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DIZIONARIO DI MISTICA

a cura di L. BORRIELLO - E. CARUANA M.R. DEL GENIO - N. SUFFI

LIBRERIA EDITRICE VATICANA 00120 CITTA DEL VATICANO 0

Copyright 1

! - Li"r#ri$ E%itri&# V$ti&$'$ - 00120 Citt( %#) V$ti&$'o T#). *0+, + !.!-00. - F$/ *0+, + !.!011+ ISBN !!-20 -20!2-2

PRESENTAZIONE La parola mistica ha una storia assai lunga ed stata gi su icientemente studiata! Il senso che oggi le diamo risale solo a "ualche secolo a! Negli ultimi anni# gli studi su "uesto tema si sono concentrati anche sulla mistica comparata# sul ruolo dello Spirito Santo# sulla natura stessa dell$esperien%a religiosa# sull$apporto di altre discipline# come la psicologia# la linguistica# la sim&ologia# ecc! 'recedentemente# ci si era so ermati sulla rela%ione tra santit e mistica# ra ascetica e mistica# sul ruolo dei doni dello Spirito Santo# sulla contempla%ione in usa e ac"uisita! A noi pare che nell$attuale in la%ione della parola mistica ci sia il pericolo di collocare s&rigati(amente sotto un$etichetta e collaudare ogni "ualsiasi esperien%a di una certa pro ondit personale soprattutto di tipo acategoriale! Occorre# pertanto# porre in giusta luce "uella che la pro&lematica relati(a all$esperien%a religiosa ondamentale che la dichiara%ione conciliare Nostra Aetate considera l$humus su cui germinano le di(erse religioni dei popoli! ) *li uomini delle (arie religioni attendono la risposta agli oscuri enigmi della condi%ione umana che ieri come oggi tur&ano pro ondamente il cuore dell$uomo+ la natura dell$uomo# il senso e il ine del dolore# la (ia per raggiungere la (era elicit# la morte# il giudi%io e la san%ione dopo la morte# in ine l$ultimo e ine a&ile mistero che circonda la nostra esisten%a# dal "uale noi traiamo la nostra origine e (erso cui tendiamo , -NAE ./! 0uesta esperien%a e "uesto humus potre&&ero essere secondo 1! Rahner# in &ase alla sua nota tesi sull$esisten%iale soprannaturale# non solo lo stato di mani esta%ione dello stato di creatura dell$uomo# ma anche espressione della sua destina%ione a Cristo# ri(ela%ione del 'adre# nella (ita dell$uomo! Concretamente# ci2 signi ica are memoria del Cristo che (enuto a mostrarci il mistero del Dio (i(ente e# al tempo stesso# imparare a conoscerlo da (icino! Ci2 implica anche tornare a guardare il ondamento permanente e portante della (ita e della storia degli uomini! Di atti# il cuore di ogni tenta%ione odierna il mettere da parte Dio! Occorre# in(ece# incenti(are la ricerca di Dio# della sua 'arola# della giusta maniera di impostare tutta la (ita alla luce del Cristo *es3 che non indi erente alle necessit dell$uomo di tutte le stagioni! *li ri(ela il senso ultimo della (ita e gli restituisce dignit rendendogli nota la sua altissima (oca%ione -c GS .4/# in un mondo in cui la mentalit tecnicista conduce al (uoto pi3 assoluto! La presun%ione dell$uomo moderno che (uole ridurre Dio ad un oggetto ed imporgli la sua (olont presuppone che si neghi Dio come Dio# non lo si accetti pi3 come il Signore della (ita e della storia! Non cos5 la (ita dei mistici+ in ogni tempo# scegliendo l$assoluto di Dio in *es3 Cristo# essi hanno indicato la strada di un$autentica umani%%a%ione e di(ini%%a%ione! Da loro s$impara a scegliere Dio# cio a scegliere la (ita! La mistica cristiana in senso stretto per sua natura compimento del mistero di Cristo nell$uomo e richiede l$eserci%io delle (irt3 teologali oltre che l$opera dello Spirito Santo all$interno della media%ione della Chiesa! I mistici sono i canali attra(erso cui un po$ della conoscen%a della (erit intradi(ina iltra entro il nostro uni(erso umano! 'er "uesto moti(o# un mondo totalmente antimistico sare&&e un mondo totalmente cieco e insano -A! 6u7le8/! I promotori del presente Dizionario erano &en consape(oli dei rischi cui si pote(a andare incontro a rontando "uesto compito+ chiarire il termine ed i contenuti della mistica perch9 ser(isse a riproporre a largo raggio l$esperien%a del Dio di *es3 Cristo# a dir poco sospetta# male interpretata e con usa nella cultura dominante di oggi# ma potesse ser(ire soprattutto ad o rire un$interpreta%ione unica dell$espressione# della ricerca e del ritro(ato interesse per la mistica! Il Dizionario (uole o rire un corpo dottrinale che si colloca nella tradi%ione della Chiesa e# nello stesso tempo# l$esperien%a di mistici che si sono aperti all$a%ione dello Spirito in ogni tempo -da A&ramo a :dith Stein/# in ogni luogo -dal deserto+ Antonio A&ate; alla contempla%ione sulle strade+ Madeleine Del&r<l/# in ogni et -dall$in an%ia+ Antonietta Meo; all$et pi3 matura+ Al onso M! de$ Liguori/# in ogni stato di (ita -dai reclusi+ Teo ane il Recluso; alla (ita matrimoniale+ i Maritain; o al la(oro in a&&rica+ :! (an =roec>oe(en# s?/! Tutti "uesti hanno

dimostrato come la (ita mistica sia la (oca%ione ondamentale di ogni uomo da concreti%%arsi nel "uotidiano sotto di(erse orme# ma sempre aperti all$unico Spirito che opera nel cristiano e che a del edele che ) parla con Dio un orante# che parla di@su Dio un teologo# che parla al posto di Dio un pro eta# che parla in a(ore di Dio un e(angeli%%atore# che parla in Dio un mistico , -A! Triacca/! RAAAA:L: AARINA sd& Rettore Magnifico dell'UPS Prefetto della Biblioteca A ostolica !aticana Citt del Baticano# .C luglio .44D

AVVERTENZA In "uesto di%ionario si (uole dare un contri&uto di chiari ica%ione al pro&lema della mistica oggi# concentrando l$atten%ione soprattutto sulla mistica cristiana# non trascurando "ualche accenno alla mistica delle altre religioni! 'er are ci2# occorre# prima di tutto# de inire la mistica cristiana! ) Se &isogna intendere per )mistica,# scri(e 6! de Lu&ac# una certa per e%ione raggiunta nella (ita spirituale# una certa unione e etti(a alla Di(init# allora# per un cristiano non pu2 trattarsi d$altro che dell$unione col Dio Tri@personale della ri(ela%ione cristiana# unione reali%%ata in *es3 Cristo e per me%%o della sua gra%ia; dono )in uso, di contempla%ione )passi(a,! 'arimenti# se la parola )spiritualit, connota lo Spirito Santo# di(iene e(idente che ha solo un signi icato cristiano , !. Il presente di%ionario# sulla scorta di tale de ini%ione# edele ai contenuti della tradi%ione cristiana ed insieme aperto alle attuali esigen%e di ogni uomo credente o non credente (uole rispondere alla ricerca dell$uomo# pi3 o meno conscia# delle proprie origini e# al tempo stesso# (uole ricuperarlo ad una "ualit di (ita pi3 autentica# ad una dimensione pi3 pro onda! 1! Rahner# ama(a a ermare che ) l$uomo religioso del uturo do(r essere un mistico# uno che ha atto esperien%a# oppure non sar a atto religioso ,!E Al contrario# esempio di antimisticismo 1! =arth che esclude ogni genere di ) misticismo , religioso perch9 Dio rimane un Dio nascosto che# comun"ue# pu2 essere conosciuto attra(erso la ede! In "uesto di%ionario molto spa%io dato proprio all$esperien%a mistica mistica (issuta in tutti i tempi e in tutte le aree geogra iche! :sso si pone accanto ad altre opere simili sottolineando l$aspetto tipicamente mistico# che stato il criterio per la scelta delle (oci da proporre# cercando di non cadere nel pericolo di dire di tutto un po$! :sso o re una (isione pluralistica per la partecipa%ione di esperti appartenenti a (arie aree e tenden%e culturali# con una prospetti(a chiaramente attuali%%ante! Si a((ale d$inter(enti &re(i# per non dire essen%iali# per essere agile nella orma e di immediata consulta%ione! A tale scopo# ciascun autore#F che si assunto la responsa&ilit del proprio contri&uto# ha suggerito una &i&liogra ia aggiornata# propor%ionata alla lunghe%%a del contri&uto! La proposta attuali%%ante del presente di%ionario gli con erisce alcuni tratti distinti(i! 'rima di tutto un$atten%ione alla di eren%a e all$unit sottesa tra ascesi# mistica e spiritualit! 0uest$ultima# sulla &ase dei dati della ri(ela%ione cristiana# studia l$esperien%a cristiana nel suo s(iluppo dinamico+ la (ita secondo lo Spirito# e(iden%iandone strutture e leggi# entro le caratteristiche psicologiche del soggetto umano proteso alla per e%ione! La mistica# in(ece# (a intesa come resa di coscienza dell'es erienza caritati"a della comunione interpersonale tra Dio e l$uomo# "uindi riguarda essen%ialmente tale esperien%a di Dio ina&itante# pro(ocata nell$anima da una speciale mo%ione dello Spirito Santo! La mistica cristiana# # dun"ue# intrinsecamente soprannaturale# completamente agganciata alla gra%ia di(ina! Non si pu2 dare alcuna esperien%a autentica del mistero di Dio che sia di ordine naturale# possi&ile con le sole or%e della natura umana! Il compito speci ico della teologia mistica consiste nella ri lessione critica e sistematica su tale esperien%a ondamentale# cristiana# coscientemente aperta allo Spirito e accolta passi(amente nel proprio intimo# cio colla&orando atti(amente all$a%ione di(ina! 'er "uesto moti(o# il criterio di ondo che regge tutta la struttura del di%ionario "uello teologico# de&itamente integrato dai pre%iosi contri&uti o erti dalle discipline scienti iche e antropologiche# come la storia# la iloso ia# la psicologia# ecc! Lo studio parallelo e con(ergente di tali discipline ornisce i principi ermeneutici e i criteri di (aluta%ione sia della (ita mistica che delle sue mani esta%ioni straordinarie# sia della rile(an%a spirituale che della e(entuale (alen%a soprannaturale delle mistiche non cristiane! Si insistito# "uindi# sul (issuto cristiano# in linea con il pensiero della =i&&ia# che considera tale esperien%a mistica non come un$esperien%a su Dio ma di Dio! Tale (erit stata sempre (eri icata alla luce della Scrittura# del magistero della Chiesa e della sana ri lessione teologica!

Si sempre tenuto in considera%ione che tale esperien%a mistica ha una sua originale struttura@guida in un Dio trascedente ma che si ri(ela in *es3 Cristo nel cangiante di(enire storico! 'ertanto# di(erse (oci sono dedicate a correnti storiche della mistica# a mistici ed autori mistici! L$accentua%ione del presente non a&olisce n9 trascura il passato che# al contrario# (iene (alori%%ato come memoria che costruisce ed ispira il presente! : stata posta particolare atten%ione alle di icolt deri(anti dall$impoten%a del lessico! 'er "uesto si atto sempre uno s or%o di accultura%ione al ine d$interpretare l$esperien%a mistica in termini accessi&ili ed adeguati alla cultura del nostro tempo! Nell$indicare come l$esperien%a mistica sia il ine ultimo# o# per cos5 dire# la (oca%ione dell$uomo di tutte le stagioni# ci si so ermati nell$anali%%are# da una prospetti(a strettamente mistica# le di(erse componenti della struttura antropologica dell$esperien%a mistica! 0uesta prospetti(a permette di considerare l$uomo nella sua totalit! Superando il dualismo corpo@spirito# si proposto l$uomo integrale# l$uomo nuo(o# concreto# reale# che (i(e con impegno la sua esisten%a storica# sen%a alcuna aliena%ione o su&lima%ione spiritualista# n9 uga dagli impegni concreti di presen%a e di anima%ione cristiana delle realt terrene! La dimensione storico@corporea stata tenuta sempre presente# sia per il ruolo essen%iale s(olto dal corpo ai ini della contempla%ione mistica# sia ai ini del ruolo di media%ione tra uomo# mondo# se stesso e Dio! 'er "uesto moti(o# si dato spa%io a un approccio interdisciplinare che postula l$accostamento dell$esperien%a mistica con le discipline psico@religiose! Si cercato# altres5# di are spa%io alla dimensione ecumenica della spiritualit e della mistica di tutti i tempi# allargando cos5 gli ori%%onti per comprendere i ratelli separati dell$Oriente e dell$Occidente e# persino# l$ateismo moderno# apparentemente areligioso# ma in (erit segretamente rela%ionato a "ualche dio ignoto! Gna parola# in ine# sulle (oci relati(e a Teresa d$A(ila e a *io(anni della Croce! 0uesti due esponenti della mistica di tutti i tempi# (eri e propri maestri di (ita spirituale# non sono stati trattati a&&ondantemente# rispetto ad altri mistici# perch9 la loro dottrina (iene ripresa sia in di(ersi lemmi del di%ionario# sia in molti altri autori e mistici che li hanno a(uti come punti di ri erimento costante! Il di%ionario si ri(olge a tutti+ teologi# cultori di scien%e religiose# esperti e non di mistica# in &re(e# a tutti coloro che si sentono impegnati nella scoperta del senso ultimo della loro esisten%a e nella risposta al disegno di Dio# che (uole l$uomo immerso coscientemente nella dinamica della (ita trinitaria! Note+ . Mistica e mistero cristiano# Milano .4D4# D@H; E Schriften zur #heologie# BII# :insiedeln .4CC# EI; F Cogliamo l$occasione per esprimere il nostro ringra%iamento a tutti i colla&oratori e# in modo particolare# a D! A&&rescia# C! Conio# C! Aa&ro# J! Leclerc"# M! Mache?e># A! Nocent# M! Thurian e =! Zamparelli# che gi godono della (isione &eati ica di Dio! LA R:DAZION:

SUGGERIMENTI PER UNA LETTURA SISTEMATICA DEL DIM 'remessa Occorre innan%itutto are chiare%%a circa l$am&ito# l$oggetto ormale e la di eren%a tra la spiritualit e la mistica o le esperien%e mistiche+ (edi (oci+ ascesi@ascetica esperien%a mistica morale scuole di spriritualit spiritualit (ita teologale Sar# poi# opportuno dare uno sguardo sinottico alle di(erse esperien%e mistiche nel corso della storia e nelle (arie aree geogra iche o(e tale esperien%a si andata s(iluppando articolatamente per a(ere un$in orma%ione glo&ale circa i mistici e gli scrittori di mistica+ (edi (oci+ Arancia *ermania InghilterraIrlanda Italia mistica -cenni storici/ mistica russa mistiche d$Asia Oriente cristiano 'aesi =assi Spagna "uindi sulle concreti%%a%ioni dell$esperien%a mistica nel corso dei secoli+ (edi (oci+ mistica dell$essen%a mistica della luce mistica nu%iale+ idan%amento spirituale matrimonio spirituale mistica come rapporto di amici%ia mistica naturale teologia negati(a Theologia Deutsch I! Il concetto di mistica che caratteri%%a il DIM si incarna nel "uotidiano perch9 segue il mo(imento discendente di Dio che inter(iene nella storia degli uomini+ .! Coglie i segni del nostro tempo+ (edi (oci+ atti(it umana la(oro "uotidiano -mistica nel/ segni dei tempi E! Coglie l$ansia di trascenden%a presente nella storia+ (edi (oci+ carismatici mistica naturale psicologia delle religioni sette F! Illustra la risposta cattolica suggerita dallo Spirito Santo che agisce nel mondo come luogo teologico+

(edi (oci+ mondo consecratio mundi laico politica nelle (arie esperien%e cristiane+ (edi (oci+ e(angelismo Aolli in Cristo mistica anglicana Oriente cristiano pietismo protestantesimo Aratelli del Li&ero Spirito nelle grandi religioni+ (edi (oci+ mistica e&raica mistica greco@ellenistica mistica indiana mistica islamica mistiche d$Asia %en e nel enomeno dell$ateismo+ (edi (oce+ ateo @ ateismo in atteggiamento di+ (edi (oci+ e(angeli%%a%ione ecumenismo dando spa%io a igure signi icati(e anche di altre con essioni II! Il DIM per cogliere e chiarire meglio il concetto di mistica considera soprattutto la sua dimensione esperien%iale+ .! Nella Scrittura+ (edi (oci+ allean%a =i&&ia Cantico dei Cantici epi ania la mistica nella ri(ela%ione &i&lica pro e%ia ri(ela%ione nella =i&&ia Salmi e ne anali%%a i personaggi pi3 espressi(i+ (edi (oci+ A&ramo Adamo :lia *io(anni e(angelista *iuseppe Maria 'aolo E! O re espressioni caratteri%%anti la mistica cristiana+ (edi (oci+ ado%ione di(ina assimila%ione di(ina assoluto di Dio attri&uti di Dio &eatitudini

Cristo@cristocentrismo croce gra%ia ina&ita%ione incarna%ione mistero pas"uale 'adre reden%ione senso di Dio Spirito Santo teocentrismo (ita teologale F! Tale esperien%a si reali%%a per me%%o di+ (edi (oci+ &attesimo con erma%ione doni dello Spirito :ucaristia medita%ione peniten%a preghiera sacramenti (irt3 (irt3 cardinali (ita teologale ascesi+ a&itudine a&nega%ione accidia annichilimento attaccamento umano a(ari%ia com&attimento spirituale compun%ione concupiscen%a con(ersione di etti digiuno distacco egoismo gelosia gola illusioni imper e%ione inedia in(idia ira lussuria morti ica%ione nudit nulla odio del male

orgoglio o%io passioni peccato puri ica%ione silen%io spogliamento super&ia tenta%ione (elleit (i%io K! :$ reali%%ata nella Chiesa+ (edi (oci+ Chiesa Corpo mistico inserita nel contesto sociale+ (edi (oci+ antimisticismo arte canto cultura desecolari%%a%ione estetica iloso ia letteratura musica postmoderno sacro secolarismo secolari%%a%ione sociologia teologia L! : tesa alla piena reali%%a%ione negli ultimi tempi+ (edi (oci+ Apocalisse eternit escatologismo III! Tale esperien%a mistica (issuta dall$uomo spirituale+ nella sua indi(idualit e totalit+ (edi (oci+ anima antropocentrismoantropomor ismo appetito applica%ione dei sensi ca(erna@cella corpo coscien%a cuore donna antasia intelletto intui%ione

li&era%ione li&ert memoria mente passi(it personalit sensi sensi spirituali sentimenti sessualit uomo spirituale (olont dall$uomo acculturato di cui la psicologia pu2 aiutare a cogliere l$autenticit+ (edi (oci+ adattamento attitudine identi ica%ione metapsichica psicologia della religione IB! L$uomo chiamato all$unione con Dio sperimenta+ (edi (oci+ consola%ione spirituale contempla%ione idan%amento rui%ione gradi di per e%ione matrimonio per e%ione preghiera stato mistico unione con Dio (isione &eati ica al che# risponde con tali atteggiamenti+ (edi (oci+ a&&andono accoglien%a adora%ione amore ascolto comunit con iden%a con ormit alla (olont di Dio consacra%ione coraggio desiderio de(o%ione discernimento discre%ione docilit dono di s9 entusiasmo espia%ione edelt

er(ore imita%ione immola%ione in an%ia spirituale o erta di s9 ripara%ione ser(i%io solidariet (ittima con o sen%a enomeni (ari+ (edi (oci+ agilit allucina%ione allungamento dei corpi appari%ioni assen%a di sonno aureole &acio &iloca%ione cam&io del cuore carisma di ede chiaro(eggen%a dereli%ione desola%ione di(ina%ione ematidrosi estasi enomeni m! erita d$amore ierognosi immagini interiori inani%ione incendio d$amore incom&usti&ilit ingol arsi instasi in(isi&ilit lacrime lacrime di sangue lettura dei cuori le(ita%ione locu%ioni luminosit morte mistica odori paramistica patire penetra%ione dei cuori pro e%ie riposo nello spirito ris(eglio di(ino ri(ela%ioni

spiritus (ertiginis stimmate telecinesi telepatia tocchi di(ini trasporto spirituale (eglia prolungata (isioni certamente con "uesti rutti dello Spirito+ (edi (oci+ a a&ilit apatheia carisma docilit doni dello Spirito Santo dono di s9 edelt er(ore esta gioia ignoran%a indi eren%a pace presen%a di Dio santo@santit sapien%a semplicit timor di Dio umilt (irt3 cardinali (ita teologale B! L$uomo spirituale per reali%%are l$unione con Dio ha &isogno di+ .! Media%ioni+ (edi (oci+ angeli anno liturgico canto castit culto dire%ione spirituale orma%ione alla m! icona immagine itinerario m! lectio di(ina legge nuo(a e(angelica liturgia luoghi mistici medita%ione metodi di preghiera mistagogia modelli spirituali o&&edien%a

'arola di Dio pellegrinaggio po(ert preghiera presen%a di Dio raccoglimento se"uela silen%io BI! L$esperien%a mistica si esprime con+ (edi (oci+ deserto igura mistica ine a&ilit linguaggio meta orico linguaggio mistico notte dei sensi e dello spirito pellegrinaggio scala silen%io sim&olo testi mistici BII! L$esperien%a mistica stata (issuta lungo i secoli in mo(imenti tipici+ (edi (oci+ Alum&rados americanismo &egardi e &eghine carismatici De(otio moderna eremitismo esicasmo Aolli in Cristo Aratelli del Li&ero Spirito giansenismo gnosi gnosticismo illuminismo mistico incarna%ionismo monachesimo montanismo pauperismo pentecostalismo "uietismo religiosit popolare sette Spirituali stiliti umanesimo de(oto BIII! Barie pro&lematiche dell$uomo spirituale interessano in maniera particolare l$esperien%a mistica a seconda dei contesti culturali+ (edi (oci+ accecamento spirituale ansia antinomie spirituali

aridit spirituale attaccamento umano crisi spirituale de&ole%%a depressione droghe esorcismo isteria malattia ne(rosi ossessione patologia spirituale possessione dia&olica so eren%a suggestione trance AUTORI A&&rescia Domenico op+ gi studioso di storia domenicana! Boce+ $ontenson !incenzo Guglielmo de% Ales Bello Angela+ docente di iloso ia 'GL# Roma! Boce+ &ilosofia% Amato Angelo sd&+ docente di teologia dogmatica G'S# Roma! Boci+ Assimilazione di"ina' (ncarnazionismo' Montanismo% Amen)s Aelipe M! ocarm+ licen%iato in liturgia# Roma! Boce+ $ulto% Andreoli Sergio sac! dioc!+ dottore in iloso ia# Aoligno -'*/! Boce+ Angela da &oligno! Artola Antonio cp+ docente di Sacra Scrittura Gni(ersit di Deusto =il&ao -Spagna/! Boce+ Morte mistica% Attard Mar> ocarm+ docente di teologia morale 'G* e Teresianum# Roma! Boci+ Accidia' Morale% Aug* Matias cm + docente di liturgia S! Anselmo e Claretianum# Roma! Boce+ Mistero as+uale% Aumann Jordan op+ dottore in teologia spirituale# NeM Nor> -GSA/! Boci+ Agilit,' Bilocazione' $or i' Ematidrosi' (ncombustibilit,' -acrime di sangue' -e"itazione' -uminosit,' Stimmate% Baldassarre :nrico+ dottore in giurispruden%a e studi ecclesiastici# Roma! Boce+ Margherita Maria Alaco+ue% Baldassarre M!Rosa+ dottore in lettere# Roma! Boci+ -eonardo da Porto Maurizio' -orenzo da Brindisi% Baldini Massimo+ docente di iloso ia del linguaggio# Gni(ersit di 'erugia! Boci+ (neffabilit,' -inguaggio mistico' Silenzio% Barbariga Rocco o m+ dottore in pedagogia e spiritualit# Milano! Boci+ Antonio di Pado"a' Bernardino da Siena' -ullo Raimondo% Barruffo Antonio s?+ docente di teologia dogmatica 'ATIM# Napoli! Boci+ $arisma' $arismatici% Bartolomei Romagnoli Alessandra+ docente di Storia della Chiesa# LGMSA# Roma! Boce+ &rancesca Romana% Basadonna *iorgio sac! dioc!# licen%iato in teologia# dottore in lettere# Milano! Boci+ Malattia' Sofferenza% Battaglia Bincen%o o m+ docente di teologia dogmatica Antonianum# Roma! Boce+ (mitazione di $risto% Battaglioli Bittorio o m+ studioso di storia rancescana# 'isa! Boce+ &rancesco d'Assisi%

Benedettine dell'isola di s% Giulio -NO/+ Boci+ Amore' A atheia' (ndifferenza' Pace% Bertalot Ren%o+ docente di ecumenismo e protestantesimo Marianum# Roma! Boci+ B.hme /acob' E"angelismo' Pietismo' Protestantesimo% Bettinelli Carla d&+ docente di iloso ia Istituto Scien%e Religiose# Milano! Boce+ Stein Edith% Bianchi :n%o+ dottore in economia e commercio# ondatore della Comunit di =ose Magnano -=I/! Boci+ $omunit,' Solidariet,% Blommesti0n 6ein ocarm+ docente di teologia spirituale Gni(ersit Cattolica di Nimega -Olanda/ e 'G* Roma! Boci+ &ormazione alla mistica' Gio"anni di san Sansone' (tinerario mistico' #esti mistici% Boaga :manuele ocarm+ docente di storia della Chiesa Marianum# Roma! Boci+ Brandsma #ito' $ontro"ersia de au1iliis' Giuse e dello S irito Santo 2l'Andaluso3' Giuse e dello S irito Santo 2il Portoghese3' (talia' Muratori -udo"ico% Bogliolo Luigi sd&+ dottore in teologia# Roma! Boci+ Ateo4Ateismo' Battista $arioni da $rema' Panteismo% Bordoni Marcello sac! dioc!+ docente di teologia dogmatica 'GL# Roma! Boce+ $risto4$ristocentrismo% Borg Gusman Balentin ocarm+ dottore in teologia dogmatica# Balletta -Malta/! Boci+ (cona' (mmagine% Borriello Luigi ocd+ docente di teologia spirituale e storia della spiritualit medie(ale 'GST# Teresianum e Claretianum# Roma! Boci+ Antonietta Meo' Ascesi' $ontem lazione' Es erienza mistica' -acrime 2dono delle3' Padre' Paramistica% Bro"etto Costante cp+ docente di teologia nell$Istituto regionale lom&ardo# Milano! Boci+ $roce' Galgani Gemma' Paolo della $roce% $abra 'iergiordano n+ docente di teologia della (ita consacrata Claretianum# Roma! Boci+ 5bbedienza' Po"ert,' !erginit,% $acciotti Al(aro o m+ docente di letteratura mistica medie(ale! Antonianum# Roma! Boce+ /aco one da #odi% $alati =enedetto os&cam!+ dottore in teologia# Camaldoli di Are%%o! Boci+ -ectio di"ina' Parola di Dio' Preghiera% $allieri =runo+ docente di psichiatria e neurologia Gni(ersit La Sapien%a# Roma+ Boce+ Patologia s irituale% $ane"a Anna Maria religiosa trappista+ Bitorchiano -BT/! Boce+ Ranc* Armand% $antore Ste ania rn+ docente di Sacra Scrittura Regina Mundi# Roma! Boce+ Beatrice di Nazaret% $arlotti 'aolo sd&+ docente di teologia morale G'S# Roma! Boci+ Debolezza' Passioni% $aruana :dmondo ocarm+ docente di liturgia Teresianum# Roma! Boci+ Anno liturgico' -iturgia% $astellana Aranco sac! dioc!+ docente di iloso ia Istituto teologico pugliese# Mol etta -=A/! Boce+ 6eil Simone% $astelli Aernando s?+ scrittore ) Ci(ilt Cattolica ,# Roma! Boce+ -etteratura% $essario Romanus op+ docente di teologia sistematica =righton Massachusetts -GSA/! Boci+ Garrigou4 -agrange Reginald' #ommaso d'A+uino% S%E%$hiarinelli Loren%o+ Besco(o di Biter&o! Boce+ E"angelizzazione% $iardi Aa&io omi+ docente di teologia della (ita consacrata Claretianum# Roma! Boci+ &edelt,' Se+uela% $ilia Antonio ocarm+ licen%iato in missiologia# Roma! Boci+ Giuliana di Nor7ich' Merton #homas% $laret Louis+ Comunit di Tai%9 -Arancia/! Boce+ Roger -fratel/! Collantes Justo s?+ docente di teologia# *ranada -Spagna/! Boci+ $laudio la $olombi8re' Gagliardi Achille' -allemant -ouis' Scaramelli Gian Battista%

$olzani *ianni sac! dioc!+ docente di teologia Gni(ersit Cattolica S! Cuore# Milano! Boci+ $or o' Sensi' Sentimento' Uomo s irituale% $onio Caterina# gi docente di Storia delle religioni dell$India e dell$:stremo Oriente! Boce+ Mistica indiana% $onsolini Arancesca+ dottore in lettere# Milano! Boce+ Redi Margherita% $o se9 Richard ocarm+ dottore in psicologia# Roma! Boce+ Mistica anglicana% $ottier *eorge op+ dottore in iloso ia e in teologia# teologo della Casa ponti icia# Citt del Baticano! Boce+ #eologia% $ri a Luigi os&+ dottore in teologia# diplomato in spiritualit# Cesena -AO/! Boce+ Modelli s irituali% $umer Dario ocd+ dottore in teologia# Roma! Boce+ $ultura% Dagnino Amato s7+ dottore in teologia spirituale# 'arma! Boci+ $ombattimento s irituale' $onformit, alla "olont, di Dio' (nabitazione% D'Antiga Renato+ dottore in iloso ia e speciali%%ato in Storia dell$Oriente cristiano# 'ado(a! Boci+ Esicasmo' Gregorio Palamas' Gregorio Sinaita' 5riente cristiano' Simeone il Nuo"o #eologo' Stiliti% Dattrino Loren%o sac! dioc!+ docente di patrologia 'GL# Roma! Boci+ $esario di Arles: $lemente di Roma' Damasceno Gio"anni' ( olito di Roma' (reneo di -ione' Massimo il $onfessore% Daza !al"erde Arancisco ocarm+ licen%iato in teologia spirituale# Madrid! Boce! Abitudine% De $andido Luigi osm+ pu&&licista# licen%iato in teologia# Bicen%a! Boci+ Eremitismo' Pau erismo% De $ea :meterio op+ docente di teologia spirituale 'GST# Roma! Boci+ Affabilit,' Alberto Magno' Sa ienza' Sem licit,% De &iores Ste ano smm+ docente di mariologia sistematica e di storia della mariologia 'G* e G'S# Roma! Boci+ Grignon de Montfort -%M%' Maria% De gennaro *iuseppe s?+ docente di lingua e letteratura spagnola e letteratura mistica Gni(ersit degli Studi L$A"uila e storia della cultura spagnola LGMSA Roma! Boce+ #esti mistici% De meester Conrad ocd+ dottore in teologia# Lo(anio -=elgio/! Boci+ (nfanzia s irituale' -orenzo della Risurrezione' #eresa di Ges; Bambino% Del genio Maria Rosaria+ dottore in lettere# Roma! Boci+ Donna' Gio"anni Scoto 2Eriugena3' Mistica 2cenni storici3' Nicola da $usa' Porete Margherita% Del re Niccol2+ dottore in giurispruden%a# Roma! Boci+ Andreasi 5sanna' Bona Gio"anni' $a"alca Domenico% De risi Domenico sac! dioc!+ diplomato in piano orte# organo e composi%ione# docente all$Ist! Sup! di Scien%e rel! Nola -NA/! Boce+ $anto% Del <otto Cornelio M! o m+ docente di teologia dogmatica Antonianum# Roma! Boce+ Mistica naturale% De"ille Ra8mond sulpi%iano+ licen%iato in Sacra Scrittura# 'arigi -Arancia/! Boci+ B*rulle Pierre de' $ondren $harles de' Eudes Gio"anni' 5lier /ean4/ac+ues% Donghi Antonio sac! dioc!+ docente di liturgia Seminario (esco(ile# =ergamo! Boci+ Battesimo' $onfermazione' Eucaristia% D'Urso *iacinto op+ dottore in teologia# Siena! Boci+ Passi"it,' Patire' Ris"eglio di"ino% Egan 6ar(e8 D! s?+ docente di teologia mistica Gni(ersit8 o =oston College -GSA/! Boci+ Delbr=l /ose h' Maria dell'(ncarnazione' Rahner >arl% Eszer Am&rogio op+ docente di storia della spiritualit 'GST# Roma! Boce+ !irt; eroica% &abro Cornelio stimmatino# gi dottore in iloso ia! Boce+ >ier?egaard Soeren% &aric9 Ro&ert s?+ docente di teologia spirituale 'G*# Roma! Boci+ Accecamento s irituale' Guibert /ose h de' Pentecostalismo' Surin /ean4 /ose h% &arrugia :dMard *! s?+ docente di teologia spirituale orientale 'IO# Roma! Boci+ Diadoco di &oticea' Didimo d'Alessandria' Efrem il Siro' &ilone d'Alessandria' Nilo di Rossano%

&eiss Ro&ert os&+ dottore in teologia# Idaho -GSA/! Boci+ Riccardo di San !ittore' Ugo di San !ittore% &oralosso Mariano op+ dottore in teologia# SOo 'aulo S' -=rasile/! Boci+ -iberazione 2#eologia S iritualit, e mistica3' Religiosit, o olare% &ornaci Maria *ina+ dottore in lettere# Roma! Boci+ Bellarmino Roberto' Gregorio Magno' Ugo di Balma% &roggio *iacinto+ dottore in psicologia# Roma! Boci+ Adattamento' Amicizia' Attitudine' De ressione' (steria' Ne"rosi' 5ssessione' Personalit,% &rugoni Chiara+ docente di storia medie(ale Gni(ersit Tor Bergata# Roma! Boce+ Arte% Gaffurini *iuseppe ocist!+ studioso di spiritualit# Roma! Boci+ Guerrico d'(gn9' Guglielmo di Saint4#hierr9' (sacco della Stella% Gaitan Jos9 Damian ocd+ dottore in teologia# Madrid -Spagna/! Boci+ &esta' Gioia% Galot Jean s?+ dottore in teologia dogmatica# Roma! Boci+ Adozione di"ina' Grazia' #eocentrismo% Gargano Innocen%o os&cam!+ docente di teologia patristica orientale 'G* e 'IO# Roma! Boci+ Gregorio di Nazianzo' Gregorio di Nissa% Garrido 'a&lo M! ocarm+ licen%iato in iloso ia# dottore in teologia# Roma! Boci+ &uente Miguel de la' Michele di S% Agostino' Sanz /uan% Gas arro Sfameni *iulia+ docente di storia delle religioni# Messina! Boce+ Mistica greco4 ellenistica% Gatti *uido sd&+ docente di teologia morale G'S# Roma! Boci+ Gelosia' Gola' (n"idia' (ra' 5zio% Gentili Antonio M! &arna&ita+ licen%iato in teologia e dottore in iloso ia# :upilio -CO/! Boci+ Da"idico -orenzo' Metodi di reghiera' Nube della non4 conoscenza% Gherardini =runero sac! dioc!+ dottore in teologia# Roma! Boce+ $hiesa% Giabbani Anselmo os&cam!+ dottore in iloso ia# Roma! Boci+ Ascolto' Giustiniani Paolo% Giannini =runo o m+ licen%iato in teologia# Matelica -MC/! Boce+ !arano Battista $amilla da $amerino% Gioia *iuseppe+ docente di iloso ia Gni(ersit di 'alermo! Boci+ -ans ergio' Margherita d'5ingt% Giordani =runo o m+ dottore in iloso ia e pedagogia# Trento! Boce+ Direzione s irituale% Giordano Sil(ano ocd+ docente di storia della Chiesa Teresianum# Roma! Boce+ Antonio dello S irito Santo% Gio"anna della Croce ocd+ dottore in iloso ia e storia dell$arte# Milano! Boci+ Beghine e Begardi' Elisabetta di Sch.nau' &ratelli del -ibero S irito' Germania' Groote Gerardo' @ade7i0ch d'An"ersa' -uoghi mistici' Musica' No"alis' Palau 9 Auer &rancesco' Susone Enrico' Ruusbroec Gio"anni' #aulero Gio"anni' #ersteegen Gerhard% Girardello Rodol o ocd+ dottore in teologia e in lettere# Roma! Boci+ $onsolazione s irituale' Desolazione mistica' &er"ore' -ussuria' 5dio del male' #imor di Dio' !elleit,% Giuliano *iuseppe sac! dioc!+ docente di teologia morale all$Ist! Sup! di scien%e rel!# Nola -NA/! Boci+ Discrezione' Docilit,' Dono di s*' Egoismo% Giungato Sil(ana ocarm+ dottore in medicina# Roma! Boci+ $ambio del cuore' &erita d'amore' (ncendio d'amore' -ettura dei cuori' Penetrazione dei cuori% Goffi Tullo sac! dioc!+ gi docente di teologia morale! Boci+ Antro ocentrismo4 Antro omorfismo' -egge nuo"a e"angelica' Perfezione' Umanesimo de"oto% Go9a =enito ocd+ docente di psicologia Teresianum e 'GL# Roma! Boci+ (dentificazione' Meta sichica% Gozzelino *iorgio sd&+ docente di teologia dogmatica G'S# Torino! Boci+ Presenza di Dio' Promozione umana% Grossi Bittorino osa+ docente di patrologia Augustinianum e 'GL# Roma! Boci+ Agostino' Ambrogio di Milano' $i riano di $artagine%

@errBiz Ma7imiliano ocd+ dottore in teologia# Roma! Boci+ Amicizia' $ontem lazione' Meditazione% @uber *iorgio+ pu&&licista e scrittore# Roma! Boci+ Esorcismo' Possessione diabolica' Satana% @uber Maria Teresa+ pu&&licista e scrittrice# Roma! Boci+ Maritain /ac+ues e RaCssa' !an Der Mer Pieter% @uerga Al(aro op+ docente di teologia Gni(! 'ont! 'uerto Rico! Boci+ Alumbrados' Arintero /uan' Gio"anni d'A"ila' (lluminismo mistico' -uigi di Granada% (ammarrone *io(anni o mcon(!+ docente di teologia 'ont! Aac! Teol! S!=ona(entura e 'GL# Roma! Boci+ Es iazione' (mmolazione' Ri arazione% (ntro"igne Massimo+ direttore Centro Studi sulle Nuo(e Religioni# Torino! Boce+ Sette cristiane% /ansen Theo o mcap!+ docente di storia della spiritualit 'G* e Claretianum# Roma! Boci+ Alonso di Madrid' #ommaso da Bergamo' !arano Battista $amilla da $amerino% /ohnson Cuth&ert os&+ dottore in liturgia# Isle o Pight -Inghilterra/! Boce+ Gu*ranger Pros ero% >acz9ns?i :dMard op+ docente di teologia morale 'GST# Roma! Boce+ !irt; cardinali% >a"anaugh 1ieran ocd+ licen%iato in teologia# Pashington -GSA/! Boce+ Deserto% -afont *hislain os&+ dottore in teologia# Lepui7@*8 -Arancia/! Boci+ -ibert,' Unione con Dio% -ar?in :rnest :! ocarm+ dottore in teologia# 'hoeni7# Ari%ona -GSA/! Boci+ &igura mistica' S iritualit,% -eclerc+ Jean os&+ gi docente di teologia spirituale e storia della spiritualit! Boci+ Barbo -udo"ico' Bernardo di $lair"au1' $olombini Gio"anni' Stolz Anselmo% -illa Sal(atore+ scrittore# =i&lioteca Apostolica Baticana# Roma! Boce+ Dionigi Areo agita% -obato A&elardo op+ docente di iloso ia# Lugano -S(i%%era/! Boci+ &antasia' -ibert,' Pascal Blaise% Maccise Camilo ocd+ dottore in teologia# Roma! Boce+ -a mistica nella ri"elazione biblica% Mache0e? Michele ocd+ gi studioso di spiritualit# Craco(ia -'olonia/! Boce+ >o7als?a &austina% S%E% Magrassi Mariano A! os&+ Arci(esco(o di =ari@=itonto! Boci+ Accoglienza' Ser"izio' Umilt,% Ma0orano Sa&atino cssr+ docente di teologia morale Accademia al onsiana# Roma! Boci+ 5rgoglio' Su erbia' !izio% Malle9 John ocarm+ dottore in psicologia# Tucson# Ari%ona# GSA! Boce+ &enomeni mistici% Marchesi *io(anni s?+ docente di teologia dogmatica 'IO e 'G*# Roma! Boci+ (ncarnazione' Redenzione% Marcozzi Bittorio s?+ dottore in iloso ia# Roma! Boci+ $hiaro"eggenza' Discernimento degli s iriti' Di"inazione' (erognosi' (n"isibilit,' Paramistica' S iritus "ertiginis' #elecinesi' #ele atia' #ras orto s irituale' !isioni% Marra =runo s?+ docente di teologia morale e iloso ia 'ATIM# Napoli! Boci+ $oncu iscenza' Sessualit,% Marranzini Al redo s?+ dottore in teologia# Napoli! Boci+ $or o mistico' #heilard de $hardin Pierre% Mas =artolomeo cr+ dottore in teologia# Roma! Boce+ Scu oli -orenzo% Massa Cesare sac! dioc!+ dottore in iloso ia# Bercelli! Boci+ &oucauld $harles de' 5fferta di s*' !ittima% Masson Joseph s?+ dottore in teologia missionaria# Namur -=elgio/! Boci+ Mistiche d'Asia' <en% Mcculloch Da(id =! os&+ dottore in storia# 0uarr -Inghilterra/! Boce+ Marmion $olumba% Mendoza Sonia cmt+ licen%iata in scien%e religiose# Santiago -Cile/! Boce+ #eresa de los Andes% Merriman Angela os + dottore in teologia# St! =enedict# Oregon -GSA/! Boci+ $on"ersione' Stato mistico% Mezzadri Luigi cm+ docente di storia della Chiesa 'G*# Roma! Boce+ !incenzo de' Paoli%

Miano Arancesco+ docente di iloso ia Gni(ersit degli studi Tor Bergata# Roma! Boci+ Platone' Plotino% Miceli Alda+ dottore in lettere# Roma! Boce+ Barelli Armida% Micheletti Daniele sac! dioc!+ docente di teologia 'GL# Roma! Boci+ Abbandono' &rancia' Mager Alois4Auguste% MillBn Romeral Aernando ocarm+ docente di teologia sacramentaria# Comillas Madrid -Spagna/! Boci+ Atti"it, umana' Segni dei tem i% Mohammad Mas0ed Jame$i+ studioso di iloso ia e diritto islamico# Roma! Boce+ Mistica islamica% Molinari 'aolo s?+ docente di teologia dogmatica 'G*# Roma! Boce+ Santo4santit,% Mongillo Dalma%io op+ docente di teologia morale ondamentale 'GST e LGMSA# Roma! Boce+ !ita teologale% Monticone Al&erto+ docente di storia moderna Gni(ersit La Sapien%a# Roma! Boce+ Politica% Morandin Carlo os&+ licen%iato in teologia# speciali%%ato in teologia morale# Su&iaco -Roma/! Boci+ Abnegazione' Annichilimento' $risi s irituale% Moretti Ro&erto ocd+ dottore in teologia# Roma! Boci+ &ruizione' !isione beatifica% Morgain St9phane M! ocd+ docente di storia della spiritualit Teresianum# Roma! Boci+ Pellegrinaggio' Scala% Morrison *raig ocarm+ docente di aramaico targumico e lingua siriaca 'I=# Roma! Boce+ Alleanza% Mosca Bincen%o ocarm+ dottore in utro+ue# Roma! Boce+ &errini $ontardo% Mur h9 Roland :! ocarm+ dottore in teologia# Pashington -GSA/! Boci+ Abramo' Ri"elazione nella Bibbia' Salmi% Neglia Al&erto ocarm+ docente di teologia Studio teologico S! 'aolo# Catania! Boci+ A etito' A licazione dei sensi' Rosmini Antonio% Neunheuser =urcardo os&+ dottore in liturgia# Maria Laach -*ermania/! Boce+ $asel 5do% Nocent Adrien os&+ gi docente di storia e teologia dei sacramenti! Boce+ -e Sau1 @enri% No0a Bincen%o+ studioso di spiritualit# Am&urgo -*ermania/! Boci+ Emmeric? Anna $aterina' Gertrude di @elfta% 5berti Armando+ dottore in lettere# Roma! Boci+ $onsecratio mundi' -aico' Mondo% 5berto *emma dp+ dottore in lettere# licen%iata in liturgia# Roma! Boci+ $aussade /ean Pierre de' !eronica Giuliani% 5cchialini Gm&erto o m+ docente di teologia all$Istituto teologico di Assisi -'*/! Boci+ $oraggio' Desiderio' Direzione s irituale' Gio"anni degli Angeli' (gnoranza' (llusioni' -aredo Bernardino di' 5suna &rancesco di' Peccato' Pietro d'AlcBntara' Sensi s irituali' #entazione% 5'Donnell Christopher ocarm+ docente di teologia dogmatica Terenure College# Du&lino -Irlanda/! Boci+ Assoluto di Dio' Attributi di Dio% 5'Driscoll Mar8 op+ docente di teologia dogmatica 'GST# Roma! Boce+ $aterina da Siena% Pacciolla Aureliano ocarm+ docente di teologia morale Augustinianum e Marianum; di psicologia generale LGMSA# Roma! Boci+ Adattamento' Angeli' Ansia' Attaccamento umano' Attitudine' A"arizia' De ressione' Droghe' (steria' -inguaggio metaforico' Ne"rosi' 5ssessione' Personalit,' Psicologia della religione' Suggestione' #rance% Pace :n%o+ docente di sociologia# Gni(ersit degli studi# 'ado(a! Boce+ Sociologia% Pacho :ulogio ocd+ docente di storia della Chiesa e spiritualit Teresianum# Roma! Boci+ Americanismo' Giansenismo' Molinos Miguel de' Auietismo% Palumbo :gidio ocarm+ docente di teologia Studio Teologico S!'aolo# Catania! Boci+ Entusiasmo' Raccoglimento% Paolucci *ian 'io+ dottore in medicina# specialista in neurologia e medicina legale# Roma! Boci+ Allucinazione' A arizioni' Attaccamento umano' A"arizia%

Pas+uato Ottorino sd&+ docente di storia della Chiesa antica e medie(ale G'S# Roma! Boci+ Atanasio d'Alessandria' Beda il !enerabile' $assiano Gio"anni' $irillo di Gerusalemme' $lemente d'Alessandria' (gnazio d'Antiochia' Padri' S irituali% Pedrini Arnaldo sd&+ dottore in teologia spirituale# Roma! Boci+ Blois -ouis de' Bosco Gio"anni' &rancesco di Sales' &remiot de $hantal G%&%' Gu9on /4 M% Bou"ier de -a Motte' Pin9 Ale1andre% Penna Romano sac! dioc!+ docente di Sacra Scrittura 'GL# Roma! Boce+ Paolo% Peri Bittorio+ scrittore# =i&lioteca Apostolica Baticana# Roma! Boci+ Dionigi il $ertosino' Guigo (' Guigo ((' Guillerand Augustin% Perugini M! Antonella religiosa clarissa cappuccina+ dottore in lettere# Roma! Boce+ $hiara d'Assisi% Pesenti *iuseppe *ra%iano ocd+ licen%iato in teologia e dottore in iloso ia# Bene%ia! Boci+ Anima' Bacio' $a"erna' Derelizione' (nanizione' (ngolfarsi' (nstasi' (ntelletto' Memoria' Mente' Mistagogia' !olont,% Picasso *iorgio os&oli(!+ docente di storia medie(ale Gni(ersit cattolica# Milano! Boci+ Anselmo d'Aosta' Pier Damiani% Pid9arto 6enricus ocarm+ docente di Sacra Scrittura STAT Pid8a Sasana# Malang -Indonesia/! Boci+ Elia' Profetismo% Pigna Arnaldo ocd+ docente di teologia della (ita religiosa Teresianum# Roma! Boci+ $onfidenza' Gabriele di S%M%M% Piltz Anders sac! dioc!+ dottore in iloso ia# Lund -S(e%ia/! Boce+ Brigida di S"ezia% Pom ei Al onso o mcon(!+ docente di teologia dogmatica 'ont! Aac! Teol! S! =ona(entura e 'GL# Roma! Boci+ Bona"entura da Bagnoregio' $uore% Porcellato Maria Michela os&cam!+ docente di ermeneutica patristica 'G*# Roma! Boce+ $irillo di Alessandria% Posada Maria :sther ma+ docente di teologia spirituale Au7ilium# Roma! Boci+ $om unzione' Mortificazione' Penitenza% Possanzini Ste ano ocarm+ dottore in teologia# Roma! Boci+ &idanzamento s irituale' Matrimonio s irituale' Perfezione 2Gradi di3% Pozo Candido s?+ docente di teologia# *ranada -Spagna/! Boci+ Escatologismo' Eternit,% Pu0ana Juan osst+ studioso di spiritualit# Roma! Boci+ Gio"anni Battista della $oncezione' Michele dei Santi% Auaglia Armando o m+ dottore in lettere moderne# Jesi -AN/! Boci+ Benedetto da $anfield' $arlo da Sezze' @er Enrico' Scuole di s iritualit,% Ra"a E"a Carlotta+ docente di teologia spirituale e antropologia teologica 'GL# Roma e =uenos Aires -Argentina/! Boci+ -a"oro' Martire' Auotidiano 2mistica nel3% Ra"asi *ian ranco sac! dioc!+ docente di esegesi &i&lica 'ATIS# Milano! Boci+ Bibbia' $antico dei $antici% Rodriguez Jos9 Bicente ocd+ docente di teologia spirituale# A(ila -Spagna/! Boce+ S agna% Romanini Maria Teresa+ dottore in medicina e chirurgia# psichiatra# docente Associa%ione interna%ionale di Analisi Transa%ionale# Roma! Boce+ -ibert,% Ro"ira Jos9 cm + docente di teologia morale Claretianum e 'GL# Roma! Boce+ $onsacrazione% Ruggeri Aausto+ pu&&licista# Milano! Boci+ Gnosi' Gnosticismo% Ruiz Antonio ocarm+ licen%iato in storia ecclesiastica e in psicologia# Roma! Boce+ $risostomo Gio"anni% Ruiz /urado Manuel s?+ docente di teologia spirituale 'G*# Roma! Boci+ Al"arez De Paz' &a"re Pierre' (gnazio di -o9ola% Ruiz Sal"ador Aederico ocd+ docente di teologia spirituale Teresianum# Roma! Boci+ Aridit,' Notte dei sensi% Russell John ocarm+ docente di teologia sistematica Seton 6all Gni(ersit8# South Orange# NeM Jerse8 -GSA/! Boci+ Profezia' Ri"elazioni' Sacro%

Russo Ro&erto M! ocarm+ dottore in letteratura cristiana antica# greca e latina# Roma! Boci+ Basilio Magno' E"agrio Pontico% Russotto Mario sac! dioc!+ licen%iato in Sacra Scrittura# Roma! Boce+ Beatitudini% Rutten Thi?s+ studioso di spiritualit# Nimega -Olanda/! Boce+ 5rigene% Sala Rosario osa+ studioso di spiritualit# Loano -SB/! Boce+ $hiara da Montefalco% Schia"one 'ietro s?+ docente di teologia spirituale 'ATIM# Napoli! Boci+ Aureole mistiche' -ocuzioni' 5dore' #occhi di"ini% Sciadini 'atri%io ocd+ studioso di spiritualit# SOo Ro"ue -=rasile/! Boce+ Senso di Dio% Se+ueri 'ierangelo sac! dioc!+ docente di teologia ondamentale 'ATIS# Milano! Boci+ Balthasar @%U% "on' S e9er Adrienne "on% Sgarbi *il&erto+ dottore in lettere# =ologna! Boce+ $aterina da Bologna% Sicari Antonio M! ocd+ docente di teologia e Sacra Scrittura# =rescia! Boci+ Elisabetta della #rinit,' Gio"anni della $roce' #eresa di Ges;% Sierra Sergio J! ra&&ino+ docente di e&raico e lingue semitiche comparate Gni(ersit degli studi# *eno(a! Boce+ Mistica ebraica% Smet *ioacchino ocarm+ dottore in storia della Chiesa# Roma! Boce+ &ili o della #rinit,% Sodi Manlio sd&+ docente di liturgia G'S# Roma! Boci+ E ifania' Sacramenti% S idlD? Tommaso s?+ dottore in teologia spirituale patristica e orientale# Roma! Boci+ Antonio Abate' Estetica' &olli in $risto' Macario d'Egitto' Mistica russa' Pacomio' #eofane il Recluso% Steggin? Otger ocarm+ dottore in teologia# Nimega -Olanda/! Boci+ Antimisticismo' Paesi Bassi% Stercal Claudio+ docente di teologia spirituale e storia della spiritualit medie(ale 'ATIS# Milano! Boci+ Antinomie s irituali' $oscienza' (ntuizione% Stirnimann 6einrich op+ dottore in teologia# Ilan% -S(i%%era/! Boce+ Nicola Da &lEe% Stramare Tarcisio os?+ docente di teologia &i&lica 'GL# Roma! Boce+ Giuse e% StruF JQse sd&+ docente di teologia spirituale G'S# Roma! Boci+ Digiuno' Nudit,' Nulla' Purificazione' S ogliamento% Sudbrac? Joseph s?+ docente di teologia spirituale# Monaco -*ermania/! Boci+ Ec?hart Meister' Estasi' Mistica dell'essenza' Mistica della luce% #ermolen Rosel+ pu&&licista e scrittrice# Monaco -*ermania/! Boci+ (ldegarda di Bingen' Matilde di @ac?eborn' Matilde di Magdeburgo! Tira&oschi Marisa+ dottore in iloso ia# Roma! Boci+ Berinzaga (sabella' $arisma di fede' $aterina da Geno"a' $aterina de' Ricci' Delbr=l Madeleine' Giustiniani -orenzo' (mmagine interiore' Ri oso nello S irito' !ernazza Battistina% #omBs &ernandez Simeone ocd+ dottore in teologia# Roma! Boce+ Gio"anni di Ges; Maria% #ragan 'ius os&+ docente di Sacra Scrittura S! Anselmo# Roma! Boci+ Gio"anni E"angelista' Monachesimo% #riacca Achille sd&+ docente di teologia liturgica e sacramentaria G'S e 'G*# Roma! Boci+ Doni dello S irito Santo' S irito Santo% #hurian Ma7 sac! dioc!+ gi dottore in teologia! Boce+ Ecumenismo% !alabe? Redento M! ocarm+ docente di teologia dogmatica Regina Mundi# Roma! Boci+ Adorazione' De"otio Moderna' De"ozione% !alenziano Crispino sac! dioc!+ docente di liturgia e antropologia S! Anselmo# Roma! Boce+ Simbolo% !anni Ggo s?+ docente di Sacra Scrittura 'I= e 'G*# Roma! Boce+ A ocalisse% !annini Marco# docente di iloso ia# Airen%e! Boci+ Gersone Gio"anni' Silesio Angelo' #heologia Deutsch% !anzan 'iersandro s?+ docente di teologia dogmatica 'ATIM# Napoli! Boci+ Barth >arl' Bonhoeffer Dietrich' Broec?o"en Egide "an' Desecolarizzazione Risacralizzazione' -eseur Pauline4Elisabeth' Postmoderno' Secolarismo' Secolarizzazione% !elasco =al&ino ocarm+ dottore in iloso ia e lettere# Madrid! Boci+ Ez+uerra Pablo' Maria di Ges;%

!ella Alessandro ocarm+ docente di Sacra Scrittura Gni(ersit di Malta! Boce+ Adamo% !elocci *io(anni cssr+ dottore in teologia e iloso ia# Arosinone! Boci+ Alfonso Maria de' -iguori' @ammars?0old Dag' Ne7man /ohn @enr9% !enturoli Al&erto oratoriano+ dottore in teologia# speciali%%ato in mariologia# Roma! Boce+ &ili o Neri% !erbrugghe Al&ert sac! dioc!+ dottore in teologia spirituale e diritto canonico# Tucson# Ari%ona -GSA/! Boce+ Maria Maddalena de' Pazzi% !ogE* Adal&ert de os&+ dottore in teologia# A&&a8e Sainte@Marie de La 'ierre@"ui@Bire# St! L9ger Bau&an -Arancia/! Boci+ Benedetto d'Aniane' Benedetto da Norcia% 6ard Anton8 sm+ dottore in lingue moderne# Roma! Boci+ Ba?er Augustine Da"id; $olombano' $ristina di Mar?9ate' Guardini Romano' @ilton 6alter' (rlanda e (nghilterra' >em e Marger9' Parsch Pius' Rolle Riccardo% <ambruno :lisa&etta+ docente di antropologia iloso ica Gni(ersit Cattolica S!Cuore# Milano! Boci+ #eologia negati"a' #ommaso di Ges;% <erafa John op+ docente di Sacra Scrittura 'GST# Roma! Boce+ Girolamo% <om arelli =runo ocd+ gi docente di teologia morale e pastorale! Boci+ Difetti' Distacco' (m erfezione% <orzin Contardo ocd+ licen%iato in teologia spirituale# Berona! Boci+ Assenza di sonno' (nedia' !eglia rolungata% <o"atto 'ietro sac! dioc!+ docente di storia della Chiesa Gni(ersit degli studi# Trieste! Boci+ Bossuet /ac+ues' &*nelon &rancesco' Maria di Ges; d'Agreda%

ABBREVIAZIONI E SIGLE Abbreviazioni generali a!c! Aa!B(! AT c! cc! can! c ecc! I&id! Id!# :ad! L!cit! n!nn! NT o!c! par! pars "! s! sec! s!d! s!l! s! ss! s!(! (! ((! Bat! II (ol! (oll! articolo citato Autori (ari Antico Testamento capitolo# capitoli canone# canoni con ronta# (edi eccetera I&idem Idem# :adem loco citato numero# numeri Nuo(o Testamento opera citata paralleli pars "uaestio santo secolo sen%a data di pu&&lica%ione# sen%a luogo di pu&&lica%ione seguente# seguenti su& (oce (ersetto# (ersetti Concilio Baticano II (olume# (olumi

segno di rimando ad altre "oci del Dizionario% -e freccette rimandano o ad un ulteriore a rofondimento dell'argomento in +uestione o a una sem lice indicazione sugli autori e i soggetti trattati% Abbreviazioni biblic e A& A&d Ag Am Ap At =ar Ct Col . Cor E Cor . Cr E Cr A&acuc A&dia Aggeo Amos Apocalisse Atti degli Apostoli =aruc Cantico dei Cantici Colossesi . Corin%i E Corin%i . Cronache E Cronache

Dn Dt :& : :sd :s :st :% Am Ail *al *n *er *c *& *l *io *s *( . *( E *( F *( *d *dc *dt Is Lam L( Lc . Mac E Mac Ml Mc Mt Mic Na Ne Nm Os 'r( . 't E 't 0o . Re E Re Rm Rt Sal . Sam E Sam Sap

Daniele Deuteronomio :&rei : esini :sdra :sodo :ster :%echiele Ailemone Ailippesi *alati *enesi *eremia *iacomo *io&&e *ioele *iona *iosu9 *io(anni . *io(anni E *io(anni F *io(anni *iuda *iudici *iuditta Isaia Lamenta%ioni Le(itico Luca . Macca&ei E Macca&ei Malachia Marco Matteo Michea Naum Neemia Numeri Osea 'ro(er&i . 'ietro E 'ietro 0oelet -:cclesiaste/ . Re E Re Romani Rut Salmi . Samuele -Bolgata+ . Re/ E Samuele -Bolgata+ E Re/ Sapien%a

Sir So . Ts E Ts . Tm E Tm Tt T& Zc

Siracide -:cclesiastico/ So onia . Tessalonicesi E Tessalonicesi . Timoteo E Timoteo Tito To&ia Zaccaria

Doc!"en#i $el Concilio Va#icano II AA A* CD D6 DB *: *S IM L* NA O: OT 'C 'O SC GR Apostolicam Actuositatem Ad *entes Christus Dominus Dignitatis 6umanae Dei Ber&um *ra(issimum :ducationis *audium et Spes Inter Miri ica Lumen *entium Nostra Aetate Orientalium :cclesiarum Optatam Totius 'er ectae Caritatis 'res&8terorum Ordinis Sacrosanctum Concilium Gnitatis Redintegratio

Doc!"en#i $el Magi%#ero CCC Cl C' CT DCBR DM DeB :: :M :N :S :T AC I*L6 L: MC MD MA MM Catechismo della Chiesa cattolica Christi ideles laici Communio et 'rogressio Catechesi Tradendae Dimensione contemplati(a della (ita religiosa Di(es in misericordia Dominum et Bi(i icantem :lementi essen%iali :ucharisticum M8sterium :(angelii nuntiandi :cclesiam suam :(angelica testi icatio Aamiliaris consortio Institutio generalis de liturgia horraum La&orem e7ercens Marialis cultus Mulieris dignitatem M8sterium idei Mater et Magistra

MR 'I '' RC RD R6 R'G SD SRS TMA GTS BC BS

Mutuae relationes 'otissimum institutionis 'opulorum progressio Reno(ationis causam Redemptionis donum Redemptor hominis Religiosi e promo%ione umana Sal(i ici doloris Sollicitudo rei socialis Tertio millennio ad(eniente Gt unum sint Bita Consecrata Beritatis splendor

Libri li#!rgici& e$i#io #'(ica la#ina OCB O'R 'onti icale Romanum+ 5rdo $onsecrationis !irginum -.4DI/ Rituale Romanum+ 5rdo Professionis Religiosae -reimpressio emendata .4DL# pri(a della soprascritta ) Rituale Romanum ,

Sigle AAS AAL Ang Ant A6SI AS'ie ASRom Aug =en =i&T =*'hM =S Carm Cath CCCM CCSL Chr CIC Ci(Cat Clar Com Con CS:L CSCO DACL D= Acta Apostolicae Sedis -Citt del Baticano .4E4ss!/! Sostituisce ASS! Archi( ur LiturgieMissenscha t -Maria LaachRatis&ona .4LIss!/ Angelicum -Roma .4EKss!/ Antonianum -Roma .4ECss!/ Archi(um 6istoriae Societatis Iesu -Roma .4FEss!/ Archi(io Italiano per la Storia della 'iet -Roma .4L.ss!/ Archi(io della Societ Romana di Storia 'atria -Roma .HDHss!/ Augustinianum -Roma .4C.ss!/ =enedectina -Roma .4KDss!/ =i&le Toda8 -College(ille# Minnesota .4CEss!/ =ietrage %ur *eschichte der 'hilosophie und Theologie des Mittelalters# -MRnster .H4.ss!/ =i&liotheca Sanctorum# .F (oll!# Roma .4C.@.4D.; 'rima Appendice# i(i .4HD! Carmelus -Roma .4LKss!/ Catholicisme+ hier# au?ourd$hui et demain -'aris .4KHss!/ Corpus Christianorum# Continuatio Medie(alis -Turnholt .4LFss!/ Corpus Christianorum# Series Latina -Turnholt .4LFss!/ Christus -'aris .4LKss!/ Code7 Iuris Canonici -.4HF/ La Ci(ilt Cattolica -Roma .HLIss!/ Claretianum -Roma .4D.ss!/ Communio -Milano .4DEss!/ Concilium -=rescia .4CLss!/ Corpus Scriptorum :cclesiasticorum Latinorum -Pien .HHCss!/ Corpus Scriptorum Christianorum Orientalium -'aris@Lou(ain .4FFss!/ Dictionannaire d$Arch9ologie Chr9tienne et de Liturgie -'arigi .4ID@.4LF/ Di%ionario =i&lico -Torino .4DI/

D=S Di%ionario =i&lico storico@critico -Roma .4HD/ DCT Di%ionario dei Concetti =i&lici del Nuo(o Testamento -=ologna .4DC/ D:S Di%ionario :nciclopedico di Spiritualit -Roma .44I/ D6*: Dictionnaire d$6istoire et *9ographie :cclesiasti"ues -'aris .4.Ess!/ DI' Di%ionario degli Istituti di 'er e%ione -Roma .4DKss!/ Di%=iogr Di%ionario =iogra ico degli Italiani -Roma .4CIss!/ DocCatDocumentation -La/ Catholi"ue -'aris l4.4ss!/ DoCom Doctor communis -Citt del Baticano .4KH/ D'AC Di%ionario 'atristico e di Antichit Cristiana -*eno(a .4HF@HL/ DS :nchiridion s8m&olorum# de initionum et declarationum de re&us idei et morum# 6! Den%inger@A! SchSnmet%er# Arei&urg i! =! .4CD DSAM Dictionnaire de Spiritualit9# Asc9ti"ue et M8sti"ue -'aris .4FDss!/ DT Di%ionario Teologico -=rescia .4CH/ DTA Di%ionario Teologico dell$Antico Testamento -Torino .4HE/ DT= Di%ionario di Teologia =i&lica -=rescia .4C4/ DTC Dictionnaire de Thologie Catholi"ue -'aris .4IFss!/ DTI Di%ionario Teologico Interdisciplinare -Torino .4DD/ DTM Di%ionario :nciclopedico di Teologia Morale -Roma .4H./ DBSp Dictionnaire de la Bie Spirituelle -'aris .4HF/ :&i& :studios &i&licos -Madrid .4K.ss!/ :C :nciclopedia Cattolica -Citt del Baticano .4K4@LK/ :L :phemerides Liturgicae -Roma .HHDss!/ :phCar:phemerides Carm9liticae -Roma .4KD@.4HE poi+ Teresianum Romae l4HFss!/ :spBi :sprit et Bie -Langres .HDH@.4CH# .4C4ss!/ TtCarm Ttudes Carm9litaines -'aris .4..ss!/ :(Th :(angelische theologie -MRnchen .4FKss!/ *reg *regorianum -Roma .4EIss!/ *LAT *rande Lessico dell$Antico Testamento -=rescia .4HH/ *LNT *rande Lessico del Nuo(o Testamento -=rescia .4CL@4L/ JThS Journal -The/ o Theological Studies -London .H44ss!/ JMT Jahr&uch ur M8stische Theologie -PienMRnchen .4LL/ JLP Jahr&uch ur LiturgieMissenscha t -MRnster .4E.@.4K./ poi+ Archi( ur LiturgieMissenscha t -Maria LaachRatis&ona .4LIss!/ La Mistica La Mistica! Aenomenologia e ri lessione teologica I@II (oll! -Roma .4HK/ Lat Lateranum -Citt del Baticano .4.4ss!/ Laur Laurentium -Roma .4CIss!/ LMD La Maison Dieu -'aris .4KLss!/ LTh1 Le7icon ur Theologie und 1irche -Arei&urg i!=! .4LD@.4CL/ Mdom Memorie Domenicanae -'istoiaAiren%e .HHKss!/ M*6 Monumenta *ermaniae historica -6anno(er@Leip%ig@=erlin .HECss!/ M6SI Monumenta historica Societatis Iesu -Madrid .H4Kss!; Roma .4FEss!/ Mimm Miles Immaculatae -Roma .4CLss!/ NC: NeM Catholic :nc8clopedia# -Pashington@NeM Nor> .4CDss!/ NDL Nuo(o Di%ionario di Liturgia -Roma .4HK/ NDM Nuo(o Di%ionario di Mariologia -Milano .4HL/ NDS Nuo(o Di%ionario di Spiritualit -Roma .4D4/ NDT Nuo(o Di%ionario di Teologia -Roma .4HL/ NDT= Nuo(o Di%ionario di Teologia =i&lica -Milano .4HH/ NDTM Nuo(o Di%ionario di Teologia Morale -Milano .44C/ NRTh Nou(elle Re(ue Th9ologi"ue -Tournai@LoMen@'aris .HC4ss!/ NTS NeM Testament Studies -Cam&ridge@Pashington .4LKss!/

OCA OC' Or'a 'arL '* 'L 0L' RAM RasT Ren Resp Re(Thom Ri(Am Ri(=i& Ri(BitSp RL RS'T RSR Sal Salm SC ScuCat Sem Ser STh Ter Tesp BiCons BieSp BSpS Pm8 ZAM Z>atTh ZTh1

Orientalia Christiana Analecta -Roma .4EFss!/ Orientalia Christiana 'eriodica -Roma .4FLss!/ Orientamenti pastorali -Roma .4LEss!/ 'aroisse et Liturgie -=ruges@Ottignies .4KC/; poi+ Communaut9s et Liturgies -=ruges .4DLss!/ completus! Series *raeca 'atrologiae Cursus Cs -'aris .HLD@.HCC/ 'atrologiae cursus completus -'aris .HKK@.HCK/ Series Latina 0uestions -Les/ Liturgi"ues et 'aroissiales -Lou(ain .4E.ss!/ Re(ue d$Asc9ti"ue et de M8sti"ue -Toulouse .4EI@.4D./ Rassegna di Teologia -Napoli@Roma .4CIss!/ Reno(atio -*eno(a .4CL@.44E/ Re(ista de :spiritualidad -Madrid .4K.ss!/ Re(ue Thomiste -Toulouse .H4Fss!/ Ri(ista di Ascetica e Mistica -Airen%e .4LCss!/ Ri(ista =i&lica -Roma@=rescia .4LFss!/ Ri(ista di Bita Spirituale -Roma .4KDss!/ Ri(ista Liturgica -AinalpiaTorino@Leumann .4.Kss!/ Re(ue des Sciences 'hilosophi"ues et Theologi"ues -'aris .4IDss!/ Re(ue des Sciences Religieuses -Stras&urg .4E.ss!/ Salesianum -Torino@Roma .4F4ss!/ Salmaticensis -Salamanca .4LKss!/ Sources Chr9tiennes -'aris .4KEss!/ La Scuola Cattolica -Milano .HDFss!/ Seminarium -Citt del Baticano .4K4ss!/ Ser(itium -=ergamo .4CDss!/ Summa Theologiae Teresianum -Roma .4HFss!/ Teologia :spiritual -Balencia .4LCss!/ Bita Consacrata -Roma@Milano .4D.ss!/ La Bie Spirituelle -'aris .4.4ss!/ La Bie Spirituelle! Suppl9ment -'aris .4EE@.4C4/ PSrter&uch der M8sti># '! Din%el&acher -Stuttgart .4H4/ Zeitschri t ur As%ese und M8sti> -Inns&ruc>@MRnchen@PRr%&urg .4ECss!/; dal .4KD+ *eist un Le&en+ Zeitschri t ur As%ese und M8sti> Zeitschri t ur 1atholische Theologie -Inns&ruch@Pien .HDDss!/ Zeitschri t ur Theologie und 1irche -Tu&ingen .H4.ss!/

A
A==ANDONO A=ITGDIN: A=N:*AZION: A=RAMO ACC:CAM:NTO S'IRITGAL: ACCIDIA ACCO*LI:NZA ADAMO ADATTAM:NTO ADORAZION: ADOZION: DIBINA AAAA=ILITA A*ILITA A*OSTINO -santo/ AL=:RTO MA*NO -santo/ ALAONSO MARIA D: LI*GORI -santo/! ALL:ANZA ALLGCINAZION: ALONSO DI MADRID ALGM=RADOS ALBAR:Z D: 'AZ AM=RO*IO DI MILANO -santo/ AM:RICANISMO AMICIZIA AMOR:

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ABBANDONO* (inizio) I! Il termine a! pu2 a(ere due signi icati# l$uno passi(o# l$altro atti(o! L$anima pu2 essere realmente# o apparentemente# a&&andonata da Dio o pu2 a&&andonarsi a Dio!. Rimanendo nell$am&ito proprio della mistica# ci so ermeremo sul signi icato pi3 propriamente passi(o dell$a! II! Nell$esperien%a mistica! Il (er&o latino derelin"uere# da cui la parola italiana U dereli%ione V# indica# nell$esperien%a mistica propria di un$anima gi a(an%ata nel cammino di per e%ione# l$a! totale dell$uomo da parte di Dio! 0uesti# almeno in apparen%a# a&&andona l$uomo# che pur ha chiamato a percorrere il cammino spirituale della ede# lasciando in lui un senso di solitudine# di aridit# di desola%ione! L$uomo# in realt# non a&&andonato da Dio! 0uest$ultimo lo mette alla pro(a a&&andonandolo all$esperien%a dolorosa di chi sente che il 'adre lo ha consegnato alla morte! Dio si tira indietro rispetto alle sue promesse# respinge l$amore che ha suscitato! : "uesta la orma pi3 dura della puri ica%ione interiore# che passa per alcuni gradi+ l$uomo dapprima sente che Dio si allontanato# resta silen%ioso e assente# "uasi dimentico del suo amore# poi a((erte il deserto# sen%a luce# sen%a consola%ione di (ita e percepisce che "uesto deserto il castigo della sua colpa# che Dio# somma giusti%ia# (endica l$enormit del suo peccato e che "uesto castigo per sempre!

Ma Dio non costringe mai all$esperien%a della morte se non per costruire la (ita! L$esperien%a dell$a! si risol(e nell$ultima puri ica%ione del cammino di per e%ione nell$intima comunione con Cristo sal(atore# acendo %ampillare nell$anima l$atto di a! per etto# che la introduce nella piena partecipa%ione alla reden%ione di Cristo! Tale esperien%a mistica# come tutte "uelle della (ita cristiana# tro(a il suo ondamento nel Bangelo# negli insegnamenti e nelle a%ioni del Signore! *es3 Cristo il modello di ogni a!# dalla greppia di =etlemme e dalla uga in :gitto alla sua (ita nascosta a Na%aret# dalle tenta%ioni nel deserto e dal mistero del suo &attesimo nel *iordano alla sua gloriosa tras igura%ione# dall$ora%ione sanguinosa nel *etsemani al glorioso mistero della sua morte in croce sul *olgota! Tale la grande%%a di "uesto a! che tutta l$esperien%a antica tro(a in esso il suo signi icato pieno# cos5 che i misteri dell$antica allean%a sono igura di "uello del Sal(atore+ U :gli colui che prese su di s9 le so eren%e di tutti! :gli colui che u ucciso in A&ele# e in Isacco u legato ai piedi! And2 pellegrinando in *iaco&&e e in *iuseppe u (enduto! Au esposto sulle ac"ue in Mos# e nell$agnello u sgo%%ato! Au perseguitato in Da(ide e nei pro eti u disonorato! :gli colui che si incarn2 nel seno della Bergine# u appeso alla croce# u sepolto nella terra e# risorgendo dai morti# sal5 alle alte%%e dei cieli! :gli l$agnello che non apre &occa# egli l$agnello ucciso# egli nato da Maria# agnello sen%a macchia! :gli u preso dal gregge# condotto all$uccisione# immolato (erso sera# sepolto nella notte! Sulla croce non gli u spe%%ato alcun osso e sotto terra non u soggetto alla decomposi%ione! :gli risuscit2 dai morti e ece risorgere l$umanit dal pro ondo del sepolcro V!E Caratteri%%ato dal Cristo della passione# ogni a! # dun"ue# sperimentato nella (ita interiore del credente come dono del 'adre! I grandi mistici hanno descritto# sotto di(erse orme# l$esperien%a della desola%ione interiore+ s! Teresa d$A(ila parla della lotta ascetica# propria del cammino di per e%ione che passa per (arie tappe e gradi di ora%ione# come di uno s or%o per condurre l$uomo accanto a Dio# e della (ita mistica nella "uale la (ita cristiana raggiunge la sua piene%%a# come "uella che U mette in luce la (era dimensione cristiana della (ita nascosta nella nuo(a creatura# s(iluppa e a emergere i rapporti che legano la (ita del singolo cristiano a "uella della Chiesa# accorcia le distan%e tra la (ita presente# in ede e gra%ia# e la (ita celeste V!F Allo stesso modo# s! *io(anni della Croce insegna che U perch9 un$anima giunga allo stato di per e%ione# ordinariamente de(e passare prima per due orme principali di notti che gli spirituali chiamano puri ica%ioni dell$anima; noi le chiamiamo notti# perch9 l$anima# sia nell$una che nell$altra# cammina come di notte# al &uio V!K U 0uesta notte oscura un in lusso di Dio nell$anima# che la puri ica nella sua imper e%ione ed ignoran%a a&ituale# naturale e spirituale!!! do(e Dio istruisce in segreto l$anima nella per e%ione dell$amore# sen%a che essa accia nulla n9 intenda cosa sia "uesta contempla%ioneW V!L S! Arancesco di Sales insiste# in(ece# sull$imita%ione di *es3 Cristo come ricerca della per e%ione+ il massimo dell$amore rimettersi interamente a lui# come il Cristo in croce ra le &raccia del 'adre nella U totale rimessa a Dio V# nel per etto a! nelle sue mani reali%%ato tramite l$esperien%a della U desola%ione V!C Alla &ase di tutto# c$ la ede nell$in inita amorosa sapien%a di Dio# che dona la (ita alle sue creature! L$uomo non pu2 are di meglio che aderire completamente alla U &uona V (olont del 'adre# che tutto dispone per il nostro &ene! U La per e%ione consiste nell$unire talmente la nostra (olont a "uella di Dio in modo tale che la sua e la nostra non siano pi3 che uno stesso (olere e non (olere; e chi ecceller di pi3 in "uesto punto# sar il pi3 per etto V!D I precetti e(angelici di Mt C#EL@FK; Lc ..# 4@.F; .E#EE@F.; EE#KE e Mt EC#F4# culminanti# con l$e(oca%ione del Sal F.#C# nella preghiera di Lc EF#KC# s ociano nell$insegnamento apostolico di . 't L#C@.. e Rm H#EH@FI! Dalla memoria iduciosa dell$amore del 'adre# che mai si dimenticher dei suoi igli# nascono anche e# per certi (ersi# soprattutto# nell$esperien%a lacerante dell$a!# la certe%%a della ede# la determina%ione dell$o&&edien%a# l$in(oca%ione della speran%a e# in ine# la luce della carit! Cos5 per Adamo# cos5 per A&ramo# Isacco e *iaco&&e# cos5 per Mos# per Da(ide# per *io(anni =attista# cos5 per Maria# Bergine e Madre# cos5 per ogni creatura rinata nel

&attesimo# tralcio della (era (ite# incorporata a Cristo Signore nell$impegno di una (ita nuo(a -c Rm C#E@L; *al F#EC@EH; : K#EI@EL/# secondo il &eneplacito dell$Altissimo# in eterno! Note+ . Lasciamo da parte una tratta%ione ra le pi3 ampie# articolate e appro ondite dell$a! dell$anima a Dio inteso in senso atti(o come atto o stato di chi sostituisce la (olont di(ina alla (olont umana nella determina%ione della propria (ita e nelle scelte concrete della propria esisten%a# che pu2 tro(arsi nella (oce A&andon del DSAM; E Melitone di Sardi# Omelia sulla 'as"ua CL@CD+ SC .EF# 4L@.I.; F T! Al(are%# Teresa di *es3# in D:S II# .HDI; K *io(anni della Croce# Salita del Monte Carmelo# I# .#.; L Id!# Notte oscura# II# L#.; C C Arancesco di Sales# Trattato sull$amore di Dio# IX; Id!# Trattenimenti# II# XII# XB; D C Bincen%o de$ 'aoli# :ntretiens# XI# F.H! =I=L! Z! Als%egh8 @ M! Alic># Sussidio &i&liogra ico per una teologia della croce# Roma .4DL; S! =reton# Le Ber&e et la Croi7# 'aris .4H.; J!'! de Caussade# L$a&&andono alla di(ina pro((iden%a# Cinisello =alsamo -MI/ .44IC; L! Chardon# La croi7 de Jesus# 'aris .4FD; A! Dagnino# La (ita interiore# Roma .4CI; A! Di =ernardo# 'assion -M8sti"ue de la/# in DSAM XII# F.E@FFH; C! *ennaro# s!(!# in D:S I# K@D; *! Jac"uemet# A&andon a Dieu# in Cath I# F@D; A!M! Lan%# s!(!# in :C I# E.@EK; 6! Martin# Dereliction# in DSAM III# LIK@L.D; '! 'ourrat# s!(!# in DSAM I# E@K4; A! Barillon# La sou rance de Dieu# 'aris .4DL! D! Micheletti ABITUDINE* (inizio) I! Il termine! A! una parola deri(ata dal greco e7is e dal latino ha&itus!. Indica un$inclina%ione costante a are o ad operare in un modo determinato! Aristotele - FEE a!C!/ la intende come U disposi%ione V# U tenden%a V# U inclina%ione V o U atteggiamento V! In orma pi3 precisa# indica un U processo costante nello stesso agire# un$organi%%a%ione di comportamento V -*!*! 'esenti/! Di conseguen%a# un$a%ione U a&ituale V richiede minore atten%ione e (olont di altre serie di a%ioni; comporta maggiore sicure%%a e pronte%%a nell$esecu%ione dell$a%ione! *li scolastici intende(ano la no%ione di a! come "ualit! Tommaso d$A"uino# il primo teologo che ri lett9 su di essa# la de in5 U una "ualit# per se stessa sta&ile e di icile da rimuo(ere# che ha il ine di assistere l$opera%ione di una acolt e acilitare tale opera%ione V!E La scolastica distingue tra U a&iti naturali V @ ac"uisiti dalla persona e rutto della li&ert @ e U a&iti soprannaturali V o in usi pro(enienti della gra%ia di(ina# (eri e sta&ili! I secondi non annullano i primi# ma si completano a (icenda! A loro (olta# gli a&iti naturali possono essere U intellettuali V# se acilitano allo spirito le opera%ioni concettuali essen%iali# o U morali V# se sostengono i principi ondamentali del comportamento! Cos5# dun"ue# l$origine di a&ito tro(a il suo ondamento nel desiderio di raggiungere un ine che soddis a# nell$interesse della persona# ciascuna delle sue dimensioni! Gn comportamento U a&ituale V pu2 (edersi moti(ato da un$esigen%a# una tenden%a# un proposito# un piacere# un$esperien%a# un sentimento!!!# che (iene riconosciuto dalla persona come un (alore di interesse duraturo e di possi&ile ac"uisi%ione; richiede uno s or%o per cominciare# continuare e raggiungere ci2 che si desidera# insomma coscien%a e maturit! I segni che indicano la presen%a dell$a! sono+ la acilit nella reali%%a%ione dell$atto# la periodicit costante dell$atto# il piacere che deri(a dall$a%ione reali%%ata# la resisten%a a stimoli contrari ed il ri iuto di "uelle atti(it che non sono implicite nell$a! II! Nell$educa%ione degli indi(idui# l$a! assume# pertanto# una grande importan%a! Si tratta di un$inclina%ione che coin(olge pi3 la persona che i suoi costumi# anche "uando le due a%ioni richiedono ripeti%ione e li&ert! Si pu2 parlare di U a&itudini V positi(e e di U a&itudini V negati(e; attra(erso l$a! positi(a si possono dominare le tenden%e e le passioni# annullare le spinte negati(e# s(iluppare positi(amente le immense risorse della psiche umana# per un tempo e una orma duratura; al contrario# l$a! pu2 peggiorare i di etti congeniti in orme "uasi incorregi&ili! In am&edue le alternati(e# la persona impegnata nell$ac"uisire un$a! chiamata a colla&orare per issare i (alori e a superare le mete raggiunte!

'arimenti# si pu2 parlare di a! e U disposi%ioni V allo stesso tempo! La prima dura pi3 della seconda! L$a! un possesso permanente# mentre la disposi%ione transitoria! Si pu2 parlare di a! come automatismo nella condottaY *li studiosi del comportamento umano dicono di no! Il moti(o che adducono il seguente+ l$U automatismo V si di eren%ia dall$a! perch9 nell$ultimo presente la coscien%a indi(iduale# nel primo no! 'er "uesto moti(o# la responsa&ilit dell$a! propor%ionale alla maggiore o minore coscien%a a(uta durante la propria orma%ione nella scoperta della sua presen%a e inalit etica nonch9 nelle implican%e che comporta nella (ita! III! 0uando si parla della inalit dell$a!# se ne pu2 scoprire la presen%a anche nella spiritualit cristiana! La si pu2 considerare una U legge di gra%ia V! L$a! in usa# in "uanto esperien%a di Dio che si tras orma in struttura solida per la crescita e lo s(iluppo della (ita cristiana# garantendo la matura%ione nell$itinerario della ede# un me%%o per superare la U mediocrit V# intesa come l$atteggiamento (itale di chi ha rinunciato a (i(ere ino in ondo e lo a instinti(amente! Il mediocre rinuncia all$esigen%a del pi3# sen%a assumere rischi compromettenti! Sul piano spirituale# la mediocrit si esprime come U tiepide%%a V# U insensi&ilit V# U routine V# U super icialit V -I! *arrido/! L$a!# orientando alla crescita spirituale# annulla tutte "ueste orme di mediocrit! Il cristiano de(e prendere sul serio il suo essere e il suo (i(ere in Cristo perch9 la ede lo spinge ad inserirsi in un processo complesso che de($essere preso in considera%ione! La (ita spirituale richiede dinamismo e impegno personale per superare l$automatismo e l$iner%ia che U arrestano V la crescita della ede! 0uesto processo de($essere (issuto in modo tale che l$esperien%a della identit cristiana giunga ad essere l$esperien%a religiosa ondante della persona e della (ita del credente! Z ondante perch9 in "uest$esperien%a tro(ano il loro ondamento la nuo(a (isione di s9# il nuo(o senso della (ita# i nuo(i (alori e il nuo(o comportamento -S! *amarra/! Dice lo stesso autore+ U Nel momento in cui il (i(ere l$identit cristiana giunge ad essere esperien%a religiosa ondante si scoprono alcune un%ioni concrete! Oltre alla un%ione dinami%%ante e stimolante @ per la capacit che apporta di superamento da(anti alle di icolt e di non retrocessione dinan%i al nuo(o @ le si riconosce una un%ione che integra e struttura la persona! 0uesta (ita dell$essere cristiano# con i nuo(i (alori che comporta e con la nuo(a situa%ione dell$a etti(it e della li&ert che implica l$essere totali%%ante# (a strutturando il processo della (ita# della persona V!F 0uesta raggiunge la maturit spirituale "uando consegue la piene%%a di (ita nel Cristo e "uando "uesti di(enta il centro aggregante della sua personalit# dando unit ai suoi pensieri# a etti# desideri ed a%ioni! 0uesto processo di gra%ia# che implica un$esperien%a pas"uale e pro ondamente contemplati(a# segnata da U incontri V con Dio che ra((i(ano l$esperien%a prima e continuano ad essere momenti orti nel corso di tutta la (ita# perch9 sempre implicano una sorprendente no(it! Z su "uesto punto che possiamo segnalare la presen%a di certi U a&iti V# in positi(o# che possono dinami%%are lo s(iluppo della (ita spirituale mantenendo# asceticamente# lo s or%o e la costan%a necessaria! Di "ui la rela%ione tra un$a%ione a&ituale e l$ascesi -come si mani esta nel NT+ c Rm C#.F; .F#.E; : C#..@.E; . Ts L#H e nella storia della spiritualit/ mani estata nella rottura che suppone l$op%ione per *es[# nell$accetta%ione della >enosis# nel cam&iamento radicale del senso della (ita secondo i (alori del Bangelo# nella continua edelt a Cristo nella Chiesa e ai ratelli nel mondo# in un am&iente estraneo e contrario ad essi! U L$uomo non nasce compiuto! Sta anche a lui il arsi! : "uesto suppone dirigere il poten%iale (itale che possiede (erso un o&ietti(o o mete concrete! 'erci2# sono necessarie decisioni erme# non am&igue# che includono il Us5V e il UnoV nella (ita e in orma permanente V -S! *amarra/! L$ascesi un me%%o utile in "uanto aiuta a conseguire l$o&ietti(o desiderato# acilitando lo sta&ili%%arsi dell$U a! V! Non un ine in se stesso! Nel rinno(amento dell$uomo spirituale in luisce lo s or%o personale# ma come rutto dell$a%ione dello Spirito e dell$e icacia della gra%ia! Sen%a dimenticare che U ogni crescita della gra%ia e delle (irt3 opera diretta ed esclusi(a di Dio V# occorre segnalare che U nel piano di disposi%ione# merito e colla&ora%ione# la li&ert umana ha campo aperto (erso la generosit e il rischio -!!!/! Il &attesimo reali%%a la tras orma%ione# ma esige anche tutta un$esisten%a dedita a

(eri icare "uesta (ita nuo(a in usa come dono gratuito -!!!/! Lo s or%o signi ica colla&ora%ione e pone in e(iden%a la or%a della gra%ia di(ina# capace di suscitare (ita e mo(imento nell$uomo peccatore -!!!/! Z il momento di ricuperare l$e"uili&rio dell$esperien%a cristiana+ chiamata li&era di Dio e se"uela personale ordinata V -A! Rui%/! Note+ . C per uno studio etimologico pi3 completo la (oce 6a&itude et ha&itus in DSAM BII# E@..; E STh! I@II# "! K4 a! E# ad F; S! *amarra# Teolog\a espiritual# Madrid .44K# ELD! =i&l! N! A&&agnano# s!(!# in Di%ionario di iloso ia# Torino .4CI; J! Aerrater Mora# Diccionario di iloso ia# t! II# Madrid .4H.; S! *amarra# Teolog\a espiritual# Madrid .44K; J! *arrido# Adulto 8 cristiano# Santander .4H4; '! *uillaume# La orma%ione delle a&itudini# Roma .4DI; B! Marco%%i# Ascesi e psiche# =rescia .4CF; S! 'inc>aers# s!(!# in DSAM BII# E@..; *!*! 'esenti# s!(!# in D:S I# D@.I; A! Rui%# Caminos del :sp\ritu# Madrid .4HH; A! Bergote# 'sicologia religiosa# Roma .4CD! A! Da%a Bal(erde ABNEGAZIONE* (inizio) 'remessa! Nel linguaggio comune a! una parola che incontra orti resisten%e! Dimenticare se stessi# non tener conto dei propri gusti e dei propri interessi# sacri icarsi per gli altri sono espressioni che nella pratica di (ita non superano i limiti della U solidariet V o del U (olontariato V! L$impegno per gli altri spesso assunto come reali%%a%ione dei propri ideali di ilantropia umana! La rinuncia da parte dell$uomo a tutto ci2 che (i di egoistico nei suoi desideri o il li(ello di superamento della stessa dimentican%a di s9 a a(ore degli altri# se entrato anche nel linguaggio pro ano# de(e la sua origine al (oca&olario dell$ascetismo cristiano! Lo stesso attuale uso pro ano del termine (iene dal Bangelo! I! Nella spiritualit cristiana le no%ioni di a! sono numerose e molto imparentate tra loro+ rinuncia# spogliamento di s9# distacco# astinen%a# nudit spirituale# morte al mondo e a se stessi# disappropria%ione# morti ica%ione# umilt# o&&edien%a! O((iamente la no%ione di a! de($essere maggiormente precisata per distinguerla dalle altre sopra elencate! Gna cosa la rinuncia a tutto ci2 che di esteriore possediamo+ &eni materiali# amici%ia# stima o anche ci2 che appartiene al &ene del nostro corpo# gioie sensi&ili; altra cosa la rinuncia a se stessi# a "uanto c$ di pi3 intimo e personale# a ci2 che noi siamo! Cele&re un$espressione di s! *regorio Magno+ U I(i -Lc 4#EF/ si dice di rinunciare alle nostre cose# "ui -Lc .K#FF/ si dice di rinunciare a noi stessi! Di certo non molto aticoso per l$uomo rinunciare alle sue propriet# molto di pi3 lo rinunciare a se stesso! In atti# minore la rinuncia a ci2 che possiede# molto di pi3 la rinuncia a ci2 che V!. Se (ogliamo esprimere il concetto di a! con il termine rinuncia# allora rinunciare signi ica essere sottoposti al piano di Dio e non essere posti al centro dei propri interessi! Gsata nel suo senso completo# a! non altro che ci2 che elimina ogni pericoloso e"ui(oco! 'er "uesta ragione# essa di(enta "uella disposi%ione dell$anima che acilita la pratica di tutte le altre (irt3# in ci2 che "ueste hanno di contrario all$amor proprio e all$egoismo! Rinunciare# dun"ue# a tutto# se stessi compresi# per il tutto che Dio!E II! Nella Sacra Scrittura! La dottrina dell$a! ha il suo punto essen%iale di parten%a in Cristo! La presenta%ione di essa ci (iene o erta dai Bangeli sinottici+ Mc H#FK; Mt .C#EK@EC; Lc 4#EF@EL# do(e collocata nel medesimo contesto cos5 riassumi&ile+ la con essione di 'ietro a Cesarea di Ailippi# la predi%ione da parte di *es3 della sua passione# l$annuncio del giudi%io e la narra%ione della tras igura%ione sul monte! : necessario annotare che l$a! di se stessi per di(entare discepoli di *es3# introduce nel mistero della so eren%a e della croce! Sono appunto le ormule e(angeliche con le "uali l$a! (iene espressa a predisporre una tale introdu%ione+ rinnegare se stessi; portare la propria croce; perdere la propria (ita! U 'ortare la croce V ha il senso di U camminare# andare al suppli%io V! : Luca aggiunge+ ogni giorno! La richiesta "uella del distacco totale!

La croce di Cristo nel credente# oltre che il segno della sua gloria anticipata -c *( .E#EC/# la rontiera tra i due mondi della carne e dello spirito! :ssa la sua sola giusti ica%ione e la sua sola sapien%a! Nella (ita "uotidiana# l$uomo (ecchio de($essere croci isso -c Rm C#C/ perch9 sia pienamente li&erato dal peccato! : solo Cristo a disporre del credente e se "uesti (uol essere suo discepolo de(e giungere alla rinuncia totale di s9 e dei propri pre@de initi traguardi! In *io(anni -.E#EK@EC/# il tema della rinuncia (iene proposto nella para&ola del grano che cade in terra# do(e la no(it consiste in "uesto+ morire per (i(ere oppure morire per portare rutto! *es3 stesso ne a l$esperien%a nell$agonia del *etsemani# perch9 la passione il termine essen%iale della missione che egli ha accettato per la gloria del 'adre! Seguire *es3 nella rinuncia di se stessi signi ica condi(idere il suo destino# le sue pro(e# la sua passione; essere disponi&ile non solo al sacri icio dei &eni temporali# ma anche della persona stessa! Il ondamento ultimo dell$a! la carit di Dio e del prossimo -c Rm .L#.@F; . Cor .I#FE@.. .I; FE@..#.; .F#.L; Ail E#K; E#E./! :siste una sola carit+ essa ci a amare Dio e i nostri ratelli per Dio; altrettanto esiste un$a! che a dimenticare se stessi per Dio e per i ratelli a moti(o di Dio! Accanto al ondamento esistono anche dei limiti+ non si pu2 rinunciare ad a(er diritto ai me%%i essen%iali per la propria sal(e%%a e santi ica%ione! La misura dell$a! pi3 ampia l$amore so(rano di Dio! III! A! e mistica! Aino a che punto si de(e rinunciare non solo ai &eni materiali -c Mt .4#E./ ma a se stessi ino al massimo li(ello di umilt per essere come Cristo o&&edienti ino alla morteY -c Lc 4#EF e par!; EE#ECss!; Ail E#C@../! *li autori spirituali parlano di U gradi V+ dal distacco dal peccato mortale ino a "uello da ogni piccola imper e%ione! L$a! il pre%%o che il credente paga+ la croce "uotidiana! La gra%ia di Dio gli indispensa&ile per reali%%arla; solo se mosso da essa pu2 a(ere la certe%%a di raggiungere "uesta meta e(angelica! Auori della gra%ia niente gli possi&ile+ per "uesto moti(o non de(e mai tentare di precederla o di andare oltre ad essa se (uole e(itare il rischio dell$illusione e dello scoraggiamento in un cammino tanto duro e aticoso! L$aiuto di(ino non tanto un momento consolatorio; la or%a interiore che conduce alla perse(eran%a; soprattutto certe%%a interiore della (ita di unione con Dio e della costante crescita nella propria con ormit a Cristo! Ci2 a((iene mediante l$oscurit della ede# la (era croce di U ogni giorno V da portare sulle proprie spalle per essere autentici seguaci di Cristo# che "uotidianamente# dalla grotta di =etlemme ino al Cal(ario# ha (issuto la sua U condi%ione di ser(o V o&&ediente# immolando se stesso! In "uesta prospetti(a l$a! di(enta la li&era%ione della carit# dell$agape! In essa# dilatato il cuore# ogni paura sar eliminata e i momenti critici# soprattutto agli ini%i di "uesto cammino# potranno essere superati! L$anima sar come immersa nell$umilt della sua poche%%a e nella poten%a della presen%a di Dio! In "uesta piena (erit delle cose metter in pratica la atica dell$a! per amore di Cristo# per a&itudine al &ene# per il gusto pro(eniente dalle (irt3# nella pace e gioia interiore! Note+ . C *regorio Magno# 6om! in :(ang! FE# n!.+ 'L DC# .EFF; E! C J! de *ui&ert# Notion pr9cise et doctrine de l$a&n9gation# in DSAM I# .IE@.IK! =I=L! J! =ehem@PRrthMein# Metanoeo# Metanoia# in *LNT BII# ..IC@..4L; *! =ertram# Strepho# in *LNT XII# DD@.FH; J! de *ui&ert# s!(!# in DSAM I# CD@..I; C! Di Sante# La con(ersione+ (erso una personalit rinno(ata# Roma .4HL; J! Dupont# Studi sugli Atti degli Apostoli# Roma .4D.# D.D@H.K; 1! Rahner# Con(ersione# in Sacramentum Mundi# II# cura di 1! Rahner# =rescia .4DK# CEE@CFE; A! Tosato# 'er una re(isione degli studi sulla metanoia neotestamentaria# in Ri(=i& EF -.4DL/# F@KC! C! Morandin ABRAMO* (inizio) I! LA STORIA DI A! Il ciclo della storia di A! nel li&ro della *enesi tra i pi3 signi icati(i dell$intera Scrittura tanto che nella preghiera eucaristica lo si (enera come U nostro padre nella ede V!

Tale ricordo moti(ato dalla sua stessa esisten%a assurta a modello di (ita di ede# "uindi di mistica comunione con il Dio dei nostri padri! Di(ersi episodi@chia(e della (ita di A!# riportati oltre che nella *enesi in altri &rani dell$AT e NT# possono essere ricordati in "uanto ri(elatori della sua religiosit! Il pi3 importante tra essi "uello relati(o all$o erta# da parte di Dio# di una terra e di una amiglia -.E#.@F/! 0uesta s ida annunciata in *n .E#.@F ed suggellata con un patto -.D#.@E./# in con ormit alla tradi%ione sacerdotale -per un$ulteriore (ersione (edi il .L#.@.4/! Le pro&a&ilit di riuscita sono esigue per A!# ma la promessa di Dio# specialmente "uella di una amiglia# continuamente ripetuta! Le di icolt sono determinate da alcune circostan%e pi3 (olte annotate+ A! (ecchio e Sara sterile -c ..#FI; .L#E; .C#.; .D#.D; .H#../! A! stesso chiede a Dio di riconoscere il suo ser(o :lie%er come il iglio della promessa# ma il Signore non accetter -c .L#K@C/! Da Agar# la schia(a egi%iana di Sara# nasce Ismaele ed A! chiede che la promessa si adempia attra(erso di lui -c .D#.H/# ma Dio ri iuta ancora! La promessa si compir con Isacco! A! e Sara U ridono V ogni "ual(olta si men%iona Isacco -c .D#.D; .H#.F@.L; U allora Sara disse+ UMoti(o di lieto riso mi ha dato Dio; chiun"ue lo sapr# rider di meV V -E.#C/! Ainalmente# con la nascita di Isacco# la promessa sem&ra compiersi! Comun"ue# procediamo in dire%ione dell$A>edah# il U (incolo V di Isacco# secondo la tradi%ione giudaica# o((ero il sacri icio di Isacco! Dopo "uanto a((enuto# l$o erta di :lie%er# "uella di Ismaele e l$inattesa nascita di Isacco# Dio mette alla pro(a A! -c EE#./ ordinandogli di sacri icare Isacco sopra un monte# nella terra di Moria -luogo sconosciuto/! La narra%ione tracciata con grande accurate%%a letteraria e grande tensione# specialmente nel passo in cui padre e iglio intraprendono il (iaggio! All$ultimo momento la mano di A! (iene ermata dall$inter(ento dell$angelo del Signore+ U Ora so che tu temi Dio V -EE#.E/! 0uesta un$esempli ica%ione del timor di Dio! A! sacri icher un ariete# (isto impigliato in un cespuglio! 0uesta stupenda scena stata ripresa dall$arte e anche dalla letteratura successi(a -S! 1ier>egaard# Timore e tremore# .HKF/# ma nessun commento in proposito risulta adeguato! I consueti termini# o&&edien%a# ede# non sono in grado di e(iden%iare l$intima rea%ione di A! all$impossi&ile richiesta di Dio! A!# con il suo comportamento# con idando in lui a dispetto delle contrarie apparen%e# rende possi&ile al Signore# di ritornare li&eramente su "uanto gli ha ordinato! Il commento nella Lettera agli :&rei -..#.4/ troppo distaccato e al"uanto ra%ionalistico+ U :gli pensa(a# in atti# che Dio capace di ar risorgere anche dai morti+ per "uesto rie&&e Isacco e u come un sim&olo V! Dopo tutte le promesse atte e rinno(ate -c .E/# dopo tutte le proposte di A! per contri&uire al compimento della di(ina promessa# :lie%er e Ismaele# la U pro(a V di A! lascia tutti sen%a parola! L$e etti(a U dimora V di A! in 'alestina sancita dall$ac"uisto della terra in Mac&ela# nella "uale Sara sepolta! La promessa di una terra soltanto agli al&ori! All$ini%io A! a(e(a dato# con magnanimit# a Lot la possi&ilit di scegliere do(e risiedere e Lot a(e(a scelto di occupare l$area delle citt della pianura -Sodoma e *omorra/! Lot non merita molta atten%ione# ma c$ un a ascinante episodio connesso con la distru%ione di "ueste citt+ la con(ersa%ione tra il Signore e A! -c .H#.C@FF/! Il Signore decide di non nascondere ad A!# che di(err U una na%ione grande e potente V -(! .H#.H/# ci2 che ha inten%ione di are! A! s ida U il giudice di tutto il creato per are ci2 che retto V! Chiede se il potere di intercessione di cin"uanta giusti a Sodoma sia su iciente per preser(are la comunit dalla distru%ione! La discussione continua inch9 il Signore promette che U per amore di dieci giusti non la distrugger V -(! FE/! Lo stesso A! edelmente descritto negli episodi della U moglie@sorella V -narrati due (olte# .E#.I@EI; EC#C@../# nei "uali a credere Sara sua sorella per proteggersi! Ci2 signi ica rischiare la (ita della donna tramite la "uale la promessa do(r reali%%arsi# ma A! non mostra alcun segno di compun%ione! La pro((iden%a di Dio la protegge! II! A! modello di mistica unione con Dio! A! di(enuto noto per la sua giusti%ia# gra%ie a "uanto dice di lui s! 'aolo+ U A! e&&e ede in Dio e ci2 gli u accreditato come giusti%ia V -*n .L#C; Rm K#.@EL; *al F#C@4/! Nel pensiero di 'aolo A! giusto da(anti a Dio per la sua ede# non per la legge o la circoncisione! A! ascolta la 'arola di Dio e con ida nella promessa del Signore!

'aolo# perci2# considera la ede di A! come archetipo e modello della ede cristiana -c Rm K#.4/! La promessa atta ad A! (alida non solo per coloro che discendono &iologicamente da lui -gli e&rei/# ma per tutti coloro che condi(idono la sua ede# e&rei e gentili -c Rm K#.K/! A! e&&e ede U sperando contro ogni speran%a e cos5 di(enne il padre di molti popoli!!! V -Rm K#.H/# "uindi nostro U padre nella ede V! Nella igura di A! 'aolo tro(a# perci2# i ondamenti della sua teologia della giusti ica%ione# realt ottenuta gratuitamente per ede! Ci2 signi ica che nel rapporto esisten%iale con Dio tutto gra%ia# alla "uale si aderisce per ede! L$o&&edien%a di A! di(enta norma ultima di ogni (ita che tende alla per e%ione della carit# l$unica realt che permette all$uomo di entrare nella mistica comunione con il Dio di *es3 Cristo! =i&l! D! =arsotti# s!(!# in D:S I# .I@.E; '!M! =ogaert# A&raham dans la =i&le et dans la tradition ?ui(e# =ru7elles .4HE; A! *on%]le%# A&ramo padre dei credenti# Aranca(illa al mare -C6/ .4C4; :! Mangenot# s!(!# in D= I# DK@HE; R! Martin@Achard# Actualit9 d$A&raham# NeuchOtel .4C4; L! 'irot# s!(!# in D=S I# H@EH; M! Biller# s!(!# in DSAM I# ..I; S! Birgulin# s!(!# in ND=# F@.I! R!:! Murph8 ACCECAMENTO SPIRITUALE* (inizio) I! No%ione! L$a! l$incapacit# in "ualche modo colposa# di (edere il (ero e il &uono! 0uesta a! si mani esta come peccato oppure come risultato del peccato! II! Nella Scrittura! Secondo il Deutero@Isaia# i capi di Israele so rono di a! perch9 sono egoisti# a(idi e pigri -LC#.I/! 0uesto li rende ciechi alla (erit di Dio+ U Stupite pure cos5 da restare s&alorditi# chiudete gli occhi in modo da rimanere ciechi!!! 'oich9 il Signore ha (ersato su di (oi -i pro eti/ uno spirito di torpore# ha chiuso i (ostri occhi# ha (elato i (ostri capi V -E4#4@.I/! Sono ciechi per ino al loro a!+ U Acceca gli occhi -di "uesto popolo/ e non (eda con gli occhi!!! n9 si con(erta in modo da essere guarito V -C#.I/! L$AT# spesso# descri(e l$a! in un contesto giuridico# istruendo cos5 i giudici+ U Non arai (iolen%a al diritto# non a(rai riguardi personali e non accetterai regali perch9 il regalo acceca gli occhi dei saggi e corrompe le parole dei giusti V -Dt .C#.4/! U Il dono acceca chi ha gli occhi aperti e per(erte anche le parole dei giusti V -:s EF#H/! Dio acceca i giudici corrotti ponendo un (elo sopra i loro (olti -c *& 4#EK/! Nel NT il ritenersi giusti e l$ipocrisia portano all$a! 'aolo ammonisce "uelli che si chiamano giudei+ U Sei con(into di esser guida dei ciechi# luce di coloro che sono nelle tene&re# educatore degli ignoranti# maestro dei semplici perch9 possiedi nella legge l$espressione della sapien%a e della (erit!!!! e&&ene# come mai tu che insegni agli altri non insegni a te stessoY Tu che predichi di non ru&are# ru&iY Tu che proi&isci l$adulterio# sei adulteroY V -Rm E#.4@EF/! L$amore del mondo pu2 causare l$a!+ U Il dio di "uesto mondo ha accecato la mente incredula perch9 non (edano lo splendore del glorioso (angelo di Cristo V -E Cor K#K/! Gn$altra causa l$assen%a delle (irt3 cristiane di sapien%a# temperan%a# ede# &ont# controllo di s9# pa%ien%a# piet# amore raterno!!! Chi# in(ece# non ha "ueste cose cieco# miope -c E 't .#4/! : ancora# l$a! ci rende ciechi alla nostra stessa cecit! L$Apocalisse narra dell$angelo della Chiesa di Laodicea che dice a se stesso+ U Sono ricco# mi sono arricchito# non ho &isogno di nulla V# ma non riconosce U di essere un in elice# un misera&ile# un po(ero cieco e nudo V -F#.D/! *es3 si ri(olge agli scri&i e ai arisei chiamandoli guide cieche# ipocriti!!! U Trasgredite!!! la giusti%ia# la misericordia# la edelt! 0ueste cose &isogna(a praticare sen%a omettere "uelle! Ipocriti!!! pulite l$esterno del &icchiere e del piatto# mentre all$interno sono pieni di rapina e di intemperan%a!!! ipocriti# rassomigliate a sepolcri im&iancati+ essi all$esterno sono &elli al (edersi# ma dentro sono pieni d$ossa di morti e di ogni putredine V -Mt EF#EF@ED/! U Sono ciechi e guide di ciechi! : "uando un cieco guida un altro cieco tutti e due cadranno in un osso V -Mt .L#.K/! U Ipocrita# togli prima la tra(e dal tuo occhio e allora potrai (ederci &ene nel togliere la pagliu%%a che nell$occhio di tuo ratello V -Lc C#KE/! *li scritti gio(annei considerano l$a! nel contesto della luce e delle tene&re! L$amore e la luce (anno insieme e sono opposti alla mancan%a di amore e all$oscurit -c . *( E#../! *es3 usa le parole del Deutero@Isaia -Is C#.I/+ U -Dio/ ha reso ciechi i loro occhi e ha

indurito il loro cuore perch9 non (edano con gli occhi e non comprendano con il cuore e si con(ertano e io li guarisca V -*( .E#KI/! Nel NT# e soprattutto negli scritti di *io(anni# l$a! isico spesso ha un aspetto meta orico e in "ualche modo sim&olico! Dopo la guarigione del cieco nato -c *( 4/ e dopo che i arisei hanno ri iutato di accettare il atto della guarigione dell$uomo# *es3 dice+ U Sono (enuto in "uesto mondo per giudicare# perch9 coloro che non (edono (edano e "uelli che (edono di(entino ciechi V -*( 4#F4/! I arisei gli chiedono se anche loro sono ciechi! Risponde+ U Se oste ciechi# non a(reste alcun peccato; ma siccome dite noi (ediamo# il (ostro peccato rimane V -*( 4#K./! La =i&&ia descri(e la sal(e%%a messianica come la guarigione dall$a!# come luce per i ciechi; *es3 cita il li&ro di Isaia -C.#.@E/# U Mi ha mandato!!! per dare la (ista ai ciechi V -Lc K#.H/! Il li&ro dell$Apocalisse consiglia alla Chiesa di Laodicea di U comprare da me!!! un collirio per ungerti gli occhi e ricuperare la (ista V -F#.H/! : speci ica il rimedio sicuro per l$a!+ la con(ersione del cuore# U Mostrati dun"ue %elante# ra((editi! :cco# sto alla porta e &usso V -F#.4@EI/! III! A! e con(ersione @ L$a!# allora# tro(a la guarigione attra(erso la gra%ia della con(ersione e "uesta a((iene mediante la misericordia di Dio! Tommaso d$A"uino a erma che l$a! pu2 essere sanato solo dalla misericordia di(ina!. L$a! si (eri ica "uando ci si attacca al male e si resiste alla luce di Dio+ Dio ritira la luce della sua gra%ia da "uelli nei "uali tro(a degli ostacoli seri ed in "uesto senso soltanto che possiamo dire che Dio causa l$a!E In &re(e# *es3 dimostra che con la sua (enuta non (i pu2 essere pi3 alcuna cecit di sorta+ il regno di Dio# la sal(e%%a# ossia la riappaci ica%ione tra l$uomo peccatore# "uindi cieco# e Dio# tre (olte santo# a((enuta! Ormai ini%iata un$epoca nuo(a e l$uomo# recuperata la (ista# pu2 tendere con tutto se stesso a Dio# luce in inita! Note+ . STh I@II# "! D4# a! K; E I&id!# I@II# "! D4# a! F! =i&l! A! Legrand# s!(!# in DSAM I# ..DL@..DC; :! Mangenot# Ignorance# in DTC BII# DF.@DKI; L! Sentis# Saint Thomas d$A"uin et le mal# 'aris .4EE! R! Aaric8 ACCIDIA* (inizio) I! No%ione! Comunemente considerata uno dei sette peccati capitali#. l$a! (ista dagli autori spirituali come una noia e uno scoraggiamento che a&&raccia l$anima rendendola incapace di compiere i do(eri per i "uali in(ece do(re&&e essere li&era!E Si tratta di una specie di disgusto per lo spirituale a causa degli s or%i isici richiesti per s(olgere con gioia i do(eri della (ita cristiana!F : l$indolen%a per le cose dello spirito# l$iner%ia nell$opporsi al gra(e peso delle cose terrene e nell$ele(arsi al di(ino!K *i nella letteratura pagana l$a! ha una lunga storia! :timologicamente non deri(a dal latino acidus# ma piuttosto dal greco a@>edos# o anche acudia# comun"ue# con il signi icato di non cura# negligen%a# indolen%a! : negli autori pagani -come Cicerone L ad esempio/ pu2 signi icare anche triste%%a e noia!C II! Nella tradi%ione ecclesiale! Nei LXX appare di(erse (olte con il senso generale di trascurate%%a e indi eren%a -c Sal ..H#EH; Sir E4#L; Is C.#F/ D! Ma anche usata per signi icare una certa indolen%a dell$uomo nei rapporti con Dio -Sir E#.E/!H Il 'astore di :rma l$applica nel senso di noncuran%a a are il &ene e a praticare la religione!4 Nonostante le sue possi&ili origini stoiche#.I la psicologia della tenta%ione ha rice(uto ampia atten%ione dai 'adri del deserto del sec! IB i "uali l$hanno discussa nel contesto di altri pensieri catti(i come il daemon meridianus -c Sal 4I#C/!.. Sem&ra che osse :(agrio 'ontico il primo ad a(er descritto l$a! nel FHF#.E &asandosi piuttosto sull$esperien%a! La solitudine dell$eremitaggio nel deserto# un corpo stra%iato dal digiuno e una mente a aticata da lunghe preghiere erano considerati i attori che a(re&&ero potuto causare la noia o la e&&rile atti(it esteriore che si chiama(a a! Nell$elenco delle otto tenta%ioni principali dei monaci# l$a! occupa il posto tra triste%%a e (anagloria! : stato *io(anni Cassiano a descri(ere le caratteristiche dell$a! all$Occidente de inendola un$ ansia oppure un tedio del cuore.F che a l$uomo sedentario ed ina&ile a "ualsiasi opera entro i muri del monastero# lo rende o%ioso e

(acuo per ogni eserci%io spirituale# cosicch9 il monaco accidioso non mai soddis atto n9 delle sue occupa%ioni# n9 del suo monastero; i suoi do(eri inoltre lo stancano# i suoi la(ori lo annoiano per cui egli (orre&&e cam&iare posto e impiego!.K Antiochio di San Sa&a -ini%io BII sec!/# alla descri%ione di Cassiano# aggiunge che l$a! rende il monaco incapace di interessarsi a "ualsiasi cosa eccetto ai pasti che attende con grande impa%ien%a# sprecando il suo tempo in inutili chiacchiere# s ogliando il li&ro che do(re&&e in(ece studiare# e sen%a ar atten%ione ai saggi consigli che lo stesso li&ro contiene!.L Secondo la spiritualit orientale# perci2# l$a! l$eterna compagna del monaco solitario e non lo lascer prima della morte e tutti i giorni il monaco do(re&&e com&atterla!.C Ma anche nella spiritualit occidentale esiste una letteratura gra%ie a *regorio Magno che ne parla prima come di una tenta%ione# poi come di un (i%io e# in ine# come di un (i%io tentatore! 0uesto in "uanto il cuore# perduto il &ene della gioia interiore# (a in cerca delle consola%ioni esterne!.D 'er "uesta mancan%a della gioia interna sem&ra che s! *regorio identi ichi l$a! con la triste%%a!.H Comun"ue# gra%ie alla tradi%ione pastorale gregoriana che l$a! stata tolta dal suo contesto tradi%ionale# come un (i%io riser(ato ai monaci# (edendola in(ece come un malessere interiore -possi&ile in tutti/ che si esprime come indolen%a a s(olgere i propri do(eri religiosi!.4 Tommaso d$A"uino# in ine# conosce la tradi%ione sia di Cassiano sia di *regorio e pre erisce l$identi ica%ione di a! con triste%%a! In atti# la de inisce come U il tedio di operare &ene e la triste%%a prodotta dalle cose spirituali V!EI 'raticamente# l$uomo accidioso in(ece di tro(are gioia nelle cose spirituali# incontra triste%%a e disgusto# che appesantiscono l$anima e rendono la (ita spirituale depressa e indolente! 'er Tommaso# l$a! si oppone alla gioia della carit e della &ont e "uesto pu2 renderla materia di peccato gra(e!E. L$a! chiamata peccato capitale in "uanto genera altri peccati+ mali%ia# rancore# pusillanimit# dispera%ione# torpore per i precetti# distra%ioni catti(e!EE III! A! e (ita spirituale! La maggioran%a dei commentatori rimasta edele alla sintesi tomistica# per2 c$ stata nella letteratura una tenden%a a con ondere l$a! con uno dei suoi e etti esterni# cio la pigri%ia! Alcuni# ri acendosi a s! *io(anni della Croce#EF hanno tentato di U &atte%%are V l$a! rendendola una specie di peccato riser(ato ad un$9lite spirituale# mentre si tratta di una di icolt spirituale a&&astan%a comune#EK che tro(a di(erse orme di espressione! La pratica della (ita spirituale gi a&&astan%a di icile! Se allo stress della (ita cristiana si aggiungono le tantissime orme di e(asione che il mondo o re cercando di riempire il U mercato V del tempo li&ero# con il mondo in ormatico# tele(isi(o# ecc!# magari si potre&&e ri(edere tutto "uesto discorso in una chia(e totalmente nuo(a ma sempre con le stesse caratteristiche o erte dalla storia! Note+ . 'rescindiamo "ui dalla discussione sui peccati capitali# ritenuti sette in Occidente ma otto in Oriente# c S! Nilo# De octo (itiis+ '* D4# ..KL; E C C! =ard8# s!(!# in DSAM I# .CC@.C4; F G! Boll# s!(!# in NeM Catholic :nc8clopedia I# Pashington .4CD# HFss!; K =! 6^ring# La Legge di Cristo I# =rescia .4LD# FHC; L Cicerone# Ad Atticum# .E# KL# .; C =! 6onings# s!(!# in D:S I# Roma .4DL# .K; D *! =ard8# a!c!# .CC; H =! 6onings# a!c!# .L; 4 'astore di :rma# In Bisione# III# ..# F; .I G! Boll# a!c!# HF; .. I&id!; .E :(agrio 'ontico# De octo (itiosis cogitationi&us+ '* KI# .EDK; .F S! *io(anni Cassiano# De spiritu acediae# Con eren%e# .I# in Id!# De coeno&orium institutioni&us+ 'L# K4# FL4@FC4 e EIF# C..; .K I&id!# FCL@FCD; c =! 6onings# a!c!# .L e *! =ard8# a!c!# .CD; .L Antiochio di San Sa&a# 6omilia EC+ '* H4# .L.F@.L.C; .C S! *io(anni Climaco# Scala del paradiso# *radino XIII+ '* HH# HCI; .D S! *regorio Magno# Commentario su *io&&e# in Moralia F.!KL+ 'L DC; .H =! 6onings# a!c!# .L! Alcuni pensano anche che s! *regorio a&&ia omesso totalmente l$a! dal suo elenco di peccati principali# inserendo(i in(ece la triste%%a# c G! Boll# a!c!# HF! Comun"ue di(ersi successori di s! *regorio pre eriscono parlare di a!# per esempio+ Ggo di San Bittore# De sacramentis# ..# .F#.+ 'L .DC#LEL; .4 C # per esempio+ Ra&ano Mauro# De ecclesiastica disciplina+ 'L ..E# .EL.@.ELF; Jonas Di Orleans# De institutione laicali+ 'L# .IE# EKL@EKC; Alcuino# Li&er de (irtuti&us# c! FE+ 'L# .I.# CFL; S! Antonino# Summa theologiae moralis# E+ 'L .I# 4FF@4FH; EI S! Tommaso d$A"uino# STh I# CF# E ad E; E. I&id!

