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Il Giardino Egizio

Pu sembrare un paradosso che i primi giardini siano nati in mezzo alle


sabbie aride dellEgitto e della Mesopotamia, l dove la natura appare pi ostile: sembra quasi che il desiderio di vedere fiorire il deserto abbia compiuto il miracolo della creazione del giardino. E durante il Regno Nuovo (periodo compreso tra la XVIII dinastia ed il 1200 a.c. ) che il giardino vive il suo momento di massimo splendore ed acquista le caratteristiche di complessit e ricchezza che costituiranno il preludio della diffusione della medesima forma darte nella Grecia classica e nella civilt di Roma antica. Concepito come luogo di svago ma sfruttato anche per la produzione di vino, frutta, verdura, dunque, con il carattere dellorto, il giardino egiziano ci pervenuto attraverso le testimonianze pittoriche degli affreschi ed i modellini ritrovati nelle tombe. Esse ci informano inoltre sulla variet e sulla ricchezza delle specie vegetali; nel giardino coesistevano piante ornamentali, come palme e tamerici e piante con carattere utilitario come fichi, melograni, mandorli e viti. Il rigore geometrico, il calcolo matematico, lattenzione alla composizione si ritrovano applicati, cos per la produzione artistica dellAntico Egitto, con la stessa cura, allinterno del giardino. Annesso ad edifici civili e religiosi, il giardino egizio si sviluppa in un area circondata da mura al riparo dalla sabbia del deserto e dalle piene del Nilo, in un ambiente intimo di cui assicurata la protezione. Il Giardino egizio, quindi, tende ad isolarsi dal contesto ostile che lo circonda ed assume la connotazione di un dentro rassicurante, regolare, ordinato, rigoglioso, caratterizzato dallarmonia dei colori, dalla disposizione matematica e dalla combinazione delle forme e delle dimensioni delle varie specie vegetali. E nettamente separato dal deserto che costituisce il fuori caotico, assolato, irregolare ed arido. In questo senso, con tale carattere di sacralit, esso costituisce la premessa dellHortus Conclusus medievale e, con la netta separazione tra la regola interna ed il caos esterno, anticipa quello che sar uno dei caratteri principali del Giardino del Rinascimento. Le mura perimetrali assumono una funzione psicologica, impedendo indiscrezioni esterne e definendo un ambiente intimo privato, riparato e separato. Sono erette a protezione da eventuali scorribande di trib ostili, di belve feroci o dai venti e dalle tempeste di sabbia. Ai fiori e alle piante, che solitamente crescevano attorno a vasche dacqua rettangola ri colme di pesci e di fior di loto, veniva garantita una costante irrigazione secondo un sistema ancora in uso nelle campagne egiziane, detto SHADUF. Non meno attenzione veniva dedicata allestetica della composizione e alle combinazioni cromatiche dei vegetali.

Il Giardino Assiro-Babilonese

Situati nellantica citt di Babilonia, in Mesopotamia, vicino alla odierna Baghdad, i


giardini Pensili ( dal latino pendere, essere sospesi) vengono costruiti intorno al 590 a.c. dal re NabucoDonosor in omaggio alla moglie persiana, la regina Semiramide, piena di nostalgia per le montagne e i boschi del suo lontano paese. Trattasi di terrazze sovrapposte e di giardini in forma di piramide tronca, con uno strato di terra e percorse da canali dirrigazione. Un ingegnoso sistema di sollevamento porta lacqua in un serbatoio posto sulla terrazza pi alta; da qui ridiscende per irrigare i giardini sottostanti. Su di esse vengono poste piante, principalmente palme. Queste piazze verdi si ergono a piramide e rappresentano il piacere e il lusso, appannaggio del potere e della ricchezza. Questi Horti Pensiles, che tanto affascinarono i Greci e i Romani, furono successivamente emulati: si pensi ai giardini dellisola Bella sul lago Maggiore, alla villa di Adriano a Tivoli, allAlhambra di Granada, alla tomba di Augusto a Versailles, ecc.

Il Giardino Persiano
(Quadripartito)

Gli antichi giardini persiani vengono costruiti da Ciro il Grande a Sardi, a partire dal
500 a.c. Tale Parco di Sardi un giardino di grandi dimensioni con un impianto di impostazione geometrica in cui si alternano filari di alberi ad alto fusto a zone di caccia. Le zone libere sono mantenute a prati costantemente irrigati. I muri separano questo giardino persiano dal deserto in modo da immergere tutto quello che racchiudono in un insieme di bellezza e di ordine; lo spazio interno, infatti diviso in quattro parti da due assi ortogonali sottolineati da un viale o da una linea dacqua la cui intersezione forma un bacino o una fontana. Il motivo dei quattro fiumi del paradiso nei quali scorrono acqua pura, latte, vino e miele che dividono i quattro giardini dellAnima, del Cuore, della Mente e dellEssenza , sottolinea lalto significato ideologico e religioso del giardino persiano, cercando con esso di riprodurre limmagine ed il desiderio del paradiso. Il giardino allietato da uccelli e dal canto degli zampilli delle fontane ed disseminato da padiglioni posti sul fondo di assi prospettici o circondati da specchi dacqua.

La rigorosa geometria, lacqua, la vegetazione lussureggiante e la fragranza dei profumi sono quindi i caratteri dominanti di questo giardino ascetico e sensuale .

Il Giardino greco
(Bosco sacro degli dei)

Inteso come luogo di piacere contemplativo presso gli Assiri, i Babilonesi e gli Egizi, il
giardino nella civilt dellantica Grecia soprattutto la manifestazione dellinteresse verso la campagna e i luoghi naturali. Diversamente dai popoli succitati, i greci non considerano il giardino come una vera opera darte, tuttavia ne distinguono due tipologie che Omero indica nellOdissea: il Giardino Della Fecondit ( quello di Alcino o Laerte, e dei Feaci) la cui bellezza e ricchezza corrispondono ai suoi frutti, sempre presenti dove vengono bandite le stagioni e il Giardino Degli Dei (quello di Calipso) dove la natura non pi la feconda produttrice di frutti e fiori, ma in essa si ricerca la bellezza e larmonia fra luomo e il paesaggio che lo circonda. La concezione sacrale dei luoghi, che fu alla base della cultura greca, fece s che i greci attribuissero ai luoghi naturali, pianure o montagne, precisi significati simbolici. Intendono ogni sito come personificazione di una particolare divinit. Tale concezione determina ledificazione e la dislocazione degli edifici religiosi templi e santuari e di altre tipologie (teatri in luoghi prescelti dei quali i Greci rispettano la conformazione del paesaggio, adattando ad essa larchitettura). Analogamente ai manufatti architettonici, anche i giardini degli dei scaturiscono dalla concezione sacra dei luoghi e degli alberi visti come personificazioni divine. Il bosco dimora e protezione degli dei ed avvicina luomo alla natura. In esso vengono eretti, a conferma della sua sacralit, monumenti, colonne, cippi, celle e tumuli. E dunque di origine greca, lidea di un sito naturale consacrato e caro agli dei, vergine e incolto ma sempre piacevole. Un giardino lirico e religioso, antitetico rispetto alla concezione della natura come luogo di sfruttamento agricolo. E comunque innegabile che nel mondo greco ci fu una spiccata inclinazione per il genere naturale prediligendo gli elementi arborei e gli alberi da ombra.

Il Giardino Romano

La

civilt romana ai suoi albori legata alla societ contadina, alla campagna da cui trae sostegno, ai cicli delle semina e del raccolto, ai boschi, ai fiumi e a tutto ci che, tramite la natura, diventa utile alluomo e gli facilita la vita. Attorno allurbe esiste una cultura di piccoli spazi cintati coltivati ad ortaggi, cereali e alberi da frutta. LHortus ( semanticamente recinto di protezione di unarea coltivata) dunque la prima forma di giardino del mondo romano ed, essendo circondato da mura viene definito Conclusus. Il carattere e la funzione propri del giardino romano tuttavia restano sempre legati alla casa. Sin dallet repubblicana, lhortus costituisce lideale prosecuzione dellabitazione. Per questa ragione, alla divinit del focolare, i Lares Familiares, si affiancano ben presto i Lares Agrestes, divinit del giardino. Il rapporto tra divinit e natura per cui il culto del bosco ( considerato sacro) una caratteristica primitiva dei romani, popolo di pastori prima ancora che di agricoltori . In ogni caso, sia come giardino afferente o come bosco sacro, il significato del giardino romano subisce, nel tempo, una sostanziale evoluzione: al carattere prevalentemente utilitario ed alle connotazioni simboliche e religiose, si aggiungono, in epoca imperiale, aspetti letterari e filosofici e si modifica anche lassetto della vegetazione con lintroduzione delle piante ornamentali e dei fiori. Nelle sue varie manifestazioni e al termine delle sue stagioni, il giardino romano ademp a diverse funzioni:

