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Oldenbourg - L'assedio di Montségur.pdf

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La crociata contro i Catari nella Francia del medioevo - Garzanti (1990)
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  • INDICE GENERALE
  • INTRODUZIONE
  • Capitolo primo
  • Capitolo secondo
  • Capitolo terzo
  • Capitolo quarto
  • Capitolo quinto
  • Capitolo sesto
  • Capitolo settimo
  • Capitolo ottavo
  • Capitolo nono
  • Capitolo decimo
  • Capitolo undicesimo
  • Capitolo dodicesimo
  • CONCLU IONE
  • TA!OLA CRONOLOGICA
  • "I"LIOGRA#IA

Zoé Oldenbourg

L'ASSEDIO DI MONTSEGUR
La crociata contro i catari nella Francia del Medioevo

Traduzione dal francese di Luca Bianchi Titolo originale dell'opera: «Le B cher de Montségur! "# $ars "%&& 'arzanti( Milano( ottobre "))*

INDICE GENERALE
+,T-O./Z+O,0 di 'érard 1alter! 234+TOLO 4-+MO: 4-0L+M+,3-+ .0LL3 2-O2+3T3! "! L'esordio! %! + crociati! 5! La terra occitana! 234+TOLO 602O,.O: L'0-06+3 0 'L+ 0-0T+2+! "! Le origini! %! +l dog$a! 5! Organizzazione ed espansione! &! 3spetti sociali e $orali del cataris$o! 7! La lotta contro «Babilonia8! 234+TOLO T0-ZO: L3 29+063 .+ F-O,T0 3LL'0-06+3! "! 4ri$a di +nnocenzo Terzo! %! 6an .o$enico: il suo apostolato e il suo insuccesso! 234+TOLO :/3-TO: L3 23M43',3 .0L "%*)! "! La guerra $edievale! %! Béziers! 5! 2arcassonne! 234+TOLO :/+,TO: 6+MO,0 .+ MO,TFO-T! "! /n capo $ilitare! %! +l conte di Tolosa! 5! +l re d'3ragona 234+TOLO 606TO: 2O,632-3Z+O,0 0 62322O .0LL3 2-O2+3T3! "! +l 2oncilio Laterano! %! La guerra di liberazione! 234+TOLO 60TT+MO: +L -0 .+ F-3,2+3! "! La vittoria di -ai$ondo 6etti$o! %! La crociata del re Luigi! 234+TOLO OTT3;O: 'L+ /LT+M+ 3,,+ .0LL'+,.+40,.0,Z3 O22+T3,3! "! Le conseguenze della guerra! %! +l cataris$o( religione nazionale! 5! +l trattato di Meau<! 234+TOLO ,O,O: L3 4320 .0LL3 29+063! "! La 2hiesa e l'eresia! %! +l concilio di Tolosa! 5! L'i$potenza della 2hiesa e la reazione do$enicana! 234+TOLO .02+MO: L'+,:/+6+Z+O,0! "! 'li esordi dell'+n=uisizione! %! Le procedure dell'+n=uisizione! 234+TOLO /,.+206+MO: L3 -06+6T0,Z3 23T3-3! "! L'organizzazione della resistenza! %! +l santuario di Montségur! 5! La rivolta e la sconfitta di -ai$ondo 6etti$o! 234+TOLO .O.+206+MO: L'3660.+O .+ MO,T60'/-! "! L'assedio! %! +l rogo! 2O,2L/6+O,0!

3440,.+2+! T3;OL3 2-O,OLO'+23! B+BL+O'-3F+3!

INTRODUZIONE
Mentre Filippo 3ugusto( il pi> grande dei sovrani che hanno regnato pri$a di 0nrico :uarto( 'faceva la Francia' nelle pianure fia$$inghe ?"@( un certo nu$ero di vassalli( posti sotto l'egida della 2hiesa cattolica( la 'facevano' a $odo loro( nelle terre della Linguadoca! La storia ci insegna che il vincitore di Bouvines( in caso di necessitA( sapeva $ostrarsi duro e spietato( $a si puB essere certi ?il precedente dell'annessione della ,or$andia ne C la prova D%E@ che se avesse potuto avrebbe agito diversa$ente( e la vergogna dei $assacri( dei roghi e delle torture( di cui resta $acchiata per se$pre la $e$oria dei crociati che co$batterono contro gli 3lbigesi( non avrebbe infangato gli annali della storia di Francia! Tuttavia( se si prescinde da =ualsiasi considerazione di ordine senti$entale o $orale( se ci si li$ita a guardare realistica$ente le cose( si ha $odo di riconoscere che la presa di possesso della Linguadoca da parte della corona francese C un evento di i$portanza capitale per la Francia( che ne ha tratto inesti$abili vantaggiF nel senso che =uell'evento inaugura la trasfor$azione interna ed esterna( $odella il nuovo volto della Francia( le dA una nuova struttura! L'annessione della ,or$andia aveva aperto alla Francia gli sbocchi $aritti$i del ,ord( la sotto$issione della Linguadoca le offrG la chiave del bacino del Mediterraneo( ciB che( oltre a incalcolabili benefici co$$erciali( lasciava intravedere per l'avvenire un nuovo orienta$ento della politica francese( in direzione dell'+talia! .'altra parte il regno( ancora forte$ente i$pregnato della sua essenza ger$anica( si trovava esposto a contatti se$pre pi> stretti con lo spirito occitanico( erede dello spirito latino cosG co$e la provincia della Linguadoca( per forza di cose( dovette subire l'insedia$ento di una feudalitA clericale e $ilitare francoHborgognona( che veniva sostituendosi a un regi$e sociale $itigato( fondato sull'interdipendenza delle cittA e dei castelli! 3veva cosG inizio =uel processo di ri$escola$ento delle razze e delle civiltA da cui sarebbe uscita la futura grandezza della Francia! Ma non si potrebbe di$enticare il prezzo pagato per =uesto risultato: i lunghi( terribili anni ?trentacin=ue@ durante i =uali una popolazione pacifica( $a fer$a$ente risoluta a vivere e $orire nella fede che le era cara( vide dilagare sul suo territorio orde di $assacratori( di predoni e di incendiari che brandivano la croce in una $ano( la spada nell'altra! :uesto lungo e straziante $artirio( che avrebbe avuto il suo epilogo nelle fia$$e del $ostruoso rogo acceso ai piedi di un $onte or$ai sacro( viene evocato dalla presente opera in tutto il suo orroreF e tengo a espri$ere l'a$$irazione che $i ispira lo sforzo sovru$ano del suo autore il =uale( dando prova di un'oggettivitA infinita( propenso pi> a scusare che a condannare le atrocitA co$$esse nel no$e di 2risto( ha condotto a ter$ine senza cedi$enti il co$pito gravoso che si era assunto! 'érard 1alter ,OT0! ?"@ 6i veda il precedente volu$e della collana «Trente Iournées =ui ont fait la France8: J! .ubK( LLe di$anche de Bouvines! %M Iuillet "%"&L( 'alli$ard( 4aris ?trad! it! di '! ;ivanti( LLa do$enica di Bouvines! %M luglio "%"&L( 0inaudi( Torino( ")MM@! ?%@ +vi!

arbonne( $archese di 4rovenza( sovrano feudale la cui autoritA si estendeva sulle regioni di 3gen( :uercK( -ouergue( 3lbi( 2o$$inges( 2arcassonne e sulla contea di Foi< H inso$$a( uno dei grandi principi della cristianitA occidentale( pri$o signore di tutte le terre della Linguadoca! +n un'epoca nella =uale il potere era nelle $ani della nobiltA e tutti i nobili( dai re ai se$plici proprietari fondiari( erano per definizione guerrieri( la guerra era una necessitA per$anente e i principi cristiani trovavano se$pre buone ragioni per invadere le terre dei loro vicini! Ma il secolo precedente aveva visto fiorire( =uindi declinare( l'i$$enso slancio dei popoli d'Occidente verso la Terra 6anta: nel dodicesi$o secolo il pellegrinoHguerriero ?pur perseguendo assai spesso finalitA $ateriali@ aveva la certezza di co$battere per .Capitolo primo 4-0L+M+.3-+ .+O! +l "* $arzo "%*N( +nnocenzo Terzo( papa della cristianitA( lanciB solenne$ente un appello alle ar$i( e predicB a genti cristiane una crociata contro un paese cristiano! :uesta crociata era giustificata e necessaria: gli eretici che popolavano =uesto paese erano «peggio dei 6araceni8! L'appello del papa giungeva =uattro anni dopo la presa di 2ostantinopoli da parte degli eserciti crociati! +l ne$ico da co$battere era -ai$ondo 6esto( conte di Tolosa( cugino del re di Francia( cognato del re d'+nghilterra e del re d'3ragona( legato per o$aggio a =uesti tre re e all'i$peratore di 'er$aniaF duca di .io! La nobiltA( deci$ata sui ca$pi di battaglia della 4alestina( $al si rassegnava all'inutilitA dei sacrifici che si era i$posta( e le guerre locali( che pure era obbligata a condurre( le se$bravano $odeste e insignificanti! 3i te$pi della =uarta crociata( 6i$one di Montfort( cavaliere la cui passione per la guerra C indubbia( si rifiutB di $uovere contro una cittA cristiana e di $ettersi al servizio del doge anziché del papa! 6e la $aggior parte dei crociati non seguG il suo ese$pio e( dopo la presa di Zara( cittA cattolica( si lanciB su 2ostantinopoli( lo scandalo di una crociata deviata dal suo vero obiettivo lasciB alla cavalleria franca un senti$ento di disillusione( $algrado l'attrattiva se$pre viva delle con=uiste e dei saccheggi! La crociata stava diventando una strada senza sbocco! La Terra 6anta( benché se$pre pi> $inacciata( attirava solo pochi appassionatiF e per nu$erosi cavalieri e uo$ini d'ar$i =uesto $odo di guadagnarsi il perdono divino coprendosi di gloria sui ca$pi di battaglia era divenuto un'abitudine( talvolta una vera passione( spesso una necessitA $ateriale! 2he pensare di =uesta crociata( nuova per genere( che il grido d'allar$e del papa i$poneva alla cristianitAO :uando si pone $ente al cos$opolitis$o della nobiltA di un'epoca co$e =uesta( in cui la cavalleria inglese parlava francese( in cui i poeti spagnoli e italiani scrivevano in lingua d'oc( in cui i LMinnesingerL tedeschi andavano a scuola dai trovatori( in cui l'inestricabile co$plessitA dei lega$i feudali e l'intrecciarsi dei $atri$oni politici avevano finito per creare lega$i di vassallaggio e di parentela fra tutti i grandi signori della cristianitA occidentale( se$bra difficile i$$aginare che una guerra santa contro il conte di Tolosa sia potuta divenire realtA! L'anate$a lanciato da -o$a in =uel giorno del $arzo "%*N sulla terra occitana divide in due la storia della cristianitA cattolica! La santificazione di una guerra $ossa contro un popolo cristiano era destinata a distruggere per se$pre l'autoritA $orale della 2hiesa e a corro$perla fin nel profondo! :uel che il papa pensava essere un'operazione di polizia( occasionale e i$posta dalle circostanze( doveva trasfor$arsi( sotto il peso degli avveni$enti( in oppressione siste$atica( e -o$a divenire( per $ilioni di cristiani d'Occidente( oggetto di odio e di disprezzo! Le circostanze che avevano condotto +nnocenzo Terzo ad accanirsi contro il conte di Tolosa .0LL3 2-O2+3T3! "! L'06O-.

el Mezzogiorno della Francia gli eretici( senza essere la $aggioranza( costituivano da te$po una parte i$portante della popolazione! La 2hiesa non se ne dava pace( lanciava sco$uniche( co$batteva con tutti i $ezzi H co$preso il ricorso al braccio secolare H $a i suoi sforzi( al$eno in =uesto paese( si di$ostravano se$pre pi> inefficaciF l'eresia( o $eglio le eresie( guadagnavano terreno un po' ovun=ue con velocitA crescente! .giustificavano( a priori( l'appello del papa: l'eresia dilagava nelle terre sotto$esse( diretta$ente o indiretta$ente( all'autoritA del papa e il "& gennaio "%*N il legato pontificio( 4ietro di 2astelnau( era stato assassinato a 6aintH'illes da un ufficiale di -ai$ondo 6esto! L'assassinio di un legato H a$basciatore plenipotenziario del papa H era un cri$ine capitale( che giustificava una dichiarazione di guerra! La 2hiesa non era( al$eno in via di principio( una potenza te$poraleF essa poteva rispondere a =uesto sanguinoso affronto solo con punizioni di ordine spirituale! :uelle di cui essa disponeva erano te$ibili: davanti alla sco$unica e all'interdetto i re si inchinavano acconsentendo a sconvolgere le loro alleanze politiche e la loro vita privata per evitare i ful$ini della 2hiesa! 6co$unicato per l'assassinio di To$$aso BecPet( nel ""M*( il re 0nrico 6econdo d'+nghilterra aveva ottenuto il perdono del papa solo dopo un'onorevole a$$enda e una pubblica u$iliazioneF la Francia non aveva ancora di$enticato i lunghi $esi di interdetto che aveva dovuto subire nel "%** a causa dell'illegale divorzio di Filippo 3ugusto! La sco$unica faceva di chi ne era oggetto un uo$o $orto per la societA civile( e scioglieva i suoi parenti e i suoi sudditi da =ualsiasi obbligo nei suoi confrontiF l'interdetto paralizzava la vita di un paese( escludendo il popolo da ogni partecipazione a =uei sacra$enti e a =uelle pratiche religiose che erano( per la $aggior parte dei cristiani( necessari =uanto il pane =uotidiano! +l papa intervenne durante l'elezione dell'i$peratore e cercB di i$porre il suo candidato contro la volontA dei principi tedeschiF lanciB l'interdetto sull'+nghilterra a causa dell'ostinazione del re 'iovanni a scegliersi un arcivescovo di suo gradi$ento! Filippo 3ugusto si sotto$ise( 'iovanni si u$iliB e restituG la sua corona per riprenderla dalle $ani del legato! +l re d'3ragona( principe cattolico i$pegnato in una perpetua crociata contro i Mori( si recB a -o$a a prestare giura$ento al papa e a riceverne la corona( tanto era cosciente del fatto che l'a$icizia di -o$a rappresentava una garanzia di stabilitA interna! +nnocenzo Terzo era un papa che intendeva trattare tutti i re cattolici co$e suoi vassalli! Ma pronunciando la sco$unica contro il conte di Tolosa il papa sapeva che le sue ar$i consuete non avevano alcun potere( e che era vano condannare all'interdetto una terra che( or$ai =uasi aperta$ente( si staccava dalla 2hiesa di -o$a! +l cri$ine di -ai$ondo era di governare un paese dove il potere della 2hiesa era in declino( e di non fare nulla per ri$ediare a =uesto stato di cose! La crociata scatenata contro una terra cristiana da $ille anni aveva per fine dichiarato la destituzione di un sovrano legitti$o( e proprio per =uesto troppo incline a schierarsi dalla parte dei suoi sudditi! 4er salvare la 2hiesa dal pericolo che correva nel Mezzogiorno della Francia bisognava sotto$ettere il paese a un'autoritA straniera che avesse il coraggio di agire senza riguardi! +l progra$$a di =uest'operazione di largo respiro C giA tracciato nella lettera che +nnocenzo Terzo inviB al re di Francia pri$a dell'assassinio del legato: «3 te cacciare il conte di Tolosa dalla terra che occupa e toglierla ai settari per donarla a dei buoni cattolici che possano( sotto il tuo felice do$inio( servire fedel$ente il 6ignore8 ?"@! + territori sotto$essi al conte di Tolosa erano da pi> di un secolo un notorio focolaio di eresia! +n tutti i paesi cristiani focolai pi> o $eno i$portanti di eresia esistevano stabil$ente fin dai te$pi della fondazione stessa della 2hiesa! 3ll'epoca delle crociate( non solo i paesi slavi( $a tutta l'+talia settentrionale erano terreno di lotte incessanti fra cattolici ed eretici! .a pi> di =uattro anni +nnocenzo Terzo si rendeva conto che solo una grande spedizione ar$ata avrebbe avuto =ualche possibilitA di trionfare sull'eresia! L'o$icidio di 4ietro di 2astelnau era stato uno di =uegli assassinii politici dei =uali ?ancor pi> che dell'esecuzione del duca di 0nghien@ si potrebbe dire che sono =ualcosa di pi> di un .

iviers! +n seguito i due legati fecero istruire il processo contro il pri$ate d'Occitania( Berengario 6econdo( arcivescovo di .io le pecore s$arrite( «raggiunse la Francia( che C se$pre stata il soldato di .arbonne( che non si lasciB inti$idire ed entrB in lotta con gli inviati del papa! +nfine( sul finire del "%*M( 4ietro riunG una lega di baroni $eridionali( lega destinata a perseguitare gli ereticiF a$$onito ad associarsi a =uesta lega( -ai$ondo 6esto rifiutB! 2o$e dice 4ietro di .ioF si intese con il re e i baroni( $entre gli uo$ini del popolo( adatti a =uesta $issione( si $isero a predicare in no$e dell'autoritA apostolica la guerra contro gli eretici( che co$portava indulgenze analoghe a =uelle che si accordano abitual$ente ai crociati che attraversano il $are per andare in soccorso alla Terra 6anta8 ?5@! «!!!2he colui che non si farA crociato non beva $ai pi> vino( non $angi pi> sulla tovaglia( né alla sera né al $attino( non si vesta pi> di canapa o di lino( e alla sua $orte sia seppellito co$e un cane ?&@R8! :ueste parole( che l'autore della L2hanson de la 2roisadeL $ette in bocca ad 3rnaldo 3$alrico durante il suo viaggio a -o$a( non possono essere state pronunciate a -o$a( poiché a =uell'epoca il legato si trovava in Francia! Ma senza dubbio esse riflettono con una certa fedeltA il tono dei discorsi di =uesto personaggio scontroso! +l successo della propaganda .cri$ine: sono un errore! 2i sono del resto buone ragioni per credere che il conte non l'avesse ordinato! Legato del seggio apostolico in Linguadoca( 4ietro di 2astelnau( arcidiacono di Maguelonne e $onaco dell'abbazia cistercense di Fontfroide( lottava da te$po contro l'opposizione dei poteri pubblici all'autoritA della 2hiesa! 4er convertire i ribelli( 4ietro di 2astelnau si era lanciato in una intensa attivitA politica! 2on il suo co$pagno 3rnaldo 3$alrico( abate di 2Qteau<( 4ietro di 2astelnau se la prese pri$a con i prelati della Linguadoca( sospetti di favorire ?o =uanto$eno di tollerare@ l'eresia: nel "%*7 sospese dal suo ufficio il vescovo di Béziers( poi il vescovo di .opo un collo=uio $olto te$pestoso con il conte( a 6aintH'illes( 4ietro di 2astelnau e il suo co$pagno( il vescovo di 2ouserans( lasciarono la cittA! L'indo$ani $attina( nel $o$ento in cui gli inviati del papa si preparavano ad attraversare il -odano( un ufficiale del seguito del conte si lanciB sul legato e lo trapassB con la spada! La breve sintesi dell'attivitA di 4ietro di 2astelnau prova a$pia$ente che il legato non era un personaggio co$odo e che non te$eva affatto di farsi dei ne$ici! Ma in un $o$ento in cui i rapporti fra il conte di Tolosa e la 2hiesa erano giA $olto tesi( l'uccisione di un a$basciatore della 6anta 6ede doveva essere la goccia che fa traboccare il vaso! +nnocenzo Terzo( che da te$po $editava una crociata contro un paese conta$inato dall'eresia( non attendeva che un fatto concreto( eclatante( di natura tale da colpire l'i$$aginazione e da giustificare una dichiarazione di guerra! +l papato non aveva eserciti al suo soldo! Le crociate( guerre abbastanza popolari durante il secolo precedente( $algrado la partecipazione di re e principi erano anzitutto guerre di volontari: il papa non poteva costringere il re di Francia a farsi crociato( e non fu capace di persuaderlo! +l successo dell'i$presa dipendeva sola$ente dalla buona volontA dei signori grandi e piccoli che avessero acconsentito a prendervi parte! +l papa fece =uindi inviare delle lettere a tutti i vescovi di Francia( per dare inizio a una ca$pagna di propaganda in favore della nuova crociata! + $issionari( forti della veste bianca di 4ietro di 2astelnau i$brattata di sangue( procla$arono nelle chiese di Francia la gran pietA di un paese lasciato in pasto all'eresia! +l legato 3rnaldo 3$alrico H dice 'ugliel$o di 4uKlaurens H vedendosi incapace di ricondurre a .au< de 2ernaK( l'uo$o di .io ?4ietro di 2astelnau@ spinse i signori di 4rovenza a rivoltarsi contro il loro sovrano ?%@! Ma c'C di pi>: di fronte all'irritazione del conte( il legato gli tenne testa( lo sco$unicB pubblica$ente( lanciB l'interdetto sulla contea e finG per scagliare contro il conte il suo anate$a: «!!! chi vi spodesterA farA bene( chi vi colpirA a $orte sarA benedetto8! Ma la sco$unica fece il suo effetto: il conte di Tolosa si sotto$ise e nuova$ente pro$ise =uanto si pretendeva da lui! .

on si puB valutare esatta$ente =uale fosse la consistenza di =uest'ar$ataF le cifre degli storici sono assai i$precise! 0' certo tuttavia che fu un esercito i$ponente per =uei te$pi( la cui potenza i$pressionB i conte$poranei! %! + 2-O2+3T+! 4ri$a di esa$inare con cura in che cosa consistette l'eresia che provocB la crociata albigese( e pri$a di farci un'idea di co$e fosse il paese che doveva diventare il teatro di uno dei pi> crudeli dra$$i della nostra storia( bisogna capire chi fossero gli uo$ini che hanno avuto il coraggio di $uovere guerra contro un paese cristiano che non li aveva attaccati e al =uale erano vicini per razza e per lingua! 3bbia$o visto sopra che le crociate erano da te$po entrate nel costu$e della nobiltA occidentale! Oltre alle =uattro grandi crociate c'erano state( durante il dodicesi$o secolo( innu$erevoli spedizioni $ilitari condotte dai grandi signori a loro spese( spedizioni alle =uali partecipavano non solo i vassalli di =uesti signori( $a anche nu$erosi volontari di ogni rango e di ogni condizione! Molti di =uesti eserciti erano guidati da vescovi! La $aggioranza dei crociati erano francesi( sia del $eridione sia del settentrione! L'i$pero cristiano fondato nel vicino Oriente era un i$pero francoF aveva incessante$ente bisogno di nuovi rinforzi e i regni cristiani d'Occidente pagarono per cent'anni un pesante tributo in vite u$ane alla Terra 6anta! + pellegriniHguerrieri non erano tutti ani$ati da un entusias$o puro e disinteressato! 6i trattava in gran parte di avventurieri e di a$biziosi( $a l'approvazione senza riserve che la 2hiesa accordava a =uelle pie i$prese che erano le crociate conservava( negli uo$ini che prendevano la croce( la certezza di servire .io e di salvare l'ani$a facendo un $estiere che( in circostanze differenti( era =uanto $ai nocivo alla salvezza: situazione davvero invidiabile per un soldato! + crociati della Terra 6anta beneficiavano delle indulgenze accordate dal papa: chi aveva partecipato a una crociata guadagnava il perdono dei suoi peccati e aveva( per di pi>( buone occasioni per arricchirsi e ac=uistare una buona reputazione! +l principio di =ueste i$prese doppia$ente vantaggiose era seducente( $a le disfatte e il progressivo disgregarsi dell'i$pero franco di 6iria e 4alestina scoraggiavano chi andava in cerca d'avventure! +l nuovo i$pero latino di 2ostantinopoli se$brava offrire possibilitA $igliori( $a non aveva lo stesso potere d'attrazione del 6anto 6epolcroF ciononostante un buon nu$ero di soldati( soprattutto in Francia( aveva bisogno di una crociata co$e un $usul$ano ha bisogno di un pellegrinaggio alla Mecca! .on desta dun=ue $eraviglia che l'appello del papa abbia incontrato un'accoglienza favorevole nelle province della Francia settentrionale! Le indulgenze pro$esse per =uesta nuova crociata erano analoghe a =uelle che erano state accordate ai crociati della Terra 6antaF $a l'i$pegno( in =uesto caso( era $olto $inore! +noltre( la crociata era un co$odo siste$a per sospendere il paga$ento dei debiti e per $ettere i propri beni al riparo da eventuali contestazioni: i beni di un crociato erano infatti dichiarati intoccabili per tutto il te$po in cui egli restava alla crociata! 0' $olto probabile( in effetti( che una buona parte dell'esercito crociato fosse co$posta H tanto fra i cavalieri =uanto fra i borghesi e gli uo$ini del popolo H sia da peccatori ansiosi di ottenere il perdono divino( sia da gente che affogava nei debiti e sperava cosG di sfuggire alla persecuzione dei creditori( $a soprattutto da gente che( avendo giA fatto il voto di recarsi in Terra 6anta( era felice di sca$pare =uest'obbligo partecipando a una crociata $eno lunga e $eno penosa! 6e un gran nu$ero di crociati erano professionisti della guerra( se$pre felici di trovare una onorevole occasione per battersi( non bisogna co$un=ue di$enticare che l'esercito che si preparava e si organizzava per la partenza nei castelli( nelle sale d'ar$i dei co$uni( nei recinti .fu tale che il re di Francia( dopo aver cercato in un pri$o te$po di contenere un $ovi$ento che rischiava di fargli perdere una parte dei suoi soldati in un $o$ento in cui poteva averne bisogno( dovette ben presto rinunciare a =uesto tentativo! 3rrivavano volontari dalla .or$andia e dalla 2ha$pagne( dall'3nIou e dalle Fiandre( dalla 4iccardia e dal Li$ousinF contadini e borghesi si facevano crociati insie$e ai cavalieri( e andavano a radunarsi sotto le insegne dei loro signori e dei loro vescovi! .

evers: =uesti signori ben sapevano perché andavano a battersi( l'eresia era giA penetrata nei loro territori( ed essi avevano dun=ue buone ragioni per volerne arrestare l'espansione! 2avalieri co$e 6i$one di Montfort o 'uido di Lévis erano ani$ati da un sincero zelo per =uella che consideravano la causa di .io! :uesti co$battenti disinteressati( =uesti 'soldati di .i$bandierati e nelle sale di guardia dei palazzi principeschi e vescovili era un esercito di uo$ini che si facevano cucire sull'abito da guerra una croce! +l solo fatto di prendere la croce era( anche per i pi> tiepidi( un si$bolo abbastanza elo=uente da provocare l'entusias$o! Ma in che $odo l'anate$a del papa ha potuto trasfor$are( da un giorno all'altro( il conte di Tolosa in un pagano e in un infedeleO La Linguadoca non era separata dalla Francia dal $are o da $igliaia di legheF era tuttavia un paese straniero( se non ne$ico! + grandi baroni $eridionali( gelosi in pri$o luogo della loro indipendenza( si appoggiavano ora al re di Francia ora al re d'+nghilterra( stabilivano alleanze con il re d'3ragona e con l'i$peratore: il lega$e di vassallaggio che legava il conte di Tolosa al re di Francia era assai debole! 'ran vassallo della corona( il conte non era per il re ne$$eno un alleato( $a un vicino poco sicuro( se$pre pronto a favorire la politica del re d'+nghilterra ?che era suo cognato e zio del suo unico figlio@ e =uella dell'i$peratore! + grandi baroni della lingua d'oSl( senza essere tutti fedeli sudditi del re di Francia( erano Francesi per tradizione e per cultura e non pensavano a fare causa co$une con coloro che chia$avano ?non senza un certo disprezzo@ i 4rovenzali! Fra i grandi baroni che presero la croce( i pri$i furono Odo 6econdo( duca di Borgogna( ed 0rveo :uarto( conte di .io( non esitavano a ster$inare i loro si$ili( puB apparirci sorprendente e di $ediocre =ualitA! Forse non lo era se$pre: la $orale se$plice$ente u$ana non valeva =uando se$bravano in gioco gli interessi di .io! 3bbia$o parlato dell'aspetto in =ualche $odo terreno della fede degli uo$ini del dodicesi$o e del tredicesi$o secolo( poiché se$bra che in =uest'epoca l'aspirazione a inserire il soprannaturale in for$e se$pre pi> concrete( se$pre pi> coerenti( abbia raggiunto un vigore in precedenza sconosciuto! Mettendo al bando oppure $onopolizzando a suo vantaggio le antiche $itologie latine e celtiche( la 2hiesa aveva trasfor$ato i santi in personaggi folclorici( gli dei o se$idei in santiF e il cristiano viveva in un $ondo nel =uale la vita dei santi e i racconti sacri svolgevano in certo $odo la funzione cui rispondono( nella nostra epoca( il teatro( il cine$a( i giornali illustrati e i racconti delle balie! La letteratura profana e la letteratura popolare( al=uanto estranee alla religione( figuravano ancora fra i generi $inori o riservati a una ristretta éliteF lo slancio creativo dei popoli dell'Occidente( giovani( avidi di novitA( appassionati di poesia fin negli strati pi> u$ili( era =uasi intera$ente canalizzato da una vita religiosa che spesso assu$eva l'aspetto di un paganesi$o appena cristianizzato! 6i C potuto dire che le cattedrali erano la Bibbia dei poveri( o ancor pi>: il gran libro tra$ite .io se$brava vicino agli affari degli uo$ini! 2o$e e forse pi> che negli altri paesi cristiani( la fede in Francia era profonda e viva( e proprio per =uesto terribil$ente attaccata alle sue $anifestazioni esteriori! +l senso del sacro che i$pregnava la vita sociale e la vita privata arrivava sino a un si$bolis$o preso alla lettera( che a noi sarebbe facile considerare feticis$o! 0sa$inando la storia della guerra contro gli 3lbigesi non bisogna di$enticare che oltre alle variabili politiche ce ne furono altre( senti$entali o passionali( senza le =uali =uesta guerra forse non avrebbe potuto aver luogo( o al$eno non avrebbe potuto assu$ere il carattere particolar$ente cruento che la contrassegnB! :uesta guerra non fu solo affare di =ualche fanatico o di =ualche a$bizioso( né fu solo la reazione della 2hiesa ro$ana contro l'eresiaF essa corrispondeva all'espressione profonda di una certa for$a della civiltA occidentale( di una certa concezione del $ondo e di .io! :uesti interessi potevano avere un carattere singolar$ente terreno( $a nessuno ne era turbato( tanto .io' dovevano essere assai nu$erosi all'interno dell'ar$ata crociata che si riunG in seguito all'appello di +nnocenzo TerzoF la nobiltA francese da te$po aveva preso l'abitudine di confondere i suoi personali interessi con =uelli di .io! La fede di crociati che( per la gloria di .

io'! + racconti che 4ietro di .'altra parte dubitava della legitti$itA dell'operazione! .on di$entichia$oci infatti che non solo l'interno( $a anche l'esterno era dipinto e doratoF che le statue e i ti$pani dei grandi portali erano policro$iF che le navate( sovraccariche di affreschi( erano per di pi> ornate di arazzi( di tessuti orientali( di orifia$$e di seta rica$ate d'oroF che gli altari( i reli=uiari( le i$$agini $iracolose rappresentavano tesori di valore incalcolabile( tanto per la =uantitA dei $ateriali preziosi =uanto per la bellezza della lavorazione! +l popolo era poveroF la borghesia giA ricca( $a egoista( co$e ogni borghesiaF la nobiltA ostentata$ente spendaccionaF i prelati spesso i$pegnati a i$itare i nobili nelle loro guerre co$e nel loro fasto! 6e cattedrali di una ricchezza tanto inaudita sono potute sorgere in terre incessante$ente devastate dalle carestie( dagli incendi( dalle guerre grandi e piccole( dalle epide$ie e da ogni for$a di banditis$o( si deve credere che la fede degli uo$ini di =uei te$pi fosse di una te$pra tutta particolare! :uesto ostinato desiderio di incarnare( di $aterializzare il divino( $ostra al conte$po un a$ore profondo per la $ateria e il $ondo creato e un discreto disprezzo per la vita u$ana! 0' la fede degli adoratori di reli=uie che ha edificato le cattedrali! 'li uo$ini della Francia settentrionale non erano certo tutti ferventi seguaci del papato: nel "%*& i vescovi francesi tennero testa ai legati che volevano costringere Filippo 3ugusto alla pace con l'+nghilterraF i baroni hanno se$pre sostenuto aspre lotte d'interesse con gli abati e i vescovi( $entre il popolo non C $ai stato felice di pagare le deci$e! Ma ciB non toglie che il popolo francese fosse( all'epoca( profonda$ente cattolico e attaccato ai suoi costu$i religiosi( alle sue chiese( ai suoi luoghi di pellegrinaggio( co$e a un patri$onio nazionale! Ora( l'eresia che aveva con=uistato i territori occitani aveva un carattere cosG violente$ente contrario a tutte le $anifestazioni della vita della 2hiesa( che i $issionari inviati dal legato 3rnaldo a predicare la crociata non dovevano fare alcuno sforzo per provocare l'indignazione delle folle contro i 'ne$ici di .el febbraio "%*)( $entre in tutte le province si radunavano le $ilizie( affluivano i doni e i capi organizzavano la spedizione( +nnocenzo Terzo scrisse a Filippo 3ugusto: «0' special$ente a te che noi affidia$o gli interessi della 2hiesa di .oi supplichia$o la tua 6erenitA -egale di scegliere( con un atto derivante dal tuo personale potere( un uo$o attivo( prudente e leale( che ben conduca in battaglia( sotto la tua bandiera( i ca$pioni della causa santa8 ?7@! +l re non solo rifiutB la presenza sua e =uella di suo figlio( $a anche la responsabilitA di inviare un suo delegato che agisse in suo no$e! La crociata H per la =uale il papa voleva servirsi del re di Francia co$e dello stru$ento legale e secolare della giustizia divina H restB =uel che di fatto era: una guerra intrapresa dalla 2hiesa! + baroni che .au< de 2ernaK aveva diffuso dovevano essere oggetto di conversazione e di co$$ento in tutte le cittA della Francia( e non erano certo i soli( né i pi> atroci! L'i$$agine dell'uo$o che profana l'altare di una chiesa( =uella dei soldati del conte di Foi< che fanno a pezzi un canonico e si servono delle braccia e delle ga$be di un crocifisso per pestare delle spezie dovevano assillare la $ente anche dei credenti pi> tiepidi! 'li eretici profanavano i calici e dicevano che chi riceve l'ostia introduce in sé un de$onioF beste$$iavano contro i santi e li procla$avano dannati! Le parole del papa: «6ono peggio dei 6araceni8 corrispondevano alla pi> stretta veritA! :uanti ascoltavano gli inviati di -o$a non erano particolar$ente sensibili ai valori dell'u$anesi$o: il pensiero di un crocifisso $utilato senza dubbio li rivoltava pi> di =uello di un uo$o fatto a pezzi! +l re( che ragionava da uo$o politico( non se$brava preoccuparsi pi> di tanto per i progressi dell'eresiaF era tanto poco favorevole alla crociata =uanto poteva esserlo senza che la sua posizione diventasse sconveniente( e scrisse a papa +nnocenzo Terzo che non si sarebbe fatto crociato se non a due condizioni: che il papa obbligasse il re d'+nghilterra a non attaccare pi> la Francia e che ordinasse un'i$posta speciale per finanziare la crociata! .io! L'ar$ata dei fedeli che si $uove per co$battere l'eresia deve avere un unico capo cui obbedire! .il =uale il fedele entrava in contatto con la storia( le scienze( la $orale( i $isteri del passato e dell'avvenire! 2iB che resta delle cattedrali del dodicesi$o secolo ci dA solo un'idea inco$pleta della loro $agnificenza! .

io! 4assato un anno dalla $orte di 4ietro di 2astelnau( la Linguadoca vedeva prendere for$a la $inaccia che inco$beva su di lei! +l conte di Tolosa( personaggio che poteva ispirare =ualche rispetto a crociati del suo rango( era screditato dalle voci che l'accusavano di aver preso parte all'assassinio del legato! Ma =uesto cri$ine forse non sarebbe bastato a sollevare la riprovazione generale( dal $o$ento che gli stessi baroni di Francia erano se$pre in lotta con il cleroF i propagandisti si trovarono =uindi costretti a rendere pi> fosco il =uadro! 4ietro di .evers( di BaKeu<( di Lisieu<( di 2hartres presero la croce( conducendo ciascuno un corpo di spedizione co$posto sia di soldati veri e propri sia di pellegrini del tutto ignari delle arti della guerra( $a i$pazienti di servire la causa di .edete =uest'uo$oO 0' il solo che $i a$i vera$ente e che abbia saputo fare =uel che desideravo!!!8 ?#@! :ueste parole se$brerebbero dettate dalla pi> a$ara ironiaF $a -ai$ondo 6esto non poteva concedersi scherzi si$ili! 4olitico prudente( se$pre attento a non urtare alcun partito( anche se avesse ordinato l'assassinio del legato ?ciB che C poco probabile@( il conte di Tolosa non poteva non sconfessarne l'esecutore! 6e non lo punG fu per rispetto dell'opinione pubblica del suo paese: chi aveva ucciso l'i$popolare legato era senza dubbio guardato dai suoi co$e un eroe! +l papa e i capi della crociata non si sbagliavanoF era l'intero paese che portava la responsabilitA di =uesto cri$ine( e il conte doveva essere consegnato all'esecrazione delle folle solo in =uanto capo di =uel paese! +l suo errore H bisogna riconoscerlo H era enor$e agli occhi di ogni fedele: egli non si accontentava dell'indifferenza( se$brava incoraggiare aperta$ente l'eresia! 6u =uesto punto le testi$onianze sono nu$erose $a sospette( in =uanto provengono dai ne$ici del conte! 0gli H si diceva H si circonda di eretici e $ostra il pi> grande rispetto nei loro confronti( addirittura pensa di far educare suo figlio dai loro $inistri! La sua e$pietA C palese: non si li$ita a perseguitare siste$atica$ente chiese e conventiF assistendo alla $essa fa parodiare dal suo buffone i gesti del celebrante! Lo si vede prosternarsi di fronte ai $inistri ereticiF un giorno( in un $o$ento di collera( grida: «Ben si vede che C il diavolo che ha creato il $ondo( niente va co$e vorreiR8! +nso$$a( la 2hiesa ?nella persona di 4ietro di .au< de 2ernaK( fedele interprete della fazione estre$ista del partito della crociata( dipinge a bella posta un ritratto odioso del principe! + suoi costu$i sono esecrabili: non rispetta per nulla il sacra$ento del $atri$onioF peccato veniale: fra i baroni dell'epoca i $ariti fedeli sono piuttosto rari! +l fatto C che egli si C sposato ben cin=ue volte( e due delle $ogli ripudiate sono ancora in vita! 2'C di pi>: in giovent> egli ha sedotto alcune delle concubine di suo padreF ri$provero un po' tardivo: il conte ha ora cin=uantadue anni! La sua partecipazione all'o$icidio di 4ietro di 2astelnau C risaputa ?benché il papa stesso non avesse osato confessare che una =uasi certezza@! 4er provare le sue asserzioni( il cronista racconta che -ai$ondo 6esto aveva condotto l'assassino attraverso i suoi do$ini( e l'aveva $ostrato dicendo a =uanti l'ascoltavano: «.ei baroni che nel "%*) presero la croce conoscia$o i no$i di Odo 6econdo( duca di Borgogna( e di 0rveo :uarto( conte di .presero la croce erano soldati della 2hiesa e il capo che l'ar$ata si scelse fu il legato del papa( l'abate di 2Qteau<( 3rnaldo 3$alrico! +l turno del re di Francia venne solo pi> tardi! .au< de 2ernaK( uo$o incline a una certa violenza verbale( $a indubbia$ente buon interprete dei senti$enti del suo a$biente@ considera il conte co$e «$e$bro del diavolo( figlio della perdizione( cri$inale incallito( fabbrica di peccati8 ?M@F +nnocenzo Terzo in persona non C affatto pi> tenero: «tiranno e$pio e crudele( uo$o pestilenziale e insensato8 ?N@! Ma C proprio =ui che la 2hiesa e i crociati incontrarono una delle $aggiori difficoltA della loro i$presa: le cose erano $eno se$plici di =uanto essi non a$assero credere! +l tiranno .evers( giA citatiF di 'aucher di 2hTtillon( conte di 6aintH4ol( di 6i$one di Montfort( di 4ietro di 2ourtenaK( di Tebaldo( conte di Bar( di 'uicciardo di BeauIeu( di 'ualtieri di JoignK( di 'ugliel$o di -ocher( siniscalco di 3nIou( di 'uido di Lévis( e di altri ancora! Ma anche i vescovi erano capi $ilitari: gli arcivescovi di -ei$s( di 6ens( di -ouenF i vescovi di 3utun( di 2ler$ont( di .

opo aver tentato di far intervenire in suo favore il re di Francia e l'i$peratore di 'er$ania ?grave errore: essendo i due $onarchi ai ferri corti( ciascuno non perdonB al conte il suo passo presso l'altro@( -ai$ondo 6esto si dichiarB figlio obbediente della 2hiesa( pronto a sotto$ettersi a =ualsiasi condizione il papa volesse i$porgli! :uesta decisione del conte di Tolosa C stata severa$ente criticata dagli storici( che vi hanno visto una prova di viltA( o =uanto$eno di debolezza! Ma -ai$ondo 6esto non apparteneva certo a =uel genere di uo$ini che dicono: 'Tutto C perduto( fuorché l'onore'F il suo onore personale se$brava interessargli poco( egli cercava di li$itare i danni! .e$pio co$pG un brusco voltafaccia e ricordB ai suoi avversari che era pur se$pre il signore di una terra cristiana! .3! Mentre i crociati si preparavano alla guerra( +nnocenzo Terzo( pur lanciando al conte di Tolosa tutte le $aledizioni divine e u$ane( negoziava con lui! +l conte pro$etteva sotto$issione totale! 2hiedeva solo di trattare i ter$ini della sua capitolazione con un legato differente da 3rnaldo 3$alrico( suo ne$ico giurato! +l papa gli $andB Milone( notaio del Laterano( acco$pagnato dal canonico genovese $aestro Teodosio! 6e il conte credeva di avere a che fare con giudici pi> cle$enti si sbagliava: i due uo$ini si sarebbero li$itati a obbedire agli ordini dell'abate di 2Qteau<! «0' l'abate di 2Qteau< che continuerA a gestire la cosa!!! H avrebbe detto +nnocenzo Terzo a Milone H tu non sarai che il suo stru$ento: lui C sospetto al conte( tu no8! +n effetti il papa voleva fare un gioco sottile( opponendo una falsa cle$enza a una falsa sotto$issione! 0cco che cosa scrisse ai suoi $andatari ?l'abate di 2Qteau< e i vescovi di -iez e di 2ouserans@: «2i C stato insistente$ente chiesto =uale atteggia$ento i crociati dovessero assu$ere nei confronti del conte di Tolosa! 6eguia$o il consiglio dell'apostolo che ha detto: '6ono stato astuto( vi ho preso con l'inganno!!!'! /sate una saggia dissi$ulazione: all'inizio lasciatelo Dil conteE stare( per agire contro i ribelli! 6arA $eno facile schiacciare =uesti satelliti dell'3nticristo se li si sarA lasciati raggrupparsi per resistere insie$e! .iente di pi> facile( invece( che spuntarla =ualora il conte non accorra in loro aiutoF e forse la vista del disastro lo farA tornare in se stesso! 6e invece insisterA nei suoi $alvagi disegni( si potrA( dopo averlo isolato e ridotto alle sue sole forze( chiudere il discorso anche con lui( sopraffacendolo senza grandi sforzi8! Fu a 6aintH'illes( luogo della $orte di 4ietro di 2astelnau( che si svolse nel giugno "%*) la ceri$onia di onorevole a$$enda: se$bra che pri$a di abbattere il suo avversario la 2hiesa( nella persona dei legati( abbia voluto $ostrare al popolo =uanto valesse la potenza dei grandi di =uesta terra in confronto alla potenza divina! Tre arcivescovi e diciannove vescovi vennero riuniti nella grande chiesa di 6aintH'illes( =uella $agnifica chiesa che ancor oggi ci dA un'idea di =uali fossero il fasto e la religiositA dei conti di Tolosa! /na folla di alti dignitari( di vassalli( di chierici si accalcB all'interno della chiesa e sul sagrato! Fra i due grandi leoni che proteggono l'ingresso del portale principale erano disposte reli=uie di 2risto e dei santi! +l conte( con indosso l'abito del penitente( la corda al collo( un cero in $ano( nudo sino alla cintola( venne condotto sul sagrato e lG( con la $ano .on bisogna di$enticare che i suoi sudditi erano in $aggioranza cattolici( e che i disagi della guerra rischiavano =uindi di colpire tanto loro =uanto gli eretici! 3i suoi sudditi cattolici il conte doveva =uesta prova di buona fede( che al conte$po tagliava l'erba sotto i piedi dei suoi ne$ici: se il ne$ico da co$battere non era pi> lui( contro chi partivano in guerraO :uel ne$ico senza volto rappresentato dall'eresia non aveva né esercito( né =uartier generale( né piazzeforti( né papa( né reF la guerra( privata del suo obiettivo definito( perdeva la $etA della sua ragion d'essere! Ma era davvero troppo tardi per arrestare lo slancio dell'esercito di .io! La sotto$issione del conte non disar$B nessuno: essa( piuttosto( esasperB l'odio dei suoi avversari( i =uali vedevano la loro posizione indebolita da =uesta $anovra( che tuttavia faceva ben poco nell'interesse della 2hiesa! 0 l'ar$ata dei soldati di 2risto invase un paese cosciente di subire una flagrante ingiustizia( e trasfor$B una guerra di religione in una guerra nazionale! 5! L3 T0--3 O22+T3.

opo essere stato per $olti oggetto di scandalo( eccoti divenuto un $odello!!! .uova perfidiaR H scrive 4ietro di .au< de 2ernaK H :uest'uo$o prendeva la croce solo per rendere se stesso e i suoi beni intangibili( e per dissi$ulare i suoi progetti nefasti8 ?)@! 2he le cose stessero cosG se$brerebbe evidente! Ma -ai$ondo 6esto pensava di con=uistarsi la fiducia del pontefice scavalcando i legati( dei =uali or$ai disperava! +n effetti il %# luglio +nnocenzo Terzo gli scrisse: «.on appena assolto( -ai$ondo 6esto assunse un'iniziativa inaspettata: do$andB di prendere lui stesso la croce! :uesta decisione( da parte di un principe che aveva se$pre fatto il possibile per tenersi buoni gli eretici( C un po' sorprendente! «!!! .sulle reli=uie( giurB obbedienza al papa e ai legati! 3llora Milone gli posB sul collo la sua stola( lo assolse e( colpendogli la schiena con un fascio di verghe( lo fece entrare in chiesa! La folla( che entrB anch'essa al suo seguito( era tanto co$patta che egli non poté pi> uscire( e dovette passare per la cripta dove giaceva sepolto il corpo di 4ietro di 2astelnau! + conte$poranei( che vedevano segni ovun=ue( interpretarono =uesta coincidenza co$e una giusta punizione per il presunto cri$ine! 4ri$a di =uesta severa ceri$onia( il conte aveva dovuto sottoscrivere le seguenti condizioni: doveva fare onorevole a$$enda di fronte a tutti i vescovi e a tutti gli abati con i =uali era in conflittoF spogliarsi dei suoi diritti sui vescovadi e sugli istituti religiosiF cacciare le truppe di $ercenari che difendevano i suoi territoriF non affidare pi> cariche pubbliche a ebreiF non proteggere pi> gli eretici e consegnarli ai crociatiF considerare eretiche tutte le persone denunciate co$e tali dal cleroF ri$ettersi alla decisione dei legati per tutte le =uerele sporte contro di luiF osservare e far rispettare tutte le clausole delle paci e delle tregue stabilite dai legati! +n breve( con =uest'atto di sotto$issione il conte accettava una vera e propria dittatura della 2hiesa sulle sue terreF evidente$ente egli pensava che le clausole di =uesto trattato difficil$ente potevano essere $esse in pratica( e riteneva che il te$po avrebbe senza dubbio lavorato per lui! .oi voglia$o solo il tuo bene e il tuo onore! 4uoi star sicuro che non sopportere$o che ti si faccia torto se non lo $eriti8 ?"*@! Linguaggio diplo$atico( forse non $olto i$pegnativoF $a -ai$ondo 6esto giocB =uesta carta fino in fondo! +l conte di Tolosa non C solo il protagonista principale del dra$$a che stava per essere rappresentato in Linguadoca: la sua personalitA C co$e l'e$ble$a delle contraddizioni( delle debolezze( delle virt> e delle disgrazie del suo paeseF la sua condotta non C tanto il risultato dei suoi i$pulsi personali( buoni o cattivi che fossero( =uanto il riflesso della situazione nella =uale si trovava la terra occitana all'epoca del disastro! +l carattere del conte sco$pare dinnanzi al ruolo che egli dovette svolgereF e non si puB ne$$eno dire che il co$pito sia stato troppo gravoso per le sue spalle! 0gli se$bra identificarsi con la causa del suo popolo al punto da apparire $olto di pi> di un capo: un sovrano vera$ente legitti$o( la cui funzione fu =uella di essere il si$bolo del suo popolo e il servitore degli interessi dei suoi sudditi! 2on le sue debolezze e i suoi difetti egli H rispetto ai suoi avversari disu$anizzati dalla fede( dal fanatis$o( dall'a$bizione o se$plice$ente dall'ignoranza H ri$ane u$ano fino in fondo! -ai$ondo 6esto aveva co$$esso un errore carico di conseguenze troppo gravi per essere lasciato i$punito in un'epoca nella =uale i popoli venivano giudicati e condannati sulla base della condotta dei loro principi: era stato un sovrano tollerante! La tolleranza allora non passava certo per virt> e -ai$ondo 6esto( sicura$ente( non si vantB $ai di possederla! + suoi antenati( co$preso suo padre( avevano $andato gli eretici al rogo( proprio co$e i re loro vicini! Ma verso la fine del dodicesi$o secolo l'eresia aveva fatto progressi tali che( per rispettare davvero la lettera della legge( si sarebbero dovute bruciare sul rogo $igliaia di persone riducendo alla povertA intere province! +l conte non poteva pi> perseguitare gli eretici per la buona ragione che essi rappresentavano or$ai una parte troppo i$portante dei suoi sudditi! :uel che negli altri paesi era ancora uno scandalo $ostruoso diveniva nel Mezzogiorno della Francia una specie di $ale inevitabile( al =uale bisognava rassegnarsi( e che alla lunga finG per non se$brare pi> un $ale! «!!! 4erché dun=ue H do$andB .

urante tutto il dodicesi$o secolo i conti di Tolosa lottarono vana$ente contro la potenza dei Trencavel! + conti di Foi<( trincerati nelle loro $ontagne( non erano $aggior$ente sotto$essi all'autoritA dei conti di Tolosa( con i =uali si alleavano solo per co$battere i Trencavel! Le leghe dei vassalli contro il conte si for$avano e si dissolvevano incessante$ente( a seconda degli interessi di ciascun partecipante! .on possia$o H rispose il cavaliere H 6ia$o cresciuti con loro( alcuni di loro sono nostri parenti( e li vedia$o vivere onesta$ente8! Lo storico ?'ugliel$o di 4uKlaurens@ co$$enta: «2osG l'errore( sotto il velo ipocrita di una vita onorevole( nascondeva la veritA a =uesti spiriti poco illu$inati8 ?""@! :uesti i fatti! Ma bisognerebbe cercare di co$prendere co$e un paese di lunga e solida tradizione cattolica fosse potuto giungere a =uest'accettazione tacita di una religione che aveva per fine dichiarato la totale distruzione della 2hiesa! 4er farlo occorrerebbe gettare un rapido sguardo sulla storia della terra occitana nel dodicesi$o secolo( sulla sua situazione politica e sociale e( soprattutto( sul cli$a $orale e spirituale di =ueste province( che erano all'epoca uno dei grandi centri della civiltA occidentale! + territori sotto$essi alla sovranitA del conte di Tolosa erano vasti =uasi =uanto =uelli diretta$ente soggetti alla corona francese( $a 'il paese di lingua occitana' H della lingua d'oc H non era una grande potenzaF era perB un paese indipendente! Teorica$ente il conte di Tolosa era vassallo del re di Francia! Lo era $olto $eno del conte di 2ha$pagne o del duca di BorgognaF 4arigi C lontana da Tolosa( la lingua del .ord non era =uella del 6ud( il potere del re di Francia nel Mezzogiorno era pura$ente no$inale! .'altra parte( il conte di Tolosa doveva parte dei suoi do$ini al re d'+nghilterra( sovrano altrettanto lontano e altrettanto teorico! 3lcuni dei grandi vassalli del conte di Tolosa erano al conte$po vassalli del re d'3ragona( che personal$ente deteneva in piena Linguadoca Montpellier e le viscontee di 2arlat e di Millau! 3rles apparteneva all'i$pero! /na si$ile $olteplicitA di sovrani era di per se stessa garanzia d'indipendenza! 6e l'i$peratore era lontano( se il re d'+nghilterra era troppo occupato nella difesa dei suoi troppo vasti do$ini contro la crescente potenza dei re di Francia( se il re d'3ragona H che avrebbe desiderato ingrandire i suoi possedi$enti al di lA dei 4irenei H era preso dalla sua perenne lotta contro i Mori( se il re di Francia cercava di estendere il suo do$inio verso le frontiere naturali delle terre che circondavano la sua( il conte di Tolosa poteva stare tran=uillo! + suoi sovrani( in lotta per spartirsi le rispettive zone d'influenza( non erano per lui dei padroni( $a dei virtuali protettori! 0ppure =uesto =uadro C ancora troppo se$plice: la contea di Tolosa subG( nel corso del dodicesi$o secolo( le invasioni degli +nglesi e degli 3ragonesi( che devastarono il Tolosano e il -ouergue! -ai$ondo :uinto( il padre di -ai$ondo 6esto( passB la vita a difendersi contro i suoi pericolosi protettoriF e nel ""N" egli contB H nei ranghi degli alleati del suo avversario( il re d'3ragona H i suoi principali vassalli: i conti di Montpellier( di Foi< e di 2o$$inges( e il visconte di Béziers! 3vendone sposata la sorella 2ostanza( -ai$ondo :uinto era cognato di Luigi 6etti$o che( difatti( venne in suo soccorso contro gli +nglesi! +l conte si co$portB con la $oglie di =uest'ulti$o in $odo tale che ben presto si vide obbligato a ro$pere l'a$icizia con lui e a trasferire il suo o$aggio al 4lantagenetoF $a il vecchio re d'+nghilterra( 0nrico 6econdo( era in lotta con il figlio -iccardo 2uor di Leone che( alla testa della sua ar$ata di $ercenari( invase il Tolosano! Tutto =uesto $ostra co$e la politica dell'altalena avesse i suoi pericoli! + conti di Tolosa perB non rinunciavano alla loro indipendenza! + re di Francia( d'+nghilterra e di 3ragona davano loro in spose le proprie sorelle e ricercavano la loro alleanza: sulle loro terre i -ai$ondo non dovevano obbedienza a nessuno! :uesti stessi conti di Tolosa( tuttavia( non erano pi> padroni delle loro province di =uanto i re di Francia lo fossero della contea di Tolosa! + Trencavel( visconti di Béziers( avevano un do$inio che co$prendeva le regioni di 2arcassonne( di 3lbi e il -azCs( e i loro territori( che si estendevano dal Tarn ai 4irenei( erano feudi del re di 3ragona! .Folco( vescovo di Tolosa( al cavaliere 4ons 3dhé$ar H non li disperdete Dgli ereticiE e non li cacciate dalle vostre terreO8 «.

io e il papa! +n realtA( nulla giustificava le loro pretese( essendo essi( in Linguadoca co$e del resto ovun=ue( dei grandi feudatari che disponevano di vaste terre e di notevoli rendite( spesso pi> preoccupati della difesa dei loro interessi che della direzione spirituale degli abitanti delle loro diocesi! 3vevano una scusante! Bisognava urlare con i lupiF il .el 6ud della Francia( paese di antica civiltA( ricco( orgoglioso del suo passato e desideroso di progresso( si$ili senti$enti avevano raggiunto il cul$ine! 3bbia$o appena visto che il conte di Tolosa non era padrone dei suoi vassalliF $eglio( sulle terre che per tradizione gli erano fedeli egli non era in grado di reclutare un esercito e doveva far ricorso a $ercenari! 6pesso( se voleva rivolgersi ai suoi vassalli( non aveva nessuno cui indirizzarsi! Mentre al .0se$pi si$ili darebbero un'i$$agine desolante della situazione politica della Linguadoca pri$a della crociata se non si tenesse conto del fatto che lo stesso( o =uasi( accadeva in tutti i regni dell'Occidente: che i re di Francia hanno dovuto battersi contro leghe di vassalliF che in +nghilterra la lotta siste$atica$ente condotta dai feudatari contro il potere sovrano $ise capo alla LMagna 2hartaLF che 'er$ania e +talia erano teatro di guerre croniche( che andavano dai conflitti per il trono i$periale alle rivalitA di ca$panile! +nso$$a( in un'epoca co$e =uesta( in cui il lega$e $orale che vincolava l'uo$o al suo signore e alla sua 2hiesa era una forza reale e indiscutibile( i co$porta$enti concreti se$bravano ispirarsi al proverbio popolare che recita: '2iascuno C padrone a casa propria'! :uesti uo$ini che non parlavano $ai di libertA agivano =uasi se$pre co$e se non avessero altro ideale e altro bene da difendere che la propria libertA! Le cittA si rivoltavano contro i loro legitti$i signori per ti$ore di vedersi restringere la libertA di governarsi da sole( i vescovi tenevano testa ai re o ai papi( i signori facevano la guerra ai vescovi: tutti se$bravano considerare una =uestione d'onore il rifiuto di ogni costrizione! .ord l'ereditA di un signore alla sua $orte passava al figlio pri$ogenito( nel 6ud il feudo veniva diviso fra tutti i figli( di $odo che( dopo tre generazioni( un castello poteva appartenere a cin=uanta o sessanta 'cosignori'( i =uali a loro volta( per $atri$onio o successione( potevano essere 'cosignori' anche di altri castelli: le grandi proprietA non avevano un capo( $a al $assi$o un gestore! Fratelli e cugini non se$pre si accordavano fra loroF un feudo( anche se i$portante( non rappresentava co$e in Francia un'unitA $ilitare! +l conte non era padrone ne$$eno delle grandi cittA( repubbliche autono$e che obbedivano al loro sovrano solo nella $isura in cui =uesti le lasciava tran=uille! +n =uesta terra di transito e di co$$ercio( la prosperitA delle cittA era pi> grande e pi> appariscente che in =ualsiasi altro paese! + privilegi della borghesia erano i$$ensi! Ogni abitante di una cittA diveniva uo$o libero il giorno stesso che vi si insediava( e la sua =ualitA di cittadino garantiva cosG bene la sua sicurezza che nessun potere diverso dai tribunali della sua cittA( anche se avesse co$$esso un delitto a cento leghe di distanza( aveva diritto di giudicarlo! La cittA era governata da consoli( sopravvivenza del diritto ro$ano che ancora infor$ava di sé le fonda$enta della giurisdizione locale! + consoli( o $agistrati $unicipali( erano eletti fra i borghesi e i nobili della cittAF $a =ui borghese e cavaliere erano uguali di diritto e di fatto: segno( =uesto( di un indeboli$ento dello spirito di casta che la nobiltA del .ord non perdonB né ai nobili né ai borghesi del Meridione! +l ricco borghese era un gran signore( cosG sicuro dei suoi diritti da tener testa al cavaliere! 4er la difesa delle loro libertA i borghesi non indietreggiavano dinanzi a nulla: cosG( nel ""#"( i cittadini di Béziers uccisero il loro visconte e bastonarono il loro vescovo nella chiesa della Maddalena! :uesto cri$ine( C vero( diede luogo a terribili rappresaglieF $a lo spirito d'indipendenza di =ueste piccole repubbliche non faceva che forgiarsi ed esasperarsi nella lotta contro gli abusi di potere dei principi! +n $ezzo a =uesto disordine organizzato( la 2hiesa( potenza sovranazionale( in linea di principio disciplinata e obbediente a un unico capo( era condannata dalla forza stessa delle cose a cedere al contagio! +n =uanto potenza te$porale essa veniva crudel$ente perseguitataF la sua ricchezza eccitava ogni cupidigia( la sua autoritA se$brava costituire una sfida all'indipendenza di tuttiF i vescovi facevano la voce grossa e usavano il pugno di ferro( sentendosi di diritto padroni del paese( dopo .

on solo i cittadini( $a anche $olti contadini erano uo$ini liberiF in $olti feudi l'assenza di un signore unico faceva sG che i servi non dipendessero pratica$ente da nessuno! +l cittadino era un privilegiato: non solo era libero( $a veniva protetto dalla co$unitA cui appartenevaF il crescente sviluppo del co$$ercio e dell'artigianato consentiva di sollevare anche il popolino alla dignitA di una classe forte e consapevole dei suoi diritti! La potenza della borghesia giocB un ruolo preponderante nell'evoluzione della Linguadoca! La terra dei trovatori era la terra del gran co$$ercio( la terra nella =uale l'i$portanza sociale del borghese co$inciB a eclissare =uella del nobile! 0' vero che( per snobis$o o per un residuo co$plesso di inferioritA( i borghesi si sforzavano ancora di ac=uistare titoli nobiliari( $a =uesto era per loro un lusso gratuitoF =uando una borghesia viene trattata alla pari dalla nobiltA significa che di fatto C lei la pi> forte! +l -odano e la 'aronna erano le grandi arterie sulle =uali circolavano tutte le $ercanzie e le $aterie pri$e( da sud a nord e da nord a sud! Marsiglia( Tolosa( 3vignone( .on era solo la sua ricchezza che obbligava il cavaliere a rispettare il borghese( e il popolo testi$oniB se$pre a$ore e incondizionato rispetto a =uei conti di Tolosa eterna$ente assorbiti dalle loro dispute con i vescovi e i vassalli! 3 dispetto delle periodiche guerre( che del resto occupavano solo un ristretto nu$ero di co$battenti( $a causavano se$pre danni alle ca$pagne( il popolo non era povero! 3lcune testi$onianze del te$po ?si veda 6tefano( abate di 6ainteH'eneviCve( futuro vescovo di Tournai@ ?"%@ ci infor$ano che le strade erano $alsicure( infestate da Baschi e da 3ragonesi( che le ca$pagne erano in fia$$e( che le case cadevano in rovina: i baroni $eridionali( nelle loro guerre( in $ancanza di eserciti regolari assoldavano briganti! Ma i villaggi lungo le grandi strade erano rari( la $aggior parte o erano borghi fortificati o dipendevano da una cittA( e il contadino era spesso un borghese che coltivava la sua vigna sotto le $ura della sua cittA! La terra era fertile e la prosperitA delle cittA si rifletteva sulla vita dei contadini! .arbonne erano grandi porti co$$erciali sin dall'antichitA! Le crociate( che avevano arricchito tutte le cittA d'Occidente( avevano fatto la fortuna della Linguadoca( terra di passaggio( chiave dell'Oriente! :uanti partivano venivano ad ac=uistarvi l'e=uipaggia$ento necessario( =uanti tornavano vi vendevano il bottino che si erano presi! La nobiltA locale( avventurosa e vagabonda( spesso si trovB costretta a vendere a poco prezzo le sue terre e i suoi beni ai banchieri che finanziavano le spedizioni in Terra 6anta! + co$uni co$prarono dai sovrani( se$pre a corto di soldi( le loro libertA e i loro privilegi( che non si lasciarono pi> sottrarre! + cittadini non riconoscevano altri padroni che i loro consoli( il conte di Tolosa non aveva autoritA legale nella sua stessa cittA e veniva obbedito solo nella $isura in cui rispettava la legislazione del co$une! Ogni cittadino aveva diritto di vendere( di ac=uistare( di sca$biare senza tasse né i$poste! + .patri$onio terreno della 2hiesa era una garanzia della sua indipendenza $orale( e =uesto patri$onio veniva seria$ente $inacciato! +ndocili alla voce del papa( i vescovi erano per di pi> estre$a$ente i$popolari nelle loro diocesi: il popolo non li sosteneva contro gli attacchi dei signori feudali( e ri$proverava loro il lusso( l'indifferenza verso i poveri( la passione per le crociate! 'li abati( anch'essi principi sulle loro terre( non erano visti $eglio per la ricchezza dei loro conventi! +l basso clero( trascurato dai superiori( cadeva in un discredito tale che i vescovi stentavano a reclutare nuovi sacerdoti e ordinavano i pri$i che capitavano! 6econdo il parere di tutti gli scrittori cattolici dell'epoca( nel 6ud della Francia la 2hiesa non godeva né di autoritA né di prestigio: era '$orta'! Le popolazioni cattoliche( =uindi( erano costrette ad accontentarsi di una 2hiesa che avrebbe indotto in tentazione anche i $igliori( oppure a cercare una risposta alternativa alle loro aspirazioni spirituali! L'elenco dei fatti citati sin =ui tenderebbe a far apparire la Linguadoca co$e una specie di inferno in cui regnavano discordia e anarchiaF in realtA( la vita vi era $eno dura che altrove( e il paese aveva persino una sua unitA! :uest'unitA( se$plice$ente( era pi> interiore che esteriore( era l'unitA di una civiltA( il lega$e invisibile che crea fra i figli di una stessa terra un co$une $odo di pensare e di sentire! .

el resto( nobili e borghesi( se non se$pre si intendevano fra loro( si accordavano al$eno nell'usurpare siste$atica$ente i diritti della 2hiesa( potenza indebolita( i$popolare( =uindi facile da attaccare! + vescovi si rovinavano nelle guerre che dovevano sostenere contro baroni grandi e piccoli! :uesto genere di guerre non aveva( agli occhi dei nobili( nulla di esaltante! .$atri$oni erano liberi! + sudditi di paesi stranieri godevano dei diritti dei cittadini( senza distinzioni di religione e di razza! +l co$une era il centro della vita sociale! L'elezione del console era una grande festa pubblica( che eguagliava nello sfarzo le feste religiose: si svolgevano processioni e si suonavano le ca$pane di tutte le chiese! La vita del cittadino( dalla nascita alla $orte( era legata alla vita della cittAF e la benedizione nuziale data dal sacerdote non eguagliava per solennitA il $o$ento in cui gli sposi( condotti dinanzi ai consoli vestiti con le loro toghe rosse bordate d'er$ellino( presentavano le loro offerte di fiori e di frutta! La vita pubblica del co$une( pur co$pleta$ente penetrata dello spirito e dei riti della religione( fu un grande fattore di laicizzazione! 2entri di co$$ercio( le cittA $eridionali erano di un'opulenza che =uelle del .'altronde la loro $ente era altrove! 0ra passato il te$po in cui la 2hiesa( =uasi da sola( produceva =uella che potre$$o chia$are la classe degli intellettuali! .arbonne( 3vignone( Montpellier( Béziers erano giA( pri$a ancora della creazione for$ale delle universitA( cittA universitarie! 3 Tolosa la filosofia aristotelica veniva insegnata secondo le recenti scoperte dei pensatori arabi =uando a 4arigi era ancora proibita dalle autoritA ecclesiastiche( un fatto( =uesto( che accrebbe notevol$ente il prestigio della sua scuola! /n contatto per$anente con il $ondo $usul$ano era stato stabilito assai presto grazie ai $ercanti e ai $edici arabi venuti sia dall'Oriente sia attraverso i 4ireneiF gli infedeli non erano pi> considerati ne$ici! 'li ebrei( nu$erosi e potenti co$'erano in tutti i centri co$$erciali( non potevano pi> esser tenuti al di fuori della vita pubblica per un pregiudizio religioso: i loro $edici e i loro professori godevano( nelle cittA( di una sti$a generale( e avevano scuole ove tenevano dei corsi gratuiti( a volte pubblici( ai =uali gli studenti cattolici non trovavano per nulla sconveniente assistere! 6i conoscono i no$i del dottore 3bra$o( di Beccaria( del saggio 6i$eone e del rabbino 'iacobbe( a 6aintH'illes! L'influenza degli apocrifi ebraici e $usul$ani si estese fra il clero e persino fra il popolo! Ma c'C di pi>: c'erano ebrei fra i consoli e i $agistrati di alcune cittA! 6ia stato un bene o un $ale( una cosa C certa: in Linguadoca la vita laica stava decisa$ente prendendo il sopravvento su =uella religiosa( rischiando di soffocarla! La nobiltA seguiva la corrente! 3lcuni storici ce la dipingono co$e vana( futile( 'degenerata'( altri vi vedono invece la $igliore incarnazione dello spirito cavalleresco e cortese dell'epoca! 0' co$un=ue indubbio che si trattava( per lo pi>( di una nobiltA i$borghesita( ben educata( pi> civile che $ilitare( anche se in caso di necessitA la cavalleria occitana non era per nulla inferiore a =uella del .ord( non senza ragione( invidiavano loro: 4arigi non poteva paragonarsi a Tolosa( né TroKes o -ouen ad 3vignone! La $agnificenza delle chiese ro$aniche del 6ud rispar$iate dai secoli o dalle guerre possono aiutarci a i$$aginare =uale dovesse essere la bellezza di =ueste cittA di grandi traffici e di grande artigianato( sedi di attivitA produttive e artistiche( centri religiosi e culturali di pri$o piano! Le grandi cittA possedevano scuole di $edicina( di filosofia( di $ate$atica( di astrologiaF non solo Tolosa( $a .ord! +nso$$a( si trattava di una nobiltA che co$inciava a di$enticare che la sua pri$a vocazione( la sua tradizionale ragion d'essere( stava nel $estiere delle ar$iF ciB che non le i$pediva di essere battagliera( essa anzi diveniva terribil$ente agguerrita =uando erano in gioco i suoi interessi! +n un paese parcellizzato e decentralizzato( dove non c'erano pi> grandi cause da difendere( ciascuno si batteva per proprio contoF i ne$ici di ieri divenivano gli a$ici di oggi e viceversa( con la pi> grande facilitA( finché alla lunga le piccole rivalitA locali non venivano prese sul serio ne$$eno dai diretti interessati! .a pi> di un secolo il laico aveva con=uistato il diritto alla parola scritta e la lingua letteraria dei paesi cristiani non era pi> il latino! La letteratura .

ord( Tedeschi e +nglesi erano grandi lettori di ro$anzi( $entre il teatro profano faceva la sua ?ancor ti$ida@ apparizione accanto al teatro religioso( e la poesia e la $usica divenivano necessitA =uotidiana anche per la piccola nobiltA e la borghesia! 0' un fatto curioso che il Mezzogiorno della Francia non abbia lasciato letteratura ro$anzesca! La sua letteratura poetica( in co$penso( C la pri$a d'0uropa sia per antichitA( sia per =ualitA di ispirazione! La sua superioritA C universal$ente riconosciutaF veniva i$itata fin nei paesi di lingua ger$anica e( per i poeti francesi( italiani e catalani( la lingua occitana era la lingua letteraria per eccellenza! ?.enous che( per bravata( fece bruciare vivi trenta cavalli sotto gli occhi dei suoi invitati@( con la sua infatuazione per le arti apparente$ente pi> inutili e la sua sete d'a$ori irrealizzabili( =uesta societA turbolenta( egoista( in=uieta fu testi$one di un $odo di vivere che non $ancava di nobiltA! 6otto un'apparente frivolezza si nascondeva forse un desiderio di distacco( un rifiuto di prendere sul serio cose che non lo $eritano! 'iunto il giorno del pericolo( superata l'iniziale sorpresa( la nobiltA occitana seppe battersi e diede prova di un patriottis$o intransigente( talora feroceF la sua debolezza politica non fu affatto il segno di una $ancanza di vitalitA! 6appia$o( in ogni caso( che =uesta nobiltA era non solo indulgente nei confronti dell'eresia( $a che ne C stata se$pre pi> aperta$ente il sostegno! La crociata era stata giudicata necessaria proprio perché la nuova religione aveva con=uistato la sola classe della popolazione che avrebbe potuto difendere con le ar$i la causa della 2hiesa! La terra occitana( for$al$ente e di fatto paese cattolico( era divenuta terra di eresia in $odo del tutto naturale( senza scontri( senza vere rivolte! La nuova dottrina vi si era cosG ben i$piantata che era or$ai i$possibile distinguere il buon grano dal loglio: bisognava rinunciare a =ualsiasi intervento( oppure rassegnarsi a colpire a caso! .ante aveva in un pri$o te$po ipotizzato di scrivere la L.co$inciava ad assu$ere un ruolo se$pre pi> i$portante nella vita non solo delle classi superiori( $a anche della classe $edia! Francesi del .urante =uesta guerra spietata che durB oltre dieci anni gli eretici se$brarono essere un se$plice pretestoF i capi della crociata $irarono a schiacciare l'intero paese! Ma la crociata( lungi dal distruggere l'eresia( le restituG nuove forze( tanto che ci volle un secolo per venirne a capo( e solo al prezzo di soffocare progressiva$ente le forze vive del paese! .errebbe da dire che essa non aveva i piedi per terra( $a a esa$inare $eglio le cose appare chiaro che era pi> realista di =uanto non fosse( per ese$pio( la nobiltA dei te$pi di Luigi :uattordicesi$o( che considerava onore supre$o assistere al risveglio del re! L'onore( per il gentiluo$o $eridionale del dodicesi$o secolo( si traduceva in un certo disprezzo dei beni di =uesto $ondo( unito a un'esaltazione s$isurata della propria personalitA! 2he cos'era l'adorazione della donna( dell'a$ante $eravigliosa e inaccessibile( se non il desiderio di procla$are che( se si ha un culto( =uesto non C rivolto alla divinitA co$une a tutti( bensG a un oggetto scelto per un libero consenso della volontAO 3lcuni co$$entatori si sono spinti fino a pretendere che la donna fosse il si$bolo vuoi della 2hiesa catara( vuoi di =ualche rivelazione esotericaF ed C vero che i poe$i di certi trovatori hanno accenti abbastanza si$ili a =uelli dei poeti $istici arabi! 6enza dubbio =uesta non C che una re$iniscenza letteraria( poiché all'epoca nessuno ha considerato =uesta poesia altro che poesia a$orosa! Ma ciononostante la poesia dei trovatori se$bra cantare innanzitutto un $etodo di perfeziona$ento $orale e spirituale conseguibile attraverso l'a$ore( pi> che l'a$ore in sé! :uei tor$enti( =uei sospiri( =uelle lunghe attese( =uelle $orti $etaforiche ci appaiono intensa$ente sincere e al te$po stesso un po' irreali! 0' la bellezza del suo ani$o che il poeta se$bra a$$irare attraverso le sue sofferenze! 2on la sua stravagante prodigalitA ?basti citare l'ese$pio di =uel signore di .ivina 2o$$ediaL in lingua d'oc@! 6e ci C i$possibile pensare alla nobiltA del 6ud della Francia senza evocare i$$ediata$ente il no$e dei trovatori( C per il fatto che =uesta nobiltA era real$ente( s$odata$ente( appassionata di poesia e cercava di $ettere in pratica( a suo $odo( gli ideali letterari dell'epoca! .on a caso .

au< de 2ernaK( cap! #&! ?M@ 4ietro di ..alenciennes( 4aris "N)5! .au< de 2ernaK( cap! 5! ?"*@ Lettera di +nnocenzo Terzo a -ai$ondo 6esto! ?""@ 'ugliel$o di 4uKlaurens( cap! )! ?"%@ LLettres d'0tienne de TournaiL( edite dal .OT0! ?"@ "* $arzo "%*&! ?%@ 4ietro di .au< de 2ernaK( cap! &! ?N@ Lettera di +nnocenzo Terzo a -ai$ondo 6esto( %* $aggio "%*M! ?)@ 4ietro di .esilve( .au< de 2ernaK( cap! 5! ?5@ 'ugliel$o di 4uKlaurens( cap! "*! ?&@ L2hanson de la 2roisadeL( cap! #( "5"H"5&! ?7@ Lettera di +nnocenzo Terzo a Filippo 3ugusto( ) febbraio "%*)! ?#@ 4ietro di .

Capitolo secondo L'0-06+3 0 'L+ 0-0T+2+! "! L0 O-+'+.+! L'esistenza delle eresie C inseparabile dall'esistenza stessa della 2hiesa: dove c'C dog$a( c'C eresiaF e fin dalle origini( la storia della 2hiesa cristiana fu una lunga se=uela di lotte contro svariate eresie( lotte altrettanto aspre e sanguinose di =uelle che opponevano le co$unitA cristiane alle co$unitA non cristiane! Ma a partire dal sesto secolo( l'0uropa occidentale( $al ripresasi dallo choc delle invasioni e se$pre soggetta alla $inaccia di nuove aggressioni( godette di una relativa stabilitA religiosa e( al$eno in teoria( l'autoritA della 2hiesa veniva rispettata ?"@! Ma l'eresia( o $eglio le eresie( pullulavano ovun=ue! 6opravvivenze dell'arianesi$o e del $anicheis$o( giA sconfitti( risorgevano incessante$ente( ora con un tacito co$pro$esso con l'ortodossia( ora in aperta opposizione a essa! 'li abusi inevitabil$ente connessi all'esistenza di una 2hiesa istituzionalizzata provocavano inoltre continue proteste e davano origine a $ovi$enti rifor$atori che spesso assu$evano caratteri ereticali( divergendo dalla dottrina ufficiale! Le eresie facevano la loro co$parsa nelle ca$pagne( dove forse costituivano un retaggio appena cristianizzato del $isticis$o celticoF nei conventi( dove erano il frutto delle $editazioni di $onaci dallo spirito avventurosoF sulle cattedre di teologiaF nelle cittA( ove assu$evano la for$a di rivolte a sfondo sociale! .'altro canto( non bisogna perdere di vista il fatto che buona parte degli eretici( sia in +talia sia in Francia( era costituita da valdesi e da appartenenti ad altre sette di tendenza rifor$atrice( che alla lunga( con una politica pi> co$prensiva( la 2hiesa sarebbe senza dubbio riuscita a ricondurre entro il suo seno! Ma poiché =uesti $ovi$enti di rifor$a un po' estre$isti finirono per essere confusi con la grande eresia( il cataris$o( C di =uesto che innanzitutto dobbia$o parlare!@ La religione dei catari H o dei 'puri' H proveniva dall'Oriente! + conte$poranei hanno giudicato i seguaci di =uesta religione co$e $anichei e arianiF $a la $aggior parte delle sette eretiche co$parse nell'0uropa occidentale a partire dall'undicesi$o secolo sono state considerate '$anichee'! 0ra( pi> che altro( un se$plice $odo di dire: gli eretici non si richia$avano $ai a Mani( ed C certo che le varie chiese a tendenza dichiarata$ente $anichea che si erano i$piantate in 6pagna( nell'3frica settentrionale e nella stessa Francia avevano da te$po rinunciato a =uesta te$ibile filiazione( che li votava agli anate$i e ai roghi! .el .ord +talia e nel 6ud della Francia -o$a doveva perB fronteggiare una situazione del tutto differente: non si trattava pi> di individuali e locali $anifestazioni di indipendenza( $a di una vera e propria religione rivale( che si veniva i$piantando nel cuore della cristianitA e guadagnava terreno assicurando di essere la sola autentica religione! + $ezzi di persuasione tradizional$ente i$piegati dalla 2hiesa per ricon=uistare i figli che si allontanavano da lei cozzavano contro un $uro solidissi$o: =uesti eretici non erano pi> dei cattolici dissidenti( essi attingevano la loro forza dalla coscienza di appartenere a una religione che non aveva $ai avuto nulla a che fare con il cattolicesi$o( una religione pi> antica della 2hiesa! ?.iel@ si sono spinti fino a sostenere che il cataris$o non era un'eresia( $a una religione che non aveva pi> nulla in co$une con il cristianesi$o! 6arebbe pi> esatto dire che non aveva nulla in co$une con il cristianesi$o cosG co$e =uesto si era for$ato nel corso di dieci secoli di storia! La religione catara era una religione che risaliva ai te$pi in cui i dog$i non si erano ancora cristallizzatiF ai te$pi in cui il $ondo antico( nel confronto con la nuova fede( si $uoveva a tentoni( provava( cercava in ogni $odo di assi$ilare una dottrina che gli era .on esistevano pi> $anichei( or$ai c'erano solo 'cristiani'! 3lcuni storici ?F! .

anubio! 0' in =uesto regno che i pauliciani deportati esercitarono la loro $issione( nel $o$ento in cui ?nell'undicesi$o secolo@ le popolazioni slave della Bulgaria venivano conte$poranea$ente evangelizzate dai Latini e dai 'reci! /na for$a di cataris$o si$ile a =uello conosciuto nel 6ud della Francia fece la sua co$parsa nel deci$o secolo in Bulgaria sotto il no$e di bogo$ilis$o! .iPita( o .on sappia$o se il fondatore di =uesta religione si chia$asse davvero Bogo$il ?'a$ato da .estranea( che era troppo dina$ica e troppo viva( e le cui contraddizioni apparenti e reali non erano tali da rassicurare gli spiriti avidi di chiarezza! Lo gnosticis$o( tentativo di sintesi fra filosofia antica e cristianesi$o( negando la possibilitA della creazione del $ale e della $ateria da parte di .el ""#M il vescovo bulgaro .io'@( se =uest'appellativo fosse un se$plice sopranno$e oppure se( in confor$itA a una tendenza corrente fra gli 6lavi( =uesto no$e serva a designare un personaggio si$bolico e collettivo che( per $ancanza di infor$azioni precise( si C finito per prendere per un uo$o real$ente esistito! 'li autori ortodossi dell'epoca parlano anche di un pope 'ere$ia! Le origini della setta sono oscure( la sua diffusione rapida( il suo dina$is$o incontestabile! .iceta( ?detto il 'papa' dei catari( certa$ente per una confusione con il ter$ine 'pope'( sacerdote@ giunse da 2ostantinopoli per confer$are nella vera tradizione le giovani chiese della Linguadoca e riunG un concilio dei $inistri e vescovi catari a 6aintHFéli< de 2ara$an( presso Tolosa! :uesto solo fatto ci $ostra fino a che punto la 2hiesa catara tenesse a procla$are la sua universalitA( la sua unitA sovranazionale( di fronte alla 2hiesa di -o$a! .io( venne ben presto condannato dai 4adri della 2hiesa( $a non sco$parve $ai co$pleta$enteF il suo spirito ri$ase se$pre vivo entro le 2hiese d'Oriente e la sua influenza sulla tradizione occidentale fu $aggiore di =uanto non si creda! 'li gnostici influenzarono la dottrina di Mani che( erede della religione persiana( credeva nell'esistenza di due principi essenziali( Bene e Male! Mani influenzB a sua volta lo gnosticis$oF e perciB la grande tradizione dualista H che d'altronde penetrB attraverso canali sotterranei anche nel cristianesi$o ortodosso H portB il no$e di $anicheis$o! .on solo i bogo$ili( a dispetto delle persecuzioni H infatti le loro tendenze rivoluzionarie preoccupavano le classi dirigenti H divennero se$pre pi> nu$erosi in Bulgaria( $a essi $andarono ben presto dei $issionari in tutto il Mediterraneo! La nuova religione penetrB in Bosnia e in 6erbia( dove prosperB al punto da figurare spesso co$e religione di stato( per venire annientata solo nel =uindicesi$o secolo dall'invasione turca! .ell'undicesi$o secolo i bogo$ili diffusero la loro dottrina nell'+talia settentrionale e nella Francia $eridionaleF non sappia$o =uali fossero state( in =uesti paesi( le sopravvivenze $anichee che per$isero una cosG rapida assi$ilazione del cataris$o bulgaroF $a la fede catara( $oltiplicandosi co$e per lievitazione( con=uistB a tal punto =ueste regioni che( dalla $etA del dodicesi$o secolo( essa divenne una religione se$iufficiale ?benché perseguitata@( dotata di sue tradizioni( di una sua storia( di una sua organizzazione gerarchica! +l $ovi$ento co$inciava a uscire da una clandestinitA se$pre pi> inutile! .al setti$o secolo un popolo venuto dall'3sia( i Bulgari( aveva stabilito un regno nei Balcani( a sud del .on si trattava pi> di una setta( né di un $ovi$ento d'opposizione alla 2hiesa istituzionaleF si trattava di una vera 2hiesa! + poteri pubblici( spaventati dall'a$piezza del $ovi$ento( tentarono una $anovra inti$idatoria! +l conte di Tolosa( -ai$ondo :uinto( pensB addirittura a una crociata cui avrebbero dovuto partecipare i re di Francia e d'+nghilterra! +l papa 3lessandro Terzo inviB il cardinale legato 4ietro di 6an 2risogono a Tolosa( alla testa di un'i$portante delegazione! .opo essere stati crudel$ente perseguitati( dopo aver dato vita a potenti sette in 0uropa( in 3sia e persino in 2ina( i $anichei propria$ente detti sparirono( e il no$e di 2risto fece di$enticare =uello di Mani! + pauliciani( setta $anichea che tendeva aperta$ente a cristianizzare il $anicheis$o( erano forti in 3r$enia e in 3sia MinoreF vinti dai 'reci nell'NM%( dovettero sotto$ettersi e $olti di loro vennero deportati nella penisola balcanica per ordine dell'i$peratore! 0' =ui che si for$B il pri$o nucleo di =uella 2hiesa che divenne( pi> tardi( la 2hiesa catara! .

o$enico e dai suoi seguaci H $ostrano che i catari della Linguadoca( uo$ini del loro paese e del loro te$po( erano dei grandi oratori( dei ragionatori appassionati( che non cercavano in alcun $odo di trincerarsi dietro al prestigio di $isteri inaccessibili ai profani! 3l contrario( essi pretendevano di fondare la loro dottrina sul buon senso( e ri$proveravano alla 2hiesa cattolica i suoi $isteri( bollati co$e una for$a di superstizione e di $agia! 0' anche vero( tuttavia( che di =uesta dottrina noi conoscia$o solo =uanto si oppone ai dog$i della 2hiesa( cioC( in certo $odo( la sua parte negativa! ?6i C potuto dire che( poiché il cataris$o era in disaccordo con la 2hiesa =uasi su tutto( la se$plice espressione di =uesto .O'M3! ..ell'i$possibilitA di ricercare e di perseguitare gli eretici( troppo nu$erosi( il legato si accontentB di dare un ese$pio: fece prendere e flagellare pubblica$ente 4ietro Maurand( un cittadino di Tolosa noto per la sua a$icizia con gli eretici( un vecchio ricco e venerato da tutti! 0siliato per tre anni in Terra 6anta( 4ietro Maurand fece ritorno a Tolosa per esservi trionfal$ente eletto $agistrato $unicipale: la $ossa degli inviati pontifici era riuscita solo ad au$entare la popolaritA della nuova fede! 0' facile spiegare il successo del cataris$o considerando le carenze dei poteri ecclesiastici( l'aviditA dei borghesi e dei nobili( se$pre pronti ad attaccare( sotto =ualsiasi pretesto e senza alcun ri$orso( i beni della 2hiesa( il gusto degli uni e degli altri per la novitA! +l terreno( inso$$a( era favorevole alla nascita di una nuova religione! Ma un terreno favorevole non spiega $olto! Le ragioni del successo straordinario di =uesta religione vanno ricercate nella religione stessa! %! +L .ell'abbondante e $ultifor$e letteratura catara ci restano solo pochi docu$enti casual$ente sca$pati alla distruzione ?%@( che non sappia$o =uanto fossero i$portanti e se riflettessero fedel$ente lo spirito dell'intera 2hiesa catara! Fra l'altro( co$e ogni 2hiesa( anche =uesta aveva al suo interno delle 'eresie'( delle tendenze divergentiF senza dubbio essa ebbe delle sette nelle =uali gli aspetti esoterici erano pi> accentuati( e che poterono ri$anere sconosciute alla $aggior parte dei fedeli! 0' certo( co$un=ue( che i catari erano grandi predicatori e che non facevano $istero delle loro convinzioni! 6pesso sostennero dispute teologiche( parteciparono a riunioni durante le =uali i loro dottori tennero testa ai legati e ai vescovi cattoliciF e =ueste discussioni pubbliche H dal collo=uio di Lo$bers del ""M# alla ca$pagna di evangelizzazione condotta fra il "%*# e il "%*N da san .opo una breve presentazione dei dog$i essenziali( si puB tentare di trarre =ualche conclusione dai fatti concreti che ci sono stati tra$andati( e si puB provare a farsi un'idea H per vaga che sia H del cli$a spirituale nel =uale =uesta religione crebbe e si sviluppB! 6i i$pone innanzitutto una =uestione preli$inare: il cataris$o i$plicava un insegna$ento di tipo esotericoO 3lcune indicazioni H fra l'altro l'esistenza e la particolare tipologia costruttiva del castello di Montségur H spingerebbero a crederlo! Ma se =uesta religione aveva i suoi $isteri e i suoi riti segreti( =uesti sono ri$asti cosG ben nascosti che neppure dei convertiti passati nei ranghi dell'+n=uisizione( co$e -ainero 6acconi( ne hanno $ai accennato! 3lcuni aspetti della religione catara( e in particolare =uanto concerne i digiuni e le feste( sono ri$asti oscuri per la se$plice ragione che gli in=uisitori non hanno interrogato gli eretici in proposito! .on C il caso di esa$inare =ui in $odo $inuzioso i dog$i e il pensiero della 2hiesa catara: innanzitutto perché anche le poche infor$azioni di cui disponia$o su =uesta 2hiesa fornirebbero il $ateriale per parecchi volu$iF inoltre( =ueste infor$azioni( di per sé( non ci rivelano che cosa fosse real$ente =uesta religione oggi sco$parsa! 6arebbe co$e cercare di ritrovare( dalla for$a delle ossa di un cranio( i tratti di un volto vivo! 6ono possibili solo alcune indicazioni so$$arie e $olte supposizioni! 4er di pi>( =uesta religione $orta di $orte violenta C stata denigrata( diffa$ata( screditata in $odo tanto siste$atico che anche a chi non abbia pregiudiziali negative nei suoi confronti finisce per apparire un po' contraria al buon senso! 0' =uanto accade a tutte le religioni $orteF e del resto( anche la fede cattolica degli uo$ini del $edioevo ci C a volte altrettanto estranea di =uella dei catari! .

iavolo non $eno che a .io! :uel che per i cristiani era pi> difficile a$$ettere era la tesi che rappresentava la chiave di volta dell'insegna$ento cataro: il $ondo $ateriale non C stato creato da .a =uest'inestinguibile riserva di angeli decaduti e prigionieri proverrebbero le ani$e u$ane( chia$ate a un'ulteriore( pi> terribile decadenza nel $o$ento in cui vengono rivestite di un corpo di carne! ?.e$onio sarebbe ugual$ente riuscito a tenervela prigioniera! + nostri progenitori( 3da$o ed 0va( sarebbero stati spinti dal .io buono non C onnipotente( che il Male conduce contro di lui una guerra senza =uartiere e gli contende di continuo =uella vittoria che co$un=ue arriverA con la fine dei te$pi! /na teoria si$ile non doveva sorprendere pi> di tanto in un'epoca in cui gli uo$ini credevano al .e$onio( Lucifero( avrebbe trascinato nella sua caduta( oppure fatto scendere dal cielo con ogni sorta di lusinghe( un gran nu$ero di ani$e create da .e$onio non C altro che il .io( che vivevano accanto a lui nella beatitudine! .io buono( creatore di un universo $iserevole in cui( $algrado tutti i suoi sforzi( C incapace di creare =ualcosa di durevole: le ani$e di =uegli angeli che per loro debolezza scesero dal cielo nella $ateria restano assoluta$ente estranee a =uest'universo e vivono in esso con i$$ane sofferenza( separate dallo 6pirito che era in loro pri$a della caduta! 6u =uesto punto( ancora una volta( si registrano alcune divergenze fra le varie sette catare( poiché alcune pretendevano che il nu$ero di =ueste ani$e decadute fosse li$itato( e che =uindi esse tras$igrassero senza fine da un corpo all'altro( in un'ininterrotta successione di nascite e di .io dell'3ntico Testa$ento( 6abaoth o Jaldabaoth( rozzo i$itatore del .io unico e buono( tutti i catari sostenevano che il .ella cos$ogonia catara il $ondo $ateriale C il livello pi> basso della realtA( il pi> irri$ediabil$ente lontano da .io di aiutarlo( e di infondere un'ani$a nel corpo u$ano( fatto d'argillaF .io( per bontA( avrebbe acconsentito a collaborare con =uesto creatore disperata$ente sterile( $a la particella di spirito divino i$$essa nel rozzo involucro preparato da 6atana si sarebbe rifiutata di entrarviF con vari stratage$$i il .disaccordo basta a darci un'idea abbastanza co$pleta della sua posizione dottrinale! Ma =uesto non C sicuro: anzi C pi> che probabile che tutta la parte positiva dell'insegna$ento cataro ci resti ignota( e che proprio =uesta parte sia stata la causa del suo successo!@ +n sostanza di =uesta religione ci sono noti: "@ i suoi 'errori'( ossia i suoi punti di divergenza dalla 2hiesa cattolicaF %@ parte della sua organizzazione esteriore( della vita e delle abitudini dei suoi seguaci( dei suoi riti e delle sue ceri$onie! :uindi nei confronti del cataris$o ci trovia$o pi> o $eno nella situazione di una persona che non conoscesse il cristianesi$o e alla =uale venisse descritta la celebrazione della $essa( senza perB spiegargliene il significato spirituale( e$ozionale( si$bolico! 4ossia$o solo riservargli il rispetto dovuto all'espressione di una profonda esperienza $istica( senza tentare di spiegarla! 'li 'errori' del cataris$o sono $olti! 0ssi risalgono alla tradizione gnostica( che procla$ava la assoluta distinzione fra lo 6pirito e la Materia! Manichei( i catari erano dualisti( credevano nell'esistenza di due principi opposti( uno buono e l'altro $alvagio! 6e taluni teologi catari pensavano che =uesti due principi esistessero fin dal principio( altri vedevano nel principio $alvagio una creazione secondaria( un angelo decaduto! 2he l'origine del Male fosse posta nel caos pri$ordiale o nella $alvagia volontA di una delle creature di un .io( C intera$ente opera di 6atana! 6enza entrare nei dettagli delle co$plicatissi$e cos$ogonie che spiegavano la caduta di 6atana e degli angeli cattivi( nonché la creazione della $ateria( possia$o dire che per i catari il $ondo sensibile ?co$presi( per la $aggior parte delle sette( il sole e le stelle@ era un $ondo diabolico( una $anifestazione del $ale! 0 l'uo$oO 3nche lui era considerato di origine diabolica( in =uanto creatura di carne! Ma lo spirito del $ale( incapace di creare la vita( avrebbe chiesto a .e$onio a =uell'unione carnale che avrebbe sancito la loro definitiva i$$ersione nella $ateria! 6econdo la dottrina di alcune scuole( lo 6pirito insufflato da .ioF c'C tutta una gradazione di altri $ondi( ove sono possibili differenti for$e di salvezza!@ +l .io si tras$ette ai discendenti di 3da$o con l'atto della procreazione( e( co$e una fia$$a( si $oltiplica e si suddivide all'infinito! Ma l'interpretazione pi> general$ente accettata era un'altra: il .

iavolo( anche tutte le i$$agini( tutti gli .e$onio( principe di =uesto $ondo( aveva saputo sviare gli uo$ini e distruggere l'opera di 'es> con tale abilitA che una falsa 2hiesa si era sostituita a =uella vera e aveva preso il no$e di 'cristiana' benché si trattasse in realtA della 2hiesa del .e$onioF di =ui il ben noto orrore dei catari per la procreazione( atto crudelissi$o che violente$ente attirava un'ani$a celeste nel $ondo della $ateria! 2o$un=ue sia( i catari a$$ettevano in genere la dottrina della $ete$psicosi co$e la professano gli ind>( con lo stesso $ate$atico rigore nelle rico$pense postu$e: l'uo$o che conduceva una vita onesta si sarebbe reincarnato in un corpo pi> adatto a favorire il suo progresso spiritualeF chi co$$etteva dei cri$ini( dopo la $orte rischiava di reincarnarsi in un corpo gravato di tare e di vizi ereditari o addirittura( in casi estre$i( in un ani$ale! Ma al di lA di =ueste dolorose e perpetue rinascite( alle ani$e decadute non era concessa alcuna speranza( alcuna possibilitA di riguadagnare $ai la loro vera patria( senza la discesa nel $ondo della $ateria di un Messia del .io' non co$porta l'uguaglianza fra il 4adre e il Figlio: 'es> fu al $assi$o un'e$anazione( un'i$$agine di .io buono! +l .on puB far nulla per aiutarle( poiché un abisso lo separa da loroF non puB avere alcun rapporto con l'universo creato dal 4rincipe del Male( e cerca fra gli esseri felici che lo circondano un $ediatore capace di ristabilire un contatto fra il cielo e le ani$e cadute! .io( il secondo( essendo 6atana il pri$o! +l ter$ine 'figlio di .io( cercB di ucciderlo( e i ne$ici di .io! 'es> scese nel $ondo i$puro della $ateria( senza rifiutare =uest'i$$ondo contatto per pietA verso le ani$e cui doveva insegnare il ca$$ino del ritorno in patriaF $a poiché la purezza non puB avere reali contatti con =uanto C i$puro( 'es> aveva solo l'apparenza di un corpo( non si 'incarnB'( si 'velB'! 0gli in =ualche $odo fu una visione( che finse di sotto$ettersi alle leggi della terra solo per $eglio ingannare la vigilanza del .io buono C purezza e gioia( e pur non conoscendo il $ale sa che alcune ani$e celesti sono separate da lui e vorrebbe ricondurle in cielo! .io invia =uindi 'es> che( secondo i catari( fu o il pi> perfetto degli angeli( o uno dei figli di .e$onio! Ma =uesti( avendo riconosciuto il $essaggero di .é l'ac=ua del battesi$o né il pane dell'ostia possono essere veicoli dello 6pirito( poiché sono $ateria i$pura! L'ostia non puB essere il corpo di 2risto perché H dicevano i predicatori catari( facendo dell'ironia un po' a buon $ercato H se si riunissero tutte le ostie consacrate in tutti i paesi da oltre dieci secoli( esse for$erebbero un 'corpo' pi> grande di una $ontagna! La croce non deve essere oggetto di venerazione: al contrario( deve ispirare orrore( in =uanto stru$ento dell'u$iliazione di 'es>F =uando in una casa cade una trave( uccidendo i figli che la abitano( non la si $ette al posto d'onore per adorarla e incensarla! ?:uest'argo$ento se$bra provare che i catari attribuivano co$un=ue pi> i$portanza di =uanto non si pensi alla crocifissione: perché la croce dovrebbe fare orrore se in =ualche $odo 'es> non vi avesse real$ente soffertoO@! 6e la croce era lo stru$ento per eccellenza del .iavolo( insegnando l'esatto contrario della dottrina di 'es>! La autentica 2hiesa cristiana( =uella che possedeva lo 6pirito 6anto( era la 2hiesa catara! La 2hiesa di -o$a era dun=ue la Bestia( la prostituta di BabiloniaF chi restava sotto la sua obbedienza non poteva salvarsi! Tutto =uanto proveniva da =uesta 2hiesa era nefasto! + suoi sacra$enti non avevano alcun valore( anzi( erano dei tranelli di 6atana( in =uanto facevano credere agli uo$ini che dei riti pura$ente $ateriali( dei gesti $eccanici potessero condurre alla salvezza! .$ortiF concezione =uesta che si avvicina abbastanza alla dottrina induista della reincarnazione e del LUar$aL! 3ltre sette invece credevano che ogni nuova nascita facesse scendere H se non dal cielo al$eno dalla regione inter$edia fra cielo e terra H uno di =uegli angeli sedotti dal .io( accecati dalle apparenze( credettero che 'es> avesse vera$ente sofferto e fosse $orto sulla croce! +n realtA il corpo non carnale di 'es> non poteva né soffrire( né $orire( né resuscitare: senza subire alcun oltraggio( dopo aver insegnato ai discepoli il ca$$ino della salvezza( risalG in cielo! La sua $issione era ter$inata: aveva lasciato sulla terra una 2hiesa che possedeva in sé lo 6pirito 6anto( il consolatore delle ani$e esiliate! Ma il .

io $alvagio! La .io! 3vendo iniziato col porre la creazione del $ondo per opera dello 6pirito del Male( la 2hiesa catara era necessaria$ente costretta a condannare =ualsiasi $anifestazione della vita terrena: tutto =uanto non fosse puro spirito era votato alla distruzione totale e non $eritava né a$ore né rispetto! 6e la 2hiesa era la pi> visibile espressione del $ale sulla terra( il potere secolare lo era =uasi allo stesso $odo( poiché si fondava sulla violenza e spesso sull'assassinio ?guerra e giustizia penale@! La fa$iglia era condannabile in =uanto fonte di lega$i terreni( e il $atri$onio era un cri$ine contro lo 6pirito poiché sprofondava l'uo$o nella vita carnale e rischiava di causare la perdizione di nuove ani$e precipitandole nella $ateria! Ogni uccisione( co$presa =uella degli ani$ali( era giudicata un delitto! 2hi uccide priva un'ani$a della possibilitA di riconciliarsi con lo 6pirito( interro$pendo indebita$ente il corso della sua penitenza: anche =uando risieda nel corpo di una bestia( un'ani$a ha diritto a ogni rispetto( poiché forse le resta =ualche i$prevedibile occasione di rinascere in condizioni $igliori! :uindi non si dovevano $ai portare ar$i( per non correre il rischio di uccidere( ne$$eno per difendersi! .ergine non fu la $adre di 'es>( dal $o$ento che 'es> non ha $ai avuto un vero corpoF se in apparenza egli ha voluto nascere da lei( anch'ella dovette essere un essere i$$ateriale( un angelo che aveva assunto le fattezze di una donna! La .iavoloF erano =uindi coinvolti nella stessa condanna dei giusti dell'3ntico Testa$ento( creature e servitori del .e$onio! .el fuoco le ani$e dei de$oni periranno e non ci sarA che eterna gioia in .e$onio( esseri che non possono essere salvati! 0' difficile distinguerli dagli altri( $a C presu$ibile che re( i$peratori( capi della 2hiesa cattolica appartengano a =uesto gruppo di uo$ini predestinati alla dannazione! Tutte le altre ani$e( invece( devono salvarsi( e il supplizio delle reincarnazioni terrene durerA finché tutte non abbiano trovato la via della salvezza! +nfine il $ondo sensibile sco$parirA( il sole e le stelle si estingueranno( il fuoco divorerA le ac=ue( che a loro volta spegneranno il fuoco! .e$onio! L'inferno H secondo i catari H non esiste( o $eglio consiste proprio nella reincarnazione in corpi differenti: $a una lunga serie di esistenze $alvagie puB finire per togliere a un'ani$a =ualsiasi possibilitA di salvezza! Lo stesso vale per le ani$e create dal .oggetti che la 2hiesa cattolica considerava sacri erano oggetti del Maligno( che sotto il no$e di cristianesi$o aveva instaurato il regno del pi> abietto paganesi$o! Le i$$agini sacre erano altrettanti idoli( le reli=uie erano ancora $eno: erano fra$$enti d'ossa in deco$posizione( pezzi di legno o di stoffa raccattati ovun=ue( che abili truffatori facevano passare per resti di corpi beati o di oggetti sacri! :uanti si inchinavano di fronte a si$ili oggetti adoravano la $ateria( opera del .on ci si doveva nutrire di cibi d'origine ani$ale( essenzial$ente i$puri: bisognava evitare persino i latticini e le uova( co$e tutto =uanto fosse il frutto della procreazione! .el resto( tutti i santi erano stati peccatori( avendo servito la 2hiesa del .ergine non puB essere altro che un si$bolo( il si$bolo della 2hiesa che accoglie la parola di .on si doveva $ai $entire( né giurareF non si dovevano possedere beni terreni! 6oddisfare tutte =ueste condizioni( co$un=ue( non significava salvarsi! 0ra possibile salvarsi( ossia riconciliarsi con lo 6pirito 6anto( solo entrando nella 2hiesa catara e facendosi i$porre le $ani da uno dei suoi $inistri: solo cosG l'uo$o rinasceva a nuova vita e poteva sperare di accedere( dopo la $orte( alla beatitudine divinaF se$pre che nuovi peccati non lo facessero ricadere nei lacci del .io! :uesta breve sintesi della dottrina catara tenderebbe a $ostrare che =uesta religione si distingueva dal cristianesi$o tradizionale per cosG tanti aspetti che verrebbe da chiedersi co$e un popolo cattolico abbia potuto abbandonare cosG facil$ente la fede dei padri per abbracciare un'eresia tal$ente $anifesta! 6i i$pongono( =ui( due osservazioni! +n pri$o luogo( per la latitanza della 2hiesa H denunciata dai papi stessi H =uel popolo era spesso assai ignorante in $ateria di ortodossia religiosa! +n secondo luogo H e =uesto C un punto sul =uale bisognerA insistere H gli avversari della religione catara avevano tutto l'interesse a sottolinearne gli LerroriL( accordando loro un'i$portanza che forse non avevano agli occhi degli stessi catari( di .

a$iani contro le concubine dei sacerdoti( considerate co$e «esche di 6atana( veleno delle ani$e( oggetto di voluttA degne dei porci( rifugio di spiriti i$$ondi8( si coglie un vero orrore per la donna in =uanto tale( eterna trappola de$oniaca! La condanna $alcelata e siste$atica della carne e del $atri$onio co$portava un'i$plicita negazione di =uel $ondo in cui ogni for$a di vita( a co$inciare dall'erba dei ca$pi( C sotto$essa alla legge della procreazione! :uando i sacerdoti cattolici professavano( in opposizione ai catari( la possibilitA della salvezza nel $atri$onio( lo facevano esclusiva$ente per indulgenza verso la debolezza u$ana! Lo stesso( co$e vedre$o( valeva anche per i catari! 6e la vita artistica e civile ha conosciuto nei secoli undicesi$o e dodicesi$o uno slancio $agnifico( se( data la giovinezza dei popoli( si affer$ava anche fra le peggiori $iserie un'intensa e profonda gioia di vivere( non si puB dire che la 2hiesa fosse cosciente$ente orientata in =uesto senso! 2o$e il cataris$o il cattolicesi$o era( per sua esplicita a$$issione( una religione d'ani$e che si preoccupava solo di salvare ani$e! 6e essa aveva anche un corpo .io e un universo creato da .iavolo( la differenza non C poi $olta( al$eno sul piano pratico! + catari condannavano il $atri$onio e la carne( al punto da astenersi da =ualsiasi ali$ento che fosse il frutto della procreazione! .ioO 6i sono $ai visti sacerdoti glorificare il $atri$onio( estasiarsi di fronte ai fanciulli( cantare le gioie terreneO La $aggior parte delle feste e dei riti religiosi nei =uali l'a$ore per la vita terrena se$bra avere avuto un ruolo i$portante erano in realtA sopravvivenze pagane o ebraicheF l'apporto stretta$ente cristiano all'a$ore verso il creato fu $odesto e pura$ente teorico! :uesto non fu l'atteggia$ento di tutta la 2hiesa( $a venne condiviso dai suoi $e$bri pi> puri( pi> venerati( co$e ad ese$pio san Bernardo( che insorse non solo contro la frivolezza della vita laica( $a anche contro la decorazione troppo ricca delle chiese: la bellezza che seduce gli occhi a suo giudizio serviva solo a distogliere lo spirito dalla $editazione! +n =uella stessa epoca in cui il bisogno di incarnare( di $aterializzare il sacro se$bra essere stato pi> forte che in =ualsiasi altra( in cui cittA e intere regioni si rovinavano econo$ica$ente per edificare alla .iavolo( si co$portava esatta$ente co$e se la credesse tale! 6i C $ai visto H pri$a di san Francesco d'3ssisi H un santo cattolico cantare la bellezza della natura creata da .io $a integral$ente corrotto e snaturato dal .edre$o che =uesta condanna non era assoluta! Ma anche la 2hiesa cattolica aveva una posizione si$ile nei confronti del $atri$onio: =uesto era vietato al sacerdote( co$e lo era ai $inistri catariF era solo tollerato fra i fedeli( co$e $ezzo di propagazione della specie e co$e ri$edio alla concupiscenza! +noltre( l'atteggia$ento della 2hiesa cattolica verso la donna era ben pi> duro di =uello dei catari: nei vituperi di un san 4ier .iavolo era una realtA concreta( i cui poteri erano continua$ente attestati dai predicatori cattolici( che condannavano co$e opera diabolica =ualsiasi $anifestazione dello spirito profano( anche le pi> pure( co$e la $usica o la danza! La 2hiesa ?per lo $eno nei suoi rappresentanti pi> autorevoli@ si era spinta cosG lontano in =uesta direzione che non si vede co$e i catari abbiano potuto andare oltre! La civiltA $edievale( civiltA originaria$ente $onastica( provava solo disgusto e disprezzo per la $ateriaF pur senza dirla opera del .$odo che( su $olte =uestioni( forse si trattava pi> di differenze di espressione e di interpretazione che di vere e proprie eresie! 2erto non bisogna trascurare la di$ensione eterodossa della religione cataraF $a bisogna cercare di considerarla per =uello che C! 3nalizzando i fatti( ci accorgia$o che gli errori che pi> turbavano i cattolici erano proprio =uelli che se$bravano discendere logica$ente dalla dottrina ortodossa di =uel te$po: il che spiega co$e $ai fossero giudicati tanto pericolosi! +n effetti( il dualis$o dei catari( che i loro avversari hanno ingigantito a piacere( era un naturale sviluppo della credenza nel .iavolo e solo tollerato da .iavolo( credenza i$portantissi$a nel $edioevo! /n latente $anicheis$o C se$pre stato presente nell'insegna$ento della 2hiesa! +l .ergine o a =ualche santo locale di$ore a confronto delle =uali i palazzi dei re parevano $isere sta$berghe( ogni cattolico sincero pensava che il $ondo fosse irri$ediabil$ente corrotto( e che la salvezza necessaria$ente passasse per il chiostro! Fra un universo creato dal .

angeli: il libro( il solo e vero libro( libro che valeva da croce e calice( era il .angelo letto in lingua volgare( accessibile a tutti( reso fa$iliare dalle continue prediche e discussioni! .$ateriale H forse troppo $ateriale H era solo per il peso delle circostanze e in contraddizione con la sua stessa dottrina! Le =uestioni dog$atiche a proposito delle =uali la posizione dei catari pi> turbava i cattolici H =uelle della TrinitA e dell'+ncarnazione H concernevano pi> i teologi e i filosofi che non la $assa dei fedeli! + catari forse erano davvero ariani( nel senso che rifiutavano di a$$ettere l'uguaglianza delle tre persone della TrinitA! Tuttavia le parole del 2redo «et e< 4atre natu$ ante o$nia saecula8 i$plicavano( $algrado il Lconsubstantiale$L( una certa originaria supre$azia del 4adre! 3nche per i catari 'es> era un Figlio generato pri$a di tutti i secoli( e non sappia$o in che $isura i loro avversari abbiano corretta$ente interpretato il loro pensiero! 0' certo perB che i catari hanno se$pre $anifestato alla figura di 2risto una tale devozione che nessun cattolico seppe superarli: si puB dubitare di tutto( $a non del loro 'cristianesi$o'! :uanto all'+ncarnazione( alla nascita $iracolosa del 2risto( alla tradizione apocrifa secondo la =uale Maria sarebbe ri$asta vergine dopo la .ativitA( alla -esurrezione e all'3scensione( non si trattava di credenze tali da sconcertare gli ani$iO 'li stessi cattolici se$bravano i$plicita$ente riconoscere che il corpo di 'es> in un $odo o in un altro era diverso da =uello degli uo$ini co$uni! L'aspetto della dottrina catara assoluta$ente ina$$issibile per i cattolici era la negazione della 2hiesa cattolica in =uanto tale! Ma H e si tratta di un punto che forse non C stato sottolineato abbastanza H =uesta religione portava ai suoi fedeli il 2risto dei .io per la sua 2hiesa! 6e$bra che( al$eno in parte( fossero nel vero: il rituale cataro( di cui possedia$o oggi due testi del tredicesi$o secolo( $ostra ?co$e prova Jean 'uiraud nel suo studio sull'+n=uisizione@ che =uesta 2hiesa possedeva docu$enti $olto antichi( diretta$ente ispirati alle tradizioni della 2hiesa pri$itiva! +n effetti( co$e di$ostra ancora Jean 'uiraud co$parando le ceri$onie di iniziazione e il battesi$o dei catecu$eni della 2hiesa pri$itiva con l'iniziazione dei catari( c'C fra le due tradizioni un parallelis$o cosG siste$atico da non poter essere casuale! +l neofita cataro( co$e il catecu$eno cristiano( doveva essere ricevuto dalla 2hiesa dopo un periodo di prova e con il suffragio dei capi della co$unitAF proprio co$e l'a$$issione nella 2hiesa catara( il battesi$o( nella 2hiesa pri$itiva( era accordato solo agli adulti in pieno possesso delle loro facoltA( e spesso veniva chiesto dai credenti solo sul letto di $orte! +l $inistro che riceveva il neofita nella 2hiesa era chia$ato 'l'antico' ?LsenhorL@( evidente traduzione di LpresbKterL! L'atto di rinuncia a 6atana dei catecu$eni C parallelo a =uello della rinuncia dei catari alla 2hiesa di -o$a! 6e si eccettua l'unzione con l'olio che si$boleggia lo 6pirito 6anto e l'i$$ersione nella .angelo( un .el $odo in cui i catari lo interpretassero sappia$o solo =uel poco che e$erge dalle pole$iche! Ma =uando si rivolgevano ai fedeli i predicatori catari non ricorrevano alle ar$i della pole$ica! La loro religione avvicinava il 2risto ai fedeli perché liberava l'insegna$ento pri$itivo da =uei dog$i( =uelle tradizioni e =uelle superstizioni che nel corso dei secoli avevano finito per avvilupparlo! Basta leggere( per ese$pio( la LLeggenda aureaL( redatta nel tredicesi$o secolo( $a espressione di tradizioni orali e scritte ben pi> antiche( per capire fino a che punto la pietA popolare si fosse allontanata dal cristianesi$o! La 2hiesa era $al attrezzata contro un si$ile pericolo! 0ssa scoraggiava i tentativi di traduzione dei libri sacri! 3nche i cattolici pi> irreprensibili divenivano sospetti di eresia se $anifestavano il desiderio di leggere il .angelo in lingua volgareF e a volte perfino i sacerdoti ignoravano il latino! La decadenza della 2hiesa nel 6ud della Francia era tale che i sacerdoti non insegnavano pi> la religioneF e se lo facevano non venivano pi> ascoltati! 3vendo sottratto la chiave della conoscenza( la 2hiesa si trovava tanto pi> incapace di lottare in =uanto il ne$ico la co$batteva in no$e di 2risto! 6i aggiunga che i catari si richia$avano a una tradizione pi> antica( dun=ue pi> pura e pi> vicina all'insegna$ento degli 3postoli di =uella della 2hiesa di -o$a( e pretendevano di essere i soli ad aver conservato lo 6pirito 6anto inviato da .

