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WEB.

REPORTER@SCUOLA
Corso pomeridiano di giornalismo per un Istituto Comprensivo

Progettazione di un’esperienza didattica in modalità blended

Crede ci sia futuro per la carta stampata?

« Certo! Hanno il futuro dei dischi in vinile dopo l’avvento del CD o la carrozzella a cavalli
all’invenzione del motore a scoppio. Bei ricordi romantici del tempo che fu con piccoli spazi di nicchia.
Il che non vuol dire che la redazione giornalistica scomparirà ».

Intervista a Gennaro Carotenuto, giornalista e professore all’Università di Macerata


Agora vox, 20 aprile 2012

Classe L4- Gruppo2

Corsiste:
Prof.ssa Raffaella Gregori, Prof.ssa Orlanda Sanvitale
Indice

1.LO SCENARIO

2. IL DESIGN

3.IL PROGETTO

3.1 Introduzione: la normativa

3.2 Gli obiettivi

3.3 Organizzazione

3.4 Contenuti

3.5 Metodi

3.6 Mezzi e strumenti

3.7 Verifiche e valutazione

4. ALLEGATI

5. SITOGRAFIA
1. LO SCENARIO

WEB.REPORTER@SCUOLA è un progetto di Istituto: ogni classe (quinta


elementare, prima, seconda e terza media) puòcollaborare secondo temi e
percorsi concordati.

I ragazzi scelti per il corso (MAX N 30) faranno parte del gruppo di Redazione.

Il corso in particolare favorirà il lavoro cooperativo, potenziando le capacità di


scambio e di collaborazione tra gli alunni, che saranno stimolati a cogliere i lati
salienti della vita d'Istituto e impareranno a suscitare attraverso gli
articolil'attenzione dei lettori. I ragazzi approfondiranno la conoscenza dei
linguaggi multimediali e degli strumenti della comunicazione.

Quattro docenti esperti nelle TIC coordineranno il corso e la REDAZIONE del


Giornale. Le interazioni tra docenti e studenti avverranno anche tramite LMS,
LMC, GOOGLE drive, e-maile social network.
I quattro docenti (uno per la scuola elementare, uno di letteree uno di scienze
matematiche per la scuola media e uno di Tecnologia) si confronteranno per la
preparazione del materialeed eventuali aggiustamenti alla programmazione
dell’intervento formativo. (5 ore).

Il corso sarà in modalità blended e sarà articolato secondo il modello della flipped
classroom. Avrà la seguente scansione:

20 ORE IN PRESENZA,
20 ORE ON LINEEROGATE ATTRAVERSO LA PIATTAFORMA MOODLE
5 OREPER LE PROVE DI VERIFICA INTERMEDIE E FINALI

Il team di formazione valuterà inoltre seassegnare nel Giornale d’Istitutoun


numero fisso di pagine per classee/o altro.

Il Giornale avrà un'unica copia annuale (per l’a.s. 2013 -2014); inizio attività
gennaio 2014, termine maggio 2014.

Nel giornale troveranno spazio notizie concernenti la comunità scolastica e locale


e un argomento condiviso - per il primo anno si propone “La tutela della
biodiversità” (solo come esempio)
Si prevede, inoltre, la collaborazione del corrispondente locale del quotidiano
regionale, che guiderà il gruppo in orario scolastico nella visita alla redazione del
giornale locale ed organizzerà una video- conferenza con alcuni giornalisti della
testata.
Il comitato di redazione non si scioglierà al termine dell’a.s. ma si prevede la
prosecuzione del progetto nell’a.s. successivo, con inserimento di nuovi alunni e
la possibilità di aumentare il numero di pubblicazioni annuali.
2. Il DESIGN
L’approccio alprogetto è di tipo lineare, secondo il modello ADDIE (qui riprodotto),
scandito in obiettivi, contenuti, mezzi, metodi e verifiche sommative e formative.

Essendo il corso essenzialmente e-learning sarà opportuno scegliere alunni


realmente motivati e che abbiano già una preparazione informatica di base (uso
di programmi di videoscrittura e di presentazione): di solito sono anche gli alunni
più bravi ma verranno anche inseriti alunni a rischio di dispersione che dimostrino
interesse per le nuove tecnologie.

Le valutazioni in itinere costituiranno un feedback importante per l’azione


formativa per cui non si esclude una ridefinizione degli obiettivi secondo il modello
ovale dell’approccio euristico (qui riprodotto).

