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Wilhelm Richard Wagner (Lipsia, 22 maggio 1813 Venezia, 13 febbraio 1883) stato un compositore, librettista, direttore d'orchestra e saggista

a tedesco. Wagner, la psicoanalisi e le tematiche politiche ormai unanimemente riconosciuto che il 2 atto del Parsifal e il 3 atto del Sigfrid o abbiano inciso sullo sviluppo della psicoanalisi da parte di Sigmund Freud e C arl Gustav Jung, quando Parsifal e Sigfrido credono di scorgere rispettivamente in Kundry e Brunnhilde la loro madre.[40] Ma soprattutto nel campo della politic a che Wagner dedica i suoi pensieri, cambiandone continuamente il senso a second a della teoria che pi lo influenza: Feuerbach, Marx, Schopenhauer. In Opera d'art e dell'avvenire - il pi importante dei suoi libri teorici, scritto durante la riv oluzione che lo vide fisicamente al fianco di Bakunin - a proposito del Comunism o si legge:

Bakunin L'edizione originale de Opera d'arte dell'avvenire Il popolo qualcosa di particolare o di differente. Nell'opera d'arte saremo un s olo essere, saremo coloro che recano la necessit, coloro che conoscono l'incoscie nte: saremo i testimoni della natura, cio degli uomini felici. Il bisogno della natura vario e complesso, e la natura riesce a soddisfare tale bisogno dissolvendo l'unit nella pluralit. Ci che esclusivo, isolato, egoista, pu so lo prendere, mai donare; pu farsi solo generare, ma di per s impotente: per genera re sono infatti necessari l'"io" e il "tu", il disciogliersi dell'egoismo nel co munismo Chi isolato non libero perch limitato e suddito in seno all'indifferenza altrui Il popolo l'insieme di tutti coloro che provano una necessit comune. Dove non esi ste necessit non esiste vero bisogno. Dove non esiste vero bisogno pullulano tutt i i vizi, tutti i delitti contro la natura, ossia il bisogno immaginario. Ora, l a soddisfazione di tale fittizio bisogno il "lusso". Il lusso non pu mai essere s oddisfatto perch, essendo qualcosa di falso, non esiste per esso un contrario ver o e reale in grado di soddisfarlo e assorbirlo. Esso consuma, tortura, prostra l a vita di milioni di poveri, costringe un intero mondo nelle ferree catene del d ispotismo, senza riuscire a spezzare le catene d'oro del tiranno. l'anima dell'i ndustria che uccide l'uomo per usarlo come una macchina. [41] Queste parole trovano il loro corrispettivo artistico ne L'oro del Reno, quando il malvagio Alberich schiavizza il popolo dei Nibelunghi dopo essersi forgiato l 'anello fatato che lo rende il signore del mondo. Analogamente, nel testo del Tr istano, dopo che il filtro magico ha rivelato ai due amanti la verit del loro amo re, si legge:

Ludwig Feuerbach Chi amoroso osserva la notte della morte, a chi essa confida il suo profondo mis tero, la menzogna del giorno, fama e onore, forza e ricchezza, come vana polvere di stelle innanzi a lui svanisce. Figura emblematica per eccellenza l'eroe Sigfrido, nel cui omonimo dramma stata vista la vittoria del positivismo secondo gli ideali filosofici di Feuerbach. Os serva il critico Lichtenberger: E' una sorta di redentore socialista venuto per abolire il regno del capitale. [42]

Anche il personaggio di Wotan, inizialmente, viene visto nella medesima ottica. Uno degli esegeti di Feuerbach, Lvy, annota: L'agire di Wotan non ha senso se non si suppone in lui il rimorso del passato e la speranza di un avvenire migliore. [43] Ma tale visione solo apparente. Nella Tetralogia, a causa del desiderio di poten za anelato da gran parte dei personaggi, anche un animo nobile come Wotan dovr mo rire nel grande incendio del Walhalla, mentre Sigfrido ne resta coinvolto perch v ittima della propria stessa innocenza. La Tetralogia, dunque - che si chiude con la distruzione del mondo e il ritorno cosmico alla natura - pur condannando rad icalmente il Capitalismo, non determina nemmeno la vittoria del Comunismo: anzi, essa esprime il fallimento dell'idea positivista che Wagner nel 1849 aveva esal tato in Opera d'arte dell'avvenire e alla quale aveva inizialmente pensato di de dicare il suo lavoro, lasciando posto ad una diversa interpretazione di stampo S chopenhaueriano.[44] Tale pessimismo - abbracciato a partire dal 1854 - caratter izza il personaggio di Wotan quando, nel 2 atto della Valchiria, egli esprime la cessazione della volont di vivere:

Schopenhauer Rinuncio alla mia opera; solo una cosa bramo ancora: la Fine! La Fine! Con questa diversa decisione, dunque, si lasciano aperte altre strade. Sempre in Opera d'arte dell'avvenire, il musicista spiega come la distinzione del singolo pu avere senso solo se vista in funzione del popolo, e dunque "l'egoismo non pu s oddisfarsi pienamente che nel Comunismo". In altre parole, solo la comunit pu dare senso all'individuo, e "solo in relazione alla comunit il diverso pu definirsi co me tale". L'uomo non pu appagare il suo bisogno d'amore che donando l'amore, il che signifi ca donare se stesso ad altri uomini. Il bisogno pi urgente e pi forte dell'uomo perfetto e artista di comunicare se ste sso - in tutta la pienezza della sua natura - all'intera comunit. E non pu arrivar e a tanto se non nel dramma. [41] Wagner, dunque, non condanna le singole doti individuali e il loro distinguersi dalla massa, ma le sostiene se queste hanno come fine l'amore e l'accrescimento spirituale del popolo. Ovviamente egli parla di uno spirito artistico, dove l'ar te il fine supremo a cui tutto dovrebbe mirare. Secondo il critico Nattiez, l'en igmatico tema della Redenzione d'amore che chiude la Tetralogia (che Wagner per c hiamava tema della Glorificazione di Brunilde) simboleggia la redenzione del mon do attraverso la musica, incarnata dal mito dell'eterno femminino.[45] Nel saggi o su Beethoven, infatti, quando Wagner cita Goethe, si legge: Con i versi "l'eterno femminino ci rapisce in cielo", comprendiamo lo spirito de lla musica che, sorta dalla coscienza pi intima del poeta, si libra sopra di lui e lo guida sulla strada della redenzione. [46] In questo modo si pu parlare di una "terza" Tetralogia, che dopo quella di Feuerb ach e di Schopenhauer aggiunge un ideale di speranza essenzialmente nella musica . Scrive l'autore all'amico Roeckel: Quante cose mi potevano diventare chiare solamente attraverso la musica!