+ZZ3Z+O.angeli e delle Lettere degli 3postoli( che si riferiscono di continuo al 4adre( al Figlio e allo 6pirito 6anto o a episodi evangeliciF avrebbe potuto essere approvato da =ualsiasi buon cattolico( e leggendolo si ha l'i$pressione di riconoscere il sapore e il vigore del cristianesi$o pri$itivo pi> che le speculazioni teologiche di una setta cui si attribuiscono le dottrine pi> eterodosse! Ora( =uesto rituale( =uesto libro di preghiera e di iniziazione( non era destinato al volgo: era l'espressione pi> for$ale( pi> sacra della 2hiesa catara( la traduzione verbale del supre$o sacra$ento di =uesta 2hiesa! .0! La religione catara si sforzava di applicare alla lettera i suoi principi dottrinali! La via della salvezza era stretta( e pareva riservata solo a pochi eletti! Ma la 2hiesa catara si avvicinava in $odo insospettato alla 2hiesa cattolica nell'atteggia$ento tollerante verso i deboli e nel riconosci$ento del valore assoluto dei sacra$enti: proprio co$e i cattolici( i catari ponevano co$e condizione necessaria alla salvezza un atto di natura sacra$entale H la riconciliazione con lo 6pirito tra$ite l'i$posizione delle $ani da parte di $inistri del culto che giA avessero ricevuto lo 6pirito! .on trovandovi nulla che i$plichi( sia pure alla lontana( il dualis$o $anicheo( la negazione dell'+ncarnazione e dell'0ucarestia( la teoria della $ete$psicosiF incontrandovi anzi affer$azioni contrarie alla dottrina catara sul battesi$o con l'ac=ua( dobbia$o concludere che =uei testi sono di gran lunga anteriori al cataris$o propria$ente detto! Ma il fatto stesso che i catari ?che non $ancavano di audacia né di gusto per le speculazioni teologiche@ non abbiano voluto $odificarli( $ostra che il rituale in essi descritto ben espri$eva la loro dottrina cosG co$e essi la intendevano( e che gli 'errori' che la 2hiesa cattolica ri$proverava loro erano forse solo un aspetto secondario del loro insegna$ento: una cos$ogonia e una concezione filosofica dell'universo e della vita( pi> che vera $ateria di fede! 6e si giudica una religione dalle sue preghiere e dai suoi riti ?che C in fondo il $iglior $odo di giudicare la sua vera essenza@( il poco che sappia$o della religione catara ci spinge a inchinarci dinnanzi alla sua se$plicitA( alla sua sobrietA( alla sua altezza spirituale! :uel 'rituale' $iracolosa$ente sca$pato alla distruzione C di per sé infinita$ente pi> i$portante di tutto =uanto per secoli si C detto e scritto sui catari( basandosi sulle affer$azioni dei loro avversari! 5! O-'3.on si trattava di un gesto si$bolicoF il rito del Lconsola$entu$L aveva( per i catari( un valore sovrannaturale( faceva real$ente discendere lo 6pirito 6anto sulla persona che ne era il beneficiario! :uale che fosse la santitA dell'officiante( era il gesto fisico dell'i$porre le $ani che conferiva lo 6pirito 6anto( e =uesto gesto era la chiave e il centro della vita della 2hiesa catara! 3$$ettessero o $eno il principio della successione apostolica( i catari sostenevano che solo $ani pure potevano tras$ettere lo 6piritoF $a essi assu$evano la purezza dei loro $inistri .ove( in =uali condizioni si C conservato( e =uale ne C l'origine esattaO 0sso C co$posto in gran parte di citazioni( breve$ente co$$entate( dei .6+O.vasca battesi$ale ?pratiche troppo legate alla $ateria e rifiutate dai catari( che conservarono solo l'i$posizione delle $ani@( l'a$$issione del catecu$eno nella 2hiesa pri$itiva era in tutto assi$ilabile a =uella del postulante cataro nella sua nuova 2hiesa! Lo stesso dicasi per la ceri$onia della confessione del fedele alla 2hiesa e della re$issione dei peccati da parte dell'asse$blea dei catari! Taluni in=uisitori( in particolare Bernardo 'ui nel =uattordicesi$o secolo( sono ri$asti colpiti da =uanto di cristiano c'era nei riti della 2hiesa eretica e hanno pensato a una 'sci$$iottatura' del battesi$o cattolico! Meglio infor$ati di loro sui costu$i della 2hiesa pri$itiva( noi dobbia$o a$$ettere che i catari si li$itavano a seguire una tradizione pi> antica di =uella della 2hiesa cattolica e che con =ualche ragione potevano pretendere che fosse stata -o$a a cadere nell''eresia'( discostandosi dalla originaria purezza della 2hiesa degli 3postoli! 4ersino il testo del rituale( co$e lo conoscia$o oggi( risale sicura$ente a un'epoca $olto antica ?benché le due versioni che possedia$o( una in lingua d'oc( l'altra in latino( siano del tredicesi$o secolo@! :uesto testo C stato portato dall'Oriente e tradotto da $issionari bulgariO . 0643.0 0.

io( poteva ottenere solo =uando la sofferenza giA l'avesse distaccato dal $ondo! /na volta che lo 6pirito era disceso sul credente( =uesti era una creatura nuova: a partire da =uel $o$ento la pi> piccola caduta diveniva un sacrilegio che rischiava di fargli perdere lo 6pirito di cui era 'rivestito'! +n pratica( non $ancano casi di 'perfetti' che nel corso della loro vita ricevettero pi> volte il Lconsola$entu$L( dopo =ualche peccato o un indeboli$ento della loro fede! 2iB se$bra provare che =uesto sacra$ento non aveva il carattere rigoroso che in genere gli si attribuisce! La ceri$onia del Lconsola$entu$L( che corrispondeva al conte$po ai sacra$enti del battesi$o( dell'eucarestia( della cresi$a( del sacerdozio e dell'estre$a unzione( era assai se$plice! 0ra preceduta da un lungo periodo di iniziazione( durante il =uale il postulante doveva restare per =ualche te$po H uno( due anni H in una casa di 'perfetti' a dare prova della sua vocazioneF era una sorta di noviziato( e capitava che alla fine di =uest'esperienza preparatoria il postulante si vedesse rifiutare l'accesso al Lconsola$entu$L( se i suoi $aestri non erano sicuri della sua perseveranza! 6e era giudicato degno( veniva presentato alla co$unitA che doveva eleggerlo( e si preparava al giorno della sua consacrazione con lunghi digiuni( veglie e incessanti preghiere! +l giorno della ceri$onia il postulante veniva introdotto nella sala co$une di riunione dei fedeli! + catari non avevano te$pli e officiavano in case private( $a nelle cittA avevano loro case apposita$ente consacrate al culto( all'insegna$ento e alla cura dei $alati( ove vivevano in co$unitA( poiché tutti i 'perfetti' dovevano lasciare alla 2hiesa i loro beni! .co$e un postulato( e rarissi$i sono i casi in cui il Lconsola$entu$L venne giudicato nullo a causa dell'indegnitA dell'officiante! Lo 6pirito scendeva real$ente sull'uo$o che lo riceveva( il =uale da =uel $o$ento diveniva un 'cristiano' e $oriva a =uesto $ondo per rinascere alla vita dello 6pirito! 0gli doveva sotto$ettersi( senza li$itazioni né co$pro$essi( a tutti gli obblighi i$posti dalla nuova religione( che erano pi> duri di =uelli accettati da un $onaco nel ricevere gli ordini sacri! 6olo un'insignificante $inoranza di credenti poteva risolversi a guadagnare la salvezza in =uesto $odo! Ma la 2hiesa catara a$$etteva anche il Lconsola$entu$L in punto di $orte( e un gran nu$ero di persone ricevette il sacra$ento avendo co$e unica garanzia della propria fede la coscienza di una $orte prossi$a! +l sacra$ento( dun=ue( poteva essere accordato anche a gente che( a priori( non se$brasse appartenere alla cerchia degli eletti e dei puri! 2osG facendo la religione catara pare incorrere nello stesso errore che ri$proverava alla 2hiesa cattolica: di fare del sacra$ento un'operazione $eccanica( indipendente dalla condizione spirituale del ricevente! 6e il principio C essenzial$ente lo stesso( i catari seppero co$un=ue conferire al loro sacra$ento la $aestA necessaria( facendone un dono unico e prezioso che un uo$o( senza la totale offerta della propria vita a .angelo! 6u =uesto tavolo( che fungeva da altare( venivano poi disposti degli asciuga$ani( anch'essi bianchissi$iF su di un altro tavolo( o su di un cassettone( c'erano una brocca e una bacinella per la lavanda delle $ani! L'unico orna$ento di =uesta sala austera era costituito da innu$erevoli ceri bianchi accesi( a si$boleggiare le fia$$e dello 6pirito 6anto disceso sugli 3postoli nel giorno di 4entecoste! 3ssistito da alcuni fedeli( il postulante veniva condotto verso la tavola( dinnanzi alla =uale stavano i $inistri del culto incaricati di accoglierlo( diaconi o se$plici 'perfetti'( vestiti con lunghe tonache nere( si$bolo del loro distacco dal $ondo! +l 'perfetto' che officiava e i suoi due assistenti si lavavano le $ani per poter toccare il testo sacro! 4oi la ceri$onia aveva inizio! L'officiante spiegava al postulante i dog$i della religione che stava per abbracciare( e gli obblighi ai =uali si doveva sotto$ettere! 4oi recitava il L4aterL( co$$entandone ogni frase( che .elle grandi cittA in genere c'erano parecchie di =ueste 'case degli eretici'! La sala in cui i fedeli si radunavano a pregare non recava alcun segno esteriore del culto! Le pareti( general$ente dipinte a calce( dovevano essere spoglie( l'arredo il pi> se$plice possibile: =ualche banco( un tavolo coperto con una tovaglia bianchissi$a sul =uale era posato il Libro( ossia il .

io( $a non rispondeva: «4regate per $e( peccatore8! L'uguaglianza teorica che esisteva fra tutti i cristiani ortodossi( dal papa all'ulti$o dei cri$inali( se$bra assente da =uesta religione realista! 6econdo la dottrina catara( i 'perfetti' costituivano una sorta di livello superiore dell'u$anitA( dal $o$ento che lo 6pirito che era stato loro conferito tra$ite il sacra$ento non abitava( né poteva abitare le ani$e dei 'non consolati'! ?Bisogna evidente$ente prendere il ter$ine 'perfetto' nel suo significato eti$ologico di 'realizzato'( 'co$piuto': se l'uo$o era corpo( ani$a e spirito( i 'perfetti' erano =uegli uo$ini che( per virt> del sacra$ento( erano giunti a ritrovare il loro 'spirito'( la loro parte divina persa in seguito alla caduta!@ 2i trovia$o cosG di fronte al paradosso di una 2hiesa potente( che seguitava a guadagnare terreno( che contava fra i suoi adepti buona parte della nobiltA( della borghesia e degli artigiani del paese( che aveva esteso la sua influenza su castelli( borghi( intere regioni( e che non doveva contare pi> di =ualche centinaia( al $assi$o =ualche $igliaia di $e$bri effettivi! -itornere$o in seguito sul proble$a dei credenti e sul ruolo che svolgevano in =uesta .io e al .angelo( e il go$ito con il go$ito! +l nuovo 'consolato' d'ora in avanti avrebbe portato l'abito nero dei suoi fratelli( sarebbe stato un 'rivestito'( non avrebbe dovuto pi> abbandonare =uesto segno visibile della sua nuova dignitA! 4i> avanti( =uando le persecuzioni costrinsero i 'perfetti' alla prudenza( la veste venne sostituita con un cordone che gli uo$ini tenevano attorno al collo( le donne alla cintola( sotto gli abiti! Ma l'i$portanza accordata alla veste ?'rivestiti' fu la definizione corrente per designare i 'perfetti'@ $ostra il carattere sacra$entale e sacerdotale del Lconsola$entu$L! +l 'consolato' intraprendeva la vita religiosa in tutti i sensi che =uesto ter$ine assu$eva presso i cattolici: egli lasciava alla co$unitA tutti i suoi beni e( sull'ese$pio di 2risto e degli 3postoli( si dava a una vita errante( consacrata alla preghiera( alla predicazione e alle opere di caritA! +l diacono o il vescovo locale assegnavano al nuovo 'perfetto' un co$pagno( scelto fra gli altri 'perfetti'( che doveva diventare il suo LsociusL ?o la sua LsociaL se si trattava di una donna@ e dal =uale non doveva separarsi: avrebbe condiviso con lui le sue fatiche e le sue pene! 6i C detto( a ragione( che la 2hiesa catara propria$ente detta era for$ata da =uanti avevano ricevuto il sacra$entoF in altri ter$ini( che era una 2hiesa co$posta esclusiva$ente di sacerdoti! +l nostro postulante( che aveva ricevuto il terribile privilegio di essere a$$esso fra i 'perfetti'( era or$ai un 'cristiano' separato dagli altri! Ovun=ue andasse( i se$plici credenti dovevano 'adorarlo'( o $eglio testi$oniargli il loro rispetto( inginocchiandosi o piegandosi tre volte dinnanzi a lui e pronunciando la for$ula di rito: «4regate .angelo'! 4ro$etteva di non $angiare pi> carne( uova o altri ali$enti di origine ani$ale( di astenersi da ogni co$$ercio carnale( di non $entire né giurare( e di non rinunciare alla sua fede per ti$ore della $orte( inflitta col fuoco( con l'ac=ua o in =ualsiasi altro $odo! 2onfessava pubblica$ente i suoi peccati e do$andava il perdono dei presenti! -icevuta l'assoluzione( doveva rinnovare solenne$ente l'i$pegno che aveva assunto: solo a =uesto punto era pronto a ricevere lo 6pirito! +l sacra$ento vero e proprio si co$piva =uando l'officiante poneva sulla testa del postulante il testo sacro e =uando( insie$e ai suoi assistenti( i$poneva su di lui le $ani( pregando .il postulante doveva ripetere dopo di lui! :uindi il futuro 'perfetto' doveva solenne$ente abiurare la fede cattolica nella =uale era stato educato e( prosternandosi tre volte( do$andava il diritto di essere accolto nella vera 2hiesa! .oveva 'darsi a .io di riceverlo e di inviargli lo 6pirito 6anto! +n =uell'istante il postulante si trasfor$ava in una creatura nuova( egli 'nasceva allo 6pirito'! + presenti recitavano il L4aterL ad alta voce( l'officiante leggeva i pri$i diciassette versetti del .io perché faccia di $e un buon cristiano e $i conduca a una buona fine8! +l 'perfetto' pregava .erbo!!!8! 4oi egli recitava nuova$ente il L4aterL! +l nuovo eletto riceveva il bacio della pace( pri$a dall'officiante( poi dai suoi assistenti! 0gli a sua volta dava il bacio della pace al pi> vicino fra i fedeli che assistevano alla ceri$onia e( co$e una fia$$a che passa di $ano in $ano( =uesto bacio fraterno si tras$etteva fra tutti i presenti! 6e il postulante era una donna( il bacio veniva sostituito da un gesto pi> si$bolico: l'assistente toccava la spalla della nuova 'perfetta' con il .angelo di 'iovanni: «+n principio era il .

al nu$ero dei 'perfetti' $andati al rogo durante gli anni della crociata ?in genere si $andavano al rogo solo i 'perfetti'@( si puB pensare che nel 6ud della Francia ce ne fossero alcune $igliaia( tenuto conto di =uanti riuscirono a nascondersi( di =uanti fuggirono in +talia( di =uanti devono essere stati vitti$e casuali dei $assacri della guerra! Ora( durante il periodo della crociata e gli anni seguenti( gli storici hanno registrato solo tre casi di abiura da parte di 'perfetti'! 0 il pri$o( il convertito Lin e<tre$isL $iracolosa$ente sca$pato al fuoco( era un neofita( non ancora 'consolato'F il secondo( 4ons -oger( convertito da san .o$enico( si presu$e fosse un 'perfetto' solo a causa del rigore della penitenza i$postagli! +l terzo C 'ugliel$o di 6olier che( nel "%%)( abiurB per sfuggire al rogo( ed ebbe salva la vita denunciando alcuni confratelli! 6e si pensa che cosa fosse la $orte sul rogo si resta stupefatti al constatare che( fra centinaia di uo$ini e di donne $inacciati di una $orte del genere( si trovi Lun soloL traditore! Ma i 'perfetti' non erano a$$irati per il loro coraggio( che pri$a della crociata non aveva ancora trovato la sua pi> co$pleta espressione! + loro avversari sono unani$i nel riconoscere la purezza dei loro costu$i( e il papa e san .ella Linguadoca ogni provincia aveva il suo vescovo cataro( ogni cittA o localitA i$portante il suo diacono: non si istituiscono vescovadi e diaconati per un pugno di eletti! + vescovi catari si consideravano pastori spirituali di grandi co$unitA( e probabil$ente $ostravano $aggior sollecitudine verso i loro fratelli non ancora iniziati di =uanto non facessero i vescovi cattolici verso i loro fedeliF ciB per la se$plice ragione che una religione che deve lottare per la sua sopravvivenza tiene i suoi adepti in $aggior conto di una religione istituzionalizzata! + credenti non erano un gregge senza pastori( e non dovevano considerarsi esenti da ogni contatto con il $ondo spirituale! -esta nondi$eno vero che il nucleo( l'ani$a vivente della 2hiesa catara( era costituito dai 'perfetti'! 6appia$o bene che cosa siano stati: confessori( nel senso in cui la loro 2hiesa intendeva la confessione! :uesti uo$ini scelti con gran cura( selezionati e ordinati con una circospezione tale che anche in una 2hiesa giA prospera si sarebbero trovati a essere un'infi$a $inoranza( hanno suscitato la forzata a$$irazione dei loro peggiori ne$ici! .o$enico renderanno loro un o$aggio eclatante il giorno in cui decideranno di co$batterli 'con le loro stesse ar$i'( il giorno in cui il santo co$incerA a predicare a piedi nudi e a vivere di ele$osine( per seguire il buon ese$pio dato dai predicatori eretici! + 'perfetti' non erano solo figure austere che con=uistavano l'a$$irazione con il loro disprezzo dei beni di =uesto $ondo: il popolo li sopranno$inB 'buonuo$ini'( ter$ine che nel linguaggio attuale ha perduto il suo vero significato: si trattava di uo$ini buoni! :uesto solo appellativo se$bra s$entire =uanti hanno dipinto il cataris$o co$e una religione triste( indifferente alle $iserie di un $ondo disprezzato! :uesti uo$ini $agri( vestiti di nero( dai capelli lunghi e dalla carnagione pallida( hanno colpito l'i$$aginazione pi> per la loro bontA che per l'austeritA dei loro costu$i! /n'austeritA severa e triste non avrebbe attratto nessuno! :uesti uo$ini e =ueste donne che( a due a due( se ne andavano a visitare i villaggi e i castelli suscitavano( ovun=ue passavano( una sconfinata venerazione! +l conte di Tolosa ha solo dato voce a senti$enti diffusi da te$po nel popolo =uando( $ostrando un 'perfetto' $al vestito e $utilato( ha escla$ato: «4referirei essere =uell'uo$o( piuttosto che sovrano o i$peratore8 ?5@! L'autoritA $orale di =uesti uo$ini era tale che la 2hiesa solo ti$ida$ente osava accusarli di ipocrisia! 3l $assi$o li si accusava di fare eccessivo sfoggio del loro ascetis$o! +n effetti erano dei digiunatori intransigenti: non accontentandosi di evitare =ualsiasi ali$ento 'i$puro'( di osservare tre =uaresi$e all'anno( durante le =uali per tre giorni la setti$ana digiunavano a pane e ac=ua( preferivano $orire pur di non ingerire la benché $ini$a parte di un ali$ento proibito dalla loro religione! La pratica del digiuno( da se$pre diffusa in tutte le religioni( $a assai pi> .2hiesa che( a priori( se$brava attribuire loro cosG poca i$portanza! 0' evidente che al riguardo =ualcosa ci sfugge( poiché( $algrado la differenza apparente$ente capitale fra 'perfetti' e se$plici credenti( il co$porta$ento di =uesti ulti$i fu esatta$ente =uello che avrebbero avuto dei buoni cattolici rispetto alla 2hiesa di -o$a( $entre l'atteggia$ento dei 'perfetti' non differiva da =uello dei sacerdoti attenti ai loro doveri verso i parrocchiani! .

sviluppata in Oriente che in Occidente( se$bra aver svolto un ruolo particolare nella vita dei 'perfetti': in ogni caso( nel popolo co$e nella 2hiesa catara( erano soprattutto gli uo$ini a digiunare! 2os$a 4resbKter ?&@ descrive giA i bogo$ili co$e uo$ini pallidi( e$aciati( segnati dalle privazioni! 2o$e gli Koga o i fachiri( alcuni 'perfetti' avevano una tale passione per le for$e pi> estre$e di digiuno che si C potuto accusarli di ricercare deliberata$ente di $ettere fine ai loro giorni: si spiega cosG la leggenda dell'LenduraL( o $orte volontaria conseguente allo sciopero della fa$e ?di cui non si sa citare che un unico caso preciso( del =uattordicesi$o secolo( epoca in cui la religione catara( agonizzante( aveva perso i suoi caratteri autentici@! +n realtA i 'perfetti'( che provavano verso ogni for$a di uccisione =uello s$isurato orrore che ha spinto alcuni di loro ?co$e =uegli eretici i$piccati nel "*7% a 'oslar( in 'er$ania@( a scegliere la $orte pur di non a$$azzare un pollo( non potevano in nessun $odo incoraggiare il suicidio: disprezzavano la vita terrena $a la rispettavano profonda$ente( e non per$ettevano che la volontA u$ana( se$pre cattiva e arbitraria( deter$inasse violente$ente il destino di un'ani$a in cerca della salvezza! 0ssi non ricercavano il $artirio( e il loro coraggio di fronte alla $orte non proveniva dall'indifferenza verso la vita( $a dall'ardore della loro fede! + 'perfetti' si distinguevano anche per la dolcezza e la serietA dei loro discorsi( per l'abitudine di pregare e di parlare se$pre di .ei processi dell'+n=uisizione si cita la testi$onianza del cavaliere 'ugliel$o .u$ier che( curato a$orevol$ente da un $edico cataro( fu da lui abbandonato il giorno che si rifiutB di abiurare la fede cattolica! Fatti del genere non dovevano essere fre=uenti: $edici che si co$portassero in =uesto $odo avrebbero subito perso la clientela( =uindi i potenziali convertiti! .io! +l sopracitato 2os$a vi vedeva un abile stratage$$a e un'espressione di orgoglio: non alzano $ai la voce( non dicono $ai cose sconvenienti( aprono la bocca solo per pronunciare parole pie e se$pre pregano pubblica$ente( proprio co$e gli ipocriti denunciati dal 6ignoreF sono lupi travestiti da agnelli( che seducono gli ignoranti con la loro indiscreta religiositA! 4uB essere che i 'perfetti' pregassero secondo regole e tecniche particolari( probabil$ente di tradizione orientale! 3d ogni $odo l'ese$pio spesso citato del 'perfetto' incontrato da Berbeguera( $oglie del signore di 4uKlaurens( che restB seduto «i$$obile co$e un tronco d'albero( insensibile a =uanto gli succedeva intorno8 ?7@( fa pensare all'estasi di un santone ind>! Ma C evidente che restando seduti( i$$obili( non si con=uistano i cuori! + 'perfetti' erano sti$ati soprattutto per le loro opere di caritA! .iscorso analogo puB farsi a proposito della testi$onianza della $oglie di 'ugliel$o .ivevano in povertA( $a usavano i doni dei fedeli per soccorrere i bisognosiF e =uando non avevano nulla da offrire( portavano il conforto della loro parola e della loro a$icizia( senza disdegnare la co$pagnia dei pi> diseredati! 6pesso erano $edici( ciB che puB apparire paradossale in uo$ini che disprezzavano tanto il corpo! 6arA pur stato un abile stru$ento di propaganda( $a C certo che non si diviene buoni $edici senza riservare attenzioni e a$ore verso il corpo che si curaF la caritA si rivolge al corpo pi> che all'ani$a! .iguier: $algrado =uesti cercasse di convertirla al cataris$o «a bastonate8 ?#@ ?un $ezzo di persuasione ben poco efficace@( rifiutB di farlo perché i 'buonuo$ini' le avevano detto che il figlio di cui era incinta era un de$onio! Marito e $oglie dovevano essere discreta$ente ignoranti( e il 'buonuo$o' $ancava di tatto( $a =uesta C evidente$ente una di =uelle eccezioni che confer$ano la regola: predicatori che siste$atica$ente usassero un linguaggio si$ile non si sarebbero guadagnati una diffusa fa$a di bontA! 0' general$ente riconosciuto che la caritA dei 'perfetti' non si indirizzava solo agli adepti della loro setta( e che al contrario proprio =uesta caritA attraeva i bisognosi verso i $inistri catari che li aiutavano! 6i possono ingannare i grandi e i sapienti( $a non il popolino( che non a$a né l'austeritA né le belle parole( $a solo la bontA e la co$passione sincera! Tutte le testi$onianze concordano nell'affer$are che i 'perfetti' con=uistarono il cuore dei loro fedeli con l'ese$pioF l'unico docu$ento che ci resta del segreto della loro vita spirituale e .

arbonne: «2iechi( cani $uti che non sanno pi> abbaiare( si$oniaci che vendono la giustizia assolvendo i ricchi e condannando i poveri! 2ostoro non rispettano pi> neanche la legge della 2hiesa: accu$ulano i benefici( conferiscono il sacerdozio e le dignitA ecclesiastiche a uo$ini indegni( a fanciulli analfabeti! .ella sua diocesi $onaci e canonici regolari gettano la veste( si sposano e vivono facendo gli usurai( gli avvocati( i giullari o i $edici8 ?M@! :uesto =uadro C cosG elo=uente che C difficile aggiungervi =ualcosaF $a l'inchiesta papale rivelB anche che l'arcivescovo era sotto la tutela del capo dei briganti aragonesi( di un bandito di strada! +l papa lanciB vana$ente ful$ini contro Berengario: =uesto vecchio intrattabile( assai pi> pronto a difendere i suoi interessi che a seguire la sua diocesi( tenne testa per anni ai legati( e si lasciB deporre solo nel "%"*( =uando la crociata aveva trionfato con la forza delle ar$i! +l vescovo di Tolosa( -ai$ondo di -abastens( che si trovava nel centro di diffusione dell'eresia( passB la vita a guerreggiare con i suoi vassalli( e per procurarsi le risorse necessarie diede in pegno le terre del do$inio episcopale! :uando nel "%*# venne final$ente deposto per si$onia( il suo successore( Folco di Marsiglia( abate di Thoronet( trovB nelle casse del vescovado appena novantasei soldi tolosani( e non disponeva ne$$eno della scorta per condurre i suoi $uli all'abbeveratoio ?l'autoritA del vescovo era cosG poco rispettata che egli non osava $andare i suoi $uli all'abbeveratoio pubblico senza scorta ar$ata@F era pratica$ente braccato dai creditori del suo predecessore( che venivano a i$portunarlo fin nel capitolo! +l vescovado di Tolosa( co$e dice 'ugliel$o di 4uKlaurens( «era $orto8! + concili svoltisi in Linguadoca durante =uesto periodo ordinarono a vescovi e abati di portare la tonsura e gli abiti del proprio ordine( vietarono di indossare lussuose pellicce( di fare giochi d'azzardo( di giurare( di tenere alla loro tavola $usici e buffoni( di sentire i $attutini stando a letto( di chiacchierare di argo$enti frivoli durante l'ufficio sacro( di lanciare sco$uniche a casaccio! 6i racco$andava loro di convocare al$eno una volta all'anno il sinodo( di non accettare denaro per ordinare i sacerdoti( di non farsi pagare per celebrare $atri$oni illeciti o invalidare testa$enti perfetta$ente legitti$i! :uale poteva essere l'atteggia$ento dei laici di fronte a prelati che trascuravano i loro doveri fino a =uesto puntoO 0' ben noto: nessuna persona rispettabile voleva pi> destinare i suoi figli al .dell'influenza della loro personalitA C =uello( cla$oroso $a i$preciso( dello straordinario successo del loro apostolato! Le cause secondarie che hanno favorito l'espansione del $ovi$ento cataro sono tanto nu$erose ed evidenti che( elencandole( si potrebbe dare l'i$pressione che la nuova religione non avesse ne$$eno bisogno di apostoli cosG a$$irevoli per riuscire ad allontanare da -o$a le popolazioni del Mezzogiorno di Francia! L'aspetto pi> spettacolare di =uesta religione H e il pi> ripugnante per il $ondo cristiano H ossia il rifiuto assoluto dei dog$i della 2hiesa e dei suoi si$boli pi> sacri( ha sconvolto e inorridito i paesi nei =uali la 2hiesa era forte $entre l'eresia era poco diffusa! .arbonne per prendersi le prebende relativeF e si accaparra anche gli arcidiaconati vacanti! .io e verso la sua 2hiesa! +n =uesta regione i prelati sono la favola dei laici! Ma la causa di ogni $ale C l'arcivescovo di .arbonne: =uest'uo$o non conosce altro .a dieci anni che C in carica non ha $ai visitato la sua provincia e ne$$eno la sua diocesi! 6i C fatto dare cin=uecento $onete d'oro per consacrare il vescovo di Maguelonne( e =uando gli abbia$o chiesto dei sussidi per la salvezza dei cristiani d'Oriente( ha rifiutato di obbedirci! :uando una chiesa ri$ane vacante( si guarda bene dal no$inare un titolare( per tenersi le rendite! 9a di$ezzato il nu$ero dei canonici di .io che il denaro( e ha una borsa al posto del cuore! .el 6ud della Francia i progressi dell'eresia andarono di pari passo con la crescente decadenza della 2hiesa( al punto che diviene difficile dire =uale dei due feno$eni abbia deter$inato l'altro! :uel che sappia$o dei capi della 2hiesa locale( all'epoca della crociata( basta a $ostrare che vescovi si$ili avrebbero fatto dubitare della santitA della 2hiesa anche i cattolici pi> ferventi! 0cco la testi$onianza di +nnocenzo Terzo sul clero della Linguadoca( e in particolare su Berengario 6econdo( arcivescovo di .i =ui l'insolenza degli eretici( di =ui il disprezzo dei signori e del popolo verso .

igeois non rispar$iB critiche al clero regolareF disse che i $onaci portavano gli abiti dei laici( $angiavano carne e litigavano fra loro: «2onosco un $onastero retto da =uattro abati8! :uanto all'atteggia$ento dei laici( era ancor pi> severo! + trovatori scrivevano dei sirventesi pieni di rabbia e di disprezzo verso il lusso( l'i$$oralitA( la venalitA dei prelati! Le loro scuderie H dicevano H sono $igliori di =uelle dei conti( $angiano solo pesci rari e salse preparate con spezie costose( offrono alle loro a$anti gioielli preziosiF si scandalizzano co$e ipocriti per cose innocenti co$e la bellezza degli orna$enti delle donne( non si curano della caritA e della giustizia( a$ano i ricchi e oppri$ono i poveri! 'li attacchi pi> violenti contro i costu$i della 2hiesa erano or$ai un luogo co$une della letteratura satirica( persino negli a$bienti ecclesiastici! .sacerdozio e( secondo la testi$onianza di 'ugliel$o di 4uKlaurens( «le funzioni ecclesiastiche ispiravano ai laici un tale disprezzo che ci si riferiva a esse( co$e agli ebrei( in certe locuzioni i$precative! 2o$e si dice: '4referirei essere ebreo'( si diceva '4referirei essere cappellano che fare =uesto o =uello'! + chierici( =uando si $ostravano in pubblico( nascondevano le loro piccole tonsure riportando verso la fronte i capelli della nuca! -ara$ente i nobili destinavano al sacerdozio i loro figli: $andavano solo i figli dei loro vassalli alle chiese di cui percepivano le deci$e! + vescovi tonsuravano chi potevano( secondo le circostanze!!!8 ?N@! +l basso clero( reclutato co$e capitava( trascurato dai vescovi( disprezzato dal popolo( viveva in condizioni cosG $iserabili che( secondo la testi$onianza di +nnocenzo Terzo citata sopra( i sacerdoti disertavano in $assa( per dedicarsi ad attivitA che offrivano $igliori possibilitA! :uesto deplorevole stato di cose provocB la protesta indignata sia del papa( sia degli abati e dei vescovi dei paesi stranieri( in particolare di =uelli di tradizioni cistercensi( co$e 'iovanni di 6alisburK! 'offredo di .u$erosi edifici religiosi vennero abbandonati per $ancanza di sacerdoti che provvedessero al servizioF in alcune chiese il popolo organizzava incontri per danzare o cantare canzoni profane! /na situazione si$ile andava di pari passo con l'ascesa della 2hiesa catara( e spesso i parrocchiani che lasciavano le loro chiese andavano ad ascoltare le prediche dei 'buonuo$ini'! Ma bisogna anche tener conto di un certo spirito di indifferenza religiosa che aveva finito per diffondersi nel popolo in seguito alla trascuratezza del clero! :uanto alle classi pi> alte( =uando non erano con=uistate all'eresia davano prova di una tolleranza cosG grande da fare scandalo in un'epoca di fede co$e =uella! 6e c'erano cattolici sinceri H ciB che C assoluta$ente certo H il loro cattolicesi$o non era =uello del papa( dei legati o della $assa dei credenti degli altri paesi! La nobiltA( del resto( doveva contare un buon nu$ero di scettici o di indifferenti che( in $odo del tutto sincero( procla$avano che l'i$pero di -o$a e il papa non valevano nulla rispetto al bacio di una da$a! 2erto( bisogna se$pre guardarsi dal prendere troppo alla lettera le invettive dei papi e dei $onaci( o lo sdegno dei poeti satirici: una 2hiesa che poteva ancora per$ettersi un linguaggio si$ile e tollerare senza turba$enti si$ili attacchi era una 2hiesa forte! Le diocesi della Linguadoca non erano tutte in $ano a vescovi co$e Berengario di .arbonne( non tutte le chiese erano abbandonate e si puB sospettare che cronisti cattolici co$e 'ugliel$o di 4uKlaurens abbiano reso un po' pi> cupo il =uadro per di$ostrare =uanto la crociata fosse necessaria! 2apita spesso che un regi$e che ha trionfato con la forza esageri( in perfetta buona fede( le tare di =uello che l'ha preceduto! 3nche all'epoca della crociata il 6ud della Francia non doveva essere privo di tran=uille parrocchie servite da bravi curati( e non tutti =uanti sentivano la $essa nelle grandi cattedrali di 3lbi o di Tolosa dovevano essere col$i di disprezzo verso la 2hiesa ro$ana! Ma resta vero che per $olti cattolici non fu troppo trau$atico staccarsi da una 2hiesa indebolita e screditata! + fatti citati sin =ui $ostrano anche co$e le popolazioni raggiunte dall'apostolato dei $issionari catari non possedessero un'istruzione religiosa sufficiente per co$battere gli argo$enti di =uesti te$ibili logici! Fra i convertiti trovia$o dei borghesi( dei nobili( a volte dei gran signori( dei sacerdoti( dei $onaci( degli artigianiF $ai dei vescovi( degli abati( dei teologi o .

io perché faccia di $e un buon cristiano e $i accordi una buona $orte8! +l 'perfetto'( benedicendo il fedele( rispondeva: «2he .dei dottori della 2hiesa ?)@! ?:uesti( certo( non avevano alcun interesse a convertirsi all'eresia( $a non se$pre le conversioni sono dettate dall'interesse!@ L'eresia trionfB sia per la forza della sua dottrina( sia per l'ignoranza religiosa di una societA laicizzata! 4er essere del tutto espliciti( =uesta evidente eresia poté apparire a $olti sinceri cattolici co$e l'espressione della pi> pura ortodossia! +nfine( checché si sia detto sul carattere inu$ano e aristocratico di =uesta religione di eletti( i suoi $inistri erano infinita$ente pi> vicini ai loro fedeli di =uanto lo fossero i pastori cattolici! 4overi( si $escolavano al popolo( condividendone la vita e le faticheF non rifiutavano di sedersi a un telaio o di aiutare i $ietitori nella raccolta del granoF restituivano ai $iseri il coraggio con l'ese$pio di una vita pi> dura di =uella dell'ulti$o dei contadini! -appresentavano per i loro fedeli una forza reale( che si i$poneva senza solennitA e ceri$onie! 0rano H co$e dicevano essi stessi H la 2hiesa dell'3$ore( non facevano violenza a nessunoF e la loro 2hiesa diveniva prospera e potente nel paese( poiché =uanti si convertivano alla religione catara avevano la sensazione di appartenere a una co$unitA pi> ricca di vita interiore( pi> viva e pi> unita della 2hiesa cattolica! 6appia$o poco sui 'credenti' catariF non conoscia$o ne$$eno il loro nu$ero! 6appia$o che la popolazione di certi borghi e di certi castelli era intera$ente co$posta di eretici( che essi erano netta$ente in $aggioranza in certe regioni( co$e nella valle dell'3riCge( che in alcune corporazioni erano pi> nu$erosi che in altre H cosG il ter$ine 'tessitori' divenne l'etichetta corrente per designare gli ereticiF $a =uesta $assa di credenti ci appare oggi co$e una realtA pi> indefinita( pi> instabile( pi> disorganizzata di =uanto non fosse! +n nessun docu$ento ufficiale trovia$o traccia dell'organizzazione della 2hiesa catara: il seguito degli avveni$enti $ostrerA che costoro non avevano del resto alcun interesse a farsi registrare co$e eretici! /n'organizzazione perB esisteva! Le province avevano i loro vescovi( assistiti da un 'figlio $aggiore' e da un 'figlio $inore'F pri$a di $orire il vescovo designava co$e suo successore il 'figlio $aggiore'( il 'figlio $inore' saliva di grado e il suo posto veniva preso da chi risultava eletto dall'asse$blea dei 'perfetti'! 6i sa che i 'perfetti' non furono $ai $olti! Tutta la parte a$$inistrativa e finanziaria dell'organizzazione di =uesta 2hiesa era affidata ai credenti che vivevano ancora nel $ondo( dai ricchi co$$ercianti che gestivano i fondi necessari al $anteni$ento delle case co$uni( fino agli uo$ini e alle donne del popolo( che portavano $essaggi( tenevano i contatti o facevano le guide! Ovun=ue i 'buonuo$ini' si fer$assero a predicare( trovavano asilo nella casa di un fedele noto per la sua onestA e per il suo zelo religioso! :uando si legge nei processi verbali dell'+n=uisizione che la casa del tale o del talaltro aveva ospitato dei 'perfetti'( si puB supporre che i credenti giudicati degni di =uest'onore non fossero scelti a caso e costituissero giA una specie di aristocrazia entro la $assa dei fedeli! +noltre( nelle case della co$unitA viveva se$pre un certo nu$ero di persone desiderose di ricevere lo 6pirito( la cui vita era consacrata allo studio dell'insegna$ento della 2hiesa e alla preghieraF ne$$eno costoro( giovani affidati ai 'perfetti' dai genitori( spesso fin dalla pi> tenera infanzia( o convertiti di ogni etA $a non ancora 'consolati'( possono essere annoverati fra i se$plici fedeli! 2'erano poi i credenti che( pur vivendo nel $ondo( osservavano giA parte delle regole i$poste ai 'perfetti' H la castitA( il digiuno( la preghieraF co$e c'erano( ed erano i pi> nu$erosi( =uelli che vivevano co$e tutti( li$itandosi a seguire le ceri$onie di culto e a onorare i 'buonuo$ini'! :uesti( in teoria( erano solo tenuti all'obbligo di fare il loro L$eliora$entu$L( o venerazione( davanti ai 'buonuo$ini': una ceri$onia se$plicissi$a( che consisteva nell'inchinarsi tre volte dicendo al 'perfetto': «4regate .io faccia di te un buon cristiano e ti conduca a una buona $orte8! .on esistevano altri doveri per i se$plici credenti( che potevano persino seguitare a fre=uentare per prudenza le chiese cattoliche! + credenti catari( infatti( non andavano pi> in chiesa( o vi andavano solo per paura o per abitudineF e co$e abbia$o visto( in $olte parrocchie non avevano pi> bisogno di farlo! .

on solo ogni zelante propagandista di una nuova setta religiosa( $a ogni sacerdote dotato di una personalitA forte viene ben presto circondato da un gruppo di donne esaltate e devote( pronte ad accogliere ogni sua parola co$e .+ fedeli sinceri( se non partecipavano al sacra$ento( facevano con regolaritA H in genere una volta al $ese H il loro Laparelha$entu$L: confessavano pubblica$ente i loro peccati e chiedevano a .on di$entichia$o che( proprio in =uesta stessa eretica Linguadoca( le donne pi> degli uo$ini furono toccate dalla predicazione di san .io( si riunivano e vivevano in grotte o in piccole capanne( dandosi alla $editazione e alla preghiera! :ueste co$unitA ere$itiche ac=uistarono nel paese una grande fa$a di santitA! 6i C pi> volte sottolineato il ruolo giocato dalle donne entro le co$unitA catare! +n un pri$o te$po H ed C un fatto constatabile ogni volta che appare una nuova religione H un grande predicatore scatena un'ondata di entusias$o collettivo( dire$$o =uasi di isteria( al =uale le donne sono pi> sensibili degli uo$ini! .angelo! .io! .elle $ontagne della valle dell'3riCge si for$arono co$unitA $onastiche: vedove( fanciulle votatesi alla perpetua castitA e persino donne sposate che lasciavano i loro $ariti per $eglio servire .o$enico! Lo stesso valeva per i 'perfetti' catari: nell'accettazione della nuova fede le donne di$ostrarono $aggior fervore degli uo$ini( e spesso trascinarono i loro $ariti( pi> tiepidi o pi> prudenti! 6i aggiunga che nel 6ud della Francia le donne godevano di una indipendenza $orale $aggiore che nei paesi settentrionali! 6e il rispetto della donna era( da oltre un secolo( un topos letterario( C perché la donna da te$po aveva saputo farsi rispettare! La tradizione dell'a$or cortese si C diffusa in tutta 0uropa dalla Linguadoca( e se i signori locali non se$pre si .io il perdono! Ma non era una vera e propria confessione pubblica( bensG un atto di contrizione( redatto in for$a abbastanza generale da co$prendere ogni peccato( specie =uelli di o$issione e di negligenza nel realizzare la volontA divina! +l 'perfetto' che officiava la ceri$onia ri$etteva i peccati ai fedeli e i$poneva loro una penitenza che co$portava digiuni e preghiere! + catari pregavano $olto( $a la loro preghiera consisteva soprattutto nel ripetere il L4aterL in lingua occitana ?sostituendo le parole 'pane sovrasostanziale' alle parole 'pane =uotidiano'@ e nel $editare sui co$$enti dell'orazione do$enicale! 0sistono alcune preghiere catare ?"*@( $a la vera( grande( sola preghiera( =uella che rappresentava il centro del culto e il pane =uotidiano del 'perfetto' co$e del se$plice credente( C se$pre stato il L4aterL! 6i co$prende allora co$e la vita del credente cataro( pur priva di sacra$enti( fosse una reale vita religiosa( addirittura pi> intensa e pi> profonda di =uanto poteva essere =uella della $aggior parte dei cattoliciF e =uesto per la se$plice ragione che la 2hiesa catara( se non perseguitata( era ancora perlo$eno illegale e se$iclandestina! 0' vero che in varie regioni non lo era pi>F all'epoca della crociata un gran nu$ero di persone era stato costretto a convertirsi al cataris$o( per confor$is$o o per interesse! Ma la nuova 2hiesa conservava integro il suo carattere di 2hiesa perseguitata: chi diveniva eretico per convinzione poteva rite$prare la sua fede nel ricordo ancora vivo dei roghi! 3lla fine del dodicesi$o secolo la co$unitA catara disponeva di beni considerevoli: i 'perfetti' H per lo pi> uo$ini provenienti da a$bienti agiati H le donavano le loro ricchezzeF $olti credenti sul letto di $orte lasciavano in ereditA alla nuova 2hiesa tutte le loro sostanzeF nu$erosi fedeli ricchi facevano doni ai 'buonuo$ini'( non solo in denaro( $a anche in terreni( case( castelli! Malgrado la regola della povertA assoluta che si erano i$posti e che non tradivano( i 'perfetti' accettavano tutte =ueste donazioni( che facevano a$$inistrare nell'interesse della loro 2hiesa! Ben presto li si accusB di rapacitA e di avarizia ?lo fecero i loro ne$ici( non ancora i loro a$ici@! +l fatto C che oltre a fornire i$$ediato soccorso ai poveri( le co$unitA catare dovevano $antenere le loro 'case'( che erano al conte$po scuole( $onasteri e ospedali! +noltre essi fondarono delle co$unitA operaie( in particolare dei grandi laboratori di tessitura( che fungevano sia da centro educativo per la giovent> sia da luogo di preparazione al noviziato! Molte nobildonne lasciavano case e beni alle co$unitA( e fondavano veri e propri conventi( ove educavano le giovani bisognose e le figlie di =uei nobili che volevano consacrare la loro prole al servizio di .

o$enico( a 0sclar$onde( sorella del conte di Foi<: «6ignora( andate a filare la vostra conocchia: non spetta a voi prendere la parola su argo$enti co$e =uestiR8 ?""@! 6i puB facil$ente i$$aginare lo sbigotti$ento( l'indignato disprezzo di =uesta gran da$a( regina sulle sue terre( avanti negli anni( vedova( sei volte $adre( 'perfetta' venerata da tutti i credenti( $essa a tacere in $odo tanto brusco! Bisognava essere stranieri( e un po' rozzi( per per$ettersi un linguaggio si$ile! Le donne della Linguadoca ?co$e d'altronde =uelle dell'intera Francia@ non avevano alcuna intenzione di essere rispedite a filare( essendo spesso pi> colte dei loro $ariti! :uesto valeva per il $ondo laicoF nella co$unitA cattolica esse erano inferiori per definizione! La religione catara( che negando la realtA della vita carnale negava la realtA del sesso( procla$ava i$plicita$ente l'uguaglianza fra l'uo$o e la donna! 0' vero che ne$$eno il cattolicesi$o negava =uest'uguaglianza( $a di fatto restava una religione decisa$ente antife$$inista! .el cataris$o =uest'aspetto era $olto attenuato! Le donne che avevano ricevuto lo 6pirito avevano il potere di tras$etterlo tra$ite l'i$posizione delle $ani proprio co$e gli uo$ini( anche se in pratica lo facevano $olto pi> rara$ente di loro( solo in casi eccezionali! .ale la pena di soffer$arsi con $aggiore attenzione su =uanto si C sostenuto a proposito della $oralitA e dell'i$$oralitA dei catari( considerato che la $aggior parte degli avversari della .a Baiona( e altre ancora@! +n =uesto $odo( poiché l'eresia era solo tollerata e non ufficial$ente riconosciuta( i padri( i fratelli( i $ariti erano al sicuro dinnanzi alla legge! 2osG il conte di Foi<( protettore degli eretici( rifiutB ogni corresponsabilitA nelle iniziative di sua sorella 0sclar$onde( notoria$ente eretica: «6e $ia sorella C stata una donna $alvagia e ha peccato( non devo $orire io per i suoi peccati!!!8 ?"%@! Tutto ciB non significa( co$un=ue( che all'occasione gli uo$ini di$ostrassero $inore zelo religioso delle donne! &! 3640TT+ 6O2+3L+ 0 MO-3L+ .alla gran da$a circondata di poeti e a$$iratori alla vedova che consacrava la sua vita alla preghiera e alle opere di caritA( passando per la popolana che serviva i 'buonuo$ini' a tavola o viaggiava attraverso il paese portando i loro $essaggi( le fedeli catare si $isero pi> in $ostra degli uo$ini! La ragione C evidente: anche =uando la loro fede era profonda gli uo$ini avevano obblighi professionali( sociali( $ilitari( ai =uali non potevano rinunciare! +n una societA nella =uale gran parte delle relazioni u$ane si fondava sulla pratica del giura$ento( gli uo$ini non potevano professare troppo aperta$ente una religione che proibiva il giura$ento! Le donne( da =uesto punto di vista pi> libere( potevano invece dedicarsi alla vita religiosa senza venir $eno ai loro altri doveri! +noltre( anche pri$a della crociata( la se$plice prudenza poteva consigliare gli uo$ini a non fare sfoggio delle loro convinzioni: se il conte e la $aggior parte dei grandi signori feudali del paese erano favorevoli all'eresia( il loro atteggia$ento avrebbe potuto ca$biare( e la 2hiesa di -o$a restava potente( e deteneva parte delle funzioni a$$inistrative! 0cco perché gli eretici venivano spesso ospitati da donne ?Bianca di Laurac( 'ugliel$ina di Tonneins( Fabrizia di Mazeroles( Ferranda( 6errona( .co$portavano in $odo cavalleresco( erano al$eno cavallereschi a parole! Torna alla $ente la celebre frase indirizzata da frate 6tefano di Minia( co$pagno di san .on si trovano donne fra i vescovi e i diaconi catariF la parte attiva dell'apostolato era riservata agli uo$ini( pi> adatti a sopportare i pericoli e le fatiche di una vita vagabonda! Le donne 'perfette' godevano ciononostante di una grande considerazione( e alcune di loro erano considerate $adri delle loro co$unitA! Fra i 'perfetti' c'erano $eno donne che uo$ini( $a la differenza era $ini$a! 4arlando degli eretici 'rivestiti' catturati dai crociati( gli storici dell'epoca non ci forniscono cifre esatte( $a non se$bra vi sia stata una schiacciante preponderanza di $aschi! Le 'buone cristiane' indirizzavano il loro apostolato special$ente alle donne! 2o$e abbia$o giA visto( si occupavano in particolare dell'educazione delle fanciulle( oppure erano infer$iere o $edici: le donne( allora( preferivano farsi curare da donne! +nfine( pi> spesso ancora dei 'perfetti'( le donne 'perfette' si davano alla vita conte$plativa( Fra i se$plici credenti( invece( le donne pare fossero pi> nu$erose degli uo$ini( e co$un=ue pi> i$pegnate! .0L 23T3-+6MO! .

'altro canto il ri$provero( spesso rivolto ai 'perfetti'( di fre=uentare gente poco racco$andabile ricorda troppo =uello fatto a 'es> dai farisei per dover essere vera$ente preso sul serio! .'altronde gli +n=uisitori sono unani$i nel constatare che per gli eretici il $atri$onio era uno stato satanico: «!!! 0ssi dichiarano che conoscere carnal$ente la propria $oglie non costituisce una colpa $inore di avere rapporti incestuosi con la propria $adre( una propria figlia o sorella8 ?Bernardo 'ui D"&E@! Ma sia$o certi che i 'perfetti' abbiano voluto predicare e diffondere nel popolo idee tanto pericoloseO 6i$ili dichiarazioni potevano incoraggiare i fedeli .loro religione hanno condotto il loro attacco proprio su =uesto terreno! 4oiché il valore profondo di una religione si giudica dai suoi effetti sul co$porta$ento dei fedeli( =uanti lottavano contro il cataris$o non potevano certo procla$are che =uesta religione rendeva caritatevoli e virtuosi i suoi adepti! 0cco perché essi lanciavano continue accuse di ipocrisia ai 'perfetti' e di i$$oralitA ai loro seguaci! 4er =uanto concerne i 'perfetti'( il loro co$porta$ento di fronte alla $orte li $ette definitiva$ente al riparo da ogni sospetto di ipocrisia! 2iononostante la loro austeritA C parsa cosG strana ai conte$poranei cattolici che essi hanno infinite volte rinfacciato loro vizi segreti e vergognosi( in particolare pratiche o$osessuali ?accusa che si spiega con il fatto che i 'perfetti'( uo$ini o donne che fossero( vivevano a due a due e non si separavano $ai dal loro LsociusL o LsociaL@! 3nche =uando a$$ettevano la purezza $orale dei 'perfetti'( i pole$isti cattolici la trovavano poco naturale( e attribuivano a =uesti asceti senti$enti di riprovazione e di invidia verso =uanti non avessero rinunciato alle gioie del $ondoF ciB che indurrebbe a pensare che la $aggior parte dei preti e dei $onaci dell'epoca fossero lungi dal praticare la castitA e la povertAF in caso contrario le virt> dei $inistri catari non avrebbero stupito nessuno! +n una societA nella =uale anche il clero faceva di tutto fuorché dare ese$pi di virt> ?co$e testi$oniano i papi( gli abati e i vescovi( per non parlare della letteratura profana@( dobbia$o credere che i laici seguissero una $orale pi> austeraO :uanto si C detto sull'i$$oralitA di alcuni catari doveva applicarsi anche ai cattolici di allora( e la vita privata dei gran signori ?non si sa nulla su =uella degli uo$ini co$uni@ dei costu$i che la licenza dei costu$i era generalizzata: la societA $edievale( specie nel Mezzogiorno della Francia( non conosceva =uasi l'ipocrisia( e la vanitA( la cupidigia( la lussuria non erano vizi che si dovessero dissi$ulare! .el loro zelo apostolico( per di pi>( i 'perfetti' H co$e i $issionari cattolici nei paesi nei =uali la religione ufficiale aveva una forte organizzazione H erano costretti a interessarsi soprattutto agli e$arginati( ai reprobi di ogni specie( gente di $oralitA incerta( che non se$pre le prediche riuscivano a ri$ettere sulla buona strada! 0d essendo ben noto lo spirito di caritA dei 'perfetti'( $olti dovevano essere i parassiti che( con il pretesto della conversione religiosa( cercavano presso di loro un rifugio dalla $iseria! Ma una co$unitA non va giudicata dai suoi $e$bri pi> deboli e $eno disinteressati! Ora( per =uanto concerne i veri credenti( =uelli che si davano ani$a e corpo alla loro 2hiesa( che assistevano ai Lconsola$entaL( che accoglievano nelle proprie case i $inistri della setta( la principale accusa $ossa nei loro confronti era di vivere con delle 'concubine'( avendone $agari dei figli illegitti$i! +n effetti( spesso si parla di fedeli che assistono a un rito eretico in co$pagnia delle loro concubine ?La$asiaL( ossia a$ante@( «1illel$us -ai$undi de -o=ua et 3rnauda( a$asia eIusF 4etrus aura et Boneta( a$asia u<or eIusF -ai$unda( a$asia Othonis de Massabrac( eccetera8 ?"5@! Ma per i cattolici ogni donna non sposata in chiesa era auto$atica$ente una concubinaF e i catari potevano avere le loro buone ragioni per non sposarsi in una chiesa di cui disprezzavano i riti: C ad ese$pio il caso di Ottone di Massabrac( cavaliere della guarnigione di Montségur( appartenente a una fa$iglia catara da tre o =uattro generazioni e co$e tale proscritto all'epoca dell'+n=uisizione! +n ogni $odo( il se$plice fatto di non sposarsi in chiesa non puB di per sé costituire prova di i$$oralitA( e alla fine del secolo scorso si sono viste donne davvero austere rivendicare fiera$ente il diritto al $atri$onio civile! 0' noto che( in genere( gli adepti delle religioni nuove tendono al puritanesi$o pi> che al rilassa$ento dei costu$i! .

o$enico( «abbandonB i loro errori e si sposB8! «Bernarda visse tre anni nell'eresia( poi si sposB ed ebbe due figli!!!8 ?"7@! .io e non una $aledizione( poiché la sua teologia riconosceva l'inesplicabile $istero dell'a$ore di .on si dice che =ueste donne pri$a del $atri$onio conducevano una vita disonesta( $a solo che erano ri$aste vergini! Lo stesso vale per una giovane eretica della 2ha$pagne( $andata al rogo a -ei$s nel ""M7 ?"#@ e accusata di cataris$o per il solo fatto che voleva a ogni costo $antenersi vergine! + fedeli catari( dun=ue( si facevano notare pi> per la loro purezza che per il loro libertinaggio! Ma( si dirA( =uesta era solo un'éliteF e gli altriO 0' probabile( in effetti( che un certo nu$ero di persone( zelanti nella fede $a troppo deboli per resistere alle tentazioni( abbiano abbandonato lo stato coniugale per rinunciare al $ondo( $a siano ricaduti poi nel peccato( provocando lo scandalo e gettando il discredito sulla loro co$unitA! 3nche se i 'perfetti' non si allontanavano da =ueste pecore s$arrite( non potevano avere interesse a favorirne l'i$$oralitA( dal $o$ento che dei cattolici denunciavano violente$ente proprio la licenziositA $orale! ?+l caso della giovane di -ei$s C del resto assai significativo dal punto di vista della $entalitA degli avversari del cataris$o: -odolfo( abate di 2oggeshall in +nghilterra( racconta che l'arcivescovo di -ei$s passeggiava un giorno con i suoi chierici nei dintorni della cittA e che uno di =uesti( 'ervasio TilburK( vista una ragazza che ca$$inava da sola in una vigna( le andB incontro facendole proposte galanti H «benché fosse canonico8F proposte al=uanto esplicite( dobbia$o credere( poiché la fanciulla( «con $odestia e serietA( osando appena guardarlo8 rispose che non poteva darsi a lui poiché «perdendo la verginitA il $io corpo si corro$perebbe( e sarei irri$ediabil$ente votata alla dannazione eterna8! /dito un linguaggio si$ile( il giovane chierico riconobbe in lei un'eretica e la denunciB co$e tale all'arcivescovo( che stava arrivando con il suo seguito! La ragazza H insie$e alla donna che l'aveva educata H venne condannata al rogo( e $orG con un coraggio che suscitB l'a$$irazione dei presenti! .io anche per la $ateria corrotta! Ma la 2hiesa stessa faticava a far entrare in un coerente siste$a di valori una si$ile saggezza( che affondava le sue radici nell'antico pensiero ebraico e forse in certe tradizioni paganeF il $edioevo( epoca razionalista e a$ante della logica( se$brava negare la possibilitA di una =uarta di$ensione( anche presso .io( sarebbe stato uno scandalo altrettanto grave del $atri$onio di un $onaco o di un sacerdote presso i cattolici! La stessa 2hiesa cattolica da se$pre a$$etteva che per un $onaco le pi> colpevoli debolezze( purché passeggere e seguite dal penti$ento( erano $eno gravi di una ufficiale e sacrilega consacrazione del peccato nel $atri$onio! 0' in =uesto senso che bisogna intendere il rigoris$o dei 'perfetti'! 6i C ri$proverato ai 'buonuo$ini' di condannare la procreazione in ter$ini spesso violenti( e di procla$are che le donne incinte si trovavano nel peccato e nell'i$puritAF $a ?co$e prova la ceri$onia della purificazione della puerpera@ anche la 2hiesa cattolica a$$etteva l'essenziale i$puritA della procreazione e del parto! Tuttavia per =uest'ulti$a il ba$bino era un dono di .i fronte a una storia co$e =uesta non si sa che cosa a$$irare di pi>: l'erois$o di =uest'anoni$o $artirio o l'incoscienza dei giudici e del cronista( che trovano del tutto naturale che un chierico cerchi di sedurre una ragazza e si serva della sua i$pudenza co$e argo$ento contro la sua vitti$a! 2ontro chi poteva scagliare pietre una 2hiesa che tollerava una tale decadenza $oraleO@ +nso$$a( non se$bra che la $aggior parte dei credenti catari abbia vissuto peggio dei cattolici! 3nzi( a giudicare dagli elenchi delle fa$iglie nobili ?gli unici elenchi ri$astici@ che aperta$ente aderirono al cataris$o( non se$bra affatto che =uesta religione abbia $ini$a$ente tentato di nuocere alla vita fa$iliare( condannando il $atri$onio e la procreazioneF al contrario( l'edificio sociale della 2hiesa catara si fondava in gran parte sulle grandi fa$iglie e sulle tradizioni .io! L'accusa di i$$oralitA lanciata ai credenti catari C tanto pi> singolare in =uanto( per $olti di loro ?soprattutto donne@( il $atri$onio diveniva un si$bolo di riconciliazione con la 2hiesa: 2ovinens di FanIeau<( convertita da san .a co$$ettere incesto con le loro $adri o le loro figlieO 0' pi> che probabile che discorsi co$e =uelli riportati da Bernardo 'ui ?se sono autentici@ si indirizzassero solo agli iniziati( vale a dire agli stessi 'perfetti' e a =uanti aspiravano all'iniziazioneF uo$ini per i =uali un $atri$onio( e un $atri$onio benedetto da .

au< de 2ernaK C un testi$one decisa$ente di parte( non doveva sbagliarsi affatto =uando sosteneva che i credenti catari ?LcredentesL@ si davano «all'usura( alle rapine( agli o$icidi( allo spergiuro e a ogni sorta di perversioni8! 0gli si riferiva( evidente$ente( ai signori e ai cavalieri catari! .on bisogna di$enticare che le stesse accuse venivano indirizzate alla nobiltA di paesi che non erano $ini$a$ente sospettabili di eresiaF e la costante ostilitA fra clero e nobiltA ci offrirebbe la pi> nera i$$agine della nobiltA cattolica se( per giudicarla( disponessi$o solo delle fonti ecclesiastiche: eccetto =ualche soldato di 2risto( i cavalieri erano dipinti co$e uo$ini in preda ai peggiori istinti( brutali( assetati di ricchezze e di onori( capaci di provare piacere solo nelle guerre e nelle rapine! La letteratura laica( per parte sua( ignorava o disprezzava il cleroF i vescovi ?=uando non si dedicavano co$e Turpin a spaccare la testa ai 6araceni@ vi svolgevano una funzione( nella $igliore delle ipotesi( $era$ente decorativaF e nei paesi pi> profonda$ente cattolici( nobili ed ecclesiastici se$bravano vivere in due $ondi distinti rivali o $eglio ostili! La nobiltA del Mezzogiorno della Francia( senza essere peggiore di =uella degli altri paesi( aggiungeva ai suoi tanti difetti =uello di disprezzare aperta$ente la religione cattolicaF co$e .tras$esse di padre in figlio! :uesti elenchi evocano l'i$$agine di un a$biente nel =uale i lega$i fa$iliari erano solidi e rispettati! 'li adepti pi> ferventi H costretti a 'convertirsi' dalle persecuzioni H riconoscevano tutti di essere stati allevati nella fede da $adri( nonne( zii( zieF davano le loro figlie in spose ai figli di altri credentiF si facevano 'consolare' dai fratelli o dai suoceri! 'randi signore co$e Bianca di Laurac avevano un vero e proprio ruolo di capo clan( circondate da innu$erevoli figli( figlie( nipoti( generi( nuore( tutti cresciuti nell'identico fervore per la fede catara! Le signore di .iort( di 6aintHMichel( di Festes( di FanIeau<( di Mirepoi<( di 2astelbon( di 2astelverdun( di 2abaret( di Miraval e altre( erano notoria$ente eretiche( e le deposizioni dei testi$oni citano continua$ente i diversi $e$bri delle loro fa$iglie( di =ualsiasi grado di parentelaF il che fa pensare che =ui ?co$e in tutto il $ondo feudale@ il senso della solidarietA fa$iliare fosse $olto forte! L'azione corrosiva della religione catara non se$bra aver agito su =ueste fa$iglie( che erano perB fra le pi> attaccate all'eresia( or$ai da generazioni! 6arebbe =uindi assurdo pretendere che =uesta religione abbia rappresentato un pericolo per la societA( in =uanto ele$ento di disgregazione della struttura fa$iliare! 0' vero che alcune donne $olto pie si ritiravano in convento =uando i loro $ariti erano ancora in vitaF $a in genere lo facevano avanti negli anni( =uando i loro figli erano giA grandi e sposati! 4i> spesso esse attendevano di divenire vedove( co$e Bianca di Laurac o 0sclar$onde di Foi<( che avevano avuto entra$be $olti figli! /n altro ri$provero ?$eno fre=uente@ che i cattolici hanno $osso ai catari C =uello di aver spinto i loro fedeli all'anarchis$o( con il loro disprezzo per i pubblici poteri( il loro rifiuto della violenza e della pratica del giura$ento! :uesto ri$provero( a pri$a vista( pare pi> fondato del precedente! +nfatti i catari predicavano che l'autoritA te$porale non era stata istituita da .io( $a da 6atana! Tuttavia né i catari della Linguadoca né i valdesi ?la cui $orale era vicina a =uella catara@ hanno $anifestato le tendenze rivoluzionarie dei bogo$ili! 6e i valdesi insistevano sull'obbligo della povertA per tutti i loro seguaci( diversa$ente facevano i catari( i cui adepti pi> zelanti provenivano proprio dalle classi pi> agiate! +n ogni $odo( l catari non spingevano i loro fedeli verso un'aperta rivolta contro i poteri pubblici( nella logica convinzione che in un universo governato dal de$onio nessuna organizzazione sociale avrebbe potuto essere soddisfacente! 2iononostante i loro fedeli( pur restando nel $ondo( professavano una religione che negava tutti i principi sui =uali si fondava la societA nella =uale vivevano! .on era inevitabile che il loro senso della disciplina( degli obblighi verso i loro signori o verso le leggi ne uscisse scossoO + fedeli sinceri( si trattasse pure di cittadini ese$plari( dovevano verosi$il$ente assolvere i loro doveri civici con la consapevolezza di ade$piere a un co$pito inutile e del tutto secondario! Ma anche la 2hiesa cattolica non insegnava forse ai suoi fedeli che la patria celeste vale di pi> della patria terrestreO 4er =uesto la si accusava forse di se$inare l'anarchiaO 6i incontrano varie altre accuse contro i catari( spesso ripetute( e se 4ietro di .

iluvioF che aveva fatto $orire il faraone e il suo esercito( gli abitanti di 6odo$a( e cosG viaF che aveva approvato degli o$icidi e aveva ordinato al popolo di +sraele di $assacrare le genti di 2anaan! 4er i cattolici( la $orte dei $alvagi non pareva costituire un proble$aF la $orale dei catari era pi> esigente e pi> sfu$ata! Fondandosi sul .ella regione di Tolosa( nella valle dell'3riCge( nella zona di 2arcassonne( alcuni villaggi e a volte dei territori abbastanza estesi avevano da te$po abbandonato il culto cattolico! Tutti gli abitanti sul letto di $orte ricevevano il Lconsola$entu$L( e i 'perfetti' celebravano il culto nelle chiese abbandonateF si suole citare l'ese$pio del castello di Ter$es ove( pri$a dell'arrivo dei crociati( non si erano celebrati riti cattolici per venticin=ue anni e pi>! + signori LfaiditsL ?=uelli che all'arrivo dei crociati abbandonarono le loro terre@ erano credenti catari troppo intransigenti per si$ulare una sotto$issione alla 2hiesaF ed erano nu$erosi! 0' logico supporre che uo$ini capaci di sacrificare alla loro fede i beni e la sicurezza non praticassero l'usura e non si abbandonassero alle rapine e al libertinaggio! La borghesia delle cittA $eridionali era co$battivaF i cavalieri( poveri o ricchi che fossero( nei periodi nei =uali non partecipavano alla vita di corte o alle feste( non se ne restavano a casa: la gestione dei loro do$ini( infatti( richiedeva una continua lotta ar$ata contro i vicini( contro i banditi o contro =uei vassalli che rifiutavano la sotto$issione! 3l pari della 2hiesa cattolica( ne$$eno la 2hiesa catara aveva potuto trasfor$are i lupi in agnelli( $a senza dubbio essa procla$ava con $aggior forza il suo orrore per la violenza: il credente cataro non poteva $ai avere la sensazione di battersi per una causa santa! 4er lo $eno( cosG fu durante i pri$i anni della crociata! + catari avevano il pi> alto concetto del valore e della dignitA della vita: cosG non a$$ettevano che il .angelo di servire fedel$ente! :uelli del 6ud( =uand'erano catari( ossia adepti di una religione che considerava illecito L=ualsiasiL giura$ento( dovevano considerare =uello che erano costretti a prestare co$e una se$plice for$alitA( priva di valore $orale ?o al$eno erano pi> liberi di farlo =uando la cosa risultasse utile ai loro interessi@! 0' possibile che 'spergiurassero' pi> spesso degli uo$ini del .angelo( essi pronunciavano un'assoluta condanna della pena di $orte e di ogni altra pena corporale( e sostenevano che i cri$inali non dovevano essere puniti( $a sottoposti a un tratta$ento di rieducazione! 2erto( per loro era facile parlare in =uesto $odo( dato che l'a$$inistrazione della giustizia era nelle $ani dei loro avversari( $a resta sconcertante constatare che dottrine tanto u$anitarie fossero denunciate co$e scandalose dalla 2hiesaF ed C anche co$prensibile che esse abbiano potuto sedurre $olte persone in un secolo che( proprio per =uesto( ci appare $eno crudele e pri$itivo di =uanto in genere non si pensi sulla base di un'analisi superficiale! :uanti ascoltavano le prediche dei 'perfetti' dovevano avere una coscienza della solidarietA u$ana che certo non possedevano =uei cavalieri che pensavano di con=uistarsi il paradiso facendo a pezzi i 6araceni! .on era i$$orale procla$are che l'uccisione di un 6araceno era un peccato altrettanto grave dell'uccisione del proprio padre( o di un fratelloF non era i$$orale( era forse i$prudente! .ord non $antenevano se$pre la parola data e coglievano ogni occasione per rivoltarsi contro =uei sovrani che avevano giurato sul .$eravigliarsi che gli uo$ini di 2hiesa le abbiano lanciato =uelle critiche che dispensavano con tanta prodigalitA anche alla nobiltA cattolicaO + baroni del .ordO La loro religione( d'altra parte( condannava anche =ualsiasi $enzogna( e =uesto i$plicava l'obbligo di $antenere una certa dirittura di co$porta$ento! La religione doveva spingere al tradi$ento solo =uanti l'avrebbero fatto co$un=ue! Tuttavia anche i pi> onesti dovevano spesso intrattenere rapporti con la 2hiesa cattolica( che deteneva gran parte delle funzioni ufficiali e a$$inistrative del paese( e =uesto indubbia$ente incoraggiava l'ipocrisia! Bisogna anche dire che $olti piccoli signori avevano franca$ente e co$pleta$ente rotto ogni lega$e con la 2hiesa istituzionale! .edre$o in seguito che la guerra costrinse i 'perfetti' ad abbandonare la loro intransigenza( per$ettendo ai loro fedeli di battersi( forse addirittura incoraggiandoli a farlo! .io dell'3ntico Testa$ento potesse essere buono( dal $o$ento che aveva annegato tutti i popoli della terra con il .

Ma non C i$possibile che il loro pacifis$o sia stata una delle cause della relativa debolezza della reazione degli Occitani nelle fasi iniziali della guerra! 7! L3 LOTT3 2O.arbonne non esitavano a farsi raccogliere le i$poste dai capi dei soldati di venturaF se casi si$ili sono rari( sono tuttavia l'indizio del fatto che la 2hiesa non scherzava con chi non pagava le deci$e@! 2on =ueste i$poste( prelevate a una popolazione giA povera( la 2hiesa faceva concorrenza ai signoriF con la sua ricchezza di terre e di castelli essa stuzzicava la loro a$bizione( tanto pi> che gli uo$ini d'ar$i spesso non provano altro che disprezzo per i chierici! Ovun=ue potevano( i signori aprivano controversie o anche entravano in guerra contro i vescovadi e le abbazie! + prelati ?alla fine del dodicesi$o secolo@ co$inciavano ad abusare delle sco$uniche( che restavano se$pre una grave seccatura d'ordine a$$inistrativo( $a che non provocavano pi> il terrore e che( spesso( ri$anevano senza effetto( essendo state lanciate senza alcun discerni$ento! 6e nei paesi nei =uali nessuno $etteva in dubbio la dottrina della 2hiesa esisteva un antagonis$o cronico fra 2hiesa e nobiltA( nei paesi nei =uali prosperava l'eresia =uest'antagonis$o diveniva guerra aperta! .obiltA e popolo ri$proveravano alla 2hiesa la sua ricchezza eccessiva e sproporzionata rispetto ai servizi che rendeva! + conti di Tolosa e di Foi<( i visconti di Béziers confiscavano i beni della 2hiesa per arricchirsiF d'altra parte essi facevano anche i$portanti donazioni a talune chiese e abbazie! /n si$ile $odo di agire se$bra dettato pi> da interessi locali e da relazioni personali che da una ben definita politica! Ma l'apparizione della religione catara ?e pi> tardi valdese@ aveva provocato( o $eglio rivelato( in Linguadoca un odio profondo verso la 2hiesa cattolica( un odio che trovava eco in tutti gli strati della popolazione! 6arebbe falso credere che =uest'odio sia stato causato dalla propaganda dei 'perfetti': esso doveva essere giA abbastanza forte da far accogliere favorevol$ente da un gran nu$ero di cattolici gli attacchi pi> violenti contro la 2hiesa! 3nzi( si C potuto vedere nel carattere anticlericale della predicazione catara uno dei principali fattori del suo successo( e =uesta spiegazione ?che in =uanto tale rappresenta il pi> terribile giudizio che si possa for$ulare .+3'! :ueste considerazioni ci $ostrano che la dottrina catara poteva presentare alcuni pericoli dal punto di vista sociale( anche se un esa$e obiettivo della situazione C pratica$ente i$possibile per la $ancanza di dati concreti in proposito! 0' certo( co$un=ue( che in Linguadoca i poteri pubblici( i principi e i baroni( i consoli e i rappresentanti dell'alta borghesia furono in genere favorevoli all'eresia! +n effetti il carattere anarchico di =uesta religione preoccupava cosG poco i grandi signori e i consoli che essi stessi vi aderivano( o spingevano ad aderirvi le loro $ogli e le loro sorelle! 6e la 2hiesa catara era co$battiva( non lo era contro i detentori del potere te$porale( $a contro la 2hiesa cattolica! :uesta( co$e si C indicato in precedenza( era da secoli rivale e spesso ne$ica della nobiltA! 6e per $ezzo delle crociate la 2hiesa aveva saputo $obilitare( in parte a suo vantaggio( l'ardore guerriero e il desiderio di con=uista della cavalleria( in tutta la Linguadoca la nobiltA non crociata dava la caccia ai beni ecclesiastici( rivendicati con bra$osia in no$e della legge del pi> forte! 3rricchitasi nel corso dei secoli grazie alle donazioni( ai testa$enti( alle i$poste se$pre pi> nu$erose che esigeva dalle cittA e dalle ca$pagne( la 2hiesa per parte sua si era in gran parte secolarizzata! 0ssa gestiva do$ini i$$ensi e $anteneva $ilizie che li difendessero ?abbia$o visto che vescovi co$e Berengario di .T-O 'B3B+LO.aison( di aver deposto il vescovo di 2arpentras( di aver confiscato castelli e borghi ai vescovi di .aison( di 2availlon( di -odez( agli abati di 6aintH'illes( di 6aintH4ons( di 6aintHThibérK( di 'aillac( di 2larac e altriF ciB che prova al conte$po la rapacitA del conte e la ricchezza dei vescovadi e delle abbazie D"ME@! .obbia$o credere che alcuni grandi signori siano divenuti eretici per interesse( per i$padronirsi dei beni della 2hiesaO 0' certo che tutti i grandi baroni della Linguadoca( in pri$o luogo il conte di Tolosa( erano $aestri nel depredare i beni della 2hiesa! ?Lo stesso -ai$ondo 6esto nel "%*) riconobbe di essersi lasciato andare ad atti di violenza contro $onaci e abati( di aver $esso in prigione il vescovo di .

io una porzione di vile $ateria destinata a corro$persi nelle viscere dei fedeli@ li spingeva a degli attacchi violenti contro i pi> sacri dog$i della 2hiesa cattolicaF e il solo fatto che =uesti attacchi .io@ e per la $essa ?supre$o sacrilegio( dal $o$ento che in essa si sca$biava per corpo di .au< de 2ernaK ci racconta co$e il conte di Foi<( che era in lite con i $onaci di 6aintH3ntonin( signori della cittA di 4a$iers( avesse inviato loro due suoi cavalieri per vendicare l'affronto fatto a un nobile 'perfetto'( espulso da =uella cittA dai $onaci: =uesti cavalieri fecero a pezzi un canonico( strapparono gli occhi a un altroF poi il conte in persona fece irruzione nel $onastero( $ise sottosopra i locali del convento e appiccB il fuoco! Lo stesso egli fece al convento di 6ainteHMarie( dopo aver assediato i $onaci( averli presi per fa$e e aver depredato la loro chiesa! +n un'altra chiesa egli fece strappare a un crocifisso le braccia e le ga$be( che i suoi soldati utilizzarono per tritare delle spezieF uno dei suoi scudieri trapassB con una lancia un crocifisso( gridandogli di redi$ersi dai suoi peccati ?%*@! 6ono solo calunnieO 0' possibile( $a se il cattolico -ai$ondo 6esto ha potuto essere accusato di avere bruciato una chiesa con le persone che vi si trovavano( violenze si$ili da parte del conte di Foi< non devono sorprendere: nel suo caso( un tale co$porta$ento espri$e una vera passione anticlericale pi> che una se$plice brutalitAF atti co$e =uesti erano ispirati dal pi> vivo odio contro la 2hiesa cattolica! 0 se( pi> tardi( -ai$ondo -uggero di Foi< protestB dinnanzi al papa la sua ortodossia( certo lo fece solo per obbedire a una parola d'ordine dei suoiF =uest'infaticabile guerriero( =uesto te$ibile ne$ico dei crociati doveva essere il rappresentante pi> significativo di una certa nobiltA catara( ardente nella fede( co$battiva e fanatica! 6e signori co$e il conte di Foi< erano in grado di recare gravi danni alla 2hiesa( i credenti( altrettanto zelanti $a $eno potenti( non davano fuoco ai conventi( né li confiscavano per installarvi dei 'perfetti'( $a $altrattavano i sacerdoti e saccheggiavano le chiese e i ci$iteri! 3 costoro si affiancava senza dubbio un gran nu$ero di soldati vagabondi( o se$plice$ente di energu$eni se$pre felici di trovare un pretesto per fare danniF spacciandosi per eretici( potevano farlo senza incorrere nella riprovazione generale! Le autoritA( favorevoli all'eresia( non repri$evano si$ili reatiF il popolo( fanatico o =uanto$eno ostile al clero( li approvava! Le testi$onianze dei conte$poranei sono esplicite: intere regioni erano nelle $ani degli eretici e in =uelle che passavano per cattoliche non ci furono sollevazioni contro i sacrilegi co$$essi dagli eretici( veri o falsi che fossero! +l particolare odio che i catari avevano per la croce ?stru$ento di supplizio di .au< de 2ernaK cita il caso di un certo /go Faure che profanB nel $odo pi> volgare l'altare di una chiesa( e =uello di alcuni eretici di Béziers che assalirono un sacerdote e gli strapparono di $ano il calice per insozzarlo ?"N@F i registri dell'+n=uisizione $enzionano un certo B! di :uiders che orinB sulla tonsura di un prete ?")@! 0pisodi si$ili dovevano essere rari( poiché gli avversari degli eretici( che avevano tutto l'interesse a segnalarli( ne citano ben pochi! Ma lo stesso 4ietro di .contro la 2hiesa@ C stata proposta da taluni storici cattolici( non sospettabili di anticlericalis$o! Ma se in Linguadoca la 2hiesa era i$popolare e incapace di fronteggiare i suoi co$piti( bisogna dire che la propaganda dei suoi avversari a volte offriva ar$i alle passioni pi> basse( provocava disordini e scandali! Le confische di terre della 2hiesa da parte di signori grandi e piccoli( dopo tutto( potevano essere una reazione legitti$a di fronte agli s$odati appetiti di alcuni prelati! Ma per i poveri( che tiravano un sospiro di sollievo all'idea di non pagare pi> la deci$a e le nu$erose i$poste che venivano richieste per so$$inistrare i sacra$enti( l'abbandono dell'antica fede non poteva essere =uestione di soldiF =uanti volgevano le spalle a una 2hiesa nella =uale avevano creduto( sia pure in $odo vago e di $alavoglia( erano spinti da una propaganda spesso indiscreta a co$piere atti odiosi( che verosi$il$ente i 'perfetti' non avrebbero approvato( $a dei =uali furono in parte responsabili! -adicatasi nel paese( la nuova fede vi aveva suscitato un vero e proprio fanatis$o( che non coinvolgeva la $aggioranza dei credenti ?infatti in genere cattolici ed eretici si intendevano fra loro assai bene@( $a che non puB ne$$eno essere attribuito solo a un pugno di briganti! 4ietro di .

apparente$ente non scandalizzassero nessuno prova fino a =uale punto la 2hiesa( in =uesto paese( fosse unani$e$ente disprezzata! Le cittA ri$aste cattoliche non hanno tentato di difendere la loro fede con crociate locali e $assacri( ciB che va a loro onore( $a soprattutto $ostra co$e in Linguadoca la 2hiesa catara fosse la pi> forte! Fra i vescovi e gli abati $olti provenivano da fa$iglie eretiche e $ostravano una certa indulgenza verso l'eresia! 2urati e canonici fraternizzavano con i credenti catari( addirittura con i 'perfetti'( vuoi per opportunis$o( vuoi per si$patia nei confronti di una dottrina di cui riconoscevano la forza $orale! 0 ciononostante per i catari la 2hiesa restava il ne$ico per eccellenza( Babilonia( la prostituta( sede di 6atana e luogo di dannazioneF essi non potevano tollerare ciB che chia$avano le sue superstizioni( i suoi errori grossolani! Tutti i docu$enti concordano su =uesto punto: in un paese cattolico( dove una parte i$portante dei poteri( delle terre( delle ricchezze era nelle $ani della 2hiesa( dove tutti gli atti della vita privata e pubblica erano controllati e sanzionati dalla 2hiesa( il popolo era indifferente o ostile alla religione cattolicaF si era costituita una nuova 2hiesa che( favorita e tollerata da tutti( si era rapida$ente integrata nella vita sociale( guadagnando terreno senza guerre civili( senza disordini spettacolariF e =uesta 2hiesa aveva per scopo dichiarato la distruzione della 2hiesa ufficiale! :uest'ulti$a( la sola presa di $ira( la sola $inacciata da =uesto potente $ovi$ento popolare e $istico al conte$po( a poco a poco perdeva ogni contatto con la vita del paese( li$itandosi se$pre pi> al suo ruolo di casta sociale( preoccupata innanzitutto della difesa dei suoi interessi! 4ri$a dell'inizio di =uegli avveni$enti che condussero la Linguadoca a =uella catastrofe che le sarebbe costata l'indipendenza( la 2hiesa non vi rappresentava né la giustizia né l'ordine né la pace né la caritA né .ioF essa rappresentava il papato! La situazione davvero tragica nella =uale si trovava doveva condurla alla pi> spaventosa confusione di valori( facendole subordinare ogni idealitA $orale alla difesa dei suoi interessi personali! 'li storici cattolici ?=uelli del tredicesi$o co$e =uelli del ventesi$o secolo@ hanno se$pre insistito sul fatto che l'eresia rappresentava un grave pericolo per il paese che ne era stato 'infettato'! 2iB C perfetta$ente vero e trova confer$a negli avveni$enti: $a =uesto pericolo non era altro che la crociata! :uesto pericolo( in altri ter$ini( era la $inaccia della reazione violenta della 2hiesa di fronte al rischio che correvaF poiché non bisogna di$enticare che( $algrado i suoi nu$erosi abusi di potere( la 2hiesa era parte integrante della societA( ne era uno degli ingranaggi principali( forse di cattiva =ualitA $a di fatto insostituibile! 3nche confiscando le sue ricchezze( i principi e i consoli si servivano di lei( e non intendevano $ini$a$ente soppri$erlaF $a( al te$po stesso( il senti$ento popolare( ali$entato dalla fede catara( la $inava( la incalzava( la privava se$pre pi> della sua ragion d'essere! 6arebbe falso dire che lo spirito tirannico( l'intolleranza( il settaris$o provenissero solo dal versante cattolico: due partiti che lottano aperta$ente si conta$inano l'un l'altro e in $odo progressivo! + 'perfetti' H alcuni di loro H si li$itavano alle violenze verbali( $a erano giA abbastanza influenti da attirare intorno a sé dei fanatici! 4ossia$o i$$aginare( per un istante( un papa ani$ato da senti$enti evangelici che( con una bolla( destituisse e spodestasse abati e vescovi( costringendoli a distribuire ai poveri i beni della 2hiesa( a vivere di ele$osine predicando per le stradeO 3 parte =uesto ri$edio radicale che( a$$esso fosse applicabile( avrebbe co$portato disordini terribili( in che $odo si poteva rifor$are una 2hiesa il cui $ale interiore proveniva dall'avere un potere te$poraleO La forza dei catari in parte derivava dalla loro relativa povertA e dalla loro estraneitA agli affari pubblici( $entre la 2hiesa cattolica era un'a$$inistratrice( $agari dura e interessata( $a consu$ata( costretta a fronteggiare difficoltA che i suoi avversari ne$$eno i$$aginavano! +l $aggior ri$provero che si possa $uovere ai catari C =uello che a giusto titolo si C rivolto ai loro ne$ici: l'intolleranza religiosa! 0ssi non hanno trascinato i loro avversari davanti ai tribunali né hanno acceso dei roghi ?non ne avevano i $ezzi e ne$$eno il desiderio@( $a hanno denigrato e ridicolizzato( spesso senza discerni$ento e in $odo indebito( una fede che in sé

$eritava il loro rispetto! 6enza dubbio la colpa ricade sulla cattiva condotta dei prelati e dei sacerdoti( sulla durezza dell'a$$inistrazione ecclesiastica( sul te$pera$ento focoso delle popolazioni del 6ud della FranciaF anche ai te$pi del paganesi$o i 4adri della 2hiesa biasi$arono talvolta =uanti insultavano il culto pagano e profanavano le i$$agini degli dei! +n Linguadoca i catari for$avano una 2hiesa se$iufficiale( una societA che non era pi> segreta o clandestina e contava fra i suoi adepti sia baroni sia uo$ini del popolo! La loro 2hiesa non era l'unica chiesa eretica del paese! ;olendo dare ai suoi lettori infor$azioni precise sullo stato della Linguadoca pri$a della crociata( 4ietro di ;au< de 2ernaK riconosce che un altro gruppo di eretici del 6ud della Francia( i valdesi( erano «$alvagi( $a $olto $eno $alvagi degli altri8 e che «su $olti punti essi hanno la nostra stessa fede8 ?%"@! Meno nu$erosi dei catari( i valdesi godevano in genere del favore delle classi pi> u$ili ?benché una delle sorelle del conte di Foi< sia stata valdese@! La loro predicazione H co$e indica la testi$onianza appena riportata H seduceva gente disgustata dagli abusi della 2hiesa( $a ri$asta fedele al cattolicesi$o! .al punto di vista dog$atico =uesta 2hiesa era $olto $eno rivoluzionaria di =uella catara( $a ne condivideva l'avversione alla 2hiesa cattolica( alla sua organizzazione e ai suoi riti! La setta dei valdesi era di origine recente: il suo fondatore( 4ietro ;aldo( iniziB la sua predicazione a Lione verso il ""#*F ciB che spiega perché il $ovi$ento spesso venne designato con il no$e di '4overi di Lione' o 'Lionesi'! -icco $ercante di Lione( 4ietro ;aldo era un uo$o pio che( volendo approfondire la conoscenza delle 6acre 6critture( le fece tradurre da un suo a$ico( 6tefano d'3nse! :uesti $orG inaspettata$ente( e 4ietro ;aldo ne ri$ase tanto sconvolto che decise di consacrare la vita al servizio di .io: vendette i suoi beni per dare il ricavato ai poveri e visse solo di caritA e di predicazioneF altri lo i$itarono e cosG venne fondata una pia societA che raggruppava laici il cui scopo era di praticare la povertA assoluta sul $odello degli 3postoli e di predicare al popolo la parola di .io! ;aldo ebbe $olti discepoli( che $andB a predicare nelle piazze e persino nelle chiese dei borghi e dei villaggi intorno a Lione! L'arcivescovo di Lione( 'iovanni di Belles$ains( si preoccupB dei progressi di =uesto $ovi$ento popolareF in effetti( era uno scandalo vedere dei se$plici laici( $al istruiti( Lidiotae et illiteratiL( che non avevano ricevuto alcun $andato dalle autoritA ecclesiastiche( co$$entare a $odo loro le 6acre 6critture! 3 =uest'epoca il $ovi$ento aveva giA $olti adepti! :uando nel ""N* l'arcivescovo proibG a 4ietro ;aldo e ai suoi discepoli di predicare( essi risposero che era $eglio obbedire a .io che agli uo$ini( e ricordarono l'ese$pio di 4ietro davanti al sinedrio! 2ontinuarono a predicare e fecero appello al papa( Lucio Terzo( che perB confer$B la condanna pronunciata da 'iovanni di Belles$ains! Tre anni dopo i '4overi di Lione' giA venivano $enzionati co$e LereticiL insie$e ai catari nella costituzione L3d 3bolenda$L pro$ulgata da =uesto stesso papa a ;erona ?%%@! .a cattolici refrattari alle autoritA( i discepoli di 4ietro ;aldo si trovavano cosG trasfor$ati in eretici e( proprio per =uesto( la loro 'eresia' non fece che au$entare: a poco a poco essi passarono all'aperta rivolta contro le istituzioni( poi contro i principi stessi della 2hiesa! «'li eretici H scrive Bernardo di Fontcaude nel suo trattato contro i valdesi H sono coloro che aderiscono a una vecchia eresia o ne teorizzano una nuova! 6ono coloro che dichiarano che non si deve obbedienza ai sacerdoti né alla 2hiesa ro$ana( L=uod dictu horribile estRL( $a solo a .io8! La posizione dei valdesi viene =ui definita chiara$ente: si tratta di uo$ini che hanno dato origine a una nuova eresia ?diversa$ente dai catari( assi$ilati ai $anichei@ la =uale consiste nel non obbedire alla 2hiesa ro$ana( $a solo a .io! + valdesi condannavano la 2hiesa basandosi sul principio che( in =uanto corrotti( i suoi capi non potevano essere i tra$iti della graziaF rifiutando il principio del sacerdozio( essi rifiutavano anche gli altri sacra$enti( co$presi il battesi$o e l'eucarestia! +n =uesto $odo essi giunsero a negare l'intero culto cattolico( e gran parte dei dog$i: non credevano alla reale presenza di 2risto nel sacrificio della $essa( e ne$$eno alla co$unione dei santi o al purgatorioF ritenevano si dovesse pregare solo 'es>( unico $ediatore( e non i santi( e che non si dovesse pregare per i $orti poiché( nell'istante stesso in cui lascia la terra( l'uo$o C salvo oppure C

dannato! ?+l culto dei santi e le preghiere per i defunti avevano un'i$portanza i$$ensa nel $edioevo( oggi difficil$ente i$$aginabile D%5E!@ + valdesi( =uindi( si rifiutavano di celebrare le feste religiose( $a osservavano le do$eniche( le feste della Madonna( =uelle degli 3postoli e degli 0vangelisti! La loro era inso$$a una religione cristiana( in parte ortodossa( $a $olto se$plificata! 2o$e i cattolici( credevano all'ispirazione divina dell'3ntico Testa$ento( ai dog$i della TrinitA e dell'+ncarnazione( alla realtA della 4assione e della -esurrezione di 2risto( all'inferno e al giudizio universaleF in breve( credevano a tutti gli articoli del L2redoL nella interpretazione tradizionale della 2hiesa ?$a non recitavano il L2redoL e nessun'altra preghiera adottata dalla 2hiesa( con l'eccezione del L4ater nosterL@! 6ostenevano che la 2hiesa cattolica era caduta nell'eresia per colpa del papa 6ilvestro( considerato il fondatore della 2hiesa ro$ana( e che tutto =uanto la 2hiesa aveva decretato e stabilito dopo il =uarto secolo era falso e privo di valore! L'eresia valdese( $algrado negasse dog$i fonda$entali co$e =uello dell'eucarestia( consisteva =uasi unica$ente nel rifiuto assoluto della 2hiesa ro$ana! + valdesi erano rifor$atori troppo zelanti pi> che eretici( e non se$bra abbiano inventato nuove dottrine! 4ur avendo la loro professione di fede( le loro preghiere e la loro letteratura apologetica( il loro pensiero non era coerente e costruttivo co$e =uello dei catari! +l loro successo fu grande special$ente fra le classi lavoratrici( che erano sedotte dalla loro predicazione sulla povertA( dal loro a$ore per il lavoro e dalla loro pietA( che poteva apparire a $olti cattolici pi> autentica$ente cristiana di =uella di certi sacerdoti! Benché dal ""N& fossero ufficial$ente catalogati co$e eretici( essi attiravano( ancora all'inizio del tredicesi$o secolo( le si$patie di cattolici che( vedendo in loro i 'poveri di .io'( facevano loro l'ele$osina e li lasciavano cantare nelle chiese ?%&@! Ma i papi denunciavano i valdesi co$e eretici pericolosi( non $eno detestabili dei catari! +n effetti( al$eno in Linguadoca( =uesti due $ovi$enti ereticali che erano cosG poco si$ili e che si affrontavano talvolta in accese pole$iche( spesso vennero confusi al punto che C difficile deter$inare con =uale di essi le autoritA( in una certa regione( avessero a che fare ?al$eno per =uanto riguarda i se$plici credenti@! /na si$ile confusione proveniva in pri$o luogo dal fatto che =ueste due eresie venivano $esse sullo stesso piano dalla 2hiesa in =uanto ugual$ente ostili a essaF in secondo luogo dal fatto che i valdesi( di origine pi> recente( ebbero la tendenza a $utuare la loro organizzazione e le loro abitudini da =uelle dei catari! 2o$e =uesti ulti$i( anche i valdesi avevano i loro 'perfetti' e i loro credenti! + 'perfetti' venivano innalzati a =uesta dignitA con una ceri$onia chia$ata anch'essa Lconsola$entu$L( che consisteva nell'i$posizione delle $ani e che era seguita dall'offerta dei beni alla co$unitA( dal voto di povertA e di castitA! 4rive di vescovi( le co$unitA valdesi erano dirette da superiori( diaconi e sacerdoti( la cui organizzazione richia$ava =uella degli ordini religiosi! 3vevano le loro case( si$ili a conventi( ove i 'perfetti' praticavano il digiuno e si davano allo studio e alla preghieraF la loro astinenza non era rigorosa co$e =uella dei catari( né era dog$atica$ente fondataF tuttavia anch'essi( co$e i catari( avevano fa$a di grandi asceti! 2onsacravano la vita alla predicazione e special$ente all'interpretazione delle 6critture( che $ettevano alla portata di tutti facendo circolare un gran nu$ero di Bibbie tradotte in lingua volgare! 3lcuni di loro sono stati accusati di ignoranza( $a erano ansiosi di istruire il popolo( e co$e i catari avevano istituito scuole ove insegnavano ai ragazzi il ;angelo e le Lettere degli apostoli ?%7@! + 'perfetti' valdesi predicavano( $a il diritto alla predicazione era riconosciuto a ogni cristiano: in =uesto i valdesi erano pi> rivoluzionari dei catari( presso i =uali le donne se$bra abbiano predicato solo $olto di rado! 2o$e per i catari( la principale e =uasi unica preghiera dei valdesi era il L4ater nosterL( che recitavano ripetuta$ente ?$agari trenta o =uaranta volte@ durante una giornata! 3 differenza dei catari( che conoscevano la confessione solo nella for$a di un'assoluzione pubblica da parte dell'asse$blea della 2hiesa( i valdesi potevano confessarsi a uno dei loro confratelli e riceverne

l'assoluzione! +nfine( co$e i catari i valdesi erano assai severi verso la 2hiesa ro$ana ?che chia$avano 'Babilonia'@( e non si lasciavano sfuggire alcuna occasione per stig$atizzarne le 'superstizioni' e gli abusi! 3l$eno in =uesto essi facevano davvero causa co$une con gli eretici( $a in Linguadoca li si distingueva da loro designandoli co$e 'sandaliati' ?LensabatatzL@! 0' $olto probabile che in =uesto paese( dove i catari erano in $aggioranza ?i valdesi erano particolar$ente diffusi nelle 3lpi e in Lo$bardia@( le co$unitA valdesi abbiano finito per assorbire idee e abitudini catare! + valdesi furono indubbia$ente $olto nu$erosi fra le popolazioni delle ca$pagne e fra gli artigiani( $eno fra le classi dirigenti: a titolo d'ese$pio si puB rilevare co$e nella lista di duecentoventidue personalitA eretiche( stesa a Béziers nel "%*)( solo una dozzina di no$i sia acco$pagnata dalla specificazione LvalL ?LvaldensesL@! 6e i loro stessi avversari riconoscevano che «erano $olto $eno $alvagi8 degli altri( non pare che( al $o$ento delle persecuzioni( si sia $ai fatta differenza fra catari e valdesi! La 2hiesa catara( pi> forte e pi> organizzata( aveva finito per gettare o$bra sulla piccola 2hiesa valdese della Linguadoca( $entre la guerra stava per ce$entare la loro unione nel co$une $artirio! 4arrebbe che( all'epoca della crociata( gran parte della popolazione della Linguadoca fosse eretica( o al$eno aperta$ente si$patizzante verso l'eresia! La cosa non C del tutto certa: forse si trattava solo di tolleranzaF e per battersi contro i crociati non era necessario essere adepti della religione catara( bastava essere persone oneste! :uesta guerra di religione non fu una guerra civile! ,on si intende =ui discutere il valore intrinseco della religione catara( $a solo rappresentare una situazione concreta: i fatti( =uali noi li conoscia$o( $ostrano i progressi di una religione giovane( forte della sua posizione se$iclandestina( abile a radicarsi in una societA di cui poteva libera$ente denunciare i difetti non essendo legata a essa co$e lo C una religione istituzionale( sicura dei suoi privilegi( corrotta e screditata dai co$pro$essi ai =uali la difesa dei suoi interessi l'aveva da te$po abituata! La 2hiesa ro$ana non poteva rispar$iarsi di colpire dura$ente l'eresia pi> di =uanto un uo$o con gli abiti in fia$$e possa evitare di spegnere l'incendio con ogni $ezzo a sua disposizione! 0' vero che( anche in casi si$ili( non tutti i $ezzi sono leciti! Ma vedre$o che la 2hiesa( divenuta nei secoli e sotto la pressione delle circostanze una potenza totalitaria( =uindi oppressiva( giA aveva la tendenza a considerare legitti$o esclusiva$ente =uanto servisse ai suoi interessi te$porali! ,OT0! ?"@ Lo scis$a che nel "*7& condusse alla definitiva separazione della 2hiesa bizantina da =uella ro$ana non fu che la constatazione di uno stato di fatto: $algrado l'identitA dei dog$i( le due 2hiese( politica$ente e storica$ente separate( non avevano pi> alcuna ragione di dipendere l'una dall'altra! 4er l'Occidente( -o$a era d'ora in avanti il solo giudice in $ateria di veritA religiosaF in altri ter$ini essa aveva il $onopolio della veritA! ?%@ L+nterrogatio JohannisL o L2ena segretaL( docu$ento pubblicato nella 2ollezione .oat( vol! 5#( f!f! %M e s!s!F LLiber de duobus principiisL ?L/n traité $anichéén du treiziC$e siCcle( «Liber de duobus principiis8L( pubblicato dal 4adre .ondaine( +stituto 6torico .o$enicano( 6! 6abina( -o$a( ")5)@! ?5@ 4ietro di ;au< de 2ernaK( cap! &! ?&@ 6acerdote bulgaro del deci$o secolo( autore di un LTrattato contro i bogo$iliL ?edito da J! 'afort( LTheologia antibogo$ilistica 2os$ae presbiteriL( -o$a( ")&%@! ?7@ .ouais( LLes 3lbigeoisL( p "*! ?#@ Biblioteca di Tolosa( $!s! #*)( f! %5)! ?M@ +nnocenzo Terzo( LLettereL( t! M( p! M)! ?N@ 'ugliel$o di 4uKlaurens( 4rologo! ?)@ 2iononostante( uno dei predicatori catari pi> fa$osi in Linguadoca al te$po della

au< de 2ernaK( cap! &! ?%"@ 4ietro di .oat( t! %&( p!p! 6)H#*! ?"&@ Bernardo 'ui( L4ractica +n=uisitionisL( p "5*! ?"7@ Biblioteca di Tolosa( $!s! #*)! .( 5%)%H5%)5! ?"5@ .au< de 2ernaK( cap! %! ?%%@ LMansi 2oncil!L( t! %%( col! &MM! ?%5@ .ouais( t! %( p "*)! ?%7@ Bernardo 'ui( L4ractica +n=uisitionisL( t! "( p! #5! .oat( t! %%( p! "7! ?"#@ .o$ .crociata fu 'ugliel$o( che era stato decano di .o$ Bou=uet( L«2hronicon8 de -odolphe( abbé de 2oggeshallL( t! "N( p! 7)! ?"M@ .aissette( L9istoire du LanguedocL( éd! Molinier( t! #( p! %%M! ?"N@ 4ietro di .on si deve di$enticare che l'a$$inistrazione dei sacra$enti ?battesi$o( $atri$onio( estre$a unzione@ e soprattutto le $esse per i defunti costituivano una delle grandi fonti delle entrate della 2hiesa! ?%&@ .evers ?noto co$e Teodorico@! ?"*@ 2onfronta infra( l'appendice 5! ?""@ 'ugliel$o di 4uKlaurens( cap! N! ?"%@ L2hanson de la 2roisadeL( 2VL.au< de 2ernaK( cap! &! ?")@ Biblioteca di Tolosa( $!s! #*)( f! "5*! ?%*@ 4ietro di .

o$enico( il =uale a sua volta era a$ico di 6i$one di Montfort! :uel che era in gioco H la vita stessa della 2hiesa H giustificava il fanatis$o( e bisogna stare attenti a non prendere troppo alla leggera i senti$enti che spinsero alla violenza uo$ini il cui pri$o dovere sarebbe stato condannare =ualsiasi violenza! .O20.io! /na 2hiesa non puB sbarazzarsi dei suoi seguaci pi> fanatici( co$e un uo$o non puB a$putarsi un braccio o una ga$ba! 6enza fanatis$o poche religioni sarebbero riuscite a sopravvivere( per lo $eno in Occidente! 6an Francesco d'3ssisi era a$ico di san .el Mezzogiorno della Francia la 2hiesa catara non rappresentava un pericolo né per la $oralitA pubblica( né per la vita sociale( né per le autoritA civili: era un pericolo per la 2hiesa cattolica! 3bbia$o visto co$e nel dodicesi$o secolo la 2hiesa costituisse un vero stato nello stato( una potenza organizzata( spesso dispotica( contro la =uale gli stessi re conducevano una lotta incessante( pi> o $eno aperta( rara$ente coronata dal successo! ..T0 3LL'0-06+3! "! 4-+M3 .on ci si deve stupire se la reazione della 2hiesa cattolica di fronte alla religione catara fu del tutto intollerante e priva di co$pro$essi! +l cristianesi$o ro$ano non aveva il $onopolio dell'intolleranza! /na religione forte( divenuta religione di stato( C oppressiva in buona fede( in =uanto ogni posizione che la contraddica le appare co$e un sacrilegio e un'offesa a .+ +.+ F-O.io alla portata dei pi> se$plici e( talvolta( aveva u$iliato i forti! La sua tradizione riposava su delle basi che non si potevano pi> scuotere senza $ettere in pericolo l'intero edificio della civiltA $edievale( e la croce e l'ostia non erano se$plici accessori( $a il centro stesso della fede cristiana! /na nuova 2hiesa che negava non solo le tradizioni pi> sacre( $a anche i dog$i essenziali della 2hiesa cattolica( non poteva coesistere pacifica$ente in un'epoca nella =uale l'uo$o non a$$etteva che la veritA potesse avere due facce! Tollerare l'eresia significava a$$ettere i$plicita$ente che l'ostia non C il vero corpo di 2risto( che i santi della 2hiesa hanno $entito e che i crocifissi delle chiese e dei ci$iteri sono solo posatoi per i corvi! 2i sono cose che si ha il diritto di non tollerare: non si definirebbe tollerante un uo$o che lasciasse pubblica$ente insultare sua $adre! L'indignazione della 2hiesa cattolica era dun=ue legitti$a: tanto pi> legitti$a in =uanto i suoi avversari erano uo$ini nutriti della sua tradizione( allevati su un suolo cristiano e( per attaccarla( si servivano di ar$i che essa stessa aveva $esso a loro disposizione! 2hi( se non la .ZO T0-ZO! .ondi$eno la 2hiesa era una parte organica della societA $edievale! Ma la progressiva decadenza della 2hiesa nei paesi di lingua d'oc durante il dodicesi$o secolo( insie$e allo sviluppo del cataris$o( aveva finito per creare una situazione in precedenza ini$$aginabile e ina$$issibile per =ualsiasi sincero cattolico: nel cuore stesso della cristianitA( un paese di antiche tradizioni cristiane( prospero( relativa$ente potente( centro di grandi co$$erci( fucina di una civiltA universal$ente a$$irata( stava trasfor$andosi in un paese che non solo poteva fare a $eno della 2hiesa cattolica( $a aperta$ente rifiutava la sua autoritA a vantaggio di una nuova religione! :uesta religione $inacciava non solo gli interessi $ateriali della 2hiesa( la sua gerarchia( i suoi privilegi( $a anche la sua vita spirituale( faticosa$ente con=uistata( nutrita per secoli( consacrata dalle preghiere di $igliaia di santi noti o sconosciutiF $inacciava un'intera vita $istica( fondata sul =uotidiano sacrificio della $essa( sulla presenza per$anente e reale di 2risto nella sua 2hiesa! La 2hiesa aveva assi$ilato e trasfigurato le antiche civiltA( aveva protetto i poveri e costruito le cattedrali( aveva creato le scuole( aveva inventato o riscoperto le scienze( aveva prodotto opere d'arte di inco$parabile splendore( aveva $esso .Capitolo terzo L3 29+063 .

on ci sono altro che cristiani senza 2risto! + sacra$enti vengono vilipesi( le feste non vengono celebrate con solennitA! 'li uo$ini $uoiono nel peccato! + fanciulli sono privati della vita di 2risto( vedendosi rifiutare la grazia del battesi$o ?%@8! Tutto ciB sessant'anni pri$a della crociata! 3nche supponendo che san Bernardo( nella sua pia costernazione( abbia esagerato l'a$piezza del disastro( =uanto dice prova a sufficienza la decadenza della 2hiesa nelle regioni da lui visitate! .iavolo'( aveva reso possibile l'espansione della 2hiesa cataraF i suoi avversari la attaccavano nel no$e di =uel 2risto che da secoli essa aveva insegnato ad a$are! L'i$piego della forza non era di per sé scandaloso: faceva parte di =uegli inevitabili co$pro$essi che =ualsiasi 2hiesa istituzionale C costretta a stabilire con il potere te$poraleF in ogni paese cristiano esisteva una giustizia ecclesiastica che puniva i delitti co$$essi contro i chierici( i reati contro la $orale e i cri$ini di stregoneria e di co$$ercio con il .ord( ove il clero e il popolo erano entra$bi fanatici( il seggio apostolico doveva preoccuparsi di frenare lo zelo dei suoi vescovi pi> che di inviare $issionari! .ella cattedrale di 3lbi( il giorno del suo arrivo( san Bernardo predicB davanti a trenta .on C pi> i$$orale $andare un uo$o al rogo per stregoneria che i$piccarne un altro per il furto di un prosciutto! La 2hiesa esercitava la giustizia penale perché gran parte delle funzioni a$$inistrative erano nelle sue $aniF e non aveva dovuto usurparle( le aveva assunte in un'epoca in cui nessun altro era in grado di svolgerle! 2hi professava idee religiose aperta$ente contrarie agli insegna$enti della 2hiesa e rifiutava di rinunciare ai suoi errori( secondo la legislazione vigente era =uindi passibile di $orire nel fuoco! Ma( in via di principio( la vera ar$a della 2hiesa nella lotta contro l'eresia era la persuasione! /na persuasione che spesso assu$eva i caratteri della pura e se$plice inti$idazione! +l sospetto eretico rischiava la sco$unica( con tutte le sue conseguenze: allontanato dalla 2hiesa( lo sco$unicato era pratica$ente $esso al bando dalla societA! +n un paese co$e la Francia del .el 6ud della Francia( notorio focolaio di eresia( i papi organizzarono ca$pagne di predicazione( e tentarono di rifor$are i costu$i della 2hiesa! 'li sforzi co$piuti in =uesta seconda direzione non diedero alcun risultato( se si tiene per buona la testi$onianza di +nnocenzo Terzo sul clero occitano! Ma ne$$eno la predicazione ebbe successo! 0ppure san Bernardo in persona si era fatto apostolo della fede cattolica( venendo nel 6ud della Francia nel ""&7( in co$pagnia del legato 3lberico( vescovo di Ostia( e di 'offredo( vescovo di 2hartres! La sua testi$onianza C netta: l'eresia trionfava! «Le basiliche sono senza fedeli( i fedeli senza sacerdoti( i sacerdoti senza onore! .2hiesa( aveva ispirato ai convertiti eretici =uelle esigenze di purezza e di caritA cristiana in no$e delle =uali essi la condannavanoO La 2hiesa di -o$a( fosse pure la '2hiesa del .ell'undicesi$o secolo 1azone( vescovo di Liegi( protestB contro le atrocitA co$$esse dai Francesi che( nel loro feroce odio contro l'eresia( si erano $essi a $assacrare tutti =uanti avessero un colorito pallido: la fa$a ascetica dei 'perfetti' era tanto antica =uanto universal$ente diffusa! 4ri$a dell'+n=uisizione la 2hiesa non era pi> intollerante della societA laicaF forse si puB ri$proverarle di avere lei stessa creato =uel cli$a di intolleranza i cui eccessi talvolta condannavaF in ogni caso sarebbe vano pretendere di distinguere fra la coscienza della 2hiesa e =uella dei popoli cristiani! +l cattolicesi$o era ben altro che un'a$$inistrazione internazionale rappresentata da un esercito di funzionari sotto$essi all'arcivescovo di -o$a! La 2hiesa disponeva di poteri troppo grandi per non cedere alla tentazione di abusarneF $a nella $aggior parte dei casi essa si accontentB di $antenere l'ordine pubblico nei territori di sua co$petenza( in $odo pi> o $eno brutale a seconda dei casi! .iavolo! La 2hiesa non identificava ancora l'eretico con lo stregone( e talvolta si $ostrava pi> co$prensiva dei poteri pubblici! 2osG san Bernardo( parlando degli eretici $assacrati a 2olonia( scriveva al papa: «+l popolo di 2olonia ha oltrepassato la $isura! 6e approvia$o il suo zelo non approvia$o $ini$a$ente =uel che ha fatto( poiché la fede C opera di persuasione( che non va i$posta ?"@8 .

io sulla terra( dettando il suo volere ai re e ai popoli( senza curarsi dei loro interessi particolari( senza esitare di fronte alle difficoltA pratiche che i suoi ordini potevano incontrare! /o$o d'azione e teorico( egli pose co$e postulato l'assoluta supre$azia della 2hiesa( e si sentG chia$ato a dirigere i re per costringerli a servire gli interessi di .erona( ingiunse ai vescovi di far visitare le loro diocesi per scovarvi gli eretici e( sotto pena di sco$unica e di interdetto( prescrisse ai signori e ai consoli di aiutare i vescovi in =uesto co$pito! +l legato del papa( 0nrico( abate di 2lairvau< ?poi vescovo di 3lbano@( non si li$itB a organizzare dei concili per rifor$are i costu$i del clero( $a depose l'arcivescovo di .arbonne( e arrivB a radunare un certo nu$ero di cavalieri cattolici del paese( che assediarono Lavaur( uno dei principali centri eretici della Linguadoca ?""N"@! La tattica dei grandi signori feudali della Linguadoca di fronte a -o$a non ca$biava: essa consisteva nel pro$ettere e nel non tener fede alle pro$esse! 0ra( da parte loro( il solo atteggia$ento possibile! 6e -ai$ondo :uinto( spinto da considerazioni di ordine politico( tentB ancora di schierarsi aperta$ente dalla parte della 2hiesa( suo figlio( constatata l'i$portanza dell'ele$ento eretico all'interno del paese( fece il possibile per vivere in pace fra le due religioni rivali! -ai$ondo 6esto succedette al padre nel "")&! :uattro anni dopo Lotario 2onti( cardinale diacono appena trentottenne( $a proveniente dall'alta nobiltA ro$ana( popolare nella sua cittA e sti$ato negli a$bienti ecclesiastici( venne eletto papa con il no$e di +nnocenzo Terzo! L'a$$irazione che ispiravano le sue capacitA e il suo carattere erano tali che $algrado l'etA( $algrado fosse stato tenuto lontano dagli affari ecclesiastici dal suo predecessore 2elestino Terzo ?della fa$iglia degli Orsini( ne$ici tradizionali dei 2onti@( $algrado non fosse stato ancora ordinato sacerdote( la decisione dei cardinali fu =uasi unani$e( e all'indo$ani della $orte di 2elestino Terzo egli si trovB pro$osso al rango di capo della cristianitA! 0gli i$personB =uesto ruolo con una i$placabile sinceritA: per i diciott'anni del suo pontificato si co$portB da vero sostituto di .ord e la cavalleria franca contro i 6araceni ?in una crociata che diversa$ente dalle sue intenzioni $ise capo alla presa di 2ostantinopoli( evento del =uale egli approfittB per tentare di estendere il suo .io! 6e +nnocenzo Terzo seppe sotto$ettere Filippo 3ugusto e 'iovanni 6enzaterra( ottenere il diretto o$aggio del re d'3ragona( lanciare la cavalleria tedesca contro i pagani del .ord +talia co$e nel Mezzogiorno della Francia! +l papa Lucio Terzo( dopo il concilio di .persone! 0' vero che tredici giorni dopo la chiesa era giA troppo piccola per contenere la folla degli ascoltatori entusiasti dei suoi ser$oniF $a =uesto entusias$o fu solo una fia$$ata( che non ebbe conseguenze durature! La crociata di predicazione inviata nel ""M) dal papa 3lessandro Terzo ?$algrado l'abiura forzata e la spettacolare condanna di 4ietro Maurand( detto 'san 'iovanni l'0vangelista'@ ebbe un successo ancora $inore! 3lcuni eretici si lasciarono i$pressionare e( in apparenza( si sotto$iseroF $a dopo la partenza dei legati il popolo( scosso da =uesta brutale intrusione di una potenza straniera negli affari interni del paese( $anifestB pi> aperta$ente il suo sostegno all'eresia! L'anno seguente il papa co$inciB a pensare di ricorrere al braccio secolare! 3l 2oncilio ecu$enico Laterano ?""M)@ dichiarB: «Benché la 2hiesa( co$e dice san Leone( si accontenti di un giudizio sacerdotale senza ricorrere alle esecuzioni cruente( deve ciononostante servirsi delle leggi secolari e fare appello ai principi affinché il ti$ore di un supplizio te$porale obblighi gli uo$ini a servirsi del ri$edio spirituale! :uindi( poiché gli eretici H chia$ati da alcuni catari( da altri patarini( da altri ancora pubblicani H hanno fatto grandi progressi in 'uascogna( nelle regioni di 3lbi( di Tolosa e altrove( vi insegnano pubblica$ente i loro errori e tentano di pervertire i se$plici( li dichiaria$o colpiti dall'anate$a( con i loro protettori e fiancheggiatori!!! ?5@8! 0ra giA una confessione di i$potenza: il papa constatava che la 2hiesa non poteva pi> lottare contro l'eresia con i suoi propri $ezzi! -o$a ordinava ai poteri ecclesiastici e civili di scatenare una ca$pagna di repressione poliziesca contro gli eretici nel .

urando di 9uesca( un valdese convertito cui per$ise di fondare un ordine che( nella sua organizzazione( ricorda le co$unitA ereticheF e =uesti 'poveri cattolici' di cui il clero seguitava a diffidare vennero incoraggiati dal papa( che vedeva nel loro $ovi$ento il ger$e di una profonda rifor$a della 2hiesa tra$ite la predicazione dei laici! 2on gli eretici dichiarati =uesta politica conciliante non era perB a$$issibile! +l papa poteva .el "%*N prese sotto la sua protezione .arbonne e il vescovo di Béziers si rifiutano di obbedire( invocano l'inco$petenza dei legati( fanno tirare in lungo il processo contro di loroF Berengario verrA deposto solo durante la crociata e 'ugliel$o di -o=uessels $orirA assassinato nel "%*7( pri$a della fine dell'istruzione del processo! -ai$ondo di -abastens( che aveva rovinato il do$inio episcopale di Tolosa in $odo tanto scandaloso( resisterA per $esi! Ma il tentativo di rifor$a intrapreso dal papa co$inciB ad assu$ere l'aspetto di una lotta fra due fazioni rivali: da una parte il clero locale( dall'altra gli ordini regolari( pi> diretta$ente sotto$essi al papa( e in particolare i $onaci cistercensi! 6ono loro che( fino alla fine( ebbero in $ano il gioco! +l papa non poteva pi> contare sull'appoggio dei vescovi( doveva dare carta bianca ai legati e lasciarli agire co$e potevano! 6e nel caso dei prelati i legati si trovavano di fronte a una cattiva volontA pi> o $eno dissi$ulata( nell'affrontare i pubblici poteri i legati incontrarono solo ostilitA e o$ertA! + signori e i consoli protestavano la loro fedeltA alla 2hiesa e rifiutavano di dare la caccia agli eretici! +l conte di Tolosa( giA sco$unicato da 2elestino Terzo per aver perseguitato dei $onaci( aveva fatto la pace con la 2hiesa e( perdonato dal nuovo papa( continuB a proteggere i catari( a spogliare le abbazie e a trasfor$are i conventi in fortezze! +l legato 4ietro di 2astelnau ottenne nuovi i$pegni( pro$esse for$ali che co$e le precedenti non vennero $antenute! /n L$odus vivendiL si era stabilito nel paese fra la 2hiesa e l'eresia( e i capi catari( in teoria passibili delle pene pi> severe( non te$evano di apparire in pubblico al fianco dei vescovi o di intraprendere con loro controversie teologiche! 'li sforzi di +nnocenzo Terzo durante il pri$o decennio del suo pontificato( specie fra il "%*5 e il "%*N( si concentrarono sulla ca$pagna di predicazione! 2on la sicurezza dell'uo$o certo di possedere la veritA( egli sperava fer$a$ente di ricondurre sulla buona strada le pecore s$arrite( dissipando l'ignoranza nella =uale erano state tenute dall'incapacitA dei loro capi spirituali! 2o$e i suoi predecessori( 'regorio 6etti$o e 3lessandro Terzo( egli cercB di convertire =uei presunti eretici che gli se$bravano allontanarsi $eno degli altri dall'ortodossia! 2osG( nel "%*"( diede agli L/$iliatiL( precursori di san Francesco ingiusta$ente accusati di eresia( regole nelle =uali si percepisce l'influsso delle pratiche valdesi! .do$inio sulla 2hiesa greca@( se riuscG a i$porre ovun=ue i suoi legati co$e $inistri incaricati di dirigere la politica dei principi( C evidente che( ancor $eno dei suoi predecessori( poteva tollerare lo scandalo di un paese nel =uale la 2hiesa veniva pubblica$ente sbeffeggiata dal popolo e dai poteri pubblici! Tuttavia +nnocenzo Terzo( il principale responsabile della crociata contro gli eretici( non era affatto un fanatico! Le lettere pastorali da lui scritte ce lo $ostrano circospetto( preoccupato di agire con giustizia e $oderazione! .icola( vescovo di .iviers( -ai$ondo di -abastens( vescovo di Tolosa( Berengario( arcivescovo di .i fronte ai casi di eresia segnalatigli dal vescovo di 3u<erre o dall'arcivescovo di 6ens si $ostra dubbioso( esita( chiede prove( indagini e( nell'incertezza( finisce per concludere che gli accusati sono innocenti! :uando invia in Linguadoca i suoi legati( cercando di intervenire sulle cause anziché sugli effetti del disastro( +nnocenzo Terzo se la prende innanzitutto con i vescovi e con i pubblici poteri del paese! -itiene che il cattivo ese$pio offerto dal clero autorizzi «l'insolenza degli eretici8! Tuttavia =uesto papa che si vanta di ridurre al suo volere i re C $al obbedito dai suoi subordinati: l'autoritA della 2hiesa C un'ar$a a doppio taglio! 0' vero che i legati dichiarano sospesi dalle loro funzioni 'ugliel$o di -o=uessels( vescovo di Béziers( .arbonne! Ma si tratta di una $isura rivoluzionaria( non certo adatta ad attirare al papa le si$patie dell'alto clero! L'arcivescovo di .

a ufficiali detentori della veritA assoluta( i legati si declassavano a $odesti predicatori( costretti a convincere e a provare razional$ente il pri$ato della loro dottrina! La giuria( co$posta per $etA da cattolici e per $etA da eretici( aveva in teoria il diritto di dar loro torto( assegnando la vittoria ai loro avversari! 0ssi volevano trionfare con la sola veritA dell'ortodossia! .io povero( gli inviati carichi di onori di un .arbonne( dappri$a abate di 'randselve( uno dei grandi $onasteri cistercensi della Linguadoca( era originario del paese nel =uale veniva inviato( ed era tanto pi> deciso a co$battervi l'eresia in =uanto la conosceva da vicino! 0' difficile co$prendere co$e $ai un ordine rinsaldato da san Bernardo nelle pure tradizioni dell'austeritA( dell'obbedienza e della preghiera avesse potuto scegliersi per capo =uesto co$battente nato( =uest'uo$o a$ante delle soluzioni radicali( =uesto fanatico lontanissi$o dalla caritA cristiana! 6e non aveva le virt> evangeliche capaci di ricondurre all'ovile della 2hiesa le pecore s$arrite( egli seppe al$eno organizzare una grande ca$pagna di predicazione! Ma =uale che fosse il loro zelo apostolico( che cosa potevano fare =uesti $onaci pregiudizial$ente sospetti al popolo( lA dove aveva fallito san BernardoO + legati( dun=ue( $isero in gioco la loro autoritA personale! + dibattiti da loro organizzati ebbero un notevole successoF per attirare ancor di pi> l'interesse degli ascoltatori( si decise di far istituire( in ogni cittadina visitata( una giuria con funzioni arbitrali( che giudicasse del valore degli argo$enti portati dalle due parti! .el "%*& 4ietro di 2astelnau e frate -aul tennero uno di =uesti grandi dibattiti pubblici a 2arcassonne( alla presenza del cattolicissi$o 4ietro 6econdo d'3ragona! 4er arbitri furono scelti tredici cattolici e tredici catari! Bernardo di 6i$orre( vescovo cataro di 2arcassonne( tenne una predica davanti a tutti( esponendo la dottrina della sua 2hiesa! 6e la presenza del re se$brB far pendere la bilancia dalla parte dei legati( non ci furono tuttavia conversioni! 4ietro di 2astelnau e 3rnaldo 3$alrico( del resto( non dovevano farsi troppe illusioni! La loro propaganda attirava una folla di curiosi( tanto pi> che le genti del 6ud a$avano le contese oratorieF $a i loro discorsi potevano convincere solo i cattolici( per gli eretici restavano lettera $orta! :uesti dibattiti non esasperavano ne$$eno le passioni popolari: non se$bra che abbiano fornito il pretesto a risse fra i fautori delle due religioni rivali! + cattolici del luogo $ancavano decisa$ente di spirito co$battivo! 0 c'C di pi>: gli inviati papali( circondati da una splendida scorta( con i loro superbi cavalli e il ricco seguito di ani$ali da so$a carichi di bagagli e provviste( creavano uno stridente contrasto con l'austera se$plicitA dei $inistri catari! «:uesti H si diceva H sono i $inistri a cavallo di un .io u$ile e disprezzato ?&@8! /na si$ile $issione( condannata al falli$ento fin dal principio( doveva trovare un insperato .io che andava solo a piedi( i $issionari ricchi di un .ancora tollerare che si condannasse la 2hiesa $ilitante( $a non il dog$a! 2osG egli fu =uasi altrettanto severo nei confronti dei valdesi che nei confronti dei catari! +nnocenzo Terzo inviB dei predicatori! 6i trattava( innanzitutto( degli stessi legati( uo$ini di fede provata( $onaci cistercensi( $e$bri dell'ordine rifor$ato da san Bernardo( l'ordine che nella 2hiesa rappresentava il partito dell'austeritA( della rifor$a dei costu$i e della disciplina( il partito dell'intransigenza( la forza viva della 2hiesa! + legati( co$e abbia$o visto( agirono( $a cercarono anche di convincere: in =uesto paese che sfuggiva al controllo della 2hiesa i $inistri plenipotenziari del papa erano ridotti al ruolo di predicatori( e di predicatori poco ascoltati! 0ssi co$inciarono con le $inacce( $a le $inacce non funzionavano pi> da te$po! 3llora si gettarono nella $ischia e( costretti a riconoscere il diritto all'esistenza dei loro vituperati avversari( li invitarono a dei collo=ui per discutere da pari a pari! 3bbia$o giA presentato la figura di 4ietro di 2astelnau( arcidiacono di Maguelonne( $onaco dell'abbazia cistercense di Fontfroide! Lo acco$pagnava il confratello -aul( anch'egli di FontfroideF $a per dare $aggiore autoritA alla loro $issione( il papa affiancB loro co$e capo e co$pagno lo stesso abate di 2Qteau<( generale dell'ordine e( in =uanto tale( una delle personalitA pi> i$portanti della 2hiesa! 3rnaldo 3$alrico( cugino del visconte di .

o$enico! Lo stesso 'iordano riporta la risposta data dal santo a degli eretici che gli avevano chiesto: «2he faresti se ti prendessi$oO . .iego di 3cevedo( acco$pagnato dal vicepriore del suo capitolo( .ell'intervallo fra =uesti pubblici dibattiti ai =uali venivano invitati i capi della 2hiesa catara( .o$enico aveva allora trentacin=ue anni@ offrirono ai legati il loro aiuto nella lotta all'eresiaF $eglio( diedero loro dei consigli pratici! :uesti consigli arrivavano forse un po' troppo tardi( $a erano eccellenti: i $issionari spagnoli suggerirono ai legati e a =uanti li seguivano di scendere da cavallo( di rinunciare alla scorta( di non farsi pi> ricevere e alloggiare con tutti gli onori dovuti al loro rango( di andare a piedi e vivere di ele$osina( di conservare co$e unico segno esteriore della loro dignitA l'abito $onastico( co$e unica provvista il breviario e i libri indispensabili durante le discussioni con gli eretici! :uanti in precedenza avevano visto l'abate di 2Qteau< circondato degli onori dovuti a un principe della 2hiesa ri$asero stupefatti del ca$bia$ento di costu$i e poterono accusarlo( non senza ragione( di essere «un lupo travestito da agnello8F i $issionari catari( infatti( non avevano atteso alcun consiglio per praticare la povertA! .io le ani$e dei pagani e che solo l'ordine for$ale del papa lo aveva distolto da =uesto proposito( per farne un $issionario fra gli eretici! La 2hiesa non $ancava di predicatori appassionati( $a l'intervento di .OM0.o$enico fu il solo che diede =ualche risultato concreto! 2o$e dice 'ugliel$o di 4uKlaurens: «0' stato necessario che nel nostro te$po e nel nostro paese apparisse l'eresia( perché nascesse il venerato ordine dei .o$enicani( che ha portato frutti tanto abbondanti e utili( non solo da noi( $a nell'intero universo ?7@8! %! 63.o$enico di 'uz$an godette giA in vita di una grande fa$a di santitA! Le infor$azioni a nostra disposizione sulla sua vita provengono da discepoli entusiasti( =uindi inclini a esagerare i $eriti del loro eroe! Ma C certo che( fin dalla giovinezza( .o$enico aveva i$pressionato i suoi confratelli e i suoi superiori per l'ardore della sua fede e per il vigore della sua intelligenza! +nsie$e al suo futuro vescovo( .iego di 3cevedo( egli svolse un ruolo attivo nella rifor$a dell'ufficio canonicale della sua diocesiF nel "%*" venne no$inato priore e capo del capitolo! 6i C detto che aspirava a convertire a .o$enico di 'uz$an! L'anziano vescovo e il suo giovane co$pagno ?.ell'agosto del "%*7 i legati incontrarono a Montpellier il vescovo di Os$a( don .soccorso da parte di =uei religiosi spagnoli( ardenti di zelo apostolico( che tornavano allora da -o$a( dove il papa aveva rifiutato loro il per$esso di recarsi nella -ussia $eridionale per evangelizzare le terre dei 2u$ani! +ndubbia$ente +nnocenzo Terzo pensava che =uesti aspiranti $issionari sarebbero stati i$piegati pi> util$ente in Linguadoca! .i supplicherei H disse H di non uccider$i subito( $a di staccar$i le $e$bra una a una( per prolungare il $io $artirioF vorrei essere ridotto a un tronco .o$enico nella $aggior parte dei suoi viaggi e partecipB ai dibattiti di 6ervian( di Béziers( di 2arcassonne( di .6/22066O! :uel grande $ovi$ento di rifor$a religiosa( cui gli avveni$enti dovevano dare un carattere sinistro( associandolo all'+n=uisizione( nac=ue sulle strade sassose della Linguadoca( che due uo$ini percorsero a piedi nudi nella polvere( sotto un bruciante sole d'estate( $endicando il pane =uotidiano e il diritto a essere ascoltati! +l vescovo di Os$a( avanti negli anni e stanco( l'anno seguente tornB in 6pagna per $orirvi! 2iononostante acco$pagnB .o$enico percorreva instancabil$ente il paese( visitando villaggi( borghi e castelli( dando ese$pio di una vita ancor pi> austera di =uella dei 'perfetti'! .a parte del legato e dei dodici abati che egli aveva portato con sé nel "%*M( dopo una riunione del capitolo dell'ordine( un si$ile atteggia$ento in realtA era solo un'abile $ossa propagandistica: vedre$o pi> avanti co$e 3rnaldo 3$alrico non avesse alcuna propensione per l'u$iltA e per la povertA! :uanto ai religiosi spagnoli il discorso C differente! 2anonizzato tredici anni dopo la $orte( .erfeil( di Montréal( di FanIeau<( di 4a$iers! .on se$pre veniva accolto bene! «'li avversari della veritA H dice 'iordano di 6assonia H lo prendevano in giro( gli lanciavano sterco e altre cose i$$onde( gli attaccavano della paglia alla schiena8! Tratta$enti si$ili non bastavano a turbare un ani$o appassionato co$e =uello di .+2O: +L 6/O 34O6TOL3TO 0 +L 6/O +.

iavolo( si rendevano conto di non avere alcun potere su di un si$ile esaltato! 0gli attraversava cantando villaggi dove era accolto con $inacce e insultiF vinto dalla stanchezza si addor$entava sul ciglio delle strade! Tuttavia anche i suoi pi> ferventi sostenitori parlano pi> dei suoi $iracoli ?poco convincenti@ che del nu$ero di conversioni da lui ottenute! L'elenco dei dibattiti che .urando di 9uesca si pentG insie$e a un certo nu$ero di a$ici! Ma in generale i risultati furono pi> che $ediocri! La $issione cattolica si disperse! +l vescovo di Os$a rientrB in 6pagna( il legato -aul se ne andB( 3rnaldo 3$alrico venne richia$ato in Francia per sbrigare gli affari del suo ordine( 4ietro di 2astelnau ?peraltro $olto i$popolare in Linguadoca@ era troppo preso dalle sue zuffe con i feudatari per darsi alla predicazione! 6olo .o$enico continuB instancabil$ente nel suo co$pito( predicando per le strade e nei villaggi( d'estate e d'inverno( vivendo di pane e ac=ua( dor$endo sulla nuda terra( i$pressionando il popolo per la sua resistenza e per l'infia$$ata .io vi $aledica H disse H eretici grossolani nei =uali vana$ente credevo di trovare una =ualche finezza intellettuale ?N@8! L'ulti$o dibattito si svolse a 4a$iers( sotto l'alto patronato del conte di Foi<( che per l'occasione $ise a disposizione il suo castello di 2astela! +l vescovo di Os$a e .io co$e un uo$o seduto in cielo le cui lunghissi$e ga$be col$avano la distanza fra cielo e terraR «2he .uovo Testa$ento! ?«O dolore H escla$a lo storico H la 2hiesa e la fede cattolica erano tal$ente disprezzate fra genti cristiane( che giudici laici erano chia$ati a pronunciarsi su beste$$ie di =uesto genereR DME8! 2onstatazione del tutto pertinente: $a i giudici che dovevano pronunciarsi su =uesto dibattito si trovarono tal$ente in disaccordo che si lasciarono senza aver deciso nulla!@ 3 .avarra( nuovo vescovo di 2ouserans! 3 4a$iers c'erano tanti valdesi =uanti catari( ed entra$be le sette delegarono i loro oratoriF la sorella del conte( 0sclar$onde( lei stessa 'perfetta' e grande protettrice di eretici( partecipB alla discussione! :ui la $issione cattolica ebbe $aggior successo che altrove( poiché il valdese .senza arti( vorrei che $i si strappassero gli occhi( vorrei rotolare nel $io sangue per con=uistare una pi> fulgida corona di $artirioR ?#@8! L'esagerazione tutta spagnola di un si$ile discorso senza dubbio scoraggiB gli avversari di .o$enico e il suo co$pagno si ritirarono senza aver raggiunto altro risultato del rispetto dei cattolici locali! 3 Béziers per =uindici giorni essi predicarono insie$e ai legati e discussero con i 'perfetti'( ottenendo solo poche conversioni! 3 2arcassonne predicarono otto giorni( senza alcun risultato! 3 Montréal incontrarono 'uilberto di 2astres( il pi> grande predicatore cataro dell'epoca( figlio pri$ogenito del vescovo cataro di Tolosa( Benedetto di Ter$e e 4ons Jordan( nonché un gran nu$ero di 'perfetti'! +l cataro 3rnaldo 9ot sostenne pubblica$ente ?stando alla testi$onianza di 'ugliel$o di 4uKlaurens@ che «la 2hiesa ro$ana( difesa dal vescovo di Os$a( non era santa né era la sposa di 2risto: era chiesa diabolica dalla dottrina de$oniacaF era la Babilonia che 'iovanni( nell'3pocalisse( chia$a $adre delle fornicazioni e degli abo$ini( ebbra del sangue dei santi e dei $artiri di 'es> 2risto! +l suo ordina$ento non era né santo( né buono né istituito dal 6ignore 'es> 2risto! Mai il 2risto e gli apostoli avevano ordinato e istituito il rito della $essa co$e viene praticato oggi8! +l vescovo di Os$a si disse disponibile a provare il contrario sulla base del .o$enico vi furono acco$pagnati da Folco( il nuovo vescovo di Tolosa( e .o$enico che( se continuavano a vedere in lui un inviato del .o$enico tenne C di per sé abbastanza edificante! 4redicB a Montpellier( senza successo( insie$e al vescovo di Os$a! 6e$pre insie$e predicarono a 6ervian( dove i $inistri catari Baldovino e Teodorico( vista la loro u$iltA e i loro piedi sanguinanti( acconsentirono a discutere con loro: dopo otto giorni di dibattito( .erfeil( dove giA san Bernardo era stato accolto $ala$ente( gli inviati del papa discussero con i catari 4ons Jordan e 3rnaldo 3rifat! Le parti faticarono a intendersi( sia per difficoltA linguistiche ?taluni catari non parlavano il latino@ sia per $ancanza di chiarezza nell'esposizione delle proprie tesi: il vescovo di Os$a si ritirB indignato( convinto che gli eretici si rappresentassero .

o$enico =uanti avrebbero potuto convertirsi di fronte all'ese$pio della sua caritA e del suo coraggio! + $inistri catari non $inacciavano di far a$$azzare =uanti resistevano alla loro predicazione! 4oiché conoscia$o la personalitA forte di .o$enico alla folla riunita a 4rouille H vi ho portato parole di pace! 9o predicato( ho supplicato( ho pianto! Ma co$e si usa dire in 6pagna: dove la benedizione non serve( servirA il bastone! .autoritA dei suoi discorsi! 6e si pensa che .o$enico iniziB la sua predicazione nel "%*7 e che nel giugno "%*) l'esercito crociato invase il paese( si puB dispiacersi del fatto che =uest'autentico apostolo della 2hiesa abbia avuto cosG poco te$po per condurre a ter$ine un'opera che avrebbe potuto portare risultati durevoli! Tuttavia un do$enicano dei te$pi di san Luigi( 6tefano di 6alagnac( $ette in bocca al fondatore del suo ordine parole crudeli( che se$brano indicare che la pazienza cristiana non era fra le virt> coltivate dal santo: «.o$enico( la sua energia( la sua fede( la sua totale abnegazione( potre$$o a priori $eravigliarci del $odesto nu$ero di conversioni che riuscG a ottenere in un paese cristiano( ove le veritA che predicava dovevano essere vicine al cuore di =uanti l'ascoltavano! 4er breve che il suo apostolato sia stato( la sua influenza personale era tale da attirargli intorno un gran nu$ero di seguaciF eppure sia$o in grado di citare appena =ualche no$e: le giovani recluse di FanIeau<( 4ons -oger( =ualche donna e =ualche fanciullo di cui non si sa nulla! 2erta$ente avrebbe fatto $eglio presso i 2u$ani! Ma =uesto fatto paradossale C spiegabile con la situazione a$bigua nella =uale si trovava: rappresentante di una 2hiesa se$pre pronta a brandire «il bastone8( non poteva ispirare la fiducia in essaF e ci voleva un coraggio =uasi sovru$ano per convertirsi libera$ente a una religione che pretendeva di i$porsi con la forza! .ello stesso periodo in cui .oi vi lancere$o contro principi e prelati i =uali convocheranno nazioni e popoli( e un gran nu$ero di voi $orirA di spada! Le torri verranno distrutte( le $ura abbattute( e sarete ridotti in schiavit>! 2osG dove la dolcezza ha fallito vincerA la forza8! Ma che sono «parecchi anni8 =uando si intraprende un'opera di evangelizzazioneO 6an .o$enico ha potuto soffrire dello scandalo rappresentato ai suoi occhi dall'eresia al punto da di$enticare che il bastone non C ar$a degna di 2risto( co$e stupirsi che uo$ini $eno sicuri di sé si siano sentiti autorizzati a difendere la loro 2hiesa con le ar$iO 0 se la situazione era co$pro$essa al punto che persino un santo era ridotto a svolgere il ruolo .a parecchi anni H avrebbe detto .o$enico se$bra abbandonare l'i$presa pri$a di averla inco$inciata! La 2hiesa cattolica non aveva bisogno di $issionari di =uesto genere: aveva troppo da farsi perdonare per potersi per$ettere di lanciare $inacce( se davvero voleva ricon=uistare il cuore dei fedeli! 4arole co$e =uelle appena citate rischiavano di allontanare per se$pre da .o$enico si esponeva allegra$ente alla derisione e alle ingiurie dei suoi avversari( il papa continuava a scrivere al re di Francia per spingerlo all'intervento ar$ato contro l'eresia( i legati usavano tutti i loro stru$enti di pressione per convincere il conte a perseguitare gli eretici e la 2hiesa( pur accettando i dibattiti teologici con i $inistri catari( non rinunciava a una legislazione che( se fosse stata $essa in vigore( avrebbe condotto =uesti $inistri al rogo( i loro fedeli all'esilio! +n condizioni si$ili( la pi> sincera( la pi> appassionata predicazione non poteva se$brare altro che un'odiosa ipocrisia! La 2hiesa era costretta a lottare( $a le forze in ca$po non erano uguali! 6anta( cattolica e apostolica( forte della sua tradizione secolare di sapienza e di autoritA( la 2hiesa ro$ana( nel 6ud della Francia( co$inciava ad assu$ere l'aspetto di una forza poliziesca e per di pi> straniera( che veniva disprezzata e derisa( che si sperava di ingannare con una sotto$issione si$ulataF inso$$a( essa era divenuta =ualcosa di tal$ente $iserevole da far versare lacri$e di sangue a tutti i suoi seguaci! + suoi sforzi per riguadagnare il terreno perduto dovevano spingerla ancor pi> in basso( a causa di un'i$placabile se=uela di errori( di co$pro$essi( di a$bizioni personali( di fedeltA fraintese( di involontari o consapevoli abusi di potere! +l $ale era cosG antico che sarebbe ingiusto attribuirne tutta la responsabilitA a +nnocenzo Terzo e ai suoi troppo zelanti $inistri! 6e un santo co$e .

o$enico stava pregando in una chiesa di FanIeau<( dopo aver predicato in pubblico! 3lcune fanciulle si gettarono ai suoi piedi e gli dissero che erano state educate da un gruppo di 'perfette' nella fede eretica( $a che i suoi ser$oni le avevano fatte dubitare della veritA della loro religione! «4regate il 6ignore H dissero H perché ci riveli la fede nella =uale vivre$o( $orre$o e sare$o salvate! Fatevi coraggio H rispose il santo H il 6ignore +ddio( che non vuole che nessuno si perda( vi $ostrerA subito =uale $aestro abbiate seguito finora8! /na delle fanciulle raccontB in seguito che a =uelle parole apparve loro il .ingrato del poliziotto $ascherato( co$e $eravigliarsi della legitti$a resistenza delle popolazioni $eridionali di fronte alla predicazione cattolicaO 6an .o$enico negli anni precedenti la crociata si riduce alla fondazione del $onastero di 4rouille( destinato a divenire la prefigurazione e il punto di partenza dell'ordine dei Frati 4redicatori( che ben presto avrebbe assunto una posizione di pri$o piano all'interno della 2hiesa! /na sera dell'anno "%*# san .e$onio! Ma se non convertivano $olti eretici( le sue ca$pagne di evangelizzazione servivano al$eno a eccitare lo zelo di parte della popolazione cattolica! 3 Tolosa( dal "%*#( un uo$o straordinaria$ente attivo e appassionato stava organizzando nella cittA e nei dintorni un vero e proprio $ovi$ento di resistenza cattolica contro gli eretici! Folco di Marsiglia( vescovo di Tolosa( eletto al posto del poco racco$andabile -ai$ondo di -abastens( ottant'anni dopo la $orte ebbe il privilegio di co$parire nel L4aradisoL di .o$enico decise di creare per loro un luogo di rifugio( dove potessero vivere lontane dalle tentazioni! +l convento ricevette ben presto delle donazioni: nel "%*M l'arcivescovo di .idone!!! «infin che si convenne al pelo ?""@8! :uesto borghese di Marsiglia( nato a 'enova( ricco co$$erciante divenuto trovatore per vocazione( co$e poeta aveva goduto di una fa$a notevole( cantando nei suoi versi le gran da$e che aveva a$ato! :uando i suoi capelli si fecero grigi( di$enticB l'ardore delle sue passioni per una .o$enico durante la crociata e sulla fondazione dell'ordine dei Frati 4redicatori! 4er ora lascia$olo in =uesta Linguadoca 'infettata' dall'eresia( ove egli proseguG una $issione tanto pi> difficile in =uanto i suoi avversari erano predicatori non $eno ascetici( non $eno intrepidi( non $eno fer$i nella loro fede( e per di pi> noti e venerati in tutto il paese! 2'C da credere che i 'perfetti' abbiano presentato la fede e la caritA di .arbonne accordB alla nuova fondazione la chiesa di 6aintHMartin di Li$ou<! 4i> tardi i successi della crociata avrebbero arricchito =uesto convento grazie alla spoliazione dei signori eretici! 3vre$o $odo di tornare sull'attivitA svolta da san .ante coll'aspetto di un'ani$a festante il cui splendore( sfolgorante co$e il sorriso( colpiva la vista co$e un rubino esposto alla luce del sole! :uesto beato C collocato dal poeta nel cielo di .e$onio( sotto for$a di un orrendo gatto ?"*@! 2he una si$ile visione fosse dovuta ai poteri di suggestione di san .o$enico riuscG co$un=ue a convertire un uo$o di valore( =uel 4ons -oger( di Tréville nel Lauraguais( cui i$pose le seguenti penitenze: per tre do$eniche ca$$inare dall'ingresso del suo villaggio fino alla chiesa a torso nudo( seguito da un sacerdote che lo colpisse con delle vergheF portare l'abito religioso( con due piccole croci cucite sui due lati del pettoF non $angiare pi> carne( uova e for$aggio per tutta la vita( salvo che nei giorni di 4as=ua( 4entecoste e .o$enico co$e una tattica ipocrita( ispirata dal .o$enico o all'esaltazione delle fanciulle( C difficile prendere $olto sul serio una conversione di =uesto genere! La predicazione del santo ispirava forse pi> odio e orrore per l'eresia che a$ore per le veritA della 2hiesaO 2o$un=ue sia( le giovani convertite te$evano che la loro nuova fede potesse indebolirsi di fronte alle suppliche o alle $inacce dei loro congiunti( e san .ataleF per tre giorni alla setti$ana rinunciare anche al pesce( all'olio e al vinoF osservare tre =uaresi$e all'annoF ascoltare la $essa tutti i giorniF $antenersi se$pre castoF $ostrare $ensil$ente al curato del villaggio la sua lettera di penitenza! +n caso di disobbedienza egli sarebbe stato sco$unicato co$e eretico e spergiuro ?)@! 3 parte =uesto caso di conversione autentica H il solo di cui ci sia giunto il ricordo H il risultato dell'opera di san .enere( poiché arse d'a$ore pi> di .

OT0! ?"@ 0p! 222LV.religiositA ancor pi> ardente( e nel "")7 pronunciB i voti nell'abbazia di ThoronetF dieci anni dopo venne designato vescovo di Tolosa! +l suo zelo e la sua energia erano universal$ente riconosciutiF essendo un provenzale non aveva lega$i nel Tolosano( e si $ostrB poco accondiscendente e poco incline ai co$pro$essiF infine era un uo$o che conosceva il $ondo( un otti$o oratore( uno scrittore sti$ato che continuB ad appassionare il suo pubblico con i suoi sirventesi e le sue canzoni religiose( co$e un te$po l'aveva affascinato con i suoi poe$i d'a$ore! 3rrivato nel "%*# in un vescovado in rovina( e potre$$o dire or$ai inesistente( Folco non solo riuscG a pagare i debiti e a ri$ettere ordine nelle finanze ?non per nulla proveniva da una fa$iglia di $ercanti@( $a seppe anche ac=uistare nella sua cittA una reale popolaritA( per lo $eno fra i cattolici! Lo storico 'ugliel$o di 4uKlaurens( che fu notaio presso il vescovado di Tolosa dal "%&"( e che dal "%&% al "%&M fu cappellano dei conti di Tolosa( parla del vescovo ?all'epoca della stesura della sua cronaca $orto da una buona =uarantina d'anni@ con a$$irazione e venerazione: Folco evidente$ente aveva lasciato un buon ricordo negli a$bienti ecclesiastici di Tolosa! ?0' giusto fare =uesta precisazione( poiché coloro ai =uali lasciB pessi$i ricordi dovettero essere $oltissi$i!@ +n effetti =uest'in=uietante figura di vescovoHtrovatore che( giunto all'etA di ottant'anni( $orG $entre co$poneva un cantico sulla venuta dell'aurora celeste( ispira pi> $eraviglia che rispetto! Lo vedre$o agire con l'energia che si conviene al capo di un partito estre$ista pi> che a un vescovo! 'ugliel$o di 4uKlaurens lo loda per aver portato ai cittadini di Tolosa «non una cattiva pace $a una buona guerra8! La sua elo=uenza di tribuno incitava ad azioni reali e concrete( ed C a Folco che spetta il dubbio onore di essere riuscito nel tentativo di sollevare i cattolici contro i loro fratelli eretici! Ma si trattava solo di un piccolo nu$ero di $ilitanti fanatici( e per il popolo Folco restB H co$e diranno un giorno gli abitanti di La BessCde H «il vescovo dei diavoli8! Oltre ai legati e ai loro $issionari( oltre ai vescovi di nuovo stile e di recente intronizzazione co$e Folco di Marsiglia e .! ?%@ 0p! 22VL+( Migne( 4!L!( t! "N%( col! &5&! .avarra( vescovo di 2ouserans( oltre ai vescovi di 2o$$inges( di 2ahors( di 3lbi( di Béziers e altri ancora( la cui fedeltA alla 2hiesa era indubbia( $a i cui sforzi nella lotta all'eresia erano del tutto platonici( su =uali altre forze poteva contare la 2hiesa nelle province occitaneO 4arte della nobiltA doveva essere cattolica: il legato 4ietro di 2astelnau era riuscito a for$are una lega di baroni destinata a co$battere l'eresiaF $a considerato che non si fecero crociati( c'C da credere che =uesti baroni avessero preso una tale iniziativa solo per dar fastidio al conte di Tolosa! + crociati $eridionali provenivano soprattutto dalla 4rovenza( terra poco toccata dall'eresia( dal :uercK o dall'3uvergne! + vescovi di 2ahors e di 3gen furono in grado di for$are =ualche corpo ar$ato di pellegrini che partecipB alla crociata! Ma se$bra che nell'intera regione co$presa fra Montpellier e i 4irenei( fino a 2o$$inges a sud e ad 3gen a nord( la 2hiesa abbia avuto solo dei partigiani isolati e co$un=ue poco attivi( coscienti pi> dei lega$i di solidarietA che li univano ai loro concittadini eretici che dei loro obblighi verso la 2hiesa H al$eno =uando =uesti obblighi si spingevano fino all'espulsione e alla persecuzione degli eretici! .'altra parte =uesti ulti$i erano abbastanza forti da potersi difendere! 6e anche l'avesse voluto il conte non sarebbe stato in grado di scatenare una guerra civile! Malgrado lo spirito co$battivo dei suoi ele$enti sani( $algrado il fanatis$o di alcuni capi( $algrado i tentativi di persuasione e di inti$idazione operati dal papa e $algrado il potere a$$inistrativo e finanziario che ancora aveva nel paese( la 2hiesa si trovava incapace di arginare i progressi della nuova religione( che co$inciavano a paralizzare ogni volontA di resistenza da parte della popolazione ri$asta cattolica! +l papa e i legati vedevano nella forza delle ar$i l'unico $ezzo di lotta disponibile! 0' in =uesto $o$ento che l'assassinio di 4ietro di 2astelnau diede il segnale per la levata degli scudi La 2hiesa ri$etteva il suo co$pito alla forza della spada! .

o$ini=ueL( cap! "5! ?""@ .o$ini=ueL( t! "( p!p! "N#H"NN! ?"*@ /$berto de -o$ans( LL'0n=uWte de Toulouse pour la canonisation de saint .ante( L4aradisoL( )( v! ))! .?5@ 2onfronta l'appendice &! ?&@ B! Jordanis de 6a<onia( LOperaL( Friburgo "N)"! ?7@ 'ugliel$o di 4uKlaurens( cap! "*! ?#@ B! Jordanis de 6a<onia( op! cit!( p! 7&)! ?M@ 'ugliel$o di 4uKlaurens( cap )! ?N@ 'ugliel$o di 4uKlaurens( cap! N! ?)@ Bal$e e Lelaidier( L2artulaire de saint .

