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Proposta di legge elettorale di Nicola Palilla

Sempre che la politica non sia interessata ad altro quando parla di sistemi elettorali, mi permetto di porre in rilievo le maggiori criticit dellattuale legge elettorale e di proporne una alternativa (lapostrofo non ci va perch, in questo caso, una non articolo ma pronome). reciso che la mia proposta si !asa sulla presun"ione che nessun partito voglia ritornare al sistema uninominale. ro!lema n#$. %l premio di maggioran"a attri!uito ad una maggioran"a relativa, la quale pu& anche essere eccessivamente relativa con il risultato che una evidente non maggioran"a elettorale riceve una maggioran"a assoluta alla 'amera che non ha eguale riscontro al Senato. (ltretutto, lattri!u"ione di un gran numero di seggi come premio di maggioran"a ha leffetto di compromettere la rappresentan"a delle minoran"e politiche. ro!lema n#). %n presen"a di una competi"ione con pi* di due coali"ioni, al Senato matematicamente impossi!ile che qualcuno consegua la maggioran"a assoluta ro!lema n#+. ,elettore non esprime preferen"e per i candidati. Solu"ione al pro!lema n#$ %n mancan"a della volont politica di istituire un sistema a doppio di turno fra le coali"ioni, ritengo che si possa in ogni caso adottare un sistema che consenta di eliminare via via le coali"ioni e i partiti soli ripartendone i voti alle coali"ioni rimaste in corsa. -etto diversamente. .llelettore verre!!ero date due schede per ogni camera da eleggere. Sulla seconda ritorner& in seguito. ,a prima scheda serve allelettore per mettere le coali"ione in ordine di preferen"a, dalla pi* preferita alla meno preferita (attri!uendo alla prima scelta il numero $, alla seconda il numero ) e cos/ via). 0on sare!!e necessario mettere proprio tutte le coali"ioni in fila, tenuto conto che esse potre!!ero essere tante. er il !uon fun"ionamento del sistema, sare!!e per& necessario ed opportuno allinearne almeno due o tre. 1li scrutatori dovre!!ero, in fase di spoglio, annotare sui registri, per ogni scheda scrutinata, la prima preferen"a ed indicare le successive in ordine di preferen"a. 2 necessario, dunque, che il registro sia ordinato in modo da prevedere diverse se"ioni, una per ogni coali"ione, di modo che il contenuto di ogni scheda venga annotato nella se"ione della coali"ione di prima preferen"a e che nella stessa se"ione siano annotate in ordine le

successive preferen"e. Sem!ra complicato, ma non credo lo sar cos/ tanto nella pratica. 3na volta finito lo scrutinio, passando attraverso commissioni elettorali comunali e di circoscri"ione, si comunicano i dati definitivi in rela"ione ai voti ottenuti dalle coali"ioni con le relative preferen"e successive al 4inistero dell%nterno, dove i dati vengono diramati nei seguenti termini5 La coalizione A ha ottenuto il 40% dei voti degli elettori. Di questi, il 60% ha indicato la coalizione B come seconda preferenza, il !% la coalizione " come terza preferenza, il #0% la coalizione D come quarta preferenza, gli altri non hanno espresso preferenze successive o queste sono risultate nulle. 2 sar cos/ per ogni coali"ione. Se nessuna di queste avr ottenuto come prima preferen"a la maggioran"a assoluta, si proceder dapprima allelimina"ione in !locco delle coali"ioni o dei partiti soli che non hanno raggiunto il $67. % voti di questi soggetti eliminati saranno ridistri!uiti alle coali"ione aventi superato la soglia secondo le preferen"e successive indicate dagli elettori. -opo questa prima scrematura, se nessuna coali"ione risulter avere ottenuto la maggioran"a assoluta delle preferen"e, sar eliminata la coali"ione ancora in corsa meno votata con lattri!u"ione dei suoi voti alle coali"ioni maggiori sempre secondo le preferen"e successive dei suoi elettori. Si proceder in questo modo fino a quando non risulter che una coali"ione avr ottenuto la maggioran"a assoluta dei voti. 2ventualit che si reali""er sen"altro quando in li""a saranno rimaste le sole due coali"ioni pi* votate. 8uesta opera"ione di calcolo, che un computer del 4inistero dell%nterno fare!!e pu!!licamente in pochissimi attimi, permettere!!e alla coali"ione vincente di ottenere un numero di seggi corrispondente alla maggioran"a assoluta ottenuta. %n ogni caso, la maggioran"a alla 'amera non potr essere inferiore al 6+7 e superiore al 9:7. (Se la coali"ione vincente ottiene il 6;7, avr il 6;7 dei seggi. Se avr ottenuto il 6$7, le sar attri!uito comunque il 6+7) Solu"ione al pro!lema n.) %l vero pro!lema. ,a mia proposta consiste nellapplica"ione dello stesso sistema delineato per la 'amera anche per lele"ione del Senato, con la sola differen"a che la maggioran"a assoluta dovr essere raggiunta allinterno di ogni regione. . questo punto, poich una coali"ione o partito avr vinto a maggioran"a assoluta in ciascuna regione, si attri!uir un numero di seggi pari a $<: alla coali"ione che avr vinto nella maggioran"a delle regioni,

