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NataliaGinzburg

TIHOSPOSATOPERALLEGRIA C
OMMEDIAINTREATTI

PERSONAGGI PIETRO G I U L IA N A , moglie di Pietro V I T T O R I A , donna di servizio M A D R E , madre di Pietro G I N E S T R A , sorella di Pietro ATTOPRIMO PIETRO Ilmiocappellodov? GIULIANA Haiuncappello? PIETRO Lavevo.Adessononlotrovopi. GIULIANA Iononmeloricordoquestocappello, PIETRO Forse non te lo puoi ricordare. Non lo metto da molto tempo. Noi solo un mesecheciconosciamo. GIULIANA Nondirecos,unmesecheciconosciamocomeseiononfossituamoglie. PIETRO Sei mia moglie da una settimana. In questa settimana, e in tutto il mese passato, non ho mai messo il cappello. Lo metto solo quando piove forte, oppure quando vado ai funerali. Oggi piove, e devo andare a un funerale. uncappellomarrone,moscio.Unbuoncappello. GIULIANA Forselavraiacasadituamadre. PIETRO Forse. Tu non che lhai visto per caso, in mezzo a tutta la mia roba, un cappello? GIULIANA No.Pertuttalatuarobalhofattamettereinnaftalina.Pudarsichecifosse anchequestocappello.Vaiaunfunerale?Chimorto? PIETRO mortouno.Daquantigiornilabbiamo,Vittoria? GIULIANA Damercoled.Tregiorni. PIETRO Etusubitolehaifattoriporreinnaftalinalanostrarobadainverno? GIULIANA La tua. Io di roba da inverno non ne ho. Ho una gonna, una maglia, e limpermeabile. PIETRO Haifattomettereinnaftalinatuttalamiarobadainverno?Subito? GIULIANA Subito. PIETRO Geniale. Genialissimo. Per ora facciamo pescar fuori il mio cappello. Devo andareaquestofunerale.Conmiamadre. GIULIANA Dimmichimorto. 1

PIETRO

GIULIANA PIETRO GIULIANA PIETRO GIULIANA PIETRO VITTORIA PIETRO GIULIANA VITTORIA PIETRO Vittoriavia. GIULIANA PIETRO GIULIANA PIETRO GIULIANA VITTORIA PIETRO GIULIANA PIETRO GIULIANA PIETRO GIULIANA

morto uno che si chiamava Lamberto Genova. Era un amico dei miei. morto laltro ieri, di una trombosi alle coronarie, allimprovviso, nella stanza dabagno,mentresifacevalabarba. LambertoGenova?Ioloconoscevo.Loconoscevobenissimo.morto? S. Nella stanza da bagno! Lamberto Genova! Io lo conoscevo, ti dico! Lo conoscevobenissimo!Unavoltamihaancheprestatodeisoldi. Impossibile.Eraunuomocosavaro. Permihaprestatodeisoldi.Eramoltoinnamoratodime. Vittoria! Guardi se riesce a trovare un cappello! Un cappello marrone, moscio,tuttopeloso!Lasignoradicecheforselhamessoinnaftalina. (entrando)Allorasarnellarmadiodellequattrostagioni. Coslarmadiodellequattrostagioni? larmadio, nelcorridoio. in quattroscomparti. Vittoria dice che si chiama cos. Per ci vuole la scala. Devo andarla a prendere in cantina. in alto, la roba dainverno,eiosoloconlaseggiolanonciarrivo. Possibilechesiacosdifficileriavereilpropriocappello?

Losaiquandolhovistolultimavolta? Matuforsenonlhaimaivisto! Non dicevo del cappello. Dicevo di Lamberto Genova. Lo sai quando stato chelhovisto,LambertoGenova,perlultimavolta? Quando? Pochi giorni prima dincontrarti. Gennaio, era. Io me ne andavo in giro nella pioggia, e avevo una grandissima voglia di morire. Camminavo sul ponte e progettavodibuttarminelfiume,epensavocheavreilasciatolimpermeabile sul parapetto del ponte, con una lettera in tasca per la mia amica Elena, in modo che limpermabile lo dessero a lei. Difatti un bellimpermeabilino e midispiacevacheandasseperso. (tornando)Eccoilsuocappello.(Via). Accidenti,comepuzzadinaftalina(lometteintesta). Allora lo vedo, Lamberto Genova, venire avanti sul ponte, piccolo piccolo, conquellesueguancionegonfie,quelsuosorriso... No.IltuoLambertoGenovanoneraquellocheconoscevoio. Perch,quellocheconoscevitunonerapiccolo,condueguancione? No. Ilmioinveceerapiccolo,coicapellituttibianchi,dueguancione...Allora,sai, ti dicevo, quella mattina, ho pensato appena lho visto: Accidenti, gli devo dei soldi, e ho pensato: speriamo che mi inviti a pranzo e poi ho ancora pensato: per adesso non mi ammazzo pi. Difatti mi ha portato a pranzo. Saidove? 2

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Dove? Alle Grotte del Piccione. E intanto che mangiavo pensavo: Questo qui moltoinnamoratodime,eiomagarimelosposo,cosluimipagatuttiimiei debiti, e sto tranquilla, al caldo, con questo vecchietto, decoroso, buono, tranquillo,sarcomeunpadreperme.Cospensavo. IlmioLambertoGenovaavevamoglieefigli. Ancheilmioavevamoglieefigli.Maforseeradispostoadivorziare. InItalianoncildivorzio. Sarebbe andato allestero. Era tanto innamorato di me. Dicevache non aveva maiprovatounattrazionecosforteperunadonna. Epoi? Poicosa? Poi?DopoleGrottedelPiccione? Poi niente. Poi mi ha accompagnato a casa con la sua macchina. Gli ho detto se mi aiutava a trovare un lavoro. Lui allora ha detto che mi avrebbe presentato a una sua amica, una marchesa che aveva una grande casa di mode,ecercavaforseunavendeuse. IlmioLambertoGenovaeraunmedico.Nonavevaamicheconcasedimode, assolutamente no, era molto occupato e non aveva tempo da perdere con ragazze. Era una persona molto seria, un professionista molto stimato, era amico dei miei, e insomma, non era quello che dici tu. Adesso devo andarmene, perch mia madre mi aspetta. Dobbiamo andare a questo funerale. Cheallegria,andareaunfuneralecontuamadre. Perchdimiamadreparlisempreconuntonosfottente? No, dicevo solo che allegria, andare a un funerale in compagnia di quella allegronadituamadre. Puoilasciareinpacemiamadre,perpiacere? Non vuoi sapere se sono poi andata da quellamica del mio Lamberto Genova,perquellavoro? Dimmelo,masbrigati,perchsonoinritardo. Non ci sono andata, perch poi ho incontrato te. Ma ero disposta a sposare chiunque, hai capito, quando ti ho incontrato. Anche Lamberto Genova, con le sue guancione gonfie gonfie, quegli occhi da gufo. Chiunque. Ero disposta atutto. Melhaidetto. Atutto.Volevousciredaquellasituazione.Obereoaffogare. Capito. Costihosposato.Ancheperisoldi.Haicapito? S. Etumihaisposatoancheperpiet.verochemihaisposatoancheperpiet? Vero.(Esce). (gligridadietro)Perciilnostromatrimoniounacosanientesolida! (entrando)Cosafacciodapranzo? 3

GIULIANA Melanzaneallaparmigiana. VITTORIA Ancheoggi? GIULIANA S.Ancheoggi.Perch? VITTORIA Sono tre giorni che son qui, e abbiamo sempre fatto melanzane alla parmigiana.Leinonsialza? GIULIANA Peradessono. VITTORIA Lavvocatoritornatardi? GIULIANA Nonloso.andatoaunfunerale. VITTORIA mortoqualcuno? GIULIANA morto uno che si chiamava Lamberto Genova. Lo conoscevo anchio, ma forse quello che io conoscevo non si chiamava Lamberto, forse si chiamava Adalberto, non mi ricordo bene... Io non ho memoria per i nomi. Hai memoria,tu? VITTORIA Io s. Io ho una memoria incredibile. Quando andavo a scuola, imparavo tutto subito, i fiumi, le capitali, le guerre, tutto, tutto. La maestra diceva: Sentiamo Vittoria, quella che sa cos bene le capitali. Mi sarebbe piaciuto continuare a studiare. Ma ho fatto fino alla quarta elementare, poi ho dovuto andarealavorareincampagna.Eravamonovefratelli. GIULIANA Invece a me studiare non mi mai piaciuto, e mia madre voleva che diventassi maestra, ma io volevo fare o lattrice, o la ballerina. Cos, a diciassetteannisonoscappatadicasa. VITTORIA scappata?Enoncritornatamaipi? GIULIANA Ci ritorno ogni tanto, ma di rado. Non vado daccordo con mia madre. Appena insieme, cominciamo subito a litigare. Lho delusa, perch non sono diventatanmaestra,nattrice,nballerina. VITTORIA Peradessochesisposata,sarcontentasuamadre? GIULIANA Le ho scritto che mi sposavo. Mha risposto che stessi attenta, perch girano tantifarabutti.moltopessimistamiamadre. VITTORIA Manonandataafargliconoscerelavvocato? GIULIANA Ancora no. Le ho mandato dei soldi. Ma sai, ho una gran paura che non li spendamiamadre,queisoldichelehomandato.Hopauracheliabbiamessi ai Buoni Fruttiferi. Per me. Per il giorno che io ne abbia bisogno. Ha sempre avuto la mania di mettere i soldi ai Buoni Fruttiferi, appena riusciva a risparmiarequalcosa. VITTORIA Girano tanti farabutti, vero, ha ragione sua madre. Io sono stata fidanzata trevolte,etutteetrelevoltemandatomale,perchnonerano personeper bene, e mia madre non era tanto contenta. Io sapesse come lascolto mia madre.Iopermiamadrepotreibuttarminelfuoco. GIULIANA Dovcasatua? VITTORIA Casa mia a Fara Sabina. Un giorno la porto l con me. Le piace il maiale? Questanno abbiamo un maiale cos bello, che ce lo invidiano tutti. Ma adesso mi lasci fare i lavori. Mi tiene qui a discorrere, e io poi mi trovo indietro.

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Non puoi stare a discorrere ancora un poco? Tanto la casa pulita, lhai pulitaieri.Sai,iononavevomaiavutounadonnadiservizio.Tuseilaprima cheho.Trovocheunadonnadiservizio,inunacasa,unagrandecomodit. HascopertolAmerica! Propriounagrandissimacomodit. Nonlavevano,ladonnadiservizio,acasasuadasuamadre? Neanchepersogno. Io poi, faccio bene tutti i lavori. Non so come faccio a fare tutto cos bene. Nelle casedovesono stata, quandome ne sono andata via,mi hanno sempre pianta. Mia madrevive in Romagna,in un paese che si chiama Pieve diMontesecco. Io sono nata l. una casetta piccola, buia, umida, e mia madre lha riempita tutta di mobili, che dentro non ci si muove. Dormivo, io con mia madre, in unlettoneenorme,sottounatrapuntagialla.Miamadrefalapantalonaia. Lapantalonaia?Suamadre? S. Maalloraleiunaquasicomeme!Dinascita,leiunapovera! Solo che noi non avevamo il maiale. Non avevamo nemmeno una gallina o un coniglio. Non avevamo niente di niente. Facevamo una gran miseria, e mia madre ogni tanto attraversava il paese e andava a chiedere un po di soldi a mio padre, che aveva una drogheria. Mio padre stava con unaltra donna, e aveva, con questa donna, un mucchio di bambini. Cos di soldi ne avevapochianchelui.Litigavano,luiemiamadre,nelladrogheria,ecerano ltuttiqueibambinidimiopadrespaventati,equellaltradonna,magra,alta comeunastanga,conunagrantignazzadicapellinericrespi,cheancheleisi metteva a gridare contro mia madre, e agitava certe braccia lunghe, lunghe... Mia madre se ne andava via tutta infuriata, piccola piccola, storta, con lombrello infilato sotto il braccio, con la borsa piena di caff e di zucchero, perch pasta e zucchero e caff gliene dava mio padre, ma lei voleva anche un po di soldi. Tornava a casa, ancora tutta arrabbiata, rossa, e si metteva a trafficare per casa, piccola piccola, con una vestaglietta giapponese che le aveva regalato mio padre quando ancora stavano insieme... Cucinava certe minestrine di semola al latte, per che mio padre gliene dava sempre tanta di semola,epoicertiintrugli,certecompostediprugneedimele,etuttelecose che aveva cucinato e che avanzavano, le metteva in tanti pentolini e tazzine sul davanzale della finestra. Sempre ha sul davanzale della finestra una fila di pentolini. E poi ha anche la mania dei giornali vecchi, conserva tutti i giornali, ne ha un mucchio sotto il letto, sotto i tavoli, e le pagine e le fotografie che le piacciono le ritaglia e le appiccica sulle pareti. A capo del letto ha tutti i ritagli di giornale con le fotografie di Pierino Gamba, il fanciullo prodigio direttore dorchestra. Io, a diciassette anni, sono scappata. Mihadatoisoldimiopadre. Eallora?

