Sei sulla pagina 1di 6

Sistema Muscolo-Scheletrico. Il nostro scheletro composto da 206 ossa.

. formato da: Cranio, colonna vertebrale, regione toracica, arti inferiori e superiori, cingolo scapolare e pelvico che permettono di collegare gli arti inferiori e superiori alla colonna vertebrale. Le ossa si articolano tra di loro per permettere il movimento. Ci sono vari tipi di articolazioni: Fibrose, Cartilaginee, e sinoviali. La funzione pi importante che svolge il sistema scheletrico il sostegno del nostro corpo, limpalcatura su cui poggiano tutti gli organi che fanno parte del nostro organismo. Il sistema scheletrico costituito da un tessuto osseo duro, quindi allinterno di alcuni distretti, ci sono organi che hanno una importanza fondamentale: ad esempio allinterno del cranio c lEncefalo, a livello del canale midollare contenuto il midollo spinale e quindi, essendo questi organi fondamentali per la vita, devono avere unadeguata protezione fornitagli dalle ossa. Le ossa partecipano al movimento attraverso laiuto dei muscoli che vanno a prendere inserzione, attraverso i tendini, su due diverse ossa, in modo tale che contraendosi spostano le 2 ossa per far avvenire il movimento. LOmeostasi Muscolare: abbiamo detto che il tessuto osseo duro, ma chi che gli conferisce questa durezza? La deposizione di minerali e soprattutto di Sali di calcio. Il tessuto osseo partecipa al metabolismo del calcio, che pu essere movimentato in vari distretti attraverso alcuno ormoni che ne regolano la concentrazione ematica e che fanno depositare il calcio dal sangue allosso oppure permettere di prelevarlo dalle ossa e attraverso il sangue distribuirlo dove serve, in altre parti del nostro corpo. I due ormoni che contribuiscono alla regolazione della concentrazione ematica di calcio nel nostro corpo sono la calcitonina e il paratormone, prodotti rispettivamente dalle cellule C- Parafollicolari e dalle ghiandole Paratiroidi, presenti entrambi a livello della Tiroide. I meccanismi in cui coinvolto il calcio sono la contrazione muscolare, la sinapsi, la coagulazione del sangue. A livello delle ossa avviene anche la produzione di cellule della linea rossa del sangue, i globuli rossi, al livello del midollo osseo nella fase di vita post-uterina, mentre nella fase di vita intra-uterina vengono prodotti a livello del fegato. Abbiamo vari tipo di ossa: Ossa Lunghe: Ad esempio il femore, sono caratterizzate da una parte centrale chiamata diafasi e 2 estremit chiamate epifisi. Sono caratterizzate da una parte di osso duro che riveste tutto losso e 1 parte di osso spugnoso allinterno, dove, sulla parte centrale abbiamo il midollo osseo. Qui le estremit dellosso sono caratterizzate da cartilagine che gli permette di articolarsi. Ossa Brevi o Corte: Ad esempio le vertebre, sono delle ossa pi o meno cubiche e molto semplici. Le vertebre in particolare sono formate da un corpo da cui si dipartono dei processi (prolungamenti) Ossa Piatte: Ad esempio la scapola, sono ossa appiattite e servono a fornire protezione. Altre ossa piatte sono presenti allinterno della scatola cranica. Sono localizzate a livello del cingolo scapolare e del cingolo pelvico e le ossa della volta cranica (parietali, occipitali, frontale). Nelle ossa piatte il tessuto osseo compatto (duro) sottile mentre c pi osso spugnoso. Questi due foglietti (osso duro e spugnoso) servono a dare resistenza e sostegno. Ossa Irregolari: Ad esempio lo Sfenoide, sono ossa molto particolari e complesse.