presumendosi che chi ottiene la maggioran"a assoluta nella maggioran"a delle regioni, a!!ia ottenuto la maggioran"a assoluta a livello na"ionale e che questa maggioran"a sia la stessa maggioran"a che ha vinto alla 'amera. ,o si deve presumere perch questo sistema, che elimina le coali"ioni meno votate e ne attri!uisce i voti alle pi* votate, deve necessariamente comportare la ridu"ione della competi"ione alle sole due coali"ioni pi* votate, le quali dovre!!ero essere le stesse tanto alla 'amera quanto al Senato. Se non fosse cos/, !isognere!!e supporre lirra"ionalit dellelettore che cam!ia le sue preferen"e tra una camera e laltra= Sottolineo che questo sistema attri!uisce il premio di $<: seggi a livello na"ionale e non a livello regionale ( proprio il fatto che si attri!uiscono tanti premi di maggioran"a quante sono le regioni a causare la poten"iale>effettiva diversit tra i risultati elettorali delle due 'amere). Solu"ione al pro!lema n#+ -icevo che a ciascun elettore verre!!ero consegnate ; schede5 due per la 'amera e due per il Senato. ,a prima di ciascun paio ha lo scopo di mettere in ordine di preferen"a le coali"ioni. ,a seconda il voto di lista e di preferen"a per i candidati. 3na volta scrutinate le schede per le coali"ioni di ciascuna 'amera, le opera"ioni di scrutinio continuere!!ero con lo spoglio del voto di lista. -eterminata la cifra elettorale circoscri"ionale di ogni lista e la graduatoria dei candidati per ciascuna di esse, il 4inistero degli %nterni proceder allindividua"ione dei seggi totali di ciascuna coali"ione e nello specifico delle singole liste. .lla coali"ione vincente andre!!e un numero di seggi compresi tra il 6+7 ed il 9:7 alla 'amera e $<: seggi fissi al Senato. % seggi rimanenti verranno attri!uiti alle coali"ioni che hanno superato il ):7 dei voti e ai partiti singoli che hanno ricevuto almeno il 67 a livello na"ionale, per la 'amera. .l Senato tali s!arramenti si applichere!!ero allinterno della circoscri"ione regionale, con la differen"a che per i partiti la soglia salire!!e al $:7. er esempio, se alla coali"ione vincente alla 'amera sono attri!uiti +;9 seggi (il 667), gli altri )?; (;67) sare!!ero ripartiti come nellesempio5 la coalizione B perdente ha preso nel primo voto di coalizione il $!% dei voti% $!&#00'(&4!% (' 4!.$!% da cui si desume che la coalizione B avr) diritto al 4!% dei *4 seggi di minoranza, cio+ # , seggi. 3n conto simile sar fatto allinterno di ogni coali"ione per ciascun partito. (vviamente, presumo che il 4inistero a!!ia gi un soft@are programmato per fare tutti questi calcoli poco tempo dopo linserimento dei dati elettorali. .llinterno delle coali"ioni i seggi

