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Griseldaonline 12 (2012)

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!"#$% &'("' In extremis )irgilio* %gostino e la +ine dei tempi

Di fronte allestremo

ri-hiesta. 6,tto sem/rava -rollare intorno a noi: l4ordine o almeno il 7,adro familiare dove eravamo viss,ti: la patria* lo 8tato* i valori -he -i erano pi2 -ari e la -ivilt. -ristiana stessa* o almeno la s,a possi/ile esisten3a 9:; improvvisamente le parole folgoranti del veggente di &atmos -essavano di essere delle sempli-i <immagini= 9:; le nostre -itt. a f,o-o sotto ,na pioggia di /om/e* gli aerei in pi--hiata s,lle -olonne di prof,ghi l,ngo le strade. ( dappert,tto il segno dell4%vversario* 7,ella -ro-e ,n-inata* -ontraffa3ione dia/oli-a della -ro-e del nostro >risto 9:;. %n-he rifi,tando 7,este fa-ili identifi-a3ioni non -i si poteva sottrarre al gi,di3io d4insieme: vivevamo la fine di ,n mondo e forse gi.* in ,n -erto modo* era davvero la +ine del ?ondo -he si ann,n-iava...

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n t,tte le -itt. della +ran-ia* d,rante le terri/ili settimane di gi,gno del 1010* niente era pi2 diffi-ile -he trovare in li/reria la pi--ola edi3ione -ommentata dell4Apocalisse del &adre 5avergne* tanto era

>os@ s-riveva Aenri-'rBnBe ?arro,1* in ,n saggio vergato nel 10CD e dal titolo elo7,ente: La fine del mondo non per domani. $onostante egli s-rivesse 7,este riflessioni a distan3a di diversi anni dalla fine del se-ondo -onflitto mondiale (7,ella distan3a -he permette di sottrarsi all4infl,en3a della -ongi,nt,ra immediata* -ome s-rive lo stesso ?arro, a proposito del De civitate dei agostiniano)2* il passo -itato -onserva an-ora /en vivo 7,el sentimento di angos-ia -he negli Eestremi4 della 8toria porta a identifi-are la -risi di un mondo -on la fine del mondo. 54Apocalisse stessa* da ?arro, pi2 volte evo-ata* F ,n testo nato a ridosso della -atastrofi-a perse-,3ione di Gomi3iano -ontro i >ristianiDH ,n testo -he da allora in poi si ripropone alla mente* di fronte ai tra,mi della storia: ,n solo esempio* tratto da ,n altro Eestremo4 stori-o* la presa di >ostantinopoli ad opera dei 6,r-hi g,idati da ?ehmed '' nel 11CD: 'sidoro di Iiev* testimone della -on7,ista della -itt.* non ha d,//i* ?ehmed F l4Antichristi praecursor* il pre-,rsore dell4%nti-risto1.

A.'. ?arro,* La fine del mondo non per domani* a -. di &.%. >aro33i* ?ilano* ?ed,sa* 20112* p. 21. Ibid.* p. 2C. D >os@ -ome al-,ni testi dell4apo-alitti-a gi,dai-a (si pensi* per -itare ,n esempio* all4Apocalisse di Baruc) nas-ono a ridosso della distr,3ione del tempio nel J0 d.>. da parte di 6ito. 1 5o s-rive* a po-hi giorni dalla presa di >ostantinopoli* nella Epistula universis Christi fidelibus (r. 2Ds. &ert,si).
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&ieri K In extremis &er rappresentare lo sg,ardo degli anti-hi di fronte all4estremo (7,esto il titolo di ,n saggio di 6odorov* la -,i trad,3ione italiana F stata re-entemente ristampataC* -he riflette s,l -omportamento dei protagonisti K vittime e -arnefi-i K di d,e estremi del $ove-ento* lager e g,lag)L* o meglio di fronte alla per-e3ione di ,n periodo stori-o -ome estremo* -ome tempo ,ltimo* della fine* s-eglieremo i p,nti di vista di d,e -lassi-i della latinit.: 7,ello del pagano )irgilio* -he vede finire la rep,//li-a K nel sang,e delle g,erre -ivili K e si affa--ia alle prime esperien3e dell4impero di Mttaviano %,g,stoH e 7,ello del -ristiano %gostino* -he assiste alle ripet,te invasioni /ar/ari-he -he mettono fine all4imperium sine fine* e traghetta la -,lt,ra -lassi-a verso il ?edioevo. 8g,ardi lontani* -he K lo vedremo K -ontrappongono diverse idee di tempo e di storiaH e -he persino si in-ro-iano* 7,ando %gostino prova a leggere la realt. a l,i -ontemporanea attraverso )irgilio e fati-a* p,re di fronte a ,na prima -ondanna* a non assolvere il maestro del mondo pagano* il poeta da l,i pi2 amato.

Estremi capovolti !ir"ilio fra ritorni e imperi sen#a fine 5a fine del mondo F gi,nta spesso* e -ontin,a a gi,ngere spesso 9:; Geve an-ora nas-ere ,n essere ,mano -he sopravviva a ,n periodo stori-o -he non -ontenga almeno ,na fine del mondo. 8ono parole -he appartengono a ,n fort,nato roman3o di Nonathan 8afran +oerJ. ?a se il senso della fine del mondo F la pi2 fre7,ente risposta di -hi vive la -risi di un mondo* tale -risi non sar. ne-essariamente solo 7,ella di ,n impero* ma an-he di ,n sistema eti-o o e-onomi-o. &er-hB non sar. dov,ta solo all4approssimarsi della data fatidi-a la fort,na -he la -ele/re profe3ia ?aOa ha -onos-i,to in 7,esti anni di -rollo dei mer-ati finan3iari. (rnesto Ge ?artino* in 7,el magma di riflessioni s,l tema della fine del mondo rimasto in-ompi,to e ,s-ito post,mo a -,ra di >lara GalliniP* vedeva nella pa,ra -ontemporanea della fine del mondo essen3ialmente il timore della -risi del mondo /orghese0. #n timore non molto diverso da 7,ello viss,to d,emila anni prima dai -ontemporanei di )irgilio* 7,ando de-enni di g,erre -ivili portarono non solo alla dissol,3ione della rep,//li-a ma an-he a ,na forte -risi della propriet. terriera* a -a,sa di ,n siste-

6. 6odorov* Di fronte allestremo* ?ilano* Gar3anti* 1002* 20112 9ed. or. &aris* 8e,il* 1001;. G,e estremi di /ar/arie attraverso i 7,ali* per -ontrasto* si definis-e l4,manit. dei protagonisti (alla idea di E/ar/aro4 6odorov ha dedi-ato altre riflessioni: -fr. 'd.* La paura dei barbari* ?ilano* Gar3anti* 2000 9ed. or. &aris* 5affont* 200P;). Eclo"ues in extremis F il titolo di ,n arti-olo p,//li-ato dal $o/el 8. AeaneO (in I. )olQ* $xford %eadin" in Classical &tudies. !er"ils Eclo"ues* MRford* MRford #niversitO &ress* 200P* 21C-2L0) -he riflette s,lla fort,na delle Bucoliche nei momenti tragi-i della storia del E000H fra 7,esti -ita il -aso del poeta ,ngherese e/reo ?. "adnSti* a,tore di Eclo"he s-ritte s,l modello di )irgilio* ,na delle 7,ali -omposta nel 1011* d,rante la prigionia in -ampo di -on-entramento. J $"ni cosa illuminataH -ito dalla trad,3ione italiana di ?. !o--hiola* &arma* G,anda* 2002* p. 2C0. P (. Ge ?artino* La fine del mondo. Contributo allanalisi delle apocalissi culturali* 6orino* (ina,di* 10JJ. 0 Ibid.* p. 1JC.
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ma di espropri -he trasformava i soldati (i veterani in -ongedo) in -ontadini e i -ontadini in prof,ghi. $on F ,n -aso se il tema dell4esilio attraversa t,tte le opere del ?antovano e gode* nelle Bucoliche e nell4Eneide* della sede proemiale10. 8pesso F proprio l4esilio K -he p,re F ini3io* l4Eneide insegna* di ,na n,ova storia K a evo-are nei s,oi protagonisti an3it,tto il senso della fine. ( davanti alla fine d,e sono generalmente le immagini -he predominano nello Esg,ardo4 di )irgilio: il -apovolgimento (l4inversione degli estremi* d,n7,e) e il ritorno. &rendiamo la ' e-loga: undi'ue totis / us'ue adeo turbatur a"ris (vv. 11s. 9ov,n7,e nei -ampi* per ogni dove* F s-onvolgimento -ontin,o;)H lo s-onvolgimento si presenta an3it,tto -ome -onf,sione: l4impersonale turbatur* -he esprime* an-he -on il leggero straniamento sintatti-o del -ostr,tto11* ,n4idea pi2 forte del nostro Et,r/amento4* F pre-ed,to e sottolineato da undi'ue e totis -he indi-ano ,na totalit. nello spa3io rispettivamente stati-a e dinami-a* e da us'ue adeo* iunctura di matri-e l,-re3iana -he mette in risalto -iT -he seg,e* e -he in 7,esto -ontesto sfr,tta l4idea della -ontin,it. (nel tempo o nello spa3io) propria di us'ue. ?a F solo pi2 avanti -he 7,esta generi-a -onf,sione si trasforma in vero e proprio -apovolgimento di estremi: prima -on l4ad(naton di 6itiro* -he al tradi3ionale motivo dei -ervi -he pas-olano in -ielo o dei pes-i -he a//andonano il mare aggi,nge l4elemento* assol,tamente inedito* -ome ha visto 6raina12* del roves-iamento geografi-o (vv. L1s. ante pererratis amborum finibus exsul / aut Ararim )arthus bibet aut *ermania +i"rim 9prima dovranno* es,li* attraversare le rispettive patrie / e dissetarsi il &arto all4%rari* o la Germania al 6igri;)* innes-o alla fos-a previsione di ?eli/eo per il 7,ale l4ad(naton diventa tragi-amente reale (L1ss.): at nos hinc alii sitientis ibimus Afros* / pars &c(thiam et rapidum cretae veniemus $axen / et penitus toto divisos orbe Britannos 9ma noi -e ne andremo di 7,i* -hi fra gli %fri-ani assetati* / -hi in 8-i3ia e all4Masse rapa-e di sa//ie / o in me33o ai !ritanni* all4altro -apo del mondo;. $on st,pis-e K data l4imposta3ione fondamentalmente spa3iale -he -aratteri33a la prima e-loga* dove il sostantivo finis* inteso -ome E-onfine territoriale4* torna tre volte e sempre nella prospettiva dinami-a del s,o attraversamento o del s,o esserne f,ori1D K non st,pis-e -he la fine del mondo di ?eli/eo sia vista -ome ,n an-or-hB paradossale s-am/io fra estremi geografi-i. >he diventano estremi etni-i nel momento in
>fr. Ecl. 1* Ds.: nos patriae finis et dulcia lin'uimus arva, / nos patriam fu"imus 9noi las-iamo la terra* la patria* i -ampi amati* / noi f,ggiamo in esilio la patria;H Aen. ' 2: fato profu"us 9prof,go per destino;. &rima an-ora -he pius (nea F il Eprof,go4 vol,to dal destino. 'l tema dell4esilio F forse meno evidente nel poema georgi-o* an-he se ritorna in momenti -hiave -ome il finale del '' li/ro ('' C11 exilio'ue domos et dulcia limina mutant 9es,li* las-iano la -ara soglia di -asa;) o nella des-ri3ione delle devasta3ioni prodotte dall4eros s,gli animali (''' 22Css. victus abit lon"e'ue i"notis exsulat oris - et stabula aspectans re"nis excessit avitis 97,ello -he F vinto va via* lontano* in terre a l,i ignote : -on gli o--hi fissi alla stalla* a//andona il regno degli avi;). 11 >he ha dato origine a ,na lectio facilior* turbamur* smentita solo dalla tradi3ione indiretta. 12 %. 6raina* La chiusa della prima e"lo"a vir"iliana* in )oeti latini .e neolatini/. 0ote e sa""i filolo"ici* ' serie* !ologna* &.tron* 10PL2* pp. 1JC-1PP: 1PL. 1D >fr. 1* 2H L1H LJ.
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&ieri K In extremis -,i ?eli/eo -onstata (J0ss.): impius haec tam culta novalia miles habebit / barbarus has se"etes. en 'uo discordia civis / produxit miseros1 9,n empio soldato avr. 7,esti -ampi -os@ /en rinnovati / ,n /ar/aro 7,este spighe. (--o* l4odio* dove ha portato / i poveri "omaniU; $on deve sf,ggire l4amare33a -on -,i )irgilio in-orni-ia il v. J1 -on 7,elli -he agli o--hi di ,n "omano sono d,e opposti* il barbarus e il civis* -he diventano perT -oin-identi nella fig,ra dell4impius miles* il soldato -he -om/atte nella g,erra -ivile. >4F solo ,n4altra for3a -he evo-a in )irgilio ,n senso della fine paragona/ile a 7,ello della g,erra -ivile. V l4amore. $ell4e-loga )''' la dispera3ione di Gamone si manifesta an-ora -oi segni dell4ad(naton (2Js. iun"entur iam "r(pes e'uis, aevo'ue se'uenti / cum canibus timidi venient ad pocula dammae 9grifoni e -avalli ormai si ,niranno / e i pavidi daini* nell4era a venire* /erranno -oi -ani;H C2ss. nunc et ovis ultro fu"iat lupus, aurea durae / mala ferant 'uercus, narcisso floreat alnus, / pin"uia corticibus sudent electra m(ricae 9e ora il l,po sia il primo a f,ggire dinan3i all4agnello* le 7,er-e forti / prod,-ano pomi d4oro* l4olmo si -opra di nar-iso* / tras,dino* i tameris-hi* dalla -orte--ia* am/ra vis-hiosa;) e* di n,ovo* del -apovolgimento* espresso* -ome per il turbatur di Ecl. 1* 12* attraverso lo straniamento sintatti-o (v. C1): omnia fiat vel medium mare 9ogni -osa diventi mare* mare* dov,n7,e;. 5e -ose non m,tano molto nelle *eor"iche* il transitional poem* -ome F stato definito11* in riferimento alla s,a posi3ione mediana e di passaggio verso il poema maggiore* -he -onserva perT an-he tra--e vive di ,n4altra transi3ione* 7,ella dalla g,erra (e dalla fine) alla pa-e (e al n,ovo ini3io) portato da Mttaviano. 'l senso della fine F an-ora espresso attraverso l4idea del roves-iamento* del -apovolgimento della realt.: nel ''' li/ro* dove ,na pestilen3a animale si fa metafora (-ome spesso a--ade alla peste) del dilagare dei -onflitti -ivili -he portano ,no stato alla rovina* ritroviamo elementi -he appartengono all4ad(naton: pes-i -ome na,fraghi nel mare (*eor". ''' C11ss. iam maris immensi prolem et "enus omne natantum / litore in extremo ceu naufra"a corpora fluctus / proluit2 insolitae fu"iunt in flumina phocae 9ormai i figli del mare* immenso* e ogni ra33a -he n,ota* / -ome s,ll4orlo della riva -orpi di na,fraghi* / l4onda li /agnaH le fo-he si rif,giano nei fi,mi* a loro ignoti;)* e ,--elli per -,i l4aria F habitat improvvisamente dannoso (C1Ls. ipsis est aer avibus non ae'uus, et illae / praecipites alta vitam sub nube relin'uunt 9agli ,--elli* persino* il -ielo F inadatto: e--oli* / -adono gi2 e la vita la las-iano in alto* fra le n,/i ;)H ma in 7,esto -apovolgimento si fa strada an-he ,n elemento -he desta meraviglia: l,pi -he non -a--iano pi2 pe-ore (CDJs. non lupus insidias explorat ovilia circum / nec "re"ibus nocturnus obambulat 9il l,po non medita agg,ati intorno agli ovili / nB va di notte in-ontro alle greggi;) e -ervi -he si aggirano tran7,illi in me33o ai -ani (CD0s. timidi dammae cervi'ue fu"aces / nunc inter'ue canes et circum tecta va"antur 9pavidi daini* -ervi f,ggias-hi / ora si aggirano in