+0.3L0! Ma i crociati erano decisi a battersi! Ora( che cos'era la guerra in =uest'epoca che non conosceva i bo$barda$enti( i cannoni e il servizio $ilitare obbligatorioO 4ri$a di iniziare a descrivere di che cosa si trattasse( C .all'altro lato i re d'Occidente( i loro sovrani diretti e indiretti( $antenevano una neutralitA al=uanto enig$atica e( se non facevano nulla in favore della crociata( non se$bravano ne$$eno opporvisi! Bisogna dun=ue pensare che l'atteggia$ento dei baroni $eridionali fosse il risultato di una sorta di prudenza ele$entare: $uoversi il $eno possibile( lasciar passare la te$pesta per uscirne con il $ini$o di danni! +l conte di Tolosa( che pareva aver ben co$preso il pericolo rappresentato da una lotta aperta contro la 2hiesa( passB dalla parte dei suoi ne$ici( $ettendo cosG i suoi do$ini H noti per essere uno dei centri di irraggia$ento dell'eresia H sotto la protezione della legge che dichiarava intangibili i beni dei crociati! + suoi vassalli pi> potenti non si spinsero cosG avanti nel ca$$ino della sotto$issione e si prepararono alla resistenza! +n veritA lo fecero in un pessi$o $odo( non certo per $ancanza di coraggio o di $ezzi( $a perché una guerra dichiarata Lall'eresiaL era ancora =ualcosa di troppo vago( di troppo indefinito perché fosse possibile contare sull'assoluta fedeltA dei loro valvassori( che avevano giA un'eccessiva propensione a sfruttare la pi> insignificante occasione per disobbedire e rivoltarsi! L'esercito crociato dun=ue entrB in un paese che non voleva la guerra( che non vi era preparato( e che sperB fino all'ulti$o $o$ento di evitarla togliendo all'avversario =ualsiasi pretesto per battersi! "! L3 '/0--3 M0.el giugno "%*) -ai$ondo 6esto venne flagellato a 6aintH'illes e solenne$ente si riconciliB con la 2hiesa! L'esercito dei pellegriniHguerrieri che avevano risposto all'appello del papa aveva ter$inato i preparativi( si riunG a Lione e fissB la partenza per la festa di san 'iovanni ?%& giugno@! 4ersa ogni speranza di evitare la guerra( il conte giocB la sua ulti$a carta: prese la croce! La guerra( dichiarata all'indo$ani della $orte di 4ietro di 2astelnau( stava per scatenarsi: l'esercito crociato era pronto e non poteva pi> aspettare a $ettersi in $arcia! + crociati prendevano la croce per =uaranta giorni di effettiva ca$pagna( i capi $ilitari =uindi non avevano te$po da perdere! + loro avversari( durante l'inverno del "%*NH"%*)( $ostrarono di non credere troppo alla realtA del pericolo che inco$beva su di loro e non organizzarono alcun siste$a di difesa! 3l contrario( non si accordarono fra loro( esitarono fino all'ulti$o sull'atteggia$ento da prendere( sperarono se$pre di disar$are il papa e i suoi rappresentanti con pro$esse di sotto$issione! 6econdo la L2hanson de la 2roisadeL ?"@( il conte di Tolosa avrebbe vana$ente supplicato suo nipote( visconte di Béziers( «di non fargli la guerra( di non sollevare controversie( e di preparare insie$e la difesa8( e il visconte avrebbe risposto «non con un sG( $a con un no8F i due si sarebbero lasciati in $alo $odo( cosa ben poco sorprendente se si pensa che le casate di Tolosa e di Béziers da generazioni erano in per$anente disaccordo e rivalitA! 'li storici che hanno biasi$ato la $ancanza di unione tra i dirigenti del paese di fronte al pericolo se$brano di$enticare =uanto fosse difficile e a$bigua la situazione in cui =uesti uo$ini si trovavano: nel giugno del "%*) essi non potevano prevedere la piega che avrebbero preso gli eventiF erano attaccati non da una potenza straniera $a dai soldati di .ioF la guerra era stata dichiarata loro dal capo della loro stessa 2hiesa( i loro avversari avevano alleati nu$erosi e potenti sul loro stesso territorio! .Capitolo quarto L3 23M43'.3 .0L "%*)! .

io( senza legge( .necessario farsi un'idea di =uali pericoli una guerra facesse correre a un paese( al suo esercito( al suo popolo( alla sua econo$ia e all'insie$e della sua vita sociale! 3nche se i nostri avi non possedevano i $ezzi di distruzione di cui noi disponia$o( sarebbe ingiusto credere che la guerra fosse allora $eno cruenta di oggi e che essi non avessero ar$i ancor pi> efficaci delle nostre per terrorizzare i loro ne$ici! 0' vero che le battaglie in aperta ca$pagna provocavano $olti $eno $orti di oggigiorno( anche tenuto conto dell'inferioritA nu$erica della popolazione di allora rispetto all'attuale! /n esercito di venti$ila uo$ini era giA un esercito i$ponenteF =uello della pri$a crociata contro gli 3lbigesi non doveva certo essere pi> nu$eroso( probabil$ente era pi> piccolo! L'i$precisione degli storici dell'epoca riguardo al nu$ero degli effettivi di un =ualche esercito deriva dal fatto che essi in genere lo valutavano in rapporto al nu$ero dei cavalieriF e un cavaliere rappresentava un'unitA $ilitare assai variabile( potendo essere acco$pagnato da trenta uo$ini co$e da =uattro! Ogni cavaliere era seguito da un piccolo gruppo di soldati a cavallo e di fanti( spesso suoi parenti o a$ici( co$un=ue suoi fidatissi$i vassalli! 6cudieri o sergenti che fossero( durante la battaglia essi agivano in accordo con il loro capo( e se la disciplina $ilitare era abbastanza debole nel tredicesi$o secolo( lo spirito ca$eratesco fra il cavaliere e i suoi co$pagni $anteneva( specie fra la nobiltA del .ord( un valore =uasi $istico! Molti uo$ini( del tutto indifferenti alla causa per la =uale co$battevano( co$pivano $iracoli di coraggio per difendere la reputazione del signore cui erano ligi! La cavalleria rappresentava =uindi il corpo scelto dell'intero esercito( la cui potenza veniva =uindi valutata in ragione del nu$ero e del valore dei cavalieri! La guerra $edievale era una guerra decisa$ente aristocratica: il co$battente che contava era il cavaliere( personaggio che inevitabil$ente pagava di persona( $a che proprio per =uesto era $eno esposto al pericolo degli altri! 0ra protetto dall'ar$atura in $odo tale che frecce( colpi di lancia e di spada potevano piovere su di lui senza ferirlo: il cronistaHpoeta 3$brogio( ad ese$pio( descrive il re -iccardo che tornava dalla battaglia coperto da cosG tante frecce da se$brare un riccio! 4er spuntate che fossero( una sola di =uelle frecce era capace di uccidere un uo$o se non era coperto da una $aglia di ferro( che era un capo caro( relativa$ente raro( riservato all'élite dei co$battenti! 6e il giaco dei cavalieri copriva tutto il corpo( =uello degli scudieri non arrivava ne$$eno alle ginocchia( $entre il se$plice sergente indossava una tunica fatta di pezzi di cuoio( solida $a incapace di resistere ai fendenti vibrati con la spada! +l palafreniere portava solo uno scudo lungo circa un $etro e $ezzoF e l'e=uipaggia$ento difensivo del fante era al=uanto so$$ario! -ara$ente $ortali per i cavalieri e per i loro uo$ini a cavallo( gli scontri $ilitari lo erano per il grosso dell'esercito( per i soldati anoni$i( per i palafrenieri( per i sergenti( i cui cadaveri ricoprivano i ca$pi di battaglia e i dintorni delle cittA assediate! Oltre alle unitA regolari( battaglioni o piccole co$pagnie sotto il personale co$ando dei cavalieri( l'esercito $edievale era co$posto di truppe ausiliarie( sulle =uali gravavano gli aspetti tecnici della guerra! 6i trattava innanzitutto di professionisti( specializzati nelle diverse funzioni $ilitari: arcieri( balestrieri( zappatori( guastatori( addetti alle $acchine( che svolgevano onesta$ente i loro co$piti co$e un $estiere =ualsiasi( servendo con ese$plare fedeltA chi li pagava! 4i> in basso nella gerarchia $ilitare( $a ele$ento di pri$aria i$portanza nella condotta delle operazioni( sia nelle battaglie in ca$po aperto sia negli assedi( i LroutiersL o soldati di ventura ?co$pagnie di $ercenari che for$avano il grosso dei fanti@ costituivano l'ar$a pi> terribile di cui potessero disporre i capi $ilitari dell'epoca( l'ar$a riconosciuta co$e disu$ana e $essa fuori legge( $a in pratica usata da tutti! 6e per la cavalleria la guerra era in pri$o luogo un'occasione per coprirsi di gloria o per difendere cause pi> o $eno nobili( per il popolo la guerra era il terrore dei soldati di ventura! .on C possibile parlare della guerra nel $edioevo senza fer$arsi un istante sulla grande $iseria e sull'ineffabile orrore evocato dal solo pensiero di =uell'essere senza .

edre$o che persino l'esercito crociato( benché fosse un esercito di .io( si sarebbe servito di =ueste truppe di $ercenari il cui i$piego era stato vietato al conte di Tolosa! + capi e i contingenti scelti di =ueste truppe general$ente provenivano da paesi stranieri rispetto a =uelli ove co$battevano( e in Francia i LroutiersL pi> spesso utilizzati erano Baschi( 3ragonesi o Brabantini! Ma in un'epoca nella =uale le guerre( gli incendi e le carestie gettavano continua$ente sulle strade ragazzi pronti a procurarsi di che vivere con ogni $ezzo( si$ili co$pagnie di ventura reclutavano buona parte delle teste calde( dei ribelli( degli avventurieri dei paesi che attraversavano! :ueste bande di uo$ini $al ar$ati( spesso cenciosi e scalzi( privi di ordine e di disciplina e pronti a obbedire solo ai loro capi( dal punto di vista $ilitare presentavano due vantaggi i$$ensi! +n pri$o luogo avevano fa$a di disprezzare la $orte: non avendo nulla da perdere( si gettavano in $ezzo al pericolo con una frenesia che non si arrestava dinnanzi a nulla( for$avano battaglioni d'urto( tanto pi> facili da i$piegare in =uanto nessuno si faceva scrupolo di sacrificarli! +n secondo luogo( e soprattutto( essi ispiravano uno sconfinato terrore alle popolazioni civili: =uesti uo$ini che non rispettavano .senza diritti( senza pietA e senza paura che fu il soldato di ventura! Te$uto co$e un cane rabbioso( era trattato co$e tale non solo dai ne$ici( $a spesso anche da =uanti si servivano di lui! +l suo solo no$e bastava a spiegare ogni crudeltA e ogni sacrilegio( egli appariva co$e l'i$$agine vivente dell'inferno sulla terra! Le grandi co$pagnie di $ercenari non avevano ancora l'i$portanza che avrebbero assunto durante la 'uerra dei 2ent'3nniF $a giA costituivano un flagello per le popolazioni( e uno dei principali ri$proveri $ossi dal papa a -ai$ondo 6esto concerneva proprio la consuetudine del conte di servirsi di $ercenari durante le sue guerre private! -ai$ondo 6esto e i suoi vassalli non avevano abbastanza soldati( e i LroutiersL for$avano buona parte degli effettivi dei loro esercitiF $a essi H banditi te$ibilissi$i proprio perché soldati di professione H esercitavano un costante ricatto sui baroni che li assoldavano( $inacciando di spogliarne le terre se non venivano adeguata$ente pagati! +n caso di guerra( essi saccheggiavano il paese con=uistato( disputando il bottino all'esercito regolareF e le vittorie $ilitari spesso avevano per esito scontri fra la cavalleria e =uesti ribaldi! .io( che organizzavano orge nelle chiese e che $utilavano le i$$agini sacre( non si accontentavano di saccheggiare e di violentare le donneF $assacravano e torturavano per il puro piacere di farlo( si divertivano ad arrostire sul fuoco i fanciulli e a tagliare a pezzi gli uo$ini! Oltre ai cavalieri e alle loro $ilizie( oltre ai professionisti e ai $ercenari di ogni sorta( l'esercito $edievale co$prendeva un i$portante nucleo di non co$battenti! L'esercito si portava dietro grandi carichi di bagaglio: le casse con le ar$i e le ar$ature( le tende( le cucine( gli stru$enti necessari a costruire le fortificazioni o a $ontare le $acchine da guerra! 0 si portava dietro $olte donne( lavandaie( ra$$endatrici( prostitute( $entre alcuni fortunati si facevano talvolta acco$pagnare dalle $ogli( e persino dai figli! +nfine( il passaggio di un grande esercito attirava una folla di vagabondi( $endicanti( curiosi( ladri allettati dalla prospettiva del saccheggio( venditori a$bulanti( giullariF inso$$a( una $assa di civili dei =uali l'esercito non aveva alcun bisogno( $a che speravano di vivere grazie a esso( e che di fatto rappresentavano un carico supple$entare per il paese invaso! :uesta( all'incirca( era la struttura di un esercito durante una ca$pagna $ilitare! 4er piccolo che fosse( la sua se$plice presenza in un paese costituiva un ele$ento di disordine( perché in ogni caso un esercito paralizzava la circolazione sulle strade( se$inava il panico e( per procurarsi cibo e foraggio( taglieggiava le terre del circondario! La guerra general$ente era guerra d'assedio pi> che scontro aperto sul ca$poF e l'artiglieria vi svolgeva un ruolo fonda$entale! Le torri e le $ura delle cittA venivano bersagliate a colpi di pietre lanciate con baliste( o con catapulte capaci di gettare a =uattrocento $etri proiettili fino a =uaranta chili! Montate su i$palcature di legno( su torri $obili o su chiatte( =ueste $acchine da lancio spesso erano in grado di aprire brecce in $ura spesse pi> $etriF per non parlare dei danni che .

a lontano =uest'esercito appariva ancor pi> te$ibile di =uanto non fosse poiché( oltre alle bande di vagabondi che acco$pagnavano ogni for$azione $ilitare durante una ca$pagna( l'ar$ata crociata era dilatata( seguita( circondata da una folla di pellegrini civili( partiti con l'intenzione di guadagnare le indulgenze pro$esse ai crociati e desiderosi( nella loro santa se$plicitA( di partecipare a un'opera pia aiutando a ster$inare gli eretici! La tradizione del pellegrinaggio dei crociati civili( solida$ente stabilitasi durante un secolo di spedizioni in Terra .provocavano all'interno della cittA assediata =uando gli assedianti riuscivano a costruire torri abbastanza alte da do$inare le $ura! 2operti dal tiro dell'artiglieria( gli assalitori col$avano i fossatiF i $inatori aprivano gallerie sotterranee e scalzavano le fonda$enta delle torriF l'assalto in genere veniva fatto con le scale( e solo di rado aveva successoF la con=uista di una piazzaforte in genere co$portava la preventiva de$olizione delle $ura! 0ssa richiedeva un lavoro lungo e pericoloso( durante il =uale gli assediati in genere si trovavano in vantaggio( riuscivano a incendiare le torri $obili e a deci$are gli assedianti( che non avevano il riparo delle $ura! 2osG la guerra d'assedio era per lo pi> una guerra di logora$ento! L'arrivo del ne$ico faceva fuggire la gente delle ca$pagne verso i castelli e le cittA fortificate che( oltre a rischiare di essere assediate( =uindi private dei nor$ali canali di approvvigiona$ento( vedevano au$entare la loro popolazione di $olte bocche inutili( per non parlare degli ani$ali! L'assedio =uindi era foriero di carestia e di epide$ie! .'altro canto( un esercito che avanzava in territorio ne$ico spogliava le ca$pagne( saccheggiava o dava fuoco ai raccolti( abbatteva gli alberi da frutto( se$pre che non l'avessero giA fatto gli aggrediti per affa$are gli aggressori! 'li uni e gli altri in=uinavano l'ac=ua dei pozzi( e le $alattie e la carestia facevano pi> vitti$e delle ar$i anche nell'esercito assediante! 6olo di rado un esercito di una certa entitA restava a lungo in territorio ne$ico! +l popolo( pur non facendola( soffriva per la guerra pi> di =uelli che vi prendevano parte: innanzitutto per la fa$e( poi per l'intervento dei soldati di ventura! +l Mezzogiorno della Francia( da te$po abituato alle guerre e alle guerriglie feudali( era divenuto un paese di cittadini: la $aggior parte dei borghi e dei villaggi erano fortificati( e le fattorie dipendevano dai castelliF al $ini$o pericolo i contadini correvano a $ettersi al riparo! 6appia$o che i conti di Tolosa e di Foi< e i visconti di Béziers erano se$pre in lottaF =uesti continui regola$enti di conti fra vicini non se$bra perB che sconvolgessero in profonditA la vita del paese( che vi si adattava co$e a un $ale inevitabile! + $ercenari( il cui i$piego veniva ri$proverato al conte di Tolosa( non dovevano essere $olti( e ne$$eno particolar$ente violenti( considerato che pi> tardi lo stesso conte sarebbe apparso al popolo co$e il si$bolo dell'ordine e della pace! Forse per =uesto( la $inaccia di una crociata non aveva turbato pi> di tanto un popolo che credeva di sapersi difendere! 'li Occitani( probabil$ente( si aspettavano di assistere a una spedizione $ilitare co$e le decine che avevano giA visto( e pensavano di difendersi con i $ezzi tradizionali( oppure di sotto$ettersi( all'occorrenza( per la durata di una guerra che senza dubbio sarebbe stata breve! Ma all'inizio del luglio "%*)( =uando la notizia dell'avanzata dell'esercito crociato si diffuse nel paese( =uando i pri$i gruppi di fuggitivi co$inciarono a dirigersi verso le cittA( =uando dall'alto delle loro torri di guardia le sentinelle dei castelli che do$inavano la valle del -odano videro svolgersi per chilo$etri e chilo$etri l'inter$inabile nastro in $ovi$ento co$posto da $igliaia di uo$ini a cavallo e a piedi( =uando videro il -odano ingo$bro delle file di barche che trasportavano i bagagli e le provviste dell'esercito( le popolazioni delle terre $inacciate restarono i$pressionate dall'i$ponenza dell'esercito ne$ico: nel paese( stando alla L2hanson de la 2roisadeL( in precedenza non si era $ai visto nulla di si$ile! 2erto =uesta C la testi$onianza degli sconfittiF ciononostante doveva corrispondere alla realtA! Le descrizioni del cronista fanno pensare che la vista della $assa di guerrieri che discendevano la valle del -odano abbia sconvolto i conte$poranei co$e =ualcosa di $ostruoso! :uale che potesse essere l'esito della guerra( la sola presenza di un tal nu$ero di soldati stranieri nel paese assu$eva giA i caratteri della catastrofe nazionale! .

el resto la stessa i$$ensitA ?ulterior$ente esagerata dall'i$$aginazione popolare@ dell'esercito crociato rassicurava i suoi avversari: una si$ile $assa di soldati poteva presto essere costretta a togliere l'assedio per $ancanza di riforni$enti! .el fratte$po un altro esercito crociato( pi> piccolo( co$andato dall'arcivescovo di Bordeau<( acco$pagnato dai vescovi di Li$oges( di Bazas( di 2ahors e di 3gen( dal conte d'3uvergne e dal visconte di Turenna( penetrava nella Linguadoca dal :uercKF =uest'esercito con=uistB la cittA di 2asseneuil( dove parecchi eretici vennero catturati e trascinati sul rogo! -ai$ondo 6esto non era pi> un ne$ico della fede( $a i crociati non ne tennero conto per nulla: i legati avevano giA designato il pri$o avversario da co$battere( il pi> titolato dei 'fautori di eresia' della Linguadoca! + do$ini del visconte di Béziers da lunga data erano considerati terre eretiche per antono$asia( e il giovane visconte non aveva né l'audacia né la doppiezza dello zio e sovrano( il conte di Tolosa! +n =uel $ese di luglio del "%*) -ai$ondo -uggero Trencavel( visconte di Béziers e di 2arcassonne( si trovB di fronte un esercito «co$e non se n'erano $ai visti8( che contava fra i suoi ranghi il duca di Borgogna( il conte di .6anta( indirizzava verso il paese eretico =uesti singolari 'pellegrini'( che si $ettevano in $arcia non per raccogliersi davanti a delle reli=uie venerate( $a per conte$plare roghi e prendere parte a $assacri! :uesti civili( che non erano una forza di co$batti$ento( $a se$$ai un i$paccio per l'esercito crociato( potevano tuttavia contribuire a dargli l'aspetto for$idabile di un'ondata di invasori che si abbatteva sul paese! %! B0Z+0-6! 'uidati dal legato Milone( i crociati avanzavano rapida$ente: partiti da Lione agli inizi di luglio( il "% erano giA a Montéli$arF a .alence li aveva raggiunti il conte di Tolosa( la croce sul petto( prendendo posto fra i grandi baroni a capo della crociata! 4ri$a del %* luglio i crociati si fer$arono a Montpellier( cittA a$ica( cattolica per tradizione( terra del re d'3ragona: fu l'ulti$a sosta pri$a dell'inizio delle ostilitA! .a Montpellier andB a Béziers( $a non poteva pensare di restarci: pri$a cittA $inacciata( Béziers stava per essere cinta d'assedio e lui( capo $ilitare del paese( non poteva correre il rischio di trovarsi tagliato fuori dal resto delle sue terre! :uindi pro$ise ai consoli di $andar loro dei rinforzi( e si accinse a preparare di persona la difesa di 2arcassonne( la sua capitale! 4ortB con sé alcuni eretici e gli ebrei della cittA! + cittadini di Béziers( ri$asti «tristi e dolenti8 per la partenza del visconte( si prepararono rapida$ente alla difesaF avevano a disposizione solo due o tre giorni( perché l'esercito ne$ico si era giA $esso in $arcia sulla strada ro$ana che collegava diretta$ente Béziers a Montpellier! La guarnigione( aiutata dalla popolazione civile( fece approfondire i fossati intorno alle $ura della cittA! :ueste erano solide( la cittA non $ancava di viveri e poteva predisporsi senza ti$ore a un assedio abbastanza lungo! .ivenuto sotto il peso delle circostanze il ca$pione dichiarato dell'eresia( il visconte( visti i ne$ici alle sue porte( cercB in un pri$o te$po di trattare! -ecatosi a Montpellier( tentB di difendere la sua causa presso i legati: tenuto conto della sua giovane etA( non doveva essere ritenuto responsabile di =uanto era avvenuto =uando era $inorenne( tanto pi> che non aveva $ai cessato di essere cattolico ed era pronto a sotto$ettersi alla 2hiesa! 6i trattava di un linguaggio pura$ente convenzionale con il =uale il visconte( co$e se$pre facevano tutti i baroni del 6ud( si sforzava di coprire con il suo no$e i popoli delle province che a$$inistrava! + legati si rifiutarono di dargli ascolto! 2ostretto all'insubordinazione( il visconte non poté far altro che prepararsi alla difesa! 3veva il te$po contato: un esercito forte( che in due setti$ane aveva percorso il ca$$ino fra Lione e Montpellier( si trovava appena a una =uindicina di leghe da Béziers( la pri$a grande cittA dei do$ini dei Trencavel! La strada era aperta( il visconte non disponeva di forze in grado di fer$are( o anche solo di frenare l'avanzata dei crociati! .evers( una $oltitudine di grandi baroni e di vescovi( il suo sovrano( conte di Tolosa( e che per giunta aveva tutta l'autoritA della 2hiesa! L'altro sovrano( il re d'3ragona( non se$brava deciso ad appoggiarlo: re cattolico( egli non poteva opporsi ufficial$ente a un'i$presa condotta dalla 2hiesa! .

evers avevano rapporti assai difficili@( le truppe di $ercenari e di pellegrini rischiavano di sbandarsi nella ricerca di occasioni di saccheggio e gli stessi cavalieri( in via di principio( erano disponibili solo per =uaranta giorni! Bisognava colpire in fretta( e dinnanzi a =uella cittA i$ponente che era Béziers( con le sue $ura robuste( i suoi fossati( le sue porte ben difese( le alte torri della sua cattedrale( delle sue chiese( del suo castello e dei suoi palazzi borghesi( i capi crociati dovettero chiedersi se l'assedio intrapreso non si sarebbe risolto in una se$plice di$ostrazione di forza( votata a uno scacco piuttosto u$iliante! 2'C da credere che fossero parecchio esasperati per l'atteggia$ento dei cittadini( che di$ostravano di preoccuparsi ben poco delle loro $inacce: la speranza di spaventare l'avversario con un'avanzata folgorante se$brava perduta( co$e =uella di potersi appoggiare sui cattolici del luogo! +l %% luglio( giorno della festa di santa Maria Maddalena( una relativa tran=uillitA se$brava regnare nei due ca$pi: gli assedianti non erano ancora pronti per l'assaltoF gli assediati( ben al riparo dietro le loro $ura( conte$plavano senza eccessive apprensioni( forse con un po' .alla sorte di Béziers dipendeva il successo della crociata( perché se le forze crociate fossero ri$aste i$$obilizzate in un assedio troppo lungo( rischiavano di esaurire rapida$ente le loro provviste di viveri( lasciando a -ai$ondo -uggero e ai suoi alleati il te$po di organizzare la difesa! Ora( =uell'esercito cosG potente era un colosso dai piedi d'argilla: l'intesa non regnava fra i suoi capi ?il duca di Borgogna e il conte di .+l %" luglio l'esercito crociato arrivB dinnanzi a Béziers e dispose le tende lungo la riva sinistra dell'OrbF il secondo capo della cittA( -inaldo di MontpeKrou<( il vescovo di Béziers( di no$ina recente( poiché il suo predecessore 'ugliel$o di -o=uessels era stato assassinato nel "%*7( cercB a sua volta di negoziare pri$a dell'inizio delle ostilitA! TornB dal ca$po crociato con le seguenti proposte: Béziers sarebbe stata rispar$iata se i cattolici locali avessero acconsentito a consegnare ai legati gli eretici dei =uali il vescovo stesso aveva steso l'elenco! :uest'elenco si C conservatoF dA duecentoventidue no$i( alcuni dei =uali recano la $enzione LvalL ?LvaldensisL@! :ueste duecentoventidue persone ?o fa$iglie@ con tutta evidenza erano notabili o ricchi borghesi 'perfetti'( oppure capi laici della setta! +l vescovo convocB una riunione nella cattedrale( indirizzandosi ovvia$ente ai cattoliciF gli eretici a Béziers erano $olto nu$erosi e potenti( =uindi il vescovo ritenne i$possibile costringerli a consegnare i loro capiF propose perciB ai cattolici di lasciare la cittA( abbandonando gli eretici( per avere salva la vita! .ifficile dire se =ueste parole nascondessero una $inaccia precisa( oppure se il vescovo se$plice$ente si riferisse ai pericoli cui si esponeva la popolazione di =ualun=ue cittA che subiva un lungo assedio nonché agli eccessi di =ualsiasi assalto! +n ogni caso i consoli di Béziers rifiutarono sdegnati un si$ile patteggia$ento( dichiarando che «preferivano essere annegati nel $are salato8 piuttosto che abbandonare i loro concittadiniF dissero «che nessuno avrebbe dovuto loro un solo =uattrino perché ca$biassero la loro signoria con un'altra ?%@8! La loro risposta era dun=ue un'espressione di lealtA verso il loro visconte e verso le libertA della loro cittA! Béziers( che giA aveva pagato caro il suo a$ore dell'indipendenza( non intendeva lasciarsi i$porre la volontA degli invasori! La posizione degli abitanti di Béziers $ostrB ai crociati che non potevano contare sulla popolazione cattolica del paeseF in =ualsiasi circostanza( di fronte e contro tutti( le cittA occitane avrebbero fatto prevalere su =ualsiasi altro interesse gli interessi nazionaliF e fin dal pri$o giorno( =uesta guerra di religione assunse =uei caratteri di resistenza nazionale che conservB sino alla fine! 4er =uesto paese la 2hiesa( pur rappresentata dai suoi vescovi( era giA una potenza straniera! -inaldo di MontpeKrou< dun=ue si ritirB( conducendo con sé =ualche cattolico pi> zelante o pi> ti$oroso degli altriF non dovevano essere $olti( poiché si sa che anche alcuni sacerdoti ri$asero in cittA! 6otto gli ordini dell'abate di 2Qteau< l'esercito crociato co$inciB a stringere d'assedio Béziers( installandosi sulle rive dell'Orb e procedendo ai preparativi dell'assalto! .

el fratte$po parte della guarnigione H o forse dei civili( trasfor$ati in soldati occasionali dall'esaltazione del pericolo H effettuB una ricognizione uscendo dalla porta prospiciente il vecchio ponte che do$inava l'Orb( da cui era separata da una ripida scarpata! 4arlando dell'i$prudenza di =uesti uo$ini 'ugliel$o di TudCle non sa contenere la sua indignazione! 0gli descrive in $odo dettagliato la scena( evidente$ente raccontatagli da un testi$one oculare! :uanto dice $ostra co$e non si trattasse di una vera azione $ilitare( $a di una se$plice parata destinata a schernire e a deridere il ne$ico! «4essi$o regalo fece agli abitanti della cittA chi diede loro il consiglio di uscirne in pieno giornoR H escla$a il cronista H 4erché sappiate che cosa fece =uesta gente $eschina( =uesta gente incosciente e folle: con le bandiere di grossa tela bianca che portavano( andavano avanti( gridando a perdifiato( pensando di spaventare i ne$ici( co$e si fa con gli uccelli nei ca$pi d'avena( urlando( strillando( agitando le insegne al $attino( non appena fece chiaroR ?5@8! +$prudenza folle( dice l'autore che continua parlando di un'ar$ata paragonabile a =uella di Menelao( cui 4aride sottrasse 0lena( e nella =uale «non c'era barone di Francia che non facesse i suoi =uaranta giorni8! L'esercito certo non contava tutti i baroni di Francia e i cittadini usciti da Béziers avevano di fronte uo$ini pressoché disar$ati( considerato che gli altri erano acca$pati a una certa distanza dalla cittA! + due ca$pi verosi$il$ente avevano previsto al $assi$o =ualche inoffensiva scara$uccia( =ualche sca$bio di sberleffi o di sfide( preli$inari fre=uenti dei co$batti$enti seri in un'epoca nella =uale la guerra eccitava in ogni co$battente il gusto di $ettersi in $ostra( di dare spettacolo! 6ta di fatto che i soldati di Béziers usciti di cittA si avvicinarono parecchio all'acca$pa$ento crociato( e uccisero( gettandolo nell'Orb( un «crociato francese8 che si era spinto sul ponte per rispondere ai loro insulti! Fra i fanti( se$pre rapidi a $ettersi in $arcia( l'agitazione crebbe( e la parata si trasfor$B in scontro! 0' a =uesto punto( secondo 'ugliel$o di TudCle( che intervenne il re dei ribaldi( che divenne cosG il principale artefice della vittoria! +l re dei ribaldi era il capo dei $ercenari francesi( un personaggio non trascurabile( dal $o$ento che co$andava gli ele$enti pi> spietati e pi> intrepidi dell'esercito! 2o$prese le opportunitA della situazione creatasi( egli lanciB il segnale d'attacco( e i suoi uo$ini si lanciarono all'assalto( gettando lo sco$piglio negli aggressori e costringendoli a risalire la scarpata( verso le porte della cittA: «6ono H dice la L2hansonL H oltre =uindici$ila( tutti scalzi( tutti in ca$icia e calzoni( senza ar$atura $a con una gran =uantitA di ar$i8! :uindici$ila C indubbia$ente una cifra eccessiva( $a in ogni caso il distacca$ento dei cittadini di Béziers era $eno nu$eroso e pensB solo a $ettersi in salvo fuggendo! La folla urlante e forsennata dei briganti salG di corsa la scarpata( raggiungendo la porta della cittA conte$poranea$ente alla guarnigione che ripiegava! 2he cosa accadde poiO 'ugliel$o di TudCle scrive che i ribaldi «si $isero in ca$$ino intorno alla cittA per abbatterne le $ura( si gettarono nelle fosse( per $ettersi gli uni a lavorare .d'ironia( la distesa di tende e di bivacchi( le $asse d'uo$ini( di cavalli( di carri( lungo l'Orb e intorno alla cittA! .o$inando dall'alto la valle( Béziers poteva facil$ente respingere un assalto( e =uello dei crociati acca$patisi proprio sotto le $ura non appariva troppo te$ibile: le truppe dei 'pellegrini' e dei LroutiersL( pericolose nei corpo a corpo( facevano $odesta figura guardate dall'alto dei bastioni! +n ogni caso c'C da credere che la vista di =uelle bande di fanti( disorganizzati e straccioni( abbia provocato pi> disprezzo che pauraF altri$enti non si spiegherebbe lo strano avveni$ento del =uale poi 3rnaldo 3$alrico e i cronisti cattolici avrebbero parlato co$e di un favore della 4rovvidenza divina! :uesta giornata( che doveva risultare decisiva nella storia di =uesta guerra( oltre che una delle pi> tragiche dell'intera crociata( co$inciB in un'at$osfera di se$iindifferenzaF assedianti e assediati verosi$il$ente pensavano che i pericoli e le fatiche erano riservati ai giorni( alle setti$ane a venire! La guarnigione organizzava i dispositivi di difesaF i capi crociati( insie$e ai loro cavalieri( tenevano un consiglio di guerra e prendevano accordi per l'assalto( che probabil$ente avrebbe avuto luogo solo l'indo$ani( o due giorni dopo! + soldati si apprestavano a consu$are il rancio! .

io riconoscerA i suoiR8! 3ttribuita ad 3rnaldo 3$alrico dal tedesco 2esare di 9eisterbach( =uesta frase anche troppo fa$osa pi> che la registrazione di parole storica$ente pronunciate C un co$$ento a =uanto avvenne: e potrebbe servire da $otto per =ualsiasi guerra ideologica( vera o presunta! 2he 3rnaldo abbia real$ente avuto le doti di spirito necessarie per inventare =uesta frase o che non l'abbia $ai pronunciata( la consegna dei crociati( in occasione della presa di Béziers( se$bra essere stata «/ccideteli tutti8( con o senza la preoccupazione di che cosa .io avrebbe fatto delle ani$e delle vitti$e! .con il piccone( gli altri a sfondare( a forzare le porte!!! ?&@8: prodezze( =ueste( che C difficile attribuire a uo$ini se$inudi( ar$ati di un bastone! 0' pi> verosi$ile supporre che parte di loro sia riuscita a penetrare all'interno della cittA insie$e alla guarnigione in ritirata( i$padronendosi cosG di una delle porte( $entre il grosso dell'esercito si lanciava a sua volta all'assalto( con stru$enti di co$batti$ento pi> appropriati alla situazione! +n effetti la scara$uccia fu abbastanza vivace da attirare l'attenzione dei capi che( co$prendendo che non c'era te$po da perdere( fecero suonare la chia$ata alle ar$i! 4ri$a di avere il te$po di riprendersi( la guarnigione vide l'intero esercito ai piedi delle $ura( $entre bande di LroutiersL correvano per le strade della cittA se$inandovi il panico! 6opraffatta in =uesto $odo( e d'altronde poco nu$erosa( la guarnigione( sotto il co$ando di Bernardo di 6ervian( difese le $ura sulle =uali i crociati avevano giA appoggiato le loro scale! +l co$batti$ento intorno e sulle $ura durB solo =ualche ora! La cittA( per cosG dire( venne invasa ancor pri$a di essere presa( poiché =uando ancora i soldati si battevano sui bastioni il panico regnava per le strade H nelle =uali or$ai dettavano legge i briganti H rendendo inutile la resistenza dei soldati( sopraffatti da un ne$ico $olto superiore per nu$ero ed esaltato da =uella fortuna insperata( «$iracolosa8( che fu =uest'attacco i$provviso! L'estre$a brutalitA dell'assalto trasfor$B in pochi $inuti una cittA relativa$ente tran=uilla in una cittA perduta! «+ sacerdoti e i chierici vanno a indossare i para$enti( fanno suonare le ca$pane co$e se andassero a cantare la $essa dei $orti( per seppellire i corpi dei trapassatiF $a non possono i$pedire che pri$a che la $essa venga celebrata i $ascalzoni entrino nelle chiese!!! ?7@8: per tutti( cattolici ed eretici( le chiese erano l'ulti$o rifugio! :uanti avevano avuto il te$po di lasciare le loro case( dove i briganti avevano fatto irruzione( correvano( lungo le strade strette e ingo$bre( verso le chiese della cittA( verso la cattedrale di 6aintH.au< de 2ernaK affer$a che nella sola chiesa della Maddalena vennero uccise sette$ila persone: =uesta cifra C indubbia$ente eccessiva H la chiesa non poteva contenere tanta gente H $a poco i$porta! :ualun=ue sia stato il nu$ero delle vitti$e( tutti i testi$oni sostengono che il $assacro fu generale e che non si fece eccezione per nessunoF se ci fu =ualche raro sca$pato( dovette la vita alla fuga o a casualitA del tutto indipendenti dal volere dei vincitori! +n poche ore( la ricca cittA di Béziers non era altro che un ricettacolo di cadaveri sanguinanti e sfiguratiF le case( le strade( le chiese erano divenute ricovero di banditi che( ca$$inando nel sangue( si spartivano e si disputavano l'incalcolabile bottino che costituiva l'ereditA di tanti $orti! «/ccideteli tutti( .azaire( verso la grande chiesa dedicata alla Maddalena o a =uella di san 'iuda( nella speranza di trovarvi rifugio sino alla fine dell'assalto! + ribaldi «sono giA entrati nelle case( prendono =uel che vogliono( la scelta C a$pia e ognuno si i$padronisce libera$ente di =uel che gli piace! + ribaldi sono eccitati dal saccheggio( non hanno paura della $orteF uccidono( sgozzano chiun=ue incontrino!!! ?#@8! Le grida di guerra dei cavalieri e della guarnigione che ancora resisteva( le grida dei feriti e dei $oribondi( le urla di trionfo dei ribaldi( le urla di orrore delle loro vitti$e( i rintocchi funebri di tutte le ca$pane della cittA( il ru$ore di ferraglia delle ar$i dovevano contribuire a for$are un fragore abbastanza spaventevole da scoraggiare sia i vincitori sia i vinti! Le porte delle chiese vennero forzate( e tutti =uanti vi si trovavano( presi in trappola( furono $assacrati indistinta$ente( donne( $alati( ba$bini in fasce( preti con in $ano il calice o il crocifisso!!! 4ietro di .

'ugliel$o di TudCle su =uesto punto C esplicito: «+ baroni di Francia( chierici( laici( principi e $archesi( hanno convenuto fra loro che in =ualsiasi castello davanti al =uale si fossero presentati( e che non avesse voluto arrendersi pri$a di essere preso( gli abitanti fossero passati a fil di spada e uccisiF nella convinzione che nessuno avrebbe resistito loro( a causa della paura che avrebbe preso chi avesse visto =uanto accadeva ?M@8! 6e i «baroni di Francia8 avevano davvero preso una si$ile decisione( avevano fatto bene i loro calcoli! 3rnaldo 3$alrico( nella sua lettera al papa( si rallegra di =uesta vittoria inattesa e $iracolosa( e annuncia trionfal$ente che «senza riguardo per il sesso e l'etA( =uasi venti$ila persone vennero passate a fil di spada8! 6arebbe interessante sapere se le intenzioni dei crociati erano davvero =uelle che 'ugliel$o di TudCle attribuiva loro e( in =uesto caso( se gli eventi non siano andati oltre il loro volere! +n genere( dopo un assedio( =uando veniva il $o$ento di passare «a fil di spada8 gli abitanti( si trattava della popolazione $aschileF donne e ba$bini subivano la legge della guerra solo per contraccolpo( nel furore della $ischia $a rara$ente per decisione dei capi! 4er spietato che fosse( 3rnaldo 3$alrico non poteva dare l'ordine di $assacrare dei sacerdoti! .io8( dei pellegrini( uo$ini del popolo eccitati da una propaganda violenta( pieni di un ingenuo( superstizioso orrore per gli ereticiF fratelli di =uanti( nel secolo precedente( credettero di scorgere 'erusale$$e in ogni villaggio straniero( =ueste ani$e se$plici potevano vedere in Béziers il rifugio del .io per definizione( che non avevano =uindi nulla in co$une con i crociati propria$ente detti! Ma( innanzitutto( perché l'«ar$ata di 2risto8 H per usare l'espressione delle cronache H si serviva di =uesti diabolici ausiliariO .on vi C nulla di pi> crudele dello stacco con il =uale il cronista constata la durezza dei soldati( che non si co$$uovono per il $assacro e «soffocano dalla rabbia8 =uando vedono .on bisogna ne$$eno di$enticare la presenza( entro l'«ar$ata di .edre$o inoltre che nella devastata cittA di Béziers( =uando venne l'ora di spartirsi il bottino( i cavalieri si lanciarono su =uesti stessi «$ascalzoni8( cacciandoli a colpi di bastoneF i ribaldi non si erano i$padroniti della cittA da soli( non erano i soli a trovarcisi( erano $olto $eno ar$ati e forse $eno nu$erosi dei crociati francesi che avevano forzato le fortificazioni e scalato le $ura: fra =uesti coraggiosi guerrieri nessuno voleva essere l'ulti$o a penetrare nella cittA! 0' evidente$ente pi> facile cacciare a colpi di bastone dei soldati ebbri e soddisfatti che arrestare un $assacro( $a i crociati avevano di $eglio dei bastoni( e se i capi lo avessero ordinato loro( nulla i$pediva di ricondurre la soldataglia alla ragione! 0' anche difficile credere che non abbiano partecipato essi stessi alla carneficina( poiché dinnanzi a una catastrofe di =uesta a$piezza( si stenta a i$$aginare che dei soldati vittoriosi( per disciplinati che fossero( siano restati a braccia conserte( senza farsi contagiare dalla follia dell'o$icidio! .iavolo! 0 la cavalleria francese ?secondo ogni verosi$iglianza e secondo =uel che riportano i cronisti@ per lo pi> si accontentB di lasciar fare ai LroutiersL e alla plebaglia proprio perché sapeva che in =uesto $odo il lavoro sarebbe stato co$piuto $eglio e pi> in fretta! 6e non fece nulla per arrestare il $assacro C perché lo volle totale! «.opo di che H dice la L2hansonL( dopo =uest'incredibile scatenarsi del piacere di uccidere( poiché per uccidere LtuttiL gli abitanti di una grande cittA anche i briganti( anche i fanatici pi> spietati dovettero profondere un eccezionale i$pegno H dopo di che i $ascalzoni si sparpagliano per le case( che trovano piene e rigurgitanti di ricchezze! Ma poco ci $anca che( LvedendoliL( i Francesi non soffochino dalla rabbia: cacciano i ribaldi a colpi di bastone( co$e cani ?N@8! .'altra parte( i LroutiersL dei =uali la L2hansonL dice( in $odo pittoresco( che «non hanno paura della $orte: uccidono chiun=ue incontrino8( erano stati i pri$i a entrare in cittA( e la loro passione per l'assassinio C nota: furono loro i principali artefici del $assacro e non avevano né $odo né voglia di andare a chiedere consiglio ai capi della crociata! 3 uo$ini si$ili non c'era bisogno di dire «/ccideteli tutti8 ed essi non si curavano affatto della distinzione fra cattolici ed eretici! 'li storici favorevoli ai crociati saranno dun=ue tentati di rigettare la responsabilitA del $assacro di Béziers su =ueste bande di predoni( su =uei Baschi( =uegli 3ragonesi e =uegli altri professionisti del cri$ine( uo$ini senza .

au< de 2ernaK( apologista della crociata( trova perfetta$ente giusta =uesta punizione collettiva inflitta a una cittA eretica( i cui abitanti oltretutto( =uarantadue anni pri$a ?esatta$ente lo stesso giornoR@ avevano ucciso il loro visconte! 0gli si di$entica di aggiungere che per =uesto erano stati puniti( l'anno successivo( con il $assacro della popolazione $aschile! 0 si rallegra per =uesta $iracolosa coincidenza( che $ostrerebbe co$e =uella punizione fosse stata voluta da .on bisogna fer$arsi ai nu$eri ?pi> o $eno grandi a seconda degli storici@ e catalogare =uesto episodio feroce fra le atrocitA inevitabili che caratterizzano ogni guerra! :uanto sappia$o sulla crudeltA delle abitudini di guerra di =uel te$po H co$e del resto di ogni te$po H potrebbe indurre a pensare( a priori( che una soldatesca scatenata poteva facil$ente abbandonarsi a i$prese di =uel genere! Ma i fatti di$ostrano che le cose non stanno cosG: $assacri co$e =uelli di Béziers sono estre$a$ente rari( poiché C lecito credere che anche la ferocia u$ana abbia i suoi li$iti! Fra le peggiori atrocitA della storia universale( $assacri di =uesto genere rappresentano delle eccezioniF ed C a una 'guerra santa'( diretta dal capo di uno dei pi> i$portanti ordini $onastici della cristianitA ro$ana che spetta l'onore di una di =ueste $ostruose eccezioni alle regole della guerra! 0' un fatto il cui significato non va in alcun $odo s$inuito! 4ietro di .che altri si stanno i$padronendo del bottino! :uesti crociati non perdono te$po a cantare dei LTe .eu$L co$e dopo il sacco di 'erusale$$e( e tanto$eno restano atterriti alla vista di $igliaia di cadaveri di vecchi( di ragazze( di neonati( di $atrone( di adolescenti!!! La principale preoccupazione C =uella di salvare il bottino! L'esercito ne ha bisogno per continuare la guerraF d'altra parte l'occasione di arricchirsi C preziosa e =uel che non C per$esso al ribaldo lo C al cavaliere! + soldati di ventura vennero spogliati dei beni appena presi e nella loro co$prensibile indignazione appiccarono il fuoco alla cittA! La vista degli incendi provocB il panico generaleF i crociati abbandonarono la cittA e le sue ricchezze( buona parte di Béziers bruciB( seppellendo sotto le sue rovine i cadaveri dei suoi abitanti: «!!!bruciB anche la cattedrale edificata da $astro 'ervasio( scoppiB per la violenza delle fia$$e( si spaccB nel $ezzo e cadde in due parti!!! ?)@8! 2o$e epilogo di =uesta terribile giornata( il cronista aggiunge: «+ crociati sono ri$asti tre giorni sui prati verdeggiantiF il =uarto partono tutti( sergenti e cavalieri( con le insegne levate e spiegate al vento( per l'aperta ca$pagna( ove nulla li fer$a ?"*@8! 3ggiunge che( senza i $iserabili $ascalzoni che hanno appiccato il fuoco alla cittA( i crociati sarebbero stati tutti ricchi per il resto dei loro giorni( grazie al bottino trovato a Béziers! :uesta allusione alle ricchezze guadagnate o perdute ritorna spesso nella L2hansonL: il diritto al bottino era il naturale privilegio del soldato( e il disinteresse non era una virt> del cavaliere! .on C possibile sopravvalutare l'i$portanza delle cause e delle conseguenze del sacco di Béziers! .ioF tanto pi> che in =uel giorno fatale cadeva la festa di santa Maddalena( che i cittadini di Béziers si erano per$essi di insultareF e proprio nella chiesa dedicata alla Maddalena erano state $assacrate sette$ila persone ?""@R :uest'uo$o( che possedeva una cosG singolare idea di .io( non doveva essere il solo a ragionare in =uesto $odo! Ma egli se$bra vedere nella disgrazia abbattutasi su Béziers non tanto l'opera dell'uo$o =uanto una sorta di catastrofe cos$icaF altri$enti non avrebbe accennato a un terre$oto! Forse il vento di follia che aveva soffiato sugli aggressori in =uella calda giornata di luglio era dovuto proprio a un'esaltazione collettiva( che andB al di lA del volere personale dei capi pi> i$placabili!!! L'esercito giunto nella regione occitana era perfetta$ente fresco e non aveva ne$$eno la scusa dell'esasperazione per le sofferenze di un lungo assedio! La sua collera era H potre$$o dire H 'pura'( e pi> della rabbia dei ribaldi sguinzagliati co$e cani( bisognerebbe considerare responsabile del $assacro l'odio verso gli eretici( che =uel giorno dovette essere ben pi> di un pretesto per l'a$bizione e la sete di saccheggio! :uesta guerra( =uindi( iniziB in un'at$osfera di odio feroce( di un odio tale da spingere a considerare l'avversario non co$e un essere u$ano( $a co$e un ani$ale nocivo da eli$inarsi( la cui unica utilitA risieda nelle spoglie che lascia dopo la $orte! 2erto i crociati a$ara$ente ri$piansero le ricchezze bruciate nella cittA! 6e non osarono riservare la stessa sorte a .

arbonne pro$ettevano piena e totale sotto$issione alla 2hiesa e prendevano $isure severe contro gli eretici! .iollet le .arbonne( guidata dall'arcivescovo Berengario e dal visconte 0$erico! + cittadini di .a 2apestang a 2arcassonne i crociati proseguirono la loro $arcia trionfale: dopo appena sei giorni giA si trovavano sotto le $ura di 2arcassonne( $entre i signori della regione avevano aperto loro le porte dei castelli( giurando sotto$issioneF altri avevano lasciato le loro di$ore ed erano fuggiti sui $onti o nelle foreste( con le fa$iglie e i vassalli! +n pochi giorni i crociati avevano con=uistato un centinaio di castelli senza colpo ferire! 5! 23-2366O.ord provavano verso =uelli del 6ud!!! Tutto =uesto ebbe certo un suo peso( $a c'era soprattutto un entusias$o religioso sovreccitato( e il desiderio di strappare a ..0! -ai$ondo -uggero Trencavel era deciso a difendersi! 2arcassonne era una cittA $eglio fortificata di Béziers e aveva fa$a di essere i$prendibile! 2o$e la vedia$o oggi( ricostruita da Filippo il Bello e restaurata da .eni 6ancte 6piritusLF =uesto borgo( il pi> debole dei due( non resistette all'attacco $algrado l'erois$o del visconte( e sia =uanti avevano tentato di difenderlo sia la sua popolazione civile furono costretti ad abbandonarlo( ritirandosi all'interno della cittA! +l 2astellar( $eglio fortificato( respinse l'assalto( e gli assalitori $isero in azione le $acchine da guerra! + $inatori riuscirono a scalzare e a far crollare un lato della $uraglia del 2astellar( di cui i crociati si i$padronirono l'N agosto( ritirandosi perB per la notte( cosicché il visconte poté riprenderlo e $assacrare la guarnigione lasciata sul posto! 4er la pri$a volta si svolgevano vere operazioni $ilitari e i crociati si trovavano a confrontarsi con un avversario forte! +l giovane visconte era un guerriero coraggioso( ed era circondato dal $eglio dei cavalieri del paese! Ma l'estate calda e secca ben presto produsse l'abituale alleato degli eserciti assedianti: la sete! 6e non $ancava di viveri( la cittA co$inciB a essere sprovvista di ac=ua! La cittA e i fossati co$inciarono a rie$pirsi di carogne( la cui rapida deco$posizione( nelle calde giornate d'agosto( spandeva su tutta la cittA un odore pestilenziale e .io 'il gran perdono' con =ualsiasi $ezzo! 2on =uesta $azzata l'esercito crociato paralizzB la volontA di resistenza del paeseF $a si precluse anche ogni possibilitA di con=uistare il favore dei cattolici locali! :uesta crociata( che voleva i$porsi con la paura( poteva trovare =ualche co$plicitA solo nella paura! 3ppena lasciata Béziers( i crociati incontrarono a 2apestang una delegazione di .2arcassonne( fu solo per ti$ore di perdere il bottino! /n odio si$ile supera ogni i$$aginazione( e si C tentati di spiegare la condotta dei crociati con l'insensibilitA dei soldati( con la crudeltA dei costu$i del te$po( con l'a$bizione $ilitare dei capiF con il disprezzo dei guerrieri verso la borghesia( con l'antipatia che i Francesi del .o$inando la valle dell'3ude( circondata da una solida cinta di $ura sulle =uali si appoggiavano trenta torri( =uest'i$pressionante fortezza non lasciava ai crociati la speranza che potesse ripetersi il '$iracolo' di Béziers: la presenza del visconte( con le sue truppe $igliori( era per la cittA una garanzia di relativa sicurezza! Ma i borghi H il Bourg a nord( il 2astellar a sud H che fiancheggiavano la cittA propria$ente detta( non erano adeguata$ente fortificatiF inoltre gli abitanti dei dintorni( all'avvicinarsi dei crociati( avevano cercato rifugio in cittA( portandosi dietro il bestia$eF e un gran nu$ero di vassalli del visconte avevano raggiunto a 2arcassonne il loro signore! 3nche contando i borghi( lo spazio occupato dalla cittA di 2arcassonne ci appare oggi strana$ente esiguo: giA in te$po di pace i cittadini si accontentavano di uno spazio vitale assai ridotto( e se le sale del palazzo erano a$pie( le case erano accatastate le une sulle altre( le stanze erano piccole( e le fa$iglie nu$erose di condizioni econo$iche $odeste o $edie alloggiavano in un solo locale! +n te$po di guerra la cittA diventava un vero e proprio for$icaio( e nell'agosto "%*) parecchie decine di $igliaia di persone ?pi> i cavalli e il bestia$e@ dovettero insediarsi su circa nove$ila H o con i borghi =uindici$ila H $etri =uadrati! + crociati arrivarono davanti a 2arcassonne il pri$o di agosto( esaltati da un successo tanto rapido =uanto i$previsto! +l 5 agosto si lanciarono all'assalto del Bourg( al canto di L.uc( 2arcassonne dA un'idea di =uel che era agli inizi del tredicesi$o secolo! .

evers( ove si sarebbe svolto un consiglio! 4oi di lui non si parla pi>( salvo per dire che «si era dato in ostaggio spontanea$enteF e fu davvero un co$porta$ento da pazzo!!! ?"5@8! .iversa$ente da =uanto era accaduto a Béziers( gli abitanti poterono uscire sani e salvi! +n che $odoO 3ttraverso una porta segreta e un cunicolo sotterraneo( approfittando della disattenzione dei crociati( secondo la versione dell'3noni$o! 2iB se$bra inverosi$ile: la cosa sarebbe stata possibile a una guarnigione( non alla gran $assa dei civili( delle donne( dei ba$bini e dei $alati rinchiusi nella cittA! 6econdo 'ugliel$o di TudCle( invece( «uscirono in fretta senza portare con .on si dice chiara$ente( $a si suggerisce in $odo $olto esplicito( che si trattB di un abuso di fiducia! 0' verosi$ile che il visconte( capo $ilitare del paese( a$ato dai suoi sudditi e dotato( $algrado la giovane etA( di un'incontestabile autoritA $orale( abbia acconsentito a darsi spontanea$ente in ostaggio( decapitando cosG il $ovi$ento di resistenza agli invasoriO La $ancanza di particolari su =uest'episodio porterebbe a credere che la buona fede del conte venne tradita( e che non ci furono né regolari trattative né un accordo approvato da a$bo le parti! 0' probabile che il visconte avesse rifiutato le condizioni propostegli( e che non lo si sia lasciato tornare nella sua cittA! Fatto prigioniero il visconte( la cittA restB senza il suo capo e dovette capitolare! .nugoli di nere $osche! -ai$ondo -uggero si vide =uindi costretto a intraprendere un dialogo con il ne$ico! 6econdo 'ugliel$o di TudCle fece appello alla $ediazione del re d'3ragona( suo sovrano! 4ietro 6econdo( in effetti( tentB di intercedere e( insie$e a suo cognato( il conte di Tolosa( fece visita all'abate di 2Qteau< patrocinando la causa del giovane Trencavel che H disse H non era responsabile dei cri$ini dei suoi sudditi! 3rnaldo 3$alrico( da te$po infastidito dall'eterno e=uivoco che tendeva a far assolvere tutti i cri$ini dei 'sudditi' in no$e della pretesa innocenza dei capi( rispose con un ulti$atu$ insultante: poiché il visconte era personal$ente innocente( gli si pro$etteva salva la vita e il per$esso di uscire «tredicesi$o8 ?ossia con dodici cavalieri a sua scelta@ dalla cittA( purché ne lasciasse tutti gli abitanti in balia dei vincitori! 4ietro 6econdo rientrB nella cittA assediata e infor$B di =uesta proposta il visconte( il =uale rispose che piuttosto avrebbe preferito essere scorticato vivo! +l re d'3ragona si ritirB( irritato dal poco peso che i crociati avevano dato al suo intervento( e l'assedio continuB: la situazione degli assediati diventava se$pre pi> difficile! «!!! +l vescovo( i priori( i $onaci( gli abati gridano: '4erdonateviR che aspettateO'! +l visconte e i suoi salgono sulle $ura e lanciano con le balestre frecce i$pennate: $olti $uoiono da a$bo le parti! 6e non ci fosse stata l'affluenza di gente che si era rifugiata in cittA( in un anno non sarebbero stati presi ed espugnati( poiché le torri erano alte( e le $ura provviste di feritoie! Ma Di crociatiE hanno tagliato loro l'ac=ua( e i pozzi si sono seccati per il gran calore e per l'intensa estate! +l fetore degli uo$ini a$$alati e del nu$eroso bestia$e( raccolto in tutto il paese( scorticato nella cittA( le grida lanciate da ogni parte dalle donne e dai fanciulli!!! Le $osche( a causa del calore( li hanno tor$entati in un $odo tale( che in vita loro non si erano $ai trovati in una situazione tanto angosciosa ?"%@8! 3 =uesto punto si colloca un evento $olto controverso e ri$asto inspiegatoF eppure si tratta( in un certo senso( dell'evento decisivo di =uesta pri$a crociata! 6econdo 'ugliel$o di 4uKlaurens «il visconte -uggero( in preda al terrore( propose co$e condizione di pace che i cittadini uscissero con addosso solo i calzoni e abbandonassero la cittA( $entre il visconte sarebbe ri$asto in ostaggio sinché non fossero ade$piuti i patti8! 'ugliel$o di TudCle( invece( sostiene che il visconte si sarebbe recato nel ca$po crociato su invito di «un ricco uo$o dell'ar$ata8 ?il che non C ancora in contraddizione con la versione di 'ugliel$o di 4uKlaurens@( $a che una volta giunto dinnanzi al legato sarebbe stato trattenuto con la forza! :uesto( per lo $eno( C =uanto se$bra e$ergere dalla narrazione un po' confusa e reticente di =uesto cronista! 0gli non parla di trattati( né di negoziatiF insiste sul fatto che il «ricco uo$o8 ?non no$inato( $a presentato co$e un parente del visconte@ aveva dato ripetute garanzie della sua incolu$itA! +l visconte ?che aveva portato con sé cento cavalieri@ sarebbe poi andato nella tenda del conte di .

io ?"&@8! Molti di =uanti si erano fatti crociati nella speranza di arricchirsi dovettero restare delusi( e persino i cavalieri incaricati di proteggere il tesoro furono in seguito accusati di aver sottratto cin=ue$ila lire! La presa di 2arcassonne( co$un=ue( rappresentB un incontestabile successo della crociata: «.are$o =uesti beni a un ricco barone( che terrA il paese in $odo da piacere a .i diritto =uesti beni appartenevano all'opera di .edete H dice l'abate di 2Qteau< H =uali $iracoli co$pie per voi il re del cielo( poiché nulla puB resistervi ?"7@8! Ma la grande fortuna dei crociati( forse( non fu tanto di aver con=uistato la cittA intatta( =uanto di aver preso -ai$ondo -uggero! 3bbia$o appena visto co$e =uesti fosse stato fatto prigioniero in circostanze =uanto$eno in=uietanti! .io e il saccheggio individuale era proibito! 3rnaldo 3$alrico dichiarB: «.ord non avessero la $ini$a sti$a di =uelli del 6udF in secondo luogo che la posta .sé nulla( in ca$icia e brache( e con nient'altro addosso! 0ssi Di crociatiE non lasciarono loro nulla che valesse pi> di un bottone8! La condizione di resa della cittA( =uindi( dovette essere verosi$il$ente la seguente: si garantiva salva la vita a tutti gli abitanti che avrebbero abbandonato tutti i loro beni ?il che spiega l'espressione «il valore di un bottone8@! Tuttavia in cittA c'era un gran nu$ero di eretici dichiarati( ed C parso strano che i capi crociati( il cui fine era lo ster$inio degli eretici( non abbiano approfittato di una cosG facile occasione per catturare =uelli di 2arcassonne! 3lcuni storici ne hanno concluso che -ai$ondo -uggero aveva co$prato la vita degli abitanti della sua cittA al prezzo della sua personale libertA! 0' pi> verosi$ile supporre che la capitolazione sia stata decisa da =uanti erano ri$asti a difendere la cittA! + crociati non avevano bisogno di estorcere al visconte il sacrificio della sua persona: ad ogni $odo( il loro pri$o obiettivo era di rispar$iare la cittA( e la pro$essa di salvare la vita agli abitanti era il solo $ezzo per ottenerlo! 4artiti gli abitanti ?se$bra che =uesti abbiano evacuato la cittA pri$a dell'ingresso delle truppe ne$iche@( i crociati vi si insediarono in buon ordine( preoccupati innanzitutto di evitare l'irruzione della fanteria e dei ribaldi( che avrebbe rischiato di co$pro$ettere i vantaggi econo$ici dell'operazione! La presa di 2arcassonne si concluse con un gran bottino( di cui l'esercito crociato aveva vera$ente bisogno! +nnanzitutto si trovarono riserve di viveri abbondanti( dal $o$ento che l'assedio non era durato a lungo ?=uindici giorni@! 6i trovarono inoltre oggetti di valore( oro e argento sia in $onete sia in gioielli( abiti( tessuti( ar$iF inoltre cavalli e $uli «di cui c'C grande abbondanza8 ?ciB che indurrebbe a credere che la situazione degli assediati non fosse poi tanto disperata( e che il visconte sia stato vera$ente tradito: la $ancanza d'ac=ua doveva essere relativa se $olti cavalli e $uli erano ancora vivi@! +nso$$a( c'erano tante derrate ali$entari utilizzabili o co$$erciabili che l'esercito crociato non doveva pi> te$ere di trovarsi a corto di viveriF ed esso si era i$padronito di una piazzaforte i$portante( =uasi intatta( dove stabilire il suo =uartier generale! +n =uest'occasione i capi procedettero a una cernita siste$atica del bottino( facendone l'inventario e affidandolo in custodia a dei cavalieri in ar$i( incaricati di proteggerlo dall'aviditA dei soldati! .urante la capitolazione della cittA egli( che ne era stato il padrone( il responsabile e il difensore( venne tenuto in disparte( co$e se non esistesse pi>! Fu trattato non co$e un uo$o che aveva deposto le ar$i( $a co$e una preda di guerra: fu rinchiuso in prigione e $esso ai ferri( e se si pensa che era il pi> i$portante signore della Linguadoca dopo il conte di Tolosa( si puB spiegare un tratta$ento si$ile solo con l'ipotesi che non si fosse consegnato spontanea$ente! 6e un atto di slealtA di =uesto genere non $eraviglia da parte di un uo$o co$e 3rnaldo 3$alrico( uo$o senza scrupoli( capace( in =uanto ecclesiastico( di disprezzare i diritti di un gran barone( C verosi$ile che i capi laici della crociata abbiano potuto riservare un tratta$ento si$ile a un loro pariO +n =uesto caso bisognerebbe credere in pri$o luogo che i baroni della Francia del .

'altronde( fra gli innu$erevoli personaggi della L2hanson de la 2roisadeL non si incontra un solo eretico! +n realtA( -ai$ondo -uggero proveniva da una fa$iglia da te$po favorevole all'eresia! 6uo padre( -uggero 6econdo( sti$ava a tal punto i catari che aveva affidato a Bertrando di 6aissac( eretico dichiarato( la tutela del figlioF sua $adre( 3delaide( sorella del conte di Tolosa( aveva difeso la localitA eretica di Lavaur dai crociati di 0nrico d'3lbanoF sua zia( Beatrice di Béziers( $oglie del conte di Tolosa( si era ritirata in un convento di 'perfette'! 0ducato in un a$biente in cui la 2hiesa catara era tenuta in grande considerazione( probabil$ente -ai$ondo -uggero era tanto eretico =uanto poteva esserlo un signore del suo rango: ossia era cattolico per costrizione e per tradizione( $a interior$ente cataro! +l fatto doveva essere abbastanza risaputo( e i catari avrebbero se$pre venerato il visconte co$e un $artire della loro fede! :uesto in parte spiega l'ina$$issibile $ancanza di riguardi che dovette subire da parte dei suoi pari( i baroni di Francia! +$padronendosi del legitti$o signore del paese che volevano con=uistare( i crociati avevano raggiunto uno degli obiettivi indicati dal progra$$a papale: potevano dare a una terra infettata dall'eresia un signore cattolico che si sarebbe incaricato di far trionfare con la forza la vera religione! 3 2arcassonne( la cittA con=uistata( legati( vescovi e baroni tennero consiglio per scegliere colui che avrebbe governato su =uella terra( non in virt> dell'o$aggio feudale( secondo una tradizione secolare( $a in virt> dell'autoritA ?rivoluzionaria( bisogna ben dirlo@ del capo spirituale della cristianitA! La situazione dei baroni consultati da 3rnaldo 3$alrico era tutt'altro che se$plice: per devoti che fossero al papa e alla causa della 2hiesa ?forse lo erano@( essi ben sapevano che il papa non era la sola autoritA in $ateria di diritto civile( e ne$$eno la pi> co$petente! +noltre( il visconte di Béziers non aveva $ai fatto aperta professione di eresia! :ualsiasi fossero i $otivi che avevano spinto all'azione i grandi baroni co$e il duca di Borgogna( il conte di .evers e il conte di 6aintH4ol( era per loro difficile appoggiare con la propria autoritA un'iniziativa che violava il diritto feudale a vantaggio della 2hiesa! 2iononostante il legato( a no$e del papa( offrG in un pri$o te$po proprio a loro la sovranitA sulle terre sottratte al casato dei Trencavel! 6econdo la L2hansonL( i legati si sarebbero rivolti dappri$a a Odo di Borgogna( poi a 0rveo( conte di .evers( =uindi al conte di 6aintH4olF non potevano fare altri$enti senza $ancare di rispetto a =uesti tre potenti personaggi! /no dopo l'altro( i tre baroni rifiutarono! +l cronista $ette loro in bocca parole nobili: non si erano fatti crociati per i$padronirsi dei beni altrui( avevano giA terre a sufficienza! «.on c'era nessuno H dice 'ugliel$o di TudCle H che non pensasse di perdere l'onore accettando =uelle terre ?"M@8! +n =uest'interpretazione dell'atteggia$ento dei baroni di Francia c'C del vero e del falso! 6i C detto che Odo 6econdo( arrivato per ulti$o all'incontro dei crociati a Lione essendosi attardato a saccheggiare alcuni convogli di $ercanti ?che rientrarono in possesso dei loro beni solo grazie all'intervento del re di Francia@( non doveva disdegnare cosG tanto i beni altrui! 6i di$entica tuttavia che( per un feudatario( i beni di un $ercante non erano 'altrui'F e chi si gloriava di spogliare borghesi e $onaci( poteva considerare sacre le proprietA di un nobile! Fosse pure .in gioco fosse troppo alta e che( inoltratisi nella via del cri$ine( essi non potessero pi> far $arcia indietro( e dovessero passar sopra i loro scrupoli ?se ne avevano@F infine che( accecati dal fanatis$o( potessero dirsi che in =uanto eretico -ai$ondo -uggero aveva perso i diritti dovuti al suo rango! +l visconte di Béziers era davvero ereticoO 'ugliel$o di TudCle lo descrive cosG: «4er =uanto si estende il $ondo( non c'C cavaliere $igliore( pi> prode e pi> generoso( pi> cortese e pi> a$abile!!! Fu cattolico( secondo la testi$onianza di $olti chierici e canonici!!! Ma( nella sua giovent>( era a$ico di tutti( e gli abitanti del suo paese( di cui era signore( non avevano né sfiducia né ti$ore di lui ?"#@8! L'autore della L2hansonL non di$ostra particolare si$patia per il visconte( e riporta solo un'opinione universal$ente diffusa: -ai$ondo -uggero era estre$a$ente popolare! Ma il poeta scriveva in un'epoca nella =uale non si poteva scrivere libera$ente( =uindi non si deve prenderlo alla lettera =uando si fa garante dell'ortodossia di un personaggio di cui intende parlare bene! .

reu<( che si estendeva fra la valle di 2hevreuse e la valle della 6enna( e annoverava nu$erosi proprietari di castelli dell'+leHdeHFrance fra i suoi vassalli! -ispetto al duca di Borgogna o al conte di .'altro canto( co$e fa dire loro l'autore della L2hansonL( essi «avevano giA terre a sufficienza8( =uindi non potevano per$ettersi di distaccare buona parte della loro cavalleria e delle loro truppe per controllare un territorio ne$ico grande =uanto il loro: e non volevano prendere il titolo senza i co$piti che co$portava( per vedersi rovesciare le insegne e $assacrare le guarnigioni! Malgrado l'incredibile rapiditA dei loro pri$i successi( =uella che veniva offerta loro non era una terra giA con=uistata( $a da con=uistare! 2osG( per prudenza o per onestA( i tre grandi baroni rifiutarono il titolo di visconte di Béziers e di 2arcassonne! 0ssi non avevano preso la croce per a$bizioni politiche: nessuno di loro provB $ai a rivendicare un =ualsiasi diritto sulle terre con=uistate( nel "%*) o in seguito! La scelta di 3rnaldo 3$alrico si rivolse dun=ue verso un candidato $eno ricco di terre( =uindi pi> interessato alla buona occasione di ac=uistarne altre( e pi> pronto a obbedire agli ordini del capo spirituale della crociata! /na co$$issione co$posta da due vescovi e =uattro cavalieri designB 6i$one di Montfort( conte di Leicester in +nghilterra! :uesto signore( vassallo diretto del re di Francia( aveva un feudo i$portante fra 4arigi e .evers era( beninteso( solo un signore $odesto( $a non era un uo$o privo di possedi$enti! .au< de 2ernaK@ con un'azione eroica: durante l'assalto al 2astellar( $entre i crociati battevano in ritirata( da solo con uno scudiero si era lanciato nel fossato( sotto una gragnuola di pietre e di frecce scagliate dalle $ura( per trarre in salvo un ferito ?"N@! /n gesto si$ile( co$piuto da un capitano giA fa$oso e avanti negli anni( bastava a provare ai legati che si trattava di un uo$o dotato delle =ualitA di un capo! 3nche 6i$one di Montfort( inizial$ente( rifiutB la proposta! +nfine accettB( dopo aver fatto giurare ai capi della crociata di sostenerlo in caso di bisogno! 4recauzione saggia e necessaria: 6i$one era cosciente che i baroni gli caricavano sulle spalle un fardello che giudicavano troppo pesante per se stessi( e te$eva che una volta che egli fosse stato debita$ente riconosciuto co$e nuovo capo( essi si sarebbero sottratti alle loro responsabilitA! -ifiutando =uel titolo che nessuno se$brava volere( 6i$one di Montfort non fingeva: l'onore era dubbio e rischioso! 3lla fine( tentato forse dalla prospettiva di giocare un ruolo i$portante( 6i$one accettB di votarsi alla causa della 2hiesa e di divenire conte di Béziers e di 2arcassonne! '0letto' visconte dai capi di un esercito straniero vittorioso( $algrado l'approvazione dei legati e poi del papa( egli era solo il rappresentante della ragione del pi> forte( e poteva sperare di resistere solo con la violenza! Ma il for$idabile esercito che aveva se$inato il terrore nelle regioni invase era solo di passaggio e presto avrebbe ripiegato le tende! + legati vedevano avvicinarsi la fine dei =uaranta giorni( passati i =uali nessun obbligo tratteneva pi> i volontari( che sarebbero tornati liberi di andare a casa =uando volevano! 4er terrorizzato che fosse( il ne$ico sapeva bene che =uei baroni( =uei cavalieri( =uei pellegriniHguerrieri( non avevano la $ini$a intenzione di .eneziani( e si era ac=uistata un'otti$a fa$a in Terra 6anta( dove aveva co$battuto per un anno! 6ui cin=uant'anni ?forse =uarantacin=ue@( era un guerriero esperto( noto per la sua capacitA di giudicare le situazioni con sicurezza e per le sue =ualitA $ilitari! +noltre( durante l'assedio di 2arcassonne si era distinto ?cosG dice 4ietro di .on era ne$$eno uno sconosciuto! Originario di una fa$iglia di antica e buona nobiltA( si era distinto nel "")& nell'esercito di Filippo 3ugusto( poi nel "")) in occasione della =uarta crociata: era stato fra =uanti si erano rifiutati di $ettersi al soldo dei .eretico( sconfitto e prigioniero( -ai$ondo -uggero era ciononostante il signore legitti$o delle terre in =uestione! :uindi i baroni potevano davvero te$ere «di perdere l'onore8! Ma anche se la loro cupidigia avesse prevalso su =uesto ti$ore( non avevano grande interesse ad accettare l'offerta dei legati! Le terre del visconte dipendevano( per vincolo di o$aggio( dal re d'3ragona e dal conte di Tolosa( a sua volta vassallo del re di Francia! 6e non si preoccupavano di -ai$ondo 6esto( sapevano che l'offerta fatta loro calpestava i diritti del re d'3ragona! .

el fratte$po l'esercito si stava disperdendo! Ter$inati i =uaranta giorni( il conte di Tolosa si ritirB( dopo aver garantito appoggio a 6i$one( proponendogli addirittura il figlio co$e $arito di una delle sue figlie! +l conte di .evers lasciB la crociata! +l duca di Borgogna restB ancora per un po'( $a si ritirB presto anche lui( scoraggiato dallo scacco dell'assedio di 2abaret! + signori grandi e piccoli( le $ilizie guidate dai vescovi( i pellegrini( i LroutiersL lasciarono il paese( da soli o in gruppi( in un riflusso rapido e ininterrottoF senza pi> entusias$o( $a avendo guadagnato( bene o $ale( le indulgenze! /n esercito che in =ualche $ese avrebbe potuto sconfiggere la resistenza di un paese i$preparato alla guerra svanG nel nulla( senza ne$$eno proporsi di approfittare di un successo da tutti riconosciuto co$e '$iracoloso'! «!!! Le $ontagne sono selvagge( i passi stretti( e non vogliono restare a$$azzati in =uel paese ?%*@8! Forse la $aggioranza dei crociati si era se$plice$ente resa conto che gli eretici non si distinguevano dai cattolici per il colore della pelle( e che =uesta guerra santa non era pi> esaltante di =ualsiasi altra guerraF e =uaranta giorni bastavano per guadagnare il perdono pro$esso! .el sette$bre "%*) 6i$one di Montfort aveva con sé appena ventisei cavalieri! 0ra poco per controllare un paese preso solo grazie al terrore ispirato da un'ar$ata considerata invincibile( un paese che in buona parte restava ancora da con=uistare! 6i sarebbe =uasi tentati di assolvere 6i$one dai cri$ini co$$essi in seguito( tanto la situazione in cui si trovava H non certo per sua colpa H ci appare disperata! 6olo una paura s$isurata( incontrollabile( pi> forte della ragione e dell'istinto di conservazione( la paura ispirata alle popolazioni del Mezzogiorno di Francia dalle gesta dei crociati( puB spiegare il fatto che( con un pugno di uo$ini e con rinforzi inter$ittenti e $ai sicuri( 6i$one di Montfort abbia potuto resistere e anche vincere in un paese che gli era feroce$ente ostile! 0 sul =uale era destinato a regnare solo con il terrore! .evers( che aveva con il duca di Borgogna rapporti tanto tesi che «si te$eva ogni giorno che si a$$azzassero l'un l'altro ?")@8( era furioso di trovarsi agli ordini di 6i$one( che aveva preso la croce sotto le insegne del duca di Borgogna! 4assati i suoi =uaranta giorni( 0rveo :uarto di .passare la loro vita nella Linguadoca( e che l'esercito crociato si sarebbe ben presto ridotto a guarnigioni insignificanti! 6i$one di Montfort( =uindi( si affrettB a consolidare la sua posizione! 2o$inciB distribuendo larghi doni a =uegli abitanti della regione sui =uali credeva di poter contare: le confraternite religiose( e in particolare i $onaci cistercensi! 4oi i$pose una tassa di tre denari per fa$iglia( di cui fece o$aggio al papa! :uindi avanzB da trionfatore nei suoi nuovi do$ini: dopo la caduta di Béziers e di 2arcassonne( cittA e castelli aprirono le loro porte festeggiando i vincitori! FanIeau<( Li$ou<( 3lzonne( Montréal( Lo$bers vennero occupate( e i crociati vi lasciarono delle guarnigioni! 2astres consegnB i suoi eretici! Forte del suo nuovo titolo( 6i$one di Montfort si pre$urB di ricevere l'o$aggio dei castellani( dei visconti( dei consoliF tutta la regione co$presa fra Béziers( Li$ou< e 2astres gli era ufficial$ente sotto$essa( ed egli non aveva il te$po di ricevere gli innu$erevoli giura$enti di fedeltAF avrebbe avuto bisogno delle ali per spostarsi pi> rapida$ente da un castello all'altro! 0ra un trionfo precario $a al =uale( da uo$o feudale( attribuiva un'i$portanza notevole: egli voleva assicurarsi( pur con tutti i li$iti del caso( la fedeltA dei suoi nuovi sudditi! .OT0! ?"@ Op! cit!( cap! )( ")5H%*%! ?%@ L2hanson de la 2roisadeL( cap! "M( 5)7H&**! ?5@ Op! cit!( cap! "N( &5*H&&*! ?&@ Op! cit!( cap! ")( &7*H&77! ?7@ Op! cit!( cap! %*( &#MH&M"! ?#@ Op! cit!( ivi( &M"H&M#! ?M@ Op! cit!( cap! %"( &N"H&N)! ?N +vi( 7**H7*7! ?)@ Op! cit!( cap! %%( 7%5H7%#! .

au< de 2ernaK( cap! "M! ?")@ 4ietro di .au< de 2ernaK( op! cit!( cap! %"! ?%*@ L2hanson de la 2roisadeL( cap! 5#( N%#HN%N! .?"*@ Op! cit!( cap! %5( 75%H75#! ?""@ 4ietro di .au< de 2ernaK( op! cit!( cap! "#! ?"%@ L2hanson de la 2roisadeL( cap! 5*( #N7HM*%! ?"5@ Op! cit!( cap! 5%( M&%HM&5! ?"&@ Op! cit!( cap! 55( MM&HMM#! ?"7@ +vi( M#)HMM*! ?"#@ Op! cit!( cap! "7( 5&5H57%! ?"M@ Op! cit!( cap! 5&( M)#! ?"N@ 4ietro di .

arbonne e a 2astres( i crociati non avevano ancora vera$ente affrontato il ne$ico che volevano co$battere! +l terrore che ispiravano innalzB fra loro e la popolazione della regione invasa un $uro i$penetrabile: i $inistri catari pi> noti si rifugiarono in nascondigli sicuri( i 'perfetti' ca$biarono le loro vesti nere con gli abiti dei borghesi e degli artigiani( i signori locali procla$arono la loro fedeltA alla religione cattolica e si ritirarono in $ontagna( e l'eresia divenne ancor pi> difficile a co$battersi di =uanto lo fosse l'anno precedente! 4er non aver distinto fra cattolici ed eretici a Béziers( i crociati si videro obbligati a trattare l'intero paese co$e eretico! 2ostretta a rinunciare a ogni speranza di vincere con la persuasione( la 2hiesa( =uanto al braccio ar$ato( disponeva solo di un capo $ilitare in possesso di un titolo usurpato e circondato da un pugno di soldati! 3 =uale nu$ero di effettivi co$battenti poteva corrispondere la «trentina8 di cavalieri di cui parla 4ietro di .FO-T! "! /.+ MO.Capitolo quinto 6+MO.i fatto egli poteva contare solo sul suo piccolo gruppo di Francesi! 0ra H i fatti lo avrebbero di$ostrato H un gruppo fidato( votato ani$a e corpo al suo capo( for$ato da guerrieri di grande valore! 3lcuni erano parenti o vicini di 6i$one( co$e 'uido di Lévis( Boccardo di MarlK( i tre fratelli 3$alrico( 'ugliel$o e -oberto di 4oissKF altri erano . 234O M+L+T3-0! +n due $esi di ca$pagna i crociati avevano riportato un successo tale che essi stessi lo trovavano inesplicabile senza fare appello all'intervento divino! Ma l'obiettivo vero della spedizione H la distruzione dell'eresia H non era stato raggiuntoF peggio ancora( a parte il fa$oso «a$$azzateli tutti8( apparente$ente non si era ancora trovato alcun $ezzo concreto per raggiungerlo! 0ccettuato =ualche caso isolato di eretici consegnati dai loro concittadini a .or$anni( e in =uanto tali costituivano un gruppo o$ogeneo H 4ietro di 2isseK( -uggero di 0ssarts( -uggero d'3ndelKs( 6i$one il 6assoneF altri ancora venivano dalla 2ha$pagne H 3lano di -oucK( -aul d'3cK( 'ilberto d'0ssignKF infine( c'erano altri cavalieri provenienti dalle province della Francia settentrionale o dall'+nghilterra( co$e -oberto di 4i=uingnK( 'ugliel$o di 2ontres( La$berto di 2roissK( /go di LacK( 'ualtieri Langton! +n seguito( 6i$one di Montfort avrebbe potuto contare anche su di un altro prezioso ausiliario( il fratello 'uido( che avrebbe lasciato la Terra 6anta per raggiungerlo! La $aggior parte di =uesti baroni si sarebbero $essi in $ostra durante le ca$pagne della crociata al fianco del loro capo( $olti vi avrebbero trovato la $orte! 0 a loro( co$e a 6i$one di Montfort( che sarebbe spettata la difesa degli interessi della 2hiesa in LinguadocaF essi sarebbero stati dei collaboratori attivi ed esperti pi> che dei subordinati e( co$e le cronache $ostrano ripetuta$ente( 6i$one non avrebbe preso alcuna decisione senza tenere un consiglio e consultare i baroni! 4er unitA e volontaria disciplina =uesto gruppo rappresentava una forza te$ibile $algrado la sua esiguitA nu$ericaF nella fortuna e nella sfortuna =uesti uo$ini avrebbero for$ato un blocco co$patto( $ostrando un coraggio capace di =ualsiasi prova! +n effetti essi avevano un gran bisogno di coraggio! +nnanzitutto avevano contro tutto il paese( che dovevano sotto$ettere diretta$ente e di cui( in teoria( 6i$one era il visconte: nel -azCs e nella regione di 3lbi nu$erose piazzeforti resistevano e se$bravano i$prendibili! 3 .0 .au< de 2ernaKO Forse parecchie centinaia di uo$iniF non $olti di pi>! 6i$one disponeva di alcuni $ercenari( pochi perB( poiché per lui non era facile trovare di che pagarli! Le cittA con=uistate( i cavalieri sotto$essi gli fornivano contingenti di uo$ini $otivati solo dalla paura o dall'interesse( $ai troppo sicuri! .

au< de 2ernaK( esalta in un $odo un po' convenzionale l'eleganza e la bellezza del suo porta$ento( cosG co$e la sua a$abilitA( la sua dolcezza( la sua $odestia( la sua castitA( la sua prudenza( il suo ardore e la sua intraprendenza!!! «infaticabile( e votato total$ente al servizio di .sud( nei $onti dell'3riCge( il conte di Foi<( -ai$ondo -uggero( valente capitano e grande protettore di eretici( disponeva ancora di tutte le sue forze intatte! 3 ovest si estendevano i do$ini del conte di Tolosa( e< crociato( secondo la legge inattaccabile( $a alleato infido( pronto a trasfor$arsi in ne$ico alla pri$a occasione! + soli veri alleati di 6i$one( i legati( non rappresentavano una potenza $ilitare: il clero locale( incoraggiato dal successo della crociata stava rialzando la testa( $a poteva dare una $ano al nuovo visconte solo garantendogli un aiuto finanziarioF e i prelati tendevano a vedere in lui innanzitutto il difensore dei loro interessi e dei loro benefici! +l re d'3ragona non vedeva di buon occhio =uesto nuovo vassallo( e $algrado l'insistenza di =uest'ulti$o per $olto te$po avrebbe evitato di riceverne l'o$aggio! 0' vero che 6i$one di Montfort era appoggiato da una parte della nobiltA del paese( che gli aveva giurato fedeltA( e( soprattutto( aveva dalla sua la $inaccia se$pre inco$bente di nuove crociateF nondi$eno la sua situazione era incerta e precaria e le sue forze risibil$ente insufficienti di fronte al co$pito da realizzare! Tuttavia gli odi che ispirB bastano a provare il ruolo di pri$o piano che dovette svolgere nella con=uista del paeseF per anni e anni la causa della 2hiesa in Linguadoca si identificB con la persona e l'opera di 6i$one di Montfort! 2hi era =uest'uo$o cui il papato( tra$ite i legati( aveva affidato la difesa della 2hiesa nel Mezzogiorno della FranciaO + giudizi degli storici conte$poranei sul suo conto variano a seconda delle loro convinzioni personali: l'eroe senza paura e senza $acchia di 4ietro di .io! 2on forze insignificanti era riuscito a diventare forte co$e =uei tiranni il cui solo no$e faceva piegare il capo: non era un $erito da poco per un condottiero $ilitare! + conte$poranei ce lo descrivono co$e un cavaliere $agnifico( i$ponente( dotato di una forza erculea( «$eravigliosa$ente abile nell'esercizio delle ar$i8F il suo panegirista( 4ietro di .io ?%@8! :uello che colpisce di pi>( leggendo la storia delle ca$pagne da lui condotte per una decina d'anni( C la sua capacitA di trovarsi conte$poranea$ente ovun=ue( l'estre$a rapiditA delle sue decisioni( l'audacia calcolata dei suoi attacchi! :uesto soldato pagava di persona =uasi al di lA dei li$iti del ragionevole( co$e si C visto durante l'assedio di 2arcassonne e co$e vedre$o pi> avanti( in occasione del passaggio della 'aronna nei pressi di Muret( =uando riattraversB il fiu$e in piena per non abbandonare un gruppo di uo$ini della sua fanteria( restando con loro per parecchi giorni e riunendosi al grosso dell'esercito solo =uando anche l'ulti$o di =uei fanti ebbe guadagnato l'altra sponda! Molti altri passi( sia dell'L9KstoriaL ?5@ sia della L2hansonL( $ostrano il capo della crociata co$e un uo$o ani$ato da una vera e propria passione per la guerra e $olto affezionato ai suoi soldati! 'li storici parlano dei suoi costu$i austeri( della sua grande religiositA! -eligiositA interessata( se voglia$o( poiché egli doveva tutto alla 2hiesa e solo dalla 2hiesa si aspettava di ricevere aiuto! -eligiositA sincera( poiché un si$ile guerriero era abbastanza te$uto da non dover si$ulare una religiositA fittizia! +n piena buona fede si considerava un soldato di 2ristoF e lo credeva al punto che( di fronte a dei rovesci( accusava .io di ingratitudine o di negligenza! +l racconto di 4ietro di .au< de 2ernaK dell'ulti$a $essa sentita dal suo eroe se$bra tratto da =ualche pio racconto cavallerescoF se C veridico( C abbastanza co$$ovente! + $essaggeri fanno .au< de 2ernaK diventa un tiranno feroce e sanguinario per il continuatore di 'ugliel$o di TudCle( $entre =uest'ulti$o descrive 6i$one co$e «un ricco barone( prode e coraggioso( ardito e bellicoso( saggio ed esperto( buon cavaliere e generoso( valoroso e gentile( dolce e franco!!! ?"@8 e 'ugliel$o di 4uKlaurens ne loda la condotta durante i pri$i anni della guerra( per accusarlo poi di rapacitA e di a$bizione! Tutti sono unani$i nel riconoscere il suo coraggio e special$ente l'i$$enso prestigio H fatto di ti$ore e di a$$irazione al conte$po H di cui godeva anche presso i ne$ici! 0ra un uo$o che valeva da solo un esercito( che sarebbe entrato da vivo nella leggenda H 'iuda Maccabeo o flagello di .

on uscirB pri$a di aver conte$plato il -edentore8! 4oi( davanti al calice levato( tende le braccia e recita il L.etto =uesto( bisogna riconoscere che i soldati di 2risto difficil$ente avrebbero potuto scegliersi un capo $eno degno del no$e di cristiano! .el "%"*( dopo la presa di Bra$( che gli aveva resistito per tre giorni( 6i$one di Montfort( catturata la guarnigione H oltre cento uo$ini in tutto H fece strappare loro gli occhi( tagliare il naso e il labbro superiore! 3 uno solo venne lasciato un occhio: 6i$one lo incaricB di guidare i suoi co$pagni( ciechi( a 2abaret( per se$inare il panico fra =uanti difendevano =uesto castello! 6i C detto che lo stesso tratta$ento era stato inflitto a due cavalieri francesi( e che un invasore straniero( se$pre nu$erica$ente inferiore( C costretto a rappresaglie feroci per farsi rispettare! 6i$one di Montfort non ha inventato le leggi della guerra( e le $utilazioni dei prigionieri erano un $ezzo sicuro per spaventare gli avversari! + $orti non si $uovono e vengono di$enticati prestoF la vista di un uo$o con gli occhi strappati e il naso tagliato puB provocare un'agghiacciante paura anche nei pi> coraggiosi! 3i prigionieri si tagliavano anche le $ani( i piedi( le orecchie!!! Tratta$enti si$ili( in genere( venivano inflitti a $ercenari( che nessuno si preoccupava di vendicare( $a che servivano ugual$ente da spauracchio! +n una guerra co$e =uesta( una delle pi> feroci del $edioevo( ci furono da a$bo le parti cavalieri scorticati vivi( fatti a pezzi( $utilatiF la fede( il patriottis$o o la vendetta legitti$avano =ualsiasi crudeltA! .fretta al conte ?6i$one di Montfort@ perché corra all'assalto! Lui non si $uove e dice: «4er$ettete che io assista ai divini $isteri e che pri$a partecipi al sacra$ento( pegno della nostra redenzione8! 0 =uando un altro $essaggero di nuovo lo invita ad affrettarsi( dicendo «4resto( il co$batti$ento si fa pi> acceso( e i nostri non possono reggere a lungo lo sforzo8( il conte risponde: «.on voglio pi> aver a che fare con gli uo$ini di =uesta $aledetta razza provenzaleR ?7@8! 0' vero che allora si trovava nel paese or$ai da anni e ne aveva abbastanza degli incessanti 'tradi$enti' e defezioni di coloro che considerava suoi vassalli! Ma( fin dal principio( aveva preteso di porsi co$e legitti$o e indiscutibile padrone di una terra sulla =uale non aveva alcun dirittoF aveva distribuito larga$ente ai suoi cavalieri( alle abbazie( agli ordini .ei pri$i anni di guerra la brutalitA di 6i$one ha indubbia$ente fatto pi> patrioti di =uanti non ne abbiano fatti il coraggio e la sventura del giovane visconte -ai$ondo -uggero! 6i$one di Montfort non poteva ovvia$ente essere «generoso8: non aveva soldi! Ma al$eno avrebbe potuto essere cortese e pare che con i suoi nuovi vassalli H indubbia$ente non facili H abbia $ancato di pazienza! 2osG( dopo la defezione di 'ugliel$o 2at( cavaliere di Montréal( lo si sentG gridare: «.unc di$ittisL( aggiungendo: «3ndia$o( se C necessario $orre$o per colui che si C degnato di $orire per noi ?&@8! :uesta scena( forse( C stata total$ente inventata da un narratore che sapeva co$e( effettiva$ente( 6i$one sarebbe $orto =ualche istante dopoF essa non ha nulla di inverosi$ile H per un soldato i $o$enti che precedono =ualsiasi battaglia sono una preparazione alla $orte! 6i potrA dire che la pietA di un uo$o co$e 6i$one di Montfort puB se$brare un oltraggio alla religioneF $a C difficile negare l'intensitA di una si$ile pietA! .opo la presa di Béziers pare che un cli$a di totale disprezzo del ne$ico si sia stabilito fra i due schiera$enti contrapposti! :uesta guerra guidata dai cavalieri non era una guerra cavalleresca( $a una lotta $ortale! 6i$one di Montfort( che non aveva responsabilitA nel $assacro di Béziers( venne lasciato solo in un paese che conservava troppo bene il ricordo delle recenti i$prese dell'ar$ata crociataF egli seppe rendersi degno di =uest'ereditA di odio e di paura che gli fu consegnata insie$e al titolo di visconte! 2iononostante( tenuto conto delle sue indiscutibili capacitA di co$andante e dell'a$$irazione che il suo coraggio suscitava anche fra i suoi peggiori ne$ici( forse avrebbe potuto trovare il $odo di farsi odiare un po' $eno! La cavalleria occitana non differiva sostanzial$ente da =uelle degli altri paesi! 4er popolare che fosse( -ai$ondo -uggero Trencavel aveva un discreto nu$ero di vassalli scontenti: i piccoli feudatari erano spesso e facil$ente insoddisfatti! :uelli che nell'agosto del "%*) avevano prestato giura$ento a 6i$one avrebbero potuto diventare suoi alleati fedeli se il nuovo signore avesse $ostrato pi> tatto! .

$onastici i beni dei signori LfaiditsL( ossia di =uanti avevano preferito fuggire abbandonando i loro castelli piuttosto che patteggiare con l'invasore! 3nziché $ostrare un particolare riguardo per i signori occitani che si erano alleati con lui H ed erano $olti H li aveva trattati ?la sua invettiva contro la $aledetta razza provenzale ne fa fede@ da inferiori( ferendone continua$ente la suscettibilitA! :uando volle fare il legislatore( tentB( con lo statuto di 4a$iers( di i$piantare in Linguadoca le leggi e le usanze francesi( senza pensare =uanto una decisione si$ile fosse vessatoria per un popolo appassionata$ente attaccato alle sue tradizioni( incline a vedere un sopruso intollerabile nella $ini$a infrazione ai suoi costu$i! 6i puB fare la guerra senza trattare gli avversari co$e un popolo colonizzato! Ma pi> che con le sue scelte inopportune( con la sua ristrettezza di spirito( tipica del professionista della guerra( e con la sua a$bizione( che lo avrebbe condotto a prendere la crociata per una guerra di con=uista da cui trarre solo vantaggi( C con la sua crudeltA che 6i$one di Montfort co$pro$ise per se$pre la causa della crociata H per =uanto potesse essere ulterior$ente co$pro$essa! 2rudeltA obbligata( necessaria( calcolata! 2rudeltA che nondi$eno ha sorpreso i conte$poranei e scandalizzato persino un fanatico a$$iratore co$e 4ietro di .on C possibile( nel =uadro della presente opera( raccontare nei dettagli la storia delle ca$pagne di 6i$one di MontfortF bisogna accontentarsi di seguirne le tappe principali( in parallelo all'attivitA dei suoi alleati e dei suoi avversari! Mentre( con un'energia degna di $igliore i$piego( svolgeva il suo co$pito di soldato e di con=uistatore( il papa cercava di controllare gli eventi e lanciava nuovi appelli alla crociataF i legati $anovravano per trovare il $odo di estendere il loro do$inio sull'intero paeseF il conte di Tolosa e i grandi baroni del Mezzogiorno preparavano un piano di difesa! 2o$e abbia$o visto( i pri$i $esi della crociata( pur portando alla 2hiesa un successo .au< de 2ernaK( i soldati di 2risto provavano dinnanzi a =uel terribile spettacolo! 6accheggi( $assacri( incendi( distruzioni siste$atiche dei raccolti( delle vigne( del bestia$e: =uesta tattica di guerra( vecchia =uanto il $ondo( venne applicata da 6i$one di Montfort su vasta scala in un paese che( in teoria( egli considerava suo do$inio! 6e$bra sia riuscito a restare cosG a lungo in Linguadoca solo per causare danni $aggiori( per distruggere fino in fondo la vita econo$ica del paese! Tutto so$$ato( il cri$ine principale di 6i$one di Montfort fu forse di essere stato un soldato troppo abile( e di non essere stato altro che =uesto: in =uanto co$andante $ilitare ha fatto tutto =uanto ci si poteva attendere da lui( andando ben al di lA delle speranze dei suoi capi spirituali e rendendo concreta$ente possibile la distruzione dell'eresia tra$ite l'indeboli$ento delle forze fisiche e $orali del paese! .elle guerre condotte in seguito in difesa della sua fede( 6i$one avrebbe presieduto a tre grandi esecuzioni di 'perfetti'F a Minerve avrebbe addirittura visitato in carcere i condannati( per invitarli alla conversione! 6e con le sue vittorie rese possibili i roghi( la responsabilitA di aver bruciato gli eretici spetta ai legati! +l capo dei crociati dovette tuttavia condividere «la gioia intensa8 che( secondo la testi$onianza di 4ietro di .au< de 2ernaK che( parlando dei cento prigionieri di Bra$( si sente in dovere di scusare il «nobile conte8 affer$ando che =ui egli non agiva per piacere( $a per necessitA: i suoi ne$ici «dovevano bere il calice che avevano preparato agli altri ?#@8! 6e il principio era lo stesso( C chiaro che c'era una terribile differenza fra il $utilare due uo$ini e il $utilarne cento! 4er agire in =uesto $odo( l'uo$o doveva essere natural$ente( profonda$ente crudele! 3 Biron( Martino d'3lgais( che aveva tradito 6i$one due volte( venne $esso alla berlina( coperto con un drappo nero( insultato( solenne$ente spogliato del titolo di cavaliereF poi fu attaccato alla coda di un cavallo e trascinato di fronte all'esercito schieratoF infine( =uel che restava di lui fu i$piccato a una forca! 0' vero che Martino d'3lgais era capo di una banda di LroutiersL della .avarra( =uindi era un personaggio che( nella gerarchia $ilitare( $eritava $eno riguardi di un cavaliere locale! Tuttavia( i dettagli del supplizio inflittogli danno ugual$ente un'idea sinistra dell'uo$o che si era dilettato a organizzare =uesta $acabra ceri$onia! .

au< de 2ernaK riporta l'opinione di uno dei $igliori capitani di .arbonne e alla sua $ilizia di cittadini( =uesti si rifiutarono di attaccare e se ne andarono! 3 2astres la cittadinanza si rivoltB( sopraffacendo la guarnigione! +n pochi $esi 6i$one perse oltre =uaranta castelli( i suoi uo$ini erano scoraggiati( le sue casse vuote! +l conte di Foi<( che in un pri$o te$po aveva tenuto un atteggia$ento neutrale( riprese ai crociati il castello di 4rei<an e tentB di con=uistare FanIeau<! .insperato( le avevano dato coscienza della difficoltA dell'i$presa! +l risultato concreto pi> apprezzabile della ca$pagna era la eli$inazione di -ai$ondo -uggero Trencavel e l'elezione di un barone cattolico al titolo di visconte di Béziers! Ma il legitti$o possessore di =uelle terre era ancora in vitaF non bisognava lasciarvelo a lungo! +l "* nove$bre "%*)( dopo tre $esi di prigionia( -ai$ondo -uggero $orG di dissenteria! 2he sia stato avvelenato o che sia perito per il rigore del carcere e la $ancanza di cure( non si puB in alcun $odo ritenere che la sua $orte sia stata naturale: i suoi carcerieri avevano fatto il possibile per accorciargli la vita( ed erano riusciti a raggiungere lo scopo in un te$po singolar$ente breve! +l visconte era un uo$o di venti=uattro anni( che pri$a di essere gettato in prigione si trovava nel pieno delle forze e dell'energia! 0gli lasciava un figlio di due anniF dieci giorni dopo la $orte del $arito( la vedova( 3gnese di Montpellier( concluse con 6i$one di Montfort un accordo in base al =uale ella rinunciava ai suoi diritti e a =uelli di suo figlio in ca$bio di venticin=ue$ila soldi di Melgueil e di una rendita annuale di tre$ila lire! La viscontea di Béziers( da =uel $o$ento( aveva co$e unico signore legitti$o il Montfort! Ma il re 4ietro 6econdo d'3ragona non confer$B il nuovo vassallo nei suoi diritti e parve poco ansioso di ricevere da lui l'o$aggio feudale! .el fratte$po il papa confer$B solenne$ente 6i$one in tutti i suoi possedi$enti e gli fece dono dei beni sottratti agli eretici! 4er 6i$one di Montfort il co$pito era chiaro: si trattava di sotto$ettere le piazzeforti che do$inavano le strade principali( ottenere l'o$aggio dei grandi vassalli della sua viscontea( i$pedire al ne$ico di riorganizzare le sue forze! 3gli inizi del "%"* ricevette dei rinforzi: in $arzo sua $oglie 3lice di Mont$orencK gli portB alcune centinaia di soldati( che gli resero possibile ricon=uistare alcuni castelli( i$piccare dei 'traditori'( punire in $odo ancor pi> crudele la guarnigione di Bra$ e $arciare su Minerve( una delle pi> grandi fortezze del paese( nonché capitale della regione circostante! 3bile nello sfruttare la vecchia ostilitA fra il visconte di Minerve( 'ugliel$o( e gli abitanti della regione di .u$erosi vassalli di -ai$ondo -uggero( costernati dalla notizia della sua $orte( si rivoltarono( e diedero l'assalto ai castelli nei =uali 6i$one aveva lasciato solo piccole guarnigioni! /no dei signori che si erano alleati con l'invasore( 'uiraud di 4épieu<( per vendicare la $orte di un suo zio( ucciso da un cavaliere francese( con=uistB grazie a un'azione a sorpresa il castello di 4uisserguier( dove 6i$one aveva lasciato due cavalieri e cin=uanta uo$iniF e =uando =uest'ulti$o $arciB verso il castello insie$e al visconte di .arbonne( si assicurB l'alleanza di =uesti ulti$i! 'iunto davanti a Minerve in piena estate ?nel giugno del "%"*@( riuscG a piegare i difensori con la fa$e e la sete( =uindi trattB la capitolazione con 'ugliel$o! +n =uesta fase H dettaglio significativo H i legati Teodosio e 3rnaldo 3$alrico intervennero nel $ezzo del negoziato( ri$proverandogli di $ostrarsi troppo conciliante! +ndubbia$ente( con il buon senso del soldato( 6i$one pensava che( pri$a di intraprendere una siste$atica repressione dell'eresia( bisognava essere solida$ente i$piantati nel paeseF in ogni caso( durante la ca$pagna contro Minerve( egli se$bra aver frenato lo zelo dei legati! Ora( un gran nu$ero di 'perfetti' e 'perfette' si erano rifugiati entro MinerveF 3rnaldo 3$alrico lo sapeva( e te$eva che una $ossa sbagliata di 6i$one privasse la 2hiesa di una preda cosG interessante! .urante le trattative l'abate di 2Qteau<( i$barazzato di $ostrarsi pi> severo del suo spietato co$pagno H perché «se desiderava la $orte dei ne$ici di 2risto( non osava condannarli a $orte( essendo $onaco e sacerdote8 H ricorse a uno stratage$$a che fece ro$pere la tregua! Minerve si arrese( e gli occupanti ebbero salva la vita in ca$bio della sotto$issione alla 2hiesaF gli eretici( beninteso( dovevano scegliere fra l'abiura e la $orte! +n proposito 4ietro di .

6i$one( -oberto di Mauvoisin: =uesto buon cavaliere trovava ina$$issibile che una scelta si$ile venisse consentita ai 'perfetti'( che avrebbero potuto sca$pare la $orte si$ulando una abiuraF aveva preso la croce per «perdere8 gli eretici( non per graziarli! L'abate di 2Qteau< lo rassicurB: «.on avendo ottenuto nulla( «furono fatti uscire dal castello e( preparato un gran fuoco( vi furono gettati insie$e cento=uaranta e pi> di =uesti eretici 'perfetti'! .on fu necessario che i nostri li spingessero perché( ostinati nella loro $alvagitA( tutti si precipitarono con gioia nel cuore delle fia$$e! Tuttavia vennero rispar$iate tre donne che( sottratte al rogo dalla nobildonna $adre di Boccardo di MarlK( vennero riconciliate con la santa 2hiesa ro$ana ?N@8! Minerve vide =uindi il pri$o grande rogo di eretici! 2iononostante( in =uesta grande guerra condotta contro l'eresia( gli eretici in =uanto tali non se$brano aver avuto alcun ruoloF si viene a sapere solo che in un tale o talaltro castello $olti di loro avevano trovato rifugioF in caso fosse preso( essi venivano $andati al rogo! 0vidente$ente si trattava solo dei 'perfetti'( ossia degli uo$ini e delle donne che giA avevano solenne$ente abiurato la fede cattolica( e che ispiravano ai crociati una sorta di orrore sacroF =ueste esecuzioni di $assa( volute e approvate dalla 2hiesa( erano co$un=ue atti di giustizia so$$aria( senza procedi$ento e senza giudizio( i$putabili alla presenza di un esercito vittorioso e fanatico! 2i C difficile i$$aginare la forza delle credenze e delle superstizioni di =uesta gente( e fino a che punto considerassero reale lo spirito del $ale che pensavano abitasse nei ne$ici della 2hiesa! :uanti si erano dati corpo e ani$a alla fede eretica non erano pi> esseri u$ani( bensG creature infernaliF e =uesto spiega le volgari leggende sulle orge e gli abo$ini ai =uali i catari si sarebbero abbandonati! La fantasia popolare( andando pi> in lA della 2hiesa( deturpava e sfigurava a piacere l'i$$agine di =uesti reietti( sapendo spiegare il loro errore solo con una =ualche sovru$ana for$a di depravazione! .au< de 2ernaK H bisognava pri$a precipitare nell'abisso poi( per cosG dire( strisciare verso il cielo ?)@8! -ai$ondo( signore di Ter$es( era un valido guerriero( la sua guarnigione era forte ed effettuB nu$erose sortite( $ortali per gli assedianti! .el ca$po crociato $ancavano i viveri( e lo stesso 6i$one di Montfort talvolta non aveva «nulla da $ettere sotto i denti8! L'estate era torrida e i nuovi crociati parlavano di ripartire ancor pri$a dello scadere dei =uaranta giorni! :uando la sete costrinse gli assediati a negoziare( il vescovo di Beauvais e il conte di 4onthieu levarono le tendeF solo il vescovo di 2hartres acconsentG a restare ancora =ualche giorno( co$$osso dalle suppliche della contessa 3lice( $oglie del Montfort! 3lcune piogge torrenziali rie$pirono le cisterne del castello( ove si riorganizzB la difesa $entre l'esercito crociato era $eno che di$ezzatoF solo un'epide$ia sopraggiunta per l'in=uina$ento dell'ac=ua costrinse -ai$ondo di Ter$es ad abbandonare il castello con i suoi uo$ini( di notte! 2atturato( venne gettato in una segreta dove sarebbe $orto =ualche anno dopo! L'assedio era durato oltre tre $esi! 6i$one era nuova$ente padrone della situazione( il suo .on te$ete( credo che ben pochi si convertiranno ?M@8! L'abate di .i =ui la «gioia8 dei pellegrini dinnanzi ai roghi: essi non credevano di punire dei cri$inali( credevano di veder annientare dal fuoco purificatore una potenza diabolica! + 'perfetti' non erano $oltiF i se$plici credenti erano una legioneF e in fondo( per i crociati( chiun=ue proteggesse i 'perfetti'( e persino chi non fosse loro alleato( era un potenziale eretico! 6i trattava di cattolici solo in apparenza( che si sotto$ettevano( giuravano fedeltA alla 2hiesa( e attaccavano( $assacravano i soldati di 2risto dove e =uando potevanoF si ritiravano nei loro nidi d'a=uila da dove $inacciavano incessante$ente i distacca$enti crociatiF si rivoltavano contro l'autoritA degli occupanti nei borghi e nelle cittA! Bisognava co$battere non gli eretici( $a un intero paese( fautore dell'eresia! L'estate del "%"* portB nuovi contingenti crociati! +l forte castello di Ter$es cadde dopo un lungo assedio cui presero parte i vescovi di Beauvais e di 2hartres( il conte di 4onthieu( 'ugliel$o( arcidiacono di 4arigi( noto per le sue capacitA ingegneristiche( e nu$erosi pellegrini francesi e tedeschi! L'assedio fu duro! «6e si voleva raggiungere il castello H dice 4ietro di .au< de 2ernaK( zio dello storico( e 6i$one di Montfort in persona tentarono perB di convertire i condannati! .

on C i$probabile che egli abbia persino provato una =ualche si$patia personale per =uesto gran signore( brillante e coltoF $a non era uo$o da orientare la sua politica in base alle si$patie o alle antipatie! .+ TOLO63! .au< de 2ernaK( .arbonne e di 3rles e al vescovo di 3gen H si C presentato dinnanzi a noi( si C la$entato dei legati( che l'avrebbero $altrattato benché avesse giA ade$piuto la $aggior parte degli obblighi cui il co$pianto Milone( nostro notaio( l'aveva assoggettato!!!8! 0' probabile che il papa abbia trattato il conte con una certa accondiscendenzaF infatti persino 4ietro di .el sette$bre "%*) i legati Milone e /go( vescovo di -iez( indirizzarono a +nnocenzo Terzo una re=uisitoria contro -ai$ondo 6esto che H dicevano H non aveva rispettato nessuno degli i$pegni verso la 2hiesa presi all'atto della sua riconciliazione( a 6aintH'illes! Ora =uesti i$pegni( e in particolare =uelli concernenti l'indennizzo delle abbazie saccheggiate e la distruzione delle fortificazioni( erano difficili da $antenere! +l conte in persona partG per perorare la sua causa( e dopo una sosta a 4arigi( dove fece confer$are la sovranitA regale sui suoi do$ini( venendo ricevuto con onore( arrivB -o$a nel gennaio del "%"* e ottenne udienza dal papa! Milone ?che poco dopo sarebbe $orto i$provvisa$ente a Montpellier@ scrisse al papa del conte: «.io volle che $olti peccatori potessero lavorare per la loro salvezza partecipando alla crociata( e perciB per$ise che =uesta guerra durasse tanti anniF $a =uesti peccatori erano vera$ente $olto pi> preoccupati per la loro salvezza che per il buon esito della crociata! 3ndavano e venivano a piacere( e 6i$one era costretto ad adattare i piani delle sue ca$pagne al volere dei cacciatori di indulgenze! :uesti pii personaggi ?co$e il vescovo di Beauvais( Filippo di .iffidate di =uesta lingua abile a distillare la $enzogna e l'oltraggio8! -ai$ondo( in effetti( protestB dinnanzi a +nnocenzo Terzo la purezza della sua fede( e accusB i legati di accanirsi contro di lui per risenti$ento personale! «-ai$ondo conte di Tolosa H scrisse il papa agli arcivescovi di .reu<( futuro eroe di Bouvines( che durante gli scontri si serviva di una $azza ferrata( non volendo( per scrupolo verso il suo stato ecclesiastico( usare la spada o la lancia@ ade$pivano a $odo loro ai doveri religiosi( $a non si preoccupavano di sapere in che $odo si potesse co$battere efficace$ente l'eresiaF forse non avrebbero chiesto di $eglio che avere a lungo degli eretici a portata di $ano( in $odo da poter ottenere nuove indulgenze! Ma le autoritA della 2hiesa( e in particolare i legati( pi> realisti e pi> lucidi( sapevano che per venire a capo dell'eresia non bastavano le ar$i( $a era necessaria anche l'estensione dell'influenza politica dei cattolici sul paese! Ora( pri$o signore della Linguadoca restava il conte di Tolosa( e sulle sue terre( co$e su =uelle dei suoi potenti vassalli( i conti di Foi< e di 2o$$inges( si trovavano allora i grandi centri di diffusione dell'eresia! La tattica del terrore( inaugurata a Béziers( aveva spinto i 'perfetti' e i loro pi> devoti seguaci a rifugiarsi in province nelle =uali non erano diretta$ente espostiF e se( nel "%"*( nei territori del visconte di Béziers si rifugiavano ancora $olti 'perfetti' ?cento=uaranta erano stati presi a Minerve( e =uattrocento lo sarebbero stati a Lavaur@( le localitA non ancora investite dalla guerra divenivano i centri di una resistenza catara tanto pi> attiva =uanto pi> le crudeltA co$$esse dai crociati au$entavano nel popolo la si$patia verso =uella 2hiesa perseguitata! 4er colpire l'eresia =uindi bisognava( in pri$o luogo e soprattutto( abbattere il conte di Tolosa! %! +L 2O.elle sue lettere ai vescovi e all'abate di 2Qteau< egli presentava la sua relativa indulgenza nei confronti del conte co$e un espediente destinato a ridurre la diffidenza dell'avversario! 2o$e gli aveva un te$po affiancato Milone( inviB ad 3rnaldo 3$alrico il $aestro Teodosio( scrivendogli: «0gli DTeodosioE sarA co$e un .prestigio era au$entato( $a di nuovo gli effettivi a sua disposizione erano ben pochi: co$e si vede( i rinforzi inviatigli dalla propaganda papale non erano né $olto regolari né sicuri! 6econdo 4ietro di .T0 .au< de 2ernaK dice: «+l signor papa pensava che( costretto alla disperazione( il suddetto conte avrebbe attaccato la 2hiesa pi> crudel$ente e pi> aperta$ente!!! ?"*@8! Forse il papa( sia per interesse sia per ti$ore( cercava di attirare -ai$ondo 6esto nel ca$po degli alleati della 2hiesa! .

oveva provare che non era colpevole di eresia( e che non era responsabile dell'assassinio di 4ietro di 2astelnau! Ma poiché le due cose non dovevano essere difficili da di$ostrare( ci si rifiutB di ascoltarlo( con il pretesto che non aveva rispettato gli i$pegni presi su altri punti di $inor peso ?ossia che non aveva cacciato gli eretici dalle sue terre( che non aveva licenziato le sue truppe di $ercenari( né abolito i pedaggi che gli si contestavano@ e che( essendo spergiuro su =uestioni secondarie( non sarebbe stato credibile su =uelle principali! +l pretesto non reggeva( $a poco i$portava! +l conte( tuttavia( $ostrB $olta buona volontA( procla$B la sua totale sotto$issione e chiese solo un giudizio for$aleF giuridica$ente la ragione stava dalla sua parte( tanto che persino il papa dovette riconoscerlo( abbastanza a $alincuore( scrivendo a Filippo 3ugusto: «6appia$o che il conte non si C giustificato( $a ignoria$o se ciB sia accaduto per sua colpa!!!8! -ai$ondo cercB di prendere te$po( di accordarsi con 6i$one di MontfortF alla fine del gennaio "%"" incontrB il nuovo visconte a .a$o che userete per prendere nell'ac=ua il pesce( cui C necessario( con un prudente artificio( nascondere il ferro per il =uale prova orrore!!! ?""@8 ?ove il ferro era lo stesso abate di 2Qteau<@! 3rnaldo 3$alrico non si considererA sconfitto( tutt'altroF poiché il papa gli racco$andava di per$ettere al conte di giustificarsi sul piano canonico( e di condannarlo in caso avesse rifiutato( si trattava di non lasciare a -ai$ondo 6esto la possibilitA di giustificarsi! «Maestro Teodosio era un uo$o cauto e prudente( pieno di zelo per gli interessi di .arbonne( alla presenza del re d'3ragona e del vescovo di /zCs! 4ietro 6econdo tentB di giocare il ruolo del $ediatore( accettando infine dalle $ani di 6i$one l'o$aggio che aveva cosG a lungo rinviato! 4i> tardi concluse addirittura un accordo di $atri$onio fra suo figlio 'iaco$o( di =uattro anni( e 3$icia( la figlia di 6i$one di Montfort( affidando a =uest'ulti$o la tutela del ba$bino! 3l conte$po diede sua sorella 6ancia in sposa a -ai$ondo( figlio del conte di Tolosa ?l'altra sua sorella( 0leonora( era giA $oglie di -ai$ondo 6esto: il giovane -ai$ondo diventava cosG cognato di suo padre@! 4ietro 6econdo tentB di rabbonire 6i$one di Montfort( forse nella speranza di fargli capire che il suo interesse( in =uanto visconte di Béziers( sarebbe stato di vivere in buoni rapporti con i vicini! Ma $ostrB anche il suo attacca$ento al casato di Tolosa( pensando di $ettere in tal $odo -ai$ondo 6esto al riparo dai ful$ini della 2hiesa: la =uestione albigese non era certo l'unica preoccupazione del papa( e il re d'3ragona era( in 6pagna( il gran ca$pione della cristianitA nella lotta contro i Mori! + negoziati proseguirono! +l conte non intendeva rinunciare al suo atteggia$ento di figlio obbediente della 2hiesa! + legati non potevano i$pedirgli per un te$po indefinito di provare la sua innocenza! Bisognava fare in fretta( bisognava( pri$a dell'arrivo dei nuovi rinforzi crociati( forzare la $ano a =uest'avversario che co$inciava a passare per un giusto perseguitato! 2i riuscirono: ad 3rles( ove si teneva un concilio ?$enzionato solo da 'ugliel$o di TudCle@( -ai$ondo 6esto ricevette dai legati una specie di ulti$atu$( ove si specificavano le condizioni da ade$piere per ottenere il perdono per i cri$ini dei =uali si protestava innocente! :ueste condizioni sono tali che taluni storici hanno potuto pensare si trattasse di una fantasiosa invenzione del cronista! 2ostui racconta che -ai$ondo 6esto e il re d'3ragona dovettero attendere fuori( al freddo( «al vento8( la co$unicazione del docu$ento elaborato dai legati! 0' verosi$ile una tale $ancanza di rispetto verso signori tanto potentiO 0' possibile che 3rnaldo 3$alrico abbia cercato di esasperare l'avversario in tutti i $odi: =uanto sappia$o del carattere di =uest'uo$o ce lo $ostra violento e poco rispettoso delle autoritA laiche! +l conte si fece leggere ad alta voce il docu$ento( poi disse al re: «.io! .esiderava ardente$ente Ltrovare un $ezzo legale per non a$$ettere il conte a provare la sua innocenzaL! 4oiché ben sapeva che se si autorizzava il conte a discolparsi( ciB che avrebbe potuto fare con l'astuzia o la falsitA( l'intera opera della 2hiesa in =uesto paese sarebbe stata distrutta ?"%@8! 0' difficile espri$ersi pi> chiara$ente! :uesta esplicita confessione di $alafede $ostra =uale pericolo il conte rappresentasse agli occhi dei legati! -ai$ondo 6esto fu dun=ue chia$ato a giustificarsi dinnanzi a un concilio riunito a 6aintH 'illes( entro il ter$ine di tre $esi! .enite( sire( e ascoltate .

au< de 2ernaK non parla di =uesto docu$ento( $a sostiene che il conte H il =uale «co$e i 6araceni credeva nel volo e nel canto degli uccelli( e in altri presagi ?"&@8 H sarebbe partito i$provvisa$ente( sconvolto da un presagio sfavorevoleF ciB che =uadra $ale con il carattere del personaggio! +l panegirista della crociata non vuole far ricadere sui legati la responsabilitA di =uesta brusca partenza( che in ogni caso si spiega solo con una loro provocazione! .opo aver ascoltato =uanto gli si chiedeva( il conte partG per Tolosa( «senza salutare i legati8( con in $ano il docu$ento che fece leggere ovun=ue( «perché lo conoscessero chiara$ente i cavalieri( i cittadini( e i sacerdoti che cantano la $essa8! 0ra la dichiarazione di guerra! + legati sco$unicarono il conte( decretando che i suoi do$ini fossero lasciati al pri$o occupante ?# febbraio "%""@! Fecero ricadere su di lui la colpa dell'interruzione dei negoziati( e il "M aprile il papa ratificB la sco$unica! +l conte( $algrado il $uta$ento del suo u$ore e $algrado la pubblicitA che diede all'oltraggio di cui era stato vitti$a( non aveva co$un=ue alcuna voglia di battersi! 0ra( decisa$ente( un sovrano pacifico( e dopo tutto C difficile biasi$arlo per aver voluto( a =ualsiasi prezzo( evitare al suo popolo la sventura di una guerra! 3vrebbe cercato di risiste$are le cose fino all'ulti$o: la sua instancabile buona volontA dovette esasperare i legati pi> di una politica aggressiva! 6i$one di Montfort continuava la sua $etodica con=uista dei do$ini dei Trencavel! L'i$prendibile castello di 2abaret si arrese pri$a di essere cinto d'assedio! 4adrone di 2abaret( 6i$one $arciB su Lavaur con nuovi( i$portanti rinforzi: =uesta cittA fortificata( che prendeva il no$e dal suo castello( venne presa dopo un assedio lungo e penoso! Lavaur era difesa da 0$erico di Montréal( fratello della castellana( 'uiraude di Laurac! :uesta era figlia della celebre 'perfetta' Bianca di Laurac ed era una delle pi> nobili da$e del paese( persona rispettabilissi$a( una di =uelle vedove 'credenti' che consacravano la loro vita alla preghiera e alle opere pieF era ancor pi> nota per la sua caritA che per la sua dedizione alla 2hiesa catara! Lavaur si difendette eroica$ente per oltre due $esi( fu presa d'assalto( le sue $ura vennero s$antellate con le $acchine da guerra e con il lavoro degli zappatori! 0$erico di Montréal( che inizial$ente era stato alleato del Montfort( venne i$piccato co$e traditore insie$e a ottanta cavalieriF poiché il patibolo( costruito in tutta fretta( crollB( parte di =uesti sventurati vennero se$plice$ente sgozzati! :uesti signori sotto$essi con la forza( che approfittavano della pri$a occasione per scalzarsi di dosso il giogo dell'invasore( eccitavano un odio del tutto particolare in 6i$one( che se$brava non vedere alcuna differenza fra il giura$ento di fedeltA prestatogli dai suoi piccoli vassalli di 2hanteloup o di 'rosrouvre e una sotto$issione i$posta con la paura a dei vinti! 0$erico di Montréal( pri$o signore del Lauraguais( per due volte aveva stretto alleanza con 6i$one! 2o$e si C detto sopra( i crociati non erano( agli occhi delle popolazioni del Mezzogiorno della Francia( avversari degni di sti$a( e i cavalieri occitani il pi> delle volte si sotto$ettevano solo nell'intento di prendersi $eglio la rivincita! Ma 6i$one di .=uesta carta( e lo strano co$anda$ento al =uale i legati $i ingiungono di obbedire8! +l re disse: «0cco chi ha bisogno di essere reso $igliore dal 4adre onnipotente ?"5@8! 0ra il $ini$o che si potesse dire! :uesto docu$ento ordinava al conte( beninteso( di cacciare i $ercenari( di non proteggere pi> gli ebrei e gli eretici( di consegnare =uesti ulti$i «entro un anno8F inoltre il conte( i suoi baroni( i suoi cavalieri( non dovevano $angiare «pi> di due tipi di carne8( non dovevano pi> vestirsi «di stoffe preziose8( $a «di grezze cappe brune8( dovevano integral$ente distruggere i loro castelli e le loro fortezze( non abitare pi> in cittA( $a solo in ca$pagna «co$e i contadini8F non avrebbero dovuto opporre alcuna resistenza ai crociati in caso di attaccoF infine il conte avrebbe dovuto attraversare il $are e restare in Terra 6anta =uanto sarebbe piaciuto ai legati! Le condizioni di =uesto trattato sono tali che si potrebbe =uasi sospettare che fossero state inventate dal conte stesso per giustificare la sua rottura con i legati H se egli avesse avuto interesse a giungere a =uesta rotturaF $a C invece evidente che egli cercava con ogni $ezzo di evitarla! 4ietro di .

o$enico e i suoi seguaci H 6iccardo 2ellerier( 'uilberto di 2astres( Benedetto di Ter$es( 4ietro +sarn( -ai$ondo 3iguilher e altri H sopravvissero ai pri$i dieci anni di crociata! 6e fra =uanti vennero bruciati sul rogo a Minerve e Lavaur ci furono dei vescovi( nessun docu$ento lo riporta! 0' probabile che i principali capi di =uesta 2hiesa( dotata giA di un'organizzazione potente( abbiano cercato rifugio in luoghi diversi dai castelli fortificati( luoghi strategici se$pre presi di $ira dal ne$ico( dove troppo facil$ente potevano essere presi in trappola! 6i capisce allora perché i legati pensassero che( se il conte di Tolosa fosse stato autorizzato a discolparsi( «tutta l'opera della 2hiesa in =uesto paese sarebbe stata distrutta8F perché Milone avesse scritto al papa: «6e il conte ottenesse da voi la restituzione dei suoi castelli!!! tutto =uanto C stato fatto per la pace della Linguadoca sarebbe annullato! 0 allora sarebbe stato $eglio non co$inciare l'i$presa( piuttosto che abbandonarla in =uesto $odo8! 0ssi sapevano che la 2hiesa loro avversaria( galvanizzata dal pericolo( pi> co$battiva che $ai( aveva trasferito il suo =uartier generale nella regione di Tolosa( che il sangue dei $artiri e la crescente i$popolaritA dei crociati le restituivano un nuovo prestigio( forse $ai raggiunto pri$a! 3bbia$o solo poche testi$onianze sull'attivitA della 2hiesa catara durante =uesti anni terribili! Tuttavia i registri dell'+n=uisizione riportano le confessioni di uo$ini che avevano assistito a riunioni( a Lconsola$entaL( a pranzi presieduti da 'perfetti'( nel "%""( nel "%"7!!! fin nei dintorni di FanIeau<( il principale centro della predicazione di san .o$enico! + cronisti dell'epoca non ci raccontano ?e non per caso@ co$e i vescovi catari $antenessero i lega$i con le loro diocesi( che cosa predicassero( co$e lottassero contro la 2hiesa che li perseguitava! Le .Montfort aveva un $odo del tutto personale di intendere la lealtA: «Mai nel $ondo cristiano un cosG alto barone venne i$piccato insie$e a cosG tanti suoi cavalieri ?"7@8! 3ll'interno della cittA di Lavaur si trovavano =uattrocento 'perfetti'( uo$ini e donneF C perlo$eno =uanto possia$o supporre( visto che =uattrocento persone vi furono bruciate co$e eretiche( dopo l'ingresso dell'esercito crociato! 6i tratta di un nu$ero sorprendenteF tuttavia( esso potrebbe costituire una testi$onianza della bontA e del coraggio di 'uiraude( la castellana di Lavaur( che non aveva te$uto di fare della sua fortezza il rifugio dei 'buonuo$ini'! :uesta gran da$a dovette pagare cara la sua devozione: in disprezzo di ogni legge della guerra e della cavalleria( fu abbandonata alla brutalitA dei soldati( che la trascinarono fuori del castello e la gettarono in un pozzo( dove fu lapidata e infine seppellita sotto le pietre! «Fu cosa dolorosa( un peccato( poiché sappiate che nessuno $ai l'aveva lasciata senza aver fatto un buon pasto ?"#@8! + =uattrocento eretici furono condotti sul prato dinnanzi al castello( ove i pellegrini nel loro fanatis$o avevano rapida$ente a$$assato un i$$enso rogo! + =uattrocento furono bruciati Lcu$ ingenti gaudioL( e $ostrarono un coraggio che i loro carnefici attribuirono a un incredibile induri$ento nel cri$ine! Fu il pi> grande rogo di tutta la crociata! .opo Lavaur ?"%""@ e dopo la presa di 2assCs( il $ese seguente( =uando vennero bruciati sessanta eretici( i 'perfetti' per sfuggire alle persecuzioni trovarono rifugi differenti dai castelli fortificati! .a notato che =uesti uo$ini( che salivano sul rogo con una serenitA che avrebbe scosso la fede di avversari $eno fanatici( non cercavano $ini$a$ente il $artirio e facevano il possibile per sca$pare alla $orte! .el resto vedre$o che furono anzi abilissi$i a nascondersi( a depistare gli inseguitori! 2iB se$bra di$ostrare che a torto li si C accusati di ricercare il suicidio: la crociata forniva loro una $agnifica occasione per farlo( e non ne hanno $ai approfittato! Le svariate centinaia di donne e di uo$ini bruciati vivi a Minerve( Lavaur e 2assCs ?circa seicento@ erano for$ate dai capi( dalle forze attive della 2hiesa catara! + loro no$i non sono citati in nessun docu$ento! 6i sa che alcune delle persone che avevano sostenuto le controversie contro san .o$enico H di torturarli e di $utilarliF non erano degli esaltati avidi di con=uistarsi una 'corona'( $a dei co$battenti che tenevano a vivere per poter continuare il loro apostolato! 6olo =uando cadevano nelle $ani del ne$ico( e =uando si ingiungeva loro di scegliere fra l'abiura e la $orte( essi $antenevano sino alla fine la pro$essa fatta il giorno della loro a$$issione nella 2hiesa dei puri! .on supplicavano i carnefici H co$e san .

on si puB non restare sorpresi dalla forza d'ani$o di =uesti pacifici fra i pacifici( che di fronte a una tentazione tanto terribile( hanno saputo restare fedeli alla purezza della loro vocazione! .on si vede $ai un 'perfetto' svolgere un =ualsiasi ruolo( anche poco spettacolare( negli innu$erevoli $ovi$enti di rivolta che si sviluppavano incessante$ente in tutto il paese! .on griderA( non alzerA la voce( non la farA sentire per le strade!!! non ro$perA la canna spezzata!!!8! Fra =uesti uo$ini che godevano di un prestigio tanto grande( il cui ascendente doveva essere enor$e( nessuno ha cercato di farsi avanti( di innalzare la bandiera della sua 2hiesa contro una 2hiesa odiata da tutti( di trascinare le $asse verso una =ualche controHcrociata vendicatrice! .e$ici della violenza( potevano lottare esclusiva$ente con ar$i spirituali( ben diverse da =uelle di una 2hiesa nella =uale lo spirituale e il te$porale si erano tal$ente $escolati fra loro che ne$$eno i $igliori erano pi> in grado di distinguerli! La lotta era troppo i$pari( e nel $o$ento in cui 3rnaldo 3$alrico poteva considerarsi espressione di una forza spirituale( in cui san .urante tutta la crociata agG co$e se Tolosa fosse un suo possesso .on ci furono fra loro delle 'iovanne d'3rco o dei 6avonarolaF =uesti co$battenti tanto te$uti dalla 2hiesa cattolica se$brano applicare alla lettera le parole di +saia: «.on vennero $ai traditi! + cavalieri del paese consideravano un onore scortarli e proteggerli( i borghesi li nascondevano nelle loro case( gli artigiani e le donne del popolo si dedicavano a portare i loro $essaggi e ad assicurare il lega$e fra i fedeli! La crociata poteva trionfare solo grazie a una con=uista totale delle terre 'eretiche'( e i legati conoscevano troppo bene i loro avversari per farsi illusioni in proposito! «4er la pace della Linguadoca8 era necessaria la guerra a oltranza( e =uesti pacificatori rifiutarono tutti i tentativi del conte di Tolosa che( anche dopo essere stato sco$unicato( continuB a proporre loro una co$posizione a$ichevole! 6i$one di Montfort penetrB nelle terre della contea di Tolosa nel giugno del "%""( e il rogo di 2assCs inaugurB =uesta nuova tappa della guerra santa! La inestricabile situazione nella =uale la 2hiesa cattolica si era cacciata era tale che ogni nuova vittoria diventava una sconfitta $orale( che le alienava se$pre di pi> i cuori di =uanti voleva ricondurre alla sua fede! +l conte si era trincerato all'interno di Tolosa! La grande cittA( cuore del paese( centro di ogni for$a di resistenza( era da te$po l'obiettivo dei legati: non per nulla -ai$ondo 6esto( nelle offerte di pace che aveva fatto loro aveva proposto di ri$ettere nelle loro $ani tutti i suoi do$ini Leccettuata la cittA di TolosaL! 4adrone di Tolosa( egli restava se$pre padrone del paese che( pur provvisoria$ente occupato dal ne$ico( avrebbe finito per raccogliersi intorno alla sua capitale intatta e al suo legitti$o sovrano! 6i$one di Montfort( =uindi( doveva $arciare su Tolosa! La crociata aveva sul posto un alleato te$ibile! +l vescovo Folco non era solo un feroce partigiano delle $isure pi> radicali contro gli ereticiF era anche un uo$o a$bizioso( che cercava di occupare nella cittA e nel vescovado =uel ruolo pri$ario di cui il conte( sco$unicato( si era reso indegno! .confessioni strappate dagli in=uisitori ci danno un'idea $olto vaga della loro attivitA: li si C visti( li si C ascoltati( talvolta li si C aiutatiF ed C tutto! Benché( probabil$ente( avessero incoraggiato i loro fedeli a difendersi( nessuna parola focosa( o se$plice$ente patriottica( venne loro attribuitaF nei verbali dei processi non traspare nulla della loro elo=uenza( peraltro celebre! O =uanti li ascoltarono hanno saputo stare zitti( oppure i giudici non hanno ritenuto opportuno parlarne! .o$enico( rinunciando alla benedizione per il bastone( dava esca ai roghi( la 2hiesa catara diveniva( nel 6ud della Francia( la sola vera 2hiesaF e i 'buonuo$ini'( venerati co$e santi( potevano essere sicuri della co$plicitA di tutto il paese! 2osG( in =uegli anni di tor$ento( 'uilberto di 2astres( figlio $aggiore del vescovo cataro di Tolosa( poi vescovo lui stesso( non cessB di percorrere le sue diocesi( di predicare( di ordinare nuovi 'perfetti'! 3 predicatori $eno noti doveva essere ancora pi> facile spostarsi per esercitare l'apostolato! .é per paura né per $ancanza di coraggio scelsero di rappresentare solo il ruolo dei $artiri in =uel dra$$a sanguinario che fu la crociata: la loro forza( lo sapevano( non era di =uesto $ondo! .

on C il conte di Tolosa H disse H che $i ha fatto vescovo( non C grazie a lui né per lui che sono stato inviato in =uesta cittAF sono stato eletto dall'u$iltA ecclesiastica( e non ci sono venuto per la violenza di un principeF =uindi non ne uscirB a causa sua! 2he venga( se osa: sono pronto a ricevere il pugnale( per guadagnare la $aestA beata attraverso il calice della passione! 6G( venga il tiranno con i suoi soldati e le sue ar$i( $i troverA solo e disar$ato: attendo il pre$io e non te$o affatto =uanto l'uo$o puB far$i ?")@8! +n realtA il capo della 2onfraternita bianca non era né solo né disar$atoF e -ai$ondo 6esto .opo la nuova sco$unica del conte( il vescovo spinse aperta$ente i cittadini a rivoltarsi contro il loro signore! 0vidente$ente egli si considerava( di diritto( il padrone della cittA! 3l conte( attaccato sulle sue terre( $inacciato d'assedio( $ancava solo un si$ile ne$ico interno! +l giorno in cui Folco spinse la sua insolenza fino a invitare -ai$ondo a fare una passeggiata fuori Tolosa( poiché la presenza in cittA di uno sco$unicato gli i$pediva di procedere a delle ordinazioni sacerdotali( il conte gli $andB a dire «di andarsene al pi> presto da Tolosa e da tutto il territorio del suo do$inio8! Folco dappri$a fece sfoggio del suo coraggio: «.personale( co$e se egli si considerasse padrone non solo delle ani$e( $a anche dei corpi dei Tolosani! +l suo fanatis$o C ben noto: del resto aveva incoraggiato la $issione di san .o$enico e giA dal "%*) aveva creato nella sua diocesi un centro di predicazione cattolica( segnalandosi per il suo zelo nella ricerca e nella punizione degli eretici! La grande cittA( ove gli eretici erano venerati al punto che poteva accadere di vedere dei cavalieri s$ontare da cavallo( in $ezzo a una strada( incrociando un vescovo cataro ?C =uanto fece nel "%*5 Oliviero di 2uc dinnanzi al vescovo 'aucel$o@( contava anche un buon nu$ero di cattolici! 2o$e le grandi cittA italiane dell'epoca( anche Tolosa era se$pre in preda a lotte intestine( prive di una reale gravitA( che vedevano le fazioni rivali affrontarsi e sfidarsi( prendendo partito le une per il conte( le altre per i consoli( le altre per il vescovo! Tolosa svolgeva nella Linguadoca il ruolo che 4arigi avrebbe svolto( =ualche secolo dopo( nella vita della Francia: era pi> di una cittA( era un $ondo( un si$bolo( un centro d'irraggia$ento( la testa e il cuore della provincia! Tutte le tendenze( tutti i $ovi$enti vi erano rappresentati( tutti vi godevano dei diritti propri del cittadino( in una libertA spesso turbolenta $a reale! +l giorno in cui venne no$inato vescovo( Folco di Marsiglia faticB a farsi accettare dai suoi nuovi parrocchiani! Ma( uo$o elo=uente ed energico( riuscG presto a raccogliere intorno a sé la popolazione cattolica della cittA( e cin=ue anni dopo la no$ina a Tolosa era una vera potenza( non per il suo $andato di vescovo( $a per la sua influenza personale! «+l vescovo Folco H dice 'ugliel$o di 4uKlaurens H cui stava $olto a cuore di i$pedire che tutti gli abitanti di Tolosa venissero esclusi dalla partecipazione alle indulgenze accordate agli stranieri ?ossia ai crociati@( decise di unirli alla causa della 2hiesa tra$ite una pia istituzione!!! ?"M@8! :uesta pia istituzione non era altro che una confraternita di cattolici $ilitanti incaricati di un'attivitA aperta$ente terroristica: i $e$bri di =uesta confraternita( chia$ata 2onfraternita bianca ?perché gli affiliati portavano sul petto una croce bianca@ infierivano contro gli usurai ?gli ebrei@ e gli eretici della cittA e distruggevano le loro case «dopo averle saccheggiate8! Le vitti$e di =uesti attacchi si difesero( «guarnirono di $erli le loro di$ore8 e da allora H dice lo storico H «la divisione regnB nella cittA8! 6i for$B un'altra confraternita( che aveva per fine la lotta contro la 2onfraternita bianca( e che perciB si chia$B 2onfraternita nera! «Ogni giorno si incontravano( con le ar$i in pugno( le bandiere spiegate( e persino con la cavalleria! 'razie al vescovo( suo servo( il 6ignore era venuto a $ettere fra loro non una cattiva pace( $a una buona spada ?"N@8! :uesto vescovo( che era giA riuscito ad arruolare fra i $e$bri della sua confraternita una $ilizia di cin=uecento Tolosani inviati a co$battere insie$e ai crociati davanti a Lavaur $algrado la for$ale opposizione del conte( era a $odo suo popolare! + suoi uo$ini andavano in battaglia cantando pii 'sirventesi' da lui co$posti per l'occasione! La sua confraternita di fanatici creava nella cittA un vero e proprio cli$a da guerra civile! Fin dall'inizio il vescovo era stato ne$ico dichiarato del conte( cui ri$proverava la tolleranza verso gli eretici! .

el fratte$po il conte di Tolosa aveva radunato le sue forze e insie$e al conte di Foi< e a un rinforzo di due$ila Baschi $andatigli dal re d'+nghilterra passB all'attacco( apprestandosi a sua volta ad assediare l'avversario! 6i$one( che dai suoi stessi successi aveva i$parato il rischio della condizione di assediato( si lanciB su 2astelnaudarK( «il castello pi> debole8( $al protetto e per di pi> bruciato da poco dal conte: un siste$a di fortificazione troppo perfetto i$pedisce sG agli assalitori di penetrare entro una postazione( $a i$pedisce anche agli assediati di uscirne! 3ssediato a 2astelnaudarK da un esercito nu$erica$ente $olto superiore al suo( 6i$one ne uscG( vi ritornB( inviB e$issari a cercare aiuto( diede battaglia in aperta ca$pagna( $ise in rotta le truppe del conte di Foi< ?$algrado l'erois$o di =uest'ulti$o e di suo figlio -uggero Bernardo@F e gli assedianti( scoraggiati dalla sua resistenza( finirono per ritirarsi! Ma =uesta resistenza( per $eritoria che sia stata( non fu un trionfo! 2oloro ai =uali 6i$one aveva chiesto rinforzi non avevano risposto al suo appello: gli abitanti di .'ora in avanti 6i$one non avrebbe pi> potuto accontentarsi di assediare i castelli uno dopo l'altro( sarebbe stato attaccato da ogni lato( 'tradito' a ogni istante dai suoi nuovi vassalli( sarebbe stato al conte$po assediante e assediato( all'attacco e in fuga( in un succedersi ininterrotto di scorrerie che l'avrebbero condotto da 4a$iers a 2ahors( dalla regione di 3gen a =uella di 3lbiF talora respinto( $ai battuto! Lo scacco davanti a Tolosa spinse i crociati dappri$a verso la contea di Foi<( dove si affrettarono a se$inare il terrore( bruciarono 3uterive( saccheggiarono i castelli( incendiarono i borghi( strapparono le vigne! 3vendo fallito a Foi<( risalirono verso 2ahors( il cui vescovo recla$ava per signore 6i$one( al posto dello sco$unicato -ai$ondo! -icevuta la sotto$issione di 2ahors( 6i$one seppe che il conte di Foi< aveva fatto prigionieri due dei suoi $igliori co$pagni( La$berto di ThurK ?o di 2roissK@ e 'ualtieri Langton! TornB in fretta verso 4a$iers e apprese che il popolo di 4uKlaurens aveva richia$ato i suoi antichi signori( e teneva assediata nel torrione la guarnigione che vi aveva lasciato! -ipartG =uindi in direzione di 4uKlaurens( poi final$ente si ritirB a 2arcassonne! .arbonne si erano .non teneva certo ad assu$ersi la responsabilitA dell'assassinio di un vescovo! +l discorso di Folco era dun=ue una bravata gratuita( e l'uo$o aveva il senso della teatralitA! .opo =ualche giorno( finito di attendere un $artirio o al$eno una provocazione che non arrivava( e probabil$ente sentendo che la sua popolaritA non poteva controbilanciare =uella del conte( lasciB la cittA e si diresse al ca$po dei crociati! Tolosa( co$e abbia$o visto( non era una cittA ereticaF i cattolici erano $olti e influenti! L'anno precedente i consoli avevano acco$pagnato il conte a -o$a( per ottenere dal papa la revoca dell'interdetto lanciato sulla loro cittA! + Tolosani tenevano a fare la pace con il loro vescovo! Folco rispose con un ulti$atu$: dovevano rifiutare obbedienza al loro signore sco$unicato e cacciarlo da Tolosa( altri$enti la cittA sarebbe stata $essa al bando dalla 2hiesa! :uesta proposta venne respinta con indignazione( e Folco ordinB al clero di lasciare la cittA( a piedi nudi( e portando il 6anto 6acra$ento! L'interdetto venne nuova$ente lanciato contro Tolosa( che divenne la cittA eretica pro$essa alla spada dei crociati! 6i$one di Montfort la cinse d'assedio( insie$e a truppe crociate di rinforzo nelle =uali $ilitavano il conte di Bar( il conte di 2halons e un gran nu$ero di crociati tedeschi! La guerra di Tolosa era giA co$inciata: il Montfort aveva giA preso alcuni castelli dei dintorni( $andato al rogo i sessanta eretici di 2assCs( ottenuto la capitolazione di Baldovino( che dopo una bella resistenza era passato al ne$ico per rancore verso il fratello $aggiore( il conte -ai$ondoF e con le truppe fresche portategli dal conte di Bar si credeva abbastanza forte per assediare Tolosa! 2apG ben presto il suo errore e levB le tende dopo appena dodici giorni di assedioF i =uaranta giorni di consegna dei crociati volgevano al ter$ine e l'esercito era a corto di viveri! :uesto scacco( prevedibile ed evitabile dal punto di vista strategico( rappresentB perB per 6i$one una grossa perdita di prestigio: l'uo$o che fino ad allora aveva trionfato ovun=ue aveva dovuto ritirarsi davanti a TolosaF la cavalleria occitana e le $ilizie cittadine co$inciarono a dirsi che il ne$ico non era invincibile! /n vento di coraggio e di speranza soffiava sul paese! .