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Allora, sono scappata, e sono venuta qui a Roma, dalla mia amica Elena, che facevalacommessain una cartoleria. Sono scappata perch volevo diventare unattrice, oppure una ballerina. E poi perch non volevo pili vedere tutti quei pentolini e quei giornali. E mia madre, quando ha visto che ero scappata, corsa da mio padre, a dirgli che doveva corrermi dietro. E mio padre le ha detto che neanche se lo sognava, e che io magari facevo fortuna, magari diventavo davvero unattrice famosa, e li mantenevo tutti, lui, mia madre, quellaltra donna che lui aveva e i loro bambini. E mia madre se n tornata a casa, e devessersi consolata a pensare che io diventavo forse come PierinoGamba,ocomeGretaGarbo. Eintantolei? E intanto io ero qui, e i primi tempi mi sentivo felice, perch non stavo pi a PievediMontesecco,mastavoinveceaRoma,nellastanzacheElenaavevaa Campo dei Fiori. Non sapevo come fare a diventare una attrice, ma pensavo che bastava che io camminassi per la strada perch qualcuno mi fermasse e dicesse: Ma lei proprio quella che io cerco per il mio film! Cos in principio nonfacevo niente, gironzolavo per le strade e aspettavo, e consumavo i soldi che mavevadato mio padre. Poi sono entrata anchio nella cartoleria. Poi un giorno ho rovesciato un bottiglione dinchiostro sul vestito duna cliente. Non lho fatto apposta, pesava molto e m scivolato di mano. Come s arrabbiatalapadronadellacartoleria!Mihasubitolicenziato. Locredo! Non stata colpa mia, ero in piedi su una scalettarla signora era proprio li sotto, il bottiglione era mal tappato e tutto linchiostro colato sul vestito dellasignora.Abbiamoprovatoalevarlemacchiecollatte,mastatoinutile. Comera arrabbiata questa signora e comerano arrabbiati tutti! Mi hanno licenziata. Per un poco sono stata senza lavoro, poi mi ha presa uno che aveva un negozio di dischi, uno che si chiamava Paoluccio. Era molto innamoratodime. Elei? Io no. Nel negozio dei dischi successo che ho conosciuto una persona. Era uno che veniva sempre a sentire i dischi. Aveva dei baffi neri, lunghi, e una facciapallida,condegliocchineritristi,tristi.Nonridevamai. Mai? Mai. Aveva un golfone nero, con dei bordi di camoscio anche neri. Un golfone bellissimo. Io credo che per prima cosa mi sono innamorata di quel golfone. Epoi? Poimisonoinnamoratadilui.SichiamavaManolo.ElaElenamidiceva:No, no,noninnamorartidiquelloli!Nonmipiace!cosnero,cosnero,sembra ilCavaliereNero!Eiodicevo:EchiilCavaliereNero?Eleidiceva:Nonso. Eallora? Allora questo Manolo stava sempre seduto in una poltrona, nel negozio dei dischi, e ascoltava la musica e fumava la pipa, e girava intorno i suoi occhi 6

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neri cos tristi, cos tristi. E poi una volta mi ha portato a casa sua. Aveva un appartamentoinviaGiulia.Stavasolo,conungatto. Nero? Bianco. Un gatto bianco, grosso come una pecora, con una coda che non finiva mai. Non abbiamo mica fatto lamore quella volta. Mi ha fatto il t. E poi rimasto l col gatto in braccio, a carezzarlo, a guardarmi con quel suo visocostriste...Eioerosedutasultappeto,eloamavo,emistruggevodalla malinconia. E lui mi ha detto che non poteva pi amare. Perch pensava sempreasuamoglie,chelavevalasciato.SuamogliesichiamavaTopazia. E perch laveva lasciato? Giuliana Perch era una donna inquieta, complicata, che si stancava subito degli uomini, e appena ne aveva uno ne voleva subito un altro. Cos lui mi ha detto. E mi ha detto che ogni tanto questa Topazia ricompariva l da lui, stanca, sciupata, disperata, si faceva due uova al tegame, faceva il bagno, e poi di nuovo spariva. Fuggiva in automobile.Avevalamaniadegliautomobili.Cambiavasempreautomobile. E correva, in automobile, come una pazza, e lui aveva sempre paura che potesseammazzarsi. Chestranepersone! Invece lui gli automobili non li poteva soffrire. Era molto ricco, era ricchissimo, perchi suoi avevano delle terre. Ma i soldi non gli piacevano, e gli piaceva vivere da povero, in quel piccolo appartamento, che teneva in ordinedas.Scriveva.Eraunoscrittore.Avevapubblicatodueromanzieun libro di versi. Il libro di versi era intitolato: La salamandra inutile. I romanzi, unosichiamava:Primaveracolmarinaio.Laltrosichiamava:PortamiviaGes. PortamiviaGes? Ho provato a leggerli. Ma non ci capivo una parola. Li ho dati anche alla Elena, e anche lei non ci capiva niente. E sempre mi diceva: No, no, quello li non mi piace! La Elena ha un naso lungo lungo e grande, e quando c qualcosachenonleva,questonasodiventaancorapilungo,epigrande,e si accartoccia tutto. Accartocciandosi non diventa pi corto, diventa ancora pi grande e pi lungo, una cosa strana. Diceva: No, no, non mi piace! Non mi piace quello li! Non fa nemmeno lamore, forse non pu, forse non un uomo!Tiseimessainunbruttopasticcio!PortamiviaGes! Elei? Perch in principio davvero non facevamo nemmeno lamore. Per un poco siamo andati avanti cos. Io lo andavo a trovare, la sera, mi sedevo l sul tappeto, lui carezzava il gatto, ascoltava dischi, beveva il t. E diceva come eratristenonpotermiamare.Eiomisentivoconsumaredallamalinconia. Epoi? Poi mi ha detto di andare a stare da lui. E la Elena era disperata. Ma io non misognavonemmenodipoterglidiredino.Cossonoandataastareconlui, e allora, finalmente, abbiamo fatto lamore. E la mattina mi diceva di non alzarmi, che era inutile alzarsi, e cos ho smesso di andare al negozio, e ho persoilposto. 7

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Eluidicevacheadessolamava? No. Sempre diceva che non mi amava. Mi parlava sempre di sua moglie Topazia. Comera intelligente, e comera bella, e come aveva stile. Io, invece, non avevo nessuno stile. E io mi sentivo infelice. Non ero mai stata infelice, nella mia vita, era la prima volta. Quando stavo con mia madre, a Pieve di Montesecco, non ero infelice. Ero stufa, ma non infelice. E adesso invece ero infelicissima.Eavevoperdutotuttiimieiamici,laElenanonlavedevoquasi mai e quando la vedevo mi maltrattava, mi diceva che mi rovinavo la vita, e Paoluccio, quello del negozio dei dischi, anche lui non lo vedevo pi. Stavo tutto il giorno a letto, oppure seduta sul tappeto, a carezzare il gatto, e a pensare...Avevoimparatoapensare.Erodiventataunaltrapersona. Eintantolui? E intanto lui stava davanti alla macchina da scrivere, e batteva, ogni tanto, una parola. Poi metteva un disco. Certe musiche tristi, tristi... Il pranzo, qualche volta lo facevamo venire dalla trattoria di sotto, ma qualche volta cucinava lui. Le pulizie di casa, le faceva lui. Era bravo come una donna, nellepuliziedicasa. Stirava,anche? Stirava, e attaccava i bottoni, tutto, tutto. Stando solo, aveva imparato. Qualchevoltaiopensavo:Chisssemisposer?Maeraunpensierovago, confuso, e non osavo parlarne, lo mettevo via subito, lo inghiottivo, come si inghiotte un boccone rubato. Per sposarmi, avrebbe dovuto divorziare. Allestero. Bambini,conTopazia,nonneaveva? No. Ma figurati se era il caso di chiedergli se mi sposava. Non se ne parlava neanche.Nonmiamava,tidico.Mitrovavasenzastile.Eio,daldispiaceredi essere senza stile, mi struggevo, mi consumavo come una candela, ero diventatabrutta,magra,pallida.Esognavosemprepipistrellieserpenti.Egli chiedevo,almattino:Maperchsognosemprepipistrellieserpenti? Elui? Lui niente. Lui alzava le spalle. Non gliene importava di me. Non gli andava maibenenientedellecosechedicevo.Trovavasemprechedicevobanalit. Maperchrimanevaconlui,selatrattavacos? Perch non mi potevo staccare da lui. Non mi potevo muovere. Ero stregata. E poi non che mi trattasse male, qualche volta era buono con me, solo aveva unindifferenza, unindifferenza... Erano pi di tre mesi che stavo con lui,emisonoaccortacheaspettavounbambino. Oh!Eallora? E allora glielho detto, e lui ha detto che mi sbagliavo, che non era possibile. Lha detto cos convinto, to, che anchio mi son messa a pensare che era impossibile e che mi ero sbagliata. E una mattina, mi sveglio, e lui non c pi.Locercodappertutto,enonc.Etrovo,sultavolodicucina,unalettera. Dicevacheseneandavaperunpocodaisuoi.Nonlasciavaindirizzo.Diceva di non aspettarlo, perch non sapeva quando tornava. Diceva di restare pure 8

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ancora un poco nellappartamento, se volevo, ma solo fino a settembre, perchdopo,luilavevadatoinsubaffittoacertiamericani.Iononnesapevo nientediquestiamericani.Nonmeneavevaparlatomai. Elei?Alloraleicomehafatto? Mi aveva messo un po di soldi, nel cassetto della credenza. Mica tanti. Trentamilalire. Poco. S.Iohocominciatoapiangere,ehopiantononsoquantotempo,avrpianto per due o tre giorni, senza mangiare e senza dormire, Ogni tanto andavo in bagno, e mi lavavo la faccia con lacqua fredda. Poi tornavo sul letto, e mi rimettevo a piangere. Il bambino, adesso ero sicura che lavevo, perch ogni volta che accendevo una sigaretta mi prendeva una nausea! Non avevo nessuno con cui piangere, dovevo piangere sola. La Elena era via, in ferie, percheraestate,eralafinediluglio.Paoluccio,quellodeidischi,hoprovato atelefonargli,enonrispondeva.Nonavevonessunaltrocheilgatto.Ilgatto, Manolo non se lera portato via. Cos, passavo le ore a carezzare la coda al gatto, piangendo, e lui miagolava... Era un gatto molto affettuoso. Sembrava chevolesseconsolarmi,quandomiagolava. Eallora? Allora niente, a un bel momento ho smesso di piangere, e sono uscita a comprare un po da mangiare, per il gatto e per me. Son passati degli altri giorni e io camminavo molto, giravo le strade sotto il sole, perch speravo che se camminavo e mi stancavo, mi andava per aria il bambino. Ma i giorni passavano e il bambino lavevo sempre. E un giorno, rientravo con una sportapienadipesche,perchnonmiandavadimangiarniente,solopesche. E vedo, nel cortile, una ragazza che lava unautomobile con una spugna. Lautomobile era molto sporca, e anche la ragazza era sporca, con dei calzoncini cortibianchi,tuttisporchi,eunamagliettasudata.Elaragazza mi guarda, e io la guardo, e niente, io salgo su in casa, e dopo un poco sento girare lachiave,emivedo davantila ragazza sporca. E le chiedo:Scusi, chi lei? E la ragazza dice: Non c il signor Manolo Pierfederici? E io dico: No, perch? Lei chi? E laragazza dice: Io sono sua moglie.E iodico: Topazia! E rimangodisasso. EraTopazia! S. Se tu sapessi quanto ci avevo pensato, a questa Topazia, quanto avevo cercato di immaginarmela! Ed era cos! Una ragazzotta sporca, con delle gambe grosse, gli occhi celesti, i capelli biondi sparsi sul collo, una maglietta arighemoltosudata.Mihadetto:Ledispiacesefaccioilbagno? Eallora? Alloraiolehodetto: Nonvuole anchedue uovaaltegame?Elei simessaa ridere, e ha detto: Perch no? Ma prima faccio il bagno. E ha fatto il bagno, e dopo venuta fuori con laccappatoio di Manolo, e si seduta sul tappeto in salotto, vicino a me. E allora le ho raccontato tutto. A unaltra, a quella Topazia che mi ero immaginata, cos bella, sprezzante, superba, non avrei 9