&ensiamo ovviamente a G.>. Aardie* +he Georgi-s. A +ransitional )oem* %/ingdon-on-6hames* %//eO &ress* 10J1.
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me33o ai -ani* intorno alle -ase;)* serpenti -he m,oiono improvvisamente e -essano di essere ,n peri-olo (C11s. interit et curvis frustra defensa latebris / vipera et attoniti s'uamis astantibus h(dri 9invano difesa da tane ri-,rve m,ore / an-he la vipera e ri33ano* immo/ili* le loro s7,ame i serpenti;). +a-ile ri-onos-ervi al-,ni topoi dell4et. dell4oro1C. 5a fine del mondo sem/ra d,n7,e evo-are il s,o s,peramento* -he in )irgilio si affida generalmente al modello miti-o dell4eterno ritorno* e del ritorno dell4et. dell4oro in parti-olare: pensiamo* nat,ralmente* alla ') e-loga* in -,i il reditus della )ergine (Ecl. 1* L iam redit et !ir"o, redeunt &aturnia re"na 9ritorna ormai la )ergine* ritorna il regno di 8at,rno;)* origine prima della /en nota lett,ra -ristiana* F app,nto il ritorno di GiQe1L* Gi,sti3ia* f,ggita K nel ra--onto di %rato ()haen. 100-1DL)* riela/orato* prima di )irgilio* nella -hi,sa del -arme L1 di >at,llo (D0J-10P)1J K dal -ospetto degli ,omini a -a,sa della loro /ar/arie* sin-rona allo svil,ppo della -ivilt.1P. Gi 7,este -on-e3ioni -i-li-he e palingeneti-he (-om,ni* ovviamente a molte -ivilt. ar-ai-he* non solo a 7,ella gre-o-latina)10 ha parlato ?ir-ea (liade nel s,o lavoro* da tempo -lassi-o* s,i miti ar-hetipi-i e dell4eterno ritorno20* eviden3iandone il fondamentale ottimismo: nel s,o prel,dere a ,n rinnovamento* e al ritorno del Eparadiso perd,to4* la -atastrofe ass,me signifi-atoH nel s,o ripetersi* diventa normale e sopratt,tto mai definitiva. 5a -i-li-it.* ha s-ritto il -itato Ge ?artino21* finis-e 7,indi per de-storificare i momenti -riti-i* e d,n7,e per alleggerire la responsa/ilit. dell4,omo nei -onfronti della storia e dei s,oi tra,mi. &er 7,esto il mito dell4eterno ritorno* -he in )irgilio ass,me -ostantemente la forma del ritorno dell4et. sat,rnia* F la risposta -,i si rivolge an-ora

