You are on page 1of 499

DEGLI

SCRITTORI GRECI
E DELLE JTALIA.:NE VERSIONI DELLE LORO OPERE

NOTIZIE
Jl.4CCOLTIC

DALL'AB. FORTUNATO FEDERICI


VIC!liiiLIOrBC.UIO O.ILLJ. 1. R, DI I'J.OOV&

UIUVII81TA

IN PADOVA
PICI TIPI DELLA MINI!DVA.
JIDCCCX:I.VIII

1f~f.. ~c.l.. 7 8' a:,


r~

~--1\-IJ-t'JL"Z-

Al.

CHIAaiSBIJIO !IICJIOIU

ANTONIO SIGISMONDI_

FOI\TUNATO

FEOEJUCI

Nel_miglior modo che per me si potuto ho condou.o .Jirullmente al suo te1min.e il lavoro su gli Scrittori Greci e sulle Italiane Versioni delle loro Opere, di che 11i. dicea fino dalrautu,n.. no t821S tra le accoglienze lietissime di codes"' f'Ostre case di Breno e di Daif. Lo intitolo a YOi.. non gi solo pe,. tlimostrare la grande stima in che tengo le oti e le virt singolari che 11i adorMno, e per le quali siete il carissimo de~ nostri compatrioti" ma ben anche al fine di palesare la sentita mia compiacenza per fingelUUl amiciaia che mi donate.
111

E per darvi alcun conto del modo tenuto nella composizione di questo libro_, Yi dir che per tutto ci che riguarda i cenni biografici intorrw agli scriuori greci_, ordiruzti per se. rie cronologica nelle cinque epoche_, ho .reguito specialmente T. C. Harles nella Brevior notitia Litteraturre Grrecre etc . Lipsia per Weidmann r8 12. in 8., at~endo a1l" uopo avuto pure ricorso ad altre opere_, e pi spesso aUa Bihliotheca Grooca del Fabrizio_, Amburgo 1790J8t~. edita con aggiunte per cura dello stess~ Harles_, e da. lui medesimo nella detta Brevior notitia ridoua come in compendio. Ai cenni biografici ho fatto succedere le notizie delle opere lasciateci da ciascheduno J.e.. gli scrittori_, poi q~Ue delle principali edizioni_, e per ultimo quelle degfiM.litm.i volgarwtt.. menti rJ; e alla mancanza di questi /w cercato di supplire per la giunuz delle trachuioni francesi.
(~] Raocobero notil.ie intomo ai YolgtJrir.~ri it.UtDii principaJmente Fr.nceeco S.verio Quadrio, Scipione Matro.i, Filippo Argelati, Angelo Teodoro Villa, Jacopo Maria Paitoni; e ai gioi"Di nomi.l"Ab. Gaunarrtonio Hoaebmi e il sif. Banolommoeo G;~mba, il quale 'fl iuereudgJ.! in fine dei relativi artiool nella italiana venione della franceae BiotrGpllie UlliPer1elle, cb' in corso di ltampa in v-~ per cura dd ipor Giaznbattm.a M-.i,;glia.

IV"

In tutto questo laPOro ho procurato di combin4re insieme brevit e chiarezza~ per non dilungarmi dal proponimento di racchiudere in un volume solo r elementari notizie intorno alla greca letteratura~ nella fiducia di far comodo a qu.eUi che non hanno n il tempo n la opportunit di sYOlgere molti libri. Siccome novelle prove della cortese POstra amicizia ricever gli awertimenti che vorrete darmi intorno agli errori ne~ quali sar assai facilmente caduto nella compilazione di questo polume., e ve ne attester la mia gratitudine nel darli correUi per un"appendice. Proseguendo~ come fo., nella ricerca di notizie pertinenti a quest.i piccioli studii., spero di metlere~ quando che sia~ a buon effetto la intenzione che ho di raccogliere in tre aJtri POlumi~ prima le Notizie degli Scrittori Latini, poi dei Sacri Libri del vecchio e nuovo Testa mento, e finalmente dei Santi Padri Greci e Latini, colle corrispondenti sl per le principall edizioni~ e s pei volgarizzamenti italiani. Intanto continuate a volermi bene., e state sano. Di Padova nel
2

gennajo r82U.

INDICE
DELLE CINQUE EPOCHE

EPOCA PRIMA. Degli Scrittori avanti Omero. Dalla faoc. 1 alla t3. EPOCA SECONDA. Degli Scn'ttori da Omero ad A.le.tsandro Magno. Dalla racc. 4 alla S7. EPOCA TERZA. Degli Scritiori da Akuondro MJ. po od A.ulJWio. Dalla facc. 1 58 alla :nS. EPOCA QUARTA. Degli Scrittori da AUJWtl1 a Co.tlantino il Gronde. Dalla facc. :3l9 alla J::a:o. E,POCA QUIN'f A
ID

Ur.nu../kgli Scrittori rl4 Co

.ttantino il Grande Glia pre.ta di C6stanti nopoli, /alta dai Turchi nel 453. Dalla racc. 3:n alla 438.

GJUNTA .u. u Eroclf 1- Dalla fa ce. 43 9 alla

44i.

- . : , YfU e.r~t.ri. STr8C


Noctul'ft4 wr-stl/.e 111411111, verS4le di&II'YM.

Hoa.n. Ad. Poet.

'l'l

EPOCA PRIMA.
DEGLI SCRITTOR.I AVANTI OMERO.

SIBILLE EBnEA o PERS.Ic.A, ED ERITREA o CuMANA.

notisie che ci hanno tramandato gli antichi intorno alle SibiUe, le quali ai tempi favoloei ed ai primonlj della greca letterat\Jra appartengono, eono quasi tutte incerte ed oscure. V uolsi che ei desse comunemente tal nome a tutte quelle donne che facevano profeeeione di predire gli eventi. L'Ebrea o Persica la pi antica; ma pi celebre la Eritt:ea o Cumana per gli oracoli che riguardavano la storia della Repubblica di Roma , i quali, raccolti e cnetoditi gelosamente nel tempio di Apollo, furono poi dati alle fiamme da Stili eone, ministro dell'imperatore Onorio. Perci certo che gli otto libri che abbiamo col titolo Gli Oracoli Sibillini, sono fattura di tempo aeaai posteriore, e, come pensano alcuni, fone degli eretici de' primi secoli della Chiesa. La prima ediaione dell'intero corpo di questi Oracoli nel testo greco devesi a Suto Betukjo, che la pubblic con annotasioni a Basilea per l' Oporino nel 1 545 in 4. Una latina versione con aggiunta di ouervuioni ne procur Sebastiano Castalione pure in Basilea per lo stesso Oporino nel 1 546 in 8. La pi ricca di tutte, col testo greco , colla versione latina, e coi commenti de' varj illustratori, quella di Am sterdam del1689 in 4., fatta per opera di Servasio Galle, di cui sono pure 't'entidue diseertasioni intorno alle SiLille ec., ivi pubblicate nel 1688 in 4. L'opera che tratta delle Si1

5CI\l'ITOill AVUTI 001.0

bille pi compiutamente di ogni altra COMidenta quella di DrwiJ Blon&:l: Du Syhil/Q cekhriu etc. l Charenton (Paria) t 64g io 4 Le 'Ul'lioni italia.oe di tali. suppotti Oracoli &ono le aeguenti.
V EB&IOJU
] U.l.t.l JIJ

La vem e j'a.nuJM imlovimuwne della Sibilla En'trea, falttJ aJ iuan&tJ de' Pn'ncipi greci, quando gli domandarono t:omi"gHo ntGT11o tJitJ imprcJa di Troja, .nella qrude non$0W IICOprc il ~cccsto tklla roviM di Troja J m.a molte al'f: cose vi si dichitvano ancora, appartenenti alla gronde:r.:a del Cfistitii'IUimo cc., di nuovo tradotla di greco in latino, e di latino in volgare, Yenczia per Comila dtJ Trino 1S7o in 4. - Autore di questa venione Giovanni GaN:ruw, il quale pre&enta l'opera a Fraoceaco Giuatiniano con lettera, in cui parla. eruditamente degl' iodomu, e dell' QIO loro preuo nrie nuioni. Argelati. -La Deifobe, ovvn-o gli Oracoli tklla SibiUa Cumca, monotba di B~o Baldi da Urbino cc., Mlia q!UJ.k si ha come in compendio tutta la Storia romana, YeneJia per Gio. Battista Ciotti SaneM: r6o4 in 8;- Ed.ir.ione piena seppa di spropositi. Narr 1' AO ueUa Vita dd Baldi, che un esemplare ai CODJenava nella bibliot.eca della Sapienu. in Roma colle eornsoai di mano dell'autore, e che l' origin.le serino e terminato il dl 8 eli novembre l5g3; stava nella biblioteca Albani. Il poe-

metto in veni 8ciolti, e fatto ad imituione della Cm.JG11-

&a di Lioofrone. La fatidica Sbilla Cwnea predice ad Enea le cose ch'erano per succedere in Roma, e termina poi eoUe lodi di Papa Clemente Vlll. di ca&a Aldobraodini. - Oracoli .Si'billini, libri l'L trtulotli dol!J'"CCfl in "erli sciolti toscani dall'ah. Yinctm~o Antolim', con annotawni. Opero po:stuina. 1'terbo per Domenico Antonw Ztmti 1775 in 8. -L'Ali tolini fu e6lto dalla morte quando l' opera si &t.ava atampan do, e termin di pu.Lblicarla Giuseppe Mario btolini fra2

SCRITI'OJ\1 AVANTI OMERO

tello 8lln, dedicandola al Co. Ludovioo Oddi con lettera di Viterbo, t o dicembre 77S:. La ,-ersiooe in lsciolti e fatta dal greco. e ridotta. a aei libri, eYend.nsi traduttore propoeto d ommettere tuUo quello che pi.il comu.aemeote ti

crede euere o falso od intruso.


ZonoASTI\O.

SmiO aua.i varie le opinioni de' dolti intorno a Zoroaatro 1 f!d al tempo in cui 6orisee. Akuni lo teogooo pi utico di Abr.uno, lo riguardano come primo &loeofo dell'mtichit, e <(W!IIo che diede le leggi del l.!tllto reiigioeo ai Peniani . ' Verio ba nduto in lui Mo.r~, Gregrio eli TOW'll Clwn 1 e Bo.nier MMI'aim. Gioatioo lo fa re de' Battriani. Cosi di,-erse opinioni feoero credere che ri sieDo lllati pi Zoroastri. Allri lo 't'ogliono di tempo 888ai posteriore, e il S.W nel mo ODomaetico giudica che ,-i,.eue S1g aoni eirca innanai l' ra volgare , Gli Oracoli magici dle abbiamo Botto il suo nome, e che si reputano la 't'oro di u:n qualche filosofo della kUola platonica., furollo pohblicati da WJo.

vico Tiletano cogli !COlj greci di Gemino Pletone, Parigi 1 S38 in ,4. -Da Ft'G1Jcesco Patricio con aggiu'ffle e colltJ tlflr.rione latino, FtTT'(Ira 1Sg in fol. e Yerwziu 5g3 in 8. 1 col titolo: Magia phikJJOphico, lloc ut, Zoroostcretc. Gio. Le Clerc con aggiunte, mlltazioni e note gr..lat., Amstenlam t6go in 8. -Da TomrfltUO Stanlcy gr ..J.ol., LonJra 1701 in fol., nella BUa Storia deUa 6Joeolia. - Zoroutro fu anche credutO l'autore del f.un010 libro il Zmrdtu~, portato dalle Indie io Francia da M. Anquetil du Perron, tradotto io frnnceee e pubblicato in Parigi nel 1771 in 3 vol. in 4. Ma que&to libro, compo&to 1 come pet~a il Meinen, Ila due preti peniaoi ad iatanoz.a dello tteYO M. Anquetil, ooo oonliene con che fuoritea la 111111 preteea antithit, e non merita aieODa credenza, non eMeDdo altro che

-n

SCIUTJ'ORl AVANTI OJR!lO

un guau:abuglio di storte idee religiose fratte dall' lodiano nuovo, dal Giudaiamo e dal Crilti.meaimo.
ERMETE,

o MEKt::UII.IO TaiSMEGISTO.
1

nel leno lbro lk natura lkorum, cbe , Merwrio Triuuegisto veniva eonaiderato siccome l' inven tore delle 'lettere, W!l1e leggi c della sapien&a degli Egizj. E sebbene Diodoro Siculo, JambiX:o, Suida, Eo&ebio Pam.~ &lo ed altri dicmo di loi varie coee, le noti&ie che lo ri ~ardano sono per a.ff'alto incerte. Si ritiene che 6oriaae 145g anni cinla a.vanti l' ra cri!tiMa. Dloesi che Asclepio, 6glio- di Eaculapio, aia 11tato suo disoepolo, e che abbia appreso da lui le prime nozioni della medicina. Il .Pimandro, o della natura e della origine deUe ooae; l'Asclepio, o dia logo inlomo a Dio, agli uomini e all' univeno ; De& nativit e DeUa pietra ~fico l tutte opere che sii vengono attribuite, ai giud.iea.oo nate nel aecondo o teuo seoolo dell' ra 008tra 1 ~ lavoro de' filoeo6 deDa ICOola platonica, che lo riguardavano come il fondatore de' loro principj. L'opera dell' A.;sckpio non ai ha che per una venione latina attri. buita ad Apult:jo. Marnlio Ficino ba fatto dal greco una latina tradusiODe del Pimmulro.
Vr:uiOl'IE

Nou Ciee~oe

lu.Luu.

Il Pimandro tradotto dts To11Jma.710 Benci in lingua fio rentiNJ, Fin:rue 1548 (Tornntin.o) in 8. - Con questa bella e rara edmooe diede il ToJTtmtino priDeipio a llam pare in Firenu libri volgari. V' hiDDo eeemplari rarissimi in carta grande, ed altri che portano la data t54g; ma per avvil!o del Can. Moreni, l' ed.Wone aempre una aola, ec ceUu.lle le tre prime carte , coatenenti tre lettere , le quali furuno n&tampate lo <:araUere coniTO. La Yeni.ooe fatta dal latW di Manilio Ficino, e per giudis.io clell' ab. M-

SCII.l'l"l'OJ\l AVA.Nl'l O MI: RO

ehele Colombo, niun altro scrittore del secolo decimosesto a' avvicinalo meglio del Benci al facile e terso stile del Cavalca e del Plll!Savaoti.

ORo APoLLo.
1 dle tra gli EgUj anona lo steaao che Apollo, ae mai fn, ch' aifaUo incerto a' egli abbia esistito, ai tiene che foese EgUio. L'opera de' Jeroglifici, che abbiamo &otto il nome di lw, r. eoooeoere1 r,ebbeoe imperfeUaments, la simbolica teologia degli antichi. Vuolti che queet' opera aia a\a.ta ridoua in greco compeodio da un certo Filippo, poco e~perto ~te della egwa aapienza che della greca lingua. Fu .wppata la prima volta da Aldo nel t 5oS in fol piccolo. Gwu.nni Mueier la riprodntae due volte coUa versione Ialina in P-"5 nel r548 in 4.,enelt55J in a Davide Esck/iQ, le proprie oeaenuioni aggiugnendo a queiJe del Me,... cier, col confronto- di un codice di Augusta ne procur IU!.a ooova edisi011e ~-latina, Aupta t5gS in 4, e iri con aJoune mutuioni ripetuta nels6o5 in 4. GimrGIIni. Com. di Poow, proliu.aado delle illwtruioni degli ao.Udetti editori, e di quelle di l'ficooliJ Couuino, pubblic in Utrecht nel r 727 in 4 la piu compl&ta ecliaiooe greco.latina; non piacque: per ai dotti I. troppa licensa che tu oeUa. correaione ~~ tee~

Oao

J!ll.ltOI'II

IU.LT-'.I'IA.

Oro A,ollitu: Nil~ delli M![pJi jeroglifo:i, n'o delle si.pificar.umi di IColture :stJCre appreua gli Eiq. Tradotto in lingw volgtU1J per M. Pietro Ywolli di Firnzano, l'inegia per Gabr. Golito de' F~llTi 547 in 8. - Lihretto di sole s8 carte nnmerate. Ha Joe dedicuioni, una in principio a Giambattista Tenago mili.uese, ed uoa al fine alla moglie di lni Lucrexia Martinengo Tenaga, l'una e l'altra colle dale di 1'inp il dl sg di ottohrc 547

SCJHTI'ORI A.V!N'P'I

OM~RO

PALEFA.TO.

Au:\Jn )o vogliono Ateniese, a1tri Egilio. Dicesi auto~ di un trattato , lkUe c~ incndibili 1 diviso in cinque libri , de' quali non ci rimane che il primo. Chiunque sia stato l' sntore di quest'opera, e pel facile e 86mpliee modo aon cui ecritta, e per la spiesaliooe delle varie favole elle com. prende, ruG!ai di tempo aMai potteriore ad Omero. La prima ediaione l'Aldina del t5o5. Fu. riprodotta eoUa versione latina , con giunta di alcuni frammenti e con GUJota sioni da Cortl4lio ToUio, Amsterdam Ebeviri 1649 in n., e Londra 16S6 in 8. La edimme del ToUio, di oopioee note aeel'lliCiula d.a Mortro Brunm:ro, fn riatampa.ta iD Upnl nel t 663 . in 8. Paolo P~r pubblic di nuovo la ed.iaione del BrunmNJ in Francfort nel 1686 in 8. , ma aon cune varukmi neJ testo, e con aggiuala di aanata&ioni e di un'ap

pendice morale . Una edisi.one greco-latina con brevi umo


tuioni ne procur Tomma30 Gale, e trovaei nella rac:oolta col titolo Opwcula mJthologica phpica d elhica, aJn bridge 1671 in & Un'tn., ma poto pregevole per le tro~ po ardite mo.tuioni introdotte nellelto, ne ha pllt fatto Si~ Fkr:o Druicz'o, Lipsia 735 e t7S1 in 8., ool 1olo testo greeo e COD brevi note. La migliore di tutte reputata quella eli Gio. Petkrieo Fischu, Lipsia 1 789 in 8., col &olo te11to greco, ma oon varie illuatruioni, e con un indice copioeisaimo de' vocaboli. Quto dolto Elleaiat. ave.a dalo cinqne altre ed.Uioni dell'opera di Palefato.
SAN CONIATONE. eoosidera l'autore dell'antica atorU de' Feaieii i ma affatto iocerto chi egli ai fOillle, e quando vivetae. Le opere di lu.i furono dalla fenicia nella greca liDgua tradotte da UD 6

S,

SCI\I'M'ORI AV!l'TI Ol'4:1.RO

eerto FiloM. Non si cooOICOila ebe per un interpolato frunllleDto conae"atoc:i da Euaebio nel primo libro della Prep.

Evang. Queato 6-ammento, tradotto in ingleae e col'OIIleDtato da R. CamberlanJ, e pubblicato in Londra nel 17:10 in 8., fa reeato io lingua ted-:a da Gw. Filippo Ca.uel, e stam-

da M. Caurt 4e Gebelin

pato a Magdebu.rgo nel 1755 in 8. Fu pubblicato anche nelle .JUgarie3 Orientak~ 1 Parigi

n3 in 4.

RFEO.
1 crede che fOflle della Tracia , discepolo di Lmo , cb e 6orilee 1278 anoi circa innaru:i l' !ra cristiana, e c:he at:'compagnaue la famoea tpedinone degli Argonauti. Le C9SO dt.e ai narrano delmono e del canto di lui toooano il menvi~eo. Voglieao al<RlJ che oon qoetllo norae ai dinotuo. ter0 ~i antichi tutti coloro che cantuano eaeri miateti; e elle le opere che gli vengono attribuite tieoo fOtR di Oa.o. macrito ateoieee 1 del tempo di Sene. Altri le giudicano la9'01'0 de' 61o.ofi platonici del !lf)Coooo e teno teCOio dell' fra ao.tra, e tutti csonveogooo poi fa~ilinente a notarle di tempo auai poeteriore all'epoca to1'TIICOOPDita. Coetantino Ldcari. racoobe in Milaao an IJI.UlOICJiitto greoo, che ti pubblicb coUa venioae latina , e col titolo Prokgomeni inlorNJ od Olfoo, ehe aembra ICrittura dell' antidlitl, e 't'DOhi ebe in origine abbia forse IM'IJ"Vito di prefuioue .I poema ~li .bgoi14Uti. Le opere di Orfeo aono: I. una aper:ie di poema epico Degli Argorumti ; Il. gl' Inni; III. un carme Delk p idre; IV. nn frammento di Pronom'ci. Gli Argo11QU.ti e gl'IMi furooo la prima volla pubblicati nel testo greeo da Fi-

lippo Giunli in Fireoae uelt5oo in

4-, e ripetuti dagli Aldi

oel St 7 colla giunta del ca;rme Delle pietre. Vennero pia altre volte e insieme e ~epU:&tameot.e stampati. La pi com pleta ed.i.Jiona delle opere di Orfeo colle a.DDotuiqni di E.

JCII.ITTOI\1 !V.o\r!:TI OM&I\0

StejaM, di d. _C. E:rchenbGck e d G. N. Guner, 11 prg urata da Gottufredo Enu.&llDo in Lipaia nel 18oS io 8. Una ~dita ntemOria intorno a~ Orfeo ed all'autenticit tle'auoi poemi ba pubblicato M. lk Sala, Membro dd. l'Istituto w FriiDCia, Parigi per &rtrand s8o8 in 8.
4

VI!IISJO!U

lJ A LIA.IIIl.

Pern ti Or:foo il' Iddio , tradoth" dal greco da Mara"U. Ficino, e in itoliano do Felice Figliucci. - LegrDBi oel tomo Il delle Lettere dello stesao Ficioo, pag. 1 74- drgelati. - Da Girolamo Garimberti. - St.anno nel libro: Concetti da Girolamo Gorimierti rm:lcolli 1$ tradotti ec., YJ. n<Jp pel Giolilo t 363 in t 2. - Da Froncueo AniMio Cappone. - Si t:rovano nel libro : LUiche ptutljrasi di Frrmcerco Amonio Cappone ec., P~U,. per Conwti 1670 m 12. Da dntonio M. Salvu.'. - Soao al numero di So, e taui bami. Starmo nella bella eWBODe di &ioJo, Orfeo e Prodo, col testo greco, e colla interpretasione latina pro()QI'ata dal Prof. Ab. Zanola"ni nella etamperia del Semina-rio di Padova nel 747 in 8. Dalla &teMa lipggrafa furooo riprodotti nel 1773 io 12. pure coo EsWdo e Proclo, ma nella BOla yenionc italiana. -lniKI a Fmere, trodotf(l da DWtiigi Strocclsi. - io eleganti tem.ne.. Trovasi con ti tre Tenioni pubblicate dallo Strocchi in Pirnae nel 1790, e imerito daL Rubbi nel tomo X. del Parn&Jo de'poeti cJa4. mi ec., Ymeia per Zolla 1794 in 8.
4

Musro.
Muaao, filosofo e poeta, era di Atene, e fiori n53 anni Srugero lo vuole au circa innanzi l'era cristiana. G. tonl-del poemetto Le avventure d Ero e ktmdro ; ma qWI8i tutti li moderni critici lo ritengono lavoro di. un altro Mulleo Grammatico, viiSllto in et p011teriore a NoDllO Paoo-

c.

SC1U'lTORI &VANTI OMEJ\0

'polita, 'autore dei Dwni.siaci. e peroi iu tempi non aurei per la poesia, comec;la abbia quel oom~nto tali pere. p hell~S&e .- che lo farmo giutametl.te tenere in gr~Wdia. aim.a estimuioae. La prima ediaione col testo greco e colla laliml nr&one di Pon~o 'Yirunio la rariaaima A.IJina &eDJ: anno , ma che ritieoai del 1 494 in 4 picc. F o ripro dotta, coo qualahe. urianle nel teato, dallo tteuo Aldo nel J5I7 in 8., e ooo molle ~ai. da E. Stefaoo in Parigi nel 1566 in .foL Sono pi. pl"f!Keroli, pen:he fatte col

confronto di. pi codici 1 tll' uo di mi9ior eriti.ea e con varie aaootaioai 1 le letJOGnti ; oioe: di G. E. K.romaiero 1 HaHa 1 7::. in 8. ; di M. Rom-ero , Lei.da 1 1l7 t. 8. ; di G. Scradero, LeoYud. 7-i::. in 8.; di G. B. Carpaow col commellto del Witfcmiio.,. Magdeb.rgo 1775 ~o 8.; e 10pra tu.lte ltimat.iaei.ma la protrul"8t.a da Culo Federico Heinrieh1 Jlaw:wia 179J in 8.
Vn&1o1u lu.LUIU!.

lA on'fmiW"o Iii Ero e IanNJ, tradotlo d4 /ltJnuvdo Ta&SO. - Secondo il giodisio datone da &mardioo &Idi, queta 11D' imit.uione, pauom che an fedele roipUaa mento, del posuelto di. MU.O. Ved. P~ni, in verai eclOlti, e nel tomo aeicoudu delle Rimo del T.-o, riprodotte per- cura del Sensai. (Bergamo , LmceUoui 7-'9 io ~-::~.) , lcggeai piu cormta che nelle antiche edi.ioai del 555 t 56o.- Da Girolamo PGI/4{1ti.ri..- n Qu&drio(tom. VI. faec. ::173) rioerda questa ..-eniooe del Pailonlieri parmigia ao siCCOID.e IO('.f:IIDita aoltanto in uo auo aooetto ehe leggeei nelle MuMJ To.JOOne di diversi. nob~'mi ingogni 1 poJt in lu~ d4 G~ Bor-sogni. &rgcr110 pt::r Comin Yent;ua t5g4 in 8. B~ BtJ&. d4 UrbU,O.- ~i~ ..-eni. &eiolti, e sta ael libro dello st.euo Baldi : Yersi ~ pro" :., Pen~:ia per FrtmetU:hi 1S90 ia 4. - Da Pom*

-n

ponio Monternui .JCCGdt:mico

Olimpico, Yicen,;a per Ama

SCJ.IftOil .I.V!IfTJ OXKJ.O

tJiD 1617 in 4. - ana liben Tenione in ott.ne , dviea iD tre Wlti 1 col t:ilolo di Erotopegttio. -Dal C11.11. MiJ.. kran , Ymat.flia per Milocco 1709 in 4. - D Milknm non fu che l' editori di queata meecbiaa nniaue in 3 2 ot~ tue, fan, dal March. Pietro Gabrielli, di cui era il Milk~ ran d Seaumur maestro di lingua fruoeee, U.U. qui 1mp la dedicatoria al Re di Dulmarca. - Da Gio. Batti~ Ila Cartl.CCow. Firtmu. stantperia Ducak!. t v--ital. t 4. pl:.- Fedele, ma, aecond.o il giod:lio del Baudini, poco felice eraione. - Da Cidalmo Orio P. ..t. - nome ucad.ico di Fra.t'IC#;MJO CtJU:Iatw li'f'OI'MIIO 1 autore di qa.ta tFaduaiooe in versi lciolti, e trot"ui in 6ne dall.'AnaUGOntt:, da lui pure tradotto e st.ampa.to in V enesia peJ V alvuen&e nel 17Sl in 8. -Da Manuwreliu Sonmw ~ Jl.Umo ..- Leggeai in J.ne del volume colla traduaione, pure da lui fatta , di alcune Epistole di Oridio ee., llampata in V ene.~ia pel P asinello nel 17S7 io 8. Il Paitoai la dice DO bik versione.- Da Ant. M. So/vini, F~se 176S in 8. - EdUiooe ornata di fregi aUnsiv , e tolti da gemme .u.tiche. in veni sciolti col telto greco, e coll' interpretui~ ne latina di ~ng. JL Bandini, che vi agsionae &ne ilhutra&iom - Da Girolamo PomptJi, Pr:rono per Moroni 1 781 in 8. - Que~~ta fedele ed elega~~te tradusiooe in veni tciol-, li , aol leato greco a &onte, trovui ael libro: Tol&m'UUJ.o m.mti dtJ latino e ckJ greco ec. 1 Ymma per Moroni 781 in 8., e riprodotta nel 790 nel volume IL delle opere del tndultore, e ri8tampata ~tplendidameote dal Bodoni in Parma nel t"]gl in 4., e dal Re.noUard in Parigi nel 1801 in 12. - Da Fr'tmcaco MsuartJtltJ, Napoli 1 787 io 8. Vi sono degli esemplari lm.pre~~&i io carta grande. Nella pr&fuiooe premeua a qneeto volgariaaameoto il Mo.u~

,so,

pretende di provare che il MUIOO Grammatioo fo&~e napolitano, e del tempo dell'imperatore Teodoeio . - DaU'.Ir~n:te DuM11 P'icensa per Penbamini 1792 io 8. - Fe.
IO

SCIUTTOB.I AVANTI OMERO

lioe ed e&egaata traduaione iD 'm'li &ciolti. -Dall'Ab. M JnG Ru"6bi. - Leggcsi nel tom.o X. del Ptl171Q.W de' poeti clauici ec., Yt"neZia per Zatta 794 in 8. iD versi sciolti, e foua per non dimmticare quel po' di greco c'M (il tra duttore) appre~ ncUet prima. -Dal Conte Gokano Naldura . - V enione fu gru:iose ottave , pnbbliuata: nel l'aprile del 79S in 4- per Je 1tampe del Seminario di Padova in occ:uione delle noaze Rio e Lnsara.. -Ero e Leandro, po011D del March. Niccol Yiviani, patrnio .fta rentino, Parma per Bodoni 179( in foL 1 iD 4 e in 8. Non questa wt1 venione di M01e0, ma bena una imitalione , e -UD poemetto ebe tratta." lo ete88o argomento con tutte le gruie in ott.na rima. Fu riprodotto aoohe in Parigi dal Renouard nel 1801 in t:J.- Da Paolo luigi" Rllbj p~nt~. - Veraione in ottave, 11he lepi impresea nel vol. XII. Pomr.etti Italiani, Torino 1 797 in t !1. -Ero e Lmdro, pwmetto Ji Tmrira PtJI'7'4Jide ,Parma per Bo doni 1802 in 8. - Altra imituioue di Mnaeo, fatta daUa valeute improniaatrioe Forturl&ta Fantanki. - Da .4le.ta:rndro No,taNJ 1 Bolopa per Lucchuini 181 o m 8. - H iD ilciolti, e di molta inereua al testo. traduttore vi pl'l!lmett. alc:o111e notie intorno a Museo Grammatico. -Dal Conte Luigi Lecchi, Brucia per Bettoni 1811 In ,4 .-.... L'autore di questa venione ia ilciolti , col testo a &onte 1 co' pi MLelti e viri colori della noetra lingua oi presM~ta m esatta copia i aembianti del greco originale. Questa edizione va ingentilita di fipre allu.ive intagliata a contomi da Luigi Baailetti, ed dedicata a Mara:ia MartiDengo CeuretCO. Il lelto sreeo 000 nwneruioae a pute ba ven.i 34a, e la traduooe ba veni 4:a5. -Da R. - Cn.desi che di qu.em. fedele v.nione io iacioki di molta elegs:na. , inMrita nel tomo VIII. dello SpetttJtoN: lteJiano, fac. 017 e seguenti, ed aooeanata come manO!Critta nel Polism.fo dal c..,. Lamberti, ne ma outore il Prot: r. Raccht:tti. -Da

Il

SCI\1'1"1'01.1 .lVAI'fTI OUI\0

A'. R.- Ver1iooe fatta da due Yolgariuatori, e cbe lepei nel libro: Scelttl di poesitJ tratte in 110Jsare dal greoo, Torino per Pomba 1 81 7 in 8. A.koai fraJJll&ldi di traduaiooe1 lavoro del Cav. Castone Coute della Tone di ~ oico , leggonai neUa Disaertaaooe intom al poernetto di MW!G, ibllel"itll nel eeoondo Yolu.me delle Opere &o, pubblicate dal Prof. Moccbelti. Como per Oatioell.i nel J8a5io8.

dallo,._

AIIINONE.
t1 capitano de' Cartagmear, e scriMe il PmipiiJ, oeaia la storia della nuiguione cb' egli fece aulle CO&te dell' A&ica. tempo in cui vivesse incerto, ()(DD. inoerto 8' ~ Coese l'autore del PenpbJ, il quale dalla punica lingua, iu cui venne prima composto, fu aeUa tradou.o, credeai, per

sreca

uno di Siraca&a. La prima ed.Wooe in .greco del Pmiplo~ attribuilo ad AnnoM 1 di ~ ~.che lo pob. hlic io Basilea nel .slJ m. 4 imieme coa qaeUo di Ar ri&DO, e ooll' opuscolo di Plotarco De'jWmi e de' moJJti. Andrea Gemer ne fece WJ.a Yenliaoe latioa , -.i aggillDie DD commeoto, e la stamp in Tigur oel J55g in 8. intieme coll'opera di Gio. Leoat! A&icaoo: lklla detcrizione di tutt f 4fri.ca. Ollre le aoddette-, sei altre ediaieoi. compt.mwo in aeguilo ;. I. di Abr. Bt:rkelio, col ~lo ~e colla veniOIM latina del Gemer; Leida 1674. - II. Di Gio. Brul.Mn, ool testo greeo e colla venione del Geuw- ; Oxford 1 6g8 in 8. St.l nel primo volume desii Scrittori gn:ci minori ddlo geografia oral:o. - Ili. Di Pietro Rot!ipt:a Cdlnpomonu, .ool
teMo greco, colla vartione apapaola, e eoo varie annotaaiooi. ; Madrid 1 756 in 8. - IV. Di Toi'Mia.JO Fallam.im-, col klato greco 1 eoUa veraiooe iogleee , con note di Y OMio e di Ge.rMr, e con (o;llrle geografiche; Od'ord 1797 in 8.- V. Di Com . ..Jm. Schinul, col testo greco, colla nrsione tedesca, e

SCBITl'Oill AV.i..NTI OllfZRO


IDOli

OMenu:ioni ; Brunawick 1 764 in 8. -VI. Di Gio. Leon. Bue, col solo testo greco, ma con l!lllotui.oni e correzioni, e con una hm disaertuioae intorno ad Annone ed al Pen"plo; Friburgo 18o8 in 4 L' Buio re in queeta diaeerluione pretende di provare che la ver~~ione del 'Periplo dalla punica nella lingua greea aia atata fatta 4oo anni avaati l' ra 't'olgare, e che 1utore del Peripw aia atato Annone padre di Amaca.re, che viaee 5oo anni circa ianami la atesea ra olgare.

V!11110111

( U. LU IU

GiambattimJ RGJJUU:io ha tradotto il Pmplo o la NaTi gaziooe di Annone , e i nel primo volume deDa rac. colta delle Navigaawni ec. fatti dallo atena lbJnNui,o, V e. Di!&a a563, 1588 e 1613, col titolo: La 11tJvisawne di Anm:me capono de' Carlaginui nel/e parti dJl Afn'N ,foon tklk colonne d' EmJle; la 'luale scriJta in lingua puniCa egli dedic nel tempio di Saturno, e da poi f;;, trwlotta in linpa peca, ed oro nella to.tetU~ao

*"""..

EPIMENIDE.

Eu nativo di GnoMo neU'i110la di Creta. Vuom che &oria&e 6oo anni circa DDani l'ra volpre, e cbe ooltivuse la

politica e la poe&ia. Alcuni lo hanno coDaiderato licoome profeta, e autore di un libro di. OrlUoli. Dicesi che tori1'e8118 varie altre opere , e forae 110 poema Sulla spedi&ione tktli Argonauti. Non ai ha c0111enata alcuna delle ene opere , tranne la senten%a intorno a.j Cretesi, riportata da san Paolo neUa lettera a Tito (c. t. y, 12.): Crele~ 4empu mendaces, ma/ae be.rtiae, ventru pigri. Car. Fed.. Heinrich ha pubblicato a Lip~ia oel 18o 1 in 8. un' opera ledeeea, io cui tratta lnngamente e coo molt.a dottrina delle aotiaio D
lomo ad Epimeoide.

rl

........ ...... .....


_..
~

..........,...........

... _ . _____ --........

..........

EPOCA SECONDA.
DEGLI SCII.ITJ'ORI DA OMJ:l\0 AD ALESSAl'fDI\0 MAGNO.

QuESto poeta sovrano fiori mille anni circa innan&i l' ra cristiana. Sette citt ei disputarono l' ooore di avergli dato i natali ; sembra per doverai preferire la opiuiooe di qaeHi ehe lo dicono nato a Smirne. Dal suo padre Meone Ouaero detto anche Meonide, e Meksigene dal fiume Melesio che ecorre appunto nelle vicioaDJe di Smirne. Io tutta l' AOticbil non vi fu uomo, del quale aiui tanto disputato, come ai fece di lui . AlcUDi p negarono anche la e~~ietensa. Altri , alquanto pi moderati , furono contenti di 808leuere eh' egli n componesse versi , D punto li ecriveese , affermando che tutte le poetlie attribuitegli sono opera di varj Rapeodi , ch'erano siccome altrettanti Tro11atori , e molto rassomiglianti agl'improvvisatori moderai . Ma toglieodoci da queste biaarre e singolari opiuiooi, e fidandoci al retto giudisio di gravi-uni ecrittori s dell'antichit che de' nostri tempi, Omero e fu, e acrisae con sublime maest que' poemi , i quali, comech alquanto interpolati dai Rapaodi , ginD8ero nonpertanto fino a noi a dichiararlo di splendidiaaimo ingegno, e principe dell'epica poesia. Come ai usava dai poeti del suo tempo, men anch'egli vita errante, e con frequenti viaggi visit varie citt de' due continenti separati dal mare Egeo, componendo inni per le feste degli Dei , e recitando i suoi poemi nelle religiose e solenni adunaue. fJi che v'ba di pi probabile .nelle ill-

SCII.I'M'OAI

DA OM:&ftO AD ALESI. MAGKO

il Viaeonti, cb' ep difmille cieco prima. di morire , che vivesae per qualche tempo a Chio, e che moriue ueai vecchio nella piccola ieola di Nio, {l' anlica lo, una delle meno CODIIiderabill deUe Spond.i) dove fu pure trovata la ma tomba.. Se Del Leropo dello. maTita fu alcuna volta c~tto amendicm!l un aailo, i poateri, dopo la sua morte, e oooiandogli medaglie, e dedicandogli monumenti di onore , ed. eri geodogli tempj come ad una divinitl, ne celebr.lfl)no giuatamente il nome e la fama. I.a vita di Omero , cominciando p dai primi tempi e venendo 6.oo a uoi, alata scritta le tmte Vlillte, che voJeodo ripeterle CODTenWbe lea&ere tlD lungo e.laloso. Come uoa deUe molto pregnoli , e spuaa di belle notisie critico-bibliogndicbe, ricorderemo qui la &e gwmte : Binoire J' Boi'IW'e et d' Orphe, ouvrage lu deu$ fou la cW. ti hUioin et tk liltrtzturc ancienne t.k f lnltirut tk FTG~~Ce, par M. De &ks, mcmbrc de celte A.cwmie i Paris, cht: Butrand, 8o8 ia 8. Molte poeti di Omero ai 10110 perdute. Quelle che fortu-natamente ci re8llno tUttavia aono: l L'llisuk, o la gaern de' Greci cootro i Tl'Djani, iu ventiquattro canti, la piu auhlime dell'epopee di tutt' i MlCOli e di tutte le nuioni. n ~nggetto di quMto immortale poema la aoddisfuione che Giove da ad Achille, offeso dal Capo ~ Greci, e per ci6 detto anche L'Ira d' Aqhilk. Finge il poeta che gli Dei aie:no divi1i tra i Greci e i Trojani, e con ci d un'alta importaru:a a totla l' uione della ~Jua favolL H, oltre i tanti altri pregi che eoelituitoooo l' autore di questo poema come' il priocipe degli epici, la maniera drammatica eh' ~li 11M , metteodo D iacena gli Dei e gli uomini , e facendoli agire tutti aecondo illorG ean.ttare, ai la eauaa principale del snnd.e i.olereMe che inepin, e del dileuo che ~~empre i acereiOe raeUa leunrL -Il. L'Od'Wen;, o Uliuea, in ventiquattro caoli, e nur, le anenture di Ulis&e dopo la presa dl
certe mmorie deUe sue aYTeDture ai , dice

15

SCI.IT'I'OII.I DA OMEI.O AD ALESS. M.&.GMO

Troja 6no al suo ritorno in ]taci. Tutta raaiGDB Ciel poe~ ma non oltrepassa il periodo di quaranla giorni; Vi aooo descritte minntameote bttte le ciroo.tarue del ritorno di UliMft, vi ai richiamano molti falti importanti della guerra di Troja, ., vi si lftlvano sparse le molte dottrine che poeta neva appret~> ne' varj suoi vagg;.- 111. La BlllTacclmiomnchM, o la guern Ira le Rane ed i Topi, grui01iAimo poemetto epico gioeo&tJ, da talani giudicato per di tempo aaaR posteriore, e foree di Pigrete, che fiori 4oo e pi um.i dopo di Omero. -IV. Gl'Inni al mamero di trentaquattro, tra i quali nobili8fI'Ro e a.ffaUo degno di lui ooD&idfllrato quello a Cerere, disooperto dopo la mel. dello 6COr&O aecolo oeUa libreria detta del Santo Sioodo in Mo.aca da Crietiano Federico Mattei, letterato tOOe8co, il quale lo ma.ud io Olanda al celebre Da't'id Runcll.enio, che lo puh-

b(jc a Leida la prima volta nel 1780, e la &eoonda. por i.vi nel t 78!<1, ma piu aoorescinto e col'nltto, e di p11recchie note fornilo . - V. Epigrammi. e nrj Poemeui al numero di sedici, i quali per mancano oeUe prime ediAooi, e non offrono dcuo certo carattere di autenticit. Volendo giudicare rettamente del diletto che questi poemi pos&Ono inspirare a noi in confronto di qnello, certa mente maggiore, che inspiravano al tempo di O mero, non
biaogna dimenticare, riOette opportunamente lo SchoeU, la

gran ilifferensa che vi ha tra la nostra. situuione e qneUa de' ~temporanei di lui; perciocch la lingua del poeta era peresai una lingua viva; le tue poesie spiravano il piu caldo amore di ~lria, ricordavano gli egregi fatti !legli avi loro, nominavano le famiglie alle quali eesi medesimi appartene. nno, i luoghi che abitavano, dipingevano- coatumi eh'erano i loro proprj, e quelle ale$8e ietituaioni colle qnali eaai vi \"evaDo ; e aggiungasi di pi, cb' erano in pari tempo aiccome il libro sat:ro deUa reljgione, e il documeuto piu aDtico fie Ila lori) storia.

tG

SCIUTTORI DJ. OMI:B.O J.D J.LESJJ. MA..GKO

Tra le nrie eolleaioru de' poemi di Omero, una deHe pi celeLri nell' aatichit fu TMlla fatta da Ariatot.ele per AJeeaaDdro il srande, e dit~Mui l' ewnplare deU. CfUSletlu, perche quel principe n di ripor-la a euetodia io Wla culletb d'oro. Zenodoto di Bfe&o, bibliotecario di Ale.aadria lOtto i primi Toloraei , fece una ouon raccolta di que8ti poemi i ma non venoe appronta la liceasa che adoper ne! .rirtl.an!l tulli que' veni che gli par""f$ro troppa spea10 dnbbioli. Un'altra ne proeur Artofme di Bisanzio; ma la pi famota di tutte le utiche quella del tevero critico Arislarco di Sa!JIOlr'acia: , srammatico alolllauadrioo, che vi "'a a54 anni cin:a iDDanai l' era uittima. Qaetta MrV come di bue .Da .coller:ione fat.Wi nel ter&o e quarto seeolo deU' oostra, ed cpeUa stetaa che penenae fioo a ooi. n pi aulico commeDio dd' poemi di Omero vieue ..uribuito a Didimo IVam:matico e critic:o ale.mdrino, ehe viue &ollo il regno di Augutto , e fu autore di molti altri comIDI!!IIti a diveni greci poeti , Vuobi. peri che il r:ommeuto che porta il nome di lui aia luoro di tempo UMi poste.. ri<ft, e OOCIIfllato CIOD poca critica sup ICritt:i di Didimo 1 a 10 quelli di pi. altri cummeot.tori. Hllltuio Custaotioopolit&Do, arcive&CCI'fo di TeNalooi.ca Del duodecimo eocolo 1 ei ha l..aaciat.o un coai dotto commento, ch' ripntato a miPore di tutti, e a pi nec:eewio per la inteUipaaa dei poe mi di Omero. Fy. al&mpato a Roma col teato nel 1 542-So in 4 volumi in foL, e riatuapato in Fin:me nel7lo 1 vol. 3 in fol, edUiooe non completa. La prima edisioue col te11o sreco di tutte le opere di Om.ero fu pubblieata mFil'tlUe nel 488 in due vol~~mi in foglio dallo llunp.dore Beruardo Nerli, che la dedic a Pietro &glio di Lonmo de' Medici. Que~ta magnifica ediaiooe, fatta col confronto di molti codici e eoU' ajuto del commea.to dj Euatuio 1 VM~De eeep&ta per le cure de' due ~ Demetrio Calcoodila ateniese 1 e Demetrio di Cre&a.

SCRITI'Olll DJ. OMEfLO AD J.L&SS. JL'-GKO

J.o,u riprodoua piu volte anche per le atampe di Aldo Mana&io; nuJ meglio per nella prima del 1 So4, e ib quella delJ5:t4 Fra le tante posteriori ediaiooi che si htamo delle opere di Omero, i bibliografi tengono conto priocipalmeute delle seguenti: l. Di quella colle nole di Samu.ele Clarke, padre e Sglio 1 stampata in Londra nel 1 7 :tg , e ripetuta pit voke lino al 1 768 ; e di questa edi&iooe la piu corrotta e pi splendida rialampa ai falla d.aJ. F aulis in Glugona nel 1 756 58 in 4 volumi in fol. - II. Di. quella pi'OCW'ata da G. A. Emesb, atam.pata in Lipeia nei7Sg-64 in 5 voJurm in 8. Vi ai ba riprodotta la ed.wooe dei Clarke, ma con ricca giunta di oe:aervazioni 1 specialmente aulla BatnoomiomacbiL - III. Di quella fatta da F. C. Aher coll'~~t~a~ .me de' codici vienaesi 1 pubblicata ia Vienna; l' llimk col aolo le8lo greco nel 1789, voL 1 ia 8., e nella Tenliooe latina in 2 volumi in 8.oel7go; e l'Odiueo oogli altri poemelti nel 1794. - lV. Di quella ~ da F. A. Wolf con grande apparato di critica erudiaiooe, stampata io H.U. nel 784-85 in 4 parti in 8., "' ivi plllre pi oorrettanlente nel '794, e riprodotta con aggiunte e con eeattiasi.ma oorreziooe in Lipeia nel J8o4-o7 in 5 voLuni in 8. col titQioc J/o~Mri el Homeritlarum opera etc.- V. Di quUa (della 80 la Iliade) pubblicata ia Veoe&ia nel 1788 m 1 volume in fol. per cur di G. B. G. d'Ansee d.e Villuiaon, trlltta da un codice m&. della biblioteca di S. Marco 1 giudic.lto del de cimo secolo, e conteneD.te gl' importanti comm.eati di Aristarco, di Anlimaco, di Arietofme di Binnaio1 di Zeaodo lo, e di altri. -VI. Di quella data da C. G. Heyue, tam pata in Lipsia ad 18o2, colla ven~iooe latina, m 8 volumi in 8. ; Ja qual edi&ione, aebbene vopaai da l&luno che oouoorriepooda forae perfetta.meftl.e alla -oelebritA di un tanto editore, trcvui nonpertmto uti.liMima pet' la cbiana interpretuiooe del teelo ; e per le molte diuert.u.iooi dottiaaime che l'accompagnano pu rugnardarai come una in\iet~~ bi-

J.8

JCIHTTORI D.l.' Oltr:ti.O AD J.LZSS.

MA.G~O

Llioteca or'Jerica. - Vll. Di quella &nalmenle {col solo testo dell'Iliade) di ogni allra pii' splendida, pubblicata in Parma dal Bodoni nel 1810 in 3 volumi in foglio, e fattui coUe dotte cure del Cav. Luigi Llllllberti, il quale nel suo

libro: OJJtrwu;i.oni wpra alcune k1i.oni tk1I' lliade ec., Milano


1 81 3 io 8. , r!Ulde ragione com' e~;li , sen:~' alteueni io particolare ad alcuna ddle pi famose edizioni, abbia do tulle traeceho qnelle lesioni che gli parvero pi sicure, e rkhiamate talvolta le antiche dimenticate dagli llltri editori, e ridotta oo.Y una tuiaae del testo che pul.J dirai fatta per aola opt!'"& della siudisioea sua critica. A88Cl'llce il doUo Cav. Mualoxi.di, che a~&ai benemerito agli odierni greci. onl tori di Omero si renduto l'egregio Niaeol Teseo da. Ci pro per la dind~;uione fatta in Firenze colla tipogn.Sa del Carli nel 181:1, in 4 TOiumi in 8., dell'Diade e della Ba-. ITacomiomaebitJ, accompagnate da un'antica parafra~i pre"oliasima, che giaceno inedita nella Lauren11iaDa in un codice che Teodoro Gua aeritto a,m-a con ogni dili~nza per fame doao a Fraoc::esco Filelfo. Ci reetenbbe pure a dir mollo intorno aDe varie edi.iom che abbiamo li .alcune parti soltanto de' poemi di Omero; ma no11 ricorderemo che la Borromiomachia col commento di Teodoro Gua, pubblicata ool te&to ~o nella magni6ca ed.WOD!:l di Firenae t8o4 in 4- per cura del ltibliotecario Ab. Franceeco FoRlani, e i FNJ1111r1e1Jti tklf Iliade, e oleuni #Olj e (:ommenli ~iti intorno all' OJiuea, tratti da tm codite aot:iobiuiu:ao dei.I'Amhroaima, e pubLlicati io Mllano oel 1819 in t volome ia "fO@;lio a merito del celebre Ab. Mai, ora Prefetto della V alicaal. Sono pregiatie&ime le- tradu.iooi dell'Iliade e dell'Odi81ea fatte io versi latini dai due

illuatri Gesu.iti di Ragusi, Rainwrulo CunU:h e Bernardu Za


~ano, la prima stampata

eoo.da

m Siena nelt778 1 e tuuaddue ristam~

io RoDla nell'anno 1777, e la sepi V'(\lte.

SCRITTO&I DJ. oaJ,aO o\D J.LISii. XA.Gl'fO

lu.Ao&.

V111810111 h ALI.l!fl!,
Jl primo lihro, trDdotto di grw:o in vo~ ptir N. Fron. Guuano, Yene1ia pu Comin da Trino di Jlo".forroto r554 in 8. - in 't'eni eciolti 1 e fone il primo saggio dl 't'eniooe italiana dell'Iliade. - E tnulotta pe Paolo Baduw Akssinae, Pailom fH:" PM:Geino 1 564 in 4. - Non oltrepuu i primi cinque libri. in uni eciohi, fl il Paitoni la nota rwai p~Aw.sibib:. .... n primo libro, rr-a. dotto da. Luigi Groto, cieco tl Adria, Yrm.eill ~r R9CN rS;o in 8. - in ottava rima. Groto ta! qnesta 'ft!l'aione, perch gli P""'r: puto cAe il cio AdniJ traduGUJe le opere del ~co. Tradotta M Fl"ffllCfJM:: Nr:via ::Gno, Turino per Craflflttll rS72 ia 4- - de' toli primi elque libri in 't'EJI"8i !lciolti , e, seoorado il !UWO dell' Ar pti 1 tUUJi pulila. -Da ~ :u M Pipenw, libri dbdeci, Roma per To.tr.~ r5;3 in 12 ....... In ottava riI D I . - Da GirolamoBocelli,Firmse per S~ r58r in 8. - Non ,;iugoe che al eett:ima eanto. - Da Jtu:Opo Ma.uoni. - Molli ..-eni dell' Iliade, coUa tradusione italiana di Jacopo Mauoni, ei leggono nel tomo l. della sua Difuo di Dante, CMtmtJ r58;. -Da GUurtbattuta Tt:bat. ,/i, detto Ii.licona, Bu:nci&lione p(Jl' ~i 162o in u . .,. Da Fcdt!ri&o Malipit:ro, rwbile ~eto, Yenesia per Bag'oni r64~ io 4 - Oltre rpesta eraicme deU'IIiade, a M<Jlipir:rG, come ai. vedr a auo luogo, ba pur dato quella deU' Odieeea 1 e luttaddne in pro~a, riprometteadoe; che i lettori t' lrtwer{UUIO f t~U~lf'tl tutte e /a lfJJIGIU4 Ji 0mn-o . .._Da Gw. FrG~JCUCo Lhrlono N. U.,pubblicata M En ri&:o Giblel Ca11Diier, Yenesia per li Guersli 1 653 in 8. Sottq il oome d'Enrico Giblet Cawdit:r ritieDfli che abbia voktto nuc:ondeni LJredano, il quale fece que~Jta vP'f"
CQCXJ

ICJ.rrtORI DA OK'II\0 AD AL'I:Ss. KADI'fO

eiolte ,., piDttll' ore del 1011110t ~r lfJ0t:flar & slaM) ' e n011 ,_- tlildt.-c p dltri. Diffalli a Ceurotti la giudica tndaioae cbe ba troppo del bueo e dello IOU.nile. Non pa-tmto fU rittampatll piil YOlte. . . Il prim4 libro 1 trGotto in PQ'n ~ do &rnardo Filippini. - Trovui aDito de PMae dello atealo, Jtampate in Roma pel Dal venne nel 1634-Sg in 8. Il Pi1ippini, dando cmrto di quata BU& ..-eniorte, cita queUa pure del primo libro, fatta dal PulcarJI.i, ma lle!Ua dirne di pi, .,. Tradotta da D. Franct!3co reltJ: e Bo111W71o, Poler,., pel Bilopi in n . - Dalla dedioltoria dell' 8 dicembre 1661 il Paitoni congettura che dell' mmo ateaBo aia pare la atampa di questa infelice tndoailhl mnni sciolti, fatta per cotal pri.wato diporto e per mero eltfi"Cio. - Da JknaardiiUJ Buglitu.r.ini , Lucca per YrmtUrini " Mencat:ei 1 7ol in 1 ' - O Salvini loda questa ...-eniooe per la profonda intelliFua tkllD lingua grm:a. -1 primi otto libri tradotti in mw riolto dtJf Ab. Repier Drs'lllllNli3. ...... Si leggono mtl volume POGM torcano dello ateMo Ab. &gnim-, Parigi per Cellier 1 7o8 in 8. Nella dedicatoria al Magalotti nota il Regnin-, che in tutta questa aua traduiDae noa ba superati in numero i .eni di Omero di 45 o 46. Apostolo Zeno lo dice fiOIJomJJ_amento di malta
~ -

'Frodotta dsll.i.b. An ton Maria Salvini, Nimtu

per TtJTtini f1 FranciU 1 7.23 tom. li in 8. -Vi atanno gil unite le ..-eniODi dell' Odi.JH, della !JatmaJnUo11111ClritJ e degl'Inni. Qoeata traduione ro ristampata nel Seminario di Padon nel 742 in due ..-olarni ia 8., nel eecondo de' quali vi ai apnta la Ba.trtiCOUIomacla nella veraione deliYcci in rime aa.acreoatiche, Si detto omai tanto della 1teotata, fredda e prosaica maniera delle ..-enioni del Sal. Mi, che Coree nuDa di piu ai potrebbe aggiugoere. Egli aleuO co.o.fesaa che tlcani lnapi di Omero gli riusoirono ltNNIJi. Molti oomeapo nel da..gli lode di fedelta e di alepDsa ai 1tile, cla' egli era grande oon(lleilore d' ambedu.,
SII

SCRITTOBJ D.&. OliU:.ao AD .&.LESI. M.\01110

le lingue. -squorcw d' IJTJIJjetk~ tradwiene di Or.,ro, - Autore di q11t1to &auio di tradw:iOoe ia .mi eciolti. il Conte Gia#p~ Barbi di Belluno. Comfucia dal primo libro, e lo eegujta per ~to nmi C'el. u.erito ael 'YO Lunetto qui.o1o deUa Nuova raccolta di opt:t"etll: italiane U. prwa e in I'CII"JO, pubblicata io Treviao dal Trento ~m DO 1746 io 8. - / l primo, McoMo t: ten~ liJwo Jell'.JlUJ-. de, tradotti dal MDrch. Scipione Majfoi.- E in veni eoiolti. Il prn:.o fu stampato io Londra per Brindley oelr 7J6 in 8., e ristampato nell'aMO aegu.eote in Verona col secondo nel tomo primo delle O#erva;wni letterarie dello tle:uo Naffoi, e nuonmeole pure n Verona nel 1746 in 4. , ed aD che col leno uel 1 i 5, io 8. oelle Poui.t: del tradnUore. Apostolo Zeoo la diee vereione dt.e ei. accoeta da ncmo a1b grandeua e sioceriU. del sreco eeemplare ' e pre~vole pel dignitoso modo OMto nel vmo eciolto. Coa pure Giaseppe Torelli. Il Cesarolti di puere contrario. -Jllihro ;se. condo, tradotto in vt:rso sciolto dal Conte Matteo Egi;io, bibliotf!oCdrio Ji NopO/i- Sta nel volwne di varie ope1~le di lui col titolo: Opuscoli wJtari e Ialini, N4poli per Yo cola Ji5 in 4- Gli eoiolti eooo qni traUati alla maaien
del Salrini. - ?"raduzione in ~~er10 aoiolto WIJano del li. bro prinw, da ~ilarn neO' .4ulD tkl Co/kgW di Brera, Milano per Malaleata i53. - Di questa enione autore di trail P. .lurv:lio Re:.sonico, gesuita com&aeo. dusioJU: in ~ai italUmi.- Troui nel nlume VIII. delle NoveUe lettt:rfl1'ie di Firenr.e; e di questa tradU&iooe, detta in versi annonioli e sonori n' aotote f Ab. Gio. Lami. - Parte cklf l liMe in Jinsua napolitana. - V ol~arU:za. mento in ottava rima 1 cbe non oltrepuu. il eettimo- libro, e, come accenna il Cesarotti, gustato moltissimo da chi &eote

Soctw

le &oe.xe !!Chersevoli di quell'idioma. Leggeai nelle POIW poesie di Niccolo CapaJ.fi ec., 11'apoli nella sttl111peria 6imoniana 1761 in 4. -11 L'bro X.T'lll. e XXJI., Tint:on32

IC.U1TOJU DA oEIO AD J.t;J!$, MJ.GNO

.lndro.mtu:a del libro IUIO , tradotti id Trontlli oel't'olume: CtJTuoni u;elle di ~con tre pat.i Jee/li tkll /lule di Omero. RUOVIJ.. , . , . tradotti dtf on"ginal tOIW f'"JO, Venezia per Occhi 176S iD u . - L'autorfl di qaest.a Tenione fu. Crilloforo lliJ.iji 8'Muita mnal&no, il quale, oome ai vedr in eeguito, lta poi. t:radotta tolta l' Diade. - Outi=ro tradotto in oUaJ>a rima rls GiQ..vmni dal Turco, Finmu 767 1 tomi 2 in 4 - Trotta Jalf .lh. Giweppe Bo:u.oli, Boma per Sawmoni 176g, tomi 4 in 8. - in ottava rima, com' l'altra dell' Ois~e~, eh' egli ha por fatto, t'l che ai riporter a IUO luogo. ll Giorule di Modena~ tcxx;ando della 'f'en:iooe -dell' Odi.seea 1 dice ch' fAtta con non mtort~ focilit ed &sanza. Ji 'luelf altro wa lk/1' Iliatk. -Tradotta. in otlaJ>a rima d4 Giafro
NI"IO ~~eielto.

Ji,. Htu~re

eon

CCHaO cQ.IIUIOI'a

in 4- - Trwdotta dNl origiltol greco J ver.ti rciolti, e la Batraco~hia in

rinWa.no, YeMsia per Peruo 177S, vol. 3 Non senaa IDID'ilo, e non ohrepasaa il cani o X Vl.

io 8. -

ottave, Ytmesia 11er SaJ>iom l776, lmn, ~ Aulore di. questa Cacile venrioue Crisl.oforo Ricklfi. che la iatitola al nneto patrizio Bernardino Renier, ... &cot.a poeticame-ate in verso M:iolto italiano dall' Abate MclchWr CfJIIU'Otti, uieme ool voltari::;t.timt!nto lette
rale rlte~to ba f~Nll ampiani.mk illu!ltralo da una ~~Celta

rWlc o.JIC11'Gioni eriginoli.tk' pi cekb,.i crittci anticAi t ,..,W,.i., e da qulk ckl tradult01:e, Pad.Gva pu Pe~~adll, 1786-g4 , lom.i 1 o in 8. - Queeta edi:cione , riveduta ed 11mplilta dal oelubre lradattwe, e coll' aggiu.nta. del teslo sreco. lb rtunpat.a pore in Pado.-a nel 1 798-tSo 2, vol. 1 o in 8., a apeae IL Peb'o Brandolf.ae. Trovaai UJehe riprodotta, &eaA il t.esto greco, oella ia&era oollesione delle opere del Ceaarotti , pubblie'ate a Piu ael 1802-1 8og , e sta nei voi dal VI. al XVlL, ma colla venioo.e poetlct. tutta riformata dal tradattorfl, e iotitolata Lo. morte di Ettort', che il rialalllpata pi volte. Il Tolguinamen\o leuerale del teelo

23

SCJUTTOIU D.l OMBlO .lD .lLESS. Jl.lGlfO.

in prON, eh, tronli nelle auddette edmODi di P.dofa, e la~

.:oro del Pror. Angelo Zenbini. Se la prUu: Tenioae poetic.


del Cuarotti noo ba il t-gto deU. iDerenu al teeto, Pft!8io a cui noo piacque all' ill.uan tn.clo.Uore di upirue, ha certllmente quello della elegmu, e di 1111& ainpar malb"t. nel modo di trattare lo .eioko it.aliano. Le 011n1 cb. lni pn:etata per aooompa8Dare con ogni maaiera di dotte illaslruioai qu.eato suo doppio lavoro di nnion11 e di riforma del poema Omerico 1 lo reseru auai ~oeDM!rito della lette"atura , e lo reoero gi011.ainMte ripaniare come a pri.mo raceoglitore italiano d.eDe pi ClOpioee notiAie intorno ad Omero. - llDwo in Lombardia dellA. Fraru:uoo &tuv!tti, Y~ia r788, vol. :~ in 8. - la .eraiooe di tutta l' Iliade in ottan rima oeU' idioma lombado-veneto, e, co~ la giudica a Ceearotti, fatta eon aoJDIDI, ghan:a e Wicit.l. La preruiooe italiana pnmaeaea a quell~ opera. DtOitra -c:M l'autore colauo lavoro ebbe tnu' alb'o in animo qae di degradare od anilire Omero, ma 'folk! piuttoeto ttrnare CIOI raUo ehe il linguaggio YeDI!!O ptJ pl"Mtani rJ..icemeote a tuUi i ~lli e a tutti gli etili... Recal4 .W lt:riiD greco in l't!n tosoani ~ r.llt. Gitu:into Ceruti, Torine 1787-Bg, tom. 2 in 4- - H in ersi sciolti , tenuta in pregio. Fu illlerita dal Rubbl nel PtJI'7IIUO de' Poeti clamci ec., pubbliato in V eue.ia dal Zatta ~el 7g3, e tta ne'tomi IV. V. e VI. Verme riprodotta anche in Liorno nelt8oS i.tu vol in 8 . . . ipm. mento di tnuluwne di. Ugo FOICOw , IJullCia pu .Btllutmi 1807 io 8.- la "t"enione in ilciolti del primo CUlto. Vi e wiita qneUa del canto RUJdesimo, C.ua dal Gay. Monti. U aig. Fo.colo ha pure egualment.e tradotti il aecoodo 1ft teTo canto, pubblicati col primo nel182;~ dal Deetelnis io Milano. Il teuo leggeti atJcbe oel oom. X. deU'.Intolop di Fireue 182 1, come per u:ggio del DIIO'VO metodo eoo cui ata egli relic:emeole perruionando l' iutera "t"ef'lione dell'Iliade. - l'olgaTwalo dal C.v. Y~mo MAnti, Brescia per Bet

24

sorrroat" DJ.
'

OMB&O J.D AUJJ, MAGO

t.,U 1810 1 ol. 3 io' 8. -Fu riprodotta in M:a.ao MI 181 ~ ilu ...oL in 16:, iri oelJ1h 6 io 2 101. in u., e n-i aru:ora oel t 82o ia 2 Tol. i..a 1 8., ricom!Ua .dal tnduttore, e llOila ~unla degli argomenti di G. M. Dopo il pdizio dato cb: E. Q. VU..O.ti 1 dall'Ab. di Catn.o e dal Pi.rademobte 1 rieoi'dato nel DU.I'R. XIJ. del Poligrafo, llD!lO n.,(! dopo queJio

aoleonemeo.te pmotmciato dai Membri dell'Italiano ldituto Anldi, La.mberti e Roui, riferito oeHo ll8aao Poligrofo,
non 't': sar chi aon "t"oglia eoofl!llltm!l ~ di tu.tte le Ter'lioni deU 1 Iliade.
t'::IIM'8

quetta la

mi

Come notb il Cav. M118kD:idi, questa quell'mello che ha pieoemente antt.a la greca ooU.' italiana leUen.ban ; e come OMen'l. giuatameote

il qU...le 8 ehi pure DOD Il pwM di greto fa sutare W pGe e 1e IDaaehie belleue del Signore dell' altiuimo cauto, deTeai ngaardar-e come lW ouoo &esoro aggiwrto ai molti che pouediamo deUa ,buona letteratura, ed utilissimo sego t.amente agli tu'li~i del vero e splendido atile poetico 1 ed q\i art.ilti di ogni genere, i quali coll' ajuto di questa er-

l' elteiiiOI'e del citato articolo del Po~ , .questo lwroro ,

eioue potranoo rappreeentani all' ll1q!agiauiooe i pi miauti tratti earatteriltici degli eroi d.i Omero, e le vere loro

attitudini oeUe dil'ene qualit1 di aaiooe, e Dei 8"di relativi di aeatimeato .,. Tratta t/Q Erutacltio 1/Wccl, Pa~4a l 812 1 1'0l 2 m U. pure in ottava rima, e DOD -&enza mobo merito di fedela. e di pW"Mu. di lingua. Fu riatampala mche in Milano dal Soo1opo nel 181 6 ia 2 ,-ol. io 8. - Tradottll dal Cav. Lorenzo Mancini, Firenu a8t3 in 8. - in ottan rima, e pregiata per l'armoaia del ftno, per la fedelt1; per la pareua ed eleganza dello lli&a, e per la
moha in~ d.eU' origiD:ale, ed riput.ata mperiore a tube le -,enioai &nora fatte oel metro delle ottan. Questo ...om... non cootieoe che i primi Qtto cmti. Bu pure riprodotta dal Piatti io Fir"rllll8 nel 181 8 in 8. eou molta elepua. tipogral:a, e com.preode i primi dici ca~~oti. Se o'~

25

ltCIU1TOa1 DA OMKI.O J.D ,I,LESS. tiGaO

fatta tmll r-iltadlpa 1i pure dal Molini oel t834 in 1lD TI). lume iD 12. Diceti essere ora lOtto il torchio l Fireue il compimento di qut~~ota bella versione. ..., Il primo can to trt:UJlta m iscwlti italiani, /Ja.uaJw pu BlJM(Igio t8t8 io 8. - L' Abate ArJIUMimJ De Mori l' au&ore di questo aaggio di usai fedele veniooe. - s~ di llt".JoM del l(Jf'J.o e q~~~~~'ro libro. - Il Cardinale Loimu4 LiU4 Cu.l'autore di qbesto aa~o di tn.daaioae in faci.li Ttu1i eei.olti.

oel faecicolo NoftU'lhre 1820 del Giornale Tnttta e co~ in pt"OI4 Ja 4/,uantbv Yuri 1 ed illlutrat. con brevi An~, J6.. lGno 1821 in 16. - Le ~ aceeonano i nrj lu.,. ghi OJllDI:easl o compendiati, eapong011.o il preciau testo letterale,.e facilituo la intellipDA di tutto iJ poema.-_ Yol. gariuata do Michae iAoni, T~m'no per Clairio 182l io & - io veni seio.lti, e fatta coo 1eka ed. elepau. di. ttile

~riportato

Arcadico di Roma. -

poetico.
OotssEA,

v ERBIOI'II
seu

I u. LU.II!.

L'lili&se di M. Lodovica Dolct:, Ja lui tratto ;W/ OriU-

tli

o~ro' e

ridouo in ottava rima' ~~~el. qualtJ

cont41W tutti sii errori e le foticlu: m Uliuo JoJla partile .tUa di Troja fino al ritorno tJla ptD.ria pt:r J. spruio di venti tumi ec., Pinesia pt:r GNJ/ito de' Furori. 1 S7l io 4 - Come riflette a propoto il Paitoni, queeta b pi pre Ilo ooa Ilaria Il'atta dall' Odiaaea di IIUII'O, .:be uoa tradUone della mede~im.a. Dopo il nolelimo ed ultimo ClD to di queew u~ ai ba pute in ottan la battaglia dei topi. e delle rane, tratta da Omero. - I l nono e Je~imo Jifny, tltJ:o m parafrasi ,Jk tCNcaM mwtl' da Ft:ITIIIIk Caraffa, Napoli per Marino ti .JIMnd'f'O 1S78 in 4- - Tradotto in vo/.pr fiorentino du M. Girolumo Blll:cclU, Fi,..,,

n rac-

n...

26

IC811TOB.J DA OJRilO J.D A.Lt:SS, .J.GNO

pv &nnt.Jrtdli 1 S82 t 8. - D Paitorai lo dice n&bik POlgoriur:immtto. Fu rilbmpato a Livorno nel r8o5 in 3 voL in 8. Il ye.rao ecioho pare qui poco di.imile dalla proe ... Trosportata ilDlla greca nt:/Jn toi/ICMa li11gua do Ji8tk rico Malip~ro, nohile t>t:nl:to, Ytmecia per Comulicci 1 643 in 4 - pur qu.e~ta veniooe, Mme l'altra .dell' lliade, in pnM - L' Onu:ro tot&at~O cio Uli.uea cogli err<l ri Ji Uli.w: U. Qttava rima, opera di BttmartL'no Buclituzin.i, tL'Yila in 24 canti, lm:oo per Cu.jfotti "17 o3 in 12. -lllihro nMo tradotto dal P. Mc~l AA~Io Carmeli col testo a fronte. - Sta ne! volume deUa lr~a di Euripide, le Boecanti, da lui ~m, Padon. nel Semina. rio 1.7S1 in 8. - Tl"fUJHJrltJia.in inik: m;i-comico in oltat~G rirM. AutoN!' di questi TSiooe, lodata per elegan di stile, fa il Bah Grt:gono Redi Aretino, e k~i nel primo volnme deDe sue opere col titolo: Opere varie di Monnsnot Bah Gn:gon Redi ec., 1't:ne%ia per Recurli 1751 in 8. Fu ristampata in Verooll.i Pel 1790 in 2.Tol. in 1:1. E qut'18lll l' Odissen traveMita 1 pi presto che una fedele venione. V enne acllONla di non l.!llSen:l n lf!ria, u giocosa abhutaazR; al che potrebbe fot'tle risponderai, eoggingne il Cnllf"Otti, eh' eUa tanto pi 1' OdiMI!8. - TradmiW'Ie del primo libro , M'dano per Gakau.i 1766 in 8. - Il Dott. Antonio Giudici l'autore di quMW eaggio di tndU&ione in Teno tciollo. - Tradotta in ottava n'ma JsJl' Ab. Giu t-eppe Boz%oli, Mantova per Paz:oni 1778, tomi 2 in 8. -Fu mcbe interita dal Rubbi nel PtrnUJ.JO de' Pw:ti classici ec., pubblillato in Vene1:ia dal Zatta nel 1793-g4, e vi occupa i tOIUi Vll. VUI. e IX. pi parafrasi che fedela Tenione. Le ottave aono dal Ruhbi giudicate di pto Ariosleleo. - Tra4tta in versi talUmi. da Jihmce~eo Soavt:, aggiuntavi la BatracomitnnacltUJ, Pavia pt:r Galeaui t8o5, tomi :1 in n. - V eniooe in iaciolti di molta facilit , m DOil molto fedele. Fu mtampala i:n Milano nelt81S io 12.
4

~,

SCIUTTOJU DA OMERO &.D At.ESS. A.GlfO

tradotti dal C4v. lppolilo Pintlemtm. t8og io 8. - La venime di questi due eanti, ratta oom.e pet" una certa pron, nmte eoai gndita al C<llto pnbblioo da far nuoere deeiclerio snodiasiblO che UD tanto esperto voiariuatore voleeae dare COdia&ea tutta ll1tera tradotta. Ora i YOti comqni 1000 pienaqaenle compiuti, paicb .obbiamo, gi da due anni, l' Otli.utc Ji

- 1 due prinai

t:m~ti

te, ~ron& per ~

Onu:ro tradolta d4 lppoldo Pukmante vero~~ee ~ Yef"On4 per la Sockt tipoiJ'"lYica. etlit~ 18~2, in ~ volllD in 8. Questa duaica tradusione in nni aciohi , e per la fedele inerm..r.a al testo , e per gli eleganti e puri modi di 1iopa vince latte le altre, e vuolai ripardare come tm tesoro doualo alla italiana letteratura, ot~~d~a a gutare con IOIIlDIO diletto le belleae di ua poema ohe i-ra&egna di quanta Taio. re eieno nella ateeaa Tla pri"ata le Tirt. di na uocao eas:gio ed w:orto. Fu rietam~tc m:t'ftoul nelr823. -Tkll' OIU. -'t!D libr-o 9uinlo, ~ilwlo p Mwsi.- Trad.ui.o!lle di FJice Bellotti, _... Tradotti~ in ottava rima duJt A&. F.wtaihio Fiocehi, Pavi4 p47 Fusi 1823 in n . - Venione siul\it~~t. ai molta Cac.ilil e eh~, e fatta con iatile piano ed or&&to. Vi ei ha conae"ata l'inemo.r:a alleato quanto pi lo

permise a metro difficile deUe ottne, -Un $aggio di felice tradur.ione del Canto primo in vem eciolti del Coall! Giacom.:> L6opardi leggeei nel tomo VI. dello Speuatore, P411e JtaliMa, Milqno p,r Stella 1816 in 8.

B .l 'I'II.ACO!Jf lOM AC B 1,4.


V U81f11U l U. LU lUI.
Tradoua in kna rima da GiorgW SommtJriwl 1 Yerona in 8. - Vtreione giudicala mancante , aspra e COD fDIIa, e fatta a muse nemiche. -Da Carla .Manupini in ter.!O e~amt~tro italmo, Parma per Ugoktti 1,ig2 m .ti... Da LotloYico Dolce, ottava tinta . ...,;.... Sia dopo il ftft

4 7o

2ts

SCIUTTOAI DJ.. OK&&O J..D !LESI. ll.loGNO

...i.mo ed ultimo canlo deU' llli.w oeU. venell ediaione del Gio&ilo rS7l iu 4, e li pub c:ooaiderare ome una larga ll'*l.uiooe della B.tracomiomaohia, lebbeae il Dolce molto aggiuog. del proprio, e mollo trat.ci. di cib ch' pi commeodabile del tMto. - TNJdotra mlingua MpOliiDna dal Ihu:a Mickk Yargw Mocciucea, Napoli 58g in 11. _.TraJotto in ver.ii t/4 Federico MDlipiqo J Yene:ia per Miloc~ 16~ ia r 2. _. V nioae cLe ha preoeduto ((lMII1e dell'Diade e dell'~. - Dall' .46, .blu"' Mur&a Sdvini, in ~r.U #Wlti. - Legp oella prima edi.aione delle altre veniooi di Omero fatte dallo itetso Salrioi, Fireoae 172l, e Belle rilumpe di P.dOM 742 e 780. -In nme IJIUJCN:Unfi.. Che dd Anpl Mmia ~J, Firt!nK pu .416iuirU 74 in 8. - Veniooe uu.i gea.lile. Fu rilltamP-'- pi.il 'fOlte, -Da Antonio lAwwadi, greco, latilua e ~, Yenesi4 per dJ/Jri:u ~ 744 in S. gr. - iu tersa rima. D Rbi la iudic Il migliore delle pobWitate &.o al 1794, e la Uwri ad tomo X. .lei IIUO P4rtttJMJ tk' Podi cluW:i ec.; ma il Coole Leop.di, coo p M'JM'O giudiaio, la melle m'teco quui al di sotto del mediocre. -1,. oltuvo rnul Ja D. .InIonio .M~. - ~ aellibru: Le favoJ,. di Fedro ec. lruJ4tte in wni volari dtJ a,. D. Antoaio Jli&ZWr.ue ., Nt~fHJli nella mzmpflria .4U..:i.ma t 76J io 8. - Ctlnfella iltndatlol'e che ia questo volpriaameolo volle wt:ire qruJ. r:lie 110/ta dtJ tuto. -Da GioWUJni Ricolvi. - Trovai, COli altri oputcoli del lradntton , atampa1a queaLI. veniooe io Torino nel 1772. - Traslotta in ollst>a rimo. da Gioco mo Yillarelli. -Si riscooln. alla fac. 7J del 'tolumeuo col tilolo : ~ ~ nan~e di Giaco,mo Yitton:lli, PadovtJ -,wr Conaalti 7iJ io 8. Comecb fatta con molta gnai.t e faci.liU, oon pertanto l'autore ri&llta ora questa veniooe, repulalldela immaturo puto deUa IHll; muu giataoile. -In wer-Ji itali.mi dal Mareh. 1/ano.ntonio PindetMnte. - F edale ed elegaote ~uaione in uni acioki 1 e per ciudU:io
'29

SCB.ITI'ORI DA. OEB.O A.D A.LESS.. JI'A.GftO

dill Cav. lppolito Plodanoate, che la. pubblic ia V eroa per f erede Cm-attoni (forae nel 1 77 5) io fine del p-imo tomodelle Poe.Re JCJle ec. dd Msroh. Mm'Dt1lltonio P'uuknwnte, ln 8. 1 DOO inferiore l quella in lena rima del fAwapoJi. -}n otto...,a rima da CrUiofoi'O RiJJfi.- Sta colla
ven~ione dell'Iliade fatta daUo tteaao,

Venesia 1776, TOl.

in 8. - Tradolta in ~mwa rima da Antonio 1~. Sta tolf Lopo tJia moda .dello ate.o, Napoli 1779 in 8. - Yolgo.ri::attl in ff(fJ"M .tciohi dd F. F. B. , Milono 1 784 in 4. - Di questa 't'eniooe, ehe ba: il doppio pregio della fedeh. e dell' elegam:a, fu to.tore Felice Fontana BfJITklb~ ta di Casalmaggiore , poi Cardinale. -Dall'Ab. Giaep pe Tmema t:ol tuto a froJJte, Milt~~~o 1784 io 4-- - l'olgari:nata da .4rnlre;s tkl &rio, Firm::e 1 788. - Non quf!!lta ua tradUiione, ma la guan dei topi o delle noe , eaotm, come ~oilica il Leopardi, aoUe traoce del poela greco. Il Canonico Moreai, eontro l'opinione dell'Ab. F ootani , che pubblie 'f'JMto volariuaneato , aodieoe eh' CI8IO ooe 1ia la"foro di qnel celebre pittom, ma piott01to di h...UO
JDJa

Paui. - Trodotta dal r;reco m prwo. iurlWtuJ, e parfljrain otta..-e milaneD d4i P. A~ Guriofti, Milmw 1793 in 8. - Tradlm.t~ da CaJmilo AoqutJNtto , Matelica 18o2. in veni aciolti e molto fedelo. - Tradott4 in ..,er.Ji sciolti da Francesco Soave. - Tronai coU. mnione d.eU' Odieaea, Pavia per Galeaui t 8oS, tomi 2 io 12. -In quest'anno Get.mo foggiali per mea:o dei tipi Dal Masi di Lintmo ba ristampato la Batracomiomachia oelle nnioii del Ricci, del Lavagnoli e deiJi"onlano, e stanno nel 'f'olu me quinto 4ella Collana tk' poeti tp'eci, Anello }. - Folgarinllla da Antonio Porto, Yacenu 1810 in 8. R teru rima di fra.uea ed elegante maniera - Tmdolul J.al. Conte Giacomo Leopllrdi. - Queeta fedele ed elegante Ter sione in aeetine endecasillabe legges.i nello Spettatore, PIVt" /!aJWuJ. , tolDO VII. fac. J o 1 e' aegg. - Tradotta lettt:nd

3o

mente in pNll e in :JUta rima da Francesco Antolini. Leggeei nel volume: La Moscheitk dd Fokngo, volgariz. aata d.llo ateMo Antolini 1 Milano per Pulini 1 817 io 8. - Tratloltll da Giacinto Ceruti.- Sta unita alla ristampa dell'Iliade volgariuata dallo ateuo, Torino 1811 io 4- -Da A.nwnio Pani Cav. ~. Fireme r-6tg U. B.Fino dal 1810 oel vOlume XI. della ColLJ:r.ione d' opweoli M:t:ntl'fo:i e kttenuj Ji FM-tmH erai prodotto DB !~o di qoetiO medito T~ io ottan, elia\eote in QD CO 4ice della Magliahea:hiana. Ora ai ba qui pubblicato tutto lntero per eva del Cu. MGRDi , il quale lo giudica puru di tmgu. ed ~anle di atile, eor:Jtro l'opinione di allri che lo. dieoao peaaisno, e fatto da DD igooraale ~la. n Mon:ni, d. aa aluo. codice ineclito della atean Mapabeoc:hiana 1 ha pur pubLlitato il. prioeipio e il Glle di u.n aJtro vol@:w aameuto, deHa=BatraOO.Uo~aachia io veni llciolli, del aeeolo decimoeeno. - Tradt,Ua JtJr Ab. P'itw:muo Rota, Ptulova

dalla lipO,rt#a dt:lia .MUwv t8so in 8. - Fu puhblieaca m~ tWie DOI&e SOorin-Veuluri. in ottava n.-, e mollo P"'S'I"Oie -l* fedel.t ed elepua di stile. dviH in Ire caui.ti, ed in. loe -dl ogni culo si ba 11011 breve ip&eguiooe de'DOMi proprj,.riluti dal tnduttore al moda greco. - &lxJto in vtJ1'116 l'tttliaui da Paolo- Co.tta, Bologna pt:tr Mo..i r82lit in 8. ~ il in~- seiolti di eingolan! el~ pnu.--7'Nlvttu"' linguo-napolilana da Ma:r.stJ1'elltJ Fa.. rao. - E rieord.lta .b.- Pietro Napoli-SipJrelli. nel lo mo VD. dellopera': Vituk deL coltura nelle due Sic'IU:, Napoli 1811 ..... Yo.priamla da Lllopolo Boldi,lr!;... lano pttr -Manini 182l in a~ - . Teraioe' libera~ e fatta coo. fecili e ben 108\eDQte ~e.

3t

ICB.ITTOU DA MElO AD MoltSS. MAGl'IO

INNI.
VldiOIU IULU.fll

Tradotti Jalt Ab. AntorJ, Maria &lvini. -In 'ferii laidlti. Stanno calle .-eniooi dep .Itri poemi di Oam-o fatte dallo stesso Salvini, Firenze 17~3, e nelle citate riaUmpe di
Pt~dma . -

Yo/pri:uamento

per Conr.atli t 784 io 8. ma si

tkl1 lnrto a Cnere; PadoM eeosa oome di tndutaore,

111 e8le1'e laToro dell'Ab. FraliCdOO &ontti in yeni, tciolti di molta ~. precedo.to da un ~~na timrallo, in cui si l'lgiona deUa eooperta di qu.est'lnao, e ai recano brevi ma rorti argomeoti a dimeatnd'De l'aullmticitl.- Yul gariuruJttmto delf lntiiJ a c~. #Operfo ultinaantente tJ attn'buito od Omero ., Btutano 1M'" Remorulini 1785 in 8. - Autore di qa.e~ta. fedele ed elepnte Yertione in ilciolti, col testo greco d rincoulro 1 ii.Qu. lppolito PintJemon.. k. il quale, n...Jla lettera diretta alla Ccoti!Sa Eliaabetta Mosooni, mOitra di noo. aa:ordani coo cptelli obe lo atlzibaicooo ad Omero, eebbane 'li ~bri depo.di lol 1 e incliM ad opioare cbe poua f:lleh forse laTOnt thJ' tempi dei Re di AleutmtlritJc di Ptll'~amo, ni 9rusliJ ~IJOIIMO p i!ltU diti, a davano mlibri dei folri tiJ.li. pe ~-pi c.ro. Questa tradnsione m iDierita dal Ruhbi oel tomo X. del PiJI"TfMU de' Podi eJ.J'ci ee..... Inni tre a TtJtK:t"e, lral.'loui da DKmigi Stracciai.. - La Yeniooe iD. el-santi terzioe.

Leggelli riportata dal Rnbbi nel tomo X. dol Parna.ao Mi Poeti cla.ici, Yene~;ia per Zatta 1794 io. 8. a..fu_o a Cc. rcre, tmdntto da Luifi Lamherti, Pt1T71UJ TJel' BoJoni 8oS n f'ol. m1111. - Tradu&ione pres-evo1e per l'eNtaa lel:'eDI.a al testo, e per la pnreua ed elepnaa deUalingua. in veni
edolti col teeto sreeo di rincootru. Fu anche riprodotta ueUa seconda parte del olwne : Poae di peci M:riltori, recate in
vr:r.p'

illd:Umi da

Luiti Lo.mberli
3!ll

Brucid

Bcttoni 1 8o8

SCRl'ITOI\J DA OMEB.O AD ALESS. JIIA.GftO

ata

in 8. -lntw a Ymu:n:, J>olgiUUzalo dalr Ab. Pietro Mar tinato, rmu:zio, tipocrtifl d ./lJ>i.=poli t8t '] in 8. - Qu~ elegante n:nione in iKiolti' coned.ata di bnni oote, si pqbbJic per Je oos~e Pindemonte- GioTaDe1.li , e leggesi riprodotta anebe nel tomo VIII. dello SpetttJlore ltalituw. Un Inno a Cerere, a gruioea imituione di quello di Omero 1 ha scritto il valent.e poeta bresciano Caan: Ariei, e leggesi tra le aue poesie 1 Bn:sc:.ia t8tg io 8. 1 e oel lo mo X. dello Spettalore Italiano. -lnno od Apollo Delio.
Una versione di quest'Inno, fatta in eleganti aciolti da

Gwv41mi Petrettini Corcireae 1 professore nella Univenit di Psdon, leggeei nef.le Poen'e per /e nozze Galkth' e Mantov~m, Yern:zw per P:orti t8t8 io 4 Quantunque Tucid.ide riferi&ca quest'Inno siccome opera di Omero 1 pure 1 critici aono tullavia, incerti del suo vero autore.

Es1ono.
N!to ia Coma Bolide, fu detto Ascreo percb in Ascra, piccolo borgo situato alle radici dell' Eliooua nella Beozia, ebbe la prima edaca&ione. N011 aff.atto certo il tempo. in cui fiorisse ; poicb, come o!l8e1'Va giwll.mente il Laru.i , oomuoe aeiagura di que' Greci che vissero prima del comineiameoto delle Olimpiadi, che quasi nulla dai posteri se

ne sappia, che non eia deformato dalla favola, o soggetto a gravisaime controvenie. Ma l'opinione pi ven, e pi dai moderni seguita, cb'-egli o eonvivesse con Omero, o che di poco fOMe a lui posteriore. fama che gare~iuae con lui in Calcide, c&ntsndo a prova ne' giuochi funebri per le aoletll eeequie d.i A.lcidamante ; e o fo8llfl pel miglior modo di retire, o per la voce migliore, o por qual altra ragione~ Yuolsi che riportasse rittoria sopra taato ri,ale, e che in premio oUeu.eue il tripode che cooeecr alle M111e . Alquauti llllni aopraniaee a queata gara 1 6nch ft'll~to ad 33

SCIUT'rORI DA OJII&I\0 AD AL&SI. A.OMO

Bnoe o Nemea, pie<la cill della Locride, fu, t:ome predetto ~li aveTa l'Oracolo, t:00 Demode suo compagno bar baramente ucciw . L' antich.itA presto alla memoria di lai onori grmdi , e poco men che divini. Molte opere acritto aveva Esiodo ; ma ora tre sole ce ne avan.ano 1 e 1000 : I. Le Opere e le Giornale, la piit celebre e la pi atimata di mtte. La dett per iatrwioae dello aoontltto ed osioeo Pene, uo minore fratello, da cui, sebbene diViso, sofleri. va di sovente nuove molestie e nuove brighe. In questo fi. bro 1 dettatogli dalle Gruie e dalle MU!Ie, si atudia coo ogni maniera di arg0meoti di ridurlb a buon 8elliiO e a yoglia di faticare. Gli d precetti per Vfth oned.ameDI:e e t:on agiateua . Lo iatruiAce nella miglior morale che a qu.e' d ai COilOIC"..e88e nella Grecia 1 e gli aommiaietra opportune anerteme per l' agrieoltara 1 per la mercatura e per lu oavigu.ione, e conchiude wn uoa noti.ria aulla acelta. delle giornate o prospere o anene a chicchee$ia, secondo le vane ossenuioai di que' tempi. Quest'opera, OMena il Larui , ci rappresenta il cllltume degli antichi Orientali 1 na.i ad ammaeab'are i fanciulli e i giovani con alcuni seasati, ma pnr dilettevoli, componimenti da reeani a memoria, e da tenen~i come regola delle particolari uioni. Da qoeata i Rom.aoi cominciavano la prima istitu.cioae de' fanciulli,
non trovandoei &a gli antichi altra pi adatta ad inspirare per tempo giuste musime morale, esposte con usa. facile stile, con brevitA 1 con ehiareua maraviglioaa e coa soave armonia. - Il. La Teogona, o la Generasi,ne tJesli Dei, poemetto rieon98Ciulo per legttimo da lotti gli anti .hi, e canta la guen-a degli Dei contro i. Giganti. -III. Lo Scudo d'Ercole, ed il suo combattimento con Cicnn; poeaia che si d per apocrifa, o almen per soepetta. Ci resta tnttana qualche frammento de' seguenti poemi; ma riSette

il Lanr.i, cbe deesi procedere con cautela pnma di crederli


nramente d.i Eiodo; 80Do: ~ l 'NJ~ionanacnti divini o
~4

SCJ.ITTORI D.l OM&II.O .lD .lLJ.:SS. MAGliO

detTi Dei. - La istnuione 1 owero i pr~ui di Chiron& - Melmnpodl, o.ssia p~ m l indtWino Mclampo.- De' Daltili Idei. - L Epitalmnio di Ptko e Tetilk. - Ll1. Jisct!30 di TeMo all' irifuno. - Epicedio in mork di Batru-. 1:0. ll giro delltJ TerTO. - Ll!.Kimfo. - Po&it th.'vin" torie, e interprettui4ni t:irctJ i prodigj.- La pnde wlrtJ nomitJ, owero il libro degli Miri. - Le non~ di Ceice. - l Fom~Jt:isi.- L4 Ptutorale.- M4p4 opera.- I Calaloghi. Tre edi.ioni del poema Le Opere ~ k Giornllte ti notano del aecolo XV. La prima di Roma r..\71, co'cuaHeri di Sweynheym e Pannartz, e trovati in alcuni eeemplari del Co/(umio dopo Si/io Italico; la BeCODda di Mil..uto t4g3, wieme ton /10crate e Teocrilo, per cura di Demetrio Calcondila; e la terza di Veoeaia. 4gS per Aldo 1 colla. Teosonio e collo Scu il Ercole. Tra lo altre edis:ioni che di queete tre opere oompanero nel decimote ato aeeolo e fino a noi, vanno dietinte le "guenti : -Di Vittore Triocnelli 1 Ve:nesia per Zanetti 1 537 io 4, col 1olo teeto greco , ma colla giuota degli w:olj greci di Pro do, del grammatico Gio. Tzebe e di Moecopu1o.- bella e comlttisaima. -Quella di Builea per Blrchman 1 542 io 8. l colla Veniooe latina del rall4, e sii ~eolj di Tlet&e, fu riatampata piu volte. -Di Gio. Spont!o, w.-laL, Roccella rSg2 in 8., giudicata rara ed. ecceDeote. -Di DtmU:la Eimio, gr.-laL, per Piantino t6o3 in 4., oorretti.tima, e riprodotta a Leida oela6J3 e a6:a. -Di Parig per Libert, gr.laL, 1627281 con Teocrito, Teopide, Mo 3CO ec., stimati-i m e rara. -Di Cornelio 8creHlio, gr.-

Lat., con

llDDotuioni, e coll'indice di Giorgio Puore, Leida per gli Eeviri 1 657 e 1 658 in 8., belle e corrette edizioni. -Di Gio. GiorgiD Grevio, gr.-lat. 1 corredata delle nole

dello Scaligero, del Gujeto, e delle tue proprie, Amtm dam 1667, 1699 e 1701 in 8 . - Di Gw. Ckrc, gr.-lat., eolie note di nrj, AID8ter'lhm. 1707 in 8. .-. Di TommD
31)

SCIUTFORI DJ. OXIfi.O AD .I.LESS.

MAG~O

.RobUuon, gr.-laL 1 Oxford 1 737 in ,4. - Magnifica ed eoeeileote edisione, mmeante per degli antichi 100lj, i qu.li, come OMe"a l' An-ood, contengono tm te&oro di mitol08ica
erudirione. -Di Gio. Tobia Crel111io 1 gr.-lat., Lip9ia 1746
-D 8., fatta da tm dotto e giudi&ioeieeimo editore, e ripetuta

nel1 776. -Di Crutiaw FtiderU:o Lourwo, gr.-laL, Lipaia l n8 io 8. -Il testo qui eonfrontato con quello delle migliori edi.cioni e di alcw codici U!lai pregi ati, e n ai leggono tuUe le illwtra.siooi del Robin&on e le note dell\nho. leaio. -Di Riccanlo F. Brunclc, gr.-laL 1 coi Poeti gno miei greci, Straaburgo 784 in 8.- n Lmzi non appron che questo dotto editore abbia ridotto Q poema l iAWJn ec. a soli n3 versi' eondotlo anche dal Loeenero a 828, mentre i veni S5 condannati da qmlche oodioe , sono da altri difesi 1 e meglio avrebbe fatto a lineare i dohhj per distinguerli dai certi. -Di Bernardo Zamagna, gr.-laL, Panna per Bodoni178S, vol. 2 in 4.-Latn.dtuiooe del Zamagoa in verBi latini, se noo molto fedele, 1 eome quella deU' Odiseea, giudicata di virgiliana eJegan.ca. . . Di Tomma&o Gaiafard, (bford J8J4t82o, vol 4 in 8., ooi Poeti minori greci.-Bella ed eJegante edizione, che comprende i frammenti, gli ~mtichi atolj, dne indici, delle varianti e deUe voci, e alCWle brevi llllD.otazioni dell'editore. Ha aolo testo greco. -La Teogonia fu pubblicata d. F. A. W olf, Halla 178J io 8., con aaaai curioae annotuioai. -Donino Mombrir;io ha fa.Uo una latina venione della feo. gonia, atampata da Andrea Gallo in Ferrara nelt-474, ch' assai rara. -Una critica e pregevole edi:;ioae deUo Sc11do

.r Ercole ha proetU'ato

C. F. Heinric:h 1 Bri&lavia r8o2 in 8. h.uu.lll!.

VusJOlfl

La Teot;on.ia, recata in "u:si italidni Ja Gio. Rinaldo Car-li, Venezia per Recurti 1-M in 8., e rietam~;~ata nel tGJ:Dg XVI. delle 1ue opere, Milaxao 787 la 8. -l:: corrc36

SCBJTTOIU DA 0!11:11.0 AD ALES!. MAGNO

data di lettere critiche e di dotte anuotuioni. Il Lanai la dice elegante.... Da 4nton MarJ SalJ~ini. - Questa -.ereione D isciolti di tutte le opere di fuiodo falla 1 come oaeena. il Lanai, ct~lla usata aalriniana inemua alla frue greca. opera postuma, e la meno cornUa delle molte altre tradmoni del Salvini. Fu stampata nel Seminario di Padova nella bella ediaione di Esiodo nel 1747 in 8., e ristampata pur ivi pi corretta nel 1773, ma senta lesto gt"tc::O. -1 IAYOri e le Giornate, volgariuamento di PtUJb:J Brauu.ob:J Milizia, Padova per Conr.atti 1765 in 4.- Fu anche il Brumolo, dice il Laa., seguace della salviniona .:uola nella.foJeh end far "'ern, clu: pu1ttwto 1011 prosa. Non tono per &ensa merito le 't'arie annatuioni aggiunte dal traduttore. -1 Ll110ri e le Gioi'TUlle 1 volgarU.r.ammto in uciolti di Giovanni A.rrivabene, Mantova per Broglia 1791 in 8.- lo qnesta traduai011e, per giudiaio del L~U~ ai, il verm veT.J0 1 ed ha inererua graruk col tulo, e giu-

dniose 10110 anche le note. - Esiodo A.~ereo, trasportato in J~el'.J ilaliani ria Giuseppe M. Pagnini, Parma per Bodoni '791 in 4. - L' espertiM'imo traduttore eon questa Teniaoe io i&ciolti, continua il Lanai, meno ecrupoloeamente dell' Arrinbeae ei attacca al te!to, ma sj sollna piu poeticamente. lo qualche esemplare di questa bella edir.iooe ai ha il lesto greco e la venione latina del Zamup4. -1 Lavori e le GionuJJ6, volgw:.tJ~Mr~to di Luigi Lonr.j, Fi renu pt:r Ccvli 18o8 w 4- - Vi 1i ba il teeto coo cin quanta codici ri.coatrato , ed emendata la venione latina. La tradlllione italiana mten:a rima di molta fedelt ed alegansa. La vita di Eeiodo, la prefuioae e le note pale &ano la buoaa critica e la. molta dottrina del traduttore. ~ Tullt: le opt:re vofsariuate da Froncesco Soave.- La versione io i&ciolti , di non molta ioereDA al testo, eorredata d.i alcune annotazioni. Fu sl.ampata la prima olia io Pam nelr8o5 io u., e ripebltl nel volume teno deUe

37

SC:R.lTTOl\1 DA OJJIR.O A.D ALISS, JIUGftO

1111e opere, Milano per Barel 18r 5 in u. -Nel tomo ot~ luo dello Spettatore Italiano, facc. tg3, leggeai la TitaM mGChW di Eaiodo, volguisnbl ia isciolti d.tl Conte GUJco... mo lapardi.- an brano della Teogonio, e deecrive la ,bauaglia de' TiliDi coi Satu.rni.
A!I.CHILOCO.

D n t.' iaola di Paro, fu oonLem.poraneo di Romolo. Nelvolgare segu Teleeicle IUo padre nello at.abilimento della colonia Paria all'isola di Tuo. Fu poeta celebre, e &&tinto per energia e vivacit d' immagi auiooe, e pet' fona di &enteme. Fa di animo irrequieto, e aatirico sanguinoso cos, che cagion la morte di Licambo e di sua &glia , oegatagli in iaposa. Le aatire che si eparpano a Roma ooatro Ceaare erano dette da Cicerone 4rchilochia edU:lQ. Mor sul campo di battaglia, e la PW. viet l' ingresso nel tempio di Delfo a quel soldato che l'ehbe, sebbene per dritto di gueJTa, ucciso. L'llDtilit conaider in Omero l' inventore dell' epopea l ed io Arebiloco creatore di qnaei lutti gli altri generi di poesia, e apecial
4

l' anno 7'Jo inn.IID.Ii l' ~ra

mente della lirica 1 della aati.rica 1 dell'apologo, dell'elegia


e de' verai giambi. Coltiv pure la mQ&ica ; e quanto abbiaqueal' arte perfuionata si pu aapere per una dieaertuione di M. Burette, inaerita nel tomo X. delle Memorn delf .le- cademia delk Jun'sioni. Delle varie poesie di lui non ci reelano che alcuni frammenti 1 e ai tronno pubblicati coi Lirici greci nella edillioae gr.-laL di Enrico Stefano a566,e nelle aucceuive ripetizioni della sle&~~a. Leggomi anch11 nella

Raccoa degli tmtichi poeti greci del Brunck , Strubur1784, 11ei tomi l. e Hl. Il primo ad unire insieme tuu' i frammenti di A.rchiloco, e ad illustrarli con un dotto C(lmIDeDlo, fu lgnuio Liebe!, profeaaore in Vienna 1 cl. e li puh~ bli a Li paia nel 1 8 r 'J in 8., riprodotti anche da T OJDI'Da&O

38

5Cl\l'ITOBJ DJ. OllEB.O J.D ALE". MAGNO

Gaiaford nel vol. I. dei Pooti greci minori, OU'ord 84-~o io 8. Crilliano Conte di Stollherg ha dato una versione tedeeca di. aleum di. quelli l'rammenti, Amburgo 1782 in 8. Vaaa1on lu..Lu.u.
Un' Ode di Archiloco , tradottA da France.JCO Antonio CQ/}pone, Jeggesi nel citato libro: l.Arit:M fXll'ofrru et., fatte dallo a~, Venesia per Comatti 1670 in 12..
TIRTEO.
tGLIO di Ardtimbroto aterueae, e oout.emporaneo di Numa, &or. 700 anni cirea irmami l'era volgare. Gli Spartan:i nella peric:oloaa aituaaioae in che ai trcrnrono Della eeconda gnerra eontro i Meueni, cousnbanmo l' Oracolo di Delfo, che li cousigl.lt di domandare un Genenle agli AteniEI!Ii. Fu loro tped.ito Tirteo, il qa.ale, oomech soppo e deforme della penona, e delle cote di guerra inesperto, non pertanto co' enoi conaigli e calle sue militari camoni tale amore di patria e t coraggio &eppe a' ruoi eoldat illllpirare, cbe la nttoria pieglt ben toato a tul\(1 loro vantaggio. Soggiogata COI per la aeconda yoJia Meeeenia, Tirteo otteane in gr&Dde premio l' onore della cittadinanza di Sparta. Nella Poetica w Orui.o ai ricorda la Corsa de' canti di Tirtoo coa: Tirtoewque mare1 animo1 in martia bella - Yerlibw exacw"t. Le quattro el~e di Ti.rteo, cbe ci rimangono infiJre 1 ooa akuni frammenti deUe perdute, furono w Matteo Aurogallo pubblicate cogl' IDDi di Callimaco, Builea per Frobeoi.o 1 53~ io 4-, e Tubinga 1542 in 4. -Da Fu/yio Ornno, Anveru 1!68 in 8., coi frammenti di Mi.mnermo e Simooide , e dietro i cenni novem illu1trWm fOIJtniM rum.- Due ed..iAioni ha p.-ocurato Crialiaoo Adolro Klotl: la prima iD Brema oel 1764 io 8. 1 e la aeoonda in AJteu. ~ aelr767 iu 8., corredata di un ecceUeote commento,

39

.!ICR.ITTORI DA Oldi!:T!..O A.D A.LI!.SS. IIIA.GI'IO

della pregiatisaima veMione tede8CI. Weis:r, e di dne distertuiorii, oelle qna1i trattasi di Tirteo e de' canti militari di luUe le nazioni. -Nella raccolta del Brunck le elegie di Tirtoo aono al numero di undici, oltre i frammenti. -Una ediaione gr.-laL con nole filologiche ci ha dato io tre d.iSBertuioni accademiche Cristiano Dohl, U p1Jal 1 79018oo. -Un' altrm edmooe gr.-laL ai fatta " Foolscap

ru

in Inghilterra nel 1807 in 8. -Nel primo olume della


elegante ediz:ione de'Poeti greci minori, procurata da Tommaso Gaisford, Oxford r8t420 in 8., si hanno pure le poesie di Tirteo 1 illustrate con brevi annotazioni.
VEI'IBIOJU lrJ.t.U!I.I.

Canti militari, tradotti .da Onof,.W G'"giulli, Napoli 1 791 in 8., col testo greco a &onte . -La venione dicesi wancaote di varj versi intieri dell'originale. - E tradotti dall'Ab. Andrea Rubbi. -Sono io vmi di vario metro, e leggonsi nel tomo XIV. del Pa.ro!JJO tk' Poeti ckwici cc., Vene:ia per Zatta 179 S in S. -Tradotti ed i/4utroli da laip Lamberti, Pari'gl." per Treuul aSo 1 io 8., col testo greeo e
colla venione latina. -}~n ripetuta pllt'e in Parigi per GraLiot nel 18oS, coll'aggiunta della francese versione del notiSBimo Barere, e riprodotta in Brescia per Beuooi 1808 in 8., e in Milano per Silvestri 18:12 in 8. A proposito di questa versione il Visconti luci ecritto: lo non ao se alcuna traduzione poetica di queste elegie posaa e&~~ere paragonata alla versione italiana fatta da Luigi Lamperti, bi blioteeuio dell' UniTenU. di Brera Milano, dotto letterato, a cui le due lingue sono egualmente famigliari.- Cantici guer~Uri IJolgar.zati, Torino per FaJOak 1816. - Il volgar:Jameoto io facili ed eleganti caru:oni, e leggesi riprodotto anche nel tomo V I. dello Spettato~, parte ita.lillDR, Milano per Stella 1816 in 8. Alla pag. ~66 e vi sono premesse Lrevi ed esatte noti&ie iotomo a Tirlfoo.

4o

SCI\11TOBI DA. OMIBO A.D A.LESJ. M.t..G!iO

ALCUA!'(.

F o detto anche .1/cmeoJU:. Era nati,-o di Sardi nella Lidia, e fiorl,-eno gli anni 670 imaui l' ra cristiana. Mor\ rittima de' suoi. scorrelti coatumi. l pochi frammenti delle aue liriche poesie ai trovano nella Raccolta de'Lirici greci di E. Slefano t56o, e dopo i carmi nol't:m iUwtrium foeminarwn di Fulno Onino, Anvena r568.

ALcEo.
.4. nvo di Mitilene nell'isola di Leebo , 6oo anni av~ti l'era criatiana, ebbe molta ra8&0migliansa con Ardloco al pe[ valore poetioo, 1i per molti lratti di amhizioeo e turbolento carattere, e per la condotta di nn vita sempre agitata ed inquieta. Volendo riatabilire la tranquillit in Mitileoe con modi contrarj a quelli tenuti da Pittaco 1 che

pare mirava allo ateuo fine, fu cacciato da Lesbo. Vi rientr in eegnilo, e ottenne gruia dal IUO rinle, che in quel cittadino aedUioeo am di nun ,-edere che il favorito amico delle Muee. Il carattere grave e politico delle poesie di Al ceo piacque singolarmente agli antichi Romani per le facili applicuiooi alle frequenti .turbolenle della loro repubblie~. Akeo arricc~ la greca poesia di nuovi metri, e Roma ebbe per lui il Lirico di Ven068. L'llDlor& e il vino eccitaroao pu re la sua vena, e cant i piaceri egualmeu.te che le civili d.itcOI'die.l pochi frammenti che ci avan~ano di Alceo trovanai nelle citate raccolte di E. Stefano e dell' Oni.no. Furono raccolti ed illwtrati anche da C. Dnid Jano, HaDa 78o8:J io 4., e dallo Stmge pure in Halla t8Jo n 8., con aggiuule di altri frammenti e di annoluioni. Un altro Akeo di Mea&ene, eerittore di epigrammi, viase contemporaneo a Filippo Macedone, e sono di lui li l"antidue epigrammi cbe Bi leg JOOo nella &ccolla del Branck e nell'Antologia del 1acobs.

4J

5CaJ'l'TOII.I DJ. OMBII.O D ALESS, M.J.GKO

V UliO"IU Jr AI.IAU,
Mel libro col titolo: Lirkk parllj'rtui et:. ii Ft"tiiiCUCO Antonio Cappone, Yene1ia pt:r Conzatti 1670 in u., lq;:geei la versione di dne Odi di Alceo. -Alcuni brmi delle tue liriche leggollli tradotti anche nell' opuacolo : Sceha t poesie tratk in volgare dal greco, Torino per Pomba 181 7 Doe amici &i occuparooo di que&to volgari11UDeDlo1 eep to dalle .ini&iali de'loro nomi E. R.
SAFFO.
1 Mitilene, nell' i&ola di Le&ho, forin nell' Olimpiade XLII., 6ro anni circa innaon l'ra cristianL Fa & eccellente nella lirica 1 che merit di estere nominata la decima Mun. I veni Mffici ebbero il nome da lei. I suoi eoncittadinl. fecero iJDprimere la wa immagine .Wia loro IDOQet.l.

Dioesi cbe dal1a mpe di Leucade e.i. precipitll&e ael mare, diepenta che il giovane Faooe non voleue corrispondere alla violenta pa88ione che avea per lai concepilo. DeUe molte poe~ie eh' ella aveva composto non ci rimangono che due odi , tre epigrammi 1 ed alcuni frammenti. TrovllDI!i nelle citate raceolte dello Stefano e dell' Orsino , e pubhlieate &pee&e volte insieme con qoeUe di Anacreonle. Sono da notani le 8eguenti edisoni : quella di Addi&oo 1 Londra 1735 in 8. 1 colla veniooe inglese di Saffo e di Ana creoote; quella di Wolf, Amburgo 1733 in 4-, stimata per le varie ilJaatrui.oni del dotto editore e di altri, e per la giunta della fi'8.IIce&e venione delle Odi, fatta da Boileau Dupreau:t: 1 e queD.a di E. P. Volger 1 Lipeia 181 o in 8., COD un aaggio di alcuni veni poeti in moaica. Forono inaeri~

anche nell' Anrolop greco poetica pubblicata da Hute.,


Baroth 179:a1 in 8. 1 negli Autori greci del van K.eeoen , A.materd.am 1807 in 8., e oei FrQJfllMriR delle poetes#

'Il'

SCII.ITJ'OI\1 DA OM'IkO AD A.LESJ. IU.GKO

rc'lle,

illnatrati da A. Schneider , Giem. 1&2 io 8. R Cav. F. E. Egerton ha pubblicato in Parigi nel 1815 il &unmeoto dell'Ode di Safl'o conaenata da Longioo, e quen. a V enere riportata da Dwnigi d' Alicarnaao, ~:ol tetto greco, colla vemooe latina e con aanoluiooi.

V 11t110n l:u. L u. L' Od.e Il., tradotta da Fr-tmt:u:o Anguilla, lew-i, col testo greco di riDcontro, nel libro col titolo: DcorJO cc. , Venezia per Ziletti 1S72 in 4.- Le Odi trallotllt da FranAntonio Cappone ti Jeuono nelle citale Parofrrui lirichc cc., Y t:nlrt-iD per Con:atti t 67o .iu 1 2. -L' Ode ,. Venere, tradotta in callSOile da G~ PtnJetlini, leggeei oellibro IL della Raccolta ckll' .l.umlJii. -La 8\eaea Ode, tradotta d.all' Ab. Antonio Conti; ttarui oella prima parte del tomo I. aetle sue Prwe e Pouit:, Veneaia per Pasquali 17J9 in 4- -Una versione dell'Ode o Iono a V eoere, ridotta in Ode sa.ffiea ilaliana dal Cav. lppolito Pindcmonte, legge Del libro: Yo'carur.amenti dalhztino e dal greco ec., Yerorn~ pr!l' Moroni 178 in 8,, col tetto greco a froule. -lA Odi trotlotte in ontW'eOhtiche da FrtUJCaCO Saverio de' Ropti, Col: 1 782 in 8. - Humo il te8to greco di rincontro 1 e atanno in &n. della !118 elegante vemoae di 4nacm}n te, che fu ristampata pi volte, e inserita aoebe dal Ruhbi nel tomo XIV. del Plll7UUO tk' Poeti clauici cc. -La FniOOc, Inni ed Orli Ji Baffo , tradotti dal testo gro in metro iialiano da S. l. P ..t., PQITftQ pu Bodoni 1 792 1 8o 1 in 8. Nel Giornale dl Pisa, tomo LIX. , ove ai. amoneib qeeto libro fiDo dall' llDDO 1 78S ti anerte eaeere questa Faoniade una gruiosa firWone . u L'autore .. di quette Odi eleslDii ci. di a credere che un letterato 11 n.III80 1 il lip.or O..o.r 1 entrato coo Wlll one nell' i8ola 11 di a. MaW"a, dov'era l'antica Leucade, trov.-e oelle ro"rine del fi.Jil,OSO tempio di ApoDo Leueadio io una cuea
et:M:O

43

SC!I.fTlOII.I DA.
Jll

o.u.o

AD ALESS. M!GltO

di pietra alami papiri contenenti le Odi della poeteeea Saff'o. Dice di non far altro che di tradamt ilte&to gren co; e per colorire anche meglio la 6mi.ooe incastra op. n portruwnente or qua, or l que' pochi veri frammenti
li

,. che ci erano penenuti deU. poetessa medesima , e imita penino quei difetti, de' quali fu ella notata; e sono, cio, 11 l'uso troppo fretptente della Sgu:ra detta ripetUione, ed ,, una certa unifonpit di espressioni e d'immagini in opi )l principio degl'Inni. Cbe importa. che abbiano nn vera ,, origin greea queste Odi, se sou tali che meriterebbero di 1,1 appartenere ad una che fu giwtamente chiamata la decima u Mwa? 11 All'infelice amore di Satfo sono diretti gl' Inni e le Odi che formano queato libro riatampato pi volte. -Poe:s~ di Saffo ed Erinna, wcctJ 1 79'4 in 8. -Le Odi rolgorinQie dal Conte Broglio, lui po Boru~Ui 18o4 in 8. - In queata bella tradusione in versi di nrio metro ai hanno anche vuj epigrammi dell'Antologia in lode di Safl'o. -Oda a Fmme.- Si ha volgariuata nel110praecitato libro: Scelta di poe:sie traUe in va'san dal greco, ToriM per Pomba 1817. -Le du.e Odi, a Yenere ed all'amata, o ad una Lesbi.ano, tradotte io Saffiche di. molta energia dall'Ab. Fl"Q.MI!$CO Yenini, lroTan&i nel volume: Saggi rlr:Ua pouia liricu antica e moderna delf Ab.- France:sco Yenini~
li

Milano

pet"

savestri t8r8 iD 8.- Una fedele ed elegante

veniooe delle Odi di Saff'o, fatta da Giowmni. Caselli, ei trova unita aU'Ali4Creorrte da lui pure tradotto, e stampato a Firenze per Piatti 1 8 19 in foJ. col testo greco. - L 'Ode II., tradotta da Ugo Foscolo coo fona di metro aaffioo, leggesi tra le sue Poe:sie, V ene.zia per Ant.onelli 182 ~ in 8 ..- L 'OJe II., tradotta in elegante anacreoDtica da Paolo Corta, leggeai oel Tolwne LXVI. del Giornale Arcadico di Roma alla faec. 33g e seg. - Le Odi tNdoue dal &tt. Givseppe Miltmi ,
18~4

in

12.

SCRITTORI DA 0/llU.O AD !L&SS. MAGNO

SoLon.
tCLIO di Eseeeeetide, Salaminio o, com'altri voDe, Ateniese, si oceup da prima nella mercstura; e 1'ecatoai 1 dopo

nrj viaggi, iD Ateo.e, coltiv la filoao6a, l' 01'atoria e la poeia. Fioriva Sg~ anni circa innan.~i l' ra cri&tiana. V eunta Sal.amina &otto il governo eli Atene 1 Solone vi aoetenne l'incarico di Arconte e la dignit di Legislatore, llnch Euj;~ndo il diapotioo potere di Pllli.strato 1 ai ripar a Cipro, ove dicesi che morieee oltnageoario nella Olimpiade L V. OemoBtene , Plntarco, Diogene Laeuio 1 ed altri antichi scrittori ragionano de} BUO more nella wetica, e ricordano le elegie, i poemi, gl' iambi e ~li epodi ch'egli dett. Dei molti e varj componimenti di lui , che, secondo la teatimoniaru;a di Laenlio, formavano una aerie di cinque u:Ula versi, Don ci restano dle alcuni frammenti 1 i quali ei pubblicarono 1 cogl' Inni di Callimaco , da Sigamondo Gelenio e Matteo Aurogallq, Bui1ea t5h io q. ; poi pi copio1i da Gio. Camerano, Basilea 1SSo 1SSS in 8.; e pi aecreaciuti ancora da Giacomo Erte! io 1 Basilea 1 S61 in 8.; e da Rodolfo Winterton co' Pot:ti greci minori, Cambridge t535 e 1677; e molto pi corretti dal Bnwck, Struburgo 1784 in 8. Una colle.:ione di qneeti frurunenti 1 fino al numero di 32 1 con varie annotuioni e varianti ha pubblicato, per 1110 delle BCtlole F. A. Fortlag Lpaia 1776

in 8. SoH'> nrrwlrltll .utf,,_. ,, ., Tommuo Gaisford nel primo Y l.mw J'!l~ cdi.11iuu1" olu' f'tidt greci minori Oxford
181420 iu M. L..- l.-"-,i -li So)!vot" raccolte ed illwtrate da Pand,olfo p, '- ~~:~1 ")ll>ra. Jun. 1:rudenh'a retw. si pub blicaron<> ;r- h 1 '" l,,,,.' ""J J r, =i 9 in 8. ; e i vi ancona nel l 56. COli oi:.,).OIIIIII' <l i \':_ f llu~ t> t ID pi diligelll:a da Sa muele Phl wl],, /.,-;:,-. .tu .... .,,, 1'~1 gi t635 in foL; e da}. l' Einec>cio nel tomo terso della GiurisprudtntuJ romana ;d

45

SCIU'l'"l'Ol\1 DA OMERO AD AU:5S. M:AG!fO

sttica ; e meglio che in tutte nella riat&m.pa della ediaone

del Petit, procurata da Pietro W esaeliug a Leida nel 1 74"2 io fol, con varie illuetruioni dell'editore 1 del Palmerio, del Salvini e del Duk.aro. Le Lettere che si dicono di SoIone, conaenate nella vila che di lui scriue Diogeae Laer~ aio, ti leggono tradotte in ~eee dal Saap nella ColleJdJe lettere tkgli anlichi, Londra 7ol in 8. Della legislazione e della costitru:ione di Solone ne fa buon siu diaio il De-la-Croix nel primo tomo dell'opera : Cotutitutimu Jes pn"nciptWX l4t.r tk rEUN!pt! et 1411 unii Jc t ~ue, Pri 1791 in 8.

zrom

Vnuon lr.uuu..

pi lungo componimento di Solone pervenuto aino noi l'Elegia, in lena rima tradotta colla ~~alita fedelt ed ele@:aD.Ia dal Cav. Luigi IAmberti, e che trovui ioeerita parte nel N. XXXIX. del Poligrafo, l.llDO l., e parte nel N. I. dell'anno Il. , e riatampala fra. le sue Pouit: e Prn~~: Milano per Silveltri 1822 i.n 8. - Questa versione fu fatta sal corretto e sicuro leeto del Brunck.
MrMNERMO.

OR"TIPoll.lno di Solone, era di Colofone nella J onia. Poeta elegiaco eoaviseimo, li vuole in'featore del pentamet.ro. Propenio prefele i veni erotici Iii lui a quelli di Omero. 1 pochi frammenti che tuttora ci rimangoao, t:rovUilli lltlmpati oelle aopraddett& raccolte dello Stefano, del. l' Orsiuo, del Winterton, del Bmnck e del Gaisford.
ANACAl\SI.

n l't'o della Sciaia, per brama di erudirai molti vi~ intnpreee ; e vilitata la Grecia , li ferm l1111g0 tempo_ in

'6

SCBITrOJ\1 DA OMI.BO A.D A.LKS.!I. IIJ.GNO

Ateae, ove, fattosi discepolo di Solone, ori apprese tuttQ ci6 che appartiene al coenune religioeo e eTile. Tornatoli in P-tria, meotr& cercava di dirouare i moi coocittadini coll' introdurvi le belle usan&e de' Greci, fu da au.o fratello Saulio, geloao re del paeee, coo ona freccia w::ciao. Le Lettere cl!:e vauno colmo nome ai pubblicarono col testo gre'00 neUa raccolta deUe Letlt:re ~ Ji di.vt~rsi ec., V enesia per Aldo 499 io 4., e aeparatamente gr.-laL Parigi 55~ e t 58 in 4-, e ancora gr.-laL neO. raccolta di E. Lu.bino 160 1 in 8., e in queUa di Ginevra 1 6o6 in fol M. Barthelemy ba reso pi celebre i1 nome di Anacarsi facendolo dottamente viaggiare per tutta Ja Grecia.

EsoPo.
Atene, e poi a Samo, fu primo de~;li antid: che ai acqniata&se gran fama cogli apologhi, orienrale invemiooe che riaale ai tempi pi remoti Le eue favole, le me massime e le aue arguzie inge~ gli procnrarono la lihertl, e lo fecero riguardare come uno de' sette Savj, eo'quali comiue. Accolto c:oo

Nno in Amorio nella F~a, e condotto schiavo prima in


a

disti.w:iooe alla corte di Creso, venD mandato da quel principe a eonsu.ltare I'Oncolo di Delfo, ole, per nera ca lannia appostagli dai principali cmlodi di quel tempio, fu. come llD aacrilego dalla rocca J unpea precipitato nell'anno 56o circa innlllD l' ra cristiana. Era di auai brutto aspetto 1 e tutto deforme della penona. Le me FatJOle, CODII8r"fate dalla tradi&.iooe e acritte in tempo a lai posteriore 1 furono truport.ate in elegantiasimi verai greci da. Bohria, che Tiue prima di Angusto, ed in latino da Fedro 1 eoa.lemporaneo di quell' impe-ralore. Le favole che 8000 conoecinte BOtto nome di Esopo, furono raccolte da MaSIIimo Pl.wude, mooaco di Costanti oopoli , nel decimoquarto 9e00io, ed autore della faToloat

47

i!ICni'M'Oil1 DA OMI:.J\0 AD ALZ!IS. MA.ONO

tita di qtreslD filosofo morale Questa raccolta , sebbetMJ fatta con poca critica, ~~en non pertanto di base a molte edi..iooi. Le stampe delle favole di E&opo in greco ed in latino; fatte nel X V. eecolo, sono le seguenti : -Di Roma in r'Jtti(J Jorm. Phi/ip. rk 'Iigrnzmine 4 73 in 4. - i:: la sola Ten;ione latina. -Di Milano per A. Zaroto 474 io 4-Contiene la rita di Esopo e cento favole tradotte io latino da Rimicio (detto anche Rinu&io TewdtJ e Tettalo, sebbe ne il suo vero nome fo!l!!e Ranu&O t! ..trezzo). - Di Mila no 479 o 48o, in 4 - &enza mdicuiooe di anno, di luogo e di tipografo, ma si ritiene di Milano, pen:h faU.. cogli steui caratteri. iri pure wati nella Grlll1llrnllltca del Lascaris oelt476 Quella edU:ione, fatta per cura di &no Accursio 1 diTisa in tre parti : la prima contiene la vita di Esopo in greco del Plan~de, e 44 favole por greche ; la aeconda 1 la eteasa vit& e 1 o o favole tradotte in latino dal auddetto Rinuzio Tesudo; la teua ed ultima, le favole in greo ed in latino. -Di Reggio per D. Bertoeo 497 in 4.-Cootiene le favole col tetto greco e colla latina ver sione di Rinu:.w Tettalo, seeondo l' edWODe di Bono Accur aio. -Di Ve.nelia 4g8 in 4.- Coo.tiene la 't'ta e t48 favole col solo testo greco . . sensa. iDdicu:ione di luogo, di anno e di tipografo, ma ei giudica di Y ene.~ia peJ privilegio del Senato Veueto del 16 giugno r4g8, che l~ etampato in 'fUCSla edizione fatta a apese di B. Pelwio, G, Brru:cio ec. -Di Roma per V 69dellino di V ila 4 75 io 4 Ha questo titolo: .FabiJJe carmim: elegiacp latino, interpret vetari anonJ'Pia..-Pi Verona per Giovanni Ai'fi&e 479 in 4-- Ha il te'lo latino e la italiana venione del Zucco di cni ai ~ in aeguito aelle rersu)t~i iJolWne.- Di Napoli t485 in fol.- Ha la vita e le favole col testo la. tino e eoUa italian~ versione del 'fuppo. Di questa ai dir pure in seguito uelle Yersioni italitJne. Tra le varie ed.iz.ioni. ~he comparvero nel decimo&~to secolo e fi.u.o a uoi ai ~,$8

SCRITI'ORI DA. OJIEJI.O A.D .lLESS. M.lGNO

tano le aeguenti : .., Di Aldo 1 gr.-lat , V enuia 1 5o 5 in fol. piccolo , coDa giunta di 43 favole di Gabria. Edizione ripeluta pi 't'olle da varj tipografi. -Di Roberto StefaDO, gs., Pvigi r546 in 4., coU' aggiunta di 20 favole tratte da un codice della biLlioleca reale di P arig1. - D' bacco Nevelet, gr.-lat., Francfort t6to in 8.-0ltrele 44 fuo le della ed.i~one dell' Accursio, se ne leggono qui altre 1 3 6, trovate in un codice della hLlioteca di HeiiJelherg. Questa edizione fu ripetuta a Francfort nel 1 668. - Di G io. Hudaon, gr.-lal., 01ford 1718 io 8. - Una pi correli a edmone gr.-laL con DUO'fe annotuioni comparve a Eton nel 1 749 in 8., e ripetuta nel 1'7 55 iD 1 2 . - Di Gio. Gottof~ do Hauptmann, gr.-lat., Lipsia 1 74 in 8. - una ristampa meno corretta della edi%ione di H udson , con la giunta di poche annot~oni. Contiene 36 favole. -Di Gio. Michele Heuainger, gr.-lat, Lipaia 74 in 8.- fatta sulla bue di quella di Hutou , ma col confronto di due codici di Gota e di Augusta. Ha la ven;ione latina di Gioachino Camerario, nrie annotazioni dell'editore e dell' Hudson, ed un indice copioso. Fu, con alcune muwioni, ristampata pi. volte. pregevole la riltampa d' Isenac, 1776 in 8. 1 colla prefazione di K.lot&. -Di G. C. Erneati, gr., Lipsia J 781 in 8., eoo annowwni e varianti, ed una disaertaaione intoroo alla favola eaopiana. -Di. Franee&co Del Furia, gr.-lat, Firewe r&g, '(ol. 2 in 8.- Comprende tutte le f;wole deUe anteriori ediziooi, IQOite di nuove tratte da un antico codice della Badia di Firen~:e, anteriore a Planude, varie altre, pure inedite, tolte da tre diy.eni codici valica, oi, e tutte quelle che il dotto eilitore trov sparse nelle varie opere de' greci. scrittori. Questa copiosa colleaione contiene piU. di 4oo favole.- Di G. E. Schefer, gr.-lat., Lipeia t8Jo in 8. -E questa una colTella ristampa della lorentina ediIODe Del Furia. Uoa ed.Wone per u&o delle scuole colaolo les!o greco, ricopialo da IJUello del suddetto Dd Furia, ai

!,g

SCRITTO&I D!

OIU~KO

A.D J.L'ISII. MAGNO

fatta pure in Lipsia nel 1810 in 8. per cura di C. E. C. Schneider. La piu completa raccolta delle favole e110piane, ~ eolo testo grew e con critiche anootuKmi pur greche, ai e pubblicata. io Parigi nel 18 1 o in 8. per l.e cnre del celebre Coray, e fon:oa il volwnt! !eCODdo dei Part:rga della

Biblioteca greca.

V U8101U Jt ALU 11!:.


Favole di Esopo ridotte. in sonetti per Accw Zucca di Sommacampagna , Yerono pt:r Gio. Al~ise 475 in 4. :: la prima veniooe, o piuttoato infelice imituiooe itali&DI: di 67 favole di Esopo . L' edmooe 88$ai rara 1 e t ripetuta io Verona dal1o Blesso Alvise nel 479 ooUa giunta della veraiaoe laltna 1 e riatampata in V mee. Del 48 r 1 r4g3, 497 1 e io Milano ~:~el 497 4g8 in 4- .... Tradalle con allegorie t1l Francesco Tuppo.- Tronnsi nella suacceonata ediai.one di Napoli 48 S, divenuta ~ forBe anche, come oeserva il Santander, per le critiche aUIU.oni alla Corte di Roma ed ai Frati, fatte dal Tuppo nelle sue moralit ed aUegorie. Fu l"iBtampata all'Aquila nel t4g3 io fol. Un' ediaioue della ste881. 1'er&iooe dd Toppa 7 pure di Napoli 482 io fol. , e perei anteriot"e alla suddetta pi eonoeciuta, ai registra del Villa nelle Add.ioni ec. alia

Biblioteca dc' volgari:uatori Jclf Arcelati, come notata nelle Dlil. dall' Argelali medesimo, auUa fede dell' /nJice tklla Biblioteca Colhertino. - Favole d'Esopo volgari in versi c pr<Ua, con me helle moralit, riJonc in lingua to3Cana, Fircn:.e per Jo. St~ono di Carlo da Pescia 53 o l 8. -Riportata dal Villa come notatA nelle achede dell'Argelati. -Favole di Esopo greco elegantissime cc., Yene.z:ia per Tramc.z:.z:ino 1544 in 8. - Il Paitoni ioclina a credere che lo &tesso stampatore Michele Tromeuino ia l'autore di questa versione. - Ae10pi fohulac cum VJJlgari int~rpretationc etc., Bri:&iae ap. Ludovcum Brita11n:um
schede

Sa

ICAITJ'OJU DA. OUo A.D J.LJ:SS. MAGNO

54 5 in 4. - Il Paitoai t descm-ea.dooe il olume t dice che il n.IprUaam.ento delle 67 favole o verbo ed G fa po/a per favola nclli margini, ed ha deRe illostruioni ad ogni faola. -Tradotte dal Conte Gi.uliG Landi, Ytmeaia per ~lito t 545 io 8., e i'ri per Farri 1 S67 in 8. - La tradauione delle 4oo f~nole, precedute dalla vita. di Esopo, io .pl"'881 e fu rialampata pi volte. - Cmto favok ma.
1

rali de' pi illustn' anticlU e modemi outori greci e latim' s~e e trattate in varie n&tmWe eli J>erri 110/gari da. Gi'o. Mmio Yen!Uzotti, YeneJ per Zikni 1S7o in 4- Sono tratte da E&opo e da Faemo, ma coo pieDa 1iberti, e sen~a atiAmeni al teeto degli IIIltori. Funmo rtampate piu Tolte, e, come nella prima edi&ione, 8et11pre ~ di varie e belle tgnre. - Oento e cinquanta faJ!Ole trtJtte da diflel'li outori antichi, e ritlctte in l'f!1'si e rime da M. Pietro Targa, Yenezia per Clm8ero 56g in 1 2 . - Autore di quetto h'bro, ristampato pi Tolte, che contiene pur molte faTole di Eso. po, fu Cesare Pallf:Si, copertoei prima aotto il nome di Pietro Tllrga, e manifetlatosi nella ristampa Teneta del Ziletti t575 io 12. - &pologhi e fo.I'Ok raccolte da GU.lio Celltll'8 Captucio, e fatte i'n l'f!1'si volgtJTi, Napoli. per CtJrli no 16o2 in 8. , e Yeru:ia per Bareni 1619 io 8...... /n. Mlata memolan..ca di CMlo Caff<Jrelli J' Ogobbio, c'M contieni: faJ>ole, eAempi, face::U: e motti ctwali da diJ>ersi autori, e ridMti in oNtwa rinr4 ec., JlrtJcciano pu Fei 17!11 in 4. - Queste due raccolte, del Capaccio e del Cafl'a. relli, si regiatrano dali'Argelati e dal Paitoni piu forse come imitaaiooi, che eome -venioni delle favole di Esopo. - Lt: fo~ole d' Ewpo tradotte in versi italiani da Cosi mo Grauini. - 'Versioae c~n citata dall' Argelati e dal Paitoo. -Le faf!Ole greche if Esopa J>olgarizzale in n'. mo tl114Creontic'JIIJ toscane da Angiol Maria Ricci ec. , F_i. n-ru:e per Tarlini e FranclU 1736 io 8., col testo greco di rincoatro. - Qoesta la pi completa e la migliore 'di

5t

SCB.ITTOlll DJ. 011.0 &.D J.L&Si. BJ.GNO

Eaopo. Fu rietampata in V enesia per Tabacco nel 1 737 in i2. coU. giunta di ttna tndo.iooe }a. tina. _.Le favole di E110po recate in w:ni martellioni da Zacinto P. .4., Modena per Soliani 17S6 in 8. - Carih Goldoni fu l'autore di que~~ta Teraiooe. - Fa11ok in lingua m~e:iona, in 11eni m~~rteUiani tradotte M Ferrigo Cotte/i ec. , Yene:r.io 176g in 8. - Favole di Esopo, volgatiua rru:ntdnon pi dompato, Firenze pt:r Yanni 1778 in 12. - Qu:eata 'l'e1'11io-.e, fa'la da un anonimo treceo.I:itl 1 e tratta da un codice poseeduto dal Fanetti 1 ai pubblic per m:m: di Domenieo Maria M.mni. - E110po volpri:r.uto ~r uno da S~na, tello 46 linguo, Padova nel &minario 181 r io 8. - EdiDooe proonn.ta dall' Ab. Pietro Berti , che lrQ8e qu.-to yolgaiualento da tlil codice- che apputeoen alla ..eaesiana famiglia Mocenigo. Fu rittampato in Breecia per Betton nel 181 8 in 1~:- Empo 110lpriutUo "., Firerueper Gan'nei 1818 in 8. - por questo uo yoJgariaumeato faHo nel trecento , e tratto da un codice della R.icca.rdima per cura di Luigi Rigoli. -Altre favole col titolo di &opiane, oltre le tradolte liberamente da Gian CLJTlo Paueroni io verei oUooarj, ei veggooo pubblicate, ma &ono per lo pi imit.uiooi e non veniooi di qnelle di Esopo. Cos
tul.e le yenio!li di

por &ono queUe del Co. Gtuporo Goni, cb.e etaono nei vo-

lumi VIJ. e XIV. deU' edizione della Mioena in Pad.o,a, 181920, <(llelle in vernacolo 1'eoNlaoo di GJMbattida B4da, Veouia per Santini r816 in u. 1 eomech alcune ne abLia. tratto dalla versione dell' Eaopo del Landi, e qoeUe appronte per Innocente lVattwU1ll', Milano 1 8:1l iD 8,
FALARYDE.

T Ul.lwwo di Agrigento in Sicilia, en Dll'I'O eli Aatipalea


nell' ieola di Creta. Dtceei che nell' aDDo 5 56 iJm..W l'era

crialiUJa moriaee llpidato

dasli AgrigeatiPi, at.anchi di eof5:1

scai'JTOBJ DA. ono AD A.L&SS. MAGNO

Cerire la erndeltl della fiLI tirannide. Le r 48 Letkre, ebt "t'UlllO 80Uo il SUO nome, SODO dai critici giudicate lavoro di qualebe &06tta. Furono pubblicate la prima volta, col solo teato greeo, in Venesia nel r4g8 in 4, e nella l.atiua venione di Francesco Aceolti di Areuo pH 1'olte nelle di. vene e rllJ'e edmoni del secolo XV. Le potteriori ed.isioni di miclior wo aono : di Basilea per l' Oporino 1 558 in 8., eol testo greco e ooU. latina venione di Tommuo Naop>rgo; di Orlord 6g5 in 8. e 1 718 in 8., a~n nuova l.aliDll Teniane, con anDotuioni, e eoUa vita di. F alaride, per cura di Carlo &yle ; e queDa di Groninga 77 7 in 4., pi rit:ca di ogni altra, per opera di Gio. D. Lezmep e di L. C. Valchener.
VnatoJu h.t.u.t.wa.

Epi.Jtok di Faltvide tratlot16 in flolpre da Bartolommeo Fonr.io formlino, 1 47 in ,4. - sensa nota di luogo e di 8tampatGre. Questa medesima nraione fu riprodotta in Firenae nel 488 in 4-, e ivi nel49 e 496 in 4. -E tratktte in- f'Oigttrd da anol'liiJW, Firenze 1 52 5 in 8. - Sen aa oGme di sLampatore. V enione eegnata dall' Argelati BUlla fede del Cre&cimbeoi.- E trtJdatte dalltJ lingua greca ec., YinegW. pu Giolito de' Ferrari r 54 !i in 8., e t 54g in 8. - ineerto l'autore di questa venione. Argdati.- E di l'ltlOI'O tradotte dalla gra 11t!Ua fa11ella to.JcanQ Y ener.io. per Cm sio Trojano dei Nav t545 in 8.- Il Paitoni, che ri&eontr questa nnione, afferma che le prime lettere &OnG preuo a poco quelle del Ponzio, e ohe le altre bmno qua1ohe piu eooaiderabile variata. L' Argel.ati incl.ioa a ereder:e che la "t'eniooe poasa ea&ere di Franceteo Samovino di cui pure la dedica del libro ._ Gio. Santoliana. - IAttere del gran Maometto ec., ridotte Mlla linsua Polgare da Lodovico Dolce, insieme colle lettere di Ftrlm-itk ec., l'inegia per Gio lo t563 in 8. - Il Dolce aggiunse qui. le lettere di Fa laride, wando delle snaeteDDale veuiqni.

53

SCJliTl'ORI DA. OMEII.O An J.LIS5. llAGSO

STES[CORO.

Lco celebre, nato ad Imera nella Sicilia, 6oriva S26 anni circa inna111i l' ra criatian.a. Da prima fu detto Tiaia 2 nome che gli venne mutato i.D quello di Stesicoro poi ehe ebbe inventato i cori , ed introdotto il suono della lira per accompagnarli. Le sue anenture sono aepolte oetla oscurit, e niente di certo si conosoe di sua vita, fuOI' ch'ella fu di lunga durata. La Rovina di Troja,l'Apolagia di. Elena, l'Encomio di Pallak, il Gerioru:, i Fa.tti di Orute e l'Europa sono brevi frammenti che di lui ci avanuno, e cLe ai leg11ono nelle citate raccolte dello Stefano e dell' Orsino. Disposti in ordine migliore, e corredati di annotuioni per cura di Gio. A. StJ.Chfort 1 si riproduuero io C attinga nel 1771 in 4. D Mongitore nella Bihliokea di Sicilia parla a, lungo di Stesicoro, delle tue &glie poetesae, e de'euoi due fratelli Elionatte e Ma~rtertino, o Marino, poeta e legialatore il primo, e inventore e scriUore di coee geometriche il eecondo. Seguendo il metodo tenuto dall' Harles, riporteremo qui i oomi di alcuni altri poeti che in questo torno di tempo 1 o poco dopo, fiorirono, e &ono: Ari.froru:, di origine Si.ci.onio. Ci rimane un frammento di un poema ch'egli 11erie&e aulla .Milita , e ei ba pubblicato da F ederieo Morel inliome eogl' Inni di Orfeo, Parigi a6t5 io. 8., cW Maittaire, Londra 1722 m 4., e dal Brunck nel tomo l. Analect. Clitagora, poetesaa di Laeonia o d Teseagl.ia. =LIIm pro, lirico celebre. Lmo, Ermioneae, poeta dibnmbico, 6orl 5oS anni circa innaru:i l'ira cristiana. = Melanippitk. Due fW'OOo i lirici di quealo aome: uno 6or circa l'olimpiade LXV., e l'altro. circa la L XXX. ~ Antimaco di Colofooe, ioaigae oritico e poeta, fior 4o4 anni circa prima dell' ra criutiiJWl. l pochi fi'UIUDellti -che ci reataoo

54

SCRI'ITOIU DA.

ono

A.D .U.BSS. lll.lGNO

di lui, dottamenle illustrati da Carlo Adolfo Smell.eoberg, ai pubblicarono io HaDa nel 786 in 8. Dioni.Uo M;k. 11io, autore di un'opera mitologicoetorica, 6or tra l' olimpiade LXV. e la LXXII L Il celebre Heyne parla di lu.i nelle au.e oeeervuioni alla Biblioteca di Apollodot"o. =Su.uione di Megara, il primo che deue la Commedia in versi agli Atenieti 1 6ori 56:J anni circa i.nnanri l'Ara triatiana. Jbil;o, lirico che &ori 552 anni circa prima dell'ra criatiana. Alcani frammenti dei sette lhri delle soe poesie 'i

ri!coOlrano neUe raccolte deUo StefaDO e deU' Orsino.


