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Modulo 7 Psicologia dello sviluppo

Processi psicocognitivi degli alunni

LE STRUTTURE DI RAGIONAMENTO

Le strutture di ragionamento che vengono attuate durante i processi


d’apprendimento e di elaborazione mentale sono:
• Associazione sequenziale
• Associazione globale
• Classificazione analitica
• Classificazione sintetica
• Ragionamento ipotetico

L’associazione sequenziale
è basata su una struttura causale. I processi mentali che formano la struttura
causale consentono di individuare, di classificare e di descrivere.
• Quali sono gli elementi che causano determinati eventi identificazione di

passaggi,
• Quali sono le proprietà e le attività determinanti,

• Quali sono le procedure e le relazioni attivanti,

• Quali sono gli effetti e le conseguenze.

La struttura causale consente di rispondere alle domande:


• <<perché è accaduto?>>
• <<quali sono i motivi?>>
• <<da che cosa derivano?>>
• <<che cosa succede?>>
• le principali attività mentali per lo sviluppo e l’uso della struttura causale si
basano sull’ordine e il coordinamento concettuale di motivazioni ed
obiettivi.
• Lo stile utilizzato nell’associazione sequenziale è la concettualizzazione
cognitiva che può andare dal semplice al complesso. In questo senso il
bambino potrebbe rispondere alle domande sopra descritte o in maniera
semplice, guardando solamente a quello che è accaduto realmente oppure
rielaborando in maniera complessa l’accaduto.

L’associazione globale
I processi mentali che formano la struttura globale sono:
• quali sono gli elementi che caratterizzano la situazione tutta
• quali sono le proprietà e le attività determinanti
• quali sono le procedure e le relazioni che concatenano la situazione
• la struttura globale consente di rispondere alle domande:
• <<se questo aspetto è così…..la situazione sarà necessariamente così>>
• Carlo quando gioca è felice, quindi anche marita, Giuseppe e Giovanni
quando giocano sono felici>>

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Processi psicocognitivi degli alunni

• la principale attività mentale è quella di considerare un’esperienza non più


come un attributo ma come soggetto in una categoria ricca di significati e
relazioni logiche.

La classificazione analitica
I processi mentali che formano la classificazione analitica consentono di
individuare, di classificare e di descrivere:
• quali sono gli elementi costitutivi
• quali sono le proprietà e le attività caratteristiche
• quali sono le procedure e le relazioni necessarie in un determinato
ambiente
• la classificazione analitica consente di rispondere alle domande:
• <<da quali elementi è formata una determinata situazione?>>
• <<quali caratteristiche ha?>>
• <<che cosa è necessario?>>
• le principali attività mentali per lo sviluppo e l’uso di questa struttura sono:
• la percezione cognitiva, che riguarda l’analisi del particolare e del generale
• l’analisi dell’intero di parti, di singoli elementi.
• l’analisi delle proprietà tipiche
• l’analisi dei metodi e delle dinamiche costanti di svolgimento che implica
una ristrutturazione cognitiva che può essere rigida o flessibile.
La classificazione sintetica
I processi mentali che formano la classificazione sintetica sono:
• quali sono gli elementi importanti
• quali sono le proprietà e le attività fondamentali
• quali sono le procedure e le relazioni indispensabili in un determinato
ambiente.
• La struttura sintetica consente di rispondere alle domande:
• <<che cosa è utile?>> <<che cosa è inutile?>> <<che cosa è dannoso?>>
• <<che cosa è importante?>> <<che cosa è insignificante?>>
• <<che cosa è indispensabile?>> <<che cosa è superfluo?>>
• <<da cosa è determinato?>> <<quali sono le regole?>>
• le principali attività mentali per lo sviluppo e l’uso delle strutture sintetiche si
basano sul rendere l’ordine concettuale semplice, chiaro, più breve
possibile e codificato in modo ottimale. La principale attività mentale per lo
sviluppo e l’uso di questa struttura è la classificazione cognitiva che può
essere ristretta o estesa.

Il ragionamento ipotetico

I processi mentali che formano la struttura ipotetica sono:


• quali sono gli elementi possibili

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• quali sono le proprietà e le attività certe, incerte o impossibili


• quali sono le procedure e le relazioni probabili
• le strutture ipotetiche consentono di rispondere alle domande:
• <<manca…..?>> <<dovrebbe esserci….?>>
• <<se ci fosse….allora>>
• <<che cosa accadrà?>>
• <<che cosa potrebbe succedere?>>
• <<le possibili soluzioni sono….>>
le principali attività mentali per lo sviluppo e l’uso delle strutture ipotetiche si
basano sull’ordine concettuale e sull’organizzazione delle categorie che
consentono di definire implicazioni e previsioni logiche su eventi che
potrebbero o dovrebbero avvenire. La principale attività mentale quindi è data
dal Problem solving, che può essere convenzionale ma anche creativo. Le
strutture ipotetiche consentono di poter coordinare concetti in maniera da
costruire tutte le possibili soluzioni, elaborando anche concezioni che
superano l’esperienza reale (creatività) come ad esempi: l’impossibile,
l’infinito, l’illimitato.

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