Sei sulla pagina 1di 3
J COMUNE DI MEDIGLIA Provincia di Milano Mediglia, 27 maggio 2009 Protocolo n® +O AB Ai Gruppi Consiliari “La Fenice” “Partito Democratico” 20060 Mediglia Oggetto: RISPOSTA AD INTERPELLANZA DEI GRUPPI CONSILIARI DE “LA FENICE” E DEL “PARTITO DEMOCRATICO” (PROT. N. 5754 DEL 04/05/2009) Con riferimento ai punti 1 e 2 comunico che: - T’Arch, Odette Solama @ stata nominata Responsabile di Posizione Organizzativa con decreto sindacale n. 60 del 24/12/2008; = con delibera di Giunta Comunale n. 2 del 10/01/2008 avente ad oggetto “Classificazione delle posizioni apicali del Comune” @ stata approvata la pesatura delle posizioni organizzative apicali del Comune, con l’attribuzione dei relativi valori economici. Con riferimento all’incarico di alta professionalita di cui all’art. 10 del CCNL 2004 conferito in relazione al progetto del 23/12/2008 — Impianto di trattamento degli RSU e della frazione residuale con valorizzazione energetica dei medesimi mediante gassificazione e compostaggio della FORSU e del verde da R.D. (Impianto di gassificazione), comunico che: 1) T’Arch. Odette Solana é ben in possesso del requisito di alta professionalita derivante da elevate ed innovative competenze, come risulta dal curriculum presente agli atti del ‘Comune. Esistono quindi i requisiti previsti dalla normativa; 2) il conferimento dell’incarico nella figura del Responsabile del Settore Gestione del Territorio, comportando un onere annuo aggiuntivo di circa € 5.000,00, avrebbe consentito un notevole risparmio di spesa, evitando di nominare una figura di alta professionalita ad hoc (onere annuo complessivo di circa €. 60.000,00 se attribuita a nuovo dipendente). la questione della legittimita o meno di una “compresenza” di pit) posizioni organizzative in capo a un medesimo Responsabile di Settore (in specie, affidando un incarico di alta professionalita a dipendente apicale gia incaricato di posizione organizzativa direttiva) non pare sinora sia stata affrontata, nello specifico, né a livello normativo né a livello giurisprudenziale. In particolare, non si rinvengono, né nella disciplina dei CCNL, né in quella legislativa di riferimento — ossia nel T.U.E.L., nel D.Lgs. n. 165/01 (art. 53) e nel D-P.R. n. 3/57 (art. 60 ss.) — norme che prevedano un divieto di “cumulo”, 0 comunque una “incompatibilita”, tra posizioni organizzative in capo a un medesimo dipendente. Invero, I’art. 65 del D.P.R. n. 3/57 sancisce il generale divieto di cumulo di impieghi pubblici, 3 ‘Sede Via Risorgimento, 5 ~ Fraz, Triginto ~ Cap 20060 - Tel. 02.906620.1- Fax 02.9066 1414- P.IVA 09052980159 — Cod. fis. 84503580155 mentre “La vicenda di conferimento di incarico di responsabile (...) inerisce al diverso atteggiarsi di un rapporto di lavoro gia instaurato e in corso (TAR Puglia — Bari, Il, sent. N. 1058/06) ¢ “La procedura per l’attribuzione delle c.d. non da luogo ad un concorso interno o a una progressione verticale (¢ neppure & assimilabile alla normale progressione orizzontale): essa si svolge all’interno della categoria “D” ¢ comporta il conferimento di un incarico a termine con connessa retribuzione di posizione e di risultato. Si tratta quindi di una vicenda interna alla gestione del rapporto di lavoro ”(TAR Campania — Napoli, V, sent. N. 7169/02). Il parere di ARAN da Voi allegato, dalla (fisiologica ed indiscussa) diversita e autonomia degli incarichi di alta professionalita rispetto a quelli di direzione di unita organizzative complesse, fa discendere tout court ~ e senza, a ben vedere, alcun’altra giustificazione logico-giuridica — la reciproca incompatibilita tra le due suddette tipologie di incarichi. Tuttavia, agli orientamenti normativi dell’ARAN, se pur pud indubbiamente riconoscersi una qualche valenza a livello interpretativo, non pud parimenti riconoscersi un’efficacia ex se vincolante. Quindi, in mancanza di riferimenti normativi e/o giurisprudenziali in grado di sostenere tale orientamento applicativo dell’ARAN, parrebbe potersi sostenere, in via generale, la legittimita del conferimento di un incarico di alta professionalita a un Responsabile di settore gid titolare di una posizione organizzativa di tipo “direttivo”. Non pare proprio, pertanto, potersi considerare illegittima, né tanto meno nulla, la delibera G.C. n. 40 del 07/04/2009. In considerazione del fatto che I’argomento in questione riguarda anche i procedimenti relativi alla proposta di realizzazione di un impianto di trattamento degli RSU e della frazione residuale con valorizzazione energetica dei medesimi mediante gassificazione e compostaggio della FORSU e del verde da R.D. (Impianto di gassificazione), I’ Amministrazione vuole procedere con la massima attenzione ad evitare che, in virti dell’incertezza circa le pronunce giurisprudenziali, ci possano essere rallentamenti all’attivita gestionale che deve ribadire in tutte le sedi la contrarieta dell’Amministrazione alla realizzazione dell’impianto di gassificazione, chiaramente espressa dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 2 del 18/02/2009. Con riferimento agli ulteriori punti del!’interpellanza, si comunica che I’ Amministrazione ha gid condiviso con tutte le forze politiche presenti in Consiglio Comunale, in data 18/02/2009, la scelta di dire un NO chiaro e convinto alla realizzazione dell’impianto di gassificazione e che con proprio atto n, 2 del 18/02/2009 il Consiglio Comunale ha dato mandato “alla