'altra parte( i conti di Foi< e di Tolosa presentarono =uanto avvenuto a 2astelnaudarK co$e una vittoria: tutti i castelli presi dai crociati avevano aperto loro le porte( $assacrando le guarnigioni e facendo festa ai liberatori! 'li eserciti dei due conti( $eno organizzati e o$ogenei della guardia scelta di 6i$one di Montfort( $a superiori =uantitativa$ente e sicuri dell'appoggio della popolazione( incalzarono l'avversario( l'inseguirono e si ritirarono( senza aver $ai vinto e senza essere $ai stati battuti! 4oi( nella pri$avera del "%"%( con l'arrivo di nuovi contingenti crociati dal .arbonne( si era fatto dare anche il titolo di duca( ricevendo diretta$ente l'o$aggio del visconte 0$erico! 2on gli 'statuti' elaborati a 4a$iers 6i$one accordB alla 2hiesa vantaggi $ateriali considerevoli: protezione dei beni e dei privilegi( confer$a delle deci$e e dei canoni( liberazione da alcune i$poste ?taglia@( giustizia ecclesiastica per tutti i chierici( eccetera! .ivenne evidente che il Montfort poteva contare esclusiva$ente sul suo gruppo di Francesi e sui rinforzi provenienti dall'estero! .'altro canto H e si tratta di una $isura spiegabile con l'irritazione verso l'abate di 2Qteau< H non riconobbe ai prelati alcun ruolo nel governo del paese! +l potere di fatto sarebbe spettato a lui solo( e al suo gruppo di cavalieri francesi! .detti disposti a $ettersi in $arcia solo sotto il co$ando del loro visconte 0$erico( che si era rifiutato di intervenireF 'ugliel$o 2at( cavaliere di Montréal( incaricato di portare rinforzi( aveva reclutato sG degli uo$ini( $a per attaccare i crociatiF Martino d'3lgais( co$andante delle truppe $ercenarie( era fuggito durante le operazioni con i suoi uo$ini: in seguito si scusB facendo ricadere la colpa di =uesta defezione sull'indisciplina dei suoi soldati! .ord( la situazione ca$biB( e 6i$one di Montfort si ritrovB in vantaggioF e( a partire dalla 4as=ua( co$inciB a riprendersi i castelli che gli erano stati tolti( uno dopo l'altro! Malgrado l'i$portanza di =ueste truppe di pellegrini H fra i =uali si trovavano l'arcivescovo di -ouen( il vescovo di Laon( l'arcidiacono di 4arigi( 'ugliel$o( alcuni Tedeschi( provenienti dalla 6assonia( dalla 1estfalia( dalla Frisia( con i conti di Berg e di Juliers( con 0ngleberto( prevosto della cattedrale di 2olonia( e con Leopoldo :uarto d'3ustria H la crociata veniva se$pre pi> assu$endo i caratteri di una guerra di con=uista a beneficio di 6i$one di Montfort! 2on le sue truppe provvisorie 6i$one intraprese la con=uista della regione di 3gen ?appartenente al re d'+nghilterra( e che -ai$ondo 6esto aveva avuto in dote dalla sua =uarta $oglie( 'iovanna 4lantageneto@F assediB 4enne( che capitolB dopo un $ese( il %7 luglioF prese Mar$ande( $arciB su Moissac che capitolB a sua volta( dopo un'energica resistenza! Ter$inata la ca$pagna d'estate( i crociati di Montfort( dopo aver devastato i dintorni di Tolosa( si ritirarono per l'inverno a 4a$iers! 6i$one( e con lui i legati( avevano superato una nuova prova: co$e negli anni precedenti( il talento $ilitare del capo della crociata e le truppe di pellegriniHguerrieri che i paesi settentrionali gli inviavano periodica$ente avevano consentito di avere ragione delle resistenze locali! Ma =uesta volta( i risultati raggiunti erano tal$ente i$portanti che 6i$one poté credere di essere divenuto padrone di tutta la Linguadoca e che non ci fossero pi> avversari sul ca$po! + conti di Foi< e di Tolosa si erano ritirati alla corte del re d'3ragona( dove preparavano la rivincitaF cittadini e signori avevano di nuovo prestato giura$ento al vincitore H eccettuati i LfaiditsL( i cui beni venivano felice$ente a rico$pensare la devozione dei cavalieri francesiF i vescovi locali erano stati gradual$ente sostituiti con fedeli esecutori degli ordini del papaF Tolosa non era stata ancora ridotta all'obbedienza( $a 6i$one contava di farlo entro la pri$avera! 0 giA pensava a co$e organizzare la con=uista! 'li statuti di 4a$iers $ostrano che il Montfort si considerava fin da allora signore legitti$o della Linguadoca! 0gli convocB a 4a$iers una asse$blea( una sorta di stati generali( dove furono convocati i vescovi( i nobili e i borghesi! Mancavano i legati( il che $ostra co$e 6i$one di Montfort cercasse di assicurarsi l'appoggio della 2hiesa locale( $a soprattutto tenesse a liberarsi della tutela dei legati( che tendevano a ricordargli troppo spesso che tutta l'operazione era stata intrapresa per conto della 2hiesa e con fini 'spirituali'! 6i$one era giA =uasi in rotta con l'abate di 2Qteau< che( eletto vescovo di .

opo tre anni di guerra( di successi $ilitari indiscutibili e l'apparente annienta$ento della resistenza ar$ata nel paese degli eretici( il papa parve i$provvisa$ente disinteressarsi di un affare cosG ben inco$inciato: dichiarB finita ?al$eno provvisoria$ente@ la crociata e ri$proverB ai legati e a 6i$one di Montfort il loro zelo esagerato e del resto inutile: «.elle volpi LdistruggevanoL nella 4rovenza ?la Linguadoca@ la vigna del 6ignore! L6ono state catturateL!!! 3desso si tratta di rispondere a un pericolo pi> te$ibile!!! ?%*@8! +n effetti il grande avversario della crociata non era pi> -ai$ondo -uggero Trencavel e neppure il conte di TolosaF era 4ietro 6econdo d'3ragona( il capo della crociata contro i Mori( il recente trionfatore a Las .avas de Tolosa ?%"@( il ca$pione della cristianitA nella lotta contro l'+sla$! 4er divenire padroni della Linguadoca( 6i$one di Montfort e i legati dovevano ancora superare una tappa decisiva: il $eno che si possa dire C che erano ancora tutt'altro che sicuri della vittoria! Battuto dal cattolicissi$o 4ietro 6econdo( 6i$one non sarebbe stato pi> altro che un avventuriero e un usurpatore( e il papa stesso( $algrado il suo odio per l'eresia( indubbia$ente sarebbe stato costretto a inchinarsi dinnanzi al fatto co$piuto( lasciando al re d'3ragona il co$pito di perseguitare gli eretici negli stati che avesse preso sotto la sua protezione! .el resto( nel gennaio del "%"5( 4ietro 6econdo non si augurava affatto che si giungesse allo scontro ar$atoF credeva che il suo prestigio sarebbe bastato a incutere rispetto al papa e al Montfort! 2arico di gloria dopo la sua brillante vittoria sui Mori( =uesto valoroso guerriero .6ostituiti ai signori locali( eretici o se$plice$ente spodestati( i co$pagni di 6i$one di Montfort vennero chia$ati a diventare l'aristocrazia( la classe dirigente del paese! Feudi i$portanti vennero affidati loro( ed essi in ca$bio si i$pegnarono a servire il conte( 6i$one di Montfort( in tutte le sue guerre( a non lasciare $ai il paese senza il suo per$esso( a non prolungare l'assenza oltre i ter$ini pattuiti( a reclutare( per vent'anni( solo cavalieri LfrancesiLF le loro vedove o ereditiere che possedessero castelli non avrebbero potuto sposarsi ?per sei anni@ senza il per$esso del conte( salvo che con dei LFrancesiL! +nfine gli eredi avrebbero ereditato «secondo il costu$e e l'uso di Francia( intorno a 4arigi8! 6i$one dun=ue pensava a una vera e propria colonizzazione del paese con=uistato( o al$eno alla progressiva eli$inazione della nobiltA locale( che sarebbe stata sostituita dalla nobiltA di origine francese! +l suo risenti$ento contro la cavalleria occitana era profondo e non ingiustificato! .el resto =uesto crociato se$brava or$ai considerare l'eresia solo un pretesto per spogliare i signori che gli erano ostili o di cui bra$ava i beni! Tuttavia procla$B sino alla fine H senza dubbio in perfetta buona fede H che co$batteva per la causa di 2risto! +nfine( gli statuti di 4a$iers prevedevano una serie di $isure destinate a $igliorare le condizioni del popolo e a proteggerlo dall'arbitrio dei signori! Misure generose( $a un po' de$agogiche in =uanto difficil$ente applicabili in un paese in guerra: la pro$essa di una tassazione $eno gravosa e di una giustizia pi> e=ua rappresentava un $odesto co$penso per i danni subiti dalle ca$pagne( le tasse di guerra e l'au$ento delle i$poste ecclesiastiche! +n ogni caso( 6i$one prese sul serio il suo ruolo di legislatore( e in un paese ostile( con=uistato a $etA e nel =uale si $anteneva a stento( si co$portB giA co$e se vi si dovesse installare per dei secoli! +n realtA( il conte di Tolosa era se$pre il legitti$o padrone del paese( e nel sette$bre del "%"% il papa aveva scritto ai legati chiedendo loro perché $ai egli non fosse stato a$$esso a giustificarsi( se il suo cri$ine fosse stato davvero provato( e se era stabilito che si aveva il diritto di spodestarlo in favore di un altro! 6i deve supporre che =uesta lettera non sia tanto una di$ostrazione dello spirito di e=uitA di +nnocenzo Terzo( =uanto il risultato della diplo$azia del conte di Tolosa che( tra$ite l'inter$ediazione del re d'3ragona( tentava di screditare la crociata agli occhi del papa stesso! .a $ilitare( egli $irava soprattutto alla eli$inazione della classe che( nel paese( deteneva il potere $ilitare! 0gli non $ostrava di preoccuparsi pi> di tanto degli eretici( e non istituG alcuna organizzazione speciale incaricata di dare loro la caccia! :uesto co$pito( a suo parere( spettava alla 2hiesa! .

i fatto( giA nel "%"" i consoli di Tolosa avevano fatto appello al re( inviandogli una lettera nella =uale si la$entavano le $alefatte dei crociati e lo si supplicava di intervenire in difesa di un paese cosG vicino al suo: «:uando il $uro del vicino brucia tutti accorrono ?%&@8! 4ietro 6econdo era cattolico e aveva persino perseguitato e bruciato gruppi di eretici insediatisi sulle sue terre! Ma i baroni( i consoli e i borghesi pretendevano tutti di essere eccellenti cattolici e giuravano che nel paese non c'erano pi> eretici! +l conte di Tolosa( d'accordo con i suoi vassalli( i conti di Foi< e di 2o$$inges( aveva deciso di giocare la sua ulti$a carta: l'alleanza li $etteva tutti alle dirette dipendenze del re d'3ragonaF $a al$eno poteva per$ettere loro di cacciare l'invasore straniero! .urante il secolo precedente i conti di Tolosa avevano dovuto difendere la loro indipendenza di fronte alle pretese degli 3ragonesi innu$erevoli volte: anche in piena crociata( alcuni vassalli del visconte di Béziers( pur cercando l'appoggio di 4ietro 6econdo( avevano esitato a consegnargli le piazzeforti che egli do$andava loro e avevano preferito sotto$ettersi al Montfort! Ma le crudeltA e il co$porta$ento tirannico del nuovo venuto avevano presto reindirizzato le si$patie dei signori e dei cittadini occitani verso il loro potente vicino al di lA dei 4irenei! :ualsiasi pretesa avesse( il re d'3ragona( se riusciva a cacciare i Francesi( non poteva che apparire co$e un salvatore! «+ popoli di 2arcassonne( di Béziers e di Tolosa H scriverA pi> tardi il re 'iaco$o 4ri$o H vennero a trovare $io padre ?4ietro 6econdo@ e gli dissero che poteva divenire il signore di =uel paese( se solo avesse voluto con=uistarlo!!! ?%5@8! .pensava( non senza ragione( che il papa gli dovesse una considerazione del tutto particolareF e nel $o$ento in cui intervenne in favore di suo cognato( il conte di Tolosa( certo non si aspettava di vedersi scrivere( cin=ue $esi dopo( da +nnocenzo Terzo: «Fosse piaciuto a .el resto( preoccupato per la sua guerra contro gli infedeli( il re sperava( fer$ando la crociata contro gli eretici( di attrarre in 6pagna il flusso di crociati che ogni anno si riversava sul Mezzogiorno della Francia e del =uale aveva potuto personal$ente a$$irare la forza co$battiva! +l papa( dappri$a influenzato dagli e$issari del re( aveva scritto a 6i$one di Montfort una lettera estre$a$ente severa: «+l re d'3ragona si lagna!!! che( non contento di esserti levato contro gli eretici( hai portato le ar$i crociate contro popoli cattoliciF che hai sparso il sangue degli innocenti e invaso a loro danno le terre dei conti di Foi< e di 2o$$inges e di 'astone di Béarn( suoi vassalli( benché i popoli di =ueste terre non fossero in alcun $odo sospetti di eresia!!! .on volendo privarlo Dil reE dei suoi diritti( né distoglierlo dai suoi lodevoli progetti( noi ti ordinia$o di restituire a lui e ai suoi vassalli tutte le loro signorie da te occupate( nel ti$ore che( in caso tu le trattenga ingiusta$ente( si dica che hai agito per il tuo personale vantaggio( e non per la causa della fede!!! ?%7@8! Le indulgenze concesse ai pellegrini che prendevano la croce contro gli eretici vennero annullate e «trasferite alle guerre contro i pagani .el fratte$po 4ietro 6econdo aveva preso le difese della Linguadoca devastata e oppressa! 3nche se il suo desiderio di aiutare i suoi cugini non era disinteressato( non bisogna di$enticare che =uesto sovrano feudale si sentiva grave$ente colpito nel suo onore per le vessazioni inflitte ai suoi vassalliF e che la solidarietA fa$iliare e nazionale poteva spingerlo a difendere l'ereditA delle sue sorelle( nonché una terra di cui parlava la lingua e a$$irava i poeti! + suoi a$basciatori( con in testa il vescovo di 6egovia( avevano tentato di di$ostrare al papa che l'eresia era stata vintaF che i legati( d'accordo con 6i$one di Montfort( attaccavano terre $ai sospettate di eresiaF che utilizzavano la crociata a fini di con=uista e di interesse personaleF che( per di pi>( attaccando dei vassalli del re d'3ragona( i$pedivano a =uest'ulti$o di proseguire la crociata da lui intrapresa contro i Mori( che aveva giA dato risultati tanto soddisfacenti! .io che la tua saggezza e la tua pietA fossero cresciute in proporzione Dalla tua fa$aER Ti sei co$portato $ale sia verso te stesso sia verso di noi!!! ?%%@8! +l re d'3ragona( diretto sovrano dei visconti di Trencavel( dei conti di Foi< e di 2o$$inges per una parte delle loro terre( considerava da te$po la crociata co$e un'i$presa che lo ledeva nei suoi diritti! .

io e del buon diritto! 5! +L -0 .3! 3vendo trascinato il re d'3ragona in un'i$presa che( con grande scandalo dell'opinione pubblica( faceva del cattolicissi$o 4ietro 6econdo il protettore dell'eresia( il conte di Tolosa poteva sperare( non senza ragione( che la guerra che gli si faceva ca$biasse volto: una 'guerra santa' condotta contro un'eresia della =uale i belligeranti stessi se$bravano non preoccuparsi pi> sarebbe divenuta una pura e se$plice guerra di con=uista( condotta da un avventuriero senza scrupoli su di una terra cristiana e ali$entata da pochi prelati a$biziosi! +l papa ebbe forse un atti$o di incertezza! .isingannato dai legati che( bisogna crederlo( non esitavano a rendere pi> cupo il =uadro della situazione per giustificarsi( +nnocenzo Terzo fece voltafaccia e ri$proverB l'orgoglioso re d'3ragona co$e un ba$bino indisciplinato( aggiungendo ?lettera del %" $arzo "%"5@: «:uesti sono gli ordini ai =uali la Tua 6erenitA C invitata a confor$arsi esatta$enteF in caso contrario!!! noi sare$o costretti a $inacciarti dell'indignazione divina e a prendere contro di te $isure che ti provocheranno un grave e irreparabile danno8! 4ietro 6econdo( offeso o forse indignato per l'ingratitudine di un papa che aveva se$pre servito fedel$ente ?e tanto pi> scontento in =uanto +nnocenzo Terzo aveva rifiutato di dare seguito alla causa di divorzio da lui intentata contro sua $oglie( Maria di Montpellier@( non tenne alcun conto di =ueste $inacce! 3veva giA iniziato i preparativi di guerra( ben sapendo che il Montfort poteva essere tenuto a bada solo con la forza! -icevette la lettera del papa a Tolosa( dove stava concentrando le sue truppeF for$al$ente pro$ise di obbedire( $a non fu ne$$eno sfiorato dal pensiero di abbandonare i suoi alleati! Le forze del re d'3ragona( unite a =uelle dei baroni occitani( erano di gran lunga superiori a =uelle del Montfort e( nella sua saggezza d'uo$o di guerra( 4ietro 6econdo doveva dirsi che( in fin dei conti( chi vince ha se$pre ragione! «9a inviato tutta la gente della sua terra H dice la L2hansonL H e cosG ha $esso insie$e una grande e bella co$pagnia! 9a dichiarato a tutti che vuole andare a Tolosa per co$battere la crociata che devasta e distrugge intera$ente =uella contrada! +l conte di Tolosa lo ha i$plorato che la sua terra non sia bruciata né saccheggiata( poiché egli non ha fatto torto né ha colpa verso nessuno al $ondo ?%#@!8 4ietro 6econdo fece poi ritorno a Barcellona( dove arruolB un esercito .o in soccorso della Terra 6anta8! Mentre il papa scriveva le sue lettere( i legati tenevano a Lavaur un concilio nel =uale il re( invitato a presentare la difesa del conte di Tolosa( venne $inacciato lui stesso di sco$unica da 3rnaldo 3$alrico! 4er la causa della 2hiesa in Linguadoca era indispensabile non lasciare al conte alcuna possibilitA di essere reintegrato nei suoi diritti( né in via di principio né di fattoF i legati preferirono correre il rischio H benché terribile H di una guerra contro il re d'3ragona! 3 leggere le loro lettere( i resoconti dei concili e la cronaca di 4ietro di .'3-3'O.au< de 2ernaK se$bra che la vita stessa della 2hiesa nel Mezzogiorno della Francia dipendesse dall'eli$inazione del conte di Tolosa! +l fatto C che( $eglio infor$ati della situazione di =uanto non lo fossero il papa e il re d'3ragona( essi sapevano che =uest'uo$o in apparenza pacifico( conciliante( pronto a =ualsiasi for$a di sotto$issione( era davvero( per la 2hiesa( il «leone ruggente8 di cui parlavano nelle loro lettereF il loro accani$ento si spiega solo con la conoscenza che essi avevano del carattere del conte( che hanno giudicato $eglio di =uanto non l'abbia fatto la $aggior parte degli storici dei secoli successivi! :uesto «protettore di eretici8 era fer$a$ente deciso a ri$anere tale sino alla fine( contro =ualsiasi avversitA: che abbia agito in =uesto $odo per si$patia personale( o pi> verosi$il$ente per spirito di giustizia( -ai$ondo 6esto rappresentava per gli eretici una garanzia di sicurezza( un appoggio sicuro! 6u =uesta =uestione egli non si sarebbe $ai piegato! :uesto 'debole' verosi$il$ente era solo un diplo$atico flessibile( realista( estre$a$ente tenace( che non si lasciava inti$idire facil$ente! -ai$ondo 6esto capiva( forse $eglio di chiun=ue altro( che la 2hiesa era una potenza pratica$ente invincibile( contro la =uale si poteva lottare solo con una sotto$issione il pi> possibile spettacolare! 3vrebbe rinunciato a =uest'atteggia$ento di sotto$issione solo il giorno in cui i cattolici del suo paese avessero visto nella sua causa la causa di .

ord! Bisogna a$$ettere che 6i$one di Montfort non dava ai suoi ne$ici un'idea $olto lusinghiera delle =ualitA $orali della cavalleria franceseF $a il fatto significativo C che la 2hiesa cattolica si trovasse ora dalla parte dei barbari! :uando i vescovi che acco$pagnavano il Montfort( spaventati dalla i$ponenza dell'esercito che si stava preparando a $arciare contro di loro( tentarono di negoziare( il re si rifiutB di riceverli( dichiarando che prelati scortati da un esercito non avevano alcun bisogno di salvacondotto: non avrebbe potuto espri$ere loro pi> chiara$ente il disprezzo che gli ispirava =uesta guerra che continuava a volersi avvantaggiare della sua e=uivoca 'santitA'! 0gli non aveva i$pegnato tutti i suoi beni( non aveva condotto a Tolosa il $eglio della sua cavalleria per sentirsi dire che( co$battendo 6i$one di Montfort( co$batteva il 2risto in persona! Ma =uesto era =uanto credevano( o volevano credere( i suoi avversari! 6i$one di Montfort era inti$orito perché in =uel $o$ento H sia$o nel sette$bre "%"5 H oltre alla sua vecchia guardia( disponeva solo di $odesti rinforzi portati dai vescovi di Orléans e di 3u<erreF e l'esercito che gli si parava di fronte contava oltre due$ila cavalieri e circa cin=uanta$ila fanti reclutati soprattutto nella Linguadoca( LroutiersL e $ilizie cittadine( specie di Tolosa e Montauban! 0ntrato a Tolosa da trionfatore( accla$ato( festeggiato( 4ietro 6econdo si preparB a $arciare contro il Montfort e si acca$pB davanti a Muret( «castello nobile( $a abbastanza debole che( $algrado le sue $odeste fortificazioni( era difeso da trenta cavalieri del Montfort e da pochi fanti8 ?4ietro di .obbia$o supporre che il re H che per usare la ter$inologia del diciassettesi$o secolo era un 'glorioso' H vedesse in =uesta guerra =ualcos'altro che una occasione per $ettere le $ani sulla Linguadoca: il re e i suoi cavalieri andavano a difendere la gloria della cavalleria occitana u$iliata dai Francesi del .ord( la libertA dei loro fratelli e la causa del '4araggio' H '2ortesia' in lingua d'oc! :uesta parola( il cui senso( co$e =uello di tante altre( si C singolar$ente indebolito e i$poverito nel corso dei secoli( all'epoca evocava i pi> alti valori $orali della societA laica: il pi> grande elogio che il pi> appassionato degli a$anti potesse fare alla sua da$a era di dire che era 'cortese'F e i cavalieri descritti dal continuatore di 'ugliel$o di TudCle( nella L2hansonL( invocano incessante$ente '4araggio' co$e fosse una divinitA! Le canzoni dei trovatori testi$oniano =uesta at$osfera spirituale! L'abbia voluto o no( il re lottava per la sopravvivenza di una cultura( di una tradizione nazionale! «!!! 3llora da$e e a$anti potranno ritrovare la gioia perduta8( canta -ai$ondo di Miraval auspicando la vittoria di 4ietro 6econdo! .au< de 2ernaK@! L'assedio co$inciB il 5* agosto: 6i$one di Montfort( infor$ato( accorse alla testa delle sue truppe! .di $ille cavalieriF alla ca$pagna avrebbero partecipato i $igliori guerrieri di 3ragona e 2atalogna! .iene da chiedersi che cosa da$e e a$anti avessero a che fare con =uesta avventura cruenta( ed C evidente che non si trattava solo di fa$iglie separate e di cavalieri condannati all'esilio: era un intero stile di vita che veniva $inacciato di distruzione( uno stile di vita nel =uale l'a$or cortese( con i suoi fasti( le sue raffinatezze( la sua audace $istica e il suo erois$o s$isurato( valeva da si$bolo di una societA avida di libertA spirituale! 6econdo 'ugliel$o di 4uKlaurens ?%M@( alla vigilia della battaglia di Muret 6i$one di Montfort avrebbe intercettato una lettera del re d'3ragona a una nobildonna di Tolosa( nella =uale il re affer$ava che solo per a$ore di lei era venuto a scacciare i Francesi! 6e =uesta lettera non era indirizzata H co$e crede Moline de 6aintHXon nella sua L9istoire des co$tes de ToulouseL H a una delle sue sorelle ?il re( da uo$o feudale( prendeva a cuore gli interessi della sua fa$iglia e non ne faceva $istero@( un dettaglio del genere non costituirebbe solo una prova della frivolezza del re d'3ragona: secondo le leggi della tradizione cortese era un onore( per un cavaliere( poter offrire alla da$a dei suoi pensieri l'o$aggio di una grande i$presa co$piuta in suo no$e! 0 anche supponendo che le intenzioni non dichiarate di 4ietro 6econdo non siano state pura$ente cavalleresche( =uel che ci interessa C l'at$osfera nella =uale si svolsero i preparativi di =uesta ca$pagna $ilitareF ed C certo che( sia fra gli uo$ini pi> vicini al re d'3ragona( sia fra i suoi alleati( i co$battenti erano consapevoli di co$battere per una bella causa( per '4araggio'( per la civiltA ?$a il ter$ine C anacronistico@ contro la barbarie delle popolazioni del .urante il ca$$ino( sentendo la gravitA del .

on fu( ciononostante( una gran battaglia( $a se$$ai un confronto $olto vivace fra due avanguardie relativa$ente poco nu$erose! 6fortuna volle che alla testa di una di =ueste si trovasse proprio il re! L'obiettivo di 6i$one di Montfort era di colpire il re a ogni costo: due dei suoi cavalieri( 3lano di -oucK e Fiorenzo di .on C .io la sua spada: «O buon 6ignore( benigno 'es>R Tu $i hai scelto( $algrado fossi indegno( per condurre la tua guerra! +n =uesto giorno( io ricevo le $ie ar$i sul tuo altare perché( co$battendo per te( ne riceva giustizia in =uesta causa ?%N@8! Manifestazione di pietA =uanto$ai opportuna: prive di fiducia nella loro forza nu$erica( le sue truppe avevano bisogno dell'esaltazione data dalla certezza di battersi per .ille( avevano solenne$ente giurato di uccidere il re oppure di $orire! Ora 4ietro 6econdo( dando prova di coraggio pi> che di abilitA( si era lanciato a corpo $orto nella $ischiaF pri$a del co$batti$ento aveva addirittura sca$biato l'ar$atura con uno dei suoi cavalieri: aveva voluto affrontare 6i$one da se$plice cavaliere( con la sola forza delle sue ar$i! 4ietro 6econdo aveva trentanove anniF era di taglia i$ponente( possedeva una forza erculea e passava per il $iglior cavaliere del suo paese! 3lano di -oucK( essendo riuscito ad aprirsi un varco sino al cavaliere che indossava l'ar$atura reale( lo atterrB al pri$o colpo e gridB: «.io! Ma( co$e abbia$o visto( i vescovi ?i vescovi di Orléans e di 3u<erre( e Folco( il fuggitivo vescovo di Tolosa( co$pagno inseparabile dei crociati@ non speravano troppo in un $iracolo e( dopo aver nuova$ente sco$unicato i loro avversari H fra i =uali il re d'3ragona non veniva espressa$ente no$inato H cercarono di farli desistere! Fu il Montfort a tagliar corto con le trattative( sapendo che non sarebbero servite a nulla! +l "% sette$bre si diede battaglia! 6i$one sapeva che il suo esercito non poteva correre il rischio di essere accerchiato e che( ricacciato nel castello di Muret( doveva tentare di dividere gli avversari con un attacco ful$inante: «!!! 6e non riuscia$o ad allontanarli dalle loro tende( non ci resta che scappare ?%)@8( disse al consiglio di guerra! + suoi avversari avevano solida$ente stabilito il loro ca$po sulle alture do$inanti la piana( a tre chilo$etri circa dal castello( situato sulla riva della 'aronna! -ai$ondo 6esto( che conosceva 6i$one( propose di attendere l'attacco nel ca$po( di respingerlo dappri$a con il tiro dei balestrieri( per poi attaccare( accerchiando i ne$ici nel castello( dove avrebbero rapida$ente capitolato! +l consiglio era buono( $a non venne seguito! +l conte di Tolosa si trovava in una situazione sfortunata: per una volta che( in =uesta guerra nella =uale era il $aggiore interessato e la principale vitti$a( aveva l'occasione di prendersi la rivincita( non gli si riconosceva il diritto di parola! + fa$iliari del re ?in particolare Michele di Luezia@ derisero il suo piano e l'accusarono di vigliaccheria! +rritato( -ai$ondo 6esto si ritirB nella sua tenda! 3bbandonando il suo ca$po fortificato e perdendo =uindi il controllo delle operazioni( 4ietro 6econdo realizzB i voti di 6i$one di Montfort! +l reHcavaliere voleva una battaglia nella =uale il suo esercito potesse $isurarsi con l'invincibile cavalleria francese che H egli credeva H fino a =uel $o$ento non aveva incontrato avversari alla sua altezza: voleva schiacciarla in aperta ca$pagna! :uando 6i$one attaccB( le truppe del conte di Foi< gli si lanciarono contro per pri$e( $a dovettero presto ripiegare di fronte alla violenza della carica francese! 3llora 4ietro 6econdo si gettB nella $ischia con i suoi 3ragonesi! 6i$one( che disponeva appena di novecento cavalieri contro due$ila( $anovrB con grande abilitA( in $odo da non lasciare alle truppe ne$iche il te$po di riorganizzarsi e di conservare( in =uesto $odo( il vantaggio nu$erico in ogni singolo attacco: concentrB tutti i suoi sforzi contro le truppe aragonesi e lo scontro fra i due eserciti fu terribile! «6i sentiva H dirA pi> tardi il giovane -ai$ondo 6etti$o H co$e una foresta d'alberi che crollano sotto i colpi della scure ?5*@8! Fu una $ischia inestricabile( nella =uale le lance e gli scudi volavano in pezzi( i cavalli crollavano a terra calpestando i cavalieri( le spade ferivano( tagliavano( risuonavano sul ferro degli el$i( le $azze fracassavano le teste( e il ri$bo$bare delle ar$i copriva le grida di guerra! .$o$ento( si fer$B all'abbazia cistercense di Bolbonne e consacrB a .

io! +l vescovo e i chierici H fra i =uali si trovava san .o$enico H riuniti nella chiesa di Muret( nel frastuono della battaglia avevano ardente$ente pregato per la vittoriaF vedendo le loro preghiere cosG bene esaudite( si i$pegnarono a diffondere la grande notizia in tutta la cristianitA: le forze eretiche erano state spazzate via «co$e il vento spazza la polvere sulla superficie della terra8 ?'ugliel$o di 4uKlaurens@F un re cattolico( che aveva osato prendere la difesa dei ne$ici della fede( era stato ucciso con tutta la sua cavalleria( un i$$enso esercito era stato annientato in poche ore da un $anipolo di crociati le cui perdite ?$iracoloR@ a$$ontavano a =ualche sergente e un solo cavaliereR ?0sagerazione $anifesta: il co$batti$ento( secondo tutte le testi$onianze( era stato acceso e 4ietro 6econdo con la sua L$aKnadeL non si era certo lasciato sgozzare co$e un agnelloF d'altra parte( le truppe aragonesi e =uelle del conte di Foi< erano state le sole a battersi( =uindi le forze effettiva$ente scontratesi erano sostanzial$ente ugualiF il genio strategico di 6i$one( e soprattutto la sua te$erarietA un po' crudele nell'ordinare l'uccisione del re( avevano i$pedito al resto dell'esercito di intervenire in te$po( e due terzi dell'esercito alleato avevano lasciato il ca$po senza co$battere!@ La $orte del re d'3ragona lasciB l'intera Linguadoca nello sconfortoF =uel liberatore che solo il giorno pri$a era stato tanto accla$ato( che aveva appena attraversato il paese alla testa della sua superba cavalleria( scintillante per il bagliore delle ar$i e pronta al co$batti$ento( si era rivelato un aiuto tanto fragile che il Montfort( al pri$o scontro( aveva potuto annientarlo! + principi alleati( disorientati( si accusarono a vicenda di tradi$ento( e si ritirarono senza tentare di riunire le forze per prendersi la rivincita! 'li 6pagnoli riattraversarono i 4irenei( i conti di Foi< e di 2o$$inges fecero ritorno alle loro terre( il conte di Tolosa e suo figlio abbandonarono il loro paese( rifugiandosi in 4rovenza! La vittoria di Muret lasciB al Montfort e alla 2hiesa un paese non ancora vinto( $a de$oralizzato per il crollo troppo brutale di una grande speranza! Tutto so$$ato( in =uesta vicenda era stata la cittA di Tolosa a pagare il pi> alto tributo in vite .ille( con i loro uo$ini( lo circondarono da ogni lato senza farlo scappare: presto si scatenB un co$batti$ento cosG accanito che 4ietro 6econdo venne ucciso e tutta la sua L$aKnadeL ?i cavalieri della casa d'3ragona@ si fece a$$azzare piuttosto che ritirarsi e abbandonare il corpo del re! La notizia della $orte del re diffuse il panico negli altri corpi d'ar$ata! 6orpresi da un attacco laterale del Montfort( i cavalieri catalani si diedero alla fugaF l'esercito del conte di Tolosa non aveva ancora attaccato =uando( so$$erso dall'ondata degli 3ragonesi e dei 2atalani che si ritiravano disordinata$ente( non poté ne$$eno pensare all'attacco e fuggG a sua volta! Mentre la cavalleria veniva $essa in rotta( la fanteria( co$posta di $ilizie tolosane( tentB l'assalto al castello di Muret! Ma parte della cavalleria francese rinunciB a inseguire i vinti( ritornB al castello e pio$bB sui fanti ?erano circa =uaranta$ila@( facendoli a pezzi e spingendoli verso la 'aronna: in =uel punto l'ac=ua era profonda e la corrente rapida( cosG $oltissi$i fuggiaschi finirono annegati! Massacrati o annegati $orirono fra =uindici$ila e venti$ila uo$ini( ossia la $etA della fanteria! La vittoria del Montfort era totale! 3nzi( era pi> di una vittoria: era l'eli$inazione( al$eno provvisoria( dell'3ragona co$e potenza politica! La $orte di 4ietro 6econdo lasciava sul trono un fanciullo in tenera etA( tenuto in ostaggio dal vincitore! Ter$inata la battaglia( 6i$one fece cercare il corpo del re( che fu difficile trovare( perché la fanteria francese aveva giA co$pleta$ente spogliato i cadaveri! Fattolo riconoscere( gli rese un estre$o o$aggio( poi( scalzo( lasciate ai poveri le sue ar$i e il suo cavallo( andB in chiesa per ringraziare .edendo la scena( 4ietro 6econdo gridB: «0cco il reR8( e si lanciB in soccorso del suo co$pagno ?5"@! 3lano di -oucK e Fiorenzo di .il reR +l re C un cavaliere $igliore di =uestoR8! .io! +n poche ore di parapiglia( dalle =uali il suo esercito usciva senza grandi perdite( non solo si era sbarazzato del suo avversario pi> potente( $a aveva abbattuto uno dei grandi re della cristianitA senza che nessuno potesse i$putargli co$e cri$ine =uesta $orte tanto opportuna: la battaglia di Muret valeva da giudizio di .

Q$es lo ricevette solo dietro $inaccia di rappresagliaF in 4rovenza( dove proseguG il suo piano di progressiva occupazione dei do$ini del conte di Tolosa( la nobiltA del paese si sotto$ise( $a di $ala vogliaF .io o dal diavolo( pareva decisa$ente dotato di =ualche potere sovru$ano! L'odio che ispirava H e del =uale beneficiavano al conte$po tutti i Francesi H au$entava senza che il suo potere ne uscisse di$inuito! + $assacri delle guarnigioni venivano repressi con una crudeltA tale che divenivano se$pre pi> rari( $a le popolazioni della Linguadoca( lasciando che gli occupanti dettassero legge in casa loro( dovevano pensare che ad attendere non ci ri$ettevano nulla! 6olo =ualche indizio( =ualche fatto riportato casual$ente dai cronisti( ci lascia intuire =uale fosse la violenza delle passioni scatenate da =uesta guerraF gli atti ufficiali registrano pacificazioni e sotto$issioni( perché i vincitori giA cercavano di regolare i conflitti per via diplo$atica e si spartivano un paese nel =uale si trovavano solo a titolo di provvisori occupanti! +l poeta della L2hansonL attribuisce a Filippo 3ugusto delle parole che egli forse non ha $ai pronunciato( $a che espri$ono con grande efficacia i desideri delle popolazioni .urante i diciotto $esi che seguirono la spettacolare disfatta delle truppe $eridionali( 6i$one di Montfort poté credere che la guerra fosse pratica$ente ter$inataF incontrB resistenze rare e rapide a piegarsi! Tuttavia si trovB di fronte a un'ostilitA sorda e siste$atica( che non doveva lasciargli $olte illusioni: .i sarebbero entrati i vescovi( Folco in testa( che cercarono di negoziare la sotto$issione della cittA! + consoli tirarono per le lunghe le trattative( discutendo sul nu$ero degli ostaggi( e finirono per rifiutare la sotto$issione! +l Montfort( tuttavia( attraversB il -odano( per proseguire la con=uista e il siste$atico assoggetta$ento dei do$ini del conte( aspettando che( do$ate le altre province( Tolosa gli cadesse in $ano co$e un frutto $aturo! .u$ane( e di gran lunga! +l forsennato attacco della cavalleria francese contro la fanteria tolosana era stato un $assacro pi> che una battaglia( e se i Francesi dovevano vendicare due dei loro ?4ietro di 2isseK e -uggero di 0ssart( vecchi co$pagni del Montfort( condotti a Tolosa co$e prigionieri e torturati crudel$ente pri$a di essere uccisi@( Tolosa( «dove non c'era casa che non piangesse =ualcuno8( non avrebbe di$enticato gli uo$ini trucidati e annegati a Muret! 3ll'indo$ani della sua vittoria( 6i$one non $arciB sulla capitale! 6e$bra che =uella grande cittA( per =uanto desolata( sgo$enta( abbandonata dai suoi difensori( rappresentasse agli occhi del vincitore se non un pericolo( al$eno una difficoltA che egli non si sentiva ancora in grado di affrontare! .arbonne si sollevB e 6i$one( con l'aiuto dei crociati portatigli dal suocero 'ugliel$o di Barres( riuscG a respingere l'attacco dei rivoltosi( $a non a espugnare la piazzaforte( perché il cardinale legato 4ietro di Benevento si intro$ise e ottenne una tregua! 3 Moissac la popolazione si rivoltB e -ai$ondo 6esto cinse d'assedio la cittA( tenuta da una guarnigione franceseF $a all'arrivo del Montfort si ritirB! -isalendo nel -ouergue( nell'3genais e nel 4érigord( 6i$one procedette allo s$antella$ento dei castelli che gli avevano resistito( espugnB( dopo tre setti$ane di assedio( =uello di 2asseneuil( poi =uelli di Montfort e di 2apdenacF poi 6éverac( piazzaforte inespugnabile( cittadella di una delle pi> vecchie fa$iglie del -ouergueF il conte di -odez prestB giura$ento al vincitore di Muret( senza eccessivo entusias$o( e ricordando che parte dei suoi do$ini dipendeva dal re d'+nghilterra! 3vendo ottenuto l'o$aggio della $aggior parte dei vassalli diretti e indiretti del conte di Tolosa( dal 4érigord alla 4rovenza( 6i$one di Montfort avrebbe eguagliato in potenza i pi> grandi baroni della cristianitA se i giura$enti di fedeltA ricevuti fossero stati presi sul serio da =uanti li prestavano! 3 leggere la storia delle sue ca$pagne si potrebbe crederla abbellita da =ualche panegirista poco rispettoso della veritA( $a gli autori della L2hansonL ?che non possono essere annoverati fra i suoi a$ici@( le lettere dei legati( del papa( del re di Francia( tutte le testi$onianze concordano nel confer$are un fatto( a priori poco credibile: 6i$one di Montfort( dal "%*)( non aveva subito una sola vera sconfitta( era passato di vittoria in vittoria( per cin=ue anni( con una costanza =uasi $onotona! 6i puB i$$aginare la rassegnata esasperazione dei suoi avversari di fronte alla costante buona sorte di =uest'uo$o che( protetto da .arbonne gli chiuse le porte in faccia( Montpellier fece altrettanto( .

elfinatoF le sue $ire politiche e dinastiche divenivano se$pre pi> evidenti! 0 $entre i suoi avversari( alla curia di -o$a( si lagnavano di lui e procla$avano ?spesso contro ogni evidenza@ che né loro né le loro terre erano $ai stati sospettati di eresia( il Montfort e i vescovi della Linguadoca( schierati al suo fianco( vedevano eresia ?o( =ualora $ancassero gli eretici( vedevano soldati di ventura@ ovun=ue intendessero stabilire il loro do$inio! +l concilio di Montpellier ?gennaio "%"7@( presieduto da 4ietro di Benevento( regolB provvisoria$ente la situazione( in attesa del concilio ecu$enico che doveva tenersi a -o$a( =uello stesso anno! 3lla presenza degli arcivescovi di .arbonne( aprile "%"&@! +l conte di Tolosa acconsentG ad abbandonare i suoi do$ini e ad abdicare in favore del figlioF $a fu un'abdicazione pura$ente for$ale( dato che il giovane -ai$ondo era affezionatissi$o al padre e pronto a obbedirgli in tutto! +l conte $oltiplicB le sue testi$onianze di obbedienza e di sotto$issione( nella speranza di togliere alla 2hiesa =ualsiasi pretesto per spodestarlo! 0 $entre 6i$one si insediava nella Linguadoca co$e un padrone( -ai$ondo continuava a procla$arsi legitti$o signore di =uelle province( $ettendole a disposizione del papa: «.'altro canto( i pi> accesi partigiani di 6i$one erano i vescovi del paese( perché la sua presenza assicurava =uella sicurezza e =uei vantaggi $ateriali che il conte non avrebbe $ai riconosciuto loroF i legati( =uindi( dovettero usare dei riguardi verso il solo uo$o capace di difendere con le ar$i i diritti della 2hiesa! Fu -oberto di 2ourYon( cardinale legato di Francia( a confer$are il Montfort nel possesso del paese che aveva con=uistato: l'3lbigeois e l'3genais( il -ouergue e il :uercK( terre indiretta$ente sottoposte alla sovranitA di Filippo 3ugusto! .ale la pena di notare che il re( apparente$ente( si disinteressB della =uestione: all'indo$ani di Bouvines aveva ben altre preoccupazioni( e si sarebbe pronunciato solo il giorno in cui la situazione di 6i$one gli sarebbe parsa abbastanza solida! 4ietro di Benevento( per parte sua( volle sotto$ettere alla 2hiesa i legitti$i possessori delle terre che il Montfort si era accaparrato per diritto di con=uista: -ai$ondo -uggero( conte di Foi<( Bernardo( conte di 2o$$inges( 0$erico( visconte di .arbonne( di 3uch( di 0$brun( di 3rles e di 3i<( di ventotto vescovi e di nu$erosi abati e chierici( il legato propose di indicare colui «al .é lui né il conte di Foi< rinunciarono a =uesta tattica( abile se non efficace: trattare il Montfort da usurpatore( riconoscendo al conte$po la sovranitA della 2hiesa! +l cardinale legato accettB =uesta sotto$issione che( dopo tutto( rappresentava un'i$plicita negazione delle pretese del Montfort! L'averlo fatto apparve un tale attentato ai diritti del vincitore di Muret che i suoi fautori( cui 4ietro di .el fratte$po fu il papato( nella persona del nuovo legato 4ietro di Benevento( che si incaricB di organizzare la con=uistaF e( di fronte alle crescenti pretese del Montfort e all'odio i$placabile che ispirava ovun=ue( cercB di prendere le distanze( nella $isura del possibile( da =uest'i$barazzante collaboratore! .arbonne( 6ancio( conte di -oussillon( i consoli e infine lo stesso conte di Tolosa si recarono da lui( fecero atto di totale sotto$issione alla 2hiesa e al suo legato( pro$isero di co$battere l'eresia sulle loro terre( di fare penitenza e di non attaccare i territori con=uistati dai crociati ?.$eridionali in =uegli anni bui: «6ignori( conservo ancora la speranza che( senza troppo attendere( il conte di Montfort e suo fratello( il conte 'uido( $oriranno fra $olte sofferenze!!!8 .au< de 2ernaK dA voce( spiegano l'atteggia$ento di 4ietro di Benevento co$e una pia frode( destinata a far cadere i sospetti del conte! «O legati fraus piaR O pietas fraudolentaR ?5%@8( escla$a lo storico( senza alcuna ironia! :uesto singolare cattolico dA pi> volte prova di un'a$oralitA abbastanza gustosa! 6e i capi della 2hiesa non avevano $aggiori scrupoli ?il loro co$porta$ento lo di$ostra abbastanza chiara$ente@( forse avevano ti$ori di altra natura( ossia pensavano che un uo$o co$e 6i$one di Montfort( con i suoi eccessi( potesse nuocere alla causa della 2hiesa( restringendone il potere te$porale con la sua a$bizione! .el dice$bre "%"5 6i$one aveva concordato il $atri$onio del suo pri$ogenito( 3$alrico( con Beatrice( figlia unica di 3ndrea di Borgogna( destinata a ereditare il .i $odo che tutti i $iei do$ini siano sotto$essi alla $isericordia e al potere assoluto del sovrano pontefice della 2hiesa ro$ana!!!8! .

au< de 2ernaK( incline a vedere dappertutto la $ano di .ato in Francia in un periodo durante il =uale suo padre non era in buoni rapporti con la $oglie 2ostanza di Francia ?dalla =uale in seguito si sarebbe separato@( Baldovino era venuto a Tolosa solo nel "")&( dopo la $orte di -ai$ondo :uinto( e -ai$ondo 6esto lo aveva accolto in $odo tale che fu costretto a rientrare a 4arigi( per cercare delle lettere che provassero che era davvero figlio del conte di TolosaR + due fratelli( separati del resto da una notevole differenza di etA( non avevano trovato alcuna intesa( e Baldovino( trattato da parente povero( doveva essersi sentito al=uanto spaesato alla corte di suo fratello! 0ra co$un=ue un valoroso cavaliere( e aveva difeso brillante$ente il castello di Montferrand contro il Montfort! Ma( passato dalla parte del ne$ico( ri$ase fedele ai suoi nuovi padroni sino alla fine! 2o$un=ue sia( -ai$ondo 6esto non $ostrB alcuna pietA per =uesto fratello tanto sfortunato =uanto indegno: arrivato a Montauban( tenne un consiglio di guerra cui parteciparono il conte di Foi< e il cavaliere catalano Bernardo di 4ortella( e condannB senza esitazioni il traditore all'i$piccagione! :uando Baldovino( buon cattolico( gli chiese di ricevere i sacra$enti pri$a di $orire( -ai$ondo gli fece rispondere che un uo$o che aveva co$battuto cosG bene per la sua fede non aveva bisogno di assoluzione! 'li fu per$esso( perB( di confessarsi( $a non di ricevere la co$unioneF poi( condotto su di un prato dinnanzi al castello( sotto gli occhi del fratello venne i$piccato a un noce dal conte di Foi< in persona( assistito nel co$pito di boia da Bernardo di 4ortella( che con l'esecuzione del traditore intendeva vendicare la $orte del re d'3ragona! :uesta storia crudele $ostra che -ai$ondo 6esto( che due $esi dopo avrebbe offerto con tanta u$iltA la sua persona e i suoi beni alla 2hiesa( non era $ini$a$ente disposto a rinunciare alla lotta( $a si li$itava ad attendere la sua ora( colpendo ovun=ue potesse colpire! Facendo .io! Ora( l'uo$o cui «conveniva8 tenere Tolosa e le altre terre del paese vi era cosG unani$e$ente detestato che non poteva assistere personal$ente al concilio: gli abitanti di Montpellier ?cittA cattolica( e in via di principio neutrale@ gli avevano vietato l'accesso( e il giorno in cui tentB di entrare insie$e al legato venne accolto cosG bene che dovette $ettersi al sicuro in fretta( passando per un'altra porta! La decisione del concilio spodestava il conte di Tolosa e suo figlio( $a conferiva a 6i$one solo il titolo al=uanto vago di «signore e unico capo8 ?Ldo$inus et $onarchaL@( una sorta di luogotenente del papato( incaricato di funzioni poliziesche all'interno dello stato appena con=uistato! 6i$one avrebbe voluto ottenere di pi>( $entre il conte di Tolosa( appoggiato da suo cognato( zio di suo figlio( 'iovanni 6enzaterra( attendeva la riunione del concilio ecu$enico per far valere i suoi diritti! .=uale $eglio e pi> util$ente( per l'onore di .el febbraio "%"& accadde un episodio significativo della guerra sorda e instancabile che si svolgeva nel paese( alle spalle dei prelati occupati a legiferare e di 6i$one( i$pegnato a rafforzare le basi della sua do$inazione! Baldovino di Tolosa( il fratello di -ai$ondo 6esto che si era alleato con il Montfort( cadde vitti$a di un co$plotto( o $eglio( di un colpo di $ano! Tutti =uanti vi presero parte apparente$ente lo fecero nella co$une certezza di co$piere il loro dovere di patriotiF e tuttavia Baldovino venne catturato e consegnato da dei signori che avevano giurato( secondo le for$ule dovute( la loro sotto$issione al Montfort! Baldovino di Tolosa aveva ricevuto da 6i$one le terre del :uercK( ne aveva appena preso possesso e si era fer$ato al castello di Ol$e( presso 2ahors! +l castellano lo consegnB a -aterio di 2astelnau dopo aver fatto $assacrare la sua scortaF il prigioniero fu condotto a Montauban( in attesa del giudizio di suo fratello( che( infor$ato dell'accaduto( accorse in fretta insie$e al conte di Foi<! +l 'conte' Baldovino( =uesto traditore della causa del suo paese( era stato allevato alla corte del re di Francia( e di fatto era pi> francese che tolosanoF ciB che( senza scusarla( spiega la sua condotta! .io e di nostra santa $adre 2hiesa( per la pace di =ueste contrade( per la rovina e lo ster$inio dell'eretica insolenza( convenisse concedere e assegnare Tolosa( giA posseduta dal conte -ai$ondo( e le altre terre delle =uali l'esercito crociato si era i$padronito ?55@8! + prelati consultati designarono 6i$one di Montfort all'unani$itAF un'unani$itA che sorprende solo 4ietro di .

isar$ata preventiva$ente e trasfor$ata in cittA aperta nel senso letterale del ter$ine( Tolosa non poté far altro che lasciar entrare il vincitoreF 6i$one di Montfort vi si insediB ben presto( conservando le fortificazioni del 2astello .arbonne che l'arcivescovo( d'accordo con i consoli( intendeva invece conservare! 3naloga$ente( Luigi ordinB di abbattere le $ura di Tolosa che( pur provvisoria$ente sotto$essa all'autoritA della 2hiesa( doveva prepararsi a ricevere il suo nuovo padrone! +l papa( appreso che il figlio del re di Francia era giunto a capo di un esercito per ispezionare le terre con=uistate dalla 2hiesa( si era affrettato a confer$are a 6i$one di Montfort la «custodia8 di =ueste terre( per paura che =uest'ulti$o( staccandosi dall'autoritA di -o$a( si facesse accordare il titolo di conte dal suo legitti$o sovrano! +nfine( nel $aggio "%"7( il principe Luigi( il legato e il Montfort fecero il loro ingresso a Tolosa( dalla =uale il conte -ai$ondo era partito( non avendo la $ini$a voglia di fare da orna$ento al trionfo del vincitore! Fu stabilito che i fossati della cittA sarebbero stati col$ati( che le torri( le $ura e i trincera$enti sarebbero stati abbattuti sino alle fonda$entaF «che nessun difensore potesse difendervisi con una =ualsiasi ar$atura8! .el fratte$po 6i$one di Montfort( designato dal concilio di Montpellier a tenere «Tolosa e le altre terre giA possedute dal conte8( non osava ancora presentarsi dinnanzi alla cittA! 2hiave della Linguadoca( Tolosa fingeva ancora di ignorare il nuovo sovrano! 6i$one vi sarebbe entrato solo acco$pagnato da un personaggio il cui rango e la cui =ualitA potevano( in =ualche $odo( legitti$are una sotto$issione che al Montfort sarebbe stata rifiutata! Filippo 3ugusto( dopo Bouvines( non doveva pi> te$ere i 'due leoni' H 'iovanni 6enzaterra e l'+$peratore H che $inacciavano le sue province settentrionali( e si decise infine a interessarsi a =uanto accadeva a sud! + do$ini del conte di Tolosa( nei =uali la sua potenza era se$pre stata pura$ente no$inale( facevano parte delle terre dipendenti dalla corona di Francia! +l giorno in cui credette che il conflitto fosse stato vinto dal Montfort( si preoccupB di sapere se la 2hiesa non avesse oltrepassato i li$iti( attribuendo a uno dei suoi vassalli una terra della =uale era sovrano! 6i guardB bene dall'andarci di persona( per non essere costretto ad appoggiare con la sua autoritA un'i$presa della =uale ancora ignorava i vantaggi e le difficoltA future! MandB( o $eglio lasciB partire( suo figlio( che da te$po $anifestava il pio desiderio di partecipare alla crociata! +l principe Luigi fece( in un paese in teoria pacificato( un 'pellegrinaggio' e non una spedizione $ilitare! 4ortB con sé $olti cavalieri H in particolare i conti di 6aintH4ol( di 4onthieu( di 6ées e di 3lenYon H e il suo esercito( pur non avendo intenzioni deliberata$ente bellicose( era destinato a i$pressionare =uanti( fra i baroni occitani( potessero avere l'intenzione di opporsi all'autoritA regale! 4er il $o$ento nessuno pensB di fare resistenza: al confronto del Montfort chiun=ue sarebbe apparso un buon padrone( e a $aggior ragione il «dolce e bonario8 Luigi! .on pare che il principe( in occasione di =uesta pacifica crociata( sia stato $ale accoltoF se$$ai lo si attendeva co$e arbitro! +l legato si affrettB a far sapere a Luigi che «non poteva né doveva in alcun $odo intaccare ?5&@8 =uanto era stato deciso dai concili( considerato il fatto che le forze della 2hiesa avevano trionfato da sole( senza il $ini$o soccorso ?pur sollecitato innu$erevoli volte@ del re di Francia! +n effetti( il pio Luigi non assunse alcuna iniziativa in contrasto con le decisioni della 2hiesa( $a nei contrasti che sarebbero seguiti diede se$$ai ragione al Montfort! 2osG( nella controversia che opponeva a 6i$one di Montfort 3rnaldo 3$alrico( arcivescovo di .fredda$ente giustiziare suo fratello per soddisfare l'odio patriottico dei suoi vassalli( obbediva allo stesso istinto politico che l'avrebbe spinto a procla$are( dinnanzi al papa( la sua devozione alla 2hiesa! :uest'uo$o sconcertante seppe farsi a$are perché ri$ase se$pre il pri$o servitore( pi> che il padrone( del suo paese! La punizione di Baldovino provocB nella Linguadoca un'esplosione di gioia e ispirB ai trovatori canti di trionfo! .arbonne( il principe diede il suo sostegno al pri$o( e ordinB la de$olizione delle $ura di .arbonese che eresse a sua residenza! +l principe Luigi si ritirB( conclusi i suoi .

=uaranta giorni( portando co$e trofeo di =uesta pia spedizione $etA della $ascella di san .au< de 2ernaK( op! cit!( cap! MN! ?55@ 4ietro di .ouv! éd! de Barcelone@! ?%&@ Lettera dei consoli di Tolosa( 4ietro di .au< de 2ernaK( op! cit!( cap! 5&! ?M@ +vi( cap! 5M! ?N@ +bide$! ?)@ +vi( cap! &*! ?"*@ 4ietro di .au< de 2ernaK( op! cit!( cap! 55! ?""@ Lettera di +nnocenzo Terzo all'abate di 2Qteau<! ?"%@ 4ietro di .incenzo( venerata a 2astres: per ringraziare il principe della sua benevolenza( 6i$one si era pre$urato di ottenere dai religiosi di 2astres =uesta preziosa reli=uia( che gli fu data «in considerazione del vantaggio e dell'avanza$ento che egli aveva procurato alla causa di 'es> 2risto8! 6i$one tenne per sé l'altra $etA della $ascella e la donB alla chiesa di Laon! .aissette( t! 5( p! %7% e la nota di 3! Molinier nell'edizione del "NM)( t! #( p! &%M! ?5%@ 4ietro di .au< de 2ernaK( op! cit!( cap! N%! .au< de 2ernaK( op! cit!( cap! N"! ?5&@ 4ietro di .OT0! ?"@ Op! cit!( cap! 57( N**HN*%! ?%@ 4ietro di .au< de 2ernaK( op! cit!( cap! &M! ?"7@ L2hanson de la 2roisadeL( cap! #N( "77%H"775! ?"#@ +vi( "7#*H"7#"! ?"M@ 'ugliel$o di 4uKlaurens( cap! ""! ?"N@ +bide$! ?")@ 4ietro di .au< de 2ernaK( op! cit!( 3ppendice &! ?%7@ Lettera di +nnocenzo Terzo a 6i$one di Montfort( "7 gennaio "%"5! ?%#@ Op! cit!( 2VVV+( %M7#H%M#7! ?%M@ 'ugliel$o di 4uKlaurens( cap! %"! ?%N@ 4ietro di .au< de 2ernaK( op! cit!( cap! ")! ?5@ «/n giorno H racconta 4ietro di .au< de 2ernaK( op! cit!( cap! M"! ?%)@ L2hanson de la 2roisadeL( cap! "5)( 5*&#H5*&M! ?5*@ 'ugliel$o di 4uKlaurens( cap! %M! ?5"@ 6i veda l'edizione originale dell'L9istoire du LanguedocL di .au< de 2ernaK ?6i$one allora era assediato a 2astelnaudarK@ H il nostro conte( uscito dal castello( avanzava per $ettere fuori uso la suddetta $acchina da guerra( e poiché i ne$ici l'avevano circondata di fossati e di ostacoli in $odo che i nostri non riuscivano a raggiungerla( =uesto prode guerriero( intendo dire il conte di Montfort( voleva passare a cavallo un fosso $olto largo e profondo per affrontare coraggiosa$ente =uelle canaglieF $a alcuni dei nostri( visto il pericolo inevitabile nel =uale si sarebbe cacciato cosG facendo( presero per la briglia il suo cavallo e lo trattennero( per i$pedirgli di esporsi!!!8! Op! cit!( cap! 7#! ?&@ 4ietro di .au< de 2ernaK( op! cit!( cap! 5)! ?"5@ L2hanson de la 2roisadeL( cap! 7)( "5#*H"5##! ?"&@ 4ietro di .o$ .au< de 2ernaK( op! cit!( cap! N#! ?7@ 'ugliel$o di 4uKlaurens( cap! ")! ?#@ 4ietro di .au< de 2ernaK( cap! 7"! ?%*@ Lettera di +nnocenzo Terzo ad 3rnaldo 3$alrico( "7 gennaio "%"5! ?%"@ "# luglio "%"%! ?%%@ Lettera di +nnocenzo Terzo al re d'3ragona( %" $aggio "%"5! ?%5@ L2ronica o co$$entari del reK en Jac $eL ?.

2+L+O L3T0-3.ord e del 6ud( d'Occidente e d'Oriente( cui assistettero a$basciatori e delegati dei re e delle grandi cittA( non aveva co$e obiettivo principale di regolare la =uestione albigese! :uesta =uestione era( nelle intenzioni del pontefice( uno dei punti secondari e( per cosG dire( di ordine a$$inistrativo( che sarebbe stato necessario esa$inare alla fine( una volta che il concilio avesse pro$ulgato =uelle risoluzioni che costituivano il vero oggetto di =uest'i$pressionante riunione di dignitari ecclesiastici! Tuttavia il proble$a dell'eresia e dei $ezzi per co$batterla era di un'attualitA brucianteF e proprio per difendere la 2hiesa da =uesto pericolo H del =uale gli avveni$enti della Linguadoca avevano per$esso di $isurare la gravitA H il concilio stabilG la sua definizione della fede cattolica e dell'ortodossia! 'li eretici( catari e valdesi H sia =uelli della Linguadoca sia =uelli dei Balcani e dell'+talia ?nonché degli altri paesi( dove erano $eno potenti@ H vennero condannati senza riserve e colpiti da anate$a( $entre furono nuova$ente definite e confer$ate le sanzioni da prendersi contro di loroF la 2hiesa i$pose alle potenze secolari l'obbligo di co$battere l'eresia( sotto pena di sco$unica! + capi te$porali che non fossero stati capaci di realizzare =uesto co$pito sarebbero stati dichiarati decaduti dai loro diritti dal papa( che sarebbe stato libero di attribuire i loro do$ini a =ualsiasi signore cattolico che li volesse! +l concilio non avrebbe potuto approvare in $odo pi> categorico l'operato dei crociati( né definire in $odo pi> esplicito l'atteggia$ento teocratico della 2hiesa! 6e il papa non aveva il potere effettivo di spodestare i re( si attribuiva( tra$ite la decisione del concilio( il diritto legale di farlo( procla$ando la supre$azia assoluta dell'autoritA della 2hiesa sulla giurisdizione secolare! +naugurato l'"" dice$bre "%"7 dal discorso del papa( del patriarca di 'erusale$$e e del vescovo di 3gda( Teodosio ?giA legato in Linguadoca@( il concilio sin dall'inizio si presentB co$e una i$plicita giustificazione dell'opera di 6i$one di Montfort! 6olo il 5* nove$bre la =uestione della definitiva siste$azione della Linguadoca venne trattata ufficial$ente! 4oiché =uesta siste$azione era di grande i$portanza politica e rivestiva un interesse vitale sia per il clero occitano sia per i baroni spodestati( divenne oggetto di un'intensa attivitA diplo$atica( che si protrasse parallela$ente ai dibattiti conciliari! 2o$e dice 4ietro di .au< de 2ernaK( «!!! alcuni di =uanti assistevano al concilio( anche fra i prelati( essendo ne$ici dell'interesse della fede( lavorarono per il reinsedia$ento dei conti ?di Tolosa e di Foi<@ nei loro do$ini!!! ?"@8! Le decisioni del concilio( di cui abbia$o giA parlato( se$bravano approvare incondizionata$ente il principio della crociata che ?si credeva@ era appena ter$inata! Ma il conte di Tolosa non si sentiva ancora sconfitto! Beneficiava dell'appoggio del re d'+nghilterra ?recente$ente riconciliatosi con il pontefice@( in $ancanza di =uello del re di FranciaF a dire il vero( si trattava di una carta abbastanza $ediocre( poiché il papa teneva $aggior$ente all'alleanza con Filippo 3ugusto che non a =uella col debole e capriccioso 'iovanni 6enzaterra( e le sue si$patie inglesi se$$ai danneggiarono -ai$ondo 6esto! Ma( se non altro( fra i prelati inglesi poteva annoverare un appassionato difensore nella persona dell'abate di Beaulieu ?presso 6outha$pton@! 4oteva contare anche sull'appoggio dell'antico legato 3rnaldo 3$alrico( or$ai .Capitolo sesto 2O.0LL3 2-O2+3T3! "! +L 2O.0 0 62322O .el nove$bre "%"7 il papa riunG final$ente il suo concilio ecu$enico( il =uarto 2oncilio Laterano! :uesta vera e propria conferenza internazionale( solenne$ente preparata per due anni( alla =uale presero parte due patriarchi ?di 2ostantinopoli e di 'erusale$$e@( settantun arcivescovi( =uattrocentodieci vescovi e ottocento abati( nella =uale erano rappresentate le 2hiese del .632-3Z+O.O! .

au< de 2ernaK( che discreta$ente lo ri$provera! L'autore della L2hansonL( che C ostile alla crociata e che( d'altra parte( se$bra ben infor$ato sui dibattiti che precedettero la decisione finale del concilio( ha tutto l'interesse a $ettere in bocca al papa ?un papa or$ai $orto( =uando scrive@ parole di condanna per 6i$one di Montfort! +n realtA( le esitazioni di +nnocenzo Terzo( siano state di ordine senti$entale o diplo$atico( non potevano che essere un artificio destinato ad attenuare la sua responsabilitA in una vicenda nella =uale H co$e ben sapeva H veniva leso il diritto co$une a vantaggio della dittatura della 2hiesa! 3vendo fatto erigere a legge il principio tra$ite il concilio( non poteva sincera$ente condannarne l'applicazione pratica! Tuttavia( il racconto di =uesti dibattiti offertoci dalla L2hansonL deve corrispondere( in linea generale se non nei dettagli( alla veritA! L'avveni$ento che essa riporta C di tale i$portanza per tutti gli interessati( tante persone vi avevano assistito( una tale pubblicitA deve essergli stata data da a$bo le parti( che l'autore( al $assi$o( poté ri$aneggiare un po' il discorso nel senso favorevole alla sua tesi! La descrizione del papa co$$osso e turbato dai dibattiti( che esce per rilassarsi nel suo giardino( dove viene seguito e $olestato dai vescovi occitani che parlano tutti insie$e( accusandolo di favorire eccessiva$ente i conti( non ha nulla dell'epica cavalleresca e se$bra presa dal vivo! 0d C certo che l'atteggia$ento del papa poté prestarsi a degli e=uivoci! -itenendo pi> utile la sua presenza in Linguadoca( 6i$one di Montfort non era venuto di persona( $a aveva $andato al concilio suo fratello 'uidoF sapeva del resto che non gli $ancavano buoni avvocati: tutto l'alto clero della Linguadoca era dalla sua parte! 4oiché l'asse$blea del concilio era for$ata da prelati( la causa del conte -ai$ondo andava considerata persa in partenza( dal $o$ento che la solidarietA ecclesiastica doveva necessaria$ente giocare in favore del partito sostenuto dai vescovi! +l conte di Tolosa( indubbia$ente sti$andosi personaggio di rango troppo elevato per perorare la sua causa( affidB il co$pito di difenderlo al conte di Foi<: -ai$ondo -uggero( buon retore oltre che valoroso co$battente( si $ostrB $olto pi> co$battivo del suo sovrano! Ma tutti( sia il conte di Foi< sia il conte di Tolosa sia il conte di Béarn( procla$arono di non aver $ai tollerato né incoraggiato l'eresia! «!!! 4osso sincera$ente giurare H disse -ai$ondo -uggero H che non ho $ai a$ato gli eretici( che respingo la loro co$pagnia( che il $io cuore non si accorda affatto con il loro! 4oiché la santa 2hiesa trova in $e un figlio obbediente( sono venuto alla tua corte D=uella del papaE per essere giudicato leal$ente( io e il $io potente signore( nonché suo figlio( che C bello( buono( giovane( e non ha fatto torto a nessuno!!! +l conte $io signore( cui appartengono =ueste grandi terre( si C ri$esso alla tua discrezione( consegnandoti la 4rovenza( Tolosa e Montauban( i cui abitanti furono poi affidati al peggior ne$ico( al pi> .el resto il conte insisteva sul fatto che( sulla strada della sotto$issione( si era giA spinto pi> avanti di =uanto gli si chiedeva: poiché la sua persona( a torto( se$brava tanto sospetta ai rappresentanti del papa( aveva abdicato( aveva affidato tutte le sue terre a suo figlio che( considerata la sua giovane etA( non poteva suscitare sospetti in nessunoF chiedeva solo di farlo educare nei senti$enti pi> cattoliciF =uanto a lui( intendeva ritirarsi in Terra 6anta o in =ualsiasi altro posto! -ai$ondo 6esto fece venire dall'+nghilterra =uesto suo figlio( abbastanza grande per assistere ai dibattiti( abbastanza giovane da intenerire l'asse$blea con la sua grazia adolescenziale! 6i puB supporre che il papa stesso sia stato toccato dalla vista di =uesto giovane principe( nipote di re( che si riteneva necessario i$$olare alla ragion di stato! Le testi$onianze di si$patia che ?secondo la L2hansonL@ egli rivolse al giovane non dovevano essere pura ipocrisia! +nnocenzo Terzo ?se$brano indicarlo il suo atteggia$ento verso -ai$ondo 6esto e i suoi successivi voltafaccia nella =uestione del re d'3ragona@ doveva essere entro certi li$iti un uo$o i$pulsivo e influenzabile! 0' tuttavia poco probabile che abbia davvero potuto sostenere il conte di Tolosa( co$e lascerebbero credere il racconto del continuatore di 'ugliel$o di TudCle( e anche 4ietro di .arcivescovo di .arbonne e pri$ate della Linguadoca( che poteva essergli tanto pi> utile in =uanto era stato uno dei capi della crociata! +nfine( egli contava sulla sua influenza personale e sulla forza giuridica dei suoi argo$enti! .

arbonne( a sua volta( supplicB il papa di non lasciarsi influenzare dai ne$ici del conte! /n atteggia$ento si$ile da parte dell'uo$o che( per anni( aveva dato la caccia a -ai$ondo 6esto C sorprendente( $a ben si spiega con il suo odio verso il Montfort! .io stesso e noi sia$o stati traditi!!! :uando C stato eletto vescovo di Tolosa( un tale incendio ha infia$$ato tutta la terra( che $ai si troverA abbastanza ac=ua per spegnerlo! 9a fatto perdere la vita( il corpo e l'ani$a a oltre cin=uecento$ila persone( pi> o $eno avanti negli anni! 4er la fede che vi devo( stando ai suoi atti( alle sue parole( al suo co$porta$ento egli se$bra l'3nticristo pi> che un legato di -o$aR8! +l conte tentB di presentare la crociata co$e un'i$presa banditesca nella =uale il papa non aveva nulla a che vedere! 0 il papa stesso si sentG in dovere di ricordare che i suoi discepoli dovevano procedere «illu$inati( portando il fuoco( l'ac=ua( il perdono e la luce( dolce penitenza e franca u$iltA!!!8 aggiungendo: «2he essi portino la croce e la spada8! 0gli ricordB anche che in =uella guerra( che avrebbe dovuto colpire esclusiva$ente gli eretici( erano $orti anche dei cattolici! LasciB parlare gli altri avvocati della difesa( e in particolare -inaldo( arcidiacono di Lione ?che in seguito sarebbe stato sco$unicato per eresia@( il =uale dichiarB che la 2hiesa avrebbe dovuto proteggere il conte -ai$ondo: «+l conte -ai$ondo ha preso la croce sin dall'inizio( ha difeso la 2hiesa ed eseguito i suoi ordiniF e se la 2hiesa( che dovrebbe proteggerlo( lo accusa( la colpa ricadrA su di lei( e il suo credito di$inuirA!!!8! L'arcivescovo di .urante =uesto dibattito che avrebbe condotto a spodestare il conte di Tolosa e i suoi vassalli per eresia ?o al$eno per co$piacenza verso l'eresia@ non si fece $ai =uestione dell'eresia in =uanto tale: tutti unani$e$ente la respinsero( e il conte di Foi< definG sua sorella ?la venerabile e venerata 0sclar$onde@ co$e una «donnaccia peccatrice8F tutti si dissero cattolici irreprensibili( fiduciosi nella giustizia del papa! Malgrado tutto( =uindi( la situazione di =uest'ulti$o era abbastanza scabrosaF =uesto spiega perché egli finse di essersi lasciato forzare la $ano nell'accordare a 6i$one di Montfort l'investitura richiesta dai suoi fautori( e pretese di avere ceduto solo di fronte alla voce della $aggioranza dei rappresentanti della 2hiesa! Tuttavia C probabile che abbia effettiva$ente pronunciato le parole seguenti: «2he 6i$one si tenga le .crudele( a 6i$one di Montfort( che li incatena( li i$picca( li ster$ina senza pietA!!! ?%@8! +l conte di Foi< alterava i fatti al$eno su di un punto( dal $o$ento che sua sorella e sua $oglie erano divenute 'perfette' e vivevano in conventi catari( che l'altra sua sorella era valdese( e che la valle dell'3riCge era nota co$e una delle regioni pi> 'eretiche'! 'lielo fece notare Folco( il vescovo di Tolosa( senza peraltro che il conte ne fosse $ini$a$ente turbato! Folco( per provocare l'indignazione dell'uditorio( parlB di «!!! pellegrini uccisi e fatti a pezzi dal conte( tanto nu$erosi che il ca$po di MontgeK ne C ancora coperto( che la Francia ancora li piange e che tu Dil conteOE ne sei disonoratoR LA fuori( davanti alla porta( si odono tali la$enti e grida di ciechi( di proscritti( di $utilati incapaci di ca$$inare senza guida( che chi li ha uccisi( storpiati( $utilati non $erita pi> di possedere delle terreR8! ?Folco alludeva al $assacro( co$piuto dal conte di Foi< presso MontgeK( di un contingente di crociati tedeschi!@ -ai$ondo -uggero protestB con vee$enza( riportando la discussione sul suo vero terreno: disse di non avere $ai attaccato «buoni pellegrini!!! religiosa$ente in $arcia verso =ualche luogo santo! Ma =uanto a =uei ladri( =uei traditori senza onore e senza fede( portatori di =uesta croce che ci ha oppresso( C vero che io e i $iei uo$ini non ne abbia$o preso nessuno che non abbia perso gli occhi( i piedi( le $ani o le dita ?5@8! 2i voleva evidente$ente un bel coraggio ad attaccare in =uesto $odo il principio stesso della crociata: il conte se$brava rifiutarsi di credere che il papa «galantuo$o8 che egli i$plorava avesse pro$esso la re$issione dei peccati a =uei «ladri e traditori8! La sua protesta C energica( e pare autentica( considerato che l'accusa di crudeltA rivoltagli aveva fatto ru$ore durante il dibattito! -ai$ondo -uggero( del resto( contrattaccB con forza( rivolgendosi proprio al vescovo di Tolosa e accusandolo di essere il principale responsabile di tutto il $ale che era stato fatto in Linguadoca: «:uanto al vescovo( che di$ostra tanta vee$enza( vi dico che nella sua persona .arbonne a =uelli della 2hiesa! .iene da chiedersi se il papa accordasse ancora =ualche valore alla voce di =uesto vecchio legato che anteponeva gli interessi dell'arcivescovado di .

terre e le governiR Baroni( poiché non posso togliergliele( che le tenga pure( se ne C capace( e non se le lasci togliere( poiché $ai( per $ia volontA( si predicherA di andare a soccorrerlo ?&@8! Ora( i successori di +nnocenzo ?che sarebbe $orto l'anno seguente@ predicarono senza interruzione crociate in aiuto del Montfort( e pi> tardi di suo figlio! +l papa doveva essere il pri$o a sapere che l'eresia( lungi dall'essere distrutta( si era attirata la si$patia( segreta o dichiarata( di $olta gente che( pri$a del "%*)( probabil$ente l'avrebbe condannata! 4er far trionfare la causa della 2hiesa poteva contare solo sulla forza delle ar$i( =uindi su 6i$one di Montfort! +n rapporto al pericolo rappresentato ai suoi occhi dall'eresia( l'ingiustizia fatta al conte di Tolosa era poca cosaF per =uesto teorico della teocrazia poteva essere giusto solo =uanto serviva la causa della 2hiesa! 2osG il concilio stabilG che: «-ai$ondo( conte di Tolosa( che C stato giudicato colpevole in =uesti due articoli e che svariati indizi certi di$ostrano incapace di governare il paese nella fede( sia escluso per se$pre dall'esercizio del suo do$inio( del =uale ha solo fatto sentire l'eccessivo pesoF che risieda in un luogo conveniente( fuori del paese( per farvi degna penitenza dei suoi peccatiF tuttavia che riceva per $antenersi =uattrocento $archi d'argento all'anno( fin =uando obbedirA u$il$ente! 2he tutti i do$ini con=uistati dai crociati agli eretici( ai loro seguaci( a =uanti li aiutano e li proteggono( co$prese le cittA di Montauban e di Tolosa( che C la pi> corrotta dall'eresia( siano dati al conte di Montfort( uo$o coraggioso e cattolico( che pi> d'ogni altro si C i$pegnato in =uesta vicenda( perché li riceva da coloro dai =uali deve riceverli secondo il diritto! +l resto del paese( non con=uistato dai crociati( sarA affidato secondo il $andato della 2hiesa a gente capace di $antenere e difendere gli interessi della pace e della fede( allo scopo di assegnarlo al figlio unigenito del conte di Tolosa( =uando avrA raggiunto l'etA legitti$a( se si $ostrerA tale da $eritare di averlo tutto( o solo una parte( co$e sarA pi> conveniente ?7@8! :uesto decreto C elo=uente: $ai un vincitore ha i$posto al vinto le sue condizioni con altrettanta arrogante sicurezza! Tra$ite una soperchieria( della =uale i $e$bri del concilio non se$bravano ne$$eno coscienti( una vittoria $ilitare dovuta in parte al caso( in parte ai $eriti di un buon condottiero( diveniva la vittoria della veritA cristiana sull'errore! La strada era stata preparata dalle vittorie dei crociati in Terra 6anta( durante guerre disu$ane in =uanto agli infedeli si negava il diritto al no$e di uo$iniF e l'+sla$ poteva al$eno ispirare il rispetto istintivo dovuto al prestigio di una grande potenza! +n una terra cristiana( la 2hiesa si co$portava co$e un giudice che si $etta a colpire a bastonate un i$putato( i$pedendogli di difendersi in no$e della sacralitA della persona del giudice! 0' abbastanza sorprendente constatare che in =uesta venerabile asse$blea di prelati( provenienti da tutti i paesi cattolici( ce ne fossero cosG pochi in grado di co$prendere =uanto un atteggia$ento si$ile fosse odiosoF di rendersi conto che un giudice del genere si colloca( sul piano $orale( $olto pi> in basso dell'i$putato ?fosse anche colpevole@( e non $erita altro che di vedersi restituire le sue bastonate! 4er spiegare un atteggia$ento si$ile bisognerebbe supporre che l'eresia fosse allora $olto pi> potente e diffusa di =uanto i docu$enti giunti sino a noi lascino pensare! +l 2oncilio Laterano consacrB ed eresse a legge la sconfitta $orale della 2hiesa! +l papa non ignorava le atrocitA co$$esse dai crociati! 3ll'indo$ani della presa di Béziers( l'abate di 2Qteau< gli aveva scritto con terribile franchezza che «Lsenza riguardo per l'etA e il sessoL( vennero passate a fil di spada =uasi venti$ila di =ueste persone8F e l'unica reazione del papa era stata =uella di felicitarsi col legato! Le la$entele dei conti( dei consoli( del re d'3ragona( le relazioni sulle vittorie del Montfort( sui roghi( sui $assacri( sulla distruzione di terre e raccolti erano giunte alla cancelleria della 6anta 6ede( =uindi il papa e i cardinali non potevano ignorarleF durante il concilio i vescovi avevano sentito le accuse rivolte ai crociati dai baroni occitani( accuse che nessuno aveva tentato di s$entire! +l vescovo di Tolosa si era co$$osso per i 'pellegrini' $assacrati( $a tutti sapevano che =uesti 'pellegrini' avevano attaccato per pri$i! .

essuna decisione del concilio biasi$ava le atrocitA co$$esse dai crociati( nessuna le proscrisse per il futuro! 3l contrario( 6i$one di Montfort( «uo$o coraggioso e cattolico8( veniva rico$pensato per essersi «i$pegnato pi> d'ogni altro in =uesta vicenda8( e tutti sapevano in =uale $odo l'avesse fatto! 'li scrupoli del papa non provenivano( se$brerebbe( dall'orrore di fronte al sangue versato( $a dalla riluttanza a $altrattare un personaggio che poteva avere un certo peso politico! .opo aver appreso le decisioni del concilio che lo procla$avano padrone delle terre con=uistate( 6i$one di Montfort( per divenire conte di Tolosa( doveva solo ricevere l'investitura da parte del re di Francia! 0' significativo che il suo pri$o atto d'autoritA da sovrano ?=uasi@ legitti$o fu diretto contro l'arcivescovo di .arbonne( e se opporrA =ualche ostacolo alla ricostruzione delle $ura della cittA( io sco$unicherB lui( i suoi sostenitori( e tutti =uanti gli daranno aiuto o consiglio8! 2o$e intendere il totale capovolgi$ento dell'atteggia$ento del prelato nei confronti di 6i$one di MontfortO :uesto vecchio irascibile difese la sua .i fronte alle proteste del rivale( gli fece rispondere: «6e il conte di Montfort si proverA a usurpare il ducato di .opo la decisione del concilio sarebbe ingiusto biasi$are il fanatis$o di un Folco o di un 3rnaldo 3$alrico( la brutalitA di un 6i$one di Montfort: il papa( e la 2hiesa per bocca dei suoi prelati( li avevano assolti dai loro cri$ini! 3l conte di Tolosa non restava che ritirarsi nel luogo d'esilio «fuori del paese8 che gli sarebbe stato assegnato! +nnocenzo Terzo gli rivolse =ualche for$ale espressione di condoglianza( e si $ostrB pieno di riguardi verso il giovane -ai$ondo( cui consigliB di servire se$pre .io( lasciandogli la speranza ?se dobbia$o credere alla L2hansonL@ che un giorno avrebbe ricon=uistato le terre perdute! 6i tratta di una pura e se$plice invenzione del cronista( oppure delle parole di consolazione rivolte a un fanciullo da un uo$o avanti negli anniO 2o$un=ue sia( istruito dall'esperienza( il giovane conte non si sarebbe pi> rivolto alla giustizia papale per difendere i suoi diritti! .arbonne( suo e< alleato e principale artefice della sua no$ina! +n =uanto possessore dei do$ini del conte di Tolosa( 6i$one aveva diritto al titolo di duca di .arbonne! +l legato( nel "%"%( si era attribuito =uesto titoloF e l'ostilitA fra i due uo$ini si era continua$ente inasprita! 0ntra$bi avevano fatto appello a -o$a( e il papa aveva risolto la controversia in favore dell'arcivescovo ?% luglio "%"7@! 6appia$o che( giunto al concilio( 3rnaldo aveva fatto di tutto per nuocere alla causa del Montfort! :uest'ulti$o non glielo avrebbe perdonatoF co$e non gli avrebbe perdonato l'arroganza di vantarsi di averlo «col$ato di onori8( convinto co$'era( non senza =ualche ragione( di dovere la sua fortuna a se stesso! 6i affrontarono co$e due ne$ici( in un conflitto che dovette rie$pire di gioia il cuore degli OccitaniF $a l'arcivescovo non aveva la statura per lottare contro il Montfort! 0ntrato da padrone a .opo tutto( il giovane -ai$ondo era $olto $eno innocente dei neonati $assacrati a Béziers! .arbonne( 3rnaldo costrinse il visconte 0$erico a rendergli l'o$aggio( e ordinB di ricostruire le $ura che 6i$one( d'accordo con il principe Luigi( aveva fatto abbattere! .arbonne( 6i$one andB a Tolosa ?M $arzo ..arbonne con lo stesso ardore con il =uale aveva difeso la 2hiesa dall'eresia e( =uando 6i$one entrB di forza nella cittA( corse con i suoi soldati a fer$arlo( si fece prendere a spintoni dai cavalieri dell'avversario( precipitandosi poi nella cattedrale per lanciare contro il capo della crociata una sentenza di sco$unica( e gettare l'interdetto su tutte le chiese della cittA violate dall'usurpatore! 6i$one( per parte sua( non si lasciB inti$idire( e fece celebrare la $essa nella cappella della cattedrale( facendone suonare a distesa le ca$pane! 2iB significa che la situazione dell'arcivescovo era co$pro$essa al punto che 6i$one poteva per$ettersi di sfidare aperta$ente il capo spirituale di =uel paese di cui era solo il capo te$poraleO +n ogni caso =uest'episodio ci $ostra che il con=uistatore( invecchiando( era divenuto troppo collerico e vanitoso( ebbro del suo potere al punto da colpire cieca$ente chiun=ue gli opponesse resistenza! 3ffer$ato in =uesto $odo il suo do$inio su .

on C possibile descrivere( e credere( ascoltandoli( =uali onori gli vennero resi in FranciaF in tutte le cittA( i paesi e i castelli in cui entrava il clero e il popolo gli venivano incontro in processioneF la devozione del popolo era cosG pia e cosG religiosa che chi riusciva a toccare un le$bo del suo $antello si diceva fortunato ?#@8! Trascinato dal clero( il popolo vedeva in lui un nuovo san 'iorgio( lo ster$inatore del dragone dell'eresia! +l re( «dopo una conversazione gioiosa e $olto fa$iliare8 ?4ietro di .ell'aprile "%"# il vecchio conte di Tolosa e suo figlio sbarcarono a Marsiglia! La 4rovenza( secondo il decreto del 2oncilio Laterano( faceva parte della futura ereditA del giovane -ai$ondo( $a suo padre( che invece di restare fuori del paese per scontare la sua penitenza lo acco$pagnava( evidente$ente non pensava affatto che egli dovesse accontentarsi del «resto del paese( che non C stato con=uistato dai crociati8! La sentenza del concilio dava il segnale della rivolta generale! 3 Marsiglia i conti vennero ricevuti con entusias$oF la notizia del loro arrivo si diffuse in tutto il paese! 3vignone inviB loro dei $essaggeri( e =uando essi si presentarono dinnanzi alla cittA( una delegazione di signori e di cittadini li ricevette in ginocchio( offrendo loro la cittA! «6ire( conte di 6aintH'illes H disse( secondo la L2hansonL( il capo di =uesta delegazione H voi e il vostro benea$ato figlio( del nostro lignaggio( accettate =uest'onorevole dono: tutta 3vignone si sottopone alla vostra signoriaF tutti vi offrono la loro persona e i loro beni( le chiavi della cittA( i giardini e le porte( eccetera8! +l conte ringraziB gli 3vignonesi per la loro accoglienza( pro$ettendo loro «la sti$a di tutta la cristianitA e del vostro paese( poiché voi ridate vita ai prodi( e alla 'ioia e al 4araggio ?M@8! 4adre e figlio entrarono nella cittA! «.io sarA con noiR'! 2on ani$o risoluto e gli occhi bagnati di lacri$e( tutti venivano a inginocchiarsi davanti al conte( ."%"#@! 2ostrinse i consoli a prestare giura$ento a lui e a suo figlio( 3$alricoF $ise definitiva$ente la cittA in condizione di non nuocere abbattendo =uelle parti di $ura che erano ri$aste in piedi( facendo de$olire o abbassare le torri dei palazzi borghesi( e togliendo le catene dagli incroci! 4oi fece rinforzare il 2astello .0! .+ L+B0-3Z+O.'ora in avanti .ell'editto di Melun( del "* aprile "%"#( veniva annunciato =uanto segue: «3bbia$o ricevuto co$e uo$o a noi ligio il nostro caro e fido 6i$one( conte di Montfort( per il ducato di .au< de 2ernaK( che certo esagera un po'( deve tuttavia basarsi su fatti real$ente accaduti =uando scrive: «.au< de 2ernaK@( gli accordB l'investitura! .on c'era vecchio o giovane che non accorresse( gioioso( lungo le strade! 2hi riusciva a correre pi> forte si riteneva fortunatoR 'li uni gridavano: 'TolosaR'( in onore del padre e del figlioF gli altri ''ioiaR .arbonne( la contea di Tolosa( le viscontee di Béziers e di 2arcassonne( ossia: per i feudi e le terre che -ai$ondo( un te$po conte di Tolosa( aveva in nostro no$e( e che sono state con=uistate agli eretici e ai ne$ici della 2hiesa di 'es> 2risto8! 2osG facendo il re si sotto$etteva docil$ente alla decisione della 2hiesaF $a C lecito pensare che =uesta presa di possesso da parte di uno dei suoi vassalli su un territorio sul =uale la sua influenza in precedenza era stata =uasi nulla non dovesse dispiacergli! Trionfatore( adulato( divenuto per unani$e decisione del papa e del re uno dei $aggiori baroni del regno di Francia( 6i$one di Montfort tornB nei suoi nuovi do$ini per accorgersi che vi era padrone solo dove poteva presentarsi ar$ato da capo a piedi( al co$ando delle sue truppeF $a non un centi$etro pi> in lA! %! L3 '/0--3 .arbonese( sua residenza personale( isolandolo dalla cittA con un largo fossato( che fu rie$pito d'ac=ua! Tutte =ueste precauzioni $ostrano co$e( in =uesta cittA che di diritto considerava sua( egli pi> che altrove si sentisse in un paese ne$ico! +nfine intraprese il viaggio verso 4arigi ove( or$ai coperto d'alloro e forte dell'appoggio della 6anta 6ede( doveva ricevere la solenne investitura dalle $ani del re di Francia! +ndubbia$ente( dopo tanti anni di guerra( =uesto breve soggiorno nella sua terra natale( dove venne accolto co$e un eroe nazionale( fu un balsa$o per il suo cuore: doveva aver perso l'abitudine a vedersi a$$irato e accla$ato! 4ietro di .

dicendo insie$e: '2risto( 6ignore glorioso( dateci il potere e la forza di rendere a entra$bi la loro ereditAR'! La calca e l'andirivieni della gente erano tali che si dovette ricorrere alle $inacce( alle verghe( al bastoneR8! 3vignone non aveva sofferto né le razzie della guerra né la tirannia dei Francesi! Lo slancio di entusias$o che gettB =uesta cittA ai piedi del suo signore esiliato e spogliato C una delle $anifestazioni di =uell'acceso patriottis$o che la guerra aveva scatenato in tutta la regione $eridionale! La $aggior parte della 4rovenza testi$oniB un analogo entusias$o e lo stesso desiderio di liberare le terre oppresse! -ai$ondo 6esto ricevette l'o$aggio delle cittA e dei castelli( e riunG ad 3vignone le sue truppe! 6i tenne un consiglio di guerra: il vecchio conte decise di andare in 3ragona per reclutarvi altre truppe( attaccare il ne$ico da sud e liberare Tolosa( $entre suo figlio avrebbe cinto d'assedio la cittA di Beaucaire( presidiata da una guarnigione del Montfort! 6arebbe stata una guerra senza =uartiere( senza tentativi di conciliazione( senza appelli al papa o ai legatiF una pura e se$plice guerra di liberazione( una nuova 'guerra santa' co$battuta in no$e della 'razia e del 4araggio( di Tolosa e di 'es> 2risto! 4er il fatto di essere andato sino in fondo nel suo atteggia$ento di sotto$issione e di fiducia nella giustizia papale( il conte spodestato era tornato nel suo paese aureolato del suo prestigio di vitti$a i$$olata alla tirannia della 2hiesaF per i popoli della Linguadoca( cattolici o eretici che fossero( la 2hiesa era or$ai un ne$ico detestato =uanto il Montfort! +l conte( vinto( u$iliato( beffato( se solo si presentava veniva portato in trionfo( fra grida di entusias$o e lacri$e di gioia! 3ll'inizio non si lanciB personal$ente nella $ischia( rispar$iandosi per Tolosa! Fu suo figlio( il vero conte ?poiché suo padre aveva abdicato in suo favore@( che diede inizio alla ricon=uista! +l giovane -ai$ondo $arciB con le sue truppe di 3vignonesi in direzione di Beaucaire( i cui abitanti lo chia$avano offrendo di consegnargli la guarnigione francese! 0ntrato in cittA da liberatore( il giovane conte non riuscG a catturare la guarnigione( co$andata dal $aresciallo La$berto di 2roissK ?o di Li$ou<( dal no$e dei do$ini concessigli in Linguadoca@( che si ritirB nel castello( restandovi assediata! 'uido di Montfort( fratello di 6i$one( e il figlio 3$alrico di Montfort accorsero davanti a Beaucaire per liberare gli assediati( $andando dei corrieri a 6i$one( che stava tornando dalla Francia! +l # giugno 6i$one in persona si presentB davanti alla cittA! TentB un assalto( senza successo! -ifornita attraverso il suo porto( la cittA non correva il rischio di restare senza viveri o senz'ac=ua! -icevette( tra$ite il -odano( incessanti rinforzi da 3vignone( da Marsiglia e da altre cittA della 4rovenza: «2osG i crociati in =ualche $odo assediavano tutte le cittA che avevano $andato rinforzi( ossia =uasi tutta la 4rovenza ?N@8! 6i$one di Montfort disponeva solo delle sue truppe personali( e di alcuni $ercenari e cavalieri senza ricchezze venuti con lui dalla Francia nella speranza di far fortuna! 4er assediare Beaucaire bisognava costruire le $acchine da guerra e fortificare il ca$po( e la $ano d'opera $ancava! Bloccata all'interno del castello( la guarnigione si trovava in una situazione disperata( e La$berto di Li$ou< fece issare una bandiera nera( per co$unicare al suo capo che non era in grado di reggere a lungo! Tutti gli assalti del Montfort vennero respinti! «2'erano pochi fanti del paese( ed erano tiepidi e poco utili all'ar$ata di 2risto( $entre gli avversari erano $olto coraggiosi e arditi ?)@8! + Francesi fatti prigionieri venivano i$piccati o $utilati( e i loro piedi( tagliati( servivano da proiettili all'esercito degli assalitori( assediati nella cittA! La guarnigione( affa$ata e deci$ata( reggeva ancora( $a tutti gli sforzi dei crociati per penetrare nella cittA risultarono vani! 4er tre $esi 6i$one di Montfort tenne sul posto il suo esercito( $ettendo a dura prova le sue forze e la pazienza dei suoi capitani in assalti che fallivano continua$ente( fra la gioia crescente degli avversari! :uesto soldato( la cui grande e principale virt> era di non abbandonare $ai i suoi uo$ini nel pericolo( non poteva per$ettersi di sospendere un assedio destinato all'insuccessoF e La$berto( or$ai stre$ato( fece esporre di nuovo la bandiera nera! .enuto a sapere che il vecchio conte( attraversati i 4irenei al co$ando di un esercito( $arciava su Tolosa( 6i$one si decise a negoziare! 4ro$ise di togliere l'assedio( in ca$bio della .

roite lanciB «una carica furiosa che fece tre$are la terra8 e cercB di forzare la porta 2erdane per entrare nel borgo! :uando l'attacco venne respinto( si ritirB nel 2astello .on era assoluta$ente costretto a farlo( trovandosi in una posizione di forza: la guarnigione che cosG valorosa$ente aveva tenuto prigioniera capitolB il %& agosto e venne consegnata illesa al Montfort! 3vendo a stento salvato il suo onore( non senza co$pro$ettere considerevol$ente il suo prestigio( l'invincibile 6i$one di Montfort fu costretto a battere in ritirata( sconfitto da un ragazzo diciannovenne( privo di esperienza nel $estiere della guerra! 6cese verso i 4irenei( incontro al vecchio conte( che si guardB bene dall'attenderlo e rientrB in 6pagna: conosceva troppo bene il suo ne$ico e non voleva co$pro$ettere le sue possibilitA di successo con una sconfitta( proprio =uando la vittoria del figlio stava ridando la speranza al paese con=uistato! 6i$one ripiegB su Tolosa( per colpire i conti tra$ite =uesta cittA( che sapeva essere loro legata da un solidissi$o vincolo di fedeltA! .uovo legitti$o sovrano di =uesta cittA( 6i$one voleva farle pagare =uel che considerava un tradi$ento: parlB di distruggerla co$pleta$ente! +l progetto era tanto irrealizzabile =uanto $ostruoso( $a in certa $isura co$prensibile: per esperienza e per intuito( 6i$one sapeva =uale fosse la potenza di una grande cittA( e =uale ruolo essa potesse giocare nella resistenza di un paese! 2on Tolosa in piedi( i conti non sarebbero $ai stati battuti( in =uanto la vita dell'intero paese ruotava intorno alla sua capitale! 6paventati per l'avvicinarsi del Montfort( i Tolosani si affrettarono a $andargli una delegazione( procla$ando la loro fedeltA verso di lui! Ma di fronte all'atteggia$ento ostile del nuovo conte e agli eccessi cui si abbandonarono i soldati da lui $andati in avanguardia( si rivoltarono! 6i$one( ar$i in pugno( penetrB in una cittA or$ai priva di fortificazioni( e fece appiccare il fuoco a tre =uartieri: 6aintH-e$ésK( Jou<H3igues e la piazza 6aintH0tienne! Ma i cittadini( «opponendo la forza alla forza e gettando travi e botti per le strade davanti agli assalitori( respinsero tutti i loro attacchi e( lavorando tutta la notte( co$batterono senza sosta sia gli assalitori sia l'incendio ?"*@8! +l pri$o ingresso del nuovo conte nella sua capitale( dopo l'ufficiale investitura( non poteva svolgersi sotto auspici pi> sinistri! Tolosa accolse il padrone che le era stato i$posto con una tale esplosione di collera che la cavalleria francese( respinta( tenuta in scacco negli accaniti co$batti$enti per le strade( fu costretta a rifugiarsi nella cattedrale! + cittadini corsero alle barricate( brandendo ar$i i$provvisate( «asce affilate( falci o $azze( archi o balestre!!! ?""@8! Mentre l'incendio infuriava( 6i$one percorreva a cavallo la cittA( cercava di radunare le sue truppeF in rue .arbonese( sua di$ora( che con saggia precauzione =ualche $ese pri$a aveva fatto fortificare adeguata$ente! La so$$ossa aveva vinto! Ma il Montfort disponeva ancora( nel paese( di forze sufficienti a vendicare la sconfitta! La cittA non aveva né esercito regolare né fortezze( e non poteva contare su rapidi soccorsi! +l vescovo Folco intervenne per ristabilire la pace fra il nuovo conte e i rivoltosi! L'autore della L2hansonL presenta il co$porta$ento del vescovo sotto una luce particolar$ente odiosa! Folco( con un discorso dolce e $ellifluo( avrebbe dichiarato la sua totale devozione verso le sue pecorelle garantendo loro( sotto giura$ento e cauzione della 2hiesa( l'inviolabilitA delle persone e dei beni e il perdono del MontfortF poi( =uando la cittadinanza depose le ar$i consegnandosi a 6i$one( avrebbe incoraggiato =uest'ulti$o a trattarla con la $assi$a durezza! +l vescovo( inso$$a( avrebbe agito con cosciente e deliberata perfidiaF e viene da chiedersi se l'autore( il cui odio verso Folco C fin troppo evidente( non abbia calcato sugli aspetti negativi! Tuttavia( =uanto sappia$o dell'atteggia$ento di =uesto te$ibile vescovo durante la crociata e dell'odio che se$pre ispirB ai Tolosani farebbero credere che il cronista esageri solo un po'F Folco provava un personale risenti$ento verso una cittA che aveva osato $ostrarsi ribelle alla sua influenza! + consoli intavolarono trattative e 6i$one si recB al palazzo co$unale per siglare l'accordo! Ma non appena i cittadini furono disar$ati le truppe francesi occuparono le case pi> protette( .vita dei suoi uo$ini! -ai$ondo accettB =ueste condizioni! .

ateci la $orte o restituiteci ai nostri legitti$i sovraniR' ?"5@8! 6i$one( co$un=ue( non pretese di distruggere l'intera cittA( $a solo i =uartieri $eglio fortificati! Tuttavia( $algrado i consigli di alcuni dei suoi a$ici e persino di suo fratello( era deciso a $ostrarsi spietato: non potendo sperare nulla dai Tolosani( e avendo un gran bisogno di denaro( voleva approfittare del suo vantaggio per spogliare la cittA! 3nnunciB che avrebbe concesso il suo perdono in ca$bio della so$$a di trenta$ila $archi d'argento! 0ra una so$$a tal$ente enor$e che 'ugliel$o di 4uKlaurens suppone che il Montfort l'abbia richiesta dietro le pressioni di consiglieri perfidi( che desideravano una nuova sollevazione della popolazione e il ritorno dei conti! .on potendo ancora iniziare una ca$pagna contro i conti di Tolosa( che preparavano una nuova offensiva in una 4rovenza ancora rispar$iata dalla guerra e tutta votata alla loro causa( il Montfort tentB di ridurre all'obbedienza -ai$ondo -uggero di Foi<( il suo ne$ico pi> accanitoF lo assediB nel castello di Montgaillard H o Montgrenier H che era tenuto dal figlio di =uesto valoroso guerriero! +l castello capitolB il %7 $arzo! 4areva che tutto fosse da rifare: doveva di nuovo assediare le piazzeforti del paese( castello per castello! 0spugnB in $aggio 4ierrepertuse( nella regione di Ter$es( poi diresse su 6aintH'illes( dove gli abitanti in rivolta( che avevano cacciato l'abate( gli rifiutarono l'ingresso! +l vento era ca$biato( definitiva$ente: 6i$one non era pi> il capo dei crociati( $a un uo$o che cercava di difendere le sue con=uiste! +nnocenzo Terzo era $orto il "7 luglio "%"#! Onorio Terzo( suo successore( non aveva ancora avuto il te$po di adattarsi alla nuova situazione venutasi a creare in Linguadoca! +l nuovo legato( Bertrando( cardinale presbitero dei santi 'iovanni e 4aolo( incontrava ovun=ue un'ostilitA tale che le cittA gli chiudevano le porteF i conti di Tolosa erano padroni della 4rovenza e il giovane -ai$ondo( che si faceva chia$are «il .arrestarono i notabili( confiscarono i loro beni e li espulsero dalla cittA: «'li esiliati escono dalla cittA( il fior fiore degli abitanti( cavalieri( borghesi e ca$biavalute DbanchieriEF sono scortati da truppe furiose e ar$ate che li colpiscono e li $inacciano( li ingiuriano( li insultano e li fanno andare di corsa!!! ?"%@8! 6barazzatosi dei borghesi pi> ricchi e pi> influenti( 6i$one fece pubblicare nella regione un editto che inti$ava a chiun=ue sapesse $aneggiare pala e piccone di recarsi a Tolosa( per dare inizio alla de$olizione della cittA! «3llora( avreste visto abbattere case e torri( $uri( sale e $erlatureR 6i de$olivano le abitazioni e le botteghe artigiane( le gallerie( le ca$ere decorate di pitture( i portali( le volte( gli alti pilastri! .io H si dicevano l'un l'altro H che padroni crudeliR 6ignore( ci avete abbandonato nelle $ani dei brigantiR .appertutto il gran ru$ore( la polvere( il fracasso( la fatica( l'agitazione erano tali che tutto era confuso( che se$brava ci fosse un terre$oto( che ro$bassero i tuoni o i ta$buri8! +l dolore dei Tolosani era al cul$ine: «4er tutta la cittA si levano le grida( il dolore( i pianti dei $ariti( delle da$e( dei fanciulli( dei figli( dei padri( delle $adri( delle sorelle( degli zii( dei fratelli e di tante persone degne di considerazione! '.on c'C bisogno di fare una si$ile supposizione: era i$possibile spingere oltre l'esasperazione degli abitanti di Tolosa( 6i$one non aveva niente da perdereF contava sui suoi soldati per dissanguare co$pleta$ente la cittA( convinto di non aver pi> nulla da te$ere da una cittadinanza disar$ata e privata dei suoi capi! 6i$one lasciB Tolosa i cui abitanti erano «!!! dolenti( a$areggiati( afflitti e tristi( addolorati e sofferenti( con gli occhi pieni di lacri$e brucianti!!! perché non si lasciava loro né farina né fru$ento( né porpora né bei vestiti!!! ?"&@8! 3ndB nel Bigorre per trattare una nuova operazione finanziaria e politica al conte$po: voleva ottenere per il suo secondogenito( 'uido( la $ano di 4etronilla( figlia di Bernardo di 2o$$inges ed ereditiera del Bigorre per parte di $adre! 4etronilla( giA sposa in seconde nozze di .uno 6anche( figlio del conte di -oussillon( si separB dal $arito e venne data al giovane 'uido( che la sposB a Tarbes( divenendo possessore della contea di Bigorre ?M nove$bre "%"#@! .opo =uesto $atri$onio celebrato in fretta e dopo un insuccesso davanti al castello di Lourdes( che non riuscG a espugnare( 6i$one( nuova$ente a corto di denaro( ripassB da Tolosa per esigere nuove tasse( i$poste sotto for$a di un'a$$enda sugli assenti( vale a dire sulle persone che lui stesso aveva espulso! .

arbonese: sua $oglie( la $oglie di suo fratello( le $ogli dei suoi figli e ba$bini dei suoi due fratelli! La cittadella era presidiata dalla guarnigione del Montfort( $a l'esercito del conte si era avvicinato a Tolosa e( approfittando della nebbia( aveva attraversato la 'aronna al guado dei $ulini di Bazacle( penetrando nella cittA il "5 sette$bre "%"M! +l conte era stato accolto trionfal$ente! «!!! :uando i cittadini hanno riconosciuto le insegne Ddel conteE gli si sono avvicinati co$e se fosse resuscitato! 0 =uando C entrato a Tolosa dalle postierle( tutti gli abitanti sono accorsi( grandi e piccoli( da$e e baroni( uo$ini e donne( inginocchiandosi davanti a lui( baciandogli le vesti( i piedi( le ga$be( le braccia( le dita! 0' accolto con lacri$e di gioia( perché C la fortuna che ritorna( carica di fiori e fruttiR ?"#@8! .io duca di .giovane conte di Tolosa( figlio del signore -ai$ondo( per grazia di .alentinois( si sotto$ise e offrG addirittura uno dei suoi figli co$e sposo di una delle figlie di 6i$one! Ma =uest'ulti$o non aveva pi> te$po da perdere in 4rovenza( era stato chia$ato in fretta a Tolosa! «+ cittadini di Tolosa H dice 4ietro di .ergine i$peratrice( rendete$i il luogo ove sono stato allevatoR 4referisco viverci e $orirci che andare per il $ondo( nella disperazione e nella vergognaR' ?"M@8! Tutti i Francesi che non avevano avuto il te$po di asserragliarsi nel castello erano stati $assacrati( $a la cittadella( ben fortificata( era in grado di resistere a lungoF tuttavia( i tentativi co$piuti da 'uido di Montfort per liberarla erano falliti! :uesto spiega perché 6i$one giunse con le sue truppe in gran fretta( deciso a lanciarsi all'assalto contro la cittA ribelleF venne accolto da una tale pioggia di frecce scagliate con archi e balestre che la sua cavalleria indietreggiB disordinata$enteF suo fratello e il suo secondogenito ri$asero feriti! + Tolosani contrattaccarono e i Francesi( costretti a battere in ritirata( dovettero rassegnarsi ad assediare la cittA! 6e fino ad allora i crociati erano riusciti a prendere con la fa$e e con i tiri dell'artiglieria castelli e anche cittA co$e Lavaur e 2arcassonne( era pratica$ente i$possibile isolare una cittA co$e Tolosa( considerevole per di$ensioni e posta sulla riva di un fiu$eF per farlo ci sarebbe voluto un esercito ben pi> i$ponente di =uello della crociata del "%*)! La cittA non aveva pi> $ura( $a i Tolosani non avevano perso te$po e il conte( appena entrato in cittA( aveva dato ordine di scavare fossati( di innalzare barricate con pali e travi( di costruire contrafforti di legno! Malgrado la loro apparente fragilitA( =ueste fortificazioni i$provvisate( $a ben difese( potevano reggere( a $eno che gli assedianti disponessero di una superioritA nu$erica schiacciante! +n realtA( non solo gli assediati avevano pi> $ilitari effettivi del Montfort( $a la .au< de 2ernaK H o per $eglio dire la cittA degli inganni ?LdolosaL@( scossi da un diabolico istinto( apostati di .on era ancora la fortuna( $a la possibilitA di lottare: -ai$ondo 6esto aveva radunato tutti i suoi vassalli( i conti di Foi< e di 2o$$inges( i signori banditi da Tolosa( =uelli della 'uascogna( del :uercK( di 3lbi( i cavalieri LfaiditsL che si nascondevano nelle foreste( che vivevano in esilio in 6pagna e per i =uali =uesto ritorno a Tolosa era il si$bolo della liberazione! «!!! e =uando scorgono la cittA( non c'C nessuno cosG insensibile da non avere gli occhi bagnati da un pianto che proviene dal cuore( e tutti interior$ente si dicono: '.io e della 2hiesa ?"7@8 avevano accolto fra le loro $ura il conte -ai$ondo in persona( giunto a capo di un esercito di 3ragonesi e di LfaiditsL! Ora( tutta la fa$iglia di 6i$one si trovava nel 2astello .auvert e di Bernis( e passB il -odano a .arbonne( conte di Tolosa e $archese di 4rovenza8( rifiutava senza a$biguitA le decisioni del 2oncilio Laterano e l'autoritA del re di Francia! Lo scacco subito da 6i$one di Montfort davanti a Beaucaire aveva perB provocato la vigorosa reazione dei poteri ecclesiastici( e l'anno "%"M avrebbe portato in Linguadoca un nuovo contingente di crociati( poiché il concilio aveva accordato una volta per tutte indulgenze si$ili a =uelle di cui beneficiavano i crociati della Terra 6anta a =uanti( in =ualsiasi paese( avessero preso la croce per co$battere gli eretici! 2on =uesti nuovi contingenti guidati dall'arcivescovo di Bourges e dal vescovo di 2ler$ont( 6i$one prese i castelli di .iviersF se non poteva intraprendere la con=uista della 4rovenza( voleva al$eno inti$idire il ne$ico! L'arrivo dei nuovi crociati( il soccorso $ilitare offerto loro dai vescovi del paese diedero =ualche risultato! 3dhé$ar di 4oitiers( conte di .

popolazione civile( dal vecchio all'adolescente( dalla castellana alla servetta( si era trasfor$ata in $ilizia di co$battenti e di ausiliari! «Mai in nessuna cittA si videro tanti uo$ini al lavoro: lavorano i conti e tutti i cavalieri( i cittadini e le cittadine( i $ercanti( gli uo$ini e le donne( i cortesi fabbricanti di $onete( i ragazzi e le ragazze( i sergenti e i fanti( tutti portano pala e piccone!!! ognuno si dA da fare! .el ca$po del Montfort l'odio co$inciB a cedere il passo allo sconforto! + co$batti$enti veri e propri ripresero a pri$avera! Tutti gli assalti di 6i$one di Montfort vennero respinti con tanto vigore che( secondo la L2hansonL( i suoi cavalieri $ostrarono chiari segni di esasperazione! L'autore( probabil$ente( non ha potuto assistere alle discussioni fra 6i$one e i suoi luogotenenti( e il discorso che $ette in bocca a un 'ervasio di 2ha$pignK( o ad 3lano di -oucK sono indubbia$ente i$$aginariF tuttavia nulla ci per$ette di escludere che lo storico si sia ispirato alle voci che real$ente correvano nel ca$po francese! 6i potrebbe sospettarlo di prudenza o di opportunis$o =uando attribuisce propositi $oderati a 'uido di Lévis o a 'uido di Montfort i cui figli( all'epoca in cui scriveva( erano solida$ente i$piantati in LinguadocaF $a non C il caso di Foucaut di BerzK( cavaliere brigante giustiziato nel "%%" da -ai$ondo 6etti$o! .ei lunghi conciliaboli che i cavalieri francesi tenevano con il loro capo( si sente che erano al li$ite della sopportazione( =uasi fuori di senno( e tentati di far ricadere su .ord era svanito da te$po( e la 2hiesa non aveva co$e avversari pochi eretici ne$ici della violenza( e =uindi passivi( e dei baroni se$pre pronti a giurarle fedeltA( $a un intero popolo che rifiutava aperta$ente e cosciente$ente la sua autoritA! Tolosa continuava a fortificarsi e a rifornirsi( sia via terra sia attraverso il fiu$e( sotto gli occhi di un assediante troppo debole( che non aveva altra possibilitA che ritirarsi lui stesso in un ca$po fortificato ad aspettare rinforzi! + co$batti$enti proseguirono per tutto l'inverno( $a solo con brevi scara$ucce( e le due parti gareggiavano in crudeltA verso i prigionieri: a Tolosa l'odio verso i Francesi era tale che gli sfortunati che si lasciavano prendere vivi venivano portati in trionfo per le vie della cittAF poi( ad alcuni venivano strappati gli occhi e tagliata la lingua( altri venivano fatti a pezzi( bruciati( trascinati dai cavalli! .urante l'assedio le $ura abbattute vennero in gran parte ricostruite( sotto gli occhi di un avversario i$potente! La lotta era i$pari: lasciando la 4rovenza( 6i$one di Montfort aveva vietato al corriere che gli aveva portato la lettera della $oglie( sotto pena di $orte( di parlare della sollevazione di Tolosa e della presenza del conte nella cittAF $a la notizia si era giA diffusa in tutto il paese! Le truppe di 4rovenzali che voleva portare con sé lo abbandonarono: chia$ato da 'uido di Montfort( l'arcivescovo di 3uch aveva radunato delle truppe( che durante l'avvicina$ento si sbandarono( rifiutandosi di $arciare sulla capitale! + soldati e i cavalieri francesi( i soli sui =uali 6i$one potesse contare( erano i$$obilizzati nelle guarnigioni delle cittA che erano state affidate loro in custodia! Montfort lanciB un appello alle potenze cattoliche: Folco lasciB nuova$ente Tolosa e si diresse in Francia( dietro richiesta del cardinale legato( per predicare una crociata contro la sua cittA ribelle( luogo di rifugio degli eretici! La contessa 3lice( $oglie del Montfort( si recB di persona a i$plorare il re di FranciaF forse contava sulle sue relazioni personali ?suo fratello era il conestabile dell'esercito di Francia@ pi> che sull'appoggio del re( che se$brava interessarsi solo alle cause giA vinte! 0 gli insuccessi del Montfort avevano seguito troppo presto la sua investitura perché il re avesse interesse a sostenere un vassallo tanto poco padrone dei suoi do$ini! Fu il papa( ancora una volta( che tentB di salvare la situazione! Onorio Terzo lanciB una nuova ca$pagna di propaganda contro l'eresia e cercB di indirizzare una nuova crociata verso la Linguadoca! :uando la sorte del pri$o paese cristiano $ostratosi infedele alla 2hiesa se$brava decisa( bisognava rico$inciare tutto daccapo e in condizioni assai pi> difficili che nel "%*N! L'entusias$o dei crociati del .i notte( tutti $ontano la guardiaF si sono disposte luci e fiaccole lungo le strade( si fa baccano con ta$buri( ca$panelli e tro$be! Le ragazze e le donne $anifestano la gioia generale ballando e danzando al suono di arie gioiose ?"N@8! .

ord infine arrivarono: un contingente fia$$ingo guidato da Michele di 9arnes e da 3$alrico di 2raon! .6i$one la responsabilitA delle loro sconfitteF tuttavia gli ri$asero fedeli sino alla fine( sia per devozione personale( sia per il lega$e che l'odio dal =uale erano circondati creava fra loro! «Orgoglio e durezza si sono i$padroniti di voi Hdice 3lano di -oucK al suo capo! H .urante co$batti$enti accaniti( il Montfort riuscG a i$padronirsi del sobborgo di 6aintH2Kprien( sulla riva sinistra del fiu$e( e attaccB i ponti che aprivano l'accesso alla cittAF $a non riuscG ad attestarcisi e batté in ritirata! L'assedio durava da otto $esi! +l giorno di 4entecoste il giovane -ai$ondo 6etti$o arrivB con nuovi rinforzi( entrando in cittA sotto il naso degli assedianti! La popolazione lo accolse con uno slancio di felicitA: ci si accalcava per vederlo( lo si a$$irava co$e «il fiore del roseto8! «+l figlio della .oi a$ate =uel che C triste e vile!!! ?")@8! + rinforzi di crociati del .ergine( per confortarli Di TolosaniE $andB loro una gioia con un ra$o d'olivo( una chiara stella( la stella del $attino sopra la $ontagna! :uesto splendore era il valoroso giovane conte( l'erede legitti$o( che varcB la porta con la croce e il ferro ?%*@8! L'autore =ui espri$e la fervente tenerezza del popolo verso il giovane eroe di Beaucaire( e =uesti soli versi bastano a farci $isurare l'abisso che separava i due ca$pi: gli uni sapevano perché e per chi battersi( gli altri tentavano solo di $antenere un bene appena con=uistato( che giA sfuggiva loro dalle $aniF la loro co$battivitA e la loro collera( a$pia$ente sottolineate dal cronista( nascevano dall'u$iliazione di vedersi tenere in scacco da gente che consideravano inferiore( da «dei borghesi disar$ati8! Mentre 6i$one( $algrado l'arrivo di un i$portante contingente di crociati al co$ando del conte di 6oissons( riusciva a stento a difendersi dagli attacchi degli assediati( il cardinale legato Bertrando gli ri$proverava la sua $ancanza di ardore: «+l conte Ddi MontfortE era preso dal languore e dalla noia( aveva dato tanto ed era senza risorseF non sopportava pi> il pungolo del legato( che =uotidiana$ente lo ri$proverava di essere pigro e svogliato: perciB( co$e si diceva( egli pregava il 6ignore di dargli la pace guarendolo con la $orte da tante sofferenze ?%"@8! +l legato poteva a buon diritto accanirsi contro il vecchio guerriero: colui che tante volte aveva vinto( attribuendo le sue vittorie alla protezione divina( con le sue sconfitte si rendeva sospetto di una =ualche colpa tale da $eritargli la punizione del 6ignore! L'uo$o coraggioso e cattolico che la 2hiesa aveva onorato al punto di affidargli do$ini pi> grandi di =uelli del re di Francia( che beneficiava dell'aiuto dei soldati che la 2hiesa gli faceva $andare da anni( si di$ostrava incapace di aver ragione di una cittA $ala$ente fortificata e difesa da uo$ini da lui stesso battuti tante volteR +n giugno( nono $ese di =uest'assedio disastroso( il Montfort decise di costruire una gigantesca 'chiatta'( una torre $obile che si sarebbe potuto avvicinare pian piano alle fortificazioni ne$iche e dalla =uale i soldati avrebbero potuto do$inare i =uartieri degli assediati( schiacciandoli con un tiro serrato! + Tolosani danneggiarono la $acchina da guerra lanciando pietreF poi( =uando fu riparata e fu pronta a essere $essa in $ovi$ento( fecero una sortita all'alba( attaccando il ca$po ne$ico da due lati! 6i$one stava ascoltando la $essa =uando gli co$unicarono che i Tolosani avevano giA invaso il ca$po e che i Francesi stavano ripiegando! Finito di pregare( si lanciB nel co$batti$ento( riuscendo a respingere i ne$ici fino al fossato! 'uido di Montfort( i$pegnato nella difesa delle $acchine da guerra( venne ferito da una freccia lanciata dalla cittA! 6i$one( che si precipitB verso di lui la$entandosi( fu colpito alla testa da una pietra scagliata con una petriera $aneggiata ?dice la L2hansonL@ da alcune donne e fanciulle! «/na pietra arrivB dritta dove occorreva e colpG il conte 6i$one sull'el$o d'acciaio( in $odo tale che gli occhi( il cervello( i denti( la fronte e la $ascella gli volarono in pezzi( e cadde a terra $orto( sanguinante e nero ?%%@8! :uesta $orte i$provvisa e brutale( in pieno co$batti$ento( sotto gli occhi di entra$bi gli eserciti( venne salutata nel ca$po dei Tolosani con un'esplosione di gioia: «+ corni( le tro$be( i ca$panelli( i rintocchi e lo sca$panio delle ca$pane( i ta$buri( i ti$pani e le tro$bette ri$bo$bano nella cittA e per le strade ?%5@8! 3 =uest'i$$enso grido di sollievo rispondeva la .

azaire! 0 chi sa leggere puB leggere sull'epitaffio che C santo e $artire( che deve resuscitare( avere l'ereditA e fiorire di una felicitA senza pari( portare la corona e sedere nel regno! 0 ho sentito dire che deve essere cosG: se in =uesto $ondo uccidendo uo$ini e spargendo sangue( perdendo ani$e e acconsentendo a o$icidi( fidandosi di consigli perversi( appiccando incendi( distruggendo baroni( disprezzando il 4araggio( prendendo terre con la violenza( facendo trionfare l'orgoglio( attizzando il $ale e soffocando il bene( uccidendo donne e sgozzando fanciulli si puB con=uistare 'es> 2risto( egli deve portare la corona e risplendere in cieloR ?%&@8! :uale che sia la sorte riservata per l'eternitA a 6i$one di Montfort( =uanti a$$irano .au< de 2ernaK( op! cit!( cap! N5! ?)@ +bide$! ?"*@ 'ugliel$o di 4uKlaurens( cap! %)! ?""@ L2hanson de la 2roisadeL( cap! "M%( 7""%H7l"5! ?"%@ +vi( cap! "MN( 775%H775M! ?"5@ +bide$( 77&%H77&N! .au< de 2ernaK( op! cit!( cap! N5! ?%@ L2hanson de la 2roisadeL( cap! "&&! ?5@ +vi( cap! "&7( 5%#7H5%M&! ?&@ +vi( cap! "7*( 57&MH5775! ?7@ .arboneseF un $ese dopo tolse l'assedio! Tolosa aveva trionfato e 3$alrico( rientrato a 2arcassonne dove fece tu$ulare suo padre con gran po$pa( dovette assistere alla siste$atica ricon=uista dei do$ini tenuti da 6i$one da parte del giovane conte -ai$ondo 6etti$o( nonostante gli appelli del papa e l'intervento del re di Francia nella persona del figlio! 2i sarebbero voluti sette anni( $a il colpo di grazia era giA stato dato all'invasore che( se$pre $eno co$battivo( abbandonava una cittA e una piazzaforte dopo l'altra fino a ritrovarsi senza soldati e senza i soldi necessari al viaggio di ritorno! 6co$parso 6i$one di Montfort( la crociata si trovava decapitata! .el resto( $algrado gli sforzi del papa e dei legati( da te$po =uesta guerra aveva cessato di essere una crociata! 3$alrico lottava per la sua ereditA personale e( co$e ogni figlio di dittatore( non ispirava ti$ore ai suoi ne$ici né fiducia in =uelli che dovevano sostenerlo! 6podestando il conte di Tolosa tra$ite la decisione del concilio( la 2hiesa se$brava aver di$enticato che 6i$one di Montfort non era i$$ortale( e che =uell'uo$o che in effetti era in grado di 'tenere' il paese( era anche l'unico a saperlo fare! 2on la sua $orte il papa si trovava nella situazione al=uanto assurda di chi affida un co$pito schiacciante a una persona $anifesta$ente incapace di ade$pierlo! :uindi essa si sarebbe ben presto distaccata dallo sfortunato 3$alrico per disporre dei suoi diritti in favore di un alleato pi> potente e investito di un prestigio tale da incutere rispetto a tutti i paesi d'Occidente! 6arebbe stato il re di Francia a condurre a ter$ine l'opera di 6i$one di Montfort! «Lo portano dritto a 2arcassonne per seppellirlo( per celebrare il servizio religioso nel $onastero di 6aintH.ecreto del concilio( pro$ulgato il "& dice$bre "%"7! ?#@ 4ietro di .apoleone( 2esare( 3lessandro e gli uo$ini della loro specie non dovranno rifiutare( per spirito di e=uitA( la loro a$$irazione a =uesto gran soldatoF gli altri sono liberi di constatare che( tutto so$$ato( egli fu un individuo abbastanza $ediocre( scelto per un co$pito crudele che svolse co$e $eglio poté! La responsabilitA $orale delle sue azioni non ricade tanto su di lui( =uanto su coloro che avevano il potere di benedirle e di assolverle in no$e di 'es> 2risto! .costernazione del ca$po francese! La $orte del capo de$oralizzava un esercito giA scoraggiato dalle sconfitte subite durante l'assedio( e il figlio del Montfort( che si fece conferire dal legato i titoli del padre( dopo un tentativo di appiccare il fuoco alla cittA( si ritirB nel 2astello .au< de 2ernaK( op! cit!( cap! N5! ?M@ L2hanson de la 2roisadeL( cap! "75! ?N@ 4ietro di .OT0! ?"@ 4ietro di .

?"&@ +vi( cap! "M)( 7#&*H7#&M! ?"7@ Op! cit!( cap! "5&! ?"#@ L2hanson de la 2roisadeL( cap! "N%( 7N#"H7N#N! ?"M@ +bide$( 7N7%H7N7N! ?"N@ +vi( cap! "N5( 7)7%H7)#5! ?")@ +vi( cap! "N)( #&N#H#&NN! ?%*@ +vi( cap! %**( M)"5HM)lM! ?%"@ 'ugliel$o di 4uKlaurens( cap! 5*! ?%%@ L2hanson de la 2roisadeL( cap! %*7( N&7%HN&7#! ?%5@ +bide$( N&M)HN&N&! ?%&@ +vi( cap! %*N( N#N"HN#)5! .