raccontato niente. Ma a questa qui, a questa ragazzotta, mi veniva di raccontare tutto, come faccio adesso con te. E le ho detto: Ma lei perch lha piantato? E lei ha detto: Io lho piantato? Col cavolo che lho piantato! lui chehapiantatome.Haicapito?Parlavacos.Nonavevanessunostile. VITTORIA Nonavevastile? GIULIANA Per niente. E mi ha detto: mha piantato, poco dopo che eravamo sposati. Diceva che non mi poteva amare. Io in principio mi sono disperata, ma poi mi sono rassegnata, e mi son trovata una occupazione. Faccio la fotografa. Giro in automobile, e faccio delle fotografie per un settimanale. Qualche volta,capitoqui.Miriposounpo,faccioilbagno,esecluichiacchieriamo, perch siamo rimasti amici, non gli serbo rancore. un uomo che non gli vanno tanto bene le donne. Cos ha detto, e io mi sentivo sollevata, liberata, leggera, perch in tutti quei mesi mi era cresciuta dentro unangoscia terribile, avevo pensato che lui non mi amava perch ero stupida, banale, volgare, e perch non avevo stile. Glielho detto a Topazia, e lei si messa a ridere, e mi ha detto: Anche a te ti diceva che non avevi stile? Me lo diceva sempreancheame.Alloracomehoriso!Comeabbiamorisotutteedue! VITTORIA Epoi? GIULIANA Poi ci siamo fatte le uova al tegame, abbiamo mangiato tutte le pesche, e siamo andate a dormire. E prima di dormire Topazia mi ha detto: Domani pensiamo, col bambino, cosa puoi fare, Se vuoi tenerlo, ti aiuter io a tirarlo su, perch io tanto ho lutero retroflesso, e non posso avere bambini. E io nelladdormentarmi pensavo: S s, lo tengo questo bambino! Lavorer! Topazia mi aiuter a trovare un lavoro! Far anchio la fotografa! Ma al mattino, quando mi sveglio, mi metto a piangere e dico: No, Topazia, no! Io non mi sento di averlo questo bambino! Non ho casa, non ho lavoro, non ho soldi, non ho niente! E lei ha detto: Bene. E mi ha portato da un medico ungherese,suoamico,equestoquimihafattoabortire. VITTORIA Epoi? GIULIANA Poi, sono stata qualche giorno a letto, e Topazia mi curava. E quando sono stata bene, andavo in giro con lei per la citt, e laspettavo nellautomobile, quando aveva i suoi appuntamenti di lavoro. Era una molto attiva, Topazia, faceva un mucchio di cose, nelle ore perse prendeva lezioni di russo, di solfeggio, di canottaggio, non ti dico quante cose faceva. Andava anche a nuotareinpiscina.Io,quandoandavoconleiinpiscina,mibagnavosolofino alla vita, perch non so nuotare, e ho paura. Poi laspettavo, al sole, su una sdraia. Con lei come mi divertivo! Mi faceva stare cos allegra! Non avevo mai avuto unamica, a parte la Elena. I momenti che stavo sola, sulla sdraia, in piscina, mentre Topazia nuotava, pensavo qualcosa, e intanto mi dicevo: Questa cosa che adesso ho pensato, bisogna che me la ricordi, perch tra poco viene Topazia e gliela racconto. Ed eccola venire avanti, Topazia, coi capelli tutti inzuppati, perch nuotava sempre senza cuffia, e il suo bikini celeste scolorito, le sue gambe grosse. A parte le gambe, aveva un bel corpo. Pernonavevanessunostile. 10

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Macosavuoldirenonaverestile? Vuol dire non avere stile. Essere alla buona, essere come viene viene. InsommaioconTopaziastavobeneemidivertivocomeconnessunaltro.Mi sembrava tutto facile, con lei. Sdrammatizzava. Era una che sapeva sdrammatizzare. E invece poi tornata la Elena, e le ho raccontato tutto, e si messa a piangere. La Elena non sa sdrammatizzare. Piange molto, la Elena, una che piange, e ha quel naso lungo lungo che quando piange diventa ancora pi lungo, tutto chiazzato e bagnato, e mi faceva venire i nervi con tutto quel piangere. Diceva: Lo sapevo, lo sapevo! Lo sapevo che andava a finire cos! E come farai con un bambino? E io dicevo: Ma se ho abortito! Lei diceva: S, hai abortito, va bene, ma unaltra volta che ti succede come farai? Come farai, portami via Ges! E io, con la Elena, non mi divertivo. E glielo dicevo. Le dicevo: Non mi diverto pi con te! Mi diverto solo con Topazia! E lei di Topazia era molto gelosa. E diceva: Sei diventata cattiva! Sei anche diventata cattiva! Poi Topazia partita. Doveva andare, per il suo settimanale, in America. Cos io sono tornata a stare dalla Elena, Volevo portarmiviailgattodiManolo,malaElenanonlovoleva,perchdicevache diManoloincasasuanonvolevaniente,nemmenoilgatto,coslhodatoalla portinaia. E poi cominciato un periodo bruttissimo, perch Topazia non cera pi, non avevo lavoro, e la Elena col suo naso lungo a piangere su di me, e a dirmi che forse facevo bene a tornare a Pieve di Montesecco, senn cascavo in un altro brutto pasticcio con qualche tipo di depravato, e io a girare le strade e ad aspettare che mi succedesse qualcosa. Topazia maveva lasciato un po di soldi, e anche una lettera per un suo amico antiquario, ma questo quinon mi ha presanelsuo negozioperch aveva gi unacommessa, e Paoluccio al suo negozio dei dischi anche lui adesso aveva unaltra. E io intanto a poco a poco mi disinnamoravo di Manolo ma disinnamorarsi bruttissimo, tutti gli uomini ti sembrano scemi, non sai dove si sono ficcati quelli che si possono amare. Allora poi un giorno ho incontrato un amico di Topazia, un fotografo, e mi ha portato a una festa. Era una festa in una casa di via Margutta, una casa piena di scale e scalette, e coi soffitti a mansarda. Cera un mucchio di gente, tutti seduti su quelle scalette, e si mangiava il cotechinoconlelenticchie,esibevevavinorosso,esiballava.Eioerounpo sperduta, perch, salvo quel fotografo, non conoscevo nessuno. Per, dopo che ho bevuto un po di vino, non mi sono pi sentita sperduta, e sono diventata allegra. E li, a quella festa, ho incontrato Pietro. Era seduto sul primo scalinoe chiacchierava con una ragazza con dei calzoni arancione, che ho poi saputo che era sua cugina. E alla fine io ero completamente ubriaca, nontrovavopiilfotografo,eballavosolaconlescarpeinmano.Emigirava la testa, e sono caduta proprio vicino a quei calzoni arancione. E ho detto: Si ricordi che coi calzoni, non si portano i tacchi alti! E si ricordi che farsi fare quei calzoni di quel colore, stata proprio una cattivissima idea! Lei non ha nessunostile!Equellalirideva,rideva...Iosonosvenuta. svenuta? 11

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Non svenuta, insomma, non ho capito pi niente, era il vino. E mi sono ritrovata su un letto, nella stanza dei padroni di casa, un pittore molto gentile,consuamoglie.EPietromitenevalatesta,emifacevaberedelcaff. Ho chiesto subito se avevo vomitato. Mi sarebbe dispiaciuto davere vomitato davanti a quelle persone cos gentili. Mi hanno detto di no. La ragazza coi calzoni arancione mi faceva vento con un giornale. E poi Pietro mi ha riaccompagnato a casa. Non ero pi niente ubriaca, ero un po mortificata,etriste.Luisalitosuconme. SudallaElena? S, ma la Elena in quei giorni non cera, perch era da una sua parente, che aveva avuto unoperazione allo stomaco. Pietro rimasto l. Gli ho raccontato tutto. Poi al mattino, andato a fare il bagno a casa sua da sua madre, perch da noi, lo scaldabagno era guasto. E io pensavo: non torner pi. Invece dopo qualche ora tornato, con una sacca del Supermercato, piena di roba da mangiare. E abbiamo abitato insieme per dieci giorni, fino a quando ritornata la Elena. E in quei dieci giorni, io ogni tanto gli chiedevo: Trovi che ho stile? E lui diceva: No. Anche lui trovava che non avevo stile. Per a me, con lui, non me ne importava. Gli dicevo tutto quello che mi veniva in mente. Non stavo mai zitta. E lui ogni tanto diceva: Per non stai maizittaunminuto.Ioholatestacomeunpaniere! Certocheleifapropriovenirlatestacomeunpaniere. E poi, quando stava per tornare la Elena, gli ho detto: Peccato, adesso non potrai pi stare qui, torna quella noiosa della Elena, che del resto la casa sua. E lui ha detto: S, peccato. E io gli ho detto: Sposami. Perch se non mi spositu,chimisposa? Elui? Eluihadetto:vero.Emhasposata. Ma si pu dire che lei ha avuto una fortuna incredibile! Dopo averne viste tante,haavutopropriounabellafortuna! Ancoranonlososestataunafortuna. Non stata una fortuna? Sposarsi con un avvocato bello, giovane, con tanti soldi,leipovera?Leichenonsapevacomefareatirareavanti? Gi, non sapevo. Ero piena di debiti. Lavoro non ne avevo. E poi io tutta questa grande voglia di lavorare non ce lho. Gli ho detto, a Pietro: S, ti sposo, per ho paura che non ti amo! Con te non come con Manolo! Con Manolo, ero come stregata! E lui ha detto: Pazienza. E quando tornata a casa la Elena, le ho detto: Sai, ho trovato uno che mi sposa. E lei: Uno che ti sposa? Oh, ricominciamo adesso con un altro pasticcio, oh povera me! Portami via Ges! Non voleva crederlo, che cera uno che mi sposava. E quando venuto Pietro, gli ha puntato addosso i suoi occhi piccoli, il suo naso, come se volesse pungerlo. Poi ha detto: Be, chiss, forse questo non portamivia Ges. Questo sembra una persona a posto! E iodicevo:Per non misentostregata!Eleidiceva:Vaaldiavolo! Avevaancheragione. 12

GIULIANA Forses. VITTORIA Dio, ma tardi, devo mettermi a cucinare. Tra poco torna lavvocato, e il pranzononpronto. GIULIANA Glidiraichestatacolpamia,chetihofattochiacchierareunpo. VITTORIA Mi ha fatto chiacchierare? Se io non ho nemmeno aperto bocca! Parlava semprelei.Quantoparla!Maparlasemprecos? GIULIANA Sempre. VITTORIA Maaparlaretanto,nonleviensete? GIULIANA S.Portamiunbicchieredilatte. VITTORIA Adessovuoleillatte?mezzogiorno! GIULIANA Illattemipiacetanto. Vittoriatornaconunbicchieredilatte.Poivia. EntraPietro. PIETRO (raccogliendoqualcosainterra)Questocos?Ilmiopigiama?Comcheancora nonharifattolastanza,Vittoria? GIULIANA Comefacevaarifarelastanza,nonvedicheiosonoaletto? PIETRO Enonpensididovertialzare? GIULIANA Ho chiacchierato un po con Vittoria. Le ho raccontato la mia vita. Stava a sentire, non perdeva una sillaba. Tu invece, quando parlo, non mi ascolti. Stamattina sei uscito mentre stavo parlando. Eppure ti dicevo una cosa importante. PIETRO Ahs?Cosamidicevi? GIULIANA Tidicevochenonvedo,franoi,unaragioneseriadivivereinsieme. PIETRO Midiceviquesto? GIULIANA S. PIETRO Nonabbiamonessunaragioneseriadivivereinsieme?Lopensi? GIULIANA Lo penso. Trovo che sei una persona molto leggera. Sposandomi, hai dato provadiunagranleggerezza. PIETRO Iononsononienteleggero.Iosonounochesasemprequellochefa. GIULIANA Haiunaltaopinioneditestesso! PIETRO Forse. GIULIANA Io invece non so mai quello che faccio. Prendo una cantonata dopo laltra. Delrestocomefaiadire,chetusaisemprequellochefai?Finadessononhai fatto niente. Niente dimportante, voglio dire. Sposarti stata la prima cosa importantedellatuavita. PIETRO Prima di incontrare te, sono stato sul punto di sposarmi almeno diciotto volte. Mi son sempre tirato indietro. Perch scoprivo in quelle donne qualcosa che mi dava i brividi. Scoprivo, nel profondo del loro spirito, un pungiglione.Eranodellevespe.Quandohotrovatote,chenonseiunavespa, tihosposato.

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Neltuomododidirmichenonsonounavespa,cqualcosadioffensivoper me. Tu vuoi direche io sono un animaletto domestico,innocuo, gentile? Una farfalla? Hodettochenonseiunavespa.Nonhodettocheseiunafarfalla.Seisempre prontaafareditestessaqualcosadigrazioso. Io non trovo graziose le farfalle. Le trovo odiose. Quasi preferisco le vespe. Mioffendechetupensichenonhoipungiglioni.vero,mamioffende. Ti offende la verit? La verit non deve mai offendere. Se ti offendi alla verit, vuoi dire che non sei ancora diventata adulta. Vuoi dire che non hai ancora imparato ad accettare te stessa. Ma adesso ti consiglio di alzarti, lavarti,evenireamangiare.Sarbellecottalaminestra. Non c minestra. E non so se mi laver. Quando ho la malinconia, non ho vogliadilavarmi.Mihaifattovenirelamalinconia. Tihofattovenirelamalinconia?Io? Seitornatocossentenzioso,daquelfunerale. Nonsonosentenzioso, Sei sentenzioso, sicuro di te, sprezzante, e molto antipatico. Parli di me che sembrachetumiconoscacomeilfondodelletuetasche. Infattiioticonoscocomeilfondodellemietasche. Ci siamo incontrati che non neanche un mese e mi conosci come il fondo delle tue tasche? Ma se non sappiamo nemmeno bene, perch ci siamo sposati!Nonfacciamochedomandarciperch,dallamattinaallasera! Tu.Iono.Iononmidomandoniente.Tuseiunapersonaconlatestaconfusa. Iono.Iovedochiaro.Vedochiaroelontano. Ma guarda che alta opinione che hai di te! Una sicurezza da sbalordire! Vedochiaroelontano!Iotidicochesiamonellenebbie!Siamonellenebbie finoaicapelli!Nonvediamoaunpalmodalnostronaso! Tiaproilbagno? Eh? Ti apro il bagno? Se ti lavi, forse ti schiarisci le idee. Lavarsi fa bene. Disintossica.Schiarisceleidee. Non sarai mica un igienista, tu? Dimmelo subito, perch io gli igienisti li odio. Certo.Sonounigienista.Nonlosapevi? Non credo che mi laver. Ho troppa malinconia. Ho paura che tu sia troppo antipatico! Proprio il tipo di uomo che mi odioso! (Va nel bagno. Si sente lacqua che scorre nella vasca. Tornando) Io trovo che il matrimonio unistituzione infernale! Dover vivere insieme sempre, tutta la vita! Ma perch ti ho sposato? Ma cosa ho fatto? Dove avevo la testa, quando ti ho preso? Haidecisodifareilbagno? Nonhaidettochedevofareilbagno? Noneramicaunordine.Eraunconsiglio. Locredobene.Cimancherebbeancorachetumidessidegliordini! 14

