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Dalf ideatore della Ciornata Mondiale della Lentezza

BR U N O

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PIC C OLE PER GR AN D I A ZTON I C AMBIAMEN TI

Wuere con lentezza d un serio e giocoso invito a prendersi i propri tempi a discapito della frenesia di oggi, a cui tutti sembrano adeguarsi. Sono piccole azlont per grandi carnbiarnenti, che ci perrnettono di vedere un mondo percepibile solo al ralenti.

BnuNo

CoNrrcreNr,

capo ufficio

stampa di Ibm ltalia, di Teleconr Italia Corporate e diTelecom Progetto Italia, stressato manager di una muldnazionale, decide di cambiare vita, fonda l'associazione "Larte delVivere conLentezza" e organizza Ia prima Giornata Mondiale della Lentezza (tra le varie tappe NewYork, Roma, Milano e prossimamente Tokyo). Per I'occasione si ritrova a Union Square a multare i passantifrettolo-

Premessa

Ho 62 anni, sono stato allenatore di una squadradi nuoto per pagarmigli studi alla Bocconi, ho fatto il '68, sono stato professore di matematicaalle scuolemedie superiori e sindacalista, sono diventato capo ufficio stampain IBM e poi in TelecomItalia. Progetti, viaggi,un matrimonio,due figli, vacanze canonichee feroci,un divorzio. Non solo correvail mio corpo, il problema d che a correreera soprattuttola mia mente. Ero sfinito, anchedurante i miei anni di analisi,costeggiando Freud, Jung,Adler e altri. Lo ammetto: cercandodi tenermi sempreoccupato per dimenticareche un giorno, prima o poi, sarei morto, m'impe$navo seriamente a rovinarmi anchela vita. Atto finale, un tuffo I'ultimo giorno di vacanza(in realtAavrei gid dovuto essere rientrato in citti ma, come un bambino, ho detto: ancora uno) nel mare che cono. scevofin da piccolo,a Chiavari,cittadina dell'incantevole levanteligure,e il mio incontro improwiso e inaspettatocon uno scoglio marino. polaroid spiega, prima ancoraa me stesso che Questa a voi, cosafacevoin Union Square- New York - alle ot-

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V IVE R E C ON I,E N TE ZZA

P R E MES S A

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to del mattino, pronto a multare(speedin(ticlrers) i pedoni frettolosi(frantic),perch6ho scritto qucsrolibro c i motivi che mi spingonoa tenerevivo il nostnr sito (www.viverecon lente zza.it), a organizra rc pr:rrI zi, t.: rrrrnri nate,incontri musicali, letturea vocealta. perlirnniulcc installazioni o all'aperto in giro per il m..cl. c :rlrr. ancora. Credochea spingermi, a ispirarmisia urr rrrticlrntc cd egocentrico sensodi responsabilitd chc,cja scnrl)r(., pr(> vo nei confrontidelle persone e dcll'anrbicnrc chc nri circondano e che,ne$lianni, si d manifl.stirt. i. rrurnicra diversa, a volteanchemolto contraddittori:r. Non possofare a meno d'interrog;rrrni, t' non i, solo una questione di eta,sull'ereditd scnzavirl.rt' rnirtcriale cheseminiamo nello spazioe nel tcmpo.( tn't'rerlirrj fhtta principalmente di esperienze vissutc, tli itlct.t. rlcscrizioni del mondo condivise. Scrivo per entrare in contatto entro in contatto per essere pii fclicc. Scrivoper continuare a svilupparc ur)irvrrr prir cor:rle, con tutte le persone che sentono clucsl() llisogrro. Come moltissimialtri, mi sono collun()\so nt'l lt.(1lcre Lultwna Lenonedel prof. Randyl,lnrsclr cltt.. corrtlicci metastas ail feg a to e tre o se i mcsirli vir ;r , p:r r lr r v:r rrr s u o is t u d e n td i i co meesa u d i re i so(rr ir lcll' r r r l;r r r zr ;r . l,.c c o ,s c r i v o p e r d i re chesi po sso n o cornpit' r gr t' r t' c.lr ssir r r t. a z i o n ic h e p o s so n o po rtare a $ran d ic;r nr lr i;r r nt.nr r ... inl.

non abbiamoavuto n6 preanche se fortunatamente nuncianodia(nosi nefaste. che mi prendeanl'entusiasmo Scrivoper esprimere e dei cora,quando parlo di certi miei sognidell'infanzia miei sognidi oggi,e della forza che mi vienenell'amplicon quelli degli altri, degli amici. ficarli,confrontandoli quelli che sannostarecon te anGli amicidi-sempre: bene,non quelli che quando le cosevanno abbastanza e soltanto in che ti-stanno-vicino-nei-momentidifficili, quelli. d tutto e niente, ma d il primo e Vwere con Lentezza concretopassoche ho trovato e provatoe che mi ha persolo al ralenti. messo di vedereun mondo percepibile il giusto ritmo, il vuol dire cercare Per me rallentare Vuol dire proprio tempo,diversoda personaa persona. trovare un equilibrio intelligentetra il nostro correre quando dobbiarno e il nostro fermarn quando possiamo. E io sono uno dei tanti che si sta prendendodel tempo per vivere.

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Capitolo 1 IL SECONDOPASSO

"Ah, se fossipadronedel mio tempo!"si lamentail Tizio Qualunque protagonistadella favola di FernandoTrias de Bes IL yenditore di tewtpo,che con I'idea assurdadi vendereil tempo, mette in crisi la societddei consumi. Ecco,di questoparlerd. Parlerd di lentezza, di pauserigeneranti, di tempo,di ritmo, di alternanzatracorsae riposo,di ricercadella felicitd,di dolce far nulla, di spaziotra un impegnoe I'altro e mai di pigrizia fine a se stessa. E parlerannogli altri, quelli che condividonoe quelli che non condividono,scrittori,giornalistie navigatori del web. Gli altri: gli unici che possonodarci una mano a riflettere,o perch6 simili a noi o perch6 a noi complementari. Quella che propongo d una descrizione del mondo. E una via al piacere di assaporare tutto quello chegid abbiamoa nostradisposizione, sia chedecidiamodi farlo fruttare o meno.

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VIVERE C ON TEN TE ZZA

IL SECONDO PASSO

ci conducea scovare Ie piccoleric_ chezze immaterialie senza valore che la vita ci offre in continuazione. E ancora: d un.,Grazieallavita che mi ha dato tan_ to", come cantauna struggente Violetaparra. "E vero quello che dico ed d vero esattar,cntc il su<; contrario" non d una versione anomara der paradosso di Eubulide, quello,per intenderci delr'uo*,n.h. dicc:..rcr sto mentendo". Menteo dice ir vero? Si trattadi un antico dettotrovatoleggendo uno dei tanti ribri div.r:rti-esemi-dimenticati e metaboljzzato in duc tappc: - in un primo momentoI'ho rifiutato, boll:rnclolo di qualunquismo a buon mercato, - poi invecel'ho capito, apprezzato c cli(criro. Ognunodi noi i fin da ora autori?,l.itto il f : rrt ' l: rrg < r uso di questamassima, lungo tutta la lcnunrrli t lt re s t o ricettario, ponendomolta attenzione allc rlrsr. Ou a n d o c , o n g l i a l tri ami ci ch e hi trt.. v.lr r t. l,Ass,, ciazione vivereconl entezza, discutcv,'r. rrcr .()\rr()'ril les s e re e s i s t e n z i a ldel e , se n sode i l :r vi t:r t.trr lr .ssr lr ir i azioni risolutive, siamoarrivati;r per)s:rr(,t'f rt' rr pri'r<r p as s o n , e c e s s a re i oi nd i spe n sa b i lfi c, rsst, r;rl l t.r t;r r t,. S u b it o d o p o ,s e d u tiai tavo l i n icl i rrrrl r;rrt. r l) .( ) r r l/;r t i da llos c o r r e rd ee l l eacq u c d cr 't'i crrr, rrt.i l ;r ,r r .r ,r r ;r r rl

;. E Una strada che

che il secontd di Pavia, ci venivada ridereal pensiero stato diversoper ognuno di noi e dido passo sarebbe aderito al motto rallentare verso per chiunque avesse per vivere meglio. non c'erano Dunque,non c'eranoschemida se$uire' regole da scrivere:bastava rallentare,scoprire la parte e ritiimpararea $ustarlo del proprio presente, nascosta quararefuori i nostri piccoli e $randisogninel cassetto, la nostraetd in quel momento. lunque fosse lavoratodi piu e qualcunodi meQualcunoavrebbe no, qualcuno avrebbecambiatoaziendae qualcuno si o per metlicenziatoper diventareconsulente sarebbe trasferitoin cittd tersi in proprio, qualcuno si sarebbe meno tempo nei trasportie vendereI'auto per sprecare per respitrasferitoin campagna e qualcunosi sarebbe rare I'arta buona. Si, ci veniva proprio da ridere' Ed d a questopunto che ho capito che"d vero quello il suo contrario". vero esattamente che dico ed *d quindi, un gruppetto di primavera, In un pomeriggio un della comunicazione, di amici: quattro professionisti meccaniartigiano,una life coach,un operaiofresatore avevanoimprowisauniversitaria co e una studentessa e afferratoil concettoche fermarsi mente visualizzato ogni tanto a rifletteredava occhi per vederescenaridel loro quotidiano non immaginabili finch6 I'unico loro impe$nofossestatocorrereper rincorrerequalchecosa, qualcunoo nessuno

VIVERE COT {LE]IITEZZA

IL SECONDO PASSO

Attenzione alla trappola:non corresolo chi vuole de_ lro e potere,corre ancheil lavoratore che pensasolo al omento in cui andri in pensione o chi, nel proprio )co tempo libero, si affanna in quarche centro com_ erciale a cercare la tv a schermo pirtto piu economica ancora,chi decidedi trascorrere la domenicaprima coda in autostrada, poi taglieggiato e maltrattatoin r affollatissimo centroturisticoper ritrovarsiara sera, :asa, arrabbiato, non riposatoe quindi impreparato ad iontare una nuova settimana di lavoro. Il nostro rallentare, per esempio, ha portato,ncl giro circa un anno, a questeconseguenze: 33anni. Gornalista televisivo di una tv klcirlc,d:r anni in lotta serrata con l,editore/dircttorc: hir depostola propria rabbiacontro il nemico di ogni mattina e la speranza di cambrarro, ha invcccc:r'r_ biato canale/azienda e anche il modo cli inrcrlac_ ciarsicon la dirigenza: meno familiaririi,piir di rtaccoe professionalitd.
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cittadina non lontano da Delhi, per insegnare ad alcuni adolescenti i primi rudimenti della falegnameria.Infatti, a quellelatitudini, costruire semplici mobili per la casapud, da una parte,migliorarela vita quotidiana della famiglia,dall'altradiventare una piccola fonte di reddito, utile almeno per mandarea scuolai fratelli piu piccoli e accedere a qualcheserviziosanitario. Li d rimasto4 mesi.Quando d tornato,ha aperto un negozio/laboratorio di argentoe pietre dure, dove c'd sempre una tazza di caft e un po' di filosofia per le clienti e dove I'associazione ha installatoun computere il proprio quartiergenerale, qualchecosadi simile al mitico garage dove secondo la leggenda sono nate Microsofte HP. E di molto diverso dal fantasticoCactusClub nato dalla : penna di Charles Schultz. : Adessosi sta appassionando all'informatica... e I studia' .......r : 59 anni. Dirigentedi una multinazionale, ottima retribuzione, benefits abbondanti, premi annui generosi: accetta un'inaspettata offertadell'azienda e si dimette,diventaconsulente, diminuisceil tempo del lavoro retribuito a favore di quello non retribuito e si dedica a due progetti: nei paesi ricchi, condividere I'idea che per essere felici occorre rallentaree dare piil attenzioneagli altri, all'ambiente e a se stesso; nei paesi poveri, promuovere

47 anni. Artigiano apprezzato c bcn 1;lr(;rto rrcl :ampo della decorazioned'intcrnr (. r(,sr;nrr() nobili fine'800,stanco di rclaz.irlnrtrsr t;urt(. ort. ;rl iior noco n u n m u r o o c on u n nrol l i l t. st.1 .1 1 111111 1,, tile Spike(il fratetlosolitariorli .Srroopy t.lri 1rr.r
ma I ma. i Peanuts), si e Si d pre.soun ,itn,t()s;rlrlr;rtr s;rlrlurlrto. i ra r t i t o p e r I'lndia, destinlrz.io n t. l;;r r rrl;rlr;rt l.

VIV E R E C ON LE N TE ZZA

IL SECONDOPASSO

piccoli e concreti progetti denominati ,,Learn to Earn"(iinparaa guadagnare) per dare la possibilitd . a qualcuno conosciuto personalmente di accedere I direttamente ai serviziminimi deila persona: istruI zione,casa, assistenza sanitaria. i (Questosono io).
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23 annl Studentessa politiche, di Scienze inclirizzo Sviluppoe Cooperazione Internazionale: continua a studiare come facevaprima, con piu dctcrmi_ nazionee fiducia,avendo smesso di ,sc.rtare il ritornellopii famoso d,ltalia:,.per gi.vani i n.n c,d n6 lavoro n6 futuro". Ha imparato a vcclcrc c va_ lutare le difficoltd del momento c :rcl irvcrc spc_ ranzanel domani e nelle propriec;rpacit:), (ii) h:r avuto esperienze tra studio e lavoroirr Spir{nlr. in . Irlanda,in India, in Kirghizistan. N.rr hrr ir.rcoril I avutoun lavoropagato o pagato (irnrtrntluc, bcnc.l ,rrrrerrril i O, quandoha finito il liceo,li d ,.,u1.,r(, Ou sola.Ed d soddisfatta. !
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il Parcodel Ticino, che iniCominciaa esplorare gli uccelzia a due passida casasua,e a fotografare li e gli insetti che incontra durante le lunghe pasdel fine settimana. seggiate di con un'agenzia lnstaura una collaborazione in trekkinge diventa,nel perioviaggispecializzata di piccoli gruppi di tudo estivo,accompagnatore risti a piedi o in bicicletta. Adesso d meno inquieto anchesul lavoro

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;;'" 42 anni.Capo ufficio stampa, *".r..* " alcune cliniche private. Prima dipendente,si d licenziata per avere pii tempo per s6, ora ha : diminuito i giorni lavorativiper averepii tempo : per gli altri. Si d iscrittaa un masterdi counselling i i lds uo obi etti v o' e tr a pocor a ggi unger ........: inquieta,cu46 anni. Life coach,professionista riosa, creativa, amante del proprio lavoro e alle abituataa un ritmo di vita tranquillo.Allergica decide comunque di dedicarsi nuove tecnologie, per potersi confrontare con un all'associazione maggior numero di persone. Diminuisce gli impegni di lavoro, per avere il tempo di prestare attenzionealle e-mail e ai commenti che, numesul sito.Il ritmo quotidianamente rosi,pervengono cosi dubbio aumentato, d senza della sua esistenza adessod diventata un'equilibristatra periodi di e momenti di riposo. lavoro intensissimo
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30 anni. Operaiospecializzato f rcs;rtorr. rrrt.t.t.:rni co: dipendente, lavoroin abboncr;rnz:r t'rrt., ctrrr(ri straordinari, gli permetteun buono srillr.rrtlro. i,. u n o s p i r i t ol i b ero, aman te cl cl l l vi r t:r;rl l,;r r r;r ;rlx.r r .. u n p o ' i n s o f f e ren ve te rso un l a vo ro cl rt,l r ,,.,,*,,,,,( ,, p e r t a n t eo r e a l l'i n te rno d i L l r) cal );u l 1) ( ) ll( .. L e s u e p a s s i oni son o i l trckki rr( r. l ;r r r ;r r r r r ;r . r l;r sempre.

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VIVE R E C ON LEN TE ZZA

42 anni. Capo marketing, areaEuropa, di una . multinazionale con sedein una capitaleeuropea. . Per viaggiare meno, cambia aziendae accett; la proposta di una societdcon sededi lavoro : a Mi_ . lano. Corre ancora,ma passapii tempo a casa.
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Capitolo2 E CRITICHE COMANDATENTI ANONIMO DA UN LETTORE

S_e leggendoquestebrevi storie periferiche vi venisse voglia di sedervicon i vostri amici e parlare a ruota Iibera della vostra vita, del vostro lavoro, delle vostre relazioni sentimentari o di quarunqueartra sfaccettatura della vostraesistenza, di chied.-i r. sieteferici,se per qualchemotivo non ce ra fate pii o se sieteancorain tempo a cambiareoccupazione, in quesropresente cosi difficile e incerto,sappiateche in tutto ir mondo tanre personestanno facendola stessa cosa. L'inizio d ugualeper tutti: ci si ferma,ci prende si del tempo,ci si pongonodelle domande. Il seguito, invece, d una sorpresa per ognuno di noi, d imprevedibile. Se poi vi venisse voglia di condividereil vostro per_ sonalissimo e unico secondopassocon dei perfettiiconosciuti,il nostro sito, una piazzetta dove .s,incontrano ogni tanto anonimi e silenziosi rivoruzionari, ri a vostra disposizione.

I comandalentisono consigli elementaridi piccole portaregrandi cambiamenti. azioni che possono Lo spunto iniziale d venuto al nostro amico Renato durante il solito pranzodel sabatoall'AnticaTrattoriada Bruna,una grandetrattoria che si trova inseritanel complessodi una vecchiacascinaristrutturata a Sanvarese, localitdsul fiume Ticino,tra Paviae Milano, cheofte un contormenr) a prezzofisso:8 euro per primo, secondo, no, acqua,vino sfuso,caft e, se capita, anche un pezgranae I'ammazza caffe.ll tutto di zettinodi formaggio buona qualitd e cucinato con cura. E poi in questatratti manda via quando hai finito di mantoria nessuno giare, puoi fermarti a chiacchierare tutto il tempo che quando un'evuoi. Il limite d dato dall'oradi chiusura, e tu nergicae sorridenteBruna si awicina al tuo tavolo... capisciche il tempo, per quella volta e per quella discussione, d finito. e una riflessioneabTra una portata,una chiacchiera biamo sfornatoi primi 14comandalenti. in cucinasono stati pensatie scritti I 7 comandalenti solo qualchemesepii tardi. cornice, nella medesima

VIVERE C Oi I LE N TE ZZA

COMANDALENTI E CRITICHEDA UiI LETTORE ANONIMO

lrr r"lri ci chiedono comemai i comandalenti siano l+.()ncstamente, non c'dun perch6. Irr)r.se, allora,c'era,,la Bruna" in arrivo. Spero che nessuno,anche se quesropara$one pud sembrare un po, irriverente, abbia chiestoa niord, ,nu volta sceso con le Tavoledal Monte Sinai,come mai i Comandamenti fossero lO.

puter... se no rischiamodi diventarescortesi, imprecisi e approssimativi. 6) Evitiamod'iscrivere noi o i nostri figli a una scuG la o una palestra dall'altrapartedella cittd. 7) Non riempiamocil'agenda quotidianadi appuntamenti, anchese piacevoli.Impariamo a dire qualche no e ad averedei momenti di vuoto! 8) Non corriamo per forza a fare la spesa, la senz'altro nostradispensa ci consentird di cucinareuna buona cenetta dal primo al dolce. 9) Anche se potrebbecostareun po' di piir, evitiamo ogni tanto il centrocommerciale e concediamoci una visitina al negozio per risparmiare sotto casa, in tempo ed essere meno stressati. l0) Facciamo una camminata, soli o in compagnia, inveced'incolonnarciin auto per raggiungere la solita trattoria fuori porta. 11) La seraleggiamo i giornali o un buon libro e non continuiamoa fare zappingdavanti alla w. 12)Evitiamo qualcheviaggio nei weekendo durante i lunghi ponti, ma gustiamocila nostra cittd, qualunque essa sia. 13)Se i giorni di ferie sono 15,dedichiamone tO alle

Elenco dei comandalenti..l l) Svegliamoci s minuti prima del solito per farci la barba,truccarcio far colazione senzafretta e con un pizzico di allegria. 2) Sesiamo in coda nel trafficoo alla cassa di un su_ permercato, evitiamo di arrabbiarcie usiamo qucsto tempo per programmare mentalmente la serata o pcr scambiare due chiacchiere con il vicino di carrclki. 3) Entrandoin un bar per un caft, ricorcliarrroci di salutare il barista, di gustarci ir caft e di ris,rur:rrc barista e cassiera al momentodell,uscita (clucsttr rcgola vale per tutti ine$ozi, in ufficio c anclrc in rrscenso_ re). 4) Scriviam o s m s s e n za si mb o l io ,b b r.t.vi :rz i.rri, r r ;r gari inrziando con caro o cara... 5) o u a n d o d p o s s i bi l e e,vi ti a m.<l i rl rt, rhrt.tr ) \( ,( .or _ temporaneamente comc tclcfil.;rrt, (, \(.lr\,,(.r(. ;rl t..rn_

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ANONIMO E CRITICHEDA UN LETTORE COMANDALENTI

vacanzee utrhzziamo i rimanenti come decompressione pre o post vacanza. 14)Smettiamo di continuarea ripetere: "Non ho tempo". Il continuarea farlo non ci fard certo sembrare pii importanti.