.el fratte$po( -ai$ondo 6etti$o ricon=uistava l'3genais e il -ouergue e riportava( davanti a BaziCge( una vittoria in ca$po aperto contro i Francesi! +l principe Luigi fece una seconda apparizione nel Mezzogiorno della Francia: =uesta volta il padre non aveva sollevato difficoltA nel fargli prendere la croce! Luigi portB con sé venti vescovi( trenta conti( seicento cavalieri e dieci$ila arcieriF era un'ar$ata te$ibile che H pare H avrebbe dovuto spaventare popolazioni giA sfinite da dieci anni di guerra! 6i riunG alle truppe di 3$alrico di Montfort davanti a Mar$ande e prese la cittA( dove si co$pG un terribile $assacro! 6e la guarnigione e il suo capo 2entulle( conte di 3starac( vennero rispar$iati ?perché si pensava di sca$biarli con dei prigionieri francesi@( i vincitori si accanirono sulla popolazione civile: «!!! si corre verso la cittA con ar$i taglienti( e allora co$incia il $assacro e lo spaventevole $acello! + baroni( le da$e( i fanciulli( gli uo$ini( le donne( spogliati e nudi( vengono passati a fil di spada! Le carni( il sangue( le cervella( i tronchi( le $e$bra( i corpi aperti e s=uartati( i fegati( i cuori fatti a pezzi giacevano sulle piazze co$e se fossero piovuti! La terra( il suolo( le sponde del fiu$e erano rosse per il sangue versato! .iva Tolosa 2iotat gloriosa 0t poderosaR Tornan lo paratge et l'onorR Montfort 0s $ortR 0s $ortR 0s $ortRL escla$a una canzone popolare dell'epoca! +l 4araggio e l'onore ritornavano! +l tiranno H i popoli del Mezzogiorno volevano sperare che tutto il $ale che li oppri$eva provenisse dal Montfort H era or$ai un cadavere disteso in una sontuosa to$ba di 2arcassonne! + suoi a$ici ne fecero un $artire( paragonandolo a 'iuda Maccabeo e a santo 6tefano! 2on la sua $orte l'opera della crociata era distruttaF $algrado lasciasse nel paese parenti e co$pagni d'ar$e coraggiosi e ancora te$ibili( essi avevano perso con il loro capo anche la fiducia in se stessi! 3$alrico di Montfort invocB l'aiuto del re di Francia e il papa predicB una nuova crociata( spingendo Filippo 3ugusto a $andare un'ar$ata in Linguadoca! .on restava uo$o o donna( giovane o vecchioF nessuno C sca$pato se non C riuscito a nascondersi! La cittA C distrutta( il fuoco la brucia ?"@8! L'autore della L2hansonL ritiene che la $aggior parte della popolazione della cittA sia stata $assacrata! 'ugliel$o il Bretone( per parte sua( riconosce che a Mar$ande vennero uccisi «tutti i cittadini( con le donne e i fanciulli( tutti gli abitanti( per un nu$ero di cin=ue$ila ?%@8! 6i puB vedere in =uesto $assacro eseguito a sangue freddo ?infatti fu preceduto da una lunga discussione sulla sorte della guarnigione@ un effetto della collera di 3$alrico( desideroso di vendicare il padre! 0ra( pi> probabil$ente( una consapevole ripetizione del $assacro di Béziers che( terrorizzando la popolazione( aveva dato risultati tanto buoni! 0' abbastanza curioso vedere vescovi e baroni che discutono sul «disonore8 che ricadrebbe su di loro se $ettessero a $orte dei soldati( e che poi sguinzagliano le loro truppe contro cittadini iner$i( donne e ba$bini! 6e$bra che ?per i cavalieri del .2+3! "! L3 .+TTO-+3 .+ F-3.ord pi> che per =uelli del 6ud@ i cittadini fossero esseri di razza inferiore il cui $assacro era =uasi irrilevante! +l pio principe Luigi non fece nulla per i$pedire =uest'odiosa $anovra inti$idatoria! Ma( per parte loro( i popoli della Linguadoca( agguerriti da dieci anni di crociate( si guardarono bene dal rispondere H co$e dopo Béziers H con capitolazioni in $assa! +l paese da te$po si era abituato al terrore! .Capitolo settimo +L -0 .O 60TT+MO! La $orte di 6i$one di Montfort fu accolta nella Linguadoca con grande gioiaF =uesta gioia si diffondeva a $acchia d'olio per tutto il paese( ridava nuove forze a =uanti da te$po si disperavano nel vedere =uest'uo$o spietato vincere dappertutto! :uesta $orte se$brava la fine di un incubo( il $iracolo tanto atteso! LMontfort 0s $ort 0s $ort 0s $ortR .+ -3+MO.

io@ si abbandonasseroF i pi> avevano concubine( e le $ostravano in pubblicoF rapivano a forza le donne altrui( e i$pudente$ente co$pivano =ueste $alefatte e $ille altre di =uesto genere! Lo spirito del loro co$porta$ento non era certo =uello che li aveva condotti lG( la fine non corrispondeva all'inizio ?&@8! + fratelli Foucaut e 'iovanni di BerzK( due cavalieri che( secondo la L2hansonL( 3$alrico e il principe Luigi ritenevano cosG preziosi che per liberarli avevano rispar$iato la guarnigione di Mar$ande( erano veri e propri banditi( noti per la loro avarizia e la loro ferocia: 'ugliel$o di 4uKlaurens dice che $ettevano a $orte tutti i prigionieri che non potevano pagare loro cento soldi d'oro ?una so$$a esorbitante@( e che una volta avevano costretto un padre a i$piccare suo figlio! Fatti prigionieri da -ai$ondo 6etti$o( vennero decapitati! La guarnigione francese di Lavaur venne $assacrataF 'uido( fratello di 3$alrico( ri$ase ferito e $orG in prigione! Malgrado gli sforzi del papa( che inti$B ai conti H il giovane -ai$ondo e il conte di Foi< H di sotto$ettersi( i Francesi non facevano che subire sconfitte! 3lano di -oucK( lo stesso che aveva ucciso il re d'3ragona( fu a$$azzato nel castello di Montréal( datogli dal Montfort! + rinforzi portati dai vescovi di 2ler$ont e di Li$oges e dall'arcivescovo di Bourges ad 3$alrico non i$pedirono a -ai$ondo 6etti$o di sotto$ettere intera$ente l'3genais e il :uercK! 3$alrico resisteva solo nel 6ud( dove .arbonne e 2arcassonne gli restavano ancora fedeli! +l re di Francia( $algrado i reiterati appelli del papa( rifiutava di interessarsi della =uestione! L'insuccesso del figlio aveva scoraggiato lui( co$e aveva scoraggiato i baroni francesi( e l'ese$pio di 6i$one di Montfort dava da riflettere a =uanti fossero spinti verso la Linguadoca dal desiderio di con=uiste! +l giovane conte trionfava e ridiventava( agli occhi di tutti( il cugino( il nipote( il pari della $aggior parte dei potenti H coronati o $eno H dell'Occidente! -ai$ondo( per parte sua( fece alcuni passi presso il re di Francia per ottenere una riconciliazione con la 2hiesa( e gli offrG il giura$ento di vassallo per delle terre che( cin=ue anni pri$a( il re aveva accordato ai Montfort! .:uando( all'indo$ani di =uest'i$presa sanguinosa( l'ar$ata reale $arciB su Tolosa( trovB una cittA fortificata( pronta a difendersi! -ai$ondo 6etti$o vi si era rinchiuso con $ille cavalieri! .i fronte al pericolo lanciB un appello al popolo e fece esporre sotto la volta della cattedrale le reli=uie di sant'0superio ?5@F per la terza volta il popolo di Tolosa si preparava a subire l'assedio nell'entusias$o! L'assedio ebbe inizio il "# giugno "%") e fu tolto il pri$o di agosto: il grande esercito del principe Luigi( dopo avere co$pleta$ente circondato e isolato la cittA( e dopo aver sferrato vigorosi attacchi( constatB che gli assediati non erano $ini$a$ente disposti a capitolare! 6ceso nel paese occitano per se$inarvi la paura dovuta al prestigio della potenza reale( il principe capG di avere a che fare con un avversario forte e( co$e avevano fatto le truppe crociate durante i pri$i anni di guerra( preferG che 3$alrico di Montfort provasse a resistere a suo rischio e pericolo! 3ppena ter$inati i suoi =uaranta giorni( Luigi tolse l'assedio( abbandonando le sue $acchine da guerra! :uesta brusca partenza ha sorpreso i conte$poranei( che l'hanno attribuita a un tradi$ento dei cavalieri francesi( oppure a un accordo segreto fra il principe e -ai$ondo 6etti$o( o ancora a un perfido calcolo di Luigi che( desiderando il Tolosano per sé( non aveva alcun interesse a ricon=uistarlo a profitto di 3$alrico! 2o$un=ue sia( con =uesto nuovo trionfo di Tolosa la corona di Francia subiva un cla$oroso insuccesso! La gloria del giovane conte si ingrandiva se$pre pi>( $entre la nobiltA del Mezzogiorno dava la caccia ai baroni del .el resto non si deve né si puB raccontare a =uali infa$ie essi ?i servitori di .ord installatisi sulle sue terre( li spodestava dei loro do$ini( riprendeva loro i titoli che avevano usurpato! :uesti baroni( che 6i$one di Montfort aveva siste$ato nei castelli e nelle piazzeforti da lui con=uistati per assicurarsene la fedeltA( non erano( a =uanto pare( zelanti difensori della fede! +nfatti il cattolico 'ugliel$o di 4uKlaurens li descrive cosG: «.on sappia$o che cosa infine Filippo 3ugusto avesse deciso in $erito a =uesto vassallo spodestato dalla 2hiesa! 3$alrico di Montfort( vedendo che la partita era persa( gli aveva .

offerto i suoi do$ini( $a il re aveva rifiutato la proposta: senza dubbio preferiva lasciare che i due rivali si esaurissero in una guerra di cui lui non avrebbe fatto le spese! ,ell'agosto "%%%( il vecchio conte di Tolosa $orG all'etA di sessantasei anni! :uest'uo$o che era stato( se non la causa( al$eno il pretesto della crociata( =uest'uo$o calunniato( u$iliato( cacciato( spogliato( aborrito dalla 2hiesa( venerato dai suoi sudditi( tornato da trionfatore dopo la pi> totale disfatta e accolto nel suo paese co$e un salvatore =uando or$ai non possedeva pi> nulla( =uesto legitti$o sovrano spodestato dalla 2hiesa e dal suo re e ristabilito nei suoi diritti dalla volontA popolare( poté credere( in punto di $orte( che la sua causa avesse vinto! 6uo figlio( cui abil$ente aveva ceduto il posto( al$eno ufficial$ente( era or$ai il capo del paese e poteva continuare la sua operaF l'eli$inazione di 3$alrico di Montfort era solo =uestione di te$poF la Linguadoca( insie$e alla libertA( ritrovava un'unitA nazionale $ai conosciuta pri$a della crociata( e i conti di Tolosa avevano ac=uisito una popolaritA che un te$po non si sarebbero ne$$eno sognata! Tuttavia( il conte $oriva sco$unicato( e $algrado le sue richieste e le sue preghiere( venne privato( sul letto di $orte( degli ulti$i sacra$enti! +l suo testa$ento e tutte le testi$onianze ?prodotte in occasione dell'inchiesta ordinata da suo figlio@ attestano che era $orto nella fede cattolica( era affiliato all'ordine dei 2avalieri dell'Ospedale( e aveva espresso il desiderio di essere sepolto nell'ospedale di 6an 'iovanni di 'erusale$$e( edificio appartenente a =uest'ordine! 6e la sua $orte fu rattristata dal dolore di essere privato del soccorso della religione( le sue spoglie dovettero subire fino in fondo tutte le u$iliazioni riservate agli sco$unicati: privato di una sepoltura in uno spazio consacrato( il suo corpo ri$ase per anni chiuso in una bara abbandonata nel giardino presso il ci$iteroF suo figlio per venticin=ue anni avrebbe vana$ente i$plorato la 6anta 6ede( $oltiplicando le indagini e i passi per ottenere soddisfazione! Mal protetto( il corpo fu $angiato dai topiF le ossa vennero disperseF il cranio( estratto dalla bara( fu conservato dagli Ospitalieri! .opo la $orte del padre( il giovane conte ?aveva or$ai ventisei anni@ continuB la $etodica ricon=uista del paese! + Francesi non erano pi> i tiranni detestati di un te$po( $a degli stranieri indesiderabili da cacciare al pi> presto! 0ntra$be le parti erano spossate da =uesta guerra che non appariva pi> una necessitA vitale! ,el $aggio "%%5 venne conclusa fra il giovane conte e 3$alrico di Montfort una tregua( che doveva fungere da preli$inare a una conferenza di pace da tenersi a 6aintHFlour! 0 se( a 6aintHFlour( i due rivali non giunsero a un accordo( si constatB al$eno una certa distensione( e -ai$ondo 6etti$o $anifestB cosG tanta buona volontA verso 3$alrico da i$pegnarsi a sposarne la sorella dopo aver ripudiato 6ancia d'3ragona! 'ugliel$o di 4uKlaurens ?7@ racconta che durante =uesta tregua il conte fece uno scherzo di dubbio gusto( lasciando credere( un giorno in cui si trovava a 2arcassonne da 3$alrico di Montfort( di essere stato arrestatoF il suo seguito fuggG spaventato e i due conti ne risero insie$e! 3pprendia$o che -ai$ondo 6etti$o «a$ava ridere8F si puB dire lo stesso anche di 3$alricoO La guerra nella =uale i loro padri avevano consu$ato le loro forze e perso la vita( per =uesti ragazzi di venticin=ue anni era giA un te$a su cui scherzareO -ai$ondo trionfava senza risenti$ento( 3$alrico si difendeva senza disperazione( si conoscevano fin dall'adolescenza e( vivendo da una =uindicina d'anni in un'at$osfera di sangue( di crudeltA( di tradi$enti e di vendette( dovevano essere stanchi di odiareF e non dovevano essere i soli! La tregua non condusse alla pace( entra$be le parti si appellarono al re di Francia e venne riunito un concilio a 6ens! Ma Filippo 3ugusto( giA grave$ente $alato( $orG pri$a di poterci andare( il "& luglio "%%5F suo figlio( preoccupato dai co$piti urgenti i$postigli dalla successione al trono paterno( non poté prendere alcuna decisione e si li$itB a far inviare ad 3$alrico un sussidio di dieci$ila $archi d'argento! La guerra rico$inciB! La situazione di 3$alrico divenne cosG critica che( $algrado l'aiuto procuratogli dal vecchio arcivescovo di ,arbonne( 3rnaldo 3$alrico ?che aveva di$enticato il suo odio verso 6i$one di Montfort e aveva addirittura i$pegnato parte dei beni della sua chiesa per per$ettere al giovane

conte di Montfort di pagare le sue truppe@( riuscG a tenere con sé solo venti cavalieri( per lo pi> vecchi co$pagni d'ar$e di suo padre! Benché offrisse in pegno i suoi possedi$enti in Francia( nessuno voleva pi> prestargli denaroF or$ai pensava solo a organizzare la sua partenza! Troppo felici di essersi infine sbarazzati di lui( i conti di Tolosa e di Foi< fir$arono con 3$alrico un accordo ?il "& gennaio "%%&@! 4ro$isero di rispettare le persone e i beni di =uanti( durante la guerra( avevano patteggiato con i Montfort( di non toccare le guarnigioni lasciate a ,arbonne( 3gde( 4enne d'3lbigeois( ;alzergues e Ter$esF 2arcassonne( Minerve e 4enne d'3genais restavano( in teoria( ai Montfort! 3$alrico lasciB 2arcassonne portando con sé i corpi del padre e del fratelloF non aveva pi> soldi( al punto che( lungo la strada( dovette lasciare suo zio 'uido e altri cavalieri in pegno a dei $ercanti di 3$iens( per la so$$a di =uattro$ila lire! 4oco dopo la sua partenza 2arcassonne fu ripresa dal conte di Tolosa( che la restituG al giovane -ai$ondo Trencavel( figlio del visconte -ai$ondo -uggero! +l giovane principe rientrB in possesso dei suoi do$ini fra le accla$azioni del popolo: =uindici anni dopo il $assacro di Béziers le terre occitane ritrovavano i loro antichi signori ?o al$eno i loro figli@ e il popolo per un $o$ento poté illudersi di avere ricon=uistato l'indipendenza di un te$po! %! L3 2-O2+3T3 .0L -0 L/+'+! Le cose non stavano cosG: =uell'indipendenza era solo un'illusione! .al punto di vista giuridico era $essa in =uestione sia dalla 2hiesa sia dalla dinastia capetingiaF di fatto essa era esposta ai rischi di una nuova guerra( che un paese sfinito( dissanguato( non era in grado di sostenere! 4er ri$ediare alle perdite subite la Linguadoca avrebbe avuto bisogno di venti( trent'anni di paceF le fu concesso un breve respiro di tre anni appena: la prospettiva di una nuova crociata inco$beva se$pre sulla sua testa e dall'inizio del "%%7 ?ne$$eno un anno dopo la partenza di 3$alrico@ il papa Onorio Terzo fece energiche pressioni sul re di Francia per convincerlo a prendere la croce! + negoziati che si svolsero fra il re e il papa fecero tirare in lungo i preparativi della crociataF $a si trattava solo di $ercanteggia$enti per spartirsi le reciproche zone d'influenza nei =uali ciascuno voleva ottenere dall'altro pro$esse e garanzie per l'avvenire! 0ntra$bi perB sapevano che l'opera iniziata cosG bene doveva essere condotta a buon fine( e rapida$ente( pri$a che il ne$ico avesse il te$po di riprendere le forze! +l re rispose agli appelli papali ponendo delle condizioni: chiese per i suoi crociati indulgenze plenarie( pretese la sco$unica contro chiun=ue( in sua assenza( avesse attaccato i suoi territori( e perfino contro =uanti si rifiutassero di seguirlo e di sostenerlo finanziaria$enteF do$andB alla 2hiesa sussidi di sessanta$ila lire all'anno( per un periodo di dieci anniF volle che il papa no$inasse legato l'arcivescovo di Bourges e( infine( che spodestasse solenne$ente e definitiva$ente i conti di Tolosa e i Trencavel( confer$andolo nel possesso dei loro do$ini! +l papa esitB( certo pensando che il re $irasse solo a ingrandire i suoi do$ini a spese della 2hiesa! /n conte di Tolosa indebolito( sco$unicato e se$pre $inacciato sia dal re di Francia sia dalla 2hiesa( avrebbe potuto fare il gioco del papato $eglio di un re di Francia troppo potente: in =uesto il papa non si sbagliavaF e se per la 2hiesa un re di Francia co$e san Luigi doveva essere un'occasione insperata( suo nipote Filippo il Bello avrebbe fatto vedere ad 3nagni che una Francia troppo forte e troppo centralizzata non si sarebbe preoccupata di ri$anere se$pre «il soldato di .io8! Ma a$$esso che Onorio Terzo lo prevedesse( =uesto pericolo era $eno i$$inente della rinascente eresia! .'altro canto( preoccupato per le sorti della Terra 6anta e non volendo rischiare di i$$obilizzare in Linguadoca tutta la cavalleria francese disponibile( il papa non perse di vista il vero scopo della crociata albigese: facendo pesare su di lui la $inaccia di una nuova invasione francese( tentB di costringere il conte -ai$ondo a perseguitare lui stesso gli eretici! 4er parte sua il re( vedendo che il papa era disposto a trattare con -ai$ondo( dichiarB che cosG stando le cose il proble$a dell'eresia non gli interessava pi>! +l conte di Tolosa( riconoscente( tentB di di$ostrare alla 6anta 6ede la sua buona volontA e giurB al concilio di Montpellier ?agosto "%%&@ di perseguitare gli eretici( di

cacciare le truppe $ercenarie( di risarcire le chiese spogliate nonché il conte di Montfort( se si fosse i$pegnato a rinunciare alle sue pretese! 4oco soddisfatto delle pro$esse di -ai$ondo( e ti$oroso di scontentare il re di Francia( il papa fece tirare in lungo la trattativa( e finG per convocare un concilio( da tenersi a Bourges( nel =uale gli argo$enti dei due pretendenti alla contea di Tolosa sarebbero stati ascoltati da un'asse$blea di rappresentanti della 2hiesa! +l 5* nove$bre "%%7 =uattordici arcivescovi( centotredici vescovi e centocin=uanta abati di tutte le province della Francia $eridionale e settentrionale si riunirono a BourgesF era chiaro che una giuria co$posta di prelati non poteva dare ragione a -ai$ondo 6etti$o( sco$unicato e sospetto di favorire l'eresiaF la sua causa( =uindi( era persa in partenza! 4resieduto dal nuovo cardinale legato( -o$ano di 6ant'3ngelo( il concilio si li$itB a raccogliere i dossier di entra$be le parti e a licenziare il conte di Tolosa( rinviando la decisione a una data successiva! 2o$e al te$po in cui i legati si rifiutarono di sentire le giustificazioni di -ai$ondo 6esto( i prelati di Bourges cercavano solo un $ezzo legale per condannare il conte senza ascoltarloF non bisognava per$ettergli di dare pubblica$ente =uelle garanzie che la 2hiesa gli richiedeva e che lui era pronto a offrire! + vescovi dubitavano della sua buona fede( e il re non voleva correre il rischio di perdere( con =uelli di 3$alrico( i suoi propri diritti sulla Linguadoca! 2osG( in assenza dell'interessato venne pronunciata una nuova sentenza di sco$unica contro -ai$ondo 6etti$o( il conte di Foi< e il visconte di Béziers ?%N gennaio "%%#@! ,el fratte$po( 3$alrico di Montfort vendeva al re di Francia i suoi diritti e i suoi titoliF d'accordo con la 2hiesa( il re diventava infine il legitti$o padrone della Linguadoca( a danno dei veri sovrani di =uel paese! :uesta volta non si trattava pi> di una crociata predicata sui sagrati delle chiese e dai pulpiti delle cattedraliF era una crociata solo di no$e( di fatto il re di Francia partiva in guerra per prendersi una provincia( dopo una serie di passi diplo$atici pi> o $eno laboriosi destinati a fornire un pretesto legale alla con=uista! 0' del tutto evidente che =uesto gran traffico di o$aggi ricevuti( offerti( rifiutati( venduti( accettati( non aveva in sé alcun valore e( pur sanzionato dalla 2hiesa( aveva co$e unica giustificazione il diritto del pi> forte! ,on fu l'odio per l'eresia che spinse il re a pretendere il concorso( finanziario e $orale( della 2hiesa e a prendere la croce solo dopo avere avuto dal papato il for$ale riconosci$ento dei suoi diritti al possesso integrale e senza riserve delle terre del Mezzogiorno! 0gli si servG della 2hiesa co$e la 2hiesa si servG di lui! 4er =uesta guerra di con=uista Luigi Ottavo intendeva beneficiare di tutti i vantaggi accordati dalla 2hiesa ai soldati di .io( nonché dei sussidi ecclesiastici! 2on si$ili carte in $ano( il re riuscG a reclutare un esercito notevole! ;edre$o che =uest'esercito( $algrado la sua i$ponenza nu$erica( il valore dei suoi cavalieri e la $agnificenza del suo e=uipaggia$ento( non era né particolar$ente unito( né ani$ato da un eccessivo entusias$o! La =uestione della Linguadoca( divenuta i$presa personale del re( certo non esaltava né i fanatici né i grandi a$biziosiF per costringere i suoi baroni a farsi crociati( il re fu costretto a i$porre forti penalizzazioni a =uanti rifiutassero di partire! 'li stessi chierici erano scontenti( perché li si obbligava a versare in favore della crociata le deci$e delle loro rendite( che venivano prelevate loro d'ufficio! +l re prese la croce nel gennaio "%%#( e in giugno il suo esercito si $ise in $arcia! 6e$bra che nu$erica$ente fosse pi> forte di =uello che aveva disceso il -odano nel "%*)( dirigendo su BéziersF probabil$ente era $eno te$ibile! Ma avvicinandosi gettB le popolazioni del Mezzogiorno in una tale costernazione che il conte di Tolosa( pur deciso a difendersi( dovette rendersi conto che la partita era giA persa! Luigi Ottavo( l'autore della carneficina di Mar$ande( non poteva ispirare agli uo$ini del Mezzogiorno né fiducia né rispetto! 4er pio e benevolo che fosse( doveva godere nel paese di una grande fa$a di crudeltA perché( alla notizia della sua i$$inente partenza( nella pri$avera del "%%#( nu$erosi signori locali si affrettarono a fare atto di sotto$issione nei suoi confronti: C

=uanto fecero 0racle di Montlaur e 4ietro di 6auve ?genero del defunto -ai$ondo 6esto@( che addirittura si recarono diretta$ente a 4arigiF e inoltre 4ons di Thézan( Berengario di 4uisserguier( 4ons e Frotard d'Olargues( 4ietro -ai$ondo di 2orneilhan( Bernardo Ottone di Laurac( -ai$ondo di -o=uefeuil( 4ietro di ;illeneuve( 'ugliel$o Méchin( e altri! :uesti signori appartenevano alla nobiltA fedele al conte di TolosaF i loro no$i co$paiono nelle liste di coloro che acco$pagnarono -ai$ondo 6esto al 2oncilio Laterano( e che in seguito si rivoltarono all'autoritA francese sotto -ai$ondo 6etti$o! Bernardo Ottone di Laurac ?o di ,iort@ era eretico e( =ualche anno pi> avanti( avrebbe subito innu$erevoli persecuzioni per la sua fedeF $a fu lui a scrivere ?o a fare scrivere@ a Luigi Ottavo: «6ia$o ansiosi di porci all'o$bra delle vostre ali e sotto la vostra saggia do$inazione8! Bisognerebbe essere parecchio ingenui per credere alla lealtA di si$ili dichiarazioni di fedeltA! Le cittA( saputo che l'esercito del re si era $esso in ca$$ino( $andarono le loro delegazioni a giurargli fedeltA! 4ri$a Béziers( poi ,Q$es( 4uKlaurens( 2astresF durante l'assedio di 3vignone fu la volta di 2arcassonne( 3lbi( 6aintH'illes( Marsiglia( Beaucaire( ,arbonne( Ter$es( 3rles( Tarascona e Orange! :uesta lista C di per sé abbastanza elo=uente! 6olo il terrore poteva provocare una si$ile pioggia di sotto$issioni spontanee: =uelle cittA nelle =uali i Francesi erano odiati( e che erano gelosissi$e della loro indipendenza( non potevano avere la $ini$a voglia di $ettersi sotto l'o$bra delle ali del reF si ricordavano di Béziers e di Mar$ande! +l conte di Tolosa( lungi dal sotto$ettersi( riunG i suoi vassalli pi> fedeli( in pri$o luogo -uggero Bernardo di Foi< e -ai$ondo TrencavelF inoltre chia$B in aiuto 0nrico Terzo d'+nghilterra( suo cugino pri$o( e /go .eci$o di Lusignano( conte della Marca( al cui figlio progettava di dare in sposa la sua unica figlia! :uest'ulti$o non osB $arciare contro il re di Francia( ed 0nrico Terzo( $inacciato di sco$unica dal papa( si li$itB ad abbozzare un progetto di alleanza! .i fatto( -ai$ondo 6etti$o poteva contare =uasi solo su Tolosa e su di un esercito abbastanza debole a causa delle defezioni di un gran nu$ero di baroniF $a contava anche sul te$po( che gli avrebbe riavvicinato i suoi sudditi( passato il pri$o $o$ento di terrore! L'ar$ata reale si fer$B davanti ad 3vignone che( dopo avergli prestato obbedienza( gli rifiutB il passaggioF il "* giugno il re( «per vendicare l'ingiuria fatta all'ar$ata di 2risto8( giurB di non $uoversi di lG pri$a di aver preso la cittA e fece innalzare le $acchine da guerra! 4assato il pri$o spavento( 3vignone era decisa a resistereF non solo( in =uanto cittA dell'+$pero( non intendeva farsi dettare legge dal re di Francia! Le $ura della cittA( ben solide( erano difese da una nu$erosa $ilizia e da una forte guarnigione di $ercenari! 3vignone si difese con tanta energia che per due $esi l'esito della guerra ri$ase incerto! Ma $entre i suoi soldati erano esposti alla fa$e( alle epide$ie( alle frecce e ai proiettili lanciati dagli assediati( nonché agli attacchi delle truppe del conte di Tolosa( che li incalzavano alle spalle( il re riceveva le delegazioni dei signori e delle cittA $eridionali spinti alla sotto$issione dal ti$ore di nuovi $assacri da parte dei crociati! + prelati( specie Folco e il nuovo arcivescovo di ,arbonne( 4ietro 3$iel( negoziavano =ueste capitolazioni anticipate( pro$ettendo pace e cle$enza da parte del re di Francia! 3 2arcassonne i consoli e il popolo( terrorizzati( cacciarono il visconte -ai$ondo e il conte di Foi<! +l conte di 4rovenza venne dinnanzi ad 3vignone( durante l'assedio( per sollecitare la protezione del re! ,arbonne( ove il partito cattolico era se$pre stato potente( 2astres e 3lbi si arresero pri$a dell'arrivo dell'esercito reale! 2iononostante 3vignone reggeva bene e i suoi difensori osavano perfino attaccare il ca$po del re! Lo scontento cresceva nell'esercito crociato( e baroni co$e il conte di 2ha$pagne e il duca di Bretagna $anifestavano il loro desiderio di tornare in patria! Tebaldo di 2ha$pagne lasciB il re ben pri$a della fine dell'assedio( giunti al ter$ine i suoi =uaranta giorni! Ma la cittA bloccata( co$inciava a soffrire per la carestia( e il legato -o$ano di 6ant'3ngelo trattB la capitolazione! .opo tre $esi di assedio 3vignone si arrese e dovette accettare le condizioni del vincitoreF consegna degli ostaggi( distruzione dei bastioni e degli

innanzi a Tolosa si fer$B! La capitale della Linguadoca non aveva $andato nessun $essaggio( nessuna delegazione( e il conte( con le sue truppe nu$erica$ente $olto inferiori a =uelle del re( tallonava l'esercito reale e lo i$pegnava in una guerra di i$boscate e di scara$ucce( lanciandosi sulle avanguardie e sulle retroguardie! 'li stessi signori che( =ualche $ese pri$a( avevano inviato al re lettere in cui lo salutavano co$e un salvatore( «bagnando di lacri$e i suoi piedi e con preghiere cariche di pianto8 ?lettera di 6iccardo di 4uKlaurens@( anziché prestargli l'o$aggio( si ritiravano sulle $ontagne per prepararsi alla difesa! +l re ristabilG nei loro feudi gli antichi co$pagni del Montfort( e diede ?o rese@ 2astres a 'uido di MontfortF lasciB dei siniscalchi in tutte le cittA occupateF ricevette le chiavi delle cittA sotto$esse( dai 4irenei al :uercK( dal -odano alla 'aronna( e si trascinB dietro un esercito de$oralizzato( deci$ato dalle $alattie( $a la cui forza stava nell'i$$ensa $iseria di un paese sfinito da =uindici anni di guerra! .edifici fortificati( pesanti tributi finanziari! :uesta grande cittA libera( vassalla dell'+$peratore e ritenuta i$prendibile( non aveva $ai subito( pri$a di allora( un tratta$ento si$ile! Federico 6econdo( del resto( avrebbe ?abbastanza inutil$ente@ protestato presso il papa contro =uesta violazione dei suoi diritti! +l re di Francia non ne tenne conto( e lasciB nella cittA una sua guarnigione! La capitolazione di 3vignone fu un colpo di fortuna per l'esercito reale: infatti( =ualche giorno dopo( una piena della .urance allagB l'area del ca$po crociato! /na fortuna ancor $aggiore( co$un=ue( fu che le cittA delle regioni di 3lbi e 2arcassonne( che fintanto che il re era i$$obilizzato davanti ad 3vignone si erano li$itate a una sotto$issione pura$ente teorica( gli aprirono le porte( accettando senza discutere tutte le sue condizioni: la caduta di 3vignone( una delle pi> grandi cittA della 'allia( i$pressionB il paese =uasi co$e se a cadere fosse stata Tolosa! +l re occupB senza colpo ferire Beaucaire( poi tutte le grandi cittA che tracciano il ca$$ino verso Tolosa( da Béziers a 4uKlaurens! .ell'ottobre "%%# l'ar$ata reale non aveva né la forza né la volontA di iniziare l'assedio di Tolosa: i cronisti del te$po sono unani$i nel rilevare che era de$oralizzato( stanco( che le $alattie e gli scontri $ilitari gli avevano inflitto nu$erose perditeF lui stesso $alato( il re sarebbe $orto in ca$$ino( =ualche giorno dopo avere lasciato la Linguadoca! 6e tutte le cittA avessero resistito co$e 3vignone( la crociata reale si sarebbe risolta in un co$pleto disastro! Ma il re e il legato avevano studiato bene la loro $ossa: avevano attaccato un ferito appena convalescente( ancora incapace di reggersi in piedi! 3i te$pi di 6i$one di Montfort 3vignone non aveva sofferto per la guerra! 0ppure =uesti $ezzi vincitori si ritiravano sfiniti essi stessi( perché la capacitA di resistenza passiva del paese era ancora abbastanza grande da rendere la ca$pagna penosa e piena di i$boscate! +l ritorno dei crociati che riportarono( cucita in una pelle di bue( la sal$a del pio re( non ebbe nulla di trionfale! Morto a trentasette anni( Luigi Ottavo lasciava il trono a un ba$bino di undici anni( e la reggenza a una vedova costretta a fronteggiare la rivolta dei grandi vassalli! 4er sfortuna della Linguadoca( =uesta vedova era Bianca di 2astiglia( donna dotata di un'energia e di un'a$bizione sconosciute a suo $arito e a suo figlio! 6e le popolazioni $eridionali si rallegrarono della $orte di Luigi( dovettero co$prendere ben presto che da 6cilla erano finiti a 2ariddiF e i trovatori( te$po dopo( avrebbero ri$pianto il «buon re Luigi ?#@8! L'esercito lasciato in Linguadoca dal re a difesa dei territori con=uistati era pi> grande di =uello di cui disponeva 6i$one di Montfort nel "%*)! La sua situazione era $eno precaria: luogotenente del re( il siniscalco /$berto di BeauIeu non dipendeva dai favori dei crociati di passaggioF il re di Francia era tenuto a inviargli aiuti! Tuttavia( durante l'inverno "%%#H"%%M( i conti di Tolosa e di Foi< ripresero 3uterive( La BessCde e Li$ou<F la nobiltA $eridionale serrB i ranghi e il popolo si sollevB contro i Francesi! /$berto di BeauIeu chiese rinforzi perché( sebbene fosse solida$ente attestato a 2arcassonne ?che( servita da =uartiere generale al Montfort per =uindici anni( era stata prescelta anche dall'esercito reale@( aveva perso i castelli e le cittA dei dintorni( tornati sotto il controllo dei loro antichi signori! .

arbonne( di Bordeau< e di Bourges( $arciB su Tolosa( se$pre inespugnabile! +l piano dei Francesi non era pi> di riportare vittorie $ilitari( $a di distruggere il paese per renderlo a poco a poco incapace di difendersi! 0' =uanto $ostra in $odo assai esplicito 'ugliel$o di 4uKlaurens( descrivendo i saccheggi co$piuti dall'esercito di /$berto di BeauIeu davanti a Tolosa: guidati e incitati da Folco ?il vescovo transfuga che( non potendo rientrare nella sua cittA( era carico di sacro furore contro i suoi diocesani@( i crociati si abbandonarono a una siste$atica distruzione dei dintorni della cittA! .arilles@ e( pur perdendo 2astelsarrasin( ricon=uistB il castello di Montech! 4oi( con nuovi rinforzi portatigli dagli arcivescovi di 3uch( di .on appena faceva giorno H dice lo storico H i crociati ascoltavano la $essa( facevano una sobria colazione e si $ettevano in ca$$ino( preceduti da un'avanguardia di arcieri!!! 2o$inciavano a danneggiare le vigne pi> vicine alla cittA( nell'ora in cui gli abitanti si erano appena svegliatiF poi si ritiravano verso i ca$pi( seguiti passo passo dalle $ilizie pronte a dare battaglia( e continuavano la loro opera di distruzione! Fecero cosG ogni giorno( per circa tre $esi( finché la devastazione fu =uasi co$pleta ?M@8! Lo storico( grande a$$iratore di Folco( aggiunge: «-icordo che il pio vescovo diceva( vedendo tornare =uesti devastatori che se$bravano gente in fuga: '0' fuggendo cosG che trionfere$o in $odo $eraviglioso sui nostri ne$ici'! .La reggente( alle prese con la coalizione dei grandi vassalli H i conti della Marca( di 2ha$pagne( di Boulogne( di Bretagna H aveva bisogno di soldi( e pensava di utilizzare per la sua guerra feudale la deci$a accordata dalla 2hiesa per la crociata albigeseF i prelati rifiutavano di pagare( $algrado la collera del legato -o$ano di 6ant'3ngelo( che prese partito per la regina contro la 2hiesa! Ma poiché i vescovi si appellarono al papa( Bianca di 2astiglia ottenne il denaro solo inviando rinforzi a /$berto di BeauIeu! 0 se( con pro$esse e $inacce( giunse a sconfiggere rapida$ente la lega dei vassalli( la =uestione della Linguadoca restava per lei fonte di notevoli difficoltA! :uesta provincia( la cui con=uista era stata intrapresa da suo $arito( e a cui la corona di Francia non poteva pi> rinunciare senza perdere la faccia( se$brava potesse essere soggiogata solo con spedizioni $ilitari i$portanti( rinnovate ogni annoF $a con la costante $inaccia dell'+nghilterra( la regina non poteva per$ettersi di i$$obilizzare le sue forze nel 6ud( $entre il papa incessante$ente la spingeva a riprendere la guerra santa contro l'eresia! Bianca di 2astiglia non volle approfittare della sua condizione di donna e di vedova per sbarazzarsi delle sue responsabilitA: $algrado le $inacce provenienti dal .on erano truppe di vagabondi( $a un esercito potente e ben organizzato che si dava $etodica$ente a =uesta guerra priva di co$batti$enti( i cui avversari erano il grano( i ceppi .ord( riuscG a $antenere in Linguadoca truppe sufficienti a vessare e a indebolire l'avversario( pur senza schiacciarlo! 2on i rinforzi inviatigli nella pri$avera del "%%M( /$berto di BeauIeu riprese il castello di La BessCde( facendovi $assacrare la guarnigione( e saccheggiB le ca$pagne nella regione del Tarn! L'anno dopo penetrB nella contea di Foi< ?dove 'uido di Montfort fu ucciso davanti a .ifatti( in =uesto $odo si invitavano i Tolosani a convertirsi e a u$iliarsi( togliendo loro =uel che faceva il loro orgoglio! 2i si co$porta saggia$ente cosG anche con i $alati( allontanandogli dalle $ani =uanto potrebbe nuocergli( se preso in =uantitA eccessiva! +l pio vescovo agiva co$e un padre che solo per affetto castiga i suoi figli8! 6i tratta di un'osservazione abbastanza cinica( se si pensa che ciB che faceva «l'orgoglio8 dei Tolosani( e che rischiavano di prendere «in =uantitA eccessiva8 era se$plice$ente il loro pane =uotidiano! +l conte( i$pegnato nella guerra( desideroso di ricon=uistare ai Francesi le piazzeforti e i punti strategici( non disponeva di truppe sufficienti per opporsi a =uesta devastazione dei suoi do$ini! .ell'estate del "%%M( i Francesi installarono il loro ca$po a est di Tolosa e( giorno dopo giorno( organizzarono spedizioni contro i vigneti( i ca$pi dl grano( i frutteti e H co$e contadini alla rovescia H falciavano i ca$pi( strappavano le vigne( de$olivano le cascine e gli edifici fortificati! «!!! .

el "%%) il conte resisteva ancora( $a i suoi vassalli pi> fedeli( co$e i fratelli di Ter$es e 2entulle d'3starac( deposero le ar$i nel ti$ore di vedere i loro do$ini sottoposti allo stesso tratta$ento dei dintorni di Tolosa! La capitale era $inacciata dalla carestia! Le sconfitte inflitte ai soldati ne$ici( che non si battevano sulla loro terra e che erano liberi di tornare in patria =uando volevano( se$bravano risibili a confronto delle devastazioni che i co$batti$enti infliggevano al paese da oltre vent'anni! + Francesi( in tre anni( avevano perduto il re( l'arcivescovo di -ei$s( il conte di .ono( eletto al posto di Onorio Terzo( $orto nel "%%M( altri non era che /golino( cardinale arcivescovo di Ostia( grande a$ico di san .delle vigne e il bestia$e! Malgrado ciB( la lotta aveva ritrovato l'asprezza di un te$po e( in risposta al $assacro della guarnigione di La BessCde( i conti $utilarono atroce$ente i prigionieri ?non cavalieri@ catturati in una battaglia presso Montech e li abbandonarono nella foresta con gli occhi strappati e le $ani $ozzate! /$berto di BeauIeu( i crociati e i vescovi che li acco$pagnavano sapevano dun=ue che il paese non si sarebbe $ai sotto$esso di buon grado all'autoritA realeF che =uelle terre avrebbero co$preso «il loro vero interesse8 H co$e dice 'ugliel$o di 4uKlaurens H solo il giorno in cui il popolo che le abitava avesse cessato di esistere co$e nazione! +l conte di Tolosa co$inciB a rendersi conto della necessitA di raggiungere una tregua( sia pure al prezzo di una capitolazioneF una tregua che per$ettesse al paese di $edicare le sue ferite e di preparare la rivincita! Ma se( acconsentendo alle trattative in vista di un trattato di pace con il regno di Francia( -ai$ondo 6etti$o sperava di dare al suo popolo un'occasione per ritrovare un po' di riposo e un $ini$o di prosperitA( sottovalutava l'intelligenza e soprattutto la $ancanza di scrupoli dei suoi avversari! La pace che stava per fir$are doveva rivelarsi pi> crudele di una guerraF e senza essere stato vera$ente sconfitto( egli si sarebbe visto i$porre condizioni che $ai nessun $onarca i$pose al suo ne$ico( ne$$eno dopo la pi> schiacciante delle vittorie! 6e la lettura delle clausole di =uel trattato ci sorprende ancor oggi( se si C tentati di cercarne la spiegazione nella rudezza dei costu$i dell'epoca( non dobbia$o di$enticare che anche i conte$poranei ne ri$asero stupefatti( e che =uesto appariscente trionfo della causa del pi> forte era del tutto contrario alle leggi feudali! 2i si puB chiedere per =uale strano $alinteso il conte( che se$bra non essere stato privo di buon senso né di coraggio( abbia potuto fir$are un si$ile trattatoF bisogna cercare la spiegazione nell'estre$a $iseria nella =uale il popolo era stato ridotto dalla guerra! La crociata organizzata dal re era servita solo a esasperare l'odio( e che cosa ci si poteva aspettare di buono da un sovrano i cui sforzi erano principal$ente rivolti a saccheggiare le terre e a sradicare gli alberiO .o$enicoF =uesto vecchio( parente di +nnocenzo Terzo( era dotato di un te$pera$ento pi> intransigente e pi> autoritario ancora di =uello del cugino( suo predecessore! La reggente di Francia( =uali che fossero la sua a$bizione politica e il suo zelo religioso( doveva indubbia$ente sentire dell'a$arezza davanti alle pretese e alle $inacce con le =uali =uesto papa la subissava( proprio nel $o$ento in cui giA faticava tanto a fare rispettare i diritti di suo figlio( ancora $inorenne! Fu cosG da parte francese che vennero le proposte di pace( indirizzate a -ai$ondo 6etti$o grazie all'inter$ediazione di 0lia 'uérin( abate di 'randselve! 'li eretici( beninteso( erano destinati a fare le spese di =uesta pace: su =uesto né il conte né i suoi a$ici potevano farsi illusioni! Ma essi non prevedevano un trattato di pace che sarebbe stata una pura e se$plice annessione del loro paese( un trattato di pace del =uale ciascuna clausola da sola H constata .a$ur( il conte di 6aintH4ol( Boccardo di MarlK( 'uido di Montfort( per li$itarsi ai soli capi! Le perdite di uo$ini d'ar$e erano valutate a venti$ila per la sola ca$pagna del "%%#( e benché gli storici del periodo non abbiano saputo redigere delle statistiche esatte e abbiano indubbia$ente fornito cifre esagerate( se$bra che le perdite francesi fossero state $olto pesanti! 2iononostante la regina e il legato ?il cui i$pegno non poteva essere $esso in dubbio@ si sentivano ri$proverare dal papa per la lentezza nello ster$inio dell'eresia! +l papa 'regorio .

stupefatto 'ugliel$o di 4uKlaurens H sarebbe valsa da riscatto del conte se fosse stato fatto prigioniero! :uest'ecclesiastico ragionava ancora da uo$o del feudalesi$o( e giudicava secondo nozioni giuridiche che le tendenze totalitarie delle grandi $onarchie e della 2hiesa stavano rendendo se$pre pi> fragili! «:uesto trattato va attribuito a .io( e non agli uo$ini ?N@8( conclude il cronista( in $odo pi> $elanconico di =uanto non voglia a$$ettere! .OT0! ?"@ L2hanson de la 2roisadeL( cap! %"%( )5*#H)Z%"! ?%@ 'ugliel$o il Bretone( LBou=uetL( "M( "" d! ?5@ +l vescovo di Tolosa che aveva protetto la cittA dai .aissette( op! cit! 2ap! #7 del libro %5: L4oCtes provenYau<L( nel t! # dell'edizione "NM)( p!p! 77#H77)! ?M@ 'ugliel$o di 4uKlaurens( cap! 5N! ?N@ 'ugliel$o di 4uKlaurens( cap! 5)! .andali nel =uinto secolo! ?&@ 'ugliel$o di 4uKlaurens( cap! 55! ?7@ +vi( cap! 5&! ?#@ 2onfronta .o$ .

.0LL3 '/0--3! 4ri$a di esa$inare le cause e le conseguenze di =uesto disastroso trattato( bisognerA tentare di capire =uale sia stata la vita della Linguadoca durante gli anni travagliati $a ricchi di speranze che seguirono la $orte di 6i$one di Montfort! + cori e le tro$be( gli schia$azzi e le sca$panate che a Tolosa salutarono la $orte del con=uistatore risuonarono in decine di cittA( in centinaia di castelli che( ripresi dai conti( ricon=uistati dai loro antichi proprietari( festeggiavano la ritrovata libertA! +l poeta della L2hansonL( che interro$pe i$provvisa$ente il suo racconto nel $ezzo dei preparativi dell'assedio di Tolosa da parte del principe Luigi( non ci narra l'epopea di =uegli anni tragici nel corso dei =uali il Mezzogiorno della Francia se$brB sollevare la testa solo per farsi colpire pi> facil$enteF $a C il solo a darci un'idea di =uale potesse essere l'at$osfera di gioia febbrile( di fervore( di odio( di angoscia e di speranza nella =uale le popolazioni della Linguadoca vissero le ore della loro incerta liberazione! Lui solo ci descrive Tolosa che si prepara a respingere il Montfort( che lavora a costruire le barricate( $entre alla fioca luce delle fiaccole e delle torce i ta$buri( le ca$panelle e le tro$be risuonano per le strade e sui bastioni( e le donne danzano nelle piazze cantando ballate! +l poeta espri$e e condivide l'esaltata tenerezza del popolo verso i conti H il vecchio e il giovane H e $ostra il popolo che in ginocchio bacia le vesti di -ai$ondo 6esto piangendo di gioia( per correre poi a i$pugnare ar$i i$provvisate e lanciarsi alla caccia dei Francesi( braccati nelle strade e sgozzati! .0LL'+.Z0 .3! "! L0 2O.Capitolo ottavo 'L+ /LT+M+ 3.+40.ei pri$i anni dopo la $orte di 6i$one di Montfort il paese dovette vivere $o$enti si$ili( nella stessa ebbrezza( fra il sangue( la $iseria( gli incendi e gli slanci di gioia( le feste e i regola$enti di conti! 6e i capi del paese sapevano =uali pericoli rappresentassero ancora le pretese del re e gli anate$i della 2hiesa( il popolo( sbarazzatosi degli oppressori( poté illudersi che i giorni pi> neri fossero passati! Ma i conti e i signori legitti$i( ristabiliti nei loro diritti( portavano con sé solo «l'onore e il 4araggio8( e nient'altro! La 4rovenza e l'3ragona avevano fornito loro rinforzi notevoli in ar$i e uo$ini( $a i costi della guerra erano stati sopportati soprattutto dalle popolazioni della Linguadoca! + cittadini di Tolosa avevano $esso a disposizione i loro beni e avevano pagato di persona( nella convinzione che era $eglio $orire piuttosto che vivere nella vergogna! Ma dopo avere vinto il Montfort e il principe Luigi( la capitale( una delle pri$e cittA d'0uropa( si trovava con le case distrutte( le casse vuote( gli sca$bi co$$erciali rovinati( la popolazione $aschile deci$ata H non fu un caso che la fionda che lanciB il proiettile che uccise 6i$one di Montfort fosse in $ano a una donna! 'ran parte dei soldati di Tolosa erano periti a MuretF non sappia$o =uale sia stato il nu$ero dei cittadini $orti per le strade in occasione della rivolta( $a fu senz'altro grande( perché la cavalleria francese aveva dovuto lottare per due giorni contro una .60'/0..0.Z3 O22+T3.+ .escrive l'accani$ento terribile e =uasi gioioso dei co$batti$enti( l'incessante andare e venire dei soldati vittoriosi o respinti( sui bastioni e sui ponti( nei fossati o nei sobborghi! -itrae la scena i$pressionante delle ar$ature brillanti( degli el$i e degli scudi dipinti( lucidi( scintillanti al sole( che nel fracasso delle ar$i si $escolano ai piedi( alle braccia( alle ga$be tagliate( alle teste fatte a pezzi( sparse a terra in un fiu$e di sangue! Testi$one di =uei giorni terribili( nel narrarli prova la gioia e l'orgoglio di un intero popoloF e sarebbe difficile negare l'autenticitA della sua testi$onianza( che C parziale solo perché troppo veridica( $ostrando che cosa sia la libertA per un popolo che rischia di perderla! ..

urante gli otto $esi di assedio( le $ilizie della fanteria( dell'artiglieria e degli ausiliari( co$e se$pre accadeva nei co$batti$enti del $edioevo( subirono perdite infinita$ente pi> pesanti dei cavalieri( protetti dalle loro ar$ature! Ma( al di lA dei co$battenti( anche la popolazione civile dovette essere dura$ente provata dalla fa$e( dal freddo e dalle $alattie( in seguito alla de$olizione di interi =uartieri( alle $ostruose tasse pretese dal Montfort( alle privazioni i$poste dall'assedio! +noltre( il conte -ai$ondo aveva portato in cittA la sua cavalleria e le sue truppe $ercenarie( e durante l'assedio( pur approvvigionato dall'esterno( l'esercito visse a spese dei Tolosani! 6e incre$entB alcuni co$$erci( la guerra ne paralizzB altri( e negli anni della crociata Tolosa ?co$e le altre grandi cittA del Mezzogiorno@ aveva cessato di essere il grande centro industriale e co$$erciale che era pri$a del "%*)F inagibile per le grandi fiere( con i $agazzini vuoti( essa aveva bisogno di pi> di un anno di pace per ri$ediare alle perdite! 6e .popolazione $ale ar$ata( in una cittA non fortificata! .arbonne era stata pratica$ente rispar$iata( 2arcassonne( i cui beni erano stati integral$ente re=uisiti dai crociati nel "%*)( aveva ritrovato ben presto una specie di prosperitA( perché il Montfort( che vi si era installato( aveva tutto l'interesse a incoraggiarvi il co$$ercio: =uesta cittA annoverB fra i suoi cittadini un gran nu$ero di arricchiti di guerra! Béziers( devastata e data alle fia$$e( si era risollevata =uasi subito( ripopolandosi senza dubbio di gente ri$asta senza riparo e dei parassiti dell'esercito crociato( oltre che dei cittadini fuggiti pri$a del disastro e tornati a =uel che restava delle loro caseF $a era or$ai una cittA rovinata( che non poteva pensare di ricon=uistare la potenza e la prosperitA di un te$po! 2ittA co$e Li$ou<( 2astres( 4a$iers erano state date in feudo ai co$pagni del Montfort( che ne avevano sfruttato senza ritegno le risorse( sia per proseguire la crociata( sia per trarne vantaggi personali! Le cittA dell'3genais e del :uercK avevano patito $eno delle altreF tuttavia Moissac aveva subito un assedio( Mar$ande era stata saccheggiata e i suoi abitanti erano stati $assacrati( Montauban( fedele ai conti di Tolosa( aveva svolto parte attiva nella guerra( perdendo $olti soldati nella battaglia di Muret! 3nche =uando non avevano subito i disastri della guerra( le grandi cittA del Mezzogiorno( gravate dalle tasse dei vescovi e dei crociati( private dalla guerra di parte della loro attivitA co$$erciale( erano divenute $olto pi> povere! + grandi castelli( co$e Lavaur( FanIeau<( Ter$es( Minerve e altri( che erano centri di una intensa vita $ondana( intellettuale e spirituale( avevano sofferto pi> delle cittA e( presi d'assalto( spopolati( s$antellati( oppure tenuti con durezza dagli occupanti( la$entavano i loro difensori uccisi( le cui fa$iglie disperse si ritrovarono( dopo la liberazione( per contare i $orti e i dispersi! + roghi di Minerve e Lavaur( il pozzo dove donna 'uiraude era stata sepolta sotto le pietre( la forca di 0$erico di Montréal e dei suoi ottanta cavalieri( i cento $utilati di Bra$( e tanti altri ricordi tragici che non sono giunti sino a noi $a dovevano essere vivi nella $e$oria degli uo$ini di allora( invitavano alla vendetta e all'odio pi> che alla gioia! +l conte di Foi< parla ?nella L2hanson de la 2roisadeL@ di tutti i crociati «traditori e senza fede8 che aveva avuto occasione di a$$azzare o di $utilare: «:uelli che ho ucciso o soppresso danno gioia al $io cuore( =uelli che $i sono scappati o sono fuggiti provocano il $io dolore ?"@8! :uesto era il senti$ento popolare! 4oco pri$a della presa di Lavaur( un contingente di crociati tedeschi disar$ati ?o co$un=ue colti di sorpresa@ ?%@ era stato $assacrato dal conte di Foi< e da suo figlio: il crociato non era un avversario( $a un ani$ale nocivo da distruggersi con ogni $ezzo! 0 se Baldovino di Tolosa era stato solo i$piccato( i prigionieri di rango $inore( persino alcuni cavalieri( erano stati torturati e seviziati nelle pubbliche piazze fra i cla$ori di gioia della folla! -ai$ondo 6etti$o si $ostrB ripetuta$ente cavalleresco verso i vinti: a 4uKlaurens lasciB in vita la guarnigione e trattB con rispetto la vedova del bandito Foucaut di BerzKF =uando 'uido( figlio del Montfort( $orG in prigione( $andB la sua sal$a ad 3$alrico( con gli onori $ilitari! Ma né il popolo né i cavalieri LfaiditsL( e neppure il conte di Foi< avevano scrupoli si$ili: la crociata aveva acceso nel paese un odio i$placabile verso i Francesi( che non si sarebbe spento presto! 6e( co$e abbia$o visto( la cavalleria occitana aveva pagato alla guerra un pesante tributo( .

=uesto non era nulla a confronto del prezzo pagato dai fanti H si trattasse di cittadini o di soldati di $estiere( per non parlare dei LroutiersL( la cui $orte non era un $ale per nessuno( $a che erano potenti stru$enti di co$batti$ento H e dalla popolazione civile! 3i venti$ila o pi> civili $assacrati a Béziers( ai cin=ue o sei$ila di Mar$ande bisogna aggiungere le innu$erevoli vitti$e del caso( degli assedi e delle razzieF gli eserciti( di cui le truppe $ercenarie erano una co$ponente fissa e i cui reparti regolari erano anch'essi for$ati da professionisti della guerra e da teste calde( non erano $ai teneri verso i civili! L'odio e il disprezzo dei $ilitari verso i civili( che avevano avuto libero corso durante i $assacri( dovettero $anifestarsi in $olte altre occasioniF odiati( inseguiti( in pericolo di vita in ogni strada deserta( in ogni sentiero isolato( i soldati crociati non potevano certo co$portarsi da protettori delle vedove e degli orfani! 6e .on te$ete di donare né di spendere!!!8( $entre il conte e i loro a$ici parlavano «di ar$i( di a$ori e di doni ?5@8! +l conte pro$ise $olte volte di rendere pi> ricchi =uanti lo sostenevano( e lo stesso Montfort provava dispetto a vedere i suoi ne$ici «cosG fieri( cosG valorosi( cosG poco attenti alle spese8! Lo spirito pratico non era l'ulti$a delle =ualitA di 6i$one di Montfort( che infatti non era per nulla spendaccione e $ostrava la sua generositA specie =uando era il paese con=uistato a farne le spese! 4er il conte di Tolosa( «donare8 era la gloria $aggiore( $a egli al $assi$o poteva riprendere ai Francesi i do$ini occupati e restituirli ai proprietariF e =uesti do$ini( ricon=uistati con le ar$i( venivano recuperati in uno stato abbastanza penoso! 4er poter donare con larghezza( il conte avrebbe dovuto taglieggiare le sue proprie terre( giA abbastanza i$poveriteF e per grande che fosse lo spirito di sacrificio delle cittA di 4rovenza( il loro slancio patriottico non poteva durare a lungo! .elle regioni di Tolosa e di 2arcassonne ripetuta$ente erano state sradicate le vigne e bruciati i raccoltiF e ci si rende conto di che cosa significassero le vigne per le popolazioni se$iurbane e se$iagricole del Mezzogiorno se si pensa che gli abitanti di Moissac( nel "%"%( capitolarono «perché era giunto il te$po della vende$$ia8! Le vigne possono essere ripiantate e il grano ricresce( $a tanti uo$ini erano stati uccisi( o gettati per le strade dalla $iseria( per divenire $endicanti( briganti( o soldati di venturaF tanti altri( sfiniti dalla fa$e e dalle $alattie( non potevano dare il loro contributo per rendere nuova$ente vitali le terre saccheggiateF ci sarebbero voluti degli anni! 0 anche ai contadini pi> attaccati alla terra( la $inaccia per$anente di un esercito ne$ico faceva venire la voglia di abbandonare tutto( nello sconforto! 2erto( per onnipresente che 6i$one di Montfort fosse stato( non tutti i ca$pi e non tutte le vigne della Linguadoca erano stati toccati dalla guerra( e le popolazioni locali erano da secoli abituate a disastri di =uesto genere( pur se su scala pi> ridotta! -esta co$un=ue vero che la devastazione della ca$pagna di Tolosa produsse un terrore pari al sacco di una grande cittA! Tuttavia( se ci si rifA ancora una volta all'autore della L2hansonL( la politica dei capi era orientata pi> verso le spese che verso il rispar$io delle risorse! Fin dagli inizi della ricon=uista( gli 3vignonesi dissero a -ai$ondo 6esto: «.apoléon 4eKrat indiscutibil$ente esagera =uando parla di un $ilione di Occitani uccisi durante i =uindici anni di guerra( C certo che il paese dovette subire perdite in vite u$ane che non sono registrate da nessuna cronaca e da nessun docu$ento( di gran lunga superiori a =uelle che risultano dal se$plice esa$e dei testi! +n =uest'epoca in cui non esistevano né censi$enti regolari né statistiche( se la $orte dei cavalieri viene segnalata( la folla dei $orti anoni$i traspare solo =ua e lA( =uando si parla di cervelli spappolati o di petti s=uartati trascinati nel fango! La gente co$une( anche nella disgrazia( non ha storia! 2on le sue cittA i$poverite( i suoi co$$erci distrutti( la sua popolazione deci$ata( la Linguadoca liberata era oltretutto $inacciata da un flagello se$pre presente durante il $edioevo: le carestie! Le sue terre( fertili intorno a Tolosa e 3lbi( povere nelle regioni $ontane( erano state saccheggiate negli anni precedenti in $odo $eno siste$atico di =uanto non fosse stato fatto in occasione della ca$pagna di /$berto di BeauIeu nel "%%N( $a con altrettanto accani$ento! Ogni anno( fra il "%"" e il "%"M( 6i$one di Montfort aveva saccheggiato le valli dell'3riCge( nella speranza di piegare in =uesto $odo il conte di Foi<( e viene da chiedersi di che cosa avessero potuto vivere( in =uel periodo( =uelle terre giA di per sé povere! .

Q$es e di Maguelonne avevano dovuto rifugiarsi nella cattolica Montpellier( insie$e al pri$ate d'Occitania( il vecchio arcivescovo di .ennero celebrati $atri$oni principeschi! Tra$ite alleanze( sca$bi di doni( lega$i di vassallaggio rinnovati o rinforzati( la nobiltA $eridionale ritrovava un'unitA dopo gli anni di dispersione vissuti durante l'occupazione francese! 'ran parte della cavalleria era stata costretta ad andare in esilio o a scappare fra le $ontagneF i signori francesi che le erano subentrati avevano sposato vedove ed ereditiere occitane! +l vecchio Bernardo di 2o$$inges( dall'alto delle $ura di Tolosa( aveva $irato e colpito il genero 'uido di Montfort( che sua figlia 4etronilla era stata costretta a sposare: la politica dei $atri$oni preconizzata dal Montfort non aveva dato buoni frutti! :uesti indesiderati generi o cognati erano stati in gran parte uccisi o cacciati dal paese! La restaurazione del '4araggio' e delle tradizioni cortesi era la pri$a preoccupazione di =uesta societA aristocratica e fiera( per la =uale la crociata aveva rappresentato un disonore personale oltre che un affronto nazionale! +n =uesta guerra( il patriottis$o di casta andava di pari passo con il patriottis$o puro e se$plice! + cittadini lottavano per i loro privilegi( i cavalieri per il loro onore e per le loro terre( il popolo per la sua libertA( tutti per la loro 'lingua' e per l'indipendenza nazionale! La nobiltA( forte del prestigio delle vittorie $ilitari e della sua posizione di classe dirigente( aveva ri$ediato alle perdite pi> rapida$ente delle classi $edie e del popoloF d'altronde continuava a battersi e aveva se$pre bisogno di soldi per la guerra! Ma in realtA il paese resisteva da troppo te$po al di sopra delle sue forze! %! +L 23T3-+6MO( -0L+'+O.0 .3Z+O.arbonne( 3rnaldo 3$alrico! LG( al riparo dalle so$$osse popolari( essi conducevano un'intensa ca$pagna diplo$atica a colpi di sco$uniche e di appelli al papa( provando ora a riconciliarsi con i conti( ora ad attrarre sulle loro teste i ful$ini dei re e dei pontefici! .au< de 2ernaK( vescovo di 2arcassonne( era tornato a $orire in Francia ed era stato sostituito dal suo predecessore destituito ?e popolare@ -ai$ondo Bernardo di -o=uefortF Folco( vescovo della sco$unicata Tolosa( non osava rientrare in =uesta cittA che lo riteneva responsabile di tutte le sue disgrazieF il vescovo Teodosio d'3gde( che era stato legato e uno dei principali artefici della crociata( e i vescovi di .3L0! La 2hiesa( che dal te$po delle vittorie del Montfort aveva goduto della protezione del vincitore e si era arricchita di $olti doni( in particolare dei beni espropriati agli eretici( si trovava ora in una situazione pi> critica di =uella del "%*)( perché i conti e i cavalieri LfaiditsL cercavano di riprenderle non solo i beni confiscati( $a anche =uelli che -ai$ondo 6esto era stato costretto a restituirle! +ncoraggiato dai suoi successi $ilitari( -ai$ondo 6etti$o aveva addirittura ricon=uistato la contea di Melgueil( divenuta feudo diretto del papato e tenuta dal vescovo di Maguelonne! + vescovi consacrati durante la crociata avevano dovuto fuggire dalle loro cittA: 'uido di .0' evidente che i loro signori legitti$i rappresentavano per il popolo un onere $eno gravoso di =uello di un esercito occupanteF essi avevano tutto l'interesse ad a$$inistrare bene il paese! Ma non si deve credere che -ai$ondo 6etti$o e i cavalieri che lo circondavano avessero adottato( dopo le loro pri$e vittorie( lo stile di vita prescritto alla nobiltA della Linguadoca nel fa$oso docu$ento e$anato dal concilio di 3rles che aveva provocato la rivolta di -ai$ondo 6estoF ossia di vestirsi solo «di cappe nere di cattiva =ualitA8 e di non abitare pi> «nelle cittA( $a esclusiva$ente in ca$pagna8! L'ostentazione della ricchezza era legata ai concetti di onore e libertAF il ritorno del '4araggio' doveva essere segnalato da festeggia$enti( e se il popolo si accontentava di danzare cantando ballate o di far suonare le ca$pane( i cavalieri organizzavano feste e offrivano alle loro da$e e ai loro a$ici gioielli e cavalli di razza! +l vescovo Folco C lodato da 'ugliel$o di 4uKlaurens per il $odo $agnifico in cui trattB i prelati convocati al concilio di Tolosa «benché =uell'estate non avesse raccolto grandi benefici ?&@8! 0 se dalle loro diocesi depauperate i vescovi riuscivano a prelevare viveri sufficienti ad abbagliare i loro ospiti stranieri( non C possibile che i signori facessero $eno per i loro alleati e a$ici( perché ne andava del loro prestigio! + trovatori cantavano il ritorno della pri$avera e della libertA( e la gloria del conte -ai$ondo! .

arbonne( erano contestabili $a non stravaganti! 3nche nel caso H co$e a Tolosa pri$a dell'avvento di Folco H in cui l'autoritA del vescovo era pratica$ente inesistente( il vescovado disponeva di un grande apparato a$$inistrativo( giudiziario( fiscale( che i$piegava un gran nu$ero di persone( in $aggioranza chierici( che lavoravano per lui e ne traevano di che vivere! 4ri$a della crociata( all'epoca in cui la 2hiesa era debole e poco considerata( la Linguadoca contava nu$erose abbazie potenti e prospereF la rifor$a cistercense aveva prodotto un rinnova$ento della fede cattolica( e il trovatore Folco di Marsiglia( lungi dal farsi cataro( si era fatto $onaco a Fontfroide! + conventi non erano tutti corrotti o disertati in $assa( abbazie co$e =uelle di 'randselve o di Fontfroide erano centri di un'intensa vita religiosa( e i $onaci che vi vivevano nel digiuno e nella preghiera potevano rivaleggiare in austeritA con i 'perfetti'! +l nu$ero e le grandi ricchezze di =ueste abbazie $ostrano co$e( $algrado i la$enti dei papi e dei vescovi( la 2hiesa in Linguadoca non fosse affatto annientataF persino l'odio che essa suscitava testi$onia della sua relativa potenza( e se anche non avesse avuto altri sostenitori degli stessi chierici( =uesti chierici costituivano giA( in seno al paese( una $inoranza abbastanza esigua( $a non disprezzabile! +l solo fatto di condurre una vita abbastanza agiata e di essere( in ogni caso( =uasi al riparo dal bisogno( conferiva ai chierici giA una sorta di superioritA! 2apaci di leggere e scrivere( essi fornivano un aiuto spesso indispensabile nella $aggior parte degli atti della vita civile! 6egretari( contabili( traduttori( notai( talvolta uo$ini di scienza( ingegneri( architetti( econo$isti( giuristi e altro ancora( anche in un paese che si secolarizzava a vista d'occhio( essi for$avano una élite intellettuale della =uale non si poteva fare a $eno! 0' certo che( nella disgrazia abbattutasi sulla loro patria( $olti chierici scelsero la causa nazionale( $a si trattava di una scelta pericolosa: uo$ini di 2hiesa( essi non potevano ro$pere aperta$ente con la 2hiesa! 6e( pri$a della crociata( non $ancarono casi di curati e anche di abati favorevoli all'eresia ?o per lo $eno ben poco fanatici@( se pi> tardi alcuni conventi diedero rifugio a degli eretici e =ualche religioso assistette ai ser$oni dei 'perfetti'( si$ili senti$enti di .+l vecchio abate di 2Qteau<( dopo avere sostenuto 3$alrico di Montfort( giocava la carta del senti$ento nazionale: pare si fosse infine reso conto del pericolo che la $inaccia francese rappresentava per il suo paese( e forse per l'indipendenza politica della 2hiesa occitana! 3vendo constatato che il re di Francia intendeva farsi carico della crociata solo a condizione di annettersi le province $eridionali( 3rnaldo 3$alrico si era definitiva$ente avvicinato a -ai$ondo 6etti$o e aveva cercato di farlo riconoscere dalla 2hiesa co$e legitti$o signore delle sue terre! Fatto curioso( l'antico capo della crociata fu =uasi il solo( fra i vescovi occitani( ad avere ?forse@ pensato non solo a estirpare l'eresia e a garantire gli interessi i$$ediati e $ateriali della 2hiesa! Ma =uesto prelato bellicoso e turbolento doveva $orire nel "%%7( dopo aver regalato all'abbazia di Fontfroide( i suoi libri( le sue ar$i e il suo cavallo di battaglia! 2on lui il partito dell'indipendenza perdeva un alleato( se non influente( al$eno energico! 3rnaldo 3$alrico venne sostituito da 4ietro 3$iel( dichiarato fautore della crociata e del re! +l clero occitano rappresentava or$ai un partito politico la cui aggressivitA cresceva con l'i$popolaritA( e che era tanto pi> pericoloso in =uanto ogni sua sconfitta veniva percepita a -o$a co$e una sconfitta della 2hiesa! +l fatto che la 2hiesa( in Linguadoca( fosse straordinaria$ente i$popolare non ha nulla di sorprendente: approvando aperta$ente e violente$ente la crociata( vescovi e abati si erano inevitabil$ente alienata la si$patia degli stessi cattolici! + trovatori uniscono nelle loro $aledizioni i Francesi e il clero( LFrancCs et clergiaL( e la L2hansonL ripetuta$ente $ette in bocca ai signori occitani parole co$e «.on sare$$o $ai stati vinti( Lse non ci fosse stata la 2hiesaL!!!8! La 2hiesa( anche per =uanti invocavano i santi e veneravano le reli=uie( era il ne$ico per definizione! .obbia$o concluderne che non aveva pi> sostenitori nel paeseO Ogni grande cittA aveva un vescovo( che era un signore potente( spesso il 'cosovrano' della cittA( talvolta l'unico sovrano! Béziers e Tolosa prestavano o$aggio sia al conte ?o al visconte@ sia al vescovo( e le pretese di un 3rnaldo 3$alrico( in =uanto arcivescovo( al ducato di .

on bisogna di$enticare che il patriottis$o $eridionale era cosa relativa$ente recente( e che cin=uant'anni pri$a gli stessi cittadini di Tolosa si erano appellati ai re di Francia e d'+nghilterra per cercare protezione dalle $inacce del conte! .on c'C dubbio che fra costoro essi avessero sostenitori fedeli! +l partito della 2hiesa( infine( poteva contare sulla devozione di =uanti( durante la crociata( si erano schierati troppo aperta$ente dalla parte degli occupanti( di coloro che avevano stabilito lega$i fa$iliari o di a$icizia con i Francesi( e dei cattolici sinceri e fanatici co$e =uelli che( a Tolosa( avevano for$ato la 2onfraternita bianca del vescovo Folco! .io C con noiR8( i crociati( dal canto loro( gridano «MontfortR8! 0 i due ca$pi( con identica convinzione( dicono che non potranno essere battuti perché hanno 'es> 2risto dalla loro parte! 6e i baroni che parlano di ristabilire «4araggio e onore8 non rispar$iano ri$proveri alla 2hiesa( si ha l'i$pressione di ascoltare dei cattolici saldi nella loro fede $a scandalizzati dalla tirannia politica del papa( pi> che degli uo$ini che co$battono in no$e di un'altra religione! + loro ne$ici si propongono di ster$inare «gli eretici e i sandaliati8 ?ossia i catari e i valdesi@( $a nessuno nel ca$po occitano si crede tale! 4er gli uni co$e per gli altri l'eresia se$bra essere solo un pretesto! Le cose stavano certa$ente cosG sui ca$pi di battaglia( e il cronistaHpoeta parla soprattutto dei co$batti$enti e degli assedi! +l suo racconto H co$e le canzoni dei trovatori arrivate fino a noi H C stato redatto( e co$un=ue copiato( in un'epoca nella =uale per il solo sospetto di eresia si rischiava di essere i$prigionati a vita( di essere esiliati o rovinati! 6e anche esistette una .ulla di pi> caratteristico( da =uesto punto di vista( della L2hanson de la 2roisadeL: il poeta della libertA occitana $enziona gli eretici solo per dire che il conte di Foi<( il conte di Tolosa e gli altri capi del paese non li hanno $ai a$ati né fre=uentati! Le accuse di eresia lanciate contro di loro e contro i loro sudditi sono pure calunnie e fantasie dei loro ne$ici! + principi e i cavalieri che lottano per liberare il loro paese sono buoni cristiani co$e gli altri ?e anche $igliori@F essi invocano incessante$ente .tolleranza non potevano essere =uelli della $aggioranza né( co$un=ue( degli ele$enti co$battivi del clero! +noltre gli abati e i vescovi H eccettuati =uelli che erano stati i$posti durante la crociata H avevano nel paese parenti( a$ici o persone loro legate da vincoli di interesse: i co$$ercianti( dei =uali erano i $igliori clienti( i proprietari delle i$prese che lavoravano per loro( e cosG via! .on si sa se egli abbia $ercanteggiato o $eno la sorte degli eretici( perché la 2hiesa non gli per$ise $ai di offrire le prove della sua buona volontA! 0ra destinato a ricevere l'assoluzione solo con i piedi e le $ani legate! 3 leggere gli storici conte$poranei della guerra della Linguadoca viene da chiedersi co$e $ai la 2hiesa si accanisse tanto a oppri$ere un paese giA sfinito e che( tutto so$$ato( lottava solo per la sua indipendenza! .edre$o che un $ovi$ento potente( nato dalla crociata e divenuto in pochi anni una vera organizzazione internazionale di reazione cattolica( aveva investito la 2hiesa e $irava a coinvolgere le $asse! +n un paese in cui l'odio verso l'occupante straniero se$bra essere stato pressoché generale( ele$enti si$ili erano solo $inoritariF $a la stessa violenza delle passioni scatenate dalla guerra doveva esasperare il loro desiderio di rivincita! .io( 'es> 2risto( la .ergineF se gridano pi> spesso «TolosaR8 che «.ei testi( infatti( in un certo senso non si fa $ai =uestione dell'eresia( e =uesto avversario del =uale di tanto in tanto si deplorano i progressi C cosG anoni$o( cosG inafferrabile che si potrebbe prenderlo per una $isteriosa epide$ia pi> che per un vasto $ovi$ento religioso e nazionale! 'li autori cattolici constatano che l'eresia seguita a esistere( che si diffonde( che le autoritA rifiutano di co$batterlaF gli autori occitani non ne parlano affatto! .un=ue( $algrado l'unitA nazionale creatasi nel paese dopo la $orte di 6i$one di Montfort e la partenza di 3$alrico( la Linguadoca non poteva godere della pace interna finché la 2hiesa continuava a $inacciare con i suoi ful$ini i sovrani legitti$i che avevano ricon=uistato i loro territori! La pace con la 2hiesa era per -ai$ondo 6etti$o una necessitA( sia per la tran=uillitA interna del paese sia per ragioni di politica estera! .

apoléon 4eKrat( si possono opporre alle figure $agari terribili $a vive del Montfort( di .au< de 2ernaK cataro( che ci raccontasse gli eventi( le gesta dei suoi capi spirituali( i $iracoli co$piuti da .io e di 'es> 2risto C probabile che ne parlino da catari( e che il loro .'altra parte( =ueste persone andavano in chiesa( veneravano le reli=uie e la croce( e non sappia$o se lo facessero .io sia il .o$enico( di +nnocenzo Terzo( di Folco( di 3rnaldo 3$alrico e degli altri( solo pochi no$i e delle o$bre! Tuttavia( per piegare =uesti grandi sconosciuti( non erano bastati =uindici anni di guerra e di terrore( e in un paese prostrato e distrutto essi rappresentavano ancora( agli occhi della 2hiesa( un pericolo tale che il papa non cessava di lanciare appelli alla cristianitA( di incalzare il re di Francia( di subissare di $aledizioni i capi della Linguadoca( inso$$a( di agire co$e se la salvezza della 2hiesa dipendesse dalla repressione dell'eresia albigese! Ma egli ritenne necessario distruggere la Linguadoca in =uanto paese indipendente non solo per favorire le $ire del re di Francia( il suo alleato pi> fedele! Lo fece perché l'eresia( $algrado o grazie alla crociata( vi aveva co$piuto tali progressi che un sovrano autoctono( per buon cattolico che fosse( non poteva pi> co$batterlaF perché l'eresia rischiava di allontanare definitiva$ente dalla 2hiesa l'intero paese! Moral$ente esso se ne era giA allontanato! +l popolo di =uel paese avrebbe avuto bisogno di una forza d'ani$o e di una pazienza a dir poco eroiche per perseverare nella fede in una 2hiesa che si presentava sotto le specie di un con=uistatore straniero e odiato H soprattutto =uando c'era giA nel paese un'altra 2hiesa che( perseguitata( diveniva per forza di cose la 2hiesa nazionale! 0' opinione diffusa che =uella $edievale sia stata un'epoca di fede! 'eneralizzazioni si$ili sono spesso arbitrarie( e sarebbe pi> esatto dire che le testi$onianze che la civiltA $edievale ci ha lasciato il pi> delle volte sono i$pregnate di uno spirito profonda$ente religioso! 2o$e ogni cultura( =uella $edievale era nata dalla sua religioneF nel dodicesi$o secolo giA se ne e$ancipava( e la letteratura e la poesia profane danno prova di un'indifferenza religiosa =uasi co$pleta! La politica dei re( dei principi ?talvolta dei prelati@ obbediva alle eterne leggi che Machiavelli avrebbe teorizzato( e che non avevano nulla a che vedere con la fede! +l popolo venerava i santi co$e un te$po aveva venerato le divinitA del sole( del vento e della pioggia! La 2hiesa era spesso detestata e derisa anche nei paesi nei =uali la gente si faceva il segno della croce( inorridita( al solo sentir pronunciare il ter$ine 'eresia'! +l $edioevo fu ciononostante una grande etA di fede( poiché non esisteva alcun valore( alcun siste$a di valori che potesse degna$ente confrontarsi con la religioneF tutte le aspirazioni( tutte le esperienze vera$ente profonde confluivano nella fede co$e i fiu$i nel $are! 0 se l'ideale cavalleresco e il $ovi$ento sociale dei co$uni erano( di fatto( estranei alla religione( pochi uo$ini pensavano di fare a $eno di una 2hiesa! 6e esistettero societA scettiche e agnostiche H se$bra che nella Linguadoca( aperta a tutte le correnti intellettuali e in parte libera dal do$inio della 2hiesa( ci siano stati pi> $iscredenti che altrove H lo scetticis$o rara$ente forniva una ragione per vivere( e ancor $eno per $orire! Le sventure della crociata avevano creato nel paese uno slancio di patriottis$o appassionato( $a gli uo$ini che si i$$olavano per la patria gridavano «'es> 2risto C con noiR8! 3ccusando la 2hiesa delle loro disgrazie( non potevano che avvicinare il loro cuore a =uell'altra 2hiesa che da te$po ripeteva loro che -o$a era l'incarnazione di 6atana! 2'C perB un e=uivoco che non ci per$etterA $ai di deter$inare sino a che punto in Linguadoca( dopo la $orte di 6i$one di Montfort( si fosse real$ente i$posto il cataris$o ?e il $ovi$ento valdese che( secondo le testi$onianze( guadagnB in =uegli anni $olti seguaci@! :uando i fautori del conte di Tolosa( persino lo stesso autore della L2hansonL e i trovatori( parlano di .io Buono della fede $anichea! Ma ci C i$possibile stabilirlo con sicurezza! .io in loro favore e la grandezza della loro opera( indubbia$ente la crociata ci apparirebbe in una luce ben diversa! Ma la storia esiste solo grazie ai docu$enti( e anche ad avere l'i$$aginazione di un .letteratura profana aperta$ente favorevole all'eresia( per ragioni co$prensibili essa venne distrutta! 6e i secoli ci avessero tras$esso l'opera di un =ualche 4ietro di .

per tolleranza e per abitudine( oppure per profonda convinzione! .io con sinceritA ?e in =uest'epoca di angoscia dovevano essere $olti@ si volgessero alla 2hiesa catara e non alla 2hiesa cattolica! :uando il papa( i vescovi i re parlavano di cacciare Lgli ereticiL( C chiaro che =uesto ter$ine non designava tutte le persone che aderivano a una setta eterodossa! + credenti( anche =uelli giudicati e condannati per fatti d'eresia( non erano $ai degli eretici! +l ter$ine( nel linguaggio del te$po( e=uivaleva al titolo di 'perfetto'( e pi> precisa$ente al 'perfetto' cataroF e veniva cosG chiara$ente inteso in =uesto senso che gli in=uisitori chia$avano i vescovi catari 'eresiarchi'( per distinguerli dai se$plici 'perfetti'! 6e non sappia$o =uasi nulla sulla gran $assa dei credenti H le persone interrogate dall'+n=uisizione erano( a diverso titolo( $e$bri attivi della setta( =uindi una $inoranza H abbia$o $igliori notizie sui 'perfetti'! :ueste notizie( tuttavia( sono estre$a$ente scarne e $onotone! 6i riducono all'incirca a =uanto segue: nel tale anno( nella tale localitA( il tale diacono o 'perfetto' ha predicato davanti alle tali persone( ha i$partito il Lconsola$entu$L alle tali altreF C stato accolto nella casa del tale credente( ha ricevuto doni dal tale altro credente! .i fronte alla catastrofe abbattutasi sul paese( C probabile che i 'perfetti' catari siano in =ualche $odo venuti a patti con gli ele$enti cattolici loro favorevoli( tollerando una sorta di fede nazionale e patriottica che $etteva d'accordo il culto cataro con alcune $anifestazioni tradizionali della fede cattolica! +l paese aveva i suoi propri santi( i suoi propri santuari( persino i suoi propri vescovi cattolici ?7@! + catari( che onoravano la $e$oria degli 0vangelisti e degli 3postoli( per riguardo alle debolezze u$ane potevano autorizzare i loro fedeli a invocare =uesti santi! Benché in proposito non si abbia nessuna infor$azione precisa( C legitti$o supporre che il cataris$o degli anni "%%*H"%5* abbia spesso avuto =uesto carattere $itigato( che in apparenza tendeva ad avvicinarlo al cattolicesi$o! /na frase del rituale cataro ?redatto( C vero( verso la fine del tredicesi$o secolo@ se$brerebbe indicarlo( perché dice: «Tuttavia nessuno pensi che a causa di =uesto battesi$o Dil Lconsola$entu$LE voi dobbiate disprezzare Ll'altro battesi$oL( né tutto =uanto voi abbiate potuto fare o dire da cristiani( o di buono( fino a ora ?#@8! :ueste parole sono indirizzate al postulante giA giudicato degno di ricevere la veste! :uanti non aspiravano a =uesta dignitA potevano =uindi essere buoni credenti catari( pur restando attaccati alle pratiche cattoliche! 4er essere credente cataro bastava odiare -o$a e i Francesi! 6arebbe te$erario affer$are che l'intera Linguadoca fosse divenuta cataraF in co$penso C pi> che probabile che =uanti cercavano .o$i( luoghi( date! 6i aggiunga che non tutti i registri dell'+n=uisizione sono giunti sino a noi( in =uanto $olti sono stati fatti a pezzi all'epoca dagli interessati stessi( altri sono andati distrutti o persi nelle biblioteche e negli archivi! Ma( per =uanto inco$pleti( =uesti docu$enti danno giA un'i$pressionante idea dell'attivitA della 2hiesa catara sia durante la crociata sia negli anni successivi! +nnanzitutto possia$o constatare che( $algrado la guerra che devastava il paese( $algrado i roghi di Minerve e di Lavaur( le varie chiese catare avevano continuato la loro attivitA e la loro organizzazione( nel "%%7( non era inferiore a =uella dei te$pi precedenti la crociata! +n =uell'anno la Linguadoca aveva =uattro chiese( o $eglio diocesi catare: =uella di 3lbi( =uella di Tolosa( =uella di 2arcassonne e =uella di 3gen! 3l concilio di 4ieusse ne venne creata un'altra( =uella del -azCs( vescovo della =uale fu eletto Benedetto di Ter$es! Le circostanze della creazione di =uesto vescovado $ostrano fino a che punto la 2hiesa catara facesse parte organica della vita del paese! 'li abitanti del -azCs( infatti( si la$entavano delle difficoltA provocate dal fatto che una parte della loro provincia dipendesse dal vescovado di Tolosa( l'altra dal vescovado di 2arcassonne! +l concilio decise di soddisfare le richieste dei fedeli( e fu stabilito che il vescovo di 2arcassonne avrebbe scelto fra i suoi diaconi il nuovo vescovo( che sarebbe stato consacrato dal vescovo di Tolosa! /na situazione si$ile non sarebbe i$$aginabile se la 2hiesa catara fosse stata for$ata da uo$ini costretti a nascondersi e ti$orosi di essere accusati di eresia! .opo la $orte di 6i$one di Montfort( la 2hiesa eretica era tornata allo scoperto( e nel "%%7( .

ei grandi roghi del "%"*H"" ne erano $orti circa seicento ?$a il dato non C certo: fra =uanti vennero $andati al rogo potevano esserci dei credenti che si fecero 'consolare' all'ulti$o istante pur di non abiurare( co$e un certo '! de 2adro( «bruciato DLco$bustusLE a Minerve dal .el "%%5 il legato 2orrado di 4orto( convocando i prelati francesi al concilio di 6ens( scrisse che i catari di Bulgaria( 2roazia( .on essendo pi> obbligati a nascondersi( essi andavano nelle case dei credenti senza ti$ore di co$pro$etterli( predicavano pubblica$ente( ordinavano nuovi 'perfetti'( 'consolavano' i $oribondi( presiedevano a banchetti liturgiciF se era ancora se$iclandestina( la loro attivitA non era pi> segreta! 'randi signori ricevevano il Lconsola$entu$L sul letto di $orte( ricchi borghesi lasciavano in ereditA so$$e notevoli alla 2hiesa catara! .anno del concilio di 4ieusse( si occupava di =uestioni gerarchiche e a$$inistrative proprio co$e una 2hiesa ufficial$ente riconosciuta! .on pare che il rancore popolare abbia $ai fatto pagare a dei 'buonuo$ini' la colpa di avere attirato sul paese la guerraF per lo $eno( i docu$enti noti non ci infor$ano di nessun episodio del genere! 4er =uindici anni la Linguadoca si estenuB in una lotta $ortale! .a a$bo le parti non $ancarono crudeltA( tradi$enti( vigliaccherie e ingiustizieF ne$$eno il no$e di un 'perfetto' venne $ai( diretta$ente o indiretta$ente collegato a =uesti atti( che rendevano orribile la pi> legitti$a delle guerre! + peggiori ne$ici degli eretici non hanno ri$proverato loro altro che il rifiuto di convertirsi! 6i capisce che un popolo in pericolo guardasse =uesti uo$ini braccati( i$perturbabili e pacifici( co$e gli unici padri e consolatori( l'unica forza $orale di fronte alla =uale ci si doveva inchinare! +n piena crociata i diaconi e i 'perfetti' catari continuarono a esercitare il loro $inistero! La diocesi di Tolosa ebbe addirittura due vescovi: nel "%"7( =uando 'aucel$o giA esercitava =uesta funzione( venne elevato alla dignitA episcopale anche Bernardo di La Mothe( certa$ente perché la 2hiesa $inacciata aveva bisogno di un $aggior nu$ero di pastori! +l diacono 'ugliel$o 6alo$one tenne riunioni clandestine a Tolosa =uando il Montfort era padrone della cittAF il diacono Bofils predicB nel "%"7 a 6aintHFéli<F nel "%"* tutta la nobiltA di Mirepoi< assisteva alle prediche del diacono Mercier! Ma C soprattutto a partire dal "%%* che l'attivitA dei $inistri catari divenne pi> intensa( o al$eno pi> facile a controllarsi: le testi$onianze sulle loro riunioni e sulle diverse fasi del loro $inistero sono $olto pi> nu$erose! .egli anni della ricon=uista della Linguadoca da parte di -ai$ondo 6etti$o si ritrovano le tracce di una cin=uantina di diaconi! :uesti( inferiori ai vescovi e dotati di poteri la cui esatta natura C difficile a deter$inarsi per la $ancanza di dati precisi( erano i capi delle co$unitAF e il nu$ero di cin=uanta fa supporre l'esistenza di svariate centinaia di eretici 'rivestiti'( uo$ini e donne! .'altra parte( alcuni indizi $ostrano che i catari orientali non di$enticavano i loro fratelli perseguitati! 6e i poteri pubblici se$bravano ignorare la 2hiesa catara( se addirittura negavano la sua esistenza( lo facevano per scopi politici facili a co$prendersiF se non si i$pegnavano $ini$a$ente a co$batterla( =uando erano in gioco gli interessi vitali e l'indipendenza stessa del paese( C perché l'eresia era davvero troppo forte e popolare( e perché il trionfo della causa nazionale era anche il suo trionfo! 6econdo alcuni storici cattolici( i catari avevano avuto l'abilitA di confondere la loro causa con =uella nazionale( $a non ci voleva $olta abilitA( e viene da chiedersi che altro avrebbero potuto fare( a $eno di consegnarsi ai crociati dichiarando che la loro religione $eritava d'essere distrutta! La loro causa si C confusa con =uella della resistenza perché il popolo aveva deciso di difenderli anziché ster$inarli! .al$azia e /ngheria avevano appena eletto un nuovo papa( un e$issario del =uale H Bartolo$eo 2artCs H era arrivato nella regione albigese dove aveva ordinato alcuni vescovi( attirando folle di fedeli! L'esistenza di un 'papa' bulgaro C al=uanto i$probabile( $a C significativo vedere che i catari della Linguadoca riannodavano i lega$i con la pi> antica e venerata delle 2hiese $anichee( attingendovi nuove forze: anch'essi avevano bisogno di sentirsi $e$bri di una co$unitA universale! +n =uest'epoca( te$endo il ritorno delle persecuzioni( $olti eretici co$inciarono ad assicurarsi dei rifugi in province $eno provate( dove le loro chiese godevano di una pace relativa: in Lo$bardia( e perfino in Oriente! .

on se$bra che abbiano goduto della stessa libertA dei te$pi precedenti alla crociataF per =uanto i conti fossero favorevoli all'eresia ?-uggero Bernardo di Foi< lo era aperta$ente( -ai$ondo 6etti$o con discrezione@ il pericolo che attiravano sulla loro patria spingeva i 'perfetti' alla prudenza! +n =uest'epoca vennero istituiti laboratori di tessitura che in realtA costituivano dei se$inari catari: C il caso di =uello di 2ordes( diretto da 6iccardo di Figueiras e visitato da tutta la nobiltA della regione! 'uilberto di 2astres( pro$osso vescovo di Tolosa nel "%%5( aveva una casa e un ospizio a FanIeau<( vicino a 4rouille( dove si trovava il pri$o convento do$enicanoF e il papa proteggeva aperta$ente il nuovo ordine dei Frati 4redicatori( il cui illustre fondatore era $orto nel "%%"! L'infaticabile vescovo cataro spese la sua vita co$piendo viaggi pastoraliF dirigeva le co$unitA di FanIeau<( di Laurac( di 2astelnaudarK( di Montségur( di Mirepoi<( senza contare Tolosa che si onorava di averlo co$e vescovo! +n =uell'epoca doveva avere circa sessant'anni( dal $o$ento che giA trent'anni pri$a dirigeva la casa di FanIeau<( e che sarebbe $orto una ventina d'anni pi> tardi! .o$enico e ai legati in occasione della conferenza e del dibattito di MontréalF dal "%%* al "%&* si trovano tracce del suo passaggio nella $aggior parte delle cittA e dei castelli delle regioni di Tolosa( di 2arcassonne e nella contea di Foi<! 0ra a 2astelnaudarK =uando la cittA subG l'assedio di 3$alrico di Montfort nel "%%%F pi> tardi( =uando i catari furono nuova$ente esposti alle persecuzioni( fu lui a chiedere a -ai$ondo di 4erella( signore di Montségur( di $ettere il castello a disposizione della sua 2hiesa e di organizzarvi il =uartier generale della resistenza catara! La data e le circostanze della sua $orte restano oscure! 6concerta un po' constatare che di =uest'uo$o che se$bra essere stato una delle grandi personalitA della Francia del tredicesi$o secolo ?co$e degli altri capi del $ovi$ento( =uali Bernardo di 6i$orre( 6iccardo 2ellerier( vescovo di 3lbi( 4ietro +sarn( vescovo di 2arcassonne $andato al rogo nel "%%#( Bernardo di La Mothe( Bertrando MartK( successore di 'uilberto( e di tanti altri@ la storia ci dica tanto poco( $entre invece non ignoria$o nulla della corrispondenza di +nnocenzo Terzo( o degli scatti d'ira e degli slanci di pietA di 6i$one di Montfort! La storia delle vicende e delle azioni di =uesti apostoli perseguitati forse sarebbe stata altrettanto feconda di ispirazione e di insegna$enti di =uella di un san Francesco d'3ssisiF anch'essi erano $essaggeri dell'a$ore di .el "%*M aveva tenuto testa a san .conte di Montfort DME8@! Ma la 2hiesa catara aveva dovuto riprendersi abbastanza rapida$ente da =uesto colpo terribile( poiché riuscG a conservare la sua organizzazione( la sua gerarchia e un nu$ero considerevole di 'perfetti'! :uesto $igliaio ?scarso@ di apostoli poteva essere pericoloso solo per l'ascendente che aveva sul popolo( e =uest'ascendente era enor$e( a giudicare dal fatto che( in un paese nel =uale tutti li conoscevano( l'+n=uisizione ebbe ragione di loro solo dopo una decina d'anni di spietato terrore poliziesco! +l rigore delle $isure che furono prese contro =uanti li proteggevano per$ette di capire sino a =ual punto il popolo fosse loro devoto! 0rano ovun=ue! 3bbia$o visto che organizzavano riunioni persino nella Tolosa sotto$essa al MontfortF dopo la ricon=uista del paese da parte dei signori legitti$i H =uasi tutti credenti essi stessi H nulla fu pi> in grado di frenare la diffusione del loro $ovi$ento! .io! .on lascia indifferenti il pensiero che =uelle fiaccole siano state spente per se$pre( che i loro volti siano stati cancellati( che il loro ese$pio sia andato perduto per =uanti( nei secoli seguenti( essi avrebbero potuto aiutare a vivere! 6e nulla puB riparare =uesto cri$ine contro lo spirito( per lo $eno( confessando la nostra ignoranza( dobbia$o riconoscere che venne distrutto =ualcosa di grande! La storia del $edioevo =uale la conoscia$o sarebbe falsa senza =uesto grande spazio ri$asto vuoto! .i fronte alla crescente potenza dell'eresia( la 2hiesa della Linguadoca non pare disponesse pi> di stru$enti di inti$idazione sufficientiF e se gli stessi vescovi erano costretti a rifugiarsi a Montpellier( che cosa potevano fare i se$plici chierici e curatiO Malgrado le reiterate offerte del conte di Tolosa( che pro$etteva di espellere gli eretici( il clero non poteva sentirsi sicuro se non sotto l'autoritA del re di FranciaF se anche avesse avuto il pi> grande desiderio di cacciare gli eretici( il conte non avrebbe potuto farlo senza l'aiuto di un esercito straniero( la cui presenza .

evidente$ente egli non si augurava! Tuttavia( se durante gli anni della liberazione la 2hiesa era pratica$ente i$potente( non restB perB inattiva! L'ordine dei Frati 4redicatori( creato da san .o$enico e riconosciuto l'"" febbraio "%"N da Onorio Terzo( si era radicato nella regione di Tolosa giA pri$a della crociata sotto il patronato di Folco( =uando ancora non era un ordine $onastico indipendente( $a solo una co$unitA di religiosi particolar$ente votati alla lotta contro l'eresia! 3bbia$o visto =uali siano stati gli esordi dell'attivitA di san .o$enico in Linguadoca! La fondazione del $onastero di 4rouille( a =ualche chilo$etro dal grande centro cataro di FanIeau<( fu un atto di coraggio in un $o$ento in cui gli eretici erano padroni della regione! Tre anni dopo la crociata ribaltB la situazione al punto che i ne$ici di san .o$enico venivano perseguitati e privati delle loro terreF 6i$one di Montfort( che venerava il canonico di Os$a( attribuG al nuovo $onastero parte dei do$ini confiscati ai signori di Laurac( padroni di FanIeau<! 0ssi avrebbero ripreso le loro terre dopo la vittoria di -ai$ondo 6etti$oF $a i $onaci di 4rouille giA godevano della speciale protezione del papato( e i loro confratelli avevano dato vita a nuove co$unitA non solo in Linguadoca( $a in tutta 0uropa! +ncontestabil$ente san .o$enico fu uno dei capi della lotta all'eresia in Linguadoca( forse anche il suo vero grande capo spirituale! .urante la crociata i legati erano troppo presi dalla guerra e dalla diplo$azia per avere il te$po di occuparsi degli ereticiF fra i vescovi( il solo che diede prova di grande deter$inazione nella lotta all'eresia fu Folco di Tolosa( che fin dall'inizio venne ispirato e forse aiutato da san .o$enico! /no storico e$inente co$e Jean 'uiraud suggerisce addirittura che =uest'ulti$o non sia stato estraneo alla creazione della 2onfraternita bianca di Tolosa: il vescovo e il canonico di 4rouille erano ani$ati dalla $edesi$a passione per la fede e dal $edesi$o spirito co$battivo! 4er dieci anni san .o$enico esercitB in Linguadoca un apostolato reso e=uivoco e al conte$po penoso dai successi della crociataF si deve supporre che i Frati 4redicatori venissero reclutati fra i cattolici pi> fanatici e non fra gli eretici convertiti! +n ogni caso( dopo avere lasciato 4rouille sotto la direzione dei fratelli 2laret e ,atale( .o$enico si trasferG a Tolosa( dove divenne il pi> fedele collaboratore del vescovo! ,el luglio "%"& Folco e$anB un atto in base al =uale «per estirpare l'eresia ed eli$inare il vizio( insegnare la regola della fede!!!( istituia$o co$e predicatori nella nostra diocesi fratello .o$enico e i suoi co$pagni ?N@8! .o$enico fece parte del seguito del vescovo costretto all'esilio e H a Muret H l'abbia$o visto distinguersi per l'ardore con il =uale pregava .io di concedere la vittoria ai crociati( invocandolo con grida e suppliche! L'i$petuoso predicatore H che era stato visto in sogno dalla $adre sotto for$a di un cane che abbaiava ?contro i ne$ici di .io@ H non poteva restare inattivo durante l'attesa del trionfo dell'ar$ata di 2ristoF continuB la sua opera di predicazione e for$B i =uadri del suo futuro ordineF raccolse intorno a sé uo$ini appassionati e intrepidi( votati ani$a e corpo alla predicazione e alla lotta per estirpare l'eresia! 4rotetto dal vescovo di Tolosa che gli aveva specifica$ente affidato il co$pito della predicazione( .o$enico era anche stato investito dal legato 3rnaldo del potere dell'+n=uisizione: in altri ter$ini( egli era riconosciuto co$e un'autoritA co$petente in $ateria di ortodossiaF spettava a lui 'convincere' gli eretici e dichiarare assolti e riconciliati =uanti si convertivanoF i$porre loro penitenze e consegnare certificati co$provanti che erano tornati in seno alla 2hiesa! 6e possedia$o uno solo di =uesti certificati ?forse ne esistettero di pi>!!!@( abbia$o la testi$onianza di varie persone convertite durante la crociata( nel "%""( nel "%"&( specie nella zona di FanIeau<! + biografi di .o$enico ?)@ segnalano un ulteriore episodio che $ostra co$e egli fosse in rapporti diretti con la giustizia ecclesiastica e procedesse all'interrogatorio di persone accusate di eresia! :uando nu$erosi eretici( che $algrado gli aspri ri$proveri del santo avevano insistito nei loro errori( vennero consegnati al braccio secolare( .o$enico( guardandone uno negli occhi( capG che poteva essere ricondotto a .io e intervenG per rispar$iargli il rogo: vent'anni pi> tardi =uest'eretico incallito si sarebbe davvero convertito ?"*@! /n si$ile atto di cle$enza co$piuto da san .o$enico ci fa supporre che( se avesse

voluto( avrebbe potuto salvare dal rogo gli altri condannati( nella speranza che un giorno H cin=ue( dieci o vent'anni dopo H si sarebbero convertiti! .ato il suo carattere deciso( C poco probabile che si sia rifiutato di intervenire in favore di =uegli sfortunati per ti$ore del legato( o per paura di indebolire l'autoritA della 2hiesa! 4er giustificare un uo$o che ha il potere di salvare il suo prossi$o da una $orte atroce e non lo i$piega fino in fondo si puB invocare la vigliaccheria( una grande durezza di cuore oppure il fanatis$oF se C difficile scusare un uo$o si$ile( C ancora pi> difficile a$$irarlo! Fu in .o$enico( co$un=ue( che la resistenza cattolica all'eresia trovB la sua incarnazione( e il suo spirito avrebbe do$inato l'ordine dei Frati 4redicatori da lui creatoF ordine che in pochi anni avrebbe co$piuto progressi folgoranti! :uando egli $orG( nel "%%"( il suo ordine contava nu$erosi conventi e godeva del pi> grande favore della 6anta 6ede! -itornere$o pi> volte sull'ordine do$enicano( sullo spirito che lo ani$ava e sulla storia del suo sviluppo! /n fatto C certo: nac=ue dalla crociata( e restB a lungo i$pregnato del ricordo di =uegli anni sanguinosiF non era stato creato per portare la pace degli spiriti( e non predicava né la caritA né il perdono! La crociata del re Luigi aveva gettato la Linguadoca( $entre cercava di risollevarsi ed era ancora tra$ortita( in una disperazione docu$entata in $odo ine=uivocabile dalle innu$erevoli defezioni e capitolazioni in $assa che( in pochi $esi( consegnarono all'esercito reale pi> della $etA del paese! :uesta disperazione dovette durare poco( la resistenza si riorganizzB rapida$ente( la $orte del re consentG nuova$ente di coltivare ogni speranza e gli occupanti francesi tenevano le posizioni solo a fatica( grazie agli aiuti inviati dalla $adrepatria! Tuttavia =uell'uo$o di legge che era -o$ano di 6ant'3ngelo aveva trovato il te$po( durante la breve ca$pagna del "%%#( per riorganizzare la con=uista reale sul $odello degli statuti di 4a$iers( inasprendo ulterior$ente le $isure contro gli eretici! Ove i Francesi non erano i padroni( =ueste $isure restavano lettera $orta( $a la caccia agli eretici( dal "%%#( rico$inciB: il vescovo cataro di 2arcassonne( 4ietro +sarn( venne bruciato sul rogo a 2aunes( e il diacono 'erardo di La Mothe fece la stessa fine dopo la presa di La BessCde! La crociata era rico$inciataF e se il paese era pi> deciso a resistere di =uanto non lo fosse nel "%*)( era troppo sfinito per resistere a lungo! 'razie alla crociata la Linguadoca era divenuta pi> 'eretica' che $aiF $a al$eno la guerra l'aveva ridotta in tali condizioni di debolezza da rendere infine possibile la vera repressione dell'eresia! +l re( o $eglio la reggente( indubbia$ente pensava anzitutto ad annettersi una provincia con il concorso della 2hiesa! 4er la 2hiesa l'eresia rappresentava un pericolo tale che essa si preoccupava poco dell'incalcolabile danno $orale e $ateriale che =uest'annessione poteva causare al paese! La tristezza dei te$pi aveva voluto che H secondo le dolorose parole di .ante a proposito di Folco H i pastori si fossero trasfor$ati in lupi! 0 in realtA se$bra che per la Linguadoca l'+n=uisizione sia stata una disgrazia ancora pi> grande dell'annessione al regno di Francia! 5! +L T-3TT3TO .+ M03/V! .opo vent'anni di guerra( la Linguadoca venne riunita alla Francia nel $odo pi> tradizionale e( in apparenza( pi> legale del $ondo: tra$ite il $atri$onio di colei che aveva in ereditA la contea di Tolosa con un fratello del re di Francia! 6e -ai$ondo 6etti$o avesse avuto un figlio anziché una figlia( forse la con=uista francese avrebbe potuto essere contestata ancora a lungo( e forse( col te$po( il casato di Tolosa sarebbe riuscito a recuperare parte della sua indipendenza! La casata di 6aintH'illes era troppo popolare nel paese( il diritto ereditario troppo universal$ente riconosciuto co$e sacro perché la spoliazione pura e se$plice dei conti di Tolosa fosse possibileF l'avventura di 6i$one di Montfort l'aveva provato chiara$ente! -ai$ondo 6etti$o aveva solo una figlia e la contessa 6ancia( da nove anni( non aveva dato altri figli al suo sposo! 6e( nel "%%5( il conte giA pensava di ripudiare l'LinfantaL d'3ragona per sposare la sorella di 3$alrico di Montfort( C certo perché egli sapeva che la $oglie non gli avrebbe pi> dato eredi! La 2hiesa non intendeva accondiscendere a un divorzio che avrebbe favorito le $ire dinastiche di -ai$ondo! ?+ $atri$oni dei principi( a =uel te$po( si facevano e

si scioglievano secondo gli interessi politici( $a solo la 2hiesa aveva il potere di annullarli( e approvava solo =uei ripudi che potevano servire la sua causa o che( al$eno( non le creavano ostacoli!@ La piccola principessa 'iovanna era =uindi predestinata a divenire lo stru$ento della con=uista reale! 6uo padre( preoccupato di trovarsi un genero che potesse divenire suo alleato( l'aveva pro$essa al figlio di /go di Lusignano( conte della Marca( il pi> potente signore del 4oitou e avversario dichiarato del re di Francia! +n seguito alle insistenze e alle $inacce di Luigi Ottavo( il conte della Marca dovette( nel "%%7( ri$andare a suo padre la ba$bina( che giA gli era stata affidata! Fu dun=ue sulla base di un'alleanza $atri$oniale che la reggente concepG il trattato di pace da proporre al conte tra$ite la $ediazione dell'abate di 'randselve! La piccola contessa di Tolosa veniva destinata al secondogenito di Bianca( 3lfonso di 4oitiersF nel "%%) entra$bi avevano nove anni! 4er rendere possibile =uesto $atri$onio fu necessaria una dispensa papale: -ai$ondo 6etti$o era parente sia di Luigi Ottavo ?2ostanza( sua nonna $aterna( era sorella di Luigi 6etti$o@ sia di Bianca di 2astiglia ?sua $adre( 'iovanna d'+nghilterra( era sorella di 0leonora( $adre di BiancaF entra$be erano figlie di 0leonora d'3=uitania@! 6e( in via di principio( =uesta parentela abbastanza stretta costituiva un ostacolo canonico al $atri$onio( se$brava( a pri$a vista( rappresentare una garanzia per l'avvenire: la soluzione della =uestione della Linguadoca assu$eva =uasi l'aspetto di un affare di fa$igliaF sollecitando per suo figlio la $ano della principessa 'iovanna( Bianca di 2astiglia se$brava trattare -ai$ondo da parente pi> che da ne$ico! Tuttavia( le condizioni proposte dalla regina e tras$esse a -ai$ondo 6etti$o tra$ite i buoni uffici dell'abate di 'randselve erano eccezional$ente dure( se si pensa che( oltre a =uesto $atri$onio obbligato che portava la Linguadoca in dote alla corona di Francia( si chiedevano al conte garanzie e indennitA tali da $ettere fin d'ora la provincia occitana sotto le dipendenze della casa reale! ;erso la fine del "%%N( a BaziCge( -ai$ondo incontrB 0lia 'uérin( abate di 'randselve( che gli co$unicB le proposte di paceF in ogni caso( in un atto datato "* dice$bre e da lui fir$ato( il conte dichiarava di accettare la $ediazione dell'abate e pro$etteva di «ratificare tutto =uanto sarA fatto da lui e con lui in presenza del nostro carissi$o cugino Tebaldo( conte di 2ha$pagne8! La lettera aggiunge che tale decisione era stata approvata dai baroni e dai consoli di Tolosa! La personalitA cui il conte chiedeva di svolgere un ruolo di $ediazione e( in certo $odo( di arbitrato( era parente sia della regina sia di -ai$ondo 6etti$o( per parte della nonna Maria di Francia( anche lei figlia di 0leonora d'3=uitania! Tebaldo di 2ha$pagne( vassallo al=uanto recalcitrante del regno di Francia ?$algrado avesse fa$a di a$ante della regina@( apparteneva a =uel gruppo di grandi feudatari se$pre oscillanti fra l'obbedienza al re e le velleitA indipendentiste! /o$o versatile( $a brillante e colto( inna$orato degli ideali cortesi e della letteratura( lui stesso poeta( era noto per le sue tendenze liberali e persino anticlericali! ?6i trovano nelle sue canzoni versi che aperta$ente stig$atizzano il co$porta$ento della 2hiesa che ha «abbandonato la predicazione per guerreggiare e a$$azzare la gente8! «+l nostro capo Dil papaE fa soffrire tutte le $e$braR8 D""E!@ :uesto conte( =uindi( aveva tutte le ragioni per provare si$patia verso -ai$ondo 6etti$o e( nel "%%#( aveva partecipato alla crociata contro vogliaF $a( proprio per =uesto( non era troppo ascoltato da Bianca di 2astiglia! 2o$un=ue( la sua $ediazione pare non sia servita a nulla( salvo forse ad ali$entare false speranze in -ai$ondo 6etti$o! 6e( co$e vedre$o( Tebaldo di 2ha$pagne non ottenne granché( la regina doveva perB essere $olto ansiosa di concludere la pace con il conte( perché giA nel gennaio "%%)( $algrado i rigori dell'inverno e le difficoltA del viaggio( l'abate di 'randselve fece ritorno a Tolosa( latore del progetto di trattato elaborato dalla reggente e dal legato! 6econdo =uesto progetto il re di Francia ?nella persona di sua $adre@ riconosceva co$e suoi( senza riserve e senza discussioni( l'antico do$inio dei Trencavel( ossia: il -azCs( il 2arcassCs e l'3lbigeois( la cittA di 2ahors e le terre dipendenti dal conte di Tolosa in 4rovenza ?al di lA del

-odano@! +l re «lasciava8 al conte il vescovado di Tolosa e gli «cedeva8 =uelli di 3gen e di -odez ?l'3genais e il -ouergue $eridionale@F $a in =ueste terre -ai$ondo 6etti$o doveva far s$antellare trenta piazzeforti( venticin=ue delle =uali venivano specificate ?vi erano fra l'altro cittA i$portanti co$e Montauban( Moissac( 3gen( Lavaur e FanIeau<@( $entre la scelta delle altre cin=ue veniva lasciata alla discrezione del re! + beni delle persone «spodestate8 dalla ricon=uista ?ossia i beni dei crociati del Montfort@ dovevano essere restituiti! +l conte doveva lasciare al re nove fortezze ?fra le =uali le due 4enne( =uella presso 3gen e =uella presso 3lbi@ per una durata di dieci anni! 4er di pi>( il conte doveva «consegnare8 sua figlia( che sarebbe stata data in $oglie a un fratello del re ?non designato@ e che sarebbe divenuta l'unica erede dei do$ini di Tolosa( escludendo cosG gli altri figli che suo padre avrebbe potuto avere in seguito ?eccettuato il caso che ella $orisse pri$a di lui( e che a =uesta data egli avesse dei figli legitti$i@! 6olo a =uesto prezzo il conte poteva riconciliarsi con la 2hiesa( condizione preli$inare del trattato perché H si aggiungeva H «se la 2hiesa non ci perdona!!! il re non sarA tenuto a osservare =uesta pace( e se il re non l'osserva ne$$eno noi vi sare$o tenuti8! +n =uesto progetto di pace( diffuso dagli araldi nelle cittA del Mezzogiorno( si accennava appena agli ereticiF l'obbligo di perseguitarli era indubbia$ente sottinteso dal fatto stesso della riconciliazione con la 2hiesa( $a non si parlava esplicita$ente delle $isure da prendere contro di loro( che se$bravano lasciate all'iniziativa del conte! 4er duro che fosse( =uesto trattato non fu considerato del tutto inaccettabile dai baroni e dai consoli che -ai$ondo 6etti$o convocB al capitolo di Tolosa per sottoporre al loro giudizio le proposte reali! 6i decise che in ogni caso il conte si sarebbe recato a 4arigi( acco$pagnato da una delegazione di baroni e di dignitari delle cittA pi> i$portanti( per tentare di negoziare( sulla base di =uel progetto( una pace pi> vantaggiosa! L'abate di 'randselve portB la risposta del conte alla regina( che decise di convocare( entro la fine di $arzo( una conferenza a Meau< ?cittA in =ualche $odo neutrale( in =uanto dipendente dal conte di 2ha$pagne@ per fissare le condizioni definitive della pace! +l trattato non era ancora stato fir$ato! +l fatto stesso che a chiedere il negoziato( e con una urgenza poco co$une( fosse il ne$ico( indubbia$ente spingeva i baroni del 6ud a credere che si trattasse della $anovra di chi era deciso a $ercanteggiare( e deliberata$ente co$inciava con delle pretese esorbitanti per lasciarsi in seguito la libertA di ridi$ensionarle! .ata la terribile situazione econo$ica del paese( sarebbe stato i$prudente respingere delle offerte di paceF C =uindi certo che il conte si recB a Meau< con l'intenzione di negoziare e di discutere( non di capitolare senza condizioni! 2i si puB chiedere =uali considerazioni abbiano costretto -ai$ondo 6etti$o a fir$are un trattato ben pi> oneroso di =uello che gli era stato proposto e che i suoi consiglieri e vassalli avevano accettato solo con alcune riserve! 6e anche un conte$poraneo ben infor$ato e per nulla sospetto di fanatis$o antifrancese co$e 'ugliel$o di 4uKlaurens stenta a capire( noi capia$o ancora $eno! La logica della storia vuole che il vincitore schiacci il vinto fino ai li$iti del possibile( e si deve credere che la Linguadoca( $algrado apprezzabili successi $ilitari( si trovasse in uno stato di $iseria del =uale le testi$onianze giunte sino a noi danno solo una vaga idea! Ma resta vero che fu un trattato scandaloso e( se possibile( pi> crudele della pura e se$plice deposizione di -ai$ondo 6etti$o co$piuta dal 2oncilio Laterano! +l conte di Tolosa giunse in Francia a capo di una grande delegazione( co$posta da rappresentanti della nobiltA( della borghesia e del clero della Linguadoca! Fra =ueste personalitA si trovavano venti notabili tolosani( consoli o baroniF fra gli altri( Bernardo 6esto( conte di 2o$$inges( /go d'3lfaro( cognato ?naturale@ del conte( -ai$ondo Maurand( figlio di =uel 4ietro Maurand che venne flagellato ed esiliato nel ""M5( 'uido di 2availlon( /go di -oai<( Bernardo di ;illeneuve( e altri! +l conte di Foi<( -uggero Bernardo( non acco$pagnava il suo sovrano: indubbia$ente la sua propensione verso l'eresia era troppo nota( ed egli poteva te$ere di far fallire i negoziati presentandosi di persona! 4rivata dell'uo$o

ord co$e del 6ud! L'asse$blea era presieduta dall'arcivescovo di 6ens( assistito dagli arcivescovi di Bourges e di .ell'atteggia$ento di Bianca si sente invece la durezza della donna ri$asta vedova =uando ancora aveva i figli in braccio( e costretta a 'difendersi'! .che( pi> dello stesso conte di Tolosa( era l'ani$a della resistenza occitana( la delegazione( in co$penso( non $ancava di rappresentanti del clero: acco$pagnavano il conte( decisi a difendere dinnanzi al concilio di Meau< i diritti della 2hiesa( l'energico 4ietro 3$iel( nuovo arcivescovo di .arbonne( il vecchio vescovo di Tolosa( i vescovi di 2arcassonne e di Maguelonne( gli abati di La 'rasse( di Fontfroide( di Belleperche e natural$ente =uello di 'randselve! +l corteo co$prendeva inoltre i nuovi signori di 3lbi( i vecchi co$pagni del Montfort ?o i loro eredi@( 'uido di Lévis il '$aresciallo'( Filippo di Montfort( 'iovanni di BruKCre( il figlio di La$berto di 'oissK( e altri ancora( i =uali venivano tutti a ricevere dal re l'investitura che li confer$asse nei loro nuovi possedi$enti! La reggente aveva fatto riunire a Meau< un grande concilio( in cui erano stati convocati i vescovi e gli abati del .onna( per la debolezza del suo sesso ella era al di fuori delle tacite convenzioni che regolavano i rapporti fra gli uo$ini: in politica aveva il coraggio ?spesso pre$iato dalla fortuna@ dei dilettanti( che osano $olto per ignoranza e per disprezzo delle regole( pi> che per calcolo! .onna( ella si lasciB do$inare dai suoi senti$enti e( cattolicissi$a( non trovB affatto riprovevole ascoltare( in una =uestione di stato( pi> il parere dei preti che =uello dei laici! +l suo attacca$ento al legato -o$ano di 6ant'3ngelo prova fino a che punto ella si fosse schierata( ani$a e corpo( dalla parte della 2hiesa! 4oco i$porta sapere se fra i due ci furono o $eno =uelle relazioni colpevoli che i conte$poranei hanno attribuito loro ?il legato era ancora giovane e l'affetto che la regina gli $anifestava era troppo evidente@! Fiera e devota( undici volte $adre e oppressa dalle .arbonneF $a il vero capo della delegazione ecclesiastica era il cardinale legato -o$ano di 6ant'3ngelo( nella sua =ualitA di legato delle 'allie( che aveva al suo fianco i legati d'+nghilterra e di 4olonia! 3 capo dei rappresentanti della corona vi erano il conestabile Matteo di Mont$orencK e Matteo di MarlK ?entra$bi parenti dei Montfort@( e il conte Tebaldo di 2ha$pagne( il $ediatore ufficiale della pace che stava per essere conclusa! Fatta eccezione per il conte di 2ha$pagne( -ai$ondo 6etti$o( arrivando a Meau<( si trovava =uindi in un'asse$blea co$posta in parte dai suoi peggiori ne$ici( in parte da potenti ecclesiastici che non potevano certo discutere con lui alla pari( $a che( nella $igliore delle ipotesi( potevano trattarlo da cri$inale pentito! 0ra venuto per trattare con il re di Francia e si trovava in un certo senso tradotto davanti a un tribunale ecclesiasticoF anche se C vero che il potere laico era rappresentato da una reggente che da sola valeva dieci vescovi! L'attacca$ento di Bianca di 2astiglia alla fede cattolica C troppo noto perché ci sia bisogno di insistervi! Lungi dall'i$itare la sua antenata 0leonora d'3=uitania nell'ispirare la poesia cortese e nel condurre vita $ondana e brillante( =uesta regina consacrava alla preghiera e allo studio il te$po lasciatole libero dai suoi co$piti di $adre: ebbe undici figli( e se la leggenda che vuole che li abbia allattati di persona C falsa ?si sa che san Luigi ebbe varie nutrici@( resta vero che si occupB diretta$ente della loro educazione( conservando per tutta la vita una profonda influenza su di loro! 0stre$a$ente autoritaria( anche dopo che il figlio raggiunse la $aggiore etA ella ri$ase la vera reggente del regno! La responsabilitA del trattato di Meau< va =uindi attribuita a lei pi> che al cardinale legatoF $a lei stessa era spinta da un'autoritA superiore che serviva con una devozione cieca( benché interessata! 4er un concorso di circostanze eccezional$ente favorevoli( nella =uestione della Linguadoca la sua pietA veniva a servire i suoi interessi! 4er -ai$ondo 6etti$o dover trattare con una donna( =uando si decidevano le sorti del suo paese( era senza dubbio una sfortuna! /n uo$o( $agari lo stesso Filippo 3ugusto( forse si sarebbe vergognato di rendersi colpevole di un si$ile abuso di potereF forse sarebbe stato frenato dal rispetto delle tradizioni feudali( dal ti$ore del biasi$o pubblico( dalla necessitA di trattare con riguardo l'avversario nella speranza di farsene un alleato! .

obbia$o credere che -ai$ondo 6etti$o( per parte sua( contasse sulla forza del diritto ereditario: aveva appena trentadue anni( e non gli $ancava il te$po per risposarsi( vanificando cosG i piani troppo a$biziosi della reggente! .u$erosi storici( a co$inciare da .arbonese( residenza dei conti( doveva essere dato al re di Francia! +noltre( le indennitA da pagare per i danni di guerra alle chiese e alle abbazie ?co$prese =uelle di 2Qteau< e di 2lairvau< che( non essendo in Linguadoca( non avevano subito alcun danno@ raggiungevano so$$e enor$i( cosG co$e le spese di $anteni$ento della guardia del 2astello .arbonese per conto del re ?venti$ila $archi in tutto( pagabili in =uattro anni@! +l trattato prevedeva poi la creazione di una scuola di teologia a Tolosa( diretta da $aestri i$posti dal re e dalla 2hiesa( per gestire la =uale il conte doveva pagare la cifra di =uattro$ila $archi! +nfine( il conte si i$pegnava for$al$ente a co$battere gli eretici( a farli ricercare dai suoi balivi( a pagare due $archi d'argento a chiun=ue aiutasse a catturare un eretico( a far confiscare i beni di =uanti( essendo sco$unicati( entro il ter$ine di un anno non si fossero riconciliati con la 2hiesa( a non affidare pi> cariche pubbliche agli ebrei e alle persone sospette di eresia( a co$battere chiun=ue si rifiutasse di sotto$ettersi al trattato( in particolare il conte di Foi<! L'erede e l'ereditA del conte sarebbero passate( co$e convenuto( nelle $ani del re di FranciaF =uesti avrebbe ereditato anche nel caso in cui suo fratello ?futuro sposo dell'ereditiera di Tolosa@ $orisse senza figli e il conte avesse altri figli legitti$i! La prescrizione era contraria alle consuetudini e poco logica( dal $o$ento che per assicurarsi il possesso della contea di Tolosa il re aveva co$un=ue bisogno del pretesto legale costituito dal progetto di $atri$onio! .preoccupazioni di un co$pito schiacciante( la reggente aveva ancora te$po e senti$enti da sprecare in un intrigo a$orosoO La voce pubblica l'accusB( co$e avrebbe accusato pi> tardi 3nna d'3ustria( un'altra reggente costretta ad appoggiarsi a un sacerdote per governare! :uel che i$porta( e che C certo( C che l'influenza di -o$ano di 6ant'3ngelo fu grandissi$a( e che in ogni circostanza la regina approvB il suo legato e gli lasciB $ano libera! +l progra$$a di repressione siste$atica dell'eresia( che trasfor$ava il trattato di Meau< in una vera e propria do$inazione della 2hiesa sulla Linguadoca( venne elaborato sotto la direzione del legatoF $a anche la regina aveva un tale orrore dell'eresia che( pi> tardi( san Luigi( suo figlio e fedele discepolo( avrebbe consigliato ai suoi a$ici di affondare la spada nel ventre di chiun=ue facesse loro discorsi viziati da eresia o da incredulitA! /na donna si$ile non poteva non approvare senza riserve tutte le $isure che il legato prese contro i ne$ici della 2hiesa! 3lla base delle trattative proposte a -ai$ondo 6etti$o c'era un $alinteso volontario: da un lato egli era il capo di un paese belligerante( intenzionato a concludere la paceF dall'altro era uno sco$unicato( senza diritti né titoli( che aveva co$$esso il cri$ine di contendere al re terre che appartenevano a =uest'ulti$o per decisione della 2hiesa! La $issione dell'abate di 'randselve era indirizzata al conte di TolosaF arrivato a Meau<( -ai$ondo 6etti$o si ritrovB co$e un se$plice sco$unicato cui si faceva l'eccessivo onore di accettare la sua incondizionata sotto$issione! + negoziati precedenti erano stati solo una finzione destinata ad attirare il conte nella trappola! -ecatosi a Meau<( egli non aveva altra alternativa che accettare le condizioni dei suoi giudici( oppure interro$pere le trattative! .el resto non C del tutto certo che( in caso di aperta rottura( sarebbe stato libero di ripartire e di riprendere la guerra: dopo avere fir$ato il trattato di pace venne tenuto prigioniero al LouvreF nulla ci dice che( se si fosse rifiutato di farlo( sarebbe stato trattato con $aggiori riguardi! Le $odifiche introdotte dal legato ai preli$inari del trattato erano abbastanza notevoli! +nnanzitutto Tolosa doveva nuova$ente essere privata delle sue $ura( cin=uecento tese delle =uali ?=uasi un chilo$etro@ dovevano essere rase al suolo( $entre il 2astello .aissette( hanno ri$proverato a -ai$ondo di aver sottoscritto =uesto trattato! .on sappia$o =uali pressioni furono esercitate su di lui( $a C evidente che ai suoi occhi( co$e agli occhi dei suoi conte$poranei( si trattava di una «pace forzata8 ?"%@( =uindi provvisoria( che poteva essere denunciata non appena le circostanze .o$ .

fossero divenute pi> favorevoli! +l precedente del 2oncilio Laterano era ancora ben presente a tutti! .ono( seduti sui loro troni( avevano alla destra i prelati( i baroni alla sinistraF davanti a loro era stato innalzato un pulpito( con un .opo che le condizioni del trattato furono ratificate dal sinodo di Meau<( restava solo da farle confer$are solenne$ente dal giovane re e dalla reggente! La ceri$onia venne fissata per il giovedG santo( "% aprile: solo allora il conte sarebbe stato final$ente assolto e riconciliato alla 2hiesa( sul sagrato di .angelo( dove il conte di Tolosa avrebbe giurato di osservare il trattato di pace! 3 dire il vero il conte( durante =uesta ceri$onia( dovette apparire non co$e un principe che viene a fir$are un trattato di pace( $a co$e un vinto portato in trionfo dietro al carro del vincitore! :uattordici anni pri$a un tratta$ento ben pi> indegno era stato inflitto a Ferrando( conte delle Fiandre( trascinato a 4arigi su di un carro( con i ferri alle $ani e ai piedi( fra le ingiurie della follaF e il popolo( che gode se$pre dell'u$iliazione di un gran signore( vedeva nel conte di Tolosa un ne$ico giurato del re di Francia( giusta$ente punito per la sua perfidia! Ma -ai$ondo 6etti$o non era stato vinto in battaglia( non era stato fatto prigioniero( né era colpevole di aver in alcun $odo tradito la parola data: era spontanea$ente venuto per concludere una pace pi> vantaggiosa per la Francia che per il suo paese! 6e bisognava a ogni costo presentarlo co$e uno sconfitto al =uale solo per bontA si concede la grazia( era perché ?indipendente$ente dal ruolo svolto nella vicenda dalla 2hiesa@ la dinastia capetingia stava divenendo abbastanza forte da credersi al potere per diritto divino! +l notaio reale lesse ad alta voce( davanti al re e alla reggente( all'asse$blea dei prelati e dei baroni( il testo del trattato( che era redatto a no$e del conte di Tolosa il =uale( del resto( era l'unico che prendesse un =ualche i$pegnoF il re e la 2hiesa( infatti( non gli pro$ettevano nulla( eccettuata la liberazione del popolo di Tolosa dagli obblighi presi con il re di Francia e con i Montfort( obblighi che co$un=ue non avevano pi> alcun valore reale! +l conte( con il trattato( dichiarava: «2he il $ondo intero sappia che( avendo lunga$ente sostenuto la guerra contro la santa 2hiesa ro$ana e il nostro carissi$o signore Luigi( re dei Francesi( e che( desiderando con tutto il nostro cuore di essere riconciliati all'unitA della santa 2hiesa ro$ana( e di perseverare nella fedeltA e nel servizio del signore re di Francia( sia diretta$ente( sia tra$ite inter$ediari( abbia$o co$piuto sforzi per raggiungere la pace! La =uale( per $ezzo della grazia divina( C stata conclusa fra la 2hiesa ro$ana e il re dei Francesi da una parte( noi dall'altra( nei ter$ini che seguono ?"5@8 ! 2'C =ualcosa di strano in =uesto trattato nel =uale la 2hiesa ufficial$ente si abbassa al rango di potenza belligerante assi$ilabile al re dei FrancesiF $ai l'e=uivoca $escolanza dei poteri spirituale e te$porale venne spinta oltre! 6e$brava che la 2hiesa( per assolvere uno sco$unicato( avesse pri$a bisogno di farlo spodestare da =ualcun altro! Le origini di =uesta strana situazione risalgono al 2oncilio Laterano: dal punto di vista della 2hiesa( il re( legitti$o proprietario della Linguadoca ?in =uanto erede dei diritti del Montfort@( poteva disporne libera$ente! 3 $eno di schierarsi aperta$ente contro la 2hiesa( il conte e la sua delegazione non avevano nulla da rispondere ad argo$enti si$ili che( tuttavia( si fondavano su di una pura e se$plice finzione giuridica! 0ra dun=ue la 2hiesa a dettare per pri$a le sue condizioni: ster$inio degli .otreH.a se$pre i vinti praticano la politica del pezzo di carta( il rispetto dei trattati C sacro solo per i vincitori! .a$e( alla presenza della regina( dei baroni( dei legati( dei vescovi( del parla$ento e del popolo di 4arigi! +l giorno della celebrazione della pace fra il re di Francia e un grande vassallo del Mezzogiorno si segnalB per una po$pa degna dell'avveni$ento! :uell'atto diplo$atico fu anche un grande spettacolo( con tribune e gradinate disposte intorno al sagrato della cattedrale ancora nuova( scintillante d'oro e di colori vivaci( che rivaleggiava in splendore con le vesti sontuose dei baroni( delle da$e( dei prelati( con le bandiere( i baldacchini( i tappeti( le ar$ature delle guardie reali( i cavalli $agnifica$ente bardati! La regina e suo figlio( il giovane Luigi .

eretici con ogni $ezzo( restituzione dei suoi beni( indennizzo dei danni fatti alle chiese e agli ecclesiastici( fondazione della scuola di teologia( penitenza in Terra 6anta( e altro ancora! La pace reale veniva solo in seguito: il $atri$onio della figlia del conte con uno dei fratelli del re! Mai un regalo tanto $agnifico venne accolto cosG di $alavoglia: «.opo la fir$a( e dopo che ebbe pro$esso di lasciare venti ostaggi scelti fra le persone del suo seguito a garanzia della sua lealtA( il conte -ai$ondo 6etti$o venne infine riconciliato con la 2hiesaF $a pri$a dovette subire la pubblica u$iliazione patita venti o pi> anni pri$a da suo padre sul sagrato della chiesa di 6aintH'illes! 6pogliato delle vesti( con la corda al collo( fu introdotto nella cattedrale dal legato -o$ano di 6ant'3ngelo e dai legati di 4olonia e d'+nghilterra( =uindi condotto all'altare dove( inginocchiatosi( venne colpito dal cardinale legato con delle verghe! «0ra penoso H scrive 'ugliel$o di 4uKlaurens H vedere un cosG gran principe che( per tanto te$po( aveva resistito a tante e tanto potenti nazioni( condotto a piedi nudi( in brache e ca$icia( fino all'altare ?"&@8! +l cronista apparteneva alla diocesi di Tolosa ed era attaccato ai suoi principiF il suo dolore non era certo condiviso dalla $aggior parte dei presenti( per i =uali il conte di Tolosa era lo straniero( il ne$ico della Francia( un altro Ferrando del 4ortogallo! 2i si C chiesti perché Bianca di 2astiglia avesse acconsentito a esporre un suo parente( trattato in $odo giA abbastanza ingiusto( a =uest'affronto sanguinoso e per nulla necessario! :uando fu flagellato a 6aintH'illes( -ai$ondo 6esto era sospettato di un cri$ine capitale co$$esso sulle sue terre( e di cui portava la responsabilitA in =uanto capo dello statoF veniva punito dal legato nel suo territorioF era affare della 2hiesa( e nessun sovrano straniero era presente ad assistere alla sua u$iliazione! 4arigi( al$eno in teoria( non era il solo posto ove la 2hiesa di -o$a potesse esercitare la sua autoritA! -ai$ondo 6etti$o( invece( non era accusato dell'o$icidio di un legato( e la sua fede cattolica non era $ai stata $essa in dubbioF se aveva i$pugnato le ar$i contro 6i$one di Montfort( le sue pretese erano cosG legitti$e che( anche schiacciandolo( i suoi avversari non potevano rifiutargli il titolo di conte di Tolosa! 4er di pi> si era spontanea$ente sotto$esso( cedendo alle pre$urose sollecitazioni dei suoi ne$ici! La 2hiesa( anziché castigarlo( avrebbe dovuto rendere o$aggio al suo spirito di riconciliazione! La pubblica u$iliazione di un principe $eridionale nella cattedrale di 4arigi va considerata in pri$o luogo un trionfo della politica reale che( per $ano della 2hiesa( piegava un grande feudatario! Bianca di 2astiglia( con decisione $aggiore del suocero Filippo 3ugusto( orientava la $onarchia capetingia verso un vero culto della persona del re e verso =uell'assolutis$o che( =uattro secoli dopo( avrebbe condotto alla =uasi deificazione di Luigi :uattordicesi$o! 4rendendo a $odello il papato( la regina agiva co$e se il solo fatto di opporsi alla volontA reale .ella speranza H dice il trattato H che noi perseverere$o nella nostra devozione alla 2hiesa e nella nostra fedeltA alla sua persona( il re ci fa la grazia di ricevere nostra figlia( che noi gli dare$o per offrirla in sposa a uno dei suoi fratelli( e di lasciarci Tolosa e la sua diocesi( eccettuata la terra del $aresciallo( che il $aresciallo riceverA dal reF di $odo che( dopo la nostra $orte( la cittA e la contea torneranno a nostro genero o( in caso egli venisse $eno( al re!!!8! +n =uesto $odo il classico diritto ereditario veniva trasfor$ato in un favore reale( in un pretesto inventato dal re per lasciare al futuro suocero di uno dei suoi fratelli l'usufrutto dei suoi antichi do$ini! Tuttavia -ai$ondo 6etti$o( lui stesso nipote di una figlia legitti$a del re di Francia e di un re d'+nghilterra( non doveva considerare co$e una «grazia8 il $atri$onio della sua erede con un fratello del re! La pubblica lettura di =uesto a$biguo trattato proseguG con l'enu$erazione delle cittA da s$antellare( delle indennitA da pagare( dei giura$enti di fedeltA da esigere dai vassalli( fino all'ulti$a clausola( la sola che facesse $enzione degli obblighi del re: il re liberava gli abitanti di Tolosa e tutte le popolazioni del paese dai precedenti i$pegni contratti sia con lui( sia con il suo predecessore( sia con il conte di Montfort! Ter$inata la lettura il conte e il re apposero le loro fir$e in fondo al trattato! .

on fu opposta loro alcuna resistenza: la pace era fir$ata( il conte era trattenuto in ostaggio e i $andatari del re agivano sotto la garanzia della sua fir$a! Le due infante d'3ragona( 0leonora e 6ancia( la suocera e la $oglie di -ai$ondo 6etti$o( vennero espulse dalla loro residenza al castello per lasciare posto al siniscalco del re( e la piccola principessa 'iovanna fu tolta a sua $adre ?che non avrebbe pi> rivisto@ per essere portata in Francia! + grandi vassalli del conte di Tolosa vennero a rendere o$aggio agli e$issari del re! +n un pri$o te$po il conte di Foi< rifiutB di sotto$ettersi: il trattato fir$ato non era =uello cui aveva dato il suo assenso di principio! .a allora la figlia del conte di Tolosa non avrebbe conosciuto altra $adre che l'austera reggente( $entre suo padre( in vent'anni( l'avrebbe rivista solo due volte! 2onsegnato =uesto prezioso ostaggio( il padre poté godere di una se$ilibertA( e venne addirittura ar$ato cavaliere dal giovane re Luigi ?indubbia$ente si pensava che la sco$unica l'avesse in =ualche $odo privato del titolo di cavaliere@! 6trano favore per l'eroe di Beaucaire e di Tolosa( per =uel guerriero esperto che era -ai$ondo 6etti$o( vedersi dare la rituale accollata da un =uattordicenne! .opo la dolorosa ceri$onia del giovedG santo del "%%)( il conte di Tolosa restB ancora sei $esi prigioniero al Louvre( tanto si diffidava di lui( tanto si te$eva che la sua presenza i$pedisse la esecuzione delle clausole del trattato! 6arebbe tornato nella sua cittA solo il giorno in cui essa fosse stata privata delle $ura e occupata dagli e$issari del re! .arbonese( infine allo s$antella$ento delle piazzeforti designate dal trattato! .on si osB chiedergli i$pegni troppo precisi in $erito alla repressione dell'eresia( essendo troppo nota la sua adesione alla fede catara: con il suo coraggio egli si fece rispettare! Fir$ato l'accordo andB personal$ente in Francia( dove fu ricevuto dalla regina! .el fratte$po il conte di Tolosa( se$pre prigioniero( acco$pagnava Bianca di 2astiglia e il giovane re a ricevere dalle $ani del siniscalco di 2arcassonne la principessa 'iovanna! .ono era ancora un ragazzo incapace di farsi te$ere! :uindi( non bisognava solo ridurre all'obbedienza =uel vassallo non sotto$esso( =uell'avversario se$pre pericoloso che era il conte di TolosaF bisognava u$iliarlo per colpire gli ani$i con =uesta appariscente $anifestazione del potere reale! Le verghe in $ano a -o$ano di 6ant'3ngelo si$boleggiavano la futura vittoria della $onarchia sulla feudalitA! .a aprile fino a sette$bre -ai$ondo 6etti$o ri$ase in prigione al Louvre( insie$e ai notabili e ai baroni tolosani che aveva portato con sé! 6econdo una lettera del re sarebbe «ri$asto in prigione per sua stessa richiesta8! +n realtA( si puB supporre che la regina e il legato te$essero che( lasciato libero( avrebbe subito denunciato il trattato e chiuse loro le porte di Tolosa( col rischio di una guerra spietata! +l trattato( che prevedeva la consegna di ostaggi( non stabiliva affatto che il conte si desse personal$ente in ostaggio! Mentre il conte restava chiuso in una torre del Louvre( gli e$issari del re e del legato H Matteo di MarlK e 4ietro di 2ol$ieu( vice legato delle 'allie H andarono in Linguadoca per prendere possesso dei territori che erano stati concessi al re e per procedere alla distruzione delle $ura di Tolosa( all'occupazione del 2astello .el $ese di luglio( tuttavia( acconsentG a un collo=uio a 6aintH JeanHdesH.al punto di vista delle regole cavalleresche sarebbe stato pi> logico il contrario( poiché il pi> $odesto dei cavalieri era superiore a un ragazzo senza esperienza( fosse pure il re! Le persone di sangue reale stavano ?giAR@ divenendo i 'figli degli dei' di cui parla La BruKCreO 2o$un=ue sia( il conte accettB di buon grado =uesto dubbio onoreF aveva visto ben altro! 'iunto a 4arigi per farsi ratificare l'accordo fir$ato a 6aintHJeanHdesH.erges( localitA a nord di Foi<F i suoi vassalli lo spingevano a concludere la pace! :uesto grande signore ebbe al$eno l'opportunitA di sotto$ettersi sulle sue terre( circondato dai suoi vassalli e dai suoi soldatiF e di farlo con gli onori di guerra! 4ro$ise =uanto gli si chiedeva: le libertA della 2hiesa( la restituzione delle deci$e( la persecuzione degli sco$unicati( l'espulsione dei LroutiersL( e altro ancora! .erges( il conte di Foi< .costituisse un sacrilegio! 3veva le sue buone ragioni per farlo: l'insubordinazione e gli intrighi dei grandi baroni $ettevano costante$ente in pericolo un regno esposto da =uasi un secolo alla $inaccia inglese( e il giovane Luigi .

el "%5# un 'perfetto' con =uesto no$e si convertG e denunciB all'+n=uisizione un gran nu$ero di credenti catari! Forse non si tratta della stessa persona! ?""@ Tebaldo di 2ha$pagne( LOeuvres poéti=uesL! ?"%@ Bernardo di La Barthe( «!!! patz forsada!!!8! 2onfronta .o$ .dovette co$prendere che era pi> difficile trattare in un paese ne$ico che a casa propria( poiché la regina riuscG a estorcergli la consegna alle guardie reali del castello di Foi< per una durata di cin=ue anniF dopo di che gli concesse una pensione di $ille lire di Tours sulle rendite dei do$ini confiscati sulla sua ereditA nella regione di 2arcassonne! -icevuto l'o$aggio dell'ulti$o barone ribelle del Mezzogiorno( la regina lasciB che i due conti ripartissero per il loro paese! .aissette( edizione del "NM)( t! #( p! 577@ «i $orti furono $ille8! 4er rappresaglia il borgo e il castello di MontgeK vennero distrutti da ci$a a fondo! ?5@ Op! cit!( cap! "7&( 5N"%! ?&@ 'ugliel$o di 4uKlaurens( cap! &*! ?7@ 2o$e( ad ese$pio( il giA citato Bernardo -ai$ondo di -o=uefort( la cui $adre e il cui fratello erano notoria$ente catari! ?#@ -ituale cataro( in 4! .o$ .OT0! ?"@ Op! cit!( cap! "#7! ?%@ :uello di MontgeK fu il solo vero $assacro in $assa di crociati e di 'pellegrini'! 6econdo 2atel ?citato da .aissette( edizione del "NN7( t! "*( p! 55M! ?"5@ Testo del trattato di Meau<! ?"&@ 'ugliel$o di 4uKlaurens( cap! 5)! .o$ini=ueL! ?)@ Teodorico d'3polda e 2ostantino di Orvieto! ?"*@ 2ostantino di Orvieto ci infor$a che =uest'uo$o si chia$ava -ai$ondo 'ros! .ondaine( L/n traité $anichéen du V+++e siCcle! Le «Liber de duobus principiis8( suivi d'un frag$ent du «-ituel cathare8L( +stituto storico do$enicano( 6! 6abina -o$a( ")5)! ?M@ 0lenco dei LfaiditsL in .o$ Bou=uet( L-ecueil des historiens des 'aules et de FranceL( t! %&! ?N@ 4! Bal$e e Lelaidier( L2artulaire de saint .

ord +talia era cosG grande( che =uesta regione sarebbe ri$asta a lungo fra le pi> ribelli all'autoritA della 2hiesa! La 6pagna( costretta a difendere la sua fede dall'+sla$( era un paese nel =uale il cattolicesi$o era tanto pi> appassionato in =uanto era la religione nazionale opposta a =uella di un oppressore stranieroF $a nel tentativo di riac=uistare la sua indipendenza era costante$ente $inacciata dall'+sla$! La Francia capetingia era( per -o$a( il solo alleato potente e sicuroF ciononostante la condotta di Filippo 3ugusto aveva $ostrato al papato che un re di Francia non era se$pre e necessaria$ente il paladino della 2hiesa! L'a$bizione di un 'regorio 6etti$o( di un +nnocenzo Terzo H la fondazione di un i$pero cristiano capeggiato dal papa e del =uale i re fossero i luogotenenti H rifletteva il carattere autoritario di =uesti papi( $a non corrispondeva in alcun $odo alla realtA! 0 se l'+sla$ e anche la 2hiesa greca ?$algrado il colpo infertole dalla crociata del "%*&@ restavano per -o$a una $inaccia esterna per$anente( i paesi ufficial$ente cattolici vedevano sorgere se$pre pi> nu$erosi $ovi$enti di opposizione aperta alla 2hiesa( considerato che tutte le eresie avevano per tratto co$une una condanna assoluta e violenta della 2hiesa di -o$a! .Capitolo nono L3 4320 .0LL3 29+063! "! L3 29+063 0 L'0-06+3! 3lla fine del dodicesi$o secolo e all'inizio del tredicesi$o la 2hiesa cattolica poteva aspirare solo sul piano teorico( o $istico( al titolo di cattolica( vale a dire di universaleF di fatto essa rappresentava LunaL delle religioni del $ondo occidentale( e procla$andosi unica e sola tendeva se$pre pi> a divenire una setta potente$ente organizzata anziché( co$e pretendeva( la patria spirituale di ogni uo$o! Le grandi eresie dei pri$i secoli avevano giA radicato in lei un profondo spirito di intolleranza! Le $assicce invasioni e le conversioni in $assa dei barbari ?alcune assai tardive( co$e =uelle dei 6assoni( degli 6candinavi e degli 6lavi@ avevano arricchito la cristianitA di una $assa eterogenea di popoli ancora se$ipagani( che adorando 2risto e i santi li distinguevano a $ala pena dalle loro antiche divinitA! L'+sla$ aveva con=uistato l'3frica del .ord( l'Oriente $editerraneo( gran parte della 6pagna( e non se$brava affatto deciso a rinunciare alle sue con=uiste! La sua co$battivitA e il suo spirito di proselitis$o erano al$eno pari a =uelli del cristianesi$o( e le crociate in Terra 6anta erano state guerre difensive della cristianitA contro un ne$ico che( senza alcun e=uivoco( cercava di i$porre la sua fede con le ar$i! La 2hiesa greca( opposta da te$po( nello spirito e nei fatti( alla 2hiesa ro$ana( do$inava i paesi dell'0uropa orientale sotto$essi a Bisanzio o influenzati dalla sua cultura( co$e la Bulgaria e la -ussia( e contendeva alla 2hiesa ro$ana il terreno negli altri paesi slavi che( attaccati alla loro lingua nazionale( $al si adattavano al latino i$posto dal papato co$e lingua della 2hiesa! L'+talia( la 6pagna ?che si trovava ancora in parte sotto la do$inazione dei Mori@( la Francia( l'+nghilterra( la 'er$ania( la 4olonia( i 4aesi scandinavi( l'/ngheria( la Boe$ia( la Bosnia erano cattolici H in $isura $olto diversa( a seconda della lontananza da -o$a e dell'antichitA della loro conversione al cristianesi$o! 3lcuni paesi( co$e la Bosnia e l'/ngheria( erano ancora $ezzo pagani( e gli ebrei e persino i $usul$ani rivaleggiavano con i cattolici nell'esercitarvi la loro influenzaF il 6ud della -ussia era pagano e il capo dei 2u$ani si fece battezzare solo nel "%%M! + paesi baltici restavano anch'essi pagani( $algrado gli sforzi congiunti dei 4olacchi( dei Tedeschi e degli 6candinavi per convertirli( volenti o nolenti! +n 'er$ania e in +nghilterra il cattolicesi$o( religione di stato( era accettato dal popolo( $a i poteri pubblici erano costante$ente in lotta con -o$a! L'i$peratore era il pi> te$ibile avversario politico del papato e la sua influenza nel .

evers( nel ""7&( un $eridionale( /go di 6aintH4ierre( fondB una co$unitA eretica con tendenze sociali( $a di indubbia ispirazione catara( che riunG gli abitanti della regione desiderosi di sottrarsi alla tirannia degli abati di =uella cittA! 0ssi vennero sostenuti dallo stesso conte $a( accusati di eresia( i loro capi furono condannati nel ""#MF il che non i$pedG alle loro dottrine di diffondersi in tutta la regione e in Borgogna dove( intorno a BesanYon( attrassero le si$patie popolari al punto che i sacerdoti che le contraddicevano rischiavano la lapidazione! + due capi del $ovi$ento vennero accusati di eresia dal vescovo e bruciati! 3 La 2haritéHsurHLoire il vescovo di 3u<erre( /go di .icino a .ord +talia e la Linguadoca erano le terre d'elezione delle eresie( fra le =uali il cataris$o fu( nei secoli dodicesi$o e tredicesi$o( di gran lunga la pi> potente! Tuttavia( c'erano focolai d'eresia altrettanto attivi e nu$erosi in Francia( in 'er$ania( in 6pagna! 3gli inizi del tredicesi$o secolo( divenuta una grande potenza politica( la 2hiesa ro$ana stava perdendo la fiducia delle élite laiche negli stessi paesi nei =uali la sua ortodossia non veniva $ini$a$ente contestataF $entre in un buon nu$ero di paesi cattolici l'eresia otteneva l'adesione delle $asse e aveva giA le sue tradizioni( la sua organizzazione( i suoi $inistri e i suoi $artiri! .ézelaK( nella contea di .ézelaK e di 3rras e l'esistenza delle potenti colonie di Mont\i$er e di La .elle Fiandre i catari erano nu$erosi( e la 2hiesa catara di 3rras era tanto potente che il vescovo Fru$oaldo( verso il ""#5( poteva solo lagnarsene senza provare a co$batterli! + capi di =uesta chiesa vennero giudicati e $andati al rogo solo nel ""N%F $a le Fiandre restarono un focolaio di eresia fino ai te$pi dell'+n=uisizione! .ella 2ha$pagne( durante la seconda $etA del dodicesi$o e la pri$a $etA del tredicesi$o secolo( i catari avevano nu$erose co$unitA segrete( $a attiva$ente ricercate dal clero! 2onoscia$o giA la storia della giovane -e$igia che pagB con la vita il suo attacca$ento alla verginitA! 6e( insie$e alla vecchia che l'aveva educata( ella fu la sola eretica scoperta a -ei$s( ciB non significa che non ne esistessero altre: =uelle donne coraggiose dovevano essere capaci di $antenere il loro segreto! Ma C soprattutto a Mont\i$er ?MontH3i$é@ che esisteva( dal ""&* circa( una grande co$unitA catara( che sarebbe stata scoperta solo sotto l'+n=uisizione: doveva essere una co$unitA i$portante( considerato che l'in=uisitore -oberto il Bulgaro vi $andB al rogo centoottantatré eretici! .erso il ""#* la 2hiesa catara di 2olonia contava adepti in svariate cittA del 6ud della 'er$ania( specie a Bonn( e $algrado la condanna e il $artirio dei suoi capi ispirava al canonico 0cberto di 6ch[nau i pi> vivi ti$ori per il nu$ero dei suoi seguaci! .el "%%5 il fa$oso in=uisitore -oberto il Bulgaro ricevette l'ordine dal papa di ster$inare l'eresia nella regione! .+ paesi balcanici( il .on pare che i catari avessero avuto alcun successo in +nghilterra( eppure alcuni $issionari partiti dalle Fiandre verso il ""7) vi fecero un nu$ero di neofiti abbastanza grande da provocare la reazione del clero( che d'altronde non li condannB al rogo $a li fece $archiare a fuoco e cacciare nelle ca$pagne dove( non trovando soccorso in una popolazione ostile( $orirono di freddo! Tuttavia( ancora nel "%"*( in +nghilterra vi erano dei catari( poiché uno di loro venne $andato al rogo a Londra e si predicB una crociata contro gli eretici! .evers difendeva le idee catare( e l'eresia era potente anche negli a$bienti ecclesiastici! Terrico( capo della co$unitA locale( venne inviato al rogo nel ""))( $a i progressi co$piuti dalla setta costrinsero ugual$ente papa +nnocenzo Terzo a $andare un legato con lo speciale co$pito di indagare nella regione: il cavaliere 0berardo di 2hTteauneuf( discepolo di Terrico( venne bruciato nel "%*" a .arbonne( dove divenne uno dei capi della chiesa catara locale( sotto il no$e di Teodorico! Malgrado =ueste persecuzioni il $ovi$ento cataro non disar$B e ancora nel "%*M i catari di La 2harité provocavano le invettive dei vescovi di TroKes e di 3u<erre! .ella Francia settentrionale le co$unitA eretiche erano poco nu$erose e dovevano nascondersi( poiché la $aggioranza della popolazione era loro contraria! Tuttavia( il successo dei $ovi$enti di .évers( $entre suo nipote 'ugliel$o( decano del capitolo( riuscG a fuggire e a rifugiarsi nei dintorni di .oKers( scoprG nel "")N un centro ereticoF lo stesso decano del capitolo di .

