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Narciso e Boccadoro di Hermann Hesse

Un viaggio verso se stessi

La storia ha inizio quando il giovane Boccadoro e suo padre arrivano al convento di Mariabronn. Qui il ragazzo vive i primi anni della sua adolescenza e getta le basi di unamicizia destinata a durare per tutta la vita con un altro fratello del convento: Narciso. Come due poli opposti di una calamita, i caratteri davvero diversi dei due amici li legano sin da subito. Sar Narciso con la sua indole di indagatore, filosofo e pensatore a risvegliare nellamico il desiderio di riscoprire se stesso, di recuperare i ricordi perduti relativi alla madre dimenticata e alla sua personalit. da uno dei loro brevi colloqui che Boccadoro decide infatti di partire e abbandonare il convento e lamico, per darsi ad anni di vagabondaggio ed esperienze, dalla scoperta del mondo femminile con Lisa, la zingara dei campi, sino alle pi grandi riflessioni sullamore, la vita e la morte tramite lespressivit del disegno e della scultura che trovano in lui un artista ribelle allarte stessa. Boccadoro imparer ad amare, a vivere, a cogliere ci che la natura e il mondo terreno gli offrono, sia la bellezza di una notte damore sia la tristezza di un villaggio desolato dalla peste, circondato in ogni avventura da individui diversi e dalle loro qualit che, a seconda del caso, gli saranno favorevoli o sfavorevoli. Il giovane dal bellaspetto percorrer sino allultimo dei suoi giorni un cammino incessante verso se stesso, intenso e ricco, vissuto in ogni istante. un libro molto interessante, forse allinizio un po lento, ma davvero immancabile per chi ha pazienza. Nella prima parte Hesse si occupa di far comprendere la situazione in cui tutto ha inizio, descrivendo in modo dettagliato alcuni particolari del convento, gli animi di Narciso e Boccadoro e la loro strana amicizia. Pi si procede nella lettura, pi il viaggio del protagonista diventa intrigante, insomma un climax ascendente verso gli ultimi capitoli in cui vengono date risposte alle numerose domande che il libro suscita nel lettore. Ci che rende questo libro un piccolo capolavoro la sua capacit di turbare, di scuotere e svegliare chi lo legge. Osservare due vite diametralmente opposte che non perdono un istante in cose futili e superflue ma piuttosto impiegano ogni attimo nella ricerca della propria identit e nella scoperta di ci che li circonda; ecco osservare questo e rapportarlo alla propria esistenza, al modo superficiale con cui sino ad ora ogni cosa stata vissuta, lascia nel cuore un forte senso di frustrazione, ma anche di sicurezza in quanto ci si rende conto che si ha ancora una vita da vivere e spetta a noi farlo nel modo migliore. Tutta un tratto ci si accorge di quanto il nostro animo sia sempre stato sopito e immobile nella tela dellinerzia, una forza impercettibile che assieme alla paura, al timore dellignoto, impedisce alle persone di porsi dubbi, domandare a se stessi, buttandosi in un cammino difficile ma necessario. Personalmente in questo scritto ho trovato uno stimolo, un forte impulso verso la scoperta dellio che ancora non conosco, ho trovato la chiave per dare una svolta alla tiepida quotidianit dettata dalle mie paure irrazionali. Leggere Hesse penso sia essenziale: scrive il rinnovamento, la morte e la rinascita, il continuo mutare che converge sempre alla scoperta di noi stessi, alla comprensione del proprio modo di esistere. una guida illuminante, porta chiarezza esponendo con semplicit il pensiero e i dubbi comune a molti, non da risposte, ma mostra diverse maniere per affrontare le difficolt.