6) Evitiamo il "due in uno"! Se mangiamonon telenon mangiamo. foniamo,se telefoniamo il cinema,la lavanel dopo cena... 7) Non schizziamo stoviglie, I'ultimo ritocco al computer ecc. possono aspettare. I comandalenti sono anche esempiconcreti,a volte pure banali, nati per dare una rispostaalla domanda che parcheci venivapostacon maggiorfrequenza:"Da dubbio in molti casi te cominciamo a rallentare?", pensavada persone che,un po'confusamente, espresso cambiareradicalmente no che per rallentareoccorresse in campagna o andandoa vivita, magaritrasferendosi per fare il missionario o il o licenziandosi vereall'estero contadino. e coloratipost-itche ci Sonoaltresiallegri,ingegnosi ripermettonodi affrontarele nostrefrenetichee spesso che petitivegiornate, con lo spirito di quegli adolescenti trovano il divertimentonel nulla, che stanno bene ana svuG che nel caose nel dolcefar nientee che riescono e dallo stress la propriavita dall'ansia tare magicamente Almeno o dall'apparire. da consumismo da produzione, ogni tanto. Sono una piccola guida alla guerra di liberazione e che imponiamo a noi stessi dalle mille ferreeregoline nella soapplicate e attese cheritroviamocontinuamente bene il persapere cietd in cui viviamo. Senzaneanche 5 minuti ch6.Magarinon ci piacemolto I'ideadr alzarci perd I'idea di carprima del solito per barba o trucco...

... e dei 7 comandalenti in cucina t) Il cibo d la nostraprima medicina:insc(na lppo crate... crediamoci! 2) La poesiadel cibo inizia al momento dclllr spcsit, scegliendo prodottidi stagione e di qualita. Scvo{liamo risparmiare diminuiamo la quantitd, chc t' ;rnchc un ottimo modo per controllare colesterolo c 1)(.so. 3) E scientificamente provatoche I'lrctlrr;r rron bolle prima continuando a osservarla: quincli:rpp;rssioniamoci senzafretta alla preparazi<tnc tlt.ll:rnostritcenettaapparecchiando con cura lil titvolit. t trr fjorc?, a) Utllizziamotutti i sensiper godt'rt, tlt.r rrrr(oli irrg r e d i e n t il : a vi sta, i l tatto ,l 'o l fattoi,l ( r r sr o...;r r r tlr t.I' tr d i t o ( i r u m o ride l l acuci nafan n ol :rr r to ( .ir \ir ( . t;r lor t,!) . 5 ) G u s t i amo (. ()l .llu o g n i fo rche tta t:l di l) r ( ( ( ' losor so q u e lv i n o che ,a n ch e se dtr i rrt'orrr pcr r .lr st;r to r ' tl, scelto con amoree cura.

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burare cantando sotto la doccia,di non ta{liuzzarcila facciacon la lametta,di avereil tempo di trasformarciin-Monica-Bellucci o in una non-zombiedalla-faccia-verde o di entrarenello spirito giocoso dei nostri bambini ripetendola loro filastrocca preferita... magarici piacee ci attrae. Ma non fa niente,d bello anchescendere le scaledi corsacon i pantalonidel vestitoe Ia giacca del pigiama: d il buon umore che conta. Perd, due chiacchiere con il vicino di carrelloin coda alla cassa del supermercato, un salutoal barista,iniziare un sms con caro-amico-ti-scrivo (Lucio Dalla) o erauna-notte-buia-e-tempestosa (Edward Bulwer-Lytton, Snoopy), questisi che sono gestiche cambianoe colorano la nostravita, perch6ci fanno ritrovareil piaccredi fare parte di una comunitdvariopintache condividei nostri stessi problemi. E poi evitaredi iscrivere noi o i nostri figli in una palestra dall'altra parte della cittd (perch6d la migliore), non andareal supermercato la serastanchidopo il lavoro e utilizzare con estroquelloche gia abbirrrrro nclla (famosi dispensa sono i numerosiinviti a ccna fia universitari, distribuiti prima di controllarcil fiigorifero, c h es i c on cl ud o n o con I'i mman cabilc pir sr :r ;r !lio,olio e peperoncino e soprattutto con il piaccrcrli rrnlrscrata assieme), comperare due panini c dtrc rnozz;rrt'llc nel ne$ozio sottocasa e condireil tutto colt ur.rlxrio rli battute scambiate (lu(.\t() con la panetticra, :rnclrt' t.i rr(ala t e m p op er no i e i n d i pe n d cn z.a cl lr intotlt.lli dif_ lxtr inr r ti

fusi da tv e giornali,che ci vogliono in forma, efficienti 'superconsumosi', con una cucina lun$a 6 e or$antzzati, metri, ricolma di ogni-bendi-oio e obbligatoriamente tra antisfiniti, tanto che per soprawivereondeggiamo ed eccitanti. depressivi l'arte Da ultimo, d provato che tornare ad apprezzare ci redi non fare niente o niente-di-specialeogni-tanto galaqualchepunto in pii nel ramo salutee sul conto in banca. senzameta,a weekendo Lar$oquindi a passeggiate o addirir della non or$anizzazione all'insegna vacanze volta si, proprio della pigrizia' tura della pigrizia,questa Una delle coseche mamme con bambini ancorapicd il sacoli, ma non solo,ci scrivonodi aver riscoperto, nel lettone a tirare tardi. Ma$ari bato mattina passato con il babbo che scendea comperarebriochesper tutti dei fumetti e tutti che le$gonoe interpretanoscenette sensodi protezionee preferiti.E ancora I'emozionante di feliciti che solo un lenzuolosopra la testapuo dare' il pranzo tanto-non-si-muodi or$anizzare E fregarsene rida Ila-nonmaga Ia-merenda, red i-fame, faremo-una-bel nel che ci rigenera E il tempo personale na, magari-no. corpo e nell'animaed d "free": libero,$ratis. Anche liberarsidall'obbligosocialedel viaggio,della del perch6non-sono-andadella giustificazione vacanza, degli incontri post vacanzacosi-ti-faccioto-in-vacanza, anzi medel io-faccio-vacanze-intelligenti, vederele-foto, anchequestonon d glio sostenibili-a-sfondo-umanitario, del tempo. male e ci restituisce

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E CRITICHEDA UN LETTORE ANONIMO COMANDALENTI

Ouando PanoraynaTratel, un ma$azinedi turismo, mi ha chiestodi scrivere qualcheriga sulle caratteristiche di un viaggioo di una vacanza gentile,sono riuscito a produrceal massimoquestimattoncini_Legodi_sag_ gezza. ...Se inveceabbiamodecisodi partire,scegliamo di abbandonarci al nostroIo rivoluzionario, partia_ mo di lunedi, di martedi o a metd settimana. Du_ rante il weekendche precede la parten za preparia_ mo con calma le valigiee facciamoci cullaredai preliminari del viaggio,senza abbassare di scattola serranda alle nostrespalle.Lo stesso vale per il ri_ torno. Perognuno di noi vacanza significa:viaggi, cultura,riposo,introspezione o estroversionc. Tutto cio si puo farecon meteturistiche esotichc, al rnare piir vicino, o restando a casaper scopriretrattorie, parlarein strada o al bar con imprevedibili scono_ sciuti.Di frontealla solitudine tipica dclla grande cittd, l'arte liberatoriadel passeggiare o dcl chiac_ chierare possonorappresentare un nuovo rn.clcllo di socialitd. Vacanza non sempre vuol dirc ..rrnclare in", ma soprattutto "essere in" con la tcsra, sclt)prc gentili,all'insegna del take-it asy. C o n u n to ccod i sn o b i smo ri schianr o il cclltr llr r c acceso (senon d proibitivamentc (, g(,stlacosloso,l mo la nostrareperibilita con cllrsticit;i, rrr;rsrr.lct_ tiamo di interrogarlo in continuazionr,. Be l l od i mmerge rsi n e l tessu r' s.t' i;r r t, cr r t. stir r r ' r ' r

visitando,sentendointimamenteche ne facciamo parte. Diventiamo pertanto degli osservatoricortesi e trituratori ingordi di spiagge, smettiamo d'essere musei,monumenti,desertio chieserigorosamente consegnate alla memoria digitale delle videocamere o delle macchinefotografiche. Inventiamoci gouaches pittori di con la nostra mente.E, sopratgodiamoci tutto, il viaggio! Usiamo la teoria dei cerchi concentriciper visitare una cittd, tenendocome punto di partenzail nostroalbergoo la nostracasa, potremmoscoprire un posto incantevolenon segnalatonemmeno sulla guida. non riusciamoa visitaretutta Sein un soggiorno propostidi vedere, la Parigiche ci eravamo diamo le appuntamento alla prossima volta,conosceremo un'altra Parigiriconoscente di avercireincontrati. Al ritorno teniamo il raccontodel nostroviaggio soprattutto nel nostro cuore e spargiamoneil proqualchecommentoo cafi;mo, lasciando trapelare dere qualchedettaglio. Qua e ld. Nel nostroquotidiano,ad alzareil livello di stress, a volte,d solo il nostromodo di parlare, di respirare o di pensare troppo velocee aftettato. In questocasooccorre fermarsi a creareil post-it pii adatto alla situazione, rifletteree trovare quelle piccole e personali azioni che, nel tempo, possonoportare a buoni risultati. La cosa migliored che ognunoelabori,con un'abbondante dose

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AT.IONIMO COMANDALENTI E CRITICHEDA UN LETTORE

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a rinnovarli ,r .r r ' ,rrr rlrsponib ilea condividerli con gli

7) In vacanzadedicare5 giorni alla preparazione e alla decompressione dalle ferie: QUAII yacanze??? 8) Camminareinvecedi prendereI'auto: si, te Li fat u 7,5 km due yoLteaL {iorno!!! 9) Leggere i giornali prima di andarea letto,invecedi fare zappingin tv: bello,ma crollo dal sovuto... l0) Evitaredi scappare dalle cittd tutti i fine settimana: LuLtimavoLta che sonoscappetonon La ricordo neppure!!! Moral"edeLlafawla ni sentoun po' 'presoper iL "wu,tLo"!!!E comeme suppongoL'80% dei dtpendeni e iL loo% dei precan o dkocanpanltt pud, a volte, renPremesso che il vivereconlentezza per la capacitd chesviderciantipatici(moltoantipatici), luppiamo di vedereil mondo e la vita da una prospettiva diversa,I'approccio del lettoreanonimo ai comanla stanchezza dalenti va approfonditoper comprendere provocain chi ascolta I'abitudineormai difche,spesso, fusaa lamentarsi in continuazione, senzafare perd nulla per migliorareo cambiareIa propria situazione. la certezIl bello del confrontarsi d anchecondividere possibile. za cheun altro modo d'interpretare la vita d quale E una sceltapersonale decidere aspetto del no

'.rnrr,rno ;111g[s il commento, rappresentativo di un . . ri lri l r' (()lnune, di un visita toredel nostro sit o p e r p o tcr torrtinuarea giocarecon i punti di vista.

Critiche da un lettoreanonimo Mi sento per i fondelli: un po' preso


prima per farsi la barbae farecolazione l) Svegliarsi con tutta calma:no probLem, di solito nonJacno di corsaa meno che non senta La neglia (ma xn quel. casomeflio po' di pu,t...) dorvwwe LL'tx 2) Non scriveresms o e-mail con abbreviaztont: mat fatto (telefic3) Evitaredi fare due cosecontemporaneamente nare e scrivere per esempio): al computer, conle si fa? 4) Evitaredi arrabbiarsi in coda:dtTtende 5) Salutate e ringraziate al bar o in ascorsorc: _firfto
SEWTE

6) Imparare a dire di no a qualchc lrppunlanrcnto anche piacevole, non sovraccaricare I'agcnd;r: In il probl"ema gh... p ochi applnltameni., .si oW osto,

V IVE R E C ON LEITITE ZZA

stro quotidiano sottolineare e amplificare:possiamo esserecontenti per tutto quello che abbiamooppure pos_ siamo essere arrabbiatie depressi per tutto quello che non abbiamo.E una sceltapersonale. Provareper credere, i primi effetti per chi ralrentadavvero sono:
,f l) la fine del conti- . ...' nuo lamentarsi . " "> 2) la fine del continuo criticare i oo.......

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COMANDALENTI E CRITICHEDA UN LETTORE ANONIMO

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l) I'abbassamento dei livelli di {e e.' . ., .rabbia/irritazione ..

4) la rinascita della capacitd di accettare e apprezzare il no-. stro presente "''

...7 ' '

s) la rinascita del desiderio di una vita pii corale

, r., o ....

7) la riscoperta
d ella g en tiler r ' . . . . . . o r o r or ' i

l a ri s c o p e rta -6 ) d e l l ' a l l e g ri a \o o r..


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8) la riscoperta del rispetto..


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...".."".

9) la riscoperta della noi,r"- f relazione con l'ambiente

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lO) la riscopena del sensodi gratitudine

.....o .rr-

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l t) l ;r nasci ta del l a fi duci i rncl fi i turo, malgr:rdo le pessime condi zi oni del prcscnte

Anonimo, come ta.ntl" si sentepresoper i fondelli. Ma presoper i fondelli da chiz Da chi pensae vive in mo_ do diverso magaria paritd di risorseeconomiche? Allora, a cosaservedire che non d possibilefare una cosaper volta: proviamoci! Tantagentegid lo fa e a fine giornatascopre di averlavorato di pir),meglioe con me_ no stress. oppure continuiamoa faredue o anchetre cose contemporaneamente, felici di farlo. A cosaservelamentarsi di averepochi appuntamen_ ti; interroghiamoci, invece, sul perch6. Non siamo forse tipi noiosi,lamentosi, pii inclini a ricevere che a dare, abituatia parlare, a interrompere il nostrointerlocutore, piuttostoche ad ascoltare? E l'equivocosulle vacanze e sui weekendfuori porta! Noi facciamo un po' da mamma a chi pafte (della "Hai messola magliadi lana?"), serie: ma vacanza d so_ prattutto uno stato mentale,lo d anche lasciarsicadere sullepanchine di un parcocittadinoo di un lungofiume, oppure esplorare a piedi la propria cittA,o ancorapren_ dere un trenino e visitarecon calma il centro storicodel paese vicino, oppure ancorapid semplicemente poltrire, rotolandosinel letto fino a tardi e poi fare corazione nel bar sotto casa. vacanzad cambiarela routine quotidiana, d ritemprarsi, d riposarsi. Inutile invidiarechi va a spezzarela propria routine in lidi pir) lontani dei nostri. il un problemacorrelato esclusivamente al nostroimmaginario, alle nostreaspettative. Oggi molti di noi voglionocome minimo averee fa_ re quello cheha e fa una persona molto pii ricca. E chia_

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V IVE R E C ON LEN TE ZZA COMANDALENTI E CRITICHEDA UN LETTORE ANONIMO

ro che,finch6 questesarannole nostreaspettative, la nostra vita sardcon ogni probabilitAuno schifo. Prendendoci del tempo,possiamo riscoprirele nostre passionie i nostri progetti campati in aria; in questo modo il nostro immaginariosi ritroverda sognare solo le cosecapacidi farci perdere la cognizione del tempo. Resta apertala questione dei 7,5km a piedi, due volte al giorno.Senon si ama camminare, si pud andareal lavoro in macchina(magaridando o accettando un pasper diminuire il numero delle auto circolanti!) saggio, o perd.Da anni ho rivalutato con i mezzi,con leggerezza i tragini cittadini a piedi e spesso vedo balconi,angoli, botteghe, scene mi perdoseho di vita che puntualmente fretta e uso l'auto o i mezzi.Ultimamentesemprepir) persone scelgono di camminare o di andarein bicicletper prendersicura di s6, ta al lavoro come in vacanza, dei propri figli e per rispettare l'ambientc. Si incontrano eco-manager eco-anziani eco-mamme eco-studenti
eco-ecc...

E poi, se e quando abbiamodue soldi in pii, andiamo pure lontano lontano,attenti perd a non attaccare subito il nostro ritornellopreferitodel nontquellochemi-aspettavo, mi-hanno-imbrogliato, oh-ma<he-maniereconquello<he-pago ecc.

E bello riconoscersi e salutarsi con un sorriso.come sui sentieri di montagna. Vogliamo dccidcrc di innamorarcie di godere del luogoin cui abitianro c dci polmo. ni verdi urbani?, un po'comei newyrlrkesi rrrntrno e usano CentralParke gli altri parchio corlrci 1l;rvcsi amano (' t)rcnckrno il fiumeTicinoe camminano, studiuno il so. le lunqo le suerive.

*Perchi avesse vogliadi allenareil proprio inglese, veda (TheSLmnnandments). Appendin a pagina 135

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Capitolo 3 ELV|RA,PER FAVORE, Mt pASSt UN pANtNO?

l'Organtzzazione Mondiale della Sanitd la Secondo depressione sard il male umano numero uno: al primo posto nei paesi ricchi, al secondoposto nella classifica mondiale. ...Ouello chesi d scoperto d che la felicitdpud essere appresacome un'arte... Cosi scrivevaMarina Terragni,il 2 giugno 2007,su Io Donna" il supplementofemminile del Cornere della Se(nel capitolot) a come,per anni, ra-Yr ho giA accennato mi sono dedicatoalacremente a rovinarmi la vita, quasi con quotidianapuntigliosita. Tuttecosepiccole: il carrello tendaper I'estate, che per montarlo ci voleva una laurea in ingegneria civile; il gli per farci dobbiamo-assolutamente-vederci auguri di Natale(dai quattro ai sei brindisi al giorno),per fare il (quale?) punto della situazione prima delo per salutarci le vacanze; il noi-dobbiamo-parlare, ossiaore e ore di per sperare conversazione, che I'altro ci dica che no, ab. biamo capito male,che il nostroamoreo la nostraamirottura entro cizia d pid forte che mai (con successiva due settimane); fare il vice-preside e parteciparealla commissione orario.cercando tutti i desided'incastrare

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VIVE R E C ON LEN TE ZZA

MI PASSI UN PANINO? ELVIRA,PER FAVORE,

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,,r , l, | ,,,llrrtlrr,tt.rrtilre di ve n d e re il me n s t le Mo w_ r H r r r r,\rilriiltt(,\(.o lrgli o p e rai d e ll' O M (O f f ic in eMe c c a |l tr l tt I

\ , r r rrr,rl rrrr,r'rtc, a l l o rano n sapevo poteschela felicitd ,.( ( \\('l(' ;rl)[)rcsa comeun'artee che,come tutte le arti, ,r\('\\('lrisogno di tempo,dedizione per pae costanza rlrorrt'lgiarla, mi limitavoa inseguire gli aquilonidai co. Iori piu vivaciche volavano pii in alto. Non sapevo checi si potesse allenare al benessere partcndo ancheda noi stessi, esercitando con ritmo le nostre emozioni,al pari delle nostrecapacitd atletiche. Cosi come non avevocapito che la risposta ai grandi dolori, ai cambiamentiimprowisi e spesso indesiderati, alle scelte obbligatorie e ai fallimenti impietosidella vita era fermarsi,prendersidel tempo per incassare e trovare lentamente una via d'uscita, limitando caduti e feriti. La mia d semprestatauna rispostaistintivae immediata,che non tenevaconto delle conseguenze delle mie fulminee reazioni. Devo dire che la vita si d prodigatamolto nel farmi da maestra, fino al famosotuffo con inattcsaconoscenza dello "scogliomarino" che ha obbligatoriamente fermato per mesi la mia folle corsae, certamente, ha contribuito a far si che rivedessi e mettessi in discussione il mio approccio alla vita. Anchese la mia prima frenatad statainvolontaria, in seguito ho imparatoa scalare volontariamcntc le marce, ancheattraverso vivaci scambidi opinioni con mia mo. glie e con gli amici cheavevano scelto di fare il mio stesso percorso (senzascoSlio). di cambiamento

mi chiedo dove Se penso alle previsioni dell'O.M.S. non abstiamo andando di corsa tutti quanti. Spesso abvisti i risultati, biamo neppureuna direzioneoppure, biamo addirittura imboccato una direzione sbagliata, eppurecorriamo. goliardica, vagamente Per questo,come performance fermiamo,multiamo e innelle Giornatedella Lentezza tanle persone che camminanoveloci,cosi... tervistiamo to per riflettere. quella felicitdseho cominciatoa vedere Rallentando nobilcondariadi cui parla Renatafucci di Benisichi, donna di una terralenta qual d la Sicilia,che nell'introduzione al suo llbro Grida aLLa Jeliatd ninore - forse - scrive: I'unicapossibile Ecco una sequelad'immagini, ricordi, sensazioni sepolte,che mi danno un frullio d'ali dentro il petto, qualcosache somiglia alla felicitd. Breve, passeggera, ma eccitante e profumata.Ognuno di questi momenti rende la vita un premio, un'ocDa anni conticasioneda non lasciarsiscappare. ogni piccolo nuo a prendereappunti, a certificare d solo una sobbalzodi felicitd che, molto spesso, scintilladi gioia. E il libro d un delicatoelencodi attimi fuggentipieimpressionie profumi imni di emozioni,sensazioni, possibilida cogliere in corsa,percepibilisolo imparana rubare5 minuti ogni tanad aspettare, do a rallentare, to ai nostri impe$niquotidiani,per entrarein una sorta

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VIVE R E C ON LE N TE ZZA ELVIRA,PER FAVORE,MI PASSI UN PANINO?

