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Marco Abate Chiara de Fabritiis Esercizi di geometria Alletore Ls realizsacione di un tibro comporta cost variabil (carta, stampa, legatura) e cost {isi clo indipendenti dal numero di copie stampate(iraduzione, preparazione del ‘original, edacione, compesicione, impaginazione). 1 fotocopatorpossono contenere a perch. oltre anon pagare + dint d'autoe, mom hanno cast fs Itpre Oem numero di cople vendse dal! ediore ume pia ecastingeUeditoe ad atementare I presto: ‘questo, naturalment rare inentio « fotocopiare Se questo cirolo 0, arriveremo al punto in eu gl editor non avranno pi iioso nom verra spe Comenienza econamica a ealizotre libri di testo per Puniversita sri {In quel momenta non ci saranno pit neppure le forocople. Veditore ROB Ee sdad Egat essen Copysight © 1999 MeGre-Hil Li ali via Ripamcat, #9 20139 Milano McGraw-Hill | is i aduzione, a rpeoduzions, di memczzazioneeletroica di aatamento totale parzale con qulsas' mezzo (Comps mira ele copie fost) sono ‘Herat po at pest Nomi e masci cit nel testo sono generiment dep © reistai allerspetive case produ ie: Alero Kater Thaler Redasone: Chars Tartara Prosiztne: Gino La Rosa Stampa yntheis Press" Corso (M0) ISBN 88386 09008 Printed i ty Fetzione mags 1999 SGTSOSYNLLCOSD Prefazione 1 Noriont preliminart 12 Richiams di teoria 13 Esempi volt 13 Esorcisi proposti ichiami di teoria 22 Esempi svolth 2.3. Bserciai propocti Lieliminazione di Gauss 3.1 chia di teoria 32. Ksempi swolth 3.3. Raotelzi propesti I. Spazi vettoriali 42. Richiami di tooria 42. Boompi svoti 43. Reerciet propost Applicazion! lineart 5.1. Richiami di teosia 52. Eaempi svoti 5.3. Eeeree\ propos Sister lineari 6.1 Richiaai di soria 62. Keempi svoti 63. Boereai propostt Mattick ¢ applicazio 7a Richiami di teoria 72. Bsempi svt 7. Bsotezi propos - Cambiamentt di base 84 Richiam di tora 8.2. Beempi swoiti 83 Bseriai propos Indice 2 2 76 Bt 86 Prefazione ‘Luni modo davvero efficace per impacace In matematia fare delle matematies Seite le lezion!o leggore it Hbro di testo non basta; bisogna sedersi davaeti a un fortio bianco e toutare di rigolvere da soll problemi. Soltanto cos si pud expire perché vengono seek cert ragionsineat! iavece di altri —e maga si pub niiare ‘bintuite come casrairne mii da sol, er fare della matematica, almeno alVmiaio, sono necesari dll exerci, Que- sti, s0 possibile, devono essere sel in todo da sviluppare Pabiita sia sell'uso delle tetniche di caleolo che nella costruzione dei ragionament teorci deveno for nize algortmi per risolvere clas di problemi, ma devono ance invtare lo student ‘a pencare quelo che sta facendo, in modo da evtare pericis) approce a macchi- netta che non solo spesso non furzionano, ma talvlta portano perso a rsultath bagliati, E possona anche esservi ezereini che indiean cv metodi per islvere veechie question, © che suggeriacono ulterior siluppi sia teorici cho pratic, In questo esercizario abbiamo provato a fare tutto eid. Per rinsitv,abbiamo Aeciso di fornire sia esenmpl svoli, con soluzioni complete, sia eserczi propati (le ‘ul soluziont sono riportate alla fie del volume). Le soluzioni degli esemoi sono state sritte on intent di chiarce porcié viene scalin una certastrada fa 9 tante Possbil per isolverel problema. Lanostra spetanca ceo student esatrinando ali exenpi svotie afrontando di persona gli eseciai propost rissa a dislae i meted con eu indviduare il modo miglioce per ginger alla soluzione, impavando ‘ad affrontare gli esercitivalutando i vark approcei possibili per poi scegliore con ‘cognizione di cause qullo pis adatto. ‘La udeivsione degli argomenti segue fadelmente quella del esto Geometra sid pubbliato da questa casa editrice. Per faciltare la comprensione dei protlemi (e felative soluioni, per favorite un uso axtonomo delleserciziario da pare dello studente, ogni capitol contiene brew iclami di teora, eomprendeni le dafiiziont i risultat principal. Non bisogna perb pensaze che questi richianibastino anche 4 risolere gli eseriak pee trovare fl modo coretto di procedere speso verre Se cece ceeeeceee rivilegiato prevalntemente Paspetto computazionale, sono presenti ane esetp «tipo pit eorico, che spesointroducono ulterior srument wil pe la ivolsione dei problemi affronati, Sono stati inclasi anche alcuni esp ef sere relatvi ‘ad argomentitrattati mei complementi del ibro di testo, in modo da permettcre al Adocente1a\massima fesibilt® nella cestruzione del programma del corso, Le soluziont degli esreizi proposti sono racelte alla fine del libro, ¢ dovono essere consulate il ps tardi possibile. Tnfati,@ assolutamentefondarwentale che prima di guardare la solusione lo studente provi de solo a rislvere leseciioy © soltanto dopo aver trovato une. qualche risposta la potea eontionare eon quella Droposta. Guardare subito la solusione senza tentare di rovarla autonomaswente Vanifica completamente luli dell eseeizi, Ocoorre inoltre attenzione el con fronto: alconi exerci (per esempio quell in eul si chinde di determinare una base di on sotaspasio vettoriale) non hing n'unics soluirione, ra infinite, tutte glu ste. B infinite soluzionisbagliae. Per eui anche una solutions diverse da quella indicata, se non vi sono errri nel procedimento usato, potrebbe exare corelta, Per veificarlo (0 smentirlo...) ooeereallore dimostrare che le due soliton! ono B & bigettva se solo se esi- ion g1, go: BA tall che fo 5 = id © gn f ~ iq, dove id 'n) 8s fansione identité di 4 (8), edimostra che alloca gy = go Solusione. Siccome ig 8 surgetiva uguagianza f 0.91 = idp implica che f& surgettiva: infatti si deve avere b 5 r a ik rst, Poguaghonsn 0 f alee g(f(e)) 01 {lel} perowei © B. Analogamonte, exsdo id implica chef neta ifat y g 3 )# Hon) Quin fbgetiag in parclare f-" = Jt old = foo fog, = Woy = 9h, 6 sualogament sl vede che 9 = J"? ° a Esercizi proposti Exorcizio 1.1. ‘Trova Vinversa della funaione f:R* + RF data da f(e) = 1/2 Esercizio 12 Sia f-NxM_~ Ndatada f{m,n) = mm, Dimestra che esurgetiva ‘a non inti, e calcola J-"(9},f-"(T) © F( (Cdn) |m dispar) Boorcizio 1.8 Dire qual elle rasi sequent deserve i conesttn di finsone iniet- ‘va: Suna furzione f:A —> B &iniottivn ee sola am ogi clemento di A associa ul slo elemento di 8°; “una funsione fH inlettiva se e solo se ogni elerento 141 B sssociato ad al it un elemento di A"; “una fansione fit = B b iaiettiva see solo se ogal elemento di B@ associnto ed almeno un elemento di Bsereigio 14 Sia f:A > B una funrione, ¢ Ay, Ae C A duo sotloinsemi dt A. Dimostraehe sia f(4) U Ag) = f(A))U flA2)e che f(a A) & f(A) FAR). ‘Trova un esempio in eul f(r Az) # (di) fl}. Baercizio 1.5 Sin {4 — B una funsione inittiva, @ Ay, Aa © A due sotto ‘semi di A. Dimostra che f(y 7 Aa) = #41) 9 f(A). Esercisio 1.6 Siano f:A— B eg: B+ C due funtion tali che of sa iniettiva Dimostra che J ® Initia, © mostea con un esempio che non & detto ee glo sia, Esercitio 1.7 Siano fr Be g:B + C due funtion tal che 9 0 f sia surget tiv, Dimostra cho g 8 suigettiva, e mostra che non ® deto che fo sa Esercizio 1.8 Qual & la nogasione della fase “Tutte le lezioni sono noiose"? B dela frase “Se uno studente studiaallors pasea Vesame”? E dela frase "Esiste on rofesore simpatien”? 2 Vettori geometrici Richiami di teoria Definizione 2.1. Indichiame con A (rispettivamente, A, 4%) il piano (sispet fimmente, la reta, lo spazio) euclideo ustale. Un vettore applicato in un punto 0-€ A? (rispettivamente, 0 € AP) &un segmento TA orotate con primo estremo A punto O e secondo estremo un altro panto Ac A (Vspettivamente, A = 4°) Indiherem con V5 (o con V3, nella spasio)Vinsieme de vettortapplicati in O; il puso O Forge di V5 (od YB) el wttore OO & eto vettre malo Definizione 2.2 Presi due vettor applicati OA e OB, la loro somma TA+OH + i yetice appicato OC, dove C & it quarto verti del parallslogrammna individust da0, Ae B. Proposizione 2.3. VB V3 con la somma decritta sovo gruppl commutativ Definitione 2.4 So A € Re DA € V3 (0 DA € VB), allor il prodotto dt 9 per OA bil vettore OB = ATA, dove Cb punto sila rtta pasate per Oe A fale ce il rapporto fra ls lunghewsa del Segmenta OC e quella del segmento OA > CGaitamente [A eC stove sla samireta OA se 2 & posit, o sulla semietta ‘opposta se Ad negative. Se esiste un A €R tale che OB = AGA diremo che TA © OB sono proporzionali, Diremo invece che A, OB, OC sono complanari se i mes Oy ABC soo atm nun plod pine ata dace DA bes (24,08) = (004 u OB aus it Proposisione 2.5 Siano \e u due numert reali, eOA, OB due vettori applicati Aliora MOA+-OB) = 4044408; (+ u)OA = AOA BOA; (Ms) = 104 =A; e004 = 00. A Capito 2 Proposizione 2.6 Slano ¥'¢ j dve vettori non proporsionai di VB. Allra per ogni vettare OP « Vi Un risultato analogo vale in A® usando tte vetor! non complanacl Definigione 2.7 Linsieme formato de wn punto O € A? e da due proporsionali 7 TA:, F = OAL € VB si chiama sistema di riferimento affine AIO, Ai, Az) del piano, La coppia B= {i 7}. sichiams have di V2. Le coordinate ddiun punto P € A? rispettoe RA(O,Ay, Aa), ovwore legappdinate di OP rispetto ale base 6, sono gli upich SR tall che OF = nyt FeV — R? Papplicavione cho aun votiore apphonto OP associ leave coordinate rispetto alla bate By si verfca faciimente che £8 bgattin. Usando tro veton ton complanai etre coordinates oltengono keanlaeie Taaizon per A tor noe, ga lndichereme con Detininone 28 Sis r una rete, Py € + « 0 wm vetore para = OF +106, Fissato un stoma di "frien afin de piano, (29) sone corinne dF eam le coordinate 41 0G, te equazion! parametriebe dir sono 2 = Disoguas auglungere une terza coordinata e una t ar Alora Voguatione vettoriale della retta r ® OP et, = w+ tm lle spain epee ae Definizione 2.9 © 00}, OQ; due vettori non proparsio- nali paralleli a. LYequazione vettoriaie dl piano 1 8 OF = OF} +t;00; +4003. Fissato un sistema di efarionto fie dello spazio, se (o,d0,)s000 le evord Siar an piano, F nate di Pye (1j,,n,) le coordinate di OQ; per j = 1,2, ke equazioni parametriche Ain 9000 x =p hah tal, y= wy thm + kamy w 2 = 29 fam + am, Definixione 2.10 Sit A un insieme, Una eetasione (bi some R di Ax A; 9 (01,02 sib na eelasione binaria a) su A & un sotoin ‘R seriveromo 4yRaz. Una rlazione dequivalenza ~ co sera leseguent propretie a ~ w per ognh 2 € A (cilosivita): a; ~ a: implica a2 ~ 01 por ogni ay, a2 © A (eimmetra) 1a) ~ a2 € a2 ~ ay implieano a ~ ay Per ogi a3, 02, dy € A (traasitivta). Se 6 A, la classe Foquivalenea a] © A di il sottoinsieme di tutti gli element 44 A equivalent ado. Se be [a diremo che b& un rappresentante della classe de ‘uivalenza (a. Duo elas dequivalenza 0 coineldono o sono disgiunte, Linsieme di ‘tt le elas dequivnlenaa i chiama insieme quonientee viene indicato eon A/~ Definizione 2.11 Sin D2 Vinsieme di tutti i vettori applica de piano (nello spasio si procede in modo del tuto analogo), qualungue sia oro origine. Diremo ~ oA se OA" = OA +00). Un vettore libero del paso &unn ce equvalena per Ua telasione ~ su 72 Linge quoniote V2/~ vr intiato com Su" sone definite una soca e un prodott per acl dati ww © Ve Ac B, scogliamo O < A?, ¢ sia OA (rispettivamente, OB) I'unico rappresentante div (Ciapetvament, 1) applicato in O. Allra w+ w = [OA + OB], « v= [AOA] Esempi svolti Bsompio 21 Sia B= (678) wn tie 1 3--F, tra le enordinate di OD, TB 7+ 2k ede 20D: = 304-200 Solusione, Dobbiamo Ricordando le definiaionie la Proposiio oD: =@+1 er uit eoordinnta di TDI soo 1, 1 ao ’ 5+ 26 «quinile coordinate di ODs sono 1, sede che OD = 11 Esempio 2.2 Data una base 5 oB Soluzione ‘anche i vettori OA — rl piano 7; siccome Ma alors anche 7 oul, Fe Esaced contenu in, per sono tne base Dunque Paver supposto che i punt O, Ay mpl vrtat sna eneclusione assur; Vuniea possibiita masta ® che non s cha ‘camplatar, come volevamo dimostrare Bsempio 23 Fissate una base (33.4) cB =f-J+2h, esian ‘all valoi dia € (Gene eistono) Ia ottar di equszione parametrice contents nol plano 7 Solusione, La retta r& contenuta nel piano 7 56 © “I servers OD} ¢ GBs come som di muti as, Fe & A+ 0B +200 4 gyre 2 tar+ 2-9) art Fk, “Be OG = 74 now sono complanari Ssupposiamo, prasad, ch Shu pato. Allora, gas ecome 0003 B, (OA OB) (GA ~08) +00), abbiano dostrto she FE = OB - 00 + Oa) ok appartiene a xe il vettore OG di coordinate | Vettori omer _5 ase di V8. Dati i vettori OA = 3-25 OA+ OB +30 ‘roviamo = (0-2 + +28) +9F ei. Procedendo in maniers analogs si se2 0 } a V3, dimostra che wettori OA =F (555 iO, A, B eC siano ttt conten hei punti O, tat! deft sommae prodatto per scalar }((@A-DB) +0} sono contenuts 00 - A + TB) sarerbero bbero complanar, eontraddicendo il fatto che (0, A, Be C sano complanar a Ao spaaio V3, poniamno TA spon(ZA, OB) il plano da loo generate. Tre solo seit punta Py di coor |a-2 2 panillelo a mI 8_capitalo 2 unto Po appatticne a x wee solo se ssstona s, € Rta che OF; = 504-4108, Gio eel oe stona ont {# Bots ersendo 0 € x i vettore OG & parallelo sx seo slo se vi appartiene, o quid eo sole sei sistema (se a1, Be t=, 2 annette slo, Dalla trea eqn conda ei da. i, oaviamo t= ~1, che sosttuit nella sa {di s = 1. Insorendo questi valor nella prirma equasionetroviam 0 per cui OG ¢ = se slo se a soddisfute, e quindi la vette rb 4, Dunque per a= 1 entzambe le condizion’ sone contenuta nel piano w se ¢solosea= 1. Esempio 24 Siano Pi, P © A? (a in A) due punt, ¢ sogmento PUPS. Dimostra che i! # deci che se 25 € R? (0 in BS) & Ia eoppla terna) delle coordinate di OP, rispetto a una base B per = 0, 1, 2, allora x" = ow (eh taty/2 Soluzone. Infatt, i punto rao del sogmento FYFE & dato da on) = O40 ome Vapplicasione Fs conserva le operaziont x! Fs(OP)), applicando a {h) vm vedo O per opt EV. ako Gi lament no spas vetorinle sono det we (6) poe ogni v © V esis un vettor tori, © Velomento neuteo O per Definizione 4.2 Un sottaspario vettoriate di uno spazio vetoriale V ® un sot tolnsieme W CV chiuao rixpetta alla somma e al prodotto per scalar, cio tal che wy am EW e we W per ogui w, wi, ws Week Definizione 4.3 Sia V uno spasio vettorale; le cmmbinazione Hare dL wettori iyth € V con coefficient ay,...,av eK oT veltone ayy +--+ axe eV. Gx SAE aEL Uo soicopcto sera AMT Tera Wns bom dt Lt le athens tae connate tear us cee mn dasa X hasan sees ws obopese saul LY" tle 4 Saal vettorali 25, 4.4 Un insiome di vettor vy ‘si dice Jinearmente dipendente ae esistono a te i te € K nom tat mal tall he 12 4.10 {del completamente) Sia B= (v1... tq) una base di uno spa Be wetoriale V, slano u,-.,uy € V (con p laren dipenete, > pala | peal eeehano sy 5 esto tv ol [o {th Dati uno apazio wetornl V, ue sottospasi «W, pesiamo costrieil satan formano wna base di R™, la base canonica. spatio intersesione UW, el sottaspazio sommaU-+W = {utw [ue U.w eW). Pia im general, un sottoinseme {anche infsito} 8 © a une b sistema ci generator libero di V =a @ Propositions 4.6 Sianow, vettoriale V. Stpponiamo che cy Teorema 4.15 (Gressmann) Siano Ue W sottospst di uno spaso vettvale didincesione fiita V. AllnQUMTD EW TE dial SIL tan es Definizione 4.16 Se U ¢ W soso soltospasi di uno spasio vettorile V talt che UW = (0) scriveremo U'@ W invoce di U + We diremo che U @ W & 4 vator ineernente ind nente indipen isso © iano tal che fi 2 Definizione 4.17 Sia A un insieme qualinque; una relaaione d’ordine = su A& = ee (0) Antisimmetria: se z, y € A sono tali che 2 < ye y < 2, allora x @Definisione 4.8 | Sia ACV un sottoinsieme di uno spazio vetorale V. Diremo (6) Transitivita: se 2, y, = € A sono tali che 2 < yey <2, allora x <2 che B.C A un sottoinsieme massimate a element di B sovo linearmence indi altro elemento di st ottiene tn iasem 'n A di vettart lnearmenteindipendent a. La coppia (A, 5) &detta insieme ordinato. Un insieme ordinato & detio totalmente pendent, @ aggiungend » 8 un qualunque ordinato se per ogni z,y € Asia 2 < y oppure y < 2. Un-sottoinsiome totalmente ved vettor linearmenedipendent Dndinnt dn seme ordnato (4,<) dtu eatena. Se Bum sottoinseme d A, Teorema 4.9. Sia BV un sotoinsieme ci vn elemento # €-A bun maggorante di Bae y <= pr ogni y © B. Un elemento toinsieme di uno spac vettorale V. AlloraB & : ceases ina base see solo se 8 un insieme masimale a veto linearnante ndipen ate Eee reer preety recat he enere tn sstema di-geueretor A In parton 2 stewo, Infie, demo che un insiome ordinato (4, © ase: se V ha un soenia nto df gen ) 8 inductive se ogni catena ogni spario wettoriate V ammette un ari al ie a taey ny fon 00; petanto Ss) = 0, equinl ln es Ezempio 5.5 Sia + Raft] Ja famzione dato de (Ti(p)K) = (¢— (0) dove p& Ia derivata dp, ¢ h © R. Dimostea che Ty & inoare per ogni h € R, trova rango e nucleo di, per ogi h © 18 dimoatra che IT = (p € Ral | (8) = 0} Solurione. Dati p, 4 Bef} eA, 4.¢ R, per le lincarta dolla derivata si ha ITACAp + a] = AYCAD-+ a)" = (ADC) +40] Mt — Alp) + lt — hg (0) = NTA) + ala) ‘equindi Th 2 tineare per ogni h ER. Esariniamo ore il nucle di Tj: se p(t) = a +bt-+et* appartene a Ker Ty, deve exore ((— (0+ 2et) = Oe quindi b =e 0; pertanto il auclen di Tj ® formato dla tutti soli polinomi coetanti. Dal Toorera della dimensione segue subito che mT, ha dimensione 2 per ogni h € B. Rimane solo da verifeare che ImT = {p € Rall 0}. Notiame innanaitutto che {p © Rofl | p(H) = 0} un sottospazio vettorite di Rye] vente dimensione 2 una sua base & infati data da {t—A,(t— A)2).. Inok fre dalla definizione di 7h, i ved subito che ImT, © {p © Bald] | w(b) = 0} in quanto [TM(p)|(h) = (h— Alp'(R) = 0 per ogni p © Ralf Allora Im, © fm € Bald | wl sono sottaspaai veltoria dalla stase dimensions inclu Puno nel aro, nto coincidono. a pert 44 Capito Esempio 5.6 Ia cisseuno e pio 5.6 I dei cas sequent, scopri se 8 possible castruire appl {izioni linear che soddistno le condiziont indicate, + in eas ne existane pi dt aa frovane almeno due dstnte Jo) J) J (TR? +R injettiva tao che Im? = Span { |+/,]2} 10) 2)falfi Isl Jol Ii (i) TR BS tale chon = Rf (ii) 7-8? RS surgettivn 6 ale che KerT = | 1 la]er{3{- Fer qunito rguarda (), sl vade suit che Teamagine del done TR ~ Ri dat oll aempio 5.28 qual silos Ine ete guano ivan te), (es) Cs) som iiettva por Teen dei dense, Unga da S(x fa conintone pin 3 rome); STs ts pet ca Anche nl cao (i) pi du (9) TER? RE tale che Ker? Soluzo io nace 3 Rate ‘applieszione ‘applcazione lineare che verifica le condtaiont ichieste: p: Sar |5e2 ciate: per esmpo, van bene sa Te) =| | ce a) = [Sot Ba [aes turgettivita, ¢ dimKerT = 1. mentre dim R! = 3 3+ 1 vps Poste in quanto (: 2} 2h |3 Proposisione 53, Usando la tecniea descr Aisa le ennai ina base di © si applica Ia fescritta nella soluaione del’Bsempio 6.2 ai ay ~ S25 Me) aay 4 Bt Esempio 5.7 Sia T-R* — R* Vapplicazione lineare data da i Applcaiont linens ). Bay tay —ay ny = Be, +2 =0, da uid ottiene subito che 2, =~ 25 ~0; petanto il nucleo di T 8 costituit dal folo vettore nullo. Dal Teorema dela dimensione deduciamo quindi dim lm T = 3; 1 basta allora trovare un sottagpazio di R* di dimensione 3 contenente im. Un fottespasio di dimensione 3 ai R* pud vente descritto da una singols equazione Tineare. Siccome si verifica subito che x ¢ ImT implica 2; +3 = 14, il sotto- 48 Deiermina V'immagine eit nucleo ai o, dati sotospact i R° ova basi pee T(W), TW) e TW) TW). Sahione. Sex € Ker, allora ma = ) mm 0 1 o ° a 2 1 F 1 thane Wn (2 CR | 2,1 23 ~ su ~ 0) ba diwrsione 8 ecotiee BT, per iw =im7. Poich T#Unae inti, | veto 1 2|_|sl rli-|8} ol {9} Is formano una base di T( 1 costituscono una base di T(V). Il vettore « ¢ RE appartiene a TU) NT(V) s6 © solo se eaitono ay, ap, by, bp €R tal che 1 0 6 Le soluzioni di questa squarione sono tutti e soli | multipi di ay = 1, a3 = ~1 by = 2, by = 2; ed asscura che 2 € 7(U) AT(V) se e solo se & multiple dt fe pertanto (w} 8 una base di TU) ATW) 46 Copitoo 5 Y{ Beempio 5.8 Siano V uno spazio vetoriaie eale di dimensione ne T:V —+ V ‘un'applicasione fineate che manda in sé tuti I sotagpasi di V di dimension k Per tn opportuno k W applieacioni linear. Dimostra che rg(3+7) < rg5-+ 187, e che condivione necesarinainché valga Puguaglianza 6 che Im Im = {O}. ‘Tale condizione & anche sufficient? Solnione. Poiché ($+ ) + T(o) per ogni v € V. sl verifca immedia che In(S-+T) ClmS-+ mT. © quindh rg(S4T) = dit (S47) < dizam $+ImT) < deal S-Hdim mT = xg 840g 7. Se 1g($-+7) = 1g +1g7, deve essere dim(TmnS + Im) = dima km $ + dim lea? 4a. cui segue subito per il Teorema di Grassmann che km $ Im ~ {O}. ‘Tale condizione non ® perd sufficient: si consderino per esempio 5, T:R —> B? date rispettivamente da S(t) = te: © T(t) = ten per ogni t © R. Poiché mS = Rey © ImnT = Rep, Pintersezione di tal sottospaei a riduce al solo vetore milo, mentre siharg(S 17) =1<2= ce(S) 4187) a wa) 73) 0) (1) Esempio 5.10 Sia :Rs[d] +R Papplicasione data da 8p) = Dino 463 1 stra che & @ linear, trovane micio ¢ immagine, e calcola ®! Applcaion| neni 47 Solurone. Se p,q € Rolf abbiamo (9M | | weaa |) wD) | a wear) |_| o)+40 |_| o® |.) 2 | _ oyeoe apra=| B10) 20) |=] 28) [+] th [=eerser (p+a)-1) p(-1) +f) jo(-1)V Va(=2) fe quindi ® & additiva; Fomogeneth si dimastra in mania analoga (sergio por te) Vediamio quali elements appartengeno al nucleo di ®. Se p © Ker allors p un polinomio di geado al pi § che si annulla nei quattro punt 1, 3, 7 ~1, « Guind 8 il polinomio ml; pertanto # @ iniettiva perché Kerd = (0). Dato che ‘ia s[e] = dim, Fapplicatione # & surgettiva peril Teorema della dimensione Cacia 9 € Ral] te cep) = | $5]: 2 0 = a +O eee ey pil)=atbserd=7, H3) = 2la+ 9+ 304d Pi) = 3480+ 49 4 Tet d= 688, Hol =-atb—e4d= 1; risolvendo il sistexoa otteniamo a = 1, )=2,¢= 3, d= 1, € qu i! polinomio okt) ritl-fha” ‘Trova une base {01,0250} 7 R8, une (1,2) 47? © una (ways, 14} dB tall che tox) =, Ste) = ui, Sle) = us, Pas) =O, Tes) Soluzione. Troviemo innanuitutto Ker S, Im, KerT e ImT. $i veriica fac i mente che Ker & generato da e, = |—1|,¢ qundi Im oxincide con R® per {1 Teorema dela dimension. Jace Ker & generat dat ent & 1 2 ° uy =1(e2) =| 2 |. Duque posamn cominciareseglendo {u1,u2 = ex} come =e) =| 5 |: Danave ws r ) a base di RY, e completare (wy) a una base di RY aggiungendo wy = e2, wa = Resta da trovare la base di R: dovendosiavere S(ta) = ux © Ses) = 48 Capitlo 5 i vedefacilimente che sono come echiesto, a Esempio 5.12 Sia F: Role) + Rs] Papplcasione lineare tale che F(1) = 142 F (0 =6, F(@) =t 0 F(@)=1~€, Caleola Je immagin dei polinomi 144+, 8,40 e8—2, e deducne che F(P(p)) = p per ogni p © Balt Soluzione. Dalla defiaizione di F abbiaino Pode) Fa-t-8 rete (0-8) Ora, | vettori oy 1 EEE, 0 tuna base del fo spazio vettoriale Ralf: infatt,se ay +-"--tayta = O, allora sha {: rohan tee F(F()) = Fl) = vy, Peta sind ey 0 nn aay (ny ~ 2y)ea + (a — 24) + (2 — 20), The) = 216) +2969 + (21 2242) — 20) er ogni c € RS, Trova Ker, Ker, Ker(S +), calola rg, xg, eg(Plicrs) € re(S +7), ¢ dimostra che rg(8 47) =145 + r4(Tlkees) Solusione. Si vorifce failmente che {1 + 62,¢5 + e4) & una base di Ker, i ‘quale ba quindl diinensione 2; dunque rg.8 ~ 2 peril Teorema della dimensione Anslogamente si vede che Ker’ ® generato da ey +e, quindi re) = 3. La rstrzione di T a Ker & Vapplcazione che associa a ogni vetore della forza (61 +2) + 29(ey + ey) B vettore ze; +2103. Partanto il nuclco di The ba V date da | | Tw) Lesh: Mostra che ),...,0% 2000 linearinonte indipentenn Esereisio 5.14 Por AER, sia Ty:R® — BY data de Esercizio 510 Sano V=R% eT. $4, S,:¥ aes — 25] |- aoe r as fn ta + Ae} tay Sry tes $n, Eowchio $45 Sa nit ppm ee 7 EH an nga Bens a soto Wecin Ph) ise Te a ele te OR co wn © RR mehr (i) 2 iat croe h Berne S37 Dawmonh noe ¥ un sottaspacio (TQ) lve Viyeun ‘asl seauentscopri se ® possibile costruice ndison! indicate, e in caso ne esstans pit Span (2ey +¢5,~e)) sR) tli che Paler) = 3e1 + 2ea4 es, Lalcr) = 2ex + Sep ~Tes, Lales) = 4e, -e tHe, LG) =e ~Nertes, Lule) = Ie, 422+ 625, Lalo} mder ser hae freed Mer, Lelez)= 261-402, oles) = 36, +205, ivi Ket Lay Ker Lp, Koro, ¢ ln La, Im Lp, Im Lo. jo 1000 Esereitio5.18 Siaé=7 9 0 0 0 f trove una based Ker Ae une i fm A Z000 Recta 510 Sia T:V + W tina inicttin. Dimctrache sey, ‘ove lnearmente inipendentiallora anche Ts)... Toy) € W leeo 6 Sistemi lineari Richiami di teoria tree m x n del tipo seguente: Definiaione 6.1 Une matrice 2 scala ¢ una ms 0 Olas | - HAs eK, tat ‘dove una + indica che pub essere qualunque cost. 1 mer Py---s2r on satema lineare era a sala on so il so po dea mato eal, Un si Ta cui matriee det cofficenti® una matric Te Bhenlen ces) Cx nde 'S%* Ia colonna di S in cui compare Hiceaae pid pberks hes Allrw ins = Vere =r (3-3) tn be din ile allinine ta sun pal mt aunge rine (ea nine ane Ga) Gn rite opie ope elec arma ne Gpstunqucsotanm Az =O unasema-aseala Seem en eqbalente chianato aushungo tama Ar = o. Altrimeath, a git S MnnlB) © 5K" Se Ad la searbinnd oes ito, Almont ie 4g ‘owas nom aula di Poslamo supporre be =n) un adaguato multin ia rign tte apni tut el element dats cea sotto la tiga iesima, In ‘sto moto arivamo a uta mater dla Fo 0 ole a ao o ol oo Ole OO, Oo 6 Ce er a a! Proce 292000 Dini pivot della mation enue i auto modo teams uss nan {le ultime righe sono anaeeaate i ct lio pit pert aie "ga; in enteambi | In ridwzione a seala & couches Fema 6.3 cnn nc « Sunrise aa Linsiome dete sotusioni a ae 8 aul ail detest ah So Ker A = Ker 5; i ‘4A 068 (a nemo Am) ao oe ee : Sh sence pt tar An, + AP) @ una base ai Inn 4, ” we Sistemi eas _ 55 Pein ee nee rn mba Ve he Vn A ated as aa stand panei lV. Ses Biya) ine be V = Ker, ‘remo che (" tot binty = 0, One t+ te 2, ‘one equaioycartesiane per etoepacioV. esha dim ¥ LamtW={ytwlwew), dove ty € V © W& un sttospasio vettoriale CL | 1h per dbiicone tguae ala dimensioned Tagaione 6-6 Diem cho un sttspacioalfine LR & dette da ay ion paraametriche se fa (U= Atte Rte RY amy ttmd, tual so € R° © AMaa( in eto cai steeenio a gastura Ie at! pratt trai cron carta ba (eek | prod Per amte B € Mow (K) © b € KP; in questo caso, il sottospazi di glaitura ha quazionicartesiane Bz = O. Detigptione 6.7, Slane Lay fa & V due soltgpas alin, con sottonpari di gla fara Wie Wa, Diremo che Ly La sno parallel se WW; oppure Ws W, 56_ Capito 6 Esempi svolti Bsempio 6.1. Al varia dik, 6 R, studia i sistema lneare Bay they +825 {2 }2ep + hey =1 Ae) + T2425, Soluzione. Sulla mateice asociata 4] sistema. lineare effettuiamo operacioni ele- mentari ia modo da ottenere tutti zeri sulla prima eolonna sotto la prima igh 1 14 a Ho fo e528] lo 1-48 5 1 4 scambanvdo la seconde la tera riga e completando la ridusione a scala troviamo 2 & lb -1 ak lo 0 ~a—ayakee 1 o-4 4) -3 {a matriceineompleta cos ottenuta & non singolae se @ solo se & 4 4 ky -1/4 it tal caso peril Teorema di Rouehé-Capell la solxone esste nice per ogni b= R, ‘erolvendo allindictrotroviamo che ® data da Se k= 4, ln matrice Incomplete ha vango 2 per ogni & € R mente le matrice completa ha sempre rango 3 (in quanto ( —4)(b~ 4) - 3 = —8 ¥ 0) e quindi ik sistema @ incompatible. Infine so k= 1/4, la matrice incompleta ha rango 2 pe oi # € R, mentro la matrioe completa ha anga 2 see slo se = 56/17, quia sistema ammette una retta di soluzionl se k= —1/4 0 6 = 96/17 data da 28 — 2564 ne} 26-178) entre reulta incompatible 9k -1/heb A 86/17 a enn nea 87 sempio 6.2 Trois dimensione © base del nucleo ¢ dellimmagine dela matrce 13-1 Meal) Soluzione. Riduciamo A a scala, scambiando due ighe nel secondo passo per ‘semplifcare i eont: Dunque il Toorema 6.8 ei dice che rgA = $.¢ che une base di lm A é formata dalle prime tre colonne di A. Il "Teorema della dimension alloa ci asieura che dimKer A'= 1, ¢ rsolvendo allindieto i sistema a seala Sz =O (dove S 8 Ia Fidusione a seal di A) troviamo Esempio 6.3 Trove la dimensione di = Span fu =|] .ue= yplets una base di U a una base di Rt Solusone. Riduciamo a scala In matrice A formata da te generator dU 58_ Capitol Essoude U = mA, ® (us, uo}. Per completacla una b Quin dimer + Ww ema di Grassimann segue che dim 1138 S02 € Ker A allorasi he rye, Dal sistema a scala Si = Oo lameate cy +24 = 0; dungu ne forma tna base ‘giungendo au, ta la have canons Quid (42,0250 Esempio 6.4 Dain dimensions © una base di nell Esamp 6.3 I Teorema 6.3 ci dice che dim! = 2 ¢ eh base di R®viduciamo a sala te ) completa la base di I trovata a una base di Re +Wevow, matcice A formata da una base di U. ry haig 24/_ for 24 21—~ly o 2 al ei | ol atl eA = 3.0 una base di 0-4 W & {u4sta,0). Dal ibn = 2) —0 ottemuto (equivalente ad #€ 1 — we Bun elemento non mille di U rw una base di U dove U8 it sottospasio di R* inearmente in Too. = Ii pee trovarne una base notiatno che » PEE Cui zt neem € LI ‘Az = 0) ricaviam tmamedia. equinds cw. a spo 6.5. Trova eqacionl parametric cartsiane de ptospasio U di! = rato dam = —2ey +62+3¢4, v2 = 1+ Sen —€y-+-404, vs = Sei +3¢a ~eq—2eq, esiiscioe tna base Soluzione, Ovviamente equazion! parametric per U sono 22h + +54, Bah +84 My, met ty, 24 = 3h Ht 2%, Vogliamo ora trovare equazioni careslane per U: un vettore 2 € R! appartiene aU sec solo ei sistema 2h tat 1452+ 3t5 = 25, Hte-te=25, Beeb tty — 265 ‘ammette solusione, ove t fay ty Sono le ieognite mentre 2, Ridueendo a sala ia matsiee associat al sistema dopo prima ela seconda tga otteniamo 124 S000 termi et scambiato la \-2 5 38] m pps ad 1 Motfata fo ms ° pte! |e eee) te) elite) 3 M1 -1fy—8 fo 0 aah dunque l sistema & compatible se ¢ solo se 0, ny b2ey + Hy Hz =0, ‘che son0 quindi equazionienrtesiane per U. Dalla rducione effettuata si deduce inolire, grazie al Teorema 6.3.(i), che (0,02) & una base dl U a Esempio 6.6 Tove per salt valor di k€ R i saguente sistema & compatibile byte tey=i, key + (b= 2)eq + 2(4-38)2 fe + (2k ~ t)xy Bey 4 (ke ra + (5 ~2b)25 Solutions, Effettuando il primo passa della riduzione a scala sulla Pleta del sistema otteniamo 2-1 8 1+k-2| 186 88k — 24° 25 — 5 ae | 273k 0. tale 6 ‘be quart rga #ottenuta sttracndo ta seconda d sa mone dads ster ogee, Ora scabies see ao ria, posrebbe sag, renee come pivot uns quate eonenene tyes fev la bet partcolr valor ak Completanda fa ifn as : lo - 8—5k— aie ~ ae OO &~ 12K + = Loyal (oe 5K 24/2 Poiché ( 5 +10) = 0 see slo 7 Bm 1, k= 2 oppure k= ~5/2.¢in 2 ompaie a Sag 1 9E~ 24 non annua ce Itetes one arma oslo se & = 1, k= 2 oppure k= ojo; er ai alts valor Gi kill sistema assognato ammetic una e una ste oles a Esempio 6.7 Trova per quali 4 €R il seguente sistema 8 compatible, quando ossibile, ealoolane le scliciont 1 in fuasione di a canfcee at iSH HParametro a compae stanton teen equations come sate rz Pe, emplicae i cll semble ues Tighe della oon a an Cm Poe ws ama eulaenta), ae gs oa Fea a ceon@ che eva sear yon ey omen conse nie on coinage paraet, iducaaly estes de es ottenstatroviam h-3 9 Joa fa) el © ~3a —sns| sans loo oo” eei2] 6 lor it sstea + compatibles solo ea #12 nica solustone che, tenute conto = fat 12), 2 Sn tal caso easoaromette unas exh seambi di variable fatth by = -2a/tas coy 22a 6)/(0+ 36), 24 = (6~ a a4 9, a Esempio 6.8 Al varare del parameto \-€ stud Hite +0- Dest Bort heat Amit hag), Aer #2A~ Yen 4205 4 Bry = AP 2, Biba tr be < quando posible esibiac le solution in funalone di A Soluzione. Poieté net ‘aleoll procediam o wm Tigh non compare il parametro A, per semplifcare 1 nla rduaione a scala slo dopo avr seanbiato la ine ri, ta ban rang 1, por elo sib mats icmp cho gil comp mo sre a dion Ste oe vibe ie edie dart ceetysomsen te $e 2, pono molar tidal lag 2 dias pom onal ote wr tase operas tak itso ara ovens had apa mix aha pa bri ila boa ho bald bia “lati o a bor oo fo poo ee —— 0,22 = (A+ 2)/2, 25 =0, 24 = 72 Esempio 6.9 Trova, s esistono, Je soluvoni del sistema Bey — 25 (ataceey 0, ota al sistema ldo Solusione. Sottraendo dalla saconda rga della matriceassociata al ao pio della prima, otteniam ; =)—10 Eb fb a] a P bro ale sar hmns a re csona ( sai 2) masi Poin seg come pareto la qunrta varie Sivoo adie ohne oy 0 arg ams eile Bin ay2zy ty 10 47h la soll Formano psn ons rated quasioue pe 6-1, ty = 59-8, reat, c e-quazione parametrica =, Exempio 6.10. Siano o | ay t2p— 232 = 0} C!, Trova equasion!parametrichee e cartesiane per U due sottospaal vetoriali di, Trows equazion! p arate p ebaskdi V, U+V eV; esibie inoltre un sipplementare di UV in € 82_Cepiciog Solusione: Si vevifcafacilmente che | geneatoei di U sono denti, e quindi dim U T peetnnns pete 2, Come equazini parametiche per L’possiamo prendere ty da cul si ricava, povedende come sell Esempio 0.2, ee equesioni cartsiane per sono date da ns a mee — ostituendo nelVequazione eartesiana di ¥ le eq) metrich ot sauatlone crtesana enon costenente eyes, Per emp, W = {s C* | =0) Ivettori sey, er4e3, 26 Infine I Teorema di Grassmann implica che la dimension 4, per cul U+V = C4 e una base pee Ut i U+V & uguale base canonica di CC] sempio 6.11 Dato, al vaciae di a © RY, il sistema (ant dimostea che insieme V del vettort a € RY tal che il sists sottospazio vettoriale di R®, calclane la dimenst eR per ou! 2 compatible & un tr ne e trovane uaa base. Per og! sistema asseynato & compatible trova quante sono le sluzions Solasione. Linsame V 2, praticaner alicamente por dfiiione i sottoxpuio di ‘eato dale colone dela matin de count deste, glad 9a ete satio. Carchiamo alo dalle exiazin)eartestane che odes, scala la matrice completa del sistema abbiamo Savecado © quindi V = {a © BR | Sa, ~ az +03 = 0}. La dimensione di V o guna ¥ = (a 6 1 tag a dimensione di ¥ & allora ugualo Ze una base di V & data da {cy + Sez, 1 — Sea). Poiché il rango della matrice ‘incompleta del sistema & sempre 2, indipendenteraente da oil Teotema di st (Proposizione 5.1) ¢ il Teorema della dimensione garantiscono che se ‘ormpatibileallors he. una eetta di soluzion. - sistema ® a ni linn 63 Beompio G12 Data AC Mra(R) senza righe nulle, dimostra che esiste un ‘ectore 2 € R* tale che tutte le component di Az € R eono non null. Osserviamo innansitutto che Ia teat equivale ad affermare che se pet ‘Opi j € (y.-.ym) este une colonna di A jn eui Ia j-esima componente sia non Glia, alors lo spacio generate dalle colonne della matrize A eontiee un vetLore che on ba nessuna componente null. Posto allora U = Im A ¢ B™, basta dimostcre Sho ae per ogni J € {1y..-sm) esiste an vettore uO U Ta eu j-esima componente Soon null, alloca U Contiens un vettore le xi component sno tute non mull Procediamo a dimostrare questa afermazione per induaione sum: se m= Iya tesi@ banalmeste vere. Supponiamo oea ehe lates valga pee m ~ 1 dimostria- mola perm: per ogni 3 € {1,---,m) seagiamo ul) © U In cui jesima compo- neute sia non nulla indichiatno con i) € R™™? i] vetore ottenuto cancellando Proltima componente di u¥. Per Mipotesiinduttiva esstono ciy.--y¢m-a © B tall che il vettore » = esa! 1) e RM abbia tutte le compo esti non null. Al vais FR consideriemo il vettore w € R™ dato da wee 4 ++ tu]. Dalla definisione di a abbiamo eho lo prime m—1 component iw sono della forma w+ tu, dove vy e 1"? in Solucione dicaro la j-esima componente di v e uw; sapplamo pet Mpotes induttive cho vy #0 per ogni j= Iy...,m— 1. La componente mesma di u ® data da cru +b 1 4 eo; pela selta dl wettore wl si haul? £0. AL Yrariare di © Re duque, dobbiamo eschidere al pi gm vali dit che anrullano Una delle component di. Polehé K ha infiniti element, esstecertamente to € R tale che Ie componenti dtu siano tute non mull. e quindi U7 contiene un vetvore ‘he nom ha nesta componente nulls. o a s 4 Esempio 6.13 Per ogni b€C, sa By € Mfs(C) Ia matrce data da |b 3b 1 lo ea Per ogal b € € trova Ket By elm By; determine inotre una base di =Ninace iiome, Riduoendo a sala la matrice asvegnata troviamo Pee cee a Jp sb Job ab ipa —|0 0 1-H] ay—bn +0 #1 blame messo un vettore generico come vettore del termini not i modo da rica ‘are ditettamente equaeionieartesane per Im Bi. Se 1-0? £0, orvero se by 1 allora il range di By 8 3-e quindi Im By = €° KerBy = {0}. Se b= 1, allora Si 1 IimBy & itypiano di equasione cartesiana 2» ~ 2) = 0 © Ker By oat i ts Karas] "2""| tm 38 pao aon eaten tn 0 Degas woe, + Bea + eh Bsercialo 6.9 Al variare di € R, trova equaziont paratnetriche eeactesiane di 8) (ye) 1% = 1] fo] [ol Jal) pe rasoell al bt el) cm allel lel to Esercizio 6.10 Siano Ly = v1 +Wi ed La = vat We duc sottocpazi afin di ‘ano spazio vettriale V, © poniamo Wy = + Wa-t Spat (og ~ 0). Dimostra che Zp =, + Wal pits piccolo sottospasioafine di V contenente sin Ly che La. Tl ‘ettospazio afine Ly viens chiamata somma di Ly ed La, «indicato con Ly +L. Esercizio 6.11 Sianv Ly ed La due sottospaci afin di uno spazio vottoriale V Dimestra i Teorems di Grassmann per sotto alfa ira + Fn) + din Ea Ea) < im E+ dita Ea, ove per convenrione si pone dim(Ly La) = ~1 s0 Ly fla = @. Dimostea che Yuguaglianza vale see adlo se Ly La 4 2 oppure £1 La =e WanWa = (O} ove W; @ il sottospazio di gincitura di Ly per j= 1, 2. 