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La refertazione.

QC nel laboratorio andrologico

Dott.ssa Cristina Melotti Laboratorio Centralizzato Policlinico S.Orsola Malpighi Azienda Ospedaliero Universitaria di Bologna

Lesame del liquido seminale o spermiogramma di primo livello rappresenta il punto di partenza per limpostazione di tutte le successive analisi di secondo livello nella diagnostica di laboratorio del maschio infertile.

Questo esame consente di:

indagare lo stato di fertilit maschile. stabilire se debba essere presa in considerazione una procedura di riproduzione assistita, stabilire verso quale tecnica sia opportuno indirizzarsi.

Per una corretta esecuzione dellesame del liquido seminale necessario, quindi, standardizzare delle precise norme:

di raccolta e consegna di valutazione del campione stesso.

Le Linee guida del WHO sono considerate punti di riferimento per lesecuzione di questo test.

Fattori che possono portare ad alterazione dei parametri seminali

una grande variabilit intra-individuale (es. concentrazione spermatica) errori nei giorni di astinenza, nella modalit di raccolta, di trasporto assunzione di farmaci nei tre mesi precedenti lesame Errori nella valutazione del campione ed nellesecuzione dellesame in quanto unindagine operatore-dipendente

Il paziente deve essere informato sulle modalit di raccolta e deve fornire informazioni relative:

ai giorni di astinenza, alla eventuale perdita di liquido, al metodo e luogo di raccolta ad una eventuale terapia farmacologica

Allegato L (I parte)

Allegato L (II parte)

Referto

Non deve mai contenere giudizi clinici sulla fertilit del paziente I dati devono essere valutati dallo specialista nellambito del problema clinico del paziente E opportuno ripetere lesame per una conferma dei risultati ottenuti Devono essere correlati con altre eventuali ulteriori indagini di secondo livello

QC nel Laboratorio Andrologico (1)

Il controllo di Qualit (QC) nel laboratorio di andrologia indispensabile per individuare e correggere gli errori sistematici ed una eccessiva variabilit soggettiva legata alloperatore. E opportuno quindi che il Laboratorio sia dotato di programmi di controllo di qualit che permettono di capire se si allineati e quindi confrontabili con gli altri Laboratori

QC nel Laboratorio Andrologico (2)

Interno: che preveda controlli intraoperatore e/o inter-operatori Esterno: se possibile, ogni laboratorio dovrebbe aderire ad un programma di qualit esterno che preveda la valutazione in cieco di campioni di liquido seminale per quanto riguarda la concentrazione, la motilit e la morfologia nemaspermica

QC Interno (1)

Prevede misurazioni ripetute da eseguirsi su separate aliquote del campione e da condurre per tutti i passaggi dellanalisi. Infatti analizzare due volte lo stesso vetrino o la stessa camera di conta, non permette di valutare eventuali errori di preparazione, di diluizione o strumentali (pipette usurate etc..). Il controllo in doppio dovrebbe essere eseguito nello stesso modo dei campioni di routine con gli operatori alloscuro del fatto che stanno analizzando campioni per il QC.

QC Interno (2)

Il QC deve includere la valutazione della concentrazione, della motilit, della morfologia, della vitalit e di ogni altro dato refertato in laboratorio. Si possono utilizzare sia campioni crioconservati che campioni freschi

QC Interno (3)

I risultati ottenuti da ciascun operatore sui campioni QC vengono tabulati e ordinati su un grafico in funzione del numero del campione Vengono calcolate la media e la deviazione standard di ciascun campione Quando sono stati analizzati circa 10 campioni CQ, la media dei valori medi e delle deviazioni standard vengono usate per stabilire i limiti di controllo su un grafico a 2 e 3 errori standard che rappresentano i limiti di attenzione o di intervento

QC Interno (4)

QC Esterno (1)

Da circa 7 8 anni, in collaborazione con il Gruppo VEQ, abbiamo prodotto un QC per il liquido seminale I casi sono stati registrati su DVD e comprendono valutazioni:

della concentrazione (con immagini della Camera di Makler), della motilit (con filmati) della morfologia (30 immagini per caso)

QC Esterno (2)

I risultati forniti dai Partecipanti, sono stati elaborati utilizzando metodi statistici mirati alleliminazione dei dati aberranti.