E’ proprio questo modello che ci permette di compiere una valutazione


confermativa insieme a quella formativa e sommativa, per riformulare gli
obiettivi. Questo modello ci permetterà di rispondere alla domanda: dove
intervenire per migliorare la formazione? … Anche di includere nuove idee o
rivedere alcuni passaggi del progetto.
3. IL PROGETTO

3.1 Introduzione: la normativa


Dalle:“Indicazioni per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo di istruzione".(
Decreto 254 del 16.11.2012 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 5/2/2013)

Nel documento si legge:

LA SCUOLA NEL NUOVO SCENARIO

In un tempo molto breve, abbiamo vissuto il passaggio da una società relativamente stabile a una società caratterizzata da
molteplici cambiamenti e discontinuità. Questo nuovo scenario è ambivalente per ogni persona, per ogni comunità,
per ogni società si moltiplicano sia i rischi sia le opportunità

La diffusione delle tecnologie d’informazione e di comunicazione è una grande opportunità e rappresenta la
frontiera decisiva per la scuola. Si tratta di una rivoluzione epocale, non riconducibile a un semplice aumento dei mezzi
implicati nell’apprendimento. La scuola non ha più il monopolio delle informazioni e dei modi di apprendere. Le discipline e
le varie aree di cerniera tra le discipline sono tutte accessibili ed esplorate in mille forme attraverso risorse in continua
evoluzione. ..

… Dunque “il fare scuola”oggi significa mettere in relazione la complessità di modi radicalmente nuovi di apprendimento
con un’opera quotidiana di guida, attenta al metodo, ai nuovi media e alla ricerca multi-dimensionale.

Nel Profilo delle competenze al termine del primo ciclo d’istruzione si legge:

Lo studente … Ha consapevolezza delle proprie potenzialità e dei propri limiti … S’impegna per portare a compimento il
lavoro... Dimostra una padronanza della lingua italiana … è in grado di esprimersi a livello elementare in lingua inglese …
utilizza la lingua inglese nell’uso delle tecnologie …

Ha buone competenze digitali, usa con consapevolezza le tecnologie della comunicazione per ricercare e analizzare dati e
informazioni, per distinguere informazioni attendibili da quelle che necessitano di approfondimento,di controllo e di verifica
e per interagire con soggetti diversi nel mondo.

L’AMBIENTE DI APPRENDIMENTO
…..
Favorire l’esplorazione e la scoperta, al fine di promuovere il gusto per la ricerca di nuove conoscenze. In questa
prospettiva, la problematizzazione svolge una funzione insostituibile : sollecita gli alunni a individuare problemi, a
sollevare domande, a mettere in discussione le conoscenze già elaborate, a trovare appropriate piste d’indagine, a
cercare soluzioni originali.

Incoraggiare l’apprendimento collaborativo: imparare non è solo un processo individuale. La dimensione sociale
dell’apprendimento svolge un ruolo efficace. In tal senso, molte sono le forme d’interazione e collaborazione che
possono essere introdotte(dall’aiuto reciproco all’apprendimento cooperativo, all’apprendimento tra pari), sia
all’interno della classe, sia attraverso la formazione di gruppi di lavoro con alunni di classi e di età diverse. A
questo scopo è molto efficace l’utilizzo delle nuove tecnologie che permettono agli alunni di operare insieme per
costruire nuove conoscenze, ad esempio attraverso ricerche su web , e di corrispondere con coetanei anche di altri
paesi.
… ..
Realizzare attività didattiche in forma di laboratorio: perfavorire l’operatività e allo stesso tempo il dialogo e la
riflessione su quello che si fa. Il laboratorio, se ben organizzato, è la modalità di lavoro che meglio incoraggia
la ricerca e la progettualità, coinvolge gli alunni nel pensare, realizzare, valutare attività vissute in modo condiviso
e partecipato con altri e può essere attivata sia nei diversi spazi e occasioni interne alla scuola sia valorizzando il
territorio come risorsa per l’apprendimento.

3.2 Obiettivi

Il corso si propone di:

potenziare e valorizzare nei discenti le competenze di utilizzo delle ICT


(Tecnologie dell’informazione e della Comunicazione) e della comunicazione
mediante le ICT quali: E-mail, programmi di videoscrittura, di video –
editor, di creazione di presentazioni multimediali, di mappe concettuali
digitali, di motori di ricerca, applicazioni per condivisione di documenti e
video, Social Network (es. Google+, Facebook), applicazioni di
messaggistica istantanea e VoIP (es. Skipe).

potenziare competenze nelle lingue europee:si stabilirà anche


unacollaborazione con il gruppo Comenius e/o eTwinning d’Istituto.

sviluppare la competenza dell’imparare ad imparare intesa come


competenza trasversale tale dastimolare/motivare l’alunno alla ricerca;
promuovere l’operatività in un’ottica di co-costruzione delle conoscenze;
favorire la riflessione logico/critica ed il problemsolving.

