Sei sulla pagina 1di 35

www.altroconsumo.

it
A QUALCUNO
PIACE FRESCO
trovare il condizionatore
e capire la sua nuova
etichetta energetica
POCHE PISTE
CICLABILI
inchiesta nelle maggiori
citt italiane: chi va in bici
riceve scarse attenzioni
270 * Maggio 2013
Altroconsumo - mensile - 10
Altroconsumo + supplemento Soldi&Diritti - 21
Altroconsumo + supplemento Test Salute - 23
Altroconsumo + supplemento Soldi&Diritti e Test Salute - 33
SCEGLILO
SMART
Puoi comprare un supertelefonino
di qualit a meno di 200 euro
A
n
n
o

X
X
X
I
X

-

A
l
t
r
o
c
o
n
s
u
m
o
:

v
i
a

V
a
l
a
s
s
i
n
a

2
2
,

2
0
1
5
9

M
i
l
a
n
o

-

P
o
s
t
e

I
t
a
l
i
a
n
e

s
.
p
.
a
.
S
p
e
d
i
z
i
o
n
e

i
n

a
.
p
.
-

D
.
L
.

3
5
3
/
2
0
0
3

(
c
o
n
v
.

i
n

L
.

2
7
/
0
2
/
2
0
0
4

n


4
6
)

a
r
t
.

1
,

c
o
m
m
a

1
,

D
C
B

-

M
I
I
n

c
a
s
o

d
i

m
a
n
c
a
t
o

r
e
c
a
p
i
t
o
,

r
e
s
t
i
t
u
i
r
e

a
l

C
m
p

d
i

M
i
l
a
n
o

R
o
s
e
r
i
o

p
e
r

l
a

r
e
s
t
i
t
u
z
i
o
n
e

a
l

M
i
t
t
e
n
t
e

p
r
e
v
i
o

p
a
g
a
m
e
n
t
o

r
e
s
i
Micotossine

Navigatori satellitari

Tagliaerba
Ferri da stiro
Offerte online
TEST E INCHIESTE
OCCHIO AL PREZZO
Maggio 2013
2 Altroconsumo 270 Maggio 2013 www.altroconsumo.it www.altroconsumo.it Maggio 2013 270 Altroconsumo 3
Sommario
VIVA
VOCE
Rosanna Massarenti
Direttore
EFFICACI
Il nostrometododi lavorosi basa
sucriteri di rigorescientifico, ef-
ficienza e competenza. A test e
inchiestelavoranotecnici quali-
ficati e specialisti di settore che
mettono la loro professionalit
al serviziodellinformazione, del-
la consulenza, della risoluzione
concreta dei problemi.
INDIPENDENTI
Ci finanziamoconlequoteasso-
ciativeelabbonamentoalleno-
streriviste, chenoncontengono
pubblicit, ninformazioni paga-
te da produttori o da gruppi di
interesse politico e finanziario.
Lindipendenzatotale, agaran-
zia della obiettivit dei giudizi e
dei consigli.
AL TELEFONO
Tutti i numeri sonoa pag. 51
ATTRAVERSOIL SITO
www.altroconsumo.it/contattaci
Contatti
DALLATUAPARTE
La nostra missione esclusiva-
mente orientata a soddisfare le
necessit dei consumatori e a
tutelare i loro diritti. Per questo
offriamo servizi di consulenza
individuale ai nostri soci e por-
tiamo la voce e le istanze dei
consumatori presso gli interlo-
cutori istituzionali e sociali.
I nostri obiettivi sono linformazione, la difesa
elarappresentanzadei consumatori. Nonab-
biamo pubblicit. Per i test acquistiamo tutti i
prodotti e ci affidiamo solo a laboratori com-
petenti e indipendenti da qualsiasi interesse.
4
Qualcosa si muove sul fronte
della class action traghetti
14 48
Vuoi approfittare di unofferta online?
Attento ai costi nascosti
Cura del giardino: come fai
senza tosaerba? Ecco il test
26
C ancora molto da fare
per garantire una mobilit sostenibile
51
Un collezionista di Diabolik
ottiene i numeri mancanti
51 CONDIVIDI UNESPERIENZA
Il giallo dei tre numeri - La provvi-
gione va denunciata - Dove butto
lolio usato? Mai nel lavandino -
Pretendi e sarai risarcito - Black-
berryassente-Puoi cambiareidea
52 BACHECA
I vostri post da Facebook
53 IL DUBBIO
Carne suina nei tortellini
54 SCELTE SICURE
Tutti i vantaggi per i nostri soci
Garanzia
di durata
Ma che sIortuna! Il nuovo aspirapolvere, appena
scaduta la garanzia, non Iunziona pi. L non esistono
pi i pezzi di ricambio per poterlo riparare. O ripararlo
costa pi che comprarlo nuovo... Forse non e cattiva
sorte. Se nel I998 una lavatrice durava I2 anni, adesso
dopo 6 si rompe. Ma come, non e migliorata la
tecnologia? Non sono stati inventati materiali sempre
pi resistenti? S, ma non conviene avvalersene. Uno
studio tedesco, commissionato dagli ecologisti e
condotto da economisti e ingegneri, sembra
conIermare questo dato: i prodotti durano sempre
meno. Ma va oltre: dimostra con dovizia di esempi che
elettrodomestici e prodotti tecnologici vengono
programmati per rompersi in tempi brevi, scaduta la
garanzia, per. Dunque se da un lato, con grandi
battaglie, sono aumentati i tempi della garanzia, che in
Italia per legge vale minimo due anni, dall`altro si e
accorciato (volutamente) il ciclo di vita dei prodotti. La
verit e che i prodotti indistruttibili Iarebbero Iallire le
aziende. Indurre l`acquisto o la sostituzione di un bene,
Iacendo s che si rompa o non sia riparabile, ma anche
attraverso mode, pubblicit e campagne di marketing, e
un inIallibile quanto vecchio trucco per non dire
strategia produttiva per aumentare le vendite.
L`obsolescenza viene creata anche proponendo
continuamente nuove versioni degli stessi prodotti,
inducendoci a buttare oggetti perIettamente
Iunzionanti. Le conseguenze sono enormi in termini di
spesa per noi, di spreco di risorse preziose e di
produzione di riIiuti, tossici e inquinanti.
Imparariamo a diIenderci. Per prima cosa comprate
prodotti di buona qualit. I nostri test, che prevedono
anche prove di resistenza e durata, sono uno strumento
di scelta importante. In caso di malIunzionamento o
guasti in periodo di garanzia, battetevi per Iarla valere,
cosa non sempre scontata. La nostre inchieste su Soldi &
Diritti (l`ultima, a gennaio 20I3) condotte nei negozi di
grandi citt denunciano che l`80% dei venditori riIiuta
la sostituzione, sebbene sia tenuto per legge a Iarlo,
troppi cercano di evitare di accollarsi i costi delle
riparazioni e danno inIormazioni sbaglate. InIine,
bisogna obbligare aziende e distributori a migliorare i
sistemi di raccolta dei RALL, soprattutto i piccoli
elettrodomestici e l`elettronica di consumo che troppo
spesso sIuggono al corretto percorso di smaltimento.
4 NOTIZIE, INFO, CONSIGLI
E la nave va... - Pizza tradizionale?
- Poste con truffa - Lenergia per
dire no - Milano sfrutta la raccol-
ta dellumido - Lacqua sciacqua -
In vacanza tranquillo
4 OSSERVATORIOPREZZI
Prezzo bloccato, divertimento
assicurato
7 DAL MONDO
La nostra rassegna stampa
DALLA
TUA PARTE
8 GIUGNOAFERRARA
Vi aspettiamo dal 7 al 9, per
incontrarci di personaecon-
dividere attivit ed eventi
10 PERICOLI NEL PIATTO
Sostanzevelenosedi origine
naturale: le micotossine
14 SCONTI ONLINE
Alla prova i siti di vestiti of-
ferti a prezzi scontati
18 CARRELLOGIUSTO
Cosa pensano gli italiani del
consumo responsabile, at-
tento anche alletica?
22 CONDIZIONATORI
Lastagionecaldaallepor-
te: segui i nostri consigli
26 PISTE CICLABILI
Lanostrainchiestainsei cit-
t: c molta strada da fare
31 SMARTPHONE
Gioiellini tecnologici allapro-
va: puoi risparmiare senza
rinunciare alla qualit
TEST
INCHIESTE
35 TVAL MURO
Il modogiustoperappende-
re il vostro schermo
40FERRI DASTIRO
Nonservesudareper avere
capi impeccabili: il nostrotest
sui ferri da stiro

44PER NONPERDERSI
Navigatori e app alla prova
48TOSAERBA
Amotore o elettrico? Il test
per un giardino perfetto
Risparmi
74
Risparmi
515
4 Altroconsumo 270 Maggio 2013 www.altroconsumo.it www.altroconsumo.it Maggio 2013 270 Altroconsumo 5
R NOTIZIE R INFORMAZIONI R CONSIGLI R PREZZI R SICUREZZA R AMBIENTE R SALUTE R DAL MONDO R PRODOTTI R ALIMENTAZIONE R INIZIATIVE R TECNOLOGIA R CAMPAGNE R RISPARMIO R TARIFFE
Dalla tua parte
Pizza tradizionale?
ETICHETTE INGANNEVOLI Il prodotto ostenta unimmagine
italiana. Ma tra gli ingredienti spunta lEdam.
I
mmagine italiana, formaggio
olandese. La pizza prosciutto e
funghi Cameo cattura
lattenzione con una scritta in
grande: tradizionale.
Quanto mai suggestiva poi la
galleria di immagini italian style: la
vespa, i portici, il forno a legna, i
pizzaioli. Insomma, tutto
suggerisce che siamo di fronte alla
classica pizza, una pizza italiana che
pi italiana non si pu.
Ma, come spesso accade, il
semplice gesto di girare la
confezione e leggere la lista degli
ingredienti ci restituisce a una
realt molto diversa. La lista non
solo lunghissima (di solito, un primo
cattivo segno), ma soprattutto
tuttaltro che tradizionale.
A cominciare dal formaggio
utilizzato: non c traccia di
mozzarella, ma presente il
formaggio olandese Edam (
tradizionale nella pizza italiana?).
La lista si dilunga poi con una serie
di additivi (addensanti ed
emulsionanti) e termina con il
caramello, tutti ingredienti che
nessun pizzaiolo italiano -
tradizionalista o meno - si
sognerebbe mai di utilizzare.
Ultima annotazione sospetta:
lindicazione prodotto in UE. Il
dubbio, quindi, che questa pizza
non sia neanche stata prodotta in
Italia. Ma allora, di tradizionale,
che cosa ci rimane?
Poste con truffa
CHE FARE? Ecco come difenderti se sei stato vittima
di una posta privata non autorizzata per pagare le bollette.
H
ai pagato la bolletta
dell`acqua, della luce o del gas
in una agenzia Posta Pi o
Servizi postali, due societ private
alternative a Poste Italiane, ma il tuo
pagamento non e mai arrivato a
destinazione e ti hanno sospeso il
servizio? Sei stato vittima di una
truIIa. Per prima cosa chiedi subito
alla societ che ti Iornisce gas, luce o
acqua la riattivazione dei servizi
sospesi o distaccati, la rateizzazione
delle bollette e la non applicazione
degli interessi di mora. Puoi Iarlo
usando il modello di lettera che trovi
sul nostro sito. La Guardia di
Finanza ha sequestrato in giro per
l`Italia 72 agenzie private non
autorizzate, dove i consumatori
pagavano, ma i soldi non arrivavano
alle societ di acqua, luce e gas.
www.altroconsumo.it/
vita-privata-famiglia
N
on e ancora la sentenza, ma
un segnale positivo che ci Ia
ben sperare. L`Antitrust si sta
avviando alla conclusione del
procedimento per valutare se le
compagnie di navigazione che
gestiscono i traghetti da e per la
Sardegna abbiano Iatto cartello per
tenere alti i prezzi, come da noi
denunciato.
La decisione Iinale dell`Antitrust si
attende per giugno, ma da come si
sono messe le cose, sembra
probabile che si arrivi a una
condanna delle compagnie.
L, subito dopo, all`ammissione della
nostra class action con cui
chiediamo che i passeggeri siano
risarciti di quanto speso
ingiustamente.
Sicuramente ricordate i Iatti: i prezzi
dei traghetti per la Sardegna, nelle
estati 20II e 20I2, sono aumentati in
maniera anomala rispetto al 20I0.
Quello che avevamo notato durante
le nostre indagini era una tendenza
all`intesa tra le compagnie che
operano sul territorio nazionale.
Tramite una class action, abbiamo
chiesto al giudice che venga
OSSERVATORIO PREZZI
I grandi parchi divertimento, per
incentivarelafflussodellefamiglie
costretteafarei conti conlacrisi,
mantengonoinvariati i prezzi degli
ingressi rispettoallannoscorso.
Analizzando, per, laumento
generaledei prezzi negli ultimi due
anni (tabellaalato) abbiamo
registratounacrescitamediadel
5%, anchesei comportamenti dei
gestori sonostati diversi dacasoa
caso. Nellamaggior partedei casi gli
aumenti sonostati inferiori
allinflazione, sintomoquestochei
parchi divertimentosonostati in
molti casi capaci di adeguarele
propriedinamichedi prezzoalle
esigenzedellefamiglie. Addirittura,
Miragica, nei giorni festivi, haun
prezzosensibilmenteinferiore
rispettoadueanni fa. Cinontoglie
checi sianocasi incontrotendenza:
oltreaMiragica(chesi rifconun
+25%per il bigliettoferiale) e
CavallinoMatto, Leolandia, che
questannohaaumentatoi prezzi di
oltreil 40%(nei dueanni oltreil 60%).
Approfittatedelleoffertespeciali.
Prezzo bloccato, divertimento assicurato
E la nave va...
CLASS ACTION
Buone notizie in arrivo dal fronte traghetti: possiamo sperare in una
sentenza di condanna delle compagnie di navigazione che hanno tenuto alti i prezzi.
accertata la violazione delle regole
sulla concorrenza (in pratica,
l`esistenza di un cartello tra le
quattro compagnie) e che vengano
rimborsati i passeggeri della maggior
spesa che sono stati costretti a
pagare. Secondo le nostre inchieste,
conIermate dai dati attualmente in
possesso dell`Antitrust, stiamo
parlando di aumenti che vanno dal
90% al II0%. Chiediamo quindi che
ai viaggiatori venga restituita la met
di quanto pagato. L`ammissione della
class action era stata sospesa in
attesa della sentenza dell`Antitrust.
Se questa, come si pu sperare, sar
a noi Iavorevole, la class action
proceder per la sua strada. Puoi
partecipare se hai acquistato nel
corso del 20II o del 20I2 un viaggio
in traghetto da}per la Sardegna con
le compagnie Moby, SNAV, Forship e
Grandi Navi Veloci. Devi aver
conservato il biglietto per poter
dimostrare il diritto a partecipare
all`azione. Per aggiornamenti,
seguici sul sito.
www.altroconsumo.it/
vita-privata-famiglia
RISPARMIO
160
Se controlli regolarmente
la pressione delle
gomme, in un anno
(20.000 km)
puoi arrivare
a risparmiare
questa somma
INGRESSO DI UNADULTOE DUE BAMBINI
PARCHI DIVERTIMENTO
C
o
s
t
o
2
0
1
3