88 _Capitolo 6 Rsereizio 6.12 Siano U,W CR! dues mi a toepazi dati da 7 Matrici e applicazioni lineari ° L 2 =1 1 0 W= (re R*| 204304 =0}; 0 trova dimensione « base di U + We di UW" Esercizio 6.13 Siano Ae Mya(R) ob € R° dati rapettivamente da ‘Trova dimensions e base di Kor A, Im A, Ker AT em A estudia stems Ar = 6 al variare del paramotro k € R. Eserciaio 6.14 Al vatlare di &€ R considera il sstema fe hry =, Richiami di teoria DeBinizione 7.1 Siano V eW’duespaaivettocali sul campo K, 8,7: — W due Srlcaon lnearie © K. Denis le applceion S+T'Y = W e XPV — W Indicate con Ay € Mg(R) la matzice dei coeffcienti, trove dimensione » una base ponendo Ai Kec Age dfn Ayal varia di fe Re rl stema po qt val dk per i a Sar ea eee eee Lek aot (F47)=SW)+7H) © ATK)=AT) Boorczio 6.15 Consider sottonpan ger ogni» €-V. Le applicant $+ 7 © XP sono ancora liar; con use Eperasion Vinsieme £(V,W) dele pplication! linear da Vin W diviene uno spazio settorale #0 K. Definizione 7.2 Siano $:U — Ve T:V = W due applicazon! linear; allora la composiione di $ eT 8 Vapplicaziono T 0 $:U > W data da yueu re. (st) 2] 2) aj 2] | a Le eomposiaone di application! lineal & sempee += span { (Ol if faa Span | | [4] [2 OSS hy] pan fa} a) Definizione 7.8 Diremo che un'applicazion linea T:V —+ W & investibie se Il [a] | 1) fol |=2) esiste unapplcarione fineare S:W —» V, Vingersa di T, tale che To 8 = id eS0P = idy. Linverss dT, s eiste, s indica con T-, 4 due sotaspazi di Rt. Trova equasioni cartesian per U e V, eaoola la dimensione i Vedi V, exibise! una base di UV e tova un supplementare di UV sone lineare. Alora T & invertibile V allora T# invertbile Proposizione 7-4 Sia T:V — W un'appl evesolo so inottiva eeurgettva. Iuotre, ‘0. slo so initia soe solo o &surgelva Esercizio 6.17 Trova equazion cartsiane della rete CW di equacioni para metriche 1y = 2t~ 1,2) =t43, 2) = t+ lz — 4, 1g 41 Esercizio 6.18 Trova una matrice A € My.(R) ¢ un vettore b€ B® tal che Sistema Iinare Ax = b sla compatible e it sistema Lineare A”z = on lo sit Definizione 7.5 Due spasi vettorali V e W’ sono somone i serive V SW”) se ‘ste un'isomorfsmo fra V e W, clo un'appliazione lineare invertible T: V —+ W 10 Capito 7 Matic» aplinsion’ ines 71 1} Proposizione 7.6 Per ogni, m €1N To spasio £(K",K™) @ somorto allo spazio ‘elle matrci Mm n(K) tramita Papplicasione che associa a ogni T © £(R", KO) fa 4 matrice che ha come colonne ji tracformat tramite T dei vetor della base eanonice § aime. Definizione 7.7 Date due mate! A € My n(%) © B € Ay g(),diremo che la matrice C'€ Mp p(X) talo che L.0 Lis = Le? il prodott (rgie per alone) di A eB, e scriveemno C = AB. In particolare si ba Lego by = Lau. L'elemento di posto (jj) cella matrice AB (Bs per cui i ba anche L(x) = A Proposizione 7.8 Siaso A, B oC matric! di dimension tli da rendere posibil Je oporazion indiate, €€ K. Alora: AUB 4.0) =AB 4 AC @(A+ B)C = AC + BC (@) Q4)B = MAB), (ii) (AB)C = A(BC): Ae 40 =04=0, rar che un matrice AE M(K) ® invertibile se eiste tuna matrice © Mn(K) tale che AB = BA = Ip; ln tatvce 27 & Pinvere di A Linverss 9 esiste, & unica, e indies con A~?, Linen delle matric! izvertibill Ai ondine m si denota con Gig (K), ed # un gruppo rispette al prod dl matric Proposiaione 7.10 Slane A, B € GLa(K) due mats AP @ AB sono invert, e(A~2)-! = A. (aty"™ ci invertibil, Allora A, (A) @( AB) = BA Teorema 7.11 Sia A (Ae invert (i). Ly 2 invert; (La itive; (iv) Da 2 sungetioas @) ma= (8) le colonne di A sono linear Mian()- Le seguent alfermazion! sono equivalent renteindpendenti; (i) Fe rghe di A sono liearmente indipendent (il i sistema omogenco Ax = O ha come unica solusione 2 = O; (Ge) per ogni b © Kil sistema Az = b ha un'unieasouione (data da 2 ()_ tutt I pivot di A sono non nuli (ied A & non singoaee); (a) eniste una matrce By © Myq({) tale che B.A = In (Gil) eviste una matrce By € Myn(K) tao che A") Esempi svolti fesempio TA. Sano 8 + Ral) of SR] ~ BP fe applictont linear dav ae fs satGataitia-me « sy)=["o) alco $07: RS > RE Solusione. Caleolae la composiakone i due applicazion (linea 0 no) vual die ‘pplicare prima Tuna © poi Falra, nelTordine indieato. Dunquo per trovare 5.0 T ‘dobbiano partire da x © R°, ealeolare T(z) e pot appicare $ al polinomio cosi trowato, Dungue (SoT)(x) = S(T(2)) = Sea + Bas 4x04 (es — 20}") az basa) sera) | (Gent 25)-24 (er 22) dey ~ 25 ey — zy +22) 0 /Bsempio 7.2 Sia T:Rlt] — Ral data da Tip} Fan Ssomorfisinae trovane Pinversa plt-+1). Dimastra che T 8 Solueione. Per dimostrate che un'xpplicazone lineare invertible si pud proce dere in due modi si dimostra che & inittiva e surgettiva, oppure se ne trova irettamente Plaversa FEssendo T lineare, per dimostrare che &inittiva basta dimostrae che tl suo nucleo si iduce al solo polinoio lla. Ma infatti(p) = 0-0 slo se p(t-+ per ogni Fe ae eaolo se p(e) = 0 per ogai s ¢ Rye dunque se e solo se p= 0. Siecome il dominio di T uguale al suo codominio, iniettivita dT implica la sua sungettivid, e quindi 7 ® on ieomorismo, Ora, Vapplicazione inverss. In un certo senso, Vapplicacione inversa di T & quilla the “disfe” quanto fatto da T. Nel nostro ciso, Fapplicuione T prende TFargomento del polinomio p e vi nexiunge 7; quindi viene naturale pensare che Vnversa prenda Pargoment9 del polinomio evi sotiraga 7. tn alts termini, viene naturale consierare 'applicezione S: Raft] — Ry} data da S(p)(t) = v(t infati, se ealeliamo $07 ¢ 70 $ otteniamo s (Tes yoyte) Tya\l) = S(CIe))() = Slee +7) =Ple+7)-7) T(Stp)}{t) = Thole = 7) =v(e—) + Dunque Sor {7 conse avevamo immaginato.0 Sia Ty: Rt) ~ B? Papplicazione lincare data‘da aa) pe Rel Talo) = | ofa) eo) dove @€ R. Trova per quali valori di a Papplicazione Ty ® un isomeric. Solurione. Siccome il dominio e il codominio di Ty hanno a stessa dimensione, ci basta verfcare por quali valori di a © R Vapplicagione& iniettiva. Ora, Ta(p)& i fore mllo se e solo se p(—1) = pla) ~ p(t} = 0, clot ss il polinomio i secondo trad p ha come radici | numeri 1,.a.¢ 1. Sea 1, ~1, questo vorrebbe die the p he tre radil-dstinte, che & imporibile (un'equazione di secondo grado he fl massimo due radii distinte) a meno che p pon sa identicamente mullo, Quindt seo #1, -1abbiamo Ker, = {0}, e Te (iniettivo e quindi) un isomorfismo, Se invoct a = 1 oa = —1, 1m polinomo p per cui Ta(p) = O ce Yabbiamo: per fsempio, pit) = 1. Quindi se a= 1a ~1 i mcleo di 7, non si riduee al selo polinomio null, e dungue 7, non & un isomarfismo, a [esempio 7.4. Sia T:R® — R° Papplicasioe lineace data da ‘Trova Ia matriee A tale cho = La Soluzione. La Propasizione 7.8 i dice che la matrice A deve contenere per colonne i trasformatitramite T deg clement dell Base canonica di RF, Bssendo 0 1 0 \o 2 rte) =|0], rte=]o], Te) =[0], rher=]2], Tes) = 0), 1 0 1 0 0 otteniame ij Esempio 7.5 Data la matree calooln AP == AAW, Matrie e application! nears Salusione, Cominciamo col calelare A?. Il primo elemento della diagonale prin cipsle di A® 8 1-141-442.(-8) = =I; Velemento di posto (2,1) invwee & 416-44 10-(-3) = 2. Procedendo in questo modo troviame Per calonlare A? adesso basta caleoate il prodottorighe per colonue di Ae A. SI cio! di nuovo Al Bra imumei reali le unichesolurioni dePequazione 2° = x son 10, Le 1; fra le matriel ne troviamo molte di pie lm maggior parted questa, ‘come la matrice A di questo esempio, sono ben divers sia dalle matricenolla sia ‘de un maliplo della matrie denice. 3 Beempio 7.6 Data le matrice considera Fnsiome W = {X € Mya(R) | AX = 0). Dimostra che W @ un sottaspasio vttoriale di Mz (R), ealcolane la dimensione e trovane una base Solusione. Per dimastrare che 8 un sottospazio votorile dobbiamo dimostrare che 8 chivso rspetto alla samma e al prodotto per scalar. Ma infati, utilizzando le proprieta del prodotte di matric, vediamo che ae X,Y €We ARs ha AU 4Y)@AK+AY=040=0, AQX) (Ax) =10=0, er cul X-+¥, AX € W, © Wd un sottospao vettoriale. Per trowrne base dimensione dobbiamo capire come sono ftt gl elemeati iW. Una matric X appartiene « Wee esolo se entrarabe le sue colonne, molipi- wate per A, danno il vettore null; in alto parle, X € W soe solo se le swe colonne el X= oy yl Di conseguenza, le due matrici [2 of oa }2 of|o 2 TA _Copitolo 7 te too nearmenie ndipendent e generano W, format una bso dW, per ea dim Ww ve o Esempio 7.7 ‘Trova per qual vr dik © la mateioe do 0 0 rice dei coefficienti di quattro sistemi ancora 1k a Lestat gual in| tormint noid qt ow tri sono content oe nella matrice T. Dunque se dividinmo ciascuna riga di 7 per il corrispondente ae Divot otteuiamo le soluron) det sistem: di partenza, e quindi la matrice inversa 2 verti, eeaeolane quando pesibile Mavs i cee (72) Solusioze. Dobbiamo riolvere sistem Ar = Per J = 12,84, Applian Teliminacione a Go nd Alla matric dente foe come tex se dt stem ee cl interessane) 1, Sostituendo questo valoe di in Risnane da studiare i easo & eee |: ‘vediamo che dobbiamo effettuare uno seammbio di righ, che ci porta a 1 & -fo100/_ bo 04 h i -1 afoo 1 oho a 10 0 of1 0 00 lo 20 -Jo 00 0 0 0 Ten a ; ' ray bo 2 1jo 201 o afk joo o 2|-1 -1 10) fo a} = ' unque anche savola la matrice& invertible; procedendo come prima troviano 0 ilo Reais : poo 0/1 0 Oo} Hoowot 0 0 o A auto puto ddhiane dsingare dur es Se 1, gia pee Pee ole at col fe tet ol euemnl Gas ~ k come treo pivot, « complete I liminanione di Gaus: cttevendo bo 2 alo -20 1) 0 2 9 a 92 -12 1 Roe Og) =1ittio| | tof ont eieesier ho 0 of See Beg od hoo ° ° Coe o : foi od -ya ya a 12 ooo ele ey Joo 2 o) 32-32 172 1 ! ‘itl az ak at fo alo 2p it ete ate io Dungue se k= 1/3 Fultimo pivot ® nullo, © la mat col . w illo, e In matrice & single. Se invooe Dingue ls mic inversa nel caso k= 1 1, 1/8 cat pivot sono non nul, fa mai “ ‘inverse. Per trovare wed Esempio 31) eee 0 aa ua ya a9 Vnversa, eonvioneefettiareuneliatnadione di Gauss ainsi a A*= lV aya 1/4 pal 7 Hie 12 2 o| ‘ 2 che @ In stessa matrice che troviamo ponendo k = —1 im (7.2). Questa non & 1 coincidenza; infatt se noi ealeolassimo dvettamente it determinante di A (ed it Capito 9) vedremmo subito che siannulia soo per k= 1/3. L'apparente ingolarit del caso k= —1 8 stata causatasoltanto dal tipo di teenea che abbiamo Ullazato,e non da carateristche intrinsehe della matrice a 16_Cavitolo7 Esereizi proposti Esorcisio 71 Sia T'¢ £(V;V). Dimestra cho si ha In(P' oT) seKer(I oF) —KerT 206 vio se V = ImT@ Kerf. Fsercisio 7.2 Sia T:V — V un endomortsmo per cui esta p € N tale che ln T se ¢ solo TP =O maT?! ZO. Dimostra che iste un ve V tale chev, T“"(0) sono linearmente indipendent, Esercisio 7.8 Dati Ti,...,7; € £{V,V) @ v € Vy sia U = Span(T..--sT2) 2 Wy = Span (T3(v) ...,T-()). Dimestra che dim W, © dim 7 per ogni v € V Se V = Ri er = 2 trove Ty, Te e L(R',R) tall che dim, sia strettam snore di dim U per ogai » Esercizio 7.4 Siano A, B,C, D € £[V,V) tai che A+ Be A=B siaxoinvertibil Dimostra che existono X, ¥ € (V,V) tal che (AsktBerac, BoX+AoY =D. Esercitio 7.8 Sia A € Moo(B tale che ng A? = 2, dove A? = A.A, Determina | valori mininio © massimo che pub sssumere Il tango di A,e tava dee atric che realisino quest voc G Bsereizio 7.6 Siano 8, T:V V linear Dimpostra che re(S ~ id) S re(S— idy) + 1@(2°— iy) Esercisio 7.7 Siano $:0 ~+ V, T:V + We L:W + 2 tre application linea! fra spazi vettorill. Dimetra ct (i) (oT) +rg(P 0S) sre +1g(LoT oS) (i) WES + rg —cimV Stg(' 9S) € mines See} Beercisio 7.8 _Dimostra che le appliazion! T4:Rlt} + R® dell Esempio 73 non somo isomorismi facendo vedere che non sono surgetsive Fisercizio 7.9 Sia T:V + V un endomorfima tale che T" = id, dove 7" indica a companizione di T con se stesso r volte. Dinostra che T'® un isomorfemo, © trovace Finvers, /Bsetcizio 710 Sia T:V — V un endomoeismo di uno spexio vetorile V. Dimestra che esste un numero naturale k< dim V tale che Ker T* = Ker 1" Bsercitio 711 Siano S, T € £{V,V) tali che ToS = Oe P+ $ & iwvertibile Dimostra che dim lin $+ ditalm = dim V. /Psercizio 712 Un endomorfismo P ¢ £{V,V) tale che Po P = P si chiama prolezione. Dimostza che P é una proezione alloca V = Kee P@ tm P. /Esercizio 7.19 Trova quali delle seyuenti matric una proieaione: 1 <2 - [2 © 2 ofJo 3 7 ree] ote 0) 1 1 Geo 0 lo -2 0 -5| |-2 a Matric e appion! Unert 7. A avercnio 124 Sino 8,7 € EV;V) pci, eal che 1? = T 0 5? = 5 “ Dimostra che: Pie T seo losolmTCImS; ® Sora Smewlowke Sora ressee slow Si (i eget =To9, loa 0) gor —ToSsalore =P eriso 7.5. Calcl le potonze resin dll segvent matze mT ¢ $(KerT) ¢ Ker’ tna proisione, ¢ Tin, = Im $0 LT; tuna proieione, elm = Im S+ImT. fseecsho 7.6. Sia A € My(@), Dimostra che 1g. = 1 a6 ¢ oo se eistono BER", 4,60, tal che A= ab jbeercizio 7.17 Sia A € Mna(B). Dimostra che A — at”, dove a, b ¢ RY Zona tali che ab = 0, allora A =O. Trova pot una matrice B € M(B), non alla forma ab? quali che siano a, B& R¢, tale cho BF = O. Esercizio 718 Sia A € Myo(R) tale che AB = BA por ognl B-€ Ma,u(R). Dimectra che A= fy por qualche 2 € A Bsecislo 7.19. Dinostra che un sistem lneate quadrats 4 Jusione qualungue aia b so ¢ solo se il sistema omogeneo Ai solusione = = 0. =) amette s- ‘© ammette solo la NGsercieio 7.20 Caloola tutti i prodotti posiil fra le matrei sequent: aetna a i‘ e-LF 21 feo ile-b 7 aval ‘Esoreiaio 7.21 Date le matriei Da gt [2 ipank per j = 1y.--y5 teow tutte le matrek X, € Ma 2(R) tli che AX, = XA Wsercinio 7.22 A Date le matrich nob ah of af the ciaseun iW b un sottospaaio wetorale di Mza(), caleolane Ia dimensione © trowane une base no che AE Mya(R) a } un sotteepasio vettoriale \ Bsercizio 7.28 Generalizz 'Esempio 7.6, dime range 7 allora Vinseme W = {X € Ma g(R) | AX i May di dtmensione fn =). Awsorcizio 7.24 Dimostea ceil prodotio di due m ici trangolect superior 2 eee ries iriangoare superior, « che Tinwers di una matic tiangolare supe ‘one invertible & ancora trangolare superiore. 0 7.25 Caleola inverse site) delle seguenti matric iG Myn(R) una rattice tae che | paercsio 7.20 Sin A Del an. Disostea che A invertible fa) invertible n(a), dove se pz) = aaa + peri=l Esercinio 727 Sia A € nomio p € Rif] tale che A” PIA) = agAS boob Dimosira che este un poli Buercizio 7.28 Sia T:V — V un endomerfismo di uno spaxio vettoriale sut eee Be © Kf] due polinomi. Dimostra che p(T) oa(T) = (»- a7) “Trova per quali a, , ed € C le seguenti matric 10-1 a) [a « 0 @ bio i |e oe 6 Bi 2 of [ee © oft Road fa a @ fe ealeolane quando possibile Minvers (i); dimostea che te AB) Mu(R) © Be GLa(R) sono invert ~fBsorcisio 7.30 Sia A, BE Me the te(B'AB) = tA pes ogni Al Beefeiaio 7.91 Dimostra dhe luli che AB” BA= Bsercitio 7.82 Siano n, x, ¢.¢ Ntaliche 0 < ¢ < 6 BY rispeto alle due bast studiate nell Hsempio 8. Solaione. La matcice A rappresunta La rspetto alla base canonica, le ma triei B eC viste nell’empio 8.1 sono le matriei di cambiamento di base dalla hae canon alla base B eC. Quind la matriee asociaa a Lg rapetto a B® Esempio 8.7 Decdi soo seguent coppie di matrct 1 33a) [8 sono sali oppure non fo sono Solus Tineare ‘Duo matrii sono simul soo solo so rapprosontano la stats applicazione busi diverse. In partieolare, le propriets dl applicasione lineare cho possono eseare lett tramite le matric! associate (Inktivith, tango, invertbilta {oostera) devona essere le stesse per entrambe le matric. Una veloos eliminaziont «li Gauss eivela che la matrice A ® invertible mentre A non lo 2: quindi queste due matriei non possono essere simil Combiament di base 85 ‘Le maisici C « C' sono invertibil, por cu il erterio precedente non si applica. Poteemmo usar il determinante (hanno determinante diverso ¢ quid no sono simi, ma preferiamo peooadere partendo dalla definizione. Le matrci C eC sor imi te solo se existe una matrice invertible B tale che C = B-'CB, ciob se oolo oe existe una matrice invertible B tale che BC = CB (una non invertible faste sempre: la matrce mull). Ora, BC ~ CB =O 2 un sistoma lineare di nove (uation in nove inoagnite (i nove elementi della matrice B); dobbiamo rislverlo (Shedere se ha soluziont che sono matric favertiil. Nel nostro cao il sistema & Bhsa—b —-3hig—bor bu Abs ~bu| | 0 Abn + Shan =i ba Bias |=|0 0 Shy + dy) +3kss Bhabha Aha tin | PO | Ie cul solueiont sono matric della forma br 0 hs | en) laniy 0 tua —aa| de non sono mai invertibill. Quindi C & © non sono sim 5 dove Esemplo 8.8 Sia T:R[] —+ Rall] Papplicazione licare data da T(p) Tapice india la derivata, Trova la matrice che rapptpsenta'applicazione ttaspo- sta” rspetto alla base duale della base B introdotth nell Fsempio 82. Soluzions. Sia B ~ (bj) € Afya(R) la mstrioe che eappresenta T rispetto a B pesto vuol dite cho Tp) = 35, bypj- Sin invece B? = (His) € M(B) la ma trice che rappresenta T" rspetta ‘alla base duale BY = (2,0); 8 deve avere 1'(g) = 3, bie, Ber} = 1, 2,8. Ricoedando cho applicazione trasposta soddists Dove peT per ogni ¢ ¢ (Rol), troviamo quind Teale) © vos) per ogni s, j= 1, 2,3. In altre parole, B’ = BY per rsoleere Pesercizio 0-e un endomortisma 7:3 — Rd rango r tale che Ol von our 2 BO nom pud essere associate a rapetto ad alcuna base di R Come si conellia questo riuleata om !Bseciio 8.14? rispetto a queste bas la matrice A = Esercizio 8.16 Sia P:V — V un endomorfismo di rango r. Dimosta che P ® una proiezione (nel senso dell Kserclio 7.12) se e solo se este una base di I, O lo ol Esereisio 8.17 Dimostra che se almeno wna delle matrici A, # € Myy(®) & invertible allora AB © BA sono simi. Ese nessona dele uc invertible? Hsereizio 8.18 Scope quali delle sguenti matrici sono sil rispeito a cul P rappresentata dalla matrice A hoy IL 40 4 A=|0 -1 0 335i] 30 | i “3 M4} Esorcitio 819 Siano Us, Us CV sottospadl dl uno spasio vetoriale V. Dimo- stra cho so si ha U, © U allora U} © Uj, che se V ha ditensione finite allora (intay = 07 + Up Hsereizio 8.20 Siano B = (vjy...%4} #C-= {o4,.-.,tta} due basi di uno spaaio veitorale V, © BY C’ lo rispettive basi ual di V'. Dimostre che se Bila matr i cambiamento di base da B a C allora la matsice di cambiaraento di base da B AC bdata da (B7) Esereizio 8.21 Sia Toft] Rul] Vendomorfisms dato da T(p)(t) = y(t+ 1), dove Papice indica la denivata. Trova le matric’ associate all endomorfsmo traspo- sto 7 rspetto a ciascuna delle busi duli doll bast B e C vste nell sempio 8.2. Esercisio 8.22 Sia V uno spazio vetorale di dimensione finite, Dimaetra che (0) =0 per ogni p € V" se e sola ew =O. Eserciaio 8.23 Sia un sottospasio vettornle di uno spatio vetoriale V, & prendiamo un vetlore w V'\U. Dimostea che existe p € U" tale che oo Bsercizio 8.24 Sia V uno spisio vettoriale di dimonsione finite, Disoatre che per ogaisottoinsieme R CV" sia (°R}* 9 Determinanti Richiami di teoria ‘Teorema 9.1 Per ogni nm > 1 esiste un'uni determinante, che soddisfa le seguenti propriet: (A) det(A) = 0 se A ha due righe uguali (B) dat & omogeneo in ou rigs: (©) det & additivo in ogni cigs (©) det(t,) = 1 Iota jl determinante verfiea suche le seguent alfermaziont fanzione det: M(B) — it (@) 50-4 baw una riga nulla allora det(A) = 0; (i) valore di doe(A) non eambia sommando a una rign un maltiplo di un’atea (i) valor a dev(A) cambiasegno sei scambiano de righe qualunaue; (ie) de propriets (A}-(C) e (il) valgano anche per le colonize (9) det( al) = det(a); (oi) sia $ una matricetriangolare superiors ottanuta efettuando un'liminazione ‘41 Gauss (0 una ridusione a scala) su A con o scambi di zighe. Allora det(A) = (-1)" aet(5) (0) det(A) = 0 se 0 oto se Je righe di sono linearmente dipendenti see solo se Te colonne di A sano linarmente dipenenti (ii) if determinant dina matriee triangolare superior &uguale al prodotto deg clementi sulla diagonale; in particlare,s© y..-,Py € R sono {pivot di A fttenuti tramite un'eliminazione di Gauss effettvata oon @ scamnbi di righ, allora et() = (1) Pa Definizione 8.2 Sia A € Myn(K). Lamatrice ches ottiene cancellande larga i fe lncolonna j dist chiama minore (3) di A, esi indica con Ay € My-1,y-1(K). 90 _Cepitta 9 ‘Teorema 9.3 (Sviluppi di Laplace de determinantc) jensiha Sia AG Man(K)} allora er ogni | en(a) = SSI)", det Ang) = SED) ou det A In particolace, Binet) ‘Teorema 9.4 $e A, BE My q(B) alors det(AB) = 4A): (det Corolatio 9.5. Sia AE Mug(K). Allora A & ineribile see solo se det(A) # 0, in ta caso 1 i BA = Fay In particolare, eB € Glig(K) si ha det(B1AB) = det . Definizione 9.6 Sin T:V — V un endomorfsimo di uno spasio vetoriale V di dimensione n, Allora i) determinante iT ® dato da dot A, dove A € M(B) ®la ratrice che rappresenta T rispetto a tus quolaast base di V Proposisione 9.7 (Tore di Cramer) Sia Az = b un sistoma quadrato } addine n con matrice non singolare, Alloa Punic soluione » = (81,---,t,) € K° dol sistema & data da dee, We teocun oe BR, dove B; & la matrice ottenuta sostituend in A alla colonna isin Ja cofonna b del Yarmini not, ciod Boab AMT BAM AM Definizione 9.8 Sia A My.(K); we sottomatrce quadrata) di ordine p di A ‘und metrioe quadrata d’ ottentta considerando slo righe ¢colonne fssete di A. Se alla sottomazrie A aggiungiamo un'altra vga © un'altra eclonne di A diremo ‘che stiamo orlando Is sottomatrice. ‘Teorema 9.9 (degli orlat) Sia AE Myy(K) una matrce. Allora rg =r fe soo ve esiste una sotvomatrice a’ di ordine r ai A non singolar, ¢ tutte le tomateici di ordine r+ 1 di A ottenute orlando A’ hanno determinante mull Determinants 91 Esempi svolti Boompio 9.1. Cala il determinate di o 2 Solusiono. Possiamo procedere in due modi: 0 effettulamo un'eliminazione ai Gauss ¢ pol applichaeno il Torema 9.1.(v), oppure utiiziamo una opportuna sceessione di sviluppi di Laplace. Nel primo caso si ha lo Siccome abbiamo effottusto uno seazbio di rghe, i Teorema 9.1,(v) el diew che aet(a) 1) -1-(-1)- (4) (75/4) (148/75) = 4, Volexdo uslizzare gl sviluppi di Laplace, conviene sempre sviluppare lnngo Ia rigu (ola olonna) in exi compare il maggior numero di ze, Comincino qind svluppando Iungo la terea rae lad 1 0 33) fee see eet aie dea) = adel) 9 9 ff-Caaelt 22 9 ny gett | arena Quando si usano gli svilupp di Laplace conviene speso ticorere al Peoremia 9.1 (i) © liv) per aumentare il numero dei zeri prevent esemplificare i conti. Per esompio, se uel primo minore sommiamo la prima colouna alla seconds © i triple della prima 92 Capito alla quarta,¢ nel secondo minore sommiamo il doppio della terza riga alla second fe sottralamo Lateran dalla quarta otteniamo 1478 Lo 3g i 10 0 o bee ie) dea) = adel! 2 9 Blades] § 8 5G fal 1g 1 5) acts 5) 2 of dove abbiamo sviluppato il primo minote Tango la seconda tiga ei secondo minore Tungo la seconda colonns. Adesso sttraendo il doppio dela terza rign lla prtna tel primo tinore,e la prima rigs alla seconds nel secondo minore otteiamo boo) fag CrCl = ai-nai|t “rsa = 18(3-4— 10-2) +5(4-1— co Osseracione 9.1 Attonaione: quando uasvamo Ueliminasione di Gauss per ss vere | sistemi, abbinmo vista (Bsemplo 32) che ere, ammissiile anche estituire un riga con una quakinque combinazione Hneare che la eoinvolge. Quisto non € pit vero per i caleolo del determinante: infetti i Teorema 8.1 implica che = sostitulamo alla riga 4, une combinaaioue lineare del tipo AA, + Aj i determi rhante viene noltiplicato per A. Quindi bisogan seguice il procedimento standard ‘ellelitsinazione di Gauss, eteners fino in fondo le eventual frazion. Osserazione 9.2 Per marie! numeriche senza proprieth partienlar eiinazione Ai Gata fornisce il metodo pia veloce perl ealolo del determinante. Questo non 2 pit wero por matric reche di zeri {0 che poston esere rese tal con gudizise fpplicasiont del Teorema 9:1) in eu svilupp! di Laplace lungo righ © colonne ‘opportune possono semplifieare notevolmente i call, Ovviamente, nulla vita dh mescolare entcambe le tecniche, come tnostraLo nel procsimo eeompio, Beemplo 9.2 Calcola il determinante di ° ° 1 Deter ants Os Solusione. Sviluppando nellordine lungo la aeonda rigs, lunge la quintacolonna fe fungo ultima riga otteniamo des(A) = Deer Non essendowi pi zest nella matrce, a questo punto tanto vale proseguire usando Veliminazione di Gaus (0). (-5) = 80. a a) Lk tad A determina per quai valor dik ER ls matrice A & invertible, Solusione. Questo % un alo caso in cul & proferibile ullizzare gli siluppi di Laplace invoce deleliminazione di Gauss: infati (come visto nell Esempo 7.7) la Dresenza del parametro costringe a suddividere eliminazione di Gaus in una serie i sottocasi, mentre quosto problema non # preenta com gli svluppi di Laplace, Jn eul non ® necescarioeffettuare division 24_Capitolod Cominciamo allors sviluppande lunge la prima riga,e pol sommando il doppio deta taza eolonna alla prima colons nel minore ottenuto: 1 In particolare, det(A) #0 per k 1/3, cind A & invertibile se # aolo se & # 1/9, Fisutato che avevamno ettonuto molto pi fatioossnente nell Esempio 77. Ch Bsempio 9.4 Sis A€ Mr, 9(B) una matzo della forma con BE Myn(B), © Manoo(B), D © MacnynoMR) @h 2 €0),...,q € K, sia An © My (K) data da Dimestra che Sotucione, Procediamo per indusione su n. Pern = 2 ei verifea subito che ddet(Aa) = a2 ~ a; come richiosto. Supponiamo allora la tesi vera per — 1 rmoltiplieando ogai tiga di Ay per a, sottoendola dalla successive sviluppando Tngo la prima eolonna otteniamno a1) sg{dy = 0) eta, am) af aya) Usilseand FomogeneitA del determinate rispeto alle colonne otteniamo quindi et{ Ag) = (aa — 43} (0g 61) Ya ts segue daipocestindut Esetnpio 9.10 Risolvi col Teoroma di Cramer i sistema dell Esompio 8. Soluzione. L'eliminavions di Gauss llottuata nella soluzione dell sompio 8.1 mo stra che la mintree del coefficients del sistema ha determinante ~1.Allora la Solusione del sistema ® daca da Determinant! 07 AL Calooln i ango della matron pooiwid ls -1 1 0 2 aa 22 0-4 oer oe i fee ae bb to 2 vsando I Teorama degli orlat Soluzione, Siceome A # O, Il rango ® almeno uguale a 1. La sottomatrice A’ fottemuta prendendo le prime due righe e colonne ha detorminante 1, per evi reA2 2 Seorliamo 4” agglungendo la terza rig ela terza colomna otteniammo una Sottomatrioe singolare; qusto peré non vol dire ancora che rg = 2, in quario polremimo ottenere sottomatricl noe singolar orlando A’ in un alto modo. Inf Tn sottomattice A ottenuta orlando 4” con la tesa rga ela quart eolonna & non singolare; quindi rg > 3. D'alta parte, se ad A” aggiungiamo la quarta riga ¢ Ta teraa colonna ctteiamo muowamente una sottomateioe B non singolare, pete 1A > 4, Ora, ci sono solo due modi diaraze B: siccome entrar danno matric sngolri, abbiamo dimostrato che rg A = 0 Bsempio 912 Pern €N esleola = De. Solurione, Invese di procedere per induaione (come avremmo fatto wet Capitolo 8} tusiamo le proprieta delle sommatorice la formula gi nota Tha h Site Sewen-Se Se Scatabiando le due soramatorie otteniamo fe ee a dove ts second eguagliana vale pereé In sommatoria interna comprende n— ht fddend tutti agua ah. Cambiando nome alVindie nell'ultima sommatora si ha rad DH A-W!-FA= n eNO A-25,, per oi a(n +3) 28_Capitolo 9 Esercizi proposti Rsercizio 9.1 Caleola il determinante delle matril degli Bsecisi 7.25 ¢ 720. Bsereitio 9.2 Dati ay,...,a9, €t€ K,ealcols i determinant delle matic q a | ft a | [+t ‘ t 0 a 1 Lt ove gi spazi bianchi sono da viempirsi dizer Esorcizio 9.3 Sia AG Afyn(R) una mairioe della forma, B DIE con BE Mya(R), © € Man-n(R)y D€ My-na(R) © E € My_n-a(R), con hen, Dimestea che se det B70 allora det A'= (det B) (det( ~ DBC) CU, TW) CW eV =U ew, Mostra che det? = (det Tly)(det The’. 9.5. Dimostra che 12 YB + t/a 12 2 vfs -(4 dethys 13 178 tin vn dove nl = 1-2-+-m sl legge ator \grercizio 9.6. Dimestra che ° iH __ et Jay oma oo tar] Esercizio 9.7 Siano a, b,¢,0)...ydy €R. Caleolaj determinant delle matric 1 Ly] jars ° a badd Esercisio 9.4 Sia T:V — V linea tale che esistano due sottspaai UW CV Determinasti_ 09 Bsercizio 9.8 Siano x, y, = €R tall che = y oz mrt i) xy—240) 1 vais 7/8 unl a1 toe a \ peercizio 9:9 Sia P:V — V sna peoitione, P # id. Dimostra che det() = 0 fercizio 9.10 Sin T:V + V tale che ToT = idy. Dimnostea cho dot(T) = 1, \Bercnio 921, Dimasache dt = mondo ten eats unite i nulle B e C tai che AB =O = OA, Esercizio 9.12 Se A My (Ke) eK, dimostea che det{Ad) = X* det(A), Bsercizio 0.13 Sia A € Myy(R) una matric antisimmetrien, clot tale che AT = =A. Dimostra che sen & dispariallora dot A = 0. rt). Dimostra che Boereiio 914. Siano t,....t% ERMCAE Alet|Aoy <= An] = (et detox ta Bsercizio 9.15 Se V = Mra (R), tova det T quando T:V + ¥ 8 dato da (i) TX) = AX — XA, per Una sata AE Maal ) P(X) = AX HXA, per una esata Ag My n() con det A (ii) 70%) = XA, per una fissata Ae My u() (ie) TO) = xT Esercixio 9.16 Sia T:Rylt] + Balt] Pendomortismo T(p)(0) Vapice indies ta derivata, Caleola det Esercisio 9.17 Sia AE M, n(K). Dimostra che Cosa") = (Cofay?s (ii) A=Cof(a} = Cota) As (ii) Cof{na) = °-1Cotta) (iv) det(Cot(A) = (det ay" (0) 90 rgA © n~2 allora Coll) =O, = 1 alloca 1 CofA) =" ii) CoflCaffA)) = (det A) 2A, Esercisio 9.18 Caleola la matrce cofattore (vod Bsompio 9) delle matsii (tm), dove delle woatrii dllBsercizio 9.1, € wala per ealcolamne Finversa (quando esis). 100 _Capitalo Bsercizio 9.19 Devt, usando il determinante, per quali valor del parametro i Sistemi dell Esereaio 2.7 hanno soluaione unica, « tislvli per tali valor sande il Teorema di Cramer Esereialo 9.20 Caloola, usando i! Teorems degli orat, il rango delle matric: dal! Exerizio 7.1, e delle matics dei coociont dei sistent del! Bseciio 6.2 Eserciaio 9.21 Caleola, al varize di #€ R, il tango delle seguenti matte: 42 a [a ane 8 | pom 1 ol, lose @Laeg1 ata} esi 2a) fave re SHE Rsercizio 9.22. Sia A una matrice quadata simmetries (coe tale che AT = A) ‘a confficeat! reali i rango r. Dimcstra che esis una sottomaitice bilanciata (cine ‘ottenntaseegliendo le sess righ e colonne) 4” di A di ordine + on determivante ton nulla Esercizio 9.23 Scrvi, senza utilzare il simbolo di sommatora, Je somme cor ispondenti a ae 6 splege come mai rinultati sono divers. Esercizio 9.24 Por 0 lo ifatde—i9fo i) a +4n—13 3 ifzs-1 [o -1)2y-3m+8 [0 ofay+Hn—ge+ hk er cul un'equaeione cartesiana por x 2s + Hf ~ fa a= 0 ‘Dope spud ragionare in questo moda, Un punto 7 € R? appartiene a x see Hor dire, cob se esol se solnsez Pye Sviluppando il doterminante lungo Ia prima eolonns trovismo quindi Pequasiane cartesiaaa 1( 2; ~ 1) ~ 10(ra ~ 8) + 18(25 ~ 1) =0, oquivlente alla precedente Vib anche un terzo metodo. Tl plano x & l'unieo che contins sja x che un punto PL qualingue eppartenente © * ma non a r; per esempio, possam pren= Jere P= (0,7,2). Un'equazione cattesiana del fasco det piantcontenenti r ® Nei +20425~8) + ple ~ 22-4 82-2) 6; obbiamo trovare \ es in modo che il corispondente piano del facio pas per Pi Sostituendo 23, y-— 707 ~ 2 rica T\-+3u = 0; sceliendo A= —3.0 n=7 {ogni alta solusione & un rultiplo di questa), otteiame infin che un’ equazior cartesiana dir 8 data da Iz) ~ 10g + 183 +1=0, o Esempio 10.2 Fissato un sistema di riferimento alfine RA(O, Ai, Aa, As) nA sano dati il piano x ela rettar di equazion’ eartesiane Br Ory —2my tm = 4 a+ 2 21 —2z= zor per entrambi equacion’ parametriche, determina se sono parallel o incidenti fe trova Peventuale punto di intrserione Solutions. Equazio parametriche peril piano 7 ¢ a relta r sono date riapeti- vamente da pice ee tetas Un vettore dietiore per r & » = (242). Ora, v non appartione al piano di sacitura my di perché rp ha equarione cartesiann Sry — 2z2 + 25 = 0, mente 5:2—2-441-1 #0; pertanto il plano x laetta r non sono parallel, Sostituendo le equazioni paramettche dir nel'equazione cartesian dis otiene che il punto i intervenione di eon ¢ 8 (5,11,3) a 1424, ~4a, Esemplo 10.8 Fissato un sistema di rferimento alfine RA(O\ Au, 2, Aa) in A? verfca cho i punti A = (1, 1,0), B = (1,8,7), C = (24,1), D = (3,5,~5) sono ‘complaar e trva equasion! parametricheecartesiane peril piano x che I contiene Soluzione. 1 punti assegnati sono complanari se esol se i rango della matrice opie fF 1 -5| ‘minoreo uguale a2, i eho verifica immoliatamente perché essa ha dotereinante nllo. I piano 7 che li contiene pasa pet Ae ha come vettori di gacitura AB © AC: quindi ha equazion! parametricho x, = 145,22 = 142438, x= Ths. Infine, procedendo come nell’Esempio 10-1 si trova che un'equazione cartesiana 12 o 106 _Capitolo 10 ae Esempio 10.4 Pissato un sistema di riferimento Aa, Ay) in A sia r le retta di equasionicatteiane aline RA(O, A, Cian ts Trova equazion!eartsiane peri pao contenente r © (i) passant per Vo (i), passante peril punto 2, 1,3) (Gi) parallolo alle ztta + di equazioni pacamotrche xy = 24 3t, m9 = = +6 aya vite; (0) paral at tao gun cacti {2 Soluson erviamo preliminarmente che il faseio di pian eontenente bx equ Alen —-22 4 Bay ~2)+ plas +2r3 — x9 —6) (02 Vouliamo il piano del fascio che passa por Vorigine; dunque dabbiasmo deter minace 2 e j tal ehe Voquasione (10.2) sia verfcata per 2) = 2 = 5 = 0. S vee aubito che devessere —2A — 64 = 0; sceghenda A= Be y= —1, troviano Pequazione cartsiana Br ~ Sz +7) = 0 (i) Procedendo in modo analogo ottenismo Nequasione ~3A + 4. = 1643, vediawo che il piano cereato ha equazione Gxy + 5x2 ~ 25 ~ 20. (il) Un vettorediretiore di 8 u, = (8,1,1); um piano = del fascio di asse & parallel a se 90106 vs appartine al piano di acura rq dix. Se un'equazione artesian dir ® (10.2) uma imp ® M(S2y 32+ 22) 44(21420>—a) =O; quindl fs dewono soddisfare (3-3—142)A+(3-+2~ Ij. 0, a8 1O\-F je ~ 0, Sceziend De Dey= 5 trovinmo che un'oqunsione cartesian di x8; —12x, 425 = 26. {iv) Un vettore dinette della rtta a & = (2,2,~1). Procedendo come nel punto (il) si vedo che Ae j devono soddisfare 24+ Ty = 0. Prendendo d= 7 e i= -2 al trov che il piano oereato ha equations 192, — Llp + 16x 2, Cl 0; sett Bsemplo 10.5 Fisato un sistema di rferimento aline RAC, Ay, 2,As) in A? sano dato le rete om {Sa dove VER, ela P= (Ip 1,1). Stabile (al variare di € R) la posto Gi tal ett, 0, per | valor! dib per ent rod sono sghembe, érova une cartesiana del plano passante per P ¢ parallelo alle rette 9 ed ry Solucione, Sostituendo le eqzioni pararetriche per s elle equazionicartesiane diry si ottiene un sistama incompatible, quinds le ette ry ed non st interseeano per alcun valore di &. Passando a equations parametrche per la vetta 1p si ved ‘ho un vetiore dicettoe per ry m= (b+ 1,2 ~ 6,2), mentre un vere direttore pers v= (1,21). T vettori vy €, sono Iinearmaenteindipendenti se solo 107 0 by ~8; pertanto oe b = ~8 le rette rp ed # sono parallel, mentre seb ye —3 000 aghetnbe. Sob # ~3, i piano = passante per P e parallel alle rete «ed ry ha equaziont perametriche ss 14 (18s 21, zy=1e 4st Balt et, perché ha come vettor! di giactura | vetordirettori di rye di # © contiene P. Pascando a equasioncartesiane otteniemo che tale piano ? desert dallequazione (43)r + 6+ 3)z ~ (6+ 3)z; =0-+3, che, avendo supposta bY —3, poss nebo servere come 4 +7375 = 1 0 Bsompio 10.6 Fissato un sistema di sferimento afiue RA(Q, Any Ay, As) in A siano dati, per ogni a € B, il piano x di equacioue cartesiana 22)'~ 24+ zy — 0 la retta re di equaziono paramotrea 2, =, 22 = 2+, 2 = (02 ~ a}t + 2a Dotermina, al varive di a € R, Vintersesione dir, con x's tive, se esisiono, i valor’ dia per eni la rottar, & conteuita ia x Soluzione, Fisato a € R, Peventuale tnterseione del piano 7 eon la retary st ottiene sostituendo le equazioni parametrche dir nalequsaione cartesiana di se tutti valosi del parametro verificano Tequasione,allora ry Cm; s esiste un unleo valore del parametro che Ia verifies, ellora ry e x sont incident ma non parallel; se Pequazione non # mai verifeata, ree x sono parallel Bfettuando la sostiturione delle equazioni paramatriche di ry nelPequazione catesiana di 1 sviluppand i calcoli i ottiene Tequazione (a? ~ a)t +a = 0. Sea! —a 4 0, Punica soluzione& data dat = 1/(~ a) e quid Pintereetone dl re ‘er bil punto (1/(1~a), (a? ~a~2)/{a—),a)- Sea = 1, Pequasione diviene I = 0 (he non 8 veriicata per alean t € R) e quindi me ry sono parallel. See = 0, travian Pidentita. 