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Clients Media Day

Chi sono io?

Non siamo pi definiti da nome, siamo definiti da un complesso di immagini e autodefinizioni

Blurred

In due pagine si condensano dettagli che permettono di conoscerci a fondo.

Una conoscenza attraverso simboli e segni significanti.

Un percorso nel quale le definizioni di offline e online si dimostrano obsolete.

I pareri, le opinioni, i giudizi, le scelte si formano in un unicum che spazia dalle nostre interazioni digitali a quelle fisiche.

Le notizie non ci arrivano pi da fonti univoche predeterminate ma dai rivoli delle conversazioni dei nostri simili.

Persone che hanno interessi simili ai nostri,


che hanno conoscenze in comune con noi, che appartengono alle nostre stesse trib.

Quando le nostre vite diventano pubbliche onlinesaremo pi o meno tolleranti?

Perch tatuaggi, immortalit e i greci?

Tattoos do shout Tattoos do tell stories Electronic tattoos also shout The free access to the stage of popularity is reversing the Wahrol profecy:now we should look for 15 minutes of anonimity What about the Greeks? They were the first to mix men, gods, immortality and through their stories it is still possible to describe our life. Sisyphus the neverending quest for reputation Orpheus do not look back too far Atalanta the golden apples of popularity (like, comments, shares) do turn our mind away from a real goal? Narcisuss is what we post our truth or it is just the reality?

Proprio per questo motivo la content curation diventa uno snodo vitale per la gestione delle conversazioni in rete.

Quando si vogliono trasformare i contributi in una narrazione che dia loro un valore aggiunto, che li trasformi in intelligenza per unazienda

Torniamo agli antichi Greci

Cos come Omero raccoglieva i racconti e le leggende e le organizzava in poemi epici dotati di un senso e di un filo logico, altrettanto deve fare chi ascolta la rete.

Da queste considerazioni nasce lesperienza fatta con il Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia.
Un progetto nel quale mescolare quantit e qualit, nel quale sorpassare i limiti tradizionali dei broadcaster per entrare nel territorio dei contenuti che vanno oltre i loro veicoli.

Cosa ci prononevamo? Di capire quale contributo potesse venire dal partecipante comune, quello come noi, il nostro vicino di casa. Come ci siamo riusciti?

Rompendo lo schema dellaudience del broadcaster per raccogliere contenuti non solitamente visibili. Per comprendere se il linguaggio dei broadcaster sia il medesimo del nostro. Per individuare se i temi raccolti dai broadcaster siano gli stessi percepiti da noi. Per capire i centri mobili delle conversazioni e i temi affrontati.

In sintesi Esistono linguaggi che si evolvono di pari passo con levoluzione degli strumenti di scrittura e condivisione Questi linguaggi vivono di vita propria e sono le nuove lingue di micro trib o di grandi gruppi organizzati Sono i linguaggi utilizzati nella vita quotidiana Bisogna conoscerli se si vuole interagire con collettivamente, o con i loro partecipanti, singolarmente questi gruppi,

Difficilmente le aziende possono imporre dei loro linguaggi ai gruppi o ai singoli ma devono sempre di pi mediare tra due universi semantici Lintelligenza generata dallascolto della rete fondamentale per raggiungere questo scopo