Sei sulla pagina 1di 33

Mimmo

Beneventano

Io lotto e mi ribello
Quattro storie di vittime innocenti della criminalit

con a cura di Il gruppo di lettura del Centro Socio-culturale Giovanni Falcone di Riale Zola Predosa (Bologna) Bruno Mainieri

Centro Socio-culturale Giovanni Falcone


Via Tosarelli, 4

Riale Zola Predosa (Bologna)


Sabato 21 maggio 2011 Ore 17:00

[Paola]

Fonte: M. Beneventano Rabbia e destino Io urlo - p. 46 RCE Multimedia Communication Company Musica (video): Led Zeppelin Starway to heaven Earls Court 1975

Io lotto e mi ribello. Mi sono votato ad un suicidio sociale. Non nella droga, come molti, trover il rimedio per un mondo pi giusto. Non parlo per me, son cos poca cosa. Grido per coloro che non han pi voce perch lhan persa urlando e piangendo o per quelli che hanno dimenticato di averla. Urlo e mi strazio perch nemmeno leco io sento. Chiedo forse limpossibile e la grandezza di questo ideale spegne a poco a poco tutto il mio vigore. Nessuno lasci il suo posto per ascoltare il mio canto del cigno: a nessuno voglio sottrarre tempo. Fate solo un cenno con gli occhi: mi sentir pi forte e non soltanto illuso. [Stacco musicale] Con questi versi di Mimmo Beneventano inizia il nostro racconto.

Io lotto e mi ribello - 1

[Valmen]

Giuseppe Valarioti, Peppe, insegnante precario di Storia e Filosofia, ammazzato dalla ndrangheta a Rosarno (Reggio Calabria). Pensava che la politica e la cultura fossero strumenti per sconfiggere la ndrangheta e offrire unopportunit ai giovani del suo paese.

Fonte: Varie

Musica (video): Led Zeppelin Starway to heaven Earls Court 1975

stato ucciso, la notte tra il 10 e l11 giugno 1980, mentre usciva dal ristorante dove aveva festeggiato con Peppino, Vincenzo, Antonio, Domenico, il ragioniere con lAutobianchi e altri compagni la vittoria ottenuta dal Partito Comunista Italiano alle elezioni comunali che si erano tenute due giorni prima. Aveva 30 anni.

Io lotto e mi ribello - 2

[Leda]

Giovanni Losardo, Giannino, capogruppo del Partito Comunista Italiano e segretario capo della procura di Paola, ammazzato dalla ndrangheta il 21 giugno 1980 a Cetraro (Cosenza).

Fonte: Varie

Aveva appena lasciato la seduta dellassemblea municipale, quando venne raggiunto da due killer in sella ad una moto di grossa cilindrata, che spararono allimpazzata con una pistola calibro 9 e con un fucile calibro 12. Era a bordo della sua Fiat 126 e stava rientrando nella sua casa di Fuscaldo.

Musica (video): Led Zeppelin Starway to heaven Earls Court 1975

Venne colpito al cuore, al collo, allo zigomo e allorecchio destro. Soccorso, mor alcune ore dopo in ospedale. Aveva 54 anni.

Io lotto e mi ribello - 3

[Marina]

Domenico Beneventano, Mimmo, medico, poeta, consigliere comunale del Partito Comunista Italiano a Ottaviano (Napoli), ammazzato dalla camorra il 7 novembre 1980.

Non si era piegato alla volont criminale dei clan che volevano cementificare un territorio tra i pi belli dellintera Campania.
Fonte: Varie

Aveva 32 anni.

Musica (video): Led Zeppelin Starway to heaven Earls Court 1975

Io lotto e mi ribello - 4

[Annalice]

Marcello Torre, avvocato, eletto il 7 agosto 1980 sindaco della citt di Pagani (Salerno) per la Democrazia Cristiana, ammazzato dalla camorra l11 dicembre 1980. Si era opposto a qualsiasi intreccio affaristico tra politica e camorra.