'altra parte( nei paesi slavi i vescovi e i sacerdoti cattolici erano ben poco nu$erosi( non avevano alcuna influenza sul popolo( e davano ese$pio della pi> scandalosa corruzione! 3ll'epoca di +nnocenzo Terzo l'/ngheria( la 2roazia( la 6erbia( la Bosnia( l'+stria( la .al$azia( l'3lbania ?co$e la Bulgaria( la Macedonia e la Tracia( di obbedienza greca@ erano paesi in cui la religione catara godeva della pi> grande libertA e spesso dell'ufficiale protezione dei capi di stato! +n Bosnia( alla fine del dodicesi$o secolo( il LbanL o principe Uulin( .on C certo che =uesto $ovi$ento non sarebbe stato capace di rafforzarsi e di uscire allo scoperto co$e aveva fatto in +talia e nella Linguadoca cin=uant'anni pri$a( se la 2hiesa non avesse concentrato nella lotta all'eresia tutti gli sforzi della sua politica estera e della sua organizzazione interna! 6e la Francia( il pi> cattolico dei paesi cristiani( ali$entava focolai eretici tal$ente tenaci che i vescovi catari della Bulgaria e della Linguadoca giudicarono necessaria la creazione di una 2hiesa catara di Francia( negli altri paesi cattolici il cataris$o giA pensava di contendere la supre$azia alla 2hiesa di -o$a! 4ur essendo ancora $olto debole nu$erica$ente alla fine del dodicesi$o secolo la 2hiesa catara co$inciava giA a darsi l'aspetto e le prerogative di una 2hiesa universale! +l suo prestigio $orale era grande ovun=ue avesse una =ualche influenza! 3veva una sua dottrina che( $algrado alcune differenze di dettaglio( ritrovia$o singolar$ente stabile e coerente( se$pre identica dall'undicesi$o al =uattordicesi$o secolo( in Bulgaria co$e a Tolosa o nelle Fiandre ?e =uest'unitA di pensiero C di per sé una prova della sua forza@F aveva il suo rituale i$$utabile( la sua gerarchia( le sue tradizioni( la sua teologia( la sua letteratura: era giA in grado di opporre il suo ordine a =uello della 2hiesa istituzionale! 3bbia$o visto di =uale credito essa godesse in LinguadocaF non uscire$o dal nostro te$a proponendo =ualche breve cenno sulla storia delle 2hiese catare degli altri paesi nei =uali l'eresia era giA abbastanza forte da essere ufficial$ente o ufficiosa$ente riconosciuta! 6olo l'estensione e la gravitA del pericolo spiegano infatti l'atteggia$ento della 2hiesa ro$ana dalla crociata e dal 2oncilio Laterano fino alla creazione dell'+n=uisizione! .ell'attaccare -o$a aveva buon gioco: in $olti paesi cattolici la 2hiesa ro$ana non rappresentava né una forza civilizzatrice( né una tradizione nazionale( né una protezione contro l'anarchia feudale( bensG una religione straniera i$posta con la forza dai poteri pubblici! 'li 6lavi dei Balcani e dell'/ngheria( presso i =uali il rito greco si era diffuso grazie all'i$pegno dei Bulgari 2irillo e Metodio ?che avevano tradotto in volgare la liturgia e le 6critture@ restavano profonda$ente ostili al clero cattolico che i$poneva loro il latinoF e i $onaci dei nu$erosi conventi del paese( anziché sostegno della 2hiesa( ne erano gli avversari pi> pericolosi perché( disprezzati e oppressi dal clero latino( pi> vicini alle tradizioni popolari che alla cultura i$posta da -o$a( avevano la tendenza ad abbracciare dottrine eretiche e a diffonderle grazie alla loro autoritA di $inistri di 2risto! .2harité fanno pensare che i catari fossero pi> diffusi di =uanto i poteri pubblici e la 2hiesa non pensassero! 3gli inizi del tredicesi$o secolo il cataris$o non rappresentava ancora un serio pericolo per la 2hiesa nella Francia settentrionale( in =uanto i $e$bri delle differenti co$unitA potevano for$are solo delle societA segrete( =uindi poco co$battive! .on si puB sostenere che la politica di tirannia e di oppressione adottata dalla 2hiesa sia stato un se$plice abuso di potereF se tale politica fu( alla lunga( disastrosa per la 2hiesa stessa( ciononostante rispondeva a una necessitA vitale! Bruciando gli eretici( -o$a non oppri$eva un ne$ico disar$ato( si difendeva da un avversario te$ibile( che aveva su di lei l'i$$enso vantaggio di apparire co$e il ca$pione della libertA spirituale! 4er =uanto poco possa essere co$battiva e organizzata( una 2hiesa perseguitata C se$pre $oral$ente pi> forte di una 2hiesa istituzionalizzataF la 2hiesa di -o$a sarebbe riuscita a distruggere i catari solo distruggendo buona parte della sua ragion d'essere! +ndubbia$ente avrebbe $eglio difeso la sua fede cedendo il terreno al ne$ico e rientrando nelle cataco$beF $a la 2hiesa di -o$a( da te$po( non era pi> solo una 2hiesa( $a una casta( una classe sociale( una potenza politica! La 2hiesa catara non era ancora nulla di si$ile: difendeva solo interessi spirituali! .

inoslas( l'eresia in =uesta provincia ri$ase tanto potente che( nel "%%7( Onorio Terzo fece predicare una crociataF $a senza successo! L'arcivescovo di 2olocza diede duecento $archi a 'iovanni( signore di 6ir$io( perché si i$pegnasse a prendere la croce( $a ciononostante non riuscG a convincerloF solo il re d'/ngheria( 2olo$an( il figlio di 3ndrea 6econdo( tentB nel "%%M un'azione $ilitare( senza grandi risultati! 4er controbilanciare l'influenza dell'unico vescovo della Bosnia( passato all'eresia( il papa istituG un secondo vescovado( affidandolo al do$enicano tedesco 'iovanni di 1ildeshusen( che si rese presto i$popolare con le sue violenze! 4er ridurre all'obbedienza il LbanL( il papa fece appello al duca 2olo$an di 6erbia( co$e un te$po aveva fatto appello al re di Francia contro la Linguadoca! 3lla testa di una nuova crociata 2olo$an ottenne H o al$eno disse di aver ottenuto H =ualche successo ?"%5N@( $a l'eresia non fu certo estirpata! +l papa $andB un nuovo vescovo do$enicano che due anni dopo( scoraggiato( abbandonB l'incarico! 6e nei paesi slavi l'eresia era cosG forte che ?a seconda delle circostanze politiche e delle convinzioni dei sovrani@ poteva figurare co$e la religione ufficiale( il suo successo si spiega con la naturale avversione dei popoli slavi nei confronti di -o$a e con l'indebolirsi dell'autoritA della 2hiesa greca che( altrettanto rigorosa della 2hiesa ro$ana in $ateria di ortodossia( era peggio organizzata( era $inacciata conte$poranea$ente dall'+sla$ a Oriente e da -o$a a Occidente( e in un certo senso era pi> vicina della 2hiesa cattolica allo spirito del $anicheis$o! .aniele di Bosnia o di 3rengario di -agusa! :uando +nnocenzo Terzo salG al soglio pontificio i vescovi slavi( spaventati dai progressi dell'eresia( tentarono di inti$idire gli avversari con persecuzioni( poi con appelli ai principi! +l re di /ngheria( fedele al papa( tentB di esercitare pressioni sul LbanL di Bosnia( che fece =ualche concessione di facciataF $a il suo successore .erona( a Orvieto( a Ferrara( a Modena e in altre localitA( fino in 2alabria! Mentre la crociata contro gli eretici gettava nella desolazione il Mezzogiorno della Francia( i .elle cittA di 6palato( di -agusa( di Zara( =uasi tutta la nobiltA era eretica! .aniele! La Bosnia divenne ufficial$ente eretica( nessun rito cattolico venne pi> celebrato nel paese( che a partire dal "%%" divenne terra d'elezione del cataris$o( offrendo soccorso e rifugio ai catari altrove perseguitati! +nnocenzo Terzo( tuttavia( fece alcuni tentativi per convertire la Bulgaria( legata alla 2hiesa di Bisanzio( dove i catari o bogo$ili erano particolar$ente nu$erosi: dopo aver incoronato zar di Bulgaria UaloIan( che gli aveva giurato obbedienza per beneficiare del suo aiuto nella lotta contro i 'reci( il papa vide il suo protetto offrire protezione ai signori eretici del paeseF 'iovanni 3zen( zar di Bulgaria dal "%"N( lasciB ai catari piena libertA di predicare e di esercitare il culto! +n /ngheria( il re 0$erico e il suo successore 3ndrea 6econdo( sincera$ente cattolici e sollecitati da +nnocenzo Terzo pri$a( poi da Onorio Terzo( tentarono ripetuta$ente di ster$inare l'eresia! 2on il loro aiuto( i vescovi e i legati condussero una lotta serrata contro i catari della Bosnia e( nel "%%"( il $onaco ungherese 4aolo fondB un convento do$enicano a -aabF $a( alla loro pri$a $issione in Bosnia( trentadue do$enicani vennero annegati nel fiu$e dalla folla esasperata dalle loro prediche! Malgrado l'apparente sotto$issione del LbanL .on solo la Bulgaria( paese d'origine del cataris$o( $a anche 2ostantinopoli aveva un i$portante vescovado cataro! :ui gli stessi vescovi cristiani $anifestavano la loro si$patia per le dottrine catare: C il caso di .on c'C dun=ue da stupirsi del fatto che l'eresia abbia trovato un terreno particolar$ente favorevole in =uesti paesi appena cristianizzati e sotto$essi a tante influenze diverse e rivali! 0' pi> strano invece che l'+talia( cattolica da lunga data e patria dei papi( sia stata per $olto te$po un paese non $eno eretico della Linguadoca! 2o$unitA catare esistevano persino a -o$a e sono note potenti colonie eretiche( nel dodicesi$o secolo( a Milano( a Firenze( a .al$azia( la diocesi di Troguriu$ era uno dei grandi centri del cataris$o( noto non solo nei Balcani $a anche nell'0uropa occidentale! .governatore della provincia( era( co$e tutta la sua fa$iglia( un seguace dell'eresia! +n .inoslas protesse ancora pi> aperta$ente i catari e fece no$inare un eretico alla sede episcopale( ri$asta vacante per la $orte di .

onoF $a i catari italiani( ugual$ente odiati dal papa e dall'i$peratore( dovettero la loro relativa tran=uillitA alla rivalitA politica che opponeva =ueste due grandi figure! +n +talia la 2hiesa era i$popolare: il clero era eccezional$ente co$battivo e persino bellicoso( e interveniva con ardore nelle guerre civiliF i prelati si preoccupavano anzitutto di preservare diritti che i co$uni( se$pre pi> potenti( disputavano loro anche con la forza! Fiorivano sette religiose di ogni genere: gli arnaldisti( ossia i seguaci del rifor$atore 3rnaldo da Brescia( i valdesi( i patarini o giudeizzantiF $a i pi> nu$erosi e influenti erano i catari! 'ran parte della nobiltA era schierata con loro( che si sentivano forti dell'appoggio dei loro correligionari della Linguadoca e dei paesi slavi! 3vevano delle scuole( insegnavano nelle pubbliche piazze( ingaggiavano controversie con il clero: la Lo$bardia( agli inizi del tredicesi$o secolo( era una specie di terra di pellegrinaggio per tutti i catari d'Occidente( che vi si recavano per consultare i dottori della loro setta e per farsi dare o rinnovare il Lconsola$entu$L da $aestri particolar$ente venerati! 3ll'epoca di +nnocenzo Terzo( le 2hiese catare in +talia erano a$pia$ente rappresentate: c'era un vescovo a 6orano( uno a .erona( .angeli! + catari italiani( agli inizi del secolo tredicesi$o( godevano di una tale sicurezza che potevano per$ettersi divergenze teologiche e scissioni in seno alla loro 2hiesa: cosG i vescovi di 6orano e di .esenzano! 3 Treviso( gli eretici godevano della protezione dei pubblici poteri( e persino a -o$a avevano scuole ove insegnavano i .icenza seguivano la scuola di Troguriu$ o di 3lbania( $entre il vescovo di Brescia abbracciava la dottrina dei catari bulgari ?i pri$i affer$avano che il principio del $ale era eterno( i secondi che in origine il .icenza( uno a Brescia( e i loro figli $aggiori erano a capo di co$unitA di altre cittAF Milano era il centro ufficiale di tutte le 2hiese eretiche( e i $agistrati della cittA( ostili al clero( proteggevano aperta$ente ogni setta e davano rifugio entro le loro $ura agli eretici scacciati dagli altri paesi! +n cittA co$e .io buono era solo@! Le due sette iniziarono accese controversie teologiche( e verso il "%%# la pri$a si scisse a sua volta in due fazioni( .catari italiani godevano di una libertA =uasi ufficiale e for$avano nelle cittA gruppi potenti( talvolta capaci di cacciare i vescovi e i signori cattolici! L'eresia era particolar$ente diffusa in Lo$bardia( terra dell'+$pero dove i fautori del papa e =uelli dell'i$peratore si affrontavano senza tregua in lotte sanguinose( blandita e al conte$po $inacciata dalle due grandi potenze da cui dipendevaF le sue grandi cittA co$$erciali erano altrettante repubbliche indipendenti e co$un=ue gelose della loro libertA! 4i> che per =ualsiasi altro popolo cristiano( la 2hiesa rappresentava per i Lo$bardi una potenza politicaF del resto( le lotte fra 'uelfi e 'hibellini avrebbero di$ostrato co$e in +talia le passioni religiose cedessero il passo in $isura considerevole alle passioni politiche! +l $ovi$ento cataro italiano assunse cosG l'aspetto di una lotta per l'indipendenza nazionale e per l'e$ancipazione sociale! + vescovi( potenti feudatari se$pre pronti a difendere i loro privilegi con le ar$i( si scontravano nelle cittA con una resistenza ostinata( cui lo zelo religioso spesso forniva solo un pretesto! 0 i cattolici non si battevano tanto per la loro fede( =uanto per i loro interessi di gruppo o di partito politico! +n $odo abbastanza paradossale( fu proprio =uesto stato di guerra civile per$anente che in +talia $antenne a lungo un cli$a di relativa tolleranza religiosa! Finché a co$battere i loro co$patrioti eretici erano i cattolici del paese( sussisteva un e=uilibrio di forze che costringeva gli uni e gli altri a =ualche riguardoF e il papa( che teneva a conservare la sua influenza in Lo$bardia( non poteva fare appello all'i$peratore per organizzare una crociata da cui =uest'ulti$o avrebbe tratto anche troppo profitto! 2osG( nel "%5#( nel $o$ento in cui l'esordiente +n=uisizione dava prova in tutti i paesi cattolici di un'energia spesso eccessiva( l'i$peratore poteva accusare il papa di favorire l'eresia e di essersi lasciato corro$pere dall'oro degli eretici lo$bardi! 0ra i$possibile sospettare di venalitA il fanatico 'regorio .iterbo( Firenze( Ferrara( 4rato( Orvieto( i catari avevano il sopravvento( e i vescovi cattolici non erano in grado di infierire contro di loroF a Faenza( -i$ini( 2o$o( 4ar$a( 'e$ona( 4iacenza avevano co$unitA fiorentiF una grande co$unitA catara si era insediata in una cittadina co$e .

apoli( gli eretici saccheggiarono il convento dei .icenza ne fece bruciare sessantaF nel "%57 il vescovo cataro 'iovanni Beneventi fu $andato al rogo a .erona( un cataro convertito( venne assassinato nel "%7%: ciB gli valse la canonizzazione e il titolo di san 4ietro $artire! + $ovi$enti di reazione cattolica si $oltiplicarono! 3 4ar$a fu fondata un'associazione dei 'cavalieri di 'es> 2risto'( a Firenze una congregazione della .opo che( nel "%"7( il 2oncilio Laterano ebbe confer$ato ed eretto a leggi i$$utabili tutte le $isure adottate dalla 2hiesa e dallo stato contro gli eretici( la persecuzione divenne pi> intensa( $a poco pi> efficace( $algrado l'appoggio che l'i$peratore Federico 6econdo diede a =uesta politica di oppressione! 3 Brescia( nel "%%7( cattolici ed eretici presero le ar$iF i pri$i vennero sconfitti e si videro incendiare le chiese dai secondi( che lanciavano anate$i contro -o$aF $algrado le $inacce di Onorio Terzo( i catari di =uesta cittA restarono forti! 3 Milano( i vescovi e i notabili( nel "%%N( assunsero provvedi$enti severissi$i: espulsione degli eretici( de$olizione delle loro case( confisca dei beni( a$$ende! Ma tali $isure non vennero applicate( e i pi> ricchi borghesi e notabili diedero aperta$ente asilo ai catari creando per loro scuole e luoghi di culto! 3 Firenze( $algrado l'arresto e l'abiura del vescovo cataro 4aternone( nel "%%#( la co$unitA restava forte( e contava fra i suoi $e$bri un buon nu$ero di sacerdoti( di artigiani( di gente del popolo( per non dire della nobiltA! 3 -o$a i catari erano cosG nu$erosi da conservare notevole influenza nonostante la $inaccia di a$$ende e della perdita dei diritti( nonché la creazione di una $ilizia di 2risto destinata alla lotta contro l'eresia! :uando il papa ricorse all'ordine dei Frati 4redicatori( dando loro lo speciale incarico di co$battere l'eresia( nu$erosi do$enicani dotati di un'energia e di un'elo=uenza notevoli( co$e 4ietro da .iterbo( alcuni eretici vennero pro$ossi al rango di consoli $algrado le $inacce del papa( che nel "%*M dovette recarsi personal$ente nella cittA per fare confiscare i beni e de$olire le case dei principali $e$bri della setta! .o$enicaniF e l'elenco potrebbe continuare! 3lla $orte di 'regorio .erona! .icenza( insie$e a parecchi suoi co$pagniF a 4isa( due 'perfetti' vennero bruciati nel "%&*! L'attivitA dell'+n=uisizione( tuttavia( incontrB nella $aggior parte delle cittA una resistenza se$pre pi> forte: a Berga$o( i $agistrati cittadini restarono sordi a tutte le $inacce dei legatiF a 4iacenza( l'in=uisitore -olando fu $altrattato e scacciato dalla follaF a Mantova( nel "%57( venne ucciso il vescovoF a .erona( nel "%55( 'iovanni da .ergine( e il popolB for$B $ilizie religiose incaricate di infierire sui catariF tuttavia( gli eretici contavano in cittA ferventi seguaci sia fra la pi> alta nobiltA( sia fra il popoloF il clero locale non osava prendere iniziative contro di loro( $algrado gli sforzi degli in=uisitori! 3 Milano( invece( le $inacce dell'i$peratore costrinsero gli abitanti a dare prova di ortodossia e( nel "%&*( il podestA Oldrado di Tresseno $andB al rogo un gran nu$ero di catari! 3 .el "%7*( la $orte di Federico 6econdo slegB le $ani al papa( che poté concentrare tutti i suoi sforzi nella lotta all'eresia nell'+talia settentrionaleF $a fino agli inizi del =uattordicesi$o secolo le cittA lo$barde ri$asero focolai catari( e le lotte fra $agistrati e vescovi continuarono con la stessa violenza( sostenute dalle passioni politiche e dalle rivalitA di fazione! + roghi( se$pre pi> nu$erosi( deci$arono i ranghi .icenza( percorsero le cittA lo$barde incitando i cattolici alla lotta( se$inando il terrore fra gli eretici e addirittura $ettendosi a capo di $ilizie ar$ate! 4ietro da .erona( Moneta da 2re$ona( 'iovanni da .rappresentate l'una dal vescovo Belis$ansa( l'altra dal figlio $aggiore del vescovo( 'iovanni di Lugio! +nnocenzo Terzo( spaventato dai rapidi progressi dell'eresia nella penisola( co$inciB a lanciare $inacce di ordine a$$inistrativoF ad ese$pio proibG agli eretici di svolgere funzioni pubblicheF $a le sue ingiunzioni spesso non vennero rispettate! 3nche la sco$unica si di$ostrB inefficace e l'intervento diretto di e$issari papali non fu pi> fortunato: a Orvieto( il governatore 4ietro 4arenzio( inviato dal papa( fu $esso a $orte dai cittadini eretici( esasperati dalle sue violenze! 3 .ono( nel "%&"( i catari in +talia erano potenti =uanto $ezzo secolo pri$a: a =uesta data in Lo$bardia si contavano oltre due$ila 'perfetti'( cui andavano aggiunti i centocin=uanta della 2hiesa francese di .

el Mezzogiorno della Francia( co$e abbia$o visto( l'espansione dell'eresia non aveva dato luogo a disordini sociali( e solo iniziative personali co$e la 2onfraternita bianca di Folco richia$ano il cli$a di guerra civile che regnava in per$anenza nelle cittA della Lo$bardia! + cattolici italiani potevano prendere le ar$i per il papa( vedendo in lui l'avversario dell'i$peratore che li oppri$eva! +n Linguadoca accadeva invece che =uasi tutti( eccettuato il clero( fossero ostili al papa( giA pri$a della crociataF le cittA $eridionali avevano un forte spirito patriottico e non nutrivano alcuna si$patia per una potenza che le sfruttava senza fornire loro alcun co$penso sul piano politico o sociale! 'li stessi vescovi( $ondani e avidi( servivano il papa solo nella $isura in cui =uest'ulti$o faceva i loro interessi( e spesso preferivano lasciare in pace gli eretici fra i =uali contavano parenti e a$ici! La crociata finG di ce$entare la profonda unitA di =uasi tutto il paeseF $a creB anche una frattura se$pre pi> grande fra la 2hiesa e la societA laica! Federico 6econdo( ne$ico e rivale del papato( non avrebbe chiesto di $eglio che ster$inare con le ar$i gli eretici della Lo$bardia per occupare la regione( e il papa si guardB bene dall'invitarlo a prendere =uest'iniziativaF il re di Francia poté invece occupare la Linguadoca con l'incoraggia$ento e la benedizione solenne del papa( che =ui non te$eva di identificare la causa della Francia con =uella di .dei 'perfetti'( alcuni in=uisitori furono uccisi( nuove eresie sorsero a sostituire il cataris$o or$ai declinante( $a gli eretici francesi continuarono a rifugiarsi in Lo$bardia per riorganizzarvi le loro 2hiese perseguitate! .arbonne divenivano terre del re H lo erano fin dal "%%#( $a =uesta volta l'annessione pareva definitiva! La regione di Tolosa( il :uercK e l'3genais dipendevano ancora dal conte di Tolosa( che era perB sotto la sorveglianza di una guarnigione francese installata all'interno della capitale! Tornato a Tolosa( cittA non sconfitta $a le cui $ura sarebbero state nuova$ente abbattute( il conte era seguito dal cardinale di 6ant'3ngelo in personaF =uesti intendeva far capire chiara$ente ai Tolosani e all'intera Linguadoca che =uella pace era anzitutto la pace della 2hiesa! Ma non era una 2hiesa vittoriosa che si insediava per governare da padrona in un paese con=uistatoF era una 2hiesa sconfitta! + veri vincitori H i crociati( il re di Francia( e soprattutto la $iseria popolare H avevano $eravigliosa$ente servito la causa dell'eresia( e la 2hiesa era sconfitta al punto che solo le ar$i dell'occupante potevano farle salvare in parte la facciaF ora doveva iniziare la ricon=uista del paese con $ezzi diversi dal ricorso al braccio secolareF ed .opo avere fir$ato il trattato che consegnava il suo paese alla Francia( -ai$ondo 6etti$o non perse la sua popolaritA: fu considerato una vitti$a! /n paese $utilato e devastato dalla guerra accoglieva i siniscalchi e i funzionari stranieri che venivano ad abbattere le $ura delle sue piazzeforti( a occupare la sua capitale per rendere i$possibile =ualsiasi velleitA di indipendenza da parte del conte( a prelevare su terre giA in rovina i$poste cosG pesanti da paralizzare la vita econo$ica del paese! 'ran parte delle i$poste ?la $etA@ era destinata alle chiese e alle abbazie e i vescovi( pi> potenti che $ai( erano liberi di prelevare le deci$e e le tasse che gli intendenti reali fossero riusciti a farsi pagare! +l 2arcassCs( il -azCs( l'3lbigeois e la regione di .io! La crociata era riuscita a creare una situazione assai rara nel $edioevo: un paese nel =uale la borghesia( la nobiltA( il popolo( anziché dilaniarsi a vicenda H o al$eno vivere in un cli$a di reciproca diffidenza H for$avano una vera unitA nazionale intorno al loro sovrano legitti$oF e se solo le disgrazie creano =ueste situazioni privilegiate( lo fanno unica$ente presso i popoli giA profonda$ente uniti e consapevoli della loro grandezza nazionale! 6arebbe difficile credere che tutto il popolo della Linguadoca fosse ereticoF $a C =uasi certo che( nel "%%)( era integral$ente anticattolico( poiché la 2hiesa era divenuta il ne$ico della nazione! +l trattato di 4arigi $etteva sullo stesso piano la 2hiesa e il re di Francia: chi poteva allora venerare il papa( senza passare per traditore( in un paese in cui da oltre vent'anni 'francese' era divenuto sinoni$o di 'bandito e di predone'O +l re di Francia non si era $ostrato pi> $agnani$o di 6i$one di MontfortF ed era pi> difficile da eli$inare! .

el nove$bre "%%) il cardinale legato di 6ant'3ngelo giunse a Tolosa per inaugurare con la po$pa e lo sfarzo adeguati l'etA nuova di prosperitA e di pace che si apriva per la LinguadocaF prosperitA della 2hiesa cattolica sotto l'egida della potente e fortunata protezione del re di Francia( pace nell'unitA della fede e nella fedeltA dei signori e del popolo alla 2hiesa e al re! /na ceri$onia solenne ebbe luogo proprio a TolosaF il conte dovette nuova$ente fare atto di sotto$issione al legato( che non gli i$pose una nuova flagellazione $a si diede co$un=ue arie da sovrano assoluto( che per bontA accordava il perdono e la parziale restituzione dei suoi do$ini a un suddito ribelle e pentito! +l testo del trattato fu letto ad alta voce e reso pubblico davanti all'asse$blea dei vescovi e dei nobili del paese( che prestarono giura$ento di rispettarne fedel$ente ogni clausola! -o$ano di 6ant'3ngelo( la cui carriera in Francia si chiudeva con un successo cosG brillante( non lasciB Tolosa e la Linguadoca pri$a di avere stabilito su solide basi la nuova politica della 2hiesa nel paese! 'li i$pegni assunti dal conte( i giura$enti prestati dai vassalli non dovevano( =uesta volta( subire la sorte delle pro$esse fatte tante volte dai padroni della Linguadoca( ri$aste allo stadio di buone intenzioni $ai realizzate e dichiarate irrealizzabili! .olendo battere il ferro finché era caldo( l'energico legato fece convocare a Tolosa un concilio cui avrebbero assistito tutti i prelati del Meridione( e che avrebbe avuto per scopi: in pri$o luogo( la fondazione o $eglio il rinnova$ento dell'universitA di Tolosa ?giA durante la crociata il legato 2orrado di 4orto aveva gettato le basi di =uesta universitA cattolica@F in secondo luogo( un'organizzazione solida ed efficace della lotta contro l'eresia! 0' interessante leggere la lettera circolare redatta in occasione del concilio dai $aestri di teologia della nuova universitA e destinata a essere inviata nei grandi centri di istruzione dell'Occidente per attrarre a Tolosa nuovi studenti! -o$ano di 6ant'3ngelo aveva portato con sé i $aestri di teologia e di filosofia di 4arigi che avevano lasciato l'universitA di =uella cittA in seguito alla controversia che aveva opposto le scuole al capitolo di .otreH.+ TOLO63! .2+L+O .a$e! La nuova universitA non $ancava di fondi( considerato che il conte doveva annual$ente pagare =uattro$ila $archi d'argento per $antenerla! 3 leggere la lettera di propaganda spedita dai nuovi professori si potrebbe pensare che il paese ove essi invitavano gli studenti fosse un'oasi di pace nel $ezzo dei disordini e delle guerre che infierivano sull'intera 0uropa: gli abitanti del posto sono dolci e accoglienti( la vita non C cara( gli alloggi nu$erosi( il cli$a piacevole( e cosG via! +nfine( lA dove «si erano sviluppate co$e una foresta le sterpaglie dell'eresia8( la nuova universitA avrebbe «innalzato sino ai cieli il cedro della fede cattolica8! 0ssa avrebbe sostituito con le pacifiche lotte della controversia i $assacri della guerra ?"@: inso$$a( la riconciliazione del conte con la 2hiesa aveva portato al suo paese la pace( la vittoria della fede e la pro$essa della prosperitA e del benessere! +n effetti( =uesto doveva essere il desiderio non solo degli ele$enti cattolici del paese( $a anche del conte e del popolo( stanco della guerra: una pace( anche forzata( anche crudele( poteva per$ettere alla Linguadoca di respirareF i contadini avrebbero potuto se$inare il grano senza il ti$ore di vedersi devastare ogni anno le loro terre! +n vent'anni Tolosa aveva visto entrare nelle sue $ura( da padroni( 6i$one di Montfort e il principe Luigi( Folco e i legati( =uindi poteva sperare che il regno dei nuovi padroni non .essa rischiava seria$ente di vedere la sua azione ridursi a se$plici( i$potenti $inacce( a $eno di inventare un nuovo siste$a di coercizione( pi> efficace dell'esercito! +l co$pito non era facile! Ma( dopo il "%*)( un profondo $ovi$ento di rifor$a( interno alla 2hiesa( aveva consentito di reclutare un gran nu$ero di co$battenti energici e decisi a tutto pur di far trionfare la loro fede! 6e la loro attivitA avrebbe finito per asso$igliare pi> a =uella dei poliziotti che non a =uella dei $issionari( fu perché si trovarono a fare i conti con un avversario troppo forte( e perché non c'era pi> te$po per scegliere =uali ar$i i$pugnare! 4er disar$are l'odio del popolo occitano non sarebbero bastate loro la bontA( la giustizia e la $oderazioneF essi avrebbero dovuto se$plice$ente sparire! La loro caritA non poteva spingersi a tanto! %! +L 2O.

sarebbe durato pi> di =uello dei loro predecessoriF il conte $anteneva parte dei suoi poteri e il legato sarebbe presto rientrato a -o$a! -o$ano di 6ant'3ngelo evidente$ente non credeva di aver cancellato l'eresia con un tratto di penna( e non pensava che giA si fosse allo stadio delle «pacifiche lotte della controversia8F al contrario( $ai pi> nel paese l'eresia sarebbe stata opposta alla veritA cattolica nel corso di controversie teoricheF gli eretici non avrebbero potuto produrre i loro argo$enti dalle cattedre di teologia né da =ualsiasi altro pulpito( eccettuata la prigione( e le «pacifiche lotte8 nelle =uali sarebbero stati confutati si sarebbero ridotte a $onologhi! Forte delle clausole del trattato di 4arigi( il legato stese un regola$ento che( se non introduceva sostanziali innovazioni rispetto alla legislazione ecclesiastica( per la pri$a volta venne applicato in $odo siste$atico e duraturo! La repressione dell'eresia fu inserita nel =uadro delle leggi co$uni( obbligatorie per tutti allo stesso titolo del diritto civile e cri$inale( anzi pi> costrittive ancora in =uanto concernevano tutti gli abitanti del paese( senza la $ini$a eccezioneF e in base alle nuove disposizioni una ragazzina di dodici anni che( per una $alattia o una prolungata assenza( avesse trascurato di prestare il giura$ento di co$battere l'eresia ?o $agari( per una =ualsiasi ragione( non fosse andata a confessarsi a 4as=ua@ poteva essere ritenuta sospetta di eresia e divenire passibile di azioni giudiziarieR +n effetti =uel che colpisce in =uesto regola$ento C il suo carattere $etodico( per non dire burocraticoF esso se$bra istituire H al$eno sulla carta H un vero e proprio siste$a di controllo poliziesco sull'intera popolazione( e viene da chiedersi se la 2hiesa possedesse gli stru$enti $ateriali per applicarlo alla lettera! 2o$un=ue sia( essa sarebbe riuscita a farlo solo dopo lunghi anni di sforzi! 0cco i principali articoli del regola$ento: 'li arcivescovi e i vescovi dovevano no$inare in ogni parrocchia un sacerdote e due o tre laici di buona reputazione( che dovevano visitare le di$ore e i luoghi sospetti( i sotterranei( i granai e in genere =ualsiasi posto che potesse servire da nascondiglio agli eretici! 6e ve ne avessero trovati( avrebbero dovuto avvertire della cattura il vescovo e il signore del luogo( oltre ai balivi( perché si procedesse a giudicarli! -icerche analoghe dovevano essere co$piute dai signori e dagli abati nelle case( nelle cittA e soprattutto nelle foreste! 2hiun=ue fosse stato accusato di aver per$esso a un eretico di di$orare sulla sua terra l'avrebbe persa( e sarebbe stato ri$esso alla giustizia del suo signore! 3nche se la sua connivenza con gli eretici non fosse stata di$ostrata( sarebbe incorso nei rigori della legge nel caso in cui gli eretici scoperti fossero nu$erosi! La casa ove venisse scoperto un eretico sarebbe stata bruciata( e la proprietA relativa confiscata! Ogni balivo che si fosse $ostrato negligente nella ricerca degli eretici avrebbe perso il suo incarico e i suoi beni! .essuno sarebbe stato punito co$e eretico se non dal vescovo del luogo o da un giudice designato dalla 2hiesa( sotto giura$ento! 2hiun=ue poteva cercare gli eretici sulle terre altrui e i balivi del luogo dovevano aiutarlo! 2osG i balivi del re potevano cercare gli eretici sulle terre del conte di Tolosa e viceversa! :uando un eretico spontanea$ente abbandonava l'eresia( doveva ca$biare residenza e sarebbe stato dichiarato al di sopra di ogni sospettoF doveva portare due croci di un colore diverso da =uello del suo vestito( sui due lati del pettoF non poteva ricoprire alcun incarico pubblico( non poteva redigere atti pubblici ?a $eno di essere reintegrato nei suoi diritti tra$ite una lettera del papa o del legato@! Ogni eretico che si fosse riavvicinato alla fede cattolica non spontanea$ente( $a per paura della $orte o per =ualsiasi altra ragione( sarebbe stato i$prigionato dal vescovoF chi avesse ricevuto i suoi beni era tenuto a $antenerloF in caso non ne avesse( si sarebbe occupato di lui il vescovo della diocesi! Ogni uo$o di oltre =uattordici anni e ogni donna di oltre dodici anni doveva abiurare l'eresia( giurare fedeltA all'ortodossia e pro$ettere di cercare gli eretici e di denunciare =uelli che conosceva! 6i doveva stendere l'elenco dei no$i di tutti gli abitanti delle parrocchie per .

uovo Testa$ento( con l'eventuale eccezione del L6alterioL( del LBreviarioL e delle LOreL della .atale( a 4as=ua e alla 4entecoste( a $eno che non avesse deciso di astenersene Lad te$pusL per consiglio del curato! + sacerdoti avrebbero cercato =uanti non facevano la co$unione( che sarebbero stati sospettati di eresia! + capi fa$iglia erano tenuti ad assistere alla $essa la do$enica e nei giorni di festa( sotto pena di un'a$$enda di dodici denari( a $eno che fossero i$pediti a farlo da $alattie o da altre cause legitti$e! .essuno poteva possedere né l'3ntico né il .essuna persona sospetta di eresia poteva esercitare la professione $edica! + $alati( dopo aver ricevuto la co$unione( sarebbero stati tenuti sotto controllo( per i$pedire che eretici o sospetti di eresia andassero a trovarli! + testa$enti dovevano essere stesi alla presenza del curato o( in sua assenza( di ecclesiastici o laici di buona reputazione( altri$enti sarebbero stati considerati nulli! 0ra proibito a =ualsiasi signore( barone( cavaliere( castellano di affidare a un eretico l'a$$inistrazione delle sue terre! 6arebbe stato «diffa$ato8 chi venisse denunciato dall'opinione pubblica e la cui cattiva reputazione venisse constatata dal vescovo o da un'altra persona degna di fede ?%@! 2o$e si vede( per essere applicate =ueste disposizioni richiedevano $olto personale che ne sorvegliasse l'esecuzione! 2erto ogni sacerdote poteva stendere la lista dei suoi parrocchiani e segnalare =uanti si astenevano dal prestare il giura$ento o dalla co$unione( dichiarandoli sospetti di eresia! Ma( per pochi che fossero( sarebbe stato difficile giA condurli in giudizio! La paura di procurarsi delle noie poteva spingere $olti a confor$arsi al regola$entoF $a bisognava che tale paura venisse giustificata( alla lunga( dall'effettiva potenza della 2hiesa! Forse non era difficile trovare in ogni parrocchia due o tre laici desiderosi di dare la caccia agli eretici( $a bisognava che essi fossero sostenuti dalla $aggior parte della popolazione locale( altri$enti sarebbe stato loro difficile catturare gli eretici scoperti! L'interesse poteva spingere i signori a confiscare le terre di =uanti davano rifugio agli ereticiF il ti$ore di perdere i loro beni o i loro incarichi e di vedersi distruggere le case poteva spingere la popolazione a rifiutare agli eretici il diritto d'asilo! Ma era necessario che ci fosse real$ente un'autoritA abbastanza forte da incaricarsi della caccia agli eretici( della de$olizione delle case e della confisca delle terre! 3l di lA degli inevitabili disordini che un si$ile siste$a di repressione rischiava di provocare nel paese( era difficile contare( per l'esecuzione di =ueste $isure( sul conte e sui suoi vassalli( e persino sui funzionari del re( giA abbastanza occupati a svolgere i loro co$piti! + vescovi avevano $ilizie ar$ateF $a per catturare gli eretici bisognava innanzitutto trovarli( ed essi erano abili nel far perdere le loro tracce! +noltre( fra le persone «diffa$ate8 c'era un gran nu$ero di signori potenti( che non era facile attaccare e che( d'altra parte( avevano prestato giura$ento a riprova della loro ortodossia! -o$ano di 6ant'3ngelo non si accontentB di far pro$ulgare il decreto: volle colpire l'opinione pubblica( pri$a di partire( con un processo cla$oroso( capace di inti$idire =uanti lo ritenessero inapplicabile! 0gli aveva sotto$ano due eretici( da poco scoperti e arrestati dagli uo$ini del conte di Tolosa ?che( per ispirare fiducia al legato( aveva voluto dargli =uesta prova di buona volontA@! 0rano due 'perfetti': uno( 'ugliel$o( C $enzionato da 3lberico di Trois Fontaines ?5@ con il titolo di 'papa' ?LapostolicusL@ degli 3lbigesiF forse si trattava di un vescovo cataro della diocesi di 3lbi( co$un=ue di un vecchio particolar$ente venerato( cui venne attribuito il titolo di 'papa' per dare $aggior risalto alla sua cattura! L'altro 'perfetto'( anche lui di .assicurarsi che tutti pronunciassero il giura$ento davanti al vescovo o a un suo inviatoF gli assenti dovevano farlo entro =uindici giorni dal loro ritorno! +n caso non lo facessero ?cosa facile a controllarsi( scorrendo la lista dei no$i@ sarebbero stati sospettati di eresia! +l giura$ento doveva essere rinnovato ogni due anni! 2hiun=ue( senza distinzione di sesso( avesse raggiunto l'etA della ragione( doveva confessarsi al suo curato ?o a un altro sacerdote che avesse il per$esso del curato@ tre volte all'annoF doveva fare la co$unione a .ergine( $a in latino! .

3! +l legato( in =uel $o$ento( poté credere che «la 2hiesa avesse infine trovato la pace nel paese8 ?'ugliel$o 4elhisson@! Ma il suo intervento in=uisitorio( $algrado il rogo del 'perfetto' 'ugliel$o e la citazione in $assa dei sospetti( non dovette fare grande i$pressione ai Tolosani! +l vescovo Folco( cui era affidato il co$pito della repressione dell'eresia( era tal$ente i$popolare che non osava spostarsi senza scorta ar$ata e a stento riusciva a riscuotere le deci$e che gli erano dovute! +l conte( co$e si puB ben co$prendere( non faceva assoluta$ente nulla per difendere i diritti del suo vescovo( cosa di cui il vecchio prelato si la$entava a$ara$ente( dicendo( con involontario cinis$o: «6ono pronto ad andare nuova$ente in esilio( poiché $ai sono stato bene co$e in esilio ?&@8! Folco( del resto( non occupB pi> a lungo il seggio episcopale di Tolosa: vecchio( stanco( e soprattutto scoraggiato dall'invincibile ostilitA $anifestatagli dai suoi diocesani( si ritirB nel convento di 'randselve per prepararsi alla $orte co$ponendo cantici! MorG nel "%5"! La repressione $etodica dell'eresia( i$posta dal trattato di Meau< e solenne$ente inaugurata da -o$ano di 6ant'3ngelo( si di$ostrava pratica$ente irrealizzabile! Le $isure poliziesche assunte da un potere ecclesiastico $oral$ente isolato dal resto del paese se$bra fossero servite .+23.Z3 .isorientati( non sapendo se i testi$oni citati avessero deposto a favore o contro di loro( se avessero o non avessero accusato =ualcuno( gli i$putati non osarono ricusare nessuno e si ri$isero all'indulgenza del legato! :uesto stratage$$a escogitato da -o$ano di 6ant'3ngelo in seguito sarebbe stato larga$ente utilizzato dai tribunali ecclesiastici! +l legato esa$inB il processo di =uesti sospetti eretici non a Tolosa( $a a Orange( ove tenne un concilio per estendere a tutti gli stati della Linguadoca sotto$essi al re di Francia il regola$ento giA pro$ulgato a Tolosa! L'aveva acco$pagnato il vescovo di Tolosa( Folco( e fu lui che( tornato in cittA( si incaricB di i$porre agli accusati le penitenze ordinate dal legato! -o$ano di 6ant'3ngelo lasciB il 6ud della Francia per rientrare a -o$a( dove il papa( di lG a poco( l'avrebbe no$inato vescovo di 4orto! 5! L'+M4OT0.0 .no$e 'ugliel$o H di 6olier H era un eretico di un certo prestigio( ben noto nella diocesi di Tolosa! +l cosiddetto 'papa' degli 3lbigesi andB incontro al supplizio con la fer$ezza che era di nor$a fra i $inistri catari( e fu solenne$ente bruciato a Tolosa davanti al cardinale legato! 'ugliel$o di 6olier( invece( si convertG al cattolicesi$o( divenendo cosG un preziosissi$o collaboratore della 2hiesa! +l concilio lo riabilitB( per poter legal$ente raccogliere la sua testi$onianza! 0gli denuncio un gran nu$ero di persone che sapeva appartenere alla 2hiesa catara: aveva occupato una posizione tale da poterli conoscere( da poter rivelare i loro nascondigli e luoghi di riunione! .OM0.on se$bra( co$un=ue( che abbia denunciato o fatto scoprire $olti 'perfetti'( perché le persone da lui $enzionate nelle sue dichiarazioni erano per lo pi> se$plici credenti! +l vescovo di Tolosa fece allora convocare un certo nu$ero di persone la cui ortodossia era riconosciuta e ne ottenne testi$onianze contro =uanti esse conoscevano fra gli eretici scopertiF cosG( con la deposizione di 'ugliel$o di 6olier( stese un'i$pressionante lista di sospetti( che furono citati a co$parire dinnanzi al tribunale ecclesiastico! Ma =uesta pri$a inchiesta non diede risultati apprezzabili: interrogati( i sospetti si rifiutarono di parlare! 3lcuni( pi> coraggiosi o pi> istruiti degli altri( pretesero i no$i dei testi$oni che avevano deposto contro di loro H co$e era nel loro dirittoF non poteva esserci una regolare procedura giuridica senza il confronto fra gli incri$inati e i testi$oni a carico! Ma( co$'C evidente( si trattava di un caso un po' speciale: i giudici non potevano dare i no$i dei loro infor$atori per ti$ore di esporli alla pubblica vendetta e =uindi di scoraggiare future delazioni! :uando il cardinale legato rifiutB di fare i no$i dei loro accusatori agli accusati( =uesti ulti$i lo seguirono sino a Montpellier( dove gli presentarono di nuovo la stessa richiesta! -o$ano di 6ant'3ngelo se la cavB con un'astuzia: $ostrB loro l'elenco co$pleto di =uanti erano stati citati durante l'inchiesta( senza specificare né se avevano giA deposto( né contro chi l'avevano fatto( e chiese agli accusati se erano in grado di riconoscervi i no$i di loro ne$ici personali! .0LL3 29+063 0 L3 -03Z+O.

igoros di Baconia visitB tutto il Tolosano e la valle dell'3riCgeF non risulta che dovesse nascondersi( dal $o$ento che alla notizia del suo arrivo i fedeli accorrevano dai paesi vicini per ascoltare le sue prediche e i suoi consigli! +l fervore religioso dei catari e dei loro seguaci non era stato $ini$a$ente scosso dai decreti del concilio di Tolosa! +n co$penso( l'esasperazione provocata dalla presenza delle truppe francesi( dall'obbligo di rendere alla 2hiesa i beni confiscati durante la guerra e da =uello di pagare regolar$ente le deci$e e di restituire ai crociati del Montfort ?o ai loro discendenti@ i castelli che erano stati sottratti ai loro legitti$i proprietari H =uesta esasperazione naturale non cessava di crescereF la pace di 4arigi( una pace di rapina( i$posta al paese senza contropartite e a esclusivo vantaggio della 2hiesa( non poteva venire considerata co$e definitiva! La nobiltA H specie =uella delle viscontee dei Trencavel H spogliata e u$iliata( peraltro bellicosa per vocazione e allenata alla lotta da vent'anni di guerra( pensava solo a tra$are co$plotti in attesa dell'occasione per prendersi la rivincita! +l paese aveva deposto le ar$i solo per la $ancanza dei soldi necessari a proseguire la guerra! 3 dispetto degli i$pegni presi( il conte $irava unica$ente a frenare i progressi che la 2hiesa e le forze francesi potevano co$piere nel paese grazie alle facilitazioni concesse loro dalla pace! + signori sotto$essi disponevano da padroni delle loro terre e non avevano alcuna intenzione di rinunciare ai loro dirittiF tanto pi> che il giura$ento di fedeltA( in via di principio( li $etteva al riparo dai sospetti .ell'attivitA dei catari durante =uesto periodo conoscia$o solo i fatti e$ersi in occasione di processi e inchieste( oppure =uelli noti all'opinione pubblicaF $a anche fra =uesti ulti$i( $olti dovettero sfuggire a giudici che non erano onniscienti e che nessuno si preoccupava di infor$are! + signori di .solo a creare fra gli eretici e i loro seguaci un siste$atico e cosciente atteggia$ento di dissi$ulazioneF le nuove leggi erano inefficaci perché chiun=ue avesse a che fare( diretta$ente o indiretta$ente( con uo$ini di 2hiesa( protestava la sua ortodossiaF di fatto( la vita del paese restava al di fuori del controllo di una polizia ecclesiastica troppo poco nu$erosa e =uindi poco te$uta! «'li eretici e i loro credenti H dice il do$enicano 'ugliel$o 4elhisson parlando degli anni successivi al trattato di Meau< H si fecero se$pre pi> co$battivi( $oltiplicando gli sforzi e le astuzie contro la 2hiesa e i cattolici! 3 Tolosa e nei dintorni fecero pi> $ale allora che durante la guerra ?7@8! .arbonneF organizzavano riunioni di eretici e davano asilo a $olte persone sospettate di eresiaF la loro $adre( 0sclar$onde( era una 'perfetta' nota in tutta la regione( la cui attivitA e influenza erano cosG grandi che i suoi capi spirituali le avevano dato la speciale dispensa di $angiare carne e( in caso di necessitA( di $entire a proposito della sua fede e dei suoi correligionari! /na grande riunione di eretici e di credenti catari venuti da tutti i paesi del circondario per ascoltare la predicazione di 'ugliel$o .idal si tenne( nel "%55( presso il castellano di -o=uefort! FanIeau< restava se$pre un centro ufficiale della 2hiesa cataraF tutta la cavalleria della regione assisteva alle riunioni presiedute dal vescovo 'uilberto di 2astresF e la signora di FanIeau<( 2avaers( nel "%%) aveva solenne$ente convocato nel suo castello di Montgradail tutta la nobiltA locale per la professione di eresia del nipote( 3rnaldo di 2astelverdun! 3 Tolosa( la casa di 3la$anno di -oai< ?parente di =uei -oai< che avevano dato ospitalitA al conte di Tolosa =uando il vescovo l'aveva cacciato dal suo palazzo@ era una vera e propria 'casa di eretici'( dove si ricevevano i 'perfetti' e le 'perfette' di passaggio e si tenevano riunioni! +l castello di 2abaret era la residenza del diacono 3rnaldo 9otF occupato( nel "%%)( dalle truppe francesi( appena due anni dopo era un luogo di riunione degli eretici della regione! + 'perfetti' e i diaconi catari percorrevano il paese senza ne$$eno nascondersi( davano il Lconsola$entu$L( predicavanoF in altri ter$ini( esercitavano il loro $inistero in $odo pressoché nor$ale! +l 'perfetto' .iort( eroi di un lungo e spettacolare processo sul =uale avre$o $odo di tornare( aperta$ente ospitavano cin=ue 'perfetti'( che non volevano allontanare $algrado le ingiunzioni dell'arcivescovo di .

arbonne H nel "%55 invasero( ar$i in pugno( le terre dell'arcivescovado e( non contenti di avere i$prigionato parte dei servitori e razziato il bestia$e( penetrarono nella residenza dell'arcivescovo( lo ferirono( $altrattarono i suoi chierici( rubarono il pallio ?si$bolo della giurisdizione sulla cittA@ e $olti oggetti preziosi e infine diedero fuoco alle sue terre! L'arcivescovo( 4ietro 3$iel( si la$entB dell'accaduto con il papa( denunciando detti signori co$e eretici e ribelliF era il $ini$o che si potesse dire! Ma se poteva protestare con il papa( 4ietro non era in grado di farsi rendere giustizia nella sua diocesi( $algrado la presenza nel paese delle autoritA francesi ! .iort H che appartenevano alla diocesi dell'arcivescovo di .della 2hiesa! Le autoritA locali H i balivi e i vicari dei signori H si opponevano aperta$ente alla ricerca e agli arresti degli eretici( e non intervenivano contro =uanti prendevano le ar$i contro i funzionari del re! 2osG il siniscalco 3ndrea 2hauvet ?o 2alvet@ venne assassinato nel "%5* in occasione di una battuta organizzata per sorprendere gli eretici di La BessCde ?#@F l'assassinio restB i$punito( $a l'accusa di avere organizzato l'attentato ricadde sui signori del posto ?di .io per essere riusciti ad annullare una sentenza che .o$enico che ha saputo difendere cosG bene i suoi R ?M@8! L'i$portanza attribuita dalla 2hiesa a un episodio tanto insignificante ?i due do$enicani che aiutarono 4eKtavi altri non erano che i due futuri in=uisitori di Tolosa@ $ostra di per sé =uanto aspra e infruttuosa fosse la lotta allora condotta dalle autoritA ecclesiastiche contro il potere consolare! 0rano ridotti a rendere lode a .ostro 6ignore 'es> 2risto( del beato .ella regione di Tolosa la reazione della popolazione contro la 2hiesa fu tanto pi> violenta in =uanto era sostenuta( =uasi aperta$ente( dal conte! :uando il do$enicano -olando da 2re$ona predicB dalla cattedra della nuova universitA contro gli eretici( accusando i Tolosani di eresia( i consoli protestarono vivace$ente e chiesero al priore del convento dei do$enicani di $ettere a tacere =uesto focoso predicatore! Frate -olando( ciononostante( continuB a stig$atizzare il co$porta$ento degli abitanti di Tolosa( e provocB lo scandalo in cittA facendo esu$are e bruciare le sal$e di due uo$ini $orti da poco: 3! 4eKre( del capitolo di 6aintH6ernin( e 'alvano( $inistro valdese sepolto nel ci$itero di .o$enico e in onore di nostra $adre la 2hiesa ro$ana8 ?'ugliel$o 4elhisson@( provocarono lo sdegno dell'opinione pubblica e spinsero i consoli a protestare nuova$ente presso il priore dei do$enicani( ottenendo l'allontana$ento di -olando! 4elhisson la$enta che i cavalieri e i cittadini di Tolosa continuassero a $oltiplicare gli attentati contro le persone dedite alla ricerca degli eretici! :ueste ricerche divenivano tal$ente pericolose che le autoritA ecclesiastiche dovettero di$ostrare $olto coraggio per portarle avanti( catturando e conducendo i sospetti nelle prigioni della 2hiesa per interrogarli e giudicarli! La difficoltA non stava nello scoprire gli eretici( $a nell'i$padronirsi di loroF il pi> delle volte i tribunali erano costretti a condannarli in contu$acia o ad arrestare gente ben poco sospetta e contro la =uale non si poteva di$ostrare nulla di serio( co$e =uella dodicenne di Montauban( 4eKronnelle( allevata in un convento di 'perfette' e riconciliata alla 2hiesa dal vescovo Folco! 4eggio ancora: i cittadini talvolta passavano al contrattacco servendosi degli stessi argo$enti degli avversari! 2osG un certo 4! 4eKtavi( che( nel corso di una disputa( aveva dato dell'eretico ?pare a ragione@ al fabbricante di fibbie Bernardo di 6olaro( venne accusato di diffa$azione! 4eKtavi fu convocato dinnanzi al consiglio della cittA e condannato dai consoli a parecchi anni di esilio( a risarcire i danni a Bernardo e a pagare un'a$$enda! La colpa di 4eKtavi non era di avere sospettato dell'ortodossia del fabbricante di fibbie( $a di avere $anifestato troppo aperta$ente i suoi senti$enti cattolici! 0gli del resto si la$entB con i do$enicani di Tolosa( si appellB al vescovo e( davanti al tribunale ecclesiastico( sostenuto dai do$enicani 4ietro 2ellani e 'ugliel$o 3rnaldo( vinse cla$orosa$ente la causa: Bernardo dovette fuggire in Lo$bardia! 'ugliel$o 4elhisson scrive in proposito: «Benedetti siano il 6ignore e il suo servitore .iort@ e persino sul conte di Tolosa! 6e$pre i signori di .illeneuveF i due uo$ini( per =uanto eretici o al$eno sospetti di eresia( avevano goduto di grande sti$a anche negli a$bienti cattolici! 3zioni si$ili( co$piute «per $aggiore gloria di .

dava ragione a un uo$o sospettato di eresia( peraltro senza persuadere i consoli $a solo il loro vescovo! :uesto vescovo( no$inato dopo la $orte di Folco( era -ai$ondo di Fauga ?o di Falgar@( della fa$iglia di Mira$ont( nella regione di Tolosa! 0ra un do$enicano fanatico e duro che( secondo 'ugliel$o di 4uKlaurens «iniziB laddove il suo predecessore aveva finito( perseguitando gli eretici( difendendo i diritti della 2hiesa( spingendo il conte( ora con energia ora con dolcezza( a fare il bene ?N@8! +n effetti( =uesto vescovo doveva essere $olto energico( perché era riuscito a trascinare il conte ?del =uale i cattolici deploravano la «crassa negligenza8 nella persecuzione degli eretici@ a una battuta durante la =uale venne scoperta una riunione notturna di eretici in un bosco vicino a 2astelnaudarK! Furono catturati diciannove eretici( fra cui il LfaiditL 4agano di La BessCde( uno dei capi della nobiltA catara( cavaliere sti$ato per il suo valore! 4agano e i suoi diciotto co$pagni furono subito condannati a $orte e inviati al rogo per ordine del conte! .iort8! 2ostoro erano fra i pi> potenti feudatari della Linguadoca e possedevano terre nel Lauraguais( nel -azCs e nella regione di 6ault! 'iA sco$unicati dal concilio di Tolosa( lo furono nuova$ente nel "%55F eretici notori a dispetto dei loro dinieghi( non te$evano affatto i ful$ini spirituali della 2hiesaF e per avere ragione di loro con la forza era necessario il consenso e l'aiuto del conte di Tolosa( che non teneva a fare arrestare i suoi vassalli! +l papa dovette =uindi .arbonne! +n ogni caso =uest'arcivescovo( la cui sicurezza era tanto $inacciata( si decise nel "%55 a intentare di persona il processo contro i suoi aggressori( che trovarono difensori appassionati persino fra il clero locale! 0 poté farlo solo dietro espresso $andato di 'regorio .ono( che designB co$e giudici il vescovo di Tolosa( il prevosto della cattedrale di Tolosa e l'arcidiacono di 2arcassonne! 4er ottenere la traduzione in giudizio dei signori di .iort verso l'arcivescovo di .ono trascorse il "%5%( poi recarsi a -o$a da dove( l'N $arzo "%55( venne inviata al vescovo di Tolosa una bolla papale che ordinava di fare «eseguire le sentenze del concilio di Tolosa contro i .ella persona del conte il papa cercava di tenersi buona un'opinione pubblica sovreccitata e di proteggere la 2hiesa in un paese che le era se$pre pi> ostile! 6e$bra che in =uella parte del paese non pi> sotto$essa alla sovranitA del conte di Tolosa $a a =uella dei signori francesi e dei siniscalchi reali la situazione della 2hiesa fosse addirittura peggiore: lo $ostra il co$porta$ento dei signori di .io e la 2hiesa8F gli concesse una proroga per il paga$ento dei dieci$ila $archi di risarci$ento alla 2hiesa( i$posti dal trattato di Meau<F gli per$ise addirittura( per pagare =uel debito( di esigere sovvenzioni da uo$ini di 2hiesaF infine acconsentG a esa$inare il processo postu$o a -ai$ondo 6esto( che il figlio si disperava di non poter seppellire in terra cristiana secondo le sue ulti$e volontA ?"N sette$bre "%5*@! :uesto ricatto sulla pietA filiale di -ai$ondo 6etti$o durB ancora a lungo( perché $ai fu concesso di dare sepoltura cristiana ai resti del vecchio conte! +l papa( co$un=ue( al$eno in apparenza continuava a trattare -ai$ondo 6etti$o con un certo riguardo perché «era utile( per au$entare la sua pietA( di innaffiarlo benigna$ente co$e una giovane pianta e di nutrirlo del latte della 2hiesa ?)@8! :uest'attitudine indulgente( giustificata solo in parte dal co$porta$ento del conte( probabil$ente non si spiega con il desiderio papale di frenare le a$bizioni del re di Francia( un =uindicenne la cui autoritA veniva a stento fatta rispettare dalla $adre! .iort( il prelato dovette pri$a consultare il papa ad 3nagni( dove 'regorio .iene da chiedersi di =uali argo$enti poté avvalersi il vescovo per costringere il conte a =uest'atto di durezza( che era estraneo al suo carattere e costituiva una sorta di tradi$ento nei confronti di un suo vassallo: i signori LfaiditsL erano se$pre stati i pi> fedeli partigiani di -ai$ondo! +n ogni caso( avendo dato a -ai$ondo di Fauga =uest'indubitabile prova della sua buona volontA( il conte dovette ritenersi disobbligato per =ualche te$po e non fece nulla per i$pedire ai signori e ai consoli di sfidare =uasi aperta$ente l'autoritA della 2hiesa! L'agitazione che regnava nel paese era tanto grande che il papa in persona( per ti$ore di una rivolta generalizzata( adottB una politica relativa$ente $orbida nei confronti del conte di Tolosa: nel "%5* racco$andB al nuovo legato 4ietro di 2ol$ieu di trattare il conte con dolcezza «per favorire il suo zelo verso .

iort furono accusati da nu$erosi testi$oni( cosa pi> facile a Tolosa che nel loro paese( dove erano cosG potenti che la loro $adre 0sclar$onde aveva potuto sfidare aperta$ente e =uasi $ettere alla porta lo stesso arcivescovo! 2hierici e sacerdoti vennero a dichiarare che Bernardo Ottone di .iort aveva pi> volte patteggiato con i Francesi( e si era persino battuto al fianco di 6i$one di Montfort( restava ugual$ente( anche dopo la condanna( un fedele servitore della 2hiesa catara! +l suo atteggia$ento e=uivoco si spiega con la necessitA di ingannare l'avversario( per poter $eglio aiutare i suoi! Tuttavia( il giorno in cui( grave$ente ferito( do$andB il Lconsola$entu$L( il vescovo 'uilberto di 2astres gli rinfacciB a$ara$ente «tutto =uanto aveva tolto alla 2hiesa DcataraE8( esigendo un'a$$enda di $illeduecento soldi di Melgueil: anche la 2hiesa catara sapeva $ostrarsi dura e autoritaria =uando le era necessario( e talvolta era te$uta dai suoi fedeli( benché le punizioni di cui disponeva fossero esclusiva$ente di ordine spirituale! -esa dalle persecuzioni pi> $alleabile e pi> tollerante su alcune =uestioni dottrinali ?co$e di$ostra il per$esso accordato ad alcuni 'perfetti' di $angiare carne e di nascondere le loro .iort( 'uiraud( aveva avuto la prudenza di non presentarsi a Tolosa( $a si era trincerato nelle sue terre dove( insie$e alla $adre( seguitava a consacrarsi con identico zelo alla fede catara! 6e Bernardo Ottone di .iort non solo $anteneva aperta$ente degli eretici nel suo palazzo( $a i$pediva anche l'accesso nei suoi territori a =uanti davano loro la cacciaF che una volta era entrato in una chiesa( aveva ordinato al sacerdote di tacere e al suo posto aveva fatto predicare un 'perfetto'F che era stato co$plice dell'assassinio di 3ndrea 2hauvet( e altre accuse del genere! 2osa curiosa( ci furono altrettante testi$onianze dell'ortodossia dei .iel$ores( -ai$ondo lo 6crittore( si presentB per dichiarare che Bernardo Ottone era il pi> fedele partigiano del re e della 2hiesa( e che l'intero processo era stato intentato «pi> per odio che per caritA8! 3 dispetto di tante testi$onianze favorevoli( Bernardo Ottone venne riconosciuto eretico e condannato a $orte per essersi ostinato sino alla fine nel non confessare nullaF suo fratello 'ugliel$o e suo figlio Bernardo( che avevano finito per confessare( furono condannati alla prigione perpetua! La sentenza di $orte non venne eseguita: i baroni francesi installatisi nella Linguadoca ?con l'eccezione perB di 'uido di Lévis( figlio del co$pagno di 6i$one di Montfort@ si opposero a =uest'esecuzione( che a parer loro rischiava di provocare nel paese gravi disordini! .el resto Bernardo Ottone e 'ugliel$o dovettero riuscire ben presto a riac=uistare la libertA( dal $o$ento che tre anni dopo vennero nuova$ente giudicati ?Bernardo Ottone in contu$acia@! +l terzo dei fratelli .iort( e in particolare dello stesso Bernardo Ottone( che pare avesse larga$ente praticato la politica del doppio giocoF a detta di 'ugliel$o di 6olier ?il =uale( bisogna riconoscerlo( di$ostrava una certa ripugnanza a denunciare i suoi vecchi a$ici@ l'i$putato negli a$bienti catari passava per un «gran traditore8( al soldo del re di Francia! + Fratelli di san 'iovanni di 'erusale$$e( della casa di 4e<iora( parlarono di lui co$e di un cattolico sincero che( nel suo zelo religioso( aveva provocato la $orte di $igliaia di ereticiF e l'arcidiacono di .ricorrere al re di Francia( o $eglio alla reggente! 6otto la duplice $inaccia della collera papale e di una ripresa delle ostilitA con la Francia( il conte cedette e riunG un consiglio di vescovi e baroni per pro$ulgare un'ordinanza contro l'eresia ?%* aprile "%55@! Furono ribadite le disposizioni giA assunte dal concilio di Tolosa nel "%%)F i regola$enti contro gli eretici( un te$po di esclusiva co$petenza della giustizia ecclesiastica( facevano ora parte del codice penale e dipendevano dalla giustizia del conte! + signori di .iort ?al$eno due di loro( Bernardo Ottone e 'ugliel$o@( convocati da 'ugliel$o 3rnaldo( rifiutarono di rispondere e lasciarono il tribunaleF l'indo$ani il siniscalco '! di Frisca$ps li arrestB e li gettB in prigione! 6olo le ar$i dell'occupante( con l'accordo forzato del conte( erano real$ente in grado di i$porre il volere della 2hiesaF e solo l'intervento di un siniscalco francese rendeva possibile processare i capi laici della resistenza catara! +l processo fu lungo e abbastanza inconcludente! Bernardo Ottone e 'ugliel$o di .

on si trattava pi> di sotto$ettere il conte( $a un popolo( o al$eno la $aggioranza di un popolo! :uattro anni dopo il trattato di Meau< gli affari della 2hiesa in Linguadoca se$bravano pi> co$pro$essi che $ai! La repressione dell'eresia H e( al conte$po( del puro e se$plice anticlericalis$o H si di$ostrava difficile perché era disorganizzata e perché dipendeva da legislazioni differenti: =uella del vescovo era assicurata da una forza ar$ata insufficiente( =uella del conte era poco energica e sospetta di si$patie verso gli eretici! 3nche i signori francesi( a =uanto se$bra( .eritA( e il Lconsola$entu$L l'unica condizione della salvezza! +l $alcontento che regnava nella Linguadoca aveva per pri$a causa le devastazioni che in vent'anni di guerra avevano trasfor$ato in paese povero e dipendente dall'estero un paese ricco e fiorente! L3iR Tolosa et 4rovensaR 0 la terra d'3rgensaR Bezers et 2arcasseKR :uo vos viR =uo vos veiRL si la$entava il poeta 6iccardo di MarveIols! 0' vero che nessuno i$pediva i liberi giochi d'a$ore e i diverti$enti popolari( che si seguitavano a celebrare $atri$oni e battesi$i( che le cittA co$$erciali continuavano ad attrarre( nei li$iti del possibile( clienti e fornitori stranieriF $a la nobiltA( in rovina( non aveva soldi né per le feste né per la guerraF la presenza nelle cittA di un'autoritA straniera e di una polizia ecclesiastica $olto pi> attiva di un te$po creava un cli$a di diffidenza e di rancoreF nelle ca$pagne saccheggiate vagavano predoni affa$ati contro i =uali era difficile lottare: forzando il conte e i suoi vassalli a licenziare i $ercenari( il trattato aveva privato i signori occitani di uno stru$ento per la difesa esterna e per il $anteni$ento dell'ordine interno( liberando al conte$po nel paese bande di uo$ini ar$ati che( non essendo pi> pagati da nessuno( si pagavano da soli! /n popolo che aveva lottato tanto a lungo nella speranza di giorni $igliori per vedersi i$porre una pace che lo lasciava pi> povero che $ai e sotto$esso a un'autoritA straniera( viveva in uno stato di crescente a$arezza( accusando delle sue disgrazie la 2hiesa ancor pi> dei Francesi! +l clero era pi> inti$a$ente legato alla vita del paese dei funzionari reali o dei signori che erano divenuti proprietari delle terre in seguito alle con=uiste del MontfortF il clero era ovun=ue( ogni villaggio aveva il suo curato( ogni cittA dei conventi( delle cancellerie( delle $ilizie ecclesiasticheF e il clero era in gran parte co$posto di $eridionali( che $olti loro conterranei erano inclini a considerare co$e traditori ?del resto parte del clero si opponeva per patriottis$o alla politica della 2hiesa@! :uesti uo$ini che( in un paese divenuto pi> povero( pretendevano di ottenere benefici $aggiori di un te$po( che vivevano nella ricchezza o al$eno nell'agiatezza e ricorrevano alle ar$i dei Francesi o alla $inaccia di sanzioni non appena si rifiutavano loro le i$posteF =uesti uo$ini( considerati i grandi profittatori di una guerra in cui erano state sprecate tante vite( tante forze e tanto entusias$o( si erano attirati un'ostilitA tale che 'ugliel$o 4elhisson a torto accusava solo gli eretici =uando scriveva che «avevano fatto pi> $ale a Tolosa e nei dintorni che durante la guerra8! 3d ogni $odo gli sforzi del papa per accattivarsi il conte si di$ostrarono inutili: in Linguadoca ogni politica di $oderazione e di tolleranza conduceva inesorabil$ente alla rovina della 2hiesa! +l papa non poteva lanciare una nuova crociata( dal $o$ento che il paese or$ai era in parte proprietA diretta del re di Francia( in parte ereditA di un fratello del reF d'altra parte la reggente non desiderava affatto rico$inciare una guerra lunga e costosa che avrebbe co$pro$esso gli accordi del trattato di 4arigi: si accontentava di $inacciare( di tanto in tanto( -ai$ondo 6etti$o( che si affrettava a dare prove di sotto$issione! .edendosi obbligata a richiedere $aggiori sacrifici ai suoi fedeli( non poteva pi> dare fiducia a chiun=ueF vivendo di doni e di lasciti che le nuove disposizioni rendevano illegali( i 'perfetti' dovevano esercitare sui loro credenti una pressione $orale certo $olto differente da =uella della 2hiesa cattolica( $a te$ibile( considerato che per un buon nu$ero di uo$ini della Linguadoca essi erano i soli detentori della .convinzioni nel caso fossero in gioco gli interessi della loro 2hiesa@( la 2hiesa catara doveva essersi al conte$po indurita! .

o$enico esistevano giA in tutta 0uropa sessanta conventi di Frati 4redicatori! 3lla $orte del suo successore 'iordano di 6assonia ?"%5M@ ce n'erano trecento! :uesti conventi si erano $oltiplicati non solo in Francia( in +talia( in 6pagna( $a persino in 4olonia( in 'recia( nei 4aesi 6candinavi( in 'roenlandia e in +slanda! + Frati 4redicatori( frati $endicanti( costituivano =uindi un grande $ovi$ento di $issionari( di co$battenti per la fede cattolica! La loro vita( austera fino alla privazione( eroica$ente vagabonda( consacrata a un'ardente e instancabile predicazione( seduceva gli uo$ini giovani ed energici( ansiosi di darsi al servizio di .avevano altro da fare che condurre un'inter$inabile guerriglia( col pretesto di dare la caccia agli eretici! :uando il papa decise di affidare la repressione dell'eresia a un'organizzazione speciale e a uo$ini per i =uali il $estiere di 'in=uisitori' sarebbe stata l'unica occupazione( non intendeva se$plice$ente aggiungere =ualche collaboratore al vescovo( per scaricarlo in parte delle sue responsabilitA! 0' vero che i vescovi avevano giA cosG tante preoccupazioni e tanti obblighi diversi da non potere consacrare la loro vita alla ricerca degli ereticiF ciononostante -ai$ondo di Fauga( vescovo di Tolosa( co$e il suo predecessore Folco( o 4ietro 3$iel di .ato in piena crociata( fra le battaglie( i $assacri e i roghi( =uest'ordine non poteva non essere H al$eno nei paesi eretici H crudel$ente fanatico! 0' =uanto risulta ad ogni $odo dalla condotta dei do$enicani che vivevano in Linguadoca e( in particolare( degli in=uisitoriF tuttavia( pri$a dell'ufficiale istituzione dell'+n=uisizione non se$bra che essi avessero dovuto piangere dei $artiri( e lo stesso san .ioF la loro $issione non consisteva solo nel dare ese$pio di povertA volontaria e di preghiera( $a anche e soprattutto nel convertire le ani$e a .erona( del Laterano( di Tolosa istituivano in =ualche $odo delle in=uisizioni per$anenti( poiché i$ponevano non solo ai vescovi $a anche al potere civile l'obbligo di ricercare e punire gli eretici! Tuttavia 'regorio .ono istituG con la sua lettera circolare del %* aprile "%55 doveva essere( nelle intenzioni del papa( uno stru$ento di terroreF in caso contrario non aveva ragione di esistere! +l ter$ine +n=uisizione non aveva nulla di nuovo( e si applicava da te$po alla procedura giuridica consistente nel rintracciare la presenza di eretici in un paese( spingendoli a riconoscere i loro errori! Tutti i vescovi procedevano periodica$ente a delle in=uisizioni( facendo interrogare e giudicare le persone sospette di eresiaF i decreti dei concili di .arbonne( non avevano $ancato di zelo né di energia nella difesa della fede! La speciale +n=uisizione che 'regorio .io( co$battendo vuoi l'eresia( vuoi le religioni pagane o l'+sla$! .ono( per la pri$a volta( provvide alla creazione di dignitari della 2hiesa la cui unica funzione fosse di esercitare l'in=uisizione( uo$ini che avrebbero ufficial$ente portato il titolo di in=uisitori e che( in =uanto tali( non dipendevano dall'autoritA dei vescovi( $a diretta$ente dal papa! 0ra( di per sé( una $isura rivoluzionaria( perché $etteva H al$eno nell'esercizio delle sue funzioni H un se$plice $onaco sullo stesso piano di un vescovo( e in =ualche $odo al di sopra di lui! .o$enico H allora non aveva ancora il titolo di santo( $a sarebbe stato canonizzato ben presto H era $orto nel "%%" a cin=uantun anni! 3veva esercitato il suo $inistero nel Mezzogiorno della Francia per pi> di dieci anni H dal "%*7 al "%"M H co$battendo l'eresia con la pazienza e la predicazione( poi con la violenza( e riunendo intorno a sé gli ele$enti cattolici del paeseF nel "%"N aveva ottenuto da Onorio Terzo il riconosci$ento ufficiale del suo $ovi$ento di predicazione e di povertA( chia$ato dei «Frati dell'ordine dei predicatori8! L'ascendente della sua personalitA e il profondo bisogno di rifor$a e di reazione cattolica erano tali che alla $orte di .o$enico( percorrendo =uasi da solo regioni in $ano agli .edre$o che le prerogative degli in=uisitori sarebbero state tali che i vescovi non potevano sco$unicarli( sospenderli e ne$$eno opporsi alle loro decisioni a $eno di averne ordine for$ale dal papa! +l potere concesso a =uesti alti co$$issari del papa era destinato a essere pratica$ente illi$itato! Bisognava scegliere uo$ini capaci di giustificare una si$ile fiducia! La nuova istituzione non sarebbe certo stata possibile se il papa non avesse avuto sotto$ano una $ilizia religiosa nuova( estre$a$ente co$battiva( di cui ben conosceva la forza e le capacitA! 6an .

ouais( p! N&! ?#@ 'ugliel$o di 4uKlaurens( cap! &*! ?M@ 'ugliel$o 4elhisson( op! cit!( p! )%! ?N@ 'ugliel$o di 4uKlaurens( cap! &%! ?)@ Lettera al legato 'ualtiero di TournaK( "N febbraio "%5%! .OT0! ?"@ Marcel Fournier( LLes 6tatuts et 4rivilCges des /niversités franYaises avant "MN)L( t! "( p! &5)! ?%@ 6i veda l'appendice &! ?5@ L-ecueil des historiens des 'aulesL( t! %"( p! 7))! ?&@ 'ugliel$o di 4uKlaurens( cap! &*! ?7@ 'ugliel$o 4elhisson( L2hroniconL( edizione .eretici( non aveva dovuto patire tratta$enti peggiori degli insulti e dei sassi lanciatigli contro da =ualche contadino! La crociata aveva fatto abbandonare ai fautori degli eretici =uest'atteggia$ento di tolleranza relativa( nel =uale i loro avversari giA vedevano il cul$ine dell'intolleranzaF $a il fanatis$o religioso degli uo$ini del Mezzogiorno della Francia non era vera$ente cruento: anche in occasione dei $oti popolari pi> violenti( i frati venivano $agari colpiti e ingiuriati( rara$ente uccisi ?salvo =ualche caso di cui parlere$o pi> avanti@! 3ccanto ai loro ne$ici( i do$enicani dei =uali la storia ci ha tras$esso i no$i appaiono co$e uo$ini di una te$pra del tutto particolare! 0' evidente che( indirizzandosi al priore dei do$enicani della 4rovenza ?Francia $eridionale@( il papa contava su =uest'ulti$o per scegliere persone eccezional$ente zelanti nella fedeF tuttavia il vescovo -ai$ondo di Fauga( che doveva segnalarsi per il suo fanatis$o( non era un in=uisitoreF era perB un do$enicano! +l papa aveva affidato a =uest'ordine la repressione dell'eresia perché sapeva di potervi trovare uo$ini capaci di tutto o =uasi! .

:/+6+Z+O.obbia$o credere che procedette con un'energia poco co$une( dal $o$ento che l'anno stesso il conte scrisse al papa per la$entarsi di =uesti plenipotenziari della 6anta 6ede( ri$proverando loro fatti dei =uali non aveva $ai accusato i giudici delle diocesi episcopali: gli in=uisitori H diceva H si discostavano dalla procedura legale( interrogavano i testi$oni a porte chiuse( rifiutavano agli i$putati l'assistenza degli avvocati e ispiravano una paura tale che le persone convocate denunciavano degli innocenti( $entre altri approfittavano del segreto che circondava la deposizione dei testi$oni per denunciare co$e eretici i loro ne$ici personali! +l conte accusava gli in=uisitori anche di intentare processi a persone da te$po riconciliatesi con la 2hiesa e di punire co$e ribelli =uanti tentavano di appellarsi alla 6anta 6ede: «2osicché H disse H essi se$brano lavorare pi> per consolidare nell'errore che per ricondurre alla veritAF perché essi agitano il paese e con i loro eccessi eccitano le popolazioni contro i conventi e i chierici8! 6e$bra =uindi che a partire dal "%55 la repressione dell'eresia in Linguadoca avesse ca$biato aspetto e fosse divenuta ben pi> vigorosa! Tuttavia i due do$enicani non disponevano di $ezzi $ateriali superiori a =uelli del vescovoF pi> tardi ricevettero l'autorizzazione a farsi acco$pagnare da una scorta ar$ata che costituiva una specie di guardia del corpo( co$posta oltre che da alcuni sergenti d'ar$i( da carcerieri( notai( e anche da assessori e consiglieri! :uesti collaboratori degli in=uisitori non furono $ai $olto nu$erosi e( nel "%&)( la$entando il loro nu$ero eccessivo( il papa +nnocenzo :uarto li li$itB a venti=uattro per ciascun in=uisitore( il che fa pensare che non ce ne fossero centinaia! 3ll'inizio gli in=uisitori non avevano a disposizione =uesti collaboratori speciali( $a esigevano l'aiuto delle autoritA locali( sia ecclesiastiche sia laiche! .ono no$inB l'arcivescovo di .igoros venne giudicato e =uasi subito giustiziato! 4rivando la 2hiesa catara di uno dei suoi capi pi> decisi( i nuovi in=uisitori inauguravano la loro attivitA con un colpo $agistrale! 4ietro 2ellani restB a Tolosa( $entre 'ugliel$o 3rnaldo partG per un lungo giro di ispezione attraverso tutta la provincia! .igoros di Baconia( che passava per essere il capo degli eretici di Tolosa! .ienne e per le diocesi di 2ler$ont( 3gen( 3lbi( -odez( 2ahors( Mende( 4érigueu<( 2o$$inges( Lectoure e Le 4uK( con speciale $andato di estirpare l'eresia nella Francia $eridionale ed estendendo i suoi pieni poteri alle province di 3uch( Bordeau<( 0$brun( 2atalogna e Tarragona! Tra$ite =uesto legato vennero confer$ati( a no$e della 6anta 6ede( i poteri accordati ai due frati designati dal provinciale dei 4redicatori di Tolosa: 4ietro 2ellani e 'ugliel$o 3rnaldo( che furono i due pri$i in=uisitori! 4ietro 2ellani era un ricco borghese di Tolosa( uno dei pri$i co$pagni di san .isitB 2astelnaudarK( Laurac( 6aintHMartinHlaHLande( 'aIa( .+ .o$enicoF discepolo fervente del frate spagnolo( aveva dato una delle sue case per ospitarvi la nascente co$unitA do$enicana! 'ugliel$o 3rnaldo era originario di Montpellier e godeva di una grande autoritA fra i do$enicani di Tolosa! 0rano stati dati loro pieni poteri per co$battere l'eresia( senza che essi dovessero rendere conto né alla giustizia episcopale né a =uella civileF e =uesti poteri si estendevano alle intere diocesi di Tolosa e di 3lbi! La pri$a azione in=uisitoria dei due do$enicani fu la cattura di .Capitolo decimo L'+.0LL'+.0! +l %M luglio "%55 'regorio .illefranche( La BessCde( 3vignonet( 6aintHFéli<( FanIeau<( pretendendo l'aiuto delle autoritA ecclesiastiche locali nella ricerca degli eretici e nella convocazione dei sospetti! .ienne( 6tefano di Burnin( legato apostolico per le province di .arbonne( 3rles( 3i< e .:/+6+Z+O.0! "! 'L+ 06O-.

urando che si dovette ricondurre il condannato in prigione! La collera degli abitanti di Tolosa( tuttavia( non si placB: essi pretendevano la liberazione del TisseKre e volevano distruggere il convento dei do$enicani( che accusavano di eresia gente onesta e sposata! 0' probabile( in effetti( che il TisseKre non fosse propria$ente eretico e che il suo co$porta$ento fosse dettato da un'indignazione del tutto disinteressata di fronte agli eccessi delle procedure in=uisitoriali! :uesto patriota( che si disperava al vedere che «=uesti $aledetti8 tentavano di togliere la cittA al suo signore( indubbia$ente si$patizzava con gli eretici per odio verso la 2hiesaF e lo stesso faceva buona parte del popolo! Ma il fatto significativo nella storia di =uesto $artire della libertA C che( incontrati in prigione $olti 'perfetti' appena catturati da '! .La loro forza( =uindi( stava soprattutto nell'energia senza pari di =uesti uo$ini( nella loro certezza di non poter essere ostacolati nell'esercizio delle loro funzioni da alcun organis$o ufficiale e nei procedi$enti arbitrari e illegali che perciB potevano per$ettersiF certo C che riuscirono a se$inare nel paese un vero e proprio terrore! Le lagnanze del conte $ostrano che l'attivitA incontenibile dei due frati provocava il $alcontento generaleF il che prova( per lo $eno( che era efficace! +l papa( for$al$ente( racco$andB ai suoi in=uisitori di procedere con la $assi$a delicatezza( e scrisse al legato 6tefano di Burnin e ai vescovi do$andando loro di intervenire( in caso di necessitA( in difesa degli innocentiF $a non se$bra che gli in=uisitori siano stati trattenuti pi> di tanto da =uesti pii desideri di 'regorio .ono! 3l contrario( a Tolosa co$e nel :uercK l'agitazione continuava a crescere! 2osG( a Tolosa gli in=uisitori incontrarono un inatteso avversario nella persona di un certo 'iovanni TisseKre( abitante di uno dei sobborghiF =uest'uo$o del popolo percorreva le strade arringando le folle della cittA in =uesti ter$ini: «6ignori( ascoltate$i! .io! 4otranno ri$proverarlo a voi co$e lo ri$proverano a $e( perché =uesti $aledetti vogliono soppri$ere la gente onesta e togliere la cittA al suo signore ?"@8! 6i$ili dichiarazioni sovversive ovvia$ente attirarono sul TisseKre i sospetti degli in=uisitori( che lo fecero arrestare e lo condannarono al rogo( $algrado egli insistesse a dichiararsi buon cristiano e buon cattolico! :uando il giudice .urando di 6aintHBars decise di far eseguire la sentenza ci fu una sollevazione popolare( e la folla protestB cosG ru$orosa$ente contro i frati e contro .enense( balivo di Lavaur( egli subito si convertG alla loro fede( si fece dare il Lconsola$entu$L e( $algrado le suppliche del vescovo( confessB a testa alta la sua adesione alla 2hiesa catara e il suo desiderio di condividere la sorte dei 'perfetti': fu bruciato insie$e a loro! «Tutti =uanti fino ad allora l'avevano sostenuto H scrive 'ugliel$o 4elhisson H confusi( lo condannarono e lo $aledissero ?%@8: il che se$bra provare che in precedenza non lo si considerava un eretico! 6e i protettori del TisseKre restarono «confusi8( gli in=uisitori dovettero esserlo altrettanto: la volontA di $artirio di un 'iovanni TisseKre costituiva un capo d'accusa contro di loro non $eno grave dell'esecuzione di un uo$o della cui eresia fosse lecito dubitare! 6e non vi furono altri Tolosani disposti a seguire l'ese$pio del TisseKre( il suo co$porta$ento dovette rinsaldare nella fede catara $olti si$patizzanti tiepidi o esitanti( perché =uell'uo$o( che notoria$ente non era cataro( aveva abbracciato tale religione =uando sapeva che la conversione l'avrebbe condotto a una $orte certa! 0d egli doveva essere popolare non solo fra gli eretici( $a anche fra =uei cattolici devoti al loro conte( che condannavano non la dottrina( $a la politica della 2hiesa! 4er due anni 'ugliel$o 3rnaldo e 4ietro 2ellani fecero regnare a Tolosa e nella contea un vero e proprio cli$a di terrore! 4er paura di essere in=uisita( la gente veniva ad autoaccusarsi in $assaF i do$enicani non erano in grado di interrogare tutti e dovettero farsi affiancare da alcuni Frati Minori ?francescani@ e dai curati della cittA! 2iB accadeva in genere dopo una predica pubblica( durante la =uale uno degli in=uisitori assegnava un periodo di grazia H da otto a =uindici giorni H a =uanti venissero spontanea$ente a confessare le loro colpe! 2hi non si presentava( dopo il ter$ine stabilito veniva citato in giudizio( arrestato e i$prigionato dai .on sono eretico: perché ho una $oglie e dor$o insie$e a lei( ho dei figli( $angio carne( dico $enzogne e giuro( e sono un buon cristiano! :uindi non credete una sola parola di =uanti dicono che non credo in .

el resto( in vari casi H e certa$ente non li conoscia$o tutti H alcuni $onasteri diedero asilo a degli ereticiF l'intransigenza dei do$enicani( infatti( non era approvata dagli altri ordini religiosi! Le continue proteste del conte costrinsero il papa a tenere per =ualche te$po lontani da Tolosa i due in=uisitori( che perlustrarono il :uercKF e se( a Moissac( il successo fu co$pleto ?un rogo di duecentodieci persone C un fatto unico anche nella storia di =uegli anni@( da 2ahors vennero indirizzate al papa $olte proteste( nelle =uali si denunciava l'arbitrarietA delle procedure dei nuovi giudici! 4er cal$are gli ani$i il papa affiancB ai due do$enicani un francescano( frate 6tefano di 6aintHThibérKF $a non ca$biB nulla! .el $o$ento in cui il vescovo -ai$ondo di Fauga( dopo la $essa( si lavava le $ani per entrare nel refettorio( gli fu annunciato che una gran da$a aveva ricevuto il Lconsola$entu$L in una casa vicina( in -ue de l'Ol$e sec! +ndignato per una si$ile provocazione( il vescovo( acco$pagnato dal priore del convento e da $olti $onaci( andB all'indirizzo indicatoF la da$a era la suocera di 4eKtavi Borsier( notorio credente cataro ed ele$ento di collega$ento fra gli eretici! La vecchia signora( grave$ente $alata( forse giA $oribonda( probabil$ente non vedeva bene( o non capG che cosa stesse accadendo H e in ogni caso fu vitti$a di un sinistro $alinteso: =uando le fu detto che il signor vescovo era venuto a trovarla( ella credette trattarsi del vescovo cataro! -ai$ondo di Fauga( del resto( non fece nulla per chiarire la situazione( anzi( la lasciB nell'errore con frasi a doppio sensoF e interrogando la $oribonda sulla sua fede( riuscG a ricavare da lei una co$pleta confessione della dottrina eretica! 6pinse la sua perfidia fino a incoraggiarla nel perseverare nella sua fede( perché H disse H «per paura della $orte non dovete professarne una diversa da =uella che professate fer$a$ente e di tutto cuore8! 4oiché la vecchia protestava la sua fede( dicendo che non avrebbe rinunciato a essa per =uanto le restava da vivere( il vescovo le svelB la sua vera identitA( la dichiarB eretica e la scongiurB di convertirsi alla fede cattolica! La $orente( senza dubbio inorridita( $a per niente inti$idita( «perseverB se$pre pi> .ou$enge@( che non si era presentato( fu catturato e $inacciato di $orte( e ottenne la libertA solo guidando di persona l'abate di 6aintH6ernin e l'a$$inistratore di giustizia a 2assCs( dove si trovavano dieci 'perfetti' di cui conosceva il nascondiglio: tre di =uesti riuscirono a scappare( gli altri vennero presi e condannati al rogo! 4ietro 2ellani e 'ugliel$o 3rnaldo andarono insie$e nel :uercK( dove fecero processi postu$i a 2ahors( esu$ando e bruciando un gran nu$ero di cadaveri! L'a$$inistrazione locale di Moissac doveva essere $olto cattolica( perché =ui gli in=uisitori poterono incri$inare di eresia e bruciare duecentodieci persone! +l terrore che =uesto rogo $ostruoso provocB nel paese fu tale che alcuni religiosi di Belleperche nascosero( vestendolo da $onaco( uno degli accusati( che era riuscito a scappare! .do$enicani( aiutati dal vicario incaricato di a$$inistrare la giustizia! .ella $aggior parte dei casi le deposizioni riguardavano episodi lontani nel te$po( $a C evidente che solo le persone in grado di fare arrestare dei 'perfetti' o di co$pro$ettere seria$ente dei credenti catari di un certo livello beneficiavano dell'indulgenza plenaria dei giudici! Molte delle persone che si presentavano si videro i$porre penitenze canoniche H portare la croce( pagare a$$ende e co$piere pellegrinaggiF in =uesto $odo evitavano la prigione( $a restavano se$pre sotto la $inaccia della decisione dell'in=uisitore( che poteva convocarli di nuovo e condannarliF infatti( salvo ovvia$ente il caso della condanna a $orte( il giudizio dell'+n=uisizione non era $ai definitivo! /n'in=uisizione generale( con confessioni spontanee in $assa e arresti( si svolse a Tolosa dopo il venerdG santo del "%57! /n uo$o ?'! .o$enico era stato canonizzato solo =ualche $ese pri$a H si svolsero in tutte le chiese di Tolosa( specie in =uelle dei do$enicani( $esse solenni( celebrate con una po$pa co$$isurata alla gloria del nuovo santo! :uel giorno venne segnato da un episodio tragico( che i do$enicani non $ancarono di attribuire ai $eriti del loro santo fondatore! .o$enico H pri$a occorrenza di =uesta festivitA( poiché .opo la spedizione nel :uercK( 4ietro 2ellani e 'ugliel$o 3rnaldo rientrarono a Tolosa( dove l'opposizione da sconfiggere era pi> forte che altrove( grazie alla presenza del conte e al notevole potere dei consoli! +l & agosto "%57( giorno della festa di san .

nella sua ostinazione eretica8! La scena ebbe nu$erosi testi$oni( fra i =uali colui che ce la racconta( 'ugliel$o 4elhisson! 2onvintosi dell'irri$ediabile resistenza della donna( il vescovo fece chia$are l'a$$inistratore di giustiziaF e dopo un giudizio so$$ario la vecchia( incapace di ca$$inare( fu portata nel letto fino al 4réHduH2o$te( dove fu deposta su di un rogo( subito acceso! «.io e a san .o$enico ?5@8! :uesto racconto( che potrebbe apparire una calunnia inventata da ne$ici dell'+n=uisizione( non puB essere $esso in dubbio( poiché il do$enicano 'ugliel$o 4elhisson non aveva alcun interesse a inventarloF C tuttavia cosG strano che se$bra la storia di un folle! La durezza dei costu$i del te$po non C sufficiente a spiegarlo( e del resto il suo protagonista principale C un vescovo( non un cavaliere di venturaF ne$$eno il fanatis$o spiega l'accani$ento di un'intera asse$blea di religiosi contro una vecchia i$potente che( per dannata che fosse( avrebbe potuto essere lasciata $orire in pace( e bruciata dopo la $orte! :uel che sorprende ancor di pi> C la co$$edia inscenata da -ai$ondo di Fauga( alla presenza del priore e di un gran nu$ero di do$enicani( tutti volontaria$ente o involontaria$ente co$pliciF una co$$edia del tutto indegna della dignitA episcopale( che abbassava un vescovo al livello di un delatore! 0 tuttavia il narratore si co$pli$enta con il vescovo per la sua abilitA( e certo non $ente =uando parla della «gioia8 dei religiosi che tornano in convento per continuare un pranzo tanto provvidenzial$ente interrotto! /n co$porta$ento si$ile fa pensare a =uello di una =ualche confraternita $ilitante( a un =ualche UuHUlu<HUlan legale( $a braccato( perseguitato( deciso a vincere con =ualsiasi $ezzoF e al$eno parte dei do$enicani della Linguadoca doveva allora asso$igliare a una confraternita di =uesto genere! 4roprio per =uesto il co$pito di gestire l'+n=uisizione era stato affidato a loro e non ad altri( proprio per =uesto le proteste( la siste$atica ostilitA del conte e dei consoli riguardavano innanzitutto i do$enicani! L'esecuzione della suocera di 4eKtavi Borsier provocB a Tolosa un terrore superiore alla stessa indignazione! Fu seguita da una predica del priore dei do$enicani( 4ons di 6aintH'illes( che paragonB il rogo che bruciB i resti della povera vecchia al fuoco che il profeta 0lia fece scendere dal cielo per confondere i sacerdoti di Baal ?&@( e lanciB solenne$ente la sfida agli eretici e ai loro protettoriF infine scongiurB i cattolici «di $ettere da parte ogni ti$ore e di rendere testi$onianza alla veritA8! .ella setti$ana successiva folle di 'cattolici' vennero effettiva$ente a rendere testi$onianza alla veritA( a pentirsi delle loro colpe passate o a discolparsi denunciando dei sospetti! «Fra =ueste folle $olte persone abiurarono l'eresia( altre confessarono di esservi ricadute e ritornarono all'unitA della 2hiesaF altre infine denunciarono alcuni eretici e pro$isero di farlo se$pre( in te$po utile ?7@8! Ben poco incline all'otti$is$o( pur lodando .opo di che H dice 'ugliel$o 4elhisson H il vescovo( i religiosi e il loro seguito tornarono al refettorio( per $angiare con gioia =uanto era stato loro preparato( rendendo grazie a .io per l'efficacia delle ricerche degli in=uisitori( lo storico aggiunge: «2osG iniziate( =ueste ricerche si protrarranno sino alla fine del $ondo ?#@8! Tuttavia le esu$azioni e le condanne postu$e di eretici( se$pre pi> fre=uenti( continuavano a provocare disordini in cittA( $entre i consoli e gli ufficiali del conte di Tolosa si servivano dei loro poteri per favorire l'evasione di $olti condannati alla prigione perpetua o al rogo! 4er $ettere fine a =uest'opposizione =uasi aperta da parte delle autoritA civili( gli in=uisitori decisero di citare in giudizio co$e eretici parecchi notabili della cittA! 6i trattava di noti credenti catari( o addirittura di ecclesiastici accusati di favorire l'eresiaF tre di loro H Bernardo 6éguier( Maurand e -ai$ondo -uggero H erano consoli! 0ssi si rifiutarono di co$parire davanti ai giudici( e chiesero a 'ugliel$o 3rnaldo di sospendere i$$ediata$ente tutti i processi di +n=uisizione( oppure di lasciare la cittA! 4oiché 'ugliel$o non tenne conto di =uest'avverti$ento( i consoli si recarono con una scorta ar$ata al convento dei do$enicani e gli ordinarono di lasciare il territorio della contea! L'in=uisitore andB allora a 2arcassonne( nel territorio del re di Francia( da dove lanciB una sentenza di sco$unica contro i consoli ?7 nove$bre "%57@! + do$enicani( tuttavia( per non dare l'i$pressione di cedere alle $inacce( decisero di citare .

in giudizio le persone incri$inate $algrado la dichiarata difesa dei consoli( che avevano $inacciato di $orte chiun=ue osasse consegnare gli atti di citazione ai destinatari! +l priore designB =uattro frati per =uesta $issione( che accettarono la scelta co$e una pro$essa di $artirio: fra loro si trovava proprio 'ugliel$o 4elhisson! + loro avversari( $eno spietati di =uanto =uesti coraggiosi frati i$$aginassero( non attentarono alla loro vitaF $a( in casa di Maurand il .opo aver enu$erato =uesti e $olti altri fatti H fatti infinita$ente pi> gravi di =uelli $ai ri$proverati a -ai$ondo 6esto( $orto sco$unicato H il papa $inacciB il conte di lanciargli una nuova sco$unica se avesse insistito in una si$ile politica di ostilitA verso la 2hiesa ?N@! -ai$ondo 6etti$o teneva a vivere in pace con la 2hiesa( co$e aveva giA di$ostrato arrestando personal$ente 4agano di La BessCde e acconsentendo al processo dei .el sette$bre "%5M ci fu una vera e propria spedizione nei ci$iteri! Le to$be di una ventina di persone( fra le pi> rispettabili della cittA( furono violate: le ossa o i cadaveri in deco$posizione furono trascinati per le strade su dei graticci( $entre il pubblico banditore gridava: «:ui atal fara( atal pendra8 ?2hi farA cosG( cosG penzolerA@! :uanto ai vivi( 'ugliel$o 4elhisson ne cita circa una decina $andati al rogo( $a le condanne a $orte erano pi> facili da pronunciare che da eseguireF $olti condannati .ono dell'ingiuria subita dai do$enicani( con l'assenso e persino dietro ordine del conte -ai$ondo 6etti$o! 3nche -ai$ondo di Fauga venne a sua volta espulso da Tolosa! 2erto -ai$ondo 6etti$o non poteva sperare che il papa approvasse =uest'atto di rivoltaF tuttavia( gli abusi dei =uali i do$enicani si erano resi colpevoli a Tolosa erano cosG palesi che egli pensava di potersi giustificareF in effetti( pur affer$ando la sua fedeltA alla 2hiesa( egli insistette se$pre nel supplicare il papa di non i$porgli la presenza dei do$enicani( o al$eno di non affidare pi> a loro l'esercizio dell'+n=uisizione! +nfor$ato dell'accaduto( il papa inviB a -ai$ondo 6etti$o una lettera $olto severa: dichiarB in particolare di avere appreso che i consoli avevano i$pedito agli abitanti di Tolosa di vendere o di regalare alcunché al vescovo e al suo clero( che avevano preso la casa del vescovo( ferito alcuni canonici e alcuni chierici( i$pedito al vescovo e ai sacerdoti di predicare in pubblicoF che il conte rifiutava di pagare il salario ai professori della nuova universitA( cosa che aveva condotto alla sospensione dei corsiF che il conte e i consoli avevano diffidato chiun=ue dal presentarsi davanti agli in=uisitori( sotto pena di punizione corporale e di confisca dei beni! .eu$L e il L6alve -eginaL! 6ubito vennero costretti a disperdersi( perché i consoli avevano vietato ai cittadini di provvedere alla loro sussistenza! +l priore si diresse a -o$a( per infor$are 'regorio .iort! +l suo co$porta$ento era =uello di un capo di stato che si vede costretto a soddisfare( sia pur in $isura $odesta( le rivendicazioni dei suoi sudditiF te$endo sia la guerra con la Francia sia la sco$unica( non favoriva l'eresia( cercava solo di evitare disordini e gravi so$$osse! +ndubbia$ente riuscG in parte a convincere il papa e il reF perché il re( o $eglio sua $adre( scrisse al papa infor$andolo delle la$entele del conte contro gli in=uisitori( e il 5 febbraio "%5# il papa scrisse all'arcivescovo di .ecchio( essi vennero picchiati di santa ragione e trascinati per i capelli ?M@! L'indo$ani i consoli si presentarono davanti al convento do$enicano con i loro sergenti ar$ati e acco$pagnati da una folla di cittadiniF ingiunsero ai religiosi di lasciare la cittA e( di fronte al loro rifiuto( li fecero prendere e gettare in strada! + do$enicani uscirono di cittA cantando il 2redo( il LTe .ienne( legato per la provincia( dandogli istruzioni che restringevano i poteri degli in=uisitori( i =uali finirono per riprendere le loro funzioni «con il consenso e per volontA del conte di Tolosa8! Ma se il papa aveva racco$andato loro una certa $alleabilitA( non se$bra che essi ne abbiano tenuto conto( né che i loro poteri siano stati real$ente li$itati! :uando gli in=uisitori rientrarono a Tolosa( i processi ripresero con $aggior vigore! /n gran nu$ero di persone venne denunciato dal 'perfetto' -ai$ondo 'ros( venuto a convertirsi spontanea$ente! Le sue rivelazioni provocarono $olti processi postu$i: $olti cadaveri di persone che erano appartenute alla nobiltA e all'alta borghesia( vennero esu$ati e abbandonati alle fia$$e! .

arbonne si divise in due fazioni( la cittA e il borgo: la pri$a si schierB con l'arcivescovo e con l'in=uisitore frate Ferriero( $entre il secondo pretendeva il loro allontana$ento! 3 causa della loro i$popolaritA i Frati 4redicatori( =ui co$e dappertutto( patirono non poco per =uesti contrasti interni: infatti( nel "%5&( il loro convento fu invaso dai cittadini in rivolta( saccheggiato e spogliato! 2on audacia ancora $aggiore( i consoli del borgo chia$arono in loro aiuto il conte di Tolosa( che venne di persona a ristabilire la pace ?benché .arbonne appartenesse or$ai ai territori del re di Francia@: i$pose nel borgo un balivo dipendente da lui e vi insediB Oliviero di Ter$es e 'uiraud di .on tutti i viaggi degli in=uisitori erano tanto fruttuosi: $olti dei registri e dei rendiconti dei processi non sono giunti sino a noi! Le cifre riscontrabili nei docu$enti esistenti rendono conto solo di parte della loro attivitA( anche se bisogna riconoscere che gli in=uisitori non praticavano la giustizia so$$aria resa possibile dalla crociata a Lavaur e a Minerve e( al contrario( tenevano a registrare tutti i processi! 0rano tanto pi> interessati a farlo( in =uanto gli interrogatori $iravano a ottenere dei no$i( e le $inute dei processi avevano il valore di corpi di reato contro $igliaia di sospetti! 2ustoditi co$e oggetti preziosi( i registri erano causa di in=uietudine per gran parte della popolazione( perché nessuno poteva ritenersi sicuro di non essere stato denunciato al$eno una volta di aver favorito o sostenuto gli eretici: bastava avere salutato( vent'anni pri$a( per la strada( un tale o un talaltro 'perfetto'( aver partecipato a un banchetto cui erano presenti degli eretici( e cosG viaF bastava talvolta una denuncia calunniosa $a i$possibile da confutare( perché chi $ai poteva provare di non essere stato visto da una persona di cui gli si taceva il no$e( in un luogo e in un $o$ento che ci si guardava bene dal .arbonne( cittA sca$pata alle disgrazie della crociata e ritenuta cattolica( l'arrivo degli in=uisitori provocB disordiniF pare che gli eretici( pi> che in cittA( fossero nu$erosi nel borgo( che co$un=ue era ostile ai do$enicani e all'arcivescovo! La so$$ossa =ui assunse una caratterizzazione pi> politica( perché i consoli del borgo accusarono l'arcivescovo e gli in=uisitori di voler ridurre le loro franchigie $unicipali! 2osG( sul $odello delle cittA italiane( .appartenevano a fa$iglie nobili o consolari( e a =uanto pare gli in=uisitori non avevano $odo di catturarli( perché il vicario incaricato di a$$inistrare la giustizia e i consoli si rifiutavano di arrestarli( ciB che valse loro una nuova sco$unica! 4rotetti dalle autoritA( i pi> noti eretici di Tolosa lasciavano il paese per andare a $ettersi al riparo in nascondigli ignoti agli in=uisitori( oppure nel castello di Montségur( che era un rifugio pressoché inespugnabile divenuto il centro ufficiale della resistenza catara! 4roprio co$e a Tolosa( anche nelle terre sotto$esse al re di Francia l'+n=uisizione incontrava un'opposizione ora sorda ora violenta( $a otteneva nel conte$po indiscutibili successi grazie alla paura che ispirava! 3ll'inizio( nel "%55( ebbe due $artiri: due in=uisitori recatisi a 2ordes vennero assassinati durante una rivolta! +n seguito gli in=uisitori si avventurarono nelle ca$pagne solo con una scorta ar$ataF $a ad 3lbi( nel "%5&( l'in=uisitore 3rnaldo 2athala( deciso a disseppellire personal$ente una donna $orta professando l'eresia H l'a$$inistratore di giustizia si era rifiutato di farlo H fu trascinato fuori dal ci$itero( picchiato e $inacciato di $orte dalla folla! 3 .iort( potenti signori eretici e ne$ici dichiarati dell'arcivescovo! +l contrasto si concluse con la vittoria della cittA( grazie all'appoggio dell'autoritA reale rappresentata dal siniscalco '! di Frisca$ps! 4er difendersi dalla per$anente ostilitA della popolazione del borgo i consoli della cittA dovettero a lungo supplicare frate Ferriero di tornare a .arbonne per esercitarvi le sue funzioni di in=uisitore! 4ur lavorando( secondo le parole del conte( «pi> per consolidare nell'errore che per ricondurre alla veritA8( in cin=ue anni gli in=uisitori riuscirono a creare in Linguadoca un tale cli$a di terrore da ottenere un gran nu$ero di spontanee sotto$issioni( in genere di persone che si erano li$itate a $anifestare le loro si$patie per l'eresia! 3 titolo di ese$pio si puB constatare che nel "%&" 4ietro 2ellani( durante la setti$ana precedente l'3scensione( i$pose a Montauban duecento=uarantatré penitenze canonicheF la setti$ana dopo centodieci penitenze di vario genere a MoissacF la setti$ana d'3vvento duecentoventi penitenze a 'ourdon e ottanta a Moncu=! .

:/+6+Z+O.a se$pre la giustizia episcopale era $olto dura con gli ereticiF $a la giustizia in=uisitoriale non era pi> una vera giustizia( e proprio =uesto la rendeva tanto te$ibile! 0ssa de$oralizzava e sconcertava( creando nel paese un'at$osfera di angoscia per$anenteF e se i 'perfetti' e i credenti pi> fer$i sapevano che cosa rischiavano e perché si esponevano al pericolo( la $aggior parte della gente( fosse pure eretica( voleva sopravvivere ed era condotta all'esasperazione e alla pazzia dall'eterna $inaccia di persecuzioni arbitrarie e i$prevedibili! /n popolo puB co$battere per la libertA( $a un uo$o che di continuo si chiede se il vicino di casa l'ha denunciato e se non farebbe $eglio ad autodenunciarsi piuttosto che attendere una convocazione( C in partenza disar$atoF per battersi ha bisogno di essere sostenuto dal vicino di casa e dalla gente del suo =uartiere! 2i furono so$$osse popolariF $a una so$$ossa non puB durare a lungo e( se non ha successo( C seguita da un terrore ancor pi> grande! L'autoritA dei consoli e del conte era riuscita a scacciare i do$enicani da Tolosa( la pressione esterna esercitata dal re e dal papa ve li aveva riportati( pi> potenti che $ai! +l papa non era in grado( e forse non intendeva( frenare l'ardore degli in=uisitori: stru$ento di terrore( l'+n=uisizione do$enicana non poteva rinunciare alla sua funzione pri$ordiale( e ancora per secoli i papi avrebbero continuato a sostenere e a difendere i do$enicani contro ogni attacco del popolo e delle autoritA civili! %! L0 4-O20.0LL'+.ono( un rinnova$ento delle for$e tradizionali fino ad allora seguite nell'esercizio di =uesta repressione! 'li eretici lottavano contro la giustizia ecclesiastica da =uasi un secolo( e la lunga abitudine li aveva resi abili nel tenere in scacco l'avversario! + nuovi procedi$enti( sostenuti e incoraggiati dal papa( uscivano =uindi dalla legalitA( o da =uanto fino ad allora veniva co$une$ente riconosciuto co$e legale! +l codice di 'iustiniano( a =uell'epoca in vigore per la procedura penale( prevedeva che nei procedi$enti giudiziari si seguissero una serie di $isure tali da garantire i diritti dell'accusato! Ogni azione giudiziaria si fondava o sull'intervento di un accusatore( incaricato di fornire le prove del delitto( oppure su di una denuncia fatta a un giudice e da co$provare tra$ite testi$oni( o ancora sulla pubblica e $anifesta notorietA del reatoF solo in =uesto caso il giudice poteva procedere d'ufficio( senza accuse o denunce da parte di privati cittadini( purché la notorietA del reato fosse co$provata da un nu$ero sufficiente$ente a$pio di testi$oni! 4er =uanto riguarda l'eresia( i casi di denuncia( e a $aggior ragione di accusa( erano abbastanza rari e( dopo il trattato di 4arigi( anche i casi di pubblica notorietA co$inciarono a divenire rariF abbia$o visto co$e durante il processo ai signori di ./-0 .0! 4ri$a di analizzare =uale sia stata la reazione della 2hiesa catara di fronte a =uesto nuovo pericolo( bisogna tentare di capire in che cosa esatta$ente consistessero le procedure in=uisitoriali seguite in Linguadoca e =uali siano state le loro ripercussioni sulla vita del paese! L'idea di una repressione $etodica dell'eresia( affidata a un organis$o speciale( i$plicava( nelle intenzioni di 'regorio .iort( che pure erano eretici dichiarati( non $ancarono testi$oni che sostennero la loro devozione alla fede cattolica! Ora( se dei potenti signori( che proteggevano aperta$ente l'eresia e $ilitavano per la sua causa( riuscivano a passare per cattolici anche in alcuni a$bienti ecclesiastici( la $assa dei se$plici credenti doveva essere pi> abile ancora nel dissi$ulare i suoi veri senti$entiF $olti potevano praticare in pace la loro religione( se non l'ostentavano davanti a persone sospette di .precisare( in co$pagnia di un 'perfetto'O L'onniscienza degli in=uisitori se$bra essere stata una delle cause principali del terrore che essi ispiravano! Mentre i vescovi( per decine d'anni( si erano di$ostrati i$potenti a lottare contro ne$ici che( nella stragrande $aggioranza( si dicevano cattolici e dichiaravano di conoscere solo cattolici( gli in=uisitori( in $odo =uasi $iracoloso( riuscivano a condurre a sé $igliaia e $igliaia di persone che dichiaravano di essere o di essere state eretiche( e raccontavano di aver fre=uentato eretici! 6e taluni vescovi si erano $ostrati negligenti nella repressione dell'eresia( =uanti nel "%%) governavano le diocesi della Linguadoca non potevano $ini$a$ente essere accusati di scarso i$pegno( e non $ancavano di subordinati e di uo$ini di fiducia cui affidare il co$pito di in=uisire la popolazione! .

si$patizzare per il clero! +n un paese che aveva appena scontato vent'anni di guerra e di oppressione la forza di =uesto spirito collettivo di dissi$ulazione doveva essere grandeF una dissi$ulazione che( non essendo ritenuta ipocrisia( bensG una legitti$a reazione difensiva( poteva spingersi $olto lontano: cosG( a Tolosa( 3! 4eKre( del capitolo di 6aintH6ernin( professava l'eresia e ciononostante venne sepolto nel chiostro della chiesa! +n fin dei conti erano ritenuti eretici notori solo i 'perfetti' conosciuti in =uanto tali( che continuavano a esercitare il loro $inistero! Ma =uesti erano difficili da raggiungereF erano centinaia( e i processi degli anni "%%)H55 segnalano solo =ualche sporadico caso di cattura( pi> o $eno casuale! 4er diventare efficace( la procedura giudiziaria doveva ca$biare aspetto! :uesto significava( perB( allontanarsi dalla lettera della legge che voleva che un sospetto( per essere processato( fosse denunciato da una persona i$parziale e di buona reputazione( e che l'i$putato potesse essere $esso a confronto con i testi$oni che avevano deposto contro di lui! 0rano esclusi dal diritto di testi$oniare contro un i$putato: tutti =uanti potessero essere considerati suoi 'ne$ici capitali' H e la definizione abbracciava di fatto tutti coloro che( in un =ualsiasi periodo della loro esistenza( avessero recato pregiudizio all'i$putato o l'avessero ingiuriatoF i suoi fa$iliari( i suoi servitori e( in genere( le persone che in una =ualsiasi for$a dipendessero da luiF infine( gli sco$unicati( gli eretici( le persone $archiate d'infa$ia! 4er cri$ini particolar$ente gravi( detti 'cri$ini eccezionali'( co$e l'alto tradi$ento( la lesa $aestA( il sacrilegio e l'eresia( i consanguinei e i servitori potevano essere ascoltati co$e testi$oni! L'+n=uisizione estese =uesto diritto a tutte le altre categorie escluse( salvo i 'ne$ici capitali'! 3bbia$o visto che( per avere la testi$onianza di 'ugliel$o di 6olier contro i suoi correligionari( il cardinale di 6ant'3ngelo aveva dovuto riconciliare alla 2hiesa e riabilitare =uesto 'perfetto'! 'li in=uisitori soppressero =uesta for$alitA ?che li avrebbe costretti a «riconciliare8 troppe persone che non intendevano affatto trattare co$e dei buoni cattolici@: le testi$onianze degli eretici vennero dichiarate valide se tendevano ad accusare altri eretici( senza valore solo nel caso in cui fossero favorevoli all'i$putato! 3llo stesso $odo si teneva conto delle testi$onianze di persone $archiate d'infa$ia H ladri( truffatori( prostituteF =uanto ai 'ne$ici capitali'( dato che l'i$putato ignorava l'identitA dei testi$oni e che il giudice poteva ignorare i rapporti fra il pri$o e i secondi( la restrizione non aveva =uasi pi> alcun senso! +noltre gli accusati non potevano avvalersi dell'aiuto di avvocati ?benché in via di principio ne avessero diritto@: il solo fatto di voler difendere un eretico H o un uo$o presunto tale H rendeva l'avvocato stesso sospetto di eresiaF i suoi argo$enti non venivano presi in considerazione ed egli si esponeva a gravi fastidiF pochi avvocati avevano il coraggio di farsi carico di un co$pito tanto ingrato =uanto inutile! 6e$bra che la grande invenzione dell'+n=uisizione do$enicana ?giA praticata entro certi li$iti da -o$ano di 6ant'3ngelo in occasione del concilio di Tolosa( $a senza erigerla a siste$a@ sia stata l'audizione dei testi$oni a porte chiuse! :uesta fu la pri$a e principale causa del terrore ispirato dagli in=uisitori e una delle essenziali ragioni del loro successo finale! 2reando un cli$a di sfiducia e di sospetto nelle co$unitA pi> unite( =uesta procedura fu un potente fattore di disgregazione $orale e finG per rendere i$possibile una resistenza organizzata: la resistenza si $anifestB solo dove i poteri pubblici ne assunsero la responsabilitA diretta! 3bbia$o giA visto l'attivitA dei consoli di Tolosa e di =uelli del borgo di .arbonneF abbia$o visto i balivi dei signori di .iort i$pedire l'accesso alle loro cittA alle co$$issioni incaricate di ricercare gli ereticiF nel "%&* anche i balivi del conte di Tolosa fecero lo stesso a Montauriol e a 2ara$an( ricorrendo alle $inacce o alla forza ar$ata( contro la co$$issione di frate Ferriero! 0pisodi si$ili( certa$ente pi> fre=uenti di =uanto appaia dai docu$enti( erano co$un=ue eccezionali: gli ufficiali e i funzionari che si rendevano colpevoli di =uesti atti di ribellione contro la 2hiesa rischiavano le pene pi> gravi e potevano agire solo su ordine for$ale dei loro signoriF lo stesso conte( se$pre incalzato e $inacciato( troppo debole per per$ettersi un atteggia$ento di aperta sfida( interveniva solo =uando l'esecuzione dei suoi ordini( a rigore( .

poteva passare per un'iniziativa spontanea dei poteri locali! 'li in=uisitori( invece( non avevano paura di nulla! 6e parecchi pagarono con la vita il loro eccesso di zelo( la loro decisione e la loro arrogante sicurezza incutevano il terrore in una popolazione giA abituata a vedere nella 2hiesa un grave pericolo: il clero aveva provocato la crociata e aveva vintoF per poco nu$eroso che fosse( aveva alle spalle la for$idabile potenza di una -o$a se$pre pronta ad attirare sul paese nuove cala$itA! :uando un in=uisitore( acco$pagnato da notai( cancellieri( carcerieri e talvolta da =ualche soldato( si presentava in una cittA o in un borgo( si installava nel palazzo episcopale( nel convento do$enicano ?se ce n'era uno@ o in un =ualsiasi altro convento del luogo e pronunciava una pubblica predica( condannando l'eresia e annunciando un 'te$po di grazia'( in genere li$itato a una setti$ana! 2hi non si presentava spontanea$ente durante il 'te$po di grazia' rischiava( scaduti i ter$ini( di essere perseguito d'ufficioF =uanti si presentavano spontanea$ente non rischiavano pene gravi co$e la confisca dei beni( la prigione o la pena di $orteF se anche erano $olto co$pro$essi venivano sottoposti solo a penitenze canoniche! 2osG( anche nelle cittA in cui l'eresia era $olto diffusa( un certo nu$ero di credenti H i pi> pavidi( o =uanti sapevano di avere dei ne$ici H accorreva per autoaccusarsi( confessando talvolta colpe i$$aginarie o insignificanti( forse nella speranza di dissi$ularne di pi> gravi ?)@! + giudici( beninteso( non si accontentavano certo di si$ili confessioni: per provare la sua buona fede il peccatore pentito doveva denunciare =uelle persone che sapeva essere sospette di eresia! 'li si pro$etteva che le sue rivelazioni sarebbero ri$aste segrete! Ovvia$ente egli co$inciava con l'accusare i suoi ne$ici o gente che ne$$eno conosceva( o che sapeva poco co$pro$essa! Tuttavia( la penitenza che gli veniva i$posta non era proporzionata alla gravitA della colpa( $a alla sinceritA del suo penti$entoF sinceritA che si $isurava in base al nu$ero( e special$ente all'i$portanza( degli eretici che denunciava! 6econdo ogni verosi$iglianza( =uanti venivano ad autoaccusarsi in =uesto $odo non erano degli eroiF le penitenze canoniche( sia pure senza la privazione della libertA( potevano essere dure H le esa$inere$o pi> avanti H e il segreto pro$esso garantiva contro ogni possibile rappresaglia! La viltA di $olti spontanei convertiti fu il grande( principale alleato dell'+n=uisizione! +nfatti bastava la denuncia di due testi$oni per autorizzare un procedi$ento d'ufficio contro un presunto eretico! Molte persone vennero denunciate in =uesto $odo( se giA non lo erano a opera delle autoritA localiF durante il 'te$po di grazia' tali persone avevano ancora la possibilitA di presentarsi di loro iniziativa( ciB che $olte facevano( sapendosi troppo co$pro$esse! :uanti non lo facevano erano passibili di azione giudiziaria! :uesta iniziava con una citazione scritta( consegnata personal$ente( dopo aver ricevuto la =uale il sospetto doveva presentarsi davanti al tribunale! :ui veniva interrogato senza testi$oni( e senza che gli venisse co$unicata l'esatta natura delle i$putazioni a suo carico! +n condizioni si$ili( spesso l'i$putato confessava pi> di =uanto gli venisse richiesto( credendo i giudici $eglio infor$ati di =uanto non fossero! 6e i fatti contestatigli erano gravi( veniva $esso in prigione in attesa del giudizio! 2iB accadeva =uasi se$pre se egli si rifiutava di confessare le sue colpeF e il caso era tanto pi> fre=uente in =uanto la confessione i$plicava l'obbligo di co$pro$ettere dei correligionari( e gli uo$ini onesti( anche =uando non erano vera$ente eretici( si rifiutavano di farlo! 6e non veniva i$prigionato( all'i$putato veniva concessa una sorta di libertA vigilata( dietro paga$ento di una forte cauzione e senza il diritto di allontanarsi dalla cittA! Ma una volta in prigione( egli cadeva intera$ente nelle $ani dei giudici( e non poteva contare su alcuna garanzia né su alcun soccorso esterno! L'in=uisitore era( al conte$po( istruttore del processo( procuratore e giudice! 'li altri religiosi che lo assistevano potevano fungere solo da testi$oni( cosG co$e il notaio che registrava le deposizioni! :uindi non c'era né delibera né consiglio: solo l'in=uisitore( di sua volontA( decideva la colpevolezza o $eno dell'i$putato e l'entitA della pena che $eritava! 4oiché l'in=uisitore( da solo( non bastava a svolgere l'intero lavoro( i suoi collaboratori( pur non .

el resto( la tortura fu certa$ente i$piegata dall'+n=uisizione H per la =uale divenne legale nel "%7% ?"*@ H ben pri$a di =uesta data( co$e giA nell'undicesi$o e dodicesi$o secolo facevano i tribunali episcopali: non c'C alcuna ragione di credere che giudici capaci di se$inare tanto rapida$ente il terrore in un intero paese non si fossero serviti di uno stru$ento di costrizione giA utilizzato dai tribunali regolari! 6e l'accusato sottoposto a tortura acconsentiva a parlare( doveva ripetere la confessione al di fuori della ca$era di tortura( dinnanzi a un cancelliere( dichiarando che =uesta confessione era spontanea e non frutto della costrizioneF se si rifiutava ?conoscia$o un solo caso del genere( citato da Bernardo 'ui nelle «sentenze dell'+n=uisizione di Tolosa8@ veniva considerato ancor pi> sospetto di pri$a e recidivo( e nuova$ente sottoposto a tortura! 6e ancora si rifiutava di parlare( l'in=uisitore era libero di sottoporlo allo stesso tratta$ento fin =uando fosse necessario! 0' vero che nella $aggior parte dei casi la carcerazione era giudicata una tortura sufficiente! Ma sono stati registrati casi H $olto rari H di 'perfetti' che( in prigione( tentarono di $etter fine ai loro giorni con lo sciopero della fa$eF ciB venne loro ri$proverato co$e confer$a delle loro convinzioni eretiche e accreditB la leggenda della tolleranza dei catari verso il suicidio! La confessione( che gli in=uisitori cercavano di estorcere a ogni costo( non era stretta$ente necessaria per giustificare la condanna( dal $o$ento che( per provare che un uo$o era eretico( bastava che egli fosse stato denunciato co$e tale da due testi$oniF in pratica( perB( =uasi se$pre gli in=uisitori ottenevano la confessione degli incri$inati pri$a di condannarli! 6i deve pensare che( al di lA delle apparenze( non sia stato facile( al$eno all'inizio( ottenere le testi$onianze! :uanti venivano a confessarsi accusavano prevalente$ente dei $orti( o delle persone che sapevano al sicuro( il che spiega l'elevato nu$ero di processi postu$i o in contu$acia! 2on l'andar degli anni le testi$onianze si fecero se$pre pi> nu$erose( $entre le denunce( a valanga( esponevano ai sospetti degli in=uisitori i vicini( i parenti( gli a$ici dei presunti ereticiF dai =uali( a loro volta( si pretendevano nuovi no$i( nuove indicazioni( rivelazioni sui rifugi degli eretici e cosG via! 2iononostante( la cattura degli eretici veri e propri H i 'perfetti' H non fu $ai facile: '! .ou$enge( l'uo$o che per salvarsi la vita nel "%5& aveva fatto arrestare sette 'perfetti' a 2assCs( fu assassinato nel suo letto poco te$po dopoF a Laurac( un sergente che aveva fatto prigionieri sei 'perfetti' e la $adre del cavaliere -ai$ondo Barthe venne i$piccato da =uest'ulti$o! 4er il traditore la cattura dei 'perfetti' era pericolosa( perché solo pochi iniziati ne conoscevano i rifugi! La se$plice denuncia di no$i coinvolgeva per lo .avendo alcun potere personale( erano incaricati di ottenere le confessioni! :uanti si rifiutavano di confessare venivano sottoposti a interrogatori incalzanti( nel corso dei =uali spesso si tradivanoF in caso contrario( venivano gettati in carcere( in condizioni cosG dure che( dopo un periodo di detenzione pi> o $eno lungo( anche i pi> ribelli erano costretti a cedere! Le segrete nelle =uali venivano reclusi =uesti sospetti eretici recalcitranti erano spesso cosG piccole che non ci si stava né in piedi né sdraiatiF ed erano prive di luce( co$e le prigioni di 2arcassonne o del 2astello dei Tedeschi a Tolosa! 3i pi> irriducibili venivano $essi i ferri alle $ani e ai piedi e li si torturava negando loro ac=ua e cibo! 0' certo che solo pochi( pur di non parlare( accettavano di subire un tratta$ento si$ile per $esi o addirittura per anniF per $olti bastava la sola $inaccia! :uando perB si trovavano di fronte a i$putati capaci di fornire utili infor$azioni( $a abbastanza fer$i da resistere alle $inacce( non se$pre gli in=uisitori avevano il te$po di lasciarli '$arcire' in carcere: in =uesti casi era per$esso loro di ricorrere alla tortura( procedi$ento a$$esso dalla legge civile per scoprire i cri$ini pi> gravi( $a che( in via di principio( la giustizia ecclesiastica doveva evitare! +n realtA( anche la giustizia ecclesiastica praticava la tortura( con la li$itazione di non spingersi fino a causare la $utilazione o la $orte dell'i$putato( o a spargerne il sangueF spargere il sangue( infatti( era per dei chierici una violazione delle regole canoniche! Fin dai te$pi pi> antichi( la 2hiesa( per punire i colpevoli o estorcere le confessioni( utilizzava la flagellazione tra$ite verghe o cinghieF sapiente$ente i$piegata( =uesta pratica poteva eguagliare le torture pi> crudeli! .

iversa$ente da =uanto accadeva pri$a del "%%)( gli eretici 'rivestiti' non erano i soli a rischiare la pena di $orteF abbia$o visto l'indignazione del popolo di Tolosa che( in occasione della pri$a condanna di 'iovanni TisseKre( aveva voluto i$pedire l'esecuzione di un uo$o sposato! .i fatto( i 'perfetti' rara$ente beneficiavano di una punizione cosG indulgente( applicata se$$ai ai se$plici credenti! 4are che durante i pri$i anni dell'+n=uisizione =uesta penitenza non sia stata $olto co$une: il fatto di essere stati eretici non era infatti cosa di cui vergognarsi in un paese in cui l'eresia non ispirava odio né disprezzoF e se =uesta punizione poco severa era il prezzo di una grave delazione esponeva all'ostilitA degli eretici =uei convertiti che la 2hiesa aveva interesse a proteggere e a utilizzare co$e infor$atori! 4i> tardi( verso la fine del secolo( =uesta punizione sarebbe invece divenuta $olto te$ibile( in =uanto rendeva =uanti portavano la 'croce dell'eresia' dei veri reprobi( osteggiati dai loro concittadiniF cosG divenne pi> fre=uente! + pellegrinaggi e le pene pecuniarie( invece( venivano i$posti a =uasi tutti i sospetti che si fossero presentati spontanea$ente in tribunaleF presentavano il vantaggio di allontanare il presunto eretico dal suo paese per un te$po pi> o $eno lungoF $a si puB i$$aginare =uali proble$i co$portassero per la sua fa$iglia e i suoi affari( senza contare il fatto che per i pi> poveri =uesti viaggi obbligati co$portavano spese insostenibili! Molti penitenti venivano inviati solo a 4uK o a 6aintH'illesF $a $olti dovevano spingersi fino a 6antiago de 2o$postela o a 2anterburK( a 4arigi o a -o$aF alcuni( ad ese$pio( furono costretti ad andare a 4uK( a 6aintH 'illes( a 6antiago de 2o$postela e a 2anterburK( ciB che li obbligava ad attraversare i 4irenei e la 2atalogna( a tornare in Linguadoca( traversare la Francia( passare il $are e raggiungere 2anterburK: un pellegrinaggio si$ile( considerato anche il ritorno( durava dei $esi! +l penitente portava con sé una lettera consegnatagli dal giudice( che doveva far vistare dalle autoritA religiose dei luoghi di pellegrinaggio! 3ltri pellegrini H specie gli uo$ini d'ar$i H venivano $andati in Terra 6anta o a 2ostantinopoli( dove dovevano $ettersi a disposizione degli eserciti crociati per un certo nu$ero di anni: in generale due o tre( in =ualche caso cin=ue! .on si giustiziavano solo i 'perfetti'( $a anche i credenti ostinati: ciB au$entava il terrore ispirato dagli in=uisitori( perché or$ai ogni uo$o dotato di un po' d'i$$aginazione poteva ritenersi votato al rogo! +n realtA( i sospetti eretici in genere incorrevano solo nelle punizioni canoniche( che co$un=ue sconvolgevano grave$ente la vita loro e dei loro fa$iliari! Le punizioni erano le seguenti: portare la 'croce dell'eresia'( una penitenza inventata( o al$eno applicata per la pri$a volta( da san .on si trattava di nulla di insolito( bensG di penitenze co$une$ente i$piegate dalla giustizia ecclesiasticaF $a i$poste in gran =uantitA( spesso per colpe di $odestissi$a entitA( rischiavano di divenire un flagello! 4ortare la croce( $archio d'infa$ia( toccava in teoria agli eretici 'rivestiti' convertitisi spontanea$ente ?si veda il regola$ento del concilio di Tolosa@! .pi> i se$plici credenti poco attivi( la $assa dei fedeli della 2hiesa cataraF e per loro la situazione co$inciava a diventare insostenibile! 2hi aveva il coraggio di affrontare ogni genere di prova conduceva vita clandestina( si rifugiava in localitA i$prendibili co$e Montségur o :uéribus( oppure in regioni co$e il Lauraguais e la contea di Foi<( dove l'eresia restava abbastanza forte da tenere testa alla 2hiesaF se veniva catturato diventava un $artire! Le prigioni di 2arcassonne( di Tolosa( di 3lbi erano piene ?a 2arcassonne se ne dovettero costruire di nuove@( poiché chi era condannato alla reclusione in genere era condannato alla reclusione perpetua! .o$enicoF fare un pellegrinaggioF co$piere un'opera di caritA( ad ese$pio $antenere un povero per $olti anni( $agari per tutta la vita! .isperdendo in =uesto $odo per le strade d'0uropa e negli eserciti d'oltre$are $igliaia di credenti catari( gli in=uisitori si sbarazzavano di un certo nu$ero di ne$ici potenzialiF C facile capire =uale danno tutto ciB recasse a un paese giA abbastanza i$poverito e disorganizzato! :uesti forzati pellegrini dovevano ritenersi fortunati di essere stati lasciati liberi cosG a buon $ercato! Ma penitenze si$ili venivano co$$inate a gente colpevole( ad ese$pio( di aver rivolto la parola a un eretico durante un viaggio in nave( oppure di aver venerato un eretico( .

ulcia( 'uiraude di Montréal( 4oncia -igalda $oglie di -igaldo di Montréal!!! era il "%*& ?"%@8! .illacorbier( vedova di Bernardo /go di -ebentK( 6aurina( vedova di +sarn 'arin di Montréal e sua sorella .urfort andarono a cercare 'ugliel$o Tournier e il suo co$pagno! + diaconi Bernardo 2oldefi e 3rnaldo 'uiraud abitavano a Montréal e alle loro riunioni venivano: -ai$ondo di 6anchas( -ateria( $oglie di Mauro di Montréal( 0r$engarda di -ebentK( vedova di 4ietro( Berengaria di .all'etA di undici anni( per volontA dei genitori ?fatti si$ili sono citati da Bernardo 'ui( e =uindi sono pi> tardiF $a gli in=uisitori all'inizio non trascurarono alcun dettaglio( per $ini$o che fosse( per giustificare una penitenzaF la $aggior parte dei sospetti si vedeva ri$proverare solo di avere ascoltato degli eretici( o di aver partecipato a =ualche loro riunione@! /n'intera popolazione H o al$eno gran parte della popolazione di un paese H si sentiva =uindi braccata( spiata( incalzata da provvedi$enti vessatori di ogni genere! La partecipazione ai sacra$enti e alla $essa diveniva essa stessa un obbligo i$posto da una polizia onnisciente( sotto pena di procedi$enti giudiziari la cui assoluta arbitrarietA era risaputa: la valutazione del reato d'eresia era a totale discrezione dell'in=uisitore( e un uo$o sospettato di un peccatuccio che si rifiutava di parlare veniva punito pi> severa$ente di un 'perfetto' che spontanea$ente denunciava i suoi confratelli! .el resto( il LManuale dell'in=uisitoreL di Bernardo 'ui ci fornisce il $odello degli interrogatori cui venivano sottoposti i catari: «!!! si chiederA all'i$putato se abbia visto o conosciuto in =ualche luogo uno o pi> eretici( sapendoli o credendoli tali di no$e o di reputazioneF dove li abbia visti( =uante volte( con chi e =uandoF «inoltre( se abbia avuto =ualche relazione fa$iliare con loro( =uando e co$e e chi l'abbia co$binataF «inoltre se abbia ricevuto in casa sua uno o pi> eretici( e =ualiF chi glieli abbia condottiF =uanto te$po siano ri$astiF chi abbia fatto loro visitaF chi li abbia acco$pagnati viaF dove siano andatiF «inoltre se abbia ascoltato la loro predicazione( e in che cosa consistesseF «inoltre se li abbia venerati( se abbia visto altre persone venerarli o fare loro la riverenza alla $aniera degli ereticiF «inoltre se abbia $angiato con loro del pane benedetto( e =uale sia stato il $odo di benedire =uesto paneF «inoltre se abbia concluso con loro il patto detto LconvenensaLF «inoltre se li abbia salutati o se abbia visto altre persone salutarli al $odo degli ereticiF «inoltre se abbia assistito all'iniziazione di uno di loroF co$e =uesta sia stata celebrataF =uale fosse il no$e dell'eretico o degli eretici iniziatiF chi fossero i presenti( =uale fosse il luogo della casa ove giaceva il $alatoF!!! se l'iniziato abbia lasciato =ualcosa agli eretici( che cosa e =uanto( e chi abbia ricevuto i doniF se l'eretico iniziatore sia stato veneratoF se l'iniziato sia $orto di =uella $alattia e dove sia stato seppellitoF chi abbia condotto e riacco$pagnato l'eretico o gli ereticiF «inoltre se creda che le persone iniziate alla fede eretica possano salvarsi!!!8 'li altri punti riguardano la conversione personale dell'i$putato e il suo passato( gli altri «credenti8 da lui conosciuti( i suoi parenti e cosG via ?""@! Le risposte e le rivelazioni dei credenti interrogati dai pri$i in=uisitori di$ostrano che fin dall'inizio essi avevano praticato =uesto tipo di interrogatorio( senza ca$biare $etodo! 6ia che =ueste do$ande venissero poste a gente priva di coraggio( corsa davanti ai giudici nel pri$o giorno del 'te$po di grazia' sia che venissero rivolte a dei disgraziati sfiniti da $esi di prigionia e di torture( le risposte non variano $olto! .on c'era( co$e nel codice civile o penale( un elenco delle pene previste per una tale o una talaltra infrazione alla leggeF c'erano solo pro$esse per i delatori! .i =ui l'estre$a $onotonia dei registri dell'+n=uisizione che riportano gli interrogatori degli eretici: si chiedeva loro dove( =uando( da chi( con chi avevano incontrato degli eretici( e poco altro! 2o$un=ue il LManualeL di Bernardo 'ui ci infor$a che non tutte le deposizioni degli i$putati erano ritenute degne di essere registrateF =uindi tutto =uanto essi poterono dire per presentare in $odo favorevole la loro religione o i loro capi fu probabil$ente o$esso dai cancellieri! .o$i( date( luoghi! «!!! 3 FanIeau<( al Lconsola$entu$L di 3uger +sarn assistettero Bec di FanIeau<( 'ugliel$o di La +lhe( 'agliardo di Feste( 3rnaldo de Ovo( 'iordano di -o=uefort( 0$erico di 6ergent ?L$ilitesL@!!! ?deposizione di -ai$ondo di 4erella( "%&5@8F «3tho 3rnaldo di 2astelverdun chiese il Lconsola$entu$L nella casa della sua parente 2avaers( a Mongradail( /go e 6iccardo di .