0 = 0 (che & verfeata per ogul valote di fe R) e quindi ro & ‘ontenut in a Esemplo 10.7 Fissato un sistema di riferimento affine RAO, Ay spazio A, siano date le rette ry i, © px di equadion cartesiane As) nelle ne (BPR as (RTE Ceeee Gases ‘Trova Ia retta + passante P = (~1,2,8), parallels al plano my di equssione ‘artesiana ry ~ 2rp + 7g = —1 eincldente alla ret r, la rtta sparallela alla retta s; e cho intersoa le rette py e pa, Le retter ada sono sghembe? Solurione. Per trovare r ot basta determinare un alto sw punto, Le retta r & ‘contenuta nel piano paralllo a mp paseante per P; ser interseca 7 in un unico Punto Q, questo dev'essere il punto itersecioe fra red ry, per Ul apparterr’ ar. Dobbiamo quindi trovare Q — 171. Il generico piano paralelo « ry ha 108 _ Capi Jo.10 lnazione Sry ~ 2r2-+ 723 =e (petché?); se imponiamo che it piano contengs P ‘Goviamo allora d='14, Risolvendo il sistema formato da questa equazione e dalle fequaziontcartesiane di r troviamo Q = (-3,~1,3). Quindi QP = (2,3,0) # un ‘estore direttore dir la rettar ha equaslone paramotsiea xy = 20—1, z= 342, [La rttas si pu trovare come interserione dei pani © ay, dove ny contiene p, cod 8 parallelo a sy. Siceome il vettore ditetiore dis, (e quindi anche dis) ¢ 0. = Qulyl), procidendo come nell Eserapio 104i) tzoviamo che il piano m, ha equatione cartesiana 2» — 5 = 3; infatti Yequasione cartesiana dei piani del fascia di aso py & Nex +229 ~ 1) + ples ~ 25 ~3) =0, el piano paralelo a s 8 ‘quello per cul 4X ~ 0, In modo analogo si trove che un'equadione eartesiana dix, & 24 —2)—3rs = 4, por vi # ha equazion caresiane 2925 = 8,22, ~22~ By Sostitnendo le equaziont parametriche per r nelle equazioni cartesian per s otteniamo un sistema incompatible, © quid Ie rette 7 ed s non si intersecano. Tafine, un vettoreditetone dir (2,3,0), che nom & proporsionae # 0, We vette fas sono pertanto sgherbe a Esempio 10.8 Fissato un sistema di riferimento afine RA(O, Ay, Ag, As) in A considera | punti By = (3,2,1) © Qy = (2,2,4) e le rette ed w di equszioni {erase eens ‘Trova in che paszionereciproca sono le rette red, determine equszionl parame triche ¢ earteslane delle votta © passante par Fy c incidonte le retter ed s e del plano 7 paralelo alla setter od « e passanie per Qo Sobizione. Sostituende le equazioni parainetriche dir nelle equasion!cartesiane ‘dies ottene un sistema incompatibile, pe esi r ed # non si intereeano. Vettori iretori per r ed # 4000 vy = (81,2) © #5 = (1,2,~3); exwendo linearmente Indipondeat, le due roto sono sghembe, Ogni retta che interseea r ¢ passa per Fy ® contensta nel piano 7 passante per Py © contenente r; analogement, ogni retta ee intereece # 6 passa per Py & ‘contemuta nel piano 2 pasante per ye coutezente s. I piano ™, passa por Py © ha come vettor di giacitura a, © PLP) = (40,1), dove Py = (-2,2,0) 8 un part ir. Quindi equacions parametriche per m, sono P= Py + tote-+ taPiFb, da eal Hleaviamo Pequasione eactesina xy = Izy — Az +23 = 0. Uslizzando invece it fesci di pian dl sas «in modo analogo a quanto fatto nell Esempio 10. troviamo che il piano rz ha equasione cartsiana 2) + #2-+ 5 ~6-= 0; quindl la rotta ha (pbeciat Bi bay bay~ 80. [Risolvndo i sistema troviano le equagionl parametriche 2) = 7643 13 = 5142, ay = 1241 Geometia ane 109 1 piano w parallslo a ed « pasante per Qy ha equaaion! parametriche 3h ttn +h +B = t= 3t2, in quanto passe peril punto Qa e ha come vettori di glaitura i vettor! diret- tori di r eds. Da questo segue facimente che un'equazione cartsiana bat Tay + 55 = 36 Bsempio 10.9 Siano sy ed ey le rette (ciod sattgpasi alii di dimensione 1) GER? di equazione parametrica rispettivanente P = Qs+ tray € P= Qz + faa, dow, eRe & Dimostra che s; ed ssi interseeano, trovane il punto (0 i punti) d'interszione, € determina equacion’ parametriche ecartesiane de piano (clo del sttospasio affine di dimonsione 2) mp ce contiene sed 52 Sotusione, Uuaglisndo le prime due equasioni del sistema Q + = Qz tous sottiene = Le facile verificare che questi valor castituistono day vero Ia solusione del sstuna, per cui il punto Qy ti interseione delle due rete 2 (-6,1,—7, 44). Ovviamente equazicn’ parametriche del piano contenente le due retto sono P= Qy + thus + fru usando il primo del metodi deseritt) nell E sempio 10.18 trova che equasioni arteslane per z sono sits 7-18, {et ain (i numero di equation cartesiane non dovrebbe stopirti ne oocortone almeno tre per descrivere un sotbospaaio di dimensione 2 in B®) a (Roae8 110 _Copitelo 10 Solusione. Se P, appartenesse« ry, davremmo svere +11 che dect24th ixapossbile- Un'equasione cartesians del fascia di pian eontenenti ty & Nay tay — a) + wt + 2a + 29 — cendisione necessaria¢ sufclnte alinché P appasteng a un piano del fascio & Deule+1) = 0, Poiché ce e+1 non sono mal conten:poraseamente nal, pasiamo cuglere X= ¢-+ 1 f= ~c; il piano me contenente Ia rtta rp © passe peri punto P, ha dunque equasione eartsiann 2 + (1 e)z2~ (2e-+ I)xy + 2c =. Ne Segue che O € x. ae slo sec = 0, cio peril piano di cqunzione mi + 22— 3 ~0. Alora un'epplicazione lineare TR? —» R tale che Ker = x ® data por esempi da Tia)an tas ao Esempio 10.11 Fisato un sistema di riferimento affine RA(Q, A, Aa, As) ia AS iano reds le rette di equitioni =k-1 [2a 4 bes 0 yt rs ny tig ta Te Ykey +253 =2, Dimostea che esste P € A tale che le etter, ed 64 $i intersecano in P quelunque sia ke R, oscrivi in forma cartesiana la zetta o paseante per origin o por P. Solwione, punto P, late, dewesere salusione del sstema ay tie tay 4, key dey = 2, 2a, +key ~a5 =k, babes cltenuto meltendoinsoru lo oquazion cartesiane dir, od st. Si verifcafacilmente che, indipendenterente dak, In soluzione del sistema 8 21 = 0,24 =, £3 =1, © ‘tind: per ogoi k © Rs bi re ae = (P), dove P — (0,1, 1). La retta 7 pascanie pee Forigine e per P ha equaaioni parametriche 2) = 0, 2 =f, 2) =, da cui si Ficavafueilmente che x = 0,22 ~2y=B sono equation! cartesiane per. sempio 10.12 Fissato un sistema di rifvimento affine RA(O, Ar, Aa, As) sano r In rtta passante per i punt Py = (3,0,1) © Qy = (1,3,0) @ la rtta di fsquscion!cartsiane Say 2x, +15 =0, 22-4 2 = 1. Verfea che la retta r non pase per Vorigine e che le etter ed s sono aghembe, Serivi in forma parametricn fe eatesiana la retta © passante pee Forgive e complanare sia a che a 8 stor| OF 5 non sono iearmente pendent, Eauasioni porameticheperr sono P= Qo+tQaPby cot sia l42 x43 3,25 —t sotituenole lle squasincaesiane per 4 otene un ssa incompatible qundr enon terran. Vettori tor perros sono retiree (2,-3.1) (1, 3,3); pee sono nermene indiendent, Ye etter 98 sono sehenbe Solusione, La retiar nom passa per Vorigine pete | iesreonene, ce quindi equazioni parametrche per o sono 71 = 11,29 = 204, 25° Bsompio 10.18 Fissato un sistema di sfeimento affine RA(O, Ay, Aa, As) in AB ) consider, al variare del parametro h € R, pani, m, 76° tesiane rispettivamente Gay +229 2; 2 +25 = —4. Sia inoltze Ja retia Pintersezione di pian ms ©, 6d 8h la zetia dinterseione dei pani =," x4- Discuti la posizione reeiproca delle ret fof sn al varlare di € R, © per A= 1 trom il plano pavallelo a red s} pass peril punto (1,5,2) fees il piano paraleo alo relte r ed 5, © passanie per il punto (1,5,2) ha equasione ter ed sy sono date da ay=1- 1h 436, {2zscam te Batons, ed equatione cartesiana 182) 4 462 + 8925 = 54L a Esompio 10.14 Fissito un sistema di riferimento affine Ry in A*, cansora i unti di eoordinate afin (cispetto # Ra) O' = (3,1.1), Aj = (2,040), 1,2), 1,0,1), O" = (11.0), Af = (20,1), AY = (1,21) ¢ Ag ~ (1,0). De che Ri = RAO} Aj, A) © R” = RAO", AT, AY, Af) sono sistem’ di riferimento afi, trove la formila di earnblamonto di coordinate afin da R’ aR fe detarmina qual de (re sistema Ry, Red" hanno la stssa orentazioe Soluzione. 11 determinante dalla matrce [OFA OA, OH] ¥ 1 uelo dela ratrce JPA? OFA TAG 8 -2. Ci aocua che nb OY 2A, AL, A nb 112 Capitol 10 7 7 Goomotis fine 113 0%, Af, AS, AS sono allineati ¢ quindi sia R’ che R" sono sistemi di riferimenty Esercizi proposti alin. Inlire poiché 18 positivo, Ra e R’ hanno la sess orientasione, mentee Ry Semaine OR haan oentasioe pont dt che 2 nga, Pic ave eet uercinio 10.1 Tov equation’ parame caren dl pan © po Craton ® ane lone tenes, ¢ haan oetacone cp Beer nt () Pym (rl), = (ih?) P= (.42}, 0) A= Ch) erchnn oon ola combnmento conde afl da 2, ME NES 3) eC (1.00) esto O74, = OF -O'F? por j= 2.23, sano CR e B € Gla(B) tal he rcs 10 Seazy+bea =e Tequsine caresana della eta rw pian, TF =H aOR rsTRe Farce (a) se veto ate pe Gunrciio 10.8 Determina apse reson delle spsent copie rete nam, o ow {Rr85 Buin nod, wom: {Brent syed oe aa om val-lom oe Tale Svolgendo i aloo osteniama coordinate dice che 2! = Bo” +e 0 eamblamento di coordinote afin cerento, Qo aitln—n=7, wom: {RE Esercitio 10.4 Trove equazioni cartesian per la ret: (@)passante per Ml punto P = (2,3,-1) e intersecante le vette + di equasioni perametsiche 21 = 1, #2 el # di equazioni parametriche 2 (i) pavallela alla retta di equazioni parametriche 2, ntersncante Testes reste del punto (i); (G) paseante peril punto P = (2,1,1) e inlersseante Je rette rd equaziont car tasiane 2) + 2 + 2a ~ 25 = 0, od di equazioni cartesiane fam t2ey= 12225 (iv) passaute per i punto P= (5,51), incldente la retta » di equazion ‘cartesinne 2) ~3r2~ Trg =5. 221 ~25 = ~0,e parallela al piano di equanione Esempio 10.15 Fiseato un sistema riferimento affine RA(Q, Au, Ay As) in A, ‘slano m2, Ro, 01s 2, 29 | plan! di equazioncartesiane nimtntn=2, mm ros wa +p +225 =1, -3n=-1, a: mp bSrs = 6. Dimostra che esis una afinith ye A® + A? che manda x, in 2p per j tt my = 06 2. Solusione. Ogni afi conserva le relasion’ di appartenenaa ¢ di inclusion. In particolae, secome tre pian m, m@ se iterseano in Fy = (10,1) mentre it plani 0, 02, cs si intersecano in Qu = (2, 1,1), Vafinita cercate dove mandare P Qy. “Analogamente, ponendo rig = mame # piu ~ 04 Mou, 8 dove avere \elran) = ohn pee ogni h, k= 1, 2,8. Vicevera, 0 ¢ 8 un afinith che manda le Fetter lle rtte py manda i piani 3, net plan 2, infati, ogni punto P dn & conte tar che interseon due delle rette ry (le du contenite in). 1 punt d'etarseione Rs ed Re sone manda in due pun delle rette pus (contemuve in 6), per eut ln rotiay & mandate in una retta contanuta in 4, quella cologante (Ri) @ vA), ¢ quindh Pr implica y(P) € pa. Exsendo P Exercisio 10.5 Trova equazioni parametrichee cartsiae del plano: (i) contenente ba retta di equation’ parametsiche x, =¢— 1, 22 =2t— 8,25 © paralllo alla retta di equasioni parametriche my = ~t'+ VB. zp = C4 generic, abbiame dimostrato che yn n=t-m In coordinato, Vafinita y & data day ~ Bx + € per opportuni B € GLa(R) (G) contecente a retta di equanion’carteslane 2)—Szo 725 = 0, x) +3rz48ry = 4, 26.6 RY. Serine (tga) Bun vttonediettore di rng (pug), dvanto visto prim ei dice parallel alls rette di eguszion| paramotriche xy = 21, 2 = 42, che devono essere Ayu €R’ tal che Buyy = Ayauna per L 0 si pud prendere 6 = arctan(y/z) € (~1/2,1/2). Can un lieve abso di inguagao, continveremo a cciamare “argomenta di 2 anche un quslungue 8 di questo genre Definizione 11.2 Siano s1, 2 € R? due punt di coordinate poli vispttiva- reste (91,01) © (pa,02). Se sono entrambi diversi dall'origine, i lore pradotto & punto 2-2 € R? di coordinate polari (pypa,0; + 6s}; 9 uno dei due & Yori fine lore prodatta & di naovo Forigine. In particolare, xe 2 & diverso dallori- sine, alloca (z:)"* ha coordinate polar (pj, ~8). Se (2.44) sono le coordinate fattesiane di 2; per j = 1; 2, allora le coordinate eartesiane del prodotto sono (euts ~ niva.2i9e + 24). In partcolare, se = #0 allora le coordinate cartesiane i (2)! sono (ey/(a8 + vf),~1n/(2# + 92). I piano R? con a somma wsuale € ‘questo prodotto rislta essere un campo, il campo C dei numeri complessi Osservazione 11.2 L'epplicerione ++ (20) un icomorfisme fra R # un campo ‘ontenuto in C, Passe delle aacise; per questo motivo ideaiicheremo sempre R ‘com Ia sua immagine in C,esexiveremne ses = al posto di (0). Dofinizione 11.3 Sia {(1,0),(0,1)} la base canoniea di C su R. Il votore (1,0) ' Funita moltiplicativa di C,e vere indicato semplicemente eon 1. Tl vetore (0,1), 16 _c Un gene imma Se Re(s) oO (i) fal > (i) ba () lah ©) Wal Lemma 11. Proposiai ber k= Definizione 11.4 ®ilumero complesso 2 = il suo eoniugato 9 chiara (1) Ist +20} < fed + Lal ( (i Jas +2212 Jul ~ Ll ogni nN si a s® Definizione 11.8 Sia otto unit i magna, ari \ Proposizione 11.8 Signo my, Proposizions 11.8 Siaio 8, € eal 0 506 slo se sy (i) [Rezof foo, Jt zal < eal Le "lool se 20 40, numero complesso = © € tale che 2” ne 119 Siew ee | Alora esistono esattamente nadie a= a feos 11, dove pla Ugebrica), oppure come 2 E 2) ‘egonanctra), immer ale 0 (cine se z= it vik 1 conpasoconingato uy anth Lapplosone he aaa diouanaglianze triangolae) (Formula di de Moivre) Sia Prevent) + ésin(nd) (e080 + ising) allora pe de Perle ES tree inet spe con i (nota che # = —3) 1 Fat ibcon a bey (080 +-isin®) con 6 [,25) ep Omak 4b parte reale Res dis: numero bla pene argomento Arg(2) aie si dice immaginario pute Di Nt numero eomplesso numero complesco aibee si numero compless, © © numeri complessi. Allora: 20%, 2. C mumeri compless. Altra Fea ef < [Re sol + [1 elcos8-+Fsin8) € C, Alora per Cenz1 Ato ina radioe mesma di w & un mero comple dies da eo, en > distinte n-esime zy, w. p nies Punicaeadice n-esim rele posiiva dip. 1 nuns comps F Definizione 11.10 Se p € Cfz] & un polinomio in wna varinbile « eoeficienti omplessi, una radio (o zero) dip un numero compleso 29 € C tale che plo) Lemma 11,11 (Rolin) Sap ¢ Cle] un polinomio in una variable a coefficient ‘compless di grado-n, ¢ 2» C- Allon zp ¢ uma radice di p see solo se existe un polinomio q © Cli) di grado n 1 tale che p(s) = (2 ~ 20442) Definizione 11.12 Sia p € Clo] un polinomio a enetcinti complessi ¢ zy € C tune sua Tadice, Diremo che zy & una radke di molteplicita m © N se il pole pono (z ~ 79)" divide plz) mentre (z ~ ="? non lo divide. Diremo che un polinomio p € Cla] ha n radic,contate con la relativa moleplicia, sel radii di p ‘uo 2,---+34, di molteplicita rispottivamente myy.-.,7m4, © m= my =H Proposizione 11.18 Sia p€ Rf] un polinomio a coofcienti ral. Alloa x9 € © ¢ radice di ps0 © Solo se % lo 2, e hanno la stessa moleepliit. In particolare, un polinomio a coeficieti reall ha necessariamente un numero pari (che pud esere ‘anche seo) di radieicomplesse non eal ‘Teorema 11.14 (fondamontale delfalyebra) Sia p € C| identicamente nuto di grado n Ia rlativa molteplicit, uu polinomio non 0, Allora p ha esattamente n radii, contate con Corollario 11.18 Ogni polinomio a coefcient real di grado dispari ha almeno una radioe real Esempi svolti Esemplo 11.1. Siano dati i numeri comples! e451 Vii, Alora (0) esprimil informa trigonometricas (i) ealeola Ress, mss, Rese, Ima & (ii) calola Ie forme algebriche © trigonometriche di = + 2, £080, (2, Soluzione. (i) Dobbiame teovare modulo ¢ argo uo dun numero compleso = = 2 + iy ® [2] qvattro nameri, I mo- ulna =1/%, [l= lol=VGIFFCIF= V3, beel= Yi (A) =2 Leargomento di = & quel 0 € [0,2n) tale che cos@ = 2/I3|e sind = indieando con @; Vargomento di 2, per j= 1,---.4, wediamo che 2], Duna, ee ee sins =0, sind =1, indy = -1/¥2, sins = 3/2, 318 _Captoto 11 per cui 8) = 0, 8 = 1/2, 0) = Sr/4 € 8, =, ¢ le forme trigonometrche sono L cos 0-+isind) 5(cos0 + isind}, a(ojviey) J (cos 8% sa (cos + isin ilon't viin't), an2(ur¥ ried) (a La parte cele di un numero compleoo & i coefciete di Gnterre tando {2} come tnce di CR? sv R), mente la part immainara i coefiene Galunied Immagizaraf posando il nuero compleno come un pusto de pan parte veal eamoginara sono rispetvamente Yast e Vrdinata del punto, In Tattcnlare, Resy = i, Imsy = 0 Rezy e Img = v8. Per trorare Il cooky alo din mero compleso dobbiamo cabior d sano la parte inmaginarn fauindt y= = {ui) Cominenmo on lo forme alyebriche. Peel soma sepaatamerte mi parte eee prt magia, e qindi la ditferonza si opera = (14 vB. = 2. (1) #42 (1) 40-(-1)) = 2-26 oo, 1 Bll vi) ao la av PP La forme tigouometsica dl prodetto ¢ del quotes rca fclnat «pat ala forma trigonometric dei fator: Lcos0 + ésin 0) V3 (cos °% + ésin svn Honan) (ont s40n!2) (sn (0 8) n(o088)) = 2 (oe Por trovare La forma trgonometrica di somme « differense clare modulo © argomento della forma cartesians. Siecome numeri comple 120) VIFNG, troviamo L contrat +23) Be, in Are 2 a 1tva coo Ares —— ae nbn Vern Var San Verna Quin 21 +22 = (V37/3)(cos rising) BVAleosy-+ésin), dove (9 = arctan 6 = LADSOS e y= arctan{ (1+ V3)/2) + 2 = 4.08047 (ahbiamo dewuto Sommare perché xj ~ 24 si trova nel trz0 quadante mentre arcian fornsce solo valosi compres fa =7/2 0-9/2, he eorrispondono a punti ne primo 0 nel quarto quadente) a Esempio 11.2 Calcola le rail quarte di w = -8 ~ 814, ele eadicl quadrate di! = 24. Soluzione. Cominciamo con w. Per applcate la formula della Proposizione 11.9 obbiamo serivere w in forma trigonomoirca, Siccome si ha lu = 16 = 2! e Arg(u} = arctan( V3) +7 = 45/3, troviamo che le radieiquarta di w sono (cos $) + isin(§)) = 1+V8, (cos $$) + ising a -1- Vii, 25 Tlnumerow’, daltra parte, non hana forma trigonometricasemplee; procediame allore in wn altzo modo. Una radice quadiata z = x-+ 1 dw" deve soddisiare Vruguaglianza =! = w/; prendendo parte reale © parte immaginarin toviamo il any aay =1 Lialtima equazione implica che sia x che y sono diversi da zero; quindi y = 1/2 ¢ siamo ricondottiallequazione biquadratica 4x! ~ 82? — 1 = 0, che possiama ‘considerare come 1equasione di secondo grado in x2 Exsendo x rele, la sol one negative di questa equasions dev'esore scaztata, per cui? = 1+ V5/2© y= -1+-¥5/2. Ricordando infine che prodotto zy dev'esere positive otteniamo - ‘) - (4 + ( +08 2%) Esempio 11.3 Studi il eguent sistema linare a coeficienti compless al variare dace (sigan a ate ty + (14! iz~yt Capital mune complessi 12 120 Solution. Si procede esattamonte come con um sistema a coefcint ral, ma ee. fzuendo ical con i numeri compless. Cominciamo con Veliinasione di Gass eee ee aa le? 1 tatefa-s fo ate? 0 toa @ fate fo oH Se fossimo sui reali la mairce dei coefficient sarebbe sempre non singolare, quindi ‘Isstema avrebbe sempre soluzione unicu. Ms siamo sui complesi © pet a= Ja matrice diventa singolare; per Tesatvezza, per @ = —f il sistema non he solv oni, mentre per a= 4 i sistema ammette ‘na re:ta (complesia) di soluzion: Une veloce rislusione allinditro ci foraivee in tutts {casi riultako Bnle: se “+ non ci sono solicioni; se 0 = # le solution sono tutte e sole della forma, 2(0 +i) —it, y= t, 2 = ~2i al varare i © C; se 0 #2 Unica slusione & 1 i(e+s) Yar y= lets), 2=-a~i a 2 € € calela la climensione © una bose del stto- Solutione. Anche stavolta si procede esttamente come nel casoreale,Eifetuandlo tuna vidusione a seala della matrice formats dai generator di Wy si t-ova Esempio 11.4 Al variare d spazio W, di C* dato de d -1431 1 2 A Lei i=») “14+360—A) 2 > 1=i ia.) 0 $-9438+ 1-7) Siccome -9-+134-+(1-Ti)A =0 se esolo = 244, ne deduclamno che dit Wy = 3 (ciot Wy = Ci) per A ye 2-4, nel qual caso una’base di W & date dalla base ceanonica di C® (0, se prefers, dai tre generator! indicat). Taine, die Wg, = fev base in questo cus 8 formata dai prim due generator a semplo 11.5. Six T:C? C2 data da Dimostra che é linear, stabilise @ inietiva o sungettiva,e tova la matrice che Ja rapprasenta rspetto alla base B= (ey + iez ier +e) a! J; PEsdenotonto tae prope campo per cul weve C come sv 8). Scene Tega ier esta matte Anna equi T non inate, fees bs “(t)-[2| {eh per cola matice ancita aT rapt al tne 82 9 a Esempio 11.6 (Esponeniale complesso) Se 2 rnenziale complesso o* © € con Ja forumala ay €0, a delinisce Pengo (cosy + ising) Dimostra che -e' por ogni 2, wEC, eche e+ Soluzione. Seriviamo = x4 iyew= wiv, Alloa o*(cosy + ising)e"(cose + sine) = e*((cony con — sin ysine) + (sin vos ~ sin yeos)) 2 (conly + 0) +isialy +9) =e Inne, Esempio 11.7 Sapeudo che aumetteradie eal trov tutte Jen ‘mio a cofficont!complessi p(s) = 624+ 2! + (10+ Gi)" + (2+ fz ~ (1+2). eMeoax + isin) =—1 o Solusione. Seo € Rb una race rele d psi dove aver (0= plan) = a + 28 + (10-4 65)23 + (2-4 sey ~ (4+ 20) (62h + 29 + 10} + 229 ~4) + i(628 +20 ~2), Prendendo la parte immaginara di questa uguaglinnza vediamo che xy dev'essore tuna radice anche del poinomio g(e) = G:2-+s~2. Dunqie zp = 1/2 oppure 9; una velooeverifca monte che entramnbi sono ravi di p, Tn particolar, ile per (=~ 1/2)(2-+2/8),¢ le radicl mancanti sno le radii del B(e—1/2)(2+2/3)(s?+2+4), rcordando Esempio 11.2 troviao che le cael mancanti sono +V=2=7 = 4(2— vE+i)yi+ va/2. 0 pdewecare div ‘quoziente. Sieoone 12 capitole 14 Toumerl complet 123, Fxempio LLB Sia p(t) * 4-4-4 € Zip] un polinaaio# colicin incr, Beorcizio 11.6 Slauo 21,...,2, € Cle radii di un polinomio a coafficlent con eaiar = 0/6 €Q una radicerasionale dip, dove a B © Z sono relativamente primi ples (2) = 2"-+ay-12"-! > tay © Cf). Dimostra che 21-4 ay yn Dismostra che a divide ay, eche b divide ay A be 312-3 = (1). | Beereizio 11.7 Siano wy... ty-1 € Cle radici nesime dt wn mumero complesso | Ce a) 2a #0 (om n > 2), Dimostra che ty t= Fy Esereizio 11.8 Dimostra che per ogai n > 2 si ba Eee) E(t) =< Deche myst = (=1)""29 = Hr) =. Moltiplicando per b* ote 1" Oger Fae + ah Bsereiaio 11.9 Bimgna fare attenaione nel manegsiare Ia radice quadrats dit sumer complessi, Per esempo, considera le saguent implieszion fits et Vaz Dunque a deve dividere 0x8", in quanto divide tutit gli alt eddendi; esr relutivamente prima eon b, necessariamente deve dividere ay. Anslogamente si Aimoatea che b deve dividee ay o Esemplo 11.9 Trova le radici del polinamio p(t) = ¢* = 21° ~ St +4t+ Soluzione, Leswemplo precedente ci dee ehe le radi razionali ai p devono trovars fini divisor di 6, ete devono casre in sottoinseme di (1,—1,2,~2,3,~3,6,-6} ; Provanclo si vee che p(l) = 4, p(-1) = 0, p(2) = -6, a(-2} = 10, pl8) = 0, | pl-3) — 84, p(6) = TH © p{-6) = 1880; quindi abbiamo trovato due radicl. In | Dactcolare, p dev'ewere divisible per (¢+ 1)(¢~ 3). © le radici mancanti sono le radiel del quozionte. Siccome si varia subito che plt) = (C+ 1}(t~3)( = 2), biesna dimosteato che le radici dip sono {-V3, —1,+V2,3) Dove Bocrelalo 1140 Per j € C sin Ty:C? + C* data da in, ~ 2a 5 stds Calcola Ker, 1m, etrova la matrce asociata rispeto alla base (e1-+e ee Esercizio 11.11 iano U, W CA sottospaui dat da Esercizi proposti Esercizio 11.1 Caleola le coordinate polar dei (-V3,1): 2,2): 8, -3V3). Esercizio 11.2 Posto 2 = 1 - Vito w iguaglionze 8 vera: Imus 0; Esercizio 11.8 Posto ht +1, Rely), wt/2, C4 Rez Bsercizio 114 Eepric\ nelle fortaa a+b | soguenti numer! compless: U={2eC* | a+ Seq tit = 222 (260-43 tn 128 9) ing +82 gue puntls (~ =0} vetifca quale delle sequent Tova la dimensione e una base di UOW e U4 W Esoreialo 11.12 Dimostra ee Vinsieme delle matriel quadrate e coeficienti complessi Myn(€) ha dimensione n# come spazio vetoriale au C, mia dimen- Sone 2n? se"considerato come spadio vottorialo su R. Dimostra che Vasieme U = {Ae Myn(C)| AY = —A) & uno spazio vettoriale au R di dimensione n? Esereiaio I.1S Se 2 = 2-4 iy CC, sa m,:€ + € Papplieazione lineare data a m(w) = 2. Trova la matrice che rappresenta me ispeto alla base {1,3} t © considerato come spavio vetoriale su R. Fe) G+ Sil-8 4 5) Exercizio 11.14 Trova detorminante, rango, nucleo e immagine delle sequent mattci a coolciensi compless Esercizio 11.5 Rolle sequent equasioni aul campo complesso: 124 Capitol 11 Bsercinio 11.18 Studio al vriae dia, & € Cj sequentissteml Linear (in cull Incognite sono sumer complesi ay ths =0, +hy=i Eithety denne, {Ebtyhe = 145, thy nese wines Exercitio 11.16 Sia V uno spasio vettorialesu R, ¢ J:V— V un endomerismo tale che J® = iy. Dimostra che ponendo (a-+ 18) +e = av + 5J(0) per ogni ative Cove V a ottiene una struttura di spaaio vettariale compleso su V Daaduciche Ia dimensione reale di V > nenesasiamente pa Esercitio 11.17 Sia V uno spasio vetoriale su R. Dimostea che se deiniamo te ‘operazion! ponendo (ons2n) + (erste) = (er Fo uetie) @ (0-458) (01,02) = (avy ~beg,ave-+) | prodotto V x diventa uno spazio vettorale su C (dott complessifcazione dV, « indicato di soto eon V©). Dimostra inlire che Papplicaione ny: — ¥ x V tata da ny) = (0,0) & Relnente,» che (0,02) = nv Cer) +80) Exercisio 11.18 Siano Vc W due spasi vetoriall su R, Dimestra che ogni applicasione Relineage T:V — W si estande in modo unio a un'spplcarione ©: Tineare T°=VE— WE tale che my 0 P = T° ony Esereialo 11.19 Sis V uno spazio vettoriale su RV“ la sua complesiicasone J:V + V un endomoedimmo Relineare tale che = —ldy, @ Je — VE a sua eatensione a VE. Sia poi &:V — V" definite da @(e) = » ~ iJ(v), € poniamo V2 = (we VE | JG) = sw}. Dimostra che Imd = V9, che 8 un isorsorisme Relineae fra Ve V2, 0 che DoJ Eercitio 11.20 Sapendo che ammetiono rade reall, tsova tute le rade di polinoai (Ai) 46—. Eserciaio 11.21 Trova tutte le radiel del polinorai — 6° — 21? + 6844 Bea Pye Esercizio 11.22 Sia plz) = 2% bar" 1 4---hoq_12-4aq € Cle] un polinorio a ‘coeicientieompless. Posto C — max]. Knl), dimostea che ogi rave = {ip hs modulo minoreo uguale di nC Exeretsio 11.23 Trova le radici complesse de polinomio p,(2) = ~ i € Cis} Trova, se esis, um polinomio pp € Cle tle che pips abbin tutti coefficient! real Bsorcizio 11.24 Trova un polinoaio a coeficienti veal di settimo grado con slo tuna radio real, © un poliuomio a eoeicinti rvali i sesto grado senza nessun adie rate 12 Prodotti scalari e hermitiani Richiami di teoria Definizione 12.1. Sia V uno spazio vettoriale su R. Una forma bifinenre su V 8 tun'applicazione g:V x V+ tale che (es #2252) = oles) + 902 (1) = AoC, 18}, (oan +02) = a(0,% fos.) + olen) per tutti vs m1 Ua, mt we € V e.A€R. Un prodotto scalar in V 8 Liineare 9 siumotrcn, ead tale che gw) = g(t») per ogni nw & V. Tn questo exg0 serivereno sempre (vw) invece di gv.) Definizione 12.2 Sia V uno spazio vettoriale su C. Una forma sesuilineare su V 8 un'applicatone g:V x V— € tale che 0s + 05,1) = ofvsst) + afvast),——geyra, + a) = ava) + af, 8), 0,1} = Aato., afew) = Ral, per tutti jv, ey % 8 any a © Ve NEC. Un prodotto hermitiane in V & une forma sesquiinenre 9 hermitiana, ci tale che gly») = gf, 18) per ogni», w © V Di nuovo, in tal caso seriveremo sempre (v1) invece di ge), Definisiono 12.3 Sia (,-) un prodetto scalare (hermitiano) in uno spazio vet toriale V su R (Fispettivamente, su C). Tl nucloo di (,-) ® fl sactogpatio vetto- rial VS = (© €V | (yu) = 0 Yue VJ. Il prodotto (,.) a V ai dice non ‘dagenere se V = (0); degenere altrimenti Thole, temo che (y+) ® deinito positivo se (v,2) > 0 per qualunque v O; definito negativo se (vu) < 0 pet ‘qualunque v # O; in entrambi teas & necessariamente nom degenere. Ditero in- ‘eve che 8 semideinito positive so (o,x) > O per ogai v € V ed existe un w #2 O ‘oon (tps te) =O; che 8 semidefinito negative ee (vu) <0 pec ogni we V, ed este 126 _Coptolo 2 tun # 0 tale cho (vp,2p) = 0; in entrambi i casi 2 necesariamente degenere. In fine, dire che il prodotto scalate® indefnito se non b né(seni}deiito postivo né (oel}deBinito nogntiva, cind se eistono , 7 © V tli che (0,0) > 0¢ (yw) <0 (ein tal easo pd essen fre che non degenere). Un esempio di prodotto Sealare definito positive il prodotta scalare canonice sv R® definito da (ou) = era bgt = per ogni v, w eR", montre un esempio di prodotto hermitiano definito positivo & i prodotto hermitiano canonica sx C* debnivo da +e per ogni v.18 € C8, dove w Definizione 12.4 Uso speaio vetiorale metrico real o eompleso & uno spi tio vettorike V au Ro su. provwisto di un prodotto sealare (0 hermitiano nol aso compass) (,} definito pestiva, La norma I: ¥ —» R* in questo spszio vettoriae metro & dfinita da | = ¥/Tere). Proposizione 12.5 Sis V uno spazio vettriale metricn con norma =. Alor: 0) [lol =0 se @ solo 2 v= 0, (Gi) [ul > 0 per ogni v 2 0; (i) Bool = Al fol pr ogatacalao A ov € V, ee-l? WolP+2 Reo.) ty pec ogal v, we Vs (iv) per ag ww € V's ba Ae 091 < Hl (disnguaghanza di Cauchy-Sehwars), ¢ Puguaglionss vale so solo se v ew sono linearmentedipendenti (2) per ogni, we V st he (dingo triagolre) : (vi) ge uno spciovttoriaou R si ha (x)= [lh +- wl? ~ Lo — wl] 4 pe Geno, we V, note se V& uno spaiovttriale me © per ogni vw @¥ He Rofvu) = [lot ul —o—wlP]/te nie) = [lestel? lot] /4 oll 0 pet Flynt Gi element w,-.-,", sono Unisoeamente determinati a meno di fsttori scalari positivie i ottengono ponendo w = 1 € Weduor = Osservazione 12.1. I vetor’ wy = wy/lusll sno di lunghsaza uniteria © soddisfano (0)-ii) del precedente teorennsinotre so gli unieiche possono farlo, in quanto i'w sono univoramente determinati a meno della lunghezia Coréitario 12.12. Sia B = {o4,...,05} una base duno spazio vettoriale me- (ico V. Alloa esiste un unica base artonormale B' = {uy} dl V tale che {ayjo1y) > 0 e Spam feyy.-.503) = Span (uy. ooy uy) Por jm Dy Corollario 12.13 Siavo v1,-.-.2, vettori a due a due ortogonal di ano spasio vettoriale metrico V di dimonsiono m > r. Alloa esiston0 wrz4,---,ty © V tall che B retest} sia tna base ortogonale di V- Tnalte, se ley = 1 per § 7 allorar41y--+s¥y Possono essore scat! in modo che B Sa una base ortondrmate di V 128 Capito 12 Proposizione 12.14 Sia V’ uno spazio vettoriatesuR (osuC), eB (v4, .--,%4) base di V. Alora cise un nico prodotta sealare(hermitiano) deiito postive su riapetto a cui Be 1a base artonoemale Definizione 12.15 Sin U un sottospasio vettoriale di uno spasio vettorile me ttico V. Liendomorfisma Py:¥ — V che asocia a v € V Vunico u= Py(v) © tale che v= U si chiama proiesione ortogonale di V su U. $e {vis %eh ® una base ortonormale di U si ha P(e) = (oan) oot oy te)up. La poe sone ortogonale P(e) di un vettore v € ¥ & Felemento di pit vicino a x, ciod Iv—ul? > fo Poel? ner ogni we U e Veguegianca wle x solo seu = Py). Definisione 1 16. Sin V uno spazio vettorale metcios, Lortoganale din V bil sottospasio S* di tutti gl elementi di V ortogonal a S Proposizione 12.17 Sia un sottaspario di uno spazio vettorsle metrica V. Al loraU* = Ker Py, eV = UU". dn partioolare, dim = dia ¥ dima. Infine, se ecrviamo wt conve, we U eut © U4, si ba fof? = ful? fehl Definizione 12.18 Sie g:V x + R una formé bilinoare aa uno spa vet~ toriale V. © B= {01,04} une base di V. La matrice S€ Myx (R) che al posto (yk) eontiene il numero g(o4,04) si dice matrie asociata (0 che rappre- senta) Is forma bilineare g vispetto alla base B. Se x ©" (y € R") bi vetlore ‘ele coordinate div € V (w €V) rispetto a B, sh ston) 35 onan Definizione 12.19 Sia g:V x V — € una forma smquilineare su uno spasio vettoriale V,e B = {v;,.--,0e} unt base di V. La matrice $€ Mf,,(C) che al 0 (yk) contione il aumaro 9%, ¥p) al dice matrice assciata a (0 che rappre- santa) la forza sesqulinenre 9 rispeto alla base B. Ser € &* (y € £*) Bil vettare ‘coordinate div © V (w é V) rgpetto a B, si ha ote) YS mon = alse Osservazione 12.2 In pactioolare, una forma bilioate (eequllieare) 8 univace mente determinata dai valri che assume ou una base Proposizione 12.20 uno spasio vettorisle V unblmento di be dB. fg ripetto ab eB Allon 1a, blineare ( squiineare) si Iagmatrice di lIndichiatw tnine con $¢°5° Te mathe ESipcisnottivamente, S'= BSB) Due matric A, A’ € Ma(R) sono congruenti su sees ble BG GL,(R) tale che A’ = BTAB. Due matrich ) sono congruent si ve eise una matrice invertible B © Gln(C) tale che A= BAB, dove BY = BT Prodots Jari ehormitinni 128 ws matrice quadrats A € Ma(R) a cofficlent reais dice =A" Una matrice BE My «(C) & = B; sati-hermitiona ve BY —B. Definisione 12.22 | simmnetrica so A = A; antisimmettica we A’ ‘clfcent comple si die hermitiana se BY [Lemma 12.23 Sin V uno spasio vettoriale eu R (o su C) di dimensione m, tuna forma bilineare (sequllinenre) su V. Fissiamo una base B = (01,-.-,t9) ia $ Ja matrce associate ag rispetto a B. Allra: z (@)_ la forma g & simmetrica (hermitiana) soo solo se $ 8 slmmeteea (hermitiana (i) supponiamo g simnietrica (hermitinns). Allora Ker S = FV). In parico Taze,g now dagenere soe slo se $ non singolare, cob se e solo se det S #0 (ii) seq 8 simmetrica 0 heemitiana e definita positiva (negativa),allora det $ (rispettivamente, 1)" det $ > 0) w2ione lineare fa spazi vettoralh (v,T-(w)) oT} Definizione 12.24 Se T:V — W 2 un'applic metric, Vuniea applicazione liane 7": 1 V tale che (P(o),wyy peromiv c Vow ¢ W sidicoaggiunta di 7. Sita (T")* =Te (Tory Proposizione 12.25 Sino V, W spasivettoriall metrcl, By una base di V, By ‘una base di W, © T:V ~- W un'appliearionelineare. Siano A © A* fe matril che rappresentano rspettiamente T eT” rispetio a By e By, °Sy, Sw le matric’ cho appresentana il prodotto scale (hermitiana)rispetivamente di V e W rispetto a queste basi. Allora A’ = SytATSy (A" = Sj'A"Sw se siamo su C). In Darticolare, se By ¢ By sono hast ortonortal, allora AY = A¥ (A* = AM su C), Definizione 12.26 Sia T:V —+ V un endomorfsmo di une spasio vetoriale me trico V. Diremo che T'® autoaggiunto se T* =, eicd se (F(e)),02) = (01, T(e2)) per ogni), oy € V. Selo spazio V & sui reli, diremo anche simmetreo ivoce uloaggiunio, se & sul compl, diremo anche hermitiano invece di autoagatunt Definizions 12.27 Sia T:V —+ V un endomorfismo di uno spaaio vettriale rnetrica V. Diremo che T & un'sometria(Iineare) so (T'e),T'(vx)) = (01.02) Por ogni, € V. Se lo spazio V ® au R, demo endonnortsmo orvogonale laveoe di iSomelvia; se & su C, diremo endomorfismo unitariaiavece di eometra, Proposizions 12.28 Sis T:V — V un endomorfiano di uno spazio vettorile Imetrico V. Allora ie seguent sffermazion! sono equivalent: 6) T 8 unisometra (il) 7 & invertible © P-! = 7% Li) se fo } ® una base ortonormae di V, anche (T(0), liv) EZ(e}H = fell per ogni ve V Ton)} ba Corollario 12.29 Sia T:V— V un endomorfamo di uno spazio vetoriale me- trica V. Fisslaino una base B di V; sia A Ja matrie associata a T rspetio a B, 'S In matrice aswociata al prodotto selare (hermitiano) rispetto a B. Alora T simmstrico (hermitiana) s@ © solo se A= S-1A™S (A= S-1AlS); ed 8 orto ‘gonale (unitari) s0« solo se A é invertible e A“! = S-1ATS (A~* = S"'A¥S), In particolare, se 8 & ortonormale allora & simmetrco (hermitiano) 58 solo se A~AT (A= AM), edb ortogonale (unitario) see solo se At = AT (A~? = AM). 130. _Capitolo 12 Definizione 12.30 Una matrice A € fy.) si dice ontogonale se ATA = Jy Liinseme dalle matrici ortogonali di ordine n si indiea con O(n). Une matice AE Mu(C) 9 dice unitaria 9¢ A" A= Jy. Linsieme di ‘xdine 1's indica eon U(n). Sia O(n) che Ufa} sono gruppi rspetto al prodotto 4 matril, Grazie alla Propesiione 12.28, una matrice & ortogonale (unitaria) 6 e200 a le sue colonne formano tna hase ertoncnmale di R® (C") rapetto a precota sealare (hermitiano} es ‘Teorema 12.31 (Riese) Sia V uno spacio vettoriale metro, @ pV + R (oppure ¢2V — C) lineare. Alloa existe un unico olamento x, < V tale che (ole) — (ovug) per ogni v € V. notre su R Pappleazione @V" + V data da O(¢) =u, 2 un iomortisme. Esempi svolti { Esempio 12.1 Per. 2 5 sana (1? xR? +R Je applicazioni date du Gevahs = 2} 420m — 20 (eta th 102 — eat + sayy ~ mig — ys + Bas fewahs fey on trope team + 2oaye — 209 — = niu bain tran + 2am — nm = zen + Bev (esa) = apn trays + xem + Deas ~ ius — 2905 + BH ‘Trova qual di queste sono prodotti scalar crv fina matrice simumetrien 8, 0 determina se sono 0 meno degeneri, (9 fo indent. cls forma "Sz per un'oppor- Dae Solucione. Per vedere o¢ sono prodotti sealari dobbiamo werifcare godono delle propreta elencote nella Definicione 12.1, ba presenan del quads fa sospettare he Go) © (eho nom le verfchino; infu Geyser) =F 4 0-0~ 2.0 = 4 2 = 20 +0) = Zener ler-tenesla =I? 18 0 = 2 3 = 2-1 = (eveala + ( per cui 6.) (ey nom sono neppure forme bilinear ‘Le altro applicazioni sono date da una combinazions linear di monomi conte enti ciacuno una eoordinata del primo vettaree une del secondo wetiore; dungue pssone essere scritti sia nella forme p3(z)ys +pa(z)a + Pale)s che nella forma Euni)-+#202(a) +m), dove | pa |, sono polinaal omogena i primo grado. Siecome un polinomio omogeneo di primo grado 6 un'epplicazione linear, questo lfciente pee dire che (+a )s S000 fone bilinear. Verfchiamlo per papi in un caso scoome (=, ya = (zy —22~sy)01 (xr 2za)uarH(—2i +209) Prodott acsar w hermit 132 siba ars + 24) ~ (ore + Aah) = (ay + Bri) + [oe + 34) + eas + B04)lve + (az + 62) + 2cry + 82s ally — 2 ~ zs) + (21 + 2ealoe + (21 + 2es)us] + Beh — a — ado + (25 + Bean + (a + 2a) (oe + Ba = a(oyu)a + He ube in maniera analoga si dimostra la lineaita nella saconda variable oi si vede subito che (Jz # Puniea non simmnetrica, in quanto & Tunica nella cui espresione compare im monomio della forma zy sonza che sia presente il tmonomio 2,4 con uguale coefficient, e infati si ba (c1,¢2)2 — 1 # —1 = ‘Dungue solo la teraa, la quarta ela quit sono prodotti scalar. Serivee forma y Sz equivale (perché?) a trovare la matrie a oro assocata rspetto alla ‘base canoniea. In generale, gs elementi di questa mairice si ottengone ealeolando tutti | posib prodotti sear fra vettor della base; ma questa volts abbiamno a che fare com In base cancicn, ed & immedi verfcare(controlla) che il prodotto scalare fr eed ¢; & esattamnente il coffciote él monomia zy nell espressione in ‘coordinate del predotto sealare. Siccome il prodottoseaare fae, ed¢; elemento «i posta (5,1) della matice rappresentativa, abbiamo dimosirato che ae 11-4 easeaT]1 2 Ole, fewles?