Fonte: Varie

La ricostruzione dei paesi distrutti dal sisma del 23 novembre 1980, per la Nuova Camorra Organizzata, era unoccasione per intercettare la spesa pubblica, per la politica, unoccasione per lucrare tangenti sugli appalti e per aumentare la clientela. Marcello aveva detto a testa alta: Io non ci sto. Aveva 54 anni.

Musica (video): Led Zeppelin Starway to heaven Earls Court 1975

Io lotto e mi ribello - 5

[Valmen]

Fonte: D. Chirico - A. Magro Il caso Valarioti - p. 19 Round Robin Editrice Roma 2010 Musica: W.A. Mozart Ave verum corpus K 618

Sembra un gigante nero nellombra riflessa sulla terra, con la testa enorme e gli inconfondibili occhiali sul naso. Peppe cammina con le spalle al ristorante, lo stridore dei ciottoli lo accompagna, le luci lo illuminano da dietro. Quando svolta langolo e prosegue verso il fondo del viale, gli altri sono gi attorno alle auto. Solo Peppino e Vincenzo gli sono dietro di qualche metro. Si sono fermati e Peppino cerca di convincere lamico ad andare con loro in macchina. Adesso buio, Peppe di fronte alla sua 126 verde, infila le chiavi e le gira nella toppa con un gesto automatico. La sua mano appoggiata alla maniglia dello sportello perde la presa. Da sopra il canneto alla sua sinistra arriva un bagliore improvviso. girato di fianco e lo percepisce appena, ma gli ferisce gli occhi come uno schiaffo.

Io lotto e mi ribello - 6

[Leda]

Fonte: LUnit

Musica: F. Schubert String Quintet in C D. 956

La situazione di Cetraro si va deteriorando: i problemi si aggravano ogni giorno di pi. La mafia si inserisce sempre pi massicciamente nella vita politica di Cetraro e di tutta la zona. Per reagire a questa situazione c bisogno della collaborazione di tutte le forze politiche che vogliono combatterla e ristabilire lordine democratico. Giannino ripeteva spesso queste parole. Come assessore ai lavori pubblici e allurbanistica, si era impegnato nella lotta alla speculazione selvaggia che stava distruggendo tutta la costa tirrenica, da Amantea fino a Praia a Mare. Aveva chiesto alla Regione le ruspe per abbattere dei capannoni abusivi vicino al porto di Cetraro. Le varie cosche si contendevano il controllo del territorio che gravita ancora oggi intorno al porto: in due anni si erano avuti nove omicidi tra Paola, Cetraro e Diamante, tutte localit fino ad allora note soprattutto per il mare limpido, le spiagge pulite e la gran folla di turisti nei mesi estivi. stata una guerra spietata per la conquista di spazi che hanno significato miliardi: il controllo del mercato del pesce, il contrabbando delle sigarette, della droga, delle armi.

Io lotto e mi ribello - 7

[Video]

[Intervista sorella Mimmo]

Fonte: Internet arcoriris.tv Io urlo - Pr un ricordo di Mimmo Beneventano 2010

Io lotto e mi ribello - 8

[Annalice]

Fonte: R. Sardo Al di l della notte Tullio Pironti Editore Napoli 2010 Musica: G.B. Pergolesi Stabat Mater: Stabat Mater Dolorosa

Vidi mio marito uscire come al solito, quella mattina dell11 dicembre 1980. Lo accompagnai con lo sguardo dai vetri. Faceva freddo e Marcello aveva fatto da poco colazione. Prima di uscire, diede un bacio ai due piccoli, Giuseppe e Annamaria. Si infil il cappotto e si avvi per il vialetto della casa di campagna, dove abitavamo dopo il 23 novembre 1980. Anche nella nostra abitazione di Pagani il terremoto aveva fatto dei danni. Non era abitabile. Ci trasferimmo nella casa colonica: la chiamavamo il giardino, perch il piccolo aranceto e lorto erano coltivati da un contadino che da anni era al servizio della famiglia di Marcello. Ogni mattina Marcello passava da loro prima di andare in Comune, per prendere un caff. Anche quella mattina, dopo le sette, pass da l. Arrivarono, come sempre, i vigili urbani per accompagnarlo in comune. Ma subito dopo arriv anche Franco Bonaduce, uno dei suoi collaboratori pi fidati. Marcello prefer mandare via i vigili urbani e farsi accompagnare in auto da Franco.