ERINNA.

aoolempo ranea ed amica di Sd'o , e aecoodo altri &ori molti anni dopo . Scriaae un poemetto col titolo di Elru:ate, che vale Conocchia, e molle Odi. I pochi framm.eoti delle me poesie leggonai nella raooolta dell'Oreioo : Novem foeminarum ~ carum carmina, gr-., Anvena 1 568 in 8., in quella del V olfi.o : Poetriarom octo fragmenta, gr. lat. , Amborgo 1 73 5 io 4., e io quella di A. Sdmeider, gr., Gieua t8o:ll in 8.

Pol!nu.t. di Lesbo. Secondo alcnni critiei, fu

Va11aJoJU

IU.LU.l'IB-

lfn' Ode tradotta da FranceJco Antonio Cappone leggesi nel citato libro: Liric"M porrifran ec. dello eteMO, Veoema per Couatti 1670 in 12. -Le Odi tradotte da Giu~ppt: M. Pagnini wtanno con quelle di Anacrt'Onte e di Saffo, dallo at.eeao Indotte, e stampate io Lucca P,.t:r Marescandoli 1794- Quella so Roma fu. riprodotta anche dal Ruhbi nel tomo XlV. del Porncuo de'poeti clM8ici ec. -La ateaaa Ode a Roma, e l' Ode o.lla Foneua, tradotte io aallche dal Cav. wigi Lamherti, riscontranti nel volume deUe Pouie t: proJtt: di lu.i 1 M:ilaoo per Siltri 1 82 :J in 8. - L' Ode a Roma trovaai volgaru:ata aoche nell'opuscolo altre Tolte 55

!CIUTTORt DA OMUO J.O ALESS. MAGNO

citato: Scdta Ji poes~ tratte in per Pomba 1817 in 8.

PO'care dtU greco,

Torino

TEOGNIDE.

At.cu"' lo raono natio eli Megara deli'Aeaja, ed altri della Sicilia. Fiori 545 aDD ci rea prima dell' ra criatiana. Visse molti anni mTebe, e acritee in verai elegiaci un trattato di precetti morali, che intitol Senteru;e. Di queste ci restano htUora circa 1 :~38 veni, i quali veonero per la prima volta alla luce neJ testo gr-eoo, insieme con Teocrito ed Esiodo, iD V ene,ia nel t 4g5 in fol. per cura ~ Aldo Mtmusio. Furono di poi riprodotti nelle seguenti ed.iaioni 1 cioe ~ - Di Francesco Tiau.rdo, Parigi 1So7 in 4. -Di Ottomaro Aidos, o Na~:htigall, Stra.ehurgo , aena' anno , io 4. - Di Builea per Gio. Frobeoio 1S:~r io 8., inaieme con Eaopo. -Di Elia Vineto, gr-.-lat., Parigi per Gio. Tiletano 1 543 io 4-. con emenJasioni e acolj dell'editore. Edizione ripetuta in Basilea d.aB' Oporioo nell' o.raoo ateseo, nel t55o e 1SSS in 8., coll' aggiunta della versione latina di Giacomo Schegio . -Di Giacomo Ertelio, gr. -lat. , Parigi J 543 in 8 . ...,. Di Gioachino Camera rio, gr.-lat., Basilea per l' Oporino 1 55 o io 8. , e ivi col' solo testo greco, 155 t e t555 in 8.; e Lipsia r6:to 1 con annota~:ioni, varianti, e un doppio indice di Volfgango Sebero. - Di Michele Neandro, gr .-lat, Baeilea per l' Oporino 1 5 5g in 4- 1 e Lptia 1 S7 7 in 4- - Di Enrico Stefano, Parigi t566 in fol.- Di Federico Silhlll' gio, Franefort 1Sgt in 8., corredata d.i T arie illuatra.cioni, ripetuta pi volte, ma, meglio che nelle altre, in quella di Utreeht 65g in ::1. -Di Parigi per Libert t627, gr.-lat., in 8., che ei nola rari.seima. -Di Antonio Blac:l.w.U, gr.-laL, con annotazioni, Londra 1706 in 12. -Di Federico Fiache1', con annotuioni io lingua tedeeca, Altenbw-go 1739 i Q 8. -Di Veuesia, gr. -lat., 746 B 8. - Di AngeJo
56

SC.R.ITrOaJ J)J. ono !Il ALESS. MAGNO

Maria Bmdini, gr.-lat...ital., Fireue 1766 in 8.- Di Abramo K..allio, cum noti.t wuiorum, Gottinga e Gota 1768 in 4. -Di Gio. G. Lindner, Rodolf.ad 1811 in 8., per uso delle aenole. Le St:ntenr.e di Teogoide tn:rfaD!Ii anche nelle spesso eitate raccolte del Witerton e del Brunck, nella col leione del Gai l , Parigi 1 788 in n., nal ,.olnme IV. e nei Poeti guci minori del Gaiaford, Os.ford r8t4-2o.
V IR8JOIIII
lr!LI.l!U.,

La versione illilillliA deUe Smterue morali di Teogn.ide, fatta in i&ciolti da A.nton Maria Salvini, f'u puhhl:icata dal Bau.dini nella aaddetta fiorentina ediaioae del 1 766 in 8.

FociLIDE.
e poeta morale, naeque a Mlleto, o a Chio, come sOBpetta Ulrieo A. Rohde oell' opera De ~ternm poe ttvum Mpimlia gnomica etc., .HaunUu: 18oo in 8. Fior 53 5 anni cil'1!a innanai. J' era crittiana. frBDiiDeDto di 2 l 7 veni, ebe tuttorlill ci l'ella, che n aolto il 8no nome, e che vuolsi da talu.oi lnoro di on qualche cristiano vissuto, come plli'Vfl al Brnnck , sul &aire del quarto 1e00lo , fu pubblicato la prima volla in V enesia da Aldo oel 4g4 colla grammatica del Lucarie, e riprodotto da lni 1teuo nell'anno dopo insieme eon Teocrito. Pi Tolte venne in .eguito riatampato, e Spei&O unito a Teognide. E. oltre ehe 1i troTa nelle nccolte di Neandro, di Wintertoo, di BraDek, di Gai l,
IL030JO
4

neU'A.ntologia di Federico Jacobs, con Teognide e Pitagora di. Bandini, e oo' Poeti greci minori di Gai.ford, Tetnl6 an
che stampato a parte da Martino Cramero, gr.laL, Cracovia per G. Viet 1536 ia 4; ia ParW, gr.-liL, per C. Wechel 53g in 8. ; da Eorioo Bonick, g.-.laL, Lipeia 171 o io 8. ; e da Gio. A. Schier, gr.Iat., Lipaia 175 in 8., edWone stimata per la stella delle annotuiooi dell'editore e di altri.

57

SCI\I'l"l'ORl DA OMEB.O AD AL&SS. IIAGl'IO

v I!IIBIO!I"B

IIALI.UU.

Nell' acoellData ed.isio~~e 6rentina, eseguiLa per cura del Bandini nel 1766 in 8. inaieme con Teogni.de ec., leggeai anche la italiana veniooe di Focilide in ieeialti 1 fatta cb! )'Ab. Anton Maria SaJrini.
AN.i.CREO~TE
IC.LIO di Scitino, o, eome altri vogliono, di Eumelo, altri d Partenio, ed altri di.Artocrito, nacque in Teo, citU litorale della J onia. incerta l'epoca della eua naaeita, parendo ad alcuni di donrla 6aaare verso l' olimpiade L. , e verso la XX V. ad altri. certo per 1 che OOII"fisae con Policrate e con lpparco, i quali regoav&Do l'uno a Samo, e l'altro in Atene 522 anni wca inomU l' ~ crtima. Abit anche per qualche tempo io Abdera nella Tratia; e, ritiratoai. in DD suo podere "ricino a Teo, fiD di nvere nella eli. d 85 anni , toffocato 1 colllft si DUTa 1 da un acino di nva pusa. Lirico eoavilsimo, paas la sua vita cantando Bacco ed Amore con qne'Teni che dal suo ome ai chiamano ana ereontici. Le migliori notUie U.tomo a questo poeta deUe Grasie si poesooo leggere Della vita che di lui ecrisee oon molta critica il Cn. A. Muatoxidi, Btampata io Veoesia nella tipografia di Alrisopoli 1 81 7 in 8. , e riprttdolta tra le aue Prose Wlrie ec.,; Milano per Bettoni t8:n ia 8. l componimenti di Anacreonte, de' quali non ci restano che 55 odi 1 alcuni epip-lllllmi e pochi altri frammenti , ti pubLlicarono la prima volta, con ouenuiolli, da Enrico Stefano, gr.-lat., Parigi r554 in 4., ioaeme ooi frammenti d A1ceo e di Saffo; edizioae che fu ripetuta io Parigi nel 556 io 8. 1 ma con ,.}cune mutuioni oel teeto, per opera di Guglielar.o Moret Le altre edUioni da tenere io buon coato sono: -Di Fulvio Onioo, gr., Anvena per Piantino 568

58

SC&ITTOBJ QA. O.:E!I.O A.D A.LESS. HA.Gfi:O

io 8. ... Di Parigi per Libert, gr., t 6:a4 in 8., notata rariuima .... Di Armando Giovaoni Bou.thillier de Raoc 1 P' Parigi 16lg io S., con greci aoolj; ediaiooe che &i feoe rtra fone per la ~ti, che l'editore, diveout.o poi u~ aai celebre come A.bMe della; Trippa, la EMgW oeUa teoera et di &Oli tredici aani. Fu riprodotta oel1647, e forte non che la atella del 1 63g , coli. IIOia matuione del primo fopio. -Di Tanaquillo Fabro, o Lefebore, gr.-lat, Saumur 66o-8o-90 in 12., con nrie a:unotuiooi. - Di. ADDa Dacier, Parigi 168:a in 12:. 1 coHa vereione francese, co& yil.l di Anacreonte, e con erudite umoluioni ; ed.Wooe rialampata pi. volte. - Di Gupelmo Butero, Vlat 1 Lon. dra t 6g5 e 171 o in 8. La teeOOOa pi. stimata della pri ma. Sono pei' notate amend.ue di troppa libert nelle mutuiooi del testo deD.o Stefano, adottato dall'editore. - Di Giosu Barnes, gr.-laL 1 Cambridge 17oS, 1721, e Londra 734 in 8. 1 e 743 io 12. Le due prime &'indicaDO come le pi com'lite l e specialnumte la II!ICOnd.t.. Haono teBto emendato col rcontro di un prea:evole codice vaticano, e bltte aono aMai rioehe d' illuslruioni. - Di Michele Maittaire, gr.-lat., Londra 7:aS iD 4- Splendida e corretta edWooe, colla veniooe poetioa latina e con umotuioni. dell'editore e di nrj. Fu ristampata nel 74o in 4- colla giunta di doe altre versioni latine 1 e eop acolj greci d.l: Bonthlllier. .,.. Di Gio. Com. de Pauw, gr. -lat. , Utrecht 17l2 in 4., con molta 81l110W:iooi. Non piacque che l' edilol'e attribuUea f(U8 bltte le Odi ad metti gionu poeti l putlolto che ad Anacreonle . La edisione del 1 753 la itel&a del 17l2, colla aola mutuione del frontitpisio. - Di Glucow, gr ....ld. 1 744 io u.; e ivi, gr. 1 17S in 24.; e iv i ancora 17 S7 io 1,, , bella e eorretta ; e in di Dllo't"', eou Baffo e A..lceo, gr. 1 1777 iD 8... Di G. F. Fiacher, ~.-lat, lnptia 17S3-76-9l io 8. Quelt'ollima la migliore, e la piil ricca di critiche aDBOtuiooi. -Di R. F. F. Bmnck,

5g

5ClliTTOB.I D.&. OJfEB.O .&.D .&.USI. MAGNO

in 786 in l2. e 16. Qoee.t' ultima , ooo nuove giunte , e col testo ooofoi"'Ktb quello del codice vaticano dell'!.J:Itologia di C. Cetm, ti ~odica la edi.J:one migliore di Aoaereonte. Fo riprodotta in Lipsia nelJ811 io 12. coa uua prefuiODe critica di G. E. Scbefer. - Di Giaaeppe Spalletti, gr.-laL 1 Roma r 781 iD foL Queeta aplendid.a ed.U:ione, ornata d.' iuciai.OPi che rappreeen.tano testo nel Oatlltere del codice vaticano 1 da cui tl'atto 1 racchiude aocbe il teato del Bamet~, e la versione Ialina delle Odi, che sono al IUUDero di Sg, e dispoete cou ordine dit"erao deUe altre edmoni. Fu in rittampata oel 1 783 in 8. Di F. G. Boro, gr., Lipai.a 1789 in S., COD IIDDOtuioni dell' editore e di varj. - Di G. F. Degen, gr.1 Erlang t 781, 1 786 e 1 8o8 in 8., fatte sul teato del BI'UIIOk. - Di Parma per Bodoni, gr., 1 78q in 8., 1 78S in 4, 1 791 in 16. e in 8. 1 e 1 793 in 4 gr. e pioc. 1 d.ue divente ediaioni. Quella del t 791 , nel fonnato di 8. 1 tutta eseguita con lettere majucole di aingolare bellesu..
SI' Struhurgo 776 e 778 io 12., e

VBBBIO!U h.t.t.IJ.II'I.

Le Odi tradotte e parafrasate da Fmnce&eo Antonio Cap


po1U! atanno nel libro altrt~ volte citato : Liriclte MJpra tuUe le Odi di AnqcnMn~, e JOpra akune oltre poe-

fHI"'IIrtui

ne di Ji.-ef'Si lirici pMti greci, Fenesia per ZoccaritJ Conalti 167o io 12. - Trmlotte in verw toscano da Bartolomme" CorAni, Parigi 1672 in 12. - f!. pi una para Craei che fedele venioue 1 fatta, tranne ellfW' &onetti , in Clllll{)nette con vario modo rimate . - E trrulDtu: da Mic~lo Torcigliani. - Staono nella aecood.a e t.ena parte delle opere del T orciglian col titolo : Eco tomr.e ec. ~ at.urapate in Lucca pei Mareacandoli t68-83 io 12. - E trodoUe in verso temano ~ a annotaoni illwtra~e da Franr:e~co Serafino Regnitlr lksntcu-aU , Parip per Coipanl 1693 in 8. - Alcune Odi haono di'Vene tradusoni di
6o

ICR.IftORJ DA. oJkO AD J.LZSS. IU.Gl'I'O

molta faciliti. NeUe annotuioni rieeootrui qualche Ode Indotta in latioo, iD &aneese ed in itpagnoolo. lo fine si ha il testo ~. Questa vemone fn Ntampata tra le 108 Poesie toiCOIU!, Parigi per Cellier 1708 in 8. 1 aensa le anootuiooi, e riprodotta in Italia pi Tolte.- E tNJtume i~t rinte tcnctWJ da Antora Maria StJl,ini, Fireme pel Citulittri t6g5 in u. -E tradotte da Carlo MI11'W Maggi.Sono le Odi 3. 1S. 2l. 4o. 43. 45., cinque in a!t:ret14n.ti eooetti. , ed ona in an madrigale . StaDno nl'llle rutampe delle Rime WJrie d.eU' autore, ed aoehe nel lomo l. d.IIe sue Rime e p1WO, Milano per Malate.ta 1700 io n. Poi. toni. - E dal tulo greco in rime toffiarn: trodotte da AlaIIUlro MIVc"lu:ui, ~ per YeNturini 1707 io 8. - E in nni di nrio metro, e aotala come fedele. - Le Odi 23. e 3g., tradotta la prima io un JODetto da Torq!Ullo T.wo ,. e la aeconda in UDa CIIU&Ooetta da Antonio Barm, leggoMi Del libro: Comkraaiorai lU Biagio Garofolo intorno alla poesia tkgli Ebrei e tk' Greci, Roma per GoJUsga 170 7 io

4-, aDe facce 47 e 5o. -L'Ode 4o. eopra Amor forito tMJJ' api, trasportata io un epigrarm:na da Luigi .4lo.m.anrai, e in un sonetto dal P. GiDmbattta Prutorini. gesuita, fro. nai nella raccolta di Smu:ui e Cansoni del Gobbi, pi Tolte stampata. L'epigramma dell' Al8.DWllli, come BTYerte Wl doUo ellenista, piottoslo che versiooe della suddetta Ode di A.nacreoute, quui 111111. intera traduione dell'Idillio 2g., o il Ruhature Ji fovi di Teocrito. -L'Ode prima, tra dotta e parafrasata da Gio. Mario CreJCimbeni, ala oe1 to. mo l. facc. 73 deUe Rime degli Arcodi, Ronu. 1116 in 8., ed pi. imituione cLe parafrasi. Paifoni. - [A Odi tradotte da varj uomini iUJ.utri, .Firem:c nella sUunperic Manni pcl Ci4rlieri 172l io u. - la questa edisione, falla per Cllf& di Domenico Maria Manni, oltre le ,.ersiow del Corsini, del Regnier, e di quella di Antlm .MDrJ SolYini in rime , trovi llamP-ta per la prima folta una seconda tradU&ione
6r

SCRITTORI DA. OIIIEI\0 AD A.L"ESS. MAGRO

delle atfJ88o Salmu in veno ICiolto, la quale di qu.Jche Ode con pitl modi di ndtui.one. Questa 1ee0uda giudicati. di grande i.Dereosa al tellto. - E nuovamente da varj -illwtri poeti Mllitalitma faveUa tradotk ec. per le no.sce .lrchinti -Borromeo, Milmw per MaliJtuta 17l1 in 4. VA.rgelati , che fu l'editore di questo libro , diee che per ischi.vare la noja ai leggitori nelle coomete nc:eolte di so~ ed altre poesie, presenta ai noTelli sposi le rime di A~ac:reoniB tradotte da CIDudio NU:cola Stampa, Francereo Lomuini, Ginmbattism Ci.appetti, Gim>anni Salvi e Do IUtJico ProtOMJllini, e nota che poehil8ime Odi vi manca. no, pereb aia una intiera traduione di Aoacrooote io Tenri rimati di pi maniere. -E tr'tMWttt~ in ~r.ri itolilmi dn WU'j, Penezia per Piauntini 17J6 in 4- -Come nota il Paitoni, questa la pi copiosa raccolta che siui fatta delle trsduioni italiane di Anacreonte. Vi ti ha il testo greco-, e la latina Ttlltione del Bames. Contiene le verrioni del Corsini, del Regnin, del Marclaetti, le due del Salvini, quelle pubblicate daU'Arget.ti neUa mddett:t milanese edi:cione, e in lne una nuoTa nnione fatta da wuj illwtri poeti anonimi. -E ~tte dall'A.b. Antonio Conti. - I l volgr~ riuameoto in versi otton:uj 1Cio1ti. Le Odi sono la 3. 7 10.14. rg. :)o. 3o. 33. 4o. 45., e trovanti nella prima parte del tomo primo deUe toe Pro~ e Poesie, Venesia per Paaquali 1 739 in 4- ..-. E tnulotte ciJ Plo RoUi, Loru:INJ 74o in 4- - in versi di vario metro, e molto prqiata. Il traduttore ba esclttao le Odi 32. 35. e 49, noo giudicandole di Anacreonte, perch non Ti troTb poesia. Fu riprodotta in Perugia nel t 79r iosi.eme con qaeUa del Regnit:r, col teeto greco e colle lradnzioni latine di E. Stefano e di Elia Andrea. -L'Ode prima, tradotta io 't'fino &ciolto e in rim1 dall'Ab. GU:mfrancc:Je Corrodi tlalt A.glio, leg~i neRa sua veniooe dell' ELma rapita di Coluto, V enezia 7~1 in 8. -E rrado~U da Lorr:nzo Lorensini. 6~

scrrroU
Sono le Odi
t. :~.

D&. OIUI\0 !:D &.1.!:5.!11, &.GNO

9 3J. 33. 35. 38. 1 pi 'Volle stampate,

e in MillDo 1 746. Jrgelati. -E tnadotte in rime to~CUM da CiJlJmo Orio , Yene:zi.a pel P"alv41e'rl# 7 S3 io 8. li volgariu:atore 110tto qamo nome d'Arcadia. FNJ11Cueo Caulsmo livomese. O~ Ode ba il 8Uo a.Da; e bench podUseime aoo abbi~o ee MD du.e tn.dll%ioni , la maggior parte per ne ba pi di tre, e taluoa sino a qnatl.ordei, Paitoni. Fu rutampata m Venesia nel 1 774 in t:.. -E tradotte 001. Conte Cuare Gaetani della Ton-e, pfltrizio rirocwano, Siracwa 1758 in 12. - 11011. gruios. para frui in eooetti di 1'ersi ottooarj. Fu iTi ristampata. per Pa lejo nel t 776 in 8. coDe versioni degl'ldillj di Teocrito, Bione e Moec:o. Si nota che in qneata veniooe le Odi ann.ano numero deUe 55 comnDemente altribuite ad A.nacreoote. - Caru;oni xelte d'AnrJCI"tiOnte CQn tre peni tcelti clelr Iliade Ji Omero, il lutto nuol'tJIMT!te INdotto dal Grt!-co,. Yemsia per Occhi J 765 in 8.- Autore di questa tradusiOII:e m,.enri ora rimati ed ora no, CrUI~oro Ridolji, ~esn.ita venesiano. Vi si ha iJ te1to greco di Aoacreonte. - A~nte tradotto da Eltmtl1rio, Yent~zia per Fenzo 766 ia 8. - Sta DIUICOilo aotto questo no~~~e

Putosene

il piatojeee P. Giweppe Maria Ptzgrrini carmelitano,lo ateaao che neUe bodoniane ristampe di qneata pregiata versione 1 Parma 1 79l io 4. gr. e pioc. e in 8. 1 e in -tueUa di Lucca pel MIM8caodoli t 794 colle Odi di Saffo e di Erinoa 1 ai
chiam cou areadioo uome EritUoo Piknqo. - E tmdotle do France.co Saverio tk Ro&ati.J, Collt: 1782 1 Tol. 2 io 8., c:ol testo greco di rineontro.- Gruioaiasima veraione, ricca di dotte illuslruioni. Fu riprodotta anche dal Rubbi oel P(11'11(Uo rh' poeti clastici ec. - E tradotte rla NtvilJno trolguamera, Paler-mo 1795 in 1 2 . - Venioo.e citata, allora

oome ma., dal Moogitore e dal Qu.adrio. Ha il testo greco eorretto c:ol ri&c:ootro di due codici di P.alenno .... Ode :celle da Giampaolo Magi. -Si leggono dopo la ,-enione

63

SCIUTTOJU D4 OMERO .iD .o\LI:SS, MAGNO

del Sogno di Scipiooe, fau.a dallo ateaso, nel libro col ti-

tolo: Traduzioni dllllatino e dol greco, Piacenza per Tede:chi 1795 in 8. -Le Odi 12. a5. :;~3. e :;~6., tradotto in eonetti dall'Ab. Giuseppe Pari11i, trovaosi nella bella ed.i&ione delle sue opere, procurata dall'egregio Frante&eo Rei.na, Milano 180 1, 't'o). 6 in &. , e nella ristampa di Venet:ia, Storti 18oJ, vol. 5 in t:;~, -E tradotte da FrtJIJtoe.sc:o Mauarella, Napoli 18oJ in 8. - Colla "t"enione italiana ri il le8lo greco e latino. - E tradotte dal Conte Soveria Broglio IIAjanc, }e3j t8o6 in 8.- Veniooe di gruioaa faciliti. - E tradotte dal Conte Trojano Marulli di Mcuktta, Napoli 1810 in 8. - Versione fatl!a sulla 1.lina dello SpaUetli. - E tradotte da Carlo Mainl:ri lorup. no, Piacenza per Del-Moino 1811 in 8. -Versione giudicata facile, elegante e pura nella d.Wone. - Le Odi !JO. e 53:, in call.WD8Ile tradotte da Ewtachio Fiocchi, leggoosi riportate Ja prima nel nutn. 34. del Poligrafo, anno Hl., e la eeeond.a DBI num. t 5. dell' aono Il - Le Odi recale nuorwnenle dal grero in verso italiano , colla Yita di .Jnacr~;onte Joriua dal Cc11. A. Mwtoxidi, Y~zia nella tipografia di 4lviwpoli 1817 in 8. - Autore w qucsta bella e fedele ven~ione, corredata di ass.1i p~_~m-oli annota .:ioni, il nalK>Iitano Generale Bu-one .4.ntunio ff'impear. - V euti Epi.g1Wnmi. di AnacreoDle leggonsi volgariuati nell' opwoolo- spesse volle citalo: Scelto di poesie tratte i11 voJsare d4l greco ec., Torino per Pomba 1817 io 8. - Un saggio melegantf! versione di A~~acreou.te ba por dato 1' Ab. Francesco Yenini nel suo libro; Sacgi dello poesia. liricn Mtica e moderna, Milano per Sil,estri 18t8 in I!J., neUe Odi 1. 3. 9 10. 33. qo. e 5-l. -Le OJi tradotte da Giol'anni Ctllelli. lucchese, Firenze per Piatti 1819 in foL Queala versione, col testo greeo di riocontro, stimata 111na delle migliori pet' fedelt e per elegansa. Come feoero i pW. de'lraduttori, anche il Csaelli non ba qui dato che le aolite

64

SC&ITTOJll D4

on.o

A.D .l.LEJJ. JU.Ol'IO

55 Odi, e ool:t le altre cbe lro'f~~~ti io aletbte ed iotieme la Tenione delle Qdi di Baffo, f.ua .bilo ateao. . . L'Ode ag. &eggesi nel Pol.i.gro.fo, nam. 9 icx:. 1 35, tradotta dali' F.etenlore di quell' articol&. . . L'Ode 33., o il Nillo degli Amori, tradoUa dal Cn. bsigi [Am.

aooi. Vi ab

.unte

ir:rti, legge-i

tra

le .,. -nnoni. de& Pow de'greci

~erit

tori, Breteia per 8ettooi 1 8o8 io 8. , e riprodotta tra le au.e

Pro# e -poeM, MiiUI J* Sih-e~tri 18u io 8.- L'Ode mila liro, tradotta da B. lkllini, eta nel num.. 2:;1. del Curriere delle DaMe f Milano 1814 .... L'Ode tul bere, tradotta da Ugo Foscolo, ai legge alla facc. :o~g tra le aue PoeJe 1

Veoe&ia per Anto.Mlli 18u io 8. - Sf18Kio di una n11ow' trtuluz.ione lli Atuu:rt:onte Jol Ms Dott. /i'ilippo da Paterni in P. Y., N11.poli tipograG. del Giornale euciclopedico, in t:;~, - Le Odi tJ"aalte in wru iuJliani Ja Poolo Co,ta e GiowJn.ni .ltlarTbeui, &lopa per Brigbenli 182J, e it\ per Nobili r824 in 8. - Veraiuae fedele ed elegmtiaaima.... E tnulottJte in vern" ltmumi rlA. France.~co Per10ni f.'en.lM.te Verooa per To.IIUiaU 1824 ia 8.-Facile e red.J,e tradaaione in veni d;. nrio metro.- L'Ode 3., truportata in dialetto ruatoo pidatmo, les:p nel CIIDHIIiere io qaeato ditleuo compoeto tolilll il nome di Magapl) o Meno Be~o.tO. . . Vioeeuo

i"mlii o.Nicoola Villani nella aoa Ucctllaturv., 16lo, riporta. l'Ode 4o., iD versi to.cllllli da un ano amioo tradoua. - L'Ode 2. 1 tradotta 1 com'io eredo, da GitutnankmJ'o YoJ.pi, trovM DOtata alla f88C. u6 negli 4nnali tklla tipugroJo Yolpl~eo.im'ana ec., Padon 18og in 8, - Nell'opera della colta ed egregia Dama ferrareae 1.. Marda. Ginena Canonic:i Faclni, Prwpetto hiogrolico delle Dtmi'IC illlliane rinomate in letterctunl ., V enea tipogra6a di Alvdopoli 18:a4 m 8., ai nota che della Talellh! estemporanea poeteeaa Fo11unata Fantartici abbiamo noa betlo. traduzione dei pi pregevoli pezzi del fo6ik Bione e del dolciuitmJ .Jnacreonte. Se si not.u6ero le venioni cbe

65

SCP.ITI'OJU DA O!U,R.O AD ALBSS. ll&.Gl'I'O

1 CODHrYIDO matlll(ICr'itte , per aourehia modestia de' loro .mtori , Bi vorrebbe qui ricordare cbe uelt. audd.etb: open della Canonici ai fa cenno di una troduz.io~ mANU:roalll~ egregimnenu a compimerato condolta dalla mWrn.ese Conteua Bruanna Landi-Somaglia.- Nelle Rime per le noae Pe&&rO e Da-Mula ai lesge portata in 110 &oDeU.o UD 'Oda di. AnacJ.eoote. Pailoni. - Anche Suvuio Mattei ha dato u .aggio dl felioe nreioue di akua Odi di A.uoreonte.

Snmrno:t.
ILOSOPO e lirico celebrllliMimo, o.aequ.e in Jali neH'iaola di Ceo 557 anni circa innan.ri l'era criatian.a. Fn maestro di Pindaro, e IDQI' nonageaarU.. Gli ei attribuisce l' iuvenaione di alcune lettere del greeo alfabeto , e TUolai au\ott! di un metodo per h ntemoria arti&ciale. L. M. &iaey ha particolarmente tcritto di lo.i nell'opera H~il'e de Simonik, et du :sicle o il a PefU, 17SS in 12., e 1788. Delle molle opere di questo poeta ooa ci rimangono che .alcnni frammenti, il pi. eopjt*O' de' quali di 1 r8 -.erai, e tratta tklk Donne. Aknni per lo attri.buiecaoo ad llD altro denrii poeti dello steuo nome. l &amme11ti di Simonide troniUJi: pabblicali nelle citate r~ohe dell' Orsiuo , deDo Stefano, del Winterton , e pi correttamente in quella del Gnomici del BJ'IlDCl 1 ove ai ha pure b. latina veraiooe del Grosio. Si riprodUMerO 1 eo annotuiooi, da C. D. llgeo, Jeua l ed anche da TOID.IUIO Gaiaford tra i Poeti greci mi. non. Oxford 1814-~o iD &. Una presnole ediaiooe del posnetto Ik mu.lif:ribw, ricca di dotte illustruioni, e di uaa letten di C. G. Heyne 1 che tratta della eondiaiooe delle donne preeao gli antichi Greei, ha proconto Giorgio DaTil Koelero, crlaL, Cottmga 1781 in 8.

798,

IOI.ITT.OJ.I .DJ. OJil&aO AD .UoE'tS. IIIAGNO

v &18101'11 IU.LIUI.
Quttto Odi, ln.dotte da
FrtJnt~Uco

Antonio Ctqtpone ~

l&aano Del libro apeeee Tolbt citatD : Liridtd parqfra.ri ec. J Veoe1ia per Cooutti 1670 in t~ ..., Yerli di Simonit UJ tradotti da Miclkl4paolo Torcipiani. Tronoei nella lerA parte delle 1lUM dello deMo Torciglwu, Lucca per Mareacandol 1681-83 in 12. - FrUWDento dell'Ode intitolata PUHO, tradotto dall'Ah. .fnl.oi'Q Conti. Si legge oel toPlO L parte I. delle Pro e ~its di lui,- Veue&ia per Puquali 1 73g iD 4., col testo ~ di rinc:ootro e aonotaaioni oel fiue. La yenione in i&ciolti.- Un Epigramma di Snouide riacootraai tradotto mdi' opu&oolo: Scelta tli poesie tnlltll itl 1>0'&are dal greco, Torino per Pomba 181 7 io 8. - U oa libera l'enione dello steaao frammento 1 fatta da Zcu:caria Bricito, s pubbl;co io Basaano nel t8:n io 8. in-oceuione delle DO&Ie Boacai-R.emood.io.i .... n fra.mmenta dalla .w~.. detta Ode~ iatitolata Per""", che pula di Danae chiuaa, per
comando~

A.c:rW.o ao.o pa.dte,in uaa piccola mTicalla io&jerae ool Jglio Pereeo, e abbmdoat.ta nottetempo IIW' bur ra8C08C4 fedel.meut. tradotto io una elegante CUliOD.e dal C.,.. l.uiti Lomberti,legpsi nel oum. 7 del Polifrqfo 1811, e tra le me .ProJe e poui'e, Milano per Silveetri 18:112 io 81
FERECIDBo

D 111 NrOIIO gli ICriltori di questo Dome. n primo, nati-vo


deU'iaola di Siro, 6loeofo celebre e maeatl'o di Pitqora 1 &oriva 6oo &llD.i circa i.unami l' &-a eriatima. A.mmetteya un

IOio Dio , cnat.mt e OO!IN!l'Tatore dull' nieno ; e 1 al dire di c~. fu il primo che ne' IQol actiUi abbia. inaepate l' imaaortalili dell' mima. _V olee a.acbe l& tue pecnlaaiOIIi .UCJ .tudio dell' utrooomia, e diceai che foue il primo ad -.enve le fati tlella hus., e che protuee a d~

.61

SCRITTORI DA 011'1!:1\0 !.D !L&sS. M!Ol'IO

la graodez.a d~l sole. n aecondo Ferecide fu Btorico, e QIO. que nell'isola di Lero ~8o anni circa innanzi l'era crittiana, e n-e quasi teapM mAtene. Della aua Storia, ie due libri dmta, Bf"'!!" Tolte citata dagli antichi, e che c:ompl'fJft den la geaealogia delle indigene famiglie dell' Att:iof:, nou ei rimangono me alcuni frammenti ' i quali furono puhbli cali, insieme oon quelli di Acnailao (altro antioo serittore di greche genea1ogie) per eura di Federico Gnglielmo St:nn:, Gera 178g e 1798 in 8., eou varie i.lluetralioru, e oon una
diMertasioae iotomo ai due snddetti Fereeidi. NeRe Memorie dell' Aeeademia di Berlino deU' 8,Dilo t 799 1 facc. 3o3 e sq;g.,leggesi una diuertui.one di G. Filippo Heiu eopra le open ed i scmtimenti di Ferecide il filosofo.

PITAGOJ\A.
rGtro di Mneeareo di Samo, aeeondmdo le marnigliote dirpoMioni ch'ebbe per le aceue, Tiaitb i dotti del suo tempo, e det commercio w'aacerd.oti egiaii app1'811e gli ele menti di queUa dottrina che 'femte ad in&egnare in Italia. Amplileatore della ~teill'llaa liloso&ca, fa il primo cbe l'fed' tuse ed uslllneue il nome di filoaofo. La IICllola cb' egli , al ritomo de~ auoi 'fiagp, fond iu- Crotone, ai di~~~e Jtflli. c:a ' e ru uaai eelebre per la pnreua de. dogmi e per la pratica di aingolari virt. Obre il Jittema della -Metempei ooei, efficacIIDo, secondo le religiote idee di qne'tempi, a contenere gli uomini nel buon OOIIttme , inaeguan ottimi principi di m0111le f&eofia. I Pitagorici coltinvano le acieru:e tutte, ma parlioolai'IDftlte la geometria, l'aritmetica, la mtt

ica, l' utronomia e la medicina. Vollero intei'DI.rM anche

a4la potitiea e nella scieosa del

~OTenll); e, inoal.-atiei per t.l meuo a grande potenza, d.i-t"e&Dero ambisiOAi e rinegliarooo la geloeia , la quale eeeith oorrtro loro quelle per aecw:iooi, TttUu -delle quali per lo tleeso Ptagora all'et

68

ICAI1TOB.I DJ. OJI.E&O AD ALESS. Mj.GNG

di 75 aooi nel 4g6 innaru:i l'!ra criali11111.. Tatto : eho ai 811 della dottrina hloeo&ca e morale di Pitagora ci verme tramandato da' 1uoi disoepoli. Liaide, raccohe dalla voce di tanto m~Ettro le aenterue morali clle a' tuoi acolari inonlca va, le dett in 7 1 veni , i quali , aeoondo l' ~~Glico oostnmo di paragonare all'oro tutto i he giudicavui aen... difet~ &o, e bello per eccellenaa, ai dilll8el"o l f!Wlru ,J' orq d Pita. lfJNJ e Jecocle, che .bori 45o aoni circa dopo l' n crieliana, ce li ha tramanda.ti rieOOi di un suo commtmto. Fu per cura di AJdo che fCI'A oro Il stamparono la prima rolta nel testo greco in V eaesia nel 494 inlieme colla J1"lDDD3bca di Lucari.a, e nel 495- con Teocrito, Teopide ec. Si rproduseero da Gioacbioo Cameruio, Builea per l' Oporino 1 5S1 in 8., con al.euue mutuioni nel testo . - Da E. Stefano, Parigi J556 in fol., con molte varianti. - Da Vito Amerpacb, gr.-lat., Straaburgo 53g, e Balle& 1 55~ e Lione 1556 in 8. - E col commento di Stef.ano Negri, gr., Parigi per Morelr555 in 8. Bdi.ioae prcpvol6. -Da Federico Silburgio, .-laL, Fraocfort aSgr g6-g7 in 8. ..., Da Michele Neaodro, gr.-lat., Builee. per l' Oporino 1SSg in 4- -Da Teodoro Marcile, lat., Parigi a 585 io 8., ooo varie ao.ootuiam. Ediooe ripetuta io Londra nel 1 654 e 167 3 in 8. .... Da Daniele Eiasio, V laL, Leida 1607 in S., coo Muaimo di Tiro. -Da CJ.au., dio Salawio, Leida per Maire 1640 in 4. Sta coll" TavolA di Cebete, gr.-arab.-lat. La versione arabioa di Gio. Elicb-

mann . ..,. Da G. A. Schier, greco-latina, Lipsia t 7So in 8. -Da Angelo Maria Baod.ini, gr.-lat.-ital. 1 Fireme 1766 in 8. -Da E. G. Glaudotf, gr..lat., Lipeia 'a776 in 8., coa aria iUudJ'uioni, e con una prefaaiooe d.i C. G. Heyne. -Dal Broock, gr., Strubargo 1784 in n. -Da G. C. Harlee, gr., Cobnrg 169 in. 8., Norimberg11 11S in 8.~ e coo molte mntuiooi nel tetto, Baruth 1792 in 8. l verli. l ore., ool COIIUJlento d J61"0cle tradoUo per la prima vnlta
6g

SC.RITJ'OlU DA. 01111!:1\0 A.D A.L.SS. MA.GKO

.lea

ib latioo dal eicilimo Gio. Aurispa, si pubblicarono ia P adon oel 474 in e in Rome nel 475 e 4g5 in 4. La tradusione dell' Alll'itpa. i riprodUMe pi corretti n Banel r543 in s. per cura di Udalrieo Zuio. Una edimoae del oomm.ento di Jerocle, gr.-lat, ha procurato Gio. Curtero, Parigi r 583 in 8., e 1i e ripetuta in Londra oel 654 in 12. Un'altra ne reee Pietro Needham con varie aonotuioni, Cambridge 1 709 in 8. Ass.i pregevole ripntata la edi.ioae gr.-lat. di Londra 1742 in 8., fatta per cura di A.hetoa e R. W 11rren , con varie critiche ONerTasioni ebe impugt~ano le nrianti del tes.lo di Needham. Gli editori consultarono la dotta diaaert.uione di Gio. Cristof: W olt mi oom.roen.to di Jerocle, Liplia 17 t o in 8. M.r Pabre-D'Oiivet h pubblicato in Parigi oelt8t3 in 8. nn ano pregevole lavoro mi ~,.,; tl' oro di Paora, Contiene il lesto greco, la tradu.ione rl'ance&e i:r& verai eumolpici, e nn lnngo, erudito e fi.lo&ofco commeoto, Le dne letfert' ehe vanno aotto il nome di Pitapa, l' a Gerone ..e di Siraeu.aa, e l'al b'IJ ad Anaaaimene, e che tono fattura di aolleti di t.empo aaai. potleriOI'I&, tronna pubblicate negli OpO&COii mitolog1c::i di Tommuo Gale, Amttmdam 1688 in 8., e da Gio. C. On~llio, gr.-lat, Lipsia 1 81 5 in 8. , COI1 vrie ilhlstruioni. A.nc::be col nome di Toano moglie di Pitagora, ftiUlO alami fran11111!nti ed alcune kften che ei Jeggono nella raocolta de' fnmmenti prouiei delle dODQe greche, fatta da G.

4.;

Wl

C. Wolf.
V .!1!810IU Jr.l LI-\Ifl, ComlJU!;nto di Jm-oc'k filOSQfo :opra i flt:rS di Pittagora, dmi rf oro , volconnente rrllllfuo 4a IJanji .Bemio VeoeIIa per Musehio 16ol ia 4-.Ptfitoni. Jlt+/ Nni J'oNJ, tro.dotti da A.k!IJIJndro Adimari. - Legpai alla t'a:. 10~ del libro intitolato: La Calliope, oVJ'QO 4o so~tti morali !Jc., Fireose: per Mwi e Landi t64 in 4. Paiwni . .,... .1'

10

SCBITl'Oil.l DA 0010 AD A.LI:ss. MAGNO

INdotti. da ~ AntonU, CappoM. - StanDo Del ~ bro dello lteUo , epesee olte citato : I.Uiclle panifrasi ec., V eneaia per Conutti 1670 io u. - E troilotti t1all' 46. Alllon Maria 8alvini. - La trada.Uone in ~ eciolti , e leggeei 80Uo il lelto rreoo den. suddetta ediDooe del
l,5andini, Finmse 766

m8.

SelLA.CE.

Gr:ouuo nativo dft)l' isola di Carianda 1 aecondo alcani autori &ori 5o6 anni circa imwW l' 1\ra criatiiDA 10Uo il""' p di Dario figlio d' btupe, e molto pi. tardi 1 tecondo altri. La d.crisiooe del viaggio ch'egli fece nel mar mecliterrmeo, e che abbiamo lOtto il titolo di Periplo, fa pub~ blicata per la prima .,.olta da Darid Hoeedlelio, Augnata 1,6oo io 8. Si riprod.tuee da l&acco Voaaio, gr.Jtt., Ameterdaan 16lg ia 4. i da Giacomo Gnmono coo aoootuioni di nrii, gr.laL, Leida 1697 in 4.; da Gio. Hodsoo, gr.-laL, Oxford 16g8 io 8. Contiene una disaertuioae di DodweU intomo al tempo in cui fu M:ri.tto il Periplo, e alcuue critiche ouenuiooi contro l' ed.Wone del Groaono, il quale a ma dife&a IICriale ~ diaeertuiooe, che pubblic in &onte ad alcwai IH8IDplari in~ti dalla propria edWooe, a cui mut a fnmtiepUio, aepandovi l' anno 1 7oo. D Priplo di Scaac., oolle oe~enuioni di G. G. Bredow, ~ riprodotto nel Corpo de'~ mimJri greci e latini, pubbli cato in Lipaia uel t8:;a:;a in 8. per cura di F. A. G. Spohn e di F. T. Friedemann.
SENOFANE.

u.oaoro e ~ta aatiw cll Colofooe nella Joaia Sori, le cando alca.ni, 53 S amai eiru imanai l' ra crietiua 1 e molto pi. tardi, aeeondo ahri. Emle dclla patria ai port ad Elea

71

JCIUTTOll.l DA OIIEIIO AD AL&SS. IIAG"O

uella Mapa Grecia, oYe apri

t. fil011:16ca 8CD.ola 1 dle ai

cline perci KloatiM. Vuolai che f0110 il prilao .d UIUU6&tere il Paoteiaao. T rUDe alami ITammenti de' flii'I cb' egli acriaae tatro Omero ed Etiodo per ci che qoedi due poeti aveano deuo degli Dei del pagaae~imo, e che abbiamo stam. pati da Enrico Stefano nella raocolta PouU philwop~W:d, farigi 1 S73 io 8. 1 ahro di Senofane non ci rim.uo ; e quanto ai coooece delle sue 6loao&cbe opinioni ci veaqe con 1ervato dagli tcritti de' suoi di.acepoli.

p ARMENIDP:.
Elea 1 6lo&ofo di.eepolo di Senofme 1 ~ 47o anni oirca imlann l' n criatiana. n: tm poema ch' ~li ..... acrit to 1 DeUa ntJIUnJ , DOD ci restano tbe pochi frammeati , i quali furDDi pubblicati da E. Stefano Delia raocoka PouiJ -,hiwtophica, Parigi. S7l in 8., e da A. Peyroo, Li.-u e. b in 8., iDiieme f:OD quelli di Empedocle. tratti da Wl tl')di.e della hihlloteca di Torio~, e d.oatameote illwtrati.

EB.ACLJTO.
t Efe10, neUa Olimpiade 19- 1 Ollia 464 .....i eiroa innanai l'Ara crietiana. Temte la prima m.ptntnr. del. la ci~tl 1 e la ri01mcib a mo fratello per dedic:ani interamente alle acieose. Fu iltitntore di UDa uutn'a setta .ffioeo. fica. Era di umore maliocoaioo, e piangeva 11el coosiderare le miserie della vita umana. Del Troltato cklJa 'rUJ/Urll , eh' egli , forse per ooo es&ere Dle8o dal volgo 1 &eriMe coo

'ori

affettata oscurit, e che fa da Seitino in verai greci tndo'"to, noo ci avansano che i pochi frammenti pubblicati da

E. SL&fuo oeRa cita. neoolt.a. Poet l'hik-pltico, Pugi 67 3 iD 8. Sotto il 1110 nome faoao meLa aei Ull#e, cLe furono, imi.eme co' 1adcletti hmmeotl, pubblicate da Ei.~

ICl\ITJOftl DJ. QHKI\0 AD A.L&SS. .A.G.NO

eard.o Lublo, gr.lr.L, Rola.xk. t&u in 8. Gio. Upapark ha dato UAa dotta dieeert.aaiooe iolol'DO ad Eraclito, Uptal 7 1 o io 8. Dodi altri Enoliti couta 1' aaaichi"', lra ltorici, !loao6 e poeti. Uno di questi, IICl'ittore crit.iaao 1 citato da
Euaebio.

OcELLO LucANO.

N J.cqua nella Lucania, e vnolsi che (asse della ~Ca?la di


Pitapa. Fior 4g5 &DDi cirea innao.Jl l'Ira criatiaaa. Il TruuGto tkllo MIUra tklf Uni11u11J, che abbiamo &otto il wo aome in. quattro eapi dirieo, da laluoi giudicato lnoro di ao 61060fo della IICGOla platonica, &i llamp la prima 'folta iD. p-eco, Parigi 53g io 4, e eoo la 'fersiooe latina ed an aotWoai di Lodo-.ioo Nogvola, Veoesia per Griflio J55g m 4- , edi:aiooe ripetuta dal Oommelio nel 5g6 in 8. ; d Emmaauele Viaaani, gr.-laL, Bologa.a 646 io 4. i da Tommuo Gale ~:ae~li OptlJCOli mitologici, Cambridr 1671 e Amaterdam 1688 l.u 8.; d.I Marchete d'Argen~~, V colla enioue franceee, Berlioo 1762 in 8. , e een T&meo, P;-o.rigi l 795 in 8. i dall'Ah. Batteu, gr., colla veniooe fraooeee, coo Timeo e C(ID la lettera di Ari&totele ad AJes.an. dro, Parigi .,68, YOL 3 io n., e 'l'i con Timeo, sr--lat., 778 i.o 8.; da A. F. GucJtolo Rodolf, gr., Lipeia 1801 io 8., cdiaiooe aeaai corretta, e .riaca di un COIQDl8Pto grammaticale e 6loao6co.

T ESPI.
mo che iatroducee~e p attori i 10 la ICOUI. Era nati-.o d'loaria oell'.lttiea, e &ori 536 8llll ei.rca inu:aw:i l'h-a crietiaoa.l frurut~e.ti eh Yumo 1Wllo il di lui uome , 1000 gilulic.ati apoeriJ. GouoCredo HeriiWlD acUe eunnnot.uioni

riguardato aiocome l' iU't'eD.Lore della trtpdia. e

a pri-

;3

SCII.ITTORI DA OII!I'EitO AD ALZSJ. IIIA.GKO

ad Aristotele parla a hwgo di Teepi, del suo discepolo Fri. nieo, e di Pntina, aulon~ di eommedie aatiriehe. A que. ati, per la aomi~;liana de' componimenti, si pu aggiugoero Melanippide ( Ted la facc. S4) , &erittore di ditiran:dM, di tragedie, e di altre ~ie con&enateci d.p antichi in po--: cb.i frammepti .

EscHILo.
uo ad Ele01i s:~6 anni cirea Uman.ci r era ori&tima, e dietintosi d. prima come aeldato nelle fam01e giornate di Maratona) di Salarnioa e di Platea, ai reee poi Uhi celebre per le me tragedie, che fece rappreeentare il primo aul tea. tro di Ateoe, coo appanto di spettacolo foo .Uora IOOJlO.. lciuto. Mal &OfFerendo che il gionne Sofocle gli cont-deme il premio del tragico .Uoro , ei fi.tir io Sicilia, on DlOrl nell'et di 6g anni , mentre elando in aperta campapa lil0106dte meditioni intento, 110' aquila, atimando la eaL-.:a le8t.a di ln.i essere ttn &11880 , gli IMci cader eopn. UDa t&sttr_.;:gine, per rompeme il guecio e divorarne la carne.~ -ri.ta che di ln.i scriue il Cn. A. Muaoxidi, ~.ata nelle su.e Prole vnrie , Milano per Beuoni 1 ~:~1 io 8. Di sett&Dta tragedie oirc:a oh' egli &?e'fa aeritto , nen ce ne restano cbe sette , con poehi &1..DUD8Dti di alouoe alboe . Le sette !:he abbiamo, lODO: Prom.eteo itu:altmato, i Peniani, le Supplwi, i Selle a Tebe,le EumeniJi, A~, e le Coefore. Furono stampate la prima. Tolta nel testo greco in Venelia 1 5r8 in 8. ne!P. tipografia di Aldo; ma la ediaione, usiatita da Andrea Asolano, nUIC eoorretta' e per una lacnna nel manoecritto ehe-aervi pe-r la &lampi~ ti ooofiue la fine dell' Agamenoone col principio delle Coetre 1 COIOOb di dqe. si. feoe una sola tragedia. Si riprod.GUero da Adriano Tarnebo, gr., Parigi SS2 in 8. ...+ Da FranCMCO RoborteUo, '" per Scollo t552, ..-ol. 2 i.a 8.

gala

v.eoma

,4

JCUTI'OJ.I !I.A. OIRr.G .A.D t..IIS, AGNO

. . Da Pietro Vettori, coo ilcolii,gr., Parigi per E. Blera. io 4- Il Vettari di-riae l' AgtJmMnoM dalle Coeforr , e diede il primo le 111Ue trapiie mtiere. - Da Gugi;elm.., Cantero, gr., Aaveraa per Fiutino r58o i:a 1 :~. EdUione di buon testo, correuiuima e bella. -Da Tommaeo Stan. lejo, ooa i100lii e &a"mmeoli, gr.-lat., Loadra r663 io rol. StimatiMima edWooe, ripetuta in Glucow' per Foolis, gT., oel 1 746 io 4, e gr.-laL in 8. oeU' anno stee&o, mucorreltameote. -Da G. Com. de Pauw, gr.-lat., ai'Aja 1745 io 4. Pregiata: ediaione. Ha la ..-enioae latina dello Stanlejo, e le aoaotuioni del Robortello, del Tlli'Debo, dd Vettori e del Cantero. - Da Riccardo Puraoo , SI' 1 Glucow t 79S iu roL E~one ripetulrll Del Corpo tk' p~Mti greci, Lipsia per Tauchnib i:~ in 1a. -Da C. G. Schiita, gr., Balla 1782"97 ..-ol. 3 m 8., e m 799"'8&7,..-ol. 3 in 8., e iti v--lat. 18oo, 18og e r8u, 't'OL :1 in 8. Queete edi.rioni, che ai rapulaDo le misliori della ooUe.ioue delle tragedie di Eacbilo, 1i1roDp riprodotte a Od'ord nel 18og in l:J., e iri sr.-lat. nel t8Jo e 85, ..-ol 2 in 8. -Da F. G. G. de la Porte da Theil, Parigi 7gS, 't'oL 11 in 8. Fatta tu quella dello Sta:nlejo, coo siunta di n:rie ilhutruiooi e con una Y8rti011e er..c.e... n.. F. E. Bolhe, gr.-lat., Li (Ili a t 8o6 io 8. L' ediaiooe t. UNi bella, ma i critici non appro..-.-oao le mu.tuioai introdoa.e oel tetto. . . Da Schefer, 8"., Liptia 181 o m 18. -Da Samuel Butler 1 gr.-laL, Cam.bri<fr l 809- t 81 5 , o1. 8 ia 8. P atta su 'quella di Stanlejo, ma poco corretta. Due ristampe di Eaebilo SODOIIi fatte dal Weis:el in Lipeia, l' liDI. atereotipa ttel 8~ in 1 2 e l' altn OOrDJNW8 Della BihliDdteca clauica poetqrUm et scripto""" pi'OMJicorom put:co"'llf per le dotte oare di Bceckb. BoMeoaade, DiMeG, Jaeobt, Mattia, Poppo, SGbefer, Sclulll, &iebeU e Staibao, ch' llllb.Yia in cono di 1tampa, e di cui ti pobblicarono 6nora 58 yo}moi ia 8. Tra l' ed.isioni di alctiiUII delle tra:piie di F..chilo, pubblea\e tepantameot.e
DO 1 5S7

in

75

SCP.JTJ'OI\1 P! OMERO AD !.U::SI. MA.GIIfO

dalle altre, <iuella proenrata dal Brunck, Str..burgo 1799 in 8. , che comprende il Promet~, i PersJni e i Sette G
alo i

Tebe, pregevo!Wima per le col"''eJ.ioo introdotte oel te-' OOITe:lliooi che furono adottate dallo Scbiit&.

V f:A81011l h .U.IA 11.1.


Prometeo ~.tragedia t:e, f'OlgiJrUzata, t~--.. tasioni n1l te~to gnco illwtrata da Jlloruig. Micl.ele Angelo Gi4comelli, Roma per Pagliarini 1754 in 4. - Come l'autore ateuo il oorueua, quetta pi preeto interpretaaione~ che' fedele veniooe. - Promt1teo ec., tnulottu dal~ l 4b. Melchior Cdal'f)ni, Padova pel Couatti '754 in 8. Le varie rillampe che se ne fecero, e apecialmeote quella di F.ireJUe 1 8:u\ in 1 2. nel tomo 1 , della lltwxtlto di tutti i poeti gf'fJCi recati in ~r# iwlioni, mostraao il ~o in. che ai tiene que.to , eebben giovanile, lavoro dell' illuetre tnd.u:ttore . - Traplie di Elchilo , Sofook ed EuripUk , lrtldottt in verw 1cioo itoliano dalE J.b. Micl&ole MJ1io, RorQa 788 in 8. - Lang\Uda ,.enione, a cui premeMa una diS1611ulone anll' origine, progn!IIO e perfe.ioaameato del teatro greco, ed wa giudUio di eon&ooto de tre poeti ..., ProtneteD eo., trtJI)tuJ do Pietro PaMfu.alDt.i, V l!IDMa 1 794 irt 8. l sette a Tehe et:., n:cata pv la prima volla dalttJSto greco In f'tJTsi ~.e con Gllnottuiai iJltutro. ta, Veneaia per Coleti 1794 in 8.~ Il Puqualoni l'au tore anche di questa &ed~ vet$OD8 col te&to a l-onte . - Promdeo ., ra~G in toscaRd pow dalf Ab. Gueppe Marotti, Ro111111 per Salomoni t;g5 iD 8. - 1 sette a Tt~he ec., trodoua daJJ' 4.11. Giweppe Mu,otti, Roma per Salrio n i 1 ;g5 in 8. -L' dgtiRIMnoM eo. , ~r 14 priMa J!olta 1'tJCGID daJ greco in ttucana poesia tltJ1 Ab. ~ Jla. roui, Boma per Salomoni 1796 in 8. - Q11e8te ftdiooi del Maroui aoao dallo Stay giu.dicate pregeyoli ed eleganti. - l Ptn~.'ani ec., tmdotta da YiMorro 4lfori, Breeo:ia: (Pa-

;6

SCIJTJ'OBt UJ. 0.&11.0 J.D .ALESI, AGitO

do"t) per .Bettoni 1 810 io 8. - Sta nel tomo :n. delle so.e open. Lnoro iotraprt*> dal tnda.ttore per imp088eS8S.rai. dell' intelligenJa delle due li.ogue claasicbe. -1 ~>elle a Tebe ec., tnulona in 9erli italUu.i do GWmbmiUta Niccolini, Fifti!Ue al\' Ancora 1816 in 8., e ivi 1824 in 12.- Quesla pregiatieaim& ,.enione ba fatte. na&Cere la giusta brama di .-..,re aDCbe le .Jtre tragedie di _atobilo dalla llelsa penna tradotte. - Traget&: di. Lcltilo ndotte d4 FMct! Bellot-

ti, MUano daiJa Societi tipografica de' Olueici Italiani J 821, tom. 2 in 8. Queata pregerole e4l eleg~te verione, c:orred.ata di erudite an.ootuioDi 1 la migliore che abbiamo di tutte le trag.We di Eschilo. Le Supplici,l' .Jsamennone, le Eumenidi e le Coefore 80DOII ristampate in Firaue 18:u$ in .12. nelvolwite leCOIIdo della Raccolto di tr.ui i ,-:ti ~ recGti in wni iJit.w',
GoJIIGIA.

fa. ddcepolo di Empedocle; l'l &ori 494 anni circa imwui l' An crilliuaa. Era celebre &ofata, e pronto a tnttcre ogni argomento all' im~. Recatoei in Ateoe oratore dei Lelontiai., otte:Bne l' e8tto deU. 111a miMioue, e ,.i l ferm a dare Je.ioot di rettorica. Dieeai ebe n~ fiDo aUa etl di 107 anni. Le doe oruioa cbe abbtamo ~il suo DOme, l' EloP, tli llkna e l'Apologia di. Paiantak, ltam-

D t~o Loo.tmo percb DIIO([Ue a Leono Della Sieili ,

pate nelle raccolte


~lume

dj Aldo, di E. Stefano; e riprodotte nel

oltno de& pregiatilaima ed.i.i.eoe degli OmJtJri G"e ci del Reitkio, Lipeia t 77o-7 5 ia 8., moetnno cbe la eloquua Ili lui era pi nello Jtudio delle parole. c:be Della aMbiQu delle idee. Qoeete dae onsiuai, insieme con 1f11eUe d' ltoorate, le80oei tndotte: in &ance.e da Atanatia AMger1 P.n,i t68r, vol. 3 io 8.

77

ICBJ1TOal D. OJI&JlO *D .U.&II. II'!Gl'IO

EPicAB.Mo.

Pau1ctPt dell' antica commedia, aecoa.do il parere del Saaa


oell' OnomaJIIco ec., &ori 486 aruli circa i.ao&Mi l' ra cri eliana, realaodo tatta-ria i.Poart.o se aia nato in Sincwae, o a. Creato, o foree a Coo. l poohi &Ulmellti delle 1t1.e Co medie trovll08i pubblicati nella raooolta di StcfUJ.o, Pou philoMJphU!a, e nelle coUemoll dei Colflici greci, fatte dal

l' Ertelio

e dal Grosio.
l>lNDAJ\0,

En1 i natali in 'febe deUa Beo.ia al tmnin~ deU. Olimpiade eeasagesimaqninta, che corriapgode a S2o anni circa innan.ai l' ~ra cristiana, e mor oeU' et di 6o anni. ripu taio il principe della lirica poesia. Cantando le trionfali corone de'-vincitori ne' giuochi d' Olimpia, di Co;mlo, di- Delfo e di Nemea, N86 il suo nome celebn: per tntla la Greoia, e preuo le altre ooke nuioai. C'-.erooe di Siracua, Terme di Girpti, Arist.agora di Teoedo, e .Leesilao di C~, i pi. fllJIWii principi del tao tempo, lo diatioaero eoo tratti di singolare amicwa. A.llordl gli Spartao.i potern la &oaia a fuoco, prima di lmru!Wl"' Tebe, aulla casa di bti f~ cero ~iven:: Non ardete la caJa di Pi.rwlaro poeta; ed Aleet~aodro grande nell'eccidio di 01'Wn che ai aal"'faa&ero i d.iaoendeati e le eaae di Pindaro, Dicesi cbe Corinna lo abbia superalo cinque volte in T ebe nelle gare poetiche; ma ci forw nOD aTYenue, come acrive Hliaoo-1 che per la sola imperizia dei giudici. notiuim.o l'elogio ciM Oruio ha fauo di lui. Delle DOite opere scritte da Pindaro ia verso e io oon ci rim~ elle .45 Odi., ciO 4 Olimpiche, 12 Pitie, 11 Nemee, ed 8 ldmiche. Le Odi di Pindaro fW"ODo pubblicate per la priau. volta nel '-hl

rebe

proea

78

I(;B.ITTOB.I DA OEJ.O A.D .lL'ISS _.\Gl'IO

#ecG . Aldo, Vt"Aeaia 51.3 in 8. 1 e dopo -Da Zat Daria Callerp, gr., Roma 1 5,5 io 4. - Ha gli acolii p
ei, ed pi corretta dell' .AJdina. -Da Giacomo Cepo riDo, gr., Baailea per Ch.tmder 15:J6 in a Ediaione ripe. . . , ma meao cort"ettamellle, dalla alele.a tipografia nel

1556 in 8. -Da Brub.cchio, gr., Fraoerort t54:~ in 4 Da Morel, gr., P~ 15 58 in 4 -lla Stefano, gr.-laL, Parigi 1 56o e 1 566 in 1 :J,, cogli allri olto lirioi greci. Edi-

aiooe ristampata pi volte. -Da PlaDtino 1 gr.-laL, Ane 1 5go in 8. - Da Emilio Porto, gr.-lat., per Giroluoo COIDIIUilin 5g8 in 8. -Da Erumo Sehlllid, Jl' -lat., WiUernberga per Sct~rero 1616 io 4 -Da R. Weat e R. Welsled, gr.-lat.,, Oxford 1697 in foL Edi&ione pregiata, e ripetuta pi' VlJlte. La versiooe latina metrica qaella di Nicolb Sudorio. -Da Foolie, gr.lat., Glaacovia ;44, .,-ol. :a in &. -Da C. G. Heyue, v--lat., Gouiaga ;;3;4, vol 2 io 4 A. oompimaoto di qa~ta adiaioae cootieoe uainl il Yokmae deHe Gwnk deUe vane k.zwni, puLWiate. dall' editore io Gottinp uel ;g:~. Due akre edisiooi di Piodaro aoaoei l'atte in Gouinga per C111'a .dllo ateelo Heyoe a!il1 798 : l'una gr.-lat. in 3 vol in 8., e l' akra gr. in 8. per utO delle acuole. n lello dell' HsyM fu riprodotto da G. E. Schaefer oel Corpo de'poeti greei, 'LipMa 18o. -Da C. D. Beck, gr., Lipeia 7929S, vol. :o~ in 8. F.dj......., critica e pregialilllim.a, al cui compimeolo IMDila taltl.ria a terso "t"olwne J cL e dent cornpreodere le Od.i lttmicbe, i frau:uaea:ati, gl'iadici ec. Qoeata ediD.oe fu ripeblla ia UpNl Del;g6 in 8.- Da A.. Boeckh, p-., LiJ*a 181 1 in 4. Edisiooe fatta col confronto di molt:i cod.tci , ric:ca. di critiche UD.otutoni , Mel' interi eoolii , di QDa interpreLui.ooe, di. 11n l~ oommeDlo e degl'indici. -Da F ederieo Gedike, Berlioo 1786 iD 8. Fatta per 11M delle IC:UOle, o ooo di che UDa aoeka delle Odi Piud'ariclae, cioe la :J, 4- 5.. g. 11. u. e 14 delle Olimpiclae, il a.
.,. . . . 1 56;

79

SCB.JT'f'OJU DA O MEllO AO ALESS.- aJ.Gft'O

6. 1 g. e t 1. delle Pitie 1 la 1. e- 11. delle Namee, e la 3. e 7 delle lstm.icbe. Ha pure WJa scelta di acolii e di aonoluioni. -Da Ell!"ioo Ho.ntingford, gr.-laL, Loodra par CadeO 1814 in 8., ooUe note di Heyne. -Nella -eci.Woae l!llereotipa de' Cianici ~i, Lipeia 18:n in n., ai ba ,_-eun 'folu.me Ji Pinduo. Una pregiatiuima tradusiooe di Pindaro in Teni latini, riooa di doUe iHustruioai, ba f.uo J'Ab. Giovanni Costa, e ai pubblicata nel s.niaario di Padova nel a8o8 in tre volumi iD 4- - 1'. L. Fedene.

Tafel 1 profeMOre in Tubiuga, ha pubblicato a Berlioo nel 1 824 due 't'olami in 8. col tirolo: Diluci4oticmu,. Pindaricarum, utili..imi per la retta Udarpr-etuiODel di Pindaro.
Vaaeto1u lr.uu.aa.
ft!Gna

Le Orli Ji Pini/aro, tra4ott in parofrrui ed n t da. Ak.umulro Adimari, P_.a per Tan&f!;li 1 63 t in 4- Il traduttore , che rirtae lanpido e prosaico, teppe arricchire questo euo 1.-.oro di 't'arie utili illoJbuiolli, e di ouervasiooi e confronti di alcani luoghi imitati, o tocchi da Oruio. -ParrifrtUi di alcune Odi Ji Pindoro, di ComilJ. Lenaoni, Fireru;e per Pigooru 631 iD 4 Argelah. - La Ode .n. Olimpica e la 3. btmi.aa,. tndOtt.e da Fr-tJnsco Antonio Ctsppont:, leggonai oel libru !pMI8 volte citato : Liriche parafrosi ec., Veoesi.a per Con11tti t 67 o iD n. - La 1. l.etmica e la 3. Nemea, t.radol:bl in ftti italiari. da Jo~ BerttJlor.zone e GitJnncmtonio Ar-iuio, ~ alla facc. 24 e eeg. delle Pnue e ptH:I: del T.pa..au.ccbi, Torino per MaiMee 1735 in 8. PtJitorai. - 1 Pincl"tori P:Jii, r~tti in italione canaoni ed illustrtlli con pMiilk1 4 GiambottintS Gautiu, Roma per K.omarek, col teato gteco e figure, 176S io 8. - Qnelh nnioae 1 la qae, in1ie~;De colle allre dei -.-ineitori Nemei ed lftmici , fatte pur dalle steseo ~ 't'eliDe anche inleritl dal Rubbi oel tomo decimoqualo del Pa.mam de' podi clasMi oc., tale parafrai

nmo

8o

5CII'M'Oill DJ.

O~U..O

J.D .\LESS. MJ.GNO

!Dite, per giadio del telebre Heyne, non serba quui alca~ u traccia dell' oriplale. -E tradotte dalf Ab. E. Q. Pi M:0/11i. - Sooo le Olimpiche to. e 11. t. nnione, fornila di breri llDDOtuioni, in ctm~oni anacteoutiehe1 ed prec:edota da alcune rillesaiooi sulla maniera di tradur
Pio.daro. Tro'f'ui. nel tomo aecondo del Nuovo GU,rnaJ.e dei Stumo oel suddetto volume del IiUOWJ Giomald di Mo*oa, di eepito a quelle del Viecoa ti , e 10110 1 la Olimpice. 2. e la Pitica 3. intsn in itciohi,

r.4b. Gi~~~:ialo Ceruh. -

Latlerali

a Ila&J, Mode. 177l in n.

-E trudotte Mb

ed. 1m aVO dmle Olimpiche 1. 1l. 1q., della 6. Nemee. e dell' latmiea 3. in eadecallillabi e eettenarii. - Odi ,W. to ec., ttrJdDtte in v~, ilaliani Ja Giuseppe Manari b,l. ueM, s ...ri per Piattoli 776 io 8. - V enione eh11 ~ta PlDdaro come UllO scbeletro epolpato e oootraf fatto. -Uno~o della Oli111piea t., tradotto dall'Ab, ..mton liloli4 Sahini, m-ito iD ttna atta anootuioDtl capo Il. del Il. libro della Perfetta poma del Muratori, leggeai riprodotto .oche dal Robbi nel tom. XV. del Pornaro~- L'Ode g. delle Pitie, in una gruiota tanso011 puafruatc da Savfllrio Mattsi; lgpi nella lena delle eue Di81111'tuioni prelimiutri alla traduione dei Salmi, riprodotta dall'Ah. htooio E't'angeli .U. eua prefuiooe al 't'olume Il. deUe Opere di Stellilli, Padon per Penada 7a~ in 8., e ripertat.a doe 'fOlle dal Rabbi 011lnd.deUo 1'01ume del 1a0 PW"11Mo, - La ltelea Ode g. delle Pilie fu tradotu con fedelU. ed elegmA daU'Ab. .fntonio Ewmgeli, poeta core di confronto aDa 'f'erftoDe del Matt.ci nella prc. t'u.iooe al ~b.to 1'olnme, e leggeei riport.ta pure dal Rllbbi. nel 10pnddetto Ptu11t0 ..,. Le OJi ec., trotiiJile dal P. J~ SkiL"ni, Plldon per Penad.a 1782 in 8.St.anno nel ndume Il. delle sue Opere, pubblicate per cura del suddetto Evaoseli, e lODO, trume la 3., tutte 1e Oli:mtche, la 1. Pitil, la 3. Nemea, e la l. ~- 3. 5. 6. 7 e 8.
8J

SC.IJTTUBI DA O:IIEaO .tD ALES$. AGl'IO

JeUe Llm.iebe. - n tndottore, ~ oe~ena r B~ li, ha seguito le ~re dell'ong~ eoo fedelt, ma oon per co ICI'Upolou. , che DOO u.i fatto lecito di IJC08t.m'.. ~eae & ...olte aleon pooo o per lllli'Yire alla ciUareaa, o per aounollin: qudte eaprali ooe troppo dora, o per rendere pia ~dro ed armonico il nno. Ma .e, ci aoa per-lanlo, ~ a taiUDO euere q..-. veniooe riucib altpmto lmguid. , ai potr riteU,er, coDo aiello E~, che questo la...oro l'n d.all'aatore ..pito Deib eli di :~3m Di, e da lui 80D pi ritocco, pen:h 0011 ebbe forwe au:i r i . klbtooe di pobblicarlo. - Le oJi trGdotk tldU' A6 .,._ nio Jerocatks, Napoli 790. - E IJ"adolt~ dal.IIMch. Cemre wcchaim'. - E b veraiooe di 4 Odi, ciolt Il Olimpiche e la 3. latmica. Le prime r~ e la 4- Ohpiea. C. rooo pubLGcale cW Rubbi ael 1796 oel k8.. X V. del tiQO Panuuo ec. Il tradattore lu. fatto qoa ~~~~rra elegute e r.,.. dele ...ersiooe di. tutte le Olimpiche , corredata di Lrm ed. atili oaenuioni, e legpi oe 1'Vii faecicoli dell".l.nlolopl di Fireue per gli anni r8~3-~5. a deetderan~ cpealo dotto Elleniac.a 't'oglia dan:i l' iaten trado.Doae di p;,.. Jo.ro. - Sulf &clissi del Sok Jj Pin.Jaro , ~ del CtJv. Llliti Lambuti. - Trouti Del sao libro: PoetN di greci Jerittori ec., Brescia per Beuoei t8o8 iu. 8., e oeUe tue Poee e prwe, Milano,.. 8aveatri 1822 ia 1 ~.-Le 1. 2. e r3. delle Olimpiebe, aeJla CaWe ed elepnte ,.ersi~>o ne deD'Ab. Arrtonio Bianclti l.reeciuo, eipabWicanao Ja prima ia Brescia per Beltooi 181o io 8. ool telllo froubt, e le .Jtre io tdilaDO per Mua~i r~ in 4-, con .,.....,rimzi e col testo greco_ in &oe. - lA t. N~a, rmdotttJ dd Ali tonio Porto &rrlai'GIJ, Padon 181J in 32., ool teeto p eo. - Lo ateMo Coote Porto ha felicemente Indotto l ahrettmta cansorai cinque Odi Olimpiche, cio la 2. 3. 4- 5. e r3., le qnalj, col Lit.&o Yenixmi Ji t:W,ue OiJi, di Pimla-ro , li pubblie&l'Oalo i a Ven.U. daUa ti~ da eli Alrilo-

me

ICIUTI'ORI D.4. OM!.II.O l.D 4LtSS. IIIAGl'IO

~ t 821 io 8. - L' Ode 4 Olim.pia ifgesi , elegoll!i mente tradotti da E. C., ael N. 19. dell'ermo III. dt:l Poligrofo, Milmo a8t3. - Aleuoe Odi tradoUe da B. Bel Imi leggoosi nel Co~ tW/e lhurae 1 Milano t8t4, N. 47-o e rmlla Raccolta de' poeti cla.srici greci, Milano per Batelli e Futfani in 4- -Un'Ode tndo&ta da Frtme(IICO Perioni leggesi nell' opu&aolo; &ggW Ji lrwW&irMi d4l greco di alcuni 1e01tvi .kll'Ab. tfn4Gnie Bioachi, Btt.cia per Bett.oni 1816 in 4, col lesto a &oote. .,.. CilllfWI Odi, cio &l'e

Olimpidte, una Pitia ed. UDII N~D~D~-a, felicenumte tndotle dal Prot: GWvanni Rorini, tro"t"aui nel primo ..-.lume deU.
tue Poesie, Piaa. t817 in 8. ....,. Qaattro Ow..piclte, e ..,. no la a. 7 12. e 4, e la t. Pilia, tradotte eon molta gn aia dall'Ab. TlNZJCesco Yenif,i, lsrggonai nel auo libro : Sag

ei dell4 poaia lirica antica e moderno ec., Yohnne primo, Miboo per Siln.ari 18t8- ia u. - u Otll. troddue d. ~ Ja Antonio /h&:~a~~olte, Piaa ptr Gapornt. 1 8-J 9"" J 82o, "t"oL 4 iD 8. - U ndu.tl.6re id lf'*'O luoro ~ 'loliMiroo ha ll.to la. tita del poeLI 1 uo dJeoono Mai giUOQbi
Olnpici, Del6ci o Pitii, Nemei ed lstmici, la fti'IKio l tenie di rincontro al teeto greco, nna, alquanto libera ma ruioea ' Teraione poetica, varie IUUIOtuloai 1 e Snalmeote ua illo.elrazwne del eh. Pro[ Conte V ermiglioti ad ogni Ode, rtppreaeatata coa ~N~ a med.J5lia iociaa, oonNPi'- all' Ode meieaima, ~ rigu...-dante o l' atlu ~, o il giGOCO D eai vinto, o b. palfia, O quaJdut putie4JN fA'Jol.a ed moria ehe aa a spggetlo huamoeo de'rr.iacipali ~ dii. -IA Ocli ec., trlllluawn.e di GiUNHtJ IHirlhi, F~ per Cuelli 1824 in 8. - L' aulore uel Su uava dato tm lomiofo aag'o del sue po-lia' igepo nU, ~an' ed. applaudi t& yereiaoe ie n rio metro d.&le htJai, puh~ Llic.~ta per le ahmpe dal Caporro di Piu. A.veQJI.o qni on eompinta la .-eniooe di Plad.aro, ha IWONnn.-o pi-..meote la beDa eapetlui<me che i dotti atnaao di lt ~KX~cepita, e

83

SCRITTORI DA OMIRO J.D ALit'S. MJ.CI'fO

merit ehe l' Aocadetnla. della CIUICI oorooawe di premi"


queato egregio lyoro.

Coaunu.

Dr Tanagro preaeo Tebe neUa Beoaia, celebre per la 111


helle&r.a, fu deoominabl la Mu. lirim . V uobi che cinque rohe auper&IMI Pindare nelle gare poetiche. Dei cinque libri dell6 11116 poesie non ci rimaa~no che poeLi fnmmeoli, ltamptti nelle raccolte deU'Onhno e del Volf.o. Suida dj. stingue la Corinna di Tanagro da due a1tre celebri donne dello eteeso aome, dalla Te~~pia, o Corilltia 1 e elaUa Teb.rut.

AcHEo.
r citaM due poeti tragioodrlcl di questo nome : l' UIJ'G di 8itaeu811., dle fiori 48o uni circA innansi l'n cristiana, l'altro di Eretti, l pochi frammenti che ci te9tau.o, tra. ~i i.naeriti da Ugone Gresieo tra &ammers.ti dei tragici t- comici greri.

TEMIStOCLE.

nn~ capitano ateniese , mori esiliato nella Magnt.sia 47o anni eirca inama l'~. criatiaoa. Le ,, Letkre d.e -vanno eroi 11110 name, ma che ai git~d.icaoo apocrife 1 furooo pubblicate da GisniiJilHeo Cariofilo, gr. -lat., Roma 1626 in 4.; da Elia Hingero, gr.-lat., Francfort r6:t9 in 8., con 'muta.tiooe oetrordine delle lettere; da- Criatiano SebMtge-nio, gT.-lat., Upsia 1710 e 1722 io 8., con annotuioni ed ibdici; e lh. Gian Crietoilre Brem&, gr.-lat., Lemgowia 't n6 in 8. 1 edlaione che fa deeiderare m.ggiore' pmeua nel leeto, e pi d' importuu:a oelle ouertasiaoi cbe lo acc:ompagoauo.

SC&ITTOI\1 DA OMUO iD .i.LI!S!I, IJA.GNO

CuTINo.
Auuur., poeta comico, fior 453 anni eir9 u.....i

l'~n

eristima. Fu autore di molte commedie, d.dle qual non ci rimangono che pochi &auuoeoti 1 pohblloati aeUa Billiote<:a dei Comici 1111tichi dell' Brtelio, gr.lat., Verona 1616 io 8. 1 e dal Gro.io, gr..J.at., Parigi 16~6 io 4. Vi fu Wl altro .Crc tino par comico, ma di tempo usai poeteriore.
PLATONE.

AuYon dell'antica commedia, 6or 4o4 IIDDi circa iDom l'n eriatiana.. l pochi &ammecti delle me molte COlllllle die leg;0111i Delle suddette raocolte dell' Ertelio e del Gr&.
.W. Un altro Platom:, priucipe ddla commedia del tuo tempo, fiori 3oo lllllli cirea innami l'n crislima.
BA.CCHn.JDE.

AYO nella citt di Juli nell' itola di Ceo, fislio di una 10rella di Simonide, fo poeta lirieo, ed emolo di Pmduo alla corte di Geroae. Fior M9 anni circa loo&ILI l'era cristi& na. l &ammanti che ci rimangono , raooolti dal Ncandro ,

d.aUo Sl.efaoo, dali'Orlioo, e riprodott.i dal Brunck oel n~ lume primo An4lect., vermero noonmente raceolti e pubbUeal.i con dotte iUwtruioni da Critti~JD.o Federieo Nne 1

Berlloo per Sud.

1 8~ ~

in 8.
IULI.UI..

V1.118101'11

L'Inoo topra la PlUle, tradotto io uo'Ode u.Jliea da Onofrio GNgiuUi, trOTui in fine del tomo Xl\', parta f. del PIZI'TilUO de' poeti cLwici. et,, pqbbli4ll.to dal Bllbbi, Ve~ lllllaia per Zatl4 r 795 in 8. - Lo lleMo lano, Indotto i

85

!ICII.ITTORI Di OMEI\0 lD !U.SS. MAGNO

tersa rima dal Cav. Lu;.gi. Lambuti, leggesi nel N. 21. del Poligrafo, e ristampato _tra le su.e Prose e poesie, Mllano per Silvestri t8~Bl in 8. -Due gruioei Inni feetivi, l'ODO ad AIOOftl, l'altro a Giunone proouha , ad imituiooe eli Be.cchilide, ha pubblicato il va~Mlte poeta bresciano Ctut1n1 Arici, Bret~Cia per Bettoni 1810 e 18tt in 4, e fino al numero di nove li trovano nel primo volume Prose e poene di lo..i, stampate in Brescia pur dal &ttooi in aei voiWDi. iD 12. J' IMO 1818.
PaA&SlLU.

PoiYI&U. di Sioiooe, fior 448 anni ciro& innanai l' &ra crilti&na. L'Orlino, il Vol&o e il Brunek racoo!.ero e pohblicaroao i poohi &ammenti che ci rimangono. TroTID!Ii notWe di lei nella diaeertaaioae di Goffredo Oleario iDtorno le poeteeae ffeche.
DEMOClUTO o

Abdera, acuto filosofo, e indagatore indefesao deU. natura. incerto il tempo in atri viase. ll Susi, nell' DlfomtUtico, inclina a eredett~ cbe f.oriNe 446 anni circa nuansi l'Ara crietima. Dopo il ritorno dai suoi hmghl viagp ti fece alu.nno deiJa aetta Eleatica, e ne fu in ~ito il protetlot'e. Dioe&i che fo!lll6 cos amico del riao, che nollaacill888 aemmeno neUe pi importanti .uioni deUa liDI nta. Nessuna d~ opere di lui giunta fino a noi. Dioge~~e Laeraio ci ha perb coD&erVato il catalos;o deUe principali; e Cicerone attesta, che il mo etile tenen a quello di Plltone, Le notilie intorno ai principi i lilosofici di Democrito oltrecb ai poeaono leggere ne' varn IICrittori della storil degli antichi bloeof, tro,ansi particolanneot raeeolte nell' etperA di Glut grieoetomo Magneno: lkmocrilw rtwirncem , m. ~ vita et philo10pht Domocn'ti, Leida 1648 in u.

D1

86

SCJU'n'OIU D-'. OIIIEIO AD ALEIS. MJ.G!'I'O

ERODOTO.

ria 484 aruti avanti l' ra c:rietiana. Dopo molti mgi ti ri. tir a Torio oella magaa Grecia, oe ritoceb la &tori.a, cb. ecri.Uo .,..,.., della gru:rra tkl Grt:ei contro i Peniani. Queo ata atoria, per l'ordine, per la e~atleua. e per lo lltile oe1elwatialima, letta coD' ammlruiooe della dotta Gn!ltia, ne. colta pei gi1100b olimpici, diriu in D01"e libri, a ciucuoo de' qnali ti dato giuatameute il Dome di uuil delle Mue. Abbraccia il periodo di .320 anni, cio daR' moo 67o al 45o circa i.nn&D&i l' ra criltiaoa. V a pare ..UO iJ auo oo. me tma Yita di OrMro, che i migliori critici padiuao. perlt ]avO!'o de' snoi anni giovanili . _La prima ediaiooe della todi Erodoao comparve io Veoesia nel .474 ia loL .Ua mutila Yeniooe latina di Loreoso V alla. Il ~ a pubblicarla nel tMto greco fu Aldo M....Wo, Venezia- I So, in fo1. In tepito, e fino ai noetri ~ami, YeoDe riprodotta -Da Gioachino Camenrio, gr., Basilea 154t e rSS7 in folSi d la prefenaa alla prima. -Da &rieo Stefano, lat., 1 566 io fol Comprende anche la nta di Omero oella -.tnioae di Corn.do Eretbach : la vereiooe latiaa della lloria quella del Valla. - Dal medeeimo Stefaao, gr., l S7o io fol 1 coi &ammeut di Clelia ;, eduiooe ueai con-etta , com' altres pregiata l'altra pure di Stefano, gr.-1111. 1 1 Sg2 io fol, colla giUDta dalla vita eli Omero. -Da Gouofredo Jungermaon; gr.-lat., Fraoefort t6o8 in fol. -Da Fede. rico Silbargio, gr.-laL, Gioewe 1618 io foL, coDe annota aioai di Emico Stefaoo, ed OMel"fuioai di Emilio Porto. -Da Tommuo Gale, gr.-ln., Londra 1679 io fol -Da G. Grooorio 1 gr.-laL Leida 1 71 6 io fol - Da Foulia ~ gr.-lat., Glucona 1761, vol 9 io u. -Edllione eonetta. - Da Pietro W euel.iDsio, gr.-lat., Amuerdam 1 76J io roL

IL priocipe degli ttorici, twXfUO ad AliCU'IlUI(I oella c.

n.

87

ICRITTOII D.l 011'1.10 J.D A.L!!5J. H.AGI'IO

Queeta edisione, oltre quelle dell'editore, comprende le auootasioni del Gale, del Groo.ovio e del V alckeaer. ~ usai pregiata, e vi ai uni8ce la diesert.u.ione Herodotea dell" editore, Utr:Lt .,sa io 8. -Da F. W. Reiio, gr., Lipeia 1778 iD 8., e 18o7 io 8. - Noo che la. parte prima del primo Yolume; la aeeooda pute, miiDCIIto a' riri il Reimo , yetma pubblicata iv i Del t8oo iD 8. , e ripetut. nel18u da G. E. Sebefer, il quale ba por dato una nuon. e aaai pregevole ediciooe di Erote 1 gr., Lpeia rSoo1 8o3, m 3 yol in 8. - Da A. C. Borbeek., gr. , Lemgowia 1781178~ e 8o8-t8t o, vol 3 in 8. -Da Gionnni 8eh"'ei(Jhaeu1181', gr.-lat, Strashnrgo 1 81 6, tomi 6, yoJ. 1 2 in 8. - Qnetta la piu rioca, e la miglicre edi.iooe di Erodoto. Conviene unirvi il LcsUon Buodoteum, iri pub. bJicalo da} dotto editoRI nel I8!l4 o A vol. in 8.. - ll te1to greco di questa ediaione fu riatampato in Edimbarso nel 181 7 iD .4 Yol in 8. Li due primi compreodouo il te. ato, e gli altri tutte le llllllotuloni del Weueliogio, del V alkener e dello Sehweigbaeuaer. ..., Per oao delle ICO.ole Erodoto fu pubbljcato ooo iaeelta di annotu.ioni da Tommaao Gai.Cord , gr. 1 Li peia t82!l 1 YoL !l' iD 8. i d.a G. Scbefer, i vi 1 82 2 in 8. ; e in pure in 3 volumi in 8. nella ediroiooe etereotipa, tuttora io cono, dei classici greci. I Frmceai fan DO guatameate gran coolo della veniooe d..i Erodoto che loro ha dato Pietro Errico L~. Parisi 1786, vol. 7 in 8., e ivi coo aggiunte 1802 1 1'01. 9 io 8. -

V t:ISIOIU J U. LU.II'I,
ErotlottJ ec, tklltJ grurre oivili de' CMci e de' Peni, Ira dotto in linpo italiana per il Co~ Matt~ Jhri4 Bojar~ 4. Vennia p!!f Ncolini da Sabbio t533 in 8., e ivi per Bodoni r539 in 8. - Anerte il Tirabo&chi. che questa tndusi.ooe, come la maggior parte di queUa fatte a qqei lemp, DOD e molto pregiala D per la e&aU.eu&, 0&. per

88

SCIJ'nORI DJ. o&&o .A..P 4LZ55. M.A.GftO

l' elegmu. n Cav. MQI.oxidi crede che t piuttoeto che to.,-ra 110 greco maDOIICIJ"itlo, 1iaai formala mlla mutila venio qe latina del V alla ; dicendo! dello lli1e del Bojardo t ae POD sempre felice per la coltura , lo trova almeno talvolta beUito da certe templici gruie, invigorito da frui 'riTO ed evidenti , e aparao di vocaboli 1 i qna1i JHl"! &ooreiOel'e potrebbero oolloro prt!fo qualehe riocheua e v~u .1' it.aljana favella. - E tradolto do. Giulio C~ Bocelli t~eNme.Je, Verona per Ramnini 1733 io 4- - Nota il Cu. Muatoxidi, che queata veni.one , giodloata da lui ooa iDe:legaote, DOD fu dal Becelli coodoua tutta a compimento, <leeld.o aLati i. quattro ultimi llbri e la vita di Omero recati in i.talimo dal P. GiulUMo Ferrari. -E tratliJtto tlall' 4b. Jlivian.i, Roma pel Deaiderii 178g, vol. ~ in 4-; e iri per P~ t8o5t vol. 3 in 8,-Ci aniaalo ateaaoCav.MuJtoxidi non e&&ere 1J1llllla t oome a' intitola, una DO'f8lh tradruione, ma heoli quella del Becelli, con pochi oangl-.nti l oel priDcipio e ti nel pl'Ogretao dell' opera . . . .U ~ Mwt: di Enxloto 4licGnUU~t~tJ, lt'tlOOtte ed ~1tnm da .AJ.. dretJ Mwto~ corcin:M:, MU.Oo pf'r Son.opo 18::.o-t8:l2 io 8. - Li due primi volomi, pubblic-ti &non, di qu.esl& fedele, eierote e p~atiaeima eniooe , ricca di dotte illutrUioni, comprendono la Clio, l' Eutupe, 14 TtJia e la MelpomtJDO, e aooo i primi quaa:ro libri delle btQrie di Enx\oto, - Alcuoe coocioni Jll"* dall' Urania, daDa CDlliopo a daU. Polinnia di Erodoto, e tr.dotto in taliaao da Rfflfigio FwTW~tioo, trOY&Dii tn. le ONuionl ,.;utari dallo ateuo tradolte, V eoesia per Giolito 1 56o in 4. -V arii lu.oshi di Erodoto col &e.to greco, tradotti U. italiuo da Jtll:opo MtJuoni, 1t1rmo oeDa ma DijCIIJ di Dante, pagiA&

J5o, ed altrove.

Arplat~

JCIU'M'ORJ D!. OIIERO AD ALJ:SJ, KA.Gft'O

EMPEDOCLE.

Agrigeuto 1 poeta e liloeofo 1 6ori 44:~ anm cuca innan-ri l' ra criltiar:r.a. Dehe vane opere che avea eocaposto, la pi celebre era un poema intorno alla .N4ttmJ ed ai prin cipii tklk l &ammeoti. ebe ci reelaoo, pobb&icati prima dallo Stefano, fnror:r.o coa aoiunte e con rioebe ilh:rtraioni riprodotti da Federico Guglielmo Ston: nell'ape ra : Empedocle, Agrigmtimu lk vila et pltilo10phia ejrutltc. Li paia 1 8oS, 2 vol. in 8. - Ua' altra pregevole ediaione dei f'an1merlti di Empedocle e di Pal'lllllllide, tratti da 'OD codioe della biblioteca di Torino, ha pubbliolto Am.adoo Peyron, Liptia per W eigel t 8r in 8. - Alcuni gli attribaiaeooo anche oa poema- utrooomico, la 8forai e questo fu pubblicato per la prima volta da Federieo Motel, gr. fuW tS86 ia 4., poi dal medesimo Morel aeUa veniooe ia jtmbi latini di Q. 8; P. Crittiano, iri 1&87 ia 4 Colla atMIIa latina ..niooe venne iaaerito aella Storia della Ma. lematica di G. C. HeilbronTlf!l', e riprodotto da Beoiamina Hederiob, Dresda 171 1 in 4.

D.

co.

V J:IIIOII'I

JUJ.U.B

Il ig. Domenico Scin, eloriognfo del Re deDe doe Sicilie1 nella dotta opera Memo,.U, mila vit.a e filOM!fia di Emplock pubblicata dalla etamperia reale di Palenao nel r8t3 :1 vol. in 8. ' h" racoo1to l iUulrato e tradotto i frammenti di Empedocle.

SoFOCLE.

CoKIIDEU.To il poeta tragico pi eelebre dell' lllltKhilAI, in Atene, e conviue con Eschilo e con Euripide, e fu guerriero sotto Pericle. Accrdbe oeUe rappresentuioai il numero degli aHori 1 cbe per lo iQuaDJi non eraub che
~acque

go

SCIUTTOII.t DA OMJ.ll.O .lD ALI.SJ. MAG"O

due, ed abbren il canto dei cori. La gruia e la dolc.ea~


sa, che lo dietingnevauo, gli procacciarono il nome di Ape Pllic& Vit~e 85 anni di nion' altra eoea pi premuro80 chff dello studio. Delle molte tr~e che ..eTa teritto (diconai pi. di cento) tetle aole ginnsero fino a noi 1 e touo : Ajace, Ektlra, Edipo re, Antigone, le Trachir1t, Filotteie ed Edipo ColoMO. Tra quelle Edipo re giudicala noo solo la pi bella delle tragedie di lni, ma la migliore di tutte quelle che abbitmo degli antichi tragici. Le aette tragedie di Sofode f11r00o stampate la prima Tolta da Aldo, gr., VeueJ:ia 1So2 iD 8.; edisione da Tarii altri tipografi riprodotta. Tra le potteriori edWoni si tiene baou conio delle euti. -Di Parigi, gr., per A. Tumebo 553 in 4. t col commento di Demetrio Tricli.nio. -Di Gio~~:hino Camerario, gr. 1 per E. Stefano 568 iD 4, c11gli ecolii greci 1 e colla Teretone latina dell'.lja e dtll' Ekttm. - Di Gnglielmo Canlt!I'O, !"t A.nveraa per Piantino t579 io t6. -Di Gi.Dena 1 v.-lat., per Paolo Stefano 16ol in 4. Ha la eniooe latina di Vito Wiosemio, le note di Camerano e di B. Stefano. .... Di Tomm.ato Johnsoa, gr.-lat., Londra 17,i6 in 8. -Di

Giov&liD.i Capperonnier, gr.-lat, Parigi 781, voL 2 in 4. Bdi&ione pubblica~d. G. F. VanviUien dopo la morte del Capperoanier.- n, Etoo 1 ~ 1786 io 4. Nota il Bnmet, che l' iadice di Morel, che compie il volume di quata edisiooe, per giodilio di M. Dibdin, il migliore che aisai mai flllto quaiunque de' clueici lflllori.- Di R. F. F. Bnmclr.:, gr.-lat., Struburgo per Treattel 1786 , Tol. 2 in 4.; e ivi 1 786-17 8g, l'ol. 4 in 8: ; e i.Ti t 788, Tol 3 in 8. : edtsioni tutte e tre naai ricercate. - Se a' fatta una beUa ristampa D Londra per Dove t 819, vol. 3 ia 8., colle nrianti dell' Erfurdt, e coDe note di Cul Buraey . - Di OsJonl, gr., r8oo-18or, vol. l in 8. -Di i'. E. Bothe, gr.-lal. , Lipsia 18o6, vol. 2 in 8. -Di C. G. A. F.rfutdt, gr..lat. 1 Lipaia r8o:J t8u, yoL 6 in 8., molto presiata ... Di L.
91

SCRI'M'ORI D.l OMI:II.O .lD .lLISS. BL\GKO

Sahl, gr., Hauniae 8o2, yol. , iD 8. Ha tetto di Bruocl, eh' e l'Aldino ripurgato, ed UD estratto delle tue anuot.a~ aiooi. -Di 01Co~ gr., per N. Blies r8og, vol. 2 i.a_ :h. -Di. E. Scbaefer, gr., Liptia r8ro, vol. 2 in r8. . . Di C. D. Beck, 81'-laL, Lipaia 18og, voi 2 _in 4- .. Di G,
Hennaun, gr., Li paia r8u in 8. - Di Liptia r82 5, ,.oL 1 in 8. - Nella ateNa citt ai pubblicaroao dal W eis:el, DeJ. la Biblioteca classica pOfllanUn et xriptorum prv40.iconJm grtJecorum 1 e oel1a edisione atereotipa de' clulici J"'C, che 10no lutt.,.ia in COrtO di at.lmlpa. Flli'Oilo pubblicate anche
aopartamente oon do~ illq~truior ne& 8penti edi.ioDi, dre ai repulaoo le migliori. - ..Jjacc, grAaL, da G. G. Berio, Lipaia 1765 io 8. -La ateela:, gr., da C, A. to. beck, Li peia 18og in 8. - La Ate~&&, gr., da L. Biller. Led., Gotl:Iga per Vandeohoek 1 8:r 4 in 8. . . Ektlnl, gr., Straaburgo 1719 in 8. Edmooe preparata dal Branck, e

pubblicata dallo Scbweighaeueer. Vi 1ta unita l'..Jndrom~JC~J di Ea.ripide. -La ateaaa, gr., da G. A. C. SehefBer, Helm.atadt 794 io 8. Edi.ione notata buona e correttiaaima. .,.. La tteeaa, da C. G. A. Erlrdt, Lip. 8o3 m 8. ...,. Edipo re, gr., StrQbwgo 1779 D 8. Preparata dal Bruacl, e pubblicata dallo Scbweighle\118l'. Vi aggiunto l' Orc:dc di Euripide. . . La ateau., gr.lat , da C. T. K.ooel, Lipaa 1790 m8, ..., La e.teaea, gr.-lat, da G. E. C. Barby, Berlino 1807 m 8. -AntiGone, gr.-laL, da A. C. Meineke , Gonmga 1 788 in 8. - La atella , grAat, ~ G. E. C. Barby, Berlino 18o6 in 8..... Le T~hinitr, gr. laL, da E. L. G. BillerLeck, Hildeaiae t8o 1 in 8. Lo l;lcboeU uota eccelknle il commentp dell'editore. .... ~ akeaa, gr.~ laL, da C. G. A, ErfQtdt, Lipal.a r8o~ in a. - FOI.te te~ gr. , da F. Gedilr.e , Berlino 1 781 in ti. - L. ateaaa , gr.laL, da A. E. Niepaeyer, Halla '791 in 8., coo un copioeo indice di G. F. K.rebt. Vi tlaqqo onl&e l'EcubA, la .lledeA, e l' lfi&Giia ..J.ulUk di Euripide ..... La lllel&ll,
9~

SCJI.JT'I"oRt bA O!IIEt\.0 .\D AtESS, tfAGKO

trlaL, da G. E. C. Barby, Berlino t8o3 in 8. - Edipt> Coloneo, gr., da Pietro Elmeley, Lipeil per Hutnmm 182.4i in 8. - Delle sette tragedie di Sofod.e l. notano quattro latine 't'ersioni come le principali : Di Giambattista Gabia l"&rooese, Vene~~ia 1 543 io 8. letteTale. - Di Vito Win~~e mio, Fradefort 15.$6 io 8..- Di Tonu:naso Naogi~o, Bui~ lea per l' OporiDo, seus' mno, ma forse del 1558 ; e di G;or. gio Ratallero, Anvena aS7o in 8. - QuMte due ultime IOno in versi.
Vnao luLI.t.tta. AjiJC(; ec. tradotto da Girolomo Giwtiniano pnof>e&f1, V eonia per Spineda r 6ol in 8. - i nni aciolti 1 fatta rnHa latina del Ratallero. - Ekttra fatta 11olpre dG E m mw di 1'alvcuone, Veo.esi.a per Guerra 1 588 in 8. - La 8le81a 1 in vm'ei eciolti tradotta dall'Ab. IJomt:nico Lanari ni. - Sta in &ne deHe sue Poak, V eo.e.ia per Hertt: 1 73 6
in 8. Ha il testo a &onte, e brevi annotuioni. -La &Lteu., tradotta d. MOIIJ. Cristoforo G,Wiiccioni mochese. - la prima che ai l~ nel 100 't'olume : Troglie tnuportat Jalla .,ra-a Mlf itaiitJnO fovel/4 ec., L~ per BeoediDi. l 747 in 4. gi.dieata veni.one di molta bellezza. Pllitoni. -La $l888tl, "Yolgarinata e con IUUlotuioni mi teeto gnco
illustrala da Mons. MieMlangelo Gi4comtf!tli, Roma nella

atamperia di P.all&de 1754 in 4- - uuii pngiata. Ha il testo greco e nrie annolUiooi. - La atesea 1 d.ll' originai
testo tradou.. ec. dall'Ab. Funce#co .lngiolini piacentino. Sta nel volu.me ool titolo: Eltra 1 Edipo, .lttti gone tra.gedit: d Sofoclr:, e il Ciclope Jf'llmm(J satirioo Ji Euripid4, il tutto mloPammte trwlotto e illwtrmo ~n n~ ilalf .l.b. Francuco Arlplini piacentino, con un Mggio Ji me al~, Ialine, greche ed ebrtlielle, Roma p Salrioni 178:. in 8.- H giDdieata fed.ele, e fatta con d. ganu di etile. -Edipo re, n tmp. Tolgare ridotti da OriOlo Girutiniano ?eaeto, V euesia ptr ZileW 1585 in 4-

veco

poem

gl

ICB.JTTOJ\J DA OlltEilO AD .\LESS. MAGNO

- Diceei fedelitsima al greco originale, e ateea in ottintG atile. Fu riatunpata nel primo tomo del Teatro Italiano pubblicato dal Maffei, Verooa per V allmi 1 72 3 , tomi l m8., ed in V enea: ia per Curti 1 789 in 8., ed i,-i nel 794 nel tomo Xl. del PamtUO tk' poeti clauici ec. -La al.,._. aa, tradotta da P:tro dRfJelii Bargeo, Fire~e per Sermar. teUi t58g in 8. - in veni ora di. undici, ora- di aelle aaJabe. LeggeU anche eolie P~ di. Mario Coloona e dello ateadO Angelii, pubblicate dal Sermartelli nell' atmo medelimo, e fu riatampala in VeneU. per Savioli nel 1748 in 8. -La ate~~~a, tradotta da Girolamo Giwtinisno geuonse, V ener:ia per Combi t 6t o in 1 2. - in nrai sciolti. - La stessa 1 tradotta da .~go.stino Picwene , V eoe5ia per Polelli 1711 in 8. -La l'enione, clae diceei elegante, in prosa, e i cori in vani rimati .. - La !le88l , fat\1 ia dramma da Domenico Lalli, e riformata ad uso del comico teatro veaeto per l'aMo 17J2 in 8. - Regiatrata dal Pai toni, bench non eia puca tradllRooe.- La steua 1 ridotbt da Pierjacopo Mat1ello. - Pen:b l'auiore dice di aver mollo tolto d.a quella di Sofocle, perci il P ai toni la rip3rU 1 e aota che leggesi alla pag. 497 del aeguito del 1eatro lt~ JituW di Pierjacopo Martello, parte prima, Bolopa per L.. lio dalla Volpe 1 12 3 in 8. iP veni martellimi - La etessa, recata in versi italiani da LUI'gi Lamkrti reggiuo, P11r10.a per Bodoni t 796 in 4 - Y eraioae pregialelii:M per 11:del.l ed elegann. Fa ristampata oolle altre BUe ftl' aioni dal greco, Brescia per BeUoni 1808 in 8. - La atel831 volgari nata da Benumw Segni, Firetlse per Carli 1 81 1 in 8. - Eraei questa 't'entione pubblicata dal Rapetti in Palermo nel 1778 sul fine del volume secondo delle Stori-e ../'un'emine del medetlimo Segni. Queeta rilltaDlpa de.eei alle cure dell'Ab. Zllfllloni, che la re.e u ..i bftne corretta. - b tiGane, tradotta da Luigi Alamamu. -Sta alla P t 3 4 delle ue Opere toJOGM, Lione pel Grillo t533 in 8. Fa n.taJD..

94

SCIUTI'OJII DA 011&10 !D M.t:SS. JIAGMO

pata pi yolte. -Le TraclUnie, tradotta da ToiMitUO Giu. ~eppe Fu~eltl. - La 't'enione di qoetta tragedia 1 col ti tolo lA mtJrte di Ercole 1 sta Delle Opere \'Olgar1" ddlo &tellso Fanetti, V eoesia per F em:o t 764 in 8. - La atessa , re e.ta in mi ilalimi dall'Ab. Fram:esco Buantti, Venezia per Fracauo 1791 in 8. - Qlle!lta pff'gevole veraione f!l .Wtampata nel tomo Xl. del Pammo tk' poeti cltwici ec~, pubblicato dal Rubbi, V eoeR. per Zatt.e 794 in 8. -n Filottete, tradotti da TommaJO Girut:ppe Farselu, Veoesia per Geremia t 767 in 8. ~Edipo Coloneo, tradotta da Girolamo GW~iono, Veoea per PineUi 1611 in u . iD nni. lciolti...... La teeaa, ri.dott. da Pwjacopo MlJr. teUo. - Come l'altra dell' EJipo re, e pur questa non.gi.il nnioae , DlB imituiooe in veni m.artdliani , e leggesi alla

pag. 7l delta aeconda parte dd Teatro Italiano dello ateeao Martello, Roma pet Goaup 75 io 8. - La ataua, recata in ven.i italiani dal Cav. Giamhattilto Giusti, Parma per Bodoni 1817 in 8.- Fatta COD elepnza, e preceduta da uo diaoorto sullo atile della tragedia italiaoa , - Tutte k lrafledie di Sojocle trodoue Ja Feliu Belloui, Milaao per MUli t8t3, vol. 2 io 8. - VeraiQM ~:iudicata fede. le, ~Matta ed elegante...... Tuue le tr.-die rt:CQk in ver a ihJ:i6ni dtd MtVCh. Mo.uimililmo Angeklli boloJrflf'.,, con note e Jichi~Vtuioni, &logna per Nobili t823-24, 't'oL du in 4. - Fedele ed elegante 1'er'liooe, e mollo lodata pel modo con eui tratta il Teno tragico i'-li.aao. lA nnioai. .wl' Elettra, dell'Antigone e delle Trcc:Ainie , che ai pubLlic:alrooo del Jd.i. iu &logua nel 18U) io 8., IHIU8: oo.e di tn.duttore, 80110 la,oro deUo Me8M An~i.- ll Pai Ioni e I'Arpl.ti ta&o una 1'entoae dell' Eloftra falla dt IAJovr'co Dolce veneaiaoo, e con loTo la rioonla pure il Mo-l'llllli; 11111 tutti, come pu.r fece il Qaadrio, aenu iodieu:ioa.del luogo e deW apno della atarnpa. Vuoki qui ricordare - l' Edipo> traplia io Ten tciolto di aw. Arul.rea Jd.
gS

5CJl(TTOll.l DA O~U:R.O AD ALII:SS. M'A.tlfd

r Ang~JillaN, Padova per


tradusiooe di deU'autore.

Pa&IJ:o.ati 565 io 4. ~ oon ~ alla quella di Sofocle, ma originale componimeato

EuatPtDE.
m de' migliori trapi della Grecia, Daoque in Salamina nell'anno 48o innanzi l'ra volgate. Fu cootemporaoeo di Eschilo e di Sofocle ; ed eMndo atato diaeepolo di Anaaaagora ed lllftico di Socrate, truport aulla eceua la 61M0-

6a e la morale. Viue alcun tempo preaeo A.rdtel.ao re della Mncedooi a , alla 4orte del quale veoivano aocareaaati i pi. bei geni i della Grecia. Mor neU' et m 13 m~~i 1 e , diceai , lacerato dai eani, ebe lo uulirono mentre pUieggina in.
un bosco in prorone medituioni Ullorto.

Delle oeoto vfllti

tragedie di lui, diciotto ttole inlet'e 'mlllero 6no a noi, con an &ammeoto di due altre, la .Danae ed Fetonte. fl ti tolo di queate eot; : Ecuba , OreJ~ , 111 Fenicie , Modea , lppolito, Alcate, .lndrornaca, k Supplici, lfigenia in Aulitk, 1fiiMia in Tauride, k Trojane, k BD.cclJilti, gli Eroelidi, Elmls, Ione, Ercok ji11io#J, Ekttro.; RuJ. Quest'ultima ai ritiene di altro mtore. Eca&a, le Fenie~, Netka, Jppolito, .lletute e ~ in Juli4 e.i. giodieaoo le II !liori. Ci farooo pure conaervati doe epiJI'arnmi, l'un Dell'.lnlalop. e l'altro io .l~eo, ed un dramma aatirico intitolato: il Ciel,.. Le eioque l.tetkre, che VllllDO sotto il nome di Euripide, li rit:eogoao apocrife. I~e trar~ie farooo pabblicde per la prima volta per cura di Giovanai Luca ria, gr., Fireme per Loreoao FrlltCeltOO di Alopa, sul fioe

del 11ee0lo decimoquinto ; ediflune in lettere majnacole 1 e che 1lOD compnade che quattro eole ~, cio la JlledJ, l' lppolilo, l' Alce#te e l' ..tndrowaaco. Dopo ai riproduaero - Da Aldo, gr. , Verw:ia r Sol, vol. :J in 8. Coatieoe d.iei&Nette tragedie ed a CU:Iope; Ti mmca l' EhltN.
g6

!ICBI'M'Olll DJ. OKl:llO .&.D .U.ESS. MAGNO

Questa edi.ione fu riprodotta a BR&ilea per G. Henasio ael 1 537, 1 544 e 1 55 1 in 8'. Nella aecunda ed.iaione l'Oporino1 introduee alcuoe non appronte ~ioni nel lesto, e aell' ultima n aggiunte l' Ekttra' pubblicata prima dal v ettori , Roma 545 in 8. - Da. Gaspare Stiblino , gr.-laL 1 Builea per l'Oporino 1562 in fol. Ha diritte le tragedie in atti t ed aggiunte le annot&siooi di G. Brodeau ad undici tr48edie. -Da Guglielmo Cantero, gr., An1'erta per Piantino 1S7t in 16. BeUa, corretta e rata ediaione. Fu riprodotta gr.-lat. a Beidelhetga per Commelin 1S97 Yol. 2 ~n 8. Ha la Yenioae latina. le note di Emilio Porto, e vi ai trova pubblicato per la priuaa 'folla il frammento della Danae. Queeta -liaiooe aMai. atmata.- Da Paolo StefBD0: 1 gr. lat., GineTra 1 Go~ , vol. 3 in 4. Contiene la Tenltotae del Caotero, gli acotii greci raccolti dall' Araenio, e pubblicati per la prima l'olta dal Ginnti , V.eeeaia 1 534 in 8. , e le .utDtwioai del Brodeau e dello Stablino. -Da GiOBQ BllrDea 1 gr.-lat., Cambrid.e 16!}4 in fol. Edizione ricca di nrie illaatruioni. Vi ai ntcontrano anche le cinque Letti!~ ~ attribuite ad Euripide. Il testo del Barnea fu. adottato UIC:Ibe nella ristampa fatta in Oxford per N. Bliu r811, vol. 6 ia 32. -Da Semuele Muagratio, gr.:lat., 01fot"d 17 ,S, voL 4 in 4. Questa ricca e critica edisione fu riatam pala a Clucovia perr Fou1ia 1797, vol. 10 in 8. -Da Criatiano Daniele Beek, gr.-laL, Lipsia 1778-1788, vol. 3 in 4 Qu81ta ed.iaione, cominciata da S. F. N. Moro, e finih. da Beek, compren&e le cioque IAuere aud.dette; e, oltre cb' u.oa completa raccolta di tutto ci che i critici ed i oommeatatori, e epecialmente :Lroes , Mwgn.vio, Heath , Kmg e V alkenaer banno ac:riu.o di questo tragico, contiene .mehe nzu dotta diMertaaiooe deU' editore Bec.:k , che prova la trapd.U Rt:lo ooo do.eni ad Euripide attribuire. Nola lo s.h.oell, che la ediaione dello ateaao Beck 792 io 8., llOD ~ perth noo cootene oh. l'Ecuba, J' ~, le

97

SCRITrORI DA OJRIO AD ALESI. .!GI!IO

Fenicie e la. Mt:dt:4, da preferirei alla p-ma. per le GllOYe


introdotte oel teeto, e per le gillDteri critiche ctsenuioni. -Da Eroeato Zimmerm.um, gr.-lat., Fnncl'ort
t8o7-18og,
~1.
~oll

io 8. Di giwrta alle nrie

ui l'editore ha 'fU dato Lessico IP'aecitDlis euripitleae .,:... Da R. P01'80a, gr., Lipain 1807 in 8. Edi.io011 per l'uo delle acoole pregevolieeima. Compn:tnde l'Ecuba l'~, la Fmic~ e la Mt!Ma, cbe il dotto editore n N aepant.a meute pubblicato in IDghiltern. -Da Augusto Matthioe, v-.-lat., Lipaia per Weige183-t8:~4, tomi 8 in 8. Qa&sta edizione, DOD pel'IIDCO &nita, VII!IM UIDUDelata eome UDI. delle migliori di Euripide. -Da C. E. Sc:haefer, gr., J,ipaia 18o, vol 4 in 8. Carlo Bo.f.oey, Glueo" i a e Londra per Prie~~tley 18~ 1 1 l'DI. 9 in 8. U11.1. delle migliori e delle pi ricche edisioni. Dopo la morte del Burney fu ataistita da Bnll8 1 Elmaley, Malthy e Blomfield. Un'altra edisione gr.-lat., colle note di varii, si pubblicata

illaetasi~

-D

in Odrd nel 18:10 e segg., vol 8 in 8. Due dinne edi~iooi aonoai fatte di fresco in Lipsia nelle citate Biblioteca dauica ec. e Collt:,ione mreotipa. Le tragedie di Enripide fun:mo separatameote con varie ilhutruioni pubblicate Del. le seguenti edizioni 1 che ai giudicano le migliori. -L'Ecuha e l' Ifigenia in Aulk da D. Erasmo 1 gr.-lat. , Builea per Frobenio 1 524 in 8. - L' Ecuba, l' Oreue e le Fem cie da Gio. K..ing, gT.-Iat., Cambridge 1 p6 1 vol 2 in 8. -Le stesse, colla giunla dall' Alcnte, da Tommaso NoreO 1 greeolaliua, Londra 1748, vol :1 io 8. -L'Ecu ba , le Fenicie, l' lppolito e le Baccanti d. R. F. BruDCk 1 gr., Str..burgo 1780 inS. Eccelloote edmone. -L'Ecu ba da C. F. Ammong, Erlang 1789 io 8. Nota lo ScboeU, "'he noo piacque dte l' editore , non oleodo profittare delle eougbiettnre degli editori ~ti , abbia introdottG
nel testo le B01e correzioni tratte dai eftdiei manoeeritti . - La tteha, dA G. HenuaDD , gr. , Lipeia t So o in 8_
g8

SCAITTOIU D.&. OJI:U.O 40 I.LKSS. M4CHf0

- La tleMa, d.4 R. Ponoa, gr. 1 Cambridge r 80.:1 in 8. - La flleeaa, colle note del Brurd., gr.-, Lipeia t8o3 in a.' -La at.M, da G. Lanse, gr., Ha11a 18oS io 8. - La ateut, da A.. E. Niemeyer, Halla 1797 io 8. Vi ai ha io.. aieme la Mku e l' qpia in Au.lide, e il Filottete di So

foc::le. -L' Oreue, da G. F. Facio, gr., Coburg 1778 in 8., colla prefui011e doll' Heyoe. - La ate&N., dal Brunei., gr., Stnaburgo 1779 io 8. Sta coU' Edipo di Sofocle. ..... La ateNa, da R. Porson, gr., Londra 1 798 in 8. - Le Fenicie, da c: G. SchQ.ts, gr., H.Ua 1772 io 8. -La etesaa, da G. E. Martil).i, gr., Lipeia l 794 io 8. Per questa pregiatiuima ediooe ai fatto .uao del tetto e deUe note del Brunck , -La eteeaa, da R. Por80o , gr. , Londra I 799 i.u 8. -LaM!tdea, dal Brunck, V Slruburgo 1779in8. Sta oo1 Promeu-o ec. di Eechilo. - La stessa, da E. Bl11nlner, gr., Lipaia I 793 io 8. Testo e note del Br110ck. -La stella, d Niemeyflr. Sta con l'Ecuba pi sopra ricordata. - La stea&a 1 da R. Porsoo 1 gr. 1 Cambridge I So 1 io 8. -L' lppolito, da L. G. V.llclr.enar 1 Leid.a 1768 in 4. Ha la veraione latina del Ratallero ...... La e\ee.!la 1 da F. J:';arico Egerton, gr.-lar., Ouord I 796 in ,4...... La st.eau, da G. E. Martini, gr., Lipeia 1 788 io 1J. Testo e note del BI'\Ul$k. - La at.esea, da G. Enrico Mook., V Cambridge 181l io 8. -L' Alceste, da G. F. S. Kahwueer, gr.lat., Gota 1-776 in 8. Ha il teato e le note del Baron, )a ..-er. tione latina poetica. d. G. Bachana.n, e la prefa.r.iooe di G.
C. Geiller. - La atessa, da C. T. l.liooel, gr.-lat., Lipaia 17fi9 in 8., cou aanot.uioni di nrii. -La atesaa, da G. A. Wagner, Lipsia a8oo in 8. Pregiatiaeima edWooe. -La eteua, da G. Enrico Mook, gr.-lat., Cambridge 1816 io 8. - L'Andromaca, dal Brunei, gr., Straaburgo 1779 io 8. Eeelleote dWone , pubhlieata dallo SchweighHWier. Sta coll'Elettra di Sofocle. - L'lfiBenia ir~ Aulide cd in Tauridc, da . MarUand, Londra in 8. - L' !.{igenia in

99

SClUTT'OR.t DA 0110.11.0 AD A.LJ:tS.

IIAG~O

.4uli&, da G. G. C. Hoeplher, gr., Balla 1795 in 8. A..u stimata. -La slelaa, da Niemeyer, Balla t 797 in 8. Sta col Filouete di Sofocle. -Gli .racliJi, da Pietro Elmsley, gr., Oxford t8t3 ili: 8. -Le Trojant:, da G. Barges, gr., Cambridge t8o7 in 8. -Le 8telle, da A. Seid- ler, Lipsia 1812 io 8. - Le Sui'Plici, da G. Marklmd 1 gr.-Iat., Londra 1763 in 4-, e in 171& in 8. -La swu, da M. Hermann, gr., Lipeia r81o in 8.- La steaa, J.ford per Cooke t8u, vol. 2 in 8. 1 colle due ~ -La Ione, da F. Hulaem.IDO, gr., Lipeia in 8. -Le Baccanti, da Pietro Elmsley, gr., Lipaia 1822 in 8. -Il frammento del Fetrmtt:, ritronto a Parigi da E. Bekker 1 venne pubblicato la prima l'olta da G. Borgea in ln~ilterra nel 182o, e pi correttamente d. G. Hermmn, Hilde&iae t8n. -11 Cicl,ope, da G. G. C. Boep!ner, gr., Lipaia t 78g in 8. ; e iTi 1 799 in 8. ; e coo noo...e illoatnzioni aggiante da G. F. D. Goe., Norimberga 1799 in 8.

So

vUIIOIU IU.LLUI.
Tulle lt tragedie d Eun'piik, col dnmtma ldlirico il Ciclope, volgariuatt tL P. Michel 4nfelo Ct11'1Mli, Paddh per Peoada 743-54, vol. 10 in 8., divisi in 20 parti. Oltre la tradQ.Iione delle tragedie in iaeiolti 1 ai ha qui la Tef'8ione de; Frtlmmenti e delle Epistole, il tutto accompa guaio da l'arie illuatraziooj e dal testo greoo; e ae oon il pi felioe, qnesto il pi copioao lavoro italiano intorno ad Euripide. - I : Ecuba, tradotta da Lodovico IJolcf:, Venezia per Giolito 543 in 8. - aoa imita~iooe che fa ristampata pi Yolte. -La ateeaa, tradotta da Gio. Gi'qr. gio Trissino, Veuezia per Loreruini 1S6o in 8. - una imituione. -La stessa, tradotta da Giovarmi BalciDnelJi ncmtino, V erooa per Girolamo D8cepolo' t 59, in 8. - La stesn., tradotta da Giambatta Gelli, in 8.- ae111a data.. Il traduttore afferma di nerl.a tradotta dal latino di Erume.
IOG

ICAITTOBJ DA ODBO J.p aa~ e

J.U:~S.

JllJ.Gl'JO

... L.. ..... , ttadotta da Zaccario J1alm-e#o,- in proatampata io Veuea:ia nel 74. -La aresaa, tradotta dall'Ab. Mario Guamacci Yolterrano, Fireue per Verdi 1 72S io. 4 giudicata elegllDte e fedele. -La atessa, tradotta dall'Ab. .intonio Stratico cretense , Padova per Penada 1733 in 4. - In quett.a fedele Yeraiooe il ll'adutton ba proourato di unifol'lllanl al greco ~ Yeno italimo. -La at.esaa 1 tradotta da Sk,{tmo PalltJ"icini. - Sta nel tomo teno delle Opere dello ateeao Pallnicmi , V enuia per Paaquali 744 in 8. fatta mila latina di E. Stefano. - La &l.eaaa, tradotta io versi da Ennio Quirino Yiaconti, Roma 1763 in 8. - V enioue fatta nella et di tredici anni. - La eteua, tradotta da .Matteo BanckUo. Fu pabbl:a\a per cura di Guglielmo Man.D, Roma per De-Romania 83 in 4- -La ateesa, tradotta daU'Abate Francuco Boaretti, V eoeai.a per Curti 178g-go, wl. doe in 8. - Questi due volumi 1 oltre l'Ecuba , comprendono le yen.ioni della MedM, dell' Ippolito, dell' Jfisenia in Aulide e deH' Eh!ttra , .fatte elegantemente dallo tteuo tradu.ttore, e ripr.odotte dal Ruhbi nel Plli'MSO, ee. -Le FeniciA:, tradoUf da Zaccaria Yalareuo, V eoe&ia , aenaa data 1 IDa nel t 744 in 8. -L' Jppolito, tradotta in veni sciolti da Benotktto PUJ.q~O, V eDNa per Gecem.ia 7lo in 8. - V eniooe fatta dal latino. - La ste&ea, tradotta da P~. tro Napoli SiKrwrt:Ui. St. nel primo tomo deD opera dello tesso Siporelli : ~ migliori tragetlN grlv: e francui tralu:io'ni, l onalUi comparative ec., Milaao oella Nmperia e foodera al Genio 18o4 in 8. - L'Alcale tradotta da Gi.rolanw Giwtinian.o, GeQova pel' Pavoni 1 Sgg io 8. -La atesu , tradotta; dall'Ab. Gvnbatwa Pariloth". - H prima nel tomo duodecimo della Raccolta rl' opwcoli ec. del P. Caloged1, V eoe1ia 173 5. ...., La atea.._, tradotta da Yittorio Alfieri, Brescia per Bettoai 1807 ll 4 -Le Supplici, tradotta 4all' A.bate J.uiKi Maria
JOI

SCRI'JTOIU DA. OXEI!..O AD .iU.SS. Jl.l.Gl'I'O


t 799 in 8. -Le, Bac ctmti, le Suppliti, 1'.4nilromtJC4. e le tro;tlM, trasportate clla greca nella italiana fan-Ila da Criltoforo Guidiccioni

llucktti, V eoe.ia per And.reola

per Beoedini 1747 in 4- -Le dae Jjipnie: in AuliJe e in TtWrk, tradotte in -reno t.osuno da GUunbalistD CtJTaedolo, Firense per Tul.i:n.i e Frutdti 17:119 ia cvi teBto greco. - Come anerte il traduttore, la Ter aioDe della prima l& genia fatta per parafrasi, e b .conda vera inte?retuione in tutto. - L ' Jfigtmia in Aulidtl, tradotta da Pietro Napoli Signon:lli , Maano 1 8o4 in 8. -Un brano dell'4ndroi'R4<!'a, tradotto in ten:a rima dal Cn. Luigi Lomberli, trousi tra le sue Prose e poesi-e, Mila~ per Silveetri r8~a in 8. - Andromaca dioa.ui al. simulacro di Tetide. -11 Ciclope, tradotto dall'Ab. 4nton Maria Salvini. - Sta: coUa versione dell'opera del Gnaubollo: Della .ralirica poesia de' Greei ec., dallo stesso Sal. Tini tradotta, Firenze per Manni 7~8 io 4 -Lo stesao, tradotto da Girol.mo Zanem' veneaiano, Padova per Cemino 749 in 8. -Lo slesao, tradotto dall'Ab. Frr1ncesc0 Angiolini, Roma per Sal,.ioni 178, 8. - Sta coUe veraiooi delle tragedie di Sofocle. Vedi qui dietro all;l faccia 9J. - Tro,.ui fatto cenno di una venione di Euripide per D. GasptV: SclNBgi napotiteo 1 ma eensa ulteriore indica aione. Nota il Paitooi, che pi prteto che prendere l' lfice nia di Lodovieo Doloe e l' Orute del R.llCCilai per trada aioni di Euripide, potrebbe pt89U'e per lradusione, bench molto alterata, l' lfign~ia. 11 Ttwride di Carlq, MIJI'ia Maggi, che trovasi nel tomo lflCondo de.Ue sue Ope~, Milaoo per Malateata 1 700 in 1 ~Jueche~~e, Lucca

in

Eupou.
435 ..W ciroa imlaa&i l'ra eriatiana. Come semplice aolclalo
Ie2

Aru

IN&,

scrittore di commedie e imitatore di Cratino, 6orl

iCJI.JTTOIU DA. OMERO 4D .A.LJ:SS. I!I.!GNO

milit eotro il comando di Aleibialle, e per in nn comhat

timento navale neU'EIIetpooto. l pochi frammenti de11e aue commedie, conae"alici da Stobeo, da Po1\o.ce e dallo Scoliute di Arittofane, trova011i neUe raccolte dell'Ertelio, V erona 1616 n 8., e del Groio, Parigi 1629 io 4.
ANTIPONTE.

N Anvo di Raa.no uell'Atti(la,&or~ 43o anni circa ODansi


volgare. Da Sofilo liDO padre apprese l'arte oratoria, e dveoue eloqnentiimo. Apr acoola di reltorica io Ate-

n.n

oe, e fa il primo che

DE:

dettaa&e i precetti, e il primo che

riceveue mercede dalle onciooi che componeva ad altroi richiesta. Tucidide ricorda con elogio la bella ora tione, ram.
me~~tata pure da Cicerone, ch'egti. recit in propria difesa eootro l'accuaa di tn.ditore della patria ; ma non fu [M!t butanle a aalnrlo, oh venne condannato a morte, dichiarata infame la aua poeteritl 1 e amaoteUata la cua. Le sedici oruioni t:rimi.oali che di lui ci rimangooo, pubblicate la prima volta da Aldo, " Veoesia J513 in fol, furono riprodotte da E. Stefano 575 in fol 1 e con una dieeerta rene di Pietro V an Span, e con annotuioni di Hao.ptmano, di Bayer e di Gesner, nelta colleJiooe degli Oratori peci del Rele , Lipeia 17 70 75, Yol n in 8. Furono pubblicate anche aeparatamente, Regiomonti tp4 ia 8. Alcune di queate or.ziooi, tradotte in francese da M.r Aurr, legCOD5i Della teua parte della sua enione d' lsocrate.

FJLOJiiiiDE.

Ateo&, 6or 43o aoni circa innanzi l'lira criatima. l

pochi &.mmeali delle aue commedie tronuli aelle raccolte


dell' Ertelio del Groaio.

o-'

50.1\ITTOJI.I DA OM.Kf\0 !D ALI:SS. l'!IJ.GNO

bPOCI\ATE. a Coo l'aono 464 inoan1:i l'ra cristiana. L'amore vi viuimo Con co,i atte&e medicina, prediletto s!u.dio della famiglia degli Aaclepiadi 1 da cui discendeva, viaggiare lo fece oeUa Libia, nella ScU:ia, nella Tracia, nella Mace4o nia e nella Tesuglia, ove accrebbe qu.el tes11rD di mediche dottrine che venne .id ipseguare a Coo, per le sue lesioni diveo11ta la pi celebre delle acuole della Grecia. Mori neUa et di 85 anni. Molti acrittod ci hanno dato le notizie della 1'ta di loi; ma le pi sicure s reputano quelle di G. C. Ackenrumo, professore di Altorf, ioaerite dall' Harlee nel tomo Il. della Biblioteca greca del Fahrizio, siccome tratte ds Platou.e,d' Aristotile, e daUe opere autentiche dello stefleo l ppocrate. Gli antichi raceoglitori e commenlatori delle molte au& opere ai cono&eooo per cib che ne scrieaero Eroziano Galeno. Dietro a q11e11ti , Haller, Gruoer 1 Grimm, Ackermaoo e Fabrisio ne hanno teMuto il lungo catalogo, segregando le spurie d.aJie gennine. Tra queste tengono il primo lno~;o le ~egnenti; Il G~11lo; Dell4 nat11n:J tklfuomo;
ACQUB

an.

Delle orie, delle ucque e de'luoghi; Dell'epidemia; Li Proncntici; Gli Aforinni. Q11e11t'ahima, sebbene tutte le altre paleaioo l'uomo di profondo aapere e di COD81UD8la eepe
rienza 1 viene considerala co~e la qninteaseou dello spirito umano. La prima nrsione Ialina di tutte le opere d'lppocrate, fatta per cenno di ClemeDte VII. da Fabio Cal1'o di Ravenna 1 si stamp io Roma nel 1 5:l5 in fo1. Prima del Calvo aleuoe opere avea tradoUe in latino il padonno Andrea Brensio, e pubblicate, eenz'anno ma nel secolo de. cimoquinto, in Roma coi tipi di Stefano Plancl. La prima edisione greca l'Aldina, V eneaia 1 S26 in fol. ; 101 poco pregiata, perch non tratta dai migliori codici. Quella pro curata da Ci 01'8nni Cornario , Basilea per F robenio 153 8

Jo4

SCRITTORI DA. OJRII.O AD ALE!IS. IIA.Gl'IO

in fol. 1 pib corretta e pi completa dell'Aldina. V arie al~ tre edi.~:ioni abbiamo, delle opere d' lppnerale, ma le aeguenti ai reputano le migliori. -Di GirolamoMemuiale di Forli, gr.-lat., V ene.~:ia per Giunti 1 588 i.o fol - Fu ristampata pi volte. -Di Anu.~:io Foeeio, gr.-lat., Francfort 1 5g5 in fol -Fu ivi riprodotta nel 1621 1 ed in GitHnTa nei6S7 io fol. Quest'ultima assai pregiato, e molto pi ee vi ai trovi uni la l' Oeconomio Bi'ppocratis, iv i pubblicata nels662. -Di Giovanni Antonida van der Lnden, gr.-1at., Leida s665, "t"OI. 2 in 8. - E ripulita llS!lai corretta, e va nella collezione variorum piu per la comoda wa forma che per merito aBaOlulo, giacch noo ha verona unota11ione, e si gi.udica di troppa licena:a nella lea;ione del teslo, e di cattiva acelta nella versione del Cornario, rite snda inferiore- aUe altre. Fn ristampata io Napoli 754, ed in Vene&ia 7S7. -m Rtmato Chartier 1 gr.-lat. 1 Parigi r67g, tomi 13 in l'ol. 9 in fol. ~ Qa.esta edi~:iooe, che comprende anche le npet"e di Galeno, aeaai ricercata, &eh bene aia poeo correi\.!!. L'editore avea pubblicato il primo Yolnme 6no dal 1638, e gli altri noye di se-guito &no al t654, anno della aua morte. Gli ultimi tre Youmi ai pub blicarono da Bionde! e le Moine nel 1679 1 e di quell'an no, oome nota il Brunet, aegaaronsi anehe gli anteriori Yolumi, ch'erano tuttavia rimasi invenduti . - Di Stefano Mack, gr.lat., Vienna 74349, vol. 2 io fol.- EdiJiioue interrotta per la morte dell'editore 1 e non contiene che la meta delle opere d' lppocrat.e. -Di Giambatista Paitooi, lat., V ene.ias 73 7, vol. 3 in fol. - La versione del Cornario. Ha il comento di G. Mannelli, e l'indice di M. Pino. - Di Giovanni Federico Pierer 1 lat., A lteoburgo 1 8o6 1 vol. 3 io 8.- Le opere d'lppocrate aono '{U nella nrsione latina del Foeeio, nnione adottata anche dal celebre Haller per la collezione ./rtu ~ prirn:ipes, Loeanna 1 769 74, e nella riatampa da lni ateuo procurata ivi separatamenht

to5

SCRITTORJ DA. OM.I:.I\0 AD ALESS. MAGNO

nel 1784, vol. 4 in 8. Alc:ame opere d' lppocrate, oltre gli AforJTU, ristampati finora pi di t.reoeoto volte, si hanao

pablicate aache &ep&ntamea!e. Si teugooo uaai ~oli le edisiooi delle seguenti . . . DcUa purga degli umori, c della dieta ne' mali acuti, per cura di G. G. Gliu 1 lat. , Li peia 745 in 8. -Della f!fa, per cura di G. .Tugler, gr.-laL 1 Helautadt I 792 in 8. - Delk arie, del/(' ru:qut; e rk'luothi. per cara di Adamanle Coray, Parigi

c:

18oo 1 voL :l in 8.- Al testo greco, fatto correUiuim.o dal dotto editore, sta unita una vertione francese. Vi ai ba un disooreo intorno all' inflaeoa del clima sull'uomo, una eccellenle analisi dell'opera, le ooli&le de' codici e delle edlli.ooi gt'~he e IaLine, varie aanotuioni critiche e mediche, l'indice delle materie, ed una carta geografica. Fa. ristam.pata a Parigi oelr 81 6, ten&& le aoootuioni 1 in ao volnme jn 8. - Gli .Aforismi, per cura di G. C. Riep-, gr.-lat. , a l'A ja 17 67, vol. 2 in 8. - Nota il Bnmet 1 che alcu.ni eaem.plari di questa edilione cum notu P'W'iorum haono la data ili Leida 1718. -Gli atessi, per cura di G. B. Lefebnre de Villebl'llDe, gr .-lat., Parigi per Clou111ier 1 779 in 1 :l . . Gli ate~;si, per cura di E. F. M. Boaquillon, gr.JaL, Parigi per Valade t 784, vol. 2 i11 1 6. - Gli alesai, l* cura di A. C. Lorry, gr.-laL 1 Parigi per Didot 784 ia 18. .,.. Li in :l. -

Pronostici. per cura di M. De Men:y, Parigi I8t3 e 18tS Al lesto greco vi aggiunta b venione fraDceee.
Vua~oMt

lr..u.un.

Mentre delle opere d' lppocrate hanno i Francai 1 per tacere delle altre,le venioni di Aadrea Dacier 1 Parigi 1697, vol. ~ io 8., e di M. Gardeil, Tolota i 8o t, vol. 4 io 8. ; e gli Alemanni l' applaud.itiima, comech non ::ompiuta, di Gian Federico Carlo Grimm 1 Alteoburgo 781- 85, vol. 3 io 8.; DOi oon poeaiuno contare c:h.e le aeguenti di rochi trattati: - t l Giuramento e &li Jforilti, tnulotti da

to6

SCIUT'I"'BI DJ. oKI.O .l.D A.LBJI, .J.GNO

Lucilw Filalteo (Luca M oggi bre~iauo ), Pavia per Motcbe8. - Gli "forUmi e l.i- P~, tradotti dalf Jb. Chiari da PUD.. - Stanno nel libro : La FMdicina natica. di Sontorio de' s..,.;;, da C#po tl}.Jftia ec.. eDMia per Ooctu 743 in n. - Gli Jjonm.i, tnulotti da Giambati&n, ehirrtrp ~. Miluo per Malateeta 1615
QG 1 5 57 in

.. 16. - Gli ateu1' ~tti Ja Giweppe ROICCei.- St.. DO nel .lihn col titalo : R ~ ~~ DoUore ec. 0 V eaeaia per Farri 16:11 in 4. - Gli ateasi 1 tradotti da Jnxlmo IAsiortJ Ji Y~bo. - StaiiDo oell' opera dello lteNo : In. Bi'ppocrati.J aploriRrlo.J omne.t etc., Vi~bo per Martioelli a667 in 8. Nota il Paitooi, ct.e la veraiooe italiana ~~iUD tavi e in TM!i sciolti. . . Gli a~ea~i, trrM!otti da Bernardino Genga, &lagna per Lo.p 1727 in 8. - Stanno colla nmi.one latina, e non aono c:be t; pertinenti alla chirurgia. -Gli flleaei, tradotti e commtllti ~ndo le mockme dottrine tklia nud,.'cina tltJ Ckmmte J"W,t:r~J.i, Napoli 1812 1 1'01. 7 in 8. L.ilJro delfulcert: (ripntato apocrifo), tnz. dolio con note praticlw clrurgiclte da Giu#ppc Cignoui, Firense 1~0 in 8. -Delle foritr: del capo, com~nltJTio di &I'TUJI'dino Falcinelli, Firen.e t 6g3 iD 8. - &Ua wcchitJ mcdit:ina 1 opu&colo fatto WJ'Bore c chi0141o ila .41WnJugrJ!Ito Loghi, Faeru:a per Conti alH4 io 4- - Questa esatta ed elegante 't'enione fatta tul!.. latina del Corurio, adottata dal Van der Liadea, e 'ri li legge di riocootro.- Nel 't'olume aecondo della raccolta delle Na..ipr.io ni, fatta da Ram111io, ti ba la .,.eftioae di pme del tratblto Jelf ~re t dell' qua, ee. -Come nota il Paitooi nel libro: Opera della medicin# -Je'CMOlli, campana da diver.Ji antichi .tcrittori, ed' a comune ~tiliu Ji greco in buona lingua ..of&are ridotta, Vinegia per Trameuino 548 io 8., ti ha la versione di uu trattateUo d' lppocrate , o lw tltribv.ito.

-n

o l

JC&ITI'O&I D4. OIUaD ~ A.LE!W, JU.GKO

SocB.An.

F uato dello 8CU!tore So&ooi.eo, naecpe io Ater.e Del..$&,


iaallDIIi l' ra volgare. Coltiv la profesaioae del padre fia. tb,eecooclando 8RO geoio ed il ~lio dd.l'amico Critvae, ai applic aDo studio delle lettere e della 61oeo6L Le IOUoM cb' egli apri divent qMila deUa migliore morale filo.. aofca 1 e la virtu.on condotta di tUa la IIU 't'ita ii "s"uar da come il pi &eelto modeUo che la storia del P apoeeimo abbia tramandato alla posteril. L'ac:cuaa da Melito e Ani lo, anoi pot.eu.ti oemici , inteotatagli, d' illlegoare cioh reli~Oie opioiooi contnrie al calto pubblico, e lllMIIDe oorrompitrici la gioveal., lo feoe couduuwe a morte; ed egli,

pi pago dttlaer:tti~Dento deUa propria inoooerasa, che predi agravaneoe <1011 efficace difesa, la 101tmoe lXIII tutta la tranquillit dell' uimo, beTendo la cicuta uel 3g!)o Noo ci ba lucl&to alcun auo aerilto, ed i priocipii della 81111 loeo6a ai CODOICODO per cio che ne di.ern Senofoute a
1111lf'080

Platooe , e gli autori deUa ltoria degli antichi . &10806. {.e nrmo aottD il suo nome, pabblicale la prima TOlta da Leooe AUacc:i, gr.-lat 1 Pari~ 16J7 io 4. 1 aooo giodi cate apocrife. I.a morte di Socrate h. dato argomento di canto a due de' nostri poeti : ad on Plllmonlelle , che la d~ aeriate in un poeruetto io veni ICiolti, rist&q~.pato in V eoe.&ia per l'Albriui uel1790 iD 8.; ed al cel. Pro[ il Cav. Fr8lJC81Chinit, quale, oe' duE! volwni in 8. pubblicati l* la atamperia del Piootti io V ell&lli nel 1820, lraU ai dot-. tamente il aosgeUo 1 e con itcictlti di tanta gruia, che coo aoramo diletto c' inaagna.no a vedere ia Soc:rate la regola e l' eeempio del pi. onesto v\fere, ed a riconoecere U. lui pi perfetto modeUo deQ'uomo ~. dalla -sol rapo. ne e dalla uaturale religiooe coodo&.
Lttt4n: che

lt8

9CB.ITTOR.I DA OMI:M AD !L'ISS, ftU.GNO

ARISTOFANE.