Luogo Sacro (bosco) Hortus Produttivo Spazio di piacevole soggiorno Area di rappresentanza Luogo di delizie e di ostentazione Luogo di conversazione e di studio

Fra il II e il I secolo a.c. si ha levoluzione del giardino privato e la fioritura di Ville Suburbane ( case di campagna) a seguito della diffusione di trattati di agricoltura e di orticultura di autori del I secolo a.c. , quali Columella e Marco Terenzio e delle Georgiche, il capolavoro di Virgilio. Proprio quei giardini custodiranno la summa delle conoscenze botaniche dellantichit; e saranno fonte dispirazione e modello per gli umanisti del Rinascimento. Le ville suburbane, costituite da grandi complessi architettonici, sono fornite anche di terme, biblioteche, teatri, anfiteatri, palestre e ginnasi dislocati su vaste aree collegate da viali, terrazzamenti e scalee. Fu soprattutto a partire dal periodo Augusteo che il giardino si definisce come unarea compiuta in se: in esso la vegetazione diventa architettura attraverso la pratica dellarte

topiaria consistente ne modellare con tecniche di potatura, le chiome degli alberi, in forme geometriche e figurative. Il termine deriva dalla figura classica del topiarus, ovvero il giardiniere. Il lauro, il bosco, il mirto e il tasso vengono preferiti perch facilmente modellabili. Il giardino romano costitu il presupposto fondamentale per lo sviluppo del giardino allitaliana del rinascimento oltre che il punto di partenza della vera storia dellarte dei giardini.

Il Giardino Islamico

( geometria e simbolo)

Considerato nel Corano metafora del paradiso, luogo di delizie e di piaceri nel quale
raggiungere la felicit dei sensi, il giardino islamico presenta un carattere connotato da un forte simbolismo. Esso il risultato delle fusione delle conoscenze che gli Arabi acquisirono dalle civilt con cui vennero a contatto, ovvero dalla cultura egizia, da quella persiana e da quella romana. Diffusasi dallVIII secolo d.c. nel bacino del mediterraneo in seguito alle conquiste dei seguaci di Maometto, la cultura islamica produce unarte nella quale il giardino acquista un ruolo centrale. Tale limportanza di questa forma darte che essa costituisce loggetto di una vasta trattatistica nella quale, assieme alle indicazioni sulle specie vegetali da utilizzare, vengono forniti anche i criteri per la progettazione dellimpianto del giardino, la scelta del sito, i metodi di approvvigionamento idrico, luso dellacqua in forma architettonica. Profondi conoscitori della matematica e delle geometria, custodi delle conoscenze scientifiche dellantichit, esperti nella classificazione e nella descrizione delle specie botaniche, gli Arabi applicano al giardino rigide regole geometriche ed elaborano un impianto nel quale trovano spazio i criteri desunti dal giardino persiano e da quello romano. Dal primo, il giardino islamico eredita il gusto decorativo, la pianta rettangolare, il perimetro delimitato da alti muri, la spartizione dellarea in quattro parti ( simbolismo che allude ai quattro elementi sacri, ovvero il fuoco, laria, lacqua e la terra) attraverso canali dacqua allincrocio dei quali posta una fontana. Dallimpianto del giardino romano gli Arabi traggono invece il rigore classico. Il giardino, quasi sempre rettangolare e delimitato da alti muri coperti da vegetazione, costituisce unarea nella quale si fondono profumi e colori e manifesta laspirazione del paradiso maomettano che si cerca di ricreare nella vita terrena. Lacqua simbolo di vita e di purezza costituisce allinterno del giardino lelemento di maggiore rilevanza. Essa si manifesta in modo sempre differente e sorprendente, prendendo la forma di vasche, canali, fontane, zampilli, connotando la sequenza degli spazi e dei cortili e, conferendo al giardino anche un carattere sonoro.

Nel giardino islamico, le pavimentazioni dei viali e delle vasche, sono realizzate in ciottoli colorati o in mattonelle di maiolica. Il carattere lussureggiante del giardino mantenuto attraverso limpiego di piante a foglia perenne. In particolare viene utilizzato il cipresso, secondo il Corano simbolo delleternit e della bellezza femminile. I primi giardini islamici appaiono in Europa nellVIII secolo, al tempo delle conquiste arabe del sud e del nord-est della Spagna: il Patio De Los Narajos della Moschea di Cordova, i giardini del Generalife e quelli dellAlhambra di granada. Gli ultimi due risultano collegati attraverso un viale di cipressi. Il Generalife presenta una sequenza di terrazze raccordate da scale mentre lAlhambra posta sulla parte pi alta del colle. NellItalia meridionale, e particolarmente in Sicilia, lussureggianti giardini islamici sorgono intorno alle chiese di S. Giovanni degli Eremiti, di S. Cataldo e della Martorana a Palermo e del Duomo di Monreale.

(467 1300 d.c.)

Al contrario di quello che successe in Oriente, dove i giardini non vennero ma


abbandonati, in Occidente, con la caduta dellImpero Romano ( 467 d.c.) e le invasioni barbariche, la grande civilt giardiniera si interrompe. Il Medioevo unepoca senza grandi giardini. Nelle sue tre diverse connotazioni formali, il giardino del Borgo, quello del Monastero e quello del Castello, tale forma darte mantiene tuttavia una serie di implicazioni di carattere ideologico e simbolico. La vita prevalentemente rurale, basata su una economia agricola povera, autarchica, al limite della sussistenza, in cui i raccolti sono scarsi. La sicurezza dellesistere sempre pi legata alla possibilit di concentrarsi e vivere in ambienti fortificati: i civili si ammassano nei borghi che sono recinti da mura e spesso si elevano, alti, su zone paludose, e allo stesso modo la vita religiosa si svolge dentro i conventi, anchessi fortificati. Al giardino non resta che uno spazio esiguo sia allinterno del borgo, che del castello o del monastero. I conventi tuttavia non sono solo centri religiosi ma tendono ad acquistare nel tempo, una forte valenza economica come centri di lavoro e di produzione. Sono i luoghi dove si conserva e si tramanda la cultura. Non stupisce, dunque, se le maggiori informazioni di cui oggi disponiamo hanno a che fare con la tradizione e la cultura monastica.

Il Clero diventa non solo veicolo di diffusione di dottrine religiose, ma anche di una cultura fortemente pervasa da latinit: libri sul giardino sono dunque scritti in latino. Per questo si presume che la memoria letteraria del giardino romano sia rimasta a lungo fissata. Larte del giardino e la trasmissione del sapere botanico sopravvivono, dunque nel corso dellAlto Medioevo grazie ai maestri giardinieri che lavorano pressi nobili, sovrani, uomini di chiesa e, soprattutto grazie alle, Comunit Monastiche. Nelle biblioteche di queste ultime viene custodita la cultura antica insieme a tutte le conoscenze botaniche che i monaci acquisiscono, annotano in calendari, scritti, miniature e provvedono a far circolare attraverso gli scambi con altri centri religiosi.

Le caratteristiche del giardino all'italiana

Il Giardino Del Quattrocento (1400-1500 D.C.)

L' ideologia antropocentrica quattrocentesca impone la conoscenza delle leggi della natura e, attraverso esse, delluomo inteso come microcosmo nel macrocosmo.

Ne consegue una concezione secondo la quale nel giardino viene ricreato lordine cosmico attraverso lapplicazione del ritmo e dellarmonia, della proporzione e dellequilibrio, che si esplicano nellutilizzo di un rigido geometrismo e nel rigoroso controllo di tutte le parti e del rapporto di esse con il tutto, secondo una logica che trover ulteriore sviluppo ed applicazione in tutto il Rinascimento.

In Grecia e a Roma il giardino aveva avuto un ruolo fondamentale per filosofi, poeti, eruditi, come luogo ideale dellinsegnamento e della poesia.

Tale esempio sar il faro dellumanesimo italiano; lesigenza del recupero del patrimonio artistico e culturale del mondo classico, per i suoi modelli di perfezione e bellezza, porta allo studio e alla rievocazione di vari aspetti di queste civilt da parte di numerosi cultori delle letterature classiche, che si dissero umanisti.

Costoro hanno una visione sublime del passato e sognano, dopo secoli doscurantismo, il trionfo della luce.

Gli antichi avevano insegnato che la bellezza il frutto dellarmonia.

Tale concezione sostenuta tra gli altri da Plinio il Giovane e Vitruvio, il fondamento del De Re Aedificatoria di Leon Battista Alberti stampato nel 1485.

In questo testo, lautore descrive la villa di compagna, le piacevolezze e la pace del mondo agreste (arcadia) come rifugio per lotium intellettuale individua i criteri e fissa i canoni estetici in base ai quali progettare le ville e i giardini.

Egli da indicazioni circa il sito da scegliere per lubicazione della villa, suggerisce di individuare un luogo facilmente accessibile, da cui si goda un bel paesaggio e nel quale si creino le migliori condizioni desposizione, ventilazione e clima.

