Sei sulla pagina 1di 1

La Farm Security Administration Con questo nome si ricorda e ci si riferisce ad una delle pi importanti esperienze di Reportage fotografico della

prima met del novecento ,da questa Istituzione alcuni tra i Fotografi pi importanti del xx secolo documentarono la crisi del 1929 negli Stati Uniti Questa Istituzione nacque nel 1935 come Rural Resettlement Administration (Agenzia per il riassetto agricolo) allo scopo di documentare la situazione del settore agricolo nel periodo della grande riforma del New Deal promossa dal presidente Franklin D. Roosevelt per dare una risposta a quella parte del Paese, gli stati agricoli del centro e del centro sud, colpita dalla siccit e dalla recessione(calo della produzione) economica. Nel 1937 l'agenzia divene parte integrante del Department of Agriculture con il nome di Farm Security Administration. Rexford G.Tugwell, sottosegretario all'Agricoltura chiam a dirigerla un suo ex-allievo Roy E.Stryker, un sociologo dell'Universit di Columbia, con il preciso compito di organizzare un ampio reportage fotografico, che non documentasse soltanto le attivit dell'ente, ma che fornisse un'immagine esauriente della vita rurale americana. La Fsa fu attiva fino al 1943, si avvalse, nel corso degli anni, dell'opera di circa 30 fotografi che realizzarono pi di 270.000 negativi, attualmente questo materiale conservato presso la Library of Congress di Washington. Il primo fotografo ad essere assunto per occuparsi probabilmente dell'organizzazione del laboratorio fu Arthur Rothstein, seguito poi, sempre nel 1935, da Dorothea Lange, Walker Evans e Paul Carter. In seguito essi vennero affiancati da altri fotografi di valore come Ben Shahn, Carl Mydans, Marion P.Wolcott (dal 1938), Jack Delano, Edwin Rosskam, John Vachon (dal 1940), John Collier. Gordon Parks (dal 1941), Marjoire Collins, Peter Horne, Russel Lee, Todd Webb, Theodore Jung e tanti altri. Lesperienza dei fotografi della Farm Security Administration costituisce certamente una delle pi significative del Novecento, innanzitutto per la storia dellimmagine documentaria, ma anche per lapproccio a generi quali il paesaggio o il ritratto, e per le implicazioni ideali e morali della sua vicenda. Essa legata alla Grande Depressione che colp gli Stati Uniti tra le due guerre toccando il momento di maggiore gravit nella prima met degli anni Trenta. Gli effetti della meccanizzazione dellagricoltura, il mutare delle esigenze produttive legate allo sforzo bellico, alcuni anni di siccit furono tra le cause dellimpoverimento di migliaia di contadini, costretti ad abbandonare le proprie terre, dal Texas allOklahoma, dal Kansas al Dakota, trasformatesi in dust-bowls, tazze di polvere. Sino ad oggi rimane la documentazione pi conosciuta su quegli anni almeno per alcuni stati, scarsa invece sembra essere ogni documentazione su altre realt. Nonostante la forte personalit dei singoli autori, le foto attualmente presenti nel fondo depositato presso la Libreria del Congresso rivelano, pur con comprensibili variazioni di qualit e stile , un'unit notevole, poich ciascun fotografo contribu al lavoro comune, partecipando attivamente e aiutando anche gli altri a raggiungere gli obiettivi prefissi. Stryker, che non era un fotografo, riusc sempre a fissare e controllare sia la portata sia gli scopi generali della documentazione, illustrando ai fotografi lo sfondo sociale ed economico della loro missione, stimolandone la fantasia e sollecitandone la curiosit ma lasciando al tempo stesso liberi i singoli operatori di risolvere i loro problemi di scelta dei soggetti, di tecnica, di stile. Per usare le sue parole:"la fotografia documentaria un modo di accostarsi alle cose, non una tecnica; un'affermazione, non una negazione .Lo stile documentario non implica una negazione di elementi "artistici" che secondo alcuni restano il criterio essenziale di ogni lavoro fotografico. Orienta per la ricerca fotografica in una direzione. Cos la composizione viene messa in evidenza, valorizzata; e la finezza del tratto, la nettezza dell'immagine, l'uso dei filtri, il sentimento, tutte queste componenti che rientrano in quella vaga nozione che la qualit, sono poste al servizio di un preciso scopo: parlare nel modo pi eloquente possibile dei soggetti prescelti, usando il linguaggio delle immagini. Parlano gli sguardi,le situazioni, l'abbigliamento ,il dolore .W.Evans poi si stacc dal gruppo per realizzare dei lavori in proprio sullo stesso tema diventati poi leggendari.la Lange forse con il suo ''La Madre Migrante ci ha lasciato la foto pi nota".