II@II# FL# F# E; ecc!; EE I&id! II@II# FL# K# E# F! Bedi anche S! *regorio Magno# Moralia# F.# HD+ 'L DC# CE.! Cassiano poi enumera(a+ pigri%ia# sonnolen%a# molestia# in"uietudine# distra%ione mentale# insta&ilit della mente e del corpo# lo"uacit# curiosit+ Collationes# L# .C+ 'L# K4# CFK! Bedi anche l$esposi%ione di S! Isidoro# In Deuteronomio+ 'L HF# FCC; EF S! *io(anni della Croce# La notte oscura I# D; EK G! Boll# a!c!# HK! =i&l! *! =ard8# s!(!# in DSAM I# .CC@.C4; M! Cano# Bictor8 o(er Sel # in Cross and CroMn# H -.4LC/# .K4@.LF; I! Colosio# Come nasce l$accidia# in RAM E -.4LH/# ECC@EHD; Id!# I so ismi dell$accidia# in I&id!# K4L@L..; A! Cunningham# The Christian Li e# Du&u"ue .4L4# EKE!# .HL; A! Lipari# s!(!# in D:S I# .L@.D; J! Mac A(o8# :ndurcissement# in DSAM IB.# CKE@CLE; 6! Martin# D9go_t spirituel# in DSAM III# 44@.IK; T! Spidl\># La spiritualit dell$Oriente cristiano# Cinisello =alsamo -MI/ .44L# EFH@EF4! M! Attard ACCOGLIENZA* (inizio) I! Nella Scrittura! Tutta la storia &i&lica mostra come l$ini%iati(a dell$incontro con Dio parta sempre da lui! U Non lo cercheresti se egli non ti a(esse cercato per primo V annota s! Agostino! U In principio era la 'arola V -*( .#./! : allora l$uomo non pu2 essere che ascolto+ U Audi# Israel V! Insomma# l$uomo nei con ronti di Dio non pu2 essere che risposta e a! Sar di(erso il rapporto con i ratelliY Certo# almeno in parte! Il rapporto interpersonale "uasi sempre un U dare@rice(ere V! Ma pi3 saggio non colui che parla; colui che ascolta# come dice tutta la tradi%ione orientale! 'i3 saggio non colui che impone agli altri il suo U io V+ colui che accetta e accoglie l$altro come un dono irripeti&ile! 'er esprimere "uesto processo di a! il greco adopera il (er&o ch`r9o che (uol dire dare spa%io# rice(ere# accogliere# raggiungere! : una deri(a%ione (er&ale da ch`ros o ch`rra che e"ui(ale a spa%io li&ero# terra li&era! Nell$uso intransiti(o il (er&o assume il signi icato di giungere al pentimento -c E 't F#4/ che corrisponde al signi icato di decidersi ad un$a%ione e ad eseguirla! Nell$uso transiti(o assume il signi icato di capacit# ad esempio di recipienti per l$ac"ua -c *( E#C/# di uno spa%io determinato -c Mc E#E/ o anche dell$uni(erso intero -c *( E.#EL/! A (olte# assume anche il signi icato di comprensione di un insegnamento e orse anche messa in pratica di tale insegnamento -c Mt .4#..ss!/! 'er chiarire meglio "uesta stessa idea il greco adopera due (er&i# lam&]no e d9chomai! Il primo esprime l$aspetto atti(o dell$ini%iati(a# mentre il secondo "uello passi(o della ricetti(it! In ultima analisi# entram&i i (er&i (engono ad esprimere aspetti tra loro complementari tra ede atti(a e passi(a nei con ronti di Dio o della 'arola! A!# per2# non e"ui(ale a passi(it! Accogliere un (er&o atti(o+ e non solo sul piano grammaticale! 0uando gli amici di =etania accolgono *es3# Marta U a accendata V -Lc .I#FH/# perch9 la sua casa sia in esta+ ino a meritarsi il rimpro(ero del Maestro! La elice sorte di =etania la sorte di ognuno nella (ita! La esprime &ene una immagine dell$Apocalisse+ U Sto alla porta e &usso+ se "ualcuno mi apre entrer2 da lui e cener2 con lui V -Ap F#EI/! : il Maestro che prende l$ini%iati(a di (enire alla porta del cuore umano! :gli U &ussa V con le mo%ioni interiori! Ma non suo stile s ondare la porta! Nella Scrittura si possono ritro(are di(ersi modelli di a!+ Natanaele che riconosce il Messia appena lo incontra e lo accoglie -c *( .#KH@LI/! Lidia alla "uale il Signore ha aperto il cuore per aderire alle parole di 'aolo e che su&ito ha accolto l$Apostolo in casa sua -c At .C#.K@.L/! I discepoli della Chiesa primiti(a che accolsero la 'arola con grande entusiasmo -c At .D#../! : poich9 la 'arola di Dio U uno specchio V# dall$ascolto nasce la con(ersione# come attesta la storia della santit! In "uello specchio non si (edono solo le mera(iglie di Dio# ma anche le macchie del proprio (olto interiore! Il Bangelo "uella no(it radicale che spinge a rinno(are la propria esisten%a! 0ualcuno ha detto che il (erso pi3 &ello della Di(ina Commedia il seguente+ U :n la sua (oluntade nostra pace V!. 0uella (olont scritta nel cuore e nella storia personale di ogni

uomo! C$ un momento di gra%ia nella (ita di ciascuno in cui tutti i tasselli del mosaico si compongono armoniosamente+ e allora il progetto di(ino appare con chiare%%a! La risposta richiede l$a!# perch9 Dio solo U sa cosa c$ nel cuore dell$uomo V -Rm H#E4/! U :gli mi conosce ino in ondo V -Sal .FH#.K/! Ain dal grem&o della madre conosce l$uomo e gli a ida un compito+ nell$attuarlo stanno la piena reali%%a%ione della persona e la certe%%a di percorrere un cammino di gioia! Il U s5 V il monosilla&o pi3 importante+ pronunciarlo con piene%%a la porta della santit! U La tua parola lampada ai miei passi V -Sal ..H#.IL/ dice tran"uillamente il salmista! Non cosa acile perch9 il cuore dell$uomo spesso incline al male# e il male si ri ugia nelle tene&re! Ci2 "uanto *io(anni esprime sinteticamente nel 'rologo del suo Bangelo+ U Beni(a nel mondo la luce (era# "uella che illumina ogni uomo!!! Benne ra la sua gente# ma i suoi non l$hanno accolto V -*( .#4!../! 'er "uesto moti(o# la storia della sal(e%%a drammatica+ e il nodo del dramma nel contrasto tra la luce e le tene&re; la luce della 'arola e le tene&re del ri iuto! U A "uanti per2 l$hanno accolto# ha dato il potere di di(entare igli di Dio V -*( .#.E/! La posta in gioco decisi(a! Il (ertice dell$a! sta nell$amare Dio che amore# come a erma *io(anni -c *( K#H/! Se ci si lascia amare# prima ancora l$amore di Dio si di onde nel cuore! L$espressione di 'aolo# il "uale precisa che mediante lo Spirito Santo l$amore di Dio (iene ad a&itare nell$uomo! Si ama U "uasi con il cuore di Dio V# secondo un$espressione tomista parallela a "uella gi citata! L$amore cristiano non solo un sentimento che sgorga dal cuore umano+ un dono di(ino che# accolto# permette di amare in modo di(ino+ perci2 U un comandamento nuo(o V -*( .F#FK/ che non conosce rontiere n9 misure n9 ostacoli! La risposta dell$uomo a Dio amore signi ica accogliere il muto messaggio che si sprigiona dal creato e tras ormarlo in lode cosciente! Nelle creature e nel creato risplende la gloria del Creatore! II! Gn esempio insupera&ile# gli anaMim! 0uello degli anaMim# un ilone aureo di edelt che attra(ersa tutta la =i&&ia# e# in "ualche modo# riscatta tutte le in edelt di Israele! :ssi sono l$incarna%ione pi3 luminosa dell$a! Chi sonoY Sono un gruppo di Israeliti edeli# designati con il termine di U resto di Israele V+ U Gn popolo umile e po(ero!!! con ider nel nome del Signore il Resto di Israele V -So F#.E/! Sono uomini che non hanno nulla e lo sanno! Non possono contare su nessuno! : non a(endo nulla da aspettarsi dal mondo# aspettano tutto da Dio! Si presentano a lui come una mano (uota# aperta al dono! Si anno a! I potenti li guardano dall$alto commiserandoli! Dio a&&assa su di loro il suo sguardo e li colma dei suoi &eni! Li solle(a dalla pol(ere e li proclama U &eati V# cio eliciW -c Mt L#.@.E/! Maria l$incarna%ione pi3 luminosa di "uesto U resto di Israele V! Il suo Magni icat il canto insupera&ile di "uesta po(ert+ il 'otente guarda la &asse%%a della sua ser(a e lui# lui solo# compie in lei grandi cose -c Lc .#KC@LL/! S! =enedetto condensa tutto "uesto in una rase+ operantem in se Dominum magni icant+ U Lodano il Signore che compie in essi grandi cose V -'rol! FI/! III! A!+ misura dell$essere cristiano! Non detto che l$a! sia un atteggiamento acile! Ogni (olta che "ualcuno si o re e chiede di entrare nella (ita di un altro -"uando si ha cio una condensa%ione di presen%a/ tutto si scuote nell$esisten%a! Si attua un ris(eglio di interesse! I meccanismi di rea%ione che scattano in tale situa%ione possono essere due+ il primo# negati(o# "uello della istinti(a di esa! Ogni no(it in "ualche modo una minaccia! Meglio U "uieta non mo(ere V! 'u2 essere "ualcuno che chiede troppo! : allora si ha la chiusura del U no V! Ci2 "uanto ha atto il gio(ane ricco che U se ne and2 triste V -Mt .4#EE/! Il secondo atteggiamento @ positi(o @ "uello di er(ido assenso! S$intuisce che pu2 essere importantissimo colui che (iene! Se scom&ina le carte della (ita solo per com&inarle in meglio! : allora ci si decide per lui! Il cuore si apre al Signore della (ita e (iene tras ormato in lui! Ma# siccome egli U altro V# an%i il U Tutt$Altro V# egli di(enta una s ida alle a&itudini dell$uomo (ecchio! Occorre allora cam&iare# con(ertirsi a un incontro (i(o che si a a! : una 'ersona da

incontrare e da accogliere# che di(enta poi la no(it di ogni giorno# se si conser(a (i(a la capacit di stupore e se si (ince "uell$U a&itudine cosi icante V che tras orma in U cose morte V le realt pi3 (i(e dell$esisten%a! Come l$accetta%ione della croce condi%ione essen%iale per seguire il Signore cos5 accogliere l$altro sen%a riser(e segno di edelt al comandamento nuo(o dell$amore raterno sen%a rontiere! Non solo l$a! del compagno# del amiliare o dell$amico# ma "uella del orestiero# del lontano# del po(ero# di colui che non pu2 ricam&iare! Gn$a! che in(ita alla rinuncia# alla disponi&ilit# alla gratuit perch9 (ede nell$ospite# nel orestiero# nel po(ero specialmente il di(ino Aorestiero che non ha una pietra do(e posare il capo -c Mt H#EI/! Nell$a amato# nell$assettato nel pellegrino# nell$ignudo# nell$ammalato# nel prigioniero!!! sempre il Cristo che &ussa alla porta del cristiano e chiede ospitalit e aiuto -c Mt EL#FL@FC/! Ma l$a! e l$ascolto si mani estano e ci interpellano anche in altre situa%ioni+ nell$atten%ione all$altro# nella capacit di dialogo# nel are spa%io all$altro di(erso da s9! : un atteggiamento "uesto# una disposi%ione di ondo che sa accogliere sen%a animo di idente e sospettoso# ma con atten%ione e amore# di ascolto e di rispetto per l$altro! III! A! interiore+ il mistero della gra%ia! L$aspetto orse pi3 ascinoso e pi3 misterioso di tale a! "uello che (iene denominato U ina&ita%ione V! La gra%ia non solo U "ualcosa V che Dio comunica all$uomo! : il mistero stesso di Dio che entra nell$uomo! Mai l$uomo a(re&&e potuto immaginare "uesta realt ine a&ile# se Cristo *es3 non lo a(esse ri(elato+ U Se uno mi ama# osser(er la mia parola# e il 'adre mio lo amer e noi (erremo a lui e prenderemo dimora presso di lui V -*( .K#EF/! Non si tratta di una (isita passeggera# di un ospite# per un giorno+ una dimora permanente! Chi nella (ita moderna ha compreso meglio "uesta (erit# acendone il centro della sua (ita# stata :lisa&etta della Trinit# la carmelitana mistica di Digione! I suoi scritti sono una splendida sin onia# in cui "uesta la nota dominante! :cco "ualche passaggio+ U : cos5 &ella "uesta presen%a di DioW : laggi3 in ondo# nel cielo della mia anima che amo tro(arlo# perch9 non mi a&&andona mai V!E :d ella ritorna spesso su "uesto U piccolo angolo di me stessa V# su "uesta U cella che (uoi costruita nel mio cuore V! Si pu2# dun"ue# a ermare che un piccolo cielo il cuore dell$uomo! 'erch9 U i cieli non ti possono contenere# ma il cuore dell$uomo s5 V# ama ripetere la tradi%ione del Carmelo! : la ragione semplice+ Dio Spirito# e il cuore umano uno spa%io spirituale! Sicch9 :lisa&etta esclama+ U Mi sem&ra di a(er tro(ato il mio cielo sulla terra perch9 il cielo Dio e Dio nella mia anima! Il giorno in cui ho capito "uesto# tutto si illuminato in me V!F 0uesto la tras orma in U laudem gloriae V# le permette di entrare nella (ita intima di Dio e di essere trascinata in un misterioso rapporto U con i suoi Tre V+ U =eatitudine in inita# immensit nella "uale mi perdo V! 'i3 che preoccupata di ci2 che de(e are per Dio# attenta ed accogliente (erso ci2 che Dio ha atto e (uole are per lei! L$accento non (a sullo s or%o umano# ma sull$a! del dono! Sempre ricordando tutto l$impegno che ci2 esige! A sostegno di "uesta (erit (issuta dai mistici c$ un$espressione pregnante della liturgia rinno(ata che nella memoria di s! *ertrude implora+ U Te in no&is praesentem et operantem laetanter e7periamur V# cio+ a$ che acciamo la gioiosa esperien%a d$incontrare Te che# presente nel nostro cuore# non cessi di agire! La stessa s! *ertrude scri(e+ U 6ai (oluto concedermi l$inestima&ile amiliarit della tua amici%ia con l$aprirmi in di(ersi modi "uel no&ilissimo scrigno della di(init che il tuo cuore di(ino# e o rirmi in esso con grande a&&ondan%a ogni tesoro di gioia V! Dio entra nel cuore dell$uomo e l$uomo entra nel cuore di Dio! IB! A! dei ratelli+ ospitalit! Non si pu2 accogliere Dio# e poi lasciare i ratelli uori della porta! Il cristiano arde di carit per il Cristo# ma sa poi incontrarlo ed accoglierlo nella persona concreta dei po(eri e dei so erenti! 0ueste due acce della carit sono insepara&ili come il conca(o e il con(esso! Cristo nella Incarna%ione non ha assunto solo "uella umanit germinata nel grem&o di Maria# in "ualche modo ha assunto ognuno dei cin"ue miliardi di uomini che (i(ono sulla terra! Sicch9 ha potuto dire+ U Chi accoglie uno di "uesti &am&ini nel mio nome# accoglie me V -Mc 4#FD/!

=asti citare al riguardo "uattro esperien%e em&lematiche! La prima dall$apostolo 'aolo che scri(endo a Ailemone dice+ U Accogli Onesimo come me stesso V -Am .D/! La seconda dalla Regola di s! =enedetto# che ha creato nei secoli miriadi di U ospi%i V in tutti gli angoli dell$:uropa+ U Nel modo di salutare si mostri somma umilt a tutti gli ospiti che giungono o partono+ inclinato il capo o prostrato tutto il corpo a terra# si adori in essi Cristo che si accoglie! I po(eri e i pellegrini siano accolti con particolari cure ed atten%ione# perch9 specialmente in loro si accoglie Cristo V -c! LF/! Il latino ancora pi3 scultoreo U in ipsis magis Christus suscipitur V! Nel ilone rancescano &asta richiamare il atto che Arancesco ini%ia la sua (ita nuo(a dopo che# (incendo la ripugnan%a ini%iale# ha &aciato le piaghe purulenti di un le&&roso! 'i3 (icino a noi in epoca moderna il padre 'e8rigure# discepolo di Charles de Aoucauld e contemplati(o come lui! 'assa(a ore da(anti al SS! Sacramento in adora%ione! Ma# conoscendo la sua competen%a di in ermiere cominciano a chiedere il suo ser(i%io per i malati ed egli acconsente! 'oi scri(e ad un amico in :uropa+ U Come reale# come terri&ilmente reale il Cristo nelle mem&ra di "uesti mocciosi che mi sporcano la &ar&a con il muco del loro naso V! A(e(a coscien%a insomma per dirla con s! Bincen%o de$ 'aoli# di U lasciare il Signore per il Signore V! La storia della santit tutta disseminata di esperien%e come "ueste! Aorse la pi3 splendida (icino a noi "uella del &eato Luigi Orione# apostolo della carit# ma che ha atto ri erimento per la sua Congrega%ione alla Regola di s! =enedetto di impronta chiaramente contemplati(a! : ha (oluto a(ere U eremiti V a sostegno di "uanti si impegnano a ser(i%io dei ratelli! L$incontro con gli altri de(e superare gli stretti con ini della pura cortesia e della ci(ile con(i(en%a per non (ani icarsi! La categoria sociale ondamentale il rapporto U io@tu V! Ora il U tu V dell$altro uomo il U tu V di(ino! Ogni tu umano immagine del tu di(ino! Di conseguen%a# la (ia (erso gli altri e la (ia (erso Dio coincidono! : "uesta la natura stessa dell$a!# atteggiamento tipico dell$esperien%a mistica! Note+ . 'ar! III# HL; E Lettera CE# in =! :lisa&etta della Trinit# Opere# Cinisello =alsamo -MI/ .44F# E.L; F Lettera .EE# ED4! =i&l! Aa!B(!# Cultura dell$accoglien%a# Roma .4HF; *! Agresti# :logio della gratuit# Roma .4HI; A!'! Aruta%# Ospitalit# in D:S II# .D4E@.D4F; A! *ioia# Accoglien%a dello straniero# Roma .4HC; 6!J!M! NouMen# 6ospitalit8# in Monastic Studies# .I -.4DK/# .@KH; C! Spic"# Agape dans le Nou(eau Testament# F (oll!# 'aris .4LH@.4L4; '! Biard# 6ospitalit# in DSAM BII# HIH@HF.; C! Zanetti# Dinamismo dell$amore nella rela%ione di ser(i%io# Milano .4C4! M!A! Magrassi ADAMO* (inizio) 'remessa! Il nome $adam deri(a da $adamah# terra! Ri erito al primo uomo nel li&ro della *enesi# $adam # al contempo# nome generico per indicare l$umanit -c *n .@E/ e nome proprio del primo uomo -da *n F#.D in poi/! I! Il primo racconto della crea%ione -c *n .#.@E#F/! Il primo racconto della crea%ione# di sapore &a&ilonese# u scritto dalla scuola sacerdotale -'/ durante o poco dopo l$esilio di =a&ilonia -BI@B sec! a!C!/! 'er '# il creato come un pala%%o che Dio prepar2 per insediar(i ADAM# ossia l$umanit# come re! $Adam# (i appare come una creatura del tutto speciale# "uasi il culmine di tutto il creato! La sua crea%ione preceduta da una deli&era%ione di Dio! U Aacciamo l$uomo a nostra immagine# a nostra somiglian%a# e domini sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo# sul &estiame# su tutte le &estie sel(atiche e su tutti i rettili che strisciano sulla terra V -.#EC/! Si discusso molto sul signi icato del termine U immagine di Dio V applicato a $adam! Dal contesto sem&ra che esso implichi la superiorit di $adam sul resto del creato# superiorit che lo pone in una rela%ione del tutto speciale con il Creatore! Ne segue il compito primario datogli da Dio+ reggere il creato a nome suo# come suo rappresentante! La rela%ione tra $adam e il regno animale paci ica! Non si aggrediscono l$un l$altro perch9 ad ognuno assegnato il proprio ci&o -.#E4/! Sar solo dopo il dilu(io causato dalla (iolen%a umana

-C#L/# che Dio# per tener sotto controllo "uesta (iolen%a# permetter all$umanit di mangiare pesci# uccelli# animali e l$er&a che prima era stata destinata agli animali -4#.@D/! Gn$altra considera%ione importante che $adam in "uesto primo racconto della crea%ione un termine che include am&edue i sessi perch9 al (! ED si dice che U Dio cre2 $adam a sua immagine; a immagine di Dio lo cre2; maschio e emmina lo cre2 V! Gomo e donna# "uindi# hanno la stessa dignit e sono per ettamente uguali da(anti al Creatore e da(anti al creato (erso cui hanno am&edue insieme lo stesso compito di reggerlo! II! Il secondo racconto della crea%ione -*n E#K@F#EK/# di sapore canaanaico# attri&uito allo Jah(ista che# secondo il parere pi3 di uso# scrisse la sua storia della sal(e%%a all$epoca di Da(ide e Salomone -X@IX sec! a!C!/! Il racconto costruito a modo di dittico! La prima parte -E#K@EL/ ci descri(e la situa%ione di $adam prima del peccato e ci delinea l$immagine ideale dell$umanit secondo il progetto originario di Dio! La seconda parte -F#.@EK/# raccontando la storia del peccato della prima coppia e le sue conseguen%e# ci descri(e la realt dell$umanit peccatrice come la sperimentiamo giorno dopo giorno! .! $Adam nel giardino di :den -*n E#K@EL/! Lo scopo della crea%ione di $adam# secondo il racconto Jah(ista# che egli la(ori la terra che sen%a il suo la(oro rimarre&&e un deserto -E#L@C#.L/! Aorse "uesta la spiega%ione migliore del dominio dato da Dio all$umanit sul creato+ reggere il creato signi ica s(ilupparlo secondo il progetto di Dio! Certo# anche "ui# come gi nel primo racconto# Dio crea tutto per $adam# perch9 $adam possa (i(ere contento! 'er2 "ui risalta maggiormente la reciprocit tra $adam e il resto del creato+ sono atti l$uno per l$altro! 0uesta intima rela%ione tra $adam e il creato appare anche dal atto che $adam tratto dalla terra# $adamah -E#D/# proprio come gli animali e gli uccelli -E#.4/! :ppure $adam superiore al resto del creato tanto che non si tro(a nessuna creatura che gli possa stare dinan%i da uguale e che soddis i il &isogno pi3 intimo insito nel suo cuore# di (i(ere una rela%ione personale con un altro essere -E#.H@EI/! 0uesto (uoto lo pu2 riempire soltanto un essere ormato dal suo stesso corpo# cio proprio uguale a lui# della sua stessa natura diremmo noi! 0uesto un altro modo per ri&adire l$idea gi espressa nel primo racconto che l$uomo e la donna nel progetto di Dio godono della stessa dignit e sono per ettamente uguali e complementari! E! Il peccato di $adam -*n F#.@EK/! Su "uesto s ondo idillico appare un altro elemento# il serpente# che seduce la donna e per me%%o suo induce l$uomo a trasgredire il comando di Dio! L$uomo e sua moglie sono accecati dal desiderio di mangiare dall$al&ero proi&ito# tanto che esso di(enta ai loro occhi un al&ero come tutti gli altri# U &uono da mangiare e gradito agli occhi V -E#C; c E#4/! Cos5 trasgrediscono il comando di Dio! Le conseguen%e sono disastrose! In primo luogo# la rela%ione con Dio# che prima do(e(a essere intima e amiche(ole# ora tutta segnata dalla paura e da un orte senso di indegnit -F#H/! Inoltre# si guastata anche la per etta comunione che esiste(a prima tra l$uomo e la donna! A! getta sulla moglie la responsa&ilit per ci2 che accaduto -F#.E/ e le d un nome proprio come a(e(a atto prima con gli animali -F#EI; c E#.4@EI/! Nella mentalit &i&lica "uesto segno di autorit e di superiorit! Anche la rela%ione di $adam con il resto del creato (i%iata per conseguen%a del peccato -F#.D@.4/! :ppure Dio non dimentica la sua creatura che lo ha diso&&edito! Bestendo A! ed :(a con tuniche di pelli -F#E./# Dio mostra di a(ere ancora cura di loro e che# malgrado il peccato# $adam conser(a ancora una certa dignit! Conclusione! A! in "uanto rappresentante dell$umanit# ci indica la nostra (oca%ione ondamentale "uali mem&ri della amiglia umana! Creati ad immagine di Dio# l$uomo e la donna sono chiamati a (i(ere in comunione con il Creatore# tra di loro e con il resto del creato che de(ono reggere e s(iluppare "uali suoi rappresentanti e colla&oratori! 0uesta su&lime (oca%ione sempre minacciata dal peccato che ci a perdere di (ista la nostra creaturalit per di(entare# al posto di Dio# padroni assoluti della nostra (ita# nonch9 degli altri e del creato strumentali%%andoli secondo il nostro capriccio!

Cristo# acendosi uomo e o rendosi (ittima per la nostra sal(e%%a# ha ele(ato la (oca%ione originaria dell$umanit! Con igurandosi a lui# nuo(o A!# l$uomo tro(a la sua compiute%%a nel donarsi a Dio e ai ratelli ed chiamato a di(entare partecipe della natura di(ina -c E 't .#K/ e una sola cosa con i ratelli -c *( .D#EE@EF/! =i&l! *! =ar&aglio# Gomo# in NDT=# .L4I@.CI4; J! =arr# The Image o *od in the =oo> o *enesis! A Stud8 in Terminolog8# in =ulletin o the John R8lands Gni(ersit8 Li&rar8 o Manchester# L. -.4CH@C4/# ..@EC; Id!# Man and Nature! The :cological Contro(ers8 and the Old Testament# in I&id! LF -.4DE@DF/# EI@EE; D! =arsotti# s!(!# in D:S I# .H@EI; G! =ianchi# Adamo e la storia della sal(e%%a# in Aa!B(!# L$uomo nella =i&&ia# Milano .4DL# EI4@EEF; Id!# 'rometeo# Or eo# Adamo! Tematiche religiose sul destino# il male# la sal(e%%a# Roma .4DC; M! *il&ert# So8e% econds et multiplie%# in NRTh 4C -.4DK/# DE4@DKE; A!J! 6auser# *enesis E@F+ The Theme o Intimac8 and Alienation# in Art and Meaning+ Rhethoric in =i&lical Literature -ed! D!N!A! Climes# D!M! *un# A!N! 6auser/# She ield .4HE# EI@FC; A! Maass# U $Adam V# in *LNT I# .C.@.HC; I! Onings# s!(!# in DSAM I# .HD@.4L; A! Soggin# Testi chia(e per l$antropologia dell$AT# in Aa!B(!# L$antropologia &i&lica# Napoli .4H.# KL@DI; A! Stol%# Teologia della mistica# =rescia .4KI; P! Bogels# L$<tre humain appartient au sol! *en E#K&@F#EK# in NRTh .IL -.4HF/# L.L@LFK; C! Pestermann# s!(!# in DTA I# FC@K4! A! Bella ADATTAMENTO* (inizio) I! Termine usato in &iologia e nelle scien%e umane -sociologia# psicologia/ dal signi icato a&&astan%a ampio! In generale# sia per la &iologia che per le discipline sociali# con il termine a! s$intende de inire lo stato di e"uili&rio -assen%a di con litto e il processo attra(erso il "uale esso si compie/ che un soggetto o un organismo sta&ilisce con il suo am&iente! Tutta(ia# la di(ersit tra le (arie scien%e riguarda il concetto di am&iente! La &iologia intende l$am&iente organico nel "uale inserito il soggetto o organismo! L$a! in "uesto senso si compie attra(erso la U ilogenesi V# o((ero attra(erso una serie di modi iche ed e(olu%ioni organiche che permettano ad una specie la sua sopra((i(en%a e il suo s(iluppo in condi%ioni sempre pi3 ottimali! Il concetto di a!# in sociologia# riguarda# pertanto# da una parte le tras orma%ioni che si attuano all$interno dei gruppi e delle organi%%a%ioni sociali per essere maggiormente adeguati alle condi%ioni macrosociali e con "uesto garantirsi la sopra((i(en%a sociale; dall$altra parte# s$intende il processo di adeguamento indi(iduale alle norme sociali! In "uesto senso# il concetto di a! si riallaccia a "uello di normalit! 'er la psicanalisi reudiana# l$a! inteso nel suo ris(olto intra ed interindi(iduale! Con "uesto termine s$intende# perci2# il processo mediante il "uale le pressioni li&idiche tro(ano un compromesso con i di(ieti e le norme che pro(engono dal mondo reale! *! Aroggio II! 'er la persona umana l$a! non solo legato all$istinto della sopra((i(en%a e ad alcuni meccanismi di di esa come a((iene per tutti gli animali e i (egetali! L$a! nella persona umana molto pi3 complesso e potre&&e spiegarci perch9 la nostra ra%%a -a meno che non si autodistrugga/ pu2 superare "ualun"ue sele%ione e pu2 (incere "ualun"ue lotta per la sopra((i(en%a! L$a! umano# "uindi# non solo "uestione di isico adatto e di intelligen%a superiore# ma anche di ideale di (ita! In atti# nei campi di sterminio# alcuni pur essendo di costitu%ione ro&usta mori(ano# mentre altri# molto pi3 gracili# sopra((i(e(ano! 0uesti ultimi a(e(ano s(iluppato un orte spirito di a! perch9 a(e(ano un compito da compiere nella propria (ita inteso come una missione che costitui(a lo scopo della loro esisten%a e il senso della loro (ita! L$a! esige un grande e"uili&rio per non cadere in eccessi che# an%ich9 a(orire la reali%%a%ione del proprio progetto di (ita# lo ostacolano! I limiti socio@culturali# in atti# non sempre permettono di essere pienamente come si (orre&&e e# spesso# si eccessi(amente rigidi# ragion per cui non si reali%%a neanche una minima parte dei

progetti di (ita! Da un punto di (ista e(oluti(o e psicodinamico pi3 che U essere se stessi V orse pi3 esatto dire U di(entare se stessi V o U di(entare ci2 che si V! III! Gn &uon esempio di a! ci pu2 (enire dalla (ita dei martiri che a(e(ano &en chiaro in mente su cosa non cedere neanche di ronte alla (iolen%a e alla morte e cosa in(ece lasciar cadere per meglio reali%%are ci2 che era ritenuto pi3 importante! I santi sono persone che in moltissime cose sono estremamente semplici e molto pi3 ordinarie di "uanto potremmo immaginare# ma hanno sicuramente a(uto il coraggio di decidere nella propria coscien%a "uali perle s(endere e "uale perla ritenere come la pi3 pre%iosa ed escludere da un "ualun"ue &aratto! Gna chiara gerarchi%%a%ione alla &ase dell$a!+ l$uomo di Dio ha le idee chiare sul (alore da scegliere; sa che non potr reali%%are tutti i (alori e che non potr mai essere per etto! :gli sempre proteso (erso un$unica dire%ione+ la piena reali%%a%ione di s9 in Dio# "uale progetto di (ita che ha scelto come op%ione ondamentale nella sua esisten%a terrena! =i&l! S! =onino @ *! Saglione# Aggressi(it e adattamento# Torino .4DH; L! Cian# Cammino (erso la maturit e l$armonia# Leumann -TO/ .4HE; 6! 6artmann# 'sicologia dell$io e pro&lema dell$adattamento# Torino .4DFE; *!*! 'esenti# s!(!# in D:S I# EI@E.! ADORAZIONE* (inizio) I! Il termine a! esprime rispetto# riconoscen%a# sudditan%a# (enera%ione# timore ri(eren%iale (erso una personauna realt considerata superiore alla persona adorante! Molto spesso# ma non unicamente# il termine si usa per designare l$atteggiamento ondamentale di una creatura (erso il suo Creatore# "uindi# spontaneamente riser(ato ai rapporti dell$uomo con Dio! Come di solito# anche in "uesto caso# la parola etimologicamente deri(a da un gesto concreto# estrinsecato# che dimostra il rapporto+ ad os dei romani si ri eri(a al gesto secolare di portare le dita alle la&&ra e poi mandare con le stesse dita un saluto o un &acio alla persona (enerata! *esti di a! sono molto di(ersi icati nelle (arie culture! Il gesto esterno di a! pu2 essere l$inginocchiarsi# il prostrarsi# il chinare il capo# il &aciare il suolo# o anche are dan%e rituali# sacri ici propi%iatori! La parte esteriore# per2# era sempre in un%ione di un$altra pi3 importante# "uella interiore! Aondamentalmente# l$a! l$atto per il "uale la persona tutta intera# corpo ed anima# riconosce la sua dipenden%a totale da Dio! Da(anti all$immensit# alla grande%%a# alla santit incompara&ile di Dio# la creatura umana non pu2 che mani estare la propria poche%%a e la riconoscen%a per tutti i &ene ici rice(uti dal suo Creatore! Dalle radici dell$essere umano sorge il &isogno di riconoscere# appre%%are# usare &ene tutti i doni rice(uti# o rendoli in modo integrale a Dio dimostrandogli la propria ri(eren%a e il proprio amore! L$a! allora (iene inclusa nella categoria di culto denominato latria# "uel culto cio che spetta a Dio solo e a nessun altro# come (iene ri&adito nel primo comandamento del Decalogo! Tale culto speci icamente di(erso dalla (enera%ione mostrata ad altri come# ad esempio# ai santi; la (enera%ione per "uesti comunemente si denomina dulia! La (enera%ione particolare per la Bergine Maria si chiama iperdulia! L$:ucaristia un atto di culto di(ino che perpetua il sacri icio perenne di Cristo *es3 al 'adre in a(ore degli uomini! 0uando l$:ucaristia si cele&ra in onore di "ualche santo# sempre il 'adre colui al "uale tutta la gloria e tutto l$amore sono o erti# per me%%o di Cristo *es3# il "uale# anche nelle sue mem&ra# ha atto dono perenne di s9 a Dio e continua a arlo nella liturgia celeste! L$a!# dun"ue# riser(ata a Dio e# per i seguaci di Cristo# alle tre 'ersone della SS!ma Trinit! Detta a! si estende alla persona di *es3 Cristo e anche alla sua natura umana! 'erennemente la Chiesa ha ri(endicato "uesta (erit+ poich9 la natura umana di *es3 esiste semplicemente per sussisten%a eterna del Ber&o# la seconda 'ersona della SS!ma Trinit# in "uella mira&ile unione che si chiama ipostatica# per la sua stessa natura richiede che la identica a! si o ra alla natura di(ina e a "uella umana del Cristo! 0uesto uno degli argomenti pi3 (alidi della Chiesa per ri&adire la immutata di(init della persona del Ber&o incarnato+ se l$umanit di *es3 non osse ipostaticamente unita al Ber&o# allora saremmo idolatri "uando adoriamo il =am&ino *es3 nel presepio# o *es3 croci isso! In(ece# la Chiesa ha sempre insistito sul atto che l$a! latreutica osse

estesa a tutti gli stati della (ita umana di *es3# alla sua reale presen%a sotto le specie eucaristiche# e persino alla croce di *es3! II! Nella liturgia! L$a! una parte essen%iale della liturgia! L$assem&lea dei edeli non si raduna solo per rice(ere l$a&&ondan%a dei &ene ici di(ini -mo(imento discendente/# ma anche per o rire a Dio il culto e l$amore a lui do(uti -mo(imento ascendente/! In nessun momento# i edeli radunati intorno alla mensa del Signore possono dare testimonian%a pi3 e(idente della loro appartenen%a a Cristo+ per Cristo# con Cristo# in Cristo# nell$unit dello Spirito Santo o rono l$unico sacri icio della nuo(a allean%a nel "uale sono contenuti tutto l$onore e tutta la gloria do(uti a Dio! Sono aiutati ad entrare in "uesto spirito con preghiere# canti# gesti# un%ioni che sottolineano l$o erta di ogni singolo e di tutta l$assem&lea# atta con cuore contrito# umile# con essando la propria piccole%%a# ma con lo stesso cuore esultante di gioia# ri(eren%a# de(o%ione# gratitudine# dono di s9 da(anti all$inestima&ile dono che Dio concede nel suo Aiglio e in lui di tutte le altre cose! 'oich9 i salmi testimoniano "uesta realt# spesso (engono usati nella liturgia! Nel *loria l$assem&lea esulta pur nella sua indegnit; in Cristo e per lui rende gra%ie a Dio per la sua immensa gloria! 'er incarnare l$atteggiamento di a! la Chiesa# saggiamente# raccomanda# se si canta durante la cele&ra%ione eucaristica# di non tralasciare il U Santo V a conclusione del 're a%io nel "uale sono indicate le ragioni particolari della lode e dell$a! Il canto del U Santo V intende uni icare tutta l$assem&lea in un atto di riconoscen%a a Dio! La dossologia maggiore# che conclude la preghiera eucaristica# intende appunto riconoscere la gloriosa opera della reden%ione e santi ica%ione# che si pu2 appre%%are soltanto se si presi d$ammira%ione e da umile riconoscen%a e da un$a! mistica! I di(ersi spa%i di silen%io pre(isti dalla liturgia completano l$intensa a! do(uta a Dio per se stesso e per i &ene ici a&&ondantemente elargiti! La Liturgia delle Ore particolarmente ricca di elementi che conducono all$a! o suscitano nei partecipanti i sentimenti che sono alla &ase di essa! Il salmo in(itatorio# che cerca di dare il tono di tutta l$u iciatura# esplicito nell$appello all$a! S! Maria Maddalena de$ 'a%%i cade(a in a! pro onda ogni (olta che si canta(a il *loria 'atri alla ine di ogni salmo! S! Teresa Margherita Redi era rapita durante la proclama%ione liturgica+ U Dio amore V! Oggi# la Liturgia delle Ore ha come scopo principale l$estendere ai momenti della nostra giornata l$inno di &enedi%ione# di lode# di a! a Dio che riempie tutta la nostra (ita! III! Nella (ita cristiana! Nella (ita dei santi si nota un appro ondimento del senso dell$a! corrispondente alla loro ascesa spirituale! 'i3 l$uomo si a((icina al Signore e pi3 intenso di(enta il suo rapporto# pi3 radicale# (i(o e necessario il &isogno dell$a! 0uando pi3 si appre%%ano le mera(iglie del Signore# nella sua (ita intratrinitaria# nella sua per e%ione# nelle missioni di(ine in nostro a(ore# nel suo inter(ento nel creato# nella sua pro((iden%a# nella sal(e%%a o ertaci# pi3 si sente il &isogno di adorare un cos5 grande Amante e =ene attore degli uomini! 'er o rire un solo esempio di una (ita santa permeata da un senso di a!# &asti citare la &eata :lisa&etta della Trinit! Nella sua cele&re ele(a%ione alla Trinit# ella esprime il senso autenticamente cattolico dell$a! *i le prime parole lo ri&adiscono+ U Mio Dio# Trinit che adoro V! 'er :lisa&etta Dio Trinit non un pro&lema# perch9 le tre 'ersone di(ine sono perennemente inserite nelle (icende storiche degli uomini! Da(anti ai suoi U Tre V# ella nutre prima sentimenti di a!# poi di ripara%ione e di peti%ione! Conoscere Dio in spirito e (erit signi ica adorarlo# lodarlo# onorarlo per ci2 che egli in se stesso! La sua &ont si appre%%a ancora di pi3 "uando si (ede rispecchiata nelle creature+ U L$a! mi sem&ra che si possa de inire l$estasi dell$amore! : l$amore suscitato dalla &elle%%a# dalla or%a# dalla grande%%a immensa V di Dio!. : *es3 che prima di tutto adora in spirito e (erit; lui che ci insegna l$autentica a! L$a! non un atto studiato# ormalistico# di ronte al mistero; piuttosto l$atteggiamento che spontaneamente deri(a dall$appre%%amento della U troppo grande V agape di Dio nei nostri riguardi! Anche nella so eren%a atroce# l$immensa agape di Dio rende l$anima ancora pi3 con(inta del &isogno dell$a! Il Regno di Dio dentro di noi; esso espressione del grande amore di Dio (erso di noi! La

(oca%ione cristiana consiste# pertanto# nel ringra%iare# lodare# adorare un amore cos5 gratuito e edele! L$a! un (alore costante nell$ascesa (erso la per e%ione cristiana! Sottolinea il atto ondamentale che ogni realt autentica un dono gratuito dall$alto! :spressa con di(erse s umature secondo i di(ersi approcci alla santit# l$a! anche una caratteristica comune che e(iden%ia una (ia autentica della se"uela di Cristo! I &enedettini la incarnano nella cele&ra%ione liturgica; i rancescani danno (oce di a! a tutte le creature di Dio; i domenicani danno corpo all$a! sia negli u ici di(ini sia nell$osse"uio della mente umana; i gesuiti adorano cercando di dare gloria a Dio in tutte le cose; la scuola rancese adora immedesimandosi con gli stati d$animo di *es3! 0ueste s umature pongono in risalto la ricche%%a dell$a! cristiana# che si reali%%a in una persona estasiata dall$immensa &ont e grande%%a di Dio# doni che egli o re ai suoi amici con gesti di un amore troppo grande per essere appre%%ato de&itamente# e al "uale la persona risponde con gesti e con atteggiamenti interiori di riconoscen%a# di lode# di sottomissione# di amore ri(eren%iale! In ultima analisi# la Chiesa esprime# attra(erso l$a!# "uel recondito desiderio di intimit con il Sal(atore che ne caratteri%%a la (ita pi3 (era!E Note+ . Gltimo ritiro# Ho giorno; E C 'io XII# Mediator Dei# n! .I4! =I=L! D!'! Au(ra8# L$adoration# 'aris .4DF; *! =o(e# s!(!# in DT:# .D@.H; I! 6ausherr# Adorer le 're en esprit et en (erit9# 'aris .4CD; A! Molien# s!(!# in DSAM I# E.I@EEE; R! Moretti# s!(!# in D:S I# EH@FE; =! Neunheuser# s!(!# in NC: I# .K.@.KE! R!M! Bala&e> ADOZIONE DIVINA* (inizio) 'remessa! L$esperien%a mistica che anno i cristiani della loro ilia%ione di(ina si onda e si radica nell$esperien%a mistica# propria a *es3# di rela%ioni intime con il 'adre! I! U A&& V# 'adre mio e 'adre (ostro! 0uesta esperien%a mistica di Cristo si lascia scoprire nel termine U A&& V# pronunciato con tanto ardore iliale nella preghiera del *etsemani! U A&&# 'adreW Tutto possi&ile a te# allontana da me "uesto caliceW 'er2 non ci2 che io (oglio# ma ci2 che (uoi tu V -Mc .K#FC/! Chiamando suo 'adre nel modo pi3 amiliare# *es3 osa chiedergli l$allontanamento del calice# pur a ermando su&ito la sua disposi%ione a compiere la (olont paterna! La parola aramaica A&& (iene citata soltanto in "uesto testo e(angelico# ma a&itualmente impiegata da *es3 nella sua preghiera!. A(endo il senso di U pap V# essa implica un atteggiamento essen%ialmente iliale in un intimo rapporto sen%a riser(e! :ssa mani esta la coscien%a che *es3 possiede della sua ilia%ione di(ina! Tale coscien%a non ha cessato di s(ilupparsi in contatti mistici con il 'adre! 'ur ri(elando la ilia%ione di(ina che gli appartiene a un titolo unico# *es3 a comprendere la sua inten%ione di condi(idere con i discepoli le sue rela%ioni iliali con il 'adre! A pi3 riprese egli designa "uesto 'adre come U il 'adre (ostro V# U il 'adre (ostro che nei cieli V# U il 'adre loro V# U il 'adre tuo V!E 0uando insegna loro come pregare# raccomanda di cominciare# come a lui# con la parola U 'adre V# U A&& V -Lc ..#E/! Risorto# *es3 annuncia a Maria Maddalena# nel messaggio destinato ai discepoli+ U Io salgo al 'adre mio e 'adre (ostro V -*( EI#.D/! 6a cura di distinguere i due legami di ilia%ione+ "uello che caratteri%%a U 'adre mio V e l$altro+ U 'adre (ostro V! Ma# allo stesso tempo# esprime la loro unione+ pi3 particolarmente in (irt3 del dramma redentore che si consuma nella risurre%ione# suo 'adre di(entato nostro 'adre# per cui ormai la nostra ilia%ione di(ina implicata nella sua! II! *enerato per dare ai credenti il potere di di(entare igli di Dio! Riportando il messaggio del Risorto# l$e(angelista *io(anni si rende &en conto della sua portata# perch9 gi nel prologo del suo Bangelo a(e(a sottolineato "uesta condi(isione della ilia%ione di(ina come scopo dell$Incarna%ione+ U A "uanti l$hanno accolto# ha dato il potere di di(entare igli di Dio+ a "uelli che credono nel suo nome# lui che non dai sangui n9 da (olere di carne# n9 da (olere di uomo# ma da Dio u generato V -*( .#.E@.F/!F

La nascita (erginale di *es3 un$espressione della sua ilia%ione di(ina+ essendo pienamente Aiglio di Dio nella sua natura umana# egli comunica agli uomini la "ualit di igli di Dio# con tutto il potere che signi ica "uesta ilia%ione! Nell$AT Dio a(e(a ri(elato a Israele il suo amore paterno+ U Israele il mio iglio primogenito V -:s K#EE/! 0uesta a erma%ione assume un (alore nuo(o con l$Incarna%ione+ la grande no(it che il Aiglio (iene generato dal 'adre# per me%%o dello Spirito Santo# nella sua natura umana# come primogenito dell$umanit! Il prologo di *io(anni pone in e(iden%a la superiorit del dono di(ino nel Aiglio# che (iene U pieno di gra%ia e di (erit V! U Dalla sua piene%%a noi tutti a&&iamo rice(uto e gra%ia su gra%ia V -*( .#.K!.C/! Dandoci il potere di di(entare igli di Dio# egli a a&&ondare in noi la gra%ia! : "uesta gra%ia (erit# perch9 la ilia%ione di(ina che ci (iene o erta pienamente (era# come partecipa%ione alla ilia%ione del Aiglio unigenito! Siamo igli nel Aiglio! III! 'redestina%ione all$a! S! 'aolo attira la nostra atten%ione sull$ini%iati(a del 'adre nell$instaura%ione di "uesta ilia%ione di(ina! :ssa pi3 particolarmente descritta nell$inno della Lettera agli : esini+ U =enedetto sia Dio# 'adre del Signore nostro *es3 Cristo# che ci ha &enedetti con ogni &enedi%ione spirituale nei cieli# in Cristo!!! predestinandoci ad essere suoi igli adotti(i per opera di *es3 Cristo# secondo il &eneplacito della sua (olont V -.#F@C/! Tutto pro(iene dal U &eneplacito V -eudo>ia/ del 'adre# cio da un amore gratuito# anteriore alla crea%ione# perch9 egli U ci ha scelti prima della crea%ione del mondo V! La (olont di Dio so(rana# ma essen%ialmente una (olont paterna# del 'adre di Cristo! La sua &ont si mani esta nell$a&&ondan%a di &enedi%ioni spirituali! Il 'adre ci ha predestinati all$ado%ione iliale in Cristo! L$ado%ione indica la di eren%a ra la ilia%ione propria a Cristo e la nostra! Nella societ ci(ile greca# l$ado%ione a(e(a un signi icato giuridico! Ma "uesto signi icato (iene superato+ non si tratta soltanto di un titolo esterno di iglio e di erede! La ilia%ione comporta una tras orma%ione intima+ U Il 'adre ci ha predestinati ad essere con ormi all$immagine del Aiglio suo# perch9 egli sia il primogenito tra molti ratelli V -Rm H#E4/! :gli ci concede la partecipa%ione alla (ita di(ina di Cristo per me%%o dello Spirito! Il ruolo dello Spirito Santo consiste nella nostra ele(a%ione allo stato di igli nel Aiglio+ U Tutti "uelli che sono guidati dallo Spirito di Dio# costoro sono igli di Dio V -Rm H#.K/! A! # dun"ue# un$espressione che ha &isogno di essere precisata! La nostra ilia%ione di(ina pro ondamente reale# come ilia%ione partecipata dalla ilia%ione unica del Aiglio incarnato! IB! 'rima esperien%a mistica! 'aolo non ci a soltanto scoprire meglio il grandioso piano del 'adre all$origine dell$ado%ione iliale; egli ci ri erisce l$esperien%a (issuta dai primi cristiani! Dopo a(er detto che U Dio mand2 il suo Aiglio# nato da donna!!! perch9 rice(essimo l$ado%ione a igli V# egli a erma+ U : che (oi siete igli ne pro(a il atto che Dio ha mandato nei nostri cuori lo Spirito del suo Aiglio che grida+ A&&# 'adreW V -*al K#K@C/! 0uesta la testimonian%a dell$esperien%a mistica ondamentale# esperien%a che @ secondo la constata%ione di 'aolo @ la dimostra%ione della ilia%ione di(ina propria alla (ita cristiana! 0uesta ilia%ione di(ina non soltanto oggetto di ede; essa sentita e (issuta nel grido U A&& V# che (iene dallo Spirito Santo! Lo Spirito a pronunciare ai cristiani la parola del Aiglio# "uella che *es3 non a(e(a cessato di ripetere nelle sue preghiere+ U A&& V! Nella Lettera ai Romani# 'aolo accenna ancora a "uesta esperien%a piena di signi icato# sottolineando che la coscien%a della ilia%ione allontana la paura dinan%i a Dio! U Boi non a(ete rice(uto uno spirito da schia(i per ricadere nella paura# ma a(ete rice(uto uno spirito da igli adotti(i per me%%o del "uale gridiamo+ UA&&# 'adreWV Lo Spirito stesso attesta al nostro spirito che siamo igli di Dio V -H#.L@.C/! 'er i cristiani non si tratta soltanto di ripetere la parola U A&& V# che a(e(a caratteri%%ato la ri(ela%ione della ilia%ione di(ina di *es3! Si tratta# per essi# di entrare nel mistero di "uesta ilia%ione di(ina e di riprodurre in essi# nella loro (ita# l$esperien%a di comunione iliale con il

'adre che a(e(a dato un senso superiore a tutta l$esisten%a terrena del Cristo! Il grido U A&& V# che lo Spirito Santo a scaturire per s(iluppare le disposi%ioni iliali di *es3# esprime il contatto mistico con il 'adre# lo slancio di un$anima per(asa di mera(iglia da(anti all$amore del 'adre! : in e etti il Cristo che# per me%%o del suo Spirito# ci apre U l$accesso al 'adre V -: E#.H/! B! Dottrina della di(ini%%a%ione e prospetti(a iliale! La dottrina enunciata da s! *io(anni e da s! 'aolo# all$origine della teologia della di(ini%%a%ione# che si s(ilupper nell$epoca patristica# soprattutto presso i 'adri greci! Ci &asta citare s! Ireneo+ U Il Ber&o di Dio si atto uomo e il Aiglio di Dio si atto iglio dell$uomo# perch9 l$uomo# unito al Ber&o# rice(esse l$ado%ione e di(entasse iglio di Dio!!! V!K : nel pieno s(iluppo di "uesta dottrina# s! Cirillo d$Alessandria scri(e+ U Siccome il Ber&o di Dio a&ita in noi per me%%o dello Spirito# siamo ele(ati alla dignit dell$ado%ione iliale a(endo in noi il Aiglio stesso# cui siamo resi con ormi# per la partecipa%ione al suo Spirito e# salendo a un li(ello uguale di li&ert# osiamo dire+ U A&&# 'adre V V!L : importante ritornare incessantemente alla dottrina della Scrittura per appre%%are meglio il "uadro nel "uale si opera "uesta di(ini%%a%ione! : il "uadro delle rela%ioni iliali con il 'adre! L$esperien%a mistica primiti(a ha a(uto# in *es3 e poi nei primi cristiani# una caratteristica essen%ialmente iliale# che si esprime(a nella parola U A&& V! 0uesta prospetti(a iliale stata su icientemente mantenuta e s(iluppata# in seguito# nella tradi%ione misticaY Ci si pu2 porre la domanda# specialmente a moti(o del atto che# spesso# le esperien%e mistiche si esprimono in termini di contatti con Dio piuttosto che di contatti con il 'adre! La igura del 'adre non sem&ra a(er rice(uto tutta l$atten%ione che merita; essa non stata riconosciuta in tutto il (alore del suo ruolo paterno! Si potre&&e auspicare che l$esperien%a della ilia%ione di(ina ponga maggiormente in e(iden%a il (olto di colui che Cristo ci ha insegnato a chiamare U 'adre V! Note+ . C J! Jeremias# Th9ologie du Nou(eau Testament# 'aris .4DF# HE; P! Marchel# A&&a 'reW La prire du Christ et des chr9tiens# Roma .4CF# .FE@.FH; E U Il 'adre (ostro V+ Mt C#F!.L; .I#EI!E4; EF#4; Lc C#FC; .E#FI!FE; *( H#KE; .I#.D; U Il 'adre (ostro che nei cieli V+ Mt L#.C!KL!KH; C#.!.K!EC!FE; D#..; Mc ..#EL; Lc ..#.F; U Il 'adre loro V+ Mt .F#KF; U Il 'adre tuo V+ Mt C#K!C!.H; F Sul singolare nel (! .F come (ersione autentica+ c J! *alot# :tre n9 de Dieu# Jean .#.F# Roma .4C4; :gli non u generato dai sangui -*( .#.F/# in Asprenas# ED -.4HI/# .LF@.CI; Maternit (erginale di Maria e paternit di(ina# in Ci(Cat .F4 -.4HH/F# EI4@EEE; R! Ro&ert# La leaon christologi"ue en Jean .#.F# in Re(Thom HD -.4FD/# L@EE; K Ireneo# Ad(! 6aer! III# .4#.+ SC E..#FDK; L Cirillo di Alessandria# Thesaurus FF+ '* DL# LC4cd! =I=L! Ch! =aumgartner# *rOce# I! Sens du mot; II# M8stre de la iliation di(ine# in DSAM BI# DI.@DEC; I! =lin%ler# Aigliolan%a# in DT=# LFH@LL.; A! De Sutter @ M! Caprioli# s!(!# in D:S I# FE@FL; *! *ennari# Aigli di Dio# in NDS# CLL@CDK; '! *relot# Aiglio# in DT=# FLI@FLK; '! (an Imschoot# Aiglio di Dio! Aigliolan%a di(ina# in D=# FCD@FC4; 6!M! Oger# Th9ologie de l$adoption# in NRTh HK -.4CE/# K4L@L.C; A! Ro8o Marin# Somos hi?os de Dios# Madrid .4DD; M! Rui% A%[car# Dios es 'adre# Madrid .4CH! J! *alot A++ABILITA* (inizio) I! NOZION:! 0uesto termine indica un modo di parlare e di agire molto gradito all$interlocutore# che si sente &ene(olmente accolto! L$a! una "ualit applicata a chi si comporta con il prossimo in modo sereno# cortese e piace(ole! La sua a a&ilit pro(er&iale# si dice di una persona che# mediante l$ascolto pa%iente dei pro&lemi dell$altro# riesce ad intrattenere un dialogo aperto e cordiale! Alla naturale capacit di ispirare iducia a riscontro una serie di consigli che ridanno pace e coraggio a chi chiede aiuto! L$a! orma parte integrante della giusti%ia in "uanto d al prossimo il rispetto do(uto e tratta tutti# in ogni situa%ione# con somma s"uisite%%a! Ne di erisce# in(ece# perch9 non un o&&ligo a norma di legge n9 un e etto di pura gratitudine! Secondo s! Tommaso#. si tratta di un atteggiamento d$apertura (erso il prossimo# specialmente (erso coloro che si sentono U

emarginati V# dimenticati o dispre%%ati dalla societ in cui (i(ono! Cos5 ogni persona# sen%a alcuna distin%ione di ra%%a o religione# (iene accolta con gioia sincera# amata per "uello che -c *S EK/ e di(enta soggetto della reciproca amici%ia! II! Aondamento delle rela%ioni sociali! Mediante l$a! si ra or%ano i (incoli di raternit e di solidariet# che costituiscono le norme principali dell$umana con(i(en%a! Allora la singola persona non solo gode di una dignit inaliena&ile# ma sperimenta# altres5# da parte di tutti# sentimenti di comprensione# di grande stima e di raterno amore! Come risposta ad una esigen%a del cuore umano# l$a! rinno(a la regola d$oro nelle rela%ioni sociali+ parlare e comportarsi con gli altri allo stesso modo in cui ognuno (uole essere trattato -c Mt D#.E/! An%i# i po(eri# gli emarginati# i ri ugiati meritano una dose straordinaria di a! Chi pro(a pro ondo interesse e sincera solidariet per i pro&lemi degli altri sa appre%%are la persona per "uello che # non solo per la sincerit delle mani esta%ioni di coscien%a o per le "ualit umane! Inoltre# ser(e &en poco una semplice compassione -o un piangere insieme sulle disgra%ie altrui/ che non comporti un e icace rimedio! L$a! di(enta un aiuto positi(o# perch9 si &asa# a parte l$e icacia dell$amore di Dio# sulla iducia nella persona# capace di un rinno(amento interiore e della solu%ione dei pro&lemi che sorgono ad ogni passo del cammino! L$atteggiamento di passi(it del soggetto# dun"ue# lo spirito di adula%ione o# peggio ancora# la conni(en%a con la situa%ione so erta non sono coerenti con la or%a rinno(atrice di "uesta (irt3! III! Gna (irt3 cristiana! Chi sa ascoltare &ene(olmente il prossimo che sta da(anti mette in pratica il nuo(o comandamento dell$amore# sintesi di tutte le leggi+ un amore in inito# che tro(a la sorgente in Dio stesso# mani estato chiaramente nella (ita e nell$insegnamento di Cristo! :gli# U per etto Dio e per etto uomo V -*S EE#FH/# si comporta sempre con somma delicate%%a (erso i pi3 &isognosi! Come medico delle anime# proclama di essere (enuto per sal(are i peccatori -c Lc .L#.@E/ e per guarire i malati -c Mt .K# .K/! Certamente si commuo(e dinan%i alle miserie umane -c Mc .#K./# ma o re un rimedio nel segno dell$a!+ U Io sono mite e umile di cuore V -Mt ..#E4/! Nel dialogo con Nicodemo -c *( F#.@E./# nell$incontro con Zaccheo -c Lc .K#.@.I/ o nel collo"uio con la Samaritana -c *( K#D@KE/# egli non solo ascolta pa%ientemente i du&&i di ede o i pro&lemi personali# ma mette l$interlocutore a suo agio! In atti# si a((icina a ciascuno con semplicit# in onde iducia al primo saluto e acilita l$apertura del cuore; "uando inter(iene nei rispetti(i collo"ui cerca di chiarirne alcuni aspetti# sen%a per2 censurare le mani esta%ioni sincere# anche se un po$ im&ara%%anti! Alla ine# la sua parola illumina la situa%ione esisten%iale e pro(oca la sincera con(ersione della persona che# a sua (olta# di(enta discepola e amica! L$a! un atto di morti ica%ione interiore! Come (irt3 esige un atteggiamento sereno# rutto della lotta contro la (olont di dominio sugli altri! Radicata nell$umilt sincera e alimentata dall$amore raterno# l$a! autentica un rutto dello Spirito Santo che conosce# muo(e e tras orma il cuore umano! L$a! si richiede# inoltre# nei rapporti di carattere sociale! :ssa si addice soprattutto a "uanti hanno un incarico sociale o una un%ione di guida! In particolare# richiesta ai pres&iteri e a coloro che hanno una responsa&ilit pastorale all$interno della Chiesa;E ai superiori delle comunit religiose; ai direttori spirituali! IB! L$ac"uisto personale dell$a! Ogni cristiano# chiamato alla santit nel proprio stato e u icio -c L* F4@KE/# de(e dominare le proprie passioni! 'er com&attere i nemici esterni ed interni# in particolare l$egoismo# &isogna esercitare la mansuetudine! Anche "uando ognuno crede di a(ere ragione# se si lascia coin(olgere dal dispre%%o# con i conseguenti scatti d$ira# (erso l$altro dimostra una super&ia ra inata! La (irt3 dell$a! si ac"uista alla luce di Cristo# mite ed umile di cuore! La con(ersione del cuore rutto di una con(in%ione li&era# gra%ie alla or%a persuasi(a dell$amore! Arutto dello Spirito# l$a! segno dell$amore misericordioso di Dio nei con ronti dell$uomo# "uindi di "uest$ultimo nei rapporti con gli altri! 'roprio per "uesto moti(o# l$a! pu2 s(ilupparsi solo in chi (i(e radicato nel cuore di Dio! I mistici# in atti# sono coloro che ne mani estano

l$attuali%%a%ione pi3 autentica come ri lesso di una (ita in(asa dal Dio dell$amore e protesa (erso di lui! Note+ . STh II@II# "! ..K# a! Ec!; E C *io(anni 'aolo II# Il pres&itero uomo della carit# in L$Osser(atore Romano# H luglio .44F# K! =i&l! :! =ortone# s!(!# in D:S I# FL@FC; Arancesco di Sales# Trattenimenti spirituali# K; L!M! Mendi%]&al# La dire%ione spirituale! Teoria e pratica# =ologna .44I# DD@HL; 6!@D! No&le# =ont9# in DSAM I# .HCI@.HCH; Tommaso d$A"uino# STh II@II# "! ..K# aa!. e E! :! De Cea AGILITA* (inizio) I! No%ione! :cce%ionale enomeno isico per cui un corpo materiale appare trasportato da un posto all$altro# istantaneamente o "uasi# al di uori dello spa%io! 0uesto tipo di mo(imento connaturale ad un essere puramente spirituale come l$angelo# poich9 un essere puramente spirituale locali%%a&ile attra(erso la sua un%ione; do(e egli presente# ha luogo "uesto enomeno! 0uesto tipo di mo(imento # per2# isicamente impossi&ile per un corpo materiale# se&&ene alcuni teologi attri&uiscano comunemente il dono dell$a! ad un corpo glori icato e enomeni di "uesto tipo# siano ricordati nella Sacra Scrittura -c Dn .K#FF@F4; At H#F4@KI/ e nella (ita di alcuni santi# come ad esempio in "uella di s! Ailippo Neri# s! Antonio da 'ado(a e s! 'ietro Alc]ntara! II! Spiega%ione del enomeno! 0uesti enomeni non possono essere con usi con "uelli telecinetici# che riguardano il mo(imento di un oggetto materiale sen%a ausilio di un me%%o esterno e secondo la (olont della persona agente! Ci sono molti casi di telecinesi nell$agiogra ia! Ad esempio# in di(erse occasioni si (ista l$Ostia consacrata portarsi dalla pisside o dalla patena# come se osse in suo potere ar s5 che si spostasse dal recipiente alla &occa del comunicante! Chiaramente isicamente impossi&ile per un corpo materiale spostarsi da un posto ad un altro al di uori dello spa%io! Il enomeno di a! si (eri ica per una causa preternaturale o soprannaturale! Se il enomeno di a! risulta causato da un potere dia&olico siamo in presen%a di un$a! che pu2 essere istantanea solo apparentemente! Gn corpo materiale non pu2 spostarsi da un luogo ad un altro al di uori dello spa%io che intercorre tra i due# ma il mo(imento pu2 essere cos5 (eloce che l$occhio umano pu2 non percepirlo! Se ci2 a((iene ed il trasporto appare e etti(amente istantaneo si tratter certamente dell$opera di un &uon angelo# come a((enne ad A&acuc -c Dn .K#FF@F4/ o di un inter(ento di(ino# come nel caso del diacono Ailippo -c At H#F4@KI/# ragion per cui il corpo isico pu2 passare attra(erso lo spa%io alla (elocit della luce o dell$elettricit! Come per tutti gli autentici enomeni mistici straordinari# l$a! da considerarsi una gratia gratis data e# per alcuni teologi# un$anticipa%ione dell$a! dei corpi glori icati# segno della santit dell$indi(iduo! =i&l! B! Marco%%i# Aenomeni paranormali e doni mistici# Milano .44I# DF; I! Rodr\gue%# s!(!# in D:S I# KC; A! Ro8o Marin# Teologia della per e%ione cristiana# Roma .4CL# ..I4@....! J! Aumann AGOSTINO ,%an#o-* (inizio) I! Bita e opere! La (ita e gli scritti di Aurelio Agostino anno un tutt$uno con la sua eredit spirituale# trasmessaci in tre onti principali+ le Con essioni -l$auto&iogra ia di A!# a! F4D@KI./; le Retractationes -la recensione delle sue opere# a! KEC@KED/; la Bita Augustini# con il amoso Indiculum o indice dei suoi scritti -registra .IFI opere/# scritta dall$amico e discepolo 'ossidio# tra il KF.@KF4# utili%%ando ricordi personali e scritti conser(ati nella &i&lioteca di Ippona! Aurelio A! nasce nel FLK a Tagaste -l$odierna Sou>@Ah>ras in Algeria/# nella Numidia dell$A rica proconsolare# dal padre 'atri%io# di pro essione U curiale V -esattore delle tasse/ e di religione pagana# e dalla cristiana Monica - FHD/! :gli espleta il suo curriculum scolastico prima a Tagaste# poi nella (icina Madauros# "uindi per la retorica a Cartagine! Trascorre in Italia

cin"ue anni -FHK@FHH/ che gli cam&iano la (ita! A Roma lo a(e(a gi preceduto l$amico Alipio -c Con ! C#H#.F/! Nella e7 capitale dell$Impero egli ini%ia ad insegnare retorica -c I&id! L#.E#EE/# continuando a re"uentare i manichei ai "uali si legato a Cartagine -c I&id! L#.I#.H/! 0uesti ultimi# insieme al pre etto di Roma# Simmaco# lo aiutano ad ottenere l$insegnamento di retorica a Milano -c I&id! L#.F#EF/# o(e A! d un orientamento di(erso alla sua (ita! Di atti# conosce il suo de initi(o disincanto dal manicheismo gi ini%iato a Roma# il superamento dello scetticismo nella ricerca; la con(ersione al cristianesimo della Chiesa cattolica# maturata nel semestre trascorso a Cassiciacum nella (illa di Berecondo! Adducendo moti(i di salute# il gio(ane retore a&&andona l$insegnamento! Aa ancora ritorno a Milano ma solo per iscri(ersi# con il nome di Agostino# tra i &atte%%andi della successi(a 'as"ua e per rice(ere il &attesimo dal (esco(o Am&rogio -(eglia pas"uale del EK aprile del FHD/! Su&ito dopo ritorna in A rica# ermandosi un anno ad Ostia in attesa di potersi im&arcare! In "uel rattempo muore sua madre Monica! : l$anno FHH ed A!# all$et di FF anni# ritorna a Tagaste do(e soggiorner sino al F4.! L egli (i(e con alcuni amici e il iglio Adeodato la sua prima esperien%a cristiana a guisa di iloso o cristiano che poi si (err con igurando in "uella di monaco# dedicandosi allo studio delle Sacre Scritture ed inserendosi pi3 atti(amente nella realt della Chiesa a ricana! Nel F4. A! (iene chiamato dal (esco(o d$Ippona# Balerio# a s(olgere col la mansione di pres&itero! La nuo(a situa%ione incide pro ondamente nel suo dialogo con la (ita# acendo maturare in lui soprattutto la stima per i (alori cristiani della gente comune! A! poi (esco(o per &en trentacin"ue anni+ ausiliare tra il F4L@F4C# data della sua ordina%ione# e dal F4D -data di morte del (esco(o Balerio/ a pieno titolo! :gli lascia allora il suo monastero di laici# U i ser(i di Dio V# che ha atto costruire ad Ippona e# per poter disporre di una maggiore ospitalit soprattutto a a(ore di (esco(i di passaggio per Ippona# si porta nell$episcopio che tras orma in un monastero di chierici! Agli anni dopo il F4C appartiene la maggiore atti(it di A! sia come (esco(o che come scrittore! A tale periodo appartengono tra l$altro le sue amose Con essioni! *li altri scritti di A!# di(isi per lo pi3 in tre &locchi principali# urono legati a tre attori principali+ alla sua con(ersione -in particolare i Dialogi di Cassiciacum e le Con essioni/; al ministero s(olto in seguito alla sua ele%ione a pres&itero e (esco(o della Chiesa d$Ippona -tempo delle contro(ersie manichea @ "uesta ini%iata gi dopo la sua con(ersione @# donatista e pelagiana/# strettamente congiunto a "uello della sua predica%ione -Tractatus in Ioannem# :narrationes in psalmum o in psalmos# Sermones @ oltre cin"uecento @; a particolari "uestioni da lui appro ondite! Tra le opere relati(e a "ueste ultime ricordiamo le principali! Il De Trinitate in cui A! propone la categoria delle rela%ioni per parlare del mistero trinitario; la propriet personale dello Spirito Santo come U amore V# peso# dono# comunione# a di eren%a del Ber&o che immagine; il rapporto tra il mistero trinitario e la (ita di gra%ia# &asato sull$essere dell$uomo ormato a immagine e somiglian%a trinitaria# in particolare nella sua dimensione spirituale! :gli sinteti%%a tale rapporto in alcune trilogie di(entate patrimonio comune# "uali U mens@notitia@amor V# U memoria@intelligentia@(oluntas V# ecc! Il De ci(itate Dei -(entidue li&ri composti dal K.F al KEC@ED e pu&&licati ad inter(alli/ (erte sulla storia temporale ed eterna dell$umanit -le due citt/! U Due amori @ egli scri(e @ danno origine a due citt+ la citt terrena il cui amore di s9 giunge sino al dispre%%o di Dio; la citt celeste il cui amore di Dio giunge sino al dispre%%o di s9 V! Il De doctrina christiana tratta della chia(e di lettura delle Sacre Scritture# che costituita dall$amore di Dio e del prossimo! II! :redit spirituale! 'orre in A! il pro&lema della sua spiritualit signi ica (oler cogliere il iltro uni icante dei suoi scritti come del suo (issuto cristiano! Risulta# pertanto# di icile isolare in lui alcuni aspetti spirituali# chiedendosi ad esempio se il (esco(o d$Ippona sia stato mistico o meno# ecc! Da parte nostra# percorrendo i suoi scritti e la sua atti(it in ordine storico@genetico# tenteremo di cogliere alcune coordinate che costituiscono il tessuto spirituale della sua letteratura che# allo stesso tempo# risulta una delle principali chia(i di lettura della sua opera! In lui (anno distinte# in ordine cronologico# almeno due asi concernenti la sua spiritualit+ .! dalla con(ersione all$ordina%ione pres&iterale -FHC@F4./; E! dall$ele%ione episcopale alla morte

-F4D@KFI/! I cin"ue anni di A! pres&itero -F4.@F4L@4C/ possono considerarsi di transi%ione tra i due periodi! .! Aase FHC@F4. -dalla con(ersione al pres&iterato/! Le atti(it dell$anima! Negli anni FHC@F4.# A! matura due coordinate uni icanti+ la prima# circa il primato di Dio; la seconda# circa l$autorit della Chiesa cattolica che degna di ede su "uanto essa a erma -Dio# Cristo# i Bangeli# ecc!/! In tale ottica egli scri(e ad esempio il De mori&us ecclesiae catholicae et de mori&us manichaeorum! Nel dialogo con il mondo della cultura di allora e con le contrapposi%ioni manichee tra ede e ragione# A! propone la pari considera%ione delle due strade possi&ili di ricerca della (erit+ l$auctoritas e la ratio! 0uanto al primato di Dio# esso costituisce l$incessante ricerca e passione di A! durante l$intero arco della sua esisten%a! Dal punto di (ista metodologico# egli ipoti%%a la spiritualit del dialogo "uale metodo per cercare Dio! In tale contesto scri(e i suoi amosi Dialogi -Contra academicos# sulla possi&ilit della ricerca della (erit; De &eata (ita# sull$oggetto dei desideri dell$uomo# che Dio "uale suo sommo &ene# "uindi elicit; De ordine# sul senso della storia umana e la cultura della li&ert che essa chiamata a promuo(ere/! Buole poi sperimentare i tentati(i teorici e ascetici neoplatonici per raggiungere Dio! Ci2 coincide con l$a&&andono# in un primo momento# del metodo dialogico nella ricerca di Dio# per a idarsi alle or%e dell$indi(iduo! I Solilo"ui registrano in tal senso un suo duplice tentati(o di ricerca di Dio+ tramite la (irt3 -il primo li&ro/ che lo porta ad uno scoraggiamento totale# tanto da (olerne a&&andonare la ricerca e tramite l$inter(ento della ragione che lo incoraggia a tentare di cercare ancora -il secondo li&ro/! 0uesti due tentati(i alliti di cercare Dio conducono A! a rinunce pi3 pro onde per cercarlo ancora# per poter orse raggiungere "uel momento estatico con Dio gi sperimentato da 'lotino! :gli rinuncia prima alla carriera pro essionale -cursus honorum/# "uindi al matrimonio acendo una scelta celi&ataria! Sposa in atti la continen%a# come a(e(ano atto alcuni soldati che si erano ritirati dalla corte imperiale# come egli ri erisce nell$otta(o li&ro delle Con essioni! 0uel rapimento estatico tanto sognato e inseguito non costituisce# tutta(ia# l$ago della sua spiritualit# anche se egli nelle Con essioni -4#.I#EF@EC/ narra di un momento estatico a(uto ad Ostia insieme a sua madre! :sso tutta(ia ricalca# nel modo della narra%ione# lo schema neoplatonico dei sette gradi dell$atti(it dell$anima intorno a tre oggetti che anno la totalit della (ita+ il corpo# l$anima# Dio! Le atti(it legate al corpo riguardano la conoscen%a sperimentale circa l$anima%ione# la sensa%ione e l$arte; "uelle legate all$anima sono la (irt3 -l$impegno morale/ e la tran"uillit o il sicuro possesso della (irt3; "uelle legate a Dio -l$ingressus/ sono la medita%ione e la contempla%ione o (isione intellettuale della (erit! 'i3 tardi egli# nella lettera a 'ro&a sulla preghiera -:p! .FI# a! K.F# tempo della polemica pelagiana/# richiamando il passo dell$estasi dell$apostolo 'aolo# lo dice rutto delle (irt3 teologali sen%a attardarsi pi3 sulle atti(it dell$anima! :gli compone# nel F4.# il De (era religione e# parlando della rinascita interiore e del progresso spirituale# lo descri(e ancora secondo lo schema settenario dell$atti(it dell$anima# &ench9 "uesta (olta accia ri erimento allo schema classico delle sette et dell$uomo! La prima et# l$in an%ia# si nutre con il latte di cui parla l$Apostolo -c . Cor F#E/ e con gli esempi; la seconda et# la pueri%ia# guarda al di(ino con la ragione; la ter%a et# la gio(ent3 -iu(entus/# porta l$anima sensiti(a ad unirsi alla mente sia sottomettendo a "uesta l$appetito carnale che pro(ando gusto nel (i(ere onestamente# sen%a "uindi esser(i costretti; la "uarta et la crescita adulta dell$uomo interiore che supera le di icolt ed anche le persecu%ioni; la "uinta et lo stadio della pace e della serenit dello spirito# "uello della sapien%a; la sesta et l$o&l5o della (ita temporale# (i(endo ad immagine e somiglian%a di Dio; la settima et la (ita uori del tempo e di ogni et# "uella della elicit eterna! 0uesta segna# con la morte isica# la ine dell$uomo (ecchio e d ini%io alla (ita eterna dell$uomo nuo(o! L$estasi di A! ad Ostia (a collocata (erosimilmente nella sesta et -c Con ! 4#.I#EK/! Dopo la morte della madre# A! ritorna alla casa paterna dedicandosi con gli amici all$otium iloso ico della ricerca di Dio# in una solitudine che sa di monachesimo! Ama "uel genere di (ita# (i coin(olge altri amici e# nella paura di (enirne distolto @ racconta lui stesso @ si astiene dal (isitare citt pri(e di (esco(i!

Dentro lo schema delle atti(it dell$anima che (uole ascendere a Dio# A! programma a Tagaste la (ita dell$otium sanctum dal FHH in poi! La lettera a Ne&ridio -:p! .I/ ne costituisce# per cos5 dire# la teori%%a%ione! I(i delinea la necessit per il saggio di (i(ere lontano dal mondo# esercitandosi nella (irt3 per rendersi simile a Dio# una situa%ione da lui resa con l$espressione dei icari in otio! A! esplicita tale atti(it nel rendere a Dio un culto interiore dotato di U securitas V e di U tran"uillitas V# descri(endolo come U adora%ione di Dio nei penetrali della mente V -:p! .I#F/! L$espressione# come stato notato -Aolliet/# traduce l$intera tradi%ione stoico@neoplatonica in particolare di 'or irio - FIL ca!/# il iloso o neoplatonico che parla della mente come del tempio in cui il saggio adora Dio! La tradi%ione ermetica conosce la medesima conce%ione! Lega# in atti# il culto di Dio alla conoscen%a della mente e alla piet! In am&ito cristiano latino# il (ero culto di Dio# "uello reso a lui nel santuario dello spirito# (iene atto proprio da Minucio Aelice - III sec!/ e da Lattan%io - FEL ca!/! In "uest$ultimo esso corrisponde alla giusti%ia che s$identi ica con la pietas! In A! tale culto d$istan%a neoplatonica presente ed esprime il (ero culto che# per la mente di(enuta santuario# si rende a Dio "uando# con il cercarlo e con la preghiera# lo si conosce! La conoscen%a di(enta "uindi la (irt3 dell$anima che# esercitandosi a cercare Dio# si assimila a lui rendendo l$essere pio# U gi di(ino V! A! deri(a acilmente tale spiritualit dagli Oracoli iloso ici di 'or irio# da lui citati nel De ci(itate Dei -.4#EF/! Nel Contra academicos -E#E#F/ e nel De magistro -.#E/ il saggio neoplatonico# che cerca Dio e lo prega e# cos5 acendo# lo adora in penetrali&us mentis# (iene tradotto da A! nell$uomo interiore nel "uale a&ita lo Spirito di Dio# Cristo# il maestro interiore! Le espressioni &i&liche di U Spirito di Dio# Cristo V nel De (era religione prendono una orma articolata# ma sono adoperate ancora in contesto neoplatonico! :gli scri(e in atti+ U Non uscire uori di te# rientra in te stesso perch9 la (erit a&ita nell$uomo interiore V -F4#DE# c anche EC#KH@K4 e K.#DD/! : nell$opera antimanichea# Contra ep! !!! undamenti -FC/# l$Ipponate legge la reden%ione di Cristo nei seguenti termini+ U -Il Ber&o/ si atto esteriore nella carne per richiamarci dall$esteriorit all$interiorit# perch9 lui solo il (ero maestro interiore# essendo lui stesso la (erit V! La (isione dell$uomo spirituale &i&lico# anche riguardo al linguaggio# ini%ia in A! con il De sermone Domini in monte del F4F! In esso l$ascensione dell$anima contempla ancora sette gradi# ma si ri erisce non pi3 all$atti(it dell$anima secondo lo schema neoplatonico o a "uello delle sette et dell$uomo esteriore# &ens5 alle &eatitudini e(angeliche e ai doni dello Spirito Santo! :gli ini%ia dal primo gradino# il timore del Signore o l$umilt# cui seguono l$ascolto della Sacra Scrittura# la conoscen%a di s9 con la preghiera# la orte%%a# l$eserci%io della carit# la puri ica%ione del cuore sino al tran"uillo possesso della sapien%a o della pace! Nella prima ase della spiritualit agostiniana presente# tramite il neoplatonismo# tutto il ascino greco dello spirito# della mente o dell$anima che cerca o contempla Dio e le cose oltre il sensi&ile# ascino che tro(a un riscontro esperien%iale nelle atti(it dell$anima del cristiano nella linea del sapiente greco! E! Aase F4.@KFI -dal pres&iterato alla morte/! La spiritualit dell$amore! Le opere di passaggio alla seconda ase di matura%ione del pensiero spirituale di A! sono date dal De (era religione del F4. e dall$:p! .I -a Ne&ridio/ in rela%ione alle atti(it dell$anima; dal De sermone Domini in monte e dal De ide et operi&us del F4F in rela%ione allo Spirito Santo# principio della (ita spirituale! L$insisten%a sulle atti(it dell$anima# prima in (ersione neoplatonica e poi in "uella cristiana dello Spirito Santo# "uale principio che santi ica e paci ica l$anima# ha come interlocutori prima i manichei e poi i donatisti! Se i primi annullano# praticamente# le atti(it dell$anima# i secondi anno le(a sullo Spirito Santo santi icatore# escludendo ogni altra media%ione! Nella polemica donatista A! recupera il dono dello Spirito Santo santi icatore non come principio in s9# &ens5 come dono dell$unico mediatore *es3 Cristo# causa e media%ione di ogni santi ica%ione e di (ita spirituale! :gli ne a una peculiare applica%ione alla amministra%ione dei sacramenti! 0uesti sono del Signore "uanto a potestas# a coloro che li amministrano compete in(ece solo il ministerium!

A!# di(enuto pres&itero nel F4.# percepisce la non accorta a%ione pastorale sacramentale dei donatisti la "uale# ancorata ad una insu iciente teologia dello Spirito Santo# ha di(iso la Chiesa a ricana in donatisti e cattolici! :gli ini%ia d$allora a percepire in modo di(erso la =i&&ia "uale onte della ede e della spiritualit cristiana! Ne indi(idua il messaggio essen%iale e ad esso adegua la sua (isione spirituale# che risulta nuo(a rispetto a "uella della prima ase dei suoi scritti -sino al F4./! A! recepisce la sostan%a e(angelica della ri(ela%ione &i&lica come carit di Dio e del prossimo! :ssa pertanto @ egli conclude @ (a cercata nella =i&&ia "uale+ ri(ela%ione di(ina# dono dello Spirito Santo di uso nel cuore dei credenti# chia(e ermeneutica delle Scritture# impegno da (i(ere in ogni stato di (ita anche in monastero# sostan%a di ogni progresso spirituale! La spiritualit della ricerca di Dio# come atti(it progressi(a dell$anima# (iene "uindi ripensata dall$Ipponate come amore -carit/ nel triplice am&ito dell$esisten%a del credente# (ale a dire personale# ecclesiale e sociale! :gli articola cos5 la spiritualit personale nell$eserci%io costante della carit di Dio e del prossimo -il moti(o per cui si entra anche in monastero/; la spiritualit ecclesiale come comunione tra i &atte%%ati non solo a li(ello sacramentale e delle comuni di(ine Scritture# ma anche a li(ello di condi(isione "uotidiana dell$eredit cristiana nel (i(ere l$unit e la pace della Chiesa! In caso contrario si trattere&&e solo di un$appropria%ione di parte# come a((iene nel caso di eretici e scismatici# e la mancan%a della carit pri(ere&&e di e etto salutare "ualsiasi realt cristiana! *li stessi monasteri di A! (engono impiantati non tanto sugli s or%i ascetici del corpo# "uanto sull$ascetica continuati(a della dilectio di Dio e del prossimo! A! spinge il principio della carit sin nel sociale; sua# in atti# l$espressione amor socialis che# nei suoi Sermoni# nel Commento ai Salmi e nella Citt di Dio# tro(a (asta applica%ione! Del dono della carit# di uso nel cuore dallo Spirito Santo# A! recepisce un po$ alla (olta tutta la sua portata nella (ita dell$uomo redento! :ssa in atti# essendo nell$uomo principio di ogni &ene# lo anche del suo essere spirituale! L$uomo spirituale# tutta(ia# in reden%ione continua# lo Spirito Santo# perci2# lo santi ica# ma non sino ad eliminare in lui# nel tempo della storia# tutta la carnalit di cui parla l$apostolo 'aolo! In tale ottica# A! attri&uisce# all$ini%io dell$eserci%io del suo episcopato -F4D/# l$a erma%ione dell$apostolo le7 spiritalis est# ego autem carnalis sum -c Rm D#.K/# non solo all$uomo soggetto alla legge mosaica# ma allo stesso uomo redento dalla gra%ia di Cristo! La polemica pelagiana che riporta in auge# "uale attore principale del progresso spirituale# le atti(it dell$anima# sino alla reale possi&ilit per l$uomo di non poter mai peccare# a ri lettere A! in pro ondit sulla conce%ione cristiana dell$uomo spirituale! :gli dedica all$argomento l$opera De per ectione iustitiae hominis nella "uale# assieme ad altre opere del medesimo periodo riguardanti il rapporto della gra%ia con la li&ert# esplicita un concetto ondamentale! L$uomo spirituale l$uomo redento che# tutta(ia# resta sempre assoggettato alla legge della concupiscen%a! :gli# perci2# do(r in(ocare ogni giorno l$aiuto di(ino e il suo perdono# secondo l$insegnamento della preghiera del Signore che chiede per tutti U rimetti a noi i nostri de&iti V -Mt C#.E/! Il dominio assoluto dello spirito sulla carne si a(r solo con la risurre%ione# "uando il corpo corrutti&ile si sar (estito d$immortalit! La (ita spirituale ha il suo ini%io nel germe di (ita di(ina rice(uta nel &attesimo; la sua crescita contempla la lotta "uotidiana contro ogni concupiscen%a# in particolare la super&ia# cui (anno contrapposte l$umilt# la ede# la preghiera# la carit! I peccati commessi per errore# ignoran%a e de&ole%%a o imper e%ioni che# nel De sermone Domini in monte# sono considerati peccati della (ita presente# nella polemica pelagiana (engono trasportati anche nell$altro mondo# &isognosi ancora di essere perdonati! Da tale realt nasce l$amore per i de unti! Nell$A! della polemica pelagiana# l$uomo spirituale si muo(e tra il Ber&o incarnato# nutrimento e redentore suo come pure di tutti gli altri uomini# e la carit! In tale ottica# egli s(iluppa la comprensione dell$uomo spirituale mosso dalla carit# "uale educatore di coloro che credono# ma che ancora non sono in grado di trasmettere la loro ede# per di(entare anch$essi U spirituali V! L$uomo spirituale# pertanto# creando la propria dimensione spirituale in costante ri erimento alla carit# si pone al ser(i%io dell$e(angeli%%a%ione della Chiesa! In tale am&ito di carit e(angeli%%ante# A! comprende particolarmente "uanti scelgono di (i(ere nei

suoi monasteri -i U ser(i di Dio V# gli U spirituali V a disposi%ione della missione e(angeli%%atrice della Chiesa/! 'arla# in atti# della loro spiritalis dilectio -Regula C#KF/# de inendoli spiritalis pulchritudinis amatores -I&id! H#KH/ do(e lo spiritalis non si oppone al materiale# ma connota ci2 che nasce dalla carit! Nei Tractatus sul Bangelo di *io(anni -in particolare Tr! 4H e .EI/ A! o re una sintesi dell$insieme in rela%ione al Ber&o incarnato# Redentore degli uomini# "uale iltro spirituale nel ronteggiare il (issuto "uotidiano! 0uanto al ri erimento a Cristo# il Ber&o incarnato ci&o dell$uomo spirituale come di coloro che ini%iano a credere# che l$apostolo 'aolo "uali ica come i U piccoli V -c In Io! e(! 4H#C/! Nel Tractatus in Io! e(! .EI A!# riprendendo l$immagine del Cristo croci isso# raccoglie sotto la croce tutti i &atte%%ati# i piccoli e gli spirituali# ponendoli in rela%ione all$intera umanit! :ssi# in atti# dopo che# salendo la croce# passano attra(erso il costato aperto del Croci isso# ne ridiscendono puri icati di(enendo Chiesa# inseriti cos5 nel suo ministero di incoraggiare l$umanit delle genera%ioni che si susseguono a salire anch$esse la croce perch9# puri icandosi nel cuore tra itto del Sal(atore# di(entino U Chiesa V! Nella Chiesa di Cristo# pertanto# c$ chi arri(a prima e chi arri(a dopo# ma comune il ser(i%io da rendere all$umanit costituendo# tra cristiani e non cristiani# un unico essen%iale rapporto# "uello d$incoraggiarsi a lasciarsi puri icare dall$unico Redentore dell$umanit# il Signore croci isso -c I&id!/! In rela%ione alla croce del Signore l$uomo spirituale U agostiniano V raggiunge cristologicamente la dimensione di Cristo redentore ed ecclesiologicamente "uella della missione della Chiesa di aiutare l$umanit a lasciarsi a((icinare dalla sal(e%%a del Redentore degli uomini! 0uanto al iltro spirituale nel "uotidiano# la ede e l$intelligen%a spirituale di Cristo si traducono per il cuore umano nella capacit di carit# di Dio e del prossimo! In tale capacit@dono consiste# per A!# la (ita spirituale con ogni sua possi&ile crescita! Si di(enta spirituali per me%%o della carit# di usa nel cuore dallo Spirito Santo# che di(enta anche categoria epistemologica di Dio e dell$uomo! 'er A!# in atti# conosce Dio e l$uomo# non chi ne a oggetto di studio# ma chi li ama! Non si pu2 amare ci2 che s$ignora del tutto ma# "uando si ama ci2 che in "ualche modo si conosce# gra%ie a tale amore si riesce a conoscerlo meglio e pi3 in pro ondit! L$amore# dun"ue# ha una or%a uniti(a e conosciti(a per assimila%ione al punto tale che# per l$Ipponate# ogni uomo il suo amore! La crescita spirituale "uindi rela%ionata alla carit dalla nascita al suo compimento! L$uomo spirituale# modellato su Cristo# porta in s9 l$immagine dell$uomo celeste; a lui tutta(ia sono necessarie# allo stesso modo che al neo ita# la ede# la speran%a# il lottare e la preghiera per il perdono "uotidiano inch9 si (i(e nel corpo! Costituisce pertanto l$uomo spirituale non la scien%a# ma la carit# che lo spinge ad uscire dal suo dei icari in otio per la missione della Chiesa! A! indica un$articola%ione particolare della spiritualit della carit nella trilogia semantica di U cuore@misericordia@amici%ia V! L$espressione antropologica di U cuore V# che allora connota(a l$uomo concretamente orientato "uanto al suo destino# la esplicita nelle categorie di li&ert e di gra%ia; di misericordia e di amici%ia! Il cor la risultan%a &ase dell$incontro tra il li&ero ar&itrio dell$uomo e la gra%ia di Dio! Il termine U misericordia V appartiene a sua (olta alla amiglia semantica di cor -da urere b &ruciare la miseria/# e l$oculus cordis di(enta la capacit propria dell$uomo spirituale! L$oculus cordis a onda le sue radici nei recessi del cuore# che genera il desiderio# l$anima U del (edere del cuore V! 'er l$oculus cordis# d$altra parte# U attingendo Dio V# in propor%ione del distendersi del desiderio# di(enta importante il come nutrirlo! A!# e(itando di proposito di ar le(a sull$ascetica del corpo# soggetta di per s9 a troppe am&iguit# insiste sugli au7ilia comuni a tutti# (ale a dire+ le di(ine Scritture# l$assem&lea del popolo di Dio# la cele&ra%ione dei misteri# il santo &attesimo# il canto delle lodi di Dio# la predica%ione -c In Io! e(! 4#.F; KI#.I; In Io! ep! K#C/# proponendo ancora una (olta la (ita spirituale come un &ene comune! Se la misericordia l$atto ini%iale necessario per il rapportarsi di Dio con gli uomini e degli uomini tra di loro# l$amici%ia ne il rutto# la conseguen%a possi&ile e inoltre necessaria per (i(ere la (ita umana che comunica%ione interpersonale! 'rescindendo dall$amici%ia# i rapporti umani (erre&&ero mediati non dalla realt delle persone "uali esse sono# &ens5 dall$idea che

reciprocamente esse si anno le une delle altre# cio a li(ello di antasmi# come si esprime A! L$amici%ia# in atti# a s5 che i cuori s$incontrino ed appartiene alla categoria dei &eni comuni o di tutti! Ogni essere umano# perci2# (a educato alla capacit di amici%ia e (a messo in condi%ione di poterne usu ruire# ponendo Cristo a suo ondamento perch9 possa essere duratura! Sul piano ecclesiale@sociologico articola poi sul medesimo ondamento la (isione e la costru%ione delle due citt -"uella terrena e "uella di Dio/ nel trinomio Chiesa@U saeculum V@Citt di Dio# nel rispetto etico di "uell$ordo amoris che distingue l$uti -la natura delle cose di essere usate/ dal rui -la natura delle persone di comunicare ruendone/! L$amore il U peso V -pondus/ che muo(e l$animo do(un"ue si muo(a -c Con ! .F#4#.I/# "uindi# il centro motore dell$etica! L$amore di Dio s$identi ica con il (ero amore di s9# altrimenti si tratta dell$amore di s9 che si oppone a "uello di Dio! 0uesti due amori# in de initi(a# riassumono la storia temporale ed eterna dell$umanit# ormando le due citt che nascono da due amori di(ersi e contrapposti! La (ita etica si risol(e pertanto nell$ordo amoris+ l$amore con orme alla legge eterna che U comanda di conser(are l$ordine naturale (ietando di tur&arlo V -C! Aaustum EE#ED/! L$A! credente intra(ede che Dio porta in s9 il segreto del mistero dell$uomo# che an%i proprio nel suo cor ha la sua dimora! Dio# in atti# con la sua presen%a risana il cuore contrito# accoglie come o erta gradita il cuore umile e l$uomo U ritro(a "uel Dio dal "uale allontanarsi cadere# al "uale ri(olgersi risorgere# nel "uale rimanere stare saldi# al "uale ritornare rinascere# nel "uale a&itare (i(ere V -Sol! .#.#F/! In Cristo le due (ie# "uella di Dio e "uella dell$uomo# s$incontrano# perci2 lui la (ia# la (erit e la (ita dell$uomo! A! chiama pertanto Dio e Cristo col nome di U misericordia V! U Cor# misericordia# amici%ia V appartengono ad una amiglia semantica i cui termini assumono con A! una modula%ione antropologico@spirituale di am&ito sapien%iale denso di mistero! Cor designa l$uomo U misericordia V# U amico V# che si rapporta al li(ello etico del rui -godere comunicando/ e non dell$uti -l$usare# ri erito alle cose di cui ci si ser(e e sare&&e delitto applicarlo alle persone/# dopo essersi li&erato dai antasmi umani creati dalla capacit di astra%ione dell$essere ra%ionale! Cor l$uomo che (i(e il rui della (ita# perch9 capace della comunica%ione con le persone# cominciando da Dio! Gna progressi(a matura%ione dell$antropologia cristiana rispetto a "uella platonica# porta A! a superare le categorie di homo interior@homo e7terior# proprie della tradi%ione cristiana latina ancorata all$U uomo interiore# "uello (ero; a sostituire l$uomo esteriore# il perituro V# di deri(a%ione iloniana# con la categoria dell$homo spiritalis in rapporto ad una spiritualit della li&ert sotto la gra%ia di Dio! In tale ottica antropologica il amulus@ser(us Dei -b il monaco/ (iene considerato# ad esempio# non tanto come il U domatore della carne V# "uanto U colui che ama la &elle%%a spirituale V! Il rutto di si atta (ita cristiana si assapora per lui nella con(i(en%a in monastero in "uel clima di li&ert e di gra%ia che dona di (i(ere# U non come ser(i sotto la legge# @ egli sottolinea con una non celata soddis a%ione per la propria proposta monastica @ ma come uomini li&eri sotto la gra%ia V -Reg! H#KH/! Si atta imposta%ione di (ita in comune matura progressi(amente in A! come ser(i%io ecclesiale! I passaggi ci sono dati nelle Con essioni -.I#KF#DI/# do(e egli a propria l$intui%ione paolina U Cristo morto per tutti V -E Cor L#.L/# applicandola a "uanti (i(ono in monastero nel signi icato di porsi a disposi%ione della missione della Chiesa# tirandosi uori dal loro dei icari in otio e dalla alsa spiritualit che considera il la(oro manuale non pi3 consono al loro genere di (ita! Le lettere KH e EKF trattano espressamente dello stretto rapporto esistente tra il (i(ere in monastero e il ser(i%io ecclesiale da prestare! Gn discorso che nella sua ri lessione pi3 matura si s(iluppa nell$amici%ia di Dio con l$uomo# intesa come con@(issuto della li&ert umana con la gra%ia di Dio! =i&l! Opere+ in 'L FE@KD; 'LS II# K.D@KKF; in CS:L di(ersi (olumi e il sussidio Specimina eines Le7icon Augustinianum -bSLA/; in CCSL di(ersi (olumi e il sussidio Thesaurus Augustinianus @ Series A+ ormae dell$intero U corpus augustinianum V! 'ossidio# Augustini Bita -'L FE#FF@CC/# Al&a .4LL; ed! A!A!R! =astiansen C! Carena# Milano .4DL! Studi+ '! Ag^esse# :criture sainte et (ie spirituelle! S! Augustin# in DSAM IB# .LL@.LH; C! =o8er# s!(!# in DSAM I#

..I.@..FI; A! Ca8r9# La m8sti"ue augustinienne# in Aa!B(!# Augustinus Magister III# 'aris .4LK# .IF@.CH; N! Cipriani# L$uomo spirituale in S! Agostino e S! *io(anni della Croce# in Aa!B(!# S! *io(anni della Croce Dottore mistico# Roma .44E# .F.@.K4; *! Aolliet# U Dei icari in otio V# Augustin# ep .I#E# in Recherches Augustiniennes# E -.4CH/# EEL@EFC; Id!# U In penetrali&us mentis adorare Deum V# Augustin# ep .I#F# in Sacris :rudiri# FF -.44E@.44F/# .EL@.FF; B! *rossi# Balen%a antropologica della misericordia in s! Agostino# in Aa!B(!# Di(es in misericordia# Roma .4H.# .H4@.4L; Id!# La spiritualit agostiniana# in Aa!B(!# Le grandi scuole della spiritualit cristiana# Roma .4HK# .L4@EIK -in particolare pp! .DH@.H. e .H4@.4K/; Id!# Ascetica e antropologia nella Regula ad ser(os Dei -cc! F@L/ di S! Agostino# M9morial J! *ri&omont# Roma .4HH# F.L@FFI; Id!# Il U Cor V nella spiritualit di S! Agostino# in Aa!B(!# L$antropologia dei maestri spirituali# Roma .44.# .EL@.KE; M! Schrama# s!(!# in PM8# F4@K.; A! Trap -ed!/# Sanctus Augustinus (itae spiritualis magister# E (oll!# Roma .4L4; Id!# s!(!# in La Mistica I# F.L@FCI; A! Trap @ C! Sorsoli @ L! Dattrino# s!(!# in D:S I# L.@C.; A! Thonnard# Trait9 de (ie spirituelle l$9cole de s! Augustin# 'aris .4L4; A! Tissot# S! Augustin mactre de (ie spirituelle# Le 'u8 .4CI; P! Pieland# Agostino# in *! Ruh&ach @ J! Sud&rac># *randi mistici I# =ologna .4HD# CL@4L! B! *rossi ALBERTO MAGNO ,%an#o-* (inizio) I! Bita e opere! Nasce a LaMingen nel ..4F e muore a Colonia nel .EHI! Studia all$Gni(ersit di 'ado(a o(e assiste alle le%ioni di *iordano di Sassonia - .EFD/# discepolo e successore di s! Domenico - .EE./ ed attratto dalla (ita religiosa! Dedica "uasi tutta la sua (ita alla ricerca di una U sintesi personale V dei (alori culturali e spirituali! La (astit e pro ondit delle sue opere gli (algono l$appellati(o di U Magno V! Colti(a# con grande dedi%ione e pro itto# durante tutta la sua (ita# ogni campo del sapere del suo tempo - iloso ia# teologia# mistica# ecc!/ Il suo contri&uto alle "uestioni mistiche a(r ripercussioni importanti sulle opere dei mistici renani in modo particolare su :c>hart e su Taulero! La sua dottrina spirituale disseminata in di(erse opere+ commenti alla Sacra Scrittura# studi teologici e# soprattutto# il commento integrale agli scritti di Dionigi Areopagita! Nella sua Opera omnia -FH (oll!# 'arigi .H4I@.H44/# meritano una cita%ione particolare i seguenti trattati+ Summa Theologiae# Summa de creaturis# De praedica&ili&us! Come uomo di ede e di scien%a# A! cerca sempre una coeren%a e una complementariet tra le due onti del sapere! A lui (a riconosciuto il merito di a(er contri&uito alla orma%ione del grande teologo Tommaso d$A"uino e di a(er atto scudo insieme contro gli attacchi di tanti cele&ri oppositori; si reca per ino a 'arigi# pur ottantatreenne# per di endere la dottrina del suo amato discepolo! Sen%a dimenticare mai una (isione spirituale dei pro&lemi dell$uomo# A! ha trattato concretamente le "uestioni riguardanti la dimensione ascetica e mistica della (ita cristiana! La tradi%ione ritiene (alide le seguenti opere di A!+ Li&er de per ectione (itae spiritualis# 'aradisus animae e De adherendo Deo! Le due tappe ondamentali del cammino spirituale sono presentate in maniera ortemente congiunta! 'er raggiungere la per e%ione &isogna ondare &ene ogni a%ione umana! Secondo A!# il principio che sostiene tutta la (ita spirituale non pu2 essere altro che la carit! Cos5 si ria erma non solo la natura della per e%ione cristiana# ma anche l$o&&ligo di tutti i edeli a cercare la santit mediante l$eserci%io della legge dell$amore! II! Dottrina mistica! La per e%ione richiesta a tutti si ac"uista personalmente nell$osser(an%a edele dei comandamenti di Dio e della Chiesa# specialmente della legge della carit! Seguendo la dottrina dei teologi del tempo# sem&ra chiaro che alcune categorie di persone -(esco(i# religiosi# sacerdoti/ siano chiamate in modo speciale alla santit; A! aggiunge# in concreto# che

ogni stato di (ita ecclesiale richiede una serie di gra%ie particolari che aiutano il cristiano a reali%%are la propria missione# comportando una per e%ione relati(a!. In realt# il me%%o pi3 importante per tendere alla per e%ione la ricerca insieme al compimento della (olont di(ina! Ogni cristiano de(e rispondere li&eramente e in modo coerente# anche se di eren%iato! A! distingue tre tipi o gradi di con ormit alla (olont di Dio+ con ormitas imper ectionis# con ormitas su icientiae# con ormitas per ectionis! 0uesti termini sono# poi# applicati alle tre categorie tradi%ionali di cristiani+ incipienti# pro icienti e per etti! Secondo il nostro autore# chi a i primi passi nel cammino spirituale ancora lontano della per e%ione# ma mani esta un$adesione materiale alla causa di(ina+ U Bolere ci2 che io so che Dio (uole V! La con ormitas su icientiae# che consiste nell$adempimento dei comandamenti# propria di coloro che hanno gi percorso la tappa dell$ascetica e mantengono un$adesione a&ituale alla causa di(ina e iciente+ U Bolere ci2 che Dio (uole che io (oglia V! In ine# il ter%o tipo di con ormit riser(ato alla categoria dei per etti! In atti# "uesti edeli aderiscono totalmente e in ogni situa%ione alla (olont di Dio# come causa inale+ U Bolere tutto ci2 che io (oglio per la gloria di Dio# come Dio (uole per la sua gloria tutto ci2 che egli (uoleV! III! Orientamenti concreti! 0uando il cristiano pone tutti i pensieri e le a%ioni nelle mani di Dio# degno di essere amato al di sopra di tutto# percorre speditamente i di(ersi gradi della (ita mistica! Allora l$anima di(enta pi3 U passi(a V nel senso che pi3 disponi&ile all$a%ione e icace della gra%ia; in altri termini# si lascia guidare direttamente da Dio# rispondendo li&eramente alle ispira%ioni e alle mo%ioni dello Spirito Santo# causa principale della nostra santi ica%ione! .! La preghiera con le lacrime! L$opera di tras orma%ione umana in Dio# ino alla dei ica%ione# si compie soprattutto attra(erso la preghiera# un collo"uio con il Signore o un dialogo d$amore# mani estato anche attra(erso le lacrime!E Sull$esempio di s! Domenico# "uesto suo iglio prega molte (olte Dio con gli occhi pieni di lacrime per le mancan%e personali e per la con(ersione dei peccatori! Allora la contritio e la compunctio cordis sono e etto della morti ica%ione sia nella sua un%ione espiati(a sia# soprattutto# nella un%ione per etti(a! La preghiera di(enta medita%ione "uando U a(orisce la conoscen%a di s9# "uesta genera la compun%ione# la compun%ione genera la de(o%ione e la de(o%ione in ine per e%iona l$ora%ioneV!F Se la preghiera# dialogo intimo e personale con Dio# richiede un am&iente di silen%io# A! considera la notte come un periodo molto opportuno per parlare# sen%a rumori esterni# con chi a&ita nel nostro cuore! 0uesta esigen%a di solitudine e di intimit a(orisce un autentico Usolilo"uioV+ parlare a tu per tu con Dio o# meglio# ascoltare nell$intimo della coscien%a la (oce di(ina! Cristo# l$unico mediatore# rende e icace la preghiera dell$uomo perch9 la sua preghiera comunione intima con il 'adre presso il "uale intercede per tutta l$umanit! :gli ama(a ritirarsi nella notte o sulle montagne per con(ersare con il 'adre prima di prendere decisioni importanti per il uturo della Chiesa -c Lc C#.E; Mt 4#FD@F4/; nel suo nome sono accolte sempre le nostre preghiere! E! I doni dell$intelletto e della sapien%a! Sem&ra logico che A!# uomo di (asta scien%a e di pro onda ede# a&&ia sperimentato gli e etti dei due doni dello Spirito Santo riguardanti il retto giudi%io# rispetti(amente# sulle (erit ac"uisite con la ragione e le (erit comunicate dalla Ri(ela%ione! : anche molto pro&a&ile che sia stato lui il primo autore a trattare espressamente del dono dell$intelletto e di "uello della sapien%a! 0uesti aiuti speciali dello Spirito Santo (engono a per e%ionare la ede di coloro che sono entrati nella (ia della contempla%ione!K In particolare# la sapien%a# lumen cale aciens# un modo di conoscen%a dei misteri cristiani che non solo a sperimentare U gustosamente V all$anima i propri e etti# ma aumenta la carit! La dottrina di A! ha a(uto un grande in lusso su s! Tommaso d$A"uino! Gn altro merito di A! consiste nell$a(er gettato le &asi per la mistica dell$intro(ersione# che tro(er in :c>hart# suo pro&a&ile discepolo a Colonia# il principale promotore! D$altra parte# *! Taulero# che attinge alla

mistica tedesca# a(r un importante in lusso su *io(anni della Croce# il Dottore mistico per eccellen%a! Note+ . In III Sent! d!E4# a! H; E Commenti ai Salmi F4# DH# .K.; F De oratione dominica# LH; K C In III Sent!# d! FK! a! E ad .! =i&l! Opere+ =! Al&erto il *rande# L$unione con Dio# Milano s!d!; Al&ert le *rand# Commentaire de la UTheologie m8sti"ueV de Den8s le pseudo@ar9opagite sui(i de celui des 9pctres I@B# 'aris .44F; Studi+ D! A&&rescia# s!(! in D:S I# C.@CK; *! Meersseman# *eschichte des Al&ertismus# 'aris@Roma .4FF@.4FL; '! Ri&es Montane# Ra%Qn humana 8 conocimiento de Dios en san Al&erto Magno# in :sp\ritu# FI -.4H./# .E.@.KK! :! De Cea AL+ONSO MARIA DE LIGUORI ,%an#o-* (inizio) I! Bita ed opere! A! nasce a Napoli nel .C4C e muore a 'agani -SA/ nel .DHD! : chiamato giustamente Uil dottore della preghieraV perch9 la preghiera costituisce la caratteristica ondamentale della sua (ita# il tema dominante della sua dottrina! :gli l$apprende dall$esempio e dall$insegnamento di sua madre# l$appro ondisce nell$oratorio dei Ailippini di Napoli da lui re"uentato negli anni dell$adolescen%a# la (i(e intensamente da a((ocato nell$adora%ione eucaristica "uotidiana# la ele(a su un piano liturgico da "uando# nel .DEC# a trent$anni# di(enta sacerdote! Nel .DFE# ondata la Congrega%ione del SS!mo Redentore# la programma in momenti precisi e re"uenti della giornata# l$annun%ia con passione nelle numerose missioni predicate nel Regno di Napoli# l$insegna con insisten%a nei suoi li&ri; (esco(o di Sant$Agata dei *oti dal .DCE al .DDL (i d un tim&ro pastorale e uni(ersale# e di(iene lui stesso preghiera negli ultimi anni della (ita ino alla morte a((enuta il . agosto del .DHD! II! L$esperien%a mistica! A! contrassegna la sua (ita di preghiera in una linea di costante s(iluppo# praticandola in tutti gli aspetti! 6a un rapporto di amici%ia pro onda# di iducia assoluta# di a&&andono iliale con Dio# Ucon(ersa continuamente ed amiliare con luiV!. :sprime cos5 la sua esperien%a+ USe (olete compiacere il suo cuore amoroso# trattenete(i con lui con la maggior con iden%a e tenere%%a possi&ileV!E In "uesto clima giunge all$unione pi3 intima# all$esperien%a mistica che si mani esta a (olte con estasi e rapimenti!F 0uest$intima unione con Dio prodotta dall$amore -amor e7stasim acit/ e si apre in un amore pi3 grande+ UL$amore "uello che lega l$anima con Dio; ma la ornace do(e si accende la iamma del di(ino amore l$ora%ioneV!K C$# "uindi# una sorta di dialettica tra la preghiera e l$amore! A! ama appassionatamente *es3 Cristo per cui si distacca da tutto e si dona totalmente a lui!L 'ossiede un amore di autentico carattere mistico U timoroso# orte# u&&idiente# puro# ardente# ine&riante# uniti(o# sospiranteV!C Il santo (esco(o mani esta la commo%ione della sua anima in tutti gli scritti nei "uali l$amore il tema ricorrente; non c$ pagina in cui esso non sia presente# o come dichiara%ione o come promessa o come preghiera o come slancio o come grido! Lo esprime con accenti di(ersi secondo il mistero della ede contemplato; amore atto di tenere%%a dinan%i alla realt dell$Incarna%ione# all$e(ento di Dio di(enuto &am&ino che raggiunge un momento altamente poetico nella can%oncina UTu scendi dalle stelleV! : amore adorante e raccolto# ardente e uniti(o nella medita%ione della :ucaristia# (issuta nei tre aspetti di sacri icio# di comunione# di presen%a; esclama+ UNon ti &astato Signor mio morire per me; hai (oluto istituire "uesto gran sacramento per donarti tutto a me e cos5 stringerti tutto# cuore a cuore# con una creatura ingrata come sono io V!D A! sperimenta il pi3 grande amore nella cele&ra%ione della Messa# durante la "uale si astrae da tutto# s$immerge in Dio# per cui a (olte necessario scuoterlo per riportarlo alla realt presente! Si distingue ancora per una singolare de(o%ione alla passione del Signore dalla "uale a errato irresisti&ilmente e che di(enta l$oggetto continuo della sua medita%ione; a (olte ne (iene rapito ino all$estasi+ U Acceso il nostro santo di tale de(o%ione (erso *es3 croci isso# lo a "uesto amore non solo so&&al%are sulla sedia!!! ma giunge anche ad ele(arlo in aria e tenerlo cos5 sospeso da(anti al Croci isso V!H A! mani esta l$autenticit del suo amore per Dio nella per etta osser(an%a dei comandamenti# nell$assoluta edelt alla (oca%ione

cristiana e religiosa# e soprattutto nella con ormit alla sua (olont; scri(e+ U Tutta la nostra per e%ione consiste nell$amare il nostro ama&ilissimo Dio! Ma poi la per e%ione dell$amore a Dio consiste nell$unire la nostra alla sua santissima (olont!!! procuriamo non solo di con ormarci# ma di uni ormarci a "uanto Dio dispone! La con ormit importa che noi congiungiamo la nostra (olont a "uella di Dio! Ma l$uni ormit importa di pi3; che noi della (olont di Dio e della nostra ne acciamo una sola s5 che non (ogliamo altro se non "uello che (uole Dio# e la sola (olont di Dio sia la nostra! Ci2 il sommo della per e%ioneV!4 III! La dottrina! A! (i(e personalmente una (era esperien%a mistica# ma piuttosto riser(ato nell$insegnarla e proporla agli altri! Nei suoi scritti egli insiste sullo s or%o ascetico# sull$atti(it dell$indi(iduo# raccomanda la pratica nella concrete%%a della (ita e sconsiglia il desiderio o la pretesa di raggiungere i cosiddetti stadi mistici! La sua posi%ione si spiega alla luce del suo tempo# "uando dopo la condanna del "uietismo e di alcuni scrittori "uali A9nelon# M!me *u8on# il card! 'etrucci -.L.D/# c$ un di uso sospetto per la mistica! Ci2 porta il santo a (alori%%are le capacit umane e a pre erire alla dottrina della passi(it l$unione atti(a in cui l$uomo operando con l$aiuto della gra%ia ordinaria s$innal%a asceticamente ino alla per etta uni ormit alla (olont di Dio# ino alla (era unione dell$anima con Dio! Ma uno scrittore dagli interessi (asti come A! non pu2 trascurare il pro&lema mistico con le sue implican%e# perci2# anche se (i accenna solitamente di s uggita# tutta(ia ne a un$esposi%ione a&&astan%a dettagliata nel li&ro 'ratica del con essore!.I :gli sta&ilisce all$ini%io la di eren%a tra contempla%ione e medita%ione+ nella prima c$ la ricerca di Dio# nella seconda si contempla sen%a atica il Dio gi tro(ato; in essa U opera Dio e l$anima patitur o rice(e i doni che le (engono in usi dalla gra%ia V!.. Ma prima della contempla%ione ci sono alcune tappe preparatorie# "uali l$ora%ione di raccoglimento e l$aridit soprannaturale# che di due tipi+ sensi&ile e spirituale! In "uesta# attra(erso so eren%e indici&ili si ac"uistano il distacco assoluto da tutte le cose# la conoscen%a della propria miseria# un gran rispetto (erso Dio!.E L$aridit dura ino a "uando l$anima puri icata pro ondamente sar disposta alla contempla%ione! Anche nella contempla%ione si passa per stadi successi(i; prima per il raccoglimento spirituale# "uindi per l$ora%ione di "uiete# in ine si raggiunge il (ertice della contempla%ione che l$unione! :ssa pu2 essere atti(a o passi(a# secondo l$intensit dell$a%ione di Dio nell$uomo; nell$unione passi(a Dio in(ade l$anima# la possiede totalmente# e tiene a((inte a s9 tutte le acolt sensi&ili e spirituali; ma tale unione di &re(e durata# mentre "uella atti(a pu2 essere molto lunga! A! non nasconde la sua pre eren%a per l$unione atti(a# la "uale produce la per etta uni ormit alla (olont di Dio# in cui consiste la santit! Note+ . Modo di con(ersare continuamente e alla amiliare con Dio+ il titolo di un opuscolo di sant$Al onso; E Al onso de$ Liguori# Disserta%ioni teologiche@morali riguardanti la (ita eterna# Mon%a .HF.# .D4; F U La re"uen%a delle sue contempla%ioni# il er(ore delle sue aspira%ioni# la lunghe%%a del tempo che (i impiega dimostrano a&&astan%a che il Signore gli ri(ela i misteri della sua sapien%a# trae a s9 dolcemente il suo spirito e lo ra or%a nell$un%ione soa(issima dell$eterna sostan%iale carit!!! Allor"uando si mette in preghiera di(iene su&ito estatico tanta la (eemen%a con cui il suo spirito si immerge nella contempla%ione delle cose di(ine V -C! =erruti# Lo spirito di S! A!M! de$ Liguori# 'rato .H4C# FIH/; K Al onso de$ Liguori# 'ratica del con essore# Arigento -AB/ .4HD# .D4; L UChi ama (eramente *es3 Cristo perde l$a etto a tutti i &eni della terra e cerca di spogliarsi di tutto per tenersi unito a *es3 Cristo! Berso *es3 sono tutti i suoi desideri# a *es3 sempre pensa# sempre a *es3 sospira e solo a *es3 in ogni luogo# in ogni tempo# in ogni occasione cerca di piacere! Ma per giungere a ci2 &isogna continuamente tendere a (uotare il cuore da ogni a etto che non per Dio V# scri(e sant$Al onso in 'ratica di amar *es3 Cristo! Opere ascetiche# I# Roma .4FF# .K.@.KE; C I&id!# FH; D Al onso de$ Liguori# Atti per la santa comunione# in+ Opere ascetiche# IB# Roma .4F4# F44; H C! =erruti# Lo spirito!!!# o!c!# .KK; 4 Al onso de$ Liguori# Gni ormit alla (olont di Dio# in+ Opere Ascetiche# I# EHC; .I Al onso de$ Liguori# 'ratica del Con essore# .DD@EIC; .. I&id!# .HF; .E I&id!# .HD!

