Sei sulla pagina 1di 3

ORIENTAMENTI E SPUNTI PER LE PROVE ORALI

Dal D.M.26 agosto 1981


(G.U. n. 249 del 10 settembre l98l)
La commissione imposterà il colloquio in modo da consentire una valutazione comprensiva del
livello ragiunto dall'allieuo, nelle uarie discipline, evitando peraltro che esso si risolva in un
repertorio di domande e risposte su ciascuna disciplina, prive del necessario organico collega-
mento, così come impedira che esso scada ad in inconsistente esercizio verboso, da cui esulino i
contenuti cuhurali cui è tenuta ad informarsi l'azione della scuola.
Pertanto il colloquio non deue consistere in una somma di colloqui distinti: occasioni di coin-
volgimento indiretto di ogni disciplina possono essere offerte anche dalle verifiche relative ad al-
tri ambiti disciplinari.
In abri termini, il coloquio dovrà svolgersi con la maggiore possibile coerenza nella trattazione
dei vari argomenti, escludendo però ogni artificiosa connessione. Sarà proprio dal modo e dal-
la misura con cui l’alunno saprà inserirsi in questo armonico dispiegarsi di spunti e di solle-
citazioni che scaturirà il giudizio globale sul colloquio stesso.
Particolare cura dovrà essere rivola al colloquio pluridisciplinare, soprattutto in considerazione
Del fatto che sono state abolite prove pratiche per l'educazione artistica e l'educazione fisica e che
non sono state previste prove pratiche per l'educazione musicale e l'educazione tecnica, disci-
pline divenute obbligatorie.
Per tali discipline, di carattere eminentemente operativo, il colloquio prendera spunti da
quanto prodotto in esercitazioni pratiche effettuate nel corso dell'anno scolastico, evitando co-
sì che esso si risolua in accertamenti di carattere esclusivamente teorico, cosa che si ripercuotereb-
be negativamente anche sullo stesso insegnamento, snaturandone i contenuti e le finalità.

La scuola deve assumere come finalità principale l'orientamento e lo sviluppo


dell'identità personale e sociale, avviando ogni alunno verso la consapevolezza
di sé. Il momento dell'esame è plurioccasione di riflessione collegiale e
personale per tutti coloro che nella scuola hanno operato per rimuovere le
disparità formative, in quanto si è sempre più certi che le condotte
professionali e le modalità concrete di trasmissione e di costruzione dei saperi
http://scientificando.splinder.com
insieme alla loro tipologia, rappresentano i fattori decisivi nella
codeterminazione dei risubati della formazione scolastica e del profilo culturale
delle nuove generazioni.

L’esame di Stato, alla conclusione del primo ciclo, costituisce un momento


finale dei percorsi formativi realizzati in continuità e finaIizzati alla promozione
del pieno suiluppo della persona, per accompagnare gli alunni ad elaborare il
senso della propria esperienza, promuovendo la pratica consapevole della
cittadinanza, attraverso I'acquisizione degli alfabeti di base della cultura. Esso
pertanto non deve essere finalizzato solo ad una osservazione di carattere
sommativo, relativamente a quanto espresso nei Documenti nazionali, ma
deve costituire un momento formativo in cui tutto il Consiglio di classe
accompagna e sostiene l'alunno nell'esprimere e nell'esercitare la propria
autonomia di studente; dovrebbe, inoltre, consentire un'analisi di
comportamenti, di punti di forza e di criticità, permettendo anche alI'alunno di
operare un bilancio sul proprio impegno e sul proprio lavoro.

(Da inserto TABLOID N. 16, 1 MAGGIO 2008, ANNO LIII – SCUOLA E DIDATTICA)

http://scientificando.splinder.com
PROPOSTA 1

AGIRE E SCEGLIERE IN RELAZIONE AL CONTESTO E AGLI ALTRI

GEOGRAFIA: FRANCESE – SPAGNOLO:


STORIA: La ricerca
Progettare un Raccontare l’Europa del XIX
come educazione
percorso nel secolo
alla responsabilità
territorio

ITALIANO: Il
linguaggio
pubblicitario MATEMATICA:
Ricavare informazioni
e formulare previsioni
CONVIVENZA
AGIRE E SCEGLIERE
CIVILE:
Comprendere la IN RELAZIONE AL
diversità CONTESTO E AGLI
ALTRI SCIENZE: Le
informazioni
SCIENZE nervose
MOTORIE: Corpo,
movimento e
varianti esecutive

ARTE E IMMAGINE:
MUSICA: Riconoscere le TECNOLOGIA:
Intuizione e analisi
nell’osservazione origini e le caratteristiche Percepire le facce di
della realtà della musica rock un solido

http://scientificando.splinder.com