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CULTURA GENERALE

BASATO SUL PROGRAMMA DEL PRIMO CICLO DISTRUZIONE DELLA SCUOLA DELLOBBLIGO

- ITALIANO Definizione di zeugma, metonimia e asindeto - ITALIANO Definizione di captatio benevolenti - INGLESE Traduzione di Ti andrebbe di venire alla festa domani? - INGLESE Traduzione di gomito, mal di denti, influenza - 2 LINGUA Lista degli aggettivi possessivi - 2 LINGUA Traduzione di una semplice frase ad orecchio. - STORIA Chi fu il primo europeo a mettere piede nel continente americano? - STORIA Data dellattacco giapponese di Pearl Harbor - GEOGRAFIA Nomina il paese pi grande e il paese pi piccolo dEuropa - GEOGRAFIA Indica sulla cartina la posizione geografica di Iraq e Colombia - MATEMATICA Calcola il risultato dellequazione 2x + 1 = 5x - 8 - MATEMATICA Come si calcola larea del cerchio - SCIENZE Qual la funzione dellapparato di Golgi? - SCIENZE Differenza fra temperatura e calore - TECNOLOGIA Elenca le fasi della produzione della carta - TECNOLOGIA Spiega come disegnare una bisettrice - INFORMATICA Definizione e esempio di indirizzo IP - INFORMATICA Differenze fra memoria RAM e memoria ROM - MUSICA Intonare semplice melodia ad orecchio - MUSICA Riconoscere e leggere un rigo di spartito semplice - ARTE Dove e quando nato limpressionismo - ARTE Autore e collocazione dellopera - ED. CIVICA Propriet ed emissione delleuro - ED. CIVICA Composizione del governo e numero di ministeri - ED. ALIMENTARE Fabbisogno calorico medio di un individuo - ED. ALIMENTARE Definizione di carboidrati e esempio di cibo che li contiene

- ED. SESSUALE Definizione di meato - ED. SESSUALE Lomosessualit contro natura. V o F?

DIRITTI DEGLI STUDENTI


BASATO SULLO STATUTO DEGLI STUDENTI E SUGLI ACCORDI RIGUARDANTI I DIRITTI DELLINFANZIA

Il contributo scolastico obbligatorio? A quanto ammonta? Uno studente non svolge i compiti, pu ricevere un impreparato. V o F? Si possono assegnare compiti/verifiche per punizione? Il latino alle medie facoltativo? Lo Statuto degli Studenti devessere consegnato al momento delliscr. V o F? Il docente pu perquisire un alunno/a se ha cellulari/fogliettini. V o F? I compiti delle vacanze sono obbligatori? Un professore pu assegnare i compiti da svolgere nel weekend. V o F? A uno studente pu essere vietato di andare in bagno. V o F?

PSICOLOGIA, PEDAGOGIA & ATTUALITA


BASATO SULLE RICERCHE E GLI STUDI DEL
DR. ROBERT EPSTEIN, BUZAN, GARDNER E JOHN TAYLOR GATTO

Etimologia della parola scuola Etimologia della parola educazione Elenca almeno 5 tipi di intelligenza Studiare almeno 3 ore al giorno aiuta a migliorare il rendimento. V o F? Leggere velocemente riduce la comprensione del testo. V o F? Durante ladolescenza si pi immaturi e irresponsabili. V o F? Origine della scuola intesa come istituzione educativa Utilizzo delle punizioni corporali. Pro o contro? Divieto di capelli tinti e reintroduzione della divisa. Pro o contro? Introduzione di un linguaggio semplice e diretto nei libri di testo. Pro o contro? Citi 5 attivit di ogni giorno in cui sar indispensabile ogni materia.

APPENDICE GEOGRAFIA

APPENDICE MUSICA, ARTE & TECNOLOGIA

CULTURA GENERALE
SOLUZIONI

- ITALIANO Definizione di zeugma, metonimia e asindeto


Lo zeugma (dal greco zeugma, legame, unione) una figura retorica che prevede il collegamento di un verbo a due o pi elementi della frase che invece richiederebbero ognuno rispettivamente un verbo specifico. Consiste, in altre parole, nell'uso di un termine (molto frequentemente un verbo) che governa due o pi elementi semanticamente non omogenei (ciascuno dei quali dovrebbe essere retto da un termine specifico). Si tratta, quindi, di pi costruzioni coordinate, messe insieme facendo un'ellissi. La metonimia (pronunciabile tanto metonima quanto metonmia, dal greco , "attraverso", e , "nome") una figura retorica che consiste nel sostituire una parola con un'altra che abbia con la prima una certa relazione, ad esempio di contiguit logica o materiale. L'asindeto la figura retorica che consiste in un'elencazione di termini o in una coordinazione di pi proposizioni, senza l'uso di congiunzioni, spesso con l'uso di virgole.

- ITALIANO Definizione di captatio benevolenti


In retorica, con questa espressione si intende una tecnica che, generalmente nella parte iniziale di un componimento, serve a disporre favorevolmente l'attenzione di chi ascolta o legge.

- INGLESE Traduzione di Ti andrebbe di venire alla festa domani?


Would you like to come to the party tomorrow?

- INGLESE Traduzione di gomito, mal di denti, influenza


GOMITO = elbow MAL DI DENTI = toothache INFLUENZA = flu

- 2 LINGUA Lista degli aggettivi possessivi


FRANCESE: mon, ton, son, notre, votre, leur SPAGNOLO: mi, tu, su, nuestro, vuestro, sus TEDESCO: mein, dein, sein, ihr, sein, unser, euer, ihr

- 2 LINGUA Traduzione di una semplice frase ad orecchio.


Scegliete voi, ma limitatevi a frasi che avreste dovuto conoscere in terza media.

- STORIA Chi fu il primo europeo a mettere piede nel continente americano?


Leif Erikson intorno allanno 1000. La risposta Cristoforo Colombo nel 1492 errata in quanto non fu il primo, ma fu preceduto da popolazioni nord-europee e gli storici hanno recentemente rifiutato di riconoscere Colombo come scopritore delle Americhe, anche perch nei suoi taccuini si parla sempre e solo di Indie (non si mai reso conto di trovarsi in un nuovo continente). FONTI: Sale, Kirkpatrick (1991). The Conquest of Paradise: Christopher Columbus and the Columbian Legacy. ISBN 978-1-84511-154-0. pp. 204209 Eviatar Zerubavel (2003). Terra cognita: the mental discovery of America. Transaction Publishers. pp. 9091. ISBN 978-0-7658-0987-2.

CULTURA GENERALE
SOLUZIONI

- STORIA Data dellattacco giapponese di Pearl Harbor


7 dicembre 1941

- GEOGRAFIA Nomina il paese pi grande e il paese pi piccolo dEuropa


Paese pi grande: Russia (17 075 400 km2) Paese pi piccolo: Citt del Vaticano (0,44 km2)

- GEOGRAFIA Indica sulla cartina la posizione geografica di Iraq e Colombia

- MATEMATICA Calcola il risultato dellequazione 2x + 1 = 5x - 8


2x + 1 = 5x 8 2x 5x = -1 8 -3x = -9 x=3

- MATEMATICA Come si calcola larea del cerchio


r2

- SCIENZE Qual la funzione dellapparato di Golgi?


L'apparato del Golgi (spesso detto semplicemente Golgi) un organulo localizzato nella cellula in posizione paranucleare. L'apparato di Golgi ha una funzione molto importante ovvero di rielaborare, selezionare ed esportare i prodotti cellulari. Questo organulo pu interagire con altri (come il reticolo endoplasmatico rugoso) per indirizzare ed etichettare certe vescicole contenenti prodotti cellulari verso la loro destinazione, che pu essere quello di confluire in altri organi o ingranare nella membrana plasmatica e farne uscire il contenuto.

CULTURA GENERALE
SOLUZIONI

- SCIENZE Differenza fra temperatura e calore


La temperatura di un corpo misura il grado di agitazione delle particelle che lo compongono, mentre il calore una forma di energia, che ha la tendenza a trasferirsi dai corpi a temperatura maggiore a quelli a temperatura minore.

- TECNOLOGIA Elenca le fasi della produzione della carta

- TECNOLOGIA Spiega come disegnare una bisettrice

- INFORMATICA Definizione e esempio di indirizzo IP


Un indirizzo IP (dall'inglese Internet Protocol address) un'etichetta numerica che identifica univocamente un dispositivo (host) collegato a una rete informatica che utilizza l'Internet Protocol come protocollo di comunicazione. Es. 192.168.1.1

CULTURA GENERALE
SOLUZIONI

- INFORMATICA Differenze fra memoria RAM e memoria ROM


Nella Ram vengono conservati i dati in corso di elaborazioni e le istruzioni del programmi del computer in esecuzione, che vengono persi quando si spegne il PC; la Rom una memoria permanente di sola lettura, che viene scritta una sola volta in fase di fabbricazione del computer e che per questo motivo non pu essere modificata o cancellata.

- MUSICA Intonare semplice melodia ad orecchio


Ovviamente se chiedete questo, dovete esser intonati e avere orecchio per capire se laltra persona intonata e respira correttamente col diaframma.

- MUSICA Riconoscere e leggere un rigo di spartito semplice


Le note nello spartito sono le seguenti: Mi, Mi, Mi, Mi, Mi, Si Mi, Mi, Mi, Mi, Mi, La La, La, La Per i valori, dovete saper leggere la musica.

- ARTE Dove e quando nato limpressionismo


L'Impressionismo un movimento artistico nato in Francia, a Parigi, nella seconda met dell'Ottocento e durato fino ai primi anni del Novecento.

- ARTE Autore e collocazione dellopera


Crocifissione di san Pietro (1600-1601). Basilica di Santa Maria del Popolo, Roma.

- ED. CIVICA Propriet ed emissione delleuro


Sebbene da un punto di vista giuridico il diritto di emettere banconote in euro appartenga sia alla Banca centrale europea (BCE) che alle banche centrali degli Stati membri dell'area dell'euro, ad emetterle fisicamente e a ritirarle dalla circolazione sono, in pratica, solo le banche centrali nazionali. Nel caso delle monete in euro, emittenti di diritto sono gli Stati membri dell'area dell'euro e qualsiasi questione ad esse relativa coordinata dalla Commissione a livello dell'area dell'euro. Pertanto, al momento dell'emissione le banconote in euro appartengono all'Eurosistema, mentre le monete sono di propriet degli Stati membri. FONTI: Interrogazioni parlamentari -16 agosto 2011 E-006243/2011 -Risposta data da Olli Rehn a nome della Commissione

- ED. CIVICA Composizione del governo e numero di ministeri


Il governo della Repubblica Italiana un organo complesso, composto dal Presidente del Consiglio dei ministri e dai ministri, che insieme formano il Consiglio dei ministri (articolo 92 della Costituzione). Tale organo costituisce il vertice del potere esecutivo. Numero dei ministeri: 13 Ministero degli Affari Esteri, Ministero dell'Interno, Ministero della Giustizia, Ministero della Difesa, Ministero dell'Economia e delle Finanze, Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Ministero per i Beni e le Attivit Culturali Ministero dell'Istruzione, dell'Universit e della Ricerca, Ministero della Salute

CULTURA GENERALE
SOLUZIONI

- ED. ALIMENTARE Fabbisogno calorico medio di un individuo

- ED. ALIMENTARE Definizione di carboidrati e esempio di cibo che li contiene.


I carboidrati, detti anche glucidi (dal greco "glucos" = dolce) sono biomolecole formate da carbonio ed acqua. Sono contenuti nei dolci, nei prodotti caseari e anche nella frutta.

- ED. SESSUALE Definizione di meato


Apertura del condotto uretrale del pene.

- ED. SESSUALE Lomosessualit contronatura. V o F?


Falso. La natura non solo prevede lomosessualit, ma la usa persino per la continuazione delle specie e per lo sviluppo delle forme di vita. Esempi:, Cane,Gatto, Bisonte americano, Cigno nero, Gabbiano, Anatra, Pinguino, Bonobo e altre scimmie, Delfino, Libellula, Elefante, Moscerino della frutta, Giraffa, Macaco giapponese, Leone, Lucertola, Pecora, Iena, Tricheco, Orso, Cervo. Non neanche considerata una malattia mentale, infatti non figura nella lista del DSM (Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali).

DIRITTI DEGLI STUDENTI


SOLUZIONE

Il contributo scolastico obbligatorio? A quanto ammonta?


In ragione dei principi di obbligatoriet e di gratuit, non consentito richiedere alle famiglie contributi obbligatori di qualsiasi genere o natura per l'espletamento delle attivit curriculari e di quelle connesse all'assolvimento dell'obbligo scolastico (fotocopie, materiale didattico o altro). Eventuali contributi per l'arricchimento dell'offerta culturale e formativa degli alunni possono dunque essere versati dalle famiglie solo ed esclusivamente su base volontaria. I contributi scolastici sono deliberati dai Consigli di Istituto.

Uno studente non svolge i compiti, pu ricevere un impreparato. V o F?


Falso. Il mancato svolgimento dei compiti pu essere considerato uninfrazione disciplinare ai sensi dellarticolo 3.1 del DPR 24 Giugno 1998 n 249. Pertanto, ai sensi dellarticolo 4.3 che specifica come nessuna infrazione disciplinare connessa al comportamento possa influire sulla valutazione del profitto, lo studente potr ricevere un voto solo se interrogato. La quantit di compiti assegnata in nessun modo deve limitare il diritto al riposo, alla salute e alla famiglia, come precisato dallarticolo 2.6 del DPR 24 Giugno 1998 n249.

Si possono assegnare compiti/verifiche per punizione?


No I provvedimenti disciplinari hanno finalit educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilit ed al ripristino di rapporti corretti all'interno della comunit scolastica, nonch al recupero dello studente attraverso attivit di natura sociale, culturale ed in generale a vantaggio della comunit scolastica. (art. 4.2 del DPR 24 Giugno 1998 n 249). Inoltre il carico di compiti non pu essere tale da limitare il diritto al riposo, alla famiglia, allo sport e alla salute, come precisato dallart. 2.6 del DPR 24 Giugno 1998 n 249.

Il latino alle medie facoltativo?


Si, lo studente pu scegliere se avvalersi o meno dello studio del latino come specificato dalla legge 348 del 1977. Lart. 2.6 del DPR 24 Giugno 1998 n 249 stabilisce inoltre che gli studenti hanno diritto alla libert di apprendimento ed esercitano autonomamente il diritto di scelta tra le attivit curricolari integrative e tra le attivit aggiuntive facoltative offerte dalla scuola. I genitori, nel rispetto dellart. 147 del Codice Civile, non possono imporre lo studio del latino in quanto devono educare tenendo conto delle capacit, dell'inclinazione naturale e delle aspirazioni dei figli.

Lo Statuto degli Studenti devessere consegnato al momento delliscr. V o F?


Vero. Come stabilito dallart. 6.2 del DPR 24 Giugno 1998 n 249 gli studenti devono ricevere una copia dello Statuto al momento delliscrizione assieme al regolamento distituto e al Patto di corresponsabilit. Larticolo 5 bis comma 3 specifica anche come nelle prime due settimane di scuola (accoglienza) questi documenti debbano essere spiegati per permettere agli studenti la conoscenza dei propri diritti e doveri.

