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DOCIBILITAS O DOCILITAS

Oggi si parla tanto della formazione permanente. Ma bisogna chiederci se veramente abbiamo capito bene nel suo pieno significato la parola formazione permanente. Molto spesso, con il termine formazione permanente si intente una seria dei corsi di aggiornamento che uno fa proprio con lintenzione di fare un up-dating o un aggiornamento. Invece la formazione permanente non da intendere come una cosa automatica che avviene appena quando uno ha fatto un corso o addirittura una seria dei corsi. Per formazione permanente sintende come la parola stessa lo suggerisce, una formazione che dura tutta la vita di una persona: dalla

culla fino alla tomba. qui che diventa importante la parola docibilitas che letteralmente andrebbe tradotta come insegnabilit ovvero come disponibilit o libert del soggetto a lasciarsi istruire, educare o formare-trasformare dalla vita, dagli altri, da ogni situazione esistenziale, come un imparare a imparare la VITA dalla VITA per tutta la VITA. Ecco perch importante dire che la docibilitasnon solo docilitas, perch quell'intelligenza dello spirito che implica alcuni fattori precisi oltre allaccoglienza docile, obbediente e un po' passiva, e cio: un pieno coinvolgimento attivo e responsabile della persona, prima protagonista del processo educativo e dunque attenta ad ogni evento quale pu diventare una mediazione, potenzialmente (e misteriosamente) formativa, nelle mani di Dio, il Formatore, lunico Padre e maestro di vita. Non solo, una libert interiore e desiderio intelligente dellindividuo di lasciarsi istruire da qualsiasi frammento di verit e bellezza attorno a s, nelle cose e nelle persone, pur frammisto al suo contrario che loscura, godendo di ci che vero e bello, e accogliendolo in s. E infine, la docibilitas una capacit di relazione con lalterit, dinterazione feconda, attiva e passiva, con la realt oggettiva, altra e diversa rispetto all'io, fino a lasciarsene formare.

Con questi atteggiamenti una persona inizia ad imparare a imparare, ovvero a vivere in perenne stato di formazione per tutta lesistenza e di fronte a tutta la ricchezza dellesistenza, nei suoi momenti positivi e meno positivi. Visto in questa prospettiva ogni evento, anche quel che sembra negativo, qualsiasi realt, anche quelle inedite e impreviste, e ciascuna relazione interpersonale, non solo quelle con le persone perfette e sante, possono divenire strumento provvidenziale attraverso il quale il Padre forma nel discepolo i sentimenti del Figlio e questi si lascia formare da lui e dalle sue mediazioni.

Ecco, la formazione permanente esattamente questo processo umano-divino che ha luogo in un cuore dociblis, o il soggetto che di fatto si lascia provocare e plasmare dall'esistenza di tuttii giorni, non semplicemente nelle occasioni particolari e attraverso interventi eccezionali, ma attraverso quelli che si potrebbero chiamare gli strumenti (o agenti) quotidiani della formazione permanente stessa, dalle mediazioni pi umili e ordinarie a quelle pi intrinsecamente ed esplicitamente formative: il rapporto con Dio e coi fratelli, la Paroladel-giorno e le parole dogni giorno, la parrocchia e lambiente di lavoro, la comunit e la gente qualsiasi, gli eventi e perfino gli incidenti, i superiori e la gente umile, i segni dei tempi e il carisma dellIstituto, il quotidiano pi ordinario e pure gli imprevisti e la lista pu continuare senza limiti.

Infine, possiamo dire che la persona docibilis colui che libera di continuare ad imparare per tutta la vita e da ogni persona e circostanza, capace di tener duro nelle decisioni anche complesse per confermare la scelta fatta un tempo, intelligente quanto basta per interpretare

le difficolt e crisi come momenti provvidenziali di crescita, desideroso di camminare verso la novit che la vita propone ogni giorno, a ogni et, in qualsiasi situazione, con qualsiasi persona.

Cfr. A. CENCINI, LOra di Dio, La Crisi nella Vita Credente, Bologna, EDB, 2010. http://vadakkansdb.blogspot.com.br/2011/06/docibilitas-o-docilitas.html