' f r r rr r t |r ' ! rrrr,rrrrrl t'('crcati vo. E cco ailor ail r icor do delr a ' I t t "t /r , 1 11' " rrrr ,l r p l ai d di ca ch em ir e" e il "r iuscir e ad ' r r r r ( ' r t ' r t'tl rt'i l p l ai d rosadi pi l e,costato solo5 eur oe t' t' rrr.rbido come queilo di cachemire,'. ".'llrt E Tar Ben\lr,rlr;rr'' psicologo dell'universitd di Harvard, sostiene che \(' .'a persona scrive5 pensieribelli al giorno,diventa piu fbliceogni giorno che passa. Forsenon d esattamentc cosi ma, empiricamente, possiamo provare. A volteho l'impressione chedaglialtri siamodisposti ad apprendere solo gli stimoli alle nostreemozioni negative,bollando come fesserieogni proposta che possa orientarci verso il beilo che, magari nascostoo insuffigid esiste ciente, ed i percepibile attorno a noi. Cosi mi accorgo del grandesuccesso che riscuotonoal_ cune proposte nateper .. . . . .roa

protestare

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_- sputare
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criticare . .

Insomma,l'elogiodel famosobicchieremezzovuoto. piacevolie vivibiGrazie-a-Dio a rendereinteressanti, li le mie giornateci sono amici, e soprattuttoamiche, chehanno smesso di andare-a-rabbia-e-indignazione, cGper mq esempio, mia moglie Ella,la mia migliore amica, che non d arrabbiata con noi-uomini,pur trovandoci buffi, particolari,assenti, tendenzialmente egoistied egocentrici, spesso carenti,a volte inutili, senzadubbio diversi,anchecrudeli;ma, ripeto,non d arrabbiata con la categoria e con me. E da questoatteggiamento ho imparatomolto. Molti, poi, non vivono livorosie aggressivi, ma aspettano che qualcuno risolvai loro problemi oppurevivo no una vita triste,noiosa e ripetitiva attanagliatidalla giupaura di sbagliare, di fare brutta figura o di essere dicati.

in$gnarsi t'

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invidiate <. . . . .'

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... Cosi ci si rovina la vita...

... E intanto il ... E noi tempo passa,.. entriamo nelle statistiche

denigraft

qrsrrugger <. " ' :_ il lato negativo di "> evidenziare qualunque situazione e dire No in partenzaa qualunquecambiamenro

'. : aggredire .. verbalmente ! j egprimere nbbia/. .....\

Oalche anno fr. per molti mesi,ho frrto un doppio espedmento e ho presoappunti.Primami sonocalato nella pane della caviada laboratorio. e mi sonoosservato mentrc mi esibivo nella canzone della sfiga che cantavoin automatico ogni volta che qualcuno- ma"c,omestai?". lauguratamente - mi chiedeva: crme un

VIVER E C ON TEN TE ZZA

MI PASSI UN PANINO? ELVIRA.PER FAVORE,

jukebox nel quale era stata inserita la moneta,partivo con un lungo elenco di cose negativeche svuotavano me' che le dicevo,e il mio ignaro interlocutore che,sfortunatamente, mi avevaincontratoe mi avevadato il la proponendomiil fatidico"come va?".I salari,le tasse, il traffico, i figli, le vacanze, la salute,il nuovo analista,il lavoro, il capo, il governo,i fascisti,i ricchi borghesi, i raccomandati,il-tempo-che-non-basta-mai, il-tempo-chepiove-proprio-nel-weekend, la stanche zza, gli anni che passano ecc.In un secondo tempo,ho presonota delle canzoni della sfiga che cantavanole personeche rn_ contravo, dopo il mio "come stai?',. Erano le stesse lita_ nie, la stessamodalitd di azione: due s'incontrano e aspettano il via per attaccare il solito refrain. Nel tempo,e lrazie a questi appunti, ho imparato a riconoscere e a dribblaregli stomelli miei e qr.iti altrui, a scrivere o pensare qualchepensiero bello al giorno co_ me consigliatodal professor Ben-Shaha r e a coglieree concentrarmi su "ogni piccolosobbalzo di felicitd". AncheIa mia salutene ha trattovantaggio: dormo con pii regolariti,ho un sistemaimmunitario pii forte ed evito cosi quei piccoli maranni battericio virari tipici dell'inverno, digerisco meglio (ancheulcerae helicobacter pylori sono solo un ricordo)e perdo meno capelli. Perora. Quasi come una zebra... Perch6, all"e zebrenonviene Lul.cera? ri un'istruttiva e divertente guida allo stress elaborata dalla mente geniale e contortadi RobertM. Sapolsky, insegnante di bioro-

gia e neurologiaalla StanfordUniversitye ricercatore del Museo Nazio pressol'lnstituteof PrimateResearch E scrive: nale del Kenya. umani viviamo abbanoi esseri Essenzialmente, a lungo e siamo abbastanzabene e abbastanza qualsiasitipo di estanzaintelligentida generare puramentenella nostra testa' venti stressanti sulla sortedella Ouanti ippopotamis'interro$ano socialeo si chiedonocosamai potranprevidenza no dire al Primo appuntamento? prolungatod un'invenzione psicologico Lo stress in buona parte limitata a$li uomini e ad recente, altri primati sociali. degltanimali del maggioranza Per la stragrande pianeta lo stressd una crisi a breve termine' doo d la fine per loro"' podich6 o finisce lo stress il nostroorganismoattiva le Di fronte allo stress di quello animale' medesimerispostefisiolo$iche Senza perd esserein $rado di disattivarlecon modo. rapiditd allo stesso se proprio nella vita devo impe$narIn conclusione, ho decisodi farlo nella direzionedella mi e stancarmi, piuttosto che specializzarminel trovare soddisfazione, ogni volta il pelo nell'uovo. e che mi tranqulllizza,d che Quello che ho scoperto, della mente si pud apprenanche questoatteggiamento dere.Bisognasolo trovare il tempo per allenarsi,per fa-

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VIV E R E C ON LEN TE ZZA MI PASSI UN PANINO? ELVIRA.PER FAVORE,

n r ' , . r .rr/rr r ) N l ;rt, ul t a l l e n a men to ch e paga, per ch6 r i_ rf '.r l r r ' . f f : r . r t l ,rrc i l l ato B de l l avi ta non hapr ezzo. | )r ..r.rlilrr() vr propongoun assaggio di attimi fuggenti Ir'ltrrrr;rri cli felicitdchediverse persone hanno trr.iuto .'rrlr,sr.r sitcl. con ir non cerato obiettivo di spingervi a \'(''l;r('. ,cl tempo,il vostropersonalissimo elenco] II piaceremrmenso del sowtellrno iL sabato pomeig_ (io . - Un giorno, all'tntprowiso, conoscere gente ottin:L1sta.. - C-onsegnare La lettera di dimissLoyi a Lm capo "stronzo" e sapere che soprawiterd. - Fare due passicon il soleche trunLonta,d.opotma giornata di Layoro. - htere La certeua,ut un tuttimo di Luqditd, che ce l"a fard... perchd.mio noywto d. soprawissutoai ben pti duri tempi di guerra. - Le campane in LLnamattinata di sole... specie se haruto iL suono uregolare d.el. cwrnpanaro. - Poterandare aI layoro a piedi, salutand.oLe perso_ ne per strada. - IL profinno di wrigLia di alcuni pupnzzeffi di ywia

aL profinno dei pryazzetn della figLia... cosi siwwLe wna tnfnma. - Accor{ennr aLL'uvtprotniso che Lerondivi sono tornate ivv attd. - Dopo Leelenoni sentirmi Libero, Jelice,nE vinto, ne itnatore. - Non awr bisogno di niente, cWwderegli occhi e sapere che neLlaruta wta ho aLmeno due ilwncL "soLidali" su cw contare. pen- Manliare LaMbnoche e contantporaneqftLente sare che vwo bene e sonoJelice anche con I'a ta$Lia 46. - L'odore dei Libn runw e delle gommme da manta colorate che mi comperoivamia mawwna. Indmrvenicabili. - ILwrde puLito e mttlticoLoredella cantpasna tn pnmatera dopo qualche liorno di pioggia.

- IL profinno di cffi per La casa aLmattwto prato,


mentre mLJacao La barba^ i ancheJarsi - hter gioito aLLa anL&re... scoperta cLLe compagvie.

VIVE R E C ON LEN TE ZZA

- AyereLuxtetto sttLLa testa,spenalmente quando pxove, e comnnLwermi alL,ideache it fatto non d. cosi scontato. - Perceputnipwrte imegrarLte di wta cowtutitd. e non solo un Twonerol,egatoa.LunTLwnero ciyico. - Mio manto che, dopo 3O atmi di matrtnonio, TWL dice: "Elitra, per fayore, nti passi tnt patnno?,,.

Capitolo4 VIVERECONLENTEZZA E NOEA DA RICCHISSIMI O DA POVERISSIMI: BALLE

...Gestione del tempo cosa? Il vero lento non ha gestire bisognodi il tempo.Concentrarci su cid che stiamo facendo? Dipendeda cosastiamo facendo. Sed un lavorodi merda,tanto vale accelerare. Sed un lavoro di merda nel contestodi una vita di merda in una cittd di merda(qualeche sia)rallentare non basta, servealtro. Ma soprattuttorallentarenon si pud.- Il tempo pii, esiste libero non esiste un'industriadel tempo libero.Ma come pud essere libero un tempo crivellato dai cellulari,che tolgono l'impagabileFelicitd raggiungibili? di non essere Un tempo non libero ma liberato (dalle convenzioni,dalla fretta)forse puo averlo solo chi d estremamente poveroo estremamentericco. ...Ma intanto addio. non mi avretemai. Questoil pensierodi Gianni Mura, grande giornalista sportivo,ma ancheacutoconoscitore dei vizi e dellevirtri degli italiani, che espresse in occasione della Giornata della Lentezza 2OO7, in un articolo sulle paginemilanesi di La Repubblica^

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V IVE R E C ON LE N TE ZZA

E RoBADARlccHlsslMl o DAPovERlsslMl: BALLE vtvEREcoN LENTEZZA

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Caspita,non capita spesso d,incontrare personesor_ retteda tante certezze e sono ancheconvinto che questo corredodi fondamentaline facciaun uomo felice. Fatemi perd cambiare il punto di osserva zione,a fa_ vore di quellepersone che pensano le stesse cose, ma sG. no scontente e provano lo stesso malessere in cui ci dibattevamo i miei amici e io. L'associazione, le performances, gli incontri,Internete questolibro servonoa captare, a intercettare chi ha gid avuto sentoreche aftontare la vita in un altro modo d possibile, pur essendo gentecomune:n6 ricca n6 pove_ ra, n6,del ramo n6 non del ramo, n6 particolarmente intelligente n6 stupida,n6 estroversa e creativa n6 intro versae razionale. E poi, in fondo,tutto cid servea darci forza a vicenda. ouello che ho scopertoorganizzando le Giornatedella Lentezza d che esiste un mondo concretoe paralleloa quello che si vede normalmentecorrendoe limitando quindi la nostracapacitd di pensiero, perch6quando si d costantemente in accelerazione non ci si accorge di tanti aspettipiacevolidella vita e anzi si d portati a nG. tare solo le coseche ci colpiscono negativamente. Esiste un movimentodi persone che,dando spazioal_ le proprie passionie ai propri talenti,ha silenzitsamente rallentatoe silenziosamente rivoluzionatola propria esistenza, trovandoe dedicandotempo a quellecoseche ci rendono felici dawero: le relazioniumane,il rappor_

della creatrto con la natura e gli animali, I'espressione del proprio presente. viti, I'accettazione E un movimento minoritario che non aspira a divenchehanno un lafatto ancheda persone taremaggioranza, e in una cittA di merda,in un contesto voro considerato di merda,ma che hanno occhi per vederee considerate dal letame. i fiori che nascono sentimentiper apprezzare Eccoallora l'impegnoa darevisibilitd(tutto I'annosul a sito e una volta I'annocon la Giornatadella Lentezza) tutti quelli che hanno un'ideain testae hanno vo$liadi condividerla con qualcuno all'insegnadel grazie-a-Diomentare. non-mi-posso-la la biCi sono ideeed eventiper il teatro,il ristorante, cicletta,i boschi, i laboratori artigianali,la scuola,la piazzavera o virtuale,la musica,la poesia,le parrocchie, le asdella fedee dell'ateismo, le sediArci, l'espressione la banca,le banche degli asinelli,l'Universitd, sociazioni sperdutoecc. del tempo,la grandecittd,il paese Entrare in contatto,spessoanche solo via Internet, d di volta in persone o $ruppi o associazioni con queste volta emozionee commozione. Ognuno di noi ha del tempo libero a propria dispo o alalla creazione di destinare che pud decidere sizione, la distruzionedi qualchecosa.E sempreuna questione o meno il nostro temse consegnare di sceltapersonale po libero all'industrianata per gestirloo anche se spegnereo non spegnere ogni tanto il cellulare.

V IVE R E C O}J IEI{TEZZA

VIVERECON LENTEZZAE ROAA OA RICCHISSIMI O DA POVERISSIMI: BALLE

E rallentare si puo e viveremeglioanche,bisognaso_ lo averela forzadi cominciare.E un,esperienza p., ..r_ ti versi inebriante, molto vicina ai primi passidi quan_ do si decidedi smettere di fumare,ail'inizio e motto air ficile e ci sembra impossibilepoi, piano piano, ci si accorge che si pud. Inoltre si vive meglio . pif a lungo... E ancora, non esiste un lavorodi merda,in un aon,._ sto e in una cittddi merda.Rallentando e guardando meglio troverete solo lavori, contestie cittd che possonoesseremigliorati,senzadisprezzo. perch6 l'abitudinear disprezzoabbruttiscenoi e rende brutta anche ra nostra vita. Dobbiamo imparare a non averepaura della libertd, _ dei momentidi vuoto e di ozio,della nostraposizione di figli di un Dio minore che decidonodi non seguire la correntee di non averericonoscimento sociare e istituzionale, di non fareshoppingo di non essere aila moda. Non dobbiamo averepaura di essere attori non pro_ tagonisti che perd amano la vita, si divertono a viverla e sannoaccontentarsi. Tanti scrivono sul nostro sito dicendo che sono schiacciati e spaventati dat giudizio perentorio: tu-sei-uno-che-si-accontenta non-andrai-danessuna-parte non-hai-ambizioni non-avrai-successonella-vita

Ma come?Uno che si accontenta, che godedi quello che ha, di quello che d e di quello che fa, d animato da sfrenata, un'ambizione una visionequasi epicurea: assaporareogni minuto della propria esistenza, feliceo do "una lorosoche sia.Avere storiada raccontare e qualcuno a cui raccontarla", come ci su$$erisce con emozione Bariccoin No,rrecento, e nostalgiaAlessandro d.tra le coTutti possono se pii augurabiliche ci possano capitare! averequalcosa da raccontare e qualcuno che li ascolti, ricchi e poveri che siano,ma per farlo bisognaavere vissuto e amato molto, e molto intensamente, e averesempre cercatodi condividerequesti momenti. Altrimenti gli aftri sono autorizzatr a mollarci alla nostrasolitudine, al nostro solipsismo, alla nostra superficialitd, alla nostrafrenesia. E tutti, ricchi o poveri,possiamoimpaquasi fino a manipolare la felicirare ad averesuccesso, td, se manteniamo,inalteratanegli anni, la capacitddi stupirci di fronte alla generositd dell'esistenza. Tenerae illuminante d la brevediscussione nata sul nostro sito, tra alcunenormalissime-mamme di normalissimi-figlilenti. Mio figlio ha 11 arui e sin dalla pnma elementare Le sue caratteristxche soTro state cottsiderate dei probLemi, delLe difficoltd, ma nesslLno ha nsVettato questeslLecerattertsnche/diJficoltd. Mrno ww dtsgrafia o megLio lLna calLi-

a tol.teno, e La Len{rafia a yolte comryrensibil,e

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V]VE R E C ON LE N TE ZZA

E RoBADARlccHlsslMl o DA PovERlsst[al:glLle vrvEREcoN LENTEzza

tezzanello wolgunento dei comryiti a ss.toLa ea casa. 'futto ao ha lenerafo solo insqnezze nel" ragazzinoe tanta ansia e dkagio. Orafrequenta La pnma media e t1fin snamo studiando quale possa essere iL metodo migliore per ntutarlo ad accel"erare i suoi tempi. Ora nvi chiedo perd se sia questa. Lastrada gh.nta,o non dwrewtmo Lunitara a nsyettare url po' di pii i sttoi tempi senza" conttyntarea pretendere che dia sempre di put di quanto non sia xn grado svontanemnente e aspettare che l"a sua cresnta faccia iL stto corso. Pureio da barnbrna ero molto Lenta nello stolgere qualsiasi cosa ma ricordo di a\)er aluto un'tnJanna serena, non capwo perch6, nltn si ostinasseroa prendermi m liro per quuta nia carattensica perch6, io stwo mol.to bene cosi,in ttttto quelLochefacano c,erapasnone, pensauoche non sarei mat stata yeloce come gLi al"nt.Orq che sono adulta sono wwidiata per tutte Ie coseche riesco a fare da soLacon LLnfiglio e l"'enn$iasmo che ho nel Jarle. Ma sono preocarpata per wlo figlio che subisce La macchina s?resso infernale della scuola tradinonal.e. euesto spiega perch6, ragazzhn sempre pii giwarn trwano soLunoni drasiche per ware dalla morsa delle pretesedi geritori e insegnanti. Sarei felice di poter rrcqtere dei corrsiglia nguardo. Mantma preoccupnta

Cara Mwnma, anch'io ho wt figlio di 9 awn, che Jtequenta La quarta eLementareed d cotrsiderato Lento nell'o tero, mala x,ta calligrafia sctwere.Devo due che d, perJetta,troppo preasa. Ho trwato d.cLwarissrnta, ricerca di qualanto che ero aLLa questosito perch6, problema,ma, forse,ho capito, iL mio stesso a1lesse un problema... CosaJare wt potrebbe non essere questi casi?Io vorrei prware a farlo eseratare nei dettati. Che ne pensate? Un caro saluto, Fioretaa E wro che anche La sguoLai: pressata daLLa drpro.dyqre.Ed d,p'tLre\ero che un temryo necessitd i ntni erano dweri e i ragazn mryaratarto tra da educaton loro cose che ormat sono ir:seg:nate di dwersa speae. Credo che sia wnportante che se questora$azzoxnxparx a conosceree appreT'zare sfesso,cosi come ha fatto La sua manwntu;ma dowd anche uvtparare ad accettare La vel.octtd deL Ctd non per ade{uantist o tentare mondo estervLo. di JarLo (constderato che gli d difrinle), ma per trware stretegie e sewneri aLternattw per iL suo e acconpercorso. E La madre dwrd" sostsrLerl.o laLutanone ufi.aal.e che sard xnantentarst deLLa tabiLmentebassae dimostrare aL figlio che quell"a personaLed, aLta. Insteme potravLnodwentare un concreto di valortnanone della dwersitd esemryio sttuta e dei valon tndiwduali. Spero di non essere drasnca. ma anche i cambiamenn uttorno a noi