Losso a livello macroscopico costituito da 2 epifisi (2 estremit dellosso) e una diafisi (parte centrale) in ogni osso possiamo distinguere una epifisi prossimale, cio pi vicina alla parte centrale e una epifisi distale, cio pi lontana dalla parte centrale. Nel caso dellomero la parte prossimale quella attaccata al corpo. Poi abbiamo la Metafisi che il punto di passaggio tra la diafisi e lepifisi. Abbiamo detto che losso a livello delle epifisi caratterizzato da cartilagine che permette alle ossa di articolarsi tra di loro. Tutte le ossa sono rivestite da 2 foglietti: il Periostio che avvolge losso esterno, mentre lEndostio riveste losso internamente, ad esempio linterno del canale midollare costituito da endostio. A livello microscopico abbiamo diversi tipi di cellule, fondamentalmente sono 4 tipi di cellule: Cellule Progenitrici. Osteoblasti: che sintetizzano il collagene, proteina che funge da matrice su cui poi si posano i Sali di calcio; Osteociti: che sono altre cellule fondamentali del tessuto osseo; Osteoclasti che si occupano, attraverso la secrezione di enzimi nello spazio extracellulare, della produzione di acido cloridico, della demolizione del tessuto osseo, demineralizzano losso, degradano la sostanza organica e losso va verso un processo di rimodellamento perch losso viene rinnovato in continuazione. Le unit fondamentali del tessuto osseo sono gli osteoni o canali di Havers e anche qui sono presenti all'interno dei vasi sanguigni che portano ossigeno e sostanze nutritive. Inoltre a livello delle ossa sono presenti i nervi perch anche le ossa sono sensibili. Nozione formato da canale centrale di Havers e attorno osteociti. Il tessuto osseo spugnoso costituito dalle trabecole che danno una consistenza spugnosa e non compatta rispetto al tessuto osseo compatto o duro. In base all'entit del trauma che una persona pu subire sia ha o meno una frattura, a qualunque et. La frattura sia ha pi facilmente nelle persone anziane poich insorgono processi di osteoporosi e quindi trabecolatura al livello degli epifisi diventa molto pi rada, e l'osso diventa pi fragile. Fratture molto frequenti sono quelle al livello del collo del femore, nelle persone anziane. Il massimo grado di elasticit delle ossa, in modo che le ossa possono assorbire gli urti con maggiore facilit e subire urti piuttosto forti, si trova nelle ossa dei bambini perch il tessuto osseo pi elastico. Il processo di ossificazione al quale va incontro l'osso costituito da quattro fasi: a livello fetale , si ha la formazione di tutti i tessuti tra i quali anche le ossa; la crescita, che porta all'aumento della massa del tessuto osseo; il rimodellamento gi in et matura, che rinnova il tessuto osseo; inoltre c' anche la fase di ricostruzione dell'osso dopo una frattura; La crescita dell'osso pu avvenire in due modi diversi: Ossificazione intramembranosa: che porta alla formazione dell'osso partendo dal tessuto mesenchimale , che disposto in strati su cui si depositano poi i sali di calcio. Ossificazione endocondrale: che fa allungare l'osso grazie alla produzione di cartilagine nelle metafisi, cartilagine su cui si posano sali di calcio informano l'osso compatto o duro. Quando quelle zone che producono cartilagine (epifisi) non funzionano pi, si avr un processo di ossificazione di tutto l'osso che si avr un conseguente arresto della crescita dell'osso. La differenza di altezza dovuta per il 90% dalla lunghezza delle ossa lunghe. Un osso pu crescere sia per lunghezza e per spessore. Per quanto riguarda la lunghezza abbiamo i Condrociti , cellule presenti nella cartilagine di accrescimento; lo spessore invece dovuto alle cellule presenti nel pericondrio da cui si differenziano i nuovi osteoblasti e si formano le nuove unit funzionali dell'osso, ovvero gli osteoni. I fattori che influenzano l'accrescimento osseo l'apporto di minerali. Fondamentali sono la vitamina A, C e soprattutto la vitamina D, poich la vitamina D contribuisce a vari livelli per il metabolismo del calcio. La vitamina D oltre ad essere assorbita dal nostro corpo deve anche essere attivata. Importante tra l'altro il metabolismo del calcio che come abbiamo visto fondamentale per il funzionamento di molti processi nel nostro organismo.