A,nJBU, contemponneo di Euripide e di Socrate, come 'rieoe aoasiderato il pi ingegno&o e il pi e~ante degli muori comici' OO! viene anche giudicato il pit aatirico ed it pi licenaioso. Delle ciniJUaot.a e pi commedie da lu.i
IHI rimaogooo che undici sole intert~, 1!1 qualche &ammertto di alcune altre. Le undici intere s' intitolano: la Pace, i Cavaliffi, gli Acamesi, gli UcceUi, Li.8Utrolo, le Concion4trici, le Nuvole, le Cereuli, le Rane, le Yespe, il Pluw. La prima ediooe greea delle CODliDI'ldie di Ari!lofane, procurata da Marco MU8W'O di Creta, l'Aldina, V eoui.a t 4g& in fol. Ha gli acoli.i greci, ma non comprende che llllle oove commedie. F11 riprodotta pi corretta e con aggiunte io Fireme"' pel Giunti nel r5t 5 in 8., e rS2S io 4- QueUa di A. Cratander, BMilea r532 in 4-, L. prima che abbia, dato le undici commedie intere, fu ccme la bue delle poeteri.Ot"i edisioni, tra le <]UQli ai riguardano migliori le aeguenti - Di Lodovico K.uster, gr.- lat., .Lruterdam 1 71 o io foL - O lire le annotuioo.i, e quattro indici dell'editore, ha gli aeolii greci, e le nole di varii dotli. -Di Pietro Burmaono, gr.-lat., Leida. 176o, vol. 2 in 4- Ha le note di Stefano Bergler e di C. A. Duker. - D i R. F. F. Brunck, gr.-lat., Struburgo 178J, vol. 4 io 8. Edi&ione pregiatiuim. Fu ristampata in Osford per Bliaa t8Jo, vol. 4 in 8., e vi li aggiug~~e un quinto volume, ivi pure ttampato Dl:'ll 1811 col titolo: Le:ricor. artrr plaonicum p-aero -onglicum , per enra di J amet San:u.r- Di C, D. Beck, gr.-lat., Lipeia J 794-1818, vol. 7 in 8. - fatta IUl1e correaioa.i. iotrodole da Filippo Inftl'Uisa dietro 1' eaame de' due codici rareaoate e borg;llllo. U Beck n ~ oaie"a&ioni critiche' gli acolii greci ' indici 1 e I.II.DOtuiooi di nrii dotti, -Di G. Dindorf, gr.-lt.t., Lipli

eompoa;te non ce

109

SCDITTORI DA. OJII.AO AD ALKSI, II.&GIIIO

r8~u in 8. - Anche queeta e fatta aulle emeoduioni delI'Inverlliui. -Di C. G. &but., gr., Lipeia t8l~ in 8. - Tro~anti pubblicate anehe oelle altre volte citate tollesioni di Lipeia, cio oolla Hibll:oth. cltwica poet.tJnJ elC., e aella ediaione atereotipa, vol 3 io 1 ~. Si tieoe buon. OODio delle ae;uenti edicioni deDe commedi.e eepardmleDttl alalapale. -11 Pluto, per eura di C. T. K.iiuoel, gr., Gi~ t8o4-I8oS 1 vol. 2 io 8.- Ha il comeu.to di G. F. Fiaober. - La ateaN, per cura d C. Harlee, gr., Norimberga 1776

in 8., eon anootuioni di vuii. -Gli Uc~IJl, per cura di C. D. Beck, gr., Lipaia 178~ i.n 8. -La ate~~~a, per eva di G. DiDdorf, gr., Lipti.a t8:n m 8. - Gli ActJTnai, pw cura di G. G. C. Hoepfner,p-., Halla 1798 in 8.- Le Nuvole, per ean di C. Harlea, gt'-.Ja.t, Lipa t 788 in 8., co. gli ICOW sreG e con varie critiche 011118n'Uioo.i. - La &tel--

sa, per cura di G. Herm.an, Lipaia 1799 in 8. - L'edip acolii greci 1 ed alle pr-oprie le Dote dell' Erneeti. -La ateaaa 1 per cura di C. G. Schiit., p-. 1 Halla 18oS iD 8. -Le RaM, per CW'8 di G. G. C. Hoepfner, Halla 1797 in 8. - Le Coneionatrici, per cura di F. A. Wolf, HaUa 1787 in 8. neUa Tctr.logia dramotum ~m. -La Pace, per cura di G. Diodorf, gr., Lipeia .s~o in 8. -1 Ctwalieri , per can di G. Diodorr, gr. ,
tore a.ggiUII&e
I.ipsia per Weidmaon 8~ in 8.

V EIIUOIU

JULJ.UU:.

Co~ dclfacctis:sM 4rotlljants, trotlotkf di greco ;,. lir..gua comune rlltali# per Bart~lolflia e PilJtro Rwitini di Prataiboina, Vioegia per vaugn.. 1545 in 8. - Nota a Paitooi' ebe lel'f:O del frontiepio ai leggooo i nomi delle nadici commedie d' Ariatofme contenute io questo "falume, dedieato a. Camillo de Gamb.ra. Nota di. pi, che la Yertiooe io pi'08a, l'ediooe bella, e il libro de' rari. Questa venioDe , come riferiste l' Arplati , veDDe biasimata
IlO

S.CJUTI'OlU DA OIII&B.O AD AU:SS. lll.o\Gl'fO

dall'Ab. Giuseppe Fabian per eaere ,rtata eseguita su la miserabile e puerile traduione latina di Andrea Divo costantinopolitano. Pluto, commmlia ec., tradotta in, veni da GilunbGlista TerTUcci MJ~JeSe 1 Fir81de atamp. Mou ckana t-7St in 4- -L'ab. Gitueppe Fabiu. pubblicb la veraione del T erracci , e nrie &ue aanotuioui aggi.tu11e a quelle del traduttare. -I.a stesaa, tradotta dal P.Michdangclo Carmeli, Vene.ia ~r Alhri.zsi 175~ io 8. ~H io. Yeni &eiolti, ha il tsto di rincontro, ed accompagnata da brevi anootuiooi. - Le Nut~ole , trtulotla tla Gidmiatta

-n

m, Firense 1754 in 4- ..... Le

c pubblicata daU 46. Giweppc FdiaRane, trado11a rla Pittorio Alfieri. - I.eggeei. oel TOI. ~~- della edi1iooe di Padova e Bl"elcia pM Beuooi s81o io S., e nelle varie rialampe delle sue opere. - Noh il Paitom, che parte del Pluto tradotto da Berruudo Fi"ppini iu verai edruccioli lta Delle poesie di lui , ~- 8g8 io 8., edisione sensa alcuna uota , ma forse di Ro_ma t e del t6Sg. - La ravola il Socrqtc , traUa dalle JfuPOk di Ariatofa.oe t volgariuata dalla latina Teraiooe d M.r Mtu-timni, l~geti nella bodoniBDa edmono del t 781 in 4, col titolo Socralel. An.tofaue fit tratlotto per intero dal valente M.r Michelangelo GiacomcUi, e quella veni.one, aequ.istata maooecrilla dal cardinale Zelada, patao ad arricthire la libreria di T oletk.
iiutral4

Tt:mlcci,

TELECLIDE.

on& comico ateniese. l pochi frammenti che ci rimangono tronosi nella pi volle cibta raccolta de' tmtfici ~ comici pv:t:i del Groi~;J.

Ul

SCB.ITJ'OJI.I DA. OIIZB.O AD ALESS, IIAGftO

SoFII.Ol'fE.

SrucvU!fo, contemporaneo di Euripide, oomieo e mimo-grafo celebre. Le aue oompoe.iaiooi, miste di yerai e di pro, . , f11'11DO del gerHtre di pt'O't'erini 1 aUnaiooi, parodie, e aimili
ARISTIPPO.

Dr Cirene, prima audiwre di Socnte, poi fondatore dalla aelta 6Joeofca che da lo.i ai disee eireno.ica. Fu ricco 1 elegante, faceto, e di molto ingegno, Dicesi ehe K!Ueue di aloria e di morale; ma nielite di tali suoi acritti giiUlle fiao a noi. Le quattro lettere ehe nnoo eol auo nome, e ehe ai reputano apocrife, leggonai, con quelle attribaile a Socrate, pubblicate da Leone Allacei, Parigi 16l7 in 4, Il eelebre C. M. Wieland, ool titalo di .4mtippo ed aleuni de' suoi t:onlt!mportlMi, !lCnMe una lunga serie di lettere, nelle qua-li, o\tre le notir:ie de16J()II(Ifo ne' va.rU periodi della brillante eoa vita, si danno quelle delle ane mas!lime &IO&Cficbe, e quelle insieme de' anoi dotti eantempora.Dei Una fedele !!d eleganle versione italiana di queste lettere, fatta d.all' origi naie tedeaoo dall'egregio Dott. Miehelangelo Arcontini pa dovano, ai ba pubblicata in Padon per Bettooi r8og , volumi 4 in 8.
A:NTISTENE.

An~IIU 1 auditore Gorgia Leootino e di Socnte , fa retore e fiiCitOfo fondatore della aetta c"'"a, e ID86Itro del celebre Diogene. Delle molte apere ebe avea scritto, e cba ai eonaecooo pel catalogo che ne lucib Diogeoe J..aenio, non ei rima.Dgono che due declamasioai, 4jace e UI:We, le qual ti leggono pubblicate da Aldo 5t3 1 da E. Stefano 1 S7S,

112

SCRITTOAI DA. OliE&O AD

A.LZS~.

II.I.GNO

e dal 1\eal:.e nel volume ottato tWla collesiaoe dep Ora tori greci. Alcwti per le repnlaoo apocrife, e oo la ktlt:ra ebe pure gli viene attribuita 1 e cL.e rilcontrui tra le pubblicate daU' Allacci oeUa auddeua parigina edisione del 1637 in 4-

.l 1 e 6lotofo morale, acriaae tre dial,ogbi , la Settimana , Frin.ico e PinDce. Qoest' ullim.o , l' unico che ci ai.a rim.uto , aaeai pi CO noaciuto col titolo di ToJ~olo o ()uadro di Cebt:te, perch' come il quadro deUa naacila, "rta e morte dq;li uomini. La

N uro di Tebe, auditore di Socrale

prima greca ed.isione della Tavola di Cebete ai

~udica

di

V enesia o d Roma, aensa data, ma yerao il t Soo, coi tipi

di Zaceuia Callergi io 8., i01ieme coo ona oruione di san Baailio. Fu stampata aocbe da Aldo , gr. -lat. , plltl:l ~e~Ua data, illlieme colla grammatica di Lucaria. Notaai rariuima l'edizione d; G. Knoblonch, gr.-lat. 1 Straaburgo, sem:a dll0 1 io ,4., iieme ai:J .Eaiodo 1 ec. Tra le varie ed.Uiioni che tonosi fatte &no ai Doatri giorni ai tengono in pregio In seguenti. -Di G. Wolf, gr.- lat., Basilea per l'Oporino 1S6o io 8., i04ieme eoo Epiueto. -Di G. Elmenhont, gr.-lat., Leida 1618 io .4., colla versione e aonotuioni di G. Catelio. - DeU' Eioaio 1 gr.-arab.-lat., Leida t64o io 4 - Di A. Berkelio, gr.-lat., Leda e Amaterdam 670 e 683 io 8., con varie aooowoni deU' editom e di altri , e oolla greca parafraai . - Di G. Gropo'fio 1 gr. -lat. , AIU8terdam t68g io 8. -Di A. BiacboiTen,- gr., Jeo~ 1710 iD 12. - Di M. Meibom.io , gr.-lat. , Utrecbt 171 1 io 4 , proco. rata da A. Relaodo dopo la morte del MeibouU.o. -D T. Joh1110a 1 Jl'llt., Londra 1720 io 8. - Di G. Scroe dero, gr.-lat, Delft 171J in 8. -Di C. G. Heyne, V aru,i t ia 8. - Di G. Sebweigbaeueer, gr., S11raabur~o

no

u3

,,

SCRI'ITOIU DA. 011&10

.lL&SS. J.GSO .

a8o6 in u. - Si giudica la ediaiooo mipore di qaa.to. presioso moaU,JDeblo clella morale toeralica.
VnaJotu luu.twl!.

La Tavola Ji Cebete ec. tradotta in lingua italiano d. Francesco Coccio da Jano 1 Vene&ia per Mucolini 538 iD 8. - E tradotta da Agottmo Mtmardi Veotwia ~ Pinelli 1627 in 4. - Queet.a venone, accompagnata da nrii Diaconi morali del traduttore sulla Tavola di Cebete, fu. ristampata piu volte. - E trtulotta rkJl' .Jb. Nicola FJ. letti, Vener.ia per Albr:iw 1714 in n. - Il Felletti noo fece cbe trasportare in ilaliaoo la fnneeae veniooe dal p co fatta dall'Ab. di Bellegarde. Pailoni. -Tavola di Celnlte ec. 1 Siena per Booetti 17 20 in 8. - L' auonimo tnt.duttore fece qoeato lavoro au1 testo l tino 1 e lo coo&oat col teeto greco 1 correggendo le tnduioni latioe e le "folgari del Coccio e del M118Cardi, ed ebbe iB animo di portare neU. noatra lingua pi la midolla che la corteccia di questa tavola. Paitoni. - QI:Uldro ec. trasportalo i4 linKWitalma da Antonio Pimbiolo de' C\nti Inghdfredi, padD Mno, Padova per Con&atti. 1761 in 4 -TA Tavola ec. tradotta in "eno Jcioo tLJ Co. Cornelio Pepoli 1 col tcJto WfI'IO D fronte 1 e COn /ettcrti in tomo Ja ~lasa, Venena per Zaua 76l in 8., e 77 in 4- - Il Quadro ec. "olgarir.:.ato Jol Co. Ga.sp(JI'(J Goni, Vanesia 178o io 4 - Questa elegante ver1iooe, clte ba in fine alcune brevi dichiaruiani per la. intelligenn deU' allegoria eon.tenuta nel Quadro, trovui riprodotta IIJ}Che oel ..-oL eeeto della pi bella e pi ricca edi.cione delle opere del Gon, fatta d.Uo. Minerva di Padova. -lA Tavola ec. recal4

in ottava ri~~~a da Pietro Guado.n.oli 1 Arnuo per BellGtti 178:1 in 8. -La stessa, tratta do Giweppe Mlll"io Pagnini, Parma per Bodoni t 79l in 4 col teeto gnico. - Dice il De Lama (Catalogo delle edinoai bodoniane)

..,

ICP.I'M'OR.I D.l O.ER.O A.D .lLES5. MAG"O

le la beUeua della -.enione di questo dialogo eocratieo1 maodtta dal Piemte a Bodcmi., lo moeee a atampa:rla. Fu riprodotla a Paria nel1817 ib 1:1. it11ieme col Manua1e di Bpjtteto, dallo steno Paerami tradotto. -E trat.Jr.,na in. otloWJ n'ma Ja OM.frio Gargiulli. - Leggeei otl tomo de eimoqu.i..ato del PtR"''UlJO et:., pubblicato dal Rttbhi, V enesia per Zatta r 796 in 1 2. - E lrdotUJ Ja Ctuare Lu:chpini, Luoca per Bertini r8r 2 in rol. ed in 8. , e in t 81 4 in 8. - H riputat..l. eccellente ai. per la UJerena;a al \alto , e at per la elegmaa dd1o- lble, e troYaei col Manule di Epi\teto tradotto da IAuoro Papi. ,

EscHil(E.

Anwrtu, nditore ed amico di Soerate. Alcuni gli attri.buieoono ll'1l dialoghi morali, acritti eon elegante semplicit, cio Drtlls ritttl, EriJ.ia o delle ric*ue, Assioco o della morte. Altri li dicono composti da Platooo, ed altri lavoro di '(D4lche aoflata di tempo 1188ai poeteriore. Sotto il nome di Esebine furono eeparatamente pubblicati d.a G. Le-Cierc, gr.-lat. , Amsterdam r 71 r in 8. , con giunta di note e di filologiche oeaenuiorli. - Da Pietro Horreua , S". -lat. , Leowardia 1718 U& 8. ..,. Da G. F. Fi9Cher, gr., Li peia '753-66-86 in 8. - Qu.eet'altima la migliore . ..,. Da A. Boeck, gr., Beidelberg t8ro in 8,

TuciDIDE.

1' ha Yolgare.

Atene nell'anno 47 DDuW Con ODOre in alcune campagne a eer Yi.do della patria, ma dopo il fatto di Anfipoli fu ingiustamente esiliato . Si ritirb nella Tracia, oYe con iatile puro, ~~legante , energico e cooci&o tcriase la Stona J.lla guerra l Plqpon11no tra Je repabhlicbe di Atene e di Sparla, clwMilit~

Cnun storico 1 aato in

u5

5CRITI'ORI DA. 01111:1.0 AD A.LZSS. liiAGtt"O

ep atato tsimooio oculare. Non la dacrisse che 6ao a tutto il veawneeimo e gli ultimi sei furono tupptiti da Teopompo e da Senofonte. La etoria di Tucidide, in otto libri dinea, si puhblie per la prima volta da Aldo, gr., V enecM. 1 So2 in faL Fo riprodotta, coll' uaiel.enlla di Antoaio Francino, gr., Fireblle per Giwrti 15o6 e 526 in foL, cogli acolii greci, cb'eranai pnbblioati prima separatamente anche da Aldo. In tepito Tenne pubblicata - Da G. Camen.rio, gr., Builea per Hervaio 154o in fol., cogli 100lii e con emeuduioni. -Da E. Stefano, gr., 1564 in foL, e gr.laL 588 io fol, con.
dur 2 7 anni. Degli otto primi n'era
Yersione latina di Loreuo V alla,

dal medesimo Stefano ri-

yedota. Quest'ultima edUione ai riprodUMe da Emilio Porto , gr. -laL , Francfort per W ecbel 1 5g4 in foL , e dicesi pregevole per le iuntevi annotuioni di Fraoceeco Porto , padre di Emilio. -Da G. Hwlton, gr.-lat., Oxird a6g6 in fol. - Da C. A. Dui.er, gr.-laL, Ameterdam 1 73 l in fol - Queeta pregiata edimoue, oltre k nrie 08&er'Tuiooi. dell' editore 1 ba le annot.uioni di E. Stefano 1 di G. Hudaou, e di G. W a81e che la prepar. Fu ristampata a GlaeeoYia per Foulis 758, vol. 8 io 8., e eorTtttamenle e con molta eleganza a Due Ponti 788-Sg 1 Yol 6 in 8., e ad ODord per Bliss t8og, vol. 3 in 8. -Da F. C..Alter, gr., Vieu.na 178S in 8. -Il lesto dell'ediaione del Duker. L'editore la fece ricca di nria.ati tratle da codici -rienneai 1 di. nn lenico tucidideo, e di nn iodiee geografi.co. -Da C. D. Beek, gr.-lat., Lp!ia 790-18o41 't'al 2 in 4- - Il primo volume fu preparato da G. C. Gottleber e da C. L. Bever, e il eecondo dall'editore, che D& ba prom.888<t UD lena
000.

l' indice di compimento. Fu riprodotta ad OJord

vol 3 in 8.

eritiche anootasioni ed un gl0111lrio 1 gr., Li peia 182 :~ m8. - Da Pietro Elmaley, gr.-laL, Edimburgo per Laing 8o4,

n Beck. ne ha proeiU'ato Wl' altra ed.i:rione coa

181 1,

f'OL 6 in 8. -Da Neolito Duca, gr., Vieona 18o6, 't'OI.

l&

n&

!CBITTOBI D.A OIRli.O AD ALESI. !IU.GNO

iD 8. - Ha la nnione io veco volgare, che serre di buon commento. - Da Schaefer, !'" Lipaia 1 8 t 5, vol 2 in 1 8. - Da M. Beller 1 gr. , Berlino 1822 1 -Tol. 3 in 8. , e io YOL 2 in 12. aella edmooe tl.ereotipa di Lipeia. Molte anDetuioni ed eaaeoduioni del cel. A. Coray a Tu.cidicL! ai legono apim:tte alla bella nnioue fr~DeB~~e di P. C. LeT81Mfl101 p~ 1795, T0J. 4 m8.
Vnslotu lu.Lu.n.

Gli otto libri di TuciJM!c, Delle guerre ec., dal greco idioma nJid lingua tosciUia cora opi diligenza trtulotti Jo Fnmce100 di Soldo Strozzi forentino, Veneia per Vaup 545 ia 8. - Questa pregevole traduiooe fu riprodotta. pi volte, e ei fa conto dt!Ue ristampe di V enesia per Giolito 1 563 in 4. ; di Verona per 1\ama.n.ini 173 5, Yl)l. .2 in 4; di RoiiUI pe1 Deai~rii 78g-go, vol. 2 in 4; e in r8o8, tomi 3 u. a -Mo.uime, c:sempii e trtJUati pubblici di Tut:iJ.Uk, Firen&e 1 756 in 8. - Il pas&o intorno la pcstikm:a di Atene da. latina versione dal gnco originale fu tndotto in italiano da Giamhdli.sto d.! Yelo, e legge&~ nel Tolume primo delle 808 opere stampate a Pnia nel 181 :z. Si. atteode la 1tampa della T81"1one di Tneid.ide del canDeico Fr8DCe1C0 Boni foreotino, p ptomBM& da molto lempo.
AGATOJIItE,

Au.Dh, amico di Euripide e di Pauaaaia, &ori .48 armi circa iru:wW l' en. Yolgare. Fu tragico e comico poeta ' e i pochi nni che di lo.i ci redano tronnsi pubblicati dal Croa:io nella 8pe8l6 volte citata rac:eolta di frammenti dei trapoi e comici greci.

..,

fQJUTTORI D.l OJIZB.O .lD AitZS.S. JU.GIIO

ANDOCIDE.
J. 'tG m Atene 4G8 umi oirca innanzi l' ilra volgare' r. oratoce grue o tottile, ma di caratli!re lurbolemo. Fit i anoi giorni io eeillo. Ci rimangono qnatu. onmOQi, le quli ttonnai. pubhlicat.e pelle raocolte ~ 01'8tQf creoi di A.J.. do , di Stefano , ili Wecbel e di 1\eke . l migliori critici per non gliene attribuiscono ehe dne 1 IJilella sopm i mi. ~Ieri, e quella 10pra il .suo ritorno in patria. Le oruiooi di Andocide, Ullai utili per la oonoecenza della storia greca 1 furono tradot\e in franeeee dall'Ab. Atanasio ADI.. Par:ig 1792 in 8.

V Ed IO!l'l

} 'tJ.Lt,UU.

Due brani di una delle suddette arinpe di Woc:i.de furono tradotti dall'Ab. Melahior CUtVotti, e iaa'ooai ool 6UO CorSI() ragionato di. ldleratura greca, ec.

ListA.
lGLIO di Cefalo di Si.raeuaa, nacqv.e in Ati!D& 458 amai eirca inaaui l'era cristiana. Cohi,- sii atudil deU' eloq-.

sa, e rilliC oratore sottile, U:igegaoeo , ento ed

~.

Delle dngento e pi oruioni ehe dconti teritt. da lui nel cono della aua longa. vita, non ce ne avlliUiano che trenta quattro; e questo furono pwwlicate la prima Yolu, gr., da Aldo, Venesia t5z3 in fol., e con emend.uioni da E. Stefano, gr., 575 in fol Le eeguenti edi&iooi li reputaDo le raipori. - Di G. Vander Heid.io, gr.-lat. !li!IUO'ria pw Weebel 1615 in 8. ...., Di G. Muk.J.aod, gr. lat., Loodra ptr Bowyer 17l9 in 4, colle aunoluioni di G. Taylor.

- Qnesta edia:iooe ,. riatretta nelle l.llDOI:MQPi 1 ceo ag gitut&a di varia.ot tratte da uo eodice TeDeto, fu 1 per uao delle 10t1ole, ripetuta a Cambridge oel 74o i.D 8. , ed

n3

SCBITTOlll DA. ODBO A.D J.LESS. liiAGMO

Sta nel quinto e 1e1to yolume degli Orotori greci pahblicati dall'editore. ...,. Di A. Auger, gr.lat., Parigi per 'J)idot 1783, vol. J iD 8.- L'editore oell'umo ateello ha ,... in pahltlildo una sua friDceee veniooe delle oruioni di I..Jsia. .... Di f. C. Alter, F VieDD& 1 78S in 8. - I l teeto tolto da an codiee 'fei:IDele. Le ora&iom.di Lilia 10o DOI ptlbblictte in un volume mche nella edisione atereo\ipa de' daaeici 8feCi di Lipaia. Vnatotu
t1l4!1De,
hALIUJ.

m 8.

pregiatiuima ...,. Di G. G. Reitke, gr.-lat., Lipeia

1772

L' oruioae o aringa di Liaia per l' acciaione di Erato tradotta elegaatemeote io . ital.imo dall'Ab. Melclaior CIIMII'Olti, legeei nel 800 Cor$0 di lctkrtura greca, Pado 1781, vol 2 in 8., e nel volume 20. della edione di Piea delle 10e opere. Nello ateeao Corso ec. troyaai pure , tradotta dal medeeiuao, l' arioga per un innlido, ed alcuni equarci delle .altre ariup.

TEOFI~9
OIU comico, fior 48o aDn circa moanzi l' ra tol~. l podU &.mmeoti che ei rimaagooo tron'Dii pubblicati nelle &mt.enSt1 dei Comici anticbi, Parigi 1553 in 8., e nelle citate raccolte dell'Brtelio e del Grosio. Un frammento, traUo da an codice nticano , ~ stampato dal Sainte Orois: nell'opera: &amtm tks lttoriem il Almtuun: k Qrarul, Parit 18oS in 4.

CAI\EMOQ.

hmmeati che ci I'nuui!ODO di qa.eto poeta tragico, ehe &ori eoUo il repo di Filippo re di Macedonia , tro..oei .U. nocolta del Grosio.

ANTIFANE.
1 Rodi, ntore di molle commedie, fiori 4o6 anni circa in1111111i l'era V~aftl- I &ammeoti che ci rimangooo, e trov&Mi nelle eopraccit.ale racoolle, furono illwtrati .e ripro-dotti da P. E. K.oppiert, Leida l'J'JI in 8.

JsocaATE.

N.lcQor: in Atene nel 435 ionan.i l'~ra cristiana. Fu oratore elegan,te e purissimo. DaiJa scuola di el~a, c:be terme !~perla in Atene, ne usc::i 1 al dire di Cicerone, come dal cavallo di Troja, una folla di personaggi illMtri. Pooe. trato d& 'f'l'IBmo dolore per la l!CODfitta data da Filippo agt1 Ateniesi Della battagli Il di Cberouea, mor d fame in eli di quui cent'anni. Delle molte otuioni che avea ecrit to 1 e che non poteva recitare in pubblico per la 8G.I. timi dit e per la deholesza della eua voce , ce ne reelano 2 1, tra le quali il PaMgirico cht~ dett per invitare la Grecit tolta ad unirai per combattere i Persiani, couiderato ootne il modello della. pi perfetta eloquenaa . Diceai cL.e per

ridurre queeto dieoorao aJ grado di perfeaione, cui fu con


dotto, vi ai occapa88e per molti anni. Abbiuno di lui anche dieci Lettere, e gli ai attribuiaoe pure un trattato dell' orltJ n:ttorica . La prima edmone deUe opere d' laoonle , per cnra di Detnelrio Oalcondi.la, di Milaao per Enrico Ger mano 1 4g3 io fol Si riprodUMero da Aldo, V enesia 1 51 3 e 534 in rot , colla gittnta di un' oruione di Alc.idama,

di una di Gorgia, e di due di Aristide. Le principali edj. 11iooi fattesi ~Do ai noalri giorni aooo : - Di E. Stefano, v..iaL, Parigi 5g3 io fol - La nniooe.latnt e di G. W-olf, e quella di Arill:ide c di Gozwia, pare ala preeeate edWOile, di G. Cmtero. Lo Stefaoo ' iDeer ltUe

,.mnte

uo

ICJI.I'M'OIJ. Di 081.0 iD iLESS. M!GIII'O

eoe di~ioni intorno ad boerate. -DiG.Battie,gr.-lat., Cambndge 1729, e Londra 749 1 vol. 2 io 8. -Di A. A11o~r, gr.-laL, Parigi per Didot r 782, 't'Ol. 3 in 8. - Queata bella edisione 1 per cui l'editore contult varii codici della biblioteca di Parigi, ricca di varianti, di anootaaio ni, e di un indice copiosissimo. L'Auger ba pW" dato una bella Tenione franeeee delle oruiooi d' lsocrate, P a.rigi r 781 , vol 3 in 8. - Di G. Laoge, gr., H alla t So 3 io 8, - 01. tre le uriaoti della edmooe del Battie e deU'Au.ger, ba pur quelle tratte da due codici di Auguta e di Monaco. Il teato di questa edi.one si repult! aMai corretto. -Di A. Cony, gr., Parigi 1807 1 vol 2 in 8. - Qneeti du.e volumi, i primi deUa Biblioteca greca, per eura dell' editore , eooo accompagnati da dotte illuatruioni. - Le opere d' hocrate eonoei pubblicate io due Tofumi anche neDa spesse TOlte citata edmone etereotipa de'CI.auici greci di Lipeia. Alcuna or.uioni e le lettere ai stamparono anhe eeparatameale. - L ' ~gio Ji EWJ~oro, per cura di C. G. FiodeiaeD, gr.,

Lipeie 8o4 in 8.- Edmone eccellente. -L'Orm;ion~ tkllo permuttuwne, per cura del Cav. A. Muato:s..idi t gr., Milano per Destefania t 812 i11 8. - L' editore fu il pritro un lungo frammento inedito, gi indicato

mo a pubblicare iatenmeote riordinata questa oruione diedal Bandini t di un codice della Laureol'iana del t!OOOio Xlii. t e di uno deU'A.mbroeia.na . . . La stesea, per cura deU' Ab. Angelo Mai 1 gr. ~ lal. 1 Milano 1 8t3 in 8. , 8011 ana dotta diuertaaiooe dell'editore. - l~a etesea, per Cllt'a di G. C. Orellio, 8f 1 Znrisn r8r4 in 8. - Fatta m quella del MUitos.id.i, eon aggiunta di varianti e di 11111otuioni. - L ' On:uiorJe Nicock:, per eura di G. C. F. BabreDll P gw-.-laL , H alla 1787 in 8. -n Ponegin'to, per cura di S. F. N. Moro, l', Lipeia 1 8o4- - Edil:tooe eccellente. - Le Lettere, per cura di C. F. M.ttei, 8' Moecn 1776 in 8, - Una ~Dente nocoha di precetti morali, tratti dalle opere di
J'll

5CJliTTORI DA. OMZRO A.P A.LZSS. Jli.GftD

ltocnte, per la iatinui.one di un principe e di u pril'do, racchiude l'operetta tcritta dall'Ab. Jacopo F acciolati, wamJMII.a in quetto Seminario nel 1 73 71 e pi aecreteiuta MI r 74 in 8., sr--I.t., col titolo: Monim lsocrliU&
Vua1ofl1 lu.Lun.

Tutte le 0r4Jlioni t! lsoeratc lrtJIJtte in linp4 it.alimao. da Pidro CarrMio, Veneaia per_ Trameuioo r555 in 8. - ~ Orusion cc. traJotte da Lucio Paolo R010Uo po ilolltl1lo. - Leggowi nel fine del libro intitolato: n ri:rouo del flero go'lerno del principe ec., Veoeaia per Booelli 1 SS: in 8. Il traduu.ore, come riporta a Paii.ODi, nella dedicacoria a Franceaco de' Medici diC1 che la materia delaoo trailato coruormandoai molto a que' preceui che gii diede Iloente a Nicocle re di Cipro, ed a quelli ch' epi in penooa. del medetimo re volle che foue.ro oaaenali dai audditi, per ci li ba dalla lingua greca in quea~ DO&tn Tolpre tradotti. -D~ Oro:.ioni ec., una in lode di Ev-rora re di Cipro, e l'altra in favore di Nicia coolro Eutbiooo, imputato di ava negato a deposito l ei leggono nella Jleltorieo di ](1.30,. do Nores, Veuuia per.Megietto r584 iu. 4- -Etioo e poiA tic4, IOUO bm>i.uimtl resok ritrtJJ.te da D. Strofino Ja Jlj.. mino Ja ~ Onuioni t1' /soCTtlle, in 'lt:ru sciolti, Veoe.ia per Ram.paaett.o 1584 in .4 -Du Oraioni oc., una a Denumico e faltm a Nicock, tradce~ da Fro.tilw lApini, Firerue per Timu 161 t in 4 -IA prima Onuione o Demonico, trdJJJtto per Be1"7lDnli.tw Crisolfo aralino, Ve uuia 1 S48 in 8. - DocumM# cl l.acrole per ~rei 4 viveN onestamente e ad a~ lo. virt, o. De.umico .mo .wico , tradott do F. FranceJt:o da Trevigi DIJ/'8!~ - Col titolo di Documellli o la prima oruione d' bocrale1 e tronsi oellihro: Oracoli, ci4 senkn:.e o doewrter~ti ec., Veuesia per Vidali 574 in 16. - t:Ora:.ione oc. o lJe.. monico,tradotta in ita/iaM do Ipo..io So,W.- L.-'
12:1

ICIUI"I'OB.I D.l.

o:r.ao

lD RESI. MAGlfO

P,.. t1 pouU del Tagliuuchi, Torino 744 in 8. GU tM>vertimenti J' lcNJit: a Demonico, volgarizsati di,J P. J.kuandN Roto &OmtUco, V eoesia per Radici 74g, 400 erudite anaotuioai, -L'Orazione del perno de' n:p.i a N~cle re Ji Cipre, tNJ.i]QfiB da Giowmni BM~io. &..sa luogo, 1 532, io 8. ; e Roma per Blado 1 54 5 in 8. - Fu rittampala pit volte, e trovati anebe nelle Ri11., e prose deUo alealo Brevio, -L'Encomio di El~no .l /:roeJ"tJlll, trtJd~Jtto JJt Ab .lfi80W TtKHkJro Yillo. - Tro1'aei c:oU. venione di Coluto fatta dal mede$im.o Villa, Mil~o 1753 lo. 8., ed ha il testo gneo di riDOOAtro, ed alcune auDotuioni. - L' Ortuion11 o Nico~Mro, mulotta da Filippo Len&i, Livorno per Coltellini 17S6 io 8. -L' Onu.iona pri~M a lJoruJnico, trodoua in ~si tou:ani u:iolu da GiuUfll'tJ .Maria da MuLuso Sigrwrini, Fireue per Moucko 1763 iD 8. . . L' OnJSione a Demonico, trtJdctta da Gu!ttUJo LotJqli, Siena per Lodoli 1766 in 8. -Tre or~oni o ariDshe, cio qoella detta la .ocwu, ossia intorno la pa ce; qu.ella a oome d'Anlhidtmo, principe regale di Sparla, intorno la rutihuioM di .Meuene; e queUa per f erlil di TraJ4loco, eiesmtemente tradotte dall'Ab. Mekhior CeJa. rotti, legowa oel NO Corw di krtemtura greca, Padon 1781, 'fol , iu 8., e nel tomo 20. delle sue opere, edisiooe di Pia. - Opere d' locrate, n:CGht tLJ. gro in ila.. limw., t1 con annotlUioni iUwtrate da G. M. /Ahanti, Parigi 18 t 3 , .-ol. :a in 8. - L' Elop di E"G80f'4 , tradotto dJJ AlM F. Mot:migo, VeoMia ti.p. di AJmopoli t 8t 8 in 8. - Grat.iota .-anione, che ai publlic per le i11utri uoue

aelle
-

Querini-S..mpelia-Polcu'".
ALCIDAMA.

D IIC::..oLO di Gor'!ia e coatemporaneo d' IIOCrate, lli.Ctf'U!


Elea 4:ao

eam

aire.~ innuW

l' M-a .-olpre. Retore t'il

1'.13

SC&ITI'O&I D OaKI\.0 AD A.LEJS, MGftD

oratore facile ed elegante, scrisae deU' arle relfl>ma, u ..

elos"> della morte, ed aloone altre opere cbe ~ 1000 perdute. Noo ci rimangono che due oruioni, l'una col titolo lJli.JMJ con.IJ"o Palanwk, e l'altn. contro i Sofoti, le quali rieeoulraDII pabblicate nelle nooolte di Aldo, di Stefano e del Reie1e. L'Ab. Auger le traduue in frmceee, e mmd alla I!IUa veniooe d' laocrate.
SENOFONTE.
I!LUU generale , storico e 6Joaofo ateaiese , &ori J99 anni circa inna.W l' ra olgare. Alla &CUoia di Socn.te apprese la 6loso&a , la morale, la politica, e l'arte insieme e la soavit del dialogo. Aodo in &OCCOnO di Ciro il giovane alla spediaione contro suo fioateUo Art.aeene , e ai rese notisaimo per la grllD parte ch'ebbe neHa famoaa ritirata dei dieci mila. Dopo il 1110 riWno alla patria ai attaocb ad Agesilao re di Sputa, e combatt al IUO fi.IUJep nella battaglia di Coronea. Si oo\a che fu am.iciaei'mo della patria auche allorqnaodo si ritiro, esiliato, a CoriDto, ove' &nl i &noi giorni rtella et di novant'anni. Le principali opare di storico, politico, economico e 61o&o6.co argomento, cb'ep acrisae con quella graria di etile che gli merit il nome di .lpe greea e di Attica mtJSlJ, BOno: =I. La Ciropedia, o la Storia Ji Cil-o il gronde, divisa in otto libri - Il. La Stoi'M dJio JJpt:t!Uimu: di Ciro il gio~QIJ,, fl tklla riJiroJa tki dieci mila. - III. Ln. Storia~. divisa iD lette libri. Comincia o"t'e lmaoe quella di Tocidide, pubblicata da Seoofoote mede.. 1imo. - IV. l tktn' m~:marahili di Socrale, io quattro libri. - V. Uo trattato col titolo: L'Economico. -VI. L' Elo.

gio

del re AgeJDo. -VII. L'Apologia di Socrme. YIIJ. Un dialogo ool titolo: Jero~, owero ddks fll4 tlol tirtA1JM. IX. Della repubblica di Sporta. - X. DelL. rtpultblica di Atene. - XI. Delle foumze di Atene, tJ J.i

n-4

ICBJTTOill DA OM.I!:I\0 AD ALBSS. MAGNO

.,.,.U JM&S di ~rk.-

COrno allo t:tJCeia. -

XII. Il Cinegitico, ouia inXIII. lkl corico del gmerak di ca .Jkrio..- XJV.De!rane del eaNkarc.- XV.Jl convito dato da Callio. a Socrote ed fllli nmici di lui. -XVI. Quattro :Uere. =La prima edWooe greca delle opere di SeDofoote, fatta per eura di Eu&oeino Booioo,' di Fireose pei Giunti 1 S16 in fol., maocant8 per di alcw:ll trattati, i quali &Oil08i pubblicati nella migliore c pi corretta edi.lioue aldina, Yenw 1S2S in fol. - Una buona e ben corretta
~one oe ha procurato R. Stefaao ael1 S61

in fol., e pnb blie pure eepantamen\cl anche la venioae latina. - Le pol&eriori edisiooi, che ai tengooo in m~gior pregio, ai !udicano le seguenti. -Di G. Leuodavio, gr.-laL, Francfort J 5g4-g6 in foL, ooUe note di Emilio Porto.- Fu ripetuta con emeaduiooi e con ~Wita di nole di FraDa~SCo Porto, Parigi t6:a5 io fol -Di E. Wella, gr.-laL, Ouord 17ol, YOL 5 in -Di A. Thieme, gr. -lat., Liptia 763. Yo1 4 io 8. - E fatta su quella di W ella, con emenduioai, coo ~Wila di anootaaiooi di mi dotti, e colla prefaaone di G. A. Emeati. Non enendoei stampati a quinto e ll8to volunie, che doveano oomprendere altre annotuloni e l'indice, yj ai pao aupplire, come anerte il Brunet, ag giugnendon il LesicoJJ Xenoplwntcum di F. G. Stun: , Lipeil. t So t 1 8o4, vol. 4 io 8. L' edlliooe di Li peia 1 So 1 , ToL 4 io 8., b la tlel&a di Thieme del" 1763, non avendo di nuovo, come nota lo Schoell, che il &oatiapia:io. - Di B. Weiab, gr., LiJ*a 1g8-r8o4, vol. 6 in 8. -Ediciooe IIINi &&oat1. Si. lieoe pure in gran pr~o, come molto eorratta, l'ed.lsiorae di Edimburgo, ~;~"lat., 181 1, vol. 1 o m8., fatta 111i lavori wSchneider e di Zeuoe intorno a Seno f011le. -Di G. E. Schaefer,gr., Lipeia 1811-1814, voL 5 ia 18. - Tutte le opere di Seoofonte 1ot101i puhhlica.ta in aei nlumi 1ncb.e nella edi&iooe at.ereotipa di LipBa. - Si titDe cont.o dello &6(1teoti edioo.i delle opta di Seoofoale,

c.

uS

ICBlTrOJI.t DA OMJ:IIO AD ALESI. MAGRO

lA Ciro~, pw aara di T. Hutcbintoo, gr.-lat., Oxl'ord 1727 in 4, cum noti:r "a~ rifJTUm - Edi1iooe ripemta pi TOlte.. - La st.eeaa, per etm~ di F. S. N. Moro, gr., Lipeia. 184 io 8. - fatta sul testo di HutchiD800. -La sleen, per con di G. G. Schoeider, gr.-lat., Lipeia 18oo in 8. -L 'IIMU., per cura di G. Laoge, gr. 1 Balla 1822 io 8., per l' QIIO
pubblicate aeparatam.eate : -

delle se nole. -

LD Stori4 J.Ua :spetliwmo di Ciro ,

per cura di T. Ha.tcbiDSOu, gr.-lal, 011'otd 1735, Yol. 2 in 4., cum MtU warionun. -Vi unito l'Elogio di Apo aila.o. . . La llee8a, per cura di G. G. Solmei.der, gr., Lipeia 18o6 in 8. . . La l!tellla, per cura d A. Lion, gr., Gottinga 1822 in 8. La ateaH, per cura di F. A. Boraem.mn, gr., Lipsia per Hahn 1824 in 8. - La steua 1 per aan di L. Dindorf, gr., Lipeia t824 in 8. -La Storia gnMa, per cura di S. F. N. Moro, gr.- lat., Lipaia 1778 in & - La venioo.e latina del Leunclario. -La steea.a, per cura di G. G. Schneider, Lipeia 79' in 8.- H1t le annotuioni di G. C. Zeuue al primo libro. -La alasi:, per cura di C. A. Thiewe, gr.-lat., Liptia t8or in 8. ~Vi 1\ aggiunto Jerone. fatta su qu~a di Wella, ed. ha le aunowioni di nrii dotti. - La ateen , per cura di G. G. Sobneider, gr., Lipeia 182:~ in 8. - 1 detti ntemOMhili di Socrale, per can di Balton Simpeoo , gr. -l1t. 1 Oxford 749 in 8., cum notu variorum. -Gli eteesi, per cara di G. A. Eroesti, IV, Leida n~ io 8., colle illmtruioni del Ruhnkenio e del V alckeoer. - Gli alesai, per cura di C. G. Schuta, gr. , Balla 1 793 ia 8. -Gli stessi , per t:11n di T. Edwards, Oxford 1785 in 8. -Gli etesai, per cura di G. G. Sehneid.er, gr., Lipeia tBoJ io 8. -Vi~ agginntl l'Apologia di Socrnte. -Gli steMi, per cw-a di C. G. Sch.ts, gr., Halla 1822 la 8. -L'Economico, f Apologia di Brmute, il Canrito, Jcrone, f Elogio di Ageliltw, e i Fra m rrHmti do/le Lettere, per cura di G. C. Zeube, Lipeia 1 78:t

u6

IClUT"I'ORI D.t

o:uo

AD .&L'Ili. lUGNO

io

8. - L'Elogio eli Agmro 1 J~rone, la. RepubilicD. di Bparta, quel/D di AteM t:e., per cura di Boboo Simpeon, gr.~lat., Owford 1754 in 8. -Il Conrito, per eun di G.

Lange, Balla r8o2 io 8. -L'Economico 1 il Conflito,


Jeron~, l Elogio di AHf!lilao, per cura d G. C. Sclmeider, gr., Lip&ia'l8o5 iD 8. -Gli onwcol; politici, e delltJ cawkria e della. CrJCcia 1 per cura di G. C. Zeno e 1 Liptia 1778 in 8. -Gli stellli, per cnra di G. G. Schneider, gr. -lat., Lipsia 1 81 5 io 8. - Il Cortftto e f Apologia di Socra.te, per cura di F. A. BoroemiiiD, gr., Lipaia 1&22 in 8., per 010 delle aeuole.
V!<UIO!U IULU.!IIS.

Tu~

a:~monio

io

41

le Opere Ji Senofrmte, tradotte rl4l greco da NarGanJUai tnvigiano, Veoe&ia per Duinelli. r588 eon alcune aonotuiooi nece58arie per l' iotelligenta

di tutte l'opere.- Venione pregeTole, ristampata pi eorretbmeote, e alla moderna ortografia ridoua, in Veron per Rmnw r736-r7l7 in 4. La nnione del Gandini della Storia greco di Seoofonte leggeei riprodoua anChe aeUa bella ediaione della Collana degli ant1'chi Jtorici grui J!Ol~UJti, Milano per Soruogno 182 1 in 8. - lA Ciropedia, tnulotts dD Jooopo di meuer Poggio Bracciolini, Firene, sens' anno 1 e per Giunti 1521 e 1524 in 8., e ritlanlpe.ta in T oaeolano per Pa~;anini 1 5:~ 7 in 8. - Lastetu 1 tradolf4 da LoJovico Domenichi, Venezia per Giolito 1 54g, e riatampata pi volte. - La etessa , tradotta da Giof'IUini Pivmi, Roma pel Desiderii 1791 in 4- - L. lteua 1 111Jd4tlrJ da FronCCJCo Regi. torille#, Torioo per Bianco r8og, voL 2 iq 8. -Venione giodicata pulitissima, fatta eon grande intelligenaa dell' oriplale, e con quel lenO e nitido tile che all'Ape attica ei aneonll . I,.e~e~i riproclotta aacbe aell.a: aodd.tta edi.nooe della Collana ec., MiUDQ. pw Somogqo 1 a~u vol. 2 io 8. -1 .attJ lihri tkl!.

ny

SCRITJ'Olll DA OME.R.O AD A.LESS. M!Gt'CO

imp~T di Ciro mbwre, o Storia della ~aDne eli Ciro il W<xJM , tm4Ui da Lodo!'ico Do~Mnichi , V eneaia p6l' Giollto 547 e r548 wS. -/.folti dc' Greci, o lo Storia reca tmdotta da Lodovico Domc.chi 1 V eoezi.a per Gioiilo r548 io 8. - La eteaea Storia greca, o lt! guerre dei Greci, fetklmen~ tradour: Jall idioma greco neU' i.lalimw per Franct6CO di Soldo Stroui, Venezia 1 55 o in 4, e iv i per Giolilo rS62 in q. - Le Opere morali di Snwforate, tradotu per IAJovico DoJMnichi, V ebezia per Giolilo J 547 e t558 w 8. -Le opere cpi tradotte sono; DeUa repubblica di Sparla; l'Elogio del re Agcsilao; i Deit memoru.hili ib" Socratc; l'Apologia di Socratc; Jeroru, o tklla vita del tiranno; il Convito. -L' Econom.U:o, tnurotto in la

lUmo da F .tgollino Giwtinituri, !leDS& luogo e nome di stampatore, 1 536 in 8. 1 e in Palermo 1538 in 8. - Lo stesao Economico, tradono da .l~ Piccolomini, Veneaia per Comin de Tridino J 54o in 8. _.Lo etes&o Economico, trodotta da Gaetano Lodo/i, Siena per Lodoli 1767 in 8. - Pregevole ven.ione, riprodoU. nel volwne secoodo de' citati opucoli di Seuofonte, Mllano per Sonaogoo t 8:.~3 in 8. -Lo atesso Economico, tradouo da Girolamo Ffu. ren:. da Osimo, Pesaro per Nobili 1825 io 8. - Veraio ne di molta eleganza. _. Jerone, o della vita J.:l IUonno, lradouo in lingua t<cana, Roma t54o in .4 .. n moJ.J o farle Ji ca1alcare, tradotto nella nostra lingua volgan, Veueaia per Zilett t58t in 8. - Autore di quetll. Yl.!l' aione fu Et~angewta Orkn$e, cavallerUao del prin(lipeGoouga. - Discor110 delle finanze dl Atene, e de' mrii messi di accresrerlc, di greco ridoU& in italiano coll aiJllolDsio ni tkll.lb. Giu~ppe Fabiimi &ar~eae, Firene per Stecch 1 763 io 8. ....... Vereione pregevole , eomt!(:he molto libera. -Lo stea~~o Discorso, trono Ja Antonw Plll.lovani, Pavia per Fuai 1821 ita 8. 1 col teeto greco a fruete. -Bella e fedele venioae , corredala di erudite aonotuioni 1 e di

u8

Kll.l'M'ORI DA O!IIERO lD !t.ESS .IU.GNO

molte illwtrniofti economiche. - Il Convil11 ec. traJotro dal greco e con note illwtraJo d4 SebtUtiano Ciampi, Veneaia per Ceaare aSo 1 io t ~- - Questa fedele ed elegante ..-eraiooe fu rittad1pata Dllllla bella edi lione di &naogno in Milano a8~3 in 8. -1 Detti memorahili di Socratc, tradotti da M.r MichJan~lo GiMomelli, Breaci.a per Bet.toni t8o6 in 4, - Bella e fedele venicme, mtampata in Roma oel .s. o, e in Bft!8cia per Beuoni l s~ ~ J Cf1D prefuioat! e note del Conte Aleuandro V erri. - Gli atesai lktti cc. tradotti do Go. AgoJtino Coma, Paler-mo 1814 in 8.- L'Elogio del n Age:tilao, tratlotto dal Conto ,ik#d.ndro l'erri.

- Elegaute "Versione, stampata prima in Roma nel r8to, e ristampata io MilaDo per Soo10gno LB2l io. 8., e ata nel secondo volume de' citali Opu1coli di Senofonte. - L'Apo/Qgia di Socrak, tradotta eia M.r Miche~Z. GUu:omel- li, trovai ristampata oe' sopraddetti Opwcoli ec . ....... L'antara deUa prefazione agli opuscoli teat citati nferte che per una singolare ioanerteon l'Apologia di Socrate 1 tradotta dal Giacomelli, fu per tre volte divulgata come l' u}. timo capitolo de'Jkni mt:mort.tbi!i. - R Cincgitico, o trGJ. IDio dt:Ua caccia, tradono da Felice Tc1ta, Napoli t 790 io 8. 1 con on luogo comeoto. - Lt: Epinole, TtJte in ita l1an.o Ja Nicola di lkmt:rrW d' Alan!UW. - Si leggono nel volume &eeoodo de'suddetti Opwr:oli di Stmofonte, Milano per Sooaogno t823 io 8. Sono frammenti di quattro lettere. -Come nola il Paitoni 1 nelle Antichit di Berom,
volgarute da Pietro lAuro modenese e da FraJUJe.JCO San.OYino, la prima io Venezia per Sabbio t55o io 8., e la

IN!COIJI}a pnr iri per Salicato .583 in

4- leggon.!li

traJotti

Equivoci di Senofontc. - Nel qnademo IX. eettembre 1825 del Nuo110 Ricoglore, Milano per Stella io 8., Jespi uo frammento d' uoa traduzione io olgare, composta dii Conte G'acomo Leopardi, della lm.preea di Ciro de&critta

da. Seuofonle,

SCRJTrORI DA 01\U!:IO AD ALES$. JIAGifO

Cttsu..
NATO

io Gnido, coatemporueo di Seaofoate l

mmediao

e atorico. Aveva BCritto veotilre libri della Storos di Penia, ed uno della Descmion.e dd! btdia. l pochi &ammea.ti che u rimangono, COlllenatici da Foao, leggoui pubblicati da

E. Stefano, gr., .557 in 8 . e coc Erodoto J57o in fol, e eeparatamente gr.laL t Sg4 in 8. Pietre Errico Lard!.er oe ha dato uu venioae i-anceee, e trovui, oon 't'arie nole, ueJ.aeeto 'f'Oltulle deUa &eOODda edisiooe d.eUa IUIII tradunoqe di Erodoto; Parigi per De-Bure r8o~, Yol. 9 m 8.
TrMEo.
t Locri, contemporaneo di Ctetia, coltiv la filoeota, e ecri8le un Trc&ttato J.:Ua natura t: tkU' anima del mondo , cbe noi abbiamo pubblicato per cura di Lodo-rioo Nogarot., !'..taL, Vene.ia t555 io 8. Fu tradouo in&~ d.l. Marcheae d' Argena, Berlino 176l, col lelto greco, in 8., e &eDJil testo greeo, inaieme colla Yenlone. di OceUo Luca-. no, Parigi 794 in 8. Una Tensione di Timeo di Locri e di Ocello Lu.cUICI ha dato anche C. Batteux, Parigi 1768 io 8. Pt:Web Platone intitol al nome di queato lloeofo ri.n dialogo di argomento aomigliante al suddetto trattato di Timeo, alcuni. hanno creduto ch'egli abbia riprodotto nel ano

dialogo quel medesimo trattato.

Yus1o111 lru.u.u.
Trottato di Timt:o di Locri a intorno tJll anima ckl lftOft do ec. tradotto da. Dardi lkmbo, Veoeia per Ciotti 1607 D u. - I l P.Utoal riferiac& questo Yolgariuamento iaaieme con qoeDo delle opere di Platone fatto dallo $leSSo Bembo, v euwa per Nicowu t6o l, perch in queeto ateeeo ...ol.uOM
Ili}

SCII.I'I'I'ORt DA 01111:11..0 AD AL.SI, liA.GtfO

pompreodoru.i. nrii Opa80Gii attribuiti a Platooe, e dal me-. detimo Bembo tndetti-, e perch vi Ili trova la eopioeiuima tnola di tu.tte le 0018 1lhe nelle delle opero ai 0011teogoo.o. Ved. PltJtoruJ.
AI\CRITA.

Dr Tareato, eomemponneo di Pbtoue , e IJUo maeetro per ci che riprdan le pitagoricbe dottrine, &lo~fo ~eo tWimo e matematico IGttil, ebbe per IW!lte volte il governo della &aA patria. Comand piu Tolte le truppe della Grecia, e diceet che DOO m mai 'finto. Collivb particolarmente
la malematica e la meeeaniea. Gli

neoe attribuita l' io..-en-

aione della e&rTUoola, della nte, e la eolusiooe di molti problemi geometrici. Peri mUD nan&agio, e fa rit~atomorto aulle eoet.e di Puglia. Oruio caoJ: le ane lodi oeUa oda

n-

gesimottrra del libro primo. DeDe molte opere 1 ch'egli a..-e~. serino, DOU ci reela che il trattato augli u~. o le CtJ ~rie. pubblicato io sreoo da Gioachino Camerano, ~ipela 1 564 in 8., e riprodotto gr.-lat. in V8llefla 1 57 1 in -4 Un &amam;do di eo&e rn.ctematiehe, pubblicato prima da E. Stefano 1SS7 in 8., ftt riprodotto gr.-lat. in Copenaghen 1 1707 m 4., per CW'Il di G. Grumn, il quale aggiuo:&e 1111.a sua diaaertuione intorno al tempo in cui &orl questo 6lo10fo. ToPltlliiiO Gale negli Opwt:oli mitologiei, Ameterdam 1686 iD 8., ha dato aleuni t-ammeoti di Archisa intorno llil'PMJmo buono e beato, GILJ UJGBtUtJ ed tJlltJ dottriratJ dt:'COIIumi.
PLATO~E.

NA.cqlfl io At~ nell'

4!l9 inoaDIIi l' ~ra crietian.a . La ginotica , la pittun, l.a poesia e la mwica. furooo lo ~tndio ed a trattenUn.ento della su.a gionneasa. Recatoti alla kllOb di Soerate, a' iiHliUDOrb' della filoaofia, e- diveJllle ano
aBnO

1~1

SCI\ITPOIU DA oa&RO AD ALitS5. a.t.OKO

!le' piu graod.i Glosafi della GrecU. . Ritomato d lu.op.i. viaggi che ntrapre~e per illl'Uini 1 apri qaella &oritiaime

IICUola1 b quale ~slt orti di Acadwto 1 iciao .ed A leDe, cb'egli.ehbe acqwttati, ed ore dava le aue leaioo.i, ai dUM

degli Aeaemic:li. Mor ottnagenario mentre 41111itteva ad un


banc:hetlo di noue. Per le molte ~re di mioo, di mora1e e di politieo argomeoto, che w forma di dialogo dett.) COD attica grasia di slile 8 con s~olare aariesr.a di dottriaa, afans in celebrit lotti i filosofi contemporanei, e fu dello l' Omero 8 il Dio della 61oeolia. La sua d.maione della virt. morale Ytmoe anche adottala dalla criatiaoa teologia. Il t-toW ddl8 11ue opere che abbiamo il aegoente: 1. Eulif~, ONia della 't'era 8 ftiu piet. !i. L'Apologirl Ji Soerme. 3. CriloJt4:, o disputa tra Critone e Soc.rate, in cui traltui ae oonveoisae a Socrate, ing;uttamente cond.anoato, il f~re di prigioor. ; e concbiude noo esaergli cooveouto. 4. Fedtme, o deUa immortalil dell'anima. S. Cratilo, o delle etimologie e del retto uao de' nomi 6. TMklo , I'IMa dello ttudio della vera Glowfia r:ontrQ i Solti. 7 Sqfots. 061ia 1.. doUrina de' So&ti euere cosi lwtgi dalla vera upienr.a come il falso dal vero. 8. Pol.it:v, o della prudeua politica, e della origine e del &ne del repo 1 e come il Be debba eti6re il padre ed il pastore de' popoli. g. Part~te nide, o della idee e della e88enla intelligibile delle coae. t o. Fikbo, o della Yolult. 11. Simposio, o l'elogio dell' amore. 12. Fedro , o del bello, l'ero e falso. 13. .ileibiade I., o della natura dell'uomo. 4 .ilcibimk 11., o del Yoto e delle preghiere a Dio. t 5. lpparC(J, o della cupidit di guadagno . t 6. E~, o gli amatori della .&Jo.o. Ja. 7 T~, o della aapieru:a. t8, Carmitk, o deUa tempenn~a. g. Lcu:N:re, o della fortena. 10. ~, o dell' amicisia.. .:a t. Euti&mo, o il conteli&O&O. :n. l'rotasora, o intorno al aofi&ta Protagora. 2l. Gorgia, o della l'~rica. 24. Mcnone, o della nrtu. !i5. lppiA I., o del
1l1

SC1U1TORI D! OMl!PtO AD At:tss. MAGNO

bello . 26. lppin Il. , o del1a bogia. 2 7. IoM , o del furore poetico, e del modo di tpolT i poeti. 28. Menemno ~ o rora.iOII funebre degli" Ateuieli morti glorionmente ia battaglia per la diiela deUa patri. 2g. Clitofonte, o ricerca in che ~~:omiet.a la virt . 3o. PelitU:o , o dell' ottimo a~to deUa repobbliea 3 t, Ti,;eo o della nahtra dell' uni-veno. 32. CritU. , o dell' i~ola Atlantide. 33. MiM~&e, o della ieogge 1 e apologia di Minoe~e legielatore di CTeta . 34. No:. mon, o delle leggi. 35. Epmomi, o giunta al traltato delle legi 36. Ltttere : aoBO tredici. 3 7 Epi!f'Oittmi: leggonei riportati da J~aerno, da ('~Dio, da A pulejo , da Ateneo ,

aell' ~. 3 8.

n trftta~Mnto: leg~ riportato da Laer-

sio. 3g. Midone. ( un dialogo che ai perduto). 4o. Erilria, o delle ,-ere e falae riei:heu& ( ffialogo apocrifo o dohbio). 4 Alci<m~, o le lodi delle meru;glioee opere di Dio, (Apocrifo o dubbio). 42. Acefolo o Sifo, o1"1"M'M eoea aia rieerca e coaa. delibera~one. (Apocrifo o dubbio). 43. Am'oco, o che aon dmeai temere la morte, considerata la miaeria di qnett. ,.-ila, e lo felice imrnort.atit dell'anima. ( A:pocrito o dubbio) : 44- FetJU. ( Si peTduto). 45. Dt: modoco, o qu.al aia l'uomo di consiglio. (Apocrifo o dab.-

bio).

46. Birumlo. (Perduto). 47 EpimenUko EpinomiJ~. (Perduto). 48. Dqin;izioni. (Perduto). 4g. Della virM.

(Perduto).- 5o. Ikl giu,o. (Perduto). 5J. Della vocco. (Perduto). 52. 'Parii poemi. (Perdo ti}. - La prima edisiona greca delle opere di Platone di V ooeaia t S 1l, vol. 2 in fol. 1 fatta da Aldo coll'aseisleru:a di Ma~ Musuro -di
Creta: Ma il primo a di,.-ulgarle in Italia fu Mam};o Fieino cD Flnm-e, il qn.ale, caldo ammiratore deRa dottrina di OD talllo 6lotofo, le traduste eg1-egiamente in latino, e, ricche di un auo dotto commento, le pubblic in Firenze cai tipi di Loreosa Veneto 1'ef'IG il 4811 1 vol. 2 in fol. ; ediaione riproooUMi ivi oon pi elegaon nel r49 i.b fol., e ph altre 1'0he in eeguito. 8alla bue deH' Alcllila; per eura
lll

SCRITTOIJ D& OIRI:O J.D A"'SI. KJ.&IIO

di S. Grineo, ai etep la- greta edi&ione di BuiLea.per V-.1..: der a534 in fol. ;_e cpella pmr iri pel' lt'JJ.ra di G. OporiDa ael a554 ia fol; e iri. IIDOOra per ea~"a di Mare. Hopper oel J556 ia (ol , -oolle COl'l'eiooi di AzDDldo AzJNio. Le poeterion edilioPi pi riomll.le dai bibliografi ai notaQo le eepenti: .... Di G. Serrano, ~.-taL, 1S18 per E. Stefuo, ..-ol 3 in W. .....: Ha la ,-enioo.e latina del Sen-uo, e le m ao&ar:ioai di E. Stefano . .... Di Francfort, gr.-lat. , 1 6u in fol - Qni la venione latioa 6 la 1tim.atise.ima del Fi-eino. not.ala come . .ai beBe oomrtta anche Ja edi,aOQII p.-lat. di Li.ooe 1 Sgo;ehe ba eguhnente la ver~iooe latiaa del Ficioo. .... Di Duepoati, gr.-lat., 1781-86, 1'ol12 in 8. - Questa edi.iooe, pmmrata dalle dotte Clll'e di CroU ed Bx.ter, ei repata la migliore di tutte le opere di Plataae D ao 10l oorpo unite. H fatta suDa bue della ~ddetta di Stefaoo, ed ha la YenioDe latina del Ficino. - Di Godofredo Stallbao, gr., Lipeia per Welgel 1821-25 in 8. - Sonoe. pubblicati no'fe 'folumi. Qaelta edi&ione fa parte delhi Bi~ clauU:tJ .Jcriptorum proldiconmt gnw:orum. .. Di Federico Astio, 81' -laL, LipBia 18n in 8, ... Tronllli pubblicate in otto volwni awlbe olllla epeeae 'fOI~ citata ediDooe llareollpa de' classici greci di Lipsia. "'T" Le aepeati editioni ei oontiderano come le pi. actnMlitale delle opere di Platone e\ampate ~ .... ENJ$lt1, EIJlifro~, rApologia di 6f~U't#6, c~. F~. per cura di N. For alet, gr.-laL, Ox.ford 745 in 8. - Edilione UII lti...a.a. .... .llci~Mtde J, o 11., e lpporco, per cw-a di G. Ehnll, ;r.-lat., Odonl 7'1' io 8. - Cntlilo e l'eet.ekl, per"ourl di G. F. fiacher, gr., Lipeia 710 ia 8. - So_fiao, Politico, Pamtenid., per i!IW'& del aud.dstto Fieehlll\ gr., Li... 1714 ia 8. - Rikio t1 Sim~io, per cura d.UO 1tesao Fi &r.her. gr. l.ip&ta ~ ,6 in 8. -lfulifroneJ r..lpt~logia di ~. CriAant~, Fedonc, per cura del ~ F....,._., IJI'1 Liplia 1783 ia 8. ...,. ~. 41~ l., l.kM,
s34

ICII.ITJ'OBI D.l.

ozao

AD I.USI. IU.Glii'O

Fedro, per cura di F. C. Alter, gr. , :Vieona 1784 in 8. La lesione tolta da codici Tiennesi, e la slampa po-

co oorreti.. - JimoM, Crilone, .ilcwiade 1. t: 11., per cura di Biester, Berlilllo 1790 in 8. - ricca delle illn etruiom di Gedike, Gouleber e di Sebneider. t.lto dei due primi dialoghi dallo SchoeU ~odicato a miglicwe di tutti. -Dialoghi M:elti, lisitk, Carmitlt:, lppio 1., Fedro, Gorgia, Tet!tt:lo, Crolilo, Prumenitle, Eu.tiJemo, Falono, So.Jista, Pro~, pe,r eara di L. F. Beindorf\ gr., BerliDo 18o2118ro, vol. ' ia 8. - Edisioo.e critiea preiatittima. - l Dialoghi, per caTa d.' l. Bekbr, gr.~laL, Berli. ao r81t)-'8g, voL 8 m 8. -Euh'dfltiW tt Go'7P'a, pet cura di G. Roath, gr.-lat., Oxford 1784 in 8. -Gorgia, per eura di C. G. Finllei11e0, gr., GOta 796 m8. - Ftttlant:, per eura di G. D. Buehliog, gr., Halla z8o4 io 8., per ueo 4eUe IICllOie. - .Mcm::umo, per cura di G. C. Gottleber, V, Lipeia 1 7821 ia 8. - Politica, per cura di F. J.etio, gr., J e~~a 1 8o4 io 8. ; e per cura di. G. G. Stut&maan, V Erlan!J 1 8o5 io & ... Alcibifldt: I. t: 11., per cura di C. Niimberp, gr.-lat., LiP"ia 1796 io 8. -D b18to coaforntfl ai codioi della Marciana. La Teni011e latina del Ficioo ; e, oltnl le a1111otniotri dell'editore, 'ri. l legoao quelle di'varii dotti. -Enott:, per cura di G. G. 8tW:.. mano , gr. -laL, &lang 1 8o6 ia 8. 1 per UBO delle ~eole . - Jo~, per eura .di M. G. Mller, gr.-laL, Ambu~ r 78' ia 8. - Ha la veni.OD8 latina del Sen-ano, e il te1to tOf'o retto col con&ooto di an codioeo'rillisiano. - L' Jpologj eli SocNile, per enra di F. Tburot , IJr , Parigi per Dik r8o6 io 8. - A qoma bella e pregiatitaima ediona p uao delle ecoole l'editore ba ~unto ua n111 vertlioM frm.. eese. - Nt~mcm ~d Epino,U, per cnn. .l F. Alllio, gr., Liplia 18r4 io 8. - Le~tet:, pOiltw di G. Beu~.gr.-lat., Builea 1586 io 4.

SCaJ'J"l'OI.I DA.

os.ao

AD ALJ:SS. IU.GKO

V nato,lll'l l r J. LI.t. u.
Tuue le Op~ di Plato~ tra!LJtte in linpa 90~ J. Dcrdi Bembo. v enesia per Nieolmi l 6o I 1 parti cimJue ml ::J. -Veni011e 1 p giudiaio di Apostolo Zeno, usai rietnata e etim.ata. A quMte cmque parti coaYiene unire il volume del trattato di Timeo di Locri che compreode la

none

iotoroo all'anima del mondo, fatta dallo 11lce8o Bembo, Veaesia ~ Ciott 1007 in 12., poich in esN trovansi, per opera del BemOO medt~~~imo , tradotti i Dialoghi detti epu~ rii, ~l giano, iklla virt, d'intorno al Jtu consiglio , al consult4re, ed aiJs mclw:uD, k de.fini1ioni, e le tredici lelkre, c:ooleauti neUe opere di Platone, e di piu Ti si legge la tavola copK.eiteima di tuUe le coee che neUe cinqne parti delle so.ddette opere: ai comprendono . Qneelll versioa.e del Bembo di tu.tte le opere: di Platone fu ristampata in Venszia per .Bettioelli 174:.-.U, vol. 3 in 4., accresciuta cogli qomenti ad ogni dialogo e colle aote del Serrano. Il Bembo a1'Verte i lettori di aver fallo euminare questa sua versione da nrii doni amici, affinch roue fedele e conforme al telllo greco. - l Diai6ghi di Plaltme, intitolati f Eulifro~ ~ l' Jp9W,ia di Socra!e, il Critrme, iJ F~~ ed il T~Mo, trat.iotti di lingua gmca iltGna da M. Selnutiano &r.o, ~ dtzl mecluillw di molk utili ~,.; illwtroti, con un. ooment~ sopra il Fedcne, Veoe1ia per Variaco 1 57 4 in & traduttore arma i lettori d' eaaerai iogegzurto di tra. durre questi dialogbi cuo quella maggior fedel: e chiarena che dal 8110 giadi.1io gli fu permes~o, col riseootro di molti eeemplari antichi. La vereiooe del Ti~Mo, {atta dall' Eriuo, erui pqbblicata pure in V ene1ili per can.di Girolamo Ruscelli fioo da.I1S~ io 4. pei tipi di Com.io da Trino.- R li1Uk, o dttlf amici&D, tratlottQ da 1'fioolb Trivisani in lm. pa to.wana, venetia 1548 in 8. - Dui: Dialoghi: lpptuCo, ovvero deUo #ridio del guadapo; e gli Ama lari,

- n

136

SC&ITJ'OU DA OJIIEI\0 D J.LIU8. JI.&GNO

cwwn tklla ji,loMJfia ; tradotti nlltwtUJamte Ji Unpa greca in italUma da Ottaviano Mnggi, V eoesia per Griffio a558 iD .i. - Il Carrnk otl il CritOM, tro.lotti da Tarquinia Mol:r.a. - Cotue oota il Pajtoni, a' DcoDtrano alle face. 39 e 74 dugli Opu.u:oli inediti di. Tm-quini4 Mol11 modonese cc., Bergamo per L8DOellotti 17So in 8. -n Comento di MtN-:rilio Ficirao Jopra. il Convito (o Simpoeio ), ed euo Con vito, tratlotti in lingua tOJ:cano per Ercole BariHututJ da
Temi, Veoezia 544 ia 8.- Il Creecimbeoi affenna che

questa Tenione~ fatta io uni buona f.anlla. . . Il Ctmvito P/alo,.e, e le:r.ioni 6opra Ili lhfirit.ioM cl' Aneore di Giro. lDmo Sorboli tL: BtJSruJCawlo, Modeo.. per Gabaldioe 1 Sgo ia 4 - Il P ai toni, che riporta questo libro, riferito dal. l' Argelati sulla fede dal Cioelli, 8U8peltl!- che non -.i si tron l' intera veniooe del Conviro, ma soltanto qne' poobf squarci ehe poDDO aver lnogo in una apieguione fatta per -.ia di lesioni. - I l Febo, o.-w:oro ikl ~llo, tradotto in lingua lo .ICdll4 per Felice F"g~cci IRMM, Roma per Priacianese 1 544 iD 8. -La Repubb&a, trt&tMtta dalla lingua gnca nella loiCIJIIIJ dtJ Ptuajlo FiorimbemJ, V ener.ia per Giollto 1 554 ia 8. - DUciplina civ& di Plalone, Jivisa in quattro parti e riformata da Troiw Lanct!lta bmaceMJ ec., V eaesia per li Guerigli 643 io fol.- Come riferisce il Fai-

'*

Ioni 1 <[WSlo libro cootiene la tradw:ione (sciolta dal dialo giamo) della RepuhblicrJ e dei dodici. dialoghi delle f..dggi, pi"BBCC&duti da Minoe ( Minoaae) . - l' auNO libro tklle l.eg~ gi, trtJdott9 dtJ g~co in latino da Giotfo Trape$Oll;:,w, ed in .-olpe tnulalato da Ff'OIICUOO B.... in Parigi. - Riferito dall' Ar""Li da 110 mqti~ esemplare da lui nduto. - L'Auioco,owero tkl tlUprep iklla morte, mul.otto da Ymcenr.o Belprato. - Sta. in 6ne al libro deUa Storia dei ROm41U" tU Sello Ru.ffo, Fiorena:a pe:r Giunti 1SSo in 8 . .... n Mtmemno , o l' oruiooe iD lande di coloro cb' enDO lltali occiai nloroN.meote combattendo per la COlllf:n'aaione

r3;

SCIU'ITOB.l DA. OM.IaO AD ALESI. MAGNO

de& palria. - Nota il Paitoui, eho ala Indotta oeUa Rt:t~ loric4 di JtUOn tk Nor03, Veoeaia per Megietto tS84 iD 4. . . lA RepubbliC4, OUU. Di4LJgo ~ra la giu.Jtisia., tra.. tktto Jal P. Niihef4nrlo Bonotto, Veouia per Feoao 1 78o, 'JoL ~ iD 8. - Pregevole 'Versione , ricca di 86DIRI.te e fil~ sofcbe ilhutruior. Queato dialogo ei giudica il pi beUo e il piu iotereae.mte di tutti gli altri del diviDo Platoae. - L'Apolop di Socrot~, tmdott4 da Monn,wr Lodof'ico FltuJgini viniano , con Wlt'UJ IJIJI&OUUioni ctl 01rervruiom ckll Ah. CUJI'Oui.- Sra Mi Corso mcronato di letterawrs
~a

dello etesfto Ceeuotti oel volwoe ~o. deUe me opere, Firea.e 1806 iD 8. - Questa fedele ed el~ante veniooe fu riiJtampata anche io_ Brescia per Bettoni t8:n-23 i011ie.. me coi fiualtro libri di StJrfOfonte dei Detti JMifiOruhili Ji SocraJ.e, tradotti da M.r Miclad.tmpw GmeomtJI#, DYe I. ersiooe del Flangini Yiene pw iabaglio .uribaita al Cee. rotti. -11 FedoM, oui4 lo. mork di Socrak, tnsdotUJ JDl.. A Antonw lli4n~hi brwciano. - TrDYui oel li&OODdo

.,.o)ame della suddetta venione di Seoofont.e del GiiCOIIlelli, e iDIIieme colla di gi indicata del Flanpti, lkeecia per Bettooi t8u-:J3, vol !l in n. -Il Parmeni.4e, INidotto ed illweralo Jalf Ab. Anl4nio Conti , V enesia 743 in .f. P4rmenide, comptmdiato da I4COpo Stellini.- Queeto opuaeolo, in cw lo SteUioi emenda gli errori della tradosione {latiaa) di Giovanni S&n"8DD, e fa alcuoe critiche oeeer vuoni. alla illu.euuione del dialo!fto eleslo, flltta dal Comi, ttovaei ael volwoe quinto delle me opere, pabblicatu dall' Bvaggeli, Padova per Penada 1783 io 8.... Le Ltgfi, Napoli 81 9 vol. 3 io 8. -n DitcOno 10pra il dettino delle anime, cbe ai ritron nel decimo libro della Repubblica di Platone, dalla franceee 'Jet'Siooe dell'Ab. Bellegude lra~porta.to io italiano daU' Ab. Nico/4 Felkth', leggMi nel libro: l ctJI'atltri Ji Epittet4 ec., Venezia per Albriui 1 7 l 4

- n

io

12.

-Nora il Paitoni, che nel libro col titolo: YGn.i


J38

SCB11TOAI DA OJIER.O .10 J.LE!IS. JU.GNO

epip'ammi delltJ Greca Antologio n:cati in UngutJ rolgare da Anlonw Bongiovanni e Girolamo Zam:tti, V eoesia per Zau.a 1 75:. in fai. , flllen'eae alcuni di Platone ; ed uno , come regiltra I'ArgaJati, tradotto da Francuc. ForHni Ac.ohi 6orealino 1 riportarei dal Crescimbeni, 'foll. fae. 3g6, da talu.oi auribuito perb aoche a Mo.ioeio. - Vuo anehe rieonlare obe nel 1 797 io V eoeaia ai pubbticb un opuaoolo ln 8. aol titolo: Epienl.o J ~ lo 8pMtanO) dialogo di Plalone scoperto dal Compaponi.
CmoNE.

ct:Pos.o di Platoae, ucque ad Eraol ael..Ponto. Le diciuaette lett.e che 1"UIDO coltao DOme, uaa elle ai giutl'c..ao Ml1ara .. DD qna1ebe filoeofo platonieo di tempo u.Mi poeterion, fone del quarto aeoolo dopo l' ~ra eristia. ., l pabbltcareno, intiem.e oaa quelle di albi fi.bofi, ia VeDMia per AJdo 499 in 4., e eeparatameate per cura di

D ..

G. Cuelio, gr., Roetoeh t 583 in 4-, e eol coofrouto d6i codici medicei di Finaue e con nrie illastruioni per cura di Gio. Teo6lo Cober, gr., Dreeda e Lipaia 176S in S.
FtLOSSENE.

D
e

Ci~ poeta tragico e ditirambieo, nacque nel 43g,


io Efeso Del 38o innaui l'An crittiua. Alelleo ci

JDOl"

b. G01118r"Yde u &IUDDl8Dto de' tuoi Teni. Ama Mritto UD poema iatitolato Il Cicblpe, in cui poosen Dioaiaio tinnoo
di Sir~ U nome di FiiOIMOt fu ciii Greci ill111tri.
COtiiODe

a molti urti-

3g

1Gl\ITI'OJI.1 D.l

011~&0

.lD ALESI, K.l.Gl'fO

IsEo.

NU1To di Atepe, o, eome altri vo<iooo, di Calcide Dell' Eubea, &i applie alla elo!fUitDU, e aoper il ano roaeetnt Liaia nella dilipna:a e ne' mblimi cooeetti deU' oruioae , fu l' i1tituto..e di D~tene. Le dieci ari~e che abbiamo di lui, pertinenti a eause di erediti, aoDOii pnbblicate primA in greco da Aldo, poi da Stefmo, e si riprodlllllerO gt"laL per cura del Rei.e 1 e lronnli nel ..-olume aettimo

deUa 11111 raccolta degli oratori gt'lCi. Tratb da OD codice della Lalll'eDiiaoa di. Freue per cura di T. Tyrwith, ti atampata gr. in Londra per Nichola 78!i in 8. l' oruiooe d'beo intwoo alla ereditA di Menacle; e per cura del oeL Ab. Mai diaooperta in on codice deU'Ambroliaa, e~ piunente llCCnllciota ~. quella che ai cooOM*Va prima, si. ba po.bblieata gr.-)aL Milmo 1815 in 8. l' oruiooe intorno .Ila eredit di Cleonimo. Plinio il gionoe aelle aae Jettrioorda Wl allro ~ oratore col nome d' JJt:O, cbe fil io. Roma dopo la met del primo secolo dell' !ra cristiml, e she ai reae oelebre per la sua eloquem:a eatempormea.

Euooss1o.

1 Cnido, &glio di Eacbioe, &ori 366 &DIIi circa ionaosi l' ra volgare, e coltiv~ la geometria, la medicina e l'utronom.ia. NeBSuua delle molta opero oh' egli acriase, e epecial-

mente iatorno aD' utrooomia, giunta 6oo a noi, e noo ai ha c:he Wl qaalcbe frammeoto cooae"atoci da lpparoo nei auoi comenti sopra Arato. Le ootllie intorno ai tronl matem.atico-utronomici che gli ei attribuitcono, ai leggono nel ..-olume primo deUa Storia deUe matematiche del Mootucla. Un altro EudoRJ di Ci1ico, cbe visse dugeot'anni cin::a ionaru: l'Ara volgare, fu celebre navigtore, e parlano di lui Pomponio Mela e Pouidomo.

r4o

!ICBITJ'OJII DA

oaao .+.

A.L:ISI. BUGNO

DEliiOSTENE.

Dell'anno 384 mnansi. l'ra cristiana. Alla seuola e Platooe. d'ltoa"ate e d'beo perfeaion le grandi clispo~isi.om che lm!la sortito dalla natura per 1' eloqueru:a. Amalore caldiul.mo della aoa patria, nella ~pera e nell' aneraa fortwia, e col couiglio e col daaaro e coll'oratoria ee ne mostr di reoeore efficace , specialme ate contro gli attentati di Filippo e di Aleumdro maoedoni. C031retto all'eeilio, eore un asilo nel tempio di Nlttmlo in Calaureja, ove, per non cadere nelle mani de' soldati Antipatro, prt~~e il veleno, e 6n di viven nell'armo eeseapi111o HCOodo della ma nta.. Le ane opere, ebe DO abbiamo, aono: 1. ONUioni o Arinil&e 6no al no.raero di seuantuna. - II. Seasantaci.nque Elordii per altn arinp. - 111. Sei LetttJre, scritte nel -.o esilio agl Aleielli . Le undi~;;i oru:ioni din:tte contro Filippo, e llett.e perei le Filippiche, si giudicano Le pi helle. Ma la beUiuima di tutte le oruiODi quella per la CoroM, detta ~;;oolro di Eschine, il qn.ale inridiandogli l'onore della corooa decretalli5li da Tesi fonte per meriti veno la patria, aveva scritto contro Tesifonte ona or.uiooe gra.,M ma, e quale eonvenin dini per una caU811 che toccna di un tanto rivale. La prima greca ediaione delle opere d~ Demoatene cogli argomenti di Libanio, e colla vla di Demoeteae acriua dallo ste&llo Libanio e da Plnt.ueo, l' AldiD.a del 1 So4 in foL Hani una aecon da ediaone coUa lle.a dala 1 e qu.esta per le co~oni introdottevi ai pre&ri&ce alla pri ma, e si ooooace pelnome di AL DVS coai diviso, mentre nella. prima tutlo unilo: ALDVS . Si deve nt*re che l'Aldo nel l 499 pubblic le Lettere d Demoeteae ,-e nel 5o3 i Com.mti di Ulpiano snlle oruioai dette le Olint~ e lo Fi"ppiche. Dopo l' iawcata Aldina del 15o4 eono

piil celebre degli oratori deU. Grecia, nacque io Ateae

r4r

SCI.ITTOII.I DA OB&II.O AD A.LSSS. KAGl'IO

ricercate le ~enti odisioni: - Di Baailea , gr. , per G. He"agio tS32, in CoL - Ha le note di Erum.o e di Baeleo, e il comeoto di Ulpiano. -Di G. Bernardo Felicl.aoo, gr., Veoesia per Brnocioli t543, YOl. 3 io & -Bella e auai corretta edir:iooe. Fa. riprodOtta con nrie com$0Q di Paolo Man111io 1 ivi .per lo aleMO Ma.nuaio 1554, Yol 3 in 8. Si prelerilce quella del Folicimo, eea.de quedli del Manm:io aotata di aaaai poca ~~~alteua. -Di D. Lambloo e G. MoreU, gr., Parigi tS7o in Col. -Di G. Wolf, P'.-lat., Baailea 1 57 2 in fol., e per cura dello llMio W olf, insieme ooa &chine, gr.-lat., Fraacr<Xt r6o4 io fol. . . Di G. Taylor, gr ..-lat., Cambridge 748-r7S7, 't'ol. 2 io 4-Questi dae volu.mi noa 801110 che il aecondo e leno .wia iutera ed.ision promeasa dall' editore mcWJtte "FFlwni. l e' dopo la 808 -morte, l.nita e incorporata nella eegueote... Di G. ~?-. Reld.e , gr. -laL , Lipeia '7701,77 5, vol. n in 8. - E questa la pregiatissima eolleaoav Oratorum gra:o rum. Le oruioni di Demosteue alaDuo nel primo e seeondo yo)uJDe,- Di A. A.~r, gr.-lat., P~i per Didot 1790 io 4- - Non ai pubblicato che a primo T01uma. - Di

G. E. Schefer, gr., Li peia per Tauehoill: t812-t8t 3, yoL fi


D 16. Vi alanno insieme le oruioni di Htc:hine. - Deaoateae tronai ristampato anche nelle citate raooelte di Lipsia, cioe oella Bibliothtx:o el.usica etc., e aella edisiooe etereotipa dei Clusici greci. Le pregewli edi.i011i delle oru:iOIIi, aepu'atameDkt stampate , aono : - L'orazione dell' .Analx... ~.per cura di E. Brooke, cr--lat, o ..rord. 1721 in 8. -Vi 8tl unita la cootraria di E~el:De. - ONUioni .eJ. .

u, per cura di R. Mouoteny, gr.-~ 1 Cambridge 1731 iD S. - Edisione ripetuta piu ,.oh,e a Lcmdra. - L' on.llio.e coMro Nillia, per cura di G. Taylor, gr.-llt 1 Cambrid51PJ 17.43 in 8. - V ala unita quella di Licnrgo ooo, tro Leocrate. -Le ora&ioni iotomo all' .A~ e per la ConntG 1 pe-r cura dello 8telso Taylor, gr.-lat, Cambri4ge
t42

ICB.ITI'ORI D OMIB.O !D J.LISI. JU.GftO

Vi staono iDNeme le due eonlrarie L' or.uione contro Lertille, per cura di F. A. Wolf, gr., HaUa 1789 in 8. ... L'ormone l'M la Corona, per cura di G. e. Harlee, gr.laL, A.ltnbw-go 176g ia 8., e Liptia 181.4 in 8. - Quelta leflODda pi ricca di anaotuioni. -Dodici oruioni dette al popolo intorno a1JG. rqulihlicd, per CtU"a di Gian' iMeoso Luechehoi , sr--ld. 1 Roma 1712 in 4 -Le 1teeee, per cura di G. Alleo, gr.lat., Loadn 755, vol ~ io 8. -In questa ai fatto 010 delle illutruioai del LuOiilheeini. - L ' oruiooe per la pa ce, per c:an di C. D. &ck, gr., Liptia 799 iu 8. - Ed.iaione Mimatiaima, che ba a Come:Dto di Duneo. -Le Fil;ppiche , per cara di G. Stock , V -lat. , Dlioo 1 7i 3 1 -..1. 2 in a - L. Or&Iooe CCiriJn) Midia~ per cura di G. L. Spaldins. gr., Berlino 794 io 8.
rol.
2

1 7~

in 8. -

di Eaeh.ioe. -

V11810111 JU. LU. !Il. Due omtitJn;, fu.na Ji .&chine cOIIlra Ji

TU~.'fintte,

ral-

tro di Ikmosten a ma difc (per la corona) di greco in


t'O~are nuoM~~Se"nte traOOUe per un Gtmtiluomo Jiorrmtino, V eoe~~ia in cua de' ~linoli di Aldo 1 554 in 8..- L'oroaione Ji De171M1l:M contra la legge di Leuino cc., V eoai.a (pei &glinoli di Aldo) r 555 in 8. - cin,ue orasioni di. Denuntene, ed uno; di Eschine, b'odorte Ji. lingua sm:a U. iloliona, Jet:Ono la ..erit de' .tentimenti, Veoesia (al &e goo d'A.tdo) 1SS7 in 8., e 55g in 8. - I l Maffej ed il Zeoo, come riferisce il Paitooi, attribw.cono a volgariua. meoto di queste oruioui, che eompreode pur qaello delle tre tuddeue qui riltampato, a Girolamo .Ferro, 116Datore veouiano ; ma il Paitoa lo riliene la fOro del Goutiluomo ioreotioo, come rieDe indicato oel pr1 mo frooti&piaio. - Ora.simri Ji. ~Jemlntene ed &chine, tratloue foklmenle di lingwo rnctJ in alimul, utilissima ec., Venuia per Angelillri '597 ita a - Anerle il Paitooi ere queata la

r43

ateNa auindicata ediaione aldillll del 1 557, e eolb blUila s~one del.froatiapilrio e di alcuni carteeni rappreeaatata aie.

come nuova dalla impoetora dell' Aogelieri. V nol.i notan che le oruiooi conienutevi sono : Della .fo./,sG mnb.:urcetia, contro M1'dia, contro 4nJroione, per la corona, e e1111ll'o fa lee di Lettine. Harn ancbe, ed la. quarta, qaen.. di Eacbine oontr.o Tetifot~te, -Le undici Filippiche, con una lettera di F1'li'ppo agli Almie!!', dichi.tJrau in lingua toseGBG

per Felice Figliucci &ane.Je, Roma per V algriti 1 5 51 i n 8. - Questa, come daDa lettera dello ltampatore e librajo Ziletti riportata dal Paitooi, non para e alretta tndw:ione, la quale ai obbligl alla. favella greca, ma con gentile e moderata licen.aa ti n: allargando di modo , ehe a Demoatene dia ehiareua, e alla lingua toecana gruia. Fu riatam.pata altre volte. - Lt Filippiche ec. con .we NJen-a:r.ioni e prefazione utorico IICnlle daJ francese nel vo/gar italiano dall' Abale Felletti, Venezia per Monti 1 7 1 S iD. 8. - Sono tratte dalla fraoceae veraione di M. Tonrrell. -Oro.:;ioni di Dt:mwtme volgruiuale e con annoto.zioni ilbutrak da Giambatisw Noghcra tklla Compapia di Ges, Milaoo per Marelli 17SJ iD 8.- la nnione di alcune oruioui. uaai utile per l' 1180 delle scuole. - /A seconda OlintiaeQ m D~tcne, trootta da Filippo Pigafctta.- Sta nelle Lt:ucre ed Orasioni tkl cardinal Beuarione ai Principi rlltali.tJ per e:sortarli alla lega, _ed a prcrukre la perro contro il Turco, V eoezia per Comi n da Trioo 1:173 iD 4., e Fireru::e per Gianti 15g3 io 4- Nota. il Paitoni 1 queata oruiooe di Demoateoe aver luogo tra quelle del Besaariooe, pen:b egli la recit ai Principi d'Italia per persuaderli
prender l'armi cootra il Tu~o, come Demostene con essa

pennaae
-

Ateniesi a mandar eoccono a quei d' Oliu.to.

Lettere ~ Orau'orti d BSMJrione , cardinal n~ e patriarca di Costantinopoli, per la gucrro contro i Tui'Cbi. tradoUt: dD/la l4tina nella iraliana f(Jflt:lla da FNUJctJco

144

SC&JTTOAI DJ. O:M.IRO AD ALI:SS. IU.GifO

Donato' "meto patrisi<J' a per alvuente 1 668 ia~. - Eotraock. io q11esto libro, fatto volgare dal Donato, az;. elle la veniooe delta atesu. suddetta olintiaea tocooda, percitl P ai toni 31i ba dato lqo oella ua Biblioteca. - (Juat tro aringM: tra le pri"ate giudi:r.itvit; di Ikmomne, Ven aia per Bartoli 743 in r6.- Il tnduttore, Gitmmni Seleehi. anocato TeDeto, riteuulo ilaemo dell'autore, ai aerTito di alcune frui ed eepr6Uioni adattate alla formaliU del Foro veneto. Le quattro aringhe qni tradotte aooo : contro StejtJIIo dt."jabo te.Jtimcmio, ptr lo ltt~s.JO, contro Calliclio, e contro Conone. - aringhe di DemolkM per eJJckzr &li Atenu' contro Filippo J"f: di Macedonia, "olsariuate d illumate con prefazioni ed announioni storicM,Venesia per Bag1ioni 1767 i,D 8. -Autore di questa pregevole Yenooe, intitolata a Filippo Fanetti, fu il aomaaco Fran celiCo Yenculao Borcovich , oato in Venezia ed originario della Dalmuia. -Lo pn'ma Filippica, Roma per Fulgoni 1794 in ..$. -L'autore di questa venione l'Ab. Carlo Stu~tucci, che la tradUBSe ioaieme anche in latino. -Demost.ene tradotto dalf Ab. Melchior CeJarotti, Padova 1775, vol 6 iD 8. - que!lta la pi completa e la pi bella delle nnioai italiane che abbiamo delle orazioni di Demotttene. Ha la vita di Demo81ene 1critta da Plutarco, la prefazione atorica di M. Tolll'l'eil 1 e yarie illuatrazioni del dolio e~.l elet;antiaaimo lraduttore. Fu riatampata in varii luoghi piu Tolte; ma la migliore e pi ricea edillioiie ai reputa <[Utlla di. Firenze 1 8o 7, vol. 6 in 8.

veDen

EscniNE.
Auao celebre ralore ateoiMe 1 e famoao rivale di De.
moateoe. Abbiamo di lui tre oruioni : 1. contro Timm:o; :.a. in difeu. dell' accll8a datagli per la aua ambaseeria; 3. contro Tet~ifonle per la corona decretata a Demostene.
45

SCRITTORI DJ. OMJ:RO .lD .lt.ESS. lll.lGIIO

Qu.eet'ultima gli fu ctgiooe dell'esilio> e ai DOta che in Ro Ji, ov' erui ritirato 1 la ripeteva ai suoi aoolari, e recita~ ICII"' par la contraria di Demotteae , con soauu lode di t gra.ode male. FiD di mere a Samo io et di 7S anni. La migliore edilioae delle oruioai di Eacbioe, pubblicate apeste .olte ioaieme con cpelle di Demoateoe, (Ted. Daoun} ti giudica quella del Reiake , e forma il tano e qaarto Tolume della pregiatiuima raccolta degli Oralori greci, Lipsi.l 1 77 t, vol. 1 2 io 8. Teogonai in pregio Bllrhe le eegwmti ediliooi: .... Di Lipsia, gr., J8oS..r81o, Tol 2 in 8., col comento di G. Wol6o e di abri ..... Di G. Diodorf, gr., ~ipeia 1822 io n ..... Di G. B. Brem.io, gr. Lipeia r82l io 8., e qv.ella stereotipa, fatta ia Lipsia, de'Ct.ici greci. Le due oruioni di EsclUDe e di Dem01leoe per la corona l pubblicarono per cura di Foulkea e Freind, gr.-lat., Od'ord. 1695 io 8. , e ai riprodU8Sei'O pur in cum rwtU 11ariorum t8o1 iu 8., e per cura di G. Beller, gzo., Balla 18rS ia 8. Gli ai altribniaoooo anche dodici ~ le quali, pubblicate la prima volta da Aldo nel 499 , lrO'fBDii riprodotte nel suddetto ter&a volume del Reiake, e llampate aepara tamenle 1 e ricche delle illualruioni dr Tarii dotti, per cura di G. S. Sammel, Lipaia 1 771 ia 8.

vUBJOI'Il

I u. Ll.lll:.l.

L' ornt.iOTUI contro Tesijonk, tradoUa in 110lp-e ec., V eneaia pei figliaoli di Aldo 1 554 1 557. (Ved. le veniooi ilaliane di Demoeteae. } ... L' onuione agli Ateniesi, tradotta in italiono ec., ata, come acoeooa il Paitolli, oeUa Rettorica di Jason ck J!iores, Veneaia per Megjetto 584 in 4 -L' onuione contro Tesifonte, tmdotta dalf A.brJle MelcleWr CeJOnJtti 1 l~i nella 1ua lodatileiuu. nniooe di Dem01wne; e oel auo Cono di ktwai'UI'4 peco tronai. I. veraioae di alcani aquan::i della o1"41one contro Timono.

SCRITTORI DA OMEl\0 AD' ALt.SS. itU.GNO

E:NEA.

no il tattico , fior 36 1 anni circa innam.i l' ~ra vol. gare, e molai ebe eia lo lte88o che Enea di Stimfale, ch'era genel'ale degli Arcadi al tempo della blttaglia di Mantinea. ~.,. opere di tattica militare non ci resta che un Com,. 'tomo ollQ dife~a tklle piane, pubblicato per la da hac:eo Caaauhono neUa eua edisione di Po. \. 6og in fol., e riprodotto col Polibio del Gro. m&terdam 1 670 1 1'01. 3 in 8. ; e nnovamen :>libio per cura deii'Rmesti, gr.-lat., Lipeia 3 in 8. Per rora di G. C. Orellio fu pub. ente con varie illustruioni 1 gr., Lipsia 1 8 1 8 to"ta il Brunet , per comodo dell.a edizione chweigbaeuaer, a cui manca. M. di Bea ula Tenione &aoceae di questo comm.enta-

7571

1'0l 2

in

4-

TEOPOMPO.

epolo d' l!oerate, oratore insigne e storico lll' tmno 356 circa inoUU!i l' ra cristiana, e

superbo e maldicente. Alcuni frammenti , della Ston'a delle cose dc' Greci e de' Bara ~~trillo 1 trovanai raccolti nel toruo deciSton'a delk isr:ri::ioni e tk~ knere di Pa.och nel J8o3 ha pubblicato a Stelino una :ione intoruo aUa yjt.a , al cataUere ed alle

opo.

!CfiiTTOIU D! ()MEI\0 AD ALES!i. JIA.GIIO

LJCUI\GO.

Alluno d' hocrate e di Platone, e gtlJld.e amico di Demoetene., ucqu.e in Atene 3;o aami circa iftD&Idi 1'4n criatiana. Fu oratore grave, e giculiee lle'fei'O A.acb' ~. per caldo amore deUa patria, come Demoatene, fa aempre aperto nimioo di Filippo e di Aleuudro macedom. Delle quindici oruioni criminali, ch'egli nea ~eritto, non oo DE! resta che una contra U!!D certo Leocrate ; e questa, pahblicata la prima Tolta nella nccolla degli Oratori t;reci di Aldo 1 5 3 in fol., trovaai riprodotta in quella di B. Stefano, e oel quarto voiDIDe della. pregiatiuima del Reiak.e, colle illuatra..iom dell'editore e di G. Taylor. Fu stampata aocbe aeparatamente per cura di F. Melantone, gr., Wittemherg t 545 in 8. -Per cura di G. Tay\or insieme coll' oruioue di Dem(lltene contro Midia, Cambridge 1 ;43 in 8. -Per cura di G. G. Hauptmarm con varie ill111truioni, Lpsia 1 ;51 in 8., e con nuove ~onte, gr., i vi 1 ;53 in 8. -Per cura di G. A. Schulte 0 col testo greco e colla YertiGne tedesca, Brunawick 1 ;89 in 8. - Per cura di B. T orlacio , Capenaghen 1 8o3 in 8. M.r A. Auger l' ha tradotta in frqcese, Parigi 1 ;83 io 8.

VEliSIO Ili

frJ.LU IU..

Due 11quarci delta suddetta or.uioue, tradotti da MODii,. Lodovico Flangini TinU:i.mo,leggonai riportati dal Ceaarou.i uel auo Cor:o ragionato di letteratura greca.
AJUSTOTJLE.
l'IO de' pi grandi ingegni e de' pi dotti liloao& della Grecia, detto perci da Dante il mtu:stro di color che .sonno, oa~ a Stagira nella Macedonia nell'anno 384 ionm~i

r48

SCAITTOIU DA OMIU.O AD ALESS. MAGNO

l' ra crittima. Ebbe la prima U.titusione da Nicomaeo suo padre, che apparteoen alla famiglia degli Atelepadi, e che esercit.ta con onore la medicina. Si portb in Atene, e frequent la seuola 6oritiuima di Platone. Dello ltudio Alle scierue e delle lettere pro&tt a} fattamente, e Tenne in tanta fama, che Filippo 1"f.. di Macedonia, ricerca.ndolo ad i.ltitu tore di sno 6glio, diceei gli acriTes&e che ringrui &Ta gli Dei di avergli fatto nucere un figlio al tempo di Ariatotile. Finita, nel cono di otto umi, la educacior~e di Alessandro Magno, ai ritir in Atelle 1 me, paaseggiando i portici del Liceo, istruiva un gran numero di diacepoli, ch'ebbero per ei il nome di Peripaletici. Nella m.altioa ad ano seeho numero di scolari dava le le~oni acroamatick, cio della IIU. blime e recondita 61oeo6.a, e nella eera le eroretiche ; alle quali, per Je dottrine di pi facile mtelligenza, era ad ognu no aperto l'adito d'intervenire. Dopo la morte di Alessan dro cominci a aofFerire penteetlz;ioni io Ateue, e fu aUora che ei ritir a C alcide nell' Eubea , ove, per una mabttia di atomaco, mori in et di 63 anni. Delle nrie sue opere, eh' ebbero per tanto tempo il dominio di quaai tutte le &cuo le, nella Biblioteca del FaLrizio ai ba il aegueate catalogo. 1. CaJegorie, o pred.icameoti. 2. Dello interpreta:. ione de' no mi e de'11erbi, o grammatica 610110fica. 3. Analitica prima, libri due. 4. Analitiea secornlo, libri due. 5. Dei luog~i, ti. Lri ono. 6. IHgli arsomenti soforici, libri due. Di tutti quetti trattati di logica si compone l'opera col titolo: Orgll no, o della dia1ettica. 7 Iklfarte rettorica, libri tre. 8. Lo Rettorica ad Jkuantbv. 9- lklf arte poetica. 1 o. De' naturali, libri otto. 11 Del cielo, libri quattro. 12. Dello generasio~ e cornuioM, libri due. J3. Delle rm!teore, libri quattro. 14. Del mondo, o lettera ad .Aleuandro Magno intorno all'nniveno. 15. DelTanima, libri tre. 16. Dei piccoli naiuroli, libri undici, cio del senso, del /Jfmlon"o, Jelle cote umsi1n11', d.IID memoria e remini&cen"a, tlel xmno n

$ClUTfORI D! OMEI\0 AD AL&SS. M.lGl'IO

cklla veglia , dei $Ogni , della divino:;wne ml topo , cklla causa comune del moto rkgli animali, della Lmpua e hrct'it della vita, della giovanezza e della vecchieua, tklJo vit e della nwrtt, della rupirar.ione, de.l ~ animtlli e dcUo spirito animol11. 1 Storia leali~. libri dieci. 18. Delk parti ~li animali, libri CfUltro. tg. DJla ~rasUJM degli anii'IIGU,libri cinque . .:10. Dolle piallle~ libri du.e. 21. Dci. colori. ~.:a. Ddlc cose clu: cadono .sotto udito. ~3. Tre libri contro Glcune dattrine ~le. e metafisiche di Senofane ,p, Zmoru: e di Gorp . .:~4. Dei wmti. ~s. Dellafoionomio. 26. ProblM&i, o quialiooi di ogni ~ nere. 27. Metafoica, libri quattordici . .:~8. QuiJtioni tli m canica. 29. Dclk Lin~ inJivisibili. 3o. DtJlf Elico, libri die-

ae,u

ci, diretti a Nicomaoo suo figlio. 3t. Morale, -libri due, iD titolata Mapo. 3.:~. Morale, ad Eudemo, libri &ette. 33.IWk virt e dei vi~ ii. 34 Polil.ico , o della repubblica. libri otto. 35. Della cura delLe coJC di fami.glia. 36. Il Peplo, o epitaffi poetici agli Eroi greci e trojao.i, l7. DeUa mistica

filowfia degli Egidi. 38. Del Nilo, o delle eauee deU'U:Jue. mento del N ilo . Alcuni altri minori traU ati , cbe pure gli 'ennero au.ribuiti, non voglioJlfli qui ricordare, polch i cri tici stanno incerti della loro aotenlicit. l doU.i di opi tem po, come osaena il Vi&conti, nelle opere di Aristotile hi.DDo sempre ammirato il 800 genio univena.le. Ma l' Organo,la Poetica, la Bcttorica, e gli &eritti di politica e di morale lo dim01trano tillf!jolarmen~ l'uomo di alto ingepo e di grandi lumi, e fanno deaid.erare d\ possedere l'intero oorpo delle sue opere, giaooh quelle che abbiamo uoa sono che por-

sioni mutile e figurate. La prima greca cdia:i.one delle opere di A riatotile e l' aldina d.el 1 4g 5- 4g8 , "'ol 5 in fol. Vi 1 maneaao i libri della Reuorica e della Poeriea, i quali tronnai pubblicati nella ediai.one, piU. oompiut& e pi corretta deU'ald.ioa, per cura di D. Erae~o e di S. Grineo, ~ Ba 1ilea per Bebelio t53~o~539t e i'i ooo JliiOTe ill1111ruioni,
150

soai'ITOIU DA OM'BRO AD ALES$. MA.Gr-10

p-., t55G 1 1'ol. -' iu fo! auai mmata e rara l'altra _oed.j. ciooe pur greca della !Jlesla tipognGa aldiDa 1 55 1 - 553 , TOL 6 in 8., oolla ginnta della Storia do,lle piante di TeoCruto, per eura di Giambab.ta Camoui. Per la emendazione del teeto tieuai. io molto pregio la greca ed.ilioue per cura di Federico Sillmrgio, Francfort per Wecbel a584-t587 1 tom. 11 io \'01. 5 in 4-, riooa di IIDDOluioni e di varianti. Si tiene anch'e b110o cooto della greco-latiua pe!' cura d' bacco Cuaohono, Liooe per L-.ar 1 Sgo, vol. 2 in fol, ripeluta iri Del rSg7, -ed a Cioe't'l'a pi volte; e di queHa pur grec:o-laliaa per cura di Guglielmo Du-V al, eoa yarie ginnle e annotuiooi, Pari~ 16rg e t62g, vol. 2 in fol., e ivi di aaovo con altre asginnte per lo1teeao Du-Val .1 63g e r654, vol. 4 io fol , e della proeurata da Giali_o Paco, gr.-lat., Lione 1S97 e Cologuy per Criapioo r6o6,

vol.

in 8. G. Teofilo Bnhle oe ha dato una pregialisaima

edione gr.-lat, Due Ponti 79794. TDI. 5 in 8. n 't'olame cpiuto ai pubblic a Strathurgo nel 18oo. Tra le molte edi.cioni deUe opere di Ariatotile, seplll'l.tameote stam-

pate , ai giudicano mioliori le eegueoti : -

Le Categom,

per cura di E. A. Lewald, sr--lat, lldeberga per Grooa 1824 io 8. ..,. Dell'udito ec., per cura di G. Beck.numo, gr,-lat., Cottinga 1 786 io 4-, ooo iUo&trazioni dell'editore e di varj dotti. - Delle virt e tki 11i::sii, per cu.n di E. Fawcooer, gr.-lat, Oxford 17S2 io 8. -DelfEh'ca,libri dieci, per cura di D. Ei011io, " -lal, Leida 1607 io 4- La atella, per cura di G. Vilkiaaon,gr.-lat., O.d'ord 1716 in 8. - Edmooe atimatieaima ,_ ripewta pur vi oel I8o3 e 18og in 8. -Politica, o tklla repubblica, libri otto, per oura di D. Einaio1 gr.- lat., Leida per Ebeviri 1621 io 8. - La atessa, per cura di G. G. Sclmeide.-, gr.- lat., Francfort 18og, yoJ. ::z io 8 . ..,. La 1le68a, oolle illoatruioni tolte claU. edl&iooe di Dn-Val, gr.-lat., Osford t8t o1 1'0l. 2 in 8. -Del morulo oc., per eura di G. Bodeo, gr.-lat., GISJCow

.s.

SCIU'M'Qkl OA OMERO .lD ALESS. JIIA.Gl"'O

per Foulis 745 in 1:1. -Lo ateaao libro, dtl mondo, per cura di G. C. K.appio , Altenburgo l 792 ia a. - Swrio. lkgli animtdi, libri dieci, per cura di G. G. Sclmeider, gr.lat. 1 LiP- rau, vol. 4 in 8. - Edizione pregidisa.ima 1 ricca di un dotto comeoto , e d'indici copiOiisaim.i ... {Jui.rtioni di meccanica, per cura di G. P. V an Capelle, gr.-laL. Amsterdam .a, 2 io a. .,. Reuoriea., Lri tre. per cura di G. Battie, gr.lat., Cambridge 7~8 io 8., cum. notiJ Parionnn. ... La elena 1 per cnra di Holwell 1 gree. , O:r.ford 1 7 Sg in a., e ivi riprodotta nel18og in a. ... Del. far~ poetica, per cura d.i T. Guleton, gr..lat, Glucow per

Foulia 745 in

a. -La ateda, per cnra di T. C. Harles,

gr.lat, Li paia 17ao in a. .,. La ateasa, per cnn di T. Wio-

,taa.Jey, gr.-lat, Oxford 1 78o in 8. ... La stessa, per cura


di T. Tyrwhit, gr., Oxford 1 794 in .4. , e i vi ripetuta nel J8o6 io a. -La ateua, per cnra di G. &mallll, gr..taL, Liptia 1 So :;J in 8. ... La etesaa 1 per cnra di De Haus 1 gr..laL, Palermo 181S in 8.... La ateaaa, per cura di E. A. G. Graefenbao, gr., Lipsia per Weidmaoa t821 in 8. - Il testo, che sta alla 6.ne del volume, in 65 facce numerate a parte 1 e preceduto da un commenlario di :~34 fecce, e di altre 53 di prolegomeni, oe'qnali l'editore DU mera ceDto a undici tnl edisioni e veraioni dell' .Irte poetico ; ne per le conobbe tutte. ... Del sonno e della Ptglia, e della di11iruuwne nel sogno, per cura di G, A. Bechr, gr.-l.at.,Lipsia 1a22 in 8 . . . DcU'anima, libri tre, per cura dello etesao Becker, gr.-lat., Liplio. 1822 in 8. -n Pepw, per cura di C. Cantero 1 gr. -lat. , A avena per Piantino J5]1 D 8,

V.111110111 h.t.Luu.
TratlusioTII': antU:a della ReuorU:a, nuovamaat.e tro.-ata, Padon per Fabriano t 51ja in a. - A Felice Fipiucci 1 ob pubblic queeto libro, dai molli modi eli li.agua che uaai
.s~

scai"'TOII.I DA. OMKRO Ab A.LBSS. MAGNO

rpeeao vi Ili uamo, parn di CUiiOICel.'e ebiarunente l'autore di queeta Teniooe euere 1tato un Seoe~e. -La Rettorica la Poetica, ll'tJJotte Ji gro in linpa 110l.gare JWrvttina
da Bernarrlo Segni, Fireue per Torreatioo r 54g in 4- Volf;ariuameoto citato dalla Cruee~ iD questa edisiooe, e ristampato piu volte.- Retwnco ec.,fouo in lingua &scana dal conrmendatore Annibal Caro, V eneaia, al ~o della Selunaodra, 1S7o io 4- - Edwooe po~tu.ma, pubblicata dal 1uo nipole Giambatilta Caro. Si riprodaue accneciula di una prefuiooe del Dottor Biagio Sc:hiavo, V e neaia per Basaaglia 17l~ in 8. . . I tre libri rkUa Rettorica a TefUktre, trtulotti in linpa volgare da .41mtJndro Piccolomini, Veoesia per Fnnceechi 1 571 in 4 - Aveodo il Fiooolomiui, come riporta il Paitoni, fatto piena para&ui in liagua nOitra eopra tutti Il tre libri di eeaa BettoricD, volle fare pnr queeta Tenione letterale 1 affiDcb eervir potelle per tronre e con&ootare i tedi nella nddetta para ftu.i citati in margine coDe llel8e parole greche e colle latine, aecondo la venione del Traper:onaio. La Pamftwi del Piccolomini fu ltatnpala oel 572, e altre Tolte, in v~ I.L . . Trottato Ji Ari.Jtotile de' co.stl.lmi dei ,WWJn e vec chi, e rklf et Wik, de' nobili, de' potenti e dr/fortunati, nuovamente tradotto, Veoeaia I58J in 4.- Libro riferito dall' Argelati e dal Paitoui, per giudicato UD peno tratto dalla Reuorica d' Arietotile. - PH~G t:c. , I'Olpria.ato e spw.la per Lodo vico CD.Jtelllt!tro 1 Vielma d' Auttria per Staiob.ofer tS7o ia 4. Pro... vi ei ha a teete p-eco, poi il To"ariuamento, e dopo il f~ comeoto. Se oe fece una riltampa a Builoa per Sedabooil Del 1S76 iD 4., con al aune mut.a.ioni. aegnate COD ua BleUetta. . . La aleiN Poetica, tratlotta da .lleuondro Piccolomint, Sieaa 'per BoDetti 1572 in 4 - Quetta Tei'oDe, preferita da t.aluno a qv.e:Ua del C~J&telTetro, fu riltampata in V eoeaia per Gu riaco 1 57 5, <:eo agriuta di annowioai. ...,La 1testa PHh.ca,

53

SCRITTORI DA OM&!\0 AD ALI.SS. MAGlfO

tradctta dGl greco in iioliimo do Ottafiarao CastJJi tpole4 tino, Roma per Marai.ani 64:~~ in 13. -Il Paitom, aalla

fede del CrescimbesU 1 del Footuini, del Zeoo e di ahri, ricorda altri lrrori di versioni, eomeoti e parafrui di tutta o di qualche parte della Poetica di 4mto~, p!' opera di lbruudo SolvW, di UfJOlinO MamiU, di Filippo An-ishetti, di SutDrio Quattromam, di Ormio .Mtvra, di GiuKppe Bllrloli, di ~ppe BattUt11, di &~tto Pardli, di Angelo Portenari e di Camil/o Pellegrino . ... L'Etica, compmuliaJa da $el" BrvrseUo lAtini, troTui nel uo Te4 10ro, pubblicato io Trevi~ per Gerardo di Fllmdn oel474 io fol., e rntampato in V eoesia e altroTe pi velte.. Il P aitoni, dopo eli avere registrato la yeoeta edi.one del Sesaa 533, toggiuae: perch oel Tesoro di eer Brunetto Latini si contiene anche l' Et:a di Jristotih, Yolgui..ata da mM #tro Ta.tlko, medico e 6loaofo 60NIIltiuo 1 abbiamo donato accennare questo libro, ec. ... n ~o ck'~ti, k mo ralit e la fomomia di Arinotih:, falli~ per GioVtlnrai Mammte, Venezia per Tacuino da Tridioo J538 in 4segreto de' ~li uno de' trattati che li gindicano apocrifi. -Un estratto 4ella Poetica di Arittotile, faUo dal Meta.stasU!, leggesi tra le sue Opere insieme oolla versiooo della Poetica di Orazio.... L'Etica ec:. , tmouo n lingua volgare .fionntino. e comentata da Bc1'711JTda &gm, Firenze per ToJTeatioo 55o io 4, e Veoesia J55J io 8. - Edmoni citate dalla. CrttiCI.. ....,a 8te88a , ridotta in mudo di parofrtUi dalf Ab. Antonio Scaino s~, con varie tuJnotasioni ec., Roma per Degli Angeli 574 in 4 - Il trattato delle virt e tki vizii. di /alto VO~art! Ja Giulio Ballino, V eoma per V alv&NOri 564 io 8. -Gli Otto Jibri Jel/.a P.olii:I'CG , o della n-pubblica , Ji. reo in POip italuao tradotti pu Arltomo BruccioJi, Veneaia per Bruccioli a547 in 8.... La steua, col titolo: Trattalo tki governi cc., trtul4tta i!' lingua voitfau~ntina da Benuudo

-n

craco

S4

SCI.ITTOB.I DA 011111:11.0 J.D AL&SS, MAG!IIO

s.,i, FiraD&e per Torren,tiuo


~

54g io .4. - Volpra.-

iD queet.a ed.ili.one citato d.Ua CrlliCa, e rista-mpato pi olte .,.. Lo moroh politica :. 1 tnuloua e diclarafl:l da Panfilo Persico, Veaesia, &eD&a uome di .C...patore ed. aaoo . .bgelati . ... La Fisica ec., tNIIltta in YO~ itGlUmo per Antonio Bl'llccioli, V ene&ia per Imperatore 1 55 1

in 8. -La Akkfff'Olopuc., trtuporlD.ta in li:npa italiano da. &utiaM F~ d4 LDnpmo , 54,:1 in 8. - 0pt:rtl nuot"a ec., dJla fiJott!l{a naturale, chUJmata lo M~t.Ara Ji. ~riltotik, cmoMJlo da san Tolllm4ll0 d' Jqu.irHt, partitJa m tre liiri: 1. degli elementi c congiungirM~~to de' cU:l; :1. deUe COle che 1ono ge~ in alto ; 3. dei Ytmti e klla
wro moteria, Veoer.ia per Da Trino t554 io 8. -Non ri ai ~ dediatorie o prefaaioni di aorta 1 oude raceollier ee ne poN& il tn.duttoro. Le chioae di un Tommaao sono a tetto per testo. P~oai. - 1 tpUJUro libri cleUe Mc teore ec., lrGdotti e disponi da Francesco Pieri giuniont, Firanle per Maretcotti .s,3 e S82 iD-.& . . Le ele81e Met~M, tnulottc do Serafino .Raui. ArgJali. Mec-

-.u

canit:M ec., trtupOrtalc di greco irt YOlgtu"e ~ma con kl me tkhisrm.ioni noi jiM e con figu.rr:, Modena per Ca bald.iao ,s,3 io fol. - D traduttore Antonio Guarino modoneee. - Parafrcue Ji Aksumdro Pwcolmnini sapra le Meccaniche d' Arutotile t tranc da Oresk Fanruu:ci, Roma r58~ in 4 Argclati. -.frwotiLt, del citJo e del mondo, trt~dotto per Antonio Brucioli, Veoesia per Imperatore 1 55 :a in 8. - Della gencracionc e corrucione , tradotto per Antonio Bruccioli, Venesia per Imperatore t553 io 8.... Lo ateteo trattato della t:MNUione ec., illustrato eia Franutco Yeniltro, Veoeaia 1S79 io ,4 ... u. hru Jell MitM, diYolgato da FrtJllcesco SOIUOYno, VeoeKia per Imperatore 1 S.S1 iP 8. - Rq;iatrato d.. l Paitooi, eome riferito nella Capponiana eutto oome di Ariatotile. - Libri tre Jclf animD , tradotti Ja Antonio 81111:cioli

ss

SCIUTI'OIU DJ. OMI:RO AD ALI:SS. MAGNO

V enena per Imperatore 1 SS7 jn 8. - Parafmsi 10pra , tre libri ckU' anima di tlmtotik, folta d4 Jngellco Buonriccio, Veue~ia per Arrivaheoe 1S6S io 8. .... Gli mai libri deltanima, tradotti d4 Bef"'fl4Fdo Segni, Firenie per M~ r 583 in 4 Ed.isiooe citata dalla C nuca -L' Inno di Jri.rtotik alla per la morte del liti O oepile E~ea Ataroele, elegantemente tradotto dal Cav. Yincmr.o Monti, let;:pi nel N. IX. del Polipafo. tomo r. faec. 129 , Milano t81l in 8. - Qaett'lnoo riportato

virt

da Ateneo neL libro XV. cep. 5t.


DEMADE.

AtEwnu, contemporaneo di Demoe~.e~~e, e on.tore eelebre per la sua popolare el.oqueo1a, 6ori 336 uu:U circa im.anD l' ra eristianL V_into dall'oro di Filippo e di A~dro 1 teolo di tradire la patria. Gli Ateniesi lo not.rooo d'infamia, e pi .-olte lo eondannarono qnalnol.tore dette leggi.
Mentre trattav. eon Perdiea d'ingannare Antipatru, f'u. pre110 e fatto uccidere da Cuean~. Il &ammeuto di una oruiaae, che ai ba pubblicato sotto il auo nome nel olome quarto degli Oratori greci del Reiake, imieme eoo ona diuertuiooe di G. G. Haupbnann intorno a questo oratore, giudicato apoerifo, poieh Cieerooe e Qaintiliano attestano ch' eg!j 'nou avea luciato alcun ecriHo.

VI!IIIIIO!U JU.LU..JII:.
La bl'e'Pe concione Ji lkmok t~~li Juniui conlro di Lchine sta oella Rettorica di JtJ40n Ji li01'e!1 1 coa l'argomento ed al-tifcio oratorio. PaiuJni. . . Uoo tqoarcio del
suddetto frlliUPeDto dell' oruione intitolata Dotl:eMio, tradotto dal CeiJIJN)tti, legpi nel lllO Cor:o di letteratura
8N:CG.

SCB.ITTOB.I DA OME.B.O AD ALESS. MAGNO

bElliDE.

AYuJUI, audi!Me .d' lsoerate e di Platone, .fiori 33 5 anni circa innan&i l'era cristiana' ed ebbe fama d ora\ore eloquente. Fu amico di Demostene, ed operoeo ama\ore della patria. Dopo la battaglia di Crauone fu. preso e coudotto ad Antipatro, che lo fece morire. Delle molte oruioni clie avea scritto con F'ande elegam:a di 1tile, nna sola ci rimasa, e vuolai da tal uni che 1ia la decimuettima tra quelle di Demosleoe, menlre aono altri di coatrario parere. GJau. cippo suo figlio i diltinae pure aeH' oratoria, e Plntarto ri corda con lode l'aringa ch' egli nea acritto contro F ocione.

Vnnon

IT&LUI'I.l.

Un brano della suddetta oruione, erednta d' lperide, &i ha tradotto dal Ce#R'Otti nel suo Corro rugionato di ku.,.
T'f'!h.U'G

greca.

.....

....

...........-----~-----------

EPOCA TERZA.
DEGLI SCJUTJ"OJU DA ALESS!NDJ\0 AD AUGUSTO.
IIIAG~O

Snun i Greci in queet' epoca colla L"bert deDa patria perdeleero il pi bel fiore dell'eloquenza, noa cesaarooo pero di eoltinre gli ottimi atndii. Si nota cbe in questo periodo di tempo la Buccolica, sopra ogni altro genere di poesia, giUDSe al maggior grado del suo perfezionamento.
ALESSAN Dl\0 MAGNO.

R. di Macedonia e celebre conquistatore. Dopo il dodicesimo anno del suo regno mor in Babilonia nel 21 aprile dell' anno 3 24 innanzi l'era cristiana' in et di circa 3 2 anni. Le notizie intorno alle opere che gli vennero attribuite, e agli scrittori della sua vita e deUP. sue gnet:TeSChe imprese, si possono leggere nel terzo libro della Bi'bli.oteca Kf'CCa del Fabrizio, colle ginnte del Harlea, e apecialmeole nell'opera pregiatiuima di Sainte-Croix : EX~UT~en crilique tk1 anciem hUt?riens tl Alea:tmdre-k-Grtmd, Paria 18oS in~DIOGENE.

uosoro cinico, nacque a Sinope nel Ponto 44 anni circa inollD& l' ~ra cristiana, e fu discepolo di Antistene. Della

ngabooda eua vita, dell'ostentata sua povert, della botte che gli servin di ricovero, e delle argute e spesso ioaoleoti

rS8

SCIUTTOBI DA .U.S.SS. IUGNO W


IIHI

AUGUSTO

ritposte ai narrano molte cose, Mori a Corinto in et di oltre ne't'aut' anni. Le 't'eaiWetle knere che nnno col iao nome, ma che .i reputano apocrife, ai tronno nelle rac colte: di Aldo, gr., .4gg ; di Lubin, Sflat., 16o r ; e in queDa attn'boita a Coj&coio, gr..laL, r6o6 in Fol.
FILIPPIDE.
OUl tragico alenieee, ilor 33o anni ci rea irmllni l' ~n crittmL l frammi!Dti che ci nanuno delle sue tragedie, trov&D!Ii neUe raccolle del MoreU, deU' Rrtelio e del Gro1io.

EcATEO.
1 Ahdera, ffio&ofo e atorico contemponneo di .kleuandro Magno. Alcuni gli attriboiscoao un'opera intorno aUa

110ria ed olk tJniU:hit ICJC~ .Ugli Elnei, di eui abbiamo cooeervati qu,tttro &ammer.ti, tre riportati da GioseJTo, e l'altro datoci da ~riatea nella storia de' LXX. interpreti. Altri siudicano quei frammenti aiccome fattura di un qualche Ebreo, &etto il nome di Ecateo DIIBCOito, Pielro Zornio, reputaodoli lnoro d Hceteo, li pnbblico accompagnati da un auo comeuto, e dalle annotaaioni di G. Scaligero 1 gr.-laL, Altooa t 7lo in 8. Di un'opera di simile argorneDIo, scritta da Ecateo di Mileto, che viNe quui contemporaneo alaopraddetto, Fozio ci ha con&e"ato UD frammento neUa aua Bibliokca, e queato pure tro-fllsi riprodotlo dallo tteseo Zornio nella auacceooata edizione. Tra i .ftommenti tk' pi antichi nonci greci, pubblicati coo molle illt~~tra

.tioni per cura di F. Creatser, Eildeh"'l'a t8o6 io 8., si ha DD frammento di 110 altro Ecateo Ji Mitto, atorioo, c:i tato da Ertid.oto, e che 6ori al tempo di Dario Iat.upe.

5ClUTTOftl DA. A.LI:SS. AGl'IO AD A.UGUSTO

ALESSIO.
1 T mio, poeta comico, Sori 3 34 aoni circa innansi l' 'r cri1tiana. Avea scritto 245 commedie 1 delle quali. non ab. biamo couenati che pod frlmm.eoti nella raccolta di Crispino degli tmtich.Wimi tmtori f1WCi ec., 1S7o, in 16. M. Coap nel 'folu.me quinto deUe eue Soiree:~ litttl'lli1, ou nu5/.angu tk tr~tioru etc., Parigi r 796 8oo, ol. 2 o in 8., ha dato la f.ranC818 venione di questi frammenti.

AuToLtco.
ruosofo e matematico, &ori 3:13 anni circa LDDazW l'era criltiaoa. I due trattati utronom.ici lui, clelia ifera mobile, e del nateee c trache abbiamo monh:lnl delle 1telk erranti', furono pubblicati per cura di Corrado Daeypodio, gr.-laL, Straabnrgo 5p io 8., e per

DI Pitane oeli'Eolide,
w

cura di

Gin~eppe

Auria

w Napoli, lat., Jtoma 1S87 e r588

in 4, colla giunta della tndcuione latina di nrii eomenti greci. G. B. Carp&aw ha pubhlicalo uoa diaaertuione intomo a que~to 61010fo, Lipsia 744 in .4. l due lrattati di Autolico furono tradotti ia fraucee dal P. Forcadel, Parigi &57' in -4ERACLIDE.

di Aristo.. tile, storico e 6loaofo peripatetico, &ori 326 mai circa in nanli l' ra m&tiana. Non ahbiUDo !li In i che alcuni &unmenti di uo trattato di P"l:a, oesia delle coe.titu'Ioni eli diveni Stati, anUe b'acce dell'opera di Arietotile dello alello vgo_mealo, e di coi, per giudicio di Coray, questo trattato n' tome no oompendio. Tw frablnleoti, awnpati piia Tolte
160

POlmco, auditore di Platone, di Speuaippo e

SOI\JTJ'OB.I D.l J.LI!:SS. M!Gt'CO AD AUGUSTO

io seguito alle etorie di Eliano, fmono eeparatamenle pob blicati per cura di G. D. K.oeler, gr.-lat-ted., Halla r8o4 in 8. Il mipior teato ai reputa quello di Adamante Coray,

stampato con Eliano nel primo volume della Biblioteca gre ca, Parigi 18oS in 8. Ad Eraclide 't'engono attribuite, ma falsameote, anche le Alkgorie omt!riche le qnali aono come un riatrelto della dottrina degLi Stoici intorno a tale argomento. Furono stampate da Aldo nel 5oS in fol. insieme con E&OpO; e per cura di C. Ge10er, gr.-lat., Bullea 1 S45 in 8. ; e per cura di T. Gale, Amsterdam 1688 in 8., tra gli Opuscoli mitolosici. Bnona edisiooe l reputi la faHa per cura di N. Schow 1 gr.-laL , Gottinga 1 i 82 io 8. , con iUoetruioui dell'editore, e 0011 una lettera di C. G. Heyne allo at.eeeo. Se ne aUende uoa pi compiota per cura di C. B. Bue 1 il quale ba di gi pubblicato una dotta Di.. sertuicme a achlarimeo.to di alcuni looghi di tali A.Jiosorie.
CI\ATE.

T u.uo , Sloaofo

cinico 1 diacepolo di Diogme, &ori 3 2 5 a noi circa innaui l' ~n crietiaaa. Penuuo di euere ..O felice, n't'endo la vita del }lO"ero, fatta spontanea rinuncia del ricco ceDIO paterno, ai tenDe contento di ~ere un Lastooe ed una biuccia. Era deforme della penona, ma di tanta fona di aaimo , cb non turbani. per qoaluaque cuo gli veniue contrario; e diceei che non perdca della tolita ilarili nemm.eoo ae tocco dalle derisioni e dalle inparie dei TilLmi e dei lrist:i.. La bella Ipparcla .hbe discepola e com--. pagna della IUII Delle tragedie che .,,e. scritto, 18 perb DOli foeeero layoro di llD altro Crate1 ci a't'an&a un fruumeDlo riportato nella apeaae volte citati raccolta del Grolio. Le quattordici U~ che nnoo col euo nome, ma ebe ai giudica~~o apocrife, troTanai nelia raeoolta di Aldo 14gg, e ia quella attribwta al Cajaccio , 1606 iD fol. D el. WielMd

nt.l.

161

SCRITJ'Oill DA AU!SS, MAGNO AD A(JGUSTO

ha IICritto varie lettere 1 fingendole di Crate ad-lppan:hi e d'lppan:hia a Grate, nelle quali tocc:a e della "Vita e delle dottrine di queato floeofo; e noi le abbiamo dall' origioale tedesco con molta gruia tradotte dall'egregio eig. Fmnce.too Gn:goreUi, e pubbltcste in Venecia per Andreola 18oo

in

1!1.

LEO N IDA.

T unn'!llo, poeta epigrammatico, 6ori ~76 anni cin:a ionaoai l' ra cristiana. l cento epigrammi che ci naru:ano di lui, mostrano che meueu mollo inpgno in friYDii argomenti. Un altro koniJ" aless11ndriuo, ebe "tMe al tempo di Nerooe, C(Jitiv pure la poeeia epigrammatica, ma oon per si lelcemente, che li qnarmtr.tro epigrammi, che ci 'feflnero conservati, ool paleaino spesao alquanto freddo ed oscuro. Gli epigrammi di questi due poeti trovaosi raccolti nell'Antologia greca$ e nel primo e eecondo volame degli Analeui del Brunei!.. Furono con varie illustrasioni ~mche separatamenle pubblicati per cura di A. C. M~e, Liptia 1791 m 8. Una dotta diucrtuione intomu a Leooida tarentino, con un sag~o deUo ftle poe:Ne, ba pubblicato C. D.
l~n ne'suoi Opm~oufi/ologici, Erfurd 1797 1 yoJ.
:1

in 8.

Delle veniooi it!lliane di quelli epigrammi si dira pi innan&i nell'articolo Me~, dove aacbe dell'Antologin.
TEOFJ\ASTO.

uqua in Eresia~ citt dell'isola di Leabo. Ebbe ls giPnniie iatitusiooe dal 100 concittadino Alci.ppo; e reca. tosi. in Atene, studi &Otto Platone, e fa prediletto dlteepolo di A ristotile , il quale gli cambi b il nome di Tirlam , prima in queUo di Eufrasto, per la tua rara eloqueun ; poi io Tcofrasto, a aigoiG~a1-e che paclan come un Dio. Lor~h~

J6!1

SCJI.ITrOill DA ALES!. MAGNO !D AUGUSTO

Ariatatile ei ritir a Calcide, preeeelse Teofra&t.o a suc:cedergli nel Peripato; ed egli mantenne quella scuola cos. 6erill, che, oltre un gran numero di cittadiDi; coniaTa pi di due mila acolari dell'estero. Grande dolceua di carattere, molta viveua di api rito. eruru.ione ,.asta e varia la' amore ardente per la fatica, una grande penetruiooe, ed tin' eloquenza tpontanea e aoavisaima, erano le doti che aommamente distinguevano ({W!&to iDaigae filosofo. Scritse molte opere, ma principalmente di atona naturale e di morale. Quanto dett in tomo alla botanica, dat cultori di quesla ecieiiA Tiene riguardato tuttavia aiocome uo' eredit tutta pre.iosa. L'opera au.i CtJNJJ.teri mondi, he noi oon aLbi mo, dice il Visconti, che per estratti ed interpolata, gin dicata degna di no 61oeofo ch'ebbe ad allievo Meuandro 1 il principe della commedia. Le pel'8eCW':iooi, che gli motaero gl' i.midioai maligui, non aerrin:mo che alla maggiore eu.a gloria. Mori in Atea.e neU' et di 85 anJJi nel 286 inIUIDlli l' Ua. ,.olgare. I.e opere di Teofrasto ti pnhblicarono la prima volta coi tipi di Aldo, gr., Vene~ia 14gB D fol., e atanno nel secondo Tolnme delle opere di Ariatolile. Teodoro Ga.. oe fece nna versione latina 1 che i atamp 1a prima 'f"'ha in Trevi110 per Confaloaieri di Salb MI 1483 ia foL, fil COD.beoe i dieci libri della etoria deUe pjante, e li aei delle e&UM delle piante. Dopo la suddetta Aldina comparve la ediaione deU'Oporino, gr., Basilea 54r in foL Si nota ehe alcuni esemplari di questa nel frontiapi.io h.uno indicato il nome di Gioachino Camerario, e ooDiengono pnre una tua prefa.i011e; ed altri hanno inl'ece una prefa.ciooe di Girota.o Gemnseo 1 senz' altro iDdUio. Un'altra ediaone, por grec., ne procuro Giatnbatilta Camoaio, V enuia pei 6glinoli di Aldo r 552 1 nel Yolame seato delle opere di Aristotile. Quatte furono come la bue ddle. seguenti. -Di D. Einsio, gr.-laL, Leida r6J3 1 Tol. 2 ia foL ... Di G. Bodeo, gr.lat. 1 AW1terda111. &644 in CoL- NOD

J63

SCIUTI'OB.J DA !USS, aU.GtfO AD .t'I.TODSTO

ompreode che nove libri delle piante. Le atmotu.ioni ai giudicano eccelleoti. -Di G. G. Schaeide11 gr.-lat., Lipaia per Vogel t8r8, "fol. 4 in 8. - Questa si repnta la migliore ediaione di tutte le opere di Teofruto; e se il dotto editore, che poee tante cure per illustrare il testo, e prineipa]mepte i libri botanici 1 aveue potuto esamiDare l'inedito commento autografo del celebre Gaaparo Hofmm aopra quei libri, poneduto dal nostro nleote medico Dott. Giuseppe Monteaanto, come ne anert con una bella mem,oria, nitidameute atampa.ta io Padon pei tipi della Minerva 18~ ~ io fol e io 8., avrebbe quei libri IIJ'richito di altre utili iUuetruioni, giacche queato autografo, ricco di giunte deU' autonr Jno all'aMo 1647, il da prererire alle dne wpie 1 di Gottioga e di Gota 1 le quali non giungooo che fino al 1 644, e delle quali aole ebbe notilia lo Sehneider. -Di G. Stac~ouse, gr., Oxford t8t3 in 8.-Nort eontiene che i dieci libri della etoria delle piante. Ha il catal~ dei generi e delle tpeeie', un eomeoto 1 e l'W auDOtuioni. -Tutte le o~re di T eofruto, riprodotte io uo volllDle, trounai aoche nella speese TOlte citata edi&loDO etereotipa dei Clauici greci di Liptia. l trattati di Teofra &lo furono aeparaWneo.te alUnpati. -Del fuoco, per cv.ra di A. Tarnebo , gr.-lat., Parigi per Turnebo 1552 i.u 4. - lki venti, gr., Parigi per V ucotaoo 15 S1 io 4- - Tratt.. di aloone qoiatioai noo loeehe da Aristotile oelle meteore . .-+ Dei pelci , gr. , Parigi per Morel 1 S78 in 4- - Dtgl4 odori, per cara di A. Tlll'llebo, gr.-Iat., Parisi per Vaeoo aaoo 556 in 4 mdore e ckllo ~'per ewa di B. Gn01e0, gr.-lat., Parigi 1S76 i.u 8. -Delle p~~, per cura di G. De Laet, gr.-lal, Leida r647 iD 8.; e per cura di G. Hill, gr.-ioglese, Londra t 774 io 8., coo varie mDOtuioni critico-filo&oficbe. -Il trattalo dei CaNII.teri morali, oasi& dei vi1j e dei difetti tu~~mi, fu puhbliealo la pri~ lll& voha per cura di B. Pirckember 1 gr. -lat., Norimbersa

-nel

64

SCJU1TOI\t DA. AL:I.SS AGl'IO AD A tJGUSTO

per Petrejo t 5:J 7 in 8. ; edir:ione falta sopra di un codice che Pico della Mirandola, nipote del celebre di qul!lllo nome, mand all'editore. Non contiene che soli quindici capitoli. Delle molte altre edizioni che aon01i faue in aeguito, ricorderemo le seguenti. -Di Basilea per Cralander, gr.-lat., 1 531. in 4. - Anche quetla non ha che quindici n.pitoli. La veniooe latina del celebre Polia:iaoo. -Di GiambalisLa Cuoo&io, gr., Vene~ia pei l!!;liuoli di Aldo SS2, nellllll.o Yolume di Ariltotile. -Il Camosio ha qui dato altri otto capitoli di giunta ai primi quindici. -Di E. Stefano t557, con breri note critiche per chiarimeoto dei veal.ilre capitoli. -D' bacco Casanbono, gr. -laL , Lione 5gg io 8. - Tratti da un codice deU' Elettore Palatino, U Canubono pubblic in queela edisione cinque altri capitoli, ridotti coe al numero di ventotto. aHai pregiata la ristampa fattane a Brunawicl t65g in 8. -Di Tomrnuo Gale, Ameterdun t688, negli Opwcoli mitologici ec:., con molle nrianli di UD eoruce del Cullegio della Trioit.t di Cambridge. -Di P. Needham, gr.. )aL, Cambridge r7r:~ in 8. - Ha molte varianti , molte illustruioni di dotti, e le atimatiuime annotasion del Dupor1 eopra tredici capitoli, e aono il r. 2. 3. 4 6. g. 10.11. 12. r3. t4. 5. 16.- Di G. C. De Paow, gr.-lal, Utrecbt r7J7 io 12., con nrie i.Unatruioni. .,.Di G. C. Schwars, gr..Jat., Cobarg 1739 in 4-- Edia:ione notata dal Coray di testo sfigurato ed arbitrariamente mal composto ddli' editore. -Di R. Ne'l't'ton, gr.-lat., Chford 754, con anoowioui e oon la Yenione in gle&e. -Di G. F. Fiscber, gr., Coborg 1763 io 8.- Aaeai stimata, c ricca di molte illcutruioni.- Di G. C. Amad usi, gr.-laL, Parma per Bodoni t 786 in 4 -Non con~ tiene cbe li capitoli :~g. e 3o., trani da un codice nticarao dell' undecimo aecolo 1 e pubblicati qui per la prim11 vnlta con varie illnatrar:ioni deU' editore. Il Bodoni nel 1794 ha dato una epleodida edir:ione gr.-lat. in 4- dei Caratten' di

t65

SUITrORI DA A.LESS. MAGNO !D !.UGUSTO

Teo&uto, condotti il numero di trenta capitoli. llli-+ Di G. gr., Londra 1790 iD 4- - Ha pure i du.e capitoli pubblicati dall'Amaduui . . . Di G. G. Schneider,gr., Jeaa t 799 e 18oo in 8. - Di A. Coray, gr.-franc., Parigi per Fuchs 1799 io 8. - Ha il testo a88ai beDe corretto, varie criliche annolazioni, che &e"ooG di un eccellente commento, ed un discor90 aulla vita e togli &eritti di Teo{ru\o. -Di G. A. Goez, Norimberga 1798 in 8. - Ha quindici capitoli di giunta ai due pubblicati daU'Amaduni, e furono di scoperti nello &teMo codice uticano 1 e pubblicati da G. C. Siehenkees ne' suoi Aneddoti greci. -Di F. Astio, gr., Lipaia 1816 in 8., con varie aan&tazioni. - aui celebre la versione fraocete dei Caratteri di Teofnato, fatta da G. De-la-Broyere, pubblicati la prima volta in Parigi uel1688 in 8., e ristampata tante volte, ma piu compiuta mente che io ogni altra, nella edizione per cura di G. Scbweighaeueer, Parigi per HeThan J8o3, vol. 3 in 12. -Come ri8ette il Coray, la Brnyere ba tradono Teofraato oel modo con cui Virgilio avrebbe potuto tradUJTe Omero, e Cicerone Demosteue; cb' a dire, con quello spirito che pu pareggiare e viucere anche spesso l'originile.
Willa~,

Vnero1u I u.t.u.n.
Delf istoria dclk piante di Teofrasto, 66ri. tre tradotti IIOYrmumle in lingua italiano da Michelangelo Biondo, rM~ dico Yinuiano, Vioegia per Biondo (Ba&earioi) 154g iD 8. -r Caratteri di Teofrasto, interpn:tdli. per An.JGIJiJ Ceb, Genova per PBfoni 162o in 4- -eu ateui 1 eoi caratteri o costumi di ~esto secolo, del tig. de la Broyere, e la difesa di Jui fana dal eig. Coste, i) tutto tradotto d..l franoeee, ed iU111trato da Giuseppe Antonio Coltantini, Veue.:ia per Novelli 758-5g, tomi 6 in 8. - Anche dal solo titolo appari&ee che i Caratteri di Teofrasto, ebe staDoo nel primo tomo, banao in tutta queet' opera aaeai piccola t66

SCB.lTJ'OB.l DA. ALESS. M.I,.GNO AD AUGUSTO

ptrte. -

Gli eteui ' vero-toscani colle loro illuslru:ioni l ..-arie lezioni, e note del 11e01tore Leonardo del Riccio, Fi~ reue per la &tampena Moucki.aoa 1761 e ''63, ,-ol. 4 io 12. - queelo il lavoro migliore che abbiamo italiano eu Caratteri di Teofruto. .+Gli Blel&i, tradoui da Mat-

teo Marco

Bellromini~

Ferrara per Rioald.i 18o8 in u.

