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CONVEGNO DI AGOPUNTURA

Roma 29-30 ottobre 2005

GLI ACUFENI IN AGOPUNTURA


Dott. Maurizio Moro Presentato dal dott. Giovanni Tumbiolo

INTRODUZIONE
Gli acufeni sono uno dei sintomi pi fastidiosi a carico della sensazione uditiva. Escludendo quelli legati a forme infiammatorie dellorecchio medio, e quindi transitori, secondo recenti statistiche, ne affetto oltre il 30-35 % della popolazione al di sopra dei 50 anni. Sempre legati ad ipoacusia percettiva, non sono suscettibili a nessun tipo di terapia medica ( vasodilatatori, antiaggreganti piastrinici, calcio-antagonisti). Nei casi estremi, ove sia compromesso quasi del tutto ludito, si pu arrivare alla distruzione chirurgica dellorecchio interno, ma, a volte, anche tutto ci inutile contro lacufene. Pochi anni orsono sono stati messi in commercio degli stimolatori elettrici, che danno alcuni risultati, anche se molto parziali, e che comunque richiedono lunghi cicli di terapia, che vanno poi ripetuti pi volte nel tempo. Si voluto fare un raffronto tra questo tipo di stimolazione, ed altri, pi selettivi, in agopuntura.

MATERIALI E METODI
Sono stati selezionati 45 pazienti affetti da acufeni ( da almeno 2 anni ), con ipoacusia percettiva con recruitment e sono stati divisi in tre gruppi omogenei composti di 15 p. ( 10 maschi e 5 femmine ), di et compresa tra i 45 e i 75 anni. Il primo gruppo stato trattato con stimolatore transcutaneo a treni donde con polo positivo in zona pretragica e polo negativo sulla mastoide con 15 applicazioni, di mezzora ciascuna, una al giorno ( come consigliato dalla ditta costruttrice ). Nel secondo gruppo si sono invece individuati due punti ben precisi ( di agopuntura ), il 18TR (Tr. Riscaldatore ), dietro il padiglione auricolare, poco al di sotto della sua linea mediana orizzontale, a livello della radice dei capelli, e il 3 VB (Vescica Biliare ), davanti allorecchio, sopra il bordo superiore dellarcata zigomatica, a livello della sutura dellosso temporale e della grande ala dello sfenoide: aprendo la bocca si apprezza la depressione. Si sono infissi in questi due punti due aghi dacciaio, stimolandoli poi tra di loro con una corrente continua di 9 Volt, con una frequenza di 20 Hertz, per 15 giorni, mezzora per seduta. Il terzo gruppo, infine, stato trattato seguendo una tecnica puramente agopunturistica. Il meridiano del TR e quello della VB, costituiscono da un punto di vista energetico, due parti ( una positiva e laltra negativa) di una stessa unit, che, partendo dalla mano ( tra il IV e il V metacarpo), invertendo la loro polarit a livello dellorecchio, cui cede energia, raggiunge infine larto inferiore, lateralmente, allestremit distale della zona compresa tra il IV e V metatarso. Al posto dei comuni aghi, sono stati usati aghi di agopuntura modello Mussat di otto cm., che sono stati infissi nei seguenti punti: 3 TR, 18 TR, 3 VB, 34 VB, 38 VB, 43 VB; la stimolazione stata effettuata solo nei punti 18 TR ( - ), sulla mastoide, e 3 VB (+ ), in zona pretragica. Gli altri aghi servono ad assicurare una miglior circolazione delle cariche elettriche nel sistema energetico TR VB; sono state effettuate stimolazioni di mezzora per seduta, per tre settimane, due volte la settimana.

RISULTATI
I Gruppo: ci sono stati solo 4 miglioramenti ( di cui due riferiti netti ) della sintomatologia, che a controllo, dopo due anni, sono perdurati solo in 2 pazienti (di cui uno netto ). II Gruppo: in un solo caso c stata la cessazione degli acufeni, in 6 casi miglioramento ( di cui 4 riferiti ottimi ). A distanza di due anni il caso di cessazione della sintomatologia presentava nuovamente acufeni, ma di lieve grado; dei 6 migliorati, solo tre riferivano il perdurare del miglioramento, di cui uno solo lo continuava a riferire buono. III Gruppo: dei 15 casi trattati agopunturisticamente, 5 non hanno avuto alcun tipo di miglioramento, 6 hanno riferito un miglioramento ( di cui 4 ottimo ), 4 non hanno accusato pi il sintomo. A distanza di due anni lassenza degli acufeni perdurava in 3 p., il netto miglioramento era ancora avvertito da 4 soggetti, mentre tre riferivano comunque un miglioramento. E da segnalare che dei 5 iniziali insuccessi, uno riferiva un lieve miglioramento insorto circa otto mesi dopo la cessazione del trattamento. Nei tre gruppi non si rilevata nessuna differenza tra maschi e femmine. Nel terzo gruppo l80% dei successi si verificato tra i 45 e i 65 anni, il 20% tra i 65 e i 75; ipertensione arteriosa, diabete mellito, dislipidemie non sono sembrati essere fattori pregiudizievoli sulleffetto delle stimolazioni, mentre si rilevata la presenza di alterazioni E.E.G. in 3 dei 5 casi di insuccessi, e uno di questi era affetto da M. di Burger ( quello che dopo 8 mesi ha segnalato un lieve miglioramento). Lentit dellipoacusia non ha mostrato avere alcuna importanza sulleffetto del trattamento.

IL TRATTAMENTO
Punti: 3TR, 18TR, 3VB, 34VB, 38VB, 43VB Con stimolazione elettrica tra 18TR (polo negativo) e 3VB (polo positivo)

CONCLUSIONI
La stimolazione elettrica in agopuntura per il trattamento degli acufeni in soggetti affetti da ipoacusia percettiva con recruitment, si dimostrata un valido supporto per questo tipo di sintomatologia, che, a tuttoggi, pur affliggendo un cospicuo numero di malati, non pare avere altre alternative terapeutiche. Daltra parte, c da sfatare, una volta per tutte la diffidenza ( per mancanza di conoscenza sulla materia) nei confronti dellAGOPUNTURA, tecnica terapeutica a tutti gli effetti, oramai presente in molte strutture mediche italiane: ospedaliere, ambulatoriali del S.S.N., e perfino di ricerca a livello Universitario.