=i&l! A! =a%ielich# La spiritualit di s! Al onso Maria de$ Liguori! Studio storico@teologico# in Spicilegium 6istoricum C!SS!R!# F. -.4HF/# tutto il numero; *! Cacciatore# Sant$Al onso e il giansenismo# Airen%e .4KK; Id!# La spiritualit di Sant$Al onso# in Aa!B(! Le scuole cattoliche di spiritualit# Milano .4KK# ED4@FED; L! Colin# Alphonse de$ Liguori! Doctrine spirituelle# II# Mulhouse .4D.; B!A! Decham# St! Alphonse consid9r9 dans sa (ie# ses (ertus et sa doctrine spirituelle# Malines .HKI; R! *arrigou@Lagrange# La spiritualit9 de St! Alphonse de$ Liguori# in BSpS C -.4ED/# .H4@E.I; C! 6en%e# s!(!# in =S I# HFD@HL4; I! 1annengierser# s!(!# in DTC I# 4IC@4EI; 1! 1eusch# La dottrina spirituale di Sant$Al onso# Milano .4F.; A! L$Arco# Sant$Al onso amico del popolo# Roma .4HE; *! Li9(in# Alphonse de$ Liguori# in DSAM I# FHL@FH4; Id!# La route (ers Dieu! Jalons d$une spiritualit9 alphonsienne# Ari&ourg@'aris .4CF; A! 'almieri# s!(!# in D6*: II# D.L@DFL; S! Raponi# Sant$Al onso de$ Liguori# maestro della (ita cristiana# in Aa!B(!# Le grandi scuole di spiritualit cristiana# Roma .4HC# CE.@CL.; Th! Re8@Mermet# Il Santo del secolo dei lumi! Al onso de$ Liguori# Roma .4HF; B! Ricci# s!(!# in D:S I# CK@C4; A!M! Tannoia# Della (ita ed Istituto del (en! Ser(o di Dio A!M! de$ Liguori# F (oll!# Napoli .D4H@.HIE; *! Belocci# Sant$Al onso de$ Liguori! Gn maestro della (ita cristiana# Cinisello =alsamo -MI/ .44K! *! Belocci ALLEANZA* (inizio) I! Il termine esprime il legame (incolante tra Dio e il suo popolo! Indica un o&ietti(o essen%iale della ri lessione mistica! L$esperien%a contemporanea della rela%ione umana con Dio (a in"uadrata nel contesto della tradi%ione &i&lica# nella "uale compaiono due tipi distinti di a! In "uella instaurata con No# A&ramo# Da(ide# Dio a scegliere "uesto (incolo# sen%a che (i siano delle esplicite# reciproche responsa&ilit gra(anti sull$altro contraente! Nell$a! stipulata sul Sinai# in(ece# il popolo di Israele accetta o&&lighi &en determinati! II! Nella =i&&ia+ a! AT! Il termine a! appare per la prima (olta in *n C#.H# do(e Dio promette a No di sal(arlo dal dilu(io insieme alla sua amiglia! 0uesta &ene(olen%a concessa da Dio a No -c *n C#H/ (iene ormali%%ata nell$a!# con la promessa che mai pi3 si (eri icher un dilu(io che distrugger il genere umano! Dio d ini%io cos5 ad un rapporto speciale con A&ramo e la sua discenden%a# che sar numerosa -c *n .D#K/ e a(r il dominio su "uella terra -c *n .L#.H/! Dio stipula un patto con Da(ide -c E Sam D/ e gli promette di rendere sta&ile la sua casa per l$eternit -c E Sam EF#L+ U Cos5 sta&ile la mia casa da(anti a Dio# perch9 ha sta&ilito con me un$allean%a eterna V/! Se Da(ide (ioler l$a! -i suoi o&&lighi non sono tutta(ia espliciti/# gli sar comminato un castigo -c E Sam D#.K/; anche se le e(entuali trasgressioni non potranno in(alidare l$a! -c E Sam D#.L+ UMa non ritirer2 da lui il mio a(ore!!! V! Il Sal HH -H4/ cele&ra il patto con Da(ide -HH#K/+ U6o stretto un$allean%a con il mio eletto# ho giurato a Da(ide mio ser(oV! Ci2 che il salmista loda l$eternit di "uesto patto -c Sal .IK#H@.I; ..I#L!4/! In ciascuno di "uesti casi Dio che# per sua gra%ia# stipula il patto+ alla persona non resta che accettare l$o erta! Se l$intera%ione ha luogo sempre tra Dio e un indi(iduo# No# A&ramo o Da(ide# ognuno rappresenta non solo se stesso# ma l$intera comunit# &ene iciaria# per suo tramite# delle &enedi%ioni di(ine! Gna reciproca a! tra Israele e Dio -:s .4#L+ U Se (orrete ascoltare la mia (oce e custodirete la mia a!# (oi sarete per me la propriet tra tutti i popoliV/ (iene rati icata sul monte Sinai! Si tratta di un accordo scritto -c :s F.#.H/# di(erso dalla promessa (er&ale atta a No# A&ramo e Da(ide! La sua struttura ormale simile a "uella di altri trattati della tarda et del &ron%o e si compone come segue+ .! Identi ica%ione di Dio+ :s EI#E; E! 'rologo di carattere storico+ :s EI#E; F! Stipula%ione dell$a!+ :s EI#F@.D; K! =enedi%ioni e maledi%ioni+ Dt EH! L; Rati ica+ :s EK#H@C; C! Conseguen%e di un$e(entuale (iola%ione! 0uando il popolo di Israele trasgredisce il patto# (iene in(ocata la puni%ione corrispondente! La tradi%ione del Deuteronomio traccia appunto la storia delle (iola%ioni di "uest$a! che ini%iano da

*n D e raggiungono il culmine in E Re .D# "uando il Regno del nord (iene spa%%ato (ia dagli Assiri! La narra%ione del Deuteronomio spiega appunto "uesti e(enti come risultato dell$in edelt di Israele ai patti; E Re .D#D+ UCi2 d"uesta distru%ionee a((enne perch9 gli Israeliti a(e(ano peccato contro il Signore loro Dio# che li a(e(a atti uscire dal paese d$:gitto# li&erandoli dal potere del araone# re d$:gitto; essi a(e(ano temuto altri deiV! I pro eti dell$BIII secolo a!C!# Amos e Osea# accusano il popolo di (iolare l$a! Tali accuse presuppongono da parte di Israele l$assun%ione di determinati o&&lighi# ma non (iene atto un preciso ri erimento alla a! del Sinai! Amos denuncia coloro che U su (esti prese come pegni si stendono presso ogni altare V -Am E#H/! In :s EE#EL e Dt EK#.E@.F (iene men%ionata la legge per cui le (esti rice(ute in pegno non possono essere trattenute per la notte! L$accusa principale mossa da Amos ed Osea l$idolatria -c Os K#.I@.K; Am L#EC/! Amos in(oca le puni%ioni minacciate all$atto dell$a! in caso di in edelt da parte di Israele -c Am E#.F@.C/! Isaia e Michea esprimono analoghe preoccupa%ioni per la (iola%ione della giusti%ia sociale# alla luce degli o&&lighi che deri(ano ad Israele dalla stipula%ione dell$a! -c Is .#.D; F#.K; .I#.@E; Mic E#E/! Dopo l$esperien%a della distru%ione di *erusalemme -LHC a!C!/# il Deutero@Isaia richiama il popolo all$a! stipulata ai tempi di Da(ide -Is LL#F+ U Io sta&ilir2 per (oi un$a! eterna# i a(ori assicurati a Da(ide V/! Nel Deutero e Trito@Isaia# in *eremia ed :%echiele (iene espresso ancora il concetto di U eternit V dell$a! tra Dio ed Israele -c Is LL#F; C.#H; *er FE#KI; LI#L; :% .C#CI; FD#EC/# e della possi&ilit di un suo rinno(o! *eremia# come Osea# denuncia l$idolatria di Israele come un crimine gra(issimo -c *er ..#.I/ contro l$a! e minaccia al popolo le conseguen%e della sua (iola%ione! Al capitolo F. il tono cam&ia "uando il pro eta *eremia# (ista la distru%ione di *erusalemme# proclama l$a((ento di una nuo(a a! -c *er F.#F.@FK/! :%echiele gli a eco -c :% .C#CI@CE; FD#EE@FH/! *li autori del NT (edranno nella morte e risurre%ione di *es3 gli e(enti che inaugurano "uesta nuo(a a! &! NT! S! 'aolo adopera i termini promessa e a! come sinonimi -c *al F#.D+ una legge promulgata KFI anni dopo non rende (ana un$a! gi rati icata da Dio e non annulla la promessa/! In *al F@K l$apostolo a ronta il pro&lema dell$inclusione anche dei gentili nella promessa# interpretando in modo nuo(o l$a! di Dio con A&ramo! Nel passo della *enesi .E#D# la U tua discenden%aV (iene ri erito a Cristo! In "uesto modo# 'aolo dimostra che l$a! stipulata con A&ramo non (iene annullata sul Sinai# ma semplicemente tenuta sospesa ino al suo compimento in Cristo! 0uesti# nuo(o Adamo# U discenden%a V del (ecchio Adamo# esaudisce la promessa# data ora anche ai gentili# i "uali# attra(erso la ede# (engono giusti icati e ritenuti i destinatari dell$a! di Dio con A&ramo! In . Cor ..#EL 'aolo dichiara che la nuo(a a!# inaugurata sulla croce da Cristo# (iene rinno(ata all$atto della distri&u%ione del (ino -UAllo stesso modo!!! prese il calice dicendo+ U0uesto calice la nuo(a a! nel mio sangue+ ate "uesto# ogni (olta che ne &e(ete# in memoria di meV V/! L$o erta del sangue di Cristo ha sta&ilito un nuo(o legame con Dio# dal momento che esso# come dice 'aolo in Rm F#EL# uno U strumento di espia%ioneV# attra(erso il "uale i cristiani (engono giusti icati -Rm L#4+ U Ora# giusti icati per il suo sangueV/# e in(itati alla nuo(a a! Nei Bangeli sinottici *es3 dichiara# in occasione dell$Gltima Cena# che il sangue da lui (ersato "uello della nuo(a a! -c Mt EC#EH; Mc .K#EK; Lc EE#EI/! L$a! mosaica (enne rati icata aspergendo il popolo con il sangue sparso sull$altare -c :s EK#C@H/! Ora il sangue (ersato da *es3 introduce nella nuo(a a! 0uesto concetto teologico (iene del tutto chiarito in :& H! Con la cita%ione di *er F.#F.@FK# l$autore dimostra che l$a! mosaica era# in "ualche modo# manche(ole e che dun"ue s$impone(a la necessit di un rinno(o! Ancora# il sim&olo chia(e il sangue (ersato per la remissione dei peccati che il sommo sacerdote reca con s9 ogni anno dentro il Santo dei Santi -c :& 4#D/! Cristo# in(ece# non entra in un santuario umano# ma in cielo -4#EK/# o rendo il suo sangue per la eterna reden%ione# "uindi Cristo il mediatore della nuo(a ed eterna a! Conclusione! Gno degli e(enti mistici centrali della storia della sal(e%%a l$instaura%ione dell$a! tra Dio e il popolo d$Israele! Nell$am&ito di "uest$ultima# la comunit di(iene &ene iciaria delle

promesse di(ine -c *n 4#.L; :s E#EK; L( EC#KE; :% .C#CI/! I pro eti Amos e Osea indicano che l$esperien%a umana dell$ingiusti%ia su&ita da Israele comporta l$inter(ento di Dio a a(ore del proprio popolo# in (irt3 dell$a! Il carattere di eternit di "uesta -c *n 4#.C; .D#D; E Sam EF#L; Sal .IK#.I; Is LL#F; C.#H; *er FE#KI; :% .C#CI/ ridesta la speran%a nel popolo che a(e(a rinnegato le sue responsa&ilit e per "uesto a(e(a su&ito l$esilio! Attra(erso il sangue del Cristo morto e risorto (iene instaurata de initi(amente una nuo(a ed eterna a!# a cui i cristiani accedono tramite il &attesimo! Tale a! con Dio in Cristo *es3 tesse la trama di un rapporto nuo(o ed autentico che porta alla mistica comunione d$amore con le di(ine 'ersone nell$am&ito della Chiesa! L$a! con Dio# pertanto# il ine ultimo della crea%ione ed per "uesto moti(o che i mistici di tutti i tempi (edono in essa la trama di "uella realt da loro de inita U matrimonio spirituale V! =i&l! A! =onora# s!(!# in NDT=# E.@FL; P!J! Dum&rell# Con(enant and Creation+ a Theolog8 o Old Testament Con(enants# Nash(ille .4HK; *! 6eleMa# s!(!# in D:S I# C4@4H; Id! Allean%a nuo(a nel Cristo *es3# in Ri(BitSp E4 -.4DL/# .E.@.FD# ECL@EHE; FI -.4DC/# L@F.; D!R! 6iller# Co(enant+ the 6istor8 o a =i&lical Idea# =altimora .4C4; D!J! McCarth8# Treat8 and Co(enant# Roma .4DHE; :!P! Nicholson# *od and 6is 'eople+ Co(enant and Theolog8 in the Old Testament# O7 ord .4HC! *! Morrison ALLUCINAZIONE* (inizio) I! De ini%ione! La parola a! pu2 essere de inita U una perce%ione sen%a oggetto V# (ale a dire una perce%ione alsa# che presenta le caratteristiche isiche della perce%ione# ma che insorge sen%a adeguata stimola%ione sensoriale! Tale perce%ione non (iene riconosciuta come alsa n9 in rela%ione a un ragionamento critico n9 in rapporto all$e(iden%a! Il termine a! (iene dal latino UhallucinatioV che signi ica U (aga&ondaggio con la mente V! Nel signi icato corrente u introdotto da :s"uirol nel .H.D -autore del trattato Des maladies mentales del .HFD/ anche se la prima cita%ione (iene attri&uita a Aernel -.LDK/! Tutta(ia# tali enomeni psicosensoriali erano gi noti presso i greci e i latini# anche se riportati in modo elementare! II! Descri%ione del enomeno! Dal punto di (ista descritti(o# il primo elemento da considerare l$aspetto della U isicitV# della perce%ione allucinatoria! Ci2 (uol dire che l$a! ha caratteristiche isiche so(rapponi&ili a "uelle della normale perce%ione# che# unitamente alla struttura%ione spesso ele(ata dell$esperien%a allucinatoria -si pensi ad esempio alle (oci o alle (isioni di indi(idui/# con eriscono all$a! i connotati di realt di cui non possi&ile mettere in du&&io l$esisten%a! Tale alsa esperien%a non assolutamente correggi&ile dalla critica# ed (issuta come (erit incontro(erti&ile! : re"uente che il contenuto e il signi icato dell$a! si ri eriscano al pa%iente stesso! III! Aorme di a! Le a! possono interessare (ari settori sensoriali! Le pi3 comuni sono le a! uditi(e rappresentate da U (oci V# spesso &is&igliate o sussurrate# pi3 di rado mani estate con (oce chiara e netta! I toni sono di solito allusi(i# o ensi(i o minacciosi! Solo raramente assumono connota%ioni U positi(e V nel senso di guida e consiglio del soggetto! 'er ci2 che concerne le a! (isi(e# si tratta re"uentemente di immagini di tipo primiti(o! Altri tipi di a! sono tattili# cinestesiche# ol atti(e# gustati(e# ecc! I contenuti riguardano pre(alentemente tematiche di natura persecutoria# idee di grande%%a# tematiche di colpa o sessuali! Tali caratteristiche si ritro(ano in numerose malattie psichiatriche -schi%o renia# distur&i dell$umore# uso di sostan%e psicoatti(e# distur&i organici# ecc!/! Tutta(ia# le a! possono essere presenti anche in distur&i U non psicotici V# pre(alentemente di tipo isterico# con enomeni sia di tipo (isi(o che uditi(o# di solito &en organi%%ati e re"uentemente a contenuto antastico! In taluni casi si possono (eri icare episodi di Uperce%ione sen%a oggettoV anche in soggetti non a etti da alcun distur&o psichiatrico! :(enti di "uesto tipo possono accadere in circostan%e particolari di depri(a%ione ipnica o sensoriale# in a&normi situa%ioni di atica o stress -tra cui

rientrano# per esempio# le Ua! da spa(entoV durante la guerra o le Ua! da luttoV# riguardanti l$esperien%a del coniuge deceduto/! IB! Distin%ione tra a! e illusioni! : importante distinguere tra a! e illusioni# nelle "uali accanto alla presen%a di un oggetto reale esterno# si (eri ica una distorsione della perce%ione con completamento non reale del enomeno percetti(o# completamento da attri&uire all$esperien%a soggetti(a dell$indi(iduo! Tali enomeni possono emergere nel momento in cui l$oggetto da percepire non adeguatamente strutturato o manche(ole in alcuni suoi punti! Gna tipologia particolare di illusioni "uella relati(a alle U illusioni olotimiche o a etti(e V che compaiono in connessione con altera%ioni delle situa%ioni emo%ionali di ondo! Alla &ase di ci2 (i # in atti# una particolare struttura%ione emoti(a che condi%iona l$attesa percetti(a -ad es! raga%%i spa(entati# che attra(ersano un cimitero di notte# possono scam&iare la igura di un al&ero con una igura umana minacciosa/! B! A! e mistica! L$a! presenta un particolare rilie(o nell$am&ito della mistica# in considera%ione della necessit di a rontare una distin%ione tra enomeni di natura spirituale "uali (isioni# locu%ioni# ri(ela%ioni e enomeni di natura psicopatologica# "uali le a! Nel Castello interiore -Seste Mansioni# F/ s! Teresa d$A(ila scri(e di indi(idui di ragile e"uili&rio o di intensa malinconia# a cui non &isogna credere "uando raccontano di (isioni soprannaturali o di ascolto di parole di(ine# poich9 "ueste sono causate dalla loro antasia! 'er ci2 che concerne il campo religioso# le a! possono raramente comparire sotto orma di scene celestiali come (olti di santi o di Dio -a! emoti(e/ o essere rappresentate da (oci di santi inglo&ate in un delirio mistico! In altri casi# le a! possono a(ere una enomenologia cinestesica# rappresentata nel contesto di un U delirio di demonopatia interna V+ i pa%ienti a((ertono che il demonio si muo(e al loro interno causando perce%ioni di dolore! La loro descri%ione s$inserisce in un articolato delirio di colpa e di persecu%ione del demonio o del castigo di(ino! Se le a! sono di tipo ol atti(o# l$indi(iduo potr a(ere perce%ione di pro umi# o al contrario# di odori nausea&ondi# che saranno espressione# nella sua mente# dell$in erno! Are"uenti sono le a! di natura sessuale# in cui donne e raga%%e a((ertono la sensa%ione di essere state (iolentate da demoni o da loro adepti! Tutta(ia# tali a! compaiono di solito nelle malattie psichiatriche precedentemente citate! L$osser(a%ione di a! in indi(idui non malati riscontra&ile soprattutto nelle societ non occidentali# nel corso di raduni colletti(i durante particolari mani esta%ioni di carattere magico o in talune cele&ra%ioni di natura religiosa! Al contrario# nelle ci(ilt occidentali# il (eri icarsi di a! rituali o di massa da considerarsi e(ento rancamente ecce%ionale! 'ossono# in(ece# talora (eri icarsi enomeni di tipo U illusioni a etti(e V -(! prima# come "uando si (ede un Croci isso nella macchia di un muro/! =i&l! American 's8chiatric Association# Diagnostic and Statistical Manual o Mental Disorders# Pashington .44K; C! Andrade @ S! Srinath @ A!C! Andrade# The 6allucinations in Non@ps8chotic States# in Canadian Journal o 's8chiatr8# FK -.4H4/# DIK@DIC; 1! Asaad @ =! Shapiro# 6allucinations+ Theoretical and Clinical O(er(ieM# in American Journal o 's8chiatr8# .KF -.4HC/# .IHH@.I4D; 6! =a&>o @ 6! C! Sing et Al!# 'erceptual Distortions and 6allucinations Reported During the Course o Sleep Depri(ation# in 'erceptual and Motor S>ill# CH -.4H4/# DHD@D4H; L! =ini @ T! =a%%i# Trattato di psichiatria# Milano .4D.DK; :! =oganelli# Corpo e spirito# Roma .4L.; *!=! Cassano @ A! D$:nrico et Al!# Trattato Italiano di 'sichiatria# Milano .44F; A! Aarges# Les phenomens m8sti"ues# II# 'aris .4EF# KE@.ID; A! Areedman et Al!# Trattato di psichiatria# 'ado(a .4HK; I! *age8# 'h9nom9nes m8sti"ues# in DSAM XII.# .EL4@.EDK; M! *elden @ D! *ath @ R! Ma8ou -cura di/# O7 ord Te7t&oo> o 's8chiatr8# O7 ord .4H4; A! Ja e# Apparitions! Aant`mes# r<(es et m8thes# 'aris .4HF; 1! Jaspe%# 'sicopatologia generale! Il pensiero scienti ico# Roma .4CK; I! Modai @ '! Sirola et Al!# Con(ersi(e 6allucination# in Journal o Ner(ous and Mental Disease# .CH -.44I/# LCK@LCL; '! 0uerc8# Les hallucinations! 'hilosophes et m8sti"ues# 'aris .4FI; *!C! Reda# 'sichiatria# Torino .44F; I! Rodrigue%# s!(!# in D:S I# 4H@44; I!M! Sutter# s!(!# in A! 'orot# Di%ionario di psichiatria# Roma .4CE# K4@LE; J!

Ton"uedec# Les maladies ner(euses ou mentales et les mani estations dia&oli"ues# 'aris .4FH# L@C! *!'! 'aolucci ALONSO DI MADRID* (inizio) I! Bita e opere! Non sappiamo "uasi nulla della (ita di "uesto rancescano spagnolo tranne che nasce a Madrid# pro&a&ilmente tra il .KHI e il .KHL; prende l$a&ito nella pro(incia di Toledo o nella pro(incia di S! *iacomo dell$Osser(an%a Regolare; (i(e per alcuni anni a Salamanca -.LE4@.LFFY/ e muore intorno al .LFL! Il suo li&ro# l$Arte para ser(ir a Dios -.LE./# di(enta un classico di risonan%a europea insieme all$altro# :spe?o de ilustres personas -.LEK/ che costituisce un$applica%ione concreta della dottrina dell$Arte! Di entram&e si hanno edi%ioni in spagnolo# latino# rancese# iammingo# portoghese# inglese# tedesco# italiano!. Lo Specchio delle persone illustri# aggiunto "uasi sempre nelle edi%ioni all$Arte# un saggio di spiritualit per laici appartenenti alla no&ilt# secondo la conce%ione del tempo! 'resenta le moti(a%ioni# utili soprattutto ai grandi di "uesto mondo# per colti(are la (ita interiore; insegna come dirigere la propria amiglia in senso cristiano# come santi icare le proprie preoccupa%ioni ed occupa%ioni# gli s(aghi# il riposo# i giorni esti(i; propone l$eserci%io della preghiera e della contempla%ione# la pratica delle (irt3# l$utilit del richiamo dell$idea della morte! II! Insegnamento spirituale! La inalit dell$Arte# che Teresa d$A(ila elogi2 molto#E "uella di ornire un aiuto U per saper tradurre in atto le grandi cose che la Scrittura ci insegna; anche la (ita spirituale ha &isogno di un$arte V! Nella prima parte A! sostiene che tutti sono chiamati alla santit# ma soprattutto i religiosi! U La (era santit consiste nell$essere uno stesso spirito e uno stesso (olere con Dio V! Occorre agire# perci2# sempre con "uesta inten%ione+ are "uello che Dio (uole e perch9 Dio lo (uole+ U Non soltanto con amore# ma con amore e per amore V! Cristo ha atto cos5 la (olont del 'adre! Il peccato ha scon(olto l$armonia dell$anima! 'er riparare il guasto pro(ocato dal peccato e per giungere al puro amore di Dio ci sono stati dati (ari strumenti# soprattutto la (olont# U il pi3 alto strumento dell$anima V! Nella seconda parte# l$Arte parla di U alcuni eserci%i per riparare la ro(ina dell$anima V# e etto del peccato! 0uesti eserci%i sono+ a! la contri%ione; &! l$odio di s9 -el propio a&orrecimiento# cio ri iutare tutto "uello che comporta una soddis a%ione egoistica e che non sia U di Dio o per Dio V/; c! la preghiera# soprattutto la preghiera di domanda come mani esta%ione a Dio dei propri &isogni; d! la pratica delle (irt3# non in un eserci%io molteplice delle (arie (irt3# perch9 "uello che importa U impararle tutte dal li&ro della (ita# che *es3 Cristo# specialmente dalla sua passione V! La ter%a parte dell$Arte piuttosto contemplati(a ed ha come tema l$amore+ l$amore di Dio l$occupa%ione pi3 alta di ogni creatura! A! dedica paragra i pieni di uoco al tema dell$amore di Dio# distinguendone (ari gradi! Gn primo grado amare Dio come &ene attore dolce# gustoso e comunica&ile! Gn tale amore &uono# ma non per etto! *li incipienti de(ono esercitarsi in esso# ma non pensare che la dolce%%a e la soa(it che si gustano nel contemplare la &ont di Dio siano (ero amore+ U Gn tale amore de&ole# perch9 un amore dell$amato per interesse e per dolce%%a propria V! Ci2 nonostante# esso indispensa&ile per staccarsi dall$amore delle cose (ane e per disporsi agli atti di un amore pi3 ele(ato! Il (ero amore# cos5 come lo tro(iamo nel Bangelo# U un$opera o atto che la (olont a o produce# amando e (olendo ortemente# e a (olte con grande dolce%%a# che Dio sia "uale e a&&ia gloria# dominio e so(ranit su tutti noi e su tutte le cose# e per se stesso; e che tutto "uanto esiste e pu2 esistere lo ami e lo ser(a e gli dia gloria per la sua sola &ont e dignit in inita V! L$amore del prossimo la mani esta%ione concreta dell$amore (erso Dio! Occorre amare il prossimo come il Redentore ha amato noi! Nessuno de($essere escluso dal nostro amore# nemmeno i mal(agi# perch9 il nostro 'adre e Signore ama tutti!

L$amore di s9 (a inteso come impegno ad amare tutto "uello che c$ di &uono in noi come dono di Dio# ringra%iandolo per "uesto dono! Amare se stessi (uol dire impiegare i doni rice(uti per il proprio &ene e pro itto# non mettendo il proprio io al centro# ma ordinando tutto alla gloria di Dio! A! rimane nell$al(eo della tradi%ione# presentando la sua dottrina in orma e icace e penetrante! Il suo carattere metodico ne spiega l$appre%%amento da parte di autori mistici e spirituali del $LII e $CII! Note+ . Arte di ser(ire a Dio+ Specchio delle persone illustri# Bene%ia .LLH; E Teresa d$A(ila# Bita .F! =i&l! Opere+ :di%ione critica di J!=! *omis# M\sticos ranciscanos espafoles# I# Madrid .4KH# n! FH# HF@E..! Studi+ Donato De Monleras# Dios# el hom&re 8 el mundo en Alonso de Madrid 8 Diego de :stella# in Collectanea Aranciscana# ED -.4LD/# EFF@EH.# FKL@FHK; EH -.4LH/# .LL@E.I -estratto# Roma .4LH/; A! De Ros# =i&liographie d$Alonso de Madrid# in Collectanea Aranciscana# EH -.4LH/# FIC@FF.; F. -.4C./# E.H@EE4# CKL@CLL; Id!# :n torno a la &iogra ia de Ara8 Alonso de Madrid# in :studios Aranciscanos# CF -.4CE/# FFL@FLE; Id!# Ara8 Alonso de Madrid# educador de la (oluntad 8 doctor del puro amor# in Aa! B(!# Corrientes espirituales en la :spafa del siglo XBI# =arcelona .4CF# EHF@E4C; J! *o8ens# s!(!# in DSAM I# FH4@F4.; :! 'acho# s!(!# in D:S I# 44@.II; M! Tiet%# s!(!# in PM8# .E! T! Jansen ALUMBRADOS* (inizio) I! Il enomeno! La (oce A! di conio spagnolo e ha a(uto pi3 di usione che precisa%ioni! Di atti# "uasi tutti i di%ionari e le enciclopedie# i manuali e anche le opere speciali%%ate adoperano "uesto termine generalmente sen%a de inirne il nucleo centrale e il contorno# mettendone addirittura in du&&io la sua realt storica! Cos5# per esempio# 6! =remond arri(2 a dire che era una sorta di U antasma V storiogra ico# di cui tutti parlano# ma nessuno (a a caccia di esso; pi3 o meno la stessa cosa a erma R! 1no7# che segue i passi di =remond! Altri autori# al contrario# a ermano che esso un enomeno importante della Spagna mistica# malgrado non a&&ia# storiogra icamente parlando# tratti de initi+ U :siste# in atti# in Spagna una setta misteriosa# il cui nome ritorna costantemente nei testi# "uella degli Illuminati o A! Il atto stesso dell$esisten%a di "uesta setta ha una grande importan%a nella storia per comprendere l$anima spagnola V!. : opportuno# dun"ue# are alcune osser(a%ioni come punto di parten%a+ .! la (oce A! e"ui(ale# ilologicamente o semanticamente# a Illuminati# radice lessica latina -illuminati/; E! nella sua acce%ione originaria e in senso positi(o u usata dagli stessi A!+ U Il (esco(o Ca%alla e sua sorella Maria di Ca%alla V lo applica(ano a coloro che si raduna(ano per eserci%i di piet; in tali assem&lee o riunioni U dichiara(ano la luce che u data a s! 'aolo V e sostene(ano U che tutti pote(ano essere illuminati -!!!/ e coloro che si riuni(ano per "uesto si chiama(ano illuminati -balum&rados/ V;E F! il popolo diede a "uesto nome o (oce# e a coloro che li incarna(ano# un senso negati(o# che sar assunto dall$In"uisi%ione# per la "uale inisce per e"ui(alere a eresia mistica+ U 'er i nostri peccati# gi tra gli uomini c$ chi ritiene oltraggio -!!!/ parlare a Dio# perch9 la gente chiama ipocriti# A! e uomini catti(i# coloro che parlano a Dio V;F K! il nome o (oce A! designa# di conseguen%a# un sottoprodotto tipico della piet e# prendendolo in "uesto senso# il Dr! *! MarafQn lo diagnostica come U cancro della mistica V e M! Mir lo considera un enomeno autQctono o proprio della Spagna! 0ui lo prenderemo# seguendo la storiogra ia e per do(ere di chiare%%a# nel senso di de(ia%ione dalle orti correnti spirituali# o per dirla in termini succinti# nel senso di eresia mistica+ un enomeno che contrasta# per la sua nera oscurit# con la luminosa &elle%%a del misticismo genuino!

II! I gruppi! Ad ogni modo# nonostante tutto# il enomeno degli A! una realt storica importante! Si possono e si de(ono distinguere sei gruppi# prescindendo dai casi isolati che# di (olta in (olta# nascono "ua o l! 0uesti gruppi sono+ .! "uello del Regno di Toledo -.L.I@.LFI ca!/# nel cuore geogra ico della Spagna; coincide con il possente ris(eglio della Spagna mistica; lo guidano primariamente laici uomini e donne ed # per i suoi contenuti dottrinali# "uello di una pure%%a maggiore; E! "uello dell$:7tremadura -.LDI@.L4I/ ripresa possente e i&rida di una rinascita religiosa promossa da predicatori itineranti di du&&ia moralit e a(orito dalle condi%ioni climatiche e demogra iche della regione; F! "uello dell$Alta Andaluc\a -.LDL@.L4I/# "ualcosa di pi3 tardi(o del precedente# ma molto (icino# per tempo e origine a "uello; particolarmente sensi&ile alle istan%e della stregoneria di Montilla# a =ae%a raggiunge uno s(iluppo carismatico all$om&ra dell$Gni(ersit e si di onde a Ja9n sotto la dire%ione di *aspar Lucas e Maria Romera; K! "uello del 'er3 -.LDI@.LHI/# di segno tipicamente creolo -dandogli il suo esatto signi icato/# di scarsa estensione# ma dalle radici ideologiche molto pro onde# met angeliste -l$angelo di Maria 'i%arro/ e met li&era%ionista# giacch9 propugna(a una li&era%ione o indipenden%a dal potere temporale -Spagna/ e dal potere ecclesiastico -Roma/# propugnando una U nuo(a Chiesa V# sen%a rughe di tempo e sen%a macchie di corru%ione; L! "uello del Messico -.LHI@.CIL/# con i suoi epicentri a 'ue&la degli Angeli e a Citt del Messico# scarso in "uanto ad adepti# de&ole "uanto a trama# ma con le sue s umature di U cieli e terra nuo(i V -c Ap E.#L/ con il suo er(ore apocalittico e con il suo millenarismo ispirato ideologicamente a *ioacchino da Aiore - .EIE/ e praticamente alle passioni molto umane; ed in ine "uello di Si(iglia -.CIL@.CFI/# che u il pi3 numeroso e il pi3 olcroristico# orchestrato dal U maestro V *io(anni di Billapando# e7 carmelitano e dalla U madre V Caterina di *es3# oriunda di =ae%a! Come si (ede# sono gruppi storici# non antasmi storiogra ici! III! La dottrina! 'er un approccio al messaggio mistico dell$Alum&radismo spagnolo c$ una onte primordiale+ i processi istruiti dal Sant$G icio! Di tali processi si conser(a un a&&ondante numero# specialmente nell$archi(io storico na%ionale di Madrid e nell$archi(io generale della na%ione in Messico! :sistono# inoltre# gli :ditti contro gli A!# che erano dei Silla&i o sommari dei presunti errori della setta e che gli u iciali del Sant$G icio compila(ano meticolosamente partendo dalle deposi%ioni dei testimoni e anche degli stessi rei! Sono molto ricchi di dati anche i Memoriali di ra Alonso de la Auente - .L4E/# che u lo scopritore del enomeno alum&radista dell$:stremadura e dell$Alta Andalusia e si adoper2 a de&ellarlo! So ermandosi solo sugli :ditti# i principali sono tre+ il primo# "uello del .LEL# promulgato dall$In"uisitore *enerale# don Alonso Manri"ue; il secondo# "uello del .LDK# promulgato dall$In"uisitore *enerale don *aspare de 0uiroga# con alcune clausole o aggiunte posteriori; tale :ditto si aggiunse all$:ditto generale che si ripete(a tutti gli anni in "uaresima per attuali%%arlo o non lasciarlo dimenticare; u praticamente il testo &ase degli :ditti che si legge(ano nei distretti di Lima e del Messico; il ter%o# "uello del .CEF# promulgato dall$In"uisitore *enerale# don Andr9s 'acheco# direttamente contro gli A! di Si(iglia e preparato dai teologi di "uel tri&unale sulla &ase dei processi in corso e con gli :ditti del .LEL e del .LDK ca! L$:ditto del .LEL contiene "uarantotto proposi%ioni# tratte per la maggior parte dalle dichiara%ioni dei testimoni e dei rei; per "uesto moti(o# alcune hanno una ormula%ione o reda%ione oscura o si tro(ano ripetute# addirittura sem&rano contraddittorie! La minu%iosa e la&oriosa analisi di M! Ortega ha indi(iduato l$autore# il testimone# il tempo e il luogo di "uasi tutte! Il nucleo centrale dell$alum&radismo toledano @ il pi3 puro ed anche il pi3 eretico @ si ritro(a nella proposi%ione nona; di(isa# ha "uattro parti o "uattro tesi+ .! U l$amore di Dio nell$uomo Dio V; E! occorre lasciarsi andare o a&&andonarsi a "uesto amore; F! "uesto amore comanda l$uomo tanto da renderlo impecca&ile; e K! U arri(ando a "uesto stato V non c$ pi3 che il merito! Come si (ede# gli A! del Regno di Toledo preconi%%a(ano una unione tra Dio e l$uomo che era identit totale# essen%iale -U V/; l$elimina%ione di ogni media%ione -di Cristo# della Chiesa# dei

sacramenti# delle strutture/ era una gra(e conseguen%a# &ench9 logica; e la caduta di tutte la &arriere etiche @ l$impecca&ilit @ alimenta(a una condotta s renata! =ench9 l$In"uisi%ione associasse l$eresia degli A! a "uella luterana per ragioni metodologiche e anche se ha preteso stroncare nell$erasmismo l$ideologia di 'ietro Rui% di Alcara% e di Maria di Ca%alla# i di usori di "uesta tesi# oggi nessuno si lascia in luen%are da tali asser%ioni; n9 erano n9 pote(ano essere luterani e molto meno erasmiani# dato il loro scarso &agaglio culturale# il che non impedisce di riconoscere che si tratta(a di un$eresia radicale e dalle conseguen%e tremende! L$:ditto del .LDK tent2 di circoscri(ere la pullulante setta degli A! dell$:stremadura; un editto &re(e e le sue clausole o proposi%ioni# radicate nell$humus degli A! toledani# suppongono una ioritura di segno U sensuale V# prendendo il "uali icati(o nella sua ampia acce%ione# cio relati(a ai sensi e ai loro meccanismi &iologici o passionali! La proposi%ione decima lo condensa e se ricorriamo alle glosse di Alonso de la Auente a(remo un$interpreta%ione giusta! Di maggior interesse sono le (arianti degli A! creoli# con i loro anticipi prematuri della teologia della li&era%ione e con le loro proie%ioni millenariste o escatologiche! Assunti che o((iamente (anno oltre i limiti di "uesta (ita# hic et nunc! 0uanto all$:ditto del .CEF# che il pi3 amoso ed il pi3 conosciuto# occorre dire che contiene scarse no(it rispetto ai precedenti+ li integra @ "uelli che lo prepararono a(e(ano presenti gli editti del .LEL e del .LDK @ e (i aggiunge grande%%a e spettacolarit; comprende settantasei proposi%ioni# distri&uite in diciassette &locchi o se%ioni tematiche+ .! ora%ione# E! o&&edien%a; F! con essione; K! comunione; L! per e%ione; C! amor di Dio; D! unione con Dio; H! lussuria; 4! scomunica; .I! rapimenti -estasi/; ..! purgatorio; .E! ac"ua &enedetta; .F! immagini; .K! riunioni o con(enticole; .L! matrimonio; .C! stimmate o piaghe; .D! teologi o predicatori! Gn insieme dogmatico@morale che comprende "uasi tutti gli aspetti della (ita socio@religiosa! La (astit della tematica parallela alla (astit dell$A! si(igliano# che arri(2 a contaminare pi3 di cento paesi e citt e cont2 migliaia di adepti! :ra un A! che si di use considere(olmente tra la gente semplice# che in Andalusia gusta(a sempre la spettacolarit o le mani esta%ioni esteriori! Sospettosa dell$A! u la Congrega%ione del *ranato# tipicamente si(igliana che si caratteri%%2 non per la sua esteriori%%a%ione# ma per la sua segrete%%a# cio# per il mistero che l$a((olge(a! IB! U Autoda 9 V! L$esisten%a degli A! preoccup2 presto l$In"uisi%ione spagnola! :ra una dottrina e una prassi che per estensione e per intensit risulta(a pericolosa come un$epidemia! *li :ditti s(elano il suo pro ilo eretico e la lettura o la promulga%ione annuale dei medesimi responsa&ili%%a i edeli in ordine alla denuncia! L$:ditto si con(ert5 cos5 in arma tagliente# in stimoli di coscien%a e in detonatore e icace! Dopo la lettura dell$editto si produce(ano le accuse; e in linea con "ueste# l$istru%ione dei processi e# se il tri&unale lo ritene(a opportuno# la deten%ione dei presunti A! Il processo termina(a in assolu%ione dell$istan%a @ pi3 re"uentemente di "uanto alcuni credono @ o in senten%a di puni%ione! La senten%a si pronuncia(a in un U autode 9 V# pri(ato o pu&&lico# a seconda della gra(it dei delitti o il numero dei rei! 'er "uanto attiene alle senten%e contro gli A!# di cento processi conosciuti si arguisce che u pi3 il rumore che le noci; (i solo un caso @ "uello di ra Arancesco della Croce @ a Lima nel "uale si pronuncia una condanna di rilasciato al &raccio secolare -pena capitale/ e pi3 per implica%ioni politiche e di ostina%ione del reo che per atidica logica del processo; in un gran numero di processi si senten%ia atto pri(ato; a Llerena# Cordo(a e a Si(iglia si cele&rarono atti pu&&lici nei "uali il gruppo pi3 (istoso u "uello degli A! ammirati dal popolo per la loro inta santit; condannati a pene relati(amente leggere @ la pi3 dura u per "uelli di Llerena+ alcuni anni al remo nelle galere di sua Maest @ si eclissarono con la rapidit dell$ori%%onte e ottennero# dopo un certo tempo# indulto misericordioso per &uoni penitenti# come recitano i ogli dei processi nei "uali si constata "uesto epilogo! Note+ . L! Cristiani# L$Tglise l$9po"ue du Concile de Trente# in A! Aliche @ B! Martin# 6istoire de l$Tglise# XBII# 'aris .4KH# KF.; E 'roceso de M!de Ca%alla# Madrid .4DH# EI4; 'roceso de 'edro Rui% de Alcara%# ms! Archi(io Na%ionale# Madrid; F A! :s&arro8a# 'uri icador de la conciencia# Se(illa .LLI; ried! A! 6uerga# Madrid .4DF# FII!

=i&l! :ulogio de la Birgen del Carmel# Illuminisme et Illumin9+ Alum&rados espagnols du XBI si9cle# in DSAM BIIE# .FHE@.F4E; A! 6uerga# 6istoria de los Alum&rados# L (oll!# Madrid .4DH@.44K; '! Juan@Tous# s!(!# in PM8# .L@.C; =! Llorca# La In"uisiciQn espafola 8 los Alu&rados -.LI4@.CCD/ seg[n las actas originales de Madrid 8 otros archi(os# Salamanca .4HI; :! 'acho# s!(!# in D:S I# .II@.IF; Roman de la Immaculada# :l enQmeno de los alum&rados 8 su interpretaciQn# in :phCarm 4 -.4LH/# K4@HI; L! Sala =alust# :n torno al grupo de alum&rados de Llerena# in Aa! B(!# Corrientes espirituales en la :spafa del siglo XBI# =arcelona .4CF# LI4@LEF -con &i&l!/! A! 6uerga ALVAREZ DE PAZ* (inizio) I! Bita e opere! Diego A! nasce a Toledo -.LCI/# muore a 'otos\ -.CEI/! :ntra nella Compagnia di *es3 nel .LDH! Z l$epoca del cele&re inter(ento del *enerale Mercuriano - .LHI/ nel caso dell$ora%ione di silen%io del '! =aldassarre Al(are% - .LHI/# e7 con essore di s! Teresa! Non sem&ra che a&&ia ignorato l$am&iente di "uesto inter(ento n9 i risultati e neppure l$inter(ento misurato di A"ua(i(a - .C.L/ nella sua lettera del .L4I! Lo stesso A! sem&ra in"uadrare la sua (ita nella tradi%ione di Alonso Rui% - .L44/ e di =! Al(are% - .LHI/! Studia ad Alcal] e# prima di terminare gli studi di teologia l\# si o re per la e(angeli%%a%ione dell$America! Si reca in 'er3# do(e termina i suoi studi ed ordinato sacerdote# pro&a&ilmente da san Turi&io de Mogro(e?o - .CIC/! Ancora gio(ane sacerdote# dedito all$ora%ione e al raccoglimento# ha la tenta%ione di andarsene alla Certosa! La risposta del '! *enerale A"ua(i(a al pro(inciale del 'er3 a "uesto proposito risulta signi icati(a per il modo in cui illumina il caso!. : nominato pro essore di teologia e Sacra Scrittura! :sercita l$incarico di rettore dei collegi di 0uito# Cu%co e Lima# (icepro(inciale del Tucum]n e pro(inciale del 'er3! : sempre un uomo spirituale# interessato allo studio teologico della (ita spirituale# e cos5 raccoglie appunti e note che gli ser(ono# insieme con la ri lessione e l$atten%ione# per la dire%ione spirituale e per i consigli ad anime elette# per la propria ri lessione e ora%ione# e per la composi%ione delle sue opere! Consegna ai posteri una sintesi personale# organi%%ata sistematicamente# dell$insegnamento patristico e medie(ale! C$ chi paragona la sua sintesi dottrinale della spiritualit alla Summa di s! Tommaso! Altri pre eriscono paragonare la sua ri lessione e il suo stile a "uello del suo contemporaneo Su]re% -.C.D/ sulla iloso ia e teologia! Z certamente un$opera ampia e tendente ad esaurire la materia! In "uesto si mostra in sintonia con l$epoca# anche se scri(e molto lontano dall$am&iente europeo! Sen%a a(er a(uto l$in lusso diretto delle opere di s! Teresa e s! *io(anni della Croce# o di altri maestri della scuola carmelitana# condi(ide con essi tante imposta%ioni delle "uestioni e solu%ioni# anche se il suo stile pi3 strettamente teologico che esperien%iale! Ma non scri(e sen%a prima a(er atto ora%ione! La sua erudi%ione amplissima e la sua ri lessione e"uili&rata e realista! I 'adri pi3 citati sono+ s! Agostino# s! *io(anni Crisostomo# s! *regorio! Conosce Dionigi Areopagita# Climaco - CLI ca!/# Cassiano# s! =ernardo# i Bittorini# Dionigi il Certosino# *ersone# Luis =lois -=losius/# 1empis - .KD./# 6erp e Taulero! La sua opera si potre&&e paragonare allo stile herreriano+ ampia# di austera gra(it# so&ria# propor%ionata# ispirata! II! Il suo insegnamento mistico sulla contempla%ione e la (ita mistica contenuto nella sua ultima opera De in"uisitione pacis si(e studio orationis! La medita%ione tende alla contempla%ione# e "uest$ultima appare preceduta nell$opera di A! da un$ampia esposi%ione dell$ora%ione a etti(a! In essa distingue tre gradi+ il primo# "uando ancora si insiste in (ari e ripetuti a etti nell$ora%ione; il secondo# in cui c$ un solo atto di amore che si esercita durante "ualche tempo sen%a interru%ione# con nostro s or%o aiutati dalla gra%ia di(ina; e il ter%o# nel "uale sen%a s or%o e con grande soa(it rimaniamo in un solo atto di amore che si protrae pi3 a lungo! Da "ui# alcuni hanno (oluto (edere nella sua ora%ione a etti(a una specie di U contempla%ione ac"uisita V# risultato della sempli ica%ione alla "uale si arri(a# come a&ito

ac"uisito# con l$aiuto della gra%ia ordinaria nell$eserci%io dell$ora%ione! Oppure una contempla%ione incoata a conclusione dell$ora%ione! Allude anche a doni speciali o repentini da Dio concessi ad alcuni spirituali -c BI# FEI&/! A! distingue tra il sapere scolastico e "uello mistico# come tra schola intellectus e schola a ectus! 0uello si ac"uista con l$intelletto# "uesto necessita di pure%%a di (ita# desideri# sospiri# peti%ione e eserci%io di (irt3! La contempla%ione una intui%ione certa# perspicace e li&era di Dio e delle cose celesti# che comporta ammira%ione# porta l$amore e dall$amore procede! Risiede nell$intelletto e in luisce sulla (olont! Non si pu2 mantenere per molto tempo solo con gli aiuti della gra%ia ordinaria# ma occorre anche l$aiuto speciale di Dio! La gra%ia della contempla%ione sottratta# tal(olta# a "uelli che l$hanno rice(uta# e "uesto operato da Dio per maggiore pro itto di "uelli! In "uesto periodo di tempo# l$anima de(e esercitarsi con la gra%ia ordinaria nelle considera%ioni e a etti# come "uando si esercita(a "uando sta(a nello stato di coloro che meditano! La contempla%ione non un dono necessario per la sal(e%%a# e non lo si pu2 ottenere per giusti%ia# per2 si pu2 impetrarlo dalla misericordia e li&eralit di(ina con gemiti e a%ioni! Ma non tutti coloro che sono giunti alla per e%ione sono giunti alla per etta contempla%ione! Dio ha altre strade per condurre alla per e%ione e alla santi ica%ione! D la contempla%ione# a (olte# ad alcuni# che non sono ancora per etti per aiutarli ad essere pi3 solleciti nella (ittoria su se stessi; per2 generalmente la contempla%ione dono concesso a coloro che gi hanno ac"uisito una tale pace di spirito da poter issare lo sguardo su Dio! La causa prossima della contempla%ione il dono della sapien%a! L$uomo pu2 disporsi con la gra%ia ordinaria al dono della contempla%ione# superando gli impedimenti alla (irt3 autentica# aderendo continuamente al Signore con l$intelletto e l$a etto# e insistendo assiduamente nell$ora%ione! 'u2 chiedere e desiderare ardentemente che il Signore gliela conceda# ma egli non de(e cercare di procurarsela da s9 perch9 un dono di Dio! A! distingue tra la contempla%ione incoata e per etta! L$uomo gi puri icato dagli a etti disordinati# (irtuoso ed esercitato nella medita%ione# pu2 ottenere la prima e (edere umilmente se ammesso ad essa# "uando# lasciati tutti i discorsi e le considera%ioni# posto alla presen%a di Cristo o della SS!ma Trinit# si applica nell$amore! La contempla%ione per etta si pu2 de inire nella sua sostan%a# come semplice conoscen%a di Dio# nata dal dono della sapien%a# che ele(a l$anima al seno di Dio e la riempie di ammira%ione e di diletto purissimo! Ad essa l$uomo si pu2 preparare# come a&&iamo detto prima! Si a((erte gra%ie ai enomeni che a (olte l$accompagnano -estasi# rapimenti# appari%ioni# (isioni# ecc!/! 0uesti non si possono desiderare n9 chiedere e &isogna essere molto prudenti e umilmente# se accadono# occorre pregare Dio che conduca per il cammino normale! III! I gradi della contempla%ione! Secondo A!# ci sono "uindici gradi di contempla%ione# che ordinati da minore a maggiore per e%ione# intensit e piene%%a# sono+ .! intuitio (eritatis# E! secessus (irium animae ad interiora# F! silentium# K! "uies# L! unio# C! auditio lo"uelae Dei# D! somnus spiritualis# H! e7tasis# 4! raptus# .I! apparitio corporalis# ..! apparitio imaginaria# .E! inspectio spiritualis# .F! di(ina caligo# .K! mani estatio Dei# .L! (isio intuiti(a Dei! L$unione contemplati(a con Dio per lui un dono pre%ioso per il "uale Dio si mostra nel ondo intimo dell$anima# presente ad essa# guardandola e amandola con estrema tenere%%a -c BI# LCE&/! 'er lo"uela Dei A! intende le locu%ioni di(ine! In essa# Dio# da se stesso o per me%%o della crea%ione sottomessa a lui# orma nell$anima del contemplati(o alcune parole per istruirlo su "ualcosa di attinente alla sua sal(e%%a o al pro itto del prossimo e lo muo(e a gran ri(eren%a e o&&edien%a# o ad altri santi a etti! La lo"uela pu2 essere esteriore o interiore# immaginati(a o intellettuale! 'er sonno spirituale# intende una specie di estasi incoata nella "uale l$anima perde a (olte l$uso dei sensi esterni -anche se non pienamente/ e si comporta nei con ronti del sensi&ile in modo simile a chi comincia a dormire! O# pi3 propriamente# un grado tanto (eemente di amore# che in esso l$anima non a((erte l$eserci%io del suo intelletto!

Riguardo alle appari%ioni# A! insegna a non desiderarle n9 a chiederle# an%i a temerle# se (engono! L$importante ri(erire il di(ino e il santo che pu2 esserci nell$appari%ione presente -"uesto atto umano di ri(eren%a (a ri(olto a Dio/! Ma per non ingannarsi occorre attendere il suo e etto# se &uono# contare sull$aiuto del direttore spirituale# (edere se tutto si con orma con la 'arola di Dio# se conduce all$umilt e alla (irt3! A! ammette un tipo di appari%ione corporea che accade non perch9 una realt corporea sia ormata da(anti agli occhi del (eggente# ma per la muta%ione reali%%ata nella poten%a (isi(a# percepita a somiglian%a di "uello che de($essere (isto -c B# .I#L4Fa@&/! La (isione puramente intellettuale non comporta illusioni! 'er2# come non acile riconoscere "uando non c$ in essa alcuna mescolan%a di immagina%ione# tutte de(ono essere rice(ute con precau%ione e sottoposte alla discre%ione del direttore spirituale! Nella (isio in caligine -tredicesimo grado della contempla%ione/# l$uomo non (ede nulla# per2 ha coscien%a che tutto# e uori di ci2 non esiste nulla# la percepisce come (era e l$a&&raccia con amore! Z come un guardare non guardando# perch9 percepisce come una specie di oscurit e ne&&ia che copre tutta la luce -c BI# CIC/! Sulla (isione chiara di Dio# A! aderisce all$opinione dei 'adri e alla moltitudine di dottori scolastici secondo cui si de(e negare che essa si suole concedere ad un uomo mortale! :ssa propria della (ita eterna alla "uale tendiamo! I santi che# come Agostino# =enedetto# Igna%io# e altri# giunsero al "uattordicesimo grado di contempla%ione# contemplarono Dio per luce soprannaturale e specie in usa! Le analisi di A! sulla di(ersit possi&ile dei enomeni mistici sono dettagliate# intelligenti e &asate sulla realt o su una letteratura mistica seria! La sua posi%ione dinan%i alla necessit o meno di lasciare tutto il sensi&ile e intelligi&ile nello stato di contempla%ione personale e s umata! Non inclina a concedere tale necessit# poich9# secondo lui# l$intelletto umano non dipende dall$immagina%ione e dal U antasma V -c BI# LLI&/! Dio# che datore della contempla%ione# pu2 esercitare molto pi3 e icacemente l$intelletto introducendo la sua luce# e indurre in esso la (erit che contempla# addormentando l$immagina%ione! Allude# per sostenere la sua teoria# al modo di conoscere dell$anima separata e al modo di conoscere di certe anime# alle "uali Dio concede di raggiungere su&limit spirituali# nella coopera%ione dei sensi e del corpo! 'rima -c LLIa/# si era ri erito alla teoria di s! Tommaso# secondo la "uale Dio concede ad alcune anime sante scien%a in usa# perch9 possano usarla sen%a coopera%ione dei sensi# o introduce in esse "uasi per transitum specie in use E# orse pi3 re"uentemente di "uello che crediamo noi inesperti! Inoltre# A! si ri erisce a Dionigi il Certosino F che sostiene la possi&ilit che Dio ele(i l$intelletto umano con una luce speciale nell$uso delle immagini rice(ute dai sensi# sen%a che nessun senso interiore cooperi alla contempla%ione! Riassumendo# ci2 che non manca a nessun autentico contemplati(o l$intendere semplicemente e sen%a discorso# l$amare pi3 che ordinariamente# a(ere il santo a etto del timore# o desiderio delle (irt3 -c BI# LL.a/! Note+ . C ARSI# 'eru! Litt! *ener! .LHK@.C.H# lettera del EK e&&raio .LHD al '! Juan de Atien%a; E STh II@II# "! .D# a! .I; De (eritate# "! .F# a! E ad 4; F De m8stica theologia# a! H! =i&l! Opere+ De (ita spirituali eius"ue per ectione# Lugduni .CIH; De e7terminatione mali et promotione &oni# Lugduni .C.F; De in"uisitione pacis si(e studio orationis# Lugduni .C.D# raccolte in Opera Iaco&i Al(are% de 'a%# C (oll!# 'aris .HDL@.HDC! Studi+ A! Astrain# A la memoria del gran asceta Diego Al(are% de 'a% en el tercer centenario de su muerte# in *reg . -.4EI/# F4K@KEK; I! De la Torre Monge# La llamada uni(ersal a la contemplaciQn en Al(are% de 'a%# Santander .4L4! :! 6ernande%# s!(!# in DSAM I# KID@KI4; :! Lope% A%pitarte# La oraciQn contemplati(a! :(oluciQn 8 sentido en Al(are% de 'a% S!I!# *ranada .4CC; T!*! O$Callaghan# Al(are% de 'a% and the Nature o 'er ect Contemplation# Roma .4LI; A! 'ottier# Le '! Louis Lallemant et les grands spirituels de son temps# I# 'aris .4ED# E4H@FF4; A! 'oulain# s!(!# in DTC I# 4EH@4FI! M! Rui% Jurado

AMBROGIO DI MILANO ,%an#o-* (inizio) I! Bita e opere! Le onti principali della (ita di A! sono la Bita Am&rosii# scritta dal diacono 'aolino nel KEE su suggerimento di Agostino# e il suo epistolario! Aurelio A! nasce a Tre(iri il FFK o FFD -la di eren%a data dalla di(ersa interpreta%ione dell$:p! L4#K sui mo(imenti migratori di allora/ dal padre Am&rogio# no&ile romano un%ionario della pre ettura imperiale delle *allie e# per parte di madre -se ne ignora il nome/ "uasi certamente della gens Aurelia# e ter%ogenito dopo Marcellina e Satiro! A!# dopo lo studio della retorica a Roma -(i era giunto prima del FLELK @ periodo di consacra%ione a (ergine consacrata della sorella Marcellina @ con la madre e i ratelli dopo la morte prematura del padre/# ini%ia la carriera -cursus honorum/ nella pre ettura d$Italia# Illirico e A rica tras erendosi a Sirmio con il ratello Satiro! Nel FDI A! entra a ar parte come consularis del Senato Romano rice(endo il titolo di clarissimus! Nel FDK# ancora catecumeno# succede per acclama%ione popolare all$ariano Aussen%io - FDK/ nella sede (esco(ile milanese! =atte%%ato il FI no(em&re# A! (iene consacrato il D dicem&re del FDK -altri anticipano la data al .o dicem&re del FDF/! Da "uel momento A! si dedica alla sua atti(it pastorale studiando la =i&&ia# Ailone# 'lotino# i 'adri *reci! La sua atti(it di pastore dominata principalmente dal pro&lema ariano! :sso incide pro ondamente sulla comprensione dei suoi rapporti episcopali con l$Impero e sulla sua teologia spirituale che ha una spiccata dimensione cristologica! *li scritti di A! (engono suddi(isi# di solito# in due modi+ per genere e temi o in rela%ione all$in lusso delle onti da lui utili%%ate! 0uanto alla suddi(isione per genere e temi si hanno+ @ Opere esegetiche+ 6e7aemeron# De paradiso# De Cain et A&el# De Noe# De A&raham# De Isaac et anima# De &ono mortis# De uga saeculi# De Jaco& et (ita &eata# De Joseph# De patriarchis# De 6elia et ieiunio# De Na&uthae historia# De To&ia# De interpellatione Jo& et Da(id# De apologia prophetae Da(id# :narrationes in XII psalmos da(idicos# :7positio psalmi CXBIII# :7positio :(angelii secundum Lucam# :7positio Isaiae prophetae - rammenti in CCL .K# KIF@KIH/# Tituli -E./ come didascalie di episodi dell$AT e del NT per la &asilica am&rosiana -se ne discute l$autenticit/!. @ Opere pi3 strettamente ascetico@morali+ De o iciis ministrorum# De (irgini&us ad Marcellinam# De (iduis# De (irginitate# De institutione (irginis et de s! Mariae (irginitate perpetua# :7hortatio (irginitatis! @ Opere pi3 strettamente teologiche e liturgiche+ De ide ad *ratianum# De Spiritu Sancto# De incarnationis dominicae sacramento# :7planatio s8m&oli ad initiandos# :7planatio idei - r! da Teodoreto in '* HF# .H.@.HH/# De m8steriis# De sacramentis -attri&u%ione discussa/# De poenitentia# De sacramento regenerationis si(e de philosophia -si conser(ano rammenti/# Inni -.H# se ne ritengono autentici K/! @ Discorsi+ De e7cessu ratris; De o&itu Balentiniani; De o&itu Theodosii; Sermo contra Au7entium de &asilicis tradendis! @ :pistulae -4.# la EF non ritenuta autentica/! Tre epigra i in distici!E La suddi(isione degli scritti di A! in rela%ione all$in lusso delle onti contempla due &locchi+ gli scritti gio(anili# "uelli sino al FHLFHD di marca iloniana e neoplatonica; gli scritti della maturit# "uelli dopo il FHLFHD d$ispira%ione &asiliana! Il passaggio dal primo periodo al secondo caratteri%%ato da tre attori+ l$apertura di A! ad Origene# la scoperta del (alore spirituale del Cantico dei Cantici# il con ronto con il neoplatonismo! Sulla &ase ermeneutica di un triplice senso delle Scritture -letterario# etico# spirituale/ A! utili%%a l$allegoria per rica(arne soprattutto il senso tropologico o morale! :gli non a un commento sistematico della Scrittura e# se si prescinde dal Bangelo di Luca# commenta in genere atti e personaggi dell$AT secondo il modulo iloniano di trattare un argomento partendo dal mondo &i&lico! I titoli stessi dei trattati di A! si ispirano# in atti# principalmente a personaggi della Sacra Scrittura! 'er la comprensione dei suoi scritti# "uindi# della sua eredit spirituale (a tenuta presente anche la (icenda socio@politica in cui (i(e il (esco(o milanese!F L$atti(it pastorale di A! raggiunge gli uomini eminenti del suo tempo come l$intero popolo di Dio# &en oltre l$area milanese! :gli# in atti# presente ad esempio all$entrata di 'aolino - KF./ a (esco(o di Nola# alla crea%ione di nuo(e sedi episcopali del Nord Italia e dei loro (esco(i -:p!

CF alla Chiesa di Bercelli# un piccolo trattato sulle ele%ioni episcopali/! A! un (esco(o il cui episcopio il mondo o il saeculum -secondo l$acce%ione agostiniana del De ci(itate Dei/# egli perci2 si a carico di ar lie(itare l$esigen%a e(angelica nel cuore di un (esco(o collega -il caso di 'aolino di Nola# :p! LH/# dell$Imperatore -Teodosio (iene in(itato ad entrare nel luogo pu&&lico dei penitenti# :p! L./# come delle categorie dei semplici cristiani -ad es! :p! CF# alla Chiesa di Bercelli/! Gn rapporto particolare A! ha con il popolo di Dio# di cui s rutta tutta la capacit assem&leare# in particolare nelle assisi liturgiche! :gli incrementa note(olmente il tenore di "uelle assisi# creando "uell$insieme di riti# di ormulari e di inni denominato liturgia am&rosiana! 'er primo introduce antiphonae# h8mni ac (igiliae e il canto liturgico alternato -'aolino# Bita Am&rosii in 'L .K# F./! *ra%ie anche all$opera di Simpliciano -il (esco(o succeduto ad A!/ e ad :use&io di Bercelli -KK4@KLE/ si (iene costituendo un corpus liturgico rimasto unico nella storia dell$Occidente cristiano! La liturgia am&rosiana testimonian%a di un antiarianesimo dichiarato! S(iluppa# in atti# un orte cristocentrismo relati(o alla persona di Cristo+ Incarna%ione# nascita (erginale# accentua%ione dell$umanit e di(init e# conseguentemente# della mariologia# in particolare degli aspetti di (erginit e maternit! La liturgia am&rosiana conser(a sempre# nell$arco della sua orma%ione -dal sec! IB al sec! X/ e nel passaggio culturale dalla ase romano@italica a "uella &ar&aro@longo&arda# la centralit del mistero del Cristo creatore e sal(atore del cosmo e dell$uomo# datale da A! Il K aprile# sa&ato santo del F4D# A! muore! A! un (esco(o cosciente di do(er gestire da responsa&ile della religione la Chiesa cattolica! :gli la di ende perci2 con tutti i me%%i a disposi%ione contro chicchessia# sia pure l$Imperatore! Appoggia incondi%ionatamente i principi a(ore(oli alla Chiesa# ponendo i ondamenti dei diritti da riconoscere da parte delle istitu%ioni ci(ili alla religione cristiana! A! morente pronuncia una amosa risposta che resta impressa anche in Agostino+ U Non sono (issuto in me%%o a (oi in modo da (ergognarmi di continuare a (i(ere# ma nemmeno temo di morire poich9 a&&iamo un Signore &uono V -Bita Am&rosii KL/! II! L$eredit teologica e ascetico@spirituale di A! sare&&e da collocarsi per gli studiosi nell$am&ito di tre indiri%%i del sec! IB+ la tenden%a sociale dell$ascesi e(angelica# "uella monastica eudemonistico@indi(iduale e "uella iloso ica a carattere naturale@istinti(a!K La spiritualit am&rosiana presenta in realt una grande sintesi delle idealit del suo tempo# s(iluppando nella linea dell$uomo saggio la sapientia a ondamento delle (irt3 e la caritas "uale sua piene%%a -plenitudo/! L$uomo# tutta(ia# nella (isione antropologica di A!# essendo sempre inde&itato (erso Dio# solo gra%ie all$umilt pu2 entrare nell$a%ione misteriosa di Cristo "uale causa della sua sal(e%%a e non pu2 are a idamento sul suo operato -il merito/! L$umilt intesa dal (esco(o milanese non tanto come una (irt3 tra le (irt3# "uanto condi%ione d$animo di ronte a Dio! Tre sono# "uindi# i poli di articola%ione della spiritualit am&rosiana+ la (irt3 -tra etica ed ascetica/# la carit e Cristo! .! Si ha per A! un$ascesi dello spirito radicata nello stesso spirito# di deri(a%ione stoica dell$etica ciceroniana e d$in lusso origeniano per il rapporto tra l$anima e il Ber&o! :ssa riguarda il silen%io o la modera%ione nel parlare -c O ! .#.H#CD/! L$umilt poi la orma di ascesi spirituale contro la super&ia nella scia di Cristo umile -c I&id! F#L#C/! Se a Cicerone - KF a!C!/ era stato pi3 acile scri(ere sulla gloria# ammirandola per se stessa e a causa del &ene che spinge l$uomo ad agire# con il cristianesimo# e soprattutto con A!# l$umilt entra a ar parte# oltre che della s era della coscien%a indi(iduale# anche della orma%ione pratica della (ita! L$uomo giusto# perci2# anche in caso di o ese# col tacere conser(a l$umilt per seguire l$umile Signore -c I&id! .#C#E./! La piene%%a delle (irt3# se non contempla l$umilt che capace di supplire anche alle (irt3 mancanti -c :7pl! ps! ..H#EI#K/# sterile! Se essa non tro(a molto spa%io nel De o iciis lo ha tutta(ia nei commenti ai salmi# soprattutto nel salmo ..H che si ispira al Cantico dei Cantici e al Bangelo di Luca# scritti am&rosiani pi3 li&eri da modelli iloso ici! C$ poi da notare che con il De o iciis ministrorum si ha in A! il passaggio dall$etica stoica a "uella cristiana! Ci2 si riscontra nella di(ersa de ini%ione del summum &onum# distinguendo tra (ita

&eata -il summum &onum immanente dello stoicismo/ e (ita eterna -il summum &onum trascendente della ede cristiana/ -c O ! E#L#.H/! E! *li eserci%i di ascesi corporale sono moti(ati in A! dalla destina%ione eterna dell$uomo! I giorni giudaici di digiuno -luned5 e gio(ed5/ (engono spostati dai cristiani nei giorni di mercoled5 e (enerd5! A! utili%%a per la sua comprensione del digiuno soprattutto due omelie di =asilio+ In e&riosos -6om! .K/ e l$:7hortatoria ad sanctum &aptisma -c 6om! .F/! A! dedica poi molti discorsi alla castit# che considera non un pri(ilegio delle sole (ergini &ens5 un do(ere di tutti i edeli! Di(erso# in atti# per lui solo il modo in cui la castit si reali%%a nei singoli stati di (ita! U La (irt3 della castit triplice+ matrimoniale# (edo(ile e (erginale!!! ognuna ha la sua (alidit nel proprio stato! In ci2 sta la ricche%%a della tradi%ione della Chiesa+ A! predica la (erginit# ma non ri iuta il matrimonio V -Bid! K#EF/! La (erginit (ista an%itutto come un a&ito mentale che richiesto a tutti! U O (ergine @ scri(e A! @ cerca dun"ue Dio# an%i cerchiamolo tutti V -Birg! .L#4F/! La (ita (erginale non si limita alla conser(a%ione della castit# essa comprende l$intera scala delle opere (irtuose -c I&id! .I#LK/! La sola (erginit della carne -(irginitas carnis/ non ancora un merito perch9 (i si de(e aggiungere una mente casta -integritas mentis/ -c I&id!# K#.L/! La (erginit stata resa possi&ile sulla terra solo dopo la (enuta di Cristo -c I&id!# .#F#../! Nel sec! IB la castit costituisce il punto nodale del pensiero cristiano riguardo al dogma# alla morale e alla prassi della (ita! Alcune correnti cristiane del tempo amano scagliarsi contro la carne -caro/ leggendola nell$ottica del sesso sino ad identi icarla con esso!L Il piacere sensuale# di conseguen%a# (iene considerato un male+ l$anima pu2 perdere il dominio della sua parte ra%ionale! In tale ottica anche A! identi ica l$istinto sessuale con il serpente del paradiso -c Ser! K4; :p! CF#.K/! 'er lui la sessualit non comprende l$uomo intero ma solo la sua parte isica# "uella relati(a al (entre# perch9 l$anima sen%a sesso -c Lc E#EH; Aid! K#F#EH/! Ci2 che si concede alla sessualit perci2 una concessione atta al (entre# (ale a dire ai &isogni istinti(i dell$uomo! A!# tutta(ia# per imposta%ione mentale e pratica# portato a (alutare concretamente le possi&ilit umane di seguire il Bangelo! :(itando perci2 posi%ioni di radicali%%a%ioni# egli coin(olge sempre sul possi&ile -c :7pl! ps! ..Hs! L#.H/! F! La se"uela Christi+ A! a le(a non tanto sul perseguimento della (irt3 in s9# "uanto sull$imita%ione di Cristo! Nell$ultimo paragra o del De Isaac ad esempio# dietro la descri%ione del sommo &ene# a risplendere il (olto personale di Dio e di Cristo! L$unirsi a Dio &eatitudine# (oluptas -c Isaac H#DH/ e U la onte di "uesta (ita per tutti Cristo V -I&id! H#D4/! Gna spiritualit# "uella am&rosiana# possi&ile ad ogni cristiano perch9 Cristo nasce nel cuore di ognuno# mediato da "uel processo incarna%ionistico discensionale# che dal cuore di Dio 'adre giunge al cuore della (ergine Maria e a "uello del credente -:7pl! ps! ..Hs! C#C; Isaac K#F./ do(e (iene deposto il seme della di(ini%%a%ione dell$uomo -c :7pl! ps! ..Hs! .E#.C/! A! precisa poi l$Incarna%ione di Cristo nel cuore del credente esplicitandone la orma assunta! : "uella del Ser(o so erente# del Cristo della passione e della morte in croce# radice di ogni (irt3 del cristiano e della sua crescita spirituale -c I&id!# C#FF; .E#.C/# partecipando egli alle so eren%e@energia del Croci isso -c :7! Lc! D#.DC@.HC/! U La Chiesa @ egli scri(e @ !!!dopo a(er partorito il Ber&o e a(erlo seminato nel corpo e nelle anime degli uomini per me%%o della ede nella croce e nella sepoltura del corpo del Signore# sceglie per ordine di Dio la societ del popolo pi3 gio(ane V -I&id! .I#.FK/! A! riannoda cos5 ogni rapporto del credente e della Chiesa con Cristo alla onte ini%iatica che Cristo croci isso e sepolto# sottolineandone sempre la stretta interdipenden%a! U Cristo# egli sinteti%%a# la ede di tutti; la Chiesa # per cos5 dire# la norma della giusti%ia# il diritto comune di tutti; in atti essa insieme prega# insieme agisce# insieme messa alla pro(a V -O ! .#.KE/! Tale esplicita%ione traduce in teoria spirituale il concetto dell$ini%ia%ione cristiana ai misteri# cui A! dedica molta parte della sua atti(it letteraria -c De m8steriis# De sacramentis/ e pastorale! Il (esco(o di Milano da considerarsi# inoltre# a giusto titolo il ondatore della spiritualit liturgica in Occidente! I sacramenti# in atti# costituiscono per A! il legame con il (i(ere cristiano! 0uesto consiste nella crescita di Cristo nel credente# an%i il

(i(ere l$esplicita%ione del rito cele&rato che# a sua (olta# d al rito liturgico o sacramento la possi&ilit di crescita# e(itando di a&ortire il Cristo! La se"uela del Signore si colloca per A! ondamentalmente nell$amore# cos5 come nei Bangeli Cristo lo cerca(a! A proposito della donna che a(e(a unto di unguento pro umato i piedi di *es3# A! commenta+ U Il Signore -di "uella donna/ non cerc2 "uindi il pro umo# ma ne am2 l$amore V -c :7! Lc! C#EH/! In tale prospetti(a il (esco(o di Milano e(ita di leggere la se"uela e(angelica come una nuo(a legge da osser(are nella linea dell$osser(an%a mosaica! :gli# commentando il salmo ..H# nota in proposito che il salmista al custodi(i della legge aggiunse il dile7i# per mostrare che l$osser(an%a non nata dal timore ma da un$esigen%a di amore! L$eredit spirituale am&rosiana si inscri(e# in sintesi# nella comprensione del Ber&o incarnato secondo la ede nicena# esplicitata sul piano teologico antiariano# sul piano liturgico cristologicamente e sul piano del (issuto nella carit "uale sua piene%%a! Gn ruolo particolare# poi# ha nella spiritualit di A! l$uso del Cantico dei Cantici! Se nel De Isaac egli delinea una spiritualit indi(iduale ispirata a *es3# nel Cantico dei Cantici# assieme al De Isaac# l$:7positio psalmi ..H e il De (irginitate -opere degli anni FHD@F4I/# pone in rapporto Cristo# la Chiesa e il cristiano! Se l$e"ua%ione di Origene Ber&um@anima porta(a ad una spiritualit indi(iduale# in A! emerge nel &inomio Cristo@Chiesa# una# ecclesiale# sacramentale! Nella stan%a nu%iale Cristo# in atti# consegn2 alla sua Chiesa le chia(i per poter aprire i tesori della scientiae sacramentorum -c :7pl! ps! ..H# .#.C/ al ine di tro(are i sacramenta &aptismatis -c I&id! E#E4/! La Chiesa# in atti# ha due occhi+ uno pi3 penetrante -acutior/ che (ede i mistica# e uno meno acuto -dulcior/ che (ede i moralia -c I&id! ..#D e .C#EI/! Ci2 che negli scritti dogmatici di A! presentato come rutto dell$a%ione redentrice di Cristo# nell$am&ito del Cantico dei Cantici si tras orma in spiritualit ecclesiale+ :cclesia (el anima# (ale a dire la Chiesa l$humus dell$anima cristiana ed essa non mai un$entit astratta perch (i(e nelle anime! A! delinea nel De Isaac (el anima la spiritualit dell$anima singola nel rapporto Ber&um@anima! L$anima# pi3 che nella sua distin%ione da corpus e mens# indicata come sinonimo di uomo credente! Si parla dell$anima perch9 il progresso spirituale era allora dato# in chia(e platonica -plotinianapor iriana/# dall$atti(it dell$anima! A!# applicando il triplice modo di leggere le Scritture -morale# naturale e mistico/ ai li&ri di Salomone -i 'ro(er&i# la sapientia moralis; l$:cclesiaste# la sapientia naturalis; il Cantico# la sapientia m8stica+ c :7! Lc! prol E; :7pl! ps! ..H# .#F; Isaac K#EF/# indica con tale riparti%ione contenuta nel Cantico# i gradi successi(i di conoscen%a dell$anima nel suo progressi(o rapportarsi al Ber&o -c Isaac K#.K; K#ED; H#CH/! Il sensus moralis lo s or%o di essere (irtuosi; il sensus naturalis il distacco dalle cose terrene# l$a&&andono dei (isi&ilia e sensi&ilia -c I&id! K#..; :7pl! ps! ..H# H#.H e .K#FH/; il U senso mistico V la compiute%%a nell$amore -c Isaac K#EK@EC/+ tre sensus che corrispondono all$ascesa dell$anima a Dio attra(erso l$institutio# il processus e la per ectio! A! distingue generalmente nel processus animae "uattro gradi ascensionali -c :7! Is! C#LI/+ il desiderio del Ber&o; la ricerca del Ber&o; il superamento della concupiscen%a carnale U attra(erso gli s or%i della (irt3 V -Isaac K#.C/; la se"uela Christi "uando l$anima# respirando il pro umo della ede -c I&id! K#FD/# produce rutti di carit -c I&id! L#KD/! Il Ber&o ritro(ato dall$anima pone "uesta nella tensione di aiutare altre anime -c I&id! K#..; C#LF/! : la per e%ione nell$amore che corrisponde al dono di Dio che Cristo stesso! Si suole distinguere in A! una spiritualit ispirata da *es3 -"uella etica della se"uela/ e una ispirata da Cristo che tende al 18rios glori icato C che riporta la distin%ione atta a suo tempo da :! =Smminghaus# -Iesus ArSmmig>eit!!!/! 0uanto alla "uestione di una mistica am&rosiana# (a osser(ato che essa non (a e"uiparata ai enomeni mistici di acce%ione semantica moderna# ma (a letta nell$am&ito della tradi%ione origeniana del senso mistico e dell$unione dell$anima con il Ber&o! Il senso mistico -sensus m8sticus/ della Scrittura cogliere il senso spirituale della 'arola di Dio# oltre "uello letterario e morale# penetrando nei secreta m8steria# ad esempio nell$amore di *es3 per il suo popolo! Nel descri(ere l$unione dell$anima con il Ber&o# A! parla# tutta(ia# di una mors m8stica e in di(ersi

gradi# dell$anima che gi su "uesta terra a&&andona e ugge i legami del corpo! Ma ci2 detto in senso etico! A! si esprime nei seguenti termini+ U :(adi dal corpo# completamente @ dice Cristo all$anima @ tu non puoi essere presso di me# se non sei prima emigrata dal corpo# perch9 colui che si tro(a nella carne# si allontanato dal regno di Dio V -Isaac L#KD/! U Caro V e U corpus V# U mundus V e U terra V sono per A! non solo realt &iologiche e spa%iali# ma etiche e teologiche! Il credente opera il transgressus e7 terris con la ede e le opere -c Isaac L#KD; :7pl! ps! ..H# H#.H/! Alla meta stoica della lotta etica# l$impertur&a&ilit# anno riscontro in A! la iamma dell$amore che unisce l$anima al Ber&o e la morte mistica del morire al peccato che si traduce nel con@morire con Cristo# partecipando alla passione e alla morte di Cristo! Lo sposo di(ino poi# nella linea del Cantico dei Cantici# non comanda ma attira e l$anima non teme ma &rama! Il legame dell$anima con il Ber&o chiaramente rapportato# in ine# in A! all$intelligen%a delle Sacre Scritture+ U =e(i dapprima l$Antico Testamento# per &ere poi anche il Nuo(o Testamento!!! Coloro che &e((ero nel tipo urono sa%iati# coloro che &e((ero in (erit urono ine&riati! Gna &uona e&&re%%a che in use gioia e non port2 alcuna con usione! Gna &uona e&&re%%a che orti ic2 il passo dello spirito so&rio V -:7pl! ps! ..H# .#FF/! A! plasma la struttura spirituale della Chiesa milanese a li(ello del singolo credente e dell$:cclesia chiamata allora a nuo(i compiti di guida morale e spirituale della societ! Note+ . :d! S! Mer>le# in RSmische 0uartalschri t# .I -.4HC/# .HL@EEE; E Si riportano tutti i titoli degli scritti am&rosiani perch9 hanno# apertamente o in iligrana# la presen%a di due componenti+ il pro&lema ariano e "uello della (ita morale dei cristiani; F Sotto Balentiniano I pre(ale la politica del non inter(ento# "uindi una reciproca li&eralit tra i (ari gruppi religiosi! Attra(erso poi i popoli in(asori delle istitu%ioni romane# appoggiati dall$imperatore di Oriente# l$arianesimo (iene (eicolato in Occidente! L$a%ione di A! di ronte alla penetra%ione dell$arianesimo in Occidente continua e di (aste propor%ioni conse"uen%iali per il uturo assetto tra Chiesa e Impero! Nel FD4 l$imperatore Teodosio (iene con"uistato interamente alla causa cattolica# un dato che porta all$editto antieretico del EE aprile del FHI e all$editto di Tessalonica U cunctos populos V# che pone la ede cattolica a unica religione pu&&lica dell$Impero! A! ottiene la restitu%ione ai cattolici di una &asilica occupata dagli ariani e a sentire il suo inter(ento presso l$imperatore in occasione dei Concili di A"uileia del FH. e di Roma del FHE e# soprattutto presso *ra%iano# per la contro(ersa "uestione della statua della Bittoria portata in Senato da do(e (iene tutta(ia rimossa nel FHE# e orse non estraneo alla recrudescen%a delle leggi antipagane! Sotto Balentiniano II# cui Agostino dedica il discorso u iciale# A! a occupare dai edeli# in occasione della 'as"ua del FHC# la =asilica 'or%iana (oluta dal (esco(o ariano Aussen%io! La Corte imperiale# che ha proclamato la li&ert di culto per gli ariani# minaccia la pena di morte a chi la impugni! A!# rinchiusosi con i edeli nella &asilica por%iana che (iene assediata dalle truppe imperiali# costringe Balentiniano II a re(ocare i pro((edimenti! L$eccidio di Tessalonica del F4I porta A! ad a&&andonare Milano per non incontrare Teodosio e a scri(ergli una lettera riser(ata in(itandolo alla peniten%a pu&&lica! L$imperatore# emanata prima a Berona una legge sulla condanna a morte da non eseguire prima di trenta giorni dalla sua pu&&lica%ione# ritorna a Milano chiedendo# tramite il magister o iciorum Ru ino# la peniten%a pu&&lica che assol(e nel Natale del F4I! L$anno F4. segna# con una serie di leggi emanate da Teodosio# la ine u iciale del paganesimo+ proi&i%ione di ogni culto esteriore pagano# chiusura dei templi# distru%ione del Serapeo di Alessandria; emana%ione di una legge contro gli apostati dalla ede cristiana! Nell$anno seguente (engono proi&ite anche le orme pri(ate del culto pagano; K :! =ic>el# Das as>etische Ideal &ei Am&rosius# 6ieron8mus und Augustin# in Neue Jahr&ucher !d! >lass! Altertum# *eschichte u! deutsche Literatur und 'aedagogie# .4 -.4.C/# KLL; L P! Chu&art# Religion und :ros# MRnchen .4KK; C in 1! =aus# Das *e&et %u Christus &eim hl! Am&rosius# Trier .4LE# .EHss! =i&l! Aa!B(!# Cento anni di &i&liogra ia am&rosiana -.HDK@.4DK/# Milano .4H.; *! =ard8# s!(!# in DSAM I# KEL@KEH; 1! =aus# Das *e&et %u Christus &eim hl! Am&rosius# Trier .4LE; :! =ic>el# Das as>etische Ideal &ei Am&rosius# 6ieron8mus und Augustin# in Neue Jahr&ucher !d!

>lass! Altertum# *eschichte u! deutsche Literatur und 'aedagogie# .4 -.4.C/# KFD@KDK; Id!# Das NachMir>en des Origenes in der Christus@ArSmmig>eit des heiligen Am&rosius# in RSmische 0uartalschri t# K4 -.4LK/# E.@LD; :! =Smminghaus# Iesus ArSmmig>eit oder Christus rSmmig>eit# in Zeitschri t ur As>ese und M8sti># . -.4EL/# ELE@ECL; '! =orella# Il rito am&rosiano# =rescia .4CK; '! Courcelle# 'lotin et St! Am&roise# in Re(ue de 'hilologie# DC -.4LI/# E4@LC; :! Dassmann# La so&ria e&&re%%a dello spirito! La spiritualit di sant$Am&rogio (esco(o di Milano# Milano .4DL; B! *rossi# La (erginit negli scritti dei 'adri! La sintesi di S! Am&rogio+ *li aspetti cristologici# antropologici# ecclesiali# in Aa!B(!# Celi&ato per il regno# Milano .4DD# .F.@.CK; J! 6uhn# Das *eheimnis der Jung rauMutter Maria nach dem 1irchens(ater Am&rosius# PRr%&urg .4LK; 6! LeM8# So&ria e&rietas! Gntersuchungen %ur *eschichte der anti>en M8sti># *iessen .4E4; A! Madeo# La dottrina spirituale di sant$Am&rogio# Roma .4K.; A! 'aredi# S! Am&rogio e la sua et# Milano .44FF; =! 'arodi# s!(!# in =S I# 4HL@4H4; C! Sorsoli @ L! Dattrino# s!(!# in D:S I# .IC@.I4; A!M! Triacca# Am&rosiana -liturgia/# in D'AC I# .LF@.LC! B! *rossi AMERICANISMO* (inizio) I! Il enomeno! La connessione con la mistica a&&astan%a limitata e marginale# una (olta chiariti i (ari signi icati attri&uiti al termine A! Banno da U eresia V ino a U antasma V+ da "ui l$idea di essere da(anti ad una realt pericolosa# e"ui(alente ad una de(ia%ione dottrinale della ede cristiana# ino all$opinione di considerare tutto un U mito V! Tutte e due le posi%ioni estreme corrispondono storicamente a due tipi di a!# comun"ue# tutti e due sono (incolati in "ualche modo alla igura di Isaias 6ec>er -.HHH/! L$a! politico@religioso# rappresentato principalmente dai (esco(i J! Ireland e J! 1aene e dai loro seguaci in :uropa A! 1lein e D! O$Connell# non u altro che un enomeno di U incultura%ione V# consistente nella legittima U americani%%a%ione del cattolicesimo V; risponde(a al sentimento di molti cattolici americani che persegui(ano un adattamento delle espressioni religiose alla sua peculiare idiosincrasia! In tal senso# u una realt di ampia estensione e consisten%a! 'aradigma della corrente u considerato il ondatore dei 'aulisti# I! 6ec>er! La di usione della sua (ita in :uropa# attra(erso la (ersione rancese con introdu%ione di A! 1lein -.H4D/# diede origine all$a! dottrinale# cio# all$ela&ora%ione in chia(e teorica dei criteri e dei principi che ispira(ano la U prassi americana V! II! I teorici della sintesi# specialmente Ch! Maignen e '9ris# giunsero a considerarla una nuo(a scuola teologica piena di errori# tendente all$eresia! I punti principali erano+ esisten%a di una naturale aspira%ione al &ene soprannaturale; esagerato ampliamento dell$a%ione dello Spirito Santo; distin%ione ar&itraria e pericolosa tra le (irt3 atti(e e "uelle passi(e; nega%ione della distin%ione tra precetti e consigli# con logica a((ersione per la (ita religiosa; errata spiega%ione della (ita spirituale! La sintesi tracciata dai critici europei# principalmente rancesi# coincide sostan%ialmente con le de(ia%ioni denunciate da Leone XIII nella lettera al card! *i&&ons Testem &ene(olentiae!. Non una condanna concreta# ma una messa in guardia da(anti alla U somma delle opinioni che alcuni chiamano a! V I punti segnalati come possi&ili de(ia%ioni erano+ la Chiesa a(re&&e do(uto essere pi3 indulgente con le altre con essioni in materia di dottrina e disciplina; era super lua l$esisten%a di una guida o magistero esterno# dato che esiste(a una nuo(a e usione di gra%ia dello Spirito Santo; le (irt3 naturali erano pi3 adatte ai tempi moderni che "uelle soprannaturali; le (irt3 passi(e erano tipiche di altri tempi# mentre le (irt3 atti(e erano le pi3 adeguate; le (irt3 passi(e (incolate alla (ita religiosa erano le meno con(enienti per i tempi moderni; do(e(ano tro(arsi nuo(i me%%i per portare con(ersioni alla Chiesa! Tutti i principali autori dell$a! politico@religioso protestarono dicendo che nessuno pro essa(a dottrine denunciate nella lettera ponti icia# pertanto non a(e(ano di icolt ad accettarla nella sua integrit! Di conseguen%a# coloro che attacca(ano Maignen# '9ris e altri denuncia(ano un$U

eresia antasma V; una crea%ione degli stessi# una dottrina che non era mai esistita! Anche se gli istigatori dell$inter(ento ponti icio insistettero e ria ermarono l$esisten%a dell$U eresia V# tutto si paci ic2 con l$inter(ento di Leone XIII! Il (erdetto della storia ha riconosciuto il U mito e la realt V! III! A! mistico! Coloro che denunciarono i U pericolosi errori V del mo(imento lo chiamarono U l$a! misticoV# dando all$aggetti(o un$acce%ione note(olmente lontana da ci2 che era usuale allora nel campo teologico! In realt# la sintesi dottrinale dell$a!# tale come essi la organi%%a(ano# e tale come appari(a su&ito nella lettera di Leone XIII# lascia(a poco spa%io per la mistica# come esperien%a interiore! C$era appena una inestra aperta con l$insisten%a nella presen%a e a%ione dello Spirito Santo! Non concreti%%a(a# tutta(ia# n9 le orme n9 le espressioni personali di "uest$a%ione! La pretesa nega%ione del soprannaturale e il discredito delle (irt3 teologali e passi(e# lascia(a "uasi sen%a &ase "ualun"ue tipo di esperien%a mistica! Tradi%ionalmente# "uesta si presenta(a come "ualcosa di pi3 tipico della ricetti(it che dell$atti(it# mentre si a erma(a che l$a! predica(a l$atti(ismo# il (alore primario delle (irt3 atti(e! :ra esatta l$identi ica%ione di un punto ondamentale della U prassi americana V nella esalta%ione dello Spirito Santo e della sua a%ione nelle anime e nella Chiesa! :ra "ui che si collega(a in maniera pi3 diretta e pro onda con la igura em&lematica di I! 6ec>er! I suoi scritti auto&iogra ici# meglio ancora che la &iogra ia di P! :lliott# dimostrano l$importan%a da lui attri&uita all$ispira%ione diretta dello Spirito Santo# come sottolinea(a &ene A! 1lein nella (ersione rancese! 6ec>er era penetrato pro ondamente nella realt della (ita cristiana! Nella sua in"uietudine nel cercare la (erit e il sentiero sicuro della santit# ha pro(ato intense esperien%e intime# anche prima del suo passaggio de initi(o alla Chiesa cattolica! Nella descri%ione della sua (ita interiore dimostra un$ampia conoscen%a dei grandi mistici della tradi%ione cristiana# nonch9 dei suoi schemi e del suo (oca&olario# per2 la sua indu&&iamente una U mistica dell$a%ione V# non una mistica contemplati(a! Se si de(e parlare di mistica nell$a! reale# la si de(e situare in "uesta linea; di atto# i primi mo(imenti U pentecostali V e U carismatici V in America del nord appaiono storicamente come prolungamento di "uesta U mistica dell$a%ione V! I! 6ec>er ne # in "uesta prospetti(a# il paradigma e anche il leader! Con(ergono e si con ondono in lui la mistica come esperien%a e la mistica come leadership! Note+ . EE!.!.H44# c AAS F. -.4KI/# KDK@KDH! =i&l! O! Con essori# L$americanismo cattolico in Italia# Roma .4HK; R!:! Curran# 'relude to U Americanismus V+ The NeM Nor> Accademia and Clerical Radicalism in the Late Nineteenth Centur8# in Church 6istor8# KD -.4DH/# KH@CL; A! Desha8es# s!(!# in DTC I# .IKF@.IK4; P! :lliot# The Li e o Aather 6ac>er# NeM Nor> .H4.; J! :llis# The Li e o James Cardinal *i&&ons# Archi&ishop o =altimore -.HFK@.4E./# E (oll!# MilMau>ee .4LK; A! 6outin# L$Am9ricanisme# 'aris .4IF; Ch! Maignen# Ttudes sur l$am9ricanisme! Le 're 6ec>er est@il un saintY# 'aris .H4H; T! McA(o8# The *reat Crisis in American Catholic 6istor8 .H4L@.4II# NeM Nor> .4LD; Id!# Americanismo+ mito e realt# in Con ED -.4CD/# .FI@.KK; :! 'acho# s!(!# in D:S I# .I4@..E; *! de 'ierre eu# s!(!# in DSAM I# KDL@KHH; :! 'acho AMICIZIA* (inizio) A! I! No%ione! Rapporto connotato da di(ersi sentimenti ed aspetti# di(erso dall$amore# che si sta&ilisce tra due o pi3 persone! Secondo Da(is -.4HC/# l$a! per essere considerata tale# e distinguersi da "uella che (iene generalmente de inita Uconoscen%aV# de(e possedere i seguenti elementi+ a! il piacere+ due amici godono della reciproca compagnia# stanno &ene# per la maggior parte del tempo in cui stanno insieme a scapito dei momenti di tensione e di astidio; &! l$accetta%ione+ ondamentale l$accettarsi reciprocamente per "uello che si da entram&e le parti# sen%a cercare di are dell$altro una persona di(ersa da "uella che ; c! la iducia+ esiste la reciproca con(in%ione che "uello che

a l$altro sia per il proprio &ene; d! il rispetto+ ognuno attri&uisce all$altro &uone capacit di giudi%io nelle proprie scelte; e! l$assisten%a reciproca+ possono contare l$uno sull$altro nei momenti di &isogno; ! la comprensione+ comprendono "uasi per intuito il comportamento l$uno dell$altro; g! la spontaneit+ ognuno di loro si sente li&ero di essere se stesso nei rapporti con l$amico! II! Di(erse teorie sono state ormulate per spiegare l$a! e i meccanismi attra(erso cui due o pi3 persone si scelgono! Si ritiene che in generale l$a! dipenda da alcuni &isogni+ in particolare dal &isogno di a etto e di appartenen%a descritto da MasloM -.4DF/; dal &isogno di sicure%%a secondo il "uale gli uomini# cos5 come alcuni animali# si riunire&&ero in gruppo per sentirsi pi3 protetti; dal &isogno di appro(a%ione sociale# la cui soddis a%ione porta ad un maggiore s(iluppo della propria identit personale; dal &isogno di certe%%a+ secondo Aestinger -.4L./# attra(erso il processo di U con ronto sociale V gli indi(idui possono osser(are# mediante le rea%ioni degli altri# "uali siano i comportamenti pi3 idonei# riducendo in "uesto modo l$incerte%%a! 'er ci2 che concerne la scelta delle a!# le ricerche -Secord# =ac>man# .4CK/ hanno mostrato che le persone tendono a scegliere come amici+ .! coloro con i "uali hanno maggiore possi&ilit di interagire; E! coloro che mostrano le caratteristiche di personalit che sono maggiormente stimate secondo le norme e i (alori del gruppo sociale; F! coloro che sono maggiormente simili a loro stessi per "uanto riguarda gli atteggiamenti# lo status sociale e i (alori; K! coloro dai "uali ci si sente di essere a propria (olta scelti o# "uantomeno# di essere considerati a(ore(olmente! III! Dal punto di (ista psicologico# l$a! un enomeno che accompagna l$uomo per tutta la (ita# anche se nelle di(erse tappe del ciclo (itale assume caratteristiche e signi icati di(ersi! Si mani esta in orme di(erse nei due sessi -pi3 pro onda e intima per le emmine/! Ini%ia nell$et prescolare sotto orma di adesione al gruppo di gioco; nella preadolescen%a ha un signi icato improntato al cameratismo ed allo spirito della U &anda V; nell$adolescen%a si tende a scegliere pochi amici con i "uali sta&ilire rapporti pi3 pro ondi e cercare insieme le prime risposte alle domande esisten%iali! Nella gio(ine%%a l$a! sem&ra lasciare il posto al rapporto di coppia# all$a! s$ini%ia a dare un signi icato di(erso# maggiormente orientato sulla opportunit! Nell$et matura# poich9 sem&ra compaia una nuo(a paura per la solitudine# si cerca di circondarsi di un certo numero di amici# che di solito (engono &en sele%ionati# nei "uali si ricercano caratteristiche# anche isiche# simili alle proprie! =i&l! 1!:! Da(is# Amici%ia e amore a con ronto# in 'sicologia contemporanea# .F -.4HC/# .H@EL; L! Aestinger% @ 6! 1elle8# Changing Attitude through Social Contacts# Michigan .4L.; A! MasloM# Moti(a%ione e personalit# Roma .4DF; A! Ri(a# Amici%ia! Integra%ione dell$esperien%a umana# Milano .4DL; '! Secord @ A! =ac>man# 'sicologia sociale# =ologna .4CK! =! 'remessa! L$a! una realt di(ina e umana molto importante! Dio U parla agli uomini come ad amici e tratta con essi per in(itarli ed ammetterli alla comunione con s9 V -DB E/! Il (i(ere dell$uomo un con(i(ere e si con(i(e nella rela%ione! La persona ci2 che la sua rela%ione con gli altri# nell$accoglien%a generosa e nella totale dona%ione disinteressata! L$a! per eccellen%a l$ama&ilit e l$accordo che segnano e de iniscono la (ita umana! Tutta(ia# nell$am&ito cristiano regnano il silen%io e la di iden%a# mentre nella (ita e nella letteratura dominano le reticen%e nei con ronti dell$a! U Le amici%ie particolari V erano considerate legioni di demoni che si scaglia(ano sui cristiani neo iti# soprattutto sui consacrati nella (ita religiosa# contro i "uali &isogna(a com&attere U con eguale or%a V! Si dice(a che U tra santo e santa si innal%a(a un muro di pietra V# ma a&&iamo anche un$eredit (alidissima# un tesoro nascosto negli al(ei pi3 pro ondi dei secoli o nella nostra storia pi3 recente+ i mistici! Mi ri erisco a "uesti ultimi# in modo particolare a Teresa di *es3 e a *io(anni della Croce per proporre alcune ri lessioni sull$a! spirituale! : noto a tutti che Teresa ha de inito la preghiera come U rapporto di a! V . e *io(anni della Croce ha scritto+ U Dio si comunica!!! con amore cos5 (ero che non (i !!! amore di amico che lo possa eguagliare V!E I! Ogni amore (iene da Dio -c . *( F#.D/! Sen%a "uesta onte non (i corrente che irrighi i nostri campi n9 terra che alimenti le nostre radici! Il mistico comincia sempre da Dio per

a((icinarsi alle persone!F 'er "uesto moti(o# egli ci o re la possi&ilit e gli elementi che caratteri%%ano l$a!+ la &ene(olen%a# l$aiuto e la iducia# come dice un grande umanista spagnolo!K L$amore che Dio e che da lui procede crea la &ont nella persona amata# rendendola ama&ile# degna di amore# piena di ama&ilit! U Il mirare di Dio amare V#L U in tale amore dDioe la dl$animae rese ama&ile e piace(ole a s9 V C e cos5 U la rende &ella e la esalta# tanto da renderla compartecipe della stessa di(init V!D 'oich9 Dio l$amante e in lui l$atto coestensi(o al suo essere# U egli non ama alcuna cosa meno di se stesso!!! pertanto# "uando Dio ama un$anima in un certo modo# la pone dentro di s9 e la rende uguale a s9 V!H In preceden%a# *io(anni della Croce a(e(a gi notato le "ualit di Dio come amante# prima ancora che amato# e della persona amata# prima ancora che amante# "uando scri(e(a+ U L$unico desiderio di Dio "uello di esaltare l$anima!!! poich9 non (i altra cosa in cui la possa esaltare se non rendendola uguale a s9!!! V+ uguaglian%a di a!4 Cosa signi ica "uesta U uguaglian%a di a! VY La massima comunione di (ita e la pi3 alta personali%%a%ione e distin%ione dei protagonisti dell$a! *io(anni della Croce spiega ulteriormente il suo pensiero+ nell$unione tras ormante U gli stessi &eni di Dio di(entano i &eni dell$anima sposa# perch9 egli glieli comunica!!! con gra%ia e in a&&ondan%a V; .I cos5 l$anima @ la persona @ U sem&ra Dio stesso e possiede ci2 che possiede Dio stesso V!.. U Am&edue sono una cosa sola per tras orma%ione d$amore V# U l$uno l$altro V!.E In ine# con le parole della teologia scolastica# dice che U sono due nature nell$unico spirito e amore V#.F U pur conser(ando ciascuno di essi dDio e la personae il proprio essere# ognuno sem&ra Dio V!.K 0uesta massima comunione di amore e pro ondissima personali%%a%ione dell$uomo implicano che "uesti rice(a# in sommo grado# la (ita cio U i &eni V di Dio e# al tempo stesso# doni tali &eni# cio sia passi(o e atti(o o passi(amente atti(o! U In una certa maniera# la persona Dio per partecipa%ione V# ed U essendo di(enuta# per me%%o di "uesta sostan%iale tras orma%ione# om&ra di Dio# essa compie# in Dio dnel mistero intratrinitarioe e per Dio# da causa della gra%ia della ilia%ione rice(utae "uello che dlo stesso Signoree a da s9 in essa per se stesso V!.L Il dottore spagnolo sottolinea# poi# con temerariet e audacia di mistico nonch9 con la sicure%%a di teologo+ l$anima U dona a Dio lo stesso Dio in Dio V;.C U d "uanto rice(e da lui V; estendendo tale dona%ione U uori V del mistero di Dio# comunit di persone# con "uesta pennellata geniale+ U L$anima (ede!!! che come cosa sua lo pu2 dare e comunicare a chi (uole V!.D Da "uesta realt ci si pu2 addentrare ora nell$a! U spirituale V dei mistici# cio di tutti coloro nei "uali la gra%ia di ilia%ione adotti(a ha raggiunto una crescita note(ole! 'ertanto# da "uesto (ersante della ilia%ione adotti(a che occorre contemplare# godere e presentare la tras orma%ione del protagonista dell$a! giacch9# seguace del Aiglio primogenito U per essen%a V# gode U degli stessi &eni V#.H come iglio adotti(o per gra%ia! =asta solo una parola che riguardi direttamente l$essere della persona creata e redenta ser(endomi# a tale scopo# di una precisa e mera(igliosamente ricca a erma%ione di *io(anni della Croce+ U L$anima chiede l$uguaglian%a di amore con Dio che ha sempre desiderato# a li(ello naturale e soprannaturale# poich9 l$amante non pu2 essere contento se non sa amare "uanto amato V#.4 concluder lo stesso *io(anni della Croce nel paragra o successi(o+ U Ainch9 l$anima non raggiunge "uesta meta# non contenta V! Il moti(o che non ha raggiunto il suo centro# il U pi3 pro ondo centro V# U al "uale possono giungere il suo essere# la sua (irt3# la or%a della sua a%ione e del suo mo(imento V+ EI U eguaglian%a di a! V!E. 0uesta consiste nella piena mani esta%ione# nel culmine della (erit di Dio e della (erit della persona in una reciproca gra(ita%ione d$amore! II! L$a! spirituale! : una comunica%ione ondamentale tra Dio e l$uomo# per me%%o della "uale "uesti # naturalmente e soprannaturalmente# reso capace di rice(erla e concederla a "ualsiasi tu# cio a Dio e alla persona! Amare "ualcuno signi ica amarlo anche per il atto che in lui c$ Dio e perch9 "uest$uomo immerso in Dio e partecipa della sua (ita! Tutto "uesto apre due (ie naturali di accesso entram&e essen%iali e indissocia&ili+ negati(amente+ poten%iare nell$altro# coin(olgendosi con lui in "uesto compito# la puri ica%ione di U tutto ci2 che non Dio V#

secondo la nota ormula di *io(anni della Croce! 'er "uesto moti(o# U ci2 che non Dio V# in una maniera o in un$altra# prosciuga le onti dell$amore nell$uomo e# allo stesso tempo# gli impedisce di scoprire il &ene o ci2 che U ama&ile V nell$altro! 'ositi(amente+ atti(are e accompagnare# nel dinamismo crescente della gratuit# lo s(iluppo di ci2 che Dio nell$altro e nello stesso soggetto! Scri(e a tale proposito s! Teresa+ U : assai raro che "ueste grandi amici%ie siano ordinate a in iammarsi (icende(olmente nell$amore di Dio!!!; "uando l$amore tende al ser(i%io di sua Maest# lo si (ede chiaramente -b se muestra/ perch9 la (olont in(ece di lasciarsi dominare dalla passione cerca ogni me%%o per (incere ogni passione! Borrei numerose amici%ie di "uesto genere nei monasteri V!EE U Ser(ire sua Maest V signi ica s(iluppare e a ermare la propria (oca%ione# la U prima V "uella di di(enire persona# la U seconda V si ri erisce alla dimensione umana# sociale e religiosa in cui la persona si reali%%a! Amare ed essere amato per coloro che hanno atto di Dio l$op%ione della propria esisten%a e il tu di ri erimento essen%iale e determinante# (uol dire assumere la U gra%ia V di essere in rela%ione# il che ha per i credenti in Cristo nel Dio e 'adre di *es3 Cristo il cemento# il coronamento e la or%a motrice per raggiungerlo! Ma occorre anche dire che l$op%ione per Dio sar autentica nell$a erma%ione e nello s(iluppo di tutto ci2 che umano# particolarmente nella rela%ione amicale con l$altro# al ine di are (erit# nella maggiore armonia e approssima%ione possi&ile+ ci2 "uanto U de inisce V l$uomo nuo(o# primogenito della nuo(a umanit+ U di(ino e umano insieme V!EF Nulla dell$umano pu2 essere immolato sull$altare del di(ino# ma tutta la persona assunta e ricreata!EK Dio non annulla# non esige sacri icio di nessuna cosa creata per lui! Nella persona U non V manca nulla di "uanto costituisce l$uomo per natura# U ma i suoi atti molesti e disordinati V# a erma *io(anni della Croce#EL de(ono essere controllati#EC U perdono la loro imper e%ione naturale e si mutano in di(ini V!ED Occorre sottolineare "uesto circa l$a! tra persone# realt suprema# massimamente ri(elatrice di tutto lo s(iluppo personale! Ci2 che Dio U esige V U stare nel me%%o V# come punto e ragione d$incontro# gra%ia che rende possi&ile e U de inisce V tale incontro! U Tra noi cin"ue che ora in Cristo ci amiamo V scri(e(a s! Teresa!EH : s! Agostino nelle Con essioni+ U La (era a! esiste solo tra coloro che tu dSignoree unisci tra di loro per me%%o della carit V!E4 :sperien%a che Teresa con(erte in consiglio per tutti+ U Consiglio a "uanti si dedicano all$ora%ione!!! di procurare a! e con(ersa%ioni con persone che praticano il medesimo eserci%io V!FI 0uesto consiglio nasce dalla sua esperien%a nel campo delle rela%ioni di a!# alcune delle "uali U danneggia(ano tutto V!F. Gn giorno Teresa sente "ueste parole+ U Non (oglio pi3 che con(ersi con gli uomini# ma soltanto con gli angeli V!FE : chiarisce immediatamente il signi icato# aggiungendo+ U 0uelle parole si a((erarono esattamente# perch9 da allora in poi non ho pi3 potuto a(ere consola%ione# a! e amore speciale se non con persone che (ede(o amare e ser(ire Dio V!FF : segnala l$e etto rapido istantaneo+ U Il Signore mi ha aiutato dandomi tanta or%a e li&ert da armi rompere ogni legameV!FK *li amici (eri e Ui migliori congiunti -bparenti/ dsonoe "uelli che sua Maest (i in(ier V# U "uelli che (i amano soltanto per DioV; FL amici nella li&ert e per la li&ert! : "uesta la nota caratteristica dell$a! con il padre *ra%iano+ UD li&ertV! FC 0uando# come educatrice delle sue sorelle# s! Teresa parla dell$ Uamore puro spiritualeV# che U &uono e lecito e che do&&iamo portarci V#FD scri(er+ UAelici le anime che sono oggetto del loro amoreW Aortunato il giorno in cui si sono conosciuteW O mio Signore# non mi accorderesti la gra%ia di armene tro(are molte capaci di amarmi cos5YV e# ri(olgendosi alle sue monache+ UAmatele pure "uanto (olete simili persone!!!V! 'rosegue con "uesto tono rispondendo alle opinioni contrarie+ UAmmesso che (i sia "ualcuno che arri(i alla per e%ione# su&ito (i diranno magari che un ricorso del genere non necessario# in "uanto &asta possedere Dio! Ma sta di atto che per possedere Dio un ottimo sussidio re"uentare i suoi amici V!FH : importante che l$incontro amicale si reali%%i U nel Cristo V# colui che rende possi&ile l$a! e il dono che mutuamente si o rono gli amici e che reciprocamente scoprono come moti(o determinante della sua a! Cos5 insegna alle sue monache s! Teresa nel suo rapporto con il

con essore+ U Religiose che de(ono essere occupate in ora%ione continua per le "uali l$a! con Dio il moti(o della loro (ita# non si attacchino a un con essore che non sia un gran ser(o di Dio!!!# essendo come do(re&&e# se (edono che il con essore non comprende il loro linguaggio e non portato a parlare di Dio# non gli si possono a e%ionare# perch9 non come loro V!F4 Spingendo agli estremi la sua a erma%ione# aggiunge+ U: impossi&ileV# Uperdurare nell$amarla V dla personae Use non a&&ia in s9 &eni celesti e grande amore di DioV! USen%a ci2# ripeto# non la possono amare# neanche se "uella persona le o&&liga a or%a di sacri ici# muoia di amore per loro e riunisca in s9 tutte le gra%ie possi&ili V!KI :spressione@UsacramentoV dell$a! intratrinitaria e di "uella che si d tra Dio e la persona# me%%o per il per e%ionamento umano e al tempo stesso inali%%a%ione del mo(imento della persona a essere# nella duplice# armoniosa dire%ione (erso Dio e (erso il prossimo# l$a!# come tutta la persona umana# ha &isogno di cura# di essere colti(ata generosamente e di una pro onda puri ica%ione! Il cammino dell$uomo (erso Dio Unotte oscura V# dice ripetutamente *io(anni della Croce! : cammino di umani%%a%ione! Il santo scri(e che Ula notte oscura puri ica tutti "uesti amori V!K. : "uesto perch9 pone l$uomo di ronte alla (erit radicale di se stesso# U di "ui nasce l$amore (erso il prossimo V#KE amore sen%a nessun tornaconto a(endo presente solo il pro itto dell$altro! Amore gratuito# disinteressato# rutto della notte puri icatrice! Apprendere ad amare il pi3 lento# il pi3 duro e il pi3 lungo apprendistato# giacch9 si tratta di amare nella gratuit# U passando da s9 all$altro V# come de inisce l$amore *io(anni della Croce!KF Ma la di icolt e la dure%%a nelle persone chiamate all$a! ser(ono da incenti(o per il conseguimento di ci2 che per gra%ia possi&ile! Note+ . Bita H#L; E Cantico spirituale ED#.; F A&itualmente i teologi espongono "uesto tema attra(erso un mo(imento ascendente! Cos5# per esempio# S! De *uidi# Amore e amici%ia# in DTI I# F.4@FK.; K C '! Lain :ntralgo# So&re la amistad# Madrid .4HC# .LD@.D.; L Cantico spirituale F.#H; C I&id!# E; D I&id!# K; H I&id!# FE#C; 4 I&id!# EH#.; .I I&id!# .K#E4; .. Salita del Monte Carmelo II# L#D; .E Cantico spirituale .E#D; .F I&id!# EE#F; .K I&id!# L; .L Aiamma (i(a d$amore F#DH; .C I&id!; .D I&id!; .H Cantico spirituale FC#L; F4#L@C; .4 I&id!# FH#F; EI Aiamma (i(a d$amore I#..; E. Cantico spirituale# EH#.; EE I&id!# K#C@D; EF Teresa d$A(ila# Castello interiore# Seste Mansioni# D#4; EK Alla ine del Cantico spirituale -KI#.!L@C/# il Dottore mistico o re un$idea ispiratrice circa la partecipa%ione di tutta la persona nella esta dell$amici%ia con Dio# anche con gli amici! 0uesto l$ampiamento di un principio antropologico+ U Siccome!!! "uesti due elementi dsensiti(o e spiritualee ormano un medesimo soggetto# entram&i partecipano a ci2 che l$altro rice(e# ciascuno alla sua maniera V -Notte oscura I# K#E/; EL Cantico spirituale EI#D; EC I&id!# K; ED I&id!; EH Bita .C#D; E4 Li&ro IB# c! K#D; FI Bita# D#EI; F. I&id!# EF#L; FE I&id! EK#L; FF I&id!# C; FK I&id!# D; FL Cammino di per e%ione 4#K; FC Nessuno potr rompere "uesta amici%ia -c Lettera del EH agosto .LDL/! Cristo U il mediatore di matrimoni V -Lettera del 4 gennaio .LDD/; FD Cammino di per e%ione C#.; FH I&id! -red! :l :scorial/ ..#K! Sulle (i&ra%ioni e modula%ioni umane dell$amore c M! 6err]i%# SQlo Dios &asta# Madrid .44EK# FIC@FKI; F4 Cammino di per e%ione K#.L; KI I&id!# C#H; K. Notte oscura I# K#H; KE I&id!# .E#H; KF Cantico spirituale EC#.K! =i&l! T! Al(are%# s!(!# in D:S I# ..E@..D; L! =orriello# Amore# amici%ia e Dio in S! Teresa# in :phCarm FE -.4H./# FL@4I; S! *alilea# L$amici%ia di Dio! Il cristianesimo come amici%ia# Cinisello =alsamo -MI/ .4H4; T! *o i# s!(!# in NDS# .@.4; N!M! Loss# Amore d$amici%ia nel Nuo(o Testamento# in Sal F4 -.4DD/# F@LL; A! Ri(a# Amici%ia! Integra%ione dell$esperien%a umana# Milano .4DL; C! SchRt% @ R! Sarach# L$uomo come persona# in M8sterium salutis IB# cura di J! Aeiner e M! LShrer# =rescia .4DI# FIH@FFE; *! Bansteen&erghe# s!(!# in DSAM I# LII@LE4; T! Bifas# s!(!# in Di%ionario Teologico della (ita consacrata# Milano .44K# KL@LC! AMORE* (inizio) I! UDio a!V -. *( K#H/+ tale a erma%ione# semplice ed assoluta al tempo stesso# porta su&ito al cuore di "uest$altissima parola e indica anche una (ia di ricerca# un metodo di appro ondimento!

