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Perch curiosare nell'intelligenza artificiale

L'articolo di M M si occupa di questioni centrali per l'intelligenza artificiale; questioni quali: come si rappresenta un problema, come si passa dalla rappresentazione del problema alle sue soluzioni, cosa significa "ricercare" la soluzione di un problema, cosa si intende per ricerca "intelligente", che rapporto c' tra rappresentazione del problema, ricerca della soluzione e pianificazione delle azioni. Se vero che concetti quali: "problem solving", "problem setting" e "pianificazione" rientrano nel noto, se non addirittura nel quotidiano, del nostro mestiere di formatori, forse lo stesso non vale se caliamo i medesimi concetti all'interno dell'apparato teorico e tecnico dell'intelligenza artificiale: concetti quali "algoritmo" ed "euristica", solo per fare due esempi, sono molto meno quotidiani. Ne scaturisce una domanda: al di l di una personale curiosit tecnico-scientifica, quale interesse pu avere un formatore per i concetti e gli strumenti dell'intelligenza artificiale? La domanda , non a caso, aperta. Non chiede se l'interesse ci sia, ma quale sia. I punti di interesse, in realt, ci sono e riguardano tre ambiti: l'affrontare problemi della propria professione, l'affrontare problemi di altre professioni, infine, anche la curiosit (ma forse sarebbe il caso di dire cultura) tecnico-scientifica personale. Affrontare problemi della propria professione (e risolverli) Una condizione necessaria per risolvere un problema che il medesimo abbia una soluzione. Un problema risolvibile se si chiariscono le condizioni in cui la soluzione pu essere trovata, questo comporta rappresentarlo in modo completo (tutte le caratteristiche devono essere descritte esplicitamente) e rigoroso (evitare rappresentazioni addomesticate e verbalizzazioni vaghe o ambigue). La soluzione di un problema tale se produce uno stato desiderato, le azioni partono dallo stato problematico e conseguono lo stato finale mediante trasformazioni. Questo significa applicare un ragionamento di tipo deduttivo (cosa causa lo stato finale n a partire dalla stato n-1, lo stato n-1 a partire dallo stato n-2,., a partire dallo stato problematico iniziale). L'intelligenza artificiale studia cammini di questo tipo (semplificando) e li formalizza affinch siano trattabili tecnologicamente, i diversi metodi di formalizzazione sono importanti, anche per noi formatori, per i concetti e gli strumenti linguistici su cui si basano. Si tratta, cio, di concetti e strumenti linguistici che coniugano rigore logico ed esigenze pratiche. Prendere decisioni razionali in contesti turbolenti richiede l'uso di procedimenti poco (o per niente) attaccabili sul piano logico-deduttivo. Affrontare problemi di altre professioni La nostra professione ha un rapporto tutto particolare con le altre professioni in quanto ne tributaria, il nostro lavoro finalizzato a produrre o migliorare competenze di altri professionisti. Al di l dei problemi che dobbiamo impostare e risolvere a causa di questo, un'ulteriore conseguenza che siamo particolarmente esposti ai problemi che contraddistinguono le altre professioni. Quindi siamo esposti anche a modalit di rappresentazione, strategie di soluzione, know how e abitudini di elaborazione che informano di s l'approccio che i diversi professionisti con i quali lavoriamo affrontano i loro problemi. E' molto importante, a questo punto, disporre di nostre modalit, nostre strategie di soluzione, nostro know how e nostre abitudini di elaborazione che possiamo usare per impostare un dialogare razionale con i nostri interlocutori (razionale anche in senso letterale in quanto ci permette di usare concetti e lin-

guaggi paragonabili), ma anche per metterci/metterli a loro disposizione in caso di bisogno. Ancora una volta: pratiche, modelli, linguaggi e concetti dell'intelligenza artificiale possono darci esempi e strumenti utili. Curiosit/cultura personale Curiosit e cultura personale, nella nostra professione (come, del resto, in molte altre), hanno grandissima importanza. Producono quella "ridondanza" di competenze che costituisce una delle condizioni di proattivit, ma su questo tema inutile dilungarsi. Abbiamo bisogno di strumenti per pensare: strumenti che siano rigorosi (senza essere troppo astratti) e utilizzabili (senza essere troppo legati a contesti specifici). Il periodo nel quale acquisiamo strumenti di questo tipo (qualcuno direbbe era) la scuola, anche l'universit (almeno nel caso di facolt tecnico scientifiche), per il resto dipende da scelte professionali, aggiornamenti e bisogni personali. La compenetrazione di logica e di rigore tecnico che caratterizza linguaggi e strumenti dell'intelligenza artificiale pu darci alcuni di questi strumenti per pensare e aiutarci a mantenere un atteggiamento globalmente razionale nella nostra attivit professionale.