(
in
e
u
r
o
)
A
u
m
e
n
t
i
r
is
p
e
t
t
o
a
l 2
0
1
1
(
%
)
GARDALAND Castelnuovo del Garda (VR) 88,50 1,7
MIRABILANDIA Savio (RA) 90 3,4
RAINBOW MAGICLAND Valmontone (RM) 91 0
MIRAGICA (prezzo feriale) Molfetta (BA) 50 25
MIRAGICA (prezzo festivo) Molfetta (BA) 50 -5,7
MOVIELAND Lazise sul Garda (VR) 63 1,6
LEOLANDIAMINITALIACapriateS. Gervasio(BG) 90,50 61,6
CAVALLINO MATTO Marina di C. Carducci (LI) 56 7,7
ETNALAND Belpasso (CT) 52 4
6 Altroconsumo 270 Maggio 2013 www.altroconsumo.it www.altroconsumo.it Maggio 2013 270 Altroconsumo 7
R NOTIZIE R INFORMAZIONI R CONSIGLI R PREZZI R SICUREZZA R AMBIENTE R SALUTE R DAL MONDO R PRODOTTI R ALIMENTAZIONE R INIZIATIVE R TECNOLOGIA R CAMPAGNE R RISPARMIO R TARIFFE
Dalla tua parte
AMBIENTE
Il risparmio idrico
possibile in un mese,
se riutilizzi lacqua
del lavaggio
di frutta e verdura
per innaffiare
le piante sul balcone
IGIENE Per lavare bene frutta e verdura non servono prodotti
particolari, ma acqua con una punta di bicarbonato.
Lacqua sciacqua
90%
batteri e pesticidi eliminati
da un lavaggio con acqua
e bicarbonato
L
avare bene frutta e verdura
essenziale per togliere la
sporcizia, ridurre leventuale
presenza di batteri sulla superficie ed
eliminare i residui, per quanto piccoli,
di pesticidi. Inutile per spingersi
allacquisto di prodotti ad hoc, che
promettono di togliere ogni residuo senza
alterare il sapore dei vegetali: i metodi di
pulizia tradizionali sono pi che sufficienti
a garantire un buon risultato.
* Lava frutta e verdura sotto lacqua
corrente per almeno un minuto,
strofinandola energicamente con le mani
o con uno spazzolino se la buccia dura.
Nel caso dei vegetali a foglia, lava le foglie
una a una. Asciuga con uno strofinaccio
pulito a fine lavaggio.
* Il bicarbonato di sodio allontana una
maggior quantit di pesticidi e permette di
rendere la frutta e la verdura pi sicura dal
punto di vista batterico, perch in grado
di aiutare a eliminare anche alcuni
microrganismi pericolosi per la nostra
salute. Ne basta un cucchiaino per ogni
litro dacqua.
* Il lavaggio in ammollo, per, non
consigliabile per ogni alimento (le fragole,
per esempio, tendono a disfarsi) e deve
comunque essere piuttosto breve. utile
cambiare lacqua un paio di volte e alla fine
risciacquare bene.
In vacanza tranquillo
POLIZZA VIAGGI Unassicurazione per metterti al riparo dalle
brutte sorprese a condizioni vantaggiose.
S
e un incidente pu capitare
sempre, e particolarmente
sgradevole in vacanza. Per
partire tranquilli, e consigliabile
sottoscrivere un`assicurazione che
metta per quanto possibile al riparo
da inconvenienti.
Dopo avere veriIicato che e la
migliore sul mercato, analizzandone
le condizioni nel nostro test, siamo
in grado di proportene una con uno
sconto speciale del 20%: parliamo di
"Viaggi Nostop Vacanza di Lurop
Assistance. La copertura della
polizza comprende assistenza
sanitaria, spese mediche, garanzia
sul bagaglio e responsabilit civile.
Per inIormazioni, chiama il numero
verde 800.443.322 o vai su www.
europassistance.it. Ricordati di dire
che sei socio di Altroconsumo e di
dare il codice sconto: AC 20I2.
www.altroconsumo.it/vantaggi
IL CASO
PUBBLICIT TROPPO GIOVANE
Questa la pubblicit dellevento Red
Bull che abbiamo segnalato lestate
scorsa al Garante, il cui messaggio
ci sembrato fuorviante e pericoloso.
LAuthority ci ha dato ragione.
Lenergia per dire no
BIBITE Grazie alla nostra segnalazione il Garante richiama Red Bull per il
suo marketing troppo spinto nei confronti del pubblico giovane.
T
empi di crisi, diminuiscono i
riIiuti. Sembra proprio di s,
almeno in alcune citt, a
giudicare dal recente bilancio reso
pubblico dal gruppo Ricicla.
Nel capoluogo lombardo la
produzione di riIiuti e diminuita del
3%, un dato positivo anche se Iorse
dovuto al calo generale dei consumi.
Cresce invece la raccolta
diIIerenziata, salita al 4I,5%: un
miglioramento di quasi cinque punti
C
onsumare abitualmente gli
energy drink non e una moda
innocua, lo abbiamo scritto
pi volte. L abbiamo sempre
sottolineato il Iatto che queste
bevande non sono adatte ai
giovanissimi e agli adolescenti,
perche non solo possono indurre
comportamenti a rischio (guidare
anche in mancanza di riposo
notturno, consumare alcolici in
quantit maggiore...), ma
soprattutto perche, se in eccesso,
sono dannose per la salute. La
quantit di caIIeina presente in
AMBIENTE Immondizia in calo nel capoluogo lombardo, mentre cresce la raccolta
differenziata spinta anche dalla partenza della frazione organica. Finalmente.
questi drink, inIatti, copre spesso
quasi tutta la dose giornaliera
accettabile per un adolescente,
dando cos eIIIetti indesiderati,
come la tachicardia. Per questo
monitoriamo da vicino la pubblicit
di questi prodotti. Grazie alla nostra
ultima segnalazione al Garante, per
esempio, Red Bull e stata oggetto di
un procedimento di valutazione dei
messaggi rivolti al pubblico giovane.
La societ del toro rosso si e
impegnata a rivedere il suo
marketing, per garantire di pi i
minori. Staremo a vedere. B
Red Bull ha
sottoscritto
limpegno
a non usare
pi cartoni
animati
Milano sfrutta la raccolta dellumido
percentuali rispetto all`anno
precedente (dati a gennaio 20I3).
A cosa si deve questo scenario
incoraggiante? Secondo Amsa,
l`azienda municipalizzata che
gestisce i riIiuti in citt, a Iare da
volano sono stati due
provvedimenti: l`introduzione del
sacco trasparente al posto di quello
nero (in modo da rendere i cittadini
pi attenti ai riIiuti prodotti), e
l`avvio della raccolta della Irazione
organica (l`umido). Nel 20I2, inIatti,
anche a Milano e partito il nuovo
programma di gestione dei riIiuti,
che prevede la raccolta porta a porta
della Irazione umida. Amsa si
prepara ad estendere gradualmente
la raccolta dell`umido a tutta la citt
(l`ultimo spicchio, la zona nordest,
sar a regime nel 20I4).
Lra ora che anche Milano si
attivasse su un Ironte gi ben
avviato in molte altre citt.
DAL MONDO
Treni in ritardo,
in pochi protestano
GRANBRETAGNA
Which?, rivistainglese, inuna
inchiestarivelachel82%dei
passeggeri dei treni nonprotesta
per il ritardooaltri disagi,
pur avendonediritto.
Unadelleragioni ladelusione
per il modoincui lesocietdei
trasporti accolgonoi reclami.
Sementi alla prova
FRANCIA
Quechoisir hasvoltountest su
tretipi di sementi: carote,
pomodori eunfiore, ladalia.
Lesementi hannogermogliato
bene. Lanotanegativariguardala
purezzadellavariet: molti
campioni noneranodellavariet
annunciatasullaconfezionedal
produttore.
Rossetti di qualit
con pochi metalli
FRANCIA
60millionsdeconsommateurs,
rivistafrancese, hatestato18
rossetti i cui prezzi varianodauno
a33euro. Insetterossetti sono
statetrovatetraccedi metalli
pesanti, mabensottoil limitedi
legge. Trai migliori sonorisultati
siaprodotti di marcasiaquelli
dellagrandedistribuzione.
PIOVONO CRITICHE
ANCHE DAI MEDIA AMERICANI
Negli Stati Uniti si aperta la polemica
sugli energy drink. I dubbi non
riguardano soltanto la pericolosit
dellingrediente principale, la caffeina,
ma focalizzano lattenzione verso la
spinta commerciale ad abbinare
queste bevande allalcol, ottenendo
cos pericolosi mix. Ci si comincia a
chiedere anche se gli effetti tonici di
queste bevande siano effettivamente
dimostrati. Le certezze cominciano a
scricchiolare anche su questo punto.
Il NewYork Times ha pubblicato
recentemente un articolo che passa in
rassegna la loro storia, scoprendo che
le uniche certezze sulleffetto
stimolante si hanno rispetto al loro
ingrediente principale: la caffeina.
120 litri
Incontriamoci
8 Altroconsumo 270 Maggio 2013 www.altroconsumo.it Maggio 2013 270 Altroconsumo 9 www.altroconsumo.it
LA CITT PER VOI
Ecco a voi la prima edizione di Ferrara
Altroconsumo Festival. La citt sar
animata da eventi informativi, allestimenti,
incontri, tutti allinsegna dellutilit, per fare
scelte che consentano di risparmiare senza
rinunciare alla qualit, per imparare a
difendersi e a far valere i propri diritti. Ma
non mancheranno spettacoli, musica,
mostre, passeggiate. Per orientarvi, ci
saranno Infopoint al mercato, nella piazza
del Municipio e al Chiostro San Paolo, dove
potrete avere il programma completo
(incontri, spettacoli, mostre, appuntamenti)
e la possibilit di registrarvi per avere tutto
il materiale informativo e partecipare a tutti
i nostri eventi gratuitamente.
Tutto un alt ro Festival
Tre giorni in piazza per conoscerci e mettere
a disposizione di tutti i nostri servizi e la nostra
informazione. E anche per fare festa.
ari soci, dopo 40 anni di
grande lavoro svolto tra
laboratori di analisi e
redazione, di consulenze
teleIoniche e risposte via
email, di incontri con le istituzioni per
perorare cause e rivendicare principi
tutte cose che sono state e saranno
sempre Iondamentali per oIIrirvi
inIormazione utile e indipendente, servizi,
consulenze personalizzate, miglioramento
delle leggi a tutela degli interessi di tutti e
venuto il momento di incontrarci.
Vogliamo rispondere di persona alle
vostre domande, mostrarvi nella pi
assoluta trasparenza come lavoriamo,
svelarvi un dietro le quinte, che magari vi
incuriosisce da sempre, metterci a vostra
disposizione, capire dalla vostra viva voce
C
A FERRARA
dal 7 al 9 giugno
quali sono i bisogni pi urgenti, le risposte
che cercate in questo momento di crisi e
disorientamento. Giornalisti, esperti,
consulenti di Altroconsumo saranno a
Ferrara da venerd 7 a domenica 9 giugno.
Ferrara, la citt delle biciclette, ci accoglie
nelle sue piazze, al Castello, in chiostri,
spazi e giardini di grande Iascino e
bellezza. Noi accoglieremo tutti quelli che
verranno, in maniera per nulla Iormale,
ma all`insegna dello scambio, della
reciproca conoscenza, del valore di scelte
utili e consapevoli. Un valore questo pi
importante di quanto non si pensi, sia per
se, sia per Iar crescere la coscienza
collettiva, la consapevolezza dei propri
diritti, la cultura del rispetto delle regole,
indispensabili per Iar tornare a crescere
e non solo economicamente questo
nostro Paese. Potrete essere protagonisti
di molti eventi interessanti, che
riguardano a tutto tondo i temi di cui da
sempre ci occupiamo per Iacilitarvi la vita
di ogni giorno: l`alimentazione, la salute, il
risparmio, i diritti, la sicurezza, l`energia,
la scelta dei prodotti migliori. L provare i
nostri servizi e Iarvi consigliare dai nostri
consulenti gratuitamente. Lanceremo
nuove iniziative, che sIruttano la Iorza
dell`essere in tanti per negoziare per tutti
possibilit di risparmio. Avremo ospiti con
cui sar interessante e piacevole discutere
e, perche no, anche momenti di
divertimento, con spettacoli e musica.
Siete tutti invitati. Perche non
programmare Iin d`ora un intelligente
week end di primavera in una delle nostre
pi belle citt d`arte?
PER RISPARMIARE PER PROVARE I PRODOTTI PER MANGIARE SANO
Al Chiostro San Paolo si svolgeranno gli
incontri sul tema del denaro e del
risparmio. In pi, saranno sempre
presenti diverse postazioni collegate a
internet, che vi consentiranno, da soli o
con lassistenza dei nostri esperti, di
provare tutti i nostri servizi e calcolatori,
per scegliere loperatore di energia, del
telefono, lassicurazione o il conto
corrente meno cari per voi. Potete
anche consultare tutte le banche dati
dei prodotti testati, e se avete qualche
spinosa questione da risolvere, avrete
la possibilit - registrandovi prima - di
avere una consulenza dai nostri giuristi.
Sar molto movimentata anche la
piazza del Municipio, dove oltre agli
allestimenti che raccontano il mondo di
Altroconsumo, troverete il punto di
partenza per un test sulle biciclette
elettriche, a cui potrete partecipare in
prima persona, pedalando in un
bellissimo circuito cittadino. Allestiremo
anche un mini set, per interviste, dove
ognuno di voi, se lo desidera, pu
lasciare messaggi e testimonianze.
Nel vicino cortile del Castello, si parler
di diritti, in un convegno che aprir la
manifestazione, e poi di sicurezza
alimentare e di salute.
Quale luogo migliore per parlare di cibo
e prodotti alimentari, se non il mercato
comunale? L saranno i nostri
appuntamenti perch impariate a
scegliere i prodotti pi sani guardando
letichetta e diffidando dei claim
pubblicitari. L capirete tutto sul pericolo
di seducenti diete miracolose e dei rischi
dellobesit. Tutto sar fatto allinsegna
del divertimento, con ospiti ironici e
prove pratiche. Per chi vuole
partecipare, faremo anche degustazioni
guidate per imparare a riconoscere la
differenza tra i prodotti: alcune su
prenotazione. Iscrivetevi sul sito.
I giorni del festival saranno ricchi
di iniziative utili e interessanti e di momenti
di divertimento e di cultura, a spasso per
la citt. Impossibile elencarli tutti.
Man mano che il programma si completer,
lo aggiorneremo sul nostro sito.
Vi mettiamo a disposizione anche un
indirizzo email, al quale potete inviare
commenti, suggerimenti, richieste di
informazioni e anche di collaborazione.
Apresto.
Lavori in corso
ferrara@altroconsumo.it
www.altroconsumo.it/ferrara
Inchiesta
10 Altroconsumo 270 Maggio 2013 www.altroconsumo.it Maggio 2013 270 Altroconsumo 11 www.altroconsumo.it
La legge limita la
presenza di queste
sostanze pericolose
negli alimenti. Ma alcune
sfuggono ancora
ai controlli. Noi le
abbiamo trovate in alcuni
prodotti a base di cereali.
Micotossine
Gi la maschera
LANOSTRAINCHIESTA
Abbiamo condotto le analisi sulle
micotossine in 60 prodotti sensibili,
come pane, fresco e confezionato,
pasta e cereali per la prima colazione.
Abbiamo cercato una lunga serie di
sostanze tossiche che derivano
prevalentemente dalle muffe del ceppo
Fusarium, che maggiormente
intaccano i cereali. Tra di loro, due
hanno gi limiti di legge precisi (si
tratta del Don e dello zearalenone),
altre sono in attesa di una nuova
regolamentazione (T2 e HT2 e alcaloidi
dellergot), altre ancora non sono
ancora state prese in considerazione
per mancanza di dati scientifici chiari
sulla loro pericolosit (per esempio,
alcuni metaboliti del Don).
Complessivamente il quadro della
contaminazione da micotossine che
hanno limiti di legge buono, mentre
appare pi critico quello sulla presenza
di sostanze non considerate dal
legislatore europeo, in particolare per
quanto riguarda gli ergotalcaloidi e
alcune fusariotossine.
PANE
Abbiamo analizzato in tutto 32
campioni di pane, fresco e confezionato.
Le micotossine non regolamentate
sono diffuse, soprattutto gli
ergotalcaloidi, la tossina HT2, i derivati
del Don e dello zearalenone. Due
campioni ne contengono quantit
elevate.
PASTA
Abbiamo analizzato 13 campioni di
pasta (di cui 3 destinati ai bambini e 2
integrali). Nella norma le micotossine
con limiti di legge e buona la situazione
di quelle non regolamentate, che sono
presenti in piccolissime quantit. Solo
un campione ha un tenore elevato di
derivati dello zearalenone.
CEREALI E MUESLI
Sono 15 i campioni analizzati. In alcuni
muesli abbiamo trovato un quantitativo
importante di furasenone x, tale da far
superare la dose giornaliera accettabile
per un bambino.
onosciamo davvero tutti i
possibili pericoli che si
nascondono nel cibo che
mangiamo? Dipende. Perche
a volte ne sovrastimiamo
alcuni, mentre ne disconosciamo altri,
magari meno seguiti dai media. il caso
delle micotossine, sostanze naturali
prodotte da alcune muIIe, molto
pericolose per la salute. Un piccolo
sondaggio condotto dall`agenzia regionale
per la protezione ambientale del Piemonte
ha Iatto emergere che la quasi totalit
delle persone, anche quelle con
un`istruzione medioelevata, non sa
assolutamente cosa siano. Alcuni anni Ia
l`oncologo Umberto Veronesi port alla
ribalta questo tema, puntando il dito su
latte e polenta, due alimenti che possono
contenerle. Recentemente si e tornati a
parlarne, perche l`estate appena trascorsa
ha avuto condizioni climatiche Iavorevoli
alla loro proliIerazione (abbiamo Iatto il
punto nella inchiesta "Tossine insidiose
nel latte pubblicata su AC 266 gennaio
2013). Insomma, il dibattitto sulle
micotossine e su come Iare per limitare la
loro presenza nella nostra alimentazione
continua a essere vivo, sia nel mondo
agricolo (che deve Iare i conti con un lungo
elenco di normative e controlli) sia nel
C
QUANTE MICOTOSSINE CI SONO NEI PRODOTTI ANALIZZATI?
ALIMENTI A RISCHIO
I RISCHI PER LASALUTE
Sono molte le micotossine presenti in
natura. Il loro impatto sulla salute dipende
dalla quantit e dal tipo di tossina. In
generale non provocano effetti negativi
immediati, ma sul lungo periodo. Le
micotossine pi pericolose sono le
aflatossine e tra queste la B1 che si trova
principalmente nel latte, considerata
sicuramente cancerogena per il fegato.
Altre provocano disturbi gastrointestinali
(Don, della famiglia dei tricoteceni) o
hanno tossicit neurologica
(ergotalcaloidi), renale, sul sistema
immunitario (ocratossina) e riproduttivo.
Le nostre valutazioni sono fatte considerando i limiti di legge, quando
presenti. In mancanza, ci siamo basati sui dati scientifci disponibili e,
nel caso degli ergotalcaloidi, i limiti previsti dalla legislazione svizzera.
Senza micotossine Presenza bassa Presenza accettabile Presenza elevata
Le micotossine sono presenti in molti alimenti. Quelli pi esposti alla contaminazione
diretta sono soprattutto i cereali, la frutta secca ed essiccata, i legumi, le spezie, il cacao
e il caff. Attraverso i mangimi contaminati, giungono a noi anche con il latte.
Cereali
Frutta secca
Spezie
Cacao e caff
Semi da olio
Latticini
Micotossine con limiti di legge
45%
55%
SU 60
PRODOTTI
Micotossine senza limiti di legge
12%
40%
20%
28%
SU 60
PRODOTTI
Inchiesta
12 Altroconsumo 270 Maggio 2013 www.altroconsumo.it Maggio 2013 270 Altroconsumo 13 www.altroconsumo.it
mondo scientiIico, dal quale stanno
arrivando nuovi allerta su alcuni tipi di
tossine non ancora considerate dalla legge
che potrebbero per essere pericolose per
i consumatori e come tali andrebbero
monitorate e regolamentate (ce ne parla il
proIessor Dossena dell`Universit di
Parma nell`intervista qui a Iianco).
Per avere un quadro concreto del
Ienomeno abbiamo portato in laboratorio
diversi prodotti alimentari sensibili alla
contaminazione da micotossine (in
particolare da quelle prodotte dal Iungo
Fusarium, che attacca principalmente il
grano e l`avena) ricercando sia quelle per
le quali esistono limiti di legge, sia quelle
non ancora regolamentate.
Abbiamo scoperto che, per alcune
micotossine che non hanno ancora un
limite di legge, il rischio di superare la
quantit giornaliera massima accettabile
consumando alcuni dei cibi analizzati e
un`eventualit concreta.
Veleni naturali
Le micotossine sono tossine prodotte da
alcune muIIe, principalmente Aspergillus,
Penicillium e Fusarium, che si sviluppano
in campo su alcune piante, sia a causa di
determinate condizioni climatiche, sia in
seguito a stress cui sono sottoposte, come
l`attacco di insetti e volatili. Queste
sostanze sono quindi tossine naturali, che
si Iormano principalmente durante la
crescita delle piante, ma anche in Iase di
conservazione nei silos. Gli alimenti pi
esposti alla contaminazione diretta sono
soprattutto i cereali, come mais,
Irumento, orzo, segale e avena, ma queste
sostanze si sviluppano anche in semi
oleaginosi, spezie, Irutta secca e caIIe.
Alcune micotossine, tra quelle pi
pericolose, possono entrare nella catena
alimentare anche attraverso la carne suina
e di pollo e altri prodotti di origine
animale, come uova, latte e Iormaggio,
provenienti da bestiame che consuma
mangime contaminato. A rischio, inIine,
anche birra e vino.
Gli effetti sulluomo
L`impatto delle micotossine sulla salute
dipende dalla quantit assunta con gli
alimenti e dalla loro tossicit. Si calcola
che ci siano circa 300 tipi diversi di
micotossine, ma sono una decina quelle
pi importanti, cioe le pi Irequenti e le
pi tossiche per l`uomo. Le pi pericolose
sono le aIlatossine, prodotte dal Iungo
Aspergillum, che l`Agenzia internazionale
per la ricerca sul cancro (Iarc) ha
classiIicato come cancerogene. Per queste,
come per alcune altre di cui e stata
accertata la pericolosit, esistono rigorosi
limiti di legge, che ne limitano la presenza
negli alimenti.
Il problema principale di queste tossine e
che non e Iacile eliminarle: se l`alimento
viene contaminato in qualche momento
della catena (qui in basso puoi vedere il
loro percorso), il prodotto Iinale che arriva
sulle nostre tavole sar anch`esso
inquinato. Attualmente non esistono
trattamenti in grado di ripulire
completamente da queste sostanze il cibo
che mangiamo. Il modo migliore per
impedire che le micotossine entrino nella
nostra dieta resta la prevenzione,
attraverso l`inIormazione e i controlli in
campo e sulle materie prime.
Cosa bisogna fare
Lliminare completamente questi
contaminanti naturali e impossibile. Ma si
pu cercare di contenere l`esposizione
della popolazione entro dosi tollerabili.
Come? Prima di tutto obbligando il settore
agricolo a migliorare le pratiche in campo
e lo stoccaggio degli alimenti. In seguito,
praticando rigorosi controlli lungo tutta la
Iiliera. L poi, incentivando la ricerca
scientiIica a produrre inIormazioni utili
agli organi di vigilanza, che sono tenuti a
garantire la salubrit di ci che mangiamo,
indicando i limiti di sicurezza. Restano
inIatti molte questioni aperte, soprattutto
sulla necessit di regolamentare il livello
di alcune tossine il cui impatto sulla salute
e oggi ancora sottostimato. Le analisi che
abbiamo condotto su un campione di 60
alimenti a base di cereali (trovi i dettagli
della nostra inchiesta alle pagine I4 e I5)
dimostrano che la presenza di queste
sostanze nel cibo che acquistiamo e
sottostimata, soprattutto quando non si
devono rispettare limiti imposti dalla
legge. Chiediamo che tutte le micotossine
nocive siano regolamentate.
INTERVISTA
Essere sempre vigili
Nel dipartimento di scienze degli alimenti
che lei dirige state studiando gli effetti,
ancora inesplorati, di alcune micotossine
nascoste nei cereali?
Quando un fungo, come un Fusarium,
attacca la pianta, inietta sostanze
tossiche per debilitarla e sfruttare i suoi
nutrienti. La pianta si difende
trasformando chimicamente le tossine
per renderle meno velenose.
Ecco, noi cerchiamo di capire se queste
sostanze che non vengono considerate
nei parametri di legge, sono tossiche
anche sulluomo, simulando il loro
processo di digestione gastrointestinale
in laboratorio.
Oltre a queste sostanze, per, ci sono
altre micotossine, i cui effetti sono
conosciuti, ma che non sono ancora
regolamentate. Come mai?
Premetto che le micotossine pi
pericolose, come quelle che hanno
dimostrato un sicuro effetto
cancerogeno, hanno limiti rigorosi di
legge. Ne restano fuori alcune su cui si sta
ancora indagando.
Il nostro compito quello di produrre
studi scientifici da presentare alle autorit
di vigilanza, affinch si sensibilizzino sulla
necessit di dare dei limiti di legge anche
alle tossine emergenti. Inoltre si cerca di
selezionare, attraverso libridazione, tipi
di piante resistenti allattacco delle muffe.
In Italia, per esempio, gi si coltivano tipi
di grano tenero resistenti al Fusarium,
uno dei funghi che producono
micotossine. Il tentativo quello di
selezionare piante resistenti senza
utilizzare la tecnolgia transgenica, che da
noi vietata.
Queste tossine nascono in campo: da l
che bisogna partire per trovare un
metodo valido per non farle sviluppare.
GESTIRE LE MUFFE DI CASA
Non tutte le muffe producono micotossine. Ma alcune possono essere comunque
dannose e dare problemi di carattere allergico e respiratorio.
DAL CAMPO, DIRETTAMENTE A TAVOLA
Le micotossine sono tossine naturali che si trovano dappertutto sul
territorio, la cui presenza fortemente influenzata dal clima e dalla
stagione. La contaminazione in campo pu essere a macchie.
Il fungo attacca la pianta e rilascia le
sue sostanze tossiche, che vengono
assorbite anche se viene eliminata la
parte ammuffita.
Lattacco delle muffe fortemente
influenzato dal clima. Una stagione
particolarmente calda, lumidit
elevata e la scarsit dacqua sono
elementi favorevoli al loro sviluppo.
SI FORMANO IN CAMPO
CLIMA: SOLE E UMIDIT
Le muffe responsabili delle
micotossine si sviluppano anche
durante la fase di stoccaggio delle
materie prime, soprattutto quando fa
troppo caldo e non c aerazione.
A RISCHIO ANCHE I MAGAZZINI
Le micotossine sono molto resistenti
al calore. Non vengono distrutte
durante la cottura casalinga e
neanche durante i processi industriali
di preparazione degli alimenti.
A TAVOLA
Arnaldo Dossena,
Universit di Parma
Nella carne cotta avanzata
anche le muffe superficiali
penetrano nellalimento.
In frutta e verdura morbida
la muffa superficiale pu
intaccare la polpa.
I formaggi duri si possono
mangiare, togliendo solo la
parte ammuffita.
Tutti gli avanzi di cibo cotto
mal conservati devono
essere eliminati.
Nelle marmellate non
basta togliere con il
cucchiaio la muffa visibile.
Nei salami duri se la muffa
sulla superficie basta
ripulire la parte.
Le muffe superficiali
penentrano allinterno dei
formaggi molli.
Scartate completamente
anche pane e dolci se li
vedete intaccati da muffe.
Nei vegetali duri basta
togliere la parte marcia.Il
resto si pu consumare.
QUANDOLALIMENTOVABUTTATO
QUANDOPUOI SALVARNE UNAPARTE
Inchiesta
14 Altroconsumo 270 Maggio 2013 www.altroconsumo.it Maggio 2013 270 Altroconsumo 15 www.altroconsumo.it
Abbiamo messo alla prova i siti che offrono prezzi speciali su capi
di abbigliamento, attraverso promozioni e coupon. Come evitare trappole.
o scriviamo spesso anche
quando parliamo di
supermercati e grande
distribuzione: oIIerte e
promozioni altro non sono
che strumenti di marketing. Parole chiave
che servono a spingere i clienti all`acquisto
con la promessa di un prezzo conveniente.
I siti specializzati in questo tipo di
proposta, che siano una sorta di "outlet
online o che propongano buoni sconto
(coupon) a tempo limitato, non mancano:
abbiamo deciso di veriIicare come si
comportano con chi decide di approIittare
dell`occasione, puntando la lente, in
particolare, sull`abbigliamento. I risultati
dell`inchiesta e i nomi dei siti coinvolti
sono nella tabella alla pagine seguente.
La promessa? Prezzi bassi
Per prima cosa abbiamo analizzato le
inIormazioni Iornite: la presenza di un
indirizzo Iisico italiano, indispensabile nel
caso sorgano problemi anche di natura
legale, un numero di teleIono per le
inIormazioni, possibilmente gratuito, la
Iacile accessibilit alle condizioni di
vendita, l`indicazione chiara dei giorni a
disposizione per il recesso e della politica
dei resi. Nessuno dei siti dell`inchiesta ci
ha entusiasmato per chiarezza,
abbondanza e accessibilit delle
inIormazioni. Tutti hanno un link in
homepage alle condizioni di vendita,
oIIrono una qualche Iorma di contatto
elettronico e speciIicano che provare il
capo e consentito prima di restituirlo. Solo
tre su sei hanno una sezione sui resi ben
agli sconti online
LANOSTRA
INCHIESTA
A ridosso del Natale 2012
abbiamo effettuato
alcune prove di acquisto
e successivo recesso su
due diversi tipi di siti:
quelli che presentano
offerte nel campo
dellabbigliamento (una
sorta di outlet online)
e quelli che propongono
coupon per acquistare
servizi e prodotti a
prezzo scontato, con
offerte di durata limitata.
ACQUISTO E RECESSO
In tutti e sei i siti visitati
(i nomi sono in tabella a
pag.16) abbiamo
comprato un capo di
abbigliamento e valutato
la chiarezza delle
informazioni, la politica
dei resi, i tempi e i costi
per la consegna e la
restituzione. Ciascun
capo ricevuto stato
tolto dalla scatola e
provato, verificandone la
conformit con quanto
promesso, e restituito al
mittente seguendo la
procedura prevista nei
singoli casi.
L
Caccia
evidente e soltanto un sito (Buyvip) mette
a disposizione un numero verde per le
inIormazioni, mentre un paio di siti non
ne Iorniscono alcuno ne gratuito ne a
pagamento. In tutti i casi i giorni a
disposizione per il recesso coincidono con
il minimo di legge (I0), mentre solo
Showroomprive abbonda e ne concede I4.
Consegne lumaca, addebiti lampo
Per ricevere la merce comprata abbiamo
atteso da un minimo di I0 a un massimo di
25 giorni lavorativi: tempi lunghi che per
sono una prassi per siti come questi, che,
Sul nostro bimestrale Hi Test, che si
dedica alle nuove tecnologie,
applicando a questo campo il
consolidato metodo Altroconsumo
- concretezza, praticit, utilit -
questo mese trovi: uninchiesta su
unaltra serie di negozi di
abbigliamento online, unanalisi dei
sistemi per aprire e gestire un
proprio sito, una guida ai software di
back up ed ai wifi estenders e molto
altro. Puoi richiedere un numero di
prova attraverso il nostro sito.
Conosci gi Hi Test?
le nuove tecnologie secondo
NUMERO 37 MAGGIO 2013 10,00
www.altroconsumo.it
Mi compro
labito
online
I programmi
per salvare
i vostri documenti
in caso di problemi
al computer
TEST Utilizzare
Twitter
come fonte di
aggiornamento
delle notizie
I diversi
sistemi
per realizzare
il proprio sito
su misura
COME FARE GUIDA
Rapido,
economico
e sicuro:
fare
shopping
in rete
senza rischi
A l t r o c o n s u m o : v i a V a l a s s i n a 2 2 , 2 0 1 5 9 M i l a n o - P o s t e I t a l i a n e s . p . a . - S p e d i z i o n e i n a . p . - D . L . 3 5 3 / 2 0 0 3 ( c o n v . i n L . 2 7 / 0 2 / 2 0 0 4 n 4 6 ) a r t . 1 , c o m m a 1 , D C B - M I
www.altroconsumo.it/pubblicazioni/hitest
riunendo le richieste, riescono a gestire
meglio gli stock e a praticare prezzi
convenienti. Passa parecchio tempo anche
tra il momento del recesso (quando
abbiamo rispedito indietro l`articolo) e il
rimborso della somma versata per
l`acquisto: abbiamo dovuto attendere da
un minimo di 5 a un massimo di I3 giorni
per riavere indietro i nostri soldi.
L`unica operazione nella quale i siti visitati
si dimostrano lestissimi e quella di
prelevare i soldi dalla carta di credito dei
clienti: quasi tutti lo Ianno il giorno
successivo all`acquisto, quindi anche due o
ACQUISTI ONLINE: ECCO I MIGLIORI E I PEGGIORI NELLE NOSTRE INCHIESTE
Abbiamo confrontato questi siti con altri tipi di
negozi online di cui ci siamo occupati negli ultimi
anni: ecco punti di forza e debolezza di ciascuno.
Per quanto riguarda le informazioni fornite al
cliente, il punto debole dei siti di abbigliamento
(messi alla prova su Hi-Test 37, maggio 2013)
la frequente assenza di un indirizzo fisico
italiano; su tutti gli altri parametri si dimostrano
migliori degli altri. Si comportano mediamente
bene anche i negozi di abbigliamento legati a
una singola marca, mentre i siti di promozioni
(oggetto di questo articolo) offrono molta
trasparenza sulle offerte, ma hanno tempi di
consegna lunghi e costi penalizzanti.
Male lelettronica: i siti che vendono oggetti
hi-tech hanno in particolare una pessima
politica sui resi; sostengono che non si pu
provare il prodotto prima di restituirlo e tentano
di accollare le spese al cliente.
TIPO DI SITO
I
n
f
o
r
m
a
z
io
n
i
T
e
m
p
i
P
o
lit
ic
a
d
i r
e
s
o
C
o
s
t
o
ABBIGLIAMENTO
ABBIGLIAMENTO
MONOMARCA
ABBIGLIAMENTO
PROMOZIONI
BUONI SCONTO A TEMPO
ELETTRONICA
Molto bene
Bene
Male
Molto male
Inchiesta
16 Altroconsumo 270 Maggio 2013 www.altroconsumo.it Maggio 2013 270 Altroconsumo 17 www.altroconsumo.it
02 6961550
luned -venerd h. 9-13 14-18
Hai avuto problemi con uno dei siti di
cui parliamo in questo articolo o con
un altro sito? Non sai come far valere
i tuoi diritti, per esempio per ottenere
un rimborso? Siamo al tuo anco.
Sono a tua disposizione i nostri
80 avvocati, esperti in materia di
consumo. Potranno spiegarti i tuoi
diritti, indicarti come muoverti e, se
necessario, intervenire con una lettera
alla controparte.
Per te 80 avvocati
tre settimane prima che il cliente abbia
eIIettivamente in mano l`articolo per cui
ha pagato. Il migliore e Buyvip, che ci ha
addebitato il prezzo il giorno prima della
consegna, ma l`ideale sarebbe pagare
quando si ha il prodotto in mano, quindi il
giorno della consegna.
I siti dichiarano onestamente i giorni
necessari per la consegna, quindi non si
pu dire che i consumatori non ne siano
avvertiti, quello che invece non sanno e
che i soldi verranno prelevati subito,
comportamento assai poco corretto.
Costi salati
Il senso di comprare capi in promozione e
ovviamente quello di risparmiare. Peccato
che le spese di spedizione per ricevere la
POCA CHIAREZZA SULLOFFERTA FOTO UTILI PER FARSI UNIDEA
Nei siti di coupon, come quello illustrato sotto, la descrizione del capo di abbigliamento
messo in offerta spesso piuttosto approssimativa. La foto poi di solito non aiuta.
I siti specializzati in offerte sui capi di abbigliamento presentano generalmente una
descrizione dettagliata dei capi e foto da diverse angolazioni.
Mettono in vendita a prezzi stracciati
davvero di tutto, dai trattamenti di
bellezza agli aspirapolvere, dai corsi
dinglese alle visite dentistiche, dai
soggiorni in albergo ai telefonini.
Per questo i siti di coupon trattano i capi di
abbigliamento come qualsiasi altro
prodotto messo in offerta e non si curano
di descriverne le caratteristiche nel
dettaglio. In questo caso la descrizione
piuttosto generica e non aiuta a farsi
unidea chiara su materiali, foggia e
nemmeno sullaspetto dellabito venduto.
Quanto alla foto (che, non avendo a
disposizione larticolo da vedere e toccare
con mano, di primaria importanza per
farsene unidea) quella presente su questo
sito sembra pi unimmagine pubblicitaria
che uno strumento offerto al cliente per
valutare la merce. Limpressione generale
data da siti come questo quella di una
vaghezza voluta: quello che conta
davvero il prezzo, ed come se al sito
non interessasse evidenziare altro.
In questo caso si nota subito una maggiore
attenzione verso larticolo in vendita.
Non solo il sito presenta pi di una
fotografia, per consentire ai potenziali
clienti di vedere il prodotto da diverse
angolazioni, ma ne offre anche una
descrizione molto dettagliata.
In pratica quella che vediamo pubblicata
ha tutto laspetto di unetichetta, con
lindicazione delle percentuali di materiali
che compongono il capo e perfino le
istruzioni per il lavaggio. Anche la
presenza della marca della giacca
costituisce unindicazione in pi per il
cliente. Non mancano inoltre informazioni
importanti come i costi e i tempi della
spedizione.
Siti come questo, che offrono
abbigliamento a prezzo scontato, hanno
molte pi caratteristiche in comune con le
boutique di abbigliamento online che non
con i siti di coupon, che essendo pi
generalisti sono assai pi carenti sul fronte
delle informazioni fornite.
SITI DI OFFERTE INFORMAZIONI GENERALI COSTI ALTRI ASPETTI
G
I
U
D
I
Z
I
O
G
L
O
B
A
L
E
NOME
T
ip
o