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Alloramitroviantipatico? S. Ho paura di s. Sei cos tranquillo, cos pacato, cos sentenzioso! Ti conosco come il fondo delle mie tasche! Vedo chiaro e lontano! E se non mi conoscessi un bel niente? Se avessi preso una cantonata? Se a un bel momento scoprissi che io son piena di veleno nascosto? Allora? Allora cosa faresti? Tipianterei.logico. Logico! (Va nel bagno e torna indietro) Non logico un corno. Adesso mi hai sposata e mi tieni, mi tieni come sono! Anche se sono tutta diversa da quello che credevi, devi tenermi Io stesso, tutta la vita! Non te lo dicevo che il matrimoniounistituzionediabolica? Attenta.Staipestandoilmiopigiama. Lopestoperchvogliopestarlo!Perchnontipossosoffrire! (entrando)Nonsancoravestita?Iohoportatolaminestraintavola! Laminestra?Nonavevamodettodinonfarelaminestra? Hofattounpocodiminestracalda.Lhofattaperme,perchavevofreddo,e quando ho freddo un poco di minestra mi piace. Gi che cero, lho fatta anche per loro. Ma adesso, se non mangiano, si fredder. Per me non importa,perchiomisongimangiataduebuonescodellecolme,estobene. Vieniamangiare.Ilbagnolofaraidopo. Gi!Sefaccioilbagnodopomangiato,muoio.Mivuoimorta?(Vanelbagno).

ATTO SECONDO PIETRO Hoinvitatoapranzomiamadreemiasorellaperdomani. GIULIANA Ma tua madre non aveva detto che non avrebbe mai messo piede in questa casa? PIETRO Laveva detto. Io per lho convinta a venire, domani, a pranzo. Dopo il funerale di Lamberto Genova, lho accompagnata a casa, e lho convinta. S lasciataconvincere. GIULIANA Seicontento? PIETRO Sono contento, perch mi seccava essere in guerra con mia madre. Preferisco essereinpace,selacosapossibile. GIULIANA Seimammone,tu? PIETRO Non sono mammone. Invece noi per adesso non ci andiamo a casa di mia madre, perch li c la zia Filippa, che furiosa contro dime. La zia Filippa cattolica. cattolica ancor pi di mia madre. Voleva che io facessi un matrimonio cattolico, e che venissero moki cardinali. Invece le hanno dtto che mi sposavo con una ragazza, che avevo conosciuto a una festa, e che a questa festa ballava, ubriaca, coi sandali in mano, con tutti i capelli sugli occhi. Glielha detto mia cugina. E alla zia Filippa per poco non le venuto uncolpo. 15

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Tuacugina?Quellacoicalzoniarancione? S. Trovochehaiunpotroppiparenti. Perci la zia Filippa non ha voluto nemmeno guardare la tua fotografia. Mia madres,unmomento,lhaguardata. Qualefotografia?Quelladoveholimpermeabile? S. Non una bella fotografia. Sembro uscita dal carcere. E cosha detto, della miafotografia,tuamadre? Niente.Hasospirato.Hadettocheerigraziosa. Sospirando? Sospirando. Soltantograziosa? Perch,comepensidiessere,tu?Bellissima?Travolgente? S.Travolgente. Iopernonmisentotravolto. Tunontisentitravolto? No. Eppuretihotravolto! Mia madre non ti piacer. E tu non piacerai a lei. Niente le piacer di questa casa.Disapprovertutto.NemmenoVittorialepiacer. PerchnonledevepiacerenemmenoVittoria? Ha delle donne di servizio di un altro tipo. Donne vecchie, silenziose, fedeli, conlepantofole,coipiedipiatti. PerquestoipiedipiatticelihaancheVittoria. Nientelepiacerdiquestacasa,tidico.Niente. E allora se io non piacer a lei, e se lei non piacer a me, e se in questa casa nientelepiacer,perchlafaivenirequi? Perchmiamadre. Bel motivo. E io non ti porto mica qui mia madre, io. Sai come mia madre? Mia madre conserva tutti i giornali vecchi, ne ha dei quintali sotto il letto, sotto gli armadi, e poi cucina certe minestrine, certi intrugli diprugne e mele cotte, e tutti quei pentolini li mette sul davanzale della finestra. E la sera, si chiude a chiave in cucina, a chiave, sai, tutte le sere, e fino alle due di notte stalchiusaachiaveenonsisacosafaccia,secucinaancoraaltreminestrine, sesilavaipiedi,nonsisa,nonsimaisaputo.Eseunosavvicinaallaporta e le dice di andare a dormire, si inviperisce, urla, grida, e non apre. Hai capito? S.Vabene.Loso.Questatuamadre.Mamiamadrenoncos.Miamadre unadonnaabbastanzanormale. Perch, vuoi dire che mia madre non una donna normale? Vuoi dire che matta? Non lo so, io nonlho maivista. Da come la descrivi, penso che un po matta devessere. 16

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Etisembrabellodinonavereancoravistomiamadre? Vuoi che andiamo a trovare tua madre? Andiamoci. In questi giorni sono un po occupato. Ma appena sar pi libero, andiamo a trovare tua madre, dato cheleinonsimuove,comemihaidetto. Atrovaremiamadre?Avedereipentolinieigiornali? S,perchno? Non mica matta mia madre, povera donna. soltanto una povera disgraziata. Ecco. Gi. E anche mia madre, vedi, una povera vecchia donna, ed una disgraziataanchelei. Perchcosalesuccesso,atuamadre? Mia madre, poveretta, da giovane era bella, elegante, e ha sofferto molto quandohaincominciatoainvecchiare.Levenutaunaspeciedinevrastenia. Poi, durante la guerra, nei bombardamenti, le crollata una casa. Poi ha perduto un po di soldi, non molti, ma si spaventata, e ha creduto dessere povera. E tante volte la mattina si sveglia, e piange, si dispera, perch ha paura di essere povera. E allora mia sorella deve andare l a consolarla. Poi qualche anno fa morto mio padre, e lei ne ha molto sofferto. E mia sorella non si ancora sposata, e anche di questo lei si dispera. E adesso io mi sono sposato con te, cio con una ragazza di cui non sa quasi niente, ma che simmaginacomeunaspecieditigre. Tutte queste non sono vere disgrazie. invecchiata come invecchiamo tutti. Tuo padre morto quando era gi vecchio. Non sono vere disgrazie, se uno pensaalla.vitadisgraziatachehaavutomiamadre. Non saranno vere disgrazie, ma lei ne soffre, come se fossero vere. Del resto adesso non si tratta mica di stabilire, chi di noi due ha la madre pi disgraziata. Tuamadrepensachetihosposatoperisoldi? Pensa che mi hai sposato per i soldi. Pensa che sei una specie di tigre. Pensa che hai avuto un mucchio di amanti. Pensa tutto, e la mattina si sveglia, e piange. Perci le ho detto di venire qui a pranzo, cos almeno ti vedr in faccia, e non le piacerai, ma sar spaventata di una persona, invece di essere spaventatadunombra. Peccato. Peccatocosa? Peccatochenonhoavutotuttiquestiamanti,chepensatuamadre. Seisempreintempo. Sonosempreintempo?Possoavereancoraunpodiamantipuressendotua moglie? Neanche per sogno, finch sei mia moglie. Per sempre possibile divorziare. InItalianoncildivorzio. Allestero. Ahgi,allestero.(Silenzio).Mihaiappenasposata,egipensiadivorziare? 17

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Non penso a divorziare. Dicevo per dire.Nel caso che tu voglia avere ancora unpodiamanti. Certe cose che pensa tua madre sono vere. vero che ti ho sposato per i soldi.Ancheperisoldi.Erodispostaatutto.Losai? Vorrestidirechenonmiavrestisposato,sefossistatopovero? Non lo so! Capisci che non lo so! Non lho ancora capito! Non ho avuto il tempodicapirlo!Perchcisiamosposaticosdifuria?Chefuriacera? Mi hai detto: Sposami, per carit! Senn se non mi sposi tu, chi mi sposa? Sennfiniscechemibuttodallafinestra.Nonhaidettocos? S, ho detto cos. Ma era un modo di dire. Non cera mica nessuna necessit di sposarmi cos di furia. Non ero mica incinta. Tua madre avr magari credutochemisposavipercheroincinta.Lehaispiegatochenonsonomica incinta,atuamadre? S. Che furia cera? Ci siamo sposati come se stesse bruciando la casa. Perch? Nonerameglioriflettereunpoco? Io ho riflettuto. Magari stata una riflessione durata lo spazio di un minuto secondo. Ma non detto che le riflessioni devono durare dei secoli. Una riflessionelucida,lampeggiante,diunminutosecondo,pubastare. No, una riflessione di un minuto non una riflessione. Le riflessioni vere, giuste,utili,sonoquellecheunosiportadietroperdeimesiedeglianni. Nehaimolte,tu,diquesteriflessioni? Io? Mai. Mai nessuna. Io non sono capace di riflettere. Per penso che sarebbe giusto riflettere, prima di fare tutte le cose, ogni cosa. E invece non abbiamo riflettuto affatto, e ci siamo sposati come due stupidi, io anche per i soldi, e tu anche perch ti facevo piet. E perci il nostro matrimonio marcio, marcio nelle radici! Forse abbiamo fatto uno sbaglio spaventoso! Forse insieme saremo disperatamente infelici, ancora peggio di come pensa tuamadre! possibile. Eallora?Alloracomefaremo? Divorzieremo. Allestero? Allestero. Meno male che hai un po di soldi, cos almeno potremo andare allestero a divorziare! Menomale. Alloracosadevofaredapranzoatuamadre? Non so. Brodo. Pollo lesso. Mia madre delicata di stomaco. Ha lulcera gastrica. Vabeneilbrodo,perlulceragastrica?moltovecchia,tuamadre? Vecchia,s. Supergi,quantianniha?

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Nonsisa. Nonlosanessuno.Sifalsificataladatadinascitasulpassaporto. Lhacancellataconlascolorina,elhariscritta.Parechesisiatoltaunadecina danni. Eatechitelhadetto? Melhadettomiasorella. Lhavista,tuasorella,mentreeralconlascolorina? No.GlielhadettolaziaFilippa. Questa zia Filippa una bella pettegola. Non potreste sbatterla fuori dai piedi? No,perchparalitica,egirasuunasediaarotelle. Forse anchio mi canceller la data di nascita con la scolorina, quando sar vecchia, sul mio passaporto. Per non ce lho il passaporto, non lho mai avuto,hosololatesserapostale.Ilpassaportodevofarmelofare,senncome potrandareallestero,quandovorremodivorziare? Gi. Forse per baster che allestero ci vada tu solo, il giorno che vorremo divorziare. Ma il passaporto mi serve lo stesso, perch viagger molto, quandosardivorziata.ConTopazia.Tumipagheraiglialimenti? Certo. Grazie. Viagger con Topazia, vedremo un mucchio di posti, e faremo inchieste e fotografie. Andremo nel deserto, e fotograferemo i leoni e le tigri, per quel settimanale di Topazia, che paga bene. Forse guadagner cos bene, cherinunceraglialimenti.Nonneavrbisogno. Grazie. Niente.Sarbellissimo. Bellissimo. E tu? Tu cosa farai? Tornerai a stare con tua madre, con tua sorella, e con la ziaFilippa? Forse. Io invece viagger con Topazia. Sai, tante volte mi chiedo cosa penserebbe Topazia di te. Ma non credo che le piaceresti. Direbbe che non hai stile. Direbbe che hai il collo troppo grosso, il naso troppo grosso, le orecchie troppolunghe.Topaziamoltodiffcile. Persisposataconquellidiota. Manolo? Perch dici cos, quellidiota? Perch devi sputare su tutte le cose dellamiavita?Tunonloconosci,Manolo!Nonlhaimaiconosciuto! Holettoisuoilibri. HailettoPortamiviaGes? S.EholettoanchePrimaveracolmarinaio.EperfinoLasalamandrainutile. No! Primavera col marinaio non lhai letto! Non hai nemmeno tagliato le pagine! Nemmenotuhaitagliatolepagine.