Se l$a! Dio stesso# una conoscen%a autentica dell$a! non pu2 che nascere dall$ascolto di Dio# non pu2 che essere rutto di una sua ri(ela%ione! Occorre# dun"ue# arsi attenti a Dio! Come si mani estaY Che cosa dice dell$a! con il suo essere ed agireY A chi apre la =i&&ia# egli si presenta# in primo luogo# come Colui che crea e tro(a gioia nel contemplare le sue creature! In principio l$armonia# "uasi dialogo silen%ioso ed amoroso tra lo sguardo del Signore che (ede la &ont dell$opera delle sue mani e la crea%ione intera che risponde alla sua chiamata e gioisce per colui che l$ha creata -c *n .; =ar F#FE@FH; 'r( H#EE@FC; *& FH@F4; Sal H!.IF; Dn F#LE@4I# passim/! L$a! la (ita e la sorgente della (ita+ la Bita inesauri&ile! Sue caratteristiche peculiari sono la gratuit e il dono+ U =onum di usi(um sui V# l$a! per sua natura si di onde# a erma la teologia scolastica# e di ondendosi genera attorno a s9 altro a!+ l$a! non si accontenta di amare# ma rende capaci di amare! Sta&ilisce con gli uomini una realt di pace# di reciproca &ene(olen%a# di comunione! Tutta(ia# in seguito a U "uel misterioso peccato d$origine V @ come lo de inisce *io(anni 'aolo II nell$:nciclica Beritatis splendor @ l$uomo permanentemente tentato di (olgere il cuore altro(e# lontano da Dio; tentato di staccarsi dal U ontale A! V! L$unit si spe%%a# ini%ia la storia della di(isione! Insieme all$a! che Bita# e in lotta accanita contro di esso# appare la morte! Rotta l$allean%a originaria# la crea%ione precipita in una situa%ione lacerante# tragica! II! L$intera =i&&ia# ed in particolare il li&ro dei Salmi# attra(ersata dal grido stra%iante dell$uomo che aspira alla (ita e continuamente sperimenta la propria ontologica inite%%a! L$immagine di Dio che egli porta scolpita nel cuore# gi causa della sua gioia# ora onte di una insopprimi&ile nostalgia del &ene che ha perduto e che gli sempre necessario per sentirsi elice! La realt concreta in cui l$uomo si tro(a immerso sem&ra# all$opposto# parlargli solo di om&re ugaci# di (anit e corrutti&ilit+ U 'erch9 "uasi un nulla hai creato ogni uomoY V -Sal HH#KH/# chiede il salmista! : ancora domanda+ U 0uale (antaggio dalla mia morte# dalla mia discesa nella tom&aY Ti potr orse lodare la pol(ere e proclamare la tua edelt nell$a!Y V -Sal E4#.I/! U 'u2 Dio a(er dimenticato la misericordia# a(er chiuso nell$ira il suo cuoreY V -Sal DC#.I/! Impossi&ile! An%i# ancor prima che nell$uomo la lontanan%a dall$a! di(enti desiderio e preghiera# Dio@Amore risponde mostrando il suo (olto pi3 segreto e nascosto# "uello della edelt misericordiosa! Z "uesto# in atti# il Nome di Dio# ri(elato a Mos nella teo ania del Sinai+ U Allora il Signore scese nella nu&e# si erm2 l presso di lui e proclam2 il nome del Signore! Il Signore pass2 da(anti a lui proclamando+ UIl Signore# il Signore# Dio misericordioso e pietoso# lento all$ira e ricco di gra%ia e di edeltV V -:s FK#L@C/! Nel rapporto con il popolo eletto Dio esige la corrisponden%a al suo a!; il patto di allean%a che non (a tradito+ U Tu amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore# con tutta l$anima e con tutte le or%e V -Dt C#L/! La Sacra Scrittura moltiplica all$in inito le immagini che guidano alla conoscen%a di Dio@Amore! :gli il pastore che cerca sui dirupi le sue pecore# ascia "uella erita# guarisce "uella malata -c Sal EE; Is KI#..; :% FK#..@F.# passim/; il (ignaiolo che pianta con cura la sua (igna# la custodisce# la irriga# la pota e attende con ansia il suo rutto -c Is L; ED#E@C; Sal D4; *( .L#.@H# passim/; il mercante che (ende tutti i suoi a(eri per ac"uistare la perla pre%iosa -c Mt .F#KLss!/; il padre che castiga# per correggerlo# il iglio che ama -c 'r( EF#.F/; la madre che non pu2 dimenticarsi del suo &am&ino -c Is K4#.L/# perch9 ha (iscere di misericordia -c *er F.#EI/; soprattutto lo Sposo innamorato che cerca instanca&ilmente la sua sposa! C$ un ilone di pensiero che percorre tutti i li&ri &i&lici secondo cui l$a! tra l$uomo e la donna immagine del rapporto tra Dio e l$umanit# tra Cristo e la Chiesa# "uasi a dire che# per capire la concrete%%a# la tenere%%a di "uesto a!# noi non a&&iamo immagine pi3 penetrante che l$a! dell$uomo (erso la donna! 0ueste no%%e# che si consumeranno nell$eternit# cominciano da lontano# in "uel preciso momento della storia in cui Dio# giunta la piene%%a dei tempi# nel cuore della notte# delle tene&re e della lotta# si ri(ela# scende nella condi%ione umana# ridice la sua 'arola d$a! al cuore dell$umanit# come canta una &ellissima anti ona gregoriana del tempo di Natale# Dum medium silentium+ Mentre un pro ondo silen%io a((olge(a tutte le cose e la notte era a met del suo

corso# la tua parola onnipotente dal cielo# dal tuo trono regale# discese!!! -c Sap .H# .K@.L/! U : il Ber&o si ece carne e (enne ad a&itare in me%%o a noi V -*( .#.K/! Z Cristo che U esce come uno sposo dalla stan%a nu%iale V -Sal .H#C/! Molto signi icati(amente nei Bespri dell$:pi ania# il canto del Magni icat accompagnato da un$anti ona che s(ela tutto il mistero del Natale in chia(e di mani esta%ione dell$a! di Dio nelle no%%e del Ber&o incarnato con la Chiesa! 'er "uesto moti(o in antico la esta dell$:pi ania era pre eri&ilmente scelta per la cele&ra%ione della 'ro essione monastica e consacra%ione delle (ergini! III! Nella nascita di Cristo# Dio ri(ersa sul mondo il suo smisurato a!# che si ri(ela ora anche come autentica U passione V# ossia come capacit di patire! Tutta la (ita di *es3 altro non se non una progressi(a e sempre crescente mani esta%ione d$a!# che culmina proprio nella sua passione# documento autentico di un a! ine"ui(oca&ile# generoso ino allo spargimento del sangue; un a! atto di pa%ien%a# di magnanimit# di assoluta gratuit e o&lati(it+ U 'rima della esta di 'as"ua *es3# sapendo che era giunta la sua ora di passare da "uesto mondo al 'adre# dopo a(er amato i suoi che erano nel mondo# li am2 sino alla ine V -*( .F#./! 'er a!# *es3 o re se stesso al 'adre; (ittima innocente# espia (olontariamente il peccato del mondo+ U Il castigo che ci d sal(e%%a si a&&attuto su di lui V -Is LF#L/! : nel donare la (ita# non solo riapre la porta del cielo# ma dona anche il U comandamento nuo(o V+ U Bi do un comandamento nuo(o+ che (i amiate gli uni gli altri; come io (i ho amato# cos5 amate(i anche (oi gli uni gli altri V -*( .F#FK/! 0uel comandamento che gi compendia(a tutta la Legge e la ace(a# in un certo senso# andare oltre se stessa# (iene ora donato all$uomo perch9# praticandolo# possa ritro(are la sua piena elicit# la somiglian%a con Dio! U *es3 chiede di inserirsi nel mo(imento della sua dona%ione totale# di imitare e di ri(i(ere l$a! !!! di colui che ha amato ino alla ine V! Tutta(ia# U imitare e ri(i(ere l$a! di Cristo non possi&ile all$uomo con le sue sole or%e! :gli di(enta capace di "uesto a! soltanto in (irt3 di un dono rice(uto! Come il Signore *es3 rice(e l$a! del 'adre suo# cos5 egli# a sua (olta# lo comunica gratuitamente ai discepoli V -BS EI@E./! : "uesto dono lo Spirito Santo! Dopo la risurre%ione# *es3# apparso ai Dodici nel cenacolo# U alit2 su di loro e disse+ URice(ete lo Spirito SantoV V -*( EI#EE/! Solo di(entando nello Spirito creature nuo(e possi&ile rispondere con l$a! all$a! di Dio# perch9 solo con lo Spirito Santo la carit (iene ri(ersata nel cuore dell$uomo -c Rm L#L/! Sono signi icati(e al riguardo le parole dette da *es3 nell$ultimo giorno della esta delle capanne+ U Chi ha sete (enga a me e &e(a# chi crede in me! Come dice la Scrittura# iumi d$ac"ua (i(a sgorgheranno dal suo seno V -*( D#FD@FH/! : l$a! "uesto iume che# perennemente unito alla sua sorgente# scorre ino agli estremi con ini della terra portando (ita nel deserto! Come canta un$Ode di Salomone+ U Gn ruscello sgorgato# di(entato torrente!!! ha inondato l$uni(erso# lo ha trasportato (erso il tempio! Ostacoli e dighe non hanno potuto ermarlo!!! V -Ode C/! :cco la missione della Chiesa# pellegrina nel tempo (erso la *erusalemme celeste# do(e# nella comunione dei santi# l$A! sar tutto in tutti! La santit non altro che la piena reali%%a%ione dell$a! nella rela%ione con Dio e con il prossimo! 'er "uesto i pi3 grandi mistici sono coloro che# con ormandosi a Cristo# si sono consumati nell$a! =i&l! 6!G! (on =althasar# Solo l$amore credi&ile# Torino .4CL; :! =ianchi @ L! Manicardi# La carit nella Chiesa# Magnano -BC/ .44I; T! Aederici# Letture &i&liche sulla carit# Roma .4DI; C! *ennari# s!(!# in D:S I# ..D@.EI; A! N8gren# :ros e agape! La no%ione cristiana dell$amore e le sue tras orma%ioni# =ologna .4D.; A! 'enna# L$amore nella =i&&ia# =rescia .4DE; *! 0uell @ :! Stau er# Agapao# in *LNT I# LD@.KC; C! Spic"# Agap dans le Nou(eau Testament# 'aris .4CCF! =enedettine dell$isola San *iulio -NO/

A
ANDR:ASI OSANNA AN*:LA DA AOLI*NO AN*:LI ANIMA ANNIC6ILIM:NTO ANNO LITGR*ICO ANS:LMO DI AOSTA -santo/ ANSIA ANTIMISTICISMO ANTINOMI: S'IRITGALI ANTONI:TTA M:O -N:NNOLINA/ ANTONIO A=AT: -santo/ ANTONIO D:LLO S'IRITO SANTO -santo/ ANTRO'OC:NTRISMO @ANTRO'OMORAISMO A'AT6:IA A'OCALISS: A''ARIZIONI A'':TITO A''LICAZION: D:I S:NSI

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ANDREASI OSANNA* (inizio) I! Bita e opere! Nata a Manto(a il .D gennaio .KK4# primogenita del no&ile Niccol2 Andreasi e di Agnese *on%aga# Osanna (este# "uindicenne# l$a&ito delle Ter%iarie domenicane per assecondare la sua naturale inclina%ione ascetica# riuscendo a superare la erma opposi%ione di suo padre# che (orre&&e (ederla sposata! L$esisten%a dell$A! interamente dedicata ad una continua ed intensa atti(it caritati(a in a(ore dei po(eri e dei &isognosi! La sua atten%ione e le sue premure si ri(olgono anche (erso gli stessi mem&ri della regnante amiglia *on%aga! Nel .KDH il marchese Aederico I - .KHK/# prima di partire per la guerra contro gli S(i%%eri per il ducato di Milano# le a ida la propria moglie Margherita di =a(iera ed i igli# ai "uali ella prodiga le sue cure spirituali e umane# specie dopo la morte della madre nel .KD4! Si occupa di a ari pu&&lici accanto alla marchesa Isa&ella d$:ste# reggente dello Stato manto(ano per il consorte Arancesco II - .L.4/# passato nel .K4H in Arancia al ser(i%io del re Luigi XII! L$innata capacit dell$A! di saper conciliare (ita contemplati(a e (ita atti(a# assumendo a proprio ideale l$amore del prossimo in "uello superiore di Dio# posta &ene in e(iden%a dai suoi primi &iogra i# il domenicano Arancesco Sil(estri da Aerrara . e l$oli(etano *irolamo Scolari#E che scri(ono di lei "uando ancora (i(a! A(endo imparato a leggere ed a scri(ere miracolosamente# ci ha lasciato "ueste opere+ lo scritto auto&iogra ico Li&ello della (ita sua propria e de$ doni spirituali da Dio a lei collati e una no(antina di lettere# met delle "uali dirette agli stessi *on%aga! :dito sin dal .LID# il U Li&ello V inserito nella &iogra ia redatta dallo Scolari# mentre l$epistolario stato pu&&licato nel .4IL dai domenicani *! =agolini e L! Aerretti in appendice alla loro &iogra ia dell$A! L$ardente carit# di cui sempre animata# ri(olta ad alle(iare le miserie materiali e morali dei suoi concittadini per cui# su&ito dopo la sua morte# a((enuta in Manto(a il .H giugno .LIL# comincia ad essere

onorata di culto pu&&lico# permesso poi da Leone X in tutta la diocesi con &re(e dell$H gennaio .L.L# con ermato "uindi da Innocen%o XII con &olla del ED no(em&re .C4K ed esteso in ine dallo stesso ponte ice a tutto l$Ordine domenicano il .4 gennaio dell$anno seguente! II! L$esperien%a mistica! A! pur a(orita di grandi enomeni mistici non riesce a descri(ere Dio che sperimenta durante "uei momenti su&limi! Colpita dalla (isione di Dio che gode nel suo intimo# ella non (orre&&e ritornare pi3 nel suo corpo# per non separarsi da tanta &elle%%a! Da "ui il desiderio pro ondo dell$unione eterna con Dio# lasciata da "uesti rapimenti e (oli mistici! Negli ultimi anni della sua (ita A! (ede in (isione lo stato della Chiesa e presagisce i mali che so(rastano la U po(era Italia V! 'er "uesto si o re (ittima di espia%ione e si unisce al pre%iosissimo sangue di *es3# (erso le cui piaghe nutre grande de(o%ione! Ne ricompensata da Dio con doni soprannaturali# come la tra ittura del cuore# l$incorona%ione di spine e le stimmate# &ench9 sen%a lacera%ione dei tessuti# ma &en (isi&ili sotto orma di turgore! Il compenso pi3 grande# per2# "uello di prendere parte# attra(erso la passione del Cristo# all$opera di reden%ione! La passione# in atti# non solo sempre il centro della sua medita%ione# ma anche della sua (ita spirituale# acendole su&limare le sue innumere(oli so eren%e isiche e morali che di(entano sostan%a della sua (ita mistica! Note+ . =eatae Osannae Mantuanae de tertio ha&itu Ord! Aratrum praedicatorum (ita# Mediolani .LIL e ristampata dai =ollandisti in Acta Sanctorum# Iunii# III# Ant(erpiae .DI.# CDF@DEK# di cui si hanno pure due tradu%ioni italiane# edite a Milano nel .LID e a Manto(a nel .L4I; E Li&retto de la (ita et transito de la &eata Osanna da Mantua!!! Manto(a .LID e =ologna .LEK# ripu&&licato in tradu%ione latina negli Acta Sanctorum# DEK@HII! =i&l! d*! =agolini @ L! Aerrettie# La =eata Osanna Andreasi da Manto(a# ter%iaria domenicana -.KK4@.LIL/# con un$appendice contenente le sue lettere inedite in gran parte e (ari documenti inediti o rari# Airen%e .4IL; A! Magnaguti# La =eata Osanna degli Andreasi# 'ado(a .4K4; *! Mora&ito# s!(!# in =S I# ..DI@DK; A!L! Redigonda# s!(!# in Di%=iogr III# .F.@.FE# con &i&l! ANGELA DA +OLIGNO* (inizio) I! Cenni &iogra ici! Non si hanno certe%%e sulla data di nascita di A! Sposatasi# ha dei igli! Berso il .EHL# si (eri ica la sua con(ersione ad un$autentica (ita cristiana# nel sacramento della peniten%a# nella Cattedrale di Aoligno! Rimasta sola# ini%ia l$esperien%a di penitente# che condi(ide con una certa Masa%uola! Durante un pellegrinaggio ad Assisi# al termine di un$esperien%a mistica# esce in grida d$amore# all$ingresso della =asilica superiore di San Arancesco! All$e(ento presente rate A!# suo parente e consigliere# che# tornato a Aoligno# la costringe a ri(elargli i suoi segreti! Nasce cos5 il Memoriale# a cui si aggiungono# anno dopo anno# altri documenti; insieme costituiscono Il li&ro della &eata Angela da Aoligno! Angela muore il K gennaio .FI4! Il processo di canoni%%a%ione in corso! II! L$esperien%a mistica di A! da Aoligno# magistra theologorum# entrata nel Ter%$Ordine rancescano (erso il .E4.# ci nota gra%ie ad importanti documenti di un dossier che ha a(uto una &uona tradi%ione manoscritta e una note(ole ortuna editoriale# anche se per secoli in una trascri%ione rimaneggiata -solo negli ultimi settant$anni M! Aaloci@'ulignani# M!@J! Aerr9# '! Doncoeur# L! Thier e A! Calu etti hanno la(orato per risalire al testo latino autentico# il pi3 (icino possi&ile alla primissima stesura irrimedia&ilmente perduta; molti pro&lemi# comun"ue# restano aperti# tanto che si pu2 parlare di "uestione angelana/! Di tale esperien%a# che assicura ad A! un posto di prestigio nel mo(imento peniten%iale medie(ale e nella storia della mistica occidentale# si pu2 tentare una sintesi# a partire dal Soggetto che di (olta in (olta ne u la causa! Si ha cos5 l$esperien%a trinitaria -U A me sem&ra di stare e di giacere in me%%o a "uella Trinit che (edo con tanta tene&ra V# tr! S! Andreoli# p! .F4/# e in particolare# "uella del 'adre -U Dopo contempla Dio in una tene&ra# perch9 egli un &ene pi3 grande di "uanto si possa pensare!!! V# p! .FC/# "uella del Aiglio -U Bidi e sentii che Cristo a&&raccia(a in me l$anima con "uel &raccio che era stato issato alla croce!!!# p! .IE/ e "uella dello Spirito Santo -U Non posso neppure

(alutare "uanto osse grande la gioia e la dolce%%a che gustai# soprattutto "uando a erm2+ Io sono lo Spirito Santo e sto dentro di te V# p! CE/! Altre esperien%e mistiche anno ri erimento a Maria -U Gna (olta impro((isamente la mia anima u rapita!!! e contemplai la &eata Bergine nella gloria V# p! ..K/# agli angeli -U Allora gli stessi santissimi angeli# procurandomi un piacere mera(iglioso# mi dissero+ O tutta piace(ole e gradita a Dio# ecco il Dio e Gomo ti stato portato e l$hai "ui! Ti stato dato# anche perch9 tu possa mostrarlo e o rirlo agli altri V# p! EKF/ e a Arancesco d$Assisi -U In "uella circostan%a mi urono ri(olte "ueste parole+ Io sono Arancesco# mandato da Dio! La pace dell$Altissimo sia con (oi V# p! .KC/! Ba anche detto che l$esperien%a mistica di A! cono&&e un signi icati(o s(iluppo e che in (ari modi la Aolignate raggiunse la certe%%a della presen%a di Dio in lei! In merito a "uesta orma di esperien%a -che non u la pi3 alta e intensa# dalla con(ersione ino al K gennaio .FI4# giorno della morte/# dopo a(er superato molte di icolt connesse con l$ine a&ilit del mistico contatto con Dio# dichiara+ U Ancora in molti altri modi# di cui non si pu2 du&itare# l$anima comprende che Dio in lei! Il primo l$un%ione!!! L$altro modo!!! il suo a&&raccio! Non si pu2 pensare che una madre stringa a s9 il iglio o che una persona di "uesto mondo ne a&&racci un$altra con lo stesso amore con cui Dio a&&raccia indici&ilmente l$anima V -p! .EI/! 'oco prima la 'o(erella ne a(e(a elencati e descritti altri "uattro; a conclusione del suo discorso# per2# U !!! ece notare che i modi in cui l$anima capisce che sen%a du&&io Dio in lei sono cos5 numerosi che in nessuna maniera potremmo indicarli tutti V -p! .EE/! III! Mistica rancescana! In "uale rapporto si pone con il messaggio e(angelico l$esperien%a della Aolignate# che a onda le sue radici nella tradi%ione rancescanaY Almeno "uella che (iene descritta nel Memoriale# prima parte del dossier# con essa in piena corrisponden%a! Nel 'rologo# in atti# si legge+ U L$esperien%a di "uelli che sono (eramente edeli pro(a# con erma e illustra# riguardo al Ber&o della (ita che si atto uomo# "ueste parole del Bangelo+ Se uno mi ama osser(er la mia parola e il 'adre mio lo amer e noi (erremo a lui e prenderemo dimora presso di lui -*( .K#EF/! Chi mi ama io mi mani ester2 a lui -*( .K#E.&/ V! L$autore del documento# rate A!# annota+ U Dio stesso a s5 che i suoi edeli acciano in modo pieno tale esperien%a e s(iluppino la ri lessione su di essa! Anche recentemente ci2 ha permesso che una delle sue edeli mani estasse in "ualche maniera# per la de(o%ione dei suoi# tale esperien%a e ri lessione!!! V! La chia(e di lettura della parte principale del Li&ro# suggerita dal redattore stesso # dun"ue# e(angelica; di conseguen%a i passi @ trenta# condensati da rate A! in (entisei @ della prima ase dell$esperien%a di A!# ini%iata dal disagio interiore per la situa%ione di peccato# s(iluppatasi nella con(ersione del .EHL ca! e culminata in e(enti mistici ecce%ionali# (anno letti come con erma delle promesse di *es3 Cristo! La stessa cosa ci pare si possa dire degli s(iluppi della medesima esperien%a# documentati da testi molto densi della seconda parte del dossier# redatti dai discepoli della 'o(erella! IB! L$attualit dell$esperien%a mistica della Aolignate# reali%%atasi in tempi di icili# segnati dall$eresia dello Spirito di li&ert e da accese polemiche tra rancescani sulla po(ert# incontesta&ile! Innan%itutto perch9 si dimostra capace di ris(egliare "uella coscien%a dell$uni(ersale chiamata all$intima comunione con Dio# di cui parla il CCC -n! EI.K/; lungo i secoli si era a ie(olita# ma ora si (a irro&ustendo# anche attra(erso l$in lusso delle olgoranti con essioni dei grandi mistici! Inoltre# tale esperien%a ri(ela tutto il suo ascino di dono mira&ile di Dio# indipendente dagli s or%i o arti ici umani# e di con(incente pro(a della incessante e sorprendente a%ione di(ina nell$uomo! In ine# associata alla dottrina esposta in alcuni documenti del Li&ro# successi(i al Memoriale -stesi da rate A! e da altri/# la ricca esperien%a della 'o(erella# U (era maestra di (ita spirituale V -*io(anni 'aolo II# EI giugno .44F/# in grado di contri&uire a dare un sapore nuo(o alla

teologia# oggi pi3 attenta alle testimonian%e dei mistici# e di stimolare la ri lessione degli uomini di cultura# in particolare di "uelli interessati ai pro&lemi del linguaggio! =i&l! Lasciando da parte "uanto stato pu&&licato prima dell$edi%ione critica del dossier angelano -L! Thier @ A! Calu etti# Il li&ro della &eata A! da Aoligno# :d! Collegii S! =ona(enturae ad Claras A"uas# *rotta errata dRMe .4HL/# sen%a con "uesto sotto(alutarne l$importan%a# segnaliamo le tradu%ioni integrali condotte su di essa+ Il li&ro della &eata A! da Aoligno# Intr!# trad! e note di S! Andreoli# Cinisello =alsamo -MI/ .44CE; Angela o Aoligno# Complete Por>s# translated# Mith an introduction &8 '! Lachance# pre ace &8 R! *uarnieri# NeM Nor>@MahMah .44F; Le li(re d$Angle de Aoligno# tr! J!@A! *odet# pr9s! '! Lachance et Th! Matura# *reno&le .44L; Angela de Aoligno# Li&ro de la (ida# tr! T!6! Martin# Salamanca .44. e una (ersione par%iale -Angela da Aoligno# Il li&ro dell$esperien%a# a cura di *! 'o%%i# Milano .44E/# &asata sul ms FEK di Assisi -'*/! 'er gli studi ci limitiamo a elencare i (olumi di specialisti -'! Lachance# Il percorso spirituale di A! da Aoligno# tr!it!# Milano .44.; A! Calu etti# A! da Aoligno mistica dell$U Ogni&ene V# Milano .44E; D! Al onsi# La iglia dell$estasi! =iogra ia spirituale della &eata Angela da Aoligno# 'ado(a .44L; S! Andreoli# Angela da Aoligno# maestra spirituale# Roma .44CE; L! Radi# Angela da Aoligno e l$Gm&ria mistica del secolo XIII# 'ado(a .44C/ e gli atti di due con(egni interna%ionali -C! Schmitt da cura die# Bita e spiritualit della &eata A! da Aoligno# 'erugia .4HD; :! Menest2 da cura die# Angela da Aoligno ter%iaria rancescana# Spoleto d'*e .44E/# rimandando alle nostre &i&liogra ie pu&&licate da L$Italia Arancescana CI -.4HL/# DL@4E; CF -.4HH/# .HL@EII# e a "uelle curate da ri(iste speciali%%ate -=i&liogra ia Storica Na%ionale# International Medie(al =i&liograph8# =i&liographia Aranciscana# =i&liogra ia Gm&ra/# oltre che agli elenchi inseriti nei (olumi gi citati! 'er la conoscen%a della tradi%ione manoscritta sono ondamentali le pp! L.@DF dell$edi%ione critica; alla lista# comun"ue# (anno aggiunti i seguenti manoscritti+ ...I di Camaldoli; EE -III S E EC/ di Camerino; Maglia&echiano Cl! XXXBIII; .EE di Airen%e; A!BII!.F di Aoligno; 4CC di 'ado(a; ECF di Toledo; It!# Z .. di Bene%ia; I ..L In ! di Milano; B!6!FHC di Napoli; C!S!D! BII! HHC di Airen%e; Laudiamo Lat! KC di O7 ord! S! Andreoli ANGELI* (inizio) 'remessa metodologica! Nella ri lessione della psicologia della religione non s$intende intaccare o sostituire n9 "uanto la tradi%ione patristica insegna sugli a! n9 il proprio atteggiamento personale (erso "uesto luogo teologico! Si tratta semplicemente di o rire un approccio interpretati(o dal punto di (ista della psicologia dei sim&oli! La realt e i atti non ci portano necessariamente ad a ermare una realt meta isica; l$e(iden%a dei atti non mai tale da toglierci la li&ert di credere! Alcuni in(ece# a ermano che U la conclusione che i atti ci o&&ligano a trarre # "uindi# che Dio esiste e anche i suoi a! esistono!!! V!. Non si pu2 condi(idere che (i possano essere U atti che o&&ligano ad ammettere una (erit meta isica V! N9 una n9 mille ricerche potranno mai togliere con l$e(iden%a scienti ica la li&ert di credere o di non credere! La scien%a non pu2 n9 con ermare n9 smentire una (erit di ede! La ra%ionalit scienti ica che @ attra(erso la ricerca e la sperimenta%ione @ do(esse concordare con una (erit di ede non aumentere&&e il (alore di "uest$ultima n9 lo sminuere&&e in caso contrario! La ede e la scien%a sono piani tra loro complementari# in s9 autonomi e nessuno dei due ha &isogno della con erma dell$altro per la propria (alidit+ la scien%a non ha &isogno della &enedi%ione della ede per con ermare la propria (alidit e la ede non ha &isogno della pro(a scienti ica per con ermare la propria attendi&ilit! 'er "uesto moti(o# non si pu2 U dimostrare scienti icamente V che Dio o gli a! esistono n9 si potr mai dimostrare il contrario e "uesto (ale per ogni altro dato meta isico! Men che meno "uesto pu2 a((enire con le :'M -:sperien%e pre@morte/ nelle "uali pur (ero che in alcuni casi a&&iamo la perce%ione di U un essere di luce V# ma non si pu2 certo dire che

"uesto sia la pro(a dell$esisten%a degli a! : poi# casi in cui gli stessi soggetti che hanno a(uto una :'M identi icano la luce con gli a! sono estremamente rari# contrariamente a "uanto si possa ar&itrariamente a ermare# U gra%ie alle esperien%e ai con ini della morte# la massiccia presen%a degli a! annienta "ualsiasi esita%ione teologica V!E Simili atteggiamenti non possono che recare danno sia alle scien%e umane che alla teologia! In una ricerca stata osser(ata una di eren%a tra le :'M di E.C soggetti statunitensi di cui FF e&&ero una (isione di igure religiose e ELL soggetti indiani di cui .ID e&&ero una (isione di igure religiose+ tra i primi 4 (idero degli a!# tra i secondi .D (idero De(a o Namdoot!F 'er onest scienti ica &isogna aggiungere che spesso "ueste U (isioni di luce V o U appari%ioni di esseri di luce V a((engono in soggetti che hanno (issuto una prossimit di morte in un contesto am&ientale &uio! 'er concludere "uesto primo aspetto# si pu2 ritenere che gli a! -cos5 come ogni altra realt meta isica/ non sono dimostra&ili scienti icamente e tanto meno con le :'M!K I! A! e psicanalisi! A&&andonando la pretesa di una dimostra%ione scienti ica tentiamo un$interpreta%ione psicologica degli a! La (alidit di "uesta interpreta%ione pu2 essere solo speculati(a perch sia negli intenti che nei risultati nessuna interpreta%ione pu2 mirare a desta&ili%%are una con(in%ione personale in un sistema di creden%e religiose# come appunto "uello della ede cattolica! Gn tentati(o di interpreta%ione psicologica pu2 essere "uello che parte dalle premesse psicanalitiche unite ad alcune considera%ioni personali! Si parte da "ueste ultime+ dal meccanismo della meta ori%%a%ione o altrimenti detto del processo di produ%ione delle meta ore! La persona nel comunicare una realt molto complessa a((erte una insu icien%a e un$inadeguate%%a del modulo (er&ale@letterale e per rendere pi3 e icace e completa la comunica%ione di "uesti suoi (issuti praticamente inesprimi&ili ricorre all$uso della meta ora! In "uesto contesto# per meta ora s$intende ogni sim&olo; oppure# ogni immagine mentale espressa con un linguaggio igurato! Cos5 l$angelo potre&&e essere una meta ora di una realt molto ricca e complessa inesprimi&ile con un linguaggio ad litteram! II! L$angelo custode una meta oraY A "uesto punto la domanda che richiede una risposta + l$angelo la meta ora di cosaY Cosa esattamente rappresentere&&e meta oricamente "uella realt che (iene chiamata U angelo custode VY 'er rispondere a "uesta domanda ci si pu2 ri are allo schema psicanalitico della struttura psichica di &ase della persona+ :s# Io# Super@Io! =re(emente# l$:s -detto anche Id/ rappresenta l$insieme delle passioni# degli istinti# dei &isogni e degli impulsi che chiedono di essere soddis atti pienamente e su&ito sen%a limiti e condi%ioni! L$:s# per dirla con una meta ora# come un ca(allo da addomesticare! Il Super@Io -detto anche Super@:go/ l$insieme delle norme amiliari# morali# ci(ili e religiose che limitano il piacere di soddis are su&ito e pienamente tutti i &isogni# istinti e pulsioni; anch$esso pu2 essere meta oricamente rappresentato come un giudice o censore interno in ognuno di noi! L$Io -detto anche :go/ come un ca(aliere che de(e &arcamenarsi tra le &i%%arrie irra%ionali di un ca(allo sel(aggio e la rigidit# altrettanto irra%ionale# di regole erree la cui trasgressione porta alla colpa! L$Io la parte decisionale e prudente di noi che cerca di adattarsi alla realt concedendosi dei piaceri tenendo conto della realt e sen%a sentirsi in colpa# ma anche osser(ando "uelle norme ritenute adeguate alla propria realt sen%a sentirsi rustrato per non poter pro(are tutto il piacere che (orre&&e nel soddis are ogni proprio &isogno! Cosa c$entra tutto "uesto con gli a!Y Il signi icato speci ico dell$angelo custode potr essere meglio e(iden%iato se teniamo presente anche il suo opposto complementare+ il cosiddetto U dia(oletto tentatore V! 0uest$ultimo potre&&e essere considerato come la meta ora dell$:s e l$angelo custode la meta ora della sintesi tra l$Io e il Super@Io! In atti# il dia(oletto tentatore colui -o meglio# "uel "ualcosa dentro di noi/ le cui richieste non sono altro che la ricerca della soddis a%ione di un &isogno e ci2 implica sempre del piacere! 'er

ottenere un piacere spesso necessario trasgredire una regola; "uesta# in atti# pu2 acilmente essere (ista come una limita%ione del piacere perch riduce la soddis a%ione di un &isogno! L$angelo custode colui -o meglio# "uel "ualcosa dentro di noi/ che ci indica cosa &isognere&&e are# ossia# ci chiede di seguire una norma e ci a sentire in colpa se una certa norma non la si segue per cedere alla soddis a%ione di un &isogno# ossia# al piacere! Nello schema psicanalitico l$Io "uella parte di noi che do(re&&e &arcamenarsi tra gli impulsi del piacere -ottenuto nel soddis are le pulsioni dei &isogni# delle passioni# degli istinti/ e i dettami interiori%%ati delle norme date dai genitori# da una "ualun"ue autorit e dalla societ! L$Io de(e scegliere se seguire il piacere o il do(ere sapendo che (i sono (antaggi e s(antaggi in entram&e le scelte# "uindi con due pro&lemi+ .! imparare a scegliere# ma imparare anche ad accettare le conseguen%e sgrade(oli delle proprie scelte; E! imparare a rinunciare ai (antaggi dell$op%ione che non (iene scelta# ossia# imparare a tollerare la rusta%ione! L$Io do(re&&e arri(are ad autogestire responsa&ilmente la propria li&ert di scelta e ad autogestire li&eramente le proprie responsa&ilit di scelta! 0uesto ideale e"uili&rio anche parte di ci2 che (iene denominato l$Io Ideale! Anche "uesta istan%a interna sem&ra sia sinteti%%ata nella meta ora dell$angelo custode che# appunto# indica la per e%ione non solo normati(a -"uella indicata dalle regole dettate dall$autorit/ ma anche la per e%ione personale -che tipo di persona si (uole arri(are ad essere/! In sintesi si pu2 dire che l$Io# l$Io Ideale e il Super@Io sono delle istan%e psichiche con tre - ra le tante/ un%ioni speci iche rispetto a se stessi+ a! mantenersi nelle U giusta carreggiata V indicata dalle regole e norme; &! non lasciarsi andare in &al5a delle pulsioni# ma proteggersi da "ueste; c! s(iluppare la ragione(ole%%a e la pruden%a per permettere uno s(iluppo corretto! 0ueste tre un%ioni dell$Io# dell$Io Ideale e del Super@Io sem&ra a&&iano una similitudine isomor ica con le tre principali un%ioni dell$angelo custode+ a! illuminare -dare il lume della ragione e della pruden%a/; &! custodire -mantenere nella retta (ia/; c! proteggere -sal(aguardare da tutto ci2 che potre&&e impedire lo s(iluppo personale/! L$angelo custode ha la un%ione di illuminare# custodire e proteggere non solo dai pericoli interni -le proprie pulsioni/ ma anche dai pericoli esterni -amici%ie e am&ienti/; proprio le stesse un%ioni -o "uasi/ dell$Io# del Super@Io e dell$Io Ideale! A "uesto punto si pone il pro&lema epistemologico+ come interpretare "uesta somiglian%a apparentemente realeY L$angelo custode la meta ora che esprime in modo sintetico una realt psichica soggetti(a oppure l$Io# il Super@Io e l$Io Ideale esprimono in modo analitico una realt meta isica e oggetti(a@esternaY Nella ricerca scienti ica non si pu2 andare oltre "uesta domanda perch non c$ la possi&ilit di una U dimostra&ilit ra%ionale V# proprio come stato gi a ermato prima a proposito delle :'M+ una realt meta isica non pu2 essere dimostrata dalla scien%a! La specula%ione e la ricerca scienti ica possono ornire degli elementi che potre&&ero essere soggetti(amente interpretati come U indi%i V ma# di certo# n9 "uesti presunti indi%i n9 la scien%a in "uanto tale potranno mai dire l$ultima parola su una (erit di ede! III! A! e morale inconscia! Gna delle originalit di B! Aran>l -il ondatore della logoterapia e analisi esisten%iale/ sta nella sua tesi della cosiddetta U morale inconscia V!L La teoria della morale inconscia si &asa sul concetto &idimensionale conscio e inconscio non solo degli istinti# &isogni e moti(a%ioni ma anche della coscien%a morale! Cos5 possiamo parlare di morale conscia e di morale inconscia! La coscien%a morale# in "uanto istan%a di decisione# appartiene all$essere umano che si radica in un ondamento inconscio nel senso che la coscien%a nella sua origine s$immerge nell$inconscio! Z in "uesto senso che le grandi decisioni a((engono in un modo irri lesso e inconscio! Da ci2 deri(a che oltre alla coscien%a della responsa&ilit ed alla responsa&ilit conscia de($esserci anche "ualcosa come una responsa&ilit inconscia! Aran>l sostiene che la coscien%a morale si pu2 percepire anche# e a (olte in modo pi3 acuto# durante stati di coscien%a di(ersi da "uello di (eglia (igile! Aran>l accenna anche allo stato di ipnosi e di sonno!

Bi sono altri elementi che portere&&ero (erso una morale inconscia; uno di "uesti l$interpreta%ione dei sogni! U Anche a proposito dell$interpreta%ione dei sogni# resta (alido che la coscien%a morale costituisce il modello pi3 utili%%a&ile# al ine di presentare in essa l$e icacia dell$inconscio spirituale V!C A con erma di ci2 Aran>l riporta l$analisi di alcuni sogni# uno dei "uali un a((ertimento che la coscien%a a alla persona; un altro sogno a (edere come l$inconscio spirituale si mostri nella sua un%ione di auto@rimpro(ero! Z possi&ile che un pro&lema morale si e(iden%i nel sogno con proposte di solu%ione! In atti# addormentandosi con in mente un pro&lema possi&ile sognare la solu%ione o percepire delle indica%ioni utili alla solu%ione! Se "uesto pu2 accadere a pro&lemi di (ario genere possi&ile che altrettanto possa accadere anche ai pro&lemi morali o per delle scelte di (ita! Altrettanto pu2 a((enire con situa%ioni che da s(egli appaiono inspiega&ili o molto complesse# ma poi (engono illuminate di un senso e di un signi icato congruo in un sogno o su&ito dopo il ris(eglio! Ci2 che si chiama U intuito V nella solu%ione dei pro&lemi non sempre un processo cogniti(o di tipo logico@ra%ionale# an%i spesso si tratta di un insight risultato o aiutato da processi e predisposi%ioni inconsci! 'er "uesto moti(o# nei sogni si possono leggere dei messaggi della coscien%a morale alla persona intera! Bi possono essere sogni che presentano pericoli morali e situa%ioni spirituali che durante lo stato di (eglia non si riesce a percepire# almeno non con una certa chiare%%a di particolari! Altre (olte la coscien%a morale attra(erso i sogni pu2 spingere a un serio esame di una certa situa%ione con pi3 oggetti(it e con una pi3 seria autocritica di "uanto non si possa are da s(egli# "uando pi3 acile ra%ionali%%are gli errori! I sogni possono presentare delle pro&lematiche morali non accettate a li(ello conscio! In "uesti casi la morale inconscia ha tutto il diritto di essere presa in considera%ione! Ma tutto "uesto cosa ha a che (edere con gli a!Y Ancora una (olta si tratta di prendere in considera%ione il ruolo e la un%ione dell$angelo! Sem&rere&&e che "uesti# ancora una (olta# sia una meta ora della morale inconscia che si esprime in (ari modi; uno dei pri(ilegiati "uello dei sogni che contengono un messaggio alla persona nella sua glo&alit! I sogni che contengono un a((ertimento# un auto@rimpro(ero# un$U illumina%ione V su una scelta da are o su un pro&lema da risol(ere# oppure sul signi icato da dare a una particolare situa%ione hanno una similitudine o analogia sorprendente con le un%ioni che ha -o che (engono attri&uite/ l$angelo! 'er concludere# si pu2 sinteticamente a ermare che l$angelo rappresentere&&e un$intui%ione dell$antica sagge%%a della religiosit popolare+ una parte dell$uomo che la psicologia ha semplicemente ri@etichettato con nuo(i termini come appunto U morale inconscia V# oppure# sintesi dell$Io# del Super@Io e dell$Io Ideale! Areud e Aran>l hanno detto "ualcosa di nuo(o oppure hanno anali%%ato i ruoli sinteti%%ati nella meta ora dell$angeloY Inoltre# se l$angelo ha una un%ione analoga a "uella del sogno che mani esta una morale inconscia (i pu2 essere un rapporto tra l$angelo e il sognoY IB! A! e sogni nel Bangelo! 'rima di considerare la correla%ione tra a! e sogni nel Bangelo opportuna una premessa contestuale! Sem&ra che per U angelo del Signore V si possa intendere in senso lato ogni mani esta%ione o appari%ione di(ina -c :s F#E/! Inoltre# l$angelo U appare V ma non si e(ince chiaramente e sempre dai testi sacri "uando (isto come un oggetto -in senso psicologico/ percepi&ile con gli organi di senso e "uando percepito come una U (isione V; per esempio# a *edeone -c *dc C#..@.E; EE/; a :lia -c . Re .E#L!D/! L$angelo appare come un U custode e protettore V -c :s EF#EI; Dt FE#H; E Mac .I#E4@F.; Sal 4.#..@.E; Dan .I#.F; Mt .H#.I/; come U interprete# mediatore e intercessore V -c . Cr E.#.L@.D; *& FF#EF; :% KI#F; *al F#.4/! L$angelo inter(iene in rela%ione a una gra(idan%a+ alla utura madre di Sansone -c *dc .F#F/# annuncia a Zaccaria la maternit di :lisa&etta -c Lc .#.F/# annuncia a Maria la sua maternit -c Lc .#EC@FH/!

La un%ione speci icamente morale dell$angelo -o l$angelo come meta ora della coscien%a morale/ appare pi3 chiaramente nella capacit di distinguere il &ene dal male -c E Sam .K#.D!EI/; "uando d un compito o incarico -c E Re E#F/ e "uando indica una strada da seguire -c *& FF#EF@EK/! Con "uesta premessa sulle un%ioni degli a! si pu2 meglio considerare l$aspetto pi3 speci ico della un%ione e del signi icato dell$angelo nei sogni riportati dai Bangeli! Innan%itutto# "uesto speci ico aspetto (iene e(iden%iato solo da Matteo in "uattro occasioni+ .! Mt .#.4@EI+ U *iuseppe# suo sposo ddi Mariae# che era giusto e non (ole(a ripudiarla# decise di licen%iarla in segreto! Mentre per2 sta(a pensando a "ueste cose# ecco che gli appar(e in sogno un angelo del Signore e gli disse+ U*iuseppe# iglio di Da(ide# non temere di prendere con te Maria# tua sposa perch9!!!V Ci2 che incuriosisce la connessione U sta(a pensando "ueste cose @ gli appar(e in sogno V! Sem&ra che *iuseppe mentre pensa a come risol(ere il suo pro&lema si addormenti ed "uanto si dice(a prima+ l$insight cogniti(o# l$illumina%ione o il lampo di genio# l$eure>a o la cosiddetta U tro(ata giusta V appaiono come solu%ione di un pro&lema in uno stato in cui le di ese logico@ra%ionali sono a&&assate e si pu2 osser(are il pro&lema da un$altra angola%ione! In "uesto caso il pro&lema di *iuseppe era speci icamente di tipo morale+ seguire la legge o la sua coscien%aY :ra uomo giusto# "uindi segui(a la Legge di Mos; per coeren%a alla Legge a(re&&e do(utopotuto licen%iare Maria e sare&&e stata una decisione legale# ma resta(a "ualche seria perplessit+ era la cosa migliore anche per MariaY Il suo dilemma morale era proprio "uesto+ a(re&&e do(uto licen%iarla# ma non le (ole(a ar del male con il &iasimo pu&&lico! 'ensa(a gi a un compromesso+ licen%iarla ma in segreto! Sem&ra che neanche "uesto compromesso morale potesse soddis are un uomo giusto come *iuseppe e orse anch$egli pensa(a che U il sonno porta consiglio V! : possi&ile che (i osse anche nell$am&iente semitico un simile pro(er&io# dal momento che in molte culture c$ "ualcosa di analogo! Di atto# *iuseppe segue le indica%ioni dell$angelo in sogno anche se nella Scrittura (i un concetto diametralmente opposto+ i sogni sono men%ogneri -c Dt .F#E@C; Sir FK#.; *er EF#EL@FE/! E! Mt E#.E+ U dI Magie a((ertiti in sogno di non tornare da :rode per un$altra strada ecero ritorno al loro paese V! In "uesto sogno non detto esplicitamente che l$indica%ione (iene data da un angelo# ma dato il contesto si potre&&e supporre che anche in "uesto caso Matteo a&&ia sottinteso la presen%a di un angelo! 0uesto sogno# che a((erte di un certo pericolo# potre&&e essere accostato a "uello atto dalla moglie di 'ilato e "uesto a sua (olta potre&&e essere messo in parallelo con "uello della moglie di Cesare alla (igilia delle Idi di mar%o! 0uesti sogni potre&&ero essere de initi U sogni premonitori V+ 'ilato e Cesare non hanno dato ascolto al sogno premonitore delle rispetti(e mogli# i Magi in(ece hanno ascoltato le indica%ioni del sogno! Gna di eren%a sostan%iale che i primi si &asa(ano su un sogno atto da ter%i -la propria moglie/ i secondi# in(ece# si &asa(ano su un sogno atto personalmente# ma non si sa se i Magi a&&iano atto tutti e tre lo stesso sogno n9 si sa come Matteo a&&ia a(uto noti%ia di "uesto e(ento+ in atti# i Magi ritornarono in Oriente e Matteo non si spost2 dall$am&iente giudaico! Di atto# per2# il sogno premonitore moti(a il comportamento o la decisione del soggetto sognatore molto pi3 che altri# anche se direttamente interessati! Il sogno premonitore pu2 essere cos5 (i(ido e chiaro -a (olte pi3 dello stato di coscien%a (igile/ da costituire una (era e propria e(iden%a per il orte coin(olgimento emoti(o del sognatore! A (olte# il sogno premonitore non chiaro e ha &isogno di essere interpretato# come nel caso dei sogni del araone interpretati da *iuseppe -c *n .L#.E@E.; K.#H/! F! Mt E#.F+ U !!! un angelo del Signore appar(e in sogno a *iuseppe e gli disse+ UAl%ati# prendi con te il &am&ino e sua madre e uggi in :gitto# e resta l inch non ti a((ertir2# perch :rode sta cercando il &am&ino per ucciderloV Anche "uesto sogno di *iuseppe pu2 essere interpretato come sogno premonitore! In "uesto caso la igura dell$angelo messa &ene in e(iden%a con il suo ruolo a idatogli da Dio di U

illuminare# custodire e proteggere V! Lo scampato pericolo assicura *iuseppe d$a(er atto &ene a idarsi di "uanto indicatogli precedentemente dall$angelo in sogno -di non temere di prendere con s9 Maria# sua sposa/# in atti non solo gli (iene assicurata prote%ione nel presente# ma anche nel uturo U !!!resta l inch9 non ti a((ertir2!!! V! L$ini%iale atto di iducia di *iuseppe (erso l$angelo apparsogli in sogno (iene con ermato# ha dato i suoi rutti# "uindi si pu2 continuare ad a(ere iducia! In atti# *iuseppe non esita a seguire anche le successi(e indica%ioni dell$angelo+ U Morto :rode# un angelo del Signore appar(e in sogno a *iuseppe e gli disse+ UAl%ati# prendi con te il &am&ino e sua madre e (a nel paese d$Israele!!!V V -Mt E#.4@EI/! Tra *iuseppe e l$angelo c$ ormai un rapporto speciale di reciproca intesa! Da notare che le indica%ioni e i messaggi dell$angelo non sono ri(olti solo ai &isogni di *iuseppe ma al &isogno primario di sopra((i(en%a di tutto il nucleo amiliare! 'er "uesto moti(o# il ruolo dell$angelo non ristretto ai &isogni indi(iduali# ma si allarga ai &isogni della amiglia! In particolare# l$angelo sem&ra a(ere il compito di proteggere -&am&ini# adulti# amiglie/ durante i momenti pi3 critici della loro crescita! L$angelo sem&ra inter(enire per aiutare a risol(ere un$emergen%a ma# allo stesso tempo# non inter erisce con la li&ert e la responsa&ilit indi(iduale! K! Mt E#EE+ U d*iuseppee a((ertito in sogno si ritir2 nelle regioni della *alilea V! Anche "ui# non si sa &ene se ci sia l$esplicito inter(ento di un angelo nel sogno; si potre&&e supporre di s5# come si gi (isto in Mt E#.E# ma di atto sem&ra pi3 un atto di iducia nel proprio inconscio che l$accoglien%a di una diretti(a esterna! A conclusione di "uesto &re(e accenno al ruolo dell$angelo nei sogni dei Bangeli per e(iden%iarne la reciproca correla%ione si pu2 ri&adire che si potre&&e intra(edere una (icinan%a di un%ioni con la morale inconscia! Z certo a%%ardato e pericoloso a ermare che ci si pu2 idare acriticamente dei sogni e seguire le loro indica%ioni# ma si potre&&e imparare ad a(ere iducia nel proprio inconscio e a cogliere la (oce della coscien%a morale che potre&&e arsi sentire anche in "ualche sogno+ "uesta potre&&e essere la dimensione inconscia della coscien%a morale che molto pi3 pro onda e ricca di "uella in"uinata dai ra%ionalismi e dai meccanismi di di esa iperstrutturati a li(ello conscio! 'er ora# non dato sapere come o con "uale tecnica arri(are ad a(ere iducia nella dimensione inconscia della coscien%a morale# ma sem&ra che sia necessaria una certa disposi%ione psicologica e di ede! Se angelo e sogno hanno un rapporto di analogia un%ionale con la morale inconscia# non signi ica che (iene sminuito il (alore teologico dell$angelo n si (uole di(ini%%are l$inconscio! B! A! e mistici! Da "uanto detto# sem&ra che l$angelo possa essere un aiuto alla propria crescita# ma molto dipende da come (iene inteso! Il criterio maggiormente discriminante "uello della responsa&ilit! Se l$angelo inteso in modo tale da de@responsa&ili%%are# allora l$angelo non ha una &uona un%ione nel processo di crescita psicologica e morale! Se in(ece la igura dell$angelo non intacca la propria responsa&ilit# mette di ronte alle responsa&ilit e aiuta a operare delle scelte con maggiori lumi# allora esso un%ionale alla crescita# "uindi da considersi positi(o dal punto di (ista psicologico! Come accennato nella premessa# non si (uole s(ilire la creden%a negli a!# non si pu2 scienti icamente dimostrarne l$esisten%a n9 il contrario! Da un punto di (ista psicologico# ci2 che pi3 importante (eri icare il U modo V di credere e la U un%ione V di "uesta @ cos5 come di una "ualun"ue altra creden%a @ all$interno di un percorso e(oluti(o personale! Ogni creden%a o atteggiamento pu2 essere U sintonico V e U un%ionale V alla crescita# se aiuta a maturare un$autogestione responsa&ile della propria li&ert e ad autodeterminarsi scegliendo li&eramente di cosa e di ronte a chi o a cosa essere responsa&ili! Gna medesima creden%a pu2 essere nella sua modalit esperien%iale U distonica V e U dis un%ionale V nella misura in cui rallenta o &locca un percorso e(oluti(o (erso la maturit della persona e del sistema in cui si (i(e!

Lo studio della un%ione e del ruolo dell$angelo nella (ita di un mistico potre&&e rile(are in orma%ioni molto utili sul pro ilo della sua personalit! Nel campo della mistica necessaria molta pruden%a prima di tracciare un giudi%io di (alore sui enomeni al di l dell$ordinario in correla%ione con la personalit del mistico! In linea teorica# come si pu2 ammettere che Dio li&ero di creare esseri intermedi tra l$umano e il di(ino# intelligenti# spirituali e che colla&orano a un suo progetto# cos5 si pu2 ammettere che si possa ser(ire di loro per mani estarsi a un mistico! *li a! spesso sono presenti nella (ita ordinaria dei mistici o in alcuni momenti cruciali della loro (ita+ durante la preghiera# nel rice(ere le stimmate# in prossimit di un$appari%ione della Bergine e in tante altre occasioni! Tanto per are "ualche esempio# a&&iamo il caso di s! *io(anna d$Arco - .KF./ che rice(ette dall$arcangelo Michele l$incarico di riscattare la patria! Gn angelo preannuncia(a e(enti uturi a s! Rosa da Biter&o - .ELE ca!/# tra cui anche la morte di Aederico II - .EFD/! S! Arancesco d$Assisi rice(ette le stimmate da un cheru&ino alato! '! 'io da 'ietralcina rice(ette le sue stimmate da un angelo guerriero! Teresa Neumann e&&e molte (isioni di a!# Teresa 'almiota -da molti considerata una mistica e morta a Roma nel .4FK/ interlo"ui(a spesso col suo angelo custode con una enomenologia e7trasensoriale! Le appari%ioni di Aatima urono precedute e preparate da "uelle di un angelo! Altrettanto accade in altre appari%ioni! Bi sono molti altri casi di mistici che riportano la loro esperien%a con a! e tanti altri edeli ri eriscono "ualcosa di simile! In molti casi @ soprattutto di non credenti @ si riporta l$esperien%a U di un essere di luce V che# in momenti di pericolo o in prossimit di morte# si presenta d$impro((iso con l$intento di aiutare! In tutti "uesti casi# di mistici e non# da un punto di (ista psicologico non &asta osser(are la tipologiga enomenica# ma molto importante mettere in rilie(o la struttura psichica della persona che dice di (edere l$angelo e la un%ione che "uesto angelo assol(ere&&e! Z necessario tenere aperta la porta (erso l$assoluto# ma anche opportuno che nessuno sia spinto ad entrar(i! 'er tutti "uesti moti(i# non si pu2 a ermare a priori che si tratta sempre di allucina%ioni o di un processo di meta ori%%a%ione di processi psichici! Ogni caso (a anali%%ato tenendo conto di tutte le spiega%ioni possi&ili cos5 come importante sottolineare che l$esperien%a di un mistico non pu2 essere interpretata solo con criteri psicologici! Note+ . J! Jo(ano(ic# Inchiesta sull$esisten%a degli angeli custodi# Casale Mon errato -AL/ .44C# 4L; E I&id!# 4K; F C 1! Osis @ :! 6eraldson# 0uello che (idero nell$ora della morte# Milano .4D4; K C A! 'acciolla# :'M+ :sperien%e pre@morte# Cinisello =alsamo -MI/ .44L; L C B! Aran>l# Dio nell$inconscio# =rescia .4HIF; A! 'acciolla# Religiosit# spiritualit e morale inconscia# 'ado(a .4HE# E..@E.4; C I&id!# KH! =i&l! '! Din%el&acher# s!(!# in PM8# .FD@.FH; J! Duhr# s!(! in DSAM I# LHI@CEL; A! Marran%ini# Angeli e demoni# in DTI I# FL.@FCK; M! Mc1enna# Angeli# Cinisello =alsamo -MI/ .44D; 1! Rahner# Angeli# in Id! -cura di/# Sacramentum mundi I# =rescia .4DK# ..I@..4; J! Ries @ 6! Limet# Anges et d9mons# Lou(ain@la@Neu(e .4H4; '!L! Pilson# :ngel# Stuttgart .4H.! A! 'acciolla ANIMA* (inizio) I! La no%ione! Il termine a! -dal greco+ nemos ossia (ento/ ricchissimo di (alori# e(iden%iati dalla continua ri lessione sull$uomo# nel decorso delle culture e&raica# greca e occidentale che "ui ci interessano! Nella prima# l$a! -in e&raico+ ne es ossia anima# (ita# persona/ (ita dell$uomo -c *n E#D/# principio di sentimenti# di a etti# di pensieri e (oli%ioni; nel tardo e&raismo l$a! sopra((i(e al corpo dopo la morte della persona -c Sap 4#.L/ e risusciter con il corpo -c E Mac .E/ in un imprecisato giorno# alla ine dei tempi# per una perennit di (ita elice nel paradiso o in elice nell$in erno -c Mc .E#.H@ED/# in condi%ioni esisten%iali di(erse da "uelle terrene! L$a!# secondo i greci# realt pi3 complessa! Secondo 'latone strutturata in tre piani o parti+ la pi3 eccelsa "uella ra%ionale# che conosce le idee o orme astratte e reali delle cose; essa de(e disimpegnarsi dalle altre due parti e dominarle; la seconda l$irra%ionale concupisci&ile e la

ter%a l$irra%ionale irasci&ile! 0ueste ultime sono correlate in maniera pi3 (itale con il corpo del "uale su&iscono il condi%ionamento! Aristotele - FEE a!C!/ ritiene l$a! un principio unico (itale# indispensa&ile al corpo# e con esso -analogamente alla orma e alla materia che costituiscono la sostan%a di una realt/ compone il (i(ente umano# uno# indi(isi&ile! Nel composto (i(ente umano l$a! principio di tutte le un%ioni+ ra%ionali# sensiti(e# (egetati(e! La teologia cristiana occidentale# promossa da illustri cultori# tra cui s! Agostino d$Ippona e s! Tommaso d$A"uino# mediando terminologie e categorie desunte dal platonismo e dall$aristotelismo# ri&adisce che l$a! una realt dinamica# immateriale o spirituale# immortale# indi(iduale# creata da Dio e in usa nel concepito umano "uando "uesto costituito nuo(o autonomo sistema &iologico# disposto a poten%iare l$atti(it di essa# in progressi(o s(iluppo di un%ioni (egetati(e# sensiti(e e ra%ionali! 'ertanto# nella persona umana l$a! onte di crescita &iologica# di tenden%e# di emo%ioni# di sentimenti# di ricordi# di a etti# di pensieri# di intui%ioni# di scelte responsa&ili# di (oli%ioni e di ogni esperien%a enomenica superiore! :ssa condi%ionata# nella messa in atto del suo poten%iale# dal corpo pi3 o meno per etto# e sottoposta nel continuo processo (itale a inter eren%a di elementi interni ed esterni non sempre positi(i! II! La teologia cattolica# attenta alle indica%ioni della ri(ela%ione (etero e neo testamentaria# a erma che l$a! di ogni singola persona umana tarata da disordine morale -peccato originale e conseguen%e di depauperamento della psiche e del corpo/ ed tra(agliata da con use tenden%e al &enessere e alla sopra((i(en%a! Tutta(ia l$a! rimasta per etti&ile e recetti(a di (alori soprannaturali! Di atto# secondo un eterno piano sal(i ico di Dio# Cristo# Ber&o incarnato# mediante il &attesimo# o re+ perdono da ogni peccato# li&ert da ogni ser(it3 satanica# gra%ia santi icante che si dispiega in (irt3 in use teologali e morali# gra%ie attuali# carismi ecc!# cos5 da rendere la persona atta a un rinno(ato rapporto religioso con Dio@Trinit -di ilia%ione# di raternit# di sponsalit/! In esso a((erte la capacit o&&edien%iale di sperimentare un ulteriore accostamento al mistero trinitario# (isto che Dio (uole glori icare ogni a! redenta da Cristo! Nel reciproco scam&io di una gra%ia di(ina che pre(iene e di una risposta umana che accoglie e colla&ora# l$a! pu2 disimpegnarsi a etti(amente dai &eni naturali -sessuali# sensiti(i# intelletti(i# ecc!/ e progredire# mediante l$apporto dei sacramenti# dell$ascesi e della ora%ione ino ad amare Dio sopra ogni cosa! Cos5 l$a! situata in uno stato di (ita contemplati(a nel "uale# mediante Cristo e sotto la guida dello Spirito Santo# si unisce a Dio# sperimentando sulla terra un$esisten%a intermedia tra "uella naturale e "uella paradisiaca! III! Sul piano mistico! L$esperien%a dell$a!# nu%ialmente tras ormata in Dio# pu2 concreti%%arsi in una conoscen%a &eati icante delle (erit di(ine# in un$e&&re%%a d$amore per le 'ersone della SS!ma Trinit# in una dedi%ione totale alla causa del regno di Dio sulla terra! Lo stato mistico dell$a! pu2 anche e(iden%iarsi all$esterno in enomeni d$ecce%ione+ assopimento della persona# stato di allegre%%a# (isione# estasi# le(ita%ione# ecc! Le poche persone che e&&ero capacit# precetto di o&&edien%a e luce dall$alto# per descri(ere la storia della loro a! che (i(e(a l$esperien%a religiosa in termini ecce%ionalmente mistici# hanno usato parole e rasi del linguaggio pro ano attri&uendo loro un signi icato di(erso! La totalit di "uesti scrittori mistici ri range la cultura letteraria e teologica della tradi%ione cattolica e# in particolare# segue i paradigmi della psicologia scolastica! Mancano inora scrittori mistici che utili%%ano i dati delle moderne scien%e dell$uomo! Negli scritti dei mistici si tro(ano indica%ioni dettagliate sull$a!+ c$ una sua parte in eriore# detta anche sensiti(a o sensuale o corporea# che comprende gli organi e le poten%e della (ita (egetati(a# i cin"ue sensi esterni# i "uattro interni -senso comune# antasia# estimati(a# memoria/# l$appetito irasci&ile e "uello concupisci&ile! C$ la parte superiore# chiamata pure intelletti(a o spirituale# che contiene le acolt dell$intelletto# della (olont e della memoria -"uesta# a (olte# con usa con "uella sensiti(a/! Dette parti hanno di eren%iata dignit# reciproco in lusso# su&ordina%ione di "uella corporea alla spirituale! La parte in eriore in luisce piuttosto negati(amente sulla superiore# a meno che tutto l$apparato sensiti(o non sia stato puri icato da una orte ascesi cristiana e su&ordinato alla parte superiore dell$a! 0uesta in luisce# sotto la

coopera%ione della gra%ia di(ina# sulla in eriore# ricomponendo l$unit psichica di tutte le un%ioni# coordinandole alla rece%ione della luce e dell$amore che Dio in onde nella parte superiore! In "uesta i mistici indi(iduano+ un ondo# un apice# un centro# una &occa! 0uesti termini indicano l$u&ica%ione spirituale del punto pi3 cosciente e pi3 espressi(o dell$esperien%a amorosa di un$a! che (i(e l$unione intima con Dio! Alla (ita contemplati(a in genere# secondo la tradi%ione ascetica# si oppongono# i nemici dell$a!+ carne# mondo# demonio! Il primo la corporeit della persona umana che il peccato -originale e attuale/ ha depauperato# sia riducendone il poten%iale# sia scompigliando il coordinamento dei &isogni naturali di ondo# degli istinti# delle tenden%e# dei sentimenti sicch9 tutto ci2 inclina pi3 al soddis acimento delle parti che alla per e%ione del tutto! Il mondo# cio tutte le realt (isi&ili che circondano la persona# ha nei suoi mani esti (alori# una orte capacit di sedurre# distogliendo l$a! da un immediato ri erimento a Dio# autore di esse# e illudendola d$essere onte di elicit perenne! Il ter%o nemico dell$a!# che in amici%ia con Dio# il demonio perch9# attra(erso accorgimenti nel presentarle (alori carnali e mondani# pu2 in astidire o allentare il rapporto tra essa e Dio e# nel peggiore dei casi# arlo interrompere inducendo al peccato mortale! : tutta(ia# un nemico dalle armi spuntate per l$a! che (i(e nell$amici%ia di Cristo che ha (into satana per s9 e per i suoi amici! =i&l! Aa!B(!# L$anima dell$uomo# Milano .4D.; M! =ergamo# L$anatomia dell$anima# =ologna .44.; =! Dietsche# Der Seelengrund nach den deutschen und lateinischen 'redigten# in Id!# Meister :c>hart der 'rediger# Arei&urg in =r! .4CI# EII@ELH; A! *ardeil# La structure de l$Ome et l$e7p9rience m8sti"ue# 'aris .4ED; G! 1ern# *rRndende Tie e und o ene Peite# in Arei&urger Zeitschri t Rr 'hilosophie und Theologie# ED -.4HI/# FLE@FHE; 6! 1unisch# Das Port U *rund V in der Sprache der deutschen M8sti> des .K! und .L! Jahrunderts# Osna&rRc> .4E4; J! Mar9chal# Ttudes sur la ps8chologie des m8sti"ues# E (oll!# 'aris .4FD; *!*! 'esenti# s!(!# in D:S I# .KE@.KC; L! Re8pens# Ame -Structures d$aprs les m8sti"ues/# in DSAM I# KFF@KC4; R! Za(alloni# Le strutture antropologiche e l$esperien%a religiosa dell$uomo# in La mistica I# K.@DE! *!*! 'esenti ANNIC.ILIMENTO* (inizio) 'remessa! Annichilirsi ha di solito un impatto uditi(o sgrade(ole anche negli am&ienti religiosi! 'ur essendo uno stato di (ita spirituale indispensa&ile per la per e%ione# se ne percepiscono tutte le di icolt intrinseche a moti(o degli stimoli pro(enienti dalla societ ed anche dalla pro&lematica cristiana della promo%ione umana legata all$e(angeli%%a%ione! I! Il termine nella Scrittura! L$a! un$espressione iper&olica per designare atti o stati di (ita spirituale ed soprattutto un tema cristologico! Il credente si con orma a Cristo nella misura in cui sperimenta nella sua interiorit l$a! ->9nosis/ che u di Cristo# la cui reali%%a%ione storica l$e(ento della croce! Il signi icato di >enQs e di >enQo si riscontra tanto uori# "uanto all$interno del NT!. 1enQs e >enQo sono usati solo da s! 'aolo! Il (alore letterario del primo si tro(a nella para&ola dei (ignaioli -c Mc .E#F e par!/# e un senso pi3 pro ondo# anche se ancora (eterotestamentario# lo si ritro(a nel Magni icat -c Lc .#LF/! In senso cristiano# lo si tro(a in *c E#EI -c Mt L#Fss!; Lc C#EIss!; . Cor .#EC; E Cor C#.I; *c E#L/! Non l$uso linguistico# comun"ue# ad essere cristiano# ma il contenuto concettuale del termine! :sso (iene usato da s! 'aolo al negati(o# nel senso di inutilit# per a ermare che il suo apostolato non inutile# n9 (uoto# come non lo sono la gra%ia di(ina e il >9rigma! Il (er&o >enQo pone l$accento sull$essere pri(ato di un contenuto o di un possesso! Al passi(o ha il signi icato di essere ridotto a nulla! In "uesto senso ricorre solo in Ail E#C@..! Cristo si (olontariamente pri(ato del suo modo di essere di(ino e preesistente -(!C/ per assumere "uello umano e terreno -(!D/# per reali%%are l$a&&assamento e l$o&&edien%a ino alla morte di croce -(!H/! : ci2 possi&ile non solo per l$onnipoten%a di(ina# ma per una li&era U rinuncia V da parte del Ber&o di Dio# il cui a! ->9nosis/ conduce alla morte di croce! Il Dio

d$Israele non teme di pro(ocare# dal punto di (ista storico@sal(i ico# il grande scandalo della U consegna V a morte del proprio Aiglio# in un in inito atto di amore! S! 'aolo descri(e un tale e(ento usando due catene di tre concetti che si corrispondono in modo parallelo+ Dio@uomo@morte e Signore@schia(o@croce# perch9 l$uomo reca con s9 la morte e lo schia(o la croce!E In Cristo l$a! conduce alla croce; nel credente in lui non si d un itinerario di(erso! Non una croce cruenta; ci2 che gli (iene chiesto l$elimina%ione dell$io umano in "uanto si oppone a Dio# in tutti gli elementi irriduci&ili alla per e%ione interiore! Si tratta di uno s or%o# ossia di un a! atti(o# costituito soprattutto da un$autentica umilt di se stesso# dall$a&nega%ione di s9 che rinuncia per etta alla propria (olont sia come creatura# sia come peccatore! Cos5# il cristiano si rende partecipe dell$a! di Cristo in tutto+ a li(ello dei &eni materiali# della propria sensi&ilit# dei doni spirituali! Solo un tale a! permette di a(an%are sulla (ia angusta# nella "uale c$ posto solo per la rinuncia e per la croce!F II! Nell$esperien%a mistica! L$a! detto mistico si compone di due asi+ la (ia della puri ica%ione atti(a e "uella della puri ica%ione passi(a! La prima a parte dell$a&nega%ione# che s! *io(anni della Croce chiama U la notte atti(a dei sensi V e consiste nell$a! delle poten%e o acolt dell$anima nelle loro opera%ioni o atti(it! :sso pi3 o meno considerato dagli autori spirituali come preparatorio all$unione mistica! La puri ica%ione passi(a la ase in cui l$a! di se stesso ha il suo senso pi3 orte+ la U notte passi(a dei sensi V# il cui grado pi3 elementare il U raccoglimento in uso V# cio dono di Dio# marcato da un progressi(o U legame V# (ale a dire U legare V# U renare V# delle poten%e operati(e dell$anima! Cristo nella sua morte in croce ottenne il (ero a! anche della sua anima; egli stato lasciato dal 'adre in un$U intima aridit V+ U Dio mio# Dio perch9 mi hai a&&andonatoY V -Mt ED#KK/! Solo raggiungendo il massimo del suo a! in ogni aspetto e gettato "uasi nel nulla# Cristo ha portato a compimento l$opera della reden%ione! Solo la U notte oscura V# o oscurit nella ede# annichilisce le apprensioni e gli a etti particolari dell$anima+ "uelli dell$intelletto# ossia la sua luce# "uelli della (olont# (ale a dire i suoi a etti# e "uelli della memoria legata come a noti%ie naturali e alle esperien%e sensiti(e e sensi&ili! Il suo annichilirsi o spogliarsi di s9 necessario se (uole di(entare U memoria di Dio V! L$anima nel suo a! o spoglia%ione di s9 ac"uista l$indispensa&ile li&ert non solo da tutte le cose# ma anche da se stessa per un totale a&&andono in Dio!K : "uesta la strada che l$anima de(e percorrere se (uole giungere alla contempla%ione amorosa+ annichilire le sue opera%ioni naturali in uno stato di passi(it e di tran"uillit# sen%a compiere alcun atto naturale per non rapporre ostacoli ai &eni che il Signore (uole comunicarle in modo soprannaturale! 0uesto a! esteriore ed interiore# atti(o e passi(o# pone l$anima in un pro ondo senso di umilt!L : nella ede oscura che Dio opera li&eramente e conduce l$anima all$unione con lui# l$unione tras ormante! Note+ . A! Oep>e# >enQs# >enQo# in *LNT B# FEL@FF.; :! Tiedt>e @ 6!*! Lin># >enQs# >enQo# in DC=# EIFI@EIFE; E C :! Lupieri# La morte di Croce! Contri&uti per un$analisi di Ail E#C@..# in Ri(=i& ED -.4D4/F@K# EDD; F C *io(anni della Croce# Salita del Monte Carmelo II# D#C@D; K C Id!# Cantico Spirituale = EC#.K e Cantico Spirituale A .D#..; L C Id!# Aiamma (i(a d$amore IB# .C! =i&l! P! =einert -ed!/# Lessico di teologia sistematica# =rescia .44I# KFL# KF4# L.I# LC4# CEC# C44@DI.; S!N! =ulga>o(# L$Agnello di Dio! Il mistero del Ber&o incarnato# Roma .44I; I! de Chantal# Oeu(res II# 'aris .HDL; R! Daeschler# s!(!# in DSAM I# LCI@LCL; Arancesco di Sales# Trattato dell$amor di Dio# l! 4# c! XIII# in Id! -cura di A! Marchisano/# Torino .4C4# DLE@DLL; '! *uarre# Tr9sor spirituel# p! III# disp! L# 'aris .CFL; A! Oep>e# s!(!# in *LNT B# FEL@FFK; A! Terrano(a# La U notte oscura V dell$anima+ tappa indispensa&ile dell$itinerario mistico# in 0uaderni di A(allon! L$esperien%a mistica# EF# Rimini .44I# ..@FI! A! Morandin

ANNO LITURGICO* (inizio) I! Natura! Il Concilio Baticano II a erma che la liturgia U la prima ed indispensa&ile onte dalla "uale i edeli possono attingere il genuino spirito cristiano V -SC .K/ 0uesta a erma%ione tro(a (eramente eco "uando il Concilio parla dell$a!+ U Nel ciclo annuale la Chiesa presenta tutto il mistero di Cristo# dall$Incarna%ione e nati(it ino all$ascensione# al giorno di pentecoste e all$attesa della &eata speran%a e del ritorno del Signore V -I&id! .IE/! Di conseguen%a# l$a! il memoriale del mistero del Signore in tutta la sua complessit e ricche%%a! In realt# esso l$anno del Signore# l$anno di Cristo# che (i(e di Cristo# ricordando e rendendo presente il potere di ognuno dei atti sal(i ici della (ita del Signore a cominciare dall$Incarna%ione del Ber&o sino all$ultima (enuta di *es3 *iudice! 'er "uesto moti(o# l$a! si presenta come la sintesi della (ita liturgica e della spiritualit della Chiesa che entra in contatto (i(o con il mistero del Cristo nella ricche%%a delle molteplici cele&ra%ioni sacramentali ed eucologiche!. Il mistero di Cristo costituisce l$oggetto primario# ma non unico# della cele&ra%ione dell$a! Oltre che cele&rare i misteri del Cristo# l$a! cele&ra il mistero di Maria# delle sue este e memorie -c I&id! .IF/ e le este dei santi -c I&id! .IK/! La cele&ra%ione dei santi su&ordinata alla cele&ra%ione dei misteri di Cristo# ma la stessa luce che per(ade la cele&ra%ione dei misteri di Cristo si ri lette nella cele&ra%ione delle este dei santi# parte integrante del mistero di Cristo che continua nel tempo -c I&id!/!E II! Il mistero pas"uale# centro dell$a! Il mistero pas"uale ondamento dell$a! Lo stesso mistero di Cristo mistero essen%ialmente pas"uale# in "uanto ha il suo centro nella 'as"ua di Cristo o meglio nel U mistero pas"uale della sua &eata passione# risurre%ione da morte e gloriosa ascensione V -I&id! L/! Il U mistero pas"uale V di *es3 o il U mistero dei misteri V# che la sintesi di tutti gli a((enimenti della (ita storica di *es3# occupa il posto centrale nel mistero di Cristo!F :sso cele&rato in modo speciale una (olta alla settimana nel giorno detto del Signore# la Domenica#K e in un modo ancora pi3 speciale una (olta all$anno nella grande solennit della 'as"ua -c I&id! .IE/! La cele&ra%ione del mistero pas"uale# "uindi# sta al centro della U memoria V che la Chiesa a del suo Signore! : un dato di atto che nel primo periodo della Chiesa la 'as"ua sia stata il centro unico della predica%ione# della cele&ra%ione e della (ita cristiana! Il mistero pas"uale riassume# cos5# tutta la storia della sal(e%%a+ "uella che precede l$Incarna%ione e "uella che segue l$ascensione ino alla (enuta de initi(a di Cristo# perci2 il mistero pas"uale pur essendo uno nell$arco dell$a! a ri(i(ere in ogni sua parte successi(amente i singoli misteri della (ita di *es3! Nessuno ra "uesti misteri indipendente ma tutti partecipano dell$unico mistero! Cos5# per esempio# la nascita del Signore rice(e il suo signi icato sal(i ico dal mistero pas"uale; l$Incarna%ione del Aiglio di Dio rimanda alla passione e alla reden%ione! Tutti i misteri e tutti gli a((enimenti della (ita di *es3# e(ocati nell$arco dell$a! rice(ono piene%%a di signi icato dalla 'as"ua!L III! L$:ucaristia il centro e la sintesi del mistero pas"uale! Dopo a(er a ermato l$istitu%ione di(ina del sacri icio eucaristico il n! KD della Sacrosanctum Concilium ricorda gli scopi della sua istitu%ione! Il primo scopo+ *es3 ha (oluto perpetuare nei secoli# sino al suo ritorno# il sacri icio della croce+ U Il nostro Sal(atore nell$Gltima Cena!!! istitu5 il sacri icio eucaristico del suo corpo e del suo sangue# onde perpetuare nei secoli# ino al suo ritorno# il sacri icio della croce!!! V! In atti# *es3 Cristo U presente nel sacri icio della Messa sia nella persona del ministro# U:gli che# o ertosi una (olta sulla croce# o re ancora se stesso per il ministero dei sacerdotiV# sia soprattutto sotto le specie eucaristiche V -I&id! D/! Inoltre# U ogni (olta che (iene o erto "uesto sacri icio# si compie l$opera della nostra reden%ione V -I&id! E/! Il secondo scopo dell$istitu%ione eucaristica sottolineato nello stesso numero con le parole U !!! per a idare cos5 alla sua diletta sposa# la Chiesa# il memoriale della sua morte e della sua risurre%ione V! Cos5 il sacri icio eucaristico la (i(a continua%ione del mistero pas"uale di Cristo!C : il U con(ito pas"uale# nel "uale si rice(e Cristo V -I&id! KD/! Istituito da Cristo per perpetuare il sacri icio della croce# il sacri icio eucaristico memoriale della morte e

risurre%ione# presen%a sacramentale e perenne di tale sacri icio e &anchetto escatologico! L$:ucaristia proclama l$intero mistero pas"uale# l$intera economia della sal(e%%a sinteti%%ato in un solo atto# in un solo segno!D IB! La spiritualit dell$a!H Il primo aspetto dell$a! messo in rilie(o dal n! .IE della Sacrosanctum Concilium "uello d$essere s(iluppo# commemora%ione e sacro ricordo del mistero di Cristo nel corso dell$anno! Ma lo stesso numero aggiunge il secondo aspetto "uando a erma+ U Ricordando in tal modo i misteri della reden%ione# essa -la Chiesa/ apre ai edeli le ricche%%e delle a%ioni sal(i iche e dei meriti del suo Signore# in modo tale da renderli come presente a tutti i tempi# perch9 i edeli possano (enirne a contatto ed essere ripieni della gra%ia della sal(e%%a V! 0uesto secondo aspetto indica l$apertura delle ricche%%e di sal(e%%a e la presen%a redentrice del potere di Cristo nella cele&ra%ione perch9 l$uomo possa entrare in contatto con gli a((enimenti commemorati e rice(ere le ricche%%e della sal(e%%a! Non si tratta di una semplice rie(oca%ione storica dei singoli a((enimenti del mistero di Cristo! :ssi (engono ripresentati e rinno(ati cultualmente# ritualmente! La Chiesa li ri(i(e# si con orma ad essi# "uindi a Cristo! 'ossiamo a ermare che l$a! lo stesso mistero della sal(e%%a che Cristo ri(ela progressi(amente al mondo# perch9 l$uomo possa entrare in contatto con la persona stessa del Ber&o! Tutto l$a! e ciascuno dei suoi tempi sono memoriale del mistero di Cristo# cio e(oca%ione liturgica di tutta la ricche%%a dei suoi aspetti attra(erso la 'arola proclamata# le preghiere e i riti# ma anche presen%a misterica di Cristo e dei suoi misteri! I concetti suaccennati dimostrano come l$a! sia (eramente un me%%o e un$occasione per imitare il Signore contemplando i misteri della sua (ita# commemorati e ri(issuti! Tale contempla%ione dei misteri della (ita di *es3 nel corso dell$a! sprona a ri(i(ere interamente gli atteggiamenti ed i sentimenti di edelt e di o&&idien%a del Aiglio al 'adre -c Ail E#L@H; :& L#H/! 0uesta con orma%ione o assimila%ione a *es3 Cristo -c Rm H#E4; Ail F#.I!E./# immagine della gloria del 'adre -c . Cor ..#D; E Cor K#K; Col .#.L/ comincia con i sacramenti dell$ini%ia%ione cristiana# si s(iluppa mediante la peniten%a e la partecipa%ione all$:ucaristia con l$aggiunta di altri sacramenti e sacramentali e termina con il ritorno alla casa del 'adre!4 La cele&ra%ione dei misteri della (ita di Cristo distri&uiti nel corso dell$a!# pertanto presenti ed operanti nella liturgia -c SC D; .IE/# contri&uisce a riprodurre nei edeli la (ita di Cristo! Nei segni e nei sim&oli della liturgia# "uindi nell$arco dell$a!# Cristo si rende presente col potere sal(i ico di tutti e di ciascuno dei misteri che la Chiesa commemora e rende attuale nell$:ucaristia# nei sacramenti# nelle este e nei tempi liturgici! La storia della sal(e%%a# attuata per l$umanit soprattutto nelle a%ioni e liturgiche# un compiersi in essa# come mo(imento aperto e ascensionale (erso la piene%%a del mistero di Cristo -c : K#.F@.L/! Nel corso dell$a!# Cristo nasce# unto# so re# muore e risuscita nelle mem&ra del suo Corpo mistico! L$a! di(enta# cos5# come l$espressione della risposta della con(ersione e della ede da parte di ciascun edele a "uell$amore immenso di Dio per l$uomo! In altre parole# l$a! un itinerario nella realt sacramentale che alimenta la (ita cristiana e rende gli uomini (eramente igli di Dio ed eredi della (ita eterna -c *al K#C@D/! Con 'aolo# il cristiano pu2 a ermare che completa nel suo corpo la passione di Cristo -c Col .#EK/ e che non pi3 lui che (i(e# ma Cristo (i(e in lui -c *al E#EI/!.I B! Dimensione mistica dell$a! Dai concetti sopra esposti e seguendo l$insegnamento del Concilio Baticano II#.. l$a! il sacro ricordo# in determinati giorni lungo il corso dell$anno# dell$opera sal(i ica di Cristo! : chiaro che non si tratta solo di un semplice ricordo# ma anche di una cele&ra%ione! La domenica# le este e gli altri tempi liturgici non sono anni(ersari degli a((enimenti della (ita storica di *es3# ma presen%a redentrice della sua opera sal(i ica!.E 'io XII nell$:nciclica Mediator Dei# parlando della presen%a# nelle cele&ra%ioni liturgiche# degli a((enimenti come realt di sal(e%%a esclude che siano U la redda ed inerte rappresenta%ione dei atti che appartengono al passato V! :gli attri&uisce ai misteri di Cristo cele&rati durante l$a! una permanen%a "uanto a e etto e in "uanto causa della nostra sal(e%%a# U misteri che sono esempi illustri di per e%ione cristiana# e onte di gra%ia di(ina per i meriti e l$intercessione del Redentore#

e perch9 perdurano in noi con il loro e etto# essendo ognuno di essi# nel modo consentaneo alla propria indole# la causa della nostra sal(e%%a V!.F Si pu2 a ermare che l$a! non solo una medita%ione sui misteri della (ita di Cristo ed una spirituale partecipa%ione ad essi# il che produrre&&e un$unione morale con il Signore# ma ha una (alen%a pi3 pro onda+ produce una unione mistica# sostan%iale# con il Cristo# essendo il >airQs -momento di gra%ia/ per entrare in contatto (i(o con il mistero di Cristo chiamato a tras ormare la nostra (ita! 0uesto l$aspetto mistagogico della liturgia# cio l$attuali%%a%ione del mistero nella (ita del cristiano!.K Cristo# in atti# di(enta il (ero anno# il giorno di tutti i mondi# il Signore di tutti i secoli# la (era luce e (ita sen%a in(erno# sen%a oscurit# sen%a tramonto! Cristo# che in cielo la (ita dei santi# d a tutti i edeli# nell$a!# un ri lesso terreno# mistico# del suo giorno eterno presso Dio! *io(anni della Croce ammonisce nei suoi scritti sulla necessit per l$uomo spirituale# sollecito a disporsi alle gra%ie di unione mistica con Dio# di non ermarsi all$esteriorit dei riti e degli apparati esteriori del culto# ma di usarli come me%%o per cogliere sollecitamente l$interiorit alla "uale de(ono condurre e che essi de(ono nutrire e sostenere!.L Il Dottore mistico in(ita# dun"ue# i partecipanti# che (ogliono disporsi all$unione mistica# a non perdersi sull$esteriorit del culto# ma piuttosto all$interiori%%a%ione indi(iduale di "uanto c$ di di(ino e di umano! In conclusione# occorre ricordare che la presen%a di Cristo e di ogni singolo a((enimento sal(i ico della sua (ita storica nelle este e nei tempi dell$a! rendono i tempi liturgici U periodi di gra%ia e di sal(e%%a V -c Lc K#.4; E Cor C#E/! Il mistero di Cristo che si cele&ra nella liturgia il dono della (ita nascosta in Dio nei secoli# che egli ha (oluto mani estare e comunicare agli uomini nel Aiglio suo# morto e risorto# con l$e usione dello Spirito! I sacramenti# in particolare l$:ucaristia#.C ulcro di ogni commemora%ione esti(a e di tutte le altre cele&ra%ioni# santi icano e consacrano il tempo dell$a! come luogo di sal(e%%a non per i nostri meriti# ma per la (irt3 e la presen%a del Aiglio di Dio# attra(erso il dono dello Spirito Santo a&itualmente presente nella Chiesa e nelle sue mem&ra! Se l$anima# che mem&ro (i(o della Chiesa# come a erma O! Casel# U percorre (eramente come un mistero l$anno mistico# in unione con la propria madre# che appunto la Chiesa# tutto "uello che contenuto nell$a! di(enter in essa realt operante V!.D Note+ . C J! Castellano Cer(era# L$Anno liturgico! Memoriale di Cristo e mistagogia della Chiesa con Maria Madre di *es3# Roma .4HD# .F@EH; E C A! =ergamini# s!(!# in NDL# DI; '! Jounel# Santi -culto dei/# in NDL# .FFH@.FLL; F C A! Adam# L$Anno liturgico# cele&ra%ione del mistero di Cristo# Leumann -TO/ .4HK# F.@KK; S! Marsili# Anno liturgico# in Id!# I segni del mistero di Cristo! Teologia liturgica dei sacramenti# Roma l4HD# FL4@KCI; K C J! LQpe% Mart\n# L$Anno liturgico! Storia e teologia# Cinisello =alsamo -MI/ .4HD# K4@D.; L! =randolini# s!(!# in NDL# FDH@F4L; S! Dianich# 'er una teologia della domenica# in Bita monastica# .EK@.EL -.4DC/# 4D@..C; M! Aug9# La domenica! Aesta primordiale dei cristiani# Cinisello =alsamo -MI/ .44L# CI@C4; L C '! Sorci# Mistero pas"uale# in NDL# HHF@4IF; S! Marsili# La liturgia# momento storico della sal(e%%a# in Aa!B(!# Anmensis I# Torino .4DK# 4C@.II; C La centralit del mistero pas"uale in tutta la liturgia tro(a un$adeguata espressione nella centralit dell$:ucaristia# secondo l$insegnamento di san Tommaso -STh III# "! DF# a! Fc/ e del Baticano II -'O L/; c anche# S! Marsili# La liturgia!!!# o!c!# .II+ U 'er "uesta ragione tutti i sacramenti# pur dando ognuno una particolare comunica%ione al mistero totale di Cristo# sono in un modo o nell$altro legati all$:ucaristia# centro e culmine del mistero pas"uale; per "uesto nell$anno liturgico ogni mistero del Signore# dalla nascita all$ascensione@pentecoste@parusia# (iene cele&rato e comunicato nel mistero pas"uale della morte del Signore -Messa/ V; D C J!@M!@R! Tillard# L$:ucaristia pas"ua della Chiesa# Roma .4C.E; '! Bisentin# L$:ucaristia# in NDL# KHE@LIH# in particolare# K4H@LI.; H C Aa!Ba!# L$anno liturgico e la sua spiritualit# Roma@=ari .4D4; A! =ro(elli# s!(!# in DTI I# FDH@FHH; =! Calati# Bita cristiana come spiritualit storica# in RL C. -l4DK/# FLL@FDl; J! Castellano# s!(!# in D:S I# .LE@.C.; A! Nocent# Cele&rare *es3 Cristo# l$anno liturgico# D (oll!# Assisi -'*/ .4DH; J! OrdQne% M]r"ue%# Teolog\a 8 espiritualidad del afo lit[rgico# Madrid .4D4; J! 'inell# L$anno liturgico# programma%ione ecclesiale di mistagogia# in O Theologos# C

-.4DL/# .L@FI; 4 C A! =ergamini# a!c!# DI+ U La spiritualit dell$anno liturgico!!! in ine richiede d$essere (issuta e alimentata attra(erso i riti e le preghiere della cele&ra%ione stessa e prima di tutto attra(erso i testi &i&lici della liturgia della 'arola V; .I C A! Triacca# Tempo e liturgia# in NDL# .K4K@.LID; .. C SC .IE@...; .E C ! O! Casel# Il mistero del culto cristiano# Roma .4CIK# ...+ U I misteri di Cristo hanno propriamente un doppio carattere! In s9 essi sono sopraterreni# spirituali e di(ini; nello stesso tempo posseggono un ri lesso nel di(enire storico! In atti# noi (i(iamo insieme al Signore# nell$anno liturgico# la (ita di lui in "uesto mondo# la sua nascita# la sua crescita# la sua (ita apostolica# i suoi insegnamenti e le sue lotte# la sua passione e la sua morte!!! V; .F MD .KI; .K In "uesto senso si dice che la liturgia mistagogia! 'er i 'adri della Chiesa la mistagogia U un insegnamento ordinato a ar capire ci2 che i sacramenti signi icano per la (ita# ma che suppone l$illumina%ione della ede che sgorga dai sacramenti stessi; "uello che s$impara nella cele&ra%ione rituale dei sacramenti e "uello che s$impara (i(endo in accordo con ci2 che i sacramenti signi icano per la (ita V# J! 'inell# L$anno liturgico!!!# a!c!# ED; .L C Salita III# FK@KF; .C S! Tommaso d$A"uino a erma dell$:ucaristia che U in "uesto sacramento racchiuso tutto il mistero della sal(e%%a V# STh III# "! HF# a! KI# ad F; .D O! Casel# Il mistero!!!# o!c!# ..4! =i&l! Aa!B(!# L$anno liturgico e la sua spiritualit# Roma@=ari .4D4; Aa!B(!# L$anno liturgico+ Storia# teologia e cele&ra%ione# *eno(a .4HH; A! Adam# L$anno liturgico# cele&ra%ione del mistero di Cristo# Torino .4HK; A! =ergamini# Cristo# esta della Chiesa! L$anno liturgico# Cinisello =alsamo -MI/ .4HLF# FE@...; J!M! =ernal# IniciaciQn al afo lit[rgico# Madrid .4HK; A! =ro(elli# s!(!# in DTI I# FDH@FHH; R! Cantalamessa# Il mistero pas"uale# Milano .4HL; A! Carideo# :(ento@cele&ra%ione! 'rospetti(e sulla liturgia come cele&ra%ione degli e(enti sal(i ici# in RL CL -.4DH/# CI4@CFE; O! Casel# Il mistero del culto cristiano# Torino .4CC; J! Castellano Cer(era# L$anno liturgico! Memoriale di Cristo e mistagogia della Chiesa con Maria Madre di *es3# Roma .4HD; A!X! DurMell# L$:ucaristia# sacramento del mistero pas"uale# Roma .4C4F; J! LQpe% Mart\n# L$anno liturgico# storia e teologia# Cinisello =alsamo -MI/ .4HD; S! Magrassi# Cristo ieri# oggi# sempre! La pedagogia della Chiesa@Madre nell$anno liturgico# =ari .4DH; S! Marsili# Il tempo liturgico# attua%ione della storia della sal(e%%a# in RL LD -.4DI/# EID@EFL; Id!# Teologia liturgica# III+ Anno liturgico# Roma .4DE; =! Neunheuser# Il mistero pas"uale# culmen et ons dell$anno liturgico# in RL CE -.4DL/# .L.@.DK; M! Righetti# L$anno liturgico nella storia# nella Messa# nell$u icio# Milano .4C4F! :! Caruana ANSELMO DI AOSTA ,%an#o-* (inizio) I! Bita e opere! Nato ad Aosta nel .IFF# in et adulta di(enta monaco a =ec# in Normandia# do(e a&ate dal .IDH# succedendo al &eato :rluino - .IDH/# ondatore e primo a&ate del monastero! Nel .I4F chiamato a succedere a Lan ranco di 'a(ia - .IH4/# gi suo maestro al =ec# nella sede arci(esco(ile di Canter&ur8! Nell$Inghilterra da poco con"uistata dai Normanni# A! si dedica ad attuare i principi della ri orma della Chiesa# sollecitata in modo particolare da *regorio BII - .IHL/# ma tro(a orti ostacoli nel re *uglielmo II il Rosso - ..II/# e successi(amente anche in :nrico I - ..FL/+ per due (olte sceglie l$esilio! Nel .I4H partecipa al Concilio di =ari do(e espone la dottrina cattolica sullo Spirito Santo! Ainalmente nel ..IC pu2 rientrare a Canter&ur8 e ino alla morte -E. aprile ..I4/ attende alle cure pastorali della sua Chiesa! =ench9 sottoposto a tante pro(e# specialmente dopo la nomina ad arci(esco(o di Canter&ur8# A! s(olge durante tutta la sua (ita un$intensa atti(it di scrittore# lasciando numerose opere che ri(elano le sue grandi "ualit di teologo e maestro di (ita spirituale! Caratteristica che lo distingue la capacit di unire le esigen%e di una orte ra%ionalit con un intenso amore (erso Dio e (erso i ratelli! Nelle sue ri lessioni la ratio occupa un posto di rilie(o# ma soprattutto per ri lettere sui dati o erti dalla ede! Nelle due operette scritte durante gli anni elici della sua (ita al =ec# il Monologium e il 'roslogion# egli (uole pro(are con la sola ragione alcune (erit ondamentali della ede# come l$esisten%a e la natura di Dio# ma accompagna "uelle ri lessioni

con un collo"uio diretto con Dio+ cos5# nei due ultimi capitoli del 'roslogion# dedicati alla &eatitudine# compone alcune preghiere che sono tra le pi3 &elle scritte da lui! In esse incontriamo gi alcuni aspetti ondamentali della sua dottrina mistica+ U Ti prego# Signore# a$ che ti conosca# ti ami per godere di te V# e poco dopo precisa+ U 'rogredisca "ui in me la conoscen%a di te e l di(enti piena; cresca il tuo amore ed i(i sia pieno# perch9 "ui la mia gioia sia grande nella speran%a e l piena nella realt V -cap! EC/! II! Ma la mistica di A! tro(a adeguata espressione soprattutto nelle Orationes si(e Meditationes+ le preghiere sono dicianno(e# ri(olte a Dio# a Cristo# alla Croce# alla Bergine# a s! *io(anni =attista# a s! 'ietro# a s! 'aolo# a s! *io(anni :(angelista# a santo Ste ano# a s! Nicola# a s! =enedetto# a santa Maria Maddalena+ l$orante si ri(olge direttamente al santo# ma anche a se stesso# per rimpro(erarsi dei propri peccati e# attra(erso la media%ione del santo# essere esaudito dal Signore# al "uale la preghiera alla ine ri(olta! La diciassettesima# composta per i (esco(i o gli a&ati# ri(olta al santo titolare della rispetti(a Chiesa# in(ocato come ad(ocatus meus# mentre le ultime due sono per gli amici e per i nemici# sintesi dell$insegnamento e(angelico! 6anno tutte la orma del monologo e il soggetto orante non sempre A! Le tre Meditationes hanno in(ece la orma di un collo"uio# con note(oli ri erimenti auto&iogra ici! La prima# per suscitare il timore di Dio# insiste sullo stato in elice del peccatore# U anima sterile V# U al&ero in ruttuoso V# U legno arido ed inutile V# che tro(a sal(e%%a soltanto nella misericordia di *es3! Nella seconda un lamento per la perduta (erginit contrappone il male commesso!!! alla &ont di Dio# e ne in(oca il perdono! Nella ter%a# in ine# medita sulla sal(e%%a che (iene da Dio+ l$anima umana era prigioniera# ma stata redenta dalla croce del Signore# era ser(a ed tornata li&era# era morta ed stata risuscitata! Anche "uesta medita%ione si conclude con una preghiera che sottolinea il pro ondo mutamento operato da *es3 nell$anima umana! Il contrasto tra il peccato e la gra%ia# tra le tene&re e la luce# tra la miseria e la &eatitudine; la domanda di U gustare per amorem "uod gusto per cognitionem V! 0uesta (isione mistica dell$anima sostenuta dall$amore di Dio# presente anche in altri scritti di A!# nei "uali per2 pre(ale la specula%ione teologica! Nel ricchissimo epistolario sono re"uenti i ri erimenti a "uesta dottrina! Ad esempio# egli la esprime con linguaggio semplice nella :p! KL ad un recluso! U Dio @ scri(e A! @ dichiara di a(ere un regno# "uello dei cieli# da (endere; un regno do(e tutti sono re! A chi chiede "uanto costa "uel regno# si risponde che esso (enduto a pre%%o di amore+ Dio non lo (ende se non a chi ama! Dio non chiede altro che amore+ o rigli l$amore e rice(erai il regno; ama e lo a(rai -Ama et ha&e/! 0uesto amore de(e essere alimentato con re"uenti preghiere# collo"ui# pensieri spirituali e sentimenti di carit raterna V! Nella conclusione della lettera appare chiaramente come la mistica anselmiana si &asi su un orte impegno ascetico+ U Chi (uole a(ere "uell$amore per etto# con il "uale si compra il regno dei cieli# ami il dispre%%o del mondo# la po(ert# la atica e l$o&&edien%a# come anno i santi V! =i&l! Opere+ S! Anselmi Cantuariensis archiep! Opera omnia# I@II# ed! A!S! Schmitt# Stuttgart .4CH -ed! anast!/; alcune sono anche in tr! it!# come le Lettere# I@III# a cura di I! =i i e C! Mara&elli# Milano .4HH@.44F! Studi+ Aa!B(! Anselmo d$Aosta igura europea -Con(egno di studi# Aosta .4HH/# a cura di I! =i i e C! Mara&elli# Milano .4H4 -i(i il saggio di =! Pard# Le U Ora%ioni e Medita%ioni V di S! Anselmo# 4F@.IE/; J! =ain(el# s!(!# in DTC I# .FED@.FLI; =! Calati# s!(!# in =S II# .@E. -con &i&l!/; C! Leonardi# Le U Meditationes V di S! Anselmo# in Ri(ista di storia della iloso ia# KH -.44F/# KCD@KDL; M! M^hler# s!(!# in DSAM I# C4I@C4C; :!A! Matter# Anselm and the Tradition o the U Song o Songs V# in Ri(ista di storia della iloso ia# KH -.44F/# LL.@LCI; :! Salman# s!(!# in PM8# EK@EL; '! Sciadini# s!(!# in D:S I# .CH@.C4; S! Banni Ro(ighi# Introdu%ione ad Anselmo d$Aosta# =ari .4HD! *! 'icasso ANSIA* (inizio) I! Da un punto di (ista storico# l$a! era contemplata nello stesso "uadro clinico dell$angoscia ne(rastenica -=read ed 6ec>el .HHI/! Au Areud che nel .H4L propose di separare dalla

ne(rastenia un certo gruppo di sintomi sotto il nome di U ne(rosi d$angoscia V con due elementi ondamentali+ a! una costitu%ione# con carattere di cronicit e con un modo di essere a&ituale e permanente; &! le crisi# con mani esta%ioni parossistiche! Negli anni $LI# R! Ma8 . ha reimpostato la pro&lematica psicologica dell$a! II! :moti(it# angoscia ed a! Nella ne(rosi d$angoscia lo stato d$a! si pu2 collocare nella patologia dell$emo%ione# ma non (a con uso con l$iper@emoti(it+ di ronte a un pericolo o a una minaccia l$iper@emoti(o reagisce con una condotta anarchica e incoerci&ile; mentre l$ansioso pu2 essere capace di passare dal panico al controllo o all$adattamento# cosa che non crede(a di poter are! In atti# molti eroi# grandi la(oratori o molti di coloro che anno pi3 di "uanto il proprio do(ere sono ansiosi! Se da una parte (ero che non &isogna con ondere l$a! con l$emoti(it# dall$altra &isogna anche riconoscere che molti ansiosi hanno un$emoti(it ipereccita&ile+ "ui# in atti# che si e(iden%iano i (ari distur&i! L$a! e l$angoscia sono il risultato di un con litto tra la pulsione li&idica o aggressi(a e la realt o le norme morali! 0uando "uesto con litto crea una tensione superiore al limite di tolleran%a il soggetto a((erte un disagio interiore d$intensit (aria&ile perch9 da una parte (uolede(e reali%%are un suo &isogno@desiderio dall$altra non@(uolenon@de(e reali%%arlo! Non sapendo come conciliare "uesta polarit# sen%a colpa o (ergogna# aumenta il disagio! Gna &re(e e sommaria di eren%a tra a!# o&ia e angoscia pu2 partire da "ueste considera%ioni+ l$a! causata da una paura generica sen%a un oggetto &en de inito e si mani esta con un disagio propor%ionato alla gra(it della minaccia che si crede imminente; la o&ia una paura spropor%ionata# irra%ionale ed immoti(ata per una minaccia reale# ma relati(a o immaginaria; l$angoscia una paura pi3 intensa che percepita e denominata in modo di(erso a seconda delle circostan%e+ di ronte alla morte# alla so eren%a e alla colpa# nelle sindromi di a&&andono# di perdita e di separa%ione# di ronte all$esisten%a come taedium (itae# e7istential (acuum# e altre espressioni simili! I distur&i sono descritti con termini generici come ner(osismo oppure# pi3 tecnicamente# come insta&ilit emoti(a# iper@estesia sensoriale# la&ilit nel controllo emoti(o -ossia# soprassalto ad un piccolo impro((iso rumore# tremore agli arti o palpita%ioni# o sudora%ione# o (ampate di calore in risposta a un$emo%ione anche piccola# tensione sia psichica che del tono muscolare/! Altri distur&i sono legati al sonno+ di icolt all$addormentamento# ris(egli angosciosi# s(egliarsi a aticati -a (olte l$iper@sonnia+ ri ugiarsi nel sonno per uggire dalla realt/! Altre tur&e sintomatologiche dell$a! si mani estano a carico dell$apparato cardio@(ascolare -accelera%ione del ritmo cardiaco e insta&ilit della pressione arteriosa/# dell$apparato respiratorio -spasmi# senso di oppressione al dia ramma/# dell$apparato neuro@muscolare -iper@eccita&ilit dei ri lessi osteo@tendinei# spasmi alla muscolatura liscia/! Altri sintomi dell$a! si mani estano con tur&e intestinali -stipsi o diarrea/# spasmi gastrici -nausea e (omito/# nella secre%ione ghiandolare -secche%%a della &occa o scialorrea/# nella min%ione -oliguria o poliuria/! Ogni ansioso gestisce la propria a! secondo il proprio temperamento e la propria personalit+ alcuni intro(ersi reprimono la propria irrita&ilit# altri estro(ersi esplodono con rea%ioni colleriche; i (iscerotonici reagiranno con sensa%ioni di inappeten%a o di poli agia; e cos5 (ia per il comportamento sessuale# religioso# rela%ionale# aggressi(o e per ogni altro comportamento! L$a! spesso accompagnata da un senso di insicure%%a e pu2 essere anche non legata a un oggetto o situa%ione speci ica; in "uesto caso si parla di a! luttuante# o li&era# che si mani esta come una costante attesa di una non &en de inita catastro e+ &asta un minuto di ritardo# un campanello# un lie(e dolore per immaginare l$imminen%a di "ualcosa d$irrimedia&ile! Gn dramma dell$ansioso la sua stessa consape(ole%%a dell$irra%ionalit della sua angoscia e la sua rustra%ione per non riuscire a ar capire agli altri i suoi incoerci&ili timori! L$a! sempre legata a una immagina%ione distorta in modo dis un%ionale# ma non per "uesto una malattia immaginaria!

III! De ini%ione e contenuto! La de ini%ione pi3 autore(ole e pi3 aggiornata di a! "uella riportata dal DSM@IB+ U L$anticipa%ione apprensi(a di un uturo danno o s ortuna accompagnata da dis oria o da sintomi somatici di tensione V! Gna sintesi descritti(a dell$a! con inalit diagnostiche pu2 essere "uella che raggruppa la sintomatologia in tredici punti# di "uesti &astano "uattro per diagnosticare il panico+ .! Dispnea o sensa%ione di so ocamento; E! S&andamenti# insta&ilit# o sensa%ione di s(enimento; F! 'alpita%ioni o tachicardia; K! Tremori ini o grandi scosse; L! Sudora%ione; C! Sensa%ione di as issiare; D! Nausea o distur&i addominali; H! Depersonali%%a%ione o dereali%%a%ione; 4! 'arestesie -torpore o ormicolio/; .I! Impro((ise (ampate di calore o senso di reddo; ..! Dolore o astidio al torace; .E! 'aura di morire; .F! 'aura di impa%%ire o di are "ualcosa di incontrollato! L$a! ha un ruolo molto importante in tutte le patologie psicologiche e non esiste una sola ne(rosi che non a&&ia a che (edere con il controllo dell$a! L$a!# da un punto di (ista diagnostico# correlata con i "uadri clinici o&ici -agoro o&ia# o&ia sociale# o&ia semplice/ e con alcuni distur&i particolari -distur&o ossessi(o@compulsi(o# da stress post@traumatico# da a! generali%%ata/! Nella condotta religiosa possiamo considerare sinteticamente i signi icati di "uesti "uadri clinici con "ualche ri erimento alla condotta religiosa! L$agoro o&ia la paura di tro(arsi in posti o situa%ioni dalle "uali sare&&e di icile uscire o nelle "uali non sare&&e disponi&ile l$aiuto "ualora se ne a(esse &isogno! Nella condotta religiosa "uest$a! agoro o&ica potre&&e essere interpretata come pruden%a! La o&ia sociale la paura del giudi%io degli altri o di agire in modo im&ara%%ante o umiliante e perci2 si e(ita di parlare in pu&&lico# di mangiare o di scri(ere di ronte agli altri# e cos5 la (ita socio@rela%ionale ortemente limitata! 0uesto tipo di a! potre&&e essere scam&iato per modestia# o riser(ate%%a! La o&ia semplice la paura persistente di un oggetto o di una situa%ione! 0uesta paura eccessi(a o irra%ionale porta ad a(ere comportamenti di e(itamento e l$oggetto della o&ia # per esempio# il sesso; allora "uest$a! potre&&e essere con usa con la castit o la pudici%ia! Il distur&o ossessi(o@compulsi(o composto da+ a! impulsi# pensieri e immagini mentali che inter eriscono nell$ordinaria articola%ione del comportamento! Il soggetto cerca di ignorare o sopprimere "ueste inter eren%e# ma a (olte si ottiene l$e etto opposto! 'er esempio# una persona pu2 essere molto religiosa e "uanto pi3 cerca di eliminare idee aggressi(e# &las eme o erotiche tanto pi3 "ueste aumentano! 0ueste inter eren%e aumentano d$intensit e di re"uen%a con l$aumentare dell$insicure%%a di poter gestire "ueste pulsioni! La persona ha paura di perdere il controllo e di are ci2 che non (uole! A (olte# il soggetto non sa se ci2 che non (uole are lo ha gi atto oppure no; "uesto determina una sempre maggiore a! ino a sentirsi stanchi e logori dai sensi di colpa per a(er atto poco o "uasi nulla! &! Comportamenti ripetiti(i allo scopo di calmare l$a! Si tratta dei rituali irra%ionali allo scopo di neutrali%%are o pre(enire e(enti temuti! 0uesta ripeti%ione meticolosa di schemi comportamentali pu2 arri(are a menomare pi3 o meno ortemente la (ita a etti(a# l$atti(it la(orati(a e le rela%ioni sociali! La ne(rosi ossessi(a@compulsi(a pu2 mani estarsi# in genere# in tre modi principali+ chec>ing# cleanining e dou&ting! Il chec>ing la compulsione a controllare e (eri icare ripetutamente per essere sicuri e "uindi rassicurarsi d$a(er atto "ualcosa come chiudere porte# inestre# ru&inetti e cos5 (ia! 0uesta caratteristica pu2 essere accompagnata da un atteggiamento di sospettosit o da una sensa%ione di essere perseguitati; ma "uesto accade in una personalit paranoica! Il cleanining la tenden%a alla puli%ia e all$igiene in modo esasperato e irra%ionale per paura di essere contaminati da germi o da altre impurit! Il dou&ting la pressocch9 costante rumina%ione di du&&i da cui il soggetto si sente assalito o perseguitato; "uanto pi3 (orre&&e non a(erli tanto pi3 sem&ra che non possa are a meno di "uestionarsi sull$esatte%%a del suo operato! Il soggetto non si stima molto# ma ha pretese per e%ioniste! Buole essere sicuro al cento per cento e (uole essere sempre rassicurato per non perdere il controllo di s9 e della situa%ione! 'er esempio# una persona religiosa potre&&e essere portata a ripetere le stesse parole o gesti con modalit e

aspettati(e pi3 magiche che propriamente religiose; "uesto pu2 essere accompagnato da un orte aumento di a! "ualora la persona osse impossi&ilitata a mettere in atto tale rito o "ualora le osse possi&ile agire secondo la modalit intesa! Sem&ra che la persona non sia capace di are a meno di "uesti cerimoniali; e se ne a a meno sente a!# colpa e pre(ede imminenti catastro i! Anche il cleaning un concetto distorto della puli%ia e potre&&e essere usato da una persona religiosa con un sim&olismo inconscio; ossia# per la(are o puri icare le colpe di cui si sente contaminata con i conseguenti cerimoniali per non contaminarsi ulteriormente! Il dou&ting tipico della persona scrupolosa che in un modo pi3 o meno conscio collega la sua insicure%%a alla morte# all$in erno o alla sal(e%%a! In "uesti casi# il sacramento della con essione ha la un%ione di un ansiolitico con mani esta%ioni di dipenden%a e di crisi di astinen%a se do(esse mancare! Il distur&o da stress post@traumatico il malessere o l$a! che perdura anche dopo un e(ento che un soggetto ha (issuto in un modo particolarmente traumatico! Il soggetto anche dopo lo scampato pericolo continua ad a((ertire minaccia per la propria incolumit e per "uella dei suoi cari! Il soggetto portato ad a%ionare i propri meccanismi di allerta "uasi costantemente e con modalit esagerate col risultato di ricordi e di comportamenti angoscianti# ricorrenti e in(asi(i come se l$e(ento traumatico stesse per ripetersi; i distur&i si possono estendere al sonno e ai comportamenti di e(itamento di tutto ci2 che potre&&e essere associato all$e(ento traumatico! Tutto "uesto limita la "ualit della (ita del soggetto! Il distur&o da a! generali%%ata una preoccupa%ione irra%ionale per e(enti realisticamente impro&a&ili oppure o&ietti(amente propor%ionata alla reale possi&ilit o entit del danno pa(entato! In e etti# si tratta di una insicure%%a sulle proprie capacit di poter gestire un$emergen%a o un attacco di panico! L$a! pu2 essere causata anche da alcune condi%ioni mediche generali# oppure pu2 essere indotta da alcuni armaci# oppure pu2 assumere una con igura%ione clinica aspeci ica! IB! Rimedi! L$a!# per una sua (aluta%ione clinica pi3 completa# do(r esssere considerata anche in altri contesti speci ici come "uello di una personalit isterica# o di una struttura psicotica -schi%o renia# paranoia# depressione endogena/ nei distur&i sessuali# nelle sindrome neurologiche -tumori cere&rali# traumi cranio@cere&rali# ence aliti# epilessia/! Altri contesti speci ici entro cui (alutare l$a! sono le condi%ioni soggetti(e personali; come per esempio# l$a! in &am&ini# adolescenti# nella senescen%a e nella gra(idan%a# nelle presta%ioni sporti(e e scolastiche! Attualmente la terapia armacologica dell$a! guarda con speran%a le ricerche di neuro@endocrinologia e "uelle relati(e ai processi di somati%%a%ione! Sem&ra# per2# che nei casi ordinari il miglior trattamento dell$a! sia una psicoterapia supportata da (arie tecniche "uali il &io@ eed&ac># il training autogeno e soprattutto l$ipnosi con l$o&ietti(o che di(enti U auto@ipnosi V# cos5 che il soggetto impari a gestire autonomamente il controllo della propria a! Ci2 che tiene insieme tutte "ueste tecniche -e anche altre meno note# come la U medita%ione pro onda V# la U medita%ione trascendentale V e altre/ la suggestione che mira al controllo del sistema ner(oso parasimpatico e alle (arie mani esta%ioni parossistiche! Attualmente l$a! (iene rile(ata da (ari reatti(i "uali il Rorschach# il TAT e il CroMn@Crisp nel contesto della struttura psichica generale! L$I'AT rile(a solo l$a! ma nei suoi tratti essen%iali -mancan%a di auto@controllo# insta&ilit emoti(a# sospettosit# apprensione e tensione/ latenti e mani esti! Altri rilie(i speci ici dell$a! sono nel C=A+ A! di stato -ini%iale/# A! di tratto -a&ituale/ e A! di stato - inale/! Nel MM'I# oltre alla struttura psichica generale# a&&iamo la possi&ilit di rile(are e "uanti icare l$A! li&era# l$A! somati%%ata e altri due indici d$a!+ "uella 'urcell# e "uella Modlin! : possi&ile che "uesti parametri diano delle indica%ioni di(erse cos5 com$ anche possi&ile che uno stesso armaco o tecnica per il controllo dell$a! diano risultati di(ersi! In conclusione# nella (aluta%ione e nel trattamento dell$a! molto importante l$esperien%a clinica del pro essionista tenuto a considerare i attori organici# psico@soggetti(i# socio@am&ientali e il sistema di creden%e morale@religioso# nonch9 la condotta del soggetto perch9 le mani esta%ioni ansiose non siano scam&iate per orme di (ita autenticamente religiosa o# peggio ancora# mistica!

Note+ . R! Ma8# The Meaning o An7iet8# NeM Nor> .4LI! =i&l! R! Alpert R!M! 6a&er# An7iet8 in Academic Achie(ement Situations# in Journal o A&normal and Social 's8cholog8# C. -.4CI/# EID@E.L; '!*! =iagiarelli M! Aiora(anti R! La%%ari# Struttura attoriale dello STAI# in =ollettino di 'sicologia Applicata# .C4 -.4HK/# KL@L.; 6! =renner# Rilassamento progressi(o e desensi&ili%%a%ione sistematica dell$ansia# Cinisello =alsamo -MI/ .44EE; R!=! Cattell I!6! Scheier# The Meaning and Measurement o Neuroticism and An7iet8# NeM Nor> .4C.; M! Aiora(anti R! La%%ari# Studio della (alidit di predi%ione dello STAI# in =ollettino di 'sicologia Applicata# .LH -.4H./# D4@H4; B!:! Aran>l# Teoria e terapia delle ne(rosi# =rescia .4CE; S! Areud# Ini&i%ione# sintomo e angoscia# in Id!# Opere# Torino .4DH# EFD@F.F; J!M! *ross&erg 6!1! Pilson# A Correlation Comparation o Polpe@Lang Aear Sur(e8 Schedule and Tailor Mani est An7iet8# in =eha(iour Research and Theor8# F -.4CL/# .EL@.EH; 6!J! 6e8senc># The D8namics o An7iet8 and 68steria# London .4LD; J!M! Louis# L$angoscia# utile alleata# Cinisello =alsamo -MI/ .44L; 1! Lunedia et Al!# An7iet8 in Alcoholic 'opulation# in Journal o Clinical 's8cholog8# KI -.4HK/# FLC@FLH; R! Ma8# The Meaning o An7iet8# NeM Nor> .4LI; '! 'ancheri et Al!# Ansia di Stato e di Tratto in soggetti normali e in pa%ienti con distur&i cardiaci e dermatologici# in C!D! Spiel&erger et Al!# 0uestionario di auto(aluta%ione dell$ansia di Stato e di Tratto# Airen%e .4DC; *!L! 'aul D!A! =erstein# An7iet8 and Clinical 'ro&lems# in J!T! Spence et Al! -edd!/# =eha(ioral Approaches to Therap8# MorristoMn .4DC; C! Re8cro t# Angoscia e ne(rosi# Milano .4C4; A!C! Richardson# Aactor Anal8sis o the Test An7iet8 Scale and :(idence Concerning the Components o the Test An7iet8# in Journal o Consulting and Clinical 's8cholog8# KL -.4DD/# DIK@DIL; :! Sana(io# I comportamenti ossessi(i e la loro terapia# Airen%e .4DH; R!M! Suinn# The STA=S+ A Measure o Test An7iet8 or =eha(ioral Therap8# in =eha(iour Research and Therap8# D -.4C4/# FFL@FF4; S! Tric>ett B! Al&isetti# L$ansia e la depressione# Milano .44DC! A! 'acciolla ANTIMISTICISMO* (inizio) I! Il enomeno! Ai primordi delle correnti antimistiche nella storia della mistica cristiana si tro(a un processo di disintegra%ione tra teologia e spiritualit@mistica# che port2 ad un con litto e s oci2 in ine in una rottura!. Mentre per i grandi teologi dell$apogeo della scolastica -Tommaso d$A"uino e =ona(entura/ teologia e spiritualit@mistica ormano ancora una unit esisten%iale# alla ine del sec! XIB si a((erte come un eserci%io sempre pi3 unilaterale della dialettica nella teologia minacci di produrre un$aliena%ione tra teologia e spiritualit! Ste ano A7ters ritiene la rottura tra ede e pensiero !!! come il pi3 grande scisma del sec! XB!E Tale aliena%ione tra teologia e mistica # allo stesso tempo# aliena%ione tra teologia e Scrittura come li&er e7perientiae -s! =ernardo/! La teologia speculati(a -teologia scolastica/ allontana l$atten%ione della ri lessione di ede dalla Scrittura a (antaggio di "uestioni# dispute e commenti tecnici# cio della dialettica! Il modo in cui "uesta estranea%ione s ocer in una rottura pu2 essere illustrato attra(erso le dichiara%ioni sarcastiche che l$autore dell$Imita%ione di Cristo ormula all$indiri%%o dei teologi scolastici del sec! XB+ U A che gio(a un$ampia e sottile discussione intorno a cose oscure e nascoste all$uomo; cose per le "uali# anche se le a(remo ignorate# non saremo ritenuti responsa&ili# nel giudi%io inaleY V! U Che ci importa del pro&lema dei generi e delle specie -genera et species/Y V! 0uesto distacco tra la Scolastica speculati(a e i maestri della (ita spirituale produsse nell$ascesi e nella metodica di preghiera un (olontarismo di ordine pratico# a(ulso dalla teologia e solo lontanamente ispirato alla Scrittura! Nei 'aesi =assi e in *ermania i grandi mistici del sec! XIB# Ruus&roec# Meister :c>hart e Taulero# tentano di rista&ilire l$unit tra la teologia e la mistica! Con tutti i me%%i che la teologia mette loro a disposi%ione# cercano di tradurre in orma letteraria l$ine a&ile della loro esperien%a mistica! Senonch9 la rea%ione (iolenta di *ersone# cancelliere dell$Gni(ersit di 'arigi# contro la

tradu%ione in parole# da parte di Ruus&roec nel suo Die *heesteli?>e =rulocht# dell$esperien%a mistica dell$unione# mostra come il con litto tra teologia e mistica sia ormai un dato di atto!F *ersone con(into che la ter%a parte del *heesteli?>e =rulocht U de&&a essere disappro(ata e ri iutata in "uanto completamente contraria e uor(iante rispetto alla sana dottrina dei santi maestri# che hanno scritto in merito alla nostra &eatitudine; essa non coincide neanche con la dichiara%ione esplicita dei Decretali# do(e si sostiene che la nostra &eatitudine consiste di due atti+ la (isione e il godimento# "uindi insieme con la luce della gloria! : se# dun"ue# "uesto il caso della piene%%a della gloria ultima nell$aldil# che Dio non la nostra (isione e chiare%%a essen%iale!!!# "uanto pi3 tutto "uesto allora non sar il caso dell$imper etta similitudine della &eatitudine che ci permesso di gustare in "uesta (ita V! Nella sua distin%ione tra teologia mistica pratica e teologia mistica speculati(a -Theologia m8stica practica e Theologia m8stica speculati(a/ il cancelliere parigino accentua "uesta rottura tra teologia e mistica! Tale distin%ione ha come conseguen%a che# mentre la teologia si irrigidisce in mancan%a di eeling con l$esperien%a di Dio# la letteratura religiosa perde ogni eeling con la teologia! Se# dun"ue# da un lato i pro&lemi relati(i all$ascesi (engono trattati sempre pi3 per se stessi e sen%a un orientamento che s$ispiri all$esperien%a di Dio# dall$altro la letteratura religiosa# in assen%a di ri lessione critica# rischia di ridursi a trattatelli (olontaristici pri(i del necessario supporto scritturistico e teologico! Si comprende# pertanto# come nei 'aesi =assi# dopo Ruus&roec# la mistica speculati(a lasci il posto ad una letteratura orientata in modo pratico@ascetico! Lo stesso centro mistico di *roenendael (ede in Jan (an Schoonho(en - .KFE/ il primo rappresentante di "uesto nuo(o indiri%%o! In particolare# per i Aratelli della (ita comune# la dottrina a carattere speculati(o e teologico di Ruus&roec non ha pi3 alcuna attratti(a! La rottura tra teologia e mistica continua ad estendersi! Anche *! *roote# (ero pioniere del ris(eglio spirituale della De(otio Moderna# si tro(a# come Jan (an Schoonho(en# sotto l$in lusso dell$am&iente parigino caratteri%%ato da una teologia scolastica estremamente critica! Tutti i suoi scritti risentono del suo essere ad un tempo teologo# canonista# ri ormatore e predicatore! La sua spiritualit concreta e pratica; l$accento posto sulla propria santi ica%ione mediante l$eserci%io delle (irt3; l$imita%ione di Cristo la porta di ogni (ita spirituale! Non un anti@mistico# ma contro ogni orma di dilettantismo! Arricch5 la sua tradu%ione delle litanie di tutti i santi con la seguente in(oca%ione+ U Da tutti i sommi piaceri e le somme conoscen%e; da tutti i sensi alteri e sottili nella spiritualit# li&eraci o Signore V! Aioren%o RadeMi?ns - .KII/# il suo colla&oratore pi3 importante# ondatore della prima con raternita dei Aratelli della (ita comune e loro guida dopo la morte di *roote nel .FHK# segu5 le orme del suo maestro per "uanto riguarda il suo orientamento spirituale! Il suo atteggiamento anti@mistico caratteri%%ato dal atto che egli# nel suo Tractatus de(otus# parla ampiamente della (ia della puri ica%ione e dell$illumina%ione sen%a men%ionare minimamente la (ia dell$unione! La pure%%a del cuore e l$amore per Dio de(ono ispirare tutto l$agire umano! Nella sua (isione l$insegnamento puramente teologico# la mistica speculati(a e la teologia scolastica non sono che ostacoli per la de(otio! J! 6ui%inga a erma+ U In generale i de(oti dei 'aesi =assi a(e(ano perduto il contatto col misticismo e&&rile# dai cui stadi preparatori era iorita la loro orma di (ita! Cos5 essi a(e(ano anche scongiurato in gran parte il pericolo di cadere in de(ia%ioni antastiche ed eretiche! La De(otio moderna dei 'aesi =assi rimase u&&idiente ed ortodossa# conser(2 una moralit pratica e# all$occasione# anche castigata V!K Le specula%ioni teologiche in cui i mistici renani e iamminghi# :c>hart# Taulero# Suso# Ruus&roec# a(e(ano raggiunto ancora una (olta un punto culminante non riuscirono ad ispirarli e sicuramente dalla prima genera%ione urono ritenute non adatte e persino pericolose per i cristiani comuni! Intorno alla met del sec! XB# il certosino Bincen%o d$Aggs&ach - .KCK/ rile(a che la teologia mistica e la scolastica non hanno pi3 nulla in comune# proprio come la pittura con il mestiere del

cal%olaio! In atti# il decreto del .LL4# emanato dal *rande In"uisitore Aernando Bald9s che proi&isce non solo (ari scritti di mistici non spagnoli# ma anche gli scritti di mistici in lingua (ernacola inclusa la tradu%ione della =i&&ia# indica l$estrema conseguen%a della rottura tra la teologia ecclesiale e la mistica!L La rottura di(enne presto antagonismo la cui (irulen%a u alimentata dal panico e dalla paura contro ogni in iltra%ione di idee e pratiche eretiche# le "uali (ennero considerate un attentato all$unit religiosa e politica della na%ione! Ci2 che "ui in "uestione riguarda un modo di concepire la spiritualit! Cosa che di(enta chiara nella caccia agli eretici contro =artolomeo Carran%a -.LDC/# arci(esco(o di Toledo# da parte del suo con ratello Melchior Cano -.LCI/# teologo di Salamanca# &aluardo dell$In"uisi%ione spagnola! Il teologo Cano si era con(ertito ad un ascetismo rigido come rea%ione all$in iltra%ione di tenden%e protestanti e di U incerte%%e V teologiche di umanisti e mistici! :gli pone l$accento# in modo piuttosto unilaterale# su una (ita (irtuosa atti(a# mentre nel suo stesso Ordine# =artolomeo Carran%a# Luigi di *ranada e i cosiddetti U contemplati(i V sostengono una spiritualit pi3 a etti(a# do(e tro(ano maggiore spa%io la preghiera e la contempla%ione!C Il dogmatico Melchior Cano non pro(a che in"uietudine nei con ronti del misticismo e della spiritualit a etti(a! 0uesto teologo in"uisitore di Salamanca# nemico giurato degli U spirituali V# a(e(a la pretesa di iutare gli eretici a distan%a# proprio come un cane da caccia iuta la sel(aggina! Nel suo trattato De locis theologicis -li&!.E# c!.I/ scri(e+ U Tali -ossia incoscienti/ sono# ai nostri giorni# tutti "uegli uomini che# &ench9 leggano e citino =attista da Crema# :nrico 6erp# Taulero ed altri autori# non si rendono tutta(ia conto delle loro de(ia%ioni# della loro spiritualit e del loro intento# n9 mediante l$odorato# n9 attra(erso l$impronta# n9 mediante il gusto V!D 0uegli uomini sono# secondo Cano# innan%itutto i gesuiti; ecco "uanto scri(e in una lettera a Benegas del EH mar%o .LLC+ U Come te# anche io ho sentito dire che "uesti -i gesuiti/ seguono *io(anni Taulero e :nrico 6erp# e in passato ra =attista di Crema! A Roma# di recente# la dottrina di "uest$ultimo stata condannata# poich9 egli ace(a parte degli U illuminati V -Alum&rados/ o U "uietisti V! *li stessi Taulero e 6erp sono stati smascherati in molti luoghi come uomini della setta degli U illuminati V o dei U "uietisti V!H II! La &attaglia per la de(o%ione ideale+ =ossuet e A9nelon! Oltre al gallicanesimo# che u piuttosto una crisi nel go(erno della Chiesa in Arancia# altres5 la (ita religiosa propriamente detta cono&&e alcune degenera%ioni che ecero du&itare della ortodossia dei suoi seguaci e misero in moto i teologi pi3 importanti del paese! Il misticismo poco critico dello spagnolo Miguel Molinos e&&e anche in Arancia alcuni sostenitori! Molinos# molto richiesto a Roma come guida spirituale nei monasteri emminili# nei suoi scritti a(e(a di eso la Comunione "uotidiana e considerato l$atteggiamento passi(o dell$anima come l$ideale della de(o%ione! In tale "uiete per etta dell$anima di ronte a Dio# do(e persino il desiderio di santit si placa e non esiste pi3 alcuna produ%ione di atti o aspira%ione propria# l$anima non commettere&&e pi3 peccato# anche laddo(e esternamente desse l$impressione di trasgredire i comandamenti! 0uesta dottrina u de inita "uietismo e come tale (enne &en presto com&attuta dal gesuita Segneri -.C4K/! Nel .CHD Innocen%o XI -.CH4/ condann2 sessantotto proposi%ioni presenti nelle lettere e nelle con eren%e dello spagnolo! Molinos (enne rinchiuso in un monastero ino alla morte! La sua condanna suscit2 in Italia un$a((ersione largamente di usa per la mistica! 'rima della sua condanna i suoi scritti e i suoi pensieri si erano di usi anche in Arancia! A! Lacom&e - .D.L/# &arna&ita# pens2 a di(ulgarli nella Sa(oia# e &en presto tro(2 una seguace a(ida di conoscen%a nella de(ota gio(ane (edo(a de La Motte *u8on! :ducata presso le Bisitandine# a id2 ad altri i propri igli sull$esempio di Arancesca di Chantal# per dedicarsi# consigliata dal suo direttore spirituale# completamente ad una (ita di contempla%ione! Aece propaganda per il suo ideale spirituale anche mediante scritti e cantici de(o%ionali; parl2 della "uiete in Dio# dell$amore per lui# puro e disinteressato# che come condi%ione permanente non pensa n9 al premio n9 al castigo! La maggior parte delle opere di M!me *u8on stata pu&&licata solo dopo la sua morte!