'altra parte( vive o $orte che fossero( le persone di cui si provava la partecipazione a una ceri$onia eretica( trenta( =uaranta o cin=uant'anni pri$a( dovevano essere puniteF i $orti tra$ite l'esu$azione e la confisca dei beni degli eredi( i vivi con le punizioni canoniche o con la prigione! 6i capisce la sensazione di disperazione( di oppressione che progressiva$ente si diffuse in un popolo sottoposto a un tratta$ento si$ile! 3ltre epoche dovevano conoscere( in seguito( il peso di analoghi terrori polizieschiF $a all'+n=uisizione do$enicana spetta il $erito di avere inventato il siste$a! La via era tracciata( gli i$itatori non $ancarono di seguirla e di perfezionarlaF $a non pare che restasse loro $olto da inventare( al di lA di =ualche $igliora$ento stretta$ente tecnico! Tuttavia( durante i pri$i anni la resistenza fu aspra( benché sin dall'inizio condannata alla sconfitta a causa dell'appoggio totale che il papato diede da subito a =uesta sua nuova ar$a di co$batti$ento! .onoL( n! 5"NM! ?)@ 0' il caso di =uel $ugnaio di Belcaire che andB ad accusarsi del seguente $isfatto: =uando alcune donne( che avevano visitato il suo $ulino( gli avevano augurato la protezione del 6ignore e di san Martino( aveva risposto che era lui e non .io che l'aveva costruito e che si incaricava di farlo funzionare! ?"*@ 2on la bolla L3d e<tirpandaL di +nnocenzo :uarto( del "7 $aggio "%7%! ?""@ Bernardo 'ui( op! cit!( cap! "( parag! 7! ?"%@ .oat( t! %%( p "&%F t! %5( p "#7! .OT0! ?"@ 'ugliel$o 4elhisson( op! cit!( p! )7! ?%@ +vi( p! )N! ?5@ +bide$! ?&@ Bernardo 'ui( LLibellis de Ordine 4raedicatoru$L( in L-ecueil des 9istoriens des 'aulesL( t! %"( p!p! M5#HM5M! ?7@ 'ugliel$o 4elhisson( op! cit!( p! )N! ?#@ +bide$! ?M@ +bide$! ?N@ L-egistri di 'regorio .La deposizione riferisce =uindi fatti vecchi di oltre trent'anni! .

el "%&5( nel pieno della battaglia di Montségur( il vescovo cataro di 2re$ona inviB un $essaggio al vescovo Bertrando MartK per assicurarlo che la sua 2hiesa godeva di una pace profonda e per chiedergli di $andargli a 2re$ona due 'perfetti'! :uesti paesi dove le 2hiese catare vivevano in pace ?$a =uesta situazione non sarebbe durata a lungo@ attraevano( co$e una terra pro$essa( $olti eretici e credenti provati dalle persecuzioni: negli anni "%5*H&* $olti catari $igrarono in Lo$bardia! + pi> coraggiosi( i pi> co$battivi restarono al loro posto( preferendo rischiare la $orte e non abbandonare i loro fedeli: organizzavano clandestina$ente la loro vita( aspettando te$pi $igliori! 6e 'ugliel$o 4elhisson constata che gli eretici( allora( erano pi> dannosi che durante la guerra( =uesto probabil$ente significa che i 'perfetti' avevano abbandonato il loro atteggia$ento se non passivo al$eno pacifista( incoraggiando e assolvendo gli atti di violenza! :uesta religione che aveva orrore dello spargi$ento del sangue e proibiva ai suoi $inistri l'uccisione di un pollo o di un topo( aveva trovato anch'essa una scappatoia per giustificare la violenza: non era un cri$ine soppri$ere deter$inate creature( che non erano ani$e decadute e penitenti( bensG incarnazioni dirette della forza del $ale! 'li in=uisitori e i loro co$plici non potevano non essere inclusi fra =ueste creature diaboliche! .urante =uesto periodo l'azione dei valdesi divenne pi> efficace che durante la crociataF e le 2hiese catare e valdesi( in precedenza rivali( fecero fronte co$une( tanto che i registri citano nu$erosi 'perfetti' valdesi che predicarono in Linguadoca( specie nella regione dell'3riCge! L'apostolato di =uesti uo$ini era difficile( $a lo esercitavano con costanza( perché non era il .+ZZ3Z+O.0 .el resto i 'perfetti' non avevano alcun bisogno di spingere alla violenza gente che vi era anche troppo portataF $a potevano svolgere un ruolo politico( e utilizzare la loro influenza sui signori fedeli alla loro religione per indurli alla lotta( $ostrando i vantaggi spirituali che ne sarebbero derivati! 0' in =uesto periodo che venne istituito il patto della LconvenensaL( che non pare fosse praticato in precedenza: vincolato da =uesto patto( il credente poteva ricevere il Lconsola$entu$ in e<tre$isL anche se( a causa delle ferite o per una =ualche altra ragione( non aveva l'uso della parola! ?4i> tardi =uest'usanza sarebbe stata generalizzata( per ragioni del tutto evidenti: non potendo acconsentire ad a$$inistrare il sacra$ento a degli sconosciuti( per paura di cadere in trappola( i 'perfetti' trovarono =uesto stru$ento per censire i loro fedeli: gli uo$ini legati dalla LconvenensaL( per =uesto stesso fatto( i$ponevano ai 'perfetti' l'obbligo $orale di 'consolarli' sul letto di $orte( per lo $eno se c'era la possibilitA $ateriale di farlo!@ .Capitolo undicesimo L3 -06+6T0.0LL3 -06+6T0.ivenendo clandestina( la vita dei catari ac=uistava $aggior intensitA e fervore: i credenti pi> tiepidi e =uelli che si facevano eretici per interesse o per rispetto delle convenienze ?co$e era accaduto pri$a del "%*)( e anche dopo la ricon=uista del paese da parte del conte@ venivano a poco a poco espulsi dalla co$unitA! .'altronde non pensavano che la loro causa fosse or$ai persa: le 2hiese della Bosnia( della Bulgaria e della Lo$bardia erano potenti e contendevano il terreno alla 2hiesa di -o$a( talvolta con successo( co$e nel caso dei paesi slavi! :ueste 2hiese sorelle inviavano loro e$issari( lettere di incoraggia$ento( soccorsi! .on per =uesto i partecipanti alle riunioni eretiche di$inuivano: i loro ranghi venivano costante$ente ali$entati da tutti =uanti( scontenti del nuovo regi$e( trovavano nelle 2hiese eretiche le sole vere organizzazioni di resistenza! .Z3! + catari non disar$avano affatto( tanto pi> che la persecuzione forniva loro i $igliori argo$enti per la loro propaganda: una prova tangibile( per cosG dire( del carattere diabolico della 2hiesa che co$battevano! .Z3 23T3-3! "! L'O-'3.

illeneuve nei pressi di Montréal! 6e$bra che le donne( forse pi> attive degli uo$ini( forse pi> i$prudenti in =uanto si sentivano $eno $inacciate( siano state catturate pi> spesso! /na volta l'abate di 6orCze $andB un suo agente ?LnunciusL@ ad arrestare due 'perfette' che risiedevano nel borgo: un gruppo di donne si oppose al loro arresto attaccando l'agente a colpi di bastone e di pietreF =uando l'abate venne di persona a ri$proverarle per il loro co$porta$ento( esse derisero il LnunciusL dicendo che era venuto a prendere per eretiche due brave donne sposate! Ma le 'perfette' sorprese da sole in un bosco o in un borgo la cui popolazione fosse $eno decisa o $eno ostile ai cattolici( a =uanto pare( passavano ben presto dalla prigione al rogoF dobbia$o pensare che gli in=uisitori sapessero fin dall'inizio di non poter ricavare nulla da loro! .el "%5M vennero catturate e bruciate due 'perfette' a Montgradail( due a 6aintHMartinHlaHLande( due a .iort o di altri feudatari $eno potenti co$e Lanta Jourda( signore di 2alhavel( o co$e gran parte della nobiltA di FanIeau<( di Laurac( di Mira$ont( ecceteraF a volte erano gli stessi balivi del conte che segnalavano ai 'perfetti' le case 'sicure' ove farsi ricevere! Borghi co$e 6orCze( 3vignonet( 6aintHFéli< avevano curati se non eretici al$eno si$patizzanti per l'eresia@! 4i> spesso =uesti predicatori erranti si fer$avano in =ualche luogo appartato al di fuori della cittA( sia per non correre il rischio di essere riconosciuti sia per non co$pro$ettere le persone che si sarebbero offerte di ospitarli! La loro presenza veniva rivelata solo a =uei credenti di cui ci si poteva fidare( e i catari $antenevano una vasta rete di agenti segreti con funzioni di $essaggeri e di guide! 6e il paese era sotto la sorveglianza di un curato o di un balivo notoria$ente cattolici( i credenti erano tenuti a usare varie precauzioni per allontanarseneF i poveri andavano a raccogliere legna( le donne a raccogliere funghi o bacche( i nobili a cacciaF bisognava evitare un esodo troppo $assiccio dei parrocchiani( e le spedizioni potevano effettuarsi solo a piccoli gruppi o a parecchi giorni di distanza! +n genere i 'perfetti' riunivano i loro ascoltatori in radure sperdute in $ezzo alle foresteF vicino alle cittA( le riunioni si svolgevano di notte( di $odo che gli abitanti potessero approfittare dell'oscuritA per uscire senza essere visti! 6pesso si$ili riunioni vennero sorprese durante battute di uo$ini ar$ati o di spie ?Le<ploratoresL@ pagate dagli in=uisitori! La pi> i$portante di =ueste battute fu =uella durante la =uale il conte di Tolosa fece arrestare 4agano di La BessCde insie$e a diciotto ereticiF spesso =uanti davano la caccia agli eretici in =uesto $odo non disponevano di forze adeguate( e rischiavano la vita avventurandosi in foreste che( durante le prediche e le ceri$onie all'aria aperta( venivano sorvegliate da gruppi di credenti( fra i =uali spesso non $ancavano dei soldati! 6orpresi durante una riunione( il pi> delle volte gli eretici riuscivano a scappare: cosG il do$enicano -aul( recatosi con una scorta ad arrestare un gruppo di eretici segnalato da una spia in un bosco nei dintorni di FanIeau<( riuscG a prenderne uno soloF nel "%5& il curato 4ietro( $entre cercava degli eretici( cadde in un'i$boscata tesagli dal balivo del paeseF riuscG a fuggire( $a il suo co$pagno venne ucciso! .el suo studio sull'+n=uisizione Jean 'uiraud riporta la storia di 'ugliel$a di La Mothe che pri$a di essere bruciata raccontB al$eno parte delle sue vicissitudini: insie$e alla sua co$pagna( dopo il "%5* ella aveva vissuto nel bosco di un certo 4ietro Belloc( poi per tre setti$ane in un altro bosco( il LBoscHBlancLF in seguito alcuni credenti le avevano acco$pagnate nella foresta di 6alabose( =uindi in =uella di 3vellanet dove erano ri$aste un annoF poi( di foresta in foresta( nella regione di Lanta( esse erano state acco$pagnate dal 'perfetto' '! -oger nel bosco della 'arrigueF avevano vissuto =ualche te$po nelle case di alcuni .ti$ore del pericolo che li costringeva a vivere nei rifugi dei carbonai( nelle capanne di ra$i in fondo alle foreste( nelle fattorie abbandonate H a Montségur( a :uéribus o in Lo$bardia sarebbero stati pi> sicuri che in =uesti ricoveri precari! 2onducevano una vita vagabonda( da uo$ini braccati( per poter continuare la loro attivitA ed essere vicini alla gente che restava loro fedele o che speravano di poter riconvertire alla loro fede! 'iunti nei dintorni di un villaggio o di un borgo( il 'perfetto' e il suo LsociusL si cercavano innanzitutto un rifugio sicuro: nella casa di un credente( =uando la localitA non era sorvegliata stretta$ente dalle autoritA ecclesiastiche ?e luoghi del genere erano nu$erosi: a co$inciare dai castelli dei signori di .

credenti H nove interi $esi da un certo 4ons -iviCreF nel "%&* avevano continuato a girare di casa in casa( =ualche giorno =ui( =ualche giorno lAF poi erano tornate di nuovo in una capanna in un boscoF cosG( passando da un bosco a una fattoria( da una cittA a una foresta( guidate da credenti che cercavano di $etterle al sicuro o da 'perfetti' che davano loro nuove istruzioni( esse finirono per essere catturate in una foresta del LantarCs a 'ratiafides! 'ugliel$a di la Mothe raccontB tutto ciB solo dopo un anno di prigionia! Tutte le persone da lei no$inate divenivano auto$atica$ente Lreceptatores haereticoru$L( passibili di giudizio e di carcerazione! :uesta donna e la sua co$pagna avevano vissuto una vita tanto pericolosa per servire la causa della loro 2hiesaF ella non parlB per ottenere l'indulgenza dei giudici( dal $o$ento che venne bruciata ?"@! 4er grande che fosse la fiducia e la devozione dei credenti nei loro confronti( i 'perfetti' sapevano che anche i pi> coraggiosi( con la tortura( potevano essere indotti a tradirli! 0cco perché nelle regioni $eno sicure H e fino ai dintorni di Tolosa H gli eretici si costruivano nei boschi delle capanne( la cui ubicazione era nota ai fedeli( che potevano venire a chia$arli in caso si dovesse 'consolare' un $oribondo o partecipare a una =ualche ceri$onia religiosa! .allibus( co$e il cataro 'ugliel$o d'3Kros andavano di villaggio in villaggio( di castello in castello( sia per curare i $alati che per predicare! 6e$bra che =uesta non fosse solo una tattica di propaganda( $a un'autentica vocazione $edica( del tutto naturale in uo$ini che consacravano la loro vita a praticare la caritA! Beninteso( l'esercizio della $edicina era loro vietato( ed essi si rendevano sospetti per il solo fatto di ostinarsi a curare i $alati! -ainero 6acconi( nella sua L6o$$aL scritta intorno al "%7*( ri$provera ai catari il loro a$ore del denaro( aggiungendo onesta$ente che le persecuzioni delle =uali erano vitti$e li costringevano ad avere a disposizione so$$e considerevoli! .on potendo possedere terre( case( i$prese co$$erciali( ridotta a poco a poco all'illegalitA totale( la 2hiesa catara era in grado di proseguire la sua attivitA solo grazie alle elargizioni di denaroF non ne aveva bisogno tanto per $antenere i suoi $inistri ?che( grandi digiunatori( spendevano ben poco@ =uanto per ac=uistare e diffondere i testi sacri e la letteratura apologetica e pole$icaF per organizzare i collega$enti e .on potendo procurarsi da soli il cibo( i 'perfetti' vivevano della caritA dei credentiF caritA ben organizzata e pi> che sufficiente( se si deve credere alle persone che dichiararono di aver portato agli eretici viveri( vesti( denaro: pane( farina( $iele( legu$i( uva( fichi( noci( $ele( nocciole( fragole!!!! pesci freschi o conservati( vino( pane( focacce( piatti pi> $odesti o anche raffinati preparati da donne del popolo che potevano andare nei boschi o $andarci i loro figli senza destare sospettiF i credenti pi> ricchi fornivano invece ai rifugi degli eretici riforni$enti di grano e di vino H e del $iglior vino delle loro cantine! Le donne facevano collette per raccogliere la lana con la =uale =uei forzati ere$iti si tessevano di persona gli abiti per loro e per i loro confratelli pi> poveriF i $ercanti fornivano stoffe e vestiti giA pronti( guanti( berrettiF altri davano piatti( caraffe( rasoi! Tutte =ueste offerte ci sono note perché =uanti le fecero dovettero risponderne davanti alla giustizia! Talvolta( sia per guadagnarsi da vivere che per dissi$ulare il loro $inistero( i 'perfetti' esercitavano =ualche $estiereF si segnalano 'perfetti' calzolai o panettieri( i$piegati nei filatoi di lana o co$e do$estici di credenti ricchi! + 'perfetti' valdesi( in particolare( tenevano a vivere del proprio lavoro( e si citano fra loro dei costruttori di botti( dei barbieri( dei sellai( dei $uratori! .opo il "%%) gli eretici esercitarono $eno fre=uente$ente il $estiere di tessitori( perché =uesta corporazione era particolar$ente sospettaF $a alcuni di loro restarono tessitori anche ai te$pi dell'+n=uisizione! Molti 'perfetti' catari e valdesi godevano di un'otti$a reputazione co$e $edici e( a =uesto titolo( rendevano servizio ai credenti che li aiutavano e li accoglievanoF i loro avversari hanno insinuato che si trattava di un $etodo eccellente per accattivarsi la fiducia della gente e per ottenere donazioni alla loro 2hiesa da parte dei $oribondi! 0ra( in effetti( un $etodo co$e un altro! 4er $eglio con=uistarsi la fiducia dei pazienti( $olti di loro( specie fra i valdesi( non accettavano denaro e fornivano di persona le $edicine! +l valdese 4! de .

le riunioni( il cui successo dipendeva spesso dal silenzio di =ualche funzionario interessatoF per gli sposta$enti( i viaggi( gli aiuti ai credenti bisognosi! 6e$pre e dovun=ue il denaro era un potente $ezzo di intervento( specie per gente sulla cui testa inco$beva una taglia! 2osG( nel "%5M il balivo di FanIeau< arrestB il vescovo Bertrando MartK in persona( con tre 'perfetti'( $a li lasciB liberi in ca$bio di trecento soldi LtolsasL che i credenti subito raccolsero sul posto tra$ite una colletta! 4er un caso di corruzione conosciuto( altre decine debbono essere ri$asti ignotiF e uo$ini se$pre esposti al ricatto del pri$o $iserabile che $inacciasse di denunciarli non dovevano avere troppi scrupoli a co$prare la propria vita a peso d'oro! + 'perfetti' erano ricchi e reputati tali! 4agavano generosa$ente i servizi resi loro! .+ MO.on potendo portare con sé forti so$$e ?era difficile in un'epoca nella =uale non esistevano le banconote@( le affidavano a persone fidate che( a loro volta( le sotterravano in nascondigli noti solo a loroF in caso di urgente necessitA =uesti tesori venivano $essi a disposizione della 2hiesa catara! Le so$$e considerevoli che i catari possedevano in tutte le regioni nelle =uali svolgevano il loro $inistero provenivano anzitutto dai doni che i credenti 'consolati' facevano loro sul letto di $orteF per i credenti ricchi =uesti doni erano in un certo senso obbligatori( $a anche le persone di $odeste condizioni offrivano i loro vestiti( il loro letto o altri oggetti di arreda$ento! /n'ulteriore fonte di rendite era rappresentata dalle collette( sia di denaro che di beni in natura( fatte per la 2hiesa da uo$ini di fiducia! 6e$bra che durante i pri$i anni dell'+n=uisizione la vita clandestina dei catari fosse ben organizzata! + registri degli in=uisitori rendono conto delle diverse categorie di sostenitori dell'eresia: i LreceptatoresL( rei del reato pi> co$une( =uello di dare ospitalitA a =ualche 'perfetto'F i LnunciiL( agenti incaricati di $antenere i contatti( di fare da guide o di portare $essaggiF i L=uaestoresL( che raccoglievano i fondiF i LdepositariiL( che conservavano i tesori della 2hiesa catara! Ovvia$ente =ueste funzioni non erano distinte netta$ente: la =ualifica attribuita ai credenti serviva pi> che altro a specificare la natura del reato co$$essoF $a nessun credente( e non senza $otivo( si fregiava del titolo di L=uaestorL o di Lnuncius haereticoru$L! 2o$un=ue una si$ile organizzazione esisteva( e =uanto pi> au$entavano le persecuzioni( tanto pi> i lega$i che univano i catari e i loro fedeli divenivano pi> strettiF il pericolo( che allontanava i pi> deboli( sti$olava gli uo$ini pi> generosi! Ma anche i $eno decisi( =uando l'unica alternativa ri$asta era =uella fra la fedeltA e il tradi$ento( spesso preferivano esporsi ai pericoli della persecuzione pur di non tradire! %! +L 63.T60'/-! + catari disponevano della fortezza di Montségur che( sotto gli occhi di tutti( fungeva da centro ufficiale della 2hiesa catara della Linguadoca! 3cco$pagnati dalle loro fa$iglie( diversi cavalieri vi si recavano in pellegrinaggio( $entre gli uo$ini del popolo la raggiungevano di nascosto( da soli o in gruppo( per poter libera$ente assistere ai riti della loro 2hiesa( ricevere la benedizione dei 'buonuo$ini'( chiedere loro consigli o istruzioni sulla lotta contro il ne$ico! :uesto castello( situato nelle terre appartenenti a 'uido di Lévis( co$battente per la fede cattolica e nuovo signore di Mirepoi<( pare appartenesse all'ereditA di 0sclar$onde( sorella di -ai$ondo -uggero di Foi<( ed era tenuto da -ai$ondo di 4erella( vassallo dei conti di Foi<F nessuno contestava il suo do$inio a =uesto potente signore( dal $o$ento che Montségur passava per essere un nido d'a=uila i$prendibile ed era situato in piena $ontagna( lontano dalle grandi strade( in un paese notoria$ente ereticoF né i crociati né le truppe del re di Francia avevano ritenuto utile prendere =uesta fortezza( di $ediocre interesse strategico( e il cui assedio avrebbe posto enor$i difficoltA ?%@! 6ituato sul versante settentrionale dei 4irenei( in $ezzo a ci$e di $edia altitudine ?da %*** a 5*** $etri@( e do$inando da tre lati valli $olto profonde( la $ontagna( o se voglia$o( la rocca di Montségur ?"%*M $etri@ C un i$$enso dirupo arrotondato( a for$a di pan di zucchero( al =uale si puB accedere solo dal versante occidentale( che scende verso valle con un pendio $olto ripido e poco boscoso! +l castello costruito sulla ci$a( $olto piccolo( non poteva dare riparo a nu$erosi difensori e tanto $eno ospitare una grande co$unitA in te$po di pace! 'li eretici che .T/3-+O .

iort( all'inizio poterono per$ettersi di fare guerra aperta alla 2hiesaF altri( senza spingersi a invadere il palazzo arcivescovile( attaccavano chiese e conventi( nella $igliore tradizione feudale! .eci$ata( rovinata( esiliata( la nobiltA della Linguadoca nel "%&* era ancora forte: la $aggior parte dei vassalli del conte di Tolosa( =uelli del conte di Foi< e parte degli antichi vassalli dei Trencavel avevano $antenuto i loro do$iniF avevano patteggiato con l'autoritA di occupazione solo a $alincuore( e desideravano pi> d'ogni altra cosa ritornare padroni assoluti delle loro terreF l'+n=uisizione era per loro la fonte di innu$erevoli vessazioni! 6e il conte di Tolosa era abbastanza potente da la$entarsene aperta$ente( spesso i suoi vassalli si li$itavano a esercitare un'opposizione sorda $a siste$atica! + pi> forti( co$e i fratelli di .on ci restava a lungo( continuando a condurre la vita vagabonda dei $inistri catari! Ma nu$erosi 'perfetti'( i cui conventi H un te$po luogo di ritiro per nobili vedove e case di educazione per giovani fanciulle religiose H erano stati soppressi dalla crociata( si rifugiarono nei dintorni di Montségur( costruendosi capanne sulla ci$a del dirupoF i 'perfetti'( che conducevano una vita conte$plativa o istruivano nella loro fede i candidati all'apostolato( erano costretti a cercarsi un riparo ove fosse possibile consacrarsi a una vita di preghiera e di studio! 3i piedi delle $ura del castello sorse( a poco a poco( un villaggio di capanne( in parte scavate nella roccia( in parte sospese nell'aria( al di sopra del precipizioF un rifugio inaccessibile e poco confortevole( che non doveva dispiacere al te$pera$ento ascetico di =uesti uo$ini alla ricerca di .io! +ntorno a =uesto villaggio( attaccato co$e un nido di rondine alle alte $ura del castello( venne innalzata una solida palizzata: data la posizione del castello( anche le fortificazioni pi> pri$itive potevano bastare per respingere =ualsiasi attacco! Ma C evidente che in =uel contesto e in si$ili condizioni poteva vivere solo gente preventiva$ente preparata a =ualsiasi sacrificio! Molti 'perfetti' e credenti abitavano nel villaggio ai piedi del $onteF era un luogo di transito( nel =uale visitatori di =ualsiasi condizione e di =ualsiasi etA co$pivano soggiorni pi> o $eno lunghi( per salire al castello( assistere a =ualche rito( venerare i 'perfetti' e poi ripartire( riprendendo a condurre un'esistenza da buoni cattolici! 4er forza di cose Montségur divenne in =ualche $odo il =uartier generale della resistenza catara( e persino della resistenza pura e se$plice: la parte della popolazione pi> legata all'eresia era anche =uella pi> adatta ad organizzare una rivolta! .si rifugiavano a Montségur alloggiavano nel villaggio situato ai piedi della $ontagna( in capanne costruite sul versante occidentale e sulla ci$aF dopo il passaggio di 'uido di Montfort nessun esercito ne$ico era penetrato entro =ueste terre poco ospitali e ben protette( e intorno a Montségur si era for$ata( dopo la crociata( una vera e propria colonia catara( cosG i$portante che i $ercanti delle cittA vicine vi affluivano se$pre certi di trovare clienti! :uel borgo sperduto stava trasfor$andosi in un $ercato( cosG co$e accade a ogni luogo di pellegrinaggio: perché =uesto era Montségur! .el "%5% ne era signore -ai$ondo di 4erella( e fu a lui che 'uilberto di 2astres chiese il per$esso di fare del luogo il rifugio ufficiale della 2hiesa catara! +n =uel $o$ento 'uilberto di 2astres era l'indiscusso capo spirituale della regione e soggiornava fre=uente$ente a Montségur! .el "%*& il castello( da te$po considerato dai catari co$e un luogo particolar$ente favorevole al loro culto( stava cadendo in rovinaF i 'perfetti' chiesero al suo signore( -ai$ondo di 4erella( di restaurarlo e di fortificarlo( ciB che fu fatto benché i catari allora non avessero bisogno urgente di difendersi! :uesta stessa richiesta prova che Montségur rappresentava per gli eretici ben altro che un eventuale rifugio contro il ne$ico! Fin dall'inizio del secolo i vescovi catari( e in particolare 'uilberto di 2astres( vi si recavano a predicareF 0sclar$onde di Foi<( i cui diritti su Montségur erano al=uanto vaghi e la cui personalitA resta $isteriosa( doveva avere una grande influenza nella regione( cui Folco rese un o$aggio indiretto dichiarando che «con la sua perversa dottrina( ella faceva $olte conversioni ?5@8! 2he =uesta gran da$a( divenuta 'perfetta' nel "%*#( abbia contribuito o $eno a risollevare il prestigio di Montségur( l'interesse particolare dei catari per =uesto castello data dagli inizi del tredicesi$o secolo! .

é il conte di Tolosa né il conte di Foi< potevano arrischiarsi a sostenere aperta$ente un signore che avanzava pretese su terre appartenenti alla corona di Francia! 0gli poteva contare sull'appoggio totale dei LfaiditsL H cavalieri senza terra che possedevano solo la loro forza e le loro ar$i H e sull'appoggio clandestino dei signori sotto$essi al re e pronti a rivoltarsi alla pri$a occasione! Oliviero di Ter$es aveva nelle 2orbiCres parecchi validi castelli che non si erano $ai sotto$essi all'autoritA reale e che potevano fungere da depositi d'ar$i e da luoghi di riunione! Fu nelle $ontagne delle 2orbiCres( nei paesi di 6ault e della 2erdagna( che fu preparata la sollevazione di =uei signori locali che( potendo contare sui principi solo in caso di successo( ridotti alle loro sole forze( con tanto pi> ardore si aggrappavano alla fede catara che per $olti di loro era giA la fede dei loro padri e( soprattutto( il si$bolo della loro libertA! .alla 6pagna i LfaiditsL passavano i $onti per raccogliersi in =uel luogo venerato nel =uale il culto cataro veniva celebrato con una solennitA pari o addirittura $aggiore di =uella del periodo precedente la guerraF dalla Linguadoca i cavalieri( che in segreto cospiravano contro i Francesi( salivano a Montségur per incontrare i loro a$ici( prendere accordi( ricevere istruzioniF $olti di =uesti pellegrinaggi dovevano avere un carattere pi> politico che religioso e H benché non si sappia nulla della loro attivitA H i 'perfetti'( per lo pi> provenienti essi stessi dalla piccola nobiltA( non dovettero restare estranei a =uesto $ovi$ento patriotticoF e forse intrattenevano i loro fedeli sia sulla liberazione del loro paese sia sulla vanitA di un $ondo creato da un dio $alvagio! .4er ragioni politiche il conte di Tolosa non poteva tollerare che i suoi vassalli co$pissero atti di violenza troppo eclatantiF $a sui territori del conte di Foi< i signori feudali erano pi> o $eno padroni di se stessi! Fu dun=ue nei 4irenei( in =uesta fase( che si organizzB la resistenza ar$ata della nobiltA occitana! 3 cavallo dei 4irenei( i do$ini del conte di Foi< co$prendevano( in Linguadoca( la valle dell'3riCge e i paesi del circondarioF in 6pagna( la viscontea di 2astelbon( che -uggero Bernardo possedeva grazie al suo $atri$onio con l'ereditiera di =uesta terraF per vincoli di o$aggio e di parentela( la nobiltA spagnola dei 4irenei era stretta$ente legata a =uella della Linguadoca $eridionale: una profonda so$iglianza di razza( di lingua( di tradizioni univa i paesi dei due versanti dei 4irenei( e se il -oussillon C ri$asto catalano fino ai nostri giorni( nel $edioevo anche le regioni di 2arcassonne( di 2o$$inges e dell'3riCge erano pi> vicine alla 2atalogna e all'3ragona che alla 4rovenza o all'3=uitania! 2osG( durante la crociata( buona parte della nobiltA $ontana della Linguadoca aveva varcato i $onti per trovare un naturale rifugio presso la nobiltA della 2erdagna e della 2atalogna! 3bbia$o visto co$e 4ietro 6econdo d'3ragona avesse considerato l'attacco alle contee di Foi< e di 2o$$inges un'offesa personale e co$e per la sua cavalleria la difesa della Linguadoca fosse stata un'azione patriottica! 6podestati( espulsi dalle loro terre( i LfaiditsL for$avano in 6pagna un partito potente( $algrado i senti$enti cattolici del giovane re 'iaco$o 4ri$o! -ai$ondo Trencavel viveva alla corte del re d'3ragona( circondato da vassalli e da a$ici( e preparava attiva$ente la rivincita! 2acciato da 2arcassonne dalle truppe di Luigi Ottavo nel "%%#( dopo aver retto il paese per due anni( =uest'uo$o ancora giovane ?&@ beneficiava del prestigio di suo padre( il cui coraggio e la cui tragica fine erano se$pre vivi nella $e$oria degli Occitani! 4er tutti i paesi un te$po sotto$essi ai Trencavel egli rappresentava il signore legitti$o del =uale si sperava il ritorno tanto pi> ardente$ente =uanto pi> la situazione creata dalla pace di 4arigi provocava un $alcontento crescente! -ai$ondo Trencavel non poteva contare sull'aiuto del re d'3ragona! .el "%"# si erano battuti per il conte di Tolosa! Ora -ai$ondo 6etti$o( fir$atario del trattato di Meau<( tenuto sotto pressione dal re e dal papa( se$pre in cerca di nuove alleanze( se$pre in e=uilibrio su di una corda tesa( rappresentava un appoggio troppo $alsicuroF se ancora era l'unico uo$o capace di riunire intorno alla sua persona tutte le forze della resistenza e di sollevare l'intero paese( non ci si poteva battere in suo no$e contro il suo volere! Ma ogni uo$o era libero di battersi per la sua fede! 0cco perché Montségur fu( per una decina d'anni( l'ani$a e il centro della resistenza occitana! .

iort diede personal$ente dieci $oggi( il resto proveniva dai doni dei signori e dei borghesi dei dintorni di 2arcassonne e di Tolosa! 6i fecero $olte altre collette( in denaro e in natura( destinate ai fondi del castello e al suo approvvigiona$ento! Montségur divenne un arsenale: vi si for$B un deposito di ar$i la cui consistenza doveva essere notevole( co$e $ostrerA il seguito degli avveni$enti! 6i deve ritenere che i cavalieri che vi si recavano a pregare approfittassero del loro pellegrinaggio per portare sul posto il loro contributo in lance( frecce( balestre o ar$atureF .+n realtA H e la cosa C strana H non ne sappia$o nulla! 6appia$o che 'uilberto di 2astres( 'iovanni 2a$biaire( -ai$ondo 3iguilher( Bertrando MartK e altri ricevettero un gran nu$ero di =uei cavalieri che svolsero un ruolo decisivo nella lotta per l'indipendenza! 'uilberto di 2astres( che doveva essere avanti negli anni( scese da Montségur e si recB sotto una buona scorta nei castelli della regione per farvi brevi soggiorniF tutti =uesti sposta$enti erano organizzati preventiva$ente con $olta cura e in totale segretezzaF evidente$ente l'infaticabile vescovo non intendeva rinunciare( per paura del pericolo( a visitare le sue pecorelleF $a C lecito supporre che egli prendesse parte attiva e personale anche alla preparazione della rivolta( incoraggiando i suoi fedeli alla lotta anziché a non fare resistenza! Le testi$onianze giunte sino a noi constatano solo che un certo 'perfetto' si era recato nel tale posto( che vi aveva spezzato il pane e che certe persone l'avevano 'adorato'F seguendo l'attivitA di decine e decine di cavalieri( nobildonne( sergenti d'ar$i che andavano( venivano( ripartivano( tornavano( soggiornavano a Montségur non si apprende altro se non che essi ascoltavano dei ser$oni! 2osG( co$e vedre$o( all'inizio dell'assedio di Montségur ?"5 $aggio "%&5@ due sergenti d'ar$i( il diacono 2la$ens e tre 'perfetti' scesero dal castello e attraversarono le linee ne$iche per andare a 2aussonF e =uesta spedizione( a giudicare dalle fonti( sarebbe stata fatta solo per andare a $angiare del pane benedetto insie$e a due eretici locali! 0' possibile che l'attivitA dei 'perfetti' e dei credenti intorno a Montségur sia stata dettata solo da i$perativi stretta$ente religiosi e rituali( la cui i$portanza ci sfugge per $ancanza di infor$azioni preciseF $a non C i$possibile il contrario! 0' forse difficile i$$aginare che i 'perfetti' organizzassero attivitA terroristicheF $a dopo tutto abbia$o visto dei vescovi e persino dei santi cattolici lanciarsi a corpo $orto nella $ischia! +l pericolo che le rispettive 2hiese correvano giustificava il ricorso a =ualsiasi $ezzoF co$portandosi cosG i $inistri catari sarebbero stati pi> scusabili perché la loro fede veniva perseguitata pi> crudel$ente! Furono uo$ini di Montségur a partecipare alla pi> cla$orosa azione terroristica di tutta la storia dell'+n=uisizione! 6e non l'ispirarono( forse i 'perfetti' la approvarono! +n un periodo in cui la difesa della loro 2hiesa coincideva con =uella della loro patria terrestre( i sant'uo$ini di Montségur( che dopo tutto erano fatti di carne e d'ossa( potevano essere non $eno patrioti dei cavalieri LfaiditsL! -ai$ondo di 4erella e suo genero 4ietro -uggero di Mirepoi< erano fra i capi pi> decisi della nobiltA i$pegnata nella resistenzaF C pressoché sicuro che essi $antennero rapporti segreti con il conte di TolosaF senza dubbio li intrattennero anche con -ai$ondo Trencavel( con il conte di Foi< e con la $aggior parte della nobiltA catara! 'randi signori co$e =uelli di .iort avevano dato un i$portante appoggio $ateriale ai 'buonuo$ini' di Montségur dopo l'inverno del "%5&( =uando una gelata aveva rovinato tutti i raccolti! Bernardo Ottone di .aissette pensa addirittura che Montségur sia servita da piazza d'ar$i per i Trencavel ?5@( il che non se$bra trovare confer$a nei fatti( poiché nessun testi$one $enziona un passaggio dei Trencavel a Montségur! Ma l'i$$enso deposito d'ar$i accu$ulato nella fortezza poteva essere destinato tanto alla difesa del castello =uanto all'approvvigiona$ento di un eventuale esercito di liberazione! 4er di pi> Montségur( 'capitale' della 2hiesa catara della Linguadoca( non nascondeva solo $olti $inistri della setta( $a anche un 'tesoro'! 0sso consisteva in pri$o luogo in depositi $onetari( dal $o$ento che per la difesa del castello e il $anteni$ento di un gran nu$ero di .o$ .iort si occupB di raccogliere i sessanta $oggi di grano che furono inviati a Montségur: la cavalleria di Laurac diede venti $oggi( Bernardo Ottone di .

on se$bra! :uando i catari erano liberi di celebrare i loro culti dove volevano( Montségur era un luogo sacro solo per gli eretici della regione di Foi<( influendo anche =ui lo spirito di indipendenza locale! Tuttavia l'ubicazione e la costruzione di Montségur erano adatte a un te$pio co$e a un castello( che probabil$ente venne siste$ato per la celebrazione del culto( forse in un periodo in cui la 2hiesa catara si sentiva abbastanza forte da edificare e consacrare i suoi santuari sull'ese$pio della 2hiesa cattolica: nel "%*&( nella regione di Foi<( la religione catara era =uasi la religione ufficiale! Fra il "%5% e il "%&% il castello divenne un luogo santo verso il =uale i $oribondi si facevano trasportare( a dorso di $ulo( attraverso i$pervi sentieri di $ontagna( per ricevere il sacra$ento supre$o ed essere sepolti all'o$bra delle sue $ura! 2osG il cavaliere 'iordano 2alvent( giA 'consolato'( si fece portare a $orire a MontségurF 4ietro 'ugliel$o di Fogart( acco$pagnato da due 'buonuo$ini' intraprese il viaggio in tali condizioni di debolezza che non riuscG ad arrivare a Montségur $a si fer$B a Montferrier( dove spirB! 3lcune nobildonne delle regioni del circondario si ritiravano a Montségur per ricevere il Lconsola$entu$L e vivere nella preghiera: nel "%5& Mar=uesia di Lantar( suocera di -ai$ondo di 4erella( si fece 'ereticare' da Bertrando MartK proprio a MontségurF e le nu$erose 'perfette' che vivevano nelle 'case' ai piedi delle $ura del castello ricevevano le visite delle sorelle o delle figlie( che restavano con loro per periodi pi> o $eno lunghi( talvolta per dei $esi! Fra i visitatori che salirono al castello negli anni "%55H &5 si ricordano in particolare cavalieri e uo$ini d'ar$i( e anche diverse donne( sorelle o figlie dei cavalieri! Forse vi si recavano anche credenti di condizioni pi> $odeste( $a essi non hanno attratto l'attenzione dei tribunaliF i =uali $enzionano perB i $ercanti dei dintorni che andavano a Montségur per vendere viveri( violando la legge che vietava di fornire =ualsiasi aiuto agli eretici! .el "%57 -ai$ondo 6etti$o inviB tre cavalieri incaricati di prendere possesso di MontségurF essi vennero ricevuti nel castello( 'adorarono' 'uilberto di 2astres e rientrarono a Tolosa! 4oco dopo il conte $andB uno dei suoi balivi( Mancipio di 'aillac che( insie$e ai suoi co$pagni( si accontentB di venerare i 'buonuo$ini' e di ripartire cosG co$'era venuto! +l conte inviB una terza volta lo stesso Mancipio di 'aillac insie$e a dei soldati( che catturarono il diacono 'iovanni 2a$biaire ?o 2a$bitor@ e altri tre 'perfetti' e li portarono a Tolosa per bruciarli! :uest'incidente illustra in $odo elo=uente la politica del conte rispetto agli eretici: il suo atteggia$ento sarebbe ri$asto a$biguo fino alla fine! Tutte le testi$onianze attestano che fu un buon cattolico! 0' anche probabile H alcuni episodi della sua vita lo provano H che detestasse sincera$ente l'eresia( causa delle disgrazie del suo paese! 6e pi> volte ebbe rapporti con i catari( fu soprattutto nel tentativo di servirsi di loro co$e di un'ar$a che poteva essergli utile a ricon=uistare il suo paese! -ai$ondo di 4erella( signore di Montségur( era signore dei castelli di 4éreille( di Laro=ue .angelo o un certo oggetto di culto siano stati circondati di una particolare venerazione H i catari erano pur se$pre uo$ini H e conservati a Montségur co$e oggetti sacri! Ma =uale che fosse la natura del tesoro di Montségur( il luogo stesso iniziava ad assu$ere un'i$portanza eccezionale nell'ani$o di tutti i credenti della Linguadoca( divenendo il luogo santo per antono$asia! 0ra cosG anche pri$a del "%5%( o pri$a della crociataO .'perfetti' bisognava disporre di so$$e considerevoliF Montségur doveva anche aiutare i confratelli delle regioni pi> esposte alle persecuzioni! Ma il tesoro co$prendeva certa$ente anche ben altro: libri sacri( forse antichi $anoscritti( opere scritte da $aestri particolar$ente veneratiF la letteratura catara era abbondante e i 'perfetti'( per istruire i fedeli e i neofiti( non si accontentavano del .uovo Testa$entoF appassionati di teologia =uanto i cattolici( essi tenevano a conservare la purezza dei loro dog$i e attribuivano la $assi$a i$portanza ai libri che li aiutavano a $antenersi nell'ortodossia! Oltre a ciB( c'erano forse delle reli=uie( degli oggetti ritenuti sacriO :uel che C certo C che nessuna deposizione ha $ai fatto riferi$ento a nulla di si$ileF C anche vero che i $odelli di interrogatorio degli in=uisitori non prevedevano do$ande in proposito! 0' possibile che un certo $anoscritto del .

el resto( l'architettura del castello non asso$iglia a =uella di un edificio religioso( $a ne$$eno a =uella di un castello fortificato! +$posta dalla for$a della rupe( essa pare rispondere anche a esigenze relative all'illu$inazione e all'orienta$ento delle $ura rispetto al sole! Ma la particolaritA pi> strana di =uest'edificio sono le sue due porte e =uanto resta delle finestre del $aschio: nessun castello $edievale H se si eccettuano le $ura di cinta delle grandi cittA H possiede porte cosG $onu$entali co$e la grande porta di accesso a Montségur! 0ssa $isura =uasi due $etri di larghezza e non C protetta da alcuna torre o struttura difensivaF in =uesto castello i$prendibile si poteva entrare co$e in un $ulino( purché si riuscisse pri$a a risalire il pendio del dirupo! 4ortali di =uesto genere erano un lusso riservato alle chieseF sia che =uesta porta sia stata aperta nel "%*& sia che sia stata lasciata co$'era durante la costruzione( un dettaglio si$ile $ostra che il castello non era considerato una struttura difensiva: la sola idea di far aprire un portale si$ile ha =ualcosa di insolito e pare contraria alle regole dell'architettura $edievale! Tutte =ueste considerazioni spingerebbero a pensare che Montségur sia stato davvero destinato( fin dall'origine o pi> tardi( all'esercizio di un culto( $agari di un culto solareF $a non si vede chi potessero essere il personaggio o i personaggi potenti che fecero innalzare( fra il nono e il dodicesi$o secolo( =uest'edificio $onu$entale per praticarvi una religione della =uale non si trova traccia nel paese! + catari( a =uanto pare( non praticavano culti solariF lo facevano gli antichi $anichei( $a C poco probabile che una setta $anichea sia potuta sopravvivere tanto a lungo nella regione! Tuttavia( se =ualche sopravvivenza di tradizioni $anichee poté resistere in una zona cosG fuori $ano e cosG poco fre=uentata( vi favorG la diffusione del cataris$o: Montségur avrebbe cosG beneficiato del favore degli eretici in =uanto luogo di rifugio degli antenati della loro fede! 3l fatto non si diede i$portanza pri$a del "%*&( visto che il castello cadde in rovina e fu abbandonatoF $a alcuni 'perfetti' vi fondarono una 'casa'( co$e =uelle che giA esistevano in altre regioni $ontagnose e isolate: forse scelsero il luogo per la sua bellezza e il suo silenzio! 0' $olto probabile che una tradizione locale riconoscesse una =ualche i$portanza al castello di Montségur( considerandolo un ricordo lasciato dai 'buoni cristiani' di un te$po! 4erché( co$e abbia$o visto( i catari non si consideravano affatto co$e degli innovatori( bensG co$e i custodi di una tradizione pi> antica di =uella cattolica! .el "%55 Montségur co$inciB ad apparire ai cattolici co$e la «6inagoga di 6atana8 H ter$ine tratto dal linguaggio dei catari( che designavano cosG la 2hiesa di -o$a! Minacciata di $orte violenta( la 2hiesa catara della Linguadoca si era creata spontanea$ente una capitale terrena il cui splendore faceva da contrappeso all'oscuritA se$pre pi> fitta che -o$a proiettava .alzen@F Montségur non era la sua unica residenza( e ne$$eno la sua preferita( considerato che nel "%*& il castello cadde in rovina! L'edificio doveva esistere giA pri$a che la fa$iglia dei 4erella si insediasse nel paese( $a la sua costruzione non se$bra precedente al nono secolo! La sua struttura ?o $eglio il suo progetto( dato che le $ura vennero al$eno in parte ricostruite nel "%*&@ rivela alcune conoscenze tecniche e $ate$atiche assai rare a =uell'epoca nell'0uropa occidentale( e del resto l'architettura di Montségur C unica nel suo genere( non solo nella regione $a in tutta la Linguadoca! La rupe( la cui ci$a raggiunge i "%*M $etri di altezza ed C difficil$ente accessibile( poteva servire da difesa naturaleF $a a pri$a vista se$brerebbe che il costruttore del castello abbia seguito una cattiva ispirazione( andando a siste$arsi cosG lontano e cosG in alto! 3i nostri giorni non $ancano rovine di castelli sui picchi e sulle creste che do$inano le strade pi> i$portanti( i fiu$i( i valichiF Montségur ci presenta le rovine di un castello situato in un posto che non do$ina nulla e che non conduce da nessuna parte! +l costruttore deve essere stato influenzato pi> dalla bellezza del luogo che dai suoi vantaggi pratici! 6appia$o che alcune chiese vennero edificate nei posti pi> inverosi$ili H su dirupi scoscesi( su ci$e isolate H designati da una =ualche visione $iracolosa o consacrati da tradizioni pagane cristianizzate! La scelta del sito apparenterebbe Montségur a -oca$adour o a 6aintHMichel de l'3iguilheF $a nella regione non si trovano tracce di un culto che potesse giustificare la costruzione di un te$pio proprio in =uel luogo! .d'Ol$es e di 3lzen ?attual$ente .

ono( che aveva allora venticin=ue anni! 'iurB di $uovere guerra a tutti i ne$ici del re( di cacciare gli eretici e i LfaiditsL( di prendere e distruggere Montségur! 4er di pi> il conte diede prova di lealtA facendo la pace con il conte di 4rovenza( che aveva attaccato per favorire la .F+TT3 .on si era spinto fino a rivoltarsi anche lui( per andare in aiuto a suo cugino: aspettava un'occasione pi> favorevole! .a$e di 2hartres! +l regno di Montségur fu breve! 2iononostante rappresentB il tentativo pi> ragguardevole co$piuto dalla 2hiesa catara per i$porsi in Linguadoca co$e 2hiesa nazionale! L'+n=uisizione da sola forse non avrebbe avuto ragione di Montségur e =uesto luogo( divenuto tanto rapida$ente il si$bolo di tutte le speranze di un popolo u$iliato e braccato( forse avrebbe potuto avere un'influenza duratura sulla storia della LinguadocaF $a la cittadella catara era destinata a entrare nella leggenda solo dopo essere stata distrutta e abbandonata! .OLT3 0 L3 62O.a$e( e dopo aver appiccato il fuoco a vari =uartieri! -itiratosi a Montréal e a sua volta assediato( -ai$ondo Trencavel si vide costretto a trattare! +l conte di Tolosa non si era $ossoF attendeva gli sviluppi della situazione! :uando 4ietro 3$iel e -ai$ondo di Fauga gli avevano inti$ato di andare in aiuto al siniscalco( secondo gli accordi di Meau<( aveva chiesto di poter riflettere! .+ -3+MO.ell'intensa vita di cui fu il centro restano cosG poche tracce che gli uo$ini che vi abitarono( certo eroici e degni di a$$irazione( sono per noi $eno vivi delle fia$$e del rogo in cui arsero! 5! L3 -+.otreH.iort! -ai$ondo 6etti$o( il cui atteggia$ento durante la rivolta era parso ai Francesi pi> che e=uivoco( fu costretto a tornare a 4arigi per rinnovare i suoi giura$enti di fedeltA al giovane re Luigi ..'accordo con il conte di Foi<( si intro$ise fra i rappresentanti del re di Francia per negoziare una pace onorevole per -ai$ondo Trencavel( che fu autorizzato a ripartire per la 6pagna( con ar$i e bagagli! Le cittA che si erano sollevate furono punite severa$ente: il borgo di 2arcassonne fu co$pleta$ente incendiatoF Li$ou<( Montréal e Montoulieu vennero saccheggiateF le altre cittA pagarono pesanti tributi! L'ar$ata reale risalG verso le 2orbiCres e ottenne la sotto$issione dei signori di 4ierrepertuse e di 2ucugnan( poi =uella dei signori di .otreH.a$e du 4uK e di .otreH.O 60TT+MO! 4ietro 2ellani e 'ugliel$o 3rnaldo nella diocesi di Tolosa( 3rnaldo 2athala e frate Ferriero nei territori del re di Francia continuavano la loro $issione con una tenacia ese$plare( $algrado la resistenza sorda che la popolazione della Linguadoca opponeva loro! La rivolta covava sotto le ceneri! 6coppiB una pri$a volta nel "%&*: nel $ese di aprile -ai$ondo Trencavel( a capo di una truppa di LfaiditsL( di esuli e di soldati spagnoli e catalani( attraversB i 4irenei e( dalla valle dell'3ude( penetrB nella regione di 2arcassonneF Oliviero di Ter$es fece insorgere le 2orbiCres e 'iordano di 6aissac prese le ar$i nel FenouillCdes! 3ccolti co$e liberatori a Li$ou<( 3let e Montréal( i signori occitani in poche setti$ane si i$padronirono di tutta la regione! 4épieu<( 3lzille( Laure( -ieu<( 2aunes( Minerve aprirono loro le porteF Montoulieu( che resisteva( fu presa d'assalto e la guarnigione venne $assacrata! 2arcassonne( dove il siniscalco 'ugliel$o di Or$es si era rinchiuso con l'arcivescovo 4ietro 3$iel e con il vescovo di Tolosa( fu assalita il M sette$bre dalle truppe del Trencavel( che penetrarono nel borgo dove vennero accolte con gioiaF la rivolta era diretta contro i Francesi $a anche contro la 2hiesa( tanto che trentatré sacerdoti catturati nel borgo vennero $assacrati dalla popolazione( $algrado il salvacondotto loro dato dal visconte! L'assedio durB oltre un $ese! Malgrado i vigorosi attacchi del Trencavel che tentava di piegarla grazie all'opera degli zappatori e al tiro delle $acchine da guerra( la cittA resisteva! L'"" ottobre( l'approssi$arsi di un'ar$ata reale sotto il co$ando di 'iovanni di Beau$ont costrinse gli assedianti a levare il ca$poF le truppe del Trencavel e parte degli abitanti del borgo lasciarono 2arcassonne dopo avere saccheggiato il convento dei Frati 4redicatori e l'abbazia di .sul paeseF e( nel $o$ento in cui tanti credenti catari venivano $andati attraverso l'intera 0uropa nei luoghi di pellegrinaggio cattolici per una $isura di controllo poliziesco( i loro capi spirituali innalzavano per loro nei 4irenei un luogo santo la cui nobiltA fosse in grado di controbilanciare gli splendori di -o$a( di 6antiago de 2o$postela( di .

politica dell'i$peratore Federico 6econdo( ne$ico giurato del papato! 0vidente$ente in =uel $o$ento -ai$ondo 6etti$o non aveva alcuna intenzione di ro$pere con il re e voleva cancellare l'i$barazzante i$pressione prodotta dalla rivolta del Trencavel! :uesta rivolta era arrivata troppo prestoF e si deve credere che gli anni e le disgrazie non avessero ancora eli$inato la vecchia rivalitA fra i conti di Tolosa e i Trencavel: il giovane -ai$ondo non aveva consultato suo cugino( che a sua volta non l'aveva appoggiato! Ma C vero che egli stava preparando un'operazione di grande i$portanza( la cui ora non era ancora scoccata! -ai$ondo 6etti$o aveva rinunciato alla speranza di ricon=uistare la sua indipendenza tra$ite una resistenza locale condannata in partenza all'insuccesso: aveva giA fatto tutto il possibile in =uesta direzione( e la sua vittoria sulle truppe del Montfort l'aveva portato al trattato di Meau<! 6olo indebolendo in $odo durevole la potenza del re di Francia poteva restituire al suo paese la libertA e la prosperitAF $a non aveva alcuna possibilitA di farcela da solo! 4erciB egli progettava disegni politici pi> a$pi: -ai$ondo Trencavel e Oliviero di Ter$es non erano certo in grado di cacciare i FrancesiF solo il re d'+nghilterra( l'i$peratore di 'er$ania e una lega di grandi vassalli( in caso di vittoria( avrebbero potuto dettare le loro condizioni al re di Francia! 4er sviare i sospetti del papa e del re il conte di Tolosa era pronto a ogni atto di sotto$issione( a ogni $anifestazione di ortodossiaF del resto i sovrani di cui cercava l'alleanza erano tutti cattolici( e =uindi non aveva alcuna intenzione di passare per il protettore degli eretici! 4er di pi>( -ai$ondo 6etti$o voleva avere dal papa due favori i$portanti: il per$esso di seppellire suo padre e =uello di ripudiare sua $oglie! +n effetti era vano scrollarsi di dosso il giogo dei Francesi se( co$un=ue( la Linguadoca( dopo la sua $orte( sarebbe auto$atica$ente caduta nelle $ani del re di Francia per diritto ereditario! Ora( -ai$ondo non era ancora riuscito a separarsi dalla $oglie( sterile da vent'anni: il papa si guardava bene dall'autorizzare un divorzio che avrebbe nuociuto ai disegni del re di Francia! 4er co$piacere al papa( il conte sacrificB la sua alleanza con l'i$peratore ?non a lungo( co$e vedre$o@ e si trovB in condizioni $igliori per procedere all'annulla$ento del $atri$onioF tanto pi> che era sostenuto da 'iaco$o 4ri$o( nipote della contessa! -ai$ondo pretendeva di aver scoperto( dopo venticin=ue anni di $atri$onio( che suo padre -ai$ondo 6esto era stato uno dei padrini della principessa 6ancia( e che =uindi si trovava a essere il $arito di una figlioccia di suo padre! 4rodusse dei testi$oni e il $atri$onio fu final$ente dichiarato nullo( con grande indignazione del vescovo di Tolosa e( soprattutto( di 3lfonso di 4oitiers e di sua $oglie 'iovanna( la figlia di -ai$ondo 6etti$o! 6barazzatosi della $oglie( il conte di Tolosa diventava un buonissi$o partito per le figlie dei feudatari del Mezzogiorno della Francia! -ai$ondo Berengario( conte di 4rovenza ?figlio di 3lfonso( fratello cadetto di 4ietro 6econdo d'3ragona@( dopo aver ricercato l'appoggio del re di Francia per proteggersi dalle pretese dell'i$peratore( cercava in =uel $o$ento il $odo per sbarazzarsi della tutela franceseF dopo avergli $osso guerra( nel "%5)( per favorire gli interessi dell'i$peratore( -ai$ondo 6etti$o gli propose la pace( ottenendo un doppio risultato: da un lato dava soddisfazione ai desideri del papa( dall'altro si ac=uistava un alleato per la futura lotta contro il re di Francia! -ai$ondo Berengario aveva solo figlieF la $aggiore aveva sposato Luigi .el "%&" il conte aveva =uaranta=uattro anniF non c'era ragione di supporre che non potesse .ono( la $inore 0nrico Terzo d'+nghilterraF ne restavano due da siste$are! 2o$e -ai$ondo 6etti$o( il conte di 4rovenza non era intenzionato a lasciare i suoi do$ini in ereditA al re di Francia: dieci anni di do$inio francese nel 2arcassCs e nell'3lbigeois dovevano aver a$pia$ente istruito i signori $eridionali sulla sorte che spettava ai loro paesi in caso di occupazione reale! -ai$ondo Berengario scelse co$e suo terzo genero il conte di Tolosa( nella speranza di fondare( con lui e con suo cugino 'iaco$o 4ri$o d'3ragona( una lega di baroni $eridionali abbastanza potente da piegare l'autoritA reale! 4er -ai$ondo 6etti$o il $atri$onio era =uestione vitale( perché solo un erede $aschio poteva( $algrado le clausole del trattato di Meau<( salvaguardare l'indipendenza della sua terra! .

on si puB dire che abbia $ancato di buona volontA e ne$$eno di abilitAF $a la sua sorte( in =uesto $odo( dipendeva( pi> che da lui( dai suoi alleati( per i =uali la sconfitta della Francia non era una =uestione vitale! .opo la sua $orte ?ottobre "%&"@ il seggio pontificio ri$ase vacante per venti $esi e il conte di 4rovenza( certo nella convinzione che =uesta dispensa che tardava troppo non sarebbe $ai arrivata( sposB sua figlia a -iccardo( fratello del re d'+nghilterra! +l conte di Tolosa doveva cercarsi un nuovo suocero: scelse /go di Lusignano( conte della Marca! 3nche in =uesto caso era necessaria una dispensa: Margherita della Marca( la figlia di /go( e -ai$ondo 6etti$o erano parenti di =uarto grado( discendendo entra$bi da Luigi 6esto il 'rosso! 4er $otivi differenti ne$$eno =uesta dispensa sarebbe $ai stata concessa! /go di Lusignano( signore del 4oitou( spinto da sua $oglie +sabella d'3ngoulW$e( vedova di 'iovanni 6enzaterra( cercava anche lui degli alleati contro il re di Francia! .pi> avere discendenti( e =uesta circostanza poteva co$pro$ettere( per la Francia( i vantaggi del trattato di Meau<! 3 $eno di andare a cercare una $oglie in .ono assistette alla for$azione di una lega contro di lui alla =uale( pi> o $eno aperta$ente( presero parte il duca di Bretagna( 4ietro Mauclerc( il conte di Tolosa( il conte della Marca e il conte di 4rovenza( sostenuti da un lato dal re d'+nghilterra( 0nrico Terzo( dall'altro da 'iaco$o 4ri$o d'3ragona! La coalizione( in apparenza potente( non era né unita né organizzata =uanto sarebbe stato necessario per sconfiggere la giovane e co$battiva $onarchia francese! 3bbia$o visto che sul piano $ilitare i Francesi del nord avevano un'incontestabile superioritA sui $eridionaliF e la rapida sconfitta di -ai$ondo Trencavel aveva $ostrato che anche in un paese ne$ico e con truppe nu$erica$ente $odeste( i Francesi finivano se$pre per avere il sopravvento! La speranza di -ai$ondo 6etti$o H accerchiare i do$ini del re di Francia e colpirlo conte$poranea$ente su pi> fronti H sarebbe stata realizzabile se tutti i suoi alleati avessero condiviso il suo desiderio di $uovere guerra al re di Francia! +l pi> interessato di tutti( il conte di Tolosa( era anche il pi> debole: le guarnigioni reali erano a poche decine di chilo$etri dalla sua capitale( le sue piazzeforti erano state s$antellate e il controllo dell'autoritA reale e della 2hiesa su di lui era incessante! 4assando dalla 4rovenza al 4oitou( dal 4oitou alla 6pagna( -ai$ondo 6etti$o aveva consacrato gli anni "%&*H&% a un'intensa attivitA diplo$atica( prendendo peraltro ogni precauzione per non destare i sospetti di Bianca di 2astiglia: il ") e il %# aprile "%&" fir$B con il re d'3ragona un trattato di alleanza che aveva per scopo la difesa dell'ortodossia cattolica e della 6anta 6ede! 4oi concluse un'alleanza difensiva e offensiva con /go di Lusignano( =uindi ottenne l'adesione dei re di .avarra( di 2astiglia e d'3ragona( e in seguito di Federico 6econdo! .i ritorno dall'3ragona e in ca$$ino verso il 4oitou( a 4enne( nell'3genais( -ai$ondo fu colpito da una $alattia cosG grave che lo si dette per $orto ?"& $arzo "%&%@! :uesta $alattia arrivava nel $o$ento $eno opportuno: il conte della Marca non attese la guarigione del suo alleato per denunciare il lega$e di vassallaggio con il re di Francia! 3ppena ristabilito( all'inizio di aprile( -ai$ondo 6etti$o convocB in fretta i suoi vassalli per assicurarsi della loro fedeltAF tutti giurarono di sostenerlo sino alla fine: Bernardo( conte di 3r$agnac( Bernardo( conte di 2o$$inges( /go( conte di -odez( -uggero :uarto( conte di Foi<( i visconti di .arbonne( di Lautrec( di Lo$agne si i$pegnarono ad aiutarlo nella lotta contro il re di Francia! 0ra la dichiarazione di guerra! +l giovane Luigi .el "%&% il giovane Luigi .ono( senza perdere te$po( si precipitB con il suo esercito nel 6aintonge( .ono $orG il %" agosto "%&"( e il suo successore 2elestino :uarto non ebbe il te$po di occuparsi della dispensa: il suo pontificato durB solo =uattro setti$ane! .ani$arca( nessun principe europeo poteva sposarsi senza una dispensa del 6anto 4adre( e le fa$iglie dei grandi baroni $eridionali erano tutte legate da vincoli di parentela: -ai$ondo 6etti$o si trovava a essere parente ac=uisito delle figlie di -ai$ondo Berengario delle =uali ?ironia della sorte@ la sua sposa ripudiata era prozia! La dispensa non se$brava difficile da ottenere( e il re 'iaco$o 4ri$o d'3ragona rappresentB a 3i< il conte di Tolosa nel suo $atri$onio per procura con 6ancia( terzogenita del conte di 4rovenza! 0ra destino che =uesto $atri$onio non venisse consu$ato: 'regorio .

dove schiacciB le truppe del conte della Marca! La guerra iniziava $ale! 2ontando sulla forza del re d'+nghilterra e degli altri alleati( -ai$ondo 6etti$o non pensB ne$$eno a fare $arcia indietro: sapeva che non avrebbe avuto una seconda occasione! Ma la rapiditA della decisione reale aveva giA co$pro$esso il successo dell'i$presaF e i vassalli del conte( se$pre pronti a battersi per le loro terre( non avevano voglia di andare in soccorso di /go di Lusignano! Lo spirito di rivolta( che covava nel popolo co$e un fuoco sotto la cenere( esplose i$provvisa$ente alla notizia della guerra che si preparava! Fu il segnale per il $assacro di 3vignonet! 6econdo la deposizione delle persone che parteciparono diretta$ente alla vicenda( il $assacro venne deciso dietro diretta istigazione del conte di Tolosa! 0cco il racconto che FaKs di 4laigne( $oglie di 'ugliel$o di 4laigne( fece agli in=uisitori: «'ugliel$o e 4ietro -ai$ondo di 4laigne( due cavalieri della guarnigione di Montségur( si trovavano nel castello di Bra$ =uando un certo 'iordano di Mas giunse per dire a 'ugliel$o che -ai$ondo d'3lfaro lo attendeva nel bosco di 3ntioche! -ai$ondo d'3lfaro era vicario di -ai$ondo 6etti$o e balivo del castello di 3vignonet! 'ugliel$o di 4laigne incontrB -ai$ondo d'3lfaro nel luogo indicato( e il balivo( dopo avergli fatto giurare di $antenere il segreto( gli disse: '+l $io signore( il conte di Tolosa( non puB spostarsi( ne$$eno 4ietro di Mazerolles o gli altri cavalieri disponibili possono farlo! Ora bisogna uccidere 'ugliel$o 3rnaldo e i suoi co$pagni! 2hiedo a 4ietro -uggero di Mirepoi< e a tutti gli uo$ini d'ar$i di Montségur di venire al castello di 3vignonet( dove attual$ente si trovano gli in=uisitoriF porterB co$un=ue alcune lettere per 4ietro -uggero! Fai in fretta: in co$penso avrai il $iglior cavallo che trovere$o ad 3vignonet( dopo la $orte degli in=uisitori' ?#@8! :uesta testi$onianza chia$a in causa in $odo del tutto esplicito il conte di Tolosa! 2he FaKs di 4laigne abbia fatto una si$ile deposizione per alleviare in parte le responsabilitA dei suoiO +l pri$o responsabile diretto( in ogni caso( fu -ai$ondo d'3lfaro( che convocB gli uo$ini di Montségur( rendendo possibile l'assassinio! 0' dubbio che abbia potuto agire di sua iniziativa( o al$eno senza essere certo dell'approvazione di -ai$ondo 6etti$oF al di lA del suo titolo di balivo( egli era $olto legato al conte( che era suo zio ?-ai$ondo d'3lfaro era figlio di 'ugliel$ina( figlia naturale di -ai$ondo 6esto@! Malgrado il suo odio verso gli in=uisitori( il conte non poteva incaricare i suoi cavalieri di un si$ile atto di violenzaF i cavalieri di Montségur non erano suoi sudditi( $a dei ribelli dichiarati( che per di pi> risiedevano in un luogo ritenuto i$prendibile! :uella che il conte i$poneva ai cavalieri di Montségur non era del resto una corvé( bensG una fortuna e un favore insperati( una festaF =uegli uo$ini corsero al $acabro incontro con l'i$pazienza di un inna$orato ansioso di rivedere la sua bella! 'ugliel$o di 4laigne galoppB a briglia sciolta fino a Montségur per annunciare la buona notizia a 4ietro -uggero di Mirepoi<( co$andante della guarnigioneF =uesti raccolse subito i suoi cavalieri e i suoi sergenti d'ar$i( dicendo loro: «4reparatevi! 6i tratta di una faccenda $olto i$portante( che ci recherA un gran vantaggioR ?M@8! 0rano una sessantina( ossia circa la $etA della guarnigione di Montségur( =uindici cavalieri e =uarantadue sergenti d'ar$iF appartenevano tutti alla piccola nobiltA della regione( i Massabrac( i 2ongost( i 4laigne( gli uo$ini di Montferrier( di 3rzeus( di Laro=ue d'Ol$es( di 2astelbon( di 6aintHMartinHlaHLande eccetera H tutti credenti catari da due o tre generazioni( considerato che per lo pi> erano giovani! 4ossia$o credere che 4ietro -uggero di Mirepoi< abbia nascosto ai 'perfetti' lo scopo della spedizioneO 6i sarebbe arrischiato a prendere una si$ile responsabilitA senza consultare il capo della co$unitA( il vescovo Bertrando MartKO Forse i 'buonuo$ini' non fre=uentavano le sale d'ar$i( $a dovevano seguire con ardore =uanto accadeva all'esterno( dato che si spostavano di continuo e $antenevano regolari rapporti con i credenti dei dintorni! La $issione della =uale -ai$ondo d'3lfaro aveva incaricato gli uo$ini di Montségur era contraria alla caritA cristiana( $a non c'C $otivo di credere che Bertrando MartK e i suoi co$pagni l'abbiano disapprovata! .

ilar e da parecchi sergentiF presso la localitA di Mas 6aintes 4uelles si aggiunse anche 'iordano di MasF non era pi> necessario $antenere il segreto( il solo fatto di sapere che gli in=uisitori erano a portata di ar$i trasfor$ava gli uo$ini del paese in congiurati! :uando =uesta truppa si fer$B alla casa dei lebbrosi( all'uscita di 3vignonet( venne loro incontro un $essaggero di -ai$ondo d'3lfaro( chiedendo se erano $uniti di asce! .'ugliel$o 3rnaldo era i$pegnato in un nuovo viaggio in=uisitoriale( acco$pagnato dal francescano 6tefano di 6aintHThiberK( affiancatogli dal papa +nnocenzo :uarto per dare soddisfazione alle richieste del conte di Tolosa! + due in=uisitori erano assistiti nelle loro funzioni da due do$enicani( 'arcia d'3ure e Bernardo di -o=uefort( da un francescano( confratello di 6tefano di 6aintHThiberK( da -ai$ondo 2arbonier( consigliere del tribunale( rappresentante dell'autoritA episcopale( da -ai$ondo 2ostiran( detto -ai$ondo lo 6crittore( un trovatore divenuto arcidiacono di Lézat ?dieci anni pri$a egli aveva preso le difese di Bernardo Ottone di .iort in occasione del suo processo@ e da =uattro do$estici! 6ituata in pieno Lauraguais( ai confini del territorio del conte di Tolosa( 3vignonet aveva fa$a di essere rifugio di ereticiF tutti i paesi dei dintorni H 2assés( La BessCde( Laurac( 6orCze( 6aissac( 6aintHFéli< H erano di antica tradizione eretica( e 'ugliel$o 3rnaldo e i suoi co$pagni dovettero avere un certo coraggio per i$piantarvi un tribunale dell'+n=uisizione proprio nel $o$ento in cui il conte di Tolosa aveva dichiarato guerra al re di Francia! .iaggiarono a cavallo( senza scorta( e si insediarono negli alloggi che le autoritA locali $isero a loro disposizione! 'iunsero ad 3vignonet la vigilia dell'3scensione e furono ricevuti da -ai$ondo d'3lfaro che( in =uanto balivo del conte( diede loro alloggio nel palazzo di proprietA del conte di Tolosa! Li ricevette con la gioia che si puB i$$aginare( e giA sappia$o che non perse te$po per infor$are del loro arrivo chi di dovere! 'li uo$ini di Montségur( dal canto loro( dopo una buona cavalcata ?fra 3vignonet e Montségur ci sono sessanta chilo$etri in linea d'aria( e =uasi cento di strada@( si fer$arono a 'aIa( dove furono accolti nella casa di Bernardo di 6aintHMartin e dove furono raggiunti da un altro gruppo for$ato da 4ietro di Mazerolles( 'iordano di .a bene( va bene@F i suoi co$pagni si disputarono l'onore di $enare i pri$i colpi! +l solo fatto che parecchi congiurati si vantarono poi di aver inflitto dei colpi $ortali puB darci un'idea di che cosa sia stata =uesta carneficina! Le teste dei $onaci vennero fracassate con le asce e le $azze( i loro corpi vennero trafitti da innu$erevoli colpi di lancia e di pugnaleF $olti( senza dubbio( poterono solo infierire sui cadaveri! 6eguG la spartizione del bottino: i registri degli in=uisitori( i pochi oggetti di valore che portavano con sé nei loro viaggi! .i fronte all'aviditA con la =uale =uesti uo$ini( che senza essere ricchi non erano dei $iserabili( si lanciarono su =uesti oggetti di $odesto valore( in una stanza coperta di cadaveri sfigurati e sanguinanti( viene da pensare pi> a una distribuzione di trofei che a un saccheggio! :uei congiurati che non avevano partecipato al $assacro si unirono agli altri( ognuno voleva la sua parte! 4oi -ai$ondo d'3lfaro fece dare ai congiurati candele e fiaccole( e il corteo uscG di cittA per tornare alla casa dei lebbrosi( dove attendeva il resto della truppa! 'ugliel$o di 4laigne( co$e pro$esso( $ontava «il $iglior cavallo8: =uello di -ai$ondo lo 6crivano! +l balivo di 3vignonet .a be( esta be8 ?.e erano state preparate dodici ed erano stati scelti i dodici uo$ini H otto di 'aIa e =uattro di Montségur H che avrebbero aperto la strada! 3 notte fonda i congiurati furono condotti entro 3vignonet( dove -ai$ondo d'3lfaro( «vestito di una giubba bianca8( li ricevette e( alla luce delle fiaccole( li condusse attraverso i corridoi del palazzo fino alla porta dietro la =uale dor$ivano gli in=uisitori! +l balivo era acco$pagnato da una =uindicina di abitanti di 3vignonet che avevano voluto partecipare anche loro al co$plotto! La porta fu abbattuta a colpi d'ascia e i sette frati( svegliati di soprassalto( capirono di essere caduti in trappola e si inginocchiarono per intonare il L6alve -eginaLF non fu lasciato loro il te$po di finire( -ai$ondo d'3lfaro si lanciB in avanti( dicendo «.on era $olto: alcuni libri( un candeliere( una scatola di zenzero( =ualche suppellettile d'argento( vestiti( coperte( scapolari( coltelli! .

opo /go di Lusignano( anche 0nrico Terzo venne sconfitto a Taillebourg dall'esercito francese( e ripiegB su Bordeau<! +l re d'3ragona e il conte di 4rovenza non erano i$pazienti di appoggiare alleati tanto sfortunatiF e i vassalli del conte di Tolosa( avendo capito che la partita era persa( pensavano solo a evitare il ritorno dell'esercito reale sulle loro terre! Mentre -ai$ondo 6etti$o( dopo aver fir$ato un nuovo trattato di alleanza con il re d'+nghilterra( si recava nell'3genais per assediare il castello di 4enne tenuto dai Francesi( -uggero :uarto di Foi< offriva la sua sotto$issione al re( ro$pendo definitiva$ente il lega$e di vassallaggio con il conte di Tolosa! .arbonne( consegnatagli dal visconte 0$ericoF per sottolineare l'annulla$ento del trattato di 4arigi( -ai$ondo riprese solenne$ente il suo titolo di duca di .idal( 'ugliel$o di La +lhe( 'ugliel$o 3cer$at@ si vantarono di aver inflitto colpi $ortali agli in=uisitori! 4ietro -uggero( =uando apparve 'ugliel$o 3cer$at( gli gridB: «Traditore( dov'C dun=ue la coppa di 3rnaldoO H 0' stata fatta a pezzi H 0 perché non $e li hai portatiO Li avrei rico$posti con un filo d'oro( e avrei bevuto vino tutta la vita in =uesta coppa8! La «coppa8 in =uestione altro non era che il teschio di 'ugliel$o 3rnaldo ?N@! La $attina del giorno dell'3scensione la truppa arrivB a 6aintHFéli<! La grande notizia si era giA diffusa per il paese: il curato del luogo( alla testa dei suoi parrocchiani( venne a felicitarsi con gli assassini( che entrarono nel borgo fra le accla$azioni della folla! +l conte di Tolosa diede allora inizio alla guerra di liberazione! 3ll'indo$ani del $assacro di 3vignonet( 4ietro -uggero di Mirepoi< inviB due sergenti d'ar$i a +sarn di FanIeau< per chiedere se la ca$pagna del conte procedeva bene! +n effetti le cose andavano bene: con l'aiuto di -ai$ondo Trencavel( -ai$ondo 6etti$o in tre $esi riuscG a i$padronirsi del -azCs( del Ter$enCs e del Minervois( e a entrare da trionfatore a .on avendo figli( -ai$ondo 6etti$o era per i suoi alleati un fragile sostegno sul =uale non bisognava rischiare di appoggiarsi pi> di tanto: la contea di Tolosa non veniva pi> considerata un paese ne$ico o a$ico( e ne$$eno una zona d'influenzaF veniva identificata con la persona assai fragile del conte( che difficil$ente sarebbe vissuto abbastanza a lungo per vedere suo figlio( non ancora nato( diventare uo$o e tenere testa al re di Francia! .istosi abbandonato da tutti( -ai$ondo 6etti$o non poté far altro che sotto$ettersi( facendo appello alla $ediazione della regina $adre Bianca di 2astigliaF co$e pegno della sua .si congedB dai suoi co$plici dicendo: «Tutto C stato fatto co$e si doveva! 3ndate( e la fortuna sia con voi8! :uindi rientrB in cittA per gridare la chia$ata alle ar$i: la fiaccolata che annunciava la $orte degli in=uisitori diede il segnale della rivolta! 4ietro -uggero di Mirepoi< aspettava i suoi uo$ini nella foresta di 3ntioche! 0ssi arrivarono( con i cavalli carichi del bottinoF sette uo$ini ?4ons di 2apelle( 4! e '! Laurens( 4ietro di Mazerolles( 4ietro .arbonne ?)@! 4er un $o$ento gli Occitani poterono credere che la liberazione fosse arrivata! L'assassinio di 'ugliel$o 3rnaldo e dei suoi co$pagni non fu né una vittoria $ilitare né un atto eroicoF anzi( se ci si li$ita ai soli fatti( fu una vicenda abbastanza s=uallida! Meno s=uallida( tutto so$$ato( dei roghi accesi nel no$e di 2ristoF $a in =uanto atti della giustizia legale =uesti ulti$i beneficiavano di un pregiudizio favorevole( talvolta persino agli occhi di =uanti li condannavano! 3nche il $assacro di 3vignonet era stato un atto di giustizia: di =uella giustizia popolare che finisce per avere ragione delle leggi( dei poteri e del te$po! La 2hiesa non annoverB 'ugliel$o 3rnaldo tra i $artiri( e gli assassini( $algrado il definitivo trionfo dell'+n=uisizione( ri$asero i$puniti! La rivolta di -ai$ondo 6etti$o si risolse in un falli$ento! +ndubbia$ente il conte aveva sottovalutato l'energia e il talento $ilitare dei capi francesi( e aveva sopravvalutato la forza dei suoi alleatiF errore scusabilissi$o( dato che la situazione nella =uale si trovava era cosG tre$enda da indurlo a sca$biare le sue speranze per realtA! +l te$po lavorava per il re di Francia( il cui do$inio sulla Linguadoca orientale aveva progressiva$ente indebolito le capacitA di resistenza del paese tra$ite un controllo se$pre pi> stretto( l'au$ento del nu$ero dei funzionari e dei cavalieri francesi( il depaupera$ento della borghesia e l'eli$inazione della nobiltA locale! .

on potendo eli$inare il re di Francia( voleva al$eno provare a liberarsi dell'+n=uisizione! 3ppena tornato in Linguadoca il conte( che pure era ancora sotto la sco$unica lanciatagli da frate Ferriero in seguito all'assassinio degli in=uisitori e dall'arcivescovo 4ietro 3$iel dopo la sua entrata a .'altronde la sua sco$unica non era stata ancora tolta( e si pretendevano da lui atti( non parole! 3l concilio di Béziers( nel "%&5( i prelati della Linguadoca decisero di farla finita con Montségur ?che il conte aveva giA tentato di prendere( senza $olta convinzione@( il rifugio degli assassini di 'ugliel$o 3rnaldo! La rivolta e la sconfitta del conte costringevano la 2hiesa e il re di Francia a una $aggiore severitAF -ai$ondo 6etti$o( sconfitto( cercava solo di li$itare i danni( sacrificando =uei suoi sudditi che non poteva pi> difendere senza ro$pere con =uanti l'avevano vinto e con i suoi eventuali alleati! /go di 3rcis( nuovo siniscalco di 2arcassonne( e 4ietro 3$iel( arcivescovo di .sotto$issione consegnB al re Bra$( 6averdun e l'intero Lauraguais e( il 5* ottobre "%&%( fir$B la pace a Lorris! La rivolta era finita: finita cosG bene che il re non ritenne ne$$eno opportuno punire con severitA =uei vassalli che avevano preso le ar$i contro di lui( ro$pendo il giura$ento di fedeltA! .ell'aprile del "%&5( dopo che l'ulti$o tentativo di rivolta ar$ata in Linguadoca era stato battuto( in un'at$osfera di generale sfiducia nella =uale ciascuno pensava esclusiva$ente a salvare se stesso( Montségur( isolata e nell'i$possibilitA di trattare( si trovava destinata H a dispetto della volontA dei suoi difensori H a .el gennaio "%&5 i conti di Foi< e di Tolosa si recarono a 4arigi per rinnovare il loro o$aggio alla corona! 6econdo 'ugliel$o di 4uKlaurens il conte dovette a Bianca di 2astiglia le condizioni relativa$ente $iti del nuovo trattato di paceF la reggente non aveva alcun interesse a i$poverire dei territori che sarebbero passati a suo figlio! +l $iglior $odo per rendere inoffensivo il conte di Tolosa era ancora di i$pedirgli di risposarsi( e negli anni seguenti Bianca di 2astiglia si i$pegnB in =uesta direzione( con successo! .el fratte$po( -ai$ondo 6etti$o pro$ise H una volta di pi> H di estirpare definitiva$ente l'eresia dalle sue terre! Bianca era $olto attenta alle =uestioni di fede e il conte( per parte sua( non chiedeva di $eglio che perseguitare gli eretici( purché glielo si lasciasse fare di persona! .arbonne( convocB un concilio( cui parteciparono in particolare i vescovi e gli abati del paese! 6copo del concilio era l'eli$inazione dell'eresia: lo presiedeva l'arcivescovo di .arbonne( decisero =uindi di radunare un'ar$ata sufficiente ad assediare =uella fa$osa fortezza che le voci popolari designavano co$e il =uartier generale dell'eresia! .arbonne in persona ?"*@! Ma per il conte il vero scopo del concilio era l'eli$inazione degli in=uisitori a vantaggio della giustizia episcopale! 3 =uesta $anovra diretta ben pi> contro di loro che contro gli eretici( i do$enicani risposero con un'iniziativa che( se fosse andata a buon fine( avrebbe realizzato i desideri del conte di Tolosa: chiesero al papa di togliere loro le funzioni in=uisitoriali( che erano causa di fastidi e dell'ostilitA nei loro confronti! 0' vero che $olti do$enicani che non lavoravano per l'+n=uisizione avevano pagato l'i$popolaritA dei loro confratelli( perché i loro conventi venivano attaccati e saccheggiati in $olte cittA! Ma( d'altra parte( il destino di 'ugliel$o 3rnaldo non era sufficiente a scoraggiare i capi del $ovi$ento( uo$ini poco sensibili alla paura( co$e a $olti altri senti$enti u$aniF doveva se$$ai sti$olare la loro energia! 4er =uale ragione =uesti tre$endi co$battenti pensarono di abbandonare la partita( =uando l'avversario era =uasi sconfitto e il re di Francia celebrava il suo trionfoO 0ssi tenevano soprattutto a far capire al papa fino a che punto la loro azione fosse te$uta( =uindi efficace! Trascurando la loro richiesta( +nnocenzo :uarto confer$B loro tutti i poteri( senza sotto$etterli $ini$a$ente alla giurisdizione episcopaleF per parte loro( i Frati 4redicatori( nell'intento di disar$are =uei vescovi che avrebbero potuto essere loro ostili( attribuirono loro un posto i$portante nella procedura dei loro tribunaliF era perB una concessione pura$ente onorifica( perché l'autoritA supre$a in $ateria di eresia restava se$pre all'+n=uisizione do$enicana( Lde auctoritate apostolicaL! +l tentativo del conte non ebbe dun=ue successo! .

oat( t! %%( p!p! %)5vH%)7v! ?N@ +vi( p! %NM! ?)@ N agosto "%&%! ?"*@ Béziers( "7 aprile "%&5! .svolgere il ruolo di capro espiatorio della resistenza occitana! +l giorno in cui -ai$ondo di 4erella aveva accettato di fare del suo castello la sede ufficiale della sua 2hiesa aveva previsto il pericolo cui si esponevaF sco$unicato e condannato a $orte in contu$acia( sapeva che non poteva attendersi altro aiuto che =uello dato dalla soliditA delle sue $ura! Ma non aveva previsto che un giorno il papa e il re di Francia avrebbero fatto della sua $odesta cittadella il si$bolo dell'eresia pronta a divorare la 2hiesa! .oat( t! %5( %H5)! ?%@ .on pare( $algrado l'affer$azione dell'anoni$o traduttore della L2hansonL( che il castello fosse stato preso dai crociati! .OT0! ?"@ .oat( t! %%( p!p! %)5vH%)&v! ?M@ .el "%"% 'uido di Montfort aveva preso Lavelanet e aveva saccheggiato i dintorni( forse bruciando il villaggio di Montségur! ?5@ L2hanson de la 2roisadeL( cap! "&7( 5%#7! ?&@ 0ra nato nel "%*M! ?7@ Op! cit!( edizione del "NM)( t! #( p! M#N! ?#@ -acconto fatto da FaKs di 4laigne a frate Ferriero il "N $arzo "%&&! .

+O .urante l'assedio il castello continuava a ricevere riforni$enti da sostenitori che giungevano dal di fuori e riuscivano a forzare il blocco dell'ar$ata assediante( portando fin sulla ci$a della rocca considerevoli =uantitA di grano! La guarnigione riceveva il soccorso di forze frescheF uo$ini devoti alla causa catara traversavano di notte le linee ne$iche per arra$picarsi fino al castello e unirsi ai difensori! 4er tutta la durata dell'assedio( le co$unicazioni con l'esterno continuarono: era difficile circondare co$pleta$ente la $ontagna di Montségur( una lunga( larga( scoscesa( enor$e cascata di blocchi calcarei( cul$inante con un dirupo spoglio che scendeva =uasi a picco nella valle! L'esercito assediante( i cui effettivi salirono forse fino a dieci$ila( non era in grado di controllare notte e giorno tutti i sentieri e i passi di $ontagna attraverso i =uali gli assediati entravano( uscivano( portavano a$ici( provviste( notizie dall'esterno! +n effetti( la difficoltA dell'assedio stava tanto nell'instancabile ed entusiastica co$plicitA con gli assediati da parte della popolazione della zona( =uanto nelle $eravigliose difese naturali della fortezza! 4resentandosi ai piedi di =uella for$idabile rocca dalla cui ci$a il castello se$brava sfidare gli avversari( in un pri$o te$po l'esercito di /go di 3rcis installB il ca$po al colle di .T60'/-! .el $aggio "%&5 /go di 3rcis( con un'ar$ata di cavalieri e di sergenti francesi( piantB le sue tende ai piedi della rocca di Montségur: avrebbe ricevuto rinforzi( perché circondare un $onte di =uelle di$ensioni richiedeva un nu$ero considerevole di effettivi! :uesta piazzaforte tanto alta se$brava con=uistabile solo riducendola alla fa$e e alla sete! Bisognava se$plice$ente i$pedire ogni co$unicazione con l'esterno( e aspettare che il sole estivo vuotasse le cisterne! .+O! L'assedio era destinato a durare $olto pi> a lungo di tutti =uelli guidati da 6i$one di Montfort( se si eccettua =uello di Tolosa( la cui situazione C difficil$ente paragonabile a =uella di Montségur! 2arcassonne aveva retto =uindici giorni( Minerve e Ter$es =uattro $esi( Lavaur due $esi( 4enne d'3genais poco $eno( Montgaillard sei setti$ane( e cosG via! Tutte =ueste localitA erano ben pi> forti di Montségur( dal punto di vista $ilitare! 2astelli co$e Ter$es e Minerve possedevano anche delle difese naturali che li rendevano i$prendibiliF erano stati piegati per sete! Montségur( considerate le sue di$ensioni esigue( era sovrappopolata co$e nessun altro castello ?con l'eccezione di 2arcassonne@ era $ai stato durante un assedio! 3 rigor di logica avrebbe dovuto capitolare alla fine dell'estate( $a resse abbastanza da aspettare il ritorno delle pioggeF gli assedianti non potevano pi> contare sulla $ancanza d'ac=ua! .eppure potevano contare sulla fa$e: i doni abbondanti di credenti ricchi e poveri avevano fatto di Montségur un i$$enso deposito di viveri! L'eventualitA di un assedio era se$pre stata tenuta in considerazione( e se nel "%57 i credenti organizzarono collette perché i 'buonuo$ini' di Montségur non avevano nulla da $angiare( nel "%&5 non esistevano proble$i di vettovaglia$ento: le offerte affluivano( il piccolo villaggio ai piedi della rocca era divenuto un $ercato cui affluivano tutti i co$$ercianti dei dintorniF convogli di grano venivano inviati verso Montségur dalle regioni di Tolosa e di 2arcassonne! L'assassinio degli in=uisitori aveva ulterior$ente accresciuto il prestigio della cittadella catara( divenuta il rifugio degli eroi della libertA! .Capitolo dodicesimo L'3660.+ MO.el castello e nei baracca$enti accatastatisi sotto le sue $ura risiedevano parecchie centinaia di persone: la guarnigione ?fra i centoventi e i centocin=uanta uo$ini@( le fa$iglie dei signori e dei soldati( e gli eretici propria$ente detti( che dovevano essere circa duecento( fra uo$ini e donne! "! L'3660.

Tre$ble$ent( i$pedendo cosG agli assediati l'accesso pi> co$odo verso la valle( e occupB il villaggioF non poteva fare $olto di pi>( non restava che aspettare i rinforzi! L'arcivescovo di .arbonne inviB infatti $ilizie reclutate fra i borghesi e le classi popolari! .io( co$e sua $adre 2orba( che non era ancora 'perfetta'( $a avrebbe dato pi> tardi una prova straordinaria dell'ardore della sua fede: 2orba era figlia di Mar=uesia di Lantar( anch'ella .on si poteva pensare di tentare la scalata alla rocca( e ne$$eno di risalire il pendio scoperto e abbastanza ripido che saliva al castello dal colle di Tre$ble$ent: il drappello che si fosse arrischiato su =uesto pendio sarebbe stato travolto dalle pietre lanciate dai difensori ben pri$a di averne percorsa la $etA! + Francesi erano =uindi obbligati a tenersi a una buona distanza dal castello( e non potevano utilizzare né le ar$i né le $acchine da guerra! La cresta orientale( la sola che in =ualche $odo potesse essere scalata senza pericolo( era raggiungibile solo attraverso sentieri di $ontagna abbastanza ripidi( piste nella foresta note alla gente del luogo $a di difficile accessoF e d'altra parte la cresta stessa( percorsa da sentinelle e per di pi> separata dal castello da un dislivello di una decina di $etri( non consentiva l'accesso diretto alla cittadella! :uesta cresta stretta( lunga un centinaio di $etri circa( costituiva l'unico punto di accesso ed era protetta da fortificazioni di legno dalle =uali i difensori potevano facil$ente respingere nel baratro gli assalitori! 4er cin=ue $esi assediati e assedianti tennero le rispettive posizioni( gli uni abbarbicati in ci$a alla $ontagna( gli altri sparpagliati nelle valli e sui pendii circostantiF pare che ci siano stati alcuni tentativi di attacco respinti( perché risulta che tre uo$ini della guarnigione di Montségur furono feriti a $orte pri$a dell'ottobre "%&5! Fu =uasi l'unico risultato di cin=ue $esi di un assedio costoso ed estenuante! 2hi erano i difensori e gli abitanti del castello assediatoO + registri degli in=uisitori ci rivelano i no$i di trecento persone che vi si trovavanoF dovranno aggiungersene al$eno centocin=uanta i cui no$i sono ri$asti ignoti perché non si ritenne utile interrogarli( vedre$o in seguito per =uale ragione! +l signore del castello( -ai$ondo di 4erella( si era per cosG dire $esso al servizio dei 'buonuo$ini'( finendo per essere l'intendente e il pri$o difensore pi> che il proprietario del posto! .ue delle figlie erano sposate: Filippa a 4ietro -uggero di Mirepoi<( 3rpalice a 'uiraud di -avat! La terza figlia( 0sclar$onde( era infer$a e si era votata a .iveva lG con la sua fa$iglia: la $oglie 2orba di Lantar( le tre figlie e il figlio $aschio! :uest'ulti$o( di no$e 'iordano( doveva essere $olto giovane( perché non pare abbia svolto un ruolo attivo nella difesa! .on abbia$o nessuna infor$azione precisa sul nu$ero dei cavalieri francesi portati dal siniscalco: probabil$ente si trattava di svariate centinaia( perché /go di 3rcis si era preparato a un assedio i$pegnativo e doveva avere $obilitato buona parte degli effettivi $ilitari di cui disponeva! 4er di pi> le recenti sconfitte del Trencavel e di -ai$ondo 6etti$o lasciavano $ano libera ai FrancesiF la loro cavalleria( che non aveva partecipato alle ca$pagne di 6i$one di Montfort( non aveva certo l'esperienza necessaria a co$battere in una regione $ontuosa( $a era solida e disciplinata( capace di logorare l'avversario nel caso in cui la scalata del LpogL si di$ostrasse i$possibile! Ma evidente$ente i Francesi( pur considerando i loro scudieri e sergenti( non erano abbastanza nu$erosi! Le $ilizie reclutate sul posto( pi> consistenti( erano co$poste per lo pi> da fanti che( per i$posizione dell'arcivescovo( cittA e borghi e=uipaggiavano e inviavano a loro speseF $olti non erano ne$$eno soldati di professione! La $aggior parte di costoro non doveva avere una gran voglia di co$battere contro dei co$patrioti e prestava servizio a $alincuore! For$avano i distacca$enti che circondavano la $ontagna e controllavano le strade( i passi( le goleF per l'intera durata dell'assedio( $algrado gli sforzi dell'arcivescovo( ci furono diserzioni e( beninteso( una passiva co$plicitA con gli assediati! :uesti ulti$i spesso attraversavano le linee( talvolta in gruppi nu$erosiF il blocco della $ontagna sul =uale /go di 3rcis contava per piegare l'avversario si di$ostrB pratica$ente irrealizzabile! :uel nido d'a=uile poteva essere preso solo con un assalto: un'i$presa che( a pri$a vista( se$brava disperata! .

atale o della 4entecoste andavano anche a rendere visita a =ualche venerabile $adre( zia o nonna( e a ricevere la sua benedizione! Oltre agli scudieri( che erano tutti parenti o a$ici d'infanzia pi> o $eno stretti dei cavalieri( la guarnigione contava anche un centinaio di soldati o sergentiF per lo pi> provenivano dai dintorni( erano co$battenti te$ibili e total$ente dediti ai loro capi! 3lcuni erano lG con le $ogli! La $oglie e le figlie di -ai$ondo di 4erella avevano con sé le loro do$estiche e da$e di co$pagniaF i due signori di Montségur H perché il potere( nel castello( era di fatto diviso fra il castellano e suo genero 4ietro -uggero di Mirepoi<( che non se$pre andavano d'accordo fra loro H avevano i loro balivi( incaricati di sorvegliare i loro do$ini! +nfine( oltre alle persone del casato dei cavalieri( Montségur ospitava allora persone rifugiatesi lG per ti$ore dell'+n=uisizione( co$e -ai$ondo MartK( fratello del vescovo Bertrando( o '! -! 'olaKran( che aveva avuto un ruolo attivo nel $assacro di 3vignonet! .residente a Montségur( eretica 'rivestita'! 4ietro -uggero di Mirepoi<( $arito della figlia $aggiore del castellano( era( co$e sappia$o( il capo della guarnigione e uno dei $igliori cavalieri del paeseF LfaiditL H perché gli eredi di 'uido di Lévis occupavano allora Mirepoi< H egli proveniva da una fa$iglia di eretici: Forneria( $adre di suo padre 3rnaldo -uggero di Mirepoi<( era una delle 'perfette' che avevano soggiornato a Montségur nel "%*&! La figlia di Forneria( 3dalaKs( aveva vissuto anche lei nel convento delle 'perfette' di MontségurF i figli di =uest'ulti$a( Ottone e 3lzeu di Massabrac( erano fra i cavalieri della guarnigione( $entre una delle sue figlie aveva sposato il giA citato 'ugliel$o di 4laigne! Berengario di Lavelanet( uno dei 'cosignori' di Montségur( era suocero di +$berto di 6alas( sergente della guarnigione( $entre una delle sue sorelle risiedeva a Montségur co$e 'perfetta'! + cavalieri e gli scudieri provenivano tutti dalla piccola nobiltA dei dintorni e for$avano per cosG dire una grande fa$iglia! Ognuno aveva al$eno una 'perfetta' fra i parenti pi> prossi$i! 2i si puB chiedere in proposito =uale sia stato il ruolo esatto delle donne nella religione catara! 0' certo che $olte donne nobili( vedove o ancora sposate( $a avanti con gli anni( si ritirarono dal $ondo per condurre una vita di preghiera( in co$pagnia di altre 'perfette'F =ueste austere $atrone educavano i figli a una totale dedizione alla loro religione( e la $aggior parte dei capi della 2hiesa catara doveva essere stata votata al sacerdozio( fin dalla pi> tenera etA( da $adri dalla fede ardente ?il che indubbia$ente spiega alcuni casi cla$orosi di apostasia riscontrati fra i 'perfetti'@! Ma nessuna di =ueste donne se$bra aver neppur lontana$ente avuto un ruolo paragonabile a =uello dei vescovi e dei diaconi catari! 6e alcune di loro hanno svolto un'attivissi$a vita clandestina( ciononostante avevano funzioni subalterne nella gerarchia cataraF la $aggior parte viveva ritirata negli ere$i e nelle grotte( digiunando( pregando e convincendo altre donne a seguire il loro ese$pio! -isulta co$un=ue evidente che il cataris$o( accusato talvolta di voler distruggere gli affetti naturali( C stata una religione forte$ente patriarcale( la cui forza stava proprio nei lega$i fa$iliari che( dalle nonne ai nipoti( dai suoceri ai generi e dagli zii ai cugini( avevano finito per assicurare alla 2hiesa catara una societA forte$ente unita( solidale nella fede co$e nella difesa dei propri interessi! :uesto spiega anche perché il ruolo delle donne avesse tanto rilievo: custodi della fa$iglia( le donne erano altresG le custodi delle tradizioni religiose! + cavalieri e le da$e che salivano a Montségur per celebrarvi le festivitA del .urante l'assedio il nu$ero delle persone rinchiuse nel castello salG( co$e si C detto( a circa trecento( senza contare i 'perfetti'! :uesti erano abbastanza nu$erosi H fra centocin=uanta e duecento H il che non sorprende considerato che Montségur era il rifugio ufficiale e il luogo sacro della loro 2hiesa! + capi della 2hiesa catara della Linguadoca( che vi si erano stabiliti dopo il "%5%( non avevano ritenuto utile ca$biare residenza all'arrivo dell'ar$ata francese ai piedi della rocca: altrove il rischio di essere presi era ancora $aggioreF e se$bra che Montségur avesse giA assunto un'i$portanza tale agli occhi degli eretici del paese che una fuga dei 'buonuo$ini' verso =ualche altro luogo sarebbe stata percepita co$e una diserzione! :uesti uo$ini( che negavano la realtA di ogni apparenza e di ogni $anifestazione $ateriale del sacro( pensavano che la loro sorte fosse $isteriosa$ente legata a =uella di =uesto vascello di pietra( di .

angeli che a seguire i progressi dell'assedio! La situazione( perB( era grave: fin dal $ese di $aggio( il diacono 2la$ens( con tre altri 'perfetti'( era sceso da Montségur dirigendosi a 2ausson( certo per stabilire i contatti con a$ici fidati cui affidare( in caso di necessitA( la custodia del tesoro! 2la$ens e =uanti lo acco$pagnavano rientrarono a Montségur senza difficoltA! .igoros di Baconia( 'iovanni 2a$biaire H erano stati bruciati rispettiva$ente nel "%%#( nel "%55 e nel "%5&F 'ugliel$o -icard fu preso e bruciato nel "%&5 nel Lauraguais! + diaconi -ai$ondo di 6aintHMartin( -ai$ondo Mercier ?o di Mirepoi<@( 'ugliel$o Tournier erano della circoscrizione di .ue altri 'perfetti'( -! di 2aussa e il suo co$pagno( scesero anch'essi( all'incirca nello stesso periodo( per andare al castello di /ssonF celebrarono l'Lapparelha$entu$L e benedissero il paneF la scorta ar$ata che li acco$pagnava tornB da sola a Montségur! +n teoria i difensori del castello avrebbero dovuto pensare innanzitutto a $ettere al riparo i capi della 2hiesa catara che( in caso di con=uista della fortezza( erano votati a $orte certa! La cosa era fattibile( perché per $esi e $esi fu possibile fare uscire e rientrare dei 'perfetti'( uo$ini pronti a ogni fatica( che non te$evano certo di avventurarsi sui sentieri di $ontagna! Tuttavia( la $aggior parte di loro ri$ase a Montségur fino alla fine! Fra le grandi personalitA della 2hiesa catara della Linguadoca che si trovavano a Montségur al $o$ento dell'assedio si conoscono il vescovo Bertrando MartK e -ai$ondo 3iguilher( che =uasi =uarant'anni pri$a aveva sostenuto delle controversie con san .'altronde le confessioni dei testi$oni interrogati dagli in=uisitori $ostrano che( dopo il "%&5( nelle differenti regioni della Linguadoca officiavano al$eno otto diaconi catari i =uali( a =uanto pare( non avevano rapporti diretti con Montségur! Le tracce di un'altra trentina di diaconi catari( i cui no$i sono segnalati da Jean 'uiraud nella sua opera sull'+n=uisizione( si perdono pri$a del "%&*H&%F i pi> celebri H +sarn di 2astres( .i$ensioni si$ili non si prestavano affatto a grandi solennitA( né a riunioni di folle di ascoltatori! Le prediche forse si svolgevano anche nel recinto a for$a di pentagono che si diparte dal $aschio ?seicento $etri =uadrati@F $a =uesto spazio doveva essere occupato in gran parte dai depositi dei viveri( dalle scuderie( dalle riserve di ar$i e di proiettili e anche dalle abitazioni dei difensori! +nso$$a( si trattava di un te$pio $olto piccolo e $olto sco$odo! 6e$bra che i catari( coerenti con se stessi( si fossero scelti co$e capitale un luogo che aveva dalla sua solo la bellezza e l'inaccessibilitA! :uesto luogo( votato dalla 2hiesa alle fia$$e dell'inferno( conosceva un'intensa vita religiosa( estranea( al$eno in grande $isura( alle vicissitudini terreneF i 'buonuo$ini' che abitavano nelle capanne sotto le $ura probabil$ente erano pi> occupati a celebrare i loro culti e a co$$entare i .=uesta $aestosa cattedrale senza croce( eretta sopra un dirupo in $ezzo al cielo: la forza d'ani$o dei loro sostenitori( forse( proveniva dal fatto che essi difendevano assai pi> che delle vite u$ane H il loro te$pio( l'i$$agine terrena della loro fede! +l castello era davvero un te$pioO La sua struttura( co$e abbia$o visto( se$brerebbe suggerirloF $a solo suggerirlo( perché nessuno ha $ai parlato di =uesta fortezza co$e di una chiesa! + catari che( =ualun=ue cosa si sia detta in proposito( non facevano affatto $istero delle loro credenze( non hanno $ai preteso che Montségur conservasse un =ualche segreto tale da rendere =uesto luogo un'eccezione alla loro dottrina sulla $ateria: non era né il 'olgota( né il 6anto 6epolcro né il castello del 'raal! +n =uesto castello fortificato( che aveva non uno solo $a due grandi portali e il cui $aschio non aveva feritoie $a si apriva al pri$o piano con delle finestre( il culto cataro veniva evidente$ente celebrato con una solennitA $aggiore che altrove! Ma =uanto sappia$o dei riti catari $ostra che erano di un'estre$a se$plicitA! .el resto( la sala del pian terreno del $aschio H il solo luogo ove potevano svolgersi le ceri$onie e le prediche H era abbastanza piccola: circa cin=uanta $etri =uadrati( ossia una superficie che ai nostri giorni sarebbe considerata appena sufficiente a una giovane coppia! .o$enico e che nel "%%7 era stato eletto figlio $aggiore del vescovo di -azCsF entra$bi dovevano essere $olto vecchi! 6i conoscono inoltre i diaconi -ai$ondo di 6aintHMartin ?o Lsancto MartinoL@( 'ugliel$o LJohannisL( 2la$ens( 4ietro Bonnet H fra loro( solo il pri$o era noto per la sua attivitA di predicazione! .

! 4eKrat@ l'esistenza di un vero castello segreto( con corridoi( scale( sale d'ar$i( dor$itori( celle e loculi funebri: se tutto ciB fosse real$ente esistito( sarebbe stato a conoscenza di $olte personeF $a nessuna testi$onianza dell'epoca vi fa allusione! L'espressione «abitare sotto il castello8 si spiega probabil$ente con la presenza di rifugi e baracche in legno edificate ai piedi delle $ura: considerate le loro di$ensioni e il fatto che erano abbarbicate a una scarpata piuttosto ripida( pi> bassa delle $ura di =uindici o venti $etri( si poteva effettiva$ente dire che si trovavano LsottoL( e non accanto al castello! 'li ere$iti catari non vivevano nell'inaccessibile labirinto di un te$pio sotterraneo( $a all'aria aperta( in acca$pa$enti di fortuna cosG stretti e sco$odi che risulterebbero spaventosi anche per gli abitanti delle peggiori 'baraccopoli' conte$poranee! 4ri$a dell'assedio alcuni di loro probabil$ente vivevano sulla $ontagna( nei boschi( lungo la cresta orientale( e dovettero risalire verso il castello all'arrivo dell'esercito ne$ico! 6i C detto che il tale 'perfetto'( il tale eretico avevano la loro 'casa'F in =ueste case i credenti( gli uo$ini della guarnigione( le donne della fa$iglia del castellano venivano a condividere il pane benedetto e ad 'adorare' i 'buonuo$ini'F =ui si portavano a 'consolare' i $oribondi! 3ll'interno del recinto di pietra si trovavano indubbia$ente le case dei vescovi e dei diaconi( non =uelle degli altri 'perfetti'F fino agli ulti$i $esi dell'assedio =uelle povere di$ore furono abitateF l'i$$enso spazio vuoto che si stendeva oltre la palizzata di legno le proteggeva $eglio di un bastione fortificato! .Montségur e vi esercitavano la loro attivitA da $olti anniF $a non C certo che gli ulti$i due vi risiedessero ancora durante l'assedio! -ai$ondo Mercier( che godeva di un'i$$ensa popolaritA nel paese giA nel "%"*( era $orto =ualche anno pri$a del "%&5! 'ugliel$o Tournier nel "%&* era ancora vivo( co$e pure il vescovo 'uilberto di 2astres( le cui tracce si perdono =uello stesso anno: probabil$ente $orG a Montségur( $a nessun docu$ento parla della sua fineF aveva allora un'ottantina d'anni e continuava la sua vita di cavalcate notturne e di riunioni segrete( di castello in villaggio( di foresta in forestaF la $orte lo dovette sorprendere in piena attivitA! 2osG( oltre a -ai$ondo di 6aintHMartin( al vescovo Bertrando e a -ai$ondo 3iguilher( nessuna delle grandi personalitA della 2hiesa catara si trovava a Montségur durante l'assedio! + pi> erano $orti( o continuavano il loro apostolato in una clandestinitA che diventava ogni giorno pi> pericolosa! Montségur non era né l'ulti$o baluardo né l'ulti$a speranza di =uesta 2hiesaF per la $assa dei credenti ne era perB il si$bolo vivente! 0' possibile che i nu$erosi 'perfetti' e 'perfette' ritiratisi a Montségur fossero per la $aggior parte persone giA avanti con gli anni( oppure $istici dediti alla conte$plazione e allo studio delle 6critture( o ancora neofiti in periodo di prova! Montségur era uno degli ulti$i conventi e se$inari catari! +n pieno assedio( durante l'estate del "%&5( =uesti cenobiti ed ere$iti vivevano nello stretto spazio lasciato loro sopra la parete rocciosa della $ontagna( fra le alte $ura del castello e le fortificazioni provvisorie erette lungo la piccola terrazza scoscesa che circondava la fortezza! +l lungo edificio di pietra era circondato da una cinta( larga a tratti una decina di $etri( di piccole capanne di legno( esposte alle inte$perie( protette solo dall'altezza e dalla pendenza della rocca: un si$ile villaggio sarebbe stato distrutto in poche ore a colpi di proiettile( se fosse stato alla portata di una petriera! L'espressione Linfra castru$L ?"@ che si incontra nelle deposizioni di Berengario di Lavelanet e di -ai$ondo di 4erella ha fatto supporre l'esistenza di abitazioni sotterranee cui si potesse accedere dall'interno del castello: in effetti ci si C chiesti perché 'uilberto di 2astres volesse ottenere da -ai$ondo di 4erella il per$esso di vivere LsottoL e non dentro il castello( e co$e il cavaliere -! di 2ongost( durante l'assedio( abbia potuto vivere tre $esi sotto il castello! 6e le rovine( allo stato attuale( non per$ettono di trovare alcuna traccia di un'apertura che conduca a =ualche passaggio sotterraneo( il nu$ero considerevole di caverne e di scavi riscontrabili nel resto della rocca consente di prendere in considerazione l'ipotesi di una grotta sotterranea abbastanza grande( situata sotto le fonda$enta del castello( la cui apertura sarebbe stata $urata dai difensori alla fine dell'assedio! Tuttavia sarebbe azzardato supporre ?co$e ha fatto .

urando fu necessario un bel coraggio per dirigere le operazioni di .+n genere =uesti uo$ini e =ueste donne vivevano a due a due( anche se si citano casi di 'perfetti' che( data la $ancanza di spazio( avevano pi> co$pagni! 6i puB presu$ere che il villaggio H se voglia$o chia$arlo cosG H degli uo$ini fosse separato da =uello delle donne! La $aggior parte dei 'perfetti' avevano parenti e a$ici inti$i fra le persone della guarnigione: specie durante l'assedio la vita di Montségur dovette essere =uella di una co$unitA unita nel bene e nel $ale! 6i stenta a i$$aginare =uale potesse essere la vita di un gruppo di centinaia di persone pi> di $etA delle =uali erano candidate al rogoF persino nella 2hiesa pri$itiva i $artiri costituivano gloriose eccezioni( erano eroi venerati! 4er i 'perfetti'( in certe circostanze( il $artirio era invece un dovere assoluto( preventiva$ente assunto! 3nche se nutrivano dubbi sull'esito dell'assedio H verosi$il$ente sperarono sino alla fine H guardando dall'alto del $onte il brulicare dei soldati sparsi sul colle e nella valle dovettero prepararsi per $esi alla $orte! .ulla ci dice che fossero puri spiriti( insensibili alla paura o al doloreF =uel che C certo C che per lo pi> ri$asero lA( preferendo un pericolo affrontato insie$e nella preghiera e la libera professione della loro fede ai rischi di una vita solitaria( da uo$ini braccati e u$iliati( che co$un=ue li avrebbe condotti al rogo! + difensori di Montségur sperarono a lungo di vincere la tenacia dei loro ne$ici! L'inverno si avvicinava: in $ontagna( ottobre C giA brutta stagione! Ma proprio in ottobre gli assedianti riuscirono a ottenere un successo che parve co$pro$ettere seria$ente la situazione degli assediati! /go di 3rcis i$piegB un distacca$ento di $ercenari baschi( coraggiosi uo$ini di $ontagna che non te$evano il terreno di Montségur! + Baschi si arra$picarono fino in ci$a alla $ontagna e si attestarono sulla stretta piattafor$a della cresta orientale( ottanta $etri sotto al castello! 2i furono certa$ente dei co$batti$enti( perché il sergente 'uiraud 2laret fu colpito a $orte alla fine di ottobre( e il cavaliere 3lzeu di Massabrac venne ferito! + Baschi( pare abbastanza nu$erosi( tennero la posizione( e gli assediati si trovarono cosG con i ne$ici vicini( =uasi all'altezza del castello( in grado di controllare buona parte del $onte e il solo ca$$ino agevole per co$unicare con l'esterno! ?2'erano perB altri percorsi che gli assediati e i loro a$ici seguirono pi> volte( poiché la parete della rocca( scoscesa( rocciosa e coperta da un fitto bosco era pratica$ente i$possibile da sorvegliare!@ +n nove$bre l'esercito assediante( il cui $orale era un po' $igliorato grazie al successo dei Baschi( vide giungere nuovi rinforzi portati da .urando( vescovo di 3lbi! 2ostui era un prelato energico che( con i suoi discorsi e il suo ese$pio( riaccese il coraggio dei soldatiF inoltre( e soprattutto( egli era un abile ingegnere( esperto nella costruzione delle $acchine da guerra! .ietro suo incita$ento i soldati issarono fino alla piattafor$a giA occupata assi e travi di legno( e i tagliapietre si $isero al lavoro per preparare una notevole provvista di proiettili! /na volta costruita la $acchina da guerra( i Francesi poterono bo$bardare il barbacane di legno che( sporgendo sulla cresta( proteggeva l'accesso al castello! La situazione degli assediati non era ancora disperata: se or$ai il ne$ico era in grado di portare fin sulla cresta uo$ini e $ateriali( installandovisi stabil$ente( lo spazio che occupava era esiguo e pericoloso( e non per$etteva alcuna $anovra di grande respiroF gli assediati controllavano se$pre la ci$a del $onte e potevano co$unicare con l'esterno: infor$ati che il vescovo di 3lbi aveva costruito una $acchina per bo$bardare Montségur( alcuni sostenitori dei catari H chi eranoO la =uestione C controversa H inviarono subito nella cittadella assediata un ingegnere( Bertrando di La Baccalaria( di 2apdenac( che dopo aver forzato il blocco salG al castello dove fece innalzare( nel barbacane orientale( una $acchina capace di rispondere colpo su colpo al tiro della petriera del vescovo! 0ntra$bi attestati su strette piattafor$e sospese fra due baratri( difensori e attaccanti( da =uesto punto di vista( si trovavano in una situazione di sostanziale paritA! 'li assediati avevano il vantaggio di potersi rifugiare nel castello( $entre i Francesi acca$pati sulla cresta intorno alla loro $acchina da guerra erano esposti al freddo( alla neve e al ventoF al vescovo .

erso .atale( o poco dopo( gli assedianti ottennero perB un risultato decisivo: riuscirono a i$padronirsi del barbacane( trovandosi cosG a una decina di $etri dal castello! +n realtA il castello in =uanto tale restava loro inaccessibile =uasi co$e pri$a: per accedervi avrebbero dovuto attraversare una cresta larga un $etro e $ezzo fra due precipizi! Ma al$eno avevano scacciato i difensori dal barbacane( installandovi la loro petrieraF i lati occidentale e orientale della fortezza erano alla portata del tiro della $acchina( e le abitazioni sottostanti dovettero essere evacuate! +ndubbia$ente =uanti le occupavano si rifugiarono entro le $ura( dove non c'era pratica$ente posto per siste$arli! 'li assedianti controllavano or$ai tutta la $ontagna( avevano =uasi con=uistato la piazzaforteF la $acchina .tiro e costringere gli uo$ini a tenere duro fra le te$peste e le nebbie ghiacciate! La fine di dice$bre si avvicinava( e i ne$ici conservavano le posizioni di ottobre( $entre le due $acchine da guerra si sca$biavano colpi con $aggiore o $inore intensitA! + crociati( rispetto agli assediati( avevano il notevole vantaggio di poter rinnovare di continuo le loro truppe! La guarnigione di Montségur( invece( aveva perduto giA parecchi uo$iniF i rinforzi che riceveva erano $odesti H due o tre soldati di tanto in tantoF i guerrieri erano spossati( sfiniti da un assedio che durava or$ai da $esiF per vantaggiosa che fosse la loro posizione( erano un centinaio contro sei$ila( o forse dieci$ilaF non potevano essere sostituiti né ri$piazzati da nessuno( erano bloccati in uno spazio risibil$ente esiguo( insie$e a un gran nu$ero di donne( di vecchi e di altre persone che non co$battevanoF in condizioni si$ili la vita in co$une( anche se con gli uo$ini pi> santi del $ondo( puB divenire intollerabile! +l coraggio dei difensori di Montségur C indiscutibile( avrebbero potuto reggere ancora a lungo! Ma dobbia$o credere che co$inciassero a essere vinti dalla stanchezzaF durante =uei $esi invernali 4ietro -uggero di Mirepoi< inviB ripetute volte $essaggeri per infor$arsi «se gli affari del conte di Tolosa procedevano bene ?%@8! Le risposte( tras$esse ovvia$ente non dal conte in persona( $a da persone in contatto con lui( furono se$pre affer$ative! La guarnigione reggeva! :uesti «affari8 riguardavano =ualche futuro tentativo di rivolta che avrebbe per$esso a -ai$ondo 6etti$o di inviare un esercito a liberare MontségurO 6i trattava di un negoziato relativo proprio agli uo$ini di MontségurO 2erto C che il conte chiedeva agli assediati di resistere ancora( benché la sua posizione ufficiale di persecutore degli eretici gli i$pedisse ogni rapporto diretto con loro! + 'perfetti'( che non potevano fare $olto per aiutare i soldati che resistevano e dai =uali dipendeva la loro sorte( se$bra si siano adoperati per addolcire un po' le difficoltA della loro vitaF sappia$o( per lo $eno( che alcuni cavalieri e perfino dei sergenti venivano invitati nelle case dei 'buonuo$ini'( $angiavano con loro( ricevevano dei doni ?ad ese$pio la 'perfetta' -ai$onda di 2u= invitB 4ietro -uggero di Mirepoi<( il diacono -ai$ondo di 6aintHMartin ricevette 'ugliel$o 3dhé$ar( -ai$ondo di Belvis( +$berto di 6alas e l'ingegnere Bertrando di La BeccalariaF pi> tardi il vescovo Bertrando MartK avrebbe distribuito fra i sergenti sale e pepe D5E@! Bisogna supporre che anche =uei soldati che non erano legati ai 'perfetti' da vincoli di parentela e di a$icizia abbiano finito per sentirsi vicini a loro nella prova co$une( considerandoli in un certo senso $e$bri della loro fa$iglia anziché esseri superiori( degni solo di 'adorazione': non si possono 'adorare' uo$ini che si incontrano venti volte al giorno! 3lcuni uo$ini della guarnigione diedero in seguito una prova decisiva del loro attacca$ento alla fede dei 'buonuo$ini'! :ualcuno( estenuato dai rigori dell'assedio( verosi$il$ente sperB di vederlo finire a =ualsiasi prezzo! 6appia$o che +$berto di 6alas ebbe un incontro con /go di 3rcis: perché e in =uali circostanzeO +n ogni caso( 4ietro -uggero di Mirepoi< glielo ri$proverB e lo punG togliendogli l'ar$atura di 'iordano di Mas( ucciso durante un co$batti$ento vicino al barbacane ?&@! +l capo della guarnigione aveva ordinato ai suoi uo$ini di non ricevere i crociati altro che a colpi di balestra H il che prova che gli assediati talvolta tentavano di stabilire contatti con gli assedianti( e non se$pre venivano accolti in $alo $odo! +l $orale della guarnigione era seria$ente provatoF tuttavia non si parlava di capitolazione( e un assalto se$brava =uasi i$possibile! .

da guerra del vescovo di 3lbi bersagliava senza tregua il $uro orientale! + crociati dun=ue raggiunsero la torre ?o barbacane@ orientale( separata dal loro ava$posto da un percorso difficile e ben difeso: co$e ci riuscironoO 6econdo 'ugliel$o di 4uKlaurens utilizzarono un passaggio praticato nella roccaF i soldati vennero guidati da «un gruppo di esperti uo$ini di $ontagna del paese( che portavano solo ar$i leggere e conoscevano bene il posto ?7@8! 6i trattava =uindi di un passaggio segreto( perché i Baschi( anch'essi abili uo$ini di $ontagna( non l'avevano trovatoF non era un sentiero $a una serie di anfratti della roccia collegati fra loro con dei gradini scavati nella roccia! /n percorso si$ile doveva essere noto solo a poche persone( residenti nel villaggio di Montségur oppure appartenenti alle scorte delle guide che acco$pagnavano i 'perfetti' durante i loro sposta$entiF e non doveva essere utilizzato spesso( considerato che H a detta di 'ugliel$o di 4uKlaurens H si arra$picava sopra «orribili precipizi8F i soldati che di notte lo attraversavano avrebbero poi confessato che( di giorno( non ci si sarebbero $ai avventurati! .iel nell'opera LMontségur( la Montagne inspiréeL@ potevano arrischiarsi solo uo$ini abili e coraggiosiF e per andare a rinchiudersi nella fortezza in un $o$ento si$ile bisognava essere total$ente votati alla causa dell'eresia! Lo stesso Matteo scese ancora una volta a cercare rinforzi: riportB un solo uo$o e pro$esse destinate a non avverarsi( indubbia$ente a causa .opo aver scalato una $uraglia di roccia =uasi verticale( essi giunsero al barbacane( difeso dagli assediati( che li lasciarono avvicinare senza diffidenza( forse ingannati dalla voce delle guide e convinti di avere a che fare con degli a$ici! La torre orientale( =uindi( fu con=uistata con un'azione a sorpresa: le sentinelle avevano avuto il te$po di dare l'allar$e( $a gli uo$ini che avevano varcato il passaggio segreto dovevano essere abbastanza nu$erosi e valorosissi$i! +gnoria$o =uanti soldati difendessero il barbacane( $a probabil$ente vennero tutti $assacrati pri$a che i loro co$pagni all'interno del castello avessero il te$po di andar loro in aiuto! 'razie a =uest'i$presa i crociati divennero padroni dell'intera rocca e poterono far salire le loro truppe lungo la cresta senza ti$ore di essere respinti: lo stretto passaggio che separava il castello dal barbacane proteggeva gli assediati( $a al conte$po i$pediva loro =ualsiasi $anovra offensiva! 4are che in =uesta circostanza i difensori di Montségur siano stati vitti$e di un tradi$entoF o al$eno di un $ezzo tradi$ento( in =uanto le guide( senza dubbio co$prate dai crociati a peso d'oro( godevano certo della fiducia degli assediatiF altri$enti non si capisce co$e $ai l'esistenza del passaggio segreto non sia stata rivelata agli assedianti =ualche $ese pri$a! 6olo dal giorno in cui la torre fu con=uistata dall'esercito crociato gli assediati iniziarono a rendersi conto che( a $eno di un $iracolo( la partita era persa! 'li eretici Matteo e 4ietro Bonnet uscirono dalla fortezza portando con sé oro( argento e una grande =uantitA di denaro H Lpecunia$ infinita$L ?#@: il tesoro da $ettere al sicuro! 4i> tardi( durante l'interrogatorio( +$berto di 6alas rivelB che =uesti due uo$ini avevano goduto della co$plicitA dei soldati dell'ar$ata assediante che $ontavano la guardia davanti all'ulti$o passaggio ancora accessibile agli assediati: =uesti soldati erano uo$ini di 2a$onHsurHl'9ers( del feudo di Mirepoi<! 2iononostante l'evacuazione del tesoro fu un'operazione rischiosissi$a( poiché il percorso da co$piere era ancora pi> difficile e pericoloso di =uello seguito dai crociati durante la notte della scalata alla rocca! 6e i difensori di Montségur non pensarono di $ettere il tesoro al sicuro fin =uando si trovarono nella condizione di poter usare solo =uesto percorso( evidente$ente avevano creduto che la loro postazione fosse i$prendibile! L'oro e l'argento H indubbia$ente una so$$a notevole H fu sepolto dai due 'perfetti' nella foresta delle $ontagne di 6abarthCs( in attesa di trovare un nascondiglio pi> sicuro! L'assedio continuava! /n tentativo dei Francesi di sorprendere gli assediati fu respinto con facilitA! +l $uro orientale( corto ed eccezional$ente spesso( non poteva essere de$olito e ne$$eno seria$ente intaccato dalla petrieraF Bertrando di La Baccalaria si $ise a costruire in gran fretta un'altra $acchina da guerra! +l 'perfetto' Matteo rientrB nella piazzaforte verso la fine di gennaio( portando con sé due soldati $uniti di balestreF si trattava di rinforzi $odesti( $a era $eglio di niente! 3ttraverso il passaggio di 4orteil ?per i dettagli dell'assedio si veda l'analisi di F! .