Al\lSTOS~NE.

.UII'ITI "o 1

diacepolo di Ariatotile , e suo c:aluDDiatore 1

poieh Yide a T eofruto , e non a lui , euere da quell' in~i gne maestro dato il carico d.i Bncce88ore nella seuola del Pe-

rpato. Fu ono de' primi tra gli antichi, che acri,-eue intorno alla mu&lca. Li tre libri degli elementi armonici, che ci avannno di lui 1 furono pubblicati la prima volta, cogU antichi. &erittori di mwica, per cura di G. Meunio, Leida 1616 io. 4-, e riprodotti nella pregiala edisione per cura di
1\farco Meibomio, pnre cogli antichi altri aerittori di mu-

tica, gr.-lat., Amsterdam 1652 in ,4. Anche l'Ab. Jaooro Morelli 1 bibliotecario di Venezia, tratti da un codice della Marciana , ha pubblicato alcuni fi"'lmmenti rilmici di Ari&toeseoe, gr.-lat., V enesia per P a Ieee 1 785 in 8. Di questo 61oeofo peripatetico dilleTO dottamente, Guglielmo Leonardo Maboe in IlDa disserta1ione pubblicata in Amsterdam 1793 in 8., e riprodotta -nel primo tomo del nnovo Tealro critico, Lipsia 1 8o2 in 8., e Giovanni Lu.&ac neUe Lc~ioni

lllliclu!, Leida 1 8og in

4-

DtcE.uco.

Sicilia, discepolo di Ariatotile, fi.loeofo 1 poeta e geo~rafo, fior 38 anni circa ianansi l'era volgare. Delle molte opue che atea. scriuo, non ci restano che alcuni frammenti. l principali BOllO di on poema geografico in veni giambici,
1

167

SCR.IMOIU DA AL'ESS, M.tGl'iO W

AUGUStO

col titolo, Yita o tato della Grecia, e furono pubbliuti da:


E. Stefano, Parigi t 58g in 8 . ..., Da Davide Eecbelio, An-

gusta t6oo in 8... Da G. Gronovio nel Te80ro delle antichil gr"XM, Leida 6s7-1702 1 1'ol t3 in foL -Da G. Budeon, nel tomo leCOado dt~f!;li Antichi geografi creci minori, Oxford 1 7ol, t 712, vol. 4 i.a 8., coDa gian La di un nnol'o frammento intorno al Monte Pelio. - Da Guglielmo Mansi, gr., Roma per BoW"li t8rg io 4- -Ha le illuatruioni di Luca Ohtenio, ch'erano inedite. L'editore Ila qui dato ineieme il Periplo di Annone, dallo etei~ Olateoio illa~trato 1 e dne opuaeoli geografici di Niceforo Blemmi
Vautol'l lr.uu.u.

D. CeliJMio En-anle, de' Baroni di V anella e Calesi a , ha pubblicato in Palermo tp3 in 4primo voiWPe di un ano lnoro intorno a Dicearco. Di il letto greco, la ur eiooe italiana dei frmnmeoti, an-icc:biti di nuove giuate, e Yarie iUwtruioni importanti. Il volame secondo dar com-

pimento questo dotto lavoro.


\

FILEMONE.
l

Poau comico, nativo di Solia o Pompejopoll nella Cilicia,


fiori 320 um..i circa mnansi l' ~ra crtiua l e mor in et ...U ano.aata. Il Mongitore, I.Meodosi. a Su ida 1 preteode che foue di Siracuaa. DeUe novutuetle eom.medle, cbe avea ecrilto, non ci restano che aiCUDi frllllllfte8Li, pubblicali dall' Ertelio e dal Gronovio ; e coi fraDlltleoti di Meaandro gr.-lat. ArDBterd.am 709 io 8., colle annotuiooi di U. Groaio e di G. Ledere. Poinaioet di Siny De ba dato ODa venioa& fra.ocete. Fi/emone il giovane, tglio del preoedeote1 fu. pure autore di commedie 1 le I(Uali l'esmero forse eonfo&e coo IJIIeUe di ano padre. Di UD altro J.<'ikmone1 gramanati.oo atenieee, ebe acriMe de' Mmi auici ec., r.

t68

SCJI.ITJ'ORI DJ. J.LESS. M!GMO AD AUGUSTO

cenno il Mongi.tor-e ne) tomo secondo della sua Bibliotet:B di Sicili4, e potrebb' eseere fone l'autore del Le:uico tecnologico greco, molti puei del quale inser il Villoieoo nelle note della aua ediaione del Leaaico di Apolloaio.ll Lesaico tecnologico di Filemone fa pobblieato per intiero per cura di C. Bumey, Londra 18u in 8., e per curti. di Federico Oaazm, Berlino 18:n in 8., eoo varie iUill~a&iani. incerto il tempo in eui quest'ultimo Filemone 6oriue. Alcuni vogliono t:he viveese verso la met del quinto secolo 1 ed
altri nel duodecimo, percb nel pani traui daU' Euatuio.
fiU.O

Lessico trovanei alclllli

MENANDI\0.

Antnan l dieeepolo di TeoCruto. e mUore celebn! di


commedie, fiori 3oo anni c:irca ionun:i l'era cristiana. Con
visse con Filemone, e lo mper nella faeilil, nella elegam:a

e nella eoa.vit dello alile. Fu imitatore di Euripide, e imitato apeeao da T erena:io. Delle molle commedie di lui non ei l'flltano che pochi frammenti, pobblieati nelle apesae Tolte ~itate raccolte di Stefano, di Morell, di 1-:rtelio, di Grocio

e di Winterton. La pi ricea ed.iaiooe dei friiDDienti di Mena.ndro , c:be d inaieme pur quelli di Filmooe, la eco-latio.a di. Ameterdam 1709 in 8., coDe annotuioni dt U. Groaio e d.i G. Leclcrc 1 autore della Yersione latina e degl' indici d!e l' aooompagnano. Questa ediaione fu &OggeUo di forti critiche, e di egualmente farti difeee. Le Smtetu:e di MeuaDdro e di Filemone , coa critiche umotuioni illu.ftnle dtd Bruook, ei trovano aelle eu a pregiatiasima rac~ eolt.a dei Gnomici pOt:ti p-eci, Slnlburgo 784 in 8. Il celebre MoDBiguor Mai annunci che nel libro di Diodoro 1 eh' egli diacopme in un palimeetto nticaoo , oootengon&i
~osi

&uruDtoeDti di Menau.dro.

scnlTJ'Ofl.l Di AL'ESS. MAGNO AD .lDGDSTO

EVEMEI\0.

D~ Meuioa, TnOJai ehe 6orie:&e 316 anni eirta illllan~i l' n cristiana. Della sua Storia dt:gli Dei, che eeri.ue fone in Yeni, non ci nrstano che alcttni frammenti cWia trado .doae Lati.na ftta da &nio, e eitata da Ciceroae e da altri.
DtNAJ\CO.
UIYO di Corinto, ed educato in Ateae aDa Kt~ola di Toofra&to, fiori 317 anni circa inoan&i l'Ara crietiana 1 e Ili distinae nell'arte oratoria. Abbiamo di lui tre oruiooi, e ai tronno nelle raccolte deg:1i oratori greci di Aldo, di Steraao e di Reiske.

DEMETRIO
.lUII.IO, 61oaoro ed oratore atenieee, diacepolo di Teorr.to, &ori 3J6 anni circa innUUII l' ra criatiaoa. Fu prettelto da C&SMD.dro a governatore di Atene ; carico c:Le IO ttenoe ooo tanto onore, che ti di:eee quella cittl aon aeere aaai atata coe felice 1 come ne' dieci anni del tuo go'ferno. Lorcb Demetrio Polion::ete ridonb gli Attmiee;i alla libert, Demetrio Falereo &i ripo.r mEgilto preteo Tolomeo Solero, ove acris8e le opere che trattano del go'femo, e particolumeble di quello di Atene. Dicesi che, per consiglio wlai, Tolomeo inatitaine in AleeaaDdria a Moeeo, per aceoglien" i i dotti, e cominciaaae a fol"'dd.ar'e queUa bililioteea c:be ai rese in aeguito tanto famosa. Da Tolomeo Filadelfo, fi~;tio di Sotero, a cui non nane ia grazia, fa relega.to Della

pr'iJincia Bwiritide , ove mori pel morso di un aapide. Il lrallaiG della locuzione) che va col suo DOJDe 1 ma cbe dai

a-iliei ai giudica luoro

di Demetrio 4lemmdrino, dae fiori


170

SCJliTI'ORl DA ALl:Ss. MAGNO AD AUGUSTO

el tempo di Mareo Antonino, fa stampato la prima volta da A1do, t;J' Venezia 1So8 in fol., insieme coi Retori greci. In eegnito- Da Pietro VeHori 1 gr., Firenze per Ginn ti 1 552 in 8. ; edizione riprodotta coDa 't'enione latina 1 e con aggiunte di un commentario 1 ivi I 56~ e J5g4 in fol. .... Da G. MoreU, gr., Parigi 555 1 e Strashnrgo 556 in 8.- faua col confronto di un antico codice, ma principalmente su quella del Vettori. -Da G. Caaelio, gr. 1
Roatoch r583 in 8., con alcuni eooliL- Da T. Gale, gr.-lat., Oxford r676 io 8., nella raccolta dei Retori scelti. -Da B. Foulis, gr.-lat., Glaecow 1743 io 8 .... Da G, F. Pi~~eher, gr.-lal., Lip~ia 1773 in 8.- Mquesta nn& riatampa dei. Retori acelti di Gale. I~' editore vi aggi~ose le uri aoti dell'Aldino, e alcune critiche annotazioni.... Da G. G. Schneider, gr., A.ltenburgo 1779 in 8. Vuuo111 luLun. Demetrio Fakreo, della focurioru:, l!olgarir.zato da Pier 4- - Le copioae postille di I(Ue!ila traduzione , citala sovente nel Vocabolario degli Accademici , tendono priqcipalmente a dirn011trare quanto i nostri bnoo.i acriuori ai foeeero appro&ttati con lo atudio e con la imitazione degli antichi maestri greci e la. tini. ZmoPaitoni. -11 Prr:d:atore Ji F. Franceuo Panigarola, owcro Parafra.'t:, Commento e di""srorsi intonao al libro delf elocuzione di Demetn'o Falereo ec., Venesia per Giunti 1609 in 4. - Qaeato luoro del Panigarola f1.1. rietampalo in V enecia nel 1642 in tre volllDl 1 e sono il !2. 3. e 4., parte tera:a, della R1ecolts degli Autori .L:l btm parlare. Paitoni. -Sopra Dt:mctrio Jikreo il Panigarola, epitomato di .Jnronio Gaza. rloPe n trotta Jecli OrJUlw menti e figure oratorie alt eloqucrua greca, latina ed lali4na appartenenti, V eron11. per De' Roaai t649 in 8. -

Segni, Fireue per Giunti r6o3 in

Demetrio Falereo arendo fallO nna ghirlanda de'pi bei

SCaJ'lTOIU DA lLESS. MiGliO !D AUGUSTO

&ori oegli orti deU' eloqaetua di Platone, Arietotile e Teo&uto, fu giodic&to da A.pollooio, Teodoro, Ermogeae, Cicerooe e Qoialiljano iD tal genere tatti aoperion. n ueodo il Paoigarola beoisaimo esperimentato 1 0011. p ria: crebbe ai l~hi e dotti COOUDeati fargli; sictollle a me tDCO, per beoe&cio di ehi si diletta di breyitl e per poter mepo riteuere a memoria il auge di tali precetti, fare deui. CO menti gli epitomi fu. dolce fatica. -Dedicatoria del Gua. -Ved. Pailoni. - Dtnu:trW :. tklJG locusione, lnJJoao dDl peco in trncano da MarceUo Adnani il ginaM, Fireon per Albiuini 738 io 8.- L'Ab. A.atoo FraDCe~CD Gori pubblie questa TenioDe 1 e la diw.e bella e perfetta. Ved. Pailoni. Fu riat.ampata mBologna nel 1821 m u.
EucLIDE.
110 de' pi. ~lebri matematici dell' aatichit.l. Alcani lo dicoao uto in Aleuandria d'Egilto, ed altri iD Sicilia. cerro che tenne acQola di matematica in Ak.aodria, e che .&ori 3o6 anni cin::a innansi l' ra Tolpre. Delle aoe opere ci mtano: 1. Elemmti,di malemati'ea puro, libri XV.Queeta n' la prioeipaLe. 2. l Dati, che fonoaoo il 1,f. e r S. de' libri degli Elementi; ma nzolai che a:eno layoro d'lpeicle ateaa.odrinG 1 gi poeteriore ad Euclide. 3. Iklt AmtDnia, o della Mueica. 4. l Ferwmeni, o apoeisione delle ap parense pel movimento attribuito alla sfera celeate. 5. Oltca e Catottrica, concernente La yiaione diretta e gli &_petehu. - Ma questo tratlat,, per gli errori che 'fi ' incoolraoo, Ili gindica di altro autore. 6.1kllt: JJi..,isioni, ouia della di'riaione dei Poligoni. - Le principali eruaiooi di tutte le opere di Ew:lide eone le aeguenti. -Di S. Grineo, gr. 1 Builea per Enuio J53o io fol. -Di D. Gregory,gr.lat., Oxford 17ol io fol -Di F. Peyrard, gr.-lat.-frane., Parigi r8I4t6 1 Tol 3 in 4- - Prepole ediaione, clte ha

172

SClP.l'nOIU D!. !.LES!I. MAGNO AD AUGUSTO

il te&to ridouo dietro l'esame di un aotid!.i.asimo codi~e romano. La prima edizione degli Elenumti, da una veraiooe arabica tradotti e ~::ommeotati in latino da G. Campano, di Venezia per Retdoldt 48~ io fol. Edi.zoDe ripetnta a Ulma per Regero 486 io 4., e a Vce111a per Leooardo di Basilea e Guglielmo di Pavia r4g io fai. Gli Elementi
ai riproduuero nelle segoeoti pregeYoli edizioni . . .P cura di Angelo Cajano, SI' Roma per Blado 545 e t5S5 ia 8. -Per ctn"a di Vao Lom 1 Amsterdam 7J8 io 8., CGlle apiegaziooi e dimOitru.iooi di C. Clario. . . Per co.ra di G. F. Baermann, lat., Lipeia 17fi9 in 8. . . Per cara di G. K.ell, Os.ford 747 io 8. SooD i primi sei libri, l'undecimo e il duodecimo neUa latina versi.ooe di F. Commandioo. . . Per cnra di R. Sim10o, Glaeco'fJ per Foulia 17S6 in 4 - Edizione che ooo comprende che li auddetti eei

libri ee. oeHa atessa vereione del Commaodioo. L' edi&ore tradoue qaeat' opera io iogleae, ri aggiun&e i Dati; e l' ed.isione di Loudra 1 77S eoat.ieae anche gli elemeoti delle due Trigooomelrie. . . Per cura di F. Cutillon, Bec-lioo 1775. Sono i primi sei libri, l' uodeeimo e il duodecimo . . . Per cara di G. G. Camerer e C. F. Haubert, gr.-lat., r8:t4 i 8. - Ediaiooe fatta m quelle di Grineo, di Gregory e di Peyrard .... Per cura di E. F. Auguat, gr., Berlino 1824 iu 8. Le altre opere di Euclidtl furono eeparatamenle pure etampate. . . 1 Dali, per cura di C. Hardy, gr.-lat., Parisi t-625 io 4 ... Dell Anaonia, o della Mollica, per cura di G. :Pena, &'"lat., Parigi rSS7 in 4., e per cora di Heibomio nella colleJ;iooe degli antichi outori di musicn, A.mlter dam t65~ in 4. n trattato della mutiea, tradotto in frau ce.e dal P. F OI"Cildel, fu llampato io Parigi nel r 5 56 ma . . L' Olll"co e CtJioUrica., per cura di G. Peoa, Il" -lat., Parigi t551 in 4.

SCRilTOIU DA. A.L&SS. .tGIW 4D AUGUSTO

YuaJoJn lu.Lu.tu.
Euclk et:., trrsdotto da l'iicol Tartag~W. brereiano, Ve-nezia per: 'Roffine:Ui r543 mfol. - Ha un'ampi.. ~ .r:iooe del dotto tradlltlore. Questa pre;iatiima .,.ena.e fu ristampata piil volte. -1 quindiei libri degli Elemevti di Euelide, di !Teco tradotti io liagua tof!cana da .lpolo Cajani, Roma Pf'r Blado 545 in 8. - Gli atesai quindici libri eogli 800Jii antichi, lraJoui prima in li11p1 latiu da M. Feikrico Com~ tla Url.lino, e eoo coiD!DlDUrj illWib'ati, ed ora d'ordine dello a~o trasportati nella noalra lingua volgare, e da lu.i ri'l'f!duli, io Urbino appresoo Frisolmo 1 5 :7 5 io fol. - La versione italiana , rinduta e r:orreUa dal Commandioo, laToro de' 1111oi IIC:Olarl. Fu ristampata. io Peaaro per Concordia nel 1619 io fol. - 1 primi lei libri ec:., ridotti alla pratica da Pietro Antonio CattJdi, don ai ac.tnuo le imensi.Of,li deUe regole geometric:he ed algebnicbe oeceesarie e di cootinuo m10 , iu BoJo.. gua per Booomi 1620 io fol. -1 Ire libri, settimo,ott.n-o e nono ee., ridotti alla pratica da Pietro Antonio CtJtalrli ee., in Bologna pel' Booomi 16:11 in fol. - Decimo libro degli Elementi ec., ridotlo alla pratica da Pietro .lntoni11 Caloldi ee., dove si IDOitrano le inv~oni e l't!f!;Oie di ope rare nelle qwmtil irrazionali, come sono li hioomii 1 resi dui, radici legate , ed altre ec. 1 in Bol(\goa per T ebald.ini 1625 in fol -Euclide retJlitu.i.uJ ovvero ~li aotichi Elementi geometrici ri1taurati e facilitati da Pitole Gionlmlo da Bitonto, libri XV., nei quali prioeipalmeote J dimostra Ja composiaiooe delle proporaiooi seeondo la difioisione da lane dal suo anlioo autore, in Roma P"' Beroab s68o in fol. -Elementi piani e aolidi di Euclide ee. -Quinto ]ibro Jegli Elementi ec. 1 ovvero sciem:a univenale delle propor&ioni , spiegata colla dottrioa del Galileo 1 eon nuovo ordine dia lesa, e pubblicata da rincenzo Pirumi, ubimo
1

74

SCIUTTORI DA ALESS. MAGNO AD A:DGUSTO

sao disoepolo, io Fireue per Cu\ieri 16go, 'fol. 2 ia u. - Il Carlieri, Della :atitoluione ai Signori dell' Aecade. mia de' Nobili, oonfesea di uere quui affatto eegnilllto l'or d.iPe e il volguiuameote del CommanwnQ l*' etl6eft: di eapoeU:ione e di tradusione eomu.Demeote ricevuta per la migliore. Vi ba iochiu1a la scieua UD:iyersale delle proporzioni del Viviani, spiegata colla dottrina del Galileo. - 1 primi aei libri ec.. traui in volgare, in Milano per Monn 167 io 12. - Aatore di questa veniooe fu Pietro Prwlo Cura.,agi, il quale, come atteeta il Mow:a Della dedica , comp questo pregeole lavoro non am~ora paeuta l'et di anni dodici. -Degli Elementi ec. li primi sei Ubri tra dotti in lingua italiua 1 in &lagna per Ferroni 1651 in 8. - Gio. Ricci carmelitano in quetta sua versione, riatampata pi Tolte, ha introdotto esposiaioni alquanto divene dal te~to, a ti.ne di aecomodare pi facilmente i 1entimenli del l'autore alla capacit dei principianti.- Quinto lmro clegli Elemeati ec. OVTero teienla universale deD.e proporaioni, spiegata colla dottrioa del Galileo, con noov' ordine dietesa, e per la prima 'folta pubblicata da Pinceruo Jlivitmi ec., in Firenu alla Condotta {fone 1 67 4) in 4- - Elementi geo-metrici piaui e toliw di Euclide, poati brevemente io -,-ol. gare dal P. Ab. Guido Grandi, in Fireru:e per Tartini e fratelli 1731 in 8. - Venione ristampata pi Tolte, e nel 1 796 in 8. con iUustruioni di Carlq .4ndreini. .,. Gli EleznetJti di EueiMie spiegati d' naa maniera nuova e facile, con l'uso di cieeeuna propoa:ione per tutte le parti della matematica, dal P. Ikclaales ee., Bergamo per Lancelloui 749 io 12. -Elementi della Geometria piana, composti da Euclide ec. 1 tradotti ia italiaoo ed illuetrat da D. Piet-o di Martino 1 Napoli 17Sr. -Gli Elementi ec. a migliore e piu chiara maniera ridotti 1 ai'Ticchiti per la maggior parte di nnove dimostrazioni ee. dal P. Fr. Giulio Acetta, ToriDo 17 53 io 8. -La prospettiva di Euclide 1 oelJa quale si.

175

SGI\ITTORI DJ. .U.SSS. -.AGl'l'O AD .lUGUSTO

tratta di quelle cose Che per raggi diritti i eggoao, e di queUe che ooo raggi rifle&Si negli specchii apparcooo, tradotta dal R. P. M. E;puuio Danti 1 Fireue JM"' Ginnti 1753 in 4. - Come riflette opportunameate Paitoni, chi voleue registrare tutti gli elementi di Geometria cbe abbiamo in lingua italiana, farebbe usai lnngo lavoro. Perci non !Il Yollero da lui riferire che queUe aole opere che s'intitolano del nome di Euclide 1 e che procedooo dall'ordine da lui OS&er.alo. Noi ci limilen!mo a notare, che tra i suddetti la vori italiani intorno ad Ellt'lide i colti.atori delle mltema tiche fanno conio principalmeate di quelli del Tartaglia, del Comrnand.ino e del Grandi.

SrMMJA.~
t Rodi, lior 3o6 anni circa innuu:i l' ..\ra cristiana. Gli epigrammi e .j poemetti giocoei ch'egli ecriaee, col titolo di Uovo, di 4k e di Scure, si trouno nelle spesso citale raccolte de' Greci poeti minori, e 6 atamperono i.oaieme coa 1'eocrito per cura di D. Eioaio, gr.laL, J6o4 in 4., e con Teocrito di nuovo, srlaL, Parigi per Libert 1627 in 8.; e leggoosi anehe inlerili nel primo volume degli Allilkl ti. del Bronck.

V .l!llllo!U!

lr.u.U.If .l .

La elegante italiana venione di Sinamia , fstta dal cdebre Giuseppe Maria Pagnini col nome di Ertttireo P11ttnejo, trovasi colle yenioni di Teocrito, Moseo e Bione falle d.llo eteaso, e, col tetto greco e colla tradu.looe lalioa, stampate iD Parma per Bodogj 178o, yol. 2. in 4-

ICB.ITI'OBl DA. J.l.J.SS. IIA.GKO .!D A.UGOSTO

DIFILO.
1 Sioope, poeta oomico, fior contempor~~~~eo di Siaunia. l pochi frammenti, che ci n ansano 1 ti lronno aelle raceohe del Morell, dell' Ertelio e del Gromo.

Nossi DE.
oiYIM4 di Locri, &ori 3oo anni circa inunei l' r crittiaoa. Li dodici epigrammi, che .bhiamo di lei, ti pabblicarono con illuetruioni da G. C. Wolf, gr.-laL, Amburgo 1734 in 4, ~e' &.mmeot delle oUo ~e poeteeee: Tronosi anche, ma con dinno ord,i.Qe W.poeti, nel primo TO lwoe depi. Analelti del Bnmck..

MEGASTENE.

lnorca e legato di Seleuco Nic.tore :~Ile Indie, 6ori 3oo am circ8 inoeDJ l' l.ra criltiana. Intorno ai pochi frammeuti, cbe tutt..,ia ci rimmsooo, della sua Storia tkUe lnJie~ da couanhare l'opera di S.l Crois :- &mnen ikJ Bistorknr cl.luanbe le-Grand, Parigi 181o in 4 Tali frammenti furooo raccolti nella Colk:r.ione cla.uU:a , ISiQ boro _dJlc tJntichito Biu.JaU:he , colde>e ec. , pubblicate da G.tano MDrlinetti, Roma per Conledini 823 ia. 8.
EPJCUII.O.

nnB'I 61osofo natin del borgo di Guguia ueU' Altica, fiori 3oo ami circa illiWl:li l'Ara Tolgare. Da Neocle auo ~dre fa trufe:rito a Suaoa, OTe otteone la prima iatitusfoDe alle lettere. Nell'et di diciott' anD frequenU! le lesioni de'&IOH& di Ateoe; e ntilate le ciU di Colofooe, di Lam-

PJICo e di Mitileue, apr in quett' ultima la eu a prima tcUola.

1?

SCII.ITTOI\1 D .I..L&SS. IJJ.GNO AD AVGDRO

Al euo quarente&im' anno incirca ritomo in A~ i e eompentovi un deliJ:io&o giardmo ~ ri leDn le Joe 61oeo6dt. lea:iooi fiDch ceee .di -mere nen et di 72 anni. Diceai cbe teoeeee vita molto eobria. Nella TOlattl e aella quiete deU' animo ponev~ la 10mma della feliciU. Alcuni de' aaoi diBcepoli inte&ero male questo principio; ed abuauadooa, ae diacreditarono la dottri~la quale se fu da taluni IOilemtta o difesa, venne da pi altri impugnala e derisa. Dei molli volnmi ch'egli nen aoritto (dicoDsi. pi di treceate) noa hiamo che pochi &.m.menti ~ da Diogene J...r. o, Due leuere di Fisied e di M.eteoroltJP, rilt.mpale aoa illn~truiooi per cnra di G. G. Sdmeider, gr.-lat., Lipeia 1813 in 8. Alcuai frammeati del eecondo d.elfaodectmo libro Della Natum, dieeopati nesli ICa'ri di ~ , e ~:oo varie ilbmruioni riprodotti per cura di 'G. O. Orellio, gr.-lat., Lipeia 1818 in 4 Il libro~ di Laenio, che tratta di Epicuro, e che comprende una letten che 8 dice di Epi.eu.ro ad Erodoto, fu COli dotte ilhutruia.i riprodotto te parltameute per cura di C. Nilrn~~ srlaL, NorimlJc. ~ 1 79 in 8. La filoeola di Epicuro ebbe an dif'~~D~C~te neU'open di De Coottures: lA Moraltul' EpicrucaNtt: tl.u n]lerions, Paris:i 1686 in 12., e oella D~ di F. A.
Zimmermann col titclo: rila et doctrina EpI:IIri ~ DGI4, Heidelbl:rs 78S io 4 Pietro Gaueodi ba meglio di ogni altro eapoeto il ailtema cleU:a &l~ di Epicoro oeJ. l'opera : Synt4frn4 dc J>ila, mon"bu1, el doctrina Epittui, Lugdwri 647 in 4. e .Hgae Comitum 16S6 io 4-

PosmtPPo.

D CIIHDtlrea aeUa' Macedonia, conlico imita:toTe di Meoandro, 601'1 :ll88 .rmi circa nnaw::i l'm eriltima. l poabi fnmmeoti che ci rimangono, e dte lo dimoetraoo IOritton elee:ante morale, Ji trovano oeUe raccolte di Ster11oo, del

.,s

SCR.ITl'ORI DA

.U.~IIi.

JL\GNO A.D A.UCVSTO

r Ertelio

e del Grollio. Quattro eenteue di lui, COIIIIel"'t'a teci da Stobeo, sonoei riprodotte d.t Bruock con iUustrasioo.i, e i~~~erite oe.Da eua coUeaione De' pomici poeti greci. L EpigrammtJ i Poeidippo enUa Statua dclf occmione fn tradotto da Niacol Mo.cclwJI'eU, e trovati inaerito nelaue

breve capitolo dell' ~cwione.


ANI TE.
1 T egea, celebnt poetessa, fiori 3oo IIIll1i circa iananai l' ~ra cri11tiana. L' Onioo nella 81la nccolta di poeaie delle

Now: nne illu1tn ha ioeerilo 4 Epigrammi di Anita; Wolfoe ba dato ~s ne'FrtJ111111enti ddleottoPOtJtene,F/rlat., Amh11rgo 1734 io 4- ; e Bruncl. ~3 De ba ripoato. ne' moi Arnlktti. Opioa il Reiaie cbe 1m' altra poetena di que!lto aoroe, natin di Milileae , abbia fiorilo in ~~mpo uu.i po
eteriore.
ZENONE.

~77 anni circa l'era vol@;are, .e vuow e.bo. moriaae par fame in elt. molto nGS!IIIa lunuqorato della &loaofia, ai reco in Ateoe auditt.n!l dti migliori filoeo6 che vi fiorivano. Non fu aegna e delle opinioni di alcuno; ma iugegnoao oom' era, escogit.lo UD 1iatema di filoaofia aaaai conforme alla gnve, 10bria ed. aottera fila ch'egli teDen, lo iotepo a molti discepoli, i quali da prima li diMero :Zenonii; poi, dal portico, deuo ecuDeDte St04, OYe il maeetro dava le me Jeaioni, 1i chii.IDU'Ooo Stoici. Le ooti&ie intorno alla filo&ofia di ZellODe e desf.i SlOici, li leggono in Fabri&io 1 iP Bruckero, e nelle nrie iatorie della 6.loao6a degli antichi. D Tiedem.um ted'*o ha detto acca:ratamente della 610606& di Zenone DeJ.. l' open: System der $loUciHm phifosophie, Liptia t 776in 8.
N.urro di -Ciaio oeU'isola di Cipro, fieni
ll.nul&i

SCI.ITI'OI\1 DA. ALKSS. MAGNO .A,D J.UGUS!'O

Ltco:FaoNE.
t Caldde , grammatico e tragico , fiori 28~ nn.m cut1a ionana:i l' t!ra cristian.. }'u ucritto alla Plejatk, che COlli dal numero dUam.,.-llllli gl' ioaigni po,eti tragici che inaiemc fio. rirooo alla corte di Tolomeo Filadelf'o. Delle J8 ~~ e delle altre opere C".he dicomi scritte da lai, non ci retta che ao poetico componimento col titolo: Couandra o Alezlandra, nel quale eon islile enfatico ed OICW'O ai. fmoo 't'l rie prediow inloro.o alle sciagure e alla caduta di Troja. La prima greca edisione di questo componimento l'Aldina tSJ3 in 8. Dopo l'Aldina edicione ai teupo in pregio le aegaenti: ... Di Builea per Oporino, gr.-laL, 546 in

fol , procurata da A. Arlenio. - Ha gti !MX~tj d' leacoo GioviiJllli fratelli Taetae. La Tertiooe latim di Paolo Lacisio ... Di Basilea per Oporino e Perna 1 gr.-laL, t566 in .f. - Ha doppia versione latiaa, UDI; poetica di G. Scaligero, e l'altra letterale di G. Caotero, di cw 1000 pare le brevi aanoluioni che l'accompagnano. - Di Leida per Else'f'iri, gr.-tat., 1S97 o5gg in 8. - Ha le anddette nraioai del Cautero e dello Scaligero, e varie illllllruioni dell'editore G. Meanio... Di Osford, gr.-laL, 1702 in fol.- Ha eli ncolj di T:~~etae, con varie illutruiooi dell'editore G. P o&. ler. . . Di Li paia, gr.-lat., 1788 io 8. - Ha la 1'enione e il comento del CanterG, e varie aonotuiooi e l' iadiee vec:o dell'editore G. Reihud. - A questa ediaioae ai a:ggiuo-gono i Ire volumi cogli 100lj dei due T.cebe 1 ooo nrie alIre illwtrasioni procurate da C. G. Miiller, e alami-ti in Lipsia per V ogel 1811 in 8. +Di Roma per Falgoni-, gr.-laL, 18oJ in 4- - Qoe.ta pregevoliaeima edWooe, dovota alle dotte core dell'Ab. Leopoldo Sebutiani , fatta col coufroato di eed.ici mauoeeritti 1 e contiene p ecolj T1e1Z:e, la vereiooe latina, e le illwtracioni dell'editore.
18o

SCRITTORI D!. ALBSS, !.GNO AD AUGUSTO

Vl i BIOMI

]U.LUII.l.

La Crwanilra, poema tradotto io veni italiani ed lllwtra to con note da OraoftW Gorgildli, Napoli ttamperia reale 1812 ia 8. - Il lraduuore ha ICelto la lena rima , e per maggiore dliareasa ha diriso la sua Tei'Bione in sei canti, e eegu felicemente il franco ed ardito paao deD' aulore. A.koni brani della Ctmandra, tradotti da/tiCOpo Mauoni, legg008i ne' auoi eette libri della Dif~sa di Dante.
TEOCRITO.

'

JL principe de' poeti Lucoliei, nativo di Siracw.a, &ori: 27S


anni circa inoan&i l' ra criatiana al tempo di Cerone il gionne, a cni era carissimo. Paae alcuni anoi della aua Tita aoc:he in Egitto preuo Tolomeo Filadelfa, che celebro coll' ldllio 17. Poeta 110aviuimo, di graude naturaleua e di bella semplicit, fu imitato da Virgilio. Ne rimangono di lui

tnmt.aeei Jdi/Jj, ventidne Epicrummi, ed un giocoao poemet lo intitolato Siringa. La prima ediaione greca delle poesie d Teocrito la Milanese del 493 in fol., ch' rariseima, m11 non ha che 18 eoli ldillj. Vi stanDO iuieme le oraaio D d' Iaoc:rate, e l'opere e i giorni di Etiodo. A.Jtlo Manoaio nel 495 ha pnr dato in Venesia una greca. ediz.ioae degl' ldillj di Teocrito, e sono aJ numero di trenta; l. nota che alcuni etemplari di questa- edlaiene hanno giunte e correaioni cbe non ti trovaoo negli altri. Uu' altra edooe ue ha procurato Marco Muauro, Firen&e per Giunti 1 5t5 in 8.; ed Dna ne fece Zaccaria Caller~;,. Roma 'l 5 t 6 in S. 1 unitiri gli 1t0lj greci. Queate furono come 1a bue deUe molte altre che aoooei ripetute fino ai noatri giorni, e lra. le quali si notano apecialmente le aeguenti: -Di G. Camerario, gr.-lat. Francfort r553 in s.-Di E. StefllllO,

gr.-lat., S79 io_ u .... Di D. Einsio 1 Flal, Heidelberc;


t

SI

SCIITTORI DA Ator.!S. MAGJt'O AD A.tiGUSTO

per Ccnomelio t 5g6 e 6o3 iD 8., e t 6o4 m 4- Qu.ee~.' al tima col titolo: Tlaeocriticorum kct4onum, piir. riec~~ e pi c:orretla delle altre dae, comprectde gli ecdlj pci o le aie di Moeco, Bione e Simmia. ... Di Parigi , per Liberi, gr.-lat., 16:17 io 8. Comprende Simmia, Moeeo, Bione o Maeeo. . . DiR; We~~t, gr.-\at., OUord 16g9 in 8. Ricereata dagli amatori della collezione de' Clueiei ~ cum nol Pdl'iorum . . . Di GJucow per Foulia, gr., r 746 in 4- fatta S'Il quella dell' E.iosio . ...., Di T. Martin 1 gr.-laL 1 Londta1760 in 8. Comprende MOIICO e Bione. .,.. Di G. G. Rei.ake, gr.-t.L, Vieona e Lipaia 76S-66, vot. :1 io 4- .. Di T. W artoo, gr., Oxford 770, vol. 2 io 4- - Edi.Dooe pregiatiuima1 a cui ai aggiungono le nole di G. Toup, pubhticale in Londra nel ~ 772 in 4-, col titolo: Curru: poneriore~ etc. in TAeocritum . ... Di R. P. P. Bru.nck, gr., Stnabargo 1772 in 8., con Moaco e Bione, e fa parte degli .A.I'Ul ltttti. .... Di T. C. Harles, gr.-laL 1 Lipt~ia 178o in 8 ..... Di L. C. Valckenaer, gr., Gota 17~ in 8. - Bdmooe per uso delle scuole, auistita da M. J acobe, e eontieae una acel.ta degli teolj greci ._.,Di Panna per Bodoni, gr.-laL, 1792 in 8. grande. - Ediz:ione nitidissima ~Ua ..-ersione latina dell'Ab. R. Zamagna. -Di G. C. G. DahJ, gr., Lipeia t8o4 in 8. Auai pregiata. -Di G. E. Scbaefer, gr., Lipe.ia Sog iD 12. -Di L. F. Beindorf, gr., Berlino aSto, vol 2 io 8. - Ba gl'interi eomeoti del V alckenaer del Bnud. e del Tonp. +Di G. E. Scbaefer, gr., Lipsia per Tauch. niu 181 o in fol. -Di Lipsia, gr. 1821 in u. -Fa parte della ediaione atereotipa de' CII88ci greci. +Di G-aisford, gr., Oxford 1814-20 in 8., coo Mosco e Bione ae' poeti veci minori. +Di G. A. Jacobs, gr., HaUa t825 in 8., ooo Bione e Moaco. Ha gli seolj greci. :..__Alcuni degl'ldillj di Teoorito fnrono anche IM'faralameote stampati; noo vuolsi qui ricordare che la eclmone deU' Epitalamio Ji E/e. n11, procurata da C. G. Siebdrat 1 Li paia 179~ iD 8., COb

foe-

.a~

ICIU'ITO&I QA Al.til. tiGl'O AD Al;l~STO

Y&rie illlllb'Uioui, e coo una diaeertuioDe intorno ai m.i muiali degli antichi.

poe

Vnuon luu.uu:.
Teocrilo YOlgariuato da dnton Maria Salvini, V eaes:ia per- Coleti 1718 in 1 2 . - Tra le varie tradnsi.oni. del Sal-rini TU.OIIi che qutllta eia la pi propvole per la ~emplicitl dell' qomemo, comechl cl.al. P0111pei eia detta poco felice. Ebbe nrie riatampe; e iD quella di Aruso pel" Belloui 1 7 54 in 8. si VDOIErO per 1a prima 'folta le annotuio. ni deU' Abate 1\q;nier Deamaraia ai quindici primi. ldillj. - E ...olpriu:ato da IJomeni.co RefOlotti romano , Torioo aell'Accademia reale 1729 in 8. - pi pP"afrue che fedele veniooe. - Nota l' Arselati cbe ~1 lwrn : tlpolo,ja rU Luigi EredUJ, rido. quale a difoMoM .Xeqcrito e i Do riensi poeti sWIWU J.J.Ie .:lltWC di JottUio Gruvini, fa lenao per FnonedU 16ol iD 4. , vi sono molli lu.osf di Teoerito tnd.oai in itiaDo col testo gret:o. -Qaauro Idillj, io a Caprvjo,. CiciDpo, l' .dii e il BifokMIIo, tndotti: da Girolo:nao Por.pei -.eroneee, li leggooo tra le 1011 Con 1oni JHUI.orali ec;, Verona 764 io 8..... L'Idillio t8. L' Ep~ di. ElDuJ, ttaddlo da ..lngelo Teodoro Fil. 14 , 1ta coDa soa ...-.e di Colu.ao, Milano 17 53 in 12 .... L'Idillio primo. Tira, tradotto da &mtll'rLJ Filippini, at:a olle &tU~ PoetitJ, Roma per Del Verme 16Sg in 8. ... L'Idillio, La morte di .JIJUme, in l'eni 't'olgari tradotto daR' dmo'IM, ai leqe &.a le altre impreue au,e Rime. Co.l il Qaadrio, vol. 2. P'8 64 PfJitopi. -Lo deliO Idillio, tradotto d.a ltielb degli OJdi, trovui inaerilO oe' ComnNtt~ tarj di GWvanni T"lL"o api Emb-. dell' A.lciato t&ampMi in FadoYa per Frambotti 1661 io .q. Qlldtlrio. PDiloni. --L'Idillio, il Bubatore ck'fm~i, tradotto da Fabio BIMPI ,giUnti, li legge .nel Creacimbeai , .oL 1. PGIIMii ....Lo ~teeeo, tradotto io un tooeu.o dal P. GiamlatUta PtMorini, J83

SCR~OI.I

OA ALESI. IIAGKO AD J.UCUSTO

ata oeUa ScelttJ Potme fatll. dal Gobbi. P.iloni. . . Lo ateuo, lradouo da BiaJUJ Garofokl, troyui oeDe eoe Con8i.kra:ioni .wia poeaia dep Ebnsi e dei Greci, ~ 7l, parte Roma per Gonuga r 707 io 4 Ptlironi. . . w Odi Anaereoote, e gl'IdiUj ed Epigrammi di Teocriw, Bione e M01e0, tradotti io rime italiaoe dal CODb! Caart: GMialli della Torre, patriaio airaCUYDo, Siracua per Pulejo 1 776 io 8. Queeta gruiou tndtuione io Teni di nrio metro, lodata dal Pagoioi, oltre 58 Odi di Aaaereoute, oompreode 29 ldillj e 22 Epigrammi di Teocrito 1 9 ldilij e 7 Frammenti di Bione, e 9 Ilillj ed 'IID Bpign.auaa di Mo&eo . . . . Gl' ldiOj di Teoerito, di Mosco e di Bioae ec. ac(:re&Ciuti e \M'r la prima volta con argomeoti e DOte llllile particolari beUeue dei medesimi traslati giutta la propriell degli originali in nrj lolcani metri dall' Ab. Glam~Haiwa 1'icini modeol'Aie, Veoea per Gaui 178o io u. - L' autore di queeta racile vertiooe nel mo libro: St4nse e capi,. toli ec. eoni a per Bueggio l 'l 71 io 12., atea di gi dato un saggio di veniooe di Teocrito ia versi rimati . . . Idillj di M01e0, Bione e Teocrito, rec~~ti in veRi latiai d.al. C. B. Zamagoa, volg:ariaaati e forniti di umotuiooi da Ll"si Afta. ria Bucbeti, Milano in S. Ambrogio Maggiore t 784 in 4. . . Alcuni Idillj di Teocrito e di Moeoo, fedel..,..le e cou elegama tradoui daJ veroneee Giuleppe TorJ/i 1 tronnti nella aua venioDe del Pseudolo di Plauto, Fireoae (Veroa1) ~r Carattoni 1 76S in 8. . . Teocrilo Moeco, Biooe eSirnrnia greco-latini, con la &colte. di Virgilio ~..alino-gre ca, volgariuali. e forniti di annotu:iooi da EritUco l'iJ.eMjo~ Parma atamperia t"eale 1 78o, vol. :.t in 8 . ..:.... Questa pre@:lttieaima veniooe di Giuseppe MaritJ Pagnin.i piltojl'Aie, fll anche inaerit,a dal Rnbbi nel PQI7Ull0 de' poeti cluaici ec., V enelia per Zatta 1 79S in 8., nel tomo 4- ... L 'Idillio 1 8., L' F.pilalamio tl E/ma, recato in eleganti sdrnccioli dal-

n m

l' Ab. MelcJ.ior Cuarorti, leggee:i nel primo 'fOiame della

t84

SCRITTORI N. .U..KSS: M.lClii'O AD A.UCDSTO

Teniooe di Omero, PadoTa per BriDdoleae 1798, vol in 8. ... Due ldillj, il Coprajo e l' EpiUJlomo di EleJICI, io tern rima ed elegantemeote tradotti dal C.u. Luigi Lam.bertt,legoui rimmpali tra le sue Prole e Pouk, Milano per Silnslri 18:~2 io 8. -Scelta d'IdiUj di Teoerito, Moeco e Biooe, volgaria..ti col tetto a &onte dal Cav. Luigi Ro.sri reggiano, Padova per Bettoni 1 8og in 8. - Il primo uggio di queata gruioea veraiooe l pubblic in Parma per Bodoni 1796 in 8., per le nos.e Honorati-Rugone ..+L' Epi~Glmnio i Ekma, tradotto in ter:la rima da .Antonio Padovani, leggeti ael tomo 8. dello SpelltiJort: ilaliamJ alla faco. 3.$:1.... L'Idillio, la RocctJ, oon eleganu tradotto dal Co. Girolamo Orti veroneae, fu stampato in Verona pel Mainardi nel 1 Su io 8., col telto greco, per la noue Maaelli-Saibaute. .,.L'EpiuJomio diEltiZUJ, coo molta gru.ia tradotto dal Co. Gi4nnl111kmio Ro~>Uella di Ceseo.a, fu stampato in Forl per Cuali 181 9 m 8., per le nosse Cavalli di Rneuna. -L'Idillio, la Conocd4, volpriua to in iaciolti, leggeai ael volrune XI. (ace. 121 del Racco Blilore di D. Bertolotti, M.ilaDo 1820 in 8. -l/Idillio, la Maga, in oltan rima 'folgariuato dall'elegante tradu.ttore di Pindaro, Giu!eppe BorgfU firet~tino, leggeai nell'An tologia di Fireue, N. :~o., Agoato 18:12 1 O{Nlle .saggio della intera Yeniono di Teoerito, che sta. forte per co111piere. ~Due ldillj, l' EpiliJ/amio Ji Eleru:J e la Mork di .lone, tradoui colla solita vuia dall'Ab. FrtmCUC() Penini, ai vesgono nel suo libro: Saggi tk114 pq,ena lirica tJIItica t: motkrna 1 Milano per Silveatri 1818 in u. -ldillj di Teocrito lradolti cb Giwep(HI Moro, Codogno io u.
lkl&
1o

CALLIHA.CO.

nn .. letterato e. poeta , oativo di Cireoe nella Libia 1 lod :J So anui circa inawi l' .lra cristiana 1 ed appartenne
J85

SC&ITI'OU D.&. A.L&.U. IU.Gl'(O .... A1f GVS'l'O

al M111e0 .u..mdriae, e.i. Ca I1GO di '{UIII dotti clae i nccolNrO ia Alelundria aGtlo la operosa proluiooe diTolomeo FilacleUO. Delle molte e nrie. opere ehe. dicoasi acrit-te da l.i, DOli ci rimapo che nrj EpiSranuJJi, lei Inni, aleaai tr..meot.i ii. ao poesa in. quattro libri ool titolo, u Cau; ei-ua Mesi o poemetto, La Chiolfl6 di B~ tiOIIIM'fttaci nella ..mi.oae latiaa _di Catullo. - La prima sreca ediaione deUe poetie Gallima.oo di Firease coa lettere majuscol.e, 8eOA. dala , ma ai erede del 1 4g4 ia 4., oop acolj gn!ICi, per cura di Gion.nni La1caria. Fa ripetuta da A.Wo in Veaesia DII rSr3 iD 8., amu:a gli acoJj. La edi.oae, por sreoa , di Builea per Frobeoio 1 Sl2 in 4 , pi. o:neu.a della A.ldiaa. Qllfllla di V eaecia r5 SS in 8., ba p seolj pQ, la .ettione latina del Robortello, e varie IIIIIIOtUiooi. Le edmoni di ~. Stefano, p-., Pari(i t 566 io fol, e di Giaena t S77 iD 4, aoa nrie ag'IUI.Ill e iUI.Ulruiooi, e ooUa latiu 't'eraione ia prosa e ia nni di N. Frieclio, li repua.aao come la bue e0e tepeoti: ... Di B. Vuleauio, p-.-lat, .b't'&IM per Pl.urtiao t584 io t6. . . Di A.ana Lerene, gr.-lat, Parigi per Cramoiey t67S ia 4, eop ICOlj greci, e coo n.rie era.dibt IDDolUorU fau.e daDa ~on.Ofllb. edilrice, che ai reee poi aaeai e!!lebre, cel ao.ae .._ M. Daaier. QIM!IIta edi&ione ai uniate aDa naoolta tl DaMI Delpbini. -Di G. G. F. Grerio, gr.-lat, Utrecht 16g7, 't'ol. li ia 8. Pre~le ediaiooe, che ba il conumto di ftrj dotti, le mnowioni di E. Spaoheim, e fa parte della eolluiaaa Y.Wn~m ... Di T. Beotlejo, gr. Jat, L~dra 74 ia 8. -Di P. Stabelio, S"'lat., Lipaiu74 in 8., ~i -'j ~e ooUa iaterpreluiooe di N. Friadio. - Oi Glucow per Poalit, gr. 1 755 in Col . . Di G. A.. Eroeali, ~.-lat., Leida t 761, vol ~ io 8. Presiatiasima edisione cum noti~ VGrion~m . ... Di Bruack, gr., Struborgo 171ll ia 8., ael primo 't'Oiome degli Jnaletti. + Di. G. F. Loemer, Lipaia t 774 in 8., fatta 111 quella deU' ErDfllti, e leD&I llOle.

a86

SOIJTl'OBl DA. A.UIS. tiGliO U

AUGUSTO

.,... Di J,. G. Vdbaaer, gr.-lat., Let 787 in 8. A queta ediobe con'rieoe &gliup.-e fivgtMP~ta eflt,, illustrll:i dallo llo Vaklenaer, ed editi da G. Lu-

sli ElOJiarrrft

c, Leida '799 iD 8. ..,. Di C. G.

pet'

BlomiJ!ld, gr., Londra Mawm1111 ,g,s ia 8. ... Di Puma per Bodoni, sr--ilal., a 792 in foL e iD 4., in lettere UllljllllDnle e conive. Tre diYerM splendide e uitid:iuime ed.ilioai, che ODOI'GO l' illUitre Bodoni, e inlieme t. storia dell' ilalima tipoa&.l ..... Di A. M. Bandiai, gr.-lat..ital., Firelll8 per Moacb 176l in 8.. ... Di P. G~, gr., Brelcia per Ve:nturini t8!Jo io. 8. F.u.. aul teeto deR' Ef'D8llti.- L'editore ti alcaae re~le ani dialetti greci, ed un tnttallello dell'Ab. Aponte eu U' oao degli spiriti e degli aeeeoti t lltiliMimo ... ioiUti. oello atuclio dellaliup. pa.... DiC..G. ~ .... -bt., Lipeia 1822 in 8:. Alle umota.lioni deU' editore etaDDo c gillllte quelle di nrj dotti. -.Di P. Petrucci, gr.-lat. 1 Roma 1819 in 8. Vnnowr lur.rlu. Gl' Inni~ e t. elegia, o poemetto, la C1Utnn4 di ~i ce e1:., tradotti mveni toecaDi da Ar1f011 Jl4riiJ Salmi, ti pubbliciii'OIIo la prima volta da A. M. Baadini aella eopraddetta lireDtma eclmooe del 176l iD 8. .... L 'Inno, il IAW!cro di PoLe e la CIUoma di Bt:rmice 1 tradotti io ieciolti dall'Ab. AnWniD Conti nnisime 1 pl't1m81Mri criti.' che anDotuiooi, e l' ~~t~aliei del poeP~etto la Claimm li leggono neDe me P,x e Pomt:, V eoe.~ia per Puquali 17l9 in 4- .... Gl' l~mi di Callim.aco io ri.rula italim~~ poeti a eaposti da Filidoro Meonidenee P. A., in Modena per la Sociell tipografiel178 ib 8. -L' aoiOre di questa facile Tel' aione, eotto il euddetto nome arcadico, i r Ab. Giambo. IUta Yicini modeDeH . ... cdlimaco, tndoUo da GW.ppe Maria Pagnini, Parma per Bodoni 1792 m foLe in 4.Qo.eeta fedele e ...ti pre~ata vtl"'ion.e in isciolti ebbe in <pett' ao.Qo medeaimo tre diTene bodoaime edir:iooi col telto

aam-

ec.,

SCBI'rtORI D& UI:SS. JU.Gl'IO &D AUGUSTO

!"" Fu: riltampata per altri tipogra& pi volte. -Gl' Iicni e la Clti41114 di Beren.it:e, tradotti dal Cn. Dionifi Stroe chi. faentino, Bologna per MDi 1 81 6 in 4 - Bella ed el&sante -reniooe in tern rna, corredata da breri aaootuioni. Fino dal 794 lo Strocchi ana dato uu saggio di venioae di Callimaco, pobbllcmdo in Roma r lODO a Delo. ubella edi.ioae di tutti gl' lu.oi di Gal.li.maco, TOlgari..auti dallo steno, ba dato il Mwi in Milano nel t8o8 in 4-; ma si volle qui aohre priul la euddena di Bolosna, perch gli ed.itori .-c~~n~ao, lo Strocchi uerri fatto pi leggiadra l. trad.u.siooe. - L 'Inno a Gio~~e, ln.dotto da Otwio Morali, Milaoo'ttam.peria reale 18o; in 8. Fedele vel'li.ooe in ilciolti, colt.eato greoo di fronte . ... La Clai01J14 di Bereai. In dotll da Saw:rio l6uei coa oeaenuiolli critiche ed. adro not!Ucbe, at.a Del aoo Saggio iU pot:m la.titut ed ilo1iane,
Napoli 1774 in 4- - L [ono aw J9aCrO di PaJJ.de, tradotto da Girolamo Pompei, Verona 1779 in 8.,e nel TOL delle !ae Opere, iti, per Moroni 1790 in 8. -callin.tu:o,' tradotto da lkrnardo Bellini, Milano per Batelli e Faafaai 182o in 4- - L'autore pabblc la 'feni.one dell'lDllo a

Giove J io. Como per OstineUi DOI181 6 in .$.., nel primo r. acicolo della tradu.ione in 'ffli'IO iL&I.iano de' poeti clasici greci, per lui promeaa col manifesto dello ateuo IDDO. -La Chioma di BerenU, da Ugo FoSQOZ., Milmo pel Geoio tipogra&co 8o3 in 8.- Versione eJesmte, cor redata di 110 rieeo apparato di note cwioae e di bi..arre iUa&truioai. - La stea$11 Clti.oma cc. in to&che rime tradotta da. b.Jigi Lami. V eaMia 1812 in 8. - Ediaioae proCW"ata daH' A.b. Mauro Booi, che la pubblic per le no..e

olgmu..,.

Zoni-Rin .... L'Epigramma di Caltim.aco in morte del


faociallo Carmi in u.aa elegaate &D&Creontica, tradotto da Luigi BiDndi_ per la morte del f.mciullo Baoncompapi. Ladovili, leggesi nol Giomale Arcadico di Roma alla facc. 290 del faaicolo Fchbrajo 1.8:13, -Alcuni br&Di degl'Inni di

.ss

SCP.l1'TOlU DJ. ALESI. AGl'IO J.D J.UGOSTO

CaUimaco, tTadotti da JM:OpO Manoni, ai leggono neUa sua DifoMJ di Dante~ 1pe11e 'fO he citali.

A:ftAro.

M~:nlto, ialot'ieo e poeta, nativo di Soli nella Cilicia, 6ori !1178 aou.i ci rea inoaoai l'era matiaoa. Teocrito, cbe gli era amico, lo ricord con elogio nel aeslo de' suoi ldillj. Delle molte opere ch'if~Sii aveora aerino, non ci avUlA che l'utrooomico poema I Fenomeni, compoato , come wolai , per
ceoao di Autipo Gonata re deUa Macedonia, a wi en. ... aai earo.. Preteudooo alouni eh' egli 1 noa coDOICelldo l' aetronomia1 prendeeee il &oggetto di laiiUo poema da aoa orasioae che Eudoeso di GW.do: l't'e& 1u queU' argomento dettato. 11 poema di Arato 1 che abbraccia due parti, cio i Fenommi, o delle C061elluioai, e i Pronwtici, o i .egni delle matuion di tempo, fiC'ritto, per giudicio di Cioerooe, in fth ottimi ed omatiaaimi, e lodato eoa Wl epigramma da Tolomeo Filadelfo, tuo c:oatemporueo, ebbe l'ammiraaioae di totta l'antichit; e S. Paolo, univo aocb' epi della Cilie:ia, oel dUeorao che teDDe agli Atenieei nell'~. ne cit an em.iaticcbio : ba iCI lilfl I l &llf1l'a a1l'oa. ( Au. A poaL 7 !18. ) n poema di Arato fu tradotto in latino da Cicerone, da Germanico C etare, e da Petto Rofo ATieoe. La prima greca ediiooe di qaem poema, oolle a01ideUe latioe Tel"'ioni , e ool p o comeoto di Teooe , l'Aldina del 1499 in fol., insieme cogli antichi utrouomi. Tra le ed.iaiou po~leriori all'Aldina li pregiano le aepeoti: - Di G. Perionio, gr.-lat., Parici per T iletaDo 1 54o iD 4- -Di G. MoreJI, gr.-lal., 1 55g in ,4. - Due di..-ene edi.sioni ha dato MoreU in qut'lt' anno. La primi, oltre la yeniooe JA. tioa di Cic:erone, di Gmaoic::o e di A..-ieoo , OCimpreode l'..tr01101aice d' Igino. La MWDda , eolamente veca , eoo ftieoe ~li acolj di Teooe, e la Meccanit:a Ji Leooaio. -Di

ISg

SCJUTl'OPJ D.l. .l.LJ:SS. tiGliO AD J.DGlJSTO

E. Stef'.mo, gr.,566 io Col., trai Poeti priocipi-greci. ..n; U. Grolio, gr.-laL, Leida t6oo in 4 - Ha le veniooi. \a.. tine av.ddeue, e supplite le lagune in l(llella di Cice. rooe. -Di G. Fell, gr., Oxford.1672 in 8. Contieoe aache i Cata~t~:rumi di. Eraio.&ene.... Di G. T. Buhle, gr.~lat., I.ipsia 7lJlt8ot, YOL 2 io 8.- Qo.em, ricca delle dette latine Teniorai, degli aoolj e di nrie altre ilJQitruioqj,

ari

m-

ai considera la migliore deUe e.lmooi di Arato. - Di A.. M. Bandioi, gr.-lat.-ital., Flr.on 765 in 8. La TeniOQe latina qnellt, di Ctcerooe.. _...Di F. C. Mattia, 1'-ML, Frmcfort a817 in 8.- Contiene i C~ di E~ ateae, la deecrioae dell' Orblt di Dioaiaio, e la intMpre&a aione Ili A rieoo.

Vi-.at1ou lruU.tcl.
La itiaaa nniooe dei. Fenommi di Arato, Fatta io ieciolti da Anten Moria &lftlri, legpi, pabblie.ta la pri-

Baodioi, oella IWldetta ireotina edUiooe dd 176S in &. ... Una Fedele ed elegante versione della secooda parte del poema di Arato , i PronoJtia, fatta dal ~ ia ieciolti da Antonio Luigi Bricci verooeae, lepi. llampata iD 6ae dell'opeta di G. Toaldo: IkU. Nra ~w IL!gli Illiri ec. Padon Del Seminario 77o e in 4... Alcnni brani 1 tradotti da Iacopo Alauoni, ei troYUO ioaeriti nella aoa Dijeso di D.nk.... Nou il Qudri.o, che B~rd.o Baldi fu il primo cbe reelll8 le opere:~ dae ci. rimangono di questo poeta, alla poesia itali.Da. Palloni
ma 't'olta dal

.,.a,

PJI\ROl'IIE.

polo di A.uase.n:o t 6or 2 5o anni circa Umlllli l' era r.riti.oa. Diapar.au di tutkl le oose 1 DOP proouoci.an IJiam ~~~ai. il auo giodisio, ~ dabitava di toUo. l 10oi diaceptili N
190

F r.oeoro celebre, Datil'o di Bli4t DIII Pelopoooeeo e di~

ICMTTORI D& .U.&II, .&Gl'IO &D .lUOUSTO

w..ro Scettici e PitTOnisti. Le DOtie iutono ai 10.oi. pri&cipj 61oeo6ci ai tro't'ano p..-o p ICrittori della ltona dosii anliebi 6)oeo6.
Tnwon.
278 IIDDi circa inna~~~~:i l' n criltiaoa, al tempo di A.otipGoPata re della Mar:eclooia , e di Tolomeo F iladelfo. Delle 't'arie opere, cbe .,.. acritto, noa ci ~ODo ehe aleuoi frtouneati di an poema, nel quale deride i &loeo6 domeatici. Tali lrunmeal.i, ioaeriti da E. Stef11110 uella rucolla della poMia 6loeo6ca, 1 574 io 8., e dal Bruoek Del aecoudo Y olume degli Analetli, i pabblicarooo .epuatameote m LiP' oel 172o-2t in' per cara d'l. F. Laapemrich, il Tl''- 1'i ~unse. tre dileertuiooil dte d.umo particolari ootiaie di Timone. '
QO

F ~ou.ato, uo de' pi. difJtirdi ditoepoli di Pirrooe, &ora

ANTIGONQ.
1 Caritto uell' Eubea, storico e llotofo, &ori al tempo di Toloroeo Filadelfo, 270 atmi cira innanai l' n crialiaoa. La 11orio nalurole, o le aingolui oue"uioni ip.torno ~li animali ed alle .Itre COifll a1tunli, dae ,.. ooltoo oome, IDII 1 pen:.b acriDa 0011 poco ptto e I8I1U buou critica , li giudica di trmpo ...0 po.teriore a qneUo di 1'olomeo Fa.delfo, ai pubblic la prima wlta per cara di G. Xilandro, v.-lat., Bui.'- 1568 m 8. - E per cnra di G. Mearsio, ....Id., Leida a6g in ' ooa annotuioai. -E per cura di G. &ckiMD, gr. -laL 1 Lipeia 791 in 4 - Qneeta, ch' e reputate le mipore edi.liooe , coprende ~ oote del XilaDdro , del Meunio 1 del Bea&lejo e deUo Scha91er. F. G. But, col eoofroa.&o di ua cedioe puigioe, molti ~ dftHa ltoria uatura1e di Aa.

D no Caristio petch uacqne

tgt

SC&ITI'O&l DA A.LKSS. IIIAGl'I'O A.D A.Uono

~oao

ba cotntto ed iDastrato con una ana lettera- c:riticli; pllhblicata in Lipaia nel a8og in 8.

MELAMPO.
M.r.ou:o che l.orl al~ di Tolomeo Filadelfo, 270 aoni circa innanzi l' h~ criaUana. L op11800lo eh egli IM'rilae col titolo: DWina.:i.oM d.Jle polpilasioni, puhblie~to la prima Tolta iaieme con Eliano,

per cw-a di CamiUo PenttCO,

., Roma 545 io 4, fu pi eomttamente riprodotto per


opera di F. Silbw-gio, inaieme coo Ari.totile, K" Fraucmrt aS87 in .4. Una edi.ione gr.-lat. ne ha pruearato C. M. De Launmdiere, insieme colla Metop01e0piD, aaa1or opoacolo, di G. <:ardano, Pafii t658 in foL- Un'altra pur Vlat. edi.Kme oe ha dato G. G. F. Frans:io, iuieme cog\i opa.ecoli, di aQ&logo ar~to, di A.riatolile, di Polemone di Adamamio, AltenbW"go 178o in 8. M.r E. De &yrin ne ha fatto 1101 francete venione nel libro : .1~ d fk Melampe etc., Parigi 1 636 in 8. Un' altro Melampo, par medico, e celebre indovino degli Argiti, notai che Til'llle 3.42 ll10i circa iPnaoa l' ,Ara criatianL
CtEANTB.
TITO di Aa&o nella Troade, discepolo e ~ di Zeoooe nella ecuola ltoia, llQIOfo e poeta, Sori :~64 anni ciroa innaui l' ra criatiana. Viae in Atene, e Ti fu. teoldo nella piil gnnde eatimaaiooe. Delle molte opere, ehe aTei ecrilto, noo abbtam.o che 'II.D elegante Inno a Giow:, e pod frammenti di altre poesie. L'Jnoo a Gioft fu pnbblicato la prima Tolta. per CIU'a di Fnl'rio Oraino oeU. nceolta de' Canrri dJk BOve donne illmtri J Anena t 568 in 8. -Lo teuo, per r:ura di E. Stefaao , nella raccolta della Pouia filosofica 1 S7J l 8. L' edilore ba qui .ggi!lf'lO anche i

Na

'9~

!CJli'M'OJU DJ. AL'I55. IIAGI!I:O J.D Ati'GU!n'O

fn:mmeuti delle altre poesie di Cleante . . . Lo Bteuo, per cura di Bnmck, gr., oel tomo terso degli Jn.aletti, e colla latina ?enione di Duport, la francese di Bougaisnille, e la

italica di Pompei, nei Poeti gnomici. -Lo lteB8o, edito a Gota 1781 io 4, colla nr~~iooe di Bougainl'ille. -Lo ateskl, per '"ura di G. L. Bleseig, Strubargo 1781 in 8. -Lo steeso,percura di F. G. Stan, !l' Lipsia 178S in 4, coo annotuiam . . . Lo at.euo , per cura di B. E. Cladio, Gotti~ 1786 in 8., eoUa fl'nione tede&ca, coi fr8Dllllenti e con nrie illoatruioni. - Lo eteMo, tradotto in latino e con nrie annotaioni illu&tnto da A. C. E. Weiea, Tubinga 1 78J in 4. -Lo lteeso, io nni latini tndotto da G. De Boech, e naito alle nw poe!lie latiue, Utreeht t8o3 io 8.

Vneo Iu.Lu.
L Inno di Cleante a Gio,-e fn elegantemeote tradotto dai dne i.llattri Yerocteei Giuseppe Torelli e Girolamo Pompei. La venione del primo, col teelo greco di riocootro, tronsi in fine cWia ftnione dell'Epitalamio di CaluDo, fatta dallo

Tontlli, Verona per Mt~rooi 781 io 8. QueUa del Pompei, pobblicata prima coi P~ti pom'ci del Bnmclr. 1 legge8i col lellt1 greco riprodoua alla fae del l'Dlurue ae condo delle aue Opere, Veroua per Morooi 1790 in 8.
tteeao

CI\JSJPPO.

A riTo

di Soli neUa Cilicja 1 discepolo e

lllCCeiiOre

di

Cleaote nel magitt.ero della acaola tloica , 61oeoft1 acuto , JOUile ed erudito, fior :J4o anni cira innanai l'era cristiana. DeUe molte opere, ch'egli nea acritt.o, ~euua arri..la tino a noi, e non coooeciamo che i titoli di abme COD IIerl'atici da Laeraio. Cicerone ba toccato de' priacipj 610106ei di Criaipj,o, e nrj altri suticbi e modemi critici ne

di11er0 cii a lode e chi a biasimo.


193

SCBI'MIO&I DJ. J.LI&S. XJ.GRO iD .lUGCSTO

A:auTAB.co.
1 Samo, cootemporaneo di Cleante, matematico, ~~ come vuolti , innmt.ore deU' orologio eolare, fiori 26o aoui circa iouui l' ra criltiaoa. Non abbiulo dlle .ue opere che un trattato ool titolo: Delle 8"tsntlau c delk dt.n~ Jel $Ole e Je'Qa luna 1 a quale 1 tradotto la prima Tolta Ul latino da Giorgio VaDa, fa inserito nelle au opere, Veoeail 488 in fol. Una lalina veniooe oe ba par lauo Federico CoDUD.Illdino, e Il ll.lmp in Peuro 1S7:r iP 4 Ha an comeato del CoDUDat~dino, e le illulb'uioni di Pappo Ales..ndrioo. UBII prepole edir:ione di qU8Ito trattato ne procur G. Wallil, gr.-lat, Os.ford 1688 in 8. Ha il frammento di Pappo A.leuudrioo, la YBnone latina e le anootmoD del CommaDdino, e ..rie i.llnatruioai dell'editore. Una reoeole edi.ioae di qaeato trq'llto ci ha dato H. De F . ( Fortia ) , Parisi t8 o io 8. Oltre la f'nDcese ft!f'aione del trattato, contiene la lloria di A..ristuoo r e le Go tiaie intorno agli aDtiaLi tOriUori dello llklllo DODM:.

DAMASSE NO.
Corco atpoieae, fu diaoepolo di Epicuro. Un lango fram mezato di noa aua com"QHJdia, cooeerntoci nel terso libro di Ateneo, trovui riprodotta nelle caHeaioa.i deU' Ertelio e del Groaio.
MANETOl'IE.

Eliopoli nell' Egitto, storico e 6lotofo, &orl :r6o anni circa inoanli l'era cristiana. Alcuni. frammeoti di UDII. atoril dell'Egitto, cb' egli a'fe~ acritto iu tre libri, COillerTatici da Gioaeppe Flavio e da Giorgio SiDc:ello, legoosi , i.Unalnli da Giuaeppe Scalicero," uniti alla Cr110ict di Busebi~,
1

94

ICBJ'J"J'Oftl DA .l.LI.SI. IU.0110 AD AUGUSTO

A.materdam t658, Yol. :1 iD rol. Abbiamo col 8UO Dome opera in eei libri, intitolata Apordamoli, ouia della fona e degli effetli degli aetri; e queeta tolta da DD codice della Medicea di Fireose, per cnra di G. GronoYio, fu con Tarie iUustruioni puhbl.icala. la prima yolta gr.-lat., Leida a6g8 i11 q.
BD' altra

UPJo, atorioo e attrologo, 6or al te1op0 di Ale.nodro Mapo. l frammeati dell'opera ch'egli a.ea ICI'iUo iDtomo alle .lnticltil giudoiclt~, cooeenatici da Giu.eeppe Fiano e da Eoaebio, troYJDii iUustnli da G. Scaligero, e Weritl nella sua opera De r:mendatitm~ tr:mporum, GineYn t6og in fo.l. Alcuni &aaunenti ili &roio, raccolti da m-j greci acriltori ba pure pabblie~ti il Fabria~ nel TolWDe XIV. della aua BWlioteca 8ftC1 1 e Ti agg;011ae la Teraiooe latina e yarie illualraaio.i . Amo di Viterbo nel 1 545 pubblic Wl& aua doria delle .lntiilaillJ in cinque libri, col nome di Ben.o; ma i oritici ne diiSCOprirooo losto la faltiti. Questi cinqu libri delle AnticlWiJ di Aaio di Viterbo furono lr dotti io italiaoo da Pietro Lauro modooeae, V eaer.ia per Sabio 1SSo in e da Prao088Co SaniQTino, Venezia per Salicllo t583 in 4- l l'rammenti di Beroeo ai l~o nel primo Yolume della Colluiom: clauica, ossia tuoro tk1k cnridit giutlaU:Iw:, taldee pubblicate da Goerano MaTiinr:fli, Roma per Cootedini 8:~3 in 8.

a,

t:e.,

DIOCLE.
1 r.uu medico di Cariato oeD' Eubea , t.or ~4 5 oDi circa imwu:i l'm eriatiana. La lettera De co~ valetudinr:, dt' esli iodiriu ad AnlipiO, C<ICJMII"'t'ala.ai da Paole Egneta, tronai aoche riprodotta dal Fabriaio, gr.laL, nel

Tolume XU. della

110 Bihli~

greca. Una t~a nr.

1!)5

SCllTJ'OR.I DA ALZSS. MJ.Gl'fO AD AUGUSTO

eiooe dei frammemi di Diocle ha dato C. G. GI"UMr, e trovui nel tomo eeeondo deUa Bihli.oth. der a. Jerslc, Lipsia r782 in 8.
APOLLONIO.

Du1'o Pergeo percb nato in P ergi nella Pao&Jia, celebre geometra 1 6orl al tempo di Tolomeo Evergete, 244 uai cirea iorWui l' l:ra erietiaoa. !..,biamo di lni on 'l'rolttJio tlk ~esioni coniche, io otto libri, i. primi quattro in greOOj a qninto, lleflto e MUmo io ODI T81'8OD8 arabica, e l'ottaYO mpplito da E. H.Uey eolie iodicuiooi tratte dai Lemmi di Pappo Jleutmdrino. Altre opere matematiche ayeil egli ecritto j ma non Il CODOKOnO che pei titoli 1 O per' pochi fruomeoti e eonunarj conservatici nelle raccolte di Pappo. Tali opere lODO: De &ectioru: rtztilmu, De llt:Clwrtt: sptJ tii, De ~ectioru: detenninata, De ~adionibw, De inclinalimzi&us, e Dt: locu plani$. Le priacipali ediaooi de& opere di ApoDooio eono:- Per cura di F. Commandino,lat., &logna 1 566 io Col. - Sono i primi quattro libri conicorum Della latiu.a 'Yft'liooe del Commaodino. -Per cura di A. Borel)j, lat., Firerue r66r in fol. - Non comprende che il qniolo, 1e1to e ~ettimo libro, .11ella latina Yenione daU' arabica di A _ EcclaeDenee. Ha varie iiiD8b'aaoai dell'editore.... Per cura diE. Halley, gr.-lat., Oz.ford, Th. Sheld.. 1710 io fol. - Qnesta, cb' riputata la migliore edmone di ApoUonio, oltre e;Ii otto libri conit:orum, oompreude i IAmmi di Pappo .AICJMJ~Ulrino, il comeoto di Eutoio .Au:a1onita, e i doe libri di Sr:nmo AntiutnJe deUa aesiooe del cilindro e del cono. -Lo &te8&o Halley ba procu.raiO aDehe una ed.ione dei due libri tk MJCtione rationiJ~ e !~egli altri doe tk M: etme 8patP, premeMavi la prefuione greca di Pappo Aleeeaodrioo , Orl'ord, T h. Sbeld. 1 706 io 8. - R. Simaon ha procurato uoa edi1iooe dei d.oe libri de locis pltrni.s ,
196

.SCIIttOBI .DA. A.USS. JU.Gft'O AD AUGUSTO

Glasoow, per 'Fou)j 749 io 4- S.Horsley ba dato una edisiooe gr.laL dei due libri fk inclinntcmibu,, Oxford, tip. Claread. 1710 in 4 - G. G. Camerer La dato GDa ed.iaioae de:l ln.tLito de ttJI:tionibu$ 1 gr., Gota e A.materda. 795 in 8., uricehita di nrie illn5trui0Di.

Brron.
Mace.t.IH:o, di patria iocerta, 6ori 2lg anni circa inollllai l'era crittiaoa.. D trattato ch' e8l.i offeri ad Attalo re wPer. gamo sufie costnuioni tklk macchine da guerra 1t rkllo IIGiapulte, tro.aai mgreco ed ml.tino alla pag. J03 tra i AI.GJ1tematici Peler"U. Parigi l 6g3 io fol.

Moscurol'fB.
1 SirKDM, 6orl 2lS aDD circa innusi l' n crti.Da A.teneo nel quiD.to libro, cap. g., fa meuiooe di un suo libro acriUo intorno alla mera,igli oue di. Gercme aira.-

EaATOSTBNE.
.lCQUI a Cirene nell' &nDo 2 76 Uaaaui. l' ra c:riltiaDa. In patria fu d.iecepolo de:l grammatico Liaania e di Callimao1 ed in Atene &equeot la ~eoola di ZenoDe, e del 100 aucceuore A.riatooe di Chio. Tolomeo E'ergete lo nomin Prefetto della biblioteca regia di Aleuandria: i.acuico cb o .aetenne 6no alla aoa morte,aneomta, dic::e&i, per fame nella et di 90 anni . Egli era geometra 1 aatroaomo 1 geografo , 6loeofo, grammatico e poeta. A. diootare il aao ingeguo ~ la aua l'Uta erudisiooe, fa. detto il secondo Platooe, ed anche Beta, dalla MCOudn lettera deR' alfabeto greco, a significare W M DOD iJ primo, 81"1. certamente a 18C0Udo de'pi. gran dotti. Delle molte e nrie opere cbe aYea acritto a.on
1

97

SCP.IT1'0B.I Dl. J.L&SS. MA.GftO A.D J.UGO'STO

ei rimangono cbe C41a~~rimri, oaia oaervuiooi lltronomicbe, ed alcun.i FNmmt~nti pgrafoi. l CdWslerUmi pubblicarono la prima TOlta per eura di G. PeD, gr., Ox.IOrd, Th. Sbeld. 1672 in 8., insieme coi Fmaomeni diAnto. Tom. malO Gale li riprodot~e, ,;r.-lat, negli opuscoli mitolosici,
Amsterdam r688 ia 8. 1 ed una edisione coo un comento, con una duertuione di C. G. Heyne iatomo ad Bratot lene, e con 6gure ne ha procurato anebe G. C. Schanhach, gr.-lat, Gottinga 179S ia 8. 1 e ei preferisce alle due llldd.etle. l FromtM~~ti geogro.fo:i, raccolti ed illtUtnti prima da L. Aocher, Gottioga 1 770 in 4. 1 si riprodnaeero ricchi di 't'Uie iUostruioni per cnra.di G. C. P. Seidel, Gottiaga

178g in 8. Uno de' principali 6:-am.meoti ei ~ a CanoFU'l de' Re rebani. Gli nogono pure attribnite alcuoe acoperte aatroaomiche, e voobi che foue a primo ad i.ntnpreahe la nameruiooe delle at.elle T ali ootU:io ti tron.oo oel primo 't'olruoe della ltoria dell' utrooomia di BaiUy. A.lcuni lo ,-ollero anche wtore di uo COIDento ai fenomoo.i di A.-aro ; ma l'iene da altri giudicato lal'oro di tempo usai posteri(). re. Sotto il !lno nome abbiamo bent alcu.oe sentense, e trode;li Anllktti del Bnmc1.
RIANO-

vanai nelle raccolte dei Gn.omic del Probeaio e dell' Hrt&lio, tra i poeti minori del Wiatertoo, e pel TOiame primo

1 Creta, atorico e poeta, 6ori coalemporaneo di Eratoatene. Gli epigrammi e i pochi frammenti che di loi ci 1.1'1lD ano, tronD!Ii raoeolti d.ll' Ertelio, dal Wnlertoo, e negli

Jnoktti del Brunck.

tg8

SCRll'TOBl DJ. A.LE!S. M4Gf!IO .lD A.OGOSTO

FILOCOI\0.

SToRICo e grunmatieo ateoie.e, auditore di Eratostene 1 fiorl al tempo w Tolomeo Filopatore. Avea scritto molte opere; ma non ci avaw:ano che pochi frammenti 1 raccolti prima ed iJlastrati da C. G. Lem:, e con giunta d nuo.-e illuatruioni pubblicati per cura di C. G. Siebelis 1 Lipeia a 811 in 8. 1 coi framDleoti di Andnu.i.one.

EaoNE.
Ta. Aneo ed insigne meooanico aleseaadrioo, discepolo di Ctesibio, 6or 217 anni circa nnansi l'era crietiaoa. Abbiamo di lui alcnni frammenti t con.~tructione ~~ m~nsura mtJnubGlistM, ed un libro tk telu conficz"~ndu jacularuli.sque, e trovanai nella greea edi&ione di Augusta 1616 io 4., e nella racoolta Mo.thematici ~eteres, gr.-laL, Parigi I6g3 in foL Due altri trattati di Erone alanno nella sletaa raccolta ~m.a.tici ~teres, e sono: un libro col titolo Spi ritalium 1 o maccbitle a noto ; e due libri De automatorum fabr!a,- o macchine 1 moventi. Il primo ba la traduzione latina di Federico Commandino, e gli altri due di D. Con

MA

turi o.

v1!11910.1 l u. LI.b.r.. Di Erone .4leutmdrino Jegli automati, ovvero macchine moventi, libri ue tradotti dal greco dG Bernardino BJJi Abate di GuastaUa, Venezia per Porro 1 58g in 4- - Gli orti.fision e curiori moh rpiritali di Ero-ne, tradotti do Giam* batista Akotti tU Argenta; aggiuntovi dal mJelinw quai.Jro teoremi non meta belli e curiosi degli altri, ed 11 mvdo con ck rifa arti.fo:ioS41Mnte salir un carne ti' a~:qua viva o morta in cima ti' ogn' alla torre , Ferrara per Baldini. J58g in 4., e ristampato. in Bologoo. per Zenero 16g7 in 4. ... 1 Spiritali dt" Eronc ridotti in linpa volcore da .4leuan
199

s;cJUTTOill D.&. J.LJ:SS, MA.GifO AD .i.U GUStO

bo Giorgi da Urbino, Urbioo pet fratelli.Ragasi.i 1S92 iD 4 - fi traduUore atteata nella prefuione, cbe Ile foeM com~
DEJlla pubblic. lnoe la ~n11ione ch' Ermolao Barbaro uea fat:Lo di quest'opera ate~~~~., ooo avrebbe permei*) che que&ta aoa ai luciUM vedere; e confeua non averlo poipunto nt.enuto di darla fuori 1 ma piuff0110 atcreM:iutog4' animo r twerM w:duto un' altra (la aadd.etta deU' Aleotti ) JtampQla gi due amai JGno. - U Spirilali. di Eroru: di Giambatista Porta, Napoli r6o5 iD 4- Argelati. Pailoni.

paru

AB.CRfMBDE.

e ingegooel8aimo matematico d Sineuu . Colle varie macebioe di aua iovensiooe difele per tre anni la patria dallo streUo wed.io de' Romani; ma igoorando che fot~e 6nalmente caduta in potere de' nemici 1 d.iceei che da nn soldato rommo, il quale, d'ordine di Man:ello, era andato in cerca di lui per aalvarlo, irritato di non poterlo togliere alle profonde meWluioni oeUe quli era uaorto, vemte bvbaramente ucciso..Cos nell'anno ::~ 1 ::J innansi l'era aistiana, nell' et di 7S anni fini di vivere Archimede , il quale ebbe ai chiaro nome, che Cicerone, queetore in Sicilia, ai tenne lietiasimo di avere di100perto ilauo sepolcro. Le opere che abbiamo di lui aono : t. Della !{ero t: tkl cilindro,' libri due. 2. Dt:Ua mirura del circolo. 3. Dci t:DJlri rki KJUvi pimu', libri due. 4 Dellt: figure conoidi, ottu.le, e dt:llt: t'e roii, libri due. 5. Dcllt lin~ spiroli.. 6. Dello. quculratu"' della pwabola. 1 Del numero rklf rllV!tJ o l' art:ntsritJ. 8. Dr/ corpi lUlDlf nelf ac9ua, libri dne. g. l Lemmi. 10, Degli sper:clu' wtrnj. Quest' WIma per da WuDi S reputa apocrifa. I due libri Dt:' corpi nalanti neU' tJJ:fUO ed i ummi DOO ci pervennero cbe col meuo di una YeniODI arabica. Le principali edjzioni. delle opere di ArchUntde $ODo: -Per cura di 'f. Gechrwff, gr.-laL,Baailea per ErILBBU
200

SCII.ITTOB.I DA ALZSS. IU.Gl'IO J.D AUGUSTO

Queeta prima edmoae noo comprende Archimede, e il cameol.o di Eutocio Aeealonita sopra i tre primi. ..,. Per cura di D. Riya.ho, gr.-laL, Parigi per Motell1615 io fol -Per cnn d' l. Barro", gr.-lat., Londra per Gobdio l 67 5 in 4 ..,. Per cara di G. Wallia, gr. lat., Odrd, Tb. Sbeld. 1676 in 8. Noo contieae che l' lll'eMI'o e la milura del circolo. -Per cura di G. Tonlli, v--laL, lliford, tip. Clanmd. 792 con Gg. in fol. Ha il COIDflDto di Eutocio, una aoelta di Tarimti, e la 't'ita di Torelli &eritta clall'Abata C. Sibillialo. - Queeta i repa.ta la edisioue migliore. - Alcnni trattati di Archimede, tradotti mlatino e comenlali da F. CoDlm&Ddioo, eoooai ttampati io Veoaia da P. MaDO.io 5 58 io fol. - F. Peyrard ba dato una letterale Ter !Houe er..oete , ed un COIDeQto delle opere di Arehimede, P&rigi per Buiuoo 18o7 in 4., e iri a8o8, 't'OI. 2 io 8.

y~o

544 io fol. -

per ebe i primi

ll!tte trattati di

di kcl.inu:Je rh' 10lidi lll1ltmti mi jiJsiJo, tnt in Wllpre, e con nuovi Lettt.mi pw c1Jiaromcmte Ji.. mD.Itralo JGl P. Jb. Guido Grandi, Fit-enae per Tartini o Franchi ap3 io 4 -Sta nel primo volume della raccolta di autori che trattano del molo deU'acque.... Alcuni peui Arohi.mede tron.nai tradotti nella quarta parte del trattato de' numeri e milure ~l TaroJ&I:ia, Veoesia a56o in fol. ...- Altri ler,goaei tradotti nell' opera: Di{es4 tU Jrc~ tli Pietro Antonio CalDLli M~pra il trattalo di l1limrure o trovare ltJ grandeua el cerchio, contro le opptniaioni di GWst:Jfo Sr:GJi&ero, Bolopa per BoDODio a6~o in fol
Tl'dltalo
doUG

ATBNBO.

Macc! ..co, tcrittore di patria. incetta, 6orl ~a o anni circa inoaoai l' n criatiaoa. n trattato che indirip e M. Mar
201

SC:IU'ITOAI DA. A.LJ:SS. tiGNO A.D A.OCUSTO

celio, ~citore di Sinnmea, intorno .Ue rpaoobine di gnen-a,


da loi e da aJtri in'reotl.te, ai paLLlie6 in greco per ean di Tbevt100t, e colla latina versiooo di E. V aleaio e di G. Cotelerio trot'.i neU.. raeoolta degli tullichi Parigi r6g3 ia fol. Non deei!i confondere eon 4un.eo di Biaan:&io, cbe dall'imperatore Gallieoo fa incaricato eli forti6care le cilti ncioe al Danubio per arreetare le eoorrerie degli Sciti 1 e Dlllllmeo. coo Aleneo autore della &ella dei

maumatici,

medici pneWMtiiJi,
APOLLONIO.
uno di Alea&~odria, &ori t !}<i aoni ein:a iJmansi l' ~ra crie.tian.. dttto di Rodi perchb in fll~Mla el.tl apri 'liDI. IICIIOla di ft'ttonca, e vi acquist t.u.ll. celebrill, dte oe ott.t:m,ne la cittadi.DaM& Da Tolomeo Enn"gete fa chiamato in Ah-

undria a IIUOCI!:I50r8 di Entoe.teae nella Wt"eeioae di qneUa oelebre biblioteca. Si nola <1he fu ingrato di.oepolo di CallimiiOO. DeDe molle opere ch'egli uea aeritlo noa ci rimane che un poeiba in qnattro libri, l' ArgoJttJUtieo, ma pii1 eon d.i.lipu che eoo poetioo ~aio composto. Vogliooo perit cuni che dagli amori di Medea neU'Argonautico, Virgilio abbia tok6 il modello per queUi d Didone. U poema di ApoDooi111 ei stamp la prima volli, ~ in Pirm&e per L. F. Alopa 1-ig6in 4 ~gli 100lj ~; Una edi&iooe ae n' C.tta io V enea i a dagti Aldi, gr., tS~ 1 io 8., pure OO

gli acolj greci i uua in Parigi, gr., 1 S4r in 8. i ed ana a Fraoefort, gr., 1 54g in 8. Enrico Stefano ha dato lo etesso poema tra i Po-eti eroici greci, Parigi 1 S86 io foglio, e neUa
ediaiooe di Ginewa 5,-4 in 4, con una prefuiooe e oon ..arie annotuioni, che fanno chiare le difficoh del telt.o e del com.ento- Dopo qne~te prime edizioni ai datingu.ono le tepeoti. -Per cara di G. HoeWi.a, gr.lat., Leida per gli Ebeviri ia8. -Ha gli tcolj, comeoto e note. -Per

64

~02

SCI!.l'I'TOII.I PA J.LJ:!IS, AGl'IO !D AUGUSTO

cura di G. Shaw, gr.-laL, Os.ford, tip. Clarend. 1779 1 ol2 in 4, e h i t 779 vol. 2 in 8. -La prima ba gU scolj, ed una ecelta di DGie PGriGrum; ~la ~oda d in aggiuntale nole di Arnaldo, di Pienon 1 di Runkenio e del Toup..... Per cura di R. F. F. Bnmck, Sf Struburgo 1780 in 4 e in 8. - Ediaione critica pregiatsaima ..... Per cura di C. D. Beck, gr. -lat., Lipsia 797 in 8. - Non peranco pubblicato a secondo "Tolnme di q:nesta ediaione, che deve comprendere gli. eeolj e le DOte deU' editor(.... Per cura di G. B. Scbaefer, gr .1 Lipaia 1 8r o- 3, 'fol. ~ in 8, - In queeta edlli.ooe, che ha
j) tello e le annotuioni del Bnmck, che aar compiuta con un allro volume, che contenga l. fertiooe latina e l'iodiee,

oltre gli ICOlj BDi aHe eopraddette eclisioni, ei denno per la prima 'folta altri acolj tratti da un codice parigino. .,... Di Llpaia, gr1 oeU.. epe~~~ 'folte eill.ta ediaione llereoti pa dei Cbwici &reGi. .... E. F. MOle ba ilbutrato oon un IUJliO COID8IIto a catalogo degli At~nauti nominati. oe1 poe ma di Apollonio, Balla 1 798 in 8.
Vauto.. Iuu!JA.

L'Argoruwtica di Apollonio Bodio, tradotta ~ illullrtJta dal Cardue Lotlovico Flangini, Roma per Monaldini '79-g4, 'fOI. 2 in 4. -Fedele ed elegante nrsione;ran. aul teelo di Brunek, che Ti ti leg&e di rioeontro. n Tolome eecondo oootieoe 1llllll: ricca messe di nri8:11ti tratte per la prima volta da quattro eodici vaticmi.
AGATAl\CIDOE.

1 Gnido, 6lo110fo, storico e geografo, Goti 164 anni cir ca iooum l' !ra cristiana. Delle varie opere eeritte d.. lui
4

DOD

che pochi frlmiDmti ltoncogeogta&ci, COD sern~!ici da F ozio , e elampati la prima olta in greco da B. Stefano a557 io 8.; poi per eura dello etesao 5g4 io 8., ci
IT!lDiaDO
4

203

SCaJTI'OBl DA ALKSS, JU.GKO i.D AUGUSTO

9aubri la 'fel'lioae latina, f.aua ia parte daDo Stefmo, e"ia parte dal R.odomum. Uaa edisiooe ae be procu..rdo m.che R. Brett, gr.-lat., Oford 1597 in 8.; ma la pi. compiola ai le procurata da G. Hudaou,gr.-laL,<hford 6g8 io s . nella. raoeolta d,i Chol"'!:fi veci. llliaori..
bPA.JtCO.

Nieea aella Bitime, il pia grande degli aatroDOm.i dal' aoticbit, &or 1 6o aooi circa inoaui. l' .ka crisliaoa.. Prima aeUa soe patrie , poi a Rodi fece le eoe ouenuioai utrooomiche. Gli ai attri.boiacoao varie ecoperte , e vuot.i ebe eia .U.to il primo 011enatore degli eqniooi. Delle molte opere utronoa:Uche che avea ecritto llOG ci l'DlaDe ehe QQ Com.ml41rio in lre libri eopra i Feoomeni di Ardo, e ai ha stampato la prima volta per cura di Pietro Vettori, l", Fireue pei Gionti 1567 in fol. Una edisiooe 1 e pi eorretta della firentina, ne ha procurato D. P et--rio, p-.-lat., Parigi 1 63o in fol, e Amaterdam. 1 7ol in foL, oel soo Uranologio, ouianell' appendice atr opera Dt: Joctrina temporum.

AusTA.B.co.

circa ituwui

Sam.otracia, gralllOlatieo aleeaaodrino, &ori 1 54 mni. l' ~ra erilt:iuL Mentr' era in A.leaaaGdria edu-

catore dei figli di T olomeo Filometon , fece tma ncoolta de' poemi di Omero eon tale critica da fargli risettare tntti quei versi che noa gli andavano a gndo: per ci il soo nome pua a dinotare ogni critico pi iodi.creto. Di ua altro ArUtaN:o di Tegea in Arcadia, poeta tragico che vit<se

pi di cent'aDD, coutemporaneo di Eoripide 1 e il primo ,


come dice~i, cho faceeee calure agli attori tra&ici il colu.rDO, fa meusioae Snida, e At.eaeo in fioe del StiO libro 1l. U n.a deUe 70 tragedie eh' esfi ave~ compo1to , l' Achille ,
204

SCBI'ftOJU DJ.

J.~SI.

JU.GBO J.D J.DGtJSTO

va alda tradotta da EllDio, e fa. imib.ta da Pianto ael sao Pomulu1. f FtLO~E.

Biaauio, meccanico celebre, &ori rSt anni circa io. l' n critti.uaa. Non abbiamo di lui che il qnuto e il quinto libro di ao' opera meccanica, ch' un trattato di f'o. liort:(flit:o, e troTJ.DBi etampali gr.-laL, Parigi 16g3 in fol. nella raccolta lflstltemrstici veteret. Gli ai attribo.i&ce anche an liWo io~erno alle Wk mmY~viglU del montkl, oel quale si di la deecricione del tempio di Diana io Efeeo, della tomba di Kmaolo ec. Qneelo libro DOD ci per pene.Dcdo che IDUICI.Ilte di alcuni capitoli. Leooe Allacci ne ha procurato una ediaione gr.JaL , Roma 1 64o in 8., COD rie note d'illaltruione, e trovui mche iDterito Del Te.10ro JeUe antic1tild ~del Gronovio, voL VIII. deHa Yetteta edisi<*e. PANEZIO.
l

Dalllli

detto il GiWliore, &lotofo della setta etoica, &ori anni circa ioDmai l' 6ra cristiana. A yea acritto "t'arie opere 1 e tra queste uaa intorno ai tlollef'i tkll' uomo, che Cioerooe CODBult qulche "Yolta utilmeate pel ano trattato ksa oflicj. Non ci rimangono che pochi &ammeoti, e li
l
t

n ROdi. 45

abbiamo raccolti, illuatrati e pubblicati per cura di C. GG.a tber Lodo'rico, LipBia 733 io 4.

PosiDO~Jo.
1 Rodi fUoeol etoico, diecepolo di Paoesio, 6orl 1 ~o aoui circa innauai l' &a cristiana, e mori in etA di 84 anni. l pochi &.mmeoti cbe ci reataoo delle molte opere che &l'e& ecritto, tronnsi raccolti, illustrati e pubblicati per cara di G. Baq;. Leida t8ro iD 8.

~os

ICR1'M'ORI DA. A.LJ.U, tiGliO 4D A.CIGDSTO

Bm:rn:.
Sm.irne, poeta. bucolico gruioeiMimo, maestro di M o 100, fi.or 124 anai circa iJm.mci l' ra criatiana, 't'iMe gro parte della sua vita io Sicilia, e mqr anele.ao. Il pri ~ de&l' ldiJij ~teri che ci ~o di 1ai, OIWl pocla.i frammeali Ili altri, ch' il Canto fone1m: ptSr la moria di 4doru:, vieoe cooaidento il uU8lCire di tutti. Gl' ldillj di Biooe fnroao le pi volte IW1!pati iDIMme COD. quelli di Teocrito, ot>' tluoPO uadle ooofllli OU. prime ftdi. a:i011i. Vennero teparali per t. pri111.1 voka, e Jtampati 001t quelli eli Moeoo per (l'Q.ra di A. M~en:bae, ...b.L, B~ per Golzio l 565 ip 4 - E per cura di E. Stefano, Pari~ gi 566 io' fol., e rer cura deUo ate~eo, gr.J&,579 \n u . ..... Per cura di F. Oraiao 1 8r.-lat. , An,.eru, 1568 io 8. , colla poetica 't'eniooe Ialina di Lorenzo Gambara. - Per cura di B. V olcaoio 1 gr..lat., Ameraa per Plantoo t 584 in 1 2 ...... Per cnra di D. Whitford, gr.-lat., Londra 16Sg in 4. -Per cura di Longepierre, gr..-&aoc., Parigi 1686 in 12. 1 coa nrie eaotuioni...... Per cnra di N. Scllwme lio, gr.-laL, Veuea 746 in 8. -Baie umota&iooi.deU'Or. aiDO, di Vulcanio, di St..;~fano e di altri, la flll'lioae fran. ~ di Lotagepierre, ed anche la poetica latina di Whi.tford. -Per cura di G. Heio, Vlat., Od'ord, tip. Clareod. 748, 7 58 e 7Bo in a L' editore alle proprie illuatra II.ooi aggiunse quelle di Loogepierre 1 f11tte latine ...... Per cura di G. A. Schier, gr.lal, Lipsia 1 7S2 in 8. , con annotar.ioni di Tuj . . . Per cura di Brunck, nel primo Yolume. desii Anoktti . . Per cura di G. C. Harlat, gt"JaL, Erluag, 178o in. 8. -L'editore alle proprie iUutruiooi aggiwt18 le intere aote di Heskin, ed una ecelt.t. di U~Dotaaioni di
1

quw

altri autori...... Per cura di L. E. Teuchero, gr.-lat., Liptia 1793 in 8., con una aceha di aMOtuiooi de' nrj autori.
286

SCAITI'OII.I DA A.LJ:U. 1co AD A.OGVSTO

Per cura di Valckeoaer 1 gr., Gota 179S in 8. - EdiaiOQil

usiatita da F. Jacobe. -Per cuia di G. Wal.efield, gr., Londra D 8. - U1111 edisione gr.-laL &e o' pW" faUa ia Edimhllrlo oel18o7 ia a8. AJI' ldillj di BiQQO ed a queUi di Ma~~eo, .ile trov.ansi aempre lJDb in tutte le au.d.dette edizioni 1 ieggODii qui aggitlQti i e111ti militari di Tirteo. Bior.e, unito a Moaco o a T~o, ai riprodotto alld.o nelLr. ecU.. zione stereotipa w LipDa.

Vna101111 lu.LU.U.
L, notWe iutomo ai. varj ar.lattori italiani degl' ldillj di Bione, a~,ampati 1l1litameule a qgelli di M0100 e di Tooorito, ti pouo.ao .leegete qui dietro aJJe facce 18:u tepen ti. Noteremo ljU alc~ altre "t"ertioai eta.mpate a parte .

. . L'Idillio J.,. oesia il CIJIJto fimeire per la morte di ,JJ,o.. ne, 16Q'18i Tolsariuato nell' opa.ecolo : Scdla di poem lnllte in vt~I,are dol p~, TOl"ino per PomJ,a 1817 iD. 8. . . Lo desio Idillio, ridotto io ilciolt.i dal Coote Giof4JIIIIi .tnivobme mtDtovano 1 tronai colla aua Teraicme d Eaiodo, ManloTa l* Bng!ia 1791 in 8. -L'Idillio IX.~ Indotto io anacre<dica 1 lecgCIIi oella Raccolta per le .DOP41 De-Baa. tetti-ReNlio, Ferrara per Pomatdli 1826 in 8. . . L'Idillio 11. trovaei 'olpar~ in iteiolti oel IJiliD. VII. uno IV. del Po/jgrafo. -L' Idillio primo 1 o il Canto fune"6re ed a ~ODdo e tent, elegaatemeokl tradolti dall'Ab. Frttncesco Penini, tono in,er.ti nel fUO libro: Sasgz" della puia lirica antica e 'IIIIHlema, MilaDO per Sil,.estri 88 ia u. -La cWt.ieti..... Maftheea G\ne"tra Canonici Fahini oel tao PNsptJIIJJ "6wp;ifico tkli4 donne italione rwrute in ltuohJra ec. venecia 1824 in a. aueriece la tignora Fortunata FGnr..rtici uer fauo wua ~ tradu~iono tki pi prcpvoli puai del )lAbile BiGM.

SCJ\lTfOJLI DJ. A.LESI. t.GBO AD .AUGUSTO

Mosco.

SiracuJa, d.iacepolo di Bione, e coo.tempormeo di Teo-

crito , fo ancL' ep poeta bucolico elegutiNimo Gli otto ldillj ehe abbiamo di lni, de' quali , come G~~Rrn. il Verni 1 DOD putorale che lerso 1 oefia l' MOslO funebre di Biooo, narratm il aecondo e quarto, e lirici tatti gli altri., trounti UDiti alle &opraccital.e ediliooi di Teocrito e di Bione.

VaAIOJ ltawn.
l noetri yo)gariuatori agl'ldillj di Teocrito e di Bione lwmo apeseo aggiunto insieme andle la veniooe di quelli di Moeco, come ei pub vedere qni sopra negli articoli re-

IaliTi. Noteremo, come fette e pubblicate a pcrte le eegneu-ti. . . L' Idillio primo, o l'A'mor fop110, tndotlo in tera rima da Girormo &ni~i fireotioo 1 ata nelle ~ del Beoineo. -Lo teuo, fatto Yolgare da Luisi A~, in Teni rimati a due a dne, tro'fUi iaeerito da Vinceuo Cartari nel eno libro: Imagini detli Dei, Padon 161S in 4 .. Lo eteteo, pa.rafnaato da FrtmceJCO Antonio CappOM, tronai coDe eue Limite parofrtui di~ ec., Veom., per Com:atti r67o io n . . . Lo ttaeo, tradotto ia camone da CtJrlo Maria MagRi, leg~ tra le ene Rin.e r-IV"ie Bologna per Longbi 1 6g6 in n . . . Lo eteleo, e l'altro col titolo l' EuroptJ, ia Yeni Kiolti tradotti da Girolamo Pompei, etanoo nelle aue Cansoni ptUtordli, Verona per Carratoai 1764 in 8., eoo aleune &DDotuioni, e ool tealo gTeCO di rintootro. . . Gli eteeei , o l' Atri(}(' foiPivo e l' &ropa, tradotti n isciolti da Giuseppe Tord/i, ei leJ goao nella aaa nraiooe della commedia di Plauto, il P~t~~~ tk>lo, Fireau (Verona) per Carattoni 176S io 8. -L'Idillio eopra Pane ed &o, tradotto dall'AL. Gitunbai.Uia PIIrisotti, troYU nelle ue O~Mrwuioni 10prtJ fllcuni autori
:to8

SCRITrOII D.o\ AL-SI. JIIAGI'O AD AIJGllSTO

peci ec., iueerite nel tomo IX. degli oputeoli deUa Rac. colttJ calogeriana. -L'Idillio primo, Amor foKfitivo, ed il quinto e set~lo, tradoui dall' A.h. FranccJCo Yenini, stan no nel suo libro: SIJGgi della po.:$ia liricB lJIJtctJ e moderna, Milano per Silveslri 1818 in 1 :a. -Tutti gl' ldillj di Mosco, lradotti dal Co. Giacomo opwdi, leggon&i nei ..o lumi VI. e VII. dello Spettatore, parte italiana. Li primi cinque ldillj di queaLa felice lertione tono in iseiolt, e gli al lri tre in anacreontiche. Il traduttore r ba falla ricca. di ..... rie annotuioni , o di un erudito diacor&Q sopra Moec:o. -L'Idillio Amor fuggitiYo, io terr:a rima tradotto'da Be netklto Yarclli, Veoetia per Corti 18to in 8., pubblicato dall'Ab. Morelli per le noue Veniero-Giovaaelli. -Lo stesso, tradouo in isciolti, o imitato da Agnolo Firenzuola,
leggeti nel volume quarto delle sue Opere, Milano 1802 io 8. - Lo stesso, in nna graaoaa anacreontica tradouo dal Co. Giu.,ppe Pacani Ct:MJ, leggesi inaerito nel tomo XIV. del Pamaso de'poeti clam:ci ec., Vene&ia per Zatta 179S in 8. -L'Idillio per la morte di Bione legge&i voi gariuato nell' opuacolo: Scelta. di pouU: tratte in YolgGI"t: dal greco, 1orino per PomLa 1817 in 8. -L'Idillio &e condo, tradotto in anact"eontica da FroncefCO Saverio rk' Rogat1', eta unito alla versione del Pagnini nel tomo XIV. del Parnaso de' poeti clrusici r:c. -L'Idillio primo, o Amor fuggitiYo, in eleganti aciolti, tradotto dal Co. GJnnantonio RoYt:rella, e pubblicato in Bologna nel a8:~~4 per le noue S8;1Dpieri-Bcccadell , leggeai anche riportato Del Giornale mcadico di Roma, tomo XXI. 1824. -L'Idillio eettimo, tradotto in un aonetto dal Dottor Fincmr.o Falorani, leggesi nel enddetto tomo del Giornale Arcudico, alla faccia 318. -L' Idillio prilllO , o Amor fosgitiYo tradotto dall'Ab. Luigi ChiDrini, leggeai nel aaggio delle aue Poem liriche 1 Piaa 1 8 t 8 in 8. ...L' Idillio quinto, volgari.uato in

iecio.ll.i, leggui Del DQm. V. ~o IV. del Poligrafo. ...L'Idil209

scatTTOIU DA. ALI:SS. !114GNO AV A.OGVSTO

lio aecoodo , tradotto da DwnUio Stf'Oeclli, Roma '790 - Un epigramma di Moeco , tradotto in tu1. sonetto dall'AL. Giu~pe Parini, troyui nel tomo ID. deile me~ re, Venezra per Storti t8o3 in u.
POLIBIO.

IL080o e dorico illaaue di Megalopoli aeU' Arudia, tipo di Lioorla, capo ddla repubblica di Ateoe, nacque 208 anni cirea i1111an.i l' ~ra criatiaoa. Suo padre lo titui oella politica, e Filopemene nell'arte della guerra. Fa tce:lto coo ano padre oratore pre&eo Tolorneo Epifane. Soggiogata dai Romlltli la Macedonia, Polibio, eh'"erasi eegnalato a difea derla, fu uno dei mille Aehei. condotti a Rolll.lt per eaaeni puniti; ma la ma fama il salv. Entrato neU'amic..ia di Fabio e di Scipioae, accompagn quest'ultimo all' aaed..io di Cartagine. Morto Scipione, ai disgust delsoggiomo di Roma; e l'f!Caloai neUa ena patria, vi cobe il frutto della stima, deU' amici1ia e della gratitudine de' euoi eoocitt.d.iDi. Mor di 82 anni, e diceei per una ferila che riport cadendo da canllo. Si nola &e il grande rispetto cbe l'fea per gli Dei fu l' alimento delle aue Tirt. Dei qnaranta libri detla StoritJ urJiYerude, ch'egli ecriaae eon iatile chiaro e grave, ma non per di attica eJeganu, non abbiamo interi ehe i primi cinque, molti estraui dal sesto al dec:imoleui mo libro, e gli eaempj delle virt e de' vi.lj, fatti tcegliere dalla storia di Polibio nel decimo secolo per cenno di Coalaotioo Por6.rogeueto. Questa storia, che comprende un pe riodo di 53 anni, cio dal principio della seconda guerra ptK1ica &no alla diatrusione del regno di Macedonia, Qti. lieeima agli uomini di Stdo per la politica, ed ai militari per cono&cen& le grandi operuioni degG antichi oeUa go.err11. La prima greca edizione di Polibio fu proettrata da V. Opsopeo , Hapeaatl per Secerio t 53 o, iD fol L'edito~ 'ri La
:no

&CI.ITI'OJU DA

A~SS.

llAGl'IO AD AUGUSTO

.giunto in fue la l:rtina versione di Nicool Perotti, ch'orali abimpatl prima ia Roma per Sweynheym e Pannart 473 ia fol. Una pi compiuta e pio corretta eruziooe e queHa di Basilea per E"agio 1 S4g in foL Ha la auddetta latina 't'enio11e del Perotti, e gli estratti dal sesto al decimoaettimo libro, colla latina nnio11e di V. MUICOio. Gli estratti oddetti ai raecol&ero e ai pubbiM:arouo anche per cura di F. Onino, A.nl'ana per Plmtino rS82 in 4., e per eu.ra di E. Valeeio, Parigi r634 in 4 Ma, acoennate qoe~te prime edi ioni, ai cereano le &epeati: -Per eura d'I. Ca&aubono, FlaL, Puigi 1609 in fol., c:on com.enti . . . Per c:~~ra di G. Gronol'io, gr.-lat., Amaterdam 167o, l'Ol. 3 in 8.- Rioca. di comenti e d' illuatruioni, e fa parte della coUe&ione riorum. -Per eura di G. A. Ernesti, gr..lat., Li paia 1763 1764, ToL 3 in 8. - fatta 111 queUa di Grooovio. L'editOre

ra-

't'i

aw~mse

il gloaario polibimo.... Per c:ura di G. Schwei-

ghaeueer, gr.lat., Lipeia 1 ,-Sg-g S, vol. 9 in 8. - questa la pi rieea e la migliore edmone di Polibo.... Per eura dii. Sehnfer, gr., Lip~ia r816, vol. 4in 18.- La atoria di Polibi.o ttata riprodotta anche neUa edisione atereotipa di Liplia dei Cla~~ici greci. uaai preiala la france~e ,.erlrione di Poli bio, fatta dal Maurioo D. Vincenl!o Tbu.illier, eoi. eomentarj del Cav. Carlo de Folard, Parigi per Grmdaria 1727-lo, l'ol. 6 in 4-, con nrie incisioni in rame. Mooaig. Mai ha di1e0perti noovi lunghi frammenti di Polibio oei palimseati nticat~i.

VBB810lll

hJ.LU.lll

Polibio i~orico l'eco, tradotto per M. Lodovico DomcraU:hi, con due fra.nvmnti, nn qJMJii .ti l'fl8tmn delle repub6lic1uJ e della grontkua de' Romani, VeMEia per Giolit:D de' Ferrari, 1 545 m 8. - Ver&i.one ri~tampata pi 't'alle dallo ateuo Giolito e da altri . Nella rillltampa di Verona,
1\amanaini

74, ,.oL

in

4., la Yersione

del Donumicb.i

SCI.t'M'OB.I DA AL&SS. JU.GftO J.D J.UGUSTO

etata riveduta e corretti, e supplita in molt.ieeimi luogiU, col con&onto del tel!lto greco, per opera di Giulio LanJ.i Te-ronese, il qo.ale vi aggiUO&e una soa trada.i.ooe di alcuni frammenti 1 e della raeeolta di 144 ambascerie tratte cb tolta la atoria di Polibio al tempo di Ccatanlino Porfirogeneto, che non erano mai state volariaate. -Due &am.meoti deU'iatoria di PoliLio, Iklla dil'tmit dalle n:pubUche, tradotti daDa greca alla volgar lingua, seo&a il nome del traduttore, nota il Paitooi che tronnei nel libro: vik tkgf Imperatori rommzi di Monsig. ~io, nuo~ dalla lingua lctina tradotte alla rol&'N"e, V enesia per Marcolino 1 54 o in 8. - PolWro, del modo tkU ac~ ~ tra-

dotto di greco per M. F;li'ppo Strozzi. - ~alcr.:lo JelJq, ctUtnJmt:tl2tione, di M. Bartowmeo Cal'alcanh. - Corrtpartuione delT annadura e delf ordiruuua de' Romtllli e de' Macerloni, di Polibio, trodoUG dal mdesimo.- SceG degli Apoftegmi di Pwtarc", trlltli per M. Filippo Stros:si. - Eliano, de' nomi e degli ordini miliwri, trriJoUo di sreco per M. Leio Ca.rani , Fioreru:a 1 5S2 io 8. -Libro tkl/G nu1isia de' Romcmi e dd modo dell accmnpare, tratto ciGlia Jtoria di PoJ;bio, t 536 io 4 - Di questo libro, ottimamente stampato, eeoza nota di luogo e di atampatore, non aaprei, dic:e il Paitoni , indoyinare l'autore, il quale nella dedica al Duca d'Urbino, generale della repo.b.blica di V euet:ia, non dice di a pi che di Pl'ere di greco in lingua oscatUJ riilotto una piccolG e tronCPtlJ parte di. Polibo, do'le egli appieno scri'le tutto f ordine cklla romtma milisio. -LA Milizia romana di. Polibio, iL' Tito Livio e di Dionigi Alicunuweo, do. Francereo Pa.trir.i dichim-ata, e con rariefigure iUwtNJJG ec., Ferrara per Ma
marelli t583 in 4. - Nota il Paitooi, cbe io qttMto libro di Polibio c' tutto quel peno tklltJ m~'lisia de' Romani e dd modo delf Gccampare, cbe dall' anonimo prima 1 e poi dallo Strosci era ttato vo>lgariu:ato e pcilibl.icato per le

5Cft1TT01.1 DJ. ALZS5, JIIA.Cl'IO AD AUGUSTO

tampe. -Alcuni frammenti di Polibio furono tradotti in italiano aocbe da Nicol Leoniceno, da Marino Sarvognano, e da Rem.;gio Fiorentino neUe Orazioni militari, V eper Giolito t 56o io 4. - Per opera del romano Demlerj ai pubblicata in Roma nel 1792, in due Yol io 4., la atoria di PoJibio col titolo: Delle imprese de' Greci ee. Ma la nuova versione deUe storie di Polihio, Milano per Soot:oguo t8:.t4 in 8., fatta sul testo greco dello Scbweighaeuaer, e corredata di note dal Dottore I. Xohen da Trieste, bella e pregiatisai.ma 1 e fa dimenticare lntte le pre-

nema

cedenti.

NicA~DRO.

D. Colofone, grammatico, medico e poeta, fiori 47 anni circa innanzi l'era criatiana. Pel suo lungo soggiorno nell' Etolia alcuni lo ditaero Etolio. Delle opere che nea scritto di botanica e di medicina non ci rimangono che due poemi col titolo Theriacc, o delle beatie nlenoae e degli opportuni rimedj; e Alezip1r4rmoca, o dei rimedj contro i nleoi; e pochi Epigrammi raccolti nell'Antologia. La prima greca edisione di quetti due poemi l'Aldina, Vene
.aia 499 in wl, in 6ne del Dioscoride; ma piu ricca e assai piu corretta la edirione pur di V eoetia per g1i Aldi s~u-23, vol. :.t in un tomo io 4. Dopo quette i notano le seguenti: -Per cnra di G. Sotero, gr., Colonia t53o in 4. -A questa TenioneTa unita la latina vereione dei due poem fatta da G. Lonieero, e stampata pure io Colonia oel 1 531 m4. -Per enra di G. Gorreo, gr..lat., Parigi per Morelli 1557, ToL 2 in ,i.- Edizione riprodotta lTa le opere di Gorreo, Parigi 162:~ in fol. cura di A. M. Bandini, gr.-lat.-ital., Firen.r;e 1764 in 8.--' Edisione ricca di nrianti, d' illustrasioni, della venione latina del Gorreo, e della italiana del Salvini. ...., Per cura di G. G. Scbneider, gr.-lat., Balla 1792 io 8.- Questa critica edizione noa oo

-Per

~3

ICJI.I'M'OIU DA ALE&J. IUGNO .1D A.OC'DITO

riatHJ1

tiene che il pC)81D.8 41c%ipAarmtu:a. L' .liro ~ J'Atr.. illustrato per cura dello 1teuo Schneider, ai ttam-

pato in Liptia r8r6 in 8. - M.r Le Porte du Tbeil uel temo VIU. delle Memori. deU' lelitnto di. Francia, Puip t8re ia 4, ha dato nrie notiaie intorno a Nicaadro, e p sco1j greci agli ultimi :. 5 't'eni del poema Tlaeriaco 1 tratti da un codice parigino.
V ZIIINOIIIt l U. U.liU..

La italiana yenione dei poemi di Nicandro, fatta milciohi: da Anton Mari4 So.lYim, tronri inserita dal Baodini oella suddetta 6rentitla edizione t 764 io 8. -lnlomo alla veraione degli Epicnzmmi di Nicandro veggui qui itmao&i l' artitolo Allltdtoou..
APOLLODOI\0.

unaa gri.IDmatioo ateniese, 6ori t43 8JlDi ciret ionarui l'era cri&tiaoa. Delle molte opere che avea acritto ooo ci J"effta ora, eoUo il auo nome cbe ona aloria degli Dei e degli eroi, io tre libri di'risa col tilolo Biblwkcd.. Vogliono peri) alcuni che questa non aia che un compendio trauo dal libri di. ApoUodoro. La prima ediaione ai fatta per cnra di Benedetto Egio, gr.-lat., Roma per Blado 1555 in 8. Fu riprodotta in Anversa nelt556 in 8., a Parigi oel s 578, e a Lione nel s6oa Una edil;ione ne ha procurato anche T. Lefevre, gr.lat., Saumur t66t ia 8.; ed una eoUa TenNo ne latina di Egio, e coUe annotacioni d T. Gale, ai el&m pala in Pari~~: i per M~et 1 67 5 in 8.: ma le migliori sono le due proc11nte da C. G. Beyne, gr., Gottinga 178:3-83, vol. 4 in 8., e ifi 1803, vol. ' in 8. i e queata .ecoada pi prergiatb; della prima. NeoGto Dou.k.u oe ha pur dato una buona edi1ioo.e greca, Vie~H;~a 18 1 2 io 8. M.r E. C la vier ne ha fallo una versioae francese, ebe troraai unita el :.t4

JCU'l'TOJll D.& .&LES5. .lGNO .&D .lUGUSTO

t.eBto e con erudite anno~oni 1tampata a PariJi per Delutee r8oS, vol. 2 in 8.
MELE.AGBO.

veco,

1 Gadara nella Siria, tdegantc ecrittore, e raccogliton di Epigrammi , &ori g6 anni circa innaui l' n criatia11a,. La colleaio11e ch' esli fece per il primo desii Epigrammi acelti da qnaranWei. autori, e che uni ai auoi. proprj, inti tolandola CorotuJ, ai diue m e,epito .4nJologia. Gli Epi grammi di Meleagro Bi trovano raccolti nell'Antologia, di cui ai dir aeU'articolo seguente. L'Idillio di Meleagro sul. la primavera fa -pubblicato teparatameote da Giambatista Zeaebetti, gr., Roma 17S9 in 4. con annotuioni; da A. C. Meinecke, gr.laL, Gottin5a 1788: e lo ate&&O con altri da G. C. Harlea, gr., Baral.b 78o in 8.; e da F. Graefe, S" Lipeia 1811 in 8.

V !RIIOftl (r .U.U. Wl.

b' L:lillio ml!G primaYUCJ, elegantemente in. tern rima tradot\o dal Cu. .Luifi Llunberti, leggesi riprodotto tra le aue Prtne e po~, Milano per Saveetri 18:~:~ in 8. Tronti nello ateuo l'olume anche la venione di un epigramma.
ANTOLOGIA.

J1o primo a raccogliere le Odi, gli Epigrammi, l'Elegie, gl' ldiUj, e ai.mlli breri poetici compooimeoti di nrj autori, e ad u.nirli in corpo che ai diate 411lolocia, o scelta di fiori poetici, fa Meleavo. F~ippo di Tessalonica, c:entocin
t~:liori compoai~~:ioni

quant' anoi circa dopo Meleagro, QD. in altra raccolta le micb' eriDI fatte &no al suo tempo . Una tena Antologia ai fatta oel ~e~lo BOOOio dell'ra DGitra per cura di Agatia, poeta e storico di MiriDa; ma per l'iDdole
215

5CB.IrtOIU D.l .lLZSS. MJ.Gl'IO !D A.UGU!TO

cle\ tempo, e pel goato del raceoglitore, di merito molto ift.. feriore alle precedenti. Coetanlioo Cefala nel decimo Mcolo fece tUla quarta Antologia, in cui, altnl i nrj componimetJ.ti tcelti dalle tre preeedmti, un tutti quelli che -i erauo fatti dopo A gatia. Mauimo Planode, monaco di Costantinopoli, nel decimoquarto aeeola fece nn estn.tto dell'Antologia di Cefala, ma eenaa buco ordine uella d.-i&. caJione che volle darri 1 e IM!AZa buon gotta nella scelta. L'Antologia di Cefala, pel 001"10 di tre secoli dopo queUa di Planude, fu interamente dimenlieata e quui del tutto perduta; e nel aecolo della invencione della stampa la prima Antalogia che ai pubblic in Firene per cura di G. Lasearia nel 4g4, fa qnella di Plaoude, che nnne in le goito ristampata pi volte. Claudio Saamaiae nel decimoeettimo secolo &copri fortunatamente uaa copia di quella di Cefala, che ai conaervan io un codice della biblioteca di Heidelbe.rg. Dalla copia che Sanmaise ebbe tratto da fJUel codice molte altre ne furoao fatte; e da queste, spesse volte con varj errori e con nrie maucaoae, ne venoero le ediaioni procurate dd Jenaio, Roterdam 748; dal Reiake, Lipaia 17 54; e la rietampa di queet'nltima, fatta ad Oxford. nel 1766. Finalmerite R. F. F. Brunck, divenuto pouessore di du.e bqoui manoecritti delt. aq.ddetta raccolta di Cefala, ricopiata dal Saumaiae, ne procur la critica e pregevoliaaima edi.ioue che abbiamo col titolo: 4nakcta retuum poe tarum graecorum, gr., Strubnrgo 1776, vol. 3 in 8. Una eccellente e ricca edi1ione dell'Antologia, aulle tracce del Brnnck, ba procurato F, Jacobs , Li paia 1 794-95 , e ivi r81 l-17, l'ol. 12 in 8. Un'altra edi1ioae dell' Autologia ha
,procurato G. De Bosch, Utreoht '795-tSJo, vol

4 o 4

Ha la pregiatial!lima versione poetica latina di U. Groaio, fatta la maggior parte ani lelto di Plauude. G. A. K.anne ba dato pure una edione dell'Antologia col titolo ,lntiiDIogia minor, ed una &eelta tratta da queUa di Plaaude e
216

SCIUT1'0R.I DA AL'ESS. JU.Gl'I'O !D .A.tiGDSTO

dagli Anaktti del Bru.nck, e colla 'fenione latina del Gro-

.;,o, Balla 799 in 8.


Vna1o111J h.ALU.U.

Come sarebbe lungo e ra~tid.ioso lavoro quello di tessere il catalogo de' nudi e semplici nomi dei 'farj autor g'eci 1 de' quali composta 1' Antologia, sarebbe nojoaa briga egu.almente i~ notare gl'Italiani noalri che ci banno dato la 'fer9one di ono o due, o pochi pi Epigrammi. Per ci, dopo di a,er detto che nrj Epigrammi della greca Antologia fa. rono tradotti io nrj tempi dall'.llamanni, da Carlo Feli.::e, da .lvt:rtmlo de' Medici, dal Maggi, dal Mauoni, dal Bripolt: Salt: , dal Torciglia , dal Tauo , dal Beninca.Ja, dal Bonpwanni, dal Salvini, dal ZtJMtti, dal Papini, dal Pompei, e da pi altri, ci limiteremo a notare che la piO. ricca ven1one italiana della greca Antologia la pubblicata a Napoli, ttamperia reale 1788-g6, "fOI. 6 in 4.: e come la cura di questa bella edizione de,eai a D. GaelaDo Carcar, direttore di quella reale tipografia; coa di lui eolo pure il merito della veraione italiana atampatavi col testo greco di froote. Questa Antologia fatta coll'ordine della Planudea 1 e ata ne' primi qnattro "folumi ; e i dt\6 ultimi eomprendooo l'Antologia di Coetaotiuo Cefala, detta anche Ca.tantiniana. EZECHIELE.

IV D'lo,

e for&e alessandrino, poeta tragico, ai crede che

lorieae g3 anni circa iouarui l'era cristiana. I pochi frammenti che tuttavia ci restAno di una tragedia eh' egli avea acriUo iutoroo alla uscita dell'Egitto degl' larael.ili condotti da Moa, coDienatici da Clemente Alessandrino, da Euse-bio e da Ewtuio, furono raccolti e con una poetica Yeraione latina pubblicali da Federico Morell, Parigi t Sgo in 8.
!JI7

S.CJ.ITTOJU D.l. ALI:SI. K&GNO AD A.tJGOITO

ScJMNO.

la lh:scrisi.ont dJTOrbe, po.bblicoui la prima Tolta , e mutilo , eoUo a f.Iao nome di MarciiDo Eracleota, per cw-a di D. Eachelio, gr., Augaa&a r6oo io 8. Si riproduue per cura di F. Mondl,. gr.-laL, Parigi r6o6 io 8.; e per cura di E. Viodingio, gr.-lat., Hafoia 166:~ io 1:1. Ma la pi, ricca e critica ediaione di queeto poema, reatituito d nome di Sciamo 1 ai la procurata da G. Hudaoo oelvola,me aecondo dei Geo:vafi greci minori. <W'ord 6g8, .,o3, t 712, voL.i io a
J

nn cristiana. n poema eh. egli acriNe

Chio, geografo e poeti., fiior 88 anni circa iniUDsi

GEMINO.

Rodi, aalrooomo, coatemporaneo di Pompeo e di Ci.

cerone l &ori 66 aooi circa io!Wl&i l'era cristiana. uolai che abbia fauo un epitome della Meteorologia di P011idooio. che CODobbe vecchio. Ci ba luciato gli Elementi delfastro,.omia, e li abbiamo pabblieati per cura di E. llderico, v.-lat, Altdorf Sgo in 8., e Leid.a 6o3 in 8.; e pi cor~ nttamente per cura di D. Peta.vio, gr.-lat., nel suo Uranologio, Parigi 16Jo, e Amsterdam 170J io CoL

DJOrnsw.
oau e grammatico, originario della Tracia, Sori 6o anni c:irc:a inoami l'era criatiana. Il primo farei coooscere la eua Gramnw~ica fu il Fabritio nel volwne sesto della Bi,. bliokca grtca. L' Hulea ri aggiunse le nriaoti clae VilloLaoo avea tratte da un ood.io:: 'feD.eto, e pubblicate nel volume secondo de' suoi .lneddoli greci. Negli .lnaletti dd Brunclr.. si leggono alcune poesie col ooJQe di Dionisio, e apecialmente un Inno ad A pollo.
2l8

SCai'ITO&l DA. .t.LI:!tl. Jl4G1f0 J.D .&VGtfSTO

V U&IOU l U.LIltl.

La legute veniooe de11'Lmo ad Apollo di Dioruiio', f.atta dal Cu. Luigi Lamberti, e riprodotta tra le 10e Pro~ e poe:, Milano per Silvestri 18:1:a lo 8., Bi volle qui ri cordare, ~ebbene i crilici aieoo taltuia iocerti a IJllale de.' sedici greei poeti deUo ate1110 nome quett'IDIIo apparteaga.
BRUTO.

M Giunio, romano, ncciaore di Cesare. Mor 4o ano~ ion8DIIi l' ra crietiana. Viene aDDoverato tra sJ.i &erittori sreci, perch vnolei da talWli che i l'autore delle .ltere
grccM: che vanno col 8110 nome, e che tr~tt~o delle viceude di Roma dopo la morte di Ceeare. Allri per le credono lavoro di un qu.aldte eofiata. Tali lettere troviDii p11&. blicate da Aldo, Venelia 499 in 4., nella collezione dj E. Stefano, Parigi t S57 in 8., e lo altre collesioru.

PosiDorno.

Apamce. aella Siria , liloeofo , geop-afo , atorieo e let-

terato dlatiDto, 6orl So anni cin:a inn~~~&i l' ra crietiana. Si rec io Atene auditore di Paoesio ; e fatto un erudito viaggio neUa Spagna, nell' Italia , nella Dalmu.ia e nella Gallia, ai ferm a Rodi, vi apri .6oritissima scuola, e vi ebbe onorevoli diatilllioni . CiceroDe dice piu Tolte di lui con DlOlta lode, e ai compiace di &Tere frequentate le aue lemoru. Delle molte e varie opere eh' egli avea acritto non ei rimangono che podti frammeoti, e trovanai raccoki e douamenle illuatrati da G. Bak.e, Leida t 810 in 8. lll~o so pomo di Poaidonio a Rodi fu cagioae per cui _molti lo de. nominarono Rodio.

JCIUTTOB.I DJ. .!L'ISS. JU.Gl'IO

M)

.lOGOJTO

FILODEMO.

Gadara, 6lotOfo epicureo e poeta, &ori 70 umi cirea irman~i l'era cristiana. Gli Epigrammi che ci avUISB.OO li lui 1 al no.m.ero di trentUDo 1 leggonei n~ .ltuJhtti W Brunck 1 e al numero di trenlaquattro nell' .lntolop di .Jacobe. Aveva tcritto anche Della virt e dei t>ir.j, un trattato di Rettorica, ed nno della Mwica . AJconi frammeali di questi due ultimi trattati ai leggono con varie iUaetnaioni di C. Roeioi, pubblicati gr..laL, Napoli '793 io fot. 1 nel primo nhune delle Anti.clt HrctJltmerui. Il frammento del trattato della Musica, che 'eOmprende aoche la poe-sia epica e lirica 1 fu riprodoUo con varie iUu.atruioni, aggiunte a quelle dt!l Roeini, per cura di C. T. De Marr, gr.laL, Struburgo t8o4 in 8.
1

DIDIHO.

Cuneo celebre e grammatico aleasaudrino, fiori al tempo di Atagu.~to. Fu detto con greco vocabolo Calcentero, che
auona interiori, o quaei ,-entre, di bron1o 1 a dinotare l'instancabile naidwU. che metteYa oeUo atudi.o. Vuolsi che aeri,-eue lao a quattro mih libri. Ma chi aa di quant.a mole erano i libri de~ auticbi 1 potr dire cbe la Divina Commedio in cento libri, e che molti pi migliaja ne ha ec:ritto e pubblicato il Muratori. Intorno al comeoto dei poemi di Omero, che viene attribuito a Didimo, e che i stamp per gli A.ld.l gr., venea:ia l s~H e lS-:~8 in 8. una dotLa diaertuione ha &eriUo A. G. F erber, Hehnatadt 1 i1 o ib 4- Il cel. Ah. Mai ba pubblicato uo greco oplliCOio di Didimo aleuandrino 1 tratto da un codice ambrosiano, col titolo: Mmmorum d lignorum quorum~u menmrae; e leggeai in &ne dalla aplendida edmooe dei fraauoenti deU'Diadf', Mi1mo atamperia reale r8r9, in fol.
2:10

3C'AlTTOI.I DA I.L&SS. MAGNO AD AVGIJSTO.

CoNONE.

111 fiori allempo di Cesare e di Antonio, fa. atrtore del opera CODBenataci da P ozio col titolo: Namnioni intorno alfantica storia o mitologia. Una edmoue di quest'opera ha proc:W'ato T. Gale, in~erendola tra gli scrittori della sto-

ria poetioa, ..lat., Parigi 1 67 5 in 8. Ha le note deli'EBCLe. lio e dello Scho~. Uo' altra ne ha procurato L. E. T eta cher, gr., Li.psia 1794-io 8., e ivi 18o3 in 8., tutte e due

v-

cum notu Pariorum. Una ne La dato anclie G. A. K.anne ,


Gottinga in 8., con iUIUtruiODi e con v\rie oMervuiooi critiche di C. G. Heyne intoroo a Conone.
Vus1o111 IULU.'JI!.

Cinquanta n.arruioni di Conone, estraHe daJia Biblioteca di Fozo, e tradotte dal greco da Spiritlwne BloruL', &tan no nel volume primo degli Storici minori, nella Collona greca, Milano per SoDZOgno 1 826 _ in 8.

MEamon.
a f.ori dopo i tempi di Auguato, e forte verso qoeJii di Marco Aurelio 1 zcri~~e le Storie di Eraclea 8tla patria, citt nel Ponto, cominciando dalla BUI origine, loo a Bi tagora eraclense, ,legato a Giulio Ce,are. Dei ventiquattro libri, ne' quali era quella atoria divisa, noi non abbiamo che le memorie dal quinto al decimoaesto, coD&eOateci da Fo .io. Il primo a pubblicare colla stampa tali memorie, o lon gbi estratti, fu E. Sterano, gr., Parigi J557 in 8., coi fram menti di Cteaia e di Agatarchide. Nel t594 Stefano ba atampato aeparatamente la veniooe latina, e nel 1 5g3 ne ha procurato an' altra edisiooe gr.-lat. in G.iue1Ta. Una ed.i..iooe ae n' b fatta anche a O:zford 1697 in 8. coDa ver aiooe latwa di R. Brett. Ma la edi1ione critica e pi pre
221

SCIITtOIU bA. A.LK5J, XA.GifO A.b A.UGOIJTO

da G. C. Orellio, gr.-lat, Li,-a: in 8. con nrie illutru:ioni, e coi frammenti di N& fole, di Promatid4 e di Domilio C~, altri encleui eorittori. Vauuln h.t.tu.u. l frammeuti o gli eetratti deUe atone di Memnooe, tratte dalla Biblicteca di F01to1 e 1'olguiaute da 6piridione BlanJi, legoa&i nel primo Yolnme ~li Storici minori, oella Collana gre'oa, Milano per Soruogno 1826 in s. n dotto Cav. A. Mwtoridi ha in aggiuoto nn' appeadice alle storie di Memnone.
1816

role ai la prOCW'ab

PAI\TENIO.

Nicea, ICI"ittoft erotico, che 6or'l al tempo di AopIl ano libro delle Jffeioni omatorieJ che i:ndiri.la a Cornelio G.Uo, 1tampato per la prima Yoba Del te&l.o greco, e colla yen:iooe latina di G. Comario, Builea per Frobenio 53 in 8., fa riprodotto in nel 555, e per Com.meliD nel 16o6 in 8., e a Leida nel 1618 in 8.. T. Gale 1' ha in&erito nella 1ua raccolta degli ~erittori della atoria poetica, gr.-lat., Parigi 1625 io 8. L. E. Teaeher lo riprodusee cci titolo di NMraawni amatorie, insieme coDe aarruioai di Conone, gr., Lipaia 1794 e J8G3 io S. Una pregevole ediaiooe, colle emeuduioni di Luca Legrand, ne ha procurato C. G. Heyne, gr., Gottinga 1798 io 8. Una riawnpa deUa 'feccbia traduione francese di questo liliro 1 fatta da G. Follf'l1ier, ai e~egu in Parigi per Coaatelier 743 in 8.
1

at.o.

BABII.IO.

BE

fa detto B.llcM Babria

Gobria,
ft

TOOli

che

&ori~~e

circa- il tempo di Aopto. Pece una colleaione delle fatole

di &opo, le ridUBM io nni, e


222

ue aggitmJe alcuoe delle

SCill'nOII D.l AL&SS. IUGJilO AD AUGUSTO

._, cbe furono molte Tolte ltampate e unite e confu.e con quelle di Etopo e di altri favoleggiatori. Il primo a pubblicare quarauLII.re fa..-ole col nome di Ga.bria fu Aldo MaDuaio, gr., Veneaia 1SoS in ful, e ai ;iproduMero da
G. Frobenio, gr.-lat., Baailea 58 in 8., e iri
1621

in 8.

tra gli Scrittori snomici. Undici altre fnole di lui ti Wli


rono alle qu.arantatre prime , e ai pnbblicarooo per cura d'I. N. Nevelet, gr.-li.L, Heidelherg 1610' e 166o in 8. Sotto nome d' /ptuio, che ridllllle queate favole io com pendio, ai trovano aggiunte a queUe di Fedro nella ediaione di Leida 1 Sg8 in 8., colle illoatruioui del Riuerlnuio e di altri.. Sono!i aggiunte anche A quelie di Esopo, al.ampate inaieme colla Tnoola di Cebele 1 Londra 1682 io 8. G. G. W alcb , ~aguend.o l'esemplare aldino 1 le aggiun&e a quelle

ii Fedro nelle due ed.sioni di Li peia 1712 e 1 73 5 in 8. T. Tyrwhitt io una aua diaaertuione intoroo a Babrio, 1tampata in Londra 1776 io 8., ba imerito alcuni fram.~De~~~li inediti di favole di questo autore. Una p;egevole ne ha

Breelnia

proeurato G. G. Sclmeider ueUa 1ua edizione di Etopo, 181:1 in 8. Ve;gui alla face.. 47 e segg. l'articolo EsoPo. E una eopiota ncoolta deDe fll'ole di Bahrio ue ha pur dato F. X. Berger, g;., Monaco 1816 in 8.

hAu4 Le Fai>ole di Gabria, trodotle in vtnt'latini e volpri tk Gioflangro.!tomo Trombe!U, Venez:ia per Pitteri 735 in 8., atauuo con quelle di. Avieoo.
VuaiOIIIJI

Il'IONISIO

D.Uicarnaaeo nella Caria, ai re<. a Roma trent'anni iaauW. l'era crietilllll, e ..-i eoggiom TCD.tidue anni. FaHa eognU:ione delle coee de' Romani, ne &erisae la. tloria io noci libri c:QI titolo: Delle anticltit4 rorrnmc. Di que&tB. rtoria,

:u3

SCI\ITTOB.I DA .lLKS$. M..lGNO .1\0 AUGUSTO

che comincia dalla origine, ch'ei mole per greche colonie dei popoli d'Italia, e arriva fino alla prima guerra panica. 266 anni circa inoaosi 1' ra criatiaua, non ci rim.uero interi che gli undici primi libri, e non abbiamo gli altri DOTe che per compendio. Avendo egli aerino qne.t' opera priacipalmente pei. Greci, v' in~eri varie notUie utiliuime a ... peni, le quali ai cercherebbero invano negli alesai &criu.ori romani, siccome quelle cbe 1 eendo alate loro qnui a dir familiari, non curarono di registrare. Oltre la &loria delle Antit:hit romane, abbiamo di lui anche le aeguenli altre opere. 1. Un trattato della CollQC(UitHJe delle parok. 2. Uu Rettorico. 3. Bre11i giuUi sugli antit:hi scrittori greci. 4- Esame critico intorno Lisi.a, /socrole, l:eo e Din.arco.

5. L4me critico dello stik: di Tucidle. 6. Tr4ttato delhi eloquensa Ji lknwrtene. 7 Tre t~, una a Pompeo .wllo stile di Plotone e wcli llorici principali, e due ad Ammeo ropro Tu.cidiJe e 10pro Demostene; e pron, questo iosigne oratore non eaaeni giovato delle opere di Arialotile sulla relloriea. Tali opere, se noi palesano elegante serittore,lo wchiar&Do per critico perepicaee ed acuto. Le Antichit romone, neU. veniooe latina di Lappo Birago frentino, si stamparono la prima volta in Treviso pet Ber nardino Celeri di Lonre, 48o. Una riatampa di questa veniooe, corretta da E. Glareano, e di varie iUnstruiooi arric:ebita, ai ~ fatta in Baeilea per Frobenio t5h io. fol. Ma la prima greea edisioae di Parigi per R. S.tefaoo 1546, in fol. Una pregevole edizione ne ba prOCW'ato F. Silburgio, gr.-lal. , Fraucfort 1586 in fol., che contiene anche le opere di rettorica. Un'altra ne ba dalo G. Hudson, gr.-lat., Oxford 7oq, vol. 2 in fol., e comprende lotte le opere. La pi compiuta, la pi ricca e la pi ricercata edi~:ioDe di tutte le opere si : la procnrata da. G. G. Reuke, gr.-lat., Liptia 774-n. vol. 6 in 8. Oltre queUe deU' editore, ba le annolasioni di E. Stefano, del Sllbnrgio, del Porto, del

u4

JCIUTl'Oill D.i ALESi. tiGo AD AUGUSTO

C...uboao, dell' Onino e del V aletrio. La stampa del TO lame aealo, per la morte del Rei1ke, fu auilt.ita da M o nu, ill:(oale alle ne illuatruicni aggiun1e le ouenuiooi del Toup iDlorno a Snida, nelle l{'lali CO'"'@:gollli molti puai altersti di Dioniaio, e n llDi la Memoria di G. Capperonnier, tratte dal 'l'cl. XXIV. dell'Acc:sdemia delle iacri_. sioni e belle lettere, intoroo al trattato di Dionitio Dell'ec. ceUenr.a della locu~cume di Demomme, eecoo.do il testo di un codice della biblioteca di Parifi. eel. Ab. Mai, tratti

da' codici deii'Ambroaians, ba pubblicato Ali ultimi no'l'e li bri delle Anticltit ronwne, e, &e ooo interi, almeno in pi. lunghi &IIDID.eoti, che prima non si leggenDo- La edisione procurata dal Mai, gr.-laL, Mlsno 1816 in 4-, fu riprodotlll a Fraocfort nel 1817 io 8. Alcune opere minori di Dioni.11io ai stamparono uehe aeparabmente. La Rettorica, gr., Venesia per Aldo 1So8 io fol., iosieme coi retori gt"&ci. -La ste&&a, per cara di E. A. Schott, gr.-lat., Lipaia J8o4 in 8. - Edisione critica pregiatieeima. -n trattato: Brevi giudicj fktli antichi ~erittori greci, per cura di G. Holwell, gr.-lat., Londra 1766, e iri 1178 io 8. -ntrat lato: Degli antichi oNJlori, o l'&ame critico intorno Lisid, lzocrale ec., per cura di E. R. Moree, gr., Od'ord 1781 in 8. -u trattato: DeUtJ colloc~ione tkUe parole, eeeon do il teatu del Silburgio, per cura di G. Upton, gr.-lat, Londra 1702, e i'ri 1728, e in 1747 con nrie iJIWJtza sioni. -Lo e\6880 trattato 1 per cara di G. E. Schaefer, gr .-laL , Li peia 18o8 iD 8. - Edi.&i.ooe critica atimatieei.ma. -n. C. Grimm &olJe .4ntichita di Dioniaio ba fallo uo'4r c"Malop per CODoecere sii antichi riti romani , e i ba etam pala, gr., Lipeia 1786 in 8.
Vr.a&JOIIII h.1Lu.wa.

