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E-book per una DIDATTICA 2.

LA SCUOLA E IL MEDIUM DEI MEDIA

la scuola un medium potente, accoglie gli altri media e li rimedia


Prof. Luca Toschi

Ci sono vari modi di imparare (con lascolto, lazione, la visione, lemotivit, limitazione); i contenuti proposti dovranno tenere conto delle differenti forme che ogni allievo con diverse abilit potr utilmente valorizzare.

Il libro viene rimediato incorporando lidea di un nuovo medium attraverso una sintesi tra :

INFORMATICA

WEB

LIBRO

L e-book rivela la propria radice informatica soprattutto nella codifica digitale e nel software di lettura: esso attinge molto dal Web, a cominciare dalla concezione di testo elettronico, inserendosi nel rapporto che si creato tra lutente e il testo scritto da quando la Rete ha sviluppato proprie strutture espressive che lo distinguono dalla linearit testuale.

Lidentit del libro elettronico


L e-book, come medium che rinegozia il significato del libro, attiva la logica della rimediazione

IMMEDIATEZZA ACCESSIBILITA SEMPLICITA

Processo di ri-mediazione

I Libri cartacei
Mimano la MULTIMEDIALITA LIPERTESTUALITA LINTERATTIVITA

RI-MEDIARE LIDEA DEL LIBRO


Nel libro cartaceo si raggiunge un senso di immediatezza ineguagliabile, con lindistinguibilit tra testo e supporto.

Il libro elettronico insegue questimmediatezza, per cercare di rendersi accessibile secondo modalit digitali semplici ed esplicite. Tale semplicit davvero il centro della ri-mediazione, poich si fonda sui nostri consolidati usi sociali del libro, recuperandone il senso.

La RI-MEDIAZIONE pu essere ipotizzabile se si raggiunge un livello pi avanzato di ripensamento delle strategie testuali che coinvolga il libro non pi come oggetto fisico, ma stavolta come modello e struttura testuale.

LIMMEDIATEZZA TRASPARENTE
Lincorporazione del libro: Mantenimento del significato che si attribuisce alle edizioni a stampa allinterno di un medium nuovo ALTO GRADO DI TRASPARENZA che alimenta la continuit rispetto al libro cartaceo

In base a questa esigenza di continuit LE-BOOK segue, sul lato della percezione fisica, una LOGICA DI IMMEDIATEZZA TRASPARENTE, delegando contemporaneamente al software e al formato di codifica il potenziale digitale del libro (slide 20)

COSA PERCEPIAMO COME LIBRO NELLE-BOOK


Si spazia dalla ricerca veloce sulle parole alla possibilit di rimandi ipermediali, a quella di ascoltare il libro oltre che leggerlo. Il libro elettronico ha invece il compito di integrare la testualit propria del Web allinterno della testualit lineare, influenzata dallinterfaccia cartacea che simboleggia la cultura del libro

Definendosi libro, bench elettronico, le-book dichiara la propria continuit rispetto al valore del termine libro, istituendo con il lettore un patto inperniato sul concetto comune di libro

IL RECUPERO DELLUNITARIETA TESTUALE NELLA CODIFICA DIGITALE


determinante capire a fondo linnovazione veicolata dai codici espressivi delle-book da valutare : Secondo i parametri della vecchia testualit digitale Scoprendo di quali forme espressive si nutre, ri-mediandole

Il compito delle-book quello di fornire cittadinanza anche a quei testi lineari di una certa lunghezza e il libro elettronico, pur esprimendo forte novit, non pu (non vuole) perci rinnegare il suo progenitore cartaceo, ereditandone al contrario alcuni valori fondanti, che vanno rappresentati e perpetuati

LE-BOOK COME EVOLUZIONE DEL LIBRO?


Questo un interrogativo che pu creare seri dilemmi!!!???

NO

Le-book dovr tuttavia continuare a presidiare anche il terreno della linearit testuale, perch proprio dalle forme testuali lineari che si originato il bisogno dellipermedialit (slide 19)

Le-book fa affiorare modalit espressive che in passato sono state impossibili realizzare

Questevoluzione, perci, non rischierebbe di cancellare la strutturazione del testo, ma finirebbe col rimanere funzionale al genere e al contenuto del medesimo.