Il giardino, estensione della villa, avr un impianto regolare governato dalla geometria in cui troveranno posto piante sempreverdi, quasi a sottolineare il carattere di permanenza nel tempo, che saranno esse stesse ricondotte in forme geometriche.

Il tutto in una continua aspirazione allarmonia tra la villa, il giardino e la natura.

Il giardino del quattrocento ha sempre unasse longitudinale, lungo il quale si dispiega il viale principale; in esso la casa collegata con lesterno attraverso logge, porticati, finestroni, che assumono il ruolo di filtri tra larchitettura e il paesaggio.

Le aiuole sono organizzate in parterre e sono bordate da siepi di bosso sempreverdi, impianto si adagia su pendii e si sviluppa attraverso rampe e ripiani di collegamento sino alledificio che posto nel punto pi eminente, le statue e le balaustre sono collocate secondo preciso principio compositivo volto a dare evidenza allestetica.

Il giardino dellumanesimo perde, in gran parte il carattere utilitario a favore degli elementi ornamentali.

Il costante riferimento allantichit, comporta non solo lutilizzo, allinterno dei giardini di statue o ornamentali ma anche di concepire il giardino come luogo di contemplazione e cultura.

Ci avviene, ad esempio, ad opera di Lorenzo Il Magnifico che fa realizzare il giardino di San Marco, concepito come rifugio e luogo di lavoro per scultori e la Villa Di Careggi, ove si riunir lAccademia Fiorentina attorno al filosofo neoplatonico Marsilio Ficino

Il Giardino Del Cinquecento (Rinascimento) Il giardino allitaliana sancisce il predominio assoluto dellItalia nellarte dei giardini per tutto il rinascimento costituendo la premessa della successiva affermazione del giardino alla francese (600).

Esso la naturale evoluzione del giardino dellumanesimo (400), gi frutto della cultura antropocentrica, e si connota per un carattere magnificente in cui regna una perfetta armonia. Ulteriore affermazione del dominio della razionalit delluomo che tutto controlla fino a ridurre la stessa natura in forma architettonica (vedi arte topiaria), il giardino allitaliana si diffonde a partire da due grandi poli: Roma e Firenze.

Questultima, protagonista nel 400, definisce i criteri che caratterizzeranno il giardino italiano per tutto il corso del rinascimento e del barocco, ma nel 500 Roma a conferire eclatanza e opulenza allimpianto tipologico e a produrre la committenza che dar limpulso pi significativo alla fioritura di tale forma darte.

Non un caso, infatti, che un primo esempio, e nel contempo unefficace sintesi delle caratteristiche tipologiche del giardino allitaliana, sia costituito dal cortile del Belvedere in Vaticano, progettato da Donato Bramante per Papa Giulio II.

Un luogo celebrativo della dinastia medicea limpianto di Boboli o Firenze.

In tutti questi casi, si evidenzia il carattere scenografico e spettacolare dei giardini allitaliana, mirato a suscitare lo stupore del visitatore.

Tutti gli elementi vegetali vengono ricondotti in forme geometriche, mentre lacqua si presenta in forma di zampilli, cascate, fontane, canali e vasche, costituendo uno degli elementi che concorrono maggiormente a suscitare stupore nel visitatore.

La perfezione del giardino e il suo carattere di permanenza sono determinati anche dalluso di piante sempreverdi (cipresso, bosso, tasso, leccio, pino, mirto, alloro) in funzione ornamentale.

Quello del 500 un giardino nel quale i toni del verde, uniti alla pietra degli elementi architettonici, costituiscono le uniche note cromatiche.

Il Giardino Barocco (600)

Nel 600 larchitettura dei giardini ancora la stessa, con gli stessi schemi tardo-rinascimentali. Il 600 il secolo dello stupore e della meraviglia, nel quale Galileo, Newton e Keplero rivoluzionano la visione del mondo, scuotendo radicate credenze religiose.

In tale rinnovato contesto culturale, larte risente della nuova concezione delluniverso ed assume, nelle sue manifestazioni, connotazioni di dinamismo, opulenza e complessit.

Nel giardino i nuovi canoni sono applicati sia per la definizione dellimpianto che per le scelte di tipo ornamentale.

La matrice del giardino barocco costituita dallimpianto allitaliana, ma nel corso del secolo conosce unevoluzione: viene trasformato, ampliato, reso pi articolato; ridondante ed caratterizzato da effetti pittoreschi e scenografici che ne dissimulano il rigore di base.

Se la composizione del giardino allitaliana ancora la stessa, maggiore la ricerca di novit nella scenografia, nelle preziosit e nelle sofisticazioni.

Larchitettura si anima, si muove, si riempie di luci, di ombre, di curve.

Il verde comincia ad avere il sopravvento sulle parti in muratura, inizia una lenta trasformazione del giardino in parco.

Cos creato, il giardino allitaliana e a maggior ragione quello barocco, pu trattenere la sua bellezza nel corso di tutte e quattro le stagioni, dato che i suoi elementi principali sono gli alberi sempreverdi, le siepi e gli alberi potati ad arte e le opere in muratura anche in un paese con scarse piogge estive com lItalia.

La fantasia degli architetti arrivata a creare nello stesso tempo, ampi spazi con scenari teatrali adatti alle pi fantastiche feste e rappresentazioni (ad es. lanfiteatro dellisola bella, sul lago Maggiore) e parti intime e raccolte come il giardino segreto (dove si potevano ammirare i fiori) o le grotte ideate dagli architetti come luoghi di ristoro e di frescura durante le torride giornate estive.

Siamo allesasperazione del giardino Rinascimentale nato come forma darte piena di novit, fantasia, bellezza ed invenzione.

Il rigido schematismo del cinquecento viene attenuato e la ricerca del movimento segna in modo decisivo sia larchitettura che il giardino barocco.

Lidea di spazio, di estensione, dinamismo, spettacolarit, esuberanza si concretizzano nellimpiego di grandi curve, di tracciati ad ampio respiro, si moltiplicano le visuali e gli effetti prospettici.

Leffetto chiaro-scuro, luce-ombra viene sottolineato dallattenuazione delle superfici piane, dai volumi delle composizioni e dal gioco delle visuali.

In tutti gli elementi che compongono il giardino si smussano gli angoli, si evitano forme geometriche nette e si preferiscono linee incerte tendenti a dissolversi.

Nelle fontane, nelle vasche e nelle grotte, riprodotte artificialmente, appare il genere rustico; le pareti sono rivestite da concrezioni calcaree ornate con conchiglie ed esoscheletri di molluschi di marmo, materiali vitrei e ceramici accostati in semplici mosaici ottengono raffinate graduazioni di tono, combinando il bianco, il bruno e il rosso in una alternanza di effetti visivi e tattili contrapposti (concavo-convesso, chiaro-scuro, lucido-opaco, levigato-ruvido).

La grotta e il ninfeo servono da cornice allacqua che fuoriuscendo da pareti rustiche ora sgorga quietamente, ora zampilla da statue con nitidi getti, ora sprizza in sottili fili da strette bocche nascoste per il divertimento ed il piacere (giochi dacqua).

Col settecento si conclude in Italia la lunga storia dei giardini rinascimentali, di questi scenari artificiosi ed incantevoli che hanno affascinato il mondo intero.

Il Giardino Alla Francese (600)

La rivoluzione del giardino nel 600 avviene in Francia ad opera di architetti e maestri giardinieri che lavorano al servizio dei sovrani.

Le novit e le trasformazioni che gli artisti francesi apportano allimpianto del giardino allitaliana conducono alla nascita da una nuova tipologia: il giardino alla francese.

In esso la complessit dellimpianto, le dimensioni e lopulenza dellinsieme raggiungono proporzioni mai viste che interpretano lassolutismo dei sovrani e la grande rappresentazione della realt.

Larte dei giardini in Francia riceve un impulso significativo dal rinascimento italiano.

Ancora una volta i Medici si fanno promotori di tale tendenza artistica.

Avviene, infatti, che Caterina De Medici, moglie in seconde nozze di Enrico IV, propone la realizzazione dei Giardini Delle Tuileries in occasione della quale emergono le due grandi famiglie protagoniste di tutti i grandi giardini francesi: i Mollet e i Le Ntre.

Andr le Notre senza dubbio lartefice delle pi compiute manifestazioni del giardino francese del Seicento (Il Giardino Di Vaux-Le-Vicomte e quello di VersailleS) e la sua arte raggiunge la massima espressione sotto il regno di Luigi XIV.

Per Andr fondamentale risulta la lezione del giardino allitaliana.

Nei giardini da lui ideati permangono a partire dalla casa il viale centrale, i viali trasversali chi intersecano quello principale e i parterre (di cui parleremo pi avanti) posti in corrispondenza delledificio; gli impianti sono ancora caratterizzati dalla ricerca di equilibrio e di armonia e risultano ordinati da una rigorosa regola compositiva; in essi per le geometrie del giardino italiano vengono ammorbidite e la vegetazione prevale sullarchitettura. Protagonista del nuovo giardino alla francese il parterre (area in piano del giardino caratterizzata da disegni geometrici o a volute realizzate con bosso o tasso e caratterizzata da un immagine unitaria che la isola dal resto della composizione).

