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Protezioni supplementari

Metodi di protezione dei circuiti elettrici nel mercato Nord-Americano


Differenze fra protezione supplementare, protezione di circuito elettrico derivato, e dispositivi con autoprotezione

Metodi di protezione dei circuiti elettrici

Introduzione

I moderni impianti elettrici diventano sempre pi complessi e importanti nelle installazioni industriali, commerciali e ad uso domestico. Questi impianti sono spesso considerati essenziali per il normale funzionamento dei sistemi produttivi. Per questo motivo, la protezione dei circuiti e degli impianti elettrici in generale sempre pi importante e costituisce un argomento di fondamentale importanza e soprattutto da comprendere. L'adeguata determinazione dell'effettiva idoneit della protezione di un circuito elettrico pu richiedere una visuale molto ampia del sistema di distribuzione; che va dalla sorgente di alimentazione alla corrente di guasto, no al dispositivo di protezione disponibile e connesso al sistema. Normalmente nei circuiti elettrici prevista la protezione dalle condizioni di sovraccarico termico, sottotensione e sovratensione, guasto verso terra e di cto.cto.. Sebbene ogni installazione elettrica sia soggetta a norme, lutilizzo di prodotti idonei per la protezione dei circuiti elettrici pu talvolta creare perplessit, con il risultato che essi vengono occasionalmente installati in quei circuiti dove il loro impiego inadeguato. Il progettista del macchinario, gli ingegneri che progettano gli impianti e i circuiti eletrici devono scegliere adeguati dispositivi di protezione per garantire la massima sicurezza e la massima afdabilit dei sistemi produttivi. I dispositivi di protezione utilizzati nei circuiti elettrici e in sistemi produttivi molto costosi devono essere idonei a proteggere i componenti in caso di condizioni operative anomale mediante rapida sconnessione dall'alimentazione elettrica. Anche se esiste una guida sotto forma di diverse norme per le installazioni elettriche, purtroppo l'ampia gamma di prodotti offerti pu rendere difcile l'adeguata scelta di dispositivi appropriati per la protezione dei circuiti elettrici. basilare la conoscenza dei circuiti elettrici e dei prodotti disponibili per la loro protezione per assicurarne l'adeguata applicazione. I prodotti riportati in questo libro bianco includono interruttori automatici realizzati secondo UL 4891, protezioni supplementari realizzate secondo UL 10772, e avviamento manuale del motore come denito in UL 5083. L'applicazione e l'uso dei prodotti saranno spiegati sulla base di quelli adatti per le installazioni nel Nord America.

Cenni storici

Negli USA esiste il National Electric Code (NEC) che serve da guida agli elettricisti per l'installazione adeguata di apparecchiature elettriche e denisce i requisiti specici per la protezione dei circuiti5. Limportanza fondamentale delle NEC che sono delle norme realizzate dalla National Fire Protection Association (NFPA 70), che si occupano primariamente della prevenzione degli incendi sugli impianti elettrici. La protezione dei circuiti necessaria per prevenire incendi dovuti a guasti per sovracorrente o cortocircuiti. In Canada esiste il Canadian Electric Code (CEC) che fornisce una guida analoga. In altre parti del mondo sono in vigore norme equivalenti nazionali o locali. IEC l'organizzazione guida pi nota, in Europa esistono le EN che obbligano i costruttori alla marcatura CE, esiste anche IMQ in Italia, VDE in Germania, KEMA in Olanda e SEMKO in Svezia. Ogni autorit normativa od organismo responsabile dei collaudi pu essere riconosciuto come ente guida per una specica area geograca. Essi deniscono i criteri di prestazione e l'uso adeguato di apparecchiature elettriche e componenti in una determinata localit. Gran parte della confusione legata alla possibilit applicativa di questi prodotti per la protezione di circuiti nei mercati del Nord America. I dati storici hanno evidenziato che esiste molta confusione e un'errata interpretazione riguardo gli scopi e il corretto impiego di interruttori automatici per apparecchiature, protezioni supplementari e dispositivi di protezione di circuiti derivati. Parte di questa confusione dovuta all'aspetto e alla funzione di questi dispositivi e alle differenze di applicazione in altre zone del mondo. Non insolito che

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apparecchiature fabbricate oltremare al loro ingresso negli USA o nel Canada siano vietate da ispettori UL o CSA, in quanto non rispondenti ai requisiti di protezione dei circuiti in uso in Nord America. Le differenti norme per USA, Canada e il resto del mondo hanno denizioni corrispondenti e uniche per ci che riguardo gli interruttori automatici. In Nord America, il termine "interruttore automatico" si riferisce in genere a un interruttore automatico scatolato (MCCB), che un dispositivo costruito a norma UL 489 / CSA 22.2#5.1. In altre parti del mondo esistono altre linee guida per la denizione di interruttore automatico. Le differenze fra le norme UL, CSA, IEC ed EN consistono nelle diverse denizioni tecniche esistenti da Paese a Paese. Ne consegue che gli articoli catalogati come interruttori automatici IEC (EN) (interruttori automatici miniaturizzati o interruttori automatici per apparecchiature) non sempre corrispondono agli standard UL o CSA. Gli interruttori automatici miniaturizzati sono comuni in tutti i mercati mondiali che hanno come riferimento sia le IE che le EN. Nel Nord America questi dispositivi sono intesi normalmente come protezioni supplementari. Inoltre, questo documento tratter delle applicazioni nordamericane disciplinate dalle NEC e dal CEC.