8,l tema -fr. e.". !. Gat3* 3eltalter, "oldene 4eit und sinnver5andte !orstellun"en* Aildesheim* Mlms* 10LJH (. &iane33ola* 6orma narrativa e fun#ione paradi"matica di un mito. Let7 delloro latina* in %%. )).* &tudi di poesia latina in onore di Antonio +ra"lia, "oma* (di3ioni di 8toria e 5etterat,ra* 10J0* vol. ''* pp. CJD-C02. 1L Gedi-ato a 7,esto motivo F il vol,me di 5. 5andolfi* Il volo di Di8e. Da Arato a *iovenale* !ologna* &.tron* 100L. 1J 8,lla f,ga della Gi,sti3ia e il rapporto fra >at,llo e %rato* vd. an-he G.G. !iondi* Catullo* in &toria della civilt7 letteraria "reca e latina* a -. di '. 5ana* 6orino* #tet* vol. ''* pp. 1L1-1P1: 1J0s. 1P ( -os@ il ritorno dell4et. dell4oro F segnato da ,na progressiva Eremissione4 delle -on7,iste del progresso: dall4agri-olt,ra* sostit,ita dall4a,tomatismo della terra (vv. 2Pss. molli paulatim flavescet campus arista, / incultis'ue rubens pendebit sentibus uva / et durae 'uercus sudabunt roscida mella 9a po-o a po-o il -ampo si far. /iondo della molle spiga / e* rossa* l4,va pender. da rovi in-olti / e da d,re 7,er-e tras,der. madido miele;)* all4allevamento (vv. 21s. ipsae lacte domum referent distenta capellae / ubera 9le -apre da sole ritorneranno a -asa -on le poppe / gonfie di latte;)* alla naviga3ione e alla propriet. privata (vv. D1ss. pauca tamen suberunt priscae vesti"ia fraudis / 'uae temptare +hetim ratibus, 'uae cin"ere muris / oppida, 'uae iubeant telluri infindere sulcos 9della -olpa di ,n tempo saranno po-he tra--e a rimanere: / la voglia di sfidare 6eti -on le navi* di -ingere di m,ra / le -itt.* di s-avare i sol-hi nella terra;)* -he vengono progressivamente a/oliti del t,tto (vv. DP-1C). 10 &er la 7,ale* vd. ".A. ?artin* +he *olden A"e and the kkloj gensewn .c(clical theor(/ in *ree8 and Latin* Gree-e and "ome* W''* 101D* DC-DL* pp. L2-J1. 20 ?. (liade* Il mito delleterno ritorno* ?ilano* ",s-oni* 10JC 9ed. or. &aris* Gallimard* 1010;. 21 (. Ge ?artino* La fine del mondo* -it.* p. 222.
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&ieri K In extremis anni dopo* nelle *eor"iche* di fronte al perd,rare e* se possi/ile* all4inasprirsi delle g,erre -ivili. $el finale del ' li/ro egli des-rive ,n4intermina/ile serie di segni (si"na: s,ll4importan3a del segno in 7,este E-rona-he della fine4 dovremo tornare) prodigiosi e sinistri K ,n elen-o fra i pi2 -ompleti dell4anti-hit. K -he sare//ero seg,iti alla morte violenta di Gi,lio >esare. 5a -onf,sione di ogni valore eti-o -ondiviso -he domina la rep,//li-a ormai gi,nta alla s,a fine si esprime di n,ovo -on l4immagine dell4inversione degli estremi: fas versum at'ue nefas (*eor". ' C0C)* il /ene e il male sono -apovolti (verto F il ver/o della metamorfosi ma an-he del roves-iamento). V il senso di -olpa a far s@ -he 7,elli -he )irgilio -hiama impia saecula 9genera3ione di empi;* per-hB protagonisti di ,na g,erra fratri-ida (si ri-ordi l4impius miles di Ecl. 1* J0H ma saecula* -he a indi-are gli ,omini F poetismo ispirato a 5,-re3io22* rimanda an-he alla s,--essione* gi. esiodea* delle varie et.2D* e imposta d,n7,e l4analisi della realt. -ontemporanea se-ondo l4opposi3ione fra et. dell4oro e del ferro)* -onfondano la fine -on i s,oi segni* sino a trasformare ,na e-lissi solare in ,na notte eterna: impia'ue aeternam timuerunt saecula noctem 9e 7,ella genera3ione di empi temette l4avvento di ,na notte sen3a fine; (*eor". ' 1LP). &rima di )irgilio K e non F ,n -aso K 5,-re3io* nel ) li/ro del De rerum natura* aveva des-ritto ,na lai-a et. dell4oro in -,i l4,omo primitivo* nella s,a inno-en3a* non provava timore di fronte alla s-omparsa del sole: sempli-emente sapeva -he il sole sare//e tornato il mattino dopo21. $on molto diverso da 7,ello degli impia saecula virgiliani pare l4atteggiamento del 7,arto -oro del +ieste sene-ano* -he di fronte all4e-lissi -he a--ompagna ,n altro Eestremo4* il pasto -anni/ali-o di 6ieste (-i/atosi* sen3a saperlo* dei figli* ,--isi dal fratello)* -anta: proprio s, noi -ala l4,ltima et.X2C. ?a in 7,esto -oro F presente l4adesione alla prospettiva dell4eterno ritorno* oltret,tto formali33ata s,lla s-orta della e8p(rosis2L stoi-a* se-ondo -,i l4,niverso F soggetto a -i-li ripet,ti di morte e rinas-ita: dopo -he gli elementi del -osmo tornano in ,no stato di -aos indiffe>fr. e.". ' 1LJs. 'uando ea saecla hominum, 'uorum haec eventa fuerunt / irrevocabilis abstulerit iam praeterita aetas 97,ando 7,ella genera3ione di ,omini -,i 7,esti eventi appartennero / sar. -an-ellata dal tempo -he passa e non torna pi2;. 2D 'n latino a partire da >at,llo (L1* 22 o nimis optato saeclorum tempore nati 9ah* voi* figli di ,n4era tanto rimpiantaU;) e poi app,nto in )irgilio: -fr. e.". Ecl. 1* C ma"nus ab inte"ro saeclorum nascitur ordo 9la grande serie delle et. nas-e da -apo;H Aen. ' 201 aspera tum positis mitescent saecula bellis 9allora l4et. pi2 d,ra deporr. le armi* si far. dol-e;H )' J02s. Au"ustus Caesar, divi "enus, aurea condet / saecula 9>esare %,g,sto K figlio del Givo K fonder. ,n4et. / d4oro;H )''' D21s. aurea 'uae perhibent illo sub re"e fuerunt / saecula 9sotto il s,o regno si visse 7,ella -he -hiamano et. / dell4oro;. 21 ) 0JJss. A parvis 'uod enim consuerat cernere semper / alterno tenebras et lucem tempore "i"ni, / non erat ut fieri posset mirarier um'uam / nec diffidere ne terras aeterna teneret / nox in perpetuum detracto lumine solis 98in da pi--oli vedevano sempre* ogni giorno* / l4alterno -rearsi di tene/re e l,-e /e non poteva a--adere -he si st,pissero* mai* / o temessero -he la terra -adesse in preda a ,na notte / sen3a fine* o -he la l,-e del sole venisse meno* per sempre;. 2C 8en. +h(. PJP in nos aetas ultima venit9 2L &er ,n primo* -lassi-o* orientamento vd. ?. &ohlen3* La &toa. &toria di un movimento spirituale* +iren3e* 5a $,ova 'talia* 10LJ* vol. '* pp. 111-1CP.
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ren3iato* ,na periodi-a -onflagra3ione d. origine a ,n ,niverso n,ovo e privo di memoria del passato. N,ng -onsiderava la fantasia dell4in-endio del mondo -ome proie3ione di ,na volont. di morte2J. 6,ttavia in 8ene-a sem/ra prevalere il c:t; -onsolatorio* del Efort,nato4 morire insieme al -osmo: v,ole troppo la vita -hi rifi,ta di morire insieme al -osmo* -hi,de il -oro2P. $on a -aso* la des-ri3ione sene-ana pi2 impressionante di e8p(rosis si trova al termine dell4Ad <arciam20* ,n trattato s-ritto per lenire il dolore di ,na madre -he ha perso ,n figlio. *rande solacium est cum universo rapi 9F -onsola3ione grande morire insieme all4,niverso;* aveva detto altrove lo stesso 8ene-aD0. %n-he )irgilio* -ontro la nox aeterna paventata dai s,oi -ontemporanei* sfr,tta il poten3iale di ottimismo -onten,to nella teoria del ritorno eterno. Gi fronte alla -erte33a della -risi si p,T sempre (addiritt,ra si deve* se-ondo (liadeD1) rispondere -on la speran3a di ,n n,ovo ini3io* si p,T immaginare -he la nostra storia si fa--ia a s,a volta preistoria* ar-heologia di f,t,ri mondi di pa-e (*eor". ' 10Dss.): scilicet et tempus veniet, cum finibus illis / a"ricola incurvo terram molitus aratro / exesa inveniet scabra robi"ine pila, / aut "ravibus rastris "aleas pulsabit inanis / "randia'ue effossis mi( 7,esto -anto -orale potre//e an-he essere letto -ome rappresenta3ione letteraria di 7,ella -he in termini Yaspersiani F la 3ahn5ahrnehmun"* la per-e3ione (delirante) -he ,n dato evento ha signifi-ato di -atastrofe. >fr. i /rani ra--olti in Ge ?artino* La fine del mondo* -it.* pp. 10-D0 e ispirati alla lett,ra di Naspers. 'mpressionanti* da 7,esto p,nto di vista* le somiglian3e -on la des-ri3ione di ,n -aso -lini-o* della fine degli anni E10* di delirio s-hi3ofreni-o di fine del mondo* approfondito dallo stesso Ge ?artino (ibid.* pp. 101-211)* 7,ello del giovane -ontadino /ernese. 2P )v. PPDs. vitae est avidus 'uis'uis non vult /mundo secum pereunte mori. 20 8en. Ad <arc. 2L*Ls. totos supprimet montes et alibi rupes in altum novas exprimet2 maria sorbebit, flumina avertet et commercio "entium rupto societatem "eneris humani coetum'ue dissolvet2 alibi hiatibus vastis subducet urbes, tremoribus 'uatiet, et ex infimo pestilentiae halitus mittet et inundationibus 'uid'uid habitatur obducet necabit'ue omne animal orbe submerso et i"nibus vastis torrebit incendet'ue mortalia. et cum tempus advenerit 'uo se mundus renovaturus extin"uat, viribus ista se suis caedent, et sidera sideribus incurrent, et omni fla"rante materia uno i"ni 'uid'uid nunc ex disposito luce ardebit. 0os 'uo'ue felices animae et aeterna sortitae, cum deo visum erit iterum ista moliri, labentibus cunctis et ipsae parva ruinae in"entis accessio in anti'ua elementa vertemur. 9scil. 'l tempo; spianer. intere montagne e far. emergere altrove n,ove regioniH inghiottir. mari* devier. fi,mi e interrompendo le -om,ni-a3ioni tra i popoli disgregher. il -onsor3io del genere ,manoH altrove far. s-omparire -itt. in vaste voragini e le s7,asser. -oi terremoti* emetter. dal profondo esala3ioni pestifere* -oprir. -on le inonda3ioni ogni -entro a/itato* sommerger. il mondo ,--idendo ogni essere vivente* -on le vampe del f,o-o /r,-er. e in-endier. t,tte le -reat,re. ( 7,ando verr. tempo -he l4,niverso si esting,er. per rinnovarsi* le -ose -he vedi si a,todistr,ggeranno* le stelle -o33eranno -on le stelle* t,tta la materia prender. f,o-o e le varie l,-i del firmamento divamperanno in ,n in-endio solo. %n-he noi* anime /eate e parte-ipi dell4eterno* 7,ando pia-er. a dio di ini3iare ,n n,ovo -i-lo e sar. t,tto ,na rovina* an-he noi* allora* pi--ola go--ia nel marasma -osmi-o* torneremo a dissolver-i negli elementi primordiali (trad. %. 6raina);. D0 'n )rov. C* P (s, -,i vd. ora il -ommento di $. 5an3arone* in L. Annaei &enecae Dialo"orum liber I. De providentia* +iren3e* 5e ?onnier* 200P* p. DC0). D1 Z,al,n7,e sia la verit. s,lla li/ert. 9:; dell4,omo stori-o* F -erto -he ness,na delle filosofie stori-isti-he F in grado di difenderlo dal terrore della storia (Il mito delleterno ritorno* -it.* p. 1L1). 5a fine del mondo F ,na -osa a -,i siamo /en ad,si* ,n fatto a/it,ale* -he a//iamo rit,ali33ato. V nostro dovere tentare di s-ordar-ene in s,a assen3a* di ri-on-iliar-i -on essa 7,ando non F nega/ile* e di ri-am/iare il s,o a//ra--io 7,ando infine viene a noi -ome fa sempre* s-rive il gi. ri-ordato N.8. +oer ($"ni cosa illuminata* -it.* p. 2C0).
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&ieri K In extremis rabitur ossa sepulcris 95o so: tempo verr. -he in 7,ella terra / ,n -ontadino -ol s,o vomere -,rvo rivolter. le 3olle* / e s-oprir. armi -orrose da s-a/ra r,ggine* / o pi--hier. -ol peso del rastrello elmi ormai v,oti* / e g,arder. st,pito affiorare grandi ossa* s-avate dai sepol-ri;H -os@ )irgilio* al dolore per il sang,e romano versato da altri "omani* risponde -on ,n4immagine di speran3a: 7,ella del -ontadino -he s-ava dal terreno elmi ormai -ons,mati e ossa di -,i* in ,no stato di neoprimitiva ingen,it.D2* ignora il signifi-ato (mirabitur -i di-e lo sg,ardo meravigliato di -hi non -apis-e). 6inibus illis* in 7,elle terre: sono le terre della 6essaglia -he* nel -itato -arme L1* >at,llo aveva -ele/rato per-hB teatro del matrimonio fra l4,mano &eleo e la divina 6eti* api-e di ,n4et. di inno-en3a ormai perd,ta* l4et. degli eroi. Z,ello -he per >at,llo era ,n 'uondam* ,n passato lontano e rimpiantoDD* per )irgilio F ,n non meno remoto tempus f,t,ro* s, -,i si app,ntano le po-he speran3e rimaste. "esta ,n fondo di in7,iet,dine* per-hB 7,ando t,tto ri-omin-ia* t,tto deve poi ripetersi* nel /ene e nel male. ( infatti il li/ro non si -hi,de s, 7,esta lontana prospettiva di serenit.* ma -on il ritorno all4att,alit. della g,erra* -he di n,ovo si esprime attraverso l4indi-a3ione di d,e estremi geografi-i* la Germania e l4(,frate (*eor". ' C00 hinc movet Euphrates, illinc *ermania bellum 9da ,na parte F l4(,frate* la Germania* dall4altra* a m,overe g,erra;)D1. 8en3a -ontare -he in )irgilio* -ome pi2 in generale nel mondo romanoDC* l4adesione a ,na prospettiva -i-li-a non F mai perfettaH lo ha osservato %lfonso 6raina a proposito della ') e-loga* in -,i il -orso retrogrado delle et. 9:; permette di fermare la -i-li-it. della storiaDL. ?a an-he in *eor". ' 10Pss.* Di patrii Indi"etes et %omule !esta'ue mater, / 'uae +uscum +iberim et %omana )alatia servas, / hunc saltem everso iuvenem succurrere saeclo /ne prohibete 9GFi della patria* dFi della mia terra* "omolo* e t,* )esta* madre*/ -he vegli s,ll4etr,s-o 6evere* s,l &alatino* s, "oma* / non impedite a 7,est4,omo K a l,i* almeno K di dare ai,to / a ,n4epo-a in rovina;* l4invo-a3ione agli dFi patrii per-hB Mttaviano intervenga nelle vi-ende di "oma -i ri-ond,-e a ,n4idea di storia diversa e /en pi2 -ongeniale ai 5atiniH l4a,spi-ato avvento del iuvenis* in so--orso di ,n saeculum eversum (v. C00: letteralmente et. roves-iataH torna l4idea del -apovolgimento) interrompe infatti 7,ella -i-li-it. della storia evo-ata dall4immagine del -ontadino del f,t,ro* -on l4inserimento di ,n avvenimento ,ni-o* irripeti/ile* -he per di pi2 andr. a -ostit,ire ,n terminus ante e post 'uem -on -,i leggere e mis,rare la storia. >ome era avven,to per la fonda3ione di "oma e -ome a--adr. -on l4avvento di >risto
8,l tema del primitivismo nell4anti-hit.* -lassi-o %.M. 5oveYoO-G. !oas* )rimitivism and %elated Ideas in Anti'uit(* !altimore-5ondon* 6he Nohn AopQins #niversitO &ress* 10DC. DD =uondam in >at,llo F l4avver/io della nostalgia (-fr. %. 6raina* Allusivit7 catulliana .due note al c. >?/* in )oeti latini .e neolatini/* -it.* pp. 1D1-1CP: 1C0. D1 8,lle -ontraddi3ioni insite nelle des-ri3ioni virgiliane dell4et. dell4oro -fr. >. &erQell* +he *olden A"e ant its Contradictions in the )oetr( of !er"il* )ergili,s* W5)'''* 2002* pp. D-D0. DC % evitare -ontrapposi3ioni troppo nette fra ,na -on-e3ione -i-li-a -he -aratteri33ere//e il mondo -lassi-o* e ,na lineare propria del mondo -ristiano invitava* in pagine importanti* gi. 8. ?a33arino* Il pensiero storico classico* !ari* 5ater3a* 10LL* vol. ''* t. ''* pp. 112-1L1 (-fr. in part. pp. 112-120). DL %. 6raina* %iflessioni sulla storia della lin"ua latina* in &toria della lin"ua latina* a -. di +. 8tol3-%. Ge/r,nner-[.&. 8-hmid* !ologna* &.tron 100D1* )''-WWW): W'Ws.
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(-he non a -aso sar. a--ostato ad %,g,sto dalla storiografia -ristiana di ,n !asilio o di ,n Mrosio). %i vv. C01ss. satis iam pridem san"uine nostro / Laomedonteae luimus periuria +roiae2 / iam pridem nobis caeli te re"ia, Caesar, / invidet 9% s,ffi-ien3a* e da tanto* lo s-ontammo* -ol sang,e nostro* / il tradimento del primo re di 6roia* 5aomedonte. / Ga tanto tempo la reggia -eleste invidia a noi la t,a presen3a* / Mttaviano;* dallo s-hema -i-li-o si tras-orre a ,na prospettiva lineare (sottolineata dalla itera3ione di iam pridem)DJ -he ri-eve -os@ ,n s,o ini3io miti-o (la fonda3ione di 6roia) e ,n s,o evento stori-o a f,ngere da spartia-7,e (la ven,ta* app,nto* di Mttaviano). >erto* volendo an-ora -hiamare in -a,sa (liade* si potre//e osservare -he proprio nel ri-hiamare "omoloDP al v. 10P* -os@ -ome nel des-rivere la salita al potere di Mttaviano -ome ,n ritorno dell4et. di 8at,rno* ri-adiamo nella -on-e3ione ar-ai-a dell4eterno ritorno e della ripeti3ione degli ar-hetipiD0. ( 7,esta ind,//ia tensione fra modello -ir-olare e lineare del tempo e della storia si ripropone nell4Eneide. 'l poema si apre* -ome detto* nel segno dell4esilio (profu"us F la prima 7,alifi-a -he spetta ad (nea* prima an-ora dell4epiteto paraform,lare pius)H ,n esilio -he K lo si -omprende gi. dal proemio* dove nel giro di po-o pi2 di trenta versi si -itano dodi-i differenti toponimi di l,oghi distanti geografi-amente e stori-amente K non F solo di spa3io ma an-he* app,nto* di tempo. ( -os@* -ome nella ' e-loga avevamo visto roves-iare gli estremi geografi-i* nel proemio dell4Eneide )irgilio roves-ia gli estremi temporali: le causae dell4ira di Gi,none -ontro (nea a/itano non nel passato* -ome sare//e logi-o attendersi* ma nel f,t,ro* nella g,erra* an-ora /en al di l. da venire* fra "oma e >artagine. >os@ p,re K F stato notato10 K il proemio insiste non* -ome avveniva nei poemi omeri-i* s,l p,nto di parten3a della storia (la distr,3ione di 6roia)* ma s, 7,ello di arrivo (la fonda3ione di "oma). 'l -apovolgimento dell4e3iologia non F meno originale di 7,ello geografi-o. (d essere prof,ghi del tempo non F meno straniante -he esserlo dello spa3io11. V a 7,esto prof,go del tempo K e siamo nel )' li/ro K -he to--a leggere il destino di ,na -itt. a l,i ignota* "oma* -ome pro-essione di personaggi -he attendono di rientrare