1110,

Dionigi 4licoma.sxo, tklle cOle anticluJ della ci.u4 di Ro INJqtto m INCGDO per Francetco Ymturi fiort:nlirw,

2,5

SClJ.TJ'OI.I D"- A.LUS, !IIU.GNO J.O AUGUSTO

V-.esi& per Bucarini 1 545 in 4 -- Cot:Ueeea l'an.lOn ,_qurat.a Yeniooe uere aYUto il testo greto &criHo a peaoa, e malage.-oliasimo ad esaer leUo, e illa.tiao pieno di errori. Nella ristampa fatta in Verooa per Ram.anaioi. 738 in 4 l' editore attelta , coU' opera tlegl' intendenti averla ridoua a mi~;lior lellione, e decoro reatitW.ta. -Le Antic1til4 romane di Diowaio tonosi atampate anche in Roma Del 794 mpi. .-olo.mi in 4 -IA Niliz.ia ro~Mna di Polihio, di T. avio e Ji Dionigi 4liclJ1'7JaUIIUJ, da FranceJCtJ Patri.J.j dichiorata, e con varie figuf'f!l illustrala, Ferrara per Ma.marelli 1 533 m4 - A.lco.ni aquarei delle opere di Dioniaio tronnai volgariadti nelle Concioni militari di Bemigio FioNmlino. -neUo stile, e di altri modi proprj di Tru:idide, dt greco per la prima "oa in ilaluw recato d4 Pietro Millllli, con DUcorso tkl medesimo sultarie 3torU:a, Roma per De Romania 1819 in 4. -Nel vol. eecoodo delle opere del Co. Perticari, Milano per Silvestri 1823 1 l~ il luugo e belliseimo Estratto che reo de conto di que&ta fedele ed ft!.egaDte ,.eniooe. -Le Anh'cllil romane volpri:.aal.e Jalf 4b. Ma.rco Mcutrofini, Roma per Foggiali 1812 in 8. - Queela venioue,lodata per l'esatta inerensa al testo, e per
la precisiooe e uni l deUo atile, e che fa dimeoticare quella del Venturi, fu con ottimo coneiglio prescclta e iniU'ita dal Sonwgno nella aua beU. Coll4na degli storici greci, Mila~ no 1824 in 8. Nel terzo volwne deUa edisiooe S~o dopo gli uodici libri anccedono i mpplementi e i frammeoti dei nove libri perduti, tradotti aoch' eesi dal medesimo MDstrofini. l frammenti, gi fatt.i italiani, eranai stampai i io Ron:ua per Poggiali. l supplementi .ODO quelli pubblicati dal Mai.
DIODORO

S1cno, Dati1'o dl Agirio, oggi S. Filippo d'Agirone, oelle Sicilia, 6orl al tempo di Ceeara e di Angusto. Viagsi in
226

ICIUTI'Oal D.l AUit. .lGnO .lD A.OQU!IT.U

pm parte dell' Europa, dell'Alia e dell'Egitto , e raccot.. i docWDe~~ti per la Bibl'okca 1torica, o atoria univertale, Che in quaranta liliri, comiuciaodo dii principio del mondo, e veoea 6rto all' anoo 6o. innansi l' criatiana. Quindici Hli di qne'libri giUDIM'O interi &no a noi, e non abbiamo det;ti altri che alcani 10mmarii. Sebbene quetta

.m..

ltDla DOft Ma 18M& difetti, pure C &Ommmiatra tante -no\ aie, che iu altre atorie ei cercherebbero innno. La prima veca edi.iooe ai fatta per cura di V. Obeopeo, B..ilea
per I'Oporino t53g io

4.:

non contiene perb che i libri dal

XVI. al XX. Borico Slef.ao oe ha da&o una pi ricca e pi oom!ltta ediaione, Parigi 1SSg in fol, con aggionla di alcuni frammenti gr.-Jat. Altri nom-i frammenti pubblicarono Fulno Onino, gr., Ao,.ena 58:~ io 4., e D. Escheli o, gr., Aoguata J6o3 in 4; e V alesio, gr.-lal., Parigi 1634 in 4; L. Rodomann 1 ~-lat., Hanan per Weebel r6o4 in fol. nella ..._ edi..ione della BiblWteca #orictJ: Una prege'f'Ole edisiooe clelb Biblioteca atorica, ricca di nrie iUoatrasioni, ne procorb Pietro Weuelingio 1 gr.-lal, AmalerdatD 746, ,.o(, ~ io fol. D tetto llel Weeeeliagio, riprodotto da L. W acbler1 gr. 1 LemgoT t 79S-gg in 8. , venne adottato anche neDa bella edisione di Doe Ponti, gr.-lal., 1790 e 18o6, TOI. 11 in 8., eon illaatrarioni di Heyoe e deU'Eiamgio. Ua' .Jtn ne ha procurato E. C . .A. Eieldtldt, Balla 1 Soo, yoJ. :1 iD 8. La Biblioteca atorica di Diodoro Siea.lo,
D

6 yoJumi in 12., fa parte anche della ediaione atereotipa dei Claasici greci di Lipaia, Li primi ciaque libri, tradotti io latino e di'fili ia Mi de F. Poggio, ai atamparooo in Bolopa nel 472 iD fol. L'Ah. Mai ha dieooperto un intero libro di Diodoro nei pl!imltlti nticani, ehe contiene le llotisie alli Femcj.

Vzu1o1u lu.Lt.u.
Diodoro Siculo~ dJk tmtU:he lferic n~.,fouo W~lgal'fl, Fi.,._., per Giunti 1626 m8. - Qunta vemone d' iDCetto
227

SCB.ITTOJJ DA A.LZSS. A.GlfO AD AUGUSTO

autore, che aonecntienec.he i primi cinque libri, fa riatmapata a V ene.ia pel Giolito 1 54:J-4i in 8. - I~~oria. IWW: ro Libl'U'i4 utorico di Diodoro Sici.limw ec., trcdottanJla
nostra lingua da Ff'fR'ICCICO Ba/Jclli, Veneaia t5j5, voL 2 io 4 -Veniooe riputata eutta, comec:h faUa eopra di UD& traduaiooe latina i riatampaLI oelle Collaue di V erou e di Roma. Ma la versione che devesi ora ricercare ai 6 la fatta dal Cav. B. Compaponi in &ette volumi, e fa parte della bella Co!laoa degli atoric:l greci , stampaLI dal Sonwgno 1 Milano J8:Jo-2:J io 8. Nel primo voltune delle Ntwipioni del Ramuaio ai ha la Naiguioae di Jamholo, men:alaDte antichiaaimo, tradotta per Ramusio dai libri di Diodoro Siculo di lingua greca nella lo8CU11.

NICOLAO.

.A.Ucuo, filosofo peripa.letioo, poeta, on.tore e illllrico, fiori al tempo di Augu.tlo, a cW. veuae oratore da Erode. Della StoriD uni~erlllle, che acria&e in ottanta libri, non abbiamo che alcuni frammenti. Ci rimane una na letitusione di Cetat9 La migliore e piil ricca ediaione di IJM'ti frammenti ai la procurata da G. C. Orellio, rr.-bL, Lipaia l8o4-u, Tol. 2 in 8. Il volome secondo, in giunta. alle illaatruioni dell' edilore, contiene quelle di A. Coray, di F. Creaaero e di G. Schweigbaoter.

mmto

Vua1on IULUK.A. Tutto cib che ci resta io estratti e frammenti della aloria di Nicolao Da.m.at~CeDo, tratto dalla ediaiooe dell' Orellio, fu tradotto fedelmente e oa elegaw:a da SpirUlione Blamli, e leggesi nel volume primo degli Storici milwri nella Collana Sonzogno, Milaoo 1826 in 8. -La lslituziooe d Ceeare fU tradoU.. dall' A.b. llicM!llllgf!lo Lupoli, Napoli 1790 in 8.

:u8

EP~CA

QUARTA.

OJ:GLl SCRITI'ORI DA AUGUSTO .&. COST.lNTiftO IL GRANDE.

que.t' epoca abbondarono principalmente i IOfieti, i retori, i llologi, i compilatori di etorie, di oommentarj e di leaici. 'Vi t.orirono aletmi illtl8tri storici e poeti, ma non pero affatto immani dai diFetti e dalle macchie del tempo.
DIOI'USIO o

J.

Deno il PeriegetiJ, nolei che foue nativo di Carace io


Sut~iana, altra volta df!tta. Aleanndria. Fiorl dopo il teno

cii'CI. dell' ~ra crietiana. noma di Perie-geta gli venne dato dal titolo cb' egli pose al mo poema lklliJ tle1eri1ione dt:l mondo. Amuo e Prieciano tndi.tsaero queeto poema iD Teni latini. La prima edisione greca colla ,.-enione latina di Re1D~Uo Fl.lll'o grammatico, e coo brevi annotazioni di Celio Calcagoini, di Ferrara per Gio. Maociochi del Bond.euo 1512 in 4 Prima per di queeta edi&ione il poema di Dionitio eraei stampato nella tradosiope in prota latina di Beebaria 1 Venesia per Ratdolt 477, e i,.-i per Haadn 478. Aldo lo riprodosee oon Pindaro, Callimaco e.Lioofrone, Veoeaiar 5 1 3 io 8. Uoa edia:ione gr..lat. &e n' falli. m Baailea 1522 in 8., e con Arato e Proclo, colle annotaaioni di Ceporini, gr.-laL, z 5::~3-:~~ .. Un a greca ediaiooe ne ba procurato R. Stefano, Parigi. 1S47 io 4, col greco comento di EUSlasio. Un'altra ne ha dato G. MoreD, gr.-bt.,
lODO

~29

SC&ITTOat D4 .I.OGVJTO
1 556 in 4 La enione latiu di Remnio Faanio. E. Ste. &no lo ha riprodotto col comeuto di Enstuio, e oon 'f'arie altre illuttruioni, iaaieme OOD Pomponio Mela e SoliDo. Dopo le umdette edlsioni si notano le aegueoti: ... Di. Londra, gr.-lat., 1688 in 8., col comeolo dell'Eutuio, di Enrico Stefano e di G. Hili. -Di Od'ord,gr.-lat., 1710 io 8., con varie illa~truioni : edisione procurata da Budtoo. V a eoUa raccolta dei geogra6 minori. -Per cura di E. W eU., g;-.-lat., Oxford, th. Sheld 17o4-1709 io 8. -Di Londra, gr.-laL, per Bowyer t 7:15 in 8 .... Per cura di S. Bavercampo, gr.-lat., Leida 17l6 iD S.... u comento di .Euat.uio fu tradotto da Aleesandro Politi, e atampato a Giae1'1'8 74 in 8. Beoigno Satllllaise ha fatto una lra.nceee venione del poema di Dionisio, Parigi t597 i.u. u.

STJ\ABONE.
.l nvo di Amuia nella Cappadocia 1 prima auditore di Senareo peripatetic:o 1 poi eegaaee della ecuola atoica , Gori al tempo di Augueto e di Til~erio. Dopo falli varj e luopi viaggi, acrine un'ecceDente opera di Geogra6a, io diciaaeette libri diviea, la quale, traoue a1cone breri lagune, priDcipalmente nel settimo libro, ci giWlle tnlla intera. U Gnariai. vernoeae tradaue io latino i primi dieci libri, e ~li altri eette f'urono tradotti da Gregorio Triferut.e; e queete TenioDi ai at&alparouo insieme la prima volta in Roma per Schweybeym. e Parmart& 46g io fol., e &i riprodll8lei'O i.a Veaesia per V. di Spira 472 in fol., ed in Roma per ~li ateeai S. e P. 473 in fol. La prima greca ediliooe, procurata da B. Tir~ reDo, l'Aldina, V eDeaia 1St6 in Fq-1. Ma pi aorretta dell'Aldina ai la fatta per cura di M. Hoppera, gr.lat., Ba. 1ilea 154g in fol. Ma si cercauo specialmente le seguenti: - Per cura d' I. Cau.uboao, gr.-lat., Parigi 1620 in fol - Pa: cara di T. J. Almelonen, gr.-lat., A.meterdam 1 70 1

230

A COSTAl'ITUfO IL CURDE

.-ol.

:J la. fol ... Per cura di G. F. Siebenkeet, di C. E. T.uehucbe e di F. T. Friedem&llD, gr.-laL, Lipeia 1796 e t8t8, vol 1 in 8 . . . Per .cura di T. Falconer 1 gr.-lat., Oxford, tip. Clll'eod. r8o7, nl. 2 in fol. -Per e11n di

A. Coray, gr., Parigi 85-g, vol. 4 io 8. Una ~vole .-enione frmcese di Strabone, fatta per la Porte da Theil, con varie illwtruiooi di Coray e Letronne, con RDDOla aioni e con una introduaione di Goueliu, ti alampata in Parigi 18oS- g, nl. 5 in 4 con fig.

VnatOifl lu I.U IU.


LJ primn eia .Mcorula parte della Geogrqfia di Strn&one, di tradotta in volgare itolitmo da Alfomo Buonac ciuoliforranse, Veoesia per Seoeee 1S62 in 4. La part.

reco

seconda., che eta uoi.ta alla prima, per Paaiua 1 565 in 4

atampata io ;Ferrara

CASSIO.

n1c1 1 medico e sofiata, 6orl aoHo Auguato e Tiberio . L'opera che abbiamo di ho, col titolo Probkmi, ai alam.patJ , ~ , Parigi 54 io 8. ; e iTi oeUo atea110 anno ai puhblid'ata la veniooe latina di A. Giuoio. I Problemi ai ripnij)uuero a Zurigo, gr..lat., eoo una nuon versione latina e con 80&1j di C. Geenero. Una greca edizione ne ha pto curalo B. Vnlcanio, Leida r5g6 io u. Una ne ha dato il Sllburgio, lntieme con Aristotile, Francfort 58j' in 4; ed una si fatta io Lpaia in 4, gr.-laL 1 con annotuioni di A.. Rivioo.

PtLATO.
OIII:IO, Gori 33 anni dopo l' h oriatiaaa. Menlr' egli era procuratore di Cesare nella Giudea, fu eroce&to noetro Redentore Gea. Criata. L'imperatore Caligola lo releg

~3

SCRITTOAI DA. .tDCOSTO

"Della Gallia, o~ com' altri ..-oole, nella Spagna, on mori


nell'anno 4o. dell' ra uoetra. Gli oposcoli Atti di PiltJto, o l' Evangclio di Nicodemo, e le .qualtro Lenm-e che anno coJ eoo nome, 10110 reputati apocrifi, e fattura di DD qualdle impoetore. La quarta di 001 fatte lettere, acritta io greco, e diretta all'imperatore Tiberio, leggesi pubblicata dal Fa hrisio nel tomo XIII. e XIV. della sua Biblioteca sreeaLESBONACE.

Mitile~~e, retore e ao&sta, ..-oolai che 6ori al tempo di Tiberio. Le due Ora.ioni politiche, o decl.amuioui, che ci avanaano di lui, tron01i nelle coUesi.ooi dei retori gr. ci di Aldo e di Stefano, e nel 'folume ottavo ~li oratori

Dr

g~i

del Reiake. Di

1lU

altro Le1bonace li ha.

DD

opucolo

delle Figure grammatiche, edito con A1010onio, ed illustralo dal V alckeoaer, Leida r 73g io 4-

lsmoB.o.
Taraee, geografo, &ori al tempo di Tiherio e di Ca ligola. Dopo l'anno l7. deU' ra nostra eeriue un opaacolo Della tkscrisione tkllo PartisJ, che noi abbiamo ltiJilpato la prima olta iD greco per ca.ra di D. Etcbelio tra i geo grafi 1 A~ 16oo in 8. Tronai riprodotto oche per eara di G. Budeoo tra i geegraf mioori, gr..lat., Odlni 17 o3, ol 4 8. Sta nel 'fO!ume aecondo ootle lllDota . sioni del Fabrisio, e coo una lllustrui:ODe di E. DodweU. lotomo ad l&idoro e al ano opuscolo il .Sainte.Crois ha ecriUo una dotta diaaertuione, e trova1i nel 'folume L. delle Memorie di letteratura dell'Accademia delle ilcriaiolli

Di

belle lettere, Parigi 1 8o8 io

4.

J. COSTA.tn'II'IO IL GUftDI .

A.aonran.u, medioo che &ori al tempo di Nerone impentore. trattato che abbiamo di lui, col titolo Ik olimento ex a~~rullilibw, CODtenatoci da Oribasio, edito prima gr.-laL, ma alquaoto mutilo, per rora di C. Geanero, Zurigo 1SSg in 8., fu riprodotto intiero per rora di G. A. Fahrisio, coUa venione latina di Giambatiata R.aaario, e in-

Mrito nel volume nono deUa eua Biblioteca greca. Ma non trovaai per aeU'ultima ed.iliooe proeurata dal Harlee, c:he n lo eeelute poi che G. G. F. Francio b' ebbe dato la edimoae di Lipsia 774 in 8., gr.-laL, ricea di varie illuatraaioni. Una edUione 88 n' fatta a Napoli 1794 in 8., la qaale, oltre il te&to greco 1 preeenta la verai.one latina del Raaario, gli ecolj del Geeoero, le annotuioni del Franno, molte auoYa varianti, la Ollel"l'uiooi di D. Coray, ed -ltre illaatruiooi.
FrLONB.

Gronto, nativo di Alessandria, fiori 4o Inni circa dopo l' ka eriatiana. Fu dialiato 610&0fo morale, ed uno de' primi dotti delauo tempo. Nella ana nam:ata et ai port a
Roma oratore della eua naaiOI'le preuo Caligola . Le molte opere ch' egl acriue in grM:o e auUa ioterpretuitme della eaera aeritlura e aulla mora1e 1 10ao Ulla pregi .te per la tublimit de' penaieri 1 per la elega:nla deUo atile, e per la fona deUe eepreaeioni. Molte ai &Ono perdute. QqeUe che tuttavia ci restano, aenn contare i nrj frammenti, &Ono: 1. lk mundi crealione ~unum Mo1m. 2. Sact'tJI'um le pm allqorian1m lihri tre1. 3. De Cheruhim et .flomm4o gladio , 1!11 tk Kain etc. Dt, Jacrificz"i, AbeU1 et Caini. 5. De palterilate Caini etc. 6. De gipntibw. 7 Quod

!133

SCAITTOI.I DJ. U'CtrSTO

/kuJ sil imnwrtsbllu. 8. De agriculturiJ. 9- 1k eb~ lihri duo. 1 o. De confwione lingiiD1'Illfl . 11. De rnifratiorwr Abralwmi. u. lJtJ eo 9uu rm.tm ivituvum ~ zii. t3. Dt: congreuu ~ mulitionu gratia. 4. De projugi.J. 15. ftwu'e 9uorwttltzm in JCripturiJ mulsta llint nomino. 16. De eo, 9uoil 4 Deo mitumtru" 10mni.o, libri duo. '7 l'ila mpW.tU,.,.. doctrinom perfocti., Jifl'tl de le.. sibuJ non ~~:riptil ~ hoc NC de .Jbrolwno. t 8. Yil4 l'iri civlU, nfl'tl de Josep1r.. g. "ila Mom, libri tru. 20. De decem oraculu, q~~ mnt ~m eapitula. 21. De circumcirione.. 22. De nwn~~rt:hio. libri duo. 23. lk pl'fM:IniU .,.

n.

cerdotum; de animalibw ido~ :ttJCrificio; tk JO.Crifi.oan.. tibw etc. 24 lk vira. conumplati..a, nf't: mppliciurn virtutibw. 25. De mundi incorrvptibillr,m. 26. ~ advenw .F1occum. 2 7./k lcgatione ad Cajum. 28. De mwulo. 29- IM Cophirn'jt:.~to. et de colt:ndis parentihw. Accedil scnp111111 brcviuimum Philonu de JolUJ. Questi due ultimi opUICOli f~trooo tratti da un cocliee ambr08iano, e pubblicati daU'Ab. Mai, gr.-lat., Milauo 1818 io 8. Per la dott.a dis&ertuioae dell'Ab. Mai, dalla quale accompagnaLa la milaneee ed.i~:iooe 1816 del traltato di Gemiato Pletone, De virtute ojwqu~ partibuJ, falsamente attribui&o a Filona, si h~: Doti&ia di altri tratt.ati di Filooe, coll8el'Yati io lingua armena, e disooperti dal dottore Zohrab oel 179 t a Lamherg iD,Galizia io un codice umeoo del ug6. Tali trauati, che ooa si trovuo ael llto grei::o, eono: r. Quatlro libri di Joman. de c mpOJre sulla GeJUii. 2. Domande c risprnu sulf &o

do. 3. Dci
traUldo

~Deerdoti.

4.

Un trattai() 10pra 8tl11SfJne.

5. Un

ropra Giona. 6. Sopra 6/cuni pam di ~. 7 Due libri della prowidtm:B, indir.'.:ati a certo .fksJan. dro. 8. .SuJl' anima cklk beatie. Gli operosi Dl01l8.C: me chiteristi di nn Lauro in Venesia fino dal 18!'J2 lwmo atampq.to alco~:~i di queeti trattati io lingua armeno-latina, facendo uao di una oopia del IMlddel.to codice lam~ano,
~4

A COSTi.lfTIMO IL GI.Al'fDI:.

e oorregeodolo in molti loopi. colla lerioae di 1111 altro dell' aoao 1 ~98, portato da Coataoti.aopoli. Le opere di Filone, lette con'amm.iruiooe da Euebio, da

un Giro~o, da amto A!08tioo, e daali altri dotti, &eou dire delle varie &eparale ediaioDi di 'alcuni particolari tratt.ati, furono etalDpt~le la prima volta io greco, Parigi per Tnroebo 155:1 io Col. La pi ricca e pi compinta edilioDe la prOC1U'ata da T. Maagey, gr.-lat., Loodra r 742, vol. :1 ln foJ. 1 COD varie illustruioD , U D'altra 1 000 perb interamente compiuta, e fatta an quella di Mangey 1 ne ,ha dato A.. F. Pfeiffer, gr.-laL, Erlang 17 85--g:~, vol. 5 in 8. G. C. G. Dabl ba dalo tulll Chre~tomathl Philoniwta, Ambor8o s8oo-18o2, yol, 2 io 8. Vnsro1n lur.un.

La Fila di Mo.r, J>Olgariuata da Se6a.stilmo FtJUJto da

Longiono, Veoeaia per VaJgrii 1 548 in 8. -VeniODe DOdel Zeno . . . CA 111:UD Firo di Mor, comptnJD dD Filom: Giudt:o in lingua greca, e traua do Giulio Ballino in volgare italiana, Veoesia per Berilacqua r56o io 4- .. Il trllttato tkl HTO e perfetto t:n tiluonw, espresso d4 Filone Ebreo neUa Piro di Giu!eppt: Palriarca, e faJto J>Olare d4 Pir:tro FranCNCo Zini, Ca nonWo di Fero~a~~, V enMa per Giolito r574 io 8. - QueN yeniooe, rietampata ivi per Zuetti oeD'IDDo ateao, nelle gu.eote fu riprodotta por ivi per RampueltO, eoll' aggiunta della Forma dt:l perfouo Cristiano, descritta da mn Gn:gorio Niueno, e dallo 1tesso Ziai tradotta. -La creasione del mondo ec., tradotto Ja Agostino Fermtilli, Vene,;ia per Giolito 1 57 o io 4.- V enioae ritampata por iti piil lire volte.- Trallalo dt:l rispetto ai genitori, trad4no dal &re
bla dal Paitoni soJia fede

co, Milano per Fwi r8 1 9 in 8. - V uolli. qui anche notare, che l'an~ trattato Iklla .,irf e tiene tue specie, eia poi di Filone, oppur di Gemto Pletooe, gnuta il r.e.to reo

235

SCIUTTOR.I D.\ AUGUSTO

dilcoperto e _pubblicato dal cb. Mai, 1'8Dile felieemeote tra dotto in italiano dal Ca,.. wgi RO#i, Milano per Don 1817iD8.
4

APOLLONIO.
1 T ime nella Cappadocia, nacque negli anni: primi del~ 1' ~ra noetra, e vnolsi che vi1'eue quui fiDo a cent'anni. Fu MYero filotofo pitagorico, "fiaggi per molti paeei, fu. a~ eoi Jlloso&, e uomo di pre~ligi e qnui ma~ colla plebe. La buona critica non preeta alcuna t'Me ai mera'riglioai ne-.

conti che 1ewi1Bi nella 'rita di lui, scritta da Filottrato. Non abbiiUDO di Apollooio ebe an estraUo della. soa ApologitJ a Domiziano, riportato da Filottralo, e ,.entiquattro Letten:, le pi di filoao6co argomento. Tali lettere, che li tro1'8IKI oelle eoUmoui Aldina e Cajaciana, ai riproduaeero in greco, e colla 1'ereione latina di E. Lubino, per Com.rzte. lin 1601 in 8., con aggiunta di alcune lettere di altri ad Apollonio dirette. Una edilione ne ha procurato anche Got to&edo Oleario, ioammdole nel olume: P~Ulom-aronlm qutJe supersunt omnitJ ere., gr.-laL, Lip3ia 1709 in fol. S. C. Klaee ha pubblicato tre disaertuioni latine iotomo ad Apoi Jooio, Vittemberg 172 3 e 1 724 in 4. La Tita di Apollonio, aer-itla da Filoetralo, tradotta in iogte~e e di varie iUutbW aioni arricchita da C. Bloont, fu trasportata in franceee per De-Gaatilbon, e stampata a Berlino nelt774, ,.oL 4 in u.
<fOSANDRO.
IL080JO platonico, di patria incerta , 6or al tempo del l' imperatore Claudio. F onnato alla lettura ed alla irmta aioQe di Senofoute, acrisiMI un traUato di Sl:rolegiD, o Del do<Jere e delle <Jirt di un gmt:rtlk ti armata, che iudiri1.1 1 Veranio. Qaeato ecoeUente trattato, nella vertiOile latina

236

.l COST.li!I'TII!I'O IL GR..UCDE.

di Niccol Sagontino,ai atamp la prima -rolta in Roma nel t4g3 io u. ioaieme con Vegeo e Frontino. Ma la prima greca edisiooe ai fatta per cura di N. RiganJt, gr.-laL, Pari.gj 1S99 io 4 Una prege,ole ed.iaione ne ha procurato N. Schwebel, gr.lat., Norimberga 1762 in fol. con figure, con -rarie iUutruiom 1 e colla francete -renooe di L. B. de Zor-Lanbea, eh'eraai pubblicata prima a Parigi ael1754.

V lii8IOMI h .U U,l'!A. OmJwnbo platonico, dell' ouimo capitano ge"Mrale cr tkl mo u.ffo.w, tradotto di~ in lngUD Yilr,ar~ italian.a per M. Fa!Jio Cotta, rwbu romano, Viuegia per Giol.ito 1546 io 4. Veniooe in rilltampata nel 1 548 in. 8.
DroscoBIDE.
Dj ."IU01 aal.ito di Aoasarbo, o Ceaarea Augwta 1 nella Cilicia, &ori al tempo dell'imperatore Nerone. L'opera Ddla 111Dteria ntedica genene, ch'egli ci ba bacialo, lo r. conoteere come diatinto medico 1 e come uno dt.' pi oele bri botanici 1 eeudo qneat' opera tratta priocipalmellte dal regno .-egetahiJe. l aaggi medici bmoo preferito aempre la Botanica di Dioecoride a quella di Teo&aato a cawa che Dioeeoride inveeti.g e notb le virt mediche delle piante,

mentre T eo&uto li ferm piottoalo a deacriverle da filo-

sofo. L'opera eol t.i.tolo Ale:~;iplsanMca, che tratta dei veleni dei tre regni della Ndura e lk' loro rimedj 1 e deUa _.-abbia, dei mom o delle punture ~li animali perniciosi,
e de' rimedj che bilogoa loro opporre, attribui fa a Diosco ride, e anita alla 111a Materl medica, di cui forma gli ultimi tre libri, ,-uolai che 1ia forse lanro di altro autore. C01i dicet~i dell'altra i.ntitolala Euporilfa, o rimedj facili da procorani. La prima greea edizione delle opere di Dio_acoride , l'Aldioa, Vene1ia r 499 in fol, i.oaieme con Ni-

237

BCI\ITTOIU D.l .l1JGU5Tb

eandro. Un'altra pi ~tta ee a' fatta par m per ear. di. G. Roeeio t5r8 io 4 Una pur ben correll.a oe ha procurato G. Cornaro, Balilea per Babelio 1S29 ia 4 Delle ediaioni grM:O-Iatine Ili ootano le aegueut.i: -Per cura di M. Virp Adriano, gr.-llt., Colonia por Solero rS1g ia. fol.- Si nola ehe queato dotto editore non ooo~ per6 la botaaic.a. - Per eu.ra di G. Gtlupil, gr.-laL, Parigi 1 S4g in 8.- La versiooe latina e di G. Ruellio. -Per cara di G. A. Saraceno, gr.-laL, Francfort per. Weehel t5g8 ia fol - Questa eoosideratala migliore delle edmoai di Dioecoride. La prima latina v.eniooe, fatta da Pietro Padonno, si etampata a Colle por G. Alemanno bB in fol

Vaann111 ITJ.LU.aa.

DioJCOl"k,fouo di~ italiano, Venftii:a per Cunio TrojBDo di Nav, nella stamporia Farri, a542 in 8. - Fa aub:n di que&ta ver&iooe Ftwlto da Longiano. -Di~ ride libri ciruJue dala Utoria c matn-ia medicinsk, lrtJi/ot. ti iA lingua 90lcCJI'e ila/itliUJ da Pietro Andrea IfltJUioli ,... dico umcsc, oon tmrpliuimi tlUcorsi c commenti, e dort:Usime annolalioni e censure cc., V'flDMia per Niccol de Baecarini da Puone di Breecia 1 544 in fol. -Tra le molte riat.ampe di que~la pregevole Ten~iooe ai notano particolarmente quella di Vt:~~eaia, Valgrieio t55g in foL, e l'altra purdi Veoe1ia t6o4 in fol., arricchita di nuon commenti. Eque Bla. diviaa in due parti: la. prima stampata appreuo Bar tolomeo degli Alberti; e la secoada, che oontieoe il quarto, quialo, sesto ed ultimo libro, preeeo Domenico Nicoliao, - Dum;oritk ec., tradotto per MarotJntom'o Montigr'tmo da Jan Giminiuno in lingua fiorentina, FirtD.Ie per Giunti 1 546io 8,

238

.1. COIT4..DIT1ft0 IL GUftDE.

CoBMUTO

Awno , di Leui oell' Africa , Slosofo ltloico, 't'I!le in Roma, ove fn liberto della famiglia di Senec::a, da cui ebbe il prenome di Anneo. Fa maestro di L~u e di Per:sio 1 e quea\' ultimo gl' iodiri.u la quinta delle ane N~ e nomi~ ooUo erede della tua biblioteca. Fu esiliato da Ner~ne per una ginsta e &anca riepoeta che gli ebbe dato. Abbiamo di lu.i un trattato Della natura ckcli Dei, cb.' cnrioto 1 per l'etimologie, e ai per le allegorie 6tiche e morali, e eh~ 't'ene COIUiide,ato siccome il compendio den.. toologia degli atoici. La prima greca edU.ione di questo ln.ttato l'Aldiaa, V eoe1ia t So 5 in fol., ioaieme con Esopo e Palefato Una edUiooe ae n' falta in Builea, gr.-lat., 543 io. 8., plll"6 inaieme con Palefato. La venione latina di C. Claa aero. Di queeta etessa l'er&iooe ba fatto n&o T. Gale neUa rietampa di questo trattato, inserito con 't'arie illuefrar:iotli negli Opu1coli milolcgici, Cambridge 167 e Amtterd.am. 1688 in 8. Il Villoison, gionndot~i principalmeute di on codice della MarciiDII, ba prepanto la't'oro per una nuon ediaione del trattato di Cornuto.
ANDROMACO.

N. . r

l't'O dell' ieola di Crel:l' medico di Nerone, e primo che ai face&se chiamare col nome di Archiatro, fu l' innn tore clelia lr:riaca; medicamento che celebr .con un carme elegiaco oonse"atoci da Galeno. Frucesco Tidiceo ne fe ee nn a versione in pro1a latina, e eon varie iliWJtruioni;. e colla giunla della poetica nnione latina di Giulio ManiaDO Rota lo atamp aeparatameote, gr.-lat., Thorn t6o7 m 4- Un'altra edi..ione se n' fatta a Norimberga, gr..Jat., 1754 in 4- Androroaco ebbe un figlio deUo ateaeo nome,

!J3g

SCI11TOII.I DA AUGUITO

e fu. anch'egli archiatro di Nerone; ma neiiWU. deUa sue opere mediche giunta fino a noi.

E ROTI ANO.
MIDICO

e srammatico l fiori al tempo di Nerooe. Com.

poee un Gloaearin greco p la intelligeDJa delle opere d'lp-pocrate, e lo intitol ad Andromaco. Fu stampato la prima ..-olt.a per eora di E. Stefano, gr.-t.L 1 Parigi 1564 in 8. 1
oon annot.uioni dell'editore e di Geanero. Una edisiooe oe ha procurato Ewtacbi, gr.-lat., V eo.esia per Ginnti 1 566 in 4- Trovui unito anche alle ediaioni d' lppocnte, Parigi 16Jg, e Gioena r6S7 in fol. La migliore e p ricca ediaione del Gloaa.rio di Erotiano la prooarata da G. G. F. Frau 1 gr..lat. 1 Li peia 780 in 8. Sta unito ad altri due Gloeaarj d'l ppocrate 1 ono compilato da Galeno , e l'altro dal medico Erodoto. Qneata ediaione 1 oltre le illuttruioai dell'editore, comprende quelle di E. Stef'mo, di Eustacbi, e di Adriano Herioga.

GrusTO.
Tiberiade neUa Galilea, Sorl al tempo di. Veepaaiano. A vea scritto una Crooaca dei Re de' Giudei, che ai perda t&.
FLAVIO.

D.

Gul8suo, ebreo, celebre etorioo, nacque a Gerusalemme nell'atmO J7. dell' ra cristiaaa. Soelenoe il governo de11a Giudea; e Tetlula quella pro'fincia in potere de' Romani, GioaeJTo oUenne gr11ia da V espuiano, da cui prese forse il rrenome di Flavio. Aec~mpagub Tito all' aesedio di Geru aalemme; e dopo riparatoti a Roma 1 ri fu aCCII"ffdato da Tito e da Domiaiuo. Si sa cbe T'YM aell' anno g3.; ma
24o

A COSTANTUfO IL GBANDE

.. ignora 1' epoca della tua morte. Abbiamo di lui le opere oegueuti: 1. Sroria cklla ptJrra ck' Giudei contro i Ro~M ni, e cklUJ ruino di Gerwalemme, in ~elle libri. Analn .critta io ebraico ; ma la tradU~te io greco, per ofTerirla a V eapuiano, deeider010 di couoteere i particolari di una guerra inoomineiata da lw, e terminata da tuo figlio. Tito la fece tradurre iD latino. 2. Le Antidit giudaiche, in venti libri. Comprende la atoria della nuione giudea dalla creuione del moodo fino al dod.iceeimo anno dell' impero di Nerone, e tuppliace in pi luoghi alailen&io dei libri ucri. 3. RU,o1to ad Appione, in due libri. una difeaa

deUa nuione giudea CODtro Manetone, Appione aleeaandrino, ed altri. 4- DiMJor1o ml martirio tk' Mocca.bei. 5. La. ma. YJ'ta. Le opere di GioeeO'o, tradotte in latino , come voglioDO alcu.ni, da Rufino di Aquileja, ttampe.te la prima volta m foL aenJa nota di lnoco e di anno, tra gli anni 462t47o, ai riatamparouo mAuguata per G. SehiiNier oel t47o'io foL, e pet ca.ra di L. Caudrata verooe8e, Verona per Maufer r48o in foL, e pi altre volte in eeguito. Ma la prima greca ediaione, proeu.rata da Arnoldo Arlenio, e di Baai lea per Frobenio ed EpiKOpio a544 in fol. Sono pregevoli le .egueoti edilioai: -Per eura di S. A-ven:ampo, gr.laL, Amsterdam 1}26, vol. 2 in fol. - Ha varie illualra aiooi, e la versione latina e le aonotuion.i di G. Hodaoo 1 qnale oel 1720 ha pv.r dato una corretta ediaioue di Gio~~effo, gr.-laL, Oxford, vol. 2 in fol. -Per eura di F. Obertur, gr.-laL, Lip5ia 1 782-8S, "YoL 3 io 8. - fatta u queUe di Hodaon e di Avercampo. L' e<li lore, a com-

pimento di queata edisione, ha promeaao di dare varie iJ.


lU!trasioni, ed un Leaaico Graecitatis Flavianae. - Enrico F. C. Heocke ba proeurato llD8 buona ediaione della Yita di Gio~ffo Flavio , acritta da lui .lileuo w greco, Brauoschw 1786 io 8. -G. G. Tren.deleoburg ha dato una

ChrutGmalhia Flaviana, oaaia una &eelta de' mi&liori peali

ll4t

SC&JTTOIU Dj, AUGUSTO

tratti dalle eue opere, Lipaia 178g in 8. -Arnaldo d'hdilly ba fatto dal greco una fr~~Me&e 't'e"ione della atoria lli Gioeeffo, Ameterdam r68r in fol con 6t;., e si rittampata pii& 't'o1te. Ua' altn ne ha fatto, pure dal testo po, G. Gillet, Parit;i 1766, 't'ol. 4 in 4., ed giudica. ta fedele.
Vaa1101n

luu.f.n.

Gimeffi, ~Ila sona ec., Fireo~e per Bartolollllll< P. r4g3 io fol. - Aggingne l' Argelati, l' ed.U:iooe di questo .-olgari.uameoto d' ioeerto aatore euere beUaaima e nritaima. Fu riatampato piil 'folte. -G~o, t!elle antcAil giudm'chtt 1 tradotto per Pietro lAuro rrwdone!e, V etlelria per V augrit 544, t"OL " in 8. V er~ione rittam.pata pi olte colla gionta delle Gwrro giudaic/u, ec. Nella ristampa di Veuer:ia per Vecchi 1620 in .$. bavri l' ~gtUDta di dne libri, o.oo tkl martino tk' Macccbft, e l'altro dJl' antichit tnJ i Greci c i Giutki, rJUGNrJMRU' tnulotti Ja All-

gut:TnJ .,libri due contro Appione, e ~lf impero tkUa ragione, tNJdotti nuow:amente per Frvncescc BaltkUi, Veoes:ia r58g in 4. -Le Opt:NJ di Giu#ppo Ff4Pio, dall' oriciMl Ialo p-eco nuDvammte trtu!one in lingua illdimw, e ilhutrate eon o ttJ dalf .lb. F~ A~'olini piacentino , V erooa per Moroni 779, 't'OJ. 4 in 4 - Qoeeta ver~ione mpera tal te e altre e nella fedelU:, e oeUa elegann deOo alile; e le DOte delle quali n rieea 1 ggioogoao ooon luce a.l tetto. Fo ristampata recen.temeute in Milano.
EPITTETO.

drea Berna. -~lk antichitll ec., e tklln

J erapoli nella Frigia , 6or g4 anni circa dopo l' ra

nostra. Fu seguace della filoeo6a atoiea, uomo probo e mo rale, lont~no dall' arroganu e dal fallo, ViNe pi anni
:Jq2

.4. COSTA'l'ITUIO IL GUNDE.

Roma; e coetretto a dip\l'lirti oosli altri ui..OO.pel decre to di Domiziano, si ripar a Ni.copoli, e n aprl Goritisaima 800Qia. Fla,io ATTiaoo, il pi celebre de'a11oi di~poli, rac-

colte con diligeasa le dottriBO del III.D.etti'0 1 le acri~~e e pubblico) col titolo: 1. DJla f!itl e della mom di Epitteto. ::1. Dirconi fallliliari, in dodici lihri. Queete dll8 opere si aono smarrite. 3. Diucr-un:wni intom9 d Epilteto e alla sua ./ilowfia, in otto libri, de' quali non ce ne reetano che qu.tt tro. 4. L' Enchiridion, o Mdllualt: di Epiuelo. Questo eccellente trattato di l.loso6a morale, dedicato da Aniano al comole Valerio Me&aalino, e illo.atrato d..a Simplicio con nn Commeutario, giuoto 6no a ooi; e la prima edi&ione 1 nella veraione latiM di Angelo Poliziano, per enra di Filippo Beroaldo ai fatta io Bologna per B. Euore 1497 in foJ. Fu ripetuta da Aldo tra le opere del Poli1isno, Venezia 1 4g8 in foL 1 ed altre Tolte io seguita per a1tri tipografi. La prima greca ediricrte del Manuole, che eomprf'nde anche il Commentario di Simplieio, e di Veoozia per Giaonantio e fratdli di Sabio, 1S::18 iu 4. Una edisione ne ba procurala G. Aloaadro, gr.-lat, Norimberga per Petreio t 5::~g io 8. La versione latina quella del Politiano. Ed un'altn: ne ha dato G. Trinca,elli, gr., Veoezia per Zanetti t535 in 8. Tra le nrie edU:ioni, dopo le aud41efte 1 i cercano principalmente le teguenti:..,. Per cura. di A. Berkelio, gr.-laL, Leida t 670 io 8. 1 e DeiR: 683 in 8. .,. Di Glaseow, gr.-laL, per Foulia 744 e 17S8 io t::J., e tolamente gr. 17S1 in ::~4.... Per cara di A. Relmdo, gr.-lat:., Utrecbt 1711 in 4. .... Per C'lll'll di C. A.Jieb., gr.-la.L 1
Oxford th. Sbeld. 17a7 in 8. -Per oora di E. lvie, V

lll1., O:d'ord th. Slleld. 171 5 iu 8. -- La venioae lati!ut poetica..... Per cura di G. G. Scredero, ~r.-lat., Deli\ 17::13 ib 8., cum notu variorum..... Per cura di G. Simpson, gr lat., O:ri'ord th. Sheld. 1739 in 8 ..... Per cara di G. Upton, gr.-l.t., Loradr 74, voJ. ::1 in 4., cum notil varioi'1Jm.

?43

5CII.ITI'Olll P! A.UC05TO

- Queata pregiatiaeima edizione, oltre il Manuale, oom.preade tntto cib che t:i rimuo di ArriaDo intorno ad Epitteto. - Per eura di C. G. Heyne, Vlat., V anaria t 776 in 8. 1 co~;li 100lj greci e con nuove 08tervuioni. - Edis~o ne ripetuta a Li peia nel 1 78l io 8 . . . Per cura di G. B. Lefebure de Villebmne, gr., Parigi 178~ in t6..... Per cura di G. Schweigbaenter, gr.-lat, Lipsia 1 799 't'OL 4 m 8. - Pregevoliima edd:ione, che compreode tntte le opere. Lo Scbweigbaeuaer ba dato anche nn ed.ione del Com. mentario di Simplicio, gr.-lat., Lipeia Soo, vol ~ ia 8., wn nrie illutruioni. -+Per :ora di G. Simpeoa, gr.-lal., Oxford, tip. Clareod, t8o4 in 8., quinta edi.lione.
VauJoiiJ

Iu.r.un.

La morale filo:ofo, 1Jrnemenl4 ducritta per due fowfi, Epitteto stoico, e AriJtotile peripatetico, dove $~ TUe pra rutta quella per:for.io~, tJa quale Ili pt:f'11itme collu.me rkUa ntJturo; e il trattGto di Plulltrco delf amor de' genitori l't'riO i fifliuoll. Ope~ nu!H'amente di greco rUlottf! in 11olgtJrt: tLl M. Giulio BaDino , V eoaia per V aln.ori 1 564 in 8. .,. Commmttuj di Simplicio JOpra TEnclridio di Epitteto. Arte di correggere lo 11ita umana, foLta ikJiaM per M. Matteo Francucl&i l'lmt:siano, Vinegia pi!S' Bonr.dio 1 58~ in 8..... Manuak di Epill4to oc. , con alcune coruUkrtJ&Wr;i fotte d Stefano Malfa.ui, Rom~ per Bernab 16SS io u . - Se aocbe la tradn.r:ione aia dello ateJ. 10 MaU'atti, o di altri, per non l'l"t!!r vedt~to il libro, noi potao dire. C01 Paitoni. V enioue ristampat.ui in V e.oesia per Lorua nel 1704 in 16. ... Lapoliw morali! di Epil.tdo, pr14 in 9ualtro Jelk pi celebri lin.pe dell' Europa , rJi. Jtinta in 77 regole ec., stampata in Einaidl aell' El~i per Enrico Erbeabach l' aono 1694 ia u. Aggingne il Politoni: Di chi 1ia il volgariuamenlo italiuo, i.o non lo poe
~o

ndo-rinare. So che non li qnello del Balliao, n IJOello

:zM

.l COST.l!fTINO IL GUKDJ!:,

del FranCMChi; quando non foae del Tommuini atea&o,


ehe o' l'editore. -IA Morale &.' Epittero. Notata daJ. l' Argelati, il qoale aggiugae che ata UDita al libro: Parakllo rklla morok cristiana con quella degli antichi filoJOji, del P. Michele Mourpu rklla Comp. di Gu, in Venesia per foleUi. 1 709. Paironi. - I CtliTJitcri di Epituto, portati dal pv:co in jrtUJCeJtt:, c dalfrtmctse nel vol-

Ctue ita/Umo dolf Ab. NicoiD. Fclktti cc., Veoetia per Al. briui in 12. +Jtlanuak di Epiltt:to. Si contieDe ne' Discorsi GCcademlc ckl Salvini) il quale dice di 11vere meuo 411CM in quest' opera ogni 1hl.dio ed tute pouibik per iml.'lllre f attica bnJIIiWt'fUt'RIII. -W filoJojia morale tU Epitteto , 'P~altJ ru:IID. lingua itu~Uwa , cd illu1trata COri vt:Jric ~oni morali tkl conte Fakrio Zani. - Argelati , il quale eoggiogue : Cena 11pprendiomo dalle Sc1retk del sig. Dott. Lo&cl. Paitoni. - I l Manuale cc., volgan'noto da Eritco PikMjo (Gi~pc Maria Pagnini), Parm per .Bodooi 1793 io 4. e in 8., col telto greco. Una riatampa di questa bella veraiooe ai faua in Pavia nel 179S io 18. .., li Manuale cc. trvulotto da Las,saro Papi, coliD. TaWJla di Cebete tradotta rla Cesare Lucche rini, Lucca per Bertini 1 8t 2 in fol. e in 8. - V enione giudicata eeeeUeDte per l' iDeren&l al lelto, e per l' elegan sa dello etile. -Lo stetSO, o l'Enchiridio, tradotto cJ. f .4vvocato Gitmnantonio CtU.ritto, Napoli 1 81 7 .., Con te Giambatista Guwio ha pnhblicato il Nuovo Manuale m Epilteto colla di wi vita, Como per Oetinelli 18o4.

A uno.
Dr Cappadocia, cele;bre medico 1 ed elegante serittore, Sori, tecondo che opioa l' Ackei'1DBIUJ, aotto Domi,iaoo, 011a circa gli IDII 81.-96. dell'ira notll'.l. Abbiamo di lui, sebbene alquaqlo mlllila, un' open i.atportanlieeima, d.i,4~

StJliTl'OJU D.t 40 GlJSTO

yi io otto libri, Ne' primi quattro tratta fklle earut a .k' Jegni delk molattie aeuu e croni61.c, e DE:f!;li akri del. 14 cura delle medui~. La prima ediaone dell'opera di Areteo compan& nella latina nniooe di G. P. Crueo ~ V ene1ia per Giuri 1 55:~ In 4 , mancante peri> di einqne capitoli Jel aeoondo libro della cur. cc., che trovanti ~ap pliti nelle poswiori edizioni , Il tetto gt'I!ICO l la prima volta stampato per cura di G. Gonpyl, Parigi per Turnebio 554 in 8. Le princip.ali edizioni 1 fat\M. dopo l& mddette 1 sono le qnenti : - Per cura di G. Heioiacb , gr. lat., A.ngoJta 16ol in fol. -Per cura di G. Wigao, ~ lat., O:a:ford 17~3 in fel -Per cura di E. BoerL:aue, v-.-lat., Leida 7lS io fol. ~Ediaiooe pres;eole, cum notis 1'4ToM.Im. L'opera di Areteo tronlli aock1e nella coUeaiooe Medicae tR"Iu principu di E. Stefano, Pari P, t 567, e in quella di H aUer 1 77 2 in 8. C. W eigel b.a procurato un~ edi&ioue gt.-lat. del Trattato della io6anua.uiooe de' polmoni, Lipeia 1790 iu 4. F. O. Deweta ha fatto o.aa tede:llca enione dell'opera di Areteo, aggiunteri varie critiche unotuiooi, Vieuna 790-18o~ in 8.
FtLONE

Eu.ruuo di Bibloe, grammatico e &loric:o, tior ceut' anni qirca dopo l' ra nostra. V uobi che abbia tndouo in gnco la storia fenicia di Saocooiatone; e ani pochi frammeoti ebe ci rimuero, Fourmont ed altri dotti feeero varj commenti.

Dtottt.

Pruaia nella Bitinia, a ca ione della saa eloqutn1a detto Cri.Jo1tomo, Goti cent'anni circa dopo l'~~ ooe.lra. Fu seguace della &loeola stoica, e ai distine per l'arte oraloria. Viue ptr al~n tempo a Roma; poi ripantoai. tra
1

:346

.l COSTJ.li'Tif'O IL GB.J.ft'DE.

Geti, mor, diceei, in et molto aTanJat.l. Abbiamo di lui ottanta Oruioni, pieoe d dottrina e di erodiaione, e dettate con molta aemplicit ed elegansa. Companero la prima 'folte~ vuolai da talUAi, nel t~o ~pat.e a Milano per D. Parniaiuo 476 io 4. Nella 't'eniooe Ll.tioa ai atampar-ono in Bolopa nel 4g3 in 4- Una gre<:a edisiooe ai fatta in V enu:ia per Fed. Torreeano ( 1 5 5 ) in 8., e quela, dai piu, ai reputi la prima greca ediaione. Una pregeTole edir:ione ti ba per cura di F. Morell, gr.-lat., Parigi 16o4 in fol., con illuatruiooi del Cataubooo. Una edi~ione puramente greca ne ha procurato aoobe il Reieb, Lipaia 1 784, vol. 2 in 8. Alcune delle Oruiooi d Diooe si stamparono anche aeparatamente. Quattro de regno, per cura ,di G. Cuelio, gr., Roetoeh J584 in 8. L'Orazione dtJ Jlit;J non capto , per cura di L. Rhodomann , gr.-lat. , Rostoch 1 585, e Hanav 16o4, e Leida 1 j06 io 8. V Oruiooe de Homt:l'o, gr., unita alla prima edi.J:ione di Omero, Fireoae t488 ee., e alla Opere di Omero edite dal Barnee. L'Ora aione Diogenes, sive de virlut4 1 per cura di F. N. G. Ba-

veco .

~et,

Lovanio

1822

in 8.

Vuuou. luuua.

L' Oruione detta l'Iliaca, elegantemente tradotta dal Prof. Ansero Zendrin.i, ala oel volome primo della l,liade di Omero tradoUa dal Cesaroui, Padova per Penada 1786 in 8. -Qttattro Oruioni, a quei di .Nicen, di Aptll11en, di Pnlsa e di AL:vtmbin, con analisi ed etlratli de' principali dileorsi politici di Dioae, trovaoai, tradotte dal CeMJroUit oel suo Corso rtJCionato di letkralura greca. -11 CacciA
tore JelfEubea, racconto di Dione CriscutolfiO 'foJsariutJI4 da F. N. (France.sco Negri 'fmeaiuw, l'autore della elegante Tersione ddle Let.t.ere di Akifrou), V enuia per Picotti
1824 in 8.

SCIUTTOal 0.1 ADGUJTO

TEODOSIO.

T ripoli, matematico ineigne, fior\ come not il Buai cell' Onomastico, 97 aou.i cirea dopo l' !ra a01tra. Abbiamo di lui: 1. Spltoerieomm lib. 3, dampati la prima TOlta v..lat., Parigi per Wechel r558 in 4. La Tenione latina di G. Pena. Una buona ediziooe ne ha pure prooarato G. Hant, gr.-laL, Ox.ford th. Sheld. 1707 in 8. - :a. De diebw et nocribu1 lih. 2. - 3. ~ hobitolionibw likr. Queati due trattati non ai hanno 6aora che nella .-eniooe latina.
1

MENELAO-

Muz.urco aleaaUJdriuo, lori g8 aani circa dopo l' ra nostra. I tre libri SpN:!ericoi"Um, che di lui ci anDADo, tradotti, come vuolsi, daU'araba. nella lingua latina da Marino Meneno.e, trovanai nella S.rnopn motlse~, Parisi 644 in 4-

1 Ereao, medico celebre, e lodato da Haller per la aua perisia nella botauic1, nell'aDitomia, e nella medicina pratica, lor al tempo di Trajauo, 99 anni circa dopo l' n uoslrL Ci rimangono di lui: J. De ve~ renumque rJil. fectibw lib. ., alquanto mutilo verso la &oe, :a. De pur-

gQlltibus naedicatMntU, .fr'o.Gment. 3. De corporis hurmmi adpellationib1.u lib. 3. Notaai che aooo scritti con attica, aemplice e conciaa di1iooe. La prima greca edisione, per eura di G. Goupyl, di Parigi per Turnebo 554 io 8. Lo eteeao flditore Goupyl ne ba i1i procurato un'altra ed.i%iuoe ia queet'llnDo medesimo, e Ti uni. Areleo .... E per

:a48

A. COST.UfTJlOtO IL CJI.&NDZ,

cura di G. Cliueb, gr..laL 1 Londra t 726 in 4. -E per


cara di C. F. Mattei, gr., Moec:a r8o6 io 8. 1 con nrie illuatr..iooi. -Aieo.ni attribui100no a Rufo aoc:be il eu me greco, De virtutibw ~rbarum Deo alicui comecrotarum , pubblicato con DioMlOride da Aldo 1 S18 in 4- , e dal F abr:io nel vol. 2. lib. 3. della Biblioteca greca, deUa

prima edi.aione , accompagnato dalla nnione latin& di G.


Reodtorf. PLUTABCO.
1 Cheronea nella Boe11ia, 6l011ofo platonico, ed nno dei pi dotti e pi celebri scrittori del suo tempo, fiori alla fine del primo secolo dell'era ooatra l e nel principio del aecondo. DiAOeodeva da una illustre famiglia. Fano erudito viaggio nell'Egitto e ne~a Grecia, apr in Roma frequen tariuima scuola. Trajaoo l'onor dell'ufficio di Co010le 1 e di Governatore dell' lUirio . Adriano 1 che fu suo diecepolo, il nomin Proc:oratore della Grecia. Ritiratoei a Cherooea, vi scrisse la maggior parte delle ano opere, e vi mori in et mollo avarua.ta. l trattati o gli opuscoli di Plullrc:o, che penennero felicemente &no a noi , sono al nwnero di cento venticinque. l dotti ammirano ne' auoi acrilti grande fecondit e aottiglieua d'ingegno, 't'ero amore deUa 6loao6a e del1a virt , ed una menl'rigliDM erudiaione. Le sue opere si dividono in due claeai. La prima comprende 44 Yite ptJNJllt!k oesia le Vite de' pio illustri Greci e Romani, paragonati tra loro ne' traui pi diatinti della loro 'rita. La ae<:onda ai compone d.i op11100li morali e milli, o di erudiaione, opportuoillimi formare la mente ed il cuore; e aono: 1. Avvertimtmti Ji 11UU'itngK~'o. 2. IMI al/e9tJ~ i figliuoli. 3. Delf amor nalu.rok "erso i figliu.Ji. 4- LtJt.

tera di colUOlazionc alla mogl~ . S. Delf udire. 6. CoWN Jebba il Bioviml udir lc pouie. 1 Diuorro Ji c:.~aicm

:t4g

!ICRITl'ORI DA tlGDSTO

rsd .J.poJJ.,.,j,q. 8. Dello ~irt 1: rkl via:io. 9- Dcll4 firf IliO ro. C!te lG ~irt li pu ~. 11. Come l uo. mo possa accorger4 di far pfY!fiUo ola virtiA. u. Dell aver moltitudine d'amici. 13. ComJJ ..i poua dutinpue f amico dD1l ad.Jatore.. r4. CorM u potria trar giovamemo da' nenlici. 1S. lruegnamen.ti civili. t 6. Dol non odirarti. '1 Se fo ben detto : rnucondi la, tua "ito. . 1 8. Quali ptU rioni rono peggiori: o q~lk cklf anima, o que.lk del co,.. po. tg. Che non. n pu ~ivere ue~nte. secondo lo dottrina ti Epicuro. 20. De.llotLun da s llesso sensa inPUli.a. :u. Dclfinviditl e delf odio. 22. Della curimit. ~3. Della w:rgoptl bitJ.Jme9olt:. :~4. Della loquacil. :.5. Delf ~ari sUl. :a6. Del non convenirsi piglUJre ad umra. 27 . .I.VW!:l"limenti di Janit. ::~8. Della fortuna. 29. DeU' esilio. 3o. DeJ. la tranquillit tkU'tmim~. 31. JMllamor frtJ.temo. l2. Dei puniti f#rdi da Dio. 33. Della supmll:io11c . 34. Comi.Jo de' .no m"i 35. Se gli 4teniuiforon.o pwf4171on in tu me o in kuere. 36. Cot;Wni d' watuc e conumi treci. 31. C~ni d'WDlisc e costumi roiJUIII.i. 38. Pa.rtdcllo rk'fot ti greci e rom411i. 3g. DclfD fonuna rh' ROitllJni. _.w. DcUa fortuna o l'irtu ti Alautmdro , Tratt(lto primo. 4 Sullo ste.uo ar&omento, TraU4to &eet~rulo. 42. Apofl~ e detti notohili tk' Greci: 43. Jpof~mi detti notabili dtJ' Romani. 44. Apoftegmi e detti notabili de' ~oai. 4&. Parj Dpofugrni di pril'tll.i ed o1curi Spartoni. 46. ..intic1U ordi. namen.ti e costumi ki Locetkmoni. 47 Jpoflejpni e tkui .founori di don~~~: 1parta.ne. 48. Yvt4 rleUe donne. 4g. lJet. leopi,ioni tk'filoltJji. &o. Cocioni IIQtu.rQli. 51. Cl.c i bruti W(UJD Ja rapne. 5' Se sli Minudt dj lerNJ o d' dCflla mno pi det:Orli. 53. Del mangim- CGIN' R~nti due. 54. J'ite de' dieci orcteri. 55. Sol'fiJftilrio del paraco-IW fro kiltojOM e MIUI.lUldro. 5&. Del principll./.o goH1'714 popolau, ee. !i7. C"M o1 filosofo convime, pi CM Nn altri, dUconw co' Priru:ipi. 58. IMl Principe i8'"Jroll.le.. 59- Se
7YI.

25a

A. COSTA.ICTINO IL GI\ANDE.

al v~cclMo coni'ene ew-Cllll'si nll'l rJUJ~Uggio di pubblici affari. 6o. Ro,gio~UJ~Mnto ti' Amore. 61. Stori.t:tle tlomori. 6~. Se il II&O ~ btutte a /or r UOIJM miM:ro. 63. Delk dispute colwiwJi, lih. nove. 64. Dd mancotnt:nto degli orocoli. 65. Le tontrodi:;;ioni degli Stoici. 66. Delle pcrcer.ioni universali, o ikl.rm.~o comune contro sii Stoici. 67. D'I.&. tk r: d' fhi.ritk. - La prima ediaooe delle Yitc paralkk eompa"e nella 't'eniwe latina, fatta da d't'eni autori, per cura di G. A.. Campano, Roma per Ulderico Gallo, seou nota di anno, ma forse oel 47o, vol. ~ in fol. La prima greca di Firenze per Gi.unti r 517 io fol., e la prima gre. ca degli Opuscoli morali, per cura di Demetrio Duca di Creta, di V uoe&ia nelle ca.e di Aldo e di Aaolaoo 1Sog io fol. Nella ateeea tipografl8 1 per cura di F. Aaolano, sonoti atampate nelteato greco anche le Pite parallele nel 1 5g J fol. Tra le principali edizioni posteriori ai notano
le aegueot: -Per cura di E. Stefano, gr.-laL, 57:~, vol. t3 i.n 8. - Ediaione pregiatiuima, che comprende tlllte le Opere di Plulareo. -Per cura di F. G. MaU88ac,gr.-laL, Francfort 162o, vol. 2 in fol -Per cura di G. Rua.ldo, gr.-lat., Parigi 1624, ol. 2 mfol.- Fatta aull' antecedente, ma poco corretta. -Per cura di G. G. Reiak.e, gr.-lat.,

Li peia n482 1 ,.o). 12 io 8. . . Per cura di G. G. Hutteo, gr., Tobioga 1791-18o5, 't'ol. .4 in 8. -Per cura di
D. WytteDbach, gr.-laL 1 Osford, tp. Clarnd, 1795-So, vol. 7 io .4., e 't'ol. 12 i~ 8. - Non comprende le Fire f14 ralkle . . Per cllf'a di A. Briano, gr.-laL, Londra 1729 1 't'ol. 5 in 4 - Noo contiene che le Pile partdle~. -Per cura di A. Corar, gr., Parigi J8og-a5, Yol. 6 in 8. - Prer"ole ediaione delle 110le Pile poralkk. . . Senaa. notare le nrie edi&ioni di anna delle Pitc parallele, o di alcuni clef!:li Opucoli morali 11tamp1ti aeparat.amente, ai ricorda the oella eru.r.ione stereotipa dei Clauici greci, fattaai i.o Lipeia, IOD08i date tutte le Opere di Plotatco, le File pa

.s.

SCIUTTOJ.( DA .liJGUSTO

rallt:lt: in g TOittm.i, e in 6 gli Opwt:Oli morali . . . To.tte


daolp&te la priru TOlta in Parigi .ss,..,4, m.3 volumi in 8., eot~oai in rietampate piiJ. Tolte; ma ai ricen::mo II(Mcialmente le edisiotli 783-87 per CGMac, TOL 22 in 8. , per le aggiunteri ilhutru.ioni di Brotier e Vaurillien ; e t80118o6 per lo eteeso Cuu.ae, YoL 25 in 8. 1 procurata da M. Cla1'ier 1 e per lui urioohita di alln annol&Jioni, e ornata di J3t medaglioni inciei in legno. Si leogooo io pregio due altre fraucesi yersioni di Plutan:o, qu.lllla cio di D. Ricard, di tuUe le Opere, le MorDii, Parigi 1 793-g41 ,-ol. 17 in 12., e le Pik pCU'Glkle, in 1 798-tSoJ, 1'ol 3 io 12. ; e queDa di A. DaciM delle J'i.te pahlllJe, Parigi Ji2J~34, TOL 9 in 4le Opere di Plutarco, tradotte in franoete da G. A.m1ol~ e

V..fiiOIU JU
!ttJ

Ll..l. -.;:.

Piu di Plut41'co tradotk di latino in volgare per llaliAk:slanro Jacont:Uo di R~ti, Aquila per Adam de Rotuuil 1 482 in fol. - Non conlieoe che 2 6 Vite. Veraione ristampata altre Tolte. Nella rietampa di V eaeaia per Zappino 1525 in 4. vi si trova aggio.nta la .J<Ma r:d ul. tima porlt: dt:llt: Yitt: di Plutarco, tradotte da Giulio Bordont:, medico di Padon ; la qu.ale aeeood.a parte fu pure , eoll.a eudddta _prima, altre Tolte ristampata. -J.e Y~ degli uomini illwtn Greci e Romani, tradottt: pt:r Loov:o lhunenicm, V euesia per Giolito 15 55 ; prima e eecooda parte, vol. 2 in 4 -Nella riatampa falLa dallo ateuo Giolito t566 per la ColLuuJ queata enione ttonai migliorata per opera dello steaao tradutlore, di Liooudo GLi.Di 1 e di allri dotti ; e coei, per opera di F ranceeeo Sauo-,ioo1 nella ristampa di Venecia t5]o in 4 Il qual SantoTino, tooeaodo delle Vite di Plotarco, dice ucbe della ftr lioae del Domenichi: coei: QueJto li'bro, ripno di tllntt: t: I'DJl belk cose, c tutte dtlp di eterna mem.oria, LoiJIJrit:o

t:e.,

aS2

,j.

COSTANTINO IL GRA!lDt.

Domenwhi tradl.we oltre volte in lingua rolgMtJ eon moltd cura e con &egnalota ksgiadria, 4/tento ch'era, uomo di bello ingetpJG, e nel tradu"e ebbe pochi pari .... Egh' eJTb .rolo in 9ue1to (pei testi lotini ;SCO"eth'J, che in molti luo Bhi andb pa~~tkmente devimulo Joi reri concetti delr autore, "arionJo e mettmdo i nomi d'un ~ per un altro. I quali errori arendo io ri11euti in questa imprusione, Ilo corretti ed emendati 1 e ridotto fautore alJa IUtl rera lettura . Paitoni. -Le stesse Fife ec. traJotte nuoJ>omente da M. Franctlt:o 8an10rino, Venesia per V algrisi 1 564 , parti due, in 4- - Le Vite eoo\etlule in qaeele due parti
aono coqnllolldue : trentnna nella prima, e Tentuna nella ~nda parte; e 1ono Je al.esee che nelle sopra citate ediBion.i, eeor.a 1le sei ultime aggiunte in quelle ebe sono di altri autori. Paroni. - rito Ji AleSJtmdro Mapao, rkscn'tt4 dd Plullut:o.- Nola il Paitoni 1 questa l'ilo di .lk.s.mndro

Magno ec. eesere della tradusiODe del Sanw.ino, e leggeni nella ];Jtoria de' mcceuori di AlaiDnro ec., raccolta ila diJ>mon autori per Mamlmno BoM:O dd Fabriano, VeraMia per ZileUi S7o in 8. -Le File ec., r-UWtte in compen dio per Dari4 Tiberlo tJ Cesena, e tradotte albi comuM utl1it di co.uJuno per Lucio Fauno in buona lingua rolgare, V en~ia per Tramesxioo 1 543 in 8. .lrgelati. - Opuscoli morali di Plutarco ec., tradotti in J>olgare da MaTCGntonio Gandino e da altri letteroti, Venezia per Prati t 5g8 in 4. -Gli Gltri letterati, de' quali si fa qni ceDuo, sono: GrGria Maria Gratii, .lntonio Ma.ua, e Giowmni Tu~ t:GgBotta.- V eraione ristampata pi volle. PGiton. - Opere morali di Plutarco, nuowunente tradotte per LtJdovico DomenicA i, cio: Il convito de'lei te SGrj; Come oltri. paUli JoJm.n da s SleRQ ler!IO biasimo j Del/a sorrulitii, OJ!IIero cicalera. In Lucc4 per Bnsd.rago 156 o in 8. Il Domenichi traduue questi tre opuac:oli, non tocchi ( 6no allora ) da al lri volgari..atori. Paitoni. . . DUJogo di Plutarco circa
:~53

SCill'lTORl D! .1UGUSTO

l'ci'W':rtire degli animttli qUGii iano pw oecorri, o li u:rreuri o li nuuini, di greco in latino, c di latino in. Pfllg..-e nuo~ammte trvdotto, Vinegi per l' lmper"atore 1 545 in 8. - Non pouG di questo Dialocc dir altro, 11e non cb' qnello atesso ch.e nell' ediom desii Opwcoli lfUH'Uli del GantL'no ha luogo neUa parte eeconda col titolo: Quali ani. mGli. liarw pi scgaci: i terrettri, OVf'ero gli acquatid. Del
traduttore io non ne ho aleuo indl&io. Paitoni. -Le pU,. uvoli e inge!J7l0$C quenioni di Plutarco, tnJUDie in (}ori e diversi conviti d' uoraini di raro mtt:Tlt:tto della Grw:ia , nu.wammJle tnulotte in volgare per- ~tro .Lw.ro mltmt: se, Viuegia per Comin da Trino J55J io 8. -Non 8000 queste tuUe le quietioni conTivali che b'attami ne' Simporinci di Plutaroo, ma eolo hu.ona pute. Paoni. - TratkiJo tklla educ~wne de'fi&liuoli, in greco, latino, italiano e tede~eo unitamente pubblicato da Joachino Stuppr'o Gdu!OI!o, Francfort 1 5gg m 8. - Notato oolla Biblioteca ~ca del Fabri1io 1 lib. 4. cap. 10. Pailoni. -11 traltal.o

tkir m~~~or tk' genitori

PerM

i figliuoli, opNa

nuova~~~e~te

di greco ridotta in volffare da Giuh'o Ballino, Veuea:ia per V alnasori t 564 in 8. ..,. A~JJ~r~M&trantenti matn'monicdi ec., traJoui in lingua itDiiano da Mtueantonio Gandino, Veneaia per Ziletti J586 in 4. .. Ragionamento d Plutan:o sopra f tucoltare altrui .secLJndo virt, troJhNo da Jngio/ Maria Ricci. - Sta primo nel libro : Tre fondt~~~~enti Ji vera :apien11a ec., Fireo.r:e per Moueke 1731 in 8. -Plu t arco, deUa civik Uutituzione, trrJdouo dol greco in bdino da ~,.la Segondino, ed in ibJJiano eia P. Q. R., Trevip 1 5o2 io 8, Jrgelati. Apoftegmi di Plutano, motti ar pti, pim:evoli, e !enteJue notMltili, C03l di p~ipi come

di. filosrgi, trtsdotti in lingua toseana -,er Cio. lkrnarrkJ GlJa/anJi fiorentino, Veuesia per Giolito t 565-66-67 in 4- Apoftegmi ec.; 8t:elti da ~8i av.tori greci e latini ec., donati nuovamente elle .Mu# italiane, VenKia per V aogril

!)54

A COJT.&.MTUfO IL GllAl'IDJ:,

1546 io 8. -D -Paitoai Ila riferito qualo libro aol.to l'ar tkolo di PLO'I. .oo, pen:b ai ba qui la tradulione dj pret aoch tutti gli Apoftegmi di lni. La ...-eniooe il farae d.i

Fmulo da Lonpmo. ... 1 moui e ltJ M:ntern:e natttltili. ee. da Pluuuco nu:cor:, naoi'GID&ftle troJ.otte in buona lin. ~ lo.tc1J714, Vinegia per RoffioeUo r543 io 8. - Noa li ecmoece l'n.tore di queata 't'erstooe, che abbraccia tatto ebe ai contiene Della prima parte degli Opwcoli di Pl~tlln:o, pubblicata dal Candioo. Paitoni.... scella tk6li Apoftegmi Ji Plutarco, trailoui per Mener Filippo Stroui. - Qaeata Scelta .ta ael Polibio tradotto dallo Stroai medeaimo, FirmM J55:t io 8 .... AiconiOracoli, lolti. da Plutaroo, ai leggano in italiano nel Quadrio, Tol. Il. p. II. pag. 38o e 1eg. ~oni. -Le Pile degli uomini illu.1tri peci e m nuzni, tradotte m lingun ito.liana da Giro/mn.o Po111fHJ ~e rone.JC, Verona per Moroni 1 77 3, nl. 5 in 4- - F adele ed elegante yenione, riltamptta pi volle, e con aggianta di nole lralte da M. Daeier. - RGgiontUMnlo in tomo almnmini.Jlrosione degli affari pubblici, trudotto d4lf Ab. An&elo Zendrin, Venuia 1787 in 8. ... Opwcolo, Come diseernue il vero amioo dall' Qt/ulatore, recato dalla~ neUo italilmo fowlla dal D. L. Y. M. con note, Rema per Petretti 1796 in 8. - L'intero llOJDe deUe segnate ini.. aiali Dottore Lodo11ico Yakriani MalYeni di BapacanlJo, antore di que~ta nniooe. - 411flerh"mmti rul JfUJIFi monio, dati da Pltarco a PoUiano e od Eu~, w:r1ione d.:J. greco, V enem per Paieta t8o3 in 8.- L 'Ab. BIJI1o lorruruo Be11iltJcqua cl'edeei l'autore di questa versione pobblicatui per le IIOUe Mau.in-Giovanelli. - Dello impertur. !abilit, di.Jcof'Jo di Plutmco tndotlo da Angelo Zendrin, Venecia per Pinelli. 181:1 iD 8.... Dialogo del tordo ga Jtigo della DiPinit trtMlotto d4lf Ab. Selnuliano Ci.mpi Fin~~~ao per Bracali t8o5 in 8. ..... Precert per ben t/iri. gere uno Swro, YoJ&ariuati d4l tpto reoo di Plutarco Ja

:~55

SCRJTTOU DA AUGUSTO

G. F. S., Parma per Bodoni t 7g6 io 4 - Autore di questa lndaaiooe b il Coote Gian F~ Scanvni piemob-

r.e.e. ... dn&momswne ai ntGrilali, volgtu~o et~ ilJu.st:ro-. ta, Pi.a r8o7 io 8. - Elegante lat-oro del eh. ProC. Se-ba.rtiono Ciompi . . 4m1JUJUiromenli ~mali, PG.lp. ,zati tJ comnumtoti do GUuepptt L4Ji urbinote, Urbino per Goemoi t8tg in 8.- L'auton: pubblic CJilfllb .,.._ eiooe, fatta in buona lingua italima, per le aoue Rafr.eUi. e Fabbri . . .J.mmouti'OitU:1tli M:elti dogli ~M:oli Ji Plutarco, uniformi all4 ldCTtt Scriltura, POlcari:JJ!Iklti dal P. Gic,anni Guclu:rui, gr. -ilal., V erooa n4, voL 3 io 8. . . Opwcoli morali di Plurarco, volgoriuati da .Marcello .AJriani il giovane, Finmse per Piatti t8tg-:Jo, tomi 6 in 8. -La veniooe dei quattro Opaacoli che com.poogooo il tomo 1eeto (10oo ahimi nell'elenco qai dietro, fac. 251} 1..vole w quello deli'Adriaoi.... Desti obbJiGhi tk. conjuctzti. opwcolo plultlnhiano dedic:41o olia nobile spoMJ sif. Con teua Calen.'ntJ Polccutro, naltJ Conteua Quirni SlnmpGlia, Padova per Cresciai t8t8 io 8. - Di queeto ~aole opotcolo piacque al dotto marito, il Conte Girolamo Polcastro, presentare l' amabiliaaima epoea nel faoalo giOJ"Do onsiale. -Opuscolo di Plutarco mila eductuwne. tradotw JtJl Ab. Alcnondro Buratti. Citt di Culello per Douti 18:ll:ll io 8. ... Iklfamor della prole, opUIICOlo di Plulm'co volgoris-~JD to, Peaaro per Nobili 1824 io a- Aotore di quMta traduione, acriua coo aempliciU. ed elegana, il Come CriJtofom Ik' Roui Mivcdli d' Urb1.11ia.
LAMPRIA.
IGUO di Plo.tarco, ci ba luci.tto uaa notis-ia degli ICI'tti di auo padre. D. Eacbalio ne ba procwato UDII ediaiooe gr.-lat., Angueta r 597 ia. 4

voro del cb. Prof. Sebasl:iono Ciompi, e non meno ~

:~56

4 COST.llfi'I!IO IL GILUIDJ:,

SoRANo.

E Ceto, -6!1llio di Menandro,

eeerci~ la med.iciDa e

1a

ch!rurgia, prima in Aleuandria, poi a Roma al tempo di Trlljano e di Adriuo t l J 6 uni circa deU' ra DOilra. n trallato ch' egli ci ba luciato , 1k fractururom igni8, par cura di Antonio Cocchi, fu pubblicato, gr.-laL, a Fireut 17S4 io.. fol Noa bilogoa confonderlo con doe altri medi ci dello tteuo nome: UD0 1 d' incerta etl, ICrittore deDa Yi la d' lppocrate, riportata dal Fabri&io nel vol. XII. della
tua Bibliott:eo greca; e autore l'altro

di. UD latiDo trattato:

lmgogu in

M~m

medendi,
CI\ITONE.

ManiCO dell'imperatore Tnjano. n Fabrilio nel vol. XII. deUa 1111. BihlUJtt:ea greco riporta gr.. laL gli argomenti di quattro libri ch'egli afeva tcritlo intorno aD' arte di coo&er nre la beUeua naturale, e percib col titolo Cosmetica. Nel TetrabiJlot di Eai.o-trovwai alconi frUII.IIIellti di quati libri.

Smirue, lloeofo platonico, e matematico ioaigoe, So-

ri al tempo di TrajllJio e di Adriano, 1 1 7 anni cirea dopo l' ra ltOitra. n fnmmeoto che ci anna, e che tratta del l' AritrMtKa e della Musica~ lron& pubblicato per co.ra d' lamaele Boo.lliau, gr.-lat., col titolo: Tluton Smp'l'le Matlumullica, Parigi 644 io 4.

CLEOMEDI:. Auooo. i, Orwmo..stico, coupttura che so. riue t 1 6 umi eire. dopo l' ra DOib'L A.bbia1110 eli lW DQ
:~57

n s... .u

SC&ITTORI DA A.UGtiSTC't

lnltato di C06m01fa6a io due libri col titolo: De cit-eul.ri t:oele3tiu.m. si re de con~Urplat.Un.e orbium coel~tium. Fu pubblicato la prima Yolta oella ftit .ione latina di Gior~o Valla, V eoe&ia per Stn.ta 4881 e iTi per Bevilacqua a.4g8 io fol Uoa ed.Uione ~-laL ai faU.a in Builea t 533 io 8. i01ieme COP Filooe 1 e A.Nt.olile Dt: nwndo. Si etamp teparata:mente, gr., a P~ per C. Neo bario 1 53g in 4- La miglion: edisiODe, rieca di ua commento, ei la procurata da Roberto Balforeo, gr.-b.L, Bordeaw: per Milangio t6oS in 4 C. F. Mallei oel primo ,-olume delle ne Lech.on. No:7., Liptia 1779 io 8., ba pubblicato alcaae vtJrionti le1.ioni aJ primo libro del b'at1o
t~el Jpluzerica nupectio~

di Cleomede.
AlUSTJDE

Quunnu.ao, BACCHIO e AuPJo, scrittori d miiSica, 6orirono 116 anni circa dopo Nra aoelra. Coe opm. Man::o Meibomio , il quale i loro opoacoli aulla mu1c4 pubblic neUa coUer:iooe col titolo: AntilfUU Mwicoe audon:J Ile ptem gr.-lat. MtlN:. Meibomiw rv:nituit, a& noctU illu slravil, A.msterdam per Elaeriri r65:~ io .4.

At.CINOO.

eecondo eecolo. Il trattato che di. lW ci nma, lniroduiMie oRa. dottn'na di Platone J fu atampato in SJ'I!ICO J. prima 't'alta coll' Apnlejo, Veoecia per AJdo r5:n in 8.; 1111 erui etampato oella veraiooe latina di Balbo, Ro111a 46g. Fu

1 LO&OI'O

platonico 1 nolti che 6orieae oel priDcipio del

anche riatampato coUa lalioa venioae di Mani.lio Piciao, corretta da D. Ei.nsio 1 gr.-lat., l.eida 67 e 63o io t!disiooe riprodottui con alcune giWJte per CW'a di G. Laas benio e di G. F eU 1 gr.-lat., Oxford l66 7 iD 8. Si riproL.e

258

.1 COST.UfTtl'fO IL GRAND'l.

anche per cara J.i Fiscber coi Dialoghi di Platone ec., Li. psia 1 :78J in 8. Combes Oounoue ne ha dato uaa "ersione francese, Parigi t8oo io 8.
FAVOIUNO.
1 Arlea, fu celebre aofiata al tempo dj Adriaoo. la Ro-ma ebbe aperta acuola di graade ripulasiooe. Neunaa delle aue opere e giunta 6ao a ooi, e non ai conotce aiceome elegante acrittore e latino' cbe per le molte lodi dei contemporanei. M. F. Gregorio II. ha dato le notizie di lni in nna diuertaziooe, Laub. 17SS in 4-

sreco

CA LLIST RATO.
Sousu. 1 fiori, come opina il Saaai nell' Onotri(Utico, al tempo di Adriano, e, molto pi tardi, come pen8a l' Hey
ne, il quale nel "olume quinto degli Opuscoli accadnnici ha fatto alcune oa'enar.ioni aalla dettritione di sedici :la tue lasciataci da Calrl8trato, e che ai. legge stampata t.r le Opere di Filostrato.
ADRIANO.

nu l'impero romano dal 117 al 37. Fu fl'l'oreggiatore ed amico dei letterati. Alcune :mt~rue di lui, raccolte da M. Goldut, e pubblicate gr.-laL, Ginena t6or in 8., trovanai ristampate, gr.-laL, dal Fabricio nei "olwni XII. o XIV. della Biblioteca greca. Gli Epigrammi greci tQP nosi riprodotti da1 Brunt.k. nel volume Il. degli Analetti. A...eu tcriUo anche nn poema 1 l'A~DM, ma ti perduh>. Gli Tet:~ne pure uribuito o lanco DWoto con Epitteto.

IC&ITJ'ORI Do\ .\DGDITO

Vuaio lu.u.uu..
Il dialogo che da taluno credeti tenuto con Bpitteto d.J.. l'imperatore Adriuao, fu tradolto dall' A.b. NicolA Flkni, e troyui nella ma -.enione di Epitteto. SECOlfDQ.

Annau, &loeofo pitagorico e aolta, 'fiaee alla corte deJ. l' ia:aperalore Adriano, e fu precettore di Erode Attico. lA lmten&e moro/i 1 e le ri.rpotte per lui date alle i.oterrosa' aiooi di Adrimo, ai pubblicarono per cura di Luca Ohtenio, Roma r638 in n., e Leida t63g m u. Vi. alanno
insieme le mrlenr.e mortdi de' due amichi filoeo6. DenwfiJ.
e DemocnJle. Trovanai riprodotte oeglj Oprucoli mi.lologr.'t:i

di T. Gale , Cambridge 67o , e AIDiterdam t 688 in 8.

G. A. Schier oe ha procurato IlDa ediaiooe , Liptia 1 7S.$ io 8., coUa giUDta deUa vita di Secondo, tralt. da ua codice Mediceo. D Fabrisio le ha pure alalllpate. gr.laL,ad olu me Xlll. della aua Bibwteca greca.
APOLLODOII.O. Damaaeo, celebre architetto, &or al tempo eli Tnjmo e di Adriano. Que-l' ultimo lo mand in etilio, e oooduooUo a morte. Il trattato di PolwrcetU:a, o dJle IIIIJCchine di ~ , che iodiriu ad Adriano 1 lro'tui oelLa colle-

D.

tione de;li anticiU motcmtJiici, proearata da TJu,.,enot, Boi. YiD e la Hin, v.-laL, Parigi 16gl m foL

ToLoMEo.
Gu.aurco aleuaodri.no, detto Ohenoo, 6orl al tempo eli Trajmo o di. A.drimo. A Teva ICritto uaa 8tori4 dJJ.
!!!6o

"" GOSTA!ft'INO IL GllA.I!IDJ:.

flflria mulisione, cbe oon coooociamo che pei ltuJghi Hh'atti cooeerntic da Fosio 1 e pobblieati da T. Cale oeUa rae colta dtJii anticl scritrori Jel/4 :storia poetica, Parigi 167S io 8., e da L. E. Teacber, gr.-lat., Lipaia '793 e 18ol io 8., iDJieme con Conooe e Part.enio, e con gli &eolj eli A.. ScboU, e le umotuiooi di D. E.cbelio.
ARlUANO
L 't'lo, di Nlcomedia neUa Ditini a, discepolo di Epitteto, 6loaofo lloic:o, capitano militare, storico ell'".gaote e Te neo, e imitatore felice di Senofonte, fiori al tempo di Adria eo, da cai. oUenoe il govemo della Cappadocia, che difNe eootro gli Alaoi, il poeto di Senatore e il Consolato. Delle molle opent da loi tenUe ci restano le aegueati: 1. DiueJ-.. ttUioni ~MllajilolfJjt d; Eptteto, libri 4.- Noo sono cbe i primi quattro libri di qoeet' opera , eh' era diTisa in etto. 2. n Manuak, o r Enclliridio, di Epittdo. 3. lkYa tpedianu: di Ale.uonJro, libri :sette.- Storia acritta eon attico atile, e rep11tatissima. 4. IfnmuioM, o Storia, delle co:se lnJicAe, lib. urto. 5. tteTG alri-mpemtore Atln'ano, o Pe riplo del Ponto-Eulino. 6. Periplo del """"" Eritreo. 7 Un trottato di tattica mililcue. 8. Urt trattolo m l modo di fare la guerra agli Alani. 9 Un trattato sulla caccia, che ae"e eli eapplimeoto a quello di Senoroote. - La prima greca ediaiooe delle Dierttuioni :sulla filowfia Ji Epiltdo, e deUa Spetlisione ,Ji. Akmmdro, per cnl'll di V. Trincavelli, di Veaeaia per Zanelti t53S in 8. Fu ripetuta per eur& di N. Gerbelio, gr., Buik-a t S3g in 8. La prima Tenione latina della Spediaione J1. Al.:JJa~Ulro, fatta da Carlo V elpio bnlcia.Do, li ha tlampata nel eecolo decimoeesto, ma elnqw ulla noto. Le allre principali ed.iaioni di Arriano -.:.o le tepenti: ... Per eur~~ di B. Vulcmio, gr.-lat.,.s,s pw E. 8tafaoo in fol .... Per tnl'a di N. Blaocard, vlal.,

~61

ICRI'lTOA.I DA AOGUSTO

A.m~serdam t668, ,ol. :~ in 8. - PrepYole edi.cicmenot Pariorum, e conti111.e la SpetlisiontJ di 4leuazul,o e la Storia Jrtdica. -Per cura di G. Groa..m.o, v--lat., Leida 1704 in fol. .,.Per enea di G. Rafelio,gr.-lat.,Am.rterdam 17S7 io 8. -Per cura di F. Scbmieder, grec.., Lipsia 1 798 in 8. - Prege-yo(e ed.i.iooe, fatta. col eoofronto 1li un codice Medioeo: non contiene per che \a aola Spedisione m ..tlwandro. Lo a~no editore ba pubblieato nell'anno medesimo la Storia Indica, grAat., Balla, in 8. -Per ce.ra di A. C. &meck, gr., Lemgow 1792 e 181 , vol. 3 in 8. Tuue le Opere.- Per cura di Scha.efer, gr., I.i paia 1818 iD r 2. - I l trattato $r.dla caecio, per c::ora di L. Olstenio, gr.-lat., Parigi per Cramoiay 644 ia 4. Fa tradotto in franc::eae da Ferm.1t, Parigi t68o io 12., e da M. Gail cOD giunta. di note critiche e di dialer't.Uiooi 1 Parigi. r8o 1 io 18. - l trattati eulla tDUica miJiuJn, sul modp di fa~ In suerra asli Jlani, il P.eriplo Jd Ponto-Eulino, il Periplo del mare Er-itreo, e della cocciaee., aoooai pohlllieati per cura di N. Blancard, gr. -lat., Amet.erd.a.m. a683 in 8., cum not pan'orum. Edis1one ripetuta hi nel t 7 5o. [ Francesi tengono io. pregio la ver~toa:e della Spe di.Jo.ne di Aleuandro fatta nella loro liogoa da Perrol. d'Ablancourt, PariBi t646, e ri&tampata pi "Yolte.
Vns!Oill

h.u.u.n.

Arriano ec. 1 dei fatti ckl Magno Aleuandro, rwoi'Omente tli greco tradotto in italiano per Pietro lAuro modonue, Vene1i1 per Tr.amuino 544 in 8: - Vertione riatampab. ;mcbe io Verona per Ramanzini t ]30 io 4. ... Molro pre-ge,ole, e fatta aopra ottimi teati , ai la. venioae dell'Ab. Marco Mastrofini della ateu.a atoria, at&mpata iD Bo1ogaa per Nobili 1820 in 8., e, riprodotta nella peste ,-olte C lata Collana di Milano per Scmaopo. - TraU4to deUa lfli. li.aia de' Greci. lJiltichi, colla vernone tkl laro ili Tatlito
~6<1

A E:OSTA.NTliiO IL GUJfOE.

Ji.-Arriono, opera di YincM:o RaccMtti, .fingolormento llk3tinata od illwtro.re lo storia della Grecia, Milano 1 a
spese Ripamonli Carpaoo, per Silveatri 1807 e 18og in 4 e in 8. - I l dotto aulore di ~esla e&atta ed elegante nr. &ione ha qui epano molta luce aulla mil..i.r.i antica, oltre a quanto oe luci acritto Arri ano. - La Mvz&acione di Nea,..

co capiwno di Afe$kJnllro Magna, In qualt: .terisse .lrri4no ec., tradotta dalla s11a Storia di lingua grt:co nt:lla tasca na. Trovaei nel primo volume delle Na11igtu:ioni, o l'iaggi, di. Giambarisla Ramusio. De&crive la naviguione del mare Rono &oo alle Indie orientali. -IA kttna jlUDgbiuima) di Jrriano alf imperGlore Adriana, neUa quale racconta tib c1u: si 11'0114 nalligllndo in ~orno 4ll Mar Maggiore. Sta nel Yolume ~eeondo de' auddetti 1'iaggi del Ramusio, etl e \a prima parte del Periplo.
ARTEHIDOBO.
1 Preso, detto anche Da/Jmo dal laogo natale di tua madre, &ori, oome piace al Susi nell' Onomostto, al tempo di Adriaoo e di Antonino Pio, e, oome opina il Rei !T nella prefalione alla sua edi:rione di Artemidoro, al tempo di Antonino il filosofo, e di Commodo. Artemidoro ci ha latea\o un'opera col titolo: Oneirocrilica, ouia dello di11inar.ione dai !ogni, e del mqiJ d' inlcrprelarli, divisa. in quattro libri . No AiUD&e il quinto, cbe compreude la nan:a &ione di qzuui cmto sogni, e delk particolmi circo.JI4n&e che li seguirono. La prima greca edizione di quest',opera h di Al& 1 Venezia sSt8 in 8. Una buona. edizione ne ba procurato Nic. Rigau.d, gr.-lal 1 Parigi t6o3 io 4 Sono&i cpi aggiunti un trattato di Achmet, e i versi di .htrmmico e di lficiforo milo steaso &fll:Omeoto. La -.ersione Ialina di Giovanni Haguenbot, pi noto sotto i1 nome d Jano Cornario, che qui s pure inserita, eraai atampata prima io

263

SCR1Tt0ftl DA AOGtiJTO

Basilea r53g iD 8. 1 e ristampata iri ael 544 1 e l Lioo. nel 546 in 8. La pi. corretta ediiODe di A.rtemicloro ei la procmrata da G. G. Rei&', V Lipeia 18oS 1 YOI. 2 iD 8.. eon nrie illaatruioni di R~aad e di 1\eieb. Li tutronomici tki 10gni di Artem.idoro 1 tradotti in fnooeee da C. Fmilaioe 1 tronoai uaiti al trattato wp aJifllri di Aag. Nifo1 tradotlo pare io fran01.1118 da AnL Du MCJDliu, Ro,.-eu 1664 io 1 ~.

,ruJ;

Vn.tlo'lll lr.t.r.u.u.

ArtemLJN Daldiano, della intcrpnwioru: J.c pi , nuol'l#llt'ntc dal greco in vo~ trddotto per P~tro Laur. modone&e, r54:~ io 8. - Venioue riltampata pi vollf dallo 11eteo G;olito, ma 1 come nola il Pailolli, meglio d. io opi altn, in quella del J 558 io 8. - Qll.llahe parte Ji Artemidoro, col teeto greco e la trad!Uiooe italiana,lepeei aeltomo l. della Di/ut~. di DanbJ del Alas.soni, fA 184Pailoni.
AllTB.IIlbOllO.

G.ocauo 1 di Efeso 1 6ori o4 aami eirea in.uldi l' l!ra cristiana. DeU' opera di Goorrafia uni~Mk , eh 'egli ,,.". ecritto io undici libri, non ci restano dte i ~bi &IIIDIDf'll li deU' epitome fattaoe da Marcino Eradeota , raocoki da Hmon nel 1'olame primo dei Geografi greci ,.inori, Orl'ord 17ol, Yol. 4 io 8.; i dqe altri pubblicati da R. M. V Goent, gw-.-laL, Uh'eclht 176S in 4., iDiieme coo Por 6rio De antro N.J711PMI'111n; e quello De /filo, pubblicato 1 gr.-laL 1 da F. 8. Ber~r nel 18o4 oeU. raooolta: Aretini

an

BeytNJpta ur GthiciiUJ und LitVtJtur.

A CDITAMTI!O IL GUND

GAUDENZIO.

Sutnon di 'IIIOiiea, fiori oel principio del &eeondo 11eeolo


deU' era DOitn.

n auo

trattato della ,"ntroJusione omuJnictJ

troTui pubblicato dal Meibomio negli Antiquae mwicdl!l auctme& etc., ~--lat., Amsterdam per EIR!l"iri 16h, TOI.
2

io

4.

pice,

DIOrnSio
l

Euo, d. Alicama810 1 tofieta e muaico, fiori al tempo di Adriano . Il libro, che terillle , tklk parole uitkclinahill", tronai ttampato da Aldo 4g6 in fol. nel 11ut$11Unu CQI"nw;opiae, etc.
ELIANO

Cuooto, dello il Tattico, Sori al tempo di Nern e di Adriano. U lrattato di Tattica greca, che iotilolb ad Adriano, ai ~ 1tampato pi volte nel deeimoquinto e decimoJeato seeolo io una .-ersione latina. La prima greca ediaione, per cura di P. Robortello, di Venezia 1 55 2 ia ,4. Vi ate-

no iMieme due latine versioni, l'una dello ateeeo editore, l'altra di Teodoro Gua. Queete dae versioni furono adotlate da C. Gesnero 1 eho le rittampb colletto ~reco, Zu. rigo r556 in fol. La migliore edinooe della Tottica di Eliano ai reputa la procurata da S. Areerio, gr.-lat., Leida
per Ewmri 1613 in 4 Oltre le iUwtraliooi dell'editore, ne cootieoe altre di G. Meur1io, COIDpreode la Tattica di Leooe imperatore, e la deecrisione di a1cune battaglie b'aUa da Seraofoote e da altri 10riHori, La TtJth"ca di Eliano fq tradotta in francete, e corredata di annotuioai 'a. Bol4

chnd de BUNy, Puigi 1757, voL


1165

in u.

lt:IUT'l'Oal DA. AtlGDITO

V USI O!li JU. LU.III:. Eliano, lkl modo di metlt:re in orrlirnuua, tradotto per Fronceseo Ferro#, Vinegia per Giolilo 1SSt io 8. - La
rietampa raua dallo lteslo Giolilo neU' anno eeguente' DOD ba allro di piu, come nota il Paitoni 1 che lUla Tavola pi copiata. - Eliano, dt:' nomi e clegli ordini militari, trudotto

i11 greco per M. Lelio Carani, Firense per Torrentino t 55:;~ iD 8. - Vi aunno insieme i Fl'tJifiiMBli tk' nomi milil4ri di Leone imperu.l.oN:, tradotti di greco per lo &teMo Corani. - Questo libro, nota il Paitoni, sebbene eia unito al Polibo tradotto dallo Strani, e stampato dallo aleao Torrentino nell' anno medesimo , pub prendeni perb come uR

libro a parte, avendo titolo, registro e aegaatura lolalmeole indipendenti dal restaote del Tolwne.
APOLLONIO.
1 Aleeeand.ria, detto con greco Tocabolo Disco/Q , a aignifict.re l' anstera nla che Cooducea. 1 fu DDO de' pl cele-

bri grammatici, e &ori al tempo di Antonino Pio, 138 li.DO circa dell' ra noatra. Delle molle aue opere non ce ne ua~~ :tano che dne. 1. Un TratttJto JdltJ limassi in IJllaUro libri ; 2. DD& RtJCcolttJ Ji #or~ mcravitliose: ma lllt1e e due alquanto matite. La prima greca edizione del TraltiJJ.o ~Uo ,,-,.t0$Ji 1' Aldina del 4g5 , insieme con la Grammatiea di T. Gua. F11 ristampato piu volle; ma le miJiiori ediaioui ai reputano: quella per cura di F.- Silhurgio, gr.. laL, . Fran~rort 5go ia 4-, e qu.ella per cura di G. BeUer, 5'" Berliao 1817 m8. Le Storie meraviglWse ai. banno atam.pate per cura di G. Xilaodro, gr.-lat, Baaile.a 568 in S., o per cura di G. Mennio, gr.-lat., Leida per Eberiri 1620 ia 4.- Ecfuione riprodotta dal Lami oel tomo VII. delle Opere del Mev.raio e eon aggiWlla di n.rie iUUitruiom

266

A COiTANTIKO IL GIU..JFDI:.

per c:ura di L. E. Teucher, gr.lat., Liptia 179:1 ia 8. Ed.i. ai~e r:ipulata la migliore delle altre.
PoLEMONE

~~:TOIUO

1 di Laodicea, retore e celebre ao&tn 1 6ori al tempo d Trajaao, Adriano e Antooiao Pio. Tenne aporta in Smme 6oriti!llima ecuola; e repntaodoei l' eloqueotisei. mo del geoere umiUIO , ai al:& a co1i pana superbia 1 che, nella et di 56 anni, impasiente di aolferire gli artetici dolori, che gl'impedivano di aringa re, volle chiuderei aponta.. neamente tutto vivo nella lomba, affinch il sole noi vedeaee in tileosio. Le due funebri Orcuion che K:riMe per Gioegiro e Callimaco, gloriotamente caduti nella battaglia di Ma. ratona, etampate la prima olta per cura di E. Stefano, 8" 1 567 in 4- , ei riprodouero per cure di P. Pouuioee, gr.

lat., Toloaa 1637 io 8.; e ultimamente per cu.ra di G. C. Orel1io, gr.lat., Li paia 181 9 io 8. Hditione ricca di arie ili UAlr uioni.
FLEGONTE.

Tralliano , percb nacque a Tralle nella Lidia 1 l' ~ra nostra 1 e fu li berlo di Awiano. Le opere che di lui ei rimangono, tooo: t. Ua libro alquanto mutilo nel principio, De mirubilibuJ J di1i10 w 35 capitoli 1 ed una raccolta di uo.-elle popolari, e di prodigj operati a Delfo, ec: .11. Un libro .Dt: /ongaeviJ J e racconta di quem, epeeialmente ltnliaoi, che 1issero oltre i cent'anni. 3. Un frammento De Olympiu> cbe traua della origine e della iatitiUone de' giuochi olimpici, l...e. primt edisione delle Opere di Fll!JODie per cura dj G. Xilaodre , di Basilea 1S68 in a L' editore ne fece anche la yenM,oe latina , che ti ttampata separatamente. Uot
fiori. . 38 aoni circa dopo

D ano

srooa

:.67

SC:!I.IT'l'Oilf DA. J.UOU5TO

baona dsiooe ne ba procurato G. Meuraio, p.-lat, Leid.. 4 Ha la veniooe latina del Xl.mdro, e ..-arie annola&ioni dell'editore, nelle qwili nowi ((aceia 68) che nel frammeutoDe OlJ""Pi li faceva meuiooe della ediui miracoloea, o delle tenebre oesenale nella morte del nnstro Redeotore G. C. Uo' altra prege..-ole edilione ne ha dato G. G. F. Fram, gr.-lat, H alla 177S in 8. Gli opt11Coli di Flegonte tron~~li anche iDieriti dal Lami nel lomo VII. delle Opere del Meunio, Fireue 74t 176J, ..-ol. 12 in fol. Nel tomo VID. del Tuoro Jdle antickito rrecM, per cnra di G. Grunorio' IIIDDO n due primi opuseoL; e nel tomo IX. il terso, 0$9a il &ammeato Ik O!ympi.t, oh e leggesi premet180 anche alla edizione di Piodaro, Chford 1697 in fol. F. G. But io una 1ettera critir.a, faltlt latina da C. A.. Wiedeburg, l.ipsia a8ug in 8., per l'alme di un codice parigino, ha notato molte COl' rezioni da farai nel testo dei rlue primi op11100li di FleJOnte, Do n:bu1 mirahilibw e De homini6w longtU:f>is.

per Else..-iri 162o in

EP.OD&

Aureo, Tiberio Claudio, f.loeofo e retore, oati..-o di Ateperatori, i due A.nt.onini e V ero, e nell'10110 4 1 ebbe l'ono~ re del COMOiato. Fu detto elo'luenti.rrimo. Noo ci anna di lai che una Oruione a penwdere la lega. de' PeJopon aeaiaoi e de' Laeedemooi contro A.rcbt>lao re della Macoed.oaia i ma acritta con troppa ridondanza di orname.at.i rettorici 1 lfeCOndo il gueto de'toGili del suo tempo. Tronli qneeta Ora1ione alampata coi Rctori greci da Aldo, Venellia 1513 in Col Si ritampata pia ..-olte, gt>.-laL, in ala. racto1te, e fu inserita dal Rei.ske nel vol. VIU. degli Ora.. tori gt't:Ci; ma la migliore ediaione Ai la procurata da R. f'iorillo, Lipeia 18ot iD 8. Vi premeua ~ma ietttn eri~
ne , si recb a R~a 1 e ottenoe molta ~naia pretiiO gl' im-

268

A COST.A.liTINO IL Gll..llfDE.

tica

di Heyoe, e l'editore ha qui raccolto ed iHilSlrato altri brevi frammenti di Erode, tra i quali quattro cri:ioni poete al Triopw, ch'era illnoso del tepolcro della &ba fa. miglia. Queete ucri:ioni, truportate a Roma neUa Vili& Borgbeli, furono tradotte ed illnetrate da F.. Q. Jiacooti ~ Roma 1;g4 in 4 M. De Bmipaa ba ~to le notisie della ~ila di Erode Attico nel tom. XXX. delle Mmoire1 de
utt6rGlllre.

APPIANo.

Auas.ltUnnt.-o, lor altempu di Tnjano, Adriano, e A.ntonioo Pio. Eaercit in Roma la profeuione di a"ocatu, e fn uno de' Procuratori degl'Imperatori. Non abbiamo che nn.a met dei -rentiquattro libri della Stona romana, ch'egli $Crue con molta semplicit e con grande cbiareua di atile. La lettura di quesla atoria utiliS&ima per conoacere l'origine, l'incremento, e il sistema militare del romano impe ro. Fu atampata la prima volta uella venione latina di Pie tro Candido Decembrio, Veneaia per Vindelioo di Spir t472 io fol. La prima greca edi1ione ai fatta per cura di C. Stefano , Parisi 1SS1 in fol. 1 maneante per deUe nri.e ed importanti aggiunte, di1100perte in &eguilo e pnbblicate da Fulvio Onino, Anversa 1582 in 4; da E. Shl fano, Ginevra 1592 in fol.; da E. di Valoia, Parigi r634 in 4- Una ediaone della Storia di Appiano ne ha procll rato anche A. Tollio,gr.-laL 1 Aniaterdam 1670 1 vol. !il in S., con teeha di nrie annot111ioni. EdiJiooe che 1i uniace alla prima collesione PmifJrum; ma la pi ricca, la pi ~:olll piuta e la migliore di tutte le edi1ioni 1i la procurata da G. Scbweighaeulf!r, gr.-laL, Lip~~ia 1782.85, ,ol. 3 in 8. Il testo di quetta ediaione ai riprodotto per cura di L. E. Teucher, gr., LemgoTia 1796, vol. 2 io 8. Una greca ediaione ae ha d..at.., anche G. E. Schaefar, Lipeia 1818,

26g

SCIUTTO!.J DA AUGUSTO

Yol. 4 in t8. Una uttera di Appiano l Frontone l'enne pubblicata dall'Ab. Mai, gr.-ls.t., tra le Lettere di Frootone, Roma 1723 in 8.
VJIIIOWI lu.LU.If

Appiano Aleuandrino: tklk guerre eslt!F7U! e civz1i dei Romani, tf"f~Mito da M. Alemmdro Bracrio, Segretario fiorQZtino, Veoetia 1 54 5, in caaa de' figliuoli di Aldo, in 8.

- Queata veraiorte 1 fatta, per aentimento di Lodovico Dolce con molta facilita e pnlilel:za di etile, fu stampata la prima 'foha in Roma per Silber rSo2 in fol., e ristampata pi vtolte in Venezia. Si lf1 regi&trala quesbt edi1iooe. perch la l'ei'1one del Braccio 1 lal'onla sopra la aeorretta tTado1iorte latina del Decembrio, atat. qui eorrena e migliorata per opera di Paolo Maoo1io, a coi pare al Paitoni dol'eni attribuire anche la traduaione del libro tklk gru:m: /alte neUa Spagna, e io questa edisiooe per la prima nba pubblicato. Si nota che nella ri&tampa del Giolito r55g aoooai agginnti li tre libri di Appiano, della guerTa Illirica, deUa Spagnuofs, e deUa pe"a clu! foce AnniNlr: l Italia, tradotti da Lodovico Dolce. La ristampa fatta pnA in Veoelia pei fratelli Guerra S67 io 8. anem il P aitoni che fa aaeislila da Girolamo Rut:t!elli non aolo con la correzione, ma eziaodio con nuo.-a interpretazione di qualche liliro di Appiano. La venione del Braccio 1 eoUe correzioni ed aggiu.nte del Dolce, ai riprodotta oche in Verona nel 731-32 per Targa neUa Collano del Raman&ini 1 l'O!. 3 in 4.
NiCOMACO.
t Gerua nell' Arabia 1 llosoro pitagorico, matematico e musico, Sori t47 anni circa dell'Ara noetra. Abbiamo di Joi: 1. Un trattato di Aritmetica in duo libri, atampato la

:J/0

COSTA~TI~O

IL

GJ\A~l)E,

prim Yoltl d C. Weehelio, gr., Parigi t538 in 4.2. Un Mllnuclc di munctl ita due libri, pubblicato prima per elll'a di G. Metm~io, gr., Leida 1616 in 4- ; poi pi correttamente per enra di M. Meibomio cogli .l.ntU,u~ IIIWcAe Olldon #pltm, gr.-fal 1 AmaQrdam t65:r io 4A:NTONJNO

nlLI, liherto d~' imperatori A.n.tooini, ma narito della Grec:ia, fior 47 uuu circa. deU' ra nottra. Ci resta di lui nna Metamorfosi , raccolta da varj ecrittori , dettala in iatile molto ineguale , e di viu in 4t eapitoli , utile perb a eoooeeere l' antica mitologia. Qaeat' opera fu pubblicata per cura di Abramo Berl.eli.o, gr..laL', Lei da 1674 in 1'; per eura di T. Gale, Parigi 67S in 8.., lra gli Antichi IJCrittori del/4 ~torio poetica; per cura di T. Muockero 1 gr.-lal 1 Am1terdam 676 in u.; per cura di E. Verheyk, gr.-lat., Leida 77 4 iu 8. Qneeta ai reputa la. edi&i.one migliore. L'editore alle proprie annotasioni agginnae quelle di Muackero. L. E. Teu.eber oe ha pur dato nna edizione gr.-lat. 1 cum noti.s farionrm, agg\ngneodo'fi alcune favole di Eaopo e di Babria , Li paia 1796 in 8. F. G. But ba pubblicato molte nrianti 1 tratte da un codice valicano, a rettileasione delteBto di Antonino Liberale, e tronnai pi copiose nella au1 Lenno r:ritictl 1 tradotta dal francese io lalilao da C. A. Wiedeburg, Lipsa r8og -io. 8.

L ..

E FEST IO:N 1!:.


u tiC: o aleaandroo , &orl r5o anni circa dell' Ara noatra 1 e fu mae~tro di Elio Vero imperatore. Abbiamo di lui un eccellente trattato col titolo , Enchiridiort rk JfldTU et p~mtltt:, che ai stampato la prima Tolti a Freue pei Giunti , gr., 15:~6 io 8. , e trouai pi comaDeW.eD.M
211

SCII.I'ITOB.I DJ. AUGUSTO

uaito alla Grammllica di T. Gua. Pi corretta la ri. A. Tamebo, gr., 1553 io 4., eolla giunta degli aeolj greci, La ed.Uioue procorata da G. C. De Paow, Utnlcht 1726 in 4-, fu. ~ di molte critiohe oSHnuiooi di G. D'Amaud e di Dorvillio. La migliore ediaiooe, cum not ro.riorum, e priocipalmeote di L. Hotchkie, N la proourata. da T. Gaiaford, gr.-laL, 0..ford tip. Clareod 181o in 8. Vi. ala' unita la CrutoiiJlUitJ, grammatica, di Proclo.
ltamp~t fattaai io Parigi per

ANTONINO

Muco Aurelio , detto il fil<Wjo 1 nacque Dflll' anno n dell' era ooatra. Adothto da Antonino Pio 1 che lo ueoci all'impero con Lucio Vero, regn diciannove am 1 e mori nel Srmio nell'anno 18o. in etA di Sg aDIIi. Era 1tato educato dai pi n lenti maestri del 1oo tempo 1 che 1li leCOD darono la inoonuioae 1 cb' ebbe fino dai aooi primi anni 1 allo ttudio della 6loso&a morale. L opera eh et;li, Pien di fiwwfia la lingua e 'l petto, 8Cl"lue io greco 1 divi.. io dodici libri col titolo, Precetti o Ricordi, tntt.a parsa di eeateu.se morali 1 e che Il riguarda come il commeatano d..lla ana viti, fu stampata la prima volti per cara di G. Xilaodro , gr.-laL , Zurigo 15 58 in 8. Fu riltampala pi volte ; ma le principali ed.iaiooi sono le ~t:gUenli: Per cun. di M. Caaaubooo,,gr.-lat., Londra 643 io 8. Per cura di T. Gatero, gr.-lat., Londra 1707 l 4- 1 coo aonotuiolli tcdto dal OOIDfmto di A. Dacier, e coUa viti di M. A. Antooino, scriUa da G. Slanbope. Per cura di C. WoUe, gr.laL, Lipsia 17:)9 in 8. Per cara di S. F. N. Moro, 8" Lipeia '775 in 8. Per cura di G. M. Scho.b, gr.-laL, Sleswicl a8o 2 io 8. Per cura di A. Coray, gr. , Pari&i t 816 io 8.
Due veniooi <oiano i Fraocee.i dell'opera di Marea Aa relio; quella di A.. Daciar, Paftti 1 6g 1 1 fOL 3 io u. , e
272

4. '"OST.lKTilfO IL GIIA!fDE.

ljUell di De Joly, Parigi in 8. Di queall, ch' giu dicata b migliore, due riatunpe eonosi procurate per M. Reoouard , Parigi 1796 in 8. 1 seru~a le annotar.ioni 1 e id J8o3 in 12. e in 18. colle annot.uioni. Il De Joly ba dato nna edizione gr.-laL di Antoumo col titolo Puclaria, Parigi 1774 in u. Mooaig. A. Mai ba pllbblicato alcune lettere di Antonino inaieme con qaeUe di Frontone, Roma
t8:l3 in 8. Vsuto1n luLu.u.
Non contando le trufo1'11l.Uioni dei libri di Mareo Aurelio Antonino, fatte dal Guevara io upagnuolo 1 e in italiano tradotte da Mambrino RO#O, e riprodotte con ag gionte da Fawto da Llmgiano, col titolo ora di Orowgio rk' Principi, ora di Pila, ~.Jti, co~tumi, di.Jcor~i, let~re ec. di M. Aurelio impt:rrdort: , e stampate pi TOlte mVeneaa dal 1543 al 1745, ricorderemo le due italiane venioni fatte dal l.eeto g:reeo dei dodici libri dei Precetti o Ricordi di Marco Aurelio. La prima del Card. Francuco Barberini, e fu. atampata in Roma per Dragondelli 1 667 in 8., e ristampata in nel 67S in 12. La seconda del Conte Nickle Milano, Napoli per Oreini r82n22 1 ..-ol. 2 io 8. Questa fedele "Yenione, col te!to greco di rincontro, corredata di nrie annotar.ioni. Nei numeri XXX. e XXXIV. del Racco&lilore di Mi.Jano ai leggono due estralti dei libri eli Maro Aurelio.
ToLOHEO

no

C u IO, natiTo di Peluaio o di Aleaaandria nell' Egitto,


pografo 1 muaieo, e principe degli ut~nomi, 6ori dall'anDo u5 a1 161 circa deU' f!ra oosb"a. Delle molte opere per lui scritte ci avanu.no le seguenti: 1. Geographine lib. 8. Le taTole geograliche che vi stanno unite f11rono di&epale da
!:173

5CRlTrOIU b.l AUGUSTO

Aga~odt:mone, meccanico aleaeandrino. :;~. Magnu con.st.ru ctionil (li't"e) Almagesti la. 1l. Qnest' opera contiene il primo siatema utronomieo. 3. Quadripartitum, o quattro lihri lk apotekml4tibul et jwlici astrorum. 4 Fmctw li11rorum suorum, o cento aforismi astrologici. 5. Recemio chronologiea regum. Cominciaodo da Naboouur, di la tt'OIQ().. logia degli Auirii, dei Medi, dei Peni.W, dei. Greci e dei Romani. fino ad Aotolllno Pio. 6. Ih ailparentiU et tipificationihuJ u:rrantium. 7, Elenumlorum hamrtmicorum lib. treJ 8. Tk jutlicondi far:ultale , et animi principatu. La Gei:Jgra.fia nella venionebtina di Jacopo d'Angelo di Scarpera, fu stampala pi Yolte nel decimoquinto secolo, e la prima 't"olla in Bologna per Domenico de Lapis , noa gi nell'BilDo r462 come 't"i Ila eegnato, ma el bene oel 47!11 i. fol., come opin il De Bure, e come con buooe congetture prov il eig. Bartolommeo Gamba nell'opuscolo Out:rvazioni ec. Bassano 1 796 in 8. La prima greca eddiooe fn procurata da D. Eraamo, Baailea per Frobeoio ed Episcopio 533 in 4. Una pregevole edisiooe ~latina ne ha dato Pietro Berti 1 Amsterdam per Hoodio r618 in fol. . . Li 1l libri Mapae comtructionis ai atamparono la prima 'folta in gt"ecG per cura di S. Grimio, Builea per Valdero 1 538 in foJ., e gli undici libri del Commentario di Teone Ales eaudriuo, ebe ri ata.nno uniti, pet cura di G. Camenrio. -Li quattro libri 1 Qusdriparlitum etc., per cara di G. Camerario, gr.lat., Norimbergar 535 in 4. La stessa opera QuaLMpartiiUm, coU'a1tra Fructru liln-orum morum, pe-r CW"a di F. Melantoae, gr.-lat., Baailea per Oporino r553 io 4. - Recmsio chronologica regum ere., per cura di M. Halma, Parigi t8r3-t5, 'fol ~in 4 con &g. Ha il testo gnco , la venione franeeae di M. Halma, e nrie annoialioni di M. Delambre. M. H1lma ha. pubblicato .oel t8rg e 182~ altri dotti !..ori iotorno a quest'opera. -lk mlpanntiU etc. la prima parte, colla eniooe latina di F. Bo-

~74

A COST!ftT1l'lO

tr. GRAND'E.

nnentura, gr.lat.,r5g::~ Dq.; la eecooda parteper cura di D. Pet.nio, Delauo Unnologio,Puigi t63o in fol. .... menton~m 1~tumon.iconnn etc., per cura di G. Wallia, gr.lat., Oxford theaL Sbeld. r682 in 4- ..... De ju.dicandi fa. cullate etc., per cura di J. Bnllialdo, gr.-lat., Parigi r663 io ,., -Gli astronomi tengono in pregio la edisiooe latioa di Basilea I 55 in foL, che compnmde, tranne la Geogra fia 1 tntte le opere di Tolomeo.

Eu

VZIIIIIOI'Il

Jt.u.IUI.

La GeogrcifUJ ec. ridotta in volgare italiano da P~tro Andrea Mattiolo senese, Venesia per Pedreuno t 548 in 8. ... La ateesa, tradotta di greco in italiano da GiroltJmO Jlu. JCelu, Veoes:ia per Valgriai t56t io 4. Versione riatampata. con ginnte e correlioni di Gio. Malombro, iri. per Ziletti 1S7J in 4., e con Doo1'e aggiunte di Giou:jfo Rosaccio, iri 1S98 io q. .... La etesea dal latino neU'italiano tradotta da onarJo Cemotti vini1iano, Venesia per Ga1ignani tS9798 in fol. G. A. Magini padovano, pubblico Matematico di &logoa, ba qui riscontrati e corretti gli otto libri della Geografia di Tolomeo, ed ba dato una larghim'mtJ e copiomsinw esposiione wpra il primo libro intorno a' precetti e alle fe!Oie della Geografia . ..., Trottato tkllo tk.scrizione della ycra cele.ste in pio.no di C. Tolomeo, Ja Ercole BottrigtJFO tradotto parkre italiano, &logna per Beaaccio .-572 in 4.

PoLlENO .

N~nvo

della Macedonia, retore che 6or 163 anoa cu'G'a dell' ra noatra, ci ba lasciato un'opera col tito~: Stratagtmmi militariJ divisa in otto libri, gli ultimi due de' quali non ci pe'l"fennero iotie1i. Qne.at' opera ai stampata la prima volta 11ella nrsione latina di G. V uheio, Batilea- pol'

SCfli1TOIU DA AOGUJTO

Oporino t 5.4g io 4 La pritDa greea edisioae fu proeorat.a da l. Cuaubooo, Lione 1 S8g io 12. 1 coa anootuioni ~t l' editonl, e colla venione latina di V ulteio oorretta dal Toroesio. Una boona ed.Wooe ne b.a pioeutato P. Manicio .. gr.lat., Leicla 1690 in 8. Una ne ba dato G. Moniooa. gr.lat. , Berlinu 1 i 56_ io 8., ed WJa greca ne proc::nr A. Cotay, Parigi per Eberh.art 18og in 8. Quest' open fu tra dotta in fra.oc:eee, con aggionta di IUUiotuiooi, per G. A. Lobioeau, Parigi 743, Tol 2 io n.; e Tol. 3 in n.

no,

Vr:aeroll'l hALu.n.

Stratagemmi delr tJrtr: dello guerra Ji Po/U:no ec. daHa


greea oella volgar l.iogoa itali.a.oa tradotti da Nlcol Muto ni, Venezia al segno d' E rumo 1 5"5 io '8. - Gli ateai, tradotti per L.dio CtU"ani, Veoesia per Giolito t552 i.n 8. __ Nota l'Argelati," urii cooeetti di. Polieoo, tradotti io ltgua volgare da Girolamo GtJrimkrto, euere nel libro: Co,.. cdii di Girolanw Garimberlo ec., Venea:ia per Giolito J563 in 12.
ERMOGENB.
1 TlnO nella Cillcia, reture eeleb~, fiori 161 umi circa dopo l' ~ra noelra. Ebbe lu.oga vita; -ma dopo l'anno 25 affatto inetta agli ttudii, ch perduta ogoi memoria, dinDne ttupido. Ci ha luciato alcUQi trattati atimatitllimi ,u)la ReuoricrJ.. La prima greca ediaiooe coi greci comeoti di Siria.Do, Sopatro e Man=eUiuo, fu procurata da Aldo, V eoeaia 1 5o8-g, vol .2 in fol., tt ~ Retori greci. Uoa edi&iooe 1e n' ratta in Fireru:e per Giunti, gr., t Sr 5 in 8. insieme c.oo AlloDio. Una io Parigi, gr., per A. WecbelJ53o ia 4 Edi.iooe ripetuta pi volte i ed Wllt per cura di F. Porto, gr., Ginevra S6g io 6. inaieme coo Aftonio e Loogi.no. La wigliore edi.ioae 1i giudica. la eeguenl.e: Ars oratori

A. COST!NTI\'fO IL GRAND'E.

d ooJmDmal.

libri onmu, gr., cum noPD P-UJi4ne lot. Grup. IAurentii, Colon. Allohr. t6ui in 8. Il trattato col ti lolo: ProGJ"11f1'CJJm.Oill, o esen:i.:i i rettori ci, pubblicato la prima volta in ~o per eon di Heereo, fu riprodotto per cura di G. Vee.enmeyer, gr., Norimberga 1811 m 8. eoo nrie illuttruioni.

ab~lutinima, et

Vll.llOifl
&t~erate e ridotte

h4Lll.lfa,

Le idee, onero forme deUa oru:ione di Ermogene t:OD in questa liogaa per M. Gwlio Comillo DclrninJ fn'ultlllo ec., Udine per Natolioi r5g4 io 4 Questa atesaa Yenione, come no~ il Paitoni, ebbe due ri stampe in V enesia , ma per turpe impoat.ora libraria coo variet di frootispiaio, eh 1' una ha il ritolo : Artificio .d Jt:llo xrivere ec., per Cinoti 1 tio2 in 4. ; e l'altra: Modo dd ben oron ec., per Ciotti 1608 in 4. Sebbeoe non eia .era tradtUione di Ermogene , il Paitoni regtllnl aonper tanto il aeguente libro: L'idee, o~ forme tklfeloqumua 1crilte 44 FJ'liberto Campanile Jt;Conrlo la dottn'na di Ennogenr:, ed altri retori Qntichi, Napoli per Sottile t6o6 io 4.

Esonu~o
ELIO, di Alesundria, Gglio di ApoUonio Diacolo' oe.. lebre grammatico , e viuc in Roma circa l' anno r63 dell' ~ra nostra nella grazia dell'imperatore Mareaotonino. Delle molte opere per lui ecritte ooo ci nao:caoo che alcooi mu tili trattati, o frammenti, d.i' grammatica generale. Il fram me;pto De oumeril tro'fui tampato eolla grammatica. di T. Gua, Vene:cia per Aldo 49 io fol. Ua al&ro fram mento fu inserito dallo teMO Aldo nel The3l1Uru.l Comuc:o pitlutc. t 4g6; ed uoo delle Cifre leggeei nel T eeoro eli E. Stefmo. Il trattato della propriet e deUa acelta delle pa role, cal titolo Philetacnu 1 fu pubblicato per cura di G.
2 77

ru

SCIUTTORI DJ. A.tiGtJSTO

Piertm~, Leida t 7S9 io 8., insieUle con Meride. V r1t::oe.r ha procurato una edizione del trattato del barbarisno e del Jolecismo in oontiou..ujo~te di Ammonio , Leida 1 7 3 9 in 4. Un'altra gr-..lat. ne ha dato G. C. de Pauw con Frioico, Utrecht u3g in 4 l tfll.ttati, tklk figure, e tklk tlifferenti tpesie di versi, tratti da un codice omerico deUa Marciana, tronnsi negli AMddot.i d Villoiaon. Alcuni &ammeati augli errori di lingua e sugli accenti leggonsi odl'opera di G. Herm..ann: De emendamla riJI.ioM gr~ gramm.aticae, Lipeia t8or io 8. Il trattato: Epimerl.smi o PDTlLioni, fu 1tuopato la prima "t"oha per cura di G. F. BoiB&Onade, gr., Londra per Blaek. 1809 io 8. r 0011 anoo-

tasiooi 6lologjc,he.
GALENO
CL,ODIO

nacque Pergamo nell'Asia minore r3t

anm

~rea

dell'era n06tra al tempo deU' imperatore Adriauo. Dopo lppoente "t"ieoe eon~id.erato il pi grande de' medici dell' antichit, e fondatore di no 1iatema di medicina. Fu educato dai migliori m1e1tri. del ano tempo, e insieme da "N icone auo padre, eh' era 6.1oeofo, matematico ed architetto.
Fatti Tarii viaggi per istruirsi, ai port a Roma, ore eseret la medieina con grande onore, e ottenoe distinto r....orr dagl'impentori Marco Aurelio e Lucio Vero. Fw i 5liO.i giorni in patria nella et di ?O anni. Delle molte e nrie opere di 6loeola, di matematica , di logka 1 di gram.matiea e di medicina, ch'egli m&ae,ci rimangono queUe che trat tano specialmente della medicina, notando per dae aiCWte di queste non ai hiiDD.o ehe per latine Tersioni 1 eaendO!i perduto il testo greco. La prima greca edi&ione e di V eoe-sia per gli Aldi ,s~s, vol. 5 in fol. - E per cura di G. Gemuseo, di L. Fucbs 1 e di G. CaJnenrio, gr. 1 Basilea per A. Cralaader J538 1 ,ol. 5 in fui. Piu ricca, e, diceai
~,a

A COST.lJITiftD IL GU.NDJ:.

1111che, pi corretta dell'Aldina. . . E per cnra di R. Cbarlier, gr..lat. t Parigi 1 679, vol. 3 in fol. insieme eoo Ippocrate, La migliore e pi ricca edisi.ooe critica delle opere di Galeno rri la procurata da C. G. K.ob.o, gr.-lat.,Lipaia presao Cooblocb 1821-26, 'fol. 11 io 8. ...., Tra le tarie ediaioni latine deUe opere di Galeno, ai conta la veneta, per GiUDti 1 62 5, vol. 5 in foJ., che pure comprende il copioso indice di Ant. Muea Br181avola. Alconi dei. molti trattati aoooai pi volte etampati ancbe aeparatameota. Di questi noteremo le eegueoti edisioni. ...,De urinis, necnon t. boni et mnli 8Ucci cibi., dt hirudinibus, rc'llulsione,cucurbitula et .scatjficatione, gr., Parigi per Colineo in 8, BWll:a anno. - .ITUJtomiae lib. g. 1 lal 1 Bologaa t 529- Edizione aaaai rara, procurata da Giacomo Bereogario di Carpi. nella aola vereione latina fatta da Demetrio Calcondila . ....... De pbJcilu Hippocratis etc., per cura di G. Caio, gr., Basilea per Frobenio 1 544 io 4 - De tuernuaktudi"e1 per cura di G. Caio, gr., B&~ilea 1 54g in a. - Opuscula 11ariD, per cura di T. Goulaloo 1 gr.-lat. 1 Londra 64o in t; . . . De ouibus, per cura di G. Hofmarm, gr.laL, Francfort. t63o iD fol. .... Lo atesao trattato De ossibus , per c::u.ra di G. V an Home 1 con illoatruioni di varii i gr.-lat. 1 Leida a 665 in 12. -De locis offoc!U, per cura di G. Cope 1 lat., Parigi per E. Stefauo 53 io 4- -In AphoriUTU:~: Hippocrlltis commentoria, per cnra di A. Tollio,gr.Jal 1 Leida J633 io 12. La Tereiooe e di F oesio e d PliiDiio . - Dc eognitume et rrwtkla affcotuum, per cura wG. E. Ack.er, gr.-lat., Rudolatad~ 1715 in t;. cogli scolii di G. Caaelio. ,...Admonilio ad liltrra.J adduccndtu, per cura d G. G. G. l.oehlero 1 gr. , Lipeia 1 7 7a io 8. - ~dhorlatio ad artu pet cura di. A. Willet 1 gr.-la L , Leida 1 81.2 in 8. La Tet eione latina di Erasmo. -neopli.mo medico philtUOpho, per cura di D. K.urt Spreogel, gr.-laL, Balla 1 788 io 8. l bibliosra6 oolauo rDI'iui.mG la greca edis.ione noota 1S9o
2

79

SCB-11708.1 D.l .lDGtiSTO

in fol., wmptibus Nic. Bkuti, dell' open: Tltt:rapeutiJr?Jrn lihri X/Y. d cul Glaucum libri il., procnrata da Z. Gal. lerg1. Il Gwnario fatto da Galeno aulle opere d' lppocrate, meglio che nelle altre edizioni, travasi accresciuto ed illo. strato in qud.la per cnra di G. G. F. Franz, LipW. 1780 io 8., insieme con Eroliano ed Erodoto.
YlllllO!II b.li.U.!II.

Delli nu:z::i che si poMano tenere pa conlnTtZI'Ci la sanit, recato in quena lingua nostra Ja Gw11anni Tarcagnota, V eaesia per Tramezr;ino 1 54g in 8. -Del conserlllU'e la sanita lihrl sei di Gdleno; compmdio e tl'ollusiom: dJ Giuseppe Galeano, Palermo per Bua t63o in 8. Il traduHore protesta di .BYer qui ristretto il midollo della dol;. trina di Galeno quanto pi brevemente e con ebiareua ha potuto. -Della nntura e sdrt tk' cibi, tradotto dal greco per Girolamo Sacchetto medico bresciano, V enesia per Bariletto rS62 in 8. Il traduttare dice di oan esseni obbligato alla tascana raveUa, ma di IV!'J"'- l'llllo La comone. -DelJ Teriaca lihri due, tradoui da Michelangelo Angelico vicentino, ViceDU per Gioannini t6a8 io: 8. - L' AntiJoto ec. interpmata da Miclu:l.:Jngclo Angelico "''centino, nel quale si contengono i due libri degu Antidoti, quello JJJ,. Te riaca p Panfiliono , il trattato di e53a a Pi.roM, ed il di..$corso ck' sali. ten'ocali, Vieeou per Amadia t6t3 in 4 Ai due libri dell'Anti&otario seguono i due aapraddetti della Teriaca. Notisi che ne'libri ~gli Antidoti si d, oltn: molti. squarci di Dcmocrate in veni quui tutti adru~ioli , anche il canne di Andromaco in quaderni rimati, il quaJe poi Ili ripete nel trattato della Tcriaca direlta a Piaone. Paitorti. - Ricettano cc., tradotto tn valgare per Zuant: Sara.c&w. V ene:r:ia per Rusconi t 5 1 4 itt 4. - Volgaria11meoto risllllllpoto piit volte. -Illibi"' dei buoni e tristi ciiH, tradotto dal-greco per Francesco Imperiale, Genova per Belloai
:~Su

A COST!NTU'O IL GUNDJ:.

r S6o in 8. - Delf esnt:isio della polla, nuovamente tradotto dalla lingua latina neUa no&tra f'Olgare, Milmo per
Moecbeoi
t

56:J io

4.

Lo etampatore

Moecheoi 1 nella de-

dica a Nicol Marino, aoceDDA ehe il traduttore non vi ha voluto il euo nome . Argelati. - 4 c'M gua si pouano e ~:ono:tcerv: e ~:umre le 1'n.formitil tklt 411imo, recato in qneeta lingua noelra da Gitwanni TIR'cagnota , V ene.i.a per Trameaino 1 54g in 8. -Lo atee&o trattato 1 tradotto da A.nnibok FI'mlJno, Roma per Dorico t 558 in 8. -Lo alesao, tradotto da ~o Betti, Baailea per V aldkire S87 in 8. n Cinelli, tom. L pa,. t So, iD parlando di questo libro aggiugoe, ch' trculotw bminimo con grandi&sima propriet di lingua . Plliloni. - Qrozio,., nella qvak uortano i &W9ani alla cogni.me delle buone tJI1i, tnJ. dotta per Lotld9ico Dolce, Veneaia per Giolito r548 in 12. Queeta venione trovati riatampata nella raccolta di Divr:r~ Orar.ioni fatta dal Sansoviuo 1S61 e r56g. Pcitoni.
AscLEPIADE.

Cu.. u: medico, nativo di Pruaa in Bitinia,6ori 72 anni c:irea innaon l' ra criatiana. l pochi fnmmeoti oho- di lui ci rirnanrno furono rac:coJti, illattrati ed editi per cura di C. G. Gumpert, Weimar 1798 in 8. L'editore Y aggiua.e una disaerta1ioae colle nolizie iutorQo agli altri tc:riUori di quealo nome.
ALBINO.

uosoro platoqico, contemporaneo di Galeno, fioriva a Smime al tempo di Antonioo Pio. Abbiamo di loi OQ' opera c:ol titolo: lntrodusione ai Dialoif!; di Platone, e troYasi ineerita da Fabrilio nel Yol. 2. della aua Biblioteca !;l'eca, da G. Etwal nella ediaiooe dei dialoghi di Platone,
:;~81

SC&ITrORI D! AOCIJSTO
gt' taL,

Beford 771 in 8., e Il. Fiacher,. pare eoi di.. top di Platooe, gr., Lipaia 1783 in 8.
MARCELLO.'

1 &ori al \erapo di A.driuao e di Maroo A.ntonio.o. Scriue un Poema r.dico., in 42 libri o cuti dirieo , di QLi. non ci rimane c:ho u a frammento intoruo ai rim4di.i ch u tl'fllgono dai ptUci. Tale Crammento TEIIIDO pu.bblicato per cura di P. Morell, Sf.-laL, Parip 1Sg r in 8. , per cura d; F ahri1to , gr. -lat , Della peoaltime edidoao deU. aaa Biblioteca grec. ; per cura di G. G. Sco.eider, V. , Struburgo 1 71 5 iU 8. , iasieDa e con Plo.taroo Do likrP eJuc,..JU; e per oan. di G. N. Be-lin de BaUa, V Strubarco 1 786 ia B., U.i.eme ooa Op

Man~e:o, mti'fo di Side ~ella Pam&lia

piano.
ALESSANDilO

n trattato eh. egli

N unm, l'tltore c:he &ori.

1 72 aliDi ci rea dell' ra DOitn ci ha luciato Delk figure tronai tra i Retrui greci di Aldo 1 e pi corret.tamente pllbbli.eato per cura di L. NoriDI.D.Do, gr.-laL, Uptal16go io 8,

bsrcLE.
A.ntoDDo a 6.loaofo, 17' anni CMI dell' ra crietianL J pi de' critici lo riguardano collle l'autore dei libri 4 e 15. che fanno seguito ai tredici. degli Elementi di En.clide. Un altro Sll'O libro col titolo: Afl.q{orico, o tklle GJCtnsioni dei ~gni ceklli aeJ cllm.a di A.leesand.ria, ei ha pu.bbbcato l*' cura di E. Bartol.Do t gr .lat. , Parigi per Cramoiay 1 6S7 io 4- La nrsione latina di G. Mente!. Sta inaieme coll' Ottico di Bliodoro Larisaeo.
a8:J

D 1 A.I81Wldria, mdematico che fior al tempo di Mvoo

.l COSTJ.!!ITINO IL GRA.MDJ:.

PAUSANIA.

DJ Cesarea neDa Cappadocia, &.cepolo di Erode Attico,


fiori 74 anni eirea dell''r nostra. Intraprese nrii viaggt per inve~~tigare e deecrivere i migliori monumeoti delle belle arti, delle quali en amatore appusiouto, e molto aperto eouoecitore. Delle molte opere da lui scritte non ci rimane che la Jkscri:Jione chlla Gn:cio., divisa in dieci libri 1 ed il fruUo de' nrii aaoi vill@:i La prima greca edisiooe, procorata da Marco Muauro, gr., di V enesia per Aldo 1 5t6 in rol La venione latina di Romolo A.mueo i stampata a Roma I 547 io 8., e a Firenae pel Torrentino t 55 I io fol Quella di Abramo LoeKber a Builea 55o in fol. Una ediaione di Pauti.Dia fu eominciata per cura di G. Xilan. dro , e eompiuta per F. Silhurgio, gr.-laL , F rancfort per W echel r583 in fol. Vi ai aggiunta la nreione latina di A.meseo emendata dal Silburgio. Edilione ripetuta a Hanav per Wechel t6t3 in fol. Una ouova edizione ne ba procurato G. K.uhn, gr.laL, Lip&ia t6s6 in fo1. L'editore aDe sue OQenuioni aggiu01e qnelle del Xilandro e del Siiburgio. Una aaaai buona e critica ediaiooe ne ha procurato G. F. Facio, gr.-laL, Liptia 1794-g6, vol. 4 io 8. La ver aione latina quella dell'Ama1Je0 1 e sta nel quarto volume-. Una solamente greea edizione ne ha dato Scbaefer, Lip.tia 18t8, vol. 3 in t8.; ed una ne procur C. G. Siebelis, LiP.ia per Weigel 1819, vol. 3 in 1:1. Pauaania fa tra dotto io france&e da Nic. Gedoyo, Parigi 17 3 1 1 vol. 2 io 4c:oo lig., veniooe ristampata pi volte. Un'altra francete ftfiooe ai la procurala da M. Clavier, Parigi per Ebe. rbart t8t4, 181] 1 e ivi per ~b S.:lo-!13, vol 7 in 8. Ha iDaieme il leslo greco. Nota Bnmet, Mtmuel du lihrain ~te., che morto Clavier, dopo la pubblicaaione del ae<:oodo volume 1 Coray e Couvier si presero la ~.:ura di rivedere
:.~83

SCRIT"J'OR1 DA AUGUSTO

il mmo&eritto 1 e dare fino al se&to voiUD18 il eom.pimmto di questa traduaiooe, gndieata pi esatta di quella di GeJoyu. n volume settimo contiene le aoootuiow.

V.uaou lt.u.un.

&scriaioru: della Greci. ec., tradotta dal greco in vol~ !!:are da A.lfJUO Bmaa&ciuoli ferrarNe, Maoton per Oaaona 1 5g3 ia 4 Veraiooe aaaai ioferiore al gt"&nde originale. fatta su teato aconoetto, e forae an di u.ua latina tradw:iooe. Fu ri~tampata oetle Collane d Verooa e di Roma . ..., La ~ta~a, nuovamente dal testo greco tradotta da Jn!DnW Nib&y, Roma per Poggioli 181718, vol. 4 in 8. Lo atile di questa versione geoeralmeote poro, pimo, conci&o, e qual o ti cooviene all'argomeuto, a'f'eodo il Nib~y, ~eeoodo ch'egli dichiara, volato pi &errin~ alla es.attez.A e alla fedelt d.el Tolgariaz.amento, che alla rigoro!a elegann del dire. L. prefuione dl tutte le ootisie cbe di Pauaoia ci re!taoo. fi traduttore ha por pabblicato no SagGio eli o.uen>tuioni eritiche, ~ed anti.qlllii'e sopra Pawania, Roma per De Romania 1817 in 8., per le quali ai reso ueai beoemerito della letteratura, e aomm.amento utile agli artiati ed amatori delle arti belle . ...., La .~~. volgariuameoto coa note al teato, ed illu.atruioni &Lologiobe 1 aotiqaarie e eritohe di Sebastiano Milano per Sonaogoo 1826 in 8. Di queata fedele, elegante e pregevole venione ooo s pubblicato nDOI\8 che il primo volume. Il dotto Prof. Ciampi. area pur dato eagsio di felice Vflrsioae di Pat11ania col pblicare, Pi&a per Oapurro 181..$ in 8., tradotta ed illuatrata l11 Ducrizione dolla Crwa, adorna di baulrilieri, e dtJtta. di Ci'p~14 dal nome del fanciullo che vi fu neacoato, tolta dai capi '7 18. e 19- del quinto libro che tratta do&Le c:oae Eliache.

ewm,i,

A COS'I'AJITII!IO IL GRANDE.