Denizioni

Le seguenti denizioni sono state ricavate dagli normative UL: UL 4891, UL 10772, e UL 5083 e vengono qui riportate come riferimento: Corrente di guasto (AFC): la corrente che in un determinato momento circolerebbe in un circuito elettrico dopo che si vericato un cto.cto. di impedenza trascurabile. Circuito derivato: sono i conduttori e i componenti che segueno l'ultimo dispositivo di protezione da sovracorrente che protegge il carico. Protezione del circuito elettrico derivato: la protezione da sovracorrente con un valore nominale di corrente selezionato per proteggere il circuito derivato. In un circuito derivato per la protezione di un motore, necessaria soltanto la protezione per sovracorrenti dovute a cto.cto. e a guasti di messa a terra. Dispositivo di protezione di un circuito derivato: un fusibile o un interruttore automatico che, secondo uno standard di sicurezza, in grado di fornire protezione da sovracorrente. Interruttore automatico: un dispositivo utilizzato per lavviamento la protezione di un motore in un circuito derivato. Apre senza dispositivi automatici, in presenza di una determinata sovracorrente. Non deve causare danni quando utilizzato adeguatamente nell'ambito della sua potenza nominale. Circuito classe 1: circuito di comando principale sul lato carico col dispositivo di protezione da sovracorrente dove la tensione di alimentazione non supera i 600 V, e dove la potenza disponibile non limitata, oppure un circuito di comando sul lato carico fornita da un limitatore di potenza, per esempio un trasformatore. Circuito classe 2: circuito di comando alimentato da una tensione limitata (30 V o meno) e con corrente fornita dal secondario di un trasformatore di Classe 2, circuito ausiliario utilizzato per luso in circuiti telecomandati o di segnalazione di Classe 2.

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Circuito di comando: circuito che supporta i segnali elettrici per comandare il funzionamento di un impianto automatizzato, e che non supporta il circuito di potenza principale. Un circuito di comando, nella maggior parte dei casi, limitato a 15 A. Trasformatore di comando: un trasformatore per comandare soltando i dispositivi dei circuiti ausiliari (esclusi i carichi di potenza). Potere nominale d'interruzione: la corrente massima, a voltaggio nominale, che un dispositivo deve interrompere in condizioni di prova standard. Corrente di picco: la corrente massima istantanea o di picco che passa attraverso un dispositivo di protezione. Avviatore manuale di motori (con possibilt di arresto): un dispositivo elettrico idoneo allavviamento e allarresto dei motori. Gli avviatori manuali per lavviamento e larresto dei motori devono soddisfare i requisiti dellUL 508. Devono essere sopposti a prove di cto.cto. secondo quanto prescritto dallUL 508, superata questa prova devono essere sopposti ad una prova supplementare di rigidit dielettrica e quindi ad una ulteriore prova di durata di vita meccanica cos come il tutto specicato secondo le prescrizioni UL 508. Gli avviatori manuali per lavviamento dei motori con possibilit di arresto devono essere contrassegnati come "adatti per l'avviamento e larresto dei motori". Per l'interruzione di un motore i mezzi di azionamento dellunit manuale di comando devono essere dotati di un sistema di blocco nella posizione di Off. Protezione supplementare: un dispositivo previsto per fornire protezione supplementare oltre a quella del circuito derivato. Lo scopo di questo dispositivo quello di fornire una protezione supplementare per un dato componente di un'apparecchiatura elettrica - non ha la funzione di protezione di circuito derivato. Dispositivo di protezione supplementare: un dispositivo regolabile manualmente, progettato per l'apertura automatica del circuito in un determinato tempo rispetto alla corrente o alla tensione, all'interno di un apparecchio o di altra apparecchiatura elettrica. Pu essere dotato anche di sistemi manuali di apertura o chiusura del circuito. Autoprotezione: un'unit di comando dotata di protezione dal sovraccarico termico coordinata col dispositivo di protezione contro il cto.cto. Un'unit di comando con autoprotezione considerata come un'unit completa sia che comprenda uno o pi componenti. La protezione coordinata pu essere intrinseca od ottenuta mediante corretta selezione di componenti o di parti accessorie secondo le istruzioni del fabbricante. Potenza nominale di tenuta: la corrente massima che un componente elettrico senza protezione pu sopportare per un certo tempo senza che lapparecchio subisca danni estesi.

Norme

Negli Stati Uniti esistono tre categorie fondamentali di dispositivi per la protezione di circuiti, a cui fa riferimento questo documento: UL 489, UL 1077 e UL 508. Si aggiunger un'altra categoria per discutere su un sottoinsieme rientrante nell'UL 508 che denisce i dispositivi con autoprotezione (tipo E). Le norme canadesi corrispondenti sono CSA 22.2#5.1, CSA 22.2#235 e CSA 22.2#14. In questo documento si cercher di spiegare le differenze fra i prodotti esaminati e deniti in queste norme e verr descritta la loro applicabilit in installazioni sul campo.

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UL 489 Interruttori automatici Scatolati

La denizione di un interruttore automatico dipende soprattutto dalla dislocazione della propria sede nel mondo. Una denizione generale di interruttore automatico secondo UL "un dispositivo concepito per aprire e chiudere un circuito manualmente e per aprire un circuito automaticamente quando si verica una condizione di sovracorrente o sovraccarico termico, senza subire danni se applicato adeguatamente nell'ambito delle sue caratteristiche nominali"1. Ma questa denizione UL lascia adito a molteplici interpretazioni. Per chiarire, negli USA un interruttore automatico un dispositivo costruito e funzionante secondo la norma UL 489. I dispositivi UL 489 sono riconosciuti come protezioni di circuiti derivati. In Canada, il CSA 22.2#5.1 fornisce una guida analoga in termini di progettazione e prestazioni. L'UL 489 la norma che denisce prodotti che sono identicati come interruttori automatici scatolati (MCCB)1. Riguarda anche interruttori scatolati (MCS) come anche le custodie per gli interruttori automatici (CBE). Gli interruttori automatici scatolati sono specicatamente utilizzati per la messa in funzione, l'alimentazione e la protezione dei circuiti derivati secondo NEC. Gli interruttori automatici scatolati, costruiti secondo la norma UL 489, soddisfano anche i requisiti di CSA 22.2#5.1. Possono essere usati come alimentazione di messa in servizio di quadri elettrici o come dispositivi di protezione dei circuiti derivati. Come interruttori automatici possono fornire protezione ai circuiti derivati di motori e possono essere utilizzati come mezzi di apertura. La dimensione del prodotto rappresentano uno degli elementi principali di differenziazione fra UL 489, UL 1077 e UL 508. In genere, i dispositivi secondo UL 489 hanno una dimensione sica relativamente grande per soddisfare una certa distanza di isolamento imposta dalla norma, solitamente non hanno correnti nominali inferiori a 15 A per installazioni no a 600 V c.a.. La distanza fra due poli principali, 1 pollice in aria e 2 pollici come distanza superciale, soddisfa i requisiti UL e NEC per applicazione in entrata in servizio. Vedere Figura 1 per esempi di distanza in aria e distanza superciale fra conduttori.
Figura 1.

