Sei sulla pagina 1di 2

Medioevo/Crociate

J (X-XII secolo)

154

Chiesa catt. rom. Chiesa qreco-ort.

l
t

155 Cause. Dalla I alla III Crociata Il grande ciclo storico delle Crociate, le spedizioni militari che il mondo cristiano intraprese per liberare la Terra Santa dal giogo musulmano, abbraccia un periodo di circa due secoli (dalla I, 1096-99, alla VII, 1270-1291; le successive avranno carattere puramente difensivo). Causa immediata della I Crociata, promossa dalla Chiesa che ha ormai conquistato un'immensa autorit morale su tutti i principi europei, il dilagare dei Turchi Selgiucidi che, dopo avere strappato Gerusalemme e la Siria agli Arabi Fatimidi, annientano l'esercito bizantino nella battaglia di Manzicerta (l071) (p. 159) e invadono l'Anatolia. L'intolleranza religiosa dei dominatori provoca l'interruzione dei rapporti fra l'Occidente cristiano e la Terra Santa. 1074 Gregorio VII progetta di accorrere in aiuto dei cristiani orientali alla testa di un esercito di cavalieri dell'Occidente, come Dux e Pontifex. Oltre alla liberazione del Santo Sepolcro e dei territori conquistati dai Selgiucidi, egli mira alla riunione della Chiesa greca con quella romana. Dopo la costituzione in Asia Minore del Sultanato di Rum (o lconio) la stessa Costantinopoli minacciata dall'avanzata dei Selgiucidi. 1095 ALESSIOI COMNENO invia una legazione a papa URBANO II, al sinodo di Piacenza, invocando aiuto. 26-11-1095 Concilio di Clennont. URBANO Il guadagna alla sua causa cavalieri e principi dell'Occidente con una infiammata perorazione in favore della Crociata (<<Dio lo vuole), La parola d'ordine diventa Gerusalemrne e a simbolo della Crociata viene scelta la croce bianca. Due motivi spirituali contribuiscono a dare impulso alle Crociate: 1.11 motivo del pellegrinaggio in Terra Santa: i pellegrinaggi, che venivano compiuti fin dai primi tempi della Chiesa, si intensificano nell'XI secolo in seguito al rifiorire della devozione religiosa, ma incontrano crescente ostilit presso i Selgiucidi. 2.11 motivo della guerra santa considerata necessaria e legittima: Gerusalemme non il solo obiettivo dei cavalieri europei, che combattono ancbe control'lslameiVendi. 1096 Una prima spedizione disorganizzata, sotto la guida dell'eremita PIETRO DI AMIENS, che infiamma le masse con le sue prediche, viene sterminata da Bulgari e Selgiucidi. 1096-99 La I Crociata (alla quale non partecipano i sovrani scomunicati ENRICO IV DI GERMANIA e FILIPPO I DI FRANCIA) guidata da ROBERTO DI NORMANDIA (Francesi del Nord), GOFFREDO DI BUGLIONE, BALDOVINODI F1ANDRA,ROBERTO Il DI FlANDRA (Lorenesi e Fiamminghi), RAIMONDO DI TOLOSA(Francesi del Sud), BOEMONDO DI TARANTO e suo nipote TANCREDI (Normanni). ADHEMAR, vescovo di Puy, il delegato pontificio alla Crociata. L'esercito, tipicamente feudale, costituito da vari contingenti, ognuno dei quali obbed isce solo al proprio capo. Si tratta, per lo pi, di cadetti di nobili famiglie ansiosi di conquistarsi domini personali. Dopo il fortunato assedio di N icea e la vittoria sul sultano di lconio presso Dorileo, Antiochia cade per tradimento dopo sette mesi di assedio. U n esercito di

Medioevo/Crociate

I (X-XII secolo)

'~'".,

/'~

Ed~ssa ~

:._Antiochia ~.,\ ~<!i

ti.