Il docente pu perquisire un alunno/a se ha cellulari/fogliettini. V o F?


Falso. In nessun caso un docente pu perquisire un alunno (n il suo zaino, n i suoi vestiti). illegale (violazione dellarticolo 13 della Costituzione) e penalmente perseguibile (si rischia larresto e diversi anni di carcere). Neanche le forze dellordine possono farlo senza un mandato emesso da un giudice (punito dallart. 609 del Codice Penale).

I compiti delle vacanze sono obbligatori?


Essendo attivit extra-curricolari (fuori dallorario scolastico) sono facoltativi in rispetto del diritto al riposo sancito dalla Convenzione dei Diritti dellInfanzia e dalla Dichiarazione dei Diritti Fondamentali delluomo. Sono inoltre vietati i compiti e le verifiche per i giorni dopo i festivi (C.M. 14 Maggio 1969 n 177).

Un professore pu assegnare i compiti da svolgere nel weekend. V o F?


Falso. La C.M. 14 Maggio 1969 n 177 specifica come, nel rispetto del diritto al riposo e alla vita di famiglia, non debbano essere assegnati compiti n verifiche da svolgere durante il weekend tranne nel caso in cui la materia che assegna sia presente solo in quel giorno.

A uno studente pu essere vietato di andare in bagno. V o F?


Falso. Andare in bagno, anche solo per bere (se non si dispone di una bottiglietta), unestensione del diritto alla salute e non pu essere impedito. Lo studente che dovesse essere sorpreso a girovagare o a perdere tempo, per, pu ricevere una nota di demerito e possono anche essere convocati i suoi genitori.

PSICOLOGIA, PEDAGOGIA & ATTUALITA


SOLUZIONE

Etimologia della parola scuola


Il termine scuola deriva dalla parola latina schola, derivato a sua volta dal greco antico (scholeion), da (schol). Il termine greco significava inizialmente "tempo libero", per poi evolversi: da "tempo libero" passato a descrivere il "luogo in cui veniva speso il tempo libero.

Etimologia della parola educazione


Etimologicamente il termine deriva dal verbo latino educre (cio trarre fuori, "tirar fuori" o "tirar fuori ci che sta dentro"), derivante dall'unione di - (da, fuori da) e dcre ("condurre").

Elenca almeno 5 tipi di intelligenza


Al momento sono riconosciute le seguenti: fisica-corporale, logico-matematica, verbale-linguistica, intrapersonale, interpersonale, ritmico-musicale, sessuale, esistenziale, naturalistica, morale, visivo-spaziale.

Studiare almeno 3 ore al giorno aiuta a migliorare il rendimento. V o F?


Falso. Come dimostrato da numerosi esperimenti (un esempio famoso lorologio di Macworth) dopo 30 minuti lattenzione cala in modo drastico. Sono necessarie delle pause di 10-15 minuti, ma ad ogni ripresa la soglia dattenzione diminuisce. Studiare 3 ore produrrebbe meno risultati che studiare unora.

Leggere velocemente riduce la comprensione del testo. V o F?


Falso. La lettura rapida, sostenuta da esercizi di estensione della vista periferica, permette lassimilazione di pi caratteri in meno tempo e a lungo andare permette anche di eliminare il processo di subvocalizzazione durante la lettura, semplificando la comprensione del testo e riducendo il tempo necessario a percorrere la pagina.

Durante ladolescenza si pi immaturi e irresponsabili. V o F?


Falso. Il cervello, al contrario, raggiunge il massimo delle sue capacit fra i 12-15 anni e non esiste alcuna evidenza scientifica che mostri come un adolescente sia pi soggetto ai rischi e alle mancanze di responsabilit rispetto ad un adulto. Considerate anche che i matrimoni pi duraturi sono solitamente quelli iniziati da giovani.

Origine della scuola intesa come istituzione educativa


Non stata fondata da Carlo Magno come si insegna nelle scuole. Fino agli inizi del 1800 le scuole non esistevano e la trasmissione del sapere era affidata ai precettori. Nellantichit, lo studio era unattivit da schiavi e servitori, tanto che i regnanti non sapevano leggere n scrivere. Lautore della legge Casati, sullobbligo scolastico, non ha mai frequentato la scuola.

Utilizzo delle punizioni corporali. Pro o contro?


Se la risposta pro, informate il vostro interlocutore del fatto che si sarebbe penalmente perseguibili per abuso dei mezzi di correzione.

Divieto di capelli tinti e reintroduzione della divisa. Pro o contro?


Sia la Costituzione, sia la Convenzione dei diritti dellinfanzia stabiliscono come ogni individuo abbia libert despressione. Sono vietate forme di abbigliamento pericolose o irrispettose del senso del pudore, ma vietare i pantaloncini (per esempio) va contro i diritti fondamentali delluomo. Chris Whitehead, 12enne inglese, ha vinto un premio per il rispetto dei diritti umani dopo essersi opposto alla norma della sua scuola che vietava i pantaloncini.

Introduzione di un linguaggio semplice e diretto nei libri di testo. Pro o contro?


Per rispondere a un eventuale contro, fate notare come gi sono stati commessi errori nel capire alcune semplici parole e nellesporre definizioni ed etimologie.

Citi 5 attivit di ogni giorno in cui sar indispensabile ogni materia.


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"Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria"


DPR 24 giugno 1998, n. 249 Regolamento recante lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria
(in GU 29 luglio 1998, n. 175)

modificato dal

DPR 21 novembre 2007, n. 235 Regolamento recante modifiche ed integrazioni al decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno 1998, n. 249, concernente lo statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria
(in GU 18 dicembre 2007, n. 293)

(N.B. Le modifiche introdotte dal DPR 21/11/2007, n.235 sono evidenziate con sfondo giallo e carattere sottolineato)

Art. 1 (Vita della comunit scolastica) 1. La scuola luogo di formazione e di educazione mediante lo studio, l'acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica. 2. La scuola una comunit di dialogo, di ricerca, di esperienza sociale, informata ai valori democratici e volta alla crescita della persona in tutte le sue dimensioni. In essa ognuno, con pari dignit e nella diversit dei ruoli, opera per garantire la formazione alla cittadinanza, la realizzazione del diritto allo studio, lo sviluppo delle potenzialit di ciascuno e il recupero delle situazioni di svantaggio, in armonia con i principi sanciti dalla Costituzione e dalla Convenzione internazionale sui diritti dell'infanzia fatta a New York il 20 novembre 1989 e con i principi generali dell'ordinamento italiano. 3. La comunit scolastica, interagendo con la pi ampia comunit civile e sociale di cui parte, fonda il suo progetto e la sua azione educativa sulla qualit delle relazioni
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insegnante-studente, contribuisce allo sviluppo della personalit dei giovani, anche attraverso l'educazione alla consapevolezza e alla valorizzazione dell'identit di genere, del loro senso di responsabilit e della loro autonomia individuale e persegue il raggiungimento di obiettivi culturali e professionali adeguati all'evoluzione delle conoscenze e all'inserimento nella vita attiva. 4. La vita della comunit scolastica si basa sulla libert di espressione, di pensiero, di coscienza e di religione, sul rispetto reciproco di tutte le persone che la compongono, quale che sia la loro et e condizione, nel ripudio di ogni barriera ideologica, sociale e culturale.

Art. 2 (Diritti) 1. Lo studente ha diritto ad una formazione culturale e professionale qualificata che rispetti e valorizzi, anche attraverso l'orientamento, l'identit di ciascuno e sia aperta alla pluralit delle idee. La scuola persegue la continuit dell'apprendimento e valorizza le inclinazioni personali degli studenti, anche attraverso un'adeguata informazione, la possibilit di formulare richieste, di sviluppare temi liberamente scelti e di realizzare iniziative autonome. 2. La comunit scolastica promuove la solidariet tra i suoi componenti e tutela il diritto dello studente alla riservatezza. 3. Lo studente ha diritto di essere informato sulle decisioni e sulle norme che regolano la vita della scuola. 4. Lo studente ha diritto alla partecipazione attiva e responsabile alla vita della scuola. I dirigenti scolastici e i docenti, con le modalit previste dal regolamento di istituto, attivano con gli studenti un dialogo costruttivo sulle scelte di loro competenza in tema di programmazione e definizione degli obiettivi didattici, di organizzazione della scuola, di criteri di valutazione, di scelta dei libri e del materiale didattico. Lo studente ha inoltre diritto a una valutazione trasparente e tempestiva, volta ad attivare un processo di autovalutazione che lo conduca a individuare i propri punti di forza e di debolezza e a migliorare il proprio rendimento. 5. Nei casi in cui una decisione influisca in modo rilevante sull'organizzazione della scuola gli studenti della scuola secondaria superiore, anche su loro richiesta, possono essere chiamati ad esprimere la loro opinione mediante una consultazione. Analogamente negli stessi casi e con le stesse modalit possono essere consultati gli studenti della scuola media o i loro genitori. 6. Gli studenti hanno diritto alla libert di apprendimento ed esercitano autonomamente il diritto di scelta tra le attivit curricolari integrative e tra le attivit aggiuntive facoltative offerte dalla scuola. Le attivit didattiche curricolari e le attivit aggiuntive facoltative sono organizzate secondo tempi e modalit che tengono conto dei ritmi di apprendimento e delle esigenze di vita degli studenti. 7. Gli studenti stranieri hanno diritto al rispetto della vita culturale e religiosa della comunit alla quale appartengono. La scuola promuove e favorisce iniziative volte
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all'accoglienza e alla tutela della loro lingua e cultura e alla realizzazione di attivit interculturali. 8. La scuola si impegna a porre progressivamente in essere le condizioni per assicurare: a) un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona e un servizio educativo-didattico di qualit; b) offerte formative aggiuntive e integrative, anche mediante il sostegno di iniziative liberamente assunte dagli studenti e dalle loro associazioni; c) iniziative concrete per il recupero di situazioni di ritardo e di svantaggio nonch per la prevenzione e il recupero della dispersione scolastica; d) la salubrit e la sicurezza degli ambienti, che debbono essere adeguati a tutti gli studenti, anche con handicap; e) la disponibilit di un'adeguata strumentazione tecnologica; f) servizi di sostegno e promozione della salute e di assistenza psicologica. 9. La scuola garantisce e disciplina nel proprio regolamento l'esercizio del diritto di riunione e di assemblea degli studenti, a livello di classe, di corso e di istituto. 10. I regolamenti delle singole istituzioni garantiscono e disciplinano l'esercizio del diritto di associazione all'interno della scuola secondaria superiore, del diritto degli studenti singoli e associati a svolgere iniziative all'interno della scuola, nonch l'utilizzo di locali da parte degli studenti e delle associazioni di cui fanno parte. I regolamenti delle scuole favoriscono inoltre la continuit del legame con gli ex studenti e con le loro associazioni.

Art. 3 (Doveri) 1. Gli studenti sono tenuti a frequentare regolarmente i corsi e ad assolvere assiduamente agli impegni di studio. 2. Gli studenti sono tenuti ad avere nei confronti del capo d'istituto, dei docenti, del personale tutto della scuola e dei loro compagni lo stesso rispetto, anche formale, che chiedono per se stessi. 3. Nell'esercizio dei loro diritti e nell'adempimento dei loro doveri gli studenti sono tenuti a mantenere un comportamento corretto e coerente con i principi di cui all'art.1. 4. Gli studenti sono tenuti ad osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza dettate dai regolamenti dei singoli istituti. 5. Gli studenti sono tenuti a utilizzare correttamente le strutture, i macchinari e i sussidi didattici e a comportarsi nella vita scolastica in modo da non arrecare danni al patrimonio della scuola.
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6. Gli studenti condividono la responsabilit di rendere accogliente l'ambiente scolastico e averne cura come importante fattore di qualit della vita della scuola.

Art. 4 (Disciplina) 1. I regolamenti delle singole istituzioni scolastiche individuano i comporta-menti che configurano mancanze disciplinari con riferimento ai doveri elencati nell'articolo 3, al corretto svolgimento dei rapporti all'interno della comunit scolastica e alle situazioni specifiche di ogni singola scuola, le relative sanzioni, gli organi competenti ad irrogarle e il relativo procedimento, secondo i criteri di seguito indicati. 2. I provvedimenti disciplinari hanno finalit educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilit ed al ripristino di rapporti corretti all'interno della comunit scolastica, nonch al recupero dello studente attraverso attivit di natura sociale, culturale ed in generale a vantaggio della comunit scolastica. 3. La responsabilit disciplinare personale. Nessuno pu essere sottoposto a sanzioni disciplinari senza essere stato prima invitato ad esporre le proprie ragioni. Nessuna infrazione disciplinare connessa al comportamento pu influire sulla valutazione del profitto. 4. In nessun caso pu essere sanzionata, n direttamente n indirettamente, la libera espressione di opinioni correttamente manifestata e non lesiva dell'altrui personalit. 5. Le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionate alla infrazione disciplinare e ispirate al principio di gradualit nonch, per quanto possibile, al principio della riparazione del danno. Esse tengono conto della situazione personale dello studente, della gravit del comportamento e delle conseguenze che da esso derivano. Allo studente sempre offerta la possibilit di convertirle in attivit in favore della comunit scolastica. 6. Le sanzioni e i provvedimenti che comportano allontanamento dalla comunit scolastica sono adottati dal consiglio di classe. Le sanzioni che comportano l'allontanamento superiore a quindici giorni e quelle che implicano l'esclusione dallo scrutinio finale o la non ammissione all'esame di Stato conclusivo del corso di studi sono adottate dal consiglio di istituto. 7. Il temporaneo allontanamento dello studente dalla comunit scolastica pu essere disposto solo in caso di gravi o reiterate infrazioni disciplinari, per periodi non superiori ai quindici giorni. 8. Nei periodi di allontanamento non superiori a quindici giorni deve essere previsto un rapporto con lo studente e con i suoi genitori tale da preparare il rientro nella comunit scolastica. Nei periodi di allontanamento superiori ai quindici giorni, in coordinamento con la famiglia e, ove necessario, anche con i servizi sociali e l'autorit giudiziaria, la scuola promuove un percorso di recupero educativo che miri all'inclusione, alla responsabilizzazione e al reintegro, ove possibile, nella comunit scolastica. 9. L'allontanamento dello studente dalla comunit scolastica pu essere disposto anche quando siano stati commessi reati che violano la dignit e il rispetto della persona umana
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o vi sia pericolo per l'incolumit delle persone. In tale caso, in deroga al limite generale previsto dal comma 7, la durata dell'allontanamento commisurata alla gravit del reato ovvero al permanere della situazione di pericolo. Si applica, per quanto possibile, il disposto del comma 8. 9-bis. Con riferimento alle fattispecie di cui al comma 9, nei casi di recidiva, di atti di violenza grave, o comunque connotati da una particolare gravit tale da ingenerare un elevato allarme sociale, ove non siano esperibili interventi per un reinserimento responsabile e tempestivo dello studente nella comunit durante l'anno scolastico, la sanzione costituita dall'allontanamento dalla comunit scolastica con l'esclusione dallo scrutinio finale o la non ammissione all'esame di Stato conclusivo del corso di studi o, nei casi meno gravi, dal solo allontanamento fino al termine dell'anno scolastico. 9-ter. Le sanzioni disciplinari di cui al comma 6 e seguenti possono essere irrogate soltanto previa verifica della sussistenza di elementi concreti e precisi dai quali si desuma che l'infrazione disciplinare sia stata effettivamente commessa da parte dello studente incolpato. 10. Nei casi in cui l'autorit giudiziaria, i servizi sociali o la situazione obiettiva rappresentata dalla famiglia o dallo stesso studente sconsiglino il rientro nella comunit scolastica di appartenenza, allo studente consentito di iscriversi, anche in corso d'anno, ad altra scuola. 11. Le sanzioni per le mancanze disciplinari commesse durante le sessioni d'esame sono inflitte dalla commissione di esame e sono applicabili anche ai candidati esterni.

