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Miguel de Cervantes

Per Cervantes litalia era una civilt raffinata ed affascinante e leggeva opere italiane sia quando era un poeta alle prime armi sia quando era negli anni della sua maturit. Nel momento in cui pot vivere in quellambiente ebbe lopportunit di conoscere i modelli letterari italiana e le varie sperimentazioni. Nelle sue opere lascia tracce su cosa leggesse: la poesia di Petrarca, la narrazione e la lirica di Boccaccio, Tasso e Ariosto. In questo periodo non si hanno tracce che di dedic alla scrittura e deluso dalla vita militare, stanco di essere un occupante e preoccupato delle condizioni precarie su cui verteva la sua famiglia decide di tornare in patria e nel settembre del 1575 sale a bordo della galera del Sol che avrebbe attraccato a Barcellona. La galera del sol per fu catturata dai corsari barbareschi e sia Miguel che suo fratello Rodrigo furono fatti prigionieri da Dal Mam. Lironia della sorte volle che le lettere che si era fatto scrivere dal duca di sesse e da Giovanni daustria per poter rientrare attivamente nella vita della sua nazione, lo trasformassero in una persona di valore tanto che il Dal Mam chiese per il suo riscatto 500 scudi doro. Lesperienza dei 5 anni in Algeri verr filtrata da Cervantes in alcune sue opere ( la vita ad algeri, le prigioni di algeri, la gran sultana e persino nellepisodio del prigioniere nel chisciotte.). Furono inserite come delle proiezioni letterarie di un vissuto , che testimoniavano una conoscenza appresa con dolore ma acquisita come una lezione d vita. Nel settembre 1580, grazie allintervento di donna leonor, sua madre e della comunit dei trinitari, Cervantes ottenne la libert. Ma la vita di cervantes non si prospettava rosa e fiori perch bench fosse finito un travaglio, tornando in patria trov una nuova difficolt: LINGRATITUDINE DEL POTERE ed ad aggiungersi anche una situazione familiare non delle migliori, il padre vecchio malato pieno di debiti e senza un lavoro, una madre stanca di mentire per salvare la famiglia e delle sorelle ormai abbandonate dagli amanti che non prevedevano pi di modificare la loro situazione attraverso un matrimonio. Cervantes reag chiedendo un sussidio al Consiglio di Castiglia che per gli venne rifiutato a causa dei numerosi reduci di guerra che in quellepoca pullulavano la capitale e che chiedevano sussidi al Consiglio. Il 17 febbraio del 1582 C. al termine di una missione ad Orano torna a Madrid e scrive una lettera ad Antonio di Eraso una lettera di ringraziamento per ci

che non era riuscito ad ottenere, cio partire per un impego nel nuovo mondo. Nonostante ci il documento ci informa che C. tornato alla sua passione per la scrittura, infatti sta scrivendo il suo primo romanzo La Galatea di genere pastorale, dedicata ad Ascanio Colonna. Ma perch scelse proprio il genere pastorale per il suo debutto? Uno dei motivi che fosse il genere che si aspettava il pubblico perch trovava in questi romanzi di genere pastorale una letteratura di evasione, si poteva calare in un mondo dolce che proponeva il perfetto amore fuggendo anche solo per un attimo da un mondo dove cera crisi, mancanza di valori, corsa allarricchimento. Un altro motivo ascrivibile sul piano delle possibilit che la pastorale forniva allautore, infatti la struttura di queste opere permetteva linserimento di componimenti poetici scritti in precedenza che Cervantes non ebbe la possibilit di stampare. Tra il 1582 e 1583 Cervantes si dedica ad un genere pi redditizio: IL TEATRO e scrive la commedia EL TRATO DE ARGEL e la tragedia EL CERCO DE NUMANCIA. Nel 1584 ci furono numerosi cambiamenti nella sua vita personale, instaura una relazione con Ana Franca Rojas, moglie del proprietario dellosteria frequentata da autore e comediantes, e ne nascer una bambina Isabel. Il 12 dicembre del 1584 Cervantes si sposa con Catalina de Salazar a Esquivias dove la coppia si stabilir dopo il matrimonio. Dopo 3 anni Cervantes decide di lasciare Esquivias e ottieni limpiego di commissario incaricato di requisire in terre andaluse rifornimenti per la flotta di filippo II che voleva inviare in Inghilterra. Questa sua vita fatta di frenetico nomadismo durer allincirca 15 anni, tuttavia nel 1588 scrisse due Canzoni augurali per larmata mossasi contro linghilterra. Nel 1593 muore sua madre donna leonora e nellaprile del 1594 Cervantes chiude il compito delliter delle requisizioni aprendone un altro come incaricato di raccogliere le tasse arretrate nel regno di Granada. Verso la fine del 1595 Cervantes compone due poemi: uno dedicato alla vittoria del duca di Medina Sidonia, contro gli inglesi ed un altro per la morte di filippo II. Con lascesa al trono di Filippo III la corte si sposta a Valladolid, lo stesso fecero le sorelle di Cervantes nel 1603 e lanno dopo vi giunge anche Cervantes.