UL 489 ammette distanze minori a tensioni inferiori a 300 V. Alcuni di questi prodotti UL 489 vengono realizzati con limiti di tensione no a 240 V c.a.. Gli interruttori automatici UL 489 usati no alla tensione di 600 V c.a. hanno comunemente potenze nominali con corrente di guasto (AFC) da 50 kA, 100 kA o superiore. Questo signica che sono in grado di interrompere un circuito, la cui fonte di alimentazione potrebbe fornire correnti di guasto molto elevati. La maggior parte degli interruttori automatici UL 489 a 600 V non sono limitatori di corrente, il che signica che quando scattano, utilizzano la caratteristica del passaggio a zero della forma d'onda di corrente per completare l'interruzione del circuito. In queste condizioni, l'energia convenzionale di non funzionamento pu essere abbastanza elevata e i componenti interessati dal guasto, che potrebbe comportare un carico critico, saranno soggetti a un alto livello d'energia elettrica.

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Come dispositivo di protezione per circuito derivato, gli interruttori automatici UL 489 hanno il compito di proteggere il cablaggio del circuito. Il loro scopo quello di evitare la scossa elettrica e gli incendi e di fornire un sezionamento elettrico dellimpianto durante i periodi di manutenzione. Un punto fondamentale da notare a questo riguardo che essi non devono necessariamente servire da protezione per il carico elettrico connesso.

UL 1077 Protezioni supplementari

I dispositivi per le protezioni supplementari sono un tipo di interruttore automatico costruito in conformit alle UL 1077. Come lascia intendere la stessa denizione, le protezioni supplementari servono per integrare la protezione di quei circuiti che sono gi a loro volta protetti. Mentre il compito dei dispositivi costruiti secondo le UL 489 quello di proteggere i conduttori, il dispositivo costruito secondo le UL 1077 ha lobiettivo primario di proteggere il carico. Essi sono apparecchi che costruttivamente sono simili allinterruttore automatico, in quanto la loro funzionalit corrisponde alla caratteristica tecnica che per denizione viene attribuita proprio allinterruttore automatico, anche se nei mercati USA e del Canada non sono classicati come interruttori automatici. Una differenza sostanziale fra MCCB (Interruttori scatolati) e protezioni supplementari costituita dalle dimensioni siche del dispositivo. Le distanze secondo le UL 1077 per applicazioni no a 600 V c.a. sono di 3/8 di pollice in aria e di 1/2 di pollice in supercie. Queste distanze inferiori consentono di realizzare un prodotto pi piccolo, ma comportano anche alcune restrizioni riguardo il suo utilizzo. Mentre i dispositivi secondo le UL 489 hanno correnti nominali di cto.cto. (AFC) comprese fra 50 kA e 100 kA o superiori, le protezioni supplementari hanno generalmente correnti nominali di cto.cto. (AFC) di 10 kA o meno. Le protezioni supplementari non sono dispositivi di protezione per circuiti derivati, in quanto non sono riconosciute da UL o CSA come protezioni da cto.cto. dei conduttori. Come specicato prima, la protezione del carico uno dei motivi primari per la scelta di una protezione supplementare. La norma canadese per le protezioni supplementari la CSA 22.2#235, dove viene specicato che le protezioni supplementari sono "componenti utilizzati per la protezione dei circuiti ausiliari all'interno di un equipaggiamento elettrico che fa parte di apparecchiatura elettrica complessa"6. Questi dispositivi sono nalizzati per soddisfare i requisiti di protezione da sovracorrente per un determinato carico in una specica un'applicazione. Le protezioni supplementari possono fornire diversi tipi di protezione, per es. da sovracorrente, sovratensione e sottotensione all'interno di una apparecchiatura elettrica o impianto elettrico. I dispositivi supplementari di cui si parla in questo documento sono dispositivi di protezione da sovracorrente. Essi possono essere usati purch sia gi presente la protezione da sovracorrente dei circuiti derivati, oppure pu anche non essere necessaria. Questi apparecchi per la protezione supplementare devono essere idonei per funzionamento in servizio permanente in condizioni di servizio normale. Queste condizioni includono il picco di corrente che pu essere generato dal dispositivo da proteggere, dalla tensione e corrente del circuitoin servizio continuativo, e da altre condizioni operative. Quindi, singole applicazioni possono necessitare di particolare verica per stabilire se il tipo di apparecchiatura in cui viene usata la protezione supplementare pu inuire su di essa. L'impiego accettabile della protezione supplementare determinato dalle condizioni presenti nella sua installazione effettiva. L'idoneit della protezione supplementare dipende da altri componenti nell'installazione. Un campione di questi componenti e degli elementi connessi da considerare include: le potenze nominali e i tipi di protezione a monte, le dimensioni dei trasformatori e le loro correnti effettive in condizioni di guasto, le impedenze e le lunghezze del conduttore nonch le caratteristiche del carico connesso. Per un'adeguata selezione del prodotto sar necessaria una verica a livello del sistema, e non a livello del singolo componente.

