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04/10/13

Gli stoici / Esercizi (Mneme)

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Gli stoici / Esercizi


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Controlla ciascuna delle seguenti affermazioni relative a Gli stoici: se la ritieni vera seleziona la prima casella, se la ritieni falsa seleziona la seconda, se non sai rispondere lascia selezionata la terza. Dopo aver terminato, potrai controllare la soluzione in un'apposita pagina. Vero Gli stoici tenevano nettamente separate le discipline filosofiche La scuola stoica godeva di molta stima ad Atene La logica stoica derivata da quella di Aristotele La logica non uno strumento della filosofia L'entit significata dalle parole incorporea Le proposizioni al futuro sono o vere o false, esattamente come le altre La proposizioni complesse derivano dal collegamento di pi proposizioni semplici Una proposizione disgiuntiva esclusiva vera quando almeno una proposizione disgiunta vera La logica proposizionale una parte della logica dei predicati Un ragionamento conclusivo : se giorno, allora c' luce Non tutti i ragionamenti conclusivi hanno una conclusione vera I ragionamenti indimostrabili sono quelli che servono a dimostrare gli altri Gli stoici affermano che le idee sono prive di esistenza Non tutte le rappresentazioni comprensive sono vere In fisica gli stoici amano riferirsi ad Eraclito La potenza che muove la materia necessariamente eterna L'anima del mondo l'unica realt incorporea Per Crisippo il logos costituito di una mescolanza di fuoco e di aria
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Falso

Non so

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Gli stoici / Esercizi (Mneme)

Il tempo l'intervallo del movimento del cosmo Per gli stoici anche il vuoto ha esistenza La materia composta di parti infinitamente piccole L'idea del fato strettamente legata a considerazioni logiche Il fato costituisce solo una parte della provvidenza Se non ci fossero i mali non ci sarebbero neppure i beni Il cosmo infinite volte muore e infinite volte rinasce#Il ciclo eterno del cosmo non comporta una sua morte La ricostituzione eterna del cosmo viene argomentata anche con dati astronomici Secondo gli stoici anche le piante possiedono un'anima La rappresentazione un'impronta nel'anima introdotta tramite i sensi La malattia data da uno squilibrio nelle componenti dell'anima Le passioni nascono nelle parti irrazionali dell'anima L'oggetto della prima appropriazione il proprio essere Il logos riesce a sconfiggere l'istinto di sopravvivenza La preoccupazione degli uomini per i propri simili naturale Crisippo afferma che la virt una sola Secondo gli stoici solo la vita contemplativa conforme a virt La passione un movimento contro natura che avviene irrazionalmente In corrispondenza delle quattro passioni principali esistono quattro buoni sentimenti L'impulso avviene ad opera del fato tramite l'essere vivente La teoria dei confatali ha lo scopo di respingere il ragionamento pigro Crisippo respinse tutte e tre le premesse del ragionamento dominatore Le cose oggetto di impulso naturale sono moralmente indifferenti Alcuni indifferenti possiedono un valore Le azioni convenienti sono tipiche degli esseri razionali Non sempre possibile distinguere dall'esterno un'azione conveniente da una retta
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04/10/13

Gli stoici / Esercizi (Mneme)

1. Il materialismo stoico rappresenta, pur nei suoi aspetti a volte ingenui, un tentativo interessante di interpretare la realt in modo coerente e unitario. possibile stabilire qualche vicinanza tra la mentalit stoica e alcuni aspetti delle scienze naturali contemporanee? 2. Da dove deriva quella deviazione della ragione che la radice di ogni male? Gli stoici la attribuivano per lo pi ad influenze esterne: l'esempio della societ e le cattive abitudini inculcate sarebbero il pi efficace veicolo delle passioni. accettabile questa spiegazione, soprattutto in un sistema filosofico che intende mantenere la responsabilit dell'uomo per le sue azioni? 3. Fin dall'antichit si osservava che la sfiducia nell'esistenza di un solo uomo sapiente sulla terra rendeva l'etica stoica estremamente pessimista: il suo risultato ultimo consisterebbe nella costatazione che tutti gli uomini sono schiavi della passione. Ma in questo modo proprio l'essere pi elevato nella natura risulterebbe l'unico che si ribella contro la natura. questa soltanto una contraddizione del sistema stoico o piuttosto l'involontaria scoperta della posizione critica dell'uomo nel cosmo?

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