Al termine del percorso gli alunni saranno in grado di:

 PER LE COMPETENZE LINGUISTICHE

Obiettivo generale:

conoscere e applicarela tecnica del giornalismo partecipativo per la


gestione di inchieste sul territorio e la redazione di articoli e contenuti su web;

Obiettivi specifici:

Distinguere la differenza tra scrittura per web e scrittura per la stampa.


Analizzare varie tipologie testuali su web: la cronaca, il racconto,
l’inchiesta, l’intervista, la recensione, le didascalie …
Produrre messagginelle varie tipologie testuali
Organizzare un testo in forma giornalistica partecipata
 PER LE COMPETENZE TECNICO INFORMATICHE

Obiettivi generali:

avere consapevolezza della evoluzione del web;

avere padronanza dinuovi strumenti per giornalisti digitali [e futuri tali ]

avvalersi delle potenzialità della rete nel contesto dell’open source e


conoscendo e sfruttando gli strumenti che la rete mette a disposizione.

Obiettivi specifici

Utilizzare una piattaforma e-learning


Ideare la struttura di una pagina di un giornale on line
Utilizzare programmi di videoscrittura e presentazione
Individuare la valenza strategica delle immagini
Utilizzareprogrammi di elaborazione delle immagini…
Utilizzare un programmadi cattura immagini per mezzo di uno scanner
Utilizzare programmi di editing video
Effettuare attività di podcasting
Effettuare ricerche on line con controllo delle fonti e
citazione delle fonti stesse
Usare un software on line per la pubblicazione

 PER LE COMPETENZE COMPORTAMENTALI E RELAZIONALI:

Obiettivi generali

Educare a un uso responsabile, finalizzato e critico del Web, delle sue


opportunità, limiti e risorse imparando a padroneggiare e ad avvalersi degli
strumenti di accesso alla Rete in modo consapevole;

maturare un pensiero trans mediale attraverso l’accesso al social network


quale strumento d’interazione e creazione di community come parte attiva
nella condivisione e fruizione delle notizie

Obiettivi specifici

Dedicarsi autonomamente allo studio attraverso i supporti forniti dai


docenti
Organizzare i tempi di lavoro individuali a cadenza settimanale
Proporre e condividere la suddivisione dei compiti tra i membri della
redazione
Collaborare con i compagni lavorando collettivamente in piccoli gruppi
Confrontarsi con tutti i compagni del corso per l’organizzazione e le
scelte.
Condividere le competenze acquisite con i compagni di classe
Collaborare/cooperare con i pari in un contesto multitasking
Coinvolgere la comunità virtuale d’Istituto

3.3 Organizzazione

Il corso è così strutturato: 20 ore on line e 20 ore in presenza,

Il laboratorio sarà tenuto in orario pomeridiano e per le ore in presenza si prevedono


incontri settimanali di un’ora e mezza ciascuno. L’effettiva frequenza delle ore on line
sarà monitorata con la funzione “controllo accessi” della piattaforma MOODLE nonché
dalla qualità dell’esecuzione e dai risultati ottenuti con le verifiche intermedie.

Fase 1: presentazione del progetto e delle attività ;

Fase 2 – analisi della scrittura su web: reportage, interviste, ecc.; le varie


strategie di scrittura; punto di vista soggettivo e oggettivo dei giornalisti;

Fase 3 – realizzazione del sito: presentazione dei tools, costruzione del template,
installazione di moduli ecomponenti.

Fase 4 – suddivisione dei ruoli all’interno della redazione e conseguente


aggiornamento del sito con contenuti.

Fase 5 – inserimento di applicazioni a valore aggiunto nel CMS individuato:


sondaggi, forum, chat, ecc.

Durante la formazione in modalità blended si assicurerà l’assistenza continua dei


docenti utilizzando hangout, chat, Skipe, ecc.

Le verifiche intermedie e finali saranno svolte durante 5 ore in presenza.

5 ore di attività saranno svolte dai docenti per la preparazione dei materiali, la
valutazione formativa delle prove di verifica, la valutazione sommativa ed
eventualmente quella confermativa.