LuciANO

Viet'le CODIIideralo. ll pi 11pirit.oso e fone il pi or... ginale d.i tuui gli. ecrit,tori greci, nacque a SIUDo&ata oeU. Siria, e viue dall'anno 120 a1 200 dell'ara ooatra. Dopo i molli iaggi che intraprese per t:rudini, ai ferm per aJ. cun tempo a Roma, e soggiorn pi anni in Atene. Le opere o&eia gli op08Coli che ci rimaugono di lui_ sono: 1.ll opo di Luciano. In quest'operetta, pi cLe in ogni altra, La ragionato a l110go di s medesimo, e molle curioee par ticolarit ei. ol&e aopra la soa 'fila ed i euoi atn.dii. 2.Cun lro colui chrt uvco deUo: Tu ne' Ji#ord sr:mbrf Prometeo. 3. ltipino, o i Co,tumi tk'fiJoMJfi. 4 Giudis) delk l'ocali. 5. Tnoru:, o f OJiatunt I:Bli uomini. 6. L' AlcioiJl:, o lo Tnujo1TIIIJI.ion~. 7 Promeo, o il CaUCGtO. 8. DiDlog'lli fk. gf Jdu. Sono al numero di Yeotitei. 9- Di~Jo&hi marini. Al numero di quindici. 10. Dialoghi tlei. Morti. Al numero di trenta. 1 1. Oracow iki Morti. 12.1 Contmrplanh'. r3. Dei. Sacrifoi. t.$. Incanto tklk l'ile. 1S. n Pescatore, o i Ri nDii. r6. ll Ptusoggio, o il Tironno. 1 7 La vita Jei Cor t1"ciani. 18. DifCMJ rki Cortigiani. tg. Su di un urore oc corso nel MJ!utare. 20. Ermoh'mt~, o delle Bene. 21. Erodoto, o ..lesione, 22. Zeun, od .Antioco. 2J .Armonide. 24. Lo $cita, o la Guidti dei forestieri. 2S. Come li dee 1t:rivere la Jtoria. 26. La 9tro i&torio, libro primo. 2']. La Pera i'toria,libro aecoodo. 28. L' ucci.Jor del Tiranno. 2g.II Rifiutato. 3o. Folllride primo. l1. FD/Gritk IIU:Ondo. l2. L'4k:utJndro, o il faho Profeta, 33.Del boUo. 34. Il.u.ifane. 35. L'Eunuco, o Panfilo. 36. Delf.btrologJ. J7. Pita Ji Demonatte. 38. Gli .Amori. 3g. Le Immagini. 4o. Di fua delk Immagini. 4 Tonari, o AmicUia. 4:~. Lucio, o l'Alino. 43. Giove convinto. U. Giol't: tro.Jico. ,45.Il8opo, o il Gallo. 46. L'I,GFO Menippo, o il Sopranubi. 47 Le
Bt

285

SClliTtOII.I DA .lOGUSYo

i triburuJi. 48. Il Pcuwsito, o!l1'em se 14 Pa4g. L'Anacarsi,ovw:ro degli Eserci~ii.. 5o. Dtl Lutto. s. m.tJ&tro ~gli oro:ori. 52 . . JlugUrrdo, o lo spruxiatore di prodigii. 53. L'lppia, o il Bapo. 54. Dira,olBGCco. 55. Dicmo, o f Ercok. 56..Delf Eleuro t: tki Cigni. 5J L'Encomio tkl1D mNCO. SS.Contro un ignorantt: CM comprtwa molli libri. Sg. c~ )1(1'11: d.bba credeni facilmmte alle calunnie. 6o. Il fao ~ naton:, o dd giorM inftuuto. 61. DtUo Sala. 62. Gli uomini di lunga vita. 63. DeL locli rkl/4 paJria. 64- DJk Dip~t:. 65. Disputa con Esiodo. 66. Il naf>ilio, o i~ 67. !NJtJglri delle Cortigiane. Al numero di qui:odiru. 68. Dtlla morf!': di Ptrerino. 6g. l Fuggititri. 70. l SatumDli. 1 CroJt060ltme. 72 Epi.stok SatrmuJi. 73. li Conl'i&o, o i LtJpi.ti. 7.i. Della Dm Siria. 7S. Encomio di Demoste-. ne. 76. L'4.dunansa ckgf.JJJii. 77 Il CinWI. 78. Il falso IO}Uw, o lrolt:cUta. 79 L' tJmlllor deRa patria, o r1 precetton:. So. Il Caridemo, o lkUa beUeu.a. 81.lftnM, 11 dt:l tagliamento dellbtmo. 82. La TragopotlDgro, o il Poda gro. 83. L' Ocipo, o il Celeripede. 84 Yarii Epip-ammi. La prima greca edisione delle opere di Luciano di Fi. reue 1 4g6 in fol. Dopo cpesta si notano le seguenti: -Di Venesi.a per Aldo, gr., 5o3 e 1S22 in fol. -Per cara di A. Francino 1 gr., Veoea:ia per Giunti r535, vol. 2 in 8. -Per cura. di G. Bourdelot, gr.lat., Parigi 161S in fol. Edisione ottima. -Per cura di G. Beno1t, gr.-lat., Saamar 16tg, vol 2 in 8. Si giudica molto corretta. -Di A.msrerdam 1 gr.-lat., 1687, vol 2 in 8. Cum noti.s MTU,.. rum...., Per cura di T. Bematerhuio, e di G. F. Reitzio, gr.-lat., Amaterdam per Weetenio 743, vol. 4 in 4. Cum notu varionnn. L'ultimo volume comprende l'Indice Lucianeo fatto da C. Reit&io, e stampato a Utreebt oel 17~6. Questa giudicata la migliore delle edizioni di Luciano. Fu ristampata a Due-Ponti 1789-9' vol. 10 io 8. Senn

due acewe,

muitica poua appellarli t~TU.

286

A COIT.l.l!ITIRO IL G.I.J.lUIJ:.

l'indice ..... Per cura di G. P. SduDid, gr.-lat., Milan 1 7 76-r8oo ~ vol. 8 in 8. 1 0011. una ecella di annotuioni .... Per CUJ'a di F. Scbmieder,gr., H.Uu8oo, vol. 2 iD 8 .

... Per CUJ'& di G. T. Lehma1m, gr.-lat., Lipaia 182g, W)l.-' in 8., con tarie annotuioai .... Luc:iliDO fu riprodotto aDche nella edisione &lereotipa di Lipeia, ..-oL -' in 12. l>etli opnaeoli eepantamente atunpati noltlr'elno le eeguenli ediioni . ... ap.,~roli seilti, per eun di D. C. Seybold, gr., Gota 1 785 in 8. - Diawg1ti ~eelti, per CIUft di G. E. Marti ni, gr., Lipaia t 794 ia 8. ... Geme li dee scrii'e'l'e la ~to rio, per cura di F. RioUay ; gr...Jat. , Cb:ford 1776 in 8. -Lo ateeso opuacolo, per cnra di A. F. W. Rudolph, gr., Lipsia 1797 in 8. ... DJoglli tkgf IJdii e dei Morti, il Go/lo e i Conumplttnti, per cura di G. B. Gail, p-.-fr.-lal., Parigi 1796 in 8 .... Diolog1ti dei Morti, per cura dello tteaso Oa.il, gr.-lat, Parigi r8o6 in 12. -Dieci dialogAi degli Dei, per c:ura di L. DeAngelia, lat., SieDa r8:~3 iu 8.
Sono nella enione latina d LiTio Ouidelotti di Urbino, fatta circa il t54o..... G. N. Belin de B.Uu ha dkto tmfl buona traduzione francese d tutte le opere di Lueiano, P.srigi 1 788, vol. 6 in 8.

Vusrou hnun.
l diletteJ>oli dialoghi, le J~ere ntJrro~ioni, le {~te qi stole di Luciano, Ji greco in volrare nu0f'Giftt:1lle trotlotte e d isrorio.J~, V ener:ia per Zoppioo 1 52 5 iD 8. Autore di questa nn ione, che ai ristampata pi olte, fu Niccol dtJ Lonij;o. ...,. Dne dialoghi tradotti da Lotlovieo Domenir;'Ai, Firenae (per Tommtino) t548 in 8. Sono a Convito, e l' Jnumto cklle Te..... Lo. nttJ de' Cortigioni ec., dove a moJtrono le ln.fim"te miserie c'Ire eui eontinuammfe nelJt: Corti JOppor1ano, interprete Giulio Rtnelli jitnmtino, V e nesia per Roffine11i a542 ia 8. -Due dialoghi di Paolo Roxllo, ODo di far Il tceha d'na aenitore, l'altro della ,.i..

,ai

SCIUTl'OlU DA AUG'OSTO

de'cortipai, Vin~a per Com.in. da Trino 154g io & Li~


bro riferito Della Cappolliana, e reptrato dal Paitoai, il

quale aggiogoe: lo non w pm- se mi lia ingCJIUIIIIo INl

crederli tnllti da Luciano. - Due Jiawglli di Lu<:imto ,... dotti do incognito l venma per ~lndoni l 5s, ill 8. Riportati dall'Argelati mila fede della Biblioteca imperi.de. -..I Macro'hii di Luciano tradotti ila Fl'tlnCeJCO ~. Volgariuamento che ai legge nel libro: Discorn~ Ji. Frant:t:ICO .4npil1D ec., con alcune rime amorose dJ meduinao, V eoetia per Ziletti 1 572 in 4. - Timone commedia dd conte 1latko Maria Bojanlv, tradotta. da UD dialogo di Locimo. Cinque diYene edi11ioni riporta il Paitoni di qoedal c:ommed.iL La prima in 8. aema nola verona ; la aeeond. di FerTara J5oo in. 4.; le a1tre di Vene&ia, 1 So4, t5s3 e 1 S17. D Mumchelli, a Tirabo&ehi, e l' Rateotore dell'articolo X. nel tomo 1J. del Giorna.k ib/ let"rati. t.f JtalJ, vogliono ohe il conte MaJttJO Moria Bojtll'do abbia tradoUo in italiano r .4mw di Luciano, V_ener:ia per Zoppino 1.S2l in 8. Ma il P ai toni aospetta esseni per etTOrllt _confu&o LuUlo con Apolejo. -L' lcaromenippo, owero lpuneselo di Luciano, trtldotto da A.ngiol Maria Ricci. Leggeei alla pag. 35 della G~rra de' ranocchi e rk' topi, di Omero, tradotta dallo steuo Ricci, Firerae per Albiaaini 74 io 8. - n t:lUJoco intorno alla morte di Demostme J tradoUo dall'ab. M. Cuarotti, leggesi riprodotto nel volrune 2 3. delle sue opere , Pisa 1 8o7 in 8. - Lt: opere di Luciano, troJotte tLJ.lo greca 1Ulf it.JUma ja11ella da Spiridio~ Lwi, Londra (V eoer:ia) 764, vol 4 io 8. ll Lui a queste iue venioni aggiunse quelle di aleuoi dialoghi fatte da Ga.rparo Goni. Gli opuscoli qui volguiuat sono: 1. Il Sogno di Lllciano, versione di Goui. ~. Jl Timone, owero il Misantropo, venione di Goui. 3. Il Con11ito, o i Lapiti. 4- Nitpin.o. 5. Lo flendita tf incanto deJle vite de'filowfi. 6. Il Pe!caton:, o i rt:Vivcenti, venioce di (!o:.r,i. 7 Il Sopra,
288

A COSTMTINO lL GRANO&.

Il Gallo, veniooe di Goui. 8. Il Cinico. 9 Jl!lopseurk, owero fir~~:redulo. 10. L'Eunuco, oYw:ro Panfilo, 11, L' drmonide. t~. due .-olte occwato. OYYero i tribunali. t3. Ermotimo, o delle Sette. t4 GwYe confota~o. t 5. GioYe tNJpdo. t6. Di coloro clae Y.-ono stipendiati al JerYigio dei Grundi. '7 Apologi4 de/fautore. 18. Della mone di Peref1'no. tg. IfoBgit,i. ~o. maeflro di nttorica, 1'ersiooe di Goni. ::tt. R Prometeo, 1'ersione di Go:ui. ~2. Il Concilio ~f JdtL'i. 2l. Decreto. 24. Tu sei Prometeo nelk parole. ::t5. R f'rtJBitto, o il Tiranno, ..-ersioae di Gor.si. 26. Contro un ignorante compratore di. molti libri,nraione d Goui. 27. Dialoghi degli Dei. ~s. Intorno ai. IUlCrijir,ii. :~g. De114 calunnia. Jo. Le mtrUJgini. 3r. Di{CMJ delle immagini. J2. Encomio di Demo.stene. Le 1uddette venioni del Go1&i leggonai riprodotte anche nella pi rit:t:a e pi
Cl

bella edizione delle aoe opere, P adon per la Minena t 8 J 8 e J 820, 1'ol. 16 io 8. , ove &oooai pure ristampate le seguenti allre sue vertiooi di Luciano, cio oel volume 3. Quau1-o ktten Satumali; nel volume 5. Il Discorro intito-

lato la Jka /lln Yirf, e f Jcaromenrppo 1 OYYCTO il !IJ(}pra. nubi. - l Dialog1ai delle Cortigiane, tradotti. dal tonte Luitfi Lecchi, Bre~eia per Bettoni 1810 in 8. Versione di molta grazia. -11 PotL:Jcro:o recato in 1'eni italiani dall' Ab. An ton Marin Salvini, col teato a fronte. Leggesi dalla faccia 56 alla 71 nel vohune I. delle ColleiSone eli op1moli Jcientifici 1: l~tterarii ec. Fiume 1&7 io 8. La pubblicaaione di questa ,.eniooe del Salvini, ch'era inedita, deeai alle cure del dotlo bibliotecario Del Fwia. Tra le opere di Luciano aeritle per la maggior parte in prosa 1 leggonai pure alcune poeeie, e di quale 1i il pretente bren ma gruiotiuimo componimento, ~critto in aria di ridicolo per esporre l'acerbi l e l' o.alinuione deUa podagra, la quale, anaich cedere, ti fa peggiore te venga leolata dalla mediti.Da, secondo che oe d.iaee Ovidio PooL l. 1, 4. ToUere
~sg

JC&l'ITOlU DJ. AOCOSTO

nodowm nucil medicina podagrom.- L' Oeipo, o il Cekripede, b'adotto io ieciolti dall'Ab. Aleton Mari4 &lt-u". La veniooe di quetto dialogo, ebe n eotae di tepito al Pollagroso, fu pur1!1 pubblicata per cura del ddeuo Del Furia, e leggeei oel volume VII. della aoprac:ceouta CollOne l opuscoli, Jalla faceia g4 alla 99 -L' Ento..io rklla mo:rCB, reeato io tersa rima da l'inct:nso Rom, PaJova nel Seminario 1818 in 8. Eleganle Yersiooe da me pubblicata la prima olta per le n01.ae Aecari-RlUCOni. -11 G~Jlo, tradotto io terz.a rima da f/incenJ.o Roto, V eoesi. ti p. di A.lviaopoli 181 8 in 8. PubLlicato pare l. prima l"olla dall'Ab. Carlo A..Iom per le none Pojati-Dario Paolucri. - Dialoghi dei morti, volgariz :ali dal greco, Milano ttamp.. reale 1813 in 8. Autrice di <J:Ueelo fedele ed elevnte ..-olgarinamento ai M. PDJtoni. I dialoghi scelti tra TJelli de' morti , e qui tradolli , aooo veoti , e sooo i pi monti . -Opuscoli di wciano, olgariaaati da P(Jllajotti Palli, Li'foroo per Mui 181 7 in 8. Sono trenta due dialogl.i. - l~ Opere di Luciano tratlotte in Per:ri itdliani do llbDido Orlandi, Pergola per Lupi 18::1o, vol. 4 in 8. pieoo\o. Libera venioe, non terut:a merito, e fatta aulla Latina. di Enamo. -Le Optrt di Luciano Pofscm't.zolt lo. Guglielmo Man~;. L06afllla (Venma) 181g, YOI. 3 in 8. Questa si giudica la migliore delle versioni che abbiamo di tutte le opere di Luciaoo. li tradattof1!1 avea dalo felice aaggio di yeniooe di Luciano pubblieando il Convito, o i LGpiti, Roma per D~ Romaais 1815 ia 8., e l'Encomio di Demo:Jfene, Milano per Stella 1 81 6 in 8. - Nota il Pailooi che rlll'ii EpignJrnmi di Luciano, tradotti dal greco in Teni itali1111i 1 ti leggono oellibro: Yarii Epigrammi dtllD greca Afllologia tt., V eneaia per Zatta 1 75:a in foL , e che nella seeonda parte dell'Eco cortese d~l Torcilmi. Lucca per Ma:reteand.oli 681 in 1 :a., alla pag. 34g comincia la venione dal gre co di aluni Dialoghi di Luciano ia vera" d.i diverse specie.
::190

4 COSTAKTINO IL GI\AftDE.

AIUSTIDE

ELIO, nato in Adriant- nella Bitinia l' anno 129 deU' !ra nostra, e morto circa l'anno t8g, fu celebre oratore. Dopo molti Tiagg1 ferm il ano aoggorno a Smime, e per la grande ripntuiooe in che era venuto ottenne facilmente daU' imperatore Antonino la riparasione di quella cittA ebe nell' anno 178 era stata quasi interamente roveeciat& dal terremoto. Ci anuano di lui einqu.antatr Ormioni, e aono elogi di Dei, di uomi.Di, di citt, declamazioni e diaconi di nrio genere. Le due oruiooi Dt:lle ledi di Alme e Dt:lle loJi di Roma., furono alampate da Aldo, iuieme con laocrate, gr., Venezia 1613 in lol. Ma la prima greca edizione di tu.tte le oralioni, procurata da E. Bonino, di Firenze per Gianti 15 1 7 io fol. Dopo questa ai notano le aegneoti: -Per cura di G. Caotero, gr.-lat., Ba.ailea per Perua 1566 in fol. Auai pi corretta del1a Giuntina. - Sulla bue di queata del Cantero ai fatta la GineYrina, gr.-lat., per P. Stefano r6o4, vol. 3 in 8. -Per cura di L. Normanoo, gr.-la.L, Upaal1671 in 8. -Per cura di S. Jebb, g-r.-lat., O x ford 1 7:J 2-lo, vol. :J in 8. Q11e1.1ta ai reputa la migliore edizione. Vi ata unita. una diaeertazione di G. Muaon, che d le pi esatte ooliaie intorno ad Ariatide . . . 11 c:b. Ab. Jacopo MoreUi, tratta dai codici della. Marciana, ba pubblica.to per la prima volta, gr.-lat., Venesia per Pa. lese 1785 io 8. l' OrtUiont: di Aristik <ontro la legge di ttine,che fu riprodotta da F. A.Vol&o eoll'oru:ione di Oemoateoe auUo ateaeo argomento, H ella 1 789 in 8 . . . Mooaigoor Mai, tolta da no codice vaticaDo, ba pubblicato un'al tra ora.lione inedita di Ariatide, ma di contrario argomento, oaeia iu favon~ della legge di Leuine 1 e leggeai nella parte \ena del tomo I. Scn"ptoru.,. Pelm1lm noYa collectio ek., Romae per Bnrliaeum t8:l5 in 4. Nello eteuo codice ha
291

SCRITTORI D1. AUGUSTO

pure troval.o copia dell' altra oruioae l e ,.i ba nscoatrati tali e t.ante ,..naoli da poter correggere non pochi errori del testo edito del Morelli. Vnaro1n lu.tu.n.
Le oruiooi di Arietide col titolo: Inno o Gwve; lrW:wno o Smirne oltt:rrtJla dol tt:rremoto; .J.i Jlodiani dopo il terremoto, con ,.arie aaaliai, ed eatratti di altre orui.oai, tradotte dall'A b. Midchior Ceuu-vtti, leggon&i nel suo Corw ragiuntUo di letteratura greca.
FJ\INICO

nativo della Bitinia, lori lem po di Mare' Aurelio e di Commodo, t So noi circa dell'era ooetra. Aveva fatto una collezioue o DU.ionCJTJ dd.le ,.oei del dialetto attico, di ca.i non ci resta che uo compendio che abbiamo atampato col titolo: Eclogae nomillum et vuborum atticomm. La prima edinone greca, procnrata da Z. Callergi, di Roma 1 5 1 7 in 8. Una ritlampa ne ha procurato Franceaco Asolano, Vener:ia 1 524, e lro'rui col Diaionario greeo. Una edir:ioue ai ratta io Aupu, gr.-lat., 1601 io 4, con le anootuioni di P. G. Npgnes, e di D.

Au~oro, retore e tofata

Hschello. Ma la migliore si giudica. la procurata da G. C. De Pauw,gr.-laL, Utrecbt 17J9 in 4- cum not varrorum. Un'altra ne ha dato C. A. I.oebed., Lipeia 1814 io 8.. L'editore alle sue illwtruioni aggiu.nee quelle di Nugoes 1 di Escbelio, e di G. Scaligero.
JAMBLICO.

origine Siro, scrittore erotico 1 6orl 18o amn cuca dell' ra n.ost.ra, al tempo di Mal-e'Aurelio e di Commodo. Del rOMliJJ&O che scrisse in greco col titol~: I BabiltJnici,
1
29:.1

A. COST!NTfNO IL GRANDE.

o ,fiii(Jri di. Rodanc e di Sinoni, oon ci uanaano che pochi frammeoti comenatici da Fo&io. Tali frlliiUQeoti aotto il faleo nome del retore Adrieno furono pubblicati da L. Allacci., gr..-lat., Roma t64 in 8. negli Excerpta. varia Graecorum etc. Nel tomo 34. della Storia del( Accadt:mUJ delle Iscrizioni cc. si legge il ristretto che Lebeao ba dato di qu~to romanso. Vi ai tronno curioee particolarit sugli eogastrimiti, o ventriloqui.

PoLLucE
Gua1o 1 celebre grammaticc di Nencrate ia Egitto, &ori So anni cirea dell' ~ra Dottra. Per eeouo dell' imperatore Commodo insego per pi anni la rettoria in Atene. Delle molte opere che aveva acritto non ci rimme che l' Onoma#ico, o il YocaboWio ~o, diviao in dieci libri, in cui ai hanno con&enati varii paaai e varie aentense di molti acritlori, le opere de' quali aendoai perdute, ai cen:berebbero altroye inutilmente. La prima greca edizione l'Aldina, Ve1

nezia 'So-a in fol. Fu riprodolto a Firenze, gr-., per Giunti s~ o in fol. Fn ristampato pi altre volte; ma la migliore edl&ione, per cura di G. E. Lederlin e di T. Hemalerbuaio, gr.-laL, cum noli$ wzriorum, di Amaterdam 1706, ol. 2 in fol - Sotto nome di Giulio Pollact tono&i pub-blicate dne l storie, o la Stona foi.ca, o Cronaca da.lla origine ciel mondo fino al tempo d~lr impera.tore PaLmte, atampata la prima volta per ura d' lgoa&io Hardt 1 s:r.-laL, Monaco 1792 io 8., con anootuioni e variaoti; la Stona

Sacra dalla ori'gine del mondo fino a. l tempo tktf impera.


tori. YllkntiniGno e Pokntc, per cura di G. B. Bianconi, che la tradu81e in latino da un antico codice greco, e la pubblic in Bologna nel 1779 in fol.

SCRITTOB.I Di iDGVSTO

ADBIANO.

Ruou e aofiata nati'o di Tiro aella Fenicia, fu di10ce polo di Brode Attico, e auooeuore oeUa aoa cattedra ia A. te
pe. la'fitato da M. Aatoruno ai port a Roma, e vi mori in et di circa So anni, dopo di avef'fi 101tennto l'incarico di acrttore delle lettere in nome dell'imperatore Coa:nmodo. 'Noo ci rimangono che alcut1i fri.DlJileDti delle 11ae DecJ. TMzioni, e ai trovano pu!Jblicati da L. Allacci, gr.. lat, De gli Ezcerpta l'aMa Groecorum etc., Roma per Mucardo 64 lo 8.

SF.STO

Ernu:o, medico e &loaofo Pirroni&ta, &ori t go anni eire. dell' ra DOSlra. Abbiamo di lw: 1. Delh istitu1ioni SJCettiche, o oom.pendio doUe dourine Pirroaiaoe, io Ire lihri. 2. Contro i malematici, in undici libri. Le vecolatine e<fi. aioni di queete dne opere, che comparvero prima Bella ao1a 'fenione Ialina di Stefano e di. Er..eto t562 in 8., e t 56g e t6o1 io fol., sooo: -Di Parigi, 16:n in Col. La 1'enioae latina delle Istilu1ioni cdtithe, o lpotipoai PirToniane, coa annotuiooi e nriaoli, di E. Stefauo i quelLI dei libri Contro i malenultici, di G. Erveto . ...., D Li peia 1718 in fol., procurata da G. A. Fabriaio, con varie aonot.uiooi. Uo' altra ed.iziooe, aulla bue del testo }'abrisiano e ooo nlh18truioni, ha procnralo G. G. Mund, H alla 1796 io 4Non ai puhblica\o che la pri1na parte del primo yolame, che comprende il teato greco delle Jpotpoli PJ'rnmione.M.r Huart ha fat\o uoa franceae nnione di queet' oper, e l'ha corredata di nrie aoaotui.oai, ap5 in 12.

ne

A. COST.lNTINO IL GaANDE.

MErunE
ELlo, nativo deii'Auiea, 6ori eullne del aecondo &ecolo dell' ra nostra. Il suo trattato o leuieo deUe Poci Attiche fu pubhlieato la prima volta per cura di G. Hnd.aon, gr., Oxford theat. Sheld. 1712 io 8. Un'altra ediaione ne ha Jato G. F. Fitcher. gr., Lipsia r7S6 in 8.; ma la migliore cum notis variorum Il la procurata da G. Pienoo, !;'" 1

Leida r7S9 in 8.
MASSIMO.
1 Tiro, 6loeofo platowoo, ret~re e soGata, 6o1'i al tempo degli Autooini e dl Commodo. Le quarantuna Disput~. o d iseertaaioni di vario argomento, che abbiamo di lui, ei pubbliearono la prima volta per cura di E. Stefano, gr.-lat., Parigi 1553 in 8. La veraione latina di Coamo Puzi. -Per cura di D. Eioaio, gr.-lat., Leida 1607 e t63o io 8. - Oaford, gr.-laL, 1677 in 12. -Per cura di G. Daviaio, gr.-lat., Cambridge 1703 in 8. Ediaione che ai unieoe aU'antica collea:iontt variorum. -Per cura di G. Mark.land, p-.-lat.,Londra 174o in 4- Buona edizione. -Per cura di C. G. Reis\.e, gr.-lat., Lipsia rn4, vol. 2 in 8. Buona et i a ione fatta 1u quella di Daviaio, coUe annotazioni di Mark.Jmd e dell'editore. Le Dinertazioni di Manimo di Tiro fwooo dal greo tradotte in franoete da G, E. S. Former, LeiJa 1764 io BI., e da Combea Dounow, Parigi t8o:~, vol. 2 in 8. Vnstolll lt.&LU.u. Dloghi di Mauimo Tiro in ila'ano e !pagnuolo , Ve nezia 1er Zaltieri J56g ia 4. -Discorsi ec., tradotti da Piero rh Bardi, Venezia per Giunti 1 64 2 i.n 4. V ereioa falla sula latina Ji Co1mo Paui. Pailoni.

~g5

SCRITTORI Di .t.UG'CSTO

FILOSTI\A TO LU'Io, nativo di Alene o di Lenno, come alcuni Yogriono, fu retore e aolsta, e Gor. du.eeot' anni circa dell' n nostra. Soggiorn per pi aoni a Roma, e oueoae C.,.Ol'e pnseo la imperatrice Giulia, per cw cenno t'impegn di ordinare le memorie che un certo fanatico Domia avea I"IICCObe intorno al celebre impostore ApoUonio Tianeo. Di Fla.Tio Filoslrato abbiamo le opere seguenti: a. La Filo di 4pollonio Tianeo J.;isn in otto libri. E eooaiderall un infot'll:le roman&o, ed un ammaaao di falsi prodigi i e di favole da iatertenere forse solamente gli sciocchi. ~. Gli Eroici, o di.l:logo tra Vmilore e Fioice, in cui si celebreo ventano de~i eroi della guerra di Troja. 3. Le Imagini, o i Quadri. E una elegante descriaione di aesnnlaMi quadri che deconano il portico di Napoli, in due libri divisa .o$. Le File tk' Sofoti,diviae in due libri. 5. EpiJwle, al nu.mero di tel tantaquattro, le piu di erotico arg-omento. 6. Epigratnllfi. Se ne ha conservato uno, e trovaai oella Antolo/ia, n~ AflDktti del Brunck 1 c nelle opere di Filoetrato edite dall' Ol~ario. 7 Un frammento di una DiMertuiooe. Di lll' aiLro Fikulrato 1 detto il Giuniore, nipote del precedente, .::he mori forse prima del zio, abbiamo un libro col \i.lolf: Delle Inuzgini, Questo libro, secondo che ne dice l' He-pe nel vol. 5, degli Opllleoli Accademici, Goltioga 18o2 in !, piu che u.na descrizione- di quadri realm~nte esistenti, uta descrizione di {\8) q11adri irnagiDati per la emuJuiooe ~li artisti. La Yita di Apullonio Tian,eo ai stampata la p"ima voha nella versioDe latina di A. Rinnccini, per cura li F. Beroaldo in &logna l'er B. Ettore su.l fine del decimo{Wnto ecolo, La prima greca edizione della stessa vita di Vene~oia per Aldo, 1Sor. - I~e lmagini, gli Eroici, le l'ile de' S".fisti, insieme eol liLro Delle lmoini di Fibatrato il

290

.! COST!l'ITUfO IL GR.!MDE.

~uniore, e le Dm:rnitmi di C.uietrato 1 aonosi etampale , ~., V eneria per Gianti t 53 5 in 8. -Tutte le opere, per cura di F. Morell, gr.-lat., Parigi 16o8 in fol. -E per cara di G. Ol<aario, gT..Iat. 1 Lipaia 1709 in fol. Qaeata i reputa la migliore edisi.ooe di tutte Je opere dei due Filo. etrati. Son01i agsiaote le uttere di ApoUonio Tianeo. -Gli Eroici, per cnra di G. F. Boiooade, gr., Puigi per Delance a8o6 in 8. - k lmtJBini dei due Filoetrati e le Stotue di Collutrato, per cura di F. Jac:obe 1 gr., Lipeia per Dy k 18:J 5 io 8. - M~r Biagio de Vigeoere ha dato una francese vereioue delle lmagini dei due Filostrati 1 Parigi 1 61 4 in fol. <:on fig. -La Pila Ji ApoiIonio Tmeo, lra dotta iu iogleee da C. Bloont, a arricchita di un oomeolo 1 fu trasportata nella Ungua fraoceee per opera di M.r De Caatilhoo, e elampata io Berlioo n4, vol. 4 io u.

Vns1o111 Iut.U.RI,
La Yila di Jpollonio Timreo 1 tradotta in lingua fiorentina per Giambemardo Gualandi, V eneaia per Comin da Trino r54g io 8. -La stessa Yita ec., tradoua per Fran-

BalikUi, con una _confut<Uioru: OVIfero .ipologitl J,' Ewt:bi, c~n~ conti'IJ Hit:rocle , il quale J sfort.a'ltJ pttr f iJwn'a tli fliloJtrato 4 o.s.wmisiUJre Apollonia a CriJJ.o, tradall.a per il mede!itrw, Fireose pel Torrentino 1 54g io 8. Vereione falla sulla latina del Rinuccini. -La 11teeea Yita ec., tradotta nella lingua volgare da Lodovico Dolce, Vene~:ia per Giolito 154g in 8. Dopo la versione degli otto libri deUa vila di Apollonio trovaosi la Pita di Apollonia appresso Suida, quella dello sleuo di S. Girolamo 4 Paol.ino Prete, ed una !ettera del Dolce ad Anton Giacomo Corso, oalla quale parla della difficolt del tradurre, e di~ atintameate di quella eh' egli ebbe nel preeente volgari11a mento. Paitoni . -Alcune Lt:ttve d' am.ora, tradotte dal ConltJ Ji CtJJtellara 1 ai troy auo nel tomo X. dello. SpnttJifNtl
ceJCO

~97

SCB.ITTOI\1 D.l AUGUSTO

JtalW.no -Alcune immagini di FiJostroU) {Pia rio) 1 lniJotl4 dal greco da NDrio. Petrettini oorcire1e. Que~la: fedele ed eJeganto Teniooe, che leggesi pabblicata per la prima Tolta MI Giornale 1ulk $C:nce e kt14re delk Provincie YeBOle, DUIJl. 46., Treviso per A.ndreola 182!l ia 8 . eompreode l' Ewrdi<J, e aei delle Imm.o.gini, cio lo Scomandro, .il Como, le Favok, lkneceo, il ]jiJD, o gli .dmori, e fa desiderare che b va!eote aulriot1 vogllr. colla slelu. rruia darci il volgaris~:ameoto di lotta l'opera.
ZENOBJO

Zaaonoro, e Diogeniano, 6orirooo circa il pr1oc1p1o del terso aecolo dell' .\ra no1tra. Tutti e due fecero o.na raccolta dei Proverbii de' Greci. Il primo li trasse principalmeoto dalle opere di Lucillo Tarreo 1 e d..i Did.imo Alessandrino; e tale raccoha di Zeno bio si stampata la prima volta per co.ra di Fl.ippo Giunti , gr., Firuae 497 io 4. Fu riprodotta da Aldo, gr., Vene1ia t5o.5 in fol., io1ieme colle Farole di Esopo ec. Una greca ediciooe oe ba dato V. Opaopeo, Hagenoae per Bru.bachio t535 io 8., ed uua !r.-lat. oe ba procurato G. Libaoio, Cracovia 543 ia ,f. Ma la migliore e pi ricea ediaiooe, che comprende anche la raceolta fatta da n,ogeniano e da Su.ida, ai la proeu rota da A. Scotto, gr.-lal.1 Anveraa. per Piantino 161, in fol.
Sn.ATONE.

Scanroaa di EpWammi, 6ori verso il principio del leno


teeolo dell' ra n01tra. Il primo a pubblicare gli Epigrammi di Stratone fu C. A. Klotc, Alteohllrgo 1764 io 8., iosie me ooo altri antichi greci scrittori epigrammatici. Trovami aoehe rip~dotti dal Bruock oel tomo 2. degli Ano/elfi al aum.ero di gg, e oel tomo 3. dell'Antologia di Jaeobs.

'98

Vnnon Ius.uu.
Per- gli Epitrommi di Stra~ vegsaai l'Anlologia gr-eca volgar-iszala dal Careani, e nolata qui dietro alla faeeia :;a '7
QppiA.NO.
1 Anuarbe nella Cilicia, fior al tempo di Caracalla, 2oo uni drca dopo l'era nostra. Fu nn.o de'. pi eleganti e de'pi grazioei poeti greci. Mori odia fresca et di 3o anni. Ahhiamo di lui an poema Iklla Pe,ca, in cinque li~ bri; ed uno Della Caccia, in quattro libri. Caracalla fu cos tocco daUe bellezae di qneeto aecondo poema, che regal ad Oppiauo per eiucnu verso una moneta d' oro cor~ rispondente a cioqua:ata lire circa italiane. n pomlB Della Pesca compane la prima ,o)ta a llampa oella vers)ne la Lina di Lorenso Lippi, CoUe per Bono 478 io 4- La prima greca ediaione di Firenae per Giunti 1515 in 8. Fu. ripetuta io V enesia per Aldo 1S17 io 8. Vi ai atampato inaieme per la prima volta il poema Della Cacc., e vi ai aggiunae la versione latina del Lippi. -Una beUa edisione greea di lutti dne i poemi si fatta io P~ per Tnr. nebo 1555 in4- . . E per cura di C. Rittenhuaio, gr.-laL, Le ida 1 5g 7 in 8. ; ediaiooe ricca di varie iUDtt:rasioni Si uniace aU'aotiea coUeziooe Yariorum . . . E percuradiG.G. Scboeider, gr.-lat., K.oeoig 1776 iD 8. Il testo di qaesta pregevole ediaiooe, migliorato coll'ajoto di nuovi codici, si riprodoUo a Lipsia per Weigel 181l ia 8., vol 1. Il aecoodo volwne coolerrl, come oota. Brunet , varie illuatra~ aiooi di Schoeider e di Scbaefer, le veraioni latioe de' due poemi, e l' indice Graecilalu. Lo -Schnaider di parere che quetti due poemi ooo aieno di un tolo autore. - E per cura di G. N. Balin de Ballu, gr.-lat,, Strasbnrgo 1786 io. f:l;. Non contiene ehe il poema Dt:lla Caccit1.

!199

SCRITTORI DA. .!UGUSTO

Vu&IOIII!

b-'.t."-

Oppiano della p~g:a e della Caccin, tMdotto d41 ~ e illustrQU) con vw annotaJt.ioni da Anton Mario &lvini, Firen~:e per Tartini e Franchi 1728 iu 8. Il Sal vini di 'JUeata sua versione in iaciolti dice : Lo 1tile di OppiaM 1ao il jloriil4 e il lUcio col delUO e forte. Nel tradu~ Ao ~ di esprinwe queJle me virt rael miglior modtJ che 1ao po tulo ll(UI~ r impegno preso da me Jelf ad w:rbum, tl quale Pengo a spiegare non $alt, il ~ntitMnlo dell'autore,
ma

r espreuione.
ATENEO.

unaa grammatico e aoftta, nativo di Neu.erati nell' Egitto, Sori verso il principio del teno aeoolo dell' ~ra nostra. n Saui ueU' Ono ma.rtico lo dice il v IITOUe o il Plinio de' Greei. Abbiamo di lui no' opera .D quindiei libri diriaa, col titolo: I Deipno:rofoti, o Cor~Pito de~ Eruditi; e raccoglie nn tesoro di recondita erndUione, e molti brani di nrii pOeti, cbe si cercherebbero altrove ioutilmeo te. I due [lrimi libri, col principio del lerr:o, non ci perren nero interi, e non li abbiamo che in un !Omtnario fatto da un antico gTammatico di C ostaDtinopoli , e premmo eh Marco Musuro agli allri libri. Giu1io Cantero, coll' ajulo di n codice Famesiano, baeapplito nna grande laguo aul foe del decimoquinto libro. La prima greca edt:ione di qaest' opera, per cnr a di M. Musaro, dt V enesa per Aldo 1 5r4 io fol. .-. E per cura di l. C asaubono , gr.-1at., per Commelin 1 Sg7 in fol. La versione lati111. di G. Da lechamp. - Il dolio C~aubono nel 1 6oo ba pnbblieato le sue Animadv~rsion~1 in .4then.aeum, e si uniacono a qnosla edizione ; ~::ome la ristampa fallane in Lione 1664 !i uni$o:e alla riltampa di A.teueo fatta pure in Lione r6S7

3oo

.t COST!NTINO IL GUND&.

ia fol. su quella dello stesso Cusubouo. - E per cura di G. E. Schaefer, gr.-lat., Lipaia 1796 in 8. Noo &i pubbli.calo che il primo volume~ e comprende i primi cinque libri. -E per cura di G. Sebmighaeuaer, gr.-lal., Strasburgo 1801-7 vol. 4 in 8. Questa la piu ricca e la miliore di tutte le ediJioni. l primi cinque volumi racehiudono iltetJto e la veraiooe latina, gli altri le illostruioni dell'editore e di nrii dotti. A questa bella e pregevole edi.ione ai aggingue il volume di F. Jaoobe col titolo: Addi.tarnmta animadver$ianum in Alhenaei rleip1WsophtM, Jeua 1809 in 8. l Francesi contaDo due versioni di Ateoeo: una di M. de Marolles, Parigi 168o in 4-; e l'altra per le Fehure de Ville78g--g ~ "f'OI. 5 in conda si nola come imilatta e male acritla.
l

bmoe~ Parigi per nidct

4.

Questa te

A LESSANDl\0,
1 Afrodisea nella. Caria, lorl 10l fine del eeooudo, e nel principio del terso l!leCol~ dell' l-ra ooatra. Per ionio di Severo e di Caracalla iuaegn la filoeo&a peripaletica in Atene e ia Aleesandria, e TUolsi eb'esercitaPe anche la mellicinL Le opere che di lui abbiamo, e che versaoo,le pi, iotomo ad illtUtrmoui dep scritti di Ari1tolile~ aooo: 1. De fato. deque eo, quotl est in nostra pote&tate. ~- Comntariu.s in primum librum priorum analyticorum Artoteh'.s. 3. Commentmiu.J in 8. Tapicorum libr01. 4. CommmllJrii in eknchos wphUt.ic01. 5. Commcnt. in libro" 1 ~ MetaphJiieorum. 6. Commr:nt. in li'brum tk .K"Ilm, crt ii.s quM sub Jer!JU cadunt. 7 ln .lri.stott:lu Meteorolopca. 8. lk mliope. 9 Ik 41lima libri duo. 10. Physica u:holio, ~bitationn et .Jo/utione.J libri Juo. 1 1. Problematum FMdicorum et naturalium. Alcuni critici dicono Ale88alldro TnUiano euere tato l'autore di queslo e del aegueote.trattato. ~~-Li b~llus de febribus. Il lrallato De Jato ai stamp per la

~e-a

) ol

SCRITTORI DA. A.UGUSTO

prima Tolta, gr. 1 V eneia per gli A Idi J 533 in foL , i.Weme cora Temist.io. La veniooe latina fatta da U. Gro&io leggeei nell'opera: Yt:!t:rum pltilosoph. sentemiae de fato., Parigi t648 io 4- Una edizione ne ha procu.rato G. G. Orellio, gr.-lat., Zorigo 18~4 io 8. 1 inaieme con Plotioo,. Barde~~ane e Gemiato Pletooe. -D Comment. in prim:IJ,. etc. antllyticorum ArUtot. ai stampato, !;" V eoesia 48g e i Ti per gli. Aldi t S2o io fol. , e in Freou 1 S2l in 4- ,. e pi volte in Veoe~:ia nella 1'enione latina di G. B. Peliciano. -11 Co~J~~Mm. in 8. Topic. lib. da Aldo J5t3 1 e piu 't'olt.e in V eneaia nella yeniooe latina di G. Doroteo. - I l Comment. in t:bmch. rophyst. da Aldo t S2o ili fol., e Fireose 1S:u io ~. e io V ene~:ia 1SS7 in fol. netla verllione latina di G. B. Ruario. 11 CommnrL in li b. 1 2. Metaphp. in Roma 1S27, e altroYe pi Yohe sempre nella 11ola versione latina di G. G. Sepol.,eda. -n Co~t. in lib. de .JeJUU etc. in Venetia, gr., per gli Aldi 1S27, insieme col Comm.ent. d.i Simplieio Ik anima, e iri rislalopato pi 't'elte nella Yeniooe latina di Lo.cillo Fil.tlteo (Luca Maggi breaciano). ~t-+11 Comment. in Arotot. Meteorol. in V eneaa, gr. , per gli Aldi t s~ 7 io fol. , e pi volte neUa versione latina di A. Pieeolomini..... De ~m'nioM, gr., Ve~ Desia per gli Aldi 1 S27, insieme eol CommenL snlle Meteore di Ariatotile. - De anima, gr., V eoezia per gti A Idi t533 inaiOJDe eon Temiatio, e hi pi .-olte nella versione latina di Donato. -Phpica JCholia, per cura di V. Trinearelli, gr., Vez1esia t536 io fol., e i.-i pi volte nella Yet eione latina di G. Bagolino. - Probltmalum medicorum etc., gr., nelle opere di Ari&totile edite dal Silhurgio, Franefort rS8.4-87 in 4. - Libellu.s tk fobribus, nella ve111ooe latina di G. V alla, Vene~:ia r488 io fol Aleuoe altre opere di Ales&andro di Af'rodisea et~iatono io noa vei'!I~tne araba, ed una io greco lrovaai nel catalogo della Bibliol R. di Parit;i eol litolo: De nutritiom: et ougrmmto.
3<>1,.

A C05TA.l'IITil'IO IL GRANDE.

DIOGENE.

natali, YOgliono alconi che loriese al tempo di Seves-o e ai Caracalla, :uo anni circa dopo l' ra nostra; ed altri pi tardi 1 e yeno la met del leno llf'Colo. Ci ha luci alo DD' opera in dief!i libri diyisa ool titolo: Yito, dopi e deui m~: morobili tkgf illustri filoJfji, nella quale ci ha eonaervato molli pani di antichi &crittori, le cui opere ci mancano. Queeto notaggio eompeou io qualche modo la poca cri. lica che _po&e nelriotiero lnoro, sp.rao frequentemente di ineeauene e di contraddi.1ioni. V i La pure introdolto alcnni auoi epigrammi io lode dei differenti lloso&; n quetti il dim01lrano atto a tal genere di breye ed arguto componi meolo. La prima edizione dell'opera di Laenio nella libera unione latina di Ambrogio Camaldoleae ai fatta nel de cimoquinto secolo, &enr;a yernna Ilota, io fol. Vanione per cura di B. Brognoli riprodotta in V eue1ia per Jeuaon 1 47S in fol. La prima greca di Baaile. per G. Frobenio I533 in 4. -E per can di E. Stefano, gr.-lat., t5jO io 8.; e 1 5g4 in 8., ton anaotar;ioni ed emendasiom d'l. Casanhooo io ginnla a quelle dell'editore. -E per cura di T. Ald. brandina, gr.-lat., Roma per Zanetti r5g4 in fol., e Loodra 1664 io fol. 1 arricehita deUd note di E. Stefaoo 1 dei due Casauhono e di E. Menagio. - E per cnn di M.Meibomio1 gr.-lat. 1 Ameterdam 1692 1 fUI. 2 io 4. Ha le 08 1e"azioni del Menagio e dell.llho, e le aonotuioni Yariorum. la migliore di tutte le edisioni. -E per cuta di P. D. Long olio, gr.lat. , Curiae RegnitiiDl.le t 7Jg, Yol. 2 in 8., e Lip1ia 17S9 in ~. -Varii paMi di Laenio troYanai dollamenle illu1lrati nell' open: lgnctii Rouii com
rrt~lolion~: Lor:rtianat:~

D ano LAen.io dalla citt di Laerte in Cilicia, oy' ebbe i

Rom 1788 in 8. 3o3

JCRITTOIU DA .lOGOSTO

VauJotn

lu.LU.WE.

La prima Tei'Sione italiiDI. delle Yte di Diog.e Laeraio, che ai attriOOiace ad Antenio CartJJlario padonoo ~ fli ltl.mp t. prima Tolta io Veoeaia per Beraard.iAO Celeri di Lovere t48o in 4-, e ai ri~t~mpaLa pi. 'tolte. Le rialam.pe di Vene.ila per Brugnaolo 1S98, 1602 , e iri per BertoDi 16o6 io 4., sono adorne di belle figure di Giuseppe Salviati. - Uo' altra veniooe di lreD.ta~ei Vite, traUe d.Ua

traduaiooe t.tioa di Ambrocio Camaldoleae1 e falLa da un uonimo, si stamp io Veoesia eeua nota di tiposrafo o di anno, m11 si crede Del principio del decimotedo aeeolo. -Bartolomeo e P~tro fntelli Ro.wttini di Pn.to Alboino banno JKl"' tndolto le Vite di Laenio, V eoezi.a per V angria 1 5.4;5 io 8. Ven:ioDe ristampata piu volte. r..ua aal testo greco, e 1 come usicnrano i traduttori, con quelk feelM ck li conviene ai .-eri e fodeli interpreti. - Gw. Felice Astolji pnbblic col titolo: Delk Pite de'filosofi di Diogene IAtnio lib. L, Veoesia per Bertoni 16o6 in 4, piatloeto UD compendio che ana fdele veraiooe 1 aYeadoTi ora vunte ed ora omesse molte ootil:ie. -Jfll:opo Nauoni ba pure tradotto olcuni brevi pasai di Laersio, e t:ronosi aella sua. Difo~a di Dante. -n libro aeeto delle Jliie di Laenio fu tradotto da .4mon MariaSalvini, e leggeai ueU. lena parte de' suoi Discorsi ..4~i, Fireose per M...ni 1733 in 4. Vuolsi qui riportare il brano di lettera dello stampatore GiUieppe Manni ia proposito di questa TerSiOOf:1 e del modo che teneva il Salrini io cos fatti lavori: Tuue queste we lrtulu~ioni le foceva, come poswn.o .frv fetk Nloro che veduto lo hanno, e come li rit:oru:uce rJtwli oriiPrwli, come dir Ji moL,, currenti calamo, ..enza mai ripM:nule, avendo ferma opinione ck quel primo geno, folto in quel subito calo~.foWJ miBIWre di quel che riuJcir potuse 4 ritoccar/4 4 Janpe fnddo. ...... Giamba.tista fiaroli

3o4

A COSTAIITINO IL GRANDE.

ha tradotto la Yito di TetJfrasto, e_ru atampata col testo a fronte io Miluo per AgneUi 1766 io 8. - V ari EpiGrammi di Laenio legsoo.si oell'Antologi4 tradotta dal Carcani. Vedi qui dietro alla facc. 217. -spiriJwne Blo.ndi ha tradouo con fedellA e con gru:ia la Yita di EraclUie Pontico, e lroTui cogli Ston'ci greci minori nella bella ediione della Collana greca yolgaru1ala, Milano per Sooto goo 1826 in 8. -Le Pite rk'filomfi ec., tradotte i.n italiano da Daniele- Manin, VeoeJR per Santini 1826 in 12, A queeta fedele ed elegante versione, ricca di erudite illulllr..ioDi, ala premessa una lntrodur.io~ dell'avvocato Pietro Maoin, padre del traduttore. Gli Epigmmmi e gli altri brani di poesia apani per entro al primo 't'olume, il aolo finora pubblicato, 10110 tradotti e fatti gruioei dalla elegaate penna di Luigi Carnr.
AGATEMERO

G.oGJ..Uo Sori aul principio del teno


eb'a~ e al tempo di Settimio Severo.

~o1o

dell'Ara no-

V opera che abbiamo

di lui, divisa io doe libri, col tirolo Compendiarioe geographiae expo.ih'o, ai pubblic la prima volla per. cara di
S. Tennulio, gr.-lat., Amsterdam 167 t in 8.; e pi correila e di varie annota1ioni arriet":hita per cura di G. Grono" io 1 coi Geogra& minori, gr..lat., Leida 1 69 7 e 1 700 in 4. Travasi riprodotta anche nei Geografi minori, editi per CII ra ru Hudaon, gr.:lat, Oxford 1733 in 8. 1 con annotazioni dell'editore, con una scelta di quelle di T ermo lio e di Grono't'io , e con una Diaaertasiooe di E. Dodwel intorno ad Agatemero.
ELIANO

L-' \IDio, nati"o di Preneste nella nostra Italia, aofieta e ietorico, fior al tempo Jli Severo AleMandro, !J :15 anni Ca

3o5

SCRITTOil.l DA 4llGDST6

dopo l' ra ooatra. Si applic con tanto amore allo etud.io della liogna e d'ella greca eloquew.a, che Tiuci S'"ui'*l ed elegante 8Cri.Uore 1 ~ebbene ~:~on avesse iOne mai Tisitat. la Grecia. Ci annzano di lo.i le seguenti opere: 1. YorUu:

1Wtori4e li6. XJY. ::t. Hutorioe animlllium, rive de animalium ollertl'a a.c proprieflJliiJus lib. Xl'/1. 3. Eputolae ruttic~

vi'gmti. Le Ya~ lom ai stampiU"'Po la prima Tolta per cura di C. ~eru1100, gr., Roma 1545 ia. 4- _G, V aJ.te;o ne ba faUo una Tersioae Ialina, che si stampata a Builea per Oporino t 548 in 4., e a Lione t567 in 1 2. - Tutte le Opere, per cura di C. Gesnero, gr.-lat., Zurigo pei fratelli Geenero .556 io fol. ... Della natura kgli anim.oli, gT.-Iat., Ginevra per G. Toumesio t6It .in 16. La veniooe latina di P. Gillio e di C. Gtll!neto. -+La sl.elaa. ope ra, per cura di A. Grono,io, gr.-laL, Londra 744. -.ot 2 in 4. L'editore alle sue 'allnota&iooi ha qai aggiunto le Q6... &enuiooi di C. Ges081'o e di D. G. Trillero. Edisiooe riprodouasi a Basilea 1 7So.... La atessa opera, per cura di G. G. Schoeider, gr.-laL, Lipsia 1784, vol 2 io 8. -Le
Jvi.c istorie, per cnra d.i G. Perizooio, gr..lat., Lei.da 1 70 1 vol. 2 ia 8. Eccellente edizione, che li 110isce alla collezione Yariorum . . . Le stesse Pw torie, per cura di G. E. Lederlin, gr.-lat., Straaburgo 1713 io 8. Nota Brtmet 1 che anche questa edisi.one, che ha le note di G. Scheffer, e quelle di G. K.hn 1 pu unirsi alla coltezione Parionsm. -Le ateaae Yan'e torie, per cnra di A. Gl'OIIovio, gr.-laL, Aro aterdam 73 , ,ol. 2 in 4. -Le sleele P'arie utorit: coi frammenti, per cura di C. G.K.bo, gr., Liptia s78o, ,ol., in 8. Ha un eccellente indice GrtMCitatis, e l'intero comen to di G. Perisooio. - Le ates&e1 per cura di G. B. Leb nert, sr., Lipsia 1794, vol. 2 in 8. Edir.ioae faua per l'oro delle eeuole oon una scelta di annotuioni. -Le 6le58e, per onra di D. Coray; gr., Parigi per Didot J8o5 in 8. Edizione che d il miglior te!lto di Eliailo. -L'editare l'ha
3o6

A COSTANTINO IL CRJ.IfDE.

1ceompagnata di dotte IDnotu;oni IJCI'itte io ~o, e ,.j liA' gianae frammenti di Eraclide Pontito e di Nicolb Dam .Jcmo. -Le atelie, per eora di G. E. Lnemaon, gr., Gottioga 181 1 in 8. Fatte an quelle d Crono io e di Coray. -Le Yenti lettere runiche ltOVaoai nella !Oddetta edizione delle aoe opere per eora di C. Geenero, Zorigo 1 556, e nella raccolta col titolo: EpiJtoloe craecanico.e mutuae etc., pubblicate per cnra di G. Cujacio, gr..)at., Ginena r6o6 in fui. Le Ytuie istDn"e di Eliaoo forooo tradotte in &ance!e, e arricchite di annotaaioni da B. G. Dacier, Parigi 1772 in 8.

Vusron Iu.uAJU.. l 'luallordici li'bri di Eliano tli 11aria i!toria tradotti dtJ. greco in 1'talian,o per Giacobo lAureo, Veoeaia per Cesano a S5o in 8. Il traduttore, nella dedicatoria a Mariett.a GiWitiniani, dice di averle voluto dedicare que&ta Teniooe pere/ti: foue partecipe dj rutti quei fatti e detti degli antichi pDI!ti, oratori 1 .filo$0fi1 capitan", ed altre onorate persone, tanto uomini come dorme, tkUe fiDali in detta "loria n fa ricordan:ea i e#endo 'lui bre11emente raccol~ tutte k cwe scn'tte da Platone, da $enq{onte, da Plutarco, e da divern autori che ragionano de' Greci, Ro111llfti ec. Paitoni.

DmNE
ASSI O Coccejano, fglio di Cassio Aproniano , tenalore in Roma, e governatore della Dalmaaia e deUa Cilicia, nac qae 1 Nicea oella IJitiDia ci rea l'anno r6S dopo l' ~ra no'llra. Truferitoei da giovane a Roma, da prima frequent il Foro, e vi tratt cause, poi e' incammin per la via degli onori, e fu senatore, pretore, governatore di Smime, di Pergamo, deUa Panoooia, e contale due Tolte. Dopo l'anno 229, che fu qneUo del secondo ao coosolato, ai ritir 1 Nicea, ove tioi di virere in et molto avanula. DcUe mglte

3o;

SCI.I1TOII.I D.l. AUGUSTO

opere eh' egli uea .critto non ci ann.r:a che la 81ori.s Rodalla sua origine fuo all' IJlDO del sno eecondo oooaolato, ed scritta con eeatteua, verit ed eles:&OJL L' avea dirisa io ~la libri, ma i primi treolltcioque si aooo perduti, eccettuati alcuni frammenti conservatici da Coetmtiuo Porfirogenito. Li dici,nnove che segnooo soo.o inlieri, tranne lxeri lac:nne. Non ahbiuno gli altri tino aUa 6oe che per dne diveree epitome. L'una, dal libro cinq1laDtacioqoet;imo ..1 aeseantesimo, giudicata lavoro d'incerto autore; l'altn, dal libro lleSSante!imo a tutto l'ottantesimo, e opera di Giovamzi S!filino di Trebisonda, nipote del SiGlino che fu Patriarc:a di Costantinopoli dal Jo64 al 107S. Per CllTa del Cav. Jaeopo Morelli soooai pubblicati alenni..fiummenti di Dione pertinenti ai libri 55. e 56., gr., Basaano per Remondioi 1798 in 8., tratti da un codice della Marciua, ch'era del Card. Beeaarione, e Ti ti aggiunta la 't'&raione latina. Gli atet8i frammenti aonoai ristAmpati pi coi'Ntt.i a Parigi per Delance nel18oo io fol., per cura di M. Chardon de la Rochette 1 e ai uni&eono alla edizione Reimariana. La prima greca edi11ione della Storia di Dione Casaio ai fatta per cura di R. Stefano, Parigi 1 548 io fo1. - E per cun di E. Stefabo, gr.-lat., rS92 ib foJ. J,a nraione latini di G. Xilaodro. - E per cnra di. G. Leunelnio, gr.-lat., Banovia. per V eebel 1606 io fol. - E per cura di B. S. Rei maro, gr.-lat., Amburgo t7So-S:~, vol. :1 io fol. Si giudica la pi. corretta e la migliore di tutte le edi11ioni di questa etoria. - E per cura di Scbaefer, gr., Lipaia 1818 vol. 4 in 8. - E per cura di F. G. Stun ,- gr.-lat. , Lipsia fC'" Kuhn 8:~5 io 8. Pregnole edi.cione, che riprodnce anche la epitome d Sillino, a.tampa.ta la prima volta per c:nn. ~i R. Slefaoo, gr.lat., Parigi 1SS 1 io 4JIIall4,

3u8

4 COSTJ.l'lTHW IL G.B.Al'IOE.

VntiOIII lu.U.I.III!.

Dione torico, Delle guerre e folli tk' Ronumi, rraJotto di greco in lingua volgare per Nicol Leonweno, Veoesia
per ~oppinot532 io 4 La Storia di Diooe comparve per la prim.1 volta impressa io questa mutila ed informe eraiooe, ch'ebbe per pi rittampe. -La Storia tra. dolla da Frant:e3co Bahklli, Veneaia per Giolito tS62 io 4. Quetta veniooe, dae fu ristampata pi 'folte, fatta tulla latina del Xilaodro, e comprende audae la Epitome di Sifilino. - La tteela ]doriA tradotta da GioYG~~ni Yiviani, Roma 1:790-g2, voL 2 in 4- Si giudica la migliore venione di quatta tloria. fatta tnlla ediciooa del Reimaro. Questa m~ma veraione ai riprodotta pi corretta 1 e colla giunta dei frammeoli Morelliani, nella beUa Collan4 del Soo1ogoo 1 Milano 182l 1 l"ol. 5 io 8. Gli ultimi due volumi comprendooo la Epitome di Sifilizw nuovamente e eoa elegansa tradotta dal Cav. igi Bessi, ~e l' arriocbi di dotte illuatraQoni, e di.alcuoe tavole relative. -A.lcooe Concioai di Dione leggonai nelle Onui<mi mililan e in materia civile e criminale, raccolte e tradotte da Rcmigio FitJ. Mdino, V eoezia per Golito 1 5 6o e 1 S61 in 4-

tese

APSINE.

1 Gadara nella Fenicia, retore che fiori. 2l6 I.DII circa dopo l'era noatra, ci ha Iaaciato una Rettorica d.e fu atampata da Aldo, Venesia 5o8 io fol. ooi Retori gnci. Un fr&Dlmeoto della stesaa Rettorica parve a W eiake di avere .coperto tra i frammenti di Loogino, e lo pubblic, gr.-lat.,

al num. 8. aella prefuiooe alla eJ.iaiooe di Loogioo da lui procurata, Lipaia 1809 in 8.

liCRI'ITOIU DA !OGOSTO

EBODIANO.
M&IGIII ietorico, fior circa gli a.M :J 38 dopo l' J'a DOetr a. incedo il luogo della aoa nascita, ma certo il suo IWIgo eoggiorno io Roma. Ci ha lasc:iato una oocellente lno. ria, aritta con fedelt, con chiareua ed elegaou. dinaa io olio libri, e narra i fatti degl'Imperatori romani dalla morl.e di Mare' Aurelio al principio dell'impero di Gordiano 1 cio dal cominciamento deU' aono 180 6.oo alla met del :J38. Questa lstoria compane la prima volta a alalllpa. nella versione latina di A. Potu.iaao, Roma 493 in foJ.~ elegfllll.e 'l'er&ane che ai rietamplla pi volte. La prima w-eca edisiooe ai fatta da Aldo, Venuia !Jo3 m fol Delle urie altre edizioni, che eooosi fatte lino ai giomi noalTi, nokremo le seguenti: . . Per cara di E. Slefaao, gr.-lat., 58 io 4- La veniooe latina, emenda m da Stefano, qaella di Poli.i.ano. - Di <hford lbeat. Sbeld, gr.-lat., r 6gg , o r7o4 in 8., ai uoi10e all'antica colle1iooe Fcuiorum.. -Di Edimburgo per Ruddimnn, gr.-laL, 17:J4 in 8. -Per cura di T. G. lrmiacb, gr.-laL, Lipsia 78g-18oS, vol. S io 8. cum noli& 9arionun . ... Per cura di F. Feldban, gr.-lat.~ Lipsia 1791 io 8. Ha una scelta di aaoota1ioni io liogua tedesca. -Per cura di F. D. Wolf, gr., Halla '79:J in 8. 11 testo di questa edi1ione ai reputa il migliore di Erodia. no.. - Uoa fedele ed elegante venione fnnce!oe della Storia di Erodiano si la fatta da N. Hubert de Moogaolt, Parigi 1745 in 8.

V JI"SIOIU [t .U.U.IIE.
reo~e per

ldori4 di Erodiano cc., tradott4 in lsua loscona. FiGiUDti 1S2:J io 8. Veniooe anoailll.fl, fatta 1ulla

latina del Poli&iaao, e ristampata pi vohe . . . E tradolla dal greco da LeL'o Camni, Veae&ia per Giolito 1SSa in S.

3ro

A. COSTA.l'fTll"'O IL CR.il"'DB.

l&loria tklf Imperio dopo Marco li'bri otto dal greco

in italiano roti da Pietro Manzi, Roma per De. Romanil 1821 io 8. Fedele ed elegante versione, che fa dimenticare le due aopraddette. PLOTINO. ACQlll a Licopoli oeU' Egitto neU' anno 205 dopo l'era no&tra. Per undici aoni &equenl in Alessandria le luioni del celebre 6Josofo Ammonio Saoea. Con l'imperatore Gordiaoo .lait la Pert~ia, e dopo la morte di quel sovrano apri ICUola in Roma, e venne conaideralo il maaeimo dei filoaoR del 100 tempo. UDiva apeseo i priocipii di Platone a quelli di Pitagora, e di allri filoso&. Mor nella Campania nel 270 io et di 66 anni. Porlirio, il pi celebre de' auoi diecepoli, ne 1criue la -rita, raccolse ed ordinb le me ope re, e le diatribu in sei Enrutadi. Le opere di Platino, in 54 libri di1iN>, comparvero la prima yolta a 1tampa neUa nrlione latina di Manilio Fieino, Fireuu per Miacomini r4g2 io fol, va"liooe ristampata pi volte. La prima greca ediaione, che uni~~ anche la Yertione latina di Ficino, di Baailea per Pema 1S8o in Col. Per cura di F. Creu.11er li ha una ediciooe gr.-laL del libro De pulchritudw, Eidelberga t 8 t 4 io 8., ricca di varie illn.atraiooi. CALLINICO.

Ruoaa e 1106tLa oatito della Siria o dell'Arabia 1 6orl 26o ADD circa dopo l' ~ra DOitra, e lellftEl ecu ola di eloqueDia io Roma. ~oD ci avann di lui cbe un frammento di una Orazione delle lodi di Roma, pubblicato daii'AUaooi negli E:turpta etc. Roma per_ Maacudo 164r io

3u

SCRITTOI.l O. AUGOSTO

MINUCIANO. RuoaB ateniese, Gori :o~6o &Dai ci.rea deU'ra vol~ Ci nanza lui un breye lraltalo De sedibu.s ariJ"nu:ntorv.n~ e trovui coi Reton' grt?ci pubblicati da Aldo, gr., Venezia 1 5oS. U o a edr:ione gr. -lat. ne ba procurato L. Nurm&ano, Upaal 16go in 8.

LoNGINO

Casaio, 6.loeofo, oratore, letterato e critico aua.i celebre, secondo l'opinione di alcuni dotti era nativo della Siria, e staJJdo a quella di altri nacque mAtene verso \'anno 2 1l dell' ~ra volgare. Fece molti viaggi; e poi ch' ebbe tenuto acuola in Atene di grammaliea., di rettoriea, di 6Joao6a e d.i critica, si port in Oriente, inlegnb le greche leUere io Palmira alla regina Zeoobia, e fatto ano primo cooeigliere e Pliaiat.ro, nell' at1DO :17l, con altri della corte di quella vedova priocipeesa, fu condannato a morte dall' imperatore Aureliano, divenuto padrone di quella eu.l. Delle molle opere, e di vario argotneato, eh' egli area ~era.. te, di poche ci reslatlo brevi fram.O:,eoti, e le piu non si conoscono che pel titolo. Una ce ne rim.aae,perb alquanto anltila, ed giudicata un modello di erndi.siooe, di eloqueaa e di buon gwto. qneeta il Tndtato tkl Sublime. La prima greca edizione per cura di F. Robortello, di Builea per Oporino 1554 io 4., con marginali annotuiODi IaLine. - E per cura di P. Ma.nuio, gr., Vene&ia 1SSS in 4-E per cura di F. Porto, gr., Gineua per Crispino,1S69
IOJUSio

in 8., iot~ieme eoo Afionio ed Ermogeoe .... E di G. de Pelra, {!lreco-lal., Ginevra 1612 in 8, cura di G. Laogha.ine, gr.-lat, Oxford r638 in 8. cura di G. Tollio, gr.-JaL, Uttecbt t6g4 in 4.

per cura ... E per -E per Edizione

3n

J.. CO!'l'ANTIIIO IL GUllDE

preg&l'ole1 con varie anootuioni. -E per

CW'1l

di G. Hud-

aon 1 gr.-laL, Oxford 1 7r o e 1 718 in 8. 1 con mnotaaioni e yarianti. -E per cura di Z. Pearoe, gr.-lat.., Londra 1 7 24 in ,4. Edisione uaai aL.mata , con yarie aDDotuioni . L' editore la riproduue 1 nel t 732 in 8. 1 con aggiunta di unotuioni. Da ~ta oe nDDero le rilllampe pur i'fi fatte negli IIDII 743 1 7S2 e '773 in 8., e da quella del 1 7A3 le riata.mpe di Glascoria per Fools r7St e 763

in

io 8. - E per cara di S. F. N. Moro, gr., Li paia 1 768 in 8. A questa pregiata ediaone si aggiugoel'o~lo dello ateseo Moro: .Ani~oona ad Longinum, Lipaia 1773 in 8. -E per cura di G. Toop, gr.-laL, O:~.ford 1 778 io 4 Prege-role ediaione, con nrie ilhutruiooi dell'editore e del Runl.enio. Fu i't'i ristampata pi Yolte. - n i Parma per Bodoni, gr..laL, 1793 in Col. e in 4. Spleodidiaaime edizioni, fatte con di,-erei caratteri. La correa.ione del greco fu af. fidata all'abate M. A ponte. - E per cura di B. W eiake, gr.-lat., Lipaia per Weigel, r8og in 8. Eccellente ed.isiooe, ricca delle illwtruioni d ,-uii dot$.i. - Di Verona per
Tumermani, gr.-laL-ital.-franc. 1733 in 4 La Yeraioue italiaaa di Auton Frauceaco Gori, e b francese Boileao.

VusJOJU IU.LI&n.

Cri,-ellari 16Jg in 4. n PineUi, ch'era primo l1:11.tore nell'Accademia de' nobili -veneti in Padon, dice: per dtu qualche JDC6io in .ml principio Ji quello che dt:hba UuefPIUG o qu~lli nobilimmi giovanetti . , , , mi .son posto o trtDpor inusna' tart: dalla greca Mila nostra italiana faveUa menti di Dionigi Longino, che non lui nu sinora ftuellalo in queslo nostro linguaggio . . . Lo et.eaeo trattato rkl Sublime, tradotto da Anlon FrancciCO Gori. Quetla prece'fole venione li alampatll la prima ,-oha neUa auddeua

Dumigi longino relor~, DelT alt~:.za d~l dir~, tradotto dal greco da N~col Pinelli fiorentino ec., Padon per

sr

3J3

SCJttrl'OU DA A(JGtlSTO

edd:iooe di Verona 1 7Jl. D Gori , nella ia\itol..,_ al Mani, ricorda corue il Smiui, ol.e ~ letl4, e~o e pun"foato quetta veniooe, lo stimoluae fortetnJ\e a d.rfa quanto prima alla Jnce, ~o che (/Ntto pregiotiuitn(IJ trattato, cotonlo stimato leUo e rileno da tutte Je tuUOni pi cube 1 IJ nueutJTio ai gio.-IJIIi nwlio.Ji come il pane; ciffinchi:, leggerulolo, oc9uistino il &uon gwto, la crilica e il di.smimmm de' buoni autori; pt:reh;; in SOIDitltJ ~ tino uomini neUc belle ~Ucre. Le migliori rietam pe di questa_ venione ai reputano: '{Ulla di Fireoco per Albini ai 7l7 in 8., aeaialita e migliorata dallo &tesso Gori; quella di Bologna per Lelio della Volpe 17,8 in 8.; e l'altra por di Bologna per Nobili .a~u i.u 8., uaistita dal c b. Luigi Muui, che vi ag~UD8e aknne utili anDOtaDoll.i.

eran4

DEssrPPO
Ealllno, capitano ~li Alr!nW!.i, retore e i!ltorioo, lorl 268 anni circa dopo l' ra aoelra, Vaobi che acrinue moke opere, ma non abbiamo di lui cbe brevi trattati o frammeoti, col titolo d.i Eclogoe, pubblicati da D. Eecbelio negli Ezotrpta de lcgationibus, gr., Augusta 6o3 io 4.
AcHILLE

.1~0, nativo di Aleasaodrla, astronomo 1 retore ed elegante acrittore erolico, fior, come opiaa il Saaei nell' O.o. mortico, verao l'anno 268 dopo l'era nostra.. A. Itri gisdicmo dopo il querto aecolo. Vnol'i che io et anD che aata abbracciaue il Cristianeaimo, e fosae ooaaeerato V eteo To. Abbiamo di lui: 1, Un Trattato mlla ifero 1 che pu W vire d'ialrodoi.one ai Fcr&Orn.tmi di Arato. 2. Uo romaDIO eol titolo: Gli tmtllri di Clitofonto e uucippe, di'ilo io otto libri. D Trattato 1uUa ifcra, pubblicato la prima -.olta.

mette

34

A. COST&l'ITUfO IL CJU.NDE,

per ean di P. VeHori, gr., Firense 1567 in fol., insieme coo lpparco ed altri utroaomi, fu riprodouo per cura di
D. Petavio,gr.-lal., Parig1163o, e Amsterdam 17113 in fol., Del 8tto Urano/agio. ll romanso Gli amori ~c., che comparve la prima volta a stampa nella l'ersiooe latina di A. Cruc:ejo (Della Croce), Lione per Griffio 544 in 8.) non e che la versione degli ultimi quattro libri. Il Crucejo la rifece, 88neadoai di- un buon codice che conteaeva tutti gli otto libri, e la 1tamp a Basilea per Enagio 554 ia 8. Il testo greco, unito alla uddetta vertioae latina, ai 1tampalo la prima volta, Eidelberga per G. Commelin 1601 io 8., imieme con Lo1J8:o e Partenio. -E per cura di C. Salmasio, gr.-laL, Leida J64o. -E per cura di G. L. Bodeo, gr.-lal., Lipaia 1776 in 8. cum noti.r .,ariorum, e principalmente quelle di Salmaaio 1 di Carpsov e di &rgero . Que~ta ai n:puta Ja migliore ed.Wone. - E per cnra di C. G. Mibeherlich, gr.-laL, Due-Ponti per la Societ tipografica '79~ in 8. Critica e prer:vole edizione. Ha una scelta di varianti, e la versione del Crucejo rivednt.a e corretta. l Fraoesi contano pi versicni di queelo romao~o. Quella di Do Perron de Culra 1tata tDie:J'ita nel Yolome II. della Biblioteca tk'romtm~i tnuloui dal fJ1'et:O, Parigi 1796 in 8.

V lllllo!U
r:ompouior~e11ok

b.U.U..KI..

4morosi ropnanumti. Dialogo, nel quale racconta UJI amore di due amanti, tradotto per Lodo,i.co Dolce dai frammenti d' uno antico 'crittor greco, V enezia per Giolito r546 in 8. Sulla mutila versiooe latina del Crucejo ba fallo il Dolce questa italiana in tempo che noo si conoscea il nome dell'autore del roman1o 1 e gindi cavaai lavoro di Clitofonte, cbe n' il principale souetto. -Achille Ta:.io al~manJrina, delr a111ore di Leucippe e di Clitofonle, nuovamente trodotto per Frane~' 4ngelo Coccio d4 Jano, Venezia per da Sabio 1 5 5o in 8. T"' le

35

ac:atnoa

DA. J.oGusTo

molte rista.rnpe di queata versione, scritta con natanleaa e semplicit, da preferirsi queU. di Crilopoli (P in) 1 84 iD 8 . .nel primo volom.e della bella CoUe$Oru: tktli. Erotici greci "olgariuati 1 perch fu rivedata, corretta e migliorala da.Ue dotte cure del cb. Prof. S. Ci~~JD.pi.

A tU TOLlO
u.oaoro, &ori 278 anni circa deU' ~ra noetrL Il Fabrisio gli attribuisce il frammento intorno alle :simpatie ed antipa

tie, che pubblic per la


di G. Rendlor&io.

prim.~

volta nel voluDU: IV. della

sua Biblioteca greca, colla "eraione latioa e oon umotuioa.i

MENANDP.O

Rnon, nativo di Laodicea, 6or verso la 6oe del t1o &e colo dell' ra nostra. Ci. a...ama di lui on Com~MntariD in. torno atrii. encomii~ in tre lib.ri ditito 1 il primo de' quali tratta degl'inni, gli altri due delle lodi daiJe citt e delle provincie. Fu pubblicato la prima volta acotn!ttamea.le, e colla giunta del Commentario del retore Alenanbo iDtoruo al gmere em::omia!h'co, come se fOB&e una. aola opera, tra i Retori gr:i di Aldo, V eoeaia 1 5o8 in fol Una critica ediaiooe oe ha procurato A. E. L. Heenm, gr.,~ 178S io 8., con tma disaert.u:iooe iotorno la 'fila e gli scritti di Menaodro, e intorno la rettorica dei Greci.
PoRFli\IO.

uo nelle ticioam:e di Tiro veno l'anno :t33 deU'ra no-etra, celebre filosofo 1 m.ateDlltlCO e leU6rto 1 ebbe da Looioo in Atene l' istitu&ione alle beUe leUere, e da Pl~;~tino io Roma la direaione negli atndii della 6lo.sofia 1 che i.ollegn
316

J. C'OSTAlfT1NO IL GJ\ANDE.

pare io Roma cua gra.nde reput.uione, &{!:g;ngnerulovi anche leaioni d.i arte 'orat'l,ria . Mori in Sicilia circa l' anno 3 o S. Egli ave11 scritto molte opere ( F abri1io le nota quasi fnu 1t 3 o o ) d.i materie div erse , di atori a civile , di aloria nat Il ra le 1 di logica 1 -di grammatica , di poeeia , di musica , di scien&e morali, e perfino delle arti della magia, e dettate tutte con gru:~de facllitl ed eleganza. Un trattato avea pure diretlo contro il CriatiaDHimo, o qnesto si conosce che pP.r le viHorioae confutazioni di S. Metodio,di Eusebio, di Apal liaare, di S. Agostioo, di S. Girolamo, di S. Cirillo, e di T eodoreto. Delle opere di Porfirio noo abbiamo ora che le aegueati: 1. La Yita di Pitagora, mutila nel principio e nel 6ne. 2. La Pila di Plotino. 3. Delf tJ.Jtinmz;o dai cibi animali, libri quatlro. 4. Un~~. lettera Degf Iddii e de' Demonii. 5. Senteme per le cognizioni intellettuali. 6. Vn libro di quiJlioni americhe. 7 Interpretazione morale .ki viaggi di ~. 8. Delf antro delle Ninfe. i-: uoa dilsertuione 61oao6co-leueraria, in cui dl t.toa sua interpretazione &{!:li undici Teni, daJ 102 al 112, del t3. libro dell' Od.iuea di Omero. g. Uo frammento del libro di Stige. 10. Un introduzione, o l:sagoge .k quinque vor:ibus n've predir:abili'blls. 11. Una

EspOJitioru: delle cmegorU:. di Artotile. 12. Uo Commentan'o .wlfarmonica di Tolomeo. 13. Una olfoduzione, o lsagoge in Ptolomat:i tetrabiblon. J 4. U o Sacgio di scolii aif Riaik di Orru:ro. 15. Una Prosodia. 16. Una lettera filosofica direua a aua moglie Marcella, e puhbii ....ata per la prima volta da uo codice ambroaiano per cura del cel. Ah. Mai, Milano 1816 iD 8. 1 con un frammeoto poelico dello atesso Por6rio. Le principali edi,ioni di qneate opere sono le ~egnenti: -La Pita di Pitacora, per cura di C. Rilterahasio, gr., Altdorf r61o in 8. Fu tradotta in latino da G. D. Ferrari, e stampata in Milaoo 1629 in 8. Una pregevole edill-ione della Pita di Pz'tagora, delle Sentmse ec., dell'An tro Jelle !finfc, e del frammento di Slige, ha procunlo L.

Jr7

SCIUTTOIU DA AUGUSTO

Ollt.enio, gr.-lat., Roma I63o in 8. La stesA 1'i14 di Pimtom si pnhhlieata aoebe per cura d7 L. K.uater, ~.-\d.., Amsterdam 1 707 io 4, colle aonotuioui d eU' O!.lemo e del Riuenhusio. Vi aggiunta Ja Vita di Pitagora acritt. da J4lllhlico. -La l'ita di Plotino 7 colla veniooe latina di M. FiciM, leg~i nella edizione deUe opere di Plotioo, S.eaea t58o io fol. -Ikll astirnmstJ do.i cihi lllimtW. l stampate prima nella veJ'IIone latina di G. B. F eliciano, V eoesia 1 54 7 in 4 ; poi. , la prima volta oel teelo greco , per cura di P. Vettori, Firewe per Giunti. 1 548 in fol. Vi stanno aggiuote aoche le Sentenze ec. Si notano lTe altre edizioni: per cura di F. De Fogerolles, gr.-lat., Liooe 1620 m8.; per cura di G. Valeatini, gr.-lat., Cambridge t655 in 8. 1 uaai pregevole ; e per cura di G. De Rhoer, grAat., Utrecht 1767 in 4., e ai giudica la migliore. Oltre \e annotazioni dell'editore, La quelle del Vettori 1 del V alentioi , del Feliciaoo e del Reiske. -La lettera Degf lddii ce. lq;gesi pubblicata eon Jamblieo, Ven!!Sia per Aldo 497 ia fol., e nella edir:iooe diJamblico,Oxford s678 in fol. -Le Quticmi omericlle, coll'Antro delle lVinfo, gr., Roma t5 t 8 in 4- -La lnterprflta:.ione tki 11iaggi Ji gr., Ha-

mim,

geuov'per Obsopoo t53r in 8. La ..-enione latina di C.


Geanero, Zurigo 5.42 io 8. Una edizione ne ha procurato noebe G. Colombo, gr.-lal, Abo 1678 in 8., e Leida 1745 in 8. -L.' Antro delle l'linfe, per cara di R. M. V an Goeoe, gr.-lat., Utrecht 1765 in 4- - I l frammento di Stige, per cura di A. E. L. Heeren, gr.-lat., Gottinga 1792 in 8., sta nel volume secondo di Stobeo ec. Lo eteuo frammeoto, per cura di F. G. Sturz 1 Gera 1795 e 1 796 io 4 -L' introdu.r.ione, o lraBOce Je quinque 11ocibus etc., leggesi pnbblicalo piil volte coll'Organo, e colle a1tre opere di Ariatotile. ... L' E!pos.ione delle Cat~sorie cc., gr., Parigi t 5&3 in 4 -n Commentario $Ulf4rmonictJ di Tolomeo, gr.-lat., OJord t 699 nel vol. III. delle opere di G. W allis. -L' introduaione,

38

J. COJT!l'ITil'IO IL 'GU.ftDE.

o hagoge in Ptolomt~ei tevabihlon , gr.laL , Builea 1 SSg in fo1. con Proclo. -n Sdgio di scolii .JUlt Iliade di Om6ro , per cura di V alckenaer", Leonrdiar 747 in 8. Sta colle greche illuatruioni di Virgilio. -La Pn:nodia, tnHa dt un codice mueiano 1 fu pnbblict:ta la prima volta per cura di Villoison, gr. 1 e tronsi, con nrie critiche annotuiooi 1 nel volume aeeondo de' suoi Aneddoti greci, V emma per Coleti 1781 in 4. Le ()pere Delf oninen10 dai ci'bi llllimoli, e la l'itsJ di Plotino, f11rooo tradotte in fraDOMe per De Burigoy 1 Parigi 1747 io 12.
ALCIFI\ONE

Ruol\ll e 1ofsta, 6ori, tome opina il SUBi oeii'Ononuutico, sul finire del leno aec:olo deU' ~ra noelra Abbiamo di lni. settant.a.due Lcttr:re, &lllllorie, rustiche, pescatorie e paraasitiehe, dettate col fore dell'aUica elegmsa, ridondanti di moralit, di piaoevoleua, ed ameniuime. La prima greca edisione di quette lettere, almeno della -maggior parte, 1' Aldina 1499 in 4., nella oollw:iooe delle Lettere greche. Sonoai riprodotte a Cinena, gr.-lat. , 1606 in fol. Ma le aegnenti sono le migliori edisioni: -Per eura di S. Berglero, gr.-laL, Lipaia Jp5 in 8. Staano qui per la prima volla al nWDero di 7'.1. Edisione ripetuta io Utrecht 1791 in 8. -Per CW'a di G. A. Wagner, gr.-lat., Lipaia 798, vol. 2 io 8. Oltre le illll$trasioni dell'editore, ha tutte le aonotuioni del Berglero, e quelle di varii altri critici. ],e leltere di Alcifrone furono tradoUe in francese dall'Ab. 1\.i. <:hard, Parigi 178S, vol. 3 in u.

V 11810WI h.+. LI! !l'!.


Le ullere di 4lcifrone tradotte dal p-eco per Francesco
1\'t!gn, Milano per Salvi 1 8o6 io 8. Versione. letteraJe aenu. pedanteria, e falla colle migliori gru.ie della nostra lingua.

3tg

SCJI.lTTOtll DA AUGUSTO EC.

I.e varie annotanoni, colle quali ai ac:eompaguano sempte i luoshi difficili, moetrano la erudi.l!;ione e i\ giwto eriterio del traduttore. AtbDendooi. alle cougettnre del Nq;ri, eePlbra che Alcif"rone fOMe atenieae, e che ,.tvesae oeat' anni cirea ionan1i l' ~ra 'folgare.

Tn1Eo
Sonn e granunatico, lori aul lne del terso secolo del. l' ra nostra. Del Lesnoo tklk voci plotorriche m'egli ci t.. laaciato, ne pubblic la prima volta nn 1aggio il Moolfa con nella Biblioteca coilliniana. La migliore e pi. ricca edi 1ione 1i la procurata da D. Runkenio,gr.,Leida 78g in a
JEROCLE

Nicomedia, giudice in Bitinia, auiOftl principale della fiera penecuione. fatta da Dioeleaiano nel 3o3 a.i Critti ai, nen. ICritio uu' opera in due libri col titolo: Fla/~te. o L'amico dt:lla 11erit1 in cui cercava di moatnre eootnddizioni nelle Scritture, e ApoUooio Tianeo aver fatto mi,..
coli eguali, e fort' anche maggiori, di quelli di Ges Criato. Quest'opera 'f'8DDe coofutal.a nttoriosameote da Ewebio.

D.

32o

EPOCA QUINTA ED ULTIMA.


DEGLI SCRITTORI DA. COSTA.l'fTil'fO IL GllAl'fDJ: ALLA PRESA DI COSTANTINOPOLI FATTA DAl TORCHI l'fEL

1453.

pi degli scrittori, aeguendo il coatume della corte bisantina, dimen ticarono la semplicit e la naturale eleganza, e diedero nell' esagerato e nel gonfio. Alcuni pochi eerbaronai immuni dai difetti della corruzione quasi uninnale, e di questi pur furono' quei dotti Greci, i quali, -yenuta Costantinopoli nel potel'e dei Turchi, rifugiaronsi nella nostra Italia, e vi ravvivarono il rinucente gusto per le leHere e pei buoni atudii.
CosTANTINO IL GRANDE.

1" quest'ultima epoca della greca letteratura i

I!IUIB l'impero romano dall'anno 3o6 al 336, e nel 328 ne trasport fa aede a BisaDBio, che dal suo nome fu detta io seguito Costantinopoli. Abbracciata la religione Cristiana, diede la sospirata pace alla Chiesa, e mor nel 22 Maggio del 336 in et di 66 anni. Eusebio, che ne ecriese la Vita, ci ha conaenato nrie sue Lettere, le sue Orazioni, i suoi Editti. Le sue Leggi al eccleeiuticbe che ci'Yili, raccolte in due libri, lrggonai pubblicate ed illustrate per cura del giureeonsulto Francesco Balduini, Liptia e Halla 1727 in 8.

321

SCII.ITJ'OIH DA G05TAMTHifO IL

GJU.~Dt:

JAMBLICO.
1 Calcide aella Siria, celebre &losofo platonico, di&eepolo d Anatolia e di Por&rio, fior sotto l'impero di Coeu.ntiao

il Grande, circa l'aDDo l1o. Le o~ che ci rf'lltaoo di lni

aono: 1. De mysteri Ae&Jpliorum, ed co01iderala come tm compendio de1la &trangante teologia dei Gentili. 2. De Pythogorica secta. Cinque libri ci restano di quesL' open, cb' era divita in dieci. ll primo, De J'ita Pyt/uJgorico; il aecoodo, .4dhortaho tu! philosophiain ; il terso, Ik mGiemorica communi difciplina; il quarto, Commentaniu in Jn~titutione~ orilhmetica.r Nicoloi Genueni; e il 8eltimo, TMologummo arilhmeticru. L' open Dt: mpteriis At:gph'orum compane la prima a atampa nella versione latina di M. Fioiao , V eoesia per Aldo 497 io fol. La prima greca edizione ai fatta per cure di T. Gale, gr.-laL, Oxford lh. Sheld 1678 io fol. Compr&ode aocbe la Lettera di Por6rio ad Anebooe. Le migliori ediiooi deU11 altre opere aono:- De Yita Pytlr.agon'ca, per eura di L. Kueter, ~--lt., Amsterdam 1 707 irr 4- -La et E-Ssa, per cura d.l T. K.iessling, gr.-laL, Lipsia 85-16, vol. 2 in 8., con nrie illualrazioni, e con nrianti al t.eato dei libri aecondo e IJU&rt.o.. -Adhortatio ad philowpbiam, per cura di T. K..ieu~, gr.-lat., Lipaia per Vogel 1813 in 8. atessa, col titolo Protrepticu1 1 per cura d L. Teu.ch 1 gr., Lipeia 1811 in 8.... Comm,nl. in ln1titut. tviihmetictu N. Gem~~tr~i, d lk jtJ.to, per cura di S. Teonulio, gr.-l aL , Ambeim 1668 in 4- Il libro lk ftJ.to, ebe l'editore giudic un trattato par

-L

ticolare, appartiene al eettimo e ottno capitolo dell' open Ik my1teriu At.fJ!ptiorum .... ThtJologummtJ etc., gr., P.

rigi per W eehel

1 543

in

4-

ALLA. PJI.E!IA. DI COSTAl'ITll'IOPOLI ~EL

t453.

ELLADIO.

uxnrco di Beaantiooe nella Tel.aide in Egitto, fiori Ira gli anni Jo7 al 311 dell' !ra uoetra, Della Cre,to,uuitJ che avea ~eritto in veni giambi, io qu.attTo libri diviaa, Don abbiamo che alcuni frammenti come"atici da Foaio1 equesti , colla vereione Ialina di A. SchoU, e coo atutotzioni di G. Meorsio, tronaai in fine dei libri poatumi di Meonio De regrw Laconico dt:., Utreclat t68;, e nel vol. X. del Teeoro delle antichit greche di GTonovio, Leid1 1701 in fol. J'/tene, l'Egitto , l1 Citt cf .lntinoe la Yiuoria, la Fama,. l' Erortazione J aono titoli' di altre opere ai BUadio, COQMr 't'alici da For.io. Conviene distinguerlo. da F.llaio Aleuan-

drino, altro grammatico che fiori al" lempo di Teodoeio il giuniore, e che avea compatto un Elogio di Teodot,, una De:rc:risione det bagni di Cosfantino , un Trattato 1ulf ambizione, ed un copioso Leuico delle frati greche pt!r fuw della prgJa, rioordato da Suida e da Fo1io. L'Harlee fa qui pure menzione di AkssanJro F.lladio oativo della Tesaaglia, che visse nel principio del deeimonavo aeolo t e di rui alohimo una Grammatica gr-eca a domande e ris[K)Ste, atampatm gr.-laL, Norimberga 1712 in 8.
AFTONJO.
R.nolll e aofiata d.i Antiochia, eecoodo il parere del Saaai nell' Onomtutico t &ori cTCI il 3, 5 dell' ~ra. nostra. Ci ha laaciato una Rettvn'co e TJranta Favole. La Retton'ca, che per luogo tempo ru di huoo U80 nelle ec::nole, el atampa~a. la prima volta., gr., Venezia per AMo t5o8 io fol., coi Retori greci . - E io FireDae per GioDti , gr. , 1 51 5 in 8. , con la Rettori ca di F.rmogene..... E in Parigi per W echel,
~~:r.,

t55oin

4.

-E per cura di B. Hubart,gr-.lat.,Lipaia

h3

SCJliTTORl D! COSTltn'UfO IL CR.A.liiD'E

r5gr 1 t6t6, t6:rg in 8. -F. per cura di F. Escohar, gr.-lat., Ginevra per Commelin 1S97 in 8. Sonovi aggiaute le 4o Favole colla latino~~: yereione d.i G. Ki.mendoocio. - E per cuta di D. Eimtio 1 gr.)at. 1 Leida per El &eViri. B110na edirione. - E per cura d.i G. Scheffer1 gr.-lat., 16701 e t68o in 8. Ha una bnona scelta di anootasiooi, ed &~ innta la Rettorica di T eone. - E per cura di G. Camerario, gr.-lat. 1 Li peia S67, tS7o, 1S88 in 8. - E per cura di F. Porto, gr., Ginevra 56g m8., con Ermogme e Loogino.- E per cura d.i C. Pretorio, gr.-lat., Frane fort r655 in 8. - E tradotta in latino, parte da R. Agri cola, e parte da Giammaria Cataneo 1 Amsterdam per Elaeviri t64..,, 1649, 665 in u.

Vnaron hutAu.
E~rercizii

(retlorici) di Aflon..io Sofota, h'ra1i in Iincu11

,.egoJtua italiana da Orodo T04canella, ocgiuntovi pe1 ~ullo Jal metknmo t:Jempii chiarissimi, Venesia per Guer
n:

.s,8 io

8.

T EONE
ELlo, retore e souta; iori eire l'anno l::~o d.ell'er nostra. La Rf/ltorica ch'egli ha tcritto, e che ai giudica pi ordinata e piu chiara di. quelle di Ennogene e di Aftooio, si atllllpb la prima volta io greco a Roma per Barbato r5:Jo in 4., ma con teato aoorreUo. -E per cura di G. Came rario, grAat., Basilea per Oporioo r54t io 8. - E per cura di D. Eineio, gr.-lat., Leida per El1enri 1626 io 8., i nei eme coo Aftooio. - E per cora di G. Scbeffer, gr.-laL1 Upsa! 1670 e 1.68o iD 8., pure con Afionio.

ALLA. Pli.ESA DI COSTi.~TilfOPOLI !fEL

I453.

DESSIPPO.

F n.oaol'o peripatetico

1 di.atepolo di Jamblico, &orl 335 anni eirea dell' ~ra nottra. l suoi tre libri di Qui.rtioni in~ tomo le Caltgon'e, ne' quali difende Platone contro le oh Lie~ioni di Plotino, non ai hanno 6nor1 che nella 't'ersione latina di G. B. Feliciano, e sonosi pubblicati a Venezia per Scoto t 546 in fol., e nel t566 in fol., insieme con Porfirio, e teparalamenle a Parigi per V ucoaano 1 549 in 8. Y riarte nel Catalogo de' mas. della Biblioteca di Madrid d aoti1.ia di altri trattati di Deeaippo sullo ateeso argomento.

LIBANIO.
110 de' pi ramoai eo&ti dell'antichit, nacque in An tiocbia da no a illustre famiglia nell'anno 3t4 dell' ~ra noetra, e .morl 't'er'80 il 3!1o, Tenne &enola di eloquenaa a Coatantinopoli, in Ateue e in Antiochia, o,.' ebbe a aotTrire la peraectUIOne de' sofati che lo accuaBJ'OUO di magia. Fu amico deU' imperatore Giuliano, e cont tra i auoi diacepoli S.

Ba~ ilio

e S. Giaogriao1tomo. Se l ecoettui uno 1tndio apesao

troppo ricercato di argu1ie, di antite~i, e di fru declamatorie, Libanio ICrittore di acuto ingegno, e di bella e

ra-

dle elegaru:a. Le au.e opere aono: Onuioni, 1kcLnna1ioni, Dis.rerta:ioni morali, Letti!n, e Trattali Ji retwrica. Le opere oratorie IOOOlll etampate per la prima volta io gTeCO per cura di Soteriano C apuli, F ernara per Macciochi. 1 !l t 7 in 4. - E per cura di F. Morel, gr.-lat., Parigi J6o6-27, vol. 2 io fol. Contiene i lraUati rettorici, col titolo di PreluJii oralorii, le declamaaioni e le d.i&aertuioni morali. -Le Onu.ioni e le lkclama~ioni, per <:ora di G. G. Reialle, gr., Altenburgo 1784 in 4- Il solo primo volume con la prefuione di Eroestina Cristiana Reieke, dottistima moglie

325

SCRITTORI DA

~OST.UITIII:O

IL Gll!NDE

dell'editore 1 morto prima che tJ.' incominciasse la stampa EJ..i.iooe iv riprodottasi e compiu.ta negli anni 791-97 1 volumi 4 in 8 ..... Ora:.ioni 18, per cun di A. Boagionooi, gr.-lat., Venezia t54 io 4, tratte da uo codice marciano ..... L'Orazione a Teodoai.o Pro templ Gt:ntilium non excintkrtit, per cura di G. Gottofredo, v.-lat., Gi. oevra s634 io 4' .... IkclDmatio pro Socrak, pet' cara di J. Morelli, gr.-laL, V eoezia 1 785 , io9ieme con l' Oruiooe di Arialide ontro la legge di Lettioa ..., Le Lettt:re sono pi di i 6oo, per cura di G. C. W olf, Vlat., A.aa.ten:lam a7l8 io fol. - Pa11~w Julitmi illlperalor, gr.-i.L, Parigi per Mord 161 o io S..... Luu PalmtJt: et Pomi, gr..lat., Parigi per Morel 161 ~ io 8 . .... Oratio tk ptJCtis, gr.laL, Parigi per More! 1614 io 8, .... Ortfli<l tk ProfQ soribw, gr..lat., Parigi per Morel 1 6a6 io 8.

V uuo1u lu.u.ua.
lkclamtuione di l.ibanio sofota $111tlo la persona Ji Jk. nelao a' Troioni per la iulitllr.wne di Elena. Su Coll'arco mento ed artifir.io oratorhl preme.so aUa pa~. 209 della &tiorica del Nore.~, Veoesia perMegietto r_584 in 4- Pa.irtoni . .... Tre ~clG~MZioni la prima in perMJna di Mt: nelao ec., pt:r la n:slilu.JwM di Ele116; la &oeooda, sopra 9uel che disse Alt:fka, volendo amma.uan: i ficlwoli; la teru, sopra quel c~ Jiue AJ.Jrvmaca ~ morto El tqre, Venioae Ji TommaJe Porcaccbi. StaJJoo nel Dittt: Cand1'oflo del medesimo Porcacchi , V eoe&ia per Giolilo 1S7o in 4- Paitoni. . . D,'ceria di Libanw SopJttJ contro uno c~ pt:r biasimarlo lo chiamavtJ r:im&unbito. Grui.a Yeniooe di Guparo Goni, c:h~ trovaai tra 1e aue opere, e

t:e.,

ne1 Tolume VII. della heUa edizione della MiDerva io Padova t8tg in 8.

A.LL. PI.EU. DI COSTA!ITINOPOLJ NEL

t4S3.

A:a.tSTENETO.

SoPrsu. di Nicea nella Bilinia 1 fu amico di Libanio, e per nell'anno 358 pel terremoto di Nicomedia. l doe libri
di Lettere omatorie, che vanoo col auo nome, e dettate col 6ore della elegllillla, ai stamparono la prima volta in greeu per cura di G. Sambucc:J 1 Anversa per Plautioo t566 io 4. - E per cura di G. Mercier, gr.-lat., Parigi r5g4, t6t o, 1 63g in 8. - E per cura di G. C. De Pau w, gr.-laL, Utrecht 17J7 io 8. - E per cura di F. L. Abreach, gr., Z wol 1 7~9 io 8. Edir:iooe pregiatiaeima. Ollnl le molte annota:r.ioni del dotto editore ha le lnustruiooi del Tollio1 del d' Orville e del Valckener. A queeta ediaiooe si uniKOno le segueoli opere: F. L. Alm::Jeh Lutionum arnllu:nctaru111 Iib. duo, Zwoilae 749 io 8., e Yirorum al1uot enulit. in Arist~neti epiJtoltu conjectul'd4 etc., Amatelodami 17S2 io r :l. - E per cura di P.. Xonlou; gr., Vienoa 18oJ io 8. - E per cura di G. F. Boisaouade, gr., Parigi 1822 in 8. Due venioui conlaDo i Franceai delle lettere di Aristeoeto: l'una, colla giunta di alcooe scelte di Alcifrqne, La la data di Londra 17l9 io u.; e l'ahxa fatta da Moreau, ma iDcompleta, di Cologna ( Parisi ) 1 7 5:;~ ia 8.

VIIIUO!U

[UU!JUI.

Noo ricordando la versione di 28 lettere di Aristenelo fatta da GiroJmo Boroffaldi, che ooo ai 6.oora pubblicata a stampa, DOleremo che le lettere di Ariateneto gra sioaamente tradotte da un .lccoJemico fiorentino. ai. atamparooo la prima volta 1 Criaopoli ( Piaa ) J 8o7 io 8. , e ai riproduaaero nel vohune quarto della CoUct.ione rkgli Erotici greci 1raJotti in J~olgare, Pila per Capurro 1817 io B.

SCII.I1TOII.I DA COST.ltfTiftO IL GlltftDE

A RPOCilAZ IONE

V.&.Ln10, retore alea.aadrino ,

oome opiu. il S.-i oel-

1' OnonttUt~o, fu contemporaneo d.i Libaaio. Abbiamo di


lui un eccellefte Leuico fatlo euUe opere de' dieci piu gran.di oratori JeJia Grecia. La prima greca ediaiooe di qoeat.o Leuico l'Aldina t5o3 in rol., aggiWito al commeato di Ulpiano aopra Dernostene. -E per cura di F. G. M .. usuc, gr.-lat.., Parigi per Morel t6t4 in 4. - E per cur di N. Blaneetd, gT.-lat., Leida t683 . .,.. E per cara di G. Groaol'io, gr., Leda 1696 in 4- Queale due ultime si npntano le migliori ediaioni. - Y riarte, trallo da OD oodice della Biblioteca di. Madrid, ha pubblicato: Batpf'cNJlioni libt:r JMdKiruJ e:r; SJria, e lo altribuiaoe aUo stesao retore all!lllandrino, ma alcuni. crtici lo giudicano lnoro di altro acrittore deUo Bleleo nome.
MASSIMO

Ertaou, 6losofo, astrologo, eolsta, ed uoo dei maettri di GialiaDo imperatore, lori eirea il 357, e sc:riue: 1. Ik

obi'eclionibu& i1uolubilibw a6 oratore tkelinmul et eluckndi&, e leggesi 1tampato per cara di C. Stefano, gr., Parigi 1554 in 8., insieme colla Lettera di Dioniaio di AliearnaSIIO a Pompeo, e riprodotto per cura di Fabrizio, gt"--l&L, nel volume Xl. della Biblioteca greca. 2. Carmtm de el~ clionibut sive wupiciis actionu111, che fu. pubblicato pure dal FabriJio nel volame IX. della Biblioteca greca, coli l'er&ione latina di G. Reod~rf, fatta ani testo di uo codice mediceo. Nqo bisogna confonderlo con MlUiimo tli Ejt!MJ, altro dei preeeUori di Giuliano.

.UU. PRES.l DI COST!ftTINOPOLl Nf.L

J45J.-

GIULIANO
LA v1e Claad.io, detto l' Aprutata, filosofo, atorico, ettirico, ed oratore facondo, tenne l'impero roman-o dal 36o al363.

Educato con ogni miglior cura nei principii del Cristianesi m o, che profese pel oono di vent'anni, negli ultimi dodici della sua vita apoatat, e ne divenne penecutore. S. Ago. stino ne assegna le princip.11li r~gioni coa: Cuju1 ~~regiam

indolem deecpil, omore" dominandi, wcrilego et lkte~tand4. 'curiositas. Mor nel !l6 Giugno del363 9:1 et.! di 3!l aDDi, ferito da un dardo nella guerra contro i Persiani. Le prin cipali opere che ci rimangono di lui &ono: Lofai'Ola allegor-ica. !l. l Cesari. 3. Il Misopo&on, o il ru:mico della barba; &&tira che acriue contro quelli di Antiochia, che lo motteggiavano per la folte1n della aoa barba appuntata. 4- Uo Discorro in onore di Cibele. 5. Uno in onore di Diogen-e.ilCinico. 6. Un' Oraziolll: in lode di Cosklnzo. 7 Lct tere al cumero di 63. La prima greca ediaione delle Ut tere, al eolo oumero di g, l'Aldina del499 in 4., nella Collezione delle lettere greche . ..., Il Mopogon e le uttere, per cnra di P. Martioi, gr.-Ja\. 1 Parigi per Wecbel t566 in 8. -Le ttcre al numero di 48, gr.-lat., Ginevra 16o6 in fol., oella CoUeuone delle lettere greche. -La Lettera 58 1 per cura di L. A. M11ralori, gr.. lat. 1 Padova 1709 in 4., negli Aneddoti greci. -1 CeJD.ri, per cura di C. Canloclaro, gr..lat., Parigi 1 577 in 8. ..., Tutte le opere,
per cora. di P. Martini e di C. Caotoelaro 1 gr.-lat., Parigi r 583 in 8. - E per cura di D. Peuvio 1 gr.-lat., Parigi t63o in 4. ..., E per cura di E. Spaoemio, gr.-lat., Lipaia J 6g6 in rol. Comprende anche l'opera di s. Ciril1o OOn tro Giuliano. Ew1ione ati m ala - 1 Cel4ri, per cura. di G. M. Heusinger, gr.-lalAranc., Gota 17J6 io 8., cum noti.$ vpriorum ...., L'Orazione in lotk di Co#tmlo, per 3!l9

SCIUTTOR.I DA COSTAftTINO 1L GJI.AI'ID:f.

eun di G. B. Schaefer, gr.-laL, Lip!!i 180~ ia 8. ~ eon annotuioni dell'editore e di D. Wyttemooch. l CeklTi furono tradotti in franceee da E. Spanemio, Amaterdam 1 7 2 8
in oon figure incise da B. Pieart. La steasa ope~ Il Misopogon, e 47 Lettere acelte , dall' ab. DeUa Blett.erie , P.rigi 1 7 48, vol. :J io 12. , e 1776 io 8. La Difem del Paganesinw fu tradotta dal M. D'Argen$ 1 Berlino 1~7 vol. :J in 8. V.r:asJoJn lr.u.u.u.

4,

l Cesari delf imperatore Giuliano ora per la pr1'mtJ POlla volgtJriuaJi, Trevigi per Treolo 1765 in 8. Autore di quella elegante versione fu Giro,ltuno France~co Zoneth'. - Gli. ale88i, volgariauti ed illustrati dal Cav. Compaptoni, Milano r8:Jo in 16. Franca e grui06& vusiooe. - Opt:rr~ 6Ct:lte per la pi'ina volta "ofgrvisr.att: dal grtca dtJ Spiridiane Petrettini corcirtMt: 1 con note e con alcuni dUcor-A illu.rlnllil'i, MiliDo per Sonsogno 18:12 io 8. Le opere comprete in questa pregta veniooe aono : il Dcor10 intorno a./In guerra colllro Co.rtan:o, il Nilopogon, e i ~IMERIO.

SotiiU. e grammatico, nato Pn11ia nella Biti.oi& oel 3 1 5, e morto verso il 3 86, fu successore di Proeresio oella tcuola di rettorica in Atene, nella qnale ebbe i due illustri discepoli S. Builio e S. Gregorio Nasi~n~reQO. Delle 71 tra ONUioni e Declama:.iani cb' egli nea acritto 1 con ittile per troppo ricereato, e ridondante di allegorie e di aDtiteei, aonoti perdute t 8, e delle allre consenateci da P osio,
tale 34 ce De rim.aaerQ 1nliere. Alcuae pocbe si pubblica rono insieme colle DeelamutQDi dei due Polemoni pet con. di E. Stefano, gr., aS67 in 4 Tre De pubblic, ma scorrette e mu.tile, G. E. Mai, oel catalogQ CoJicum Uffen'ha chianorum, e qneUa col titolo PantJtMnicum, gr., a Gieeta

JJG

.lLL! Pfi.ESA DI COSTAffrll'fOPOLt liiEL

I453.

1 71 9 lo 8. L'Orazione tklk lodi df Co!lantinopoli e dal~ f imperatore Giuliano 1i pabhlic per cura di T. C. Bar~ lee, gr., Erlaug 1784 io 8., con un saggio d' iUuatruiooi gi preparate dall'editore segueole. -Per cura di G. Wem8do_rf, gr.-lat. , Gouinga 1 7 go in 8. Ql*ta ai la prima

e la aola compiuta ediJione che comprende tutto ci cbe si ha conservalo delle opere d'Imerio. Ha varie illuatru.ioni, ed una dissertuione intorno la "V;ita del Solista.. Edisiooe fatta, dopo la morte di G. WerOidorf che ne avea preparate tutte le illuetruioni, per curi! del ano fratello G. Crieliano; il titolo cos: Bimen'i Sophultle quru: rqu:riri poluerunt, vklicct Eclop (36) e Plwlii mpiobiblio repctitae, et lkclamatmu (34) e codicibus Augwtani4 1 OtJnimsibus d Paticoni.t lantum non omne.t mmc primum in lucem prolotM elc.
TEMISTIO.

deUa Pa.Bagonia, visee luoga e prospera Tita. Coltiv gli eb.ldii della filosofia, ed ebbe tale facondia, tal p &ia 1 e tale IIOI't'i di di100no da estere detto, con greco yocabolo, eujrruk, che aigniG.ca bel pMlo.ton:. Coatanw lo nomin Senatore in Costantinopoli, e gli eresae una atatoa in ricompensa del panegirico che gli recit. Ottenne favore da Giuliano e da Teodoaio il Grande, che lo acelae educa lore del auo figlio Arcadio, e che nel 384 lo fece Prefetto di Coatantinopoli, ove erui ff;UO aasai celebre nella filoso fica &eoola che vi tenne aperta pel corso di veot' aooi. Era Pagano moderati611imo, e amico di S. Gregorio Nuiau.eoo. 'Nella sua giovent compose Wl comeoto topra la filoeola
Tl'fO

N. .

di Ari11olile, e quanto ai ba conaervato di quest'opera fu


pub~lieato a V ene~a nel J &7o e 1 S87 in fol. Ma quello che di lui ei resta, e che fa ooore al auo nome, sono trentatr . Dnuioni, scritte con abbondante 1 ingegnosa e aplmdida

33.

SCII.1'1TOII.J D! COSTANTIMO IL CftA.!'IDt:

eloquenn. La prima greca edUione, per cttra di V. Tno cavelli t di V eoNia per gli Aldi 1 5 54 in fol. Noo comprende che sole otto Oraaioni. -P. per cura di E. StefaDOt gr., P~rigi 1 S62 in 8. -E per cnn di G. Remo, gr.lat, Amberg 16oS in 4. Noa sono che sei Oruioni. - E per cura di D. Petavio, gr.lat., Fiexiae r61l in 8. -E per oara di P. Paatini, gr.lat.t Leida 1614 in 8. Sooo cinque O razioni pabbliate qui la prima volta con llflnotuiom che ai repntaoo de.U' Eio8io. -E per cara di G. Ardninot F.-lat., Parigi r684 io fol. Questa, ch' la migliore ediaione, oltre le iUuatruiooi dell'editore, comprende queUe del Petavio. - Oratio U. ~' s quibu.s ob prMf~turam susceptam fuer4t flituperlltuJ. Jccedit ojUJdem Themutii proO<mium inedirum omtionis Junebris in Palr-t:rn, tralta da uo codice ambro~iano, e pnbblicala la prima volta per cura del eh. Ab. A. Mai, gr.-laL, Milano 1816 in 8.

vUSIOlU

IU.LI.f.ltl:.

Orazioni 4 di TcmiJtio, trtulotte dal greco in l~a loscana, Orvieto 1S42 in 8. Veniooe regi&trata dall'Arg lati, e riportata dal Pailoni, il quale rioorda nella. Topica di ~ne, tradotta da Simon de la Barba, V en~ia per Giolito t5 56 io 8. 1 trovarsi le Dijfortrn.e locali eli Boe n'o. cat~are da Temutio ec., ridotte in arte, tradork ed tJbbre 11inte. -Ma il me,;lio che abbiamo d'italiana 1'eniooe deUe Orasioni di Temiatio cib cbe il cel. Ccmrotti ci ha ruto nel 1uo Cono roKion4lo di letttralura greca cio: l' Ora 1ione co1uolcve ll' imperatore Giviano . L' Orazione agli imperatori V alentiniaoo e V alenle t intitolata l FratJ/i amanli, OISia l'amor degli uomini. L' OrtJzione all' tmpert t ore V al6nle per la aua elemensa 't'artO i ribelli. L' Ora:ione pel conaolato di V alentiniaoo, detto il Galata, ~liuol di V aleote. U o' aualisi ed eatralto di !p&ltro Onumi ID peralore Costanso..

.u

ALU. Pl!.ESA Dl COSTANTINOPOLI !UL

r453,

J\IBASJO,

1 Pergamo, ditcepolo di Zenobio di Cipro, fu celebre medico, e archiatro di Giuliano l'apoetata, che lo fer.e qnestore di Costantinopoli. Delle molle opere cb' egl; n'e& aeriuo ci rimao~ono le segueoti: t. Colkctanea arl mdi~ cae ex Golerri commentariil, Parigi t556, e Basilea t557 in 8.; e per cura di A.. Rieci, gr.-lat., Roma t543 in 4. Di quesla collezione, fatta per cenoo dell'imperatore Giuliano, e eh' ertll in 7'J libri di'iea, oon abbiamo che aoli 17 libri, li primi (tu indici e il 'J fi: e 2 S. Ori buio ne ha fatto un compendio ehe ei e penenuto intiero ool titolo: :;z. SynopJeDI ad Ewstathium filium , libri no~m , quibuJ tala mdicirriJ in compendium contracta cantinetur, Io. Bapt. RaiiGI'io in~ krprete, Veo~ia r554, t57t in 8.; e Parigi t555 in 8.; e Basilea t557 in 8. -3. Eupomtorum, nve de nwlicamentiJ facile parabilibu:r, lib. 4, Baailea 1 5:019 in fol. 1 e ristampata pi 't'ohe. Contieue una clauificuiooe dei medicameuti, e delle loro propriet. Alcuni per la credono di altro autore. 4. Commenlarii in Hippocrntu aphorismo1, Pari p a533 in 8., ristampata pi volte. Anche quetta ai giudica di altro autore. 5. De flictu rntr'one, Builea t 52 8 in fol. 6. Anntamia eu: libr Galeni, gr.-lat. , Parigi 1 556 in 8., e Leida 1735 io 4- Quest'ullima ed.iaione,proenrala da G. Dandau con varie illllltraziooi, ha la 't'enione latina del Rae!rio. 7 De fract et lu:s:atu, libri duo, gT.-Ial, Fintnae 1 754 in fol. Queati due libri chirurgici ai pubblicarono per cura di A. Coeehi. Li ritro't'b nella colle~~:iooe di Nieeta, e erede che aieno i libri 46. e 47 della gnDde CoUesioae di Ori buio.

333

SCI\I'JTOB.I DA. COST.\NTitfO IL GIU.I"DE

DroF.ANTO.

Dr Aleeundria, celebre matematico, e principale autore


dell'algebu 1 fiorl coutemporaneQ di Temietio 1 J62 anni circa dopo l' ra noatra. Ci annr.ano eei libri dei tredici che ~ve a lenito mll' AritmdictJ f e un libro lk nu111Nis po{rganir1 1iPe multangulil. La prima ediaione1 nella 'Yeraione Ialina di G. Xilandro, di Builea 575 in fol. - E per cura di C. G. Bacbet de Meairiac, gr.-lat., Parigi r 621 in fol. Pregevole e prima edilion~ col testo greco.- E per eura di P. De Fennat, gr.-lat., Tolosa rS,o in fol Comprende anche il eomento di Raehet. Le note dell'editore eooo pregiatiaeime. l eei libri di Diofanto furono tradot1i in franeese, li primi quattro da S. Steviu, e gli altri due da A. Girard, e trovansi nelle loro opere, Leida per El..:eTiri 634 in fol, e Parigi 1625 in 8.

v II.IIOIU:

I U.LI!II!.

l Problemi di Diofanto Alesmndrino 1 tr'riOOni in 'italiano e analiticamente dimostrati, ai leggono nel fine del secondo tomo degli Elementi di Fir!'ca tkl P. Giolllmni Cn' elli $Oma.tco, Venezia per Occhi 1744, vol. :o~ in 4 Il Paitoni aggiunge: Del P. Crivelli opera f analisi con cui si M:iolgono quuti problemi, e del cotnpilatore della presnrte Biblioteca (degli autori antichi greci e latini volgariuati, opera di Jacopomaria Paitoni) opero la tradu&wne.
SALLUSTIO.

F no&oro della f!Cnola platonica, fu console nell'anno 363.


Abbiamo di lui un trattato De diis el mundo, pubblicato la prima volta per cura di G. Naodeo, colla versione Ialina di L. Allacci, e con annotazioni di L. Olstenio, Roma a638 334

.lLU. PRESA DI COSTAlfTI!fOPOLr I'EL J

453.

n 12. 1 edizione ripetuta a Leida nel 16J9 in 12. T. Cale l'ha inserito negli Opuscoli mitologici, gr.-lat., Cambrillge 167 t in 8., e Ameterdam 1688 in 8. Formey ne ha dato ti na france&e Yenone con nrie illaetruiooi 1 Berlino 1 748

in 8.
CESAI\10.
UTULO minore d S. Cregorio.Nuiam:en,l arehiatr. di Giuliano imperat&re, e questore de1la Bitinia. Mori ~~el 36g. Seuantotto delle noYaDtacinque {Juutioni teologiche , filosofiche che vanno colauo DOme, & pubblicarono per l11 prima volta per cura ili E. Eiogero, gr. 1 A ugu&ta 1626 in -i. Tutte le 9S furono pubblicate per cura di F. Due, o Duceo, gr.-lat., Parigi 16S4 nella Biblioteca PP., e aonoti riprodotte nel volume 5. nella Biblioteca PP. mu.

PAOLO.

Aleuandria, atlrologo e 61oaofo, nell'anna 3 78 dopo

l' .\n. nnalra scrisse una lntroduxione in rklctrillam de viri.bUJ et ejfectu amorum, che si pubblicata i~ greco e coUR versione latina di A. Scalone, Viemberga 1S86 in 8. Un'altra opera di lui col titolo: Rudimenta in rklctrinam dc praedictis natalitiil, ai : stampata por ..lat, r588

m,

in

4AMMONIO.

Gu.MuTJCo aleesandrino,lior. 38g anoi cirea dopo l'ra noalra. Ci h11 luciato un Leuico Je aJ.finiu.m t~ocabulorum differcnlio, che venne stampato la prima vo1la per Aldo 497 in fol., e riprodotto pi volte insieme con varii l)i... siooarii greci. La edizione migliore ai la procurata da L. C. Valckener, gr., Leida 1739 in 4-, con varie llen' ciooi divise in tre libri, e stampate a parte ivi nello tetto

335

SCRITTOill DA COST4.NTilll0 IL GJlA.l'IOE

tnno. C. F. Ammon ne ba procurato uo' altra edisiool!" ~ Brlaag 1787 in 8., e aggi1101e a1le IUe ouenuiooi uoa .celta di quelle di Valckeoer.
ELIODOI\0.

nella Fenicia, vescovo di Trica nella Teu.aglia, fior 3go umi circa dopo l' ra noetra. In et gionnile acrine un'opera in dieci libri diviaa, col titolo: Gli Etiopici, onia Degli amori d Tt'48ene e Cariclea, o Caricllia, roma010 il quale 1 e per la maniera con cui 10oo trallale le paaaioui, e per la nrid~ degli epiiOdii, e per le graaie deUo alile, viene proposto eome modello alle prodtuioni di queato genere . La prima greca edizione , per cura di V. Obtopeo , di B.silea per E"agio 1 S34 in 4- -E per cura di G. Commelin 1 gr.-laL, 1 5g6 in 8., e J,ione 161 in 8. La versione latina di S. W arscbewi~::.. - E per cura di G. Boo.rdelot, gr.-lat., Parigi r6tg in 8. -E per nra di G. P. Sehmid, gr., Lipeia 1772 in 8. Ha le osser naioni del Bourdelot, ma aeoJa la 't'eraiooe latina. - E per cura di C. G. Mitacherlich, gr.-laL, Strubargo an. VI. (1798} vol. 2 in 8. Fa parte degli Erotici greci pu.Lblic.ti dal Mitacherlicb . - E per cnra di D. Coray, gr., Parigi. vol. 2 in 8. Pregialiaeima edizione, ricca di un commento greco del dolto editore, e di nrianti ioedite raccolte dall' Amyot, il qnale ba pur dato lUla franc:il$6 ven.iooe di queto romaDJo, Parigi. 1 547, 1 5 5g in fo1., e ristampata altre volte.
V.uuotu lru.un. lstoritJ di EHodoro delle COle etiopie~, neUa quale, fra diff:rsi CtJmpauwnevoli Gwenimenti, di due nmantJ, si Nntengono descruirmi di pani ec., tradotta dalla lingua ~
~a
l

D. Emiaa

nella to.rcana da onanlo Ghirn', Veoeaia per Giolito 5 56 io 8. v eraioae rutunpaLa pi volte ' e qoaiJ:he volla

336

ALLA. PU:iA DI COSTUTUfOPOLI NI.L

t453.

oon abbaglio nel cognome del traduttore, cbe fu detto Glinci in luogo di Ghini. Qoe&ta medeeima 't'eni.one, col titolo: Gli amori di T~agt:~~c ~ di Caricl.ia, ei riprodotta con ti~ pogra&ca nitideua nella coUesiooe degli Erotici greci vol. gllri:.:ati, Pisa perCapurro 1816 in 8., e ata compresa nei Yolnmi quioto e sesto. primo libro tklk COle etiopiche di Eliodoro, tradolto da Gasporo Gossi. Legget.i tra le sae Opere, e nella edizione della Mine" a in Padon 1 81 g, dalla faoo. gS alla 12gdehol. 7 ....,.1 primi ~ue cami diEIW~ doro, tradotti in ottaya rima da Girolaneo BolSi milaneeet Milano per Borgio aSS7 in 4. Il Bossi av~a con olta idt:o intrapreso di. portar tutta opera in oltava rima, ma non potA compio-e il .tuo t~Uesno. Qnadrio, Paitoni. ....,. '~age ne, poe111G tkl Cav. Giambati.tla Ba.rile napolitano , iD Ro. ma per Faccioni a6l7 in 4. - lA .rtampatore a' Lettori: Per far prova (dice parlando dell'autore) anche in Joggetto p-m'e .kl JUO &tile, A propose Ji n'durre m rimo tfJ&Cana il racconto delle ctMC etiopiche di Eliodoro; il che mJem. pi felicemente, occre~eendolo di proprii epiunlii, e ridu cendolo , come qui vedete , a forma di eroico potmlll, col ti.lolo di Tcogene; e ben dee credersi, cht: St! la morte non ravt!SJt: cod pruto ritollo al mondo, gli a~bbe anche aggiunta perfeT.iont'J ed ornammto maggiore. n poema diviso in :.o canti, io ollava rima, eo'loro argomenti. Pai toni..... Inno a Tetidc,lradotto dal greco in lena rima dal Cn. Luigi LtJlNn'lrli. QWIIt' lnoo tratto dal ten:o libro degli Etiopici di Eliodoro, oY' arrecato o composto da Eliodoro medesimo. La elegante venione del Cu. Lam berti comparve la prima Yolta nel num. 41. an. li. del Poligrafo, ove leggeai anche la venione del Ghiai io nni l'i mati riportata per confronto. La 't'emooe del Lamberti fu poi riprodotta tra le sue Pocm, Reggio per Torreggia.ni 18:.:. in 8.

..,.n

!CIU1TOBI D.&. COS1'illTit{O IL CURDE.

ELioJKJao

D. LariNa, c1a ta1oni detto ..,. .om.uiuw ~


61otofo e matea.tic::o u.oen, tempo .ia CI . . . . fiorito. J dae libri di Otfio, O ~110 1 clte nDDO col 1U0

nome, puhblicdi la prima .olta cr-.t.l.-ltal., FireDR per

GiUDti 1S7l ia 4-, IOilOI riprOIIot.ti per aan di F. LiDcfe.. brogio, gr.-lat., Am~ t61e in 4; e per- cure di T.G le, grAaL, Cambridge 16'o in 8.., aep Opri.ICOh lnilolegici; e per eva di E.BertoiW, srAaL, Parip t657 in 4-; e per cura di A. Maum, Fla.L, P'u&oja 17S8 io 8. L'edihlre vi 818gim~M~ uua DiAertuiooe intorno ad Eliodoro Quella ciel Bartolini ai npab. la miglio~ ~

VUIIOU JT.I.LI.lll.l.
l due andlieui libri di ProlptiWJ furoao tradotti io italiano da Egna:.i Danti, per aoc:om,-goare la. ,.,.,enif'fl di Eoclid.e pure dtllo tteuo DClti tradotta; e queec.. . . ~. aione, col testo greoe e colla traduooe latioa~ onita aUa indicata nniooe di Euelid.e, Fireue per Giunti 1S7J

tro.a

in .t).
PAPPO

Dr Aleasandria, fi.loaofo e ma&ematico iuipe1 fiori- forw ver11o il 6ne del quarto eecolo dell'l,n mi.tiao.. ~Ue .Collezioni matematiche, {raewlta ntilillima per gli ~tntli che contiene di molte opere perdute, e pei Lemmi e Proposiaioni di Eu.clide, di Arcllimede, di Apollonio Pergeo e di altri) in otto libri divite, non abbiamo intieri che sli ultimi cinque, con poclai frammenti degli altri 1 e s atamprono la prima Tolta nella 1'eniooe btina d.i F. Commaodi no, Pesaro 1588 in fol., edizione ripetuta altre TOlte. e piil accuralunenle e con aggiunte per opera di C. M1100les!O,
338

A.LL! fi\UA DI COSTA.l'Til'IOPOLI N'IL

t45 J-.

&loGa 16S8 iP ~1. Do frllliUiteMo del' libro secondo ne b.e pubblicato G. Wallia, gr. Jat., Oford 1668 in 8., io-. alenie eon Aridarco d'i Samo; 011a l'rte della P~ja~um6 al settimo libro, eolla versione latia. di Commanrlino, fu pabblieata per vura di D. Gregari ne' prolegomeoi ad Euclide, OJ.ford 1703 io fot La intiera Preftu.iorr.e allo llleno settimo libro trov~~t~i gr.-lal con ApoHonio Pergeo, Odord 1706 in 8. Alcuoi Lemltd del libro a~Uimo colla venione latina di M. Meibemio, Hafniae t655 io ful. l lemmi eui libri di ApoUooio Ihl ta.ctionibuJ, per cura di G. G. Ca. merer, Gota e Amsterdam 795 io 8., imieme con ApoJ. lomo. G. G. Bredow io nna delle- sue lettere Parilim~cJ, Lipeia 18u in 8., dice deHe Golle~:ooi matematiche di Pappo, e riporta ua frammeolo delliLro qoa:rto, che non ai lro'i'll oella vert~ict'le latina del Commandino. - Uoa com piuta edir:ione greca delle Coller:ioni nuJiemDiiche di Pappo ha procurato per la prima 'folla E. G. Eisenmann, Parigi per Didot 1824 io foL Pappo avea pure sc:ritlo una Geo trnfia, di cui non ai ba che _Wl breye compendio fatto la tino da ona "enione armena.

T EONE

Ale&aandria, matematico cbe fior) nno il fine del ci ba ~ascialo: J, Recenna- elemenrorum EuclidiJ. 2. Commentariu:s in Ptolemaei canonem exp~itum. Non che un t'rammento. 3, CommentariuJ in magnam Ptolema~ Synrazim. 4. Sc1tolia in .4ralum. 5. Fasti 17aeci prr'ore:s. Qneate opere troTtlDS pubblicate con quelle di Euclide e di Tolomeo.
1

IV. &eeolo,

EuNAPIO
1 Sardi, so6ata e ielorieo 1 fior} ani fine del quarto tef:olo. Abbiamo di lui: 1. Le Yit~ Je'filu:snfi e Je' :sofoti.

33g

SC.al'l'"I'OBI DJ. COSTJ.ftTII't'O IL Oft.J.I't'D'It

an oompeodio storico, utile per le ooWie che ci d de-

sli ecleuici, dei medici e degli oratori au.oi contemponnei:,


o che &orirooo pooo prima di loi , Plli tcriU.O con affetta r.ione di ftile, OOD mala fede, e OOD ributtanti mveulfe 1:00 tro il Criatianeeimo. 2. Alcuni frammenti di Storils io cootiouuione di quella di Dt!Nippo. La prima greca edWooe delle piJ., ec., colla veniooe latina di A. Janio, di A.aYer81. per Piantino 1 568 in 4. ..,. E per cun di G. Co..
melin, gr.-laL, Eidelberga per Commello 1 5g6 D 8. Buooa edizione, che ai ripetuta a Ginena 1616 io 8., coo la giUDta dei frammenti della Storia , col titolo: ~'" tk legotionibuJ . . . E per cura di G. F. Boieeonade, gr.-laL, Amaterdam 1822, vol. 2 in 8. Edizione critica pregiatiasima. Comprende le Pite ed i frammenti della Storia, e, oltre le illuatra~ioni dell' editore, ba le a.nnotuioni di D.

W yttembacL.

lPA ZIA.
Fuau. di Teone di Aleuandria, la pi celebr-e delle donne del &no tempo, coltiv la filoeo6a e l'eloquenu, e dopo di avere pro6ttato delle lsiooi de' pi famosi maestri di Atene, ritorn i.o AJeuaodrit, ore, per invito de' Magi&tn ti, tenne aperta per p.i anni frequeolatiuima ICUoL.. eli filoao6a. Fn addetta al Pagaoesimo, e usai moderata io tutto d cbe opponeva alla religione criltiana. Peri in Ale!No dria, nell' anno 46, viUima di an popolare tumol.to. L. molte opere eh' ella avea scritto perirono oell'inoendio della biblioteca di Aleaaaodria, n ti conoscono le seguenti eh~ pel solo titolo, cio: un Co~nto :sopro 'Diofarde; Wl Ca none a.dronomico 1 ed un Comtmto in tomo le Coniche Ji Apollonia Pt:rgeo. Ls Lettera diretta a S. Cirillo, 't'fliiCOYO di AleShDdria, io favore di Ne~torio 1 repota\a gemoa, e col nome d' Jpuia pubblicata da C. Lapo, Lovsoio r682,

34o

ULA PRESA DI COST!lttlt'IIOPOLI NEL J

453.

e riprodotta dal Balwio nel volume primo della CoUezione de' Concilii, e dal VolGo e dal Menagio, da altri giudicata apocrifa, parlandonai della cODdanna di quell' eretiarea, avvenuta dopo la morte di queeta donna illoatre.

EsrcHIO
Alena.ndria, incerto in qnaltempo foril&e-11 Sa93i per I081Criue l'opinione di quelli che giudicarcoo ee.tere V88Ul0 ani &ne del quarto &e<:olo dell'era noetra. Abbiamo di lui un kmco, o GbJSJario greco, il quale, comech com~ pilato con poca critica, per aaaai utile per la pi facile inteUigensa degli a~liehi &erittori, e apeci.Blmeote dei Settanta Interpn~ri, e dei libri del nnovo Testamento. La prima edizione, per cura di Man:o Mnauro, l'Aidioa 1514 in fol. -Lo ateaao , Firen&e per Gianti 1S2o in fol. -E per cura di G. Alberti, Leida. J 746-66, vol. 2 in fol. eu m noti& variorum. volame aecondo, dopo la morte del]' editore, fo pobblicato per cura di D. Ronkenio. - E per enra di N. Scbow 1 Lipeia 1 79::1 in 8. Edizione critica e aaaai pregiata. Il teato fu corretto pi esattamente, che non erui
1

fatto prima, aul rod.ce della Marciana, l'unico che ai co-

oa.ca, e che ba aenito a tutte l' edisioni. -G. C. Emeati ha raccoho dal Leuico di Eaichia tutte le fru per la ioterpreta&ione dei libri aaeri, e le ba pubblicate col titolo: Glo$$llt: &acrae etc., Li paia 1 78S io 8. Vnolai cbe tutto ci che trovui nel Lessico di Eaichio per la interpretazione dei libri sacri aiavi alato iotrodoUo da qualche crietiaao
scrittore.

LoNGO.
Sortsu e scrittore erotico, ruot.i cLe 6oriue nel principio del qtliDto aecolo dell'era nostra. Abbiamo di lui UD romawo eol titolo: Gli mnDri pastDraU di Dajfli c Cloc,

34

SCRITTORI D.l COST.lltTUIIO IL c;:.&AkDE

io qnattro libri di..UO, ICftlo COlli aaolla eJep.a' .. COli io,erec:oada lieeasa. La priaa ...-=- elioae., per cara 4i A. Colomhani, di Fireue per GAmli 5g8 ia 4- - E per cnra di G.J~rman,gr.-lat.,llau.u 6o5 i. E per cura di G. Commelin, gr..laL, Eidelber~ 16oi in a La 'fersioae latiaa di Loreruo Gambara ..... E per- cura di P. Moli, gr.-laL, Fraoecker r66o in 4 .... E per ean. di 9. Beroard , gr.-lal , Parigi {.Lastenlam per :Neaalaae 1 754 m4-con lig. -E per con di L. Datea~,g-.,Par:ip per Didot t 776 in t:~ . . . E per nra di B. G. L Sode., cr..IL, Lip~ia 1777 in 8... E per cara di G. B. G. oi'A.o.De de VilloL&oo, gr..lat., Parigi par Dtdot 1778 in 8. Edi. zione pregiatiuima. -E per cnra di P. M. Paclaw:li, gr., Parma per Bodooi 1 786 in 4- Ha nna dolb. ~ dell'editore intorno agli Erotici aali.chi . . . E pw con di C. G. Mitscherlicl., gr.-laL, Due Pti ;r94 ia 8. Sta -=l teno 'folume dec\i Erotioi greci. ..., E per cun di D. Cony, gr., Parigi per Di.Aol 18o2 in 4- COli fig. Bella e p-e~vole ediziooe. . . E per eura 4i G. E. Schaefer, gr.-lat., Lipei 8o3 io 16. Vi ei ba rpn>doU.a la IRI~ d.iuer tuioDe di Paciau.di. - E per -a.ra di M. Coorier, ~, RoiiUI 1810 io 8. gi aoto abbaatm~a modo per cui, osando di 0.11 ..~ice della Llal'mliaaa di Fin!lDR, M. Courier ba fatto di eaeere primo a pubblicare qui l' lkro testo, ed a 111pplire ael primo libro la ltcuaa che I'ar::on lraei nelle precedenti edi&ioai. Lo atesao Coarier- b.a ptvcurato anch6 uaa bella ri&lampa della migliore delle r,._. oesi -renioni di queelo roman10, quella di Amyot, fl la reat piit corretta e piit compiuta di tutte le altre, Parig pel" Didot 181 3 in 1 2.

a ....

Vua1oRJ lruu.n.

Gli amori innocenti Ji Dafne e della Clot:,/0/fi'Pla p-tto descritta in taliGI1o dal Co~tor D. Gi Bau. .Mstuini,
31:~

!LU PUU DI COSUl'frll'OPOLI l'I:L

J453.
4

Bologua per Monti r643 ia 4- Come oaeeno il cL. Ga leani Napione1 questa Tenione del Maw;ini non che una alteruioae di quella di Anoibal Caro. Il ManAioi l'fendo tronto nna copia manoacriUa della ve-l'!ioae del Caro, e eredntala unica, ae l'appropri~,ICI'i.vendori in fronte il ano nome, e dando per euo un lavoro d'altrni. La rimpaaticcib, deformandola, coltruportare alcune voci da una aede del periodo all'altra 1 col troneare o estendere le aggiante f.att.evi dal Caro 1 etcludeadone aletme interamente ; iD pieno per laaciolla come era alata aeritta dal 't'ero autore ceuto e pi anni prima .,.. Gli 4nlori ptJJtwuli di Dofni e ClotJ tkscriJti da Longo vofcoriuati Ja GrupiUO Goni, V enesia peT F~ J j66 in 8. Qne11ta elegante veniooe, eh pur,;ata dai paaai lubrici, ai riatm"lpata pi volte, e leggesi aocbe nel volume eettimo delle aue Opere nella bella ediaiooe della Minena di P ado,.. 181 9 in 8., colla ginnta del aupplimeato alla laent~a del primo libro, tradotto dal Conte Alalandro l'erri. -Gli eteeai Amori ec., tradotti tlo.lln lingua greco nella no1tro toscano d41 Cornmendalon- Annihal Caro , Crieopoli (Parma) per Bodoni 1 j86 D 4Queata vel'!one, comech 0011. sia reputata molto fedele, giaetamente riteltata come w.n -modeUo di eqnieitimmo ali le, e come un tesoro di TaaoeiJ.aimi modi italii.I. }~u ri.tampata pi volte, e nella rietampa di Firease, per Molini 1811 io 8. 1 compane la prima. Tolla il aupplimeolo della lacuna nel primo libro, elegantemente tr-_dono dal Prof. Sebastiano Ciampi. NelTolome settimo delle Opere del Caro, Mi.lmo tiposra6a de' Ctu.ici 181 :l io 8. , soaoej ILam pate due veniooi del aopplimento, la detta del Ciampi e qoella del V erri La vemone del aa.pplimeDto, fatta dt:l Ciampi, legge~i riprodotta anche nella rilf.ampa della urtione del Caro nel volume tecoodo della collezione de!li Erotici peci volgariuati ec., Pisa 84 o 8. -Una italiana veniobe degli AIMri ec., col 1opplementu della l,aun..,

te.,

343

JCIUTJ'OBI DA COSTA.lfTJNO IL GllJ.l'fDil

ba pubblicato in Roma nel 1812 anclte G:n Fnm.tuco

Cilia.

Nono

D 1 Panopoli nell'Egitto, woki che 6oriase sn1 priDeipiG


del quinto secolo. Abhiamo di lui due poemi, oe' qna1 R non mostra di e8fleJ"e ingegn010 poeta, ai palesa per dotto verseggiatore. primo in 48 libri diviso, eol titolo l Dio. nimJci, contiene la atoria di Bacco dalla sua nucita &a. dopo la couquiata delle Indie, ed nna copioea r-accolta di erudite notizie intorno alla mitologia. Il $eCOildn un'epica Parafrwi tklf Evrmgelio di S. Giovanni. La prima greca eJir.ione de' Dionuia.ci, eou varianti lesioni e oo~ di G. Falkenburgio, di An vena per Piantino t56g in 8., r;r. ... E coUa 'eraiooe latina di E. Lubino, e coUe le&iuoi e oongi'!Uure d F alkenburgio, Hanau 1 6o5 in 8. Edaiooe ri peluta a Leida per gl.i Elzeviri 161 o, con illutruiooi di P. CttDeo, di D. Eiuio e di G. Scaligero. - E per cura di G. E. Moaer. gr., Eidelberga 1809 in 8. Ha aoa dotta prefasione di F. Creu.rer. Non ai hanno qui che lei libri, dall' olta.'o al decimo terso. - E per cnra di D. F. Graefe, gr.lat., Lipaia 181g-!l!l 1 'ftli. !l in 8. Comprende tuui i 48 libri con varie illustruioni. -1 Dwni.Mci fiu-oao tradotti in franoeae da M. Boitet, Parigi 16!15 io 8 . . . La P frasi poetica tklf Evangelio di S. Giof!Oirni, che Noono aeria&e io et ~atura, e poi ch'ebbe abbraociato la fede dtJ Crietianeaimo 1 fu pubblicata la prima volta io greco , V enella per Aldo r5ot in 4 - E per cnra di Demetrio Du ca, gr., Roma 1S26 in 8. Fa riatampala pi altre volte, e le principali edi1ioni sooo: per cara di F. Nan8io, gr.~lat., Leida 1 S8ge tSgg iD 8.; per cura di F. Silb., gr.-lat., Eidel.ber-ga per Commelin 1S96 iD 8.; per cnr a di D. Ein mo, gr.-laL, Leida -.627 in nel suo Aristarco JO,Crf). da eontnltare la diuertuioue di G. A. Weichert, Vi&em

s.,

344

ALLA PRJISA DI COSTj,'ftTil'IOPOLI !CEL

t453.

berga 1 81 o in 4. , nella quale ai danno lunghe ooli&ie di Nonno, e si difende dalle oeneure dell'Einaio.

SE!IiOFOlliTE
En:Sio, semplice, pnro ed. elegante scrittore erotico, fi.od forse sul fi.oe del quarto secolo dell' "ra noetra . Ci ba lasciato un romam:o col titolo: Gli Ffe#im:i, o gli amori di ~broco~ e d' An.zia, in cinque libri di'fito. La prima edi&ione procurata da A. Cocchi, gr.-laL, di Londra per Bowyer 1726 io. 8. - E Lucca per Bomignori, gr.-laLit.al.franc., t 781 in 4. La 'fenliooe francese di Jourdan ... E per cara di L. Emerie (Baron Locella), VlaL, Vien na e Li peia 1 796 io 4 Ottima edisione. - E per eora di C. G. Mitscberlicb, gr.-laL, Due Ponti 1794 in 8., ioaie-me coi Prutorali di Loogo. . . E per cura di P. H. Pee.-1kamp, gr.-lat. 1 Barlem 1818 m4, con ,..rie illwtrasioni. -E per cura di F.PUBOw, gr., Lipeia per Teuboert825 io 8., nel corpo degli Erotici peci.

v !llliJOJI.I. I u. U4114.
Di Senofonle Ejuio, JesU amori di Abrocome e ti Anlibri Y., tradotti do A. N. Sol.Pini, Londra perPickard t 72 3 io u. Edisiooe procurata da Paolo Antonio Rolli . Questa 'fer&iooe, ebe, tra le molte altre del Salrini, dietioguesi per la oaluralezsa delle &ui, e per gli dtici.ami della toacaoa favella 1 fu ri&lampata piil 'folte; ma 1i dee tener eonto principalmente deUa ri&la.mpa di Piaa 1816 in 8. per Ja raecolLI degli Erotici greci rolgarizz.ati. perch racc:hio.de il ri1e0nlro sul testo greco , 1e lacune riempinte , gli er. ,.-uri emendali per opera del cehWre E. Q. Viacooti.

r.w,

CuJTONE

Afrodisea neOa Caria, altro de' acrittori erotici, 6ori dopo Senofoole Efeeio. Ci avmsa di lui un elegante e ea.ato rommao, d.mao ia otto libri, col titolo: Gli a.eri Ckrea c Calliroe. Fo pabblicdo la prima volta peE' oan. di G. F. d'Onille, gr.-lat., A.maaerd.am :7~, voL 2 ira 4., con dotte illuttruiom. La veraioue latina del Reiab. Qoeata edisione, con aggiunta di altre illoatruioni per eura di C. D. Beck, ai riprotta a Lipaia 78l m 8. D teeto greco pahblicalo dal d' O"ille si rittam.pno a Veoeaia: nel 1812 in 4 per cura di S. Blandi. I Frueeai tengeao io molto pregi la veniOIM d.e di qaeato rommm ha loro dato M. Lucher, Parigi r :763 in 1 'l.
1

VEB.NOIII h .U.U.al,
Gli a.ori ec., traiotti da Moa.ig. JlicW Jlntelo Gt.corrk!'lli, Roma 1 :7 S2 in 8. Fedele ed elepllte nniooe, che ai rialampala. pi voltt!; ma la migliore riata.m.pa si quella
di Pisa per Capurro a66 in 8., asaistit.a dal Prof. S. CiiiiD pi, e ata ael voiDDle teno della beUa eolle&iou degli Ero Jicj rei POipria:sati.
MARCIANO

GaocU..Yo, nativo di Eraclea nel Ponlo, &ori, coJDe opi il Suei, 'ferto il principio del quioto tecolo dell' ~ra noIdra. Abbiamo di lcai nn Periplo intiero del momdo, di cui oon ci rMlADo ehe alconi fnmmenti io due parti di-riti. La prima parte contiene la de.cri.aiooe delle cose li orieotali
'Ila

che oocidenl.al.i del mare interiore, o Mediterraneo, e delle i10le maggiori che l'i a' iocontrano. La parte seeooda tratta detle 001\e dell'Oceano occidentale, e d WJ compendio ~i

346

ALLA Pll1r.SA Bl COtTA.NTUWPOLI l'IIEL

1453,

uadici libri della Geogra6a di Artemioro di Eft~o, e racchiude vari i pasai di molta opere perda te di altri geografi. La prima grt'U edisione, per cura di D. Eachelio, e di Augusta16oo in Uo'allra gr.. lat. oe ha procuratoHudaoo, Os.ford 1698 ia 8., nel primo volume dei Geo~fi an tuili minori, ove legpti una dou.. d.iNerlazione di Dodwell iotorao a Marciano.