Io lotto e mi ribello - 9

[Valmen]

Fonte: D. Chirico - A. Magro Il caso Valarioti - p. 19 Round Robin Editrice Roma 2010 Musica: W.A. Mozart Ave verum corpus K 618

Il ragioniere gi al volante. uscito per primo nella notte, avanzando veloce verso la sua Autobianchi. Quando accende il motore, i pistoni fanno vibrare labitacolo e le cicale tuttintorno smettono di frinire. Parte in retromarcia verso il fondo del viale per raddrizzare il mezzo. Sullo specchietto retrovisore la 126 di Peppe si fa sempre pi grande, rischiarata dai fanali posteriori. Arriva a qualche metro dallaltra auto, poi ingrana la marcia e spunta verso luscita, fermandosi prima del cancello in attesa degli altri. Chiama Antonio e Domenico, senza risposta. Il rombo del motore forte, ma due rumori sordi in rapida successione irrompono. Sembrano due petardi fuori stagione. Forse una festa coi fuochi dartificio, non lontano da l, pensa. Il ragioniere chiama ancora i passeggeri. Sente un urlo. Vede Vincenzo arrivare di corsa, e resta impietrito senza capire.

Io lotto e mi ribello - 10

[Leda]

Giannino stato sempre in prima fila come amministratore comunale, ma anche come segretario capo della procura di Paola, nella lotta contro ogni lassismo e compiacenza nei confronti del crimine organizzato, della speculazione e del prepotere delle varie amministrazioni locali dirette dalla Democrazia Cristiana.

Fonte: LUnit

Musica: F. Schubert String Quintet in C D. 956

Decine di denunce arrivavano sul tavolo della Procura della Repubblica di Paola. Intere colline erano state regalate ai costruttori, come a Fiumefreddo Bruzio, per realizzarvi insediamenti senza alcun controllo. A nulla erano valse le numerose denunce fatte da dirigenti comunisti, che avevano subito minacce e aggressioni.

Intere navi contenenti sigarette di contrabbando furono scaricate in quel periodo nel porto di Cetraro, da dove prendevano la strada delle varie piazze non solo calabresi. Qualcuno parl addirittura di un traffico clandestino di navi sequestrate, che sarebbero state poi messe allasta ed acquistate da personaggi della malavita locale. Fabbricati, a cinque e sei piani, residence, alberghi spuntarono in quel periodo sulla costa tirrenica come funghi, senza alcun

Io lotto e mi ribello - 11

[Leda]

rispetto sulla tutela delle spiagge e senza un bench minimo controllo degli strumenti urbanistici, come a San Nicola Arcella dove il sindaco democristiano fece edificare 40 palazzine su una terrazza panoramica.

Io lotto e mi ribello - 12

[Paola]

Fonte: M. Beneventano Rabbia e destino Per rintracciarmi - p. 37 RCE Multimedia Communication Company Musica: J. Williams Main Theme Schindlers list

Non stenterete a rintracciarmi: lascer pietre e fiori sul mio cammino, amori perduti, amori cercati, amori non voluti. Persone deluse, sguardi beffardi, volti inebetiti!! A questultimi lascer, per rintracciarmi, tutti i peli di questa mia barba riccia. A chi mi ama, non glielo consiglio, un bel po che ho imparato a vivere solo!! Quello che lascio: tutto perduto!! Chi scoprir il mio rifugio, mi porti notizie dal mondo: mi dica se, finalmente, in esso c posto: anche per un illuso. Alla fine dei suoi passi non si meravigli se al mio posto trover un fanciullo: un ricciolo in fronte, un vestito alla marinara, abituato a veder la neve, non il mare, con negli occhi la speranza, nel cuore linnocenza, sulla pelle la purezza. Chiedetegli di suo padre! Vi dir che in montagna per guardare ancora la luna di notte, per credere ancora ai sogni e alle fiabe, che spera che il mondo sia grande per tutti. Ma per vedere la luna rinunci alla speranza, per credere ai sogni vendette linnocenza, per fidare nel mondo perdette la purezza.

