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CULTURA

il Giornale
Venerd 12 febbraio 2010

MORTO PIO FILIPPANI RONCONI


Chi era
Allievo di Tucci
Luigi Mascheroni asuavitafuavvoltadalle leggende, e cos lo oggilasuamorte.Trale tante che aleggiavano attorno alla sua figura di guerriero mistico, si tramandava quella che avesse gi sceltolaliturgiadelpropriofunerale.Volevache labarafosseavvolta nella bandiera del Terzo Reich. mortoPioFilippaniRonconi:lultimo nazista. Probabilmente si tratta soltanto di una leggenda nera. Ma quella bandiera,seanchenonneavvolger la morte, avvolse buona parte dellasuavita,elamemoriadelsuo nomedaquifinoaquandosarricordato. Pio Filippani Ronconi, nato a Madrid nel 1920, un italiano allestero come si definiva, era un orientalista e storico delle religioni, uno dei pi grandi del nostro Novecento.Unmaestrocheconosceva una quarantina di lingue, un accademico di rango, uno studiosoche pubblicunaventina di librisullecultureefilosofieorientali, un iniziato che tradusse dal sanscrito le Upanishad. Ma era riPio Filippani Ronconi (nato a Madrid nel 1920) stato un orientalistaestoricodellereligioni. Si dedic allo studio universitario delle lingue indoeuropee e di altre lingue quali il turco, larabo, lebraico e il cinese. I suoi interessi lo portarono alla pratica del Tantra. Allo scoppio dellaIIguerra mondialesiarruoltragliArditi e combatt in Libia. Alla fondazione della RepubblicaSocialeItaliana, si arruol con il grado di Obersturmfhrer (comandante superiore assaltatore) nella Legione SS Italiana, formazione appartenente alle Waffen SS. Nel 1959 inizi la carriera accademica allIstituto Universitario Orientale di Napoli dove fu assistente di Giuseppe Tucci e pi tardi docente egli stesso. Della sua attivit di traduzioneditestiesaggisulletradizioniorientali resta fondamentale almeno il volume sul canone buddhista. gua e letteratura sanscrita, Dialettologiairanica,Filosofiedellestremo oriente. Scrive e traduce testi ancora oggi fondamentali, tra i qualiilvolumesulcanonebuddhista.Intanto,impiegatocometraduttore allufficio radiodiffusione per lestero della presidenza del Consiglio.Ecollaboracomecrittografoconilministero dellaDifesa. Ufficialmente. Ma si dice - tutta la sua vita un si dice - in realt lavoriperiServizisegreti.Nonfascista,nneofascista.Lui sisempre chiamatoguerriero.Pernel65 partecipaallHotelParcodeiPrincipi di Roma al famigerato convegno sulla guerra rivoluzionaria organizzato dallIstituto Pollio, centro di studistrategici dietro cui si celavano i servizi di sicurezza dello Stato. per via del suo intervento sulla controrivoluzione che Pio Filippani Ronconi negli anni Novanta viene interrogato dalla magistratura per la strage di piazza Fontana. Le indagini ne escludono qualsiasi coinvolgimento. Ma lo spettro delleversione nera (e delle mai fino in fondo chiarite finalitdelcircoloUrri,lUnione rinnovamento ragazzi dItalia, da lui fondato per occuparsi di ar-

Le mostre della settimana


ROVERETO Un inedito viaggio dalla scena al dipinto
Al MartRovereto fino al 23 maggio duecento tra dipinti, disegni, bozzetti di David, Delacroix, Ingres, Degas, Fssli, Klimt e altri. Ilprogettousailteatroelascenografia come chiavi di inedita lettura per spiegare il cammino della pittura europea ottocentesca verso la modernit e la materializzazione della visione che fu elemento predominante nella cultura del XX secolo. Info: tel. 800397760;www.mart.trento.it

MILANO Steet art dalla strada ai salotti


ConlarassegnaDisegnarsuimuri, fino al 4 marzo alla Fabbrica del Vapore, nove artisti emergenti legati al capoluogo lombardo reinterpretano i murales nel contesto metropolitano, usando come tele non i muri di cavalcavia, ferrovie, facciate dei palazzi, ma le pareti del salotto di casa o altre grandi superfici. Tra loro AlessandroDiPietro,MiriamSecco,Daniele Veronesi. Info: 0236517890; www.fabbricadelvapore.org.

SEDI VARIE Indagare la storia attraverso larte


Tre sedi per una mostra che ripercorre quarantanni della nostra storia dal 1947 al 1989, dal dopoguerra della ricostruzione fino alla caduta del Muro di Berlino, per scoprireselacreativithainfluenzatoilcorsodeglieventiepercapire chi siamo ora. Dal 24 febbraio allaRotondadellaBesanadiMilano, al Museo dArte Contemporanea di Lissone, alla Galleria dArte ModernaeContemporaneadiBergamo. Fino al 9 maggio. Info: tel. 0254913; www.grandegioco.it.