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Le norme CSA e le norme UL per le protezioni supplementari non richiedono dei requisiti specici di capacit d'interruzione. La maggior parte dei produttori, tuttavia, identica un componente dalla sua capacit d'interruzione, denita dalla corrente nominale di cto.cto. stabilita nell'elenco dei componenti riconosciuto da UL (dei dati della "yellow card"). importante notare che il produttore seleziona i criteri, secondo i quali il prodotto sar controllato e che esistono diverse varianti deniti dalla corrente nominale di cto.cto.. Per esempio, l'Allen -Bradley 1492-CB ha una capacit d'interruzione di cto.cto. di 3 kA a 480 V c.a., con un codice SC di U2 (controllo eseguito senza protezione supplementare per sovracorrente e passaggio a ricalibratura dopo una prova di cto.cto). E importante notare che nelle installazioni USA e canadesi il potere d'interruzione della protezione supplementare deve essere idoneo a soddisfare i requisiti codicati dalla protezione per i circuiti derivati in un determinato impianto. Il carico deve essere protetto dal cto.cto. e da qualche altro componente a monte della protezione supplementare per fornire protezione al circuito derivato. Le protezioni supplementari non possono essere montate in installazioni dove le loro correnti nominali d'interruzione sono superate. Alcune protezioni supplementari hanno l'ulteriore vantaggio di essere limitatori di corrente. Un dispositivo di limitazione di corrente in grado di fornire una protezione superiore a quella di un interruttore automatico convenzionale. Un dispositivo di limitazione di corrente non si basa sul passaggio a zero della forma d'onda e pu agire pi rapidamente di un interruttore convenzionale, limitando pertanto l'energia elettrica passante durante una situazione di guasto. Nella Figura 2 riportato un graco che mostra la differenza fra la corrente convenzionale di non funzionamento di un interruttore limitatore di corrente e un interruttore non limitatore di corrente:
Figura 2.
80 70 60 50
I [kA] Corrente che il dispositivo fa passare con caratteristica di spegnimento al passaggio dallo zero Corrente di cto.cto. non limitata 50 kA valore efficace, 50 Hz

40 30 20
ID

Corrente che il dispositivo fa passare con una limitazione rapida della corrente

10
ID - Corrente d'intervento tk - Tempo d'intervento

0
tk

5
t [ms]

10

Come illustrato nella Figura 2, la funzione di limitazione di corrente di una protezione supplementare ad azione rapida, riduce signicativamente la corrente nominale rilevata nel caso di un guasto per cto.cto.. Questo comporta il vantaggio, per il sistema elettrico, di ridurre l'energia elettrica passante alla quale sono esposti i componenti e l'apparecchiatura elettrica collegati in caso di guasto. In genere, l'energia passante di una protezione supplementare a limitazione di corrente ridotta di un decimo o meno di quella riscontrata impiegando un dispositivo basato sulla caratteristica di corrente con passaggio dallo zero.

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Non tutte le protezioni supplementari sono uguali:


La norma UL1077 consente diversi livelli di controllo per prodotti identicati come protezioni supplementari. Qui di seguito riportata una tabella di dati presi dall'elenco dei componenti riconosciuti da UL per alcuni tipi di protezioni supplementari. CSA st attualmente approntando codici analoghi di prestazioni per identicare le capacit di prestazioni dei prodotti. Esistono diverse categorie identicate per stabilire l'impiego appropriati di protezioni supplementari, che includono: gruppo utilizzatore (UG), terminali (FW), tensione massima (Max V), amperaggio massimo (Max Amps), corrente di intervento (TC), corrente nominale di sovraccarico (OL), e corrente nominale di cto.cto. (SC). Sono possibili per ciascuna di queste categorie diverse classicazioni:
Tipo Gruppo utilizzatore Terminali Tensione massima (Max V) Amperaggio massimo (Max Amp) Corrente di intervento Corrente nominale di sovraccarico Corrente nominale di cortocircuito OC - Sovracorrente OV - Sovratensione UV - Minima Tensione SPOC - Protezione da sovracorrente SPV - Protezione da sovratensione A - Industria generale C - Settore elettrodomestici B - Applicazione settore elettrodomestici per cucine D - Apparecchiature commerciali 0 - Adatti soltanto per cablaggio industriale 1 - Terminali di linea per cablaggio di campo 2 - Terminali di carico per cablaggio di campo 3 - Terminali di linea e di carico per cablaggio di campo Identica la tensione massima (50/60 Hz) impiegata per il controllo della protezione.

Identica la corrente nominale della protezione o della famiglia di protezioni. 0 - La corrente di intervento meno del 125% del valore della corrente nominale 1 - La corrente di intervento il 125% - 135% del valore della corrente nominale 2 - La corrente di intervento maggiore del 135% del valore della corrente nominale 0 - Taratura a 1,5 volte il valore della corrente nominale per uso generale 1 - Taratura a 6 volte il valore della corrente nominale in AC oppure 10 volte il valore della corrente nominale in DC per avviamento di motori C - Indica che la prova di cto.cto. stata effettuata con protezione da sovracorrente di serie U - Indica che la prova di cto.cto. stata effettuata senza protezione da sovracorrente di serie 1 Indica che non stata effettuata una ritaratura nella parte di controllo del cto.cto. 2 Indica che stata effettuata una ritaratura nella parte di controllo del cto.cto.

Tutte le categorie riportate sono importanti, ma probabilmente la differenza pi signicativa quella nell'ambito del valore nominale di cto.cto.. Confrontando le protezioni supplementari, il valore nominale di tenuta al cto.cto., l'idoneit per l'ulteriore impiego (verica di ritaratura) e la riuscita del controllo senza un fusibile di serie, sono elementi signicativi che differenziano le prestazioni. I dispositivi che hanno superato il controllo di cto.circto. senza fusibile di serie hanno una maggiore essibilit d'applicazione rispetto a quelli che necessitano di un fusibile di serie per superare gli stessi controlli. Gli esempi d'installazione riportati in questo documento presuppongono un valore nominale di corrente di cortocircuito U2, ottenuto per la serie 1492-CB di prodotti Allen-Bradley.