Io lotto e mi ribello - 13

[Paola]

Quel che lasci, tutto perduto!! Quel che ottenne, VE LO REGALO.

Io lotto e mi ribello - 14

[Audio]

[Intervista Marcello]

Fonte: RadioTre Passioni - Storie da non dimenticare 2010

Io lotto e mi ribello - 15

[Valmen]

Fonte: D. Chirico - A. Magro Il caso Valarioti - pp. 19-20 Round Robin Editrice Roma 2010 Musica: W.A. Mozart Ave verum corpus K 618

Sotto la tettoia laria calda e tesa. Uno in piedi, appoggiato a un palo di legno, suda e sputa nervosamente. Laltro siede su un panchetto, con la schiena appoggiata al vecchio muro. E accarezza lacciaio liscio e freddo, fumando una sigaretta nervosa. L attorno non c anima viva e gli unici rumori vengono dal ristorante. Nessuno li pu vedere, immersi nel buio. Si sentono voci, i due scattano in piedi. Voci, passi. Da dietro langolo compaiono delle ombre, poi delle sagome. Le braccia si alzano e stringono forte il legno e lacciaio, i piedi sono in posizione. Ha gi deciso cosa fare, lo sguardo fisso sul punto oltre il canneto a quindici metri di distanza. Appena apre lo sportello, a colpo sicuro. Ancora voci, ombre e sagome. Sono in tre, uno va avanti spedito. Si avvicina. Forse lui, dovrebbe essere lui. Dieci metri, cinque, tre, uno. Il dito si muove rapidamente, uno-due. Senza capire il perch, senza averlo nemmeno chiesto. Si muove e rispetta lordine.

Io lotto e mi ribello - 16

[Video]

[Da Non vivere in silenzio]

Fonte: G. Bencivinni - F. Caldiero F. Villani [a cura] Non vivere in silenzio Edizione Laboratorio Sperimentale G. Losardo

Io lotto e mi ribello - 17

[Pasqualina]

Fonte: R. Sardo Al di l della notte Tullio Pironti Editore Napoli 2010 Musica: J. Williams Main Theme Schindlers list

Mimmo viaggiava su una Simca 1000, unauto molto popolare negli anni 80. Ed a fianco di quellauto che i sicari della camorra lasciano il suo corpo senza vita. Lo ammazzano alle prime luci dellalba la mattina del 7 novembre 1980, proprio mentre si stava avviando al lavoro. I killer lo attendono sotto la sua abitazione alla periferia di Ottaviano. Mimmo non sposato e vive con i genitori, Dora e Donato. un abitudinario. Esce sempre alla stessa ora per andare allospedale San Gennaro di Napoli. Non era difficile tendergli un agguato.

Io lotto e mi ribello - 18

[Marina]

Fonte: R. Sardo Al di l della notte Tullio Pironti Editore Napoli 2010 Musica: J. Williams Main Theme Schindlers list

Anche quella mattina seguii Mimmo con lo sguardo dalla finestra della nostra abitazione. Agitai la mano per salutarlo prima di vederlo salire in auto. Non feci in tempo ad allontanare lo sguardo dalla sua auto, che sentii gli spari. Cominciai a urlare: Mimmo! Mimmo! Aiuto! Aiuto! Che gli state facendo? Me lo state ammazzando! A quellora la mia voce si perse nellaria. In pochi, forse, riuscirono a sentire quel grido di dolore. Ma nessuno si affacci. Scesi in strada di corsa, ancora in pigiama. Anche mio marito mi segu. Mimmo era l accanto alla sua auto in una pozza di sangue. Il medico dei poveri era morto. La camorra aveva eliminato un altro che non aveva capito chi veramente comandava in quel territorio. [Intervista madre di Mimmo] Non sarebbe andato pi a visitare i suoi pazienti.