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Le prime le ho tagliate. Poi non pi, perch non capivo. Non capivo perch sono stupida io, mica perch era stupido lui. Certo per che le salamandre sonobestieinutili.Acosaservono?Piinutilidicos! Noncdubbio. Cosa sono? Non sono bestie che vanno nel fuoco senza bruciarsi? Che utilit cacacciarsinelfuoco? Io invece penso che quel tuo Manolo era uno stupido, un vero idiota, e un vigliacco.Nonscappato,quandohasaputocheaspettaviunfiglio? S.Manoneravigliaccheria.Eraunaltracosa.Luiavevapauradellavita. Avere paura della vita si chiama vigliaccheria. Mettere una persona nei guai, esquagliarsela,sichiamavigliaccheria. Per io ti proibisco di sputare cos sulle cose mie! (Silenzio). Allora, per tua madre,pollolesso? Pollolesso. Vittoria! Accidenti, non risponde, devessere alla finestra che chiacchiera con laragazzadelpianodisopra. Cosalevuoidire? Chedomanivieneapranzotuamadre. Emiasorella. Etuasorella.Questatuasorellacom? Miasorellaunocaassoluta. Lepiacer? Lepiaceraimoltissimo. Perchunoca?Mitrovifattaperpiacerealleoche? Non perch unoca. Perch sempre contenta di tutto. E un temperamento ottimista. E tua madre invece pessimista. una che vede guai dappertutto. Drammatizza. cos anche la mia amica Elena, e anche mia madre. molto pessimista anche mia madre. Io invece sto bene con gli ottimisti, con quelli chesdrammatizzano.StavocosbeneconTopazia,perchsdrammatizzava. Econmestaibene? Conte? S? Ancoranonloso.Ancoranonhocapitobenecomesei. Eioinvecetihocapitasubito,appenatihovista. Subito?Appenamihaivista?Aquellafesta,suquellescalette? Nonpropriosubito,appenatihovistoentrare.Dopounpoco. Forsequandoballavo,ubriaca,senzalescarpe?Haicapitocheerouna,cheti andavabenissimoate? S. Chebello. Evuoisapereunacosa? Cosa? Nonmihaimaifattonessunapiet.Nessuna.Nemmenounistante. 20

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No? No. Ma come? Quella notte, quando piangevo, quando ti raccontavo, non ti facevopiet? No. Ma come? Ero sola, senza soldi, senza lavoro, ero piena di debiti, avevo ancheabortito,erostataabbandonata,enontifacevopiet? No. Maalloraseisenzacuore! Non essere scema. Eri sola, vero, senza soldi, senza lavoro, e ti disperavi, ma a me non facevi piet. Io non ho mai sentito, guardandoti, nessuna piet. Ho sempre sentito, guardandoti, una grande allegria. E non ti ho sposato perch mi facevi piet. Del resto, se uno dovesse sposare tutte le donne che glifannopiet,starebbefresco.Metterebbesuunharem. Gi.Questovero.Eperchmihaisposato,senonmihaisposatoperpiet? Tihosposatoperallegria.Nonlosai,chetihosposatoperallegria?Mas.Lo saibenissimo. Mihaisposatoperchtidivertiviconme,einvecetiannoiavicontuamadre, tuasorella,elaziaFilippa? Miannoiavoamorte. Locredo,poveroPietro! Adessoseituchehaipietdime? Pernonchedovevistaresempreconloro?Andaviingiro,viaggiavi,avevi ragazze? Certo.Viaggiavo,andavoingiro,eavevoragazze. Ragazzenoiose? Ragazze. Eio?Ioperchtihosposato? Perisoldi? Ancheperisoldi. Credo che uno si sposa sempre per una ragione sola. Gli anche non hanno nessun valore reale. C una ragione sola, dominante, ed quella che importa. Alloraiononlhoancorabencapitaquestaragione,perme. Nonmihaidetto:Sposami,sennchimisposa? S,ebe? Be, non era questa la ragione? Che volevi avere un marito? Comunque fosse?Chiunque? Chiunque.S. (entrando)Mihachiamato? Nonadesso.Prima.Primathochiamatotanto.Doveri? Scambiavodueparoleconlaragazzadelpianodisopra. Seiunagrandechiacchierona.Nontivienesete,aparlaretanto?

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VITTORIA GIULIANA VITTORIA GIULIANA PIETRO GIULIANA VITTORIA GIULIANA VITTORIA GIULIANA VITTORIA PIETRO VITTORIA PIETRO VITTORIA PIETRO GIULIANA PIETRO VITTORIA PIETRO GIULIANA PIETRO GIULIANA PIETRO GIULIANA PIETRO GIULIANA PIETRO GIULIANA

A me non mi viene mai sete. Non bevo mai. Non sudo, perci non bevo. Nemmenodestate. Nonsudi? Nonsudomai.Quandosonoacasa,chelavoroincampagna,azappare,sotto il sole di luglio, tutti sudano, e io non sudo. Non ho neanche una goccia di sudoresullapelle. Strano. Stranissimo. Seiunasalamandra,forse.Unasalamandrainutile. Sonocosa? Volevo dirti che domani vengono a pranzo sua madre e sua sorella. Farai pollolesso. Ecbisognodidirmelooggi?Melodicevadomani. Siccomediciche i polli tu livai a comprare sempre in piazza Bologna,vicino al tuo parrucchiere, cos te lo dico adesso, perch ora che vai dal parrucchiere,locompri. Al giorno doggi molto difficile trovare polli ruspanti. I polli che vendono, non sono ruspanti. Sono quelli ingrassati con la lampada. Se vuole proprio un pollo ruspante, posso fare un salto fino a casa mia, a Fara Sabina. Domattinasonqui. No. Non cerchiamo complicazioni. Il pollo di piazza Bologna andr bene. Domanileiapparecchilatavolabene,conlatovaglia. Conlatovaglia?Noconlepagliette? No.Lepagliettemiamadrenonlepusoffrire. Latovaglialabbiamo.Pernonabbiamoilmollettonedamettercisotto. Oggi,inpiazzaBologna,leicomperiancheunmollettone. Non vorrai mica che tua madre metta il naso sotto la tovaglia, per vedere se cilmollettone! Nonconoscimiamadre.Miamadre,soloaltasto,capiscesecilmollettone. Escosubito,cosfacciotutto.(Via). Sarverochenonsudamai? Nonso.Amemiparechesudicomeuncavallo. Sembrerebbeunabuonaragazza.Haipresoinformazioni,primadipigliarla? S.HotelefonatoallasignoraGiacchetta. EchiquestasignoraGiacchetta? la signora Giacchetta. Quella dovera prima. Lei ne canta le lodi tutto il giorno, della signora Giacchetta. Era bravissima in casa, la signora Giacchetta. Lavava, stirava, cucinava, faceva tutto. A lei, a Vittoria, non le lasciava nemmeno mettere le mani nellacqua. Non capisco perch teneva la donna. Seisicuracheesiste,questasignoraGiacchetta? Semiharispostoaltelefono! Nonsiprendonoinformazionialtelefono.Sivasulluogo. VolevicheandassisulluogodellasignoraGiacchetta? 22

PIETRO GIULIANA PIETRO GIULIANA PIETRO GIULIANA PIETRO GIULIANA PIETRO GIULIANA PIETRO GIULIANA PIETRO GIULIANA PIETRO GIULIANA PIETRO GIULIANA PIETRO GIULIANA PIETRO GIULIANA PIETRO GIULIANA PIETRO GIULIANA PIETRO GIULIANA PIETRO GIULIANA PIETRO GIULIANA PIETRO

S. Come sei noioso! Come, come sei noioso! Niente ti va bene! La signora Giacchetta non ti va bene! Le pagliette non ti vanno bene! I polli non sono ruspanti! Vittoria che ha detto che i polli ruspanti non li vendono pi! Io me ne infischiodeipolliruspanti! Di cosa potremo parlare, domani, con tua madre? Dopo che avremo parlato unpodiVittoria,edeipolliruspanti,cosaresterdaparlare? Ah,davverononloso! PossiamoparlarediLambertoGenova? Quale?Deltuoodelmio? Un po delluno un po dellaltro, no? (Silenzio). Se facessi venire anche la Elena? Quale?LatuaElena?OlamiaElena? Perch,quallatuaElena?AbbiamoancheunaElenaperuno? MiacuginaElena?OlatuaamicaElena? Tua cugina Elena? Quella dei calzoni arancione? Ah no, io quella non la possosoffrire.No,dicevolamiaamicaElena. Lacartolaia? S.Perch,cqualcosadimaleafarelacartolaia? Non ho detto che ci sia qualcosa di male. Ho detto la cartolaia per indicarla. E allora, se volessi indicare mia madre, diresti la pantalonaia perch questo il lavoro che fa? Glielhai detto a tua madre, che fa la pantalonaia mia madre? Misembrachelehodettochefalasarta. E perch? pi decoroso far la sarta che la pantalonaia? indecoroso, fare pantaloni?Masaichetuseipienodipregiudizisociali? Neanchepersogno.Farlapantalonaiaolasarta,nonuguale? Appunto.Nonuguale? Appunto. Vuoichetidicaunacosa? Cosa? Sai quel bottiglione dinchiostro, che ho rovesciato addosso a una cliente, quanderonellacartoleria? Be? Saichieraquellacliente? Chiera? Hopauracheeratuamadre. Miamadre? S. Hairovesciatounbottiglionedinchiostrointestaamiamadre? Nonintesta.Sulvestito.Sututtoilvestito.Nonlhomicafattoapposta. Machidicecheerapropriomiamadre? 23

GIULIANA PIETRO GIULIANA PIETRO GIULIANA PIETRO GIULIANA PIETRO GIULIANA PIETRO GIULIANA PIETRO GIULIANA PIETRO GIULIANA PIETRO GIULIANA PIETRO GIULIANA PIETRO GIULIANA

Ho paura di s. Era tua madre. Lho riconosciuta dalla fotografia che hai tu sullo scrittoio. Quella faccia di quella cliente mera rimasta impressa, perch poi sono stata licenziata. Stavo bene, in quella cartoleria. Non cera molto lavoro.Mihannolicenziataper viadituamadre.Peranchepercharrivavo sempreinritardo. Miamadremoltofisionomista.Selei,tiriconoscersubito. Allora, la faccio venire, domani, la mia Elena, a pranzo? Cos vede anche lei, seerapropriotuamadre,quelladelbottiglione. No,latuaElenanon cbisognodifarlavenire.Nonvabeneconmiamadre, latuaElena. Eallorachichevabene,conquestamaialadituamadre? Ti prego di non insultare mia madre, prima ancora che sia venuta! Le tiri addossounbottiglionedinchiostro,epoiancoralainsulti? Tu, a mia madre, non piaceresti affatto. Non le piace quasi mai nessuno. molto pessimista, mia madre. molto diffidente. Se ne starebbe l, in un angolo, vicino alla finestra, a sorvegliare quei suoi pentolini, spaventata, diffidente, amara, nella sua vestaglietta giapponese, con quel suo codino di capelli attoreigliato in cima alla testa con un elastico nero, con le mani che tremano, guardandosi attorno con gli occhi duna lepre inseguita... No. megliochenonciandiamo. Ealloranonciandremo.(Ride). Perchridi?Nonmicadimiamadrecheridi? No. Sto pensando a te che rovesci linchiostro sulla signora, che forse mia madre,emivienedaridere. Ma perch parliamo cos tanto di madri? unora che siamo qui, e non parliamodaltrochedimadri.Sonocosimportanti,lemadri? Sonoabbastanzaimportanti. Se ti faccio ridere, vuoi dire che non ti senti stregato. Vuoi dire che neanche tu, con me, ti senti stregato. Come neanchio con te. Quando amavo Manolo, iononridevo,nonridevomai.Nonridevo,nonparlavo,nonfiatavopi.Ero fermacomeunastatua.Eroallucinata.Stregata.Saicosavogliodire? S. Perch,seistatostregatoanchetu,qualchevolta? Qualche volta. E non mi piaceva. Non avrei mai sposato una donna, che mavessestregato.Vogliovivereconunadonnachemimettaallegria. Cosacivediinme,ditantoallegro? Devouscire.Dovilmiocappello? Haiunaltrofunerale? No.Piove.Diluvia.Quandopiove,mettoilcappello. Oh Dio, adesso Vittoria esce dal parrucchiere e si bagna londulazione! Tornerfuriosa.