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VIVERECON LENTEZZAE ROBA DA RICCHISSIMI O DA POVERISSIMI: BALLE

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sono lenti, e non dJacile cambiare da soli.Augwo a_ martnLa"e figlio la feLiatd deLla,o op*ol"uo di esistere insieme. Grane Grgliola Cansstma, sei una marnna preocanpata e moLto saggia. ln_ fatti hat gid capito che La cosa gu.rsti-non d mettere fretta a tuo figlio, ma cercaredi attunre Le conseguenzene{atwe della macchina infernale della sanoLa o di altre tsnnnont che noi rispet_ tano i ternpi delle persone.La prima cosa., e Ia piti tnryortante, d.che tu sia cowvmta che questa sia La strada gunta, in modo da poterla ogti volta spie_ Eare aL bambtno che, munancabilmutte, dwrd mkararsi con dei confronn. Ti possodire quello che ho fatto io quando rw1a per figlia era piccoLa'e, esernpio,ho dectsodi Jarla crescere setaa telwisto_ ne: quando c'erano pressiorn esterneche La con_ fondanrto e La reyrdstano tnsictua suLnostro snl.e di yita, l"e spie{aw che non estste un mod.elto di coTnportcnnetfio adatto a"fiLtti e che,anche se dffi_ ale, ognttno di noi dqe trware iL proprio, ihe o{rwno di noi per essere Jelicedarc rkyettare Le propie mclmanorn e i propi ta\enti... anche se agli occLn degli aLrn Le nostreinclrnazioyi e i no_ stn talenn possonosembrare difetti. Lei era felice, perch6. dedicayqmo tarLto terLpo aL gioco", alla IetWa a"loce alta e al raccontarct.Non nvt facarc neanche tarn scrupoli a parLare con hsignanti che, caparbiatnente, datano compiti a casi rela_

tiw a prograrlwni telaisiw, rtcordando loro che La di testoobblifatono. Irsontma, N non era'LLtrLibro ho cercato di ufondere sicurena nsyettando La (che ora ha 24 wvwi,twe da bo;vnbtna nflt1lra"deLLa sola e non ha arrcoraIa n), Jacmdo in modo che e con seretita, a rtspettarese stessa Lei tnWarasse, di canryo di cln bloccandoogri tanto LetnvasionL da noi. Irt fondo quello La pusata dwersarnente d. schermara contro I'rmmagiclrc dobbiamo fare nano collettwo, che prarcdepersonetutte u{uali e a che,nguardo aL ternpo,ha iL nito della vel,oatd. discapitodelln veatiwtd, dell'udnidualrtd e delLa qualitd. Poi d,semryre utlle msegnare aL bavnbmo "che tutto passa",che quello che sembratnt frosso problema o!{t, tra 5 o 1o awnt Lo vedremo e Lo valt+teremoin modo contpletalnente dwerso. Se n non l.'hat ancora.Letto (e hat wgLia di LeggerLo) m La scoperlnr belltsstrrto tema: sefnalo romavLzo ta della lentezzadi Stut Nadoly, ed. Garzanti. Un abbracao,AntoneLla Io nonho wtfiglio Lento, io sonounafigLialenta da serwre. Adesso Lto 17 awrn. Sono Lenta nello scrwere, nelLa Letttna,nel man$iare, nel vestirmi i wt po' meglio. Mia ecc.Non i stato faal.e, adesso sosterulta TLolLnA, s,tlnua contadina, mi ha semryTe un tenlpo grusto,nn che dicendomi che non esiste n sono persone che pensano che iL propno tempo sia quello gu,tsto.ln questo caso,come nel caso pllr con La certezzadi non essere wt delLa scwoLa,

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torto, darc andare incontro aLLe esigenzealtni, perch6. Lalita d. Jatta di accomodwnenti.La cosa urvportanted.non pensaremr.ndi ayere wt proble_ ma, essere Leni non d wt problema!!! Magari crea problemi a chi d.ytii teloce,allora (come dice mia nonna) il problema d,suo!!! Cotrutnque, i. bene al._ Ienare iI zuo bfunbonei dettati, d, giusto qryunor_ bidire Ie posizioni. Marghenta

Capitolo 5 VIVERE CON TENTEZZAQUANDO LA BORSA VA GIU E GLI STIPENDIANCHE

"E difificile". Se "Da che parte cominciamoa rallentare?" d la domanda che pii frequentemente "E posta, ci viene difificile" d la risposta piu che frequentemente ci viene data. In alternativa "Ne esistela variante: avrei proprio bisogno ma non posso". La nostrapropensione alla velocitdci ha portato,nel tempo,alla ferma convinzioneche ogni dinamica della nostravita debba avereuna sola dimensioneo andare in una sola direzione:la crescita, l'aumento,l'espansione, con conseguente ra$$iun$imento e ostentazione di felicitd. Poi abbiamo applicatoquestaconvinzioneanche ai sistemieconomici, che sono stati comparatiall'usodella bicicletta, sulla qualeper starein equilibriobisognacontinuare a pedalare. Ma se pedalare a 15km all'orad piacevolee a 40 km d impegnativo, oltre logorae basta. Il risultatod che non siamopir) abituatia pensare che momenti di decrescita, di recessione e di contrazione siano assolutamente fisiologici e che invecesiamo in grado di aftontare questefasi senza,per forza, rimanere s$o. menti.

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ouANDo u\ BoRsA va GIUE GLIsrlPENDlANCHE vlvEREcoN LENTEZZA

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In realtd,crescitae decrescita sono due faccedello stesso processo che sempreconvivono(nellasua owietd questafrased da candidatura al Nobel per I'Economia): quello che cambia d la durata delle diversefasi (impre_ vedibilemalgradola buona volontddi economisti di fama mondiale)e il lassodi tempo che intercorre tra una fasee I'altra. La cosapii grave,perd, d che abbiamo trasmesso il mito del moto ascensionale perpetuoanchealle nuove generazioni, inscrivendolo nel loro DNA, rendendole co_ si impreparate e insicuredi frontea ogni forma di cam_ biamento. La conseguenza ultima di questo atteggia_ mento mentaled il panico totale,nostroe dei nostri figli, di fronte ai momenti di difficoltd economicache, ciclicamente, appaiono sulla scenamondiale e, owia_ mente,personale. E il termine sacrificiod diventatosinonimo di fallimento. Un'altra percezione distortadovuta alla nostraabitudine a correre, senzadedicaretempo alla riflessione, sta nel continuarea vivereogni situazione come immutabile nel tempo,comesi trattasse di una sempre vi$enteco_ azionea ripetere. la maggiorparte di noi, dopo euindi un periodo in cui credeciecamente e si muove all'inse"Avremo del motto: o$ni $na anno sempreun po, di pii", si blocca,atterritae abbattutadal pensierobiuni_ vocamente "Avremoo$ni anno sempreun po' correlato: di meno".E un po'quellochesuccede con le scale, pi* li: sono pii facili da saliree creanoqualchetimore in pid quando si deveridiscendere.

quello che sto facendoper me d instauPeresempio, rare un rapportocordialecon il tempo,farmelo amico' nei diversi e varie$atiaspettidella ricordarmiche esiste vita. che si vive male, proprio mi accor$o Troppo spesso perch6mancano familiaritd e confidenzacon concetti come espansionee contrazione, oppure con frasi semplici ma illuminanti come "Anche questo passerdo speranzad' che le cocambierd". La nostra inconfessata se belledurino in eternoe che le cosebrutte durino poco o non ci siano proprio. ci porta ad avereuna visione pii equiliRallentare brata della vita (Maria GiovannaMa$lie,amica e $iorcosiestremamente-noio un'esistenza definirebbe nalista, mi ha detto che sono riuscito a rensa! Recentemente derle soporifera anche I'imma$ine di una cittd ci conducea viva come New York!), straordinariamente l'aspetto dinamico e mai statico vederee ad apprezzare ci rendepronti, preparatie, insisto,anche dell'esistenza, alle inattesediffrcoltA, sereni di fronte all'inaspettato, quando un sottile brivido ci percorreper le conquiste lotta compresa. impegnative: Certad difficile da conquistare? Quest'atte$$iamento mente,ma il piacereche si prova poi a vivere non otted un'impa$anebrati dalla paura di qualchecalamitA... di libertd! bile e inebriantesensazione quando la Borsa,gli stipendi e il Vivereconlentezza per esempio, significaanche, potered'acquisto scendono e di consusul modo di spendere e interrogarsi riflettere

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LA BoRsA vA clU e clt srlPEND!ANCHE QUANDo vtvEREcoN LENTEZZA

nlare, sull'atteggiamento di volere crescere al$enerale I'infinito in un mondo dalle risorse finite, comeda anni si sforzadi farci capire Serge Latouche, sulla spinta autonoma e inarrestabile dell'economia versouna crescita che prevedaun minore consumodi risorse. E ancora,il rallentamentoin casodi recessione porta a rifletteresu quei processi economicireali che stannoandandoverso il ridimensionamento, fino a decretare la fine di un'eco. nomia a fiitta finawq ormai affetta da encefalopatia spongiformeumana nota come morbo di Creutzfeld-Jacobs,ancorapiir nota come morbo della mucca pazza poich6imperniatasul fare i soldi con i soldi. Pertanto, abbiamo due alternative: possiamoprovare a comprendere quanto sta gid accadendo oppure possiamo soccombere, impauriti e arrabbiati. possibile, Tutto questonon ci piace?... ma d un po'come dire che non ci piacela legge di gravitd. Siamoliberi di non voler capiree apprezzare i mutamenti economiciin atto,cosi come siamo liberi di provarea librarci in aria dal nostrobalconeal quinto piano, solo perch6non apprezziamola leggedi gravitd! "Con la recessione biso$naimpararea convivere: eccoi trucchi per provarea usciredal tunnel. Senza farsi trop po male".Ouestod il titolo di un articolodi Mario Calabresi, corrispondente da New york per il quotidianola Repubblicw perch6. anche la recessione economicapud essere percepitae vissutain almeno due modi diversi: uno pii veloce, come reazioneistintiva,uno pii lento come riflessione raflionata.

Possiamoesserneterrorizzati,sperare che in realta non arrivi mai graziea un vero e proprio miracolo eco nomico e poi, se il tanto speratomiracolonon $iun$escome una serie d'insostenibili se, viverla con tristezza, privazioni. Oppure possiamo guardarla sottosopraagrimparando a convivercie mettendo tando con energia, Calabresi: Scrive in operatutta la nostracreativitd. non ha solo sconfitti.Ci americana La recessione sono insospettativincitori: la pasta, I'acqua del rubinetto,gli hotdog, le puntarellecalifornianee impone rinunce,ma gli ambientalisti. La recessione Sela parolarecessioe la fantasia. stimolal'ingegno ne d sullaboccadi tutti, tutti hanno il loro personad divenUn aggettivo le manualedi soprawivenza. tato di moda: 'frugale' che ha preso un'accezione L'ed diventatosinonimo d"intelligente'. elegante, conomiad nel tunnel e ora gli americaniprendono cambiano dieta, comprano auto le contromisure: pii vicino a piu piccolee motorini, fanno vacanze per non sencasae ricorronoa mille stratagemmi semplicicon qualchesorpresa. tire la crisi.Ricette gli agenti Con la crisi dei mutui, nel fine settimana immobiliari piantano fiori di fronte alle palazzine in vendita,ridipingonoportee androni delle scale, cambiano lampadine. Nessuno in cittA si pud per risalired permettere di starefermo e l'ener$ia il prossimo la laranzia che anchequestarecessione anno sardalle spalle.

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VIVERE CON LENTEZZAOUANDO LA BORSA VA GIU E GLI STIPENDIANCHE

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Ancheuna crisi economica o una recessione possono averequindi un lato positivo,basta prendersitutto il tempo necessario per scovarlo. Simpaticoil commento di Alessioall'articolodi Mario Calabresi in cui evidenzia che se "frugale" in America d sinonimo di ,.intelliE illu$ente"da noi *i ancorasinonimo di "pezzente". minante d la scenetta alquantocomica che mi ha visto protagonista una domenicamattinasullesolitepanchine sottocasae con i soliti amici: stavamoleggendo i quotidiani per commentare ad alta voce I'approccio delle diversetestate alle medesime notizie(sesiamo in tre comperiamo La Repubblica" 1l Cornere della Serae il Sole 24ore,se si aggiunge qualcuno si prende iL Gtornale,poi iL Mailfesto e via cosi).Uno di noi dice qualcosa tipo: "Prezzirecorddel petrolio,bisognastareattenti anchea usarela macchina... d un problemamondiale,delle accigoverno. se e del Mah!".Un bambino di circacinqueanni, anche lui in zona panchinecon i genitori,si awicina, ci guardaeccitato e con aria di sfida propone:"Dai, facciamo la gara a chi la usa di meno". Dopo averlo fulminato con lo sguardo, perchdsi era intromesso nelle nostre chiacchiere-di-grandi e dopo qualche battuta ironica,ci d venuta voglia dawero di provarea fare la garae cosiadesso nei fine settimana ce la meniamocon: "Tu da quanto tempo hai la macchina ferma?"e le risposte vanno dalla mezzagiornataai tre giorni. E la gara continua. Tutto cid per dire che non solo il mio gruppodi amici, ma in tutto il mondo ormai ci sono persone, asso-

ciazioni,gruppi e micro-retiche hanno sceltodi modificarela propria economia,come atto di {entllezzae di rigli altri e I'ambiente. Si muovono spettoversose stessi, I'interventodei vari governi e, questo senza aspettare contro la loro acclarata non sempre,senza scagliarsi Agiscono e basta. inefficienza. Addirittura, d nata una forma di economiafondata sulla diminuzione e a sua volta basatasulle inclinazio. e ni personali. Cosi c'd chi diminuiscele ore lavorative generale, chi diminuiscei consumidi chi i consumiin energiao solo quelli provenientida fonti non rinnovaprovenienti da alimentari di generi bili e chi il consumo lontano,chi diminuiscel'uso di imballaggie chi il cono organizdando vita al car-sharing sumo di carburante zando vacanze a piedi o in bici, chi diminuiscei prezzi (con l'uso di skype,per esempio)e chi i profitti. Cd davvero posto per tutti e per ogni forma di creativitd. il lavoro, E poi c'd Internetche permenedi condividere di questiprogetti, l'entusiasmo e la vogliadi collaborare di noi. ciascuno pra$matica, spesE un movimentodi genteconcreta, minoritaria,senzavelleitddi dominio culso silenziosa, coraglibera da etichette, turale,eterogenea al massimo, giosae non paralizzata o dalla paura del cambiamento della recessione. abbiao inconsapevolmente, Forse, consapevolmente mo fatto nostra la teoria filosoficadi uno dei piu im-

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portanti testi della letteraturamondiale,IL Ltbro dei Mutamentr o I-I(in!, profondo quanto antico testo di saggezza cinesein cui trovano radici sia il Confucianesimo sia il Taoismo: Stat tranqwllo quando iL penodo non d,propino perch6, pruna o poi si trasJormerdxn propino. quando iL penodo d.propino Stat attento agLi eccessi perch6, pnma o poi si trasJormerdm non propino.

Capitolo 6 1) NON DA R E ID EE A C H t N ON LE VU OLE 2) SMETTTAMO Dt ABBATARE ALLA LUNA 3) RTVALUTTAMO UALIEGR|A,tL P|ACERE

s-tow cosr

Il discorso sulla lentezza e sul riprendersi il tempo mi pare molto pericoloso.Cerco di spiegarmi.Se lei va 3 giorni a Fermo (cittadina nella regioneMarche,N.d.R.) a giocarelentamente a shangai,a dialogarelentamente(speriamoche qualcunoabbia qualchecosada dire),a fare lente passeggiate, a casachi intanto rifd i letti, chi porta i bambini a scuola,chi fa la spesa, chi la cena? (in treno?), E se lei, tornata lentamente lentamente riordina la casa,rileggepoesiedi Ungaretti, va al mercatoa comperare verdura(biologica) freschissima, quando scrivei suoi bellissimiarticoli?Non d vero che "per trovare tempo bisogna rallentare": bisogna innanzitutto avere degli schiavi (o delle mogli).Il tempo pare semprecorto a tutti. 6Oanni fa mia nonna avevadue domestiche fissee se lavoravanolentamente le chiamavapigre.Nelle nostre lunghe,lentissimeestati in campagna, diceva "avrei bisognodi pii tempo".

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I) NON DARE IDEE...2) SMETTIAMO DI ABBAIARE...3)RIVALUTIAMO...

E poi: le azioni,che sono quasisempremateriali,e che secondoi nostri maitre a penserdobbiamo compiere lentamente (comprare,pulire, cucinar verdura,usar pannolini, pannoloni riciclabili),inNon ci hanno ancoradetto dovini a chi toccano? ma ci manca poco:vuol di non usarela lavatrice, metterelo sprecodi acqua,di energia,di deterPoi,le cosedelicatesi sciupanomeno lavate sivo... a mano. Petrini" (Carlo PeE si pud applicare"l'equazione trini illuminato fondatoredi Slow Food, N.d.R.): meno le cose,ne comperiamodi mesciupandosi no, e avremobisognodi meno soldi,quindi lavoreremo di meno e avremo pii tempo libero. Bello, no? il mondo, ma potrebbe Carlo Petrini non salverA riuscirglidi rimandarcitutte in cucina. materiale A me piacecorrere, in senso e metaforico. di Fa bene allo spirito,e non permettoa nessuno insegnarmi come d meglio che passiil mio tempo. RingrazioBonduelleper I'insalatadi quarta gamma del supermercato sotto casa:nei venti minuti leggoil suo articolo. che mi avanzano femminile di la Luciana, lettricedi D, il magazine pubbLica,scrisse questa lettera alla Rubrica di posta avevaparlato Concita De Gregorio, che in precedenza lentezzacon interesse e simpatia.

Sea qualcuno place correreln sensofisico e metafo. rico, d felicedi farlo e prova piacerenel farlo, perch6tanto livore,tanta rabbia contro gli uomini, contro chi decide di comperarebiologico,contro chi fa passeggiate, legge poesie di Ungaretti, gioca a shangai,aderisce Petrini"e decidedi consumare meno per all"'equazione lavoraremeno, rispettando, nel proprio piccolo, l'amo la lavastovibientee usandoun po' meno la lavatrice glie. Se per una personacorrerefa bene allo spirito e in cuor suo senteche ne traebeneficio, un ottimo consiglio pud essere quello di correreancora pir) forte. Perme rallentare il giusto ritmo, il vuol dire cercare proprio tempo,che d diversoda personaa persona. Quetra sta ricercasignificatrovareun equilibrio intelligente il nostro correre quando dobbiamo e il nostro fermarci quando possiamo, non vuol dire immobilizzarsi. Non ci sono regolefisseo ricettesalvifiche,la prova del nove d sempredata dalla verificadella serenite nostrae di chi ci sta attorno. cG Questaletterami permetteanche di sottolineare me, nel vorticedi tutti i giorni,troppo spesso viviamo di frasi fatte e convenzionali. Le domande:

chi fa i lettia chi pona i bambini a scuola?

chi la spesa? chi prepara la cena?

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I) N ON D A R EIDE E ...2)S ME TTIA MO D I A B B A IA R E ...3) R IV A LU TIA MO...

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attitudine alla riflessono forse sintomo di una scarsa sione,alla creativitd e al togliereogni tanto le briglie alla fantasiaconcedendosi delle piccolelibertd. possiamo ogni tanto non fare i letSesiamo stanchi, non preparare la cena e bere solo ti, non fare la spesa, (in un mondo, quello occidentale, un bicchieredi latte e non la denutrizione, dove il vero problemad l'obesitA saltareuna cena vale bene la lettura di una poesiadi e perch6no, possiamoanche per un giorno Ungaretti!) tenerei bambini a casada scuolae ritemprarcitutti asho capito Con il tempo,a mie spese, siemenel lettone. dal pensiedisintossicarsi che occorreprogressivamente ro ossessivo di applicae ripetitivo e dalla consuetudine pesantezza re alla nostravita le regoledell'insostenibile dell'essere. Quindi: 1) Non diamo idee a chi non le vuole. Questad una conquistache chiunque rallenta impara, si tiene ben stretta, e applica nel giro di poco tempo per due ragionifondamentali: la prima d il rispetto che sviluppiamo per le idee degli altri, idee che possiamonon condivideree a cui siamo liberi di ma che rispettiamo. L'altra non essere interessati, legataalla riflessionesul ragione d strettamente tempo,come entite finita (prima o poi moriremo): perch6 allora sprecaretanto tempo cercandodi convincerealtri della validitA delle nostre idee, rischiando di non averepii tempo per condividere ideee progetticon percon entusiasmo e realizzare

sonepii simili a noi? E una questione di prioritd: quello che possiamofare d ascoltare, senzainterrompere, le idee altrui. Quindi, I'ultima cosache ha voglia di fare chiunque abbia cominciatoa rallentare d dire alla gentenon interessata come deve usareil proprio tempo e, soprattutto come devevivere. 2) Smettiamo di abbaiare alla luna. Ouestariflesquotidiana su dove sione deriva dall'osservazione in cui vici ha portatoil perenne senso di urgenza viamo, che ormai d un'abitudinementalee spesso non corrispondeassolutamente a un 'reale' momento d'impellenzadi'reali' coseda sbrigare: rabmaleducazione, mancanza bia, irritazione, di gentilezzae insofiFerenza versochi interrompeil nostro ritmo, ci fa perderetempo o non si adeguae non rispettai nostri tempi. In molti abbiamo sviluppato un doppio metro di valutazione:benevolo nei confrontidi noi stessi, intollerante al all'eccesso massimonei confronti degli altri, cosi stiamo creando una societdad altissimo tasso di conflit tualitd. Con i migliori ringraziamentida parte popolo degli awocati. dell'agguerrito All'inizio neppure io sapevo come arginare queste continue manifestazionispiacevoli e indiscriminatamente rivolte contro tutti, poi da qualcheparte ho co-

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V IVE R E C ON LE N TE ZZA R |V A LU T|A MO... Ot A B B A |A R E ...3) t) r{oN D AR E tOEE ...2) S ME TTTA MO

minciato: ho diminuito (molto lentamente) il numero qualcuno. delle volte in cui abbaiavo o ringhiavo a Ho pii cominciatodalle situazioniche mi facevano saltare i nervi: dalle code in macchina, al supermercato e negli uffici pubblici, ai miei insuccessi che mi portavanoa cercareimmediatamenteun nemico da combattereo magarida annientare. questod un peso di cui in parte mi sono libeEcco, rato e che mi ha aiutato parecchio nuG a sperimentare ve possibiliti nella vita: ho smesso di dare la colpa al mondo o di subirne,in manieraeccessiva, i condizionamenti. 3) Rivalutiamo I'allegria, il piaceres-low cost.Per anni (forseper una reminiscenza di qualchefigura appartenente alla NouvelleVague, alle fumosecave in cui si esibiva ho pensato che una JulietteGr6co) persona intelligente e sensibile dovesseessere quantomenomalinconica, molto meglio se aftanta, disperata e pessimista: altro esempiodi pensiero molto convenzionale e frettoloso. Mia moglie Ella da ragazzina d stata molto malata. Quando racconta la sua piccola storia, o quando ap paiono le conseguenze del suo intervento, sorride e adotta uno stile narrativo energico,tenero, ironico e pieno di speranza. Una delle suefrasi d: "Oggi non riescoa camminare, fare un saccodi altre cosee non voglio e allora?Posso nessunointorno. Ho tutto cid che mi serve:libri, gior-

nali, computer,radio, tv, cellulare,il mio cervelloe Ie mie idee.Domani stardmeglio".E una pionieradel piapromossosui manuali come cere s-low cost. Spesso intellrgenza, pensieropositivo, d un misto di pazienza, dei capacitddi godere,sensodella realtd,accettazione gioia inpropri limiti, approfondimento dei particolari, teriore.'Agratis'. Da qui ho imparatoche la vita vissutacon lellerezza e non d detto che si tratti e un po' di allegriad meglio... per forza di una vita senzaproblemi! Cosiho anchecapitoquello che mi dissemio padre,che in una conversazione per anni mi ha fatto arrabbiare, sempredi piu a del tempo assomiglia che con il passare una battuta di un film con John Wayne:"Se sei senza se ti abbatti,poi di problemi ne soldi hai un problema, credimi,d pii fahai due. E, figliolo (manosulla spalla), cile risolvereun problemache due". Per completarela "e adesso mancherebbe manda gii questowhisky scena, tutto di un fiato...",ma ammetto che questo non me I'ha mai detto! Mio padre era un tipo strano,non molto apprezzato la vita come una rosacon le spine,di da chi percepiva cui perd riuscivaad awertire solo le spine.Certamente e che,anchein temsdrammatizzare era uno che sapeva po di guerra,cercavasollievo nelle piccole cose (per Consciodel fatto che la viesempiole corsedei cavalli). ogni tanto ti concede ta, anchela pii dura e miserevole, delle pause.

