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Kahi 30 Kahi Passiamo ora ad illustrare una tecnica di guarigione chiamata Kahi.

i. Kahi, portando lenergia nel punto dello stress, tende a sciogliere i blocchi energetici, a rilassare le tensioni muscolari e a ripristinare le condizioni armoniche del corpo. A seconda del sintomo pu essere eseguita mettendo le mani a breve distanza dal corpo del soggetto, oppure a diretto contatto. Non cercate di usare lenergia personale, non state facendo pranoterapia. Secondo il 3 principio della Filosofia Huna, lenergia universale agisce in base al pensiero e viene attirata dalla concentrazione mentale in un determinato punto. Tutto quello che dovete fare concentrarvi sui punti del corpo sotto indicati, tenendoci sopra le mani. Ricordate che in Kahi pi importante quello che fate con la mente, di quello che fate con le mani. Secondo la medicina tradizionale hawaiana, sparsi lungo il corpo, si trovano dei punti di concentrazione dellenergia, che concettualmente corrispondono ai Chakra dello Yoga. Questi punti si chiamano centri di potere. I centri di potere sono 14 e precisamente: 1 - La sommit della testa (corona) 2 - Il centro del petto (timo) 3 - Lombelico 4 - Losso pubico 5 e 6 - I palmi delle mani 7 e 8 - Le piante dei piedi 9 e 10 - La giuntura delle spalle 11 e 12 - La giuntura delle anche 13 - La settima vertebra cervicale (losso sporgente alla base del collo) 14 - Il coccige La tecnica si esegue mettendo le dita o il palmo di una mano su un centro di potere, e le dita o il palmo dellaltra mano sul punto da curare. Mantenendo questa posizione, iniziate a respirare lentamente e profondamente, concentrandovi sulla mano a contatto col centro di potere, mentre inspirate e sulla mano a contatto con il punto malato, mentre espirate. Ripetete per sette, otto respirazioni. Non pensate di dover trasferire lenergia attraverso il respiro, questo serve solo ad aumentare la concentrazione, e neanche attraverso le mani, che servono solo a mantenere lattenzione sui punti interessati. Spostare continuamente la concentrazione da una mano allaltra, attira energia nel corpo e si viene a creare un flusso che scorre dal centro di potere alla zona bloccata. Se pu aiutarvi immaginate un arcobaleno che collega le due mani. Nello scegliere il centro di potere che volete usare, cercate quello pi lontano dalla zona malata, ma che sia anche facile da raggiungere.

Questo perch pi i due punti sono lontani, pi si estende la zona del corpo attraversata dallenergia e il processo acquista efficacia; a patto per di essere in una posizione comoda, altrimenti la difficolt di esecuzione pu pregiudicare la concentrazione. Non tentate di influenzare il risultato della guarigione con la volont e con la vostra energia, se non volete sentirvi stanchi o raccogliere la malattia che state curando. Usate la vostra mente unicamente per mantenere la concentrazione: lenergia sa benissimo dove andare e il corpo del paziente sa benissimo come autoripararsi. Il vostro impegno consiste solo nel concentrarvi al meglio e avere fiducia nella guarigione. Poich in base al 2 principio della Filosofia Huna tutto energeticamente collegato, ogni volta che lavorate per guarire un altro ricevete anche voi energia positiva. Dopo aver respirato per sette, otto volte chiedete al paziente come sta. Se sta meglio il processo di guarigione stato avviato e potete smettere. Altrimenti continuate per qualche altro ciclo di respirazione. In caso ce ne fosse bisogno, la terapia pu essere ripresa ancora nei giorni seguenti. A volte, dopo il trattamento, il dolore pu apparentemente spostarsi in un altro punto. Questo segnala laffiorare di una pi profonda stratificazione del blocco energetico, che potuta emergere grazie alla rimozione di quella pi esterna. In questo caso ripetete la tecnica sul nuovo punto dolorante. Se il sintomo dovesse persistere, anche dopo vari giorni di trattamento, probabilmente lo stress dovuto a paura o rabbia. Inoltre a volte la guarigione ha un effetto solo temporaneo e dopo un po il sintomo torna a manifestarsi. In tutti questi casi il solo aumento dellenergia non completamente risolutivo e sar necessario lavorare anche con le tecniche di rielaborazione dei contenuti inconsci, che innescano quei particolari sintomi. Vi rimando alle tecniche di elaborazione del sogno e del Viaggio Sciamanico. Kahi pu essere fatto su s stessi e sugli altri. (... segue nella prossima immagine)