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Akutagawa Rynosuke

1916 Il tabacco e il diavolo Critica all'occidentalizzazione Cristianesimo Racconta la storia dell'introduzione del tabacco in Giappone: spagnoli, portoghesi o il diavolo? "Nello stesso momento in cui venisse introdotto il bene dall'Occidente, entrasse anche il male" Il diavolo entra per mare in Giappone camuffandosi da frate al seguito di Francesco. Il paesaggio che si trova dinanzi non quello che si aspettava dopo aver letto le cronache di Marco Polo. Infatti non c' oro, n rituali magici in grado di resuscitare i morti. Non sapendo come passare il tempo si dedica allora al giardinaggio e coltiva alcune piante europee. Si impegna e col tempo crescono dei fiori viola. Un giorno passa un mercante di bestiame e gli chiede cosa fossero, ma il diavolo (pelo rosso = olandese = demone) gli dice che non pu confessarlo a nessuno. Alla fine propone al mercante di provare a indovinare che piante sono e se questo indovina diventeranno sue. Gli da 3 giorni per indovinare. Se il mercante sbaglia il diavolo pu prendere qualsiasi cosa ("se non indovinate, sarete mio anima e corpo"). Ritorna alla sua forma originale (gli spuntano le corna). Allo scadere dei tre giorni il mercante fa visita di notte alla casa del diavolo. Libera il suo bue giallo nel campo e ieri comincia a distruggere tutto. Il diavolo si affaccia urlando "stai distruggendo il mio campo di tabacco!". A quel punto il mercante conosce il nome della pianta e tutto si risolve per il meglio. Riflessioni finali: diavolo giocato dal mercante ma comunque riesce a diffondere il tabacco in Giappone ("L'uomo quando crede di aver vinto una tentazione, ne risulta invece sconfitto"). Il diavolo viene scacciato dal paese e man mano scompare dal Giappone. Per: "non posso che rammaricarmi fortemente di non conoscere i suoi movimenti dopo il periodo Meiji, che lo vide ritornare il Giappone"