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UL 508 Apparecchiatur e industriali di comando

L'UL 508 la norma che denisce i requisiti per i dispositivi di comando industriali e i loro accessori3. I dispositivi riconosciuti come componenti UL 508 sono destinati all'utilizzo per l'avviamento, l'arresto, la regolazione, il comando e la protezione di motori elettrici e di impianti industriali. L'apparecchiatura prevista da UL 508 destinata all'impiego in sede ordinarie in conformit con lNFPA 70 e della National Electrical Code5. Questi requisiti riguardano anche i quadri elettrici industriali di controllo e comando che sono assemblati con dispositivi industriali di controllo associati con altri dispositivi per il comando del motore e che sono azionate e collegate in apparecchiature di impianti industriali. Esempi di componenti in un quadro elettrico di controllo sono dispositivi industriali per il comando, larresto e la protezione dei circuiti derivati dei motori, apparecchi per il controllo termico e strumenti elettrici. Le distanze di sicurezza secondo lUL 508 sono uguali a quelli dellUL 1077, che sono 3/8 di pollice distanza in aria e 1/2 pollice distanza superciale per applicazioni no a 600 V AC. Esempi di dispositivi di controllo industriali sono avviatori per motore e regolatori, rel di sovraccarico, comandi a pulsanti, interruttori selettori e lampade di segnalazione, interruttori di comando e rel, interruttori galleggianti, interruttori ussometrici, pressostati e interruttori funzionanti sotto vuoto, resistori e reostati, interruttori di prossimit, rel temporizzati e interruttori, dispositivi di comando per riscaldamento e illuminazione industriale, unit di comando programmabili, sistemi numerici di comando, unit di comando nalizzate, unit di comando logiche a stato solido, sistemi industriali con microprocessori/computer, autotrasformatori a tensione variabile e autotrasformatori per l'avviamento di motori. Come denito secondo UL 508, lautoprotezione tipo E per il controllo di uno pi motori combinati pu esplicare le seguenti funzioni: di sezionamento, di diramazione del circuito di protezione, di sezionamento del motore e del dispositivo del sovraccarico termico del motore3. Questa condizione nominale combinata, elimina la necessit di utilizzare a monte dei fusibili coordinati supplementari oppure il montaggio di interruttori automatici questo in installazioni che utilizzano questo dispositivo di tipo E. I componenti di tipo E vengono generalmente usati in installazioni dove si trovano diverse partenze motori in un comunissimo quadro elettrico. Grazie alle dimensioni dei loro componenti e delle multifunzioni, i dispositivi di tipo E stanno acquisendo un crescente utilizzo. In confronto alle installazioni tradizionali di gruppi per motori, i dispositivi di tipo E semplicano l'installazione perch viene eliminato il requisito di fusibili per gruppi. Per l'adeguato impiego di un'unit di comando con autoprotezione vi sono alcuni requisiti supplementari. Un dispositivo di tipo E deve avere un sistema di blocco nella posizione di off. Tutti i conduttori di alimentazione in cunicolo interrato devono essere interrotti contemporaneamente da un unico dispositivo quando questo apre il circuito, importante che questo dispositivo non interrompa indipendentemente un singolo polo in condizioni di servizio normale. Avendo la protezione sia per condizioni di cto.cto. che di sovraccarico termico, un'unit di comando di avviamento motori di tipo E deve indicare in modo visibile, e differenziare il tipo di funzione, sovraccarico termico oppure cto.cto. vericatisi. Il cablaggio dei terminali sul lato linea dellunit di comando controllo motore di tipo E devono avere le stesse distanze richieste secondo UL 489, che sono 1 pollice per distanza in aria e 2 pollici per distanza superciale. Queste distanze permettono di utilizzare il dispositivo per installazioni no a 600 V C.A.. Il valore nominale di protezione garantisce lautoprotezione del dispositivo stesso, del carico collegato, dei conduttori e fra il componente di tipo E ed il carico. Inoltre, alcuni dispositivi con autoprotezione sono adatti per la protezione di prese, come previsto dalle NEC 430-53(D)(3). Questo amplia notevolmente la essibilit d'installazione aumentando il rapporto di portata dei conduttori delle prese consentito dalla NEC.

Dispositivi UL 508 di tipo E con autoprotezione

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Tipi di circuito

Il tipo di circuito ha un ruolo rilevante per determinare quale tipo di dispositivo pu essere utilizzato per la protezione. Esistono fondamentalmente 3 tipi di circuito principale: circuito elettrico principale, circuito di derivazione di controllo e di comando motore. I circuiti di comando sono inoltre suddivisi in 2 sottocategorie: circuiti di comando di classe1, no a tensione di 600 V, e circuiti di comando di classe 2 con limitazione della tensione no a 30 V. L'applicazione di interruttori automatici, come protezioni supplementari, e dispositivi con autoprotezione strettamente collegata al tipo di circuito elettrico. Il seguente diagramma serve a identicare ciascuno di questi tipi di circuito.
Figura 3.

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Codici: NEC / CEC

Un elemento fondamentale di questo documento l'identicazione dell'impiego adeguato delle protezioni supplementari. Pi avanti saranno forniti dettagli sul loro impiego in conformit con i diversi codici del Nord America. Le protezioni supplementari sono trattate dal NEC, soltanto per ci che riguarda la protezione da sovracorrente dei circuiti di comando dei motori5. Le protezioni supplementari sono specicatamente consentite nell'ambito del NEC, quando il circuito di comando dei motori collegato sul lato del carico del circuito del motore derivato dal dispositivo di protezione, come illustrato nella Figura 4. Altri impieghi ammessi di protezioni supplementari saranno riportati pi avanti in questo documento.
Figura 4.