Gli alunni, provenienti dalla quinta elementare, prima, seconda e terza


mediafrequenteranno il corso in presenza nell’aula d’informatica della sede
centrale e per il corso on line dovranno avere un collegamento alla rete Internet a
casa o al limite nella classe di appartenenza (postazione LIM).
3.4 Contenuti
Il giornalino on line sarà strutturato nelle seguenti sezioni:

 IL PROGETTO EDITORIALE: presentazione del corso di giornalismo on line,


degli obiettivi e della tempistica;

 LA REDAZIONE: presentazione dei componenti della redazione:


LO STAFF TECNICO: i docenti del corso;
I GIORNALISTI: presentazione degli allievi del corso

 BACHECA: con la sottosezione: AVVISI

 CONTATTI:contenente i recapiti della scuola e le modalità con cui entrare in


contatto con la redazione

PAGINE E SOTTOPAGINE
 HOME PAGE: trattazione di un argomento condivisosu un tema a
scelta:
(E S :LA TUTELA DELLA BIODIVERSIT À , LA RACCOLTA DIFFERENZIATA, LA TUTELA DEL
PAESAGGIO STORICO-ARTISTICO-ARCHITETTONICO DEL TERRITORIO, ADOTTIAMO UN
MONUMENTO, I PERSONAGGI CHE HANNO FATTO LA STORIA LOCALE …… O ALTRO )

 IN PRIMA PAGINA: con le seguenti sottopagine:


INCHIESTE NEWS
INTERVISTE

 IL CAFFE’ LETTERARIO: avente le seguenti sottopagine:


TESTI NARRATIVI:STORIE, RACCONTI, POESIE/FILASTROCCHE
TESTI ESPOSITIVI E REPORTAGES
RECENSIONI ED ARGOMENTAZIONI

 INIZIATIVE contente le seguenti sottopagine:


CRONACHE di ……..attività didattiche progettuali interdisciplinari o di singole
classi, gare sportive, manifestazioni, corsi, convegni, concorsi … delle
CLASSI .

 TEMPO LIBERO:che riporta l’extrascolastico nelle seguenti rubriche:


FUORI DA SCUOLA UN PO’ DI GOSSIP
GIOCHI

 TUTORIAL: repository per i tutorial/videotutorials dei software utilizzati prodotti


dalla redazione e/o scaricati
In allegato è riportato un template essenziale in cui il progetto giornalistico è
articolato nelle linee fondamentali. Durante lo svolgimento del corso gli allievi lo
implementeranno progressivamente,mettendo insieme i contenuti da loro prodotti
e quelli che perverranno alla redazione dalle varie classi o esperienze
extrascolastiche. Per la realizzazione si utilizzeranno i software e gli strumenti
indicati. Sarà cura dello staff tecnico dei docenti predisporre inizialmente dei
tutorials/videotutorials per l’elaborazione/costruzione dei vari L.O. che saranno
via via pubblicati. Questi saranno fruibili on line attraverso la piattaforma
MOODLE. Tutorial e L.O. potranno essere anche creati dai docenti tutor ed esperti
o reperiti on line eventualmente adattati; i membri stessi della redazione poi, una
volta affinate le loro competenze, provvederanno essi stessi a costruirne di nuovi.

3.5 Metodi e strumenti

“La cultura partecipativa – scrive Jenkins – sta emergendo man mano che la cultura assorbe – e reagisce – all’esplosione
delle nuove tecnologie mediali che rendono possibile, per il consumatore medio, attività come l’archiviare, il commentare,
l’appropriarsi e il rimettere in circolo contenuti mediali in nuovi e potenti modi.”

L’avvento dell’interattività del web 2.0ha cambiato anche l’alfabetizzazione


necessaria per interloquire con lo strumento, spostandole abilità dalle funzioni
interattive di controllo e di comando, tipiche della tecnologia, verso una capacità
collaborativa in grado di promuovere il coinvolgimento nella comunità
virtuale.

La cultura partecipativa della rete – in cui gli studenti di oggi sono immersi
quotidianamente in attività multitasking– rende possibile per chiunque attività
come l’archiviare, il commentare, l’appropriarsi e il rimettere in circolo contenuti
mediali in modalità nuove e creative.

La metodologia preferirà, partendo dalle preferenze degli studenti (lavorare in


gruppo, apprendere usando il computer), comportamenti di
ricerca/esplorazione nell’apprendimento, in attività multitasking.