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ATTO TERZO GIULIANA Pietro! PIETRO Eccomi. GIULIANA Vittorianontornata! PIETRO Comenontornata? GIULIANA Non tornata, da ieri. Non tornata, dopo il parrucchiere. Tu stavi fuori a cena, io ho bevuto un bicchiere di latte e me ne sono andata a dormire. Stamattina, dopo che sei uscito tu, suono il campanello, e non risponde. Mi alzo,lacercointuttalacasa,enonc. PIETRO Dobbiamotelefonareinquestura? GIULIANA No. La portinaia dice che sar andata di nuovo dalla signora Giacchetta. Le piaceva cos tanto stare dalla signora Giacchetta. Non aveva quasi niente da fare.Quianchelepiaceva,matrovavacheceratroppolavoro. PIETRO Chelavoroc,qui?Siamoduepersonesole,lacasapiccola? GIULIANA S, ma tu ti cambi la camicia due volte al giorno. Non le piaceva stirare, a Vittoria. Dalla signora Giacchetta non cerano camicie da uomo. La signora Giacchettavedova. PIETRO Midispiace. GIULIANA Tidispiacechevedova? PIETRO Mi dispiace di Vittoria. Dovremo cercare unaltra donna. Telefona a unagenzia. GIULIANA Sedicichenoncdafidarsidelleagenzie! PIETRO Comehaifattopercucinare?Trapoco,sarannoquimiasorellaemiamadre. GIULIANA Avevoincasadellospezzatinodiieri.Lhoscaldato. PIETRO Lo spezzatino mia madre non lo pu mangiare! Ti ho detto che ha lulcera gastrica! GIULIANA Nonvabeneperlulceragastrica,spezzatinoinumidoconlepatate? PIETRO No.Epoicenesarstatopoco! GIULIANA Macch. almeno un chilo di carne. Poi ho chiamato la portinaia, e lho pregata di imprestarmi un mollettone. Il mollettone doveva comperarlo Vittoria,inpiazzaBologna. PIETRO (guardandosottolatovaglia)Questononunmollettone.unatelaincerata. GIULIANA S. La portinaia la usava per coprire la carrozzina del suo bambino. Ma pulita.Glielhofattapulireconlaspugna. PIETRO Perprimo?Perprimo,cosac? GIULIANA Perprimo?Perprimopiatto,dici? PIETRO S? GIULIANA Niente.Cunpocodimelanzaneallaparmigiana,avanzatedaieri. PIETRO Nonpuoidareamiamadreunpranzotuttodiavanzi!Faidelrisoalburro! GIULIANA Faccio del riso al burro? Va bene. Mi sono alzata tardi, stamattina, e poi speravo sempre che tornasse Vittoria. Mi dispiace tanto che non torni pi. Stavobeneconlei.Chiacchieravo.Leraccontavotuttiimieifatti.(Via). 25

Pietro solo. Guarda ancora sotto la tovaglia. Raccoglie giornali sul tappeto. Riassesta i cuscini.Suonailcampanello.Pietrovaaaprire. EntranolamadreelasorelladiPietro. GINESTRA Ohmamma,guardacomecarinoqui!Unabellissimacasa! MADRE (sospirando) Troppe scale. Io soffro di cuore, e le scale mi fanno male. Mi son dovuta fermare tre volte, per riprendere fiato. Com che hai preso una casa senzalascensore? PIETRO Questa casa ci piaceva. E poi, avevamo fretta. Cos non siamo stati tanto a guardareperilsottile. MADRE Guardare per il sottile? Lo chiami guardare per il sottile, guardare che ci sia lascensore,perquandovieneatrovartituamadre,chesoffredicuore? PIETRO Siccometuavevidettochenonsarestimaivenutaincasanostra! MADRE Etirassegnavicosallideacheiononvenissimai? GINESTRA Tu non soffri di cuore, mamma. Hai un cuore sanissimo. Hai fatto lelettrocardiogrammapochigiornifa. MADRE Certi disturbi di cuore, dallelettrocardiogramma non si vedono. Anche il povero Lamberto Genova aveva fatto un elettrocardiogramma pochi giorni primadimorire,enonsieravistoniente.MelhadettolapoveraVirginia. PIETRO PerchlachiamipoveraVirginia?Nonmicamortaanchelei? MADRE Povera Virginia! Non morta, ma rimasta sola. E anche in condizioni finanziarie niente affatto buone. E i figli non le danno consolazioni. Uno sta in Persia. Laltro si messo con una donnaccia. Per, per fortuna, non lha sposata. PIETRO successounpiccoloinconveniente.LanostradonnadiservizioVittoria,ieri andatadalsuoparrucchiere,enonpiritornata. GIULIANA (entrando)quasipronto.Ilrisoquasicotto. MADRE Buongiorno,signorina. GINESTRA Buongiorno. GIULIANA Buongiorno. GINESTRA Stavamoammirandolavostrabellacasa! MADRE Iodevoaverlagivista,signorina,daqualcheparte.Dovelhovista? GIULIANA Mihavistainfotografia. MADRE No. Quella fotografia non le rassomigliava. Lei, del resto, non devessere fotogenica. No, ho visto, in qualche parte, la sua faccia. Io sono molto fisionomista.Nondimenticomailefisionomie.Dovelhoincontrata? GIULIANA Posso chiederle di non chiamarmi signorina, dato che ho sposato suo figlio, unasettimanafa? MADRE Comevisietesposati?Dalsindaco? GIULIANA S. MADRE Iosonocattolicaosservante.Permehavaloresoloilmatrimonioinchiesa. Il matrimoniocivilenonhavalore,perme.Adognimodo,lachiamersignora, sevuole. PIETRO Nonvorrestichiamarlapernome,mamma? 26

MADRE PIETRO MADRE

IlsuonomeGiuliana? Giuliana. Un nome pretensioso. Sarebbe stato molto meglio, semplicemente, Giulia. Comemailehannodatounnomecospretensioso? GIULIANA EsuafiglianonsichiamaGinestra?Ginestranonunnomepretensioso? MADRE No.Ginestranonunnomepretensioso.MiomaritoamavamoltoLeopardi. Labbiamo chiamata Ginestra per via di Leopardi. E poi anche perch io, quando laspettavo, mi trovavo in un posto, dove cera una fioritura di ginestre, bellissima. A Rossignano. Eravamo, quellanno, in villeggiatura a Rossignano.Didove,lei? GIULIANA IosonodiPievediMontesecco. MADRE EdovquestoPievediMontesecco? GIULIANA InRomagna. MADRE AhinRomagna?AncheRossignanoinRomagna.ConosceRossignano? GIULIANA No. MADRE Non conosce Rossignano? strano. Non la portavano in villeggiatura a Rossignano,dabambina?Dovelaportavano? GIULIANA Nonmiportavanoinvilleggiatura. MADRE Ahnonlaportavano? GIULIANA No.Miamadreavevaaltroperlatesta. MADRE Cosavevaperlatesta,suamadre? GIULIANA Aveva che non aveva denari. Lei e mio padre sono separati. Mio padre, quandoioeropiccola,andatoviadicasa. MADRE S. Mio figlio mha accennato qualcosa. stata duramente provata dalla vita,suamadre? GIULIANA S. MADRE Anchio sono stata duramente provata dalla vita. I miei figli non mi hanno dato consolazioni. Ho perduto mio marito. Mia sorella Filippa inchiodata suuna sedia a rotelle. Eora mio figlio ha volutodarmi ancoraquesto grande dolore.Hafattounmatrimoniocheiodisapprovo.Iononhonientecontrodi lei, signorina, o signora, o Giuliana, come vuole. Ma non credo che lei sia adatta a mio figlio, n che mio figlio sia adatto a lei. Sa perch mio figlio lha voluto?Saperchhavolutounirsialei? GIULIANA No? MADRE Perdarmiundolore. PIETRO Ilrisoaquestorasarstracotto.Andiamoatavola! GinestraePietrovannoincucinaaprendereilriso. MADRE A me piace il riso molto ben cotto. Questa vostra domestica, come si chiamava? GIULIANA Vittoria. MADRE andata dal parrucchiere e non pi tornata? Fanno cos. Oggi la servit fa semprecos. 27

GinestraePietrotornanodallacucinacolriso. GINESTRA Mamma,setuvedessilacucina.Hannounacucinapiccolapiccola,cosbella! Simettonoatavola. MADRE Doveteguardaresenonsiportataviaqualchecosa. GIULIANA Vittoria?Ohno,Vittorianontoccavaniente.Eraonestissima. MADRE Daquantolavevate? PIETRO Quattrogiorni. MADRE Ecomepuparlaredionest,dopoquattrogiorni?(Ride)Leiingenua!Lei molto ingenua! La vita le insegner a essere meno ingenua! Pure anche lei gistataduramenteprovatadallavita,nonvero? GIULIANA Unpoco. MADRE Avevatepresoinformazioni,diquestaVittoria? PIETRO S.DallasignoraGiacchetta. MADRE Giacchetta?QuellichehannoquelnegoziodielettrodomesticialTritone? GIULIANA Non credo che siano quelli. La signora Giacchetta non aveva nessun elettrodomestico in casa. Non aveva nemmeno la lavatrice. Le lenzuola le lavava tutte a mano. Le lavava lei, la signora, non Vittoria. A Vittoria non le facevamaimetterelemaninellacqua. MADRE EperchsenandataviadallasignoraGiacchetta? GIULIANA Se ne andata perch cera un cane. Un cagnone enorme, un mastino. A Vittorianonlepiacevaquelcane.Cossenandata. MADRE Perilcane? GIULIANA Lefacevaschifoquelcane.Perdevalebave.Sporcavadappertutto. MADRE Icani,bastaabituarli,nonsporcano. EntraVittoria. GIULIANA OhVittoria!Finalmenteseiritornata!Avevopaurachenonritornassipi! VITTORIA Ieri sera, quando sono uscita dal parrucchiere, pioveva fortissimo. Mi dispiacevadisciuparmilondulazione.Allorasonsalitasuunmomentodalla signora Giacchetta, che sta proprio accanto al parrucchiere, per aspettare che smettesse di piovere. La signora Giacchetta mha pregato di fermarmi a dormire, perch era sola, e aveva paura. Il marito era andato a Rieti. Cos mi son fermata a dormire l. La signora Giacchetta, ieri sera, ha fatto le panzarelleconlaricotta.Ioforsenehomangiateunpotroppe,percherano tanto buone, e stanotte mi sono sentita male, e ho dato di stomaco. Allora stamattinalasignoraGiacchettanonmhalasciatoalzare.Intanto,tornatoil marito, e aveva portato quattro polli, e me ne son fatti regalare due. Sono polli ruspanti. La signora Giacchetta li ha cucinati, ma li ha cucinati arrosto, perch non sono polli da far bolliti, son polli da fare arrosto. Meno male che

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non hanno ancora mangiato la pietanza. Mi ha accompagnato la signora Giacchettaconlasuamacchina,perfareprima.(Via). PIETRO Noneravedova,lasignoraGiacchetta? GIULIANA Gi.Misembravachefossevedova. MADRE Evoinonlalicenziate?Stafuorituttaunanotte,evoinonlalicenziate? GIULIANA No,noncipensonemmenoalicenziarla.Sonocoscontentachetornata! MADRE Non la rimproverate? Non le dite niente? Non viene a casa per non bagnarsi londulazione, pensa prima allondulazione che al suo dovere, e voi non le diteniente?Mainchemondoviviamo? GIULIANA Iononosodirleniente.Mihaportatoinregaloduepolli! MADRE Isolitiricattidellaservit. Vittoriatornaconipolliarrosto. VITTORIA Sonproprioruspanti! GIULIANA Nonavevidettocheeravedova,lasignoraGiacchetta? VITTORIA S, vedova. Quello l che sta con lei, non mica il marito. uno che viene ognitanto.sposato.Sposatoconcinquefigli.Ancheilcanesuo. PIETRO E com che aveva paura a star sola, la signora Giacchetta? Non cera quellenormecane? VITTORIA Eh no, il cane laveva portato il marito a Rieti. No il marito, insomma quello lchestaconlei. PIETRO Nonpotevatelefonare,ierisera,chenonsarebbetornata? VITTORIA Cometelefonavo?Nonhailtelefono,lasignoraGiacchetta. PIETRO Nonhanemmenoiltelefono! GIULIANA Nonhailtelefono?Seiolehotelefonato,quandohopresoleinformazioni! VITTORIA S.Masiscordatadipagarelabolletta,eoraglielhannotagliato.(Via). MADRE Come dilaga limmoralit! Come dilagata anche fra la gente semplice! Questa ragazza parla come se fosse niente, di una donna che vive col marito diunaltra. GINESTRA Permoltobuonoquestopollo! PIETRO Proprioruspante. MADRE Nonruspante. PIETRO Nonruspante? MADRE No.unbuonpollo,cucinatobene,manonruspante. Vittoriatornaconlafrutta. VITTORIA Unaltravoltachevengono,farlepanzarelleconlaricotta. MADRE Ioholulcera.Nonpossomangiarle. VITTORIA Ha lulcera? Mia madre, due anni fa, stata operata di ulcera. Dopo loperazione, era in fin di vita. Le avevano gi dato lolio santo. Il dottore mi ha detto: ulcera perforata. Non pu salvarsi. Lavevano portata al Policlinico. Era, si pu dire, gi morta. E allora io sa cosho fatto? Ho chiesto 29