Derivazione di motori con fusibili

Protezione supplementare

Comando di motore Circuito di carico

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Prodotti Allen-Bradley

Molti prodotti Allen-Bradley possono essere utilizzati per fornire diversi gradi di protezione. Questo elenco e le descrizioni riguardano alcuni dei prodotti disponibili. 1492-CB (Serie C) Questo un dispositivo che risponde alle caratteristiche nominale sia delle UL 508 che della UL 1077. Questo signica che il 1492-CB pu essere utilizzato come un'unit di comando manuale del motore, e come protezione supplementare, quando il dispositivo di protezione del circuito derivato a monte dimensionato correttamente. Questi sono disponibili nella congurazione unipolare, bipolare e tripolari e possono essere applicati per tensioni di 480Y/277. Sono disponibili le congurazioni unipolare pi polo di neutro e tripolari pi polo di neutro. I 1492-CB possono anche essere utilizzati per impiego in DC. Sono disponibili 3 classi dintervento: (3-5 In), (6-10 In) e (12-20 In) e sono disponibili per corrente da 0,5 - 50 A. Il valore nominale di AFC di 10 kA. 1492-SP Questa una protezione supplementare secondo UL 1077 e che soddisfa anche i requisiti della CSA 22.2#235. Sono disponibili le congurazioni unipolare, bipolare e tripolare e possono essere applicati per tensioni 480Y/277. Come per il 1492-CB, sono disponibili anche versioni unipolare pi polo di neutro e tripolari pi polo di neutro. Sono disponibili 3 classi di intervento: (3 5 In), (5-10 In) e (10-20 In), e sono disponibili per corrente da 1 - 40 A. Il valore nominale di AFC di 5 kA. 1492-FB un portafusibili secondo UL 512 e CSA 22.2. A seconda del numero di catalogo scelto, pu supportare la classe J (grandezza 30 A o 60 A), CC, o fusibili piccoli (tipo a cartuccia). I fusibili possono essere utilizzati come protezione per circuiti derivati.

140M Questo un interruttore per comando motori secondo UL 508 tipo E con autoprotezione. un dispositivo tripolare con regolazione del sovraccarico termico. Sono disponibili due tipi di intervento di magnetica (13In e 20In). Sono disponibili per corrente da 0,1 A a 45 A. I valori nominali di AFC sono superiori a 65 kA. 1492-GS Questa una protezione supplementare secondo UL 1077 e soddisfa anche i requisiti secondo CSA 22.2#235. I prodotti 1492-GS sono dispositivi a 1, 2, o 3 poli per corrente da 0,2A a 25 A. Il valore nominale di AFC di 5 kA con protezione da sovracorrente di serie. I dispositivi 1492-GS sono usati per proteggere i circuiti ausiliari di comando. 1492-GH Questa una protezione supplementare secondo UL 1077 e soddisfa anche i requisiti secondo CSA 22.2#235. I prodotti 1492-GH sono dispositivi a 1 polo per corrente da 0,2A a 15 A. Il valore nominale di AFC di 2 kA con protezione da sovracorrente di serie. I dispositivi 1492-GH sono apparecchi usati per proteggere i circuiti ausiliari di comando.

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Al paragrafo 240-10 della NEC si afferma, in merito alla protezione supplementare da sovracorrente, quanto segue: "Quando la protezione supplementare da sovracorrente viene usata per impianti di illuminazione, per apparecchiature, per circuiti interni e per componenti di apparecchiature, non pu essere usata in sostituzione dei dispositivi per sovracorrente dei circuiti derivati o al posto delle protezioni di circuiti derivati come specicato nell'articolo 210"5. Da questo risulta chiaramente che le protezioni supplementari integrano semplicemente la protezione di circuiti derivati e non possono essere utilizzati come loro sostituto.

Installazioni tipiche

stato affermato pi sopra che le protezioni supplementari vengono utilizzate per dare una protezione pi idonea alle caratteristiche del carico applicato. Ma anche necessario assicurare che siano appropriate per luso nell'installazione. Per alcuni tipi di carichi sono specicatamente proibiti protezioni supplementare come il componente di protezione. Le protezioni supplementari non possono essere utilizzate come dispositivi di protezione di circuiti derivati di motori o di circuiti derivati n negli USA n in Canada. I circuiti derivati dei motori possono essere protetti da dispositivi rispondenti alle UL 489, lUL 508 unitamente a un dispositivo di protezione da cto.cto, o da dispositivi UL 508 tipo E con autoprotezione. Le protezioni supplementari sono previste specicamente per circuiti di comando, inclusi alcuni dei seguenti tipi di carichi: solenoidi, apparecchiature di prova, unit di comando I/ O, bobine di rel o di contattori, computer, trasformatori, alimentatori, apparecchiature mediche e altri sistemi di controllo. Per essere applicata in modo adeguato, la protezione supplementare deve essere gi montata nell'installazione con un dispositivo di protezione a monte del circuito derivato. In sostanza, se a monte del sistema installato un dispositivo di protezione da sovracorrente, con potenza nominale adeguata idoneo anche per la protezione dei conduttori (e della protezione supplementare) che alimentano il circuito. Se il tipo di circuito adatto per essere usato come protezione supplementare, e se la corrente di guasto non si supera il valore nominale della protezione supplementare, allora possibile utilizzare questo tipo di protezione nell'installazione. I vantaggi della protezione supplementare comprendono componenti precisi per la protezione del carico, installazioni di piccole dimensioni, possibilit di nuova regolazione dopo un guasto, selettivit di intervento e limitazione della corrente di guasto. Qui di seguito vengono riportati esempi particolareggiati di selettivit:
Figura 5.
14 AWG Fusibile da 15 A

14 AWG

Fusibile da 15 A

1SP 5 A

2SP 5 A

3SP 5 A

Carico 4 A

Carico 4 A

Carico 4 A

Carico 4 A

Carico 4 A

Carico 4 A

Circuito senza protezione supplementare

Circuito con protezione supplementare

Se si dovesse vericare un guasto nel circuito di comando che non usa protezioni supplementari, lintero circuito potrebbe essere danneggiato se lintervento del fusibile non sezionerebbe tutti i carichi di potenza. Indipendentemente dall'applicazione, questo comporterebbe una perdita di produttivit. Al contrario, lo stesso guasto nel circuito con protezione supplementare disattiverebbe soltanto la parte di circuito dove si vericato il guasto. La tensione rimarrebbe nei restanti carichi, minimizzando le perdite di produttivit.