Nella dimensione costruttivista dell’apprendimento collaborativo mediato


dalle tecnologie e nei processi di apprendimento contestualizzato e
partecipativo, gioca un ruolo sia la LIM come occasione per integrare la
lezione frontale sia ambienti digitali quali gli strumenti collaborativi come il
Blog didattico, la WebQuest, il modello Jigsaw, che innovano la didattica e la
relazione educativa tra l’insegnante e gruppo-classe.
Il corso si avvarrà delle seguenti metodologie:
Lezioni in aula;
Lezioni in laboratorio di informatica e/o con Lim
Attività collaborativa in presenza;
Attività collaborativa a distanza (mediante chat o Skipe)
Studio individuale su tutorial
Studio individuale on line

Computers, registratori digitali,videocamera e webcam serviranno per interviste e


giochi di ruolo nonché per la documentazione delle attività del progetto.

Alcuni Software:

https://drive.google.com/ per elaborazione di


testi/presentazioni/archiviazione/condivisione/elaborazione documenti

http://glogster.com
per la creazione di poster digitali con testo, video, immagini

http://www.scribd.com/ per la pubblicazione di emagazine/ebook

http://bubbl.us
per creazione/pubblicazione di mappe concettuali

http://audacity.sourceforge.net
per registrazione e modifica files audio

http://www.gimp.org/
per elaborazione di immagini

http://windows-movie-maker.softonic.it/
per editing video

Tutorial e L.O.potranno essere creati dai docenti tutor ed esperti o reperiti on line
eventualmente adattati;

3.6Verifica evalutazione

Saranno proposte attività di verifica volte a controllare l’acquisizione delle


competenze raggiunte.
La verifica sarà effettuata non solo su ciò che l’alunno sa fare ma anche sui
progressi fatti a livello d’impegno, partecipazione e apporto al gruppo.
Per quanto attiene alle conoscenze /abilità saranno predisposte schede,
quiz,attività pratiche, atte a verificare se:

L’alunno in un testo sa individuare:


la tipologia, il tema trattato;
L’ordine secondo il quale sono state organizzatele informazioni.
Il referente, gli scopi, le caratteristiche del linguaggio, il punto di
vista...

l’alunno in fase di produzione sa


Scrivere articoli di cronaca, racconti, interviste ecc.
Usare termini specifici
Montare e smontare una pagina di un quotidiano
Individuare parti essenzialiche compongono un giornale per la stampa
e per il web
Utilizzare strumenti multitasking e un editing coerente con i contenuti

I prodotti digitali multimediali realizzati dai discentie/o pubblicati sul web


magazine saranno valutati in relazione ai seguenti obiettivi:

Pertinenza rispetto alla consegna assegnata;

Completezza, accuratezza dell’esecuzione;

Livello delle competenze acquisite;

Originalità e creatività dimostrate nell’esecuzione;

Rispetto dei tempi di consegna stabiliti.

La valutazione sarà espressa mediante un giudizio formulato tenendo conto dei


criteri suddetti.

Si praticherà poi un’altra valutazione relativamente ad obiettivi più


specificatamente cognitivo – educativi quali:

Impegno, attenzione, responsabilità dimostrata durante lo svolgimento


delle attività.

Livello di autonomia raggiunto nella gestione delle consegne e nello


svolgimento dei progetti.

Capacità di collaborare con il proprio gruppo di lavoro in progetti


condivisi.
Capacità di fare uso delle ICT e degli oggetti digitali prodotti per
migliorare lo studio e l’apprendimento.

Capacità di usare il Web in maniera critica e consapevole

https://sites.google.com/site/webreporterscuolait/il-progetto
4.ALLEGATI

allegato 1: Template del giornalino

https://sites.google.com/site/webreporterscuolait/

allegato 2 :Tutorial per l’elaborazione del sito e la costruzione del giornalino

https://docs.google.com/file/d/0B2astFWI0GsPcVRwY0IyZFRJcWs/edit
?usp=sharing

allegato 3: Decalogo per i redattori


http://digilander.libero.it/fabiopoliti1961/THE%20DAISY%20MIRROR/
decalogo.htm

5.SITOGRAFIA

Sul giornalismo partecipativo:


http://www.rollingstonemagazine.it/cultura/news-cultura/le-dieci-
regole-sul-giornalismo-partecipativo/

http://www.agoravox.it/Giornalismo-Partecipativo

http://www.gennarocarotenuto.it/giornalismopartecipativo/

http://www.openjournalist.com/

http://www.dillinger.it/

Sul modello Jisgaw


http://carlomariani.wordpress.com/modello-jigsaw/

Sulla Flipped Classroom


http://prezi.com/1pkvjl7datva/flipped-classroom/
Questo text-book è pubblicato per uso didattico e senza fini di lucro. Può essere utilizzato e

modificato purché venga citata la fonte e purché non vi sia scopo di lucro.

Le autrici

Raffaella Gregori e Orlanda Sanvitale

10 agosto 2013