Sei sulla pagina 1di 5

La correzione orale Il concetto di errore aveva un ruolo molto importante nellapproccio tradizionale dellinsegnamento linguistico, oggi, lerrore visto

o come una parte inevitabile e necessaria, raramente come una bocciatura. La correzione degli errori uno dei problemi pi frequenti nellinsegnamento delle lingue straniere. Lerrore significa una deviazione rispetto a un modello di lingua e si fa perch lapprendente non sa ancora o non ha ancora imparato qualcosa. Di solito, durante lattivit didattica e durante lesperienza, ogni insegnate sviluppa suo proprio metodo di correzione che viene in stretta connessione con le relazioni tra linsegnante e lallievo o con limportanza dellerrore. Evitare l'errore spesso considerato una delle priorit del processo d'insegnamento, nel passato, la paura di sbagliare ha indusso nello studente uno stato d'ansia che non gli permetteva di affrontare il percorso d'apprendimento. Questo accadeva ai tempi del metodo audio-linguistico1 quando venivano fatti grossi sforzi per fare in modo che gli apprendenti non commettessero errori. Comunque, a partire dalla fine degli anni '50, l'affermazione delle nuove teorie linguistiche di Chomsky2 porta a un cambiamento nell'atteggiamento verso l'errore, visto come risultato naturale di un processo di produzione linguistica. Gli studenti cominciano a capire che gli errori sono positivi, che sono parte del processo dellinsegnamento, che anche i parlanti nativi li commettono nelle loro produzioni orali e che nellapproccio comunicativo questi errori non cambiano il senso del messaggio. Gli errori fanno quindi parte del sistema anche se come deviazioni alla norma. Anche il contributo teorico di Krashen3 ha aiutato a diminuire lossessione
1

Si basa sulla ripetizione con attenzione alla pronuncia di frasi modello, sulla sostituzione (ad es. Questo animale un .....[cane, gatto,...] sulla trasformazione (ad es. cambiare una frase da negativo a positivo) e sulla traduzione. Alla fine degli esercizi di solito la presentazione esplicita della regola. I materiali didattici utilizzati comprendono testi, cassette e documenti video.Viene dato rilievo soprattutto alle abilit orali e alla fonologia.Il docente il leader delle attivit: organizza le attivit individuali, stimola gli apprendenti, rappresenta il modello linguistcio da imitare. 2 CHOMSKY, N., Syntactic Structures, Mouton, The Hague 1957. Tradotto in italiano da Laterza, Bari, Le strutture della sintassi. 3 KRASHEN, S., Principles and Practice in Second Language Acquisition, 2003

per la correttezza che pu essere qualche volta molto frustrante: nonostante il professore ha messo tutto limpegno nelle spiegazioni e nelle esercitazioni e bench la classe abbia risposto affermativamente alla domanda avete capito? alla prova contraria, quando devono parlare loro stessi, inevitabili errori si sentono. Identificare, analizzare gli errori non significa automaticamente correggerli tutti, il feedback dovrebbe essere sempre selettivo. Il feedback molto importante perch offre agli allievi la possibilit di scoprire che loro efforti sono di successo. Il feedback confermativo che gli dice quando hanno ragione e il feedback correttivo gli dice quando hanno fatto unerrore. Il professore pu utilizzare il feedback correttivo o non-correttivo, in accordo con lo scopo dellativit proposta. Durante le attivit che riguardano laccuratezza, quando laccento sulla forma della lingua, certo che il professore deve correggere tutti gli errori, ma quando lattivit riguarda la fluidit e la comunicazione nel centro si deve correggere solo gli errori pi gravi. E importante anche identificare gli errori che a volte sono diversi: Decidere quale errore sia e elencarlo ai possibili livelli di errore (livello grammaticale e sintattico; livello funzionale o degli atti comunicativi; livello lessicale; livello fonologico, oltre che della pronuncia anche dell'intonazione; livello del registro linguistico; livello pragmatico, della comunicazione; livello culturale o interculturale) rappresenta una parte significativa del processo di correzione. Durante la produzzione orale la correzione si pu fare del professore, dellallievo, daltri allievi o della classe ma la domanda che dovrebbe chiedersi il docente come e quando sia opportuno correggere lerrore. Sono varie le tecniche e le modalit di correzione in un contesto di insegnamento linguistico: la correzione immediata da parte dell'insegnante, la correzione da parte dello studente, a correzione da parte del gruppo; altre possibili tecniche e strategie possono essere usate, per esempio: linsegnante non reagisce per nulla, sente l'errore, ma lascia correre (durante l'esecuzione di un'attivit il cui fine la comunicazione e non l'accuratezza) o linsegnante spiega il perch dell'errore togliendo allo studente la possibilit di "imparare facendo. La correzione degli errori in produzioni orali, che non a caso viene definita come lavoro di riparazione nellinterazione orale. Di significato pi ampio