in
d
ir
iz
z
o
it
a
lia
n
o


n
u
m
e
r
o
t
e
le
f
o
n
ic
o


g
io
r
n
i d
i r
e
c
e
s
s
o
T
o
t
a
le
in
f
o
r
m
a
z
io
n
i
g
e
n
e
r
a
li


d
if
f
e
r
e
n
z
a
t
r
a

p
r
e
z
z
o
e
c
o
s
t
o
t
o
t
a
le
(


c
o
s
t
o
s
p
e
d
iz
io
n
e

p
e
r
r
e
s
o
(


s
p
e
s
a
c
o
m
p
le
s
s
iv
a
,
r
e
c
e
s
s
o
in
c
lu
s
o
(

)
T
o
t
a
le
c
o
s
t
i (

)
V
a
lu
t
a
z
io
n
e
t
r
a
s
p
a
r
e
n
z
a

d
e
lla
p
r
o
m
o
z
io
n
e
V
a
lu
t
a
z
io
n
e
t
e
m
p
i
V
a
lu
t
a
z
io
n
e
r
ic
e
z
io
n
e

d
e
l p
r
o
d
o
t
t
o
BUYVIP promozioni E B 10 E 0 13,5 6,6 C A D A B
GLAMOO coupon C C 10 C 0 17,5 17,5 D D E C D
GROUPON coupon B D 10 D 0 100 100 E E E A E
PRIVALIA promozioni C E 10 E 6,95 7 20,95 E A E A D
SALDIRPIVATI promozioni B E 10 E 6,95 0 0 B C E C C
SHOWROOMPRIVE promozioni C C 14 C 6,95 17,5 24,45 E A E A C
COME LEGGERE LATABELLA
Informazioni generali
Privitalia e Saldipriva-
ti nonfornisconoalcun
numero di telefono da
contattare. Grouponce
lha ma a pagamento.
Buyvipnonha unindi-
rizzo fisico i tal iano.
Tutti rispettano i 10
giorni di recesso pre-
visti dalla legge.
Dierenzatraprezzoe
costototaleTresiti non
includonoil costodella
spedizione nel prezzo
del prodotto di mo-
strandoscarsatraspa-
renza.
Costo spedizione per
reso La spesa per la
restituzionedellamer-
ce quasi sempre a
carico del cliente. Si
distinguesoloSaldipri-
vati.
Costo complessivo a
recesso concluso Tra
costi di spedizione e
costi di restituzione,
solo con Saldiprivati
comprareepentircinon
ci costato nulla: ci
hanno riaccredi tato
anchei soldi dellespe-
seper linviodel pacco,
che pure non erano
i ncl use nel prezzo
dellarticolo. Il peggio-
re? Groupon.
Valutazionetrasparen-
zapromozioni Lindica-
zione del prezzopieno
e di quello scontato
presente in tutti i siti,
cos comelindicazione
esplicita dei tempi di
consegna. I siti di cou-
ponsonodecisamente
carenti sulladescrizio-
ne del prodotto.
Valutazione tempi La
consegna lenta con
tutti i siti. Buyvip, che
pureimpiega25giorni,
merita un giudizio un
po meno severo degli
altri perchquelloche
ci haaddebitatoil prez-
zo dellacquisto nella
datapivicinaal giorno
di consegna. Tutti gli
altri lo hanno fatto in-
vece i l gi orno dopo
lacquisto.
Valutazione ricezione
del prodottoLa merce
corrisponde sempre a
quella acquistata. Nei
pacchi di Saldiprivati e
Glamoo mancano le
istruzioni per il reso.
Ottimo
Buono
Accettabile
Mediocre
Pessimo
merce spesso non siano comprese nel
prezzo, il che rende ancora pi diIIicile
valutarne la convenienza. In cinque siti su
sei, inoltre, la restituzione del prodotto e a
carico del cliente che cambia idea. Ma
quanto ci viene rimborsato quando
esercitiamo il diritto di recesso? Il
panorama e variegato e non e detto che chi
include le spese di spedizione nel prezzo
d`acquisto poi si comporti meglio degli altri
nella gestione del reso. Solo Saldiprivati,
che ci ha addebitato quasi 7 euro di spese di
spedizione, ma ci ha poi rimborsato tutto al
momento del recesso, non ci ha chiesto di
concorrere alle spese per la restituzione
della merce. Alla Iine di tutto il processo,
quindi, acquisto e recesso sul quel sito non
ci sono costati neanche un euro.
All`estremo opposto c`e Groupon, che
correttamente non separa prezzo del
prodotto e spese di spedizione, ma
pretende che il cliente insoddisIatto
restituisca la merce a proprie spese nello
stesso pacco, inutilmente gigantesco, in cui
l`ha ricevuta, il che viene a costare ben I00
euro: 30 in pi del prezzo del capo
acquistato. Un inaccettabile ostacolo
all`esercizio del recesso.
Ma lofferta conviene?
Con questa indagine avremmo voluto
anche veriIicare la convenienza dei capi
proposti in oIIerta, ma purtroppo non ci e
stato possibile. InIatti, diversamente da
prodotti pi standardizzati o comunque di
marca, i capi di abbigliamento che sono in
vendita su questi siti non sono in realt
perIettamente conIrontabili con altri
venduti altrove. Non sono univocamente
identiIicabili, quindi non e possibile
cercare lo stesso articolo su altri siti e
conIrontare i prezzi, il che rende
impossibile veriIicare la convenienza
dell`oIIerta. Anche l`indicazione del prezzo
pieno, accanto a quella del prezzo
promozionale, presente in tutti i siti, e pi
uno strumento di vendita che un
elemento di trasparenza: il prezzo intero e
inIatti solo presunto. A diminuire
sicuramente la convenienza dell`acquisto
sono le spese, quelle di spedizione ma
soprattutto quelle per il reso: vale la pena
comprare rischiando di rimetterci 7, 20 o
addirittura I00 euro nel caso in cui il capo
non andasse bene? Quanto ai siti di
coupon, la risposta e negativa: tempi,
trasparenza e costi li rendono decisamente
sconsigliabili, soprattutto tenuto conto che
il mercato ha di meglio da oIIrire.
Inchiesta
18 Altroconsumo 270 Maggio 2013 www.altroconsumo.it Maggio 2013 270 Altroconsumo 19 www.altroconsumo.it
Esiste un altro modo di scegliere cosa mettere nel carrello: pi giusto e sostenibile.
Si chiama consumo responsabile. Che cosa ne pensano gli italiani?
angiano solo le specie di
pesci la cui pesca ha un
minore impatto
sull`ecosistema marino.
Frequentano i negozi
specializzati in prodotti equosolidali.
Frutta e verdura la vogliono biologica e a
"km zero. Conoscono a menadito i
marchi ecologici e del Iair trade.
Utilizzano Ionti di energia alternativa.
PreIeriscono la bicicletta all`auto. In
vacanza scelgono hotel costruiti con
materiali naturali e ad alto risparmio
energetico. L il conto corrente ce l`hanno
in banche etiche, che Iinanziano progetti
di sviluppo solidale. Sono i consumatori
socialmente responsabili. Persone che
hanno scoperto che un altro modo di
consumare - pi giusto e sostenibile -
esiste realmente. L siccome la
disuguaglianza e peggiore dell`austerit,
all`occorrenza sono disposti anche a
spendere di pi pur di acquistare prodotti
usciti da Iabbriche che non sIruttano i
lavoratori e che utilizzano metodi di
produzione rispettosi dell`ambiente.
Per il momento rappresentano una nicchia
ristretta, che per pian piano cresce,
nonostante la crisi.
Leconomia dellabbastanza
Meglio ridurre le quantit ed evitare gli
sprechi: per i consumatori consapevoli
sono maturi i tempi per un`economia
"dell`abbastanza. Come e chiaro nella
loro mente che l`atto dell`acquisto non e
soltanto un Iatto privato, ma anche
pubblico. Perche scegliendo si emette un
giudizio sul produttore, si esprime la
propria adesione a un ideale, si sostengono
buone pratiche e se ne condannano di
cattive. Per esempio i consumatori critici
che scelgono i prodotti con il marchio
Addiopizzo - creato da un gruppo di
imprenditori siciliani che riIiutano di
sottostare a richieste estorsive o che,
essendone stati vittime, hanno Iatto
denuncia - condannano con il loro
acquisto il racket delle estorsioni. un
Iatto che ben il 7I% dei nostri intervistati
aIIerma che le proprie scelte di consumo
possono inIluenzare i comportamenti
delle aziende, dare loro una sorta di
indirizzo etico (anche se sanno che la loro
spesa non salver il mondo). Agli antipodi
c`e un I2% di scettici, che invece pensano
che i produttori continueranno comunque
per la loro strada.
Buoni a spendere
Chi non ha ancora vestito i panni del
consumatore militante cerca comunque di
evitare di mettere nel carrello prodotti che
sa essere pi inquinanti di altri o che
La spesa
con la ragione sociale
M
Nellultimo
anno, il 70%
degli italiani
ha fatto
un acquisto
etico
ALTROMERCATO
il marchio del commercio
equo pi diffuso in Italia.
Garantisce prezzi equi pagati
ai produttori e condizioni
dignitose per i lavoratori.
FAIRTRADE
il primo marchio creato per il
commercio equo da parte di
FLO, Fairtrade Labelling
Organization. Garantisce le
condizioni di produzione.
FAIRGLOBE
Il marchio dei prodotti equi
degli hard discount Lidl rientra
nel marchioFairtrade. Non
presente su molti prodotti, ma i
prezzi sonocompetitivi.
ECOLABEL
Marchio che ha lobiettivo di
promuovere prodotti e servizi
che durante lintero ciclo di
vita presentano un minore
impatto ambientale.
SOLIDAL COOP
Il marchio della Coop offre le
stesse garanzie del logo
Fairtrade, in termini di prezzi
applicati e trattamento dei
lavoratori.
RAINFOREST ALLIANCE
Basso impatto ambientale e
tutela della biodiversit sono i
principali criteri di questo
marchio ecologico, che per
non trascura gli aspetti sociali.
FSC E PEFC
Autorevoli e diffuse
certificazioni internazionali:
garantiscono la gestione
sostenibile delle foreste da
cui proviene la materia prima.
Orientarsi tra i marchi
Un intervistato su dieci ha dichiarato di non saper riconoscere
un prodotto fair trade. Per i consumatori pi facile orientarsi
tra i prodotti ecologici: solo uno su cento non sa riconoscerli.
Ecco i principali marchi a cui si pu fare riferimento.
LANOSTRAINCHIESTA
In quale misura i consumatori tengono
conto del comportamento sociale e
ambientale delle aziende quando
devono acquistare un prodotto? E a chi
si affidano per trovare informazioni sui
prodotti pi equi e sostenibili?
Sono due delle domande da cui ha
preso le mosse la nostra indagine sul
consumo etico, che ha coinvolto, negli
ultimi mesi del 2012, pi di tremila
consumatori. Al questionario ha
risposto un campione della popolazione
stratificato per et, sesso e area
geografica. Oltre che in Italia, lindagine
si svolta in Belgio, Brasile e Spagna.
Inchiesta
20 Altroconsumo 270 Maggio 2013 www.altroconsumo.it Maggio 2013 270 Altroconsumo 21 www.altroconsumo.it
INTERVISTA
I prodotti a pi alto contenuto sociale
sono meno reperibili e meno comunicati.
Al settore equosolidale piace poco il
mondo della pubblicit e del marketing.
Se per vuole essere conosciuto dai
consumatori e conquistare una clientela
pi numerosa deve scendere a patti con
questi strumenti. Prima si guadagner
uno spazio di visibilit meglio sar.
Linvito arriva da uno dei pi noti sociologi dei
consumi, Vanni Codeluppi, autore di
numerosi saggi sullargomento.
I concetti di etica e la solidariet sociale
comepossonoaccordarsi conquellodi
consumismo?
Sono agli estremi. Il mondo dei consumi
un sistema economico che ha bisogno di
eccessi e si alimenta grazie agli sprechi. Per il
consumatore che lo pratica - o che pu
ancore permetterselo, visti i tempi - molto
gratificante e fornisce delle forme di
soddisfazione di vario tipo. Per esempio,
lacquisto di status symbol, che magari sono
inutili dal punto di vista funzionale, sono
gratificanti perch fanno sentire parte di un
certo gruppo sociale o allaltezza rispetto a
un certo fenomeno di moda. Il mondo dei
consumi si nutre di questi meccanismi, per
questo molto forte. Occorrono motivazioni
di tipo etico molto, molto forti per limitare
questi comportamenti. E attualmente sono
relativamente poche le persone disposte
a fare questa scelta etica.
Ci vale per lItalia come per tutti gli altri
Paesi avanzati.
Anche i consumi solidali ci fanno stare bene.
Non c dubbio, ci gratifica compiere
qualcosa di positivo e utile per gli altri. Non a
caso il marketing sociale esalta questi
aspetti. Per, per la maggior parte dei
consumatori sono pi forti gli aspetti che
chiamiamo edonistici.
Non c chi sceglie prodotti etici anche
perch pu essere di moda?
Certo, ma in genere c una componente di
grande consapevolezza: si tratta pi spesso
di persone che si informano, conosconoi
marchi di certificazione, si iscrivonoa gruppi
di acquistosolidale, si documentano,
partecipanoa fiere sul consumocritico. Ein
generale adottanostili di vita pi sostenibili.
Una nicchia, insomma. Pensa che sia
destinata a rimanere tale?
S, almenoquella che si rivolge al mercato
equoe solidale. Ma continuer a crescere il
numerodi chi compra prodotti ecologici. Non
possiamocontinuare a saccheggiare
lambiente, i problemi conseguenti saranno
sempre pi sentiti dal consumatore medio.
Ma sar pi un obbligo che una libera scelta.
escono da Iabbriche dove si maltrattano
gli operai e si sIrutta il lavoro minorile.
Sono in pochi a dichiarare di non aver
acquistato nell`ultimo anno un prodotto
ecologico (I6%) e comunque sono una
minoranza quelli che non hanno comprato
un prodotto equo e solidale (30%). La
maggioranza per lo ha Iatto con una
certa incostanza, se non distrattamente o
quasi per caso.
Fanno invece parte di un gruppo
striminzito quelli che hanno davvero Iatto
proprie le istanze etiche di equit e
solidariet e che acquistano almeno molto
spesso (9%) i prodotti con un`etichetta
solidale. Chi e solito Iare acquisti
responsabili lo Ia pi spesso perche spinto
da motivi ecologici (32%), che da motivi
eticosociali (24%). Lontano dagli occhi,
lontano dal cuore: i paesi di produzione di
molti prodotti sono talmente lontani da
noi, che non riusciamo neanche a
immaginare in quali condizioni di lavoro e
a quale prezzo umano ci che
consumiamo e stato Iabbricato.
Tante parole, pochi fatti
Per altri versi, i consumatori sono pi
accorti di quanto le aziende possano
pensare, visto che la maggior parte (66%)
considera la responsabilit sociale di
impresa una strategia di marketing
adottata dalle aziende per risultare pi
rispettabili agli occhi dei loro clienti pi
sensibili. Meno tranchant il giudizio sugli
aspetti ecologici, anche se sono comunque
di pi gli intervistati che pensano che le
aziende non nutrano reali preoccupazioni
sull`impatto ambientale della loro attivit
(39%), rispetto a quelli che invece pensano
che gli scrupoli verdi siano sinceri (34%).
proprio questo scetticismo che spiega
come mai nella scala dei valori che i
consumatori attribuiscono a un prodotto,
prima dell`impatto ambientale e della
responsabilit sociale, c`e quello della
provenienza: ad esempio il made in Italy.
Piccolo buono
Nella percezione degli intervistati le
grandi societ hanno un comportamento
sociale e ambientale peggiore rispetto ai
produttori pi piccoli, cos come ritengono
pi Iacile che siano le multinazionali a
sgarrare che non le imprese che operano
in un solo paese. Le grandi corporation, si
sa, delocalizzano la produzione in paesi
dove e pi Iacile negare diritti ai
lavoratori, costringerli a paghe poco
dignitose, ad ambienti di lavoro insicuri e
a turni proibitivi, e dove l`attenzione
all`ambiente e pi bassa. Quasi la totalit
degli intervistati (93%) e convinta che
debbano essere i governi, o comunque le
autorit pubbliche, a impegnarsi aIIinche
siano rispettati i diritti Iondamentali dei
lavoratori e dell`ambiente. L con tutta
evidenza questi soggetti non stanno
svolgendo un buon lavoro (lo pensa il
64%). Se la cavano meglio le
organizzazioni non governative e le
associazioni di consumatori, che
Iorniscono ai cittadini inIormazioni chiare
e utili per poter compiere scelte di
acquisto consapevoli. Ma di prodotti
ecologici ed equosolidali si discute anche
molto in Iamiglia, tra amici e in internet:
lo Ia il 65% degli intervistati.
Dove lo compro?
Quali canali utilizzano gli italiani per i loro
consumi responsabili? C`e da Iare un
distinguo, perche i prodotti a basso
impatto ambientale sono acquistati
soprattutto nella grande distribuzione
(supermercati e ipermercati) e solo in un
caso su tre in negozi specializzati, come
per esempio quelli di alcune cooperative.
Mentre, per quanto riguarda i prodotti del
commercio equo e solidale, quattro
italiani su cinque preIeriscono riIornirsi
nei negozi specializzati, anche perche la
grande distribuzione dispone in genere
solo di uno scaIIale con una selezione
limitata di prodotti: i pi comuni sono te,
caIIe e zucchero di canna.
Vanni Codeluppi
sociologo dei consumi
Allequosolidale
serve pi pubblicit
CHI SODDISFA LA DOMANDA DI ETICA
Le associazioni dei consumatori e le organizzazioni non
governative sono considerate affidabili fonti di informazioni sul
contenuto sociale e ambientale dei prodotti e sul comportamento
delle aziende. La provenienza il valore prioritario per la maggior
parte dei consumatori.
I CANALI DI ACQUISTO
In quali canali acquisti prodotti ecologici e in quali quelli del commercio equosolidale?
LE FONTI DI INFORMAZIONE
Come valuti le informazioni sul comportamento sociale e
ambientale delle aziende che arrivano da...? (voto su 100)
organizzazioni
non governative 76
associazioni di
consumatori 73
amici, conoscenti
e parenti 65
internet
65
organizzazioni
internazionali 61
sindacati
48
azienda produttrice
48
autorit pubbliche
46
NEGOZI SPECIALIZZATI SITI SU INTERNET
2%
6%
70%
34%
43%
79%
SUPERMERCATO
LASCALADEI VALORI (%)
Lultima volta cha hai acquistato un prodotto sulla base del
comportamento dellazienda, quali elementi hai considerato?
nazionalit
57%
impatto ambientale
43%
responsabilit sociale
42%
rispetto dei diritti
dei consumatori 42%
etica negli affari
19%
I SETTORI ECONOMICI CHE RITIENI MENORESPONSABILI
Quali sono secondo te i settori economici che conducono i loro
affari in maniera meno etica?
43% 6% 5%
FINANZA FARMACEUTICO ENERGIA
EQUOSOLIDALE
ECOLOGICO
www.altroconsumo.it/elettrodomestici/
condizionatori
FRESCO GARANTITO SENZA FARSI SPENNARE
Apartire dalla scelta del modello pi adatto ai locali che volete rinfrescare,
un uso ragionato del condizionatore alleggerir la bolletta elettrica.
Quattro tipi. Sul nostro sito trovi una
guida ai diversi tipi di condizionatore:
monoblocco (in assoluto sconsigliabili
perch poco efficaci ed efficienti);
split, ovvero provvisti di due unit,
una interna e una esterna, che
possono essere portatili o fissi; multi
split, ovvero diverse unit interne
collegate a un unico compressore
esterno.
Acquisto. Cerca in primo luogo di
valutare se stai acquistando un
modello che fa al caso tuo e a un
prezzo ragionevole. Per i modelli split
c anche il problema di trovare un
installatore serio e qualificato: una
cattiva installazione pu
compromettere le prestazioni del
condizionatore e in alcuni casi
provocare seri danni. importante
lasciare un po di spazio libero intorno
ai due elementi, interno ed esterno,
per garantire una corretta
circolazione dellaria.
Durante luso. Altri accorgimenti:
- ripara lelemento esterno dalla luce
diretta del sole;
- tieni chiusa la porta della stanza;
- tieni chiuse le finestre della stanza
dove montato il condizionatore e in
estate, se possibile, durante il giorno
tieni le tapparelle abbassate in modo
che il locale non si surriscaldi;
- spegni o abbassa la potenza del
condizionatore quando non c
nessuno nella stanza.
NUOVA ETICHETTA: ECCO COME LEGGERLA
La differenza principale, nella nuova etichetta, che ora ci sono due indicazioni separate per la classe di energia: una quando il
condizionatore funziona per raffreddare (Seer) e una quando riscalda (Scop). Peccato che ci non sia stato reso pi chiaro.
Rumore interno ed esterno
In decibel: pi basso, meno
lapparecchio rumoroso
KWh/annum
Indica il consumo annuale per
raffreddare: pi basso , meglio .
Anche in questo caso non
confrontabile con quello indicato
nelletichetta vecchia, perch
calcolato diversamente
KW
Indica la potenza dellapparecchio:
2,5 kWcorrispondono a 9.000 btu/h
(adatto a un locale di 20-25 m2), 3,5
kWa 12.000 btu/h (30-35 m2)
SCOP (Seasonal Coefficient of
Performance): classe
Indica lefficienza del
condizionatore nel riscaldare,
inserendolo in una classe da E
(meno efficiente) ad A+++. La classe
non necessariamente uguale a
quella del SEER
Nei negozi
ha fatto la sua
comparsa
la nuova etichetta
energetica, che
dovrebbe aiutare
a scegliere il
condizionatore
pi efficiente.
Ma ha ancora
molti limiti.
allinizio di questanno letichetta ener-
getica dei condizionatori, che d indi-
cazioni sul consumo di energia e sullef-
f icienza dellapparecchio, stata
rinnovata. Si tratta sicuramente di un
passo avanti: letichetta precedente era in effetti di-
ventata obsoleta quasi subito dopo essere stata intro-
dotta, per la rapida evoluzione della tecnologia.
Attenzione, per, a non cadere nel tranello di con-
frontare le indicazioni che appaiono sulletichetta
nuova con quelle inserite nella etichetta precedente:
il nuovo sistema di calcolo fa infatti s che - se si fa il
paragone con le etichette vecchie - tutti i condiziona-
tori sembrino meno energivori. Non affatto cos: e
ve lo dimostriamo anche con il confronto a pagina 24.
D
Il freddo informa
Usate la nuova etichetta soltanto per capire le diffe-
renze di consumo tra gli apparecchi attuali. Non illu-
detevi, se letichetta del nuovo apparecchio ha un
indice di efficienza migliore, che spenderete meno in
energia: allarrivo della bolletta avreste una brutta
sorpresa.
Tenere conto delle novit
Il maggior limite delletichetta energetica precedente
era che non teneva conto di una tecnologia che ormai
si molto diffusa: quella dellinverter.
Grazie all`inverter, che consente al condizionatore
di regolare il funzionamento del compressore a se-
conda della necessit (ovvero della temperatura am-
bientale e di quella richiesta), senza ricorrere al siste-
ma on/off, gli apparecchi sono diventati molto pi
efficienti: con la vecchia etichetta in pratica ricade-
vano tutti nella categoria A, la migliore, e lo scopo di
confrontarli era vanificato. Ora il sistema di calcolo
tiene conto della nuova tecnologia (come noi da tem-
po facciamo nei nostri test), inoltre sono previste pi
categorie, dopo la A ce ne sono altre tre (fino ad A+++).
La vecchia etichetta metteva in evidenza soltanto
lefficienza nel raffreddare, mentre i condizionatori
pi venduti in Italia sono quelli utilizzati anche per
riscaldare l`aria nella stagione pi Iredda. La nuova
Soprattutto,
non dobbiamo
illuderci
che lefficienza
sia migliorata
Quale tipo di condizionatore scegliere, quale modello
il Miglior Acquisto tra i prodotti confrontati, come
usarlo al meglio, come far valere la garanzia e altro.
etichetta d due valori di efficienza, uno per il freddo
e uno per il caldo, valorizzando cos un dato che pu
essere interessante.
Il consumo annuale oggi e calcolato ipotizzando
quattro temperature esterne diverse; mentre prima
si valutava soltanto lefficienza alla capacit massima
di raffreddamento, oggi il calcolo tiene in considera-
zione anche il funzionamento a potenza ridotta, tipi-
co degli apparecchi dotati di inverter. Criticabile,
daltra parte, la scelta delle temperature esterne ipo-
tizzate: 35, 30, 25 e 20 C. Decisamente improbabile
che si utilizzi il condizionatore quando la temperatu-
ra esterna tra i 25 e i 20 C, al limite lo si utilizzer
soltanto nella funzione deumidificante (se c) o di
ventilazione. Inserire una temperatura esterna cos
bassa nel calcolo dellefficienza non significa altro che
aumentarla artificialmente, dando unindicazione
ingannevole al consumatore.
Un limite e anche che per il raIIredamento non sia-
no state fatte differenze a seconda della zona di ven-
dita; queste invece ci sono per la funzione riscalda-
mento; peccato per che sia obbligatorio indicare
soltanto i valori riferiti alla zona temperata.
Alla pagina seguente, due esempi di apparecchi con
letichetta nuova e vecchia a confronto, che dimostra-
no come a parit di efficienza letichetta migliore.
SEER: valore
Indice numerico di efficienza: pi
alto, meglio . Non
confrontabile con lindicazione
presente nella vecchia etichetta
(EER), perch calcolato
diversamente.
SCOP: valore
Indice numerico di efficienza nel
riscaldare: pi alto, pi
lapparecchio efficiente.
KW
Indica la potenza riscaldante
dellapparecchio, nella fascia
climatica di riferimento, indicata
con il colore corrispondente nella
cartina riprodotta sotto
KWh/annum
Indica il consumo annuale per
riscaldare: puramente indicativo,
in ogni caso pi basso , meglio .
SEER (Seasonal Energy
Efficiency Ratio): classe
Indica lefficienza del
condizionatore nel raffreddare,
inserendolo in una classe da E
(meno efficiente) ad A+++
Fascia climatica
LEuropa stata divisa in tre zone
climatiche: al momento per
obbligatorio indicare i valori solo
per la fascia climatica temperata
(zone verdi).
Guida
22 Altroconsumo 270 Maggio 2013 www.altroconsumo.it www.altroconsumo.it Maggio 2013 270 Altroconsumo 23
STESSO APPARECCHIO, ETICHETTA DIVERSA
ll SEER attuale di 7,6, corrispondente alla categoria A++,
decisamente superiore allEER indicato sulla vecchia etichetta:
4,17. Anche il consumo annuo indicato sceso a 116 kWh dai
precedenti 300 kWh. Il nostro test ha sostanzialmente
confermato questi valori, che, evidentemente, non possono
corrispondere a unefficienza differente, visto che si tratta
dello stesso apparecchio, ma al metodo di calcolo diverso.
Il nostro test ha messo in evidenza prestazioni soltanto
accettabili nella funzione deumidificatore.
Buone invece le performance per la distribuzione dellaria e il
comfort. Il test conferma che un apparecchio silenzioso.
DUE APPARECCHI ALLA PROVA CON IL NUOVO SISTEMA
Guida
24 Altroconsumo 270 Maggio 2013 www.altroconsumo.it
ESTREMAMENTE VERSATILE
Per questo apparecchio lEER nella vecchia etichetta era di
4,39, mentre il SEER in quella nuova balza a 6,37. Anche il
consumo annuo risultava di 285 kWh, mentre nella nuova
etichetta di soli 137 kWh. I valori misurati da noi
sostanzialmente coincidono: limportante non lasciarsi
ingannare dallapparente miglioramento.
Anche in questo caso nelletichetta energetica mancano
aspetti importanti, in particolare la versatilit, garantita da
molte funzioni: intelligent-eye (spegne lapparecchio quando la
stanza vuota) ed econo (riduce il consumo).
Da notare di contro limportante consumo in stand by.
Abbiamo messo alla prova due
condizionatori per verificare lattendibilit
della nuova etichetta energetica.
Il test conferma che letichetta, anche nella
nuova versione, pu essere parzialmente
utile a confrontare tra loro i modelli, ma
sicuramente non a dare indicazioni
realistiche sul consumo annuale di energia.
A prescindere dal fatto che il consumo
comunque legato allutilizzo specifico
(numero di ore allanno, temperatura
esterna, isolamento dei locali, modalit di
uso pi o meno accorte), bisogna tenere
presente che le indicazioni della nuova
etichetta sono basate su condizioni di
utilizzo estremamente favorevoli.
NON SPENDERETE MENO
Lindicazione del consumo annuale per il
raffreddamento, per esempio, molto pi
bassa nella nuova versione delletichetta,
ma questo dipende dalla differenza nel
metodo di calcolo: per la vecchia
certificazione si calcolava il consumo a
piena funzione per 500 ore solo per
raffreddare. Ora si calcola lefficienza
stagionale, tenendo conto cio anche del
funzionamento a potenza parziale, e per
350 ore. In generale, rispetto ai sistemi che
adottiamo nei nostri test, le prove di
rendimento previste per la nuova
etichettatura sono molto pi favorevoli:
pensiamo solo alle ipotesi di temperatura
esterna a 20 e 25C, che fanno s che il
rendimento sia migliore.
IL SEER SEMBRA PI ALTO
Mentre nelle vecchie etichette il SEER (che
allora si definiva EER, Energy Efficiency
Ratio) era posizionato intorno a 5, ora il
SEER facilmente intorno a 7: questo non
corrisponde a un pari miglioramento di
efficienza, bench un certo miglioramento
sia plausibile. Conferma piuttosto che la
nuova etichetta ha la manica larga.
INCLUSI I CONSUMI A RIPOSO
Nel calcolo dei valori presentati sulla nuova
etichetta un importante aspetto positivo
che si tiene conto anche del consumo
quando lapparecchio a riposo (come noi
gi facevamo nei nostri test): non soltanto
in stand by, ma anche nella situazione di
termostato off, quando cio lapparecchio
fermo perch la temperatura desiderata
stata raggiunta, ma con il compressore
pronto a ripartire.
MANCANO MOLTI DATI UTILI
Letichetta energetica, anche nella nuova
versione, trascura comunque alcuni dati
importanti, che noi invece includiamo
regolarmente nei nostri test comparativi e
che costituiscono importanti elementi per
la scelta di un condizionatore daria: tra
questi ci sono le performance di
deumidificazione (quanti litri di acqua
riesce ad assorbire allora), distribuzione
dellaria fresca (o calda), omogeneit di
temperatura, comfort.
Nei nostri test teniamo inoltre conto di
aspetti importanti, come la versatilit (per
esempio presenza di comandi intelligenti,
funzioni utili) e, naturalmente, della
sicurezza, sia elettrica sia meccanica.
MITSUBISHI
MSZ-SF25VE /MUZ-SF25VE
(1.400 EURO)
DAIKIN
FTXS25K2V1B /RXS25K2V1B
(1.250 EURO)