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Metodi di protezione dei circuiti elettrici

Realizzazione di un circuito

Il seguente schema di cablaggio mostra degli esempi di come possono essere applicati le protezioni supplementari. In questo diagramma, l'interruttore automatico principale fornisce protezione da cto.cto. per il cavo AWG 2 che alimenta i diversi circuiti. Ci sono due circuiti di comando, ognuno con il proprio trasformatore di comando. I due trasformatori di comando sono protetti da fusibili. Nel circuito 1, il trasformatore di comando presenta fusibili soltanto sul lato primario di dimensioni adatte per proteggere i cavi principali, lo stesso trasformatore e i cavi di collegamento del secondario. In entrambi i casi, i carichi individuali di comando sono dotati di protezioni supplementari. Il circuito 3 un circuito di illuminazione / riscaldamento, che protetto da un fusibile da 15 A, con singole protezioni supplementari di ciascun carico. Si noti che il calibro dei li di 14 AWG, con una corrente ammissibile di 15 A, con fusibile di protezione da 15 A. I carichi individuali alimentati da questo conduttore possono poi essere protetti con protezioni supplementari.
Figura 6.

Custodia
Interruttore automatico PRINCIPALE da 100 A 2AWG

Fusibile
(dimensioni secondo NEC / CEC)

Fusibile
(dimensioni secondo NEC / CEC)

Fusibile da 15 A SP 3 A SP 5 A

Fusibile
(dimensioni secondo NEC / CEC)

SP

SP 14AWG 14AWG

Carico d'illuminazione

Riscaldatori (carico fisso)

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Metodi di protezione dei circuiti elettrici

Esempio:

tipo di carico, resistenze per forni elettrici e riscaldatori


L'UL 508A denisce le dimensioni della protezione da sovracorrente per riscaldatori resistivi4. I riscaldatori resistivi e altri carichi non induttivi sono deniti carichi "ssi", nel senso che non sono soggetti a sovraccarichi termici dovuti allaumento della corrente nominale. Tuttavia possono essere suscettibili a corrente di guasto che pu generare un cto.cto.. I carichi ssi possono essere protetti con protezioni supplementari quando presente un'adeguata protezione a monte da cto.cto.. Le dimensioni del cavo in queste installazioni devono essere adeguate alla corrente di carico. L'aggiunta di protezione supplementare fra il fusibile o l'interruttore automatico e il carico terminale pu fornire selettivit, possibilit di ripristino, capacit di commutazione e maggior protezione da cto.cto. Per un esempio di un'installazione di questo tipo vedere la gura riportata sotto.
Figura 7.

6 AWG 75C (65A)

60 A

1 SP 20 A

2 SP 20 A

3 SP 20 A

Carico fisso da 16 A

Carico fisso da 16 A

Carico fisso da 16 A

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Metodi di protezione dei circuiti elettrici

Prese - in circuiti di comando


Le prese sono generalmente considerate circuiti derivati e richiedono protezione per circuiti derivati come fusibili o interruttore automatico UL 489, ma esiste un'eccezione quando la presa si trova dentro un circuito di comando e ha un uso specico. Se il circuito di comando protetto da un dispositivo di protezione di circuito derivato, UL 508A indica che si pu usare per la protezione della presa stessa un dispositivo di protezione da sovracorrente con valore nominale inferiore, purch siano indicati il valore nominale in Ampere del dispositivo di sovracorrente e l'uso previsto della presa4. Per quanto concerne un circuito di comando, l'uso previsto si limita a dispositivi associati a programmazione o alla diagnosi di apparecchiature. In questi casi si pu usare una protezione supplementare come dispositivo di protezione da sovracorrente. fondamentale che la presa sia dentro un circuito di comando, ne sia previsto un impiego specico e sia identicata adeguatamente per l'uso previsto.
Figura 8. Circuito di presa

Etichettato per uso specifico, per esempio:


AVVIO ARRESTO

CR1

xx.x A Da usare soltanto su terminale per programmazione PLC

Protezioni supplementari

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Metodi di protezione dei circuiti elettrici

Trasformatori di comando

Primario del trasformatore


Nei mercati statunitensi, i componenti primari di trasformatori per circuiti di comando possono essere protetti con protezioni supplementari quando c' una protezione del circuito derivato a monte e quando hanno dimensioni adeguate per proteggere i conduttori che alimentano il trasformatore di comando. Per esempio, un trasformatore da 2 KVA, 480 V/120 V, con un'impedenza dell'1% ha una corrente primaria nominale di 2000 / 480 = 4,2 A. Presupponiamo che il conduttore sul lato primario sia 14 AWG con una corrente permanente ammissibile di 20 A: poich la corrente primaria 4,2 A, UL 508A stabilisce che il dispositivo di protezione da sovracorrente deve avere una potenza nominale del 167% della corrente primaria, che in questo caso 7 A. Il NEC richiede che il cavo da 14 AWG sia protetto a 15 A (tranne in alcune particolari condizioni riportate nell'articolo 240 del codice), quindi il conduttore ha una capacit extra che pu essere utilizzata con realizzazione idonea del circuito. L'interesse primario di NFPA, come evidenziato nel NEC, non necessariamente la protezione del componente, ma la protezione del conduttore e la riduzione di potenziali danni che possono essere provocati da eventuali incendi. L'impiego di un fusibile da 15 A o di un interruttore automatico protegger il conduttore da 14 AWG, il trasformatore stesso pu essere danneggiato in caso di cto.cto.. La protezione da 7 A sempre richiesta per ridurre la possibilit di danni ai componenti. Nelle installazioni Nord americane, questa protezione pu essere prevista con una protezione supplementare. Se la grandezza della protezione 7 A, si pu sfruttare la capacit dei conduttori e potere avere una protezione effettiva di pi circuiti di comando in parallelo (o altri piccoli carichi) con il singolo fusibile primario da 15 A, come illustrato sotto. La protezione supplementare utilizzata in questo tipo d'installazione pu rientrare nella classicazione di cto.cto. U2 (come denito da UL) ed essere applicata nell'ambito dei suoi valori nominali.
Figura 9.