DJ

Iam pridem esprime il perd,rare nel presente di ,n4a3ione del passato -he rimane d,n7,e in-om-

pi,ta. 8tando a >assio Gione (5''' 1L* J) e 8vetonio (Au". J* 1)* %omulus ris-hiava di diventare appellativo di Mttaviano prima del definitivo Au"ustus* poi preferito per evitare di rievo-are il modello della monar-hia. D0 &er i 7,ali -fr. an-ora (liade* Il mito delleterno ritorno* -it.* pp. DC-C1. 10 >fr. %. 6raina* La tradu#ione e il tempo. +re versioni del proemio dell(neide .@-A/* in )oeti latini .e neolatini/* ''' serie* !ologna* &.tron* 10P0* pp. 11C-1D1: 110s. 11 !asti pensare all4(nea dell4)''' li/ro* -he g,arda K sen3a -apire K il non enarrabile textum (letteralmente opera -he non si p,T spiegare) dello s-,do forgiato per l,i da ),l-ano* in -,i sono rappresentate le f,t,re glorie di "oma: davanti ad esso (nea miratur (lo stesso atteggiamento del -ontadino di *eor". ' 10J), rerum'ue i"narus ima"ine "audet 9sen3a -onos-ere la storia* si gode la s,a raffig,ra3ione; Aen. )''' JD0)H -fr. %. !ar-hiesi* !ir"ilian narrative Ecphrasis* in >. ?artindale* +he Cambrid"e Companion to !ir"il* >am/ridge* >am/ridge #niversitO &ress* 100J* pp. 2J1-2P1: 2JC.
DP

&ieri K In extremis nella storia* gi,sta ,na -on-e3ione -he ,nis-e elementi platoni-i e pitagori-i12 e in virt2 della 7,ale l4anima* dopo ,n millenario periodo di p,rifi-a3ione* si rein-arna in ,na n,ova persona: 7,ale migliore rappresenta3ione del ripetersi delle fig,re ar-hetipi-heX $on a -aso %,g,sto F an-ora asso-iato a "omolo* -ome -ol,i -he ri-fonder. "oma e -he porter. il ritorno dell4et. dell4oro1D. ?a an-he 7,i non man-a ,n senso di in7,iet,dine: F stato osservato11 -he il p,nto pi2 lontano del f,t,ro impostato -oi sa-rifi-i di (nea F in realt. la morte K in g,erra K di ,n giovane* ?ar-ello (-fr. Aen. )' PLDss.). ( il fatto -he 7,esto episodio sia an-he l4,ltimo ad essere Enarrato4 da %n-hise -i riporta a ,na prospettiva stori-a* nonostante t,tto* lineare e tesa verso ,n telos* il regno di %,g,sto: huius in adventum iam nunc- 9gi. ora* in attesa del s,o avvento:; (Aen. )' J0P). ?a gi. nel ' li/ro dell4Eneide* nella profe3ia -on -,i Giove -er-a di rassi-,rare ,na )enere indispettita per il potere a--ordato a Gi,none* non F pi2 il ritorno a portare si-,re33a* ma ,no sg,ardo Evettoriale4* -he si espone addiritt,ra s,l -iglio dell4infinito* e -he elimina il timore della fine eliminando la fine stessa (Aen. ' 2JPs.): Bis e"o nec metas rerum nec tempora pono imperium sine fine dedi 9&er loro io non sta/ilis-o -onfini di spa3io o di tempoH / ho -on-esso ,n impero sen3a fine;1C.

