Sei sulla pagina 1di 1

PA1ICCASAMUPPADA

In generale, il principio della coproduzione condizionata (o genesi interdipendente) indica che ogni
realta e, contemporaneamente, condizionata (paticcasamupnna) e condizionante
(paticcasamuppda. In particolare, la coproduzione condizionata viene rappresentata secondo uno
schema a dodici 'anelli' (nidna), ciascuno dei quali corrisponde ad un Iattore condizionato e
condizionante:
"Condizionate dall'ignoranza (aviff) sorgono le tendenze (samskhra); condizionata dalle tendenze sorge la coscienza
(vinnana); condizionati dalla coscienza sorgono nome-e-Iorma sensibile (nama rupa), condizionate da nome-e-Iorma sensibile
sorgono le sei basi sensoriali (salavatana); condizionato dalle sei basi sensoriali, sorge il contatto (phassa); condizionata dal
contatto, sorge la sensazione (vedana); condizionata dalla sensazione, nasce la brama (tanh); condizionato dalla brama, sorge
l'attaccamento (updna); condizionata dall'attaccamento, sorge la tendenza ad esistere (bhava); condizionata dalla tendenza ad
esistere, sorge la nascita (fti); condizionati dalla nascita, sorgono l'invecchiamento e la morte (far marana), la tristezza, il
lamento, il dolore, la soIIerenza, l'angoscia". ,av,vtta ^i/,a, II, 1, tr. ingl. Pali 1ext Society, Oxord 1992-1994, p. 2, cr. tr. it. di
V. 1alamo, Roma, Ubaldini, Roma 1998, pp. 211-212,.
Di solito, per spiegare la disposizione di questi dodici anelli, si usa l'immagine di una 'catena'.A questo
proposito, vi sono da Iare una precisazione: se si assume come adeguata l'immagine di catena lineare, si
dovrebbe concludere che vi e un anello iniziale ed uno Iinale; ma, con cio, si dovrebbe ammettere che vi
sia un anello, condizionante e non condizionato, che Iungerebbe da causa prima, e un anello,
condizionato e non condizionante, che risulterebbe come eIIetto ultimo. In tal modo verrebbe smentito il
principio generale secondo cui ogni realta e sia condizionata che condizionante. Si puo ovviare a questa
incongruenza ricorrendo all'immagine di catena circolare, dove ciascun anello risulta condizionato da
quello precedente e condizionante quello seguente; in tal caso non si hanno piu i problemi derivanti da
una disposizione lineare degli anelli, ma il rapporto di condizionamento reciproco viene garantito, in
Iorma diretta, solamente tra anelli contigui.
Una classica rappresentazione di questa 'catena circolare' si ha nell'immagine del Bhavachakra
(Ruota del divenire) assai Irequente nell'iconograIia del buddhismo tibetano. In particolare:
1: l' ignoran:a viene rappresentata da una vecchia cieca che si dirige verso un precipizio;
2: le inten:ioni e le tenden:e vengono rappresentate da un vasaio che da Iorma a recipienti per
un uso Iuturo;
3: la coscien:a e rappresentata da una scimmia che salta da una casa all'altra;
4: il nome-e-forma sensibile e rappresentato da due uomini in una barca;
5: i sei sensi vengono rappresentati da sei finestre di una casa;
6: il contatto e rappresentato da una coppia in un coito;
7: la sensa:ione e rappresentata da una freccia che colpisce un occhio;
8: la brama e rappresentata da una Iigura umana che alza una coppa di birra;
9: l' attaccamento viene rappresentato da una scimmia che afferra un frutto da un albero;
10: il divenire e rappresentato da una donna che invita all'amore;
11: la nascita e rappresentata da una partoriente;
12: la morte viene rappresentata da un uomo che trasporta un cadavere per restituirlo alla natura
(agli agenti atmosIerici e agli animali).
Una versione piu complessa ma anche piu interessante di questa rappresentazione si trova nel
Mahnidnasuttanta (Il grande dialogo delle cause) contenuto in Digha Nikva, dove il numero
degli anelli viene ridotto da dodici a nove ma, dall` `anello` della brama viene Iatta partire un`altra
catena - che potremmo deIinire di carattere etico`- la quale Iocalizza alcune conseguenze decisive
che derivano dalla brama:
'La brama (tanh) e conseguenza della sensazione (vedan),la ricerca (parvesan) e conseguenza della brama, il guadagno
(lbha) e conseguenza della ricerca, la decisione (vinicchava) e conseguenza del guadagno, l`avidita e il desiderio (chandarga)
sono conseguenza della decisione, l`attaccamento (affhosna) e conseguenza dell`avidita e del desiderio, la possessione
(pariggaha) e conseguenza dell`attaccamento, l`avarizia (macchariva) e conseguenza della possessione, la protezione (rakkha)
e conseguenza dell`avarizia. E, a causa della protezione, ecco nascere molti tristi e neIasti Ienomeni quali l`armarsi di mazza e
spada, la lite, il dissidio, la discussione, il conIlitto, la calunnia, la menzogna. ,Cr. Mabviava.vttavta in a Riretaiove aet vaaba
a cura di R. Gnoli, Milano, Mondadori 2001, tr. di C. Cicuzza, 9, p. 52,.