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Universit` a di Torino Laurea Triennale in Informatica

Elementi di Probabilit` a e Statistica Corso A. Prova scritta del 03/02/2012 Versione B TEST [5pt] Il seguente test ` e parte integrante della valutazione della prova scritta desame. Le risposte corrette ad ogni domanda possono essere in numero variabile da 0 a 4. Per ogni quesito occorre rispondere Vero [V] oppure Falso [F]. Quesito 1. Dati gli eventi A, B , entrambi con probabilit` a non nulla, stabilire quali delle seguenti aermazioni sono sicuramente vericate 1.a (V) (F) P (B ) = P (B |A)P (A) + P (B |Ac )P (Ac ); 1.b (V) (F) P (A B ) = P (A) + P (B ) P (A B ); 1.c (V) (F) P (A B ) = P (A)P (B ); 1.d (V) (F) P (A B ) = P (A) + P (B ). Quesito 2. Sappiamo che lintervallo di condenza al livello di ducia 0, 95 per il parametro ` e (0, 21; 0, 25). Stabilire quali delle seguenti aermazioni sono sicuramente vericate: 2.a (V) (F) vi ` e il 95% di probabilit` a che sia 0, 21 < < 0, 25; 2.b (V) (F) La probabilit` a che sia 0, 21 ` e pari al 2, 5%; 2.c (V) (F) la probabilit` a che (0, 15; 0, 30) ` e approssimabile con 1; 2.d (V) (F) Costruendo 100 intervalli di condenza con la stessa procedura di quello indicato nel testo dellesercizio, 95 di essi contengono il parametro . Quesito 3. In un test di ipotesi sappiamo che si riuta lipotesi nulla H0 al livello di signicativit` a = 0, 05. Stabilire quali delle seguenti aermazioni sono sicuramente vericate: 3.a (V) (F) si riuta anche al livello di signicativit` a = 0, 1; 3.b (V) (F) si riuta anche al livello di signicativit` a = 0, 025; 1

3.c (V) (F) non ` e possibile in alcun caso riutare al livello di signicativit` a = 0, 005; 3.d (V) (F) con le informazioni in nostro possesso non ` e possibile stabilire nulla al livello di signicativit` a = 0, 01. Quesito 4. Dato il seguente campione di dati:{2; 2, 5; 3; 3, 5; 4; 4; 4, 5; 4, 7; 5; 5, 1}, il valore 4 rappresenta: 4.a (V) (F) la media campionaria; 4.b (V) (F) la moda; 4.c (V) (F) la deviazione standard; 4.d (V) (F) la mediana; Quesito 5. Data la variabile aleatoria normale X N (3; 0, 25), stabilire quali delle seguenti aermazioni sono sicuramente vericate: 5.a (V) (F) E [2X ] = 6;
3 < 0) = 0, 5; 5.b (V) (F) P ( X 0 ,5 3 < 0) = 0, 5; 5.c (V) (F) P ( X 0,25

5.d (V) (F) V ar(2X ) = 0, 5. Esercizio 1. (10 pt) Ad un controllo di qualit` a il collaudatore A, in una giornata lavorativa di 8 ore, scarta mediamente 14 pezzi. Assumiamo che i pezzi vengano prodotti indipendentemente uno dallaltro e che la possibilit` a di avere difetti sia la stessa nellarco di tutta la giornata lavorativa. a) calcolare la probabilit` a che in unora il collaudatore A scarti pi` u di 2 pezzi. Il collaudatore B scarta mediamente in una giornata lavorativa di 8 ore 10 pezzi. Si sa che su 20 giorni lavorativi 12 sono soggetti al collaudatore A ed i restanti al collaudatore B. b) calcolare la probabilit` a che in unora di lavoro in un giorno lavorativo scelto a caso, si scartino pi` u di 2 pezzi. c) In unora di lavoro si sono scartati pi` u di 2 pezzi, calcolare la probabilit` a che fosse in azione il collaudatore B. ` noto che la concentrazione di piombo nelle acque Esercizio 2.(10pt) E di un lago segue distribuzione normale. Per vericarla si prelevano, nella 2