Al di l7 dellestremo A"ostino e la fine dei tempi come fine dei se"ni #n impero sen3a fine. >he sapore avranno av,to le parole di )irgilio (parole /en note per-hB era s, 7,este -he -ompiva la s,a forma3ione -hi,n7,e nell4impero avesse a--esso all4istr,3ione)* nell4agosto del 110* all4indomani del sa--o di "oma a opera dei Goti di %lari-oX 54effettiva portata di 7,esto evento F stata nat,ralmente ridimensionata dalla storiografia* di fatto an-he da 7,ella immediatamente s,--essivaH per-hB la fine di "oma era gi. -omin-iata se-oli prima* -on il de-entramento del potere imperiale e -on l4in-l,sione dei /ar/ari nell4amministra3ione e sopratt,tto nell4eser-itoH per-hB altre -itt. (?ilano* "avenna* >ostantinopoli) stavano -on7,istando la for3a -he era stata della -apitale dell4impero romanoH per-hB la fine di "oma* insomma* ha molte altre -a,se (almeno 210* se-ondo %leRander Gemandt1L* -he si F preso la /riga di ordinare K
)d. al rig,ardo la ri--hissima vo-e Inferi loci dell4Enciclopedia !ir"iliana (vol. ''* "oma* 'stit,to della (n-i-lopedia italiana, 10PC* pp. 0CD-0LD)* -,rata da %. 8etaioli. 1D Aen.)' J01-J0D hic vir hic est tibi 'uem promitti saepius audis, / Au"ustus Caesar divi "enus, aurea condet / saecula 'ui rursus Latio re"nata per arva / &aturno 'uondam 97,esto* 7,esto F l4eroe -he sempre ti senti promettere* / >esare %,g,sto* figlio del Givo* -he fonder. ,na n,ova / et. dell4oro nel 5a3io* nei -ampi s,i 7,ali / ,n tempo 8at,rno era re;. 11 Ga %. !ar-hiesi* Lepos* in G. >avallo-&. +edeli-%. Giardina (dir. da)* Lo spa#io letterario di %oma antica* vol. '* La produ#ione del testo* "oma* 8alerno* 10P0* pp. 11C-111: 1DJ. 1C [ith no hint of an inevita/le de-line to another 'ron %ge* notava gi,stamente '. 8-ott "O/erg* !er"ils *olden A"e* 6ransa-tions and &ro-eedings of the %meri-an &hilologi-al %sso-iation* 5WWW'W* 10CP* pp. 112-1D1: 1D1. 1L %. Gemandt* Der 6all des %oms. Die AuflCsun" des rCmischen %eiches im Drteil der 0ach5elt* ?\n-hen* !e-Q* 10P1* p. L0C. 5o -ita !. [ard-&erQins* in ,n vol,me /rillante e a tratti provo-atorio (La caduta di %oma e la fine della civilt7* trad. it. di ?. >arpitella* "oma-!ari* 5ater3a* 2010* p. 12s.)* -he si
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dalla % di Aber"laube alla ] di 45eifronten8rie" K le motiva3ioni individ,ate in se-oli di storiografia). ?a il valore sim/oli-o del sa--o del 110 f, (e rimane an-or oggi nel gi,di3io degli stori-i) fortissimo. 5a devasta3ione di ,na -itt. rimasta inviolata per 7,asi otto-ento anni (sin dal sa--o dei Galli del DPD a.>.) sem/rava gi,nta a san-ire 7,asi formalmente la fine del mondo anti-o. Gi ,n mondo anti-o* perT* ormai -ristiani33ato e -he legge la fine se-ondo ,na str,tt,ra lineare del tempo -he si F fatta largo nel gi,daismo prima e nel -ristianesimo poi (in 7,esto ai,tato dalla s-ansione ab urbe condita -he f, propria di "oma)1J. V il monoteismo K di-e (liade1P K* fondato s,lla rivela3ione (e* -ol -ristianesimo* s,lla in-arna3ione) diretta e personale della divinit.* a portare -on sB la salve33a nel tempo (l4in-arna3ione di >risto avviene nella storia e in ,n momento ,ni-o) ma an-he la salve33a del tempo e la s,a valori33a3ione nel 7,adro della storia: il tempo F pre3ioso per-hB non reversi/ile: 7,ando verr. il ?essia* il mondo sar. salvato e la storia non esister. pi2. 5a parola dei profeti dell4%nti-o 6estamento K -he interpretano gli avvenimenti -ontemporanei* trasformandoli in teofanie10* le 7,ali a loro volta valori33ano la storia in 7,anto espressioni ,ni-he e non ripeti/ili dell4intervento personale di NahvF K si tende d,n7,e* a senso ,ni-o* verso il tempo della fine. G,ardare la fine da 7,esta prospettiva ha i s,oi -osti* -erto: la -orsa irreversi/ile del tempo verso il s,o termine F perT -ompensata dalla limita3ione della storia* -he diventa sopporta/ile nella mis,ra in -,i -esser.. ( nell4agosto del 110 il tempo della fine sem/rava irrimedia/ilmente vi-ino. Mra* il r,olo di "oma nell4e-onomia della storia F agli o--hi dei -ristiani -omplesso e sopratt,tto -am/ia -ol -am/iare del 7,adro politi-o-religiosoC0. "oma F* nei primi se-oli K i se-oli delle perse-,3ioni K* la !a/ilonia dell4%po-alisseC1H $erone F fig,ra tipologi-a dell4%nti-ristoC2* ovvero l4%nti-risto sar. ,na rein-arna3ione di $erone* il 0ero redi-

pone l4o/iettivo* opposto a 7,ello -he f, di %gostino* di ris-ontrare nella -ad,ta dell4impero romano la fine* drammati-a e improvvisa* della -ivilt.. 1J 8i rammenti il monito di ?a33arino in Il pensiero storico classico* -it.* a non esagerare l4opposi3ione fra 7,este d,e -on-e3ioni (vd. n. DC). 1P ?. (liade* Il mito delleterno ritorno* -it.* p. 111. 10 Ibid.* p. 110. C0 +ondamentale al rig,ardo rimane lo st,dio di +. &as-ho,d* "oma aeterna. Etude sur le patriotisme romain dans loccident latin 7 l;po'ue des "randes invasions* "ome* 'nstit,t 8,isse de "ome* 10LJ (s,ll4atteggiamento generale dei -ristiani nei -onfronti di "oma* vd. in parti-olare le pp. 1L0-1PJ). C1 >fr. 6ert. Adv. <arc. ''' 1D* 10 Bab(lon- %omanae urbis fi"ura est 9!a/ilonia : F fig,ra della -itt. di "oma;. C2 "a--olte di testi s,l tema dell4%nti-risto si trovano nei d,e vol,mi a -. di +. 8/affoni (+esti sullAnticristo. &ecoli I-II* +iren3e* $ardini* 1002H +esti sullAnticristo. &ecolo III* +iren3e* $ardini* 1002)* e nei d,e (ma se ne prevede ,n ter3o) a -. di G.5. &otest.-?. "i33i* LAnticristo. Il nemico dei tempi finali* vol. '* +esti dal I al I! secolo* ?ilano* +onda3ione )alla* 200CH LAnticristo. Il fi"lio della perdi#ione* vol. ''* +esti dal ! al FII secolo* ?ilano* +onda3ione )alla* 2012H -fr. an-ora >. !adilita* Lanticristo e limpero romano Ireneo e Ippolito* in &. !ettiolo-G. +iloramo (a -. di)* Il Dio mortale teolo"ie politiche tra antico e contemporaneo* !res-ia* ?or-elliana* 2002* pp. 1DC-1L1.

