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RECENSIONE PER LE DIOS MECHANISCHE M.O.D.

Per chi non conoscesse questo duo esplosivo, perch n!to su M!rte e l" i se#n!li sonori !rriv!no in rit!rdo$ M.O.D. % l&!croni'o di M!r(hell O)(#en Destro(er, che deriv! d!l no'e d!ll! sost!n*! us!t! nel +il' ,-od*ill!, del ./01, per uccidere il 'ostro cre!ndo per2 !nche l! 'orte del #enere u'!no. L! loro 'usic! dunque % !##ressiv! e rivolu*ion!trice, tutto riport! !l c!os pri'ordi!le per poi ri'!ne##i!re l! '!teri! in qu!lcos! di nuovo e '!i visto pri'!.

3uesto #ruppo potre44e essere etichett!to co'e +or'!to d!i +i#li di R!( 5r!d4ur( o di Is!c Asi'ov per l! loro 'usic! che richi!'! tutto il sintetico che si pu2 i''!#in!re ed !nche di pi6. Onde puls!r di stelle 'orenti, ro4ot e !ndroidi che inv!dono il 'ondo. 7oci ro4otiche che str!pp!no i veli dell! notte. Occhi elettronici che spi!no le !ni'e nel pro+ondo e 'usiche !llucin!torie. Lsd elettronico che !u'ent! le sin!psi cere4r!li +ino !d inond!re L! person! di 'i#li!i! di i'put che sovr!cc!ric!no l8h!rd9!re centr!le. L! voce di M!r(hell % se'pre '!#ni+ic! e sottile co'e un r!##io l!ser, un! ver! e propri! +or*! n!tur!le concepit! in l!4or!torio di !lche'iche 'e'orie che insie'e ! 7helen! costituiscono il so#no delle pecore elettriche del cervello positronico dei ro4ot. Sono uo'ini che h!nno reso proprie le '!cchine o '!cchine pens!nti che si sono sostituite !#li u'!ni: I replic!nti di 5l!de Runner s!re44ero 'er!vi#li!ti di queste opere 'et!lliche, di quest! si'4iosi i'possi4ile tr! l8u'!no e l! '!cchin!, tr! l! coscien*! e l8intelli#en*! !rti+ici!le. .0 tr!cce che rester!nno nelle vostre chi!vi di 'e'ori!, rendendo i'possi4ile s'etter d8!scolt!re questo #ruppo che % !l'eno .;; !nni !v!nti il nostro c!lend!rio. Il +uturo % #i" qui '! non ce ne er!v!'o '!i resi conto<

INTERVISTA Col#o un! =sinteticit"> !ncor! pi6 '!rc!t! rispetto ! =es l! hor! electronic!>, un! ro4oticit" nelle voci e un sound !ncor! pi6 inc!l*!nte, che ne dite: Il nostro obiettivo, in fase di composizione, quello di non porci limiti dettati da canoni di genere e, nonostante ci, siamo riusciti in modo assolutamente naturale a rimanere fedeli al nostro sound di sempre, ma innegabile che con il passare del tempo si acquisisce una sempre maggiore esperienza sonora e questa pi evidente nei brani composti dopo il nostro singolo cos come nelle rivisitazioni dei brani gi editi I vostri pe**i s!re44ero per+etti per +il' di +!nt!scien*!, vi h! '!i s+ior!to quest8ide! pro#ett!ndo un! tr!c?: !urante la composizione di un brano, ci capita spesso di elencare una serie di immagini o sensazioni che i suoni, le ritmiche o le melodie create ci evocano, e non raro che queste facciano riferimento all"ambito fantascientifico tanto quanto ad ambientazioni dar#, oscure e malinconiche, non fosse altro per gli incastri melodici ed il cantato a volte in netto contrasto con la musica Se +osse possi4ile qu!le +il' vi s!re44e pi!ciuto 'usic!re:

$atri%, !ar# cit&, 'lien ci sarebbe l"imbarazzo della scelta( )icuramente un film dove si alternano scene e situazioni ad alta tensione, e momenti pi calmi, di riflessione *omunque sarebbe una gran bella sfida, un sogno +, o un incubo-. @rit* L!n# vedev! il +uturo co'e un! i''ens! '!cchin! ! cui tutti dovev!no l!vor!re ! costo dell! propri! vit!, per cre!re 4enessere ! pochi, Hor9ell vedev! il +uturo co'e qu!lcos! di cost!nte'ente se#uito e spi!to d!lle telec!'ere +ino nei pensieri pi6 reconditi, Asi'ov co'e un +uturo pieno d8!ndroidi pens!nti, l! vostr! visione del +uturo qu!l %: /ang, 0or1ell e 'simov sono stati dei luminari, hanno predetto e previsto tutto( 2orse solo una cosa hanno tralasciato3 tutta la negativit che riversiamo sulla tecnologia con la quale quotidianamente veniamo a contatto 4n esempio eclatante di ci internet, in particolare i social net1or#, letteralmente deturpati dalle masturbazioni mentali +negative. di una popolazione che non ha il coraggio di esprimerle verbalmente nella vita sociale +se ne ha una. *i accade anche in tutti gli altri campi in cui vi massiccio uso5abuso della tecnologia 6isogna capire una volta per tutte che la tecnologia non un amico immaginario con il quale sfogarsi, ma solo una nostra estensione a livelli impensabili fino a poco tempo fa !a ci dipende il nostro presente, ma anche il nostro futuro, se saremo cos intelligenti da averne uno Si col#ono se'pre quelle ven!ture d!r? nell! vostr! 'usic! che sottoline! un! cert! =oscurit"> nel l!to elettronico, perch esiste8: Cio%, % un! specie di l!to oscuro dell8intelli#en*! !rti+ici!le: /"unico lato oscuro dell"intelligenza artificiale quello riflesso da chi se ne serve, quindi se nella nostra musica si percepiscono venature dar# e oscure, ci da attribuire semplicemente al nostro modo di comporre e a ci che lo ispira