,/ ~'O,t:i: GV>r

--,--

~.~Gerusalemme 1099

ro !

linoaJ1171

morte del Barba rossa

La I, II e IIICrociata

soccorso, guidato da KERBOGA, emiro di Mossul, viene messo in fuga da una vittoriosa sortita dei crociati. 15-7-1099 Gerusalemme viene espugnata dopo ci nque settimane di assedio. I principi crociati si spartiscono le terre conquistate costituendo diversi Stati feudali; ciascuno dei principi assegna feudi minori ai suoi vassalli. Si crea il Regno di Gerusalemme: i crociati eleggono sovrano GOFFREDO DI BUGLIONE, che assume per soltanto il titolo di difensore del Santo Sepolcro; alla sua morte gli succede il fratello BALDOVINO [1100-18] che accetta il titolo di re; un codice feudale <Assise di Gerusalemme), regola i rapporti fra il re e i suoi vassalli. Il regno si disgregher meno di un secolo dopo (I 187). Stati feudali minori sono il Principato di Antiochi a, le Contee di Edessa e di Tripoli; Antiochia e Gerusalemme diventano sedi di patriarcati latini. Le continue lotte dei principi normanni di Antiochia con i Bizantini, e quelle intestine tra i vari signori feudali nonch i persistenti contrasti tra i vari gruppi etnici, indeboliscono le signorie e favoriscono la riscossa musulmana. Anche l'impero musulmano tuttavia turbato da conflitti interni (Selgiucidi-Fatimidi). 1144 La conquista di Edessa da parte dell'emiro IMADEDDfN ZENKlS di Mossul determina la 1147-49 II Crociata, sotto la guida dell'imperatore CORRADO III e del re LUIGI VII DI FRANCIA, spinti ad allearsi dalle esortazioni di BERNARDO DI CHIARAVALLE. La cooperazione dei due eserciti viene per turbata dall'alleanza tra LUIGI VII e RUGGERO Il DI SICILIA (politica di forza contro Bisanzio), cui CORRADO reagisce alleandosi col cognato MICHELE COMNENO, avversario dei Normanni. I due eserciti, separati, vengono sconfitti pi volte (Dorileo e Laodicea). CORRADO e LUIGI uniscono nuovamente le loro forze, ma le loro spedizioni contro Damasco e Ascalona hanno esito infelice. 1187 Battaglia di Hattin. Il sultano SALAH AD-DfN (il SALADfNOdella tradizione) sconfigge l'avventuriero GUIDO DI LUSIGNANO, usurpatore del trono di Gerusalemme alla morte del cognato BALDOVINOIV. La 21 ottobre caduta di Gerusalemme nelle mani del SALADINOprovoca la 1189-92 III Crociata. FEDERICO BARBAROSSA,coerente con la sua idea del primato universale dell'imperatore, si pone alla testa dell'impresa che riunisce tutti i principi cristiani. Dopo una brillante vittoria presso Iconio (1190), l'esercito si sfascia quando l'imperatore muore traversando un fiume a guado. Suo figlio, il duca FEDERICO DI SVEVIA, conduce una parte delle truppe nei pressi di San Giovanni d'Acri, dove muore, nel 1191. La citt viene conquistata nel 1191 da RICCARDO CUOR DI LEONE re d'Inghilterra, e da FILIPPO II AUGUSTO re di Francia. RlCCARDO conclude una tregua col SALADINO e ottiene il territorio costiero fra Tiro e Giaffa, nonch la promessa che non saranno ostacolati i pellegrinaggi a Gerusalemme. Cipro, conquistata nel /191, viene da lui concessa in feudo a GUIDO DI LUSIGNANO.