Nessuno lo avrebbe cercato anche di notte a casa, perch aveva bisogno urgente di un medico.

Io lotto e mi ribello - 19

[Annalice]

Fonte: R. Sardo Al di l della notte Tullio Pironti Editore Napoli 2010 Musica: G. B. Pergolesi Stabat Mater: Stabat Mater Dolorosa

Avevo quindici anni quando mio padre fu ucciso. Ero stata male la sera prima e non ero riuscita a dormire. Alle prime luci dellalba avevo sentito delle auto correre velocemente e sgommare proprio davanti alla nostra casa. Dalla sera prima avevo un presentimento che potesse succedere qualcosa. Due giorni prima avevo sentito anche sparare colpi di fucile nelle vicinanze della nostra casa. Qualcuno aveva fatto le prove generali per ammazzare mio padre. E poi qualche tempo prima la mia famiglia aveva mandato in vacanza a Rivisondoli me e mio fratello. Mio padre, evidentemente, era molto preoccupato. Qualcuno lo stava minacciando da tempo. Non era tranquillo. Ero gi sveglia alle sette quando spararono a pap. come se stessi aspettando gli spari. Quando li udii, uscii di corsa dalla mia stanza e arrivai per prima vicino alla macchina. Con me cera il mio cagnolino che non mi lasciava mai. Non feci caso a Bonaduce a terra. Non me lo ricordo proprio. Tirai dritto verso lauto dovera pap. Trovai la portiera dellauto aperta dal lato di mi padre e lo vidi pieno di sangue. una scena che non dimenticher mai. Anche mia madre, nonostante fosse incinta, cominci a correre. Quando vide il corpo insanguinato e senza vita di pap, cominci a

Io lotto e mi ribello - 20

[Annalice]

urlare, a piangere. Arriv unambulanza per portare mio padre in ospedale. Ma era gi morto. Chi lo voleva morto, aveva raggiunto il suo scopo. [Stacco musicale] Mio padre aveva ricevuto minacce prima ancora di essere eletto sindaco. Ed era consapevole dei rischi che correva. Alla fine della campagna elettorale, il 30 maggio 1980, consegn una lettera ad un suo amico giudice, a futura memoria. Per mia moglie e i miei figli. Carissimi, ho intrapreso una battaglia politica assai difficile. Temo per la mia vita. [] Conoscete i valori della mia precedente esperienza politica. Torno alla lotta soltanto per un nuovo progetto di vita a Pagani. Non ho alcuno interesse personale. Sogno una Pagani civile e libera. Ponete a disposizione degli inquirenti tutto il mio studio. Non ho niente da nascondere. Siete sempre degni del mio sacrificio e del mio impegno civile. Rispettatevi ed amatevi. Non debbo dirvi altro [] Vi abbraccio forte al cuore

Io lotto e mi ribello - 21

[Valmen]

Fonte: D. Chirico - A. Magro Il caso Valarioti - p. 20 Round Robin Editrice Roma 2010 Musica: W.A. Mozart Ave verum corpus K 618

La prima esplosione come un tuono. Talmente vicina da sembrare irreale. Un brivido lungo la schiena la accompagna, e il cuore comincia a correre al galoppo. Il fianco pizzica allimprovviso e il corpo si scalda, brucia da febbre, ma senza dolore, non ancora. Le gambe si fanno deboli e cedono sotto il peso della persona, lo stomaco gi gonfio. Il secondo colpo non lo sente proprio, solo uno strattone lungo il braccio sinistro. Mentre va gi, la macchina perde i contorni alla sua vista e migliaia di frammenti di vetro si muovono nellaria. Attimi che durano uneternit. In quel tempo sospeso Peppe nuota nei ricordi, rivive una seconda volta la sua vita, sorpreso dalla forza di quelle immagini nella sua mente. Quando la testa sbatte al suolo la scossa del dolore arriva di colpo. Un lamento acuto. Tutto di nuovo chiaro. Poi un urlo: Aiuto cumpagni, mi spararu.