Art. 5 (Impugnazioni) 1. Contro le sanzioni disciplinari ammesso ricorso, da parte di chiunque vi abbia interesse, entro quindici giorni dalla comunicazione della loro irrogazione, ad un apposito organo di garanzia interno alla scuola, istituito e disciplinato dai regolamenti delle singole istituzioni scolastiche, del quale fa parte almeno un rappresentante eletto dagli studenti nella scuola secondaria superiore e dai genitori nella scuola media, che decide nel termine di dieci giorni. Tale organo, di norma, composto da un docente designato dal consiglio di istituto e, nella scuola secondaria superiore, da un rappresentante eletto dagli studenti e da un rappresentante eletto dai genitori, ovvero, nella scuola secondaria di primo grado da due rappresentanti eletti dai genitori, ed presieduto dal dirigente scolastico. 2. L'organo di garanzia di cui al comma 1 decide, su richiesta degli studenti della scuola secondaria superiore o di chiunque vi abbia interesse, anche sui conflitti che sorgano all'interno della scuola in merito all'applicazione del presente regolamento. 3. Il Direttore dell'ufficio scolastico regionale, o un dirigente da questi delegato, decide in via definitiva sui reclami proposti dagli studenti della scuola secondaria superiore o da chiunque vi abbia interesse, contro le violazioni del presente regolamento, anche contenute nei regolamenti degli istituti. La decisione assunta previo parere vincolante di un organo di garanzia regionale composto per la scuola secondaria superiore da due studenti designati dal coordinamento regionale delle consulte provinciali degli studenti, da tre docenti e da un genitore designati nell'ambito della comunit scolastica regionale, e
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presieduto dal Direttore dell'ufficio scolastico regionale o da un suo delegato. Per la scuola media in luogo degli studenti sono designati altri due genitori. 4. L'organo di garanzia regionale, nel verificare la corretta applicazione della normativa e dei regolamenti, svolge la sua attivit istruttoria esclusivamente sulla base dell'esame della documentazione acquisita o di eventuali memorie scritte prodotte da chi propone il reclamo o dall'Amministrazione. 5. Il parere di cui al comma 4 reso entro il termine perentorio di trenta giorni. In caso di decorrenza del termine senza che sia stato comunicato il parere, o senza che l'organo di cui al comma 3 abbia rappresentato esigenze istruttorie, il direttore dell'ufficio scolastico regionale pu decidere indipendentemente dall'acquisizione del parere. Si applica il disposto di cui all'articolo 16, comma 4, della legge 7 agosto 1990, n. 241. 6. Ciascun ufficio scolastico regionale individua, con apposito atto, le modalit pi idonee di designazione delle componenti dei docenti e dei genitori all'interno dell'organo di garanzia regionale al fine di garantire un funzionamento costante ed efficiente dello stesso. 7. L'organo di garanzia di cui al comma 3 resta in carica per due anni scolastici.

Art. 5-bis (Patto educativo di corresponsabilit) 1. Contestualmente all'iscrizione alla singola istituzione scolastica, richiesta la sottoscrizione da parte dei genitori e degli studenti di un Patto educativo di corresponsabilit, finalizzato a definire in maniera dettagliata e condivisa diritti e doveri nel rapporto tra istituzione scolastica autonoma, studenti e famiglie. 2. I singoli regolamenti di istituto disciplinano le procedure di sottoscrizione nonch di elaborazione e revisione condivisa, del patto di cui al comma 1. 3. Nell'ambito delle prime due settimane di inizio delle attivit didattiche, ciascuna istituzione scolastica pone in essere le iniziative pi idonee per le opportune attivit di accoglienza dei nuovi studenti, per la presentazione e la condivisione dello statuto delle studentesse e degli studenti, del piano dell'offerta formativa, dei regolamenti di istituto e del patto educativo di corresponsabilit.

Art. 6 (Disposizioni finali) 1. I regolamenti delle scuole e la carta dei servizi previsti dalle diposizioni vigenti in materia sono adottati o modificati previa consultazione degli studenti nella scuola secondaria superiore e dei genitori nella scuola media. 2. Del presente regolamento e dei documenti fondamentali di ogni singola istituzione scolastica fornita copia agli studenti all'atto dell'iscrizione. 3. abrogato il capo III del R.D. 4 maggio 1925, n. 653.
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COSTITUZIONE Art. 13
La libert personale inviolabile. Non ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, n qualsiasi altra restrizione della libert personale, se non per atto motivato dall'autorit giudiziaria e nei soli casi e modi previsti dalla legge.

COSTITUZIONE Art. 21
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

COSTITUZIONE Art. 32
La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettivit, e garantisce cure gratuite agli indigenti.

COSTITUZIONE Art. 34
La scuola aperta a tutti. L'istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, obbligatoria e gratuita.I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi pi alti degli studi.La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso.

DICHIARAZIONE UNIVERSALE SUI DIRITTI DELLUOMO Art. 18


Ogni individuo ha diritto alla libert di pensiero, di coscienza e di religione; tale diritto include la libert di cambiare di religione o di credo, e la libert di manifestare, isolatamente o in comune, e sia in pubblico che in privato, la propria religione o il proprio credo nell'insegnamento, nelle pratiche, nel culto e nell'osservanza dei riti.

DICHIARAZIONE UNIVERSALE SUI DIRITTI DELLUOMO Art. 24


Ogni individuo ha diritto al riposo ed allo svago, comprendendo in ci una ragionevole limitazione delle ore di lavoro e ferie periodiche retribuite.

DICHIARAZIONE UNIVERSALE SUI DIRITTI DELLUOMO Art. 25


Ogni individuo ha diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia, con particolare riguardo all'alimentazione, al vestiario, all'abitazione, e alle cure mediche e ai servizi sociali necessari

CONVENZIONE INTERNAZIONALE SUI DIRITTI DELLINFANZIA Art. 14


Gli Stati parti rispettano il diritto del fanciullo alla libert di pensiero, di coscienza e di religione.

CONVENZIONE INTERNAZIONALE SUI DIRITTI DELLINFANZIA Art. 28


Gli Stati parti riconoscono il diritto del fanciullo alleducazione, e in particolare, al fine di garantire lesercizio di tale diritto in misura sempre maggiore e in base alluguaglianza delle possibilit: a) rendono linsegnamento primario obbligatorio e gratuito per tutti;

CONVENZIONE INTERNAZIONALE SUI DIRITTI DELLINFANZIA Art. 31


Gli Stati parti riconoscono al fanciullo il diritto al riposo e al tempo libero, a dedicarsi al gioco e ad attivit ricreative proprie della sua et e a partecipare liberamente alla vita culturale ed artistica.

DECRETO LEGISLATIVO 16 APRILE 1994 Art. 395 Funzione Docente


La funzione docente intesa come esplicazione essenziale dellattivit di trasmissione della cultura, di contributo alla elaborazione di essa e di impulso alla partecipazione dei giovani a tale processo e alla formazione umana e critica della loro personalit.

LEGGE 27 MAGGIO 1991, n. 176 Ratifica ed esecuzione della convenzione sui diritti del fanciullo, fatta a New York il 20 novembre 1989
1. Il Presidente della Repubblica autorizzato a ratificare la convenzione sui diritti del fanciullo, fatta a New York il 20 novembre 1989. 2. Piena ed intera esecuzione data alla convenzione di cui all'articolo 1 a decorrere dalla data della sua entrata in vigore in conformit a quanto disposto dall'articolo 49 della convenzione stessa. 3. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

CONVENZIONE EUROPEA SULLESERCIZIO DEI DIRITTI DEI FANCIULLI Preambolo


[] In considerazione della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti del fanciullo ed in particolare dellarticolo 4 che esige che gli Stati Parti adottino ogni misura legislativa, amministrativa e di altro genere necessaria per lattuazione dei diritti riconosciuti in tale Convenzione; [] Convinti che i diritti e gli interessi superiori dei fanciulli debbano essere promossi e che a tal fine i fanciulli dovrebbero avere la possibilit di esercitare tali diritti, in particolare nelle procedure in materia familiare che li concernono; Riconoscendo che i fanciulli dovrebbero ricevere informazioni pertinenti affinch i loro diritti ed interessi superiori possano essere promossi, e le loro opinioni tenute in debito conto; []

Circolare Ministeriale 14 maggio 1969, n. 177


Prot. n. 4600 Oggetto: Riposo festivo degli alunni. Compiti scolastici da svolgere a casa Con circ. 20 febbraio 1964, n. 62, avente per oggetto: "Compiti scolastici da svolgere a casa e in classe", venne richiamata l'attenzione dei Capi d'istituto e degli insegnanti sulla necessit di non sottoporre gli alunni ad un carico eccessivo di lavoro per compiti scolastici da svolgere a casa. In quella occasione, fu posto in evidenza che alla formazione culturale dell'alunno concorre non soltanto "l'azione didattica, attuata nella pi viva collaborazione tra docenti e discenti", ma anche "il ripensamento individuale realizzato con il lavoro personale dell'alunno a casa". La ricerca da parte dei giovani di nuove conquiste, di nuovi ideali, in uno sforzo continuo di superamento di sistemi e di schemi di vita non pi aderenti alle esigenze sempre nuove e mutevoli della odierna societ, una sempre pi approfondita valutazione dell'importanza dei problemi del tempo libero, l'incidenza sempre pi viva ed efficace sui giovani delle manifestazioni collaterali non proprie della scuola ma pur sempre riconducibili alle sue finalit e alla sua azione educativa, quali le attivit sportive, ricreative e artistiche, inducono a considerare da un angolo visuale pi ampio tutti i fattori e le componenti che concorrono, insieme e ad integrazione della tradizionale preparazione culturale dei giovani ai fini meramente scolastici, alla crescita e al completamento della personalit in vista dei successivi traguardi che la vita porr dinanzi a ciascuno di essi. Anche la consapevolezza e la comprensione al di fuori dell'ambito dell'attivit prettamente scolastica di alcuni aspetti della dinamica della vita del nostro paese, quali la sua affermazione nel contesto del mondo civile, il suo progresso economico, lo sviluppo delle istituzioni democratiche, la partecipazione attiva a tutte le manifestazioni volte ad esaltare nelle coscienze gli ideali della democrazia, della libert, della patria, della famiglia, postulando in maniera non meno sentita l'esigenza di nuove aperture in tema di processo formativo dei giovani. In questa prospettiva acquista particolare rilievo l'interessamento e la partecipazione dei giovani alla pratica degli sport (nuoto, sci, tennis, calcio, ecc.), specie se promananti dalla scuola medesima o da istituzioni aventi fini educativi, alle manifestazioni artistiche (concerti, teatro, mostre dibattiti, ecc.), alla visita dei monumenti, dei musei, delle gallerie, attivit tutte che quasi sempre si svolgono nelle giornate domenicali e in altri giorni festivi. Si risolverebbero, tuttavia, in una vuota affermazione di principio la individuazione e la valorizzazione di un tale interessamento dei giovani alle anzidette manifestazioni, se la scuola non si preoccupasse di porre gli alunni nella condizione di poterne effettivamente fruire. Nell'impegno di garantire agli alunni ogni possibilit e ogni componente di sviluppo della loro personalit, la scuola non pu non preoccuparsi di rendere praticamente possibile questa pi ampia e varia forma extrascolastica di arricchimento culturale e formativo. Inoltre, va considerato che nelle giornate festive e, in genere, anche nel pomeriggio del sabato, moltissime famiglie italiane, in cui entrambi i genitori svolgono un'attivit lavorativa, trovano l'unica occasione di un incontro dei propri membri - innanzi tutto genitori e figli - pi disteso nel tempo e, quando possibile, in ambiente diverso da quello dell'abituale dimora cittadina, pi sereno nel riposo dal lavoro, di un incontro nel quale trovano alimento il rafforzarsi dei rapporti affettivi, lo scambio delle esperienze, il confronto dei comportamenti tra giovani e adulti; in una parola, si ricompone l'unit della famiglia, e questa attua la pienezza della sua essenza di primo e fondamentale nucleo sociale e della sua primaria funzione educativa. In considerazione del duplice ordine di esigenze finora prospettate, questo Ministero venuto nella determinazione di disporre che agli alunni delle scuole elementari e secondarie di ogni grado e tipo non vengano assegnati compiti scolastici da svolgere o preparare a casa per il giorno successivo a quello festivo, di guisa che nel predetto giorno non abbiano luogo, in linea di massima, interrogazioni degli alunni, almeno che non si tratti, ovviamente, di materia, il cui orario cada soltanto in detto giorno. Si potr del pari far luogo ad interrogazioni quando ci sia richiesto dallo stesso interesse degli alunni, in vista di scrutini o di esami imminenti, ad esempio per poter riparare in caso di precedenti valutazioni sfavorevoli. Si pregano le SS.VV. di comunicare la presente ai Capi d'istituto, agli Ispettori scolastici, ai Direttori didattici, agli insegnanti delle scuole elementari e secondarie. Si confida che il personale docente coglier appieno il senso delle disposizioni impartite, le quali, lungi da tendere ad una attenuazione dell'attivit scolastica, si propongono di dare possibilit di maggiore impegno agli alunni nei giorni feriali e di rendere pi completa e integrata l'azione educativa della scuola con gli apporti dell'azione formativa della comunit familiare e dei contatti che questa pu favorire in sede extrascolastica con il mondo della natura, dell'arte, dello sport e con le libere attivit di gruppi giovanili organizzati.