COMINCIAMO DA UNA GUIDA.
C
o
n
d
i
z
i
o
n
i

d
e
l
l

o
f

e
r
t
a

a

p
a
g
i
n
a

5
5

d
i

A
l
t
r
o
c
o
n
s
u
m
o

Il mercato del lavoro cambiato. Il primo passo rendersene conto e comportarsi di conseguenza.
Idee chiare, un approccio corretto, il controllo della situazione sono strumenti importanti per trovare
un lavoro soddisfacente.
Trovare lavoro oggi la guida per afrontare la sfda e imparare a tenere gli occhi sempre ben
aperti sulle opportunit che si presentano.
Tutti i dettagli per richiederla a pagina 38-39 della rivista.
Inchiesta
26 Altroconsumo 270 Maggio 2013 www.altroconsumo.it Maggio 2013 270 Altroconsumo 27 www.altroconsumo.it
Le piste ciclabili sono
isole di salvezza in un
percorso metropolitano
selvaggio. Ma serve di pi
perch la bici possa
diventare un mezzo
di trasporto alternativo.
pi conveniente dei mezzi
pubblici, Iiguriamoci
dell`automobile, ma
muoversi in bicicletta Ira le
vie di una citt traIIicata,
per andare al lavoro o per Iare la spesa, in
Italia e una scelta coraggiosa. Fra camion,
buche, binari dei tram, piste ciclabili che si
interrompono bruscamente, occorre un
mezzo aIIidabile per muoversi, ma
soprattutto serve grande prudenza. La
bicicletta, inIatti, non e ancora un mezzo
di trasporto vero e proprio, alternativo
all`automobile, perche manca una politica
della mobilit che la renda sicura e
accessibile, come accade in altri Paesi.
Mentre la qualit della mobilit e in
costante peggioramento e le contromisure
da parte delle amministrazioni locali
restano insuIIicienti, non e pi possibile
ignorare il Ienomeno delle due ruote
nostrano, documentato dal boom di ciclisti
metropolitani degli ultimi anni e dalla
nascita di associazioni e gruppi che
promuovono un modo diverso di muoversi
in citt, come Critical mass o Salvaciclisti.
Altroconsumo in sella
La presenza, peraltro sparuta, di piste e
solo una parte, ma importante, del
problema. Altroconsumo ha ispezionato i
A ruota
libera?
LANOSTRAINCHIESTA
Cosa si fa per rendere la bici un mezzo
di trasporto alternativo allautomobile?
Abbiamo provato le piste ciclabili per
scoprire se sono sicure.
LUNGO LE PISTE CICLABILI
Abbiamo scelto alcuni percorsi di piste
ciclabili in sei citt : Torino, Milano,
Bologna, Ferrara, Roma e Napoli. Sono
tutti percorsi con sede propria,
separata dalla viabilit automobilistica,
che dovrebbero rappresentare una
garanzia di sicurezza. Le piste sono
state percorse a piedi o in bici. I
percorsi sono stati fotografati e in
alcuni tratti anche ripresi con
telecamera e Gps, per rilevare le
caratteristiche del tracciato. Tra gli
aspetti valutati: la pavimentazione, la
segnaletica, la geometria, gli incroci, gli
ostacoli. Nelle schede, divise per citt,
trovate i principali problemi emersi.

percorsi di sei citt per vedere cosa c`e da


migliorare: purtroppo, molte cose. Le piste
ciclabili sono isole galleggianti in un mare
di traIIico motorizzato: manca quasi
ovunque un`integrazione eIIicace con la
mobilit cittadina. Servono piste ciclabili
sicure, collegate Ira loro e ben integrate
con le stazioni Ierroviarie: questo e il
primo passo per permettere di utilizzare
la bicicletta come mezzo di trasporto e
non solo come veicolo di svago. Servono
anche parcheggi adeguati e va migliorato
il collegamento con il trasporto pubblico
(solo di rado e possibile trasportare la bici
al seguito). Il bike sharing, che permette
l`uso condiviso della bicicletta, non e
ancora a regime dappertutto. La presenza
di ostacoli lungo le piste pu causare
incidenti gravi: vanno rimossi o protetti
adeguatamente. La manutenzione in
diversi casi lascia a desiderare.
Unalternativa per spostarsi meglio
Che la pi valida alternativa all`automobile
quando ci si sposta in citt sia la bicicletta
lo conIermano ormai numerosi studi sulla
mobilit urbana. Con la bici si saltano gli
ingorghi, si rendono certi i tempi di
percorrenza, non si rimane imbottigliati.
Oltre a evitare il traIIico, i Irequent biker si
mantengono in buona Iorma Iisica,
risparmiano sul costo degli spostamenti e
contribuiscono a ridurre l`inquinamento
dell`aria. Tuttavia in Italia, anche se si
pedala molto (sono I,7 milioni le nuove
biciclette vendute nell`ultimo anno), lo si
Ia pi per sport che per soddisIare
l`esigenza di mobilit: i motivi li abbiamo
visti. Nelle nostre citt, muoversi sulle due
ruote e considerato complicato, scomodo e
spesso pericoloso. Considerando che in
citt oltre la met degli spostamenti e
inIeriore ai 5 km, una distanza che in bici
si copre agevolmente in I520 minuti, la
due ruote e il mezzo urbano ideale.
Lppure, per muoversi sulle strade, la
bicicletta viene utilizzata solo da una
minoranza di cittadini.
Se le amministrazioni locali si
impegnassero seriamente nella creazione
di inIrastrutture pensate ad hoc per il
trasporto a pedale, si potrebbe dare spazio
a una domanda crescente di mobilit
sostenibile.
Avere pi biciclette signiIica migliorare la
qualit dell`aria e ridurre le emissioni di
gas serra, ma anche meno rumore, minor
deterioramento del patrimonio storico,
riqualiIicazione dei centri urbani e degli
spazi verdi. In poche parole, citt pi
vivibili e sicure. In cui, nonostante quello
che si pensa, ci si muove pi in Iretta.
Bologna
Una citt che accoglie i ciclisti, ma la manutenzione scarsa.
ABologna esiste una cultura
storica della bicicletta, ma i
percorsi ispezionati rivelano i segni
del tempo. La manutenzione delle
piste modesta, motivo per cui i
ciclisti a volte sono spinti ad
andare in strada per evitare la
pavimentazione dissestata.
Le biciclette si inseriscono a pieno
titolo nel traffico cittadino, segno
che Bologna riconosce alle due
ruote il ruolo di mezzo di trasporto
vero e proprio. La bici ben
integrata anche con il trasporto
pubblico. I percorsi ciclabili sono
protetti dallinvasione di motorini.
Gli incroci sono ben indicati, ma
anche in questo caso la
segnaletica usurata.
Il bike sharing gratuito, ma
scomodo: la bici va riconsegnata
dove stata prelevata.
Barriere in metallo impediscono
laccesso dei motorini alla ciclabile.
Troppi cambi di pavimentazione
rendono precaria la stabilit del ciclista.
La segnaletica di Bologna denota
lintegrazione con la mobilit cittadina.
Da via Giotto verso
via dello Sport (3 km)
Da via Bassi Veratti
verso via Gnudi (5 km)
Inchiesta
28 Altroconsumo 270 Maggio 2013 www.altroconsumo.it Maggio 2013 270 Altroconsumo 29 www.altroconsumo.it
I ciclisti hanno la precedenza sul traffico motorizzato e le piste sono protette
dalle automobili.
Anche qui andare in bicicletta significa muoversi in isole
protette, non integrate con la mobilit.
AFerrara c una radicata cultura della
mobilit ciclistica. Le piste sono state
realizzate in coerenza con lo sviluppo
dellintero sistema viario cittadino. Gli unici
problemi riguardano lo stato della
pavimentazione. La ciclabile in terra
battuta in caso di pioggia si trasforma in
fango ed , ovviamente, priva di
segnaletica orizzontale. La parte asfaltata,
che corre a fianco, presenta buche e
avvallamenti che possono provocare
cadute. La maggior parte degli incidenti in
bicicletta dovuta alla perdita di controllo
del mezzo, spesso proprio per una
pavimentazione dissestata. Bastano
anche piccole buche, grate o avvallamenti
per provocare una caduta. La segnaletica
ciclistica chiara e sempre presente, solo
in qualche caso leggermente degradata.
Anche qui il bike sharing gratuito, ma
vincolato dalla riconsegna del mezzo al
punto di partenza.
I ciclisti napoletani sono poco sicuri.
La parte terminale delle piste
spesso priva di segnaletica e non
protetta: ci significa che il ciclista
rischia di incrociare in modo
pericoloso il flusso di automobili. Ci
sono anche bruschi cambi di
tracciato non ben segnalati. Manca
del tutto la segnaletica verticale,
mentre quella orizzontale a volte di
difficile interpretazione. Gli incroci tra
la viabilit automobilistica e quella
ciclabile non sono ben segnalati. In
diversi punti ci sono ostacoli di vario
tipo, che possono aggravare la
caduta del ciclista. Non ci sono aree
di sosta attrezzate per le biciclette,
inoltre le piste sono spesso invase
dalle auto in sosta: servono
dissuasori per evitare i parcheggi
abusivi.
Milano Roma
Ferrara Napoli
Qui le due ruote entrano pericolosamente in conflitto
con il traffico motorizzato.
La conformazione discontinua della citt non agevola
i ciclisti, ma le piste esistenti sono efficienti.
Vita dura per la bici a Milano:
evidente che non considerata
unalternativa alla mobilit
motorizzata. Le piste sono
vecchie e a volte in stato di
degrado. La pavimentazione pu
risultare scivolosa per la scelta di
materiali non idonei (come il
marmo). La segnaletica, a volte
troppo ricca, rischia di non essere
chiara. Altrove invece manca del
tutto, come quando non
segnalata linterruzione
improvvisa della pista. Quando la
ciclabile si immette nel flusso
veicolare si crea un conflitto, che
spesso non protetto n
segnalato. Il bike sharing a
pagamento, ma la bici pu essere
riconsegnata dove si vuole.
Le piste ispezionate sono buone
anche se poco pratiche per i turisti,
visto che mancano del tutto le
indicazioni relative ai percorsi
(destinazione, distanza...). Molti rischi
sono legati al degrado della
pavimentazione, discontinua, piena
di buche, avvallamenti, radici di alberi
sporgenti, sampietrini dissestati.
La manutenzione delle piste
decisamente da migliorare. Sono
numerosi anche gli ostacoli a bordo
pista, alcuni particolarmente
ingombranti (ad esempio i pali della
luce, ma anche panchine, cassonetti
dei rifiuti).
La protezione metallica lungo le piste
permette di evitare la caduta del
ciclista verso la carreggiata stradale,
ma spesso non continua.
La corsia ciclabile protetta con
dissuasori dal parcheggio delle auto.
Segnaletica orizzontale anomala e poco
comprensibile.
Parcheggio per biciclette nelle
vicinanze della stazione ferroviaria.
Paletti e altri ostacoli mettono a rischio
il ciclista in questo attraversamento.
Un attraversamento lungo: manca
unisola salva pedone/ciclista.
Nei percorsi ciclopedonali alto il
rischio di impatto tra i diversi utenti.
Le rotaie del tramcostituiscono una
grave insidia per i ciclisti milanesi.
Pedoni invadono la pista ciclabile,
togliendo spazio ai ciclisti.
La sosta selvaggia impedisce la viabilit
dei ciclisti lungo percorsi protetti.
Separazione non continua della ciclabile
dalle vicine rotaie del tram.
Passaggio ciclopedonale con ostacoli,
pericoloso anche per i pedoni.
La ciclabile corre in parte sullargine di
esondazione del Tevere, qui allagato.
Lungo le mura, da piazza Medaglie
doro alla stazione centrale (4,9 km)
Dalla stazione
Centrale a corso
Venezia (1,8 km)
Da via XX Settembre a piazzale
dello Sport (4,2 km)
Da largo Lala fino a via Nuova Agnano (3,2 km)
Da Villa Borghese verso il Lungotevere (km2,3)
e da viale Angelico fino a viale G. Cesare (6,5 km)
Da piazza Vittorio a piazza
Sannazzaro (1,8 km)
Inchiesta
30 Altroconsumo 270 Maggio 2013 www.altroconsumo.it
INTERVISTA
La visibilit sicurezza
Le piste ciclabili servono a chi va in bici?
Non risolvono da sole il problema della poca
sicurezza dei ciclisti, serve un insieme di
interventi. Sono necessarie laddove, per le
caratteristiche della strada, per esempio
una a rapido scorrimento, il ciclista non
possa essere messo in sicurezza in altro
modo. Sono preferibili altri interventi,
perch le ciclabili costano molto e rendono
poco: da 100 a 300mila euro almeno a km,
motivo per cui difficile avere una rete
diffusa e capillare.
Quali altri interventi allora?
Serve un nuovo concetto di mobilit:
bisogna offrire ai cittadini la possibilit di
accedere in bici quasi alllintera rete
stradale in sicurezza. Per farlo bisogna
innanzitutto moderare la velocit delle
auto. Servono interventi che costringano le
auto a tenere velocit ridotte, un esempio
sono le zone 30: si ridurrebbe la gravit e
il numero degli incidenti. Spesso la gente
non usa la bici solo perch ha paura.
Occorre anche ribilanciare lo spazio urbano,
ora occupato prevalentemente dalle auto.
Il doppio senso nelle strade a senso unico
garantisce la visibilit reciproca tra auto e
bici. In tutta Europa questa misura ha
consentito alla ciclabilit di decollare,
riconoscendo alla bici lo status di mezzo
alternativo allauto.