Le ossa sono fondamentalmente raggruppate in due gruppi: Ossa che compongono lo scheletro assile Ossa che compongono lo scheletro appendicolare Scheletro assile: costituito da 80 ossa; comprende la testa o cranio, la colonna vertebrale, la gabbia toracica, (tutte le ossa lungo l'asse longitudinale del corpo). Scheletro appendicolare: costituito da 126 ossa; comprende le arti superiori e gli arti inferiori, (compresi cingolo scapolare, cingolo pelvico). Le ossa del cranio poggiano sulle vertebre precisamente sulla prima vertebra cervicale chiamata Atlante. Nel cranio sono presenti due diversi tipi di ossa: ossa che formano la scatola cranica (Neurocranio) che contiene l'encefalo; ossa che formano il massiccio facciale (Splancnocranio). Neurocranio: formato dall'osso frontale (parte anteriore del cranio), ossa parietali (che formano la parte superolaterale), l'osso temporale (che sta lateralmente al di sotto dell'osso parietale), l'osso occipitale (si trova posteriormente e presenta un foro (forame magno) o canali cervicale attraverso cui fuoriesce il midollo spinale), sfenoide ed etmoide che sono presenti alla base della scatola cranica informano il pavimento di questa (in avanti letmoide e mentalmente in senso antero-posteriore, lo sfenoide, osso pi complesso di tutto l'organismo). Osso frontale: nella parte anteriore presente una squama frontale e un corpo dove sono presenti dei forni per il passaggio dei nervi. Alla base presenta una struttura particolare che va a formare la porzione anteriore della base cranica (fossa cranica anteriore). La parte inferiore a una porzione dilatata che forma la fossa cranica anteriore e il tetto della cavit orbitaria (formato dalla base dell'osso frontale. Nella parte centrale, l'osso frontale vuoto, (concavo) ed riempito dall'osso etmoide, e qui presente il primo paio di nervi cranici che escono dalla lamina cribrosa delletmoide. Osso sfenoide: posizionato alla base del cranio e dalla forma di una farfalla. Se risaliamo l'osso dalla struttura notiamo che molto complesso, contiene diversi forami, poich vi passano la maggior parte dei nervi cranici. Osso etmoide: a una sporgenza che esce, chiamata Crista Galli che esce al centro dell'osso etmoide, ed costituito da una lamina centrale. Letmoide formato da una lamina verticale centrale e da due corpi laterali che presentano delle cavit, che contengono in seni etmoidali. Queste cavit (seni) servono per alleggerire il peso delle ossa e sono riempiti d'aria. Questaria si mette in risonanza con laria che fuoriesce dalla laringe e contribuisce alla generazione della voce. L'Etmoide con le due parti laterali va costituire la parente mediale della cavit orbitaria. La parte mediale dei corpi dell'etmoide si trova all'interno e va formare la parete laterale delle cavit nasali. L'osso occipitale: osso piatto, caratterizzato da una squama. L'osso occipitale e pressante il forame magno attraverso il quale passa il midollo spinale e in basso abbiamo le due fossette, abbiamo anche due Condili che sono le zone o i punti con cui l'osso occipitale si articola con la Atlante (prima vertebra).