A Claude Mollet va il merito dellinvenzione dei Parterre De Broderie (basate su complicati disegni arabescati o a ricamo, formati da bossi posti sul terreno coperto da sabbie colorate e fondi di ardesia).

I principi compositivi di Le Notre si inspirano allidea di esercitare un grande potere sulla natura.

Un grande asse dominante indirizza lo sguardo verso lorizzonte, senza alcun impedimento visuale. uno o pi viali trasversali intersecano il viale centrale delimitandolo e, dividendo le aree piane e formando i parterres de broderie. boschetti laterali chiudono la visuale degli assi secondari, con motivi ornamentali quali fontane, statue, giochi dacque.

Lacqua, in forma piana, racchiusa in grandi bacini o canali che, attraverso leffetto riflettente, concorrono ad accentuare la vastit delle superfici.

Versailles, realizzato per volont di Luigi XIV, certamente lespressione pi solenne e spettacolare dei giardini di tutti i tempi.

Il castello di caccia di Luigi XIII e larea sulla quale esso sorge vengono scelti dal Re Sole per realizzare unopera grandiosa, scenografica e sfarzosa, massima manifestazione dellassolutismo monarchico.

In essa il dominio totale sulla natura, ancora una volta rimodellata e piegata alla logica del progetto, attraverso radicali trasformazioni del paesaggio naturale, simboleggia il dominio del sovrano sui suoi sudditi e sulla Francia.

Rispetto al giardino allitaliana, maggiore la presenza di fiori e boschi.

Il Giardino All Inglese (700) Nel corso del Settecento legemonia politica e culturale europea passa dalla Francia allInghilterra, mentre un vasto movimento di pensiero chiamato Illuminismo (Rousseau - Voltaire) pone le premesse per i movimenti che poi sfociano nella Rivoluzione Francese. Si comincia a parlare dei diritti delluomo, di libert, di uguaglianza e si stampano giornali che diffondono cultura e idee contro tutto ci che sa di artificiale e costruito.

Nel corso del settecento, si assiste al passaggio del giardino dal rigore e dalla disciplina delle forme geometriche classiche, agli impianti pi liberi che conducono alla nascita del giardino paesistico o pittorico, il quale non ammette le simmetrie.

Tutto deve apparire naturale e spontaneo sino a provocare emozioni e sensazioni (piacere, allegria, malinconia, meditazione, ecc).

La vegetazione si trasforma, le differenze diventano fondamentali, la orma dei rami, le masse, il colore delle foglie, il volume occupato si mescolano tra loro in modo da mascherare reciprocamente le loro carenze.

Laccostamento dei colori, delle forme e delle dimensioni deve tener conto del mutare delle stagioni, gli alberi sono posti a gruppi (boschi) ed nel bosco dove regna il silenzio, il segreto, loscurit e su una panchina ognuno pu ascoltare a musica della natura o essere soggiogato dalla malinconia dellautunno (Parco Romantico O Degli Stati Danimo).

Gi dai primi anni del secolo si matura un atteggiamento di disprezzo nei confronti dellartificiosit del giardino francese e si configura un amore per la natura, supportato dal Panteismo dellIlluminismo, che mette in discussione il dominio delluomo sulla natura che aveva caratterizzato il giardino classico.

Ci avviene a favore di una concezione di tipo etico - religioso che vede la natura come perfetta e che porta ad annullare la distinzione tra giardino (inteso come risultato dellopera delluomo) e paesaggio.

Nata in ambito letterario, per opera di Anthony A. Cooper, conte di Shaftesbury, Joseph Addison, saggista, e Alexander Poye, peta, la nuova concezione del giardino porta ben presto alla definizione di Stile pittoresco.

In essa vengono bandite tutte le regole del giardino classico quali:

Larte topiaria

La rigida progettazione dellimpianto rispetto ad un asse

La netta definizione dei limiti del giardino

Vengono piuttosto promossi:

Limpiego di specie vegetali in forme, dimensioni e raggruppamenti pi liberi

I percorsi tortuosi e irregolari

Labolizione del margine del giardino, finalizzata ad una totale integrazione di questultimo con il paesaggio circostante.

Il Naturalismo del giardino paesistico risulta estremamente controllato, mai casuale e disordinato, ed in cui lintervento progettuale viene magistralmente dissimulato.

Laffiancarsi del giardino dal rigore e dalle forme proprie dellimpianto classico, determina il rifiuto del predominio degli elementi architettonici.

Questi ultimi, che nel giardino formale costituivano il fulcro in funzione dei quali i giardini stessi venivano concepiti, diventano qui semplici complementi.

Non pi caratterizzanti.

Essi vengono disposti casualmente allinterno del giardino e si presentano spesso sotto forma di Rudere.

Ci rientra nella visione religiosa della natura, di fronte alla grandezza della quale si manifesta tutta la caducit delle cose umane.

Tutte le scelte progettuali, che concorrono a definire la nuova forma del giardino, mirano a creare luoghi gradevoli nei quali la nauta appare sublimata e che inducono un forte impatto emotivo.

A tale scopo il terreno viene ricondotto in forme concave o convesse per alludere agli avvallamenti o ai profili collinari e per conferire, cos, ai luoghi, un carattere dinamico e vario, ma il pi possibile spontaneo e piacevole.

Le essenze vengono scelte di varie dimensioni, forme e colori per ottenere suggestivi accostamenti e scene articolate in infinite variazioni.

Analogo effetto suggestivo suggerisce La presenza dellacqua che si presenta sotto forma di ruscelli, laghi, cascate e che, di volta in volta, induce, sentimenti di gioia, di malinconia, di paura.

La superficie del giardino non pi piatta, ma con avvallamenti o colline, la forma concava deve dominare rispetto a quella convessa, le acque sono lelemento che animano una composizione, danno colore e movimento, addolciscono le asperit e vengono distinte in correnti o stagnanti.

Sono correnti i fiumi ed i ruscelli, sono stagnanti i laghi e gli stagni.

Nel giardino informale, lacqua si combina con la vegetazione; questultima, infatti, definisce le sponde nel caso dei laghi, segna landamento tortuoso dei fiumi e dei ruscelli, guarnisce, attraverso alberi e arbusti, le cascate.

Allacqua si lega anche la presenza di elementi architettonici quali, ponti e ponticelli che concorrono a definire leffetto di pittoricit del giardino.

Infine, nel giardino paesistico, viali e camminamenti hanno andamenti rigorosamente tortuosi, lontani da forme regolari e rettilinee (tipiche del giardino allitaliana e alla Francese), e costituisco gli elementi che raccordano le varie parti del sito mostrandoci le visuali pi interessanti.

Insomma, luomo, dopo aver esaurito le infinite sperimentazioni geometriche nel progettare il giardino formale, riscopre la natura che non desidera pi domare ma solo addolcire e rendere pi libera.

Essa ritrovata e rivalutata in tutta la sua casualit e quando non sembra sufficientemente accidentale viene aiutata dal sobrio intervento di esperti giardinieri.

Isola bella Il giardino dellisola bella costituisce uno degli esempi pi noti e meglio conservati di giardino Barocco allItaliana. In origine lisola Bella era una brulla scogliera abitata da pescatori e artigiani, denominata fin verso la met del 600, Isella o Isola Inferiore, in contrapposto allisola dei Pescatori, detta Superiore. Il giardino ha assunto la sua forma attuale tra il 1631 e il 1671; i lavori affidati allinizio allarchitetto milanese Giovanni Angelo Crivelli, presero lavvio con Carlo III Borromeo che fece eseguire sopra la conformazione rocciosa, a sud dellisola, dieci terrazze sovrapposte in forma di piramide tronca, sugli esempi degli antichi pensili di Babilonia e il livellamento del terreno .Alla fine del 1633 anche i muri della Noria ( la torre ottagonale ad occidente dellisola destinata ad ospitare le macchine azionate da un cavallo che avrebbero governato il sistema idrico del giardino) giungevano fino alla sommit della volta. Dopo una fase di stasi tra il 1634 e il 1650, i lavori riprendono nel 1650 sotto la direzione dellarchitetto Francesco Castelli , autore sia per il Palazzo che per il giardino. Sotto la sua direzione si costruiscono i parapetti, si ergono guglie e piramidi, cresce il numero di statue destinate ad ornare. Prima di morire (1652), Carlo III volle dedicare lisola a sua moglie Isabella DAdda e la chiam pertanto Isola Isolabella, nome modificatosi negli anni successivi nella dizione contratta di Isola Bella. Limpresa, tuttavia, era ben lungi dallessere conclusa e tocc a Vitaliano VI terzogenito di Carlo, uomo dinamico, valoroso e colto, il merito di condurla quasi a compimento, con lassistenza finanziaria dei fratelli Renato e Cardinale Giliberto. Esso fece condurre i lavori, con appassionata energia, fino al 1670 anno in cui venne inaugurata la nuova Isola Bella. Allinizio dell800, saranno costruite nuove serre, modernizzato il sistema di pompaggio dellacqua dal lago (quello seicentesco era stato messo a punto nel 1672 con la consulenza di Gian Maria Mora di Gorzano, idraulico di Papa Clemente IX e il giardino sar arricchito di nuove culture esotiche volute da Viataliano IX di Borromeo.