|1 1 Os, (eds -10 2 Ino 2} er vedere se (-,}j 8 degenere basta caleolae il determinante della matrice 5, Siccome det(Ss) = 0, det(Sy) ~ —1 © det(Ss) = 1, vediamo che (,-)s @ degenere rmentre gi altsi ue non lo sono. In pasticolate, caleolando il nucleo i $3 troviama cn il cleo di (,-}s ® Span (2c; ~ 2 +e). In saonaa delle teniche yrnerall ce disentoromo in un prossimo esempio ene | Capitolo 16, per stabilise s6 un prodotta sealuce & (semi}deiaito © meno si pud ‘eave di serivere (2,2); come summa o diferenza di quadrati. Per estipio, (eva)y =x} 4 Reve + 2c} — Dera +2$ = (21 +22)* t 99 — Beas +255 (ay hata ~ aa)? + Depry + 29 xf = (xy + 2 — 20)? + (2a + 29)". Tn questo modo siamo riusiti a serivere (2,2}s come somma di quadrat, butt eon coeiciente postive: quindi (2,23 > Osempre, pr cul (-,-_ #almeno semidefinito positive. Nom ® perb definito positive, sa perché b degesore sia perché (ry), =O See solo se x +222) = 29-425 —0, e questo sistema ammettesoluzioai non nll (tutte multiple di 2e, ~e2-+ es) Por li alte de prodotti solar si procede in modo analogo: (eth (eats ay + Gee tas) yt ap — ay) + ea tal eh, per eu (5) 8 indefinto (2,01). er —en-bey der es bea) =1) © as ® detinito positivo (Infattt& semideinito, e (#,2)» = 0 se ¢ 010 ae st ha By hap~ 25 = 22 4.232) =0 che avende see solo se =O) a Bsempio 12.2 Per j= 1, 2,3 siano (2 «C+ le applieasion! date da 1 any iene tae) Gyula = a0 ‘Trove quali di queste sono prodotti hermitian, serivili nella forma w!"S;= per un’opportuna matrice hermitiana S;, e determina se sono 0 meno degenes €/ (semi) definit. Solusions. La tecnica deseritta neesempio precedente permette di dimaeteare facihmente che le tre applcarioni sono tutte linear eispetto alla prim variabile le anche che (-,},& lineare anche nella seconda variable, mentze per esate tun prodotto hermione dovrebbe essere antiomogenco (cle dovrebbe sodisare wx = A(z, wh pet oti A€ C), per eu lo seariam. Le alte due sono invece tantilinoai nelle soconda vaviabile (le component di w nppaiona tutte conisgat) quid sono delle forme sesqulinesri, Pet contrllare se sono prodotti hermit Adobbiamno veriieare che nella loro expresione per ogni monomio delle forma 2y30r ‘ompaia anche il monomio =.a% eon eoaliientecomiagato: questo & vero por (-)s sma-non per (,-) © infati si ha (en,ea)a = ti = (eae Dungue Punico prodotto hermitiano & i terz0. Ragionando esattamente come nel precedente esempio troviain la matrice Sy Siceome det{Ss) = —1 il prodotto hermitlano ® now degenere. Per stabilre se 2 {eeni}defnito 0 meno eerchiamo di serivere (2,2)3 eome somma o dilfernza di ‘moduli al quadrato, usando la formula a Of = lal? 2Re(ab) + 2. Si ha = lif? 2Re(ier7 per cu (5) 8 indefinite: (ey,e1)s = Ne (er+en\e1 tends = ~1 (aota che = = 2B tale he 22 =0, mentre 2 = ey ie tale che is) ~ 22 ~O), a Jitsempio32.3 Ratiza= 2s Yet chen Bia calsalada uaegee ay angle fina tao a aa lane ds alge (eyo) = 21y1 + 2ive + aan + 2am ~~ 29H + Seat Soluzione. Applieando a definiione i ha Prodi ses eeriiianl 199 Ta mode analogo si tova fyp| = 1. Allora neem j ~ (zou) ‘| ® ~ Feobtwol quindi Vangolo fea 20 ¢ yn b 9/3. a smpio 12.4 Trova una base ortonormale,sispetto al prodotto sealare dale. |). ipo precedente, del sattospazio i R® dato da 7 a V =Span ( » 1 1 completa uns base BY ortonormale di tutto RS, e ealcola le coordinate di tym er +e cispetto a B Soluvions, Vogiano applicate il proceimento i ortogonaizarione i Gram Schmidt. Una base ortogonale (11, up) si ottiene prendendo uy = my € ¢ on), [4 woes eae fa Per ottenore una base ortonormale B = (wy, 1} bast dividere ciascun uy per la sua norma; quindi : vat 2p mt |e al “Ya BB facile vedere che (w,un,e1) ® una base dR tase ontonormale 5° = (uy, 2,3) dh RS eh bast guind per completare 8 2 uns spplicare Graim-Schimidt nn second wll definendo xj =e, ety ~ (eyes prendondo sii me to uy =|-V3/B wa ave Infine, graze alla Propossione 12.10 le coordinate (a),03,43) di w rspetto a B sono date dal prodotti scalars di xy con glielementi della base, e quindi si ha 2, = (oye) = S/F, a2 = (0262) = 5/V © ag = (mya) = -1/ Vb. a ‘Trove un prosotto sealare defnito positvo su RY rigpetto eat fener teaser tea basse) +62 +23 +e) sie ortonormat, Solvsione, Sia la matrce ai camblamento di base dalla base canvonica alla base C, SoS la maitice che rappresenta il prodotto scalare cecalo vispetie alla base eanoniea, In Proposiione 12.20 ci dice che ly = BSB. Quind tye (ea) = 9 Se ams 2ayy 20a zaye—ese Beata Dee i prodotto seaare eereato, 0 Esempio 12.6 Sia (-) un prodotto sealare (hermitiano) non degenere su uno spazio vettorisle V. Fissiamo una base B= (¥y...y04) di V, # sa S le matrice che rappreseata (+) rispetto a questa base, Per k= 1,..,m indichiamo con S Is sottomatriee principale dl ordne kd S, eid in sttomatriceottexita prendeno le prime krigheo colonze di 8. Dimostra che i sequent enuncitl sono equivalent: G0) 2 definto positive, (i) be matrice simmetrice (hermitiana) $ & definite positiva, cot 2" Se > 0 (re spettivamente, 2" S12 > Q) por ogni z € R° (x € C") noa sul; (Gi) det Si > 0 per oga sottomattce principale Sy, (iy) esiote rma matrce invertible B tale che $= BT ( BB). Solusone, (i) =+ (i). Dato 2 € RY non nillo, poniame v = ayu4 + --- 4-9 Allora.v¢ 0 ee = (v,0} > 0, come voto. I caso completo & analogo. (i) > (). Vieversa, dato w & V'\ (O} sia 2 € Re il wettore delle coordinate i vispetto a B. Alora (vv) = 24S > 0, 6 siamo. Di now, nel caso compleso si procede ia modo analogo (= Gi), Sia Ve = Span (4,04) per kw 1,.,n. Alloa Sy bla matice che rappresota i prodotto sealare (heraitiano) rsteivo @ Ve x Vs rigpetto alla base B= {04 0a per eal Lemma 12.25 i) of din he det{ Si) > 0 (il) —> (i) Procetiamo per indusione su n. Pet n= 1 non en da dimostaressupponiam allora ta, tes vera per uti gl spi ai dimensione n ~ € sia V! = Span(t,..,tu-1)- Per deinizone, la mattice che rapprecenta{-,) Fiapetio alla base {oy 4) 61 V7 Signy qual pote Indutivn eden che il nostro prodotto scalare(hormitiane) rsteteo a V? x V"& definito positive. In partiolare, posiamo usar Gram Sehr neavare da (0,-- ta} un base sortonormale fes.--,tint} iV. Poniamo allora Prodott salt hormitiass Siocole Un €V", necesariamente ton # 0, € C= (ty. Qa} uns base di Vi iguan ( Tota} ko era. Inolre perk alla forma in partiolare, dt{S") = (vy, t%)- Ors, eB & la matzce di cambiamento a tase da C's B, lo Propostione 1220 cl die che S° = BSB (rspettivamente, = BY SB), per cui (omy) ~ det(S?) = [det(B)]?det(S) > 0. Ba allora se jy +" raqu, 2 un qualongue veltore non malo di Vt ha 3S (anton ae) Sloe we) laa bet onal (tata? > 0, ce quindi (-.-) & definite positive, come volevarno dimostrare i) > iv). Sia € una base ortonormale di V, © B la matrice di cambiamento ai tase da C eB, Allora la matriceassociata a (y+) rspetto a €& Jy, ¢ 1a Propo- Sidione 12:20 implica S~ BY 4B = B'B (cepettivamente, $ = BB) ‘Gv} —> (i Infott in tal caso 2°'Sz = 2! BY Bs = (Br)"Be = [Bzlf > 0. dove [| & la norman associat al prodotto scalar eanonico ¢ Bx # O in quanto B ‘invertible e# # 0. I caso complesso & identen. a Ossenazione 123 Nel Capitolo 16 vers deseritio un motodo pit effcente per stabilie se un prodotta scalar (hermitiano) @ deinito positivo. Esompio 12.7 Sia (-}:Roll] x Relt] +R J'spplicazione data ds x (044) = (010) + w(2)a(—1) + ofDa(1) + Bs"), dove Tpice indica la derivate. Dimastra che {,°) & un prodottosealare deli pesitiv st Ral], trovann Ja matrice asociata rispoto alla base B = {1,t@7} © Fispetto alla base C~ (024 1,t-+1,€2 + 2), determina Vrtogonale del soito spicio U = Span (+141), @ calcola la matrice che rappresenta a proiesion fortogonale di Rpt] su U rispetto alls base B. Solusione Le simmetria 2 evident, e Ia biinearita & facthmente verfcata: per campo, (ap)(O)a(0) + Ap)(0)a(—2) + AV)(—Dald) + 308Y Od (0) = Mp(O)a(0) + CD41) + w(—D)e(2) + 89'(0}(0)) = Alp. a) 7.0) 136 _Caitolo 12 Dunaue ( rovdoto sealare. Per trovare la mnatrce assoc base B applichismo la defniione: posto pi(t)= 1, x(t) =e 7 0), per eui sy) = 3, siz = 0, ag 2, son = sn simmeiria di ci permette di coneudere songs altzi conti ehe 1S ispeto all ) =, abbiame, ele In pantcolare, det(S,y) = det(Siq)) = 3 © det(S) = 2, per cui Pesempio prec ante et assicura che {-,-)& defini positivo, Poesiamo ora caleolae la matrice tssociata § rispotto alla base C usando la Proposizione 12.20: B 8 la matrice di cambiameato di basa da B a C si ha h asp ° 1d 02 Infine, p € U4 se @ solo se (244+ 1) = 0. Serivendo p(t) = ay + axt + oat? in modo ehe (ao, 21,42) siano le coordinate vispetio alla base B, vediamo che p= U Om (teeta 1 a]sler| = Say +01 + don, per cui 4 = fag-bast-haat® € Ret] | Saya) 44a2 =0} = Span (t ~4t,5t- 2). i ottenuta unenda 2 Pia sispotto a B Tn paetcolar, B= (8 — 44, 5¢~ 1.124141) 8 una bose di Ry una bese di Ue una di U, per cul a matrice associat he o da B a B, la matrice coveata 8 = |i |9| , ade Quindi, 9° indichieno con B ln mattice di carubiamento di base 4 BAB = plo 12.8 Cansidera su C° il prodotto hormitano dato da Utah eae hE 42 Dias + Diagn + east Jove a € R & un parametri. Trova per qual valor dia € R questo prodotto 8 non sre, © per quali valori& definito positive F sotaione. Prodott scalar e hernitinas 197 [a matrice associata (Je rigpetto alla base eanonica dl C8 [Apbiamne det(Si1) = det{Si)) = 1 ¢ det(S) =e ~ 4, per cul 'Beempio 12.6 et teicara che (Je & definito positivo see solo se a > 4, mentre il Lemme 12.28) dive che 8 non degenore seo slo we a #4 a Beempio 12.9 Decidi quali delle seguenti matrcisimmetrche sono congrucnt 1 sy 2 4 o 4 0 3} 34 Solucione. Due matrci simmetriche sono congruent se e solo se rappresentano lo steso prodtto scale rspetta a bai diverse; quindi le caratteristiche del pro doito salare che si postono leggere dalla mstrice dovono essere le stsse. Nel Capitolo 16 velremo tecniche per studiare In gonerale questo problema, ma per ‘Tmmomento dobbiamo orrangiarci con quanto abbiamo & dispositions. Usendo il cciterio dell Beemplo 12.0 & facile vedere che $ ed 5 sono definite positive; sic ‘come due matricisimmetriche definite positive sono sempre congruent (i quanto fenirambe congruent alla matsice identca: questo & un altro modo di exprimere Vesistenaa di nna base ortonormale), ne deduciamo che $ od 5 sono congruent Invece 5° nom pud tappresentare un prodotto scalare definite positive, in quanto hha un elemento nagaivo sulla diagonate prineipale (ricorda che gll element sulla diagonale principale sono della forma (0,0) € quid deveno essere positivist I pradotto sealare & deinito positive), per cui S” non é congruente alle altre due. O Escmplo 12.10 Si TR! = RE Papliccone Bere dat da nl laa ‘Trova Vaggiunta di Trigpetto al prodottosealare dell Esempio 12.5, 1a T rispetto alla base eanonica, ¢ $ mire rapetto alla base S-1ATS, cob Soluzione. Se A’ la matrice che rappre lw tnserce che rappresenta il prodosto scalare indieato, canonica, la Proposisione 12.28 ci dice che T*(z) = Az con A” 3 2 a1 0 0 o} [4a -8 9 | bs 2/11 0 o|_ fs 9 -7 7 aoa citen a al=|-a 7-5 9 11 alfo o 41 2] [2a -4 a] 198 _Copitolo 2 Psempio 12.11 Sie T-Ryf] + Ret) Pepplicasione fincare T\p)]() = ple 0, Trova Faggiunta 6) rspetto al podatto sealare dell Exetpio 12.7, Soluzione. Indiciamo con Ala matrice che rappresenta Trispeto lla slita ase B= {1,1,€2, econ S la matice che rappresenta il prodotto cealare rispetio a B Alloa ia matvice che rappresenta T> rispetto a B & data da 1 9 -1)ft 0 ois o 2) |-2 2 a=statse|o 1 ofh 1 olfo 1 of 10 slp 2 apo o Questo wuol dire che si ha T*(1) = 249+ (9/2), T+) = 241430 @ (A) = 24202 W?, per en ) (coat eal?) = ~2{a +0 ag) + (Sag -4ay +205)?-+ ((9/2}00-+3as +40) Un alto modo di procodere & il segue alt) = bo + bit + bat? (Ta)(t) = 5+ We FARE. Allora si deve avere wo = n0)(0) + (2) + a0) + 940) ay + 2a) + n(n +b +2) + al +26 cS + 285) +087 +an(85 +245). or) Siccome quesie due quantitd. devono essere uguali quali che siano li ay € § by dew essere verfent i sistema by + a, 2bg + 255 = By + 2b bs, da uk rieaviamo fasten 5 = (0/2)hy 4 + che 5 = ‘od exattamente lo staso risulato gi trovato a Beempio 12.12. Sia 7: — Wun applic tried Dimostea che KerT* = (lm)! se lineare fra spasi vettoriall me Soluzione. Un vettore w € W appartione aortogonale di Im se e solo se (w,T(o)}yy = 0 per ogni v € V3 ma. questo accade se e solo se (T"(w),u}y = 0 pee ‘gti v € V, e quid (esaendo V+ — (O}) see alo sew € Ker 0 Bsempio 12.18 Date fe mateet determina quali degli endomorfsml LC —+ C3 sono autoaggiunti e/a delle omatrierispetto al prodotio hermitiano (-,-)s dll’Bvamplo 123. F gotusione. Indichamo con S la matrice che rappresenta (-)erispetto alla base ssotica dC Il Corollario 12.29 dice che dobbiaro ealcolare il prodotto S~" AS erifcare se otteniamo A, (nel qual eas Ea, ® hermitiano) ofa sua inverss (wel {Uateam Za, Punitario). In modo equivalent, possamoverifcare rispettivamente BGA; — ALS 0 9¢ Ay b invertible © AMSA; = 8: questo ci permette di evitare caleolae Vinversa dt S, Abbiamo nt |i-ai 2a sae sheli 2 alsae=|ari 642% 4 |.Sa= 2 2 4 je—i0: 5—98 7424 pn =i 2 Lai a6 24-104 Afs=|i 2 2] als = 2446-21 5+5i|,4fs lp ai 4 aei oa Ti per cui Ls, 8 hermitiano mentee gli altri due non lo sono. Siecome det A Ea; non pid essere unitario: poi det Ap = ~8, det Ay = 46-1415 ni alsa stan, i 2 af, s-1% 18 2-2 5 eauindi Da, 2 unitario mentre La, now lo®. B interessante notare che L, rsa ‘sore hermitiano anche la matcie Ay non lo & questo dipende dal fatto che Ay Fappresenta La, repetta alla bage canoniea di C per i prodotte heemitiano considerate, o Bsemplo 1214 Trova una matrice A € Mys(R) \ {Us} tale cho lendomor ‘amo Ly:3 + B® sia ortogonale rispetto al prodottosealare dell Esemmpio 12.5, juaione. Ua endomorfimo 2 ortogonale soe slo se manda bast ortonormal in basi ortonormal, Quindi se B, C € Gla(R) son matic le eul eolonne formano delle bast ortonocinali di R? rspetto al prodtta sealare dato, una matrice A tale the" AB = C manda | vetor: dell prima base nel vettori della sconda, per cui ‘La ® ortogonsla —e dungue ci basta prendere A= CB™!, Una base ortouormale cla forsee dicettanenta !'Bsempio 12.5; un’altra le ricaviamo applieando Gran Schmidt alla base {e2,¢9,¢1,¢1). Cos facendo troviamo oo) |e ola i Is 140 Copitolo 2 Bsompio 12.15 Dato elemento g(x) ~ 2x, ~3xy-+y dello spazio dual di trova If wetine ay € B® tale che o(2) = (eae) pee ogni x © RY, dow (-~) 2i1 ‘prodotto scalar anonico, oil vottare 2, © R che soddisfa Ia stesa condizione rispetto perd al prodotto scalar dell Esempio 12.3 Solurione, Seriviamo xe = ovei + ages + ays; allre si deve avere 22) = 324 + dey (evtg) = ayy + 0902 + 0505 per ogni = € R°, da cul si vede subita che devessere ay =2, a2 ~ 8 € a3 =4 Analogaz ‘nes + tgey Ht deve avere +s = ol Je. a4 Ba}a + (a1 +8i)25, per ogni 2 € R?. Dunque le coordinate di Zy devono essere salusioni del sistema per ex a Esercizi proposti Esorcisio 12.1 ‘Trova quali delle soguenti appicazionl (5): x RD + soma del prodottl seal, sexsi nella forma (vi), = 0! Sy» e stabilise se sono (emit es yoy + Dons nb laten — tos — vay + Arges (e.u)a = 01m 4 ore + eae beats + ms oye + Nn + Os + Boat suite: ype 00 + 2s Tee eer a an reer es wr + Wout (o,te)e = 100% + 2neye9 + Bresen + Esercisio 12.2 Trova qull delle seguenthapplicaion!(--}02 x C+ € sono dei prodotti hermitian, servi nella forma {0ys0}; = 0" stablici se sono (cemi)detet: (ou). = oy + 2 (oa + 2n wT + tat sorcizio 12.3 Calcolala norma di 2» wm 61 +62 € RY ei eoseno ‘del!engolo Za repetto al prodotti salar definitiposts del Evexelzio 12.1 Eserciio 12.4 Dato su R? il prodotto seslare (o, 01) ~ tim ~ eon, trove duc vettori non nul np, ay € R? linearmente dipendentie tal ee (eo, a) Prodot seal eherwitant 142 sercinio 12.5 (i) Sia V uno spasio vettoriale metro reale. Dimestra che (04,09) ofts aay) = (aston) + oa) Jefnisoe un prodotto scalate defiito positiva su V x V {i) Sia V uno spario vettorinle metsieo complesso. Dimastra che (04,22), 04, wa) = (01,0) + (0ast2) ~ Flv a)— (ees an)] Aefinisce un prodotio hermano definito sitive su V x V. Esorcizio 12.6 Sia (V,(-,)) uno spasio vettoriale metrico real, # sia VE la complesicazione di V (vedl l'Bsecisio 11.17). Definisel un prodotto hermitiano Sefiniva positiva (, }e au VE che estenda (-,), ead tale che (ni) n(w)}e = (vw) per ogni vw € Vy dove = qy:V —~ VE 8 Pappliazione canonica definite nell serciio 11.27, Brerelzio 12.7. Sia P € My.a(R) una matrice simmetrica, ¢ dofiniamo due ap- plicazioni (+, :R" x RY > Re Gy): Ma(B) X Myn(R) = ponendo ea—=nPe e GAB) = u(BTPA) pet ops zy € RY A B © Ma), Diostrache wn eran prodotti scalar che (8 deft posiio soe sla se (1 xerciaio 12.8. Si (,) un podotio staare(heritinna) su uno spsio wt tore V tale che (eo) = 0 per ogal v © V.. Ditnostra che (xu) = 0 per ent, we Eeercinio 12.9. Sin V uno sparo vetirile mitrco mi R, © 6 v € V tal che [ul = [vl Dimostra she w+» tortogotale au, fl ede con ea teompio che questo nom @ pid vero per spar eto mec ou © Beercizio 1210 Sia V uno spatio vetiriale metric, e per ogni T € £{V,¥) pontaro ITH = sup{I7()l | fof = 2}. Bimota ce @ BS4 70 < USI + WTI per ogni S, T € L(V, Vv); (8) BATH NTH per opt 9 eK oF € LU.) (ii) [ITI] = 0 50 © solo se T = O; (iv) FTCA < ITIP per ops T © £(V,V) eve Vs (v) SoH < SMITH per ogni 8, T€ L(V, V). Esorciio 12:11 Sia V uno spurt vltoriaa su R, © () progetto setae 0 ¥ (che put anche eseredegetere). Dinoste he per ogni, w eV si ha Esercizio 12.12 Sia V uno spario vettoriale mets eon norma |= |. Dimostra Vuguagtanza del parallelogram: Tes ul? + lle~ al? Vow (lb + Hull) ‘interprtala geometricamente usando il parallelogrsmma di verticiO,v, we wh. Esorcisio 12.13, tale, Vortogonal as Trova, la profezione ortogonale ispetto al prodotto salare eanonieo, una base ortonor «eso por i seguenti sottospazi Uy = (ee Rt | x1 42m +325 Uy={eeR |r tesa te Completa le basi trovate a basi ortonormall i Rt Eserciaio 12.14 Trova delle bast ortonormali di RY rispetto ai prodotti scalar ‘defini poitvi dll Eserieo 12.1, e eco le enorinate det vetiri 2 = ~61 +62, y= eq + Ve) © =e, ~ Tey +0 Fspetto alle basi trovate Bserciaio 12.15 Sia V = Ril] e (p,9) = r(0)q(0) + (0a!) + 2)9(2). Trova ‘una base ortonormale di Span(t,1 ~2t)* aapetio a quaste prodatto scalar. Esercizio 12.16 Consideriamo uC! il prodotto hermitiano canonio, poniamo p 1 ve]!], w=Span || 1 al] = Dimostra chev ¢ W UW nonostane st abba C= W Ewereiio 1217 Sia V uno spasio vetorisle meteico, © € = foy,..,8r) wx suttoinsiene ortononmae di V. Dimeatza cho C 8 una base dV 30 slo se per omni eV tha bl? = Ss 0a Bsercisio 12.18 Siano UUs, Ue sottospeai dn spezi vettoriale mtrico Gi dimensone Sata, Dimestea the Uy & Up implica Up 2 Uss che U1" =U the (0; + Us) = UE AUS eee (Ui Ua)! = UE + UP Bsorcinio 22.19 Sia (+) un prodott scalare (bemitiano) su uno spo veto ale V, Dimoste cheese sumpre una base fe. v-s8) di V tale che 0 ehyk Dat @Ank Esercizio 12.20 Dimostra che se (,-) un prodotto scala indefinito si uno spinio vetoriale V allot esto una base (wi,..-, te} dl ¥ sotropa, eb tale che Gj) =O par f=, Esercizio 12.21 Trova una base di C? del tipo descritto nell'Bsrcio 12.19 rispetto al prodotto hermitiano (3,9) = mE + Esercizio 12.22 Trova wna base isotcop (va Eserciio 1220) rispetto al pro- to scalare indefinito (x, 4) = iyi ~ tea — 2ayp del sotospazio V di B® dato (3) Prodot sala ehecsitant 143, Esercizio 12.23 Sia A € GEq(R) una matrice invertible. Usando il procedie mento di ortogonalizzazions di Gram-Sehidt applieao alle entonne di A dimostra che esistono Q € O{n) ¢ RE GLa(R) teiangolare superiors tai che A= QR Bsercizio 12.24 Trow la matrice associat ai prodotti scalar dell’ Eserezio 12.1 rispetto alle basi By = fesse: + ener ~ ea} © Br = (ener ener eh tani dell Bsercizio 12.2 rispetto alle basi Cy = {ei,ey + dee) oo) Exercisio 12.25 Al variae di a € R trova il prodotto scalate defnito pesitivo x BP rispetto a ela base B, = (e1-baes, 01-462, aes + aee-Fea) Portonermale, ser. ina quali delle seguentkmatrel sono congrusati si C: da} fa a of haa] a -1 -1-q Joo Invol,jx 2 |. fea a 2 |i 14 loo a) fo p36] fase a alla anes Esercisio 12.27 Dimostra che (¢,1), = oyBy-+ (1-4 evs (1—euaty-+09 00) ® un prodotto hermitiano definizo pesitivo si C2 otha = wy + (1+ osm (1 ~ Dopey + 200? Cho si pud dire invece. sa Esercizio 12.28 Trova per quali valori di a € Ci! prodotto hermitiano 2 € (ube = 2 bazar + ane = (=a) ~ (1+ iam + 2+ ana + Re + aN, 2 definto peitivo, © per quali & non degenere, Bserciaio 12.29 Sia {-,) un prodotto sealare (hermitinno) su uno spazto vet toriale V. Fissiamo tina base B = (01,..-,tm) di V,e sin la matrie associat (+) rispetto a questa base. Dimoctra elie (,.)® semidfinito positivo se ¢ solo se det $ = 0 « tutte fe sottomatrci bilancate (God ottennte prendendo le stesse righe e colonne; vedi sorczio 9.22) di $ harino determinante non negative, Eserciaio 12.30. Sia (-,) un prodotto sealace (hermitiana) non degenere sw spazio vetoriale V. Pssiamo una base B di V,¢ sia S la matrie associat a (-,-) rispetfo a questa base. Dimestra che | seguenti enunciati sono equivalent 0), 8 deinito negative (i) 1a'matrice simmetrica (hermitiana) $ 2 defiita negativa, cick 27Sz < 0 (rh spettivamente, 2!"Sz <0) per ogal = € R® (2 € C*) now null; (68) (1) det > 0 per ogu sottomatrice principale Say (iv) estate una matrice invertible 2 tale che Esercitio 12.81 Sie 7:Rylt] ~> Rall] Fendomorfsmo dato da Tp) = p+ 9 ‘Trova lagaiunca dT rspetto al prodotto sealare del Esempio 127, Bsercisio 12.82 Sin T:V — W un'applicas tick Dimostra che Im" = (Kee 7) oe linear fra spas vettoriali me- Esercizio 12.33 Sin 7:V —+ W un'applicaione lineate fra spank vettoriai me= teil. Dimostea che rg? = 267° = eg(T" 7). Bsercizio 12.84 Sino 7y:B! — R? le applications linesst date da ‘Trova laguiunta di Th, considerando su R? il prodotto seslae canonico © su R? ‘uno dei prodotti scale definiti postivi dell Eseririo 12.4, Esercisio 12.35 Sia x € R” un vettoce di lunghezza unitara (rspetto al pro. otto sealace canonico) con 2, #1. Diaostea che la matrice er dove (x")? = t29--- ql 8 ontogonale &simmetrica, Bsercizio 12.86 Dati uno spazio vettoriale metrioo V © un suo sottospacio W, sia T:V + W Linear tale che (T(wni),T(wa)) = (way tea per ogni wt, wy © W Dimostra che existe wn iaometra neue 7: — V tale cho Tlw = 7 Beorcizio 12.37 Sis V ino spasio vettorile netrieo, WC V un sottospasio,¢ per ogni v € V siano w € W ew! © W gh unied vattori tali che » — w+ wh finiamo T:V — V ponendo Te Dimostra che T ® ua'eometria Hineare autosgsiunta, e che T= 2Fy ~idy Bsercirio 12.38 Trova a, 6, ¢, d € R in mado che le seguenti matric siano cortogenal: 3/2 628d 2 1o/st 0/5) 18/23 ee be fst 18/28 -3/ host ojo. Esercizio 12.89 Sia Ae My 9(R) una matrice antisimmetriea, Dimostr che: (we Av sono ortogonali per ogni » € (GB), Ker 8 ortogonalea Ima, e R= Ker A Ima A (i) som= 3, A= Ae A # 0, esisto una base ortonormal (rspetto al prodotto sealare canonico) di K° {ay,u, us} tale ee Au =O, dug = us, Aus (jv) per ogni matrice Be M(R) entisimietricn existe un np > Oe ana n amtisimmetrica Ag € M(B) tall che Aj = Ay e B (©) © BE Mis(R) 8 omtinimmetrica, dimesira che Is — B Vinversa data da (fy — B)-* Is + he B+ AB. andy: Bsercinio 12.40 Dimostra che ogni proiezione ortogonale ® autoageiunta. Esercizbo 12,41 Trova degli endomorfismi i dhe sao or prodotti scalari defini postvi dell seria 12.1 Esercizlo 12.42 Sia V uno patio vetoriale metrico, ¢ V/V Vapplicazione defnita nel Teorems di Riese, Dimostra che () (0%) =U" por ogni sottospacie U ei V5 (i) 09° = 7" 0 per ogni endomrfismo Te £1V,V youll rspetto a 13 Geometria euclidea Richiami di teoria Defnvione 12: piano ene (iptv, apo eon 2) 8 Tan alfa? (Jo speaio fine °) inc sin tate sata wun A ir seri lunghee. Scone Tangle di {radiant & quello che in usa dronfeenca Trae I etende wn co hang 1 & dein unit i mista pe gh ong Definizione 18.2 Un sistema di riferimentoeartesiano RO(O, Ay, Ay, As) di 2 uu sistema di iferimento afine RA(O, Ay, Az, As) tale che i vettori ¢= Oi, OA; e F=O% jue, A meno j= OM, = OA; siano di hunghezza untaria ¢ orvogonal a due a ‘Av avwiso eontenro, in questo eapitalo mupporzem sempre fssato un sistema di riferiento cartsiano RC(O, Ay, Aa, As). Proposizione 13.8 Sia R un stems di riferimento cartsiano su £* (0 Ln lero sistema di riferimento affine. Alora anche R! & un sistema di eiferimento fartesiano se solo se la forma di cambiamento di coordinate da Ra R! @ data daz = Bz +e con B mates ortogonae Definizione 13.4 Una retta orlentata& une retta incu si sia fasato un vettore Giretiore, Due diversi vettori direttor: determinano la stesa orientazione see solo ‘se sono un thultipl positive Funo dealt. Definigione 13.5 Liangolo FF; fr du rtte orientate ro er: 2 per defniione FPangolo fea | rispetivi vettori direttor, Se le due rette hanno equizione pare tneleiea rspeltivemente P = Po + t0p © P= Py + tu, dove vp = ((o,™o.Ro) © th = (isms) souo vettori ditetori che determinano Vorientazionesceta, si ha (o.n fol + mom osrOF = Tugloall — Ee mk ena VEE yy In partcolre, le due rette sono ortogonal see slo se aly +:momy + nans 146 _ Capito 13 Definiztone 13.6 Un piano ovientato 8 un piano 1 in eui sia stata sss ‘base (01,22) nel sottespacio di ° ate (01,02) pio di giacitura. Dae basi defniseonc Ia stessa on “ent ione se la matrie di cambismento dj hase ha deterininante positive. Il es rtogonale di Yano veto dretore i di ugh laa dls teat togpnale al piano tal che {v;, 2,23} sia una base di V3, com la stesa orientacion, della base (%,7.8). Se» ha equasione cartesina ar + by 4 cz = dl suo vreeg ortogouale (a, 0,6)/VaP45°+ C7, dowe il segno dipende dallorcntasione di Definizione 13.7 L'angolo 49% fea duc pinni orientath mo =; & Pango fa loro versor ortogonal. Se i due pint hanno equazione eactesianerispetivnmeate or + byy + eae % dy @ a12 + byy + or2 = dis dove (oy, bo, ea) © (ar buve) core multipllpositivi dei versoriortogonali ay ¢ ni allora COTE I In particoare, {due pisni sono ortogonall so © solo se ayes +b; + eye, ~ 0 Definizione 13.8 La proiesione ortogonate di un puato Po si waa ret r (ua piano x) &il punto d'nterseione dir (+) eau Punien piano (Puniea vette) passante Der Py ertogonale a (nr). La proiezione ortogonale di una retta r su ua piano = 2 Vinsieme delle proizioniortogonal di tutti suol punt, ed ® una relta + con vettore ditettore la proigzione ortogonale di un vettoteditetiore di + sul plano i giactura di Definizione 13.9. L'angolo F% fra una retta r e un piauo 7 & Vangolo fra r © da oua pr tu male su x. Se ty = (-masn) & wn vetone dinette dir, « un'equazione eartesiana dr, allora _lal +m + en) VERO PE Leequaaione del piano ortogonale a rp passante peril punto Pp ‘quindi I(x ~ 29) + wp) +n(2 = 29) =0, sos Definisione 18.10. La distans d(Ppr) fea punto Pye una vetta rad stanza fra Ph in sua oveiesionecrtogonae sur. Se P\'c re wy un vettne divettore dir si ha » OF, we)? F (For) = \teP ee jak Anelogamente 9 = & un piano, In distanzn dP) fe itp p a dP) fil panto oi piano & ‘sor la dita fo ye nm poisons evugonte na. Se Fy un'equacione carton div @ az by ter = det ha a Se sono parallel la loro die jnigione 18.11 Siano rp ed ry due vette : ees) i namero {Po do Fh un gale P 2 lr dita dry) aves dat dn (Py), dove Po 8 20 ate pnt qualungie roe ¥ ® unico plano contenents re paalele&o er ey (dapeuvarene, wy) ban vein dace dr (7) 8 ha atom = Tool Hes sin tov aro.) Definistone 13.12 Siano v, w € RP. Nl prodotto wettore di we w 8 vetioe w= de” Propositions 13.19 Sia v Aw il prodatio vettore di due vettari v, w € Alloa ‘ : ji) v Aw @ ortogonale sia av che a a {i orl = Def fr |sin 6, che area del parallelogramma di verti O,w,w (8) whw= O see solo se ew sono finearmente dipendent fia) sev eu sone linearmentsindjpendent,allora la base (mw Aw} determina Sa ete tn ee coens a en i ch sot (0) a LLr— oan) = |s0F = OF) Kearns) = Yoo val NOP, - OF.) nwt E01) Tel 18.14 tino spacio (eta, piano) olden uno spain tt, pana) ota hat wrest msrp nga Uli 9 in o(Ps) = dF. PS) er th ptenza Definizion sine sa a due spa (rette, pit) eucidet ® un'sometria se d( Py ‘ogni eoppia di punts P,P dello spaxo (retta, piano) aff Proposizione 18.15 Sia g un'afnith fa due spaai (rete, pani) euclidel, Alora (Cb unsomettia eee slo se rispetta a qualangue sistema di riferimento cartesinno te ue spac! (et, pian) ap @rapprewentata in eoorinato da» = B+, dove BB éuna mateo ortogonale. Ia particolare, unsometria conserva anche gl angoh ‘Teorema 18.16. Sia yi —+ D2 un’applicasion fa spazieucide tale che (P,Q) WP.Q ed: aaelPe(Q) dove dj & la distanza in Ds por j= 1, 2 Allra g @ necessariamente wn'alfiniti, © ain un"sometria 148 Capitolo 13 Defaisione 18.17 Latino £ di fuochi F, £ € £4 e semiaase a> 08 Ba (Red? 1a? P)+dP,F) = 2a}, Se P= oveniame una cnece 4i centro F = Fe rageio «. Rispetto a un sistema di tiferimente exten rigine Il punto madio del segmento, FF nes iPequaione certesizna delice & (x /a) ea aRP)/2, mentee estazion paras co pa als uses a Piyibe ae doe e e clear ii de secu goal Dofinislone 8.18 Lier bi Fee Paypee Times -semlasse@ > 0 8 Vinsieme i Sonate won at da Secale ys base et 2 mR Pusiame C= (P € | a(n) = dP. F)}. Tn Eillissi, parabole iperboli sono dett me coniche ey dirt p= dry das iene otognat dt ametidie soo y cen yselee (enna dlp 13.4) ‘Teorema Sia Xe 13.20 Siano dati una rita r, un punto F 0 1 Iuogo dei punti P € €2 tat ehe al P,P) = edt Pus). alone coer tat ee aa A tn 1, uniperbote see > 1 ouferensa) si ottione in questo modo. Ii in conics, a retta rdlirettricee punta F fuoco. Definigone 13.21 Le slra $ di contro Py S= {PCE |@(P.F) =r). Untaierinnscaresane fh Propane eee aii riferimento cartesiano quahinque @ (x ~ 29)? ¢ {y pace erers dove (70,90, 79) sone le coordinate di plese Tmontre equazioni perametriche sono satrsind, ty FreasBeosy, yyy + reessin p, Esempi svolti eri 204, Dou tana dnc RO Ay a) ¢.8) +205 — 21 = 0. Determina equacion’ cactalane pareantien ye 2 a= #1 "im peril piano n contononter e ostgonae a arametriche per fa eee sono 21 =0, 22 = by 2) = 2 faci de pian] contanent ha equaione c ovvero (Say +204 pang #corrispondent ver ori ortogonal Cis ‘ipso leno otigmtes melo SL yun vetore ortoonale eBat 8) 10a ‘A fenvano sbito Jo equaaion! parametriche 25 = 2s, =~ Ss, 2 © (A+3},20—H) 8 un vetore ortogonale al generico "fl fascio contenente r, Vortogonalita tra tal pianist traduee noll'oquazione ero = poslame allora scexlere 0, Da questa 2s. 0 cick 24 = Spr = 0. Paro See = 2, per cul unequasione cartsiana dir ®Siry+4~ 275 Beompio 13.2 Flssato un sistoma di eiferimento cartesiano RO(O, Ay, Aa, As) et, considera le duo rette ry od r, df equazionerispettivamente w (EER eon ie ‘Dimostra che Ix due rette sono aghembe, caloola la distanaa tra di esse, € trove la rita, 0 existe, ortogonale e incident sia. a r9 che ary Sostituendo le equssioni parametriche di rp nelle equazioni cartesiane reompatibile, ¢quind le vette non st intersecano. Vet Solacione per troviamo un sistema {or dieetor! per roe r1 sono rspettivamente (1,~2,1) © (31,1), he somo eu indipendent le rete asegnate pertanto sono aghembe. Por ealcolarne lacie ‘tanra, basta sceglioe Fy € ro @ Pr eutligzare la Proposizione 13.13.(vi). Per pio, prendendo P= (1,0, 1) e Pt = (Jy 12,0) troviamo drg,rs) = v2/2. Tea retta r, se existe, deve essere ortogodale sia a rp che a rj © quindl deve cesere parallela al vettore = (Iy0,-1), che @ ortogonale a ry e ry. La retta r Tula alora conterute nel piano comtenente ry pazalllo & v © nel plano 1y fontenente re parallelo aa; trovath questi due pian, la eta rs iste si otter: tome lo intersezione. I pity © 7, hanno equazione cartesana espeitivamente Bp ry + m= 0 6 4 —2ep 4 25 =O; la etta r ha quind equazioni cartesane peers ed equazioni paramettiche 4 = t,x Esempio 12.3 Fissto un sistema di rferinento cartesiano RC(O. Ay in. siano dati la rettar di quasi! zy —z2 ~ 23 = —1, 2) +22~ 13 =0, ¢1 punto Py (=1,0,1)- Galea la distanza fra Py e7 e frova equazion cartesiane © parametriche per il piano m passante per Py e ortogonale ar. Indicata con H le protezione ortogonale di Py nt 7, verifca che In distanza tra Py e H @ uguale alla squasioni cartesiane e paraimetriche per la retta ry Alistanca tra Py ed r, © t0 passant per Fe Hl Batty, Solizione, Per caloolae la distanza tra la retta + e il punto P aitutto die equazion’ parsmetriche per la retta r gouo date da P dove Py = (0,1/3,2/8) ¢ v4 = (150.1). Indicato con vy i vottore OF, — OF, (1/3, 4/3, 1/3), quindi graze alle Propasizione 18.13,(vil) abbiamo wy Av Stteniamo d(Fy,7) = 2 Siccome vy tun vetone ditettore per la rota il piano my ha equatione earte= fH punto feb equacion! parametriche 21 =, £2 = 6, 23 ~ ‘quid Jone tea xp od F 1, come volute, siona 21+ proiedione ortogonale di Py su'r si trove come inters 4 H = (-1/8,1/5,1/3), © alo.) = VAIO 17944], 1 wetiore OF — OF; = (2/3,1/3,-2/9) & un vettoredirettore per Ines Equasionparametriche per rs sono quindk date da ay = 1421/3, ay = tf 15 1~21/8, ed equation’ cateiane da ny +25 =0,20y 44) =| a Esempio 13.4 Fissato un sistema di riferimenta cartesian RC(O, Ay, Aa, As) jn, dimostra che ia rotta, passante peril punto di coordinate (0,1, 3) © ewnte vettore dieettre (1, 1,1), ¢ fa rtta ra, di ogaazion! cartes 2x, = 22s = I, sono sghembe. Th Fettap pasante peri punto Py ne 2) 4 20 ~ Bry = 2 ova equazioni parametrishe « caztesiane per ly (8/2,5/4,8) che interseca ra ed © extoponale cleo artogonal Soacone, Posh eter detore dela eta ry non vd e equsion cet tesane della ret di giactra dy (cs ttengono da qe ssi) a termini noi) e rete yee not sono pall. Tulle, sete le ma toni parametsiche dir, che sono a-ha est, sy acetal emu Cartsaue dir i trom um ssn Impose re ry dovna gud ear sehembe, " a tetiap pub sre vst come interseone del plano x, paante pe Fy conteneter, ei Piano a, pasante per Pye oto cunsone carta ey ~ Say 1 It prio pian ha =I, I secondo x1 +2443 = 29/4 le due prese insieme sono dunque equezioni cartesiaue perp, da eu otteaiame i= £+3/2 a2 = 5/4, 13 = ~t-+8 come equasion parametsiche per p. Inine. 1 tori tn, = (2,1,2) © vp = (2,0,-1) sono vettol ditettoritispettivamente di py essendo orvogonal, anche le rete rz plo aon, 5 Esempio 18.5 Fissato un sistema di rferimento eartesiano RCO, As, Aa, As) in €, serivi equazion cartesiane © paramettiche por Ia rel‘a r, pate per | Punti P, = (9,1,0) € Pe = (21,2), per la retta ry paraleta al vettore (1,1, 0) passunte peril (8,8,2). Scota a piacere un orientazione su ry Ys, caloola if eoseno dell'sngolo tra le due ret erfeatate. Trova il piano 2 pavalels 7 contenente ra. Servi equazionl eartesane © pecametriche per la retia 1 0, che accade sempre. Quindi fue Ic petiole, Esercisio 13.1 Fissto un sistema di sferimento cartesiano RO(O, As, Aa, Ag) in €, trova equazioni parametrichee cartesiane dela retta rp paasante peril pnts P= (2,3,~1), parallel al piano x di equatione Ary +24 + 25 = 27 ¢ ortogonate alla retta di quazions 2; ~ Gy = 8, 2) — dry + 223 = —1 Esercizio 13.2. Fisato um sistema di rfermenta eartesiano RC(O, As, Ans) in €°,siano dati fa retta re piano m di equazion! parametriche 7 intersecany 3 Feemplo 18-13 Sia § c €* una sera, , € £9 un punto ester all sore, « Bier rete passant per Fy © tangent ala shea in P, rpettiounen Dimostra che d(P\, 5) = dis, Py) : Seutione. Seedliamo un sistema diriferimentoeartesiano RO(O, Ay, Ass As) in ‘nod cla tera abba equisione eartesana zy? 4 2? = 1.0 Fh abba cea tate (00,0), com 2g > r. Unaretia per Fy ba equation! parame oon YE mt =~ NE (possiamo support F-m24n? = 1), ol btangente alia sfore fe ake Vemazione (2+ t)*+ (mt)? (nt)? m7? ammette una una sole celesion: “Tetlanos ai un'equazione dl secondo grado in, la solusione# unica ve Sosa oe Reriminante b ete facendo i conti, vediamo che la retta®tangene alls sna oo Biemel~ 3/20) el punto dinterctone P= (eq ry cnlsg ley Da, aesto a cava che d(P, Fs) = za\/T= (r/aaF® & la stea per opal tte ce zente, come volevamo dimestrae, 0 ee ~2- V8 ‘Trova equazioni parametrche ¢ cartesane del plano ortogonale & , parallelo a re passante peril punto P = (1,-3.0). Bsercizio 13.3 Calcol il coseno dllangolo fen le rette ry © ry (orientate tuo Piacimente) di equazioncartesiane Esereizio 19.4 Trove equaziont paramettiche « cartesiane del piano 7 « della rottar passant per Py = (1,~2,1) e ortogonal rispetivamente alla etta ry «all rete rg er) dell ewreisio prcedente, Esercizio 18.5. Sia P= (I,1,~2). Caleola la distanca de! punto Pp dalle rete ‘dell Esercizi 13.8 dal piano dell serecio 13.4 Bsorciaio 18.6 Verifica ce Ie due rette del Byerciio 1.3 sono sghernbe, caleola Je cistanza fn ese, trova Py € ru € Fr €r tall che d(Ph, Ps) = dlr), Euercizio 19.7 Data la retta rp di equazioni cartesiane 24 + 2r1 +29 = 9, 2+ Ary = 5, trova equazioni parametriche © cartesiane per la retta ry oto nale a ro, passanto por P = (3,1,~5) © paralela al piano o di equasione ‘x, ~ 29-42) = 5, peril plano = contenente laretta r © punto @ = (2.1.5) Bsercizio 13.8 Siar il piano passante pe i punt (I,—2,0),(2,2,—1), (2,0, 3) 7 a retia di equaziont x2 = 21 +2, 25 = 21 ~7, Trove equauioni parametiche cartesiane dellsretta passante per P = (2,1,4),parallela a x #ortogouale a r Esercisio 13.9 Date a etta ri equasioni paramettice xy = C41, 2p = 2143 xy = =t45, es cetta ry di equarion!cartesiane #y = xg © 5, 2) 4 20, 4 xy calcola la distanza tra rye la retia s passante per Ph = (Is 1,1), ortogonale a'r, Inckdente a m, Esercizio 13.10 Verifica che i punti A = (4,2,6)¢ B = (12, ~2,2) appastengono al plano di eauscione zy + ry +:ry = 12, © trova tuti i punki Cen tli che il teiangolo ABC sia aqulatro, 13.11 Torn equazion! cartesiane © parametriche dei pant che di- ‘dal punto Py = (2,1,4} contenent la rettar di equaaioni 21 +2 —2, ne GT, Esempio 13.14 (Teoroma del cono gelato) Siac £° un con di vertice Fy © generative la retin »,'6'¢ ‘passa per if verte, Dimasten che () se interscea solo una Fakde de cono e non & par TAC db unlliowe, (8) som 8 paratelo alla generarie, alloraintersoca solo una falda del conoe aC 4 tna parabola (it) sew intersecaentrambe le fade de conoallora x 40 un'perbk cireolare retto iano che iterseca alla generatrce, allora Seluivat (0) Sino Si od Sx de sere tangent internamente alla fa in que ‘one del cono ¢ tangent, una sopra-e una sotto, al piano x ne poott eopecn thunte Fi Fs Le see interecano it cn im due Ciconferenze, Mao Nese he te distanae fa i punt di interseione di X; © Xp oon una quatia leer Bassonte perl vertice del cono® unacostante 20 > Oindipendente der, Peandioes P EB = NG, esiar lnrettacho congiunge Pa Py. Questa rete gassorne nn falls superiie del cono interscale circonterenae Xy# Xo in dhe root dora Tmerno @: © G2. Ora, Vesempio precedente ch asicura che, peso on rate ay {etna sfra, due qualunque segmenti ween dal pusto tangent alle se hee emote I stevsaInighrara. Nel nostro caso, PF « PQ; tono propio tangents sme it P guind APF) = d{P,Q)). Analogamente, wUEF) omer Os Hind dP, Fi) + a(P, #3) = akP,Qs) + dP, Qs) = Qh. Qn) = Dar quan 9 ¢ G2 soo allinesti«abbiaro dimostrato che & & unclase dios hat Git ate due eas a trattano analogamente, Nel caso (i) Bscgne nettene fers in ciascuna falda de eono; nel enw (i), invece, basta na thee cel gure nel punto F al piano x. La sera 3 8 tanguteintemamenta al cone ho tna cironforenza il cul plano interacea in una retta,che sara la dress wee parabola C Bseresai Cayitolo 13 Esercizio 13.12 Trova cquazion! parametriche e cartesiane del piano conte nente la retia r di equaviol zy m £43, 2 = 2b+ 1, 2 = 1+ 2, € perpendicolane tl piano 3” i equazion’ x, — 30) — 24 = 17 Eserciaio 18.13 Calool i easeno dell'angolo a fra plani ma © ay di equacion sartesane rspettivamente 2) — 4 = vil Enercialo 18.14 alee il eno dellangolo a trata reta di equacioni cactesiane 155 = 1,22 Sz) = ~2,' piano di equasione cartesiana 2) —1y-+2t3 = 7 18:15 Trova equation’ cartes (13,0) « r= ne eparametriche della eta r pasate ortogonale ¢ incidente alla retin s di equazioni 2) ~'ta = 1 Esercizio 18.16 Vorfica che j punti A = (1,2,1), B= (1,0,0)¢C ppartengono al piano di equasione 22; +2 ~ 2s triangolo ABC Esercisio 18.17 Dati dus vettori ay, ey € R? in the | pienl ry = Span (th A) # 7 (0.0,-1) oval permet de indipendesti dimostra span (n,,29,A%y) non sone eoinederti Esorciio 18.18 Siano 7 ¢ ry due retie non pall tune reta 9 ortogal incident i my cha 2,4, Ba), brown 0 a Dimoetra che existe , ato un vettore wy € RY di langheaea untara, considera le applicesioi S, 7: ~ RE definite da S{v) = v-+eaAv-e Tl) = es ~2(0,e0)ty, dove (,.) i podotte sealare canonico. Dinostze ce § eT sono linea, determina Te loro immagini et lore mice, e dimestra che S(ee) = Tle) = te Eserclsio 18.21 Fiscato un sistema dirfeimenta cartsiano RC(O, Ay, Aa, As) in slano m, m2, 72 41, 0, 29 | pid dati nell Bsempio 10.15. Ditustee che non esistaaleuns isometri€9—» & che manda my in ay per j~ 1,2,3 Bsercizio 18.22 Fissato un sistema di riferimente cartesiano RC(O, Aj, A, Ay) in £3, scopri se exstono isometrie ye? —+ £9 che per j = 1,2 wandan ", in py ore me [Etze HDS tt Yana toes av (Eta. me (BIBT ees. nm (22 Esercizio 18.28 Serivi equacioni parametriche « castesane delfeliase £ C &? Ai tio F = 2,0) ¢ Pm (-2.0) mote seminal a8. La tttar passant peril punto A = (5,4) e avente voitoradirettore (1,1) intrseeaVallise Esercizio 18.24 Determine equazioni paramettche e cartesiane della parabola CCE? di fooco F =(1,19/4) e dicettrice la retta di equasione 2 — 11/4, « ctove Tintersedioue di C con la retta r passante per Py = (2,6) parallel al vttore (1 Esercizio 13.25 Trova equazioni par passante per { punti A = (2,4,—1), B a (avi a triche © cartesian 3,0), C= (1,2.