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&ieri K In extremis vivus di ,na leggenda presente non solo negli a,tori -ristianiCD e da %gostino pesantemente s-onfessata in Civ. WW 10* DH la fine del mondo F attesa in tempi /revi per-hB "oma rappresenta il 7,arto regno nella translatio imperii di -,i parla il profeta Ganiele (2* D1-1CH J* 1-11)* -he sar. spa33ato via dai mille anni di regno di >risto s,lla terra (Apoc. 20* 1)H la fine del mondo F allora desidera/ile per-hB san-ir. la s-onfitta delle genti e l4esalta3ione dei -ristiani. %l -ontempo* perT* "oma* s,lla s-orta di ,n misterioso riferimento di &aolo nella II +hess. (Js.)* viene identifi-ata -on l4osta-olo (8atechon) -he impedis-e all4%nti-risto di manifestarsi (lo stesso %gostino sem/ra -redervi in Civ. WW 10* D)* e sar. d,n7,e odiata da -hi attende -on trepida3ione la parousia finale o amata proprio da -hi teme gli eventi -atastrofi-i della fine. 54editto di >ostantino prima* e le leggi di 6eodosio poi* -on la religione -ristiana -he diventa sempre pi2 integrata nel potere imperiale romano* -am/iano le prospettive sino al p,nto di vista K s,l -iglio dell4eresia K di ,n (,se/io di >esareaC1* -ontemporaneo di >ostantino* -he /andis-e di fatto l4es-atologia dalla s,a riflessione stori-a e rim,ove il pensiero di ,na fine -he a 7,esto p,nto verre//e a distr,ggere l4impero -ristiano* esito perfetto di ,n disegno provviden3iale* e anti-ipo terreno della se-onda parousia di >risto. +orse l4esempio pi2 evidente di 7,esta am/ivalen3a di sentimenti nei -onfronti di "oma e del s,o rovinoso de-lino si ha da parte di Girolamo* il trad,ttore della !i//ia -he temeva di essere pi2 -i-eroniano -he -ristiano. (//ene* 7,ando t,ona -ontro "oma* identifi-andola -on la !a/ilonia dell4Apocalisse* patria di t,tti i vi3i* si ha l4impressione -he il s,o o/iettivo sia pi2 la sede delle gerar-hie -ristiane (7,ella da -,i era stato emarginato* alla morte del papa Gamaso) -he la sede delle gerar-hie imperiali. 5e rea3ioni alle noti3ie s,l sa--o di %lari-o -he gli arrivavano dai s,oi n,merosi E-ontatti4 nella -apitale sono elo7,enti: in una urbe totus orbis interiit 9in ,na sola -itt.* il mondo intero F morto; (in E#ech. lib. 1 praef.)H cadit mundus 9-rolla l4,niverso; (in E#ech. lib. P praef.)H in Epist. 12D* 1L si -hiede* riela/orando ,n passo di 5,-anoCC: 'uid salvum est si %oma perit9 9-osa si salva* se "oma m,oreX;. +orse l4esempio pi2 /ello di
5a-t. <or. persec. 2* 0 eodem modo etiam 0eronem venturum putant, Gut praecuHrsor diaboli ac praevius sit venientis ad vastationem terrae et humaGni "eHneris eversionem 9&arimenti di $erone -redono -he an-he l,i verr. -ome pre-,rsore e prede-essore del demonio -he gi,nger. a devastare la terra e a distr,ggere il genere ,mano;H >omm. Carm. apol. P2Jss. dicimus autem hunc 0eronem esse vetustum / 'ui )etrum et )aulum prius punivit in urbem. / ipse redit iterum sub ipso saeculi fine 9di-iamo poi -he 7,esti F l4anti-o $erone / -he ,n tempo san-@ la -ondanna di &ietro e &aolo* nell4,r/e: / sar. l,i a fare ritorno* di n,ovo* alla fine dei tempi;H (-fr. an-ora ad es. )i-torin. &oetov. In Apoc. 1D* DH $rac. &ibill. ') 110ss. et-.H se-ondo 7,esta leggenda* $erone non sare//e mai veramente morto (o* se-ondo ,n4altra variante* sare//e morto e res,s-itato) e si apprestere//e a tornare -ome in-arna3ione del diavolo o* app,nto* dell4%nti-ristoH 8vetonio e 6a-ito parlano della -omparsa* dopo la morte dell4imperatore* di falsi $erone (8,et. 0ero CJ* 2H 6a-. Bist. '' P). 8, 7,esto motivo vd. +. 8/affoni (a -. di) +esti sullAnticristo. &ecoli I-II* -it.* pp. 1L* L2 e passimH G. &otest.-?. "i33i* Introdu#ione "enerale* in LAnticristo* -it.* vol. '* pp. W'WWW)': WWW's. C1 8,l r,olo di "oma nella storiografia di (,se/io* vd. an-ora &as-ho,d* "oma aeterna* -it.* pp. 1JP1P1. CC ) 2J1 'uid satis est, si %oma parum est9 9-osa ti /asta* se non ti /asta "omaX;
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7,esta s,a am/ivalen3a si ha in ,n4altra lettera (Epist.12J* 12s.) dove* volendo dare ,na rappresenta3ione del sa--o* ,nis-e versetti /i/li-i (Is. 1C* 1H )salm. JP* 1-D) a versi virgiliani (Aen. '' DL1-DLC): 7,elli -on -,i (nea des-riveva la plurima mortis ima"o* il 7,adro infinito di morte della notte in -,i 6roia -ade in mano ai Gre-i. V il Girolamo Ciceronianus a parlareH 7,ello -ristiano* se an-he non arriver. all4estremo di %m/rogio* di vedere nei Goti (ariani e d,n7,e ereti-i) i popoli di GogCL -he nell4Apocalisse (20* Js.) a--ompagnano il ritorno di 8atana alla fine dei mille anni di regno di >risto* non esiter. perT a ri-onos-ere nella -ad,ta di "oma la rimo3ione dell4osta-olo all4%nti-risto -itato da &aolo: Epist. 12D* 1C 'ui tenebat de medio fit et non intelle"imus adpropin'uare Antichristum 9-ol,i -he tratteneva l4%nti-risto F stato tolto di me33o e non -apiamo -he egli si sta avvi-inando;. +, perT sopratt,tto ad %gostino -he si -hiesero l,mi in 7,esto s-or-io di fine del mondo -he f, poi la fine del mondo anti-o. 6o--T a l,i* ,omo pi2 intelligente e d,n7,e pi2 t,r/ato degli altri di fronte ai mali della storia K -os@ s-river. &ossidioCJ* s,o -onfratello* dis-epolo e /iografo K to--T sopratt,tto ad %gostino rispondere ai d,//i sorti di fronte allo s-andalo del sa--o di "oma. ( rispondere a pagani e -ristiani. ' primi lamentavano -he la -ad,ta di "oma in mano ai /ar/ari di %lari-o fosse dov,ta al venir meno (o meglio* al /andoH era an-ora fres-a la Eferita4 dell4%ra della )ittoria) dei -,lti della tradi3ione politeista. ' se-ondi non si spiegavano -ome la sede del s,--essore di &ietro* di tante memoriae sanctorumCP* di tanti -onventi e -onfraternite* potesse essere stata a//andonata da Gio e annientata -ome ,na 8odoma 7,al,n7,e. &er entram/i* -om,n7,e* era la fine. %n-he %gostino* -he a "oma aveva viss,to parte della s,a vita prima della -onversione* e vi-ino a "oma aveva las-iato la madre* s,lle prime* avverte il -olpo. +orse il mondo sta davvero inve--hiando* forse la fine F vi-ina* an-he se forse non F an-ora la fine (&erm. 10C* P* 11 finis erit terrenis omnibus re"nis. nunc si finis est deus videt. forte enim nondum est 96,tti i regni terreni avranno fine. 8e la fine F adesso* F Gio a vederlo. &er-hB* forse* non F an-ora la fine;)H dopot,tto* le sofferen3e del sa--o sono n,lla in -onfronto a 7,elle ,ltraterrene. ( allora ai -ristiani %gostino risponde -he "oma
%m/r. 6id. '' 1L* 1DP *o" iste *othus est, 'uem iam videmus exisse, de 'uo promittitur nobis futura victoria 97,esto EGog4 F il Goto: F gi. ,s-ito allo s-operto* ma s, di l,i in f,t,ro -i F promessa la vittoria;H s, 7,esta interpreta3ione am/rosiana K e la s,a relativa fort,na K -fr. &as-ho,d* "oma aeterna* -it.* p. 201. CJ !ita Au". 2P* L et hanc ferocissimam hostium "rassationem et vastationem - non ut ceteri hominum sentiebat et co"itabat2 sed altius ac profundius ea considerans 9e 7,este -os@ fero-i s-orrerie e devasta3ioni nemi-he : non le -onsiderava nB le gi,di-ava -ome fa-evano gli altri* ma in maniera pi2 profonda e meno s,perfi-iale; (nat,ralmente il riferimento di &ossidio F all4irr,3ione dei )andali in %fri-a nel 120). CP 8ono le tom/e dei martiri* al-,ni dei 7,ali parti-olarmente importanti: -fr. &erm. 20L* L iacet )etri corpus %omae, dicunt homines, iacet )auli corpus %omae, Laurentii corpus %omae, aliorum mart(rum sanctorum corpora iacent %omae et misera est %oma, et vastatur %oma 9a "oma F sepolto &ietro* a "oma F sepolto &aolo* a "oma 5oren3o* a "oma sono sepolti altri martiri santi: epp,re "oma soffre* "oma viene devastata;.
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&ieri K In extremis non F stata veramente annientata* gia--hB molti dei s,oi a/itanti si sono salvati: %oma 'uid est nisi %omani9 9-os4F "oma se non i "omaniX; (&erm. P1* 0)H civitas in civibus est 9,na -itt. sono i s,oi -ittadini; (Drb. exc. L* L)H -asomai* "oma F stata p,nita da Gio* -ome fa il padrone -on lo s-hiavo -he non sa o//edirgli* se-ondo ,n motto evangeli-o (5-. 12* 1J) -he torna -ostantemente nella riflessione s,l sa--oC0. ( d,n7,e i danni arre-ati dai /ar/ari sono t,tto sommato limitati* per ,na -itt. -he K sono s,e parole K consuevit ardere 9ha fatto l4a/it,dine a /r,-iare; (&erm. 20L* 0)L0: e il riferimento sar-asti-o va agli in-endi dei Galli e dei tempi di $erone. %i pagani sottolinea -he "oma (patria dei -,lti della tradi3ione) F stata sa--heggiataL1 mentre >ostantinopoli (-itt. del E-ristiano4 >ostantino) F stata risparmiataL2H e -he la vittoria F stata dalla parte del -ristiano (in verit. ariano* -ome /en sapeva %m/rogio:) %lari-o* mentre solo po-hi anni prima* nel 10C* il pagano "adagaiso era stato s-onfittoLD. ?a al tempo stesso -hiede (&erm. 20L*J): doles er"o, et ploras, 'uia ruerunt li"na et lapides, et 'uia mortui sunt morituri9 9provi d,n7,e dolore e piangi per il -rollo di assi e pietre e per la morte di persone destinate -om,n7,e a morireX;H 'uia mortui sunt morituri* di-e %gostino* -on ,na sententia -he non sare//e dispia-i,ta a 8ene-aL1*
>fr. Exc. urb.J* P sic minime dubitandum est pepercisse deum %omanae etiam civitati, 'uae ante hostile incendium in multis ex multa parte mi"raverat - multi praesentes utcum'ue latuerunt, multi in locis sanctorum vivi salvi'ue servati sunt. manu er"o emendantis dei correpta est potius civitas illa, 'uam perdita2 tam'uam servus sciens voluntatem domini sui, et faciens di"na pla"is, vapulabit multis: 9-os@ non si deve d,/itare -he Gio a//ia risparmiato an-he la -itt. di "oma: prima -he i nemi-i appi--assero il f,o-o* da molte parti di essa* molti s,oi a/itanti erano gi. andati via. 9:; ?olti rimasero e in 7,al-he modo si nas-osero* molti* nei l,oghi santi* f,rono las-iati sani e salvi. V stata d,n7,e la mano di ,n dio -he voleva portare ,na -orre3ione a -olpire* non ad annientare* 7,ella -itt.. >ome lo s-hiavo -he -onos-e la volont. del s,o padrone* e -ommette atti -he meritano /astonate* molte ne ri-ever.;H &erm. 20L* 11 ecce scis voluntatem domini tui volentis te servare in caelo tu servas in terra, facis di"na pla"is2 et 'uando vapulas, blasphemas, murmuras et dicis 'uod tibi facit dominus tuus fieri non debuit. 9e--o* -onos-i la volont. del t,o 8ignore: v,ole -he t, -,stodis-a ,n tesoro nel -ielo: t, lo -,stodis-i s,lla terra e -ommetti atti -he meritano /astonateH e 7,ando sei pi--hiato* /estemmi* /rontoli* e di-i -he 7,anto il t,o 8ignore ti sta fa-endo non sare//e dov,to s,--edere;. L0 =uae modo semel arserit inter sacrificia Christianorum, iam bis arserat inter sacrificia pa"anorum. &emel a *allis - a 0erone - secundo i"ne %oma fla"ravit : arsit er"o sic semel, bis, tertio modo te 'uid delectat contra deum stridere pro ea 'uae consuevit ardere9 97,ella -he -itt. -he po-o tempo fa F /r,-iata K e per ,na volta sola K in me33o ai riti -ristiani* era gi. /r,-iata d,e volte in me33o ai riti pagani. #na volta per opera dei Galli 9:; per opera di $erone 9:; /r,-iT in ,n se-ondo in-endio 9:; F /r,-iata in 7,esto modo ,na volta* d,e volte e tre -on oggi: -he g,sto -i provi a strillare -ontro Gio per ,na -itt. -he a /r,-iare ha fatto l4a/it,dineX;. L1 ( -os@ an-he la s,a -itt. d4origine* 6roia (&erm. P1* 0 &ed 'uare inter sacrificia Christianorum perit %oma9 =uare inter sacrificia pa"anorum arsit mater eius +roia9 9ma per-hB "oma m,ore in me33o ai riti -ristianiX ( per-hB allora la madre di "oma* 6roia* F /r,-iata in me33o ai riti paganiX;). L2 &erm. 10C* 0* 12 Constantinopolis ex 'uo condita est in ma"nam civitatem, 'uoniam a Christiano imperatore condita est, olim deos ipsos falsos perdidit et tamen et crevit, et crescit, et manet. 'uamdiu vult deus, manet 9>ostantinopoli* da 7,ando F stata fondata per diventare ,na grande -itt. K gia--hB F stato ,n imperatore -ristiano a fondarla K da allora ha las-iato perdere 7,esti dFi /,giardi: e t,ttavia F -res-i,ta* -res-e an-ora e rimane salda. "imane sin-hB Gio lo vorr.;H -fr. an-ora &erm. 20L*0 e Exc. urb. L* J. LD >fr. &erm. 10C* 10* 1D e Civ. ) 2D. L1 >he aveva s-ritto accipimus peritura perituri 9noi ri-eviamo* da mortali* /eni mortali; ()rov. C* J)* e casurae .scil. urbes/ stant - omnia mortalium opera mortalitate damnata sunt. inter peritura viC0

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ma ispirata a ,n motto plotiniano (' 1* J) -he* a detta di &ossidio (!ita Au". 2P* 11)* %gostino soleva ripetere an-he alla fine della vita* nei momenti peggiori dell4assedio di 'ppona a opera dei )andali: non erit ma"nus ma"num putans, 'uod cadunt li"na et lapides et moriuntur mortales 9non sar. ,omo e--e3ionale -hi ritiene e--e3ionale la -ad,ta di al/eri e pietre e la morte di esseri mortali;LC. Z,elli della storia non sono d,n7,e regni sine fine* -ome aveva s-ritto il )irgilio del ' li/ro dell4EneideH ,n )irgilio -he %gostino -er-a* in maniera 7,asi -ommovente* di assolvere* ri-ond,-endo K in ,na -ele/re prosopopea -he anti-ipa di 1C00 anni la -osiddetta lett,ra harvardiana del poema maggiore K la profe3ia di Giove s,ll4impero romano alla ne-essit. di ad,lare l4imperatore (&erm. 10C J* 10):
forte si vellem,s hin- eRagitare )ergili,m* et ins,ltare* 7,are ho- diRerit* in parte tolleret nos* et di-eret no/is: et ego s-ioH sed 7,id fa-erem 7,i "omanis ver/a vende/am* nisi ha- ad,latione ali7,id promitterem 7,od fals,m eratX et tamen et in ho- -a,t,s f,i* 7,ando diRi: Eimperi,m sine fine dedi4* 'ovem ipsor,m ind,Ri* 7,i ho- di-eret. non eR persona mea diRi rem falsam* sed 'ovi impos,i falsitatis personam: si-,t de,s fals,s erat* ita mendaR vates erat. nam v,ltis nosse 7,ia ista noveramX alio lo-o* 7,ando non 'ovem lapidem ind,Ri lo7,entem* sed eR persona mea lo-,t,s s,m* diRi: Enon res "omanae perit,ra7,e regna4. videte 7,ia diRi Eperit,ra regna4. diRi Eperit,ra regna4* non ta-,i. perit,ra* veritate non ta-,it: semper mans,ra* ad,latione promisit 98e volessimo -riti-are s, 7,esto p,nto )irgilio* trattarlo -on s-herno e -hiedergli: &er-hB hai detto 7,esto* -redo -he -i prendere//e da parte e -i dire//e: 5o so an-h4ioU ?a -he avrei dov,to fare* io -he vendevo ai "omani le mie parole* se non promettere il falso -on 7,esta mia ad,la3ione. ?a an-he 7,ando ho detto: <Ao dato loro ,n impero sen3a fine=* ho av,to ,n4a--orte33a: di farlo dire al loro Giove. $on ho detto ,na -osa falsa a nome mio* ma la mas-hera del /,giardo l4ho messa a GioveH -ome era falso il dio* -os@ era /,giardo il s,o vate. )olete sapere -he io lo sapevoX 'n ,n altro passo* dato -he non fa-evo parlare Giove K ,n dio di pietra K* ma ero io a parlare* a nome mio* ho detto: <$on la poten3a di "oma e i regni destinati alla rovina=. )edete -he ho detto <i regni destinati alla rovina=X Ao detto <i regni destinati alla rovina=H non ho ta-i,to. 5a verit. non gli ha fatto ta-ere -he erano destinati alla rovinaH l4ad,la3ione gli ha fatto promettere -he sare//ero rimasti in eterno;.