'accordo con il vescovo Bertrando e con -ai$ondo di 4erella( 4ietro -uggero di Mirepoi< decise di effettuare una sortita notturna nel tentativo di riprendere il barbacane( di scacciarne i crociati e di dare alle fia$$e la loro $acchina da guerra! 'li uo$ini della guarnigione( arra$picandosi lungo le scarpate do$inate dalla cresta( riuscirono a raggiungere l'acca$pa$ento ne$ico! +l tentativo era disperato e furono respintiF nel co$batti$ento sulla scarpata sovrastante il precipizio un gran nu$ero di assediati $orG( precipitando gi> dal dirupoF gli altri furono costretti a battere in ritirata lungo lo stretto passaggio che divideva il barbacane dal castello( trascinando i feriti e respingendo il ne$ico che tentava di approfittare della situazione per forzare le ulti$e difese del castello! Mentre i feriti e i $oribondi venivano deposti in tutta fretta sui pri$i letti disponibili nelle capanne pi> vicine( il resto della guarnigione correva sulle $ura e alle palizzate per respingere i crociati che giA avevano preso piede sulla piattafor$a del castello! Le $ogli e le figlie dei cavalieri H 2orba( $oglie di -ai$ondo di 4erella( 2ecilia( $oglie di 3rnaldo -uggero di Mirepoi<( Filippa( $oglie di 4ietro -uggero( 3rpalice di -avat( FaKs di 4laigne( Braida di Mirepoi<( 3dalaKs di Massabrac e altre ancora( si fecero dare in fretta la LconvenensaL e corsero ad aiutare gli uo$ini a difendere il castello ?N@! .dell'accresciuta vigilanza degli uo$ini che circondavano la $ontagna! Tuttavia gli assediati speravano ancora: secondo la deposizione di +$berto di 6alas( i sergenti venuti con Matteo sarebbero stati inviati da +sarn di FanIeau<( il =uale $andava a dire a 4ietro -uggero di Mirepoi< che -ai$ondo di Tolosa gli chiedeva di resistere fino a 4as=ua! + due avrebbero sostenuto che il conte( con l'aiuto dell'i$peratore( si apprestava a reclutare un esercito per venire a liberare Montségur! 4ietro -uggero poteva credere a una pro$essa tanto vaga e tanto poco realizzabileO 6e$bra se$$ai che le affer$azioni di Matteo e dei due uo$ini giunti con lui fossero destinate a sollevare il $orale della guarnigione! Ma il conte aveva le sue ragioni per chiedere ai difensori di Montségur di resistere il pi> a lungo possibile! +l secondo tentativo di Matteo avrebbe potuto chiudersi con un vero successo: egli era riuscito a convincere due signori della regione( Bernardo d'3lion e 3rnaldo di /sson( a $ettersi in contatto con uo$ini capaci di salvare la situazione! :uesti due cavalieri pro$isero cin=uanta lire di Melgueil a un capo di $ercenari aragonesi( detto 2orbario( se avesse condotto a Montségur venticin=ue sergentiF evidente$ente si trattava di un corpo scelto( di uno di =uei gruppi di 3ragonesi esperti di ogni arte della guerra( ciascuno dei =uali valeva da solo un cavaliere! 2on l'aiuto della guarnigione =uesti uo$ini sarebbero stati capaci di cacciare i Francesi dall'ava$posto che occupavano e di incendiare le loro $acchine da guerra! Ma 2orbario non riuscG ad attraversare le linee se$pre pi> fitte dell'esercito assediante: or$ai Montségur era tagliata fuori dal $ondo esterno e non poteva pi> contare su nessuno! +l castello resse ancora per tutto il $ese di febbraio! 'ugliel$o di 4uKlaurens scrive: «.on si lasciB tregua agli assediati( né di giorno né di notte ?M@8! La petriera lanciava proiettili senza sosta( i$pedendo di costruire opere difensive sul $uro bo$bardatoF all'interno della fortezza la $ancanza di spazio doveva rendere insostenibile la vita di centinaia di persone letteral$ente a$$assate le une sulle altre! La cosa curiosa C che fino alla fine la $aggior parte dei difensori H per lo $eno fra i capi H abbiano avuto le loro 'case'! Molte di =ueste case dovevano trovarsi all'esterno delle $ura( sui versanti settentrionale e occidentale( fuori della gittata dei proiettili! Ma( co$e lo vedia$o oggi( lo spazio che separa il $uro del castello dalla parete verticale della rocca C $olto ridotto e in forte pendenzaF C vero che ancor oggi si vedono villaggi di $ontagna abbarbicati in ci$a a pareti =uasi verticali( $a a Montségur non si trovano tracce di case scavate nella roccia e di costruzioni in pietra( eccetto i resti di un $uro di cinta abbastanza rudi$entale che serviva sicura$ente a reggere una palizzata di legno! 6u =uesta scarpata nuda e ghiacciata( dentro $inuscole capanne di legno non riscaldabili( oppure all'interno del castello dove le poche abitazioni incollate ai depositi e alla cisterna davano rifugio ai vecchi( ai $alati e ai feriti( i difensori di Montségur passarono l'inverno( nel frastuono dei colpi che incessante$ente si abbattevano sulle $ura! .

erso la fine del "%&5 il papa +nnocenzo :uarto revocB la sentenza di sco$unica di frate Ferriero( dichiarando che il conte di Tolosa era un suo «figlio fedele e cattolico8! La sco$unica lanciata dal vescovo di .'altra parte i $eriti personali dei difensori e l'esigenza di $ettere fine a un assedio che H in caso ci si rifiutasse di concedere la grazia H poteva durare ancora( probabil$ente indussero /go di 3rcis e i suoi cavalieri a esercitare pressioni sull'arcivescovo e su frate Ferriero! :uel cri$ine politico che era stato l'assassinio degli in=uisitori forse non veniva riprovato pi> di tanto dai Francesi( che forse co$inciavano a co$prendere la situazione del paese e i senti$enti della popolazione indigena! + soldati di Montségur non erano altro che dei valorosi co$battenti( che .arbonne venne invece tolta il "& $arzo "%&&( due giorni pri$a che l'esercito del re di Francia prendesse possesso di Montségur! Forse =uesta coincidenza di date C fortuitaF $a C possibile vi sia stato uno stretto rapporto fra gli interventi del conte e la sorte degli uo$ini di Montségur e( in particolare( di 4ietro -uggero di Mirepoi<( tanto interessato al buon esito degli affari del conte di Tolosa! :uesti avrebbe consigliato agli assediati di resistere( nell'intento non di portare loro dei rinforzi ?C evidente che non pensava assoluta$ente di farlo@( $a di ottenere un co$pleto perdono per la vicenda di 3vignonet! Le deposizioni delle persone rinchiuse a Montségur erano destinate a co$pro$ettere $olte persone anche all'esterno ?oltre allo stesso conte@( che perB non ebbero $ai noie con le autoritA! .ensa ?)@! +n un estre$o soprassalto di energia la guarnigione riuscG a respingere gli assedianti( che ripiegarono verso il barbacane! 2onsiderato che il ca$po di battaglia era sospeso nel vuoto( il nu$ero dei $orti dovette essere superiore a =uello dei feriti in grado di rientrare nel castello! 3ll'indo$ani di =uesta notte tragica il corno risuonB sulle $ura della fortezza: -ai$ondo di 4erella e 4ietro -uggero di Mirepoi< chiedevano di negoziare! %! +L -O'O! Le trattative ebbero inizio il pri$o $arzo "%&&: dopo oltre nove $esi di assedio Montségur capitolava! 3nch'essi sfiniti da =uest'assedio troppo lungo( i crociati non discussero a lungo! :ueste furono le condizioni della capitolazione: "@ + difensori sarebbero restati sul luogo ancora per =uindici giorni e avrebbero consegnato degli ostaggi! %@ 0ssi sarebbero stati perdonati per tutte le colpe passate( co$presa la vicenda di 3vignonet! 5@ + soldati si sarebbero ritirati( con ar$i e bagagli( $a avrebbero dovuto presentarsi agli in=uisitori per confessare le loro colpe! 6arebbero stati punibili solo con penitenze di lieve entitA! &@ Tutte le altre persone che si trovavano nella cittadella erano libere e sarebbero state punite con penitenze di lieve entitA( purché abiurassero l'eresia e si confessassero davanti agli in=uisitori! 2hi si fosse rifiutato di abiurare sarebbe stato condannato al rogo! 7@ +l castello di Montségur sarebbe stato restituito al re e alla 2hiesa! Tutto so$$ato le condizioni della resa erano buoneF sarebbe stato difficile ottenerne di $igliori! 'razie alla loro eroica resistenza( gli uo$ini di Montségur e i loro parenti sca$pavano la $orte e la prigione perpetuaF i responsabili del $assacro di 3vignonet si vedevano garantire non solo la vita $a anche la libertA! 2o$e $ai la 2hiesa H nella persona dei suoi rappresentanti presenti all'assedio H acconsentG ad assolvere =uanti si erano $acchiati di un cri$ine tanto grave( $entre la punizione degli assassini di 'ugliel$o 3rnaldo avrebbe dovuto se$brarle non $eno i$portante di =uella degli ereticiO 6e le due parti si intesero tanto presto sulla =uestione( C verosi$ile che il terreno per l'accordo fosse giA stato preparato: i $essaggi ripetuta$ente sca$biati fra il conte di Tolosa e gli assediati di Montségur dovevano riguardare( fra l'altro( la vicenda di 3vignonet! +n effetti( durante l'assedio( il conte di Tolosa intraprese un negoziato con il papa per farsi togliere la sco$unica nella =uale era incorso all'indo$ani di =uel cri$ine di cui si procla$ava innocente! .+n $ezzo al fracasso( al ru$ore delle ar$i( ai ge$iti dei feriti( il vescovo e i diaconi avevano appena il te$po di passare da un $oribondo all'altro per a$$inistrargli l'estre$o sacra$ento: =uella notte $orirono 'consolati' Bernardo -oainh( il catalano 4ietro Ferrier( il sergente Bernardo di 2arcassonne e 3rnaldo di .

iene da chiedersi perché gli assediati abbiano preteso =uesta dilazione( che prolungava un'esistenza divenuta insostenibile! :uesta richiesta si spiega forse con il fatto che l'arcivescovo di .arbonne e frate Ferriero non potevano assu$ersi la responsabilitA di assolvere gli assassini degli in=uisitori e giudicarono necessario consultarsi con il papaO 0' pi> probabile che essa sia stata avanzata dagli assediati stessi( allo scopo di restare ancora con =uanti di loro non avrebbero pi> rivisto dopo la resa del castello! +n effetti C $olto probabile che( co$e suggerisce F! .enne concessa una treguaF =uindici giorni durante i =uali la fortezza di Montségur( giA arresasi( avrebbe rifiutato ancora l'accesso al ne$icoF =uindici giorni durante i =uali( sulla fiducia nella parola data( i due contendenti avrebbero tenuto le loro posizioni( senza cercare di attaccare o di fuggire! La $acchina da guerra del vescovo .urante i pri$i giorni di $arzo vennero consegnati alcuni ostaggi! 3 =uanto risulta dai verbali degli interrogatori si trattava di 3rnaldo -uggero di Mirepoi<( vecchio cavaliere( parente del co$andante della guarnigioneF di 'iordano( figlio di -ai$ondo di 4erellaF di -ai$ondo MartK( fratello del vescovo Bertrando( e di altri ancora dei =uali ignoria$o i no$i( dal $o$ento che l'elenco di =uesti ostaggi non C $ai stato ritrovato! 3lcuni storici hanno pensato che lo stesso 4ietro -uggero di Mirepoi< si fosse ritirato dal castello pri$a della fine della tregua( anzi pri$a della fir$a dell'atto di capitolazione! :uesta supposizione non C affatto verosi$ile( poiché secondo la deposizione di 3lzeu di Massabrac 4ietro -uggero si trovava entro la fortezza ancora il "# $arzo! 6appia$o che in seguito si ritirB a MongaillardF poi le sue tracce si perdono per dieci anni! +l silenzio creatosi intorno al suo no$e ha contribuito forse al diffondersi di accuse di tradi$ento o al$eno di diserzioneO Tuttavia( C logico pensare che i vincitori trovassero i$barazzante la presenza del principale artefice del colpo di $ano di 3vignonet( e che gli abbiano chiesto di eclissarsi con la $assi$a discrezione: l'uo$o che aveva procla$ato il desiderio di bere del vino nel cranio di 'ugliel$o 3rnaldo poteva beneficiare solo di una grazia concessa( per cosG dire( sottobanco! /ndici anni dopo egli venne citato dagli in=uirenti reali co$e «LfaiditL e spodestato per essere stato fautore e difensore di eretici al castello di Montségur8: sarebbe stato reintegrato nei suoi diritti civili .obbia$o pensare che( sotto =uesto no$e( essi designassero la festa $anichea della LBe$aL( che cadeva all'incirca nello stesso periodo dell'annoO .angeli e le Lettere degli 3postoli non $enziona ne$$eno una volta il no$e di Mani! +l cataris$o co$prendeva due distinti insegna$enti( e il Lconsola$entu$L( considerato il supre$o sacra$ento( era solo una $anifestazione di pietA religiosa riservata ai non iniziatiO 4are difficile a$$etterlo: $anicheo per dottrina( il cataris$o era profonda$ente cristiano nella for$a e nell'espressione del suo pensiero! + catari veneravano il 2risto in $odo troppo esclusivo per poter accordare nel culto un ruolo i$portante a Mani! 3d ogni $odo ci $ancano i dati in grado di farci capire che cosa la festivitA della 4as=ua( o della LBe$aL( esatta$ente significasse per loro! 0' anche verosi$ile( e u$ano( che pri$a di separarsi per se$pre gli uni e gli altri abbiano voluto concedersi =uest'ulti$a tregua! 2erto non era chiedere troppoF e sarebbe stato difficile ottenere di pi>! .iel( il vescovo Bertrando MartK e i suoi co$pagni( pri$a di $orire( abbiano voluto celebrare un'ulti$a volta la festa che per loro corrispondeva alla 4as=ua! 6appia$o che i catari celebravano =uesta festa( dal $o$ento che uno dei loro grandi digiuni precedeva proprio la 4as=ua! .essun docu$ento per$ette di stabilirlo con certezza e( co$e abbia$o visto( il rituale cataro che cita con tanta fre=uenza e insistenza i .avevano diritto al rispetto da parte dell'avversario! .urando taceva( le sentinelle non dovevano pi> spiare il ne$ico dai bastioni( i soldati non dovevano pi> vivere nella perpetua attesa di un allar$e! Montségur si accingeva a passare i suoi ulti$i giorni di libertA in pace H se si puB chia$are pace l'attesa del distacco e della $orte( sotto lo sguardo vigile del ne$ico( appostato sulla sua torre( a $eno di cento $etri dal castello! Ma in confronto alle ore tragiche che avevano vissuto( per gli abitanti di Montségur =uesta era la paceF per $olti di loro l'ulti$a tregua! .

o$enico( 'ugliel$o di .appri$a vi fu la spartizione dei beni di =uanti erano destinati alla $orte: riconoscenti per la sua devozione( gli eretici -ai$ondo di 6aintHMartin( 3$iel 3icart( 2la$ens( Taparell e 'ugliel$o 4ietro portarono a 4ietro -uggero una coperta piena di soldi! 6e$pre a lui il vescovo Bertrando MartK regalB dell'olio( del pepe( del sale( della cera e una pezza di stoffa verde: =uesto vecchio austero certa$ente non possedeva nulla di pi> prezioso! 'li eretici diedero poi ancora a 4ietro -uggero una gran =uantitA di grano e cin=uanta giubbe per i suoi uo$ini! La 'perfetta' -ai$onda di 2u= donB del fru$ento a 'ugliel$o 3dhé$ar( sergente ?=uindi le provviste i$$agazzinate nella fortezza erano considerate co$e appartenenti alla 2hiesa catara e non ai proprietari del castello@ ?"*@! La vecchia Mar=uesia di Lantar regalB tutti i suoi beni alla nipote Filippa( $oglie di 4ietro -uggero! 3ltri eretici offrirono ai soldati =ualche $oneta( della cera( del pepe( del sale( un paio di scarpe( una borsa( dei calzoni( del feltro!!! ?""@( tutto ciB che =uesti 'buonuo$ini' ancora possedevanoF certo( alcuni di =uesti oggetti dovevano avere soprattutto un valore di reli=uie! Le deposizioni fatte agli in=uisitori descrivono poi le ceri$onie alle =uali i testi$oni assistettero in =uelle due setti$ane H le sole sulle =uali venne loro richiesto =ualche dettaglio H i Lconsola$entaL! .o$erc ?$arito di Bruna@( 3rnaldo .urante =uei giorni( =uando entrare nella 2hiesa catara significava votarsi a una $orte certa e i$$inente( si trovarono non $eno di diciassette persone abbastanza convinte della loro fede da aspirare a un si$ile tratta$ento: sei erano donne( undici invece uo$ini( tutti cavalieri o sergenti! /na di =ueste donne era la $oglie del signore di Montségur( 2orba di 4erella! Figlia della 'perfetta' Mar=uesia( $adre di un fanciullo infer$o e probabil$ente giA 'consolata'( 2orba doveva essersi preparata da te$po a =uesto passo decisivo! Lo co$pG l'ulti$o giorno( l'antivigilia della fine della tregua( lasciando il $arito( le due figlie sposate( i nipoti e =uel figlio la cui presenza fino a =uel $o$ento l'aveva trattenutaF a loro preferG il $artirio in no$e della sua fede! 0r$engarda di /ssat era una nobildonna della zona( 'ugliel$a( Bruna e 3rssendis erano le $ogli di alcuni sergenti ?le ulti$e due sarebbero salite sul rogo insie$e ai loro $ariti( anch'essi volontari $artiri dell'ulti$a ora@F non si trattava di donne anziane( i sergenti in genere erano uo$ini giovani! 'ugliel$a di Lavelanet forse era pi> vecchia( essendo $oglie del cavaliere Berengario di Lavelanet! Fra gli uo$ini che avevano ricevuto il Lconsola$entu$L durante il periodo di tregua figurano due cavalieri: 'ugliel$o di La +hle H che =ualche giorno pri$a era stato ferito grave$ente H e -ai$ondo di Marciliano! + sergenti erano -ai$ondo 'ugliel$o di Tornabois( Brasillac di 2alavello ?entra$bi avevano preso parte al $assacro di 3vignonet@( 3rnaldo .solo nel "%7M! 0' dun=ue difficile credere che un uo$o si$ile avesse in =ualche $odo patteggiato con il ne$ico! 4ietro -uggero di Mirepoi< e suo suocero -ai$ondo di 4erella ri$asero =uindi sul posto sino alla fine della tregua( insie$e alla $aggior parte della guarnigione( alle loro fa$iglie e agli eretici H =uelli che non intendevano abiurare la loro fede e che( secondo le clausole dell'accordo( sarebbero stati consegnati al boia! + =uindici giorni dovettero essere consacrati a ceri$onie religiose( alla preghiera e agli addii! La vita degli abitanti di Montségur durante =ueste due tragiche setti$ane ci C nota solo attraverso =uello che gli in=uisitori hanno chiesto ai testi$oni in seguito sottoposti a interrogatorio: si tratta di dettagli precisi( scarni( che nella loro intenzionale freddezza non riescono a nascondere una grandezza co$$ovente! .arbona ?$arito di 3rssendis@( 'iovanni -eg( 'ugliel$o di 4uK( 'ugliel$o 'iovanni di Lordat( infine -ai$ondo di Belvis e 3rnaldo Teouli( entrati a Montségur =uando la situazione era giA disperata( e che a =uanto pare vi si erano recati al prezzo di tanti pericoli solo per divenirvi dei $artiri! Tutti =uesti soldati( che avrebbero potuto lasciare il castello con gli onori di guerra e a testa alta( preferirono farsene scacciare co$e bestie( per essere poi a$$assati sopra delle fascine di legna secca e bruciati vivi al fianco dei loro capi religiosi! :uanto a =uesti ulti$i( non abbia$o $olte notizie H se si eccettua il fatto che il vescovo .arbonne( 4ons .

elle circostanze nelle =uali si trovavano( era del tutto inutile sottoporli a serrati interrogatori per far confessare loro ciB che non intendevano affatto negare! 'ugliel$o di 4uKlaurens scrive: «+nvano furono invitati a convertirsi ?"5@8! .urante l'ingresso dei crociati a Montségur =uesti uo$ini erano restati nascosti in un sotterraneo( sca$pando cosG al destino dei loro confratelliF il loro co$pito era di $ettere al riparo =uanto nel castello era ri$asto del tesoro degli eretici( e ritrovare il nascondiglio ove era stato seppellito il denaro portato fuori del castello due $esi pri$a! +n effetti( 4ietro -uggero di Mirepoi< e i suoi cavalieri lasciarono il castello per ulti$i( dopo i 'perfetti'( dopo le donne e i ba$biniF fino a un certo $o$ento ri$asero =uindi padroni del luogo! La fuga( a =uanto pare( riuscG perfetta$ente( perché né i =uattro fuggitivi né il tesoro vennero scoperti dalle autoritA! «:uando gli eretici uscirono dal castello di Montségur che doveva essere reso alla 2hiesa e al re( 4ietro -uggero di Mirepoi< trattenne entro il castello 3$iel 3icart e il suo a$ico /go( ereticiF durante la notte in cui gli altri eretici vennero bruciati li nascoseF e li fece evadere! :uesto fu fatto perché la 2hiesa degli eretici non perdesse il suo tesoro( occultato nella forestaF e i fuggitivi conoscevano il nascondiglio!!! ?"%@8! Berengario di Lavelanet aggiunge che 3$iel 3icart( 4oitevin e altre due persone( ri$aste nascoste sotto terra durante l'entrata dei crociati nel castello( sarebbero state calate con delle funi! 2aduta Montségur( la 2hiesa catara continuava la sua lotta! 0ccettuati =uesti tre ?o =uattro@ uo$ini( incaricati di una $issione i$portante e pericolosa( nessuno dei 'perfetti' poté e forse volle sottrarsi al rogo! Finita la tregua( il siniscalco e i suoi cavalieri( acco$pagnati dalle autoritA ecclesiastiche( si presentarono alla porta del castello! L'arcivescovo di .Bertrando( -ai$ondo di 6aintHMartin( -ai$ondo 3iguilher diedero il Lconsola$entu$L alle persone che l'avevano richiesto( e distribuirono i loro beni! + 'perfetti' e le 'perfette' erano circa centonovanta( poiché sappia$o che gli eretici bruciati a Montségur furono circa duecentodieci o duecento=uindiciF e i no$i delle persone che possia$o citare con certezza sono tutti di se$plici credenti( convertitisi all'ulti$o $o$ento! 0' abbastanza co$$ovente constatare co$e un buon =uarto degli uo$ini della guarnigione sopravvissuti fossero disposti a $orire per la loro fede( non in un soprassalto di entusias$o( $a dopo giorni e giorni di cosciente preparazione! + $artiri di una religione sconfitta non vengono canonizzatiF $a =uesti uo$ini e =ueste donne i cui no$i furono registrati al solo scopo di $ettere sulla lista nera =uanti assistettero alla loro iniziazione $eritano fino in fondo il titolo di $artiri! 3l$eno tre dei 'perfetti' rinchiusi a Montségur al $o$ento della capitolazione sca$parono al rogo! :uesto fatto rappresentava una violazione degli accordi conclusiF d'altra parte se ne ebbe conoscenza solo dopo l'occupazione del castello da parte dei Francesi: nella notte del "# $arzo 4ietro -uggero fece evadere( su corde sospese lungo la parete rocciosa del versante occidentale( gli eretici 3$iel 3icart e il suo co$pagno /go( 4oitevin e un =uarto uo$o il cui no$e C ri$asto ignoto( forse una guida! .arbonne era rientrato nella sua diocesi pri$a della fine della tregua! La 2hiesa era =uindi rappresentata dal vescovo di 3lbi e dai frati in=uisitori Ferriero e .urante! + Francesi avevano assolto al loro co$pito e avevano pro$esso di rispar$iare la vita a =uanti li avevano co$battuti( la sorte dei difensori di Montségur dipendeva esclusiva$ente dal tribunale ecclesiastico! Lasciando il suo posto( -ai$ondo di 4erella consegnB ai boia sua $oglie e la figlia pi> giovaneF la legge che da secoli condannava al rogo gli eretici i$penitenti era universal$ente accettata( al punto che i padri( gli sposi( i fratelli e i figli che si vedevano brutal$ente strappare i loro congiunti pensavano fosse l'effetto di una cieca fatalitA( il risultato logico di una sconfitta! Ma co$e vennero scelti coloro ai =uali sarebbe stato rifiutato il perdonoO 4robabil$ente furono essi stessi a scegliersi( separandosi dagli altri! .a chi e in che $odo furono invitati a farloO 0' verosi$ile che i duecento e pi> eretici for$assero un gruppo a sé che gli in=uisitori e i loro ausiliari fecero uscire dal castello per a$$onirli( al$eno .

oat! t! %&( p!p! "M*H"M"( "N"! ?5@ +vi( t! %&( p! "N*! ?&@ +bide$( p! "M&! ?7@ 'ugliel$o di 4uKlaurens( cap! &#! ?#@ .innanzi a Montségur( sul versante sudoccidentale del $onte H il solo facil$ente accessibile H si apre un a$pio spiazzo chia$ato oggi il ca$po dei L2ra$atchsL( ossia dei cre$ati( dei bruciati sul rogo: si trova a $eno di duecento $etri dal castello( in fondo a un pendio abbastanza ripido! 'ugliel$o di 4uKlaurens dice che gli eretici vennero arsi «giusto ai piedi del $onte8( ed C probabile che ciB sia avvenuto proprio al ca$po dei L2ra$atchsL! Mentre su( nel castello( i 'perfetti' si preparavano alla $orte e davano l'addio ai loro a$ici( i sergenti del ca$po francese erano stati i$piegati nell'ulti$a fatica di =uell'assedio: la preparazione di un rogo sufficiente a bruciare duecento persone H il nu$ero approssi$ativo dei condannati doveva essere preventiva$ente noto! «6i eresse H dice 'ugliel$o di 4uKlaurens H un recinto di pali ?"7@8 per deli$itare lo spazio del rogoF e all'interno furono siste$ate «innu$erevoli fascine di legna8( forse insie$e a della paglia e a della resina( considerato che nel $ese di $arzo la legna doveva essere u$ida e difficile da accendere! 4robabil$ente non ci fu il te$po di innalzare i pali cui legare un si$ile nu$ero di condannatiF co$un=ue sia( 'ugliel$o di 4uKlaurens si accontenta di dire che essi vennero rinchiusi all'interno del recinto! + $alati e i feriti furono se$plice$ente gettati sulle fascine( gli altri forse riuscirono ad avvicinarsi ai loro LsociiL( ai loro parenti!!!( forse la signora di Montségur poté $orire accanto alla vecchia $adre e alla figlia $alata( le $ogli dei sergenti al fianco dei loro $ariti! Forse il vescovo( in $ezzo ai ge$iti( al ru$ore delle ar$i( alle grida dei carnefici che accendevano il fuoco ai =uattro angoli del recinto( alla $elodia dei cantici intonati dai chierici( riuscG a indirizzare ai suoi fedeli un'ulti$a esortazione! :uando le fia$$e si innalzarono( i carnefici e i soldati dovettero allontanarsi a una certa distanza( per sottrarsi al fu$o e al calore sprigionato dall'i$$enso fuoco! +n poche ore le duecento torce u$ane accatastate all'interno del recinto si ridussero a un a$$asso di carni annerite( arroventate e sanguinanti( che $escolavano le loro ceneri diffondendo su tutta la valle( fino al castello( un atroce odore di bruciato! + difensori ri$asti nella fortezza( dall'alto( videro le fia$$e del rogo salire( diva$pare e poi sce$are per l'esaurirsi della $ateria che le ali$entava( $entre dense fu$ate nerastre coprivano il $onteF il fu$o( acre e nauseabondo( au$entava via via che le fia$$e si spegnevano! 3ncora durante la notte il braciere lenta$ente si consu$avaF sparsi sulle pendici del $onte( i soldati( seduti accanto ai fuochi dinnanzi alle loro tende( scorgevano le braci rosse che covavano sotto la cenere! :uella notte i =uattro uo$ini depositari del tesoro della 2hiesa catara scesero con delle corde lungo la parete rocciosa( =uasi di fronte alla radura dove $oriva l'i$$enso fuoco nutrito di carne u$ana! .OT0! ?"@ .oat( t! %&( f! &&( deposizione di -ai$ondo di 4erellaF +bid!( deposizione di Berengario di Lavelanet! ?%@ .for$al$ente! La vigilia( Filippa di Mirepoi< e 3rpalice di -avat( figlie di 2orba di 4erella( diedero l'addio alla loro $adre( elevata H pur =uando non aveva pi> $olto te$po da vivere H alla dignitA di 'perfetta'! /na di =ueste giovani donne( 3rpalice( senza entrare nei dettagli( lascia trasparire l'orrore del $o$ento in cui sua $adre( insie$e agli altri( fu condotta verso la $orte: «!!! furono Lbrutal$enteL cacciati dal castello di Montségur!!! ?"&@8! +n testa ai condannati si trovava ovvia$ente il vescovo Bertrando MartK! 'li eretici vennero incatenati e trascinati senza riguardi lungo la discesa che separava il castello dal luogo in cui era stato preparato il rogo! .oat( t! %&( p! "M%( deposizione di +$berto di 6alas! ?M@ 'ugliel$o di 4uKlaurens( cap! &#! ?N@ .oat( t! %%( p! %#5F t! %&( p!p! %*%H%*5( %*M! ?)@ +vi( t! %&( p! N*F t! %%( p! %77F t! %%( p! %&MF t! %&( p! %*M! ?"*@ 6u =uesti doni confronta .

.oat( t! %%( p! %7)! ?"7@ 'ugliel$o di 4uKlaurens( cap! &#! .eposizione di 3rpalice di -avat( .oat( t! %&( p "M5! ?""@ +vi( p!p! "N*( %**! ?"%@ Testi$onianza di 3rnaldo -uggero di Mirepoi<( sulla base delle affer$azioni di 3lzeu di Massabrac( .oat( t! %%( p! "%)! ?"5@ 'ugliel$o di 4uKlaurens( cap! &#! ?"&@ .

CONCLU IONE 2in=ue anni dopo la caduta di Montségur( -ai$ondo 6etti$o $oriva( senza figli legitti$i( all'etA di cin=uantadue anni! La contea di Tolosa passava nelle $ani di 3lfonso di 4oitiers( $arito della contessa 'iovanna( unica erede del conte! La coppia $orG nel "%M"( senza discendenza! La loro sco$parsa consegnava definitiva$ente alla corona di Francia un paese che giA da vent'anni era di fatto una provincia francese( nel senso antico e tradizionale del ter$ine: un paese di i$portanza secondaria( colonizzato( sfruttato( do$inato sia sul piano a$$inistrativo sia sul piano intellettuale da una $etropoli potente e gelosa dei suoi interessi! +n ventidue anni 3lfonso di 4oitiers era andato a Tolosa solo due volte: nel "%7"( per ricevere l'o$aggio dei suoi nuovi vassalli( e nel "%M*( un anno pri$a della sua $orte! Buon a$$inistratore( si era preoccupato soprattutto di organizzare un siste$a di esazione fiscale efficiente e dalle $aglie strette( che gli per$ise di prelevare le so$$e di cui aveva bisogno per realizzare i suoi disegni politici( o $eglio =uelli del fratello: per san Luigi la ricon=uista della Terra 6anta restava il pri$o obiettivo della politica francese! .ord e =uelli del 6ud( un'inco$patibilitA di interessi e di $entalitA tanto forte che solo una crudelissi$a guerra di con=uista poteva portare a =uest'unitA dei FrancesiO 4ri$a del "%*) c'era forse una reciproca inco$prensione( $a non odio! .opo la $orte di -ai$ondo 6etti$o( un popolo stanco di odiare e di soffrire si rassegnB a poco a poco H $a non senza difficoltA( o senza rivolte H a vedere la sua lingua ridotta a un dialetto! 2hi ha $ai calcolato che cosa un popolo perde( =uando gli viene tolta la sua indipendenzaO e co$e tracciare il li$ite fra i particolaris$i regionali e le legitti$e aspirazioni nazionaliO +n definitiva( la ragione del pi> forte se$bra se$pre la $igliore( e lo C nel senso che C se$pre pi> reale di =uel che sarebbe stato possibile! +l regno di Francia usciva dalla prova pi> forte( pi> cosciente che $ai del suo diritto divinoF ben presto avrebbe tenuto testa al papato( che l'aveva servito e che si era servito di lui! 4er estirpare l'eresia la 2hiesa si era esposta al pericolo di vedere il suo potere te$porale $inacciato dall'alleato troppo potente che si era scelto! La 2hiesa non aveva certo ignorato =uesto pericolo: le lotte con l'+$pero e la recentissi$a esperienza con Federico 6econdo glielo avevano fatto $isurare piena$ente! Ma il pericolo rappresentato dall'eresia( ai suoi occhi( era ancor pi> terribileF e se( grazie all'+n=uisizione( il papato finG per avere ragione del cataris$o( =uindi dei vari altri $ovi$enti ereticali che sorsero nel tredicesi$o e nel =uattordicesi$o secolo( =uesta vittoria gli sarebbe costata cara! Lo schiaffo di 3nagni non colpG la 2hiesa nella sua essenziale dignitA( fu solo un episodio dell'incessante lotta che essa era costretta a condurre per la sua indipendenza $ateriale e .obbia$o ritenere che 3lfonso non prese $ai vera$ente sul serio il suo titolo di conte di Tolosa e non fu altro che un esecutore fedele del volere di suo fratello! +l popolo che( nel "%&)( seguG piangendo il feretro di -ai$ondo 6etti$o da Millau a Fontevrault sapeva di piangere la fine della sua esistenza nazionale! :ualche $ese pri$a di $orire( il conte -ai$ondo aveva fatto bruciare sul rogo ad 3gen ottanta eretici( o sospetti di eresia( dopo un giudizio so$$ario che ne$$eno gli in=uisitori si sarebbero per$essi! +ndubbia$ente pensava di guadagnarsi con =uest'atto di violenza il favore della 2hiesaF $a forse voleva anche far espiare agli eretici le disgrazie che avevano attirato sul suo paese! La $isura era col$aF spossato dalle persecuzioni e dalle u$iliazioni( de$oralizzato dal progressivo soffoca$ento delle forze vive del paese( il popolo occitano H o al$eno le sue classi privilegiate( =uelle che pi> avevano da perdere H abbandonB la religione catara e si schierB( a$aro e rassegnato( a fianco dei vincitori! La Linguadoca veniva unita alla FranciaF C inutile chiedersi se =uest'unione( tutto so$$ato i$posta dalla situazione geografica e politica del paese( non avrebbe potuto co$piersi in $odo $eno brutale! 2'era davvero( fra gli uo$ini del .

OT0! ?"@ 2onfronta L6u$$a Theologiae( 6ecunda 6ecundaeL( ""( 5 e "%( %! ?%@ +ldegarda di Bingen( L0pist!L( "5)! 3440.io( e che togliergli la vita C un cri$ine! La 2hiesa che con tanta risolutezza di$enticava =uesta veritA cosG se$plice non $eritava pi> il titolo di cattolica( e in =uesto senso si puB dire che l'eresia inferse alla 2hiesa un colpo dal =uale essa non si sarebbe pi> ripresa! La vittoria era stata pagata a un prezzo troppo alto: se anche ?il che non C certo@( accanendosi contro l'eresia la 2hiesa ro$ana rispar$iB alla cristianitA occidentale gravi disordini che forse avrebbero potuto portare alla rovina dell'intero edificio sociale e culturale( riuscG a farlo solo grazie a una capitolazione $orale di cui sconta ancor oggi le conseguenze! .+2+! "! -+T/3L0 23T3-O! D6i danno =ui alcuni estratti dalla traduzione di L! 2lédat del «-ituale8! +l testo integrale si troverA nella sua edizione del ..uovo Testa$ento tradotto nel tredicesi$o secolo in lingua provenzale ?riproduzione fotografica del $anoscritto conservato presso la biblioteca $unicipale del 4alais 6aintH4ierre di Lione( pubblicato nel to$o =uarto della Biblioteca della FacoltA di Lettere di Lione@!E H 3$$issione di un credente fra i 'cristiani'! 6e un credente ?"@ C in astinenza ?%@ e se i cristiani ?5@ sono d'accordo di consegnargli la preghiera( dovranno lavarsi le $aniF lo stesso dovranno fare i credenti( se ce ne sono! 4oi uno dei buonuo$ini( =uello accanto all'anziano( dovrA fare tre riverenze all'anziano( preparare una tavola( DfareE altre tre DriverenzeE( stendere una tovaglia sulla tavola e DfareE ancora tre DriverenzeE! 4oi egli dovrA dire: «LBenedicite parcite nobisL8! 3llora il credente farA il suo L$eliora$entu$L ?&@ e prenderA il libro dalle $ani dell'anziano! L'anziano lo a$$onirA e pronuncerA per lui una predica( con testi$onianze adatte al caso!!! ?7@ 4oi l'anziano dovrA iniziare la preghiera( che il credente proseguirA! :uindi l'anziano dovrA dire Dal credenteE: «.oi vi consegnia$o =uesta santa preghiera( perché voi la riceviate da .oglio farlo( pregate .io che $e ne dia la forza8 4oi uno dei buonuo$ini .io e da noi e dalla 2hiesa( e abbiate il potere di pronunciarla per tutta la durata della vostra vita( di giorno e di notte( da soli o in co$pagniaF e non dovrete $ai $angiare o bere senza pri$a aver pronunciato =uesta preghiera! 6e non lo farete( dovrete fare penitenza8 0 =uello Dil credenteE dovrA dire: «+o la ricevo da .io( da voi e dalla 2hiesa8! 4oi dovrA fare il suo L$eliora$entu$L e rendere grazieF infine i cristiani dovranno fare una LdoppiaL ?#@( con le LveniaeL( e il credente dopo di loro! H 2oncessione del «2onsola$entu$8! 0 se costui Dil credente che C appena stato a$$esso fra i 'cristiani'E deve essere subito consolato( dovrA fare il suo L$eliora$entu$L e prendere il libro dalle $ani dell'anziano! 0 l'anziano dovrA a$$onirlo e pronunciare per lui una predica( portando testi$onianze convenienti e parole adatte a un Lconsola$entu$L!!! 0 dovrA dire: «.$orale! Ma il regi$e di terrore poliziesco che l'+n=uisizione( per parecchi secoli( seppe i$porre ai popoli dell'Occidente avrebbe $inato dall'interno l'edificio della 2hiesa( conducendo a una terribile caduta del livello $orale della cristianitA e della civiltA cattolica! 4ri$a della crociata contro gli 3lbigesi( pri$a dell'+n=uisizione( voci di vescovi e di abati ancora si levavano per protestare contro i roghi di eretici( per predicare la $isericordia verso i fratelli s$arritiF nel tredicesi$o secolo san To$$aso d'3=uino trovB( per giustificare =uesti stessi roghi( parole ina$$issibili in bocca a un cristiano ?"@! 0ccessi che pri$a potevano i$putarsi all'ignoranza e alla durezza dei costu$i del te$po( venivano or$ai approvati( consacrati dalla cattedre di teologia da uno dei pi> grandi filosofi della cristianitA! /n fatto si$ile C troppo grave perché se ne possa s$inuire il significato: dal tredicesi$o secolo non ci furono pi>( nella 2hiesa cattolica( santi o dottori abbastanza coraggiosi da procla$are che un uo$o che sbaglia in $ateria di fede resta ?co$e diceva ad ese$pio santa +ldegarda nel dodicesi$o secolo D%E@ una creatura di .

io noi vi preghia$o di accordare al nostro a$ico =ui presente =uel bene che .io si incontra =ualcuno con cui C necessario parlare( otto preghiere possono esser contate co$e una se$plice( sedici preghiere possono essere contate co$e una LdoppiaL! 6e per strada si incontra =ualche oggetto di valore non si deve toccarlo( se non si sa che si potrA restituirlo! 6e ci si accorge di essere stati preceduti nel ca$$ino da gente cui si pensa di poter rendere l'oggetto perduto( bisogna prenderlo e renderlo( se C possibile! 0 se C i$possibile bisognerA ri$etterlo dove lo si C trovato! 6e perB si trovano ani$ali o uccelli catturati( non bisogna occuparsene! 6e durante il giorno un cristiano vuole bere( dovrA pregare .angelo! :uando avranno detto il .io con la preghiera( e colui che avrA condotto l'ufficio divino dovrA recitare a bassa voce la Lsi<aineL ?""@( poi dovrA dire tre L3dore$usL( la preghiera una volta ad alta voce( infine il .io ha dato a voi8! 3llora il credente dovrA fare il suo L$eliora$entu$L e dire: «L4arcite nobisL! 4er tutti i peccati che ho potuto fare con la parola o con le azioni( che ho potuto pensare o $ettere in opera( chiedo perdono a .io( da noi e dalla 2hiesa: preghia$o che .io con LgratiaL! 2hi $onta a cavallo deve tenere una LdoppiaL! 6i deve dire la preghiera =uando si sale in barca o si entra in una cittA( =uando si attraversa una passerella o un ponte pericoloso! 6e $entre si prega .io( alla 2hiesa e a voi tutti8! + cristiani risponderanno: «6iate perdonato da .io per un uo$o colpevole o sleale( la preghiera non porta alcun vantaggio! Ma se non C in grado di pagare non dovrA essere respinto! 0 i cristiani dovranno $ostrargli l'astinenza ?"7@ e i costu$i della 2hiesa! 4oi dovranno chiedergli se( in caso fosse accolto nella 2hiesa( intenderA osservarli! 0gli non dovrA pro$ettere di farlo se non ne avrA fer$a intenzione: poiché san 'iovanni dice che chi $ente finirA in uno stagno di fuoco e di zolfo! 0 se il $alato dirA di essere deciso a sopportare l'astinenza( e se i cristiani sono d'accordo di accoglierlo( dovranno i$porgli l'astinenza!!! 4oi dovranno chiedergli se vuole ricevere la preghiera! 6e risponderA di sG( se sarA possibile dovranno rivestirlo con calzoni e ca$icia( $etterlo a sedere e lavargli le $ani! 'li stenderanno sul letto una tovaglia o un pezzo di stoffa! .angelo( dovranno recitare tre L3dore$usL( la LgratiaL e le LparciasL! 4oi dovranno fare la pace fra loro ?"%@ e con il libro ?"5@! 6e ci saranno dei credenti( anch'essi dovranno fare la pace: i credenti( se ce ne saranno( faranno la pace con il libro e fra loro! +nfine pregheranno .io insie$e ad altri cristiani( guiderA se$pre la preghiera! 0 se un cristiano cui sia stata consegnata la preghiera si troverA insie$e ad altri cristiani( se ne vada in disparte e preghi da solo! H 2onversione dei $alati! 6e =uei cristiani cui C stato affidato il servizio della 2hiesa riceveranno il $essaggio di un credente $alato( dovranno recarsi da lui e do$andargli in confidenza co$e si sia co$portato verso la 2hiesa da =uando ha ricevuto la fede e se in =ualche $odo si C indebitato con la 2hiesa o le ha procurato dei danni! 6e deve =ualcosa gli sia per$esso di pagare( perché deve farlo! 6e non vuole farlo( non andrA accolto nella 2hiesa! 4erché se si prega .io due volte o pi>! 0 se berrA dopo la LdoppiaL della notte( dovrA fare un'altra LdoppiaL! 6e ci sono dei credenti dovranno restare in piedi $entre i cristiani diranno la preghiera per bere! 0 se un cristiano prega .io ve li perdoni8! 4oi dovranno consolarlo! L'anziano prenderA il libro e glielo poserA sulla testa( gli altri buonuo$ini poseranno la $ano destra( dicendo le LparciasL ?)@ e tre L3dore$usL ?"*@ e poi «L4ater sancte suscipe servu$ tuu$ in tua Iustitia et $ite gratia$ tua$ et spiritu$ sanctu$ tuu$ super eu$L8! 6i rivolgeranno a .i appoggeranno il libro e diranno una volta «LBenediciteL8 e tre volte «L3dore$us patre$ et filiu$ et spiritu$ sanctu$L8! +l $alato .io con una LdoppiaL con la LveniaL ?"&@: DcosGE avranno consegnato la preghiera Dal credenteE! H -egole di co$porta$ento! L'incarico di tenere una LdoppiaL e di dire la preghiera non deve essere affidato a un uo$o secolare! 6e vanno in un posto pericoloso( i cristiani devono pregare .dovrA fare il L$eliora$entu$L insie$e al credente dinnanzi all'anziano( dicendo: «L4arcite nobisL! Buoni cristiani( per a$ore di .

Z+3.io( da voi e dalla 2hiesa8! 4oi lo saluteranno co$e una donna ?"#@! 4oi dovranno pregare .ostro 6ignore 'es> 2risto dice nel .+++( ")H%*@ ai suoi discepoli: «3ndate e istruite tutti i popoli e battezzateli nel no$e del 4adre( del Figlio e dello 6pirito 6anto! 0 insegnate loro a conservare il $io insegna$ento! 0cco che io sono con voi per se$pre sino alla consu$azione dei secoli8! 0 nel .angelo a ogni creatura! 0 chi crederA e sarA battezzato sarA salvato( $a chi non crederA sarA condannato8! 0 nel .riceverA il libro dalle $ani dell'anziano! 4oi( se potrA attendere( colui che condurrA l'ufficio dovrA a$$onirlo e pronunciare per lui una predica( portando testi$onianze convenienti! 4oi dovrA chiedergli se ha intenzione di rispettare la pro$essa fatta cosG co$e si C i$pegnato a fare! 6e risponderA di sG dovrA confer$arlo! 4oi dovranno passargli la preghiera( che egli dovrA proseguire! :uindi l'anziano dovrA dirgli: «:uesta C la preghiera che 'es> 2risto ha portato in =uesto $ondo e che ha insegnato ai buonuo$ini! .io( alla 2hiesa e a voi tutti8! 0 i cristiani dovranno dire: «2he vi siano perdonati da .io( dalla 2hiesa e da noi: preghia$o .0OF+T3! 4ietro ?"@( voi volete ricevere il battesi$o spirituale attraverso il =uale nella 2hiesa di .O 3L .io viene dato lo 6pirito 6anto( con la santa preghiera( con l'i$posizione delle $ani dei buonuo$ini! .angelo di 6an Matteo ?VV.io con una LdoppiaL e con le LveniaeLF =uindi dovranno ri$ettergli davanti il libro e dovranno recitare tre L3dore$usL! +n seguito egli prenderA il libro dalle $ani dell'anziano( che lo a$$onirA( con parole e testi$onianze adatte a un Lconsola$entu$L!!! 4oi l'anziano dovrA prendere il libro( il $alato dovrA inchinarsi e dire: «L4arcite nobisL! 4er tutti i peccati che ho co$$esso con parole( opere o intenzioni( chiedo perdono a .+62O-6O 4-0L+M+.angelo! ?"&@ 6i vedano sopra le note # e M! ?"7@ 2onfronta supra la nota %! ?"#@ +l saluto indirizzato al neofita era differente a seconda che si trattasse di un uo$o o di una donna! 6e a ricevere il Lconsola$entu$L era una $alata( veniva salutata co$e un uo$o! %! .+-+ZZ3TO .angelo di san Marco ?V.uovo Testa$ento! ?#@ -ipetere due volte una preghiera! ?M@ +nchino e genuflessione! ?N@ 6i veda app! %! ?)@ Titolo di una preghiera catara! ?"*@ /n'altra preghiera catara! ?""@ 4reghiera do$enicale ?O@ ripetuta sei volte! ?"%@ 6ca$biarsi il bacio della pace! ?"5@ Ossia baciare il ..io che ve li perdoni8! .OT0! ?"@ /n 'si$patizzante' iniziato al credo cataro( $a non ancora a$$esso fra i fedeli! ?%@ 4rova preparatoria all'a$$issione fra i fedeli! ?5@ 2osG i catari si definivano fra loro! ?&@ 'esto rituale di venerazione( che consisteva nel fare tre genuflessioni e nel chiedere la benedizione! ?7@ -iferendosi a dei brani del .3LL'3.+( "7@ dice: «3ndate in tutto il $ondo( predicate il .on dovrete $ai $angiare o bere nulla senza averla pri$a pronunciata! 6e sarete negligenti( dovrete farne penitenza8! 0gli dovrA rispondere: «La ricevo da .angelo di san .3-0 +.ovranno consolarlo posandogli le $ani e il libro sulla testa!!! 4oi dovranno darsi il bacio della pace( fra loro e con il libro! 0 se ci sono credenti( $aschi o fe$$ine( dovranno sca$biarsi il bacio della pace! 4oi i cristiani dovranno chiedere e dare il saluto! 6e il $alato $orirA e lascerA o darA loro =ualcosa( non dovranno tenerselo( né i$padronirsene( $a dovranno $etterlo a disposizione dell'ordine! 6e il $alato sopravviverA( i cristiani dovranno presentarlo all'ordine e pregare che si consoli nuova$ente il pi> presto possibile( e che lo faccia di sua volontA! .i =uesto battesi$o .

uovo Testa$ento( per =uanto ne siete capaci! 6appiate che egli ha ordinato che l'uo$o non co$$etta né adulterio( né o$icidio( né $enzogna( che non giuri $ai( che non prenda( non derubi( non faccia agli altri =uel che non vuole sia fatto a luiF che perdoni chi gli fa del $ale( che a$i i suoi ne$ici( che preghi per =uanti lo calunniano e lo accusano e li benedica! 6e viene colpito a una guancia( che porga l'altra( se gli viene tolta la ca$icia( che dia il $antello( che non giudichi né condanniF e $olti altri sono i co$anda$enti stabiliti dal 6ignore e dalla sua 2hiesa! Bisogna anche che voi odiate =uesto $ondo e le sue opere e =uanto in esso C contenuto! 4erché san 'iovanni dice nella pri$a lettera ?++( "7H"M@: «2arissi$i( non a$ate il $ondo né le cose del $ondo! 6e =ualcuno a$a il $ondo( la caritA del 4adre non C in lui! 4erché tutto =uanto C nel $ondo C concupiscenza della carne( concupiscenza degli occhi e superbia di .etto ciB soffiB e disse loro: '-icevete lo 6pirito 6anto! 2oloro ai =uali perdonerete i peccati saranno perdonati( coloro ai =uali non li perdonerete non saranno perdonati!'8! 0 nel .io( inviarono loro 4ietro e 'iovanni! + =uali =uando arrivarono pregarono per loro( affinché ricevessero lo 6pirito 6anto( perché non era ancora sceso su nessuno di loro! 0ssi posarono le $ani su di loro( ed essi ricevettero lo 6pirito 6anto8! :uesto santo battesi$o attraverso il =uale viene dato lo 6pirito 6anto C stato conservato dal te$po degli 3postoli sino ad oggi dalla 2hiesa di .( "%@ dice: «2hi crede in $e farA =uanto io faccio8! 0 nel .( "N@: «+$porranno le $ani sui $alati e i $alati saranno guariti8! 0 3nania ?L3tti degli 3postoliL( +V( "MH"N@ battezzB in =uesto $odo san 4aolo( =uando si convertGF poi 4aolo e Barnaba lo fecero in $olti luoghi! 0 san 4ietro e san 4aolo battezzarono cosG i 6a$aritani! 4oiché Luca lo dice negli L3tti degli 3postoliL ?.angelo di san 'iovanni ?V+.angelo di san Matteo ?V.angelo di san 'iovanni ?VV( %"H%5@: «'2o$e il 4adre ha inviato $e io invio voi!' .angelo di san Marco ?V.+++( "&H"M@: «'li 3postoli( che si trovavano a 'erusale$$e( avendo appreso che =uelli della 6a$aria avevano ricevuto la parola di .angelo di san Matteo( +++( ""@: «0' vero che io battezzo con l'ac=ua( $a colui che deve venire dopo di $e C pi> potente di $e: io non sono degno di legare le stringhe dei suoi sandali! 0gli vi battezzerA con lo 6pirito 6anto e con il fuoco8! 0 'es> 2risto ha detto negli L3tti degli 3postoliL ?+( 7@: «4oiché 'iovanni ha battezzato con l'ac=ua( $a voi sarete battezzati con lo 6pirito 6anto8! +l santo battesi$o tra$ite l'i$posizione delle $ani( secondo =uanto riporta san Luca( C stato istituito da 'es> 2risto( che ha detto che i suoi a$ici l'avrebbero fatto nel $odo riferito da san Marco ?V.angelo di san Matteo( V( N@ ha detto: «'uarite i $alati( resuscitate i $orti( purificate i lebbrosi( cacciate i de$oni8! 0 nel .icode$o: «+n veritA( in veritA vi dico che nessun uo$o entrerA nel regno di .+++( "NH%*@ ha detto ai suoi discepoli: «+n veritA vi dico che =ualun=ue cosa voi legherete sulla terra sarA legata in cielo( e =ualun=ue cosa voi scioglierete sulla terra sarA sciolta in cielo! 0 in veritA vi dico che se due di voi si uniranno in terra( =ualsiasi cosa do$andino sarA loro accordata dal 4adre $io che C nei cieli! 4erché laddove due o tre persone si riuniscono in $io no$e( io sono con loro8! 0 in un altro passo ?.angelo di san Matteo( V.+( "MH"N@ dice: «Ma coloro che crederanno( saranno seguiti da =uesti segni: in $io no$e cacceranno i de$oni( parleranno nuove lingue( allontaneranno i serpenti( e se berranno =ualcosa di $ortale non farA loro $ale! 4oseranno le $ani sui $alati e =uesti guariranno8! 0 nel .io se non C stato rigenerato dall'ac=ua e dallo 6pirito 6anto8! 0 'iovanni Battista ha parlato di =uesto battesi$o =uando ha detto ?.io( e di buonuo$o in buonuo$o C arrivato sino a noi( e continuerA cosG sino alla fine del $ondoF e voi dovete co$prendere =uale potere sia stato dato alla 2hiesa di legare e sciogliere( di perdonare o non perdonare i peccati( co$e il 2risto ha detto nel .+( "NH")@ dice a 6i$on 4ietro: «Ti dico che tu sei 4ietro e su =uesta pietra edificherB la $ia 2hiesa( e le porte dell'inferno non prevarranno su di essa! 0 ti darB le chiavi del regno dei cieli! :ualun=ue cosa legherai sulla terra sarA legata nei cieli( =ualun=ue cosa scioglierai sulla terra sarA sciolta nei cieli8! 0 in un altro passo ?.angelo di san 'iovanni( +( %#H%M e .angelo di san Luca ?V( ")@ ha detto: «0cco che vi ho dato il potere di ca$$inare sui serpenti e gli scorpioni e tutte le forze del ne$ico( senza che nulla vi nuoccia8! 0 se voi volete ricevere =uesto potere e =uesta forza( dovete seguire i co$anda$enti del 2risto e del .'iovanni ?+++( 7@ dice a .

angelo di san 'iovanni( .o$e di un ipotetico postulante! 5! 4-0'9+0-3 23T3-3! D+l testo provenzale e la traduzione francese di =uesta preghiera si troveranno nella raccolta «6piritualité de l'hérésie: le catharis$e8( pubblicata nel ")75 da -ené .io aveva per$esso loro solo il bene( $entre il diavolo H poiché egli era falsissi$o H avrebbe per$esso loro sia il bene sia il $ale( e dicendo che avrebbe dato loro donne che avrebbero $olto a$ato( che avrebbe dato ad alcuni il potere di co$andare gli altri( che alcuni di loro sarebbero stati re( conti o i$peratori( e che con un uccello avrebbero potuto prenderne un altro( con una bestia un'altra bestia! Tutti =uanti si sarebbero sotto$essi a lui sarebbero scesi in basso( dove avrebbero avuto il potere di fare sia il bene sia il $ale( co$e .T-O + 23T3-+ adottate dai concili dal ""M) al "%&#! H /ndicesi$o concilio ecu$enico( terzo del Laterano ?""M)@! 2an! %M! !!! 4oiché in 'uascogna( nei dintorni di 3lbi( di Tolosa e in altri luoghi la follia degli eretici( detti talora catari( talora patarini e pubblicani( C cresciuta al punto che non si li$itano a esercitare in segreto la loro $alignitA( $a la procla$ano aperta$ente e pervertono le persone se$plici e deboli( noi lancia$o l'anate$a contro di loro e contro tutti =uanti aderiranno ai loro principi e li difenderannoF noi proibia$o( sotto pena di anate$a( di dare loro alloggio( di co$$erciare con loro!!! 2hiun=ue si assocerA a =uesti eretici sarA escluso dalla co$unione( e tutti sono sciolti dai doveri e dall'obbedienza nei loro confronti!!! Tutti i fedeli devono opporsi energica$ente a =uesta peste( e prendere anche le ar$i contro di loro! + beni di =uesti eretici saranno confiscati e sarA concesso ai principi di ridurli in schiavit>! 2hiun=ue( secondo il consiglio dei vescovi( prenderA le ar$i contro di loro avrA condonati due anni di penitenza e( esatta$ente co$e un crociato( sarA posto sotto la protezione della 2hiesa! H + =uarantacin=ue «capitula8 del concilio di Tolosa ?"%%)@! "! +n ogni parrocchia della cittA e fuori di cittA i vescovi designeranno un sacerdote e due o .vita( e non viene dal 4adre( $a dal $ondo! +l $ondo passerA( e la sua concupiscenza pure( $a chi fa la volontA di .io e odiare =uesto $ondo! 0 se lo farete sino alla fine abbia$o la speranza che la vostra ani$a godrA della vita eterna! .io in alto! 4er loro sarebbe stato $olto $eglio H diceva il diavolo H stare in basso( dove avrebbero potuto fare sia il bene sia il $ale( piuttosto che stare in alto dove .io per$etteva loro solo il bene! 0 allora essi salirono su di un cielo di vetro( e pi> salirono( pi> caddero e $orironoF e .0 2O.io scese dal cielo con dodici apostoli( e si ado$brB in santa Maria! &! M+6/-0 -04-066+.++( M@: «+l $ondo non puB odiare voi( $a odia $e perché io testi$onio che le sue opere sono $alvagie8! 0 nel Libro di 6alo$one ?0cclesiaste( +( "&@: «9o veduto tutte le cose che si fanno sotto il sole( ed ecco tutto C vanitA( e affanno dello spirito8! 'iuda( fratello di 'iaco$o( dice per nostra istruzione nella lettera D%5E: «Odiate la veste $acchiata dalla carne8! 0 grazie a =ueste e a $olte altre testi$onianze dovete osservare i co$anda$enti di .OT0! ?"@ .io giusto dei buoni spiriti( tu che $ai ti inganni( né $enti o dubiti( nel ti$ore di provare la $orte nel $ondo del dio straniero( poiché noi non sia$o del $ondo né il $ondo C nostro( donaci di conoscere =uel che tu conosci e di a$are =uel che tu a$i! Farisei seduttori che state alla porta del regno( voi i$pedite di entrare a =uanti vorrebbero entrare( voi che non volete farlo! 4er =uesto io prego il 4adre 6anto dei buoni spiriti che ha il potere di salvare le ani$e( e grazie ai $eriti dei buoni spiriti le fa fiorire e fruttificare( e a causa dei buoni dona la vita ai $alvagi! 0 lo farA finché ci saranno buoni al $ondo( finché non ci sarA pi> nessuno dei $iei piccoli =uelli dei sette regni( scesi dal 4aradiso =uando Lucifero li condusse via sotto il fallace pretesto che .elli presso le 0ditions 4rivat di Tolosa!E 4adre 6anto( .io resta in eterno8! 0 il 2risto dice alle genti ?.

opo che un $alato avrA ricevuto dal suo curato la santa co$unione bisognerA sorvegliare attenta$ente che nessuna persona eretica o sospettata di eresia gli si avvicini( poiché visite si$ili hanno tristi conseguenze! ?!!!@ "N! 6aranno considerati diffa$ati di eresia =uanti vengono designati co$e eretici dalla voce pubblica( o la cui cattiva reputazione presso persone degne di considerazione sarA stata provata legal$ente dinnanzi al vescovo! ?!!!@ &%! Le donne( vedove o ereditiere( che posseggono piazzeforti o castelli non devono sposarsi con ne$ici della fede e della pace! H Ordinanze del concilio di Béziers ?"%55@! "! + LperfettiL e i LcredentiL( =uanti li proteggono( difendono e nascondono( devono essere sco$unicati tutte le do$eniche! +l colpevole che( dopo un'a$$onizione e una sco$unica( non si corregga entro =uaranta giorni( sarA trattato co$e un eretico! % 2hiun=ue puB arrestare un eretico( purché lo consegni poi al vescovo! ?!!!@ &! Ogni eretico riconciliato che non porti le due croci sui vestiti verrA considerato .on C consentito ai laici di possedere i libri dell'3ntico e del .ergineL! 6i proibisce rigorosa$ente di avere =uei libri tradotti in lingua volgare! "7! 2hiun=ue sia diffa$ato o sospettato di eresia non potrA esercitare la $edicina! .uovo Testa$entoF si fa eccezione per il L6alterioL( il LBreviarioL( le LOre della santa .tre laici H e se necessario anche di pi> H di reputazione irreprensibile( che giureranno di i$pegnarsi assidua$ente e fedel$ente nella ricerca degli eretici che vivono nel territorio della parrocchia! 0ssi ispezioneranno con diligenza le case sospette( le ca$ere e le cantine e gli angoli pi> nascosti( che dovranno essere de$oliti! 6e scopriranno eretici( o persone che diano credito o favoriscano( ospitino o proteggano eretici( provvederanno a non farli scappare( e li denunceranno il pi> presto possibile al vescovo e al signore del luogo( o al suo balivo! %! 'li abati esenti faranno lo stesso per i territori che non sono sotto$essi alla giurisdizione episcopale! 5! + signori te$porali faranno cercare con cura gli eretici nelle cittA( nelle case e nelle foreste ove si riuniscono( e faranno distruggere i loro rifugi! &! 2hiun=ue( per denaro o per =ualsiasi altro $otivo( per$etterA che un eretico soggiorni nelle sue terre( reo confesso o provato colpevole che sia( perderA per se$pre =uelle terre e sarA passibile di punizioni personali co$$inate dal suo signore( in ragione della sua colpevolezza! 7! 6arA punito anche il possessore di terre sulle =uali si incontrino fre=uente$ente eretici( anche se a sua insaputa( $a per sua negligenza! #! La casa nella =uale verrA scoperto un eretico verrA abbattuta( e il terreno verrA confiscato! M! +l balivo che risieda in una localitA nella =uale si sospetta la presenza di eretici( se non sarA zelante nel cercarli( perderA il posto( senza ottenere co$pensi! ?!!!@ )! 2hiun=ue puB cercare eretici sulle terre del suo vicino!!! 2osG il re potrA cercare eretici sulle terre del conte di Tolosa( e viceversa! "*! L'Lhaereticus vestitusL che spontanea$ente abbandoni l'eresia non dovrA restare nella stessa casa( se il luogo ove risiede ha fa$a di essere ricettacolo di eretici! Lo si trasferirA in una localitA cattolica e di buona reputazione! :uesti convertiti porteranno sui loro vestiti due croci( una a destra( l'altra a sinistra( di colore differente da =uello dei vestiti stessiF =uesto peraltro non li dispenserA dall'avere lettere che testi$onino la loro riconciliazione con la 2hiesa( rilasciate dal vescovo! .on potranno svolgere incarichi pubblici né fare atti legali fin =uando il papa( o un suo legato( non li avranno riabilitati( dopo un'adeguata penitenza! ""! 2hi torna all'unitA cattolica non spontanea$ente( $a per paura della $orte o per =ualche altro $otivo( sarA $esso dal vescovo in prigione( per scontarvi la sua penitenzaF si dovranno prendere adeguare precauzioni( perché non possa traviare gli altri!!! "%! Tutti i fedeli adulti dovranno pro$ettere al vescovo( sotto giura$ento( di conservare la fede cattolica e di perseguire gli eretici( nella $isura delle loro possibilitA! :uesto giura$ento andrA rinnovato ogni due anni!!! ?!!!@ "&! .

essuno puB essere dispensato dalla prigione in no$e delle sue relazioni coniugali( della parentela( dei figli( dell'etA o della salute! ?!!!@ %%! + no$i dei testi$oni non verranno co$unicatiF tuttavia l'accusato darA i no$i dei suoi ne$ici!!! %5! .essuno deve essere condannato senza prove sufficienti o senza una personale confessione!!! %&! +n $ateria di eresia chiun=ue C a$$esso a testi$oniare e ad accusare( co$presi i cri$inali( gli infa$i e i co$plici! %7! 6i riterranno prive di valore solo le deposizioni dettate dalla $alvagitA o dall'ini$icizia! H +struzioni del concilio di Béziers agli in=uisitori ?"%&#@! "! 4oiché per gli in=uisitori C difficile visitare ogni singola localitA( secondo la disposizione papale essi dovranno scegliere una residenza particolare ed esercitare di lA( su tutto il circondario( il loro potere in=uisitoriale! .arbonne ?"%&5@! "! 'li eretici( i loro sostenitori o protettori che si presentino spontanea$ente al tribunale( che diano prova di penti$ento( che dicano tutta la veritA su loro stessi e sui loro co$pagni ottenendo cosG il condono della pena della reclusione( verranno ciononostante sottoposti alle seguenti penitenze: porteranno la croce e tutte le do$eniche( fra l'epistola e il vangelo( si presenteranno a un sacerdote portando una verga( per riceverne la punizione! 6aranno sottoposti alla stessa punizione durante tutte le processioni solenni!!! ?!!!@ &! 6i costruiranno prigioni ove rinchiudere i poveri convertiti dall'eresia! 'li in=uisitori dovranno provvedere al loro sostenta$ento( perché i vescovi non siano gravati da eccessive spese! ?!!!@ )! 4oiché il nu$ero di eretici e di credenti che dovrebbero essere rinchiusi a vita C tal$ente elevato che a fatica si trovano le pietre necessarie alla costruzione delle prigioni indispensabili H per non parlare delle altre spese provocate da una tale $oltitudine di prigionieri H si attenderA a $etterli in prigione fin =uando non si sarA consultato in proposito il papaF $a i pi> sospetti verranno i$prigionati senza indugio! ?!!!@ ""! 2hiun=ue( dopo averla abiurata( ricadrA nell'eresia( senza ulteriori procedure verrA consegnato al braccio secolare per essere punito! ?!!!@ "M! 'li in=uisitori do$enicani non devono i$porre a$$ende co$e punizione perché la cosa non si addice al loro ordineF su =uesto punto devono ri$ettersi ai vescovi e al legato pontificio incaricato di stabilire le penitenze! ?!!!@ ")! .recidivo e i suoi beni saranno confiscati! ?!!!@ H 2anone del sinodo di 3rles ?"%5&@! #! Molti eretici fanno finta di convertirsi $a poi sono ancor pi> pericolosi di pri$a! 4erciB d'ora in poi =uanti saranno accusati di eresia e non saranno puniti con la pena di $orte verranno tenuti in prigione per il resto dei loro giorni( anche se la loro conversione C sincera! 6aranno $antenuti con le rendite dei loro beni! ?!!!@ ""! + corpi degli eretici e dei loro LcredentiL verranno esu$ati e consegnati al giudice secolare! ?!!!@ "5! 2hiun=ue resti sco$unicato per pi> di un $ese( =uando solleciterA l'assoluzione dovrA pagare Lcin=uanta solidiL per ogni $ese di ritardo! MetA di =uest'a$$enda spetterA al signore te$porale( l'altra al vescovo per le cause pie! ?!!!@ %" + testa$enti verranno redatti alla presenza del curato o del suo cappellanoF altri$enti il notaio sarA sco$unicato e chi avrA fatto testa$ento sarA privato di sepoltura ecclesiastica! H 2oncilio di .ovranno convocare il clero e il popolo( leggere il loro $andato e ordinare a chiun=ue sia caduto nell'eresia o conosca =ualche eretico di presentarsi e confessare la veritA! ?!!!@ %*! 'li eretici condannati( i recidivi( i contu$aci e i fuggitivi( =uanti non si siano presentati entro i ter$ini prescritti e l'abbiano fatto solo dopo ingiunzione speciale( =uanti a dispetto del giura$ento nascondano la veritA( secondo le istruzioni apostoliche verranno reclusi .

T0.0LL'+.oi( il fratello 'iaco$o( per concessione divina vescovo di 4a$iers( dotato di speciale licenza dal reverendo padre nel 6ignore( 4ietro( per grazia di .per il resto dei loro giorniF pena che in seguito gli in=uisitori( con il consiglio dei prelati da cui dipendono( potranno $itigare o co$$utare( se i colpevoli si pentiranno! %"! 0ssi perB dovranno preventiva$ente garantire che faranno scrupolosa$ente la loro penitenza e i$pegnarsi sotto giura$ento a co$battere l'eresiaF e se vi ricadranno saranno puniti senza $isericordia! %%! 'li in=uisitori( del resto( hanno il diritto di ri$ettere in prigione =uanti avevano graziato( se se$bra loro opportuno! %5! + reclusi( in confor$itA all'ordinanza della 6ede 3postolica( saranno siste$ati in ca$ere separate e isolate( perché non possano corro$persi essi stessi o corro$pere gli altri! %&! 6i potrA sospendere intera$ente la pena della prigione a vita solo per $otivi $olto gravi: per ese$pio( se l'assenza del prigioniero esponesse dei fanciulli al pericolo di $orte! %7! 0' per$esso alla $oglie di visitare il $arito recluso( e viceversa! .on si rifiuterA loro di convivere( che siano condannati alla reclusione entra$bi o uno solo! ?.el no$e del 4adre( del Figlio e dello 6pirito 6anto( e cosG sia! .:/+6+Z+O.oi( il vescovo e l'in=uisitore suddetti( dopo esserci consultati con $olti uo$ini onesti( sia religiosi sia secolari( esperti sia in diritto civile sia in diritto canonico( tenendo .angeli( che avete toccato con le vostre $ani( di perseguitare i credenti eretici e =uanti sostengono( nascondono e difendono costoro( di rivelare le loro $alefatte( di catturarli o di farli catturare con tutti i $ezzi a vostra disposizione( e soprattutto di $antenere e conservare la fede cattolica!!!( siete ricaduta nell'eretica pravitA( co$e un cane che torna a vo$itare dopo essersi ingozzato di carne putrida: infatti avete seguito e ascoltato 4ietro e 'ugliel$o 3ntérieu( condannati per la loro eresiaF avete ripetuta$ente elogiato la loro bontA( la loro santitA( la loro vita ese$plare( la loro fedeF avete detto che la setta dei sopraddetti era salutare e che ogni uo$o grazie a essa poteva ottenere la salvezzaF avete sostenuto che il papa( il nostro 6anto 4adre( e i prelati della 6anta 2hiesa erano $iscredentiF avete riprovato la nostra santa fede e tutti =uanti la conservanoF avete voluto dare aiuto alla setta eretica e l'avete protetta con ogni $ezzo! 4oiché tutto =uesto C attestato da due testi$oni chia$ati in giudizioF poiché per evitare i fatti sopra $enzionati siete stata ripetuta$ente avvertita( pregata( supplicata ed esortata( a parecchi giorni di distanza!!!( di giurare la veritA( sulla fede e l'eresiaF poiché vi siete rifiutata di prestare detto giura$ento e ancora rifiutate di farlo( con l'ostinazione dell'i$penitente ed eretica( fautrice di eresie!!! 4erciB .Z0 .io vescovo di 2arcassonne e suo sostituto in =uesto luogo( giorno e ora( all'interno della sua diocesi( e il fratello 'iovanni di 4rat( dell'ordine dei Frati 4redicatori( in=uisitore dell'eretica pravitA nel regno di Francia( deputato dell'autoritA apostolica e residente a 2arcassonne per ricercare tutti =uanti sono o sono sospettati infetti del veleno dell'eresia( abbia$o trovato e ci C stato di$ostrato che voi( 'ugliel$ina Tornier( $oglie di Bernardo Tornier( un te$po di Tarascon( nella diocesi di 4a$iers!!!( siete stata condannata con una sentenza alla prigione perpetua( e che in giudizio avete fatto solenne abiura di ogni eresia( credenza( favoreggia$ento e partecipazione sotto pena di vedervi infliggere le punizioni riservate ai LrecidiviL! Tuttavia( $algrado abbiate giurato sui santi .0! H 2ondanna di un recidivo! .io solo dinnanzi ai nostri occhi!!!( procla$ia$o e dichiaria$o che 'ugliel$ina Tornier C LrecidivaL nel cri$ine e nella protezione dell'eresia( co$e eretica i$penitenteF e poiché la 2hiesa non ha nulla a che fare con un'eretica co$e voi( vi consegnia$o alla corte secolare( non senza pregare insistente$ente =uesta corte( co$e racco$andano le sanzioni canoniche( che vi siano rispar$iate la vita e le $e$bra e sia scongiurato il pericolo di $orte ?"@( se voi( .a 9efeleHLeclerc=( L9istoire des concilesL( t! 7D%E( seconda parte@! 7! 60.

'ugliel$ina Tornier( confesserete piena$ente i fatti d'eresia che vi vengono ri$proverati( se il penti$ento toccherA il vostro cuore( se non insisterete nello sdegnare i sacra$enti della confessione e dell'eucarestia!!! ?L2oll! .oatL( t! %N( p! "7N@! H .istruzione delle case 'infettate' dai catari! ,el no$e del 6ignore( cosG sia! 4oiché dalle indagini co$piute e dalle deposizioni di testi$oni chia$ati in giudizio sotto giura$ento abbia$o scoperto che con ogni evidenza nelle case di 'ugliel$o 3dé$ar( giureconsulto( di -ai$ondo Fauret( di -ai$ondo 3ron( e nella proprietA di donna 4iera di Medens( sita presso -éal$ont( durante il decorso di =uella $alattia che li aveva colpiti e che li portB alla $orte( costoro sono stati ricevuti co$e eretici nelle dette case( secondo gli esecrabili riti di =uesta dannata setta! ,oi( in=uisitori e vicari delegati del vescovo di 3lbi!!!( dopo esserci consultati con uo$ini saggi ed esperti( con l'autoritA apostolica che ci C stata confidata( procla$ia$o e dichiaria$o con sentenza definitiva che le case e la proprietA delle suddette persone( con tutto =uanto contengono( siano de$olite da ci$a a fondo( e ordinia$o che vengano distrutteF decretia$o( inoltre( che i $ateriali con cui sono edificate =ueste case siano dati alle fia$$e( a $eno che ci se$bri utile( a nostra discrezione( i$piegarli per opere pie! Ordinia$o poi che nei luoghi suddetti non si possa ricostruire né recingere nullaF che tali luoghi ri$angano per se$pre disabitati( senza recinzioni e senza colture( per il solo fatto di essere stati ricettacolo di ereticiF e che per =uesto solo fatto divengano luoghi proscritti!!! :uesta sentenza C stata e$essa nell'anno del 6ignore "5%)( nel giorno di do$enica( dopo l'ottava della ,ativitA della beata ;ergine Maria( nella piazza del $ercato del borgo di 2arcassonne! ?+vi@! ,OT0! ?"@ 6i sa che il braccio secolare non poteva né doveva tenere $ini$a$ente conto di =uesta caritatevole racco$andazione! #! +L .+B3TT+TO F-3 +63-, 0 6+223-.O! D6i tratta di un poe$a provenzale del tredicesi$o secolo( redatto poco te$po dopo la con=uista di Montségur( su istigazione dei servizi della propaganda cattolica( nell'intento di gettare il $aggior discredito possibile sui $ilitanti catari! :uesto testo C stato pubblicato( tradotto in francese e annotato da 4aul MeKer nel "NM)( nell'«3nnuaireHbulletin de la 6ociété de l'9istoire de France8! 6e ne troverA =ui un estratto!E H 4ri$a che il fuoco ti divori( pri$a che tu speri$enti le fia$$e H co$e avverrA se non ti convertirai entro =uesta sera H io vorrei che tu( eretico( espri$a il tuo pensiero( dicendo perché rifiuti di credere nel nostro battesi$o( che C buono e santo!!! Tu s$entisci il tuo padrino e l'olio con il =uale sei stato unto( poiché hai rinnegato( ricevendo un altro battesi$o che( secondo la tua credenza( opera tra$ite l'i$posizione delle $ani!!! Tu dici un'infinitA di $enzogne( delle =uali io non credo ne$$eno una parola!!! Fai credere all'uo$o che inganni( che affidi al diavolo allontanandolo da .io( che egli passa di corpo in corpo( aspettando la salvezza( nell'illusione di riac=uistare =uanto ha perduto! Ogni luogo( ogni terra sulla =uale sei passato dovrA perire( abissarsi( a causa dell'i$$enso $ale che hai ordito e se$inato dove ti hanno creduto!!! +l fuoco C giA acceso( il banditore sta facendo il giro della cittA e il popolo sta radunandosi per assistere alla tua esecuzione( perché se non ti confessi sarai bruciato! H +sarn H risponde l'eretico H se $i garantite e $i fate garantire che non sarB bruciato( né i$prigionato o soppresso( subirB con rassegnazione =ualsiasi altro tor$ento( purché $i salviate dal rogo! 0 se $i assicurerete che non $i allontanerete da voi( che $i tratterete in $odo onorevole( senza violenze( i$parerete tante cose sulle nostre $issioni che Berit e 4! -azolz ?"@ non sanno nulla rispetto a =uanto dirB a voi( che ora $i trattate con cle$enza( su =uanto $i chiederete riguardo agli eretici e i credenti! Ma voglio avere garanzie sicure( perché se dopo che

vi ho raccontato i $ici segreti $i tradirete( divulgherete la $ia confessione( oppure non $i prenderete H voi e i 4redicatori H sotto la vostra protezione( sarei derubato! ;i dirB perchéF voglio che lo sappiate! +l fatto C che da =uando sono stato consacrato vescovo( con =ueste $ie $ani ho salvato ben cin=uecento persone che ho $andato in 4aradiso! 6e $i separo da loro e le abbandono( io tolgo la salvezza a =ueste persone( le abbandono ai diavoli perché facciano =uel che vogliono di loro( i$$ersi nelle pene dell'inferno e dannati( senza alcuna speranza di essere $ai salvati! 0 che sarebbe di $e se poi incontrassi i loro a$ici( se non $i accoglieste fra i vostri( se fossi sbeffeggiato e deriso presso la vostra corte( se perdessi il posto che occupo e non potessi riprenderloO 6arebbe una enor$e folliaF ecco perché vorrei avere una garanzia( sia che io rifiuti sia che io accetti( dato che sono venuto =ui con un salvacondotto! +nnanzitutto voglio che sappiate che non C stata la fa$e( né la sete né alcuna for$a di $iseria che $i hanno spinto a presentar$i: tenetelo presente! 0' vero che sia$o stati invitati a non seguire le or$e di =uanti sono stati citati( che non ottengono condizioni onorevoli né un =ualsiasi accordo se non si i$pegnano( per avere salva la vita( a consegnare alla corte ogni eretico che trovino( in =ualsiasi luogo! 2iB produce effetti sorprendenti( pi> notevoli di =uanto possiate pensare: i nostri a$ici pi> cari( =uelli che ci erano pi> sotto$essi( ci hanno abbandonato( si sono fatti nostri avversari( sono diventati nostri ne$iciF ci prendono( ci attaccano( dopo averci salutato( per saldare il loro conto con la nostra condanna! 2osG facendo credono di riscattare i loro peccati vendendoci! Ma pri$a di essere braccato( ho fatto la $ia scelta: $i sono presentato alla corte spontanea$ente( senza esservi costrettoF vi ho fatto una grazia che chiun=ue conosca in =uale benessere io viva sa essere pi> grande di =uanto non i$$aginiateR ;e lo dirB in poche parole( se la cosa non vi annoia! 9o un gran nu$ero di a$ici( ricchi e opulenti( che non sono contenti finché non $i hanno affidato i loro soldi o le loro ricchezze( se ne hanno! 6ono ben dotato di beni $obili( tanto che rifornisco tutti i nostri credentiF e ne troverete pochi poveri o straccioni! 9o $olte vesti( ca$icie( brache( panni ben lavati( coperte( trapunte pronte per i $iei a$ici( e $i C facile usarli =uando li ho invitati! 6e spesso digiuno( non co$patite$i( perché $angio anche piatti eccellenti( salse al garofano( otti$i paté! ,on vale $eno il pesce della carne cattiva( il buon vino al garofano di un vino di botte( il pane bianco delle pagnotte da convento! 0ssere all'asciutto( talvolta( C $eglio che essere al bagnato: $entre voi passate la notte al vento e sotto la pioggia( $entre vi inzuppate( io $e ne sto tran=uilla$ente al coperto e in pace insie$e ai $iei confratelli( ai $iei assistenti( che $i cercano le pulci e( se lo desidero( $i grattano! 0 se $agari $i viene una voglia( che sia un cugino o una cugina( il peccato non $i costa nulla: dopo esser$i separato da loro( $i assolvo da $e stesso! 6appiate( infatti( che non c'C e$pietA o peccato $ortale il cui autore( chiun=ue egli sia( non sia salvato( se viene da $e! :uesta C la felice situazione nella =uale $i trovo! 6e acconsento a lasciarla( riconoscendo che C peccato( e se accetto la fede di -o$a( voglio che $e ne siate gratiF voglio essere accolto co$e un uo$o degno di onore! H Tu sia benedetto( 6iccardoR 2he =uel buon .io che ha creato il cielo e la terra( le ac=ue( le te$peste( il sole e la luna senza aiuto alcuno( ti conceda di essere uno di =uei fedeli operai da lui ingaggiati e $andati alla vigna( dando agli ulti$i venuti =uanto al pri$i! Tu sarai uno di loro( se vorrai essere sincero( se vorrai essere leale e franco verso la fede =uanto sei stato perverso e falso! Ma non si puB sperare che dei penitenti che si convertono per paura siano $ai dei buoni operai( che co$battano con coraggio contro la loro coscienza! :uando un uo$o C stato eretico( capo e dispensiere di =uella cattiva se$enza di cui C piena la cantina( bisognerA che siano abile il $edico e ben fornito il far$acista che troveranno un far$aco capace di scacciare la cancrena e la $alattia( tanto essa C tenaceR 6e non sei dei loro( 6iccardo( dovrai di$ostrarlo con le opere( e non dovrai essere lento o tenero di cuore( $a fer$o ed energicoF bisogna che tutti gli sforzi siano diretti a co$battere l'eresia! 0 se sarai deciso( leale( franco nell'opera del 2risto( perseguita da frate Ferriero( la rico$pensa sarA buona( il salario ancor $igliore!!! ,OT0!

?"@ .ue uo$ini incaricati di indagini per conto dell'+n=uisizione!

TA!OLA CRONOLOGICA
"**%! 4ri$e esecuzioni di catari in Francia ?a Orléans e a Tolosa@! .ieci canonici della chiesa collegiale di 6ainteH2roi< salgono sul rogo! "*&)! 3l 2oncilio di -ei$s per la pri$a volta si affronta il te$a delle nuove eresie apparse in Francia! "*MM! 3 2a$brai un cataro( condannato co$e eretico( viene bruciato! """&! 3 6oissons il popolo strappa di prigione nu$erosi eretici e li $ette al rogo! ""%#! 4ietro di BruKs sale sul rogo a 6aintH'illes( in Linguadoca! ""#* ?circa@! 3 Lione nasce la setta dei valdesi! ""#5! +l 2oncilio di Tours denuncia i progressi $inacciosi della nuova eresia ?il cataris$o@! ""#7! 2oncilio di Lo$bez contro i Lboni ho$inesL ?'buonuo$ini'@! ""#M! 3 6aintHFéli<HdeH2ara$an( presieduto da un vescovo bulgaro( si svolge un concilio durante il =uale gli 3lbigesi definiscono la loro organizzazione e il loro culto! /n'asse$blea di ecclesiastici( riunita a ;ézelaK( condanna sette catari a $orire nel fuoco! ""M%! /n chierico accusato di eresia viene bruciato ad 3rras! ""MM! -ai$ondo :uinto( conte di Tolosa( segnala al capitolo generale di 2Qteau< gli «spaventevoli progressi8 dell'eresia catara! ""M)! L'undicesi$o 2oncilio ecu$enico ?il Laterano terzo@( su istigazione del papa 3lessandro Terzo( lancia l'anate$a contro gli cretici albigesi! ""N*! +l papa fa predicare la crociata contro gli eretici del Mezzogiorno della Francia dal legato 0nrico( cardinale vescovo di 3lbano! ""N"! 4resa di Lavaur! ""N&! +l papa Lucio Terzo sco$unica i valdesi! "")&! ,ella contea di Tolosa -ai$ondo 6esto succede al padre -ai$ondo :uinto! "")N! +nnocenzo Terzo viene eletto papa! +l papa affida ai cistercensi -ainero e 'uido la direzione di una co$$issione incaricata di procedere contro gli eretici: si insedia la cosiddetta in=uisizione dei vescovi o dei legati! "%**! 2in=ue uo$ini e tre donne vengono bruciati a TroKes( sotto accusa di eresia! "%*"! 3 ,evers un cavaliere del conte di ,evers viene dato alle fia$$eF persecuzioni contro la colonia catara di 2haritéHsurHLoire! "%*5! 4ietro di 2astelnau viene inviato co$e legato in Francia! "%*&! -ai$ondo di 4erella ricostruisce Montségur dietro richiesta dei catari della regione! 2ollo=ui di argo$ento religioso fra catari e cattolici si svolgono a 2arcassonne per iniziativa di 4ietro 6econdo( re d'3ragona ?febbraio@! "%*#! 0sclar$onde( sorella del conte di Foi<( riceve il Lconsola$entu$L! .o$enico di 'uz$an fonda a 4rouille una co$unitA che dia rifugio alle donne catare convertitesi alla fede cattolica! "%*M! +l papa confer$a la sentenza di sco$unica pronunciata da 4ietro di 2astelnau contro il conte di Tolosa ?%) $aggio@! "%*N! 3ssassinio di 4ietro di 2astelnau ?"7 gennaio@! 4ietro di 2astelnau viene canonizzato ?"* $arzo@! Francesco d'3ssisi decide di consacrarsi alla vita apostolica! "%*N! -ai$ondo 6esto si sotto$ette alla 2hiesa e viene pubblica$ente flagellato a 6aintH 'illes ?"N giugno@! L'ar$ata crociata $arcia sulla Linguadoca ?inizio di luglio@! 6acco e rogo di Béziers ?%% luglio@! 4resa di 2arcassonne ?"7 agosto@! 6i$one di Montfort riceve dai legati il titolo di visconte di 2arcassonne e di Béziers ?fine di

agosto@! /n concilio tenuto ad 3vignone decreta ventuno provvedi$enti contro gli eretici e gli ebrei ?sette$bre@! Morte di -ai$ondo -uggero Trencavel( visconte di 2arcassonne e di Béziers ?"* nove$bre@ 2adono in $ano ai crociati 3lbi ?resa@( 2astres( 2aussade( FanIeau<( 'ontaud( Mirepoi<( 4uKHlaH-o=ue( 6averdun( Tonneins eccetera! "%"*! 4resa di MinerveF cento=uaranta catari vengono bruciati ?%% luglio@! + legati papali citano il conte di Tolosa dinnanzi a un concilio( riunitosi a 6aintH'illes( e lo sco$unicano per la seconda volta ?sette$bre@! Ter$es socco$be( dopo nove $esi di assedio ?%5 nove$bre@! 2reazione dell'ordine dei francescani! Filippo 3ugusto fa bruciare a 4arigi i discepoli di 3$alrico di BCne ?%* dice$bre@! 2adono in $ano ai crociati i castelli di 3laKrac ?$assacro della guarnigione@( di Bra$ ?$utilazione della guarnigione@( di 4ennautier eccetera! "%""! 4resa di Lavaur e rogo di =uattrocento catari ?5 $aggio@! 4resa di 2assCs: rogo di novanta=uattro catari! 4ri$o assedio di Tolosa ?fine di $aggio@! 3ssedio di 2astelnaudarK ?sette$bre@! 2adono in $ano ai crociati: 2ahuzac( 2oustaussa( 'aillac( La 'arde( La 'rave ?$assacro della guarnigione@( La 'uépie( Montaigu( Moncu=( Montferrand( MontgeK ?rasa al suolo@( 4uKH 2elsi( -abastens eccetera! "%"% ?circa@! :uasi ottanta eretici vengono giudicati a 6trasburgo: la $aggior parte di loro sale sul rogo! 4ietro di .o$enico di 'uz$an "%"M! 4ersecuzioni contro gli eretici a 2a$brai! 6i$one di Montfort prende il castello di 2rest nel .au< de 2ernaK si reca nella regione di 3lbi! 6i$one di Montfort prende 3gen! 6i$one di Montfort riunisce a 4a$iers un'asse$blea incaricata di definire lo statuto politico e giuridico dei territori con=uistati ?" dice$bre@! 2adono in $ano ai crociati: 3nanclet ?$assacro@( 3uterive ?bruciata@( Biron( 2astelsarrasin( 2auzac( 9autpoul ?assedio e $assacro@( L'+sle( Moissac ?assedio e $assacro delle truppe $ercenarie@( Montaut( Muret( 4enne d'3genais ?assedio@( 4enne d'3lbigeois ?assedio@( 6aintH 3ntonin ?sacco del borgo@( 6aintH'audens( 6aintHMarcel( 6aintHMichel( 6a$atan( .elfinato e i castelli di La Bastide( .o$e nel 4érigord ?distruzione del $aschio@ e del castello di Montfort! "%"7! 4ri$a crociata del principe Luigi e ingresso di 6i$one di Montfort a Tolosa ?aprileH ottobre@! +l ricco cittadino di Tolosa 4ietro 2ellani dona a .erdunHsurH 'aronne! "%"5! +l principe Luigi( figlio di Filippo 3ugusto( prende la croce ?inizio dell'anno@! Battaglia di Muret ?"% sette$bre@! 3ssedio e con=uista di 2asseneuil: $assacro e de$olizione delle $ura! "%"&! Battaglia di Bouvines ?%M luglio@! 4resa del castello di .o$enico di 'uz$an nu$erosi edifici( che diverranno sede dell'+n=uisizione! 3pertura del 2oncilio del Laterano ?"" nove$bre@! 4ersecuzioni contro gli eretici a 2ol$ar! "%"#! 6i$one di Montfort riceve dal re di Francia l'investitura per la Linguadoca ?"* aprile@! 3ssedio di Beaucaire e pri$a sconfitta dei crociati ?$aggioHagosto@! Morte di +nnocenzo Terzo ?"# luglio@! 6i$one di Montfort entra a Tolosa( repri$e la rivolta e distrugge la cittA! /na bolla di Onorio Terzo confer$a solenne$ente l'ordine fondato da .

ono sale al soglio pontificio! "%%)! Fir$a del trattato di Meau<! Flagellazione di -ai$ondo 6etti$o davanti all'altare di .ono consacra definitiva$ente l'+n=uisizione $onastica e dA ai do$enicani una delega generale per l'esercizio di =uest'ufficio ?"5 aprile@! 'regorio .o$enico di 'uz$an ?# agosto@! "%%%! Morte di -ai$ondo 6esto ?agosto@! "%%5! Morte di -ai$ondo -uggero( conte di Foi< ?aprile@! Morte di Filippo 3ugusto ?"& luglio@! 2onsacrazione di Luigi Ottavo a -ei$s ?# agosto@! "%%&! 3$alrico di Montfort lascia la Linguadoca ?"7 gennaio@! "%%7! -iunione delle chiese catare a 4ieusse! Morte di 3rnaldo 3$alrico( arcivescovo di .otreH.arbonne ?%) sette$bre@! "%%#! -ai$ondo 6etti$o viene sco$unicato dal 2oncilio di Bourges ?%N gennaio@! 2rociata di Luigi Ottavo ?giugnoHnove$bre@! Morte di Francesco d'3ssisi ?5 ottobre@! Morte di Luigi Ottavo a Montpensier ?N nove$bre@! "%%M! 'regorio .au< de 2ernaK ?fine di dice$bre@! "%")! 6econda crociata del principe Luigi! 4resa di Mar$ande( assedio di Tolosa e suo falli$ento ?$aggioHgiugno@! "%%*! 4ersecuzioni contro gli eretici a TroKes! "%%"! Morte di .a$ors porta a Montségur( a Bertrando MartK( alcune lettere del vescovo cataro di 2re$ona ?" nove$bre@! .urando( vescovo di 3lbi( porta rinforzi all'esercito crociato che assedia Montségur .Monteil( Montgrenier( 4ierrepertuse! +nizio dell'assedio di Tolosa ?ottobre@! "%"N! Morte di 6i$one di Montfort ?%7 giugno@! Morte di 4ietro di .a$e a 4arigi ?"% aprile@! 2oncilio di Tolosa ?nove$bre@! "%5"! Montségur diviene la piazzaforte del $ovi$ento cataro! Morte di Folco di Marsiglia( vescovo di Tolosa! "%5%! 'uilberto di 2astres riunisce un sinodo cataro a Montségur! "%55! 'regorio .arbonne il popolo saccheggia i conventi do$enicani! "%57! + do$enicani vengono espulsi da Tolosa dietro ordine del conte e dei consoli ?nove$bre@! "%5)! 3 Mont\i$er ?Marne@ centoottantatré catari vengono bruciati alla presenza del conte di 2ha$pagne! "%&*! -ai$ondo Trencavel assedia 2arcassonne ?sette$bre@! "%&"! -ai$ondo 6etti$o pro$ette a Luigi .ono confer$a la creazione dell'/niversitA di Tolosa «perché la fede cattolica fiorisca in =ueste contrade8 ?%) aprile@! 3 2ordes tre do$enicani vengono gettati in un pozzo! "%5&! -ai$ondo 6etti$o pubblica i suoi L6tatuti contro gli ereticiL! 3d 3lbi l'in=uisitore 3rnaldo 2athala fa esu$are i corpi di persone $orte nell'eresia e viene $altrattato dalla popolazione! 'li in=uisitori 'ugliel$o 3rnaldo e 4ietro 2ellani condannano al rogo duecentodieci persone a Moissac! 3 .ono di distruggere il castello di Montségur! "%&%! -ivolta di -ai$ondo 6etti$o ?aprileHottobre@! Massacro di 3vignonet ?%N $aggio@! "%&5! Trattato di Lorris ?gennaio@! +l 2oncilio di Béziers decide la distruzione di Montségur! +nizio dell'assedio di Montségur ?"5 $aggio@! -a$on .

?nove$bre@! +l papa +nnocenzo :uarto concede l'assoluzione a -ai$ondo 6etti$o ?% dice$bre@! 3 .arbonne si svolge un concilio cui prendono parte i capi dell'esercito che assedia Montségur! "%&&! + crociati che assediano Montségur di notte danno la scalata alla rocca ?7 gennaioO@! Falli$entare sortita notturna degli assediati ?" $arzo@! 3ssedianti e assediati concludono una tregua ?% $arzo@! 2apitolazione di Montségur ?"& $arzo@! -ogo di Montségur ?"# $arzo@! "%&#! +l re Luigi ordina la costruzione di prigioni speciali per gli eretici a 2arcassonne e a Béziers! "%&)! +l conte di Tolosa fa bruciare a Barleiges ?3gen@ ottanta credenti catari! Morte di -ai$ondo 6etti$o ?%M sette$bre@! "%77! 4resa di :uéribus( uno degli ulti$i rifugi di catari della Linguadoca! "%M"! Morte di 3lfonso di 4oitiers e di sua $oglie 'iovanna di Tolosa: la Linguadoca passa alla corona di Francia ?%"H%& agosto@! .

6( L2hroni=ue sur la guerre des 3lbigeoisL! ?Trad! francese di 2h! Lagarde( "N#&@! '/+LL3/M0 .23/T( J!( LLettre A M! 4aul MeKer sur l'auteur de la «2hanson de la 2roisade albigeoise8L! 4aris( 3ubrK( "N#)! +nHN]( &* p!p! 6M0.( 4!( LLes 2o$$entaires du Iurisconsulte FranYois -oaldCs sur l'«9istoire albigeoise8 de 4ierre des .T0M4O-3./2O6( FL!( L.00! "! Testi! '/+LL3/M0 . ?L0 4! '/+LL3/M0@( O!4!( L2hronicon fratris 'uillel$i 4elissoL! 4aris( Fischbacher( "NN* +nHN]( LVV.roit franYais et étranger8( ")%&! '/0B+.3X( L9istoire albigeoiseL! .0 4/XL3/-0."I"LIOGRA#IA FO.06 .0L0( L2hanson de la croisade albigeoiseL! ?0d! e trad! di Fauriel( "N5MF MarKHLafon( "N#NF MeKer( "NM7HM)F MartinH2habot( ")5"H7&@! 4+0--0 .3/V .+ et -aK$ond .06 .otice histori=ue et bibliographi=ue sur 4! des .H%7N p!p! 40L+66O.( 4! e LXO.32HMO.! il t! +++ della loro edizione dell'L9istoire albigeoiseL( p!p! +H2.( '!( DL.au< de 2ernaKL( in «Mé$oires de l'3cadé$ie de Toulouse8( "N7#! '/0B+.ébat d'+zarn et de 6icart de Figueiras! 4oC$e provenYal( traduit et annoté par 4aul MeKerL( in «3nnuaireHBulletin de la 6ociété de l'9istoire de France8( "NM5! MOL+.T( 29! .0( LLes 6ources de l'histoire de la croisade contre les 3lbigeoisL( in «-evue des :uestions histori=ues8( ott! "NM&( t! V.++ @! '/+B3L( '!( LLe 4oC$e de la croisade contre les 3lbigeois( ou l'0popée nationale de la France du 6ud au V+++e siCcleL! Toulouse( "N#5( +nHN]( #"# p!p! ?Tesi di .0 20-.+( p!p! 5&5H5N&! L3 2-O2+3T3 2O.ote sur 'uillau$e de 4uKlaurensL( in «Mé$oires de l'3cadé$ie de Toulouse8( "N7M! .+0-( 29!( L/n traité inédit du V+++e siCcle contre les 3lbigeoisL( in «3nnales de la Faculté des Lettres de Bordeau<8( "NN5! B0L9OMM0( L2hartes inédites des co$tes -aK$ond .3X( L9istoria 3lbigensisL( a cura di 4ascal 'uébin e 0rnest LKon! 4aris( 2ha$pion( ")%#H5)( 5 voll! inHN]! 4+0--0 .ouvelle traduction de 'uébin et Maisonneuve! 4aris( .au< de 2ernaK et son ouvrageLE! ?.0 20-.++! 4rivilCges de saisies accordés au< consuls de Toulouse sur les biens des partisans de 6i$on de MontfortL( in «Mé$oires de l'3cadé$ie de Toulouse( "N7&8( p! &*"! %! 2o$$enti e analisi! B0X66+0-( J!( L'uillau$e de 4uKlaurens et sa «2hroni=ue8L( in L/niversité de 4aris! BibliothC=ue de la Faculté des LettresL( V.0 T/.0 4/XL3/-0.au< de 2ernaKL( in «-evue histori=ue du ./2O6( FL!( L.3/V .6( L9istoria negotii Francoru$ adversus 3lbigensisL( in L-ecueil des 9istoriens des 'aules et de la FranceL( t! V+V! '/+LL3/M0 .""HM# p!p! ?0d! di 2h! Molinier@! LLe .rin( ")7" +nHN]( VVV+.ottorato@! M3FF-0( J!B!( L0tude sur le poC$eHro$an de la croisade contre les 3lbigeoisL! Béziers "NMN! +nHN]( M5 p!p! ?2ontiene anche utili infor$azioni biografiche sui capi della crociata@! M0X0-( 4!( L-echerches sur les auteurs de la «2hanson de la 2roisade albigeoise8( in LBibliothC=ue de l'0cole des 2hartesL( t! VV.T-O 'L+ 3LB+'06+! "! Opere antiche ?ordine cronologico@! '3X( J!( LL'9istoire des schis$es et hérésies des 3lbigeoisL! 4aris( 'aultier( "7#"! +nHN]( .+++! TroisiC$es $élanges d'histoirc du $oKen TgeL( ")*&( p!p! N7H"M7! .T+ 2O.+( p!p! &*"H&%%! 20.otice sur un historien de la croisade contre les héréti=ues albigeois: 4ierre des .

H43/L( L9istoire des chrestiens albigeois( concernant les longues guerres et persécutions =u'ils ont souffert A cause de la doctrine de l'0vangileL! 'enCve( "#"N( % voll! 23T0L( '!( LMé$oires de l'histoire du Languedoe( tirés des archives de la $W$e province et autres circonnvoisinesL! Toulouse( Bosc( "#5N! +nHfol! V+H"*5NHVL p!p! B0.ra$e cathare ou l'hérésie nécessaireL! 4aris( ")7&! +nH"#( %)7 p!p! M/LL0-( U!( L.audois ou barbetsL! 4aris( "#)"! % voll inH "%( .+. ?L0 4! J03.H%7) e +++H%#* p!p! 3LL+V( 40T0-( L-e$arPs upon the ecclesiastical historK of the ancient churches of the 3lbigensisL! London "#)%! +nH&]( VVH%7# p!p! D-ista$pato nel "N%"E! L3./ T+LL0T( J03.( L9istoire des 3lbigeois( touchant leur doctrine et religion( contre les fau< bruits =ui ont été se$és d'eu< et les écrits dont on les a A tort diffa$ésL! 'enCve( F! de 6aincta! +nHN]( %7% p!p! 40--+.+2 ?.@( 6!J!( L9istoire vraie des 3lbigeois et des .( L9istoire des 3lbigeois et des ..'LO+6( J!HB!( L9istoire des croisades contre les 3lbigeois( depuis la naissance de cette hérésie en ""*# Ius=u'en "%M*L! -ouen( "M*5! +nH"%( &7N p!p! 93-.0 ?O! :/3T-06O/V .e la croisade contre les LanguedociensL! ?6i veda l'L0ssai sur les $oeurs et les esprits des nationsL( pubblicato in for$a definitiva nel "M#)( cap! LV++@! %! Opere $oderne! a@ 6tudi generali! B3--03/ e .( LL'9istoire des guerres faictes en plusieurs lieu< de France( tant en la 'uienne et Languedoc contre les héréti=ues =ue ailleurs contre certains enne$is de la couronneL! Toulouse( 2olo$ier( "7#%! +nH&]! 6O-B+.O/+.0.H75 p!p! FO-.O/3+6( 2!( LLes 3lbigeois( leurs origines( action de l'0glise au V++e siCcleL! 4aris( "NM)! +nHN]( V""H#"7HVVV+V p!p! L0:/0.audois( séparée de leur histoire fabuleuseL! ?Manoscritto degli inizi del V.ie UatharerL! 6tuttgart( ")75 +nHN]( V+"H5M% p!p! B-0+LL3T( 4!( L-echerches albigeoisesL! 3lbi( 0d! du Languedoc( ")&N! +nHN]( ""N p!p! ?2onfutazione delle tesi di Belperron@! .ie 1aldenser und ihre einzelne 'ruppen bis zu$ 3nfang des V+.+0L( F!( L3lbigeois et catharesL! 4aris( 4resses /niversitaires de France ?collana «:ue saisH IeO8@( ")77! +nH"#( "%N p!p! O66OU+.ie 1aldenser i$ MittelalterL! '[ttingen( "N7"! .( L6uite de l'histoire des 3lbigeois contenant la vie de saint .3--3'O.O+6T( J03.( 3-.+++H5M% e +VH55% p!p!( con tavole! B0.ivelle( "7)*! +nHN]( NN p!p! 293660.+0-( J03.+02U9OFF( L.OLT3+-0( L.( L2onciles de Tholose( Besiers et .o$ini=ueL! Toulouse( 4esch( "#)5! % voll! inH"%( +.+++ secolo( conservato presso la Biblioteca .O+6T( J03.( J03.+ e .0( L6toria degli 3lbigesiL! Uazan( "N#)HM%( % voll! in N]! ?+n russo@! 40-2T0L3+.3/L.0( F!( LLe .( L6o$$aire de l'histoire de la guerre faicte contre les héréti=ues albigeois( e<traicte du Trésor des 2hartes du -oKL! 4aris( -! .0@( L9istoire de la guerre contre les 3lbigeoisL! .OM 2L!@ e .OM J!@( L9istoire générale du LanguedocL! 4aris "M5*H&7! ?6i veda il to$o +++ dell'edizione originale( corrispondente ai to$i .arbonne( ense$ble les ordonnances du co$te -ai$ond( fils de -ai$ond( contre les 3lbigeois et l'instru$ent d'accord entre ledit -ai$ond et sainct LoKs( roK de FranceL! 4aris( 2haudiCre( "7#)! +nH"%( V""H5# p!p! .Hten JahrhundertsL( in «Theologische 6tudien und UritiPen8( "NN#( p!p! ##7HM5%F "NN%( p!p! &7H"&#! .azionale di 4arigi( f! fr! "7 %7*@! .+0-( J03.3+660TT0 ?.( L9istoire de la croisade contre les 3lbigeoisL! 4aris( 2laraK( "N&%( % voll! B0L40--O.( 4!( LLa 2roisade contre les 3lbigeois et l'union du Languedoc A la FranceL! 4aris( 4lon( ")&%! +nH"#( VV+H&)) p!p! BO-6T( 3!( L.+++ dell'edizione annotata da 3! Molinier! Toulouse( "NM)@! .

0663LL06( L!( L+nfluence de la croisade des 3lbigeois sur la langue et la littérature ro$ane en généralL( in L-ecueil des 3ctes de l'3cadé$ie scientifi=ue de Bordeau<L( "N7M( V+V! .otreH.T( 2!( L9istoire et doctrine de la secte des 2athares ou 3lbigeoisL! 4arisH'enCve( "N&)( % voll! 1+T290( M!( LLes 3lbigeois devant l'9istoireL! 4aris( "NMN! +nHN]( 5** p!p! b@ 6tudi particolari! B0-.O663T( J!( LLe 2lergé $éridional A la veille de la croisade des 3lbigeoisL( in «-evue du Languedoc8( ")&&! .( J!( LL'3lbigéis$e languedocien au< V++e et V+++e siCclesL! 4aris( ")*M! ?+ntroduzione al L2artulaire de .a$e de 4rouilleL( t! +@! JO/93T0( LLa 2roisade contre les 3lbigeois! 0tude bibliographi=ueL! ?-iassunto degli appunti presi ai corsi di Luchaire( all'/niversitA di Bordeau<( e di Molinier( all'/niversitA di TolosaF «-evue histori=ue( scientifi=ue et littéraire du départe$ent du Tarn8( ")*#( p!p! "*"H "%"@! J/L+0.otices biographi=ues sur les principau< chefs de la croisade contre les héréti=ues albigeoisL( in «Bulletin de la 6ociété archéologi=ue de Béziers8( "NMM! M3FF-0( J!HB!( LLes 4rédicateurs albigeoisL! 4aris( "N#&! ?Opuscolo divulgativo@! M3-XHL3FO./L3/-+0-( 0!( LLes 3lbigeois ou les 2athares du Midi de la France au< V+++e et V+.e siCcles! 0tudes sur les sources de son histoireL! 4aris( "NN*! '/+-3/.0 MO.O663T( J!( LLa 6ociété $éridionale A la veille de la croisade des 3lbigeoisL( in «-evue du Languedoc8( ")&&! .+0-( 29!( LL'0ndura( coutu$e religieuse des derniers sectaires albigeoisL( in .( LO/+6( L2ode pénal de l'albigéis$eL( in «2abinet histori=ue8( "N#&H##( t! V( V+ e V++! .( LL'9érésie des 3lbigeois et la croisade contre les heréti=uesL( in «Mé$oires de la 6ociété archéologi=ue du Midi8( "NN5( t! V++( p!p! 55*! .0HL3'3-.( L!( L+tinéraire en terre cathareL( in «2ahiers d'0tudes cathares8( ")7%( n! %*! L3''0-( L! .!( LLe 2atharis$eL! Toulouse( ")&M! +nH"#( %*# p!p! 629M+.( L9istoire politi=ue( religieuse et littéraire du Midi de la FranceL! 4aris( "N&7( & voll! ?6i veda il t! ++( p!p! 5)"H&7%@! MOL+.063Z3-6 .!( L9istoire des 3lbigeoisL! 4aris( "NN*( 5 voll! inHN]! -O290( .OM3+-O.T'3+LL3-.( J!( LLa Morale des 3lbigeoisF le «consola$entu$8 ou l'initiation cathareL( in L:uestions d'histoire et d'archéologie chrétienneL( 4aris( ")*#( p!p! )7H"&)! '/+-3/.0( LL'3lbigeois pendant la crise de l'albigéis$eL( in «-evue d'histoire ecclésiasti=ue8( ")55( p!p! %M%H5*)( 75#H#55( N&)H)*&! M3FF-0( J!HB!( L.0( LBibliographie du catharis$e languedocienL! Toulouse( ")7M! +nH&]( N# p!p! ?/n prezioso stru$ento di lavoro@! BO/T3-+2( L6aint Louis et 3lphonse de 4oitiers! 0tude sur la réunion des provinces du Midi et de l'Ouest A la couronne et sur les origines de la centralisation ad$inistrativeL! 4aris( 4lon( "NM*! +nHN]( 7&M p!p! ?6i veda il cap! "@! 23B+0( 0!( L0pisodes de la croisade contre les 3lbigeois( "%*7H%NL! ?3bbondanti infor$azioni e precisazioni di storia localeF «-evue histori=ue( scientifi=ue et littéraire du départe$ent du Tarn8( "N)M( p!p! 5%7H55#F "N)N( p!p! "#H%&( "5MH"&7 e %"7H%%7@! 23--+0-0( 3BB0' 3!HB!( L9istoire des $artKrs d'3vignonet! 0pisode de la guerre des 3lbigeoisL! Toulouse( "N##! +nH"#( "&N p!p! 23--+0-0( M3-20L( LLa 2rosada contra los 3lbigesesL! Toulouse( ")5N! +nHN]( 57 p!p! 2OM43X-0'( 2L!( L0tudes histori=ues et docu$ents inédits sur l'3lbigeoisL! 3lbi( "N&"! +nH &]( 7M* p!p! 2OMT0( 4!( LLe catharis$e dans les contes populaires de la 'ascogneL( in «Bulletin de la 6ociété archéologi=ue et histori=ue du 'ers8( ")75( p!p! "55H"&#! .0( 4! .4aris( "N55! +nHN]( &#5 p!p! 40X-3T( .

( L9istoire authenti=ue des in=uisiteurs tués A 3vignonet en "%&%L! Toulouse( "N#)! +nHN]( 7% p!p! .ie de saint BernardL( t! ++( p!p! %*%H%*& e %"MH%5&! L3 29+063 0 L'+.0( LLes 3lbigeois et l'+n=uisitionL! 4aris( ")*N! +nH"#( "%& p!p! .O/3+6( 2!( L.+LL0( F!( LL'Organisation de l'+n=uisition en France de "%55 A la fin du V.0T( J/L+0.( p!p! %M"H%)5 e &"%H&%N! B3/.+0-( 4!H9!( LLes 3lbigeoisL! Montauban( "N&#! +nHN]( 5) p!p! ?Tesi presentata alla FacoltA di Teologia protestante di Montauban@! 4O/L3+.0 MO.O+.T'3+LL3-.( LL'+n=uisition A 2arcassonne au< V+++e et V+.«3nnales de la Faculté de Bordeau<8( "NN"( +++! MO.+( 2L.ello stesso autore confr! LLa .o$ination d'un évW=ue héréti=ue en ""#M pour la vallée d'3ranL( in «-evue du 2o$$inges8( ")%%! MO/L+'.( 0!( LLa -esponsabilité de l'0glise dans la répression de l'hérésie au $oKen TgeL( in «3nnales de philosophie chrétienne8( ")*MH*)( t! 2L+.3-.3.e siCclesL! 4aris( ")**( % voll! .!( L.e\ XorP( ")&"! +nHN]( "N& p!p! '-3.323.ocu$ents pour servir A l'histoire de l'+n=uisition dans le Languedoc au V+++e et au V+.+"H&#M p!p! -O290( .arbonneL! .+0-( 29!( LL'0glise et la 6ociété cathareL( in «-evue histori=ue8( ")*M( t! V2+.+0-( 29!( LL'+n=uisition dans le Midi de la France au< V+++e et V+.e siCcleL! Orléans( ")*N! +nHN]( +.( p!p! 7*( #7HN5! ..063Z3-6 . M!$e 6!( L9istoire et iconographie du catharis$eL! 2astres( ")77! ?2atalogo della $ostra sul cataris$o del Museo 'ova di 2astres nel ")77@! -39..!( LL'0glise ro$aine et les cathares albigeoisL( ")7M! +nH"#( %*& p!p! T3.e siCclesL! Maza$et( 2aragol( ")*5! +nHN]( ""N p!p! 23/ZO..( O!( LLa 2roisade contre le 'raal^! 4aris( ")5&! +nHN]( %NN p!p! ?Trad! dal tedesco! LUreuzzug gegen den 'raalL@! -0.( LO/+6( L9istoire des tribunau< de l'+n=uisition en FranceL! 4aris( "N)5! +nHN]( 7#M p!p! 6T/.O/3+6( 2!( LL'+n=uisition( ses origines( sa procédureL! 4aris( ")*#! +nHN]( V+H5## p!p! 0M0-X( -!1!( L9eresK and +n=uisition in .:/+6+Z+O.( L.( 3BB0'( LLes origines de l'hérésie albigeoiseL( in «-evue des :uestions histori=ues8( "N)&( t! L.+LL0( 3!( LLes 3lbigeois( origine( développe$ent et disparition du catharis$e dans la France $éridionaleL( in «-evue des .+ LO23L+! H Béziers! .eu< Mondes8( "] $aggio "NM&! -O'0-( 4!H3!( LLa .( p!p! "H%%( %#5H%)"! MOL+..( J!( L9istoire de l'+n=uisition au $oKen TgeL! 4aris( ")57H5N( % voll! 93.O.e l'histoire et de l'organisation des tribunau< d'+n=uisition dans le Midi de la France au< V+++e et V+.+++( 2L+V! L03( 9!29!( L9istoire de l'+n=uisitionL! ?Trad! francese di 6alo$on -einach@! 4aris( ")**H *%( 5 voll! ?Trad! italiana( L6toria dell'+n=uisizione! Origine e organizzazioneL( FeltrinelliH Bocca( Milano ")M&@! MOL+.e siCclesL! 4aris( "NN*! +nHN]( VV.( T9! .( 2L.0! 3LB0( 0!( LL'9érésie albigeoise et l'+n=uisition en :uercKL( in «-evue d'histoire de l'_glise de France8( ")"*( t! .e siCclesL( in «Mé$oires de l'3cadé$ie de Toulouse8( "NMN( V! 23-3'O.O.( 3.oblesse de France au< croisadesL! 4aris( "N&7! +nH&]( 5)) p!p! ?6i vedano le p!p! %"MH5"5@! 63L.( LL'9érésie et le bras séculier au $oKen Tge Ius=u'au V+++e siCcleL! 4aris( "NN"! +nHN]( #M p!p! ?0stratto della LBibliothC=ue de l'0cole des 2hartesL( "NN*( t! VL+@! JO-.( p!p! %%7H%&N( t! V2.Q$es8( ")5"! .H")# p!p! '/+-3/.3T( 3BB0' J!( LLa 2rozada contra los 3lbigesesL! 2astelnaudarK( ")5)! +nHN]( 7 p!p! T9OM36( L!HJ!( L:uel=ues aspects peu connus de la croisade contre les 3lbigeoisL( in «2ahiers d'histoire et d'archéologie de .

0L4O/V( 29!( LLe 6iCge de 2arcassonne et l'+n=uisitionL( in «2ahiers d'études cathares8( ")7"( n! ""! .++"H%7# p!p! .O/0T .+0L( F!( LBéziers pendant la croisade contre les 3lbigeoisL( in «2ahiers d'études cathares8( ")75( n "7! T3M+Z0X .0( LLe 6iCge de LavaurL( in «-evue du Tarn8( "NN7( p! 55& 2OLL+.O/3+6( 2!( L6ou$ission de la vico$té de 2arcassonne par 6i$on de Montfort( et la croisade contre -aK$ond .0( L2onférence sur la guerre des 3lbigeois dans le Lauraguais et dans les environs de 2astelnaudarKL! 2astelnaudarK( "N)7! +nHN]( 5) p!p! 63L.3. .( 3!( L+nventaire inédit concernant les archives de 2arcassonneL! Montpellier Martel( "N7#! +nH&]( %& p!p! '+-O/( J!( LLes 0$$urés de 2arcassonne ou la vie de Bernard .( L9istoire du co$té de Foi<L! Toulouse( "N7%( % voll! inHN]! L3FFO.T( J!( L3lbigeois du paKs de Foi<L! 2annes( ")77! +nH"#( """ p!p! H La 6alvetat! 23B+0( 0!( LLa 6alvetatHsurH'aronne( théTtre de l'un des co$bats de la guerre des 3lbigeoisL( in «-evue de 'ascogne8( "NN7( p!p! %*"H%*N! H Lavaur! TO/LO/60HL3/T-02( -! .'3-2:( L!( L6iCge de 2arcassonne( "%&*L( in LBibliothC=ue de l'0cole des 2hartesL( ( p!p! 5#5H5M)! '0-M3+.-! 3.( .( L!( L-`le des héréti=ues dans la ville de Béziers A l'épo=ue du désastre de "%*)L( in «2abinet histori=ue8( "N#5( t! +V( p!p! )7H"*5! 903'0-( .élicieu<L! 3i<HenH 4rovence( ")&N! +nH"#( %#* p!p! J03.( 3!( LLe 6iCge du chTteau de Lavelanet en "%"%L! Le paKs d'Ol$es( ")%)! H Li$ou<! .B362O/L( LLa 2roisade contre les 3lbigeois: le sac de Béziers( l'+n=uisitionL( in «-evue du Midi8( "N)7( p!p! &#&H&)7! .0 J!( LL'3lbigéis$e et la prise de 2arcassonne par les croisés en "%*)L! 2arcassonne( Bonafou<( ")*N! 36T-/2( 293.( 29!( L9istoire de LavaurL( ")&&! +nHN]( "") p!p! H Lavelanet! 23/66O.O/3+6( 2!( L/n épisode des croisades contre les 3lbigeois: le siCge de 2arcassonne( "erH "7 aout "%*)L( in «-evues de :uestions histori=ues8( "NN%( t! VVV+( p!p! "%"H"7)! .( J!HF!( LLa 2roisade contre les 3lbigeois A 2arcassonneL! 2arcassonne( Bonafou<( ")&"! +nHN]( "*5 p!p! FO/V( J!( LLa 2ité de 2arcassonneL! Toulouse( 4rivat( ")5*( 5 voll! inH&]! ?6i veda il t! ++( cap! % e 5@! H 2ordes! FO-T3L( 29!( L9istoire de la ville de 2ordesL! 3lbi( ")*%! +nHN]( Vl"H#)6 p!p! ?6i vedano le p!p! "%H&*@! H Foi<! 236T+LLO.OM3+-O.3T( 3BB0' J!( L2astelnaudarK pendant la guerre des 3lbigeoisL( in «Bulletin de la 6ociété archéologi=ue de l'3ude8( ")5*! H 2arcassonne! 36T-/2( 293.J03.TO+.O+.O+.0 L3--OO/0( LMé$oire sur le sac de Béziers dans la guerre des 3lbigeois et sur le $ot: «TuezHles tous8L! 4aris( "N#%! +nHN]( 5% p!p! H 2astelnaudarK! M3-F3.+ co$te de ToulouseL! 4aris( "NN&! +nHN]( M* p!p! .0 J!( LLa 2on=uWte de la vico$té de 2arcassonne par 6i$on de MontfortL! 2arcassonne( 'abelle( ")"%! B0660'( '!( L9istoire des co$tes de 2arcassonneL! Béziers( "#&7! +nH&]( .0-( LLe 6iCge de BéziersL! 4aris( "N#5! +nHN]( 77 p!p! .

+0L( F!( LLe 4og de MontségurL! Toulouse( 0d! +!0!O!( ")&)! +nHN]( #5 p!p! .63B3-T906( 3!( L/n épisode de l'3lbigéis$e A Li$ou<L( in «Bulletin philosophi=ue et histori=ue8( ")5%H")55! 63B3-T906( 3!( LL'3lbigéis$e A Li$ou< et le prétendu déplace$ent de cette villeL! 4aris( ")%#! H Minerve! BOX0-( 29!( LLe 6iCge de MinerveL! 2arcassonne( ")5&! +nHN]( 7% p!p! '+-O/( J!( LMinerve( autel et b cher de la patrie ro$aneL( in «2évennes et Méditerranée8( ")7*( n! &5! 6+23-.0L4029( 9!( LLa Bataille de Muret et la tacti=ue de la cavalerie au V+++e siCcle( 4aris( "NMN! .T( B!( L6iCge et capitulation de MontségurL( in «-evue histori=ue du Tarn8( )&&! 23/66O/( 3!( LMontségur! 4ru$iero partidoL! Trencabel( -a$on -oger( "%*#H#M! Labelanet( "N)*! +nH"#( %*N p!p! 23Z0.isite au chTteau de MontségurL( in «Bulletin de la 6ociété archéologi=ue de l'3ude8( ")57! 2O/--0.0( -! .3T( 3BB0' J!( LMontségur ?"%&&@L! Toulouse( 2ollCge d'Occitanie( ")7&! 6+'-0( 49!( LLe 2hTteau de MontségurL! Toulouse( ")7&! +nHN]( %") p!p! 6+-0( 6!HJ!H4!HM!( L2hTteau< en Languedoc: Montségur( 2abaretL( in «2ahiers du 6ud8( agostoHottobre( ")&%! H Muret! 3.+0L( F!( LMontségur( la $ontagne inspirééL! 4aris( La 2olo$be( ")7&! +nHN]( %5) p!p! ?Opera i$portantissi$a@! .O.( '!( L0<cursion DA MinerveEL( in «Bulletin de la 6ociété d'0tudes scientifi=ues de l'3ude8( ")**( p!p! &#H&)! H Mirepoi<! 436O/+0-( F!( L2artulaire de Mirepoi<L! Toulouse( 4rivat( ")%"( % voll! in &]! ?6i veda l'+ntroduzione al t! +@! H Montségur! 23/MO.andalis$e au chTteau de MontségurL( in «Bulletin de la 6ociété archéologi=ue de Toulouse8( ")*5! -O290'( .T( 4!( L.T( 4!( LMontségur( son r`le pendant la croisade des 3lbigeoisL! 2arcassonne( 'abelle( ")5%! +nHN]( M& p!p! .T( J!( L3utour du $KstCre de Montségur: Montségur et le 'raalL! 2annes( ")&7! +nH N]( 5" p!p! L3F/-T0( 4+0--0( LLa 2itadelle de MontségurL! Toulouse( "N)&! +nHN]( 7* p!p! M3-20-O.0( LLes -uines de MontségurL! Toulouse( 2hauvin( "NN5! 2OMT0( 4!( LLe 'raal et MontségurL( «Bulletin de la 6ociété 3rchéologi=ue et histori=ue du 'ers8( ")7"( p!p! 55%H5&7! 2O/--0.( .( LMontségur( roche tragi=ueL! Foi<( 'adret( ")*7! +nHN]( N& p!p! L3FFO.0( J!( LLa Bataille de Muret( d'aprCs la «2hanson de la 2roisade8L! Toulouse( ")"5! +nH"#( )) p!p! ?Testo e traduzione@! 366+0( 4!( LBataille du MuretL! Toulouse( "N)7 +nH"#( %7 p!p! .+0L( F!( LLa 2apitulation de MontségurL( in «2ahiers d'études cathares8( ")7"( n!n 7H#! 436:/+0-( F!( LLe .-!( LMontségur( $ont du 'raalL! «La Montagne8( ?-ivista del 2!3!F!@! .O663T( J!( L0n $arge de la prise de MontségurL( in «-evue du Tarn8( ")&&( p!p! 5#7H#M! 0629OL+0-( -!( LTouIours MontségurL( «-evue du Languedoc8( ")&#! '3/660.!( LLa 2apitulation et le b cher de MontségurL( in «Mé$oires de la 6ociété archcologi=ue de l'3ude8( ")&&H&#! 63L.0L4029( 9!( L/n dernier $ot sur la bataille de MuretL( in «Bulletin de la 6ociété des études ro$anes8( "NMN! .'L3.

+0-( 3!( LLa Bataille de Muret d'aprCs les chroni=ues conte$porainesL! ?6i veda ..estiges du cha$p de bataille de MuretL( in «-evue de 'ascogne8( "NN%! MOL+.O./2O6( FL!( L.0'/+0-( J!HB! 3!.0L( 3!( L/ssatHlesHBains! La 2athédrale et les trois églises des 2athares albigeoisL( in «Bulletin de la 6ociété archéologi=ue du TarnHetH'aronne8( ")5* e ")5"! 6T/..aissette( L9istoire du LanguedocL( ed! 4rivat( t! .( J!( L6aint .!( L2hartes inédites relatives au Iuge$ent des affaires concernant les successions des Toulousains tués A la bataille de MuretL( in «Mé$oires de l'3cadé$ie de législation de Toulouse8( "NM"! FO.0 .0T( L0 4!( L6aint .o$ .+0-( .O/3+6( 2!( LLes 9éréti=ues du co$té de Toulouse dans la pre$iCre $oitié du V+++e siCcle d'aprCs l'en=uWte de "%&7L! 4aris( "N)"! +nHN]( ") p!p! M3-T/-3( J!HF! B!H3!( L9istoire des co$tes de ToulouseL! 2astres( "N%M! +nHN]( V.+0/L3FOX( LLa Bataille de MuretL! 4aris( "N7)! +nH&]( && p!p! ..3/.3-.( 0!( LLe 4assé de -o=uefi<adeL! 4aris( "NN& +nH"%( 7% p!p! H Tolosa! 3L.++( p!p! &&NH&#"@! H 4uIols! MOL+.o$enico! '/+-3/.ote sur une circonstance de la bataille de MuretL( in «Mé$oires acadé$i=ues de la 6ociété de Toulouse8( "N75! FO.+H&&N p!p! MOL+.!( L.erniCre forteresse cathare! :uéribusL( in «2ahiers d'études cathares8( ")7"! n!n! ) e "*! H :uercK ?Le@! 40-+0( -!( L9istoire politi=ue( religieuse et littéraire du :uercKL! 2ahors( "N#"H#7! ?6i veda il t! +( p!p! 75MH#7N@! H -o=uefi<ade! .o$ini=ue( l'idéé( l'ho$$e et l'oeuvreL! 4aris( ")5M( % voll! inHN]! ?6i veda il t! +@! H 0sclar$onde di Foi<! .o$ini=ueL! 4aris( "N)N! ?2ollana «Les 6aints8! Trad! italiana( L6an .THXO.6( .otice histori=ue sur l'arrondisse$ent de MuretL! Muret( "N7%! +nHN]( %"% p!p! ?6i vedano le p!p! )*H"*7: «La bataille de Muret8@! 'O/'0T( 3!( L.ote sur le cha$p de bataille de Muret pendant la guerre des 3lbigeoisL( in «Bulletin archéologi=ue du TarnHetH'aronne8( "NN"! 'O/'0T( 3!( L.'( L9istoire de la ville de ToulouseL! Toulouse( "N5&( & voll! inHN]! ?6i veda il t! ++( p!p! "%"H&5)@! 23T0L( L9istoire des co$tes de Tolose avec =uel=ues traités et chroni=ues anciennes concernant la $W$e histoireL! Toulouse( Bosc( "#%5( " vol! inHfolio! .+2TO-( L.o$enicoL( .6( .+0L( F!( LLa .escléeHLefebvre( -o$a( ")*#@! M3.otice histori=ue sur la prise et la dé$olition de la forteresse de 4uIols par les Toulousains( pendant la guerre des 3lbigeois( en "%"5L( in «Mé$oires de la 6ociété acadé$i=ue de Toulouse8( "N#"! H :uéribus! .+ B+O'-3F+2+! H Bianca di 2astiglia! B0-'0-( '!( L9istoire de Blanche de 2astilleL! 4aris( "N)7! +nHN]( VH&%N p!p! ?6i vedano in particolare le p!p! )5H"**@! H 6an .( L9istoire des co$tes de ToulouseL! 4aris( & voll! inHN]! ?6i vedano i t! +++ e +.@! -3M0T( 9!( L9istoire de ToulouseL! Toulouse( ")57 +nHN]( )%% p!p! ?6i vedano i capp! & e 7@! H /ssat! '3.0 63+.

+0-( 3!( L2atalogue des actes de 6i$on et d'3$aurK de MontfortL! 4aris( "NM"! +nH N]( ""* p!p! .9OMM0( F! e 062OFF+0-( '!( LLes 3lbigeoisL ?dra$$a in 7 atti@ 3vignon( ")*5! +nH N]( 7# p!p! 20.ZO 0 .0LL3 4O06+3( .+.0( LLe 6iCge de Toulouse par 6i$on de MontfortL( in «-evue des 4Krénées8( "N)%! MOL+.B0-.igression autour d'0sclar$onde de Foi< et de -aK$ond de 4erelhatL! 6!0!./2O6( FL!( LL'0popée toulousaine( ou la 'uerre des 3lbigeoisL ?poe$a in %7 canti@! Toulouse( "N7*! % voll! inHN]! L3 23.2XH63+.ie 3lbigenserL ?poe$a epicoF confronta l'edizione tedesca delle Opere co$plete@! .ra$e de MinerveL ?dra$$a in 7 atti@! Toulouse( ")7# +nH"#( N) p!p! L0.! +nHN]( 7& p!p! .23/T( J!( L3délaSde de Montfort ou la 'uerre des 3lbigeoisL ?ro$anzo storico@ 4aris( "N&)! +nH"#( M"M p!p! .32HMO.eu< e<péditions de 6i$on de Montfort en 6arladaisL( in «Bulletin de la 6ociété histori=ue du 4érigord8( ")**! 23.3L( M'.0LL+( 6/Z3.T( J!( L.0L3X( 3!( L6i$on de Montfort A la croisade des 3lbigeoisL( "NM7! '+-O/( J!( L6i$on de Montfort( du catharis$e A la con=uWteL! 4aris( ")75! +nHN]( %*M p!p! M3L3FO660( L! .0( LLe .3L( M'.J!HM!( L0sclar$onde de Foi< dans la poésieL! -o$a( ")""! +nHN]( &* p!p! H Folco di Marsiglia! L3FFO.0( L0sclar$onde de Foi<L( in «2ahiers d'études cathares8( ")7#( n! %&! 43L3/:/+( LO/+6( L0sclar$onde de Foi<L! Foi<( ")""! +nHN]( 5) p!p! .0( L0sclar$onde de Foi<( princesse cathareL! Toulouse( ")7#! +nHN]( ")# p!p! L3FFO.0L T03T-O! BO.euviC$e prieur du ThoronetF Foul=ue( évW=ue de ToulouseL! 2annes( ")&N! +nHN]( &% p!p! H +nnocenzo Terzo! L/293+-0( 3!( L+nnocent +++ et la croisade des 3lbigeoisL! 4aris( ")*7! +nH"#( %#% p!p! 9/-T0-( F!( L9istoire du pape +nnocent +++ et de ses conte$porainsL! 4aris( "N5N( 5 voll! ?6i veda il t! +++( p!p! "H"*"@! H Luigi Ottavo! 40T+TH./T3+LL+6( 29!( L0tude sur la vie et le rCgne de Louis ..0L -OM3.6( -! .0( J! .32( 3!( L4our=uoi 6i$on de Montfort s'en alla défaire les 3lbigeoisOL( in «3nnales8( ")&#( n! 5! 'L+ 3LB+'06+ .+H%5) p!p! 2O+.J!HM!( L0sclar$onde de Foi< dans l'histoire et le ro$anL! Toulouse( ")""! +nH "#( &" p!p! .3-3'.H7#N p!p! H Filippo 3ugusto! 2340F+'/0( J!HB!( L9istoire de 4hilippeH3ugusteL! 4aris( "N%)( & voll! inHN]! ?6i veda il t! +++@! H 4ietro di 2astelnau! BO/+LL0-+0( M'.!.0( LLes .!( L.+++L! 4aris( "N)&! +nHN]( VL+.TH43L3+6( 6+MO.!( L6i$on de Montfort et la croisade contre les 3lbigeoisL! Lille( "NN% +nHN]( %)& p!p! .0 L3( LLe Bienheureu< 4ierre de 2astelnau et les 3lbigeois au V+++e siCcleL! 4aris( "N#M! +nH"%( V""H#) p!p! H 6i$one di Montfort! BO+66O.( .T( J!( LLe .3-.+./ .3/( ..0( L6ur un passage de la 2hanson de la croisade relatif A la $ort de 6i$on de MontfortL( in «Bulletin de ia 6ociété archéologi=ue du Midi de la France8( "N)"! M3L3FO660( L! .3L0-0( LLa Legenda d'0sclar$ondaL! Toulouse( ")5# +nHN]( L.0T( .

( -!4! 293-L06H-OB0-T( LThe 3lbigenses( a ro$anceL! London( "N%&( & voll! inH"%! ?Trad! in francese nel "N%7( con una notizia biografica sull'autore@! 6O/L+0'( F-0.0-+2( LLe 2o$te de Foi<L! 4aris( "N7%( % voll! 6/B0-.( L6i$on de MontfortL ?opera teatrale in & atti( in versi@ 4aris( ")%# +nH "#( "&) p!p! 1+.0-+2( LLe ..0-+2( LLe 2o$te de ToulouseL ?ro$anzo@! 4aris( "N&*! +nH"#( 5#N p!p! 6O/L+0'( F-0.+LL0( J03.ico$te de BéziersL! 4aris( "N5&! 6O/L+0'( F-0.0L0-( B! 2X-+L( L-oger de Trencavel( vico$te de 2arcassonneL ?dra$$a storico in 5 atti@! 2arcassonne( ")5M! +nHN]( "7) p!p! .M3'-0( M3/-+20( LLe Trésor des 3lbigeoisL! 4aris( ")5N! +nH"#( %7& p!p! M3'-0( M3/-+20( LLe 6ang de ToulouseL( 4aris( ")5"! M3T/-+.