Tasse scolastiche La materia delle tasse scolastiche riguarda esclusivamente le scuole secondarie superiori. L'impianto normativo tuttora in vigore in tema di tasse scolastiche (Decreto legislativo 16 Aprile 1994, n. 297, art. 200) prevede quattro distinti tipi di tributo: di iscrizione, di frequenza, di esame e di rilascio di diploma. Tassa di iscrizione: esigibile all'atto dell'iscrizione ad un dato corso di studi secondari, e vale per l'intera durata del ciclo, non rateizzabile ed devoluta integralmente all'Erario. L'importo di 6,04 euro. Tassa di frequenza: deve essere corrisposta ogni anno e pu essere rateizzata, con pagamento della prima rata ad inizio d'anno e delle altre nei mesi di dicembre, febbraio ed aprile (Decreto Ministeriale Finanze 16 Settembre 1954). La tassa deve essere pagata per intero sia nel caso che l'alunno si ritiri dalla scuola sia nel caso che sia costretto ad interrompere la frequenza per motivi vari. In caso di trasferimento di uno studente da istituto statale ad altro statale, il pagamento riconosciuto valido dalla nuova scuola. L'importo di 15,13 euro. Tassa di esame: Deve essere corrisposta esclusivamente nella scuola secondaria superiore al momento della presentazione della domanda per gli esami di idoneit, integrativi, di licenza, di qualifica, di Stato (ex maturit). Il pagamento non rateizzabile. 8art. 3 decreto ministeriale Finanze 16.09.1954). Tassa di diploma: La tassa deve essere corrisposta in unica soluzione, al momento della consegna del titolo di studio. L'importo di 15,13 euro, per il rilascio del diploma di maturit delle scuole superiori e per quello dei conservatori di musica. Per la tassa di diploma non prevista la concessione di esonero per motivi di merito, ma solo quella per motivi economici o di appartenenza a speciali categorie (circolare ministeriale 15.05.1987, n. 146). Esonero dalla tasse scolastiche: Ai sensi del Decreto legislativo 16 Aprile 1994, n. 297, art. 200, l'esonero dal pagamento delle tasse scolastiche pu essere consentito per merito, per motivi economici, e per appartenenza a speciali categorie di beneficiari. Questi tipi di esonero valgono per tutte le tasse scolastiche ad eccezione della sola tassa di diploma. Ai sensi del combinato disposto dell'art.1, comma 5, e dell'art. 6, comma 1 del Decreto Legislativo 15 Aprile 2005, n.76 e dell'art. 28 del Decreto Legislativo 17 Ottobre 2005, n. 226, a partire dall'anno scolastico 2006-2007, il diritto dovere all'istruzione e formazione professionale comprende i primi tre anni degli istituti di istruzione secondaria superiore e dei percorsi sperimentali di istruzione e formazione professionale realizzati sulla base dell'accordo-quadro in sede di Conferenza Unificata Stato-Regioni, Citt e Autonomie Locali del 19-6-2003. Conseguentemente, gli studenti che si iscrivono al primo, secondo e terzo anno dei corsi di studio degli istituti di istruzione secondaria superiore sono esonerati dal pagamento delle tasse scolastiche erariali, a partire dall'anno scolastico 2006/2007. Contributo scolastico In ragione dei principi di obbligatoriet e di gratuit, non consentito richiedere alle famiglie contributi obbligatori di qualsiasi genere o natura per l'espletamento delle attivit curriculari e di quelle connesse all'assolvimento dell'obbligo scolastico (fotocopie, materiale didattico o altro), fatti salvi i rimborsi delle spese sostenute per conto delle famiglie medesime (quali ad es: assicurazione individuale degli studenti per RC e infortuni, libretto delle assenze, gite scolastiche, etc.). Eventuali contributi per l'arricchimento dell'offerta culturale e formativa degli alunni possono dunque essere versati dalle famiglie solo ed esclusivamente su base volontaria. I contributi scolastici sono deliberati dai Consigli di Istituto. Il comma 622 della legge 27 Dicembre 2006, n. 296 (finanziaria 2007), intervenendo nuovamente sul tema dell'innalzamento dell'obbligo di istruzione, della durata di dieci anni, ha tra l'altro stabilito che "resta fermo il regime di gratuit ai sensi degli articoli 28, comma 1, e 30, comma 2, secondo periodo, del Decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226".

Spese di istruzione deducibilit In generale, consentito dedurre le spese di istruzione relative alla frequenza scolastica e di corsi di istruzione secondaria, universitaria, di perfezionamento e/o specializzazione tenuti presso istituti o universit italiana o straniere. Per queste ultime la misura degli importi deducibili non pu essere superiore all'ammontare dei contributi previsti per i corrispondenti istituti italiani. Le spese sostenute per la frequenza delle Accademie di Belle Arti sono deducibili a condizione che il tipo di corso frequentato sia equiparabile ad un corso di laurea (di primo o secondo livello) o sia comunque assimilabile a un corso di perfezionamento, specializzazione etc. Riferimenti normativi: Decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986 n. 917

Al termine del primo biennio, la scuola ha organizzato per lo studente attivit educative e didattiche unitarie che hanno avuto lo scopo di aiutarlo a trasformare in competenze personali le seguenti conoscenze e abilit disciplinari:

RELIGIONE CATTOLICA
(Si rimanda alle Indicazioni vigenti o a quelle che saranno indicate dintesa con la Cei)

ITALIANO
Per ascoltare: -! -! Strategie dellascolto finalizzato e dell'ascolto attivo di testi orali complessi (giornale radio, telegiornale, -! conferenza, documentario, ). -! Appunti: prenderli mentre si ascolta e riutilizzarli. -! Avvio allascolto critico di testi espositivi, narrativi, descrittivi. -! Identificare attraverso lascolto attivo e finalizzato vari tipi di testo e il loro scopo. Comprendere testi duso quotidiani ( racconti, trasmissioni radiofoniche e televisive, istruzioni, canzoni, ) e riorganizzare le informazioni raccolte in appunti, schemi, tabelle, testi di sintesi vari. Interventi correttivi delle difficolt dell'ascolto.

Per parlare: -! -! Tratti fondamentali che distinguono il parlato e lo scritto. -! Registri linguistici del parlato narrativo, descrittivo, -! dialogico. -! Strategie di memoria e tecniche di supporto al discorso orale (appunti, schemi, cartelloni, lucidi e altro). -! -! Analisi critica dei "luoghi comuni" e degli stereotipi linguistici. -! Caratteristiche dei testi parlati pi comuni ! (telegiornale , talk-show, pubblicit, ).

Ricostruire oralmente la struttura informativa di una comunicazione orale con/senza l'aiuto di note strutturali. Interagire con flessibilit in una gamma ampia di situazioni comunicative orali formali e informali con chiarezza e propriet lessicale, attenendosi al tema, ai tempi e alle modalit richieste dalla situazione. Sostenere, attraverso il parlato parzialmente pianificato, interazioni e semplici dialoghi programmati.

Per leggere -! Elementi caratterizzanti il testo narrativo letterario e -! non (biografia, autobiografia, diario, lettera, cronaca, -! articolo di giornale, racconto, leggenda, mito,ecc.) -! Elementi caratterizzanti il testo poetico (lirica, epica, canzone d'autore). -! Meccanismi di costituzione dei significati traslati -! (metonimia, similitudine, metafora,ecc.). -! Strategie di controllo del processo di lettura ad alta voce al fine di migliorarne l'efficacia (semplici artifici retorici: pause, intonazioni, ecc.). -! Strategie di lettura silenziosa e tecniche di miglioramento dell'efficacia quali la sottolineatura e le note a margine. -! Esperienze autorevoli di lettura come fonte di piacere e di arricchimento personale anche fuori dalla scuola. -! Testi presenti su software, cd-rom e la "navigazione" in Internet.

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Leggere silenziosamente e ad alta voce utilizzando tecniche adeguate. Leggere ad alta voce in modo espressivo testi noti e non di diverso tipo con pronuncia orientata allo standard nazionale. Comprendere ed interpretare in forma guidata e/o autonoma testi letterari e non (espositivi, narrativi, descrittivi, regolativi,ecc.) attivando le seguenti abilit: x! individuare informazioni ed elementi costitutivi dei testi, x! individuare il punto vista narrativo e descrittivo, x! comprendere le principali intenzioni comunicative dell autore, x! operare inferenze ed anticipazioni di senso, anche in riferimento ad un lessema non noto, x! leggere integrando informazioni provenienti da diversi elementi del testo (immagini, tabelle, indici, grafici, capitoli, didascalie,ecc.), x! comprendere impliciti e presupposizioni. Leggere in forma guidata e/o autonoma testi poetici d'autore e analizzarli a livello fonico, metrico13

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sintattico, polisemico. Leggere testi su supporto digitale e ricavarne dati per integrare le conoscenze scolastiche. Riferirsi con pertinenza ed usare nei giusti contesti brani e riferimenti poetici imparati a memoria.

Per scrivere -! Procedure per isolare ed evidenziare negli appunti concetti importanti (sottolineature, utilizzo di segnali grafici, ecc.), uso di abbreviazioni, sigle, disegni, mappe, uso della punteggiatura come elemento di registrazione. -! Caratteristiche testuali fondamentali dei testi d'uso, informativi, regolativi, espressivi, epistolari, descrittivi. -! Riscrittura e manipolazione di un testo narrativo, descrittivo, regolativo, espositivo, poetico (condensazioni, espansioni, introduzione di nuove parti, spostamento di paragrafi, riassunto, parafrasi, ecc.).

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Produrre testi scritti, a seconda degli scopi e dei destinatari, espositivi, epistolari, espressivi, poetici, regolativi, informativi, testi d'uso. Svolgere progetti tematici (relazioni di ricerca, monografie frutto di lavori di gruppo, ecc.) e produrre testi adeguati sulla base di un progetto stabilito (pianificazione, revisione, manipolazione). Compilare autonomamente una "scheda di lettura" ragionata per testi di vario tipo. Costruire un semplice ipertesto. Manipolare racconti fictional, smontarli e riorganizzarli, ampliarli e sintetizzarli. Riscrivere testi narrativi applicando trasformazioni quali: x! modificare l'ordine delle sequenze del testo, riscrivendolo a partire dalla fine, x! eliminare o aggiungere personaggi, x! modificare gli ambienti, x! operare transcodifiche (da un genere all'altro, da una favola ad un racconto, da un romanzo ad una sceneggiatura, da una biografia ad un testo teatrale, ) e contaminazioni (di pi testi e pi stili).

Per riflettere sulla lingua (grammatica, sintassi, analisi logica) -! Studio sistematico delle categorie sintattiche. -! Classi di parole e loro modificazioni. -! Struttura logica della frase semplice (diversi tipi di sintagmi, loro funzione, loro legame al verbo). -! Struttura comunicativa della frase semplice (tema/rema, fuoco/sfondo, ecc.) e mezzi per attribuire un determinato profilo comunicativo alla frase. -! Il lessico (famiglie di parole, campi semantici, legami semantici tra parole, impieghi figurati, ecc.); luso dei dizionari. -! Basi della metrica (divisione in versi, ripresa di gruppi di suoni, rima, assonanza, consonanza, allitterazione, ecc.). -! Principali tappe evolutive della lingua italiana, valorizzandone, in particolare, lorigine latina. -! Rapporto esistente tra evoluzione della lingua e contesto storico-sociale.

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Riconoscere e analizzare le funzioni logiche della frase semplice. Utilizzare tecniche di costruzione della frase semplice in base al profilo comunicativo. Applicare modalit di coesione-coerenza. Usare consapevolmente strumenti di consultazione. Usare creativamente il lessico. Utilizzare tecniche di lettura metrica. Individuare le caratteristiche fondamentali che collocano e spiegano storicamente un testo o una parola.

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INGLESE
-! Approfondimento delle funzioni gi conosciute e introduzione di funzioni per: x! chiedere e dare informazioni personali e familiari; x! esprimere bisogni elementari, obbligo e divieto; x! esprimere capacit/incapacit; x! chiedere e dare informazioni/ spiegazioni (orari di mezzi di trasporto, numeri telefonici); x! chiedere e dire ci che si sta facendo; x! dire e chiedere il significato di; x! chiedere e parlare di azioni passate, di azioni programmate o intenzioni; x! offrire, invitare, accettare, rifiutare; x! esprimere consenso, disaccordo, fare confronti. Espansione dei campi semantici relativi alla vita quotidiana. Riflessione sulla lingua: x! tempi presente, passato,futuro, imperativo; x! modali: "can", "may", "must", "shall"; x! aggettivo predicativo e qualificativo nei vari gradi; x! avverbi di quantit e modo; x! preposizioni di tempo e luogo; x! pronomi complemento e pronomi possessivi; x! indefiniti semplici. Civilt: approfondimenti su aspetti della cultura anglosassone: tradizioni e festivit. -! Interagire in semplici scambi dialogici relativi alla vita quotidiana dando e chiedendo informazioni, usando un lessico adeguato e funzioni comunicative appropriate. Scrivere appunti, cartoline, messaggi e brevi lettere. Cogliere il punto principale in semplici messaggi e annunci relativi ad aree di interesse quotidiano. Identificare informazioni specifiche in testi semi-autentici/autentici di diversa natura. Descrivere con semplici frasi di senso compiuto la propria famiglia e i propri vissuti. Produrre semplici messaggi scritti su argomenti familiari entro il proprio ambito d'interesse. Riconoscere le caratteristiche significative di alcuni aspetti della cultura anglosassone e operare confronti con la propria.

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SECONDA LINGUA COMUNITARIA


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Aspetti fonologici della lingua. Brevi espressioni finalizzate ad un semplice scambio dialogico nella vita sociale quotidiana. Aree lessicali concernenti numeri, date, colori, oggetti dellambiente circostante. Ambiti semantici relativi allidentit delle persone, alle loro condizioni di salute, ai fattori temporali, al tempo meteorologico. Verbi ausiliari. Principali tempi verbali : presente, passato recente e remoto, futuro (forme regolari). Aggettivi possessivi, dimostrativi, qualificativi. Pronomi personali e possessivi. Alcune preposizioni di tempo e luogo. Principali strategie di lettura di semplici testi informativi, regolativi, descrittivi. Alcuni tipi di testo scritto. Aspetti della cultura e della civilt straniera impliciti nella lingua.

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Mettere in relazione grafemi e fonemi, associando semplici parole e frasi al rispettivo suono. Identificare la principale funzione comunicativa in un messaggio utilizzando ritmi, accenti, curve prosodiche. Comprendere semplici e chiari messaggi orali riguardanti la vita quotidiana. Comprendere semplici istruzioni attinenti alla vita e al lavoro di classe. Presentarsi, presentare, congedarsi, ringraziare. Descrivere luoghi, oggetti, persone. Narrare semplici avvenimenti. Chiedere e parlare di abitudini, di condizioni di salute, delle condizioni del tempo. Esprimere possesso, bisogni. Seguire itinerari, istruzioni, chiedere ed ottenere servizi. Leggere e comprendere brevi testi duso e semplici descrizioni. Produrre brevi testi scritti, utilizzando il lessico conosciuto. Confrontare modelli di civilt e di cultura diversi. 15

STORIA
-! In relazione al contesto fisico, sociale, economico, tecnologico, culturale e religioso fatti, personaggi, eventi ed istituzioni caratterizzanti: l'Europa medioevale fino al Mille; la nascita dellIslam e la sua espansione; la civilt europea dopo il Mille e lunificazione culturale e religiosa dellEuropa: le radici di una identit comune pur nella diversit dei diversi sistemi politici; lapertura dellEuropa ad un sistema mondiale di relazioni: la scoperta dellaltro e le sue conseguenze; la crisi della sintesi culturale, politica e sociale del Medioevo; Umanesimo e Rinascimento; la crisi dellunit religiosa e la destabilizzazione del rapporto sociale; il Seicento e il Settecento: nuovi saperi e nuovi problemi; la nascita dellidea di progresso e sue conseguenze; lIlluminismo, la Rivoluzione americana e la Rivoluzione francese. -! -! -! -! -! -! -! -! -! -! Utilizzare termini specifici del linguaggio disciplinare. Costruire quadri di civilt in base ad indicatori dati di tipo fisico-geografico, sociale, economico, tecnologico, culturale e religioso. Comprendere aspetti essenziali della metodologia della ricerca storica e delle categorie di interpretazione storica. Distinguere tra svolgimento storico, microstorie e storie settoriali o tematiche. Distinguere e selezionare vari tipi di fonte storica, ricavare informazioni da una o pi fonti. Utilizzare, in modo pertinente, gli aspetti essenziali della periodizzazione e organizzatori temporali tipo ciclo, congiuntura, accelerazione, stasi Utilizzare in funzione di ricostruzione storiografica testi letterari, epici, biografici, Scoprire specifiche radici storiche medievali e moderne nella realt locale e regionale. Approfondire le dimensioni e le risonanze locali di fenomeni ed eventi di interesse e portata nazionale e sovranazionale. Identificare in una narrazione storica problemi cui rispondere adoperando gli strumenti della storiografia.