MADRE VITTORIA PIETRO GIULIANA MADRE GINESTRA MADRE PIETRO MADRE PIETRO MADRE

che me la lasciasseroriportare a casa, e a casa, ho messo a bollire due chili di cicoria.Lehofattoberelacquadellacicoria.Quellacquaamaralehalavatoi visceri, e cos guarita. Un mese dopo stava bene, e mangiava di tutto. Adessomangiaancheipeperoni. Ancheipeperoni? Mangiaditutto.Selavedessecomerobustamiamadre!Selavedessecome lavora in campagna! Un giorno voglio portargliela qui. Le piace venire a Roma.OgnivoltavaalPoliclinico,asalutarelesuorechelhannoassistita.Se vedesse come le vogliono bene quelle suore! Tutti le vogliono bene, a mia madre.unasanta.Iopermiamadrepotreibuttarminelfuoco.(Via). propriounasalamandra. Unasalamandrainutile. Cosa dite? Non sembra una cattiva ragazza, per, questa vostra Vittoria. Forse solo un poco stordita. Oggi molto difficile trovare delle brave ragazze.Nonvoglionopiandarenellecase,preferisconoandareinfabbrica. E allora, in fabbrica, trovano i comunisti, e cos poi quando sono stanche del lavoroinfabbrica,esenevengononellecase,hannoideesovversive,efanno le faccende malvolentieri, nel disordine, con quelle idee. I guai che ha avuto Virginiaconlaservit,questinverno.Neha cambiatesei.Adessosiridotta con una ragazzina di quindici anni, non ha potuto trovare altro. Da Virginia, noncivoglionostare.Nonsoperch. Diconochegliddamangiarepoco. S, vero, Virginia non ha mai tenuto molto al mangiare, nemmeno per s. Non ci tiene, non gliene importa, dice che sono soldi buttati via. Invece la servit vuole mangiare. Cos, quando mancato il povero Lamberto, si trovava sola Virginia, sola in casa con quella bambina di quindici anni. Eppure non si persa danimo. coraggiosa. Il povero Lamberto si sentito male nella stanza da bagno, mentre si faceva la barba. In pigiama, col pennello in mano, crollato. Lei con le sue braccia lha portato sul letto. spirato. La povera Virginia ora si trova in condizioni finanziarie non buone. Dovr forse vendere la sua casa. Dice che vuole mettersi a lavorare. Dar lezioni di violoncello. una bravissima violoncellista, Virginia. Ha un tocco meraviglioso.unadonnacoraggiosa,evirtuosa. Peccatochesiauntipoinsopportabile. Perch?Voiavetesemprebisognodidirmaleditutti.Virginiacoraggiosae virtuosa. Io la vedo ogni giorno, le sto molto vicino, perch sola. Non ha grandi consolazioni dai figli. No. Passa le sere sola, con quella servetta, e si messa a insegnarle il punto a croce. Ma ora anche quella dice che vuole andarsenevia.Hapaura.Hapauraapassareperilcorridoio,lasera,quando buio.Perchcstatounmortonellacasa. Forseinvecehatrovatounaltroposto,dovesperadimangiaredipi. S. possibile. Anche questo possibile. Virginia fa troppa economia sul mangiare. Il povero Lamberto, qualche volta, si lamentava con me. Si lamentava della cucina di casa sua. Lo sapete cosa compra dal macellaio, 30

GIULIANA MADRE PIETRO MADRE GIULIANA MADRE GIULIANA MADRE GIULIANA MADRE GINESTRA MADRE GIULIANA MADRE

Virginia? Polmone. Una cosa che di solito si d ai gatti. Lei lo fa andare rosolato in padella, adagio adagio, col rosmarino e la salvia. Dice che buono. Ma se mangiava polmone quando era pi ricca Virginia, adesso che impoveritacosamanger? Ah, non lo so. Davvero non lo so. gi tanto magra, povera Virginia. uno scheletro. ladonnapibruttacheconosco. Ti sbagli. Non brutta Virginia. Ha bellissimi capelli. E poi, ha un grande chic.Vestebene.Hamoltissimostile. Hamoltostile? Moltissimo.Virginiahamoltissimostile. Maspende,pervestirsi? Nemmeno unalira.Si fa tutto da s. Si fa dei vestiti a maglia, bellissimi. Si fa ivestiti,leborse...Perfinoicappotti. Ancheicappotti,amaglia?Coiferridacalza? Tutti a maglia. Ne ha fatto uno a Ginestra. Vero, Ginestra? No, Virginia davveromoltoindustriosa. Per quello che mi ha fatto a me, la prima volta che lho lavato, diventato lungolungo,concertemanichelunghelunghe...Lhodovutoregalarevia. Sfido, lhai lavato in casa. Io te lavevo detto di farlo lavare in tintoria. Se lei vuole, Giuliana, figlia mia, dir a Virginia di fare anche a lei un piccolo cappotto. Oppure una giacca a maglia, se preferisce. Per Virginia, lavorare a magliaunaveradistrazione. PensocheadessoabbiaaltroperlatestaVirginia,chefarmiuncappotto! No. Lo far con grande piacere. Le sembrer anche un poco di sdebitarsi con me. Perch io le sono stata di grande aiuto in questi giorni cos tristi. Le ho mandato il mio giardiniere a farle qualche servizio. Le sono stata sempre moltovicina.No,lavorareamagliaperleiunadistrazione.sola,inquella casa vuota,, semibuia. Non so perch tiene sempre le imposte mezze chiuse. Io vado a trovarla anche oggi, quando esco di qua. Lamberto Genova era un amico carissimo della nostra famiglia. Morire cos, allimprovviso, di trombosi alle coronarie! Dio ha voluto darmi anche questo grande dolore. Io mi sentivo ancora tutta sconvolta per il dolore che maveva dato mio figlio, sposandosi cos, allimprovviso, di furia, senza nemmeno avermi spiegato bene con chi si sposa! E non in chiesa. Dal sindaco. Lo so, lui ateo, va bene, manonmicaunmotivopernonfareilmatrimonioinchiesa!Ilmatrimonio inchiesalofannotutti,anchegliatei.AllorailpoveroLambertoeravenutoa trovarmi, poche sere prima di morire. Mi ha trovato in lagrime, e mi ha confortato,Mihadetto:Tiaspettaviconsolazioni,daifigli?No.Avevitorto.I figli non danno nessuna consolazione. E poi mi ha detto: Stai molto vicina a Virginia, quando io non ci sar pi. Si vede che aveva un presentimento. E poi, come medico, forse sapeva di essere malato. Io gli ho detto: Lamberto mio,colmiocuoreinquestostato,etantidolori,meneandrmoltoprimadi 31

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te. Allora ci siamo messi a discutere sulla vita dellaldil. Lui non era credente. Purtroppo, non era credente. Era materialista, forse i suoi studi lavevano portato al materialismo. E nellandarsene, mi ha ancora detto: Stai attentaaltuocuore.uncuoreaffaticato,chehasofferto.Nonbisognadarsi penaper ifigli.Ifiglivanno perlalorostrada.Io gliho detto:Lambertomio, ma fare un matrimonio cos irragionevole, cos disgraziato! Lunico figlio maschio! Lui se n andato, scuotendo la testa. Anche lui, dai figli, non ha avuto mai una consolazione. Non che io voglia offenderla, signorina, perchnonhonientecontrodilei.Devecapirmi,sonomadre,ungiornosar madre anche lei. Le madri si danno pena. Pensi che non mi stato neppure spiegato bene chi lei . Mi hanno detto che vi siete incontrati a una festa di pittori. Una di queste feste di pittori. E a questa festa lei si sentita poco bene,vero? Avevobevutotroppo. Vino?Liquori? Vinorosso. Sivedecheeravinocattivo.Noneragenuino.Quandoilvinogenuino,non fa male. La gente ora da le feste col vino cattivo. Lo fanno apposta, cos le ragazze che non sono abituate a bere si sentono male, e gli uomini se ne approfittano. Unaltra volta, quando va a qualche festa, non beva. Beva solo acqua.Liconoscevabene,queipittori? No. Io non conoscevo nessuno. Sono capitata l per caso, con un fotografo, cheeraamicodellamiaamicaTopazia. Liconoscevibene,tu,Pietro? Nonliconoscevoperniente.Anchiocisonocapitatopercaso. Haibevutoanchetu? Hobevutounpoco. Perch bevi nelle case che non conosci? Chi questa sua amica Topazia? Un nomemolto,moltopretensioso. unamiacaraamica,Topazia,lamicapicaracheho.Unaltramiaamicasi chiama Elena, buonissima, per non mi trovo bene con lei come con Topazia. troppo pessimista. Vede guai dappertutto. Io con i pessimisti non riesco a stare. Sono molto influenzabile. Mi si attacca subito il pessimismo ancheame. Emiofiglio?Lesembraforseunottimista,miofiglio? Nonmisembratantopessimista.Sennforsenonlavreisposato. Lo crede un ottimista? Sbaglia. soltantoun superficiale. Anche mia figlia Ginestra un poco superficiale. Nella loro superficialit, questi miei figli mi hanno dato dolori e preoccupazioni. Perch non ha riflettuto, prima di sposarsi, figlia mia? Perch tanta leggerezza, lei, cos duramente provata dallavita?Noncredente,vero,signorina? Secondoigiorni.Dipendedaigiorni. Che parole orribili mi tocca sentire. Ma lo immaginavo. Non credente. Se fosse stata credente, avrebbe chiesto a Dio che la ispirasse, e Dio lavrebbe 32

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distolta da mio figlio. Lavrebbe indirizzata a un uomo pi adatto per lei. Eppure pi la guardo, e pi mi sembra daverla gi vista. Dove posso averla vista?Dove? Forseinqualchenegozio... Negozio di che? Queste amiche di cui mi parlava, che persone sono? Questa amicaPatrizia,ocomehadettochesichiama? NonPatrizia.Topazia. NonsarTopaziaValcipriana? Chi, Valcipriana? Ah, la ragazza Valcipriana, vero, si chiama Topazia! Quella che ha fatto quel matrimonio cos disgraziato? Con quel Pierfederici? Unoscrittore? PortamiviaGes! S, ha scritto un romanzo che si intitola Aiuto Ges o qualcosa di simile. Ma non parla niente di Ges. Mettono di questi titoli, per sporcare il nome di Ges. un libro incomprensibile, per pieno di parole sporche. Io non ho nemmeno finito di tagliare le pagine. Questo Pierfederici era molto bello. Soprattutto, aveva molto stile. Lei, la ragazza Valcipriana, non brutta, ma nonhastile. Trovachenonhastile? Neanche un po. Allora questo Pierfederici ha sposato la Valcipriana e lha lasciata subito, dopo quattordici giorni di matrimonio. un malato, un neuropatico. Lo diceva anche il povero Lamberto, che lo curava. Mi pare che si sia anche mangiato dei soldi. E questa ragazza anche lei ha buttato male. Non vuole pi stare con i suoi. Viaggia. piena di uomini. Pare che non possaaverebambini,perchhaluteroretroflesso.suaamica? S. Ah, ma ecco lei dove lho vista! Lho vista che prendeva il gelato al caff Aragno, con la Valcipriana. Con questa Topazia. La Valcipriana aveva dei calzoncini bianchi tutti sporchi, indecenti, un fazzolettaccio al collo, e pareva un ragazzo di strada. Lei aveva un vestito di spugna giallo. Non facevate un belleffetto, figlia mia, devo dirglielo. N luna n laltra. Lha ancora, quel vestitodispugna? S. Non lo metta pi. Lo regali a Vittoria. un vestito che non le sta bene. Il giallo non le sta bene. Poi di spugna! La spugna si mette al mare, ma non in citt. Verr a trovarla qui, la sua amica Topazia? Quando viene, me lo faccia sapere. Perch allora, quel giorno, io non verr. Preferisco non incontrarla. Non mi simpatica. Ieri, al funerale di Lamberto Genova, cera Cecilia Valcipriana,lamadre.Distrutta.Propriounrottame. Perch? Mi domandi perch? Per la preoccupazione della figlia. E poi anche per il dolore della morte di Lamberto. Erano molto amici. Era il suo medico. Lei si facevapsicanalizzare. Eraunmedicopsicanalista,LambertoGenova? 33

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S. AvevaunostudiodallepartidellaCirconvallazioneClodia? Non so. Di studi ne aveva due o tre. Io non ci sono mai andata allo studio. Nonmisonomaifattapsicanalizzare,nonnehobisogno.Holafede. Io questo Lamberto Genova lo conoscevo. Lo conoscevo benissimo. Mi sono fattapsicanalizzaredalui. Ti sei fatta psicanalizzare? Questo non lo sapevo. Non me lavevi ancora raccontato. Lhai sposata, e non sapevi nemmeno che si era fatta psicanalizzare? E propriodalnostropoveroLamberto? Duevolte.Cisonoandatasoloduevolte.NonmicihaportatoTopazia,mici ha portato quel medico ungherese che Topazia conosceva, quando lei era gi in America. Mi ci ha portato perch diceva che avevo un forte complesso di inferiorit.Miidentificavoconlamiaombra. ELambertocosalehadettodifare? Niente. Non mi ha detto assolutamente niente. Come arrivavo, mi faceva sdraiare su un divano, e dovevo parlare. Lui era in poltrona allo scrittoio, e mi girava le spalle. Io parlavo... Mi piace parlare, mi piace tanto raccontare i mieifatti.Percostavaottomilalireaseduta.Eallora,lasecondavolta,gliho detto:Mapossibilechedevopagareottomilalireaseduta,soloperparlare? Parlare a uno che mi volta le spalle? Sono piena di debiti, non ho impiego, nonhocasa,nonhoniente,evengoquiaspendereottomilalirepervolta? Ottomilalireaseduta,sifacevapagare?Epoilamoglieglidavadamangiare ilpolmone? Io non glieli ho dati quei soldi. Anzi gli ho chiesto invece un po di soldi in prestito. Ma ha detto di no. Ha detto che lui non imprestava mai denaro ai pazienti, perch era una cosa contraria alla cura. Belle scuse, io gli ho detto. Rideva, si divertiva un mucchio con me. Quei momenti che era voltato verso di me, quando smetteva di fare la psicanalisi, rideva con me. Per dopo la seconda volta, non ci sono andata pi. Costava troppo. Se fosse stato gratis, ci sarei andata sovente, perch mi piaceva, mi riposavo a parlare sdraiata su quel divanetto, raccontare a quelle spalle tonde, curve, a quella nuca tutta ricciolinigrigi... Ricciolini? Non era Lamberto Genova. Lamberto Genova era magro, alto, dritto, con la testacompletamentecalva. Aveva una testa nuda, liscia, calva, una pera perfetta. Non cera pi un capellosullasuatesta.Liavevatuttiperduti. Non ti ricordi il nome? Il nome che era scritto sulla porta? Questo tuo medico,avrpureavutounnome? Avevaunnome,chenonmiricordo...Iononhomemoriaperinomi. Eorahaismessodiidentificarticonlatuaombra? Ledaideltu,Ginestra?Cospresto? Nonlamogliedimiofratello? 34