Medioevo/Crociate II (XII-XIII secolo)

156

157 Dalla IV alla VII Crociata 1197 L'imperatore ENRICO VI bandisce una Crociata, non solo per riconquistare la Terra Santa, ma anche per assoggettare l'Impero Bizantino. L'improvvisa morte dell'imperatore determina il fallimento dell'impresa; l'acquisto si limita a una striscia di costa presso Antiochia. 1202~ IV Crociata. Papa INNOCENZO III [11981216] chiama i principi d'Europa a una nuova Crociata. Gran parte dei nobili francesi rispondono all'appello (il marchese BONIFACIO DI MONFERRATO, BALDO VINO DI FlANDRA e altri), Per ottenere da Venezia le navi, i Crociati la aiutano nella conquista di Zara. Lo stesso doge ENRICO DANDOLO assume la guida dell'esercito crociato per aderire alla richiesta d'aiuto del principe ALESSIO ANGELO, figlio dello spodestato ISACCO, ma soprattutto per tutelare gli interessi commerciali veneziani nel Levante, La spedizione, che avrebbe dovuto avere per meta l'Egitto, viene deviata verso l'Impero Bizantino. Conquista di Costantinopoli (p. 159). Fallisce il progetto di riunire la Chiesa greca con quella romana. Cacciati per breve tempo, i Crociati riconquistano la citt: dopo un feroce saccheggio viene costituito l'Impero Latino d'Oriente (cartina p. 212): Baldovino di Fiandra ne cinge la corona. Venezia si insedia nei porti maggiori ed ottiene il predominio commerciale, finch da Nicea nel 1261 MICHELE PALEOLOGO rovescia l'Impero Latino con l'aiuto di Genova (p. 213), 1212 Crociata dei fanciulli. Migliaia di adolescenti vengono imbarcati a Marsiglia da armatori privi di scrupoli e inviati ad Alessandria, dove sono venduti come schiavi. 1217 Papa GREGORIO IX impone all'imperatore FEDERICO Il una spedizione in Palestina. Gli indugi dell'imperatore spingono ANDREA Il D'UNGHERIA e il duca LEOPOLDO VII D'AUSTRIA a partire per l'Oriente associandosi il CONTE DI BRIENNE, re titolare di Gerusalemme, Ma gravi perdite in Egitto li costringono a interrompere l'impresa. 1228-29 V Crociata. FEDERICO II, scomunicato dal papa per non aver mantenuto la promessa, prepara la Crociata. Dopo un primo fallito tentativo si reca a San Giovanni d'Acri e, in forza di un trattato col sultano d'Egitto ELKAMIL, ottiene Gerusalemme, Betlemme e Nazareth, incoronandosi da solo re di Gerusalemme, titolo cui crede di aver diritto per avere sposato JOLANDA

Medioevo/Crociate II (XII-XIII secolo) stiano, viene conquistato dai Mamclucchi, Tiro, Beirut e Sidone vengono sgomberate dai cristiani. Cipro rimane fino al 1489 sotto la Casa dei Lusignano; la signoria dei Cavalieri di San Giovanni sussiste a Rodi fino al 1523. Importanza delle Crociate Il fallimento delle Crociate dovuto al prevalere degli interessi particolari dei singoli principi e alla loro incapacit di darsi una guida unitaria e di raggiungere una stabile intesa con Bisanzio, il cui concorso indispensabile per la condotta delle operazioni belliche. 11pericolo della concorrenza commerciale di Venezia e le mire territoriali dei Normanni di Sicilia spingono l'Impero Bizantino a schierarsi contro gli eserciti crociati.

r
r
Maran

~
~
.' Koxon

vaghal Akkale'. h Meras fAlo'a"J,. ~ "

Porta

" , Gullek . ,.

CIHcla,' ~

,KU",\
Payas

samosata Birecik Turbessel Edessa

Ala. ,,.-/ ..... ?,


Tarso

POi,a Amanos

Adsna.

., ci

'.

R.a vende!

Pcrta Strtaca

Savranda~

~f
AotlOChla Saone .

Aleppo

Anamur

~'lqlf>

Latak

Marg

TMo ~ Arima Tripoli Gibelet Bel,"' Sidon Tiro ~ ~ ~.

i..' ..
Akkar Ma.nt Plerin

ha,zanl (A.