Il Giardino e il suo Simbolismo

Il giardino dellisola bella fu costruito in un arco di tempo piuttosto lungo e per integrazioni successive, eppure compiuto secondo un progetto architettonico coerente. Il nucleo di questo singolare monumento fiorito e costituito da 10 terrazze che formano una spettacolare piramide tronca, con fontane e prospettive architettoniche, in passato esse fungevano da scenario per gli spettacoli e le feste che si svolgevano nellisola. Palazzo e giardino furono concepiti sin dallinizio come un insieme organico. Tutte le parti che costituiscono il grande complesso, appaiono armonicamente fuse perch con ogni probabilit coordinate da ununica mente ( il cui nome non stato ancora accertato). Il giardino venne ideato come rappresentazione della potenza Borromaica, sublimata dallidea di trasformare lisola in un immaginario vascello di piacere, in placida sosta sullazzurra distesa del lago.

El jardn egipcio

puede parecer una paradoja que nacieron los primeros jardines en medio de las ridas arenas de Egipto y Mesopotamia, donde la naturaleza aparece ms hostil: casi parece que el deseo de que la floracin del desierta ha hecho el milagro de la creacin del jardn.

Es durante el nuevo reino (el perodo entre el 15iii dinasta y 1200 A.C.) que el jardn vive su momento de mayor esplendor y adquiere las caractersticas de complejidad y riqueza que constituye el preludio de la difusin de la misma forma de arte en Grecia clsica y antigua civilizacin de Roma.

Concebido como un lugar para la recreacin, pero tambin explotado para la produccin de vino, fruta, verduras, por lo tanto, con el carcter del jardn Jardn egipcio sobrevive a travs de los testimonios pictricos de los frescos y los modelos encontrados en tumbas.

Tambin nos informan sobre la variedad y riqueza de especies de plantas; en el jardn coexisten plantas ornamentalescomo palmeras y rboles de Tamarindo y plantas con carcter utilitario como higos, Granada, almendros y vides.

El rigor geomtrico, clculos matemticos, atencin a la composicin se aplican, para la produccin artstica del antiguo Egipto, con el mismo cuidado, dentro del jardn. A edificios civiles y religiosos, el jardn egipcio crece en una zona rodeada de paredes de la arena del desierto y las inundaciones del Nilo, en un ambiente ntimo que est garantizado la proteccin.

El jardn egipcio, por lo tanto, tienden a aislarse del contexto hostil que lo rodea y tiene la connotacin de "interior" tranquilizar, regular, ordenado, exuberante, caracterizado por la armona de colores, de las matemticas y la combinacin de las formas y dimensiones de las distintas especies de plantas.

Claramente est separada del que constituye el "exterior" catico, irregular y muy soleado, rido desierto.

En este sentido, con el carcter de "Santidad", constituye la premisa de "Hortus conclusus" y con una clara separacin entre el estado interno y el caos fuera, anticipa lo que ser uno de los personajes principales del Jardn del renacimiento.

Las paredes asumen una funcin psicolgica, prevencin de rumores y definir a un ntimo privado, protegido y separado.

Se erigen para proteger contra posibles ataques de tribus hostiles, bestias feroces o los vientos y las tormentas de arena.

Las flores y plantas, que crecieron alrededor de un tanque de agua rectangular llena de peces y Lotus, estaba garantizado un riego constante segn un sistema an en uso en el campo egipcio, dijo SHADUF .

No menos atencin fue dedicada a la esttica de la composicin y la combinacin de colores de las plantas.

El jardn de Assyro-Babilonia

S ituati en la antigua ciudad de Babilonia, en Mesopotamia, cerca de la actual Bagdad, "colgantes" (de la Latina colgar, suspender) se construyen alrededor de 590 A.C. por el rey Nabucodonosor en homenaje a la esposa de persa, Reina Semiramis, llena de anhelo de las montaas y los bosques de su pas lejano.

En el caso de superposicin de terrazas y jardines en forma de pirmide truncada, con una capa de tierra y cubiertos por canales de riego.

Un ingenioso sistema de elevacin trae el agua en un tanque situado en la terraza ms alta; Desde aqu abajo para regar los jardines ms abajo.

Son plantas, en su mayora.

Estas plazas verdes pirmide soporte y representan el placer y el lujo, la prerrogativa de poder y riqueza.

Estos Horti Pensiles, que tan fascinado los griegos y los romanos, ms tarde fueron emulados: pensar en los jardines de isola Bella en el lago Maggiore, en villa Adriana en Tivoli, la Alhambra de Granada, la tumba de Augusto en Versalles, etc..

El jardn persa

(En cuartos)

G llos antiguos jardines persas son construidos por Ciro el grande en Sardis, desde el ao 500 A.C..

Este Parque de Cerdea es un gran jardn con una configuracin geomtrica en la que alternando filas de rboles a zonas de caza.

Las reas libres se mantienen constantemente irrigados prados.

Las paredes que separan el jardn persa del desierto para disfrutar de todo lo que rodea en un orden determinado y belleza; el espacio interior se divide en cuatro partes por dos ejes ortogonales, subrayados por una avenida o una lnea de agua cuya interseccin forma una cuenca o una fuente.

La razn de los cuatro ros del paraso en el que el agua pura, leche, vino y miel que dividen los cuatro jardines delalma, el corazn, la mente y esencia , destaca la alta significacin religiosa e ideolgica del jardn persa, tratar con l para reproducir la imagen y el deseo del Paraso.

El jardn es con aves y pjaros surtidores fuentes y est salpicado de pabellones de los ejes de la perspectiva fondo o rodeado de agua.

Geometra estricta, agua, vegetacin y la fragancia de los perfumes son personajes tan dominantes de este jardn asctico y sensual.

El jardn griego

(Arboleda sagrada de los dioses)

El nteso como lugar de placer contemplativo en los asirios, babilonios y egipcios, el jardn est en la civilizacin de la antigua Grecia, especialmente la manifestacin de inters en la campaa y sitios naturales.

A diferencia de los pueblos antes mencionados, los griegos no consideran el jardn como una verdadera obra de arte, sin embargo, hay dos tipos que Homero en la Odisea: el jardn de la fertilidad (el de Laertes y Alcino o phaeceans) cuya belleza y riqueza deben dar sus frutos, siempre presente donde estn prohibidas las estaciones y el jardn de los dioses (Calipso) donde la naturaleza ya no es el productor fecundo de frutas y florespero buscar la belleza y la armona entre el hombre y el paisaje que rodea it.

El Sacro lugares "concepto, que es la base de la cultura griega, significada que los griegos hicieron a lugares naturales, llanuras y montaas, precisa significados simblicos.

Significa cualquier sitio como la personificacin de una deidad particular.

Este punto de vista determina la construccin y reubicacin de edificios religiosos, templos y santuarios y otros tipos (teatros en lugares seleccionados de los cuales los griegos seguir la forma del paisaje, adaptndonos a l arquitectura).

Como los artefactos arquitectnicos, incluyendo los jardines de los dioses vienen desde la concepcin de lugares sagrados y de rboles considerados imitaciones divinas.

El bosque es el hogar y la proteccin de los dioses y acerc al hombre a la naturaleza.

Est erecto, confirmando su santidad, columnas, monumentos, piedras, tmulos y celdas.

Es de origen griego, la idea de un paraje natural consagrada y querido por los dioses, Virgen y sin cultivar pero siempre agradable.

Un jardn lrico y religioso la anttesis de la concepcin de la naturaleza como un lugar de explotacin agrcola.

Sin embargo, es innegable que en el mundo griego, era una fuerte inclinacin natural gnero prefiriendo elementos arbreos y rboles de sombra.

El jardn romano

L en la civilizacin romana es su amanecer atado a la sociedad de campesinos, la campaa de que dibuja el apoyo a los ciclos de siembra y cosecha, bosques, ros y todo eso, por naturaleza, se convierte en til para los seres humanos y facilita la vida.

Alrededor de la ciudad hay una cultura de pequeas reas cercadas con verduras, cereales y frutales.

ElHortus (semnticamente, la proteccin de un rea cultivada de cerca) es la forma ms temprana del jardn del mundo romano y, rodeado de murallas se llamaConclusus".

El carcter y la funcin del jardn romano sin embargo permanecen atados a la vivienda.

Desde la poca republicana, el hortus es la continuacin de la vivienda de ideal.

Por esta razn, la diosa del hogar, los Lares Familiares, hay pronto Lares Agrestes, diosa del jardn.