Io lotto e mi ribello - 22

[Pasqualina]

Il Partito Comunista Italiano si rende conto di quello che sta accadendo e di quello che potrebbe succedere se non viene arrestato il dilagare di processi che in quanto a gravit vanno posti sullo stesso piano del terrorismo. Sono stati colpiti Valarioti in quanto serio organizzatore di partito e capace di agire contro la prepotenza della mafia nella zona di Gioiatauro e Losardo che come assessore e come segretario della Procura ha sempre denunciato con vigore il dilagare della mafia sulla costa del Tirreno cosentino.

Fonte: Dal discorso di Enrico Berlinguer ai funerali di Giovanni Losardo.. Cetraro 24 giugno 1980 Musica: E. Morricone Gabriels Oboe The Mission

Otto omicidi in due settimane, due comunisti caduti. Bisogna fare attenzione perch si comincia dai comunisti, per colpire poi tutti gli uomini onesti, di tutti i partiti. Nessuno si illuda che tutto ci possa essere considerato un fenomeno locale, ci troviamo in una situazione intollerabile.

Se le cose vanno avanti cos, la Calabria diventer una regione dove imperverseranno impuniti il delitto, il ricatto e la speculazione. Proprio dentro i corpi dello Stato, negli apparati pi delicati, in quelli stessi che devono condurre le indagini, si sono manifestate indecisioni, tolleranze.

Io lotto e mi ribello - 23

[Pasqualina]

E ci ha fatto venir meno il rapporto di fiducia tra le masse popolari e lo Stato. Lattivit mafiosa si andata sovrapponendo e sostituendo ad uno sviluppo sano delleconomia e della societ.

Ha manifestato una tendenza ad intervenire sempre pi pesantemente nelle istituzioni, nei partiti, anche con propri uomini. La situazione gi intollerabile. La mafia d limpressione di voler comandare su tutto e su tutti, anche in certi partiti, nei comuni, nella provincia, nella regione. Si manifestano tendenze alla capitolazione se non alla complicit. Tuttavia c ancora tempo per rompere tali legami.

Io lotto e mi ribello - 24

[Paola]

Fonte: M. Beneventano Rabbia e destino Finalmente amo - p. 59 RCE Multimedia Communication Company Musica: J. Williams Main Theme Schindlers list

Forse un giorno qualcuno verr a trovarmi e portarmi dei fiori: solo allora capir di esser vissuto inutilmente. Senza lasciare un segno, senza lasciare unopera di bene, ma solo odio per chi ride grattandosi la pancia obesa, ilare per la mia, non so per quanto, illusione. Finalmente, per, quel giorno avr pace e felicit perch uccider la mia ragione. Dinverno il mio petto sar affannato nel respiro della morte: avr infatti su di me, il peso della neve. Ancora passeranno i giovani diretti al fiume, a fare allamore o a lavorare i campi. Si faranno un segno di croce passando davanti il mio cancello: io li benedir invitandoli a sorridere, ad amare, a restare sui monti, a cercare la vita dove ancora c vita, a cercare

Io lotto e mi ribello - 25

[Paola]

lamore dove ancora c amore. Voglio essere sepolto a Sasso, e, come gli altri, mi offrir alla terra che della mia carne far steli di erba verde. Sar lunica volta che accetter un patto con madre terra. Mi rivolter nel sonno al suono delle campane della chiesa del paese: ad esse mi affider per mandarvi a dire che, finalmente, amo.

Io lotto e mi ribello - 26

[Valmen]

Dopo la morte di Peppe seguirono indagini approssimative e depistaggi.