sare!!ero attri!uiti ai soli partiti con almeno il +7 dei voti. -on si ammettono recuperi sotto questa soglia (come invece accade con lattuale legge e con la soglia del )7). 1li eletti verre!!ero a questo punto individuati o eleggendo il primo A7 di ogni lista circoscri"ionale in !ase a quanto spettante a ciascuna lista a livello na"ionale (ossia, se al partito ' spetta il ):7 dei seggi, in ogni circoscri"ione il partito elegge il ):7 dei candidati secondo lordine sta!ilito dagli elettori per i singoli candidati) oppure sulla !ase della cifra elettorale circoscri"ionale. -iscorso analogo per il Senato, dove, per&, c una sola circoscri"ione regionale. Problema della soluzione al problema n3 ,a procedura dindividua"ione degli eletti macchinosa e lo scrutinio di quattro schede rendere!!e lo spoglio intermina!ile e incomprensi!ile agli elettori. ,ele"ione sare!!e oltretutto costosa. Si potre!!e, dunque, mantenere il voto di lista !loccato, sen"a la possi!ilit per lelettore di votare per uno specifico candidato. Buttavia, dovre..ero diventare o..ligatorie o le votazioni primarie per ciascun partito o le sottoscrizioni . .lcuni partiti, cio, potre!!ero scegliere di fare delle primarie distinte per 'amera e Senato e definire in questo modo la composi"ione della lista e lordine dele"ione dei candidati. .ltri, invece, potre!!ero scegliere di adottare il sistema per cui un organismo territoriale del partito a comporre la lista e a sta!ilire lordine dei candidati a patto che tale lista ottenga poi un numero minimo di sottoscri"ioni (da sta!ilirsi) nelle successive due settimane. 3lteriore possi!ilit potre!!e essere la divisione della circoscri"ione in tanti collegi quanti sono i deputati e senatori da eleggere in modo che, per ciascuna di esse, vi siano almeno due candidati per lista (scelti dal partito) fra cui lelettore potr scegliere (fermo restando che la conta dei voti avr sempre luogo secondo le circoscri"ioni). Fattore tecnologico %n vero, la cosa migliore che si possa fare per migliorare il processo elettorale italiano, qualunque sistema elettorali si adotti, lattua"ione del voto elettronico. 'ol voto elettronico non servire!!ero gli scrutatori ma dei controllori alla regolarit delle opera"ioni, del fun"ionamento delle macchinette e dellassolvimento delle opera"ioni di consegna delle schede elettroniche elettorali. Cisognere!!e installare delle macchinette e magari votare per due giorni interi in modo da regolare il flusso degli elettori (ossia, domenica e luned/ dalle ore ? alle ):). (gni elettore ricevere!!e allingresso del seggio una scheda (magnetica o con chip, impacchettata) per la 'amera e una per il Senato. ,a inserire!!e

nella macchinetta con un am!ienta"ione tipo !ancomat in modo da mettere lelettore a suo agio con la schermata e i tasti da schiacciare. ,a schermata che appare la scheda elettorale sulla quale lelettore, seguendo le indica"ioni del programma, scrive il suo ordine di preferen"a contrassegnando ogni coali"ione con un numero da $ a quante sono le coali"ioni in campo. (vviamente, la coali"ione preferita dovr essere contrassegnata dal numero $, la seconda preferita con il numero ) e cos/ via. 'onfermata questa opera"ione, la schermata successiva mostrer i sim!oli dei partiti. 4ettendo il dito su uno di questi, comparir lelenco dei candidati. ,elettore ne sceglier uno e confermer. . questo punto, se lelettore vota anche per il Senato, estratta la scheda per votare alla 'amera, inserir quella per il Senato e ripeter le opera"ioni fatte per la 'amera. %l sistema informatico far affluire i dati al Diminale dove un soft@erone ela!orer i calcoli in pochi attimi e ci restituir i risultati elettorali con attri!u"ione dei seggi entro, diciamo, le )$. Eitengo che il costo tecnologico sar pari, se non inferiore, al costo tradi"ionale del processo elettorale, quindi laspetto economico non sare!!e realmente un pro!lema. Semmai, potre!!e sorgere un pro!lema di verifica dei voti nonch il sospetto che il soft@are possa essere programmato per s!agliare in favore di qualcuno in particolare. 4a questa materia di competen"a degli informatici e, daltra parte, dovre!!e essere un sospetto valido anche per le carte di credito e per i !ancomat (e ci& nonostante, tutti fanno uso di carte di credito e di !ancomat=). 0icola numero alilla, laureato presso la Facolt di Scien"e di cellulare ++?$6G9G)+. 2 anche olitiche, 'onsulente del ,avoro su face!ooH e t@itter.

a!ilitato ma disoccupato, vive a Siculiana (.1) in via .rena $ trav. n#). Eisponde al 2mail.nicolapalillaIgmail.com