Cosa consiglia per proteggersi?
Quattro cose. Farsi vedere: servono luci e
catadiottri (tra laltro previsti dal Codice
della Strada), un giubbetto ad alta visibilit
e il casco. Farsi sentire: bisogna avere un
campanello funzionante, udibile a 30 metri.
Conoscere e osservare le norme:
rispettare i segnali stradali, mantenere la
destra, segnalare le svolte, fermarsi ai
semafori rossi. Infine, essere prudenti:
come i pedoni, i ciclisti sono utenti deboli.
Nella nostra inchiesta emerge che pedoni e
ciclisti entrano facilmente in conflitto...
Laspetto qualitativo delle piste ciclabili, che
avete rilevato voi nellinchiesta, molto
interessante. Si parla sempre solo di
estensione dei percorsi ciclabili, invece una
pista mal fatta, con ostacoli interni, che si
interrompe allimprovviso, mal segnalata o
mal mantenuta potr essere lunga quanto
si vuole, ma vale quasi zero. Eppure i ciclisti
sono obbligati a usarla quando c: lo
prevede il Codice della Strada.
Cosa chiede Fiab che ancora manca?
Vincere il freno culturale, smetterla di
pensare che le biciclette devono circolare in
infrastrutture separate, che poi come avete
evidenziato voi non sono sempre sicure. Le
bici devono far parte a pieno titolo del
traffico, ma in modo regolamentato.
Eugenio Galli, Fiab-Federazione italiana
amici della bicicletta
Piste vecchie e piste nuove a confronto: la prova di quanto conta
la manutenzione.
Torino
Un ciclista abbandona la pista per
pedalare sulla strada, meno dissestata.
Improvvise curve a gomito impongono
al ciclista slalom rischiosi.
La barriera metallica, con spigoli vivi,
rappresenta un ostacolo pericoloso.
In questa citt evidente quanto
importante lammodernamento dei
percorsi. Nella ciclabile di recente
costruzione abbiamo trovato le condizioni
migliori, mentre in quella vecchia ci sono
problemi alla pavimentazione.
Nel tratto nuovo la connessione con la
carreggiata ben protetta, aspetto
trascurato nella ciclabile di vecchia data.
Fortunatamente non ci sono grossi rischi,
perch si tratta di punti non interessati da
un particolare traffico veicolare.
Limpianto segnaletico buono, mentre
degradato e poco visibile lungo la pista
vecchia. In generale sono presenti alcuni
ostacoli lungo il bordo della ciclabile, che
andrebbero rimossi.
Nel complesso, anche a Torino manca
unintegrazione tra il modo di
spostamento ciclistico e quello
motorizzato: le ciclabili non sono
unalternativa alla mobilit ordinaria.
Dalla stazione Porta Susa
fino a corso Galileo
Ferraris (4,5 km)
www.altroconsumo.it Maggio 2013 270 Altroconsumo 31
Test
Tra le molteplici prove cui sottoponiamo i
cellulari, c anche quella sulla loro
sensibilit alla rete, vale a dire la capacit
di catturare il segnale.
SENSIBILIT ALLA PROVA
La sensibilit alla rete di ciascun modello
misurata con diverse prove di
laboratorio che simulano il reale utilizzo
del telefonino. Tutti i prodotti sono
valutati nelle stesse condizioni:
lattrezzatura (a fianco) misura la quantit
di radiazione elettromagnetica emessa
dal cellulare per agganciare la rete.
IL NOSTRO TEST
i da qualche tempo ormai la tendenza
e chiara: i vecchi teleIoni cellulari, in
tesi solo per Iare teleIonate e mandare
sms, sono destinati alla sparizione. Or
mai quasi tutti i teleIoni nuovi messi in
vendita sono smartphone. Questo non vuol dire che
si tratti di un mercato omogeneo Iatto di prodotti tut
ti uguali: basta guardare i prezzi, per esempio, per
notare notevoli diIIerenze, alcuni smartphone costa
no ormai poco pi di cento euro, mentre altri arriva
no a sIiorare i mille.
Sorge allora spontanea la domanda: che diIIerenza
c`e tra un teleIono base e uno che costa da cinque a
dieci volte di pi? I risultati dei nostri test, riassunti
in tabella, aiutano a rispondere a questa domanda.
Come potete vedere, a primeggiare sono gli smartpho
ne di alta gamma, i modelli di punta delle varie mar
che: come Samsung Note e Galaxy SIII, iPhone 5, LG
G
Il nostro test trova la buona qualit ormai anche sotto ai 200 euro. E tenete conto
che un supertelefonino vi consente di fare a meno di diversi altri apparecchi.
Sempre pi smart
RISPARM
I
5
15

Test
32 Altroconsumo 270 Maggio 2013 www.altroconsumo.it www.altroconsumo.it Maggio 2013 270 Altroconsumo 33
La nostra scelta Smartphone
82 74
77 63
SAMSUNG
Galaxy Note II 16 Gb N7100
549 - 709 euro
un telefono molto grande, quasi
al limite per essere considerato
un tablet, ma se avete tasche
capienti ottimo.
SAMSUNG
Galaxy Ace 2 I8160
139 - 299 euro
Uno smartphone di qualit a
prezzo contenuto. Rispetto ai
modelli migliori, la fotocamera
di qualit leggermente inferiore.
SAMSUNG
Galaxy S Advance I9070
195 - 300 euro
Tra i telefoni di fascia alta, quello
con il miglior rapporto qualit
prezzo: pi di 500 euro di
risparmio rispetto a modelli
con giudizio globale inferiore.
SAMSUNG
Galaxy Mini 2 S6500
109 - 159
La scelta pi conveniente per chi
non ha grosse pretese: uno
smartphone tutto sommato
valido, a poco pi di 100 euro.
Cerca i prodotti promossi disponibili a un prezzo e a condizioni speciali su www.centracquisti.it oppuretelefonaa 02 99 76 28 29
COME LEGGERE LATABELLA
Prezzi Si riferisconoallaspe-
cificaversionedel modelloche
trovate in tabella. Esistono
anche versioni simili, ma con
diversa quantit di memoria,
con prezzi diversi; a voi deci-
dere, una volta individuato il
modello, quale la capienza
di memoriapiadattaallevo-
streesigenze. Ingenere16GB
sono pi che sufficienti , a
meno di esigenze particolari
non c motivo per spendere
per qualche GBin pi.
Qualit dello schermo Valu-
ti amo l e di mensi oni del l o
schermo, la sua risoluzione,
luminosit, contrastoeleggi-
bilitdavarieangolazioni. Non
daconfondereconil funzio-
namento dello schermo tat-
tile, acui dedichiamoil giudizio
nella colonna successiva.
FotograeConsideratoche
unodegli utilizzi pi frequen-
ti di uno smartphone, effet-
tuiamo prove molto appro-
fondite in questo campo. Il
giudiziolasommadi nume-
rosi testsullanitidezza, il con-
trasto, il bilanciamento del
colore, laqualitcomplessiva
di unafoto, siaincondizioni di
lucebuonechedi lucescarsa;
includiamo inoltre la facilit
duso, la velocit di scatto e
molto altro ancora.
Video I modelli per cui indi-
caton.d. nondispongonodel-
la funzione.
Velocit di collegamento a
internet La misuriamo in la-
boratorio, incondizioni molto
favorevoli. Il giudiziosi riferisce
quindi alla velocit massima
cheuntelefonopuraggiun-
gere; nella pratica poi limi-
tata dalle condizioni poste
dalloperatore telefonico che
si utilizzaper il collegamento.
Navigazione satellitare Le
nostre prove si riferiscono ai
telefoni cos comesonoven-
duti, conleapplicazioni prein-
stal l ate. Trat tandosi di
smartphone, possi bi l e
estendernelecapacit, instal-
landoappositeapplicazioni per
la navigazione, alcune delle
quali sonogratisaltreapaga-
mento (test a pagina 44 di
questo numero). N.d. indica
che la funzione non c.
Migliore del Test:
ottiene i migliori risultati
nelle nostre prove
Miglior Acquisto:
buona qualit e il miglior
rapporto con il prezzo
Scelta Conveniente:
qualit accettabile, prezzo
molto vantaggioso
Ottimo
Buono
Accettabile
Mediocre
Pessimo
Qualit buona
SMARTPHONE PREZZI
SISTEMA
OPERATIVO
RISULTATI
Q
U
A
L
I
T

G
L
O
B
A
L
E
(
s
u
1
0
0
)
MARCA e modello
I
n
e
u
r
o
m
in
-
m
a
x

(
m
a
r
z
o
2
0
1
3
)
N
o
m
e
e
v
e
r
s
io
n
e
S
e
n
s
ib
ilit

a
lla
r
e
t
e
Q
u
a
lit

d
e
llo
s
c
h
e
r
m
o
F
u
n
z
io
n
a
lit

d
e
l
t
o
u
c
h
s
c
r
e
e
n
T
e
le
f
o
n
a
t
e
D
u
r
a
t
a
b
a
t
t
e
r
ia

p
e
r
t
e
le
f
o
n
a
r
e
S
M
S
F
o
t
o
g
r
a
f
ie
V
id
e
o
M
u
s
ic
a
E
m
a
il
N
a
v
ig
a
z
io
n
e
in
I
n
t
e
r
n
e
t
V
e
lo
c
it

c
o
lle
g
a
m
e
n
t
o

a
in
t
e
r
n
e
t
D
u
r
a
t
a
d
e
lla
b
a
t
t
e
r
ia

s
e
c
o
lle
g
a
t
i a
in
t
e
r
n
e
t
N
a
v
ig
a
z
io
n
e
s
a
t
e
llit
a
r
e
S
in
c
r
o
n
iz
z
a
z
io
n
e
d
a
t
i
SAMSUNG Galaxy Note II
16Gb N7100
549- 709 Android 4.1 C A A B A A B B A A A A A B A 82
SAMSUNG Galaxy SIII 16GBI9300 399- 699 Android 4.0 C A A A A A B B A A A A B B A 81
LG Optimus 4x HDP880 329- 450 Android 4 C A A A A A B B B A B A C C A 79
MOTOROLA Razr XT910 399- 500 Android 2.3 B A A A A A B B B A B A C B A 79
HTC One X+ 599- 600 Android 4.1 C A A A A A B B A A A A B B B 79
APPLE iPhone 516GB 656- 730 iOS6.0 C A A A A A A A A A B A C C B 78
SAMSUNG GALAXYNOTE N7000 399- 699 Android 2.3 C A A B A A B B B A A A B B A 78
SAMSUNG Galaxy SII (I9100) 319- 499 Android 2.3.3 C A A A A B B B B A B A C B A 77
SAMSUNG Galaxy SAdvance
I9070
195- 300 Android 2.3 C A A A A A B B A A B A B B A 77
BLACKBERRY Z10 629- 710 BlackBerry 10OS B A A A A A B B B A B A C C A 77
APPLE iPhone 4S16GB 599- 629 iOS6.0 B A A B B A A A B A B A D B B 77
HTC One X 499- 700 Android 4 C A A A A A B B B A B A C C B 77
SAMSUNG Galaxy SIII mini
8Gb I8190
239- 450 Android 4.1 B B A A A A C B A A B A B B A 76
LG Optimus L9P760 250- 310 Android 4 C B A A A A C C B A B A C C A 75
APPLE iPhone 4 379- 429 iOS6.0 C A A B A A B B B A B A C C B 75
SONY Xperia T LT30p 399- 600 Android 4 C A A B A A B C B A B A C C A 75
HTC SENSATIONXL 349- 600 Android 2.3 C B A B B A B B B A B A C C B 74
SAMSUNG Ativ S16Gb 400- 600 Windows Phone 8.0 C A A B A B B B B A B A B C B 74
SAMSUNG Galaxy Ace 2 I8160 139- 299 Android 2.3 B B A A A A C B B A B A C C A 74
SONY Xperia PLT22i 229- 401 Android 2.3 B A A A A A B B B A B A C C B 74
MOTOROLA Razr i XT890 399- 499 Android 4 B A A A A A C B B A A A B C B 73
SONY Acro SLT26w 399- 499 Android 4 C A A B A A C C B A B A C C B 72
NOKIA Lumia 920 499- 600 Windows Phone 8.0 C A A B A B B B B A B A C B B 72
HUAWEI Ascend G600 240- 300 Android 4 B B A A A A C C B A B A B B A 72
HTC Windows Phone 8X 450- 549 Windows Phone 8.0 C A A B A B B B B A B A C C B 71
NOKIA Lumia 820 399- 504 Windows Phone 8.0 C A A B B B B B B A B A D B B 71
SONY Xperia Go ST27I 219- 300 Android 2.3 B B A B A B C C B A B A C C A 70
ACER CloudMobile 299 - 399 Android 4 C B A B B A B C B A B A C C B 70
HTC One SV 349- 349 Android 4 D B A A A A C C B A B A C C B 69
HTC Windows Phone 8S 249- 300 Windows Phone 8.0 B B A B A B C C B B B A C C B 68
SONY Xperia Ion 360- 500 Android 4 C A C B B B C B B B C A D C B 66
SONY Xperia miro 160- 225 Android 4 B B A A A B C C B A B A B C B 66
SONY Xperia J ST26i 189- 300 Android 4 C B A A A A D D B A B A B C B 65
SAMSUNG Galaxy SDuos S7562 199- 300 Android 4 C B B A A A C C B B B C C C A 65
NOKIA 603 149- 220 Symbian 3 C C B B A B C B B B B A C B B 65
SAMSUNG Galaxy Mini 2 S6500 109- 159 Android 2.3 B C B B A B C C B B B C C C B 63
ACER Liquid Gallant E350 150- 199 Android 4 B B A B A A D n.d. B A B A C C B 61
HUAWEI G300ASCEND 143- 239 Android 2.3 C B B A A A C n.d. B B B C C C B 59
SAMSUNG Galaxy Ace Duos
S6802
139- 199 Android 2.3 B C B B B B C D B B B C C C B 59
SONY Xperia tipo 99- 159 Android 4 C C B B A B D D B B B C B C B 53
ALCATEL OT 991 104- 159 Android 2.3 C C B B B B D D B C C B C C B 49
NOKIA Asha 311 96- 140 Series 40Asha B C B B A C D C B C C A C n.d. C 45
Test
34 Altroconsumo 270 Maggio 2013 www.altroconsumo.it
Optimus 4x, Motorola Razr e via dicendo. Questi
smartphone eIIettivamente hanno una marcia in pi,
sotto svariati punti di vista: schermo pi ampio e lu
minoso, memoria interna pi grande, processori pi
potenti che Ianno Iunzionare agevolmente le appli
cazioni pi recenti, migliore qualit della macchina
IotograIica, cos come di altri componenti interni (non
dimentichiamo che questi apparecchi sono veri e pro
pri computer miniaturizzati).
Questo non vuol dire aIIatto che gli smartphone di
livello pi basso siano da buttare, anzi. La nostra ta
bella parla chiaro: i modelli con giudizio complessivo
evidenziato in rosso sono modelli che riteniamo di
buona qualit, e quasi tutti quelli che trovate nella
tabella a pag. 32 lo sono, alcuni di questi si trovano
in vendita anche a prezzi sotto ai 200 euro. Dipende
dalle vostre aspettative e dall`uso che volete Iare di
questi prodotti: se siete grandi appassionati e Iate un
intenso uso di app, pu valere la pena (e la spesa) di
puntare alla Iascia pi alta. Se invece prevedete un
uso pi da teleIono tradizionale, con ricorso modera
to alle Iunzionalit avanzate, vi troverete bene con
uno smartphone base.
Novit interessanti, inIine, sul Ironte dei sistemi ope
rativi (l`anima di uno smartphone). Due colossi
come MicrosoIt (con Windows Phone 8) e Blackberry
(con OSI0) hanno da poco lanciato due nuovi sistemi
operativi di tutto rispetto, sIidando quelli dominanti
(iOS per iPhone e Android per gran parte della con
correnza a partire dai Samsung). Ma non solo. Altri
nuovi ne stanno nascendo: FireIox OS (dai creatori
dell`omonimo browser), Ubuntu (la versione per
smartphone del noto sistema basato su Linux), }olla
(proveniente dalla Finlandia) e Tizen (un progetto di
Samsung e Intel).
Per il momento oggi e ancora meglio stare alla Iinestra
e continuare ad aIIidarsi a iOS o Android, ma il Iatto
che questo mondo sia in Iermento e una notizia che
Ia ben sperare per un suo ulteriore sviluppo.
Novit
sul fronte
dei sistemi
operativi
Molti altri modelli tra cui scegliere,
e consigli su misura per scegliere
loperatore e la tariffa giusta.
Sul nostro sito trovi un
comparatore di tariffe che ti
indica quella pi conveniente per
te, a seconda delluso che fai del
telefono (pi sms? Pi
telefonate? Molta navigazione?)
Sul nostro sito trovi anche
tanti altri modelli a confronto,
con i prezzi nei negozi di molte
citt e sui siti di vendita online.
Online hai di pi
www.altroconsumo.it/cellulari
LA GRANDE VERSATILIT DEGLI SMARTPHONE
COSA POSSONO FARE GI OGGI COSA FARANNO IN FUTURO
Gli smartphone stanno rimpiazzando molti oggetti in uso da pi o meno
tempo: dalla sveglia alla radio, dalle miniconsolle per giochi elettronici ai
navigatori, dai lettori di musica portatili ai calendari, alle chiavette per pc, alle
riviste, alle torce, alle calcolatrici portatili, alle macchine fotografiche...
In futuro potremo usare lo smartphone
anche per pagare ( gi possibile oggi, per
esempio per il biglietto dei mezzi pubblici in
alcune citt), per azionare gli apparecchi
elettrici, per firmare e per aprire le porte.
Maggio 2013 270 Altroconsumo 35 www.altroconsumo.it
Guida allacquisto
Il fissaggio per i televisori pu costare non poco, se si acquistano sistemi mobili.
E magari non servono: scegliete le staffe adatte a come guardate la televisione.
i sono da muro, ci sono da soIIit
to. Ci sono motorizzati o manua
li. Ci sono Iissi o mobili. Per mo
nitor leggeri o pesanti. In
alluminio o in carbonio. Da poche decine di
euro a qualche centinaio di euro. Gli attacchi
per installare i televisori al muro oIIrono
mille opportunit. Bisogna capire come sce
gliere quella che Ia per noi.
Le cose da sapere
Leggere il manuale d`uso pu essere noioso,
la voglia di appendere subito al muro il tele
C
A ogni tv il giusto sostegno
visore, magari appena acquistato, pu per
indurre in errore: meglio perdere qualche
minuto e prendere nota della procedura e
delle precauzioni necessarie.
Ogni televisore e compatibile solo con alcu
ne tipologie di staIIe. Ne esistono anche di
universali: chiedete in negozio quali sono
adatte alla vostra tv. I due parametri da con
siderare sono la grandezza e il peso del te
levisore: veriIicate che il peso del televisore
sia supportato dalla staIIa. Assicuratevi an
che che la parete dove andr posizionato
l`apparecchio sia in grado di sostenerne il
peso. A questo punto bisogna decidere che
tipo di staIIa (inclinabile, girevole, con brac
cio estensibile), in base al movimento che
vogliamo ottenere dall`apparecchio, e questo
dipende molto da dove lo posizioniamo. Nel
riquadro alle pagine seguenti trovate i prin
cipali tipi di staIIa in vendita.
Tenete presente che attorno alla tv ci deve
essere spazio suIIiciente per una corretta
dissipazione del calore e per un accettabile
ricambio d`aria. Lsistono degli standard,
dettati dal consorzio Vesa. Sul retro del te
levisore ci sono quattro Iori, che servono
Messo
al muro
IL PESO
Lo spessore e il peso del
televisore condizionano la
scelta delle staffe di
montaggio. Pi lapparecchio
pesante e pi necessario
installarlo in condizioni di
sicurezza, utilizzando gli
strumenti giusti o rivolgendosi
a un tecnico competente. In
questo caso servono supporti
pi robusti e tasselli da muro
adeguati.
VERIFICADEL MURO
Prima di fare buchi con il trapano
verificate la tenuta della parete. Deve
essere di cemento armato o mattone
pieno. Se la tv fissata su un
supporto deve essere in legno solido.
Pi il televisore grande e pesante,
pi deve essere garantita la
resistenza del muro.
ADALTEZZAOCCHI
Posizionate il
televisore allaltezza
dei vostri occhi 1.
Considerando la
posizione seduta, si
tratta di 85-100 cmda
terra 2. sconsigliabile
posizionare il
televisore pi in alto
perch costringe a
posizioni innaturali e
dannose per la postura,
in particolare del collo.
Attenzione alle fonti
luminose (una lampada,
una finestra...), che
provocano riflessi sullo
schermo 3.
DIMENSIONI
TV
DISTANZA
INMETRI
26 2
32 2,45
37 2,80
42 3,30
47 4
55 4,20
come calcolare la distanza
pollici TVx2,54x3
VANTAGGI DIVERSI
Un attacco fisso pi economico e semplice
da installare. il sistema pi stabile se la tv
grande e pesante. Altri sistemi permettono
diversi tipi di movimento, ma sono meno
semplici da installare e pi cari. Ci sono
supporti inclinabili, girevoli, con braccio mobile
o estensibile. Scegliete in base ai vostri
bisogni reali, inutile acquistare un sistema a
braccio mobile se si guarda la tele di fronte.
Le due fasce di prezzo indicate si riferiscono a
tv di misura media (19-32) e grande (37-50).
ATTACCOFISSO
12-25 /34-59,90
Non consente alcun movimento,
consigliabile per grandi televisori.
INCLINABILE
E GIREVOLE
35-69
84-145
Il movimento
sia orizzontale
sia verticale.
Comodo per
orientare la tv
in spazi ridotti.
CONBRACCIOMOBILE
67-89,90 / 100-160
Il braccio permette di ruotare e
allontanare/avvicinare lapparecchio.
INCLINABILE
28-35
49,90-86,90
Ruota sullasse
verticale, verso
lalto e verso il
basso.
Se ci sono problemi
di riflessi luminosi o
se la tv messa
in alto.
Maggio 2013 270 Altroconsumo 37 36 Altroconsumo 270 Maggio 2013 www.altroconsumo.it www.altroconsumo.it
Guida allacquisto
LINSTALLAZIONE
SICUREZZA
In sintesi vediamo dove e come montare il nostro televisore e quale tipologia di fissaggio scegliere. Ogni kit offre vantaggi e
svantaggi diversi, importante scegliere quello che fa per noi.
Solo se avete dimestichezza con il fai-da-te potete cimentarvi
nel montaggio del televisore al muro. Altrimenti evitate i rischi.
Lapparecchio deve essere
installato il pi possibile lontano da
fonti di luce, che possono
compromettere la giusta visione
dello schermo. Se avete bisogno di
diversi angoli di visione optate per
un sistema regolabile, che
permetta di orientare la tv a vostro
piacimento. Calcolate anche la
giusta distanza, usando la formula
che trovate nel disegno in basso.
Le staffe per sostenere il peso del televisore devono essere
installate a regola darte, preferibilmente da personale
specializzato se si tratta di apparecchi di grandi dimensioni e di
peso considerevole. Non sottovalutate i rischi in caso di caduta
del televisore, soprattutto se si hanno bambini in casa.
Se decidete di farlo voi, leggete a fondo le istruzioni del
produttore, scegliete il trapano adatto al tipo di muro e i tasselli
giusti rispetto al peso del televisore.
appunto per Iissarlo alla staIIa, Iissa o sno
dabile. Misurate la distanza dei due Iori oriz
zontali e la distanza dei due Iori verticali: se
e, per esempio, 75 millimetri (7,5 cm), al vo
stro apparecchio servir una staIIa con stan
dard Vesa 75.
Dove mettere il televisore
Sullo schermo della tv e Iacile che si creino
Iastidiosi RiIlessi. Se possibile e Meglio quin
di posizionare il televisore lontano da Ionti
intense di luce e comunque mai dirette ver
so lo schermo: attenzione, quindi, alla pre
senza di Iinestre, ma anche di lampade e
Iaretti. Una base girevole o, appunto, le staI
Ie a muro con braccio mobile in genere ri
solvono il problema e sono suIIicienti a ga
rantire il corretto orientamento e quindi a
migliorare la visione.
Meglio guardare seduti di fronte
La televisione va guardata di Ironte, seduti
in asse con lo schermo. Se la si guarda da
posizioni angolate, i nostri occhi e la nostra
muscolatura si aIIaticano e la qualit della
visione pu peggiorare. Guardando "di lato
l`immagine pu risultare meno brillante,
soprattutto se si guardano immagini in 3D:
in questo caso posizionarsi di Ironte alla tv
e ancora pi importante.
La distanza ottimale
La distanza di visione dipende dalle dimen
sione dello schermo. Se si e troppo lontani
non si percepisce la qualit della risoluzione,
mentre stando troppo vicino i pixel comin
ciano a diventare visibili. Spesso, per man
canza di spazio, lo schermo si trova pi vi
cino del necessario: cercate di trovare un
buon compromesso tra distanza ottimale ed
esigenze domestiche. L`ideale e che la distan
za dall`apparecchio sia circa tre volte la dia
gonale dello schermo, soprattutto con i Iil
mati HD. Nella tabella in questa pagina
riportiamo i calcoli della distanza di visione
consigliata per i principali tipi di schermi.
Prezzi anche elevati
Attenzione ai prezzi, molto variabili in Iun
zione della tipologia scelta.
Se si acquista un supporto a muro per pic
coli televisori (da I9 a 32 pollici) si spende
da un minimo di I2 euro, per le zanche Iisse,
a un massimo di I50 euro per ottenere la
massima mobilit (sistema con due bracci
pieghevoli).
I prezzi sono ben pi alti per gli schermi
grandi (da 37 a 50 pollici): si va da un mini
mo di 34 euro per il supporto Iisso a un mas
simo di 220 euro per i modelli a pantograIo,
in assoluto i pi snodabili e versatili, e per
questo anche i pi cari.
Calcolate
la giusta
distanza
dalla tv
3
1
2
CONBRACCIOARTICOLATO
75-150 / 145-220
Massima mobilit con il doppio braccio
snodato.
Scegli la guida che preferisci. un regalo di Altroconsumo.
Cognome
Nome
CODICE
I
N