Il processo ad alcuni boss della ndrangheta accusati di essere i mandanti si conscluse con la loro assoluzione per insufficienza di prove. Per lomicidio non venne celebrato alcun processo dappello.

Fonte: Varie

Le inchieste non hanno portato alla verit e tutto stato archiviato lasciando lomicidio impunito, mentre stranamente, come spesso accade in Italia, i faldoni delle indagini si smarriscono.

Musica: Sergej V. Rachmaninov Piano Concerto No 2 in C Minor, Op. 18. Adagio sostenuto

Riaprire le indagini sullomicidio di Peppe per ricostruire la verit e la memoria della legalit e individuare i responsabili del primo delitto politico della ndrangheta un dovere per tutti.

Io lotto e mi ribello - 27

[Leda]

Per la morte di Giannino, in veste di mandante, venne arrestato Franco Muto, di Cetraro, chiamato il Re del pesce.

Il presunto boss fu poi assolto da ogni accusa dalla Corte di Assise di Bari, in primo e secondo grado. La sentenza ormai passata in giudicato.
Fonte: Varie

Prima di spirare, Giannino pronunci una frase agghiacciante: A Cetraro tutti sanno chi lassassino. Forse era vero. Luccisione per rimasta impunita.

Musica: Sergej V. Rachmaninov Piano Concerto No 2 in C Minor, Op. 18. Adagio sostenuto

La criminalit organizzata ha ottenuto leffetto desiderato. La mancata affermazione della giustizia, ha finito col rafforzare lantistato, consolidando i poteri occulti che con esso convivono. La non individuazione dei colpevoli ha rilanciato la cultura della morte, elevandola a sistema.

Io lotto e mi ribello - 28

[Marina]

Il corpo di Mimmo sepolto a Sasso di Castalda, in provincia di Potenza.

Nessuno ha mai pagato per la sua morte. Mandanti ed esecutori sono rimasti avvolti fra i segreti di una camorra che non esiste pi, la Nuova Camorra Organizzata di Raffaele Cutolo. Il terremoto del 23 novembre 1980 port con s una nuova strategia camorristica. Nacque la camorra imprenditrice, abile a tessere rapporti con la politica, a strutturarsi come una azienda.

Fonte: Varie

Musica: Sergej V. Rachmaninov Piano Concerto No 2 in C Minor, Op. 18. Adagio sostenuto

Io lotto e mi ribello - 29

[Annalice]

Per la morte di Marcello la Corte di Appello di Salerno il 10 dicembre 2001 ha condannato allergastolo Raffaele Cutolo quale mandante del delitto (era stato assolto in primo grado). La sentenza stata confermata dalla Corte di Cassazione il 4 giugno 2002. I giudici hanno condannato a diciassette anni di reclusione anche Francesco Petrosino, uno dei killer di Marcello.

Fonte: Varie

I mandanti politici, per, non sono stati mai trovati.

Musica: Sergej V. Rachmaninov Piano Concerto No 2 in C Minor, Op. 18. Adagio sostenuto

Io lotto e mi ribello - 30

[Video]

[Starway to Heaven. Finale]

Musica: Led Zeppelin Starway to Heaven Earls Court 1975

Io lotto e mi ribello - 31

Fonti

Mimmo Beneventano Rabbia e destino RCE Multimedia Comunication Company

G. Bencivenni - F. Caldiero - F. Villani [a cura] Non vivere in silenzio Edizione Laboratorio Sperimentale Giovanni Losardo Raffaele Sardo Al di l della notte Tullio Pironti Editore

D. Chirico - A. Magro Il caso Valarioti Round Robin Editrice

RadioTre Passioni - Storie da non dimenticare 13 novembre 2010 14 novembre 2010 20 novembre 2010 21 novembre 2010

arcoiris.tv Io urlo - Per un ricordo di Mimmo Beneventano LUnit

Led Zeppelin - DVD

Io lotto e mi ribello - 32