Capitolo 7 NON SIAMO OTTIMISTI

... L'ammiraglioJim Stockdale fu I'uffrcialepiti alto in grado a finire allo Hanoi Hilton, com'era dei prigionieridi chiamatoil campo di detenzione guerra americani in Vietnam. Torturato pii di dal venti volte durante otto anni di carcerazione, 1965 al 19R, Stockdalenon pot6 usufruire di nesai prigionieridi guerra, suno dei diritti riconosciuti quando sarebbe non potevaaffatto prevedere stato liberato e nemmeno avere la certezza di sopravvivere... "Non ho mai persola fiducia su come Mi disse: finita. Non ho mai dubitato,non solo che sarebbe ne sareiuscito,ma ancheche alla fine avrei vinto in uno spario, e avrei trasformatoquell'esperienza tiacquedella mia vita...". Gli domandai:"Chi non ce l'ha fatta?". "Oh, facile" disse. "Gli ottimisti". "A Natale Gli ottimisti eranoquelli che dicevano: saremo fuori". Poi il Natale arrivava e passava. Allora dicevano"saremofuori a Pasqua". E passava

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tiloN SIAMO OTTIMISTI

anchePasqua... E poi di nuovo Natale.Sonomorti tutti di crepacuore. ...Questad una lezionemolto importante.Non bisognaconfondere la fiducia con la convinzione nella vittoria finale,non possiamo permetterci mai di perderela fiducia, con la stessa disciplina che serveper aftontare i fatti brutali della realtd. nel passoappenacitato di Quello che viene espresso O meglio o tiente di Jim Collinsin, professore di Ece nomia e insegnante per Z anni alla Graduate Schoolof Businessdella Standford University, d it ,,paradosso Stockdale". conservare la fiducia in un futuro Questoparadosso, miglioresenzaignorarela realtadei fatti, d statoutile alI'ammiragliodurantela prigionia in Vietnam,pud essere utile a noi nellavita di tutti i giorni (anche nei famosi momenti di recessione economica) permerte e a me di dire che vivereconlentezza non vuole dire essere ottimisti. Al contrario,il vivereconlentezza d un'attitudinedella menteche ci permette di vedereil mondo realecosi co m'ri: a volte duro, difficile, incerto,sbagliato, ingiusto, crudelee ostile,ma, tenendociancorati al presente, ci consente anchedi averefiducia nel domani. Un doma_ ni che non sappiamo quando arriverAe che, quindi, non possiamoe non vogliamo controllaresparandoe sperandoin scadenze a caso. E importante, pertanto,capiree far proprio il concet-

perch6la partita si giocatutta li: to di vivere il presente, nella capacitddi vederlo,il Tempo,di non entrarein di non continuarea rimconflitto con quello presente, quello passato e di non averepaura di quello piangere il ma accettabile; d spesso complicato, futuro.Il presente passatod soventefonte di dolore: perch6d stato bello, ma ineluttabilmentefinito, oppure perch6 o$$ettivaIl futumente caricodi ricordi di situazionidevastanti. il nostrofornitoreufficialedi anro, infine, d in genere sie e di paure. peLa maggiorpartedi noi dondola,oscillae gongola e I'andel passato tra il doloreo la nostalgia rennemente sia e la paura per il futuro. a pid pari, oppure In genere saltiamoil tempo presente con rablo ignoriamoo lo detestiamo ce ne lamentiamo, bia, q.b. d la sola realtdche abbiamo,d I'uEppureil presente d quello che abbiamo che possediamo, nica concretezza veramentesemprea portata di mano. E noi, comeci comportiamonei suoi confronti?Saliamo di passato/futuro e decidiamodi non vivere, sull'altalena il piaceredelle piccolecosedell'oggidi non assaporare e tramortiti dai ricordi schiacciati tutti i giorni, di essere con il retino in mano, come canta Luigi o d'inse$uire, Sailernelle sue indimenticabilirime della Vispa Teresa, che con ogni probabilitatali rimarrandelle aspettative no. Famoserestanofrasi del tipo: "Quando avrd, sard felice". fard...solo allora mi sentirdveramente

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Impariamo invecea pensare al passato e al futuro come tali: il domani, anchese incerto,pud essere eccitante e lo ieri, ancheseduro, pud darci solidebasi per vivereun discretopresente. In questosenso sono emblematiche le celebrazioni in grandeo in piccolodel '68,da partedi chi quel periodo lo ha vissutoveramente o non ha potuto farea meno di sentirneparlare: esempistruggenti e teneridi un saltoin avanti o di un salto indietro. Vivereconlentezza d vivere il presente, ri essere felice adesso con quello che si ha, bello o brutto che sia,e vivereun altro personale e intimo '68. Adesso, ogni giorno, certamente con modalitd diverse,certamente meno di massa, ma u$ualmente rivoluzionario. Alla fine delle nostregiornatetrascorse in altalena, lo stuporeesplode e ci sorprende tutti. Uno stuporequasi paralizzante di fronte alla nostra incapacitddi saperviveree d'insegnare a vivereai nostri figli. La cosache poi ci consolae tranquillizzad.la nutrita schiera di psicologi dell'etdevolutiva, con figli problematici a carico, a nostra disposizione. Rallentare, averefiducia e vivere il presente sono delle necessitd, sevogliamoviveremeglio,e non sono certo frutto dell'ottimismotout court.

Capitolo 8 IL BENESSEREGRATUITO

oggi si pensasubito alQuando si parla di benessere, alle I'hammam,alle terme,ai centri massaggi, alle SPA" griffate situazionitutte piir o meno e cliniche olistiche, pii o meno lontanee percepite come esotiche. Gratuito, la cui Esiste,invece, il mondo del Benessere colpisce le persone che si awicinano al scoperta spesso un pozzo senzafondo anconcettodi vivereconlentezza: che nelle grandi cittd. Naturalmente non sono cosi cuorcontentoe-occhioche il Benessere Gratuito d legatoalciecoda non sapere pubbliche: I'interesse e allo sforzodelle amministrazioni in effetti un parco cittadino pulito e sicuro d certamensite pii fruibile di un'area verde piena di spazzatura, ringhe o deiezionidei cani e poter contaresu chilome(ci possiamoactri e chilometri di piste ciclo-pedonali anchedi qualcosa di meno di quei 160km di contentare pista,che seguono il vecchiotracciato del muro di gerli 15euro x 2 giorni),anno e del noleggio bici berlinese: dalle quatche urbane,ridurrebbela nostradipendenza lo tro ruote, limitando il desideriodi fuga. Beninteso, sforzodeve essere anche nostro nel continuarea chiedere sempredi piil ai nostri amministratori.Ma qualche

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cosadi questomondo esiste gie, d gid una realtd. A noi soltanto il compito di trovareil tempo per scoprirlae per fare la nostra parte. Ouestaforma di benessere d intimamentelegata all'esperienza della vita e del turismo di vicinato o di prossimitd,ossiadel piacere di muoversi e di rivalutare il territorio, la cultura,I'arte,le persone e i personag$i a noi pii vicini. In poche parole il Benessere Gratuito d legatoall'amore che ognunodi noi prova per la cind e il territorio in cui vive, malgradotutto. Malgradoi tantissimidifetti che qualsiasi"posto" ha. Inevitabilmente. E lo specchio della nostraumanitd. Io sono nato e ho vissutoquasi semprea Milano. Mia moglied nata e ha vissutoquasi semprea pavia. Io ho speso fiumi di paroleper criticareMilano (con I'assegnazione dell'EXPO 2015, adesso in tanti, forsetroppi, si stanno esercitando nello stesso sport),ero uno di quelI i-che-l'erbadel-vici no -sem pre-pii-verde. Lei ama Pavia e ama Milano,sonnolenta la prima, freneticala seconda. Ama i lati belli (chesecondo lei sono tanti) delle due cittd, nello stesso modo in cui ama luoghi diversi come New York o New Delhi. perchdlei s'innamora dei particolari,delle peculiaritddi un posto e, pur notandoli,evita di sottolineare in continuazione gli aspettinegativi; pensache una cittd d bella se i suoi abitanti amano il bello, sorridese sorridonoi suoi abitanti, d generosa, gentile,accogliente e pulita se lo sono i suoi abitanti.E i suoi abitanti siamo anchenoi.

La nostra cittd, al pari di una madre,avrd nostro amoremalgradoun nasoneo le $ambestorte. abbiamo chiesto di Pasqua delle vacanze In occasione le loro piccoai navigatoridel nostrosito di raccontarci di AlbertoArle vacanze,sulla sciadi LeptccoLe.vqcarwe a pochi chilometri da basino,nato nel l93o a Vo$hera, che narra di: Pavia(un vero provinciale!), ville sepolte Infanzie favblose,ragazzedeliziose, fra gli alberi, parchi, piscine,tennis, biblioteche, cantinesociali,parboschi, cacce, vigne in collina... piste da ballo, lirica tite a carte,lezioni d'inglese... alberghidi sfollati,studi d'awocato' del Novecento, vie provinciali negli andesolate licei bombardati, crocicchi ni pii bui della guerrae del dopoguerra, illuminati dalla luna, nonne con soldi, cavalli, film con GretaGarbo,corsein automobispiagge, patrimonio d'affettisentimen1e... e uno sconfinato fra le ultime tali e ridicoli accumulatio sperperati brevi e le prime vacanze estatilun$hein campa$na al mare... una mamma, ci ha scritto: Francesca, Ecco le mte piccolevacatae: con i miei bantbni i giardmi deLla attd' fermanabbiarno espLorato ascoldoa m piccoli bar per felato e spwxtxnvL to,ttdo con attenaone iL canto dei merli, che in questastagioned.meraviglioso. La vera sorpresai'

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stata che,fuardartdo i mieibambini, non mi sono sentrta svnirnita o deJraudataneL imanere a Mi_ l"ano. Loro eraytoecatati come quandn ,,andiarno \)eramente" in yacAnza! Lt $uardato, cercalo di capue sefinganno per fanrw contenta,,ma no, si sentwano dawero esyloraton. E poi marLgxuc_ chiare m wt baretto, parLare con il. proprietano, mostrare i propn gtocattolini agli altn bambirn mwa rotto La routine... ed erano feLia. euante cosesi scoprono arLdayldo pu.t piano! La prima vittoria devequindi riguardare il nostroim_ ma$inario, le nostreaspettative e le nostreemozioni:co. me questamamma ci ha scritto,dobbiamo smettere di sentircisminuiti o defraudati see quando rimaniamo in cittd nel weekendo durante i periodi di vacanzae dobbiamo recuperare la sanaeccitazione fanciullesca (almeno quella dei bambini non ancoracolonizzatidal marketing pubblicitario)di fronte alle meravigliedella natura, come il canto dei merli in primavera, che trasformano il loro stato d'animo in quello di un autentico esploratore: curioso e soddisfattodelle scoperte. Dedichiamoci allora a una corsarigenerante, una gi_ ta in bicicletta, un giornaleo un libro letto su una pan_ china, la visita a un mostradi quartiere, uno sguardo a un mercatino, I'adesione a una delle tante proposte (mi_ gliorabili!) del nostrocomune,corsidi danza,pittura, inglese, fotografia, yoga,ginnastica, Internet ecc.;aderiamo alla bancadel tempo pii vicina, collaboriamocon I'as-

sessorato alla cultura del nostro municipio, curiamo un piccoloorto o il vasodi spezie sul balconeo sul davanzale. Sfruttiamoquei tesoriimmensi chesono i tanti fiumi (lo so chesono sporchie inquinati)o gli idroscaliche portano la magia dell'acquanelle cittd. Riscopriamo a piedi le vie degli antichi pellegrini. All'ora dei vesprientriamo in una chiesaad ascoltare i canti gregoriani. E ancora: or{amzziamo in casafesteo riunioni con amici e parenti,incontri di lettura,di lavoro a maglia, di preghiera, di meditazione, di giochi da tavolo,di approfondimento dell'uso del web, di preparazionedi squisitetorte, di chiacchiere futili, di programmazione (io vado in farmacia,tu fai la coda di mutuo soccorso per pagarele multe o le bollette), di teoriedella libertd manualedi oggettiutili. e della felicitd,di costruzione togliamoci I'orologio: Appenapossiamo, il tempod gratuito. il cellularee non controlliamole e-mail Spegniamo per qualcheora. All'inizio c'd una sorta di crisi da astinenzapoi, piano piano, s'insinuail piacere della libertd da dipendenza. Diminuiamo I'uso della carta di credito e degli acquisti a rate di oggettinon necessari, perch6creanodebiti che ci riempiono la vita di ansia e ce la rovinano obbligandocia lavoraredi pii, rubando il tempo che possiamo dedicareal dolcefar niente. importanti che devono Smettiamo di sentircipersone fare coseimportanti,tuffiamociin una abbondante e sana auto-ironia. La percezionedel Benessere Gratuito d immediata.

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Incontriamocianche per ridipingere le pareti delle nostrecase (merende, spuntini e battutecomprese), o per cucireorli, attaccare bottoni o impararepiccoli lavori di sartoria, faregli gnocchio la pastain casa, facendoci raccontarericettee segreti da qualchenostravecchiazia. Ricominciamoa stare assieme con personedi tutte le etd, le generazioni diversepossonosolo arricchirsia vicenda. E soprattutto smettiamodi averepaura di arrivaresecondi... o ancheultimi. Rispondiamo con entusiasmo alle iniziativelanciate dai nostri municipi comegli esempiche ho trovatosfiogliandoi giornali: '\ Durante le giornatedel FAI, a pavia,sono state raccoltenumerose adesionispontanee, di studenti di un liceo scientificoe di un istituto tecnico, che si sono prestatia fare da ciceroniper le vie della cittd. A Bolognac'*iun gruppo di pensionatipronti a "fare una passeggiata di controllo" (con l,ok del Comune) ogni sera dalle 19 e le 2O.45 in centro, proprio nel momento in cui chiudono i negozie per i commerciantiil rischio di essere rapinati d alto. Un modo per tornarealla praticadi vicinato dove ci si aiuta. Le armi? Solo due telefonini. A Bologna tra I'altrosi praticain alcuni quartieriuna

lotta alle zanzare molto particolare, in cui i delle uova di cittadini combattonola deposizione quantitd piccole questi fastidiosiinsetti versando di detersivo nei tombini. Ecco un esempio di qualcuno che ha smesso di lamentarsi per il diminuito senso di appartenenzae che si sta or{anizzando per ripristinarlo o per non perderlo. \ I PediBus di Mede (Pv):in questopaesino(non l'unico)i bambini vanno a scuolaa piedi, in grup po, seguendo un percorsostabilito e raccogliendo passeggeri lungo il tragitto. alle fermatepredisposte da Progetto voluto e sostenuto Due le linee previste. alla PoliziaLocale. una scuolae dall'Assessorato esiste il tour per stranieri. Guide A Brescia, invece, madrelingua, sempredurante le Giornatedel FAI, le bellezze della ai 150partecipanti hanno spiegato con merendella Loggia, cittd,dal Duomo a Piazza da finale.

Di seguito, anchequestavolta,vi propongodei veloci post-it,molto personali, di alcuni nostri pazienti e affezionati internauti: - Mi rotolerdaLwgo traLe copefie, lodendo deLLaLiberta di rimandare La decrsionedi fare. - Lefgerd,finaLmente, Lm Libro di non Lavoro e per

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piacere.Il.romaywoIl Dio delle piccolecosedelWLro Lascnttnce mdiatta Arwtdhan Rou. - Fard 1nla. passeggiate nel. Luogo pu.t drwdo che runard a trware yiano a casa.: L'argine delfiwne po. - La mLa piccol.a lacataa. d,stata solo mental"e:non ho desiderafo essere da tnt'al.trap&rte,qumdi nonho giornali di waggio con conseguenttsogni comryerato di incontn felia e, per La prwna yoLta,ho cercatodi tenere a bada l.a mia iywtdia con successwa mwnancabile incazzah,wa. La morsa dello stresssi d,allentata. Concordo con alwi deLla nostra piccola conwrLunttg: Milano d, beLLa e brutta, d. syorca e pulita, i: aperta e cltutsa, d,gennle e qrrogante. perd Milano d.. - Voglio rma tita syencol.ata... con La gente, con La nia ctttd, con iL nio quartiere, con iL nio cervello. - Caro Luca sono d'accordo con te,per fare tutto questo non dobbiamo andare Lontano. parttamo sol.o quando ne abbiamo dawero desideno. - Io mi sono presa iL Ltssodi non Jare i Letne di non mettere m ordme niente! E troppo poco? Eppwe io ni sono sennta Liberata, l,eg{erae felice come LLna bantbtna che pud andare nell.epozzanghere seraa esseresgndata.

- Uscird per Lestrade a {uardare i mwrt e Le cose,Le personee i cari, gLialben e Lepanchtnevuote. Ma iL nio sluardo non sard quello gid stato,mangerd Lensfuggitoper LaJretche mi d semryre tatnente utto c':';d ta di andare,ma dwe? AffiiLa meta sard solo osse/deLparncolare cheJa di o$ni vare,rretnpinrnL'awLma cosae persona L'uvncttdeccenonaLe. - All.ora,La mLa piccola \acata& d,non nsYondere at tanttssitwLsms dL alLgwn di Buona Pasquache mi artndiinan a me iwano o senzafmna o senza essere E tanto che volarc farLo, ma ho sunpersonaLmente. pre avuto paura di usere scortese.E allora Li a perti dere terlpo a ikyondere a chi per FAREIN FRETTA e ctrcoLan. Aggi sono ut tamanda eugun anowLtrvt cctnzadaLLa ftetta che n trasforma m maLeducanone- La mia piccola lacanza" d stata non comryerarwi nisnte per Pasqua:qwndi ness'Lna corsa per Lewe menatfl per non-trwo-La-tadeLLo shoppwtg,nessLll'La glian erch6,-sono eranone!!! tnta o'-tonda. Che Lib - Nozr ho accettato nessLLn iwwto per iL pranzo ptupranzo pasquale, squale, non ho preparato nessl+n pasquaLe. di coLpa... se?tso non ho nesswn - Ho puLrtoLeJoglie d stato u't'tpo' comepredeLfians, {arc.