R
E
G
A
L
O
VA13050
Oppure
Compila e rispedisci il tagliando qui di anco ad
Altroconsumo - Guide Pratiche - U cio Milano Isola
Casella Postale 10608- 20110Milano
Chiama lo 02 6961506e comunica il tuo codice
Socio, la tua scelta e i codici di riferimento che trovi
sul tagliando qui di anco
OOp Oppu pure re
altroconsumo.it/guidepratiche
Condizioni delloferta a pagina 55 della rivista
Usa il tuo smartphone
13050
U
n passo avanti?
Perch lattivit fsica importante.
Quali sono le cattive abitudini
alimentari da evitare.
Come migliorare il proprio stile
di vita e ritrovare il benessere.
Capire il nuovo mondo del lavoro.
Preparare un ef cace CV
e presentarsi in modo adeguato.
Intraprendere da subito
un percorso di crescita.
Codice Socio
La tua scelta
Trovi le condizioni delloferta a pagina 55.
OFFERTA VALIDA SINOAL 31 MAGGIO2013.
Trovarelavorooggi -G415 14,45Euro inregaloper te
Dimagrire-G389 14,45Euro inregaloper te
14 45Euro
14 45Euro
NOVIT
Presentarsi al meglio sempre un buon
inizio, sia per se stessi che per la possibilit
di realizzarsi nel mondo del lavoro.
Altroconsumo dalla tua parte anche in
queste situazioni. Questo mese ti propone
due Guide Pratiche e ti invita a scegliere
in regalo quella che preferisci.
Come vedi, riceverla molto facile.
E con un piccolo contributo di 1,95 ci
consentirai di continuare a darti tutta
la nostra esperienza per risolvere piccoli e
grandi problemi della vita di tutti i giorni.
RICHIEDI ONLINE
LA TUA GUIDA IN REGALO.
LA RICEVERAI PRIMA.
tutta
questione di guida.
Una taglia indietro?
COME LEGGERE LATABELLA
Migliore del Test:
ottiene i migliori risultati
nelle nostre prove
Miglior Acquisto:
buona qualit e il miglior
rapporto con il prezzo
Scelta Conveniente:
qualit accettabile, prezzo
molto vantaggioso
Ottimo
Buono
Accettabile
Mediocre
Pessimo
Qualit buona
Per stirare senza fare troppa fatica, ci vogliono abilit e un buon ferro da stiro.
Nel test, trovate modelli classici o con serbatoio separato, di qualit ed economici.
Ferri in pugno
erri da stiro classici o con serbatoio se-
parato: quale scegliere? Molto dipende
dalla quantit di bucato da stirare.
I modelli con serbatoio separato spri-
gionano un flusso di vapore abbondan-
te, che facilita la stiratura, grazie a una caldaia molto
capiente: in alcuni modelli pu contenere un litro di
acqua, mentre il serbatoio di un ferro classico non va
oltre i 300 ml.
Daltra parte un modello con caldaia costa in media
di pi rispetto a uno classico, pi ingombrante e
occupa maggiore spazio nel ripostiglio. Il nostro test,
su entrambe le categorie, aiuta a fare la scelta pi
opportuna, anche dal punto vista dei prezzi.
Tra i ferri con serbatoio, il Miglior Acquisto, Philips
GC8620/02 PerfectCare Aqua, costa 51 euro in meno
rispetto al modello pi caro di qualit inferiore.
Per i ferri classici, con il Miglior Acquisto, Philips
GC2710/02 ComfortCare, si spendono 74 euro in meno
rispetto a uno dei due modelli pi cari e in posizione
F
pi bassa in classifica.
Per rispamiare anche sulla bolletta elettrica, vi diamo
un ulteriore consiglio: con entrambi i tipi di ferro
bene dosare il flusso di vapore e la temperatura in
base al tipo di tessuto, perch stirando sempre con il
vapore al massimo si consumano pi energia e pi
acqua.
Modelli di qualit
Se si scorre il punteggio della qualit globale, si capi-
sce che non vi sono grandi differenze tra i ferri clas-
sici e quelli con serbatoio separato.
La scelta quindi dipende esclusivamente dalle vostre
abitudini, ovvero dalla montagna, pi o meno gigan-
tesca, di panni da stirare.
Laspetto su cui il test ha mostrato importanti diffe-
renze tra i modelli invece la durata di vita: alcuni
ferri non hanno superato le 250 ore di funzionamen-
to, un fatto inaccettabile, tanto da suggerire il consi-
glio di non acquisto in tabella.
IL NOSTRO
TEST
Alla prova 30
modelli: 18 classici e
12 con serbatoio
separato. Molti i test
con cui li abbiamo
messi alla prova.
FLUSSO DI VAPORE
Abbiamo misurato
la quantit di vapore
generata dal ferro in
un determinato
lasso di tempo.
Abbiamo fatto
funzionare ogni
modello per circa tre
minuti, con il
serbatoio pieno
dacqua e con il
termostato prima
sulla temperatura
massima poi su
quella intermedia.
Abbiamo pesato
ogni ferro prima e
dopo luso: la
differenza
determina la
quantit di vapore
fuoriuscita.
La valutazione
stata fatta in
grammi al minuto
(g/min).
FERRI DASTIRO PREZZI CARATTERISTICHE RISULTATI
Q
U
A
L
I
T

G
L
O
B
A
L
E
(
s
u
1
0
0
)
MARCA e modello
I
n
e
u
r
o
m
in
-
m
a
x

(
m
a
r
z
o
2
0
1
3
)
P
e
s
o
c
o
n
s
e
r
b
a
t
o
io

p
ie
n
o
(
k
g
)
S
e
r
b
a
t
o
io
a
c
a
r
ic
a
c
o
n
t
in
u
a
F
u
n
z
io
n
e
d
i a
u
t
o

p
u
liz
ia
F
lu
s
s
o
v
a
p
o
r
e
Q
u
a
lit

d
e
llo
s
t
ir
o

s
u
s
in
t
e
t
ic
o
Q
u
a
lit

d
e
llo
s
t
ir
o

s
u
c
o
t
o
n
e
Q
u
a
lit

d
e
llo
s
t
ir
o

s
u
j
e
a
n
s
D
u
r
a
t
a
T
e
m
p
o
d
i a
t
t
e
s
a

p
e
r
v
a
p
o
r
e
V
is
ib
ilit

liv
e
llo
a
c
q
u
a
F
a
c
ilit

u
s
o
d
i c
o
n
t
r
o
lli
e
m
a
n
o
p
o
le
F
a
c
ilit

d
i m
o
v
im
e
n
t
o
F
a
c
ilit

n
e
l r
ip
o
r
r
e
il f
e
r
r
o
S
u
r
r
is
c
a
ld
a
m
e
n
t
o

p
a
r
t
i e
s
t
e
r
n
e
CLASSICI
PHILIPS GC3720/02 EcoCare 46-70 1,8 B B C C A A B C B n.d. A 78
TEFAL FV3830Supergliss 35-55 1,5 C C C D A A D C B n.d. A 75
TEFAL FV9910FreeMove 75-100 1,6 B C C D A A C B A n.d. C 75
PHILIPS GC2710/02 ComfortCare 26-40 1,5 C B C C A A D C A n.d. A 72
ROWENTA DW6010Eco Intelligence 48-80 1,8 C B C C A A B C D n.d. B 72
ROWENTA DW1020Effective Comfort 30-40 1,5 B C D D A A C D C n.d. A 66
ROWENTA DW5010Focus 49-60 1,8 A B C C B A C D D n.d. B 66
IMETEC 9251ATitanox Eco K114 20-30 1,4 D B C C A A B D E n.d. A 62
ROWENTA DW4020Autosteam 38-60 1,6 B C C D B A E B C n.d. A 59
ROWENTA DW9130Steamium 80-100 2,1 V A B C C C A E C D n.d. D 55
ARIETE 6214 15-25 1,5 V C D C D C A D B B n.d. A 50
ROWENTA DW4010Autosteam 37-52 1,6 B C C C D A D B C n.d. A 49
BOSCH TDA2610Sensixx B1 20-30 1,2 B B C C C A D D C n.d. A 47
ROWENTA DX1400Effective 27-36 1,5 D B C D C A E C C n.d. A 44
ARIETE 6215 19-30 1,4 V B B C C D A D D C n.d. A 39
ROWENTA DX1250Effective 20-36 1,5 B B C D E A B C C n.d. A 34
BOSCH TDA5650Sensixx B4ProEnergy 52-70 1,7 V D D C C E A D C B n.d. A 33
IMETEC 9329KTitanox K109 16-25 1,4 C C D D E A A D C n.d. A 29
CON SERBATOIO SEPARATO
ROWENTA DG8820Pro Perfect Eco 190-250 n.d. V A C C C A B n.d. A A D E 74
PHILIPS GC8620/02 PerfectCare Aqua 179-220 n.d. V C B C C A A n.d. A A C C 70
HOOVER SRD4107 011 180-230 n.d. V V C C C C A B n.d. B D B A 64
BOSCH TDS1606 76-120 n.d. A B D C A D n.d. A D A D 63
ARIETE 6408Stiromatic Eco Power 109-139 n.d. V C B C C A C n.d. D B B D 63
IMETEC 9257 Iron Max Eco Professional 2400 70-100 n.d. D C D C A A n.d. A D E E 62
BOSCH TDS2520Professional 119-170 n.d. V B B C C B B n.d. B D D E 58
POLTI Vaporella Forever 700 110-170 n.d. V B B D D C B n.d. D D E E 49
ARIETE 6257 Stiromatic 2200 50-75 n.d. D C C C B C n.d. A D E E 48
POLTI Vaporella PRO3100R 69-100 n.d. C C D C B E n.d. C D E E 46
BOSCH TDS2568BL25ProEnergy 140-200 n.d. V B B C C E B n.d. D D D E 33
IMETEC 9256Eco Compact 75-100 n.d. V D B D D E A n.d. A D E E 28
Peso con serbatoio pieno Al-
cuni ferri classici con il serba-
toio pieno dacqua diventano
pesanti. Per quelli concaldaia,
noncquestoproblema(n.d.).
Flusso di vapore Il giudizio
positivo, seil vaporegenerato
maggiore di 16 g/min per i
ferri classici e di 60g/min per
gli altri.
Qualit dello stiro Un gruppo
di stiratrici nonprofessioniste
si cimentata in tre prove di-
verse. Abbiamo verificato il
temponecessarioperottene-
reunrisultatoaccettabile. Poi,
senza orologio, abbiamo va-
lutato la qualit dello stiro.
Durata di vita Cinque model-
li, tre classici e due con calda-
ia, hanno ottenuto risultati
pessimi durante il test di du-
rata: non raggiungono le 250
oredi funzionamento. Si trat-
tadi unparametrofondamen-
tale per giudicare la buona
qualit di un ferro da stiro.
Visibilit livello dacqua Con
alcuni modelli classici non si
vede bene il livello dellacqua
nel serbatoio. Con i modelli a
caldaia separata non possi-
bile la valutazione (n.d.).
Surriscaldamento delle parti
esterneLamaggior parte dei
ferri con serbatoio separato
haungiudizionegativo: alcu-
neparti si scaldanotroppo. Per
fortuna, nessun pericolo di
incendio o di scottature.
Non comprare
Test
40 Altroconsumo 270 Maggio 2013 www.altroconsumo.it www.altroconsumo.it Maggio 2013 270 Altroconsumo 41
RISPARMI
74
La nostra scelta Ferri da stiro
PHILIPS GC3720/02 EcoCare
46 - 70 euro
Buone le prestazioni sul sintetico. Il
flusso di vapore abbondante. Con il
serbatoio pieno pesante.
ROWENTA DG8820
Pro Perfect Eco
190 - 250 euro
Ottimo flusso di vapore, prestazioni
discrete, facile da usare. il serbatoio si
scalda troppo nelluso. Prezzo alto.
PHILIPS GC2710/02 ComfortCare
26 - 40 euro
Buone prestazioni sul sintetico, sufficienti
sul cotone. Non si vede bene il livello
dellacqua nel serbatoio.
IMETEC 9251A Titanox Eco K114
20 - 30 euro
Buone le prestazioni sul sintetico e
sufficienti sul cotone. Il flusso di vapore
scarso, ma il prezzo ottimo.
PHILIPS GC8620/02
PerfectCare Aqua
179 - 220 euro
Discreto flusso di vapore, stira bene il
tessuto sintetico. Facile da usare e da
riporre.
BOSCH TDS1606
76 - 120 euro
Ottimo flusso di vapore, buone
prestazioni sul sintetico.
Poca autonomia della caldaia. Facile da
riporre.
Classici
Con serbatoio separato
Asse da stiro: un alleato importante
Non sottovalutate lacquisto di unasse da stiro: se
scelta bene permette di stirare meglio. Sul mercato
c limbarazzo della scelta, da semplici modelli eco-
nomici ad altri pi sofisticati riservati ai professioni-
sti. Una delle caratteristiche pi importanti la sta-
bilit: quindi unasse robusta consente una stiratura
su una base solida. Si fa meno fatica e si pi sicuri.
Lasse da stiro deve consentire la regolazione dellal-
tezza delle gambe. In questo modo si evitano proble-
mi alla schiena e si stira meglio.
Cerca i prodotti promossi disponibili a un prezzo e a condizioni speciali su www.centracquisti.it oppure telefona a 02 99 76 28 29
78 72
70
62
74 63
Sul nostro sito molti altri modelli di molte marche a
confronto, con i prezzi nei negozi tradizionali e in
quelli online. Per confrontare anche restando a casa.
Inoltre trovi un video dove sono mostrate tutte le
prove, svolte in laboratorio, cui sono stati sottoposti
i modelli del test.
www.altroconsumo.it/elettrodomestici
Test
42 Altroconsumo 270 Maggio 2013 www.altroconsumo.it
Prendi i soldi
e scappa
Scelte sicure
La banca ha costi troppo elevati
e non ascolta le tue ragioni? L'unica difesa
la fuga, alla ricerca di condizioni migliori.
Sul nostro sito trovi tutte le informazioni
per gestire il rapporto con la banca
e i MODELLI DI LETTERA per protestare,
contestare le spese o chiudere il conto.
Un prezioso aiuto per trovare
il CONTO CORRENTE SU MISURA per te,
il nostro servizio online, che mette a confronto
i costi di oltre 300 conti correnti di 45 banche.
Con una abbiamo negoziato per te condizioni
molto favorevoli: tasso di interesse al 3% lordo ,
senza spese n vincoli. Tutte le info sul sito.
Se le spese del tuo conto corrente
sono troppo alte, ti aiutiamo
a trovarne uno su misura per te.
Taglia subito le spese
del conto corrente
vai su altroconsumo.it/soldi
o chiama il nostro servizio al numero 026961550
I suggerimenti e i giudizi di Altroconsumo sono come sempre
indipendenti. Tutti i prodotti e i servizi che proponiamo
sono stati sottoposti alle nostre analisi e ai nostri test comparativi.
Test
44 Altroconsumo 270 Maggio 2013 www.altroconsumo.it www.altroconsumo.it Maggio 2013 270 Altroconsumo 45
Grazie al test, con 90 euro portate a casa un navigatore di ottimo
livello. Volete il risparmio totale? Una app gratuita che non delude.
Naviga, naviga
o scorso dodici marzo e stata una data
storica per il mondo della navigazione
satellitare: per la prima volta e stata de
terminata la precisa posizione di un
punto (nella cittadina olandese di No
ordwi|k) usando satelliti gps europei. Il sistema che
ormai siamo abituati a usare da anni per evitare di
perderci lungo la strada, inIatti, si appoggia su una
rete di satelliti americana.
Da qualche anno l`Unione Luropea ha lanciato un suo
progetto, Galileo, che intende mettere in piedi una
nuova rete di satelliti, che dovrebbero aumentare ul
teriormente la precisione dei sistemi di posizionamen
to, consentendo lo sviluppo di nuove interessanti ap
plicazioni. Tra ritardi e problemi di Iinanziamento,
per ora sono stati lanciati solo quattri dei trenta sa
telliti previsti, ma questo primo successo e un segna
le che questo progetto si sta muovendo nella giusta
L
IL NOSTRO
TEST
Il giudizio sulla
facilit duso
composto da circa
cento prove
pratiche. Valutiamo
la chiarezza e le
dimensioni delle
icone, le possibilit
di calcolo del
percorso migliore, il
comportamento
dello schermo
tattile, laccessibilit
e lutilit delle
opzioni, la qualit del
sistema di comandi
vocali e molto altro.
INDIRIZZI DI CASA
Uno dei punti pi
importanti riguarda
la scelta della
destinazione: in
particolare,
abbiamo valutato
negativamente i
prodotti che
consentono di
impostare solo la
via, ma non il
numero di portone,
quando si sceglie la
destinazione.
RISPARMI
210
COME LEGGERE
LATABELLA
SistemaoperativoIndica
il tipo di telefono su cui
usabile unapplicazione.
iOSil sistemaoperativo
di iPhone, Androidsi trova
sulla maggior parte degli
altri smartphone, aparti-
re dai Samsung. Non si
applica ai navigatori (n.d.)
Informazioni sul tra co
Opz. indica che sono op-
zionali, consovrapprezzo.
Mappe La maggior parte
dei navigatori satellitari
venduta con mappe eu-
ropee. Per un confronto
corretto abbiamo usato
mappe europee anche
nelleapp; ingenereque-
stesonodisponibili anche
inversioneconsolomap-
pe italiane, che di solito
costano un po meno.
Negl i smartphone: gl i
aggiornamentidellemap-
pe sono sempre inclusi.
Dimensioni del displayLe
applicazioni possonoes-
sere installate su nume-
rosi telefoni diversi, quin-
di non possiamoindicare
una dimensione del di-
splay(n.d.). Gli schermi dei
cellulari odierni reggono
il confrontocon quelli dei
navigatori.
Hardware Le app ovvia-
mentenonhannoquesto
giudizio (n.d.).
Connessione alla rete Le
appcongiudizionegativo
in questa prova possono
funzionaresoloseil cellu-
larecollegatoaunarete
dati. Seaveteunabbona-
mento flat non dovrebbe
essere un problema, ma
pudiventarloseleutiliz-
zate allestero. Questo
problemanonsi ponecon
i navigatori (n.d.).
Migliore del Test:
ottiene i migliori risultati
nelle nostre prove
Miglior Acquisto:
buona qualit e il miglior
rapporto con il prezzo
Scelta Conveniente:
qualit accettabile, prezzo
molto vantaggioso
Ottimo
Buono
Accettabile
Mediocre
Pessimo
Qualit buona
NAVIGATORI PREZZI CARATTERISTICHE RISULTATI
Q
U
A
L
I
T

G
L
O
B
A
L
E

(
s
u
1
0
0
)
MARCA e modello
I
n
e
u
r
o
m
in
-
m
a
x

(
f
e
b
b
r
a
io
2
0
1
3
)
S
is
t
e
m
a
o
p
e
r
a
t
iv
o
M
a
p
p
e
I
n
f
o
r
m
a
z
io
n
i
s
u
l t
r
a
f
f
ic
o
B
lu
e
t
o
o
t
h