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GEOGRAFIA
-! Principali forme di rappresentazione grafica (ideogrammi, istogrammi, diagrammi a barre) e cartografica (carte fisiche, politiche, stradali, tematiche, topografiche e topologiche). Concetti di scala grafica e numerica, distanza itineraria, distanza economica in termini di tempo e costi, coordinate geografiche, latitudine, longitudine, fuso orario, densit di popolazione, sistemi territoriale e antropofisico. Caratteristiche fisico-antropiche dellEuropa e di alcuni Stati che la compongono: aspetti fisici, socio-economici e culturali. Carta mentale dellEuropa con la distribuzione di alcuni Stati e citt. Le matrici dellUnione Europea e le sue diverse forme istituzionali. -! -! -! -! -! Orientarsi sul terreno con luso della carta topografica, della pianta, della bussola. Riconoscere le trasformazioni apportate dalluomo sul territorio. Leggere ed interpretare statistiche, carte topografiche, tematiche e storiche, grafici, cartogrammi, foto aeree e da satellite. Riconoscere il movimento naturale della popolazione, i suoi principali indici di misurazione e i flussi migratori. Analizzare mediante osservazione diretta/indiretta un territorio (del proprio Comune, della propria Regione, dellItalia, dellEuropa) per conoscere e comprendere la sua organizzazione, individuare aspetti e problemi dellinterazione uomo-ambiente nel tempo. Disegnare schizzi di carte mentali dellEuropa, carte tematiche e grafici utilizzando una simbologia convenzionale.

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Il numero -! Ripresa complessiva dei numeri interi e -! dellaritmetica della Scuola Primaria: x! operazioni con i numeri naturali; -! x! i multipli e i divisori di un numero; -! x! i numeri primi; -! x! minimo comune multiplo, massimo comun divisore; x! potenze di numeri naturali; x! numeri interi relativi.
-! Approfondimento e ampliamento del concetto di numero: x! la frazione come rapporto e come quoziente; x! i numeri razionali; x! rapporti, percentuali e proporzioni; x! scrittura decimale dei numeri razionali; x! operazioni tra numeri razionali; x! confronto tra numeri razionali; x! la radice quadrata come operazione inversa dellelevamento al quadrato.

MATEMATICA
Risolvere problemi e calcolare semplici espressioni tra numeri interi mediante luso delle quattro operazioni. Elevare a potenza numeri naturali. Scomporre in fattori primi un numero naturale. Leggere e scrivere numeri naturali e decimali in base dieci usando la notazione polinomiale e quella scientifica.

-! -! -! -!

Riconoscere frazioni equivalenti. Confrontare numeri razionali e rappresentarli sulla retta numerica.. Eseguire operazioni con i numeri razionali in forma decimale. Eseguire semplici calcoli con numeri razionali usando metodi e strumenti diversi.

Geometria -! Ripresa complessiva della Geometria piana e solida della Scuola Primaria. x! Figure piane; propriet caratteristiche di triangoli e quadrilateri, poligoni regolari. x! Somma degli angoli di un triangolo e di un poligono. x! Equiscomponibilit di semplici figure poligonali. x! Teorema di Pitagora. -! Nozione intuitiva di trasformazione geometrica
-! -! -! Rapporto tra grandezze. Qmotetie, similitudini.

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Conoscere propriet di figure piane e solide e classificare le figure sulla base di diversi criteri. Riconoscere figure uguali e descrivere le isometrie necessarie per portarle a coincidere. Costruire figure isometriche secondo richiesta. Utilizzare le trasformazioni per osservare, classificare ed argomentare propriet delle figure. Riconoscere grandezze proporzionali in vari contesti; riprodurre in scala. Calcolare aree e perimetri di figure piane. Riconoscere figure simili in vari contesti. Costruire figure simili dato il rapporto di similitudine.

Introduzione al concetto di sistema di -! riferimento: le coordinate cartesiane, il piano cartesiano.

Rappresentare sul segmenti, figure.

piano

cartesiano

punti,

Misura -! Le grandezze geometriche. -! Il sistema internazionale di misura.

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Esprimere le misure in unit di misura nel sistema internazionale. Effettuare e stimare misure in modo diretto e indiretto. Valutare la significativit delle cifre del risultato di una data misura.

Dati e previsioni -! Fasi di unindagine statistica. -! Tabelle e grafici statistici. -! Valori medi e campo di variazione. -! Concetto di popolazione e di campione.

-!

Identificare un problema affrontabile con unindagine statistica, individuare la popolazione e le unit statistiche ad esso relative, formulare un questionario, raccogliere dati, organizzare gli
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-! Probabilit di un evento: valutazione di probabilit in casi semplici -!

stessi in tabelle di frequenze. Rappresentare graficamente e analizzare gli indici adeguati alle caratteristiche: la moda, se qualitativamente sconnessi; la mediana, se ordinabili; la media aritmetica e il campo di variazione, se quantitativi. Realizzare esempi di campione casuale e rappresentativo. Realizzare previsioni di probabilit in contesti semplici.

Introduzione al pensiero razionale

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Passare dal linguaggio comune al linguaggio specifico, comprendendo e usando un lessico adeguato al contesto. Comprendere il ruolo della definizione. Individuare regolarit in contesti e fenomeni osservati. Produrre congetture relative all interpretazione e spiegazione di osservazioni effettuate in diversi contesti. Analizzare criticamente le proprie congetture, comprendendo la necessit di verificarle in casi particolari e di argomentarle in modo adeguato. Esprimere verbalmente in modo corretto i ragionamenti e le argomentazioni. Riconoscere gli errori e la necessit di superarli positivamente. Riconoscere situazioni problematiche, individuando i dati da cui partire e lobiettivo da conseguire. Schematizzare anche in modi diversi la situazione di un problema, allo scopo di elaborare in modo adeguato una possibile procedura risolutiva. Esporre chiaramente un procedimento risolutivo, evidenziando le azioni da compiere e il loro collegamento. Confrontare criticamente eventuali diversi procedimenti di soluzione.

Aspetti storici connessi alla matematica - Aspetti storici connessi alla matematica, ad esempio: sistemi di numerazione nella storia, il metodo di Eratostene per la misura del raggio della Terra, i diversi valori di pi-greco nella geometria antica.

SCIENZE
-! -! -! -! -! -! -! Come si muovono i corpi: velocit e traiettoria, accelerazione. Le forze in situazioni statiche e come cause del moto. Peso e massa, con riferimento alle situazioni di assenza di gravit. Peso specifico. Lavoro e energia. Il galleggiamento; il principio di Archimede. Primo approccio alla chimica: acidi, basi e sali nell'esperienza ordinaria come esempi di sostanze chimiche; Caratteristiche dei suoli: loro origine e relazione con -! -! -! -! Rappresentare in diagrammi spazio/tempo diversi tipi di movimento; interpretare i diagrammi. Fare forza e deformare; osservare gli effetti del peso; trovare situazioni di equilibri. Misurare forze (dinamometro, bilancia) Stimare il peso specifico di diversi materiali d'uso comune. Dare esempi tratti dall'esperienza quotidiana in cui si riconosce la differenza tra il temperatura e calore Eseguire semplici reazioni chimiche (p.es. acidi e basi con alcuni metalli e carbonato di calcio) e descriverle 18

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le sostanze chimiche presenti in essi. Cenno ai concimi Cellule e organismi unicellulari e pluricellulari. Piante vascolari: ciclo vitale Animali vertebrati ed invertebrati Sistemi e apparati del corpo umano: apparato motorio, sistema circolatorio, apparato respiratorio. Ecosistema terra; ambiente terrestre e marino. Ecosistemi locali: fattori e condizioni del loro equilibrio. Concetti di habitat, popolazione, catena e rete alimentare.

ordinatamente.

-! Illustrare praticamente l'importanza delle proporzioni -! -!


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fra le sostanze chimiche che prendono parte ad una reazione (p.es. usando indicatori). Effettuare semplici esperimenti di caratterizzazione di terreni diversi. Riconoscere le piante pi comuni in base a semi, radici, foglie, fiori e frutti. Attraverso esempi della vita pratica illustrare la complessit del funzionamento del corpo umano nelle sue varie attivit ( nutrimento, movimento, respirazione, ..). Raccogliere dati sulla frequenza cardiaca e su quella respiratoria. Individuare, spiegare e riproporre con semplici modelli che cosa accade nel movimento del corpo umano. Identificare in termini essenziali i rapporti tra uomo, animali e vegetali in ambienti noti. Raccogliere informazioni sulle catene alimentari in ambienti noti. Collegare le caratteristiche dell'organismo di animali e piante con le condizioni e le caratteristiche ambientali.

TECNOLOGIA E INFORMATICA
-! -! -! -! -! I settori delleconomia. Le differenze tra industria e artigianato. I principali settori della produzione industriale (chimica, meccanica, ecc). La transizione dallindustriale ai sistemi biodigitali Elementi del disegno tecnico e sistemi di rappresentazione -! -! -! -! Individuare, riconoscere e analizzare le macchine che sottraggono, addizionano, formano. Riconoscere ed analizzare il settore produttivo di provenienza di ogni oggetto preso in esame. Riconoscere, analizzare e descrivere le procedure costruttive delloggetto, delle sue parti e della sua contestualizzazione. Rappresentare graficamente un oggetto in modo intuitivo o con il supporto di mezzi tecnologici, applicando regole delle proiezioni ortogonali e forme elementari di assonometria Analizzare gli oggetti, gli utensili e gli strumenti, le macchine, gli impianti, le reti e gli assetti territoriali duso comune. Distinguere, in questi, la funzione principale e quella delle parti componenti, classificandoli secondo descrittori attenti alla specificit delloggetto, alla sua contestualizzazione ambientale e alla sua sostenibilit/qualit sociale. Individuato un bisogno da soddisfare, realizzare il modello di un oggetto, di uno strumento necessari allo scopo, seguendo la procedura: ideazione/progettazione rappresentazione realizzazione collaudo produzione dismissione riciclo. Individuare e praticare esperienze di design, cucitura, tessitura e ricamo per scopi funzionali ed estetici Costruire bozzetti o modelli riferiti ad oggetti duso comune, dai vasi ai tessuti ai vestiti, utilizzando materiali elementari e di facile uso Esercitare attivit di decorazione e grafica su modelli volumetrici Esperienze di gruppo e di lavoro di gruppo specie a
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Principi di economia domestica

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Approfondimento delle funzioni dei diversi -!

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componenti del sistema operativo, della gestione dei file, della struttura logica di un -! calcolatore, del rapporto tra elaboratore e varie forme di periferiche. -! Il problem solving proprio dellinformatica. Introduzione di un semplice linguaggio di -! programmazione. Comunicazione in rete in tempo reale. -! -! -! -!

distanza Individuare e praticare esperienze di cucitura, tessitura e ricamo per scopi funzionali ed estetici Utilizzare programmi specifici per presentazioni e comunicazioni. Tradurre in programmi gli algoritmi (ordinamento, calcolo, ragionamento logico-matematico) utilizzando un semplice linguaggio di programmazione. Acquisire tecniche e strumenti che rendano pi efficace lesposizione di idee, contenuti, immagini, ecc. Utilizzare computer e software specifici per approfondire o recuperare aspetti disciplinari. Utilizzare le risorse reperibili sia in Internet sia negli archivi locali. Utilizzare la comunicazione in rete locale.

MUSICA
-! Fondamenti della tecnica di uno strumento musicale. Famiglie strumentali. Percorsi progettuali visivi grafico-notazionali (mappe sonore, ideografiche, pittoriche, ). Fattori prosodici di parole e frasi, onomatopee, strutture ritmiche delle parole e valori espressivi dei fonemi. Tecnica di base del canto Relazioni tra linguaggi. Criteri di organizzazione formale tradizionali, principali strutture del linguaggio musicale e loro valenza espressiva. Analogie, differenze e peculiarit stilistiche di epoche e generi musicali diversi, con riferimento anche alle aree extraeuropee. Principali usi e funzioni della musica nella realt contemporanea, con particolare riguardo ai mass media.

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Pratica strumentale -! Possedere le elementari tecniche esecutive degli strumenti didattici e eseguire semplici brani ritmici e melodici, sia a orecchio sia decifrando una notazione. -! Realizzare improvvisazioni guidate che approdino a sequenze dotate di senso musicale. Pratica vocale -! Riprodurre con la voce, per imitazione e/o per lettura, brani corali ad una o pi voci anche con appropriati arrangiamenti strumentali, desunti da repertori senza preclusioni di generi, epoche e stili. Produzione musicale -! Improvvisare sequenze ritmiche e melodiche a partire da stimoli di diversa natura (musicali, grafici, verbali, ecc.). -! Elaborare commenti musicali a testi verbali o figurativi, azioni sceniche, ecc. -! Elaborare semplici materiali sonori mediante lanalisi, la sperimentazione e la manipolazione di oggetti sonori, utilizzando semplici software appropriati.
Ascolto, interpretazione e analisi -! Riconoscere e analizzare con linguaggio appropriato le fondamentali strutture del linguaggio musicale e la loro valenza espressiva, anche in relazione ad altri linguaggi, mediante l'ascolto di opere musicali scelte come paradigmatiche di generi, forme e stili storicamente rilevanti.

ARTE ED IMMAGINE
-! -! Il rapporto immagine-comunicazione nel testo visivo e narrativo. Funzioni e caratteri dellimmagine espressiva, -! -! Leggere e interpretare i contenuti di messaggi visivi rapportandoli ai contesti in cui sono stati prodotti. Utilizzare criticamente immagini di diverso tipo; 20

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emozionale, enfatica, estetica; gli stereotipi e la generativit iconica Il linguaggio visivo e i suoi codici; segni iconici e simbolici. Gli strumenti, i materiali e le metodologie operative delle differenti tecniche artistiche; i processi di manipolazione materica; le tecniche di manipolazione tecnologica. La raffigurazione dello spazio nelle tre dimensioni; la prospettiva intuitiva, la rappresentazione prospettica; proporzione tra le parti di un disegno e le relazioni tra i piani e il fondo; i contrasti luce-ombra e gli effetti cromatici; il movimento e la composizione; staticit e dinamismo; il ritmo e laritmia. Paradigmi del percorso dellarte nei secoli: dalla preistoria al XIX secolo. Il valore sociale e il valore estetico del paesaggio e del patrimonio ambientale e culturale. Gli elementi fondamentali dei linguaggi audiovisivi, multimediali e informatici: dalla fotografia allarte elettronica.