Nei libri elettronici lipermedialit potr esplicitamente fungere da supporto alla progettazione di strategie comunicative elastiche, nelle quali il testo non sar pi un corpus immutabile e acquister, invece, un proprio specifico dinamismo.

Lattualizzazione del testo da parte del lettore si svilupper con maggiore dinamismo negli e-book nel momento in cui lipermedialit potr esplicitamente prevedere un elevato numero di quelle che Umberto Eco definisce passeggiate inferenziali *
*Per azzardare previsioni che abbiano una minima probabilit di soddisfare il corso della storia, il lettore esce dal testo. [] Chiamiamo queste fuoriuscite dal testo (per rientrarvi carichi di bottino intertestuale) passeggiate inferenziali (Umberto Eco, 1979, pp. 117-8)

L EPERMEDIALITA elemento fondante e determinante per una DIDATTICA 2.0

Lo zaino leggero tecno logico

Lo zaino dei nostri nativi digitali rimane a tuttoggi appesantito solo da libri cartacei e si ipotizza il rischio che l'innovazione non venga chiaramente recepita dal sistema scolastico.

In Italia il dibattito sulla portata didattica degli Ebook inizia alla met degli anni ottanta. Decreti e Linee Guida ministeriali sostengono la diffusione dei libri scolastici elettronici dal prossimo anno scolastico, ma gli scenari del futuro potenzialmente positivo dellutilizzo degli ebook a scuola rimangono tuttoggi fumosi e posticipati a un domani non ben definito. LA SCUOLA E PRONTA PER CIO?..

La scuola volge al cambiamento.?


Gli scenari del futuro chiedono risposta: Perch un nuovo libro di lettura? Necessit da parte della scuola di dare il gusto di leggere. NO insegnare la tecnica del leggere

per il ragazzo il libro deve [] essere qualcosa di piacevole, dove si pu non solo leggere, ma colorare, trasformare, fare, disfare, ampliare, ridere, inventare, riflettere []. Il libro si trasforma cos in qualcosa di personale, perci vivo. A. Manzi, Perch un nuovo libro di lettura?

Gli scopi principali sono:

Sviluppare il gusto del leggere; Sviluppare lattivit logica, il ragionamento, lanalisi, la sintesi; Sviluppare losservazione, la riflessione; Sviluppare la fantasia; Sviluppare il senso dellumorismo; Sviluppare il gusto della ricerca scientifica; Stimolare a far da s; Insegnare a pensare. Soprattutto insegnare a pensare

LE-BOOK deve presidiare il terreno della linearit testuale, perch proprio dalle forme testuali lineari che si originato il bisogno dellipermedialit (slide 11)

Se la scuola riuscisse ad avvicinare la struttura della comunicazione (lineare per definizione) a quella della conoscenza, reticolare e associativa forse i processi di apprendimento potrebbero risultare meno mediati e pi trasparenti. (slide 8)

Per una DIDATTICA con e per gli E-BOOK


percorso formativo che tiene ben presente la valorizzazione dei riferimenti nazionali:
le Indicazioni nazionali 2004; le Indicazioni per il curricolo 2007; DM n. 139/2007 relativo allelevamento dellobbligo distruzione a 16 anni. In tale documento sono indicate otto competenze chiave di cittadinanza da acquisire al termine dellistruzione obbligatoria; L Atto di indirizzo 2009, in cui si afferma che le finalit della scuola vanno ricondotte alla centralit dellalunno che apprende Bozza Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dellinfanzia e del primo ciclo di istruzione 29 maggio 2012; Indicazioni nazionali del curricolo 4 settembre 2012;

, dunque, lapprendere degli allievi lo scopo irrinunciabile di una buona progettazione curricolare ed annuale

convertito

Libri di testo CIRCOLARE ADOZIONI 2013/2014 In data 26 gennaio 2013 sul sito del MIUR stata pubblicata la Circolare Adozioni (Prot. AOODGOS 378) riguardante le indicazioni operative per ladozione dei libri di testo per lanno scolastico 2013-2014 CIRCOLARE Prot. AOODGOS 378

Circolare Ministeriale n.16 del 10 febbraio 2009, che prevede che le scuole avviino una progressiva transizione ai libri di testo online o in versione mista a partire dalle adozioni relative allanno scolastico 2009-2010, per arrivare a unesclusiva adozione dei testi digitali per lanno 2011-2012.

Decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179 Ulteriori misure urgenti per la crescita del paese
< D.M. 209 del 26 marzo 2013 - LIBRI DIGITALI> per la definitiva adozione dei libri di testo in formato digitale dall'anno scolastico 2014/2015.

Inoltre con il digitale e la rete avviene il passaggio dal libro di testo al remix digitale, come fa riferimento la legge n.133 del 6 agosto 2008, che prevede che i docenti adottino esclusivamente libri utilizzabili nelle versioni on line scaricabili da internet o mista.

Da non dimenticare la Circolare Ministeriale n.16 del 10 febbraio 2009, che prevede che le scuole avviino una progressiva transizione ai libri di testo online o in versione mista a partire dalle adozioni relative allanno scolastico 2009-2010, per arrivare a unesclusiva adozione dei testi digitali per lanno 2011-2012.

Secondo il decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179 a partire da settembre 2014 molti studenti italiani dovranno studiare esclusivamente su eBook. In particolare, larticolo 11 del decreto dice: Il collegio dei docenti adotta per lanno scolastico 2014/2015 e successivi, esclusivamente libri nella versione digitale a norma della legge 9 gennaio 2004, n. 4, o mista, costituita da: un testo in formato cartaceo e da contenuti digitali integrativi, oppure da una combinazione di contenuti digitali e digitali integrativi accessibili o acquistabili in rete anche in modo disgiunto.

Il Ministro dell'Istruzione Francesco Profumo ha firmato il decreto < D.M. 209 del 26 marzo 2013 - LIBRI DIGITALI> per la definitiva adozione dei libri di testo in formato digitale dall'anno scolastico 2014/2015. "Tra le principali novit, la disposizione per i Collegi dei docenti di adottare, dall'anno scolastico 2014/2015, solo libri nella versione digitale o mista. Inizialmente, l'innovazione riguarder le classi prima e quarta della scuola primaria, la classe prima della scuola secondaria di I grado, la prima e la terza classe della secondaria di II grado." http://ippolitagallo.wordpress.com/e-book-per-saperne-di-piu/

Il Piano Nazionale di Sviluppo delle Tecnologie ha spostato il baricentro pedagogico dallinsegnamento allapprendimento, caratterizzando cos una svolta epocale (1997-2000).

il PSTD i n tutti gli ordini e gradi del nostro sistema scolastico, ha apportato tre essenziali cambiamenti: 1nel modello metodologico-didattico dellinsegnamento/apprendimento, meno <istruzionista> e pi <costruttivista>; 2-nellorganizzazione scolastica a dimensione reticolare facilitata dai collegamenti telematici; 3nellapprodo a conoscenze e forme di sapere sempre pi globalizzate, integrate e complesse, favorite dalla diffusione della broadband, che richiedono creativit, capacit di sintesi, collaborazione nella risoluzione di problemi, soprattutto quelli relativi alla gestione dellinformazione e della comunicazione.

Libri digitali,audiolibri, learning object, podcast, software e risorse digitali didattiche: questo il lessico di base della nuova scuola italiana a partire dal cosiddetto Piano Scuola Digitale promosso dal MIUR

Il cambiamento gi in atto, prima di tutto nella testa degli alunni: per loro la conoscenza esiste solo nella forma condivisa, il testo sempre aperto, il sapere sempre costruito, smontato e rimontato, come in un collettivo ed infinito remix musicale.

Lopera di ri-mediazione (David Bolter (2002) dellinsegnante con le nuove tecnologie non si limita pi ad interfacciarsi con uno o pi libri, ma acquista nuove dimensioni, usa linguaggi capaci di offrire stimoli e forme concrete agli occhi e alla mente degli studenti.

Lobiettivo principale quello di superare il concetto tradizionale di classe per creare uno spazio di apprendimento aperto sul mondo ovvero non pi classe in laboratorio ma il laboratorio in classe.

E possibile scegliere molte soluzioni per ottenere uno zaino pi leggero adeguato a una scuola pi attuale, in grado di sfruttare le potenzialit e levoluzione delle tecnologie e finalmente adeguata alle capacit dei nostri NATIVI DIGITALI

IL LABORATORIO DELLE IDEE


http://ippolitagallo.wordpress.com/il-laboratoriodelle-idee/