R
ic
o
n
o
s
c
im
e
n
t
o

v
o
c
a
le
D
im
e
n
s
io
n
i
d
e
l d
is
p
la
y
(
p
o
llic
i)

in
d
ic
a
z
io
n
i v
is
iv
e

in
d
ic
a
z
io
n
i a
u
d
io

c
a
lc
o
lo
d
e
l p
e
r
c
o
r
s
o

v
e
lo
c
it

d
i a
v
v
io

in
d
ic
a
z
io
n
i s
e
n
z
a

s
e
g
n
a
le
s
a
t
e
llit
a
r
e
T
o
t
a
le
n
a
v
ig
a
z
io
n
e
F
a
c
ilit

d
u
s
o
H
a
r
d
w
a
r
e
C
o
n
n
e
s
s
io
n
e

a
lla
r
e
t
e
U
s
o
p
e
r
p
e
d
o
n
i
NAVIGATORI SATELLITARI
TOMTOM GOLIVE 1000Europe 189- 399 n.d. Europa V V V 4,3 A A B C E B B A n.d. A 76
TOMTOM GOLIVE 820Europe 159- 250 n.d. Europa V V V 4,3 A A B C B B B B n.d. A 76
TOMTOM Via LIVE 120EU45 119- 180 n.d. Europa V V V 4,3 A A B D B B B B n.d. A 76
TOMTOM GOLIVE 825Europe 179- 261 n.d. Europa V V V 5 A A B C B B B B n.d. A 76
TOMTOM GOLIVE 1005 239- 360 n.d. Europa V V V 5 A A B D B B B A n.d. A 75
TOMTOM Via 120EU45 149- 180 n.d. Europa opz. V V 4,3 A A B D B B B B n.d. A 75
TOMTOM Via 120Regional 120- 159 n.d. Italia opz. V V 4,3 A A B D B B B B n.d. A 74
TOMTOM Start 25EU45 128- 179 n.d. Europa opz. 5 A B B C B B B B n.d. A 74
TOMTOM Start 20EU45 90- 160 n.d. Europa opz. 4,3 A B B C B B B B n.d. A 73
TOMTOM Via 110EU45 119- 150 n.d. Europa opz. V 4,3 A A B D B B B B n.d. A 73
TOMTOM Start 20Regional 99- 170 n.d. Italia opz. 4,3 A B B C B B B B n.d. A 73
TOMTOM Via 110Regional 110- 139 n.d. Italia opz. V 4,3 A A B D B B B B n.d. A 73
GARMIN Nvi 2495LMT 149- 200 n.d. Europa V V V 4,3 B C C B B B B B n.d. A 69
GARMIN Nvi 3490LMT 199- 300 n.d. Europa V V V 4,3 B C B C B B B A n.d. A 69
GARMIN Nvi 2445LMT 130- 170 n.d. Europa occ. V 4,3 B C C B B B B B n.d. A 67
TOMTOM XXL IQROUTES
Western Europe
97 - 150 n.d. Europa occ. opz. V 5 A B C C B B B C n.d. A 66
MIO Spirit 687 LIVE TMC 160- 200 n.d. Europa V V V 5 B B C C A B C B n.d. B 63
GARMIN Nvi 1490T 159- 219 n.d. Europa V V 5 B C C C A C B B n.d. B 62
MIO Spirit 685LIVE TMC 129- 149 n.d. Europa occ. V 5 B B C C A B C B n.d. B 62
GARMIN Nvi 40WEU 76- 130 n.d. Europa occ. 4,3 B C C B B B C B n.d. E 59
GARMIN Nvi 1340 99- 160 n.d. Europa occ. opz. 4,3 B C C C A C B B n.d. B 57
GARMIN Nvi 1390T 140- 199 n.d. Europa V V 4,3 B C C C A C C B n.d. B 56
MIO Spirit 480 90- 110 n.d. Europa occ. opz. 4,3 B B C C A B C B n.d. B 56
MIO Spirit 480Regional 79- 110 n.d. Italia opz. 4,3 B B C C A B C B n.d. B 56
APP PER SMARTPHONE
TOMTOM Europe 70 iOS Europa opz. V n.d. B B A B B B B n.d. A A 76
TOMTOM App Western Europe 50 iOS Europa occ. opz. V n.d. B B B C B B B n.d. A A 75
TOMTOM App Europe 70 Android Europa opz. n.d. B B B C B B B n.d. A A 72
TOMTOM App Western Europe 60 Android Europa occ. opz. n.d. B B B C B B B n.d. A A 72
NAVIGON Europe 45 Android Europa opz. V n.d. B B A C A B B n.d. A A 71
ALK CoPilot Live Premium
Europe
45 iOS Europa opz. V n.d. B C A B A B A n.d. A A 71
IGO Primo 65 iOS Europa opz. n.d. B B B C A B B n.d. A A 70
ALK CoPilot Live Premium
Europe
45 Android Europa opz. V n.d. B C B C A C A n.d. A A 69
NAVIGON Europe 70 iOS Europa opz. V n.d. C B B C C B B n.d. A A 68
SYGIC GPSNavigation 30 iOS Europa V V n.d. B C C C A C B n.d. A A 67
SYGIC GPSNavigation 40 Android Europa opz. V n.d. B C C B A B B n.d. A A 67
WAZE gratis iOS Mondo V V n.d. C C A B E C B n.d. E E 63
WAZE gratis Android Mondo V V n.d. C C A C E C B n.d. E E 61
NOKIA Drive+ gratis
Windows
Phone
Mondo n.d. C C B B A C B n.d. A E 61
GOOGLE (Navigation) Maps
(v6.14.2)
gratis Android Mondo V V n.d. C C A B D C B n.d. E A 60
APPLE Maps gratis iOS Mondo V V n.d. D C B A E C C n.d. E A 52
Immagine: Esa
Progredisce la rete satellitare Galileo,
interamente europea, che aumenter
la precisione dei sistemi
di posizionamento
Test
46 Altroconsumo 270 Maggio 2013 www.altroconsumo.it www.altroconsumo.it Maggio 2013 270 Altroconsumo 47
La nostra scelta Navigatori
76
76
73
73
73
76
76
TOMTOMGO LIVE 1000 EUROPE
189 - 399 euro
Un navigatore satellitare di qualit, di cui apprezziamo
particolarmente la robustezza. Unico punto debole: il
comportamento in assenza di segnale gps.
TOMTOMGO LIVE 825
EUROPE
179 - 261 euro
Un navigatore satellitare buono
su tutta la linea, senza punti
deboli particolari. Lo schermo
(5 pollici) un po pi grande
rispetto agli altri modelli di
punta.
TOMTOMStart 20 EU45
90 - 160 euro
Buoni risultati su tutta la linea.
Privo di opzioni quali
riconoscimento vocale o
bluetooth, vi fa risparmiare 210
euro rispetto al pi caro di
qualit inferiore.
TOMTOMStart 20
REGIONAL
99 - 170 euro
Navigatore molto simile al
modello qui sopra, rispetto al
quale si distingue per avere solo
la mappa italiana. Niente
bluetooth o riconoscimento
vocale.
TOMTOMVia 110
REGIONAL
110 - 139 euro
Navigatore di buona qualit,
privo di bluetooth, con sola
mappa italiana. Un po lento
allavvio, ma ha un ottimo
rapporto tra qualit e prezzo.
TOMTOMGO LIVE 820 EUROPE
159 - 250 euro
Un navigatore satellitare buono su tutta la linea senza
punti deboli particolari. Bene anche il comportamento
in assenza di segnale gps.
TOMTOMVia LIVE 120 EU45
119 - 180 euro
Un navigatore satellitare buono su tutta la linea; unico
punto debole: la velocit allavvio, un po pi lenta
rispetto agli altri modelli di punta.
Sul nostro sito decine di modelli e prezzi a
confronto, con indicazioni aggiornate sui Migliori
Acquisti, guida alla scelta e alluso, informazioni
sui diritti di garanzia in caso di guasti e problemi.
www.altroconsumo.it/hi-tech/
navigatori-satellitari
Apparecchi App per smartphone
76
TOMTOMEurope
70 euro (per iOS)
Il leader dei navigatori classici primeggia
anche nel campo delle app per smartphone.
Ma il prezzo molto alto: meglio provare
prima unapp gratuita.
71
NAVIGON Europe
45 euro (per Android)
Tra le app per Android che ottengono un
giudizio complessivo buono, questa quella
con il miglior rapporto tra qualit e prezzo.
67
SYGIC GPS Navigation
30 euro (per iOS) - 40 euro (per Android)
Tra le app per iPhone e Android che
ottengono un giudizio complessivo buono,
questa quella con il miglior rapporto tra
qualit e prezzo.
direzione (tra l`altro l`Italia gioca un ruolo di primo
piano, come Iinanziatore e Iornitore di tecnologia,
uno dei due centri di controllo e in Abruzzo).
Navigatori di professione
I navigatori da automobile sono gi da tempo appa
recchi aIIidabili e di qualit elevata: la grande quan
tit di giudizi positivi in seguito ai nostri test parla da
sola. Un`altra cosa che balza all`occhio osservando la
tabella e la scarsa quantit di produttori: in pratica il
mercato si e ridotto a tre nomi, con Mio e Garmin a
inseguire il dominatore TomTom. Pur essendo i pro
duttori solo tre, i modelli sul mercato sono numerosi,
ma spesso e una distinzione pi Iormale che altro:
Iunzioni e prestazioni sono molto simili tra loro. Ls
sendo una tecnologia ormai consolidata, non si notano
particolari miglioramenti rispetto al passato ed e diI
Iicile immaginare quali potrebbero essere. Se gi pos
sedete un navigatore, insomma, non c`e nulla nei mo
delli recenti che davvero meriti la spesa per
acquistarne uno nuovo. Anche l`aggiornamento delle
mappe, come abbiamo visto nel corso di questi anni,
e una pratica che non porta vantaggi particolari.
Telefoni naviganti
Dove invece c`e notevole Iermento e nel campo delle
applicazioni per smartphone, che consentono di tra
sIormare gli odierni superteleIonini in navigatori sa
tellitari di tutto rispetto: bisogner prevedere, per,
anche l`acquisto di una piccola staIIa di sostegno per
l`apparecchio (la trovate a partire da I5 euro), per ren
derne l`uso come navi gatore pi sicuro.
LIIettuiamo le nostre prove nello stesso laboratorio
usato per il test sui navigatori e, salvo qualche piccola
eccezione, anche le prove sono quasi tutte le stesse. I
risultati in tabella sono quindi comparabili e mostrano
che la qualit delle app di navigazione non ha nulla da
invidiare a un navigatore satellitare.
I risultati si riIeriscono a test eIIettuati su cellulari di
alta gamma (iPhone 4S, Samsung Galaxy II). Per sicu
rezza, abbiamo eIIettuato lo stesso test su due applica
zioni anche su smartphone di livello inIeriore, in alcu
ne prove abbiamo notato eIIettivamente un lieve calo
delle prestazioni: per esempio se lo schermo e pi pic
colo e di qualit inIeriore questo si ripercuote anche
sulla qualit delle indicazioni a video, ma senza grossi
problemi. I peggioramenti pi sensibili li abbiamo no
tati nella qualit delle istruzioni vocali e nei tempi di
calcolo e ricalcolo del percorso. Nel complesso, per,
nulla di drastico: se anche il vostro smartphone non e
proprio un top di gamma, le app di navigazione Iun
zioneranno comunque in maniera soddisIacente.
Molte novit
nel campo
delle app
Cerca i prodotti promossi disponibili a un prezzo
e a condizioni speciali su
www.centracquisti.it
oppuretelefonaa 02 99 76 28 29
63 61
WAZE
Gratis (per iOS)
Una app di buona fattura, con utili
informazioni sul traffico in tempo reale e
prezzo imbattibile ( gratis). Serve per
il collegamento dati a internet.
WAZE
Gratis (per Android)
IL NOSTROTEST
Abbiamo messo alla prova 12 tagliaerba,
strumenti indispensabili per chi ha un giardino.
nel test, sono state inserite due categorie: i
tosaerba con motore a scoppio e quelli con
motore elettrico da collegare alla rete.
Atitolo di confronto stato valutato anche un
tagliaerba elettrico a batteria.
RUMORE SOTTO CONTROLLO
I tagliaerba sono apparecchi rumorosi: al
rumore del motore si aggiunge il rumore della
lama, che ricorda quello di una piccola elica. Un
frastuono eccessivo disturba chi taglia e i
vicini. Ecco il motivo per cui abbiamo inserito
tra le prove la misurazione della rumorosit
degli apparecchi durante luso: la valutazione
stata fatta con un apposito strumento che
rileva lintesit delle onde sonore (foto a
sinistra).
Il test non ha riservato particolari sorprese: in
questa prova tutti i tosaerba hanno
mantenuto un livello di rumore nel complesso
accettabile, ma i modelli elettrici sono risultati
meno rumorosi di quelli a scoppio.
TAGLIAERBA PREZZI CARATTERISTICHE RISULTATI
Q
U
A
L
I
T

G
L
O
B
A
L
E

(
s
u
1
0
0
)
MARCAe modello
I
n
e
u
r
o

m
in
-
m
a
x

(
m
a
r
z
o
2
0
1
3
)
T
ip
o
m
o
t
o
r
e
T
r
a
z
io
n
e
P
e
s
o
(
in
k
g
)
D
ia
m
e
t
r
o
t
a
g
lio
T
a
g
lio
e
r
b
a

u
m
id
a
T
a
g
lio
e
r
b
a

lu
n
g
a
T
a
g
lio
p
r
a
t
o

in
c
o
lt
o
P
r
e
s
t
a
z
io
n
i
g
lo
b
a
li
P
r
a
t
ic
it

R
u
m
o
r
e
JOHN Deere R47VE 1.051 Benzina (2.4kW) V 38.5 47 A A A A A C 82
BOSCH Rotak 43LI 599 Elettrico (batteria) 13.4 43 A A B B A B 80
BOSCH Rotak 37 200 Elettrico (230V) 10.5 37 A A B B A C 76
GARDENA Powermax 36E 207 Elettrico (230V) 13.6 36 B B B B A B 75
CUB CADET CC46SPB 895 Benzina (2.1 kW) V 41.9 46 A B B B B C 73
ALKO 470BRVPremium 664 Benzina (2.4kW) V 36.8 46 B A B B B C 72
WOLF Garten Expert 46BA 771 Benzina (2.1 kW) V 41.3 46 A B B B B C 71
VIKING MB248T 399- 429 Benzina (1.9kW) V 29 46 B B B B B C 69
ALKO Powerline 4200B 444 Benzina (2.2 kW) 27.4 42 C C B B B B 67
ALKO Silver Comfort 34E 79- 104 Elettrico (230V) 15.2 34 B C D C A B 66
OLEO Mac K35 118 Elettrico (230V) 10.6 33 D C E D C B 52
SKIL 0710AT 100 Elettrico (230V) 11.8 32 D D E D C B 50
Tipo motore Per i motori a
scoppio indicata, fra pa-
rentesi, anche la potenza in
KiloWatt.
Trazione Questavoceindi-
ca se il taglierba dotato di
ruote motrici.
Diametro taglio In questa
colonna trovate la larghez-
za della striscia di taglio ef-
fettuatodalla lama rotante.
Taglio erba umida ed erba
lungaI giudizi sonostati dati
valutando i tosaerba in due
situazioni particolari, ma
piuttosto frequenti.
Tagliopratoincolto Presta-
zioni nel tagliodi unpratonon
curato(ciodovenoncresce
prevalentemente erba del
tiposelezionatopergiardini).
Prestazioni globali Si tratta
di un giudizio globale che
sintetizzaleprestazioni del-
la macchina nel loro com-
pl esso, sia nel tagl i o sia
nella raccolta.
PraticitSi intendela prati-
cit in generale e in vari
aspetti (i n rapporto per
esempio a peso e maneg-
gevolezza) valutataduran-
te luso dellapparecchio.
RumoreI giudizi si riferisco-
no al rumore prodotto du-
ranteluso. I modelli elettri-
ci sono meno rumorosi
rispetto ai modelli con mo-
tore a scoppio: tutti i pro-
dotti perhannomantenu-
to un livello accettabile.
Migliore del Test:
ottiene i migliori risultati nelle
nostre prove
Miglior Acquisto:
buona qualit e il miglior rapporto
con il prezzo
Scelta Conveniente:
qualit accettabile, prezzo molto
vantaggioso
Ottimo Buono Accettabile
Mediocre Pessimo
Qualit buona
COME LEGGERE LATABELLA
82 69 66
JOHN DEERE R47VE
1.051 euro
Migliore del Test: questo tagliaerba con
motore a scoppio offre buone prestazioni
in tutti i campi. Ma caro.
VIKING MB248T
399 - 429 euro
Tosaerba dal motore a benzina, piuttosto
leggero: supera bene tutti i test di taglio e
di raccolta dellerba. Miglior Acquisto.
ALKO Silver Comfort 34E
79-104 euro
Questo Miglior Acquisto (elettrico) offre
un ottimo rapporto qualit - prezzo.
Unico neo: le prestazioni sui prati incolti.
La nostra scelta Tagliaerba
Tosaerba alla prova
rima di sera nella stagione pi calda;
nel primo pomeriggio il resto dellan-
no. Stiamo parlando del momento mi-
gliore per effettuare la tosatura del
prato, cura essenziale per evitare che
lerba possa fiorire e quindi indebolirsi, peggiorando
laspetto estetico del giardino. Va da s che per man-
tenere il prato curato indispensabile avere un to-
saerba. Per aiutarvi a scegliere ne abbiamo messi
alla prova 12: li abbiamo scelti tra quelli adatti a giar-
dini di media grandezza, prevalentemente pianeg-
gianti. Ma fate attenzione: anche se molti modelli
sono usciti a testa alta dalle prove, non detto che
tutti facciano al caso vostro.
Scegliere quello giusto
Con il motore a scoppio o elettrico? E in questo caso
con il cavo o a batterie? Per scegliere il tosaerba giusto
bisogno valutare pi fattori.
Partiamo anzitutto dal primo e pi ovvio: la dimen-
sione del prato da curare. In generale pi esteso pi
lapparecchio dovrebbe essere dotato di una lama
Test
48 Altroconsumo 270 Maggio 2013 www.altroconsumo.it www.altroconsumo.it Maggio 2013 270 Altroconsumo 49
Con il motore
a scoppio
o elettrico?
Ecco come
scegliere
il tagliaerba
pi adatto
al vostro
prato.
P
Per i giardini piccoli,
tipici delle villette a
schiera si pu utilizzare
un tosaerba elettrico,
pi silenzioso rispetto a
quelli con il motore a
scoppio. Ne abbiamo
testato anche uno a
batteria, che se l
cavata piuttosto bene.
Lerba tagliata
va smaltita
nella
compostiera o
nei cassonetti
per il verde
grande. Ma il numero dei mq non lunico aspetto da
valutare. importante anche considerare se il prato
in pendenza: se la superficie ampia e con molti
sali - scendi, la scelta migliore potrebbe essere un
modello con motore a scoppio, dotato di trazione au-
tonoma, che vi aiuti con il dislivello.
Non preoccupatevi di acquistare un apparecchio su-
perpotente (a meno che il vostro giardino non sia dav-
vero particolarmente esteso): una potenza di 4 cavalli
sar sufficiente, infatti, fino a 800 mq di prato; ricor-
date poi che i motori molto potenti consumano pi
carburante e spesso risultano meno maneggevoli.
Un altro punto da non sottovalutare per orientare
bene la vostra scelta la struttura del giardino: se il
vostro prato ricco di aiuole, siepi e piante potreste
trovare pi funzionale un tagliaerba piccolo e leggero,
pi semplice da manovrare.
A parit di superficie da curare, un tagliaerba con la
lama pi grande permette di ridurre il numero di pas-
sate necessarie per tosare completamente il manto
erboso; se il vostro giardino non particolarmente
esteso, per risparmiare potreste scegliere un model-
lo con lame di diametro minore; e sar anche pi fa-
cile trovargli posto in garage o nel capanno per gli
attrezzi.
Un altro dettaglio su cui porre attenzione la frequen-
za con cui vi occuperete del prato: se non viene rasa-
to con costanza o non particolarmente curato (ad
esempio in una seconda casa che non abitata tutto
lanno) potrebbe essere necessario un tosaerba di
maggior potenza, che non si ingolfi con lerba incolta
o eccessivamente alta.
I tosaerba elettrici, invece, sono generalmente pi
silenziosi e quindi adatti per i giardini di villette a
schiera o multi propriet. Ma non dimenticate: questi
modelli hanno bisogno di una presa di corrente nelle
vicinanze. Altrimenti dovrete fare i conti con prolun-
ghe e con la necessit di spostare il cavo elettrico per
evitare che finisca sotto le lame della macchina.
Che cos il mulching
Quando il commesso del negozio vi chieder se vole-
te un apparecchio dotato di kit per il mulching non
guardatelo come se parlasse cinese. In realt vi sta
domandando se vi serve un apparecchio capace di
sminuzzare lerba e di ridistribuirla sul terreno, cre-
ando concime naturale per il prato. Per spazi e quan-
tit di erba ridotti questa opzione non rappresenta un
grande vantaggio, anzi. Il mulching deve essere prati-
cato su prati bassi (tosati di frequente), altrimenti ler-
ba alta, tagliata e distribuita dal tosaerba sul manto
erboso, richia di soffocarlo. Questa caratteristica non
tra la dotazionebase dei tagliaerba e nel test non
stata valutata. Solitamente fa lievitare il prezzo.
Test
50 Altroconsumo 270 Maggio 2013 www.altroconsumo.it
A SCOPPIO O ELETTRICO: I PRO E I CONTRO
ELETTRICI
Sono alimentati dalla rete di casa.
Pro
Pi leggeri e pi piccoli rispetto a quelli con motore
a scoppio, sono dotati per anche di lame di minore
dimensione.
Funzionano con la normale rete elettrica di casa.
Se piccoli, sono anche pi agevoli da riporre.
Contro
Possono essere usati solo fino a dove possibile
arrivare con un cavo o prolunga.
Pu essere un problema allacciare alla rete di casa
un dispositivo che assorbe con continuit pi di 1 -
1.5 KW.
A MOTORE
Hanno un motore a scoppio a benzina.
Pro
Sono pi pesanti rispetto a quelli elettrici, ma - ad
eccezione di un modello - sono tutti dotati di
trazione autonoma: questa caratteristica permette
di utilizzarli anche su declivi con minimo sforzo.
Non si vincolati ad una presa elettrica.