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riconoscere e visualizzare le metafore visive, cogliendo il valore simbolico di oggetti, animali, paesaggi; individuare e classificare simboli e metafore utilizzate nel campo dellarte e della pubblicit. Inventare e produrre messaggi visivi con luso di tecniche e materiali diversi Rappresentare oggetti piani e solidi, ed ambienti in prospettiva (frontale e dangolo) Analisi di opere darte depoche storiche diverse attraverso criteri quali: superfici e figure geometriche piane; textures e contrasto materico di superfici; volumi chiusi, volumi aperti e la tridimensionalit volumetrica; il fenomeno cromatico e i colori fondamentali (primari, secondari, terziari); colori acromatici e miscele cromatiche; regole della composizione; effetti del movimento. Riconoscere e leggere le tipologie principali dei beni artistico-culturali (zone archeologiche, complessi architettonici, collezioni pittoriche, ); individuare i beni artistici e culturali presenti nel territorio, compreso larredo urbano, riconoscendo le stratificazioni dellintervento delluomo. Utilizzare limmagine fotografica, multimediale ed elettronica (rielaborazione con software interattivi di opere, progettazione di oggetti e di ambienti,ecc.).

SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE


-! Consolidamento delle capacit coordinative. -! Utilizzare efficacemente le proprie capacit in condizioni facili e normali di esecuzione (accoppiamento e combinazione dei movimenti, differenziazione, equilibrio, orientamento, ritmo, reazione, trasformazione, ). Utilizzare consapevolmente piani di lavoro razionali per lincremento delle capacit condizionali, secondo i propri livelli di maturazione, sviluppo e apprendimento. Modulare e distribuire il carico motorio-sportivo secondo i giusti parametri fisiologici e rispettare le pause di recupero. Gestire in modo consapevole abilit specifiche riferite a situazioni tecniche e tattiche negli sport individuali e di squadra. Utilizzare le conoscenze tecniche per svolgere funzioni di giuria e arbitraggio. Inventare nuove forme di attivit ludico-sportive. Applicare i principi metodologici dellallenamento funzionali al mantenimento di uno stato di salute ottimale. Relazionarsi positivamente con il gruppo rispettando le diverse capacit, le esperienze pregresse, le caratteristiche personali. Rispettare il codice deontologico dello sportivo e le regole delle discipline sportive praticate. Usare consapevolmente il linguaggio del corpo utilizzando vari codici espressivi, combinando la componente comunicativa e quella estetica. Rappresentare idee, stati danimo e storie mediante 21

-!

Livello di sviluppo e tecniche di miglioramento delle -! capacit condizionali (forza, rapidit, resistenza, mobilit articolare). -! Elementi tecnici e regolamentari di alcuni sport (in particolare quelli realizzabili a livello scolastico). -! -!

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-! Effetti delle attivit motorie e sportive per il benessere -! della persona e la prevenzione delle malattie. Lattivit sportiva come valore etico. Valore del confronto e della competizione. -! -!

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Tecniche di espressione corporea.

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Presa di coscienza del proprio stato di efficienza fisica -! attraverso lautovalutazione delle personali capacit e performance. Rapporto tra la prontezza di riflessi ed una situazione -! di benessere fisico. Norme fondamentali di prevenzione degli infortuni -! legati allattivit fisica anche in strada. La segnaletica stradale e le norme di conduzione dei -! cicli e ciclomotori.

gestualit e posture, individualmente, a coppie, in gruppo. Sperimentare piani di lavoro personalizzati. Riconoscere il corretto rapporto tra esercizio fisico alimentazione - benessere . Ai fini della sicurezza, utilizzare in modo responsabile spazi, attrezzature, veicoli sia individualmente, sia in gruppo. Mettere in atto comportamenti corretti nelluso della bicicletta.

Obiettivi specifici di apprendimento per la classe terza

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Al termine della classe terza, la scuola ha organizzato per lo studente attivit educative e didattiche unitarie che hanno avuto lo scopo di aiutarlo a trasformare in competenze personali le seguenti conoscenze e abilit disciplinari:

RELIGIONE CATTOLICA
(Si rimanda alle Indicazioni vigenti o a quelle che saranno indicate dintesa con la Cei)

ITALIANO
Per ascoltare -! Strategie di utilizzo degli elementi predittivi di un testo orale (contesto, titolo, collocazione, ) -! Elementi che servono a identificare anche a distanza di tempo gli appunti (data, situazione, argomento, autore) e a utilizzarli. -! Il punto di vista esplicativo, valutativo ed argomentativo, in contesti e testi diversi. -! Esempi di argomentazione come forma di ragionamento che parte da un problema, formula ipotesi di soluzione, scarta quelle insostenibili, formula una tesi basandosi su prove. -! Alcuni film come comunicazione che utilizza vari linguaggi e codici (linguistico, visivo, sonoro,ecc.)
-! -! -! -! -! Adottare, secondo la situazione comunicativa, opportune strategie di attenzione e comprensione. Dato un testo orale adeguato identificare e confrontare opinioni e punti di vista del mittente. Valutare la natura e lattendibilit del messaggio ascoltato secondo il proprio punto di vista. Sostenere tramite esempi il proprio punto di vista o quello degli altri. Avviarsi alla selezione di fonti ritenute occasioni di arricchimento personale e culturale.

Per parlare -! -! Tecniche e strategie per argomentare. -! Alcuni semplici concetti retorici (captatio -! benevolentiae, incipit, ecc.). -! Interventi critici mirati in situazioni scolastiche ed extrascolastiche.
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Ricostruire oralmente la struttura argomentativa di una comunicazione orale. Intervenire nelle discussioni usando argomentazioni per formulare e validare ipotesi, per sostenere tesi o confutare tesi opposte a quella sostenuta; per giustificare, persuadere, convincere, per esprimere accordo e disaccordo, per fare proposte. Descrivere, argomentando, il proprio progetto di vita e le scelte fatte per realizzarlo. Memorizzare testi e poesie

Per leggere -! -! Elementi caratterizzanti il testo argomentativo. -! Elementi caratterizzanti il testo letterario narrativo (novella, racconto della memoria, monologo interiore, romanzo, ecc.). -! Elementi caratterizzanti il testo poetico e l'intenzione comunicativa dell'autore. -! Principali caratteristiche testuali di quotidiani, periodici, riviste specializzate. -! Testi presenti su software. -! Navigazione in una enciclopedia classica e in Internet.

Comprendere e interpretare autonomamente/con guida testi, non solo letterari, di tipologie diverse per: x! riconoscere e formulare ipotesi sul significato di particolari scelte narrative e stilistiche, x! riconoscere le tesi esposte e lopinione dellautore x! esplicitare le principali relazioni extra-testuali (rapporti del testo con altri testi, col contesto culturale e le poetiche di riferimento, ), x! approfondire la comprensione degli impliciti e delle presupposizioni. x! riflettere sulla tesi centrale di un testo a dominanza argomentativa ed esprimere semplici giudizi x! dimostrare la competenza della sintesi.

Per scrivere -! La struttura del testo argomentativo: gli elementi di -!

Ricercare materiali e fonti da utilizzare nello sviluppo 23

-! -!

cornice (tema, riferimenti allo scopo, ai destinatari, informazioni sul contesto, tempo, spazio, fonti), e gli -! elementi che fanno parte del nucleo argomentativo (una tesi o unopinione, le argomentazioni, un -! ragionamento che utilizzi le argomentazioni per confermare o dedurre la tesi oppure per negarla) La scrittura imitativa, la riscrittura, la manipolazione di testi narrativi letterari. -! L'ipertesto.

-! -! -!

di un testo a dominanza argomentativa. Riconoscere e riprodurre le caratteristiche testuali delle pi consuete tipologie di comunicazione scritta. Scrivere testi a dominanza argomentativa (tema, commento, recensione, intervista, dialoghi, ) su argomenti specifici usando un linguaggio oggettivo e un registro adeguato. Riscrivere testi letterari con procedure creative guidate, applicando manipolazioni a livello stilistico (riscrivere un racconto modificando tempi verbali, passando dalla prima alla terza persona, cambiando punto di vista del narratore, ecc). Scrivere testi "imitativi" dello stile di un autore cogliendone le peculiarit pi significative. Scrivere testi di tipo diverso (relazione, curriculum vitae, ) per spiegare e argomentare le scelte orientative compiute. Organizzare testi mono/pluri tematici articolati anche in forma multimediale.

Per riflettere sulla lingua (grammatica, sintassi, analisi logica) -! Approfondimenti su classi di parole e loro modificazioni. -! Approfondimenti sulla struttura logica e comunicativa della frase semplice. -! Struttura logica e comunicativa della frase complessa (coordinazione, subordinazione). -! Struttura logica e argomentativi di brevi segmenti testuali; alcune classi di movimenti testuali (esemplificazione, giustificazione, consecuzione, ...). -! Approfondimenti sul lessico. -! Approfondimenti sulla metrica. -! Approfondimenti sulle principali tappe evolutive della lingua italiana, valorizzando lorigine latina. -! Rapporto esistente tra evoluzione della lingua e contesto storico-sociale.

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Riconoscere i principali mutamenti e le permanenze lessicali e semantiche della lingua latina nellitaliano e nei dialetti. Individuare ed utilizzare strumenti di consultazione per dare risposta ai propri dubbi linguistici. Essere consapevole della variabilit delle forme di comunicazione nel tempo e nello spazio geografico, sociale e comunicativo. Operare confronti tra parole e testi latini, lingua italiana, dialetti, e altre lingue studiate. Collocare cronologicamente testi diversi nell'epoca corrispondente. Riconoscere le caratteristiche pi significative di alcuni importanti periodi della storia della lingua italiana.

INGLESE
-! Funzioni per: x! chiedere e parlare di avvenimenti presenti, passati, futuri e di intenzioni; x! fare confronti, proposte, previsioni; x! riferire ci che stato detto; x! esprimere stati danimo, opinioni, desideri, fare scelte; x! formulare ipotesi ed esprimere probabilit; x! dare consigli e persuadere; x! descrivere sequenze di azioni; x! esprimere rapporti di tempo, causa, effetto. -! Lessico: ampliamento degli ambiti lessicali relativi alla sfera personale, istituzionale e pubblica; abitudini quotidiane, parti del corpo, malattie, esperienze e fatti. -! -! -! Interagire in brevi conversazioni concernenti situazioni di vita quotidiana ed argomenti familiari. Scrivere messaggi e lettere motivando opinioni e scelte. Individuare il punto principale in una sequenza audiovisiva/televisiva (messaggi, annunci, previsioni meteorologiche, avvenimenti, notiziari). Comprendere un semplice brano scritto, individuandone l'argomento e le informazioni specifiche. Descrivere o presentare oralmente, in forma articolata e con sicurezza, persone, situazioni di vita ed esperienze. Produrre testi scritti coerenti e coesi usando il registro adeguato. Relazionare sulle caratteristiche 24

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Riflessioni sulla lingua: pronomi indefiniti composti e pronomi relativi; connettori, avverbi; indicatori di causalit (perch) e di possibilit (se); x! verbi irregolari di uso pi frequente; x! tempi: passato prossimo, futuro con "will", condizionale, forma passiva; x! modali: "might", "could", "should"; x! discorso diretto/ indiretto, proposizioni infinitive. -! Civilt: aspetti culturali pi significativi del paese straniero relativi a istituzioni, organizzazione sociale, luoghi di interesse artistico, paesaggistico e storico-culturale.
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fondamentali di alcuni aspetti della civilt anglosassone e confrontarle con la propria.

SECONDA LINGUA COMUNITARIA


-! -! -! Modalit di interazione in brevi scambi dialogici. Brevi messaggi orali relativi a contesti significativi della vita sociale, dei mass media, dei servizi. Lessico relativo alle situazioni di vita personali e lavorative (scuola, ambiente di lavoro, del tempo libero, dei luoghi di vacanza). Ambiti semantici relativi alla vita personale, familiare, parentale, di amici. Tempi verbali: presente, passato recente e remoto (forme irregolari), futuro (nelle varie forme). Fissazione ed applicazione di alcuni aspetti fonologici, morfologici, sintattici e semantici della comunicazione orale/ scritta. Semplici testi informativi, descrittivi, narrativi, epistolari, poetici. Specifici aspetti della cultura e della civilt straniera impliciti nella lingua. -! -! -! -! -! -! Comprendere e formulare semplici messaggi in contesti di vita sociale. Chiedere e rispondere a quesiti riguardanti la sfera personale. Descrivere persone, luoghi ed oggetti, in forma semplice, usando lessico e forme note. Parlare e chiedere di avvenimenti presenti, passati e futuri, facendo uso di un lessico semplice. Comprendere il significato di elementi lessicali nuovi dal contesto. Utilizzare strategie di studio: usare il vocabolario per il controllo della grafia, del significato di una parola e della pronuncia di vocaboli nuovi. Individuare le informazioni utili in un semplice e breve testo quale istruzioni duso, tabelle orarie, elenchi telefonici, menu, ricette, itinerari. Leggere semplici testi narrativi e cogliere in essi le informazioni principali. Individuare il messaggio chiave in un breve e semplice atto comunicativo. Individuare e confrontare abitudini e stili di vita nelle diverse culture.

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STORIA
-! In relazione al contesto fisico, sociale, economico, tecnologico, culturale e religioso, fatti, personaggi, eventi ed istituzioni caratterizzanti: ! Napoleone e lEuropa post-napoleonica; ! il collegamento tra cittadinanza, libert, nazione: la costituzione dei principali stati liberali dellOttocento; ! lo stato nazionale italiano e il rapporto con le realt regionali; il significato di simboli quali la -! Distinguere tra storia locale, regionale, nazionale, europea, mondiale, e coglierne le connessioni, nonch le principali differenze (anche di scrittura narrativa). Mettere a confronto fonti documentarie e storiografiche relative allo stesso fatto, problema, personaggio, e interrogarle, riscontrandone le diversit e le somiglianze. Approfondire il concetto di fonte storica e individuare la specificit dellinterpretazione 25

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bandiera tricolore, gli stemmi regionali, linno nazionale; lEuropa ed il mondo degli ultimi decenni dellOttocento; le istituzioni liberali e i problemi, in questo contesto, dellItalia unita; le ideologie come tentativi di dar senso al rapporto uomo, societ, storia; la competizione tra Stati e le sue conseguenze; la I guerra mondiale; let delle masse e la fine della centralit europea; crisi e modificazione delle democrazie; i totalitarismi; la II guerra mondiale; la nascita della Repubblica italiana; la societ del benessere e la crisi degli anni 70; il crollo del comunismo nei Paesi dellest europeo; lintegrazione europea.