FEBAIIMONE

Rr:ron, di Ciaopo1i. oeli'Egjlto, Sori fone 1ol finire del q narto &eco lo. L' opatcolo ch'egli ci ba Jaeciato w i Prt:tti. delf artt: mtorica e della eloqut:nsa, ai 1tampato la prima "W"olta, .enza nome di autore, nella oolleziooe Aldina dep antichi relori, V eae&ia 15oS in fol. U o' alln ed.iaiooe ai falla ad Upeal 1690 io 8., coUa veniooe latioa e coDe ID notaaioni di Normanno, e il tm.o vi corretto pi che neO' Aldina. G. G. Boeio ha pubblicato una diNerta&ione iotoroo a questo relore, Lip6ia 1738 in 4.
ATENAID2.

F Ict.u. di Leonaio aolista di Atene, abhraecib il Cristia-

nesimo , e nell' 10110 4:11 dell' ra noelra di..-enne apoea di Teodoeio Il. imperatore, Ullomendo il nome di Elia Eud!ima. Era di uoa rara uvenen1a, di pren~ e acuto ingegno, e coltiuima nelle lettM"e e oeUe acieme. Mori io Gerutalemme Yerso l' aono 46o. Avea acritto varie opere, e tra quette no poema per la Yilloria dei Romani eoolro i Peniaoi del4:~a, ed una poetica traduaione dei libri di Moe, di Gioeu, dei Giudici e di Rath. Le ti attrihuiace anche, ma con poca certeua , uaa Yita Ji Guil. Cristo , ~Dritta iD versi tolti dai poemi di Omero. Qoett. opera, col titolo Centone di Omcro, trovui ttampata da E. SteJQ.o, cr.-laL,

347

SC&JTTORI D.&. COST.&.lfTIKO IL CBA.!fDE

rS78 in 16. Fo.io atlrihoisee pure ad Endoasia UD poe-ma io tre libri aul hlartirio di S. CipriutO, usereodo perio cbe, atteoui&B alla ll.orica fedell.l, noo pot adornarlo dei. ngbi &ori della poeeia. Tale poema, tratto da 1LD coclice della Med.icea biblioteca pe!' cura di A. M. Band.ini, ai pubblicato io Fireoae nel J 762 in 8. La 'fila e le nrt. aiflgolari di queata donna iUuatre hanno dato oobiliasimo argomento al eh. Cu. Pro( Ji"nmcachinU per l' ingegooeo e dotto Poema s~atoti oitidame:ule io Padon per J. Mioena t82:11, 't'ol. 2 in 8., appunto col titolo: L'A~ Non bi.ogoa confondere con queeta I'.J.tra F celebre Eudouia, &glia di CoalsDloo Vlll imperatore, moglie di Costa.ntiao X. Duca, poi di Romano Diogene, imperatori, la quale 't'erso il 1 o68 compote, col titolo Ionio., il DUiol14rio llorico-mt.'tolaico, pubblicato dal Villoisoo oel primo yolnme de'auoi .Jneddoti greci, Veoesia 781 in 4
0LIMPI O 001\0
1 Tebe nell'Egitto, 6or ver80 il principio dei quioto aecolo. Fozio ci ba eoolen'ato di lui i frammeoti di 'IlDA Storia che raoohiudea la noti1ia de' fatti uveooti dall'UIIlO 4o7 al4t5. Tali frammenti M pubblicarono la prima 'fOlta per cura di F. Silbargio, gr.-lat., oel 'folnme terso ~ Scriuori mU!ori della atona romana. Sonosi riprodotti pure gr.-lat. per cura di F. Labb, Parigi 648 iD fol, co.

!:li Scrittori BiMmlini.


SrRJANO

432 aUDi circa deU' era noltra. Delle molle sne opere , ri cwdate da Salda, noa ci rimane che un Cofflf:llto aJ aJcu.

A._a.ndria, retore e celebre liloaofo platonico , &ori

mJari della Metofoico. di. .lrislowe, pubblieaLi a ~eoesia


348

ALLA. PU.U DI COSTUTiltoPOLI NEL

1453.

bel 558 in 4 nella 't'ersiooe latiaa di G. Bagolni, ed na Co11U:11to ad una parte deUa Rettorica di Ermogeoe, pabltli. ca lo da Aldo lra i Retori greti, V enesia 1So8-g, 't'ol :li in foL

Zosmo.

A noc.uo del &sco

a OBtaDtioopoli , wolai che &or-., verso il 6ne del quinto aecolo. L'opera che abbiamo di lui, dviaa in sei libri, col tito1o bloria nuol'd, che abbnocia ua periodo di quattrocent'anni circa, da Augusto all' anoo 4o, acriua, com ai giudica da molti, con poca buona fede, e con molla a.erimonia in tutto ci che riguarda gl'illwtri fatti degl' Imperatori cri&ti811i, si pubblicata la prima 't'olta nella versione latina .di G. Leonelavio, Baailea per Pema 1 5j6 io fol. Le altre ediaioni ehe ai ricen:aao aono:- Per cura di T. Sparlr.es, gr.-lat., Osford th. Sbeld. 1679 in 8. -Per cura di C. Cellariu, p.-lat., Ieoa 17:19 io 8. cum noti.! variorum . .... Per cura di G. F. Re.itemeier, gr.-laL, Lipeia 1784 io 8., con -..arie OIIM!I"fuioni di C. G. Heyne.
PBISCO

.unt, deU.. Tracia, retore e ao&ata cristiano, 6ori Terso la met del quinto aecolo, e fu Legato di Teodosio D. agli Unni. Gli E2:cupta Jc legatioraibw, che ci' annsano, o cbe trovana\ nella nceolta degli Storici Bisaolini,101101i pub-

blicati da D. Escbelio, gr.

Auguata t6o3. Un' alln eW

cioue 118 n' fatta a Parigi t6q8 in fol,coUa 't'eniooe latina d.i C. Cantoc.laro, e coUe annolaaioai di E. V alcsio. PII.OCLO

LICIO, nati't'o di C01t~oLinopoli 1 ditoepolo di Eroe, fu.


1euto 6losofo platonico, e io1ieme matematico, aatroaomo,

34g

SCaiTJ'OlU DA COSTUTIN!? IL Gl.!lfDE

teurgK:o, le&terato e poeta.

r - per pi ..ru

aperta ce-

lebre IICUOia di filoaofia in Atena, IJV~ mori nel 48S. ia ed eli 65 Se .uoW wedere a Marino, uno d&' suoi diseepoli pi distinti che ne ha aeriuo l11 vita, eua fu poeo me-no. che aingolare e mar..iglioea. Delle molte e ...ne opere ch'ebbe acritto, alcuna delle quali aoc:he coolro il Cristiane.imo, le pi li &aPO perdute, altre rimangoao taliGn ioedite, quelle dM abbiauao --..,. o ftel teste greco, ia latine ve~ioni, o ia earretti, _,.rteugooo pr1esipeiiiW:'I!Ih: a doo elusi: .Ue belle tenere ed .U. filoeo&a. Tra Je per tioeu.ti aU. beli ~attere ai ootllne: Quattro bini: aJ Sole-, alle Mute, e due a Vensre ; e leggonsi pubbl;cati pio& ~ rettamente, t;he nelle allleri&Ti ediaioui, aelaeooodo Yelome degli .tntJktti dd BI"MlCIL 2. Alenni etrratt!i, datici a. p.,.. sio, di una CrenmMniD IJMf'l"'llhce poet::a, faroao po.~ blicati a PraMfort nel 1 5-g.o io .$. oolla Yeniooe latin di A. Scltott. CoatebgoDO una Notria HMI"DD la tita di Om8ro, e questa venne ripf'odotla dati' Ali acri nel IIUO libro De fHJfria Homen, Lione 1~&;. 8. - 3. Scolii #Jlle opere cd i grorni di Eriodo . Furono pubbJic:ati a V eoesia oel. 1537 io 4, e ri1tampati pi volte. 4- DiuerttJSione sopN lG poe.sJ. Fu pubblicata per cura di F. Morel, gr.-laL, Parigi 161 5 in 12. , iluri.em.e co H' opueeelo di Giorgio Clwrobolco anl.le Sga.re poetiche. Le priaoipali opere &loeo&de che di li:D abbia...o ai Gompongono: 1. Di un Trmtato dJI. provvidaw, dd tkst1"no e della liamd:, tradotto Del decimoterzo lleC()lo da G. De-Morbekl, arciYeac:ovo di Corinto. R l'abrIo ne riportato ~3 capitoli nel volame 9- della sua Biblloteca greca. 2. Uo. Commentano rul Tinuo Ji Platone, di cui non ci reatano che cinque libri 1 e tronM pubLlicat colle Opere di Platone, Baailea 1534 in rol. 3. ScoIii sul Crati lo di Platone, pubblicati per cura di G. F. Bot. aocade, Lipeia 18:Jo iu 8. - 4. Sco/ii ml primo lihro Jep Elmr<:nti di Euclide, at&mpati la prima volta ooll' Enclde

aa

35o

j.LLA PRESA. DI COST!Jn'll'OPOLI ff&L

t45.J.

per cura di S. Grilleo 1 B.-in per E"agio 1 W io "'5. Un Trattato tkl/4 Sf.a, per c:ura di G. Ze'JeN, ttam. pato p . a Builea 536 in 4., e rittampato pi l'alle in greco e io latino. 6. Un Libro klk porir.ioni tUironom!1le, tradouo in latino da Giorgio V alla, e stampato in Veneai.a al 498 ~e JIULIicalo iA po a Builea nel r5_.. ia. 4. 7. Un Trattato mlk l!cclmi, pubWialo a Vi-.na nel 1 5Sr in 4 in naa Ialina enioae. 8. Una PwtJfrasi del Tnrabiblon attribuito a Tolomeo, p~bblicata da Menlooe, gr., Basilea 1554 in 8., e riprodotta p-.-laL per cara di AHIIC d, Leida per Elanlri 1 63 5 ia 8. Una critiea tdi.r.ioae di tutte le opere Sloeo&che di Proclo ... proeurato il dono V. Coutm, Parigi- per Eberhart 182o-23,..,). S. O. 8.

Vnaro n lr..u.rua.
Gf Inni di Procw, tradetti in ieeiolti ibliai da .,o,. MDri4 Sal~mi, trounli De8' Esiodo edito per cara dell'Ab.
A. Zooliui, Padon ael Seminario per Man& 747 a 1773 in 8. -Le Ciprim:Ae,frammmto di un plJQtla tratto in itaUano da Orwf"o Gugiulli, col l~lo greco a fronte. Questo frammento, elle alcUDi ad Omno, altri ad E~, altri a Dicaogene, ed altri. a Situino attrillaieeono1 contenendo fatti Ulteriori alla caduta di Troja, ai quali apeeao allude Lico&ooe nelh. Caondra, Mne minbilmeut. aUa inteUigeo11 della CoJStJndra medesima e della Ilintfe, legge~~ i tndolto dal Gargiulli nella preraaiODe alla 10t1 bella yereione della CcUJtuldra tuddetta 1 Napoli 1812 in 8., e da lui a Proelo Ucio attribuito. -La Sfera u., tr"adona dal goeco eJemp~ in idioma italiano dn 'filo Gio"t~~~ni Scandiu:nese, Veouia per Giolito r556 io 4. Veniooe che tronei per lo pi unita al libro: l fUDitro lihri della Caccia ce .1 neU' anoo aleuo , per lo atampatore medeaimo. .... La eteua SfutJ ec., tradotta da Egruuio Danti, Firmn

in

351

5CIUTI'OI\l D! COSTA.lii'TmO IL GUftDE

per Giuuti S7J in 4. traduttore arriechlla nni.ODe di IJlllotuioo.i, per la piU. Cacile iotelligmu del teelo.
PIIOCLO.

unuc di COBtantiuopoli d 434 al 447, umo de& ana morte, ci ba laaciato: 1. Venti Omelie. 2. Sei Epistole. 3. Un opuscolo sulla Tradit.ioM tkU. divimJ litu~, o Jdla M.eWJ, che alcuni critici aUribuiscooo per ad altnt autore. La prima edill:iooe gr.-laL di questi oputcoli di Leida 1617 in 8. Non comprende perb che quattro ome lie, tre lettere, ed un frammerato deU' opcw:olo ,.,.U. tndi aione deUa di,in.a liturgia. Una compiuta edmooe ne h procurato Vincewo Rceardi 1 gw-.-lat. 1 RollLI. t63o in 4. 1 con varie illuatraioni. Trovaoai llllthe inserile nel volume nooo deUa Bibliolkca gr.-lat. vet. Palrum etc., raccolta dal G.U.Odo, Veoe.ia 76S-88. Le venti Omelie 80Dosl riprodotle gr.~lat. con annotuioni, per cara di F. Combe&, oel tomo primo della Biblioteca PP. per lui raccolta.

MAIU~O.
uuo di Napoli nella Pale~tina, diecepolo e 1Klt0e18o~ di Proclo Licio nella cattedra della Sloeo6a pbtonica ia Ateoe , ci ba" dato la Yita di Proclo 1 ed un Comenlo tri Dali di Euclide 1 che alcuni critici giudic&Do per lboro d.i altro autore. G. A. Fahrir;io ba procurato una ed.is.De gr.-laL della Yita di Proclo, con varie illuBlruiooi , Amburgo 1700 in 4.; edizione ripetuta a Londra oel J 7ol in 8. Ma pii.r. compiuta e pi crilica ti la procurata da G. F. Boi1110nade 1 gr.lat., Lipeia 181.$ io 8. 1 faua col coafrooto di pi codici, ricca di annot.uioni e d' indici copiosissiJni. L' attrhwtogli Comento ai D4li di EucWh trova&i ll!lm pato speao cogli Elementi di Euclide medeaimo.

35:~

tLLA. PRES DI COSTftTiftOPOLJ liKL

1453,

R.Tou di Aleuaudria , &ori verao l' IDJIO 47o dell' ~ra volgare. L'opueeolo cbe di lui abbiamo col titolo Etopeie, pubblicato prima da F. Morel, Puigi a59 in 8., ei riproduue pi oopioao per cura di L. AJlacci, gr..lat. 1 Roma a64 in 8., negli Est:erptc e~c. Una pi rice~~ edisione ne ila procurato T. Gale, gr.-laL, Ouord 1676 io 8., inliwoe con Dem.elrio F alereo ; ed noa ne ba pur dato G. F.' FiKher, Lipeia n3in 8. Yriarte, tratte da un codice della Biblioteca di Madrid, ba pubblicato per la prima volla lei NtJ1TG5umi di Severo.

mFANd
B,urmwo, grammatico e geografo, Bori veno il fine del quiato aecolo. Del copioao Lewo p-amnuJtico-pgnifit:o cii.' egli nea ecritto in molti libri, non ci reeta che compendio fallo da Errrwlao Grammotico di Coatanlioopoli, cbe al tempo dell'imperatore Giuatiniano. 'Fale compendio, uliliimo per le ootisie della geografia, dell' anlichiti e della mitologia, fn pnbhlicato la prima volta 1 gr., Venesia per Aldo 1 5o2 mfol. Fu ristampato pi volle; ma le aeguenti ai notano come le migliori edisioni: -Per CW"a di T. Pnedo 1 p.-lat. , Amaterdam t 67& io fol - Per cura di A. Berkelio, gr.laL, Leida t688 in fol. con nrie iUu!ltruioni, e con nriaoti raccolte da G. G. Gronovio. A queata ediiooe molai unire l'opera: Lucae Bo/.Hmii Mtae et t:lUligationu in Stqhanu.m Brzanlinu.m de urbibu,etc., Leida r684 in fol. Un &ammenlo di Stofulo 1 col titolo lk Dodoru:, fu. pubblicato per cura di G. G. Gronovio, v.-laL, Leida J68a in 4, e riprodouo dallo lteMO oel TOlume 7 del Tesoro tklk antichit FCC~.

nue

353

SC!\I'ITOII.I DJ. COilTJ.l'fTilfO IL GB.AtfUii!

MALeo
N.nrt'o di Filad.t&a nella Siria, eo&ta e alorico, &ori a Tei"'O illne del quinto aecolo. Della Sto~ ch'egli ana acritto con molla eleganu io eelte libri, ~ ultimi anni di:U' imperatore Leooe I. 6oo alLa morte di Giulio Nipote, cio dall'anno 474 al 48o, DOli ci 81'atUDO ehe alcuni frammenti, i quali, ctll titolo EciDgae de Leptionibus, si pubblicarono per cura di. D. Eecbelio, 8"'.., A gusta J6o3 ; e per cnra di F. Lahbe, colla 1'enRooe .latioa di C. Caotoclaro, colle note di E. Valeeio, Parigi t648 ia fol. Questi frammenti ai attaccano aU.a: eoU.iooe degli

Coalantioopoli

Scrittori della Storia Bantina. Alla at.eeN co\ler.ioue ai


uPiKe pure la atoria dello acriltore seguente.

POLLUCE
GnJtto, atorico che Gor dopo il regno di Valente, ci .ha lueiato p.na &loria dalla origine del moodo &no al tempo
dell'imperatore Valente, oe&II fino all' aono 378, col \itolo di Storia Fuica.. La prima edir:iooo di CfUMla Ilaria ai fatta per cura di G. B. Bianconi, gr.-lat., Bologna 1779 in fol. L'editore anodo tratta queeta atori, da un coWct milane&e, mancante del principio, la pubblic come di autore UJODmo. Jgmu:io Hardt, di800perta la stessa storia col nome deW autore in un cadice havare!le, ignGraodo la ediaione del Bianconi, la pabblic col nunc primum, gr.-laL, Monaco 179'J io 8., coo varianti e con aunotuooi. Totte Joe queat' edi.ioni ai flODSoltano dagli aludioai a ~ODe tlf:lle divene leaioni che le diatiDguono.

354

.lLU. PB.EU Dl COSTJ.ln'UIOPOLl ftEL

1453.

ZEN?NE
JKPI.UTOII d'Oriente. Si nota tra gli ~eriltori greci a cau1a princip&lmenle de' due editti per lui pubblicati: l' Enoh"co, e la coatituione De norJ opetihw alificandU. 11 Ze- none, incapace com'era di gorernare lo Stato (Jrt tk vrifor lu Data, Yol. l. fae. 4o6), ctedeui fatto per go yeroare la Cbie~a. n pereb nell' lllflliO 48~ pubblic il JJ euo Enotico, o Editto di anione, all'oggetto di unire i Cattolici e gli Euticb.iani; legge che accrebbe a dismi1ura le turbolerue, ansch ammonarle. L Enotico lronsi riportato gr.Lit. nella Storia eeelesiaetiea di Rngrio e di Niefro. La C081itu&iooe De no..U operihus odi.fo:andis, pubblicata per cura di A. Federici, gt"lat., Napoli 1765 e 1 77o, ai iri rprndoUa con la nrsione itali804 e con nrie illu atruioni per c:ura di lficcolb CMleUi, 1 78l iD ,t.

EuTocro
AacALOIUU, matematko e meccanico, lorl sul fine del quinto .eeolo . l CommtmtMii cb' egli leriue sopra alcuni trattati di Ar1:bimede e di Apollonia Pergeo, trovanai pubblicati colle opere di questi due a~lebri matematici.
DI\ACONE
1 Stratonicea, grammatico che 6ori nrso il quinto &e colo. Abbiamo di lui un bn!'Je Trattato intorno ai metri pot:t:i, la prima volta pnbblieato iotiero per cura di G. Hermaoo, gr., Liptia per Weigel 18 t 2 in 8. A queslo tra t tato ai aggiugne il volometegueote: Appt:ndi:tDd Dracont:m

Stratonicensent eomplt:ctens Trichat:, Eliae monachi, et Rt:rodiani tr~tcttJ/u$ d. mt:tn",, fX codd, mu. tdidit Fr. De
Furi.;~, Lipsiae 1814 io 8.

35S

SCII.l'M'OB.I DA. CO.ST.ltrrlnO IL GIA.PS

AMMONIO

tCLIO

di Ermia, diaoepolo di Proclo, &ori

Teno

il fi:ae del

quiolo teeolo , o pi tardi come .:Itri ,-ogtiooo. ~ la

6loeofia platoaico-peripa.tetica in Aleuaodria, ov'ebbe alliacepoli Simplieio, Aaclepio Tralliano 1 Gio. Filopooo gramatico, e Damncio. Abbiamo d lui i 1epeoti CC,liD!Dftto tarii: t. In lmgogm Porpll)rii de quinque p~ilibtu. 2. In Ca~gorim .l.rUI.otelis. 3. In librum ArUiotJ PetiHumeneitu. Il primo fu et.mp.tlo gr. in V eoesia Del r 5oo in fol., e per gli Aldi nel 1545 ia 8. l CoiiUDentarii aDe opere di Aristoti.le, in Veneaia per gli Aldi t546 in 8. Alcani altribulscono ad Ammooio, ed altri a Filopooo, t. Vita di Arietolile slampal4 dagli AIdi 1 546 , e mn nrie illa atruioni riprodotta pu cura di P. G. Nunaeeio, Leida 1 lnt io 8., e Helmatadt 1666 e 1667 in 4. La aecooda parte del Commentario di Ammooio al libro di Arislotile 1M interpretatwne, leggeai riprmlotta eon Aleesaodro A&oddeo De /alo, gr.-lat., Londra 16S8 in 8. C. F. Roesler ha pabblioalo una dotta diuertuione intorno aUa filoeofia di. Aa mooio, Tuboga 1786 in 4- L'anlichitt morda altri ecrit tori di quetlo oome 1 e parecchi filoaofi le opere de' quali ai sooo interamente ~te.
JEROCLE
noRoYo, Tertlo la metll del quinto aeeolo lelle'la aperti io Aleauodria fioriliuima &cuoia di l&oao6a platonica. Ahbiamo di lui uo lihro: lk provUkniJ et fato, item De li~eri arbitr-U cum divina gubernmme convenientia, con aervatoci per e&lratti nella Biblioteca di Fosio, e ridollo l& &P-goito io uo comJ*Ddio. Vanno pnr_e ool &110 nOIDll un Commento sopra i vera t! oro di Pilo&OI'"tJ ed Q.D8 ractal&a

156

ALLA P&ESA P l COSTUTIROPOLI UL l

453,

di Face&~, che ricorda detti e fatti tcbennoli di uomini di lettere. Il oompeodio degli eetratti De proYidentia etc. ai pubblicato per cara di F. Morel, gr.-laL, Parigi 597 in 8.; e per cura di G. Peanoo, Loodra 655 e 167l in 8., colla giunta dei frammenti conaervatici da Stobeo, Ha le aonota&ioni di M. Casaubooo, ed una diaaerwiooe dell'editore io\omo a Jerode. -Le Foce:.ie, per cura di M. Frehero, gr.-lal. 1 Ladeoburg 16oS in 8., con annola&.oni. -Le atel&e, per cura di G. De Rhoer, Groninga 1 768 io 4. Ediaione pi ricca dell'antecedente.

Vnau~w luLu.n.
Intorno alle italiane ..eniooi del Comnu:nto 10pra i w:rli ti' oro di Pi.t11f0ra, Teggaai qui dietro alla facc. 70.

JEROCLE

u. KK11'1CO fiori forae 'f'eno la met del letto aecoJo. Abbiamo di lui, col titolo SynecJemum, uoa Notiaia delle proYinc~ tklf Impero tf ~nre, pubblicata pi volte, ma pi compiutamente per cura di Weaaelingio, gr., Anuterdaro 1735 io .$., aggiUDta all' hiDerario di AnlOD.i.oo, ed il
luatrala con uo dolto commento.
ENEA

1 Gua

nella Palestina, ao&ata e retore criatiano, ditcepo~

lo di Jerocle, 6oriva Tereo il 6oe del quinto aecolo. AbLia mo di lai: 1, Un eecelleote Dialogo col titolo di Teofrasto, o della immortali1 dell'anima, e deUa reeorreaiooe dei corpi.
2. Venticinque Lettere. Il Tt!Ofrtllto, che l'eone prima in luce nella Tenione latina di Ambrogio Cam.a.ldoleoae, Baeilea 1S16, fu pnhblicato per eura di G. Wolfio, gr.~laL, Zarigo t56o in foL, e oel tomo u. deU1 ffiblioteca PP.,

357

SCRITTORI DA COSTAJn'Il'IO IL GU.lfDJr.

Parisi r644 - E per oora di G. Banio, sr.-lat., r655 io 4-, coo varie GleM'fu:iOIIi. -Le Lettere nella colleaiooe delle ktkre greche ec., V eoeaa per A.Jdo 499 e colla veniooe latina oeUa raecolta clelle I..euere'P' che attribuila a Cujacio, Gioe,.ra 16o6, facc. 4:a2.

tro.,_.

Li.-,.

DIOttiSlO
1 Antiochia, aoliata cristiano, &orin n1 &oe dal cpiate; &ecolo. Le qauanlasei IA:tter che ci anoaano di lui 1 trovaosi nelle anzidette raccolte di Aldo e di Cojaeo, o nella collezione faua pe-r E. Stefano rS77 io 8.

STO BEO Gio1'.UitJ 1 di S1obi nella Maced.ooia, fiori fot'le nno il fine dr.l qoiolo aecolo. DaUo apoglio di cinqoeoeo&o ecrit-

tori circa, tra proeatori e poeti, compo!e una SceliD di.~~m ten:u~ in quattro libri divisa 1 de' quali i due primi col titolo di Egloghefo:he ed e!Wlle, e ~li altri di &n-oni. La prima ed1iooe delle Egloghe ai fatla per cura di G. G.aatero, v.-laL, Aonna pet Piantino 1S7S io fol., e Gioeyr.a 1609 io fol., ioeieme coi Sermoni. La migliore ed.ione, fatta col confronto di molti codici, ai la procurata da A. E. L. Heereo, gr.-laL , Gottinga 1 792, 1'oL 4 in 8.. D douo editore sostiene, le Eglog"M ed i Sermoni eQeroe aoa gi parti di una aola opera, ma bet:Jai due opere di'fene. -1 Sermoni per cura di V. Trioeavelli, gr., V eoeG. 1 535 io 4- ...,. Gli steaei, per cura di N. Schow, V Lipfia 1 797 in 8. llaolo primo volume, e noo contiene che 27 dei 12S copitoli de' quali ei compone l'opera lllera. l materiali. preparati daUo Schovr pel compimento deUa edisiooe P""' i&...., nell' nceodio del c6lltello di Copenagbea oel179~ . . Una raccolta di aenteue petetiche, tratte da Stobeo,IOOoai pab-

358

ALLA. PRESA DI COSTJ.I'ffll'IIOfOLI NSL

1453.

blicate nel te!lo greco e con la Yel'iione poetica latina pe1 cura Ji U. Grozio, Parigi r62l in 4.
PRISCIANO

Lnno, 61oeofo peripatetico, fior ..-eno la metl del ietto aecolo. Ci ha lucialo uaa Parafrasi del libro di Teofraeto De &eruu, phantas. el intelkctu, e ai ha pubblieata per cura di V. Trincavelli, gr., Veneaia 1536 in fol., con Teo. fra sto; e per cura di E. Stefano, gr., Parigi 1551 in 8.; .e per cura d.i G. Camerano, gr. , Basilea per Oporino r S.h io fol., con Teofruto. Manaio Ficino.ne ha dato una latina nraiooe.
PROCOPIO

D 1 Gua, 1106sta criatiano, fior

Ver&O il principio del tealo secolo. Abbiamo di lui : l' uD Commentario sui primi otto libri dell'antico Testamento, tradotti in latino~ alcuni da C. Clauaero 1 gli altri da A. Ambergero , e pubblicati a Zorigo nel J555 in fol. Il Commento aui libri dei. Re e dei Paralipomeni ai pubblic la prima Yolta in greco, e colla venione latina di Ambergero, per cura di G. Mennio, Leida per Ebeviri 162o io 4. - 2. Un ComtMnlo Jopra Isaia, pubblicato per cura di G. Curtero, gr.. laL, Parigi 1 58o in fol. 3. Seaanta ullere. e lroVIIIIJ nelle citate raccolte. Aldina e di Gine..-n. 4- Orasioni di urio genere. Una di quesle, Pane~um in AtuUtllll'um imperalorem, leggesi pubblicata da Vil1oiaon nel volume aeeondo degii Aneddoti greci, V eneaia 1781 io 4 - 5. Una Lamomtaaione in S. So phiom, lt:rrae motu collapsam, pubblicata da Yriarte, gr., nel catalogo dei codici greci manoacritti della Biblioteca di Madt-id. fi Un frammento di nn commentario aopra la Cantica de' Canlici, pubblicato per cara di G. Meott1io , gr. 1 Leida 1617 iJl 4. 1 iotieme con Policropo D iacoPo.

35g

SCIUTTORI DA CO!TAl'n'llfO IL GU!CDS

.,,

FILOSSENO

no Teodwo fu. Couole a Coata.ntioopoli nel 5,5, Vi ha dubbio tra i critici s'egli aia l'autore del Glo#di'10 J4.. tino-greco e l!"eco-lotino pubblicato prima lftlU. il aome dell' aut~>re per cara di E. Stefaoo 1 Sjl3 io foL, e riprodotto ool nome di Filoe.seao e con aanotuiooi per cm di B. V alcanio, Le.ida 16oo ia fol.
GrusTrNIANO.

Fu.

T un l'impero d'Oriente dal S27 al 56S, e mori io eU


di 84 anni. Reod grande vantaggio alla Giori&prodeaa pel Codke ebe porta ilauo nome, pubbUeato prima 'fent il S2g, poi riprodotto nel ~33 e 534 Il Codioe di qoeet'ul lima pabblicuione quello d.e pur ora abbiamo. Nel 533 pubblic il DigeJto e gl' l1utiluti. Alcuni a011i dopo 'ff.!l1ll< in lnoe le Novelle, compoete di una raeoolll di 16J ~ stituioni, e di 1l Editti di Gia~tiaiano. Tullo qaf:lte ~ gi, comecb OoD &enSII. difetti 1 gli meritarooo r;in~ il oome di RilttJ~JT"41ore della Gi~rilprudenza. Ebbe mdJe la Imani a di teologiuare, e eadde nell'errore de<~' IDC tultibili. Una tua Lettera contro i difBDSOri dei Tre Clf#H toli. Teodoro di Mopauetla 1 lba e Teodoreto 1 fu puhhli e ala per cara di A. M. Baodini, gr.-lat., FireDIB 762 io&, nel Tol I. degli .4ntichi monunamti tk/ltJ ChutJ grtDOAGAPETO

u.cotl'o deDa gran Chieaa di Cottantinopoli , fiori il S2i' All' oceuione che Giu.stinino fn U8DDto .U'ilape ro, Agapeto sJ' indiris&b 1lll8 raccolta di aagge !!.llliDOIIiiOD~ in 72 eapitoli divi, eh noi abblam.o _10tto il titolo di
36o

ALLA. PRJ:U. DI COSTUITII'I'OPOLI 1'f&L

t453.

Scktio. re~,o Delf.u.fficW tkl Re. La prima edi1iooe gr.-llt. di Veraesia per Z. Callergi t5og io 8. Delle molte ristampe, che aonoai fatte, ai nolano la procurata dal Banduri
oel primo yoJume dell' lmpmum Orientale, Parigi. t 711 in fo1.; e quella pe!' cnra di G. A. Gn~bel, gr.-lat., Lipaia 1 733 io 8. l Fnmceei, tra le varie traduioni di queet'open, contaDo quella del re Luigi Xlii., falla sopra di UDa 't'enion latina 1 e coll' wisteua di D. Rivault stampata in Parigi nel t6t' in 8.
V.111t0U lr&Ll&l'l.l.

Opuscolo di Agapeto Di4cono, tklfuJiicio del Re, al di-vino e pit:ntiuinw imperatore Girutiniano Cuare sempre ..lljguslo. Nel pr~te libretto si comprmdi: dllCOra r ulficu. tkl potlre vmo i figliuoli, e del ptJdrone 11t:r10 h. famlIJUa1 e come r uomo A debbo gollernore M:Condo Dio. In V eaesia per Gio. Padoano 1 'i45 in 8. L'anonimo autore di questa venione nell' Jwiw al lettore confeua di avere DlleJ!> al ~~ero senso delf au.lore, rerukndo il lignificato propn'o alle parole, pi prt!:lo che, parlando con o~eun'tci, intricare le menti tktfli uomini. Paitoni.

Ez10
t Ami da, ueDa Meaopotamia, era erisliaao. Esercit l'arte medica io Aleesaodria 1 e 6orl nella prima mel del 8e8lo MC:Olo. Ci nauano d lui sedici libri tMdicinali, estratti principalmente da Ori buio e da Galeno, e tpecialmeole ntili per le oorioo.i che danoo deU' antica chirurgia. Otto soli di questi libri si stamparono per la priwa l'olia nel Ce alo greco, Veae~ia per gli Eredi di Aldo l534 in Fo1.; e tnlti, oella versione latina di G. B. Mootaoo e di G. Coroario, s' impreuero a V eoesia per Giuati 1 534 io fol. FaroDO riatampali pi volle, e trova~M anche tra i Medicae

361

SCII.I'ftO&J DA COSTAftTitfO IL GILUQ)E

arW principet, Parigi rS67 in fol. AleWii banno maiADII!IIe eonfuao E1io di A.mida con Es io di Antiochio, eresia re~ , ooe viue a Coal.antinopoli veno la meU. del quarto 111100lo, e che pur fone etereitava la medicina. Vuolsi ._be il libro di Galeno De atra bik aia tratto in psne d. un'npera di un altro medico di qu.etto nome, Eaio Sicano o Siculo. Di un allro medico dello llteuo nome 1 Eaio Cleto Ji 8epi, abbiamo il Dodecaporion Chakant/Nnum, Roma 162t1 in 4, ed an trattato De morbo atrangulolorw, in t636 ia 8.

CoLuTo.
Licopoli neUa Tebaide di Egitto, poet.a che &ori 111!1 priocipio del aesto aecolo, al tempo dell'imperatore Anllh, sio . Abbiamo di lui un peemetlo col titolo : Il ~ di EleruJ, trovato in Otranto dal cardinale Beesariooe, e ll.llll pato la prima TDit.a per Aldo (veno il t 5o5 in 8.) nlielll6 con Quinto Calabro e con TriSodoro. - E per cun di B. Eobano Heuo , gr Aat. 1 Amburgo 1 617 in 8. - E per cura di G. D. Leonep1 gr.-laL, Leovardia 747 in 8. Buona edizione, ricca di varie illnatraaioni. - E per cnn. di A. T. Villa, gr.-lat.-ital., Mil11no 749 in 8. - E per turi di A. M. Bandini, gr.-laL-ital., Firence 1765 in 8. -E Far ma per Bodoni, gr.-lat.-ital., 179S in fol. - E per cura di F. Scio, gr.lat.-apagn., Madrid 1770 in 4. - B per cuti di E. Bek.ker 1 gr., Berlino 1816 in 8. -E per eun di S. J ulien 1 gr.-lat.-franc. ital.-apagn.-ingl. e te dese. , Pari~ per Eberhard t8:l2 io 8. la pi coriosa ediaione. litealo ai corretto al confronto di due mM. dell.t Biblioteca del Re. Harlea in una Prol118ione accademica, pubblical.l 1 Erlmg 775-77 1 ha detto intorno a questo poemetto t al auo aut(Jre, e lo gindica inetto imitatore di ()mero, C. Do. molar d ne b11 fatto una nraione franee5e, Parigi t 74:l iD 11

D.

ALL PI\&SA DI COST.lin'UiiO POLI IJ&L f

453.

Vnatotu hu.u.u.
Jl Rauo di Ekna, tradollo n lingua italiana in versi sciolti da Paolo lo. Badessa 1 Met~~io, 1 57 t io 8. -Tradotto io isciolti da Anlon Maria $tJlvini. Tronai nella auddetta 6reutina edisione di Coluto, pi'9Curata dal Baodini, - E tradotto da Gionfrancesco Corradino dalf Jglio, Veneaia 74t in 4- Ha una prefuione critica oontro le tra dnaiooi di Omero, Sofocle ed Aoacreoote fatte dal Salvini, Man:heu.i, Cor&ini, Regnier, La~:arioi, ed altri. La ver &ione dell'Aglio eeru:a rime. . . E tradotto ~Angelo Teodoro YilLl. Trovaai nella auaoceonatll edi~tiooe milaneae 749D traduttore riprodua&e questa sua nraione, che ai reputa la migliore di Colato, io Milano 1753 in 12. 1 con aggiunta di varianti leooi, ed alcune note all'originale tratte da un ma. ambrosiano, e con accrescimento di varie oe&ervuioni. Qoeeta l'eraione fu ristampata io Milano anche nel 1794 in 8., e nel tomo 1 o. del Pamtuo de' Poeti clwsit:i ., e none pure 01181'ta nella n.itiwsaima edi1iooe Bodoniana auddeua. -E tradotto da SaveritJ Baldacchini Gargano, Pisa per Capono 1825 io 12. Versione io iaciolti fatta con e1eganu. Il libretto senta nome di traduttore. -E tradotto io veni italiani con aonotuioni del Profet~~ore Antonio Meuanotte, Perugia per BarteUi 1826 io 8. -11 Giudit.io m Paride di Coluto, tradouo dal greco dall'Ab. An Ionio Galtaro padovano, Padol'& per la Mine"a 1826 in 8. una gra:.ioaa venione io iaciolti di un brano di circa eento nni del poemetto Jl Ratto ti Elena.
Tl\IFIODOI\0

ATITo dell' Egitto, poelll epico, &ori aul principio del ae8to &ecolo. Il poema che di lui ebbiamo, La Cculuta di Trojo, stampato la prima volta per Aldo con Quinto Calabro nrso

363

JCar'l"J'OlU DJ. C"TAlfl'II'IO IL GU.I'IDS

A.mburso 1617 iD a .,. E per eun di P. Sam.osio, ~--lat., Parigi perVCMaDO SS7 in 8.... E per eura di N. Priac::lin, gr.-lat. 1 Fraoefort 1 588 io 4- -E per can di G.

il 1SoS. fa rilt.unpato pi yolte iieme con Colato. Si llamp aocbe eeparatameate per cara di E. Ramp4o, tl .,

Merriek, gr.~., OJord 74 in 8. Boona ed.iai0011 eu. now variorum ... E per cura di A.. M. Baodini, ital., Fireue 176S io 8. . . E per cura di T. Nortla..-, gr., Loodra 1791 in 8 .... E per eun. di A. T. Vilb, p-.ital., Modena '774 m8. ...,E Panna per BodDOi, p-.-ttaL, 1796 io 4. ... E per cura di G. E. Seh.efw, gr., Liptia

v--lat.-

per TauchoiLI r8o8 iD fol.


VJUIO"II h.&LI.&III.

Qneato poema, eh' eome UD ristretto Ula Di.!e, fu. tradotto in i.colti da 4. M. &111ini, e tale Ytnocte troYIIIi oella -.ddetta flreatioa ed.iiooe procorala dal B.diDi. U o' altra, e li giudic:a misfiore della Salvioiana, ae ha falfo .Jnplo TetN!oro Pilla, pubblicata la prima yolta ael1a suo~onata modeaeae

ediaone, e riprodotta aocbe d Bodoni.


QUINTO

.u.n , o Cointo Sminteo, lltltore dd poema l p.,. ra!i'poi'Mni di Omero 1 o Il .rupplimmto alt Iliade, in quattordici libri diviso, vuolai che 6oriue fone yeno il qniato &eeolo. Fu deuo CJabro, perch il Card. Bea.sariooe ntrob
questo poema nel mouiatero di S. Niocol6 preeao 1 Otraote oeUa CalabriL Smirneo, perch nel duodecimo libro del tuo pooma dice ch'egli m:' campi th' Smime pas::e11a k mmulre. Nei ParoLpo~ni ai oarra la guerra di Troja dalla morto di Ettore fioo alla roina di quella citt, ed al oau&ag;o de' Greci. Varie lODO le opiniooi de' dotti iotomo al merito inlrinaeco di quei&o poeta, menttft alcuni molte lodi Jli. 364

ALI..& PJ\ES! DlfCOSTAftTUfOPOLI NIIL

t45 J.

duno, ed altri QI!J lo eriticano siccome un acoouameoto Dlal ordinato di tradiliCJI!.i mitologiche, politiche, guerriere e popolari, non mai UNte da Omero. Tra le varie belle deacririoni che Ti e'iDCODtrmo, merituo di esaere considerate la dieceu di Mute iD Troja, l' aotro delle Niofe preuo il 6wne Parteoio, e le donne trojaoe condotte in iaebia1'it.. La prima greca edmone l'Aldina nno ilrSoS in 8. con Tri&odo(o e Colato .... E per cura di G. C. -De Pauw, gr.-lat. 1 Leida 1734 in 8. cum notis voriorum. - B per cura di T. C. Tycheeo, gr., Strubw-go 18o7, il 1'ol. I. in 8., con akuAe ot~e~Tuio&:ai di Beyne. QIM!Ito primo l'Olume coatieae- il teeto .uui beu corretto. Il aecondo com-prender le illaatruioni e l'indice.

Vna1o1u Iu ..uu.

l Porolipomeni di Omero tnuportati in versi italiani tJ


TereJa Bandettini Lomllu:ci, Modena 181S, vol. 2 iD 4Veraione c'he ai ~ndica pi elegaate, che redele .... E tradotti dall'Ab. Paolo Tarengbi romaoo, Roma per Boarli J 8og in 8., edU:ione aeconda. pi uoa parafrui, ebe una fedele 1'eniooe.... Del primo lihro tk' PtualipomMi ec.,

volpriuamento inedilo di Brrnw'no Baldi da Urbino,


pubblicato rfol Cav. Ale:uandro t MorfiJro, Firen.e per Piatti t818 in 8. Un uggio di quP.tta elegllllte -.eraione ll iaeiolli ensi dato anche nel N. 47 del Poligrafo, aooo III., e fece desiderare di vedere a stampa tolta la intiera ver .tione che ata oell' autografo etistente nella biblioteca An-gelica di Roma. ....t ParaLpomeni ec., tradotti dal Cu. Luig~' Roui, Milano 181g, ,.o), 2 in 18. Giodicala. fedele. . . E tradotti dall'Ab. Eulkll!'lo Fiocchi, Pa-.ia per Foai 1823 in 8. Veraione in ottava rima, facle ed elegante. ..,. Uno squarcio del primo libro (ed la d.eecriiooe di Pentaeilea che fuga i Greci), tratto dall'inedito Tolgariua-

mento di lfU:colb IJ.Mnwtti, legpi nel N. 4g. del Polinzfo,


365

SCJU'M'ORI DA COSTAIITiliiO IL GI\AMDI:

aoooiU.- Uo ematto di Quinto Calabro, fatto in prou dal celeb. CeMJTOtti, leggeei tra le toe illutruioni d O.:... ro. -La 'fertiooe del Solvini, pobblicata dal eh. bibliolcc.ario Del Furia, ha pregio della fedelti.

URBICIO

ScnrTo.. di tattica militare, Sori sul &ne del quiDkl .... colo, al tempo dell'imperatore Aoaatuio. Ci anoaa di lai nn FratniMlllo di tauica, pel quale a' iosegna alla faDteria romana tlo ticuro modo di vincere e debellare la cnalleria de' Barbari. Alcuni aUribu~o questo fram.meoto ad Adriano imperatore. Noi per io ab1>iamo a atampa, col titolo Urbicii inventum, per cura di N. Rigalt, gr.-lat., Parigi 1 S99 io 4 con fig., insieme collo Strategetico di Ooosaodro.
ANTEMJO
1 T raiLe nella Lidia 1 meeeanico ed architatlo , &ori al tempo dell' imperalore Giuetiniaoo, il quale ordin.tar;\i la riooelnmone della chie~~a di S. So6a di Costaotioopoti, che

etaei ridotta io cenere nel 532 1 ne seppe fare an edifi:aio il piil bello dell'aniveriO. Un frammeolo di un tratlato ch'egli nea ecritto awle Macclu'M !ingolari, ai puhhlicato col testo greco e coUa franceee l'eNiiooe per opera di M. Dupuy, Parig; 1 777 io 4-, nel l'olume 4~. dell' Accad&mia delle lecriaioni. In tale frammento, ollre nrii problemi di meccRDica e di dioHrica, ai ba la teoria per coetmin gli specchi wt.orii, e uoa spiegaaione del modo coo cui Archimede per coai fatti apecchi abbia potuto abbruti~ it

naTi romane.

366

ALU. PII.J:!IA. DI COSTAtfTllfOPOLI N"lL

I453.

TEOFILO.

Gtuaco11tUI.To di Cod&Dtioopoli, e collega d.i Triboniano oella c:ompiluione del corpo delle leggi per ordine dell' imperatore Giastioiano 1 mori oel 534. Abbiamo di lui : Una P~~Nfrasi I"<J de.Ue lmtitu:Jioni di Gioaliniano. 2. A.lcoui FromtrHmti di ua Commento alle prime tre parti del D~- La PtJnJjnui ai alampata la prima olta, gr., Builea t534 in fol., e ai riprodotta pi. yoJte; ma la miiiore e pi rioca edi&i.ooe, che compreude anche i FrmJJU1nli, ai .la procunta da G. O. Reiu, gr.-lat. 1 a l'Aja 1 7 5J 1 Tol 2 in 4-, cum notu nuio~m . . Compagni eli Teofilo oel dare ajnto a Triboniaoo per la raccolta, e per Ja inlerpretuiooe delle leggi, furono priocip.Imeote i giureconsulti Taleleo di Costantinapoli, Stefano e Doroteo. l Com.mentarii di quetti e di allri giurecooanlti nei 'itoli del Digesto e del Codice De ponulondo, ouia degli Av WJcali, Procuratori e Dif~:ruori, fnroao raccolti da 110 codice di Leida, e pubbl&eati la prima Tolta per cura di D. Ruokeoio, sr--lat., ai'Aja 17S2 io fol
FILOPONO 1on !l'al, gramm.atico e filotofo aleeaaodrioo, Bori 1 com opioa il Saui nell'Onomastico, l'ano la met del Mito .e-

colo, o, come altri 1'og1iooo 1 Terto la met del eettimo. Se-gu le opinioni di Ariatolile per oppoeiziooe .Ua. dottriaa del Criati.me.imo 1 e fu. detto principale autore del Triteiemo. Le opere, che di lui abbiamo, teologiche,fi/owfiche e
grammatick sooo: 1. Commentariorum in Mostzicam muruli cre.atione,. liN-i 7 d Disprttatio de pruclwte, gr..lat, Vieona 16Jo to 4 La yeraiooe latina d B. Cordier. 2. Contro Proclum de murnli Deternitate libri. Opera alquanto

367

SCIUTTORJ DA. CO!ITA.ln'JI'O IL GUI!I'D

mulila nel principio e nel foe. Fa pubblic.ata la prima nlt.a per cura di V. Trioeavelli, gr., Venesia per Cuaeraap io fol. 1 e nella 't'eniooe latina di G. MaO&io , Liooe in foL 3. In poJtcnoro reJOlutoris ArUtoteli.r eo,._ menloM, gr., V eaesia per Aldo 1 So4 io fol., e in par- p Erecli di Aldo, 534 io fol., colla pauta di IID c--~~- rio di Ewtrasio. 4- /n pri4rd ~J~UJipica Ari#ott:l co-cr t.ari4, gr., Veuea:ia pes- ZaDetb 1 536 in foL 5. C o - - . rius in .J.rinott:lis lihrw de 11A'Wa 1 gr., V euesia per ZUI!elti 535 in fol. 6. In li"ros .lristoklu dc ~ion.s d i. tt:ritu, gr., Ve.-ia per gli A.1di rS27 io foL 7 In p,.V., quatuor Ari,totelu tk nnturali C~~Ueu.otion.e librw ~ mentaria, per cura d V. Trincuelli, gr., pet Zuaetti 1 SU io fol 8. Opu..culum dc JifferentiU mcum ~quoal tonum , rpiritum, genw, per eora di E. ScLmid, Witteeberga 1 61 5 in 8., e Leida 17St in 8. Alenni attriboiroae quest' opuacolo a Ciri.Uo. 9- OpuiJCulu,. tk 9uintpJe JMJ.. ct groeca~: linguae. Qu6111t'opwcolo 1 lratto dalla Gruamatiea di Filopono, lt~aai aggiunto a varii leaaici Jreci.
1 557
1 53 5

Cmucro
Sontu, di11eep0lo e llllCCeltiOre di Procopio di GUI, Gon't'a 't'ertiO il s~o. Ha Berillo ure Onuioni o Dee~ ni. Due furono pubblicate dal Fabri1io, gr.-lal, ael l . - 8. della sua Biblioteca greca. Uml di queete t l' OraJ:iooe fv.. oebre al Bno mai!Stro Procopio. Alcuni Erammeati di altre oruiooi,_ tratti dalla Rrxlonia di Maeario Crieocefalo, lu pubblicato Villoisoo dalla facc. 17 alla 67 del tel'OIJ()'o 't'olume de' auoi Aneddoti l""i. Y riarte ha dato la not&ia che nel codice della biblioteca di Madrid, aepalo 101 1 Ti 10110 diciaooove Oruioni di Coricio, e le pMt. inedite.

368

ALt..\ PU.U. DI COIT.lNTIKOPOLI l'BL

t453.

CosMATE.
I!UA mercante , poi moaaco dell'Egitto, 60T ,.~ la met del &eeto &eCOio. Si crede che aia l'autore della Topo grafia Cri8tionG , pubblicata ed illuttrata dal Montfauon, gr.-llt., oel tomo secondo della Colle.ione dei Padri grec:i. C osmate fece anche una Detcrisione di piante e di onintDU da lui raccolti in ua auo "t'iaggio per l'Etiopia e per l'ladia orientale; e queata descri.sioue ai ha pubblicata nel r. ato greco e colla 't'eraioue fraoceee per opera di M. The...e oot nella prima parte della ReWion dt: diflerl R()J~ eu f'eU!I: , Parisi t666 io fo1. A 't'ea par faHo delle TaJ~Gk

mtronomiclu:, un Commento .rul Cantico dt:' Cantici, ed uoa Cosmografia unirerMJe ; ma queete opere ai aouo per~ dote. ioeerto se debbui attribuire a lui il Cronico, che ai dice ora Alemmdrim, ora Pa.Jcak, ed ora CG~tantino politono.
DAMASCIO

Dama&co nella Siria, filO&Ofo della scno1a edenica, combinan la filosolia platonica coU' aristotelica. Pel decreto di Giustiniano, che 't'itan l' ineegnameato ai liloaofi pagani, laeci la Cattedra di 6loeolia in Atene, e ai ritir preuo
Cosroe nella Persia, e dopo il 533 ritorn nella Grecia. Non abbiamo delle aue opere che alcuoi frammenti cou 'aervlllici da Foaio e da Suida, tratti dalla Vita d' laidora aua maestro. Un longo trattato di Damascio s~i primi pt:in t:ipii esitte iDedito in DD eodico della biblioteca reale di Pari gi. Alcuni aomroarii di. qo.esto trattato aoaoei pabblicati, per .cura di G. C. W olf, nel 3. 'folo..m.e desii Aneddoti greci so.eri e profani, Amburgo 172~24 in 8. Un copioto frammen lo, che tratta De generato, si pubblicato per cura d'Y riar11" nel Catalogo dei. codici eci della biblioteca di Madrid. 36g

Dr

SCIUTTORI- D4 COST.ll'ITHW IL GltA!CDt

SIMPLIClO

discepolo di Ammooio e di Dama~eio., ingegnoto ed acuto &loaofo deU. acoola eclettica , fu il sa~ci~timo degl' iornpreti di Arietot.ile . Fiori ..-eno la del aeeto ~lo. Abbiamo di lui: r. BJPO~A in cale8fJrias .lmtoteJ, gr., Veesia per Calliergi 499 in fol :~~. In cale&orUu n've p~la .lri.Jiote/iJ CO/III7tlellla rill, per cura. di G. Vekio, gr., Builea per lllliogrio tSSt i fol. 3. CommenlDriD m libroJ .lrimltelis de anima ek., gr., Venesia per g1i AIdi S27 io fol. 4- Ctmtntmt4rii ili quamor Arittotelu lihrw tk coelo, cum teztu ejrutknt, gr., Veoeaia per gli Aldi 1S26 io fot S. C~lri iN octo .lrtotelis pbJ'cae awcultationu lihroJ,curaip .lri''otel te:~:tu,gr., Veneaia per gli Ald.i tSG6 in fol FDnJDtJ tradotti in latino da Luci !lo Filalteo, V eoe.:ia 1 5.$3 in fol., e riwnpat.i pi 'Wolte. 6. Oltre i commenti alle mddette opere di Arietotile, Simplicio ci ha dato aoche OD eecelleolll'l Com~ntario detr Enchiridin, o Jlunuale di Epitttdo, e ai reputa il migliore che ai poteaae fare coi soli priocipii deU! floeo&a del Geotilesimo. La pi prege..-ole edisiorte di tale Cdmmeotario, rieca di varie illwtra~ioui, ai la proasnla da G. Schweighaeuaer, gr.-laL, Lipsi. 18oo, ,..ol. 2 isa 8.
1

Duu. Cilicia

met

PIETI\0.
Ot.tGIIUIIJO deU'IUirio 1 natio di Tee~loaica, retOI'e 1 n..-ocato in Cottanlinopoli , storico ll8gio ed eloqaeote 1 fiori dal S27 al S5o. L'imperatore Giu1tiniano gli affidb onorevoli incarichi. DeUe 9lorie ch' ~li nea aerino PCIIl abbi. mo che alcuni eatrnui De l!!&4lionihw, puhbliati per aor di D. Bechelio, gr., Augwta r 6o3 in 4- , e eolla nnioae latina di C, Cantoclaro, e con 81Ulotuioni dello te.o Caatoclaro e di K V a1esio, per cura di F. Labbe. sr-lllt. .

.}~

ALLA. PRESA DI COS't'!.MTit'fOPOLl lfEL

J453.

Parigi r648 io fol. Va 1listioto da Pietro Diacono, che IWrl quaai contemporaneo a queato, Cl aebbeoe~ Greoo i ori gine, pure 11cm~~e io latino un trattato De inoomaliono, et gratia, ac libr:ro arbitrio.

0LIMPIODORO

F uosoro platonico, &ori forte vno la m.ell del flleS-to ~


eolo. Alcuni aooi Comml!oti aopra varii libri di Platone restano tultora inediti ; ma la Yita eh' egli IICI'i..e dj quel celebre 61oaofo si pubblicata per eu n di a. Et wal, gr..lat., Osford '77' io 8., premessa alla edir:ione dei tre Dialoghi di Platone "per lo 1Le8eo Btwall pl'OC1lnlt.a, e ti riprodotta con aggiunta di annoturoni per eura di G. F. Fiacber, gr., Lipaia '783 in 8., e trovaai dopo la prewitJOe ai quattro Dialoghi di Platone 1 ivi dallo steseo Fiecher puLblicati. Si notano altri scrittori col nome di. OlimpwJoro. Uno fu pure filoeofo platonico ; un altro, Diaoono Alenandrino, fior verso la met del aeuimo secolo, e ci Luoi il CoiCI'ft:fttGrio lopra Giob, eh~ ai ha nella maggior parte cooaernto nella Catena dei Padri greci; ed un altro , Fil0$Dfo petipatelico, che Gork dopo la meU. del 8ealo secolo, autore del Commentw ml le meiJre di AI'Utotile 1 edito a Vette:~ia pei figli di Aldo 1 55r in fol.
PAOLO'

D 11no Sikni~

dall' dcio che nea oella. Com del.

)'imperatore GiiUtiniano, fiori veno la meta del 1e00lo de clmoeeslo. Appartene1a ad una nobile e doviaioM fam~ia. Gli Epigrammi e il Carme In rhermat Pythw, che di lui abbiamo, lo dimoatraoo DOD inelegante poeta. Tronn1i no colti in ,.arie 4ntologi'e, e col testo assai beo corretto nel "Volwne 3. degli Analetti del Bmock, e nel "Volnme 3. del l' .rlntologia pubblicati per cura di Jacobe, Lipeia 1794 io 8.

SCAJnoai DA COSTAJIITIJIO JL GR.U'bE

Il CIJ'flle In thtrma.t Pythios i stampato pi ~ eepantameDie; ma i cercmo epecialmeote le edici.ooi per cara di G. E. Leaing, gr., Bnmnrioh 77J in 8., eopi ec:olii. greci; e per cnn di G. De &.eh, gr.llt., Utrec:Lt 8o3 ia 4 Ci nanaa di lui anche uaa Delcrizione, ia ftni eu.eelri., della Cbiao -di S. Sofia d; Costantinopoli, pubbli. eata la prima 't'olta per eura di C. Do-Frene, gr.-Iat., Parigi 1670 io fol., ooo un copioeo eommeato d.dl'editare. Sta colla Storia di G. CiDDUDo. Tale deecrioae tronai ri prodotta anche Del tomo 13. della raccolta dep Storic:i bieant.ini.
VlliiOil h.&LUL

I atomo alle italime 'tWiioai degli Epigruna di Paolo Sil6llliario ai eoualti LI 't'MSODe dell'Antologia, fatla l Careoni, di cu.i li detto qui dielro .U.. fac. 2 1 7.
PROCOPIO
1 CfliU'H oella Paleetina, retore , ao&et. 1 e profaeora di eloqueau io Coetantjnopoli, nel 533 da Gm.tialu.o im,. penlore fu deltialtto Coaeigliere e Secret&rio di .epito alle perreecbe epedisiooi di Beliaario, per nocoglierue le J~~r~&. morie, e per c:ooaegurle aUa atoria. Finita quella destioaaione e tomat01i a Coatantioopoli, Giustiniano lo oomioO fllu1tre, Seoatore, e nel 56:~ Prefetto Urh.ao, ollOI"eTTOe incarico da cni per 't'eone io seguito dimesao. Abb.ia.mo di lui: 1. Una Storia di.U.. ia otto libri, che DUTa le guen11 coatro i Peniui, i V aaclali, i Mori e i Goti. Sebbeae 00111 1ia ICriUa ~o tutta l' attica elegaoaa, ba per tali p~ da euere contiderata la principale delle storie bi&anbne. 2. Uma Storia AI'ClJII/J. Si coola il nono libro deU'ana:ideua illoria. questo tulO eeriUo 1atirico, m cui, preao l'autore dalla rabbia pel perdulo poeto deUa prefeb.ura urbana, <]Ua.D.to nell'altra iltoria aea detto onor-e a a lode di

nlnUa

31~

A.LLA. Pl\EU D1 CO!IT.\NTIKOPOLI NEL J

453.

Gimtiniano e di Beliurio, e di~inge la imperatrice Teodora a invereconru e nerl colori. AJco.ni criticl per lo ~odi cano lavoro di altro autore. 3. Una Descrizione, in eei libri, d~;; li edifizii fahbrlcati. o ruttwrati JOUO gli ampU:ii di Giu$liniano. La migliore edi.iooe degli otto libri della Storia di Procopio ti la procurata da C. Mahret, gr.-lat., Parigi r 662 io fol., e n unita a\Ja raceolta degli Storici bi~&n~ tioi. La Storia Arcana, pubblicata la prima yolla per cura di N. Alemauoi, gr.-lal, Lione 1623 in fol., con varie illostrasioni e con argomenti a dimoatrame Procopio l'autore, si ristampata per cura di G. Eicbelio., che la reputa apocrifa, Elmstadt 1654 in ,4.; e per cara di C. Maltret, gr.-lat., Parigi r663 in foL La pi compiuta edisione della ne,crizion~ .kgli cdi/izii cc., si procorala dal anddetto C. Mallret, gr.laL, Parigi 166J io fol. l paeei lubrici della Stona Arcana, aaggiam.ente dim~oticali nelle suddette edizioui, fW'ono raccolti e pubblicati per eura di B. De la Monnoye, v.-lat., Parigi 17 t 5, nel tomo 3. deUaMenopano.
\" i.IISIOIII lrU.IUJ.

La Storia di Procopio da una venrioae latino. fu tradotta ;n italiano per Benedetto Egio da Spokli, e atampata iu Venesia per Tramenioo. I tre libri della guerra contro i Goti, nel t544 in 8.; e gli altri deUa guerr4 cootro i Per siani ed i Vandali, oei1S47 io 8. Lo ate!ao Egio ha pure tradotto dal greco in volgare la Descrizione degli ediji1ii ec. e qbelto. versione ai ba stampata io V eoesia dal "-edtsiq~o Trameui11o nel 547 in 8.

Esrcato

1 Maeto, 1lorieo che fiori 'l"eno la met del se;~to ... colo, fu uno dei Dignitarii dell'Impero, col titolo d' Rlu.ttre. Aveva scritto una Storia cronoloGica da Bew 4uirv fino

373

&ciiTJ'ORl DA. CSTA.!'IT1!f0 IL GIA..DI:

aDa morte Jelr U.!'ft'tJiore .inata.Ro. Di questa DOD a},.. biamo che ao frammento Iklk on'gini e tklk patritc notizie di Codantinopoli. Tale framiiHIO.to ci nane cor.ernto per un estratto di G. Codino, aMI:o il cui DOme ai ebbe pubblicato la prima Toha per cura di G. Dow:a, p-.-lat., Eidalberga per Commelin t5g6 in 8. Ci annn di lui aoche un libro lk "irn doctrintJ claril~ in cui ai riportano nrii pus i di Diogene Laenio, che .on. nba leggonai. pi nelle aae fitc de'filosofi. Questo libro ai atampato la prima olta io greco, Basilea per Piantino 1S72 in 8.; e in nello ate&8o anno oella vef'l!ione l&tina di A. Junio. Si riprodotto per cura di E. Stefano, gr..)at, t594 in 8.; e Ginena t6t6 in 8.; e per cnra di G. Meunio, gr.-lat., Lei. da t6t3 in 8., edisioue ria:a di nrie illwtruioai. Com.prende anche il &ammenlo DelL: origini e deUe patrie notisie di Costtinopoli. Questa ed.iaione trovaei ripetuti od
tomo aettimo delle Opere d Meu.nio, Firenae 74_.3, vol. 1 :J in fol. Il frammento Delle origini ec., colle i!Latnaaoni dello aleaao Meanio, ai riprod.~tto anche odle Ecloghe degli Storici bu1111tirri, Parigi t647 in fol
ALESSANDRO

D Tralle nella Liwa, celebre medico, fior eno la meU


del sesto secolo. Dopo molti via5p fenn lauo aoworno io Roma. Abbiamo di lui un lrattalo di TtrnpitJ in dodici libri, ed una Leuua rui vermi. La TerupG si tampata la prima volta in greco per eun di G. Goopil, Parigi per R. Stefano 1 548 in fol. , e con giunte e corre&ioni per eur a G. Guinlero, gr.lal., Baailea J556 io 8. La Leueru mi "ermi, per eura di G. Mereuriale, gr.-lat 1 Venesia r57o in ,4. 1 e 1644 in fol.; e Fraocfort r 584 in 8. iDSieme col libro dello alesao Mercuri aie 1 &Ue malattie dei fancjulli. Le Opere di ft,leuandro trovanti riprodotte acche Ili arlu

374

A.LU. PII.XSA. DI COSTANTINOPOLI NEL

J453,

mt!dic~ principibu& per E. Stefano rS67 in fol. , e per F. R. Vicat, Loaa,w.a 1787 in 8., nel l.olno ae&to.

TBOFANE

Sroltco binntioo. Di una aua IJtoria io dieci libri, dall' anno di Gioatino giwore, 56] 1 all'anno dodicesimo dello

eteslo Giuatioo, 5]6,

ab~iamo

alcuni eslralli cowenatici

da Fo1io uel codice


&orl nel noni) eecolo.

64.

Un altro T~ofanc, crooognfo,

MAUI\IZIO

v ImperAtore dal 58:~ al 6o:~, esperto nell'arte militare, e scrittore di qualche merito. 11 suo Trattato delf arte militare, in dodici libri, ai Blampato la prima volta, iwieme coUa Tauica di Arriatw, per cura di G. Scbeffer 1 gr.-lat, Upaal t664 io 8., con varie illottre&ioni.

AGATIA
1 Mi rio a nell' Eolide, storico e poeta, fior dopo.la meli del eesto teeolo. Era Cristiano. Fu deUo anche Scolartico, nome che ai dna ai dotti, e epeeialmenle fune a tutti quelli i qqali 1 come Agaria, alla proft:Miooe letteraria UDivano l' esercl~io della legale . Abbiamo di lui : r. La Continua zirme della $tori4 di Procopio, e narra le irupreee dell' im pera!ore Giwtioiaao dal 553 al 558 io cinque libri. Fu stampata la prima volta DeUa Tenioae latina di C. Pe~

Aa, R0:ma per Macochi t5r6 in fol. La prima greca ediioae ai !atta per cura di Bonaveolura Vulcaoio, gr.-lat., Letda r5g4 io 4- Vi alaooo anili So Epigrammi d.Uo ateeao Agalia. Edisiooe ripetuta a Parigi oel. 1660 1 e a Veoesia nel 1729 io fol., nel corpo degli Storici biauatini . .:J. UIM.

3J5

SCftiTTOB.I D.l COST.lKTI'ICO IL GIU.l'I'D&

rtcteolta di Epigrcvnmi, parle da Agatia medesimo c::c.poati, e parte per la.i acei.Li da nrii altri poeti . V~ ci
che ai detto qui dietro alla facc.
21S

e aegueoll:. Questa

raccolta, coo annotasioni di G. Brodeo e di V. Ob.opeo, fu at.ampata a Fraocfort per W echel 1 6oo in fol ; e per cura di Brv.nck nel tomo 3. degli Anilktti. Gli F.~ di Agatia sono qui .&1 nu.mero di g5. E per cura di F. l a~ c.oba nel tomo k de11'4ntowp, Lipsia 1794 in 8. L. Coa.ain h:t dato una franceae nraione della Storia di Agatia, Parigi 6r~-]4, yoL 8 in 4-, inaieme colla Teraioae di Procopio, di Menandro, di Teollatto Simocatta, di Nicefon di Coataotioopoli, di Leoo& il grammatico, di Nicefore Brienno 1 di Anna Comneoa 1 di Nicel4 , di Pachimero ~ di Centaaueao e di Ducu. Vna1o1n Iuuuu,
Gli Epigrammi di Agatia tradotti in italiano ai po8IDDO riaconlrare nella .. anione dell'Antologia gntca farta dal c~

J:ani1 e citata qui

ditllrO

aUa facc.

:1 1

7.

MENANDRO
Costantinopoli, dall' nfficio che teneva detto Prounort:, &ori nno il fine del eeeto aecolo, e fu uno degli 1\.ari biu.ntioi. Della ConlinutUiont: tkUa .ttoria JJ .dplia, dal 56o al 58:~, ch'egli a-ye.a lf:ritto, ci UUUWJO aiClllli &a.m.~ menti atampati la prima Yolta io greco per onra di D. H.chelio aelle Ecloght:J delle Lega:.ioni, Anguata t6o3 io 4 So. uoei riprodetti colla l'enione latina d C. C&DLGclaro, e COA mootuioDi di E. V ale1io, per cura di F. Labbe ,_PariJi r648 ia fol. L. CouaiD ne ba dato una teraione frmcese~
1

Pwli

AG.UI .

3]6

ALLl PU:s& DI C011'1JfTIM OPOLI MBL

t45J ,

LEONZIO

ScoLAITIOO biaaalino, fiori 'fetW principio del eet.timo -.eeolo. Gli ai attrihuiace il libro Da St:eti.l, diatribuito io dieci IM:ioni, cbe fu alampato per cura di G. Leuncluio, u ..Jtit., Basilea 1 578 io 8. , e riprodotto dal Gallando nel tomo 12. della Bibliotheca Patrum. DiYeno da quosto Leon:w veacovo di Napoli, o Agiopoli, nell' i&ola di Cipro, che fiOI'i au.l finire del &ello secolo, di cui abbiamo varu Sermoni, pi aaeri , pahblitali per cura di F. Combflfia , gr.-lat., nella aua Bibliot'Mco Pa.trum, Parigi 1662, vol. 8 in fol.; ed un frammento di Apologia contro i Giudei, per cura di F. Labbe, pubblicato gr.- lat. nel tomo 7 della Colle.~~ione dei Concili i; ed alcune Yite di Santi 1 che lrOnnai anche tradoUe in italiano tra le Yite lk' SS. Padri, Venesia per Miloco r634 in 4-, e neUe varie altre riatampe. La Yita tkl B. Giovanni Elenum'nario m tradotta da Frate .Nicol da Imola 1 Parma &5 t 3 in 4-; e la Jlita di S. Simeone 4bbate, detto Salo, dal P. Lionardo di .tlnna, Lec. ce per Micheli 166g in a Un altro Uonr.io, cronografo bisantioo, 6ori verso il principio del decimo aecolo. '
PALLADIO

M.IIII~O di Aotioehia, fior fone Yeno 6oe del aealo 1ecolo. Ci resta di lui: 1. Un Commentorio, ma mutilo, al libro d' lppocrale Dc fracturiJ 1 edito , colla veniooe latina e con aonotu:iooi. di G. Santalbioo, oell'Ippocrate del Foe-sio, GioevraJ657 1 e nel tomo 12. dell' lppocrale del Char t.ier. 2. $colii sul tle&to libro d' Ippocrate Dc morbi.l popu laribu11, editi nella venione latina di G. P. Crauo, nella raccoiLa degli mtichi Medici greci, per cura del Crauo medesimo pubblica.La, Basilea 1 58 1 io 4 - 3. U o brent tra.t

377

SCIU'lTO!I.I DA IGOSfAlft'll'IO IL GllUfDI.

lato De ft:bribu:s, edito pet' cura di. G. Chartier 1 gr.J.r,. , Parigi t646 io 4-, e Leida e Utrecbl 1745 in 8., pure srlat., COD annotuioni di G. s. Bemud, e <:OD ~giaota di ~;Ione chlm.iche ed estratti di poeti chimici. Ua. altro Pallm!io di Ales&andria, autore delle Dispute ~t:nsU.ne
00111

Erbaao Giudeo, fiori verso h.' meli del aesto secolo.


ERO NE

1118Ct:uico di Al~odria, &r Teno il priocipio del settimo aeeolo. Gli ai attribu.toe: 1. Uo libro & ob:sidiont: repetl.mdo et tolf:Tands 1 edito, eeo&a nome di autore, nella raccolta de' Matematici antichi, gr., Parigi t6gg in fol. :l. De ..ocabulis georMir:U at: .,r:reometrit:U, edito nel teeto ~o, e ooUa ,-eraiooe Ialina di C. Daaipod:io, insieme eo,;li Elemerati di Eaelide, Straeborgo 1S71 io & 3. Alcuni estratti De mensuri~, editi v.-lat. per ton di B. Montfaooo nel tomo primo de&li Aoaletti greci, Paft&i t688io4. -4. Un libro Dc ~hinil bdmil et~. edito io VeONia uel 1S72 in 4- oelll versiooe latina di F. Baroui, che T aggoote aoebe un commento. Quello diveno dall'altro Erone por malematico di AJ.a.adri.., di coi veggaai qui dietro a11a facx:ia tgg, e dall' Enme m& tematioo che fu maestro di Proclo Licio.

Mnuco e

TEOFlLO
OToePUUto, monaco, filosofo e medico, 6or foi'Rl oel principio de1 Aetlimo secolo. Abbiamo di lui: r. De cotpO humani fabrictJ libri quinque, editi prima nella nni~ De latina d.i G. P. CrU&O, Veoesia t536 in 8., e nel tello veco a Parigi per G. Morel t 555 in 8., e ri1tuopati pi -,.otte. 2. Un libro De urii'W, edito con annotuioni per mra Ili F. More l, gr..lot., Parigi t 6o8 iD n., e io altre latine

tu

378

.ALIA PUlA DI OOST.uTiftOPOLI Nt.L

1453.

'fenioni stampato 1 e prima e dopo, pi yohe; e gr.-laL ael. tomo 8. deUe Opve d' lppocrate edito dal Cbartier; Parigi .1 63g io fol.; e pure gr.-lat. per onta di T. Guidoni, Leida a 7oJ iu8., coo nrie iUu.traaioni, e coU. gi110ta di un trat tato deUo st.eo Teo6lo De ca:crementu, dato qui per la prima volla dal Gv:idozai Mila vereione latina. 3. E aoUo il nome di F1wteo un Cwmnt"nto augli Aforiami d'lppo arate, nella nnione Ialina di L, Corado, edito a V eoe&ia a54g in 8., e a Spira nel t 58 io 8. -4. E sotto il nome

di Filareto ua op11.1C0Io De puhuum u:ientio, edito , intieme con altro opueeolo di Teo61o De e:r;acla ntn"~Nnttorwn. vt:Jicae copilione, nella latina versione di A. Torino, Bui.le.~. a 533 in 8., e Struburgo 1 538 in 8. Queati opUICOli di Teofilo trovami in latino aow nei Medtci principi di E. Stefauo t567 io fol.

STEFANO
Muuco Ateniese, diacepolo di Teofilo, 6or veno la met del seuimo aecolo. Si ba di lui a atampa: 1. ExpWnationr:1 in Galeni librum priorem ther~uticum ad Gltwconem, S" V ene1ia per gli Aldi l 536 io 8. Fu tradotto io latioo da .A. Gad.aldiai, Venesia per Giunti 1554 in 8., e riatampato pi volle. :1. LecnoneJ tk orte ehemica, al numero di noYe, tradotte in latino da D. Pizimeo.li, e atampale in Padova nel rS7J in 8., insieme con Democrito e coa .Itri acrit tori De artt1 mtJtfM La prima di queste Le.t.iooi auU. CriJopeia, o soli'arte di mutare gli altri metalli io oro, ai atamgreco, aggiunlafi la venione latina p la prima l'olta varie critiche aanotaziooi, per cura di C. G. GI'11Jlel"t Jena 1777 in 4MoscHIOl'VE

Mutco c be fiori forse nel quiato aecolo' n libro cii: Bii lcriaae per l' ittru.lione deUe greche 08\fltrici, rol titolo Dt1

l;g

SCIUTTORf DA. COSTANTINO IL t-R...tftDE

ulientm pa.uionibuJ, si ha stampato nel


c:ara di G. WoUo, Baeilea r566 in

telto

greco per

nrie emeuduioni per cura di F. O. Dewez, gr.-laL , Vieana 17 g3 io 8. Si ooLmo quattro altri ~eritton greci di questo oorae.. 1. MOJchione di. SimC~UG, matematico che Gori ~~o mni circa iriDanJi l'er-a crie.tima, autore del libro Ik tJdmirtmJa BU:roniJ SfrtU:. regu nave, ricordato con lode da Ateoft nel 'flliDto libro de' Deipruuofoti. 2. Mcncbione celebre medico, autore di varie opere perdnte. 3. Mou:hione comico e tragico. 4. MoJch.ione autore delle &ntt:n:se. stampate la prima ,.o)ta per enra di A.. M. Bandim, Fil-eme 1762 in & 7 nel tomo 3. dei Moawn.euti dell'antica Chiesa greca.
TEOFILATTO

4., e con

oc n .l, so&ala e atorico natiro deU' Egitto, 6or1 V'et'80 il 628. Abbiamo di lu: 1. Un'eccelleote iatoria De r&us N(JIIricii impe1"lllori.J, dinsa in otto libri. 2. Uo libro di Quistioni naturali. 3. Uoa raccolta di cet~to e ciuque intere, quarantiiiiO't'e morali, Yentotto nuticbe, e ,.utotto amatorie. Tutte queste opere eooosi atampate, prima oella yeraione latina di G. K.imendootio, Eidelberga per Commeli.a 1 Sg8 in 8., poi nelteato gt00 1 con una prefazione di G. Grutero, in per lo ateeeo Commelia 1 Sg9 in 8. Queste edisiooi non conleftgono della 8loria che alcuni eetratti . Gli oSio libri della Storia ai pu.bbliearono, per cura di G. Pon tano, gr.-1at., Ingol&ladtr6o4 in 4. 1 con nri iUwtrasioo i e pi COITelti, e co)la gittnta di un gloaaario greco-barbaro, per cura di C. ~ 'Fabrotto, gr.lat., Parigi 1647 io fol;"' Veoesia 1p2-Jl nel corpo degli Storici biaaotioi. Le Qui Jtioni 1Ultundi e le Lettere 1 p8l' cura di B. Vuleaoin, gr., l..eida 1S96 in 12. Le Quutioni naturali, per cnn di A. Ri,ioo, gr.-lat., 1 653 in 4. Le ullere nella CollesiOIK! A(. dina, gr., Venezia 1499 in 14., e gr.lat. in quella di Gi-..

38o

ALLA Pai:SA. DI COSTA.NTUI'OtOLI l!IEL

t4S3.

na 16o6 in fol. L. Coutin ba dato ou Yeniooe CraDct.o

della Storia di TeoW.tlo. Yedi Aca.TI.L

Gro11cm

IIIDII 1

diltCOD.o deUa Cblela di Coalluliaopoli, arthiriete,

referendario 1 storico e poeta 1 fior "eno il 63G. Abbiamo eli lai: Uo poema in ..eni giambici tuUa creuiorle del mondo, col titolo: He%Umeron, Ollia Opera di sei giorai. :1. Un Lm-e poema io 'feni aeoerii Sulla vcnil tklla vitcr. 3. Un poemetto in giambici .SulJD ClUesa di M. Pergine io Coataotinopoli. 4 Tre .icroa.ri suUa spe4Uiooe di E radio contro i Peniani. 5. Sulla guerra Abarica. 6. Inno Acoti sto. 7 Conro Sew:ro. 8. Encomio- Ji S. 4ntuta.rio ntal'li re. La prima edi&ione del Re~ron si fatta per C1lra di F. Monl , gr..laL , Parigi 574 in 4. Vi 8la uoito poemetto Sulla wmit tklJa ..ila. Delle urie riltampe che HDOI fatte si tieoe conto di queDa di Bidelbersa per Co~& melln. 5g6 in S. Tutte le opere che ooaosciamo di Giorgio Piside tron.nai raccolte e pubblicate per cura di P. F. Fo~; ~ini,gr.-lat., R01011 1777 in fol., e nnoo colla raccolt& degli lo nei bi.Jant.ioi.

LEOl'lE

M.t.Gnuo, metropoli lana di Mitilene, eommeotatonl di. Ariatotile, fior, come opina il SaM oell' 0nom41tico, vei'SO
De:Ue

la melA del settimo teeolo. Il Fabriaio 'fuole cbe apparteal eecolo deei.moterso.
PAOLO

Orno Egineta perch nacque ia E(!;iaa, fn celebre medico, chirurso e oetelrico, e fior ver-so la mel del aetlimo teeolo. Abbiamo eli. lui uo Trallalo di ml:d,.cina ditito io

381

5C.U1TOI,l DA COST&In'fiiO IL GH.Bb&

libri. ID ~t'~ ~ ~ le ugie dettniw dell'autore, trovansi ncoolte ia ftltraUi quelle de'mi .-edici ebe l'ebbero preceduto. La prima pa edi&iooe di Venesia per ~ Aldi 1 528 ia fol U a' altra pur 5'f'!Cl tdi~ a:iooe coo. aggiunte e co!TeS.ioni ai e fatta per cura di G. Ge~, Builea per Cl'8taods 538 io fol.. L'ediwe Del , 543 ba par in pabldic.to 1e ~ae CII8I!I"1'UioD iotan~o quest' open. Tra le nrie latiD!I ftdioai della ~ di Paolo Epta n.na.o ~ ,.,U. di G. GuiatMo ~ P .. rigi 1 Sl2 iu Col., e Lioae S'l' in 8.; di G. Copo, P.
aeUe

l'igi per R. Stel11no

1 S1

o in

4.

GtollGIO

Dano 8incdlo daU'ullisio che fuapn p,_ Taraaio patriate~ di Coetautinopoli, ii estere c~ il.,.;...,nio del&& uiooi di quel Prelato, era monaco e abate di un di Coatantioopoli. NeD'.mno 792 pubblie UDII 1011 CJ-o~ grDjia da Adamo uno .0' imperatore Diocleai~. Noi 1'.0. I:Umo a atampa per cura di G. Goar, gr.-laL, P~ t65~ in fol., e n colla raccoha dep. Storici Lilantiai..

111011_..

TAl\ASiO

uu.nc.t. di COitautiaopoli. Nel 787 llter'Tenoe al tecondo Coocilio Niceoo 1 e vi 80flteoae il culto delle immag;ni. Gli tcritti di Taruio iotorno a qaeato aaero argomen&o tronoei iD118riti negli Atti del addetto Conoilio ael1e ColJea:iooi del Labbe t. l deU' Arduio L 4., e del Mami L r 2. e- t3.
MICHELE

s,.CILLO

di Tommuo patriarea di Geru..lemme, &or dopo il priDcipo del DODo secolo. lutorrMJ a111i Ellfi eli

l8

J.LLA PRESi. 01 COST.&.IfT11fOPOL1 N&L

1453.

Dionino

Areopt~gita,

e de' WA_ti Angeli e Areange/i, ch'e:si

ci ba lasciato eon. ahri eeritti, vegpoei le n.otiaie rac::c.lw dal F abrisio od tomo XI. deUa aYa Bi.bliokca grltilL
TEOFAtr4E

Duro /:NJUro e !StJcio, monaco e abate del mwilltero di Sigriaoo , valoro,o difeosore del collo deUe M.:uoag&ai, fu. esilialo dall'imperatore Leone l'Armeno , e Del 82a ~p<Ki nella Samolracia. La CroooiJ1tllo ch'egli ci ba laeoialo dal :~85 al 813, di oootinuuaone a quella di Giorgio Siueello, fu tradotta in. da G. Goar, e per cura di F. Combeftl puhLiieata gr.-laL Parigi a655 io fol., e VeDHia 1729 io fol. oel corpo degli Storici bi1aotiw. Uu fr.unmento di Teofaoe SuUe Ol'igini Jei Bulgari trovasi iD&erito gr. aelle &CDOtuWlni alla Storia bisantina di Niceforo Gregora per G. Bovio, Parigi 1702, voL 2 io fol. Vi fur.oDO allri eeril tori di queato oome. Teofane Cef'QIJU:o, vescovo di Tavor milla nella Sitilia veno il 1 r 52: fh teologo, e autore di molte Omelie. Se.,....otadue di qoeete si slamparooo la pr

'-tino

wa volta per cara di F. &ono,. gr.-lat., Parigi r644- Teofane, arciveseovo di Nicea verso l'aooc 1J47, autore dell' Inno per 1' Aoau.neiuiooe Ji M. V ergine, alampato gr...Jaa. Del primo volume dei Poeti cri5lani, Vene&ia per .A.Wo r5oz io 4-, e riprodotto nella Bibliathec11 P4trum.
AcHMBT

FIGLIO di Sereim fiori l'eno l'acuo 8:.o. Nella oal'I'a 101 liogua araba serine uo' opera col titolo Onirouitico, oatia lnterprclar.~ de' $Ogni. G. Leaoclavio oe ha fallo ao. Torsione latina, e aotto il fa1so Dome di ApornaMm: la ~ blic a Frmcfort nel rS77 in 8. Se n' fatta anebe lilllll nrsione in greco, e que:~~ta colla eaddel.te latiaa del Leuo.-

38l

SCIU'M'ORJ DA COST&a'TUI'O IL GU.ft"DJ:

cl.l1'io, per cura di N. Rigaolt, tnrrui tbmpal& coll' ()nj. rocritieo di Artemid.oro, Parigi 16ol in 4 Il ffipalt ti accotl.l all' opiniuoe di qoelli che gindiauo queat' opera ee-&ere lavoro d qualche Criatiano, traUo dagli scritti di Ac:b. a:tel e di Apomuare. V.au1on lrJoLIJoU.
Jnferpr~ tk'10gni ec., tradotta in italiano da Trieaao Cere#U'i maatovano, Veoesia r546, e iri per G. P ... don110 1 S5r in 8. Il T ricuao ba fatto qu.eeta veniooe ita-liana mlla Ialina di Leoae T oacaao. P~ni.

NICEPOJI.O

di Costantinopoli oel 8o6, difeoeore niente del cuJio delle immagini nel 8r 5, dall' imperatore Leooe I'Anneoo l. mandato io eailio, ove mori nel 8:~8. Il ~ oome e oel numero dei Sant.i. Le opere che abbiamo di l11i ltOOO: 1. Uo Compendio cronolDgico dalla creaiooe del mondo fino al suo tempo. Si ha allmpato nella nniooe I.. tina di Anuwio Bibliotecario, e con aaootuioai di C. A. Fabrouo, tra gli Storici bisantini, Parigi 64g in fol.; e ristampato aoche col testo greco per rora di G. Goar, Parigi 1 6 5:~ in fol., iasieme con Giorgio Siocello , e V eoeaia J 7'9 in fol. nel tomo quinto della raccolta degli Storici IMsantini. 2. Un Bn:viario Jtorico dal 6o2 a1 770, al&mpato la prima Yoll.l per cura di D. Petavio, gr..Iat., Parip 1 6r6 in 8. 1 e riprodotto nel corpo degli Storici biaantini 1 Parigi 648, e Veneaia 1729 m fol. 3. Qunro Opii.ICf)li contro il' lcorwcla.Jti, tradotti io latino da F. Turriano, e tronnsi riprodoUi anche nel tomo XIV. della Biblioth. Patrum mt&X.,Liouu677 in fol 4- Una Stico~Mtria, o Enu+ menuioru: tki libri .sacri, e trovui col teeto greco e eoll
wr1ioae latina di Ana.tuio Bibliotecario stampata tra le
38~

Pnau.ac.t.

A.L LA. PII.!:U DI C 05TA.ln'll'f0POLI l'fA L

t45 3.

Jmion~

Opere di P. Pilhov, Parigi 6og in 4. - 5. La 1ua Coli. di fede al pontefice Leone III., e tron1i col lelllo ~o e colla vemooe latina di T. Peltaoo tn li Atti del Concilio di Efeso, Edel.berga 16g 1, e nelle altre colluioai dei Coneilii. 6. l Ctllloni del Conc1io di Co.ttantin(}p~ li, ed nna Eputola Canonica, e lroYIDI atampate per cura di F. Combefit , gr. lat. , n,ell' opera Originum rvumquo ComJiantinop. etc., J 664 in 4- Si ootauo qoi due altri il. lustri Nicefori: uno fi.l010fo e retore di Coatantioopoli, che &ori verao il fine del nono eeeolo; l'altro, che vivea dopo la met del secolo decimo, era prete della grande Cltieh. di S. Sofia di Coat.antinopoli.
DAMASCENO

.uu, o Giano, celebre medico arabo. V ~o l'anno 845 ai occup di rivedere la tenionearabica dei libri greci fatta per ordine del Califo Raacbd. Gli si atlribniacono le seguenti opere, tradotl dall'arabo in latioe> per cura di Gerardo da Cremona: 1. Un Ll.'bro di Aforismi, stampato la prima ve>lt.a in Bologna 48g in 4, e ristampato pi volte. 2. Un TraUato di Terapeutica in sette libri, alampato in Basilea 1 543 in fol. Quest'opera fu corrt!tta e aumentata da Alliano Torino. Alcuni hanno attribuito queste opere a Serapione il aeniore; ma Hewler e Sprengel aono di. opi nione che Damuceno e Senpione non aieno he la &tena persona.
BASILIO

G10T

JL Maoede>ne te~me l'Impero d'Oriente dal

867 al 886, e fu detto buono e sapiclte. Si. Oap a migliorare la legi&laa.ione. Feee nu.oye coatitusioni, e si conaidera come il raccoglitore di quel corpo di leggi, le quali, aoorescinte da Leone V I. suo figlio, e da Costantino Porfi.rogenito 1 veonero 385

SCP.ITTOI\1 DA COSTA1'1'f'iKO IL GUI'IDt:

U. luce col titolo d~ Bcuiliclu: in amaanta libri, e aoi abbiamo atampate per cra di C. A.. Fabrotto, gr..laL, P~ 1647 in fol. Non aono per che ~7 libri inlieri; p'aitri ri etanno per eatnUi. Quattro akri liflri intieri, dal4g. al S2., &i pubblicarono per cura di G. O. Reitsio, FbL, Leida 176S in fol La veniODe Ialina di RunkerUo. Balilio tc:::riae anche una Elorrtume in ~tasei r-.apitoli, d.ireua alno fglio Leone. Queeta ai ha stampata per cura di P. Morel, $'"-lat., Parigi 1684 in 4; e percun di G. Dransfeld, sr.-bt.,
Gottin~a

r6,-4 io u.; e per

CIW"I.

nel torno primo deU' lt11pero ~'Parigi 1711 NICETA

di A.. &adori, gr.-lal., m fol.

.n'IDI!,

vesct~vo

nella Padagooia 1 retore, &Io.ofo e islo1'i11t

rico, 6ori verso l'anno 88o. De' auoi ecritti ci avana la

di 8. Ignazio, patriarca di C05tmlioopo\i, edita per cura di M. Radero, gr.-lat., logolstadt 16o4 in 4-, oesli Atti dell' ottaTo Concilio Ecumeuico, leouto a Coetantiaopoli nell' anno 869.

Foz1o.
NATO da noa
~o
iHu&tre famiglia

di COBtantinopoli, d' iDge01110

straardinario, di forte ed ambizi080 carattere, ed

de' pi gran dotti che pota ano nntare le lettere, nell'mno 8S7 ft1 patriarca intruso di Cu&tantinopeli in loosn di 8. lgoer;io, fu eeili1t0 nel 867, restituito Del 877, e DUO vamente eailiato nel 886, e morto nel 891 nel mOIWt.ero di Bordi nell'Armenia. Fozw (dice M. Fleury) eta linge K'fO piu gront/e t! f uomo pi MitO del .JUO .10/0; mo era un perfetto ipocrita, santq di pMolc, e ICcllt:ralo di fatti. Fn anche l'autore principale dello aciam11. dte dinse la Chiesa greea dalla l:atioa. Le opere che abbiamo di lu.i aono: 1. Myriobiblon, o Biblioteca dci lihri letti e giudicati

386

ALtA. PRESA. DI COSTAL'ITtl'OPOLl NEL

1453.

Ja ~~~i lieliO. un tesoro di erudiaiooe, e d giuste notiaie urit.icbe, i riatretti. e pesso i frammeoti di molte opere CM i 1000 perdute. Qoeat' opera etimatiaaima ei stampata 111 prima vu&ta nel testo greco per cara di D. Eecbelio 1 Agusta t6o io fol. A. Scbolt oe fece u.na versione latina, ehe ei atampata por iv nel 1606 in fol. Una edia~ioiHI VlaL si falla a Gine"O"a per P. Stefano 1611 io fol., eolie armotamooi di D. EIICbelio, e coUa unione latina di Schott. Una hona ediaiooe, aubbene di te.to ueai scorretto, ai reputa la procurata daU'aoonimo aegn.ato T. M., prete tlella Chieaa di Ro1'eo 1 gr..lat. 1 RMen 653 io fol., pure colle aonotuioni di E~~ebelio, e colla nrsione latina di Sehott. Ed una critica ne ha procurato E. Bekker, gr.-Jat, Berlino per Reimer t82S io 8. Alcuni articoli della Biblioteca di Fozio furono tradotti in fnnce66 dall'Ab. Gedoyn, da Larcher e da Chardon de la Rochette, e dicesi euere vicina a buon fine lo intera "Versione fatta dal celebre Libliografo M. Peigoot di Dijon. 2. Lexicon graecum, pubblicato la prima Tolta per cura di G. Hermann, Lptia t8o8 in 4., e ata nel lomo terzo di seguito &l Leaeico di Zonara, pubblicato da G. A. A. Tiumann. Vi ai aggiagoe l'opera di G. F. Schlensoer: Curtu! na11iuimU.. &il'e Appendiz no~ tarum et emendatlonum in Phorii lcricon, in r812 in 4. 3. Eputok. Per cura di R. Montag se. ne pubblicarono 6no al numero di 248 con varie illnetrazioni, gr.-laL, Londra 1651 in fol. Combefia oeUa Bibliotheca Patrum ne ha
dato dne, una al papa Niecolb, e una uii'Ai-civesco,.o di Aquilcja, SuUo processione Jdlu Spin'lo Santo. 4 Un Trattato contro i nuol'i ManU:hei tr i Paoliciani, di,.iao in quat tro libri, pubblicato per cnra di C. Volfio, gt'lat. , nel tomo primo e secondo degli Aneddoti greci, aaeri e prorani, Amburgo 1722-24, 1'01. 4 in 8. Alcuni frammenti di questo trattato trovansi inseriti anche dal Montrauon nella Biblioteca Coisliniana . 5. Jt'omocanon , o f Armrmia tra le

f!.

SCRITTOB.l DA COST.t.NTJNO IL

CB.A~D&

leggi impuiali ed i canoni ccclma.tici. uoa raccoha de. gli Atti dei Coocili.i, dagli Apottoli fioo al tettimo Coocilio Ecu meDico, col coofronto delle leggi imperialj. Qual' opera fu. alampata la prima volta, gr.-lal., Parigi 1 5 5 ia fol. ~ e ala premeeaa alla ColleJwlle dei Ctu~oni eccluUuliei. U oa &dt.ione si falta aoche io Builea I56'l io fol., laioae lat.iaa di E. Agyle. Fu riltampata piil altre Yolte, e trone iaserita andae nella Biblotheca Jur Canonici, pab-bHeata da J oalel e V oet, Parigi. 66 1 , vol. 2 io fol 6. DUJel'tazioni e l'arii trllltali teologici, tradotti in latioo d& F. Torriano, e pubblicati da E. Canilio oel tomo qnioto Antiqruu: lectione.~, Iogot.todt t6or-t6o8, vol. 7 io foL, e dal Combefu oeUa o;blioJh. Pat.rum. 7 Uo TrulkUo contro Chiua uina mUa proculi<me tkl/4 Spinto San.to. Trovasi edito nella Pcrnoplia di Eutimo T ergobiato 1 1 7 1 o D fol. 8. Un opuscolo Del id consolazione ad &:tebio, edilo per cura d C. Rittenhoaio, gr.-lal., Norim.bef'sa 16o 1 io 8. 9- .lnpJziloclaia, OMa riapotte alle domude di Anfiloco, ~ tropolitano di Ci1ico, aul senso di vari i pai della Scrittura. Sonoei pubblicati alcuni aoli frammenti. 10. Un Opuscolo. che comprende dieci domande intorno a materie ecc\esiaatiche, edito e con varie IUIDotuioni ilhulrato per co.n di F. Fontani, gr.-lat. 1 Firense 1785 nel tomo primo N~ eruditorom deliciae. Di molti altri opnacoli illediti di F oaio d notisia il Fahri&io nella aua Biblioteca greca. Il P. Faucher ba ecrillo la Vita di F a&io, Parigi 1 77 3 in 12. A). cuoi banno creduto Fozio euere stato l'autore aocbe lkl Leaaico greco , col titolo di Etymologicum magnum, atampato la prima volta io V eoezia nell499 per cura di Muco Mwuro e di Z. Callergi, e rial.alllpato piu accreeciuto io &t!guito pi volte; ma dai pi de' critici a' ignora e il oome dell' &utore, e l'epoca in cui quest'opera fu compilata.

oen.

388

.\Lt..\ PRES.\ Pl COSTA.llfTII:'!'OPOt.l NEL

t453.

PsELLO
MrcRELB il maggiore1 origiDJrio dell' itala di Amlre 1 fu dirteepolo di Folio veno l' anoo 85g. Leone Allacci opina, Tarie delle opere che vanno col nome di Michele PseUo il .mnore, di cui ai dir qui pi iooaru:i 1 doverai q:u.esto

attribuire.
MALALA

O M.uu.u Giovanni di Antiochia, detto Malala dall'ofdi Antiochia 1 corriapondeole forse a ao6sta 1 ecolaetico, o a retore, era raccoglitore di favole, di vocaboli barbari, e ltti.ttore di poco preu:o. Vuolai cbe li orine sul prinoipio del nooo secolo. La CrontU:a che egli scria&e in 18 libri, daUa creuione del mondo aino al tempo di Giostiniano imperatore, mancante del primo li bro, di parte del secondo, e mutila in fine, ai ba pubblicata .per- cura di E. Chilroead, gr.-lat., Os.ford 1691 in 8., COD varie illualra!rioni, con un indice delle co~~e, degli autori, e delle voci barbare 1 con una disllerbu:oDe di H. Bodio in torno all'autore, ed una lettera di R. BeoLit!jo. Queata edit:one si riprodotta in Venezia 1 j33 in fol, per ppeu dice al corpo degli Storici bitADlini.
.6~o che leoeva neUa Chiesa

GmvAl'tNt
1 Antiochia, monaco e cronista, &od forte ft'l"'o la mal del nono secolo. Di una Crunaca~ che avea acritto, Il. Adamo aino al auo tempo 1 abbiamo alcuni frammenti o estratti conservatici da C01hntino Por6rogenito, e pubblicati per cura di E. Valesio, gr.-lat., Parigi r634 iu 4, eoo unolalioni.

l8g

!X:RITTORI D.\ COST.l!ITUCO IL Gft.ll'IDE

CAIIENIA.TA

10vA Ili l t di T el88.1ooica t leDeva l' onorevole pmto di Chierico palatioo al &er'Tit.io del MetropoljlaDo qnaaado compari n nel pul.blico. Ci .ha la~eiato UILI ele~te JflllT'ar.ione rkllt1 presti di TMsalonico, fatta d..i Saraceni nel go,, oella
qwde egli stesso di.-eone achiavo. Tale narrazione ai e~ pata la prima volta col tet1to greco e colla versione latiru di L. Allacci, Colonia 16SJ io 8.; e per cur di F. Com. befia, gr.-lat., tra p Storici biaaolioi dopo Teofane, Par~ 1685 ia fol.
LEONE

VI.

JG.Uo dell'imperatore Baailio, tenue l' Impero d' Oriente dal 886 al gu. Fu uno de'pi distiali daoepoli di Fosio, ed ebbe nome di Sopiente. Oltre la eompiloiooe del Corpo tkl Jin'tto ineomiaciata d. ano padre Bui.lio 1 e che ti h alampata col lilolo di BtUilidu:. {vedi qn dielro alla facc. 386) Leooe ci ha laaeiat.o: t. Uo libro di Tattica, che fa ataapato la prima volla per aura di G. M..eo.nto, ..Jat. 1 Lieoe 1612 io 4., coo aaaot.uiooi; e pel eo.froole di un coruce launnsiano i riprobwe piu aocl'<fJKiuto e pi. corretto per aura di G. Lami, Firem.e 745 in fot, M tomo 8elllo delle Opere del Mennio. Fu b'adotlo in frao. eese da Mai&eroy, Parigi 177, "Vol. 2 in 8. -2. Varii Di$COf'.fi di t l. ile declamatorio. Nove di questi, col titolo di aJ.wsi tampati per cura di G. GreiMr, gr.-t.at.J In golttadt 1 r')(Jo in 4; e dieci, col titolo di Orar.:mi, oe ha etampato F. ComheJis, gr.-lal., nel tomo primo del iu.o Au ctarium Biblioth. PtJtr-um. 3. Un canne giambico De ,.;. ~ero Gl'acciatJ stalu, tradouo io latino da F. Lucido, e ttampato per cura di L. Allacci, gr..laL 1 nella eua opera De Ecrlesim: Occlelilalis et Ol'!ntalis fMrpetua consensione,

o,lie,

390

ALU. PRUA DI COSTANTIROPOLI NEL

t453.

Colonia 16.$8 in 4- .$. Yer-si rdroyadiTentiaeue,pahLiicati daJio stesso Allacci 1 gr., negli Erzcerpta. etc., Roma I 64~ in 8.- 5. Disprmt1'o, quem ordinem habeant Throni Ecclcsiarum, patriarchae CPol. Jubjeclarum. Qneala Dpoa;rr;.ione ec., tradoua in latino da G. LeunclaTio 1 trovaai stampata gr.-lat, a Francfort 1Sg6 in fol. nel primo ToluDle del u1 groeco-romanum dello ateuo Leunclavio, edito da M. Frehero. Si riprodotta dal Goar, gr.-lat. 1 Parigi 1 648 in teguito all' oper.a di Codino De officiU magnae Ecclcswe d 4ulae Comlantinopolitonae, e Lrov.asi rip.etuta anche in Veoeaia 1 729 in fol. lr.a gli Storici bieanlini. 6. Episranurn' stampati gr. con .annotar.ioni di Brodeau e di OL.wpeo nella raccolta degli Epigrammi greci, Francforl 16oo. Sotto il nome di Leone Filo10jo dieei epigummi ha pullblic&to il Brunck nel volulDe ten:o degli Jnuleui, ed altrettanti il JacoLa nel terso volume dell' 4ntologio; ma tutli due queati critici dubitano che si. debbano forte altri buire ad a1tl'o autore, 7 Oracoli o Profezie al numero di dieiaeaeue. Alcuni per li giudicano di altro tcrittore. Sedici di tali ridicole i'rofeaie ei atamparono la prima volta colla veraione latina di G. Do!llla, @;t.-lat., nell'opera di G, Rutgersio YtUiae lech'one.~, Leida 1618 in 4 TuUe diciassette aonoai stampate ooe una para&aai greca e con illuatruioni di P. ~awLeooio, gr.-lat., Parigi 655 in fol., con G. Codiao negli EtZCerpto de antiquit. CPol. l celebri au tori dell' dl1 &e vrifier lu dates, io parlando di <f_Uetto Imperatore, ne portano il seguente giudisio : u Leope otte11oe 11 il nome di illoaofo e di sapiente 11oo gi per merito .dei u 8llO costumi, ch'erano eorrotti, tna al bene l'amore "che profe&St~va alle Jellere. Si oceupan a IIOI'Jere aer" mooi , iunce di occupar-ai per la difesa dell' lro . Li "trentacin1ue eLe ci avanuno, lo dimostraoo pi prt!!lo "declamatore, che oratore crialiano. Il suo t~at[ato di Tal u tica serve a farci cono1cere l'ordine delle battnglie del

ryr

3gt

SCRITTORI DA COSTA.tn'll'IO IL Gll.U:DS

u mo tempo, e la maniera che i Greei e i Barbari ~ no ne'loro combattimenti. 1o1

VEISJOIIJ

lu.LUU.

I .frommenti de'nomi mililtui di Leone impenulorr:, trotti di gnco per Messer Lt:lio Caroni. Queeta veniooe fn)Yasi con quella di Eliano e di Polibio fatta dallo ate!IIO Canoi, Fireme per Torrentino t 55~ in 8. - Trouato bre.e tkllo !IC'hiutve in ordiruuua gli eserciti, e delt ap~ dttl/4 guerm, di Leone imperatore, nuo~le JJ/a creea nella no1tra lingua ridono da M. Filippo Pigcfetta, V eoe.aia per De-Fran(':l(l8Chi 1 586 in 4. Il tradouore coar~ obe per volare la leaione del libro ba lnppcei alcu:ai au.oi dieoorai militari e aue am'lotui.ooi in quei lu~i elae gli sono paruti averne biaogno. Nota il Pa.itooi, che la edi-cioue veoela del t6o~ in 4. di queeta versione, col titolo Documenti e Avvili notahili di guerra ., uoo che la llusa Jt&~sima auddetta del t 586, colla aola nriet del frontispizio. -Leoneeo., degli ordini e gof'erndella guuro:~, rml4tto di greco in it4liono da A.leuanJro .4ndrea M polilano, Napoli per Carlino 1612 io 4- Registnta dal Paitoni sulla fede deli'ArA:elati. -Le Profer.ie, d DCUDerO di Mdie~i, trovi.D8i tndotle in italiano nel libro l'miciniu,. Seven' &t onil imperatonun etc., BreM:ia per Marcbetti a5g6 in 8., e in per Riccardi t684 ia 8., col titolo: Pnduioni fiprate di Set~ero e Leone imperaton', . - Tra. tru:r.ione di un diloo,-,o di LeontJ imperatore in lode di S. Nicoolb. Leggeai .alla pag. g~ delle Prose lllCT'e di 4nlllll Maria Salvini. Firenae per Tartini e Franchi 1716 ia -i, Venezia per P uinelli 1 734 in 4. Paitoni.

.\Lt..! P&es.&. DI COSTUTII'IOPOLl NI.L

1453.

SIMF.ONE

Oostantinopoli, maestr~ degli Uft&ii ecrittore eli A q. nali, fu detto anche Mettifrtute dal modo che teoae nel compilare le Yite de' S(JIIti, cio nrie coee ommetteodo, varie altre mutando di quelle che anll'argomento trov detdi aue. t'actate da altri acrittori, o aggiugnendooe que verso l'anno 88r, e mor} nel 976, o 977 Centotrmta -di l ali sue Pite de' Santi trova osi fatte latine oe11a Colluione del Surio, e nei &llandisti. Scriese anche diveni Sr:rmoni di aacro argomento, e veu.t.iquattro di queati, per lui compilati sulle Opere di S. Baailio Maguo 1 colla versione latina w S. llovio, li banoo atunpati sr.-lat a Francfort nel 16u io 8. 1 e riprodotti colle Opere di S. Baillo, Parigi 1 6 t 8 nel t.omo 2., e neO a edit:iooe dei Maurini , ivi 1 721 nel tomo 3. Ci ha luciato anche uoa Epitome rki Garzoni, nove Ldlt:re, alcuni Giambi tri1Mtri, ed ona Sto ria o Annali. La Epitome dei Cononi trovaai inserita da E. J1111tel oel tomo secondo della Bibliot'A. JuriJ Canonici, Parigi 1661 in fol. Le nove Lettere trol'antJi puhblie~te da L. Allacci 1 gr.-lat., nella aoa Diotriba de SinreonibuJ, Parigi 1664 in 4., io cui leg~ODei pure di Simeone quattro Carmi. politici e giambici. l Giambi trMtri ai tronno oe~;li A11tichi poeti trosici greci. di G. Lesio, GiDevra 1614 in fol. Una parte degli Anrwli, dal tempo di Leone l'Armeno a quello di Niceforo Fooa, 1i legge pubbli011ta gr.-lat. tra gli Srorici biuotini dopo Teofaoe, Parigi 1685, e Venezia 1729 in fol.

Dr

er-o

VE11no1n hnuu.

L' Argelati regiatra il nlgBiuamento della Yita tli S. Mammanlt:, fatto dal Dolce, Fireue alla Stella 556 in 12., e il Martirio di S. Clemente, che tta nelle Opere de) P.
3g3

SCRITTORI DA COSTA.I'fTI!W IL

Gll!~O

Granata. n Paitoni nota, la venione della Pila Ji S. Pacomi'o, fatta dol P. Gioan Pi~tro Mn.ffei, Brescia. per SabLio a5g5 in 4., ed altre Vite, lroTarti 'l'olgari&lale nelle l'ile bJ' SS. Padri ec., 1-'irerue ec.
CEFALA

CosTUTJio, aeriuore di Epigrammi, e raccoglitore di uaa Antologia, (vedi qui dietro faco. 216) fior veno la pri.a metA del decimo eecolo, e fono era nato a Rodi. Gli Epi. grtW1Ifli di Cefala leggousi raccob.i. nell'.lmolop, e tpecW men~ nell11 edizione procurata da G. C.Reke, col titolo Anthologiae IJNL"De, a Co~Utantino Cep'hola con~, li bri lre.J: duo nunc primum, ~rtiw polt lensium lt:TUnl edili, cum la/, int~rpretotione commmtanis et notitia pee-. tarum ( urtholo~ieorum ), Li~iae 17 54 io 8. G. G. Scbae5der ha detto deU' Antologia di Cefala nel libro Ptllrieubu. .::tih'cum in Antho-logiam Cotutnntini Cep~ c.um eJil.o. tum ineditam ~c., Lip&ia 1772 io 8. C. A. KJoc, ha poJ:... blicato alenni Epigrammi di Cefala nelle aue ltioMJ. J"e nusinae, Lipeia 1770 in Si nota che il K.lou. io ~ aoe wtiones Ycnwinlll! ba dato anche aleuni E~ inediti di Strctone Sa.rdU:u!.e, (vedi faec. 298) aatore di Dna A.aaologia detta. MWD pu~rile dalla .:elta degli ept. grammi ebe celebrano gli amori dei fanciulli. Jacol. iadt. ca che l'altimo capitolo dell'Antologia di Cet'ala racd.iuda la Mmn puerile di Stralone.

VJIIIIIOIII

luut.!la.

Per la italiana vereio~~e degli Epigrammi di Cefala e di Stratone Sardiano 1i con9u1ti la edizione napolitua dell'Antologill tndoua dal COTCani, e DOtata qui dietro aU~
f.aoo.
::t 1 7

Jg4

ALLA PRUA DI COST.t.NTIIfOPOLI ftEL

1453.

BASILIO
.t. tii.UII0 1 e maestro di camera deU' imperatore C01tantioo Porlrogenilo nell' anoo g3o. Ci ha luciato ua trattato aulla ~oumachia, e trovu.i pubblicato dal FabrWo nel t. 8. deUa Bibl. greca.

LEONE

G~~.uu .t.t1<:o e ~erittore biaaotioo, fiori erao l'anoo g4g. La wa Cl'onografia tkgli ubilm' lm~ratori, OMi.a dal 8a3 al gqg, per cura di G. Goar e colle annot&~ioni di F. Com Lels, truvaai pubblicata gr.-lat. aggiWlta alla Cronografia di Teofaoe, Parigi t655 in lOL, e nel corpo degli Storici Lisantini, V~neziJil 1 pg in fui.
NoNNO

Taor.ua, meclieo che Gor verso la metil del decimo eecolo, per ord.ioe di Coelanlioo Porlrogeaito Cece 110 BrcI'lno, o uaa Epitome Jei preceui delf arte JMdica. e della

cura delle malallie, gionndOii prmcipalmente delle opere di Alewmdro TraUiano, di Ezio, e di Paolo Eginela. La prima ediaioae di tale BNNiario 1i fatta per rora di G. Marsio, gr.-lat., StrubllfiO 1568 iD 8. La migliore fn pro curata da G. S. Bernard, gr.-lat, Got.a 1 794-gS,vol. 2 w8.

GroaGro
Mo:uco ecriue am Cron4CIJ degli ultimi lmfHI"Illon', da Leooe l' Armeao ai no a Romano Lecapeoe, 011ia fiDo d g44, anno io coi queat'ullimo (u dime&so dall'Impero. Tai. Cronaca lronsi pubblicata per cura di F. Combeft, gr.-ilt. nf'-~;li Scrittori bis1111tini dopo Teofane, Parigi 1 685 D fuL
39.'i

SC1\l'ITOJI.1 DA. COSTJ.!IITt!fO JL GnAWDZ

L. Allacci ha acritto una Diatriba tk Georgi eonu~t~p~t: unptu, Parigi 6S1 in 4GENESIO

GIOIJ:PPB, .crittont bisantino, fiori l'eno la....met dd de-cimo &ecolo. Per ordine deU' imperatore C01tantinn Pri rogenito compil una Cronaoa in quattro libri, De rebw CPolitaniJ a Leone 4rmenw od Ba.silium Macedo~Wm, cbe li~ stampata l1 prima Yolta (tolta da un codice di Lipsia, eh si diee apocrifo e acurrettiaimn) colla l'enione lati-. e cnn annotuioni di S. Berglero 1 Venesia per Puqoli 1733 in f'nl.
CosTANTrNo

o.,IIIOGitnto, 6glin di Leone il Mpiente, tenne l' lmtro d'Oriente, e per quakhe tempo di compagttia con altri quattro, dal gu fino al g5g, arino in eni mori aneleoato da aoo figlio Romano. Costantino ebbe nome di principe uggio, di favoreggiatore dei leUerali, e di dotto del primo ordine. Ci annsano di lni: t. Un Tf'attato del gow:rn delr Impero, dirattn a 100 figlio Romano, e si ha stampato la prima 'folta per cnn. di G.Meunio,gr.-laL, Ledu6u~ in 8.; e per cun di A. Banduri, gr.~laL, Parigi 1711 ia fol., nel tomo primo dell' Jmperium OrimttJk. ::t. Un 7'nJl. lato di 1'attit:B ontmtale, stampato la prima l'Oita gr.-laL e eon annolasioni per cura di B. Vuic.nio, Leda per Pian. lino r588 io 8. - 3. Una DtMrir.iom: tkl/.a ptute occidentale tklt Impero d'Omnte, in do.e libri, e ai ba tampata la prima vnlta per cura di F. Morel, gr.~laL, Parigi 1 6og in 8. .$. Una DeJCrisione tklk Prefot.tu.t'f: ira ombidue gr Imperi. c della orig,e dei popoli a quelle JOg~tti, diri1.1 in due libri, edita dal Baodori, gr.-lat., nel tomo primo dell' 1.,:rium Orimtrdt:. 5. No11elk ConituJioni ZJIJ., p..bbliea.la

396

.lLLA. P&11SA, DI COST.lNTIKOPOLI NEL

1453.

per cura di G. Letlllcluio, gr..lat., oeltomo primo del JUJ


grtUco-nmumum, Frmcfort J !Sg6 ia fol. Quattro di queale
.No~~t~Tk Costittluoni, pel confrooto di nuovi codici, cou giunle e correiioni e note, ha dato anche C. Labbe, gr.lat., Parigi t6o6 io 8. Tutte le an&idetlf opre tonati insieme stampate per cura di G. Meunio, v--lat., Leida 1 61 7 in 8., e trovaDii con poche matuioai riprodotte od tomo setto della 6rentiu edi&ioDe delle Opere del Meenio procurata dal Lamt, il quale vi aggiUDM! un trattato di Str11. tegia , o del modo di ~ilrii popoli nel guem:ggiare , e dd modo di vincerli, tolto da QD codice 6nntino. 6. cerimo niale tklla Cork bisantina, in due libri, atampato la prima vOlta per le cllrt'l di G. E. Leicbio e di G. G. Reiake, gr. lat., Lipaia 7 5-54, vol. 2 io fol 7, Una Yita dell' imperlltQre Basilio il Macetl4ne, edita per cura di L. Allacci, ~;r.-lat., Colonia 1653 in 8., e riprodoua da Combefa tra gli Scrittori bi1111tini. dopo T eofane , gr.-lat. , Parigi 168S io foL 8. Una Narracione intorno alla immagine di Grillo, donata da Cottantino ad Augaro re di Edeeea, e da Edeasa truportata a C011tantinopoli. Tale narrazione ai pubblicata )a prima Tolta gr.lat. per cora di Combels oella sua opera on,inum rerumque Cumtantinopolit. 1 Parigi t664 in .4. Varie altre opere aono&i fatte per eeono e aotlo gli awpisii di Costantino. Di qneate ricorderemo doe libri- di Medicina veterinaria, pubblicati nella venioae latina di G. Rllf.lllio, Parigi t53o in fol., e atampati la prima ,-olta 11el teat.o greco, Basilea t537 io. 4-, e un Trflttato di Agricultura in veuti libri, compatto da Ca.uilmo BtJSSO della Bi tinia, stampato per cori. di G. A.. Brueicano 1 V, Baailea 1539 in 8.; e riprodotto per cura di P. Needham, sr.-lat., Cambridge 1704 in 8.j e per CW'a di G. N. Niclu, ;r.-lat., Lip4ia 1781, l'Ol .4 in 8.

397

SCIUT'l'OII DA COSTA.Til'I'O IL GJUl'lDI!

VuaJO'II'I lru.uu. Il auddell.o Trattato Ji .lgrU!ollura col nome di l._~ tw Ct:MrtJ, e col titolo di Scelh ed utili docummli J.t:l. t .lgricoltum, diii~ versione latina di l.ano Coruario fu m Yolgare lradotto da Ncco~J, 1'i1Mli di Cilt6 di C.-Bo, Venezia per Da Borgofraoco 1 54:~ io 8. V enioue jyj ri etampata per Bartolommeo l'Imperatore 554io 8. Uo'allra venione no ba fallo Pietro Lauro modenne 1 Veoe~.ia per Ciolito J54g io 8. Il traduttore attribuiece meb' egli questo traHato, come alcuni Itri hanoo pur fatto, a Coetantino Posooato. - Del mediare i cawJli, Venesia 1 543 in 8. Regi
atrato dal P abri&io oella Bibl. Gr. t. VI. Il Paitoni au\npe: Se sia qneato il libro citato ne' TraJ. Ital. ool titolo Della
11 11

medicina k' ca'l'alli 1 Veneaa 1548 in 8., il cui auttwe

fferma , i vi diceai, arer pneo e tradotto da lppiturici Greci, non lo aappiamo, per non ner Teduto n l'uno 1 "'n6 l'altro. " LEONE

D u.coll'o, originario deD.' Asia, nel 976 m-e la Storia


dall'anno g5g al 97S, oasia dalla morte di CottantinoPor. frogenito fino a queUa dell' D1peratore Gionnni Zimiaee. Cornbefs avea preparato il lavoro per dare una ed.iaiooe gr..lat. di queeta Storia, e ne profitt A. Pap 1 dandoceoe lunghi e ntiliuimi frammeati nelle sne Critiche al B.arooio.. C. B. Haae nel volume 8. delle Notisil: ed utralll" de' mu.

della BibUot. lmp. dice di Leone, e i il libro 6., ed ua sommario di tutta qnetta ialoria.
RAsiS
Rnuu, dello anche Jlbu~ar Mohamed, o Bt:n Zatlurria el RMi, e 4/mamor, medico e storico arabo, 6ori

3g8

.t..LLA PRESA DJ COlTAWTlJ'OPOLI l'EL

t453.

ver10 il Gae del det:imo lieOOio. Le 'fari~ O,ure mediche, cL' egli ci ha lucato, furono tradotte in latino ed edite in Venezia nel 5o6 in foL Tra qoeate si diatiogue il Traltato mi Yajunlo, elle ..-eone tlampato anche io greco per cura di R. Stetimo 548. Uoa ediaione arabico-llltina oe ha procurato G. Chanaing, Loodra 1766 in 8. NUa Stom JJ YtJjuolo p~r Poulet, P.rigi 1763, TOL 2 i.o 8., ~n'fui Wll. fr4Qcete nrsioue di qaesto trattato.

vBl\1110!11 lru.u.u.
Il Paitoni reptra una traduioM in veni nmati di ua bre,.e tratt.ato medico di Rasia, col titolo Libro lertio de lo Alrnamore, o""ero Cibo.ln~, in4., oot19do ch' leSIU ao la veruna, e di aoli aei fogli.
GIOVANNI

MJ.UIOP0 1 monaco e -ve&eo1'o che fior} verto la metl dell' undecimo aeeolo, ai giudica ano de' piil eleg11nti poeti del auo tempo. Gli Epitrammi e le altre PlH!m !acre, ebe di lui ci avauano, ai pubblicarono per cura di M. Boato, gt"-1 Etou 161o ia 4NtCETA

Srnuo, moaaco d Coataatinopoli, fiori verao la meta dell' nndec:imo aecolo. Un euo libro in Difom klla ChieM treca co"tro la latina ai ha tradoUo in latino nel 't'olnme teno delle LecnoncJ antiquae del Canisio. Uo Carme giam bico in Si~n~m juniDrem ba pubblicato L. AUaoci 1 gt": lat nella aua Diatn'ha de Si~onibw. Un ahro 1\'icmn, medico di CoetantiDopoli, fiod mi fiDe deU' nndeeirno eecolo, autore di una raccolta di Opuscoli c1i"Urgici, alcuni fram menti de' (pali eonoei pubhlicali per cura di A. CoocL.i, ~-lat., FireDJe 1754 in fol. tra &li uticbi Cbirurpi. 399

8CRI'ITOB.I DA COSTAlfTUfO IL GRA.l'DE

GIOII.GlO

Ctoauo, mouco che 6or dopo la met deU'ooderimo


secolo. Abbiamo di lui. una Cnm.aca dall'origioe del moodo fino al\' sODO deU' ~a noetra l o5 j' 1 ma e ona compiluioov di poco merito. Queata Cronaca ai e stampata per aara di G. Xilandro, gr.-lo.t., Basilea per Oporioo 566 l.o fol, e con aggiunte e correzioni e note di Goar e di FabroU.o,
gr.-lat., P ...igi 1647 in fol., e nel tomo 8. del corpo dep Storici biADlini, V ene.ia 1 7:lg in foL

AcmmT
Aau Guar, medico arabo ehe mori neU'anoo 1o8o. L'ope
ra medica ch'egli ci ba luciato, col titolo YUJticum pere-

grinantium. divisa in aette libri, tradotta in latino da Costantino Africano , ai ttampata a Lione 1 51 5 in f~. insieme colle Opere d' laacio, e a Basilea 536 mfol iMieme colle Opere dello stesso Costantino Africmo. Sinuio oe ha fatto una versione greca, e trovaai colla bUna mddetta, pubblicata per cura di G. S. Benaanl, A..mtle:rd.ua 749 in 8. GIOVANNI

ScJLtTn, originario della Tracia, vi alla Corte di Costantinopoli. venK! il 6ne dell' undecimo aecolo. Ci nanu. di lui un Compendio 1torico, o ona CrotuJca dall'auao 811 al1o81. . diviaa in due parti. La prima dal 811 aloS;, la aeconda dal 1 o 57 al 1 o81 La prima p~rte ai ha pubblicata nella venione latina di G. B. Gabio, V eneaia t 57o in fol.; e la seconda gr.laL, e con anootuioai di G. Go.r. per cura di A. Fabrotto, Parigi t647 iD fol., iDiieme coiJ. eronaca di Giorgio Cedrea.o. SciHLie ci ba dato aedle DD 4oo

.U.U. PI\ESA. Dl COSTA.ftTlftOPOLI MEL

t:453.

Cooauho lk .1ponrol4"bu: diJcimkndU, am;Uo all' imperalor. Aleseio Comneno, e lrovaai pubblicato da Leunelavio ael lleCOndo libro del Ju.l sroeco-remanum Franefort l 5g6 t

vol.

in fol.
CosTANTINO

1 Cartagine 1 celebre medic:o, e ittitutote della Scuola aalernitana. 1 dopo fatti molti .,iaggi eruditi e io eta avan sata ai fece mooaoo di Monte Caaino, ove viTe& anebe do po l'aono ro86. Molle delle aue Opf!re rmdichc aonoai stampate per cura di A. Farini, Lione 1515 io fol. 1 e Bulea J 536, 1Slg e 54 io fol.

PsELLO
minore, Michf!lf! Co.1tantino 1 di Costaotioopoli, teologo, giureco1111ulto, 61otofo, 6aico, matf!Dlatico e iatorico, nacque nel 1020, e fioriva fio dopo il 1071. Fatti suoi atodii io Atene, si

JL

porto a Cottantinopoli, e vi tenne reputatiuima

eco ola di liloeo6a, di reltorica e di dialettica. Ebbe ancbf!


l'incarico della educuione dell' imperatore Michele Vll. Daca. Negli ultimi anni ai ritirb io un moniatero. Un eleoco delle varie sue opere ci ba dato il Fabrisio nella Biblio teca greca. Le principali che abbiamo a stampa Inno: 1. Sy nopJ lf!gum 1 vf!rJibus jwnbu et politici1 1 di cui la migliore edizione si reputa la proc11rata da L. E. Tencher, gr.-lat., Li peia 1 796 io 8., C(lo varie iUu.etru:ioni . '2. De lopidum virlutibuJ. La migliore dell'edi.siooi si la gr.-lat. di Leida 1745 in 8., colle illualnstoni di Mausaac e Beroard. 3. Compmdium de quaJuor rtiiJII:maticiJ sc;t:ntiit, cio aritmetica , mwica , geometria e utroaomia, edita nel teato greco per cura di Anenio, V ennia per Sabio t 53 2 io 8. ; e per cura di G. Xilandro, gr.-laL 1 Baailea 1 5 56 in 8., cou 1'11rie annotazioni. 4- .lril1mwticeJ compendium, edito, gr., Parigi
~01

SCRI'JTOIU D.l

C05TA.NTI~O

IL GJI.I.l{D&

per Wechel t538 io 4 - 5. Introductio in ~ pllo.to. pltiM modot, edita gr.-laL a Veae~ia t53:a io 8. La wa-. sioae latine di G. Foecarini; e a Parigi, gr..la, 54 t io 12. - 6. Synopsis organi Aristotelici, edita per cura di E. Ehingero, gr..let., Wittemberga 1S97 in. 8. - 7 ~ rk (Jperatone dtumonu.m, edito per cura ~ G. Gaulmio 1 gr., Parigi 1 6t 5 in 8.; e per cn.ra eli P. Morel 1 gr.-lat., Parigi 1S77 i11 8.; e nel tomo 18. della BibL PP. No%., Liooe 1677 in fol.- 8. Patria, ~u O~ urbiiCPolila"ae, libri 4, edita per cura di A. Banduri 1 sr--.l.t., od INO Impet'Wm Orientale Parigi 7 l in foL n Butdnri ba dato que&t' opera come di autore -anollimo, ma Oadio
dimoatra euere lavoro di Paello.
DEMETIUO

Pn._co.uo, archiatro deU' imperatore Paleologo

&ori~

"Dell'anoo l:ll71 Ci ba laaciato tm Traltato nJlG ~ t: mlf artritUk, che da talani venne falsamente aurihuito a P.sdlo il minore. Tale trattato 1i stamp la prima 'fOlta per enra di M. Mtmlr'o, Roma 1Sr7, e come d'incerto autore ai riprodD88e da E. Stefano nel TOl~ aeooodo della eolleaione Medicae cvtu principe1, rS67 in rot; e per cnn. di G. Morel, gr.-lat., Parigi 1SS8 io 8. La migliore ediaione ai la procurata da G. S. Bernard 1 . , lat. t Leida 1743 in a
FILIPPO
l T 11110 t mooaco 1 Ver&O l' anno l l o5 scrisee Wl' opera in venil col titolo Dilpu.lD tro rMiMD e il corpo, e li b. stampata nella veraioae latina di G. Pootano 1 losolatadt 6o4 in 4, e riprodotta nel tomo 3J. della Bibliodr. PP. Max., Lione 1677 in foL

SII:.

ALLi. PRESl. DI COITANTiltOPOLI M.EL J

'

453.

SIMEONE

d Antiochia, esercitava la medicina i:n Coatantiao poli ,-eno l'anno o7S. L'opera medica che ci ha lasciato oe~l titolo Syntagma per litterorum orJinem de cibariorum foculllJte 1 utilitate et nasa, ai atampata per cura di G. G. Giraldi, gr.- lat., Builea 538 iu 8., e con giunte 1 correaioni e illuatruiom per cara di M. Bogdan, gr.-lat, Parigi a658 io 8. Vuolsi che Simeooe Seto traducel!le dall'arabo in greco l'opera Specimm wpicntiat: Indorum, edita pet cara d S. G. Stark, gr.-lat., Berlino 1697 in 8.
MJCHELE

s.TO

AnJ.LU.U. giureeooaubo, nel 107l 1 per ordine dell'imperatore Michele Duca 1 ecriarte una Prammatica, tratta priocip.almenle dal corpo delle leggi le Basiliche, e divisa in nonntacinque titoli. Si pubblicata per cura di LeUD cla,-io, v---lat., e ioaerita nel tomo &eeoodo del Jus graeco romdnum, Fraocfort 1Sg6, "t"ol. 2 in fol. ALESSIO

oauo terme l' Impero d' Oriente dal 1 o81 al 1 J 18. Abbiamo di lui: 1. Un Ed;uo, o Nof'cUa de electione Epi$Coporum, pubblicata per cW"a di G. B. Cotelier, gr.-lat. nel tomo 11ee0ndo dei Monumenti deUa Chiem creca, Parigi 1 68 l io. 4- - 2. Novum ralioniJI"ium imperii, edito per cura dei Maurioi 1 colla veniooe Ialina di Montfauon, oel tomo quarto degli .4nalet1i creci, Parigi 1692, di eeguto ai mdd.etti Monumt:nti. er:. 3. Aureo Bulla de tkmandis et rebm mri non temere COJJII"tttndi.s, nec in una alio1 Yertendis, pubblicata ia latio.o neUe .,.arie Bihlioth. PP., e

4o3

SC&JTTOI.I D.\ COST!l!ITUfO IL GU!fD ._

per cura di Leunclario, gr.-lat, nel Lomo aeeoodo del Ju~ groeco.romanum, Fraocfort 1Sg6, "oL 2 io foL F. Willeo. ha dato in qaallro libri ou Commentario intorno agl' illoatri C.di di .lkui4 l., di Giovanni, di NtuuJ& e di ..lleaio Il. imperatori Comneni. Di Manue CorrJneM ai ba 1111 opu ecolo colla ootisia della kgazioru: da lui mandata nel 1 170 a Nanesin 'eeco"o arme~~o, pubblicato da Learx:luio, rrIa:t, Builea 1S78 io 8., e riprodotto gr.-laL oelLt BibliotA. PP. G. C. Am.ad.IUSi ne' au.oi .4necdola linUIU'J , Ro. . 1779, Yol 3 in fol., ba pabblicaLo ed illaatralo gr.-lat UIUI Preghiera di Maouele Comneoo falla a S. Michele, e offer-tagli in un ftl&illo di selJ. Lo sleuo Amadu.ui oella edizi.c.e delle Opere di Demetrio Pepano, Roma 1781in 4-, h. dalo .mcbe gr.-lat due Lettere di Gionnni Comoeno al romano poul.efce Onorio Il., ed uoa di Em.maooele Comoeoo .al ponte&e A.leeaandro 111.
GIUSEPPE

Scsnrou crieliano, &od, come opina il S.-i, 't'enD ii fiue deU'undecimo aecolo. Ci ha lasciato un'opera col titolo Hypomnesticon, seu Commentarii rero.m saertJTUm mt:

moriolu, divisa in cloCJUe libri , e &i trova pubblicata per cura di Fabriaio, gr.-lat, Amburgo 172l in 8. A1euni lo hanuo confuso con Goaeppe Flavto Giudeo, e gli Uoo9 pW'e f.Uamente qlle9t' opera attrwuita.

EvsTRAzro
Menoror.nuo' di Nicea, teologo e 61oaofo peripaletico, fioriva veno i.l principio del do.odecim.o secolo. Ci l't'IUWI di lw oo CoiFimf!nlo aopra l'Etica e aopra le opere 41J1Jli rw"M di Ariatotile, che troT&I pubblic.to coi COIDIDI!Dti di FilopoDQ. (V ed. CJv.i dietro facc. 368.}
4

4o4

ALLi PRI!Sl DI COSTA.N'TiftOPOLI l'IJ:L

r453,

ZoNA IlA
Gun.un di Coatantinopoli, dopo &ottenuti nrii oool'evoli incarichi alla Corte bieanbna, e poi cbe la morte lo priv d~l1a moglie e dei figli, ai ritir in I1D moniatero, ove ehiU!e i anoi giorni 'feno la melA del duodecimo 8eCOio. Gli Anmm cbe ci ha luciato dalla creuione del mondo fioo al 1 1 t 8, si pnhblicarono la prima vo1ta per cnra di G. Wolf, gr.-lat., Builea per Oporino 1 SS7, vol. 3 in fol.; e pr eun di C. Do. Freane, gr.-la1. 1 Parigi t686, voL :1 in Col.; e V ene1ia 1 7:19 nel tomo l o. del corpo degli Storici bi11ntini. Zooata ci ha dato anche I1D ComnanJto rui Ctllloni 4po&tolici e rui Canoni tki Concilii, e si ha llunpato F-lat. Parigi 1 61 8 in fol. ; e per cura di G. Beveridge gr.-lat. , Od'ord t672 in fol, nell'opera PamkcttuJ Canonum etc.

B.RIENNlO

N rcnoao della Macedonia, muito di Aoua Comneua 61lia


deU' imperatore Aleeeio, ci ha laeclato ana Ston'a degT lmpratori ec. dal t o 57 al 1 o8 t , noa avendo potttto eoodUJ'Ia fino a' anoi siomi, che ai chiotero nel 37. Una edisione di questa Storia in quattro libri ci ha proeorato P. Pooasinea, gr.-bL, Parigi t66t in foL dopo Procopio nel corpo

degli Storici bisantini. Fu ripetuta in Venea:ia nel 1729 pure nel corpo degli Slorici bisanlini 1 e colla giuata di an notuiotai di C. Du Fmne.

PaonaoMo

T aonoao di Coetanliaopoli fiori dal r116 al


4o5

1 4o. Abbiuno di lui: J. V arii Epigrammi aacri , atampali la prima Tolta, 5"- 1 a Builea 536 in 8.; e per cura di G. Erard,

ICRITT0&1 DA. COSTA.lfTIIW IL G-RAIIDI:

gr.-lat., Lipaia 5g8 io 8.; e per eura di G. De So't'i"'y,. gr..lat., Juliomagi r6h D 4. - 2. Un Carme eol ~ Amicitia uulons, Stampilo per enra di C. Geaoero, gr.-bt.,. Basilea t555 io foL, iosieme coo. Stobeo; e Parip l54g io 4., & eon anaotuioni di M. Meittaire, gr.-lat., Loodra 172~ ira 4. - 3. Un fOOliUIIO di'rito mDQn libri, collitolo Gli amori di Rodante e Do1icle, edito per con. di G. G.Wmin, gr.-lat, Parigi 162S iD 8., eolla gi.Dnta di ali Dlalogo
dello aleuo Prodromo eol titolo t#ffllJl"anto. Di questo roma.Dao ai fatta una fre:oceae yenione, Parigi 746 e 174g

in 12. - 4. Una Diaaertuione De 1Dpimtia, edita per can di F. Morel, gr.-lat., Parigi t6o8 in 6. - S. Quatlordici Ldtertt, edite gr.-lat.-ital. per eura di P. Lueri od loakJ primo MisceUantrorum etc., Roma 1754 in 8., e tre Lntue, ael aolo le!llo greco, nel tomo aeeoado. Villoitoo nel loPIO eec<indo de'suoi Aruxl4ti sreci prova eLe Teodoro Prodromo fu l'autore del Poemetlo [A Galeomiomachia, os&ia [A guerro del sntto e dei .rorci, fatto ad imitu:iooe della
Batracomiomachia di Omero, e col titolo di T~ stampato la prim.t 'fOlta nel decimoquinto secolo, e riabmpato pi volte in teguito COD Esopo, e anche aepant""""e a

Builea per Frobeuio 1S19 io 4. M. La Porti! do Tbeil ha dato QOI.S.e e nrii frammenti ioediti di Teodoro Pro-dromo, Parigi a81o io 4, nel tomo quinto e teelo deD'In
llituto.
Vut~oJu IU.LI4U.

Le quattordici Leuere di Teodoro Prodromo, tradotta


P~tro IAr.en', trovaoai col te!llo ~e coUa nnione latina nel t. 0 vol. della anddetta raccolla Jlucella

in italiaoo da.

neorum dc.
ANNA

Co!llnlU., &gliA- dell'imperatore Aleuio 1., e mop di


Nict'fnro Briennio 1 nata Dd to83, e morta~

il 1148,

4o6

ALLA. PB.E.U DI COST.li'ITINOPOLI l'l'IL

1453,

ei ba laaeiato la Storia di suo padre Alesaio col titolo di ..1/e.r.riaJe, divisa in qoiodici libri. Pi che storia sincera e fedele, giudicata come un panegirico di auo padre, La mi gli ore edizione di questa atona ai la procurata da P. Pous sioes, gr.-lal, Parigi 16St in fol., ton annotuioni di D. E11Chelio. Si riprodotta in V enea;ia 1 7:J9 io fol. nel corpo
degli Storici biuutini, e colla ginnt.a delle illostruiooi di di C. Do Freme. M. Cooein ha dato una francese venione dell' Aleuiade, Parigi 167 2-7 4in ,4., ioaiem c:on altri Storici biaaotioi.

Su mA
Guaa.UJCO e leuieografo, molai che Gorisae veno la melA del duodecimo IHlCOio. Lessico greco, storico e geo grafico che ci ba dato, sebbene aia compilato con poco gin dU:io, molto utile oon perunto ai per la giusta interpretuione delle parole, e ai per le notcie e per gli estratti che ci d delle opere perdute di varii scrittori. La prima ediaiooe greca ai procurata da Demetrio Calcondila, Milano 4gg in fol. Si riatampato pi volle; ma la migliore ed,i. zione ai nputa la procurata da L. Kuatero, sr--lat., Cambridge 1 7oS, vol. 3 io fol. G. Toup ha pubblicato a Orl'ord 1790 in quattro volumi in 8.: Emmtlotiones in Suidam, ti Heryclawm, et ali~ Lu;iCQgraplao.r graeco.r.

MA NASSE
Coati.IIVIIIO veno l'anno 11 5o aeri.Me ona Cronoca in versi politici dalla ereasiooe del moodo lino all'anno 1 o8i, e ai ha atampata la prima volta n~lla venione latina di G. Leundavio, Baailea S7J in 8.; e per cura di G. Menrsio, gr .-la\., Leida 1 61 6 io 4. eoo varie annotasioni; e per cura di C. A. Fabrotto, gr.-lat., Parigi r655; e V eoe1a r pg io fol., tra gli Storici bisantini.

Ao7

SCRITTORI D-'. GOSTA.!fTfKO IL C.ll.llfDS

Cu~NAMO
grammatico, ttorico, e n,otajo alla Corte di Coalantinopoli, naoque nel 1 t43, e &oriva veno il 118l. Pu compagno dell' imperalon Manuele Comneno in varie apedizioni. Morto quel principe nel 1 t8o, Cinnamo ne~ la Storin, che &i giudica la piit elegante e la migliore ~ Storici biaanlini. Non arriva per che all"llllllo 1176. divisa in aei libri, e comprende anche le notizie dell' imperatore Giovanni Comneno. La prima edizione si data per cura di C. Tollio, gT.-lat, Utrecht 1652 in 4 Fu riprodotta per cura di C. Do Freane, gr..lat, Pui~ 167o in fol. con nrie illllfltrazioni ; e Venesia 1 729 in fol nel corpo della bi&antina.
.t. !l "Ili,

Gtov

TzETZE

Grov.t.tun di COitantinopoli. webn grammatito, ioetto poeta, e inditcreto cenaore delle opere altrui, 6or verso il 6ne del duodecimo secolo. Si giudica perll l'uomo il pm dotto delsno tempo. Le pi. delle aue opere giaeciooo tu.ltavia inedite. Quelle che abbiamo a stampa &ono: t. Clriliacks, o Yor-i.u IWtori~. 2. CDTrlU!n jambicum ik.Jiloru educatiorse. 3. Scholi4 in Desiodum. 4, Scholia in Lycophronem. Queati acolii aonosi stampati pi volte oou Baiodo e Lieofrone, e &pe&IIO col nome d' baceo Tr.etu suo fnteUo. 5. Un Carme, col titolo d JUegori4e milholoeit-, physietu1 et morales, edito per mra di F. Morel, gr.lat, Parigi t6r6 in 8. - 6. Carmina llioca, per cura di G. B. SclUrak, gT, HaUa 1770 in 8. F. Jacobs 'ha dato una edi. sioue degli scritti di TJetu sopra Omero, ricca di dotte iJ.. lu&tncioni, col titolo: JD. Tzetr.llt: Anlehomt:rica, Homma,, d Postbomerica, Lipeia 1793 in 8., coUe notiaie iotoruo a

4f)8

-'L LA PI!..UJ. DI COSTJ.!n'll'fOPOLI NEL t

453.