rispetto alla correzione tout court, la riparazione indica tutta quella serie di strategie che il parlante nativo attua coinvolgendolo nelle interazioni orali con il non nativo e che mirano prima di tutto a mantenere o a ristabilire il flusso della comunicazione.4 Hendrickson suggeriva che nellinsegnamento comunicativo possono essere accettati molti errori soprattutto quando lerrore viene prodotto da apprendenti dei primi livelli o quando non impediscono la comprensione del messaggio5. Sono state condotte alcune ricerche che mettono a confronto i risultati di due gruppi: uno con il quale veniva effettuata la correzione sistematica degli errori e un altro con il quale non era stata fatta alcuna correzione: fra i due gruppi non fu osservata alcuna differenza significativa, confermando ci che gli insegnanti verificano continuamente in maniera empirica. Di conseguenza uno si pu domandare: Allora, perch correggere?. Uno dei motivi per cui si deve correggere pu essere il fatto che linsegnante vede la correzione dei compiti come uno dei suoi doveri, ma anche perch pensa che la correzione, una volta fatta, migliorer la comprensione e i futuri risultati dellallievo. Quindi, linsegnante vede la correzione degli errori come uno strumento di controllo del processo di apprendimento. Una cosa molto importante che linsegnante deve sapere che la correzione aiuta al processo di apprendimento ma solo a partire degli 11 12 anni6. La correzione, per deve essere fatta con molta attenzione. Non un segreto che alcune volte la correzione troppo severa degli errori pu avere un risultato negativo, per esempio pu demotivare gli allievi anche perch spesso accompagnata dal voto che etichetta le loro capacit. Pu anche succedere che i ragazzi finiscano per avere reticenza di esprimersi per paura di non sbagliare o di essere corretati di nuovo o potrebbero sentirsi demotivati e scoraggiati a sperimentare con la lingua.
4

CATTANA, A. NESCI, M. T, Analisi e corresione degli errori, Paravia, Torino, 2000 5 Comunque, lautore parla anche de tre tipi di errore che devono essere curati: gli errori generali che sono unostacolo nella comprensibilit del messaggio; gli errori che vengono considerati infame, che provacono reazioni negativi egli errori che accadono frequentamente. 6 Perch prima di questa et il bambino poco capace di comprendere su quali aspetti deve lavorare, al di l della valutazione generale che pu premiare (o sanzionare) il suo impegno e le sue capacit.

La visione sullerrore consolidata nella moderna Glottodidattica 7 cambia davvero la maniera di guardare agli errori: la correzione non pi una deviazione da evitare o da riparare immediatamente ma diventa semplicemente un'ipotesi che lapprendente compie, spesso inconsapevolmente, nel suo processo di appropriazione di una nuova lingua, di un nuovo sistema di comunicazione verbale. Anche se esiste ancore un dibattito tra le diversi opinioni sulla correzione orale opportuno che gli insegnanti cerchino di mantenere un certo equilibrio tra la libert di espressione concessa ai propri studenti e il rischio di perdere il controllo della lezione a causa delleccessiva confusione causata dai troppi errori. Dipende dal docente decidere di correggere lerrore, se correggerlo subito, oppure rimandare la correzione ad un momento successivo. Talvolta, infatti, linsegnante pu decidere di annotarsi gli errori che sono stati commessi in classe, per poi usarli come spunto per una lezione successiva. A tuttoggi, comunque, lefficacia della correzione immediata oppure ritardata non ancora stata ampiamente ricercata e/o documentata. Molto importante in questa decisione anche lo scopo della lezione, per esempi, se lenfasi sul contenuto, non appare appropriato interrompere ma annotare lerrore e correggerlo in un secondo tempo (correggerlo subito solamente se lerrore interferisce in maniera pesante con la comunicazione). Ma, nel caso in quale laccento sulla forma pi importante che linsegnante interrompa lo studente per correggerlo, non appena questo ha terminato il proprio enunciato. Un altro aspetto importante nella correzione orale di decidere come correggerlo. Alcune possibilit di correggere un errore: fornire la risposta corretta; segnalare allapprendere che c qualcosa che non va nellenunciato che ha prodotto; ripetere lenunciato dello studente con unintonazione ascendente; ampliare lenunciato dello studente; chiedere laiuto di un altro studente.

o didattica delle lingue la disciplina terico-pratica che analizza e implementa le metodologie di insegnamento delle lingue; riguarda tutti i differenti studi di lingua, sia lo studio della lingua materna o di una L2 (lingua straniera, seconda o etnica) o, ancora, di una delle lingue classiche (latino e greco)

Bibliografia:
CHOMSKY, N., Syntactic Structures, Mouton, The Hague 1957. Tradotto in italiano da Laterza, Bari, Le strutture della sintassi. KRASHEN, S., Principles and Practice in Second Language Acquisition, 2003 CATTANA, A. NESCI, M. T, Analisi e corresione degli errori, Paravia, Torino, 2000 Internet