' regni terreni sono re"na peritura* regni destinati a finire. ( sar. proprio 7,esta lett,ra dell4evento a trionfare nella teologia della storia -onten,ta nel De civitate dei. $ei primi anni di -omposi3ione* a dimostra3ione -he le disgra3ie sono -onnat,rate alla temporalit. della vita terrena* e -he n,lla hanno a vedere -on l4avvento del -ristianesimo* %gostino -hiede al dis-epolo Mrosio* f,ggito dalla 8pagna* -ome molti* in %fri-

vimus 9stanno in piedi (le -itt.)* ma per -adere 9:; t,tte le opere mortali sono -ondannate alla mortalit.. )iviamo in me33o a -ose destinate alla rovina; (Epist. 01* 12): per l4,so agostiniano del parti-ipio f,t,ro (e i s,oi pre-edenti sene-ani)* rimando a !. &ieri* Luso assoluto del participio futuro nei 8ermones di &. A"ostino* ?ateriali e dis-,ssioni per l4analisi dei testi -lassi-i* WWW')* 100C* pp. 20J-21JH s,l valore della fig,ra etimologi-a in 7,esti -ontesti* vd. an-he %. 6raina* Lo stile IdrammaticoJ del filosofo &eneca, !ologna* &.tron* 10PJ1* p. 2Ps. LC ?a il motto di &lotino F meno -esellato dal p,nto di vista formale e non -ontiene il poliptoto ma"nus - ma"num.

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&ieri K In extremis -a* di stilare ,na storia ,niversale -he sia ,na vera e propria rassegna di -atastrofi. 'l fatto F -he Mrosio lo del,de. V vero -he egli ries-e a minimi33are l4episodio del sa--o* e an3i a dare delle invasioni ,na raffig,ra3ione ideali33ata* non solo presentandole -ome o--asione di diff,sione del -ristianesimo a t,tte le genti* ma an-he eviden3iando il -omportamento -omplessivamente generoso dei /ar/ari verso i popoli s-onfitti* al p,nto -he K s-rive K si trovano %omani, 'ui malint inter barbaros pauperem libertatem, 'uam inter %omanos tributariam sollicitudinem sustinere 9"omani -he preferis-ono sopportare ,na li/ert. indigente in me33o ai /ar/ari pi,ttosto -he l4ansia dei tri/,ti in me33o ai "omani; (Mros. Bist. )'' 11* J)LL. Z,ello -he %gostino non p,T a--ettare in Mrosio F perT la lett,ra -he egli d. della storia -ome disegno provviden3iale di Gio -he s-eglie l4impero di "oma* e di %,g,sto in parti-olare* -ome momento dell4in-arna3ione del >risto. 8i /adi -he a s-andali33arlo non F solo nB tanto la visione romano-entri-a* nB la dis-,ti/ile esalta3ione K gi. presente in (,se/io K del sin-ronismo %,g,sto/>ristoH a s-andali33are %gostino F sopratt,tto l4idea di ,na salve33a -he si reali33a nella storia* mentre t,tto il De civitate dei sar. dedi-ato a spiegare -ome essa si -ompia attraverso la storia* per me33o della storia e perT rigorosamente al di l7 della storia. Ga 7,esto p,nto di vista Mrosio non si disting,eva molto dai -hiliasti* i millenaristi -he attendevano la se-onda parousia di >risto* i famosi mille anni di regno terrenoH era stato an-he l4errore del -ontin,atore di (,se/io* ",fino di %7,ileia* -he trasforma l4impero nel regno di Gio nel tempo e alla fine del ') se-olo s-rive (an-h4egli s,lla spinta delle ripet,te invasioni /ar/ari-he -he interessarono l4'talia dopo la morte di 6eodosio)LJ la s,a storia -ome ,na galleria di si"na virtutis* della virtus DeiLP. % -hi* -ome Mrosio o ",fino* nega la fine* leggendo nella storia -ontemporanea i si"na della salve33a* si -ontrappone -hi al -ontrario vi ris-ontra ,ni-amente i si"na di ,n tempo ormai vi-ino alla s,a -on-l,sione. 'ntorno al 120 (si-hio* ves-ovo di 8alona* s-riveva ad %gostino* nella -onvin3ione -he la fine fosse ormai imminente: i segni indi-ati dalle s-ritt,re si stavano a--,m,lando* la pena -he soffriamo -i -ostringe ad ammetterlo* forse an-he -ontro la nostra stessa volont.: F evidente -he in ,n solo momento gli ,omini hanno visto i segni nel -ielo* e hanno sopportato l4oppressione delle genti s,lla terra 9:; t,tti i segni sono in massima parte -ompi,ti. $mnia si"na - completa sunt (ap. %,g. Epist. 10P* C). ' segni* app,nto. "etore di professione -he s,i segni per e--ellen3a* le parole* ha -ostr,ito la -arriera pre--onversione* %gostino ha impostato s,llo stat,to segni-o della parola /,ona parte della s,a riflessione teologi-a* diventando in -erto senso padre della semioti-a moder8i tratta di ,n parti-olare interessante* -he trova -orrisponden3e an-he in 7,anto gli stori-i -i di-ono a proposito dell4invasione ottomana nei !al-ani* dove i -ontadini* a -avallo fra W) e W)' se-olo* preferivano migrare verso le 3one -ontrollate dai 6,r-hi: -fr. N. Gel,mea,* La paura in $ccidente .secoli FI!-F!III/* trad. it. di &. 6raniello* 6orino* 8('* 10J0* p. 10C. LJ 5o di-e ",fino stesso nella prefa3ione alla trad,3ione di (,se/io. LP >fr. +. 6hBlamon* )aiens et chr;tiens au I!e &icle. Lapport de lKBistoire eccl;siasti'ueL de %ufin dA'uil;e* &aris* ^t,des %,g,stiniennes* 10P1* p. 2L.
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naL0. Mra* alla opposi3ione fra verba e res* fra parole e -ose* egli sostit,is-e 7,ella fra -iT -he F segno e -iT -he non lo FH le parole sono solo segnoH le -ose sono anche segnoH rispondendo a (si-hio* %gostino di-e -he proprio i si"na rerum s,ggeris-ono al fedele -he 7,esti sono i novissima tempora* i tempi finaliJ0. ( t,ttavia F importante non -onfondere la fine -on i s,oi segni. &er-hB -iT -he F segno va ,tili33ato* F str,mentale* rimanda a 7,al-osa di altro da sBH -iT -he F segno F d,n7,e transitivo* ma an-he transe,nte* -onos-e ,na s,a limita3ione* ,n termine* per-hB F legato alla dimensione del tempo. >os@ il verbum* la parola ,mana* -he si dispiega nel tempoH -os@ la parola di Gio delle 8-ritt,re* -he ha /isogno di ,na dimensione temporale non solo per essere letta e -ompresa dagli ,omini* ma* prima an-ora* per essere detta da GioJ1H -os@ il )er/o* il 5ogos* -he deve in-arnarsi nel tempo della storia. ?a la storia stessa parte-ipa della dimensione transitiva e transe,nte della -reat,ra e del segno. 5a riflessione dell4W' li/ro delle Confessioni insegna -he il tempo F -reat,ra. >ome lo F la storia* -he delle -reat,re si sostan3ia: mala tempora, laboriosa tempora hoc dicunt homines - nos sumus tempora. 'uales sumus, talia sunt tempora 9sono tempi /r,tti* tempi di sofferen3a* di-e la gente : 8iamo noi i tempi* i tempi sono tali e 7,ali a noi; (&erm. P0* P)J2. ( allora* -ome noi* passano. 6,ttavia* proprio -ome l4in-arna3ione F indispensa/ile alla salve33a* -os@ non si arriva all4eterno sen3a attraversare il tempo della storia* sen3a transire per mundum (&erm. P1* J): vastatur mundus- eia Christiani- 'ui civitatem in caelo 'uaeritis - transitis per mundum conantes ad eum 'ui creavit mundum 9'l mondo viene distr,tto: ah* >ristianiU : )oi -he -er-ate nel -ielo la vostra -itt.: voi -he passate attraverso il mondo -er-ando di raggi,ngere -hi il mondo l4ha -reato;)H sen3a passare* insomma* -ome passa t,tto il -reato (&erm. P1* 0): Coelum et terra transibunt 'uid er"o mirum, si ali'uando finis est civitati9 9passeranno i -ieli e la terra: per-hB st,pirsi* allora* se prima o poi finis-e ,na -itt.X;H (&erm. 10C* J* 0): transient 'uae fecit ipse deus2 'uanto citius 'uod condidit %omulus9 9passer. 7,ello -he Gio ha -reato: 7,anto pi2 velo-emente 7,ello -he "omolo ha fondatoX;.