—% dalla fe D 14 Autovalori e autovettori Richiami di teoria fone 141 Sis T:V + V un endomorfismo di uno spasie vettoriale V ‘Un vettore aou aullo ty € V & un autovettore di T’relatvo AlVautevaiore X € K.se i ha T(vo) = to. insieme degli autovalori di T & to spetirosp(T). Se A € ap(T), linsiome Vi = {v € V | To) = Au} = Ker(~ Aidv) Eidetto autospazio di relativo all'sutovalore ) (od & un sottospazio dV). Defi sul campo Un endomorfsmo T:V —+ ¥ & diagonalizabile se esiste wna lovettri di, rispetto a en) T’® quindi rappresentato Definizione 14.2 base di V composta da. dia una matrice diagonale, In pastiolate, se 7 & diagonalizabile ¢ A ® una ma- trice che rappresentaT rspetto e una qualche base di V, deve esstere una matrice favertibile # tale che BAB sla diagonale: dizemo che B diagonalizza te mn tice A, L'endomorfismo T ® invece triangolablle se esste una base B di V rispetto tui P&rappresentato da una matrioe trlangolare superior; diremo che la bace B (riangolariza T. Definizione 14.3 I polinomio caratteristion di un endomorfamo T:V —+V bil polinomio pe(A) = det(T — Aid). Dizemo che T ha tutt li autovalor in K veil polinomio carateristico py ha esatemente n= dim V radii in K, contate eon la telativa molteplieta ‘Teorema 14.4 Sia T:V — V un endomorfismo di uno spazio vettoriale V sul campo K, con dimY =n, Fissiamo una base B iV, esa A € My(K) la matrice che rappresenta T rispetto a B. Alora sib (). pr) =aex(a— Aly) (i) pr & un polnomio di grado m. con cooffciente diretivo (-1)*, termine noto taguate a det(T) e coeffciente iN"! ugualo a 1)" te(A) ii) Ay € K 8 um autovaloe dT’ se e solo se pr(Xo) = 0 (iv) 567 ha tutti gl autovaori in K, ¢ Aiy---+%y © K sono le radii di pp, allora Sha tT) = As too + hy 0 deZ) = Ay 158_Capitoto 1 Proposizione 14.5. Sia T:V — V un endom vettoriale V sul campo K, ¢ siano v1,...,¢ # © autorettori di T corrispondenti ad autora fori distinti Ay... €'K. Allora ,,...,9% sono linearmonte indipendent particolare se ha estiamente n = diz V aueovalort tint! in K Dalizabile smo di uno spaz Te allora diag. walore di un endomorfmo 7: — V, Diremo moltepicitA algedriea di Ay ln saa molteplicita come radi del poinonig carntteristio py (A); molteplicita geometrica la dimensione dell taspazio Va, Proposisione 14.7 La molteplicitialgebrica di un autovalore sempre maggiore fo uguale ala sua mokeplicita geometrica ‘Teorema 14.8 Sin T:V — V un excomorfismo di uno spazio vettorinle did 5 Imensione Bnita sul campo Ke Siaio May... 2n € K gli antovaloe! isting dP, Indichiamo con ys, (vepettivamente, ) la moltepleita elgebrica (espettivaments, eometcica} di 3,, per = I~.) Alora le seguent atfermazion’ sono equivalent iO) (i) ogni elemento di V si scrive come somina di autovettori di related ad auto ‘lor ditt Te diagonalzeabile; (i) VV 6 Va (iv) T ha tute git autovalor! in K ola moltepicita geometrica di ciaseun autovalore coincide oon Ta sta moleplicitaalgebrica, eo’ yu; = 95 per 3 C (9) ocho biy = din Definiione 14.9. Se T:V ~ V } un endomorfsmo di uno spasio vettorinle V ful campo K, p(t) =ap +--+ agt* € Kf] un polinomio,indicheremo con p(T) Pendomortswo apidy +07 +: ‘tag. Se ay = 1, domo che p un polinomio smonico. I poliaomio minimo di T 8 polinomio monieo p di grado mimo tale he p(T) = 0. T polinomio minizao di Ts indica con yes inveoe, we v © ¥ (0) Inditheremo con Jr il polinemio monien qd grado minimo tale che g(Z)(x) = 0. Lemma 14.10 Sia T:V + V un exdomorfisme di uno epasio vettoriale di di Iensione fnita sul campo K, ev € V um vettore non nulle. Sia d > 0 i! pia piecols intro tale che v, F(v),.-.T%°e) sano linearmenteindipendenti ed ex sland a6,--- 4-1 € K tli che age +--+ ag T—"(0) + 7%(0) = O. Allors bret) EH ag at Sia T:V + V un endomorfsmo di uno spasio vettorate dl tate} una base di V. Alloa jy @i mnie eommine Proposizione 14.11, dimensione inita su K, 0 (1 / multiple del pollinon jr. ‘Teorema 14.12 Sie V uno sptzio vettori polinomtiminimo di un endomorisma T © £(V,V). Sia ee Tattorizazione di yp in prodotto di potenge di polnom monic iriduelbil distin, © poniamo Vj = Keep") per jm 1y...,8. Alora V = Vi @:-® Vs, Definizione 14.13 Diremo che un polinomio » € Kit} non ha radiel multiple ve e adic dip hanno tuotaplieta 1 _ Autovalor emitoveltori 180 Corollario 14.14 Sia T:V — V un endomodiame di uno spazio vettorile di dimensionefiaita sul campo K. AlloraT @ diagonalizeabile so solo se ha tutte Je adic in Ke non ba radiet multiple Definitione 14.15 Sia ¢ = (@,-...%4) € RP una successione finite di numeri ral. Se tutti eli elementi della suecessone sono divers da gro, diremo numero di farazion in cil numero Ve dt inch j tall che cj ees; abbiano segni oppost, Se jnveoe qusleuno degli element della succes e ®nal, direrno numero di varia tion! in e il numero Ve di varizioni della surcssione e composta degli element on null dic Definizione 14 standard aswociata a p la swccessione P,P, Sia p € R[f] un polinomin non costante, Diremo soquenza Pu € Rit] dl polinomt cost de finta: po = 2, p1 = 9 (owe Pepe Indica la‘derivata), py = gipi ~ pe (com ‘egspa < deg pi), pr = expe ~Pa (con degps < dey pa, © cos Via ino Pant = APs (ciot poyt = 0). Nota che p, & costante see colo sep ©? nom hanno fatto comin Con queste definisioni possiamo deserivere un algortime che permette di deck dece se ut endomorfismo 7 di uno spazio vettoriale di dimensione fnita su Ro au C8 diagonalizzabile: (2) Caleala i polinamio minima jer a. (2) Caloola ta soquenta standard py,...,Ps associate a uy. Se p, nom & costant, YVendomorfismo T non & diagoralizznile. Se ps ® costante¢ siamo Si com. pls, T' diagonalizaabile su C. Se p, ® costante e siamo sui really prosegu Siano dj il grado e cj © R il coelficente diettivo di pj, per j = 0.---.# fe poniamo N= V~ Vz, dove Vz 8 il numero di variant nella succes soe (@ysvsy6u}> € V— Bil rmero dl vatinoni in ((-1}8e,-.-,(~I)%re Se N = deg ar allora Fé diagonalizsabile su R; altrimenti non lo 8 ® Esempi svolti Bsempio 14.1 Sia B= fe, +6 endomonfiam tale che ea} una base di Re THR? — RP unico -1| Determina gti autovalorte gi autospazi di, dimostra cho T & diagonalizzabile ¢ ‘ova una base rspetto acu Ta matrce asoclata aT & diagonale. Solusione, La matrice asociata 8 T isp polinomio carateristin di T & pr(A) = det(A ~ Al AT sano O€ 7. In particolare, avendo ealtamente due autovalri distinti-7 & Aiagonslizzbile Vantoepario di T rlativo a 0 coincide col nucleo di 7. Ora, si veriBica fac sente che Ker(A) & generato dal vettore te, 4 ex; bisogna pend ricordarst che A apr Trieito alabaw 0 on pti la ne extol, por og mmcleo di T & in realta generato dal vettore Her + €2) + (er — e2) = { ~2 : =} ie} scone wn (eye). Tn a Ana lene, etapa 6 ae ny ‘ Kea 7) & generat dal vate et Kee Ptr e daon 1s (a = Premio 42 Tova poegulit ee maine a 7 bod 18 Sea it gcc, pest valet dt exbia!una ba wettor! © una matrice che diagonalizza A, “ Soluine, U plinoni carateristic dA, & (1 ~ sy farses dA, 9 (2 ~ A) — 204 02 — 1), per aceite 1 E41 1-1. Seamo tat did ones cg Dep 1 14.5 ci dice che A, & diagonalizaabile. : a pro aor 0,2: er tne una bce di autaveta tAydobieng laos di’ Linospaio rear ‘tisolvendo il sistema eorrispondente — ae At 1+2m =o, {aceties vrai eae Ss ls wea sans Aleeoatsn A ha cme ccna gaaionton dea beet cots ace B che fa - 1a matepne sete 18 Mali alg 2 mente din Ker Ap ) = sia Pi seometica dell'tovaore 18 allo miners eC = 2) ‘iad Anon ® dionaiaabile “eel £2 Testovalore 1 ha mceptit algerice 2 din Kerc 3 seamen ete degh atone dn ea oi, Neealizabie. Una base di autovetic’ por ye oe hn ra a dlagonalinata da, ee agebriea ¢ haa fs 3 Esempio 14.3. Sia T un endomorismo di uno spazio vettorile V aul reali tale che T!=T?, Tova tna base B di V tale che la matrice A associate a T rope, 8a dela fra [jo lopar con 206M © Mynn-r(B) tale che M? = 0, Solusione. Sia B= {01,...,1%} una base di V, © poniamo U = Spaa (vy, ...,9 2 W = Span (trsiy....¥,). Alora & rappresentato rspetto a B da una matrice A dela forma data see Solo se si ha: 7(U) CU, T(W) © W {in modo che A sing Diocahi), Tly = id (in modo cheil primo bloeco si J,}e (Th)? =O (in mode ae A secondo blocco sodas M? = 0). In paricolare, dev'essere U S Ker(T— dy) Wc Ker(t"), Poniamo allora U = Ker(T°— iy) © W = Ker(T®). 1 sottospadio U 2 Pauto- spazio di 7'relativo a 1, per cul abbiomo automaticamente T(0} © U; ad & tac vedere che T(W') ¢ W. Quin per avere la tes ci basta dimosteare che V = Veit Perché in tal caso una base di V ottenute unendo wna bese di!» una base di 1 Sark come Ficiest, Cominciame mostrando cho UAW = (0}: infoti, eu € UAW alloraabbiame = Tu) = P(T(u)) = 1%(u) = O. Per dimestrare che V = U-+ W usiame (Ginalmente) Vipotest su 7, che ci dice che T(T#(e)) = T%(e) per ogi ve V Dunquc se seriviamo v = 7%(v) + (u~T%(v)) abbiamo subito che T2{o) Tw) ~ P(e) = To) - T(T(o)) = Tu) ~ P%0) Sih ance -7%(e) €W, ¢ abiamo fina HK tiempo Ml Per gta, sn 7:8! B Poor dt de 85, $2422) +74 | Talay PEE atta Bes +80 Per qualia € R Vendowortismo T, 2 diagonalizeabie? Scrivi la matric A associate allendomorismo Ty nella base canonica determina se A 8 sin 94 ar Inline, dimostrn che Vendoaortismo 7; & tangolabile« trova una base di R che Jo triangolaciza. te cui radii sono 47, hango molteplicth sere ‘quest’ultimo eon molte vbr Sulu con kept tape 3) Ls alles 73 2 dlagooalzaatil plicit algebrien 2), quando, Propasione Ld. a 1 een fate ch ox ep oT non ogni ito che din Ker(T 5 + ids) “Lhe gut fometea 2, per ct Tee sbbiamo dim Ker(T- ay =e , Tau non @ diagonalieaad olose a 4 (enon lobe <1 <4). ‘Vediamo ora cosa sucende per i valor eoceional dit. Se t= 0, aft autovalor ai Ay sono 0-e 1, questultimo con melteplictA algebrica 3, Daltra parte, non $aificle verficare che dim Kee(Ag ~ J4) = 1; essendo ln moltepicit. geometries ‘alPautovalore 1 strettamente minore della sua molteplicth algebra, Ay non 2 ‘lagonalzznbile ‘Se f = 1, eli autovalori di Ay sono (3+ V3i), $(8-~ V5i) 1, quest'ultimo com molteliitaalgcbrica 2. Poiché dim Ker(Ay ~ Ty) = 2, At & disgonalizzabile sn quanto moltepicithalgebrica e geometrica di eiascun autovalore coineidone, ‘Se t = 2, ali autevalori di Ag sono 1, 4 ¢ 3, questulmo con molteplicita algeria 2; covendo dim Ker(Aq~ f4) = J, la matsice Ay non & diagonsltezabite Rissituearlor se R=, la matrice Ay & diagonalizeablle se e solo se € 4 0,4 rmentre 9 K—R & diagonalizzabile s esolo se t 4. a Esompio 14.8 Siano Sj = 7; 0Ty:Rt + RY e Sy =) oTyBO — RP sll endo- Inotlsta! ottenuticonponendo te appicazionslineari Ty:R — RS e Ty:R? —> RE date rspettivamonte da i | mtat2n ard [P| _) 24224203 fetdet an), lel=| 26 2s itm al [az 82 ~ br] rispetto alle basi canoniche del rapettvi ol S2 so00 dingonalizabil Servite matric associate aT Ta $1 6 spusi di partenan edi arrive @ dimastra ce S, asociste a 7; © Tp ispeta alle basi canoniche del Solution. Le matriel Ar dominio e de codominio sono Tispe 106 _Caritolo 4 le mateci By © By ansociatea Sy Ss rspetto alle bas canoniche di Rte RP sono By = Ae AL 4 4 5 6 12 1 potinomio earatteisticn di, & ps,(2) = #(t 7), le ent radick sono 7 con molteplicita. 1 © 0 con motteplicta 3, B immediato verifcare che rg, = 1; it ‘Teorema della dimensione implica ello dim Ker(S;) — 3, per cui la moltepicita geometrica degli autovalori di S; 8 uguale alle rgpettiva meltepicta algebrica, Fendomorfismo $; 2 diagonalizabile, 1 polinomio caratteristico di $s & psy —#(t 7), le cul rac sono 7 con molveplicta 1.6 0 con moltepicte 2. Come prima si vetfca che rey = 1 11 Teorema della dimensione implica allora dim Ker $ = 2, e quindi anche 5. & ‘ isgonalizeabile a : jompio 14.9 Dato V = (2 © RY | 22, +1 —2y =0), costrlse un cudomorti- Tino T di RY che goda delle sequent proprict: (V8 un autospasio di: (i) 7 non @ disgonstizabite (il) Thea tea + 69) = ey — 20, Solusione. I vettort v1 = e1 ~ 2ey, vy = e1 + 2ey formano una base di V che pud ‘sere completata @ una base B di R® aggiumgenclo y= +22 +s. Dunque len omorfismo exrcato completamente determinato dalle informeaioni Tor) = Avy T(o2) = Avg e Tfus) = v1, une volta teovato 2 € R ia modo che T non sia diago nalzzabile, La mattice associata a 7 nella base B-& voy 34 0) 0 0 0) in parti, ll ovr dl 7 sono 0 9 qu timo con maleic alge been 2 80 22 0, lor dm Ker(F did) ='2 « quad f° dagen perch molest sgebvia egozntsien oincidno pe ontranbi greater Se tavece X= 0, Tunis autnalore dl P& 0 he ba moleplcthalgbrica 3 6 soleplists geometries 2 « pertantoT non ® iagonlzabe. Quindldosban broadere X= 0; applcano le Tesihe vise ol Capiten 8 Govino ce Tendo fe antovetos 167 ‘Bsempio 14.10 Dati wio.spacio vettoriale V su C @ una base B = {usu ta} ai V, considera al variace dik © € Vondomorfismo Te: V — V tale che Tela) = Hs, Telus) = U4, Tees) = he Tela) = ‘Trove per quali Vendomorfsmo Te risulta diagonalieabile; per ta valor esibiseh line base che diagonalizea Th, per gi altri eibse) una base che trangolariza Ty Solusione, La matrice associata a Ty rispetto alla base B & lo oo 4 h 0 0 ol lb 109 Joo 1 ol i verifica facilmente che il polinomio earatterstico di Ty ® pr,QX) = M— ky @ fquindi eli autovalon di Te sono Te radii quarte di k. Se k #0, tali radici sono tute distinte © pertanto Ty ® diagonalizabile. Indlats eon ¢ una radiee quarts if, un autovettore relative allantovalore © & dato de cus + eu + ug + ms fhoendo variare tra le radiei quarte dik troviame la base di autovettor cereata ‘Se k=O, Fautovalore D ha moltepicita algobrica 4¢ motepliciti geometrica 1 (jn quanto rg(7) = 3) ¢ quindi Ty non 8 diagonalizabile, D'altra part, la matrice socials a Ty epetta a 8 > tciangolare inferiore; quid una base che tiangoln= ‘inva T'e semplicemente B pesa in ondine inverso, cob (01, r2, 08,04} con vy = ua Esempio 14.11 Sia V = Afza(C), considerato come spauio veitoriale su R. Ve- mache F:V — V dato da F(X) 2X —X"" 8 endomorfsmo Relineare dV spetto talcolane i! poinomio earatterstico © trova, so esiste, una hase di V ‘ui F aia rappresentato da una matrice diagonale Solusione. Per le propet della trasposta ¢ dl coniugio, Vendomorfismo P & ‘aditvo;essendo poi X= Ase A€ R, al verfca subito che F ® anche Reomogeneo, Tndicata con Bix la tatrice che ha 1 al posto (A, e 0 altrove, si dimastra facilmente che le matric Eys, ix, Baty #E21, Fra, Biz, Bx, iBza formano wna base B di V su R, Ora, la rastrice A amcciata a F rispeto alla bane B & noo 0 0000 lbs 0 0 0 00 Of bo 20-1000 a0 020100 =o -10 2 004) loo 0 1 0 204 loo 0 0 0 a1 Of bo oo 0 003, Sviluppendo det(A~ Ale) lungole prime du ele ultizne due righe e po calcolando i determinante dela mattice 44 eherimane, non difficile verfcare che i polinomio 108 _Capitolo 4 caratteristion pp(A) ai F & (2 3)4(3— 2) i autovalori di F sono allora I 3, enteambi con rolteplicitA algebra 4 Ta matrice X © V appartiene a Vi soe solo se X = F(X) = 2x — XH cog 0.0 solo se X = X". L'autospasio relativo a 1 &allora costituito dalle muatsct hermitiane¢ hadimensione 4, perché generato da Bi, Bia, Bia + Bus, Bye ‘Ey In modo analogo si dimestra che Nautospacto relative x3 costituito dalle matte antihermitiane, e ha dimensione 4 poreié @ generate da iEy1, Ezz, {Eva + +E Ejq ~ By. In particolare F @ diagonalizebile perch la sornna delle dimension; dealt autospaai® uguale alle diensione di V, le matics By, Bas, Ez + Pau $B ~ Bay, 4B, An, tEy2 +48, Biz ~ Ezy formano una boxe di V eosttuita fe autovetton di F a Esemplo 14.12 Dimostea eh sr ogni coppia di mstric! A, BE Myn(€) es ste un vetéore non nullov € C* tale ete Av e Be siano linearmente dipe Dimastra ee lo stesso accade per A, B © My «(R) se n & dispar. Che cosa pud suocedare 30 A, BE My (BR) od part? Solusione. Se A non ® invertible, basta scegliere un vette non nulla # € C* (ope ure RY) tale che dv =O per ottenere che Ave Bu sano Lineartente dipeadent Se A® invertible, richiedere che Av e Bo sano linearmenta dipenden a ridhedero che v ¢ A~'Bu siano linearmente dipendenti. Dato che wettariu e A~lBy sono linesmente dipendenti se © solo se isto AE C i R) tale che A~*Bo = Aa; quind stiamo cercando un autovetore di A" Se siamno su C; il Teorema fondamentale dllalgebra ci assenra che un eato lore Ay € C di APB esis certamente, per eu un sutaveltorerlativa a Ay ®oame Fiehiesto. Se slamo sn R en & dispar il polinono caraterstica di A~12 ha grado dispar e quindi ha elmeno una radice vale, per etl possiame eoncludere come ne] ‘ano compless, equivale +O. Se invece siamo su ma » pari, il polinomio caraterstico di A~).B potrebbe hea=[} he non svere radii veal. Per esempio questa suecade se A. Infatti i veritia fellmente che Av = ve By sono linearmente indipendeati per ogni v ER? {0} a Esempio 14.18 Sia F:Myll]— Rift] Punies endomorfsmo tale che P(E) = £24 F()=P 41, FO) = 2 bee PU) <0 2 t+ 1, Trova autovlori ‘autovettori di Pe dimosira che F @ diagonalizeabier verifca inolie che F? = F Caleola fe dimension’ dei sottospasi U = Im Fe W = InP ~ day), diostea che U's Ker(F~ idgyg) eW = Ker P, « daduci che Rall] = U @ W Solusione. La matrice associate ¢ F rispett alla base (1,f.,29} & 1g 1 a 04 Ht 1 og 114 ‘qin il poinomio encatterition di F 8 pe(Q) = 80 — 1). I nucleo di F (coe Trautospacio relative allautovalore 0) & generato dal vettod @ +1 e¢-F1, mentee Vautospazio relativa allatovalore 1 ® generato da f+ Le @4-t Batrambi gk ‘nutoraort hanno allora moleplicita geometrica 2: poiché le molteplici’geometrica ‘ algebriea coincidona per elateun autovalore, lendomorfismo F #diagonalizzabile Rispeito alla base di autovettar (2 #2 -F1,¢+ 1, +1.0+) lendomortmo F 2 rappresentato dalla matrice ojo ln essendo A? = A otteniamo F? = F, come volute Abbiamo mosirato che Ker Fe Ker(—idgyi) hanno entrambi dimensione 2; wind peril Teorera della dimension si ha dim U = dimW = 2, Sew € 0, esste We Ryle] tale che u = Plu}; polehé F* = Fy si ha che F(u) = F%(u) = Pu) =u, © quindi w € Ker(# — id,ig). Dunque U Ker( — ida); essendo enteambi ‘i dimensione due deviessere U = Ker( — dg). Analogamente si veriica che W we Ker Py essendo F diagoualizzabileesp(F) = {0,1}, Teorema 148i asieura che Rif] = Ker F Ker( ~ id, ¢ abbiamo Sai a Evempio 14.24 Sia T un endomorfsmo di R" con tutti gi autovalor eal etal che T" = idg- per qualche m > 1. Dimostra che se m 2 dispar allora T = ids, Imentre se part allora T @ diagonalizabile 1? = id Soluzione, Cominciamo con un'oscervasione preliminare. Sia ¢ Run autovalore iT (choesiste, perch per pots! tut gi antovalri di T sono reall), v © B*\(O} tun aitoyettorerelativo a A. Allora v = T™(w) = AP, por eui devessere A” = 1 ‘er ognl autovalor di T Procediamo ora per induzione su n. Sen = 1 non e® niente da dimostrare; supponiamo allora la test vera per n— 1 e dimosteiamela per n, Scegliamo una base 8 di Ril ui primo elemento sin un antowettore relative a 1 (sesp(T) = {1} lavoriamno con 7 invece che con T). Tat matvice A che rappresenta T rspetto a B ‘allora dell forma Le a-LL24 Olay con bE May Ma-1yno1(B) In paticolare, pr(A) = (1 ~ A}pay(), per cui ance Ay ha tutti gl aatovalri in R, @sp(4y) S {1,2}. Inte, & facile ‘esifcare che [a [bane etar yee al a quindi AM a Ty implica AY = Iya 0 b4 BAY ooo 4 OAR! Supponiamo ora re dispar. Lipotestinduttiva el dh Ay ba bdr +s -FOAN”! mb, da cui deduciamo b= O eT = idae, come volut. Sia invece mm pati. Per l'potesiinduttiva, Mandomorfsmo La, & diagonalzzabile; aqvind! a mono di conlugure Ay con una matrice in GLy-(R), ciob di fare un 1 quindl sia am cambiamento di bate in R ehe agisca solo sugl ltimi n—1 veton di B, posiamo . Esempio 14.16 Calcols if polinomio minime della matrice bk o 1-12 dove k-+ 1 & le molteplicita algebrica i 1 come autovalore di T (en — k= 1a la roltepicith algebriea ci ~2). In partieoare, fe determina se A 8 diagonalizzabile su R 0 uC. mde [O- 0 jel" Solusione. Per trovare il polinomio minim di A oocorrecalealare i painom ae, (con j = 1, 2,3), © poi determina il minimo comune multiple. Per far cb dobbiame cereare il minimo d > 1 per cui ej,Aes,...,Aie siano Hnearmente dlipendentischiaramente, d < 3 sompre. Ora, Ipad Abe pape © quindi 8464, +--+ BAP“! = 0 impli che le prime # colonne sono nulle Questo vo die che A & della forma a 0 1 Ae=| 0 per un opportuno B ¢ M»-1-1(2). Ma allora si vera factmente cho A = In 2 che dim Ker(A — 1) n~ K~ 1, per eui la soma Aev=| 1 moltepicita goometriche degh aitovaloi di T #1, 0 T & diagonalizabile, C Bsempio 14.15 Datox ¢ RY\{O) ¢ A= fy 20", dimostra che A una Imatricesimmettica, che L~[le|? e 1 (dove | & Ja norma eavonica i R) sono af autoraloi di A di molteplcita geometrica |e n 1 rispettivamente, troy gi ‘antospaelrelativi. Deducl che A é diagonalzaabie e ebe det() = 1 ~ fe. Solurione. La, vevifiea che A 8 simmetria® bansle:eseenda Jy siraietrice, basta notare che 227 una matrce simmetrica, in quanto (x2)? Tnolte Ar = (Iq —227}z=2— (2a")e =~ a(2"a) =2— [ol pettanto il vettove 28 un autovettore di A relative allatovalore 1 ~ [x Vediamo ora quando un vettore v € R® ® uu autovettore di A relativa alla tovalore L $e Av = 0, sh ha v= AY = (Tn — 2" )0 ) (st ‘ovvero z(a%w) = O; poiché il vettore x non ® null, abbiam aquind: i vettore deve essere ortogonale a x rispetto al prodatto sealare eauonie. Liautospavio rlatvoallautovalore 1 pertanto dato da tutte sll vettri di R" Si vede subito ete ey Aer +2APe4-Ae, Aey ed A¥ep sono linearme (ed Ae; cono linoarmente indipendenti; dalera parte, 0, per Cui ne,{0) = #4242, Annlogamente, ey Indipendenti mentre Ae, + 2A%¢y-+ Aeg~2ea =O, Per cui Baga (t) = B+ 2 +t —2: e anche es, Aes ed Aes sono lineaments Indipendenti mentre Aes +24?) + deg — 2eq = O, per eu toviame nuovament baas(t) = +22 + ¢—2. Dungue ite polinomi jae, sono ugual e cineidona Daualmente col lo minime comune multipl, per ei alt) = +22 4 ¢~ 2 [Nota che in questo caso il polinamio muinimo # tguale al poinomio carattexistico; in generale, come vedremo nel prossino eapitolo, it poinomio minime divide il polinomio earaiteristico {e quind, In particolare, i grado del polinomso minimo ® sempee minore © uguale alla dimensione dello spazi). Per stabilre c A & diagonalizabilecalcoliamo la sequenza standard aseociata, 4 pa. Abbiaino p(t) = B42 +t—2e p(t) = u(t)» 32 44t41. Dividendo py per py otteniam po(t) = (§t+3)pr(#)—(3t+ 29}, per en alt) = 34%. Dividendo octogonsli a x, ©.ha quindl dimensione n — 1 perché 2 non & null. "i Atm dinquedimostate che la ssoleplicta. geome dlfantralere 1 2 ber tovimo a(t) = (Bt 121s) +281, per ca pt) = “261, Stxome ie er omens sees ereee ame Tae e aaa 2.8 cosa a matin A gonzales pd donee PPoické Ia some delle mlteplicita geometricheceglt autovalori non pud auperare a nen eee fe V-, che sono il numero di varizioni di sogno Hepettivamente nelle secession (1,8, §,~-261) e (1,3, §,-261). Dung Vo=2e VV, < desi, per cil A non & diagonalizabile su B(einfati si pd verieare che il polinomio ‘caraiterstico di A ha solo una radice rea) a Jnclimension dllo spi, In moltpicta geometries di I~ a]? deve ere quale 4@ 1, per cul Vautospaaio elativo 3 1—ls" @ Ra; in paticolaro A & diagonaliazabile Tafine, otteniamo det(4) =1-1---1-(—[jf#) = 1— fa]? perch i decerminaate it prodtto deg autoval 3 Esercizi proposti Esercinio 14.1 Trova autovalorie autespazi delle mari ea by hat a2 any =fol -1-a 1 Die aoa a ° «| bo a ln a am varlare de parametro a € R of (distinguendo, ove oecrra, i due eas), ABsorclalo 14.2 Sia T:V — V un endomori Tine di dimension Esercizio 14.3 Trova autovalori¢ autospasi degli endotorfsmi rappresentati, sui real e sul comps, dalle atsici no di ango 1 di uno spauio vetto. n. Dimestea che 1" diagonalizeabiles2 © solo se T? # 0. I-32 45, 3 2 1 Hin 14-21 x ray 8 35 25] oo of 13 a8 35, + V un endomorisno tale che T? = idy. Dimostra ingonalizzabile v che dima V —te(7) un numero past cormpreso Waereiaio 14.5 Trova ls matrioe A © M,,n(R) che rappresenta rispeto alla base ‘eanonics di R¢ Yendoworfisme 7 che ha savalori le ~ con autospasicelatii apettivamente Vj = Span (ey + ¢x,¢2 ~e4) © V-y =Span (ey ~ en 2e1 4-62 +2). Exercizio 14.6 Trova un endomorfismo non diagonalizablle T di R tele che T° = ids Esercizio 14.7 Sano n, 6, 9 € N tali che 0 < $< m Rol Vendomerfismo Tip}@) = (t+ 1ys"(e love p(t) & la derivata seconda del plinomiop valutata in 2. Trova gli autovalort gl autaspaai i 7: Bserciio 14.17 Per ogni a € R, sia Ty: Raft) ~> Rl] Pendomorismo dato ds [Tep)]@) = (@+ a)pE — 0). Determina per quali a ¢ B Vendomorfismo iagonalizzabile Bsercizio 14.18 Siano $, T:V — V endomorfisai di uno spazio vetorale di dimmensione fiita sul eammpo K. Dimostra che lo spottro di S07’ # uguale allo spetiro di ToS. 14 Capitol 4 Esercisio 14.19 Sia T:V > V un endornonfismo di uno spezio vetoviale V i dimensione n.. Dimoctra che esiste un polinamio p now ideaticaraente mula © srado al pil n? tale che (7) = 0. Esercizio 14.20 Siano V uno spazio vettorile sul campo K ¢ 7 un endomer. fismo di V; indichiamo con Ay....,Ax-€ IK gli antovalori di T. Preso un polno. mio p € Kid dimestra che p(3,),---,P(Ae) sono autovaloi di p(T), © che se 8 iagonalizzabileallora anche p(T) lo. E vero il viceversa? Esercizio 14.21 Sia TV — V un endomorfsmo dlagonalizzabile i uno spazio vettoriale di dimensiono finia sul eamapo Ke U & V un sottospasio di V tale mostra che esste un supplementare WC V di U in V tale Eserciaio 14.22 Trova wn endomorfismo 7: —» R? « un sottospazio U CR? taliche si abbia T(U) ¢ U ma T(W) 2 W per ogni supplementaze W di U in RE Bsoreizio 14.28 Sia T:V-— V un endomrfismo diagonalizzabile di uno spain vettoriale di dimensione fnita aul eampo K, e U © V un sotospacio di V tale che T(U) © U. Dimostra che Vendomorismo Ty:U —+ U restiaione di Ta U & Alagonalizabil Esercizio 14.24 Siano 8, T:V — V due endororSsmi dt uno spazio vettoriale Ai dimensions fnita sul campo K tai che SoT = ToS. Sia 4 € p(S) un autovalore 4 S,0 Vi il elativo autospasio, Dimostra che T(Vs) € Vs : Exercizio 14.25 Siano S, T:V —+ V due endomorfsan! diagonulizzebli di uno spazio vettoriale di dimension finita sul catpo K. Dimasira che esiste una base 441 V composta da vettori che souo autovettori sia per T che per S ae 6 solo weSoT ates Esercizio 14.26 Sia A = (ays) € Mya(R) tale che oy +--+ aj = 1 per fom Ly.s-ym. Dimostra che 1 € sp(La). Esercisio 14.27 Siano A, A’ € Myy(R) due matric’ sili suC, ci supponiaime civ esibta uns matrice B € GL,(C) con A’ = BAB, Dimetra che Ae A" so Simi sa R, cid cho si pud trovare una matrice B € G.,(R) tale che A’ = BAB, Esercizio 14.28 Sia my # O un autovettore ali un endomotfsmo TV — ¥ Felativo a un autovalore non null. Dimostra che 1 € tin. Deduci ebe se T& Giagonalissabileallora V = ImT @ Ker. E vero il vceversa? Esercizio 14.29 Calevla il polinomio minimo delle sequent roatriei, ¢ deci se sono diagonallazabili su Ro eu 2 5 Esercizio 14.80 Sia T:V ~ V un endomorfsmo, Ditnosta che T 2 invertibile s0 alo so r(0) #0. ole dinostra che 7", se esse, & un polinomia in 15 Il Teorema spettrale Richiami di teoria Definiaione 15.1 Unendomorfismo T:V — V di uno spas vettoriale metrica V 2 aetto normale se [T (|= JT") I per opp v € V. Per esempio, gi endomorfsni ‘Stonggiunt ele isometrie lineeri sono endomorfism\ normal Proposizione 15.2. Sia T:V — V un endomorfismo di uno spazio vettoriale Inctrico V.Allora le seguentialfermazion! sono equivalent: () Ta normale; Gi) (Flo) TEw)) = (T°(e).T"(w)) per ogni ww V (is) ToT = 7" oF Proposizione 15.8. Sin T:¥ + V un endomorfsmo normale di uno spazio ve toriale metrco, Alloa (3) il vettore vy ¢ V @ autovettoe di relatieo alfautovalore Ao se solo se va autowettore di T* rlatvo all autovalore ys nn (i) Jautietari iT relativi ad autovalri distill sono senipte ortogonall Teordma 16.4 Sia7-V — V mendororismo duno spazio vetorile mceo V Int capo ke Alra ete una base ortonormale 8 iV oryposta da sutoettrt Si sotoieseTt normale ha tt gh etre in Be In portion, se K= © Shor sts u bas otaormae di autorettol ai ate solo 9 & mcrae Corollario 15.5 Sit A Mua(C) une matzce quadrata a coefiienti comple Alloa le seguentiaffermaaionl sono equivalent {exist una base ortonormale di C™ composta da autovetor dl Lai : (Gi eiste una matrice unitaria 7 € O(n) tale che U-1AU = GMAU sia diagonal (il) siba ala = Aal Lemma 15.6 Sia: V un endomortsmo autoaggiunto di uno spazio vetto- vlale metrico V. Allora tut gli autoraloe! dT’ sono numer real 176 Cy Alloa esste una base ortonornale di V composts da Jautovettri ci see sto se 7 simmetre [Teorema 15.7. (spattrale) Sia T:V + V un endomorfismo di uno saci vet toriale motrico V su Coroltario 15.8 Sia Ac My (R) sna matrice quadrata « coocienti reat Tora le saguent affermszion somo equivalent (@) esate una base ortonormate dj R" composta da autovettr dL (i) esiste una matriceortoganale U! € O(n) tale che U-?AU = U7 AU & diagonal (il) A simmetzica At ‘Teorema 15.9 Sia T:V ~» V un endomorfismo di uno spatio vettoiale V sul campo, Alora T & tsiangolabile see solo 22 ha tutti gt autovalor jn Toole 150 V @ uno spazio vettoriate metric la base che triangolariza pd essere sola ortonorniae Definizione 15.10 Sia T:V — V un endomorfismo di uno spacio vettoriale V sul campo K. Una eatena di Jordan per T di lungheaza m > associata » \ Ke 2 un sottoinsieme (vy,.--,0mo} © V di vettortliearmenteindipendeati ali ch Tei) = Awe + 21-4 per i = 1,..-,m, dove abbiame posto 2y — 0. Nota che Tos) = doy, per cA nocessariamente un antovalore di Una base di Jordan pet T é uns base di V composta dall'unione di eatene di Jordan per T a du a due disginnte Definizione 15.11 Dati ¢ Kem > 1, la matrice Sg) = Monon si chiama bloceo dl Jordan relativo 2A €K di ondine m, Une matrce J composta da blocehi di Jordan dispostthingo a diagonale principale si ehiama matrice i Jordan. Le cn endomore petto a una base di Jordas Torma canoniea di Jordan di co che rappresenta ua mateice di Jordan, deta Teorema 15.12 Sia T:V — V un endomoefsma di uno spacio vettoriale V di imeasione nm sul campo K. Supponiamo che T abbie tutti gli sutovalor in K, Alloraesisie una base di Jordan per T. noir, sit Xo © K un autovalore di T © poniamo sy = rg(T ~ Ngidy)* per & € MN; allora ogni base di Jordan 8 por T contione esalamente re = sis1 ~2sy + shy catene diginte sswociate ay di lunghezza k, In particolare, a matriee che rappresenta T rispetto a una base di Jordan ® univocaauente deterininata a meno dell ardine dei blooch. Corollario 15.18 iano A, A’ € Myy(K) de matzci quadrate. Allore A e A fan sil sess a4) = sp) erg(A~ Jala = H(A ely) pez ‘ogni autovalore dy ¢ ogni k= ley Esempi svolti Bsempio 15.1. Consideriamo su B® il prodotto scalar dell empio 123, e sla Eq + Vendomortismo dato dalla matrice Dinmostra che La & normale ma non ® simmetico, antisimmetrico od ortogonale. Soluzione. Dobbiamo verifiate se 8 vero che (La}" © La = ka 2 (La)*. Siesome Ja matrice che rappresenta (La) rspetio alla base eanonica € SA'S, dove S 2 a aatrice che tappresenta jt prodatta sealare dato rspetto alla base canonics Alobbiamo quindi verifcare se S"'ATSA = ASW1APS. Ma infati slatsa equindi La bnormale. In partiolare, essendo S-1ATSA 4 I, La non ottogonale tiapetto a questo prodotto sclaze, » non &neppure simunetrico o antsinetrico in 2 12 2 [12 372 Afgalgj2 12 -2)¢4}-1/2 1/2 0-284 0 2 -2 “2 3| nav una base ertonormale (rispetto al prodottosealare cano Esompio 15.2 Th hoo) ai autovetiori per Vendomorfemo [cB > R rappresentato dalla n 529 so1/san—84/620) =|soa/sa9 —i19/529 108/520) |-s4js29 108/20 511/520) Soluzione. La matrce A ® simmetrica, pr cul ammette una base ortonormale di nutovetori. Comineiamo col teovarne git autovalor. I polinomio caraterstico Spud) © ONE AEA 1 = (1 APT ~ 9), per cul gli autovalori di A ono 1 con molteplicith algebrica 2, e ~1 con molteplicith algebriea 1. Esvendo 1 stametrica (e quind! notmale), gli autaspari Vi ¢ V1 sono automaticamente Grtogonalis ef basta allora trovare una base ortonormale dei due autospaci per Ficavare una base ortonormale di R compesta da autovettori di A, Risolvendo I sintema (A +{y}x ~ O si vede che V-. = Spanley ~ 18ey + ey), pee cui i primo vettore della base areata ® (Ide, — 18eq + 3eq)- Risolvendo il sistema. Can Bye = Osi teova subito che Vy = Span (Se, + 7¢2,—Sei + 14ea), per enh i 178 Capito 5, applicando Grar-Sehmidt« (ey +7e2,—Se1 +e} sieve infine che vn by ‘Sautorettori di A @ “ 14/28 | |9/ 390] | -21/(28y730) 38/28) ,|7/is0], | 27/(28y730) 3/28 |'| 0 2Via0/ Esempio 15.8 Sia T:V — V un endomorfsio normale (simmetrico) di ano spasio vettoriale metrico su C (rispetivamenta, su R), sao dy. 3y © K gh Antowair! distin di. Dimostra che Vie = @8,,, Vs, pet ogni j = by yk Soluzione. Essendo T normal, la Propestione 15.3.) ci dice che Vi, L Va 504 2 jin particolare, yy, Vs, CV per j=1,.