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Analisi psicologica di Madame Bovary

Risposte alle questioni A) La noia, l'insofferenza nei riguardi del marito e il desiderio di evasione di Emma si possono trovare in ogni piccolo gesto quotidiano, come il semplice pranzo con il marito poich riteneva che le mettessero nel piatto tutta l'amarezza dell'esistenza. Emma mostra un rifiuto nel cercare un lato ottimista della vita, infatti trascurava l'andamento della casa, passava intere giornate senza cambiarsi. La noia si evidenzia nella ripetizione delle stesse attivit di ogni giorno (es...) L'insofferenza e il disprezzo invece si possono notare nel cambiamento di giudizio di Emma, poich non accettava le opinioni comuni approvando al contrario idee perverse e immorali. L'episodio dell'uomo con l'organetto riprende il desiderio di evasione di Emma dal mondo in cui si trova, ma anche la sua impossibilit di attuare questa volont evidenziata dalle parole dietro ai vetri della sala. Questi vetri rappresentano una sorta di barriera che le impedisce di entrare a far parte di quella vita. Tutto ci che la circondava in modo immediato, la campagna noiosa, i piccoli borghesi imbecilli, la mediocrit dell'esistenza, tutto le sembrava un'eccezione del mondo, un'accidentalit articolare nella quale ella si trovava imprigionata mentre al di l si stendeva, a perdita d'occhio, l'immenso paese delle felicit e delle passioni B) I tormentosi rimpianti di Emma riguardano la sua giovinezza, quando al convento era felice, quando era in pace, quando rifugiandosi nelle narrazioni immaginava una vita completamente diversa da quella che invece avr. Anche nello scrivere le lettere a Leon, ella pensava ad un altro uomo, un fantasma formato con i ricordi pi ardenti, con le letture pi belle, con le brame pi forti. arriver a desiderare la morte come unico sollievo alle sue sofferenze. A causa di questi desideri che trascendendo la realt stessa non avrebbero mai potuto realizzarsi, arriver a desiderare la morte come unico sollievo alle sue sofferenze, come fosse l'unica cosa possibile per smette di soffrire, una morte caratterizzata da una spaventosa agonia interpretabile anche come una sorta di contrappasso per una donna che in vita fu tanto bella. Il lettore quindi non pu non provare una sorta di compassione e tristezza per una fine cos cruda e violenta, anche se in fondo l'inapagatezza della protagonista avrebbe potuto suggerire il finale fin dall'inizio delle delusioni. C)Charles un uomo molto semplice e ordinario, in quanto non ha grandi ambizioni e vuole una vita tranquilla e lontana dalla fama, ma nonostante questo si impegna a dare il meglio di s, come possiamo vedere il suo interesse nell'informarsi del suo ambito anche al di fuori della professione, leggendo la rivista l'Alveare Medico. Gi durante la giovinezza infatti possiamo vedere la sua grande dedizione nello studio, l'attenzione che dimostrava durante le lezioni. La sua attenzione per la moglie si pu ritrovare nei suoi dolci atteggiamenti, nel suo dare graziosi nomignoli a Emma la chiamava mogliettina, le dava del tu, chiedeva di lei a tutti quanti, la cercava dappertutto...quando rientrava di notte non osava svegliarla. Il desiderio del signor Bovary infatti quello di condurre una vita felice insieme alla moglie, infatti l'idea di aver generato lo deliziava. In conclusione Carlo era dunque felice e senza un pensiero al mondo D) Fin dal primo incontro Emma e Leon scoprono di avere molti interessi in comune che ne determineranno la reciproca simpatia: entrambi dimostrano di gradire i piaceri offerti dalla natura e

dello stare all'aria aperta, entrambi si rifugiano nella lettura per sfuggire alla monotonia di Tostes ed inoltre entrambi sono appassionati di musica E) Il signore Rodolphe, che "aveva trentaquattro anni, di temperamento fosco e di intelligenza perspicace" innamoratosi superficialmente di Emma sembra avere la certezza che riuscir a sedurla. Infatti constata l'inadeguatezza del marito, che ritiene molto stupido e pensa che la moglie si sia gi stancata di lui, e subito dopo inizia "a esaminare l'impresa dal lato della politica da seguire". F) Il farmacista Homais afferma prima dell'intervento a Hippolyte Del resto non mi riguarda! Parlo per te! Per umanit pura!, ma in questa frase si dimostra la sua ipocrisia in quanto essendo un uomo che vuole sempre e soltanto emergere e apparire impossibile che pensi al bene del prossimo; a dimostrare l'ipocrisia, infatti quel non mi riguarda sta ad indicare come al contrario l'operazione gli serva ad ottenere un vantaggio professionale e sociale. Quando tenta di curare il cieco con una semplice pomata, non lo fa solo per compiere il suo dovere di medico ma per raggiungere quello status sociale a cui aspirava, infatti nel momento in cui scopre il fallimento della cura voleva che non si parlasse di ci e che nessuno lo venisse a sapere perch avrebbe rovinato la sua reputazione. G) Lheureux viene presentato come un mercante astuto e manipolatore che fingendosi generoso e non attaccato ai soldi convince continuamente Emma a comprare beni a credito e contrarre mutuo presso di lui. Lheureux raggira Emma magistralmente ed alla fine la spinge cos in fondo nel baratro dei debiti da determinare la sua rovina finanziaria ed il conseguente suicidio. Questo personaggio inoltre da a Flaubert il pretesto di criticare la borghesia del suo tempo, arrivista, egoista e troppo attaccata al denaro. H) Dal modo di scrivere di Thodore Rouault ( il pap di Emma) si pu notare come egli sia una persona non abituata a maneggiare la penna. Egli infatti interrompe la stesura della lettera per Emma per fantasticare un po; egli deve fermarsi per dare omogeneit al discorso. Inoltre leg gendo la lettera possiamo capire anche quanto sia legato non solo alla figlia Emma ma anche al genero e alla nipotina, pur non avendola mai vista. Costoro sono le uniche persone a lui rimaste, la sua famiglia. Questo aspetto si rivede anche nella disperazione di quando viene a conoscenza della morte della figlia. Cade come colpito da apoplessia, si sente morire. Tanto grande questo affetto che genera in lui un continuo passaggio da speranza a disperazione e viceversa. Egli infatti: non faceva che ripetersi che certamente l'avrebbero salvata, i medici avrebbero scoperto un rimedio, non c'erano dubbi. Si ramment di tutte le guarigioni miracolose che gli erano state raccontate. Poi per: gli appariva gi morta. Era li, davanti a lui, distesa sul dorso, in mezzo alla strada. Poi di nuovo: arriv addirittura a supporre che fosse tutta una finzione, la vendetta di qualcuno, la fantasia di un ubriaco. D'altra parte, se fosse morta non lo si sarebbe saputo?. Infine si butt in lacrime tra le braccia di Bovary, l'ultima persona a lui rimasta.