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Casarsa 28 ottobre 2010 RELAZIONE APPLICAZIONE DI “XURIAN OPTIMUM” NEI VIGNETI IN PRODUZIONE Terzo anno

Casarsa 28 ottobre 2010

RELAZIONE

APPLICAZIONE DI “XURIAN OPTIMUM” NEI VIGNETI IN PRODUZIONE

Terzo anno di prove con applicazione di XURIAN nei terreni della cantina sociale. La prova è continuata presso la stessa azienda degli anni precedenti ,sulla varietà merlot La prova sperimentale è stata suddivisa in 4 fasi:

applicazione del prodotto

analisi fogliari

analisi del picciolo

analisi del mosto in entrata nella cantina

Tutto questo dividendo la prova in:

“trattato”; vigneto trattato con XURIAN

“non trattato”;vigneto con concimazione tradizionale

Le prove sono state fatte presso l’azienda agricola Colussi Renato di S.Giovanni di Casarsa Superficie interessata : 1 ha di merlot Terreno argilloso torboso ,con sostanza organica non nobile,forti carenze di potassio e magnesio nella zona Portainnesto: kober 5 bb Clone : vcr 1 Anno d’impianto: 2003 Sistema allevamento: silvoz Numero di gemme per ha :circa 4.000 Sesto d’impianto :3 x 1 Applicazione di XURIAN autunno 2007-2008-2009 come da consigli della ditta Carla Import alla dose in etichetta 1,35 Kg / ha Al terreno non trattato e quindi concimato, sono stati apportati 30 u. di azoto,15 di P e circa 50 u. di K . Al terreno concimato con Xurian è stato distribuito 1,0 q.le di Solfato Ammonico al momento del “pianto”. Anche nell’anno in corso siamo dovuti intervenire con delle concimazioni fogliari di “soccorso” nella tesi non trattata

Analisi fogliari: 28 maggio 10 Analisi del picciolo: 27 luglio 10 Vendemmia ed analisi del mosto :16 settembre 2010

Nota:nella tesi “trattata” si è evidenziato il miglior vigore vegetativo e la non comparsa di carenze durante la stagione, al contrario della tesi “non trattata”.

Ricordiamo che l’appezzamento in prova è selezionato come “uve rosse da cru” Il vitigno è stato defogliato,diradato dei grappoli in eccesso e ,a metà di agosto, è stato eseguito un intervento antibotritico.

ANALISI FOGLIARI

Le analisi fogliari, fatte al momento della fioritura, ci fanno notare come il vigneto trattato con XURIAN sia più equilibrato e gli elementi nutritivi maggiormente assimilati, ricordiamo che il vigneto trattato con Xurian non viene concimato da 3 anni.

ANALISI DEL PICCIOLO

Questa analisi è stata fatta nel periodo dell’invaiatura, come si può notare, dopo 3 anni di non concimazione nella tesi Xurian, i valori delle due analisi sono praticamente identici.

Questo dimostra che il vigneto trattato con Xurian si è riequilibrato con l’ausilio dei batteri introdotti nel terreno.

ANALISI DEL MOSTO

Come si può valutare, i due campioni, alla fine, sono molto vicini nei valori, l’unico, ed importante, segmento che cambia è il grado zuccherino, addirittura di 1,5 punti a favore della tesi trattata con XURIAN.

ANALISI FOGLIARI – TRATTATO CON XURIAN

ANALISI FOGLIARI – TRATTATO CON XURIAN

ANALISI FOGLIARI – CONCIMAZIONE TRADIZIONALE

ANALISI FOGLIARI – CONCIMAZIONE TRADIZIONALE

ANALISI DEL PICCIOLO – TRATTATO CON XURIAN

ANALISI DEL PICCIOLO – TRATTATO CON XURIAN

ANALISI DEL PICCIOLO – CONCIMAZIONE TRADIZIONALE

ANALISI DEL PICCIOLO – CONCIMAZIONE TRADIZIONALE

ANALISI DEL MOSTO – CONCIMAZIONE TRADIZIONALE

ANALISI DEL MOSTO – CONCIMAZIONE TRADIZIONALE

ANALISI DEL MOSTO – TRATTATO CON XURIAN

ANALISI DEL MOSTO – TRATTATO CON XURIAN

CONCLUSIONI

DOPO TRE ANNI DI SPERIMENTAZIONE IN CAMPAGNA, CON VARIE ANALISI RIPETUTE PER TUTTI GLI ANNI, CON LA STESSA METODOLOGIA E TEMPISTICA, SI PUO’ TRANQUILLAMENTE AFFERMARE CHE L’APPLICAZIONE DI XURIAN NEI VIGNETI E’ EFFICACE.

LE DIFFERENZE TRA L’UTILIZZO DI XURIAN AL POSTO DELL CONCIMAZIONE MINERALE DI FONDO POSSONO ESSERE RIASSUNTE NEI SEGUENTI PUNTI:

VEGETAZIONE PIU’ EQUILIBRATA E VIGOROSA

ASSENZA DI CARENZE NUTRIZIONALI NEL CORSO DEL PERIODO VEGETATIVO

MAGGIOR RESISTENZA ALLA CARENZA IDRICA

UNA GRADAZIONE ZUCCHERINA MAGGIORE ANCHE DI UN GRADO E MEZZO RISPETTO AL TESTIMONE CONCIMATO CON ELEMENTI MINERALI.

L’APPLICAZIONE DI XURIAN E’ SEMPLICE E NON MOLTO COSTOSA, I VIGNETI SONO PIU’ EQUILIBRATI E CON IL TEMPO NON MANIFESTANO PIU’ CARENZE NUTRITIVE.

LE UVE PRODOTTE SONO SANE E DI OTTIMA QUALITA’

CON L’UTILIZZO DI QUESTO PRODOTTO SI POSSONO SOSPENDERE LE CONCIMAZIONI DI FOSFORO E POTASSIO ,CON L’ACCORGIMENTO DI FARE UN ANALISI DEL TERRENO OGNI 3-4 ANNI.

L’AZOTO VA APPORTATO IN PRIMAVERA E A FINE FIORITURA IN FUNZIONE DELLE ESIGENZE PRODUTTIVE DEL VIGNETO .

Cesare Tocchet Responsabile Agronomico Cantina Cooperativa “La Delizia”