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- Piwe, non mi arrabbio, non ni depnmo, non con_ twa,n e pensarea"come d.beLlaLa pasqua con il. sole e Letiol.ette.

Capitolo9 E UT.T SOLIDO LA GENTILEZZ,A

d.un "cambialentoimprowiso", che ha La Gentilezza di una bomba atomica. potenzadeflagrante la stessa per tre motivi: La chiamo "cambialento" l) il primo d chea un certopunto la trasformazione dei "menti" in "lenti" diventa una sorta di dro$a i anchese innocua:nasconocosi gli appuntalenti, mutalenti, i fidanzalenti,e chi pii ne ha pii ne dal senso metta,il limite d dato solo dalla fantasia, petulanti di non essere e dalla capacitA di nausea (petuJentiproprio no); d che ci vuole molto tempo prima di 2) il secondo decideredi applicarela gentilezzaogni giorno della nostra vita, soprattuttoquando e se non ne riceviamoabbastanza; d indisso3) il terzo d che questo atte$$iamento in quanto lubilmente le$atoal vivereconlentezza, e alle persone occorrerallentareper dare attenzione alle coseche ci circondano. una volta preimprowiso" perch6, E un "cambialento per metterloin ci vuoleun nanosecondo sa la decisione, pratica.

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La gentilezza non d un punto e non d una linea:d un solido,una figurageometrica tridimensionale. k tre direzioni su cui viaggia questomodo di essere e di faresono: la gentilezza verso noi stessi la gentilezza verso gli altri la gentilezza verso l,ambiente in cui viviamo

E mantenere questoequilibrio dinamico d un,ottima ginnastica quotidiana,mentalee fisica,contro ,,il logo_ rio della vita moderna". Direi che la gentilezza versora nostra personacostituiscela pietra miliare per stareala largada ansia e depressione. Non d difficile essere auto-gentiri, occorresoro intrufolarsi ogni tanto neilo spazioche c'd tra un pensiero e I'altro e prestare ascoltoe impararea conoscersi e a rispettarsi, ancheseci si scopre pii simiti a charlie Brown o all'adolescente Greg(quelrodi Dtarto di wta scluappa di Jeff Kinney)piuttosto che a un/una wonder .nunl*oman qualsiasi. E allora accantoniamo r'ideadi vorerprimeggiare a tutti i costie ammettiamofinarmente di non essere n6 George Clooneyn6 penelope CruzlE un atto di estrema{entilezza verso la nostra persona accettare il ruolo di atton non protegorusne non ingaggiare una lotta furiosacontro noi stessi e contro il mondo, al solo scopodi cambiarela propria posizionenel cast sul car_

lcllone.Un Oscarpossiamo vincerlo comunque,se recitiamo al nostromeglio. GiuseppeGuin, giornalistadel quotidiano La hovlncia di Como, nel suo libro Meglio arrware secondt"racconta dell'inutilitd della ricercaesasperata del successo. "a E dedicail suo libro chi si sta rovinandola vita per tcntaredi arrivare per primo". In poche parole,a chi, rtentile con se stesso, non lo d proprio! La filosofia per riuscire a vivere felice,gliel'ha trasmessa Alfredo,pescatore da scoglio, che nellelunghesere passate in riva al lago,con in mano la sua canna da pescadi bambil, scrutai gruppi di cavedanie sorride guardando il primo, il pir) bello,il pii snello, il pii capace,il pii determinato, il migliore:quello che,per sua sfortuna,facendosilargo fra tanti, abboccherd. Per questoAlfredo il pescatore, guardandoil piccolo banco guizzantee guardando il pesceappesoalla propria lenza borbotta:"Era me$lio arrivare secondo". Un'altra forma gratuitae liberatoriadi auto-gentilezza d impararea pronunciarela parolina magica:NO. Naturalmente d un monosillaboche va detto o sussurratocon amore,rispetto,affetto e dolcezz4ma con la massimafermezza. Con il tempo s'imparail modo piir idoneo(e se non lo impariamo, cominciamo comunque a pronunciarloquestocomplicatissimo NO) per dire NO ad amici, genitori,figli, superiori,collaboratori o sottoposti,mogli o mariti. Muna, per esempio,una venticinquennetimida ed

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LA GE N TIL E ZZA E U N S OLID O

educata, difficilmentedice NO, ma in modo semplice, limpido e determinatonon fa quello che le viene chiesto se lo reputasbagliato. Non ingaggia lotte ideologiche, non difendea spadatrattail suo punto di vistaed esprime il suo diniego con i fatti. Poi, l'auto$entilezza si determina anche attraversola liberazione (e possiamo solo auto-liberarci) dai tanti vincoli e dalle tanteregole che,negli anni, ci siamoimposti: - la casa pulitissima, in ordine e senza polvere (possibilmente grandeanchese siamo single), - i vestitisempreimmacolati, - il frigoriferoperennemente pieno, - le vacanze lontane, - gli happy-hourcon amici o colleghi, - I'essere alla moda, - lo starein ufficio fino a tardi per poi andarea sfogarsi in palestra, - il prelievo al bancomatdella nostra banca per non pagarele speserischiando umilianti mancanzedi denaroed estenuanti giri in auto, - la spesa semprealla stessa catena di supermercati per completare la raccolta punti che ci consentono di avere con uno sconto irrisorio un cavatappi molto griffato, - mille corsiper i nostrifigli, possibilmente in posti sparsiper la cittd e lontani tra loro, - le gite scolastiche costose, - computer,tu, cellulari e auto di ultima penerazione.

' non sapere perdere tempo n6 nel fine o prendere settimana n6 in vacanzadove, in tre giorni, vopIiamo vedere-tutto-di-Amsterdam. lunghissima. La lista sarebbe Vi basti pensare chefino ;r 50 anni, facevosuonarela sveglia alle 8 della mattina anchedi sabato e domenica, cosi,per timore di non averc abbastanza tempo.ta spegnevo sempree comunque prima che suonasse poich6 ero gid sveglio! Non avevo pii tempo libero, tempo vuoto, tempo sospeso, tempo mio; inveceil tempod un valorefondamentale nella nostra vita quotidiana.E il tempo "non d denaro",e soprattutto "il denaro non d tempo", perch6d la nostra stessa vita e ne abbiamoin quantiti limitata.Perquesto gentili con noi stessi bene. dobbiamoessere e spenderlo La secondadimensione della {entrlezzad quella verso le altre persone, i famosi "altri". Anche in questocafaresonotantissimie soso i piccoli gestichesi possono no potenti,e dobbiamo essere felici di compierli senza pretendere ricambiati. di essere Sorridere, salutare,ringraziare ricordare il nome delle personeche ci vengonopresentate, non parcheggiare cedere sui marciapiedio sulle strisce, ogni tanto il pasin ascensore o in ufso quando entriamoin un ne$ozio, ficio, non disprezzare I'awersario(che sia politico o sportivo o dell'assemblea condominialepoco importa), prestare fareuna telefonata di corascoltare, attenzione, (Buon tesia, Natalee Buoevitaredi inviaresms circolari

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(iENTlLEzzA E uN sollDo

ne Feste. Mario) - dove la fretta, la svogliatezza e la maleducazione trasudano dalle paroleaugurali- non invadere telefoni e computerscon tmbarazzanti catenedi solidarietdchehanno il soloscopodi farci sentirepii buoni, evitaree-mail che non comincino con Ciao o Caro, fare un complimento (qualunquepersonaha in quel precisomomento un dettaglioparticolarmente bello) o un augurio,non imporre i nostri tempi, non aggredire a male parole gli altri automobilisti,non ritenersisuperiori agli altri e in diritto di criticheferoci,non adire subito a vie legalie soprattutto lasciare eternamente i "nostri" altri nell'ignora nza di "chi siamo noi". Ecco, questi sono tutti micro-attigentilicheci aiutano,assieme al rallentare,a vivere meglio. Naturalmente la lentrlezza versogli altri va sviluppata in un equilibrio dinamico con la lentrlezza versonoi stessi: d in fondo un tentativodi rimettere ordine in un situazione in grandesubbuglio. La terzadimensionedell'essere gentili riguardala relazioneche noi sviluppiamonei confronti dell'ambiente che ci circonda. Il primo passod certamente riconoscere I'esistenza di questarelazione, questo di continuo scambioreciproco che,come ogni tipo di legame, richiedecura e rispetto. Sono certo di non poter salvareda solo il mondo, ma possofare la mia parte,senzafanatismi e arroganze varie, con gentllezza, sensibiliti, buon sensoe sensodella misura.

t )solampadinecon pochi watt (la serad meglio non in due (mia mo,r\,('rc niente di importanteda cercare), i rllree io) abbiamo una sola auto e a $as,uso spesso nrezzipubblici, la biciclettae quando possoi piedi.Vile per lavoro,trascorriamo sto che viaggiamoparecchio nelSonoscrupoloso in cittd o nelle vicinanze. vircanze comperopoco per buttarevia l;r raccoltadifferenziata, di farmi abbindolaredal 3xz), poco (da anni ho smesso \c creo eventi culturali miei facciostampareil minimo in materiale pubblicitario (per evitare rndispensabile non accettovolantini che sprechi e altra spazzatura), modelli tv, comlascio invecchiare non m'interessano, puter e cellulari(questiultimi al massimoli perdo,ma non seguola moda, se un ma$lioned sto migliorando), a qualancorabello,ma mi d diventatopiccolo'lo regalo che amico pii magro che apprezzaquesto $eneredi (mi listufette in casain inverno non accendo scambio, non uso I'ariacone in estate mito a vestiti piir pesanti) dizionata (mi accontentodi un piccolo e intelligente creativo per recuperareo$ventilatore),cerco di essere getti di uso comuneche scambioanchecon amici,visto da due soleperche il mio nucleofamiliared composto sone(i figli sono tutti grandi),ho ripristinato il pranzo collettivodella domenicadovecon mia moglieinvito ale, visto che I'indispensamononucleari tri amici, spesso Ella lo bile gid c'd,con i regalici andiamo piano (anche fa),puntando al minor sprecodi risorse. Con I'ambientecercodi sviluppareun rapporto oneil prosenzavoler ostacolare sto, cordiale e rispettoso,

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GE N TILEZZA E U N S OLID O

gresso: non mi oppongoalle novitd, ma cercodi adeguarmiciquando serve. Devodire che,nell'esercizio della ricercadell'equilibrio tra gentilezza versogli altri e versoI'ambiente, non conto pii le volte che mi hanno dato dello stronzoe del rompiballe perchd facevonotarea qualcuno,pacatamente, che il car^tone il o vetro non andavanobuttati nel cassonetto generico, ma nelle appositecampaneo che i cani sono belli e simpatici,ma i loro escrementi sui marciapiedi NO. Un'altra palestradove ogni tanto ci si puo esercitare nella ricercatra i vari ambiti della cortesia d l'uso e I'a"nomofobia") (da poco diagnosticato buso come del tanto amato cellulare. Tra non molto sardpossibileutilizzare questiaggeggi anchesui voli di linea italiani.fumbalzata qua e li, la notizia non d stataaccoltabenissimo, con commenti che vanno dal male-malissimo allo speriamoche-costi-tantissimo, soprattuttotra quelli che si erano abituati a goderedi questaoasi spazio-temporale di silenzio e che cadevano volentieri in una speciedi limbo-sonno.svenimento sia nel breveMilano-Roma, sia nei piir lunghi viaggiintercontinentali; anchese poi erano i pii veloci nel parteciparealla garadel chi riceve la prima telefonata o il primo sms dal momento in cui I'aereo si arrestava sulla pista.Dovremoquindi barcamenarci tra I'autore$olamentazione, la tolleranza versochi ci terrd sveglie vigili con telefonate assurde a tutto volume e la capacitdd'invitareal rispettodelle buone ma-

ancoradelle zone senza nttrc. Fortunatamente esistono (;unpo.lo mi appelloalle tre direttrici della gentllezza. mr fra I'altro, analizzandoil tema della Qentrlezza, rt'ndo conto che questod affine a un altro: quello dei civica,problerlrreopposti"maleducazioneleducazione" percepita rrurtica e vissutain manieoggi molto sentita, ma in un totalestaril concreta e a volte ancheviscerale, to confusionale. (quellada s spicciola Si, perch6da anni, la psicologia t cnts del mitico banchettodi Lucy,sempredella famici ha inseda w e rotocalchi, servitaci tlia dei Peanuts) a qualcudare del maleducato {lrato che non possiamo il profondissimi, no, perch6i traumi derivantisarebbero e creeremmo una persosensodi auto'stimacrollerebbe del casoper na insicurae infelice.Con le conseguenze anni. tantissimi e lunghissimi si d Con questienormi sensidi colpae responsabilitd sviluppata nel tempo una sorta d'indifferenzaverso quello cheawiene all'internodella nostracomunitd,ma, stiamo rela sensibilitd sta cambiando, fortunatamente, della misurae in tanti sentiaun sanosenso cuperando pii attenzione e piu di daree di chiedere mo I'esigenza educazione. Eccoalcuni pensierini lasciatisul nostro sito, dopo 24 Ore Erche dalle pagine della Dolnetica deL SoLe manno Olmi avevadenunciatoche "le buone maniere sono cadutein disuso"e che "forse questodipende da ancora servirebbero un rifiuto del mondo di oggi.Forse sputare"'edopo cheabbiamochiecartellicome 'Vietato

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(.t NTtLEzzA E uN soltDo

sto un'opinione sull'ideadi organizzare un Grande Festival dei Doveri (dopo i numerosissimi Festival dei Diritti), partendo dalla frase pronunciata dal poliziotto Tommy LeeJones,nel film Non d un paeseper tecchi: "Quando non si dice pii per favoren6.graziesiamo vicini alla fine". - Evero siatno dwentanmaleducan. Eyero ancheche nno figLio non conoscele buone matiere. E non so perch. Non so neanche iL perch6.di tanta rabbia dentrodime chescancobuttandoLaplasncanel cassonetto sbagLiatoper poi dtre "chi se ne Jrega" o Jacendo cose simiLi e usegnando a yyno figLio a fare aLgernton trettanto. I miei non sono cosi,harwtopru nper sVetto lli alfn. I miei nowi non erano co$, a\tel.)ano il. sensodelLa connnitd". Non so perch6.. - Sono d'accordo che siamo ndwentan un popoLo Ma d lo stessodtscorsoche abbiayno maLeducato. fatto sttll"apaghetta dei figLi [m commerLtoa M. T. Cometto - G. Matgi, Figli & soldi, N.d.RJ:sonoi geruton che non finwonaylo, perch(,non educano. Nmettere i carteLLi, fare educanone ctwca m n, aLLa radio, wa Internet, sri liornaLi, sti carteLl"oriper strada, credo che questosarebbe unle. - lo a sto. Perd reiy*roduaarno anche La buona rea chi si comryorta male. {ola di dare del maLeducato Adessosembra che se usiamo quella paroLa creiarLo

|n trouma psicoLogico dqastaytte...non se ne pud


l ,l l l .

E wlottuna idea. Onestamsntenon so come abbianroJatto a ndtnn cosi,n6,da che parte convmaare a inyertue iL sensodi marcta. E pensareche solo i miei genttori a\a)ano regoLedwerse, non dobbiayno andare iytdietro di moLto. Io ho 50 awi, ma i miei figli non Li ho cresctuti bene, troppo Lassismo, troppi poveriwL. Sonounpreparati e arrogann diftonte allawta.. G ho prwato e... che orrore! Con Lepersonea me lriu liane iL "per Jatore, frazte" non wi wene proprio!!! - WwiamocL.Gxd, se a wsegnarnoavicenda,yuoL dire che comtnichiamo. E poi wt po' ptil di cortesia credo sia tm bell.'ausviao. Ecco coywwtnamo cosi: senza dhxtorn tra buoti e cattwi e si,insefnamoal"e buone maniere. lo sonoun ra{azzo poco utcLuteaLLe buone matiere... ma non d, che nvi piacao molto. - Mi sembraun'ottwna idea. Possiamo cominctare ad allenara con Ledue parolme: lrane e per Jatore.

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Semprea proposito del variegatoe creativo mondo del "kind design",riporto un paio di idee giapponesi: r" A Tokio d stata istituita la "polizia delle buone maniere",in serviziosulle linee metropolitane. Lo "pigro" qualche scopo d ricordare a semplici e fondamentaligestidi convivenzacivile: alzarsi e fare sedere una donna incinta o un anziano,non parlare al cellulare,non "fare la mano morta" (anchese molte linee hanno gid previstocarrozze per soledonne nelle ore di punta). Giorni di riposo per riprendersida un abbandono sentimentaleai dipendenti della Hime e Company, lrazie alla gentilezzae alla lungimiranzadella titolare di questaagenzia di consulenza aziendale. Un giorno per chi ha meno di z+ anni, due giorni per chi ha tra r 24 e i z9 anni e tre giorni per chi ha pii di :o anni. Questaattenzioneal doloreaffettivodei suoi dipendenti,ha permesso a Miki Hiradatedi averecollaboratori pii efficienti, affidabili e onesti.

Capito l o10 SE PO T ESSI AVER EM ILLE LIR EAL M ESE

:-

che delusione dover campar Che disperazione, semprein disdettae semprein bolletta!Ma se un posticino cara io troverd,di gemmed'oro ti coprisenzaesagerd. Sepotessiaveremille lire al mese, rare,sarei certo di trovar tutta la feliciti. mille Lue aL Cosi recita una strofa di Se potwn aivere nrese, una canzonescritta da Gilberto Mazzi nel tglg alla vigilia della Seconda GuerraMondiale. Poi il protagonista sognauno zio dAmerica che,morendo,gli lasci in ereditd un bel gruzzolo. questod I'imma$inario, lo stato d'animo, la viEcco, sionedelle coseche ha la maggiorparte di noi. Ouando mi lascioandare al piaceredella conversalavori cosi tanto, tipo: "Perch6 zione e chiedo qualcosa il tuo progetto,perch6non ti quando pensi di realizzare prendi un mesedi riposo,visto che stai cosi male di salute, perch6non passipiri tempo con la tua famiglia?", ricevo, con pochee dile risposte che immancabilmente verse sfumature,dai miei interlocutoriamici o conod: "Lo fascenti,imbianchini o amministratoridelegati,

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r .I I'OIESSI A V E R E MI L L E L I R E A L ME S E

rei anchesubito,se potessi avere..." e qui ognunodice la sua."Per ora non me lo possopermettere". Ouindi dal tg:g al zooala percezione dellenostrepossibilitd,della nostravita, la capacitd di modellarlae d'indirizzarla non sembranocambiate di molto. Sono solo diminuiti gli zii dAmerica. Sonocirca 1Oanni che metto in scenaquestiteatrini con le persone per capire,imparare,scoprire, entrarein relazionecon il loro modo di vedere(concordocon il commentodi qualcunochepensache,spesso, io non abbia nulla o di meglioda fare)e ogni volta mi rendo conto che la felicitd o la realizzazione di un sognovengono ancorateall'awerarsidi un miracolo economico, a una idealecifra da possedersi stabilmente sul conto corrente personale. La vedo dura. E, intanto,il tempo passa. E soprattutto vedo tante personenegli anni migliori della loro vita correree dannarsi I'anima per lavorare, guadagnare, accumulare o anchesolo per pagareil mutuo di una casetta in periferia. Certamente, sarannopiir liberi nella terza etd (finalmente andati in pensione!), ma con le stesse paure,.le stesse insicurezze e con mille acciacchi fisici e rigiditd mentaliin pii. E a quel punto che nei loro discorsientrerd prepotentemente e ineluttabilmente I'awerbio di tempo: ormai. E il tempo d passato. Ouindi, una riflessione: non vengonole vertiginian-

,lrt' a voi se pensate e perennea una vita oscillante rrrcnte e un ormai? in bilico tra un se-potessi-avere lrsilarante d il contributo a questo pensierodi Rolf l\rtts cor il suo hbro Vagabondrng: che si sentono nei l)i tutte le battute stravaganti film, ce n'd una cheper me spiccasullealtre.Viene da WaLLStreet di Oliver Stone. Qui, un futuro pezzogrossodella Borsaraccontai suoi sogni alla "Se riescoa fareil mio fagottodi grasuaragazza: no prima dei 30,escoda questorackete mi faccio sullamoto Cina e dintorni". Quandoqualcheanno mi caddero scena, fa vidi per la prima volta questa le braccia: chiunque lavorasseper otto mesi pulendo i cessi,avrebbeabbastanza denaro per la Cina in moto e, nel casoin cui non attraversare gh possedesse una moto,altri due mesi di ramazza permetterebbero una volta in Cina. di comprarsela Non d certouna ricettachesi pud proporrea tutti, ma rendebene l'idea. a volte ci Insomma,vivereun po' pii lentamente glie freni, paure,insicurezze di smettere e ci permette trovare scuse,pii o meno plausibili, che ci fanno mandarea oltranzala svoltadella nostravita. di ritornare o$ni tanto le marce,ci consente Scalare padroni di una parte del nostro tempo, di rubarequel poco o tanto tempo che ci serveper viverein modo pii a piecheso,per percorrere consonoalle nostreesigenze:

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IIOTE S S I A V E R EMILLE IIR E A t ME S E

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di e in tranquillitdtutto il cammino di Santiago, per dare una mano a qualcheamico che gid abita o lavoraa fianco di personein India o in Africa,per non perderci I'infanziadei nostri figli giocandoe facendo, ogni tanro, i compiti con loro o per andarear cinema con nostra moglie,allo spettacolo delle ts di un giorno feriale. In questosenso, il tempo diventa un eternopresente, si dilata a tal punto che lo possiamogustare come unghiacciolo-allimone-in-piena-estate. proprio con quella stessa facciagoduta e soddisfatta. E il tempoci d amico. Cornunquesia, non occorreavereun gruzzolosotto il materasso, e dedicarsiall'ozio o a lunghi viaggi in ma_ niera esclusiva per essere soddisfatti della propria vita. ta formula miracolosa e vecchissima non d altro che I'alternanza tra corsae riposo,tra moto e quiete,d la destrutturazione dei tempi di una giornatae di una vita, perchdoziaretutto il giorno d rigido e assurdo come iavorareduramentetutto il giorno. "C'e un tempo per... e un tempo per.-,,, come suggeri_ sceil libro di Qodlet nel vecchio Testamento, d una saggia praticaper viverein manieradecente. E chiaro perd che,se organizziamovacanze che han_ no lo stesso ritmo e lo stesso tassodi stress e irritazione dei giorni lavorativi,allora non c'ri alternanza. Forse, come ci sug$erisce un amico,dovremmotrasformare la par rola vacanza giorni-di-riposo, in un po, come d awenu_ to con spazzinoe operatore ecologico. Se giornidi_ripo so abbattedefinitivamente il nostro morale,accettiamo

rl srr{gerimento di un altro amicocheproponegiornidr, .rzzc$$io. L'importante d capirsi. propongodi rivalutare Nellepause, il piacere, nonch6 l'rrrrportanza, di periodi desueticome la convalescenza, oggi abbiamofrettaanchequando siamo ammal)('rchd l;rti.Non vi ricordate comeera bello e unico quando,doa casaancora-perlx) una febbreo un morbillo,stavamo ,qtralche{iorno, comedicevala mamma,a fare niente,a riprendere le forze, coccolati anchedallazia o dalla nonr)il e sommersida una montagnadi giornalini? Naturalmentel'alternanzava un po' pro$rammata, rna senzaschemitroppo fissi,cercando e trovando,piano piano, il ritmo adattoa ciascuno di noi. Ho amici che fanno una pausa(o vacanza o riposoo cazze{flio) ogni 3 mesi,qualcunoalla fine dell'invernoe dell'estate, altri in piena stagione fredda e calda,chi almeno due fine settimana al mesee chi al terminedi un lavoromolto faticoso, che pud duraremesi. E mettonoin pausaanchela testacon esercizi di concentrazione, meditazione, silenzio,lavo. di brain-fitness, ro manuale, a seconda delle proprieinclinazioni: d utile metterein standbv ancheil rimufinio mentale. Ogni tanto. "lo, negliultimi due anni, quasisempre mi trovoesattamentedove vorrei essere" dice nel suo libro (Fananlopensiero)Maksim Cristan,cresciutoin Croazia,nella Jugoslavia del maresciallo Tito, diventatoricco imprenditore con la caduta del regime comunista e con una Porsche Maksim,perd,a un come simbolo del successo.

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certo punto si ferma, molla tutto e viene a Milano per ricominciare,per ritrovarsi.Diventa scrittoredi strada, adottato dalla gente del quartiere Brera(sono sincero, amo comelui parladi Milano e dei milanesi)e, nel 2ooz, pubblica il suo libro. Vi d mai capitatodi inseguire un obiettivo e di scoprireche aveteimpegnatotutte le vostre forze invano, perch6quello che cercavate era altrove?... Ora fermateviper un attimo di fare quello che state facendo e chiedetevi:"Cos'riche in questo momento vorrei fare pii di qualsiasi altra cosa?...". E fatelo! Magari non drasticamente come ha fatto lui. Ed eccocosascrivonogli alunni di una terza media di un paesealle porte di Roma,"capitanati"dalla professoressa Daniela: Noi siamo entusiasti di quello che scopriamo applicando il principio del vivereconlentezza. Parlare lentamente,anche durante le interrogazioni,ci pid chiari e a non agitarci. aiuta a essere Ma quello che ci piace di piri d il FROZEN TIME! la profesce lo permette soressa due volte al giorno e ognuno ((OfA" di noi pud proclamarlocon una detta forte. Ci fermiamo,immobili come statueper 5 minuti, ed d bellissimocontrollareil corpo e la menteche se ne va lontano... EccoI'alternanza: ogni tanto,quasi sempre, un attimo, 5 minuti, 2 volte al giorno... perch6gid abbiamo. Non serveil se-potessi-avere,

Ca p it o lo 1 1 CHI VA PIANO VA LONTANO

Nonsisam ai benedov es i v adaafi ni r equandos i comincia a Prendersi del temPo' ii ,ifl.ta., si fanno ipotesie prove'si mettoSi pensa, infinite con gli amicidisempre' no in piedi discussioni informazioni' nuove'si raccolgono persone s'incontrano e compa$nidi ventura"'e poi all'improwiso sl cercano Prendeforma' con calma qualcosa dentro di me in un lassodi Tutto questod successo frullavano tempo indefinito' mentre nella mia mente poven' paesi pensierie paroletipo: "Le popolazionidei ibambini' Bono,la fame nel mondo, la FAO,I'UNICEF' Bill ClinAl Gore,una casacon 20 stanze' la beneficenza, i conton, si pud dare di piir, il debito dei paesiafricani' un euro via certi, l; armi, le $uerrecivili, I'elemosina' mai tra loQuesti ingredientinon st amalgamavano ma ro, giravanonella mia testacome in un frullatore, non si fondevanoal Punto da crearequel tutto-cheipii-delle-parti. del 20o5incontro il mio di settembre Un pomeriggio partito per amico Renatoche di li a un mese sarebbe I'lndia a fate il falegname'

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I )II VA PIANO VA LONTANO

.,a "Bene"penso, NataleEIlae io andremoa trovarlo,, Il mio ricordo dell'lndia .ru un.oru legatoa una va_

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annl.

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due amici_ quandoavevo32 anni, nel

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Il zs dicembrepartiamo. A New Delhi si arriva di notte, e l,impattocon Ia cit tii e i suoi poveri che premono .onlro re porte deil,aero. porto rimettono in subbugrio ra mia testae tutto ir mio essere. E ancorapresto per capire. Ho bisognodi altro tempo. Lo so che esistela beneficenza, ma non voglio met_ termi fretta. Ad aspettarci ci sono i nostri amici_di_sempre.

l'arla solo hindi, ma sorrisi e gestirendono fluida la , rrrtversazione. ll mio essere biancoe la presenza di una donna biontlrr che sovrintendeva del taglio dei capelall'operazione lr, rendonola scenadegnadi nota e, cosi,in pochi mirruti,si raduna una piccolafolla di spettatori divertiti. Dopo essermi accordato sull'usodella lamettatassatiper re$olarela rasaturadel collo, e forte vamente-nuova tlella presenza attenta-come-sempre di Ella,dimentico il timore per le infezioni e mi rilasso. "Respinsila tentazionedi dare a Sufia del denaro. E poi non era il Non mi stavachiedendoI'elemosina. il problema". modo per risolvere definitivamente E poi: "Lo sviluppodeveessere concepito comeun didel proritto dell'uomo,non come un fatto di crescita lordo... Nessuno si cura della qualitd.Da dotto nazionale internazionale, sia decenni,negli ambienti del soccorso per i donatori sia per i beneficiari, puftroppo,la parola d'ordined:'Quanto?"'. Mentre con mano sicura e tutto a colpi di forbice tornando in menArun mi tagliavai capelli,mi stavano te alcunefrasi di MuhammadYunus,ideatore del micro credito e della GrameenBank (che accordapiccoli prestiti solo e direttamenteai poverissimi,soprattuttoa gruppi di donne,affinch6prendanoin mano il loro destino) e del suo libro Il banchiereda pweri. "Di fronte a tanta miseriaviene spontaneo fare I'elemosina... ma non d una soluzionen6 a breve n6 a lun-

posto. Io e mia mogliecominciamo a girarea piedi (in India si usa poco)senzameta. Ci fermiamoin una stradina asfaltata vicino all,hotel, dove un bel ragazzo, dalla figura e dai gesti eleganti, svolge con cura il suo lavoro di barbier. ,rf .igfio?.if, stradastessa, Iungo il muro di una casa:la vecchiapol_ trona sotroun albero,uno specchio dalla ."r"i;; li ;ir_ stica azzurraappesoalla rete di reci e tutti gli attrezzida ravoroappoggiati ,u, -ur.L'olne

dalle strad. ;;; :li"^11,:'1ffi :o, tuta e abitato da gentedel

albergo;.'"#;. tf:',*' Y,::,T''1 ffi;;" ln *:,g, in un ;;;;;ili" ;:,::: f,T:i.:: T.


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giorno arriviamo a Jaipur, cuore e ca_ 3:1^,1_llche

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CHI VA PIANO VA LONTANO

go termine.In molti paesidel TerzoMondo, la stragrande maggioranza delle persone si guadagnada vivere facendoun lavoro indipendente, con enerHia e creativita,'. Avevobisognodi altro tempo,ma gli ingredientinella mia testa-frullatore si stavanoamalgamando. Nei giorni seguenti con mia moglie,diversa da me, so_ gnatricema pii pragmatica, vado a visitareun'associazione umanitariache si bccupadi toglieredalla stradai bambini abbandonati, ddrloro una casa, istruzione, assistenzamedicae, una volta ra$giuntaI'etd,cercadi dare loro un lavoro tenendoconto dei talenti personali. Questari "I-lndia", un'or$anizzazione non governativa (ONG) fondata nel tgg3da prabhakarGoswami e da Ab_ ha Goswami,un professore e una ricercatricedell,Universitd di Jaipur, che hanno decisodi dedicarsitotalmente ad aiutare bambini e ragazzi di strada. Abbiamo visitatodue laboratoriartigianali,quello di sartoriae quello di bigiotteria. Questod "IADLI", un programmadi formazionedi I_ India nato nel 1996, per insegnare un lavoro a ragazzi e ra{azze. E abbiamocapito. Non avremmo fatto I'elemosina,avremmo lavorato con strutturepensatee gestiteda personedel luogo prG fondamente rispettose delletradizionie della culturadel proprio Paese. Avremmo sviluppato il progetto"Learn to Earn" (impara a guadagnare), pagandoil lavoro e stu_ diando con loro semplicimanufatti adatti a essere ven-

tluti in Italia e non solo e con l'ambizionedi arrivarea produrre oggetti belli anche se semplici acquistati perch6 piaccionoe non perch6sono un altro modo' un po' camuffato,per fare della beneficenza' Siamo ancorasolo all'inizio, ma abbiamo capito corne dare il nostro contributo ai paesipii poveri.Andiamo sul posto e lavoriamo accantoa qualcuno che' piapersonalmente' no piano, conosciamo per ora abbiamo imparato ad andarenei ne$ozidi sadi froncon le altre donne sui lunghi sgabelli ri, sederci te ai soppalchi ricoperti da teli di cotone bianco dove, ci stordii commessi in ginocchioo a gambeincrociate, scono con i loro movimenti continui nell'apriree fate sotto i nostri occhi, i sei metri (misuradel sasvolazzare, che poi usiamo per fare conri) di stoffa coloratissima, fezionareborse dal designclassico' venti o trenta sari' si limitaSedobbiamo comperare un centinaio,pii o meno dello stesso no a mostrarcene che abbiamo concordatocon il proprietario.Linprezzo di colori d assicurata' digestione Abbiamo imparato anche a entrare nei ne$ozi' frequentatiquasi da soli uomini, chevendonokhadi di cottne, la stoffa filata e tessutaa mano del famoso abito del Mahatma Gandhi, per comperareil materialeadatto a un tipo di borsa dal design piir moderno' Il problema pii grossod che nessunodi noi d un vero venditore, ma con il tempo impareremo anche questo aspettodella faccenda. Abbiamo solo bisognodi tempo'

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Non salviamoil m.ondo? Di questosiamoben consci, ma d quello che vogliamofare. Assieme ai nostri amicidi_sempre miglioriamole con_ dizioni di que'e persone che abbiamoconosciuto a Jaipur. Poi si vedrd.

Capitolo12 4 LIBRI AL BAR LEGGEVAMO

...Come riuscirea capire la vitaz Io vo$lio capire come vivere,cosapossiamoe cosanon possiamo fare per vivere come voi qui a Pavia,senzauna dopo $enera$uerra che si protrae $enerazione i libri danno libri? Perch6 leggiamo zione...Perch6 aiuta a capire la strutturaalla vita. La letteratura vita. ha discrittoreisraeliano, Cosi Abraham Yehoshua, al quotidiano La Worilasciata chiaratoin un'intervista vmna Patese. esposta Mettendo assiemeI'idea cosi emotivamente le tante grida di dolore per la solitudinevisdall'autore, suta nelle grandi citta (ma non solo)e la diffusionecapillare sul territorio di questi luoghi aperti all'incontro che sono i bar, nel z0oz abbiamo lanciato l'iniziativa "Leggevamo a libri al bar", in cui invitiamo clienti-lettoincontri di lettura ri-baristidi tutta Italia a or$amzzare a vocealta,e proporrebrani dei libri che pii li avevano fatti pensareo sognare. e la vo$lia di partecipaInutile dire che la generositd delle personehanno fatto si che alre e di collaborare a costozero. a questaproposta: meno 30 bar aderissero

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TEGGEVAMO 4 LIBRI AL BAR

L'usodel titoro deila manifestazione ci d stato gentirmente accordatoda Gino paoli, autore della canzone Quatno amicl al bat, che ben descrivera rerazioneche pud nascere, morire e rinascere ai tavolini di un caft dove si va per discutere con amici e perfettisconosciuti, bere un cappuccin o, .wnbicchierdi cocaed wt cafd.,leg_ gere,sognare, scrivere,organizzare, guardarelo scorrere dellavita,parlaredi sporto di poritica, raccontare re proprie sconfittee altro ancora. Ammetto che per fare questo occorretempo, occorre sottrarre tempo agli impegni pratici,ma d una sottrazio_ ne il cui risultatod sempreun guadagno. Alcuni ricercatori deila Northwestern university di Chicago,in un articolo apparsosu ,4rchives of Internal, Medicme sostengonoche leggereallunghi la vita. po trebbe non essere proprio cosi, ma certamenteaiuta a migliorarla. E la miscela leggere per riflettere,incontrarsi per co. noscersie condividereuno spazio pubblico, un a.rr.r,o neutro(n6 casamia ne casatua e quindi niente appun_ tamento che se-non-vengo_meJa_meni) e aggregati"o gia pronto, d dawero esplosiva. Se Ia letteraturadd struttura aila vita, lo stare con gli altri ci semplificaun po' Ia comprensione di tare stmrtura: in fondo noi siamoesseri socialie, sedobbiamoac_ cettareche la grandefamiglia d sparitao sta sparendo, abbiamoanche il compito di sviruppare nuovi modelli di socialitd, senza aspettare la costruzione der grandeauditorium, della nuova bibliotecadi quarriere, di luoghi

dal design innovativo o raffinato, di tli aggregazione punti di ritrovo adatti alla propria etd o al proprio tarutigct.Nulla da dire su questestrutturenaturalmente lissime: il mio d solo un consiglioda usarenel frattempo, nell'attesa. sono gid una realI bar, come del restole parrocchie, non solo per ubriatA e allora usiamoli!Naturalmente un cafo trangugiare carci,tirarcelaall'oradell'aperitivo dire una parolacon nessuno. ft bollenteal banco,senza Perch6 la vita diventa dawero piu facile se troviamo il tempo di condividerlacon altri. A volte uso il bar Sporto il caft Centraledella cittd in cui mi trovo come se fosseil-mio-ufficio e mi piace anche piccole riunioni di lavoro. Carta e organrzzare ormai permettono penna,computere pc card e cellulare In tutto il mondo. tutto questo. a DelSea New York I'appuntamentod da Starbucks, a Paviad il bar hi e Jaipur il punto di ritrovo d Il Barista, sotto casao quello nella piazzaprincipale,a Milano d uno dei tanti locali dove non mi mandano via appena del tempo dove mi lasciano terminatala consumazione, per...e, qualora ne avessibisogno, a Bishkek(Kirghizistan) so di avere un tavolo alla pizzeria La Dolce Vita, da Giorgio,titolare del ristomessoa mia disposizione rante. Internet,questaimportante innovazioneche ha trasformatoe facilitatola vita a molti di noi, d chiamatoe e allora,ecco, il pii grandebar del mondo... considerato usiamoanchele suepiccolefiliali periferiche.

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4 LIBRI AL AAR LEGGEVAMO

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Bello d ancheosservare Ie passioniletterarie dellepersone che propongonoil proprio libro, visto che alla quattro-libri non ci sono temi o indicazioni di argo mento o di genere. Al bar-delciambellinoa Milano, dove abbiamo presentato I'iniziativacon r'assessore ombretta coili, moglie di GiorgioGaber, che con tanta veritd ha cantatoquesto bar, i suoi awentori e il Cerutti Gino, erano auaai .on_ cordi nel voler reggere ribri di guerra. Vedendora mia faccia perplessa, qualcuno mi ha fatto notare che il Giambellino ormai d un posto di anziani, dove tutti hanno vissutola luerra, i tedeschi, i bombardamenti, i morti, la Russia ecc.E reggere ribri di guerraavrebbe dato loro il motivo di parlare,ancora una volta, di un qualchecosache li univa tutti, di un dororee di una speranza che li faceva commuovere. Avrebbero di nuovo ricordato,tutti assieme. Oualcunomi parlavae io pensavo: ,,Tutti. Che bella parola". E poi, come riflette lo scrittoreAndrea ,,La Kerbaker: quattrolibri-al-barpotrebbeessere definita .r ribri del cuore'parafrasando l'evento der FAI che ha permesso di individuaretanti luoghi nascosti cari aile memoriedegri italiani.colpisceinnanzituttora quasi totare assenra iei classici'Una sola eccezione curiosa,re rime di Michelan$eloe un romanzonenovecentesco come il dimenti_ catissimoTormento ed estasi... Molti autori contempora_ nei, in particolare italiani e classici der Novec.r,aoicur_ vino, Pasolini, NataliaGinzburg, GiovanniTestori. Anche tra gli stranierigli autori sono nel pantheon delle lette_

rature come Garcia MArquezo Simone de Beauvoir.Lo stesso vale per i libri per ra$azzirappresentatida I ragnzn della wa PaLo dai racconti di Gianni Rodari...". Concludoquestomio elogiosentitoe sinceroalla letteratura, agli altri, ai bar come luoghi di vita coralee al tempo che ci vuole per vivere tutto questocon il testo e ripropostada Varipescata di una canzonedi-Battisti, (d il quarto cantanteche nomiestate sco Rossila scorsa (Donida-Mogol) no in questocapitolo): La Comryasrtta Mi sono alzato Mi son vatito E sorto uscttosolo solo per Lastrada Ho cawwrtutatoa Lwt{o senzameta Ftnch6. ho sennto cantare in wt bar (2 v.) Carwoni e fnno ed alLefria compagnia Io ti rtngrano sconoscruta Non so nemmeno chi d. stato a darwi wtfiore Ma so che ssnto pru cal.doiL wLo cwor Feliatd: tL ho persoieri e og{i ti ntrwo gid Tristezza va lJna carnone iI wo posto Prenderd Abbiam bqruto e poi ballato E mat possibileche n abbia gid scordato? Eppwe ien morwo di dolore Ed oggi canta di ru'two iL mio cvnr Felicttd: i ho perso ien ed o$gi n ntrwo gid va Trtstezza IJna cawone il. wo posto Prenderd.