'roprio contro gli scritti di M!me *u8on comincia a delinearsi in Arancia una corrente ortemente antimistica alla ine del sec! XBII; "uesta lotta contro la mistica tro(a il suo punto pi3 alto nella spiace(ole contro(ersia tra l$ecclesiastico =ossuet# politico ed intellettualistico# e A9nelon# il "uale di ende(a la mistica con delicate%%a di sentimenti! 0uando nel .CHD# a Roma# (enne condannato Molinos# l$arci(esco(o di 'arigi cominci2 a nutrire sospetti nei con ronti della pia (edo(a# M!me *u8on# e della sua guida spirituale# Lacom&e! 0uest$ultimo (enne rinchiuso e M!me *u8on pi3 (olte arrestata! Benne accusata di "uietismo+ una passi(it esagerata nella (ia mistica# un$accentua%ione esagerata della contempla%ione e del U puro amore V -amour pur/ e una sotto(aluta%ione dell$Incarna%ione del Cristo! M!me *u8on tro(2 pi3 tardi uno strenuo di ensore nell$educatore del principe# il uturo arci(esco(o A9nelon! 0uesti pro(eni(a dall$alta no&ilt di pro(incia ed era stato educato da Olier! 'er lunghi anni diresse prima l$istituto parigino per gio(inette con(ertite# e poi di(enne educatore di Luigi# duca di =orgogna; con gioia di =ossuet di(enne nel .C4L arci(esco(o di Cam&rai che# dal .C4D# anno in cui (enne allontanato dalla corte# go(ern2 in modo esemplare! Gna commissione d$inchiesta# presieduta da =ossuet# di cui ace(a parte anche de Noailles - .DE4/# arci(esco(o di ChOlons e in seguito arci(esco(o e cardinale di 'arigi# condann2 nella con eren%a di Iss8 -.C4L/ le esalta%ioni di M!me *u8on in trenta proposi%ioni! :lla accett2 "uesto (erdetto con umilt opponendosi# tutta(ia# al atto che le sue con(in%ioni ossero state poste sullo stesso piano della gi condannata dottrina di Molinos! M!me *u8on si lament2 del comportamento che le era stato riser(ato+ U Il Monsignore di Meau7 -=ossuet/ mi ha in(estito con la (eemen%a dei suoi ragionamenti# incentrati sempre sulla credi&ilit del magistero della Chiesa# sulla "uale io non ho a ermato di (oler discutere con lui# in(ece di procedere paci icamente ad uno scam&io di pensieri sulle esperien%e di una persona# sottoposta alla Chiesa V!4 U Ci2 che a(rei desiderato dal Monsignore di Meau7 @ lamenta @ era che mi giudicasse con il suo cuore e non con la sua ragione! 'rima di incontrarlo# non a(e(o pensato a atto a preparare "ualche risposta+ tutta la mia or%a consiste(a soltanto nella schietta (erit!.I Del resto# M!me *u8on accusa =ossuet di a(ere sia una conoscen%a minima degli scrittori mistici che una scarsa esperien%a spirituale! D$altronde# in Arancia# esiste(ano anche altre onti @ oltre agli scritti del Molinos @ dalle "uali si pote(ano attingere idee sull$amore disinteressato -l$amour pur/! Sull$U amore disinteressato e puro V scri(e# all$ini%io del secolo# altres5 il cappuccino Loren%o di 'arigi - .CF./# il "uale u molto stimato anche da Arancesco di Sales! Soltanto l$intellettualista =ossuet# che conosce(a &ene la tradi%ione dei 'adri# ma al "uale era estranea la mistica# pu&&lic2 una critica alle opere di Molinos e Lacom&e# includendo(ene altres5 alcune di M!me *u8on! Dal momento in cui la dottrina di "uest$ultima (iene condannata# =ossuet comincia ad opporsi a A9nelon! Scri(e un$istru%ione pastorale Sur les 9tats d$oraison ed esige# inoltre# che lo stesso A9nelon l$appro(i rigettando cos5 la dottrina di M!me *u8on! A9nelon# che conosce(a la mistica meglio della =i&&ia @ la orma%ione teologica di =ossuet e A9nelon mostrano (erosimilmente di(erse lacune @ e a(e(a incontrato pensieri analoghi sull$U amore puro e disinteressato V in Caterina di *eno(a# rispose# nel .L4D# a di esa di colei che gli era a ine di spirito# con le sue :7plications des ma7imes des Saints# in cui o r5 prote%ione a M!me *u8on e alla dottrina dell$amore puro e disinteressato per Dio! :ssendo pendente il processo a Roma dal .L4D# =ossuet# mediante calunnie# corru%ione e pressioni politiche# ottenne la condanna di A9nelon! Il (esco(o di Meau7 riusc5 ad ottenere# gra%ie a M!me de Maintenon# l$appoggio del re contro il suo con ratello di Cam&rai! Allorch9 A9nelon decise di andare a Roma per di endersi# gli (enne ri iutato il permesso per il (iaggio! 'er contro# =ossuet e i suoi amici esige(ano adesso una decisione !!! La Sor&ona do(e(a ar per(enire alla curia le proposi%ioni U sospette V di A9nelon! Dopo una lunga inchiesta# non sen%a pressioni da parte del re Luigi XIB - .D.L/ e contro la propria con(in%ione# Innocen%o XII -.DII/ emise# nel .C44# il =re(e Cum alias# con cui si

condannarono (entitr9 proposi%ioni contenute nell$opera :7plications des ma7imes des saints! Immediata u la rea%ione di A9nelon che dal pulpito dichiar2 di sottomettersi al giudi%io di Roma; M!me *u8on rimase rinchiusa ancora per anni! La lotta era inita! Con =ossuet pre(alse l$intellettualismo! La U (ittoria V di =ossuet e&&e conseguen%e du&&ie per la spiritualit# tanto da gettare om&re di sospetto sulla mistica! A partire dal sec! XBII# la U in(asion m8sti"ue V -6! =remond/ cede il posto alla U insorgente oscurit V# il crepuscolo dei mistici -Cr9puscule des m8sti"ues# di L! Cognet/! La di iden%a nei con ronti della spiritualit mistica limita# nel sec! XBII# la (ita spirituale e la teologia spirituale ad una tecnica ascetica della medita%ione# ai &uoni propositi e all$esame di coscien%a# agli eserci%i di de(o%ione controlla&ili statisticamente! :ssa produce in Arancia un ra or%amento della corrente antimistica e porta praticamente alla scomparsa di "ualsiasi letteratura mistica ino al sec! XIX inoltrato! Il sec! XBIII su&isce il contraccolpo della rea%ione pro(ocata dal "uietismo in una penuria di scritti e studi mistici! In "uesto secolo intellettualistico# l$anima%ione religiosa di(enta piuttosto scarsa anche per e etto della rea%ione contro il "uietismo! Anche negli U am&ienti mistici V originariamente tali# l$accento (iene posto sull$ascesi non dimenticando per2 di men%ionare la mistica! Da "ui la distin%ione eccessi(a tra U teologia ascetica V e U teologia mistica V! A partire da "uesto momento# la (ia ascetica e "uella mistica si a ermano come due (ie totalmente di erenti! La U contempla%ione in usa V "uindi riser(ata soltanto a pochi! 'ertanto# tutti gli altri ne sono esclusi! : "ui# dun"ue# il principio che onda la distin%ione teologica tra la (ia U comune V e "uella U straordinaria V! Tale (isione u di usa soprattutto dal gesuita Scaramelli con il suo Direttorio ascetico -.DLF/ e il suo Direttorio mistico -.DLK/! In "uesta conce%ione la mistica assume un carattere elitario e (iene posta in una prospetti(a di U straordinariet V e di U prodigio V e spesso identi icata con enomeni ecce%ionali# "uali la le(ita%ione# l$estasi# le stimmate! 0uesto approccio insu iciente dimostra la sua de&ole%%a nella di esa della mistica contro l$approccio medico@positi(istico (erso la ine del sec! XIX e l$ini%io del sec! XX! 0uest$ultimo prende come metro di misura proprio tali sintomi straordinari e suddi(ide il carattere dei di(ersi mistici secondo determinate sindromi! Alla ine del sec! XIX si a((erte molto orte l$in lusso delle dimostra%ioni che Charcot e# sulle sue tracce# Charnet danno di pa%ienti isterici in condi%ioni post@ipnotiche! Gn esempio di tale in lusso l$opera di padre 6ahn# s!?!# che ece discutere molto e che anno(era Teresa d$A(ila# in ogni caso secondo i suoi enomeni organici# sotto la U grande isteria V# &ench9 le riconosca# per "uanto attiene la sua U isionomia morale V# U !!!les plus 9minentes "ualit9e de l$9sprit e du coeur!!! V! 'aolo di Tarso e Dosto?eMs>i -.HH./ di(entano epilettici! Arancesco d$Assisi a etto da degenara%ione ereditaria! La teologia della Chiesa reagisce a "uesto approccio positi(istico ugualmente in modo positi(istico dichiarando come miracoli tutti i enomeni straordinari e descri(endoli tutti come esalta%ioni delle leggi naturali! In "uesto modo# la mistica (iene collocata nel regno di una U soprannaturalit V inumana! All$interno dell$am&ito teologico# l$acuita distin%ione tra teologia mistica ed ascetica si tras orma in una rottura @ e il signi icato dei termini si carica di contro(ersia @ do(e i autori della teologia ascetica tentano di monopoli%%are il loro punto di (ista e (ice(ersa! 'ersino dopo la ripresa dello studio della spiritualit e della mistica all$ini%io di "uesto secolo# si continua a parlare di teologia mistica ed ascetica in "uesto senso contro(erso del termine -A! 'oulain/! Inoltre# &isogna sottolineare che la tenden%a# presente anche in am&ienti cristiani# di collocare la mistica nella s era del U prodigioso V# risponde(a all$orientamento dell$Illuminismo di rin(iare la mistica al campo dell$occulto e del magico# dell$irra%ionale! La mistica (iene a tro(arsi nella s era delle emo%ioni intense# dell$esperien%a geniale ed ecce%ionale# cose riser(ate solamente ad una 9lite! Gn tale uso romantico della parola mistica ortemente (i(o in am&ienti protestanti che oppongono resisten%a alla mistica romantica di Schleiermacher -.HFK/! L$a((ersione che 1arl =arth ed :mil =runner# per esempio# nutrono nei con ronti della mistica pu2 essere in parte

ricondotta alla loro a((ersione per la teologia del sentimento di Schleiermacher e conseguente psicologismo! Appunto "uesto sentimentalismo (iene "uali icato come mistica da 1arl =arth! La cosa strana che le conclusioni a cui egli per(iene (engono atte (alere per tutta la mistica# anche per "uella cattolica! U A suo a((iso# mistica un termine che a&&raccia complessi(amente e sen%a distin%ioni+ i su iti# i mistici cattolici# i de(oti protestanti come Teerstegen# i credenti e i non credenti sentimentalisti assieme ai teologi del pio sentimento e del &isogno religioso V!.. Mistica si tro(a sotto la (oce U Religione V! : U Religione V per lui U miscreden%a V! Religione e ede# a suo a((iso# stanno l$una di ronte all$altra in modo contraddittorio! 'er "uesto il termine# in =arth e nei suoi seguaci# ha una (alen%a negati(a e richiama l$idea di supersti%ione# ossia la ine di ogni ede! Sulle tracce di =arth e =runner la mistica (iene tacciata di idolatria e posta sullo stesso piano dell$alchimia# dell$occultismo e della di(ina%ione; appartiene al dominio del serpente!.E Da parte protestante# la mistica stata semplicemente a((ersata con or%a# come elemento inconcilia&ile con il carattere di ri(ela%ione del cristianesimo# in special modo dalle nuo(e scuole di U teologia e(angelica V+ la cosiddetta Luther@renaissance e la U teologia dialettica V! :ntram&e le scuole si sono ispirate# nella loro critica e ri iuto della mistica# a A! Ritschl -.HH4/# neo>antiano# che a(e(a ripreso la critica can%onatoria di 1ant -.HIK/ all$indiri%%o dei mistici SMeden&org -.DDE/ e 6amman -.DHH/! 1ant a(e(a relegato la mistica nel campo della supersti%ione e della U ciarlataneria V! Ritschl com&att9 la mistica come teoria in con litto con la dottrina ri ormata della giusti ica%ione! Secondo lui la mistica pro(iene dal neoplatonismo ed appartiene alla prassi monacale cattolica! L$unione mistica a(re&&e# a suo a((iso# portato necessariamente al panteismo# con conseguente ridimensionamento del Bangelo e s(aluta%ione dell$etica cristiana e al "uietismo!.F Nell$am&ito della Luther@renaissance u soprattutto lo storico della Chiesa 1! 6oll che com&att la mistica per il suo essere in con litto con la dottrina della giusti ica%ione! In primo luogo# egli neg2 radicalmente che l$a((ento della ri orma di Lutero - .LKC/ a(esse comportato una "ualsi(oglia esperien%a mistica! 0uella di Lutero non u l$esperien%a di U un mistico che (iene assalito dall$esperien%a di Dio come in uno stordimento V!.K La sua conce%ione della mistica u determinata dalle seguenti componenti+ la repressione e la nega%ione dell$io# la conce%ione panteistica dell$uomo come rammento della Bita Totale# "uindi il suo tendere all$unione con l$In inito ed in ine l$autodei ica%ione dell$uomo! 0uesti elementi sono stati presi in prestito dalla mistica del neoplatonismo e da di(erse religioni orientali# come pure dalla teoso ia e dalla antroposo ia! Dopo "uesta "uali ica%ione negati(a della mistica# 6oll considera la mistica come incompati&ile con la dottrina della giusti ica%ione e# in "uesto modo# risol(e la "uestione! La nuo(a ri lessione teologica che mise in moto la U teologia dialettica V# comport2 una lotta ino all$estremo contro ogni U religione soggetti(a V! Ci2 signi ic2 tra l$altro una dichiara%ione di guerra nei con ronti della mistica! Il programma con cui &isogna(a scon iggere la teologia del sec! XIX dice(a+ (ia dalla teologia dell$esperien%a di Schleiermacher e ritorno ai ri ormatori# alla =i&&ia e a 'aolo!.L Durante il periodo teologico ini%iale# 1arl =arth considera(a ogni orma di esperien%a religiosa come impuden%a inaudita da parte dell$uomo nei riguardi di Dio# il Creatore!.C =arth comprese la mistica come Menschengerechtig>eit e come tale do(e(a essere ri iutata in "uanto non cristiana! =arth mise insistentemente in guardia contro "uesta Menschengerechtig>eit+ essa U capace di tutto# anche di autodistru%ione e di autoelimina%ione "ualora osse necessario -&uddismo# mistica# pietismo/! Non si a&&assi mai la guardia di ronte a tale malinteso che ha gi pro((eduto a lasciar uori# all$ultimo momento# pi3 di uno che si tro(a(a proprio da(anti alla porta della giusti%ia di(ina V! La religione (enne caratteri%%ata da =arth come U una audace temerariet dell$uomo V che attenta a Dio! Gn mistico era per lui una mani esta%ione di religione! Nella sua 1irchliche Dogmati> l$a((ersione per la mistica prese un posto rile(ante! Ri iut2 la religione e con essa

anche la mistica come una delle sue grada%ioni# in "uanto U in se stessa contraddittoria# un$impresa per s9 impossi&ile V!.D 0uanto e(iden%iato da 1arl =arth nella sua RSmer&rie con un U lorilegio di espressioni sarcastiche V contro la mistica# (eni(a ela&orato concretamente da Ariedrich *ogarten nella sua opera Die religiSse :ntscheidung -.4E./! :gli rigett2 la sintesi di 6eiler tra mistica e ede e com&att9 la mistica ino all$estremo! Mistica e ri(ela%ione storica si escludono a (icenda# secondo *ogarten# poich9 la mistica pretende di condurre l$uomo all$eternit! La ri(ela%ione storica# per contro# pretende di U essere essa stessa la terra santa su cui si tro(a l$:terno ed ondato il mondo# da "uando a((enuta "uesta ri(ela%ione!!! V!.H L$immediate%%a di(ina esiste solo nell$uomo storico *es3 di Na%aret! Mentre la ri(ela%ione storica (ede la ri(ela%ione di Dio nel *es3 storico# il mistico in(ece intende da se stesso gettare un ponte che (ada dall$uomo a Dio! In "uesto modo la mistica di(enta religione! La per(ersione della mistica consiste per *ogarten nel non riconoscere che proprio nella conoscen%a negati(a di Dio non si a erma l$essere di Dio ma l$essere dell$uomo in "uanto peccatore! La mistica cerca di gettare un ponte tra uomo e Dio# poich9 considera il nulla come l$essere di Dio# con il "uale possi&ile unirsi nella misura in cui ci si annulli! 'urtroppo# dice *ogarten# la mistica non (ede che il nulla proprio ci2 che costituisce l$essere dell$uomo! Anche :mil =runner si oppose# sulla linea di =arth# alla teologia dell$esperien%a di Schleiermacher con il suo Die M8sti> und das Port -.4EK/! Secondo =runner# l$errore ondamentale del pensiero psicologico "uello di ridurre a "ualcosa di puramente personale ci2 che la 'arola personale di Dio# la ri(ela%ione (i(ente del 'adre! Lo psicologismo della mistica consegna la 'arola al dominio del soggetto religioso! 0uesto soggetto ritiene che# partendo dai suoi empirici stati di coscien%a# si possa concludere che la 'arola ne sia la causa! In tal modo# il soggetti(o di(enta normati(o nei con ronti della 'arola# la "uale (iene assimilata completamente allo stato soggetti(o! =runner (ede un legame tra lo psicologismo di Schleiermacher e la cultura dell$estasi religiosa tipica della mistica di tutti i tempi! 0ui non Dio ma l$anima umana che occupa il centro dell$interesse! =runner predica il ritorno alla signoria della 'arola spirituale oggetti(a! Bia tutta la mistica e tutti i tentati(i di naturali%%a%ione dello spirito! Nessuna egemonia dello spirito soggetti(o sulla 'arola# ma il regno della 'arola sullo spirito! Nella U seconda edi%ione# molto modi icata V del suo Die M8sti> und das Port =runner scri(e+ U La ede cristiana# oggi come oggi# non ha pi3 un altro a((ersario degno di rispetto; tutta(ia la mistica rester suo a((ersario ino alla ine dei tempi V!.4 :# in un altro punto+ U La mistica la orma pi3 ine e pi3 su&lime della dei ica%ione creaturale# del paganesimo !!! La mistica un superamento (ietato del limite! :ssa oltrepassa il con ine tra creatura e Creatore# tra tempo ed eternit# tra l$io e il Tu# tra Dio e l$anima !!! La tenden%a pi3 pro onda della mistica l$autodei ica%ione V!EI Del resto# Ariedrich 6ertel ri iuta nel suo Das theologische Den>en Schleiermachers untersucht la critica di 1arl =arth e di :mil =runner! Ci2 che Schleiermacher chiama U pio sentimento V# non poi cos5 lontano dall$uso che nella teologia contemporanea si a della parola U autocomprensione V!E. Note+ . C A! Banden&rouc>e# Le di(orce entre th9ologie et m8sti"ue# in NRTh DE -.4LI/# FDE@FH4; E C S! A7ters# La spiritualit9 des 'a8s@=as# Lou(ain@'aris .4KH; F C A! Com&es# :ssai sur la criti"ue de Ru8s&roec> par *erson# F (oll!# 'aris .4KL@.4L4; K L$autunno del Medioe(o# Roma .44E# ELH; L C Cathalogus li&rorum "ui prohi&entur mandato Illustrissimi et Re(erendissimi D!D! Aerdinandi de Bald9s 6ispalensis Archiepiscopi# In"uisitionis *eneralis 6ispaniae!!!# 'inciae .LL4; Tres indices e7purgatoris de la Inde de la In"uisiciQn espafola en el siglo XBI# Madrid .4LE; C C :! Colunga# Intelectualistas 8 m\sticos en la teolog\a espafola del siglo XBI# in Ciencia tomista# 4 -.4.K/# EI4@EE. e FDD@F4K; .I -.4.K@.L/# EEF@EKK; D Melchior Cano# Opera# 'ado(a .DEI# F4I; H A! Ca&allero# Con"uenses ilustres# II# Madrid .HD.# L4D; 4 Bie# t! III# .LK; .I I&id!# .LC; .. J! 'eters# *eloo en m8stie>! Leu(en .4LD# EE4; .E P! OuMenheel# Il dominio del serpente# manuale cristiano sull$occultismo e misticismo# Amsterdam

.4DH; .F C A!@D! Maass# M8sti> im *espr^ch! Materialien %ur M8sti>Dis>ussion in der 1atholischen und e(angelischen Theologie Deutschlands nach dem ersten Pelt>rieg# PRr%&urg .4DE# .C4@.DI; .K 1! 6oll# 1leine Schri ten d6rsg! Strupperiche# TR&ingen .4CC# DF; .L A! Oep>e# 1arl =arth und die M8sti># Leip%ig .4EH# C; .C 1! =arth# Der RSmer&rie ! ZMeiter A&druc> der neuen =ear&eitung! ZRrich .4EF; .4KD# EE4; .D 1irchliche Dogmati># IE# MRnchen .4FE# FKF; .H A! *ogarten# Die religiSse :ntscheidung# Jena .4E.# CF; .4 Die M8sti> und das Port! Der *egensat% %Mischen moderner Religions@au assung und christilichen *lau&en dargestellt an der Theologie Schleiermachers# TR&ingen .4EH# F4K; EI I&id!# E e F4C; E. ZRrich@Stuttgart .4CL# F# E! =i&l! Si rimanda ai testi citati nelle note! O! Steggin> ANTINOMIE SPIRITUALI* (inizio) I! Il termine U antinomia V deri(a dal greco ant\ -b contro/ e nQmos -b legge/! Nel suo senso pi3 generale indica la contraddi%ione# reale o apparente# tra due leggi o tra due principi! Il ri erimento pi3 classico # in am&ito iloso ico# alle antinomie della ragion pura ela&orate da Immanuel 1ant - .HIK/! :gli (ede nell$insorgen%a di "uattro coppie di proposi%ioni# reciprocamente esclusi(e e contraddittorie# la pro(a dell$impossi&ilit di pensare i enomeni come cose in s9+ .! il mondo limitato nel tempo e nello spa%io @ il mondo illimitato nel tempo e nello spa%io; E! nel mondo tutto semplice @ nel mondo tutto composto; F! il di(enire li&ero @ il di(enire necessario; K! esiste un essere necessario @ non esiste nulla di necessario!. All$ini%io del $4II il termine U antinomia V (iene utili%%ato pre(alentemente in ri erimento alle antinomie logiche e linguistiche che designano coppie di asserti contraddittori tali che sia la loro a erma%ione che la loro nega%ione implichi una contraddi%ione -tra le pi3 amose+ "uella del mentitore# "uella di =urali@Aorti d.H4De# "uella di Cantor d.H44e# "uella di Russell d.4IEe# "uella di Richard d.4ILe# "uella di *relling d.4IHe# "uella di LSMenheim@S>olem d.4EFe/! II! Nell$am&ito della teologia spirituale l$uso del termine U antinomia V pi3 recente! Nel .4LH 1arl Bladimir Truhlar pu&&lica il (olume Antinomiae (itae spiritualis nel "uale# con U no(it di intui%ione V#E presenta l$U indole apparentemente paradossale e UantinomicaV della (ita spirituale V!F 'ropone# cos5# sei U aspetti V della (ita cristiana nei "uali# come osser(a nella pre a%ione alla tradu%ione italiana del .4CD# sem&ra celarsi U un$antinomia di ondo# irriduci&ile V tra U i (alori di natura e i (alori di gra%ia V+ K .! totalit del cristianesimo e de&ole%%a del cristiano; E! e(olu%ione e croci issione delle or%e umane; F! tras orma%ione del mondo e uga dal mondo; K! U contemplati(o nell$a%ione V; L! coscien%a del proprio (alore e umilt; C! prudenti come serpenti e semplici come colom&e -in ri erimento# in particolare# alla pruden%a e all$apertura d$animo in materia di appari%ioni/! La ri lessione conduce all$a erma%ione di una possi&ile# an%i di una necessaria composi%ione tra "uesti aspetti# apparentemente antinomici# ma in realt complementari# della (ita spirituale! Nel .4D4 Tullo *o i testimonia un$estensione del concetto di antinomia spirituale sino a comprendere i contrasti# le opposi%ioni# gli s"uili&ri di cui intessuta la (ita; rilegge# cos5# nei termini di antinomia spirituale tutta la (ita cristiana! L$antinomia interpretata come U una partecipa%ione atti(a al morire@risorgere del Signore V e le antinomie pi3 speci iche della ede cristiana sono indi(iduate nelle tensioni tra+ realt terrena e regno di Dio# storia ed escatologia# sal(e%%a e perdi%ione# amore della carne e morti ica%ione# 'arola di Dio e magistero# schia(it3 e li&ert in Cristo! Antinomiche sono anche+ la (ita della Chiesa -carisma e istitu%ione/# l$esperien%a spirituale -natura e gra%ia/# i rapporti U complementari V tra le (irt3 morali# gli stati di (ita -il laico+ tra ede e politica; il sacerdote+ tra (ita secolare e dedi%ione apostolica; il monaco+ tra matura%ione personale umanistica e rinuncia monastica/; il (olontariato -tra ini%iati(a spirituale e prescri%ione legale autoritati(a/! 'er "uanto riguarda la (ita mistica# essa (iene intesa come U ini%ia%ione alla semplicit dell$esisten%a di(ina trinitaria V e# in "uanto

cammino di sempli ica%ione# a(orisce# in particolare# il superamento dell$antinomia esistente ra le molteplici (irt3!L III! L$esperien%a mistica comun"ue# secondo Jan@6endri7 Palgra(e# ortemente caratteri%%ata da "uattro U antinomie V o U aporie V o U polarit V+ tra per e%ione umana e annichilimento in Dio; tra sapere e non@sapere; tra contempla%ione interiore e atti(it missionaria esterna; tra so eren%a e elicit! :sse non sono# come nella prospetti(a >antiana# U paradossi insolu&ili alla ragione teorica V# ma# in prospetti(a teologica# elementi deri(anti dal U carattere pro ondamente misterico della (ita mistica V!C IB! Baluta%ioni e prospetti(e! L$uso del termine nell$am&ito della teologia spirituale appare# "uindi# piuttosto (ario e indeterminato! Non indica delle reali contraddi%ioni e# tal(olta# (iene applicato in maniera indi eren%iata a tutti gli aspetti della (ita cristiana! Ci2 ha pro&a&ilmente contri&uito alla sua non ampia di usione! Lo stesso 1!B! Truhlar# per esempio# non lo riprende nel suo Lessico di spiritualit del .4DF! Al di l della "uestione strettamente terminologica# le a! mettono# per2# in e(iden%a aspetti ondamentali della spiritualit cristiana+ la complessit# la (ariet# la complementarit# l$apparente contradditoriet del mistero cristiano! Molti sono i testi della tradi%ione cristiana nei "uali# anche attra(erso il ricorso a particolari igure retoriche -meta ore# paradossi# ossimori/# gli autori spirituali cercano di mettere in luce il U carattere antinomico V dell$esperien%a cristiana! Si possono ricordare+ Dionigi Areopagita che# nella sua Teologia mistica# introduce alla U tene&ra luminosissima V della contempla%ione e della unione con Dio; Nicol2 Cusano che# in una prospetti(a pi3 iloso ica# ri lette sulla coinciden%a degli opposti -coincidentia oppositorum/ in Dio;D s! *regorio Magno che# con ine%%a di indagine psicologica e con pro ondit teologica# anali%%a gli aspetti antinomici e complementari delle (irt3 e delle molteplici situa%ioni della (ita personale e sociale;H s! Teresa d$A(ila che# nella descri%ione della sua esperien%a di preghiera# attenta all$intreccio# apparentemente antinomico# tra l$a%ione della gra%ia e la li&era risposta dell$uomo;4 s! *io(anni della Croce che# nella sua analisi teologica dell$esperien%a cristiana# utili%%a la ricca sim&ologia# di(enuta poi classica# della contrapposi%ione tra il U tutto V e il U nulla V# tra la U luce V e le U tene&re V!.I In epoca pi3 recente# 6ans Grs (on =althasar indi(idua "uattro U tensioni ondamentali V della creatura umana e spirituale che U condeterminano anche l$atto dell$ascolto contemplati(o della parola nelle sue in inite dimensioni V+ l$esisten%a e l$essen%a; la carne e lo spirito; il cielo e la terra; la croce e la risurre%ione!.. Note+ . C Critica della ragion pura# Dialettica trascendentale# l! II# c! E; E C *! Dumeige# Truhlar C!B!# in DSAM XB# .FFD; F C!B! Truhlar# Antinomie della (ita spirituale# 'ado(a .4CD# C; K I&id!# L; L C T! *o i# Antinomie spirituali# in NDS# EI@FI; C C J!@6! Palgra(e# Teologia della gra%ia ed esperien%a mistica nella tradi%ione della Chiesa cattolica# in La mistica# a cura di J!@M! (an Cangh# =ologna .44E# .44@EEC; D C La dotta ignoran%a I# IB# ..@.E; Le congetture II# I# DH@D4; H C Regola 'astorale# l! III; 4 C Bita# .C#.; EI#..!.L; E4#.F; FL#.I; .I C Salita del Monte Carmelo .#F#.; .#.F#..@.F; .. La preghiera contemplati(a# Milano .44E# c! III! =i&l! 6!G! (on =althasar# La preghiera contemplati(a# Milano .44E; C! Castro Tello# La antitestis en los escritores m\sticos# in Re(ista TeolQgica Limense# .L -.4H./# .C.@.HI; T! *o i# s!(!# in NDS# EI@FI; T! Spidl\># Ritmi e antinomie spirituali# in C! Balen%iano -cura di/# Spiritualit cristiana orientale# Milano .4HC# DF@HH; C!B! Truhlar# Antinomie della (ita spirituale# 'ado(a .4CD! A! Stercal ANTONIETTA MEO ,NENNOLINA-* (inizio) I! Bita e scritti! Il F luglio .4FD muore a Roma una &am&ina di circa sette anni+ Antonietta Meo# conosciuta come Nennolina! :ra nata il .L dicem&re .4FI! Dotata di una natura pronta e incline

al &ene# tro(a nell$am&ito amiliare un clima di serenit pieno di amore che ne a(orisce il rapido s(iluppo della (irt3! La sua una (ita apparentemente normale di una &im&a romana che a tre anni (a all$asilo# a cin"ue iscritta come piccolissima alla *io(ent3 Aemminile di A%ione Cattolica# a sei anni ini%ia la prima elementare e# intanto# di(iene &eniamina della *io(ent3 Aemminile! Ma la normalit dura poco+ il . aprile .4FC le (iene diagnosticata una sino(ite al ginocchio sinistro che# ad una successi(a diagnosi# si ri(ela sarcoma! Il EL aprile le si amputa la gam&a sinistra! O re con piena consape(ole%%a tutta le sue atroci so eren%e per il 'apa# i missionari e i &am&ini dell$A rica nera! Nel settem&re del $FC# torna a scuola con una protesi# ma non sa ancora scri(ere; per "uesto chiede alla mamma di scri(ere per lei delle letterine a *es3# alla Madonna# a Dio 'adre! 0ualche (olta de(e scri(ergliele la sorella pi3 grande; di solito# per2# la mamma che a sera scri(e su ogli di ortuna# ogli posti sotto la statua di *es3 cos5 U di notte lui li a(re&&e letti V! L$amputa%ione della gam&a della piccola non ser(e# per2# a &loccare il tumore# perch9 il EK luglio le si de(ono tagliare tre costole+ il sarcoma ha colpito i polmoni e impedisce la respira%ione alla &am&ina! Ma neppure "uesto doloroso ultimo inter(ento ser(e a guarire A! che# il F luglio del $FD# a soli sette anni raggiunge il suo amico *es3! Nel dicem&re del $FH# il padre (uole che la gam&ina amputata e sepolta al Berano (enga ricongiunta alla salma+ dopo trentuno mesi dall$amputa%ione e sedici dalla morte di A!# l$arto (iene tro(ato completamente intatto! Richiuso in una cassettina posto accanto alla cassa con il corpo! 0uesto enomeno# insieme a (isioni ed estasi accertate# nonch9 alla predi%ione precisa della morte @ U In clinica rester2 dieci giorni meno "ualcosa V @ anno pensare ad un inter(ento straordinario di Dio . nella (ita di "uesta &im&a# che rappresenta una (era e propria tipologia di esperien%a mistica! In atti# il .C otto&re del $FC A! a erma+ U Bedo la Madonna non il "uadro V e nel gennaio del $FD+ U Io delle (olte (edo *es3 V @ soggiunge la mamma+ U : come lo (ediY V @ A!+ U In croce V! Nel mar%o del $FD+ U Ieri ho (isto *es3 risorto V! 'oi *es3 non si a pi3 (edere e A! scri(e+ U Caro *es3 io desidero tanto di (ederti e (orrei che tutti potessero (ederti allora s5 che ti (orre&&ero pi3 &ene V -4!K!$FD/! Il E luglio del $FD# dopo l$ultima Comunione# con ida alla mamma+ U L$ho (eduto "uesta mattina "uando ho atto la Comunione V! Gn giorno del maggio $FD# mentre detta una delle sue letterine# A! si erma come per incanto; la mamma la scuote e "uando la piccola rientra in s9 dice+ U Sai ho (isto *es3 nell$angolo della stan%a V! Il E otto&re .4KE# il Centro Na%ionale della *io(ent3 Aemminile dell$A%ione Cattolica Italiana si costituisce promotore della causa di &eati ica%ione! Dopo che l$eroicit delle (irt3 (iene accertata dal processo diocesano di &eati ica%ione# nel .4H. la causa passa a Roma! Ci sono per(enute .LH Letterine# di cui sette autogra e# ma molte altre# e non si sa "uante# sono andate perdute perch9 non si da(a importan%a alla cosa! Sono atte di pensieri staccati e spesso sgrammaticati come "uelli dei &am&ini! :ppure dietro "ueste parole cos5 semplici che ri(elano un dialogo d$amore con le di(ine 'ersone# dietro l$incerta grammatica e il dettato spoglio ed elementare# s$intra(ede# come in iligrana# l$intensit di un amore che conoscen%a esperien%iale e che a# "uindi# pensare su&ito alle parole di *es3+ U Ti &enedico# o 'adre# Signore del cielo e della terra# perch9 hai nascosto "ueste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai ri(elate ai piccoli V -Mt ..#EL/! 'adre *arrigou@Lagrange cos5 si espresso circa l$esperien%a mistica di A!+ U Lo studio che ho atto della (ita di "uesta anciulla eroica mi ha condotto alle stesse conclusioni del Re(!mo '! *emelli e del Re(!mo '! 'ierotti V!E II! L$esperien%a interiore che si pu2 e(incere dai pochi scritti di A! ne e(iden%ia alcuni tratti caratteristici+ .! La consape(ole%%a della igliolan%a di(ina+ U Caro Dio 'adre dg$ a *es3 che sono molto contenta di rice(erlo e dille anche che "uando scri(er2 a lui lo sentir in tutte le letterine che lo desidero V -E.!..!$FC/; U Caro Dio 'adre sono molto contenta che domani de(o con essarmi per la prima (olta e tu perdonami caro Dio 'adre sono molto contenta e ti ringra%io

V -EH!..!$FC/; U Caro Dio 'adre che &el nome 'adre+ lo (oglio nominare con tanto rispetto; (edo che "uando lo nomino non lo nomino con tanto rispetto come si do(re&&e nominare! Caro Dio 'adre io ti chiedo perdono di tutti "uesti peccati che ho atto V -K!E!$FD/; U Caro Dio 'adre mi ha detto la mamma che domani si riunisce della gente che si (ogliono chiamare sen%a Dio+ che &rutto nomeW Dio c$ anche per "uelli che non lo (ogliono; tu alli con(ertire e mandagli la tua gra%ia V; U Caro *es3 io domani ar2 la Comunione in ripara%ione di tutti i peccati di "uesti uomini che si (ogliono chiamare sen%a Dio V -C!E!$FD/! E! L$unione F con *es3+ U Caro *es3 oggi ho preso lode(ole e spero di prenderne molti perch9 (oglio di(entare la prima della classe per ar piacere a te e per ar piacere anche alla Madonnina! Borrei ar piacere anche alla maestra che le (oglio &ene per2 pi3 &ene lo (oglio a te V -EF!.I!$FC/; U Caro *es3 lo so che hai so erto tanto sulla croce ma io sar2 &uona per arti sentire meno dolore V -E4!.I!$FC/; U Caro *es3!!! io (oglio essere la tua lampada non star2 sempre con la persona (icino a te ma col pensiero e penser2 sempre sempre a te V -C!.E!$FC/; U Carissimo *es3 :ucaristia saluti care%%e caro *es3 e &aci! Non (edo l$ora di rice(erti nel mio cuore per amarti di pi3 V -EF!.E!$FC/; U Caro *es3 domani "uando sarai nel mio cuore ai conto che la mia anima osse una mela! : come nella mela ci stanno i semi dentro alla mia anima ai che ci sia un armadietto e come sotto alla &uccia nera dei semi ci sta dentro il seme &ianco cos5 a che dentro all$armadietto ci sia la tua gra%ia che sare&&e come il seme &ianco V -.I!E!$FD/ e alla mamma che le chiede(a se la maestra le a(esse atto (edere una mela per spiegarlo lei rispose+ U Non me lo ha detto la maestra# l$ho pensato io V; U Caro *es3 imparami prima a are il mio do(ere per potere poi are i sacri ici V -.I!E!$FD/; U Caro *es3 io (oglio stare sempre nel tuo cuore rinchiusa (oglio stare sempre con te V -.K!F!$FD/; U Caro *es3 io (oglio are "uello che tu (uoi io mi (oglio a&&andonare nelle tue mani o *es3 V -FI!F!$FD/; U Caro *es3 io mi (oglio are santa# ma tu aiutami perch9 sen%a il tuo aiuto non posso ar niente V -.K!K!$FD/; U Caro *es3 d5 a Dio 'adre che mi (oglio a&&andonare nelle sue &raccia e anche nelle tue per (enire sicura in paradiso V -EL!Y!$FD/! F! L$ina&ita%ione trinitaria+K U Caro Spirito Santo tu che sei l$amore del 'adre e del Aiglio illumina il mio cuore e la mia anima e &enedicimi caro Spirito Santo; io ti (oglio tanto tanto &ene caro Spirito Santo+ "uando io ar2 la cresima tu dammi tutti i tuoi sette doni V -E4!.!$FD/; U Caro Spirito Santo+ tu# che sei Spirito d$amore# in iamma il mio cuore di amore per *es3 V -K!E!$FD/; U Caro Spirito Santo+ tu che sei l$Amore che unisce il 'adre al Aiglio unisci anche me alla SS!ma Trinit V -EC!K!$FD/! K! Il ruolo della Madonna+ U Cara Madonnina ti (oglio tanto &ene! tu che sei tanto &uona# tu che sei la mamma del mondo di tutti gli uomini &uoni e catti(i V -.L!.I!$FC/; U Caro *es3 io (orrei rice(erti dalle mani della tua cara mammina perch9 sarei pi3 degna di rice(erti V -EL!.I!$FC/; U Cara Madonnina io ti (oglio tanto &ene e tu d5 a *es3 che mi perdoni perch9 in chiesa non sono stata tanto erma V -H!.E!$FC/; U Cara Madonnina domani aiutami a are una &uona con essione e a che tutti i peccati mi (engano in mente V -.D!F!$FD/! L! 'reghiera e so eren%a riparatrice! Nel e&&raio del $FC A! non (uole are le inie%ioni di calcio! La mamma le dice+ U L$ha detto il pro essore# "uindi non si discute V e aggiunge+ U Tu che ami tanto *es3 se pensassi a "uello che ha so erto "uando gli misero la corona di spine e i chiodi sapresti sopportare "uesto dolore e o rirlo a lui V! Da "uel momento la piccola non pianse pi3 e per non piangere ride(a e canta(a# ma il suo era un canto or%ato! U Caro *es3 dammi delle anime te le chiedo perch9 tu le accia &uone e con le mie morti ica%ioni le ar2 di(entare &uone V -.E!..!$FC/; U Caro Dio 'adre io so che il tuo Aigliolo ha so erto tanto ma digli che io per riparare i peccati nostri ar2 tanti sacri ici V -EF!..!$FC/; U Caro *es3 io so che ti anno tante o ese+ io (oglio riparare tutte "ueste o ese!!! Caro *es3 se tu ossi un uomo come noi e ti chiudessi dentro una casa non sentiresti le o ese che ti anno e cos5 potresti (enire nel mio cuore e restare chiuso con me e io ti ar2 tanti sacri ici e ti dir2 "ualche parolina per consolarti V -.I!E!$FD/; U Caro *es3 o ro tutti i miei sacri ici in ripara%ione dei peccati che aranno i peccatori V -4!K!$FD/; U Caro *es3 croci isso io ti (oglio tanto &ene e ti amo tanto io

(oglio stare sul cal(ario con te e so ro con gioia perch9 so di stare sul cal(ario! Caro *es3 io ti ringra%io perch9 mi hai mandato "uesta malattia perch9 un me%%o per arri(are in paradiso! Caro *es3 d5 a Dio 'adre che amo tanto anche lui!!! Caro *es3 dammi la or%a necessaria per sopportare i dolori che ti o ro per i peccatori!!! Caro *es3 d5 alla Madonnina che l$amo tanto e (oglio stare insieme a lei sul cal(ario perch9 io (oglio essere la tua (ittima d$amore caro *es3 V -E!C!$FD/! 0uelle di A! non erano solo parole! Di atti# due giorni prima di morire disse al padre+ U Durante il giorno delle (olte mi accio mettere sulla erita e (i premo sopra per sentire pi3 dolore e o rirlo a *es3 V! Il .E giugno del $FD disse alla madre+ U Io in paradiso non mi di(ertir2 (oglio la(orare per le anime V @ U *i @ le rispose la madre @ come santa Teresina che promise una pioggia di rose V!!! : la piccola guardando nel (uoto# aggiunse+ U Io ar2 scendere una pioggia di gigli V! Nell$ora della dolorosa medica%ione+ U Oggi (ado a are la missionaria in A rica V! U Caro *es3 ti ringra%io che hai atto smettere la guerra con l$A rica; a smettere anche "uella con la Spagna V -EF!H!$FC/! C! Senso del peccato+ U Caro *es3 :ucaristia ti (oglio tanto &ene ma oggi ho detto una &ugia e io (orrei essere perdonata e te lo chiedo con tutto il cuore perch9 io sento un grande dolore V -C!4!$FC/; U Caro *es3 ammi morire prima che possa commettere un peccato mortale almeno potr2 (enire in paradiso nella gloria degli angeli e dei santi V -H!..!$FC/; U Caro *es3 &am&ino mi pento con tutto il cuore del capriccio che ho atto e ti chiedo perdono con tutto il cuore e domani ar2 tanti piccoli sacri ici per riparare V -4!.E!$FC/! Gn giorno seduta accanto alla mamma e dice+ U =rutto non (oglio darti retta (orresti che diso&&edissi alla mamma no io (oglio essere &uona V @ e la mamma+ U Che haiY V @ e lei+ U Il demonio mi dice (ai a giocare con l$ac"ua# ma io (oglio o&&edirti e (oglio cos5 ar piacere a *es3 e alla Madonnina V! Si potre&&e continuare all$in inito con cita%ioni del genere# ma &asta dire con il salmista che con la &occa dei &im&i e dei lattanti Dio a erma la sua poten%a -H#F/! Sono parole semplici# "uelle di A!# che ripetono con una resche%%a e un$intensit uniche (erit e(identi# ma antiche come+ l$ina&ita%ione di Dio# la igliolan%a di(ina# l$a%ione della gra%ia nel cuore dell$uomo# la pace coniugata con l$innocen%a# la so eren%a unita alla speran%a# insomma l$amore che iducia nel suo *es3! Sono# dun"ue# parole tenere# "uelle di A!# (oce di tutti i &am&ini# che attirano l$atten%ione del Cristo e che s(elano la loro dote ondamentale# "uella della iducia destinata a di(entare em&lema dei igli di Dio! A! proprio a "uesto titolo si a&&andona a Dio 'adre# (edendolo come una sorgente d$amore da cui attinge una or%a (itale per crescere nell$amore e sperare "uando il male l$aggredisce! 0uella di A! una luminosa testimonian%a di adesione a Dio che a&&raccia il &re(e arco della sua esisten%a+ dall$uscita dal grem&o materno all$ingresso nel grem&o di Dio# passaggio (erso la (ita eterna in paradiso! Tutto l$essere di A!# come si pu2 intuire dalle sue stesse parole# un gioco d$amore# una dan%a di gioia insieme al suo caro *es3! In "uesto di(ino a&&raccio anche il suo dolore si tras igura e di(enta una (ia d$amore+ la sua anima si per e%iona sotto la stretta della so eren%a che come la dolce rugiada prima(erile che a s&occiare iori mera(igliosi dai mille colori! Il dolore come un crogiuolo che puri ica dalle scorie; una sorta di li&era%ione che prelude a gioie pure! Il peccato di cui parla A! espressione di un godimento immediato ma ragile e caduco; la so eren%a ne "uasi l$espia%ione# ossia la sal(e%%a per poter accedere alla pace e alla gioia di Dio! In "uesta pace dello spirito# pur nella stra%iante so eren%a# A! ritro(a la totalit della dona%ione di s9 come (ittima d$amore# o per dirla con sue parole# come missionaria# per la sal(e%%a degli uomini! : "uesto a((iene perch9 Dio stesso ha &e(uto a "uel calice amaro e l$ha assaporato attra(erso il suo amato Aiglio! 'roprio perch9 Cristo scende nella creaturalit de&ole e ragile di A!# la so eren%a di "uest$ultima toglie il peccato dal mondo! Il mistero della so eren%a di A! resta un mistero+ s$accende come un &agliore e di(ampa come un

incendio &ene ico per gli altri# ma per chi lo (i(e in prima persona come &ere ino in ondo tutta l$amare%%a del mondo! Come il sole o l$ac"ua# la semplicit di A! non conosce clamori# non percorre (ie so isticate# non dispera# an%i gioia e speran%a a un tempo# ma soprattutto riposo sereno e tran"uillo nel grem&o di Dio Trinit d$amore# come un &im&o s(e%%ato in &raccio a sua madre# per amare ora e per l$eternit! La or%a di A! stata proprio nell$a(er conser(ato "uesto spirito d$ in an%ia spirituale# esaltato dal salmista -c Sal .FI#E@F/! Non per nulla *es3 ha scelto come em&lema del suo discepolo il &am&ino+ U Se non di(enterete come i &am&ini# non entrerete nel regno dei cieli V -Mt .H#F/! A 0umran un mem&ro della comunit essena cele&ra(a cos5 il Signore+ U Tu hai esultato su di essi come una mamma sul suo &am&ino V#L perch9 U tu sei un padre per tutti i tuoi igli edeli V!C :ssere &am&ini semplici e trasparenti# come nel caso di A! certamente dono di Dio# ma altres5 rutto di una ricerca spirituale# per raggiungere Dio# il Semplice per ettissimo! : per "uesto moti(o che la trasparen%a interiore di A! le permette di indi(iduare il nodo d$oro che riunisce i rammenti di una (ita semplice ed insigni icante in una mera(igliosa armonia che l$ultimo traguardo di una orte esperien%a interiore! 0uesta s$innesta nell$esperien%a storica della comunione con Dio nella gra%ia# durante l$esisten%a terrena di "uesta normale &am&ina! Nel pi3 pro ondo della sua umana ragilit la gra%ia di(ina penetra per alimentare "uella scintilla di eternit# che dialogo d$amore tra Dio 'adre e la sua amata creatura! 0uesto seme di(ino colti(ato dallo Spirito di(ino nella realt umana di "uesta &am&ina e(iden%ia# altres5# il passaggio del Aiglio incarnato all$interno della sua &re(e ma intensa esisten%a terrena# un passaggio esplosi(o per mani estare che egli il Dio (i(ente! La speran%a di cui parla A!# perci2# innestata gi nel presente# cio nell$attuale comunione di (ita con Dio Trinit d$amore! Sperare per A! signi ica# allora# a idarsi alle mani di Dio! :d "uesto che rende la sua (ita un capola(oro di &elle%%a# nonostante la modestia della sua (ita esteriore! L$essere &am&ina pri(ilegiata da Dio# in atti# pi3 che esaltare la sua pure%%a (uole sottolineare la dimensione della iducia sen%a esita%ioni (erso il suo amato Signore e Dio! Il segreto di A!# o per meglio dire# la sua (oca%ione "uella di tradurre tale iducia in edelt nelle piccole cose# acendo della sua (ita un continuo atto d$amore! Note+ . U dNel caso di Antonietta Meoe e(idente che inter(enuta l$opera di Dio! Solo cos5 si spiegano le rasi# i giochi# gli atteggiamenti di (ita di Nennolina V# scri(e padre Agostino *emelli nella 're a%ione a '! 'ierotti# Le Letterine di Nennolina# Milano .4L.# C; E R! *arrigou@Lagrange# Lettera alla 'residente Centrale della *!A di A!C!I!+ EF!C!.4L.; F U : mani estamente straordinaria la gra%ia di una unione tras ormante -!!!/ concessa in dall$in an%ia a certi santi# all$et di sei o sette anni V# scri(e R! *arrigou@Lagrange in 'er e%ione cristiana e contempla%ione# Torino .4FF# ELD; K A proposito dell$ina&ita%ione trinitaria in Nennolina# cos5 si esprime A! Dagnino+ U 'er coloro che ancora ossero increduli sulla praticit@applica&ilit della su&lime dottrina ddi *io(anni della Croce sull$ina&ita%ione di Dio nell$animae!!!# riportiamo un documento di grande (alore teologico@mistico+ lo togliamo da una lettera di una &am&ina di sei anni dNennolinae indiri%%ata alla SS!ma Trinit+ U 'adreW V# scri(e# U che &el nomeW Lo (oglio ripetere+ 'adreW Che &el nomeW V in La (ita cristiana o il mistero pas"uale# Cinisello =alsamo -MI/ .4DFL# .CD# nota K; L Inni IX# FC; C I&id!# FL! =i&l! *! =ella# s!(!# in =S -'rima Appendice/# 4IF@4IK; M! Cal&ucci# Nennolina+ &am&ina romana# Airen%e .4FH; L! Ciccone# Gn esempio di santit+ Nennolina Meo# in 'resen%a pastorale# CL -.44L/F# 4D@..I; A!*! 'ia%%a# Gn &eau lis &rillant# in Les Annales de Lisieu7# maggio .4LE# .E@.D; '! 'ierotti# Le Letterine di Nennolina# Milano .4L.; A! Rossi# Antonietta Meo -Nennolina/! Studio &iogra ico dai documenti del processo canonico# 'iacen%a .4HC! L! =orriello

ANTONIO ABATE ,%an#o-* (inizio) I! Bita e opere! Da un consistente ramo della tradi%ione ritenuto ondatore dell$anacoretismo e U primo monaco V! Nato nel EL.# si d# attorno ai (ent$anni# alla (ita ascetica# prima in un (illaggio# poi in una tom&a# poi in pieno deserto! In un secondo tempo# attorno alla sua persona sorge un sistema di piccoli monasteri! 'i3 tardi# si sposta (erso il Mar Rosso# nel luogo do(e sorge tuttora il monastero a lui dedicato e do(e egli muore nel FLL ca! A lui stesso attri&uito un corpus di lettere -'* KI# 4DD@.III/# il cui originale perduto# tramandato in georgiano# latino e# par%ialmente# in copto e siriaco; un corpus di (enti lettere tramandato in ara&o! Inoltre# a lui sono attri&uiti una lettera a Teodoro di Ta&ennesi# una serie di Regole e una (entina di sermoni! Sem&rano autentici solo il corpus di sette lettere e la lettera a Teodoro! II! Nella tradi%ione spirituale! Di grande (alore spirituale la Bita di Antonio scritta da sant$Atanasio -'* EC# HFL@4DH/# che pu2 essere considerata come uno dei primi trattati di ascetica! Dopo che il primo ideale di santit u il martirio# la Bita di Antonio ci presenta una certa sostitu%ione del martirio# il U martirio della coscien%a V! Si possono indicare le caratteristiche principali di "uesto nuo(o tipo di santit! .! A! appare come U uomo di Dio V! : una diretta conseguen%a della teologia di Atanasio+ Dio si atto uomo a inch9 l$uomo di(entasse di(ino! E! La di(ini%%a%ione dell$uomo la (ita U secondo natura V# ma nel senso cristiano# cio secondo lo stato della prima crea%ione! La (ita monastica permette di ar ritorno al paradiso! F! La U natura V si pu2 esprimere per me%%o di principi generali! Anche nella (ita spirituale# "uindi# si cominciano a ormulare diretti(e generalmente (alide! K! Il ritorno alla natura (era# di(ini%%ata# suppone una lotta contro il peccato e le sue conseguen%e e contro il dia(olo stesso! 'er2 A! esce da "uesto com&attimento spirituale (ittorioso! Il suo (olto irraggia U l$apatheia V# li&era%ione da tutto ci2 che tur&a il cuore! L! L$uomo unito a Dio puri ica anche il mondo# (ince i U demoni dell$aria V# anche il cosmo o&&edisce all$uomo di Dio -miracoli# o&&edi(ano a lui per ino gli animali sel(aggi/! La (ita dell$U uomo di Dio V non si concilia con "uella degli U uomini del mondo V# perci2 A! sceglie come sua dimora la solitudine! La Bita descri(e "uattro ughe successi(e+ .! dalle passioni del mondo @ la ricompensa l$apatheia; E! dai pensieri mal(agi @ il premio la preghiera continua; F! dal commercio inutile con gli uomini @ ne segue la paternit spirituale di "uelli che cercano Dio; K! dalla (anagloria causata dalla ama dei miracoli @ in ricompensa ri(elata ad A! l$ora della sua morte# segno# "uesto# di predestina%ione alla sal(e%%a! Tradotta presto in tutte le lingue dell$antichit cristiana# la Bita di Antonio u per lunghi secoli manuale di (ita monastica# non solo solitaria# ma anche ceno&itica! =i&l! *! =ard8# s!(!# in DSAM I# DIE@DIH; L! =ou8er# Bita di Antonio# Milano .4DK; Id!# Antonio A&ate# in L! Dattrino @ '! Tam&urrino -cura di/# La spiritualit dei 'adri# F=# =ologna .4HC# ELss!; L! Dattrino# Il primo monachesimo# Roma .4HK# .Css!; *! *aritte# Lettres de S! Antoine! Bersion georgienne et ragments coptes# Lou(ain .4LL; J! *ri&omont# s!(!# in DI' I# DII@DIF; Melchiorre di Santa Maria# s!(!# in D:S I# .D.; =! Steidle -ed!/# Antonius Magnus :remita# Roma .4LC! T! Spidl\> ANTONIO DELLO SPIRITO SANTO* (inizio) I! Bita e opere! A! nasce il EI giugno .C.H a Montemor o Belho# diocesi di Coim&ra# in 'ortogallo# da JerQnimo Soares Carraca e Aelipa *aspar! Beste l$a&ito dei Carmelitani scal%i nel con(ento di Lis&ona il EC maggio .CFL ed emette i (oti religiosi l$anno seguente# il E4 maggio .CFC! Studia arti a Aigueiro e teologia a Coim&ra! Nel .CKH chiede di ritirarsi nell$eremo di =ussaco# ma (iene in(ece nominato pro essore di teologia morale a Biana do Castelo# do(e insegna per dodici anni! : eletto de initore pro(inciale della pro(incia portoghese e dal .CCH al .CDI de initore generale della Congrega%ione di Spagna dei carmelitani scal%i! Nel .CDI di(iene priore del con(ento di Lis&ona! Nel .CDE designato dal re 'ietro II di 'ortogallo (esco(o del Congo# nomina con ermata dalla Curia romana il .K no(em&re .CDE! Rice(e la

consacra%ione episcopale a Lis&ona l$H gennaio .CDF# si im&arca il .C luglio seguente e prende possesso della sua diocesi l$.. dicem&re! Inde&olito dalle atiche del (iaggio# si ammala e muore il .E o# secondo altri# il ED gennaio .CDK! La sua produ%ione letteraria# ri lette gli interessi colti(ati durante gli anni di insegnamento! Nel .CC. (ede la luce a Lione il Directorium regularium# cui seguono Consulta (aria# theologica# iuridica et regularia pro conscientiarum instructione -Lione .CD./ e il Directorium con essariorum -Lione .CD./! 'rende parte# in di esa della tradi%ione dell$Ordine# alla contro(ersia circa la paternit eliana del Carmelo# che si agita ortemente in "uegli anni# con l$opera intitolata 'rimatus si(e principatus :liae# che ha due edi%ioni contemporanee a Lis&ona e a Lione nel .CD.! L$opera cui de(e la sua ama il manuale di teologia mistica che ini%ia a scri(ere nel .CDI su commissione del Capitolo generale cele&rato in "uell$anno a 'astrana# nell$am&ito di una politica tendente a dotare le case di studio dell$Ordine di una serie di strumenti che possano ser(ire come testi di ri erimento! Alla ine del .CD. la stesura terminata e all$ini%io del .CDF l$opera pronta per la stampa# a(endo ottenuto i necessari permessi delle di(erse censure! :ssa# per2# (ede la luce solo nel .CDC a Lione con il titolo+ Directorium m8sticum# in "uo tres di icillimae (iae# scilicet purgati(a# illuminati(a et uniti(a undi"ue illucidantur! II! Dottrina mistica! Il manuale di A! una delle principali opere sistematiche di mistica apparse nella seconda met del sec! XBII! I "uattro trattati di cui composto s(iluppano successi(amente le "uestioni relati(e alla teologia mistica in generale ed alle tre (ie classiche# purgati(a# illuminati(a ed uniti(a# che corrispondono ai tre gradi di principianti# pro icienti e per etti! Sue onti di ispira%ione sono la dottrina di Teresa di *es3 e di *io(anni della Croce; utili%%a# inoltre# gli scritti di *io(anni di *es3 Maria# Tommaso di *es3 e Jos9 de Jes[s Mar\a 0uiroga - .CEH/! 'articolare predile%ione dimostra per la Summa Theologiae M8sticae di Ailippo della SS!ma Trinit e per le opere del domenicano Tom]s de Ballgornera - .CDL/! Assieme a Ailippo della Trinit# A! a erma che la medita%ione ha come termine e ine intrinseco la contempla%ione# per cui i principianti non de(ono limitarsi a meditare# ma piuttosto aspirare alla contempla%ione soprannaturale! Nel cammino spirituale# il soggetto passa dalla ricerca intelletti(a all$opera%ione "uieta del giudi%io pratico# cio allo sguardo di ede semplice e generale @ preludio all$illumina%ione di(ina @# la "uale a((iene "uando egli ha posto ine ad ogni atti(it discorsi(a! L$uomo ha# comun"ue# &isogno di disporsi a rice(ere la luce di(ina rimuo(endo i due ostacoli principali che (i si oppongono+ le orme e le rappresenta%ioni di oggetti naturali e sensi&ili e l$opera%ione atti(a e discorsi(a dell$intelligen%a! 0uesto processo di sempli ica%ione altro non se non il semplice sguardo di ede! In ogni caso# la contempla%ione resta un dono gratuito che Dio accorda a chi (uole# concedendola a (olte agli imper etti e negandola ai per etti! =i&l! Opere+ Anastasius a Sancto 'aulo# Cursus theologiae m8stico@scolasticae!!! auctor '! Ar! A! a Sp! S!# t! I# =rugis .4EK# App!# .HD@EHH! Studi+ *! =eltran i Larro8a# Cat]logo de los superiores generales del Carmen descal%o -.CII@.HDL/# Roma .44L# FF; =i&liotheca carmelitico@lusitana# historica# critica# chronologica e7cude&at J!*! Salomonius# Romae .DLK# EH@FI; CrisQgono de Jes[s Sacramentado# La escuela m\stica carmelitana# Madrid@A(ila .4FI# .HH@.H4; Da(id do Coraaho de Jesus# A re orma teresiana em 'ortugal# Lis&oa .4CE# EI4@E.I; A! De Almeida# 6istQria da Igre?a em 'ortugal# IIIE# Co\m&ra .4.L# 44K; :lis9e de la Nati(it9# s!(!# in DSAM I# D.D@D.H; *a&riel de Sainte Marie@Madeleine# L$Tcole d$oraison carm9litaine# in TtCarm .D -.4FE/II# FI@F.; Id!# Tcole m8sti"ue th9r9sienne -Carmes d9chauss9s/# in DSAM II# .DC@.DD# .HC; *io(anna della Croce# Der 1armel und seine m8stische Schule# in JMT H -.4CE/# HE@HL; R! Rit%ler @ '! Ser in# 6ierarchia catholica medii et recentioris ae(i# B# 'ata(ii .4LE# .CH@.C4; Sil(erio de santa Teresa# 6istoria del Carmen descal%o en :spafa# 'ortugal 8 Am9rica# X# =urgos .4KE# CCL@CCC; Simeone della Sacra Aamiglia# 'anorama storico@&i&liogra ico degli autori spirituali teresiani# in Archi(um =i&liographicum Carmelitanum# .E -.4DI/# KCi@KDi; Id!# s!(!# in D:S I# .DK@.DL!

S! *iordano ANTONIO DI PADOVA ,%an#o-* (inizio) I! Cenni &iogra ici e scritti! Aernando# nato a Lis&ona nel ..4L dalla no&ile amiglia dei =uglioni# nel .E.I di(enta monaco tra i canonici agostiniani# do(e poi (iene consacrato sacerdote# ma nel .EEI passa tra i rati minori prendendo il nome di Antonio! S(anito il tentati(o di (ita missionaria in Marocco# approda ad Assisi do(e assiste al capitolo delle stuoie -'entecoste .EE./! Dopo un &re(e periodo di solitudine nell$eremo di Montepaolo -Aorl5/# d ini%io all$atti(it di predicatore# che si estende a tutta l$Italia settentrionale e alla Arancia# com&attendo energicamente gli eretici -catari# patarini# al&igesi/ e meritandosi il titolo di U martello degli eretici V! Ara il .EEF.EEK# con l$appro(a%ione di s! Arancesco# inaugura lo studio teologico di =ologna! In "ualit di lettore pu&&lico insegna anche in Arancia a Montpellier# Tolosa e 'u8@Bala8! : custode a Limoge in Arancia -.EEC.EED/ e poi ministro pro(inciale in Italia tra il .EED e il .EFI! Muore all$Arcella# alla peri eria di 'ado(a# il .F giugno .EF.! Biene canoni%%ato da *regorio IX l$anno successi(o -FI maggio .EFE/ ed dichiarato Dottore uni(ersale della Chiesa da 'io XII il .C gennaio .4KC! I &iogra i antichi di A!# preoccupati di registrare pi3 i atti esterni della sua (ita che le intime disposi%ioni del suo spirito# ci ri(elano poco dei mistici rapporti che intercorre(ano tra A! e il suo Signore! Tutta(ia# pur dando la preceden%a alle sue atti(it di predicatore e di taumaturgo# non tralasciano di accennare alla sua eroica santit e alle sue estasi e (isioni! Ma soprattutto attra(erso i suoi scritti che traspare il suo culto pieno di ede# di tenere%%a e di entusiasmo (erso l$:ucaristia# il =am&ino *es3# il Croci isso# il s! Cuore e la Bergine Maria! Il desiderio del martirio che spinge A! sulla (ia del Marocco# la (ita contemplati(a colti(ata negli eremi di Oli(ares# di Montepaolo# di Camposampiero e lo %elo ardente con cui si dedica alla predica%ione per la sal(e%%a delle anime e per la di esa degli oppressi testimoniano in A! un animo totalmente in iammato dalla carit di(ina! :# al momento della morte# il suo cantare l$inno mariano U O gloriosa Domina V e l$esclama%ione U Bedo il mio Signore V sono un$altra con erma dello spessore mistico della sua (ita! Del resto# il modo con cui parla della (ita mistica nei suoi scritti lascia intendere che attinge non solo dagli autori# ma anche dalla propria esperien%a di (ita! Nei suoi scritti si sente (i&rare il mistico# ardere il uoco di un desiderio che il uoco dell$amore del prossimo nel desiderio di tra(olgerlo nell$amore di Dio! *li scritti sicuramente autentici del santo sono i Sermones dominicales e i Sermones in solemnitati&us Sanctorum! Gn$edi%ione critica di "uesti sermoni# con il titolo di Sermones dominicales et esti(i stata pu&&licata nel .4D4 a 'ado(a a cura di =! Costa# L! Arasson# *! Luisetto# in tre (olumi! : du&&ia l$attri&u%ione dell$:7positio in psalmos -EDH para rasi e dis"uisi%ioni sui .LI salmi/! II! Teologia mistica! Nei Sermones di A! in(ano si cerchere&&e un$esposi%ione sistematica della sua dottrina mistica; eppure possi&ile tro(ar(i i contenuti su icienti per una ricostru%ione organica di tale dottrina! 'er "uesto moti(o# gli studiosi riconoscono al Dottore e(angelico anche il titolo di scrittore mistico! Secondo l$in(ito ri(oltogli da s! Arancesco# A! insegna teologia ai rati leggendo e commentando la =i&&ia# cos5 come (iene proposta dalla liturgia# allo scopo di U consolare ed edi icare V i rati allo U spirito di ora%ione e de(o%ione V e aiutarli nella predica%ione ai edeli# perci2# nello spirito di Arancesco# A! mira a una predica%ione che porti alla U peniten%a V# al rinno(amento della (ita cristiana! Tra i (ari sensi spirituali della =i&&ia# in A! l$interesse centrale per il senso morale! : la sua tenden%iale totalit all$esegesi morale ha rapporto con la totalit che nell$animo di A! ha la carica apostolica e missionaria! La totalit &i&lica dei Sermones corrisponde alla totalit predicante di A! che# in "uesto senso# non pu2 non essere rancescano!

Nei con ronti con la teologia monastica# A! a erma una conce%ione di(ersa del di(ino# "uindi# un di(erso modello di santit+ considera la piene%%a cristiana come realt non pi3 e7tra@storica# ma intra@storica! Non pi3 solo Dio -come tenden%ialmente la cultura monastica/# ma il prossimo l$oggetto della considera%ione &i&lica e teologica di A!+ U Ascendite ad contemplandum "uam sua(is sit Dominus# descendite ad su&le(andum# ad consulendum# "uia his indiget pro7imus V!. L$uso che A! a della =i&&ia ri(ela la sua originalit culturale e spirituale+ entro la ridu%ione scolastica e clericale# A! riesce a dare (oce a nuo(e esigen%e# a mantenere uno spa%io di no(it# a coprirla del suo %elo per Dio e della sua passione per il prossimo! Aorse A! il primo a reali%%are una predica%ione non@monastica cos5 alta# per cui la contemplatio consiste nel gustare Dio# nel consolare il prossimo e nel perdersi nella croce! In ci2 e(idente l$in lusso di Arancesco d$Assisi! La lettura morale della =i&&ia per A! non solo la ricerca di una classi ica%ione degli atti come &uoni o come catti(i# ma soprattutto orma%ione dell$uomo interiore! I termini U orma# in ormare# in orma%ione V percorrono con insisten%a tutta la raccolta dei Sermones! La orma per eccellen%a# che il penitente de(e assumere# "uella di Cristo# perci2 il tema di Cristo# e pi3 precisamente l$umanit di Cristo -le sue (irt3/# emerge nei Sermones! L$anima contemplati(a rapita dalla conoscen%a della santa umanit di Cristo# U aurea urna V nella "uale si contempla la U manna della di(init V# e# in ragione di "uesta conoscen%a# l$anima si sente in iammata d$amore per la persona di Cristo! : per un mo(imento con(ergente che il penitente assume la orma di Cristo+ il penitente si o re (ittima al Dio croci isso# e "uesti segna il cuore del penitente con la stessa croce!E 0uesta possi&ilit di immedesima%ione cristica opera dello Spirito di Dio!F Il cristiano (eramente un altro Cristo# il cui spirito lo stesso Spirito di Cristo; cos5 U risplendeat et acies animae nostrae sicut sol# ut "uod (idemus ide# clarescat in opere; et &onum# "uod discernimus intus# discretionis (irtute oris e7e"uamur in actionis puritate; et "uod gustamus de Dei contemplatione# calore er(eat in pro7imi dilectione V!K L$essen%a della per e%ione cristiana posta da A! nell$adempimento del duplice precetto della carit! L$uomo per etto il U (ir caritati(us!!! "ui de solo igne caritatis (i(it V! A sua (olta la per e%ione della carit s ocia nella contempla%ione come nel suo (ertice connaturale! 0uando A! usa il termine U contempla%ione V nel suo signi icato rigoroso per indicare lo stato mistico# intende con esso la cogni%ione semplice ed amante# la U sapien%a V o gusta%ione saporosa di Dio e delle cose di(ine# prodotta da Dio stesso nell$anima del giusto! Oggetto della contempla%ione Dio stesso nel mistero della SS!ma Trinit e nelle sue opere ad e7tra# e *es3 Cristo nella sua umanit santa! La contempla%ione mistica comprende atti intelletti(i e a etti(i! In "uanto atto dell$intelligen%a# non un processo dialettico# ma una (isione repentina# intuito unitario# semplice sguardo o intuito di Dio e delle cose di(ine; e in "uanto atto della (olont saporosa gusta%ione di Dio e delle cose di(ine! Seguendo Riccardo di S! Bittore# A! ammette due principali gradi di contempla%ione+ la mentis ele(atio che si a((era "uando industria umana e gra%ia speciale concorrono insieme a ar s5 che la mente# sen%a perdere totalmente il contatto con le cose presenti# sia tras erita in uno stato che supera le possi&ilit puramente umane! La mentis alienatio la orma superiore di contempla%ione# che si a((era "uando# unicamente in or%a della gra%ia di(ina# il giusto perde l$a((erten%a delle cose presenti ed entra in uno stato estraneo ed inaccessi&ile all$industria umana+ conoscen%a e amore che soltanto Dio produce nell$anima! 'ure a ermando la gratuit della contempla%ione mistica# A! ri&adisce che ad essa tutti sono chiamati; la sua rarit di atto do(uta all$imprepara%ione dell$anima ad accoglierla! La pratica delle (irt3 e(angeliche e soprattutto l$amore dispongono ad accogliere il dono del Signore! L$amore necessario come onte di ele(a%ione e la contempla%ione# a sua (olta# compie la per e%ione morale; ma la gra%ia a portare a compimento la tras orma%ione dell$uomo giusto! Dall$intimit con Dio# l$anima esce ri atta# riportando in s9 i ri(er&eri della &elle%%a di(ina! La

contempla%ione produce il candore# l$aumento delle (irt3 e delle opere meritorie# l$agilit sempre crescente dello spirito# l$a&&andono iducioso in Dio! Lo stato dei per etti non si risol(e n9 nella sola a%ione n9 nella sola contempla%ione# ma nella concilia%ione dell$una e dell$altra# che a (icenda si in luen%ano! 'rima ancora di s! *io(anni della Croce# A! parla di una notte dell$anima# non cercata# ma da essa sopportata come prepara%ione alla contempla%ione! Note+ . Sermones# I# 4I; E C I&id!# I# KH#.FI#.KD#.LK@.LL; F I&id!# FEH; K I&id!# 4C! =i&l! Le pi3 antiche Leggende hanno a(uto (arie edi%ioni; attualmente si possono tro(are in Aonti agiogra iche antoniane# tr! a cura di B! *am&oso# I+ Bita prima di S! Antonio o Assidua; II+ *iuliano da Spira+ O icio ritmico e (ita secunda; III+ Bita del Dialogus e =enignitas# 'ado(a .4H.@.4HC! Tra le &iogra ie pi3 recenti segnaliamo+ S! Clasen# Sant$Antonio# Dottore e(angelico# 'ado(a .4CF; B! *am&oso# La personalit di s! Antonio di 'ado(a# 'ado(a .4HI; A!A! 'a(anello# S! Antonio di 'ado(a# 'ado(a .4HLC; Studi+ Aa! B(!# S! Antonio di 'ado(a dottore e(angelico# 'ado(a .4KC; Aa!B(!# S! Antonio dottore della Chiesa! Atti delle settimane antoniane tenute a Roma e a 'ado(a nel .4KC# Citt del Baticano .4KD; Aa!B(! Le onti e la teologia dei sermoni antoniani# 'ado(a .4HE; A! =lasucci# La teologia mistica di s! Antonio# in Aa!B(! S! Antonio dottore della Chiesa# o!c!# .4L@EEE; J! 6eerinc>># S! Antonius 'ata(inus auctor m8sticus# in Ant D -.4FE/# F4@DC# .CD@EII; T! Lom&ardi# Il Dottore e(angelico# 'ado(a .4DH; L! Me8er# De contemplationis notione in sermoni&us s! Antonii 'ata(ini# in Ant C -.4F./# FC.@FHI! R! =ar&ariga ANTROPOCENTRISMO /ANTROPOMOR+ISMO* (inizio) 'remessa! L$esperien%a mistica do(uta ondamentalmente non alla nostra ascesi# ma alla autocomunica%ione di Dio nello Spirito di Cristo all$anima! Lo Spirito comunica tale esperien%a in orme (arie attingendo dall$inesauri&ile ricche%%a dei suoi carismi! :gli la o re armoni%%ata sull$essere socio@caratteriale della persona che ele(a allo stato mistico# perch9 ama rispettare la con igura%ione personale del soggetto &ene iciato+ s$immedesima con il suo stato umile (alori%%andolo nel suo essere speci ico! Ne testimonian%a lo stesso Ber&o che# con la colla&ora%ione dello Spirito# si atto carne+ ha assunto la carne nostra segnata dal peccato -E Cor L#E./! Il condi%ionamento umano dell$esperien%a mistica indica non la grande%%a nostra# ma che Dio in initamente dono caritati(o (erso di noi nel rispetto dei nostri limiti! Gn discorso spirituale sull$esperien%a mistica include necessariamente la considera%ione sul come noi ci o riamo al dono carismatico -antropocentrismo/; an%i su come Dio stesso ama unirsi intimamente a noi -antropomor ismo/! Nella determina%ione delle orme del (issuto mistico# oltre all$apporto primario dello Spirito di Cristo e del condi%ionamento antropologico# sono operanti molteplici altri attori! 0ui il discorso di proposito si limita a mettere solo in luce "uale condi%ionamento rechi l$aspetto antropologico attra(erso talune sue con igura%ioni socio@culturali! I! Conce%ione antropologica greco@romana e &i&lico@e&raica! Nella conce%ione antropologica classica greco@romana l$uomo ritenuto stima&ile a moti(o della sua acolt ra%ionale! Se (iene (alutato delimitato nella sua esisten%ialit sensi&ile# esaltato per le sue acolt spirituali! Lo Spirito nel comunicare il carisma mistico in Cristo rispetta l$autocoscien%a del credente di possedere nel suo intimo un (alore inestima&ile che lo predispone alla comunione con Dio! : "uanto (iene a ermato nell$esperien%a mistica renano@ iamminga dell$essen%a# secondo la "uale l$unione mistica con Dio a((iene nel ondo estremo dell$anima# proprio perch9 "uesta pro ondit interiore ritenuta imparentata con il mistero di Dio! Meister :c>hart precisa(a+ U Chi (uol penetrare nel ondo di Dio# in ci2 che esso ha di pi3 intimo# de(e prima penetrare nel suo proprio nel ondo# in ci2 che esso ha di pi3 intimo! In e etti# nessuno pu2 conoscere Dio se non conosce prima se stesso V!.

Nella conce%ione antropologica &i&lico@e&raica l$uomo non tanto U ratio V# ma creatura atta a immagine di Dio -c *n .#EC@ED/! :gli giace tra due dati esperien%iali+ dal pro ondo di se stesso aspira al totale in inito e# insieme# rimane amareggiato dalla par%ialit delimitata dei propri esiti! 0uesto s ondo antropologico &i&lico orienta e predispone a comprendere talune orme di esperien%a mistica! La prima orma si delinea nell$ele(ata (isione esperien%iale mistica di s! Agostino e di s! =ernardo! :ssi (i(ono nell$in"uietudine di riuscire ad appagarsi in Dio! Al dire di s! *regorio di Nissa l$anima tutta sospinta dalla propria immagine originaria di Dio# cos5 da sapersi immergere nel di(ino increato! Su "uesto s ondo antropologico# s! Tommaso riterr che l$uomo ha &isogno di Dio per attuarsi in una propria &eatitudine de initi(a! Dio non (iene asser(ito alla propria elicit# ma amato anche perch9 nostra elicit! Su "uesto medesimo s ondo antropologico &i&lico iorir successi(amente la stessa esperien%a mistica sponsale# secondo la "uale l$anima tutta unita a Dio# godendo e partecipando al suo medesimo amore secondo la sim&ologia nu%iale! Matilde di Magde&urgo si sente dire da Dio+ U Nel mio regno (i(rai "uale no(ella sposa e allora ti dar2 il dolce &acio della &occa! Tutta la mia di(init (i&rer attra(erso l$anima tua e i miei sguardi si specchieranno sen%a posa nel tuo cuore V! In(ece# in modo del tutto di erente# gli :serci%i di s! Igna%io di Lo8ola concepiscono Dio non come &eatitudine dell$uomo# ma come colui che chiama al suo ser(i%io! U L$uomo stato creato allo scopo di lodare Dio# di (enerarlo e di ser(irlo e di sal(are in tal modo l$anima sua V! : una orma mistica della (ita umana che appare s(elata presso la stessa missione s(olta da *es3 Cristo! :gli# U (ero ci&o e (era &e(anda V apparso in totale dedi%ione sacri icale al 'adre! :ntro "uesta stessa conce%ione antropologica &i&lica si s(olge l$esperien%a mistica di s! =ona(entura e di *uglielmo di Saint@Thierr8! Gn$esperien%a mistica che tende non solo ad uni ormarsi al (issuto mistico di Cristo# ma a condi(iderlo e a comparteciparlo! Lo Spirito Santo introduce a con(i(ere il mistero pas"uale di Cristo cos5 da essere con lui spiriti risorti! Allora l$anima e Cristo risorto U si penetrano (icende(olmente a tal punto che ognuno non sa pi3 essere da s9!!! Anima nell$anima# mentre una stessa dolce natura di(ina li attra(ersa# i due di(entano una sola cosa# per sempre V!E La persona umana perde se stessa per di(entare mem&ro del Cristo integrale! II! Cultura antropologica secolare odierna! Nella cultura contemporanea (iene emergendo e di ondendosi un$atten%ione pre(alente all$antropologia detta U secolare V# cos5 da costituirla centro anche della ri lessione spirituale! Si parla di s(olta antropologica della teologia spirituale! Sullo s ondo di "uesta contemporanea cultura antropologica (engono indicate nuo(e orme di esperien%a mistica con ricche%%a di s accettature (arie! Ne ricordiamo alcune in orma sintetica! : a iorata la spiritualit della teologia della li&era%ione!F :ssa un nuo(o umanesimo in cui l$uomo si de inisce innan%itutto per la sua responsa&ilit (erso i ratelli e (erso la storia V -*S LL/! R! Tonelli in(ita a reali%%are l$intera esisten%a spirituale nella medita%ione del Cristo# considerato come colui che# attra(erso la propria morte in croce# testimonia U l$amore alla (ita terrena trascinato ino alle estreme conseguen%e V!K A! Ri%%i a erma che si (i(e in modo spirituale mistico "ualora si raccolga il comando di Dio a rendersi responsa&ili del &ene creato promuo(endolo! U La gloria di Dio "uesta reali%%a%ione dell$umano V! U Nella crea%ione e nella reden%ione Dio si atto antropocentrico; e in "uesto consiste il suo essersi ri(elato come Dio V! Dio non am&isce a di(ini%%are l$uomo# U ma lo (uole compiutamente umano V!L Soggiacente a "ueste proposte mistiche contemporanee sta il presupposto teologico che Dio tutto donato a noi! Lo stesso amore di(ino# che si autocomunica in orma pericoretica tra le 'ersone di(ine# ri(olto al &ene delle creature! Dio ignora se stesso# conoscendo unicamente il (olto amato della creatura! In pratica si nega il teocentrismo per sostituir(i un antropocentrismo# con ermato dall$antropomor ismo (issuto dal Aiglio di Dio incarnato! Sem&ra necessario precisare# innan%itutto# che dal lato spirituale non consentito ripiegarci su noi stessi! Siamo chiamati# come immagine di Dio# a essere ri(olti e donati all$altro# a Dio e ai

ratelli# nello Spirito di Cristo! In secondo luogo# (iene trascurata l$esperien%a caritati(a pas"uale della croce# come morire alla carne e risorgere spirito! La (ia pas"uale irrinuncia&ile per una stessa complete%%a umana -c *S K./! Note+ . M! :c>hart# Sermone 6aec est (ita aeterna# ed! 0uint! LKC; E 6adeMi?ch d$An(ersa# Lettera IX# in Id!# a cura di R! =erardi# Lettere# Cinisello =alsamo -MI/ .44E# 4K; F C *! *utierre%# =ere al proprio po%%o! L$itinerario spirituale di un popolo# =rescia .4HF; J! So&rino# Tracce per una nuo(a spiritualit# Roma .4HD; K R! Tonelli# Gna spiritualit per la (ita "uotidiana# Leumann -TO/ .4CD; L A! Ri%%i# Dio in cerca dell$uomo! Ri are la spiritualit# Cinisello =alsamo -MI/ .4HD! =i&l! J! =eaude# La mistica# Cinisello =alsamo -MI/ .44E; Ailone d$Alessandria# La (ita contemplati(a# *eno(a .44E; :!L! Arac>ernheim# La presen%a di Dio nella storia# =rescia .4DD; P! 1asper# Cristologia e antropologia# in Aa!B(!# Teologia e Chiesa# =rescia .4H4# EIE@EEL; L!A! Ladaria# Antropologia teologica# Casale Mon errato -AL/# Roma .4HC; J!=! Met%# Antropocentrismo cristiano# Torino .4C4; P! 'annen&erg# Antropologia in prospetti(a teologica# =rescia .4HD; O!6! 'esch# Li&eri per gra%ia! Antropologia teologica# =rescia .4HH; A! 'erretti# Le orme dell$umanesimo contemporaneo# Roma .4DK; A! Rigo&ello# Il personalismo# Roma .4DL; I! Sanna# Chiamati per nome! Antropologia teologica# Cinisello =alsamo -MI/ .44K! T! *o i APAT.EIA* (inizio) I! Il termine! A! sostanti(o greco composto da al a pri(ati(o e patos# che indica sia l$e(ento su&\to -in genere doloroso/ sia i sentimenti che esso suscita nell$animo! A! signi ica# dun"ue# U non@sentire V# U non essere toccati V -o non lasciarsi toccare/ dalle realt esterne! Lo si traduce con impassi&ilit# impertur&a&ilit# e di(enta cos5 sinonimo di assen%asuperamento delle passioni# intese come la totalit degli stati d$animo# in un$ampia gamma che comprende ira e compassione# paura e desiderio# in(idia e gioia! Non meno importante del signi icato etimologico# la storia di "uesto termine! :sso appartiene al (oca&olario iloso ico# e pi3 precisamente a "uello della iloso ia stoica# do(e segna il (ertice della per e%ione# l$ideale teoretico ed etico! In un mondo che cosmo# ossia uni(erso regolato da un ordine necessario e impersonale# l$uomo saggio accetta passi(amente gli e(enti e tro(a la sua elicitli&ert nel dominio (olontaristico di se stesso# reprimendo tur&amenti ed emo%ioni che lo rendere&&ero schia(o o# meglio# gli ri(elere&&ero la sua radicale schia(it3! Stolto agitarsi per ci2 che non suscetti&ile di cam&iamento ed giusto cos5 com$! :mo%ioni e passioni sono malattie dell$animo# un disordine da cui li&erarsi e guarire! II! Nella (ita spirituale! Dall$am&ito iloso ico# il termine a! poi entrato nella spiritualit cristiana orientale! In Occidente# in(ece# non ha mai a(uto grande ortuna! In passato stato contestato da autori come Lattan%io - FEL ca!/# *irolamo# Agostino# ecc!# che (i scorge(ano sia una nega%ione della natura dell$uomo# ridotto all$impassi&ilit della pietra# sia soprattutto la radice dia&olica della super&ia# che s ocia nell$indi(idualismo e nella ricerca di un$orgogliosa in(ulnera&ilit e impecca&ilit! Oggi "uesto (oca&olo piuttosto desueto# estraneo! Indu&&iamente contrasta con le tenden%e pi3 speci iche dell$epoca contemporanea# nella "uale da una parte si sottolinea l$unit psico isica dell$uomo -(alori%%ando in particolare proprio la s era dell$emoti(it/# dall$altra# in campo teologico e religioso# si pone (i(a atten%ione al tema della U so eren%a V di Dio# e soprattutto si ha# per esperien%a# un$acuta intui%ione del (alore redenti(o della so eren%a umana# come partecipa%ione alla passione@morte di Cristo! L$a! appare non solo disumana# ma addirittura contraria al cristianesimo# ondato sulla U ollia della croce V# sulla U stolte%%a V di un Dio che sceglie di sal(are l$uomo percorrendo la (ia della po(ert# del dispre%%o e dell$umilia%ione! In *es3# il cristiano incontra un Dio atto carne# un uomo che si commuo(e# pro(a compassione ed anche sdegno# conosce la triste%%a e l$angoscia# ino all$agonia del *etsemani e al grido

stra%iante del (enerd5 santo! Di ronte alla scon(olgente realt della passione# l$a! perde tutta la sua or%a! Nondimeno# nell$Oriente cristiano tale termine u accolto con particolare &ene(olen%a# e non (i 'adre che non (i si so ermi! :(agrio ne a il centro e il ine stesso della (ita spirituale! Il loro pensiero# tutta(ia# non unitario! *rande # ad esempio# la distan%a tra l$apologia dell$a! stoica di *regorio di Na%ian%o e la conce%ione di Teodoreto - KCI/# che (ede nell$a! un dono concesso da Dio al primo Adamo e perduto con la caduta originale! Comun"ue# molto sinteticamente# si pu2 dire che essa presso i 'adri non ha pi3 il carattere (olontaristico che a(e(a presso gli stoici! Si # in atti# tras ormata in "uel com&attimento U so(rumano V che il cristiano chiamato ad ingaggiare non solo contro i propri istinti catti(i# ma contro il potere stesso delle tene&re! In "uesta lotta# che non si com&atte se non con la or%a di Cristo# si rice(e in dono la pure%%a di cuore che coincide con l$a! stessa e apre l$uomo alla (isione di Dio! Inoltre# l$a!# tendendo all$elimina%ione dei sentimenti# spesso associata a uno stile di (ita solitaria e all$eserci%io della preghiera apo atica! :cco perch9 :(agrio pu2 a ermare che non c$ contempla%ione sen%a a!# e *io(anni Climaco - CK4/ de inire l$a! come U il cielo all$interno dello spirito V# do(e si pu2 gi sperimentare "ualcosa dell$unione intima con Dio! =i&l! *! =ard8# s!(!# in DSAM I# DED@DKC; O! Cl9ment# Alle onti con i 'adri! I mistici cristiani delle origini! Testi e commento# Roma .4HD -c in part! parte II/; *! Colom&s# Il monachesimo delle origini! Spiritualit# II# Milano .44I; I! 6ausherr# Solitudine e (ita contemplati(a secondo l$esicasmo# =rescia .4DH; '! Lamma# s!(!# in :nciclopedia iloso ica# I# Airen%e .4CDE# FDF@FDK; 'adri esicasti# L$amore della "uiete! L$esicasmo &i%antino tra il XIII e il XB sec!# Magnano -=I/ .44F; M! 'ohlen%# La Stoa# E (oll!# Airen%e .4CD; S! Siedl# s!(!# in D:S I# .H.@.HE; T! Spidl\># s!(!# in DI' I# D.K@D.L! =enedettine dell$isola San *iulio -NO/ APOCALISSE* (inizio) I! Introdu%ione+ senso e limiti della mistica dell$A! Gn primo sguardo alla mistica dell$A! rischia di risultare deludente! La &i&liogra ia sull$A!# oggi particolarmente copiosa riguardante sia l$insieme# sia settori speci ici di ricerca @ come la storia# gli aspetti letterari e linguistici# la teologia# ecc! @ dedica al tema della mistica solo un$atten%ione sporadica#. dando cos5 l$impressione che la dimensione propriamente mistica sia assente o "uanto meno marginale! 0uesta impressione si a pi3 acuta "uando si rile(ano nel testo degli elementi che# almeno a una prima lettura# anno pensare a una situa%ione di misticismo! Si parla di esperien%e straordinarie (issute dall$autore E che alcune tradu%ioni interpretano come estasi F e il contenuto che egli esprime appare# sempre a una prima lettura# collocato nella cornice di una (isione protratta!K Ma proprio il misticismo degli stati estatici e delle (isioni "uello da ricercare nell$A!Y Gn esame pi3 ra((icinato porta ad un appro ondimento! Lo stato estatico di cui si parlato # di per s9# un contatto in pro ondit con lo Spirito# i cui e etti esigono di essere ulteriormente precisati!L Le (isioni sono an%itutto un espediente letterario tramite il "uale l$apocalittico (eicola il suo messaggio in termini sim&olici! Non c$ nell$A! un misticismo scontato# di prima mano! Ma proprio il contatto con lo Spirito e il linguaggio sim&olico usato introducono a "uella che una esperien%a mistica (era e propria# tipica dell$A! La potremmo ormulare# come punto di parten%a# "uasi come ipotesi di la(oro# in "uesti termini+ sotto l$in lusso dello Spirito si parte dal li(ello usuale di una (ita di ede# si raggiunge un contatto diretto @ ultra ra%ionale e ultra concettuale @ con Cristo# con Dio e con la trascenden%a!C Si orma "uindi# sotto un in lusso particolare dello Spirito# un$espressione di ritorno che# tramite il sim&olismo# tende a coin(olgere il lettore e l$ascoltatore nello stesso giro! 0uesta ormula%ione articolata# suggerita da un esame del testo# do(r essere riportata a contatto diretto col testo stesso e (eri icata# sia nella prima che nella seconda parte del li&ro!D II! Cristo risorto al centro della comunit+ il misticismo della prima parte dell$A! -.#K@F#EE/! La prima parte dell$A! -.#K@F#EE/ presenta uno s(iluppo letterario ascendente! L$autore# come noto# non ci d un messaggio astratto# ma propone un$esperien%a# di cui l$assem&lea liturgica

protagonista!H L$assem&lea in una prima ase si concentra mediante un dialogo liturgico con il lettore che l$accoglie -c .#K@H/; "uindi si incontra col Cristo risorto -c .#4@EI/; in una ter%a ase conclusi(a# sottomettendosi al giudi%io e all$a%ione di Cristo risorto# (iene toni icata e posta in grado di cooperare alla (ittoria di Cristo e di prestare ascolto al messaggio dello Spirito -c E@F/! : all$ini%io della seconda ase che a((iene il passaggio dal li(ello usuale dell$esperien%a cristiana a "uello propriamente mistico! L$autore# parlando in prima persona secondo lo stile apocalittico# a un "uadro della sua situa%ione secondo le coordinate spa%io@temporali+ si tro(a relegato U nell$isola di 'atmos V -.#4/ isicamente di(iso dalla sua comunit# con la "uale# tutta(ia# si sente in una comunione "uanto mai stretta! La coordinata temporale particolarmente importante+ riguarda il U giorno del Signore V -.#.I/# la domenica# nel "uale gi al tempo dell$A! si riuni(a l$assem&lea cristiana per commemorare e ri(i(ere la risurre%ione! In "uesta situa%ione accade un atto rile(ante+ *io(anni U di(iene V# tras ormato nello Spirito!4 L$e etto di "uesta tras orma%ione non una situa%ione e7tracorporea che si determina#.I ma una capacit nuo(a di rapportarsi a Cristo risorto# gi creduto presente in me%%o all$assem&lea liturgica# a un li(ello che supera le appari%ioni di *es3 risorto sia dei sinottici sia di *io(anni! Il Cristo risorto (iene contattato in maniera diretta e immediata# ma a un li(ello che (a oltre la perce%ione (isi(a e uditi(a normale! Nelle appari%ioni dei Bangeli# i discepoli# con tutta la gamma delle rea%ioni umane# (edono# ascoltano# toccano il Risorto# si rallegrano con lui! 0ui il rapporto ad un altro li(ello! *io(anni "ui percepisce una (oce la "uale esprime per lui un messaggio comprensi&ile in termini umani -c .#../# che (iene ascoltata# ma U come di trom&a che parla V -os s]lpingos lego[ses/! La com&ina%ione# impossi&ile nel linguaggio umano corrente# della U trom&a V e del U parlare V a scattare l$ine a&ile+ *io(anni percepisce nella (oce che lo interpella la presen%a immediata di Dio che nelle teo anie (eterotestamentarie era annunciata a suono di trom&a! Gn altro tratto di ine a&ilit emerge "uando *io(anni si (olta indietro U per (edere la (oce V -&l9pein ten on9n/! L$espresssione com&ina di nuo(o due aspetti @ il U (edere V e U la (oce V @ in una sintesi meta@concettuale che# ancora pi3 esplicitamente della trom&a# punta (erso la trascenden%a! Nella letteratura ra&&inica tro(iamo un$identi ica%ione# giustamente richiamata da CharlesMorth a proposito di "uesto testo#.. tra la (oce# la parola e Dio stesso! 0ui il (edere la U (oce che sta(a parlando con me V -.#.E/ comporta un contatto diretto# dialogico# tra *io(anni e Cristo che parla# ma situato e a((ertito a li(ello di trascenden%a! La U (oce (eduta V# che mette in un rapporto immediato e di reciprocit dialogica con la trascenden%a# (iene esplicitata! Riprendendo lo stesso (er&o con cui *io(anni a erma(a di essersi U (oltato per (edere la (oce V -.#.Ea/# egli ci dice che# U (oltatosi V -epistr9psas# .#.E&/ (ede U sette candela&ri d$oro e in me%%o ai candela&ri un corrispondente iglio di uomo# (estito di una (este lunga ino ai piedi e cinto al petto di una ascia d$oro V -.#.E&@.F/! Anche se# a prima lettura# si tratta di un "uadro ricostrui&ile# in realt l$autore si esprime in termini che oltrepassano il giro (isi(o! *io(anni percepisce di pi3# (a e trascina il gruppo di ascolto oltre il li(ello usuale e concettuale+ "uello che a((erte e (uole tras ondere il senso incomunica&ile a parole del rapporto tra Cristo risorto e la sua Chiesa! 0uesta (ista come un insieme in atto liturgico U sette candela&ri d$oro V; il Cristo risorto# reali%%ando l$intui%ione di Dn D#.F su un U iglio di uomo V# presente in me%%o ad essa e s(olge la sua un%ione sacerdotale!.E Ma non &asta! Nei (ersetti seguenti (engono sottolineati alcuni punti di contatto caratteristici# l$autore li introduce con un U come V -os/+ la particella non ha nell$A! un semplice (alore comparati(o# ma a pressione sul soggetto interpretante portandolo a interpretare la realt che gli (iene presentata @ si tratta costantemente di una realt trascendente @ alla luce di una realt percetti&ile a li(ello umano# che (iene tras ormata creati(amente# di(entando un sim&olo! : un modo con cui *io(anni introduce nella meta@concettualit!.F 0uesti (ersetti indicano alcuni aspetti dell$impatto con il Cristo risorto+ la sua testa e i suoi capelli &ianchi# e di un &ianco particolarmente accentuato -U come lana &ianca# come ne(e V#

.#.K/# da una parte riprendono alla lettera Dn D#.F# ma @ con sorpresa @ non sono pi3 i tratti caratteristici del Aiglio dell$uomo# gi identi icato con Cristo# ma addirittura "uelli dell$U an%iano dei giorni V -Dn D#.F/# di Dio! Cristo risorto percepito# in continuit con la U (oce (eduta V a li(ello della trascenden%a di(ina# tutto compenetrato da essa! L$insisten%a accentuata sul &ianco# nell$A! costantemente rapportato alla risurre%ione# ci dice che *io(anni sente il Cristo presente nell$assem&lea come risorto! 0uesta "uali ica penetra in lui# lo a((ince# lo riempie+ tutto in Cristo una risurre%ione che si irradia! Seguono dei tratti caratteristici# tutti espressi(i dello stesso li(ello nel "uale Cristo risorto situato e della intensit con la "uale sentito costantemente# introdotti da U come V -os/ si ri eriscono al rapporto col uoco# ripetutamente a ermato @ Ui suoi occhi come iamma di uocoV# .#.K; U i suoi piedi come &ron%o incandescente V# .#.L @ che indica# sulla scorta del sim&olismo del uoco ri erito alla trascenden%a#.K l$amore scottante di Cristo@Dio! *io(anni ne prende coscien%a# ma non pu2 esprimerlo che in "uesti termini meta@concettuali! Tale amore supera ogni logica umana! : ci sono ulteriori dettagli di "uesta esperien%a di Cristo risorto# Dio# (eicolata dallo Spirito! Si insiste sulla (oce percepita U come (oce di molte ac"ue V -.#.L/+ la ripresa letterale di :%echiele -c :% .#EK/ esplicita che si tratta della (oce stessa di Dio! Notiamo che Cristo ha gi parlato -c .#../ e che riprender a parlare in seguito -c E#.ss!/! Ci2 rende il richiamo ancora pi3 rile(ante+ la sua e sar parola di Dio# con tutta l$e icacia che le tipica# e come tale produrr degli e etti che superano l$impatto della parola umana+ "uanto (iene suggerito con una com&ina%ione di elementi sim&olici che# impossi&ile a li(ello di esperien%a umana# spinge decisamente (erso l$alto+ U : dalla sua &occa sta(a uscendo una spada a due tagli# a ilata V -.#.C&/! : la parola di Cristo risorto che possiede una sua capacit di penetra%ione al di l di ogni supposi%ione umana! Cristo @ un ultimo dettaglio di "uesta esperien%a di lui che *io(anni sta acendo e proponendo @ si occupa della sua Chiesa e (i impegna il meglio delle sue risorse+ la dimensione trascendente# U stellare V# che compete alla Chiesa tenuta saldamente dalla U sua destra V -.#.Ca/! L$autore a((erte per la Chiesa in tutto il suo complesso una presen%a orte# proteggente# in cui si pu2 con idare sen%a paura e sen%a limiti# una or%a impegnata e a disposi%ione! La or%a# appunto# di Cristo! Il contatto meta@concettuale con Cristo risorto (iene riassunto in un$espressione conclusi(a+ U : il suo aspetto come -os/ il sole splende nella sua poten%a V -.#.Cc/! La rase in corrisponden%a con "uanto ritro(iamo nella tras igura%ione -c Mt .D#E/# a sentire il ascino irresisti&ile e la or%a penetrante di Cristo risorto!.L L$esperien%a ini%iale di Cristo risorto si protrae per tutta la prima parte del li&ro ed emerge in modo particolare nelle U lettere V alle chiese -c E@F/! In ciascuna di esse il Cristo risorto# parlando in prima persona#.C a una presenta%ione di se stesso# introdotta dall$espressione U cos5 dice V -t]de l9ghei/ che riprende una rase usuale nell$AT do(e (iene attri&uita a Dio!.D In Cristo risorto che parla# di conseguen%a# si esprime Dio stesso! : la U (oce (eduta V di Ap .#.E che si protrae e si a sentire per tutta la prima parte dell$A! Tutta la prima parte ha "uesta dimensione mistica come sua struttura portante! Ne sono una con erma due atti! Nel corpo delle singole U lettere V emergono elementi di un rapporto con Cristo risorto che oltrepassano la soglia del concettuale! Alla chiesa di 'ergamo (iene promessa da Cristo una U pietru%%a &ianca sulla "uale sta scritto un nome nuo(o# che nessuno comprende all$in uori di chi lo rice(e V -E#.D/! C$ una comprensione del U nome nuo(o V di Cristo @ il nome che implica la risurre%ione @ la "uale scatta solo a li(ello di reciprocit intersoggetti(a# "uando il nome (iene donato e rice(uto! L$estremismo proprio del linguaggio dei idan%ati con cui Cristo parla alla chiesa di Laodicea tro(a una chia(e di comprensi&ilit non nel gioco dei concetti# ma nell$esperien%a tormentosa dell$amore -c F#.K@EE/! Gn secondo aspetto mistico di "uesta prima parte dato dall$e icacia che la parola di Cristo capace di esplicare! *li imperati(i che Cristo ri(olge alla chiesa -U con(ertiti V metanQeson+ E#L!.C; F#F!.4; U mantieni con or%a ci2 che hai V# >r]tei 2 9cheis# ecc!/ tendono a produrre in

essa ci2 che esprimono! Le chiese# tutte di(erse come punto di parten%a nella loro posi%ione morale# sono# alla ine# tutte ugualmente# nella orma ottimale per ascoltare il linguaggio dello Spirito e colla&orare con la (ittoria di Cristo! 0ualcosa accaduto durante lo s(iluppo della lettera+ ha a(uto luogo una tras orma%ione ultraconcettuale# mistica# analoga a "uella strettamente sacramentale! III! L$esperien%a mistica della seconda parte dell$A!+ la riscoperta di Dio! All$ini%io della seconda parte dell$A! (iene sottolineato un passaggio dal li(ello terrestre a "uello della trascenden%a+ *io(anni (ede U una porta gi aperta -th[ra eneogm9ne/ nel cielo V -K#./# una comunica%ione sta&ilita in (irt3 di Cristo risorto e asceso al cielo tra la trascenden%a e l$immanen%a! : proprio la (oce di Cristo in(ita *io(anni @ e con lui tutto il gruppo di ascolto che sta compiendo la seconda grande ase dell$esperien%a apocalittica .H @ a salire al cielo per mettersi dal punto di (ista proprio di Cristo risorto# "uasi a condi(idere# per usare un$espressione paolina -c . Cor E#.C/# l$intelletto di Cristo stesso per una (aluta%ione sapien%iale della storia! A "uesto punto si (eri ica un nuo(o contatto con lo Spirito+ U Su&ito di(enni nello Spirito V -K#E/! Il U di(enire V# che anche "ui comporta una tras orma%ione# rapportato all$esperien%a che segue immediatamente ed ha per oggetto Dio! Ritro(iamo lo schema indicato all$ini%io# ma espresso in una orma ancora pi3 articolata! 'artendo da una situa%ione pienamente positi(a @ "uella reali%%ata nel gruppo di ascolto dall$a%ione di Cristo risorto in Ap E@F @ si ha prima l$in(ito a compiere il passaggio (erso la trascenden%a; l$in(ito si reali%%a sotto l$in lusso dello Spirito e si sta&ilisce# "uindi# un rapporto diretto con la trascenden%a stessa @ sim&oleggiata dal U cielo V @ che rimarr costante# ino a "uando# con l$apertura totale del cielo# "uelle che sono attualmente la trascenden%a e l$immanen%a tenderanno a coincidere!.4 A&&iamo# "uindi# un li(ello mistico# nel senso indicato# che si mantiene costante e si esprime in un linguaggio sim&olico proprio dello Spirito con ermato dal atto che l$autore interrompe# tal(olta# il ilo espositi(o# "uasi ritornando sulla terra# per ri(olgersi direttamente all$assem&lea liturgica e tradurre in termini concettuali usuali il contenuto espresso nel sim&olo!EI :saminiamo alcune punte emergenti di "uesto li(ello mistico# seguendo la struttura del li&ro! La prima esperien%a di contatto con la trascenden%a espressa in maniera caratteristica e (ale la pena guardarla da (icino+ U :d ecco un trono era posto nel cielo e sul trono un personaggio seduto e il personaggio seduto corrisponde(a a guardarlo al diaspro e alla cornalina e l$arco&aleno era intorno al trono e corrisponde(a allo smeraldo V -K#F/! Il trono sim&olo dell$impatto atti(o che Dio ha sulla storia! Tale impatto non (iene n9 speci icato in dettaglio# n9 espresso mediante categorie concettuali+ tutto "uesto non sare&&e possi&ile# trattandosi di un$a%ione propria di Dio! :sso (iene atto a((ertire e percepire mediante il ri erimento alla categoria umana del trono e della sua un%ione! Sul trono c$ U un personaggio seduto V ->ath9menos/! L$autore lo percepisce e lo (uol ar percepire nella sua identit personale e a "uesto scopo si ri ad un$esperien%a che# pur partendo dall$AT#E. egli ela&ora in proprio! 6a una predile%ione per le perle pre%iose#EE ma non gli interessa il loro (alore commerciale! *li piace guardarle+ come spiegher pi3 dettagliatamente in E.#.. @ ci do(remo occupare dettagliatamente in seguito di "uesto &rano @ la pietra pre%iosa che# colpita dalla luce# emette un &agliore caratteristico che a ascina+ "uesto &agliore ris(eglia in *io(anni l$esperien%a di Dio! In atti# il U personaggio seduto V sul trono # indu&&iamente# Dio stesso! *io(anni (olge il suo sguardo (erso di lui# ma non ne descri(e le atte%%e e neppure il (estito come a Isaia#EF ma si limita a dire# con una certa ridondan%a# che proprio guardando il personaggio# la sensa%ione che se ne ha corrisponde a "uel senso di gioia che (iene comunicato dallo splendore delle pietre pre%iose! L$autore "ui ne enumera tre# tutte con lo stesso e etto di ondo+ la &elle%%a ine a&ile del loro ri lesso "uando sono colpite dalla luce suscita ripetutamente un$esperien%a (i(a di Dio# o((iamente intraduci&ile in concetti! Tutto ci2 ac"uista ancora pi3 rilie(o per il atto che l$esperien%a delle pietre pre%iose intrame%%ata da una indica%ione sim&olica che# in(ece# concettuali%%a&ile+ si tratta dell$arco&aleno# segno chiaro ed ine"ui(oca&ile dell$allean%a -c *n 4#.F/# che si tro(a intorno al trono di Dio!

: intorno al trono# in connessione col trono# tro(iamo i (enti"uattro an%iani# i "uattro (i(enti# il mare di cristallo# i lampi e i tuoni+ "uesto atto comunica loro un$impronta di trascenden%a! L$esperien%a immediata di Dio# percepito come il U personaggio seduto sul trono V# lascia una traccia indele&ile nell$autore+ parlando di Dio# per &en "uaranta"uattro (olte egli la rie(ocher indicandolo semplicemente come U il personaggio seduto V# a cominciare da K#E@F! IB! L$esperien%a mistica di Cristo nella seconda parte dell$A!+ Cristo come agnello! Anche nei riguardi di Cristo non meno che nei riguardi di Dio tro(iamo# nella seconda parte dell$A!# un$esperien%a tipica che supera il li(ello concettuale ed ondamentale+ si tratta di Cristo presentato come agnello -arn\on/ in Ap L#C! : una seconda punta di misticismo emergente+ U 'oi (idi ritto in me%%o al trono circondato dai "uattro (i(enti e dai (egliardi un Agnello -arn\on/ come immolato -este>2s os es agm9non/! :gli a(e(a sette corna e sette occhi# sim&olo dei sette Spiriti di Dio mandati su tutta la terra V -L#C/! La prepara%ione della presenta%ione di Cristo@agnello che ini%ia e si s(iluppa in crescendo -c da L#. a L#L/ e la dossologia solennissima che segue -c L#H@.K/ sottolineano l$importan%a della U (isione V dell$agnello# intesa come un$esperien%a multipla di Cristo che supera la soglia della concettualit# entrando esplicitamente nell$am&ito della mistica! Ce lo dice l$ingom&ro che si determina nella mente "uando si tenta# a una prima lettura# di costruire un "uadro coerente di insieme+ i tratti sim&olici indicati# a cominciare dalla posi%ione dell$agnello ino alle sue caratteristiche indi(iduali# tendono a respingersi a (icenda! Siamo di ronte a un messaggio meta@concettuale! Il sim&olismo che lo esprime# data la sua struttura discontinua#EK esige di essere decodi icato in una maniera caratteristica+ i singoli tratti sim&olici de(ono essere ela&orati! Ci2 ne comporta un$assimila%ione (itale# "uasi una ri@crea%ione interiore la "uale# una (olta reali%%ata# elimina il tratto sim&olico ini%iale lasciando nella mente lo spa%io per "uello che segue! 'er speci icare maggiormente "uesto punto importante# il primo tratto sim&olico# U e (idi in me%%o al trono circondato dai "uattro (i(enti V# a pressione sul soggetto interpretante il "uale# meditando sul ruolo di Cristo nella storia# ne a((erte la centralit insostitui&ile! A "uesto punto potr passare ai tratti successi(i# rinno(ando lo stesso procedimento! Il soggetto interpretante# di conseguen%a @ "ui il gruppo di ascolto @ assimila cos5# assor&endola a pi3 riprese# ricreandola in se stesso# l$esperien%a di Cristo@agnello che *io(anni gli comunica! Ma c$ un aspetto che supera ancora pi3 decisamente la soglia della concettualit ino ad esprimere una contraddi%ione+ Cristo@agnello (isto U in piedi come immolato V -este>os os es agm9non/! Gn agnello ucciso non pu2 stare ritto+ in pi3 la particella U come V -os/# secondo l$uso tipico che ne a l$A! rile(ato pi3 sopra# mette in un rapporto stretto di una corrisponden%a da scoprire i due elementi che unisce! Cristo@agnello U in piedi V @ col (alore trasparente di risorto EL @ (iene messo nel rapporto di una corrisponden%a da interpretare con Cristo protagonista della passione e soprattutto della morte -os es agm9non# U come ucciso V/! Tale rapporto# che esprime una simultaneit tra la risurre%ione e la morte# s ugge a una colloca%ione logica+ (iene a((ertito e sperimentato nell$am&ito dell$assem&lea liturgica do(e il Cristo# presente e atti(o come Signore# partecipa le (irtualit della sua morte e della sua risurre%ione! Cristo@agnello# di conseguen%a# simultaneamente morto e risorto in senso applicati(o+ nello stesso contesto dell$assem&lea liturgica si comunicano e (engono partecipate la sua morte e la sua risurre%ione! Ma si tratta di un contatto# "uasi di una osmosi (itale# che# come tale# supera il rapporto dei concetti! 0uesta esperien%a talmente radicata nell$autore da portarlo a are dell$U agnello V @ arn\on @ un sim&olo cristologico permanente in tutta la seconda parte del li&ro! Come la U (isione V mistica di Cristo di .#4@EI si prolunga in tutta la prima parte# cos5 la igura di Cristo@agnello ritorner altre (entotto (olte nell$arco della seconda! : come un ilo di misticismo che l$attra(ersa tutta in diagonale# al punto che sar impossi&ile comprendere adeguatamente i singoli contesti in cui ricorrer il termine sen%a un richiamo esplicito di tutto il "uadro presentato in L#C! Tutto "uesto# poi# accentuato dal atto che l$U agnello V appartiene alla categoria del sim&olismo teriomor o+ EC ci2 comporta una ascia al di sotto della trascenden%a di Dio# ma al

disopra della possi&ilit di (eri ica da parte dell$uomo! La igura dell$agnello# le sue attri&u%ioni# la sua atti(it non potranno essere comprese ed espresse adeguatamente a li(ello umano! C$ un di pi3# una "ualche trascenden%a rispetto alle leggi comuni e note+ tutto "uesto con erma il "uadro mistico nel "uale tro(iamo situata la igura di Cristo@agnello! B! Il punto di arri(o+ la *erusalemme nuo(a! L$A! presenta# sotto il pro ilo letterario#ED un asse di s(iluppo che# partendo dalla situa%ione concreta del presente per s ociare in "uella escatologica# comprende anche l$esperien%a meta@concettuale# mistica# delle realt trascendenti! : si ha uno schema in crescendo+ si parte dall$esperien%a di Cristo risorto che a((iene sulla terra# U nell$isola di 'atmos V -.#4/; si passa poi all$esperien%a di Cristo e di Dio non pi3 situata sulla terra# ma nella %ona della trascenden%a di Dio# il cielo# nel "uale per2 c$ solo una U porta aperta V -K#./; nella se%ione conclusi(a tro(iamo tutto il U cielo aperto V -.4#../ in permanen%a -eneogm9non/# permettendo cos5 un contatto pieno e continuato con la trascenden%a! 0uesto mo(imento con luisce# dopo la piena disatti(a%ione del male# nella *erusalemme nuo(a+ ed a "uesto punto che anche l$esperien%a mistica dell$A! raggiunge il suo culmine! Ce lo dice an%itutto il sim&olismo a U struttura ridondante V#EH che (iene usato "ui con particolare insisten%a+ l$autore a((erte la di icolt di comunicare adeguatamente la realt trascendente con cui sta a contatto e moltiplica# ripetendolo# il re erente sim&olico+ l$oro e le pietre pre%iose! Benendo al contenuto# l$autore dell$A!# con un$audacia sen%a precedenti# presenta e (uol ar condi(idere nella *erusalemme nuo(a di Ap .#.@EE#L la sua intui%ione geniale di un superamento di "uella &arriera che# nell$esperien%a umana usuale# interposta tra il li(ello dell$uomo e "uello di Dio+ siamo al culmine della sua mistica! Bale la pena seguirlo da (icino! La presenta%ione della *erusalemme nuo(a# a((iene in due asi che si succedono con ritmo ascendente! 'roprio perch il cielo aperto# "uindi# c$ una comunica%ione illimitata con Dio e il mondo suo proprio# il linguaggio umano che la (eicola sar necessariamente sim&olico# con "uelle pressioni dal di dentro che a&&iamo gi rile(ato e che tendono a ar ri(i(ere nel soggetto interpretante ci2 che esprime! : "uanto tro(iamo gi nella prima ase -c E.#.@H/! *io(anni U (ede V un cielo nuo(o# una terra nuo(a e constata l$assen%a del mare+ tutte immagini sim&oliche per dire e inculcare che la reali%%a%ione inale dell$opera creatrice di Dio comporter da una parte il superamento di tutto il male attuato nella storia sotto l$in lusso del demoniaco e# dall$altra# una realt tutta per(asa dalla no(it propria di Cristo risorto!E4 Gn passo ulteriore si ha "uando# sempre nell$am&ito della prima presenta%ione della *erusalemme nuo(a# si dice di "uest$ultima che scende dal cielo# da Dio gi preparata -etoimasm9nen/# corrispondente a una idan%ata ornata per il suo uomo -c E.#E&/! La citt indica la (ita condotta insieme dal popolo di Dio# la con(i(en%a+ ma "uando alla con(i(en%a (iene attri&uita la situa%ione di un idan%amento che sta per concludersi# si crea una tensione all$interno del linguaggio+ una citt non ra igura&ile neppure sim&olicamente come una idan%ata! 0uesta di(arica%ione espressi(a tro(a la sua radice in un$esperien%a che *io(anni (uole comunicare! Tale esperien%a riguarda da una parte il popolo di Dio+ *io(anni lo sente# pi3 che pensarlo# talmente unito e legato da un (incolo di amore a li(ello ori%%ontale da arne una sola persona; nello stesso tempo a((erte con particolare intensit l$amore paritetico tra due sposi e lo proietta su Cristo@agnello e sul nuo(o popolo di Dio!FI In un ultimo passo della prima presenta%ione# l$autore "uali ica la *erusalemme nuo(a come U la dimora di Dio con gli uomini V -E.#Fa/# ri&adendo esplicitamente che Dio a&iter nella tenda insieme a loro -c E.#F&/! La con(i(en%a paritetica# a ermata ma non descritta# comporta una reali%%a%ione ottimale dell$allean%a e la scomparsa di ogni orma di dolore! *io(anni suggerisce tutto "uesto comunicando al gruppo di ascolto a cui costantemente indiri%%ato il messaggio# il senso acuto di Dio che lo porta ad a ermare+ U Lui stesso# Dio con loro# sar il loro Dio V! Dio# secondo "uello che *io(anni sente e (uole partecipare# non solo non indi erente alle (icende degli uomini ma# personalmente# U terger ogni lacrima dai loro occhi V -E.#K/!