Osso parietale: sono due, formano la maggior parte della volta cranica. L'osso parietale, posteriormente in contatto con l'osso occipitale, anteriormente con quello frontale, in alto con laltro osso parietale del lato opposto e in basso con l'osso temporale. Osso temporale: molto complesso. Sono 2 (uno destro e uno sinistro) e vanno a costituire la parete laterale inferiore della scatola cranica. caratterizzato da una porzione piatta chiamata squama, la parte pi in alto va a mettersi in contatto con losso parietale. La Rocca Petrosa dell'osso temporale contiene l'orecchio medio e interno. Poi abbiamo dei processi che si estendono in avanti come ad esempio: Il processo Zigomatico, piccolo arco che va a mettersi in contatto con l'osso zigomatico (attraverso una struttura), oppure come il processo mastoideo. Osso Ioide: non collegato con nessun altro osso attraverso un'articolazione ma collegato alla mandibola e al processo Mastoideo dell'osso temporale, attraverso dei muscoli. Un osso "volante" e fornisce il punto di ancoraggio della lingua. SUTURE: Sutura coronale, separa il frontale dal parietale. Sutura Sagittale: divide i 2 parietali; Sutura Squamosa: divide i 2 temporali dai due parietali; Sutura Lombdoidea: divide loccipitale dai parietali. Splancanocranio: formato dalle ossa nasali, ossa mascellari (che formano le due mascelle), ossa diplomatiche (che formano gli zigomi), ossa lacrimali (presente all'interno della cavit ordinaria), le conche nasali inferiori e il vomere (osso mediano che contribuisce a formare il setto nasale). Ossa de massiccio Facciale che sono: 2 nasali, 2 mascellari, 2 palatine, 2 zigomatiche, 2 lacrimali, 2 conche nasali inferiori, 2 ossa impari, cio il vomere e la mandibola. Ossa nasali: sono piccole ossa che formano il dorso del naso. Ossa mascellari: ossa pi importanti del massiccio facciale. Le ossa mascellari sono costituite dalla parte inferiore del palato e nella parte superiore dalla parte laterale della cavit nasale e dalle ossa lacrimali. Queste ossa sono rivestiti da epitelio. Ossa Palatine: formano la parte posteriore del palato. Ossa Zigomatiche: che formano gli zigomi Ossa Lacrimali: si trovano all'interno della cavit orbitaria e costituiscono la parente mediale della carit orbitaria. Vomere: la parte posteriore inferiore del setto, che divide le due cavit nasali. La parte superiore del setto che divide le due cavit nasali formata dalla lamina perpendicolare dell'etmoide mentre la parte inferiore costituita dal Vomere. Le ossa pi importanti del massiccio facciale sono le ossa mascellari e la mandibola. Queste ossa presentano in basso i processi alveolari dove vanno a inserirsi i denti dellarcata superiore, queste ossa presentano vari processi e un corpo. Allinterno del corpo c il seno mascellare, rivestito da mucosa e qui entra e esce laria che importante perch si umidifica e si riscalda. La porzione centrale delle 2 ossa mascellari va a formare nella parte superiore la base delle cavit nasali e in basso costituisce il tetto della cavit . La parte posteriore del palato forma le 2 ossa palatine. Queste due ossa hanno una forma ad L, e formano il palato duro e collaborano anche alla delimitazione delle cavit orbitarie e delle fosse nasali. Poi abbiamo le ossa Zigomatiche che contribuiscono a formare la parete

laterale e inferiore della cavit orbitaria e si articola posteriormente con losso Temporale (processo Zigomatico dellosso temporale).

La mandibola: E lunico osso mobile del cranio che si articola a livello dellarticolazione temporomandibolare. Ha una struttura ad arco e possiede 2 processi, il primo: Coroideo; e il secondo: condilo nel quale si articola losso temporale.

3 piccole ossa presenti a livello dellorecchio medio: Martello Incudine Staffa (Contenute a livello della rocca petrosa dellosso temporale. Servono a far progredire il segnale uditivo e a trasformarlo in potenziale D'azione. Colonna Vertebrale: (rachide): sostiene la testa e il tronco, permette i solo movimenti, protegge il midollo spinale e assorbe gli stress prodotti dal movimento. Fornisce ancoraggio per gli arti, la gabbia toracica, e i muscoli posturali. Formata da una sovrapposizione di vertebre. Le vertebre sono: 7 Cervicali; 12 Toraciche; 5 Lombari; 5 Sacrali; 3-4 Coccigee. Le vertebre che vanno a formare l'osso sacro, sono fuse tra di loro formando un unico blocco, mentre le altre sono separate tra di loro da dischi cartilagine intervertebrali. La vertebra costituita da un corpo (soma), (una massa di tessuto spugnoso e midollo osseo rosso ricoperto da osso compatto), e da dei processi (prolungamenti) laterali e posteriori (spinoso) che vanno a formare il foro vertebrale, questi fori complessivamente formano il canale vertebrale al cui interno localizzato il midollo spinale. La 1a e la 2a vertebra cervicale sono vertebre particolari: la 1a chiamata Atlante; la 2a chiamata Epistrofeo. La 1a vertebra cervicale non ho un corpo; la 2a ha la presenza di un processo Odontoideo che va ad articolarsi con la 1a vertebra cervicale e funge da corpo alla stessa. Pi o meno tutte le altre vertebre sono simili di loro, tranne per quanto riguarda la grandezza del corpo e per i processi spinosi. A livello toracico abbiamo dei processi su cui vanno ad articolarsi le coste. Gabbia Toracica: (formata da dalle vertebre toraciche, dallo sterno, e dalle coste); delimita una cavit dove sono contenuti i polmoni e il cuore e fornisce un solido ancoraggio al cingolo scapolare e allarto superiore. In avanti formata dallo sterno, che a sua volta informato dal manubrio dello sterno e dal corpo dello sterno. Nello sterno prendo inserzione, attraverso dei prolungamenti cartilagini, 12 paia di coste, 12 come la vertebre. Non tutte le vertebre sono collegati allo sterno, infatti un paio di copie (le ultime due) sono fluttuanti. Le coste sono collegate alla colonna vertebrale mediante la loro estremit posteriore (prossimale), ed alcune sono collegate allo sterno mediante la loro estremit anteriore (distale). un osso pari e simmetrico - Le coste collegate direttamente con lo sterno sono 7: (1a, 2a ,3a ,4a ,5a ,6a ,7a) COSTE VERE - Le coste collegare indirettamente con lo sterno sono 3 (8a, 9a, 10a);COSTE FALSE; queste si collegano allo sterno attraverso dei processi cartilaginei delle coste superiori. - Le coste Fluttuanti sono 2: (11a, 12a). Cingolo Scapolare: sostiene il braccio ed formato da due ossa per ogni lato: Scapola e Clavicola. -Scapola: Si trova posteriormente a livello della gabbia toracica, la scapola permette larticolazione dellarto superiore a livello della gabbia toracica. legata alle coste attraverso una serie di muscoli e va ad articolarsi al manubrio dello sterno. Si articola con lomero attraverso il processo coracoideo (in prossimit della cavit glanoidea) grazie allarticolazione gleno-omerale, permettendo svariati movimenti.