stagione invernale, 7 campioni in giorni diversi, sempre alla stessa ora, ottenendo la media campionaria: x = 4, 8g/l e la deviazione standard campionaria s = 1g/l. a) calcolare lintervallo di condenza al 95% per la concentrazione media del piombo nella stagione invernale. b) Stabilire al livello di signicativit` a 5% se la concentrazione del piombo in inverno ` e inferiore ai 5g/l. Esercizio 3.(7pt) Si sa che la varianza della concentrazione di piombo nelle acque si mantiene costante. Prelevando 5 campioni di acqua nelle stesse condizioni dellesercizio precedente, ma nella stagione estiva si ottiene x = 5, 1g/l e s = 1, 2g/l. a) Stabilire al livello di signicativit` a 5% se la concentrazione di piombo ` e inuenzata dalla stagione (ossia ` e diversa tra estate e inverno). Soluzione. Test. Aermazioni vere: 1.a, 1.b; 2.d; 3.a, 3.d; 4.b, 4.d; 5.a, 5.b . Esercizio 1. Introduciamo le variabili aleatorie: XA :=pezzi scartati in unora dal collaudatore A, XB := pezzi scartati in unora dal collaudatore B . Poich e i pezzi sono prodotti indipendentemente luno dallaltro e le possibilit` a di difetto sono le stesse in tutta la giornata lavorativo, possiamo assumere che XA e XB abbiano distribuzione di Poisson, con media rapportata ad unora di lavoro precisamente: 12 14 ) = P0 (1, 75) , XB P0 ( ) = P0 (1, 25). 8 8 Ricordiamo la densit` a della generica v.a. di Poisson Y P0 (): k k P (X = k ) = e k! , k = 0, 1, . . . . a) XA P0 ( P (XA > 2) = 1 P (XA 2) = 1 e1,75 (1 + 1, 75 + 1, 752 /2) = 1 0, 174 4, 281 = 1 0, 745 = 0, 255 25, 5% . b) Calcoliamo innazitutto la probabilit` a che il controllore B scarti pi` u di 2 pezzi in unora di lavoro: P (XB > 2) = 1 P (XB 2) = 1 e1,25 (1 + 1, 25 + 1, 252 /2) = 1 0, 2863, 031 = 1 0, 867 = 0, 133 13, 3%. 3

Indicati con A, (B ) gli eventi: il controllo ` e eettuato dal collaudatore A, (B), si ha P (A) = 12/20 = 3/5, ( P (B ) = 8/20 = 2/5). Considerando allora la v.a. X := pezzi scartati in unora di lavoro ed applicando il Teorema delle Probabilit` a totali si ha: P (X > 2) = P (X > 2|A)P (A) + P (X > 2|B )P (B ) = P (XA > 2)P (A) + P (XB > 2)P (B ) = 0, 255 3/5 + 0, 133 2/5 = 0, 1537 + 0, 0532 = 0, 2062 20, 6% . c) Applicando ora la formula di Bayes si ottiene: P (B |X > 2) = 0, 133 2 P (X > 2|B )P (B ) 5 = = 0, 258 25, 8% . P (X > 2) 0, 206

Esercizio 2. Appurato che la concentrazione di piombo nelle acque del lago ha distribuzione normale con media e varianza non note ed il campione ha taglia ridotta (n = 7), ricorriamo alla distribuzione t di Student. a) Per il calcolo dellintervallo di condenza per la media , utilizziamo la s . Dati: formula: = x E, E = t/2;n1 n taglia del campione : n = 7; media campionaria : x = 4, 8g/l; livello conf. : 1 = 0, 95 ( = 0, 05) varianza camp. : s = 1g/l.

Osservato che t/2;n1 = t0,025;6 = 2, 4469, otteniamo E = 2, 4469/2, 645 = 0, 925. Dunque, con livello di condenza 95%, = 4, 8g/l 0, 925g/l , ossia (3, 875g/l; 5, 725g/l) . b) Aermazione da vericare al 5% di signicativit` a: < 5g/l. Fissiamo H0 : = 5g/l; H1 : < 5g/l. Utilizziamo t-test con 6 gradi di libert` a, test ad una coda sinistra. ,8 5 0 =4 Statistica di test: t = x = 0, 2 2, 645 = 0, 529. s/ n 1/ 7 Valore critico:t;n1 = t0,05;6 = 1, 943. Poich e t > t0,05;6 , ossia la statistica di test non cade nella regione di riuto, al livello di signicativit` a 5% non abbiamo evidenza tale da riutare H0 . Concludiamo che non vi ` e evidenza tale da aermare che in inverno la concentrazione media sia inferiore a 5g/l . Esercizio 3. Dobbiamo vericare al 5% di signicativit` a che la concentrazione media estiva E sia diversa dalla concentrazione media invernale I . 4

Fissiamo H0 : E = I ; H1 : E = I . Poich e` e noto che le varianze sono le stesse, ma non sono note ed i campioni hanno taglia rispettivamente n = 7, m = 5 utilizziamo t test, test a due code. E x I = 0,3 12 = 0, 473, Statistica di test: t = x 1 2 1 dove s2 = 1, 176. p = Valore critico: t/2;nm2 = t0,025;10 = 2, 228. Poich e t0,025;10 < t < t0,025;10 , la statistica di test non cade nella regione di riuto, dunque al livello di signicativit` a 5%, non abbiamo evidenza tale da riutare H0 . Concludiamo che al livello di signicativit` a 5% non si pu` o aermare che la stagione inuenzi la concentrazione media di piombo nella acque del lago .
sP ( n + m ) 2 (n1)s2 +( m 1) s 1,44 E I = 61+4 n+m2 10 1,176 35