-.,k. Ma, essenda T diagona- Tizabile, abbiamo Vm Vs, "> Vi, $ in partieolare ain@ ts dim¥ ~ dim ¥s, = dima Vi. | sottospazi Bigs Va, Vat hanno Ia steseh dimen Puno nelPaltro, e quind eoincidono, sono contenuti Bsempio 15.4 Sie T:V + V um endemorfismo normale (simumetrico) di uno spasio vettoriale metrico su © (eu R), esian0 i... € K gli autovlort d= stints di T. Dimostra che esstono k proiezioa ortogonali F,..., Bus V > V tall che T =P) to MP Soluzione. Siano Ay... gh autovaoridistnti dT, ¢ Vas. y Voy i coreispou deat antospaz;indihianno poi con Pys V —~ V la priesioneortogonale di V su Vs Essendo T diagonalizabile,ogui v © V pud esvere seritto in modo unieo come = mt tue comy € Vs,. L'esempo precedente ci dice che Ker ?, = @,., Vs, ‘quindi Py(o) = yj per ogni j= Iy...k: Ma allora Teo) = Tle toe) = Arve boo Ant PAO) boo MPA = (NFL bo tM) per ogni v ¢ V, quind! T= AP 44 AaB a Bsempio 15.5 Dato nello spazio vettoriale V = Atal definito positive (X.Y) = t(¥?X),trova una base ortonon Fendomoctismo T:V > V dato da T(X) = AX, dove ) iL prodotte sealare ale che triangolarie ok ricza 4 Comineiamo ool tovarne gli astospazi. Stoo » ‘autovglore di A’ 1 con moltepicitaalgobrica 4, Un conto veloce mostra che at: ocpaziorelativo a 18 Vy = Spam (e, ~ ¢s,ex ~ 6a; in particolae, 1 ha molteplicita fpeometriea 2 quindi A non & diagonalizabile (e dunque neanche 7 lo), fe dov'esere tale che Avy = 15 + w oon w € Vi. Quind’, projeaioneortogonale su Vit, si deve avere xy € Vit © P(A facilmente che Vj» = Span (es + #9,¢2 ea) che Toten settle 179 Solurione. Indicando on iy € My2(R) la matrice con 1 al posto (3) altrove, Tnmatrice associata a Trispetto alla base B= (Er, _1,Bea) & bo 1 0 oo 0 -1 ho 2 0 loi 0 2 asendo B una base oxtonoraale, Vsomorfimo Fy:V — Rt trasforms il peo- otto scalare dato nek prodotto scalare canonico. Th particolare, se troviame una base ortonormale B (Epon), Fo'(en), Pea), Fpte)) sir una base ortonormale di V che trian o1sta, ts, Ye} al RY che tringolarizza A, allora Vnsieme jase T Tl osteo obietivo & quindi trovare una base ortonormale di R* che triangols ) = (A= ion ‘Abbiamo intanto trovato i primi due dementi di Bi 1 = (ex ~ es)/VE & ta = (eo —ea)/V2._ Th terao elemento, 2s, deve esere ortogonale ai print due 1 indichiamo con P le ) vy. Ora, verifies rte) + Ee +09 2 ey 63) + om) y2 0 12 0 0 12 0 1 hj2 0 1/2 0 Jo a2 0 al B Dunque #4 dev'essere un yettore di noema unitara tale che Bang = vy. Ora, si verfca facimente che BA = #B, per cui posiamo prende + es)V2. Thine, uy dov'esere un vettore di Iunghezaa unitaria ortogonale a t1, Ya © ts; per sesempio, m4 = (ea + 60)/V2. : ‘Abbiamo quindi trovato la base . Una base ortonormale dll V che trang riaza T & quindi 1/vB 0} Jo. 1/val v2 ol'lo _ arte “IN il 280__ Capitol 15 I Teorema spettaie 181 rispetto a questa base, T é rappresentato dalla matrice Fy: Esempio 15.8 (Teorema di Hamilton-Cayley) Dimostra che se T: V — V @ un Bsempio 15.6 Sieno Ay,....An € © gti autovalori di A € Mp,x(C), ripetuti -maggior ragione su IR", che & quanto ci serviva. a ' ee ee Esempio 15.9 Sia T:V — V un endomorfismo di uno spazio vettoriale V su K, pe Ril un polinomio tale che p(T) = O. Ditmstra che polinamio anime pr i ee divide p. Se K'= Ro, deduci che Hl polinomio minima di T divide i! polinomio a ie Caratieristica di, « quind che deg = dima V bione. Questo un estmpo di come poss see ue trangolate una mtr Soluone, Abbiamo xt) ~ alr) +0) por apport pono gr € KI) | ‘Uc U(a) ana mati unarn (Ow ote Grate al Teorena 18.9) tale the on deg < deg. Ma alloc ordand Teri 7.28 i bn ‘4 AV sn tiangolare sapere. Allore TA hanno gi steal autor, © i \) inoltre > Japel? = w(A" A) 4) = Sltual; quindi & sufficiente dimastrare O=T) = aT) onr(T) +17) = rT). iy Inte por. Ma pe le mati riangolart pero dingunginya& ov, aro autorlet soo proprio nen ula diagonel principal, cabin Se non fos il polinomi malo, dens pei sun eoefiets devo to ft, 3 tere ur pollomin monic Fd grdo sretamente aioe ey tale che FG) ~ 0, cont ia dino a polnoso inimo: asad r =O er vide p. 4 Afcompio 16.7 Dimost chose 7:V — V & un endomortan teanglaile i ce otterarn aint ce ey divide i polna e Rcydando Peep preco vein pe di, in pate degen = deg = dia a Sofusione. Sia B= {viy...,t) una base che triangolatizaa Ty per j = 1y....m } \ poniamo V, = Span(oy,..%)-_ Die che 8 tsinngolarina 7 equiva» di Fendomerima Lac! 8, dove fhe Thos) = Avy e TG) = Dyes bey pee j= Benny dove ty € Vy iH Dive 3000 antvald i? Tn paticolae, policmai eaatteriico di T fn oe | BA) Oy — Abe — 9) ile, 700) SV par og = yn Su quato ee i Thos) € V; per og j. 4-)o 01 2 Vogiano dimostare per induione eho (dy ~7) 0-0 (yy ~T)(e) = 0 Lio -2 1 | per ogni e€ Vip Sia j = 1; allora Vy = Span(t) © TGs) = avn, per ei Hi xy —T)(0) = 0 per ogni v & Viv Supponiamo ora le tsi vera per J — Le Soltsione. Comsinciasno calolando autovalor antospaai di A. Ht poinomio ce Aimestinola per j. Un gnercneementov ¥;& dale forma v= w+ ony, dove tatterstco pa(Q) = (A=); quad fa] come unio autoralor, di mole ita we V1 eceK. Thole, sapplamo che TC) = Ay + wp, com © Vint ce nsbrica 4. Dalca parts, rg(A~ 4) ~2, per tl 1 ha moltapliith goometrin 2 | Tw) © Vina. Quind (As dy —T)(0) = Aer T(0) ~ ou € Vj, per cut potest (e-A non & diagonalizmabile). Per trovare la forma canonica di Jordan di La, dob- a biatno ora determinare | ranghi delle plenze di A~ Fy, Caleolando, si trove subito che ra(4— 14)? = Le rg(A~ 4)! = 0; quinds il Teorerta 15.12 i dice che ogni base 12.244 eatena di lungherza uno, 0=0—2-142 i Oridy —To---0Agidy Tyo) di Jordan per £4 contiene Qridy 1) 0-0 As-ridy ~7)(Ajwo ~ Pha) ~ m3) = 0, ‘atene di lingheowa die, e 1 =0—2- 0+ 1 eatona di lunghezza te, per cul la forma feanonica di Jordan i Eq & ‘come volute, In pattieolare abbiamo (A: idy ~T) 0 ---0 (Awidy PY) = O per ar | ogni o € Va. Ma Y= Ve (ridy=T) 0+ 2 Apidy PT) = pr(T), grazie lo ii all Execicio 728, pec eui pr(Z) = 0, che quanto dovevamo dimostrare.T bo 1g jo oo 182 Capito 5 «Soy = wn partoare, ny € Ker dm3". Ma alors eS ho5S essendo dimIm $* = 1, questo pares case BB = 616 8 = Sei = 2e2~ eg abbieme quad trovato ts vetvon de ovvero un autovottore di A linearmente indipendente da v; basta guardare A per seeelore 14 = en. Quindi (2e1~es, 260 —eijeven) dune based Jorden nr Le Esempio 18.11 Determina qual #0}; 3 | og 2 2 ° i Slustne. Caleta ptno curate A,B eC ge onan enon poor exe Ives wrens poh cay in prtoae,hanto lo stewo determinants (1h e ag eae oat spt (1) Una 1 toad ae Se Seo (43) = ul Bl) eg) oo an te le tice ta ate gemma). Dee te ase dent von son scat «Sane oer re E verifica facilmente che (A — 1,)? = (C — 14)" =O mentee Wis 0 Bane 00 ty ‘quindi B non & simile alle alte chiaramente si ha (A~[,)* = (@ a 1) O per ogni k= 2), a Esercizi proposti Exsercizio 18.1 Per cise nn ele sgunti mare ov una base otinorm Gi RY che la. diagonaizai “roma St 10 2 150 29) 2 apa ea) b ea wr wsl.[a oO oP 8 SPR BY i. Esercisio 15.2 Sia T:V — V un endomorismo ruetrioo complesso V. Ditaotea the T T ® unitario see solo se ha tut gi autown normale su uno spavio vetoriale mitiano soe solo 30 spt} © R, che fri di modulo uno Teor spetirale 183 Eserciaio 15.8 Per clascuna delle seguenté matrici trova, se est, una base cortonormale (rspetto al prodotto hermitiano eanonica) di C3 che la diagoneliza beri 1-2 ated) | Tea 241m 230-39], ama) Wises “mea || Esorcizio 15.5 Sia T un endemorfimo ortogonale su uno spasio vottoriale tuico reale V di dimensione n. Alor: (). dimostea ene py(A) = (—1)" det(T)A"pr (1/2): (i) deduct che sen 2 cispari (rispettivamente, pai) e det = 1 (rspettivamente, dot = -1) allora 1 & autovalore di; (ii) indicato con Vj Yautaspazio relativo a di T, dimostea che se det T= 1 allora stim V + dim V5 & pari, mentre so dot? = ~1 alloca dim V +-dima Vj & dispar. Bsercizio 15.6 Dimostea che una matric trangolare superiore A sormale se solo se& diagonal, Esercisio 15.7 Dimostra che Vuguaglianza nell Beempio 15,6 vale 0 ¢ solo se A 2 normale Esqrcizio 15.8 Sia T:V — V un endomorfano di uno spazio vettoriale me- trip tale cho T* = O por qualche r > 0. Dimostra che se 7’? autoaggiunte 0 anchutoaggiunto (co T> = —T) allora T= 0. Esercizio 15.9 Sia T un endomorfismo siumetsi di uno spacio vltoriale me- twico rele. Dimostra che esste un endomorfsmo simmetrico § tale che T = 8° Bsercinio 15:10 Sia A € Mr,q(R) una mntricesmametrca rae tale che A* = J, per qualche E> 1. Dimstra che A? = I, Esercialo 15.11. Sia 7:V' un endomorfsmo simmetrico di no spacio vettoriale motrico V,e sia (21,-..;ty} una base ortonormale di V- Dimostra che wey (cron < tt Sw Exercirio 15.12 Sin T:V — V un endomorfism di no spatio vettoriale metre reale tale che (72), 2) = 0 per ogni v € V. Dimostra che 7'* antisimmetsco, Bserci spazio ves thee= #1 Bsercisio 15.14 Sia T:V + V wn endomarfisme nom identicamente nulla di uno spazio vettoriale metrico complisso tale che T* = eT per un qualehe c € C. Dimostra eke fel = 1 e, pik prociamente, che © = J/\ per ogni autovalore non sulle di P 15.13 Sia T:V — V un endomorfiswo non identicamentenullo di uno oriale metico reale tale che T* = eT per un qualehe © € R, Dimostra Bsercizio 15.5. Sia V lo spazio vettorale complesso delle matrici 22 a coo. enti complesi. Al variare di € C, determina la forma eanoniea ci Jord dei, trasformazione lineace Ty: VV data da Ty(X) = AUX Ag, dove 1 yl ko) Bsercizio 15.36 Sia A€ My,(B), ©4€C\ BR un autovalo Dimostra che anche A @ autovsiore dia, di ual rmetriea di quelle di 2 Bsercizio 15.87 Sia Ac My(R), © A € C\R un autovalone di Larch © Dimostra che tg(A~ Aq) ="tg(A ~ ln)" per ogaii m > 1. In paricoare, imostea che per ogni m' IIa forma esnonica di Jordan di A ha tant bloceh dt ondine m relativ a quanti bloceh di ordine rn reativi 8, ai Let 08 ‘melteplietanlgebrica © geo. Bsercigio 15.98 Sia Ae Mya(R),€.€C\R un autovalore di La:C —+ C8 Prose uns catena di Jordan vy», € * per La asvociata a A, dimestra che Sq € C" & una eatena di Jordau per Ly associata ah Esercizio 15.98 Sia T:V ~ V un endomorfim, X € sp(T), vn, tna catena di Jordan per T aasociata a A, ¢ TW) CU & che sp(The) = {A} Esercizio 15.40 Sia T:V = V vn endomenfismo, A fw € K due autovalori distin, us,-.-,un € V una entena di Jordan por P associate ma catena di Jordan per 7 associata& x posiamo oltre U = W = Span(wi,.-.,1e). Dimoatra che UN W sono linearmente indipendent Bsercizio 15.41 Sia A € C'\ R un mumera eommpleso. Uno pseudobloceo di Jordan di ordine 2m relativo a & la matriee Jim(X) € Manyam(R) neavata mm Span (o4y-vovtia} Dimostra che toys ---.am €V pan (aay ssn) {0}, 0 che wayons starter al posto di A, da Jin(2) € Mnga(C) mettende avungue fa tatrice q | 0 0) sl posto dite la mati | O cale > wna matrice che ha lungo la diagonal principale blecehi di Jordan relatvi @ numeri reali oppure pasudoblocchi dl Jordan, e e70 altrove. Preniaino ara A € Ma »(R),€ um autovalore d.¢ C\R di La:C* — C™ Sia vyy---ctme CC luna catena di Jordan per Z.y associata'a A, e definiamo Revy = (6) 4°55)/2 Img = (0; = 0))/21 € R © W = Span(fRewy,limv,...,.Revy, Ime) © BR” Dinmostra che £.a(W) © W, che B= {Rev,Ini¢iy.--, Rte tp, lin ty} & te base iW, e che la matrice associata a Lalw tispetto a B & propria Jan) Esercisio 15.42 Sia T:V + V un endomortsmo di uno spauio vetlorile V sR. Dimostra che existe una base di V rspetta a cui 7 rappresentato da una ‘matrice di Jordan reale, e che quests matrice ® univocamente determinata a acm delordine dei blocehi 1 1a matrice a al posto di 0. Una matrice di 16 Forme quadratiche reali > —— Richiami di teoria Definizione 16.1 Una forma quadratica su uno spazio vetoriale reale V @ una fanzione yV — I della forma {v} = (9,2), dove (-,.) @ un prodatto sealare su V, che detio associato ay. Data una base B di V, demo che la matrce simmetrica $ © My() associate al prodotto scalar (-,-) rappresenta (0 ® assor ‘ata a) g riepetto n B. La forms quadratica y > (eemildefinta postiva (oppure (semi)defnita nagetiva, indefinita, degenere) se i prodotto scalare aswociato lo % Diremo poi che una tnatrice simmetrica S/€ My o(R) (ooni)delinita positiva (aegativa, ldefinita) we ln forma quadratica ¢(2) = 27S su R™ lo & ‘Teorema 16.2 Sia V uno spasio vettriale metric suR,e indichiamo con ( itso prodttoealae defini pactiv. Alloa: {i) ee 1-V V2 un endomrtsmo simmetric, Ia funione V+ definite dia ple) = (P(0),e) 8 ue fran quadratic a LLr——r— Sor TV" Vet endo ait ol he bia {0} = (P00) perogniv © Vital cas i prodoto seal) asin apéduiode (ow) = (To), .0); eortanne Lb auppeedanlives OF (i) sia B una base dV, indchnmo con Ry In maisce che rapreseta () Tispettow B, econ S la matricessoiata una forma quadratic ripeto a ‘Alloa la tree A che rappreceta ropeto« BPepdomatisn simamtrice ‘usocilo ae date da'A= Rj'S. In partiolare, A= $ see glo se B crtonorial Proposisione 16.3. Sia V uno spazio vettoriale metrico su R, con prodotto sea lare defiito positivo (-,-). Sia @V —» R una forma quadratia su V, (+>) it prodotto scalare eT Vendomorfsmo simmetricoassociati a. Alors (i) i nucleo di (,») coincide con Ker, fn partcolare, p @ non degenere e & sola se T & invertbile: 188 _ Capitol (ii) y & semidenita position (negative) se # solo se tutti gli sutovalor di T sono thon negativi (aon positivi) « T non & invertible (iv) w@ indefita ae e solo se T ba sia autovalori positivi che autovalort nega ‘Teoremn 16.4 (Criteria di Cartesa) Si p(t) = ant hag (87 4 age? un polinomio di grado n a coefficient real, con) 0). Alloa siamo in ano def asl soguenti 15(A) = tele), [6(A)] = [s, Ja quadriea Qy 2 a centro e p & meteicamente sequivalente @ un polinomio della forma Banal Nt ee) 4 hed — Aa, fm hy 2 hy > 000 hyn Soo She (i) (A) = eg( Ag) +1, |5(A)| < [6 fs quadica Q, 24 contro ep 2 metricamente coquivalente aun polinomio della forma abaya Neb 4b Abe — Aaa <= BaP ou hy 2 hy > 0 00 hipgs Ss S ys (Gi) (A) = raln) +1, [6(A)] > [Bla quadriea Qy 8a centro op # metricamente auivalente 8 wn polinoi della forma doles sta) = Nah NE — Nghe) oa + on hy (iv) ra(4) Bhp > 000-< pat << hy An) + 2, Ia quadrica 2, 2 un paraboloide e p & metrieamenta polinomia dela forma Bebo WB Rady tilein tn) =A can hy >> hy > Oe Le quadriche Oy, Qy- + 25, Q Teorema 16.15 Sia p € Belz, imatrice simmetrica asociata, © poniatno r= tan), #= s{c4y) (ota che p= 4(An) se 8 > 0). Alloa siamo in uno det esi se () te(A) = eRlAn), ICA) = sh, la quadrica Op & a centro e p # alfinement fequvalente a tm polinomio dela forma Deas So She , sno le passbili forme canoniche matrzhe di Op tun polinomia di secondo grado. Sia A Ia )/2 Poleiveeta) ab teh te ted ay ah (6) ra(A) = re(An) +1, o(All < [sla quatrica Q, @ a centro p @affinemente cquivalente un polizomio della farma Forme qundritiche real 191 (i) (A) = eg(Ag) +1, [s(A)} > [sla quacrica Q, & a contro ep @ afinemente fxpkalente aux polnomio deli forma Paleiy ta Bt tat (jv) rg(A) = ra(An) +2, Ia quadrica Oy 8 un paraboloide e p 2 affinemente equ ‘alent aun polinomio del forma Palette) ah toh bygones ae Le quadriche Qyy, Qy-s Qp4, Qp, Sond le possbili forme canonicheaffnk di Q, Esempi svolti Evempio 16.1. Sia yo! —+ R data da gle) = 2zizz ~ 2ry2y + dayzy — das Dimastra che g & une forma quadratica,calcolane gli indie di postvie, negativit alt © determina una bace diR* che la port in forma eanonies metrics e una the la port in forma canon aie Sotuzione. Per risolvere questo tipo di problemi la prima casa da fare ® trovare Fendomorfisma simmetrice associat ap. Seegliama come prodotta scalar defnito positvo il prodotto sealare canonico; allora facil verificare che, post siha yl) = 2" Az = (La(z),2), per cut y 2 ffetivamonte una forma quadraticn, ‘81 L, til suo endomomortismo simmetrien aswociato, Grazie al Teorema di Syve ‘Ser, ali indil di positivita, negative mult dig sono uguali al numero di ator ‘lori positiv,rapettivamente negativi o nll, di La. Siccome pa(®) = Mt —10%8 troviamo subito che sp(La) = (V0, 70,0), dove 0 ha molteplicita algebrica 2 Portanto ig(p) = 1. 4-(p) = 1, io() = 2, la forma eanonica metrion di y & vn(z) = Vil} ~ VT, la forma eanonis afi dip 8 ps(2) = xf ~ x3 ‘Vina base che porta in fruaa canonica metric 2 praticamente per definiaione, una base ortonormale di Ré composta da autovettor! di A, per cui & data da vib) | svi) | 0 | | a/v y2 | | “1/2 | aval | 0 Bey tof] ae | fava") 0] aval lajvaol 10 | lays Pr tromare una base che porte in forma canonica affine basta divdere i vettort 441 B por Ia radice del modulo del entrspondente antovalore (con Vesclusione dog rtovettorrelativi a 0, che eimangono invarials). Quin In base cereaba 8 ons 109" 28 yeas 0%) | | afta a| | “a |) “if: 100)) | 1/210! ; Pio || "Mos Esempio 16.2 Posto V = Mza({), sla y:V +R data da w(X) = uN PRX), dove P= (ns) € Ma a(R) & una matric simmetri. Dimostr cho én fora ‘quadratiea, ¢ taova che condizioni deve soddistare P perché sia indefnita non Soluzione Posto (X,Y) = tr(Y7PX), si ha y(X) = (X,X), pee ui be forma, ‘quulratica esociata al prodotio sealane (+). Sevgiame come base di V J slit thave B = (21, Biz, Bx, za). La matrice setocisa a y rapetta a questa base pu 0 ma 0 o pa O pnl 12 0 Pa 0 0 0 pal se mettiamo su ¥ un prodotto scalare deinito positive rspetto a cui B #ortouor. nal, quae pee (XY) = teYFX), alloca A anche In matric ch rapprosontavispetto a B lendomorfismo simmetrc forma di A suggersce perdi sare al posto di Bla base = (Ein Tnfost, Ja matriceassocata a 7 ( dic segue suit che (8) = (pp A= (88 — ee(PIA + de P))*. Ora, ® inefnita nom degenere se e solo fb svete e ammette sia aatovalor peti he aitoraorl nega, el see soo se pr() Oe pr) ha sin race positive be radi negalive. Per quanto visto quasto euivale a Hebiedere det(P) <0, in Quanto dei(P) i podotto dele adit di po(3), ce (atmo della woltepid) sono proprio le radii dl pr (A). Quindabblane dimestrato ce p®indefinita non dgenere cee solo se det(P) <0 3 Bsemplo 16.8 Determina quali delle seguent! matric! simmetrche sono con ore quadraiche reali 193. Solusione. Una delle conseguenae del Teorema 16.9 (e della defniione di equ valenan alliod i forme quadratiche) & cho due matrii simmetriche sone con ipucnti se & Oe 1 hanno uguall indie di positivith © negativita. Un conto Neloce da pa(a)\= —¥ 4 208 4 AN — 4; pl A) = AP DAE 4 ABA — 16; po) =~ 23° + 1244 4 Quind il exterio di Cartsio cl assicure che H(A) = i, (B) = 2 = i-(C) 0 i (A) = iB) = 1 = (0), pereui Ae B sono congrienfreze Con ®congreat alle alte du a Beompio 16.4 Trova al variare di a € R Ia forma eanonica affine della forma quadratica ig: BR data da 5) = Bef — Dany + Beaty +405 + Danny — Deans — Sad + Or +a Solurone, La matrce associat a ps eapeto alla base canonicn di RE & eae 0 Mettendo sa RY il prodotto scalar canonico, Ay banche le matrice che rappresenta rispetto alla base canotica Pendoorlsio sietrien T associat quindi pr(d) = AP H10. 15)§*-11(8+0")*- (at-2502—210)A+a4— 15036. Per troware il segno delle rae’ di po(A) (¢ quid gli indict di) wtiiziams i criterio cli Carbs. I efficient di Xe i? sono evidentemente sempre nega i coeffciente di \¥ 2 inveoe sempre positive. Il eoeciote di 3? @ pasitivo per > 15/2, nullo por a? = 15/2 ¢ negative per 0 < a? < 15/2. Ricordancosi che ‘a > 0 sempre, il confciente di A rsulta postive per 0_< 2 nullo per Bat = 25 + 1465 © negaivo per 2a? “0 nota # pasitivo per 2a? > 15-+ 3y/l, nulla per 2a? = 15 e negativo per 0S 2a! < 15 + BAL, Siccome 25 + V 1465 > 18 + 3V/Al Il erterio di Cartsio eh permet di stabilre che ftom) folyn) 8. per dat 2 15+ 3, 4 per 2a? < 154.341 espn {2 verde > 15 +3VT, shales per 2a? < 15 + 3V4l. [0 per 20? #154 ava, 1 215 4+3Va1, Quindi a forma eanonica affine dig, 823+ xf ter} ~ 24 ~ 29 se a? > 1543VTT, pb se 2a? < 15+8V.0 104 Capitol 16 Esemplo 16.5 Trova lo forme canoniche metrics affine, © un cambiamento di coordinate che la port in forma eanonica afin, della quedrca in RS di equacione pla) = af Frag + drys +22 4 day +22 + ey 4 Deg +8 = 0 Sofucione. Le matrei associate alla quadriea sone 3 rr 2. o 4, 4 ad calelandone x(a) ha equisione 22+ 23 — tower di A, 10 usando il criteria di Cartesiotroviaino Io(Aals quind siamo nel eas (i) det Too. ta dogunaro a caniro ls eul forma eanoniea affine “21 = 0. Ors, una base ortonormale composta da (ea +ex)/ VI (01 ~05)/V3 (ea — es) NT, sels nll'rdine alt sutvalor 4 2, ~2 € ~2. Se indichiano con B € O(4) In Imatice artogonale contenente per clonne i vetor: di 8, ellettumndo i amie tmento metreo ¢ coord ‘Ba asformiaio it poinoio p vel poluoaio pate) = Ml) +2 = Aol)? + 2VBt255 2) 43. Weontro Oy, 29 = ~(e1+e2)/V2; quit efeetando Il cambiamento di cordate {Panorsiamn py im puX") = A(X)" 2( XG)! — (XG)? 20K in ptr cqtzione roerin di Qy 8 g(a) =a] + ah ~ fed det Tofine, efetando il eansbiamento di cooedinate Xj — X; © X} = VAX, per 4; portiamo Qa, in forma catenic affine. Riseinendo i cambianeo ‘i cocedinte nocesserio pet poriare Qyin forma eanonica afin > (ol bev = (4X5 B= ns (4X1 1/3 = ee (4 -X)- n= By = (oh 2)/vI= x he v= (oh 2)/¥ Bee lal = 2)/V Esempio 16.6 Trova le forme canoniche metric ¢ line, € un carnbiamento di cenordinate che I port in forma canonica nine, della quadrca in RS di equation phe) = Saf + Gry2y — dryty bard ~ 24 — Gay — ea + 205 + 1 Soluzione. Le ma ie associate alla quadtria sone Form quadratic —— he reali _ 196 caclandone poinomio caratterstico ¢ usando it etario di Cartesio troviane rea) = 4-44 A) = 0, eztAs) ~ 2, [s(As}| = 0. Quit siamo ne eas (v) del Thoremna 1615, ¢ Gp tun paaboloide nn degeere a ui forma canonical ha quicione 2 2} 1y ~'0. Ora, una base ortonoemale compost da autovtter GEA EB = {(des 4 2er—es)/ VEL, (e1~e02e)/ V5, (ex Sen 2es)/ V4), relat seilerding ag autovalor 7, ~2€ 0. Indica con 5 ¢ O(4) la matte contennte pet eolomie | wear dB icambiamento metrca di coordinate x = Bx! porta p dl polinonnio py(2") = 7(24)®— 2(24) + gh (342 + 7x + Sy Ta) 4+1. Per Sempliicae i termine primo grado, efertiamo il eambiaienta di coordinate Freel s UT/TVI), & = 24 + (/2V8), x5 = ~24 ch porta pr nel polinomio pile’) = Taf) = 26)? — log ~ HB. Per iberael del termine noto& sul ‘ent i eanblanwalo meio al coordinate 2 = Xi, af = Xi, 28 = X5~ gly che trator i xy)? 21497 — 4x Dividendo par “4 abbiam trovato che la forma canonica metica di Qy ba equa seas q(X) = BAE(XG) — VUX? ~ X5, Taine, ‘fine oi coordinate X} = 2X,/14°/%, Xj = Xa/Ml" Xj = Xo portiamo Q,, in fovenn caonice aie Rlssumendo, i cablamento coordinate necesarioper olinomsia nel polinomio p(X") sande il earbiament Esempio 16,7 (Fasc di coniche) Trows una coniea Gy R® contenente punti Pp (hb, B= Ch-1). = U.-D eB = 2,0 Solutions. Por visclvere questo problems usiamo i eonceto di fascio di coniche Date due coniche distite Uy « Cl fascio di coniche generato da Cy €Cy *Vinsieme delle eoniche di equation Ap(x,y) + a(x, y) = 0, al varie di, je € R non tntsambi null, Se Gp & la conica degenere compasta dalla retta passante per Pi Perna alla reta passante per Py Ps, eC, & a conica dageere composta dalla fetta passante per Pi e Ps unite alla rita passante per Pe Ps allora tute le tonic del fasio generato da Cy e Cy passano (perché?) per Pi, Ps, Pee Pye ‘guindi Cy @ la (generalente unica) cones dol fascio che passa ance per P Tel nostro caso, la retta passanta per Fi © F ha equazione y~1 = 0, la retta passente per Pe Py bt equaziono y +1 = 0, © quindi Cy ha equacione play) = (uy + 1) = 92 — 1 = 0. Dial parte, la retia passante per Py © Ps hha equazione —y = 0, ela retta passante per Py'e Py ha equazione , 198 Capita Esercizio 16.13 Se £ CR? d una retta, © € BF, indchiamo eon dw) Ia distanza euciden fra 2 ed £. Siano tiy.-.yme € R? punt distint tal che ty tote =O. Dimonten che la reta @ che meglio approtsimi pti (Gice per cui la somma f(E) = d(o1,é)®-+--- + d(ons2)? & minima) he equazione Darametricn 2 = tip, dove ty © Bi & un autovettore relativo all autorabore pi frande della matricesimmatcica A= XX e.X la matice x Jo = aul © Mea) alo 16.14 Dinestra che, se n pari, ogni matricesimmetrice § € My(R) 18 indefinita non degenere Esercizio 16.15 Trovn quali dele eguenti matric simmetsiche sono congue Is 2 -2| 2-6 a=p -3 a =a 2-2 =4 -14| Esercizio 16.16 ‘Trova, al vararedio € Ml forms canoniea affine delle sequent ceoniche Be? + Bry — 3p 1020; a= Dry ty? 22-29 45=0, HBr? 4 ny —5y! + 10 — Oya 0; Sa? — Bry + Sy? + 18e ~ 18y +90. Eserciaio 16.17 Dimostra che la coniea di equazione 24 0y! 4 BV Be My 418 ® contennta nel quadrato a} yl <2. Bsereislo 16.18 Trova la forma canonica mecriea e cambiamenti di coordinate che portino informa eanonica affine le segienli coniche: Be! + 2y? + 4y + 3 = 0 eta dry dy? 22g 0 28h 2V Sey 9? AWB 1}2—2V3+ Ty? = 0. Esercizio 16.19 Trova la forma canonica metcica e caxblamenti di coordinate che poetino in forma eanonica afine le soguentiquadtiche: Sx" +22?—yst2-43 0 gent fasc, determin la forma eanonica fine della conica del fascio al varie di A, © R, e trova in particolace quare oniche degeneri e quante psrabole vi sono contenut wee $22 ~ 2420.2 yh + at + (VE Ihe Dy — (VED) Esercitia 16.20 Per ciaseuno dese Net baat yf 8 2+) + Buna) = A= VF + (282) + my 2* Dv») dev by 1) 420 Esercinio 16.21 Alvariaredi k € Btrovs le coniche Cy passant peri put (0,0), (2,4), 2), (1.1) e@,-0) Esercinio 16.22 Al-variaredia © troval conicaC, passante peri punt (0,0), (1,1), (2,7) tangente alla retta di equazione 2 ~ ay —1=0 nel punto (1,0) 17 Domande filtro Questo capitolo coniene una serie di domande molto semplictriguardant tut! gi argomentiaffroatati, Scope di queste domande & verificare fa tua comprensione ei concetti di bose, in srodo da permetterts di individuare i punt deboll nella tua preparazione, fltsando” gh argomenti che necessitano di un ulterior ripasso dda quell invece oranai aoquisiti, Una proparazione ideale dovrebbe permettee di ‘spondere senaa estazione a tuite queste domande; vicoversa, dubbi su pi della theta delle domande sono indie di una preparazione decisamonte incompleta. Contrasiamente alla quasi tatalita degli esercsi proposti finora, lo domande filtro not ehivdono di dimostrare qualeost 0 di calclare qualeos’alto; chiedono invece di determinare le vert di un'aflermazione. Tat risposta dey'essere sempre istifnda; non bastano um semplice Si" 0 *No*. Seiten! che Vaffermazione Dropasta sia sempre vera (0 sempre falsa), devi spiegare perché; se invece pens sia falvolta fal (0 talvolta vera), devi indieare un esempio conereto In cu lo sia Tnfne, tient presente che si tratta di domande semplici, Non ci sono traboc- chetti, trucehio inganni; se una rsposta ti sembra owvia, probabilmente lo &. Pet ‘questo motivo, cerea di rimandare i pi) possibile il memento in cul guarderai le Solusieei. Palo soltanto quando sarki assolutamente certo della tua risposta; se hal ‘ubbi, consulta nuovaatente il testo, Vesereaia, ei appunti delle Yezion tine cof tuoi colli, eoi docenti, cola vicina di cnsa, consulta encilopedie, testi di tuatematica, collegati a internet, aspetta Vispirazione in pied in mezzo sila strada soto la piogsin..eo0lo quando avrai provato senza success tutto eid flmeno ventsete volte potzai esamiare le soluzion. Seriamente, Esercizi proposti Boerciaio 17.1. Exist un endomorfismo T ci uno spaaio vetarile V tale che InP nin(PeT)= {0}? [Bsercisio 17.2 prodotto dd matic shmmetriche na milton samen? Exercizio 17.9 Sia U un sottospazio vettoriale di uno spazio vettoriale V. B vero chee Span(A) CU allore AG U? 200__Capitoto 17 Esercisio 17-4 Le caniche Cy = { #4 =0}06 Inanno la stassa forma canonica afi’ Esercinio 17.5 Sia AF una matrice 2x2 che dopo un'eliminssione di Gauss abbia come pot Ae 4. B vero che Xe sono gli autovalori di Bsorcizio 17.6 Sia v € IR? un male (yj,¥2.85} dU, seriviame Esercizio 17.7. Siano,W) ¢ Ws sottaspac di uno stesso spazio vettoriale Vtali che dim W, > dim Ws, B vero che ¥7, eontiene W, uughezza 2. Scelta una base ottonors -+aguy-taavs, Pub eapitace che [ay] > x? Esorcizio 17.8 Bsistono valoi dio € B tall che R? siano allineati? Esereiaio 17.9 In R* possono esistro due sottespazi afi ci dimensione $ che sl intersecano in un solo punto? Bsereisio 17.10 vettorale di I wottoinseme X = [x € RP 21 = 28} CBE un sottospanio 200] [209 Esoreizio 17-11 Lematrici]0 3 0)¢|0 2 6 sono simul 09 2| loos 3 6 | Lois Beorcizio 17.12 Data A ob esistere una matrioe # € Af 3(R) tale che det(BA) = 2 Esercizio 17.13 Siano dati plano m di oa i equation! paramettiche 2 = Oe laretta s B vero ehe « & content in ra? jasione Se + 2y ty=—te=tt ) 8 tale ia a saae|t ff sexe be Ax = 0,2 0 ae X= 07 Hsercizio 17.15 Pub esistero un prodotto seal (1) (ab Bscrcitio 17.16 ammetton slwaione? 6.) 90 RP tale che istono sistem lineri Beoreisio 17.17 Siano S eT de endomortsmi di RE. B yew ce rl S0°) 2 e solo se rg(To $) = 27 sey) Bsereizio 17.18 In Mz.(R) esisto un sottonpazio vetorale di dimensione 7? Beereizio 17.19 a sia inverbile? sercinio 17.20 Enisto una saaice A € MR) diversa calla matrice mule tale che y" Az = 0 per ogni 2, y © B=? Esercizio 17.21 Possono essere un'applicazione Vineare yz RS spacio vetoriale Vc R' di dimensione 4 tal che (2 € R° | p(s) ~ 0} Bsercigio 17.22 vero che ogni endomorfismo di R* ha sempre un autovalore Esercizio 17.23 E vero che per ogni mstrie triangolare superiore A € Mya cesste una base ortonormale (rispetto al prodotto sealae canonieo di R")composta ‘Sa autovettoi di La? Esercizio 17.24 i vero che ogni sistema lineare di due equation! in-quattro Incognit #risalubile? Bsercizio 17.25 Sian wy, w2, 12 tre vottor! di no spasio vettoriale W. S ‘sono linearmente indipendenti Jo sono ancho wy ~ ws em +19? Ro.un sotto Bsereizio 17.26 Sia (,} un prodotto salure definito nepativo su uno spas vettoriale V,¢ la mntrice che rappresenta questo prodotto scalar rspetto 8 uns ase B= (VyeceyUn} a V, B vero che la matrico A & sempre invertible? Esercizio 17.27 Sia (01,1213) un sisteme di generator di uno spazio vetto- riale V, Pus (oy,am) essere una base di V2 Esercizio 17.28 Se A un sutovlore dall'endomortismo T:¥ — 2-43 un autovalore dellendomortimme T+ 3idy? Esercislo 17.29 B vero che se 0 non ® autovalore della matrice A allora A & djazonaizzabile? Esercinio 17.80 Siano V o W' due spas vettorlali metrici, Pu existere un'ap- plleazione lineare invertibile 7: — W tale che T* ¥T-"? Esercisio 17.31 Pui esistere un'applcasionelineare T+ RS — R® tale che : : “Bh feb Bl 13) Bsoreizio 17.82 Siano v1y...,uy vetor linearmente indipendenth appartenentt allo spazo vettoriale V. B vero che (v1.-.y%} & una base di Span (viy---+t)? Esereisio 17.88 Che figura geometriea rappresonta la quadiea Q, CB di ecuazione 202 2y? : a 1 T (cacao Bsercizio 17.54 talk eho Le P= Span(et)? Exercizie 17.85. Pod caistore un piano p di equazione paremetricnrispettivamente ey hae) ¢ P= tex? Possono esistere due appliciaionlinese diverse S, T=? — Re allo alle due vette agherabe red ry [sercizio 17.36 Esiate una matricesiumetrica definite positiva il ext painomio caratteristicn sia A+ 44-417 Eserciaio 17.37 Dele Spat). Brew deco a? wa) ana ip Peercsio 17.38 Dati setter») = |0- = |-t)v3| =| « hiv] v8 | ‘ ‘stone del nun rispetta al prodotto scalare canonico? Bserciato 17.89 Sia V uno spazio vettoriae inearmente dipendeati & vero che w, ta, tn sono ancora lines Bsereizio 17.40 Le coniche Cy = { tanto In stra forma cancniea fine? -P-6 a} es = (24 Esereiaio 17.41 1B vero che ogni matricediagonalizvabile® invertible? Bxercizio 17.42 Exercisio 17.43 Sia V tas lay € V tai che Span (us) si composto da $ element? Fsercitio 17.44 Dato Sea, wa, ty we € Vso mente dipendent 7 +6=0) iano A. © € due sottoinsiemi di uno spasio vettoriale V tal eR a, D etal che (vy,¥2,ts) sia une base ortoncrmale di Re Sia A tna matriee unitaria. B vero che la sua trasposta & une ino spazto vettoriale di dimensions 3, Posson esistere prodotto scalare (2,3) = xiv +z2y2 su R*, possono esistero due vottor! lineaments Apendentiv, w © R? ortogonal epesto a Esercizio 17.45 Sia AE Mex (R) una vero che ang > 0 per ogai h, R=... Esercirio 17.46 Pub esatere una mater simmnetica $ « prodotte scale (x9) = 9 Sia p(Q) = 84 ME I? ioe sametrica dfinica positiva, B Mgs(B) tale che i sa definito positivo eit eui polinomio exeatteristien Bvercisio 17.47 Esistono due matric diverse A, B € My q(R) tali che Ar = Br por ogni x © R? Esercizio 17.48 Data @=|3 6 2 tale che dat(DC) = 4? Bsercisio 17.49 Siano vs, allo spaaio vettoriale V. B vero che, 8 una base di Span (vs, ‘ub esstere uma matrce D € Ai 3(8) th vettor linearmente indipendenti appartenent Esercizio 17.50. Sia w # O un vettore non nullo di uno spazio vettorale me ‘rico V,, poniame W = Span (w) ¢ indichiamo con Pw la proiesione ortogonale i Van W. Pub esistere un vettore wy € V ortogonale aw tale ehe Pir(vo) Doroande filtro 208 Faerie 171 Pub exter uapplienine Lipare TR? ~ Bae ce -2). zhl-[ 2| fo vettorial. Se ti, Yas YB "fs sono ancora tinearment 9) su RE tale che (e1yex) = 1 rT 3 3 3 J V sono linear ‘Bsercisio 17.52 Sis V uno spas Vso frente indipendent, 8 vero che ist) ° Esercizto 17-53 Existe un prodotto sealare ( -0 (ewes) = ene) ‘La somme di due matrici simmettich Bserciaio 17.54 tora Ui, Us RE tani sereio 17.55 esos tor Becca TS ae ts ruse Ream nUs) =! ar go Son) Ae Mrn(K) © vo dhe i seme owe eereat goles oso ao sistema Tineare Az = ~b oli? Sie (or ces} un esters di generator i uno spasio vir J non emere una base di V? - che ogni endomorfsmo di Esercixio 17.57 riale V. Pub (01,02 Bsercizie 17.58 B ver reale? Esercizio 17.59 Vettori di ® sven Esercisio 17.60 sere invertible Esercizio 17.61 Le quadrica Qy CR SS L—— see clo se rg(T'oS) = 10 ; ecreiale 17.68 Ia Ré possono cxstere de sotonpact afi di st imtersocano ip un solo punto? Bsercisio 17.64 Sin A una matrice unitacke tpt ® one satrico nitara’ {Pocrciaio 17.65 Sia 2o € sp(T) un autora B vero che X38 autovslore di T?= ToT? Esercizio 17,66 Lo spazio vettoriale V ~ ‘etterale di dimensione 6 Esorcisio 17.67 Una matrice a coe vere rango 107 68 Bs 1? he sempre un autovaore RR lioearmente indipendenti, quanti sono 1 eentrambi | veliorasexnti “+ BP con autovaori 0, 1 € ati due vettor dt nti norma 5 « ortogonalt ; Un endomorismo TRY 4 pad 120 8 di equuaione 2 doy + dy? +22 imensione 3 che B vero che Ia sua trasposta conin- tore di un endomortsmo TV —> V Rolt] pud contenere un sottoxpazio shicgnts reall coi 8 rghe © 12 eolonne pud fntono dei valor di a € R tall che la reta di equasione 8 ova |i since mt its Esercizio 1 parametrica P= Pp-+ 60, dove Po equoctone cartesiann 2 +y t= =3? 202 Capito 1F Eserciio 17.34 Peesono essere due applicasion li tall che li $= Im = Span (e,)? ati diverse $, 77R? RE Esercisio 17.35 Pu> esistere un piano paralleo alle duo rettesghombe red ry di equazione parametricarispettivamente P = ex + es € P Bsercisio 17.36. Beiste wus matrice sitmmotiea definita positiva i eu polisomio caratteriatico sia 2° $4441 Esercitio 17.97 Siano A eC he © Span (A). B vero che C dve sottolusen di uno spauio vetoriale V talk al Esorcizio 17.38 Dati i vettori oy esistono dei mumeri a, & € B tali che (2, 02,09) sia una base ortonormale « ‘iapetio al prodotto sealare eanonieo? Esercisio 17.89 Sia V uno spazio vettoriale, Sew, wo, a, 14 € V sono lincarmente dipendent,& vero chew, an, wy sono ancors linearmente dipendenti? Evercisio 17.40 Le eoniche Cy = {r? ~y? 6 = 0) ¢ C2 = {o* —¥* 46= 0) hanno la steasa forma canonicaafine? Bserciaio 17.41 2 vero che ogni matzice diagonaliczbile® invertible? Bsercisio 17.42 Sia A una matrice unitaria. B vero o sponta # una Bsercisio 17.43 Sie V uno spazio vetoriale di dimensione 3, Possono esstere sy, 2, uy € V tal ce Span (ug, 13) sa eomposto da 3 elementi? Besercitio 17.44 Dato il prodatto sealare (x,y) = says + tun su R?, possono cesstere due veltor’inearmente dipendent , wR? ortogonal ispetto a () Bsercizio 17.45 Sie A ¢ M(B) una matrice simmetsien definita positive vor che ang > O per owt fy B= sn? Bsercizio 17.46 Pub prodottosealace (2,y) = Bia ps(A) = 43? — 1? Esercitio 17.47 Esistono due matric diveree A, © My n() tal che Az = Br per ogni x ¢ i"? istore uns matzce simmetrica $< My.(BR) tale che "Si sn defiito postive e lexi polinamio caratteritica 244 Esercisio 17.48 Data C ud estore una matrice D € My sR) tale che det(DC) Eserclalo 17.49 Sano v1,....%q vettr!linearmente ind allo spaoto wettorale V. B vero che (2 indent apport ra) ® na ase Span (=> Ye)? Esercitio 17-50 Sia w #0 um vettore non nullo di uno spisio vetoriale me ‘ico V, poniama WV — Span (wu) ¢ indichiamo con Ay la proieione ortogonale 1 V suW. Pid esistere un vettore up € V orfogonale aw tale be Pi(us) = —w _— a Dosande Siro, 308 ‘BserdR 17.51 Pub essere un'appicaone tincare 7. RY mR? te cee y Play oly 1), ofl] f), ola -fep fob tft 7f3}=H3 y ex. Ye #5, 84 € V sono near sercisio 17.52 Sie V uno spazio veltorale. Se wi. vos #5584 & ~ ‘Feste iadipendent, vero che ty, tty Sou0 ancora linearmente indipendenti Bnoreiaio 17.53 Esiste un prodotto scalare (,°) su R? tale che (e1.¢ efene) =(envex) =O? Bsercisio 17.54 La somma di due matrici shmmetsiche @ wna matrice simime- Esercizio 17.58 Possono asistere due sottospauivettoral Ui, Ua di entrambt Aidimensione 2 tli che Uy -+ Uz = 86 edim(Us 02) = 1 € Mmn(K) © DE che il sistema lineare Esercisio 17.56 Siano A € Mm(K) © 6 € KB vero che it site ‘Ane bd rsolubile gee slo se il sistema incare Az = ~b rsolubile Bsoreizio 17.87 Sia {0i,22,0u} um sistema dl generator tw Fiale V_ Pub (vu 02) non esore una base di V? Bsercizio 17.58 ii vero che ogni endomorfismo di R ba sempre un sutovaore Bsercisio 17.59 Dati due vetori di Iinearmente indipendenti, quant some i fetter di ayes norma 5 e ortogenal a entrambi i vettort assognati Beercizio 17.00 Un endomosfiema T-R? + I con sutovalori 0, 1 e —4 pud cexsere invertible? Esercisio 17.61 b degenere? Esercislo 17.62 see solo se rg(Te. Bserciaio 17.63 st intersecano in an solo punto? Bsorcisio 17.64 Sin A una matrice usitarla. 