QC Esterno (3)

Lelaborazione viene effettuata mediante il calcolo z-score z-score = (x-X) s x = risultato del partecipante X = MEDIA; s = Scarto o deviazione standard I criteri di interpretazione dello z-score sono i seguenti: z 2.0 accettabile 2.0 < z <3.0 discutibile z 3.0 non accettabile

CONCENTRAZIONE
CodLab 0795 0934 1804 1806 1821 1845 1848 1951 2203 2271 2287 2352 2430 5001 5011 5021 5031 5041 5051 CASO 1 97 107,6 91 105 97 99,3 98 90 112 98 91 100 100 90 97 112 102 92 78,6 MEDIA 96 96 96 96 96 96 96 96 96 96 96 96 96 96 96 96 96 96 96 SCARTO z-SCORE 11 0,1 11 1,1 11 -0,5 11 0,8 11 0,1 11 0,3 11 0,2 11 -0,5 11 1,5 11 0,2 11 -0,5 11 0,4 11 0,4 11 -0,5 11 0,1 11 1,5 11 0,5 11 -0,4 11 -1,6

CONCENTRAZIONE I CASO 2009


3,0 2,0
2203 5021 2352 2430 5031 5011 5041 5051

1,0 0,0 -1,0 -2,0 -3,0

0934 0795

1806 1845 1848 1821 2271 2287

1804

1951

5001

MOTILITA
Motilit - Classe A
4,0 3,0 2,0 1,0 0,0 -1,0 -2,0 -3,0 -4,0
1843 1908 0795 1804 2145 1806 1848 1845 1951 2271 2287 2303 5011 5021 5031 2430 2672

Motilit - Classe B
3,0
1908

2,0
1843

2303 1951 2271 2287

1,0 0,0
1806

1845 1848 2145 2430 0795 1804 2672 5031 5011 5021

-1,0 -2,0 -3,0

Motilit - Classe C
3,0 2,0 1,0 0,0 -1,0 -2,0 -3,0
0795 1804 1843 1845 1908 2145 2430 2672 1806 1951 5011 1848 2271 5031 2287 2303 5021

Motilit - Classe D
7,0 6,0 5,0 4,0 3,0 2,0 1,0 0,0 -1,0 -2,0 -3,0
5031

5011 5021

1843 1845 1848 0795 1804 1806 1908

1951 2271 2287 2145

2303 2430

2672

MOTILITA secondo WHO 2010


Motilit Totale (a+b+c)
3,0 2,0 1,0 0,0 -1,0 -2,0 -3,0 -4,0 -5,0 -6,0
5031 5011 0795 1804 1806 1843 1845 1848 1908 1951 2271 2287 5021 2303 2145 2430 2672

Motilit Progressiva (a+b)


3,0 2,0 1,0 0,0 -1,0 -2,0 -3,0 -4,0 -5,0
5031 5011 5021 0795 1804 1806 1843 1845 1848 1908 1951 2145 2430 2271 2287 2303 2672

NORMALI - ANOMALI
CodLab 0795 1804 1806 1843 1845 1848 1908 1951 2145 2271 2287 2303 2430 2672 5011 5021 5031 CodLab 0795 1804 1806 1843 1845 1848 1908 1951 2145 2271 2287 2303 2430 2672 5011 5021 5031 SPEN 66 27 18 23 30 30 25 31 49 33 12 62 34 53 30 28 32 ANOM 34 72 82 77 70 70 75 69 51 67 88 38 66 47 70 72 68 media X 30 30 30 30 30 30 30 30 30 30 30 30 30 30 30 30 30 media X 70 70 70 70 70 70 70 70 70 70 70 70 70 70 70 70 70 scarto 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 scarto 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 z-SCORE 3,6 -0,3 -1,2 -0,7 0,0 0,0 -0,5 0,1 1,9 0,3 -1,8 3,2 0,4 2,3 0,0 -0,2 0,2 z-SCORE -3,6 0,2 1,2 0,7 0,0 0,0 0,5 -0,1 -1,9 -0,3 1,8 -3,2 -0,4 -2,3 0,0 0,2 -0,2

MORFOLOGIA
SPEN
4,0 3,0 2,0 1,0 0,0 -1,0 -2,0 -3,0
1804 1843 1806 1845 1848 1908 1951 0795

2303 2672 2145

2271

2430 5011 5021

5031

2287

ANOM
3,0 2,0 1,0 0,0 -1,0 -2,0 -3,0 -4,0
0795 2145 2672 2303 1804 1806 1843 1845 1848 1908 1951 2271 2430 5011 5021 2287

5031

MORFOLOGIA
ANOMALIE
3,0 2,0
1908 1806 1804 1843 1845 1848 1951 2271 2287 5021 5011 5031 2430
2303 2287 1806 1843 1845 2672 5021 1804 1951 1908 1848 0795 2271 2145 5031 5011

ATES
3,0 2,0 1,0 0,0 -1,0 -2,0 -3,0 -4,0
0795 2145 2303 2672

ACOD
2430

1,0 0,0 -1,0 -2,0 -3,0

API
3,0 2,0
1804 1843 2145 2271 1848 1951 0795 1845 1908 2287 2303 2430 5011 2672 5021

RES.CIT.
5,0
2145

4,0 3,0
0795

2287

1,0 0,0 -1,0 -2,0 -3,0

1806

5031

2,0 1,0
1951 5021 2303 2430 2271 2672 5011 5031

0,0 -1,0 -2,0 -3,0

1804 1806

1843 1845

1848 1908

Grazie per lattenzione