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Ma stato solo un matrimonio civile. E poi la conosciamo tanto poco! Tutto quello che mio figlio ha saputo dirmi, stato soltanto che ha sposato una donnaduramenteprovatadallavita. No, non ho smesso di identificarmi con la mia ombra... Forse non smetter mai. Allora lei doveva al povero Lamberto sedicimila lire? Le dar a Virginia. Glieledarsubito.Civadoora. MasenonandatadaLambertoGenova!Seandatadaunaltro!Daunocoi ricciolini! vero.Checonfusione!Leiogginonhaparlatomolto,eppuremihaconfuso leidee. Tutti lo dicono. Tutti mi dicono che quando parlo, confondo le idee. Anche Vittoriamelodicesempre. Sempre!Maselhasolodaquattrogiorni,Vittoria! EanchePietrolodice. Oh, Pietro, la confusione il suo paradiso. Ama la confusione, lha amata sempre, fin da ragazzo. Ama la confusione, e il disordine. Pensare che il mio povero marito era cos amante dellordine! Era cos meticoloso, accurato, puntuale! Negli orari, nel vestire, in tutto! Ieri, al funerale del povero Lamberto,misonovergognata.Pietroavevaintestaunorrendocappello.Un cappellochesembravatiratofuoridalsecchiodelleimmondizie.Glielofaccia buttarevia,quelcappello.Eral,conquelcappellacciocalatosugliocchi,una sciarpaccialegataalcollo.Sembravaunladro. Neanchepersognochelobuttovia.unottimocappello. Losaperchlomettequelcappello? Perch? Perdarmiunamortificazione. Nonmicaunbruttocappello.uncappellodagentiluomodicampagna. Tu, Ginestra, sei sempre ottimista. Lei che dice che le piacciono gli ottimisti, guardiquimiafiglia,unaveraottimista. Nonottimista,no,accomodante. Accomodante, per superficialit. Non cerca la perfezione. I miei figli non cercano la perfezione. Io, invece, aspiro alla perfezione. O la perfezione, o niente. Mi dia le sue misure. Dica a Vittoria di portare un centimetro. Vado oradaVirginia,conlemisure.Coscominciasubitoilcappotto. Non solo le devo quei soldi alla povera Virginia, sedicimila lire, ma la obbligoancheafarmituttouncappotto? Qualisoldi?Nonabbiamodettocheeraandatadaunaltrodottore? Ahgi.vero. Vittoria!Ilcentimetro! (entrando)Hannochiamato? Uncentimetro. Non labbiamo, il centimetro. Lo cercavo anche ieri, per prendere le misure deltavolo,chedovevocomprareilmollettone.Nonc. Nonavetenemmenouncentimetroincasa? 35

VITTORIA No. Siamo ancora un poco sprovvisti. Il mollettone ieri non lho potuto comprare. Giusto, devo sparecchiare e riportare lincerata alla portinaia. Me lhachiesta. MADRE Le misure gliele prender unaltra volta. Comprer intanto la lana. Non voglio che abbia spese, povera Virginia. Si trova in condizioni economiche proprio non buone. Deve vendere la sua casa. Che pena! Una casa bellissima sullAventino. Ci stavano da pi di trentanni. Per lei, a occhio, per un cappotto,civorrannoalmenotrechilidilana. GINESTRA Tre chili di lana, mamma? Sei matta. Ce ne vorranno appena due chili e mezzo. MADRE Ci sono anche le maniche. Tu sei sempre ottimista. Ce ne vorranno almeno trechili,tidico.Dichecolorelovuole,ilcappotto? GIULIANA Forseazzurro? MADRE Azzurro? Ma che punto di azzurro? Azzurro beb? Ho paura che le sbatta la carnagione. Meglio verdeacqua. Oppure anche un verde foglia morta. Andiamo,Ginestra.AndiamoallaCasadellaLana. PIETRO Viaccompagnoinmacchina? MADRE Non occorre. Gi io mi vergogno di salire su quella tua macchina. tutta ammaccata, tutta piena di fango. indecente. (Si mette il cappello davanti allo specchio). PIETRO Chelussodicappello! GINESTRA La mamma, appena ha saputo che ti sposavi, corsa subito a comprarsi quel cappello. MADRE S. Perch credevo che vi sareste sposati in chiesa. Non potevo mica immaginare che avreste fatto le. Cose in quel modo, in furia, per darmi ancoraunamortificazione.Infuria,dinascosto,comeiladri. PIETRO Perch,iladrinonsisposanoinchiesa? MADRE Come i ladri. Avete fatto le cose come i ladri. Per darmi un dolore. Per sembrare spregiudicati. Per disordine. Amore del disordine. Amore dellirregolarit. Andiamo, Ginestra. Se vien buio, non vedremo i colori della lana. GINESTRA Arrivederci.Grazie. PIETRO Arrivederci. GIULIANA Arrivederci. MADRE Arrivederci. MadreeGinestravia.GiulianaePietrosoli. GIULIANA TemopropriochenonpotrsfuggirealcappottodellapoveraVirginia. PIETRO Lotemoanchio. GIULIANA Questatuamadreunpocosvaporata.Nonmelavevidettocheeraunpoco svaporata.Senonfossesvaporata,nonsipotrebbemicasopportarla. PIETRO S.Senonfossesvaporata,sarebbestremante.

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GIULIANA Per fortuna invece svaporata. Non me lavevi mica descritta giusta. Io, mia madre,sonsicurachetelhodescrittagiusta.Propriocome. PIETRO Andremoancheavederetuamadre.Lemadrisonoimportanti. GIULIANA Non sai mica tanto descrivere le persone, tu. Forse sei un cretino. Certe volte mivieneildubbiodaversposatouncretino. PIETRO Tantononeridispostaasposarechiunque? GIULIANA Chiunque,manonuncretino. PIETRO Comemainonmiavevimaidettochetierifattapsicanalizzare? GIULIANA Non te lavevo ancora mai detto? Chiss quante cose ancora non ti ho detto. Noncenstatoiltempo.Ciconosciamoinfondocospoco!Cisiamosposati cosdifuria!Comeladri. EntraVittoria. VITTORIA Cosadevofaredacenastasera? GIULIANA Melanzaneallaparmigiana. PIETRO Di nuovo? Ah no, basta con le melanzane alla parmigiana. Troviamo qualcosadaltro. GIULIANA Preferisciunpodipolmone? VITTORIA Potreifareunafrittataconlecipolle. PIETRO Buonaidea. VITTORIA Lho restituita lincerata alla portinaia. Per questo mollettone bisogna comprarlo, se viene unaltra volta sua madre. Perch lincerata le serve a lei, allaportinaia. GIULIANA cerailmollettone,incasadellasignoraGiacchetta? VITTORIA No, perch si mangiava sempre in cucina. Senza tovaglia, sul tavolo della cucina.Sulmarmo. GIULIANA Sul marmo? Non ha nemmeno la cucina di frmica, la signora Giacchetta? moltopocomoderna. VITTORIA Nontantochepocomoderna.chesitrovaunpocoindifficolt.Sevince una causa contro i parenti del suo povero marito, allora rif a nuovo tutta la casa. GIULIANA Perhalautomobile?Nontihariaccompagnataquiinautomobile? VITTORIA Non sua. della ditta. La signora Giacchetta lavora per una ditta, che commerciainsaponi.Sullautomobilecunaltoparlante,condietroundisco cheparla,efalapropagandadeisaponi.Iomivergognounpoco,quandomi trovo su quella macchina, che cammina per le strade urlando i saponi. La signora Giacchetta dice che in principio anche lei si vergognava, ma adesso non pi. S abituata. Un giorno verr qui, la signora Giacchetta, on tutti i saponi. Se vorranno comperare qualche sapone, gli far un buonissimo sconto.Hannobisognodiniente? PIETRO No,grazie.Abbiamosapone.

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VITTORIA GIULIANA Vittoriavia. PIETRO GIULIANA PIETRO GIULIANA PIETRO GIULIANA PIETRO GIULIANA PIETRO GIULIANA PIETRO GIULIANA PIETRO GIULIANA PIETRO GIULIANA PIETRO GIULIANA PIETRO GIULIANA

No, dico adesso, se hanno bisogno di niente. Io vado un poco su dalla ragazza del piano di sopra, per farmi imprestare le cipolle. Non abbiamo nemmenounacipollaincasa. Bene.

Simpatica,questaVittoria. Molto. Lehairaccontatotuttiituoifatti?Anchedellopsicanalista,lehairaccontato? No, quello forse non glielho raccontato ancora. Per come diversa tua madre dalla mia! Abbiamo delle madri molto diverse. Con delle madri cos diverse,etuttocosdiverso,potremovivereinsieme? Nonso.Staremoavedere. Tua madre non pensa affatto che ti ho sposato per i soldi. Non pensa niente, tuamadre.tropposvaporataperpensare. Gi. Se pensasse, sarebbe insopportabile. Penserebbe delle cose insopportabili. Invece non pensa niente, corre solo dietro a delle futilit. In fondo non le importanemmenomoltodisaperebenedadovesonopiovutaio. S.cos. Ma perch le madri sono tanto importanti? Lha scoperto la psicanalisi, che sono importanti ? Secondo la psicanalisi, sono la cosa pili importante di tutto? S. Secondo la psicanalisi, le origini del nostro comportamento sono da ricercarenelnostrorapportoconlamadre. Com strano! Queste madri che se ne stanno l, acquattate in fondo alla nostra vita, nelle radici della nostra vita, nel buio, cos importanti, cos determinanti per noi! Uno se ne dimentica, mentre vive, o se ne infischia, anzicredediinfischiarsene,pernonseneinfischiamaideltutto.Quellatua madre cos svaporata, eppure determinante ! Non sembra proprio che possa determinareniente,einvecetihadeterminato,ate! Mihadeterminato. Non era mica lei quella del bottiglione dinchiostro. Era unaltra. Meno male che non ho rovesciato linchiostro addosso a tua madre. Senn magari ci portavadisgrazia.Vistochecosimportante,unamadre. Versare linchiostro non porta disgrazia. Porta disgrazia versare il sale di venerd. Nonsolodivenerd.Sempre. Solodivenerd. Vittoriadicesempre. Tra poco, la povera Virginia si vedr rovesciare addosso tre chili di lana, con lincombenzadifartiuncappottoverdemare. Noverdemare.Verdefogliamorta. 38

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PoveraVirginia! Come parliamo sempre a vanvera noi! Come parliamo saltando di palo in frasca! Nodipaloinfrasca.Dipaloinfoglia. Di palo in foglia. Non facciamo mai un discorso ben costruito. In fondo ci conosciamo cospoco! Dovremmo cercare dicapire bene come siamo. Senn, chematrimonio?Cisiamosposatitalmentedifuria!Chefuriacera? Ah, adesso non ricominciamo a mettere in discussione il nostro matrimonio! Cisiamosposatiebasta. Basta un corno. Non essere cos superficiale. Io perch ti ho sposato? E se ti avessisposatoperisoldi? Pazienza. Pazienzauncorno.Sarebbeunacosaorribile. Dovilmiocappello? Haiunfunerale? No. E non piove. Ma voglio il mio cappello. Devo uscire e voglio il cappello. Hodecisodiandareingirosemprecolcappello. Forseperchtuamadrehadettochequelcappellononlopusoffrire? Forse. Vedicomesonoimportantilemadri?Vedicomesonodeterminanti? Allora?Ilcappello? HopauracheVittorialabbiarimessonellanaftalina. Accidenti!Questamaniadellanaftalina!Dillechelotirifuori! Vittoria devessere ancora dalla ragazza del piano di sopra. Quando ci va, nonritornamaigi.Potevamomangiarelafrittatasenzacipolle. Vabene.Uscirsenzacappello. Dovevai? Dauncliente.AlQuartiereTrionfale. Al Quartiere Trionfale? Forse non era alla Circonvallazione Clodia quel mio medicopsicanalista.ForseeraalQuartiereTrionfale. Ciao.Ritornotrapoco. Ciao.Fannomaleallulcera,lecipolle? Malissimo.Matunonhailulcera.Celhamiamadre. proprioverochecelha? Non si sa.Lodice. Non si maisaputo se vero Lamberto Genova diceva di no,dicevachesanacomeunpesce,chenonhaniente.Nonsisa. Comesonomisteriose,lemadri! Misteriosissime! Ecosimportanti! S.Cosimportanti! Per a un certo punto anche giusto mandarle un poco a farsi benedire, no? Volerglibenemagari,permandarleunpocoafarsibenedire.vero? Certo.Etuamadre,chemalattieha?

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Oh, mia madre anche lei ha ogni sorta di malattie. Reumatismi, coliche, il fegato, la vescichetta biliare che non so cosa le fa... Ha tutto. Come sono anchenoiose,lemadri! Noiosissime. Saicosapenso? Cosa? PensocheforseioquestoLambertoGenovanonlhopropriomaiconosciuto.

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