8 vero che la sua trasposta cont Esereiaio 17.65 Sia Xo € sp(7) un autovalore di un endomorfs B ero che A3& antovalore di 7? = T'0T? Esercizio 17.66 Lo spazio vetsoriale V vettoriale di dimensione 62 : : sorcizio 17.67 Una metrio a ooeficienti reali cos 8 righe © 12 eolonne pub spasio vetto- ua quadticn Oy € RY di equasione 22 — zy +4y? 4 2e41=0 iano $ € T due endomortint di Ta R® possone esstere due sottospt afin di dimensions 3 che oTVaV. lf] pud eontenere un sottospazio weep t prametricn P= Py +t, dove Pp equazione cartesiana 2 0+ ‘Bserciaio 17.69, Lnsieme degli endomorfsmi inetivi de vetloriale di C(R?,B)? Eserciaio 17.70 Sian0 S,7 ensomorfisti i R? tal) che —1 © sp(S) 2 B sompre vero che 1 €p(S +7)? 2 un sottospario (0). Esercizio UATL_Linsieme di matrici @ = (A € May(R) | det A > 1) & um ‘Eruppo rispetta al prodotte di matric? Esercizio 17.72 Sia B una matric 2x2 con traceia uguale a veo. E vero che it determinante di B dev'essero nocossariamente uguale @2er0? Esercizio 17-73 Esiste un endomorismo Tai uno speaio vettornle V tale ebe ImTe@lw(T eT) =V? Bsercizio 17.74 i vero che tutte le funaiont fC +R sono sungettive? Esercivio 17.75 Dati duo wttori di R¢ linearmente indipendent, quanti sono i vettori di Rt aventi norma 5 eortogonali a entrambi | vettor asogeati? Esercizio 17.76 Linsieme degli endomorfsmi surgotivi di R® # un souespaaio vettoriale dj (RR)? Rsercizio 17.77 Possona esters A, B © Mya(C) tall che tra = te ma (A+B) =O? Esercizio 17.78 Sia A € Myyo(B) @ 8 € 8” una colonna di A. B vero che i Sistema Ax = 6 sompre compatible? Esercisio 17.79 iB vero che ogni matrice invetiile& dinganalizzabile? Esercitio 17.80 Posono sistere vetot t,t, was d uo spazio veltorale Lut dlvers fra loro ma tal die Span (1,2) = Spa (0)? Bsercizio 17.81 Sia A € My«(R) una maticesimmetricn con tutti gi element positivi. Bvero che A ® defnitn positiva? Esercitio 17.82 Sia T:R® — R? Teudomortismo repprecentato dalla mates Mm |} || sspeto alla base {e501 Fea) B veo che @ simmetric rspetto st prodot sealare canon? 18 Applicazioni In questo captolo finale vogliam descrverealeune applicasioni delle Vcniche st diate in questo libro ad aimbiti non puragvente matematic. Vedremo appleazion alla isica«allingegneria, ma anche alla chimicae alleconomia, ea stuazioni ches possono incontrano nella gestione delle asiende o nella vita notturna; in ogni ea, ome potrai osservae il punto crucialeconsiterh nel trovare il made matesmatieo flusto per la situasione. Un ultimo avvso: in questo eapitolo,contraiamé preatlenti ¢ soao soltanto esennpi seal, Nella maggor parte dei cas, commana, & Suficente cambiaref numeri indieati per ottenere esercizi che potrai proficuamente srolgere da ao, Esempi svolti Bsempio 18.1 Sia & uni sbarra fssata in un muro a un'estremitd. L’analisi teorica del materiale speciale di cul ¢ cotituita Ia sbarra mostsa che applicando tina fovea di'r Nowton allsstremaite libera della sbarra questa dovrebbe letersi di? + fz metth, dove a, 8 © R sono dei coolliienti di struttura del materiale Dialta part, un eaperitnento ha trovato che applicando una forea di (rspettiv- mente, 2, 3,4) Newton la sbarra si @ piegata di 102 (ropettivamente, 0.04, O07, 113) mete, Determina i coetcfnt di struttura ae? in mode che Is egge teorien rispecchi il pi fedelmente possibile} risultati dellesperimento, Soluzione. In un mondo ideale, la legge totica desriverebbe esattamente i {ati dellssperimaato, le costanti di struttura a ¢ 8 soddlserebbero ils 2/100, ta+28 = 4/100, Sa+39 = 7/200, Ma + 49 = 19/100. ‘Ma non viviamo in un mondo ideale, infatti questo sistema & chiaramente in compatitile, Dungue il nostra obettvo & trovare a e Bin modo che la distanza faa il vette del risultati teorici A|%|, dove A & la matrice de cneficienti dt sistema (18.1), sia il pit vino possibile al vettore b dei terminé not, che 1 rout delewperinent, Sieve A]8| € tA, dobbiamo quid trae punto di Im 4 pil vicino a 8, Ma allo la Definisione 12.15 ci dice che si tata di determina la proiezione ortogonale Fin 4(0} di su lin. Ora, Fin ald) 8 Tue nico elemento Az € Im A tale che A — b's ortogonale a li A; siccome Tend 6 generate dalle colonne di A, questo equivalent (pezehé? ronda comes espe i prodotto sealace canonieo in termini del prodotto rghe per eolonne di vettori a richiedere che AT (Az ~ 8) =O. Riassumeudo, a-¢ 6 devono soddistare il sitema A7a|9| = AT. Ora, Ese. cielo 12.38 ci da rT) coef ra(A) = 2 dungue la mattce AA & invertible, di struttura della sbarta sono dati da Ja | 37/0200 2418100 = (ara) a" a Esempio 18.2 Un'azieada produce tre versioni di un prodotto: standard, di Isso ¢fuorscre. Ogu paazo deve essere sottoposta a avotazione nei rparti A, B ©. Il tipo standard riehiede 5 ore di lavorasione nel reparto A, 2 nel reparte Be 3 nel reparto C; if tipo di Iuso riciede 7 ore di lavoragione nel reparto A, 4 nel reparto Be 3 nel reparto C; i Lipo fuorlserie ne richiede repettivanente 3 «6. Dlazienda riceve un ardino imprevista che deve soddisfare attingendo al ‘monte-ore straordinaie. Se i roparti A, © hanno rispettivamente wn inonte- ore straordinaie di 96, 48.667 ore, quant pez di iascuna versione pud fabbricare Vasienda se decide di sirutare tute le possibiliorestracrdinaie? Solusione. Tl numero di or di lavoro neoessarie al repasto A per produrre § pez in versione standard, Lin versione lus e F in versione fuorsere & AS 4 7L- + 7F quello del repario Be 2S-+4L4+3P, o quello del reparto C 8384-54468. Shruttare tutte le oro di lavoro straordinasio equivalequindh a risolvere il sistema lineere 2S 44L-43F = 45, 35-451 46P 67 Ls solurione ¢ $= 8, L = 5 e F = 3, ¢ quindi lasioude pub fabbricare 8 pezz standard, 3 his 3 fuosisere, a Esempio 18.8 Una ditts che produae picelieletrodamestct seve orini da tre neqozi a Rome, Firenze e Milano par 200 tostapane casein, Ci-soun 200 pezz! in ux filsle ad Ancona © 400 pezzi in una fie & Geno; i cost di spedizione da Ancona sono 8 Buro per Rowe, 12 per Prenze e 15 per Milano; ost di spedizione {da Genova sono di 8 Euro per Milano, 10 per Firenze Lt per Roma, Come i pd \ vadere ordine minimizzando i costi di spedizione? Come si procedeinvoce se le (Gaoruce delle filial di Genova e Ancona sone entrambe uguall «300 pez? Solusione, Indico com x1, 22, #% le quantita di meree spedite da Ancona a Roma, Firenze Milan, rispetivamente, ¢ on, 2, 29 quelle spedite da Genova pot le stese destinasioni. Le richieste deb tre negoel al traducono nelle equszioni re ity = 200. 23 +25 ~ 200, 254.25 = 20 limit sugl stock nelle equazion 3) +224 = 200 € 2, 425+ x0 = 400. Otteniamo quindi i sistema lineare nee ean BIS, AIR TS ae 5 verificn failnente che Fltiraa equasiono & eonsesuensa delle prime quattro & the il sistema ammette un piano di solzioni le cui aquasiol parametriche sono TBahe fe purtilre seve moe 0S zoty = 200-2 yay < 400. Oral a a SST, bat Ig tte tis cee een abarcctniano Gr TiC), Hes ine Lr ————C——"_sC— “ee —r—“—es——————CSC sees ead CPt cn tsan tle pei! pa 0 Ee. SE ee eee ane al 2300p asm soa i ny bay = 200, my bas = 20, nyt 25 =200, mite +5 = 300, ees 25 = 300, «le oluziont sone allora date da y= x54 25 10, 200-2 200-2 300 (rs +50) 208 _Capsolo 18 dove stavolta si deve avere 0 m9 S 200 6 100 < x5 4.25 < 300, Il costo delle spediziol & ancora G = 7000 ~ (225 -+¢); dunque dobbiamo massiuigeare ka fun. zone L{xs,2¢) = 21g +25 soggetti ale condliaion! indicate, La prima esservagions 2 che il magsimo di L non pub essere raygiunto so 2, + 45 < 900. Infatt in questo cxso si deve avere 0 25, < 200 0 x9 < 200, por eu pestlamo aumentere i vane di luna delle due variabil e quind! dl L) ena ledere alcnna delle condicion poste, Dungue per irovare il massimo di L possiamn assumere 542 ~ 300, ovvero 25 ~ 9002; quindi dobbiamo massimizzare 274+ (300 ~ 25) — 45-4300 sowgett alle eondiion! 0 < 25-300 ~ 5 < 200, ciod 100 200. B allora ehiaro che i massimo di ® cttonuto prendendo 2 = 200, e la solusione & 5 = 200, r— ~ 0 25 = 100, 2 = 200 15 = 100, con @ = 6500 Baro, Oo Esompio 18.4 Quando iJ eloro (Cl) si unisceall'drossido di potasso (KOH) si sviluppano elarure di potassio (KC), clrato di potassio (KCIO3) acqua (110). Blanca la reazione Ch, + KOH — KCL} KCI, +140. Solusione. Bilanclare questa reselone chimiea signifi teovate del numeri natural tags tall che my Clb KOH = noKC1-+ nyKCIOg 4 51120, dove i simbolo Fhe, L00) i? (8a) me quando A rappresenta la posizione di una patiella B la eativa quantita oto in meccaniea quantistica sl mastra che Tx0Ts ~Tw2Tx = shy, da (18.3) ve subito (182), eo’ il principio 'indeterminaaione dt Heisenberg Dobbiamse quindi dimostrare (18.8). Inichiamo con a i lore ott rando A, ¢ con bil valore ottenuto misurando B. Poniamo poi Ty = Ts ~ aidy € Ty ~ To —bldy,edefiniamo gh endomorfari (T,Po] = PyoTy Toot = iL © (Pq, Tn} = TyoTy + Fy oP. Allo anche Ty ¢ Fy sono autoaggiunt © appli fando a disuguaglauza di Cavehy-Selwary troviamo [AAP AB) = fea HPAP 2 Malo. Foto)? = |(», Palace) ee [plethora + 50th fa (u {Pay Foon) + Ho, Leo)” = Fhe. Leu al verehé exendo sia L che (Ps, o} autongaiunti ihe (, (24,7) (0), (2.20) ce quindi |(o, (Pa, Po}(o)) + H(0,200)]° = [lv Pas Ta }CON P+ Ke ECe)P. Soluzioni Capitolo 1 1a Pius , 12. Skcone mu f(t) por ogah m © te f 9 mtv, Poi $4.) = 106.2 12 ean Cette lar, FAG) = (G.9),0.3)40.0), 0) = (QAAWLED) Tete flo) im dopa) = son pa bom itil pr 4} 1.2 Lassonda La pina dln dfinnon ing, di fossa tgttion | f(4UA)éVse dell inna tite f del lenent Ay UA, cok dak Ba item dan pee ¢ mp2 7A) f (4s), Par ateeine ae eg a0) bine tbe tg rm f del emer seis renin entrmtentaa Fy. re de se ym plas ue teenemente pb grande f(A, 014). Per em, preadiane Se ea May dee a) eft Banda f= /@)— 0 Ae A nse a pa eu fds ay) = 2 wont Ca) 1A) tah #2 1.8 Abin vito ntfs 1 nf Aa) Jn) 4, Vw, poe a eit ele). cum fast eate sao @ © ae co a} Sen LUA) sctsaramnte oe hs mau 8 € f(s), essa 9 € A Guindso Aside prensa 8 ft wo. readin ayy €-Acon asf. Bown ftv, ust vl die che Beh eae. Bs tra oct fen) # flr) pars J iin Hee eee eine nauente prota A= 1,2} CB =(o,he) a Pe gen C pommlo {0) ea 10) =b oe) = 1, 00) = 28 ala gf =a mg no itr LT Prcndinn Cs endo go fsuritv, ist ac A tae cho (go fe) 6 Ma sea nun 8 fo) alsa) 2 dg @surgetin, Lo ste neo Walle mone in fom dev emarament ote ute tha Nalordin. "Baste uta xine intron, “Ete wo ete che stn Ua Mattie panes name's “ut pont on atti Capitolo 2 2A fat 7 Oke R= ors ass tk 12.2. Le coordinate ai OD} sono 0,2 © ~1; quelle i DDS sown 3, 2€ 5; quale dk ODS ovo 2, The “14 Botusont de sossh del Capltlo 3218 212 _Soluioni dl seca del Capitola 2 25 a ee per compose 2 y= @-Oe~ 3) a ‘sistema triangolare superiore equivalente quello SRS ce couiea nga 23. Se baw £+-2F= MI) dovremmo avere A = 1/2 (eofrontando | coe {U'5) econtamporaneamento N= 1/2 (eontcatande {coolant dj), impel Le coordinate di OC rigpatt alla bass sono 7/5 € 1/5 2.4 (i) Confront uallicent die come nl proadonte exerci st 068 che de 6 Leiminaione di Gaus cd ‘Seto ra un stea oialente a S27 primo seta ef = 2 emt pao sl 1 Tpit; se 40,2 ha ei aoe = = t va ome soli Ie eta ont dl equasone 2+ 9-4 = aye Gr tyhs= 3lt ‘eto son propor sl per = 4. (i Le corned 08 eon (eA) 1) TOV Pay nstomts han enn so pre? 2 4 —178)/9, 9 = (8 — 1/2 pt 2, tert stenn t= 1 ammotio Ia 225. 1c veto sono mon compl per 0 wissen ae BEES tL otetia = 6- bays —hs= 9) hte 2 16/3; = 2-20 = same O95 ajay arom (020) wm sm l= 1 ca i Coun eave tuner, <= CON Hee ae yy se pert 2 #1 he Tupin coonone == 4/01 +0, = 4a 69040) Sim plano paleo ar assaite pe origina ©. I vettoi OO) OF OF e Qi = OF, OF; anpartengone sy in ant parla 8) © won ono proporlonl {001,083} una base iro, Si conclude notando ch un punto P € A? appartone 9 #0 solo ee OP — OF ‘appariene ey equind sepa come soma dl mult dt stor eb. (on quanto ite punt #, #2 © Fn sonoallinesti);quind Tolisol 2 = 1 5.9 p20 +30/9040, 8.8 Cousin slaione 2 data da x = 1/91, 27 att7 37+ 26 = [O14 258, mare oe fw f= a+ 26 = AOA + WH dkowenie wee 24 134 130g = hee dinranete moxie 2.8 Larettar boontaouta in see olo so b= 0, 2.9 La ott r conten Votgine sew slo we = a ny, 2= 1/31 si trove che candiione necesaia © 3.9 Eerguendo Veiinasion di Gauss su sites state afc I istenn annetta slusione che sionenretta = 2-527, y= 247—t dota ha come sone Ia ret ‘itzpenti@umpossibile. TI senda sistema x= § > 1 aznmete le ets dl oan See pina a(t DY/2 +H), 12 = 9/242), 24 = 02+) Seok te 25) asim alma oteaone ad +382 HON)/(D = ATA), 2.10 Secpinno come sistem dh lerimesto allie il stoma R= RA(A,B,O;D). Rh spetto a Ril pinto A ha ecordinate (00,0), puta B ha coordinate (20,0) punto © 1s coutdinate(0,1,0),© punto D ba everdinto (0,1). Por quanto to ral! Eeer pio 25, applicato al piano conteaontoi pus, 8 @Cibaveenio Pf del triangslo ABC Jue coordinate (1/3,1/5,0). Analogamente, it baricetro Hy dal angola ABD ha cove dinate (1/30.1/3), © barcenteo Hy det eriangoko AC a coordinate (01/33) Scrivendo Foquasione pacametsiea dele edie del tiga, BCD trovn che bat tutto Hy dal iangolo BCD ba coorinate (1/%1/31/3). infin, verfen che rete llant dascun vctice co il barcenteo dela facia oppose st ntatsecan bel punto d Soordinate (1/4, 1/4, 1/8). 1 Ore2 Teguartesteriaimmpossbile se = by sige Oey aN P40), 22 = 0 BEA A/ON + A=O). S12 Waistma ammette soluione se # slo ea = 1 — Capitolo 3 Se = 4 In sluione® 3M primo stoma perk = 0 omatte ls rete di euson = = 0, y = ¢—1 3.3. Il primo sistoma aminete come uniea soluione 24 = 3/2, #2 = ~2/3, 14 = 1/6 “g-ti a unica soni 2 = (2249046)/201-8 xii; pert 3.4 La pia tatrce 2 sngolae a seconds no. Pe ayes any, = 2k + 3+ 1) soni dep lerii det Capito 3 319 La som dl eb det pein nn mtu val n(n -4)/4 8.20 DIG /)+ (of) a2 au ayaa nl gat EN +@n—1= on San! 42" 22h par ze oy Capitolo 4 © quindi deve contensre Span (5). : Sate cement ds SBpartengon0 « Span (e104 bus, 19) perché ox = (et es) kes Quinde oR emo Span (ei 0,0} Span (ne thar a), ed yt an Pa eK ER fe +3 #2094 2eer tn 4 ky end seat i 44am 3 tt vod Rldurecee oct ee ans sone gue ain ara oO Pea ca ae @B=C, per cui €& una base di V. : Belch bp clement ale Base seb app drama, heteoone chon tee 41 Se vs,...,u¢ € R* mon Yono multipli uno dell'altro Re Possiamo prendete vy =e, per j= 1,...,4. 7 r Scluiont dep exerci del Capitlo 4245, 4.14 In tutti eas ata apcangore il veltore 2 per otenore une base di 415-3. 436 asta applicare it Teoroma di Grasmaan: poiché 1, Ur sone supplementar di W She dints = dim ~ dim W dint AAT Sek # i 1 polinoms yo, + formano una base di Span (ear) © (9.46.78) dove «() = 8,2 un eompletamento dh tale te a unm base di Cal, Se k= ian ‘ase i Spam (per) & data da, 94}; es pu essere completata a wna baw di Cal] sexiongeado polinona Le 418 Se oc + 4y = 0, she fyi = onl > Val > loa in vith dalle dew fungliamze nel tio. Dove quad essere faz] = fra] ele = lil ci, sempre per le disuguagianze dl eu! sopra, implica a ~ Oe B= 0. Perianio 2 y sons de vllork noarmenteindiperdonti in Rie dunque frmano una base di Re A.19 Basta songliere V = RY, Wy = Rey, Ws = Ren, Ws = Res +e). nats Ws 4 We eli piano y= Oe quindl Wei (We-t W) = Wi; inoce (WH, AW) = (i A) = (0), per cul (0; 2} + (Wi 1) & sltata i vettore mull, 4.20 Fer! polinoms oi prim grado con termine nolo uguae 20 4.21 Linsisme X; = Z? 8 eluzo speto alla somm mn aon slspetto al prod pee ‘calare;Vinsiome Xz = {2 €? | =122 = 0} b cluao apeto al prodotto per sealaee ma on nispette ala soma 4.32 Teton india come generator di © W so anche limarmeste iependent per euifrmano gi bat de due sittrpaa. Toate, poi jo 0 3] 3 3 3 sha UC W; qund UW =U € UW = W, ole bas eteae sono quelle che abbiamo 4.23, Una base di U 2 data da (ey +02 tes 4 2eue0-bey— ej tne base di We Ata da (Ses Feud + ex)e una dl OVW dn fer teu} © ining wm di 4 Wd, {ert deuce cade +Sey) 4.24 _siscoms ammette alusione see wlo se A= 7, a tal cuo $& insieme dl puntt ‘dela retta di equaion!parametvicke 2) = ~1/2, 22 ='/2, 2) ~f, dato che Vocgine non ‘sppsrtion a 8 quostoulame nun bun eottocasio vetoriale 4.25 Sor a rota che vogliamo ottenet® come interstrine dei Ksttaspa, premdianso v1 €r\ {0} ecompletiamalo e una bac {ey,---yo») iV. Pet j2,.--sk +1 poniamo W, = Byun (on.--y8j---ytusr)y dave indica cho Wl corrgpondente vette ® sate ‘rms 8 erica subi ce tal stout ans in sae di hanno fut denstone K la loro ineresione 8 proper 4.26 Consider Viasiewe di tut cottoepas di V che interseano U solo el vettore nll, ordinato(parsalmente) por inclusions. St vercafclment cho & indutivo (an ‘magtiorante ¢ dato dalfunione dwn eaten) Il Lemma di Zorn ol fraies ua emt ‘mastimal, che & propio il sapplementare cates, 4.27 Consider Vasieme dei sttsinsem A di tale che CUA & libero, ordinato per insiusione. Si vericafaclinente che ®indutive, I Lema di Zonn alors i frnisce wn sttlosamse emaiale che gode della propre ricki, 216 Solusont dog seri dal Capiolo Capitolo 5 Quind tn Le = 3, per cul dim in Lo = m el mai C ha sane rang 5.2 Una base di KerT ® data da (e,¢2-4e3.4) 5.8. Por opal h © Ri ha Th) = 0, qual 7, nou 8 mal inetvas dal Teter della cvetshne au abil ce mon & avrg Ba Ga $= T= ldy:V — V. Sicome U © Ker$; Vinmagine di $b dimensions Al pit 1. Se im = (0), basta prondere wy =O e sla a poste. Allimeat, sce fluo sp € 1a) (O} oper ogat ve V indichiamo om p() il eodficiente i Se) Fapetta 3 a, ci Sts) ~ yo), Si veri fciimane che pV — Be Uneas © quind Tio) = + ole) per oan eV 5.5 Una base di U 0 formata dal veto J fa, fo, dove fila) = 21, fle} = fale) = ay; a tae dh We lech ~ 5.6 Silalm£ In M, seemiosec In dimensiooe di Im Lm Me | =edunave vet ze sin tal ease dion nM ®sompre uguae a 5.7. Laffrmasione (i) decva imvmsistamete dal fatto che W 2 cis sspetto alla Soma e al prodotto per scala, mente (a) © () «rican subito dal eto che T Tinene, Per quanto rian i), s+ ert yw appurtengoo © C allral aP(8) 5 6 Tha} < ca quindi Tee + (2 ~ the) = IT (0) +1 “F(a = to (Sem ce asa C 5.8 Infai rg{S +7) < die V pee Teoremn dels ine 5.9 Una baso dl KorT; & (Se +7¢a-+ey,—20) 15 +4}; ane base di Ker © (6. en~2ey f2ey-he4); ma bas di KerT) 9 {201 +ep +eyea). Ta turtle Wel ‘ai, Im; ~ Be quind una base dh lv; bl bas canon di 5.10 i: immotiat vrieae cho T? lineare. Lappicaione non 8 Bnei quant Si(-2)) # Siler), matte 5; now ineste perche 5:(0) #0 GAL Hgeateo l= {(4,To}) €V xW | ve V) # un wit per cami», we V 0.t © Ral wttore a, 1%u)) +4(t TC) = (a+, 40) +e) Sppartiau aT. Paid unio elemento dT la oni prima cormponene ¢ data da a0 3 (rot, 120+ tu)),abbiamo ch Tun sottogpanio di Vo W soo go pero we Ve opt st ER aha Tay tu) =a) + (a), ovvea se claw Te Liner 15.12 Port Teorems dela dimensione,T& niltva xe «slo se dim lex P= dim V =n; dato ee T(e),---,Ton)} souo an inseme di porerten pr Iv, tale spaio ha dimen ‘Sone m seo aao s0°P(01y on T(em) sono Uneaten indipendnts BAS So ayy boo Fagty = O allrn Tease + AUT ottenlame a:T(on) tet gTlen) = enon + Tinenrmonte inden Te 2 See, Oo qulndi pore Uneants me =O. Poth ys 1 6 quindl wy. coms 5.14 Llapplieniono 7, lneae so osolo se 2 = 0, Ia tal eas I nucleo delapplesaane 2 dato da Ric, ~e2~ 2s) Timmagine &gonaats dl voter e+ 9, 1-09 2e 5.15 Poiché T(Ov) = Ow, Ov € Ve Ow € Wi, allo Ov € TW) Ow ETM: «sind quest nom non sono vast Stand la invita dh 7a haste che T (Vs) 8 un sottospazio di W. Se .,00 © T~"(H), allora P(e) © Wa per j~ 1y2: pout 72 Tinere © Wy un sltospaai, per oni ayaa © Ri ha che Tove, #as0s) = axT(or} + oxT Ws) © _______soturons dag exerci del Capito 6207 quid anche T-"(W7;) un sottospaaio, Jaa-n—s 5.16 Per (i) anno bane sia T(s) =| mi — 22 | che S(a) ls Per (i) son esistono appliccin’ linear che veriichin (i). B24 2 - sar siiea=ip 5 ako 2 2|. Poi at bp 7 & a Ihe Ker Lin = Span (te, —ez—ex) © kml = Span (Ser +2: + 2ey de + Sex — Te) Kory ~ Span ("ey + ¢9), lm Ly ~ Span (ey ~en 40,2014 ey 4-60) Kee Le = (O} elnto= 2 5.18 Una howe di Ker data da fe,e4,eo} ma hase im A& data da (e024 263) B19 Sea,T\ey) +--+ eaT(es) =O, la leach dT et dd Toys, +--+ 200s) = 0: alos Finittvth di Timlin a104 F=°- aut = O. Poiché oy, © V so linea ‘monte indipendent,cttantamo o) = --- = aq =O. quindh anche Fen), (04) € Capitolo 6 6. primo sistema non ammete shson: le stuiont det ssondo ester frmano ‘une spazio di dugensione 2 cl equazion paraetecha son Fea 1it 1 9, Be I+ 9, 6.2 primo stoma so k = —4/3 9 mposibil;alrimont! ammette uns e une sala slsione data da.ny = ~SK/(SE 4), zy = (SE+ 1/(8E + 4), 2) = (E+ TH)/(SE +h ‘Se k= Oiteocondo sistema ammette wn retta di sosion!asene equasione pavametr Bat y= 8-2, my hy = oe k= 2, nom amet slain 9k 2 0,2, ammetve an © wna sin solone data da zy = 3/(k +2), m= 0, m = Hi 4 2), ‘c= 2(2k41)/(R4 2), Sek = 7 ero sstenta anata ea dsoluion 2, = 3+, 2p=—2 3.2) — 44 ty ~ Gwe 7 —T armatte nn enna sola slusione data na a(he daa kt Baa = 3, 8.3 nucleo dA & otitito dal slo vetore malo se «solo se. # 2,15 tl eaco fi ba Indy = Rie quindi R? — Ker Ay lmAq, Sea ~ 2, abbiame Ker dy = Ret 2 laa, = Rey @ Ries +e) ¢ qundl Ker; Vimay # (0). Sea = 1, alora Ker Any = R(20y +204 es) om Any = R(ey~ 3) ORer qinds RY = Ker Ay li Ay {64 Sistemi che sdf lle icles atte sono | seguent (ene elton inf al} net tai=1 (et t)y=2e41, PERS (ssa satan 6.5 sister be colusione se sola se k= 7,0 in alexa le clusions sono dats da 1/2, t=t my = 8/2 con teR Soluiont dot a6 del Capiolo 6 6.6 Una base a OW ceanoti di Re 226s 24), mento ona base d+ Wa base 8.7 Ti nncleo di A& conitito dat solo vette mull © immagine 4A & ttto RE. Sslerna Az = Ar ha solusooi noe salle we «coo oe A= oppure A= 2. Nel pri Tinie deli olurion’ & Ia retin Re, + 2ea Sey), el sono Ia eetta Blok + es) 6.8 Un'oquaione cartesian per al sottoepaai data da Or, ~B5ea-+325--Seu ~o ‘quazionl paramelsiche sono data da {: Sete 8.9 Por t # 0,-1, il sotompesi V coils com R, per cui (60 propeo insti) he equazioni cartesiane'0 = 0, od equazioni paraniiriche 2 = ‘yeu = facn Soest fate Se ts, il sotospaco Vy & genevato da eye, 0 qin equaionlparaetsiche sono 2 = fuse fs ogo even ta dag = 0 Se =, ous Beno Bh— bby © un'quasionecartosiana por V1 84 — 2 6.10 Il sottospatio Lp erations Z; perch coniene © Wi © Wy; notte eeatene [2 In quanto We © Wo 0 vy = 01 + (ey 01) € Wp, SeL =e +W brn sottorpasio ana fimtonence Li of La, allora Leontine uy © 82+ quod W & parallolos Span es es), Inolre 17 deve essere parallo © We Wa quindi Wo CW. Alloa Ly © les Ly § stavvero il pit pleat settespaio aie contenente La ed La 8.11 Se Ls ds # 0, secko vp € Ly Lz seriamo Ly = vy + Wi € Le = wy + Wao Mugungianza& una semplice ormularione del Teena Grasmann. So Ls NE: = 2, serviamo Zy = 01+ Whe La = vs 4 We; allora ogi g Wit Wa, «Int seg a ‘move dal Toren di Graseaana, 6.12 Sosttnendoequconprometiche per nelson carina d Wi rom Che sa be UAW dat da (+) enh dl?) = Bal Trem Grasmann dal cleo dle Senso dite W segue che 4 We as me tenet gus canon 6.13 (Sita KerA = Span(2e. ea) nA = Span(e,+2ey te: $e: 2a), © Ker? Span (2r Ger= ra) At = Spent +n eyes) pore oes dine A= din Ker” — 1 imi A= timn A” 2 Stems wacpate em Ube soe k= Iain ta ca le nan otmans arate dh equne pernaon ssb4m n= l-haent 6.14 TI nucleo di A & dato dal slo vetorenullo per ogni k #4, mentre pork 2 ato da R(He. +2). Limmgine dt Ay 2 RY se elo so k 4 mente per = 4 ® lnvece data da Span (e+ 2es,errey). I ster Una hegnat & compat e solo i & 9 4, nel qual caso aznmeste V'unice solusione x = (2k — 4}/(k— 4), 12 — 2, m= Yd b} ea GAS Sot #041, aller Vi = Rt pertanto (ox Ye = Yor Vi Il sotcepasio Yo ha exquason cartesian + + zs +54 =O Vi bn equaiol cartesian = 0 ind tuna base di cg V & data da (26, ~ ej) ~e4} ela dimensione dtl sottenpaa = 2 Solusions deg execs del Capitslo 7219 8 Urequnne creann per U8 424=0; ma pir De ~ ay or =o oe Te nae Sailer UV. Uns bce AAW Try reteset Oaitinnt shoe re 8.18 Basta prendore la mateice A con ave Capitolo 7 TA. Segue da im('°) ¢ toT, Ker(t'0 ) 2 Ker o dal Toorema della dinensone Applicat sia a PAV — V che Tha: —ImT. TA Sin € V tale de THe) £ O. Se av + aT (e) 4 oot apaT™—"(e) = O, Tpplcando T=" Govians a1 = 0, applicaado guindi T°? lovin ay = 0, e al i, 1.3 Leppliczione Knsare $Y — We data da S(T) = T(e) per ogni T € U 3 curgetive Un ommplo dato da 7)(2) = (#1,21,0) © T3(2) = (22,200) TA Sibe xa as ny'e(e+ D4 (A-By*o(C- Dh ¥ = HUA +B)! 2(C 4D) -(A— BY 0 (C - DY. 1S Sibn2 Kay(S ~ id) Ker( iv) © applinee i ‘Teoremi di Grasunann della dimensions, TT (0) Basta dimetrare che dimer + dima Ker(LoT 08) < din Kee(LoT) + dimKer(Po 5). ra, Kex{ 27) = 7-(ImP/1KerL}; qu i Teoreme dla dimensions el da iu Ker(L07) = dim Ker P+ dim(ln PK). ‘Une foemla analogs vale pa dim Ker(Lo(70S)),¢() segue da Im(T9$) & tT. nt {i que da () prendends P= id (disgaghianzn dsnistra) oppure prime L = O «pol $0 (disugeasianes dl desea). 1.8 Un veliore 2 €R? con xe #21, 29 non pub appartnare alfimmagine Ty 19 T= 10 Etat wericareche Ker Ker D%!, Se fos dim KerT* < dim KerT* per Gant kn te dim. ovrebbe dim Ker 7"! > dimY, il che 2 aeeurdo, Pertasto Bee ee aim tale che dim Ker ~ dinKerP@?; aller KerT® 0 KerT*" sono Sct vettoralaveti la ses dioasione eines uno poll altro «.qundl esieidon, 220 __Soluioni dol seca dl Capitolo 7 TAL ToS = 0 inpics che Im$ Kee per concludes ci basta di Tat Tes = | ants diostrare che CIS. Sia, per assndo, wy € Kee \IS, eur € V late che (P+ 8 alloca nocssariamentev, € Ker? \KeeT. Anal 1 hare stir eat i inalogamntas0 oy € Ker T* \ Kee 2 EV vale cho (F'+ Sta) = ts, ee eubite che me EKeT™ | Kor, Ng alo avcemmo Ker T* 4 Ker T per ognt kN, contro !ectlso 710 712 Pe P= P implies Ker P nin P ube che V = Ker PT 713 La prima, ln tera el quarta A4_(), (i) © (il) segwone dal Raecsi 7.12 nota che TS © nalogamante per 7 (i) © (5) so Tio) +56) (Fe Se {0}; serivendo w= (»~ Pfo)} + Pla) vedo ne V1 S0)= 0) be vere mma osnds (vl ato os ‘v implica » € ImT + Im. 7 ho a8 tat ima tpn men fh 23th on bos tessa; quella dala tras Ie aatrce mila, ete pe 716 Se A= 08" alloratm, dove by tale che P= dey = a span (2). Vieewers, sn Span(e) alora A = ab" jo 1 0 TAT A-A= (ab"Vab") = a(aTW)74" =O. Come B si pud prendero |? 9 Of ho 0 ol 7.18 Basta provare com B= Bis dove By & la matcice con 1 za 1 dove Eis 8 Ia matron com 1 al pesto (4) aero 7.29 Segue dalequvalensn dei pti (i) (js) del Teter 7.1 bas |. 28 re DA=|1 0 a], DB=|P ol XT asa s(t 48 3 Sofvions del suet del Capitlo 7 _ 22 11.38 ta dimesteatons del fatto che 2 un sttogpasio vetarials identi a qualia vista TalrBscsaplo 76. Se X ¢ W, ogni colonna di X deve sppartenero al nucleo da; cme {mer = ne X ha p colonne, toviano (n-—}p mati Knearaeate indipendent, ‘he generano W, per eu dtaW = (ne) 7.24 Seque muito dll formula del prodetto sige per done, dalla teenies dl ine erste desert nll Bsempo 7.7 1, invert dle aie, nerd, & 77.38 unica nom invertible # a qua 2 up tal ys 35-238 2 ao 0 =a = =A) [ays es ays ae a) = 2-7 4)" [2/5 1/5 1/6 ape) 2 8 8 8] lis 2 a 2 1 2233) jas ys 0 as 5223) lays -yis -1/s 16/5] be 4a) [os 4s 0s saa lap ys ys 20 7.26 Sia» € RY, con v # Oye aueliamo é tle che fol > fo por F= ooo Alora >Daltullol per oui (Av) #0, ee Ker A. TAT Prendiamo ao,.:.s0q2 € tall che aol $a, A-+--t aged = O. A meno dt rolipleae w shistra per a"! postin suppone eo 0, « dividendo per > possiazn0 yea) = Allogs AP = meyF oo ag A 17.28 Inuit a oeaita di inca HV oa) = Tako 4M) = Tahir = wan dove ft) = Cyait eat) =D, be 7.20. La prima ® loertibile quo 4 # 1, ta sewnde quando abe # 0, € 1a tran Guano he 0. Le vere sono p-2 Mi—e) @-1 %-b] Jae yb =e Ya wae “oa | alte 1 ale aye Terre Kina) ona -me-s' Gfafe ao fe af eo es ae Wh We t/a 0 ae y ho q lo a } 1b ale 0} 17.30 Basta stvero mando le formula dl prodett rghe per clonne TL tilly) =m #0 = H(A) ~ WBA) = 1 AB ~ BA), 1732 () (AJ)as contiene la soauma dog clement dla ga h A, che @ e=nttamente liguale (AA na =n quanto gli element di A sono tut ari o wn.) Tf (3) Implice AY = (n—a)/a-+(s/m)AJ, eaceogendo A tevin una matrice che mltipl- Cha pee Ala Valente (it) Prima di tutto dimostes che A™A™= (e—s)fq-tsA MA. re 222 Soluaion dal rene del Capito 8 sano (je J? =n deciamo che JAPA = ( sevoglendo trovamn che JA ed con Wen ote fea} l(n ony Gi) segue da HP = AD) =A) =o? Capitolo 8 BA Le mats a 82 B= 4s 982-1 as poegae Bn Grund adsnearh mee tere 8. Mats Feoby-re= Fa elal"! obo = Pa 84 {PLP Ps,Ps}- 7 5 _dimW. =3 per a0, mentre dim Wy =. Uns bas di Wa 8 data dalle prin te ‘alr se 04 0,1, 2 dalle rie de e dlls quata se = 10 a= ~2 dale pina 86 U,,+ Wye = Ret sempre (e una “ 88, fi Woe = Rl emo (e a be (1,9) rete di a) pee Gan Wo = Span (442): Ui in Was = Span (1? — 88 ~ 4); Vis Wie = Span(t-+2) Ua Wig @ Hh Wes = Span (2-42); Cas Wis vans Wi = Span (a 0) Span (198 + 16-32); Span (ue + 124-2) Span (72 = as Way Sctusons del sere el Capitelo $223 a8 Sib lo 2 af As e 2 4): b 2 o aon 5 th 89 Ae B rapprecentano T; «Ty; D rappraanta Ts, ¢ C non ne rappreseta ana ‘losme T now & nti, basta prendare una qualunque matrice A invertible a0 Ai UntueaBafe-metentahelmnnals 2 3] 8.12 Infatti T= (Fa) ' Lr © Fo : : saa She ror =soa(}? Gf). mn-som(] a }lb Al) concn A$): earoa(t alle t Afb). Hors = som Ker mT, per § = 2,3 Sita” Preanvuna base (ety s-ssn} dh Ken comnpecamola ana base ~ (es... tm} iV ceompltiamo (Tle...) #4nabase€ di W. Allora Be € sono come volo ‘8.15 Dasta pretete un endnorimn invertible (¢ = 8) diverso dll dents, escor- (irs da Bceno 812. Nell" Epercah 814 erano amass bas verse in partenza© Siri, mentee qu prendiamo le sasa bse in entcambi {8.26 "Sia P una prolesione,o sino {bout} na ase dl fm Py & for. ov 9mh ue base di KeeP. Exsendo lin Pn KerP = {0} Masiome {o,....ta} & be babe core. Vieevers ln matrice A tale che A! = A, per enl devesse PoP = P. BA? Suppuniamo, per eempi, che A si invertible. Allora BA = A~'(AB)A. Se ltvuce né A né B sono invetbil pub scadere sla cho AB’ A siano sini (esempo b> * ab =) renzo In panicolae, Me (R) ho A= B =O) sin che von esate (op A= [tO 8.18 Ay 0 Ay somo simi, come pure As © As Bao Seth © Uy, ogal pc ¥" che al annua wy Uz i annolin anche eu Uh, per eu 2 € Up, Bend Urn Us contemsto sin a Us eo im Ua, questo implica che U7 e UE Sov enrambi content in (Uc U2)", per eni UF FUP C(U,Ue)”. Ma weando i Pooroma d Granmnann, ln Proposisione 812(U) ¢ YEsempio 89 si vede che quest de Sipe hanno le stesaadineeone, equi xinidon $8.20 ndichistno oom ls nntrice a cambiamonto a ase da Ba Alora si deve jam wien) = SS basin) = 3 Badin = Soba ot 1, = BB, x quindi B= (B*)* Solusenl deg ori dol Capito Leendomorimo &rappresentate da 11] pet alla base dle d 8; «| 4 20) : as 5/2 9/2 cspetio alla base duale dC 8.22 Sia v #0, « sralta una base {m1,...j#q) dl V servianne Beene vf O deve este ay 20, ave vite) =a; 40 8.28 Sia © V" data dallBeempin 64 on vy = ty =m € ponamo © = wu); alla p= ey come voto, B24 Sey € A. alloce ple) =O per ogni v €°R, per euk pe CRY, © RE CRY. Per 1a Propcisione 8.12.) otteniamo dungue Span (2) & (7), Ta tes segue dal to che "doo spat hasan la sass dimensions gras alla Proponisene 8.12). Capitolo 9 9.1 T determinant delle mac del’ Berciato 7.25 sono, nelordin: 1, 5,1, 0,3, 45 ‘quell lle mati del Eserdato 729 sno (1 ~ 2), Lab, be 9.2 Ul determinants dela prin 8-1)"; della second (=1)"(aqt™ 4-0): deli tensa 1)" i Ble| |e; oc aoe |i ple |" \ola—pa 92 fat 5 applica Paap 94, 4 Lamuttice A che rappeemta T rlpatto a na base di V cosirita unendo ans bse iV o une base dh W 2 dt tipo studinto elf Eserpio 9.4, dove B rappremeata oD) rappresenta Ty © C=O. La set sogve alla dal Ezerapio 94 9.5 Indichiamo con Ay le mate di ci vegan calla i detriment, « poise t ‘y Churomente, dit S = 1, per en del = det(AyS). Ora, o 1 ‘AyS & una matrio tlangolaresuperione con sulla diagonals ripettimmente 1 — 1/2, 1/2—1/8.~.,1/fe—1)~I/me Hm eal prods 8 proprio (fn!) 9.6 Swluppiamo lango ls pegs vgn, © oi wine Fomogenelt del determinants per fetrare dalla prima riga, 24° dale sects, w con a fino 9 wA° dallas ra Th, ‘austo todo si vee che determinate erento & nN" po darian dn Iatece che & a trasponta di quella sudan Exempio 99.4) = 7 peed = os sh Alora it doterminante di gusta mateie ® []yc,c)<,4) ~ 0; she al dinates facient per indusone sere gle (n= 1) 9.7 primo. (a+b+eXd~a)(c~a)(e~B) il econo b ux doterninante dh Vandermonde fevale[].(@) — ana) +04) trao vale a” (a+ 8.8 Convien rcavaro | determinant coroxti dal detrminante note semen elelare ye. II prio deterainane st ottene meltipieando per 5 la prim rin della mateo ‘rigiara,dvidendo por 2 seconds rigne dividend per 3 Tatras, quads so valore £5: (1/2)- 1/3) perl determinanteorgiaco, so vale 1/2. Analngarente strove che ‘second determinants val I, el tee = Sohuioni dog seen del Capitola 9 235 0.9 Se fosse det(P) #0, P sarebbe invertible, por eat applleando Pt a Po P = P ‘oftereemino P= iy 920 1 = detidy) = det(PoT) = deter 2.11 Siano vw #0 due vettori nom ml tall che Ay = O @ ATw =O. Allora basta prendre come 8 la matics con tutte eclonne wala, come C Ia natsce com tute Tetighe wguall aw" 9.12 Basta sure n ylteYomogecit nelle right del determinante 9.48 Inti det(A) = dea”) = det(~A) = (-1)" det. 21d SeB=[ey -- varallom | + Augl = AB, es tt segue dal Teorema 9.15 () dot =O. (i) dot =O. (A) dorT = (det A)". (i) dT as ar =o, 9.47) lmmediata dalla deinisione, (i) Infos on A-CallA) = (det AV fn = (Bet "VEZ = (AT Cota")? = Calla) «A. (G5) Segue dati omogoneit nelle righe del determinants. (iv) Segue dull Esempio 96 (6) Per il"Toorema degh ort, nessun more di ordi ~ 1 pub ase determinante thon ralo, (i) Steamo re =n — Jt Teor dal ona cl asseurs che CofA) 7 0. Sicoome A Ca(l) ~ O, ogni colonnn di Col{) deve appartenere al melo di A; guint PeCofla) < din Ker A~n—aeA ~ 1. (vl) Sem= 2, @ um conto banae. Som > 3c Bet 0, angus dav) fv), Sem Sedet AZO, CofA) = (et ADA implica ce Cof(CofA)) = de (Cala) Cala)? = (det Ay2A 248 Le nicola son, nln mo - p24 uy (22 q ae a eens ah ‘| Sool ow Wl la a sp 0 i 1 4 BS fo Tf 7 ° 2 8 2 1| 0 1k q i Ail 4| a =| H al |s ‘0 tna Wot deol ald dae foe 0 Bor i tte dave Genie 1 ice aot Neb tate Shed aad dat tate a Su ool iow degli enti del Capital 9 Dele matriel intro in questo esrclao (pe Ie alte ve la soon del Bsc 7.25 27.29) le ultime dve non sop invert: nets dele primo due 0-2/8) fayze ay tye ys —is|, [ha a1 sul oye! [ayaa spn aa 9.19 Un sistema quudrato a colusione unica se «slo se In saltice del coeficent a ‘determinate non nallo. H determinate del riao sistema &—t(¢-— 2), por eat elo mois del parametro sono ¢ 0,2, ele sukiol sono z= —3 y= (fee 3 1 determinante del sweondo 8 S{¢— 3)(¢— 2) 2), ¥ valor mms tf 3 42, el Sahsion 2 = 16/5, y= 1, == —2/2, w= 2, Por i tern abbiame 20 1) ¢1)" Ep sler=(-N/O 40a = 6/041), 2 (B/E 1), w= (4/4). Peel quarto, Me—I)(4 1) 1 ese A/S I) y= (Ae 7} PBUH, 2 = AFBI 9.20 Lranghi delle matrici de Psecizo 7.13 sono, nel ordine, 2,3 2; 2:4. Yeanghi elo wate! de Psecito 62 sono: 3 por k # 4/3, 032 per k= 4/3: 4 por k £0, 2-6 B per e024 perk x 7,03 perk 2.21 Trango della prima 2 2 trae per t= 4, quand dive ssconda 83 per ¢£0,1, mentee #2 pee #= 1, od l perf =O 2. Trango della 9.22 Per il Teorema deg ctl, esto tie sttonatice quadrota B (non uses rlamente bilnciais) dl ordie » © con detertinnte non wll, diane che Bt ata ‘ottemita conshrando le righei.--yéee a olonme jy-.-> di A. In paticace le be (Aas .--sAie) formato una bate dello span debe righa di A. Ba A's simmetica gina Je colonue (A,..., A") formano wna base di tinal, per cul anche le ealonne {4 ...,A*} soo combinazlone Hneare delle olonse (0A). Sia alors te Sortomatricrbilncats ottensta considarando le righe ¢ clone f,-ie, Per ao Visto, le colon di sro combinasione mare dele cloned squid im B er 3 tea’ 2rEB wr per eal mg mr ell determinate di A diver de eo, 9.24 m= WY 9.36 nbto nome allie into weno peru dc () che appar 28 neg acon dll smn 9.20 Parindusione; Oppue,racogiendo«ecrivenda k= (k~1)44 6 vedefctmento 28.cnsh LEG}, de Selanne che har catar, Capitolo 10 10. () Usioquasions catesinne& 81422-4659 = sono m1 = 14902 =A So entre equason!parsneteshe 25. (i) Equacion parametricie no sy-— hs +1 515425 mete anfoquaztope cartesian 82) — Ben bony = 1 10.2 Sea 40, ln rettar ha equazionl paranetrche 21 = (e—W)/a 24 = t, menkee x «© Oh equasion! paramotiche xy =f, 2) = fb. La entrambs ica vetore (0) 8 thn vtlore dietore dr 20.3 (i) lnvident in PC, JOA Baunsion!eartesane somo le vogent: () ei ep +2 (i) dey 2p an =, doy 9g ~ Sg Gi) 2h F302 (ie) Bay — Tap +2hy = 2h, dey 270 ~ Paes = 3). (8) incidents in P= (2, 7,3) i Shee 8 5a) Bay +2 s. hsion dog eeccal del Capitolo 11227 10.5 () Equation) prametsiche smo 2) = {#1 2p = 2483 athe mont ‘un'eqansioe carts ® zy ~ 2ey + 359 = 5. (i) Unequacions cavtesiana & Ses tes = 2, montre eussioal paramtriche sono 21 =, 2% 8,29 =2~ Se. (i) auavion’patameciche sone sj = 1% #9 = t-+4a, 24 =f, entre Unequasion fartesana 841459 2s ~ 4 (Ie) Equation: paramettche sono 1 = 6,2 =~6+ 8, sreMbcat eqn cteaons tn zyes =O.) Unease carta Pri Eer Cates 0 mene eqnaea neta amo = “Etc Bt ont Seat woqeaonscovins 9 B= st ay 2-8 (i) Equa parantice \ fonoms Sc dort a= tat 2) = 2+a+ f, mentee uneqacione cartesian & In inte =4 10.6 Enuasiont paremettche cone x =f, 22 = =m, 23 = 5~ b equation cartesiae sean 21 tn = 5, 52= 10.7 Wistoma 2~ t= 2s, 21 2 3—4s, E44 = -26 +6 ha sulsione t= 2-25 ‘ol ize che ogal proto della soconda retta appariene all ‘quoluages sins. Ques Prima ta, cot le due ete exneldon 208 Lette og dra interscano co elo sea = ak 2 oppure «= -5/S 24, x9 = wi equaion carte 10.9 Equasion parametric por 6 sono 2 sane sono 2) ~ 81329 80,2) 429 ~0. 