La relacin entre la divinidad y la naturaleza para que el culto del bosque (considerado santo) es una funcin primitiva de los romanos, el pueblo de pastores antes de los agricultores.

En cualquier caso, tanto como aferente jardn o bosque sagrado, el significado del jardn romano tiene, con el tiempo, una evolucin sustancial: carcter predominantemente utilitario y connotaciones simblicas y religiosas, agrega, en poca imperial, aspectos literarios y filosficos y tambin cambia la estructura de la vegetacin con la introduccin de planta ornamental de plantas y flores.

En sus diversas manifestaciones y al final de la temporada, el jardn Romano cumple diferentes funciones:

Lugar santo (bosque)

Hortus productiva

Espacio agradable

Representante de zona

Lugar de delicias y ostentacin

Lugar de conversacin y estudio

Entre el 2 y el siglo i A.C., la evolucin de los jardines privados y el florecimiento de villas suburbanas (casas de campo) como resultado de la difusin de procesan agricultura y horticultura de los autores del primer siglo A.C., como eje y Marcus Terentius y Gergicas, obra maestra de Virgilio. Los custodiranno jardines la summa conocimiento botnico de la antigedad; Ser una inspiracin y modelo para el renacimiento humanistas.

Las villas suburbanas, que consiste en grandes complejos arquitectnicos, tambin son proporcionadas por las bibliotecas, teatros, Termas, anfiteatros, y gimnasios gimnasios repartidas en vastas reas conectadas por caminos, terrazas y escalera.

Fue principalmente de la poca Augusta que el jardn se define como un rea realizado: en el la vegetacin se convierte en arquitectura a travs de la prctica delTopiary consistente en forma con tcnicas de poda, las copas de los rboles, en las formas geomtricas y figurativas. El trmino deriva de la figura clsica del topiarus, el jardinero.

El lago, el bosque, el mirto y la tasa se prefieren porque es fcilmente moldeable. Jardn romano era la condicin previa para el desarrollo de los jardines italianos del renacimiento as como el punto de partida de la verdadera historia del arte de los jardines.

El jardn islmico (geometra y smbolo)

(C) considerado en la metfora del Parasodel Corn , un lugar de delicias y placeres en que lograr la felicidad de los sentidos, los regalos jardn islmicos un personaje implicado por un fuerte simbolismo.

Es el resultado de la fusin de conocimientos adquiridos por los rabes con los que estaban en contacto, es decir, de la cultura egipcia, de romano y persa.

Se extiende desde el siglo VIII A.C. en el Mediterrneo tras las conquistas de los seguidores de Muhammad, cultura islmica produce un arte en la que el jardn adquiere un papel central.

Tal es la importancia de esta forma de arte que es objeto de un extenso tratados en los que, junto con la informacin sobre especies de plantas a utilizar, tambin aporta criterios para el diseo de la planta del jardn, seleccin del sitio, mtodos de suministro de agua, uso del agua en forma arquitectnica.

Profundos conocedores de las matemticas y geometra, custodios de los conocimientos cientficos de la antigedad, expertos en la clasificacin y descripcin de especies botnicas, los rabes aplicar reglas estrictas y proceso geomtrico de una instalacin en la que los criterios se derivan el jardn persa y romano.

Desde el principio, el jardn islmico hereda el gusto decorativo, la planta rectangular, el permetro delimitado por altos muros, la divisin del rea en cuatro partes (simbolismo aludiendo a los cuatro elementos sagrados, fuego, aire, agua y tierra) a travs de canales de agua en el cruce de las cuales hay una fuente.

Planta de jardn romano los rabes hacer el rigor clsico. El jardn, casi siempre rectangular, delimitado por altos muros cubiertos por vegetacin, es un rea en la que mezcla de aromas y colores y expresa la aspiracin del cielo mahometano que intenta recrear en la vida terrenal. El smbolo del agua de la vida y la pureza est en el jardn de los BestBet.

Se manifiesta de manera diferente y sorprendente, tomando la forma de estanques, canales, fuentes, surtidores, connota la secuencia de espacios y patios traseros y dando el jardn un carcter del sonido.

En jardn islmico, pavimentacin de las calles y los tanques, estn hechos de piedras coloridas o azulejo azulejos.

La naturaleza exuberante del jardn se mantiene mediante el uso de plantas de hoja perenne. En particular, el ciprs se utilizan segn el Corn un smbolo de la eternidad y de la belleza femenina.Los primeros jardines islmicos aparecen en Europa en el siglo VIII, en el momento de la conquista rabe del sur y del Noreste de Espaa: el Patio De Los Narajos de la mezquita de Crdoba, los jardines del Generalife y laAlhambra de granada.

Los dos ltimos estn vinculados por una avenida de cipreses.

El Generalife presenta una secuencia de terrazas conectados por escaleras y laAlhambra se encuentra en la parte ms alta de la colina.

En elsur de Italiay especialmente en Sicilia, los jardines son musulmanes alrededor de las iglesias de s. Giovanni degli Eremiti, de s. Cataldo y Martorana en Palermo y la Catedral de Monreale.

Il Giardino Medioevale (467-1300 d.c.)

A lo contrario de lo ocurrido en el este, donde fueron abandonados los jardines, pero no en el oeste, con la cada del Imperio Romano (467 A.C.) y las invasiones brbaras, la gran civilizacin pickles paradas.

La edad media es un perodo sin grandes jardines. En sus tres diferentes connotaciones formales, el jardn de la aldea, el monasterio y el Castillo, esta forma de arte sigue siendo sin embargo una serie de consecuencias de carcter ideolgico y simblico. La vida es predominantemente rural, basado en una economa pobre, agrcola, autrquico en el lmite de la subsistencia, en la que los cultivos son escasos. La seguridad existente est cada vez ms ligada a la capacidad de concentrarse y viven en ambientes fortificadas: civiles se renen en pueblos que son recintos amurallados y elevan a menudo, muy alto, sobre los humedales, y semejantemente vida religiosa lleva a cabo en los monasterios, fortificados a s mismos. El jardn no slo tiene poco espacio tanto dentro de la aldea y el castillo o el monasterio. Sin embargo los conventos no son slo los centros religiosos pero tienden a comprar con el tiempo, una fuerte significacin econmica como centros de trabajo y produccin. Son los lugares donde se conserva y se dicten. No es de extraar, entonces, si la informacin que tenemos hoy en da tiene que ver con la tradicin y la cultura. El clero se convierte no slo un vehculo para la difusin de las doctrinas religiosas, sino tambin una cultura fuertemente impregnado de latinidad: libros de jardn estn escritas en latn. Para esto se supone que la memoria literaria de jardn romano se ha mantenido fija durante mucho tiempo. El arte de la transmisin del conocimiento botnico y jardn sobrevivir, as que durante la edad media gracias a los maestros jardineros que trabajan alrededor de Reyes, nobles, eclesisticos y, lo ms importante, gracias a, comunidades monsticas . En las bibliotecas de estas cultura antigua se mantiene junto con todo el conocimiento botnico que adquieran de los monjes, registro en calendarios, libros, miniaturas y se circule a travs de intercambios con otros centros religiosos. Las caractersticas del jardn italiano

Los jardines 15 (1400-1500 d.c.)

L ideologa 15 antropocntrico requiere el conocimiento de las leyes de la naturaleza y, a travs de ellos, del hombre como microcosmos dentro del macrocosmos.

Sigue un concepto que el jardn est recreado el orden csmico a travs de la aplicacin de ritmo y armona, proporcin y equilibrio, que se perseguirn mediante una abstraccin geomtrica rgida y riguroso control de todas las partes y la relacin de ellos con todo, segn una lgica que se encuentra el desarrollo y aplicacin en el renacimiento.

En Grecia y Roma, el jardn tuvo un papel fundamental a filsofos, poetas, estudiosos, como un lugar ideal de la enseanza y la poesa.

En este ejemplo ser el Faro del humanismo Italiano; la necesidad de recuperar el patrimonio artstico y cultural del mundo clsico, por sus modelos de perfeccin y belleza, lleva al estudio y reconstruccin de diversos aspectos de estas civilizaciones por muchos seguidores de clsicos, que dijo "humanistas".

Tienen una visin sublime del pasado y del sueo, despus de siglos de oscurantismo, el triunfo de la luz.

Los antiguos haban enseado la belleza es el fruto de la armona.

Este punto de vista apoyado entre otros por Plinio el joven y Vitruvio, es la Fundacin De Re Aedificatoria por Leon Battista Alberti public en 1485.

En este texto, el autor describe la villa de compaero, la comodidad y la tranquilidad del mundo rural (arcadia) como un refugioel intelectual otium"identifica criterios y fijar los cnones estticos por que disean las villas y jardines.

Da indicaciones sobre el sitio de eleccin para la ubicacin de la villa, sugiere un lugar fcilmente accesible desde donde disfrutar de un hermoso paisaje donde crear las mejores condiciones de exposicin, la ventilacin y el clima.