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storica. Utilizzare in modo paradigmatico alcune fonti documentarie per verificarne la deformazione, volontaria o involontaria, soprattutto per quanto riguarda i mass-media. Riconoscere la peculiarit della finzione filmica e letteraria in rapporto alla ricostruzione storica. Usare il passato per rendere comprensibile il presente e comprendere che domande poste dal presente al futuro trovano la loro radice nella conoscenza del passato. Di un quotidiano o di un telegiornale comprendere le notizie principali, utilizzando i nessi storici fondamentali necessari per inquadrarle o sapendo dove andare a reperirli.

GEOGRAFIA
-! -! -! -! Sviluppo umano, sviluppo sostenibile e processi di -! globalizzazione: modelli di applicabilit a sistemi -! territoriali stabili o in fase dinamica. Modelli relativi allorganizzazione del territorio e ai principali temi e problemi del mondo. Nuovi strumenti e metodi di rappresentazione dello spazio geografico (telerilevamento, cartografia -! computerizzata). Carta mentale del mondo con la distribuzione delle terre emerse, di alcuni stati e citt, dei pi significativi elementi fisici e delle grandi aree socioeconomiche e culturali. Caratteristiche degli ambienti extraeuropei -! e loro rapporto con le popolazioni che li abitano, analizzate per grandi aree culturali e geopolitiche. La diversa distribuzione del reddito nel mondo: situazione economico-sociale, struttura occupazionale, -! distribuzione del reddito, indicatori di povert e ricchezza. Analisi delle problematiche geo-antropiche -! contemporanee attraverso lutilizzo di documenti e dati quantitativi e qualitativi, desunti da diverse fonti (testi specifici, stampa quotidiana e periodica, -! televisione, audiovisivi, Internet).

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Orientarsi e muoversi in situazione utilizzando carte e piante, orari di mezzi pubblici, tabelle chilometriche. Produrre schemi di sintesi e schizzi di carte mentali del mondo o di sue parti, carte tematiche, cartogrammi e grafici, utilizzando una simbologia convenzionale. Analizzare un tema geografico e/o un territorio attraverso lutilizzo di modelli relativi allorganizzazione del territorio, carte di vario tipo, dati statistici, grafici, foto, testi specifici, stampa quotidiana e periodica, televisione, audiovisivi, Internet, individuando connessioni con situazioni storiche, economiche e politiche. Presentare un tema o problema del mondo di oggi utilizzando schemi di sintesi, carte di vario tipo, grafici, foto. Presentare uno stato del mondo, operando confronti con altri stati ed eventualmente con lItalia, utilizzando carte, dati statistici, grafici, foto. Ricostruire, in forma di disegno o di plastico, paesaggi o ambienti descritti in testi letterari o in resoconti di viaggiatori. Utilizzare informazioni quantitative relative a fatti e fenomeni geografici (dati su densit di popolazione, occupazione, rete stradale, ecc.) e ricavarne valutazioni dordine qualitativo. Conoscere e comprendere i tratti peculiari delle aree di povert, analizzando e mettendo in relazione i fattori che le hanno determinate. Leggere quotidiani e periodici, ascoltare e guardare notiziari, cogliendo nessi e relazioni e collocando geograficamente le informazioni e i fatti.
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Il numero -! Gli insiemi numerici e le propriet delle operazioni. -! Allineamenti decimali, periodici e non, numeri irrazionali. -! Ordine di grandezza, approssimazione, errore, uso consapevole degli strumenti di calcolo. -! Scrittura formale delle propriet delle operazioni e uso delle lettere come generalizzazione. -! Elementi fondamentali di calcolo algebrico. -! Semplici equazioni di primo grado.

MATEMATICA
-! -! Riconoscere i vari insiemi numerici con le loro propriet formali e operare in essi. Effettuare semplici sequenze di calcoli approssimati. Rappresentare con lettere le principali propriet delle operazioni. Esplorare situazioni modellizzabili con semplici equazioni; risolvere equazioni in casi semplici. In contesti vari, individuare, descrivere e costruire relazioni significative: riconoscere analogie e differenze. Utilizzare le lettere per esprimere in forma generale semplici propriet e regolarit (numeriche, geometriche, fisiche, ). Riconoscere in fatti e fenomeni relazioni tra grandezze. Usare coordinate cartesiane, diagrammi, tabelle per rappresentare relazioni e funzioni.

-! -!

Le relazioni -! Alcune relazioni significative (essere uguale a, essere multiplo di, essere maggiore di, essere parallelo o perpendicolare a, ) -! Funzioni: tabulazioni e grafici. -! Funzioni del tipo y=ax, y=a/x, y=ax2 e loro rappresentazione grafica. -! Semplici modelli di fatti sperimentali e di leggi matematiche.

-! -! -! -!

Geometria -! Lunghezza della circonferenza e area del -! cerchio. -! Significato di S e cenni storici ad esso relativi. -! -! Ripresa dei solidi e calcolo dei volumi dei principali solidi ( cubo, parallelepipedo, piramide, cono, cilindro, sfera). -!

-!

Calcolare lunghezze di circonferenze e aree di cerchi. Visualizzare oggetti tridimensionali a partire da una rappresentazione bidimensionale e viceversa, rappresentare su un piano una figura solida. Risolvere problemi usando propriet geometriche delle figure ricorrendo a modelli materiali e a semplici deduzioni e ad opportuni strumenti di rappresentazione (riga, squadra, compasso e, eventualmente, software di geometria). Calcolare i volumi delle principali figure solide. Costruire istogrammi e leggerli. Riconoscere grafici errati e correggerli, se possibile. Ricavare informazioni da raccolte di dati e grafici di varie fonti. Utilizzare strumenti informatici per organizzare e rappresentare dati. Calcolare frequenze relative, percentuali e cumulate e darvi significato. Utilizzare frequenze relative, percentuali e cumulate per attuare confronti tra raccolte di dati. Comprendere quando e come utilizzare le diverse misure di probabilit (classica, frequentista, soggettiva).

Dati e previsioni -! Raccolte di dati relativi a grandezze continue: costruzione degli intervalli di ampiezza uguale o diversa. -! Istogramma di frequenze. -! Frequenze relative, percentuali, cumulate. -! Fonti ufficiali dei dati: loro utilizzo. -! Comprendere in modo adeguato le varie concezioni di probabilit: classica, frequentista e soggettiva.

-! -! -! -! -! -!

Introduzione al pensiero razionale -! Intuizione della nozione di insieme e -! introduzione delle operazioni elementari tra

Utilizzare induzione

diversi procedimenti logici: e generalizzazione, deduzione,


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-!

essi. Dal linguaggio naturale al linguaggio formale: -! le proposizioni e lintroduzione dei connettivi logici non, et, vel. -! -!

funzione di esempi e controesempi. Giustificare in modo adeguato enunciazioni, distinguendo tra affermazioni indotte dallosservazione, intuite ed ipotizzate, argomentate e dimostrate. Documentare i procedimenti scelti e applicati nella risoluzione dei problemi. Valutare criticamente le diverse strategie risolutive di un problema.

SCIENZE
-! -! -! -! -! -! -! -! -! -! -! -! -! -! -! Principi della meccanica Flusso dei liquidi: velocit dell'acqua e portata di un canale o di una tubatura. Differenza fra temperatura e calore. Il termometro. Elettricit: concetti di carica e corrente elettrica. Il magnetismo; la calamita, i poli magnetici terrestri, la bussola. Onde elettromagnetiche e trasmissione di segnali radio. Il sole e il sistema solare: dalle osservazioni degli antichi alle ipotesi della scienza contemporanea. Principali movimenti della terra: rotazione, rivoluzione; il giorno e la notte, le stagioni. Il globo terracqueo: dimensioni, struttura. Principali tipi di rocce (magmatiche, sedimentarie e metamorfiche) attraverso i loro caratteri macroscopici. La funzione nutritiva: gli alimenti e i loro componenti, controllo dell'alimentazione, sostanze dannose. Sistema nervoso nell'organismo umano ed effetti di psicofarmaci, sostanze stupefacenti od eccitanti. Notizie generali sulla riproduzione dei viventi e sulla genetica Malattie che si trasmettono per via sessuale La riproduzione nell'uomo: sua specificit, specie per quanto riguarda l'allevamento della prole -! -! -! -! -! -! Raccogliere dati da prove sperimentali (misure di tempi, spazi, velocit); rappresentare graficamentee interpretare i dati raccolti. Determinare la temperatura di fusione del ghiaccio e di ebollizione dell'acqua. Effettuare esperimenti che permettano di distinguere temperatura e calore. Dimostrare sperimentalmente l'esistenza di cariche elettriche e la differenza tra conduttori e isolanti. Effettuare esperimenti con calamite e limatura di ferro. Descrivere i principali moti della terra e le loro conseguenze. Mostrare come il moto apparente del sole permetta di individuare le stagioni, la latitudine, l'ora del giorno: la meridiana. Attribuire il nome ai diversi tipi di rocce in base alle loro caratteristiche e alla loro origine. Classificare gli alimenti in base ai loro principi alimentari. Valutare l'equilibrio della propria alimentazione e fare un esame del proprio stile di vita alimentare. Spiegare perch i farmaci, in particolare gli anabolizzanti e gli psicofarmaci, vanno assunti solo in caso di necessit e con il consiglio del medico. Spiegare perch e in che modo l'uso di sostanze stupefacenti, dellalcool e del fumo nuoce gravemente alla salute. Confrontare i cicli riproduttivi di piante, e animali invertebrati e vertebrati.

-! -! -! -! -! -! -!

TECNOLOGIA E INFORMATICA
-! -! -! -! -! -! Le modalit di produzione e le trasformazioni che avvengono tra i differenti tipi denergia. Le modalit di utilizzazione. Le quantit percentuali utilizzate: nei trasporti, nella produzione di energia elettrica, negli usi domestici (riscaldamento e raffreddamento). Le fonti non rinnovabili e quelle rinnovabili. Lo spreco energetico. Le conseguenze delluso dellenergia sulle componenti dellecosistema. -! -! Disegnare organigrammi e grafici di processi relativi allenergia e visualizzare i risultati dindagini statistiche. Formulare ipotesi per rendere possibile uno sviluppo sostenibile e il risparmio energetico ed analizzare le tecnologie esistenti gi in grado di attuarlo. Rappresentare in modelli semplificati le principali tipologie di generatori di energia. Riconoscere il ruolo delle ecotecnologie per i punti critici della sostenibilit (depurazioni, smaltimento,
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-! -!

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-! -! -! -! Organizzazione delle informazioni in strutture -! informative. Le dimensioni delle attivit a distanza -! (automazioni, telecomunicazioni, telelavoro, telesplorazione terrestre ed esogea) Approfondimento dei programmi applicativi. -!

-! -!

trattamenti speciali, riciclo, riusi ecc.). Utilizzare il disegno tecnico (proiezioni ortogonali e assonometrie) per la progettazione e la realizzazione di modelli di oggetti in generale (bricolage, modellismo ecc.) o riferibili allenergia e al suo uso. Leggere e comprendere alcuni semplici disegni tecnici, in particolare planimetrie di manufatti edilizi ed assonometrie di componenti meccaniche. Utilizzare gli ambienti operativi del computer e programmi di normale utilit. Utilizzare un semplice linguaggio di programmazione per risolvere problemi concreti o attinenti le altre discipline (organizzazione di una bibliografia ecc.). Utilizzare in modo approfondito ed estensivo i programmi applicativi per la gestione dei documenti, lelaborazione dei testi, la raccolta, presentazione e archiviazione dei dati (foglio elettronico), la realizzazione di ipertesti, luso delle reti, lavvio a processi robotizzati. Cogliere la presenza dellinformatica in elettrodomestici ed utensili programmati e caratterizzati da stile robotizzato. Avere padronanza dei primi moduli utili al conseguimento della Patente europea ECDL.

MUSICA
"! Tecniche e strategie di elaborazione musicale tradizionale e non tradizionale. -! Variet tecniche ed espressive del canto, con impiego di repertori di epoche e culture diverse. -! Progettazione e realizzazione di messaggi musicali autonomi o associati ad altri linguaggi. Uso di strumenti multimediali e di software specifici e progressivi per lelaborazione sonora. "! Organizzazioni formali complesse anche non tradizionali. "! Significato e funzioni delle opere musicali nei contesti storici specifici, ivi compreso lultimo 900, in relazione anche ad altre espressioni artistiche e culturali.

Pratica strumentale -! Eseguire composizioni strumentali di epoche, stili e tradizioni differenti, sia individualmente sia in gruppo, utilizzando notazioni intuitive (grafico-notazionali, pittoriche, ecc.) e/o tradizionali. Pratica vocale: -! Eseguire individualmente e in coro brani a una o pi voci (parlati, declamati e intonati), controllando lespressione e curando il sincronismo e lamalgama delle voci.

Produzione musicale -! Arrangiare musiche preesistenti, modificandone intenzionalmente caratteri sonori ed espressivi. -! Creare semplici brani musicali, avvalendosi della voce, di strumenti, di tecnologie elettroniche e multimediali.
Ascolto, interpretazione e analisi -! Analizzare caratteristiche e forma di opere musicali di vario genere, stile e tradizione. -! Distinguere, in brani esemplari,i caratteri che ne consentono lattribuzione storica, di genere e stile. -! Individuare rapporti tra la musica e altri linguaggi sia in brani musicali che in messaggi multimediali del nostro tempo. -! Approfondire le funzioni sociali della musica nella nostra e nelle altre civilt.
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ARTE ED IMMAGINE
-! Approfondimenti sulla rappresentazione dello spazio nelle tre dimensioni e sulluso della prospettiva; gli effetti dellilluminazione; il movimento e la composizione; staticit e dinamismo; il ritmo e laritmia; la composizione e le leggi del peso visivo; simmetria ed asimmetria; il fenomeno dello spettro solare e le onde luminose; la spazialit, la luminosit e la temperatura del colore; armonie e contrasti cromatici; le simbologie cromatiche. Approfondimenti dellutilizzo di varie tecniche artistiche, audiovisive ed informatiche. Gli elementi fondamentali dei linguaggi informatici interattivi: la progettualit del design. Paradigmi del percorso dellarte dal XIX secolo ad oggi. Le funzioni dellarte nel tempo e il valore estetico del patrimonio culturale; le attivit di cura del bene artistico e la funzione del restauro. Modalit di sensibilizzazione (segnalazione alle istituzioni preposte) verso le problematiche relative alla tutela del patrimonio artistico e paesaggistico. -! -! -! Comprendere le relazioni tra la realt e le diverse forme di raffigurazione; utilizzare procedure per losservazione analitica e selettiva. Riconoscere e applicare le metodologie operative delle differenti tecniche artistiche, audiovisive ed informatiche (testi filmici, testi video, testi web ecc.). Rappresentare e documentare, anche utilizzando il PC, le fasi della progettazione di un oggetto mettendo in rapporto materiali, colori, destinazione duso, funzionalit, qualit. Analisi di opere darte del periodo storico considerato, attraverso le varie componenti della comunicazione visiva, i fattori che determinano soluzioni rappresentative e compositive, il contesto sociale, le tecniche. Leggere i documenti visivi e le testimonianze del patrimonio artistico-culturale, riconoscendone le funzioni; analizzare e confrontare le diverse funzioni dei beni del patrimonio culturale e ambientale individuandone il valore estetico. Elaborare semplici ipotesi di interventi conservativi e migliorativi del patrimonio artistico del proprio territorio e piccoli progetti di cura e riutilizzo dei beni presenti nel proprio territorio.