LOPERA Importanti le sue traduzioni di numerosi testi sacri di religioni asiatiche


cordato, e lo sar sempre, perch da giovane indoss la divisa delle SS. Una scelta che non pu essere cancellatadaalcunpercorsoculturale successivo. Seppur brillantissimo. Sono scelte estreme, che si pagano, magari anche mezzo secolo dopo, come pag Filippani Ronconi. Anzi, il conte Pio Filippani Ronconi, nato da famiglia aristocratica,patriziromaniecontidelSacro RomanoImpero.Il padrepass la vitatralItalia,lInghilterra,iCaraibi fino in Patagonia. La madre fu fucilata dai repubblicani, in Spagna, durante la guerra civile, finita laqualeilgiovane caballero chein quel momento conosceva gi lo spagnolo, linglese, larabo, il turco... torn in Italia. Nella Seconda guerra mondiale, a ventanni, volontario negli Arditi, gi a combattereinAfrica.Duranteilconflittosi copredigloria edi almeno un paio di ferite. La pi grave subito dopolottosettembre1943.Ilnove settembre mi resi conto che quellocheavevofattofinoadallora non era altro che lo sfogo di un giovane studioso ed entusiasta; quello che avevo ancora da fare eraqualcosadimoltopivicinoallidealediuomo,ricordinunintervista. Ossia? Lavare lonta del

MISTERI Dopo la guerra lavor per i Servizi segreti e fond il circolo Urri, dalle finalit mai chiarite
cheologia e controguerriglia) non lo abbandoner mai. Ilpassato,soprattuttocertopassato,nonpassamai.EquandoPio Filippani Ronconi, ormai riconosciuto orientalista, nel 2000 inizia a collaborare con il Corriere della sera, i fantasmi nazisti riappaiono sullasuastrada:unlettore(laversione ufficiale, ma forse si tratta di ungiornalista interno)riporta alla luce via e-mail i trascorsi SS della celebre firma. il gennaio 2001. Sotto la direzione di Ferruccio de Bortoli, il komintern di redazione chiede la testa del nazista e del responsabiledellepagineculturali,Armando Torno(chegi loaveva chiamato a collaborare al Sole 24Ore insiemeaGeymonat,Fortini, Cases... senza alcun problema).PochimesiprimaPioFilippaniRonconiavevaricevutounalaurea honoriscausa aTriestecontrofirmata dal ministro dellIstruzionedelgovernoProdi,LuigiBerlinguer. Cos ricorder Pio Filippani Ronconila polemica che per giorni tenne banco sui giornali: Lacquabagna,ilfuocobrucia:ildharma, come lo chiamano gli indiani... sarebbe a dire che ognuno fa lecoseconimezzicheha.Cgente che striscia nel fango e non pu fare altro che inzaccherarti.

Dal nazismo a Buddha Storia dello studioso che ha fatto scandalo


Grande orientalista e storico delle religioni, aveva 90 anni Nel 2001 fu cacciato dal Corriere per il suo passato nelle SS
tradimento. PioFilippaniRonconiperlavare lonta si arruola con il grado di Obersturmfhrer - comandante superioreassaltatore-nelleWaffen SS italiane. Durante lo sbarco Alleato a Nettuno, serve nel Battaglione degli Oddi, sotto il comando del conte Carlo Federico degliOddi,giufficialedellecamicienere.Andavanoatagliareireticolati, ci passavano sotto, sgozzavano il nemico col coltello, arma nella quale Filippani Ronconi eccelle. Era un compito duro, non pensavamo alla gloria... era la gioia di vivere davvero, malgrado rischiassimo la morte. Per il suo eroismo nella difesa del fronte a Nettunoricevedalcomandotedesco la Croce di Ferro. Il Lon Degrelle italiano. Efinitalaguerra-durantelaqualecontinuaastudiaree(cossisussurra) avvicina anche le mitiche SStibetane-leleggendecontinuano. Si interessa allantroposofia e agliantichipaganesimiindoeuropei, approfondisce la storia delle religioni. Negli anni arriver a conoscereancheilpersiano,ilpali,il cinese,losvedese,ilnorreno,laramaico. Pratica boxe, judo, aikido. Nel 1959 inizia una carriera accademica che lo porta allIstituto orientalediNapoli.InsegnerLin-

TORINO Racconti di soldati, crociati e cortigiani


aperta alla Reggia di Venaria finoall11aprilelesposizioneCavalieri. Dai Templari a Napoleone, interessante percorso artisticoedidatticoacuradiAlessandro Barbero e Andrea Merletti che parte dalla magia degli ordini cavallereschi medievali per indagare secoli di storia europea attraverso120capolavoritrastatue, dipinti, abiti, armature, gioielli, insegne, manoscritti. Info: tel.01149923333; www.lavenaria.it.