El jardn, la extensin contar con un sistema regular gobernado por la geometra en que lugar de rboles de hoja perenne, casi para subrayar el carcter de permanencia en el tiempo, que son se divide en formas geomtricas.

Todo en una aspiracin continua a la armona entre la casa, el jardn y la naturaleza.

Los jardines 15 siempre tiene un eje longitudinal a lo largo que revela la avenida principal; en l la casa est conectada con el mundo exterior a travs de logias, porches, grandes ventanales, asumiendo el papel de filtros entre arquitectura y paisaje.

Los lechos de flores estn dispuestas en el parterre y est rodeado por setos de caja, planta perenne se encuentra en laderas y se desarrolla a travs de rampas y estantes hasta el edificio que se coloca en el ms prominente, estatuas y las barandillas se colocan segn principio composicional precisa diseada para declarar a la esttica.

El jardn del humanismo pierde, en gran parte el carcter utilitario a favor de elementos ornamentales.

La constante referencia a la antigedad, implica no slo el uso, dentro de los jardines de estatuas o ornamental , sino tambin para disear el jardn como un lugar de contemplacin y de la cultura.

Esto sucede, por ejemplo, por Lorenzo Il Magnifico que cuenta el jardn de San Marco, diseado como un refugio y lugar de trabajo para la Villa de Careggi, donde conocer La Academia a florentina alrededor el filsofo neoplatnicas Marsilio Ficino y escultores

El jardn del siglo XVI (Renacimiento) El jardn italiano consagra el predominio absoluto de Italia en el arte de los jardines durante el Renacimiento como la premisa de la afirmacin posterior del jardn francs (600).

Es la evolucin natural del jardn del humanismo (400), ya el fruto de la cultura antropocntrica, y connota una magnfica naturaleza donde reina la armona. Otra afirmacin de la regla de la humana racionalidad que comprueba hasta reducir la misma naturaleza en forma arquitectnica () (ver Topiary), il giardino italiano se extiende a partir de dos grandes polos: Roma y Florencia.

El ltimo, protagonista en los 400, define los criterios que caracterizan el jardn a la italiana en el renacimiento y el barroco, pero en 500 es Roma que confieren el clamor y la opulencia a la tipolgica y plantar para producir a clientes que darn el impulso ms importante para el florecimiento de esta forma de arte.

No es casualidad que un buen ejemplo, y al mismo tiempo una sntesis eficaz de las caractersticas tipolgicas del jardn italiano, est constituido por el cortile del Belvedere , en Roma, diseado por Donato Bramante a Julius II.

Un lugar de celebracin dinasta Medici es el Jardn de Boboli o Florencia.

En todos estos casos, el carcter pintoresco y espectacular de los jardines italianos, encaminadas a despertar el asombro de los visitantes.

Todos los elementos vegetales se trazan en formas geomtricas, mientras que el agua es en forma de fuentes, cascadas, fuentes, canales y cuencas, formando uno de los elementos que ms contribuyen para inspirar temor en los visitantes.

La perfeccin del jardn y su carcter permanente estn determinados por el uso de rboles de hoja perenne (Ciprs, boj, tejo, encinas, pinos, Arrayn, Laurel) en funcin.

El 500 es un jardn en el que los tonos de verde, los elementos arquitectnicos de piedra, constituyen las notas slo cromticas.

El jardn barroco (600)

En ' arquitectura de jardines 600 sigue siendo la misma, con los mismos esquemas de renacimiento tardo. El 600 es el siglo de asombro y maravilla en la que Galileo, Newton y Kepler revolucionan la visin del mundo, que confunde arraigadas creencias religiosas.

En este nuevo contexto cultural, el arte sufre una nueva concepcin del universo y toma en sus manifestaciones, connotaciones de dinamismo, opulencia y complejidad.

En el jardn, las nuevas tarifas se aplican tanto a la definicin del sistema y para las opciones de tipo ornamental.

La matriz de jardn barroco es el sistema Italiano, pero en el curso del siglo conoce una evolucin: se transforma, ampliado, ms detallada; redundante y se caracteriza por efectos pintorescos y paisajstico que ocultan la pena bsica.

Si la composicin del jardn es el mismo, el mayor an en la bsqueda de novedad en la escena, en la preciosidad y sofisticaciones.

La arquitectura cobra vida, se mueve, est lleno de luces, sombras, curvas.

El verde empieza a ganar la mano superior en la pared, comienza una lenta transformacin del jardn en el parque.

As creado, el jardn italiano y a fortiori eso barroco, puede conservar su belleza durante las cuatro estaciones, dado que sus elementos principales son rboles de hoja perenne, setos y rboles podaron al arte y mampostera obras incluso en un pas con lluvias en verano escasos como la Italia.

La imaginacin de arquitectos vino a crear al mismo tiempo, amplios espacios con escenarios teatrales adecuados a las ms fantsticas celebraciones y representaciones (eg. el anfiteatro de isola bellaen el lago Maggiore) y privado y recogido como el jardn secreto (donde se podrn admirar las flores) o las cuevas diseado por los arquitectos como lugares de refresco y frescura durante los das calurosos del verano.

Estamos en la provocacin del jardn renacentista desarrollado como una forma de arte llena de novedad, la creatividad, la belleza y la invencin.

El enfoque rgido del siglo XVI se atena y movimiento de investigacin marca una contribucin decisiva a la arquitectura del jardn barroca.

La idea del espacio, por extensin, dinamismo, emocin, exuberancia se materializan en el uso de grandes curvas, rutas de acceso a una amplia, multiplicar los efectos visuales y efectos de perspectiva.

Se acenta el efecto sombra de luz de luz / oscuridad, por la atenuacin de superficies planas, volmenes de composiciones y juego Visual.

En todos los elementos que conforman el jardn cant ngulos, evitando afiladas formas geomtricas y prefiere lneas inciertas tiende a disolver.

En fuentes, baos y en las cuevas, artificialmente, aparece el gnero rstico; las paredes estn cubiertas con concreciones calcreas adornados con conchas y exoesqueletos de moluscos de mrmol, vidrio y materiales cermicos juntos en mosaicos simples Haz graduaciones de tono refinado, combinando blanco, marrn y rojo en una alternancia de efectos visuales y tctil contraste (cncavo-convexa, claro oscuro, brillante-mate, pulido-spero).

La cueva y el Ninfeo son el teln de fondo para que el agua escape de paredes rsticas ahora fluye tranquilamente, ahora brota de estatuas con chorros de sharp, ahora penetre en los hilos de rosca finos de estrechas entradas ocultas para la diversin y placer (agua).

Con el siglo XVIII termina en Italia la larga historia de los jardines del Renacimiento, estos escenarios artificiales y encantadoras que han fascinado a todo el mundo.

El jardn francs (600)

La revolucin jardn en 600 lleva a cabo en Francia por arquitectos y maestros jardineros que trabajan al servicio de los Reyes.

Las noticias y las transformaciones que artistas franceses contribuyen a la implantacin de los jardines italianos conducen a la aparicin de un nuevo tipo: el jardn francs.

En l la complejidad del sistema, el tamao y la opulencia de la coleccin alcanzar proporciones nunca vistos que interpretar el absolutismo de los Reyes y la gran representacin de la realidad.

El arte de los jardines en Francia recibe un impulso significativo del Renacimiento Italiano.

Una vez que los mdicos que es promotores de esta tendencia artstica.

De hecho, es que Catalina De Mdicis, la segunda esposa de Enrique IV, propone la creacin de los Jardines de las Tulleras durante la cual emergen los dos protagonistas de grandes familias de todos los grandes jardines franceses: Mollet y Le Ntre.

Andr le Ntre es sin duda el autor de las expresiones ms logradas del siglo XVII jardn francs (jardn de Vaux-LeVicomte y Versalles) y su arte alcanza su mxima expresin durante el reinado de Luis XIV.

Andr es la leccin fundamental del jardn italiano.

En los jardines dise estn todava lejos de su casa en la Avenida Central, las avenidas transversales que intersecten principal y el parterre (que se discutir ms adelante) situado en el edificio; implantes todava se caracterizan por la bsqueda de equilibrio y armona y se ordenan por una estricta regla de composicin; en ellos, sin embargo, la geometra del jardn italiano se suavizan y vegetacin prevalece en arquitectura.El protagonista del nuevo jardn de estilo francs es el parterre (zona ajardinada plano caracterizado por diseos geomtricos o rollos de madera de boj o tejo y caracterizado por una nica imagen que la isla del resto de la composicin).

Claude Mollet va el mrito de la invencin del Parterre De Broderie (basado en los diseos del patrn o bordado intrincado, formado por bossi en el suelo cubierto con arenas de colores y fondos de pizarra).

Los principios compositivos de Le Notre se inhala para ejercer un gran poder sobre la naturaleza.