Capitolo13 LA GIORNATA MONDIALE DELLALENTEZZA: UN'OPERA COLLETTIVA

Diversi fattori, come per esempio l'economia globale, stannofacendoemergere nuovi, importanti modelli di produzionebasatisulla collettivitd, la collaborazione l'or{anizzazione poe autonomaal gerarchia sto della e del controllo. globa...Il vero vantaggio dell'approwigionamento le non d il risparmiosui costi,ma piuttostole infinite possibilitA di crescita, innovazione e diversificazione. da Don Tapscott e Anthony D. Williams, Wikrnomia. La coll,aboranonedi massa" che sta caynbiandoiL mondo Ouando sul finire del zOOe ho pensato alla PrimaGiornata Mondiale della lnntezza, ho pianificatodiversecose: t) la data:a febbraio, prima dell'equinozio di primavera (zt marzo),prima del periodo in cui la natura e gli esseri umani (ancoraun po'animali nel loro fondo) entrano in una frenetica attivitd di risveglio; - il lunedi dopo San Valentino,per poter festeggiare (banale, gag,intraducibile SanVa-Lentino ma efficace

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tA GIORNATA MONDIALE DELLA LENTEZZA:UN'OPERACOLLETTIVA

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quando ci siamo trovati neila seconda edizionenewyorkese); - di lunedi,il giornopir) antipatico e furioso dera settimana,quello in cui tutti sonosuta rinea di partenza con i motori accesi in attesa che si abbassi ia brndierina dello starter, arcunianchesperanzosi che non si abbassi mai: 2) I'estensione deil'iniziativa:a Mirano perch6,essendo io residente li, sareistatoin gradodi rimitarei costi; 3) il modello:volevo un eventocreato, anchesuila base dei tanti or(anizzaticon progettoltalia, ideato,controrlato e diretto da me personalmente. owio che I'aggettivo Mondiale fosseassolutamente ironico perch6,in realtd, mi sentivo un po, Charlie Brown quando,con un unico chiodo in mano, si ofte per piccoli lavori di falegnameria. Lo ammetto,non mi ero posto un paio di domande, prontamente sottoposte aila mia attenzione da una nG. stra "fan". La signoraGiuseppina B. di Catania, che spesso mi te_ lefonae con la quale intrattengo un simpatico,apporto via cellulare, mi annunciadi voler trascorrere la propria Giornatadella Lentezza sedutasu una sedia,davanti a casacome tutte le altre giornatedella propria esistenza (nonostante i miei tentativi di spiegarre r,eccezionalitd dell'evento), e mi pone due quesiti molto semplici ma anchemolto profondi, per certi versiappanicanti quan_ to i perch6dei bambini: "ouante sono re GiornateMon.,A diali in un anno?', e di seguito: chi avetechiestoil permesso?".

immagino tante, Al primo non ho saputorispondere, suppon$o. Facendo una veloce almenoun paio al mese, contae recuperando dai miei ricordi,me ne vengonoin mentealcune:quella della poesia, della lettura,della pace,del nonno, della mamma,del papd,della Terra,della lotta contro I'AIDS,il fumo, il cancro,... tutte a sostegno di cause pii o meno nobili. Alla seconda domanda ho rispostosubito:"A nessuno", tranne per i permessi burocraticiper poter starein stradacon dei cartelli. Ma riprendiamoil filo del nostrodiscorso. solnon c'erano All'epoca, nellecasse dell'associazione quel poco di spese in mia (situazione di tasca di, pagavo leggero e avevamocome unico mezzodi cambiamento) comunicazione un sito web costruitoin economia.che criticavano di continuoe che io utisocie simpatizzanti lizzavo poco,"forse" a causadella mia etd. Comunque sia, spargola voce e scrivo sul sito della Giornata Mondiale della I'intenzionedi organizzare Lentezza. vita propria.Il Da subito la "cosa"si anima e assume (sigh!)viene nostro sito caotico-dove-non-si-trova-niente invasoda propostedi collaborazioni disordinatamente e addirittuautonomeda tutta ltalia e anchedall'estero ra il quotidiano l"aRepubblica" a cui avevochiestodi inserire la notizia negli appuntamentisu Tutto Milano, due pagineintere... decidedi dedicareall'evento Perfarla breve,se la mia intenzioneoriginariaera di quello creare e controllarele fasi di un eventoculturale, di che inveced awenuto d chesono diventatoil curatore

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LA GIORNATA MONDIAIE DELLA LENTEZZA:UN'OPERACOLTETTIVA

un'operacollettivadinamica, in continuo divenire,di cui non controllo quasi nulla. Gonfiatasi cosi tanto la situazione, con i soliti amici decidodi seguire le iniziativedi una sola grandecittd. Pertutto il resto,sto a f,uardare. In una piazzadi una metropoliqualunque, pii incli_ ne per natura alla frenesia che ara rentezza, decidiamo di dare la multa a chi cammina veloce, di consegnargli l'elencodei Comandalenti, di strappare la promessa di applicarnealmeno uno il giorno dopo e d'intervistarli crrca il loro rapporto con il tempo, la fretta e la vogiia di viveremeglio. Se nella stessa cittd riusciamoa organizzare artri momenti di riflessione, che vedano coinvolti artisti bravi, ma non ancorafamosi,con una loro performance, tanto mef,lio. Nel z00z siamo stati in piazza SanBabila a Milano, nel 2008in Union Square a New york. nel ZOOS saremo a Tokio,anchese non sappiamoancora dove e con chi. Posso dire di aver visro il piaceredelle persone nel modellarequestoevento, senzamai (trannequalcheeccezione) voler prevaricare gli altri. ognuno parte dalla spinta positivadata dail'ideadi partecipare e di manipolareuna partedella Giornata in_ troducendo le proprieidee,il proprio lavoroe la propria creativitd, rispettando perd idee,livoro e creativitd altrui. La mia prima reazione immediata e spontaneae sta_ ta quella di oppormi a una modalitd di lavoroche non

(una sorta di puzzle lavorativo),che avrebbe conoscevo per ostacoli, difficoltde problematiche l)otutopresentare rne difficili da aftontare e risolvere. Ho aspettato. Ho aspettatoI'arrivo della secondaimpressione/reala sagoggidi apprezzare zione,quella che mi permette cagezza di una forma di collaborazione dell'incenezza radicatasul territorio,caparbialeidoscopica, fortemente ancorataalla voglia di mente autonoma,tenacemente stareinsiemeper divertirsi. d arrivata. E la secondaimpressione/reazione Perfortuna. Cosi, in una societdche si strappai capelli almeno di egoismoe d'individue volte al giorno per l'eccesso dualismo,ho scopertoche le personedawero soddisfatte e felici di quello che sono e che fanno sono altruiste: e altruiste. sono ambiziose anchesul lavoro.Spesso

,t"Lr.r,",TfTli:
Sono dirette.
aataaaaaaaa

Arnano

...".1*Yr.d""f.'.
Passeggiano

Parlano con le piante.

:::.el'.?'i*'.
Vedono la vita come una scala e hanno lo stesso distacco quando questa scende o sale.

Alternano tranquillitA a folli corse.

E altro ancora...
rntaaa*raaaia

\ Appendici

LA MANUTENZIONE DEL NUOTO (<rssiacome il twoto manttene me in equilibrio)

Adesso che sono arrivatoalla fine del mio parlare(il nonno Walter,ex operaiofuochista della SniaViscosa direbbe:"Ouante parole...". Lo direbbe in dialetto pavese, ma io non ne conoscola fonetica), vi raccontodi una mia passione, una passione che coltivo da molti anni (soi),a cui non ho mai fatto mancare"il tempo". Voglio parlaredi nuoto, del mio nuotare,di questa valvoladi sfogoche da sempreuso per soprawiverealle giornateche, per questionivarie, possonodiventare pesanti:motivi sentimentali, lavorativi,economici,meteoropaticio altro ancora. Non so se e quanto servirda chi leggeil fluire,a volte sconnesso, dei miei pensieri, ma per me d importante scrivere di questacosa, cheha una funzioneregolatrice del ritmo dei miei giorni e delle mie settimane. Nuoto da quando ero un bambino, piccolo di statura, con una lievescoliosie con la ferreaconvinzione che. nuotando,sareidiventatomolto alto.Cosache non si d ancoraawerata.Dapprima in modo agonistico con tante garee traversate, poi con la pallanuoto.Poi soprattutto con l'insegnamento e I'allenamento. Ancoraoggisemi chiedoqual d la cosain cui riescomeglio pensochesia

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LA MANUTENZIONEDEL NUOTO

l'insegnare a nuotare,anchead allenareme la sono cavata.DuranteI'UniversitA ho allenatole giovanilidi una squadrache per un decennioha spopolatoin Italia e alI'estero: il Nuoto Club Milano, gioiellocostruito da Hans Carl Neumanne poi diventatouno squadrone (il primo per il nuoto femminilein Italiae il quinto per il nuoto maschile) allenatoda RomanoBetti e immodestamente come allenatore in prima per due anni anchedal sotto. scrittoassieme ad Adriano Pozzi. Allenared molto bello,ma fonte anchedi tanto stress. quando hai a che fare con dei campioni che soprattutto perd hanno alle spalledei genitori proiettivi ed esigentissimi,capacidi rovinarela vita a chiunque. Non dimenticherd mai una finale dei Campionatiitaliani a Catania, nella quale la nostranuotatricePatrizia Pasetti si confrontavacon la grandeNovella Calligaris. Trattandosi di due azznrre, seguivo la garada bordo vascaassieme a Bubi Dennerlein, I'allenatore della Nazionale che a ogni bracciata non mancavadi farmi notare come la nostraatletaperdesse alcuni decimi di secondo ogni too metri da Novella. Al posto di gustarmiil piaceredel fatto che comunque Patriziaeraarrivata secondae avevafatto il proprio recordpersonale, vissi quella garacome una vera e propria tortura.Evidentemente non ero ancorapronto per una vita vissutacon $ratitudine e consapevole lentezza. Ancorao$$i mi piaceinse$nare a nuotare, ma mentre in principio insegnavo un nuoto ugualea tutti, secondo

i canoni esteticidi un grandemaestrocome H. C. Neumann, oggi mi piacemolto insegnare a ognuno il proprio nuoto cercandodi portare le personea trovare il proprio modo di starein acqua.Insegnare in fondo d pii misurabileche non allenare, se trovi un allievoche ti segue in fondo non c'd mai d bellissimo;nell'allenare fine, c'd sempre la garadel giorno dopo o il nuovo avversario, magari dopato,o il problema di accaparrarsi I'ultimo modello di costumeinaffondabile. A questoproposito,casomainon riusciste ad acquistarlo,vi ricordo le paroledi Mark Spitz:"Mike Phelps, pud vincereanchese nuota con indossouna pelliccia, e io non vinco giocandoa golf nemmenose uso le mazze di Tiger Woods". Cosi sono arrivatoa una specie di manutenzione dello starein acqua in cui il nuoto vero e proprio d solo molto utiuna partedel tutto. Una parte fondamentale, quando ci dobbiamogettare le soprattutto in acqueprofonde o cerchiamodi salvarequalcuno che potrebbeafquando come fogare, ma solo una semplice componente me si cercaattraverso una seriedi movimenti di rilassarsie contemporaneamente migliorareil proprio stato fisico e mentale. Il nuoto d una disciplinasemprepiu in voga nel nostro paese, i recentibrillanti risultatidei nostri nazionali nonch6 un pizzico di gossipe di glamour attorno a qualcunodi loro stannospingendo semprepii persone alla praticadi questadisciplina.

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Il massiccio aumentodi praticantinon correlato a un proporzionato aumentodella quantiti di acquao di piscinedisponibili procuranoqualcheinconveniente, che se non attentamente valutatopud portareanchea degli incidenti. Si tratta quindi di introdurreda una parte una sorta di nuotiquette,dall'altra di favorire un nuoto che ci faccia starebene con la testae con il corpo. Quando si d in piscina: - scegliere la corsia occupata da nuotatori che mediamente hanno un ritmo simile al nostro; - tenerela destra(la sinistrase si va a dorsoo se si nuota in una piscinalondinese) e stareil pii possibile vicino alla corsia; - muoversisemprein sensorotatorionuotandosul giustolato della corsiaanchesesi d soli,questoper favorirel'ingresso di altri in una corsiache non d la nostra solo perch6ci siamo entrati per primi; - non fermarsia fondo vascaal centro della corsia in modo da favorirela virata dei nostri compagni di nuoto; - evitarenuotate tipo farfalla o rana troppo ampie che impedisconola nuotata di altri e oltretutto sono forieredi incidenti e fratturenon secondarie alle mani, oltre che di graffi e calci agli altri; - non utrlizzarepalmari per potenziarela bracciata anche se sono consentitiper i motivi gid spiegati sopra.

Insomma non fate tutto quello che darebbefastidio a voi, anchese nuotatepit) velocedegli altri! non comportarsida Se pud valere un paragone: su una pista da sci di fondo! snowboardisti un piacere,ma per Nuotare lentamentepud essere nuotare correttamentee lentamente occorre avere una grandepadronanzadella nuotata e soprattuttodel fiato. In previsionedel fatto che non dobbiamo prepararci per le Olimpiadi o per i Mondiali, mi permettodi dare alcuni consigli. A differenzadt altre discipline,il nuoto si svolgein un elementodiverso:I'acqua,un elementoche aiuta, perch6ci sostienee quindi consentedi percorrerelunghe distanzesenza affaticarsitroppo, anchea personeun motivo ma che proprio per il medesimo po'sovrappeso, superioreall'aria. offie ancheuna resistenza Pertantonuotare richiedeallenamentoe una tecnicache consentadi muoversi senza un grande dispendio di che mi sembra energiee fiato. Un'altra considerazione utllizzata non solo per utile d che la piscina pud essere nuotarci, ma anche per muovercisio per $iocarcio per ballarecome mostranoi tanti corsi di aquagymche continuano a fiorire. I movimenti in acqua mettono in moto tante parti del nostro corpo che normalmente non muoviamo, ma soprattutto se impariamo a muoverci in acqua un po' in assenza di come se fossimoin una capsulaspaziale gravitd o ancora immersi nel liquido amniotico della

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placenta, non solo saremocapacidi avereuna maggior padronanza dei movimenti del nuoto,ma introdurremo una seriedi movimenti un po' nuovi rispettoalle solite noiosenuotatee ci divertiremoun po'di pii, rispettoal monotono avanti e indietro propostodall'uso abitudinario della piscina,dove o si canta o si conta. Alla basedi tutto sta la respirazione, un po'come per lo Yoga. Con la differenzache mentre per lo Yogala ventilazionedeve scendere molto verso il basso, nel nuoto si punta ad avereuna costante riservad'aria nei nostri polmoni. Aria necessaria in quantitd superiore a quella che ci servequando camminiamo o corricchiamo all'aria aperta. Ouindi prima di tutto la respirazione: un tempo per inspiraree altri 5/6 per espirare, dal nasoe dalla bocca, ricordandoci di teneresempre una piccolariserva di aria prima di immetternedi nuova per evitareche al momentodell'inspirazione al postodell'aria entri in bocca (questovale ancheper il naso).taria uscita, dell'acqua qualsiasisia il movimento natatorio che I'accompagna dovrd produrre delle grosse bolle, cosaanchedivertente, ma che servesoprattutto da controllo per verificare se abbiamocompiuto esattamente il procedimento. Perimpararei tempi e il movimentoci si pud preparare a bordo vasca, andando su e gii, con le mani attaccate al bordo, oppure,se non siamo in piscina ma nel lavandinodi casa, semprericordandoci di produrredelle maxi bolle. Una volta capito che per nuotaredi aria ce ne serve

siamo pronti a impamolta di pin che per altri esercizi rare a nuotare divertendoci. Se la piscina non d molto profonda e non molto afpiuttosto utile d quello di cammifollata, un esercizio in avanti, di lato, o anche all'indietro. nare nell'acqua, di non impedirela Occhiosemprevigile per controllare non d male alternare una vanuotataaltrui. Peresempio, oppurecamminareFrscanuotandoa una camminando, poi proseguire nuotandofino a quanno a chesi toccae do non si toccanuovamente. ma ancheper tutinizialmente, Ogni tipo di esercizio, alla nuotatarigeneranto il percorso di apprendimento te, andrebbe finalizzatoal raggiungimentodi un accetcon I'acqua. tabile water feeling,una certadimestichezza la vascache percorriamo Non dobbiamo interpretare da cui distaccarsi come un speciedi round pugilistico, per raggiungere l'angolo(bordo vasca) e rituffarcisiuna volta ripreso fiato al suono del gong.Lacqua deve diamico e non ostile in cui scaricare ventareun elemento dei movimenti corAlcuni pur eseguendo delle energie. caricatia molla, in modo retti, nuotanocomese fossero molto meccanico e pid che adagiatie confortatidal concon il risultatto con l'acquasembranoin sospensione, la molla interioremolto velocemente tato che scaricano che ci pud provenon sfruttando la spinta e il sostegno nire. A questo punto siamo pronti a tutto. Ricordiamoci le nuotate,le gambe il pii possibile sempredi alternare mischiandofra di loro anchei diversi stili alle braccia,

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Per chi avessevoglia di allenare il proprio inglese, ecco The Slowmandments

o inventandonedi nuovi come la nuotata a libellula (braccia a delfino con gambea crawl)o il dorsodoppio o respirando ogni 2/3/4/5 bracciate, utilizzandoogni tanto la tavoletta per fare gambe, ripetendo pid volte le spintedal muro, cercando ogni volta di arrivarepii lontano... Insomma,costruendoci uno starein acquache assomiglia molto a una specie di stretching acquatico e che grande granofte il vantaggio fatto senza di poteressere de organizzazione. Un ultimo utile consigliopud essere quello di nuotapid re a tempo e non contando le vascheo i metri come normalmentesi fa. Aumentaredi volta in volta di qualcheminuto ci darA un sensodi soddisfazione e di miglioramento.

1)Wake up five minutes earlier than usual so you have time to shave,do your make-upor have without hurryin$. breakfast or in the traffic 2) While queuingat the supermarket just relax,don't get angry and try to useyour time for planning your day or talking to your neighbour in line. 3) When you enter a caf6,make a habit of saying hello to the waiter beforeordering and after enjoying your coffeerememberto say goodbye(this rule officesand in the elevator!). works for all stores, on your mobile with no 4) Write your text messages and get in the habit of symbolsor abbreviations startin$with "Dear...". don't do two things at the same 5) When possible, on the time (for exampledon't write while speaking phone). You run the risk of becomingimpolite and imprecise.

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V IVE R E C ON LE N TE ZZA THE SLOWMANDMENTS

6) Don't join and don't let your childrenjoin any sportsor activitiesthat are far from home. 7) Avoid being so busy and full of work that you don't have time for yourselfand you cant't tastethe delight of thinking about nothing. 8) Don't forceyourselfto go shopping;most probably there is enough food in your cupboard to make something tastyfor dinner. go to the corner shop even to buy 9) Sometimes what you need,even if it's not cheap;this will save you time and stress. 10)Go for a walk, alone or in company,to a local restaurant ratherthan driving and waiting in the traffic jam to get to your usual restauranton the outskirts. 11) In the eveningturn off the television and read the newspaper. 12)In the weekends don't alwaysleavetown, learn your to enjoy own city, whereverit is. 13)If you have a twoweek break from work, spend ten dayson holiday and the remainingdays relaxingbeforeand after your trip.

"l don't have time to..."- these 14)Stop saying: words won't makeyou appearmore important than vou are and will onlv causevou stress.

...and the 7 slwwnendtnents for the kitchen l) Hippocratesteaches that food is our rnost important medicine... let'slisten to him! 2) "Food Poetry/' beginswhen you shop. Buy quality productsand if you want to savemoney, seasonable cut down on quantity,which is alsoa {reat way to watch your weight and cholesterol. 3) Ifs beenscientificallyprovedthat a watchedpot wG n't boil any fasterthan one that is left in peace so why not get passionate about the restof the preparationof your dinner and setthe tablewith a special touch.A flower perhaps? 4) Be sureto enjoy eachsingleingredientwith all of - sight,touch,smell,taste... your senses and also hearing(the soundsthat come from a kitchen in use make a househomey and inviting). 5) Enjoyeverysinglebite and eachsip of wine, because even if they were not chosenby an expert, they were selected with careand love.

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6) Always avoid trying to kill rwo birds with one stone!If you are eatingdon't use the telephone and if you are on the phone don't eat. 7) Don't hurry your meal... the movie,the dishwasher, that last thing you have to do on the computer, they all can wait

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Ringraziamenti o ringrazialenti?
I partecipantialla Giornata Mondiale della Lentezza

Bibfiografia essenziale per vivereconlentezza

Ringraziamenti o ringrazialenti?

In ogni libro chesi rispettia un certopunto arrivano r nntraziamenti. Perprima cosasiamomolto grati al nostroeditoreche non solo ci ha propostoil libro, ma ci ha obbligatoa un ferreorispettodei tempi e ci ha dato un ritmo, situazioper qualcunoche vuole liberarsi ne un po' paradossale dalla fretta.Ouestod stato perd il solo modo per arrivare a una stesura scrittadi quello che,da tempo e in maniera un po' caotica, andiamo ripetendo.Non d la prima volta che ci accade una cosadel genere da quando la Giornata della Lentezza,per d nata I'associazione: esempio,produceun buffo tour de force,che si conclude un po'come la fine dellegitescolastiche, da cui si tornava stanchima felici. Ma, lo sappiamo, si rallentaquando si pud e si corre quando si deve. Perun amantedel cinema-al-cinema, a questopunto scorronoi titoli di coda ed eccoi membri del gruppo che hanno compostoe suonatocon me questamusica Muna, Renato, lvano originale:Ella (perfetta coautrice), anchese so che,schivicome sono,non amano apparire. Inoltre,un ringraziamento speciale va a ognuno dei settantamilacomponentidel coro,che ogni mesefa un gi-