ANCONA Per una geografia dellarte europea


Con la mostra Arrivi e partenze Europa, alla Mole Vanvitelliana dal 18 febbraio al 9 maggio, settantagiovaniautoridisediciPaesitraccianounasortadimappatura artistica contemporanea del continente affacciato sul Mediterraneo: 150 pezzi di diversi linguaggiestilidefinisconolidentit dorigine di un portoghese, un tedesco, un irlandese o un cipriota, per poi sconfinare e influenzarsi lun laltro. Info: tel. 0712225031.

EDITORIA PER BAMBINI: I DATI AIE

La scuola non trasmette la passione per la lettura


I giovani sono lettori forti ma anno dopo anno rinunciano ai libri. Segno che qualcosa non va in aula
Tommy Cappellini

iceva Paul Valery che la vera educazione liberarsi da quella ricevuta, e se andiamo a guardarei dati snocciolati dallAssociazione Italiana Editori alla vigilia di Bolibr - festival di editoria dedicato a lettori giovani e giovanissimi che aprir tra due settimane a Bologna - la tentazione, purtroppo, quella di far incidere questa massima un po sovversiva, antiborghese e anarcoide, sullingresso di tutte le scuole elementari e medie. Che succede, dunque, di cos grave? Succede che la scuola italiana non riesce proprio a trasmettere agli alunni un desiderio dilettura che non sia posticcio e che sopravviva al di l del diploma di scuola media inferiore. I dati dellAie confermano, infatti, che dopo lultimo

anno di scuola dellobbligo per i ragazzi tutta una discesa nella non-lettura: da zero a 6 anni sono il 51,6 per cento i lettori di almeno un libro non scolastico nellarco di 12 mesi, dagli 11 ai 14 anni la percentuale sale al 64,7 per cento, e ci sarebbe da ben sperare se non ricomin-

LACUNE In molti istituti non ci sono strumenti minimi come la biblioteca. E i volumi proposti sono di scarsa qualit
ciasse subito a declinare verso il 58,8 per cento (per i lettori tra i 15 e i 17) per poi fareancoraunaltrotonfoal53,9percento per coloro che stanno tra i 18 e i 19 anni. Tutto a fronte di una media nazionale gi abbastanza deludente del 45 per cento. Riassumendo: se i ragazzi

non hanno particolari obblighi di pagella,quasinonleggononemmenoperpassatempo. Anzi, magari si rivolgono a internet o a interessi pi facili (e infatti dopolafine dellemedie inferiorila percentuale di chi naviga sul web si raddoppia). La scuola elementare - ci dice Antonio Monaco, coordinatore del gruppo di lavoro editoria per ragazzi dellAie ha la funzione di accompagnare i ragazzi alla lettura, ma la lettura una virt domestica. Si acquisisce in famiglia, la scuola rinforza soltanto questo imprinting iniziale. Accade tuttavia che da noi non lo rinforzi affatto, e per una ragione concretissima: mancano i libri. La biblioteca scolastica in Germania, FranciaoInghilterracosaassolutamenteordinaria. In Italia, a un alunno che finisca anzitempo il tema in classe, si consiglia di fare un disegno, perch non ci sono libri da prestargli. Quando ci sono, inve-

ce,sono pochie tuttiscelti in basea standardconformistichenontoccanolecorde interiori, singolarissime e quasi capricciose, di chi vuole leggere. Cos, li si priva del loro potenziale. A peggiorare le cose - ci dice PierdomenicoBaccalario,unodeinostripicelebri autori (sotto pseudonimo) di libri per ragazzi, tradotto in diciotto lingue ci pu essere il fatto che i libri consigliati agli alunni abbiano abbassato cos tanto lasticella della loro qualit da non permettereilsaltoversounaformadilettura pi complessa. Molti libri proposti a scuola non hanno pi quello spessore che la vera letteratura per ragazzi aveva, spessore che faceva crescere non solo il lettore, ma la persona nella sua totalit. Se si fa leggere agli studenti una produzione letteraria rimasticata, chiaro che dopo non rimane pi in loro nessuna passione per la lettura.

ROMA Il Carnevale romano e il suo popolo


Da questo weekend e fino al 5 aprile novanta opere a Palazzo Braschi testimoniano come la capitale, il suo popolo e le sue stradecentraliabbianocelebratoquestaricorrenzafestosaeliberatoriacongrandepartecipazionefindal1870.Espostidipintidi BartolomeoPinelli,Werner, Caffi, acquerelli di Jean Louis Baptiste Thomas, un prezioso abito di Roberto Capucci. Info: tel. 060608 ; www.museodiroma.it.