La presenta%ione si conclude con un richiamo all$esperien%a di Dio U seduto sul trono V# di Ap K#E@F# @ l$ultima ricorren%a di >ath9menos che incontriamo nella "uale l$autore (uole coin(olgere il gruppo di ascolto! : Dio U seduto sul trono V parla "ui esplicitamente#F. interpretando in prospetti(a cristologica la sua atti(it creatrice+ U : colui che siede sul trono disse+ U:cco# io accio nuo(e tutte le coseV V -E.#L/! 0uanto l$autore suggerisce nella prima presenta%ione della *erusalemme nuo(a lo esplicita dettagliatamente nella seconda -E.#4@EE#L/! Il passaggio a "uesto nuo(o li(ello (iene accentuato dalla premessa dell$angelo+ U Bieni# ti mostrer2 la idan%ata# la sposa dell$Agnello V -E.#4/! La idan%ata# gi preparata e ornata per l$incontro nu%iale # adesso# la U sposa V! Siamo al li(ello pi3 alto della pariteticit nu%iale di amore tra Cristo@agnello e il suo popolo! Inoltre# ha luogo un incontro rinno(ato con lo Spirito# talmente intenso da determinare anche uno spostamento spa%iale sim&olico+ FE U : mi trasport2# in Spirito# su di un monte grande ed alto# e mi mostr2 la citt santa *erusalemme V -E.#.I/! La *erusalemme nuo(a si presenta# a "uesto li(ello altissimo di trascenden%a pura# con una nota caratteristica ondamentale+ U A(e(a la gloria di Dio# e il suo splendore -o ost9r/ corrisponde(a -Qmoios/ a una pietra pre%iosissima corrispondente -os/ al diaspro "uando emette il suo ri lesso ->rustall\%onti/ -E.#../ V! La *erusalemme nuo(a possiede la U realt@(alore V di Dio che si mani esta# la U gloria V in orma di luce! La illumina%ione che cos5 si reali%%a messa in rapporto di corrisponden%a con il ri lesso di una pietra pre%iosa# della "uale (engono sottolineate la "ualit ottimale U pre%iosissima V -timiot]ton/ e la capacit di ri lesso!FF La gloria @ intesa come mani esta%ione ed espressione della realt@(alore di Dio @ di(enta splendore+ percepita a li(ello dell$uomo# di *io(anni e del suo gruppo# corrisponde al &rillare delle pietre pi3 pre%iose! L$autore insiste su "uesta corrisponden%a# riprendendo ed esplicitando "uanto a(e(a gi detto in K#.! Si ha# di conseguen%a# un contatto a tutto campo con Dio! 0uesto contatto costituisce come un iltro ottico# una categoria interpretati(a attra(erso la "uale si pu2 guardare e gustare adeguatamente la *erusalemme nuo(a con la possi&ilit di comprenderla+ essa# allora# appare come il popolo di Dio ugualmente dell$AT e del NT# pro(eniente da tutta la terra e da tutta la storia -c E.# .E@.K/! La *erusalemme nuo(a ha raggiunto il suo massimo! Lo dicono il sim&olismo delle misure e la orma cu&ica -c E.#.L@.D/! Soprattutto s$insiste sulla situa%ione trascendente# da((ero al li(ello di Dio# in cui si tro(a+ le misure# espresse in termini umani# sono in realt misure U di angelo V -E.#.D/! Soprattutto# ci2 che c$ di meglio e di pi3 pre%ioso a li(ello dell$esperien%a umana come l$oro e le pietre pre%iose# presente in una pro usione che impressiona e in una situa%ione tutta particolare+ l$oro# che copre tutta la citt e# in particolare# la pia%%a# U corrispondente -os/ a cristallo puro V -E.#.H/# U a cristallo trasparente V -E.#E./! 6a "ualcosa delle pietre pre%iose! A proposito di pietre pre%iose tro(iamo nei dodici ondamenti della citt "ui men%ionati# i "uali coincidono ciascuno proprio con una pietra pre%iosa -c E.#.4@EI/# l$elenco pi3 lungo di tutta la letteratura greca! : le pietre pre%iose# "ui come sopra# indicano un contatto a tutto campo tra l$uomo e Dio! Il testo insostitui&ile+ U Le ondamenta delle mura della citt sono adornate di ogni specie di pietra pre%iosa! Il primo ondamento di diaspro# il secondo di %a iro# il ter%o di calcedonio# il "uarto di smeraldo# il "uinto di sardonice# il sesto di cornalina# il settimo di crisolito# l$otta(o di &erillo# il nono di topa%io# il decimo di crisopa%io# l$undicesimo di giacinto# il dodicesimo di ametista! : le dodici porte sono dodici perle; ciascuna porta ormata da una sola perla! : la pia%%a della citt di oro puro# corrispondente a cristallo trasparente V! L$a&&ondan%a e la ripeti%ione# secondo la struttura ridondante del sim&olismo propria di "uesto &rano rile(ata pi3 sopra# inculcano ripetutamente e anno gustare# al di sopra di ogni ormula%ione logica# la massima compenetra%ione tra Dio# Cristo@agnello e il suo popolo!

Non sorprende# di conseguen%a# l$assen%a di un tempio -c E.#EE/ dato che Dio e l$agnello ne s(olgono la un%ione# stando in comunione immediata e diretta con tutti! La luce di "uesta terra @ il sole e la luna @ superata da "uesta nuo(a realt+ Dio stesso illumina la citt e la U lucerna di essa l$agnello V -E.#EF/! In ine# un unico lusso di (ita per(ade la citt+ il U iume di ac"ua di (ita# &rillante come un cristallo# che esce in continua%ione dal trono di Dio e dell$agnello V -EE#./! Si parla ancora di trono# ma non si ha pi3 il personaggio seduto su di esso+ il trono @ il primo elemento che *io(anni ha notato in cielo -c K#E/ @ a "uesto punto non pi3 sim&olo degli impulsi che determinano lo s(iluppo della storia! Detto per la prima (olta U trono di Dio e dell$agnello V -EE#./ sim&oleggia il dono dello Spirito che# procedendo dal 'adre e dal Aiglio# per(ade tutto e tutti della sua (italit! Il gruppo di ascolto# che gi possiede una comunione di &ase con la (ita trinitaria e lo sa -.#F@K/#FK a "uesta presenta%ione sente atti(are dentro di s9 il codice del suo U non ancora V#FL del suo punto di arri(o# a((erte un risucchio che lo spinge (erso di esso! : da((ero il culmine dell$esperien%a mistica dell$A! BI! Conclusione! In uno sguardo d$insieme a "uello che tutto il cammino che (iene proposto al gruppo di ascolto nell$A!# tro(iamo l$aspetto mistico @ inteso come un contatto ultra@concettuale con la trascenden%a e# pi3 speci icamente# con Cristo e con Dio @ costantemente presente! 0uesto contatto mistico ha una sua ormula+ si parte dal li(ello dell$assem&lea liturgica in un suo momento orte# la domenica# si reali%%a in un contatto con lo Spirito# che porta a raggiungere in maniera diretta Cristo e Dio! Lo s(iluppo di "uesto aspetto mistico distri&uito secondo la struttura letteraria del li&ro+ il suo punto di parten%a il contatto con il Cristo risorto della prima parte -c .#K@F#EE/# "uello di arri(o il li(ello di nu%ialit proprio della *erusalemme nuo(a -c E.#.@H; E.#4@EE#L/ che (iene raggiunto gradualmente nella seconda parte -c K#.@EE#L/! *uardando pi3 da (icino le modalit del contatto mistico# che cos5 si reali%%a# notiamo che esso comporta un aspetto conosciti(o e un aspetto esisten%iale! L$aspetto conosciti(o si ha "uando l$esperien%a mistica permette di raggiungere un li(ello nuo(o di intesa con la trascenden%a# "uello esisten%iale si ha "uando# nel (i(o dell$esperien%a liturgica che si sta s(olgendo# si reali%%a una tras orma%ione all$interno del soggetto interpretante# il gruppo di ascolto! I due aspetti s$intrecciano tra loro# condi%ionandosi a (icenda+ la nuo(a esperien%a conosciti(a tende a tras ormare e la tras orma%ione apre a una nuo(a esperien%a! L$espressione pi3 suggesti(a di "uesta intera%ione in crescendo tra la dimensione conosciti(a e "uella esisten%iale si tro(a nel U dialogo liturgico V conclusi(o -c EE#C@E./#FC do(e il gruppo di ascolto appare come la idan%ata che si sta a((icinando al li(ello della nu%ialit# che si reali%%er con la presen%a totale di Cristo! Tra il traguardo inale della nu%ialit piena e la situa%ione di adesso si colloca la (enuta# che l$A! interpreta come una crescita progressi(a dei (alori# della U no(it V di Cristo nella storia! La chiesa@U idan%ata V ha gi una sua esperien%a e conoscen%a di Cristo; aspirando alla (enuta completa# si tras orma e si per e%iona# con e%ionando il suo a&ito da sposa -c .4#D@H/! La (enuta di Cristo a sentire la sua capacit di risucchio+ per due (olte# nel dialogo ideali%%ato# egli dice U *uarda# -ido[/ (engo prestoW V richiamando cos5 l$atten%ione sulla (enuta che si sta attuando! La chiesa@ idan%ata accetta e "uesto la porta a una conoscen%a sempre pi3 esplicita di Cristo che appare cos5 come colui U che l$al a e l$omega V -EE#.F/ U stella luminosa del mattino V -EE#.C/! Appre%%ando adeguatamente la (enuta di Cristo# la chiesa@ idan%ata prendendo l$ini%iati(a# la in(oca in sintonia con lo Spirito+ U Lo Spirito e la sposa dicono+ UBieniV V -EE#.D/! *es3 prende atto di tutto "uesto e risponde acendo sua l$in(oca%ione della Chiesa+ U S5# (engo prestoW V -EE#EI/! Si sta&ilita tra Cristo e la Chiesa un$intesa e una reciprocit a tutto campo che porter alla nu%ialit piena!FD La mistica dell$A!# con "uesto s ondo nu%iale giustamente messo in risalto da Aeuillet# coin(olge tutto l$uomo cristiano e lo spinge (erso la piena U cristi ica%ione

V @ potremmo dire l$Incarna%ione con tutto il suo s(iluppo @ che si reali%%er per lui e per tutti insieme nello splendore della *erusalemme nuo(a! Note+ . :sistono tre contri&uti+ 6!:! 6ill# M8stical Studies on the Apocal8pse# London .4FE; A! Aeuillet# Bue d$ensem&le sur la m8sti"ue nuptiale de l$Apocal8pse! Le estin des noces de l$agneau et ses anticipations# in :spBi EL -.4HD/# FLF@FCE+ l$a! presenta una sua conce%ione di insieme dell$A! che culmina nella esta delle no%%e tra Cristo agnello e la Chiesa! L$indu&&ia suggestione che l$immagine di tale nu%ialit comporta denominata mistica intuiti(amente# sen%a un discorso articolato ri eri&ile alla dimensione mistica dell$A! In ine il contri&uto di P!:! =eet# Silence in 6ea(en# in :7positor8 Times# KK -.4FE/# DK@DC# si ri erisce solo ad Ap H#. e interpreta come U m8stical rapture V il silen%io di U circa me%%ora V! Gn$analisi di tutto il contesto porta per2 a concludere che si tratta del silen%io sacro @ non necessariamente mistico @ che accompagna l$a%ione liturgica descritta in H#.@L; E Siccome l$autore reale @ l$estensore del testo @ si ri continuamente# secondo una costante della letteratura apocalittica @ la cosiddetta pseudonimia @ a un personaggio cele&re del passato e lo chiama *io(anni -c Ap .#E/# ri erendosi con tutta pro&a&ilit a *io(anni l$apostolo# con cui si sente particolarmente in sintonia e di cui ri(i(e le (icende e l$esperien%a# parleremo in seguito semplicemente di *io(anni# "uando l$autore reale si oggetti(a nel suo personaggio; parleremo di autore "uando do(remo sottolineare l$atti(it di scri(ente dell$autore reale; F La C:I# ad esempio# traduce Ap .#.I e K#E U Rapito in estasi V; K Il (er&o U (idi V -eidon/ ricorre &en "uaranta"uattro (olte nell$A! C T! Dele&ec"ue# UJe (isV dans l$Apocal8pse# in Re(Thom HH -.4HH/# KCI@KCC; R!D! Pitherup# Bisions in the =oo> o Re(elation# in =i& EH -.44I/# .4@EK; L Secondo l$interpreta%ione# certamente ridutti(a# di R!6! Charles si trattere&&e addirittura di U trance V+ U eghenQmen en pne[mati denotes nothing more than the seer ell into a trance V# R!6! Charles# A Critical Commentar8 on the =oo> o Re(elation# I# :din&urgh .4EI -ristampa .4LC/# EE; C A! Aeuillet parla# con una espressione elice# di U realit9es ine a&les V# o!c!# FLK; D L$A!# a un$indagine &asata su enomeni letterari tipici# mostra la seguente struttura+ .#.@F+ prologo; .#K@F#EE+ prima parte# costituita dal settenario delle lettere; K#.@EE#L+ seconda parte+ suddi(isa in cin"ue se%ioni+ K#.@L#.K+ introdu%ione; C#.@.D+ settenario dei sigilli; H#.@..#.K+ settenario delle trom&e; ..#.L@.C#.C+ se%ione del triplice segno; .C#.D@EE#L+ se%ione conclusi(a; c G! Banni# La struttura letteraria dell$Apocalisse# =rescia .4HIE; H Ci2 appare gi in Ap .#F do(e emerge il rapporto# tipico anche della liturgia sinagogale# tra un lettore e un gruppo di ascolto# che si protrae per tutto il li&ro! C G! Banni# The :cclesial Assem&l8# UInterpreting Su&?ectV o the Apocal8pse# in Religious Studies =ulletin# K -.4HK/# D4@HL; 4 Lo indica l$uso del (er&o U di(enire V gh9nomai# che nell$A! non mai sinonimo di U essere V# come accade presso altri autori! : impropria la tradu%ione della Re(ised Standard Bersion U I Mas in the Spirit V; pi3 appropriata "uella della TO=+ U Je us saisi par l$:sprit V; .I Che "ui non si tratti di un$estasi# ma di una tras orma%ione complessa di tutta la persona gi stato mostrato! C :! Moering# :ghenQmen en pne[mati# in Theologische Studien und 1riti>en# 4E -.4.4/# .KH@.LK; A! Contreras Molina# :l :spiritu en el li&ro del Apocalipsis# Salamanca .4HD; .. C J!6! CharlesMorth# The JeMish Roots o Christolog8+ The Disco(er8 o the 68postatic Boice# in Scottish Journal o Theolog8# F4 -.4HC/# .4K.! La tradu%ione C:I U mi (oltai a (edere colui che parla(a V appare &anali%%ante; .E Tale un%ione non (iene descritta nel suo s(olgimento# ma insinuata# "uasi atta sentire dall$a&&igliamento tipico di Cristo# che appare U ri(estito di una (este lunga ino ai piedi e cinto al petto di una ascia d$oro V -Ap .#.F/; .F La particella os U come V# particolarmente re"uente nell$A!# do(e ricorre settantuno (olte; Qmoi @ U corrispondente V ricorre dicianno(e (olte# rispetti(amente nelle orme Qmoios -L7/# Qmoia -K7/# Qmoio -F7/# Qmoias -.7/# Qmoiai -.7/# Qmoios -.7/# Qmoiota -.7/; .K : un sim&olo costante del uoco nell$uso antico@testamentario -c A! Lang# p[r# in *LNT XI# HE.@HDC/! Il rapporto sim&olico del uoco con la trascenden%a appare chiaramente in una de ini%ione che Dio d di se stesso in Dt K#EH+ U 'erch9 J6P6 tuo Dio uoco di(oratore V; .L 'i3 che riprendere *d L#F. -U !!! coloro che ti amano siano come il sole "uando sorge in tutto il suo splendore V/# l$autore

allude "ui alla poten%a del sole come presentata nel salmo .4#C@D; .C L$ardite%%a da parte dell$autore di ar parlare Cristo in prima persona @ l$unico caso nel NT dopo i Bangeli @ con erma con "uanta intensit egli ne a((erta la presen%a; .D L$espressione >oh amar U cos5 parla V ricorre "uattrocentoun (olte nell$AT e&raico! Nei LXX (iene tradotta trecento"uarantadue (olte con t]de l9ghei come tro(iamo nell$A!; trentasette (olte con o[tos l9ghei# le altre (olte con rasi e"ui(alenti; .H Nella seconda parte -K#.@EE#L/ l$assem&lea ecclesiale# ascoltando "uanto le dice lo Spirito tramite il messaggio pro etico dell$autore# si dispone e impegna# ri(edendo le sue posi%ioni operati(e# a (incere con Cristo risorto il male concreti%%ato nella storia; .4 0uesto rapporto a tutto campo ini%ia in Ap .4#..+ U : (idi il cielo gi aperto V e si conclude nella *erusalemme nuo(a -c Ap E.#.@EE#L/; EI C Ap .#EI; K#L; L#C!H; D#.F!.K; ..#K; .K#K!L; .D#4!.E!.L; E.#L ecc!; E. L$autore ha indu&&iamente presente Is C#.K -riprender in K#H proprio Is C#F/ e :% .#.@EH -(isto che i "uattro (i(enti di K#C&@D sono presi da :% .#Lss!/! :%echiele costituisce il suo punto di parten%a per "uanto concerne l$intensit dell$esperien%a di Dio# Isaia per "uanto riguarda il collegamento col trono! :%echiele a(r una risonan%a tutta particolare nel misticismo apocalittico giudaico+ c I! *ruenMald# Apocal8ptic and Mer>a(ah M8sticism# Leiden1Sln .4HI; EE Apparir chiara in seguito nel contesto della *erusalemme nuo(a; EF U I lem&i del suo manto riempi(ano il tempio V -Is C#./; EK C per una interpreta%ione del sim&olismo dell$agnello presentato per la prima (olta in Ap L#C+ G! Banni# L$Apocalisse! :rmeneutica# :segesi# Teologia# =ologna .44.E# .CD@.C4; EL Nel U sim&olismo antropologico V dell$A! la posi%ione eretta @ U stare in piedi V @ indica la risurre%ione a((enuta; EC C per una presenta%ione di "uesto tipo di sim&olismo G! Banni# L$Apocalisse!!!# o!c!# .FH@.KI; ED C G! Banni# La struttura !!!# a!c!# EIC@EFL; EH C per una descri%ione di "uesto tipo di sim&olismo G! Banni# L$Apocalisse!!!# o!c!# LH; E4 : il (alore# tipicamente cristologico della U no(it V nell$A! C '!J! Alonso Merino# :l c]ntico nue(o en el Apocalipsis# Roma .44I; FI A ragione Aeuillet (ede proprio in "uesta nu%ialit paritetica il punto di arri(o di tutta l$Apocalisse# c o!c!; F. L$a! attri&uisce il (er&o U dice V direttamente a Dio solo due (olte in tutto il li&ro+ una (olta nella prima parte# .#H# e un$altra (olta nella seconda# E.#L! Il atto ac"uista# "uindi# una rile(an%a letteraria note(ole; FE Spostamenti spa%iali di persone sono attri&uiti a una or%a particolare di Dio e dello Spirito# come nel caso del diacono Ailippo -c At H#F4+ U Lo Spirito del Signore rap5 Ailippo V/! 0ui lo spostamento a((iene in cielo# do(e *io(anni si tro(a# opera dell$angelo e a((iene in un contatto particolare con lo Spirito; FF 'er l$autore "uesta pietra il diaspro# anche se la sua denomina%ione non corrisponde necessariamente a "uelle moderne! 0ualcuno ha pensato all$opale o ai diamanti! Le pietre pre%iose nell$Apocalisse# per tutte le loro caratteristiche indicate# hanno attratto note(olmente l$atten%ione della ricerca+ c O! =Scher# Zur =edeutung der :delsteine -Ap> E./# in 1irche und =i&el! Aestga&e Rr =ischo :duard Schic># 'ader&orn@MRnchen@Pien@ZRrich .4D4# .4@FE; *! Schille# Der Apo>al8pti>er Johannes und die :delsteine -Ap> E./# in StudNTGmMelt# .D -.44E/# EF.@EKK; M! Po?ciechoMs>i# Apocal8pse E.!.4@EI+ des titres christologi"ues cach9s dans la liste des pierres pr9cieses# in NTS FF -.4HD/# .LF@.LK; G! Jart# The 'recious Stones in the Re(elation o St! John E.#.H@E.# in Studia theologica# EK -.4DI/# .LI@.H.; FK L$interpreta%ione del iume di ac"ua della (ita come sim&olo dello Spirito tro(a la sua &ase solida proprio nella tradi%ione della scuola gio(annea! A&&iamo in *( D#FH@F4+ U Come dice la Scrittura+ iumi di ac"ua (i(a sgorgheranno dal suo seno! 0uesto egli disse ri erendosi allo Spirito V; FL La tensione (erso una piene%%a escatologica si a gi sentire nell$am&ito della chiesa gio(annea al li(ello della . *( F#E+ U Carissimi# noi in d$ora siamo igli di Dio# ma ci2 che saremo non stato ancora ri(elato! Sappiamo per2 che "uando egli si sar mani estato# noi saremo simili a lui# perch lo (edremo cos5 come egli V! Nell$A! tale tensione di(enta ancora pi3 orte; FC 'er "uesta isionomia letteraria caratteristica di Ap EE#C@E. c G! Banni# Liturgical Dialogue as a Literar8 Aorm in the =oo> o Re(elation# in NTS FD -.44./# FKH@FDE; FD C per un$analisi dettagliata# oltre l$articolo citato @ c nota . @ di A! Aeuillet# G! Banni# Lo Spirito e la sposa -Ap EE#.D/# in 'arola Spirito e Bita# .F -.4HC/# .4.@EIC!

=i&l! '! =ar&agli# s!(!# in D:S I# .HE@.HD; D! =arsotti# Medita%ioni sull$Apocalisse# =rescia .4CC; A! Canni%%o# Apocalisse ieri e oggi# Napoli .4HH; =! Maggioni# L$Apocalisse# Assisi -'*/ .4H.; D! Mollat# L$Apocalisse+ una lettura per oggi# Roma .4HL; '! 'rigent# L$Apocalisse di s! *io(anni# Roma .4HL; A! (on Spe8er# L$Apocalisse! Medita%ioni sulla ri(ela%ione nascosta# E (oll!# Milano .4HH; G! Banni# L$Apocalisse! :rmeneutica# esegesi# teologia# =ologna .44.! G! Banni APPARIZIONI* (inizio) I! De ini%ione! 'er a! s$intende la mani esta%ione e7tranaturale# percepi&ile# sia dai sensi esteriori che dall$immagina%ione# di un oggetto che sem&ri presente! In altre parole# per a! s$intende la mani esta%ione di Dio# della Madonna# di un angelo ecc!# sotto orma materiale# (ale a dire che l$oggetto dell$a! (isto# toccato o sentito come presente! In "uesti e(enti straordinari il primo elemento che si riscontra il carattere sensi&ile# cio la presen%a come realt corporea esistente dell$a! =II! Descri%ione del enomeno! Le parole latine U apparere# apparitio V signi icano apparire# mostrarsi# mani estarsi! Tali termini hanno degli e"ui(alenti nella lingua e&raica e greca# indicanti mani esta%ioni di ordine sensi&ile! La Bulgata traduce tali termini con la parola U apparere V che signi ica esser (isto# mostrarsi agli occhi# e(iden%iarsi# ecc! : chiaro pertanto che# secondo la consuetudine# i modi attra(erso cui un$a! si (eri ica interessano in ogni caso l$aspetto (isi(o che# perci2# costituisce l$esperien%a pi3 immediatamente intelligi&ile del enomeno -ad esempio# a! della Madonna a Lourdes e a Aatima/! Tutta(ia# non (i totale identi ica%ione tra il termine a! ed il termine (isione# poich9 mentre la (isione esprime un atto soggetti(o del (edente# il termine a! esprime una mani esta%ione dell$oggetto# (ale a dire l$espressione di una realt attualmente ed o&ietti(amente presente! : necessario# inoltre# precisare che l$aspetto (isi(o talora non il solo interessato# potendosi associare aspetti di altro ordine sensoriale -ad esempio# udito od ol atto/! Se# tutta(ia# osse assente l$aspetto (isi(o# si useranno altri termini per de inire tali enomeni mistici! In caso di perce%ioni uditi(e# si parler# pi3 che di a!# di locu%ioni# o((ero citando s! *io(anni della Croce U tutto ci2 che l$intelletto rice(e secondo il modo di udire V!. 'er esempli icare tale enomeno possi&ile ricordare la perce%ione di U parole miracolose V! 0ualora osse assente l$aspetto (isi(o e ossero presenti perce%ioni ol atti(e# parleremo di perce%ione di odori miracolosi! Il tatto a(r la un%ione di controllare la realt o&ietti(a dell$a!# con ermandone il senso di presen%a! =III! Tipologia delle a! S! Agostino#E come anche s! Isidoro di Si(iglia - CFC/ F e s! Tommaso K so ermandosi sul enomeno delle (isioni# le di(ide in tre tipi+ .! Bisioni materiali# percepite dai sensi esteriori -di nuo(o ad esempio# le a! della Madonna a Lourdes e a Aatima/; E! Bisioni immaginati(e -che egli chiama U spirituali V/ percepite dai sensi interiori -ad esempio# l$a! in sogno dell$angelo a *iuseppe nel Bangelo# oppure le (isioni di Dio raccontate da s! Teresa d$A(ila nella Bita# nel Castello interiore# ecc! Con ci2 la santa intende(a una sensa%ione di presen%a di Dio che le appari(a in una (isione interna# dun"ue di(ersa dalla perce%ione esteriore della (ista; F! Bisioni intelletti(e# percepi&ili dal solo spirito! Le a!# cos5 come sono state de inite da s! Agostino# apparterre&&ero alle (isioni della prima e seconda specie! Secondo Agostino L come anche secondo *io(anni della Croce#C le a! (anno tenute distinte dalle ri(ela%ioni in "uanto "ueste ultime s$indiri%%ano alla sola intelligen%a# sono da considerare delle perce%ioni puramente spirituali# dun"ue sono &en di(erse dalle a! cos5 come le a&&iamo de inite! Al contrario# s! Tommaso#D come =enedetto XIB H - .DLH/ ed altri# (ede le ri(ela%ioni sempre unite ad una (isione# anche se# precisa Tommaso# non (ero il contrario! Balutando glo&almente l$interpreta%ione dei (ari autori# potremmo sinteti%%are il concetto che la ri(ela%ione una mani esta%ione di senso intelligi&ile# che pu2 talora esprimersi in occasione di un$a!# ma che non s$identi ica con essa!

IB! 'roposta metodologica di (aluta%ione dei atti! Sul enomeno delle a! # comun"ue# necessario osser(are dei criteri di (aluta%ione che possiamo pro(are ad ipoti%%are! Le a!# in ogni caso# non possono prescindere dai seguenti giudi%i+ .! *iudi%io storico+ il primo passo da seguire nei con ronti di una storia ri erita di a! la (aluta%ione di alcuni punti+ se a&&iano a(uto e etti(amente luogo# se (i sia stato "ualche e(ento che acesse ipoti%%are un$a!# se (i siano state testimonian%e attendi&ili al riguardo! E! *iudi%io ontologico e teologico! La teologia insegna che le a! possono ri(elare delle cause naturali# dia&oliche o di(ine! Secondo l$insegnamento teologico# le a! pro(enienti dal cielo appartengono alla categoria delle gra%ie concesse gratuitamente# pertanto prescindono dallo stato di gra%ia di chi le rice(e!4 I tre tipi di giudi%io espressi precedentemente sono sintonici tra di loro e s$in luen%ano reciprocamente! Note+ . Salita del Monte Carmelo II# EF#F; E Contra Adimantum+ 'L KE# .D.; F :t8mologiarum# l! D# c! H# n! FDs!+ 'L HE# EHC@EHD; K I# "! 4F# C# Km; II@II# "! .DK# .# Fm; "! .DL# F# Km# ecc!; L De *enesi ad litteram# l! .E# c! 4 e .I+ 'L FK# KC.; C Salita del Monte!!!# o!c!# II# EF; c ! anche cap! E.# EK e EL; D In Eam ad Corinthios cap! .E# lect! .; H De ser(orum Dei &eati icatione et &eatorum canonisatione# III# =ologna .DFD# c! ult!; 4 C STh II@II# "! .DE; =enedetto XIB# De ser(orum!!!# o!c!# III! c! LF! =i&l! '! Din%el&acher# s!(!# in PM8# .KD@.KH; '! *io(etti# I enomeni del paranormale# Cinisello =alsamo -MI/# .DE@.H.; A! Mac>en%ie# Appari%ioni e antasmi# Roma .4HF; R! 'onnet# Les apparitions au?ourd$hui# Cham&ra8@ls@Tours .4HH; J! de Tond"uedec# s!(!# in DSAM I# HI.@HI4! *!'! 'aolucci APPETITO* (inizio) I! Il termine a! psicologicamente sta ad indicare la tenden%a# l$inclina%ione naturale a desiderare e cercare il proprio appagamento in un oggetto esterno# colto con usamente dalla coscien%a come piace(ole e rispondente ai &isogni (itali di cui il soggetto sperimenta la caren%a! Dalla U scolastica V (iene distinto in a! naturale ed la tenden%a (erso la propria complete%%a entitati(a# e in a! elicito ed l$inclina%ione psicologica (erso un &ene conosciuto! Di per s9# in "uanto inclina%ioni naturali# gli a! sono moralmente indi erenti+ possono essere sedi di (irt3 se si lasciano coordinare dalla (olont# oppure sedi di (i%i se precedono o condi%ionano le scelte della (olont! II! 'er "uanto riguarda la spiritualit# il termine presente nella teologia scolastica# ma soprattutto molto usato da s! *io(anni della Croce il "uale parla di due specie di a! Il primo# U (olontario V# connotato da una componente (i%iosa e sta ad indicare una tenden%ainclina%ione disordinata dell$a etti(it# con la partecipa%ione della (olont! Consiste in ogni inclina%ione naturale in "uanto si oppone alla legge della ragione e della ede e in "uanto resiste e si ri&ella alla (ita spirituale -c *al L#.C@EI/! In "uesto senso# orma una categoria morale negati(a! Il secondo ha una connota%ione positi(a e sta ad indicare soprattutto U desiderio V! Nella prima acce%ione# per il mistico spagnolo# radice e humus di tutti gli a! sono la concupiscen%a della carne# la concupiscen%a degli occhi e la super&ia della (ita -c . *( E#.C/!. Nell$ottica di *io(anni della Croce "ueste inclina%ioni disordinate pro(ocano come una disintegra%ione nella (ita dell$uomo perch9 U sono come le sanguisughe che succhiano continuamente il sangue delle (ene V E atro i%%ando le rela%ioni d$amore a tre li(elli+ con Dio# con se stessi# con gli altri! :gli cos5 enuncia le tre dire%ioni del disordine a etti(o+ U : cosa (eramente degna di compassione considerare in "uale stato riducano la po(era anima gli appetiti che in essa (i(ono+ "uanto sia sgradita a se stessa# "uanto arida (erso il prossimo e "uanto pigra (erso le cose di Dio V!F 'roprio perch9 essi danneggiano la parte (itale dell$uomo in "uanto la pri(ano U dello spirito di Dio V# e ancora U la stancano# la tormentano# l$oscurano# l$insudiciano# l$inde&oliscono# la eriscono V#K la prassi ascetica del passato ha molto insistito nell$in(itare alla (igilan%a per puri icare gli a! con metodo e me%%i adatti! In "uesta prospetti(a# molta in luen%a hanno a(uto i

amosi a orismi di *io(anni della Croce+ U Non al pi3 acile# ma al pi3 di icile; non al pi3 saporoso# ma al pi3 insipido; !!! non alla ricerca del lato migliore delle cose create# ma del peggiore e a desiderare nudit# pri(a%ioni e po(ert di "uanto ($ al mondo per amore di *es3 Cristo V!L In ondo si tratta di non compiere nulla per sola soddis a%ione personale o per solo piacere e di non omettere un atto &uono solo perch9 ripugna o reca molestia! Si tratta# in ultima analisi# di un processo di decentramento perch9 nella (ita dell$uomo risplenda la gratuit di Dio! III! Nella (ita ascetica! In "uesto processo di decentramento certo (a ripensata l$eccessi(a insisten%a dell$ascetica tradi%ionale sulla morti ica%ione# soppressione# censura degli a!# per2 da sottolineare anche oggi l$importan%a dell$ascesi perch9 l$esperien%a cristiana non mai puro dono dello Spirito# ma sempre integrata con l$impegno ascetico! L$ascesi (a ripensata e (issuta in dimensione pas"uale+ si tratta di lasciarsi sedurre dal Risorto e# a ascinati da lui# lasciar morire in s9 "uel disordine a etti(o e rela%ionale che porta a ripiegarsi su se stessi; di consentire alle inclina%ioni @ tenden%e considerate positi(amente @ di canali%%arsi U come costante desiderio V# per usare ancora il linguaggio di *io(anni della Croce# U di osser(are esattamente la legge di Dio e di prendere sopra di s9 la croce di Cristo V; C U di imitare Cristo V D e di dirigere U l$a etto della (olont (erso il possesso dell$Amato di cui -l$anima/ ha sentito il tocco V!H L$ascesi in prospetti(a pas"uale mistagogia che introduce il credente a di(enire spa%io di Dio e luogo della sua epi ania per la sal(e%%a di molti# ed esperien%a che non sopprime o ini&isce le inclina%ioni# ma le educa# le tras orma e (italmente le orienta a una comunione maggiore con se stessi# con gli altri e con Dio! Chi (i(e "uesto mistero# a&itato dal Risorto# agisce con tutto il suo essere# incluse le inclina%ioni assopite# educate; in atti# come ricorda ancora *io(anni della Croce# nell$unione d$amore# a((iene che U Dio tiene raccolte tutte le or%e# le acolt e gli a! dell$anima# sia spirituali che sensi&ili# a inch9 "uesta possa impiegare armonicamente le sue or%e e (irt3 in "uesto amore e cos5 compiere (eramente il primo comandamento# il "uale sen%a nulla dispre%%are dell$uomo e sen%a nulla escludere di suo da "uesto amore# dice+ UAmerai Dio con tutto il cuore!!!V V!4 Note+ . c Salita del Monte Carmelo I# .F#H; E I&id! .I#E; F I&id!# .I#K; K I&id!# C#.; L I&id!# .F#C; C I&id!# L#H; D I&id!# .F#F; H Cantico spirituale# .#.4; 4 Notte oscura II# ..#K! =i&l! T! *o i# L$esperien%a spirituale# oggi# =rescia .4HK# HK@4.; C! Molari# Me%%i per lo s(iluppo spirituale# in T! *o i @ =! Secondin -edd!/# Corso di spiritualit! :sperien%a sistematica @ proie%ioni# =rescia .4H4# K4C@LIH; *! 'esenti# s!(!# in D:S I# .KF@.KC; A! Rui%# Riconcilia%ione inale nell$antropologia di San *io(anni della Croce# in Ch!@A! =ernard -cura di/# L$antropologia dei maestri spirituali# Cinisello =alsamo -MI/ .44.# EH.@E4F! A! Neglia APPLICAZIONE DEI SENSI* (inizio) 'remessa! Il mondo di Dio# insegnano i mistici# non colto principalmente con il ragionamento# ma prima di tutto con il cuore e con i sensi+ la (ista# l$udito# il tatto# il gusto# l$odorato! 'er i 'adri della Chiesa# U la carne il cardine della sal(e%%a! 0uando l$anima (iene unita a Dio# la carne che rende possi&ile "uesto legame! : la carne che (iene &atte%%ata# perch9 l$anima (enga mondata; la carne (iene unta a inch9 l$anima sia consacrata V!. I! I sensi nell$esperien%a mistica! La consape(ole%%a di "uesto coin(olgimento dei sensi nell$esperien%a di Dio a onda le sue radici culturali soprattutto in . *( .#.@K# do(e l$annuncio inali%%ato alla gioia che ondamentalmente rutto della comunione con il 'adre e con il Aiglio nel dono dello Spirito! :&&ene# "ui# i temi che creano l$am&ienta%ione della comunione e della gioia sono+ l$ascoltare# il (edere# il contemplare# il toccare# la testimonian%a# l$annuncio e la mani esta%ione! La maggior parte di "uesti temi ha un carattere sensoriale e ci dice che Dio (iene percepito come "ualcosa che per(ade anche i sensi e (ice(ersa i sensi (engono sentiti# a((ertiti come per(asi della presen%a di Dio! Alla luce di "uesto ori%%onte &i&lico e patristico# s! Igna%io nei suoi :serci%i spirituali#E dopo a(ere impegnato l$intelligen%a e la (olont dell$esercitante a (edere# udire e guardare U le

persone sulla accia della terra V# ma anche U le 'ersone di(ine V F lo in(ita a coin(olgere i sensi nelle realt contemplate! Si tratta di U (edere le 'ersone con la (ista immaginati(a V#K U udire con l$udito V#L U odorare e assaporare con l$odorato e col gusto V#C U toccare col tatto V!D Si tratta# in ondo di coin(olgere tutto l$uomo# con la sua corporeit nella contempla%ione del mistero di Dio! A "uesto linguaggio molto concreto ed espressi(o di Igna%io# a eco Teresa d$A(ila la "uale ri&adisce la (alen%a del corpo e dei sensi nell$esperien%a spirituale+ U Non siamo angeli# ma a&&iamo un corpo! 'retendere di are gli angeli ancor "uaggi3 sulla terra!!! una autentica pa%%ia V!H :# poi# (incendo i pregiudi%i dei maestri che guarda(ano con sospetto la corporeit e la stessa umanit di Cristo# e(iden%ia che U non possiamo piacere a Dio# n9 Dio accorda le sue gra%ie se non per il tramite dell$Gmanit sacratissima di Cristo!!! Do&&iamo entrare da "uesta porta# se (ogliamo che Dio ci ri(eli i suoi segreti V!4 0uesta ricca tradi%ione spirituale non pri(a di importan%a per l$attuale sensi&ilit culturale che# dopo alcuni secoli di o&lio# prende in seria considera%ione il corpo e di conseguen%a la sensi&ilit in tutte le sue concrete mani esta%ioni! :ssa stimola la ri lessione teologico@spirituale a li&erarsi da un modello di ascesi# che morti ica(a l$identit umana glo&ale# interpretando secondo moduli rigidamente spiritualistici il (issuto dell$uomo; la pro(oca ad assumere in modo responsa&ile# sen%a pregiudi%i# il coin(olgimento della propria sensi&ilit@emo%ionalit nell$esperien%a spirituale! Certo# perch9 i sensi di(entino ricettori e strumenti dell$esperien%a contemplati(a necessaria una pedagogia che li sottragga all$am&iguit di "uesto mondo# li metta in sintonia con il compito che li attende# li renda docili al di(ino che li a((olge e li permei ino a di(enirne trasparen%a# epi ania! Note+ . Tertulliano# La risurre%ione dei corpi# H#E; E :serci%i spirituali# .E.@.EL; F I&id!# .IC@..C; K I&id!# .EE; L I&id!# .EF; C I&id!# .EK; D I&id!# .EL; H Bita EE#.I; 4 I&id!# EE#C! =i&l! I! =i i# I U sensi V dell$uomo U spirituale V# in '!L! =oracco @ =! Secondin# L$uomo spirituale# Milano .4HC# .DD@.HD; A! Liu?ma# s!(!# in D:S I# .44@EI.; J! Mar9chal# s!(!# in DSAM I# H.I@HEH; D! Mollat# *io(anni maestro spirituale# Roma .4HK -soprattutto il c! II# L$emergere dei sensi spirituali/; S! Rendina# La dottrina dei U sensi spirituali V negli :serci%i spirituali di Igna%io di Lo8ola# in Ser E4FI -.4HF/# LL@DE; A! Spadaro# *li U occhi dell$immagina%ione V negli :serci%i di Igna%io di Lo8ola# in RST FL -.44K/# CHD@D.E; B! Truhlar# Concetti ondamentali della teologia spirituale# =rescia .4D.# KE@KL! A! Neglia

A
ARIDITA S'IRITGAL: ARINT:RO JGAN ART: ASC:SI@ASC:TICA ASCOLTO ASS:NZA DI SONNO ASSIMILAZION: DIBINA ASSOLGTO DI DIO ATANASIO D$AL:SSANDRIA -santo/ AT:O@AT:ISMO ATTACCAM:NTO GMANO ATTITGDIN: ATTIBITA GMANA ATTRI=GTI DI DIO AGR:OL:

ABARIZIA

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ARIDITA SPIRITUALE* (inizio) 'remessa! : uno stato generale psicologico@spirituale di noia e incapacit di produrre atti di de(o%ione e di medita%ione religiosa! L$a! pu2 darsi nei (ari stadi della (ita spirituale# tanto ascetici che mistici ed stata ampiamente sperimentata e descritta! Nella sua reali%%a%ione pi3 piena costituisce una dimensione caratteristica della notte oscura! Si presenta anche in orma limitata e settoriale nelle di(erse asi e situa%ioni della (ita spirituale e psicologica! In una pagina di sapore auto&iogra ico# s! =ernardo descri(e i (ari sintomi di "uesta situa%ione+ U Mi ha in(aso "uesta languide%%a e ottusit della mente# "uesta de&ole%%a e sterilit dell$anima# assen%a di de(o%ione! Come si asciugato cos5 il mio cuoreY : tale la dure%%a del cuore che gi non riesce a commuo(ersi n9 a (ersare una lacrima! Non tro(o pi3 gusto nel salmodiare# la lettura spirituale mi risulta insipida# la preghiera ha perso per me il suo incanto!!! Mi sento pigro nel la(oro manuale# sonnolento nelle (eglie# propenso ad arra&&iarmi# ostinato nella mia a((ersione!!! V!. I! Caratteri%%a%ione! L$a! ha di(ersi nomi complementari tra loro+ secche%%a# languore dell$anima# ottusit della mente# dure%%a di cuore# mancan%a di de(o%ione# noia! 'roduce sensa%ione prolungata di annientamento mentale e a etti(o# impossi&ile da superare! 6a la sua radice nell$am&ito a etti(o e da "ui si estende a tutta l$atti(it psichica e spirituale+ la preghiera in primo luogo# le decisioni e l$a%ione# la ri lessione e la lettura spirituale# ecc! La a! mentale ed a etti(a compati&ile con il er(ore spirituale# conser(a interesse per le cose di Dio! Si distingue dalla desola%ione che produce noia e incapacit totale a una maggiore pro ondit! : molto di erente# nella "ualit spirituale# dalla tiepide%%a+ U Tra l$a! e la tiepide%%a c$ molta di eren%a perch9 la tiepide%%a ha molta de&ole%%a e pigri%ia nella (olont e nell$animo# sen%a sollecitudine di ser(ire Dio; "uella che solo aridit purgati(a comporta un$a&ituale sollecitudine# con penoso du&&io di non ser(ire Dio V!E II! Cause e me%%i per superarla! L$a! di solito si presenta in maniera impre(ista# indesiderata# passi(a+ opera di Dio# in lusso della natura! :sige partecipa%ione atti(a del soggetto nel suo trattamento per identi icare i attori psichici o spirituali che la causano o la a(oriscono e# a partire da "uesto discernimento# per adottare gli atteggiamenti e i me%%i appropriati per superarla! Tra le possi&ili cause di ordine naturale si possono enumerare+ a! stanche%%a isica+ indisposi%ioni# malattie# esaurimento# insonnia; &! stanche%%a mentale+ deconcentra%ione# s or%o cere&rale prolungato# tensioni e dispiaceri# responsa&ilit# preoccupa%ioni; c! malinconia e tenden%a allo scoraggiamento# stati di animo che &loccano lo s(iluppo della psiche! 'er superare spiritualmente tale situa%ione occorre cominciare con un atteggiamento ondamentale di accetta%ione nell$umilt e nella po(ert! Non si tratta di sopportare o di porre rimedio a un male# ma di are un passo a(anti nella (ita di ede# amore e speran%a# ser(endo Dio nella nudit di spirito e nel totale annientamento! 'oi si agisce in conseguen%a applicando me%%i naturali e soprannaturali pi3 adeguati+ riposo mentale e isico# cam&iamento di atti(it# maggiore edelt alla propria (oca%ione con le sue esigen%e# ascesi# ecc! III! Ora%ione di a! Nella (ita di preghiera tro(iamo la mani esta%ione pi3 re"uente e dolorosa dell$a! spirituale! Nella preghiera si a pi3 esplicita ed esclusi(a l$atten%ione religiosa e pi3 dolorosa e cosciente l$incapacit di comunicare con Dio! Al soggetto un eserci%io mentale intenso pone in maggior e(iden%a la sterilit dello spirito! : un$esperien%a prolungata e penosa per la "uale ordinariamente passano tutte le persone che perse(erano edeli nel cammino della preghiera! 'orta con s9 conseguen%e penose e di icolt nella ricerca di solu%ioni o rimedi!

Gna serie di attori con(ergenti rende oggi particolarmente re"uente il enomeno dell$a! nella preghiera! Tra "uesti+ l$esisten%a renetica# la atica do(uta ad impressioni costanti ed intense nella sensi&ilit# una certa redde%%a nell$am&ito religioso# una scarsa educa%ione pastorale per la preghiera interiore# l$a&itudine nella pratica della preghiera per mancan%a di progetto# ecc! S! Teresa# che ha so erto lungamente "uesta tortura# dedica particolare atten%ione al tema! Le sue descri%ioni e i suoi suggerimenti conser(ano la loro (alidit! Nel capitolo undicesimo della Bita# ella ha lasciato un$ampia descri%ione del enomeno# delle sue possi&ili cause e rimedi! Lo colloca di pre eren%a nella prima tappa del cammino di ora%ione# per2 esso si ripete con regolarit nei momenti successi(i! U Che de(e are colui che da molti giorni non pro(a altro che a!# disgusto# insipide%%a# e un$estrema ripugnan%a!!! n9 potr ormulare un &uon pensieroY V! Spiega%ione e rimedio! U Sua Maest (uole condurre per "uesta strada perch9 comprendiamo meglio il poco che siamo V! 0uesta stessa po(ert aiuta a ser(ire Dio U con giusti%ia# orte%%a di animo e umilt V! U Non are molto caso n9 consolarsi n9 scoraggiarsi molto perch9 mancano "uesti piaceri e tenere%%e V! Non tur&are l$animo+ U 'eggio se allora si insiste a argli or%a perch9 il male dura pi3 a lungo V! 'oi si aggiungono altri rimedi+ l$aiuto del li&ro# della preghiera (ocale# dello sguardo silen%ioso e inerte!F IB! A! come passaggio alla (ita teologale! Con il suo stile peculiare nel sistemati%%are l$esperien%a spirituale s! *io(anni della Croce reimposta il tema sulla &ase di uno schema antropologico@spirituale! In "uesta prospetti(a# l$a! rappresenta un momento di U transi%ione V dal senso allo spirito# dal sensi&ile alla (ita teologale; implica un grande passo a(anti nella "ualit della (ita spirituale! Nel passaggio dal er(ore all$amore arido e conosciti(o# la persona# a&ituata ai sentimenti# si tro(a (uota e disorientata! La coscien%a non preparata per gustare il sapore ine dell$amore teologale! U 0uesto amore# per2# alcune (olte non compreso n9 sentito dalla persona che lo sperimenta# perch9 esso non risiede nel senso con tenere%%a# ma nell$anima con orte%%a# ed pi3 (eemente# pi3 coraggioso di prima V!K In "uesta prospetti(a# l$a! entra come componente e di(enta un elemento che porta dinamicit di carattere teologale+ amore (erso Dio# con ormit con Cristo# puri ica%ione dell$energia sensi&ile e ra or%amento dell$energia spirituale! La orte%%a e li&ert# che la persona consegue# le danno la capacit di agire con uguale intere%%a in "ualun"ue stato di animo sia# sen%a i condi%ionamenti cui soggetto chi si muo(e e si moti(a per stati d$animo e sentimenti passeggeri! La maturit raggiunta si mani esta nelle atti(it che richiedono dedi%ione costante# preghiera# so eren%a# con(i(en%a# apostolato! Note+ . S! =ernardo# Sermoni sul Cantico dei Cantici# LK; E *io(anni della Croce# Notte oscura I# 4#F; F Teresa di *es3# Bita ..# passim; K *io(anni della Croce# Salita del Monte Carmelo II# EK#4! =i&l! :! Ancilli# L$ora%ione e le sue di icolt# in Aa!B(!# La preghiera# II# Roma .4HH# CL@DH; J! Aumann# Teologia spirituale# Roma .4HI# EH4@E4.; :! =ortone# s!(!# in D:S I# EI.@EIF; :! =o8lan# Di icolt nell$ora%ione mentale# Milano .44IF; R! Daeschler# s!(!# in DSAM I# HKL@HLL; J! de *ui&ert# Th9ologie spirituelle# Roma .4LE# EF4@EKE; :! Salman# s!(!# in PM8# LIE@LIF! A! Rui%@Sal(ador ARINTERO 0UAN* (inizio) I! Bita e opere! Nato a Lugueros -L9on# Spagna/# il EK giugno .HCI nel seno di una amiglia di solide tradi%ioni cristiane e di modesta ortuna# da gio(ane a&&raccia la (ita religiosa# entrando nell$Ordine dei rati predicatori! Alterna gli studi sacerdotali con "uelli delle scien%e naturali# conseguendo il dottorato in isica e chimica nell$Gni(ersit ci(ile di Salamanca nel .HHC! Destinato in seguito all$insegnamento nel Collegio di Bergara# paese &asco# ini%ia la carriera di docente come "uella di pu&&licista# nel campo della sua speciali%%a%ione# le scien%e della natura# per2 aprendosi gi all$apologetica# U di esa scienti ica V# della religione cristiana! Nel .H4H ini%ia

l$opera L$e(olu%ione e la iloso ia cristiana# che do(re&&e a&&racciare# secondo il progetto# otto (olumi# dei "uali si edita solo il primo+ L$e(olu%ione e la muta&ilit delle specie! Nel .4IK partecipa a Biter&o al Capitolo generale dei de initori del suo Ordine e l5 propone un piano di rinno(amento e aggiornamento degli studi e dell$apostolato tipicamente domenicano+ U =isogna dar pi3 importan%a alle "uestioni utili e d$attualit che ser(ono a di endere i punti attaccati e ad impugnare con rutto gli errori# piuttosto che alle "uestioni strane ed anti"uate! 'oco importa saper con utare i nemici che non esistono pi3# se non si conoscono i molti che (i(ono adesso V! 0uelli che U (i(ono V e si muo(ono sono i ra%ionalisti# appoggiati alle nuo(issime teorie scienti iche o pseudoscienti iche! A!# uomo rude e di carattere orte# non ri iuta lo scontro apologetico ed usa le stesse armi del nemico per di endere i dogmi cattolici! Il dominio delle scien%e naturali# la passione per le creature lo a ascinano e lotta con la penna per spiegare che la (erit scienti ica non pu2 essere in opposi%ione con la (erit cristiana! La (erit# motto del suo Ordine e insegna dei suoi mem&ri# li&era sempre l$uomo e lo pone in cammino per reali%%are il suo destino! Insomma# A! si con(erte# per la sua pro essione e per il suo sapere# in apologista della Chiesa# attaccata dal ra%ionalismo! Concepisce cos5 un$opera nuo(a# che non pi3 n9 meno che una ecclesiologia# sotto il segno della U e(olu%ione V; comprende "uattro tomi poderosi+ .! :(olu%ione organica; E! :(olu%ione dottrinale; F! :(olu%ione mistica; K! I attori della e(olu%ione -Salamanca .4IH@.4../! Nel .4I4 chiamato a Roma# presso la cattedra di ecclesiologia dell$Angelicum# che apre le sue aule in "uello stesso anno! La sua U ecclesiologia V considerata# nella Roma di san 'io X# non molto ortodossa# e lo allontanano dalla cattedra! Ritorna a Salamanca# do(e prosegue i suoi studi e le sue pu&&lica%ioni# ogni (olta pi3 incentrati sulla (ita e sulla (italit della Chiesa# U organismo (i(o V# organismo mistico! In Salamanca# nel .4E.# onda la ri(ista La (ida so&renatural! I(i pu&&lica nel .4.C# 0uestiones m\sticas; nel .4.4# :l Cantar de los Cantares; nel .4EL# La (erdadera m\stica tradicional; nel .4EC# Las escalas de amor 8 la (erdadera per ecciQn cristiana# ecc! Muore il EI e&&raio .4EH# in odore di santit! Il suo processo di &eati ica%ione aperto nel .4LE# segue il normale corso ed ha &uone speran%e di appro(a%ione! II! Dottrina! A! una delle igure di maggiore rilie(o nel campo della moderna ecclesiologia# concretamente in ci2 che potremmo chiamare ecclesiologia mistico@(itale! L$iter della sua (ita scienti ica chiaramente ascendente+ dalle scien%e naturali all$apologetica scienti ica; dall$apologetica all$ecclesiologia# dall$ecclesiologia alla mistica! Non c$ altro che continuit# progresso# e(olu%ione per etta# (oca%ione di santit in ieri! In sintesi# la parola e(olu%ione il motto @ il sim&olo @ di tutta l$opera di A!# chia(e e rischio della sua a((entura scienti ico@religiosa! :# d$altra parte# un$arma che i ra%ionalisti del sec! XIX &randiscono contro la Chiesa! A!# pi3 sensi&ile agli orientamenti di Leone XIII che a "uelli di 'io IX# e pi3 a(anti dei santi timori di san 'io X# cerca di strappare ai ra%ionalisti "uest$arma e di endere con "uesta i dogmi! Ci2 gli causa incomprensione al punto che i suoi li&ri rischiano di essere messi all$Indice! 6a# poi# da dare spiega%ioni e giusti ica%ioni# ma non a marcia indietro! L$e(olu%ione appare gi nell$a&&o%%o del suo primo progetto apologetico -.H4H/! Riappare# un poco s umata# nel suo grande trattato De ecclesia# che ha per titolo+ S(iluppo e (italit della Chiesa; per2 su&ito# nei singoli (olumi# riappare il termine e(olu%ione! O((iamente# "uesto risulta e"ui(oco e# per la (ecchia guardia dell$ortodossia# con sapore eterodosso! Le critiche all$opera di A! aumentano sia dentro che uori casa! Lo allontanano dalla cattedra romana inch9# come gi precisato# sul punto di inire all$Indice# ma# a distan%a di (arie decine di anni# il suo nuo(o uso della parola e(olu%ione risulta ortodosso e per ino stimolante# ertile# geniale! Come egli stesso spiega# U la Chiesa pu2 e de(e e(ol(ersi# crescere# progredire! 'ossiamo# poi# considerare in essa tre modi di e(ol(ersi+ organico# dottrinale e mistico o (itale V! Si tratta di e(olu%ioni omogenee# di e(olu%ioni nel senso di progresso# di s(iluppo per etti&ile! In una parola+ di crescita! 0uesto processo U e(olu%ionista V si (eri ica# in maniera peculiare# nell$U organismo (i(o V che la Chiesa! L$a init tra U organismo (i(o V e Corpo mistico e(idente! A! applica il suo U concetto V di e(olu%ione (itale alla Chiesa# ed ugualmente# al cristiano! U 'er e(olu%ione mistica#

scri(e# chiarendo termine e concetto# intendiamo l$intero processo di orma%ione# s(iluppo ed espansione di "uella prodigiosa (ita che la gra%ia ino a che si ormi Cristo in noi e ci tras ormi nella sua di(ina immagine V! Di tutta l$ecclesiologia arinteriana precisamente la parte ter%a @ :(olu%ione mistica @ "uella che ha maggiore risonan%a e risulta la pi3 chiara# la pi3 geniale# la pi3 rinno(atrice! A "uesto punto# con(iene precisare due punti+ l$uno# l$U e(olu%ione mistica V personale o indi(iduale parte integrante della U e(olu%ione mistica V ecclesiale -la Chiesa come organismo (i(o# del "uale anno parte tutti i mem&ri del medesimo# cio i cristiani/; l$altro# l$apertura della ecclesiologia alla mistica porta A! ad un orte rinno(amento delle idee in (oga sulla spiritualit# sen%a du&&io# partendo dal rinno(amento auspicato da Leone XIII nell$:nciclica Di(inum illud munus -.H4D/# anche con apporti di grande "ualit e di econde prospetti(e! Le tesi arinteriane U ispirano V l$idearium della ri(ista Bie spirituelle -.4.4/ e# soprattutto# l$opera (asta e ricca di *arrigou@Lagrange# paladino e araldo# come egli con essa# del U rinno(amento mistico arinteriano V! Anche in "uesto campo A! ha i suoi amari contrattempi e i suoi duri a((ersari! Si tratta# come egli sostiene# di tornare alle cause della U (era mistica tradi%ionale V# oscurata e s(iata durante (ari secoli da una triste decaden%a! 0uesta decaden%a sterile colpisce# secondo lui# anche la genuina mistica teresiana e sangio(annista e lo stesso concetto di mistica! :ssa soprattutto la reali%%a%ione della (oca%ione del cristiano# che # secondo "uanto apostro a con en asi# (oca%ione di per e%ione# di santit+ la mistica lo s(ilupparsi della gra%ia e sta# pertanto# nel piano della economia cristiana; meta comune# non pri(ilegio di classe# n9 ornamento accidentale# n9 molto meno pericolo da e(itare! L$opera Cuestiones m\sticas contiene le tesi primordiali# erette come sette lance+ .! la mistica nella normale (ia della (ita cristiana; E! tutti i cristiani possono e de&&ono s or%arsi per arri(are a "ueste (ette della mistica o U contempla%ione in usa V; F! se nell$esperien%a "uotidiana ci sono pochi mistici perch9 non ci sono asceti che# con a&nega%ione e puri ica%ione# spianano il cammino; K! tutti i santi sono mistici# perch9 U per e%ione cristiana V# santit e mistica sono la medesima cosa; L! non ci sono# pertanto# due (ie o cammini o tipi di santit# uno ascetico e l$altro mistico# tranne due tappe del medesimo cammino+ primo# ascesi; secondo# mistica; C! ci2 che costituisce e caratteri%%a lo U stato mistico V l$a%ione U so(rumana V dei doni dello Spirito Santo nell$anima; e D! i cosiddetti U enomeni mistici V sono accidentali e secondari+ il enomeno essen%iale la contempla%ione in usa# maturit dell$amore di Dio e del prossimo! Il contri&uto di A! alla U restaura%ione mistica V nell$am&ito del sec! XX stato decisi(o! :gli stesso lo a((erte "uando scri(e+ U Tra alcuni anni si andr elicemente reali%%ando una (igorosa rinascita degli studi mistici! 0uesti# molto lontano dall$essere gi (isti con il unesto sdegno con il "uale negli ultimi tre secoli lo urono# in tutte le parti suscitano un interesse (i(o e crescente# ricon"uistando poco a poco il posto d$onore e l$ecce%ionale importan%a che in altri giorni e&&ero e che niente do(e(ano a(ere perso n9 di atto persero sen%a grande detrimento della piet V cristiana! In certo modo# A! ha seminato molte delle idee che sulla misticasantitper e%ione# sono iorite nel Baticano II! =i&l! A! Alonso# 'adre Arintero# un maestro di (ita spirituale# Roma .4DL; A! =andera# :l padre Arintero# doctor de la mistica# in La (ita so&renatural# CK -.4CF/# .@.E; M!M! *orge# s!(!# in DSAM I# HLL@HL4; A! 6uerga# La e(oluciQn+ cla(e 8 riesgo de la a(entura intelectual arinteriana# in Studium# D -.4CD/# .ED@.LF; Id!# La e(oluciQn de la Iglesia seg[n Arintero# in Com . -.4CH/# CL@4F; Id!# s!(!# in D:S I# EIF@EIL; 'ellegrino de la Auente# s!(!# in :C I# .H4; I! Rodrigue%# :(oluciQn de la Iglesia seg[n Arintero# Madrid .44K; A! Suare%# Bida de J! Arintero# E (oll!# Cadi% .4FC! A! 6uerga ARTE* (inizio) I! Rapporti ed in lussi intercorrono ra le (isioni delle mistiche e le immagini# la cui re"uenta%ione# (i(aio per la medita%ione interiore# a parte della loro esperien%a "uotidiana! Ci

si ri erisce alle mistiche e ai mistici# ma maggiormente alle prime# perch9 per le donne# spesso meno colte degli uomini# l$immagine un punto di ri erimento importante! Gna serie di aggiornamenti iconogra ici trapassa a&itualmente nelle descri%ioni delle (isioni+ ad esempio nelle (isioni i chiodi del croci isso da "uattro si riducono a tre seguendo la parallela e(olu%ione cronologica dell$immagine del Croci isso! In atti# l$iconogra ia del Cristo trion ante che sottolinea la sua essen%a di(ina lo mostra sen%a segni di so eren%a# con i grandi occhi spalancati e i piedi accostati l$uno accanto all$altro! Il successi(o schema del U Christus patiens V sottolinea# in(ece# l$umanit di Cristo e lo mostra in agonia# col capo reclinato o gi con gli occhi chiusi nella morte! I piedi non sono pi3 accostati# ma so(rapposti e orati da un unico chiodo! L$inno(a%ione che a assumere al corpo una maggior tensione# sintomo di so eren%a# si di onde in Italia solo a partire dalla seconda met del sec! XIII! Lo spagnolo Luca di Tu8# cronista e (esco(o -dal .EF4/ ha &en chiaro i moti(i del mutamento iconogra ico che accentua lo spasimo del suppli%io+ U Ma "ualcuno dice che per "uesto si (a ora a ermando che Cristo sia stato croci isso con un piede sopra l$altro tenuti da un unico chiodo e che si (ogliano cam&iare le consuetudini della Chiesa# perch9 con la crudelt maggiore della passione di Cristo sia sollecitata nel popolo una maggiore de(o%ione V! Spesso# sono le (isioni delle mistiche a ondare iconogra ie di(erse+ ci si ri erisce ad esempio a come ancor oggi (iene rappresentato il presepio# che si onda sulla (isione di s! =rigida di S(e%ia! II! : "uesto ondamentale ruolo dell$immagine nell$esperien%a claustrale e mistica# la ragione che spinge le compagne di Chiara da Monte alco a credere che la meta ora usata dalla santa potesse essersi concreti%%ata# cio che (eramente nel cuore della santa si tro(assero tutti i sim&oli della passione# "uella passione e "uella croce che Chiara dice(a a(ere radicate in petto! Come in uno stipetto a due ante urono tro(ati nella lunga autopsia durata pi3 giorni# da una parte la croce# i tre chiodi# la lancia# la spugna e la canna; dall$altra# la colonna# la rusta con cin"ue unicoli e la corona+ immediato l$esplosi(o moltiplicarsi di miracoli e il concorso di popolo e di pellegrini! III! La (ita spirituale procede per (isioni# "uindi ondamentalmente per immagini# immagini che a loro (olta orniscono le parole per descri(ere esperien%e altrimenti intraduci&ili! La igura e la sua descri%ione sono perci2 un linguaggio# un (eicolo linguistico comune ra la U &iogra ia V di una mistica -cio il modello di (ita che (iene proposto dall$estensore della Bita/ ed il pu&&lico dei suoi destinatari! D$altronde# il pu&&lico a&ituato ad andare in chiesa# a guardare immagini# tanto che di(engono un suo preciso s ondo culturale# un &agaglio di ri erimenti culturali# &agaglio che proprio "uel pu&&lico sar prontissimo a rice(ere e a raccogliere anche dai racconti della mistica! Nel sec! XIB assistiamo ad una pri(ati%%a%ione del culto+ i pri(ati# come le mistiche# pregano sempre pi3 in solitudine# nelle loro stan%e che accolgono altaroli e croci issi sentiti come un necessario appoggio emoti(o di medita%ioni! Sono proprio "uegli altaroli e croci issi ai "uali si a re"uentissimo ri erimento nelle &iogra ie delle sante# punto di parten%a dell$estasi mistica! In una circolarit di temi e di linguaggi (i "uindi un rapporto molto stretto ra le immagini# le mistiche e i loro de(oti# tanto pi3 che la committen%a degli altaroli molto spesso di pri(ati cittadini e presuppone una richiesta inali%%ata a &en determinati scopi ed intenti! =i&l! Aa!B(!# =i&&ia Arte e Musica# in Supplemento a Jesus# n!E @ e&&raio .44E# tutto il numero; T! Amodei# L$arte sacra oggi# Roma .4DF; Id!# Spinte U mistiche V nell$operare artistico di oggi# in Aa!B(! Mistica e misticismo oggi# Roma .4D4# E4.@E4D; C! Arugoni# Le mistiche# le (isioni e l$iconogra ia+ rapporti ed in lussi# in Atti del Con(egno su La mistica emminile del Trecento# Todi -'*/ .4HF# L@KL; :ad!# Il linguaggio dell$iconogra ia e delle (isioni# in Culto dei santi# istitu%ioni e classi sociali in et preindustriale# a cura di S! =oesch *a?ano e L! Se&astiani# L$A"uila .4HK# LED@LFD! Su Chiara da Monte alco in particolare+ C! Arugoni# Domine# in conspectu tuo omne desiderium meum+ Bisioni e immagini in Chiara da Monte alco# in C! Leonardi @ :! Menest2 -cura di/# S! Chiara da Monte alco ed il suo tempo# Airen%e .4HL# .LK@.DK!

A! Arugoni ASCESI/ASCETICA* (inizio) I! Con il termine ascesi# che deri(a dal greco as>esis -beserci%io/# comunemente s$intende l$insieme degli s or%i mediante i "uali si (uole riuscire a progredire nella (ita morale e religiosa! Nel suo signi icato originario# il termine indica(a "ualsiasi eserci%io# isico# intellettuale e morale# s(olto con una certa metodicit in (ista di un progresso! In am&ito cristiano# l$a! assunse molteplici signi icati+ morti ica%ione# peniten%a# eserci%io di (irt3 per il conseguimento della per e%ione!. A "uesto termine sono collegate le parole ascetica# dottrina riguardante l$a!# ossia l$impegno costante a reali%%are una progressi(a per e%ione spirituale; E ascetismo# che indica sia la dottrina che la pratica degli asceti# ossia lo stato di coloro che si dedicano ad eserci%i rigorosi di piet! L$a! F # dun"ue# la ricerca della per e%ione! Nell$esperien%a cristiana essa tende ad un adattamento sistematico di tutta la (ita del credente a "uell$immagine e somiglian%a di Dio# inscritta nell$anima al momento della crea%ione; lo s or%o di armoni%%are la (ita con la ede per me%%o di una continua morte di croce# secondo il linguaggio di 'aolo! :ssa# pertanto# non il ine ultimo della (ita cristiana# &ens5 una media%ione strumentale per raggiungere l$unione con Dio 'adre!K Se sono sorte de(ia%ioni# esagera%ioni o con usioni nella pratica dell$a! perch9 si instaurata# erroneamente# una sorta di identi ica%ione tra l$opposi%ione# di matrice greca# dell$anima e del corpo e l$opposi%ione di cui parla 'aolo tra U la carne V e lo U Spirito V! Sulla &ase di "uesto dualismo tra corpo e anima# in un passato piuttosto recente# la teologia ha presentato il cammino spirituale in due tappe successi(e+ esperien%a ascetica ed esperien%a mistica!L L$a!# o&&ligatoria per tutti# si concreti%%a(a nell$impegno di reali%%arsi con l$aiuto della gra%ia in uno stato (irtuoso# mentre la mistica designa(a un dono di ecce%ionale per e%ione spirituale accordato dallo Spirito# con il "uale l$anima colla&ora per lo pi3 passi(amente! Nella teologia contemporanea si pre erisce a ermare che il cristiano # in modi e orme di(erse# asceta e mistico# (irtuoso e spirituale allo stesso tempo# operante per (irt3 propria e sottomesso all$in lusso dello Spirito del Risorto! Ogni cristiano# in atti# in (irt3 del &attesimo e in stato di gra%ia# in germe pneumati%%ato dalla 'as"ua di risurre%ione# "uindi# in comunione con lo Spirito di Cristo! 'osti "uesti principi# rimane il atto innega&ile che il cristianesimo propone un$a! che si onda sulla carit# in (irt3 della "uale si rinuncia a tutto ci2 che impedisce il tendere alla per e%ione e(angelica! 'er cogliere pienamente il signi icato dell$a! cristiana# opportuno studiarne le moti(a%ioni che si mani estano# gradatamente# nella storia del popolo di Dio# alla luce della 'arola e delle pro((iden%iali esperien%e degli uomini di Dio! Soprattutto# occorre tener presente il atto che ogni a!# caratteri%%ata dalla carit che lo Spirito e onde nell$anima C in stato di gra%ia# imprime un orientamento caritati(o a tutto l$agire morale# anche se non se ne ha la coscien%a esplicita!D II! Nella Sacra Scrittura! Ain dalle prime pagine della *enesi# in tutto il racconto della crea%ione si ripete che tutto ci2 che esiste &uono in s9 -c .#F./! Ne segue immediatamente che il dono di Dio agli uomini delle cose &uone della crea%ione costituisce un tutt$uno con la &enedi%ione di(ina! Il peccato dei primogenitori non cam&ier sostan%ialmente "uesto primo dato! Le &enedi%ioni dei patriarchi# di atti# ripeteranno "uelle della crea%ione -c *n K4/+ saranno sempre legate al dono! Anche la pas"ua# prima allean%a redentrice con il popolo d$Israele# comporter un dono+ la terra promessa! Ma# appena Israele si sar sta&ilito nel paese della promessa# dimenticher il suo Dio! 'i3 precisamente# si (edr drammaticamente di(iso tra la scelta dell$unico Dio e i suoi doni! Di "ui il peccato ondamentale del popolo che si mani ester come (era e propria idolatria! In altri termini# Israele# s ruttando le ricche%%e della terra# porr se stesso come centro del creato! In

"uesta ricerca a annosa delle ricche%%e e nell$assicurarsi un uturo tran"uillo# Israele dimenticher il Dio dei suoi padri! Nel medesimo tempo# la soddis a%ione dei propri appetiti insa%ia&ili trasciner il popolo d$Israele (erso l$ingiusti%ia! 'er i pro eti# il peccato d$Israele innan%itutto "uesto complesso d$idolatria e di ingiusti%ia! Tutto "uesto sar espresso da Osea nell$immagine dell$adultera applicata al popolo in edele -c E#D@.I/# "uasi spiritualmente so ocato dal godimento dei &eni elargiti da Dio! In "uesta situa%ione# Dio stesso inter(err# per pri(are# per un certo tempo# l$uomo di "uesti &eni# in modo che egli lo riconosca di nuo(o come l$unico (ero Dio e Signore della propria (ita! Isaia# a sua (olta# in(eisce contro gli accaparratori di ricche%%e perch9 "ueste li allontanano da Dio e li mettono contro i propri ratelli! 'er *eremia i ricchi sono maledetti nelle loro ricche%%e# mentre i po(eri (engono &enedetti da Dio nella loro desola%ione+ ripro(ati# considerati traditori della patria# imprigionati# essi tro(ano in Dio sicure%%a e prote%ione! La (erit# ancora (elata nell$insegnamento di *eremia# si a molto pi3 esplicita nei carmi del Ser(o so erente del Deutero@Isaia! Il pro eta preconi%%a un uomo sul cui capo si sono accumulate tutte le miserie possi&ili# ma proprio lui l$unico ser(o edele di J6P6# l$unico del "uale egli si compiace -c Is LF#K@L/! In "uesta prospetti(a si (eri ica# allora# che Dio colpisce il peccatore in (ista della sua guarigione# mentre la so eren%a del giusto ac"uista un senso redentore per gli altri uomini peccatori# come nel caso del Ser(o so erente# di *io&&e e di altri personaggi dell$AT! Tra i li&ri apocalittici# "uello di Daniele# insiste sul atto che il regno di Dio (icino! 'er disporsi a "uesto a((ento del Re dei secoli# occorrer rompere l$allean%a con tutte le poten%e umane che pretendono di regnare al posto di Dio# il che (uol dire rinunciare a ogni sistema%ione nel mondo presente! Non a# dun"ue# mera(iglia se nell$epoca in cui ioriscono gli scritti apocalittici sorgono in Israele alcune comunit di tipo completamente nuo(o+ ci si separa dalla massa per (i(ere una (ita pi3 edele a Dio# in cui le rinunce (olontarie e la prepara%ione alle pro(e dei tempi messianici assumono un posto di rilie(o! Ci si ritira nel deserto per andare incontro al regno uturo! : da "ueste comunit che sorge il =attista! Asceta e pro eta# grida nel deserto alle olle che (anno da lui# in(itando alla met]noia# (ale a dire a una con(ersione totale dell$uomo per prepararsi a "uelle (ie di Dio di cui parla(a Isaia e che non sono le sue (ie -c Mt F#. @F/! *io(anni =attista rappresenta una (ita ascetica che prepara# attra(erso digiuni# astinen%e# pri(a%ioni# solitudine# preghiera# il regno del Messia! Nel NT# *es3 si pone nel solco del =attista+ U Se "ualcuno (uol (enire dietro a me rinneghi se stesso# prenda la sua croce e mi segua V -Mt .C#EK/! 0uando 'aolo (orr dare una spiega%ione del pro ondo signi icato della croce del Maestro esclamer+ U A&&iate in (oi gli stessi sentimenti che urono in Cristo *es3!!! -il "uale/# pur essendo di natura di(ina#!!! umili2 se stesso acendosi o&&ediente ino alla morte!!! di croce V -Ail E#L@H# passim/! : chiaro in "uesto testo il parallelo tra Adamo e Cristo cos5 amiliare a 'aolo -c Rm L e . Cor .L/! Adamo a(e(a (oluto ottenere con un atto di rapina l$uguaglian%a con Dio# "uindi# a(e(a ri iutato di essere un ser(o# di umiliarsi# di o&&edire! 'retendendo l$indipenden%a da Dio a(e(a atto ro(esciare su tutta l$umanit proprio "uelle miserie che l$umilt# l$o&&edien%a e l$annientamento del Ser(o edele cancelleranno! L$accento si sposta# con 'aolo# sulla lotta spirituale che il cristiano do(r ingaggiare sia nella propria (ita# sia in "uella apostolica; la (ita cristiana lotta e com&attimento -c . Cor 4#EK@EL!ED/!H 'er giusti icare tale pratica# 'aolo esorter alla (igilan%a+ U Attingete or%a nel Signore e nel (igore della sua poten%a! Ri(estite(i dell$armatura di Dio# per poter resistere alle insidie del dia(olo! La nostra &attaglia# in atti# non contro creature atte di sangue e di carne# ma contro i principati e le potest# contro i dominatori di "uesto mondo di tene&re# contro gli spiriti del male che a&itano nelle regioni celesti V -: C#.I@.E/!

Del resto# lo stesso Signore a(e(a dato l$esempio della lotta contro satana "uando# prima di ini%iare la (ita pu&&lica# era andato nel deserto per esser(i tentato -c Lc K#.@.F/; in seguito# insegner a scacciare i demoni e le tenta%ioni con il digiuno e la preghiera -c Mc 4#E4/# come per dire che la preghiera pi3 e icace se accompagnata dalla peniten%a! 'er un discepolo di Cristo il termine a! e(oca tutti "uesti aspetti sopra men%ionati! In realt# Cristo stesso che apre la (ia ai discepoli perch9 seguano le sue orme# come dice 'ietro -c . 't E#E./! Seguendo "uesta (ia# si (a (erso la puri ica%ione del cuore# o per dirla con *eremia# la circoncisione del cuore -c K#K/# la tras orma%ione del cuore di pietra in un (ero cuore di carne -c :% FC#EC/! Il moti(o giusti icante l$a! cristiana sta# dun"ue# nel seguire il Cristo della croce e della gloria! : proprio per "uesto il primo ed eterno modello dell$asceta cristiano sar il martire!4 Andando incontro alla morte per essere edele a Cristo# il martire@asceta attester il potere sal(i ico della croce gloriosa! Su "uesta &ase &i&lica# nel corso dei secoli (erranno a enuclearsi tre ormula%ioni di a!+ "uella di compartecipa%ione# di ripara%ione e di sostitu%ione! La prima# cio la condi(isione della croce di Cristo# la (ia ine(ita&ile per condi(idere la sua stessa gloria# cio la (ita nuo(a in lui -c E Tm E#..@.E/! Molto di pi3# l$a! concepita come ripara%ione (ede l$uomo impegnato a pagare di persona per ottenere la sal(e%%a operata da Cristo per tutta l$umanit! Di atti# secondo l$a erma%ione di 'ietro# Cristo non ha so erto per dispensare il cristiano dalla so eren%a# ma perch9 ne potesse seguire le orme -c . 't E#E./! Di conseguen%a# lo s or%o ascetico assume il signi icato di adesione# o pi3 precisamente di ripara%ione# all$amore del Cristo croci isso# contristato per i peccati dell$umanit# pur restando egli l$unico che pu2 riparare (eramente il peccato@o esa all$amore di(ino! In ine# l$a! di sostitu%ione (uole il cristiano partecipe# coscientemente e li&eramente# di "uella duplice solidariet con Cristo e con i ratelli! Tale solidariet gli permette di cooperare alla sal(e%%a del mondo e di se stesso tutte le (olte che# per la ede# egli a sue le so eren%e del Croci isso -c Col .#EK/! III! Dimensione teologica dell$a! L$a! cristiana autentica solo se collocata entro l$ori%%onte del mistero pas"uale!.I 'er "uesto moti(o# l$a! del cristiano pu2 essere nel suo signi icato pi3 pro ondo soltanto partecipa%ione all$a! di Cristo# "uindi# a! di croce! Tale partecipa%ione# li&era e (olontaria# alla morte sal(i ica del Cristo# posta "uale ondamento nel &attesimo# de(e (enire accettata sempre di nuo(o ed esplicitarsi in un morire continuo con Cristo -c . Cor .L#F.; E Cor K#.I@.E/! In "uesta prospetti(a ascetica si pu2 parlare della (ita cristiana come e(ento pas"uale "uando nei solchi della storia "uotidiana gli atti di rinuncia e di superamento di s9 costituiscono una U pas"ua V# cio un passaggio dalla morte alla (ita# un$attua%ione dell$ini%ia%ione &attesimale# che essen%ialmente il (issuto concreto della pas"ua del Signore in ciascuno dei mem&ri del suo corpo! Solo in "uesta prospetti(a# l$a! cristiana lungi dallo scadere in "ualche sospetto dolorismo# rimane uno s or%o di li&era%ione# nella ede .. dalla morte del peccato! Se dalla considera%ione della lotta al peccato si passa a "uella del progresso spirituale# si tro(ano altri moti(i teologici per giusti icare la pratica dell$a! nella (ita cristiana! Il primo dato dalla carit! Di atti# solo un grande amore pu2 esigere il dominio del corpo per imporgli dure morti ica%ioni! Aorte di "uesto amore di(ino# il cristiano ingaggia# cos5# una lotta serrata contro l$amor proprio e l$egoismo# (eri e propri ostacoli alla (ita cristiana! L$altra dimensione dell$a! "uella escatologica! In atti# il cristiano homo (iator# cio un pellegrino in (iaggio (erso la *erusalemme celeste! :gli si tro(a alla penultima tappa di tale peregrina%ione# nel tempo compreso tra il gi della sal(e%%a o erta da Dio nel suo Aiglio *es3 Cristo e il non ancora del mani estarsi della gloria nei nuo(i cieli e in una terra nuo(a -c E 't F#.F/! 'ur esule in "uesto mondo# ospite e (iandante# tutta(ia gi concittadino dei santi e amiliare di Dio -c : E#.4/ in Cristo *es3# nella patria &eata# do(e non ci saranno morte n9 lutto n9 a anni# n9 tantomeno so eren%e -c Ap E.#K/# perch9 la so eren%a stata cam&iata in

gioia -c *( .C#EI/! 'er "uesto moti(o# 'ietro esorta a partecipare alle so eren%e del Cristo con gioia# perch9 nella ri(ela%ione della sua gloria utura si possa esultare e godere per sempre dell$unione con Dio Trinit d$amore -c . 't F#.E@.4/! In "uesta (isione teleologica# si pu2 a ermare che la stessa ed unica reali%%a%ione del mistero pas"uale# mistero di morte e di (ita# presenta due aspetti indissocia&ili tra loro+ l$a! e la mistica! Di atti# U l$a! !!! parte essen%iale della mistica# se per mistica intendiamo l$esperien%a del mistero pas"uale# (issuto nel suo duplice ma unico mo(imento di morte@(ita!!! V!.E IB! A! e mistica! Secondo 1! Rahner l$a! cristiana# U essendo partecipa%ione alla morte di Cristo de($essere considerata dal punto di (ista della passi&ilit e della morte reale dell$uomo V!.F Nel mistero pas"uale al "uale il cristiano associato in (irt3 del &attesimo# egli ri(i(e il mo(imento dialettico di morte@(ita nel compimento del pieno s(iluppo della (ita di gra%ia# allentato e in irmato dal peccato! Di "ui la consegna del cristiano a superare dentro di s9 la tenden%a al peccato che si con igura in "uel con litto interiore tra il &ene e il male -c Rm D#.H@EF/! Tutta(ia# pur con "uesta con littualit# la tensione lacerante pu2 placarsi nell$unica esperien%a dell$amore! La morte@peccato e la (ita@&ene anno parte integrante dell$uomo! Nell$esperien%a dell$amore la se"uen%a di "ueste due dimensioni non si chiude su una sorte di reitera%ione sen%a ine! C$ una meta escatologica (erso cui tende l$uomo pur lacerato dalla sua tensione interna ed il luogo dell$eternit! L$uomo (iene dalle mani di Dio e ritorna a lui# nel suo grem&o d$amore! La (ittoria sulla morte una sorta di ri@crea%ione che permette all$uomo di ritornare a (ita nuo(a come canta(a Isaia -EC#.4/# (ita nuo(a do(e non c$ pi3 la morte n9 il lutto n9 lamento n9 a anno# U perch9 le cose di prima sono passate V -Ap E.#K/! 'er "uesto moti(o# l$a! in(ita il cristiano a partecipare ai patimenti del Cristo -c 'aenitemini C e D/! In "uesto modo la so eren%a non una pura disgra%ia# ma un dono d$amore unito a "uello del Cristo so erente per di(enire sorgente positi(a di &ene# capacit espiatrice e &eati icante; insomma# la so eren%a me%%o e icace per la propria e altrui reden%ione! L$uomo "uindi in(itato ad alleggerirsi della so eren%a# rutto del peccato# inserendola in "uella em&lematicamente incarnata dal Cristo uomo dei dolori! Solo cos5 egli scopre che l$atto di so eren%a o di morte altamente econdo e li&eratore# perch9 lo schiude a (ita nuo(a e gli permette gi "ui e ora di godere anche se par%ialmente e tra i (eli della (ita stessa di Dio! In "uesta lotta che si s(olge all$interno dell$uomo tra carne e spirito non sempre acile riconoscere la ragilit del proprio essere creaturale impastato di pol(ere e di miseria! : "uesto il peccato di satana che non riconosce la sua dipenden%a da Dio# promuo(endo l$incredulit che ri iuta di riconoscere il Signore *es3 -c E Cor K#K/# l$a&erra%ione dell$idolatria -c . Cor .I#.4@EI; Rm .#E.@EE/# il culto dell$uomo al posto del Dio di *es3 Cristo -c E Ts E#F@K!4@../! L$op%ione per Cristo de(e includere la (olont di lottare ri(estendosi U dell$armatura di Dio V -: C#../ contro U il principe delle poten%e dell$aria# "uello spirito che ora opera negli uomini ri&elli!!! V -: E#E/! Scopo ultimo dell$a! # dun"ue# prendere coscien%a della propria creaturalit# accettandola come tale# cio come dono di Dio e# allo stesso tempo# praticare la giusti%ia nel senso di riconoscere in Dio l$unico Signore! Si tratta di una sorta di nostalgia del di(ino# di recuperare la pure%%a dell$immagine e somiglian%a di Dio impressa in ogni creatura umana# di un$implora%ione a Dio per non precipitare nel gorgo del male! 0uesta un$esperien%a da non accantonare troppo acilmente come (uole certa cultura contemporanea! : un$esperien%a che esorci%%a ogni orgoglio# ogni prepoten%a# ogni illusione di sal(arsi da soli! Da un lato "uindi necessario prendere coscien%a del proprio limite creaturale; dall$altro lato# per2# de(e crescere il senso della li&era%ione e della sal(e%%a che (iene da Dio! In "uesto senso em&lematico il canto del Miserere# canto della colpa e della li&era%ione sal(i ica+ U !!!Crea in me# o Dio# un cuore puro!!! Ridammi la gioia della tua sal(e%%a V -Sal L.#.E!.K/! : "uesto il canto del trion o del Cristo pas"uale che tras ormando la morte in sonno apre all$al&a dell$eterno Bi(ente# il che (uol dire che il destino dell$uomo (a oltre i suoi stessi con ini di creatura per approdare nella gioia della comunione di(ina -c Sal .C#.I@../! 0uesta (erit dell$uomo dinan%i a Dio stata incarnata in

*es3 che ha indicato la strada del recupero di se stesso+ U Se "ualcuno (uol (enire dietro a me# rinneghi se stesso# prenda la sua croce e mi segua V -Mt .C#EK/! Rinnegare se stessi (uol dire un continuo eserci%io di a! che non riguarda episodici e piccoli atti "uotidiani# &ens5 un atteggiamento di accetta%ione della propria creaturalit# "uindi accoglien%a della (erit di se stessi come creature dipendenti da Dio! In "uesto modo# si supera la ricorrente ed originaria tenta%ione di di(entare come Dio -c *n F#L/# annullando la (olont di poten%a# di gestire da padroni la propria (ita! : un$esperien%a che annulla ogni orma di orgoglio recuperando "uella (erginit e pure%%a interiore che in passato di(enne la orma pi3 alta di a! Il pro&lema se l$ascesi porti alla mistica e la mistica produca l$a! presente in tutta la tradi%ione cristiana# "uindi percorre tutta l$esperien%a umana# a partire dallo sconcertante appello e(angelico delle &eatitudini che propongono all$uomo un ideale altissimo+ U Siate per etti come per etto il 'adre (ostro celeste V -Mt L#KH/# passando attra(erso l$in"uietum cor nostrum di Agostino! In realt# il destino dell$uomo l$in inito# egli tende connaturalmente all$in inito di Dio ed proprio in "uest$apertura all$assoluto di Dio che risiedono l$atti(it del desiderio umano e la passi(it dell$accoglien%a di(ina -s! =ernardo/+ un passaggio dalla nostalgia della piene%%a di Dio all$accoglien%a della sua luce assoluta e pura# luce che illumina la propria cecit o i propri limiti e permette di riconoscere la (era rela%ione di s9 di ronte a Dio! *io(anni della Croce# "uando parla di U conoscen%a amorosa V di Dio introduce l$immagine della iamma (i(a d$amore# iamma che non solo consuma# ma tras orma l$uomo+ U 'rima che "uesto uoco d$amore s$introduca nella sostan%a dell$anima e si unisca ad essa come puri ica%ione completa e per etta# la iamma di(ina# cio lo Spirito Santo# erisce l$anima# distruggendone e consumandone l$imper e%ione degli a&iti catti(i! Con "uesto la(oro# egli la dispone all$unione e tras orma%ione d$amore in Dio!!! V!.K L$amore di(ino non # dun"ue# solo onte di a! ma anche conseguen%a dell$a! La or%a dell$amore# secondo *io(anni della Croce "uella di rendere l$uomo uguale a Dio# di tras ormarlo in lui e a lui ridonarlo -igualidad# trans ormaciQn# reentrega/# perch9 possa tro(are la sua piena reali%%a%ione in Dio dopo che "uesti ha &ruciato con le iamme del suo amore le or%e negati(e dell$anima! Il cristiano si tro(a# cos5# a colla&orare atti(amente# lasciandosi passi(amente agire dalla gra%ia di(ina! A "uesto punto si s(iluppa una stretta rela%ione tra natura e soprannatura# tra l$a%ione di Dio e l$atti(it dell$uomo! Si pu2 solo a ermare che l$atti(it del cristiano consiste nel disporsi con atti di carit all$a%ione di Dio# che introduce e a crescere nella (ita secondo lo Spirito! Tali atti s(olgono un ruolo eminentemente positi(o# giacch9 Dio ha (oluto che l$uomo cooperasse alla propria sal(e%%a! Tutta(ia# si tratta soltanto di una disposi%ione che non assicura a atto il progresso spirituale# do(uto soprattutto all$a%ione di(ina! Il ondamento di una (ita ascetico@mistica (a# "uindi# ricercato nel atto che Dio ha (oluto la colla&ora%ione dell$uomo alla propria sal(e%%a# operata dallo Spirito di Cristo! La coopera%ione del cristiano# oltre ad accogliere l$a%ione tras ormante dello Spirito# tende ad assecondarla sul piano esisten%iale# per poi testimoniarla in dimensione ecclesiale! In "uesto modo# il cristiano lascia trasparire da tutta la sua esisten%a "uesta tras orma%ione ascetico@mistica a((enuta nel suo intimo# cio il atto di essersi (eramente spogliato dell$uomo (ecchio con le sue a%ioni e di essersi ri(estito del nuo(o con atti d$amore# uomo nuo(o che si rinno(a sempre# per una piena conoscen%a# ad immagine del suo Creatore -c Col F#.I; E Cor L#.D/! Nei pi3 alti (ertici dell$unione mistica d$amore gioca un ruolo molto importante l$a! come (igilan%a# cio l$attesa con il capo eretto# spiando la (enuta dello Spirito! Tale (igilan%a # altres5# speran%a nella radiosit di "uell$al&a che (ita di(ina# anche "uando la notte della puri ica%ione a((olge l$anima e la tras orma! : lotta contro ogni orma di egoismo per potersi a&&andonare in pura nudit all$a%ione di(ina# raggiungendo cos5 la mistica comunione d$amore con le di(ine 'ersone! In &re(e# la (igilan%a cele&ra%ione del distacco da se stessi e dalle creature tutte# cele&ra%ione della (ittoria sulla tenta%ione# cele&ra%ione dell$a! che si traduce cos5 in ascensione (erso Dio!

Chi impegnato nelle (ie dello Spirito in una pro onda (ita d$intimit di(ina non pu2 mai cogliere il rutto ultimo del suo s or%o ascetico# perch9 esso gra%ia di(ina! Il Signore dei giorni# come lo Sposo del Cantico solito nascondere di tanto in tanto sua di(ina presen%a# in periodi di apparente assen%a e aridit desertica dello spirito# a inch9 la sposa# per rimanere nell$immagine# si puri ichi dalle scorie del suo egoismo! L$in inita pure%%a o santit dello Sposo# proprio perch9 amore# esige "uesti momenti di puri ica%ione -6!G! (on =althasar/! Ma# proprio in "uei momenti di sconcertante aridit# Dio ri(ela il suo amore! 'roprio allora egli sta puri icando la sua amata creatura per condurla# attra(erso la pro(a interiore# a una trasparen%a su&lime# dalle tene&re alla luce! In "uesto tempo cos5 lacerante# opportuno lasciarsi guidare dalla costan%a# (irt3 tipica del deserto spirituale! 0uesta sola pu2 condurre la creatura umana dalla terra alle (ette altissime della gra%ia di(ina# per arla approdare# negli ultimi tempi# alla luce di "uel giorno sen%a tramonto! L$a!# insomma# rappresenta per cos5 dire la ricerca# mentre la mistica conclude tale ricerca+ (erit "uesta che si pu2 e(incere dal sim&olo della croce! Le due traiettorie di "uest$ultima ra igurano le dimensioni dell$e(ento sal(i ico comunionale che su di essa si consuma! Da una parte# c$ il palo con iccato nella terra# "uindi nella storia degli uomini; l$altro lato del palo# per2# ri(olto (erso l$alto# tocca idealmente il cielo# perch9 sostiene il Croci isso per amore# che raccoglie in s9 l$umana realt e l$in inito di Dio! L$asse tras(ersale della croce comprende e cele&ra cos5 il mistero della morte e della (ita# le due acce unite indissocia&ilmente dell$a! e della mistica! B! Il rapporto tra a! e psiche! Alla luce di "uanto detto prima si pu2 delineare la mor ologia dell$asceta+ un uomo spirituale che# da un lato# tiene sotto controllo gli elementi spirituali e corporali sregolati della sua persona; dall$altro# attra(erso l$eserci%io ascetico# (olontario ed e"uili&rato# tende al progresso personale# cio alla ricerca di una uni ica%ione interiore e dell$assoluto di Dio! In &re(e# lo s or%o ascetico@metodico# che mira# con la or%a dell$amore# a rista&ilire dentro l$uomo i legami tra il mondo della carne e "uello dello spirito# tra l$uomo e gli altri uomini e tra se stesso e Dio# sotteso da una certa conce%ione dell$uomo#.L (aria&ile a seconda delle epoche! 'er "uesto moti(o l$a! cristiana# in "uanto metodo# U al ser(i%io della (ita e cercher di accordarsi alle nuo(e necessit!!! V!.C Resta il pro&lema di capire come reali%%are l$e"uili&rio tra la (ita spirituale in crescita e la psiche che non sempre sottost ai comandi dello spirito# an%i# a (olte# reagisce in orme patologiche pi3 o meno lie(i o gra(i! La sapien%a della tradi%ione orientale ed occidentale consiglia in "uesti casi di con litto# "uando cio la psiche non (uole o&&edire al controllo della parte spirituale# di incanalare l$energia negati(a @ che si traduce in malattia se non go(ernata @ in a%ioni# impegni e gesti grati icanti# o(e tale energia (iene tras ormata in positi(a# "uindi# &ene ica per l$uomo spirituale# impegnato in un cammino spirituale sano ed e"uili&rato! : in "uesta luce che (iene interpretata la psicologia dell$a! cristiana# intesa non come repressione delle tenden%e perniciose dell$uomo# ma come s or%o metodico# cio come eserci%io riguardante tanto lo s(iluppo delle atti(it (irtuose "uanto l$incanalamento delle tenden%e disordinate!.D Secondo J! Mar9chal# l$a! soprattutto un U ridurre positi(amente le atti(it in eriori a mettersi con per etta docilit agli ordini dello spirito V!.H Ora sottomettere non (uol dire annientare! 0ueste atti(it# in atti# rimangono sempre come condi%ione# sostegno e strumento di e icien%a! A "uesto punto si pu2 accennare a due prospetti(e con le "uali (a considerata l$a! In senso ristretto# cio limitato all$aspetto puramente negati(o# l$a! (iene concepita essen%ialmente come rinuncia# ossia come repressione delle tenden%e perniciose dell$uomo# come morti ica%ione e peniten%a! In un senso pi3 ampio# che assomma tanto l$aspetto negati(o "uanto "uello positi(o# l$a! assume il signi icato di s or%o metodico# o di eserci%io riguardante sia lo s(iluppo delle atti(it (irtuose sia l$im&rigliamento delle tenden%e disordinate! La seconda no%ione di a! nasce da una (isione integrale e realistica dell$uomo! Il concetto di integra%ione sem&ra contrapporsi a "uello di rinuncia o di repressione# sul "uale insiste la maggior parte degli autori! In realt# non (i opposi%ione ra i due concetti; (i soltanto una

di eren%a di prospetti(a! Sulla &ase di "uesta conce%ione pi3 positi(a del processo ascetico# l$a! sem&ra ac"uistare una maggiore e icacia educati(a! In tal caso# essa a(r il compito di ra((i(are uno spirito essen%ialmente soprannaturale# praticare la modera%ione nell$uso dei me%%i# cercare sempre un sano adattamento alle condi%ioni umane del soggetto in "uestione! Insomma# l$a! chiamata a per e%ionare# non a de ormare l$uomo# cio a rista&ilire l$armonia tra contrastanti tenden%e che si agitano entro l$essere umano -c Rm D/! Nel suo aspetto umano# l$a! tende a rista&ilire "uesto e"uili&rio psichico! Nel suo aspetto soprannaturale# essa tende a raggiungere la per e%ione cristiana! Ora# siccome il (ertice di tale per e%ione consiste nella dedi%ione totale e amorosa alla (olont di Dio# s$impone necessariamente un pre(io la(oro di puri ica%ione della propria (olont! L$a!# la puri ica%ione# il silen%io hanno proprio lo scopo di creare "uesto (uoto necessario dell$io per collocar(i il tutto di Dio# per dirla con *io(anni della Croce! 'er tendere al compimento per etto della (olont di Dio# l$a! si s or%er di scoprire l$ideale assegnato da Dio al soggetto in "uestione# di puntare a "uesto ideale come scopo della (ita e# in ine# di reali%%are "uesto ideale secondo le leggi della psicologia!.4 Sia nel suo tendere come nel suo progressi(o adeguarsi ad un ideale# l$a! implica necessariamente lo s or%o di ciascun indi(iduo# con una sua particolare psicologia!EI Ma anche (ero# che l$a! cristiana# proprio perch9 tale# de(e tener conto anche e soprattutto dell$ori%%onte soprannaturale o di ede# entro cui inserita! In altri termini# il cristiano# per li&erarsi dal peccato e per crescere nella (ita soprannaturale# ha necessariamente &isogno dell$aiuto della gra%ia# delle gra%ie sacramentali e delle molteplici gra%ie che Dio pu2 concedergli! Ci2 (uol dire che il progresso spirituale non dipende dallo s or%o ascetico n9 gli direttamente propor%ionale; Dio che in onde e a crescere le (irt3 teologali# che costituiscono la sostan%a della (ita spirituale! Tutta(ia# necessaria un$ a! di educa%ione che U educe V cio trae uori dall$intimo l$immagine e somiglian%a di Dio# l$uomo armoni%%ato ed e"uili&rato che# nella paci ica%ione spirituale# ritro(a dentro di s9 la tensione all$in inito di Dio! Note+ . Nel mondo greco# il termine assunse dapprima il signi icato di rinuncia isica+ gli atleti e i soldati# per esempio# si sottopone(ano a pri(a%ioni e a continui eserci%i per a inare le loro capacit isiche e com&atti(e! In seguito# il termine assunse il signi icato di eserci%io morale# cio di autodisciplina; molte religioni e iloso ie antiche insegna(ano# in atti# la lotta contro le passioni e gli impulsi sensi&ili! In alcuni iloso i stoici si pu2 acilmente ra((isare un tenden%iale ascetismo! Il cristianesimo orientale# prima dell$a((ento del monachesimo &enedettino# si mani est2 spesso in orme di ascetismo radicale+ solitari si dedica(ano a una (ita di stenti e di preghiera in luoghi deserti! In epoca moderna# ascesi ha conser(ato il signi icato di eserci%io spirituale in senso molto ampio# come impegno morale# s or%o della (olont# ecc! Nella prima met dell$Ottocento# Schopenhauer indic2 nell$ascesi mistica il momento culminante della (ita morale; E Dal sec! XBII in poi si cominci2 a parlare di teologia ascetica# che comprende(a allora anche la teologia mistica; F : "uesto il termine che adopereremo nel corso dello studio; K C a tale proposito D! =arsotti# Ascesi di comunione# =rescia .4DC; L C l$opera classica di A!M! Lan%# Lineamenti di ascetica e mistica# Milano .4LF; C C S! Tommaso# III Sent! ED# E#K# sol! F; D I&id!# KI#.#L# ad C; H =! Ducruet# Il com&attimento spirituale# Citt del Baticano .44L; 4 C ! A! Stol%# L$ascesi cristiana# =rescia .4KF# soprattutto il cap! IB; .I Scri(e a tale proposito I! 6a%im+ U L$ascesi cristiana pas"uale# mistica# teologale# (i(i icante! 'er la croce di Cristo noi di(entiamo li&eri ogni giorno# poich9 essa sola riconcilia%ione# ser(i%io# dono totale# agape V# -La risurre%ione e l$uomo d$oggi# Roma .4DI# DI/; .. U Nella ede# in atti# l$uomo si a&&andona all$oscuro mistero di Dio che non dato scrutare n9 penetrare -c . Tm C#.C/# gli si a ida iducioso# sen%a (edere ci2 che esso promette -c :& ..#./! :gli rinuncia con ci2 alla delucida%ione per ini%iati(a propria del senso della sua esisten%a# del mondo nella totalit e della sua storia! :gli con ida in colui che gli promette la (ita eterna# sen%a a(ere altra garan%ia al di uori di lui stesso# il Dio testimoniante!!! Nella ede il credente trascende il mondo e la sua signi icati(it immanente# li a&&andona# e con ci2 se stesso# in uno slancio in Dio# non si attiene pi3 al atto che l$intelligen%a naturale sem&ra essere la sola realt che garantisca il compimento

della sua esisten%a; edi ica# in ultima analisi# la sua (ita non pi3 su di s9 e sulle proprie or%e# &ens5 su Dio V# A! Pul # Ascesi# in 1! Rahner -cura di/# Sacramentum mundi# I# =rescia .4DK# KEL; .E L! =orriello# Lineamenti di antropologia spirituale cristiana# in Aa!B(!# L$esisten%a cristiana# Roma .44I# .CL; .F 1! Rahner# Il patire e l$ascesi# in Id!# Saggi di spiritualit# Roma .4CL# .IC@.ID; .I4@..F; .K Aiamma (i(a d$amore I# .4@EL; c L! =orriello @ *io(anna della Croce# Conoscere Dio la (oca%ione dell$uomo# Cinisello =alsamo -MI/ .44.# ..4@.E.; .L C :! Saint@'ierre# Armonia e serenit# Milano .4HE; .C '! :(do>imo(# Le et della (ita spirituale# =ologna .4CH# CI; .D C R! Titone# Ascesi e personalit! Saggio di una apologia dell$ascesi cristiana dal punto di (ista psicologico# Torino .4CL -rist!/# E4ss!; .H Ttudes sur la ps8cologie des m8sti"ues# I# =ru7elles .4FHE# .4I; .4 C B! Marco%%i# Ascesi e psiche# =rescia .4LH# o(e il noto gesuita studia le possi&ilit e le di icolt d$inserire# concretamente# l$ascetismo cristiano nelle complessit# di(ersit# de(ia%ioni# anomalie della psiche umana; EI C ! A! Rold]n# Ascetica e psicologia! Introdu%ione all$ascetica di eren%iale# Roma .4CEE! =i&l! Aa!B(!# s!(!# in DSAM I# 4FC@.I.I; Aa!B(!# L$ascse chr9tienne et l$homme contemporain# 'aris .4C.; Aa!B(!# L$ascse# in Chr HL -.4DL/# tutto il numero; Aa!B(!# Ascesi cristiana# Roma .4DD; R!M! =ell# La santa anoressia! Digiuno e misticismo dal Medioe(o ad oggi# Milano .44E; L! Cognet# L$]scese chr9tienne# 'aris .4CD; T! Colliander# Il cammino dell$asceta# =rescia .4HD; T! *o i# s!(!# in NDS# CL@HL; J! Lanc%>oMs>i# s!(!# in PM8# FE@FL; J! Leclerc"# Peg&ereitung Rr *ott! Die christliche As>ese# Lucerne .4LF; A! Masoli(ier Masoli(ier# s!(!# in Di%ionario teologico della (ita consacrata# Milano .44K# 4I@.II; A! Motte# La (ie spirituelle dans la condition charnelle# 'aris .4CH; *!*! 'esenti @ :! Ancilli# s!(!# in Aa!B(!# Di%ionario di spiritualit dei laici# I# Milano .4H.# KF@LF; A! 'rin%# Ascesi e cultura! Il monachesimo &enedettino nel Medioe(o# =ari .4HF; 1! Rahner# Il patire e l$ascesi# in Id!# saggi di spiritualit# Roma .4CL# 4D@.KI; A! Schneiders# L$armonia interiore dell$animo e la salute mentale# Torino .4L4; 6!A! Pennin># L$ascesi nella =i&&ia# =ari .4CH; 6! Pindisth# As>e`# in *LNT I# .4CL@.F.F@.F.H; A! Pul # s!(!# in Aa!B(!# :nc8clopedie de la oi# I# 'aris .4CD# .EH@.FD! L! =orriello ASCOLTO* (inizio) I! Il termine a! si ri erisce alle persone che hanno la capacit di ascoltare la parola di (erit che (iene da colui che la (erit# Dio! Il Creatore del mondo U ha atto l$uomo a sua immagine e somiglian%a V -*n .#EC/ perch9 osse interlocutore tra s9 e l$uni(erso e potesse entrare in un rapporto di amici%ia con Dio stesso mediante la conoscen%a reciproca! Ci si conosce ascoltando le parole dell$altro; Dio si inserito in "uesta legge antropologica e attende sempre che lo si ascolti! La 'arola di Dio riportata nella Sacra Scrittura mani esta che Dio ha parlato per me%%o dei pro eti# poi ri(ela che# nel tempo# la 'arola stessa si atta carne ed ha parlato in modo umano+ *es3# Ber&o umanato! Chi era *es3 prima di nascere da Maria BergineY Il pensiero del 'adre# il Ber&o eterno# l$autocomprensione di Dio stesso# l$immagine personale del 'adre in(iata tra noi uomini# per l$amore in inito che Dio ha per tutti e per ciascuno di noi! : il Ber&o incarnato ha (issuto tra di noi in "uesta terra# ha parlato ed ha accettato di essere ucciso per mani estare il suo amore per ciascuno di noi! 'er "uesto moti(o il 'adre in(ita ogni uomo ad ascoltarlo -c Mt .D#L/! La 'arola di *es3# conser(ata nel NT# pre igurata nell$AT# ed sperimentata dalla coscien%a umana del credente che si mette in li&ero e amoroso contatto con *es3 e con il suo Spirito! La parola di Dio a&&raccia tutta la ri(ela%ione ed il centro di tutto lo sci&ile cosmico dal momento che la parola sussistente il centro e l$origine di tutte le parole che si leggono o si pronunciano! Solo nell$a! intelligente# amoroso penetrante si entra nel mistero di Dio# a((olti lentamente nella sua luce transluminosa che tras orma e introduce# con la morte corporale# nella piene%%a della luce di(ina!

II! L$a! nell$esperien%a mistica! Dio parla all$uomo e lo in(ita a un rapporto di comunione e di (ita per rispondere alle esigen%e pi3 pro onde della psiche umana! 'er "uesto ondamentale l$a!# ed per "uesto che Dio ha parlato U mediante e(enti e parole intimamente connessi V -DB .#E/# a inch9 possiamo riconoscere la (oce stessa di Dio e arri(are a credere sinceramente# poich9 U la ede nasce dall$a! V# a erma s! 'aolo -c Rm .I#.D/! : l$a!# dun"ue# che genera la ede# non soltanto della parola scritta# "uanto# e pi3 ancora# della parola interiore pronunciata nell$intimo della nostra coscien%a dal Maestro della ede cristiana# lo Spirito Santo! U :gli (i insegner ogni cosa e (i ricorder tutto ci2 che io -*es3/ (i ho detto V -*( .K#EC/! III! Le disposi%ioni per un a! autentico e sincero richiedono un impegno esisten%iale che coin(olge tutte le poten%ialit umane poich9 Dio stesso che opera nell$uomo e con l$uomo! *es3 paragona la sua parola a un seme che produce pi3 o meno a&&ondantemente a seconda delle disposi%ioni del terreno -c Mc K#EC/# e l$autore della Lettera agli :&rei la paragona ad una U spada a doppio taglio V che U penetra ino al punto di di(isione dell$anima e dello spirito# delle giunture e delle midolla e scruta i sentimenti e i pensieri del cuore V -K#.E/! La spada che tra isse 'aolo u la parola di *es3+ U 'erch9 mi perseguitiY V -At EE#D/! L$a! della parola di Dio# a di eren%a di "uello di tutte le parole umane# include ed esige un cam&iamento# poich9 tende alla cristi ica%ione# per tras ormare in Cristo -c *al K#.4/! L$esemplare di ogni cristiano in a! della 'arola di Dio la Bergine Maria che disse+ U :ccomi# sono la ser(a del Signore# a((enga di me "uello che hai detto V -Lc .#FH/! Le condi%ioni per un autentico a! riguardano la seriet del nostro impegno lasciandoci possedere dal desiderio dell$in inito -c *regorio di Nissa/# per penetrare al di dentro delle Scritture# tenendo presente che lo Spirito che (i(i ica# mentre la lettera un (elo che (iene tolto "uando incontriamo lui# lo Spirito -c E Cor F#C@.H/! Arri(ando a cogliere il signi icato della parola ci si apre al dialogo orante# poich9 Dio che ci parla# ed "uesta preghiera dialogante che ci tras orma e ci santi ica! La lettura# lo studio e la ri lessione sulla 'arola di Dio acuiscono il nostro a! dilatando sempre pi3 la (isione della ri(ela%ione di(ina incentrata sulla persona di *es3 Cristo# tras ormandoci in (eri contemplati(i atti ad annunciare il messaggio cristiano con la (ita e con la parola# come gli apostoli! La contempla%ione cristiana consiste essen%ialmente nell$ascoltare la 'arola di (ita per lasciarsi possedere da essa! Ci2 (i(i ica e spinge alla testimonian%a di "uesta (ita nuo(a raggiunta in Dio con l$esempio# la parola e# se occorre# col sangue# come i nostri ratelli martiri%%ati per la loro edelt al Bangelo di *es3 Cristo! Inoltre# l$a! di passi(a e edele o&&edien%a alla 'arola di Dio conduce all$incontro mistico d$amore con le di(ine 'ersone# ossia a "uell$ine a&ile dialogo d$amore o(e a Dio che parla si risponde con "uell$a! che silen%io arcano e pro ondamente o&&edien%iale! =i&l! Aa!B(!# 'arola di Dio e spiritualit# Roma .4HK; Aa!B(!# AscoltaW!!!# in 'arola# spirito e Bita# . -.4D4/# tutto il numero; D! =arsotti# La 'arola e lo Spirito# Milano .4D.; :! =ianchi# 'regare la 'arola# Torino .4DK; I! De La 'otterie# La lettura della Sacra Scrittura U nello Spirito V# in Ci(Cat .FD -.4HC/# EI4@EEF; M! Magrassi# 'rotesi all$ascolto! :sultanti nella lode# Noci -=A/ .4HF; C!M! Martini# In principio la 'arola# Milano .4HE; *!M! Our8# Cercare Dio nella sua 'arola! La Lectio di(ina# Cinisello =alsamo -MI/ .4HD; S!A! 'animolle# Ascolto della 'arola e preghiera! La U Lectio di(ina V# Citt del Baticano .4HD! A! *ia&&ani ASSENZA DI SONNO* (inizio) I! Il termine! 'er a! intendiamo "uel enomeno che si prolunga per anni sen%a che nel soggetto diminuiscano il (igore isico# psichico# morale# spirituale n9 l$atti(it richiesta dal proprio stato di (ita!.