Giunta Comunale affinché costituisca un team tecnico, anche eventualmente, con soggetti esterni all’Ente con il compito di seguire con cura i procedimenti in itinere”. I Responsabile del Settore ha proceduto ad individuare in data 21/05/2009 i professionisti competenti nella Societa TEI S.p.A. con un ribasso del 15% sul prezzo stimato e pertanto l’importo a base d’asta é risultato congruo e remunerativo. Infine intendo anche chiarire che da tempo nell’Ordinamento giuridico italiano sono stati previste norme che prevedono in capo agli Organi politici il potere di indirizzo e controllo attribuendo ai Responsabiliincaricati di Posizioni organizzative competenza gestionale. Ricordo a tal proposito aleune norme tra le pidl significative: L. n. 142/1990, Art. 51, commi 2 e 3 (Organizzazione degli uffici e del personale): 2. Spetta ai dirigenti la direzione degli uffici e dei servizi secondo i criteri e le norme dettati dagli statuti ¢ dai regolamenti che si uniformano al principio per cui i poteri di indirizzo e di controllo spettano agli organi elettivi mentre la gestione amministrativa é attribuita ai dirigenti 3. Spettano ai dirigenti tutti i compiti, compresa V'adozione di atti che impegnano l'amministrazione verso 'esterno, che la legge e lo statuto espressamente non riservino agli organi di governo dell'ente. Spettano ad essi in particolare, secondo le modalita stabilite dallo statuto, la presidenza Sede Via Risorgimento, 5 — Fraz. Triginto ~ Cap 20060 - Tel. 02.906620.1- Fax 02.90661414- P-IVA 09052980159 — Cod.fise. 84503580155 delle commissioni di gara e di concorso, la responsabilita sulle procedure d'appalto e di concorso, a stipulazione dei contratti. Successivamente la L.127/1997, modifica il succitato art. 51 comma 3, come segue: 3. Spettano ai dirigenti tutti i compiti, compresa Vadozione di atti che impegnano Vamministrazione verso Uesterno, che la legge e lo statuto espressamente non riservino agli organi di governo dell'ente. Sono ad essi attribuiti tutti i compiti di attuazione degli obiettivi e dei programmi definiti con gli atti di indirizzo adottati dall'organo politico, tra i quali in particolare, secondo le modalita stabilite dallo statuto o dai regolamenti dell'ente: 4) la presidenza delle commissioni di gara e di concorso; b) Ia responsabilita delle procedure d'appalto e di concorso; ©) la stipulazione dei contratti; @ gli atti di gestione finanziaria, ivi compresa l'assunzi ©) gli atti di amministrazione e gestione del personale; PD) i provvedimenti di autorizzazione, concessione 0 analoghi, il cui rilascio presupponga accertamenti € valutazioni, anche di natura discrezionale, nel rispetto di criteri predeterminati dalla legge, dai regolamenti, da atti generali di indirizzo, ivi comprese le autorizzazioni e le concessioni edilizie; bis) tutti i provvedimenti di sospensione dei lavori, abbattimento e riduzione in pristino di competenza comunale, nonché i poteri di vigilanza edilizia e di irrogazione delle sanzioni amministrative previsti dalla vigente legislazione statale e regionale in materia di prevenzione e repressione dell'abusivismo edilizio e paesaggistico-ambientale “*™; 8) le attestazioni, certificazioni, comunicazioni, diffide, verbali, autenticazioni, legalizzazioni ed ogni altro atto costituente manifestazione di giudizio e di conoscenza; 1) gli atti ad essi attribuiti dallo statuto e dai regolamenti o, in base a questi, delegati dal sindaco ione di impegni di spesa; 3-bis. Nei comuni privi di personale di qualifica dirigenziale le funzioni di cui al comma 3, fatta salva lapplicazione del comma 68, lettera c), del'articolo 17 della legge 15 maggio 1997, n_ 127, possono essere attribuite, a seguito di provvedimento motivato del sindaco, ai responsabili degli uffici 0 dei servizi, indipendentemente dalla loro qualifica funzionale, anche in deroga a ogni diversa disposizione “. Comungue, con I’odierna variazione al bilancio 2009, sono stati previsti appositi fondi (€ 15,000) al fine di costituire, eventualmente se ne ravvisasse la necesita, un ufficio di supporto alle dirette dipendenze del Sindaco ai sensi dell’art. 90 del D. Lgs. 267/2000 (“I. I regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi pud prevedere la costituzione di uffici posti alle dirette dipendenze del sindaco, del presidente della provincia, della Giunta 0 degli assessori, per Vesercizio delle funzioni di indirizzo e di controllo loro attribuite dalla legge, costituiti da dipendenti dell’ente, ovvero, salvo che per gli enti dissestati o strutturalmente deficitari, da collaboratori assunti con contratto a tempo determinato, i quali, se dipendenti da una pubblica amministrazione, sono collocati in aspettativa senza assegni. (...)”, composto da soggetti che il Sindaco stesso riterra opportuno scegliere. Pertanto, riservandomi la possibilita di costituire apposito ufficio alle mie dirette dipendenze, ribadisco che la questione della proposta di costruzione di un progetto relativo ad un impianto di trattamento degli RSU e della frazione residuale con valorizzazione energetica dei medesimi mediante gassificazione e compostaggio della FORSU e del verde da R.D risulta ben seguita da parte dell’Amministrazione da me rappresentata in tutte le sedi interessate. Distinti saluti Il Sindaco Carla Andena Cake ‘Sede Via Risorgimento, 5 — Fraz. Triginto ~ Cap 20060 - Tel. 02.906620.1- Fax 02.90661414- P.IVA 09052980159 — Cod.fisc. 84503580155