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SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE


-! -! -! -! Fase di sviluppo della disponibilit variabile. Lanticipazione motoria. Fantasia motoria. Metodi di allenamento. -! -! -! -! -! -! Utilizzare le abilit apprese in situazioni ambientali diverse in contesti problematici, non solo in ambito sportivo, ma anche in esperienze di vita quotidiana. Prevedere correttamente landamento e il risultato di unazione. Risolvere in forma originale e creativa un determinato problema motorio e sportivo ma anche variare, ristrutturare e riprodurre nuove forme di movimento. Ampliare lapplicazione dei principi metodologici dellallenamento per mantenere un buon stato di salute. Gestire un proprio programma di allenamento. Rispettare le regole in un gioco di squadra (pallavolo, basket, calcio, ecc.), svolgere un ruolo attivo utilizzando la meglio le proprie abilit tecniche e tattiche. Arbitrare una partita degli sport praticati. Impostare, a turno, una tattica di squadra. Stabilire corretti rapporti interpersonali e mettere in atto comportamenti operativi ed organizzativi allinterno del gruppo. Mettere in atto, nel gioco e nella vita, comportamenti equilibrati dal punto di vista fisico, emotivo, cognitivo Mettere in atto, in modo autonomo, comportamenti 30

-! -! -! -! -! -!

Tecniche e tattiche dei giochi sportivi. I gesti arbitrali in diverse discipline sportive.

-! Tecniche relazionali che valorizzano le diversit di -! -! capacit, di sviluppo, di prestazione. Lespressione corporea e la comunicazione efficace. Rapporto tra lattivit fisica e i cambiamenti fisici e -! psicologici tipici della preadolescenza. Regole di prevenzione e attuazione della sicurezza -!

-!

personale a scuola, in casa, in ambienti esterni. Regole del codice stradale anche per la guida di cicli e motocicli. .

funzionali alla sicurezza nei vari ambienti di vita, compreso quello stradale.

Obiettivi specifici di apprendimento per leducazione alla Convivenza civile (educazione alla cittadinanza, stradale, ambientale, alla salute, alimentare e allaffettivit)

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Entro il termine della classe terza , la scuola ha organizzato per lo studente attivit educative e didattiche unitarie che hanno avuto lo scopo di aiutarlo a trasformare in competenze personali le seguenti conoscenze e abilit:

Educazione alla cittadinanza


-! -! -! -! -! La funzione delle norme e delle regole -! La Costituzione e i suoi principi. Lorganizzazione della Repubblica Italiana. Le modifiche del Titolo V del 1948 con la legge -! costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3. Distinzioni concettuali tra Repubblica, Stato, Regione, Provincia, Citt metropolitana, -! Comune. Il rapporto centro periferia nel governo e nella gestione delle attivit sociali, educative, economiche, culturali. Come, perch e quando, nel corso della storia nazionale, lo Stato intervenuto nei settori della vita sociale ed economica. Il valore dellautonomia degli enti territoriali, delle istituzioni scolastiche e delle formazioni sociali della societ civile. I principi di sussidiariet, adeguatezza e differenziazione nei servizi. E-governement e gestione delle organizzazioni pubbliche. Il rapporto tra scuola ed enti territoriali. -! -! -! -! Confrontare lorganizzazione della Repubblica italiana con quella degli Stati Ue di cui si studia la lingua. Analizzare, anche attraverso la stampa e i mass media, lorganizzazione della Repubblica e la funzione delle varie Istituzioni. Riconoscere le radici storiche e i contesti geografici di riferimento degli stemmi regionali, provinciali e comunali. Riconoscere in situazione l Istituzione che ha promosso determinate attivit e iniziative. Organizzare un Consiglio Comunale dei Ragazzi. Comparare l efficacia comunicativa attraverso la grafica dei siti e gli altri strumenti di comunicazione utilizzati dalle istituzioni. Analizzare il linguaggio delle diverse istituzioni per valutarne lefficacia ai fini di una comunicazione adeguata ai destinatari. Utilizzare i mezzi informatici per richiedere certificati, dichiarazioni, servizi,... Organizzare visite guidate, reali o virtuali, agli Uffici Comunali, per risolvere problemi o utilizzare servizi. Identificare le iniziative che nascono dal rapporto tra la scuola e gli enti territoriali. Ricostruire le tappe dellunificazione Europea e le modalit di governo dellEuropa.

-! -! -! -! -! -!

-! -! -! -!

-! -! -! -! -! -! -! -! -! -! -!

Organizzazione politica ed economica dellUE. La moneta unica. Carta dei Diritti dellUE e Costituzione europea. Dichiarazione universale dei Diritti delluomo ONU. Unesco, Tribunale internazionale dellAia Alleanza Atlantica Amnesty International, Croce Rossa

-! Leggendo i giornali e seguendo i mass media,

Statuto dei lavoratori e Statuto dei lavori. -! Lorganizzazione del mercato del lavoro. Il sistema scolastico italiano tra istruzione e formazione. -!

riconoscere, nelle informazioni date, le azioni, il ruolo e la storia di: -organizzazioni mondiali e internazionali, -alleanze di carattere politico-militare, -associazioni internazionali umanitarie. Identificare gli elementi significativi della coscienza professionale nei vari settori lavorativi. Prepararsi alla scelta del percorso formativo del secondo ciclo degli studi consapevoli delle offerte presenti nel territorio e delle proprie inclinazioni. Individuare, analizzare, visualizzare ed esporre i collegamenti esistenti tra globalizzazione, flussi migratori e problemi identitari.

-! -!

Fattori che determinano lo squilibrio nord-sud ed -! est- ovest del nostro pianeta. Il dialogo tra culture e sensibilit diverse.

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Educazione stradale
-! Il nuovo codice della strada: segnaletica stradale, -! tipologia dei veicoli e norme per la loro conduzione. -! Il valore giuridico del divieto. -! Realizzare percorsi in situazione reale e simulata vissuti nei diversi ruoli (pedone, ciclista, motociclista). Acquisire comportamenti corretti e responsabili quali utenti della strada (pedoni, ciclisti, motociclisti). Riconoscere e rispettare, in situazione, la segnaletica stradale. Chiedere al mezzo di locomozione che si usa niente di pi di ci che meccanicamente pu dare, senza abusi e forzature dimpiego. Progettare e realizzare situazioni simulate di intervento e mettere in atto comportamenti di prevenzione e di pronto soccorso.

-! -!

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Rischi tecnici derivanti dalla mitizzazione del mezzo meccanico, istinto di potenza, eccesso di -! velocit, sottovalutazione del pericolo, errata valutazione del rapporto mezzo-prestazioni richieste, ecc. Principi di sicurezza stradale; luso del casco. -! Scorretta assunzione di farmaci, uso di droghe e alcool, mancato equilibrio alimentare e conseguenze sulla guida. Primi elementi di pronto soccorso. Le funzioni fisiologiche e cognitive che entrano -! in gioco nellutilizzo dei vari mezzi di locomozione (energia visiva, vigilanza sensoriale, ).

Riconoscere le situazioni negative, psicologiche e fisiche, che interagiscono con la circolazione stradale.

-! Linquinamento ambientale legato al traffico -! Essere consapevole del rapporto traffico-ambiente


(atmosferico, acustico, ). -! ed assumere comportamenti coerenti a mantenerlo in una condizione di equilibrio. Analizzare problematiche ambientali relative alla circolazione: problemi ed ipotesi di soluzione.

Educazione ambientale
-! -! -! -! Analisi scientifica dei problemi ambientali -! individuati nel proprio territorio. Relazione tra problematiche ambientali e patrimonio artistico. Estetica e funzionalit del territorio e delle sue -! sistemazioni anche paesaggistiche Analisi scientifiche e differenti scuole di -! pensiero nellaffrontare i problemi ambientali. Funzioni delle varie istituzioni esistenti a difesa -! e tutela dellambiente. -! -! -! Strumenti tecnologici utilizzati dalle varie -! Istituzioni per il controllo e il monitoraggio ambientale (laboratori, rilevatori satellitari, impianti di depurazione, ). -! Individuare ed analizzare da un punto di vista scientifico le maggiori problematiche dellambiente in cui si vive ed elaborare ipotesi dintervento. Scoprire problemi di manutenzione delle piante in ambienti diversi (orti, giardini interni ed esterni, serre ecc.) Individuare le modalit comunicative pi efficaci per diffondere nel proprio territorio le analisi elaborate. Analizzare documenti specifici elaborati da organismi nazionali ed internazionali sulle problematiche ambientali. Analizzare dati internazionali, nazionali, locali relativi ai pi vistosi problemi ambientali. Analizzare lefficacia di intervento delle varie Istituzioni. Riconoscere in situazione gli interventi delle istituzioni pubbliche e non che si occupano dei problemi ambientali. Progettare e realizzare visite guidate.

-!

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-!

Varie forme di inquinamento, desertificazione, -! deforestazione, effetto serra: cause ed ipotesi di soluzione; il dibattito scientifico. -! -!

Collegamento tra locale e globale nei comportamenti individuali: il contributo di ciascuno alla soluzione dei problemi di tutti. Individuare, nellambiente prossimo, un problema di salvaguardia ambientale, elaborare un progetto dintervento e realizzarlo. Verificare, in Laboratorio, i problemi connessi al restauro di oggetti.

Educazione alla salute


-! Comportamenti corretti e responsabili nelle varie -! situazioni di vita. -! -! -! Fumo e salute: le malattie del sistema -! respiratorio e cardiocircolatorio e lincidenza del fumo attivo e passivo. -! Attivit controindicate per i fumatori: limitazioni e rischi. -! Adottare comportamenti sani e corretti. Esercitare la responsabilit personale in attivit che richiedano assunzione di compiti. Distribuire correttamente le attivit motorie e sportive nellarco della giornata Riconoscere in situazione o nei mass media le problematiche legate al fumo attivo e passivo nel privato e nei luoghi pubblici e gli effetti del tabagismo. Collaborare con esperti alla realizzazione di progetti comuni di prevenzione. Utilizzare tecniche di controllo dellemotivit, di rilassamento, di osservazione critica del rapporto mente-corpo. Realizzare esercitazioni e simulazioni di Pronto Soccorso. Mettere in atto comportamenti corretti in situazione di pericolo ambientale o personale. Partecipare alla elaborazione del progetto sicurezza della scuola. Utilizzando dati disponibili, su casi specifici legati allutilizzo delle biotecnologie, elaborare unopinione personale argomentata.

-! -! -! -! -!

Le problematiche affettive e psicologiche tipiche -! della preadolescenza e le manifestazioni psicosomatiche. Primi elementi di Pronto Soccorso. -! Conoscenze scientifiche indispensabili per -! affrontare improvvise situazioni di tossicit. Le biotecnologie: strumenti, mezzi, finalit. -! La biotecnologia e il mondo dello sport. -!

Educazione alimentare
-! -! -! Rapporto: alimentazione benessere -! realizzazione personale. Fabbisogno calorico medio dei vari nutrienti. Il fabbisogno calorico in rapporto allattivit -! motoria, fisica e sportiva. -! Relazione tra i pasti e le energie necessarie al -! nostro organismo. Unalimentazione equilibrata: i L.A.R.N. (livelli di assunzione raccomandati di energia e -! nutrienti). Composizione e valore energetico dei principali alimenti: frutta, verdura, legumi, pesce. Abitudini alimentari in paesi ed epoche diverse. Le problematiche alimentari nella storia e nella -! Riconoscere in situazioni concrete gli effetti del rapporto alimentazione-benessere-realizzazione personale. Distinguere gli alimenti in relazione alla loro densit calorica. Consultare regolarmente le etichette dei cibi e le informazioni nutrizionali. Operare una corretta distribuzione dei pasti nellarco della giornata in relazione alla propria attivit. Consumare in quantit adeguata frutta, verdura, legumi, pesce.

-! -! -! -! -!

Predisporre men equilibrati, anche

attraverso 34

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geografia (fabbisogno, carestie, eccesso di -! produzione,ecc.). Tappe storiche della tecnologia alimentare. Il fabbisogno idrico dellorganismo in relazione allattivit motoria, fisica e sportiva. Condotte alimentari devianti. Comportamenti alimentari in presenza di malattie. Conseguenze fisiche e psichiche della denutrizione, della malnutrizione e dellipernutrizione. -! -! -! -!

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Organismi internazionali che combattono la -! fame nel mondo; Cause storiche, geografiche, politiche della fame nel mondo, la discussione sulle possibili soluzioni.

Laboratori di cucina. Cucinare usando tecnologie e metodi diversi, contestualizzati anche alle tappe storiche pi importanti della tecnologia alimentare Calcolare e regolare lequilibrio del proprio bilancio idrico. Valutare il proprio regime alimentare paragonandolo con un regime equilibrato. Organizzare la comunicazione per un incontro tra esperti, ragazzi e famiglie sulleducazione alimentare. Mettere in rapporto le proprie scelte alimentari con le dinamiche relazionali connesse. Essere consapevole del problema alimentare nel mondo e contribuire, nei propri limiti personali, a risolverlo con opportune iniziative e con adeguati comportamenti.

Educazione allaffettivit
-! Testi letterari e non che affrontino il problema -! della conoscenza di s, dellautostima, della ricerca dellidentit propria del periodo preadolescenziale. -! La preadolescenza nellarte (pittura, musica, cinema,ecc. ). Espressioni artistiche dellaffettivit e della -! sessualit in epoca odierna e in epoche passate. Cambiamenti fisici e situazioni psicologiche Approfondire la conoscenza e laccettazione di s, rafforzando lautostima, anche apprendendo dai propri errori. Comprendere le modificazioni fisiche del proprio corpo e metterle in relazione con quelle psicologiche e di comportamento sociale. Essere consapevole delle modalit relazionali da attivare con coetanei e adulti di sesso diverso, sforzandosi di correggere le eventuali inadeguatezze. Leggere e produrre testi (scritti, multimediali, iconici, filmici), oppure condurre discussioni argomentate su esperienze di relazioni interpersonali significative e sui problemi dei diversi momenti della vita umana (la nascita, la fanciullezza, la preadolescenza, la giovinezza, la vita coniugale e familiare, la vecchiaia).

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Anatomia dellapparato riproduttivo, la -! fecondazione, la nascita, le fasi della vita umana. Laspetto culturale e valoriale della connessione -! tra affettivit-sessualit-moralit.

Riconoscere il rapporto affettivit- sessualitmoralit. Riconoscere attivit e atteggiamenti che sottolineano nelle relazioni interpersonali gli aspetti affettivi e ne facilitano la corretta comunicazione.

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