Non ci ri eriamo# "uindi# all$insonnia# do(uta a particolari stati emoti(i che lasciano la persona a aticata e stordita n9 alle (eglie prolungate che# tal(olta# accompagnano uno stato di malattia!E L$a! certamente un enomeno ecce%ionale# anche nel cammino di (ita cristiana# non solo perch9 raro# ma anche perch9 tocca esigen%e pro onde e necessarie dell$uomo che# se non soddis atte# conducono alla morte! Il enomeno non si spiega con ascetismi o patologie n9 con autocontrolli psichici+ il &isogno di sonno potr essere ridotto al minimo# ma non soppresso# se&&ene# di per s9# (eramente necessario non dormire# &ens5 riposare! L$a! non si pu2 spiegare neppure ipoti%%ando uno stato di estasi continua# che non segno di or%a# al contrario mani esta il limite e la de&ole%%a di una natura umana non per ettamente puri icata n9 su icientemente ro&usta da sostenere il peso dell$irru%ione di(ina! In atti# nello stato di per etti le estasi cessano!F Similmente# non riteniamo che si de&&a spiegare con il continuo miracoloso inter(ento di Dio! Ri erirsi ad esso (orre&&e dire giusti icare# mediante un inter(ento straordinario# "uella comunione con Dio per la "uale l$uomo u creato uomo! Con ci2 si a ermere&&e implicitamente che Dio ha assegnato alla natura umana una inalit inadeguata!K II! Nell$esperien%a mistica il enomeno rappresenta la mani esta%ione di una (ita che ha raggiunto la per etta comunione con Dio cos5 da risentirne i &ene ici e etti in tutto l$essere# corpo compreso! Non si tratta# dun"ue# di "ualche cosa che Dio aggiunge alla natura umana n9 della sospensione di leggi naturali! Si tratta della matura%ione di una (ita che# inalmente# attua le disposi%ioni e per e%iona le sue capacit naturali che consentono a Dio di esprimersi in essa secondo il suo progetto originale che# un giorno# sar reali%%ato pienamente in tutti i sal(ati! La creatura che sperimenta "uesto enomeno non solo ha gi raggiunto la santit intesa come unione totale e per etta di (olont# ma unita a Dio con tutto l$essere! 0uesta la ragione che spiega# anche psicologicamente# come simili persone siano di(enute U incapaci di peccare V! Nella ase di matura rela%ione comunionale con Dio# il mistico si tro(a nello stato di assoluto riposo# di completa passi(it mistica# di totale accoglien%a di Dio in nelle i&re pi3 peri eriche! Ci2 permette di concepire la (ita eterna come (ita dell$uomo! Dio# in atti# non ha creato un uomo per il tempo e uno -di(erso/ per l$eternit! L$unit del corpo e dello spirito nella persona con(ince della necessit di per e%ionare i meccanismi psico isici naturali che e(iden%iano in essa "uella U capacit di Dio V per cui u creata! La completa rela%ione con Dio non rompe l$unit della persona# neppure sospende le leggi della natura# an%i# le porta alla loro piena un%ionalit! Note+ . A! Ro8o Marin# Teologia della per e%ione cristiana# Roma .4CLC# ..ID+ s! Macario di Alessandria non dorm5 per (ent$anni consecuti(i; s! Lud(ina in trent$anni dorm5 l$e"ui(alente di tre notti; ecc!; E N! Irala# Il controllo del cer(ello# Roma .4D.# .LD; F *io(anni della Croce# Notte oscura II# .#E! Teresa d$A(ila# Castello interiore BII# F#.E; K *io(anni della Croce# Salita del Monte Carmelo III# F.#4; c I&id! II# .D#E!F!K!H; III# EC#C! =i&l! J! Aumann# Teologia spirituale# Roma .44.# L..@L.E; A! *entili# s!(!# in D:S III# EFKD@EFLF; N! Irala# Il controllo del cer(ello# Roma .4D.; M! Malt%# 'sicoci&ernetica# Roma .4CL; A! Ro8o Mar\n# Teologia della per e%ione cristiana# Roma .4CLC# ..ID@..I4! A! Zor%in ASSIMILAZIONE DIVINA* (inizio) I! 'remessa! Nel cristianesimo si d l$esperien%a concreta della di(ini%%a%ione dell$uomo come un dono di gra%ia dall$alto# piuttosto che come una sua con"uista ascetica# come spesso capita in altre religioni! Tale esperien%a si precisa ulteriormente non tanto come a! spersonali%%ante o come una immersione in un di(ino sconosciuto e lontano# "uanto piuttosto come una comunione di amore con Dio Trinit mediante un processo di con orma%ione a Cristo# il U Dio con noi V -c Mt .#EF/# il Aiglio del 'adre# nel "uale i cristiani di(entano igli di Dio! Si tratta di un$

esperien%a spirituale ondamentale# che pu2 essere espressa con (ari termini# come# ad esempio# comunione# di(ini%%a%ione# partecipa%ione# con orma%ione# assimila%ione# incorpora%ione! I! L$esempio di *es3! Nella sua esisten%a terrena *es3 chiam2 i discepoli a U (i(ere V con lui# in(itandoli alla sua U se"uela V# alla sua U imita%ione V e alla piena U comunione V e U condi(isione V con lui nella preghiera# nell$apostolato# nel sacri icio della croce! 0uesta esperien%a temati%%ata nei Bangeli# soprattutto in "uello di *io(anni# e nelle lettere paoline! 'aragonando se stesso alla (ite e i discepoli ai tralci# *es3 a erma+ U Rimanete in me e io in (oi! Come il tralcio non pu2 ar rutto da se stesso se non rimane nella (ite# cos5 anche (oi se non rimanete in me+ Io sono la (ite# (oi i tralci! Chi rimane in me e io in lui# a molto rutto# perch9 sen%a di me non potete ar nulla !!! Rimanete nel mio amore V -*( .L#K@4/! Sen%a comunione con *es3 non esiste apostolato e non c$ partecipa%ione alla (ita di(ina trinitaria! Nel "uarto Bangelo l$:ucaristia il sacramento della comunione con *es3 sulla terra+ U Chi mangia la mia carne e &e(e il mio sangue dimora in me e io in lui! Come il 'adre# che ha la (ita# ha mandato me e io (i(o per il 'adre# cos5 anche colui che mangia di me (i(r per me V -*( C#LC@LD/! La comunione con *es3 comunione con il 'adre+ U Io sono nel 'adre e (oi in me e io in (oi V -*( .K#EI/! II! L$esperien%a di 'aolo! : 'aolo ad o rirci una ri lessione articolata e completa della sua esperien%a mistica# (issuta come una continua a! a Cristo+ U 'er me il (i(ere Cristo V -Ail .#E./! Nell$episodio della sua con(ersione sulla (ia di Damasco -c At 4#F@L; EE#.@.E; EC#.@EK/ *es3 gli si ri(el2 come il presente e il (i(ente nella Chiesa e nei cristiani+ U Io sono *es3 che tu perseguiti V -At 4#L/! L$a! (itale a Cristo e la U con(i(en%a V con lui (iene descritta con neologismi come U con@morire V# U con@(i(ere V con Cristo -E Tm E#..; Rm C#H/# U com@patire V -Rm H#.D; . Cor .E#EC/# U essere con@croci issi V -Rm C#C/# U essere con@sepolti V -Rm C#K; Col E#.E/# U con@risuscitare V -: E#C; Col E#.H; F#./# U essere con@ igurati V a Cristo nella morte -Ail F#.I/# U essere con@glori icati V -Rm H#.D/# U con@sedere V con lui -: E#C/# U con@regnare V -E Tm E#.E; . Cor K#H/# essere U co@eredi V -Rm H#.D; : F#C/! I cristiani# cio# sono stati predestinati dal 'adre a U essere con@ ormi all$immagine del Aiglio suo V -Rm H#E4/! La realt del &atte%%ato la sua incorpora%ione a Cristo+ U Dio# ricco di misericordia# per il grande amore con il "uale ci ha amati# da morti che era(amo per i peccati# ci ha atti ri(i(ere con Cristo -U con@(i(i ic2 V/+ per gra%ia in atti siete stati sal(ati! Con lui ci ha anche risuscitati -U con@risuscit2 V/ e ci ha atti sedere -U con@sedere V/ nei cieli# in Cristo *es3# per mostrare nei secoli uturi la straordinaria ricche%%a della sua gra%ia mediante la sua &ont (erso di noi in Cristo *es3 V -: E#K@D/! III! Le immagini paoline dell$a! a Cristo! L$apostolo usa molte immagini per descri(ere il modo dell$unione del &atte%%ato con Cristo+ U Boi siete il campo di Dio# l$edi icio di Dio V -. Cor F#4/; U Non sapete che siete tempio di Dio e che lo Spirito di Dio a&ita in (oiY Se uno distrugge il tempio di Dio# Dio distrugger lui# perch9 santo il tempio di Dio# che siete (oi V -. Cor F#.C@.D/! Ci sono immagini pi3 personalistiche+ U Boi siete !!! amiliari di Dio V -: E#.4/; U Io pro(o in atti per (oi una specie di gelosia di(ina# a(endo(i promessi a un unico sposo# per presentar(i "uale (ergine casta a Cristo V -E Cor ..#E/! L$analogia dell$unione sponsale esprime &ene la comunione intima del cristiano con *es3+ U Non sapete che i (ostri corpi sono mem&ra di CristoY 'render2 dun"ue le mem&ra di Cristo e ne ar2 mem&ra di una prostitutaY Non sia maiW!!! Chi si unisce al Signore orma con lui un solo spirito V -. Cor C#.L@.D; c : L#E.@FE/! L$analogia paolina per eccellen%a "uella del U Corpo mistico V! Nel &attesimo i edeli sono di(entati U Corpo di Cristo e sue mem&ra# ciascuno per la sua parte V -. Cor .E#ED/+ U 'oich9# come in un solo Corpo a&&iamo molte mem&ra e "ueste mem&ra non hanno tutte la medesima un%ione# cos5 anche noi# pur essendo molti# siamo un solo corpo in Cristo e ciascuno per la sua parte siamo mem&ra gli uni degli altri V -Rm .E#K@L/; U Bi(endo secondo la (erit nella carit# cerchiamo di crescere in ogni cosa (erso di lui# che il capo# Cristo# dal "uale tutto il corpo# &en compaginato e connesso# mediante la colla&ora%ione di ogni giuntura# secondo l$energia propria di ogni mem&ro# rice(e or%a per crescere in modo da edi icare se stesso nella carit V -:

K#.L@.C/! L$immagine del Corpo Mistico esprime al meglio la con(i(en%a e la compartecipa%ione del edele al mistero sal(i ico di Cristo s5 da di(entare una sola cosa con lui+ U Tutti (oi siete uno in Cristo *es3 V -*al F#EH/! 0uesta esperien%a (iene (issuta come una (ita di a! totale a Cristo+ U Sono stato croci isso con Cristo# e non sono pi3 io che (i(o# ma Cristo (i(e in me V -*al E#EI/; U 'er me (i(ere Cristo V -Ail .#E./; Cristo U la nostra (ita V -Col F#F/! IB! Realt trinitaria dell$incorpora%ione a Cristo! L$incorpora%ione a Cristo pone il edele in rela%ione intima con le 'ersone trinitarie e# al tempo stesso# sta&ilisce un nuo(o rapporto con gli uomini! Tale unione rende i cristiani igli adotti(i del 'adre+ U =enedetto sia Dio# 'adre del Signore nostro *es3 Cristo# che ci ha &enedetti con ogni &enedi%ione spirituale nei cieli# in Cristo! In lui ci ha scelti prima della crea%ione del mondo# per essere santi e immacolati al suo cospetto nella carit# predestinandoci a essere suoi igli adotti(i per opera di *es3 Cristo# secondo il &eneplacito della sua (olont V -: .#F@L/! Non si tratta di un$ ado%ione estrinseca e giuridica# ma di una con orma%ione e a! iliale a Cristo+ U 0uelli che egli dil 'adree da sempre ha conosciuto li ha anche predestinati ad essere con ormi all$immagine del Aiglio suo# perch9 egli sia il primogenito tra molti ratelli V -Rm H#E4/; U A(ete rice(uto uno spirito da igli adotti(i per me%%o del "uale gridiamo+ UA&&# 'adreWV V! Lo Spirito stesso attesta al nostro spirito che siamo igli di Dio! : se siamo igli# siamo anche eredi+ eredi di Dio coeredi di Cristo# se (eramente partecipiamo alle sue so eren%e per partecipare anche alla sua gloria V -Rm H#.L@lD/! Gniti a Cristo i &atte%%ati non costituiscono un coacer(o in orme di chiuse esisten%e indi(iduali# ma un organismo (i(o e pieno di correla%ioni! Ogni edele non solo ha un suo intrinseco ri erimento a Cristo# capo del Corpo Mistico# ma anche una sua originale un%ione e interrela%ione con le altre mem&ra+ U Come in un solo corpo a&&iamo molte mem&ra e "ueste mem&ra non hanno tutte la medesima un%ione# cos5 anche noi# pur essendo molti# siamo un solo corpo in Cristo e ciascuno per la sua parte siamo mem&ra gli uni degli altri! A&&iamo pertanto doni di(ersi secondo la gra%ia data a ciascuno di noi V -Rm .E#K@C/! Inseriti nella comunione di (ita trinitaria# i cristiani (i(ono in unione# comunione e condi(isione di &eni -tutti coeredi/# indipendentemente dalla na%ione# ra%%a# condi%ione sociale e sesso -c *al F#EH/! B! A! a Cristo e (ita morale! 0uesta a! (itale a Cristo# che ha ini%io col &attesimo -c Rm C#F; *al F#ED; . Cor .E#.F/# immette nel cuore del edele la legge del (edere e del are il &ene# superando la legge del peccato e della carne e producendo un$esisten%a secondo i rutti dello Spirito -c *al L#.C@EL/! La (ita in Cristo comporta una dimensione negati(a di annientamento dei desideri della carne -corre%ione dei (i%i/ e una dimensione positi(a di ra or%amento e di promo%ione dei rutti dello Spirito -pratica delle (irt3/! 0ui la morale e la spiritualit sono strettamente legate! Il ritmo della (ita spirituale una continua tensione tra la legge della carne e la legge dello Spirito+ ed attra(erso l$annientamento dell$uomo (ecchio che si giunge alla (era (ita in Cristo! 0uesto U morire per (i(ere V il programma ascetico@mistico sinteti%%ato nella Lettera ai Colossesi -Col F#.@.D/! Anche nella Lettera agli : esini la (ita in Cristo comporta l$a&&andono dell$uomo (ecchio e il U ri(estire l$uomo nuo(o# creato secondo Dio nella giusti%ia e nella santit (era V -: K#EF/! L$uomo (ecchio compie le opere della carne# cio le mancan%e contro la carit# contro la temperan%a e contro la modestia! La carne oscura l$intelligen%a e la guida (erso il also! L$uomo nuo(o# l$uomo interiore osser(a i comandamenti -c . Cor D#.4/# (i(e nella carit -c *al L#C/# compie opere &uone -c : E#.I/# si ri(este di Cristo -c *al F#ED/! Sem&ra che l$apostolo descri(a le due asi della propria esisten%a+ l$uomo (ecchio# Saulo# e l$uomo nuo(o# 'aolo! 0uesta pedagogia di morti ica%ione dei (i%i e di promo%ione degli a&iti (irtuosi ha la sua radice# la sua onte e la sua or%a nella comunione con *es3+ U Camminate dun"ue nel Signore *es3 Cristo# come l$a(ete rice(uto# &en radicati e ondati in lui V -Col E#C/! U Che il Cristo a&iti per la ede nei (ostri cuori e cos5# radicati e ondati nella carit# siate in grado di comprendere con tutti i santi "uale sia l$ampie%%a# la lunghe%%a# l$alte%%a e la pro ondit# e conoscere l$amore di Cristo che sorpassa ogni conoscen%a# perch9 siate ricolmi di tutta la piene%%a di Dio V -: F#.D@.4/! 'aolo consegna ai suoi migliori con identi# *alati e Ailippesi# i

segreti di "uesta (ita spirituale di a! a *es3# con le sue amose ormule+ U In realt !!! sono morto alla legge# per (i(ere per Dio! Sono stato croci isso con Cristo e non sono pi3 io che (i(o# ma Cristo (i(e in me! 0uesta (ita terrena io la (i(o nella ede del Aiglio di Dio# che mi ha amato e ha dato se stesso per me V -*al E#.4@EI/! L$esisten%a dell$apostolo non solo imita%ione di Cristo ma totale identi ica%ione con lui! *es3 prende il posto di 'aolo# il "uale ha talmente annientato il suo uomo (ecchio con i suoi a&iti (i%iosi e talmente morti icato e croci isso i richiami della carne e della legge da giungere a (i(ere da (era immagine del nuo(o Adamo# che opera nello Spirito di carit e porta i rutti dello Spirito! : Cristo il soggetto delle a%ioni di 'aolo# il "uale pensa# agisce# parla e si comporta come Cristo! Cristo il nuo(o U io V dell$apostolo! C$ una specie di U communicatio idiomatum V tra Cristo e 'aolo+ 'aolo (i(e in Cristo e Cristo (i(e in 'aolo! : il (ertice della mistica cristocentrica paolina+ U 'er me in atti il (i(ere Cristo e il morire un guadagno V -Ail .#E./! Si tratta di un$espressione appassionata# che (iene dal cuore! : una di "uelle rasi geniali# che con estrema sinteticit# comunicano il signi icato e il (alore di un$intera esisten%a! La (ita e la morte di 'aolo sono segnate da Cristo# il "uale (i(e e opera nella (ita e nelle opere del suo apostolo! BI! L$esperien%a di s! Agostino! L$epoca patristica appro ond5 il tema della di(ini%%a%ione dell$uomo# soprattutto a partire dal atto dell$unione ipostatica# e cio dell$assun%ione della natura umana da parte della 'ersona di(ina del Ber&o! Tale unione rappresenta l$approdo sommo dell$umanit in Dio# come primi%ia di ogni utura di(ini%%a%ione dell$uomo! 'i3 che una (isione panoramica dell$a! di(ina nell$epoca patristica# diamo "ui una sintesi di tale tema in s! Agostino! Dopo la sua con(ersione dal manicheismo al cristianesimo -estate del FHC/ e dopo il &attesimo -"uaresima del FHD/# anche Agostino si concentr2 interamente su *es3 Cristo# guida e maestro interiore+ U La (ostra carit sa che noi tutti non a&&iamo che un solo Maestro; e# sotto la sua autorit# noi tutti siamo dei condiscepoli !!!; il Maestro di tutti colui che a&ita in noi tutti V!. Scri(endo a Alorentina# gio(ane religiosa molto timida# egli dice+ U Tieni &ene in mente che# anche "uando a(rai ac"uisito per mio tramite una "ualche conoscen%a sal(i ica# te l$a(r insegnata Colui che il Maestro interiore dell$uomo interiore e che ti mostra nel tuo cuore la (erit V!E Illustrando il mistero della 'as"ua# cos5 continua+ U Tutti siamo in lui e noi siamo di Cristo e siamo Cristo# perch9 in un certo modo il Cristo totale il capo e il corpo V -U Omnes in illo et Christi et Christus sumus# "uia "uodammodo totus Christus caput et corpus est V/!F L$:ucaristia (iene considerata come una continua a! a Cristo! Cos5 parla *es3 nelle Con essioni+ U Io sono il nutrimento degli adulti! Cresci# e mi mangerai# sen%a per "uesto tras ormarmi in te# come il nutrimento della tua carne; ma tu ti tras ormerai in me V; K U 0uesto il sacri icio dei cristiani# che molti siano un corpo solo in Cristo V -U 6oc est sacri icium christianorum# ut multi unum corpus sint in Christo V/!L Comunione con *es3 immissione nella (ita di(ina trinitaria! La specula%ione agostiniana sulla Trinit non solo appro ondimento teorico# ma coin(olgimento personale e tensione mistica+ una ricerca di intelligen%a# di partecipa%ione# di a! 'er lui# le (ie per giungere alla comunione trinitaria sono "uelle della (erit# della &ont# della giusti%ia# dell$amore! Nella citt di Dio U non c$ che una sapien%a# la piet che rende al (ero Dio il culto do(uto# e che attende come ricompensa nella societ dei santi @ non solo degli uomini! ma anche degli angeli @ che Dio sia tutto in tutti V!C A proposito dell$amore di Dio egli a erma+ U Ami DioY Che cosa dir2+ sarai DioY Non oso dirlo da me! Sentiamo le Scritture+ Io ho detto+ (oi siete dei e igli tutti dell$Altissimo V!D Il dialogo agostiniano sulla *rande%%a dell$anima contiene una sintesi dell$itinerario ascetico@mistico che porta il cristiano alla sua graduale a! a Dio! Sono sette le atti(it proprie dell$anima! Le prime tre sono naturali e consistono nel (i(i icare il corpo# sentire mediante i sensi# comprendere e creare mediante la scien%a e l$arte! Le altre "uattro costituiscono le tappe spirituali della di(ini%%a%ione dell$uomo# che de(e com&attere i (i%i# ra or%arsi nel &ene e nella (irt3# entrare e a&itare nel regno della luce! La contempla%ione mistica della Trinit esige l$elimina%ione dei (i%i e il ra or%amento delle (irt3!

BII! 'luralit di esperien%e di a! di(ina! La mistica cristiana ondamentalmente unica e uni(ersale# perch9 (ita iliale in Dio Trinit! Tutta(ia "uesta esperien%a (iene (issuta concretamente in modo di(erso dalle singole persone! Cirillo di *erusalemme paragona la gra%ia di(ina alla rugiada# che sul giglio &ianca# rossa sulla rosa# purpurea sulle (iole e sui giacinti# assumendo (ari colori a seconda delle di(erse specie delle cose; altra la rugiada sulla palma e altra ancora sulla (ite# ma pur sempre la stessa ac"ua a dar (ita e &elle%%a al mondo multi orme!H Conseguentemente# sono s(ariatissime le esperien%e di a! dell$anima a Dio (issute nella storia della Chiesa! Tale esperien%a u anche il ine del monachesimo orientale e occidentale# entram&i caratteri%%ati dalla tensione alla santit raggiunta mediante il gesto ascetico radicale come premessa al (issuto mistico e all$espansione sempre pi3 grande dello Spirito nell$anima! Nel misticismo russo# ad esempio# pre(ale l$elemento della totale estraneit al mondo e della completa dedi%ione alla contempla%ione e all$a&&andono di se stessi in Dio mediante la preghiera# "uella del cuore# che di(enta comunione esisten%iale con Dio# respiro dello Spirito Santo nell$anima# (eri ica (itale della 'arola di Dio+ U Io dormo# ma il mio cuore (eglia V -Ct L#E/! Il pellegrino russo riesce alla ine a con(i(ere talmente con la preghiera del cuore da assimilarla "uasi isicamente+ U Dopo un certo tempo sentii# non so come# che la preghiera passa(a da sola dalle la&&ra al cuore+ il cuore cio# con il suo &attito regolare# si mette(a in certo "ual modo a scandire da se stesso le parole della preghiera V!4 La preghiera di(enta non un$a%ione# uno s or%o# ma uno stato# una consola%ione! : talmente presente e (i(a che un mattino la preghiera a s(egliare il pellegrino# a con ortarlo# a sostenerlo! BIII! La (ita in Cristo di Nicola Ca&asilas! Gno dei classici della spiritualit &i%antina La (ita in Cristo# di Nicola Ca&asilas - .FDI ca!/# che anali%%a l$a! delle anime a Cristo attra(erso i sacramenti+ U La (ita in Cristo prende ini%io e si s(iluppa nell$esisten%a presente# ma sar per etta soltanto in "uella utura# "uando giungeremo a "uel giorno+ l$esisten%a presente non pu2 sta&ilire per ettamente la (ita in Cristo nell$anima dell$uomo; ma nemmeno lo pu2 "uella utura# se non incomincia "ui!!! Il pro umo dello Spirito si e onde copiosamente e riempie tutto# ma non lo coglie chi non ha l$ol atto!!! : l$esisten%a presente l$o icina di "uesta prepara%ione V!.I La (ita cristiana una continua e misteriosa unione con *es3 Cristo+ U Il Sal(atore!!! sempre e del tutto presente in coloro che (i(ono in lui+ pro((ede a ogni loro &isogno# tutto per essi e non permette che (olgano lo sguardo a nessun altro oggetto# n9 che cerchino nulla uori di lui! In atti# nulla c$ di cui a&&iano &isogno i santi# che non sia lui+ egli li genera# li a crescere e li nutre# luce e respiro# per s9 plasma in essi lo sguardo# li illumina per me%%o di s9 e in ine o re se stesso alla loro (isione! Insieme nutre ed il nutrimento; lui che porge il pane della (ita# e ci2 che porge se stesso; la (ita dei (i(enti# il pro umo di chi respira# la (este per chi (uole indossarla! : ancora lui che ci d modo di poter camminare ed la (ita# ed anche il luogo del riposo e il termine! Noi siamo le mem&ra# lui il capo+ necessario com&attereY Com&atte con noi ed lui che assegna la (ittoria a chi si atto onore! BinciamoY :cco# lui la corona! Cos5 da ogni parte riconduce a s9 la nostra mente e non permette che si (olga a niente altro# n9 che sia presa da amore per nessuna cosa!!! Da "uanto a&&iamo detto risulta chiaro che la (ita in Cristo non riguarda solo il uturo# ma gi ora presente per i santi che (i(ono ed operano in essa V!.. 0uesta a! a Cristo (iene "uotidianamente operata dall$:ucaristia+ U Come il &uon oli(o innestato nell$oli(o sel(atico lo cam&ia completamente nella propria natura# sicch9 il rutto non ha pi3 le propriet dell$oleastro# allo stesso modo anche la giusti%ia degli uomini per s9 non gio(a a nulla# ma# non appena siamo uniti a Cristo e a&&iamo rice(uto la comunione della sua carne e del suo sangue# pu2 produrre immediatamente i massimi &eni# "uali la remissione dei peccati e l$eredit del regno# &eni che sono rutto della giusti%ia del Cristo! In atti# non appena alla sacra mensa prendiamo il corpo di Cristo!!!# anche la nostra giusti%ia# per e etto della comunione# di(iene una giusti%ia cristi orme V!.E Mediante l$:ucaristia U il Cristo si ri(ersa in noi e con noi si onde# ma mutandoci e tras ormandoci in lui come una goccia d$ac"ua (ersata in un oceano in inito di unguento pro umato! Tali e etti pu2 produrre "uesto unguento in coloro che lo incontrano+ non li rende semplicemente pro umati# non solo a loro respirare "uel pro umo# ma tras orma la loro

stessa sostan%a nel pro umo di "uell$unguento che per noi si e uso+ USiamo il &uon odore di CristoV -E Cor E#.L/ V!.F L$:ucaristia reali%%a la nostra a! a Cristo+ U : "ui che il Cristo nutre il corpo di coloro che lo circondano e# solo per "uesto sacramento# noi siamo carne della sua carne e ossa delle sue ossa V!.K U Le nostre mem&ra sono mem&ra di Cristo# sono sacre e contengono# come in una coppa# il suo sangue# an%i meglio sono ricoperte del Sal(atore tutt$intero# non come ci si ri(este di un mantello e nemmeno della nostra pelle# ma in un modo ancora pi3 per etto# perch9 "uesta (este aderisce a coloro che la indossano molto pi3 della pelle alle ossa! Ossa e pelle in atti# anche nostro malgrado# ce le possono strappare# ma il Cristo nessuno ce lo pu2 portare (ia# n9 gli uomini# n9 i demoni# Unon le cose presenti# n9 le uture @ dice 'aolo -Rm H#F4/ @ n9 l$alte%%a# n9 la pro ondit# n9 "ualun"ue altra creaturaV# per "uanto superiore a noi per poten%a! Il maligno pu2 togliere la pelle ai martiri di Cristo# pu2 scorticare per mano dei tiranni# pu2 amputare le mem&ra# spe%%are le ossa# ri(ersare gli intestini# strappare le (iscere# ma non pu2 spogliare i &eati di "uesta (este e pri(arli del Cristo! An%i i suoi disegni alliscono a tal punto che sen%a saperlo li ri(este del Cristo molto pi3 di prima# proprio con "uei me%%i con i "uali crede(a di spogliarli V!.L L$uomo ha una struttura intrinsecamente cristi orme+ nascere e (i(ere in Cristo a parte del suo essere e del suo reali%%arsi! La storia della sal(e%%a dell$umanit non "uindi un ritorno al primo Adamo# ma un cammino (erso Cristo# il nuo(o Adamo! L$uomo si compie "uando assume le orme di Cristo# "uando (iene interamente assimilato a lui! IX! La ricche%%a della mistica occidentale! Nel cristianesimo occidentale sono numerosissime le opere pro ondamente auto&iogra iche di grandi santi e mistici# che descri(ono con ineguaglia&ile ine%%a spirituale il loro personale cammino di per e%ione e di comunione di amore con Dio! Citiamo# ad esempio# l$a! a Cristo mediatore e U ponte V narrata nel Dialogo della di(ina 'ro((iden%a dettato da s! Caterina da Siena nell$autunno del .FDH; o l$impegno ascetico@mistico cele&rato negli :serci%i spirituali di s! Igna%io di Lo8ola# ela&orati tra il .LEE e il .LKH; o la riscoperta della interiorit perduta atta nel Castello interiore da s! Teresa di *es3 -.LDD/; o l$esperien%a dell$unione con Dio descritta nel Cantico spirituale -.LHK/ e nei "uasi contemporanei Salita del Monte Carmelo e Notte oscura da s! *io(anni della Croce; o il racconto della &ruciante a! alla passione di Cristo presentato nella Storia di un$anima di s! Teresa del =am&ino *es3! Si tratta solo di esempi tra i pi3 noti dal momento che nel cristianesimo sono moltissimi coloro# uomini e donne di ogni et# ceto# condi%ione e ra%%a# che (i(ono la loro a! di(ina come un mera(iglioso segreto tra Dio e la loro anima# acendo trapelare al di uori solo il pro umo della loro umilt e il sapore delle loro (irt3! A partire dall$esperien%a concreta dei santi che hanno (issuto "uesta comunione intima con Dio Trinit si possono rica(are i seguenti criteri per una prima sintesi sistematica al riguardo+ .! l$a! di(ina (iene inaugurata nei santi da una con(ersione radicale a Cristo# (issuta come dono di gra%ia dall$alto; E! come conseguen%a di "uesta concentra%ione su Cristo# (isto come unico ri erimento della loro esisten%a# essi si allontanano dal male e ra or%ano il loro corredo (irtuoso; F! l$unione con *es3# che comunione trinitaria con il 'adre nello Spirito Santo# (iene concretamente (issuta nell$am&ito della comunione e della sacramentalit della Chiesa; K! l$a! di(ina non estranea il cristiano dal mondo# ma lo rende testimone e apostolo# per cui i santi sono non solo grandi mistici# ma anche missionari in atica&ili del Bangelo e ispiratori coerenti di autentica cultura umana e cristiana! Note+ . Agostino# Sermo .FK#.#.; E Id!# :pistula ECC; F Id!# :n! in 's! EC# E#E; K Id!# Con essioni BII# .I#.C; L Id!# De Ci(itate Dei .I#C; C I&id!# .K#EH; D In ep! Io# tr! II# .K; H C Cirillo di *erusalemme# Catechesi .C#.E; 4 Racconti di un pellegrino russo# Milano .4DF# KC; .I N! Ca&asilas# La (ita in Cristo# I# .@E; .. I&id!# I# .F@.L; .E I&id!# IB# EK; .F I&id!# IB# EH; .K I&id!# IB# FI; .L I&id!# BI# EI! =i&l! 'er la &i&liogra ia rimandiamo alle tratta%ioni di storia della spiritualit e ai classici della spiritualit e della mistica cristiana orientale e occidentale! 0ui diamo solo alcune indica%ioni+ Aa!B(!# Di(inisation# in DSAM III# .FDI@.KL4; :! =ehr@Sigel# Il luogo del cuore! Ini%ia%ione alla spiritualit ortodossa# Cinisello =alsamo -MI/ .44F; S! =olsha>o # Incontro con la

spiritualit russa# Torino .44I; J! Duperra8# Le Christ dans la (ie chr9tienne d$aprs saint 'aul# 'aris .4EHK; J! Dupont# S8n Christo! L$union a(ec le Christ sui(ant saint 'aul# =ruges .4LE; A!M! L9thel# Connactre l$amour du Christ "ui surpasse toute connaissance! La th9ologie des saints# Benas"ue .4H4; B! Loss>8# La teologia mistica della Chiesa d$Oriente! La (isione di Dio# =ologna .4HL; *!I! Mant%aridis# La di(ini%%a%ione dell$uomo# in C! Balen%iano -cura di/# La spiritualit cristiana orientale# Milano .4HC# F4@KH; R! Moretti# s!(!# in D:S I# EED@EFE; A! BerMilghen# Christologie et spiritualit9 selon saint Augustin# 'aris .4HL; A! Pic>enhauser# La mistica di san 'aolo# =rescia .4LH! A! Amato ASSOLUTO DI DIO* (inizio) I! =re(e e7cursus storico! 'rima dell$Illuminismo l$a! non u mai seriamente preso in considera%ione! Tutta(ia# dal sec! XBIII# si tende a separare sempre di pi3 Dio dalla persona umana! Nel sec! XX possiamo# in(ece# ritro(are nuo(i assoluti in molte ideologie+ l$onniscien%a suggerisce che# se ora non sappiamo tutto# un giorno potremo saperlo; l$onnipoten%a sostiene che per me%%o della scien%a e della tecnologia "uasi tutto possi&ile; l$autoreali%%a%ione e la li&era%ione sono di(enute nuo(e norme morali in sostitu%ione di tutte le altre! Se# in realt# si considera Dio# spesso in una (isuale del NeM Age# cio di di(ini%%a%ione in cui tutto Diodi! Nel NeM Age la igura chia(e della cristianit non pi3 *es3# l$incarnato Aiglio di Dio# ma un U Cristo V cosmico# non pi3 radicato nella storia! 0ueste posi%ioni estreme sono di icilmente rintraccia&ili allo stato puro# ma sono sottilmente presenti nella psicologia# nella politica e per ino nella spiritualit! Spesso capita di im&attersi in atei militanti# ma pi3 spesso ancora nell$agnosticismo e in atteggiamenti indi erenti nei riguardi di Dio! 0uattro (ecchie eresie sono nuo(amente apparse# oggi# in a&iti moderni e spesso mascherate da un linguaggio pseudo@psicologico# ossia+ messalianismo# pelagianesimo# "uietismo e gnosticismo! 0uesto non coin(olge# per2# le grandi religioni del mondo!. Dio assoluto in tutte le mor ologie del di(ino+ dio cielo# madre terra# signore degli animali! Neppure la persona religiosa -homo religiosus/ riduce l$a! di Dio! Tutte le religioni a&ramiche con essano un Dio assoluto+ e&rei e cristiani dicono che c$ un solo Dio# nostro Signore -c :s EI#.@../ e i mussulmani riconoscono solo Allah -Corano E#EEL/ i cui no(antano(e nomi ri(elati parlano di assolute%%a! La teologia cristiana classica con essa Dio come Creatore supremo# ine ultimo dell$umanit!E La dottrina di Lutero - .LKC/ sulla 'arola di Dio e la ede e la dottrina di Cal(ino - .LCK/ sulla gloria e la suprema%ia di Dio sono# a loro modo# incisi(e a erma%ioni dell$a!# anche se costoro non sono certamente amici della scolastica! La tradi%ione mistica cristiana non indipendente dalla teologia; entram&e si ondano sulla stessa ri(ela%ione di(ina!F II! I mistici cristiani di tutti i tempi hanno dato un importante contri&uto sia all$espressione dell$a! che alla possi&ilit di incontrarlo! Si allire&&e nel tentati(o di comprendere i mistici dell$era patristica se non si prendesse in considera%ione il atto che tutti costoro erano# in "ualche modo# in dialogo o sotto l$in luen%a del platonismo! Il platonismo dei mistici cristiani u mediato da 'lotino e pi3 precisamente chiamato neoplatonismo! I tre supremi principi sono l$Gno# l$Intelligen%a -nous/ e l$Anima -ps8che/# correlati dall$emana%ione e dal ritorno -proodosepistroph9/! 'er i iloso i o le persone religiose l$ascesa all$Gno# come nelle :nneadi# un entrare nell$intimo!K Il risultato la possi&ilit dell$estasi! Ma orse proprio l$indi eren%a dell$Gno riguardo agli s or%i umani per tendere all$unit che soprattutto di eren%ia il neoplatonismo dalla mistica cristiana!L L$idea di un cammino all$interno di s9 per tro(are l$a! ha &isogno di molta puri ica%ione prima di poter di(entare parte integrante della tradi%ione mistica cristiana! Origene e(iden%ia immediatamente una di eren%a rispetto al neoplatonismo poich9 per lui la persona umana risponde alla gra%ia di Dio nel &attesimo!C Successi(amente parla di un$ascesa in tre stadi# ossia lo stadio puri icante# illuminante e uniti(o rispetti(amente caratteri%%ati dal li&ro dei 'ro(er&i# di 0oelet e dal Cantico dei Cantici! Tale ascesi di(enta rappresentati(a dell$insegnamento della

(irt3 -eti>e/# della contempla%ione naturale di un mondo trascendente e della contempla%ione della 'arola# intesa come Scrittura e come Incarna%ione! Il punto culminante della contempla%ione un puro dono della gra%ia di(ina! Il pensiero mistico di Origene caratteri%%ato da una costante analisi dell$amore# sia come desiderio -eros/ sia come dono -agpe/! Origene # inoltre# il primo a (edere uno sposali%io mistico dei sensi nel Cantico dei Cantici+ l$anima la sposa della 'arola eterna! Il Cantico dei Cantici sar onte di una costante ispira%ione e di argomenta%ione per i uturi mistici! Con Origene il paradosso della trascenden%a e dell$immanen%a gi in atto+ il Dio assoluto che in inito in tutta la sua maest# il suo potere e la sua &elle%%a# pu2 essere cercato e tro(ato dalla creatura!D Dio nascosto# ma si ri(elato in *es3 Cristo e si ri(ela# in modo singolare# a tutti coloro che lo cercano# arrendendosi a lui amore(olmente!H La conoscen%a ultima di Dio "uella di una Trinit di 'ersone# l$unica che appro ondisce il senso dell$assolute%%a! Non # "uindi# rutto di comprensione# ma piuttosto di amore; s! *io(anni della Croce nel suo Cantico spirituale mostra l$interrela%ione tra l$amore e la conoscen%a# ossia+ la conoscen%a comunicata nella contempla%ione a nascere l$amore che# a sua (olta# causa dell$in usione della pi3 pro onda conoscen%a! Ma l$approccio a Dio richiede una pi3 pro onda puri ica%ione! In 'latone e in tutta la tradi%ione mistica esiste la con(in%ione che solo i puri possano sperimentare l$a!4 In Occidente# una delle pi3 note esposi%ioni "uella di s! *io(anni della Croce contenuta nel suo dittico+ La Salita del Monte Carmelo e La notte oscura dell$anima! In Oriente# la tradi%ione parla di una progressione dall$ascetismo positi(o e negati(o -pra7is/ ino ad arri(are al distaccoso&rietindi eren%a -apatheia/ e alla contempla%ione -theoria/! Ma la storia di ogni mistico "uella di una continua pro onda puri ica%ione# spesso attra(erso la malattia# le contraddi%ioni esterne o altre mani esta%ioni della croce# in "uando tutto ci2 che egoismo o impurit (iene cancellato! Le immagini del cammino# come nelle opere di =ona(entura -Itinerarium mentis in Deum/# e dell$ascesa come nella Bita di Mos di *regorio di Nissa o nella De(otio moderna oppure nell$Ascensione spirituale di *! Zer&olt - .F4H/# sono un$espressione dell$a! che gli uomini si s or%ano di raggiungere# ma che neanche in cielo (err mai compresa pienamente!.I Gna delle ricche%%e di alcune teologie di li&era%ione un senso nuo(o dell$a! che si mani esta tra la gente# in particolare tra i po(eri#.. in sintonia con la riscoperta e con la rappresenta%ione della tradi%ione mistica cristiana! La posi%ione dell$uomo al cospetto dell$a! costituisce il principio e il ondamento pienamente descritto# anche se &re(emente# dagli :serci%i spirituali di s! Igna%io di Lo8ola+ U L$uomo creato per lodare# per amare e ser(ire Dio solo# nostro Signore# e cos5 sal(arsi V -n!EF/! L$a! la (erit correlata al creato! :sso anche il ondamento di tutte le a erma%ioni circa Dio# anche nel caso che tali a erma%ioni apo atiche o cata atiche risultino inadeguate! Note+ . L!:! Sulli(an# Supreme =eings# in :nc8clopedia o Religion# NeM Nor>@London .4HD# .CC@.H.; E C Tommaso d$A"uino# STh I# ""! .@EC; F J! Ain>en%elle# Il pro&lema di Dio! Il primo capitolo della teologia cristiana# Milano .4HC; K C STh I# "! C# aa! H@4; L A! Louth# The Origins o the Christian M8stical Tradition+ Arom 'lato to Den8s# O7 ord .4H.; O! Clement# Sources# 'aris .4HEb The Roots o Christian M8sticism# London .44F; C 6!G! (on =althasar# Origenes# *eist und Aeuer! :in Au &au aus seinen Per>en# Sal%&urg .4LKE; D Ch!@A! =ernard# Le Dieu des m8sti"ues# 'aris .44K; H C 1! Rahner# G&er die Ber&orgenheit *ottes# in Id!# Schri ten %ur theologie# XII# ZRrich@:insiedeln1Sln .4DL# EHL@FIL; 4 6!D! :gan# I mistici e la mistica# Citt del Baticano .44L; P! Tritsch# Introdu%ione alla mistica+ Aonti e documenti# Citt del Baticano .44L; .I STh I# "! .E# a! D; 1! Rahner# Aragen %ur Gn&egrie lich>eit *ottes nach Thomas (on A"uin# in Id!# Schri ten %ur theologie# XII# Zurich@:insiedeln@1Sln .4DL# FIC@F.4; .. *! *uti9rre%# Il Dio della (ita# =rescia .44E! =i&l! 6!G! (on =althasar# La (erit sin onica# Milano .4DK; Id!# Il tutto nel rammento# Milano .4DE; A! D$Agostino# s!(!# in NDS# HL@4C; 6! de Lu&ac# Il mistero del soprannaturale# =ologna .4CD; X! 'i>a%a# :7periencia religiosa 8 cristianesimo# Salamanca .4H.# KCDss!; J!J! S]nche%

=ernal# s!(!# in Aa!B(!# Diccionario TeolQgico+ :l Dios cristiano# Salamanca .44E# .@L; C! Nannaras# Ignoran%a e conoscen%a di Dio# Milano .4DF! A! O$Donnell ATANASIO D1ALESSANDRIA ,%an#o-* (inizio) I! Bita e opere! Se sono piuttosto oscuri gli ini%i della sua (ita# &en documentato il periodo dell$episcopato# tanto che (err denominato A! il *rande! La sua icona sar (enerata nelle chiese &i%antine e gli storici della Chiesa parleranno del U secolo d$Atanasio V! Nasce ad Alessandria (erso il E4L# do(e rice(e una orma%ione intellettuale e religiosa accurata!. Dispone di un$ottima prepara%ione letteraria -scri(e in greco e in copto/ per di(entare un grande scrittore! Tra i monaci di Antonio A&ate a esperien%a di (ita monastica e si (anter di essere suo discepolo -Bita di Antonio# 'rologo/! Berso il F.H# egli# U uno degli asceti V# entra tra le ila del clero alessandrino "uale diacono e segretario del (esco(o Alessandro# che segue al Concilio di Nicea -FEL/ e al "uale succede nel FEH! : consacrato assai gio(ane# non ancora trentenne# nel FEH! Nel segno di una denuncia per l$et troppo gio(ane# A! ini%ia un$episcopato lungo -FEH@FDF/# segnato da dure lotte per la di esa e l$a erma%ione della (erit cattolica contro l$arianesimo teologico e imperiale# ma caratteri%%ato soprattutto da un$a%ione pastorale e catechetica# tra le pi3 er(ide e creatrici! Ri iutatosi di riaccogliere nella sua comunit Ario - FFC/# richiamato dall$esilio da Costantino - FFD/ in seguito ad una pro essione -insu iciente/ di ede# dopo il FFI# A! (iene citato in concilio a Cesarea -FFF@FFK/# do(e non compare! Nel sinodo di Tiro -FFL/ egli# per2# in &ase a rinno(ate accuse# (iene deposto e in(iato da Costantino in esilio a Tre(iri -I esilio/! Costantino II - FKI/# successo come imperatore in Occidente a Costantino I# il *rande# gli permette di ritornare ad Alessandria# do(e nel FFH indice un sinodo di (esco(i che lo ria&ilitano! :sautorato# poi# dai suoi a((ersari# che eleggono l$ariano *iorgio# A! a&&andona la citt -FF4/ -II esilio/; raggiunge Roma# do(e lo accoglie papa *iulio - FLE/# che nel FK. si pronuncia a suo a(ore! Alla morte di *regorio# che era stato eletto dagli euse&iani# A! pu2 ritornare ad Alessandria -FKC/! Seguono per lui dieci anni# la U decade d$oro V# d$intensa atti(it letteraria e pastorale! Nel FLC de(e riprendere la (ia dell$esilio per s uggire alla persecu%ione di Costan%o - FC./# rimasto dal FLI unico imperatore# e degli ariani -III esilio/! Si ri ugia presso i monaci del deserto egi%iano# do(e rimane sei anni# econdi di atti(it letteraria a di esa chiari icatrice della sua posi%ione! Dopo l$assassinio del (esco(o ariano# che gli era su&entrato ad Alessandria e dopo la morte del suo successore# Costan%o# *iuliano - FCF/ re(oca il decreto d$esilio ad A!# che pu2 di nuo(o rientrare ad Alessandria -FCE/! Intanto *iuliano# in astidito per l$a ermarsi di lui# lo costringe a lasciare la citt nel FCE -IB esilio/! L$anno successi(o# *iuliano muore in &attaglia e il suo successore# il niceno *io(iniano# lo richiama! Ma dopo il &re(e regno di "uest$ultimo# cui succede Balente - FDH/# a(ore(ole agli ariani# A! nel FCL# costretto ad andarsene -B esilio/! Gn successi(o editto gli permette di rientrare per rimaner(i de initi(amente! Muore il EF maggio FDF# amareggiato solo di non a(er potuto riportare la pace nella chiesa di Antiochia per unire l$Oriente a Roma contro l$arianesimo! *li scritti sono in gran parte in rapporto a circostan%e e a inalit teologico@catechetiche speci iche della sua comunit ecclesiale! :cco i principali+ a! Dogmatici e apologetici+ Il Discorso contro i pagani con cui egli dimostra l$inconsisten%a del paganesimo e L$incarna%ione del Ber&o -FFD/# in cui si precisano il perch9 dell$Incarna%ione e i suoi e etti sal(i ici; i tre Discorsi contro gli ariani -FF4@FKC/+ sono il capola(oro dogmatico di A!# in di esa della di(init del Ber&o; "uattro Lettere a Serapione di Tmuis sulla di(init dello Spirito Santo! -FCE/; Trattati sui sinodi di Rimini e di Seleucia -FCE/; Lettera enciclica ai (esco(i d$:gitto e di Li&ia -FLC/; &! Storici e apologetici+ Apologia contro gli ariani -FLI@FLL/; Lettera ai (esco(i d$:gitto e di Li&ia -FLC@FLD/; Apologia in di esa della propria uga! Apologia a Costan%o -FCE/; Storia degli ariani indiri%%ata ai monaci -FLH/; c! 'astorali e ascetici+ Lettere estali indiri%%ate ai suoi edeli per le solennit pas"uali; ne sono conser(ate "uindici -dal FE4 al FKH/ in tradu%ione siriaca; tra i di(ersi trattati Sulla (erginit a lui attri&uiti# pro&a&ilmente autentico "uello incompleto in

lingua copta e# in ine# il capola(oro Bita di Antonio -FCE/# considerato il padre della (ita monastica+ l$opera# sostan%ialmente di (alore storico# intende o rire ai monaci un documento di edi ica%ione ascetica e spirituale! II! La mistica di A! guidata dalla sua imposta%ione teologica circa la di(init del Ber&o e della sua Incarna%ione! .! I ondamenti cristologici! L$Incarna%ione del Ber&o! La (ita spirituale e mistica in A! incentrata sul mistero di Cristo! Dio ha a idato U l$uomo al Aiglio V# U perch incarnandosi rinno(asse ogni cosa V -Sul detto+ U Tutto mi stato a idato V/# perci2 l$agire del Ber&o incarnato attra(ersa tutto l$uomo+ U La sua passione la nostra impassi&ilit# la sua morte la nostra immortalit# -!!!/# il suo sepolcro la nostra risurre%ione V -L$Incarna%ione# L/! :gli il primo (esco(o e maestro nella catechesi# autore di una sintesi teologica centrata sulla ede nell$Incarna%ione del Ber&o# che pone a ser(i%io della pastorale! 'ur concependo una cristologia da lui ela&orata# U i suoi parametri sono indu&ita&ili+ la Scrittura di(ina e l$insegnamento della Chiesa# nella liturgia e nella catechesi# trasmettono tutto un corpo di dottrine# che A! non pensere&&e per un istante solo di scartare V!E Non ha un progetto di scuola# come Origene e Ario - FFC/# ma onda la (erit del suo messaggio sull$esperien%a credente dei racconti &i&lici! Lui# non i teologi e le loro scuole# il porta(oce autori%%ato della comunit+ la teologia s$integra al ministero del (esco(o! La sua cristologia antiariana pi3 che mai integrata nella sua medita%ione personale# in particolare# della Scrittura! A! soprattutto un uomo di preghiera# che conosce la Scrittura a memoria! :gli l$uomo della =i&&ia; tale si ri(ela in dalle prime &attute+ nella sua prima Lettera estale del FEH appare immerso nel testo &i&lico# deciso a (oler partecipare ai destinatari la propria contempla%ione! Bi s$intra(ede una cristologia "uasi monastica orientata alla preghiera# alla contempla%ione della Scrittura# all$eserci%io delle (irt3! B$entra la tipologia# che orienta le igure dell$AT a Cristo# loro reali%%a%ione! In "uesta lettera# egli intende o rire ai edeli un insegnamento mistico tutto improntato sulla contempla%ione orante# sull$onda di una cristologia omiletica# "uale luogo in cui cele&rare la gioia essen%iale della ede# nell$assen%a di ogni apparato so isticato# assieme ai pi3 umili tra i edeli! 'ertanto# egli intende educare il suo pu&&lico ad una maggiore comprensione della =i&&ia! La Scrittura# letta e riletta nelle assem&lee comunitarie o appresa a memoria dai monaci# o re una &ase magni ica per una lotta letteraria e icace contro Ario! La cristologia di A! ha il suo centro nell$Incarna%ione del Ber&o! Cristo# Dio egli stesso# partecipe della nostra condi%ione per sal(arci# il Signore della storia# che anticipa nella sua storia (issuta# con la risurre%ione la ine della storia umana! 'ur inscritta entro la tradi%ione alessandrina -Clemente e Origene/# rettamente comprensi&ile# se situata nella dottrina della Chiesa di A! Aacendo dell$Incarna%ione la chia(e di (olta della sua cristologia# egli cam&ia l$orientamento stesso del pensiero cristiano# tanto pi3 che egli considera la ri(ela%ione di(ina# legata all$incarna%ione del Logos# solo alla luce della sua reali%%a%ione attuale in seno alla Chiesa+ al cosmo di Origene sostituisce l$esperien%a attuale dei credenti! :gli concepisce il ruolo del Logos creatore degli esseri logici atti a sua immagine# come anticipa%ione dell$a%ione salutare del Ber&o incarnato! I ricordi dell$Incarna%ione tendono ad attuali%%are nell$a erma%ione credente alessandrina la (erit delle narra%ioni e(angeliche! La sua pre eren%a per il Logos risale a Origene -e a Clemente/ e la sua pre eren%a per la di(init antiariana! Il Ber&o di(ino+ U 0uesta di(ina mani esta%ione noi l$adoriamo a ragione# perch9 di(ina V -L$Incarna%ione# .#./! Il Ber&o l$autore immediato dal nulla della prima crea%ione -c *n .@F/# cos5 pure degli uomini# che U ece a sua Immagine dando loro la poten%a del suo proprio Ber&o V# di(enendo cos5 U logici V# essi pote(ano rimanere nella &eatitudine -I&id!# F#.@F/! Dopo la caduta# gli uomini urono pri(ati della gra%ia della propria con ormit all$Immagine -I&id!# D#K/! 'roprio perch Dio# il Ber&o era in grado di U ricreare tutte le cose V -I&id!# D#L/; la sua Incarna%ione produsse U la distru%ione della morte e la risurre%ione della (ita V -I&id!# .I#L/+ una restaura%ione dell$essere secondo l$Immagine delle origini# secondo# cio# il Logos del 'adre!

In ci2 A!# come Ario# si ri a Origene# ma con proprie peculiarit! Il Logos# in atti# non per lui immagine se non in rapporto a "uesta uni(ersale economia sal(i ica# inglo&ante la crea%ione originale e la ricrea%ione# ossia la reden%ione! I titoli dati al Ber&o da A! intendono sottolineare la di(init del Ber&o contro le accuse di de&ole%%a (erso di lui da parte di Ario! Il Ber&o an%itutto il Sal(atore# comune a tutti# Cristo# che la (ita (era -I&id!# FI#./# U il comune Sal(atore di tutti# Dio il Ber&o# nostro Signore *es3 Cristo V -I&id!# FD#F/# U il Cristo# il Santo dei Santi V -I&id!# KI#./! Cos5 i titoli Sal(atore# Immagine del 'adre# la Bia in s# il nostro Signore *es3 Cristo# U il Ber&o# che ha ordinato tutte le cose# e che il solo Aiglio unigenito e (ero del 'adre V -I&id!# EI#./! La cascata di titoli di(ini s ocia nel ricordo della comunit ecclesiale# poich9 U nella sua morte e nella sua risurre%ione il Ber&o incarnato ci apre un accesso impre(isto alla sola intelligen%a propriamente cristiana della di(init# un$intelligen%a messa alla pro(a del reale# uori della "uale ogni teologia non pi3 che (ana astra%ione V!F La conoscen%a si a adora%ione U del potente Dio Ber&o al di sopra di tutti gli esseri V -L$Incarna%ione# LL#E/! E! S(iluppi della mistica+ dall$Incarna%ione del Ber&o alla conoscen%a di Dio! Anche nell$am&ito della conoscen%a di Dio# A! si muo(e secondo una (isione antropologica# non cosmologica# dell$economia sal(i ica+ Dio inali%%a la crea%ione anche in ordine alla conoscen%a di Dio# "ualora gli uomini dispre%%assero U la gra%ia di essere secondo l$Immagine V -I&id!# .E#./! A! rile(a# al ritmo narrati(o della storia sal(i ica# come Dio mediante il suo Ber&o# nostro Signore *es3 Cristo# crei l$uomo a sua somiglian%a; U lo rese cos5 capace di contemplarlo V e# conser(ando tale somiglian%a U non a(esse da allontanarsi mai dal pensiero di Dio V; inoltre# U sen%a impedimento la sua pure%%a gli permettesse di contemplare di continuo l$immagine del 'adre# il Ber&o di Dio# ad immagine del "uale egli stato atto V! U 0uando dun"ue lo spirito umano !!! tutto intero in alto# come stato atto all$ini%io# allora egli oltrepassa le cose sensi&ili e tutte le realt umane per (i(ere in alto nei cieli; (edendo il Ber&o# egli (ede il 'adre del Ber&o+ "uesta contempla%ione allieta l$uomo e lo rinno(a nel desiderio che lo innal%a (erso Dio V -Contro i pagani# E/! Il primo uomo# immagine del Logos# rimane(a (olto (erso "uesto in un$ estasi sen%a ine! Ma sopra((enne la caduta dei progenitori! Cos5 gli uomini# distolto lo sguardo dagli intelligi&ili# lo a&&assarono su se stessi -I&id!# F/ e# di(enuti egocentrici# decentratisi dal Logos# si perdettero nell$idolatria e nelle passioni carnali! 'oich9 gli uomini U si erano distolti dalla contempla%ione di Dio!!!# il Ber&o di Dio# amico degli uomini e sal(atore di tutti# prende un corpo !!! e concentra su di s9 la mente di tutti gli uomini V -L$Incarna%ione# .L#E/! Dopo la caduta# l$Incarna%ione anche la restaura%ione del senso di Dio nella coscien%a umana+ U Cos5 il Ber&o di Dio (enuto di persona# per essere in grado# lui che l$Immagine del 'adre# di restaurare l$essere@secondo@l$Immagine degli uomini V -I&id!# .F#H/! U :cco perch9 nato# apparso come uomo# morto# risuscitato! d!!!e! U Il Ber&o si ina&issato ino ad apparire in un corpo# per centrare gli uomini su se stesso in "uanto uomo e ri(olgere a lui la propria mente; -!!!/ mediante le sue opere egli con(incer noi che egli Dio# Ber&o e Sapien%a del (ero Dio V -I&id!# .C#./! Al nous della coppia adamitica si sostituisce il Logos incarnato per le creature# la cui atten%ione egli polari%%a sulla ri(ela%ione di Dio! L$Incarna%ione del Ber&o introduce la onte ultima della ri(ela%ione di(ina nel cuore stesso dell$umanit perduta! Il Logos incarnato introduce una (erit di (ita luminosa# attirando tutti a s9# aprendo cos5 un accesso al 'adre! F! Dall$Incarna%ione del Ber&o e dall$a%ione dello Spirito Santo alla di(ini%%a%ione dell$uomo! @ Il polo dell$Incarna%ione del Ber&o! Nei tre Discorsi contro gli ariani la di(ini%%a%ione pi3 centrale rispetto alla conce%ione atanasiana di sal(e%%a; in atti A! la pone sul piano dell$ado%ione# della ri@crea%ione e del per e%ionamento! Ado%ione e di(ini%%a%ione sono legate+ in or%a di Cristo gli uomini sono chiamati igli e dei -Contro gli ariani# FH/! La di(ini%%a%ione include santi ica%ione e per e%ionamento+ il dominio del peccato ha atto posto a "uello dell$amore di(ino -I&id!# KD/! La sal(e%%a dell$uomo la sua di(ini%%a%ione# tanto la piene%%a della di(init del Sal(atore ha per(aso A! -I&id!# K./! La sal(e%%a e la di(ini%%a%ione dell$uomo sono assicurate dal atto che il Aiglio Dio e che la carne# da lui ri(estita# di natura umana

-I&id!# DI/! La conce%ione di sal(e%%a di A! si onda# in atti# sulla comunan%a della carne di Cristo con la nostra e sulla comunan%a della natura di(ina di Cristo con "uella del 'adre+ (era unione -s8naphe/ della nostra natura di creature con la natura di(ina nella persona del Ber&o! *rande il ruolo dell$Incarna%ione rispetto alla di(ini%%a%ione! Adottati dalla parentela con la carne# possiamo essere di(ini%%ati ed ereditare da ora la (ita eterna -I&id!# FK/! Il polo dell$Incarna%ione del Ber&o non esclude il polo dell$a%ione dello Spirito Santo# datoci nel &attesimo# che ci u con erito nel nome della Trinit+ siamo legati a Dio mediante il Aiglio e lo Spirito Santo -I&id!# K.@KF/! *li uomini che Dio chiama dei# sono tali solo partecipando al Ber&o mediante lo Spirito -I&id!# 4/! La di(ini%%a%ione comporta l$immortalit -I&id!# FK/# in or%a della di(ini%%a%ione della natura umana di Cristo conseguita con la sua ascensione al cielo -I&id!# KE/! A! sottolinea nella di(ini%%a%ione la li&era%ione dalla morte# che e"ui(ale alla li&era%ione dal peccato -I&id!# EF/! :ssa comporta pure l$incorrutti&ilit# come partecipa%ione alla (ita e alla gloria di Dio; la (ita eterna il coronamento della ri@crea%ione dell$uomo# ma ora unito a Dio e nel pieno possesso di lui! F! Di(ini%%a%ione dell$uomo ad opera dello Spirito! A! tratta# poi# della di(ini%%a%ione dell$uomo da parte dello Spirito Santo La un%ione e la natura di "uesto in rapporto al Aiglio e la sua unit con "uesto come "uella del Aiglio in rapporto al 'adre -Ser! E/! Tra i due c$ identit di sostan%a# essendo lo Spirito Santo l$Immagine del Ber&o -I&id!# EK/! Lo Spirito Santo lo Spirito di Cristo ed presente do(e il Ber&o all$opera -Ser! L/! 'neumatologia e cristologia sono parallele! U Il 'adre crea e rinno(a tutte le cose mediante il Ber&o nello Spirito V -Ser! EK/+ il Ber&o implicato nella crea%ione e conser(a%ione come nella sal(e%%a e di(ini%%a%ione e lo Spirito Santo non pu2 essere implicato nell$ultima a danno della prima! Cristo o re nello Spirito l$unica gra%ia e l$unica santi ica%ione proposta da Dio agli uomini -I&id!# .K/ e la presen%a dello Spirito signi ica l$a&ita%ione in essi del Ber&o del 'adre -I&id!# FI/! 'oich9 lo Spirito Santo lo Spirito di Cristo# il suo raggio d$a%ione coincide con "uello del Aiglio! Lo Spirito Santo non pu2 essere separato dal Aiglio e tutto ci2 che reali%%ato dal Ber&o lo mediante lo Spirito -I&id!# F./! U Gnica la santi ica%ione# operata dal 'adre# mediante il Aiglio nello Spirito V -I&id!# EI/# come unica la gra%ia che# procedendo dal 'adre mediante il Aiglio# termina nello Spirito Santo V -I&id!# .K/! 0uesti sigilla agli uomini l$a&ita%ione in essi di Cristo; ci2 una partecipa%ione a Dio# che li tras orma sull$esempio dell$umanit storica e concreta del Sal(atore! L$un%ione e il sigillo ci danno la partecipa%ione a Dio e alla sua natura# di modo che noi siamo di(ini%%ati dallo Spirito -I&id!# EK/# non# per2# all$in uori di Cristo# di cui siamo di(enuti partecipi mediante il suo Spirito -I&id!# ED/! Gn aspetto della di(ini%%a%ione# inoltre# lo scam&io dell$ignoran%a# propria della carne -Contro gli ariani# FD/ mediante la conoscen%a di Dio# propria del Ber&o -I&id!# FH/! Cristo continua anche ora a istruire i suoi nella Chiesa# che (i(e della Scrittura ispirata e della tradi%ione dei 'adri# che attra(erso gli Apostoli# risale a Cristo! Ora# "uesto insegnamento dato dallo Spirito# che ha ispirato la Scrittura e che assiste lo s(iluppo della tradi%ione! Note+ . C *regorio Na%ian%eno# Disc! E. in lode del &eato Atanasio# '* FL# ...D@..EI; E Ch! 1annengiesser# Le Ber&e de Dieu selon Athanase d$Ale7andrie# Tournai .44I# .I4; F I&id!# .ID! =i&l! Opere+ Discours contre les 'a\ens+ SC .H&is -.4HF/# ed! '!Th! Camelot; Lettres S9rapion sur la di(init9 du Saint :sprit+ SC .L -.4KD/# ed! J! Le&on; Lettres estales et pastorales en copte# CSCO .LI@.L.# ed! Th! L! Le ort Omelie copte dCorona 'atrum# De# ed! T! Orlandi# Torino .4H.; dAtanasio d$Al!# KF@4.e; Trait9s contre les Ariens -in prepara%ione l$ed! critica per SC# a cura di Ch! 1annengiesser/; L$Incarna%ione del Ber&o# SC .44 -.4DF/# a cura di Ch! 1annengiesser; Bie d$Antoine# SC KII -.44K/# ed! *!J!M! =artelin>! Studi+ *! =ard8# s!(!# in DSAM I# .IKH@.ILE; Id!# La (ie spirituelle d$aprs saint Athanase# in BSpS .H -.4EH/# 4D@..F; J!@=! =erchem# Le role du Ber&e dans l$oeu(re de la cr9ation et de la sancti ication d$aprs saint Athanase# in Ang .L -.4FH/# EI.@EFE; Id!# Le Christ sancti icateur d$aprs saint Athanase# in I&id!# L.L@LLH; R! =ernard# L$image de Dieu d$aprs saint Athanase# 'aris .4LE; L! =ou8er# Le 're in(isi&le! Approches du m8stre de la di(init9# 'aris .4DC; Id!# M8sterion! Dal mistero alla mistica# Citt del Baticano .44H; Ch! 1annengiesser# Athanase d$Ale7andrie 9(<"ue et 9cri(ain!

Gne lecture des trait9s contro les ariens# 'aris .4HF; Id!# Le Ber&e de Dieu selon Athanase d$Ale7andrie# Tournai .44I; J!@M! Lerou7# Athanase d$Ale7andrie# 'aris .4LC; J! Roldanus# Le Christ et l$homme dans la th9ologie d$Athanase d$Ale7andrie! Ttude de la con?onction de sa conception de l$homme a(ec sa christologie# Leiden .4CH; C! Sorsoli @ L! Dattrino# s!(!# in D:S I# EFF@EFC; *!C! Stead# s!(!# in D'AC I# KEF@KFE! O! 'as"uato ATEO/ATEISMO* (inizio) 'remessa! Le due (oci sono distinte ma strettamente collegate! A! colui che# in pratica o in teoria# (i(e sen%a Dio! Il "uali icati(o U ateo V si ri erisce e(identemente all$indi(iduo singolo in concreto! U Ateismo V dice ri erimento a un$ideologia non soltanto indi(iduale! Bi sono molti tipi di atei! An%itutto (i sono atei che non conoscono Dio e# anche se ne hanno sentito il nome# non hanno un$idea precisa di Dio! Cosa piuttosto rara in una cultura per(asa di elementi cristiani!. Chi ha (issuto in tale clima culturale# spesso# pi3 che a!# uno che ignora Dio! In atti# l$ignoran%a del cristianesimo# per le na%ioni di antica cultura cristiana si risol(e in una orma di non@conoscen%a di Dio! Non (i(ere da cristiano# e"ui(ale in pratica# a (i(ere da a! Di "ui il di ondersi straordinario di sette e ideologie che sono altrettanti idoli sostituti(i di Dio+ U Se il cielo si (uota di Dio# ripete(a il teologo protestante 1! =arth# la terra si popola di dei V! Ad una situa%ione del genere contri&uiscono in misura non piccola i me%%i di comunica%ione sociale che spargono a tutti i (enti lo scetticismo e l$indi eren%a religiosa# nonch9 orme di (ita pagani%%anti! 0uando a((iene un serio ritorno al Bangelo e alla Chiesa per uomini e donne# sem&ra loro una scoperta# una no(it assoluta! *li atei inora descritti rimangono# in generale# ancora aperti alla (erit di Dio e del cristianesimo! Bi sono# poi# (aste aree in cui non (i sono soltanto atei per di etto di conoscen%a! Bi sono anche atei con atteggiamento dichiaratamente ostile# seguaci di a%ioni politiche che si pro essano atee# che dipingono la Chiesa "uale nemica della li&ert e degli umili! A li(ello popolare il mar7ismo# con una propaganda tenace# ha contaminato (aste %one dell$:uropa e dell$Occidente! Coloro che sono in atuati di "ueste ideologie sono U atei V di pro essione! Il mar7ismo# l do($ assurto a rango di politica u iciale inteso a sradicare il nome stesso di Dio dalla cultura e dal cuore dell$uomo# ha in erto erite culturali e sociali di icilmente sana&ili! *li e etti delle sue de(asta%ioni non sono ancora scomparsi# nonostante la sua ro(inosa caduta politica! Non acile il passaggio dall$ostilit e dalla guerra aperta contro Dio e la Chiesa all$accetta%ione di Dio! Il mar7ismo in particolare ha portato ino alle ultime conseguen%e i principi illuministici che a(e(ano orgiato prima la cultura politica europea sul modello del laicismo li&erale e del socialismo ri(olu%ionario nella sue di(erse orme! Dall$Illuminismo sono scaturite le pi3 cele&rate iloso ie largamente di use# come il >antismo# l$idealismo hegeliano# il positi(ismo# che sono alla &ase delle di(erse dottrine politiche! Dalla politica laicista# al mar7ismo# cio all$odio e alla guerra a Dio e alla Chiesa non c$ che un passo! I! Gna de ini%ione dell$a!# uni(ersalmente (alida# non possi&ile per molti moti(i! An%itutto perch9 l$a! non mai solamente teoretico+ entrano in gioco attori psicologici e culturali incontrolla&ili# anche perch9 il pro&lema di Dio non impegna mai soltanto la mente# impegna necessariamente la (olont# il sentimento# tutta la psiche umana! Gna de ini%ione uni(ersalmente (alida non possi&ile anche per la disparata (ariet delle orme di a!# a(enti poco in comune! 0uale di eren%a tra l$a! di Niet%sche# "uello di Sartre# "uello di Mar7W Si pu2 dire che (i sono# di atto# tanti ateismi "uanti atei e tante di(erse orme di ateismi "uanti sono i modi con cui la persona umana lontana o si allontana da Dio! Chi pretendesse di darne una de ini%ione adeguata inire&&e per cadere nell$astrattismo! Anche nelle orme pi3 preten%iosamente U scienti iche V# (i sono dei sottintesi e7trateoretici non sempre a((ertiti! II! A! e mistica! L$a! un pro&lema troppo pro ondamente umano per non in(estire tutto l$uomo! : spesso "ualcosa d$ina erra&ile come la storia interiore degli indi(idui e del loro e(ol(ersi

indi(iduale e sociale! Bi dell$a! nello scetticismo# nel pro&lematicismo# nello scientismo# nel ra%ionalismo di origine illuministica# nel panteismo! L$a! d$oggi pretende di superare tutte le orme del passato ed ha la pretesa di presentarsi non solo come una contesta%ione di Dio# ma come una teoria scienti icamente giusti icata e positi(a! La erita mortale che l$a! porta con s9 sta nella negati(it di nome e di atto costituti(a della sua stessa essen%a! 'arte da una negati(it radicale in s9 insana&ile! : impossi&ile negare Dio sen%a negare l$uomo nella sua radice# nella sua struttura e nelle sue inalit! La nega%ione dell$Assoluto tra(olge tutto! Chi nega il Dio della ragione e della ede (i sostituisce atalmente un idolo che pu2 anche chiamarsi ideologia# sen%a cessare d$essere un idolo! Ogni a! radicale inisce con autonegarsi e contraddirsi! Ogni nega%ione si onda ed causata dalla rispetti(a a erma%ione e la presuppone! : sempre pi3 acile negare che a ermare# distruggere che costruire! Lo sappia o non lo sappia# lo (oglia o non lo (oglia# l$uomo# per natura sua ama pi3 Dio che se stesso# dice s! TommasoE! Bi nell$uomo un amore naturale di Dio! Nell$amore naturale la (olont non c$entra! 0uesto dato# per2# molto signi icati(o! La stessa natura aspira a Dio! Bi in ogni uomo anche nell$a!# la (oca%ione a Dio! L$intelligen%a e la (olont# -il U cuore V dire&&e s! Agostino/# aspirano a Dio! Bi # dun"ue# in ogni uomo un$inclina%ione che lo spinge a Dio# al "uale in "ualsiasi momento e in "ualsiasi situa%ione personale e sociale si tro(i# pu2 sempre li&eramente aderire! Bolgendosi al cristianesimo tro(a la pi3 mera(igliosa delle risposte e la pi3 ariosa li&era%ione dall$interiore schia(it3 del negati(o! Tradire la natura tradire se stesso! Tutto dipende anche dall$intelligen%a oltrech9 dalla (olont! L$ignoran%a incolpe(ole non impedisce a Dio d$inter(enire con la sua gra%ia# se l$a! -in senso pri(ati(o/# (i(e rettamente# seguendo la legge che Dio ha inscritto nella sua stessa coscien%a! Dio non a&&andona nessuno e (uole tutti sal(i nella dignit della li&era (olont! 'i3 gra(e la situa%ione di coloro che# pur conoscendo *es3 Cristo# la sua legge e la sua Chiesa# non solo la rinnegano# ma la com&attono! Ma la possi&ilit del ritorno a Dio e alla ede sempre aperta! Note+ . Oggi in atto una progressi(a scristiani%%a%ione della (ita amiliare# sociale e culturale! Non sono rari i nuclei amiliari in cui non si prega e non si parla di Dio! All$interno della ci(ilt cristiana (i sono gio(ani e uomini che non hanno mai a rontato seriamente il pro&lema di Dio e non ne hanno sentito parlare seriamente n9 in amiglia n9 nella scuola! Le scuole di Stato in genere sono ortemente laici%%ate# l$am&iente culturale rimane ancora sotto l$in lusso dominante dell$illuminismo# "uanto meno indi erente "uando non ostile o peggio nei con ronti del cristianesimo# "uasi si tratti di un mondo di ia&e; E Tommaso d$A"uino# STh I! "! CI# a! L! =i&l! Aa!B(!# Ateismo contemporaneo# Napoli .4CL# LFK; Aa!B(!# Ateismo tenta%ione del mondo# ris(eglio dei cristiani# Torino .4CL# EHF; Aa!B(!# Dio e l$ateismo moderno# Assisi -'*/ .4DK; L! =ogliolo# Ateismo e pastorale# Milano .4CD -con &i&l!/; A! Del Noce# Il pro&lema dell$ateismo# il concetto dell$ateismo e la storia della iloso ia come pro&lema# =ologna .4CK# XXXII@FDL! : una pro onda e acuta analisi dell$ateismo in tutte le sue orme; C! Aa&ro# Introdu%ione all$ateismo moderno# E (oll!# Roma .4D.; T! *o i# s!(!# in NDS# 4H@.I4; B! Messori# La s ida della ede uori e dentro la Chiesa; l$attualit di una prospetti(a cristiana# Roma .44F; B! Miano# s!(!# in DTI I# KFC@KL.; *! Morra# Dio sen%a Dio# Ateismo# Secolari%%a%ione# :sperien%a religiosa# =ologna .4DI; *! Mura# Gna mistica ateaY# in La Mistica I# CH.@D.C; 'hilippe de la Trinit9# Dialogue a(ec le mar7\smeY :cclesiam suam et Batican II# 'aris .4LL; :! Sertillanges# Atei# miei ratelli# Torino .4CC! L! =ogliolo ATTACCAMENTO UMANO* (inizio) I! La no%ione! 'er U attaccamento umano V o U imper etto V s$intende ogni atto legato ad un a etto disordinato# connesso a &eni super lui che non (engono ricercati per la gloria di Dio# ma per le soddis a%ioni che tali &eni procurano! *li autori spirituali# e in particolare *io(anni della Croce#. parlando degli a!# descri(ono a%ioni che non sono direttamente contro la legge di Dio e che sare&&ero legittime se ossero eseguite

per moti(a%ioni adeguate! Ci2 comporta# per es!# di endere le proprie opinioni# il proprio pensiero o# in altre circostan%e# compiere atti elementari "uali godere di un periodo di riposo e di recupero psico@ isico! Tali atti non hanno in s9 nulla di peccaminoso# ma sono di ostacolo alla (ita spirituale del soggetto "uando entrano in contrasto con le parole di s! 'aolo+ U Sia che mangiate# sia che &e(iate# sia "ualsiasi altra cosa acciate# ate tutto nella gloria di Dio V -. Cor! .I#F./! Tali a! sono particolarmente negati(i "uando siano ripetuti e persistenti! La natura di tali atti legata al soddis acimento del proprio egoismo# e come tale# essi sono direttamente contrapposti alla carit come chiaramente speci ica s! Agostino+ Augmentum caritatis diminutio cupiditatis; augmentum cupiditatis diminutio caritatis! *li autori spirituali sono concordi nel condannare "uesti a etti sregolati# che ostacolano le anime pie nella ricerca della per e%ione! II! Nella (ita spirituale! *io(anni della Croce d degli esempi caratteristici di a! che impediscono all$anima di a(an%are nella (irt3#E come U !!!l$a&itudine di parlare troppo# un piccolo attaccamento che la persona non si decide a rompere# sia che si tratti di una persona# di un a&ito# di un li&ro# di una cella# di un ci&o pre erito# o ancora talune con(ersa%ioni do(e si ama sapere# comprendere# ecc!!! V! S! Arancesco di Sales paragona le gio(ani anime# dominate da "uesti a! a gio(ani spose U !!!che amano (eramente tanto i loro sposi!!!! ma non smettono di amare grandemente le cose da poco# i cagnolini# gli scoiattoli!!! Cos5# "ueste gio(ani anime amano certamente e assai lo sposo caro# ma non smettono di dilettarsi con molte compagnie che esse non amano secondo lui# ma oltre lui# al di uori di lui e sen%a di lui!!! V!F La per e%ione @ secondo s! Tommaso @ la disposi%ione attra(erso la "uale U a& a ectu hominis e7cluditur !!! illud "uod impedit ne a ectus mentis totaliter dirigiter in Deum!!! V! Tale stato d$animo# precisa Tommaso# non si tro(a nei principianti# n9 nei praticanti successi(i# ma la caratteristica dei per etti# giunti alla (ita di unione!K 'ertanto# dopo s! Tommaso# &isogna considerare la per e%ione come la condi%ione di un$anima che si li&erata di ogni legame irregolare# che giunge a Dio con tutta la sua (olont! Colui che si sente trascinato da un a etto disordinato de(e contrastarlo# U agere contra V# come insegna s! Igna%io di Lo8ola U !!!egli de(e are ci2 che diametralmente opposto alla tenta%ione!!! V!L S! Igna%io# attra(erso gli U eserci%i V# (uole condurre l$anima a li&erarsi di tutti gli a etti irregolari# per giungere a tro(are la (olont di Dio!C :gli (uole che l$anima del penitente sia attenta alla (oca%ione che U !!!sempre pura# sen%a mescolarsi alle inclina%ioni della carne o dei sensi o di a etti disordinati!!! V! Tutta(ia# il (ero distacco pu2 essere prodotto @ spiega s! Teresa @ solo da un atto di gra%ia! U !!!=isogna# dicono certi li&ri# essere indi erenti al male che si dice di noi!!! are poco caso al &ene# essere distaccati dal proprio prossimo!!! e da una "uantit di altre cose dello stesso genere! Secondo me# (i sono dei doni puri di Dio per il atto che essi sono soprannaturali!!! V! Ma "uesto atto di gra%ia# secondo il pensiero della santa# pu2 essere ottenuto solo attra(erso preghiere er(enti e perse(eranti e con una instanca&ile generosit! In ogni caso# comun"ue# leggendo i (ari autori spirituali# si intra((ede una caratteristica comune a tutti+ il (ero distacco presuppone l$a&&andono di tutti gli a etti collegati alla (ita umana secondo "uanto a erma s! Agostino+ U Minus te amat "ui tecum ali"uid amat "uod non propter te amat V!D Note+ . c Salita del Monte Carmelo I# ..; E c I&id! I# ..# K; F Amore di Dio X# K; K c STh II@II# "! .HK# a! E; L :7erc! Spir! n! 4D# c n! .F# .C; C c :7! spir!# n! .; D Con ess! # X# E4! =i&l! S! Canals# Asc9tica meditada# Madrid .4H.; C! *eret# Le christianisme contre nos plaisir# in Lumire et (ie# EE -.4DF/# CL@H.; =! Marchetti Sal(atori# s!(!# in D:S I# EFC@EFD; A! Sandreau# s!(!# in DSAM I# .ILL@.ILH! *!'! 'aolucci

I! La psicologia contemporanea# con il termine U attaccamento V intende de inire ii rapporto emoti(o con il "uale una persona si rela%iona con persone# oggetti# luoghi o e(enti! L$a! # "uindi# una rela%ione oggettuale che ini%ia in dal concepimento -(ita endouterina/# presente anche in modo inconsape(ole in tutti gli stati di coscien%a -rela%ione oggettuale conscia durante la (eglia (igile; oppure inconscia durante il sonno# sogno# trance# delirio# ecc!!!/ e cessa solo con la morte clinica -ossia lo stato irre(ersi&ile sen%a alcuna un%ione (itale atti(a/! Non si pu2 (i(ere sen%a una rela%ione e ogni rela%ione rispecchia una modalit di a! che @ a partire dalle prime ricerche psicologiche strutturate @ dipende molto dalla tipologia di U a! V con la propria madre -o di chi ne ha atto le (eci/ nei primi mesi di (ita! In atti# in da "ueste prime esperien%e la persona impara ad a(ere iducia in chi si occupa di lei# in chi l$aiuta a soddis are i propri &isogni! La natura e la "ualit dell$intera%ione madre@ iglio determinano l$emoti(it che accompagna il primo a!+ il grado di tensione del neonato durante l$allattamento strettamente correlato con "uello materno!. Lo s(iluppo dell$a! nel &am&ino si articola in tre asi+ a! Ricerca di ogni tipo di stimolo; egli si attacca pi3 acilmente a "uelli che pro(ocano piacere e sicure%%a! &! Interesse per le persone che possono meglio soddis are i suoi &isogni! c! Interesse ridotto a un numero sele%ionato di persone!E In "ueste prime asi# se il &am&ino sperimenta situa%ioni di isolamento e di redde%%a rela%ionale pi3 pro&a&ile che da adulto a&&ia lo stesso tipo di a! (erso gli altri!F =am&ini separati dalle madri hanno una prima rea%ione di agita%ione# poi di apatia@ini&i%ione e poi di indi eren%a -disinteresse (erso un autentico a!/! 'i3 recentemente# la teoria dell$a! considerata non solo partendo dalla soddis a%ione dei &isogni! Soprattutto nell$appro ondire la j"ualit dell$accudimento V -ossia# la disponi&ilit e capacit di risposta materna/ si (a e(iden%iando sempre pi3 come l$a! possa costituire la &ase di un sistema moti(a%ionale e un$attitudine continua della (ita! 0uesti aspetti @ se rin or%ati da consistenti esperien%e nella preadolescen%a e nell$adolescen%a @ costituiscono la &ase della capacit di rela%ionarsi socialmente e comunicare in modo creati(o! In "uesto senso# la teoria dell$a! ha consentito di allargare l$atten%ione dai &isogni ai (alori# dall$intrapsichico al socio@rela%ionale! Il comportamento di a! strettamente correlato con l$apprendimento; proprio per "uesto il &am&ino pu2 discriminare la igura di a! 0uando (i sono dei pro&lemi in "uesto settore possi&ile che l$adulto non a&&ia s(iluppato &ene le capacit di discriminare la igura di a! e accia una certa con usione attaccandosi al partner come se osse la madre o ad un superiore come se osse il padre! Imparare a discriminare la igura di a! signi ica poter gestire la modalit rela%ionale nelle sue (arie orme a seconda del contesto e della speci icit della persona! La modalit rela%ionale in termini di U comportamenti di a! V pu2 essere distinta in due classi+ il comportamento di segnala%ione -pianto# sorriso# (ocali%%a%ione/ e il U comportamento di accostamento V -aggrapparsi# seguire# restare in contatto/! 'er =oMl&8 entram&i "uesti comportamenti hanno la un%ione di assicurare il contatto isico e la (icinan%a! 0ui si pone l$accento pi3 sulla un%ione della prote%ione che della nutri%ione! Anche 6!A! 6arloM considera l$a! come U un$organi%%a%ione interna di sistemi comportamentali che non solo controllano la costante tenden%a a cercare la (icinan%a# ma sono anche responsa&ili delle di eren%e nei comportamenti adottati dal &am&ino per mantenere il contatto V!K R!A! 6inde#L distingue l$a! come tratto sta&ile# dai comportamenti di a! che si modi icano con l$am&iente e con l$et! 'erci2# possi&ile che una persona sia sempre ansiosa ogni "ual (olta do(r allontanarsi da un luogo o da una persona ma sar di(erso il comportamento esterno col "uale mani esta il suo stato d$animo! Rimane sempre la di icolt non solo a de inire# ma anche a misurare l$intensit dei legami di a! e altri comportamenti ad esso correlati come per esempio il comportamento esplorati(o! Z acile capire come pi3 stretto l$a! pi3 de&oli saranno i comportamenti esplorati(i che richiedono una propor%ionata sicure%%a!

'er M!D! AinsMorth#C il tipo di a! con la madre determina il tipo di atteggiamento esplorati(o; an%i# il &am&ino usa la madre come &ase per l$esplora%ione! 0uanto pi3 il &am&ino percepisce la disponi&ilit delle igure di a! tanto meglio pu2 s(iluppare i comportamenti esplorati(i! Gn rapporto di iducia con la igura di a! comunica la disponi&ilit ad essere rassicurati ogni "ual (olta lo si desidera e "uesto permette una maggiore sicure%%a# "uindi una minore (ulnera&ilit alle o&ie! Le aspettati(e sull$accessi&ilit e disponi&ilit delle igure di a! giocano un ruolo importante nel processo della matura%ione a etti(a! Z o((io che meno accessi&ili e disponi&ili sono "ueste igure di a! nell$in an%ia e nell$adolescen%a e pi3 sar di icile reali%%are un$armoniosa (ita rela%ionale di coppia# di amiglia# di gruppo o di comunit! Tutto "uesto ha permesso anche di ormulare la U nuo(a teoria degli a etti V# pi3 di eren%iata dalla psico isiologia animale e pi3 adeguata agli o&ietti(i clinici! In atti# anche se uno stile di a! e cura rile(a&ile anche nei primati# tutta(ia &ene impostare la "uestione dell$a! su ci2 che (i pu2 essere di peculiarmente umano e sul come si possa inter(enire dal punto di (ista psicoterapico! La U nuo(a teoria degli a etti V ipoti%%a l$origine degli a etti nel primo putterning a etti(o che s$integrer con le atti(it in antili# l$immagine di s9 e le esperien%e adolescen%iali per costituire una struttura ondamentalmente ansiosa o gioiosa o paurosa! L$a! primario in luen%a il prototipo di atteggiamento di &ase o modello operati(o! La "ualit del rapporto di a! e cura determina anche la capacit di legarsi e di separarsi @ sempre nell$asse di iducia@s iducia @ da adulti nelle (arie rela%ioni oggettuali+ persone# cose# luoghi ed e(enti! La persona umana di ronte al condi%ionamento in antile di un particolare tipo di a! pu2 assumere (ari atteggiamenti e da "uesti dipende un suo e(entuale superamento o tras orma%ione del rapporto oggettuale! In altri termini# un accudimento parentale reddo e distaccato non determina irrimedia&ilmente un destino immuta&ile! La persona umana# reduce da un$esperien%a# pu2 replicarla su altre cos5 come l$ha su&ita# pu2 ampli icarla al negati(o -come una sorta di (endetta compensatoria/# oppure pu2 tras ormarla in risorsa per la propria e altrui crescita! Ogni rela%ione un a!# "uindi un modo per possedere e arsi possedere! Ogni persona ha un suo modo di legarsi e arsi legare; "uesto lo stile di a! e cura! Corrispetti(amente# ognuno ha un suo modo di staccarsi e separarsi e un suo modo per (i(ere i cosiddetti U (issuti luttuosi V; ossia# le esperien%e di perdita di "ualcosa o "ualcuno! 'roprio "ueste ultime esperien%e ci danno la coscien%a della precariet di ci2 che a&&iamo e proprio per "uesto alcuni tras ormano la rela%ione di a! in rapporto di possessi(it! La possessi(it nella rela%ione oggettuale di a! pu2 assumere (arie orme e connota%ioni+ gelosia# a(ari%ia# ingordigia# nostalgia! Altrettanto si pu2 dire per l$esatto opposto; ossia# il distacco pu2 mani estarsi con un atteggiamento reddo# prodigo e super iciale! L$a! nelle sue psicodinamiche e(oluti(e una dichiara%ione di &isogno che (iene colmata con la complementariet -io ho &isogno di te e sare&&e &ello che anche tu a(essi &isogno di me/! Di(erso l$a! parassita; "uello di un adulto incapace di scam&i emoti(i che utili%%a persone e cose per sostenere le proprie insicure%%e! II! Da un punto di (ista morale l$a! sano (a in"uadrato in un contesto di solidariet che permette di o rire il proprio appoggio a chi ne ha &isogno perch9 possa essere a&&astan%a orte da sostenere se stesso e ter%i! La solidariet uni(ersale si &asa sull$a! disinteressato# "uello che permette di crescere insieme! Anche il rapporto empatico impossi&ile sen%a un adeguato a! In "uesto stesso contesto psicologico e morale potre&&e essere inteso il distacco ascetico che (a di eren%iato dall$atteggiamento distaccato dello stoico o dell$apatico o dell$a&ulico# o peggio ancora del cinico# di chi impassi&ile a persone# cose ed e(enti! L$asceta si distacca dalle certe%%e e dalle sicure%%e caduche ed impara a are maggiore a idamento su Dio! In atti# proprio per "uesto# il rapporto tra Dio e il mistico pu2 essere paragonato al rapporto di iducia &am&ino@madre! Il mistico si a ida a Dio come un &am&ino si a ida a sua madre; il &am&ino si a ida alla propria madre come un mistico si a ida a Dio! L$a! di iducia e la coscien%a della propria precariet a((icinano il &am&ino al mistico!

Dal punto di (ista umano# la psicoterapia aiuta a recuperare la iducia in un rapporto# sen%a il "uale non si pu2 crescere! La mistica un processo di crescita glo&ale ondato sul recupero di un rapporto di iducia con Dio! In "uesto caso psicologia e mistica s$integrano in una dinamica di crescita come superamento! L$ini%iale iducia madre@ iglio potr essere superata con una iducia pi3 matura -io@altri nel processo psicoterapico; io@altri@Dio nel processo mistico/! Anche un$ini%iale s iducia madre@ iglio potr @ se pur con maggiori di icolt @ essere superata! La dinamica del superamento resta possi&ile anche dopo ripetute esperien%e sia di iducia che di s iducia dopo la nostra in an%ia! In un contesto psicologico e morale# crescere signi ica non solo essere se stesso e di(entare se stesso; ma anche superare se stesso! 0ui psicologia# morale e mistica non e(iden%iano incompati&ilit! Note+ . A!M! 1ul>a# O&ser(ation and Data on Mother@In ant Interaction V# in Israel Annals o 's8chiatr8# C -.4CH/# DI@HF; E 6!A! 6arloM e M!1! 6arloM# Learning to Lo(e# in American Scientist# LK -.4CC/# EKK@EDE! 6!A! 6arloM e S!J! Suomi# Nature o Lo(e Simpli ied# in American 's8chologist# EL -.4DI/# .C.@.CH; F J!A! =oMl&8# Separation An7iet8# in International Journal o 's8choanal8sis# K. -.4CI/# H4@..F; K R! Canestrari# 'sicologia generale e dello s(iluppo# =ologna .44F# LLK; L R!A! 6inde# Le Rela%ioni interpersonali# =ologna .4H.; C M!D! AinsMorth @ S! =ell @ D! Sta8ton# L$attaccamento madre@&am&ino e lo s(iluppo sociale# Milano .4DH! =i&l! J!A! =oMl&8# Separation An7iet8# in International Journal o 's8choanal8sis# K. -.4CI/# H4@..F; Id!# L$attaccamento e la perdita# F (oll!# Torino .4H4; 6!A! 6arloM @ M!1! 6arloM# Learning to Lo(e# in American Scientist# LK -.4CC/# EKK@EDE; 6!A! 6arloM @ S!J! Suomi# Nature o Lo(e Simpli ied# in American 's8chologist# EL -.4DI/# .C.@.CH; A!M! 1ul>a# O&ser(ation and Data on Mother@In ant interaction# in Israel Annals o 's8chiatr8# C -.4CH/# DI@HF! A! 'acciolla ATTITUDINE* (inizio) I! No%ione! Termine che tende ad indicare il complesso delle condi%ioni psichiche# e per certi (ersi anche isiche# che permettono ad un soggetto l$espletamento di una particolare atti(it o di un particolare compito! Nella psicologia il concetto di a! si ri(elato particolarmente importante nell$orientamento scolastico e la(orati(o ed ha dato il (ia all$ela&ora%ione di una serie a&&ondante di test per la misura%ione di a! generali e speci iche+ a! per le tecniche# per la matematica# per le lingue# ecc! Occorre dire# comun"ue# che "uesti test non hanno mai indicato in maniera precisa una pura componente psichica# piuttosto la possi&ilit di esercitare l$atti(it che dall$a! si richiede! Ci2 ha portato gli psicologi a concludere che esistono tante a! "uante sono le atti(it umane# o((ero in inite! *! Aroggio II! Nel contesto della psicologia della personalit il termine a! pu2 pi3 acilmente essere compreso con l$ausilio di altri due termini inclina%ione e tenden%a# specie se ri eriti a un oggetto s erico su un piano inclinato! Il comportamento umano @ contrariamente a "uesta analogia @ non meccanicisticamente e deterministicamente orientato in modo esclusi(o dalle inclina%ioni e tenden%e -come una s era su un piano inclinato/ perch9 la persona capace di muo(ersi anche contro le proprie tenden%e e mutarle! La persona matura non schia(a# (ittima# succu&e e oggetto delle proprie tenden%e# ma l$esempio del piano inclinato ci pu2 aiutare a comprendere la acilit di un orientamento an%ich9 un altro se congruo ad una inclina%ione! Al contrario# un comportamento mostra la sua di icolt nella misura in cui esso di(erso oppure opposto a certe predisposi%ioni personali! Le tenden%e e le inclina%ioni sono# perci2# alla &ase delle a! e cominciano a ormarsi in dalla nascita; per "uesto (engono denominate U naturali V; esse (anno insieme ai gusti e alle pre eren%e che anno parte della propria speci ica indi(idualit! 'u2 essere psicologicamente

molto pericoloso coartare "ueste strutture personali# ma ci2 non (uol dire che le tenden%e e le inclina%ioni# come i gusti e le pre eren%e# non siano oggetto della pedagogia e della orma%ione! Z molto importante che sia il soggetto stesso a dare una orma personale a "ueste strutture di &ase tenendo presente dei modelli! In atti# le tenden%e e le inclina%ioni ormano la struttura psichica e isica in modo sempre pi3 adeguata alla loro reali%%a%ione; "uesta anche la &ase delle a! 'er esempio# una particolare a! psico isica ad un certo la(oro signi ica che il corpo e la mente sono atti e appropriati a un certo modo di la(orare! Seguendo e incoraggiando le proprie tenden%e e inclina%ioni si ac"uisiscono le a! e "uando "ueste tro(ano la possi&ilit di applica%ione contri&uiscono note(olmente alla reali%%a%ione del soggetto! III! Nell$am&ito religioso! Le a! hanno un ruolo importante non solo nel la(oro# ma in una "ualun"ue scelta (oca%ionale! Spesso sono le a!# unite ai (alori morali# che determinano le scelte di orientamento di (ita personale! In "uesto senso si parla di a! alla (ita contemplati(a oppure di a! alla (ita pastorale e si possono &en immaginare le conseguen%e con littuali del concetto di U o&&edien%a V che nella (ita religiosa si determinano "uando un soggetto U portato V alla (ita contemplati(a (iene preposto ad un compito o ruolo per il "uale non o non si sente U adatto V! Nella persona adulta# le a! non sono una ga&&ia! La personalit e"uili&rata se e nella misura in cui sa mantenere una &uona elasticit nei con ronti dei propri gusti# pre eren%e# tenden%e e inclina%ioni+ la persona che decide e non una sua parte! La psicologia della religione a erma l$importan%a di indi(iduare le a! personali per meglio costruire la persona e il suo uturo! Ignorare o contrastare le a! personali impo(erisce la persona stessa e il sistema sociale in cui essa (i(e! Nel contesto cristiano# l$a! come risorsa immediatamente collega&ile al carisma U personale V# in "uanto l$uomo s(iluppando le proprie a!# pu2 tendere pi3 acilmente alla piene%%a della (ita umana intesa come reali%%a%ione di s9 in Dio! A! 'acciolla =i&l M!L! Aalorni# Lo studio psicologico del carattere e delle attitudini# Airen%e .4LK; R! Meili# Manuale di diagnostica psicologica# Airen%e .4CD; *!*! 'esenti# s!(!# in D:S I# EF4@EKI; :!L! Thorndi>e# The 's8cholog8 o Pants# Interests and Attitudes# NeM Nor> .4FL! ATTIVITA UMANA* (inizio) I! No%ione! 'er a! s$intende tutto l$uomo che agisce nel tempo e nella storia e (iene tras ormato dalla gra%ia di(ina interiormente! A sua (olta# egli tras orma il mondo appunto con la sua atti(it esteriore# nel senso che porta a compimento la crea%ione intera insieme al Cristo redentore (erso la piene%%a escatologica! II! Nell$insegnamento conciliare! Anche se indu&&iamente un tema tanto ampio e# al tempo stesso# cos5 ondamentale come "uello dell$a! -nel "uale si tro(ano implicate molte no%ioni ondamentali della teologia cristiana/ non stato assente dalla ri lessione sia teologica che magisteriale della Chiesa# possiamo a ermare che stato il Concilio Baticano II ad ela&orare# per la prima (olta# in orma diretta e sistematica il senso# il (alore e la dignit di "uesta atti(it nell$am&ito di una conce%ione cristiana della (ita e della realt! Il Concilio ha dedicato al tema tutto il capitolo III della prima parte della *audium et Spes# sotto il signi icati(o titolo De humana acti(itate in uni(erso mundo! 'oich9 lo stesso documento conciliare sem&ra ri erirsi non solo all$a! in generale -che esiste da sempre ed connaturale all$essere umano/# ma anche all$a! che tende oggi a controllare il mondo e che possiamo considerare un enomeno "uantitati(amente e "ualitati(amente nuo(o -M! Alic>/# noi ci ri aremo al Concilio! In primo luogo# il testo conciliare prende atto di un dato ondamentale che caratteri%%a il nostro tempo# cio lo s(iluppo spettacolare della scien%a e della tecnica che ha dotato l$essere umano di una capacit impensa&ile solamente da alcuni decenni! :sso ha prodotto in di(ersi casi una certa desacrali%%a%ione# all$ini%io positi(a# nel senso che molte cose che l$uomo spera(a di rice(ere prima da or%e soprannaturali# le ottiene oggi da se stesso!

Il testo conciliare a erma con solennit il (alore positi(o del la(oro e dell$a!# la sua &ont ontologica radicale! 'er "uesto moti(o# il Concilio a erma che l$a!# sia indi(iduale che colletti(a# tesa a migliorare le condi%ioni di (ita dell$uomo sulla terra# risponde alla (olont del Creatore! Tale a erma%ione stata ri&adita e s(iluppata re"uentemente dal Magistero post@conciliare -'' ED e L: EL# per esempio/! 0uesta &ont radicale dell$a!# da cui emana la sua dignit# non si limita solo alle grandi opere e ini dell$umanit# ma si estende anche al la(oro e alle accende "uotidiane di ogni essere umano# che per me%%o della sua atti(it di(enta colla&oratore dell$opera creatrice di Dio! :gli# perci2# guarda con amore il progresso umano e ne gode -gloria Dei# (i(ens homo/ riscontrando nell$a! una risposta all$appello ri(olto all$uomo per colla&orare con la sua opera creatrice! D$altra parte# l$uomo loda il Creatore con il suo la(oro# attra(erso cui orienta pa%ientemente e tenacemente il mondo (erso il piano di(ino e ancora di pi3 scopre Dio nelle mera(iglie e nelle poten%ialit della crea%ione# che gestisce con il suo la(oro -gesta Dei per homines/! 0uesto indu&&iamente ri erito all$a! rettamente concepita# orientata al &ene integrale dell$essere umano e della societ# anche all$interno della U giusta autonomia V delle realt temporali! Tutta(ia# l$a! sottomessa alle conseguen%e del peccato# del m8sterium ini"uitatis# che introduce in ci2 che era il &ene ontologico del la(oro e dell$a! la tenta%ione del dominio# dell$egoismo# dell$orgoglio della disumani%%a%ione# della disuguaglian%a# della possi&ilit -ogni (olta pi3 reale e minacciante/ di distru%ione e annientamento! Il la(oro# pertanto# si (ede sottomesso al dominio del peccato e resta ridotto a strumento dello stesso! Come ha segnalato "ualche autore# anche l$a! si tro(a immersa nella lotta contro i tre nemici dell$anima di cui parla *io(anni della Croce+ il mondo# la carne e il dia(olo! 0uesti nemici non sono pure elocu&ra%ioni teologiche# ma cause ultime# molto reali# della situa%ione in cui molte (olte si (ede sottomessa l$a! III! Nella (ita cristiana! : per "uesto moti(o che l$a! necessita anche di una puri ica%ione e di una continua re(isione perch9 non perdano (alore il suo senso e i suoi o&ietti(i! L$esempio di Cristo# che ci insegna come il comandamento nuo(o dell$amore de($essere la norma ondamentale di ogni a! e per e%ionamento umani# nonch9 l$apertura generosa all$a%ione dello Spirito Santo# de(ono essere gli elementi ondamentali che portano il cristiano a un maggiore e continuo a((icinamento all$uomo nuo(o# costruttore# a sua (olta# di un mondo nuo(o! Con realismo# ma al tempo stesso con speran%a# il cristiano (i(e anche nella sua a! la dimensione della croce che e(oca gi in se stessa la risurre%ione! In "uesto modo# la risurre%ione di Cristo ci si presenta nella sua dimensione cosmica e totale+ tutta la crea%ione sottomessa al peccato gi in "ualche modo puri icata e risorta in Cristo! Anche per "uanto detto precedentemente l$a! sottomessa a ci2 che si chiamato U tensione escatologica V! Da una parte# l$essere umano colla&ora con il Creatore e (iene anticipando gi il regno uturo che de(e (enire! Ma# dall$altra parte# tale a! ancora sottomessa al potere del peccato e necessita continuamente di puri ica%ione! Il Concilio in(ita# perci2# a distinguere con atten%ione -sedulo distinguendus sit/ il progresso temporale del regno di Dio e# al tempo stesso# a((erte che la speran%a di una terra nuo(a non de(e morti icare &ens5 ra((i(are l$interesse nel per e%ionamento di "uesta terra! In &re(e# insiste sull$impegno temporale del credente! Il Concilio &asa "uesto atteggiamento su ci2 che si potre&&e denominare l$U identit del soggetto V tra la terra# l$essere umano# la terra nuo(a che de(e (enire e l$uomo nuo(o che sar una sola cosa con il Cristo# in modo tale che i &eni che stiamo seminando nella terra saranno incontrati di nuo(o germinati# totalmente puri icati e tras igurati nel U regno eterno e uni(ersale V! IB! Mistica dell$a! Da "uesta a erma%ione conciliare si pu2 dedurre una certa U mistica V dell$a!# che in nessun caso de(e con ondersi con una miti ica%ione idolatrica della stessa a! In "uesta# rettamente intesa# l$uomo s$incontra con le mera(iglie della crea%ione e# in ultima analisi# con il Creatore# di cui si sente umilmente colla&oratore! L$essere umano con la sua atti(it# accettando la negati(it che essa comporta come conseguen%a del peccato# sente la (icinan%a di Dio al

"uale si unisce intimamente e il cui regno anticipa in orma pa%iente -aspetto ascetico che non do(re&&e essere dimenticato/ e piena di speran%a! Il credente non concepisce l$a! come una condanna# ma come un luogo d$incontro dinamico e creati(o tra l$essere umano e Dio in cui# in orma misteriosa# restano pre igurati e anticipati l$uomo nuo(o in Cristo e la terra nuo(a che si chiamati ad a&itare in eterno! Conclusione! L$a! # dun"ue# il luogo teologico dell$esperien%a di Dio e# in "uanto continua%ione dell$opera creatrice di Dio# partecipa%ione alla sua stessa (ita! Il ine ultimo della crea%ione# secondo i mistici cristiani# l$unione dell$essere creato con l$:ssere increato+ si tratta# attra(erso l$opera di Dio nell$uomo e attra(erso una coopera%ione atti(a di "uest$ultimo all$a%ione creatrice di Dio# di compiere ci2 che non mai stato stato reali%%ato nel passato e che si reali%%er solo nel uturo! Sicch9# l$a! essa stessa mistica# se e "uando s$inserisce in "uesto progetto di tras orma%ione di uomini e cose# secondo il progetto sal(i ico di Dio! =i&l! M!D! Chenu# 'our une th9ologie du tra(ail# 'aris .4LL; N! Congar# Jalons pour une th9ologie du laicat# 'aris .4LF; J! Da(id# Theologie der irdischen Pir>lich>eiten# in J! Aeiner -ed!/# Aragen der Theologie heute# :insiedeln .4LD# LKH@LCD; M! Alic># L$atti(it umana nell$uni(erso# in Aa!B(!# La Chiesa nel mondo contemporaneo# Leumann -TO/ .4CC# LH.@CF.; J!M! *ui7 Aerreres# La acti(idad humana en el mundo# in Aa!B(!# Comentarios a la constituciQn *audium et Spes so&re la Iglesia en el mundo actual# Madrid .4CH# ECD@FFC; *! 'hilips# 'our un christianisme adulte# Tournai .4CE; '! Smuldelrs# L$atti(it umana nel mondo# in S! Oli(ieri -ed!/# La Chiesa nel mondo di oggi# Airen%e .4CDE# FIH@FFI; *! Thils# Teologia delle realt terrestri# Roma .4L.! A! Mill]n Romeral ATTRIBUTI DI DIO* (inizio) 'remessa! Tutte le religioni sono interessate agli a! della di(init! L$e&raismo contemporaneo parla spesso di tredici a!; l$islamismo dei no(antano(e nomi di Allah; l$induismo ha cento di(init# ma orse "uesto numero si ri erisce pi3 propriamente agli a! Negli ultimi anni# gli a!# rimasti a lungo indiscussi in tutte le religioni# cominciano a perdere credi&ilit! L$olocausto# la di usa carestia in A rica# l$oppressione socio@economica in America Latina e in altre parti del mondo# hanno messo in discussione la ede nella generosa &ont di Dio e nella sua misericordia! I teologi della morte di Dio# negli anni $CI e agli ini%i del $DI hanno suscitato gra(i pro&lemi tra i credenti# sen%a tutta(ia ornire risposte risoluti(e! L$umanesimo della nostra societ contemporanea ha in(ertito la rela%ione tra Dio e l$umanit+ Dio atto ad immagine dell$uomo! La NeM Age presenta la di(ini%%a%ione dell$umanit in modo tale che non c$ un posto reale per il Dio cristiano! Sulla scorta di R! Otto.# siamo stati a&ituati a concepire ci2 che riguarda Dio o il sacro come ascinans et tremens# "ualcosa che# allo stesso tempo# ci attira e suscita in noi timore! *li a! delle lontane religioni orientali sono# in un certo senso# pi3 rassicuranti e meno esigenti rispetto alle tre religioni che si ri anno ad A&ramo! Tali religioni orientali# soprattutto per i loro elementi esoterici e mistici# suscitano un interesse sempre maggiore in Occidente! Nel rattempo# i moderni manuali di teologia dogmatica hanno appro ondito sia il campo delle materie trattate sia lo studio sulla rela%ione tra i misteri ri(elatiE! I! Nell$esperien%a dei mistici! Nel corso dei secoli# la iloso ia cristiana e la teologia nel Medioe(o hanno s(iluppato un$ela&orata ri lessione sugli a! : opportuno distinguere "uesti a! in necessari e contingenti! I primi sono a! che Dio de(e a(ere+ ad esempio eternit# semplicit# onnipoten%a# immensit!!! *li altri sono dedotti dalle li&ere scelte di Dio# come ad esempio creatore# in initamente misericordioso# sal(atore# colui che predestina i suoi igli alla (ita eterna! Se&&ene si possa insistere sulla priorit degli a! necessari di Dio# i contingenti sono "uelli maggiormente (isi&ili in a%ione nella religione e soprattutto nella spiritualit! Le due pi3 grandi (erit contingenti sono+ Dio crea e sal(a; successi(amente Dio in(ita# guarisce e a&ilita con la sua gra%ia e conduce all$unione con lui! In (arie orme# "uesti sono gli a! pi3 rile(anti nella letteratura mistica! :ssi costituiscono la mani esta%ione del ondamentale attri&uto# U Dio amore

V -. *( .#L/! In atti# la teologia classica asserisce che tutti gli a! sono Gno nella di(ina semplicit; la nostra limitata conoscen%a umana ha &isogno di considerarli separatamente# ma essi non sono tutta(ia sinonimiF! Se si prende in considera%ione la ri(ela%ione# (i si tro(ano molte espressioni circa gli a! Nell$AT# in modo particolare nel li&ro del Deuteronomio si ritro(a un$espressione classica+ Dio il Dio che d sal(e%%a# il Signore che ti ha atto uscire dal paese d$:gitto; che ha sta&ilito un$ allean%a e la legge; che edele e misericordioso; un Dio geloso che non a(r ri(ali; un Dio giusto che ricompensa e punisce# ma lento nell$ira e ricco nella gra%ia -c Dt C#K@.4; D#D@.I; EC#L@../! 0uesti a! sono successi(amente ela&orati nei salmi! Sono conser(ati e s(iluppati nel NT# nel "uale sono ri(elati soprattutto nel contesto della sal(e%%a+ U Dio in atti ha tanto amato il mondo da dare il Suo Aiglio unigenito!!! Ma Dio ricco di misericordia V -*( F#.C; : E#K/; gli a! de(ono essere contemplati in *es3 che la ri(ela%ione del 'adre -c *( .K#C@../# con ermati in seguito dallo Spirito -*( .L#EC/! Il NT a erma anche che Dio U a&ita una luce inaccessi&ile V -. Tm C#.C/! Nella Chiesa primiti(a c$ un costante dialogo con la iloso ia pagana# principalmente con "uella platonica# che i primi teologi assumono e# gradualmente# nel corso di seicento anni# riorgani%%ano secondo le necessit della ri(ela%ione cristiana! Ma la teologia del periodo patristico non una disciplina accademica tra le tante circa la conoscen%a di Dio! 0uest$ultima un$espressione piuttosto inadeguata per indicare l$esperien%a della (ita di(ina attra(erso la comunione con lui nella contempla%ione+ "uella che *io(anni della Croce de inir U la teologia mistica -m\stica/ con la "uale si conosce per amore# nella "uale le cose non solo si conoscono# ma insieme si gustano V!K *li a! determinanti sono "uelli comunicati da Dio a coloro che si arrendono all$amore! Nei secoli successi(i# indu&&iamente decisi(o il contri&uto di Dionigi Areopagita nel sec! BI! 'oich9 lo si crede un discepolo di 'aolo -c At .D#FK/# "uindi dotato di una certa autorit# il suo trattato sugli a! ha un enorme prestigio ino al sec! XB ed in luen%a note(olmente la tradi%ione mistica! La sua teologia di Dio non una (erit astratta# ma un tentati(o di tro(are delle (ie per glori icarlo -h8mnein/! Dionigi il primo ad esprimere chiaramente la di eren%a tra teologia cata atica ed apo atica! La teologia cata atica "uella sim&olica riguardo a ci2 che noi possiamo a ermare su Dio -(edi i suoi Nomi di(ini/; la teologia apo atica# in(ece# la comprensione che a&&iamo della realt di(ina "uando le parole alliscono e ci tro(iamo nell$oscurit alla ricerca della luce -(edi la sua Teologia mistica/! 'oich9 Dio (erit a ermata come Trinit# noi do&&iamo conoscere# U il mistero che dentro Dio stesso# l$ine a&ile che d il suo nome a tutto# completa a erma%ione# completa nega%ione# oltre tutte le a erma%ioni e tutte le nega%ioni V!L Cos5# Dio# in un certo senso# oltre sia le a erma%ioni apo atiche che "uelle cata atiche! Ma occorre stare attenti ad usare la teologia apo atica che sare&&e semplicemente la nega%ione di ogni a erma%ione su Dio# cio una sua pura nega%ione! Dionigi u molto ignorato in Occidente# tranne che da *! Scoto :riugena# il migliore dei suoi primi traduttori; 'ietro Lom&ardo - ..CI/ non si allontana da Dionigi che# intanto# sta di(entando amoso agli occhi dei suoi contemporanei! : s! Al&erto Magno# insieme al suo pupillo s! Tommaso d$A"uino# che medita con successo sulle a erma%ioni di Dionigi! Al&erto conclude il suo commento sulla Teologia mistica# con "ueste parole+ U : cos5# nessuna nega%ione# nessuna a erma%ione capace di glori icare su icientemente Dio# colui al "uale appartengono la poten%a# l$in inito splendore e l$eternit# per sempre! Amen V! Sen%a du&&io# la maggioran%a# ma non la totalit dei mistici del primo millennio ancora legata alla (isione della tradi%ione platonica di Dio; per la conoscen%a mistica pro ondamente trinitaria do(remmo aspettare# orse# *uglielmo di Saint@Thierr8!C La teologia trinitaria (ista all$ini%io come cata atica# ma poich9 rappresenta l$inelutta&ile Mistero pi3 pro ondamente apo atica# uggendo da ogni adeguata comprensione ed espressione! La Trinit classicamente espressa in termini di 'adre# Aiglio e Spirito# ma i mistici hanno penetrato un po$ di pi3 il signi icato di "uesti nomi in molti modi# ad esempio+ 'adre#

'arola e 'araclito -*io(anni/; Memoria# Intelligen%a# Bolont -s! Agostino/; 'oten%a# Sapien%a# MisericordiaClemen%a -s! Caterina da Siena/; Onnipoten%a# Sapien%a# Amore -s! *ertrude di 6el ta/! La storia di ciascun mistico la ri(ela%ione di alcuni dei pi3 pro ondi aspetti degli a! Cos5# s! Caterina da *eno(a penetra il mistero della guarigione# doloroso amore del purgatorio; s! Tommaso d$A"uino esplora Dio come nostra &eatitudine; la &! :lisa&etta della Trinit sonda la pro ondit della U lode della sua gloria V -c : .#.E/! Ma la contempla%ione mistica li porta alla per etta umilt che deri(a non da una contempla%ione del peccato -umilt imper etta/# &ens5 dalla contempla%ione degli a! -(edi Nu&e della non@conoscen%a# c!.F/! In atti# la (ita di tutti i cristiani pu2 ri(elare "ualcosa della di(ina &ont# anche se la persona non pu2 distinguere gli a! che mani esta o sperimenta! Il (iaggio spirituale una continua scoperta e una pi3 pro onda appropria%ione degli a! Note+ . C Das 6eilige# =reslau .4.D; E 'er esempio# A! *anoc%8# Dio+ *ra%ia per il mondo# =rescia .4HH; F Tommaso d$A"uino# STh I# "!.F# a! K ad F; (edi tutta la "! .F; K *io(anni della Croce# Cantico spirituale# prologo F; L Nomi di(ini E# K; C .# E; C C L! Re8pens# Connaissance m8sti"ue de Dieu# in DSAM III# HHF@4E4 in particolare H4E! =i&l! Dionigi Areopagita# in particolare I Nomi di(ini+ '* III# LHL@44C con i commenti# '* IB; Id!# *erarchia celeste# teologia mistica# lettere# a cura di S! Lilla# Roma .4HC; '! 'ourrat# Attri&uts di(ins -Meditation des/# in DSAM I# .IDH@.I4H; J!M! Ro(ira =elloso# s!(!# in Aa!B(! Diccionario TeolQgico+ :l Dios cristiano# Salamanca .44E# .EF@.FI; L! Serenth# s!(!# in DTI I# KCI@KD.; Tommaso d$A"uino# STh I "! .F@EE! A! O$Donnell AUREOLE* (inizio) I! Il enomeno! Si tratta di un enomeno mistico straordinario relati(o al corpo# che gli autori denominano anche irraggiamento luminoso# irradia%ioni# luci# splendore! Aatti del genere possono essere acilmente osser(ati tra gli animali -lucciole e pesci dotati di organi luorescenti/ e tra i (egetali -alghe e alcuni tipi di unghi/! Anche rea%ioni chimiche di corpi in putre a%ione possono dare luogo a enomeni di "uesto tipo! La luminosit che# a (olte# si (eri ica nelle sedute spiritiche rutto per lo pi3 di im&rogli# ma non si esclude che possa essere causata da satana! II! Nell$esperien%a mistica! Le a!# di cui "ui si parla# sono do(ute a inter(ento di(ino# come nel caso di Mos -c :s FK#EH@FL/ e di *es3 sul Ta&or -c Mt .D#Ess!/! Di non pochi santi -*regorio 'alamas# Arancesco d$Assisi# Angela da Aoligno# Caterina da Siena# Igna%io di Lo8ola# Ailippo Neri# Teresa d$A(ila/ si hanno testimonian%e documentate di splendori che emanano dalla testa# ma anche dal (iso# dagli occhi e da tutto il corpo# generalmente sotto orma di a! o di raggi# di cometa e di croce! Gna spiega%ione plausi&ile potre&&e essere la seguente+ anticipa%ione della luminosit del corpo risorto# gra%ie all$ina&ita%ione dello Spirito! 'rima di pronunciarsi# occorre# per2# accertare la natura del atto e (eri icare che il soggetto sia psicologicamente sano# moralmente onesto e sincero# spiritualmente attento ai (alori e(angelici! =i&l! C =enedetto XIB# De ser(orum Dei &eati icatione et &eatorum canonisatione# =ologna .DFD# IB# .#EC; J! *age8# 'h9nomnes m8sti"ues# in DSAM XII.# .EL4@.EDK; 6! Thurston# Aenomeni isici del misticismo# Al&a -CN/ .4LC! '! Schia(one AVARIZIA* (inizio) I! La no%ione! L$a(aro colui che mor&osamente attaccato ai &eni materiali# di cui &rama il possesso# e che non utili%%a# ma che accumula in "uantit sempre maggiori! S! 'aolo moti(a l$esclusione dal Regno degli a(ari -c . Cor C#.I/ in "uanto essi hanno nel cuore U la radice di tutti i mali V -.Tim C#.I/! Anche Matteo -C#E./ cita l$a(aro come colui che

ha il cuore asser(ito alle cose! La (ita dell$a(aro un$esisten%a di sacri ici# ma al contrario delle rinunce dei santi# tale condotta (i%iata da una catti(a inten%ione di ondo! In atti# tale stile di (ita non attuato per la gloria di Dio# ma per l$accumulo di propriet terrene! S! Agostino cos5 prega(a+ U !!!O Signore# distingui le mie tri&ola%ioni da "uelle che so rono anche gli a(ari!!! Si rassomiglia la pena ma &en distinta la causa+ "uesta distin%ione della causa mi garan%ia di (ittoria!!! V! II! Nella (ita spirituale! La (ita spirituale de inita pi3 che dalle (irt3 messe in atto -ci2 che caratteri%%a l$ascesi/ dalla disponi&ilit ad essere guidati dalla gra%ia@luce dello Spirito! Cos5 l$a! spirituale consiste nell$attaccarsi ai me%%i di santi ica%ione per se stessi# con una preoccupa%ione pi3 "uantitati(a che "ualitati(a# cercando pi3 di accumularne che di goderne pienamente! Rappresenta# pertanto# una orma di egoismo# di amore proprio carnale che pu2 creare innumere(oli illusioni# ammantata del pretesto della gloria di Dio! In tal modo# l$anima potr mani estare desiderio di per e%ione con attaccamento ai doni di Dio per spirito di propriet; a(idit nel tentare di ottenere me%%i di per e%ione# nella ricerca disordinata di immagini e a etti sacri che (engono accumulati# nella lettura di ogni li&ro che tratti dell$argomento; o ancora nel cercare di guadagnare esageratamente le indulgen%e e nel porre in atto speci icamente le pratiche religiose che ne sono ricche! L$anima colpita da a!# pi3 che pregare con autentico er(ore# ricerca l$esecu%ione materiale di tali adempimenti allo scopo di lucrarne i (antaggi! S! *io(anni della Croce dice che solo l$a%ione di Dio pu2 puri icare# attra(erso la notte dei sensi# l$anima da "uesta a! Da parte sua# l$anima# ancor prima di essere introdotta nella notte passi(a# de(e opporsi coraggiosamente a "uesto di etto! 'i3 speci icamente# s! *io(anni della Croce# all$ini%io della Notte oscura# per mostrare ai principianti la necessit che essi hanno di sottoporsi alle pro(e puri icatrici della notte passi(a dei sensi# passa in rassegna i sette peccati capitali# mostrando loro le imper e%ioni che impediscono a ciascuno di essi di rice(ere le gra%ie di contempla%ione!. L$unione con Dio richiede la rinuncia e il distacco da "ualsiasi &ene# osse anche ascetico; "ualsiasi &ene personale de($essere lasciato in o erta al Signore -*( .E#EL; Mc H#FL; Lc .D#FF/! Meister :c>art nel trattato U De distacco V a erma+ U 0uando lo spirito li&ero si tro(a in un giusto distacco# costringe Dio a (enire nel suo essere; se potesse restare sen%a orma e sen%a alcun accidente# prendere&&e in s9 l$essere stesso di Dio V! :# per altri (ersi# s! 'aolo a dire+ U Io (i(o# e tutta(ia non (i(o+ Cristo (i(e in me V! Gn tale spirito# pertanto# che a ronta il suo percorso di risurre%ione attra(erso Cristo# de(e tendere a rimanere al di uori di tutti gli aspetti umani# "uale l$amore# il dolore# l$onore# le tri&ola%ioni poich9 l$unico scopo reale "uello del distacco spirituale# o((ero il perdersi in Dio! Sono le parole di 'aolo# che ancora una (olta ci traducono tale condi%ione+ U A&&iate in (oi gli stessi sentimenti che urono in Cristo *es3 V -Ail E#L/! Note+ . Notte Oscura I# F! =i&l! Antonius a Spiritu Sancto# Directorium m8sticum# t! II# d! .# n! FL# 'aris .4IK# LK; J! de *ui&ert# A(arice Spirituelle# in DSAM I# ..CI@..C.; T! *o i# s!(!# in D:S I# EK4@ELI; Joseph a Spiritu Sancto# Cursus theologiae m8sticoscholasticae# t! I# =ruges .4EK# FC; Maestro :c>hart# Trattati e Sermoni# a cura di *! Aaggin# Milano .4HE# .DLss!; J! Rigoleuc# Oeu(res spirituelles# 'aris .4F.# EEE! *!'! 'aolucci I! Aspetto psicologico! Il termine a! indica il rapporto di possesso caratteri%%ato da insicure%%a nei con ronti degli e(enti e da una eccessi(a a ida&ilit nei con ronti del denaro! Da un punto di (ista conscio l$a(aro giusti ica il suo atteggiamento come pruden%iale e pre(iggente nei con ronti di un uturo incerto e impre(edi&ile! Non (i sono ricerche in "uantit e "ualit su iciente per trarre delle conclusioni! L$ipotesi di una correla%ione tra a! e stitiche%%a non su ragata da adeguati riscontri scienti ici# anche se la psicodinamica sem&ra analoga soprattutto se interpretata come il non superamento della ase

anale pre@edipica! La psicodinamica e(iden%iata sare&&e "uella del piacere di trattenere "ualcosa di proprio per riser(arsene l$esclusi(a! Il U non lasciarsi s uggire "ualcosa di s9 V sem&ra tipico del &am&ino di circa due anni che non di eren%ia ancora &ene l$io dalle sue eci (erso le "uali mostra un certo interesse ludico! Il U non lasciarsi s uggire "ualcosa di s9 V maggiormente accentuato in &am&ini con un (issuto di gelosia che nel &am&ino in ase edipica potre&&e e(iden%iarsi con U la mamma solo mia V! Gn po$ pi3 attendi&ile potre&&e essere l$ipotesi ondata sulla rela%ione oggettuale secondo cui il rapporto tra l$a(aro e il denaro potre&&e essere simile a "uello tra il &am&ino e il suo giocattolo pre erito ma smarrito -o sottrattogli/! In "uesto caso# la dinamica maggiormente messa in e(iden%a il godimento del possedere anche se l$oggetto di rela%ione non usato! In "uesto caso il U sapere d$a(ere "ualcosa V non su iciente! In atti# l$a(aro ha &isogno di (edere# toccare# contare il suo (alore# il denaro! Il contatto sensi&ile col denaro d una sensa%ione di controllo ed per "uesto che l$a(aro ha &isogno della prossimit isica col suo oggetto rela%ionale! Gn deposito in &anca sare&&e come un distacco ansiogeno; in(ece a(erlo a portata di mano maggiormente sotto il proprio controllo! La contraddittoriet dell$a(aro e(iden%iata dal paradosso che (uole (ederlo all$opposto di ci2 che e etti(amente ! Ossia# anche se l$a(aro all$opposto del generoso# tutta(ia egli (iene indicato il pi3 generoso di tutti; in atti# colui che accumula non per il godere di spendere per s9 ma per il piacere del possesso# perci2 "uello che lascia pi3 degli altri ai suoi eredi! Gn atteggiamento esasperato porta a risultati opposti a "uelli desiderati! Neanche "uesto paradosso pu2 ar cam&iare l$a(aro! Gn$altra ipotesi per spiegare l$a(ari%ia "uella del sim&olismo! Non possiamo comprendere l$a(aro se non risaliamo al signi icato sim&olico soggetti(o del denaro! Comun"ue# "ualun"ue sia il signi icato speci ico del denaro rimane sempre la dinamica sottostante dell$attaccamento ad una onte di sicure%%a! II! Da un punto di (ista morale "uesto attaccamento considerato egoista perch9 si pone all$opposto della condi(isione che (ede anche il proprio denaro come un (alore sociale e arlo circolare non solo ha dei (antaggi pri(ati ma anche colletti(i! Z o((io che ogni in(estimento ha un margine (aria&ile di rischio# ma l$a(aro nel suo egoismo e nella sua insicure%%a non (aluta n9 i (antaggi personali n9 gli s(antaggi per il &ene comune! In atti# il danno dell$a(aro potre&&e essere considerato sotto un triplice aspetto! L$a(aro danneggia se stesso perch9# pur a(endo dei me%%i# non li usa per il suo personale &enessere! Il secondo danno "uello diretto al suo prossimo (erso il "uale non di aiuto neanche se in condi%ione di &isogno! Gn altro danno "uello sociale+ trattenendo il denaro non permette i &ene ici sociali# oltre che personali dell$in(estimento! Inoltre# trattenere in ruttuosamente il denaro contante rallenta la (elocit di circola%ione del denaro; e anche "uesto un danno sociale! Il contatto diretto con il denaro -o altri oggetti di (alore/ d all$a(aro un piacere di gran lunga superiore a "uello di in(estirlo o spenderlo# anche se oculatamente e per il proprio &ene! Spesso gli a(ari (i(ono -o sopra((i(ono/ con pochissimi me%%i; sem&ra che possano essere in uguale misura sia uomini che donne e "uesta inclina%ione pu2 ini%iare gi da &am&ini con sensi&ile aumento nell$et adulta! Z possi&ile che il grado -o la gra(it/ di a(ari%ia sia direttamente propor%ionato alla "uantit di ricche%%a accumulata! Sem&ra che ad ogni aumento di denaro (i sia una &re(e soddis a%ione per poi risentirsi insicuri# "uindi &isognosi di altro denaro da accumulare! Ogni spesa# anche necessaria# come un sanguinante smem&ramento; una parte di s9 da do(er cedere e da do(er "uanto prima recuperare! Non (i sono ricerche attendi&ili per poter a ermare in "uale classe sociale pi3 re"uente l$a!# anche se da "uanto ipoti%%ato i ricchi do(re&&ero essere pi3 a(ari! Resta la perplessit sul rapporto causa@e etto+ gli a(ari sono tali perch9 sono ricchi; oppure# i ricchi sono tali perch9 sono a(ariY