15 A 14 AWG

1 SP 7 A

2 SP 7 A

Altri piccoli carichi Carico da 4 A Carico da 4 A

Nota:

Le protezioni supplementari non sono riconosciute da CSA come adatte per l'installazione nel lato primario di un trasformatore di comando in installazioni canadesi.

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Metodi di protezione dei circuiti elettrici

Secondario del trasformatore


L'applicazione di protezioni supplementari nel lato secondario di un trasformatore di comando uno degli impieghi pi comuni dei dispositivi UL 1077 nelle installazioni in USA e Canada. Usata in questo modo, la protezione supplementare pu proteggere l'intero circuito di comando oppure possibile utilizzare diverse protezioni per proteggere singoli componenti del circuito di comando. L'impedenza di un trasformatore limita efcacemente la corrente di guasto che sar rilevata sul componente secondario, quindi le protezioni supplementari sono indicate generalmente per livelli di energia rilevabili in condizioni di guasto. Per esempio, un trasformatore da 2 kVA, 480 V/120 V, con impedenza dell'1% , ha una corrente nominale primaria di 2000 / 480 = 4,2 A. La corrente secondaria 16,6 A. La corrente di guasto disponibile 2000 / (120 V x.01) = 1667 A, che rientra nel valore nominale ammissibile di molte protezioni supplementari. Un trasformatore con impedenza del 5% nella stessa applicazione avrebbe un AFC di 333 A, che renderebbe adatta l'applicazione del prodotto a una gamma pi ampia di protezioni supplementari. Questo esempio dimostra che le correnti di guasto, rilevabili con il dispositivo di protezione da sovracorrente sul lato secondario, possono variare notevolmente con la selezione dei componenti. Ma, in linee generali, in circuiti di comando le correnti massime rilevate durante un cto.cto. sono a livelli adatti per l'impiego di un dispositivo UL 1077.
Figura 10.

* Protezioni supplementari

Fusibili di circuiti derivati

* Nelle installazioni CSA non consentito l'impiego di protezioni supplementari sul lato primario di un trasformatore di comando

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Metodi di protezione dei circuiti elettrici

Carichi di motori
Le protezioni supplementari non sono generalmente progettate o approvate per la protezione di motori in un ambiente operativo industriale. Qualora una protezione supplementare UL 1077 abbia anche un valore nominale di protezione per motori, pu essere usata come protezione per un carico di motori. Questa protezione soltanto supplementare e a monte devono essere montati fusibili davanti alla protezione supplementare. Un punto fondamentale da tenere presente che una protezione supplementare nominale di un motore non supporta un valore nominale di sezionamento del motore. Quindi, il dispositivo UL 1077 con un valore nominale per motore non stato considerato come mezzo di sezionamento di carichi di motori. Le protezioni supplementari non sono unit manuali di comando di motori e non vanno usate per avviare o arrestare un motore. Per il comando di motori si preferisce il dispositivo nominale UL 508. I dispositivi nominali UL 508 non supportano una potenza nominale di sezionamento dei motori ,e poich richiedono anche fusibili a monte, possono essere usati per il comando di motori e per la protezione dai sovraccarichi termici, il che consente di impiegarli anche come avviatori manuali dei motori.
Figura 11.
Protezione supplementare UL 1077 per scopi generali Protezione supplementare nominale UL 1977 per motori Unit di comando manuale per motori UL 508

Riassunto

La protezione di circuiti costituisce una parte importante di qualsiasi installazione elettrica. L'ampia gamma di prodotti e potenze nominali pu rendere particolarmente complessa la scelta di componenti adeguati. necessaria la conformit con i codici locali e nazionali applicabili ai ni della sicurezza del prodotto. Per garantire il loro uso adeguato importante comprendere le differenze fra protezione di circuiti derivati, protezione supplementare e prodotti con autoprotezione.

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Metodi di protezione dei circuiti elettrici

Note:

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Note:

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Elenco dei riferimenti bibliograci

1) UL Standard for Safety for Molded-Case Circuit Breakers, Molded-Case Switches, and Circuit-Breaker Enclosures, UL 489 Nona edizione, 31 ottobre 1996 Underwriters Laboratories Inc. (UL) 333 Pngsten Road Northbrook, IL 60062-2096

2) UL Standard for Safety for Supplementary Protectors for Use in Electrical Equipment, UL 1077 Quinta edizione, 3 giugno 1999 Underwriters Laboratories Inc. (UL) 333 Pngsten Road Northbrook, IL 60062-2096

3) UL Standard for Safety for Industrial Control Equipment, UL 508 XVII edizione, 28 gennaio 1999 Underwriters Laboratories Inc. (UL) 333 Pngsten Road Northbrook, IL 60062-2096

4) UL Standard for Safety for Industrial Control Panels, UL 508A Prima edizione, 25 aprile 2001 Underwriters Laboratories Inc. (UL) 333 Pngsten Road Northbrook, IL 60062-2096

5) NFPA 70, National Electric Code (edizione 1999) Copyright 1998 National Fire Protection Association, Inc. One Batterymarch Park Quincy, Massachusetts 02269

6) CAN/CSA 22.2 N. 235-M89 (R2001), Supplementary Protectors Copyright 2001 Canadian Standards Association 178 Rexdale Boulevard Rexdale, Ontario M9W1R3

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Pubblicazione 1492-WP001A-IT-P - Luglio 2003

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