>fr. 6. 6odorov* +eorie del simbolo* a -,ra di >. Ge )e--hi* ?ilano* Gar3anti* 10P1* pp. LJ-J0. %,g. epist. 100*1J novissima enim esse ista tempora multis rerum si"nis apparentibus, 'uae dominum praedixisse le"imus, omnes 'ui ea credimus, cernimus 9-he 7,esti siano i tempi finali lo vediamo* t,tti noi -he vi -rediamo* dall4apparire di molti segni -on-reti -he* -ome a//iamo letto* il 8ignore ha predetto;. J1 %gostino lo fa dire a Gio stesso* verso la -on-l,sione delle Confessioni: W''' 20* 11 nempe 'uod scriptura mea dicit, e"o dico, et tamen illa temporaliter dicit, verbo autem meo tempus non accidit, 'uia ae'uali mecum aeternitae consistit 9-ertamente 7,ello -he di-e la mia s-ritt,ra sono io a dirlo* e t,ttavia essa lo di-e attraverso ,na dimensione temporale* mentre la mia parola non F to--ata dal tempo* per-hB rimane fissa insieme a me in ,na identi-a eternit.;. J2 $at,ralmente il dis-orso vale an-he* in positivo* per il -on-etto di tempora Christiana: ".%. ?arQ,s* M+empora Christiana revisited* in ". Godaro* G. 5awless (edd.)* Au"ustine And Bis Critics* 5ondon-$ew _orQ* "o,tledge* 2000* pp. 201-21D.
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&ieri K In extremis 5a dimensione transitiva e transe,nte del segno informa d,n7,e t,tte le -ose (si"nificata er"o sunt omnia* sostiene in ,na predi-a s,l )angelo di GiovanniJDH ,na frase -he si apre a d,e interpreta3ioni: t,tto F stato espresso attraverso segni ma an-he t,tto F stato -reato -ome segno). 8olo l4eterno* solo Gio si sottrae a 7,esto stat,to: solo Gio F intransitivo (non rimanda ad altro da sB) e non transe,nte (sen3a fine). >onfondere i segni della fine -on la fine stessa sare//e allora -ome -onfondere tempo ed eternit.* -reato e -reat,ra. $on F alla storia -he g,arda il disegno di Gio* ma all4eterno (&erm. 10C* J* 0): habent mutationes terrena re"na2 veniet ille de 'uo dictum est et re"ni eius non erit finis 9i regni terreni -onos-ono il m,tamentoH verr. >ol,i di -,i f, detto: e il s,o regno non avr. fine;. Gi 7,i d,n7,e il -amminare* ostinato* della -itt. -eleste K -he non -onos-e nella storia separa3ione dalla -itt. terrena K in dire3ione di 7,elli -he %gostino* s,lla s-orta di ,n passo paolino ()hil. D* 1D)J1* -hiama anteriora (&erm. 10C* L* P): conatur mundus avertere ab eo 'uod intendis in anteriora et retro convertere 9il mondo prova a distoglierti dal t,o tendere avanti* verso la meta predestinata* prova a farti voltare indietro;. Giffi-ile trad,rre effi-a-emente 7,esto -omparativo* sen3a tenere presenti entram/i i valori -he ante ha in latino* Edavanti4 e Eprima4: allora gli anteriora rappresenteranno sia -iT -he sta Edavanti4 a noi (la fine -ome meta* -ome prospettiva ,ltraterrena e f,t,ra) ma an-he Eprima4 di noiH la fine F 7,indi destino gi. s-ritto* a partire dalla -rea3ione (-fr. Conf. ' L* 10 +u autem idem ipse es et omnia crastina at'ue ultra, omnia'ue hesterna et retro hodie facies, hodie fecisti 9t, rimani sempre identi-o e t,tte le -ose* 7,elle di domani e an-ora dopo* e 7,elle di ieri e an-ora prima* oggi le farai* oggi le hai gi. fatte;) e dalla in-arna3ione (-fr. &erm. P1* J dic homini dicenti tibi ecce, temporibus Christianis - vastatur mundus2 responde tu hoc mihi ante'uam eveniret praedixit Christus 9Gi4* a -hi ti di-e <(--o* nell4era -ristiana 9:; il mondo F distr,tto=. 6, rispondigli: <&rima an-ora -he a--adesse* 7,esto me lo ha predetto >risto4;)H la tensione verso gli anteriora F al -ontempo memoria nostalgi-a di ,na patria -eleste verso -,i desideriamo tornare e attesa speran3osa di ,na realt. a venireH F il Egi. e non an-ora4 della prospettiva -ristianaJC. 'l tempo della fine* l4illud tempus* F in realt. ,n tempo non transe,nte* d,n7,e ,n non-tempo* eternamente att,ale* e a--essi/ile attraverso la -onversione interiore* nella 7,ale si -ompie* a livello individ,ale* la stessa tensione fra eternit. e tempoJL -he* a li-

+ract. In Ioh. 1C* 0. >he nelle -ita3ioni di %gostino s,ona 'uae retro sunt oblitus, in ea 'uae ante sunt extentus 9dimenti-o delle -ose -he sono dietro* mi protendo verso le anteriori;. JC +ondamentali al rig,ardo gli st,di di M. >,llmann (Il mistero della reden#ione nella storia* trad. it. di G. >onte* !ologna* il ?,lino* 10LL* pp. 2DD-210H Cristo e il tempo. La conce#ione del tempo e della storia nel Cristianesimo primitivo* trad. it. di !. #liani-h, !ologna* il ?,lino* 10LC* pp. 10L-110). ?a 7,esto ora fra "i7 e non ancora* se F la grande33a -ivile del >ristianesimo* -ostit,is-e an-he il s,o travaglio* s-riveva il -itato Ge ?artino (La fine del mondo* -it.* p. 2P0). JL 'l tempo tende all4eternit. -ome al s,o -ompimento (5. %li-i* Aurelio A"ostino. La citt7 di Dio* introd. trad. e note a -. di 5. %li-i* ?ilano* ",s-oni* 10P1* p. 1211).
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vello ,niversale* interessa la storiaJJ. 8-rive an-ora (liadeJP -he in 7,esto modo la rigenera3ione del tempo K -he non passa pi2 attraverso teorie -i-li-he* da %gostino respinte -on for3aJ0 K si trad,-e nella rigenera3ione della persona* dell4individ,o. >ome ha s-ritto Nean G,itton* nell4,omo del tempo F presente l4,omo dell4eternit.P0. ( allora tanto pi2 s,ggestiva diventa la fine di 7,esto ,omo -he ha dettato ai posteri il senso della fine. 5a /iografia s-ritta da &ossidio si -hi,de -on ,n epigramma dal sapore al7,anto pagano s,lla f,n3ione eternatri-e della poesia (6, leggi* ed e--o: io parloU 8@* la t,a vo-e F la miaUP1)H t,ttavia l4insisten3a del /iografo s,lla preo--,pa3ione di %gostino* negli ,ltimi giorni* di las-iare ai posteri ,n4eredit. fatta di li/ri e /i/liote-he e monasteri -i ann,n-ia -he il ?edioevo F ini3iato. ?a ini3ia -on il salvataggio della -,lt,ra -lassi-a* fatta dei segni per e--ellen3a* le parole* del -omplesso delle arti li/erali* transitive -ome t,tte le -ose e -ome t,tta la 8toria. (* -ome le -ose e -ome la 8toria* meritevoli di essere trasmesse ad ,n f,t,ro -he non F eterno* ma -he all4eterno sen34altro porta. 'l ?edioevo -omin-ia allora -on l4a//andono di ogni tenta3ione millenaristi-a* gra3ie a ,na lett,ra sim/oli-a dell4Apocalisse* in virt2 della 7,ale i segni diventano metasegni* la 8toria metastoria* la fine dei tempi ,na fine dei segni. &er-hB il sentimento apo-alitti-o torni a Eimpadronirsi4 della mente ,mana /isogner. attendere K -os@ insegna A,i3inga K non il ?edioevo* ma il s,o a,t,nnoH per-hB -ompaia la prima opera dedi-ata alla pa,ra dell4anno 1000 /isogner. aspettare non la fine del W se-olo* ma del W)P2: la folla di -oloro -he -redono di avere ,dito la trom/a dell4,ltimo giorno non F mai stata -os@ gigantes-a -ome fra il 11D0 e il 1CD0PD. 'l paleontologo 8tephen N. Go,ld ha s-ritto -he il fervore apo-alitti-o F il -ampo d4ele3ione dei misera/ili* degli oppressi* degli spodestati* dei rivol,3ionari* dei disperati* dei misti-i e di sedi-enti salvatoriP1. 8i
8ignifi-ativa la -on-l,sione della riflessione s,l tempo nell4W' li/ro delle Confessiones: -fr. W' 20* D0 non in ea 'uae futura et transitura sunt, sed in ea 'uae ante sunt, non distentus sed extentus 9non verso le -ose f,t,re e -he dovranno passare* ma verso le anteriori* non distratto* ma astratto; -he re-,pera il lessi-o dell4estasi ,sato in -hi,s,ra della parte propriamente a,to/iografi-a delle Confessioni per des-rivere la -ele/re esperien3a di Mstia ('W 10* 2D conlo'uebamur er"o - et praeterita obliviscentes in ea 'uae ante sunt extenti 'uaerebamus 9d,n7,e parlavamo: e dimenti-hi del passato* astratti verso -iT -he sta davanti a noi -er-avamo;): ne ho parlato in !. &ieri* <emoria, tempo, racconto spunti metanarrativi nelle >onfessioni di A"ostino* in %. +assT (a -. di)* <emorie diari confessioni* !ologna* il ?,lino* 200J* pp. 2J-C0: 1L. JP 'n Il mito delleterno ritorno* -it.* p. 1DD. J0 >fr. Civ. W'' 11. P0 N. G,itton* Le +emps et lEt;rnit; che# )lotin et &aint Au"ustin* &aris* !oivin* 10DD* p. 2D2. P1 >fr. &ossid. !ita Au". D1* P vivere post obitum vatem vis nosse, viator9 N 'uod le"is ecce lo'uor vox tua nempe mea est (` AL J21* p. 20L !,e-h.-"ie.-5omm.). P2 Gel,mea,* La paura in $ccidente* -it.* p. D0L* -i informa -he la prima des-ri3ione a noi nota del terrore dell4anno ?ille si deve a ,n mona-o /enedettino* 6rithemi,s* viss,to a -avallo fra W) e W)' se-olo* e redattore degli annali del -onvento di Airs-ha,. PD Gel,mea,* La paura in $ccidente* -it.* p. D0J. P1 8.N. Go,ld* Il OPPP e le scale del tempo* in >. Gavid-+. 5enoir-N.&. de 6onna- (a -. di)* )ensieri sulla fine dei tempi* trad. it. di %.?. 5or,sso* ?ilano* !ompiani* 1000* pp. 0-CP: 2J.
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&ieri K In extremis intende d,n7,e -ome molte e diverse apo-alissi -ostellino i se-oli a venire* variando timore della fine e s,a spasmodi-a attesa* ipotesi di li/era3ione dalla storia -on ideali di li/era3ione nella storia* sino alla n,ova e lai-i33ata Eet. dell4oro4 prospettata* se-ondo Nean Gel,mea,* dal marRismoPC* sino alle -atastrofi del 4000* 7,el se-olo /reve -he* a gi,di3io del s,o stori-o* Ao/s/awn* ha -onos-i,to entram/e le tipologie di fine del mondo -itate dal poeta 6.8. (liot* il r,more dell4esplosione e ,n fastidioso piagnisteoPL. +orse an-he a tale piagnisteo volevano essere risposta le parole -on -,i ?arro, K insigne agostinista -he afferma -on for3a la pre-ariet. di ogni -atastrofePJ K sigillava la s,a riflessione s,lla Es-ampata %po-alisse4 del se-ondo -onflitto mondiale: la fine del mondo non F per domani. 5o F* -iT -he pi2 -onta* in ,n -erto modo* gi. per oggiPP.

/r,na.pieria,ni/o.it (#niversit. di !ologna)

N. Gel,mea,* LApocalisse rivisitata* in >. Gavid-+. 5enoir-N.&. de 6onna- (a -. di)* )ensieri sulla fine dei tempi* -it.* pp. C0-11D: 10Ds. %lle stesse -on-l,sioni arriva N.->. >arriFre* Le domande della &fin"e* ibid.* pp. 11C-10P: 1J1. 8i veda an-he il -apitolo di Ge ?artino, La fine del mondo* -it.* dedi-ato al dramma dell4apo-alisse marRiana (pp. 11C-1L2). PL (.N. Ao/s/awn* Il secolo breve. @Q@?-@QQ@* trad. it. di !. 5otti* ?ilano* "i33oli* 100J* p. 21. PJ >fr. ?arro,* La fine del mondo non per domani* -it.* p. D0: $oi -he viviamo nella s-ial/a epo-a presente* fatta di medio-rit.* di ripiego* di rea3ione* sappiamo 7,anto t,tte le 5i/era3ioni rimangano in-omplete* 7,anto i rinnovamenti siano sen3a domani K 7,ale sia la parte di ins,--esso -he ogni s,--esso -omporta. ?a* inversamente* /isogna imparare a sottolineare 7,anto le fasi negative della storia* le disgra3ie* le -risi distr,ttri-i* le -atastrofi di ogni di ogni genere siano* in 7,anto -atastrofi* imperfette an-h4esse* -ome siano asso-iate a mille sopravviven3e inattese* a mille germina3ioni. PP Ibid.* p. 1J.
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