La stessa perplessit riscontra&ile per "uanto riguarda la struttura sociale e il periodo storico! Non (i sono e(iden%e su icienti per indicare se la struttura autoritaria porti all$a! pi3 di "uella democratica o (ice(ersa; se il periodo pre@&ellico accia tendere all$a! pi3 di "uello post@&ellico! Molto dipende dalla amiglia e dalla persona che percepisce la minaccia e dai meccanismi di di esa uniti al sistema di (alori per ronteggiare un$emergen%a! L$a(aro si pone all$opposto della solidariet# perci2 sia dal punto di (ista psicologico e della crescita umana che dal punto di (ista morale e religioso un immaturo che ortemente concentrato sui suoi &isogni e che cerca di soddis arli anche a spese degli altri! L$a(aro con onde il ine con il me%%o! La natura del denaro# per sua de ini%ione# U me%%o di scam&io V; ma per l$a(aro il denaro un ine# uno dei pi3 importanti della sua (ita! Dal punto di (ista morale il denaro non ha una connota%ione "ualitati(a; di per s9 non n9 &uono n9 catti(o; dipende dall$uso che se ne a! Il denaro (ale per il cam&iamento che intendiamo e ettuare nello scam&iarlo; ossia# il denaro come me%%o di scam&io per cam&iare la "ualit della (ita personale# di coppia# di amiglia e sociale! Il rapporto con il denaro pu2 essere una discreta spia dalla "uale poter intra(edere una parte della maturit morale# ma anche l$e"uili&rio psichico nel rapporto oggettuale! =i&l! A! =erti @ A!S! =ondi# Il mondo economico del &am&ino# Airen%e .4HF! A! 'acciolla

B
=ACIO =A1:R AG*GSTIN: DABID# OS= =ALT6ASAR 6ANS@GRS BON# SAC! =AR=O LGDOBICO# OS= B:SCOBO =AR:LLI ARMIDA# LAICA =ART6 1ARL# T:OLO*O# =ASILIO MA*NO# B:SCOBO SANTO# =ATT:SIMO =:ATITGDINI =:ATRIC: DI NAZAR:T# CIST!# =:DA IL B:N:RA=IL:# SANTO =:*ARDI : =:*6IN: =:LLARMINO RO=:RTO# SJ CARD! SANTO#

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BACIO* (inizio) I* La nozione* La letteratura mistica# ispirandosi al Cantico dei Cantici interpretato religiosamente# ha attri&uito al &! una (alen%a soprannaturale massima! S! *io(anni della Croce scri(e+ U Mi &aci con il &! della sua &occa!!! a inch9 con la &occa della mia anima ti &aci!!! 0uesto a((iene "uando l$anima gode di "uei &eni di(ini -le (erit di(ine/ con gustosa e intima pace e con grande li&ert di spirito# sen%a che la parte sensiti(a o il demonio# per me%%o di "uesta# (algano ad impedirlo V!. Il &! tra l$anima e Dio# U sola a solo V# ha luogo di solito nel matrimonio spirituale! Allora (iene sperimentata la rui%ione della sapien%a e scien%a dell$amore teandrico! Anche Teresa d$A(ila chiede+ U Signor mio# l$unica cosa che chiedo in "uesta (ita che tu mi &aci con il &! della tua &occa# poich9 @ ella spiega @ il &! segno di pace e di amici%ia V!E II* Nella #er"inologia "i%#ica c$ un duplice signi icato! 'u2 essere un tocco sostan%iale di Dio all$anima che le a sperimentare il pi3 alto grado di ora%ione contemplati(a; per2 una gra%ia attuale di tempo limitato e che si esaurisce# lasciando la persona nel desiderio di risperimentarlo! 0uando il &! in(ece designa uno stato di intimit (itale tra l$anima e Cristo# tra l$anima e Dio# allora pu2 essere descritto come una condi%ione sta&ile di pace e di rapporto amoroso che rende la persona estranea alle tur&olen%e del mondo# tran"uilla nell$area della propria sensualit# elice in Dio! S! *io(anni della Croce F lo riconosce come l$elemento pi3 signi icati(o del matrimonio spirituale# la cui essen%iale componente l$unione tra lo Sposo -Cristo# Dio/ e la sposa -la persona in gra%ia contemplati(a/! Nel &! lo Sposo comunica direttamente alla sposa l$e lu(io silen%ioso dell$amore di(ini%%ante# persuadendola che tutto le stato perdonato# che atta oggetto di predile%ione ed ele(ata ad e icace strumento di sal(e%%a dei ratelli; le a gustare la &elle%%a delle (erit che si ri eriscono alla (ita di Cristo e della Chiesa! Note+ . Notte oscura II# E!H!.E; E 'ensieri dell$amor di Dio# F#.L; F Cantico spirituale EE#D! =i&l! S! =ernardo# Sermone III+ Del &acio del piede# della mano e della &occa del Signore# in Id!# Sermoni sul Cantico dei Cantici# Torino .4KD# HL@H4; R! *iachetti# Il &acio# Milano .4HK; A! Solignac# Osculum# in DSAM XI# .I.E@.IEC! *!*! 'esenti

BA2ER DAVID AUGUSTINE* (inizio) I* Vi#a e o(ere* Dom Augustine =! uno tra i pochi mistici ad essere conosciuto nel tra(agliato periodo della persecu%ione dei cattolici inglesi# in seguito alla protestanti%%a%ione or%ata del paese# nella seconda met del sec! XBI! Nasce a A&erga(enn8 il 4 dicem&re .LDL! Studia a Londra e ad O7 ord e si laurea in legge# di(entando poi notaio nella citt natale! La morte di suo ratello e l$essere scampato miracolosamente anch$egli alla morte# durante un (iaggio# spingono =! a passare da un atti(o ateismo al cattolicesimo! Con(ertito# entra no(i%io nell$a&&a%ia di Santa *iustina in 'ado(a e si unisce alla Congrega%ione &enedettina inglese poco dopo la sua ri onda%ione a((enuta nel .C.4! Secondo alcuni# =! ha l$innato dono della preghiera mistica e# certamente# poco dopo la sua pro essione monastica# per gra%ia e non per a(erlo appreso# rimane assorto in contempla%ione# per cin"ue o sei ore al giorno! Allo stesso tempo# (a sottolineato che il suo stato mistico u messo in du&&io da Da(id 1noMles# anche se molti non hanno condi(iso "uesto giudi%io! Comun"ue# per =! le gra%ie mistiche terminano ancor prima della sua ordina%ione sacerdotale; cos5# alle prime consolanti (ette mistiche seguono un periodo di penosa aridit e# successi(amente# una tiepide%%a che dura per circa "uindici anni! Durante "uesto periodo# =! (i(e una (ita semplice# ma pericolosa# a Londra# insegnando e s(olgendo il suo ministero a a(ore dei po(eri# sotto la continua minaccia di morte sancita dalle leggi anticattoliche! : solo attra(erso "uesta sua atti(it che# in ine# conosce la letteratura contemplati(a e# attra(erso tale scoperta# ritorna ad un intenso regime di preghiera# "uando (iene in(iato come cappellano presso un nota&ile cattolico nella contea di De(on! In "uesto periodo# =! trascorre almeno undici ore al giorno in preghiera! In seguito# assume l$incarico di cappellano presso il monastero delle monache &enedettine di Cam&rai# alle "uali detta con eren%e spirituali che poi costituiscono almeno sessanta trattati sulla preghiera# molti dei "uali di carattere storico! =! non a(orisce una medita%ione strutturata# ma una preghiera a etti(a che pu2 condurre ad una contempla%ione pura! Conosce alla per e%ione i mistici inglesi del sec! XIB -come pure "uelli renani e spagnoli/ e li a conoscere anche a coloro che dirige! Berso la ine della sua (ita# nel .CFH# =! (iene in(iato nuo(amente a s(olgere il ministero pastorale a Londra# nel momento in cui la persecu%ione al suo culmine! In atti# due dei suoi con ratelli (engono arrestati e condannati a morte! 'ur celando costantemente la sua atti(it# =! (iene scoperto dall$autorit# ma gli u iciali non lo perseguitano perch9 a etto da una e&&re maligna# pro&a&ilmente la peste# che lo conduce alla morte "uattro giorni dopo# il 4 agosto .CK.! A lui si de(e una &iogra ia di *ertrude Moro# pronipote di Tommaso Moro - .LFL/# monaca a Cam&rai! Le opere stampate di =! sono poche# ma di "uasi tutte restano copie manoscritte! Dopo la sua morte# Sereno Cress8# con estratti di esse# compil2 un$antologia sistematica sull$ora%ione contemplati(a! L$opera# intitolata Sancta Sophia# usc5 a Doua8 nel .CLD! Nelle edi%ioni recenti# il titolo latino u sostituito con l$e"ui(alente inglese 6ol8 Pisdom! L$opera u stampata pi3 (olte# anche nel .4LI! II* In%egna"en#o %(iri#!ale* Occorre# innan%itutto# sottolineare il pensiero di =! circa la morti ica%ione (olontaria e necessaria! :gli d maggiore importan%a al secondo tipo di morti ica%ione# cio a "uella necessaria; riguardo alla morti ica%ione delle passioni# =! ri&adisce la pro onda necessit dell$ora%ione e dell$amore! :saminando l$umilt &enedettina# la distingue in ac"uisita e in usa# ossia generata dall$esperien%a contemplati(a! 'er =!# alla U contempla%ione iloso ica naturale V segue la contempla%ione mistica! 'er me%%o di "uest$ultima# l$anima# gra%ie all$inter(ento dello Spirito# nell$oscurit della ede# guarda a Dio# come (erit in inita e riposa in lui come nel proprio in inito &ene# al di l delle argomenta%ioni# delle specula%ioni# dell$uso percepi&ile dei sensi interni o delle immagini sensi&ili! Tale contempla%ione mistica # secondo =!# atti(a o passi(a+ la prima si (eri ica "uando ci si dispone ad essa; nella seconda si riconosce una speciale a%ione dello Spirito Santo nell$anima# proprio secondo il pensiero di *io(anni della Croce! La (ita di =! u "uella di una persona onesta# generosa e so erente# ma sem&ra che egli a&&ia a(uto un carattere piuttosto di icile! Oggi a&&astan%a noto per le pu&&lica%ioni di alcuni suoi

scritti da parte degli editori inglesi &enedettini# dall$inoltrato sec! XIX in a(anti! Aorse il suo merito pi3 grande non u "uello che riguard2 il suo insegnamento personale# ma l$essere stato lo strumento che mantenne (i(a la tradi%ione della mistica medie(ale nei terri&ili anni della persecu%ione della Chiesa cattolica! =i&l! '!@D! =elisle# Spiritual Direction according to Dom Augustine =a>er -.LDL@.CK./# in Cistercian Studies# FI -.4LL/# FK4@F4F; D! Cumer# s!(!# in D:S I# EC4@EDI; R! 6a8nes# Augustine =a>er# in J! Palsh -cura di/# 're@Re ormation :nglish Spiritualit8# London .4C.# ELE@ECK; D! 1noMles# La tradi%ione mistica inglese# Torino .4DC# .KD@.DK; A! LoM# Augustine =a>er# NeM Nor> .4DI; J! McCann# s!(!# in DSAM I# .EIL@.EIC; J! McCann @ R!6! Connoll8 -cura di/# Memorials o Aather Augustine =! and Other Documents Relating to the :nglish =enedectines# London .4FF; J! Stead# Augustine =a>er on the 6ol8 Spirit# in Pord and Spirit# F -.4H./# D.@DD; I!N! SMeene8# The Li e and Spirit o Aather Augustine =a>er# London .HC.; C! Testore# s!(!# in :C II# D.I@D..; A! PShrer# s!(!# in PM8# KK@KL! A! Pard BALT.ASAR .ANS/URS VON* (inizio) I! Bita e opere! Nato a Lucerna nel .4IL# spirito &rillante e colto# segue in un primo momento# nell$am&ito degli studi superiori e uni(ersitari# la propria attitudine iloso ico@letteraria ed estetico@musicale! Nel .4E4 entra nella Compagnia di *es3# assumendo con seriet e rigore lo spirito di tale (oca%ione! Bi(e con radicale slancio il carattere esclusi(o della consacra%ione religiosa# con un senso gi assai marcato della sua igura ministeriale! Appro ondisce# non sen%a originali intui%ioni e accentua%ioni# la spiritualit degli :serci%i igna%iani# soprattutto in ri erimento alla dottrina della se"uela totale e all$importan%a del discernimento degli spiriti! Nel periodo di residen%a a Lione -.4FK@.4FH/ assimila l$importante le%ione che (iene dalla riscoperta dell$ori%%onte patristico per il rinno(amento del pensiero teologico -Dani9lou e de Lu&ac# soprattutto/# mostrando una speciale predile%ione per la pro onda usione dell$ori%%onte teologico@estetico e di "uello teologico@mistico che sostan%ia il pensiero cristiano di *regorio di Nissa# Agostino# Massimo il Con essore# Origene! Contemporaneamente# s(iluppa una speciale a e%ione per la poetica teologale di tre grandi scrittori rancesi+ Claudel# 'egu8# =ernanos! Dal serrato la(oro pastorale con gli studenti di =asilea# a partire dal .4KI# scaturisce la onda%ione della Johannes Berlag di :insiedeln! : di "uesto periodo anche il grande dialogo aperto con 1! =arth! Sempre nel .4KI a((iene l$incontro# al dire di =!# decisi(o per l$e(olu%ione della sua dottrina teologica e spirituale# con A! (on Spe8r+ U Au Adrienne (on Spe8r che mi indic2 il cammino autentico che (a direttamente da Igna%io a s! *io(anni# cammino che all$origine di un gran numero di miei scritti! La sua opera e la mia missione sono indissocia&ili sul piano psicologico come sul piano iloso ico+ esse costituiscono le due parti di un tutto che rinsalder la crea%ione di una comunione spirituale di intenti e di (oca%ione# ne scaturir la onda%ione di una Peltgemeinscha t# nella linea degli Istituti secolari riconosciuti dalla Costitu%ione apostolica 'ro(ida Mater :cclesia del .4KD V! Non essendosi prodotte le condi%ioni per integrare una tale onda%ione con l$appartenen%a alla Compagnia# nel .4LI =! lascia i gesuiti per entrare nel clero diocesano di Coira! Dedito al consolidamento della nuo(a linea spirituale e (oca%ionale dell$Istituto# anche generosamente impegnato nella stesura di un$opera teologica immane# do(e spiccano i numerosi (olumi dedicati ad una originale U trilogia V teologica in molti (olumi# tradotta in italiano dalla Jaca =oo> di Milano+ *loria -D (oll!/# Teodrammatica -L (oll!/# Teologia -F (oll!/! =! ha s(iluppato un insegnamento non con(en%ionale e non accademico# che lo ha# nondimeno# uni(ersalmente con ermato come uno dei maestri di teologia e di spiritualit pi3 conosciuti e appre%%ati del nostro secolo! Muore il EC giugno .4HH! II* Do##rina* 'er "uanto concerne la dottrina sulla mistica# da notare an%itutto che il tema della rela%ione con Dio# in orma di radicale esperien%a spirituale e teologale# uno dei cardini del pensiero cristiano di =! :sso sta al centro della sua antropologia teologica come anche della dottrina della ede! Si pu2 an%i dire che su "uesto punto# cio la ripresa della teoria teologica

della ede come U rela%ione V# U esperien%a V# U (isione V# U comunione d$amore V tipica della patristica greca e della grande tradi%ione monastica# =! ha introdotto nella teologia una pro(oca%ione la cui econdit sistematica ha appena incominciato ad essere esplorata! L$U estetica teologica V prospettata da =! pone in campo una conce%ione che ricongiunge strettamente teologia ondamentale e teologia spirituale! La teoria della ede che ne scaturisce prende nuo(amente in considera%ione# con tutta seriet# il moti(o di una U e(iden%a soggetti(a V -spirituale/ della (erit di Dio che corrisponde alla luce o&ietti(amente generata dalla U e(iden%a oggetti(a V -cristologica/ della sua ri(ela%ione! =! non teme di parlare# del resto in persuasi(a consonan%a con la =i&&ia e la tradi%ione# di un atto di ede che si reali%%a attra(erso il ascino di una U perce%ione della orma V della (erit di Dio che di(enta appunto U esperien%a spirituale V# nella "uale sono ugualmente coin(olte l$intelligen%a# la (olont# la sensi&ilit e la corporeit dell$uomo! Il luogo di "uesta soggetti(a corrisponden%a con l$illuminarsi della orma charitatis# che il cuore della (erit di Dio# appunto costituito dall$a%ione dello Spirito# che rende possi&ile l$esperien%a anticamente illustrata nella dottrina dei U sensi spirituali V! :sperien%a paradossale# eppure realmente e uni(ersalmente accessi&ile nella ede# dell$incontro con il Signore che ci possi&ile nel U tempo intermedio V ra l$Incarna%ione e il ritorno di Cristo! In "uesta igura U mistica V del compiersi della U ede V si concentra la (isione teologica della sua dimensione antropologica e personalistica+ U Tutto lo spa%io dei pro&lemi dell$e(iden%a soggetti(a ordinato ad un centro ultimo nel "uale de(ono stare i sensi spirituali! La ede apparsa come il pegno di una (isione glo&ale umana# an%i il suo ini%io nascosto# nella misura in cui l$appari%ione umana e sensi&ile di Dio in Cristo non ci si a incontro che in una perce%ione nascosta ed in una risposta di tutto l$uomo -!!!/! Ma la perce%ione# come atto di un incontro umano glo&ale# do(e(a non soltanto includere la sensi&ilit# &ens5 accentuarla -!!!/! Il centro dell$atto di incontro de(e# "uindi# giacere l do(e i sensi umani pro ani rendono possi&ile l$atto di ede# di(entano spirituali# e la ede# per essere umana# di(enta U sensi&ile V -La perce%ione della orma# FFD/! Il ri erimento alla onda%ione teologica e spirituale di "uesta U mistica della ede V# come si accennato# la cristologia paolina nonch9 la pneumatologia della patristica greca -ma anche Agostino/! 'er l$articola%ione antropologica =! rimanda soprattutto a 1! =arth# R! *uardini# *! SieMert e '! Claudel# che (edono nell$uomo @ ciascuno a modo proprio @ U una totalit sensi&ile e spirituale V e comprendono U le due un%ioni distingui&ili# partendo da un centro comune nel "uale l$uomo (i(ente sta nel contatto e nello scam&io con il Dio (i(ente e concreto V -I&id!# FDK/! L$esperien%a mistica# nel suo senso pi3 speci ico# (a an%itutto collegata all$esperien%a pro etica dell$AT e del NT! : nel tempo della Chiesa essa (a concepita come una partecipa%ione alla piene%%a di Cristo per me%%o dello Spirito dato alla Chiesa+ sia nel modo dei doni# sia nel modo dei carismi! 0uesto il moti(o per cui non possono e non de(ono ormai adeguatamente distinguersi nella Chiesa una carismatica puramente un%ionale# da un$altra puramente personale; o# con altri termini# U una mistica dei carismi da una mistica dei doni dello Spirito Santo V -I&id!# FDH/! I doni rappresentano U il compimento e il poten%iamento sperimentale delle (irt3 teologali (issute dal cristiano V -I&id!# FK4/! Storicamente parlando "uesto aspetto "uello che stato il pi3 en ati%%ato -dopo s! *io(anni della Croce/! =! insiste peraltro sulla dialettica del trascendimento e della 1enosi che caratteri%%a "uesta U esperien%a della non sperimentalit V della ede! In tal modo# pu2 essere ridimensionata l$en asi unilaterale che# nella scia della tradi%ione spagnola# stata assegnata alle speciali esperien%e sensi&ili dell$unione con Dio! :# corrispondentemente# pu2 essere indi(iduato il nucleo teologale che propriamente decide la sua integra%ione con l$esperien%a cristiana ed ecclesiale+ (ale a dire la modalit dell$a&&andono al 'adre e il disinteresse totale della dedi%ione! La "ualit cristiana dell$esperien%a di Dio nei doni dello Spirito emerge con diretta e(iden%a nella dimensione carismatica della mistica cristiana! I carismi# in atti# sono certamente doni indi(iduali+ e in "uesto senso l$associa%ione della mistica cristiana alla dottrina dei carismi incoraggia a tenere in e(iden%a il carattere analogico e di eren%iato della li&ert con la "uale lo Spirito conduce ad una pi3 pro onda comunica%ione

personale con la piene%%a cristologica! Ma appunto# secondo la dottrina paolina i carismi sono dati per l$utilit comune+ e "uesto principio impone di (alori%%are l$esperien%a di disinteresse e di dona%ione totale che accompagna e custodisce i carismi nella loro propria autenticit cristiana! In entram&i i casi l$esperien%a mistica il segno di una so(ra&&ondan%a della gra%ia che atti(a esperien%e spirituali e sensi&ili di partecipa%ione alla piene%%a di Cristo e alla missione della Chiesa! In "uesto senso U la Chiesa e il cristiano non de(ono mai desiderare le gra%ie mistiche come se la igura della ri(ela%ione posta dinan%i agli occhi del mondo non osse su iciente V! Ma# appunto per "uesto# la Chiesa e il singolo cristiano de(ono disporsi ad accogliere sen%a pregiudi%io e con lieta semplicit la &elle%%a dell$atteggiamento esu&erante e non minimalistico dell$amore di Dio (erso la Sposa! In "uesto senso =!# pur con tutta la pruden%a del caso nei con ronti delle de(asta%ioni prodotte da una carismatica ingenua e da una mistica autore eren%iale# ritiene si de&&a contrastare (igorosamente la tenden%a di tutti coloro che U come scettici radicali o psicologisti o praticoni della pastorale# in nome della jpura ede e della sana comprensione umana$# (ogliono eliminare dalla Chiesa "ualsiasi dimensione mistica come accenda pri(ata e irrile(ante V -I&id!# FHI/! =i&l! 6!G! (on =althasar ha presentato a pi3 riprese il resoconto &i&liogra ico della propria opera teologica# commentandone in (ario modo l$e(olu%ione e il senso+ c 6!G! (on =althasar# Il ilo di Arianna attra(erso la mia opera# Milano .4HI; :pilogo# :insiedeln .4HD! Dalla sterminata produ%ione &althasariana stralciamo i testi di maggiore interesse teologico@spirituale# con particolare ri erimento alle indica%ioni o erte nel testo+ 'r9sence et pens9e! :ssai sur la philosophie religeuse de *r9goire de N8sse# 'aris .4KE; =ernanos# Milano .4LC; La medita%ione# Al&a -CN/ .4LH; Il cuore del mondo# =rescia .4CK; Teologia della storia# =rescia .4CK; Solo l$amore credi&ile# Torino .4CL; Con occhi semplici# =rescia .4DI; Il mondo# Cristo e la Chiesa# Milano .4DE; Sorelle nello Spirito+ Teresa ed :lisa&etta# Milano .4DK; Liturgia cosmica! L$immagine dell$uni(erso in Massimo il Con essore# Roma .4DC; La teologia di 1! =arth# Milano .4HL; *li stati di (ita del cristiano# Milano .4HL! Importanti sono poi# oltre al primo (olume della jsumma &althasariana$# La perce%ione della orma# Milano .4DC# le raccolte dei Saggi teologici# pu&&licati dal .4CI dalla Morcelliana di =rescia! Sono inora comparsi in lingua italiana+ Ber&um Caro -.4CH/# Sponsa Ber&i -.4C4/# Spiritus creator -.4DE/# Lo Spirito e l$istitu%ione -.4D4/# 6omo creatus est -.44./! S#!$i& R! Aisichella# 6ans Grs (on =althasar# dinamica dell$amore e credi&ilit del cristianesimo# Roma .4H.; :! *uerriero# 6ans Grs (on =althasar# Cinisello =alsamo -MI/ .44.; M! JShri# Descensus Dei! Teologia della croce nell$opera di 6ans Grs (on =althasar# Roma .4H.; M! Loch&runner# La cristologia di 6ans Grs (on =althasar# Roma .4DD Id!# Analogia Caritatis! Darstellung und Deutung der Theologie 6ans Grs (on =althasars Arei&urg i!=# .4H.; *! Marchesi# La cristologia trinitaria di 6ans Grs (on =althasar# =rescia .44D; A! Moda# 6ans Grs (on =althasar! Gn$esposi%ione critica del suo pensiero# =ari .4DC; '! Se"ueri# Antiprometeo# in+ 6ans Grs (on =althasar# Lo s(iluppo dell$idea musicale# Milano .44C; A! Sicari# s!(!# in D:S III# ECHC@ECH4; R! Bignolo# :stetica e singolarit# Milano .4HE! '! Se"ueri BARBO LUDOVICO* (inizio) I! Cenni &iogra ici! Nato (erso il .FHE a Bene%ia# entra nel .KIK nella comunit &enedettina di San *iorgio in Alga# a Bene%ia# alla "uale d un nuo(o impulso! Nominato a&ate di Santa *iustina a 'ado(a nel .KIH# si dedica alla ri orma di "uesto monastero e di "uelli della Congrega%ione dello stesso nome da lui ondati! Legato ponti icio al Concilio di =asilea del .KFF@.KFK# (esco(o di Tre(iso nel .KFD# muore a San *iorgio di Bene%ia nel .KKF! Racconta gli ini%i della sua Congrega%ione in un$opera storica! II* Do##rina %(iri#!ale* 0uando il Capitolo *enerale del .KKI impone l$o&&ligo della preghiera mentale "uotidiana# egli compone per i suoi mem&ri una Aorma orationis et meditationis# gra%ie alla "uale di(enta uno degli ini%iatori dell$ora%ione metodica! Da una parte# si ri erisce alla

tradi%ione monastica e rancescana# specialmente a *uglielmo di Saint@Thierr8# Aelredo di Riel(au7 - ..CD/# G&ertino di Casale - .FEH/! D$altra parte# egli tiene conto della grande importan%a esercitata nell$esisten%a umana dalle immagini che l$anima rice(e dai sensi corporei che egli insegna ad usare per giungere ad una partecipa%ione U piace(ole V -sua(is/ ai misteri! Si tratta di passare dalle immagini che o rono i testi sacri alle realt che essi e(ocano! Ci2 comporta tre gradi! Il primo# di cui =! parla &re(emente# consiste nell$utili%%are delle parole gi scritte+ la lectio tradi%ionale# condi%ione preliminare ad ogni contempla%ione; proprio essa che ornisce i testi a partire dai "uali si possono U rappresentare V i misteri di cui essa parla e le parole che permettono di esprimersi a loro riguardo! A "uesta U preghiera (er&ale V segue @ ed il secondo grado @ la medita%ione propriamente detta# che conduce alla contempla%ione# di cui tratta un ultimo paragra o# &re(e e denso+ le U illustra%ioni V @ illustrationes @ che lo spirito ha raccolto permettono di gioire della &elle%%a @ pulchritudinem degustando @ delle realt meditate! Ora# a proposito dei due primi gradi# il (oca&olario dell$immaginario ritorna con una note(ole insisten%a! Il termine pi3 re"uente @ e si potre&&e dire la parola chia(e @ "uella che# nella latinit classica# &i&lica# patristica medie(ale e(oca una in%ione# un U arte atto V# il processo mentale e arti iciale gra%ie al "uale U si a inta V di commettere un$a%ione o di rice(ere una sensa%ione# si U a come se V si esercitasse un$atti(it+ ingere! :ssa e"ui(ale al (er&o componere# di cui si ritro(er un deri(ato nell$espressione U composi%ione del luogo V! 0uesta parola # tal(olta# seguita dall$eserci%io di uno dei sensi corporei o da un$a%ione+ Ainge nos (idere# inge audire# inge te illi ser(ire! :ssa assimilata all$atto stesso del meditare+ meditare et ingere! : gi un modo di rendersi presente al mistero contemplato+ Ainge te esse praesentem# e di partecipar(i come ad una scena nel corso della "uale si in con(ersa%ione con il Cristo+ Semper inge "uod nominet te nomine tuo! 'er "uesto moti(o# re"uente l$imperati(o del (er&o U dire V+ dic# o il suo e"ui(alente generalmente associato ad un$a%ione o che completa "uesta# che comporta molte (ariet+ stringe# tenes# (ade# amplectere# se"ui# proice te# re(ertere# plora# recede# associa cum!!! Tal(olta# il dire di(enta un grido+ clama! L$eserci%io di due dei sensi corporei# che si immaginano# re"uente+ "uello della (ista imagina (idere# (ide contemplare @ e "uello dell$udito @ audi! Tutte "ueste ormule sono e"ui(alenti ad altre che indicano la stessa atti(it mentale+ cogita# ante intellectum repraesentari! : lo scopo sempre "uello di ele(arsi# a partire da ci2 che c$ di &ello nella creatura @ particolarmente nel Ber&o di Dio incarnato in una creatura umana @ alla conoscen%a di Dio e della sua &elle%%a+ ut per pulchritudinem creaturarum homo specialiter ad Dei cognitionem ascendat# !!!pulchritudo deitatis! Cos5# gra%ie a "uesto procedimento# &asato sull$uso dell$immaginario# la contempla%ione del mistero di Dio stesso resa non solamente possi&ile# ma acile# per ino piace(ole ed accessi&ile a tutti# poich9 tutti @ letterati e illetterati @ sono dotati della stessa capacit di in%ione# di rappresenta%ione! Con "uesto insegnamento# =! si colloca nella storia dei rapporti tra la de(o%ione astratta e la piet popolare! =i&l! O(ere& L! =ar&o# Aorma orationis et meditationis# in 6! Patrigant# 0uel"ues promoteurs de la m9ditation m9thodi"ue au XBe sicle# :nghien .4.4# .L@EH; I! Tassi# Ludo(ico =ar&o -.FH.@.KKF/# Roma .4LE -edi%ione della Aorma orationis alle pp! .KF@.LE/! S#!$i& J! Leclerc"# Ludo(ico =ar&o e storia dell$immaginario# in Aa!B(!# Ri orma della Chiesa# cultura e spiritualit nel 0uattrocento (eneto# Cesena .4HK# FHL@F44# ristampato in Aa!B(!# Momenti e igure di storia monastica italiana# Cesena -AO/ .44F# LE4@LKE; M! M^hler# s!(!# in DSAM I# .EKK@.EKL; *! Mellinato# La ri orma monastica di Ludo(ico =ar&o# in Ci(Cat .FK -.4HF/E# FC4@FDF; A! 'antoni# s!(!# in DI' I# .IKK@.IKD; *! 'icasso# s!(!# in D:S I# EDI@ED.; I! Tassi# s!(!# in =S II# DDH@DD4! J! Leclerc" BARELLI ARMIDA* (inizio) I! Cenni &iogra ici! Nasce a Milano il . dicem&re .HHE da un$agiata amiglia di mentalit li&erale# non ostile alla Chiesa ma lontana dalle pratiche religiose! Nel .4I4 si consacra a Dio in

orma pri(ata e l$anno dopo incontra '! Agostino *emelli+ l$ini%io di un$interrotta e multi orme colla&ora%ione! Con lui organi%%a la consacra%ione dei soldati italiani al S! Cuore durante la 'rima *uerra Mondiale! Nel .4.H# per incarico del papa =enedetto XB onda la *io(ent3 Aemminile di A%ione Cattolica in tutte le diocesi d$Italia! Nel .4.4# d concrete%%a a una orma di consacra%ione# da tempo pre igurata da '! *emelli# per i laici+ (i(ere la speciale consacra%ione a Dio# sen%a (ita comune# restando inseriti nelle strutture della societ per animarle dal di dentro! Dal piccolo nucleo di rancescane riunite in Assisi nel .4.4 si s(ilupper l$Istituto Secolare delle Missionarie della Regalit di N! S! *es3 Cristo! Nel .4E. '! *emelli onda l$Gni(ersit Cattolica del Sacro Cuore e la =! ne con ondatrice e cassiera! Nel .4E4# inaugura# con il &eneplacito di 'io XI# l$Opera della Regalit di N! S! *es3 Cristo+ sente l$urgen%a di di ondere la spiritualit cristocentrica e un$appro ondita catechesi liturgica! A ida la dire%ione dell$ente a '! *emelli! Negli anni Trenta# organi%%a la Settimana della *io(ane per studentesse e la(oratrici! Tale ini%iati(a (iene s(olta in "uasi tutte le citt d$Italia su pro&lemi (oca%ionali o di prepara%ione alla amiglia# al la(oro# ai do(eri pro essionali# ci(ili# sociali# politici# sempre nell$ottica di un cristianesimo (issuto! Nel .4KL si adopera perch9 sia concesso il (oto alla donna ri(endicandone la parit dei diritti ci(ili e politici! Nel .4KH la(ora intensamente per l$a erma%ione delle or%e di ispira%ione cristiana in campo politico! Nel .4K4 colpita da una gra(e in ermit che le toglie la (oce! Muore il .L agosto del .4LE! II* E%(erienza %(iri#!ale* Gna delle caratteristiche pi3 spiccate della personalit della =! la ede pro onda# immediata# operosa# che si allarga in una (isione teocentrica e cristocentrica dell$uni(erso# della storia e della (ita! La sua originalit data dalla preghiera continua nell$a%ione# perci2 in lei tutto ordinato ad una trasparente amiliarit con il Signore! La sua spiritualit di stile rancescano# a(endo ella atto del Cristo po(ero e croci isso il punto di ri erimento della sua esisten%a# della sua atti(it e del suo cammino interiore! La preghiera il tessuto connetti(o della sua (ita# una preghiera pre(alentemente contemplati(a# atta di ringra%iamento e di adora%ione! U A me piace @ scri(e in una lettera del .4.. @ l$atto dell$anima che considera la maest# la grande%%a in inita di Dio sempre do(un"ue presente e che# da(anti all$a&isso delle per e%ioni di(ine# si spro onda nell$a&isso del proprio nulla! Ma noi uomini a&&iamo &isogno di parlare a Dio atto uomo# di stringerci a lui# di aticare sotto il suo sguardo# di riposare sul suo cuore V! Nella preghiera come assor&ita dalla presen%a di Dio al punto tale da non a(ere altro scopo# come ilo conduttore di ogni sua a%ione# che la gloria di Dio! La preghiera# dice citando s! =ona(entura# il gemito dell$anima &isognosa# il gemito dell$anima dolorante# il gemito dell$anima amante che tro(a riposo solo nel Sommo =ene! : con(inta che la so eren%a sia un dono del 'adre celeste# come me%%o per essere uniti alla passione di Cristo# perci2 da lei o erta in spiccata testimonian%a d$amore! Riesce sempre a tener presente# nella (asta gamma delle sue atti(it# il senso della Chiesa e il senso della storia e sa armoni%%are nella sua (ita natura e ede# la(oro e preghiera# a%ione e contempla%ione# spirito di ini%iati(a# creati(it e piena o&&edien%a e edelt al Magistero! Bi(e il "uotidiano sen%a apparenti tratti mistici# tutta(ia si registrano nella sua (ita alcuni episodi del tutto singolari che si potre&&ero adde&itare all$irru%ione del soprannaturale in momenti particolari della sua esisten%a! Nel li&ro da lei scritto La nostra storia racconta# di s uggita# che do(endo attra(ersare il 'o su una passerella -dopo i &om&ardamenti del .4KL/ aiutata e accompagnata da una donna che misteriosamente scompare alla ine del tragitto! A la Berna un giorno u come a&&agliata da una (isione+ le sem&r2 di (edere una olla incalcola&ile di gio(ani donne che la segui(ano! 'ro&a&ilmente# in "uei momenti si rese del tutto disponi&ile al disegno che Dio anda(a dispiegando nella sua (ita+ di(enire nel sacri icio di s9 docile strumento per una pi3 (asta ed e icace partecipa%ione del laicato alla missione ecclesiale! =i&l! O(ere& La nostra storia# Milano .4DF; La sorella maggiore racconta# Milano .4H.! S#!$i& Aa!B(!# L$opera della =arelli nella Chiesa e nella societ del suo tempo# Roma .4HF; Aa!B(!#

Armida =arelli nella societ italiana# Roma .4HF; D! =arsotti# Armida =arelli nella Chiesa italiana# in Aa!B(!# Armida =arelli! Spiritualit e impegno per l$Istituto =enedetto XB in Cina# Milano .44D; M! Sticco# Armida =arelli# in Aa!B(!# Testimoni dello Spirito# Milano .4HI# EI@ED; :ad!# Gna donna tra due secoli# Milano .4HF! A! Miceli BART. 2ARL* (inizio) I* La (er%onali#3 e le o(ere ! Nel panorama teologico del sec! XX =! spicca per almeno tre moti(i+ l$ecce%ionale recupero del Ber&um Domini# U scatenando V la 'arola U imprigionata V dalla teologia li&erale dei suoi maestri -nonch9 da una certa U teologia naturale V# ipotecata deisticamente/; la U ricentra%ione V cristologica in teologia# anche per li&erare il (ero Dio# "uello &i&lico# per de ini%ione U il tutt$altro V# dalle pastoie religiose# esisten%iali o pietiste; il coin(olgimento nell$a%ione politica# in senso alto e altro e particolarmente -ma non solo/ a ianco della U Chiesa con essante V tedesca @# rigorosamente ondandosi sui U mandati V di(ini ossia &i&lici e perci2 stesso annullando la dicotomia in(alsa presso molti ri ormati tra Chiesa e mondo -i U due regni V/! Il tutto espresso con uno stile maestoso come un iume in piena# non raramente &ello# poetico addirittura -come hanno riconosciuto (on =althasar e =runner/# spesso polemico ma insieme umoristico! =astino "ui un paio di cita%ioni+ se in L$epistola ai Romani a erma che U la polemica amore V# pi3 tardi# tutta(ia# riconosce che U il dire No non il sommo dell$arte# n9 il ro(esciare idoli sar mai il nostro compito essen%iale V! In atti# U un cristiano a &uona teologia "uando lieto# s5# "uando si accosta alle cose con umorismo! =isogna guardarsi dai teologi di catti(o umore e noiosiW V -1D IIIK e IBE/! Ma c$ di pi3! Nei tre am&iti suddetti della ri(isita%ione &arthiana possiamo cogliere# in iligrana# una sorta d$anima U mistica V+ solitamente disattesa e che =! stesso# orse# contestere&&e! :ppure# in senso analogico ma non per "uesto meno (ero# egli pu2 de inirsi un U mistico suo malgrado V! In atti# cos$ la U mistica V se non un impatto col Dio tutt$altro @ ine a&ile# non accessi&ile n9 temati%%a&ile -ro(eto ardente# tremendo e ascinoso ma non categoria&ile# nu&e luminosa o# (ice(ersa# luce tene&rosa/ @# esperito in modo tutt$altro -non simmetrico con le U esperien%e V religiose pagane n9 con l$analogia entis dei iloso i/ e per le (ie tutt$altre di un impatto con la 'arola -e relati(a analogia idei/ che mani esta il suo (olto ri(olto a noi in Cristo -l$assolutamente trascendente ma (icinissimo/Y Detto altrimenti# la U mistica V l$irru%ione di un Tu che ritieni U troppo &ello per essere (ero V ma che t$accorgi U essere &ello perch9 (ero V dal atto che ti scompagina oggetti(amente la (ita# capo(olgendo tutte le mete e progettualit soggetti(e -anche religiose/! Di una simile U mistica V =! ci ha lasciato tracce (istose# a ini%iare dalla re"uisitoria pro etica contro le (arie orme di idolatria religiosa e inendo con un impegno anche politico U straordinario V -etimologicamente/+ "uello che# nell$etica# traduce le U opere della ede V! Sicch9 anche =!# come ogni (ero mistico# toccato dal Mistero Tutt$Altro e 'ersonale u un U contempl@atti(o V -etimologicamente/! Anali%%are ciascuna di "ueste tematiche impossi&ile+ ci limiteremo ad uno sguardo panoramico delle (arie asi e opere &arthiane# indugiando poi su alcuni elementi "uali icanti la sua U mistica V analogicamente intesa! Dopo gli studi teologici a =erna# =erlino# TR&ingen e Mar&urg# con P! 6errmann# 6! *un>el e A! (on 6arnac> -c carteggi in Le origini della teologia dialettica# =rescia .4DC e# per un giudi%io dello stesso =!# Ailoso ia e Ri(ela%ione# Milano .4CL/# nel .4I4 =! u (iceparroco a *ine(ra e nel .4.. U parroco rosso V a Sa enMil+ coin(olgendosi nel mo(imento dei U socialisti religiosi V e iscri(endosi -per &re(e/ al partito socialdemocratico! : di "uesto periodo il amoso commento Der RSmer&rie -tr!it! L$epistola ai Romani# Milano .4CE/# da ar sempre interagire dialetticamente con la posteriore 1irchliche Dogmati> -tr!it! par%iale+ Dogmatica ecclesiale# =ologna .4C4/! Nel .4E. docente a *Sttingen# nel $EL ordinario a MRnster e nel $FI a =onn! In "uesti anni si orma il gruppo 1! =arth# :! =runner# R! =ultmann# A! *ogarten e :! Thurne8sen che# intorno alla ri(ista ZMischen den Zeiten# edita da *! Mer%# attacca rontalmente la teologia li&erale -U idolatrica V# secondo =!/! Nel .4F. =! scopre la teologia medie(ale -sant$Anselmo/ e

redige Aides "uaerens intellectum -tr!it! par%iale nel cit! Ailoso ia e Ri(ela%ione/# mentre nel $FE# sull$onda lunga della ri lessione anselmiana# pu&&lica il (ol! I della cit! e monumentale 1irchliche Dogmati> -1D/# cominciata nel $FI e rimasta incompiuta -al (ol! .E/! 'urtroppo il gruppo di ZMischen den Zeiten non regge+ *ogarten passa ai Deutschen Christen ilona%isti# Mer% resta neutrale ma de ilato# =runner incappa nella con usione tra natura e gra%ia -=! contesta duramente la sua teologia naturale/# =ultmann (a rieditando una sua teologia li&erale# in chia(e ermeneutica -demiti%%a%ione/# come gli rimpro(era =!# che registra puntualmente nella 1D i (ari errori+ la storia di *es3 non pu2 essere ricostruita solo mediante le parole# eliminando le a%ioni miracolose; la gloria Dei non pu2 ridursi alla sola ilantropia -amore del prossimo/; l$e(ento pas"uale non pu2 essere ridotto a un das# sen%a alcun Mas# pena interpretare docetisticamente la risurre%ione! In sostan%a# =ultmann U dissol(e il Nuo(o Testamento V -come scri(e =! in Aa!B(!# Capire =ultmann# Roma .4D./! In tale s ascio generale# =! non solo resiste ma di(enta l$animatore della U Chiesa con essante V -(edi anche =onhoe er/# stilando di getto la amosa U Con essione di =armen V -F. maggio .4FK/! Nel $FL i na%isti lo pri(ano della cattedra e# ritornato a =asel# (i insegna ino al .4CE -emeritan%a/! Notiamolo una (olta per tutte+ stupe acente che =!# in me%%o a tutte "ueste lotte# oltre a scri(ere un numero impressionante di studi esegetici# storici# dogmatici# prediche e scritti d$occasione @ l$Opera omnia pre(ede DI (olumi @# a&&ia condensato il suo pensiero nelle circa D!III pagine della 1D -manca il (ol! B# che a(re&&e do(uto contenere la dottrina della reden%ione e dell$escatologia# nonch9 l$ultima parte U etica V della riconcilia%ione/! Da sempre impegnato nel mo(imento ecumenico# in(itato come osser(atore al Baticano II# dopo l$incontro con 'aolo BI scri(e Ad limina Apostolorum -tr!it! Domande a Roma# Torino .4CD/# pietra miliare nel dialogo tra ratelli separati! Muore a =asilea il .I dicem&re .4CH# all$et di ottandue anni# e 6! 1Rng# nel discorso commemorati(o tenuto nella cattedrale di "uella citt# lo de inisce Doctor utrius"ue theologiae+ cio della teologia protestante e cattolica! : a ragione# (isto che =!# proprio occupandosi di Anselmo# a(e(a scoperto che U la dottrina cristiana de($essere esclusi(amente dottrina di *es3 Cristo# in "uanto parola (i(ente di Dio# detta a noi V! Ci2 lo a(e(a portato a ri(isitare la teologia in "uanto cristologia# il giudi%io in &ase alla gra%ia# il No a partire dal S5# e a giungere cos5 dai prolegomeni alla dogmatica# dal cristianesimo alla Chiesa! : l5 si chiarisce anche la nega%ione che l$uomo a di se stesso# determinata dalla parola del giudi%io di(ino! Dio# in atti# colui che in *es3 Cristo ha accolto l$uomo peccatore e giudicato# negantesi e negato# lo ha tolto dalla situa%ione di opposi%ione a Dio e lo ha preso con s9! Il riconoscere "uesto d a =! la or%a di parlare solo di *es3 Cristo e di are teologia della 'arola solo a partire dalla gra%ia# perci2 a lottare contro ogni orma di teologia naturale# anche negati(a# indicando nell$analogia entis la U tro(ata dell$anticristo V! 'er "uanto esagerato# "uesto atteggiamento radicale &arthiano @ come pi3 tardi dir =onhoe er# rimpro(erandogli un U positi(ismo della ri(ela%ione V @# lo ha reso paradossalmente disponi&ile non solo a una discussione critico@positi(a coi Ri ormatori e a una (era continua%ione della Ri orma# ma pure a un nuo(o dialogo oggetti(o con la Chiesa cattolica e con "uella parte di umanit che aperta al mondo! Tutto ci2 gli ha anche mostrato la di eren%a ra (era e alsa Chiesa# di(entando proprio "uel suo U positi(ismo V l$arma (incente contro il dilagare della U grande malattia secolare V che# in "uel periodo# si esprime(a nella orma dei U Cristiani tedeschi V! 'erci2 "uella lotta teologica di(iene insieme lotta non solo di politica ecclesiatica# ma di politica tout court+ schierandosi dalla parte di A&ele! Concretamente# l$antisemitismo u per =! il segno chiarissimo dell$anticristo incarnato nello Stato na%ionalsocialista e il segnale per l$opposi%ione cristiana ad esso! U Do(e si capito che solo *es3 Cristo ARhrer# l5 c$ un$esisten%a teologica; ogni altra in(oca%ione a un ARhrer di(erso un+ =aal# ascoltaci V# ha scritto in Theologische :7isten% heuteW N9 s ugga l$assoluta coeren%a in ogni parte del teologi%%are &arthiano+ sia "uando attacca :! =runner# che a(e(a escogitato un ormale punto d$aggancio# su &ase umanistico@pedagogica# tra natura e gra%ia# sia "uando lotta contro i U Cristiani tedeschi V! : anche "uando (iene scacciato dalla *ermania# nel .4FL# egli rimane non

solo il edele consigliere della U Chiesa con essante V# ma con le sue lettere di(enta il consolatore e ammonitore dei credenti rancesi# olandesi# inglesi# nor(egesi# cechi -e anche s(i%%eri/! D$altra parte# nel .4KL# ancor prima della ine della guerra# si pone al ianco dei tedeschi contro l$odio generale# attuando lui stesso "uello che suggerisce ai tedeschi per risanare la loro situa%ione+ lo spirito U del realismo cristiano V; n9 pi3 tardi interromper i contatti coi credenti dei 'aesi dell$:st europeo# giudicando l$anticomunismo di principio un male ancora peggiore dello stesso comunismo; n9 si piegher mai alle U ragioni V che giusti ica(ano la &om&a atomica -c Lettera a un pastore della *ermania Orientale# =rescia .4CK; Lettera al Congresso di Londra contro il riarmo atomico# in *! Casalis# 1! =arth# Torino .4CD/! In "uesto modo l$annuncio e(angelico @ contemporaneamente presen%a del Risorto (i(ente nella comunit e gloriaimpegno della medesima che lo esperisce proprio (i(endolo @ tro(a la sua (alen%a pro etica nel "ui ed ora del mondo# come sua or%a inedita -salelie(ito nella pasta/ e proprio in "uanto ne reali%%a le promesse! Scri(e in atti =!+ U Mi &asta# nel "uadro della piena mortalit della (ita umana# attenermi a Dio come a ci2 che contiene ogni speran%a! Io mi a((io alla ine# ma Dio il mio ri ugio! Io non riesco ad attendermi molto dal mio essere# ma tutto posso guardando al Risorto! :gli la risurre%ione+ di che altro ci si pu2 rallegrareY C$ un altro ondamento del nostro eschaton personale# del nostro aldilY Tutte le a erma%ioni escatologiche sono contenute nell$a erma%ione ontica -e non noetica/+ Dio il nostro aldil V! : ci2 in da "ui ed ora# altrimenti la U ede V non sare&&e donum gratiae ma un dato esisten%iale e U Dio V# alla ine# non sare&&e Il Tutt$Altro personale mani estatosi in Cristo# ma un nostro prodotto! In(ece la realt di Dio e dell$uomo consiste proprio nel atto che il Christus pro no&is prima un Christus pro Deo; che Dio non prigioniero della sua parola# ma resta il Signore anche della sua parola! Solo "ui la theologia crucis tro(a il senso (ero e tutta la sua portata -anche mistica/! U Il mio pensiero si aggira attorno alla gloria di Dio# in cui compresa anche la nostra sal(e%%a V! Solo la di(init di Dio rettamente intesa comprende la sua umanit e poi s(ela anche la nostra! : "uesta (eritscoperta -decisamente tutt$altra+ misticaY/ rende(a la di esacritica &arthiana estremamente (irulenta# come egli stesso riconosce(a umilmente+ tal(olta ui# nella lotta# U &rutalmente inumano V e cos5 U ho a(uto torto# proprio do(e a(e(o ragione VW A(ere presente tutto ci2 signi ica mettersi nell$ottica giusta per capire =! il "uale# ino all$ultimo# ha pa(entato che impercetti&ilmente U Dio V riemergesse nelle (icinan%e dell$esperien%a religiosa di Schleiermacher o del pietismo di Zin%endor o dell$esisten%ialismo di 1ier>egaard! 'erci2 =! insiste sen%a posa+ il Dio che si ri(ela de(e sempre restare al centro -dell$uomo e della storia/ ma# insieme# restare sempre U il tutt$altro V dalle nostre categorie! Di "ui il primato &i&lico# ossia della 'arola scatenataW Che l$uomo possa gridare a gran (oce di sentirsi soccom&ere sotto il peso di Dio @ come a((enne a san Cristo oro @ pu2 orse essere patetico o interessante# ma teologicamente non ha importan%a! Sare&&e un degenerare la teologia# a&&assarla al rango di monitoraggio per l$umana situa%ione! In teologia# secondo =!# &isogna guardarsi dal troppo U >ier>egaardeggiare V! Sant$Anselmo gli a(e(a mostrato il giusto me%%o! 'er "uesto medie(ale la teologia non U una scien%a contemplati(a sen%a scopo uori della Chiesa V! : =! a erma che# appunto per essersi resi pienamente consape(oli di "uesto# i (eri teologi hanno anche pregato! :ssi l$hanno atto tanto pi3 consape(olmente "uanto meglio si sono resi conto della ragilit del loro la(oro# perch9# U come teologi do&&iamo parlare di Dio! Ma noi siamo uomini e come tali non possiamo parlare di Dio V! 'roprio in "uesta contraddi%ione do&&iamo cercare la gloria Dei# ma anche il luogo do(e possa (i(ere l$uomo che in essa ha tro(ato gra%ia! La (ia d$uscita non acile# perch9 la ri lessione del credente non si muo(e esclusi(amente dal &asso (erso l$alto; n9 solo ascende dall$e(iden%a naturale (erso i misteri celesti! All$ini%io di ogni teologia c$ la discesa di Dio# che ha ri(elato se stesso agli uomini! Certo =!# partendo di "ui# arri(ato orse un po$ troppo in l+ condannando la teologia naturale! Ma non sare&&e "uesta una &uona ragione per trascurare "uanto c$ di (alido nel suo teologi%%are! 'er esempio# coniugando le due analogie in una orma meno oppositi(a! Anche perch9# se entro l$analogia della ede non tro(asse il suo posto l$analogia

dell$essere# la ri(ela%ione che Dio ha atto di s9 non sare&&e che un U pericoloso a are cinese V -come disse =runner# in polemica con =!/! II* Mi%#ica bar# iana* : (eniamo cos5 a "ualche sottolineatura della U mistica V &arthiana# analogicamente intesa! An%itutto ricordiamo che# nel di endere la trascenden%a di(ina e proclamare il U Dio Tutt$Altro V# =! e(ita sia l$incontrare Dio nel puro sim&olo della rappresenta%ione @ perch9 la ede non rappresenta%ione concettuale ma :rle&niss+ ossia continuo passare dall$inautentico -del peccato/ all$autentico -della gra%ia/# traducendo "ui il Dasein %um Tode heideggeriano nel decidersi per Dio -in Cristo/# che (iene dal uturo -nella ede/ @# sia in "uell$immediate%%a di slancio che# per "uanto emoti(amente utile# non ha maggiore adeguate%%a rispetto all$appello del patto che Dio -in Cristo/ propone -reali%%ando certamente le sue promesse# ma assai raramente i nostri desideri/! Detto altrimenti# per =! sia il ra%ionalismo che l$irra%ionalismo mancano di "uella a((edute%%a critica che permette di porsi sul piano della distin%ione tra orma e contenuto# linguaggio e realt# res et sacramentum+ ossia in "uella prospetti(a che# sola# rende giusti%ia all$umanit dell$uomo e alla di(init di Dio! Sen%a "uest$a((edute%%a# tanto la religione "uanto l$etica nau ragano in una specie cataloga&ile di gusti e di proie%ioni psicologiche! In "uesto senso# la deri(a ra%ionalista e "uella misticheggiante pro(ocano gli stessi guasti+ il nau ragio dello spirito critico e pro etico nelle rugiadose e consolate soddis a%ioni degli istinti religiosiesisten%iali# che orniscono alle s(ariate e pi3 o meno incosce (iolen%e gli ali&i ipocriti della &enignit! Glteriore luce in "uesta dire%ione ci o re =! sca(ando nel U tempo se"uestrato V per Dio! Oltre al tempo della crea%ione# ignoto all$uomo peccatore @ che (i(e nel tempo inautentico del peccato @# (i il tempo autentico che Dio ha per noi# stendendolo dalla crea%ione alla parusia con le (arie tappe della ri(ela%ione e riconcilia%ione! 'er =!# l$analisi iloso ica# condotta sia da Agostino sia da 6eidegger# non pu2 a(ere altro oggetto che "uel tempo dell$uomo autonomi%%ato da Dio e che# attra(erso le tene&re del m8sterium ini"uitatis e i &agliori dell$opus di(inum# reali%%a l$esodo dal tempo alienato ->ronos/ a "uello reale e compiuto ->airos/! In "uest$ottica# anche per la teologia c$ un tempo dell$attesa e del are memoria -b memoriale# anche eucaristico/ di Cristo# in attesa del suo ritorno -parusia/! : guai se il nostro teologi%%are non pro(ocher -etimologicamente/ il tempo di gra%ia ->airos/! Auori di "uesto# in atti# non resta che l$antinomia >antiana o il U di(ertimento V -etimologicamente+ di(ertere l$atten%ione/ nel >ronos# tanto implaca&ile "uanto pri(o di senso! La conclusione lapidaria+ U Il tempo di Dio per noi risiede nel atto che egli ci si rende presente in *es3 Cristo+ Deus praesens! Ma *es3 Cristo signi ica anche presen%a umana e temporale# sicch9 la ri(ela%ione in *es3 Cristo anche "uello che noi chiamiamo (ita autentica di un uomo V! Nessun docetismo# "uindi# n9 e(asione spiritualista &ens5# semmai# la concrete%%a altra di un mistico sui generis! Come accennato# oltre a tutto ci2# =! ha scoperto# nei grandi teologi medie(ali# anche "uell$indici&ile U ragran%a V della teologia genuina+ una sensiti(it# "uasi# che prelude alla mistica (erace! 0uei teologi# in atti# possede(ano ancora la U perla pre%iosa V smarrita dalla modernit cartesio@hegeliana+ ossia che ogni pensare autentico# anche "uello teologico# reclama tutto l$uomo! Anselmo# iloso o -e mistico/ sui generis# l$a(e(a con ermato con la sua (ita! Nato in Italia# dopo una gio(ine%%a &urrascosa a(e(a (agato per tutta la Arancia ino ad approdare# "uasi per caso# in un$a&&a%ia &enedettina do(e giganteggia(a il monaco Lan ranco - .IH4/# che lo accolse e presto cre2 intorno a lui l$am&iente capace di are dell$irre"uieto Anselmo il primo teologo sistematico del Medioe(o! Nel cap! I del 'roslogion di Anselmo -pro(a ontologica dell$esisten%a di Dio/# =! lesse "uesto a((ertimento+ U Oh# de&ole uomo# ritirati dalle tue assillanti occupa%ioni# getta (ia le tue pressanti preoccupa%ioni e poni ine alla tua di(isione interiore! Renditi un poco disponi&ile a Dio e cerca "ualche riposo in lui! j:ntra nella camera interiore del tuo cuore$# chiudi uori tutto ci2 che non Dio e che non ti aiuta a tro(are lui# e "uando ja(rai chiuso la porta$# cercalo! Di$ ora con tutto il cuore# di$ a Dio+ jIl mio (olto ti ha cercato+ il tuo (olto# o Signore# io ancora cercher2W$ V! Dal monaco Anselmo# che raramente a(e(a tro(ato riposo e che a(e(a (ergato "ueste parole# =! impar2 pure che lo studio della teologia non semplicemente un$occupa%ione U utile V# che ornisce generi di consumo

spirituali a &ene icio dei predicatori o di laici U clericheggianti V! Il perdersi in Dio ha una sua suprema &elle%%a! 'ienamente d$accordo con lui# =! cita(a "uel passo in cui Anselmo chiama la conoscen%a# che nasce dalla ede e compie le opere della ri(ela%ione# U &en al di l di ogni umano intendimento V! Anselmo dice(a che &isogna U gioire di essa V -delectari/# e =!# acendo sua "uesta ri lessione# a erma(a che U la teologia una scien%a di ecce%ionale &elle%%a! Si pu2 anche dire sen%a timore che# ra tutte le scien%e# essa la pi3 &ella! : sempre un segno di &ar&arie annoiarsi della scien%a! Ma doppia &ar&arie "uando la teologia che annoia o che pu2 annoiare "ualcuno! Non si pu2 che essere elici e contenti di essere teologi+ di(ersamente non si teologi! Aacce acide# pensieri tristi e con(ersa%ioni annoiate sono del tutto intollera&ili in "uesto ramo del sapere V -1D II.# p! DKI/! Anche per "uesto la predile%ione &arthiana non riguarda l$Anselmo solitamente interpretato ra%ionalisticamente# &ens5 "uello le cui U pro(e naturali V dell$esisten%aessen%a di Dio (engono poste e s(iluppate in un totale a&&andono di ede! Credo ut intelligam# ossia+ partendo dalla ede# il credente tenta di leggere il mistero dal di dentro -intus@legere/# tentando di capire teologicamente il mistero per me%%o sia di un ra ronto con i (ari dati della ede -analogia idei/ @ che peraltro non dispre%%a l$aiuto della ragione -analogia entis/# memori del rationa&ile o&se"uium -c Rm .E#./ @# sia ascoltando le inedite U ragioni del cuore V -'ascal/! Insomma# nell$a rontare le "uestioni teologiche non do(remmo cercarne la ratio solo nell$ori%%onte della ragione naturale# ma nel sensus plenior di "uella glo&ale ratio (eritatis+ ossia nella propor%ione d$intelligi&ilit contenuta nello stesso mistero# perch9 ogni mistero di ede una partecipa%ione alla (erit suprema o# &arthianamente# U tutt$altra V -che eccede ogni umano direteori%%are/! Aorse che i mistici pensano e anno di(ersamenteY Anche per "uesto sosteniamo che# per "uanto analogicamente# il teologi%%are di =! anche misticoW =i&l! O(ere (rinci(ali -con tr! it!# oltre a "uelle gi citate/+ Der Romer&rie -.4.4# II ed! completamente riela&orata .4EE/; Die Au erstehung der Toten -.4EK/; Die Lehre (om Port *ottes -.4ED/; Aides "uaerens intellectum -.4F./; Die >irchliche Dogmati>+ I# . -.4FE/# I# E -.4FH/# II# . -.4KI/# II# E -.4KE/# III# . -.4KD/# III# E -.4KH/# III# F -.4LI/# III# K -.4L./# IB# . -.4LF/# IB# E -.4LL/# IB# F#. -.4L4/# IB# F#E -.4L4/; Theologische :7isten% heuteW -.4FF/; Credo -.4FL/; *otteser>enntnis und *ottesdienst -.4FH/; Die >irchliche Lehre (on der Tau e -.4KE/; :ine SchMei%er Stimme -.4KL/; Die protestantische Theologie im .4! Jahrhundert -.4KD/; Dogmati> im *rundniss -.4KD# tr! it! Dogmatica in sintesi# Roma .4C4/; Aurchte dich nichtW -.4K4/; 1ur%e :r>l^rung des RSmer&rie es -.4LC# tr! it! =re(e commentario all$epistola ai Romani# =rescia .4HE/; Die Menschlich>eit *ottes -.4LC# tr! it! L$Gmanit di Dio# Torino .4DF/; :in Rhrung in die e(angelische Theologie -.4CE/; Den *e angenen =e reiung -.4L4# tr! it! Li&era%ione per i prigionieri# =rescia .4C4/; Ru e mich an -.4CL# tr! it! In(ocami# =rescia .4C4/! L$Opera omnia# in corso presso Theologischer Berlag -ZRrich/# pre(ede DI (oll! di(isi in L se%ioni# esclusa la monumentale Die 1irchliche Dogmati># cui 6! 1rause ha aggiunto un pre%ioso Register&and -ZRrich .4DI/! S#!$i& 'er un approccio generale c Aa!B(!# La teologia contemporanea# Torino .4HI# FH@L4; :! =usch# 1! =arth! =iogra ia# =rescia .4DD; I! Mancini# No(ecento teologico# Airen%e .4DD# F@.DH; A! Moda# Strutture della ede# 'ado(a .44I; 6! Trau&# 1! =arth# in '! Ban%an @ 6!J! Schult% -cura di/# M8sterium salutis+ Lessico dei teologi del secolo XX# =rescia .4DH# EH4@E4C! '! Ban%an BASILIO MAGNO ,%an#o-* (inizio) I! Bita e opere! Nasce a Cesarea di Cappadocia nel FE4@FFI! La sua amiglia pro ondamente cristiana+ il nonno paterno martire; la nonna# il padre e la madre# la sorella Macrina e i ratelli 'ietro# (esco(o di Se&aste# e *regorio# (esco(o di Nissa# sono tutti santi! Dopo i primi studi in patria# si reca a Costantinopoli e ad Atene do(e stringe amici%ia con *regorio di Na%ian%o! Ritornato a Cesarea (erso il FLC rice(e il &attesimo e# dopo a(er distri&uito tutti i suoi &eni ai po(eri# si d ad una (ita di preghiera e di studio! Chiamato dal (esco(o :use&io di Cesarea

- FKI/ ad aiutarlo nel go(erno della diocesi# ordinato pres&itero nel FCK e gli succede nell$episcopato nel FDI! Come sacerdote e (esco(o s$impegna nella di esa della ede nicena contro gli Ariani! Si distingue anche per la carit reali%%ando un complesso d$istitu%ioni assisten%iali per chiun"ue ne a(esse &isogno! Muore il primo gennaio del FD4! *li scritti di =! possono essere di(isi in+ #eologico/(ole"ici -Contro :unomio# Dello Spirito Santo# (ari Discorsi e Omelie/; e%ege#ici -Omelie sull$:samerone# Sui Salmi# Commento a Isaia @ che# pro&a&ilmente# non suo/; "orali -(ari Discorsi e Omelie/; a%ce#ici -Regole morali# 'iccolo e *rande Asceti>on/; epistole -oltre trecento Lettere/! II* Do##rina %(iri#!ale* Il ine dell$esisten%a umana non altro che Dio# il primo e il pi3 per etto dei &eni -c Sui Salmi .#F; FF#D; ..K#./! Z per "uesto che Dio de($essere cercato in ogni cosa e prima di ogni cosa! 'er are "uesta ricerca necessario allenarsi! Dice =!+ U L$atleta si mette in mostra per la sua prestan%a# per il suo colorito; e il cristiano mostra con la magre%%a del suo corpo e il pallore che iorisce nell$en>r]teia che egli (eramente un atleta nella (ia dei comandamenti del Cristo V -Regole di use .D#E/! =! ammira il cosmos @ in atti il suo :samerone non solo una descri%ione dell$uni(erso# ma una pia medita%ione @ per2 considera il corpo come somasema# con 'latone# e come un ingom&rante peso# con 'lotino! Da "ui la rinuncia ai piaceri sensuali e# in una (isione pi3 ampia# la rinuncia a "uei legami che pro(engono dal corpo! Z "uesto il centro dell$ascesi di =!+ U :ssa permetter alla li&ert di iorire per compiere tutti i comandamenti del Cristo ormulati nella Scrittura V -L! =ou8er/! Si di(enter per etti "uando ci si sar ri(estiti di Cristo -c Comm! a Is! L# .DC/! In Cristo e per Cristo cantiamo la gloria del 'adre# poich9 egli nostro modello di (ita! Da "uesta conoscen%a scaturisce per noi un$esigen%a+ seguire il Cristo# imitarlo non solo nella sua (ita# ma anche nella sua morte# per poter# poi# risorgere con lui dai morti -Dello Spirito Santo .L#FL/! La con orma%ione a Cristo nella piene%%a dell$amore si ha per me%%o dello Spirito Santo+ U La rinno(a%ione si compie in noi per me%%o dello Spirito Santo V che# inoltre# ci a giungere alla U celeste con(ersa%ione V -I&id!/! In atti+ U La nostra mente# illuminata dallo Spirito Santo# si issa nel Aiglio e nel Aiglio# come in immagine (i(a# (ede il 'adre V -Dello Spirito Santo# EK#LD/! U 'er l$illumina%ione dello Spirito Santo!!! contempliamo lo splendore e la gloria di Dio+ per la carit siamo portati a colui del "uale carattere e uguale sigillo V -I&id! EC#CK/! Si entra# cos5# nella (ita trinitaria partecipando della carit (i(i icante! : come Dio si a conoscere al cuore di coloro che lo amano -c Sui Salmi# FF#C/ cos5 la ricche%%a di tras orma%ione e di illumina%ione di(ersa+ U 'erch9 a tutti presente lo Spirito Santo# ma comunica una particolare (irt3 a coloro che (i(ono in pure%%a d$a etti V -Comm! a Is! proemio# F/! =i&l! R! Al&recht# s!(!# in PM8# KC@KD; *! =ard8# s!(!# in DSAM I# .EDF@.EHF; L! =ou8er# La spiritualit dei 'adri# F=! Monachesimo antico e 'adri# =ologna .4HC; J! *ri&omont# =asilio di Cesarea di Cappadocia# in D'AC I# K4.@K4D; M! 'ellegrino# Letteratura greca cristiana# Roma .4HFF; J! 0uasten# 'atrologia! II+ dal Concilio di Nicea a "uello di Calcedonia# Casale Mon errato -AL/ .4DF; S! Rendina# La contempla%ione negli scritti di s! =asilio Magno# in Studia monastica# K -.4CE/# EFD@FF4; C! Sorsoli @ L! Dattrino# s!(!# in D:S I# EDF@EDH; T! Spidl\> @ I! *argano# La spiritualit dei 'adri greci e orientali# Roma .4HF! R!M! Russo BATTESIMO* (inizio) I! Alcune premesse! *es3# dopo la risurre%ione dai morti# riun5 i suoi discepoli sul monte e disse loro+ U Mi stato dato ogni potere in cielo e in terra! Andate dun"ue e ammaestrate tutte le na%ioni# &atte%%andole nel nome del 'adre e del Aiglio e dello Spirito Santo# insegnando loro ad osser(are tutto ci2 che (i ho comandato! :cco io sono con (oi ino alla ine del mondo V -Mt EH#.H@EI/! Da allora# la comunit cristiana ha sempre o&&edito a "uesto comando del Maestro! Da(anti ai &am&ini che (engono presentati alla comunit dopo la nascita o all$adulto che# dopo a(er compiuto un cammino di matura%ione nella ede con i ratelli# chiede d$essere ammesso alla

comunione sacramentale del popolo di Dio# la Chiesa cele&ra la (olont di *es3 rigenerando il ratello dall$ac"ua e dallo Spirito e lo aggrega alla comunit dei redenti! 0uesta cele&ra%ione sacramentale determina per sempre la (ita del candidato# lo rende partecipe dell$e(ento della sal(e%%a# orienta il suo spirito ad una maggiore con orma%ione a Cristo al ine di reali%%are il senso stesso della (ita del discepolo+ U Tutti (oi in atti siete igli di Dio per la ede in Cristo *es3# poich9 "uanti siete stati &atte%%ati in Cristo# (i siete ri(estiti di Cristo! Non c$ pi3 n9 giudeo n9 greco; non c$ pi3 schia(o n9 li&ero; non c$9 pi3 uomo n9 donna# poich9 tutti (oi siete uno in Cristo *es3 V -*al F#EC@EH/! Nel rito# o(e la parola# il gesto della immersione o della in usione# la presen%a dell$ac"ua e la comunit orante operano insieme# a((iene la cristi ica%ione dell$uomo! 0uell$ac"ua &attesimale che (i(e della poten%a dello Spirito e "uel gesto che animato dall$in(oca%ione della comunit# in atti# esprimono la econdit della (ita di(ina# la sua poten%a creatrice# l$a iorare di una creatura rinno(ata U secondo Dio nella giusti%ia e nella santit (era V -: K#EK/! Dall$ac"ua scaturito il mondo# mediante l$ac"ua stato distrutto l$uomo del peccato# nel mistero dell$ac"ua l$umanit ha goduto del dono della li&era%ione da ogni orma di schia(it3! La tipologia della crea%ione# del dilu(io e del passaggio del mar Rosso nell$esodo# cara alla tradi%ione patristica e liturgica# signi icati(a per comprendere il mistero dell$ac"ua# perci2 il mistero stesso del &! II* L1in%egna"en#o $elle Scri##!re* La comunit cristiana in dal giorno della 'entecoste ha cele&rato il &! come conclusione di tutto un itinerario di con(ersione a Cristo! L$apostolo 'ietro# annunciando l$e(ento della morte@risurre%ione di *es3 agli a&itanti di *erusalemme e a tutti "uelli che erano con(enuti per la esta# a(e(a suscitato in essi un intenso desiderio di sal(e%%a ed a(e(a o erto loro le condi%ioni per accedere ai tempi messianici+ U 'entite(i e ciascuno di (oi si accia &atte%%are nel nome di *es3 Cristo# per la remissione dei peccati; dopo rice(erete il dono dello Spirito Santo V -At E#FH/! Il &! costituisce la cele&ra%ione dell$accoglien%a dell$annun%io# della (olont di godere della edelt di(ina che a nuo(e tutte le cose# dell$intenso desiderio d$essere associati alla comunit di coloro che condi(idono le mera(iglie di Dio in attesa della piene%%a della comunione de initi(a con il Maestro nella *erusalemme del cielo! Il discepolo# dopo a(er accolto il >erigma apostolico+ U *es3 mor5 per i nostri peccati secondo le Scritture# u sepolto ed risuscitato il ter%o giorno secondo le Scritture V -. Cor .L#F@K/# attra(erso il gesto sacramentale -c Rm C#F@../ (iene assunto in tale mistero e si considera ormai morto al peccato e (i(ente per Dio in Cristo *es3 -c Rm C#../! Lo Spirito che lo ha condotto a cele&rare l$allean%a pas"uale gli ha atto intuire che nella morte di *es3 egli era gi presente! In atti# il &! la memoria della croce# di "uell$e(ento nel "uale gi in atto la sal(e%%a di ogni uomo! Il cristiano gi morto nel Signore ancora prima di conoscerlo poich9 *es3 il primogenito tra molti ratelli# la primi%ia di coloro che sono risorti dai morti# dal momento che in lui tutti gli uomini sono morti e risorti! L$intensa contempla%ione dell$e(ento della croce ci permette di intendere ino in ondo il signi icato del &! 'aolo ce lo ricorda in modo molto e icace+ U : in Cristo che a&ita corporalmente tutta la piene%%a della di(init# e (oi a(ete in lui parte alla sua piene%%a# di lui cio che il capo di ogni principato e di ogni potest!!! Boi# in atti# siete morti e la (ostra (ita ormai nascosta con Cristo in DioW V -Col E#4; F#F/! La ri(ela%ione# tutta(ia# non si erma a "uesta comprensione dell$e(ento &attesimale! La contempla%ione del Cristo ci immerge nel mistero del Ber&o atto carne nel "uale la (ita! Il &atte%%ato# in atti# nel gesto sacramentale a erma che *es3 il Signore# perci2 ha parte alla (ita eterna! 'ara rasando le espressioni dell$e(angelista *io(anni -EI#F./ cos5 si potre&&e de inire il mistero &attesimale+ U 0uesti riti sono stati posti perch9 crediate che *es3 il Cristo# il Aiglio di Dio e credendo a&&iate la (ita nel suo nome V! Il cristiano# perci2# generato da Dio chiamato a di(enire iglio di Dio nell$accoglien%a "uotidiana del Maestro per poter giungere alla maturit della ede -c . *( F#.@E/

III* La vi#a ba##e%i"ale* Il &! un e(ento che rende il cristiano memoria di *es3# poich9 dal momento dell$incontro sacramentale egli di(iene contemporaneo con *es3 e *es3 stesso di(iene contemporaneo con lui! L$esperien%a &attesimale rappresenta un continuo# diuturno# inesauri&ile processo di attra%ione che determina il cristiano in tutto il suo essere e nella glo&alit del suo porsi all$interno della storia umana! Il rito &attesimale assume un signi icato pi3 pro ondo rispetto a ci2 che si potre&&e intendere! :sso esprime l$unit di due atteggiamenti+ l$o&&edien%a pas"uale di *es3 e l$ansia o&&edien%iale di coloro che &ramano l$incontro sacramentale! Nel &! l$o&la%ione di Cristo di(enta l$o&&edien%a del discepolo e l$o&la%ione del discepolo l$espandersi dell$o&&edien%a di *es3! 0uesto il senso (ero dell$esperien%a spirituale che luisce dalla cele&ra%ione &attesimale! Ormai il discepolo (i(e solo di ci2 che ha attinen%a al mistero pas"uale di Cristo# tutta la sua esisten%a cristiana in "uanto (i(e e assume il mistero cristiano che gli si comunica nella perenne attualit della 'as"ua# si radica nella cele&ra%ione# si espande nella testimonian%a della carit! Il (alore portante del mistero cristiano (i(ere la (ita che si ri(elata in Cristo morto e risorto! 0uesta esperien%a non un atto statico# ma essen%ialmente dinamico poich9 il dono &attesimale signi ica s(iluppare in modo diuturno# sotto l$a%ione incessante dello Spirito Santo# il passaggio dell$uomo dalla morte alla (ita e "uesto si reali%%a nella continua attualit della con(ersione! La (oca%ione &attesimale # in atti# accoglien%a del dono della con(ersione nello stile esisten%iale di *es3+ atten%ione intensa al 'adre# a&&andonando le esigen%e dell$uomo immerso nel peccato attra(erso la per etta docilit all$a%ione dello Spirito Santo! La con(ersione in Cristo e nello Spirito una costante ascensione al Cal(ario per essere poi assunti alla destra del 'adre# ad imita%ione del Maestro! 0uesto itinerario ha luogo nella Chiesa# con la Chiesa e per la Chiesa poich9 ogni &atte%%ato rappresenta un dono dello Spirito alla comunit cristiana perch9 "uesta ritro(i la sua resche%%a e gio(ine%%a e(angelica! 0uesta componente ecclesiale costituisce un momento particolarmente rile(ante per la comprensione del &! Gn aspetto essen%iale del dono &attesimale l$a&&andono della dispersione in atto nell$uomo a causa del peccato per crescere nella (era comunione (oluta da *es3+ U Io in loro e tu in me perch9 siano per etti nell$unit e il mondo sappia che tu mi hai mandato V -*( .D#EF/! Tale atteggiamento di (ita si ri(ela possi&ile nel discepolo che# nell$accogliere il messaggio pas"uale della sal(e%%a# consape(ole d$essere un dono del 'adre al Aiglio perch9 "uesti# attraendolo a s9 lo riconsegni al 'adre# dopo a(erlo reso nuo(o nell$ora della 'as"ua -c *( .D#C/! L$esperien%a spirituale del &atte%%ato si ritraduce nella sua pro onda consape(ole%%a d$essere nelle mani del 'adre per essere orgiato dalla morte@risurre%ione del Signore attra(erso la piena docilit all$a%ione dello Spirito Santo! :gli ormai iglio nel Aiglio e gode l$intimit del 'adre! S$inserisce in tale e(ento l$ine a&ile processo di di(ini%%a%ione per il "uale il &atte%%ato (iene reso partecipe della natura di(ina -c E 't .#K/# gode della (i(a rela%ionalit con la SS!ma Trinit e cresce nel contesto dell$immortalit di(ina cos5 che pu2 a((ertire la luce interiore che lo tras orma in modo continuo e lo guida nell$ascensione della piena tras igura%ione! IV* Lo %vil!((o $ella vi#a ba##e%i"ale* L$ac"uisi%ione di "uesti dati essen%iali permette di superare letture meramente estrinsecistiche o par%iali dell$e(ento &attesimale e ci aiuta a ritro(are le modalit perch9 l$e(ento possa di(enire sempre pi3 espressione (itale per la Chiesa e nella Chiesa# per il edele e nel edele# dell$ine a&ile amore della SS!ma Trinit! Il dono &attesimale# sintesi tra il contenuto della ede e l$atteggiamento ricco di supplica della comunit e del &atte%%ando# a nascere a (ita nuo(a chiun"ue &rami seguire *es3 ed entrare nella sua interiorit! La econdit di tale dono postula alcuni atteggiamenti esisten%iali essen%iali+ @ l$atteggiamento di ascolto nel silen%io dello Spirito per essere sempre interiormente aperti alla presen%a di Cristo che ama rela%ionarsi in modo inesauri&ile con il discepolo; @ l$intensit di un$esisten%a ricca di supplica che pone in luce una po(ert e(angelica che aspira unicamente ad essere ricreata dalle ine a&ili mera(iglie del 'adre ad imita%ione di ci2 che a((enuto nella 'as"ua di *es3;

@ lo s(iluppo della comunione con i ratelli# condi(idendo con loro il mistero della morte@risurre%ione di *es3# per rendere sempre econdo il popolo dei redenti a lode del 'adre e a testimonian%a di ogni uomo che nello Spirito alla ricerca della luce della (ita; @ l$apertura teologale alla comunica%ione che il 'adre a all$anima di ogni &atte%%ato perch9 cresca nella con igura%ione a Cristo# entrando nella luminosit del suo (olto; @ l$ansia di costruire una (ita che esprima gli atteggiamenti interiori di *es3 per essere speran%a e dare ragione della speran%a ad ogni uomo# attraendolo nell$ine a&ile mistero della carit di(ina! Concl!%ione* Il dono &attesimale la cele&ra%ione della essen%iale (oca%ione presente nell$uomo d$essere attratto in modo diuturno a Cristo per accogliere il dono del suo Spirito e per accedere alla comunione con il 'adre! 0uesta ine a&ile e di(ini%%ante esperien%a rende nuo(o il cuore dell$uomo cos5 da arlo idoneo a costruire un mondo che# ad immagine di Cristo# possa essere a lode e gloria del 'adre! La poten%a &attesimale orienta# dun"ue# a (i(ere nel tempo nella sta&ile condi%ione di dare un$ospitalit creante al Ber&o incarnato# morto e risorto e allo Spirito creatore e santi icatore# in modo che tutto l$essere del discepolo sia il (olto luminoso del Maestro in attesa della piena tras igura%ione nella *erusalemme del cielo! =i&l! Aa!B(!# Il &attesimo! Teologia e pastorale# Leumann -TO/ .4DI; Aa!B(!# Ini%ia%ione cristiana e immagine di Chiesa! Leumann -TO/ .4HE; =! =aro io @ M! Magrassi# s!(!# in DTI I# KDE@K4.; J! Castellano# s!(!# in D:S I# EDH@E4I; Id!# La mistica dei sacramenti dell$ini%ia%ione cristiana# in La Mistica II# DD@...; '! Dac"uino# =attesimo e cresima! La loro teologia e la loro catechesi alla luce della =i&&ia# Leumann -TO/ .4DF; J! De la 'otterie @ S! L8onnet# La (ita secondo lo Spirito# Roma .4DC; =! Re8# Creati in Cristo *es3! La nuo(a crea%ione secondo san 'aolo# Roma .4CH; :! Ru ini# Il &attesimo nello Spirito! =attesimo e ini%ia%ione cristiana# Torino .4DL; R! Schnac>en&urg# La (ita cristiana# Milano .4DE! A! Donghi BEATITUDINI* (inizio) I! 'remessa! 'rima che un$esclama%ione o un discorso ri(olto ai credenti# le &! parlano innan%itutto di Dio# mani estano in pro ondit il suo cuore# ri(elano il suo essere# dicono la sua elicit e i modi attra(erso i "uali essa si esprime# in particolare il suo chinarsi con sollecitudine sull$umanit oppressa e so erente! *es3# pronunciando le &!# ri(ela il (olto di Dio 'adre e il senso dell$Incarna%ione+ comunicare all$uomo la elicit di Dio o rendogli le (ie che# pur nel tra(aglio di un$esisten%a ragile# possono condurlo a godere in piene%%a il dono della (ita! 'er "uesto moti(o# le &! costituiscono il cuore del Bangelo# sono la pagina innega&ilmente pi3 ricca e insieme pi3 pro(ocatoria# contengono il segreto della gioia (era e duratura# aprono ad un iducioso a&&andono in Dio# all$attesa del suo dono# all$accoglien%a e alla ri(ela%ione del suo amore! Sono# per cos5 dire# uno stato esisten%iale di mistica comunione con Dio# rui&ile gi "ui ed ora# in parte# e completamente nell$aldil! II* Nella Sacra Scri##!ra* .! Nell$AT il termine $ashere# elice chi!!!# ricorre "uarantacin"ue (olte e a&&raccia tutto ci2 che l$uomo pu2 desiderare da Dio nella (ita per essere pienamente elice! Israele un popolo assetato di elicit# ma spesso la intende nel senso di &enessere materiale# econdit# ricche%%a!!! shalom! Solo lentamente scopre# alla scuola della sua stessa storia# che la &! "ualcosa di pi3 e che la elicit un dono di Dio# raggiungi&ile se in lui si con ida+ U =eato chi in lui si ri ugia V proclama il Sal E#.E -c Sal FF#4; CK#L; HF#.F; .KL#L/! J6P6 un Dio di gloria e desidera comunicarla agli uomini! La &! dell$uomo deri(a dalla gra%ia di(ina# partecipa%ione alla sua gloria! La &! da una parte descri(e una situa%ione# un dato di atto+ U Te &eato# IsraeleW Chi come te# popolo sal(ato dal SignoreY :gli lo scudo della tua di esa e la spada del tuo trion o V recita la prima &! della =i&&ia -Dt FF#E4/# descri(endo lo stupore dinan%i all$a ettuosa paternit di Dio che si prende cura del suo popolo! L$ultima causa della &! di Israele la piccole%%a del popolo che Dio si scelto e sul "uale ri(ersa il suo amore+ U Il Signore si legato a (oi!!! perch9 (i ama V -Dt D#D@H; c Sal CK#L/! Solo i U piccoli V# per2# comprendono che con Dio possiedono tutto e che l$a&&andono totale# la iducia sen%a limiti# la

(ia della &!+ U =eati coloro che sperano in lui V -Is FI#.H/! 'er scoprire che solo Dio elicit# l$uomo de(e percorrere un itinerario attra(erso il "uale mette a nudo il suo peccato e sperimenta il chinarsi misericordioso dell$Onnipotente sulla sua po(ert+ U =eato l$uomo a cui rimessa la colpa e perdonato il peccato V -Sal F.#.ss!/! Il credente de(e per2 puri icare i suoi desideri passando di delusione in delusione e acendo esperien%a della caducit di tutto "uanto terreno+ U Anche l$amico in cui con ida(o# anche lui# che mangia(a il mio pane# al%a contro di me il suo calcagno V -Sal K.#.I; c Sal ..H#Hss!; .KC#Fss!/! Dall$altra parte# la &! esprime anche una scelta# un impegno di ascesi personale+ U =eato l$uomo che non segue il consiglio degli empi# non indugia nella (ia dei peccatori!!! ma si compiace della legge del Signore# la sua legge medita giorno e notte V -Sal .#.ss!/+ la elicit di colui che sceglie il &ene e si nutre della costante medita%ione della 'arola di Dio! 0uesta de(e spingerlo a condi(idere la elicit rice(uta con coloro che ne sono pri(i+ U =eato l$uomo che ha cura del de&ole# nel giorno della s(entura il Signore lo li&era!!! lo ar (i(ere &eato sulla terra V -Sal KI#.ss!/! Con l$esilio &a&ilonese# Israele comincia a considerare &! non solo il &enessere materiale# la salute e la ricche%%a# ma anche la so eren%a# la po(ert# il dolore e scopre lentamente che l$amore di Dio passa anche per "uesta strada misteriosa e incomprensi&ile! Il Ser(o di J6P6 porta in s9 la &! dell$amore di Dio attra(erso la mansuetudine nella pro(a -c Is KE#.@D/# il allimento apparente dei suoi s or%i -c Is K4#.@C/# la pa%ien%a nelle opposi%ioni e nelle persecu%ioni -c Is L.#K@4/# il dolore e la morte a&&racciata (olontariamente per redimere il peccato dell$umanit -c Is LE#.Fss!/! Si apre cos5 la strada alle &! del Bangelo che codi icano proprio "ueste situa%ioni e "ueste disposi%ioni# in una maniera che umanamente appare assurda e paradossale! E! Nel NT! a! =eatitudine! Tutto il Bangelo sotto il segno della &eatitudine perch9 l$annuncio di gioia per eccellen%a+ l$epoca della elicit messianica predetta dai pro eti -c Is 4#.@C/! La prima e l$ultima &! dei Bangeli "uella della U ede V+ U =eata te che hai credutoW V -c Lc .#KL/ esclama :lisa&etta dinan%i a Maria+ in lei Dio particolarmente presente nel suo Aiglio atto carne e a "uesto ella ha creduto# perci2 &eata! U 'erch9 mi hai (eduto# hai creduto+ @ dice il Risorto a Tommaso @ &eati "uelli che pur non a(endo (isto crederannoW V -*( EI#E4/! Sen%a la ede impossi&ile ogni discorso sulle &! Aondamento di ogni &! accogliere Dio e la sua parola sal(i ica# perci2 alla donna che chiama U &eata V la Madre di *es3# "uesti risponde+ U =eati piuttosto coloro che ascoltano la parola di Dio e la osser(ano V -Lc ..#EH/+ "uanto ha atto Maria nell$annuncia%ione! La &! esperien%a (i(a e scoperta della presen%a atti(a# amorosa e sal(i ica di Dio in Cristo *es3+ U =eati i (ostri occhi perch9 (edono e i (ostri orecchi perch9 sentono!!! V -Mt .F#.C@.D/! : la &! di 'ietro -c Mt .C#.C@.D/+ pura gra%ia che &eati ica! Ma ancor pi3 &eati sono coloro che credono sen%a a(er (isto -c *( EI#E4/# coloro che si a idano a Dio pur nell$aridit della (ita e nel &uio della ede! La &! sentirsi Dio (icino# da lui aiutati e (alori%%ati nella situa%ione di limite della (ita umana; sentirsi# come lui# utili alla sal(e%%a del mondo! 'er "uesto esige uno s or%o personale di con(ersione radicale e di cam&iamento di mentalit per essere capita e accettata! :sige la piena accoglien%a della (olont di Dio perch9 particolarmente impegnati(a sul piano personale! *es3 proclama elici gli spettatori delle mera(iglie di(ine operate nell$era messianica -c Mt ..#E@C; .F#.Css!/# ma soprattutto i ser(i edeli che# al ritorno del Signore# saranno tro(ati (igilanti e impegnati nell$eseguire la sua (olont -c Lc .E#FDss!/! Costoro# in atti# ascoltano e (i(ono la 'arola# perci2 sono &eati -c Lc ..#EH/! Tale elicit raggiunta e sperimentata dai discepoli del Cristo che si tro(ano in uno stato di po(ert e di a li%ione -c Lc C#EIss!/ e si impegnano seriamente nella (ia della pace# della misericordia e dell$amore# perch9 si mettono in sintonia con le esigen%e ondamentali del regno messianico! Le persone &eate e elici# secondo l$insegnamento del pro eta di Na%aret# sono coloro che (i(ono le esigen%e del regno# sinteti%%ate nella po(ert e(angelica e nell$amore raterno! La &!# in atti# (isione di Dio nella piene%%a della carit! Soltanto colui che ha posto Cristo al centro della sua ede pu2 essere (eramente elice! : "uesta la promessa dell$ultimo li&ro della =i&&ia! =eato colui che ascolta Cristo -c Ap .#F; EE#D/ e rimane (igilante -c Ap .C#.L/# perch9 chiamato alle no%%e dell$Agnello -c Ap .4#4/ per la risurre%ione -c Ap EI#C/! Anche se

de(e dare la (ita in testimonian%a non si perda d$animo+ U =eati!!! i morti che muoiono nel SignoreW V -Ap .K#.F/! &! =eatitudini! Con le &!# *es3 sceso al centro di "uesta nostra umanit per dare un senso a tutto ci2 che tormenta l$uomo e lo riempie di paura! 'erch9 le sue parole non ossero (ane# egli stesso ha assunto la condi%ione di po(ert# ame# dolore# persecu%ione+ l$itinerario di a&&assamento e di totale U s(uotamento V descritto da 'aolo -c Ail E#Kss!/! Le &! poste all$ini%io del discorso inaugurale di *es3 o rono# secondo Mt L#F@.E# il programma della elicit cristiana! Nella recensione di Luca esse sono a&&inate a delle constata%ioni di s(entura# esaltando in tal modo il (alore superiore di certe condi%ioni di (ita -c Lc C#EI@EC/! Le otto -o no(e/ &! di Matteo sono una catechesi di (ita nuo(a nello Spirito# che egli descri(er nei capitoli L@D -Discorso della Montagna/+ una pagina che e(iden%ia sia gli atteggiamenti sia le disposi%ioni interiori richieste dal Bangelo del regno! Luca# in(ece# riporta solo "uattro &! nel suo U discorso della pianura V -C#EI@KD/ annunciando la elicit a coloro che (i(ono in particolari situa%ioni dolorose! *es3 (enuto da parte di Dio a pronunciare un solenne s5 alle promesse dell$AT! Le &! sono un s5 detto da Dio in *es3# il "uale si presenta come colui che porta a compimento l$aspira%ione alla elicit+ il regno dei cieli presente in lui! 'i3 ancora# *es3 ha (oluto incarnare le &! (i(endole per ettamente# mostrandosi U mite ed umile di cuore V -Mt ..#E4/! Con *es3 i &eati di "uesto mondo non sono pi3 i ricchi# i pasciuti# gli adulati# ma coloro che hanno ame e che piangono# i po(eri e i perseguitati! 0uesto ro(esciamento dei (alori era possi&ile ad opera di colui che ogni (alore! Le &! (ogliono essere il ritratto dell$uomo progettuale# (erso cui do&&iamo tendere# che non ancora reali%%ato# ma che noi speriamo di poter attuare in piene%%a; sono la carta d$identit del cittadino del regno di Dio# cos5 come lo sogna Cristo e come (uole che noi lo incarniamo# perch9 il regno di Dio gi in me%%o a noiW Lo spirito delle &! sinteti%%ato in una rase che Matteo colloca alla ine del discorso della montagna+ U Siate (oi dun"ue per etti come per etto il 'adre (ostro celeste V -Mt L#KH/! La per e%ione "ualcosa che non possediamo# una meta a cui arri(are# un monte da salire# ma nello stesso tempo "ualcosa di dinamico# che si (a acendo! 0uesto il nucleo portante delle &! :sse sono lo specchio di un atteggiamento e(angelico radicale# non la descri%ione di un comportamento di alcune ore o di alcuni momenti; sono l$appello alla struttura di ondo che de(e per sempre permanere e tutto a&&racciare! Con le &! e tutto il Discorso della Montagna# *es3 ci in(ita all$U amore totale V# ci richiama allo U spirito V# cio alla radice dell$essere; esse sono l$eco della legge dell$amore al ratello e al nemico in "uanto ratello in Cristo! Dando U carne V alle &!# la (ita cristiana di(iene slancio e(angelico inedito# misteriosa corrente di radicalit pro etica in continuo dialogo con il mutare dei tempi e l$emergere di nuo(e s ide! La (ita cristiana de(e rein(entare la contesta%ione e(angelica e (i(ere con edelt dinamica e creati(a la ede# de(e saper raccontare la edelt e le mera(iglie del Dio@con@noi# sapendo U mostrare Dio V e U dire la ede V in termini inno(ati(i e signi icati(i# acendosi carico di una nuo(a cultura della speran%a! Le &! sono la trasparen%a di Dio nella (ita del mistico che si mani esta in segni immediatamente percepi&ili come maturit umana# solidariet atti(a# compassione e tenere%%a# raternit e pace# ede che sa rischiare! Il mistico# che (i(e in piene%%a le singole &!# mani esta la elicit possi&ile gi "ui ed ora posseduta da chi ormai (i(e nel cuore di Dio e l$impegno costrutti(o a a(ore di un$umanit nuo(a! III* Lo %(iri#o $elle b* a! Aelicit dei po(eri! Nel testo greco di Mt L#F (iene usato il termine ptochos+ mendicante# misero# incapace di pro((edere alle proprie necessit per indicare colui che attende dagli altri i me%%i di sussisten%a e manca del necessario! In e&raico a&&iamo due termini "uasi simili+ $anc e $anaM! Il primo indica colui che cede# si piega# l$uomo che si a&&assa# si cur(a# si sottomette+ l$oppresso! Il secondo# "uasi sempre usato al plurale# indica persone discrete# umili# sottomesse# miti# la cui umile sottomissione si tras orma spontaneamente in atteggiamento di iduciosa adesione a Dio! 'er l$e&raico dun"ue il U po(ero V l$uomo sen%a di esa! La prima &! rimanda all$oracolo di Is C.#.@F# ripreso anche da Luca nel discorso inaugurale di *es3 alla sinagoga di Na%aret e o erto "uale risposta ai discepoli del =attista+

U !!!Ai po(eri predicata la &uona no(ella V -Mt ..#L/! Con l$a((ento de initi(o del regno di Dio i po(eri godranno (eramente e pienamente degli e etti della sollecitudine di Dio# che colmer di &eni gli a amati e rimander i ricchi a mani (uote -c Lc .#LE@LF/! :cco perch9 l$annuncio dell$imminen%a del regno di Dio non pu2 che riempire di gioia i po(eri+ Dio stesso sta per prendersi cura di loro# acendone l$oggetto della sua regale sollecitudine! Colui che ha uno spirito da po(eri (i(e la sua totale adesione a Cristo con uno stile di (ita umile+ U Se uno (uole essere il primo# sia l$ultimo di tutti e il ser(o di tutti V -Mc 4#FL/! A(ere uno spirito da po(eri signi ica a(ere il coraggio di piegarsi con umilt nel ser(i%io# sull$esempio di Cristo che non (enuto per essere ser(ito# ma per ser(ire e che U da ricco che era# si atto po(ero per (oi# perch9 di(entaste ricchi per me%%o della sua po(ert V -E Cor H#4/! Signi ica# altres5# di(entare sacramento della sollecitudine di Dio# segno elo"uente di speran%a (erso tutti coloro che (i(ono nell$oppressione! &! Aelicit degli a litti! Secondo il testo di Is C.#.@F l$in(iato del Signore (iene anche per U asciare le piaghe dei cuori spe%%ati!!! per consolare tutti gli a litti# per allietare gli a litti di Sion!!! V! *es3 proclama &eati oi penthountes+ "uelli che si a liggono! 'anthein# in atti# signi ica U a liggersi@addolorarsi V! 0uesto (er&o# molte (olte# connesso con >laiein -piangere/ perch9 l$a li%ione interna spesso si mostra esternamente nelle lacrime! In Lc C#E. si legge+ U =eati (oi che ora piangete# perch9 riderete V e in Lc C#EL+ U *uai a (oi che ora ridete# perch9 sarete a litti e piangerete V! Nell$AT# l$a li%ione causata dalla partecipa%ione alle disgra%ie altrui -c *n EF#E; LI#F/! Nel Sal FL#.Fss! si descri(e la solidariet con la malattia altrui# solidariet espressa con il dolore paragonato al lutto che si porta per la morte della propria madre+ l$esperien%a dell$impoten%a umana di ronte alla necessit e il desiderio di aiutare il prossimo so erente conducono alla preghiera# alla richiesta dell$aiuto di Dio# richiesta che (iene intensi icata con la peniten%a e il digiuno! Nell$elenco delle opere di misericordia in Sir D#F.@FC tro(iamo anche la partecipa%ione al dolore altrui+ U Non e(itare coloro che piangono e con gli a litti mostrati a litto V -c Rm .E#.L/! Anche il peccato altrui causa di a li%ione -c :sd .I#C; Ne 4#./! :&&ene# coloro che sanno a liggersi partecipando al dolore altrui saranno consolati da Dio# 'adre di ogni consola%ione! S! 'aolo usa re"uentemente il (er&o U consolare V! Il testo pi3 esplicito E Cor .#.@D+ U Dio!!! 'adre di ogni consola%ione# il "uale ci consola in ogni nostra tri&ola%ione perch9 possiamo anche noi consolare "uelli che si tro(ano in "ualsiasi genere di a li%ione con la consola%ione con cui siamo consolati noi stessi da Dio!!! V! Il (er&o si tro(a (enti (olte in Isaia -KI@CC/ e "uasi sempre ri erito a J6P6! Dio il (ero consolatore; "uesto il suo nome+ U Io# Io sono il tuo consolatore V -Is L.#.E@.F/; U Come una madre consola un iglio!!! V -Is CC#.F/+ in Dio poten%a e tenere%%a U materna V sono un tutt$uno! Il cristiano a esperien%a della consola%ione di(ina ed chiamato ad essere portatore di speran%a e di consola%ione; pur acendosi carico delle situa%ioni di a li%ioni# non si lascia a&&attere da esse# ma le tras orma con la tenere%%a protesa (erso il prossimo! La sua elicit sta nel partecipare al dolore altrui# nel (i(ere in intima comunione con gli uomini suoi contemporanei# non ignaro del carico di so eren%e che "uesto comporta! Dio lo chiama alla solidariet con l$umanit peccatrice# ammalata# so erente# acendosi porta(oce della gioiosa consola%ione di(ina! Sperimentando nel "uotidiano la consola%ione di Dio de(e a sua (olta arsi consola%ione! c! Aelicit dei miti! Nel Sal FD#.@.. i miti sono con rontati con le a%ioni e il successo dei mal(agi contro i "uali sare&&ero portati a reagire negati(amente! :ssi per2 de(ono e(itare "uattro cose+ non adirarsi# non in(idiare# desistere dall$ira# deporre lo sdegno! Con otto imperati(i i miti sono chiamati a porre la loro speran%a nel Signore+ con idare# are il &ene# a&itare la terra# cercare la gioia nel Signore# mani estare al Signore la propria (ia# con idare in lui# stare in silen%io da(anti al Signore# sperare in luiW Ne segue che solo una orte e glo&ale dire%ione (erso Dio rende possi&ile la mite%%a! L$uomo che non si pone in dire%ione di Dio# da solo# di ronte ai mal attori e alle ingiusti%ie# non riesce ad e(itare l$ira e l$in(idia! Il mite sa dominare le emo%ioni negati(e# come l$ira# e ne e(ita le mani esta%ioni che# in realt# pro(ocano altrettante opposte rea%ioni e creano di(isioni! Anche la corre%ione raterna richiede mite%%a -c . Cor K#E.; E Cor .I#.; *al

C#.; . Tm E#EL/! Il mite# consape(ole della propria de&ole%%a# non si sente e non si presenta come migliore e superiore rispetto agli altri e corregge colui che ha mancato da pari a pari# da ratello a ratello! Secondo *c .#.4@E. la mite%%a sem&ra essere la li&ert da U ogni impurit ed ogni resto di mali%ia V# o((ero la li&ert da ogni emo%ione e tenden%a oscura e s&agliata che distur&a l$ascolto della 'arola di Dio! Secondo Matteo la mite%%a un tratto particolarmente caratteristico di *es3 e# in atti# nessun$altra sua "ualit (iene cos5 rimarcata! *es3 non un Maestro duro e presuntuoso# ma mite ed umile di cuore -c Mt ..#E4; E.#L/! La mite%%a di cui parla Mt L#L "uali ica un atteggiamento e un comportamento molto importante per le rela%ioni con gli altri! Tale mite%%a caratteri%%ata dal dominio dei propri impulsi e delle proprie emo%ioni nonch9 dal pieno rispetto per la persona dell$altro; un presupposto essen%iale per un agire giusto e sapiente! Soltanto su "uesta &ase possi&ile una conoscen%a serena e indistur&ata della (olont di Dio come anche un trattamento rispettoso e amore(ole del prossimo! La mite%%a comprende e determina le tre rela%ioni essen%iali+ con se stessi# con Dio# con il prossimo! : una disposi%ione interiore che non pu2 essere reali%%ata solo con uno s or%o umano; richiede dun"ue una pro onda rela%ione iliale con Dio! d! Aelicit dei giusti! Mt L#C dice che della giusti%ia &isogna a(ere ame@a(ere sete! Nel NT "uesti due (er&i# "uando sono collegati# esprimono un &isogno naturale ed un desiderio elementare che a erra e penetra la totalit dell$uomo! I due (er&i# in senso meta orico# possono esprimere un orte desiderio di Dio e della sua 'arola+ U L$anima mia ha sete di Dio# del Dio (i(ente!!! V -Sal K.#F/; U O Dio# tu sei il mio Dio# all$aurora ti cerco# di te ha sete l$anima mia!!! V -Sal CE#E/; U :cco (erranno giorni @ dice il Signore @ in cui mander2 la ame nel paese# non ame di pane# n sete di ac"ua# ma d$ascoltare la parola del Signore V -Am H#../! *iusti%ia indica l$atteggiamento e l$agire secondo una norma retta e (alida! Dio (iene chiamato U giusto V specialmente in "uanto# nella sua misericordia# edele alla sua (olont sal(i ica# adempie le sue promesse# reali%%a la sal(e%%a degli uomini! L$uomo U giusto V in "uanto agisce secondo le norme sta&ilite dalla (olont di Dio! U Adempiere la giusti%ia V -c Mt F#.L/ signi ica agire per ettamente secondo la (olont di Dio! La &! di Mt L#.I# ripresa e applicata all$uditorio di *es3 in Mt L#..# parla di U persecu%ione V non solo U per causa della giusti%ia V# ma U per causa mia V+ la U giusti%ia V e *es3 sono strettamente connessi! La superiorit della giusti%ia dei discepoli -c Mt L#EI/ consiste nel loro agire edelmente non secondo le norme dei arisei# ma secondo "uelle di *es3; e "uesto causa di persecu%ione! Aare la giusti%ia @ are la (olont del 'adre -c Mt D#E./ @ are "ueste mie parole -c Mt D#EK/# nel Discorso della Montagna# designano la stessa realt# cio l$agire umano necessario per entrare nel regno dei cieli+ U Cercate prima il Regno di Dio e la sua giusti%ia# e tutte "ueste cose (i saranno date in aggiunta V -Mt C#FF/+ si oppone alla cura ansiosa del ci&o# della &e(anda e del (estito! La preoccupa%ione necessaria ed essen%iale il Regno di DioW Secondo il Sal .C#.L la giusti%ia il presupposto della sa%iet! A causa della giusti%ia# il salmista spera di poter (edere il (olto di Dio# di essere sa%iato da "uesta contempla%ione! Coloro che hanno ame e sete della giusti%ia possono rinunciare ad ogni a anno nella loro (ita perch9 essa garantita# in modo assoluto# da Dio -c *( C#FL; Ap D#.C@.D/! Amare Dio e giungere alla piena &! esige il are la sua (olont e il coraggio di passare attra(erso pro(e e tri&ola%ioni per U causa di *es3 Cristo V! Ma Dio e la sua (olont coincidono# per cui camminare nella di(ina (olont camminare in Dio! e! Aelicit dei misericordiosi! La Lettera agli :&rei -E#.D@.H/ presenta *es3 sommo sacerdote# misericordioso e degno di ede! La sua misericordia radicata nella sua propria esperien%a di so eren%a e di pro(a e si mostra nell$aiuto e etti(o agli uomini che (engono pro(ati -c :& K#.L@.C/! Nell$AT Dio stesso si presenta a Mos come il U misericordioso e pietoso V -:s FK#C@D/! I due termini sono sinonimi -c Lc C#FC/! Misericordia -in e&raico rahamcm da rehem# che signi ica U grem&o materno V/ il legame di gra%ia# di tenere%%a e di amore che c$ ra Dio e l$umanit sua creatura! La &! di Mt L#D dichiara elice colui che si a sacramento della di(ina misericordia nei con ronti del prossimo -c Mt 4#.F; .E#D; EF#EF/! An%i# alla luce della para&ola di Lc .I#FI@FD# il samaritano de inito come U colui che e&&e misericordia V richiama il cristiano

al do(ere di U arsi prossimo V di chiun"ue nel &isogno! :lementi essen%iali della misericordia sono dun"ue la necessit del prossimo e del arsi prossimo# la compassione e l$aiuto e icace! 'er *iacomo -F#.D/ la misericordia appare come elemento essen%iale della (era sapien%a e si mostra nelle opere &uone! Matteo .H#FF un pre%ioso commento alla "uinta &!# in "uanto opera il collegamento ra la misericordia di(ina e la misericordia umana+ la rela%ione con gli uomini determina la rela%ione con Dio! Misericordia indica il giusto comportamento dell$uomo nei con ronti del suo prossimo che (ersa in una situa%ione di necessit e so eren%a e chiede un aiuto che si in grado di o rire! La &eatitudine di Mt L#D# con cui ini%ia la seconda met delle &! riprende e precisa il tema della prima &! La U po(ert in spirito V signi ica il riconoscimento della propria totale dipenden%a da Dio! A tale dipenden%a appartiene il atto che noi peccatori# per la nostra sal(e%%a e (ita# dipendiamo dalla misericordia di Dio! A "uesta si aggiunge la dipenden%a del prossimo da noi! Se l$aiuto decisi(o di Dio (erso di noi# che siamo de&oli e po(eri# ci raggiunge# esso di(iene de initi(amente e icace solo "uando ci siamo s or%ati di aiutare i nostri ratelli in necessit! 0uesta &! pone in risalto gli aspetti positi(i della isionomia del discepolo# cio come egli de(e agire! La misericordia la passione di Dio per l$uomo# e la stessa passione nel dono dell$amore (iene richiesta da Dio all$uomo nei con ronti del prossimo! ! Aelicit dei puri di cuore! 'er la =i&&ia il termine cuore indica la sede dei pensieri -c Mt 4#K; EK#EH/# della comprensione -c Mt .F#.L/# del riconoscimento dei (alori -c Mt C#E./# delle aspira%ioni e delle atti(it -c Mt .L#.4/# degli atteggiamenti (erso gli altri -c Mt ..#E4; .H#FL/ e del rapporto con Dio -c Mt .L#H; EE#FD/! : il centro della (ita intelletti(a# (oliti(a ed emo%ionale dell$uomo# il luogo di origine# di ri erimento e di unit di tutti i suoi rapporti con Dio e con gli altri! : elice# secondo Mt L#H# colui che mantiene il cuore @ cos5 inteso @ puro! 'uro ci2 che con orme a Dio# che appartiene alla s era di Dio! Il cuore decisi(o per la pure%%a dell$uomo; dal cuore dipende se l$uomo appartiene alla s era di Dio e piace a Dio! Il cuore puro "uello con orme alla parola di Dio# li&ero da tenden%e ed impulsi che spingono ad a%ioni contrarie alla (olont di Dio -c :s EI#.F@.C/! I puri di cuore sono coloro che# proprio a partire da tale centro interno# sono con ormi alla (olont di Dio! Secondo il Sal EK# si pu2 a((icinare a Dio U chi ha mani innocenti e cuore puro V+ le mani indicano l$agire esterno# il cuore i mo(imenti interni -pensieri# inten%ioni# emo%ioni/! All$innocen%a delle mani e alla pure%%a del cuore collegato il desiderio della presen%a di Dio# desiderio sa%iato con la (isione escatologica -c Mt L#H/! Anche l$orante del Sal L.# dopo il riconoscimento della misericordia di(ina e del proprio peccato# chiede un cuore puro perch non sia respinto dalla presen%a di Dio; anche in Is C#L@C la pure%%a appare come la condi%ione per U (edere V Dio! Chi ha un U cuore puro V anche capace di amore raterno -c . Tm .#L/! Il cuore puro# in atti# la onte da cui pro(iene la carit -c . 't .#EE/! g! Aelicit degli operatori di pace! La &! di Mt L#4 pone nuo(amente# come le prime tre# l$atten%ione sull$agire esterno! Secondo il testo di Mt .I#.Ess!# essere U operatori di pace V signi ica mettere sempre *es3 al primo posto# anche a costo di U perdere la pace V con le persone pi3 care! La pace ama la ranche%%a e la schiette%%a# la mormora%ione in(ece distrugge la pace e causa dolore! 'er s! 'aolo# *es3 Aiglio del 'adre l$operatore di pace per eccellen%a# a(endoci li&erati dal peccato e rista&ilito la pace con Dio -c Col .#EI/! Cristo talmente operatore di pace da (enire chiamato in : E#.K@.D U nostra pace V! Lo spirito di ser(i%io -c Mc 4#FL/ de(e dare sostan%a e sostenere nei discepoli sia il loro comportamento che i loro rapporti i "uali de(ono a(ere# come misura e punto di orientamento# la pace! La pace ra i mem&ri della comunit designa lo stato per etto delle loro mutue rela%ioni -c E Cor .F#../! La pace rutto dell$amore di Dio e presuppone l$amore -c *al L#EE/! *li operatori di pace sono coloro che anno la pace e# per essa# s$impegnano! L$impegno per la pace racchiude in s9 tutti gli atteggiamenti delle &! precedenti e si esprime anche con un atteggiamento U sereno V! A "uesto punto# pace assume anche il signi icato di riappaci ica%ione con il creato# con se stesso e con Dio# paci ica%ione interiore interrotta dal peccato# ma ora recuperata da e in *es3 Cristo -c : E#.Kss!/!

IV* Concl!%ione* Le &! esprimono la promessa di un uturo che mani esta l$a((enuto regno di Dio in ogni uomo che (i(e il Bangelo di *es3 Cristo come lui# unito indissolu&ilmente alla (olont del 'adre! Tale testimonian%a tipica del mistico che esprime in s9 il cammino della storia nel segno di una positi(it (erso la realt ultima# o(e ogni uomo di &uona (olont raggiunger la sua piene%%a in Dio! =i&l! Aa!B(!# Alle onti della spiritualit cristiana! Le otto =eatitudini# Assisi -'*/ .4H.; Aa!B(!# Il mondo dell$uomo nascosto! Le =eatitudini# Roma .44.; D! =u%8# s!(!# in DSAM I# .E4H@.F.I; J! Castellano# =eatitudine# in D:S I# E4E@E4K; *! Cira(egna# Le =eatitudini del Bangelo# Milano .44E; *! Col%ani# =eatitudine# in DTI I# K4.@LIF; J! Dupont# =eatitudine@=eatitudini# in NDT=# .LL@.C.; Id!# Le =eatitudini# Roma .4D4; *! 6eleMa# =eatitudini e(angeliche# in D:S I# E4K@FFF; M!J! Le *uillou# 0uale elicitY Ri lessioni sulle =eatitudini# 'ado(a .44E; *! Loh in># 'er chi (ale il Discorso della MontagnaY# =rescia .44I; C!M! Martini# Le =eatitudini# Milano .44I; S!A! 'animolle# Il Discorso della Montagna# Milano .4HC; M! Russotto# Le =eatitudini e(angeliche# Citt del Baticano .44.; L! Serenth# Il regno di Dio "ui! Il Discorso della Montagna# Milano .4HH; C! Stoc># *es3 annuncia la &eatitudine# Roma .4H4! M! Russotto BEATRICE DI NAZARET* (inizio) I! Bita e opere! =! una esponente della (i(ace realt ecclesiale iamminga del sec! XIII in cui anche il mondo emminile entra con responsa&ilit creati(a -c mo(imento delle &eghine/! Nata nel .EII a Tienen# or ana di madre a sette anni# =! (iene educata dalle &eghine di L9au e# poi# nel monastero cistercense di =loemendael ondato dal padre# do(e# a sedici anni# ammessa alla pro essione religiosa! In seguito =! si tras erisce negli altri due monasteri ondati dal padre# "uello di Maagdendaal e di N!S! di Na%aret -.EFC@FD/ nei pressi di Lier# do(e sar priora ino alla morte# a((enuta nel .ECH! =! scri(e la propria (ita in antico iammingo - ino al .EFC/ inter(allata da ri lessioni di ascetica e mistica! Di "uest$opera perduta resta una tradu%ione@riela&ora%ione in latino# Bita =eatricis# e# nella lingua originale# solo il &re(e trattato Se(en Manieren (an Minne -Le sette modalit dell$amore/! Stando alla sua &iogra ia# =! una donna colta# lettrice assidua della =i&&ia# aperta alle amici%ie# U impastata V di a etti(it# ma anche concreta nella sua atten%ione al prossimo! Appassionata di Dio# =!# sia da &am&ina che da adulta# (orre&&e con"uistarlo gettandosi in pratiche ascetiche esagerate che arri(er a moderare solo "uando sperimenter come dono l$unione con Dio! Nelle re"uenti U (isioni V# legate di solito alla lettura della Scrittura e alla liturgia# =! con ermata nella conoscen%a amorosa di Dio Trinit e di *es3 Cristo -attirata soprattutto dalla sua passione# dal suo cuore e dall$:ucaristia/! II* In%egna"en#o "i%#ico* Il trattato sulle sette modalit dell$amore descri(e# &ench9 non in prima persona# l$esperien%a dell$Autrice! Le sette modalit# secondo il sottotitolo L$amore prende sette orme# che (engono dalla cima dell$essere e anno ritorno alla sommit# (engono presentate (ia (ia con chiare%%a e calore insieme! Nel primo modo# che consiste nel U desiderio atti(o dell$amore V# =! nota che l$origine di tale desiderio si tro(a nella stessa persona umana che (uole ser(ire il Signore in U pure%%a# no&ilt e li&ert V# poich9 cos5 Dio l$ha creata a sua immagine e somiglian%a! Nel secondo modo (iene messa in rilie(o la gratuit dell$amore! L$anima# la persona U (uole ser(ire nostro Signore per niente+ amarlo semplicemente# sen%a perch9 V -espressione tipica di =! ripresa in seguito dai mistici renani/! Il ter%o modo caratteri%%ato dal desiderio di amare Dio in modo totale e per etto# di are tutto U per ser(ire# onorare e amare l$Amore secondo la sua dignit V! L$anima# pur rendendosi conto che l$assoluta per e%ione al di sopra delle possi&ilit umane# non si d pace# U le sem&ra di morire sen%a morire e in "uesta morte so re l$in erno! -!!!/ Nessun compimento# nessuna soddis a%ione# nessuna paci ica%ione si lascia intra((edere V! Il Signore

solo# non uno s or%o pi3 generoso della persona# pu2 are uscire l$anima da "uesto modo! Cos5# nel "uarto modo# =! descri(e la s(olta+ ora il Signore a suscitare i mo(imenti dell$anima rice(uti in maniera passi(a! L$amore si mani esta sen%a causa umana# il cuore ne in uocato e l$anima U non pi3 che amore V -perdendo tal(olta or%e isiche e sensi/! Nel "uinto modo# nella rui%ione dell$amore# l$anima pu2 rice(ere una grande energia e capacit di operare oppure essere talmente sopra atta dall$amore da sentir scoppiare corpo e cuore! La U idan%ata V -termine "ui usato nel testo per la prima (olta/ nel tormento+ la sua anima pi3 rice(e pi3 anela a rice(ere! Nel sesto modo# la idan%ata del Signore riconosce che l$amore regna in lei e che pu2 sia agire che riposare+ tutto le di(enta acile# U nella pruden%a# sagge%%a# dolce%%a e or%a della carit V# comincia la (ita eterna! 0uesto sem&ra essere il grado culminante dell$amore# ma =! aggiunge il settimo modo# nel "uale l$anima si tro(a al con ine# doloroso e elice# della situa%ione de initi(a in Dio e nella Trinit -con termini che appaiono solo ora+ =en@Amata# Amato# =en@Amato# Sposo/! Dalla terra@esilio# la idan%ata arde per Cristo -c Ail .#EF/# per il tempo nel "uale U contempler appassionatamente colui che ha amato cos5 teneramente e -!!!/ cos5 edelmente ser(ito V# ormai totalmente U unita al suo Sposo V! La U mistica V di =! sottinten