Sei sulla pagina 1di 2

ANONIMO BARONE.Sistema piramidale e complotti dico che fra "casuale" e "unica regia" c' il mare in mezzo.

Ho sempre condiviso l'idea della piramida rovesciata. Ossia esiste una piramide e il vertice il potere cio la "regia unica"; ma attenzione questo vertice coincide con il vertice di un'altra piramide invisibile che sta sopra la prima appoggiata proprio in punta. Nella seconda piramide, sostanzialmente ermeticamente separata dalla prima, c' il vero e autentico potere che, nell'immagine appunto di una piramide rovesciata "si allarga" a significare che questo "vero potere" una molteplicit di interessi che si muovono di comune accordo in base alla coincidenza dei rispettivi interessi, non un grande vecchio che determina la storia in base a un piano prefissato. Credo che in occidente questo potere "autentico" si stia sempre di pi consolidando in una regia unica ma la vera realt della societ che la percezione dei subalterni per "comodit" tende a vedere nei dominanti una specie di blocco mentre loro (i dominanti), nella loro auto percezione si sentono molto meno granitici se non in un punto fondamentale, ossia nella condivisione dell'idea di essere ontologicamente superiori, coloro che hanno il dovere di curare il loro popolo ma che lo disprezzano come una razza inferiore. Questa loro autopercezione di appartenere al gruppo degli eletti ma senza esserne contemporaneamente intergralmente "determinati" si chiama "individualismo". L'individualismo ha un profondo significato solo nel contesto, appunto, di un senso di appartenenza forte e prestigioso come quello dei dominanti; a livello dei subalterni l'accettazione pedissequa di questo individualismo, venendo a mancare il senso di appartenenza forte e prestigioso di nascita, diventa fattore di disintegrazione della societ dei subalterni e di alienazione personale. E allora uno per consolarsi si mette a pedinare i complotti ossia non fa altro che sublimare la necessit di "unit" che dovrebbe invece essere fornita da un senso di appartenenza che per non ha pi (per colpa molto pi sua che dei dominanti). Ci stanno i complotti ma dovreste pensare prima a voi stessi e i giovani hanno smesso di farlo da decenni. A volte, non scherzo, mi viene il dubbio che ci sia stato un irreversibile cambiamento antropologico. __________________________________ Per essere ancora pi chiaro. Volete un esempio di complotto? Un clamoroso complotto sotto gli occhi di tutti che nessuno vede, di cui nessuno si preoccupa eppure probabilmente il pi nocivo di tutti? Siamo in una crisi economica, giusto? E la gente non sa cosa fare perch non capisce niente di economia. Hanno approvato i parametri di Maastricht senza che nessuno scendesse in piazza a sfondare le vetrine e a rovesciare le macchine perch NESSUNO sapeva cosa comportava il fatti di limitare il deficit al 3% etc etc La gente si terrorizza per lo spread e pensa che il debito pubblico sia il problema; pensa (pazzesco) che per rientrare dal debito bisogna tagliare le spese dello stato (al-lu-ci-nan-te). CIOE': i giornali li hanno bombardati di fregnacce e loro ci hanno creduto 1) PERCHE' NESSUNO CAPISCE UNA MAZZA DI ECONOMIA 2) PERCHE' QUEI POCHISSIMI CHE CAPISCONO DI ECONOMIA SONO BELLI CHE SISTEMATI E (giustamente) SE NE FREGANO Allora un complottista intelligente si chiederebbe: ma come mai a scuola non si studia economia? Ma come mai devo studiare il latino, la filosofia, la fisica ma non economia che LA PRIMA COSA CONTRO LA QUALE ANDRO' A SBATTERE IL MUSO NELLA VITA (a meno che pap non abbia i soldini)? Lo capisci che se TUTTI i cittadini cominciassero a studiarla dai 13 anni e arrivassero alla maturit sapendo cos' il denaro, come funziona il debito Pagina 1

ANONIMO BARONE.Sistema piramidale e complotti pubblico, le partite correnti, cos' una politica monetaria etc etc il potere si ritroverebbe senza la sua arma pi potente ossia IL MISTERO SUL PIU' IMPORTANTE STRUMENTO DI GOVERNO? Tu vedi la gente che scende in piazza per gridare che i loro figli DEVONO studiare economia e storia economica a scuola?

Pagina 2