Contro
Nei modelli del test non previsto il
disinserimento della lama: appena si rilascia il
manubrio, il motore si spegne per motivi di
sicurezza e bisogna quindi riavviare il tagliaerba.
Sono pi rumorosi.
Quelli elettrici sono pi leggeri, ma hanno bisogno di corrente. Il prato in pendenza? Meglio quelli a scoppio.
Condividi le tue esperienze. Le tue domande, i nostri consigli
Viva voce
www.altroconsumo.it Maggio 2013 270 Altroconsumo 51
uando si sottoscrive l'abbona
mento a un'opera a puntate,
come avevo Iatto io con la serie Mon
dadori "Diabolik Anni d'Oro", e perche
ci si vuole assicurare la collezione
completa, senza perdere per strada
qualche numero.
Invece, dei cinquanta volumi in cui si
articola la serie di Iumetti rieditati a
colori, ben tre non mi erano stati re
capitati. L non per un disguido posta
le, ma semplicemente non erano sta
ti spediti, tant'e che dalla carta di
credito non e stato prelevato l'impor
to relativo a quei volumi speciIici.
Dopo i mancati invii e l'assenza di
qualsiasi comunicazione in merito,
alla mia richiesta di spiegazioni Mon
dadori dichiara di non avere disponi
bilit dei tre volumi, perche l'iniziati
va editoriale ha avuto un grande
successo. Per questa motivazione
con gli abbonati non regge.
La casa editrice conosceva quali e
quanti erano i sottoscrittori, non pu
a un certo punto dire che alcuni nu
meri non sono pi disponibili. Se ha
stampato un numero inadeguato di
Q
Il giallo dei tre numeri
VOLUMI ESAURITI
Per un collezionista una raccolta incompleta non ha
alcun valore. La casa editrice:"Non ci aspettavamo un tale successo".
copie o se le ha dirottate verso altri
canali di vendita, il problema non pu
ricadere sugli abbonati. Per scusarsi,
Mondadori mi Ia sapere che raccoglie
r quanto a sua disposizione e me lo
invier gratis, considerando in tal
modo assolto ogni obbligo. Pernes
sun collezionista serio si sarebbe po
tuto trovare d'accordo con questa so
luzione: una collezione monca non ha
alcun signiIicato. Se avessi saputo che
la mia sottoscrizione non mi avrebbe
messo al riparo da disguidi, non avrei
certo scelto l'abbonamento. Io mi sono
impegnato nei conIronti di Mondado
ri, che a sua volta deve sentirsi impe
gnata nei miei.
Il servizio di consulenza giuridica di
Altroconsumo interviene, sottoline
ando che, secondo il Codice del con
sumo, il venditore ha l'obbligo di
consegnare al consumatore beni con
Iormi al contratto di vendita e la
mancanza di alcuni numeri di una
collezione costituisce un grave diIet
to del bene acquistato. L i volumi
mancanti si materializzano. Grazie!
Marco Leonesio, Gaggiano (MI)
E alla fine
i numeri
mancanti
arrivano
ABBONAMENTI
SEDE ASSOCIAZIONE
Telefono
02 69 61 520
Fax
02 66 89 02 88
Altroconsumo
via Valassina 22
20159 Milano
Giuridica
02 69 61 550
dal luned al venerd
h. 9/13 -14/18
Fiscale
02 69 61 570
dal luned al venerd
h. 14/17
Economica
02 69 61 580
dal marted al gioved
h. 9/12
Farmaci
02 69 61 555
dal luned al venerd
h. 9/13 -14/18
Miglior Acquisto
02 69 61 560
dal luned al venerd
h. 9/13 -14/18
Tarie Rc auto e moto
02 69 61 566
dal luned al venerd
h. 9/13 - 14/18
Tarie telefoniche
02 69 61 590
dal luned al venerd
h. 9/13 -14/18
www.altroconsumo.it/
contattaci
il canale attraverso il
quale chiedere informazioni
e consulenze online.
Se preferite chiamarci,
ecco quali numeri utilizzare.
Consulenze
52 Altroconsumo 270 Maggio 2013 www.altroconsumo.it www.altroconsumo.it Maggio 2013 270 Altroconsumo 53
RIFIUTI SPECIALI
Dove butto l'olio usato? Mai nel lavandino
o sempre buttato nel lavandino
o nel water l'olio di Irittura. Ho
solo da qualche giorno saputo che
questa pratica e tanto diIIusa quanto
sbagliata, perche anche l'olio alimen
tare esausto e un riIiuto speciale in
quinante. Cercando una soluzione in
internet ho trovato inIormazioni Iu
mose e discordanti.
Lettera firmata
Se l'olio e solamente un Iondo di cot
tura, lo si toglie con il detersivo o lo
si raccoglie con la carta assorbente,
H
IL DUBBIO
CAPO SMARRITO DALLA TINTORIA
Pretendi e sarai risarcito
on riuscivano pi a trovarlo. Il
giaccone lasciato per il lavaggio
nella tintoria del CarreIour, a Milano,
era sparito. Mi chiedono di pazienta
re, perche Iaranno un controllo pi
accurato. Alla Iine spunter Iuori,
non si preoccupi, mi dicono.
Ma cos non avviene: il capo di abbi
gliamento e stato proprio smarrito. Il
giaccone era costato 690 euro, anche
se adesso e possibile riacquistarlo a
729 euro sul sito del produttore. Co
mincia a quel punto la traIila per ot
tenere il risarcimento.
Con le richieste a voce non si ottiene
alcun risultato e mi dicono che dove
vo provare il valore della merce smar
rita. Non trovavo pi lo scontrino, ma
vado nel negozio dove il capo e stato
acquistato: Iortunatamente sono di
sposti a rilasciarmi una dichiarazione
timbrata e Iirmata, che certiIica quan
do e a quale prezzo il capo e uscito
dal loro punto vendita. Con questa
documentazione, mando, su consiglio
di Altroconsumo, una raccomandata
alla tintoria, in cui chiedo un risarci
mento di 729 euro entro dieci giorni.
Altroconsumo scrive alla ditta di pu
litura a secco sostenendo le mie ra
gioni. Per chiudere il contenzioso la
tintoria mi propone un assegno da
600 euro. Non e proprio quanto ave
vo chiesto, ma almeno il rimborso c'e:
decido di accettare e di risolvere cos
la controversia.
Antonella Abagnato, Milano
N
Anche tu hai un problema simile?
Contatta il nostro servizio di
consulenza giuridica.
02 69 61 550
luned -venerd h. 9-13 14-18
CARTA CANTA
La provvigione va denunciata
Al momento del rogito dal notaio, venditore e acquirente dell'immobile devono sottoscrivere
una dichiarazione, da cui risulti lintervento dellagenzia immobiliare nella compravendita e la
relativa spesa. Chi accetta di fare tutto o in parte in nero con lagenzia rischia una pesante
sanzione. Ecco il modello per dichiarare al fisco la provvigione pagata allagenzia.
Dichiarazione sostitutiva di atto di notoriet ai sensi della legge
248/2006
Le parti contraenti nella compravendita dellimmobile... in data... per
la quale acquirente il sig... nato a... il... residente a... e venditore il
sig... consapevoli della responsabilit penale a cui possono essere
soggette in caso di dichiarazioni false o mendaci, dichiarano quanto
segue:
- Il corrispettivo della compravendita stato pagato in data...
mediante: assegno bancario n... tratto sulla banca...
- Per la conclusione del presente contratto i contraenti si sono
avvalsi della mediazione immobiliare del sig... dellagenzia Partita
Iva/ codice fiscale... iscritto nei registri degli agenti mediatori presso
la Camera di Commercio di... n...
- L' importo pagato per la mediazione ammonta a pagato mediante
(assegno o bonifico) n... tratto sulla banca... in data...
Firma dell'acquirente
Firma del venditore
soggette in caso di dichiarazioni false
Firma dell'acquirente
Firma del venditore
POSSIBILE
SANZIONE
In caso di omessa,
incompleta o falsa
dichiarazione
prevista una
sanzione che va da
500 a 10 mila euro
DOPPIA FIRMA
In calce alla
dichiarazione
devono essere
presenti sia la firma
del venditore sia
quella del
compratore
che poi si butta nella raccolta indiIIe
renziata. Se la quantit di olio e mag
giore, prima lo si Ia raIIreddare, poi
lo si versa in una bottiglia di plastica
e lo si consegna a una piattaIorma
ecologica. Purtroppo non esiste un
sistema di raccolta capillare. Alcuni
Comuni stanno sperimentando la rac
colta porta a porta, altri si sono dota
ti di caratteristici bidoni gialli per la
raccolta degli olii alimentari esausti.
Se proprio non riuscite in altro modo,
gettate la bottiglia di plastica con l'o
lio usato nei riIiuti indiIIerenziati.
BACHECA
facebook.com/altroconsumo
Emiliano
Giovannetti
Dopo oltre due mesi di attesa
per un umidificatore De
Longhi lasciato in riparazione
al centro assistenza di
Livorno, ho chiesto aiuto ad
Altroconsumo: non appena
l'associazione entrata in
azione l'umidificatore stato
riparato. Grazie!
Marina
Dall'Asen
Devo ringraziarvi per
l'ennesima volta. Dopo aver
contattato varie volte e
senza successo Vodafone
che non aveva tenuto fede a
un contratto, modificandolo
arbitrariamente e a mio
sfavore, ho chiamato il
servizio di consulenza di
Altroconsumo. Ho
successivamente avvertito il
gestore che stavo
preparando un reclamo con
l'aiuto di Altroconsumo. Due
giorni dopo, mi chiamano da
Vofafone, comunicandomi
che hanno commesso un
errore: mi avrebbero
rimborsato la cifra
indebitamente prelevata e
applicato la tariffa esatta.
Andrea
Costa
Ho avuto dei disguidi con
Fastweb. Dal momento in cui
ho chiesto aiuto ad
Altroconsumo si sbloccato il
problema.
La carne suina nei tortellini al prosciutto crudo
UN SOCIOci sottopone un dubbio: Ci sono
marche che sulla confezione riportano la
dicitura "tortellini con prosciutto crudo" altre
che invece usano "tortellini al prosciutto
crudo". Che differenza c'? Tra gli ingredienti a
volte non c' neanche il prosciutto crudo, ma
generiche "carni suine".
Nella lista degli ingredienti il produttore pu
scegliere se scrivere prosciutto crudo, aprire
una parentesi ed elencare gli ingredienti del
prosciutto: ad esempio carne suina, sale,
nitrato di potassio. Oppure elencare
direttamente gli ingredienti del prosciutto,
senza riportare la dicitura "prosciutto crudo".
Dal punto di vista legislativo non c alcuna
differenza tra scrivere tortellini al prosciutto
e tortellini con prosciutto.
pi importante invece fare attenzione a
che il produttore riporti la percentuale di
prosciutto, visto che questo l'ingrediente
caratterizzante i tortellini. La percentuale pu
essere riportata nella lista degli ingredienti
oppure nella denominazione del prodotto.
FILO DIRETTO
BlackBerry assente
Ho letto l'ultimo test sugli
smartphone (AC 266, gennaio
2013) e mi ha stupito non
trovare nemmeno un
BlackBerry. Perch?
Nicola Leaso

Il fatto che ci siano meno
BlackBerry nei nostri test
essenzialmente dovuto alla
perdita di quote di mercato che
questa marca ha subto negli
ultimi anni.
Fa parte del nostro metodo
infatti selezionare i prodotti da
testare in base alla loro
importanza di vendita, vale a
dire alle quote di mercato.
Inoltre sulle pagine della rivista,
per motivi di spazio,
pubblichiamo non tutti, ma una
selezione dei modelli di
smartphone da noi testati. Sul
nostro sito questo problema non
c', quindi si possono trovare pi
modelli nella sezione "Confronta
e scegli". Testiamo sempre i
nuovi e pi interessanti modelli
di ciascun produttore non
appena disponibili sul mercato.
Cos anche per BlackBerry, che
recentemente ha lanciato con un
grande battage pubblicitario il
modello Z10, di cui sul sito
quando leggete sar possibile
trovare i risultati delle nostre
prove.
Viva voce
54 Altroconsumo 270 Maggio 2013 www.altroconsumo.it
Per farti risparmiare sugli acquisti e offrirti un
trattamento vantaggioso su utenze domestiche e
assicurazioni, contrattiamo condizioni di favore
con i migliori operatori del mercato, rimanendo
totalmente indipendenti.
LA TUA ASSICURAZIONE
Rc Auto e Rc Moto
Tariffe personalizzate sulle polizze Rc auto,
Rc moto e Rischi diversi auto e moto.
GENIALLOYD Info: 800-999.999
ZURICH CONNECT Info: 848-585.032
Viaggi
Polizza Viaggi Nostop Vacanza, con uno sconto del
20% per viaggi in Italia e allestero, vacanze e stage.
EUROP ASSISTANCE Info:
www.europassistance.it o 800-443.322
I TUOI SOLDI
Carta di credito Altroconsumo
Restituzione dello 0,2% dei soldi spesi; non devi
cambiare banca n aprire un nuovo conto.
Info: 800-663.399 (da telefono fisso)
o 015-2434.614 (da estero e cellulare)
Conti deposito
ING DIRECT Conto Arancio: + 0,2% lordo sul tasso
dinteresse base. Info: www.ingdirect.it/altroconsumo
o 800-337.337 (nuovi clienti); 800-717.273 (gi clienti)
SPARKASSE Conto Dolomiti Flex: + 0,2% lordo sul
tasso dinteresse base. Info: www.dolomitidirekt.it/
altroconsumo.html o 800-378.378
Conti correnti
BCCFORWEB Conto corrente completo: 3% lordo
annuo sulle giacenze libere da vincoli; nessuna spesa
n bolli. Info: www.bccforweb.it/altroconsumo
I TUOI ACQUISTI
I prodotti dei nostri test a prezzi vantaggiosi
CENTRACQUISTI I migliori prodotti dei nostri test a
un prezzo conveniente.
Info: www.centracquisti.it o 02-9976.2829
I pneumatici dei nostri test a prezzi speciali
PNEUS ONLINE Sconto del 3,6% per chi acquista
online i migliori pneumatici dei nostri test.
Info: www.pneumatici-pneus-online.it
LA TUA CASA
Analisi dellacqua e rilevazione del radon
Per far analizzare lacqua o laria di casa.
Info: 02-6961.560
Fornitura di elettricit
TRENTA Family Energia Trenta con tariffazione
riservata. Info: www.trenta.it o 02-6961.561
EDISON Luce Sconto Facile del 15% sulla componente
energia del prezzo dellelettricit. Info: convenzioni.
edisoncasa.it (codice: altroconsumo) o 800-066.850
IL TUO TELEFONO
Tariffe di telefonia mobile
POSTEMOBILE Piano ricaricabile 9xTutti: 9 cent al
minuto per le chiamate verso tutti e 9 cent per gli
sms. Senza scatto alla risposta, n costi fissi. In pi
opzioni tariffarie a prezzi vantaggiosi. Info: www.po-
stemobile.it (vai su Privati e poi su Convenzioni).
Scelte sicure
www.altroconsumo.it/vantaggi
DIRITTO DI RECESSO
Puoi cambiare idea
i comunicano che, tramite sor
teggio, avete vinto un premio:
per averlo dovrete per acquistare
qualcosa. Oppure vi invitano a Iare
una gita, nel corso della quale vi pro
pinano prodotti in vendita. Sono solo
alcuni esempi di vendita Iuori dai lo
cali commerciali. Per i consumatori si
tratta di acquisti d'impulso, ad alto
tasso di rimorsi.
La legge prevede per dieci giorni di
tempo dalla sottoscrizione del contrat
to o dalla consegna della merce per
cambiare idea, anche senza motivo.
successo al nostro socio di Ruvo di Pu
glia, RaIIaele Fiore, che, nel corso di
una presentazione in un hotel della
vicina Corato, acquista un sistema di
cottura proIessionale, compreso di
piastra a induzione, piano cottura e
macchina per il sottovuoto. L si impe
gna a pagare alla ditta Giemme di Li
V
mena (Padova) quasi ottomila euro,
anticipando a titolo di caparra 750
euro. Al momento della consegna del
la merce aveva pure dovuto sborsare
altri 295 euro per spese di spedizione.
Deluso da quanto ricevuto e pentito
per il suo acquisto, il nostro socio sa
per che e suo diritto esercitare, pur
che tempestivamente, il diritto di re
cesso. Due giorni dopo la consegna
della merce, manda alla Giemme una
raccomandata con ricevuta di ritorno.
Quindi spedisce indietro la merce,
tramite corriere. Dall'azienda non ar
riva alcuna risposta, per questo il so
cio chiede una mano ad Altroconsu
mo. Ma la consapevolezza dei propri
diritti e bastata: di l a qualche giorno,
senza neanche che interveniamo, il
caso si risolve, con la restituzione al
socio di tutte le somme versate.
Raffaele Fiore, Ruvo di Puglia (BA)
Continua il concorso Prmiati, con
cui vi ringraziamo della fedelt con la
quale ci sostenete. Sono gi stati
assegnati diversi premi mensili, fra i
quali cellulari, robot da cucina, tablet,
buoni carburante, cofanetti
Smartbox e iPhone.
A tutti i soci sono stati assegnati tre
numeri personali, con i quali, purch
si sia in regola con l'adesione, si
partecipa alle estrazioni dei premi
mensili e a quella del superpremio
finale, una Mini Cooper cabrio del
valore di 24.550 euro.
Nei prossimi mesi saranno anche
OGNI MESE RICCHI PREMI
www.altroconsumo.it/imieinumeri
estratti televisori, fotocamere
digitali e cantinette frigo. Trovate
tutte le informazioni e i numeri sul
nostro sito.
Ricordate che per visualizzare i
propri numeri necessario prima
effettuare il login sul sito.
Viva voce Viva voce
www.altroconsumo.it Maggio 2013 270 Altroconsumo 55
INDICE
Test e inchieste degli ultimi mesi
ARCHIVIO ONLINE
Trovi larchivio completo di tutti
gli articoli di Altroconsumo degli anni
passati, oltre a quelli delle riviste
Test Salute, Soldi&Diritti e HiTest, su
www.altroconsumo.it
ARGOMENTO NUM. ANNO
A
Acqua, tariffe 265 12/2012
Antivirus 269 4/2013
Asciugatrici 266 1/2013
Auto,ibride ed elettriche 266 1/2013
B
Bastoncini di pesce 256 10/2012
Benzina, prezzo 266 1/2013
C
Caldaie a condensazione 264 11/2012
Cellulari
per anziani 267 2/2013
copertura in montagna 265 12/2012
rete 4G 267 2/2013
smartphone 270 5/2013
Comportamenti ecologici 264 11/2012
Computer, ultrabook 268 3/2013
Condizionatori,
etichetta energetica 270 5/2013
Consumo etico, inchiesta 270 5/2013
Contraffazione,
cosmetici e alimenti 268 3/2013
Crash test 269 4/2013
D
Detergenti per bucato 267 2/2013
Detergenti per casa 266 1/2013
E
Elettricit, tariffe 264 11/2012
Elettrodomestici (piccoli),
affidabilit 264 11/2012
Energia, risparmiare in casa 267 2/2013
Ereaders 265 12/2012
Etichettatura degli alimenti 266 1/2013
F
Farina 266 1/2013
Ferri da stiro 270 5/2013
Forni a microonde 264 11/2012
Frigoriferi a doppia porta 266 1/2013
G
Giocattoli, sicurezza 265 12/2012
Gioco dazzardo 265 1272012
Gpl, prezzo 269 4/2013
H
Hard disk portatili 264 11/2012
High tech, soddisfazione 265 12/2012
I
Imballaggi di plastica
biodegradabile 266 1/2013
Impregnanti per legno 268 3/2013
L
Lampadine 269 4/2013
Latte, presenza aflatossine 266 1/2013
Lavatrici, a carica dallalto 269 4/2013
Lavastoviglie 268 3/2013
M
Macchine fotografiche,
reflex e mirrorless 268 3/2013
Macchine caff espresso 265 12/2012
Macchine per fare il pane 266 1/2013
Micotossine 270 5/2013
Miele 269 4/2013
Mixer per alimenti 267 2/2013
Monitor per pc 267 2/2013
N
Navigatori satellitari 270 5/2013
O
Origine degli alimenti 268 3/2013
P
Padelle antiaderenti 269 4/2013
Piste ciclabili 270 5/2013
Pneumatici
estivi 269 4/2013
responsabilit sociale 269 4/2013
Poste, soddisfazione 265 12/2012
Pulizie di casa ecologiche 268 3/2013
R
Riso 267 2/2013
S
Siti di offerte scontate 270 5/2013
Stampanti 269 4/2013
Supermercati
rispetto per lambiente 268 3/2013
T
Tagliaerba 270 5/2013
Tariffe telefono fisso 269 4/2013
Televisori
medi e grandi 267 2/2013
di grande formato 265 12/2012
montaggio alla parete 270 5/2013
Trapani 267 2/2013
Treni 268 3/2013
V
Vacanze, soddisfazione 268 3/2013
Vetro, riciclo 267 2/2013
Vino 264 11/2012
Videocamere, novit 264 11/2012
ASSOCIAZIONE
Altroconsumo unassociazione senza fini
di lucro fondata a Milano nel 1973.
Altroconsumo, in piena autonomia e
indipendenza, si pone come scopo
linformazione, la difesa e la
rappresentanza dei consumatori.
membro della CI (Consumers
International), di ICRT (International
Consumers Research and Testing) e del
BEUC (Ufficio europeo delle associazioni di
consumatori).
Altroconsumo si finanzia esclusivamente
attraverso le quote associative.
Presidente: Paolo Martinello
Vicepresidente: Marino Melissano
Direttore: Luisa Crisigiovanni
Tesoriere: Enzo Passaro
Consiglio: ValentinaApruzzi, FrancaBraga,
Giulia Candiani, Raffaele Cauzzi, Liliana
Cantone, SilviaCastronovi, LuisaCrisigiovanni,
Graziella De Faveri, Andrea Doneda, Letizia
Ghizzi Panizza, Paolo Martinello, Rosanna
Massarenti, Francesco Mattana, Marino
Melissano, NataliaMilazzo, Giovanni Pessina,
Marco Pierani, Daniela Nocchieri, Valeria
Riccardi, VincenzoSomma, LorenaValdicelli.
Sede nazionale
via Valassina 22 - 20159 Milano.
Tel 02/66.89.01 - Fax 02/66.89.02.88
ALTROCONSUMO EDIZIONI S.R.L.
Il mensile Altroconsumo, i bimestrali Soldi
& Diritti, Test Salute e HiTest, cos come le
guide pratiche hanno come unico obiettivo
linformazione e la difesa dei consumatori.
Le riviste non contengono una sola riga di
pubblicit, n informazioni pagate o
ispirate da produttori e venditori o da
gruppi di interesse politico e finanziario, a
garanzia della trasparenze e dellobiettivit
dei giudizi.
I test comparativi su beni di consumo e
servizi finanziari e assicurativi sono
lelemento che contraddistingue le riviste.
I laboratori e gli esperti incaricati di
svolgere le prove sono indipendenti dai
produttori e da qualsiasi tipo di interesse
commerciale.
Tutti i campioni utilizzati per la
realizzazione dei test vengono acquistati
anonimamente e inviati direttamente ai
laboratori per lesame. I campioni gratuiti
vengono rifiutati.
I risultati delle prove condotte da
Altroconsumo, Soldi & Diritti, Test Salute e
HiTest riguardano esclusivamente i
prodotti presi in esame, anche se
possibile trarne valutazioni di carattere
generale e consigli utili per gli acquisti.
Direttore editoriale: Andrea Doneda
Direttore responsabile: Rosanna
Massarenti
Redazione: Natalia Milazzo, Alessandro
Sessa (caporedattori), Marzio Tosi
(vicecaporedattore), Luca Cartapatti,
Manuela Cervilli, Michela Di Mario, Matteo
Metta, Beba Minna, Simona Ovadia, Adelia
Piva, Sonia Sartori, Roberto Usai.
ABBONAMENTO E QUOTA ASSOCIATIVA
Altroconsumo, Soldi & Diritti e Test Salute sono diffusi solo in abbonamento.
Limporto dellabbonamento comprende anche la quota di associazione. Sono soci solo le
persone fisiche. Le persone giuridiche possono abbonarsi e accedere ai servizi individuali
forniti dallassociazione.
Per abbonarsi sufficiente inviare una lettera indirizzata a Altroconsumo Edizioni srl -
Casella postale 10608 - 20110 Milano oppure collegarsi al sito altroconsumo.it cliccando
alla sezione contattaci.
Pagamento a mezzo domiciliazione bancaria o carta di credito: questa forma di pagamento
indispensabile quando si sceglie la rata trimestrale. In ogni caso, la durata
dellabbonamento a tempo indeterminato e le future variazioni di costo verranno
comunicate anticipatamente sulla rivista.
Garanzia di soddisfazione: se entro 15 giorni dal ricevimento del primo numero della rivista
si cambia idea e non si vuole pi essere abbonati alle riviste e Soci Altroconsumo, si ha
diritto di recedere e nulla sar dovuto. Per esercitare il diritto di recesso basta scrivere una
lettera a: Altroconsumo - Ufficio Abbonamenti - Via Valassina, 22 - 20159 Milano o
collegarsi al sito www.altroconsumo.it (cliccando sulla voce contattaci). Inoltre, in
qualsiasi momento si pu recedere dallabbonamento e dallassociazione con una lettera
allufficio Abbonamenti sar restituito quanto eventualmente gi pagato per il periodo
successivo al recesso.
Guide Pratiche gratuite: per ricevere in regalo la Guida Pratica necessario essere in regola
con la quota di adesione. Limporto di 1,95 per le spese amministrative verr addebitato con
le stesse modalit con cui si paga ladesione ad Altroconsumo. Le Guide possono essere
vendute al prezzo indicato in quarta di copertina e/o inviate in omaggio ai Soci.
Per ricevere i numeri arretrati sufficiente telefonare o scrivere allUfficio Abbonamenti
Altroconsumo. Il costo pari al doppio del prezzo di copertina. Non possibile richiedere
pi di due esemplari dello stesso numero. I suoi dati personali saranno utilizzati da
Altroconsumo e/o da terzi da esso incaricati per la gestione dellabbonamento, nonch per
gli scopi associativi. Essi verranno trattati con mezzi informatici e potranno essere, a
termini di legge, da lei consultati, modificati, integrati o cancellati.
QUANTO COSTA Annuale Trimestrale
Altroconsumo 88,00 22,00
Altroconsumo + Soldi&Diritti 129,60 32,40
Altroconsumo + Test Salute 133,00 33,25
Altroconsumo + Soldi&Diritti + Test Salute 174,60 43,65
la quota associativa, compresa nellabbonamento,
pari a 15,40 allanno e 3,85 al trimestre
ALTROCONSUMO EDIZIONI SRL
Sede legale, direzione, redazione e amministrazione: via Valassina 22 - 20159 Milano
Tel. 02/66.89.01 - Fax 02/66.89.02.88 - Reg. Trib. Milano n. 116 del 8/3/1985
Copyright Altroconsumo - n. 291252 del 30/6/1987
Stampa: Amilcare Pizzi - via Pizzi 14, Cinisello Balsamo
DIRETTORE RESPONSABILE: Rosanna Massarenti
TUTTI I DIRITTI SONO RISERVATI
Altroconsumo Edizioni vieta espressamente la riproduzione anche parziale degli articoli
e dei risultati dei test per fini commerciali e pubblicitari.
Anche la riproduzione degli articoli per fini non pubblicitari deve essere autorizzata per
iscritto dal direttore. Qualsiasi uso e/o riproduzione delle illustrazioni vietato senza
laccordo scritto delleditore.
Altroconsumo sottopone ogni prodotto ai test pi severi di resistenza, di prestazione, di afdabilit:
come nessun altro fa.
Lo esaminiamo cos per garantirti unanalisi obiettiva e indipendente da qualunque interesse commerciale.
Detersivi, alimentari, piccoli e grandi elettrodomestici e tanto altro ancora.
Nei nostri test trovi sempre ogni informazione per scegliere in tutta tranquillit e fare sempre il migliore acquisto.
Approttane: uno dei tuoi vantaggi.
altroconsumo.it/miglioracquisto
ECCO IL MIGLIOR
SMARTPHONE
DOPO I NOSTRI TEST.