,- Kafartab
Hama

Homs Krak oes Chevaliers

T}ron Beaulorl

Damasco

s. Govanru d'AC~ ~)'. .. I~Hilli cnastet Plerln 1187

Befvor

~
(5

Aitun

Giaffa tben Ascalona'

I/t

Nabulus

Bianche

4IItGar~

a Gi1a'emme

A
Oarum

Beth Gibrin

Gaza

~J

l)-

Kerak Tafila

D D

A di Gerusaternme
(fino al 1244 )

ConI. di Tripoli

(1102-1289)

Prc. di Antinchia (1098-1268) R. dell'Armenia Minore (1081-83.1198-1375)

Mansura

#
~

Montreal Petra

Cont. di aoessa (1098-1146) RdiCipro (1192-1489) cristiani

D
.4.

ti

ultimi possedimenti fino al 1291 castelli dei Crociati

castelli dei .Maometlanl

Gli Stati crociati

Conseguenze delle Crociate. 11commercio delle Repubbliche marinare con l'Oriente riceve un forte impulso. Fiorisce l'economia monetaria, sorge una ricca borghesia, migliora il tenore di vita (grande richiesta di prodotti dell'Oriente), 11contatto col mondo arabo e con quello bizantino, che hanno raggiunto un grado elevato di civilt, apre nuovi orizzonti culturali ai popoli d'Europa. Il papato raggiunge ilculmine della sua potenza temporale, ma proprio il suo prestigio mondano contribuisce a minare la devozione verso la Santa Sede in ampi strati della popolazione. La tremenda catastrofe della Il Crociata ha molto nuociuto al prestigio del Papato. BERNARDO DI CHIARA VALLE appare a molti come un falso profeta. Acquistano notevole influenza alcune correnti spirituali laiche, le quali sostengono che le Crociate non devono volgersi a fini di conquista, ma soltanto di difesa contro l'avanzata dell'Islam. Durante le Crociate vengono fondati gli Ordini cavallereschi, che conciliano l'ideale ascetico con quello cavalleresco (voto monastico: povert, castit, obbedienza; protezione degli oppressi), 1. Cavalieri di San Giovanni, sorti dalla confraternita dell'Ospedale di Gerusalemme. Riconosciuti nel 1113 da PASQUALE II, vengono trasformati in Ordine dal 1120 sotto RAYMOND DU PUY. Compiti: cura degli infermi e milizia per la difesa della fede, Divisa dell'Ordine: mantello nero con croce bianca, in guerra giubba rossa, Nel 1291 l'Ordine trasferito a Cipro, nel 1309 a Rodi, ne11530aMalta (fino al 1798, di qui il nome di Cavalieri di Malta), 2. Templari, sorti dall'associazione di HUGO DE PAYNS con alcuni cavalieri francesi allo scopo di DIBRIENNE. 1244 I musulmani riconquistano Gerusalemmc, proteggere in armi la Terra Santa e i pellegrini (1120). Divisa dell'Ordine: mantello bianco con che non torner pi in mani cristiane. 1248-54VI Crociata, LUIGI IX IL SANTO, re di Fran- croce rossa. Nel 1312 l'Ordine viene soppresso da cia, capeggia una spedizione contro l'Egitto, roc- papa CLEMENTE v (Concilio di Vienne). caforte dei musulmani. Conquista Damietta 3. Ordine Teutonico, fondato a San Giovanni d'A(1249) ma viene battuto a Mansura e fatto pri- cri come confraternita per la cura degli infermi, gioniero con tutto l'esercito. Liberato in cambio Diventa Ordine cavalleresco nel 1198. Divisa deldi un forte riscatto, fortifica San Giovanni d'A- l'Ordine: mantello bianco con croce nera, Dopo una residenza temporanea nella Transilvania, docri c torna in Francia (I 254). 1270 VII Crociata. LUIGI IX parte alla volta di Tu- ve l'Ordine viene confinato da ANDREA II D'UNnisi dove il suo esercito decimato da una pesti- GHERIA, i cavalieri teutonici si stabiliscono in lenza: anche il re perisce. CARLO D'ANGI torna Prussia (ERMANNO DI SALZA). Residenze del Gran Maestro: San Giovanni d'Acri, dal 1291 Venezia e in Sicilia coi resti della spedizione, 1291 San Giovanni d'Acri, ultimo baluardo eri- dal 1309 Marienburg (p. 205).