In questo periodo Cervantes ha viaggiato molto tra Toledo e Madrid e si pensa che abbia iniziato la stesura del suo capolavoro: EL INGENIOSO HIDALGO DON QUIJOTE DE LA MANCHA. Si pu permettere di dedicarsi esclusivamente alla scrittura grazie ad un piccolo lascito del cognato che era entrato in convento. Nell agosto del 1604 termina la stesura della prima parte del chisciotte e trovato leditore nella persona di Francisco de Robles si trasferisce con la moglie a Valladolid. La prima edizione del chisciotte verr finita di stampare nel gennaio del 1605. EL INGENIOSO HIDALGO DON QUIJOTE DE LA MANCHA dedicata al duca di Bejar. Il Quijote ha un successo immediato visto che un opera di sollazzo per il lettore ozioso. Cervantes ha 56 anni, i primi sintomi dellidropisia e la certezza di un eredit, portano miguel a continuare a scrivere, frequentare gli intellettuali e scrittori, per il 27 giugno del 1605, lui e la sua famiglia incorrono in uno spiacevole evnto, di fronte la sua dimora viene assasinato Don Gaspar de Ezpeleta. Le indagini del giudice Villarroel portano allarresto di Miguel rilasciato dopo 2 giorni per insufficienza di prove, tuttavia lesperienza gli danneggia la reputazione e i trascorsi di una vita non proprio ineccepibile e linvidia del successo improvviso della sua opera, alimentarono in maniera maligna la lingua dei concittadini, e per questo Cervantes abbandona Valladolid. Probabile che durante la sua permanenza a Valladolid abbia scritto due delle novelle ejemplares: EL CASAMIENTO ENGANOSO E COLOQUIO DE LOS PERROS, concatenate tra di loro ed ambientate nei pressi della sua dimora valladolidiana. Nel 1609 le sorelle di Cervantes diventano terziarie francescane e nello stesso anno miguel entra a far parte della congregazione degli schiavi del santissimo sacramento, ente religioso che contava tra i suoi Adepti anche Lope de Vega e altri uomini di lettere. Il far parte di questo tipo di congregazione ne delimitava anche un simbolo di status. La congregazione funzionava anche come cenacolo letterario ed qui che C. incontra il conte di Lemos, suo pi generoso mecenate, che nel 1610 viene nominato vicer di Napoli e volendo formare una corte letteraria incarica Lupercio leonardo de Argensola e al fratello Bartolom di scegliere i poeti da portare, e siccome anche loro erano poeti non swcelgono cervantes in quanto avrebbe potuto metterli in ombra. Rimasto a Madrid frequenta le accademie di poesie e scrive.

Nel 1613 pubblica NOVELAS EJEMPLARES dedicata al conte di Lemos, una raccolta di novelle scritte in diversi momenti della sua vita. Le novelle hanno subito successo. Sempre nel 1613 Cervantes prende una situazione molto importante per la sua sfera spirituale, entra come novizio nellordine dei terziari francescani. Sentendo la morte ormai alle porte sferza una corsa contro il tempo e dedica tutto quello che gli resta alla scrittura. Nel 1615 escono le OCHO COMEDIAS Y OCHO ENTREMESES NUNCA REPRESENTADOS. Mentre per quanto concerne IL QUIJOTE la frenesia nella stesura della seconda parte non fu dettata da questa imminente sensazione di morire ma bens come risposta ad un testo che usci nel settembre del 1614. Usci il SEGUNDO TOMO DEL INGENIOSO HIDALGO, DON QUIJOTE DE LA MANCHA, ma non per mano di Cervantes. La seconda parte dellautore usci nel 1615 e nel prologo risponde allimpostore con malinconico disprezzo. Cervantes muore a Madrid il 22 aprile del 1616, verr sepolto nel convento dei trinitari con la veste francescana e il volto scoperto.