10.10 I punte P omeato# (5,-1.1) TOLL Le rete rad # si iterezano nal punto (4/8, aallelef tote soca uterocano nel panto (29/3, farts del plano he le contine 22, ~ 29 -+2r3 = 8 1/3,2/3); We rette r= sono (4n+9)/3, 2/8). Unoquasione 10.12 | Equssin!caresane per sono 2) ~ay-hxs = ~2,2ry— apes = asin ae 8,2) 10.3 I pnt cereal ovo R= (1,3,2) #8 20:14 Lalit ceeata dat de) pesca ait i fee etares 10.15 AB cho mano a ret rin pail piano xe «sn date dae) = Be + t io” “a tow =[2 0 il “Ble-metnetiin oa Bos Capitolo 11 TU Naor: (25); 40/2) 64/0); (87/8; (655 /9 112 Laing later © nite. 113. Nelfordines "1/3; Ba 0; ~8/6, ~(60 18/5; 0 Mia Nellore: =I; 58053 (8-405. - Tb oe EHR 2 VEER, He HOVE = oh 14 11.8 Segue da ple) = (=~ 21)-- (2%). ALT Sicome py.) a0¥0 tute # sole te radlel esime di zy a deve svete Page G mim)ioole tpn) La tes sogue ara dll Eureato 1.6, 11.8 fet, indeano cons. te lade n-ne dh la prim sommnatora 2 lepart ea di ty -Fos ten, in wcomda sommatora la parte immaginaria della Stem cna a ek sg lors dal" Berio 17 1228 _Solwaont deg sect del Capito 1 11.9 secondo passaggio non & coretto, So #8 un numero completo i simbolo adic due divers nmert comple non cum ard preferential di scene nosh eras uguallanaa 2 vers slo inerprtando-y/=T come a sins cn =i dea (9 eevee, 1110 ts gue Kee, = {0} © ln, = C* pee 5 # 24, minire Ker = Span (2ey + ts} © hn Tis = Span (ey +3). La matron smacate 8; espetto abies 34 TAL dim bow = 1, dint +7 U4 W a fey — Bie, 4244, ies +203) 112 Una base su Cdl Maa(©)% (Bru [1 hk acs chiara che 0 & Relineace «inet, per eu wn {0(0), sa Tas VC Te Taine In(el > bel" — fel ~ lod 2 11.25 Le rede sono ~i, (V3 4/2. Une peas aaa per ps #722) = 2b 1 cho ha cae unica eae teal 1, ¢ 2° + 1, 11.24 Si postano unare per esompio 2 he non ha rac eh, Capitolo 12 . Ya Ite nou’ bilinear, i quarto nom éshumetree I primo, i secondo ei sete ono delat postition nda non dene Le mati sano a cess s-[333| Rade-lged 12.2 primo non & hermitian, i secondo & definite pastvo i erz Indefiito aon gener, Le matriel 200: 12.8 Le norme sono: feo = V8, Holle = V5. felle = 2V25CR tlh = 8 Goule= VE luke o IOO-F, L coal sono colzapa)s = ~1/9, onze = ~4/26 Snails 6) /2(6? + 15" +2200) 125. In enirambi cals tratta di verfche immediate 126 Basta definite (Je tumite Ia foremala ust per (el Berio 12.5.0). 127 Sivuica facie che sono prodott sealar; la smmetria di (¢) semve dal Tae ae APP = (B'PAyr eda tC") = t(C) La seasoned prod salt per ea uno det due & rite posto see slo se Na 0.0) +2(6,a) + (wy) © gun (0, {ao complesso in quest tudo trv Rao) © 0; ma seme Kn) Ta et wove comenque 280 _Soivaion dal esercat de Copitclo 12 32,9 Sul real sha (+0, ~0) = fu? — vf. Prendiamo inveco V = C? col peodatto Iermtiano canonion, w= e1 @¥= ts. Allo fu] = [el-=1 ma (e-+oru—e) = 2 12.40 _() Seguedda MS+7YO) < 1S(0)1 + ITC). (i) Sue a [ATVI = POI (ii) Se P.O sist v eV con fel =2 © (T(o}l > 0. {lv} lat se vf O a he roo =Lrc/tiited Wbel [stato < USM < BSUETHLL 12.11 Basta espandore it socondo metnno sind la Elim del prodottosealae, 12.12 Bast espandere il prime membre usando y+]? = (u-+4y 0+) © le formula saaloga per llr. Geometeenmente vol ire che fn un parila lo soma bare de quadrati cost sue dagonel © wgoae alla oma dle de quadeat ete eu quatro lat. 12.18 Le basi sone: {-(9/VD}e.+(1/V Tes, ~(1/VBler+ BFFex(4/V Benes): (es # en 1g + enh /2. (709 ~ Ses — 05 ~04)/2VTB,—(e, + Ber ~ Mes + 8ee)/V TH} {(es ~ ea)/V%,(es~ exi/v3}.. Gl ortogonal Inveoe mane: Ui = Spa er + es es) 5 = Span er + 2e2~ es ~ 200) Up = Span(er tenes ey). La malice appre seitano,rsptio alla base eanonica, le proesonsertogonal sate spetivamento fla yr -afa of joy ays yo ys) 4/2 172 o| aut of ato). lays ass ys] Lie aa ° l-sia sr 5jta of! fiyio ys of ays)? [oO aye 1 oo A lays 28 -15 asl |0 0 i up Per comipletare le basi trovate a we tae rionormae dR" boop aglunsere raed sramente: (e+ 2624+3en}/ Vb ~(es +209 ~ ey ~ Dea)! VID; {Ce +e3)/V3, (e900) V9}. 12.14 Le bas orconormal sono: {(V3/2}e1,~e) ben (8/VTD)s ~ (2//T)lee— e)} ensmex ten, =e, 2eae4} (0/10}ey (I) Aes, ((a/e, S05) (VIM). Le variate d+ sono (0,1, 03; 01,0); (20,75, ~(n/10VI0=). Le eooeinate dy sono: (14 2,1+ V2, V3} (14 V2.1 vB, vB}; (Vey, VF, WV BO—)/ VED) Infne, Je coordinate diz somo: (—(124n)/V3,—1 + x VBn/ V2); (6-44, (0054 92/5, 1, ans + =) / HHI) 1218 (/V6— vers 973") 12.16 Si vee sito chev non 2 ortogonae al pris generatore dW, per cal v @ W, ‘et esaminando ie prime te coordinate x dimoxttatclent che wf 1 1247 Uns diresione& Ia Propsiaiane 12.10. Vicovers, 0 € noo ® una base alo site w € Spen(C)” non null ma allors ol? #0 antes (e,29), ‘ontraddlaone 1218 Sov c V 2 catogonae atti gi eemwnt di fy lo &ancho a tutti gli elerenst Dy, « quindl OS © UE. evidete che UC (U4)!; amend Ia sten dimensione twineidono. Siecome Uy, Us G Us +Uaysi ba (Ui + Ue) © Us MU il veeversa segue Mal fatto che so v eV #oetogonae sia aU; che a Us alloa- oregonale anche Uy + Ue ultima eguagiann sogueprendendo Portogonaled (Uy + UE) = Uh Us. 12.0 Par indusine ou n= dim V, Pot n =1 prendiamo v1 € V\ {0} es.) =0, sllora {) a base ceretasltimenti lo® (v/s/Teersvl. Si alloc vero po spa Aunensione m1. Soper ogaainuento x © V's before) 0, alone ognt beee dt 9. boo Bauezio 128) Supponlamo ince che etta vy © V com (en.v4) Oe ponamo Vi-= Span (on) eA = {we V | (u,v) =O}. Ci barn mortars che Y= ViOW infat fn tal ewe di 1, per eu pots ndtv cb tna ese (wissen) a W al ipo emteato, © quind feu/ em aT tans tm) 8 come veut, Per dimontrare che Solwioni dog seta del Capitola 12281 | =F wninns ceo 9 € Vil ee as v= 3: ¢ 0m (om) = Monn) Be a eT W ec 10}, Inban pr oral ve V ponano scot wn (or eth) some wien nts dn wee ede fapportiene« W abbiaan dimestzato che V = Vi W. Grna-Sehmi ll colonne th cone eclone. Easendo chm en ean oo iho sg rms ct P Bp tat ase oasis rr pperine nance angtar cope ins S Hane ee Os Bens" vomara tangle spenore ea he A= QR paar eaials ‘Jy rispette alla base By sono: 12.24 Le matricl Si sesciate al peodott sale ( }i00 = 2" 100-2" 112 4m] lo 1242" 11 Le matic Sa saocinte a proto heritano (+), rsptto ala base Crono 12.28 Bil prodottoscalarerappresontato rispetto alla base easton dalla mater feeyet Geer cae C4 24Sche at tee 42.26 La prin congruent alla qinta, ela second sla quart, : 1227 Goya [ev + CL Sva lol, metre (ovt)a = fn + (1~ iu, per ow pros & elit pono ser i secondo & slo semideiito postive 1238. E definite pov por fo <2/, eB om degee pe 42/0 12-20. Supponinn (seman poitivo, Dave 8 degenr, pore det 8 = Beer Sona sotomattice bilacate di S ottonsta conskdrando le righe ¢ eolomne Be oe poate Vin Span (ty, ovtt- 8 ehiato che S'la msi ce rappresenta 182 _ Susi dal exer del Capito 12 ) rstretto a V" x V"sispetto alla Dae (0, the) Ma ora) rsretto a W! ‘ceaaramenteo definite positive, «qui det" > 0, appue emit psi. per 41 dot 5” = 0, eel ano. Vier, tppomiamn che dotS = Oe che tutte le soto trie blanca di abbiamo determivants non negative. Procediame per induous st n= din. Pern =1 non ¢ nulla da dimostare; sia alora vero per tt gl oma vet ‘oxi d dimensione misore di. Siccame det § = 0, In matte Sha rangos 3, © quindi dil A < 2 Seegiamo as € Ker ¢ us = Ado € im com foal = fal = 1. Posto.wy = Aug (ci fooler chews ws ono inearmeateindipendent ingle Ana = Aug = Aw = uy Inline, gracio 3 (@), {i} « (usta) = —(Anayua) = [ul = L vodiamo che (03,0505) & la Time ontonormae ceeata fv] Se B= O bow. Sia alloea B # O; procedendo come in Gi} troviamo umn base orvogonale (9, ¥2ye0) dl Re tale cho Buy = 0, Box = ey ¢ [Bou= dus, con hr [ole /lesle > &. Alora no = WX Fendomortisnn Ag: — fale cho An(on) = O, Aa(er) = nz © Aales) = Naor sono come vluto, (¥) Basta fare canto weundo (i). 1240 Serivendo » = (v~ Fu (e)) + Pr(o) per og v & V si ved faitente che (Pater) = (Ben), Peon) = (os Poe) er om wwe € ¥. 1241 Per eanpio postamo peters nel ordine quel rappeeentati,rispett alla base canonies, dalle mate og os 12.42 () Init ve OU") weaslose v =v, cony EU" se esdo 5 (0,u) = ou) = 0 Pevogni wel see nlo se ve U5, (8) Abbiam ("Coed = be TH) = PE) =TUedw) = foresee) che yuo dre eattame er ognt w € ¥, per cul (ny) es Capitolo 13 NGA La celta ry bi eqeaiont porumaiche 2, = 244,29 = 8—21 29 = =e 7 od estan parame 18.2 Ml pino cercato ba equnsionecarerana 21 ~2ra + = widhe 2) S14 tap 34m 2 Bea 18.8 Otientando le ett sceplleno come vettork ditto Hepetivamnte xy 85 = (21,2), trovano cos(fori) = 8V/U1/AL 38.4 T plano ha oquarioe catesians 2x1 32 +23 =2 ed equaion! parametriche Bin Lttn as = 22s, ty =I ~t lavotta ho equsion| cartsiane 21 ~ 25 =O Ee hday 22 od cquaaion pastontsche 2) <14 my 2-2 dha hE 18.8 d{Pasro) = VTEBB/IA, d(P,r1) = VB5/3, UP.) = 5/3, 18.6 Siem i caeuo delangolo & dverto da £1, le due rite non sono parallel Galtionde, uneedo le squaziai artesian delle de retest obteno UR sistema incom patible, € quia rg ed" sono sghembe Pai, dlr.ri) ~ 2/6, © | pus eat sono y= (7/2, 7/2,15/2) © P= (16/9, 67/18,67/9). 48.7 quasi paratetiche por r) tomo 21 = C43, 29 = C4 1, = 35, fsjuaaoal eartsiane sono zt ~-7z = 2, Sey +3 = & Unequanione caresana per & & fa Tex) = 10, nee eso porameliche sono 2) = t= 5, 23= A2— To I 38.8 Ln rttacoresta ba equsion paramottcho x) © 21, x= 1-424, = 4—38 ‘ol equition’eartesiane 22) "223, Sey-9 35 = 10. ‘Solusioni dei emi 150 La setts «ha ooo porametice ct eras) = VE : 4840 Tp ee 64 = (6-810 66 = (6-2) 1 pian che sodditino le coninon indicate sono d fatunetiche i=, 4 hy = ol sins eaemna ss ee et i secondo hn equaion!puranetrche y= Ils; ts = 360429 FD myo Hebe Co jo 21 = Tis, 32 = 354420 42, = eH A cunione crtesane 386) They #2884 1 7 “ 28512 pian cao ha enn aati = 104 38 bet rtesana 21 Sen'4 fey = 10, 18.13 Se fe orientation sono 2 0 date scegiondo (26, + 02,014.) come base {er ~endev~cs come based sy ofniane cane -avajin | ame et Hm « 13.14 sina = Via. : 19.18 Bauazion! parametriche per r sono date da ay = L-+t, #2 = 3 ~4 ‘squzion cattsine da ay +22 = 42) ~~ 13.16 I perimetro de tehingslo ABC 8 8+ v5-+ V2. 18.17 Sexy = 11 allora vo dovrebbe exer combinirone lnaze dl ty © to Av, per fuivo, ue myAcs scebbero Inserts pendent, contaiiceade oma bse de ce forme 18.18 Indiento con v un wetore E tm vttore non milo ortgonae ia roche avy lat ‘Aten cine iatrcsins dl ian sy ota rs paral © oa ea 0 ‘seeps eatvi ste autora (tot din) ono Span a Span ("I a= va" 2a) ets} Span (A at Vat hao 4) ropes usin deg coerce del Captolo M298 Sea=Osihasp(As) = {0), 0h mlteplcithalgeica 3 Vo = Span (e1~ es}. se@ = ~2 3) dove Oa enlist algebeica 2, Va = Span (er hex ~ 2c) SUSE eben). Bera secon marie abbiamo sp(B.) = (1a), dove 1 he melt sieesopbse 2 See #1 Va = Span(er),« Ve = Span (er I)er—(e—2)Fea) 9° cee ED.) = (a) ore tha woteplicthalsbeca Vi = Span(er) Pern terza mae Tene Slee) = [ove,2a1}, Sea £0, 12/2 si ba Yo = Span (1 ~ eer tee), Wee Span (eo carta) ect la atler 4 2ary), © Vara = Span er tes): Seas ts bm Fe Eye UO), dove the atopic lgbrica 2, Yo = Span (2), Vi = Spanos +) ee a Sik Span Ca) = (0.—1), dove 0 he mltepicta algeria 2, Vo = Span (es) Bere gamtertes). Se am L/dat ha weCya) = {01/2}, dove 0 a mtepiciks Sugeica 2, Vyjs= Spon (71 Fes Aen) e Vem Span (61+) veo, ete B= {0}, base di V tale che {0-0 ie cookie i To) siapett a tae be: con ‘Bi wee bit che rs 2 un atovalone di, sa sp( 4s) 142 Poicat dim Kee fis ana bose di KerT, Sia 6-96 ‘Sean ln matic esecata 7 visto seers OD allo 7 diagonalzatle © 7? # 0, wente 2 1 = 0 allo “lagomaizable e T? = . tao. Lerma etce be auto 26 gt atop cl sono apttvre 148 UPOm Cente): ba soma matric ha watovale 3 com wlth alge Sean ee a dopa elisa Span Se, ~ Tes 42s) e Span (Ter ~ Tes + 2:2), a a asc tares matics tnolepieth agers 3) Vanfopasoreltivo Pa tet acy eaalre dla gusta moire 8-2 (cept algbrica 3) Haar eens NE aunt qua tntece ane 1 om motel a a re ony telat sno Spun (er ener tes) o Span(er ex). Cl “elk ete rss 20, Hen com moti lhe 2 aan ths ne Spe (ere) © Span (en ener ~ ey). Lucy stare (no ae a mstuan suet 1; Vawopaae # Span Ze dex). GU Feta alta atin sono 162, oh auteped reat sone San (8s +263) aa a a oso gy gh etal e~i jc atop soe ipetva- cree teak geg)oSpmaticr ca), Cll satordori della nona matin sono ~8, 1 sat Some et vans Spon els Spenter era) «Sener. a dein ma Ca Sf emondo con tlc devia 2, ganna! lati ono a eee ae) e Spanler ener 0). Lesmati cagonaleabi (in su ce Se aqui Insta awa nec; Vottava& agonal iC ma non a0 R 144 Posto = Ker(T iv) eW c(i), vee frente cho UW = {0 se see ce rvl)iit (eT) /2 vedo che V = UW. Quindl VOW = V6 TENSNET.S dagomaazaie:Iolce din V = dint +dlmW e eT = dial — aim W vier ag suit che im V-—te(T) 9a mamero pai compres fa 0 © 2dim 145 Lamiticecoeata . 4) .-| oi 7 ls a UG T=La dow joo y ho | loa of Jamil deg eset del Cup 147 (i) Mango di 1, qin meet geet dela 02 9 — frtaatola malin alte dh Oa ateann = Ine tt) =m pel plone qual di J eommando fro (e~s} nd ono antama = 1a) con modes Sposa cn SSSA te eh ee ¢ dall’Esercizio 7.32.(it) ae tes supporre fai] = 1. Alora loleses ce " pene 14.9 Segue dal! Brio 7.2, icordanda che \@ autralare 9 ¢ volo A ~ Nx non 2 verti, * ¥ 2) KAz,2)| = appli VEserciaie 23. 1410 Ls matrce asociata a S mala base B= (1,422) © bo 2 0 bo o 6 Dt y Man tami mmcins Fomtioatton 8b Ed) eat Ai Ta 1 che ba molteplicit algobrea 3; poiché Yantaepaaio Vi ha dimentione 1, Yeah ‘moro T non 8 diagonals, 7 14.12 unico antovalore di T & 1 ¢ Vautospaaio relative & Span (| sina O 3 quaint apt len arpa nda sna et Tid Levatce A tonto» wow =O, ea eam nn te ee Gingomalinan Ap & {e1 —e2,€2,€9 ~ e4,e4}, " 18 nt nai he she nomsnin © saliclee aah ea rappseatata bandiera per 7. . 1416 GU suo 7 so00 6 0, qi ino con molt sein 3: stone 9 tal nto son timate Y= Sn QP 224 44) Solon del esta dl Capitolo M287 L437 Gi antovaloi ai Ty sono 0, 1, 2,3: emendo tut datas Pendomortsme Ty & Aingoalizaaie per ogni 0 © LAS _ Notinno che 0 sp(S 27) ve slo se det(S 9) =0; por Teoremsa Binet Gb aczade e+ solo so d(T" 0 S) ~ 0 quinds see slo oe 0 € ep{T 0S). Se inveer Se ipSoT) {0} ee 8 un ausovettore aon tlle a exo rats, facil vedere cho T() Bt antovettor non nallo di TS teativn alPautovalre 3 pe cul ¥€ spe). 110i endomectsm’ id, 7, 1%,...,P% sono n® + 1 eloment dello spas veto Fini C(V,V) plehe (VV) ha dimensione ml elament sono liwarineate dipendent “hueqr ao, -o1.oyt © K ow Cw ai tall che a2" to--tasT + a0idy =O; (oF ayt boy end lla tutte licen ftte, Esistn 1 pln a) 1420 Seve V\ {0} & mn eutowttore dT relative alPautoalore Ay @ facile verifcare fhe un autovettore di (7) telativo alfastovalore p(s) Se dunque B & una base dk 7 ‘Stiaite da antovettor 7 allra essa ® pure um bare dl Vcostibita da aucovettri pettantoce 8 diagonalizable, anche p(T) 02. Tvievera flo: per erin, allora La non&diagonlizasil, mente, posto x) = 1, p(s) 14.21 Strutando la diagonlizabilit di T si dimostea cho este un antovettne won tll» di P non oppaztenente = Uj ma alloca Uy = Ue Ku € wandato in af da 7 lind = dint Si pocede in quarto modo, aggiungendo us autovetore alla wits, fino woltenere Vl sottospaio Wgonerato da vettr’aggmt ¥allora come richest emsiderinne Vevomerfsmo TR? soca ala matric [2 ‘ posto Um Ress ba T(U) CU» TW) EW per eget supplmentare W di én BE 14.23 Basta dimostrre ches V = Va, V5 alloraU « (UY, 2-8 UNV, roo we U, posiamo setivena come =e, F--ty dow vj € V5, feeatojabbinmo alls ],,(P vide) = (Ty s ~) dove pine FT nde a composeione ‘eal endomorfsm, pense secondo inden prodoto dei names. Dato che TU) U, ITvetone vy deve pt forma appartanere a U9 Vs, © gud abbiamo dimostrato che (UAV) 8" (UO) Falta ielsione 8 rv 1424 Seve Visi hn S(T(o)) = (SeTHo) = (To5}o) = 2(S(e)) = Te) = ATC) ‘indi T(o) € Vy; portanto T(V3) © Va. 1.25 ta pate "ss" dlimpliasioge ® orvia perebé I prodesto ta matric iagpealt (Ghe sous quale che rappeesentano g-esemorfiem riepetto& una base conned ae fSvettor} &cammuttive, Viowere, Indi om Vaso Vig gh antospaci relate sk Tendomocisno 8, per quanto abbinmo visto nog Bares 11.39 « 14.2, Yndomortinno foocak Ber j= yok, som gain Thy Vay — Vs, digonalizanble per oem 3 1, bawe i atonetton di Iv a base B olen unando By.-y Bu 8 una base dk V ‘compent da vettori che sono atoveter sia per T che pee 14.26 Basta notae ch Vuguaglianza otha = 1 per d= Tym aia che i wettore ce bert fen bun autowettore dA roltivo allantowaore 1 P-+iQ, dove P,Q € My.) yr facets che PA" = AP Ca’ = AG. Iadichianw cn p i poinomia (che ha grado al massino 1») dato da detB 70 tale polinomio nom & enicament nullo e »0) rasa hal pln or in ©. ta partiolace eis © Retle che p(t) #0; alos si verfea ea(P + #Q)s paleo vi) Talmente che B= P-+7Q & come rehiesto 238 _ Solusiont del execs del Capitolo 14 14.28 I vette T(s) 3m mulipl non milo dw © eppatiene a tev poche? um sottspacio vetoriale alles € lm Te da ei sg che ll avtogpaa telat ad ‘torn nl on cota iin Seabed 90 9 sl autoralor on eull di sappinmo che V = Vig =" G8 Vag b Ker (ota che Yo ton # un autovalore allora Ker contiene solo i vestore nllo). Da quaato vist si ba Vajo-1804, © mT; ayeado laste dimensions due slcepai coi, pertate Vs in? eke. 1 veer fa: se A= [! e (re (indi In 4 @ Ker La = R?, ma La now & dingonatzabile, 14.29 pail) = Ot walt) =~ 4 Fa 8044, wag) = 2D A ingontabile su R, Ai non ®diagonalzeblené oR née. Ay Gagonaisaie uC ma non a THs mag (PO! +--+ as id), 7 Capitolo 15 {lt hp vara O%) ae 15.2 Segue dal fatto cho un andomertimo normale ® sempre diagomaisabile su ©. © he ta matricediagonale& hertina (aula se ¢ solo ee atovalon sno tut real (lpettivanente, di todo uo) 16.3 NelVondine $23 a) eB i : fasl’s 15.4 Se A d dlagonalazaile #4 B alors | suo astovalori sono real; dovend «= sere di modulo uno (per Vsercaio 152), abkiamo spe(A) © {1.—1). Vieewrse, 56 sro(A) S {1,1} alloca A normale con solo antovaor in R, pet eu dlagonalzalie Soluson! deg etercah del Capito 16 250 15.5. (Sia U € O(n) la matrice che rappresnta T repotto ana base ortonormale. [Allo SeUU Ala) = det(U det, MUP) = ("N° det) dat 0-8). (8) So an eee rah fantate de punto precedente trove pr(t) = ©. (Ui) Pentamo jp Vin nn da pote erivete pr) = (L-A)"4() con q(t) # 0. Sextituendo que [es oguntianes tll orm del pt (1) tenia g(8) = (=1)""0°-P det a0), Porno A= Lottenino (3) dat(T) = 1 be te 15.6 Per inuionesulYorine m dela mateice. Por n= 1 uon ella da. dinesteare TH pus indatti vone fatto controtando Velemsute dl pest (1,1) di AYA eol con Spondente elemento dk AA", « poi apleande Tipotes indie al bloc di odie — 1 ‘ttn peendendo le wl #— Lighs« clonne di 15.7 Tofu, per le matte telangolneisuperion! T'& un'uguaglianan so slo se 7 8 Aingoaale, vot see sole se la raticeoignaria A oral, grazie all’ Earelao 15.6 15.8 SeT & eutongiunto (sa ul reli che sui comple) # ingomalzabie © test este dal fatto oreo the se Ab diagonal lle AT = O 30 e slo ge A= 0. SoT® ntintonggiuato, allore 1? & autoaggiunto o (T2)" =O, per eui 7? =O. Ma allora (Teh TG) = ie.To)) =O por opal ve V, per cut 7 =O. 15.9. T° diagonalczabile ou R,e per lo matic diagonal ral a toi # vv 15.10 A lingonlizaabite sw Re por lo matric ingonal I sult & evident, 15.11 Serlveado come combinazione linear di una bese ortonormale composts da fttoraton iP, ede fcimente che [(0) a)? Pell amae(iA [Au € =pCZ)}. La ot oneallora dal! Baempio 166, ano come matics A la matrive che rappresenta 7 Hpett lla base (es, ost) 16.12 Segue da 0 (F(o-+1),0-+1) = (To) w) + (0,7) 15.13 Sia (P(e) 2) = (e-T"()) = efF(),0) por ognl v € Vs qin o {T(e}.9) =O per ogni ve Ve allra ¢-—= -1 grate al’Esercaio 15.12, oppure em 1 15.14 normale per ipstesi, © quid diagonaizaile da una base ortononle Ribpeto a questa base 7 2 rapprewntato dana marie dlagonale D, ¢ 7" dalla sum Confagag gin 7 =P implica A= cA per ogal mento dalla agonal di D, oot per ogni autovnlore dT. 15.15 Gj) dot{A ~ Af) = dot(A” — Ma) = (-1)" ded + Ala) (9 Basta pote X= 0 ila irmula dt ponta precedente, (ii) A Alagonnizantle su C ln quanto normale Sr fre dingonaltvabie su Re neessriaientesp(a) < R. Ma allora seb possibile thonace una marie erogonalo ” € Ola) tle cho Ix matzica UAV visti tetangolare Spmrore © antisinmeticn, ie mala, (iv) Lendomordiao La rstreto aTaatoepasio felativo » Ao ancorn aisimmeticn, od agonalirabil,« ls tesi segue dal punto procstente (9) 4 & simmetrica, par cui 33 © cease o #0, pun precedente inplea Ay CR. A6AG_ La aes B= (Eo ~ Ban, Bis ~ Ba Bos ~ Ban), dove By bla matric con Yat proto (ij). O altrove, #ertonrmale, Quindi por vetieare ve T, & simmetrico basta mare In matriee B che lo rappresenta pets Be wotare che simmetrca, Le 140 _Solezioni deli esta del Capitol 15 Sena une base oxtonormate {, eseriviamo v= So, ayy Allors (7(s),2) = 55) y)a, ee samo, BAB Siano A}."-..2y > 0 gk autoralor di, eeneati secondo Ue Lovo woltepicich tlgebrca. Aller det(A) =." dy @ tl) = Att or cull ex eg alla nota disuguaginea fra la media geomctren © a as artteicn 1549 () Sia” oT(v) = ax, com fol = L. Alla a = ("2 T(o)-s) (@) $0 7(0) = Ae con fof = ly allora (7" 27(0),) = [MOP fautonggiunto, In ee segue dal Bercy 16.17, 15.20. Poasiamo supporte che V sin uno spas vettoriale metico comes tu autovettore o di T reatvo 4 4 di lunghegen unitana Allorsfe(3) ‘ea sexi dal Emcee 1.17 15.22 Sia una boos che ‘Mors B =} a V compostadaautenetor a 7, ro > 0. INP. Resendo To? (sles) el nlariaea 7, esi Ala mtrice asociata a? apt a8 AA wlanolare sperice co tt eo sla dagen prep, Pet 0. Mu B® pops la mats che appreenia 8 ete B per et x 18:22 Segue suit da (80730), u) = (e (Po SK) 15.28 Sieunae (5(0),w) = (18) 2c)» (Se), Sa aang. Una pros vies me che 8, (569) vp equ e Wind = ue Uae re ertonriale composta da astovettn 5, otisne aggngends uw wna base ortonormale di ¥i. a rsa a=|ta “asl eas Zl vB 1-98) 6 av an 15.28, Reso T tga sn) (1,1). Ese P siti, 8 agen nab, per ex! V = Vig Vas. Ensen Tora, Vt Vo. Si [uy soe} HV; alloca baile vetileare he 8,050, teromnil Si) 24 ily = Ty pet SiS gec leap Tle yee 9, cote voit Ife sl ele auto dw UCP) = dann © (7) (2 F entmmtay atime TU) CW, ve Wp ‘Da Vigra mau depres € W. con KS m1, tal che Tw) = Sey 0-2 Sepa) per op we W Skin ¥ = Span(o9)9W 9y,(s) =r per} =I" oltename Ta Soyo 1 tuto ¥" Supponisme inec'che I ou et astraore dP salto we V'\ {0} = din Vt dim Ensen Per lipotetindutlia esto clusion del soca del Capitolo 15_ 241 quan, poniamo vs = 16 ~T(ts) # 0. Ora, ws Loe + 7(to)s in quanto T 2 un!some- in qund See (cw + Thn)) = 0 Flew) © So (09 ~ T(u)) = ew tom). Setrnends Itoviamnallora Su (1(}) —20s abd per quasto gi vst ectono un € Veo Bendel de 8, oP ‘Sense dunaie T= Sm 2 Se) 2 Say er rEHEN-(3heHE i wate lol 15.28 Nafortine Essendo T invert “taoidy = 0: i}, come vba si carateiten oh 16.20 Sia pr(t) <0" 4 hae pon : Ge = det(P) #0 Teorea dh Hamilton Cayay ot dice che T™ + ‘Stmponundeasinstracon 7? oteniana T? = ag "(Toot sta all Berio 14.28 feaons acho in quasto case 15.30 No; wep della i 15.31 La base trovta nl! Baunpo 15.5 fasta anche in qusst cao, 16.82 Bun blocco Jordan retativo 1/2 16.38 Neon: Poser i APE HER HE pre ely icdnit bee 3 Pel edo PET SLAM GLEL AB 34 (3M ehS i loo 0 -1 tT Tel loooa ollitio 15.34 von ingonalizablle perehésp(L) = (1) mm Lf Hey Una bast Jordan per be (LGC —2/2,(0 30 +20/6) 15.35 Se k 41/2 Vendomortismo 7 & dlagonlisabile¢ la sux forms eanonica dt Sona & woo o ° oF oo 242 _ Soluriont dog sees del Capitulo 15. Ives la frm eaonica ona di Ts & 25.36 Se ve1C™& autovttore di atovalre 2, alls © & autoveltns di aionlore 5 16.87 Segue da fatto cere 1g per og tarie Be dal Teoma 1512 15.38 Basta notare ce, essondo A zeae, Zale} = La(0) pet ogni we C 18.39 Basta notace che la matrice che rappresenta Ty rispetto& {01,--stm) ® un bee a Jordan relative 15.40 Se v € UW, esate m > 1 tle che (F— pidv)"(a) = 0; dunque se v #0 Dossamotrovae un vetoreu € U non ml tale che Pa) WSL Prin dl eut, ses o).. 00m (Berea 15.38 © 18.0}, allman conto seria 15.38, sono liearmenteindipendonti su © io che Rew Ue, Reg, tm soto nearment indipendent sR, e quid formas una base dt W. Le alte allenatent ono da £(Revs) = (Red)(Rev,) ~ (in A}ine,}+Revj-1 e dalfanaons egeagbince Ean) = (le d)(Rew;) 4 (Ra AiClne,) teseye 15.42. Fisata ona bate di V,possiamo dentifare V con Re T con un qualche Lg dove Ae Mo (R). Trvata una bave di Jordan per Lain €°, 3 appion PEscteate 6-41 Capitolo 16 B62 Si ba stop) = 2 F(Py) = 1, fl) =O per = 1, 2, 8, mente (pe) = 1 Figo) = lite) = 1 16.2 | Poneado v = w = O nella prima formule si trove (0) = 0; quindl con » = w tteiamo gt2e) = 4px). In partcolar, se pons (0) = 4 (ple +) tow) abbiamo (e2) = p(t); dabbiamo solo diosteare che () tm penlotto wala Ua secon formule assicura che () ® emageneo nella pia variate. Penendo v= © tlle prima forma si sro pfu) = gw), quindl (-) bslmelace Pot hon & dice verifcare che (20:0) + Bt.) = 2( +n); Guid powade ee = O mtr ‘Qo = 2(), daca segue che} bade, 16.3 _B farile werieae che det: Mi 2(R) — R sofa codons de Esercinio 16.2, nie 98 € Ms(R) si ba det(\4)= Adet4), = quintet: Moa) > B non ne feu quadaica 16.4 Ls forms cangnica alive di yy ¢ a? ~23—04 pera < -2, sf ta8—o} pora> —2 mae # 2,021 23 per a = 22 La lormn canooien ative dl pot cf 4 0h od por #0, 51 pura =0. 4a forma canon allie di'ys bf t22 “23 por a d= avbe > 942022 a} —ah ped 2/9 cacdh Vi ex] si paasd b2e 16.5 La forma canonica metic di yy a — 2e8 — 22 a forma catoniea fino 8 sinrl-ai. Una bare ce prin informe canonica metiea {Jy (e1t)sen (ete lune base che porta informa canons fine (ex e}/4,€x/ 2 le, +09)/2), ba form ‘eonica metrics di ey br} +204 +254 la forma canons sli tst¢% Una we he port in forma caonics trea 2 {(es~es)/V3,(enes}/ Vesa bse eb porta, a forma canonica afin & ((9 ~e5}/2V2 (e-+es)/3.01/ V3}, La form eannica seca pst &zf~ toa fooms canoica alive &21—e2, Una bas che porta forma com etion®{(e14er+ V6es)/2V2, (es ~12)// (201+ 39 -VBe3)/2V8); na base che porta in form canonten fine © (es en + Vee) (er ~a)/2V3, ey + Ben vEes)/208) Solusion! dag esercisi del Capitola 16 "24, 16.6 pd asociata al prodettoscalae (9,2) = (1-1) + p10}(0)—P(2el), Caleo land il potnenain craters dell atic che rappreseata pe rispetto olla ase (1) stroma to(p) = 2, f-(¢) = 10 ole) =O. 36.7 Infos: pr(A) = (pr(A))”, dove T& Pendomorfmo simmeticnmsociato a y come nel Bsempio 162 jo 168 T= by, dow Ad te matice |) -9 1 169 Sin» €R* ov autovtoe eatin alfastorar :prsamo suppor cha ta tn itdce {tl che w= 1S fl per) a. Allracomidrsndo le compensa {Aer ae rein [au] 5 ap| 0 See ust ale ‘eo antvlre, abo nos cu A Sapa 16:0. 8: proce pe inden en mnotend che Ay dfn un proto ele su Span -ra)ce cae A dette put ou a sotto dense ara he imeno Esti post, wai Toren dr Syter 16.11 Sin gy In form quadeaticn moociata 9 (1, €7:V — V Vendomortismo sin rerio (rgpetto © (Ju) associato ey. Alle la base creata® una base ortonormale (uspotto a (a) di autavetaet a 16.12 Posiamo completace (v1) una base otonocmal (1). Samr ersten compost da ae 6) somnchos hc pnt? Eto ae pov tage mana frm. tan fo) =o A pe ol 1, Ln oh ‘Soe spe vs dale 2 TG.14 5 ¢ wn dpe iment) 0, Se fame den porto mtn Atv ee a) > 0 ancl ss gan, (-H)* quand pr 1638. Nalin: sf 22 +1~0 (pee of 21 ~0 (parboah of 2 +1 (Ginn maga) yee ach 2858 2 te compos laa pe =~ O (ees) pray eed raft =0 lore) 16.17 La coun 2 na coppla dl vette complete inden (con fori eamonicn sine 2f 421 <0), poe cui contone solo un panto Py. Serivendo a? +9984 2/2e- Diy 18 come (e+ VO? + Gy 4), 5 wove Py = (94/3) eho contenuto vel quodrata indieat, 16.18 La forma eanonica metcica della prima conic Be} + 254 1 = 0; un cambio. tanto di coordinate che porte informs eanonica affine & 2 = X/v&, y = (¥/V3)~ 1 {is forma ennonica meri della second eonica & 5VBeq/4~ sy = 0; un eamblarent Ai coordinate che porta informa canonice affine 2 — 2X/8!/* 4 2V/9)" ~ 121/200, y= ~1X/5°"" 4 ¥/5" 61/400. La forma eanonien retriea dlls tera conicacoinldo fla forma canooica affine ed sf ~ 28 +1 = 0; un camblainento di coordinate che porte in frm canna alae 82 = (VAX ~¥ $14 V3)/2, y= (OX + VY 41 — v3)/2. 16.19 La forma canonies metric dla prim quadricnb 829 +223 — xy = 0; un enm. Diaaento dt coordinate che pert in forma caaonicn ane b = = X/V8, y= 2+ 1 244 _Solusioni deg seca del Capito 16 £= (V8) =1, Porlcoonda quai stroma #9 + Hy — $5833 = 0 come frm anonica metric an eambiament dl coordinate ee porta in forma canonics ane & xo eM 7 yay fon sen fbn z 1 forma canon metrica della taza quad coincide com la foto canonea affine, ed 32} +21] 1-= 0, un cambiament d coordinate che porta in fran oui ane Broxe(- Va yee raysarvay2 36.20 Peri prito faci trviamo of -28 =O per A= 0; af —=f+1 = Oper pf <2 Braga Opery/h 2) 2) 424-1 =O pe “2

of pe cl las] $2 dim Ws = 1, ma W; non 8 contenato in Ws 178 Si. Devessne det © 6 qundl Fi, Pho Py sone allineati se © solo se 4 = (3 — H/(e+2). 17.9 No. So esbtesero, a meno di una traszione potremme support che i punto iattseione sia origine, otteneado de sottospan vetorin ai Reatard dimen ‘Sone 3, chet inteoscann solo nellorgine; pet Tesrema di Grasimann la aomira de ‘ue sottcepea Jovebbe allo nveredtensone 6, imponsbile pezehd samo in 3 170 No Inti (11 € X ena (1,1) ¢ X in quanto (—1)* = 14 =2 TAL Si infitlrappreseatano la xteasaappicwrione imeare rispetto a due basi eterninata eee, Ln pte base (eye) conn fer, en}@ Fapplcazione Univocumente da Tes) = 2er, Tex) ~ Sen TCs) = 2s 1112 No, Essendo det(A) ~ 0, i Taaeme ds Binet impion che dt( huntice Be Maa). ATAB Si tate S130) + 2(— = 0 per on (72) =0 per ogni te R ATL Si La matrie A inertibie, in quanto det() = ~8; quindi AX = O implica X=(A TAIN = AH[AX) =A70= 0. EA No; per In bilnesith del prodottoczlaredovremmo infatt avete ( rel) =*(]ib I) =-2( Ab p= pet esempio i sistem 2 = 2 = 1, 2p 2 ammetts ls slulone 2 = 1 ATA. Si Inet rg(S07T) = 2 oe solo we dat(SoT) #0 se e slo se (pee I Tetemna 4 Bines) dt(S) -At(T) # Owe elo se det 08) 7 O see solo we fT 0 8) = 2 ATAB SL Siecome Mya(R) he dimensione 3-4 = 12, solta na bace (2-812) AL Aga(R) Wh settopaaio = Span (iyo) 8 come volo 17.18. No, 1 depnio della guint rigs di A opporto della quarts; lo sighe di A sono ‘ind linearaentedipendent pe oge hk C, equindt Avon po mat ere invertible, 17.20 No. Sewliendo 2 ~ c, ey = ofesatio che Telemento di A di posto (4) & all 1, 2,equindl A= 0, 17.21 No. Peril Toren della dimensions abbinwo din Ker ip ‘quanto rep £ din = I, © quind Keri non pub esate content in V 17.22 $11 pola caralterstcn dellendornornn ha gad cpari,« quad am te soaps ta radi el 17.28” Non sempre. Per il Thema apetrale nfs, este una base ortonormale di tovttot di La see slo. A sinipetsica, maste una inatecetriangoaresuperiore& ‘Smetrca ooo soo se diagonsle, Qing sa A & una matrie angolare supers non ‘laguna nov esate una baw ortonormale dt antowttn dL 3724 No, Hsstema sty+2 tw 2 no nau sotulons. 17.25 5). Siano ab € tall ce ar — we) + Sy re) = 6; eviluppando 1 prods raccoglende cttenieno (a+ wn + (na-4 Bm = 0. Fssondo wy, wa © wy linenrmente {ndipendent, lo some anche wy # x quindi a= e—b=0, per cal a= b= Oe wy +4 yy sooo sce neanmente fiend 246 Solution deg esti del Capitol 17 17.28 5. Se A non fose invertible existerebe x € R" \ (0) tale ce Ae = 0. Posto aller o= 330) 4 Say terme O > fe} = Az =O, pense Roney 7 elativo alFaitovalone 3 lloras IAT Si Per eoempio, pasiano pend 17.28 5S. Sia infatl v € V0) un antoreto tees Ga duvii= Te) Hai) = TO) ive het Se Gere ean vee Sect 7 Uy neue 1720 Wo [! 3) santa gl antrir ugul ste non 8 dlgonlzbie A730 Sa per campo V = W = Berta see emi, = rf : 17.31 Si. Per esempio possiarao prendere P(x) = | (32 + #2)/3 8 Fo mpl jan pnd) = | G+ 17.32 Sin quanto sono linearment indipendent, per ipotes, © un sistema di gmere- tor dt Sp (ey. --s 6), De defninione dt Span 17.53 Un clindro (enon una circonfeenea! com Mane = come sete «raga «/77. 11.34.81 Por esompio per 5, T:R? — R? date da (x) = a.e1 eT (s) = Daves etice ubito ebe mS = mT = Span (e,) ma 927 in quanto Ster) = er mentre Tes) =O. 11.38 Si Peresempio, il iano i equasone x = 08 patil aia alla ett ra, pesché coutione i vette ee, cho ba tetta 3, perc coniene i tore 7.36 No. Initia traccla di una matin slrmeteiea data potva A, exendo Ia sonma deli autor, dev'esere posites. Dara part I tacta dl una tee 8 (3 ‘eno del seg) coeiciente de termine di gaa n~1 del polinonla cuatro di heh grado'm, Nel astro caso, n = & par ti te( A) = 0 conteninone 11.37 Non sempre. Per ecnmio prentende V = R?, A= fey} eC = (Rey) si he CC Spun(t) =Re; mac g A 7.38 No, inquanto v; © nou soo ortogonal fea loro 17.38 Non sampre. Per mampio, ee, 61+ € mentee ene ee) Bon lo sono 2 sono Unearmente dipendent rb iperbol i forma canon allie 2 17.41 No. Pec cempio, ls matric ienticamente nulla ® diagonal per» git in forma dingonal, ra otvitnente nem avert, 1742. 5. La matrce A bunitaria 2 © slo se A! 8 Vavets A; so allora Vinversa GAT a A= (AP) a dunque AY uniarl YTAS No. Lineiemne Span (wt) 6 contiene so il veto malo (cos che acca be elo 9 us = ua = ws =O) oppuce& infnio, im quanto centiee el infin wltph Aion quasi ato elemento non mula ATAd 8 Per wep,» =w erat (eu) ‘rtogonalieovviamente sono Unearente dienes 1745 No. Lamatsice |? 5!) 2 aainita patina perch stot autora sono 3 1-0+0-1=0, qundi ve w sone 1TAB No. Sa foam dfnita postva dvemmo avere det(S) > 0, mene i eine toto ai psyche exinede col determinants iS, 8 Sclusionk dah count del Capitolo 17__ 247 ATAT No, Inf, Az = Be per og = ¢ RY, abbiamo in partcoare che Aey = Bey Derouni j= 1,.-yt eo liplicn hela colons uae dt A agate lla colon sina {UB per ogni j —1,—-,m.e dangue Ae B exincidons ATA8 Si Siccome dei(C) = -8, peri Teorema di Binet basta trovare waa mates D talcche de{D) = 1/2 pet esempl, la antics diagonal com elemeati 1/2, 18 ~1 17.49 No, Infatt oy € Span (oy.--vt) non pub appastenee allo pas (ety) in quanto alrimeath mq saebbere bnearmete dipendont quind{ex->-/05) 80m 2 unset di generator Spa (15-0) 11.50 No, Seilvttore up € V2 ortogonnls a w alla appartione @ We quinds P(g) =O parché Kar Py ATS No, Inf la lisrith i mpichrabbe eee fl=xl=r(fel+f) =2fe]+2f]=el-1e TEED TEP 1752 $i Secasegj0s € K non tail fomero tall che a0) +an%-+asts = O alors bos oats 4 ogty £00 = 0 saebbe una tlaione dh dipendenaa near fa e,..- 04 178% SLB dato da (2.9) = 2x02 +200 A784 Si. Info wo A= A? « = BT abhinme (A+ B) Atuegue ache 4+ B 2 stumetrica 1786 No, Se esistaero amemmo din(U + Us) + dU Us) # ditt + dim ‘contro il Teorems Grass 17.56 Si Inftti zp € K ® una sluzione del sstrna Ar = 66 © slo so —zo 8 ana 1.87 8), Per eempio, posiamo prondere V = Rus = ty A158 No, Per emp, sin TAR? — R? dato da T(z) = 201 ~-ier; si verifeaaubito the pr(d) 8+ 1 bon ha radical, pe oo T-non a ator cell A 4B a ALB,e ehusione del sistema Az = 17.50 Due. I sottospacio generato dal due settré ha dimensione due, per cui suo ortogonale in ? buna rettae conte dae vetoed norma data, Pao oppasto del alto, 17.60 No. Dite che 0 un aniorloreequivale a dire che i! mle a (eho colnet {on autespaco relative 80) cotiene un vetore nok malo, pr eul Toa @ invertible Y7.61 Siin quanto il dseraiaane dlls matrice associa 9 zero 17.62 No. Per eseapio,sinno S eT date da S(e) = ney e Tz) = sues; ora 5.9 T (a) = ses, pete g{S 07) = 1, mentee To S(e) =O, per ul re(T 2S) 17.68 Si. Per esempio i sotlonpert wttorial Span er-r2es) Spam 4,0.) 17.64 Si La iptrce A unitarn a © colo so A Piawersa dA; ma allora inverse EAM eA (AM dunquo AM wnitarin [65 Si. Se-v 6 V\ {0} & un autowetiore di T relativ allantovloro Ao, abbiamo P(e} = T(TG)) = Toe) = AoT(e) = Av, © 0 ww aucovettore di 7 reatvo a 3B 17.66 No, n quanto Rot) he dimensions 4 AE6T No, Mrangy di una matrice non pu superarené il numero dl colonne 26 rata") por ops mate A 17.68, La rete aserata gece al piano datos ann ws (142)4(—)+(0— =3 per omni #€ R, ce aceudo se solo se a= 2 17.60 No, in quanto amaro dl cigho, in quanto re) von coniene Vendors alo 248 Solusont dog cori dat Capitolo = 17.70 No, Per eetpi, ei endomocim! $, 7:1 ~+ RF dati da Sf) = —2yer 4820008 Tea) = 4ayey+2rpe sono tal cha 1 € {8} 02 Eop{T}, ma (S47)(2) = Bre +6020 equindi L$ op(5 +7) = (3,5). AETL No Sedet A> Lalla A. G,mentie A §.G perched A-* = (der ay* <1 17.78 No, Skeome InP 27) © tm spre, dovrebbe exvere in{ ToT) = (0} © Im? =V; me alors (07) = Fim) =1(V) = ln = V, contredzione. 17.74 No, La funsione f:C— R data da f(z) =5 per og 2 € nom bsurgettivn 27.75 Infinit, Inftti i eoteepasio generato dal due wttor dati ha dmensone due per co il so ortogotale in R* ha anchewo dimensione dee cootiene quind infiniti Sete di norma dat, formaati wna eeconlerenz d contr Forge 17.76. No, in quanto won contiane Indomertcm null ATT Si Por expo, posamo prondore A = B= 0. MITE Si. Busta omervate che Aes = A per ogni j= 1 179, Fecmo nse} earthen rine 17.80 Si. Per espn, eV = RO, m1 sen = enw ae tere mer verte faclmente che Sen (o1,22) = Span ty, us) = (2 €R® [zy =O} 781 No. Per empl, mats |! 2 ha ng leet pont, a aon 2 Solita positiv in quarto determinate negsiv. 17.82 No. endomoifanoT simintrion risptt l prodotto scalar canonico soe solo ZEA = "INS, dove 6 la nati ee rappreana il prodatto care cancieossetto alla bate aessgata, ment st verifies fudinente che ne hstzo caso M2 S-"AT*S