T ;~~elle. Una eJi,ione del libro 1'ariDt: huton'at: 1 acritto ill \"erai politici, e tradotto io latino da P. Lacriaio, 1i data in B11iLea t546 in fol. unitamente a Licofrone. TrOTMi riprodotto anche nel tomo aeeondo del Corpo dei poni greci, Ginevra 64- L' E$Ggui di TU!be sulla J/Uuk di 011U!ro 'ba pubblicato la prima nlta G. Hermanno, Lipeia t Su in 8. 1 insieme con Dracone Stratonicenat'l De mdr poctnmm.

lsAcco
Co.wawo Por6rogeoito, llglio dell'imperatore Aleuio 1., veno l'anno 1 t 5o compoae due ICritti, l'uno col titolo: CluJractcreJ Groecorum et Troja:tWrum, vui ad Trojom Jucre; l'altro: De praetcrmiu ab Homeo. Il primo Ili llampato nel testo greco per eun di G. Rutgenio, Leida 1618 itt 4., nel quinto libro cap. 20. della aua opera 1'ariae lAt!tioncl; il secondo, unitameote al primo, per eora di L. Al-

lacci, gr.-laL, negli Ezcmpta etc., Roma


GREGOPJO

6.44 ia 8.

Gtoacto Corintio, detto anche Ptlrdo , metropolitano di Corinto, forin ver&o la met del duodeeimo 11e00lo. Ci ha luciato: t, Un opusoolo De dioktw, che 1i 1tamP-to pi volte, e di cui la migliore ediaione ai reputa la procu rata da G. E. Schaefer, Lipsia 18 1 1 in 8. 1 con varie iUuatraioni di G. Koon, di F. G. But, di G. F. BoiMOn~de, e' dell'editore. 2. Uu. Commeotario In Hcrmogmu lwrum, pubblicato da G. G._ Reiake in 6oe del. volu.a:ae 8. degli Oratori greci, Lipllia 77o-7S in 8.

SCU'ITOU DA COSTUttlliiO IL GUliiPI.

AJUSTENO

A...-.o, pd>:Aho ed economo della Baeilica CCIIIluttiaopolitaoa, eno il u6o .n-:


Scllolia in nonum, e furono pubblicati per CDra di G. Be,..;~

IJ1lOPiin Ca~

v.-

lat., Osford 16i2 ia fol., nelLe PIDIIlt:ctlU


BALSAIIONE

c~

e bt'bliolecario di di Antiochia, periti8aimo bdla ~uriaprudi!GU ecclesiastica, fiorin Yeno il 6ne del daod.!. timo eeeolo. Abbiamo di lui: r. 8cholia in Canonu Cr:nu:iliorum Palnlltllfu~. n Photii NoiDOCtUMttte~~~; open d. t.i faua per ord.ioe dell' impenlore Manuele Com.oeno, e del patriarea Maouele. Si ala1Dpata la prima -.olta per cura di C. Juttel, gr., Pui~ r6J5 in 4-, insieme col JfOIIMICG.fton di Foaio. 2. Cor11tilutionum imperotoriJJron~ Je re6as ecclea.tticU, dil'ite in tre libri, pubblcat.e prima oella ~ tiooe latina di G. Leunclavio, Francf,.,rt 1Sgl ia 8., e con nrie illualruioni di C. A. Fabrott , riprodolte d. J uatel , gr.)aL, nel tomo eecondo della Bibliotheea juris canonici, Parigi 166t io fol. 3. BtMporua P!Jrid, et impuoloria elieta, caWial ecclaiMticas ~ctontid. 4. Rupomo od qWie'Jtiones 64 canrmicat, stampate VlaL nel Jus Omnt. p E. Stefano, Parigi 1513 io 8., e riprodotte per cura d M. Frebero, gr..laL, oel Jw gracco-romanum, Francfort . 1Sg6 io fol. 5. Med4lationu &ive rupon.sa, stampate ue1 t . mo i del tuddeuo Ju graeco-rom;znum. 6. Epi#.oloe 11. pubblicate de G. B. Cotelier, .-lat., nei Monummta &. cksiae graecae, Parigi 1686 io ,4. - i Commentruiru ila t!pi.rtolam Dionysii Anhiep. Ab:andrmi de lwm frjunii. PasciUM!, e trovssi gT.-Iat. nel printo Yo1Wile della Jlijb.'olh. PP., Parigi 1S7S in fol.

T 1oooao di .Coetaotioopoli, C~~Dcelliere


8. Sofia, e nominato
Yescot'O

4ro

M.f.A PR'ISA DI COSTANTINOPOLI NEL

1453.

FocA
G.ov.uuu di Creta, fu prima militare stipendiato al sezY.~~:o dell'imperatore Emanuele Comneno; poi

faLtoe:i

mo

naco , Del u8 5 per la visita dei moniateri intraprese il viaggio di Gerusalemme, della Siria 1 della Fenicia e della Paleatina. Di tale soo viaggio ci ha la&eiato la lkscri:1'one, che leggeei pubblicata da L. Allacci, gr.-lat. 1 Colonia 653 in 8., nella Raccolta degli opU8Coli gre<".i e Ialini. EusTAZIO
1 Costantinopoli, arcivescovo di Teaaalonica, eloquente, erudiLo, ed eccellente commentatore di Omero e di Dionisio Periegeta, 6oriva aul 6no del duodecimo secolo. Per la notiaia delle edisiooi del euo dotlo Commento &opra Omero, veggaai qui dietro alla facc. 17. Alla facc. 229 e M guente notana:i l' edisioni dell'altro suo Commento &opra il poema La Descrir.ione Ml Mondo, di Dionisio Periegeta. Alcuni hanno fahamente attribuito ad Eu&tasio il freddo e inaipido romauo, in undici libri. diviao, Gli amori d'luneni.a e bmene, stampato pi volle, ma pi corntt.tameote per cura di L. E. Teucber, gr.-laL 1 Lipeia 792 in 8., e tudotto ll italiano da Ldio Carani, Firene per Torrentioo t 55o in 8., e V enesia per Guerra a56o in 8. 1 e Piq a8o 1 in 8. I critici vogliono autore di qne&to romauo uoo Ieri L lore dell' EgiHo di e LA incerla, e io alcuni maootcritti legna lo col nome di Euma:io. Di oo altro Eusta:cio, giurecooe~lto di Costantinopoli, ai ha l'opera seguente: Ik inler-

vaUis et pra~Mcriprionibut, nYt: de Yana temporum in jure civili ,obJe,..,atione libcUw, stampato pi volte , ma con molta COrTt'lsiooe e coo varie i111111truioni per cura del tnd dello Teocher, ~-laL, Lipsia 1791 in 8.

,,.

SCRITTORI bA

CO~TANTUW

IL GR.A.i'D'E

IBl'm

EL BAITHAR

D aTTO TOiprmeote ElmbeitAar, o

Embi tar, o Elombn--

t1w.r, di Mab.ga, medico e botanico uabo, mori ~alti mi antri del duodecimo 11ee0lo. Scrisee io greco a u.ttato De limoniiJ maliJ, cbe noi abbiamo nella venione 1atioa di A. Alpago belluoe&e, pnbblic:J~to la prima 't'olta per cara di F. Butirone, VeDeBia 1S8J; e Parigi 1602 io 4.; e COD. ooa nnon versione di P. Valcareugo, Cremona 1758 io 4.
JoELE

ha lii!Ciato una Cronografia !torica dal principio det mondo fino all'anno 1 204, o alla presa di Coetantioopoli fatta dai Latini. Tale Cronografia ei pubblicata per cura di L. Allaeei, gr.-lat 1 itdieme col Clrronioon Comtantmc,. del seguente.
1

AcROPOLITA

Groacro, di una illustre fami@:lia di Coatantinopoli, be que neln2o 1 e mori nel 128:1. Soatenne onorevoli iDearichi al aerririo della Corte biaantina, e fu detto Platone per Ja toavrt del euo dire , e A riatotile per le ane cognilioei fieicb.e e dialettiche. Ci ha lucto una storia col titolo di Chro11icon C~nstant1'nopolitanum , dal 1204 1 oasia dalla rresa di Costanl.inopoli faHa dai Latini, all'anno u6o, in cui quella cina .-enne ripresa da Michele Paleologo. Queata Cronaca, che ai giudica esaua e ra parte degli Storici biuotini, fn stampata pi volte ; ma la migliore edi&iooe si reputa la procurata da L. Allacci, gl\lat., Parigi 16S ia fol., int~ieme colla Cronogmfia di Joele, e con CaJWHt: Jfarrqtio de bello CPol. etc.

fin

A.LL1 PUs.&. DI COSTAI!ITlftOPOLI NEL

1453.

NJCETA

Aco n1Uo C oDiate, o Coloesenae, dopo di a'fflf'e *le no.to nrii carichi onorevoli alla Corte di Costantinopoli, e dopo la presa di quella eitt, fatta dai Latini nel 1204. ei ritir colla moglie e co' figli a N icea , o ve mor otl 12 r6. Ci ha luciato : 1. La Storia t:klt Impero 8rcco pel periodo

di circa 85

IHUI ,

in veotuoo tibri deacritta, da G iovaoni


4

Comneno ad Enrico l. Baldovino, ossia dal 1 1 1 8 al 1 2 o6. Fu pubblicata la prima volta per cura di G. Wollo, 1;1" lat. 1 Basilea per Oporino 1S!J7 io fol La migliore delle altre ediaioni si la procurata da C. A. Fabrotto, gr.-lat., Parigi r647 in fo)., coo giunta di varie illustru:iooi. Si hil riprodotta nel eorpo degli Storici bieaotioi , V eneaia 17 29 in fol. L. Couain ne ba dato una franeeee versioae. 2. Uo. frammento Ik Jtatuis aeneis po3t captom o Latinu CPol. igni traditu, ai pubblicato per cura di A. Banduri,gr.-Iat., nel primo tomo dell'Impero OrunttdtJ. 3. ~ or lhudoxae folei, in venliseue liliri, e de' quali abbiamo i pri mi cinque nella versione latina di P. Morel, Parigi 156 io 8. Un sommario di tutti i veotiaette libri di queato TlaeNtu.rul etc. ha pUbblicato A. M. Baodini nel tomo 3. dei Monumenti dcll'lJlltica Chiesa-greca Fireue 1 762- in 8.

Va11sro-.r lu.ulu.

La 8toria Jegf Imperatori Greci, de.w:ritta da Niceto Acominato ec., tradotta da Giwt!ppe Orolo81P, V eue&ia per V algrisi 1 562 io 4- lu questo libro trovanai anche gli An Mli degf lmperalori di Costantinopoli, von lo 8UJria delle pcu-d a On'enJe. ICritta da 4ilone 41111lmo J ITJOIUICO PremoJirate~. dallo ate~~~~o Orol()gsi tradotte. -La &Lesaa Sl4-ria di Nicela ec., tradotta lla France1eo Sanso'IIno, Veneia per Sansovino aS62 io 4. Confeua i S.11uovino di aveaw

43

SCI!liTTOB.l DA COSTANTINO IL GBA.NDK

"per questa ana Yenione ncconciato quella fatta da Fauslo @ Longiano. V. ~oitoni. -.+La eteaaa Storia, tradotta; da Lt:Jdovico Dolce, Veoesia per Giolito 1 56g e 1 S71 in 4Yi ata unita anche la versione della Storia di l'lictforo Gregora di seguito a quella di Niceta. Tolte due qome TU aioai, rimate imperfette f la morte del Dolce, 80DOii eoat piute pet cura d Agtnlilw Fer-entilli. -.+La Teraiooe del frammento /H llatuu aeneu t:Cc., ~gesi iU!llo anootuioai aUa Storia tklk CcocimtJ del aigoor Micbaud, yolgariuata dal LuiBi R011i, Milaoo t8::t:~ W. 8.

c.,..

MICHELE

Cmuna, rralello maggiore di Niceta, e metropolilau.o Atene, acria&e la Ora: ione funebre al auddelto &ateUo~ e ai ba io una venione latina nel tomo :~5. deUa BibL PP. MlllX. 1 Lione 1677 in fol. Una ma OtJmilia in ranw.r polmorum, leggeai gr.-la~ inserita oeltomo 3. della Bih/. Ccncitmaloria di Combe&, Parigi 1662, ToL 8 in fol.
NtcETA
Ea&uU.!Io fiori nel duodecimo teeolo. Abbiamo di loi un cattivo rom.ID.IO col titolo Gli orMri di Dotfit: e Cori

eleo, ch' una imita.r.ione di quello di Teodoro Prodromo. scritto in veni giambici 1 e diviao in noye canti. G. F. Boiuonade ne ba dato una compiuta ediaioae gr.-laL 1 Parigi per Bob t81g, ToL 2 in u. Il primo Tolame aD. prende il teBto, ilteCOndo un critico e dotto cemento dell'editore. Uo saggio di quetto roma.n'o erui dato da Villoiaon nelle sue &llDotaaiolli a Longo Solista , e d.a. Con] oei Prolegomeni a Eliodoro.

A.LU PRESA DI OOST.li'ITJft'OPDLI lfi!:L

r453,

NICEFORO

LJrnA , teologo , dialettico e ~grafo , nel 12 55 Fa. designalo Patriarca di Coetaotinopoli ; ma egli preferi a quella dignit la etudiosa quiete della vita monutica. Ahbiamo di lui: 1. Ormionu Il. de proceJsone Spiriul~ San. eli, io fa..-ore deUa Cbieta Ialina, stampate od lr!lto greco e colla ..-eniooe latiua, per mra di L. Allacei , nel tomo primo d.eUa Grnecia Ort~, Roma 164 ~ D 4- - 2. Epi .Jtola encyclica, edita dallo at.eaao Allacci, gr.-lut., nel eeoondo libro della &oa opera De Ecr:luJe Or:citknlDiu et Onent4lU perpetua consmnone, Colonia 648 in 4--3. Una Epitome di Logic4, ed una di FUU:a, pubblicate per cura di G. Wegelin, la prima gr. Augusta 16oS in 8., e laL ni 6o7 ia 8., e la seconda pur ivi gr. i 6oS e 16o6 in 8. 4 Due Opwcoli Geografici, pubblicati per cnn di G.- Man.i, con brevi annotasioni di L. Olatenw, gr., Roma pec Bour li 1819 in 4-

ATTVARIO

GIOU!On 1 celebre medico e archiatro deU. Corte biuntina, &ori aul fne del decimoteno seoolo. Ci avan..-oo di lui Je aegueoti opere : t Un b'attato De urinit ia sette libri, che ai ba atampalo nella Tenloae latina di A. Leoae, V eoeaia per Vitale r5tg in 4-, e rittampakl pi. ..-olt.e. 2. Un b'attato De me10do medmdi, ia aei libri. 3. Ua trattato De aclionihw et af!ectihus spirihu animalis, eju"''~ viclu et nutritione, io dDe libri, atampato prima oella ..-eraione latina di RneUio,Parigi 1539 in 12., e Veoeaia t 54, e Parigi 546 in poi DeUa -,eniObe Ialina di G. Ale.aamlrioo, Venesia t547 io 8., e 1SS4 in 4- Il tetto sreco ti atampato la prima volla per cura di G. G.opil, Parip.

a;

45

!CRI1TOIU DA COSTAftTJIIO IL GR.At'IDJ:

1557 in 8., e riprodotto con agginnta. di T-arianti. P"' cara di G. F. Fi&cber, Lipaiu 77~ in 8. Tutte le Opere rneJi. che di Attuario, tradoUe in latino, tonoei &tampate per CQI"a

wG. Morel, Parigi

t556, voL

ia 8.

FtLE

MJ.IUliLI di Ef~, poeta che ~ortaan a Ccwtmtoopoli aul 6ne del decimot.eno, e &ul prineipio del dec:i.. qoarto 11e00lo. Abbiamo di IW. on poema De _.....,._ proprie/ate, in versi giambici, stampato la prima Tolb ,.cura di A.nenio, S" Ver:u!!llia per Sio t533 ia 8.; e eoa un snpplimento di G. CllJDfll'ario, e la TBioae latim d G. Bersmao, EideJherga per Commeltn 596 in 8.; e per cura di G. C. De Panw, gr.-laL, Ulrecht 17lo in Questa ai reputa la migliore ed.iaioBeo Altre Poe~ie di Fil. .~ biamo pubblicate per cura di G. Wern&dorf, v--lat., Lipsi.a 1 768 in 8., e eono : r. SoprtJ un monac:o kbhroso. :.1. Un Poema in lode delf lmperatoN:. 3. Un PoeliHJJJie pilmle. 4 Un Poe1114 indui.z:.ato a Giovanni Cantac:u:r;eno mJk 11irt. domeslicM. 5. Una SIJpplicd alt lmpemtore, per p sti6eani dell' eapreseiooi ebe gli rimproveraTa. 6. Un Pot:RUJ mU' Elefante. 7 Un Poema mi Bachi da seta. 8. Gli EJoti fonelui di Pac:h.imero &uo maestro 1 e di Giovanni Puuaaio. g. V arii Epigrammi, ed altri brevi compooimeati D dotto W ern!ldorf ha qui do~to pure una nota di dtre poesie inedite di File, ed Wlfl di&aertuione ~:be d le pi. aicure

ootilie di questo greco lloeta. PACHIMERO

Sl011ofo, teologo e iatorico, naeque a Nieea Yeno il 1 :ub, ov' eraai ritirato no pidre net tempo che Costantinopoli ei l.oo.ae oocupala dai Lalim. Michele Paleologo lo
JOIGIO,

.416

A. LLA P USA. DI C::05TA.NTINOPOLI l'IL

145 3.

coodune a Coatantinopoli 1 e lo dietinae per urie maniere di onori s diplomatici, che di chiesL Mori nell31o. Ci ha lasciato: 1. Una parafraai In totam dristorclis philowplnm, cb e rimane tuunia nella maggior parte inedita 1 e di cui pou abbiamo a stampa che i seguenti libri: una Epitome loice1 .lristotelU, atampata pi. ohe, e per cura di E. Ber oard, gr..lat., OJord 1666 in 8.; De lineis imecabilibus, edito pi. l'Ohe, gr.-lat., insieme colle Opere ili Aristotile, e separatamente per cura di G. Schegk, gr.-lat., Parigi 16'l9 in 8. ; Epitome PhiloJOpllu~t:, edita nella veni011e latina di F. Bech, Builea 1S6o io fol., colle Or.:uioni di Sioeaio. 2. Una Parafrasi d6Ue Opt:re di 8. Dio11io Areopagita, edita colle Opere dello steseo Dionisio. 3. Un libro De Pro cewone, SpirituJ Sancii, edito gr.lat. per cura di L. Al-lacci nei primo tomo della GNY:Cill Ortlwdo7;a, Roma t64'l io 4. - 4. Augtuud in tempio Sophiae CPolitano tlacriplio, edita gr. per cura di G. Bovin nelle annotuioni alla Storia bisantina di Niceforo Gregora, Parigi 1 702 in fol., nel tomo t~eeondo. 5. La .S1orio bisantwa in tredici libri, dal u58 al 1lo8. D. Petavio ne pubblic uo franuneoto gr. in 6oe del Brel'iario Storico del patriarca Nieeforo, Pa ngi 6t 6 in 8. L. AUacci ne ha dato alcuni altri frammenti gr. oe1le sue Opere, e apecialmeole nelle nole ad Aeropolita, Parigi 16S 1; e tutta iotiera si ba stampata per cara di P. Pousainea, gr.laL, Roma 1666-6g, vol. 2 in Col. Edizione ripelr.tta a V enesia 1 72 9 nei volumi t 3. e J 4- del corpo degli Slorici bisaulioi. Il Pouuinet nel primo olume clelia edizione di Roma io.aer per appendice, e nella versione latina, l' opll$Colo Specimen 10pienliae Jndorum veterum. Lo tle$30 opuscolo, ma con graode variet di lesione, si ha puLLiicalo per cura di G. Starck, gr.-lat., Bel'liuo 1697 io 8. La Storia bisantina di Pat:birnero fu tradoua io franceae da 1. Cowiu, Parit;i 1672 ..74 io 4.

ICI\ITTORI DA. COST.l.JITUIO IL GURD&

MtllEPSO
1ccot. 1 medico di Ale.mdria 1 e uomo IDpentwo.G ~ 6orin 't'ertO il n8o .. Abbiuno di lai uo libro De eotnpesilione medicdnu:ntonun .:cundam loctJ , eh' tm-. ~p~eie d.i Fann.acopea tratta dalle urie Opere mediclle dei Greci e degli Anbi. Non ai ha elampato che per latine ~ La prima di N, Regioo, coo wootuioui di G. A. Ammoaio, ai pubblicata ad lnplatadt 54 io 4., e ai.

n.w.-

pata pi volte. Una oe ha faltD L. Fuach,Buile. per Oporioo 1 54g in fol., riprodotta pi volte, e narita tra i Jl~ JicM arti.! princiJMt da E. Stefano rS67 in foL La aaipore edi.:ione ai reputa la procurata da G. A. Bejaro, col titolo
Theatrunt mdico-prach'cum, Norimberp t658 in 8. H.I.

lar nola che un altro N"colb di Al~ fece \ome d.i queat' opera d;. Niccol Mirepto.
TEODOI\0

111111

t!pi-

U.K. .IOU., UD

t3oo aeriaae

ulroaomo di Coe:taot.iDopoli 'ttno r lODO trattato di .htronom.io, che l'ella lnlton

inedito 1 traooe il proemio e il primo capilolo, cDe ai. pubblcarono per cura d'l. Ballialdo, gr.lal., P ...W a663 ia 4, con l'opera di Tolomeo De jwL'ctJIU]; focuhaie.

ToMMASO

Maestro , grammatico e retore, &ori au1 principio del aecolo decimoquarto, e vitae a Coataminopoli eoo ioearichi enorevoli al~enisio di Andronico PaleoiO(O; e dopo la de-poailione di queU'Impentore, ai ritir ia uo IDQOIIIIen:l 1 e prete il nome di T eodulo. Ci ba luciato : 1. Ua Pam.grico Ji S. Gregorio Na.~imlseno. 2. Quattro OrtUioni

1..

ero

4J8

J.LLA PRESA 01 COSTAN'l'l!liOPOLt NEL

Iq53 .

tulaton'e. 3". Otto tlere. Questi tre opuscoli furono atam pati per cura di L. NormaD.DI:I 1 gr.-lat., Upsal 16gJ io 4. 4. Le Pile di Pindo.ro, di Eun'pidc e di Arutofane, e tro .mai apeeso .a.npete oelle ed.icioo delle loro Opere. S. Un DUiona,.W Jeil, "oci atticlle, ataropato la prima volta per cw-a di Z. C.llergi, Roma 1S17 in 8., riatampato per gli A Idi oeJ 1 524 io fol. , e altre volte per altri tipogra6. La edisioae migliol'fl ai giudica la procurate da G. S. &mard, gr.-lat., Leida 17S7 in 8. cum notis "ori.orom.
NICEFOI\0

XuroPv~o, &glio di CaDiato, &ori sol principio del decimoq:uarto HCOio. Abbimao di lui: 1. Uoa Storia Ecck.ia~tica divisa in 18 libri, la lfllale ae non molto critica, per scritta ad imituione di quella di Tacdide, coo grande elegana. di atile. Comiooia dalla: nascita di G. C., e fiDiace aU'umo6to. Fu atampata la prima volta llfllla vertiOD.e latina di G. Laaso, Baailea 1 55 in fol., e rl&tampata pi 'folle. La mi@;liore edisione i reputa la proca.rata da F. Dueeo, gr.. Jat., P~ 16la, vol. ~ in foL 2. UA breve Cata logo Jegf lnnografi tkUa Chie:Ja gr-eoa, atampato a Bilea t536, e rialalllpato dal Fahrir.io insieme coDa Vita di Moa ecritta da Gaalmino, Amlrargo 1714 in 8. - 3. Alcuni Yrrri giambici tronnar cogli Epigrammi "di Teodoro Prodromo, tW.pati a Basilea 1Sl6 in 8., e riprodotti da Labbe nel Protrept. TIUt. Byumt. 4. Un Lreve Carme col titolo: Calalogo d~i 88. Ptulti tkl/11 Chiua, riprodoHo dal Fabrino ooJ tomo 7 della Biblioleea. greea. 5. Un Sermone in loJe .U S. MurJ NtJJJok:na, edito .hl Budini 'nel primo V"'hrme del Cat4~ dei codici&ci, e oel- yahune terJo dei JloJaumenti drlf antica chS reca, Firena 1762 in 8.

SCI\ITTORI DA. COSTA.NTIKO IL GUKD

BB.IENNJO

M. . tum. fiori veno il principio del decimoquarto aecolo.


w egli ci lu. l..ciato, tronsi edito per ean. di G _ W alli.
Il tr.tlato snU' Armonia 1 o solla Mwica, dinso io tre libri 1
1

gr.-lat., nel t.omo 3. delle ane Opere malematiclt.e, OJord r6g5-gg io foL
PLANUDE

M1sa1o , monaco di Coetantinopoli ,_ gramm1tico , teologo, retore, e l' eruditissimo del auo tempo , Gor veno il rJ~7, anno io cui ai rec a Veoe&ia ambueialore di Aadrooioo II. Abbiamo di loi: ' Un trattato, o m capitoli De proceuion~: Spiritu1 Sancti, contro i Latini, edito "'.-la!.. da P. Arcndio negli Opucoli Leologici, Roma t63o, 1671 4. - ~. Oratio in Apt~.tolorum. princip~J Petru111 et Paulum, edita, setto il nome di Gregorio NitMDo, per cun di G. Greteero, Ingolatadt 1620 in 4. - 3. OrGtio in. eo.-poDomini nostri J. Chr. monumentum-, tl in. Saru:tW.

m
ru

Dtiparo.e lamentotionem,edita gr. Parigi per Wec:bd r55j, e latina nel tomo t17. della Bibl. PP. md%., Liooe 1677 in fol. - 4. Ttia Rpisrammota IWtorica in lemplum S. AnJn~, ed uno m templum SS. Marconi et Marl_pi, edili gr. per cura di Du-Freeoe insieme con Zooara. 5. Un'.JJ.. tolugia V ed i qui dietro alla faceia :n6. P la nude ba tra dotto daUa lingua latina nella greca le Faltf)le di Lopo, alcuni Dish'ci morali di D. Catone, ed un brano suU. mori4, attribuito a Cicerone, o aD' aulore del lrattato ad Herennium. Vuolai tbe Plannde aia forae atato il pn.o dei Greci ad uure le cifre mdiche o arabiche per l'uir-tica,

A.LL!. PJI.I.U. DI COSTUTtNOPOLI ffBL

1453.

BLASTAJ\ES

O
10

Bun,.ato Matteo, monaco e giureeonsolto, &or\ nr-

il t33o. Ci ha lasciato: 1. 8)71tagma alphalu:ticum rerum, qua(t in ltMirU Conciliorum cooonibus t:llmperatorum kgi'bru exlant, Jige.rtarum suh cerli.! ti~lillbtenuum ordine disptnit.U, edito gr. per cnn di G. Beveridge nel to-. rno secondo Ptmdectat!i Ctmonum, Oxford 1672 in fol. 2. ()utU"stiOMI tk malrimonio, edite da Lennclavio nel Jus KTtleCO-romanum, Francfort r5g6 in fol - 3. Carmen tk u.fficiis AulM et magnQt'J Eccksiat!i B]tanhruu:, edito da Goar, gr..laL, in Ime deUa sua edi.Uooe di G. Codino, fa. rigi t648 in fol.
GIORGIO

Lcuuo, monaco e grammatico cbe &or' verso la met


del decimoquarto aecolo, ci ba laaciato nn libro Ik con .tlroctWne vcrhorum, edito gr. dai Ginnti, Fireme r5r5, 1S2o e 1S26 in 8.; e dagli AIdi, Venezia t S2S in 8. 1 cor:a Teodoro Gua. Al('uni critici attribui&c:ono que~to lavoro ad altro scrittore. Mauei nelle aue uctiones Mosquenses ha dato hmg:hi estratti deUa Grammatica di Lecapeoo, e V il loiron nel volume &eeondo degli .lncddoti greci ha inserito il principio e il fine della Grammatica alrabetica di Lecapeoo, divena dalla suddeUa De comtructione Ycrbarurn.
GI\I:GORA

~noao, nato in Eraclea nel Ponto l'anno ngS, teolo" go, storico, 6lo10fo e astronomo, viue i pi de' euoi anni a Costantinopoli, e mor nel r35g. DeUe molte opere che egli ha scritto abbiamo a 11tampa le seguenti: t. Hi~toria

4!)1

SCIUTrO&l P.t. COST.UI'Tti.O IL &B..lli'O.

llfumlina. diTiea iD 381ibri, ma noo 10001i &nora ltam-

pab cbe i primi 24, e comprendono la storia dall'anao r 204 alr35r. La migliore edmooe di questa etoria li la procurata da G. Bomn , p-. -laL , Parigi 1702 , ol. 2 iD foL T l"Of'Ui riprodqtta oel corpo. dtgli Storici bi.~ttiai , V ae.U. 1729 in fol. - 2. Epiriols od Tlat:orhtw .M.ptru., edita pet' cur'a di L. Normanno, l'"laL, Upe.al r6g3 ia 4
- 3. OrotitJ in oluium TMotleri Mt:tochitae, edita p ClDf'a di G. M ennio, Leida 1 618 ia. 8. - 4. Comrwent.'ia in 8J,.t:J:ium. rk in.sonaniis~ editi cou Sioeaio, Parigi r633 in fOl. - 5. PGM:halion corredu., edito d.l Peta-.lo Dell' ~ logmm, e nell'opera Doctrino le1tlperom. 6. 8. CoJntti

ru.

rociorom mDrl.J"l"l'm,

me&e!

edita gr.-lat. dai Bollandi.ti tll!ll di Mano . 7. MoNJIU interpretatio erroru"' l1lU:U,

edita, col titolo d'incerto acrittore, per eun di c. r~. Zurigo 54, io 8., i01ieme con Porfirio De tmtro l'lpnplrtuum, riatampata piu "oJte.. 8. Tt:cJuwlogia panunatica,

a cni appartiene a Fragmmtum ~i groi, puLLiicato da G. Hermana oella prima parte dell' open De ~ rotione graecae ~~ Lipllia 1&1 in 8.- g. Epillola contra obtnctatoru cutroMmiDe, trtiCtatu.s rk aatrolahii fabrica , edita , Parigi 1S S7 in 8., inaieDle col Com~ndium dt: wu utNJIu di M. Poblacioa. 1 o. Froptt:nta orationi.s in laudem Con1llln1n Nagni, editi dallo Scbelhornio nel tomo 3. AmoenitaleJ littt:1'dl"ioe, Francfort IJ30 e 17l1 i.o 8.
Vuaron
IULJ,U.

La Stona bisanti1UJ di. Niceforo Gregora fu tradotta ia italiano da Lodovico Dolce V eoesia per Giolto 1 5~ iD 4 V~aa qui dietro alla faccia 44.

A.Lt.l PUS& DI COJT.l1fl'll'f0POL1 !fiL

I453.

DBMBTIUO

C tDou, ao~U~CO e .o&.ta di CalbDtinopoli , &ori nno il


11 384. Abl.tialao di li : 1. V uie Lt:u#e, edite da G. Bo.ivin nel lomo primo della &ori4 biMJntino di Niceforo Gregora. Otto Lettere ha pubblicato per Ja prima volta C. F, Ma t. le.i, Moeca 1776 in 8., inliamo coo altre Lettere d' ltoerate e di Miclaele Glica. :J. Una Lmumtazione pei cittadini re riti oel r343 nel tmnlllto popoluw 4i. TMealeaica, edita da CGmbe&a, gr.-lat., Parisi 1685 in fol., tra gli Scrittori bi-

M~&tini dopo TeofaDe. 3. Una Orasione

Jelibaatiws ai

G~

Combefi, gr.-lat. , nel tomo 2. dell'Auctarium no11um t!tc. 4- Un libro ContrtJ Gregtm'um Palarnam, ed uno De proceJ.JwM Sp1'ntus Sane ti, contro Masaimo Planude, editi 8"1aL per cura di P. Arcudio negli Opu~C<~li au~i dei Teolo,; ~ci, Roma 63o in 4. -5. De morte eonlllnuaeruU Orod.o, edita la prima volta rlat. per cura di R. Sleto, Bniiea 553 in 8., mtampata pi -.olte, e con varie iUIJilru.is riprod.oua l*' cura di C. T. Kwoel, ~tlat., Li~a 1 787 io 8.
ateMO

ci, edita dallo

CAf'l:TACUZENO

GroUJnn l.eclDe l'impero d'Oriente dal 342 al J355, 1nno in cu.i i ritir in un maistero. Ci ha lasciato: 1, U oa Storia biumlina in quattro libri, dal t32o al 354, edita prima nella versione latina di G. Pontano 1 EM'_r cura di G. Grettero, lngolltadt J6o3 io fot, e riprodotta gr.-lat., Pa. rigi 1 645 1 't'ol. 3 in fol., e oel corpo degli Storici biuotini, Veneaia 1729 in Col. - 2. Quattro Apolop della cristiana religione contro i Maomettani, e quattro Discor&i contro gli erTori di Maometto. Que11ti due opueoli ai han no stampati per cura di R. Go.al.tero1 gr.-laL, Basilea 541

_.$23

SCIUTI'OI.I D& COSTA.tn'l!fO IL GUlfDS

in fol. A. M. Bandin nel tomo 1. dei Monuntmti dello Chiero g~a. Fireue 1762 in 8., ha pubblieato il Proemio di un'opera di Cantacuseno contro Palll.l:ld 1 Ba.rlumo e Acindioo 1 cbe ai coosena t11aootcritta in un codice medieeo. L. Cowio ba fatto una versioae fr.lJICMe deU.. Storia binntina di Caota(lUD(Io, Parigi t6p-74 in 4
CANTACUZENO

M . . tno

1 8sfio di Giovaaoi 1 incoronato imperatore Del .354, i ritirb anch'egli in un monittero, ove mori primao di IUO ptdre. Abbiamo di lui un Co~ m Canticum Canlico11.1m, ~to per cura di V. Riccard.i, p-.-lat., Roma 1624 i.n fol.

ARMEN'OPOLO
CosrUttlf0 1 celebre giureeownlto di Coatmtiaopoli,liori dopo la met del decimoquarto 11e00lo . Abbiamo di lni : a. Promptuarium jum civiW, in Ilei libri, divUi. in 72 titoli. La prima edi1ione v di P1ri~ per W ec:he\ t 54o in 4 Una buona edizione ai daia a Ginevra 1S87 e a6oo in 4. col testo greco, colla 't"eraione latina di G. Mercer, e con anootar.ioni di D. Gottofredo; ma la m~liore $i giudica la procura\a da G. O. Reits, e ill!el"ita oel. Suppk mtmlum no11i thAUJuri jurn civilU, edito per cura di G. L. B. Meerman, a l'Aja 178o io fol. 2. Epitome di11inorum el MCrorum Canonum, edita uel testo greco e colla n:none latina di Leuoclnio, Francfort 1Sg6 in fol., nel primo libro del Jus graecoromanum di M. Frebero. 3. lk opinw nibtu Hru:reticorum ere., et de i'Uh Ortlwd4ra, edita per eun di G. Leunclavio, gr.lat., Basilea 1578 io 8., riprodotta. da P~hero nel primo tomo del Jus graet:OroiJUJIJlJm, e dal OuoeQ; nell' Aucro.rium Bibl. Patrum, Parigi 1624 in fui.

4:.~4

ALLA. l'UlA DI COft.A.l'ITlllfOPOLI l'l'IL

1453.

4- Un libro Contro GtYgorio PaU.mo, edito per cura di L. Allacci, gr.-laL, Roma 16S2 in 4., nel primo tomGdell.a _Graocia Orlbodoxa.
AJ\GII\0

lucco monaco, in et di 6o anni, verso il 1l72 1 acriue

il Conone Pascale, o il metodo di ritrovare la Pasqua, di cni la pi eompiuta edU!ione ei la procurata da G. Cri.atmua, 8" -lat., 1611 in 4. Fa riprodotto anche dal Petuio pe], auo Ura.nologio, Amsterdam 1703 in fol.
_,

PEDIASIM.O

nv.lni grammatico , aofiata e matemalioo 1 ver&o ilal go acri&se UD Cornmeuto topra Esiodo e 110pra Teoorito. Cc;~rapose ancLe alcani Jam6i tk muliere 6ona et mola, pubblicati per cara di L. Oletenio, gr.-laL, Roma t 638 'io 12., inaieme colle Sentente di Demofilo e di. Dem.OI:il'ale, e da T. Gale negli Opu1coli mil.oWgici .c., Cambridse 1671 in 8.

MoscoPoLo
.lllun di Creta, veno il 1l92 scriue la Grammatica greca, atampata prima nel decimOquinto secolo 1 tenta iodicuione luogo, di anno e di tipografo , poi da Aldo nel 1 Su in 8., e altre volte in seguito per altri tipografi.

MoscoPOLO
Muuns di Coatantinopoli, originario di Creh 1 cogioo del precedenle, grammatico e matematico, dopo la presa di Costantinopoli nel 453 ai port in Italia. Gli ai attribui&c9 un libro Dellt: ffOCi otticM nelle lmagini di Filottr.aw ec:. i ":.t5

JCAI'ITORI DA C(ISTAft'TII'fO IL GLt.ft'DE


liDO De pllrli'bus oration, edito gr., Parici per Ste&. no 154i in 4., e Vienna 1773 ; ed nno De IIIOftUJI ptl#io~ nibw, stampato la prima Tolta per con di G. E. S. le Fs , Lipeia 1811 in 8., inlieme con Giorgio Corinto. Una ediaione greca degli Opuscoli gramm.alici di M1111uele MOKOpolo ba procurato F. N. Tille, Praga 1821 in 8., e Lip;ia

t8:1:1 in 8.
CRISOLOI\A
_unJ.ILI: di C01Laaliuopoli, ~co -~~. ed uoo de' principali ristaurt~tori deUe lettere greche io Italia, mor nel 45 in et molto nanuta.Ahbiamo di lui: 1. La Grammalica K"~a, col Litclo di Erotnw.ta , 8lampata pii:a nhe nel decimoquinto aecolo, riltampata da Aldo nel1S12 e 1 5 J 7, e altre volte per altri tipopfi. T re Leaere: ._.. aU' imperatore Giovanni Paleologo 1 oella qaale Ca il ,..... gOPe tra Roroa e Costantinopoli; e le altre dne al.., aipole Gwnaoni, ed a Demetrio Critolon., e li leggoao ataapate, per cura di Lambeeio, ParW r655 in fol., 0011 Giorgio Codino, e riprodotto Del tomo r8. ~li Seritlori bi santini 1 Venesia 17:19 in fol. Il Cn. Carlo lH: Rosmni nella 1'a di GUIJJ'ino , .Brescia 18o6 in 8., ha dato tradotte ln. gran parte dne altre lettere di Criaolora, dirette al Guarino, la eeoooda delle quali tratta prinoipalmmte di greca erudiaiooe. Demetrio Crilokml coltiv la &lo&o6a e b leologia. Tra le eue opere, che reetano tuua,.ia m.aao. eeritte in divene biblioteche, si coolano nrie ttr:re aU'im peratore Manoele Pale<~logo, DD Traltalo della proc~ru: dello Spirito Santo contro i Latini, uo Dialogo contro lJt:.. metrio Cidonio, ed un Elogio di 8. Demetrio. Vuolai cbe gli scritti pabblicati dal Canitio nelle eue Antiquae kctio ne1 otto nome di Demetrio di Teuelonica, apparteagaDO forse a Demetrio Cri10lora, giaocb alcuni lo faaao ~ Pario di quella citt.

.UL.&. PUS-'. DI CDSTAKTiliOPOLI l'fiL

453.

TtuLINto
fallo IlDa illnatruioue deUa Sfora di Empedocle. Abbiamo -aoohe di lni alcuni Scolii .apra Esiodo e aopra Sofocle. Vedi qui d.ietio alla facc. 91.

D.11auo yeno il .4oo il:a

PALEOLOGO

M.l.tJUI tenoe l'impero d'Oriente d&l 1l91 al 4,5, e fu teo~ e filoeoil.. A.WRamo di lui: t. ~plq. IJtlucq.tioniJ regiae aJ Jormnem jiliUM. a. ~.al uwooro di sette. 3. Opwcu/q., Tutti questi bnrri tcritti IKIDOII pubblicati per eura di G. Leuoclnio 1 !"laL 1 Baailea 1 578 in 8. - 4. Oratio infuncrefraaiJ Theodori Pakologi, edita per eura di F. Combe&, gt"lat., nel tomo 2. deU'AuctMwm lkWUin tttc., Parigi 648 in fol. C. B. Bue nel To&am.e. 8. Notim N utralti dtJi mDnDJCritti delltJ Bi6lioleca imperiale di Parifi, Jaa reso conio di no' altra opera di Muttele Paleo.Joso col titolo: Colloquii o DJohi. con un nttw:llro Maomettano, e oe ha pubblicato anche gr.-lat. i due primi libri, acemnpagnando1i di atoricbe e letterarie ouervuiooi.

CAtUNO
rov.U!II , acriuore bisantino 1 erso il 422 scriaae !11. Nfii'1'(U,ionc dc bello CPolitaM, edita per cura di L. Allacoi, gr..lat. 1 coUa Storia di Acropolita dopo la Cronografia

di Joele.

T BODoao di Teasalonica, -grammatico e filosoro, fior. veno


ilr ~3o. Abbiamo di lui ooa Grq.mmatU:a gTWClJ. ed uo opuacolo De mma"bw , stampati i a V eoesia nel r4g 5 in fol. , e ristampati pi yolte. Tradusse io greco lrattato De se~

4!J]

IC&ITTOII.I DA ntute

COST~!IfO

IL GUJID&

e il SoMIIiua Scipio,U, di Cte..:De, e dal ~ ia latiao la Storia ~li aninui e i Problemi di Aristoti &e, la Skia tklle p;,.,e di Teo&-to, Il Tatticta di Eliaoo, e la &:ttoriba di Diooilio ~ ~
AzuGNOSTE

Gronn ci lut laectato la 'Nfli'TtUro:re della presa della

eiua di Tese.aloaiea ... patria, fatta dai Turchi ael t43o.


L. A.A.cci r ha pqhLlica1a v--lat. nella Roceolta dt:p opu 6Cflli peti l CokJaia 653 ia Col .
TJ\APEZUNZIO

O di Trahdood., Giorpo, teologo, retore, gn~~U~Ub~, e


difeolou. acerrimo della filoeofi.l aNt.oteliea, priacipalmeallll eootro Betaariooe, o.cque nel tl96. Veno il r43o ftiDI in l~ , e mori a Roma oel 486. Le priacipali opere d.e abbiamo di loi 1000: 1. U u Rettoria, Jtampata la pritn. volta D v ene:&a per De Spira ( Yeno il 47::.) m foL, riprodotta a .B.uiiH nH 1S22 la 6., e in Veoes\a per p Aldi. r!i2J iD fol -2. DiDkctica 6revi.J, edil.a a B..iJe. 1522 io 8. - 3. Ak:uai StriJti di coab"V"fen:ia ia fayore deDa Chiesa latina CODlro la greca 1 puhblieati dall'A Dacci oeUa sua Groecia Ort~, Roma t6S2-S7, yoJ. l) in 4
BESSAIUONE

G.o,.uu di Trahieoo~ raoDt;CO Baeilleoo, nacque oelt1' aooo r38g, e mor a RuellUa oel 472. Fo celebre letten.lo, oratore, e forte difeosore. della 6W.06a di Platooe,
apecialmeote cootro Trapesuru:io . Nell' U.oo 438 veoae io Italia coU' imperatore Gionnui PaJeoiDo 1 e nel r 439 fu da Eu~nio QI.Uirto crealo Cardinale per merito

. 428

ALLA. PBZS.! Dl COSTUTII'WPOLI l'l'EL f

453.

Prima era v~eovo di Nicea. Leg la sua biblioteca alla Repubbliea di V eoe1i1 1 e vedesi luUora assai beo custodita nella Marciana. Il Fabri:o nel tomo 1 1. della sua Biblioteca greca d il catalogo delle .arie opere d.i Beasarione 1 le pi delle quali reslaoo tullaYia iued!e. Le priocipali che abbiamo a atampa sono : 1. Ad~erms calumnwlorern Pia tonis li6ri P., et liber De natura et arte ad~ersus Gt:orgiurn Trape1untium, Roma per Suueyobeym e Pannarts (t46gl io fol. 1 e Venesia per Atdo 1 5o3 in fol. , e con aggiunta della vet8ooe latioa della Metafleica di Arislotilee di Teofrtulo1 vi Aldo tSt6 in fol. - 2. Epistolae el oratio N:J tk bello Turcis infererulo, Parit;:i per Gering l'eno il 47 in 4- -3. Dt: SacromenUJ Eucharntiot:, nel tomo 26. della Bihliotheca PP., Lione 1677 io fol. - 4 Opuscull4m a Jle:xium Lascarim de Proceuione Spiritzu Sancii nel tomo r3. della Collsione dei Coocilii fatta da Labbe. S. Ora~o dogmatica ad Gra.ecos ejusque declaralio, nello stes&o tomo 3. della CoUsiooe dei Concilii. 6. Sermo in Concilio Fiorentino nello slellso tomo 13. della Colleaiooe ec. 7 Epistola ad LuoJ>icum X/., ngem Francorum, ck .tua ad eum kgatione, "nel tomo 4 del Sp1"cilegwm di D'Achery, o Yetera analecta per Mabillon, Pari8i 1pl in fol. - 8. Epistola ad s~mum ~etum , qua bibliotk.cam mam eidem donai, rwlla nccoha delle .Uuere filologiche, fatta da A. M. Goldaet, Lipaiu674 in. 8. - 9 Epi $lo la ad Paedagogum filiorum Thomoe Paleologi, nel tomo 7 delle Opere di G. ~leursio. ro.Epistola ad Nic. Segund1um Euboeum, contenente le lodi di Gemisto Pleto-ne, pubblicata dall'Ab. G. MordJi nel tomo r. della Bihl. ms. gr.-lal di S. Marco in Venezy. u.Epi&tillae de FtJto, po.bblicate da E. S. Reiruar, Leida 1 ~ :1 in 8., insieme con l'opuscolo ed altre lettere di Pletone eWio stesso argomento. Oltre le auaccennate lradusioni dal greco in latino, Beuarione tradusM &Dche i Memorabilia d Seooronte.

per

SCIU'n'Oill 'D.l. C OJl'.l.ltTto l L G B..l.'ft P

V IBSIOWI lu. Ll.lWI,

Orazione a tutti gli Signori 4' ltalia, conf~ a pisliar pe"a contra il Turco : volpriu.w per l ~

.imo Auo.w Me,.

CarOOne. Di rpu!l mede.tU.u qu.etli metksimi Onuume a lkponere le JUcork, e JJ;,. beNU' perra contro il Tui'CI). Di quel ~ a ~ rMdesimi Per:uuworre per f auctoril&k di Drenro.stcne. (la
foe)

Lodo~tico

.471

io

4.

-Letlert: e Otwioni ~a.' Principi

rlltalia intomo tJ CfJlkprsi ed inaprt:rnkr In GW"'4 con lro al Tu. reo, volgari nate da Filippo Pigofetta t:on Uftlll Ormione di Sr:ipione JtDmirato, parforente alla ~ materia, Fireme per Giunti 1 594 io 4. .,.. Lruae ed Ora. ziorri tradotte in italiano da Fra~tr:rmo Dl:mato, Veoeli. per V alvaaense 1668 in 4
pLE:XONE

G,oacto Gem.iato di Coataotinopoli, istorir:o, ~~ co, fi.loaofo platonico , e oelehre -leUerallo, oel 438 't'eme io Italia ooll' impeu1oreGiouoni Paleologo a IXIft Be.arione, d eu.i era etalo l' ietitutore, ed illtEin-enoe al CoDCilio di Fireue per la rin.nione .dei Greci. Le prioc:ipali della varie opere di Pletooe, ehe vitiiB quui uo eeeolo, aooo: 1. lk sestu Graecorwa posi pugnam Ad Mantilteam, 1ilwi duo, Veneaa per Aldo , sr., 1 5o3 io fol. , e per c:un di Camerario, gr., Basilec 1 54 in f~Jl, ioeieme eoa Hrodokl; e per eora di E. G. Rftc:hard, gr., Li paia 1 770 in 8. - 2. De nbw Pel~JpottneaeU Orctiones Jucu, per c:ura di G. Cmt.ero, gr.-lat., e l'opuseolo De .,irmtbw, gr., AoYena 1S75 io fol., iolieme con Stobeo. 3. PJ.e.ton tJt Mic1t. ApomJii Oratio~U!$ funibrr:.t daae, in quihw de iJMHJrtslitate lliU 111at: u:ponilur, pblicalt'lla prima .-olb per eut11 di C. C. Fullebom, gr., Liptia 1792 io 8. - 4. &ltolia i" o~ 43o

ALU. PII.EU DI COST.llfrUU}POLI lfEL

t453,

Zoroculri, pubblicati per cura di L. Tiletano, Parigi 1Sl8 in 4 1 ton Zoroastro ; e per cura ~i G. Ob&opeo 1 Parigi a 5gg io 8., cogli Oracoli Sibillini. 5. LibeUu1 de Folo~ eju1* dem et lk.JSIU"mis Conl. eptolae de eodnl argu~MT~to, una cum Mauh. CIJIIUJI'ioth orationibus 11., per cora di E. S. Reimar, gr.-laL, Leidn 172~ io 8. - 6. Zororutreorum et Platoniconlftl tlcgmatum compendium, per ema di V. E. Trilliucb, gr.*lat., Wililemberga 1719 in 8.; e pure gr.-laL nel toD'lO 4 della Blbliotet:a greca del Fabri1io. 1 Mensium d annorum ordo, et dierum recmao~ per cura di L. Allacci nella IMU opera De mensur~ temporum antiquorom d proecipue GroeeoMJm ~ Colonia 64 5 in 8. 8. De Jifferenti.a phiwwphio.e 4t'Utoteli& d Platonu, gr., V eoeaia x53:r io 8., 1 54 o io 4-; e lat., Baal&a 1 57 4 in 4 9 Brevu quntuor virtutum ~Jiealio, gr.-lat., Baailea per

Oporioo 1SS:r io 8.; e per cura di E. Fawconer, gr.-lat., Oxford 17S:1 in 8., insieme col trattato De vitiu et virtutibus di Ariatotile. 1 o. Libellus de Spiritu &aneto conlr4 Lotinru,gr., Giasii 16g8. -11. Un Com~dio critico della Geogra}4 di Strahone, di coi S.t Croix ha dato an riatreUo oeU. sua Memoria eui GeofNJf antichi minori. SieLenkeet negli A~tklta gra", Nonmberga 1 798 io 8., ha pubhlicalo due opuacoli di PletoQI!:, cio .Etnenda4io lorum ncmnullorom Suclxmu, e De forma, magniwdirn: tic. terroe ~ pure relativo a Strahone. 12,. De ~irtu.te eftuqu.e ptu1ibu1, per cura dell'abate Angelo Mai, gr.-lat., Milano 1816 io 8.
Vnsrotn
lu.LU.Iill

Dei fatti dei Greei ee., trodu,ione di GitumanJonio Dalla Bona V('ronese, Ve:rooa per Ramansioi 1736 in 4. &. colle Ope~ di Seoofoute, tradotte dal Gandini. Qo.eala veni.ooe li riprodotta aeUa beUa edir:ione della Collana di Sonlosoo, Milano 1826 in 8., nel toao 1. degli Storici minori.

43

SCRl'l"I'OIU DJ. COST!ftTHW IL GllA!IID&

Pletone fa io quest'opera ana breve oaJ'l'a&ione di c:i che aegui dalla morte di Epunioooda fiDo aUa mo11e di Filippo re di Macedonia, e pu emre di aeguiro lla Storia di. Senofoote. - L' OrDzme in morte Jel/o. impeNitrit:e Elena Paleologina, eleganlemeute tradotta dal coole GUu:omo U:opardi, le5f!:esi nel Buoyo llaccoglitore , quademet 26., Milaoo per SteUa 1827 in 8., preeeduta da OD erudito diacono intorno a Gemi8to .... Per la italiana Yet"BMloe del Traltalo ikUa flirt e cklk sue specie, vedi qui dietro ali
faccia 235 e aepente.

A~OSTOLIO

MtcuEU di Coatantioopoli, .6loaofn platomeo e aratore 1 none in Italia dopo che i l'urcbi a' impadronirono di Coalantinopoli nel ) 453, e fini di 't'Hll"e m Creta. DeHe ,...
rie opere ch'ebbe acrilto abbiamo a stampa le se~: 1. Una copio&a raccolla di PruYerbii tratti da 'reei 11Crittori, edita gr.-laL per cura di P. Paotioo 1 Leida per Elseviri 1 6rg io 4- - 2. U a' OraJ.ione funebre, edita !;T per cura di G. C. FiilJeborn, Lip&ia 179lil io 8., insieme con o[\' altra di Pletone. JrJenio ed Amtobulo, fgli di Michele Apoatolio, furono pure scrittori. Di Ar~t:nio, che fu veeoovo di 1\lonembuia nel Peloponneeo, scomUDicato daUa Chiesa greca pen;b aderiva alla latina, e morto in Vene&ia nel t 535, abbiamo: 1. Un Commento, o Scolii swlle Tragedie di Euripide, etampato in Venezia per Giunti 1 534 in 8., riprodotto in Basilea per l!1"Tagio 54~ io 8. , e io serito io varie delrediriooi di Euripide. 2. Una Lettera, gr. , pubblicata da G. Lami nelle lkliciae erudt."zonun, Firen1:e 174o io 8. - 3. Uo' allra Lettera diretta d papa Leooe X., pubblicata da A. M. Bandini nel volume 1. del Catalogo dei tlodici greci della Medicea. ,4. Una raccolta di Apo{lcgrni tratti daJI' opera di auo padrt- 1 edita, teO&a.

sreci,

43:1

ALLA PREU DI COSTANTINOPOLI NEL

t453.

nota m tempo e di luogo (si erede a Roma), in 8. Di Ari$tobulo, che alcuni fanoo autore del poemetlo scbeuevole in l'erli g;ambid, col titolo Galeomomachia, attribuito da Villoisou a Teodoro Pr~romo 1 ve1;5asi qui dietro alla faccia 4a6.
CAMARJOTA

M.uuo di Tessa Ionica, retore e filosoro, fiori vereo il t455. Ci ha laaoiato: t. Lamentatio de copra a TurciJ CPoli, edita gt>.-lat. per cura di M. Cru.aio nell'opera Tttrco-Graeciae, lilN-i. 8., Builea 1 584, vol. 2 in fol. - 2. Orotiones duae in Plethoncm, edite per cura di E. S. Reimar, gr.-lat., Leida 1721 io 8., coo una prefuione di G. A. Fabriai.o che d le ootia:ie di Camariota. ANDRONI CO

ua.taro 1 Giovanni , di T esaalonica 1 grammatico e filosora peripatetico, dopo la presa di Costantinopoli faua dai Turchi nel 1453 ai port a Firen.re, n apr ICUola di greca letteratura, ed ebbe a diacepoli, tra gli altri, G. Panuooio, G. VaDa, ed A. Poliaiaoo. Si trureri in seguito a Parigi, e mor nel ~~~78. Delle nrie opere per lui scrilte non abbiamo a stampa che un Trattato tkllt: p~Wioni, edito per cura di D. Eachelio, gr., Angusta 1 !ig3 in 8., ristampalo ~.1tre 'VOlle ; e, per con di T. Gaisford , aggiunto all' OJJera di Amlronico Rodio: Ethicorum ll'icomacheorum paraphrasiJ1 gr.-lat., 01f"ord t8og in a
GLJCA

Mrcsu.a, teologo,

61o~oro 1 e cehbre 11torico bi88Dtino 1 vuolsi che 6oriue nel secolo dodicesimo. Abbiamo di lu.i:
-'33

SCRITJ'OIU D. COSTANTINO IL G&A.ftDE


1 .Jnnak:~, dalla creuione del mondo fiDo alla morte del~ l'imperatore AJes~~~io Comneoo, osa;a Soo all' annet 11 18, editi la prima vetlta nella tenione Ialina di Lennclt;rio , Builea 1S72 in 8.; e per cura di F. Labbe, grJaL, Parigi 166o in fol., con. illut~tracioni , e ristampati in Veoe&ia 1 729 in fol. nel corpo degli Storici bisantini. 2. V arie Lettere, le pi di argomenti teologici. G. Lami b. pnbblieato dieci di qute lellere gr.-lat. nel tomo 1. e 5. deUe DeliCW'-.mulitorum, Fireoze 17l6 io 8., e F. Footani altre qnat tro, pure gr.-laL, nelle NovtM! cruditorum delic~, Fin!u.IC 1 785 in 8., due per la prima volta, e le altre d.oe eranai pubblicate, una da Lami nel tomo 8. delle Opere di Meoraio, l'altra da D. Becueci 1 Fitenae 1768. C. F. MaUei 1 tratte da un codice di Moaea 1 ha pnbbJlct.to tre altre let lere di Glica con alcune d' bocrato e di Demetrio Cidonio, Moaea 1 776 in 8.

CoM!4"El'IIO

A ID80l'llco, imperatore d' Oriente dal l J83 al J 18 5 , ci ha lasciato l' opera DWlogi contro. Judo.eo:J, edi.ta per tWa di P. Stewart nella venione latina di G. Livineo, ~ atadt 1616 in 4., riprodotta nel tomo 4 della Bihliot/ae.
co PP., Colonia 1618 ; e nel tomo 26. della Bibliotheco PP. ~JUJZ. , Lione 1 677 ; e dal Caniaio nel tomo 4 del Theunmu monumentorom dc., Ao.Yersa 1 72S, vol. 7 in 4.
MATTEO.
MoJU.co e medico, 6or ler&o il 1210. A1biamo di lui un opuscolo De o.IJicW Palatii et liccksioe CPoli.t., sritto io ersi politici, edito per ora di G. Goar in fine ddla tua edizione di Giorgio Codino, Parigi s648 io. fol., riprodotta ~:~el co,.Po de;! i Storici biuntio.i 1 V eneai& 1 7 29 in fol.

434

ALU.. PaJ;J! DI COST!nTUIOPOLI !.'II&L

453.

N1cEFoao

n.

di Ct.~~bntinopoli nel 1260 1 ruolai awore d poema io nni giammci aull' Onirocritica, o auU' an. d'interpretare i togni.

Pnatuc
110

ARGIROPOLO G,ovUWI di. Cottantinopoli, flotofo e filologo celehre 1 riparatoai in Italia dopo che la aua patria fu, preaa dai Tur chi nel t453, apr scuola di greche leuere in Firenze e in Roma, ove mor nel 1486 in et di settant'anni. Molli dei auoi acriUi restano tuttora inediti io varie hiblioteebe. Le eue latine venioni di alcune opere di Aristotile !i risoootrano nelle antiche edizioni.

CootNo
Gto1Gto 1 uuo dei dignitarii della Corte bisantina, col l

tolo di Curopalat11, sopravvisse alla preaa di Costantinopoli fatta dai Turchi nel 1453. Ci ha lasciato : I. De officiis et officialibus A11lae et mognae Eccledae C Politanae, opuscolo di cui la edizione migljore &i la procurata da G. Guar, gr.-lal., Parigi 16q8 iu fol., e Venezia 1729 in fol., nel corpo degli Storici bisantini. ' Excerpfa e:r; libro chronico de originibuJ CPolitaniJ, editi, con aiLri opu8CX1li, per cnra di P. Lambecio, gr.-laL, Parigi 1655 in fol., e riprodotti in Vt>nez:ia. nel oorpo della Biaanlina.
LASCAIUS

Con.Unlllo, celebre grammatico di Cottantinopoli, dopo la pre9a Setta dai Tnrchi d quella eittil eerc aailo in halia,

435

SCRITI'OIU D! COSTAMTI!I'O IL GUJID'I

e veno il 47o componeva in Milano la aua GrtJmlll4tiea gru:a, che fu ivi stampal.a la prima volla, per cura di Demalrio di Creta, coi tipi di D. Paravidni oel 476 in 4-, e rietampata pi volte. Lucaris 1 che mor a Meeeina l etA molto avan11ta nel 493, ci balueiato anc:he due Opu ~coli intorno ai Siciliani e ai Calabresi che acriaaero io~ co, e 80nosi pubblicati la prima volta da Maorolico oelJ56~, e riprodotti da Zaccaria nella ana Bihlioteca di :torio lettcrarid. Una Diuertazioru: di Luca.ril soprtl Oifeo tronsi nel tomo t. dei Marmora tourinon.ntJ, Torino 1743- 74 7, oL 2 io 4.

DucAs
dopo la presa di CoetantLnopoli fatta dai Tarc-hi nel r453 si ritir a Lesbo, e sopraniue alla tun:a D usione di quell'isola nel r46:~. Egli ci ha lasciato la Storia biumtina dalla creazione del mondo fino all'anno 46~, breve fino al tempo di Gionnni Cantacueoo,e piu copiou. d11 quell'epoca fino al r46:~. La beUa ediaiooe di questa aloria, proturata da l BaUialdo, gr.-lat. , Parigi t64g in fol., coa nrie anno tu ioni, fu riprodotta in V eneaia 1 729 in fol. nel corpo degli Storici bi1antini. L. Cowio ne ha dato una versione franeeae. Yed. AGUU 1 faccia J76.
MlCBIILt',

CALCONDILA
I COL 1 di Atene, &ori veno il r 47o Abbiamo di lui: llutoria de origine a19ue rebu: Turcarum, et imperii Gro.ecorum interu, in dieci libri 1 dal ug8 al t462. La migliore edi1ione di queat' opera molto importante, e principalmente per la atoria del eeeolo decimoquinto, ai e la procurata da C. A. Fabrotto, gr.-lit., Parigi 16So io fol S riproJ.uua in Veneliil 1729 in fgl. nel corpo degli Slo-

-'36

A.LL.&. P USA. D l C OST.lftTil'I'OPOLl NEL J

45 3,

rici hi8Hitini. La storia di Calcondila fn tradotta in fraucelle e comeotata per B~io di Vigeaere 1 Parigi 1 S77 e 584 io 4FaANZE

da una illoatre faraiglia di Co. untioopoli, ottenne onoreyoli posti alla Corte biuntina, e dopo la preaa fatta dai Turchi d.i quella cin nel ,453, ai ritir in un monuLero di Corf, on ecriaae ii Chronicon rerom byzantinarom, di't'ilO io quattro libr 1 dal 1q01 al 1477, che si ha atampato per cura di G. Pontano in fine delle Storie di Teo&latto Simoc.alla, logolstadt 6o4 in 4 L'editore non ha qni dato per deR' opera che un ristretto da lui fatto io latino, e ridotto a tre libri. L'opera intiera fu pubblicata in greco per cura di F. C. Alter, Vieona 1796 ia fol., colla giunta di alcuni altri opuacoli.
GJoiGIO, nato nel
CALCONDILA

r4o

Danrato di Atene, celebre grammatico, eoggiorn per alcuni anni io Firen~, e per pi altri in Milano, ove mori nel 5 in eta di 87 anni. D8'f"oDBi alle dotte aue care l' ed!.ioni principi di OrMro , d' lsocrale , di Suida , e di qualche altro cla88co greco. Egli ci ha Juciato una Gt-am matica greca, stampata la prima 'folta in Milano ver1o il 493 1 e ri9tampala ahro't'e pi olte.
LASCARJS
GIOv.&.IIIU, detto Rindaceno, deUa atessa famiglia di Coetantino Lascari&, grammalieo e tiloJot;o celebre, dopo la cadn.la dell' f mpero greco ai port a Firense , a Parigi, a V eoer.ia e a Roma 1 ove mor nel J 53 5 io et di quasi

,37

SCA.ITTOR.I DA. COSTA.l'ITINO IL GlU.NDii: EC.

nount' anni. Da per lutto venne aecareasato per onoriSdae diD'WSiraaiooi di grato II'CCClglimeoto. E~li e col proeurare pregiatisaime edi&ioni di varie opere di greci &Ctittori, e col dare le eue migliori cure all' imegnameoto, ha molto eoalrjLuto al risorgimento delle buone lettere. Abbiemo di lui a Btampa: Epigrammota graeco-latiTJO, Parigi s,, in a' e 1 544 in 4. - 2. De JJeris graectll'um litterarom fo,.,W ac caruiJ opud antiquo' , Parigi r 536 in 8. - 3. Orcliont:J, Francfort t 5j3 in S.

438

GIUNTA ALLE EPOCHE


ALL'EPOCA PRIMA.

Luw
o!u. che appartiene ai tempi favolosi 1 vuolai che aia e lato l'inventore della lira. Sto beo ci ha conlei'Tati alcuni versi col nome di Lino, ma i critici li giudicano di tnlt' al. tro autore. Due 'Poesie di Lino, 1ulla pruden%a la prima, e sopra la speran~a la 1000nda, tradolle da Francesco An Ionio Cappone, tronmi nella tua opera: Liriche parafrasi ~c., Venezia per Coontti 167o io 12.

TG IO, aagriJicatore di Vnlcano, nomioato da Omero nel quinto dell'Iliade, vuolai che aia alalo il primo atorico dei Gentili, e che fo&&e presente all' 11ssedio di Troja. Ma tali noti~ie tengono pi alla fnola, ehe alla verit. Col nome-di Darete si ba tradotta in latiuo una Storia della roYinu i Troju, che si stampata pi volle, e di ca.i la migliore edi%iooe ai reputa la procurata da G. Peri10nio, Aa;~sterdam 1702 io 8., inaieme coleegu.ente.

FA

DrTTI Creta, va.olsi che foue all'assedio di Troja, e che ne scrivesse la storia , Fatto , che una Stori4 Jelr cmedio di Troja, col nome di Vitti cn:teme, ai pi volle alampata io una versione latina, e la edizione migliore ai giudica la suddelta di Amslerdam 1703 in 8. 1 iusieme con Dare-te 43g

D.

GIUNTA ALL' tPOGJ. Pli.I!U.

Frigia. - Queate due etorie furono tradotte in italiano da un anonimo ; e tale veniooe, pubblicata prima m V enesia per Gioii lo 157 o in 4- , fu riprodotti in Verona per Ramuniioi 1734 in 4. - Uoa elegante veraiooe 1 ricca di varie illualruioni, ne ha fatto il Cav. Compapto1u, e trovaai nella Collana ec., Milano per Sommgno 1819 ia 8.

Allafacc,'a

2.

L'Ab. Mai ha pubblicato io Mil.uto nel 1817 iu 8. ua decimoquarto libro , io 334 Teni 1 degli ONJCoti Sibillin.i 1 ne' quali ai profetiua la diatrw:ione di Roma. -Aggingniamo qui, che per nuove cure dello etesao Mai, ora Prefetto della V aLieana, nel tomo Il. Scn'ptorum veterum no11a eolkctio e Yazicanu codU:ibus edita etc., Romae typie V aticania 1827 in 4., aonosi pul.blicati per la prima Tolta luoghi &qua rei alorici e politici di greci tcritlori, accampa goati i pi dalla vereione latina e da varie illuatruiow del dollo editore. Gli aquarci ttorici aooo: di Polibio, Dioiloro Siculo 1 Dionisio di .4Ucamauo, DioM Cauio, Eunapio, Dessippo, Jamblico, Menantlro e Appiano. Gli ~i poliLici apparteugono a Pietro il maestro, !Yieeforo Blemmida, Eu bolo, Giuliano LaodicenstJ, BtUi'o imperatort:, ~ no, e Teodoro Metochila.

Alla faccia 6. Palefato opra belliuima quak narra k urorit: e Pffl :succe1:i di tutte le fo11ole clu! anticamente si 30110 fatte, e dimmlra la verit di cialcuna finzione dei Poeti. Di greca latirza, e di latina nuovame11te tradotta in italiano. lo Vi. negia per l'Imperatore e F. Veneziano 545 in 8. Di queatu volgariuamenlo 1 di cui ooo ci viene scoperto l' ulore, e d.i queala edizione, ch' a&eai rara per eaaere a.nche d.i uo pic~:olo libretto, nou bo che dire 1 non eaaeoJovi o pref zioui, ne letlere, o dedicatorie di sorta. Puiloni.
44o

Alla faccia 8.
Per gli Argonauti di Orreo tradotti da olri.Jio Criwlli , veggaai il tomo 1. delle Diuertuioni V osaiaoe di Apoatolo Zeno. Noteremo qui ehe una Elegia del greco poeta Jlanock anUa morte di Orfeo, tradotta l teru rima dal CaT. Ln;,i Lambuti, leggesi tra le eue Pnm e Poem,

Milano per SiiTeatri

1 82::1

in 8.

Alta faccw 26.

Il primo eanto della Jlimk reeato io otta.n rima da Giu :reppe Morim', Milano per Veladioi 1807 in 8 .... Un 1111150 brano del primo libro della Iliade, tradotto in ouan niDI. dal Cav. Y. Monti, leggeei nella Biblioteca lllllitlmj, faacicolo Dicembre 18i4, in 8.... Un pueo che deecrive la eomparea di Palla Mine"a ad A.ehille furioeo per trafi.ggsre
Atride , tralto dalla traduaione in iaciolti del primo libro falla da Vgo Fo1colo, legp!i nel Florikgio de' poeti Piventi, Milano 8~n , vol. ::1 io 1 ;;.., e tra le ane PoeJU:, V euesia per Antonelli, 1 822 in 8. Il primo libro dell' JIUu!e, eleg~ temeole tradotto da Urbano Lmnprerli 1 e direuo al Cn. Maatoxid, fu in&erito nel Giarntde Jj lAttanzi, Milano ec., e riprodotto nel Giornale pob:tico li Napoli.

.4Ua faccia 28.


11 libro undecimo dell' Odiueo, tradotto da GiamiJDti.tta Giovio , leggeei nel libro terso delle aue Pouie 1 BergamQ per Loeatelli 774 in 8.

4/la /eia 32.


llvolgariuamento dell'Inno a Cenre, fatto da Giu#ppe M. Parnini, fa pubblicato per le noue Brac::cioliaiCon,er

alni :Pistojeti, Pistoja 1791 in

4.

GJO ft'T.A.

.ALL'EPOCA SECONDA.

C AL UNO
1 Efeao, inreolore della Elegia, 6ori: 684 armi circa in DaDJ. l'era cristian. Si ba di lui an frammento di un Canto militare, che lrousi spesso unito coi Cantici di Tirteo. Fu puhbli~ato dal Branek e dal Gaisford. Fu stampato dal Klotr: con Tirteo, ed a parte da G. Svendrop, Copeoagbeu: 1795 in 8. Del Cantico militare di Callino abbiamo due gruiose "fenHoni italiane: l'una in tena rima, del Cav.Laigi !Ambeni, leggeai riprodotta nelle soe ProJtJ e PouM, Mi lano per Sl"feah"i 1822 in 12.; e l'a1tra deD' Ab. Fron.ce sco Yenini, e trovasi ne'suoi Saggi della poe.sw lirica tut rica e motkma, Milano per Silveatri 1818 in 8.

EuuoLo

D 1 Atene, comico che 6ori 3]6 aDD circa innaoa \'l!ra


cristiana. Dei molti compowmenti che diconai per

lui fatti

non ci avanzano che alcooi frammenti ricordati da Ateneo. Furono racoolti e pubblicati dall' Ertelio, dol Grozio e dal WiDterlon, l ondra 1 712 io 8. - NeU a Di fesa di Dante del Mazzoni ai ha an peno di Euholo tradotto daDo stesso Ma.u:oni, tom. r. faccia 3 78. Un altro (IE'UO tradotto dal Sn.lvini ata ocl lib. 4. della Perfetta poe.sia del Muratori.

4114 faccia 38. Uoa Teraione dei T1~ani di E.siodfJ, fallii da G.imnbatiJia Gwvio, leggesi nel libro tel"':o delle sue Poaie, Berg&~~~o

rer Locatelli

1774 in 8.

GIUtrTA

&.t.i.' EPOCA
dJ/a faccio.

SECO~D.t.

44.

poli t8o3

Le Odi di Soffo tradotte da Fraw;e:co Mtu,arella, Nam8., con Anacreonte. Al/Q ~eia

46.

La Elegia di &m.e tradotta io tena rima dall'Ab. Md.. chior Cesarotti, ala nella &Qa vemoDl! di Demoetene nella A rioga iDtol'llo all'ambasceria.

.Jlwfoccia 66.
L'Ode di 41111Crconlt: wprtl f Amor~: , tradotta in veni eUonarii da GiambotiM.a PdriJotti di Castelfranoo, leggeei nel ,-oL 6. deUa Raceolt.a di opuaooli fatta dal Calogeri. - Le Odi tradoUe dall'Ab. Pincenso CoriutJli, Milano per Son1ogno 1&t 5 in 12. Versione di moha graaia. -Una p rafraei delle due Odi: :opm la Cetrr2 e M~pra f Arrwre, fathl in anncreootiche, leggesi nella Raceolta per le no11e DeBasaetti e Revedin, Ferrara per Pomatelli 1826 io 8. NeDa eteua Raccolta ieggomi eei altre Odi di Anacreoote, tradotte eon elegaw:a. da Giurmantonio Row:refla, e IIOUo la 5. l. t5. 16. :~,i. 4o.
Allajaccia 67.

La Satira di $imonide sopra le donne, tradotta d.l Con te Giacomo Leopardi in graziosi adruccioli, ala nel qnader no XL del Nuo11o Ricoglitore, Milano per Stefla r8::t5 in 8 .

.Jlla f~cia 70. linea

:~4-

Lettere irtrutfi~~t: ed int~ti di Teano, 1110glie J,.' Pirogora, tnuluziont: dal greco di 011oJ'Dio Olcc1c Mil no per Vi11j 181g in 8.

443

.Alia .facci4 1 o3. Uoo aquarcio di oaa deUe Oruioni di Anlifon~. tradotto dal Cuarotti, leggesi nel 1110 Corw di ldterallut~ greco.
All4 foccio
1 1S

.W Tmoola di Cebete TebaM, ed alcuM JW.dle proposk: alla gioventU per utdo e dileUMOlt: letture, Udine per Mat~ ti111ai 18:a6in 8.
.Il/Q fat:eio
1 3o.

Libri tflmtitr (diCt.ia) intorno alk co10 Permhe, Epi~ lome di Fo1io, vo~111iuato da Spiridione Blandi. Gruiou 't"el"'ioae che ata nel primo Tolwoe , Storici. minori, della Collano ec., Milano per Somogno r8:a6 in 8. Ani aocbe

frammento deJle Co.t Indiche, t.ndotto con egual gruiA llo ateeso Bl111.di, e atampalo pur in .
Wl

.tlLlfocci4 161,

l frammenti del Tl"OIU4 di PolitWa di El'fJICli.de Pontico, o an Compendio delle repahbliche, gra1OUIDeD\e tradotto per la prima volt.a. in italiano da Spiridion.e Blandi, legge-i Del primo volume, Storici minori, della beUa ediRooe deUa Collan4 ec., Milano per Som:ogno r8:a6 in 8.
Allafaecia r6g.

Dal Pailoni ai nota l'opDIIlOlo ~ente: L'ourtJtJ mdodo del .fomwiuimo Menandro retore , qrud iluegna for ora~ioni o' Principi e lmperoJori JOpro loro cntuirmi, nuoP~DnerJ~ eradoUo d4l greco in lingua itoliiJIUJ per Andrea Londano napoletano ( r5 53) in 4- Luigi":Leoopardi manda illihro, gi fatto atampare, al tradnttore Lgnda.no cor& lettera d. Padova. 1l Giugno t553.

GIUln'.l. ALL' '&POC.I. SECOftDA..

1 Colofoue, poeta elle fiori 36o anni circa inoansi f ~ra eristiana, alea ecriUo un poema intitolato Lt: co~ Persiane, il ui argomeato non era una 1toria della Penia, ma racconto in nr1i di qualche amorosa anentun, la cn acena 6agevaei i.a. Penia. Scriue anche tre libri di Elegie, intitolati all'amica Leon:idlll. Non ci nansano che aleun &unmenti delle Elegie, conse"atici da Ateneo, pubblicati anche a parte pi volte ; e con varie illuatruioni per cnra di C. D. Dgen, gr., Erford. 1797 ia 8., ne'auoi Opu.rcoli filologici. Una elegante 't'eraiooe italiana in lena rima di una Elegia di Ermesianatte ci ha dato Frtmcuco lfegri, Milano per Sozuogoo 1 82 :J io 8. , col teato greco di rinoontro , e con iUutru:ioai.

AacHESTRATo

Dr Siracuea, poeta che &ori poco lempo dopo il regno di Aleeaandro. Dioesi che impiegaaee il auo talento unicamente per cercare le lauteue e le ghiottonerie della meoaa. l frammenti di un poema ch'egli ha eoritto an tale argomento, col titolo Gastronomia, furono raccolti e volgariuali da Do'flJCJico Scinr'J, Palermo, Stamperia reale, 1823 io 8.

ALL'EPOCA. TERZA VERSO IL FINE.


ANTIPATRO

Smouo, poeta e 6lo!10fo della &etta stoica, fu aeolare di Panezio, e maestro di Catone l' Uticenee. Cicerone nell' OraloNJ Inda l' iogegno di Antipatro , e )a 1omm1 facilit .:b' egli avea io eompor versi. l frammenti de' auoi 't'erti.
44~

GIUNTA. ALL EPOCA T&RU.

sono negli Analetli del Bronck. Una Elegia di Antipatro, tradotta io teua rima dal Cav. Luigi Lamht:rti, leggesi nel oum. 3. del Poligrafo t ti 11 in 8. , e riprodotta nelle sue Prose e P~ie, Milano per Sihealri t8:n io 8. Di 1Ul altro Antipatro, detto il Macedone, ai ba no Ep~ sull' arg~meuto delle A.TVeoture di Ero e Leandro di Mu&eo, e leggeai oolteato greco e colla 'f'eniooe italiana di Girolamo Pompei nel libro JTolgariuamenri dal latino e dtJl greco ee., Verona per Moroni 1781 in 8.

Alla faccia 226.


Nei doe 'f'olnmi 5o. e 5r. deU.. Collana desii antichi. storici sreci, Milano per Sonsogno t8::a7 in 8., ai riaeonle eeguenti opere d Dionigi tf .4b'ctu-nauo, elegantemente tradotte.. N el tomo So. : t, Commeruarii inwrno ogli ontichi oratori. Tradusione di SpirL"one Bkmdi. 2. Arie relromo. Tradw:ione di Niccol Tomm4St'O. 3. Giudicio di alcuni tra li antichi scrittori, opu&colo attribuito a Dio Digi. Tradusione di N. Tomma,eo. Nel 'f'olu.me 5t.: r.Ddla potenza del dire di Demoskne. Tradusione di N. Tomma!JeO. 2. EpUiolo di Dionifi in 'irposla a GMO Pompeo. Tnduaioae di Spiridume Blaruli. 3. Epistola ili Diomgi od .lmmeo. Traduxooe di SpUiJioru: Blandi. 4. Epistola di Dionigi 'l Ammeo intorno alle .ringoloril di T.u:idide. Tr:~~ du:zione di N. TomtJJlUeo. Segue il trattato ~l Sublinu: di LoDgino, tradoto da Gori, e attribuilo qui 11 Dionigi d'.\Jj. camano. 5. Trattoto dt:lla colwcar.wne dt:Ue parole, di Dionigi tf Alicamano. Tradnr.:ione di N. Tommauo. Il traduttore aggiunse una su11 appendice a questo trattato.
trllllo

AGATOCLE.

dello Medicino dt:' CavaUi, composta da diYt:Ni antichi wrillori, ed a comune utilit di creco in buona!,',..

Opert~.

446

GIUIIT.l .lLL EPOr..&. ftB.Z.l.

p4 ~o~

ridotta 1 Vnegia per Trameuino 1 5.48 in S. Qu.esli autori aooo: Aprirlo, Jeroc:k, Anatolio, Eumelo O'f"

Yero Chiron~, Agatotico~ P~lagonio, Teomon~rto, Nifon~, .ilgatocle, lppocrat~, Emilio Spagnuolo, Litlorio da Bme-

vento, Cwio, Emerio, Gregorro, Magona, 'I'ibtirio, Arclz~lao, A~anito ed Ar.anila. Il libro da noi veduto nella Zeniana 6 dedicalo a Giovammartin da Vlllafora ferr~ dallo stampatore Trameszino, cbe non palesa il nome del traduttore. Coei:
i.l Pllitoni.
ALESSANDRO.

EroLTO poeta. Il Yaticinio di tlpollo di Alessandro Etoli.o fu tradotto in tena rima dal Cav. Luigi LAmberli, e leggeai riprodotto tra le &ue Prore e Poqsie, Milano per Silvestri 1822 in 8.
TEETETO.
countco, poeta. L' Idillio aulla Primavera, tradotto in tena rima dal Ca'f. Luigi Lamberti, trovll! tra le 1ue Prose Poesie, Milano per Silveslri 1822 in 8.

MElJ.CU1UO.

Mouco.. La Dottrina de'polsi fn tradotta dal greco ola StJwttore Cirillo, Na poli 1812 io 8.

ALL'EPOCA QUINTA.
SrNESIO

D, Cirene,

con&et;:ralo Vescovo di Tolemaide nel 4o, ci ha l~9~:iato varii Inni so.cri, e noi li_ at.lttno feddmente

GIUlfTA ALL EPOCA QOINT4.

141JG; Milano per Fonlma

eoo grui011e nacreontiehe tradotti dall'Ab. Antoaio Fon1827 in 8., col testo eoo.

4lla foia 366.

Il libro eecondo del poema di Quinto Calabro , l Panslipomeni di Omero, tradotto dal greco da Bernanlino Bcaidi

eli Urbino, Veneaia per Aadreola 18'6 i:e 8.

F l N l:

INDICI
DEL PRESENTE VOLUM.Ff
COIIIf'l L.'fl

DAL S1GNOJ\ Al'I'GELO SICCA


.IUAJ!JJ, DJ!I.LA 1'1POGUU.l DILLA utzAl'A

lfl P.lDOl'.l

INDICE l.
8CftiTT01\I GUCI, VOLGARIZZATOlJ ITJ.LIANJ, ED ALTll.l NOMI NOTABILI.
N. B. 11 enalkre llMlj UK'OI.,(to to11 do diaota gli .erittori greci ; con nvertellU cbt i pumtn compreu tra olue _pnetllea wlr'aoo l raeei o...-e ~laot10 le priuc i p~ li IK>liate d'ognuno di usi. l poDl dei To1gari~: :r.alori e di 1ltri illualri ltaliaui tron111i M!pli ia Uflllcre couio
minu.colo.

FionntiM . 327 .Jccio Zucco. 5o.: ..lccolli Frncuco. 53. Jlcella Gildio. t7S. Aur;o di Erllrin.. (84) Acuo di 8ircu1a. (84) AtJIMt.T Abu Gtuar. 26l. 383.
(4oo)

A ccckico

At.IIJIO. (281)

Auvuc:u. Molumted. V. 8.4!111. At.eto t/i Meuelffl. 41 . ALCJ.o di Mitilt111e. (41) 58. 5g. Au:~ ..... (n3) A~.lHon. \.47 (l19) 327

.AcqUlJ.coUa Ca111illo. 3o.


AcaoPOLIT.t. Giorrio. (4t2) 427.
AD.t.>U!fZtO.

Actim...t.o. 68. 192 .Jdn4ri Aleumul.ro. '}D Bo.

(4 l.) .Aleolli GiAmb111i1111. 199AI.UsnoJo 4frodisto. (lo 1) 3J6. 356. At.aWII'Dio Etolio. 441 ALUSU"DAo Masno. (58)
ALCMU ALU&.t.tmiiO Numt~nio. (282)

ALCIIIIOO. (258) . o At.eJO.OI'II-

.Jdritmi

M4rt~llu

fte. 1 ')'l. :&56. AoiUA.tiO ltt~p~/"tUoJY. (2Sg) AD11.1uo So{i1t. (~) An-<11110. 216. 3t'l. [3'23) 3-:.t.(. AG'-1'111'0. t36o)

il

~i4v-

AI.US.t.II'DIO

TrllillllO . 3o 1

At.Us1o Com~~tmo.

(374l

(4DlJ
111.

Ao.t.T.t.aeatba. (2o3) 221. Ao.4nnuao. (3o5) Aouu. (375) AG..t.TOCU. 446. Ao.twru;. (117)

ALUS!o rli Turio. {160) .A{jitJri Yillorio. 76. 101. A1.111usoa. V. R..t.,.s. .Ar~~~.ui G. C. 4o4.

.Aelio (dell') Cof'rdit~o c;.,..


AITOtn Ar!MfiO.

AtaTOTII:O.

447

Ambrosio Cmldole" 3o5. 3o4. 357. A-oNIO filwtifo platonico p~rip.Utico. (356) A-or~ao gNmm. ~32. (335) A.,.. o Sa.cc. 3u .
AIIIOtrJO. 183.
AIIJ.UUI. (46) Atuclli.Oafn. 10.

fNmusco. V. CorraJino ~c~ 4t3. .JI.--; Lui~i. 6t. 94 208. 217.

23. 4'1. 43. 4l

55. {58) 184. 'l08. 443.

l NDl CE
AtUOJIOSTB G09allft.

l.

.Anastasio Bibliotecario. 384. A!IATOLJO. (3t6} 446. AnoctD&. (118) .Andrea .11/essantlro. 3g'l. .Antlreini CM/o. 17S. Anao1uco. Due di quello no""' (23g) 280. Anao1uco Callillo. (433) Anao!ltco Comne11o. 1434) A!IDJO!Itco Rodio. 433. Anao:uou. 99 .Angelelli Massirrt.iliallo. g5. .Angelico Michelangelo. 280. .Angiolini Francesco. g3. 102. 242. A11fuilla Francesco. 43. 288. A11fuillar'! (dell') Gio .Andrea. 9:.. ANrn. (79) A!iJU Comnena. 376. (4o6) A11no Cornuto. V. CoUVTO .Anneo. Atuon. (12) r3. r68. A!ITBIIlo. (366) AIITIFAliJ!. ( 120l AIITIFoJITZ. ( 1o3) 444. AJITtGOJIO CIJf'istio. ( 191) Altmu.co. 18. !54) A~mnno il MacetJne. 446. Al'lnuno Sitlonio. (445) ANTISTI!IZ. (112) .Antolini Francesco. 3r. .Antolini Giuseppe JlMia. 2. .Antolini Yiftmo. 2. AIITOLOGU. (215) AIITolii!IO Liberale. (271) A!ITo!lufo Marco .Aurelio.(272) APOLLODOIO architetto. (2&) APow.oDoao rmnutlico. ( 214) APOLLOIIto.Aiellandrino. (202) AroLLOIIIO il Di#olo. (266) APOLLO!IIO Perpo. (1g6) 338.

(428)

APOSTOLIO

Jlic/aek. (432)

AniAIIO. (26g) 44d. A.Sin. (3og)

A.SI.ITO. "' Arvtuo. i~ . .llraltli. 25. AuTO. ( 18g)_ 1g8. 229Aacnuo. 447 AacRUTUTO. (445) AacaJLOCo. (38) AacBIMm&. (2oo) 338. 355. Aacaru. (r31) .Arcontilli Michelallgelo. 112 .Auno. (245) 248 .Argelati Filippo. JY, Aao1ao Isacco. (425) AaoiiOPOLO Giowuvti. (435) .lirici Ces41'e. 33. 86. AIIPIO!II. 54. Aatnuco di Sarrw. (94> 33g. A11nuco di SaaotracL 17. 18. (2o4) Aa.nuco di Tegea. 2o,f AaiiT&!IftO. {327) Aatsn!lo .Alesno. (4ro) AwTtDa .Alipio. (258)
Aamma .Bacclaio. (2S8) Aamma Elio. no. l29) 5~ AaiSTIDa Quintilit/1110. (2S8) AaiSTIPPO. (112) AllftOJULO. 432. Aatsronn. 17. 18. (109) Aa1ST01111 di Chio. 97
AIJSTOSIPL ( 167)

.blsTcmr.a ,. 73. lo4- (148) 163. 165. 192 231.258. 3o2. 318.356.417.428.429-431.

435.
.Ariuio Giannantonio. So .llrlenio AriU1lJo. a34. AaMIIIOPOLO Co1tlllltino. (42.\J AIPOCLUIO!III Yakrio. (328) AuJA:NO Flae>io. 12. (261) .Arrighetti Filippo. a54. Arrie>allee Gio11amti.S7. 207.
AUBNIO. 43:~.

33g. 355.

375.

APOLLO!IIO Tianeo. ( 236) 2g6. 297 Aponie .46. 187. 3r3.

452

SCRITTORI GRECI EC
.bTZJIIDoao Daliano. (~63) AlrnMIDoao g~ogrtifo. (264)

(281) Astolfi F~lic~. 3o.{. AsTII.UISico. 263.


AscLUilDZ.

384.

An~tAIDZ.

ATUJto srammatico ~ sofot4.

(3471

t33. tg4. 197 {3oo)


Anno meccanico. (201) 202.

Anno

m~dico. 202.

ATTIIUIO Gio11anni. AOTOLICO. (16o)

(4r5)

Aumu.
AumTo.

447 447

B .....

FNUJ.C~ICO.

Bua1A, Buato, o Guau.

tl7.

4i

271 B.lCCBlLIDZ. ( 85) Bac~lli GiroUullo. 20. 26. Bada Giambatista. 52. Btule.ua Paolo. 2o. 263. Balcian~lli Gio11anni. 1 oo. Bald~lli Franc~1co. 228. 242. 297 3og. Baldi Bef'IUU'tlino tl4 Urbino. 2. 9 190. 19_9.. 365. 448. Ballino Giulio. 54 225. 254. Bus~on T~otloro. {4to) Btmdini Angelo Maria. 10. S7. 348. 38o. 4t3. 4g. 424.
(222)

49

Basiktti Luigi. Buu.to lmp~ratore. (385) 44o. Bu1uo Patrisio. (395) Battista Giuseppe. 154. Bec~lli Cesare Giulio. 8g. &cucci D. 434. Bellini Btmaardo. 65. 83. 188. B~Uotti Felic~. 28. 77 95. Belprato Yincen:r.o. 137. Beltramini Marco Matl~o . 167. Bembo Dardi. 70. 13o. J36. Bu Zach~ria el Rasi. V. R.t.s1s. Benci Tomrruuo. 4 Benincasa N. 217. B~ni11i~ni .Girolamo. 208. Bermsario Giacomo. 279 Berna Antlr~a. 242. Buoso. (g5) BertalouoM JosejJo. Bo. B~rti Pietro. 52. Bassu1ou Gi011anni. (428) Betti Francesco. 2lh. Be~~ilacqua Bartolommeo. ?.55. Bianchi .Antonio. 82. 138. Bianconi Gio. Batt. 2g3. 3!)4. Biondi Lvisi. 188. Bton. 63. 65. 176. 182. 84.
J85. (200) 208.

Bandella Matt~o. 101. Barbaran Porto Antonio. 82. Barbarasa Ercok. 137. Barberini Franc~ICO. 273. Barbi Giuseppe. 22. Barco11ich Yenct~llao Frwnc~sco.

432.

B.t.1111zsuz. 3o2. Bardi (tU) Pietro. 295. Barseo ..lnplii Pi~tro. g4. Barra Antonio. 01. Bartoli Giunpp~. 54. Ba~ffaldi Girolamo. 327 B111il Giambatti1ta. 337

45.

g5. 101. Bodoni Giambattista. 187. Bajardo Maria Matteo. 88. 288. Baldi Leopoldo. 3J. Bona (dal/Q) Giannantonio.
Bonacciuoli 4lfonso. 284. Bo"Bi011anni Antonio . a3g.
217.

BtTOQ. ( 197) Blandi Spiridione. 221. 222. 228. 3o5. 443.444-446. Bt.t.ftUZS, o Bt.lftUIO, Matteo. (421) BLZKW~DA Niceforo. V. l'hczFoao Blemmid4: Boar~tti Francesco. 24. 32.

431.

453

l 111 D l C &

l.

Boni Fraactsco. Bottolto Micul1f6elo. a38. BordoNI Giulio. 252. Borrlai CiuHppe. 83. r8S. llossi GiroU.n&o. 337. Bossi LMiri. 3qg. Bottriraro Ercole. 275. Bo:uoli Giuseppe. 2:l. 27. Braccio Jllusanbo. 270. Brcciolini Juopo. 127. BrSSIIIIOU. ...tnt. Musa. 279 Brcnzio Andrea. 1 o(. Bre11io Giovanni. a23. Bricci Anlonio l.Migi. ago. Bricito Zaccaria. &]. Bam1u..o ManMeltl. (4:~o) BJU&IfliiO Niceforo. V. Nlc& Poao Brit11111io. Brorlio Saverio. (lj. 64. Bruccioli .Aitlonio. a54. r55. Brunet. 9 t. . Brunetto Lalini. x54.
BaUTo. (219) .

C.-.ici Jl'tU:/Jai Gine11rc. 65. 66. 201 C&lfT&cvzso Gio11t11ttti. 376.


((23)

CuT&cvzuo M.sleo. (424) Capccio Giulio eu-. 5a. C11ptUSi 1\'icoliJ. :12. Cll/'ptNitl p,_..,oo ,laloaio. 8. l9 4a. 4:5. 55. 6o. &J. 7
8o. 2o8. 4l9 Caracciolo Gio. Btlttl&.
102.
10.

Clll'a./f F trrtmle. ll6. Lelio. !ll2. 266.

c.,.,,.;

2~

CarlltJBi Pietro P110lo. 17S. c.rbontt Ltnlovico. 43o.


c,~; Gt~et.ulo.

3to.l92.

217. 299

3oS. 372. 376. Cuaon. (119)

:594.

Cari11oli
CutTOJI&.

Jli~U:t~uo.

443.

Bucluttti Luigi MIU'&.


102. 184. 27.

101.

Burliauini Bef7111rdino. 21. Buonacciuoli Alfonso. 231. Buonriccio Anrelico. 56. Buon11orlienli Fabio. a83. Buratti Alessandro. 256. C4ftJt"elli Carlo. 5x. Ciani Asnolo. 74 Cucomnu Den&et,.io. 7 279
(437)

Cuconu:.& Nicol. (436)


CALLIII&co.

l9. 45. (85) 229Doneisio tli Era-

CALLIIItco. (3)
CuUJCo. (44!1)
C&LLJSTUTO

(346) Cat'li Gio. Ru~Ulo. 31. Carneeli Miclull AffPio. 27. 100. 111. Caro Annibale. r53. 343. Pi.tro. n'l. c.IV"ttl' IMigi. lo5. Carlulrio Altloaio. ~ CutJMVa Gi~U~oao. 23. Gio11.-i. c .. Sto. CtJUel Gio. Filiepo. 1 CuJiuo BtUso. ~1 CuRO. (23a) Cassino GIIIIIIIUitollio. 2(5. CStelli Olt-iiUUI. 54 CtUtel11etro Lotlovico. a53. Calldi Pi.u-o .Atatottio. 74

c.,.,.,.w
c.,.u;

6'-

!loa.

citta. 222. sojistc (25g) 297 Caluso Ab. (di). 2S. CuuatOTA Jlatteo. 43a. (435) C&ar&IIJAU Gio11anni. (l9o) C&nl!o Gio11a1111i. 4n. (427)
CALLJSTUTO

l 454

CtJIItJicanti Bartolo~.212. Ceb .Ansaldo. 166. Cu&n. (u3) 223. 24S. 444 Cecilia GJR FrtUU:~sco. 3,U. Czon110 Gio,.rio. (4oo) CuuA Coslmlfino. (3g4) Cert11ari TriCtuso. 38.).

SCl\l'M'OI\1 GRECI EC.

Cernotti Leo11ardo. 27S. Ceruti Giaci11lo. 24. 3a. 81. Cela Pagani Giuseppe. 209.
CUUIO.

Colfou. (2'21) 222. 261. Conte di CtUttlllartJ. :197. Cottti A11lonio, 43. 62. 67.

(335)

Cesarotti Melcllior. ~3. ~

Giorgio. 35o. Clriari tla Pisa. 107. Chiarini Luigi. 'Jog.


CauoaDSCO

444-

118. 119. 123. 45. 46. a S6. 1114. 247 288.332. ~ 443.

CorttJ' A. 100. 161. 166. 228. 25~. 236. 44 CoaJcJo. (3681 Co11111111l Ji Tanagra. (Bi) C0111111'1l Tebann. 84. CollllllU T espia. 8 ~CenoTo Anneo. (23g)
CorradinoGinnfranuscoJ~,

.a,.

Caaon. ( 1lg) Caaaon, owero EtaoJ&Lo. .f47 Campi Sebastiano. 129. 255. 256. 284. l16. 343. Ciappt!lti Giambaltista. 62. Clalmo Orio. 10. 63.

rAglio. 6::~. :i63. ~ Corsini Bartolommeo Go.

61. 62. Cosun. (36g)

Cigno:ai Gillleppe. 107. Ca5NUI'l Giovanni. (4o8) Cirillo Salvatore. 447


CL&.u;n. (192) CL&OTIIZDJ:. (757) CLIT.lGOU.

54.

CuTorolfTI:. 3 5.

Cocchi Antonio. 335. ~ Coccio Francesco. 114. 315. CoDINO Giorgio.426. 434.(435)
Cu1Nro

Cosmi AKostino. 129. Costa Giovanili. Ilo. Costa Paolo. 3a. 44. 65. Co11nnlini Giuseppe AntaIlio. 16d. CosnNTtNO Africano. 4oo CoruNTIIIO Cartagin~se. (4oa) CosTUn!lo il Grande. (32 1) CoSTANTINO JJianasse. (4o7)
CosnNnRo Cotte/i
Porfiro~ellitu.

Smin~o.

V.

Q~IRTO

(3g6} Cotta Fabio. 237

Cal11.bro. Colombo Michele. 5. Colonna ;Jiario. g4.


CoLDT0.62. n3. z82. (362)36~.

C. R. 12. 4'.1. C un. (IO 1)


Can1110.

l''~rrigo.

52.

ComD.ntlino Federico. 174. An11a. Ved. ANNA Comnena. CmcNuo Ale1sio. V. At&s.OIO Com11eno. CuMUNCJ Amlronico, V. A DliO~Ico Comntmo. Cuu'"o Emmanueltt. Y. EM MAN17EL& Com11eno. Co,.NJ:IIoO Giovan ~ai, V. G1o VAN!'II Comttctto. Cow1na10 lstWco. \'. Isuro Comnl"no. Compast1o11i B. !1::~8. 3:'io. ~.Jo.
Cow~n1u.

365.

Due dc 1111:~/o no me. (85) Crl!scimbl!ni Gio. AlaritJ. (i 1 CaiSifPO. ( ag3) Cauocnuo Jllacario. 368. Crisulfo &rn11rJino. 1 ,'l. C1aSOLOIIt. Emmanuele. (-i'.IG) CaJTOu. (2!i7) Crivelli Gi<lllatmi. 33-f.

Ctull. ( 5o) 'l '.l 1 .f,i.f. Crzsaw. 99 Cunich Rtzimondo. 19


DnDIAllu

Criv<'lli L<!uJri6io.

4i

.lrll!mioru. \' o\a

nvrnoao Da/diano.

45)

II.'IDlCE
D~wo.

t.

(385)

llAII,IICJO. (36g) Dl..lfAIUI'IO. (194)

Domao J:A~o. !90'.112. (2'.13) 3'.18. 4'l8. 44o.


D1olf JSIO di
Dl<lfllSIO DIOIIISIO

D.liiU."O

Elimloro. V. Euo00110 di Ltsri11a. Danti Egnalio. 17S. 338. 35t. D.t.un. (43g} Jkcembrio Pietro Ct~~tdiao . '.16g. Dechales. 17S. , Delminio Giulio Camillo. 277. Delviniotti Niccol. 365.
lli.Ju.lla,

446.

..1fllioclaiG. ( 358) EUo. (~5)


il Perieptc-. {'.129)

4 Dlollltlo Miksio. 55.


DIOI'fi5IO

poeta e co. ('218)

,,.__a.

DIOKOllll&.

213. ('137) ~

Drrn. (4:5g)
DtJke Lodof.!ico. 26. 28. 53. g5. 100. 270. 297 3a5. 3g3.

(56)

D~:IIZTlJO .Akut~.ndrto.

DaiiEnlo- Cirkmio, f4:~:S)

fl&JRTaao di c~ta.. '1 Durn.ao Pakno. (170) 353. llltM&TJIO Pepagon~eno. f4o'l) n..... IIIO Pepano. 4o4.
DEIIOCUTZ.

.P4-

1.7_o.

414. 4u. Domertichi Lodtwlco.127. 1 28.


211.

252. :~5:5. 'li!,.

Donalo Fr"""sco. t45. 43o. OoJioTZO. 367.


DJIAcOIIIt.

260. 280. 425. Da11ocuro. (86) "i7g. DEMonLo. 26o. 425. DDioJUI'IL 45. (14l46. a48.

Dnc.l.~.

355.

3jl6. {436)
IO,

409-

!JuJo.
bllf(l

s,. 224 '.19 443. De1meNJi1 kgnier Fr'Gnce#co Serafino. V. &snier tJc. D.usro filosofo peripllletico. t3'15) 44o. Dus~tro N!lon e 1torico. {314) Di6din. gr. DacAOGall&. 351. Dcaueo. {167) lllfllll(l .Jlnltmdrino. 17. ('.l '.IO)
'.lg8.

Eal'l nnll u, o
~l

Ea~t~~alti'I'W.I.L

V.

Baitluar.

E. C. 83. EeATZG di .Abdera. (1Sg) lkno di Mileto. Due di. qu.~


IlO fiOII'ItJ. l Sg. Enmon. ('l71) EGitSIA, 35t.

Egio Btnedttlo da SpoUti.

3,3.
Egititt Mtlllto. 2'1. Eleuterio Pill'?_fJent. 63.

DarJto. {17)
Dni.I.KO. ( 170) ~n4. D!OCta. ( '95) DJODOJIO. ('l'.l6) llJOGEn D10Gtlfa

Et.u. monaco. 555.


225.
ELUiflTTJ..
ELJ.Uitt

54.

DIOmno. (334) jilo,ofo cinico. {1 58) IA.enio. 45. 46. 86.


,, '.1. ,33. , ,a. (3o3)
n1001t1UAJI'O. {?98) D1010: Ca.ssio occejmw.

44o.

$o_fisw e istorico.

161.

tg'l. (:fo5) ELI.I.NO il TAttico. 212. ('.165) Et.IODO~O di Emisa.. (336) ELIODOJodi lArilst~. 28'.1. (338)

44o.

(3oj')

DIOW.

il cr;,ostomo. ('.146)

Etntuo AleututlrifW. 321. EJ.UDIO .4/ts.saltdro. 3~. EJ.uoo di Betantinoe. (3'.13) E~~Raua. V. hn el IJcil/uJr_

4t4.

A 56

SCRIT'l'Oill GUCI J:C,

EIIPJo. 447 EIIILIO sp.,nuolo. 447


~~~Wl Co1111tno.

4o4

EMPEDOCLK. 72 (go) . Ewu tli Slimfaltt, tlello il Ttlltico. (47) EDA sofota e retore. (357) EPIClUIO. (78) EPicuao. (171) EPIJIIIKJDJI, ( 13) EPJ"mrro. n3. uS. (242) 26o.

Eunossu.. 348. EVDoss1o. ( 4o) Eo11osso di Gnido. 18g. EnMUo. (170) EUIIUIO. 411. Eu1111t0. V. Ca1aon. En.u1o. (33g) 44o. Eurou. (102) Eu.JPma. 27. ?6 92. ~ (g6) Euau10. 1g4. Eunu&o 11rcivescovo. 17. a6g. 229. (411) EusTAZIO giurecomulto. 4 r. Eun.uz1o. (4o4) EUTOCIO. lg6. 201. (335) EZECBIJIU. (217) Ez10 di Amidi.. 2S7. (36a) Ez10 di 4ntiochit1. 362. Ez1o Cleto di Segni. 362. Ezao Sic11no, o Siculo. 362

432.

EucLJIOT.l Mtu"Ciano. V. MucuJio Brackota. EucuuL (16o) 3o5. 3o7. 444. Eucr.ITO. (72) Erasmo di Yt~lv111oM.~.142. EuTOSTJln. 1go. (197) Brdia Lfligi. 183. Ea1wn (55) 63. Eritisco Pilenejo. V. P.,Uni Guppe MarU.. Brino Sebastiano. a36. EIUIUilWUTL l445)

Enttn.

(4)

Fdi1111i Giultlppe. 111. Faccio/ati Jacopo. 122.

Ea11ooan. (276)3a"J.323.324. Fuu1uz. (52) Ftdcinelli &rnardino. 107. Ea11ouo. 353. F.twocu. 44 Eaouz 4ltico. (268) Eaoul.li'IO gNmmatico. (277) FIUitastici Fortunata. 65. EIIODIAKO i.storico. (310) 20']. EaoDOTO. \87) J3o. 24o. 280. FarstJtti Tommaso Giuseppe. Eaon. Tre di questo nome. 9S. . Fauno Lflcio. 253. ( 199) (378) Eaonuo. o4. (24o) 28o. FuollllfO. (25g) Errante Celidonio. 168. Fausto B11stiano da Longi4EscaJr.o. (74l 99 no. 155. 235. 238. 414. Esca1n. Dut~ di questo nDIIte. FnAIIt~on. (347) (u5) (45) Felletti Nicola. 114- 138. 144. Es1ca&o di Alessandria. (34) 245. UICBIO di Milt~to. (373) Felice Carlo. 217. ESioDo. 8. (33) 56. u3. Sa. Fazcor: di Lero. (68) 207. 35J. 4oll. 442. Fnzcma di Siro. (67) Esoro. (47l 5o. 51. 52. 56. a61. Ft~rentilli Agostino. 235. 44 :122. 223. 23g. 271. 2g8. 4o6. Ferrari GiuliAno. 8g. Evtlftgt!li Antonio. 81. j1 Ft~rro Girolamo. 43. Ft~rrosi Francesco. 266. Euor.o. 44o. (442) EvcUDa. (172) 338. 33g. 35o. ' Ficino Marsi/io. .33. 2j8. 352. 3u. 35g.

l'

457

l MDI C &

l,

l'igliucci F8lice. 8. J37. 44Fn.urr.: . V. Taom.o Prolo-o .spalMiO. Fn.1 M11.nuck. (46)
Fu~uou

Foscolo Up. 2(. 65. 18&.


Fouo. (386) 4to . Ff'IUict:schi Mttttco. 2o$.4. Ft'lutct!UitiiiU 1'1'4nc~ 111~ria. 108. 348. FNJN:t:l< tiA T~i.. 122. Fu.lfzr; Giorgio. (437) Faul'!(.o. 74 278. ('292} Frosi11o Lap11t.i. 122. Furia (le-l) Frttltt:l!i6t:o. ~9'lBg. 355. 366.

..ltcnitstJ. 168.

il giOII-. 108. FH.P~o_,.. di PIJ,.,8joeoli. {t68) 16g.


Fn..:atOifl

Fili~ -Meo~~~.,u,,u. 187. F II,IPPU)I. (I 5g) Filippini BcrntJJ"tlo. 21. 111, J83. FILIPPo Solilrm'o. (4o2) Fu.ocoJW. (199) FJLOJn:.w:o. {'l2o) Fu.oJot di Bistt,u.io. {'lo5) Fu.o!f& E~nttio di. Biblo6. (246) 258. Fn.on Giwko. (233)
]~ll.Oif!DK-

Gaharo .A~ttonio. 363. Gaba Gurablllilta. ~ Guu11.. V. Bu11.l Gnbriclli Piclro. ro. Gal11ni tklla To,.,.. Cucrtt.
Gc.lcano Gi116t:pp~. 28o.

(l o3)

63.

84

F,wrol'lo. 356. (367)4u4. Fn.osS&HL ( 1lg) FtLOSS&HO. (36o) Fn.onu!'o Flt~.vio. (296) Fn.om"ro il c;,,,.u,,.., 2g6. Fu.on:o. V. 'f.o1"1LO Pr-otosp41Ario.

Guzxo CWMlio. ro4- 1 oS. 2-(o.


(278) G.unba Btu-tolo-. n. Galllit- Lo~T~WJ. 34"tGarulilli Mart:all/olti4. 127.

274

Fiocchi

Bautt~.cAio. 25. 18. 6,.

253. 254.
C.re-11;io Gio~>alllli. jl, G4rglUltJ Bcltlt.cdwli Scve-rio. 363. GrgiuUi 01Wfrio, 4o. 85. nS. r8t. 351. G41'imbtJrti G~ 8. Gi:t.rioni Ak~411dro. 3o. Garofolo Bia.sio. 184. G~11l)UIZIO. (265) C.utier Gituflblll.tista. &o. Gaaa Antoio. 171 Gn.l Teodoro. 19. 265. (4'17) GeUi Gi.-bat1i1la, roo. G-Kvwo. {uB) WHIJIG G141l'ppt!. (5g6) Gl!i~tB Bernardino. Joz. Gerardo da. Cl'l'!ffiOflll. 385.

365.
FioNuui CiMlc.o. 128. FiorimhcM PtU!fjilo. l? l'irenwola 4K11olo, :c~g. Firm11.ntJ Atl.llibrdc. '181. Fl~i,.i LorlO!Iico. r48. 2o3. Fuvm Arrit~.no. 243. '144. Fu.vto Gucffo. 240. Fu:~;:orrn Tr4ili411o. ('167) Foc.l GiovttfiiU'. (4) Foen.!H. (57) Fonl.rnaa .Anto11io. 448Folle.m. Jl'clkc. 3o. Fofllalai Fra11-Ct!Sffl. 19. 3o.

,:se.

2,t;.

Fonsio &rloloMifltJo. 53. Forzoni Accolti FrttiiCf!JCD,


J:ig.

434.

Gr.uuo. 44 o.

458

SCI\lt'l'Ml GUC1 J:C.


Giacmrc~lli Micbl..n/ldo.

GAW LHarJo. 336.

g3. n r. urg. .38. ~46. Gibld B,.rico. :~o. Giordmlo Yit.l.. 74


Giorgi
.tlle~GIORGIO "POI.IT

76.

Gmftlm..o. (3&) Gitutini<t,.o Giroltutto. ~- g5.


101.

Gi.uU,.iG1l!ft0.

soo.

..lcropolita. V. Auao

(:a4oJ Guucr~ rS7.


Micht~lc.

o,.,.,,. lP g4.
4'23. (,33)

G1.acJ.

Gwao!G

cetll<-. v. CD&Uo

Giorgio.

G<lltlani ClU"/o. 5";1.


Go~u.. (71) 1111.

Giorgio. GroaGro CMro~o. V.


IIOiollCo Gior1lo.

c....

3r3. 446. Goni GasptU'tl. 5'2.

GD,.i .tinto,. Ff'ancc1co. 173.


114-

Gmaoro Cmlinu. V. Coor!JO


Giorgio. Groanto Ct~rintio. V. Gauo1'110

~es. 3:Mi. 337. 343. GI'IUiiJJa P. 3g4.

:~88.

CoriltiCJ.

Groan1o G.Y.ilto Pldonc. V.


P~on"OJU
J'&lfO

Gio,.,io G11mito.

Groanro lAc!HIIo. V. l.ct&.

Cicuw'

Gf'IVIdi Guido. 201. Gr11.tii Muia Gralia. 253. Graui11 i Co1imo. S1. GuoOii Niceforo. V. Nro -.oao G1'W8of'a.

,,s.

GJOJIGIO 111011-.

Groii.GlO Pilida. V. P1Sln Gio~ gio. G10uae Sit~o.llo. V, Si!ICI.I.Ul Cio,.,io. G1oamo Tf'apcaun:io. V. Tu I'IIZnii!Iro CiorgitJ. G1ovum Co.-~aeno. 4o4GiOVUI'Jil di Atttioclaia. {38g) GrovitiiU UOIII! .tljric11.110, V. Ltol'IJ: Gna111'1i ..ljric11.110. Grovil'llfl M414ropo. V. M.u IIOPO Gi4t111.1,J. GIOV&tllfl 8cilit:ff. V. ScJJ.nu Cio "lUmi. GrovA.""' 8ijili11D. V. StriWo Ciowmni. Giou01 Taetac. V. T:un.z Gio"11ai. Giovio Ci-6trisla. 245.

(3g5)

Gl-egorclti Frant:t:lco. 162. Gnoo111o Cof'intio, tkUo an-chtl Pn.oo. ( 409) 4'16. Grot Luigi. 20. Gv.Joli Pietro. rr4.
Gl~ttl-di GiD. Bernardo.
2

1
97

!.154.

G-ri11o .tlntonio, 1S.S. Gu4r11cci Maf'io. 101. Guitklotti Li"io. 287. Culic1ni Gio"anni. 256. Guidiccioni Cristoforo .
102.

9-'i

Guuano FrQIIcesco.
Htifi1U21& Gtuparo.

20.

164.

J IU: oflU!ll o .tlleullllllro. :~5,,

4h. 4ob.

Gi&Ulic:{ lt11tonio.

27.

Griii.IIJIO FlfJioCiaUdio. (l1g) Giu1.1no L.o4icc,.,tt. 44o.


G1usun.

c;..,ti

Gian~balti"" 9 Giustin ia .a .tlgollUJ. 1 :.~8.

(4o4)

s.

Ji... I.ICO j/()IOjo p/lllonico. (321) J ..1.1c0 scrlttol'fl CI'Otit:o. (29'2) l18. 44o. I.rco. 55. bn cl &tt/11zr. (412) JerocAt:.s .tlnto~tio. 3o. 8:~. Juuc1.11 tli Nico~Mtlia. (3-:~o) Jnoct~. filosofo. (356) 447

459

lftDICE

I.

Jaocu g,.IIIMI4lico. (357)


Luuo. (33o)

lmperitJe Francesco. 28o. Itwerniui Filippo. rog. Josu. (.(12) 427. luzu. (~.(o) frUJDL (15'}) Irr.u.co. r4o. (2o4) 3r5. Irrocun. (ro4) 24o. 279- 379
IP51CU. 172 282. laAcco ComtletW. (4og} Iucco Tutse. V. Tuns lstJC co. lueto. 4oo. Iao. ( 14ol 224. 225. ISIDO&O. ('l :'i 'l) ocun.35. 72 103. (120} r'14IBI. 224. 2'l5. 291. 423,434LGbanti G. M. 1 23.

447

Lauuitti DoiMIIU:o. 91 Lacuawo Gio"6io. (421) Lecchi Luigi. l I, 2119JAnci Filippo. 123. Lensoni Calllillo. 78. Leo Berttlll'din.o. 20. L.ocu'ft. 48. Lson DitJCot&o. (3g8) Lson Gioi'Ctlltl .Afri~ . 12. Lson il grllltllfUJtico . 3"}6. (3g6) L&on Magente110. (38r)
Lson VI. (3Qo)

Leolli Micla4k. 'l6. Leoniceno Nicol. 2J3. 309. LsowmA AleiSGitllrIIO. 162. I&OWJDA Tl&l'eltlitW. (62) l&o!fzlo cronografo. '5?7 lcono scolastico. (317) Leopardi Gu:ot110 28. 3o. 38. ng. 2og. 432. 443 l&saolfACL lJ&ul tJi fUe#O - me. (232) l.lJfiO. 141. (325) Lo&UU 4ntor&IIO. V. AliTO NJNO Liberale. L1coraon. ('r8o) 22g. 4o8. Lacnoo. 142. C48) Ligi Giuupp~. 256. Ll!fo. (43g) Lionl&l'o P. di A-.. 317. Lrsuu. 97 Luu. (118) 224. 225. LJSIDI:. 6g. Litta Lonnco. 26. L1nouo da Bellt!flttlllo. 447 Lodoli Gaetano. 123. 128. LolldtUW AnJ,_, 444
LoNGJNO. 2'}6. (312) 324. Lo!foo sofista. 31 5. (341) 345.

lcOKZJO "e#OPO.

Atalon Augusto. O? Lalli Domenico. 94 Ltzmberti Luigi. 19. 25. 32. 4o. 46. 55.65.67.82. 86.g4. 102. 185.215.219.337. 44r. 442. mi Gio"41Uii. 22. 434. Lamp,.<; Urbano. 44
LAJIPIIl. ( 256)
WIIPIIO.

~/ai

'5?7

446. 447

Lanc~ta

54. Troilo. 137, Landi Giulio. 5r. 52. 212. Ltzndi-Sonuaglia BosfUUIII. 66. Lantlucci Bandettini Tensa.

365.
Ltzn:i Luigi. 37. 188. Lapini Frosino. 1 22. Luc1us Costantino. (435) LAscuJS Gio"anni. (437) Llso. 54 La~noli Antonio. 29. Laureo Giacobo. 3o7 Lauro Pietro. 242. 254. 262. 264. 3g8. Lazeri Pietro. 4o6. l<~~:ioso Anselmo. JO'}.

aog.

Lonigo (da) Niccol. 287. Loredana FraiiCesco. 20. Lore11sini Frat&Cesco. 62. LoNnt.it&i Lon~~:o. 62.

414

46o

SCI.ITI'OB.I GUCI EC.

Lacllo OceUo. V. Ocu.to LNCdllll.

Luct::Ae:ri.11i CeJIJI'e. 82. u5,


:~45.

Mn11 Dlllli.l!le. 3o5. Mnni Domenico Mrl"a. 5:~.

61.
M411Ullil) Ptrolo. 270. Mnzi Guglielneo. 2go.

Lvcu.Jfo. ('.185)

Lucillo FiUJteo. V. Maggi Llca. LucJLLO Trreo. 2911. Lupoli Micklmgelo. 2'18. Lt.Jn SpirWlio11e. ~88.
.M.t.cuw Cri1ocf(alo.
:~g.

45.

368.

Maeciucca Y 41'"8 Michele . Mtu:hia"elli NiccoUJ. 119 MeJwo Taddeo. 54. Maffei Go411 Pietro. 3g~. Maffei Scipion~. JV. 22. Mnggi CtJrlo Maria. 61. 102. 208. '.1117 Maggi Giampaolo. 63. Maggi LuctJ, 10Uo il nome di LJtcillo Fillteo. ~7 Magsi OttiiU>GIIo. 136, Magini G. A. '.1175. Mai A"ffelo. 19. ~ 1~0. 16g. 21 1. 'l'lo. 2'25. 227. 23,. 270. 273.291.332. ~31. 44o. Mtlineri Carlo. 6~. Muu&, o Mu.n..u, Gio"an1Ji,

M1n Pit:tro. 226. 311. Mt~ttsini Gio. &tliJta. 342. Mrcelli de RoJII Crilltoforo. 256. MucttLIMo. 216. M.uc:u.to. (282) Mare/letti ~lt!JJannro. 61. 62. Mrcllt~tti Gio"a11ni. 65. Muca.tMo Er~~cleo/4. 218. 264. (346) Mneo .1/UNlio .tlntonino, V, AIITOIHJIO Marco .1/urelio. Martti Giu11epp1t. Mun1o, 35o. (352) Mcrotti Giu1eppe. 76. MarJupirt.i Ct.rlo. 28.

Mt.GON~-

4-h-

(38g)

Mu.co. (35~) Ma/dura CaleD.no. 11. Malfi'llti Stefart.o. 244. Malipiero Federico. 'lo. 27.
Mallio Miohde. 76. Ma/ombra Gio"o.11ni. ~,s. Ml"eu.i Yal6rii!Uii LodtJ"i
r:o.

Marta Ora&io. r54. Martelli Ugolino. 154. Mcrtello Pierjcopo. g4. g5. M11.rtintdo Pit'tro. 33, Marulli Trojc11o. 64. MaJct~rdi .tlgo1lino. n4. M11111111 Amonio. 253. M.usPI.o di Efeso. (3:~8) Mt.uu~:o di Tiro. (2gS) Mua1110 Epirot11. {328) Mtutrofini Marco. 226. Maltei Stwerio. 66. 82. 188.
M.t.TrW.

(434)

Mllttioli Pietro A11drea. 2311.


(3?5) Gio...,nni. (399) Mt~Ull.l'e114 Farao. 3,. MIJ'I.''""ellll. FrtmceJCD,
M.t.UalUO.
M.ittJIOPO

'9

275-

'255.
Q

MAMtliTl!IO,

MliOIIO.

MuA~JP

54.

Costantino. V. Co

nt.n1110 Mana11e.

Manci11i Lortm:.o. '.15. Jlfanenle Gio"a1111i. 154,


llhiU"I"on.

(941

Mauari CiuJeppe. 81. Manoni Iacopo. 20. 3g. r8g. go. 217. 3o4. 442. Medici (de) A"ertll"do. 217. ftbG.UUftJI, (177)

64- 443.

10.

461

ll'fDIC'It

l,

Mu.f..YPo. lAte di questo


mll.

IID-

~. . tJulor.

41

(19'1) M.u.w1n1D&. 5.(. 7+ M.LU&a.o. (~u5) lLMon:. (221) M,,.-._. o .Jt~11ies~. (16g) Ma~ruDxo Costa11tinopoJ.tmO. (3j'6) 44o. Muuxo La.otlice:ta~e. {316)

u. 38o. llotc-. co.U,o '-6~38o. . M05Caaon di SiNJnu. (197) 31o. Mosu1on nwlieo. (3Jg) ,.o, Mosco. 35. 63. 1';6- 1b. 184. 185. 17. (2081 MoacoPoto E--.el# er.-.
tcn~. (425)

Muxa.o. (t48) MIICUliO Mrmaco. '(447) Mucvuo Trilm~trlto. V.


IIITL

444-

E~t

MuTPL '178- (1gS) MettUttuio Pietro. 1S4. Meu#Uwlle Afllrntio. 33. 363. Mu:au 4tt.JUta. (4o3) M1c111:u Coflit. f44) Mca1u 8in.llo. V. Sncta.to
Michele, Migliareltt .JIIlono. '.19.Mtm.i GitW!pptt. 44Mihmi Mi~ht. 2J3. Milisi Paolo &fU-lo.

M_,el COli tilulpolihuw1. J-(25) Mvuo jilo1o[o e poeta. (8) Mvsao gr.mM.Uco. 8. ro. 11.
Mo:oPol.O MoSICCJo.

l9

MIIIIO;&idi

64. 74

M11.toni Niccol. 176. N11piolf<e Gtffk..,.;, 343.


NIIID.-li Y.tteMSO.

'''

.t.!Uin-. '9 :&5. 58. 8g. 1'.11. -:122. 3,,,

3,.

N~gri FrllltCNCO. 445.


NJCj.JiliiO. (21~)

52.

247 3'9-

Milhrtu1. ro. Mnuni!Mo. 3o. (46) Mnroca.uo. {3r'.l) M1UPSO Niccol. (4t8) Mocrmiso F . .Jl"il. 1'13. Mohrs Tatvplinio. 1~. Mo,6riaifJ JlonJTto. 36. MontefUU'i PoMponio. 9 Monle.saTtto Giu1eppe. 164. Monti YTtcerqo, '14- ,56,
.Hotltigillllo M4rCO ..lt~to,.,o. '.138. Morali ott.Pio. J88. MOf'elli Jacopa. 167. '.191. 3o8.

Nwi::S#JIIoO Ff'!ll.lleut:O. Nibby ~.

237.

,a,.

Niccolir&i GU.IIIhcuis~. 77 NiccoL 4/euaNI.t-ino. 48. Ncco1. Ihuruuc~rw. 30J. Niccol (Fr) ta l~J~ot.. 377
NICCOLO Mirt!piO.

v. MIMPtO

44-

Niccol. NJCIPOIO Bl,_i.da. 168. (4 t4) 44o. Nu~uoao Bric1111io. 3J6. {4o5) NJCIFOIO C.nJaAtiMpoliuuto.

3J6.
385.

l111cr.roao filwtd'o
N1c&ro1o Gregorra. 4'.15. NlCUOIO Il. (455)

ref4re.

5'.16. 4lg. Morttni Can. 4- 3o. 31. Mori (de) AIIUU/.ett. '.16. Moro Giuuppe. t85. Morlarrs Ale3Janro. 11. Mo1chilli Gialti'IIIJIIcmio. av.

414. (4 2 1)
(384)

N!CIPOIO p111rillf'C4.

NcuoiO prel~. 385. Ncuoo X4#1UJI"'lo. (4 19)

462

SCJUTI'OBI GltEC l :&C.

Nu:nA NraTA N1cn' :N u:au

AcoMitullo. 143)

Dcvk. (386)
Eus~nkuw.

StetAto JnOn.aco. ( 5gg) NJCn.l. medico. 399. Nico/4 di Demetrio J' .AttlntUio. ng. :NICOLAO. {2:18)
N!cOMACO.Jli70)

(44l

u4. 176. r84- r87. :117. :t$. 44 Pitoni J'"upo Mri. 1\',
kMjo.'!J7. 55. 63.
P.t.uOLooo M11tt.u~le.

PA-.zrno. (6) ~

334.

44o.

4'i'J

NuoJCn:.

Nuulll&. 222.

Puu.o1o di .4/ellfllfdri 378. PALUolo di 4nlioch. (377) P.Uantieri Oiroltmao. 9 Pollavicni Stifano. lOI. Ptdli Ptmt~jolli. 2go.
P.tmr.110. (2o5) Par~igiU(J/4 Fr1111ett1CO. '1'

Nog11rola Lodovico. 7l. 130. NoBher Gi11111/Jatli1ill No1n;o PanopolU. 8. (344) Nono Teofane. (3gS) NOSSIDI.. (171)

'4

P.t.ot.o .Auulllldrino. (335)


PAoLO Egin~!ll. PAor.o

(58r)

SiltmU.rio. (37ll
UUU'o.

. OcJLt.o L~Cco.no. (73~ 13o. Oddi (dt~Gli) Nicol. 183. Olcese Onorato. 443. 0LIMPIODOIIO Diacono .tllessmadrino. 3.-] a. OJ,IMr~oooao filosofo fJvip tetico. 37' 0..iloiPIODOIIO filosofo pJatoicO, (36g) O~ot)IJ'IODOJ.o iuorko. (348) O~~o~no. (t4) 87. 8g. :a47 288.

P..trro .Jlenan.lrino. 19'f. 1g6.

Papi

u5. :a4S.

(338} Po.ri Giuseppe. 64. 210. Psri1otti Giam/JIlsla, 1 o 1.


Punl'fiO, (:a~n)

P....-.r~JDos. (7"~l

:ao9.

443.

90 :a6r. 5a5.

Puqutlligo

Bt~Mddto. 1o1.

Puqufl.lim Pietro. 76.

35 .

Pu1eroni Gill~t Ca,.Jo. 5:a. PtUtoni M. :ago. Pc1tori11i Gia11t/Jattista. (h.

KOil.I.ClUTO.

Owosuoao. (236) 366. 0fPI.f.lfO, (299} Oano. {7) 0JIJUSIO. (333) Orio Cid.lmo. 10. 63. OrlanJi UbaJdo, 2go, 011o .Jpollo. (5) Orologsi Giuseppe. 43. Ortt!Me Evallf!elilta. n8. Orti GirolfUIIo. J85.
p,CRUUIIO

t83. Po.tem. (da) Filippo. 65. P.tri:.ii Fr-c~sco. :at:a. 2:16. Pave1i Ce1are. S1. P..tn.t.lfU. (:a83) P11:ui .Anltmio. 3r. Pa:.:.i Cosnw. :ag~. Pwu.m.o Giot'IUtlti. (4:a5) Pedrioni Frcnce,co. 83.
Pll...tOOJflV.

Pt~.tlovo.no

Giorgio. 376. (4r6) faciaudi PatJlo M11ria. 34:a. Po.do"'uli .Anlfmio. 1 :a8.

Pidro. :~38. Perticcri Giulio. :a26. Pasnini Giuseppe Jllari4,10t . Pet~ltini Gim.a~~lli. 35. lo il ome di Eritisco Pi- i Petrettini. MriG. :ag8.

185.1

l Perloni Fronce1co. 65.

PeUegrio Camillo. 154. Pepoli Cornelio. 114, Per1ico P11,yilo. 1SS.

447

463

l NDl CE
2~tr~t ti11 i Sp iritlioiUJ. 33o. P~ro11 ..lmwko. 72. go.

l.

Piccolomini Aleuruulro. 128, t53 . ss. Pfn!lo Diacono. 37' P:lro di Martino. P11:no di Teualotoica. (l7o) PtETBO il Maestro. 44o. Pi(~tfetta Filippo. 144. $g2.

,,s.

43o.
Pnno POflsio. (231) Pimhiolo Antonio. tlq. Pnu.nQ. {78) 229. 268. PiiUkmoxte lppolito. 2S. 28.

PinJenwtde Mareat~to~tio , 29. Pinelli Niccol. 3J3. Piw.ntt ..lgoslino. 94PlnoH. ( go) Pu1oz Giorgio. (381) Pillosene Eleuterio. 63. Prnaou.. 57 (CiS) 3'7 3J8, PITl'J. co. -'' Plo~ M.u1irtto. 47 (42o) Pu.roM. Due tli que1to no. JJill!'. scrittori di colllllletlie.
(85)

51. 3".1. 43.

PwTOn il jiloofo. 104. 1o8. uS. {t3r) 2Sg. 282. P~.&TG!U Gio"Bio ~rni1to. 3. 2l4- 3o2. 429 (43o) P'"onlfo, 3o".l. (31) 37 3J8. 3Jg.
Pt.n.uco. l'l.

Pot.LGa Giulio lkl,.iu. {354J Po,.,ei GiroW.O . 1 o. t83. t88.rg3.2o8.217.,SS.446l Potv:~~IW To-.uo. 326. Ponn.to. 264. 3 (316) 322. 325.422Porta GUJ."'Imtti.lla. 200. Portenari ..I111Jelo. 14. Porto Anto~tio. 3o. PostDtRo. ( '78) PoliDOiilo di .q_.._ (219! Posumrno m lbxli. ('loS) Pollef1irli. Giturtii4Uilt& 45. P. Q. A 254, Pus11t.u. (86) Plluuu.. 74PRJieU.II'O. (35g) Panco PIUU"t. (54g) Paoew Licio. (349) Pa.OCLO P.triarcta di Co.,_ tiMpoli. {35:~~) Paoeorao. 35g. (372) 3,6. Paol!aoo Tt!OdoNJ. V. TDoto Prodromo. PtoK.I.TtD.L. 2'<12. Proto1~lilli Do11Wft.ico. 6-2.. Psa.LO Mickl il _,-,iorrt. (38g) Pu.t.w Miclzel~ il mino,.. 38g. (4o) Pulcarelli. 21.

Qttdrio Sa"erio F,..JCCU4:o.


Qu.a11roma.i Srlorio. ,54. Qlll.ln'O Clbi'O. 362. 363. (364)448.
IV.

(5. l qt. 145.

r5,. 'll'l. (249) 2lh. Po{fg it1li G11.e1.a 110. 3o. Polc.astr-o Giro~o. 256. PoL&Mon. Tre di quuto IlO me. tg'l. (267) 3:5o. Pot."o. 47 (2ro) 226. 266.

PotlciOJ!O DiacoiiiJ. 35g. PotJIIfO. (275) Poliailmo. 3ro. Pouvez GUUio trantlll4tico. (2g3)

44o.

Baby Pt1.0lo Luigi. 11. Ra.cclu:tli YiMtllUO. 11. 263. R,uuio GU..Iuutilt . '3.
228.

R.u1s, o Ra.uu. {3Q8) ltn:;i Se":fno. a55.


R." E. t'l.
Rt~di

&dl Gr.egorio. "J7.


F~tm:o. 1:17.

&ri

SCRITI'OJU GR..ICI J:C.

Jbgtti.e,. Ikslff~ ,-.i1 Fr11"'""" 100 Ser.jino. 21. 6o. 61. 6!.1. &goloui Do111Slico. 183. Remigio llionnti11o. Sg. ~u3. 3og. Rez.sonico .Jwtlio. !.t:l. 1\Juo. (198) Riccanli Yince11so. 352. .Ricci Angol Mari. :19. :1S4. '188. Ricci Giof!Qnni. 175. .lUccio (del) Leo11ardo. 167. llicolvi Giowmni. ?g. 5,, Ridolfi Cristoforo. :~3. 3o. 63. Bigoli ~isi. S2. RuOUJ.!IO. V. ~curs Ci~ va1111 i. .Bogllli !de) Fl'llnctsco Stw.rio. 43. 63. 2og. .Rotti Paolo. 6'1. .Rost~cc:io Gilneppe. '01 :17S. Roulli Giulio. 287. B.(heliD Lllcio Pt~olo. 172, Roseo Mambrino. 273, Ro1t.i Giovanili. 83. lf.o1min i (de) Cario. 426. Ros1eUW Bartulommeo. 1 u1. 3o4. Bouettini Pit:lro. 110. 3u4 . .Ron Luigi. 2S. r85. '.l;ss. 365. 4r~ . .Rota. .ile11cr.dro. 1 '13. Rota Yincnno. 31. 290. Roverella Gia.IUNUitonio. 1BS.

SalvU.i .tlntu~tio MtJ.riG. 8. 1o. 21. 29 32. 37 S7. 58. 6o. 6:1.

7 ~. sr. 102. ,s3. 90. :.u4. :117. :145. 289. 290. 3oo. 3o4. 3~5. 35!. 363. 364.366.
3g:~.

,s,. ,

442.

SUICUJ'U'I'Oinl.

(6) 246. StUIIOvinoFrancelco. S'li. 1 !i5. 253.413 . Sanlucci CGrlo. 45. Sat'acino Zuane. 'lBn. Sarto (del) .A11drta. 3o. Sarvognano Marino. ~n3. $caino Antonio. 54. Scandinne1~ T ila Gio~>atmi. 351. Scarperia (di} Jacopo d'.Angtlo. 274Scllrroni Gia~~ Frnnce1c0. 'li 56. Schiavo Biagio. 153. Scru.c.. ( 71 ) Sc1LJT1.B Ciova11ni. (qool ScllllftO. (218) Scui Donumico. go. H5. Scnno. 72. Sehaniani IAopolJo. 180.
S1coxpo. (!.t6o)

Rubbi .JndreG. n. 4o. Rvro. ('.148) /llucelli Girulamo. 'lJO


"<:-'

!.top.

443.

Stgni Bernardo. g4. r53. 154. 155. 156. Segni Piett'o. 171. St!leoh Giovanni. t45. Selvaggi Galpart. 102. Suoc uni. ('233l Mli'Of'J.JIIJ!, (JI) SalfOI'til'lll'ni.Alenitllt:. (n4) SnorolfU di E{t<IO. 108. 116. J38. (3qS) 429. 4-'51. Strajino da Rt.'milw. 1 n. Sun10n. 385.
SuTfJ.
Sa.ull'o Araluen.se. (:.~~\
S1V1:110.

Sacchetto Girolllnw. 'l&o. SJ.rro. (42) 55. 58. 5g. 63. 65.
Su. la BriGTWie. :~ '7 S.u.LtrSTlO. (334) Salvi Giov11nni. 62. ,, Sllvi11ti LconGr-rio. a54'' l

1g6.

443.

.. '

(3~3)

Sl.IL~ (l)

.
101.

SmtllfO Gi~11ni. 3o8. 3og.

Signorelli Napoli Pietro.


l

102.

465

1NDl CK

l.

s;,,.orini CiNit!ppe MIU'l, ul. SJIQ:OIII Mellifrallt. (3g3) Snuoln! Seto. !4o3)
Sul'-' Sn&.nuao. 24l. ?44- 1,36gl St11cau.o Giorrio. (ill2) 384SIJI'ct.t.Lo Mic!.ele. (38:a)
S!IIQIO.

Tar~ott.c Giowt~UU'.

253.

280. 281.

S!JCOIUD~ :)g- (66)

('z6J

1t12.

184. 443.

Tarenghi Pcolo. 365. Totrg M. Pietro. SJ. T11rltlflia .Nicco/6. '74TilSso Bi!r'IUU'do. g. 'li7 TGJio Torqu.cto. 61.
Tu10 .tlchille. (31 4)

Ta11er.ou1

Giu.st~p_pe.

3o.

4oo.

4<i"'

S!JIUO ?76- {3{8}

Tu11o. 70. 443. Tebaldi Giambattutli. 20.


27. 3o.

Soa11e

Socu.n. ( 1 o8) 112. Soroc~. 74 76. (go) 99


102.

3,.

FNU~cuco.

Tun;ro. 447( 111) 3o2. (33) 'fauntX:EL (84) Taor:JUTO. :55. Sti. S7. 6,. 63. 6g. 176. (181) 18g. 2o6. 20'). 208. Tf,oDOuro. 36o. T-.ouoao Melitettiok (4t8) Tzono1o M6loel!it. 44o. T11ovoo Prodt'Omo.(4o5)44T~:llllsrlo.
Tnact~va.

100.

Sor11on. ( 1 l'l) 5oLONJ:. (45) 443.

so,.js IBNnio. 1:1'2. Somlllaril'a Giorgio. 28. Son1o. 276. Sou.wo. T1e di qu~sto nome.

'l5,.
Soru.tno Mare' .A~lio. ro, Sori Gia111!ullti_,ta. 107. 8t11mpa Claudio Nicola .
6'2.
STUIII'O.

419
TIIODOSIO.

('Jq8)

Tsopr~r..o.

V. ToiiULUO il Jl.t!...
nrcii'<UCOPO.

stro,
TEOPJ.!ill TI!OJ'.\11'11
T~:ou.n

35 .

crougrafo.

eu-o.

183.
~,s.

383.

367. Snn-.o gramnudico. (353) Sftnllo medico. (l79) Stellirti Jcopo. 81. a38. fiTUICOIO. (5<\) Sron.o Giol'anni. 3a6. (358) Snno11... (23o) . StrGtico ..An tomo. , 01. STU.ron. {2g8) 3g4. StroccM Dionigi. S. 32. 188.
Slroni Filippo. 212. 755. Stroui Frllncesco. t28. Stuppio Jo11chino. 2S . Svwo~.. 298. (4o7)

Snr&~w giureco~lt.

TtouJCJ. detto luno e lucro. (383) Tsonn storico. (375)


T~:oFitnTO Si"'oCIII-111.. 376.

38o. 437. Taorn.o giu.r#lt:oNn~lto. (367)


Tzol'ILO pod.c coMico. ( 119) T&ortto Prolo6patt~rw {378).

:uo.

SoUo ; nomi Ji Fu.ono e di FltUZTL 3'g. Tmnuro. rS1. (t6lll)3o5.35g.


4:~8. 429:Tr;OOlflDII.

11l.

55. (56) S,. 58.

TaoloiOIIUTO.

SuuuoN11.

55.

TJo1'1.. Ji .A.Ieudtlllria. 27(.

447

Tn.uw. 36,. T UUIO. (382)

{339) Ttollll di Sirttf!. (257) T.:oru Elio. {374)


T.~;ormtPO.

116. (1(7)

466

SCII.ITJ'O'B.I GI\ECI J:C.


T~rruct:i Gimdt&ltista. 111. T~seo Niecol. tg.

Yasolli M. Piet,.o. S. Y~l~ , BOIIJ..IIUJ D.


C~ICO.

,,..,.~

Tssn (73) TcJt4 Feliu. 1 '19 TltUIQ. 447 Tto di Locri. (!3o) Tuu:o sro.~~~nt<!tico. (:ho) Tona Pliasio. (~P) Tn1no. (3g) 207. 442. ToLOK:~;O /audio. (27S) ToLO)IIIO detto C"ll:no. (26o) To,.fJUiseo Niccol. 446. To111uo il MaeJtro. (4r8) Torcislio.ni Mic~latlfl!-lo 6o. 6j. 217 1190 Torelli Giusrppt!. n. 184. tg3. 2u8. Torino .Jibt~no. 385. Tosrraflel~ Or:.