Un gran eje dominante dirige a su mirada hacia el horizonte, sin ningn impedimento. uno o ms avenidas transversales cruzan la Avenida Central delimitada y reas planas, dividiendo y formando las arboledas parterres de broderie. lateral cerrar la vista de ejes secundarios, con motivos ornamentales tales como fuentes, estatuas, juegos de agua.

Agua, en forma plana est encerrado en grandes embalses o canales que, a travs del efecto reflexivo, combinan para acentuar la inmensidad de las superficies.

Versalles, creada por la voluntad de Louis XIV, es sin duda la expresin ms solemne y espectaculares jardines de todos los tiempos.

El pabelln de caza de Luis XIII y el rea en que se encuentra es elegido del Rey Sol para crear una trabajo gran, escnico y majestuoso, extrema manifestacin del absolutismo monrquico.

En total de dominacin sobre la naturaleza nuevamente remodelado y plegada a la lgica del proyecto, a travs de transformaciones radicales del paisaje natural, simboliza el dominio soberano sobre sus sbditos y en Francia.

Con respecto al jardn de estilo italiano, mayor ser la presencia de flores y maderas.

El jardn ingls (700) En el curso del siglo XVIII la hegemona poltica y cultural europea va de Francia a Inglaterra, mientras que un gran movimiento de pensamiento llamado ilustracin (Rousseau Voltaire) sienta las bases para los movimientos ocurridos en la Revolucin a francesa. Empezar a hablar de los derechos humanos, de la libertad, de igualdad y peridicos impresos difundir cultura e ideas contra cualquier cosa que suene de artificial y construido.

En el curso del siglo XVIII, el paso del jardn desde el rigor y la disciplina de formas geomtricas clsicas, a la libre que conducen a la creacin de la pintura de jardn o paisaje, que no admite las simetras.

Todo debe parecer natural y espontneo para provocar emociones y sentimientos (placer, alegra, melancola, meditacin, etc.).

La vegetacin se vuelve, las diferencias se vuelven crticas, la huella de las ramas, las masas, el color de las hojas, el volumen ocupado se mezclan entre s con el fin de enmascarar mutuamente sus propias.

La combinacin de colores, formas y dimensiones debe tener en cuenta los cambios de estacin, rboles se colocan en grupos (Woods) y en el bosque donde reina el silencio, el secreto, la oscuridad y en un banco cualquiera puede escuchar la msica de la naturaleza o ser subyugado por la melancola del otoo (parque romntico o Estados de nimo).

Desde los primeros aos del siglo es una actitud madura de desprecio hacia la artificialidad del jardn francs y configurar un amor por la naturaleza, apoyado por el pantesmo de la ilustracin, que pone en tela de juicio la regla del hombre en la naturaleza que haba caracterizado el jardn clsico.

Esto se hace a favor de una concepcin de tipo tico-religiosas que ve la naturaleza como perfecto y que conduce a cancelar la distincin entre el jardn (como resultado de artificial) y paisaje.

Nacido en el mbito literario, por Anthony a. Cooper, Conde de Shaftesbury, Joseph Addison, ensayista y Alexander Poye, peta, la nueva concepcin del jardn pronto conduce a la definicin del estilo pintoresco .

En l estn prohibidas todas las reglas clsicas de jardn tales como:

El Topiary

El diseo rgido de la planta con respecto a un eje

Una definicin clara de los lmites del jardn

Ms bien se promueve:

El uso de especies vegetales en formas, tamaos y agrupaciones ms libres

Caminos sinuosos e irregulares

La abolicin del borde del jardn, a una plena integracin de ste con el paisaje circundante.

El naturalismo del jardn del paisaje es extremadamente controlada, nunca al azar y desordenado, y donde el diseo es magistralmente disfrazada intervencin.

El jardn acompaado de rigor y formas del sistema clsico, determina el rechazo de la dominacin de elementos arquitectnicos.

Este ltimo, que constituy el centro jardn formal sobre la base de que los jardines se fueron concebidos, convertido en simples accesorios aqu.

Ya no caracterizar.

Se colocan aleatoriamente en el jardn y estn a menudo en forma de ruinas.

Esto es parte de la visin religiosa de la naturaleza, la magnitud de las cuales manifiesta la fragilidad humana de todas las cosas.

Todas las opciones de diseo que se combinan para definir la nueva forma del jardn, pretendan crear espacios agradables donde se sublima el nauta y que causan un fuerte impacto emocional.

Para ello el suelo del autor en formas cncavas o convexas para aludir a golpes o colinas de perfiles y dar paso a los lugares, un carcter dinmico y variado, pero la ms espontnea y placentera como sea posible.

Las esencias son elegidas de diferentes tamaos, formas y colores para conseguir sorprendentes combinaciones y escenas articulados en infinitas variaciones.

Anlogo del efecto sugestivo sugiere la presencia de agua que viene en forma de arroyos, lagos, cascadas y, a su vez, induce sentimientos de alegra, melancola, miedo.

La superficie del jardn ya no es plana, pero con protuberancias o colinas, debe prevalecer la forma cncava que convexo, el agua es el elemento que animan una composicin, color y movimiento, suavizar las asperezas y se dividen en corriente o estancada.

Sono arroyos ros y arroyos, estn estancados lagos y estanques.

En el jardn informal, el agua se combina con vegetacin; este ltimo, de hecho, define las orillas en el caso de lagos, meandros marcas de rendimiento de ros y arroyos, decorar, a travs de rboles y arbustos, cascadas.

Agua une la presencia de elementos arquitectnicos tales como puentes y puentes que ayudan a definir el efecto de la clase de pintura del jardn. Finalmente, en el paisaje jardines, avenidas y calzadas con desarrollos estrictamente tortuosos, lejos de formas regulares y rectas (tpicas del jardn italiano y el francs), y las enfermedades son los elementos que conectan las distintas partes del sitio que muestra las imgenes ms interesantes. En Resumen, el hombre, despus de agotar la experimentacin sin fin en el diseo geomtrico de un jardn formal, redescubrir lo que ya no desea dominar pero slo endulzar y hacerlo gratis. Se encontr y revivi en todos su aleatoriedad y Cundo no parece accidental es bastante "ayudado" por la intervencin de jardineros experimentados sobrios.

Isola bella Los jardines de isola bella es uno del jardn barroco italiano ms conocido y mejor conservado. Originalmente la isola Bella era un acantilados habitado por pescadores y artesanos, llamados fin en medio de la 600, Nas o isla baja, en contraste a la isola dei Pescatori, mejor. El jardn tom su forma actual entre 1671 y 1631; el trabajo encomendado a los milaneses arquitecto Giovanni Angelo Crivelli, a partir de Carlos III Borromeo, que haba funcionado durante la conformacin rocosa, en el sur de la isla, diez terrazas superpuestas en forma de pirmide truncada, en ejemplos de antiguos colgantes de Babilonia y la nivelacin del terreno.Al final de 1633 incluso las paredes de la Noria (la torre octogonal al oeste de la isla para acomodar las mquinas operadas por un caballo que habra gobernado el sistema jardn de agua) tambin a la cpula de la bveda. Despus de un perodo de estancamiento entre 1634 y 1650, reanudados los trabajos en 1650 bajo la direccin del arquitecto Francesco Castelli, escritor para el Palacio y los jardines. Bajo su direccin, se construir los parapetos, subida de Torres y pirmides, crece el nmero de estatuas destinadas a decorar. Antes de morir (1652), Charles III quera dedicar a la isla con su esposa Isabella D'adda y llamado as, que tena el nombre de Isla Isolabella contratados posteriormente diccin en Isola Bella. La empresa, sin embargo, estaba lejos de completarse y baj a Vitaliano VI, tercer hijo de Charles hombre dinmico, valiente y leer, plomo casi a trmino, con la ayuda financiera de los hermanos Renato y cardenal Giliberto. Trajo empleos, con energa apasionado, hasta 1670 cuando fue haba inaugurado el nuevo Isola Bella.

A principios del ' 800, se construirn nuevos invernaderos, modernizado el agua del sistema de bombeo del lago (17 haba pensado en 1672 con el asesoramiento de Gian Maria Mora de Gorzano, fontanero del Papa Clemente IX y el jardn sern enriquecidas con nuevas culturas exticas por Viataliano IX de Borromeo.

El jardn y su simbolismo

Los jardines de isola bella fue construido en un perodo bastante largo de tiempo e integraciones sucesivas, pero logra acuerdo con un proyecto arquitectnico coherente. La base de este monumento nico y consta de 10 flores terrazas que forman una pirmide truncada, con fuentes y el punto de vista arquitectnico, en el pasado sirvieron como teln de fondo para los espectculos y fiestas que tuvo lugar en la isla. El Palacio y los jardines fueron diseados desde el principio como un todo orgnico. Todas las piezas que componen el complejo enorme, combinado armnicamente porque parecen capaces de ser coordinado por una sola mente (cuyo nombre no ha sido verificada). El jardn fue diseado como una representacin del poder Borromaica, sublimada por la idea de convertir la isla en un barco de placer imaginario, Plcido parada en la extensin azul del lago.