-Clavicola: Si trova anteriormente a livello della gabbia toracica, anchessa permette larticolazione dellarto superiore a livello della gabbia toracica, si articola con la scapola attraverso un con larticolazione acromioclavicolare (Acromion), si articola anche con lo sterno attraverso larticolazione sternoclavicolare. Arti superiori: sono formati dalle ossa del polso, dellavanbraccio, del polso (carpo), mano (palmo e dita). A livello del braccio abbiamo un osso lungo lomero, a livello dellavanbraccio abbiamo lulna e il radio. Queste due ossa sono articolate allomero, attraverso 2 processi, e al carpo (che la parte inferiore). Il carpo (polso) formato da piccolissime ossa corte (cubiche) e sono: scafoide, trapezio, trapezoide, capitato, uncinato, semilunare, piramidale, pisiforme. Poi abbiamo le ossa del metacarpo, che formano i 5 raggi che compongono il palmo della mano, poi abbiamo le dita che sono composte da falangi, falangine, falangette, tranne il pollice che non ha la falangetta. A livello de della 1a falange sono presenti delle piccole ossa dette sesamoidi. Cintura Pelvica: Serve a mettere in contatto gli arti inferiori con lo scheletro assile. Le 3 ossa che formano la cintura pelvica sono: Lileo, il pube, e lischio. Queste 3 ossa sono fuse tra di loro e formano losso iliaco. Lileo parte piatta, posteriormente c lischio e nella parte anteriore c il pube. A livello dellileo nella porzione posteriore abbiamo la cavit dellacetabolo che la zona dove va a prendere inserzione (dove si articola) la del femore. Posteriormente lileo e il pube sono fusi con il coccige. Arti inferiori: Coscia-Gamba- Caviglia-Piede. La coscia formata dal Femore che losso pi grande dellorganismo. Grazie alla patella, che un piccolo osso che ha una forma triangolare, il femore si articola con le ossa della gamba: tibia (medialmente) e Fibula (perone) (lateralmente). Queste due ossa si articolano con lastragalo e con il calcagno, permettendoci movimenti alquanto limitati. Poi abbiamo le ossa della caviglia e del piede: Il calcagno che forma il tallone, e forma il punto di ancoraggio per il tendine di achille, poi abbiamo il Talo e infine il Navicolare, poi abbiamo il cuneiforme mediale, intermedio e laterale insieme al cuboide. Il resto delle ossa sono le 5 metatarsali. Le ossa delle dita del piede sono chiamate falangi. Arco longitudinale mediale del piede: si estende dal tallone allalluce. Arco longitudinale laterale del piede: si estende dal tallone al dito pi piccolo. Arco trasverso del piede: