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LE PAROLE GRECHE DELL'USO ITALIANO

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LE
PAROLE GRECHE
DELL'USO ITALIANO
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PAROLE GRECHE
DELL'USO ITALIANO

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The Estate of the Late Professor J. E. Shaw

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PARAVIA E COMP.pran€p:sco zambaldi LE PAROLE GRECHE DELL'USO ITALIANO SECONDA EDIZIONE compiutamente rifatta 1883 DITTA G. DI TORINO - VIGLIARDI - ROMA. B. I.MILANO FIRENZE .

TC 1582. B. I l'-^-i /"^ ':2* PROPRIETÀ LETTERARIA s2608fl Torino 1883 — Stamperia Reale di G. Paravia e C .

cui le parole greche andarono aggiungendovi una breve rassegna degl'influssi greci sull'Italia antica e greca. recando tutti vocaboli che le scienze e le arti moderne presero dal greco. Queste formano un linguagche ha poca attinenza con le vicende gio artificiale . e non avendo per lo più un equivalente popolare. proponendomi io contribuire in qualche modo a mettere in luce l'influsso ellenico sulla coltura nostra. . ediz. Né con . Ultima Torino. Queste adunque mi studiai di raccògliere . Invitato ora dall'editore a prepararne la ristampa. (1) Dizionario etimologico dei vocaboli italiani d^ origine ellenica. doveva aver di mira anzi tutto le parole divenute popolari e da lui in gran parte omesse. 1882. delle parole dotte scelsi soltanto quelle che sono d' uso co- mune. ciò nini (1) né di un indice di parole italiane d'origine mi proposi di rifare l'opera del Cacomporre un altro dizionario tecnoloi gico . di spontanee della coltura. laddove.PREFAZIONE Nella prima edizione di questo lavoro alterazioni a io studiai le soggette entrando in italiano e le cause della loro grande varietà. parvemi utile trattare più diffusamente questo soggetto.

della Nessuna coltura apparisce più originale greca. che s'innestò . All'opposto popoli pro- gressivi cominciano con quelli che ebbero maggiori contatti con altri questi soli lasciarono dopo di sé qualche cosa di perenne e universalmente umano. ma in l'ingegno greco si destò al contatto con l'Oriente. nelle storie.possono essere considerate come elemento vivo del nostro linguaggio. Lo provano alcuni popoli che crearono da se sero schivi soli un'alta coltura ^ ma visgli di contatti stranieri. un marchio così profondo nell'uomo sembrano imprimere e foggiarlo in modo tanto rigido. i Egizi e più di tutti Cinesi. i come gl'Indiani. Le cause costanti d'una cultura il le disposizioni naturali del popolo. Fra tutti i mezzi per ottenere tale separazione uno tutti gli dei più efficaci è di cavar fuori da una lingua . nei tentativi di filosofia naturale. di maniera che non è sono facile separarli. relazioni così facili e continue che diventerà sempre con- più faticoso riconoscere quanto ciascuno vi abbia tribuito. coltà di rinnovarsi e di progredire. Asia brillano le sue prime scintille nei canti im- prime mortali di Omero. la con- Dove queste cause operano sole. i quali ormai hanno comuni tante parti della vita e sono stretti da . il Cristianesimo e la discesa dei popoli settentrionali apportarono idee ed istituti nuovi. La civiltà di ciascun popolo è composta di varii elementi fusi insieme in un tutto organico. come lievito di civiltà e di rinnovamento nell'avvenire. da togliergli ogni fafigurazione del paese. e quindi in- formando nanzi un intreccio avviluppato di mutui influssi andò la coltura dei popoli d'Europa. Deirinflusso greco sui Romani è piena la letteratura e Tarte di questo popolo. Dopo l'antichità pagana. clima.

fino ad un certo punto. l' Per esempio la storia delle scienze e delle arti antiche e quella del Cristianesimo ci spiegano l'origine e di età molte parole entrate in latino. allo studio della forma. Nelle parole. è comune la tendenza riferirli alla loro origine.elementi stranieri e idea nuova porta naturalmente e Ogni cosa nna parola nella lingua. recai tutte quelle che potei raccogliere. posto in relazione con la storia della coltura. aggiunsi quello i che a mia notizia è di guisa il più antico o fra più la antichi. di cui oltre a sem- esempi restino più particolari notizie. Questo ci avverte che nelle parole. essere indizio del tempo in cui parola entrò in Italia. i moderni non sono d'accordo od abbiano altra origine. influssi greci che lasciarono qualche Nell'Indice. allo Appunto perciò studio sulle trasformazioni delle parole e alla ricerca dei criterii morfologici della loro origine. antichità è segno che della sua esistenza nella nostra ci manca ogni prova. se derivino da fonte greca Io . e per converso molte cose nazionali ricevono il nome da lingue diverse. Intorno ad un numero conplici siderevole di parole. bisogna accoppiare quello del significato. io credetti opportuno premettere una breve ras- segna degli antichi traccia in italiano. che il nome dell'autore citato può. Dove non è aggiunta la forma latina. il quale. alle parole che entrarono anticamente in Italia e di cui si trovino esempi latini. Certamente molte cose straniere vengono indicate anche con parole paesane. prendendo una cosa straniera. come la storia delle scienze e delle scoperte moderne mette in rilievo il carattere artificiale della nostra nomenclatura scientifica. chiarisce sovente l'origine delle parole e il tempo in cui entrarono in una data lingua. ad accettare anche la parola da cui è significata.

Vossius Daniele Vechner. Al gran numero mini che dotti. ed alcuni uo- come Ennio e Terenzio Yarrone. Y Etymologicum linguae latinae di Grer.— VI — compresi. . Questa nione prevalse anche tra i filologi dell'età moderna fino al principio del nostro secolo (2). tutte quelle. che scrisse Super his quae a Graecis accepta sunt . come quella famosa i gero di I)e causis linguae latinae. 6. poco sicuri e debbonsi assoggettare a più accurato esame. la cui origine greca abbia per sé l'autorità di filologi riputati. una scienza. 1859. Quintiliano. Halle. 31 — Dionys. e dei copiosi studi etimologici che vennero dopo il Hinascimento. e un Hypsicrates. senza darle per sicure. 1 . filologi si sbiz- era un campo aperto dove i zarrivano a giocare con le più fantastiche combinazioni. alcune sparsi in commenti e in altri libri. C. i Parallelismi graeco-latini Bizionarii etimologici del Mé. tractorum di Cloatius Verus. Ross. i nage. i 2 Grcìken. né sia stata dimostrata evidentemente falsa. (2) L' 90. l'etimologia. o contedi Gr. Così è ben poco da rimpiangere la perdita degli antichi lavori intorno a questo soggetto (3). Scali- nuti in opere speciali. Halic. salvo risultati sono veramente scientifica delle parole greche entrate in ladi Griorgio Curtius tino incomincia con una dissertazione altri al Congresso filologico d'Amburgo nel 1855. pensarono opi- latino fosse derivato dal greco (1). (1) Varrò. Ling. fino A lui seil guirono il Corssen ed al Weise. ricorda un Liber verborum a Graecis . Ftaliker (3) und ^ Aulo Gelilo . 6 . 1. La ricerca felici divinazioni. lat. il di parole greche entrate in latino.. ultimo e oramai solitario sostenitore di questa opinione fu LoD. prima che sorgesse la linguistica. — Cfr.. filologi. passim. fu rivolta l'attenzione fino dall'antichità. piuttostochè all'arbitrio. ecc. Jo. Ma.

— Berlino. fiir ^ Lips. — 5. 1878. Vergleichendes Wòrterbuch der indogermanischen Sprachen. Weise. A. — Firenze. im Lateinischen. rum. Griechische Lehnwòrter Italograeca. Caix . 1839-42. Z. Aussprache Vocalismus und Betonung der lateinischen 2 ed. 1876. 1883. graecis vocabulis linguam latinam translatis. Lips. Benfey. — Lips. Ruge. Hehn Kulturpflanzen und Hausthiere in ihrem Uebergang aus Asien nach Griechenland und Italien. FIck. 1877. K. Id. Bemerkungen zu den griechischen Lehnwòrtern im La- teinischen. — Hannover. Berlino. Saalfeld. Etymologisches Wòrterbuch der romanischen Sprachen. W. io ma uno studio speciale. per quanto sappia. Die griechischen G. — Tuchhàndler. — fase. Sprache. N. I. 1882. Europa. W. A. — Berlino. Id. — Index vocabulorum in linguam latinam translato- Berlino. ed. — Lips. — Lips. in De 1874. Oiez. i879. Th. — . Studi di etimologia italiana e romanza. II. 1874-76. Id. Vanicek. Zeiscthrift vergleichende Sprachforschung von D' Kuhn. . 1877. I titoli delle il opere più spesso citate nell'Indice sotto semplice nome dell'autore sono: Gruudzùge der griechischen Etymologie. sowie in das iibrige 4 ed. Griechisches Wurzellexikon Berlin. i874. 1868. De vocabulis graecis in linguam latinam translatis. Corssen. I. N. Griechisch-lateinisches etymologisches Wòrterbuch. Lips. V. BerUno. Wòrter im Latein. G. non fu tentato ancora. 1882. Per le parole entrate in Italia nell'evo medio e nel moderno molti e preziosi dati si trovano sparsi in opere generali e in molte monografìe.— VII — più recente e il più compiuto di tutti. — 0. Curtius. 1878. — A. 1881. Gotting.

Glossarium mediae 1840-50. Le origini Parisiis.— 1694. vili — ~ Paris. Ménage. Henschel. — ed. Id. 1685. — Genova. et infiraae latinitatis. . 1688. Glossarium ad scriptores mediae et infimae graecitatis. delia lingua italiana. — Lugdun. Dictionnaire étymologique de la langue fran^aise. Du Gange . Id.

cne visse a lungo muta e lece alcuni passi imporlaSH^nelIa civiltà. .a. la natura del paese e nuovi bisogni andavano staccandolo a poco a poco nella maniera del vivere. del pensare e del parlare dalle altre genti. mentre il clima meridionale.li^.I. origini popoli lingua ma partendo dalle stesse radici Mentre adunque ì^^ le ~aHeggiarono"'eT^5^c^^ Greci^^u^ ijO^olto fono ir^Iòro^^Tm^u^^ germanici e slavi. in quelle deiritalia.' JmiLymu^ »pp uiitlir^p^f^ quenaTvita comune ch'essi mèiiarono per un tempo a noi ignoto. ImcririjLigi!!!!^^' della coi dell'India e dell'Europa. il loro distacco dai liieuo . Un gruppo di quelle genti. con le quali aveva comu^le origini. le ggenti ve^"^-f^ Tf. Le parole greche. Degli ìnilussi greci che lasciarono tracce in italiano. Questo gruppo fu detto grecoHitalic^ perchè^semlosi più tardi separato in due^grandi rami. ma certo conside\ Zambaldi . che movend£^dairaltipiano nell'Occidente e al _deìrKF]sr^^^ero]^^^^^S^ direzioni nell'India ^^ivoltosi mezzodì cìeir Europa formò una grande lamiglia.

poco flessibile. non serena e allegra socievolezza dei Greci. la curiosità del sapere. comunicazioni terrestri. con difficili con tante piccole regioni sboccanti al mare. attitudini. e a qual grado di coltura fossero arrivate quelle genti quando si distaccarono l'una dall'altra. ed essi rimangono divisi in col sentimento d'indipendenza proprio il li delle piccole società e non oltrepassando mai politico del comune. vengono naturalmente tratti alla vita marinaLa configurazione del paese non permette loro di molte popolazioni aggrupparsi in grandi stati. in un paese montuoso ma pieno di golfi. e con pochi porti fece de' suoi abitanti un anzi tutto ed pastorale agricolo co' suoi pregi e popolo co' suoi difetti. dopo quel distacco la varia natura dei paesi imai nuovi abitatori condizioni di vita cosi diverse e istituti differenti. costumi . con le belle coste dell'Asia minore a poca resca. In esso si risvegliò col tempo l'istinto di paludi . . Quelli . Cosi accade che stesso di oggetti un^ grgjidissimonumero abbiano uno nome in dialetìnitalicij_s^^ l'altro e questa greco. con un arcipelago co- perto disole. l'energia e la costanza del carattere ma la fantasia restò povera e quasi infeconda. . 1 viaggi e i commerci concetto pongono a contatto con popoli più lo spirito colti e in essi va destandosi così il bisogno dell'agianei il sentimento del bello. L'Italia meridionale piena di selve operoso e intraprendente. politico e militare e religioso. . tezza. distanza. in latino e in altri presi dal- siajpSF noTjinar prejioM^ -i^eli4uIÌlT~^5[ias t a ad attestare parte^omune^el vocabolario""greco-italico quali idee e quali oggetti fossero noti in quegli antichissimi tempi. l'ingegno rude. che avesse pronta ed utile applicazione ottuso il senso della forma. le tendenze conservatrici. rivolto all'utile immediato non curante di tutto quello . Ma pose che fino dalle più antiche memorie storiche i popoli greci e gl'italici appariscono con caratteri. l'accorgimento negozi. la vita severa e non temperata dalla .~2revole.

dovettero incontrarvi i mercanti greci. Paris. . JelTe"^' mrsure. Metaponte. ci Ma nondimeno i assicura clie contatti coi Latini debbono essere stati . . Castro villari . Poco dopo la cacciata dei re (1) Vedi Lenormant . e trad. e j)robabilmente questi medesimi vennero primi a trovarli nel Lazio.'13[egGTc^^ di cose appartenenti ai ti'^^^gnid^lknato pro- dotti industriali dell'Oriente. Gallo.-^ 3 — Allorché dopo una lunga separazione questi tratti fondamentali del carattere erano già formati nei due popoli. Italograeca. "che ~v1mpòKar^oTI^ua^]c^umi^^ÌSÌ^^ dei pesi. forse non avrebbe nute alcun risultamento certo la ricerca delle parole. salvo alcuni nomi geografici. molto più antichi di quanto si crede comunemente perchè appena i Komani cominciarono qualche scambio commerciale con la vicina Campania. che vefin da quel tempo rimangono ancora neiruso italiano. Da qùè"stò "tèmpo^n^^ la storia_^^]]jnflussogreco in JJalìa^^è per dura^uT'per''"^£cacia non ha7iocre3o7 riscontro nella storia di altri popoli. Perciò anche di tempi più chiari e di fatti più illustri. essi i cominciarono i loro primi contatti. Paris.Luyjses. 1874. Vuoisi^ che ^rimi Fo^e§i_seiiissero. . l'impero di Dionigi. da G. come la scuola di Pitagora. Litoral de la mer ionienne. 1882. storia della colonnizzazione greca nell'Italia meridioSicilia è La nale e nella effetti (1) troppo oscura per misurarne gli non possiamo capire se non quelli che sentirono i Eomani.Saalfeld.-Jiella_ilampania a fondare Puma in tempi antichissimi. la poesia e l'arte fiorita in Sicilia.. non è dato e noi stabilire quali tracce abbiano lasciato nella lingua degli la storia di quelle colonizzazioni indigeni. 1881. La Grande Grece. appresso tutte le coste meridionali delritaliaT e Sella Sicilia ""Turono^'coperte^ yia via djb^ stabi^ limenti greci. Gli eifetti delle colonie greche sulle popolazioni indigene delF Italia meridio- nale per questi primi tempi si possono immaginare più che provare e.

che era parlata ed" Intèsa quasi nella in t utte Jejcoste^ Jel mediterfàlieo^ Tlìhe'pèTCitr^ bentosto anche a Eoma. questi alla loro volta impararono e in Eoma. al tempo dei . e superiori per civiltà. quando le armi romane. s'incontrarono con Pirro. . . animali. e poi con la presa di Taranto conquistarono via via lltalia meridionale. Ma . appena abolita la mo- dei Greci. i Tutto ciò ebbe per di portare effetto non solo di portare Eomani in paesi greci fiorenti d'arti e di lettere. gl'influssi morali con Tintportazione di divinità greche. alle quali non molto dopo s'inalzarono templi con architetti greci e si fecero dipingere e ornare Tarquinii cominciano da greci artisti. vesti. grandissimo numero di da cui statue si trasportò a Eoma un e di Alessandro. prima di sentire bisogno di regolare loro rapporti con un popolo d'oltre mare e comparativamente lontano quanti vincoli commerciali non dovettero essi contrarre coi Greci del mezzodì? Certamente il popolo che esercita sono gli il primo : e il più diretto influsso su Eoma ' Etrusclii ma molte cose dai Greci. . ornamenti commestibili unguenti monete . Ma flussi le porte di diretti Eoma più quista morale. Alle guerre puniche succede la conquista della Grecia e dei regni ellenici ch'eransi formati dall'impero sfasciato d'altri ed efficaci furono veramente aperte ad ine per così dire ad una con- cupazioiie della Sicilia. domato il Sannio. Aggiungasi che la era a quel tenipo^il^solo ofgàno^d^urra -eilingua greca vitta3plendicla e^gloriosa. considerevole avventurieri ellenico popolazione greci . narchia il loro influsso va scemando per cedere a quello . Venne poi Tocoggetti d'arte. Già fino daI^princrpio"dlTra^ . E verisimile che le prime cose importate e cercate dai Latini ancora tanto rozzi fossero piante. ma anche a Eoma una .i Komani strinsero coi Cartaginesi il un trattato di comi mercio. di schiavi . di prigionieri di e d'innestare così un forte elemento plebe della capitale.

. un pubblico ignaro il di quella lingua. lo scetticismo filosofico. Appian. le greco per civetteria. (1) Vedi Dionys.7Ìanfì-. che sarebbero state fuor di proposito davanti ad la lingua dei comici. pRirJfffn greco (1). ma . e. in altre invece. Così a poco a poco l'ellenismo pervase quasi tutte le alcune creò. d'un popolo che Nulla adunque poteva essere tanto esiziale ai costumi si fondava sulla tradizione religiosa mo- rale e politica dei suoi padri costume. La perstizioni magiche storia è piena di sfratti dati a filosofi. retori. Cincio.. altre trasformò parti *della coltura romana . 17. per esempio costituzione fu minimo nello stato perchè la andò esplicandosi per virtù interna. Così. a ritornare domani alla spicciolata e perseguitati dal go.jaJ:Jiìa. tutta sparsa di parole poi greche. 7. quell'influsso appena si avverte. . compiutamente. Fabio Pittore. 7. e quanto se ne diffondesse Fuso lo provano le prime prose degli annalisti romani che Acilio . Ben intendevano alcuni uomini gravi e severi che questa nuova specie d'invasione straniera avrebbe fiaccata l'antica il donne cinguettavano disciplina e sciolti gli ordini patrii. I Greci di questi tempi. 3. p.Hal. Al tempo di Lucrezio la era greco lingua prediletta dagli amanti più tardi . erano però gente corrotta e degenerata. sacerdoti e il e indovini essi rispondevano ormai tanto alla piega che cacciati oggi in massa ricominciavano degli animi.g^. le su- culto orgiastico di dei orientali. Al tempo degli Scipioni la classe colta cominciò a prediligere il greco nella conversazione. rAmima. quanto la rilassatezza del i lenocinli dell'arte. scrissero in greco. e dopo la spedizione di Alessandro misti a genti asiatiche ne avevano contratto la superstizione ed i vizi. trovavano protezione nell'universale dei cittadini. e dap. dove le disposizioni originali del popolo avevano fondato istituti vigorosi e schiettamente nazionali. verno.tarentina ^2^jS:sLsh^^l^yi^< 1 p. eredi di un nome e d'una civiltà meravigliosa.

condo e secolo essa quando fu introdotta la clepsydra il con fu possibile misurare esattamente tempo (Cfr. ma nella lingua non se ne trovano Greci che traccio. L'influsso politico scorge nella lingua incominciando con l'impero. le halliste (^dìloi). tuzione greca si pare accertato. mercenarii i si conobbero ben molto antichi . 12. 35). e sono acosv^óvrj. ecc. la commendatizia pubblica diploma. il il le ( catapulte naTanilrat. arcìihim.. . Sulle istituzioni militari i primi nella riforma di Servio. dove la corte si chiama aula. Maggior messe si raccoglie negli scrittori politici: politia e poh'tictis si trovano fin da Cicerone. la festudo yù^fjìVTi. laddove in tempi anteriori i Greci ne avevano tre. latro- ma i Komani ne usarono soltanto cinimn.^og trofeo zpóncaov. Veget. e falange dorica fu modello per la quinta classe fu armata la tattica . ecc. La trionfo poi divisione della notte . Che nella legidi porpora dei re slazione dei Decemviri sia entrata qualche legge e isti. reliquie della lingua politica dei trovano in tempi antichi indicano per lo più Le istituti greci. L'introduzione relativamente tarda delle vigilie è provata anche dall'essere quattro.fjtóg. Quando tempi posteriori. y. a. in quattro vigilie.prima 6 - solo qualche cosa esteriore fu presa. influssi si manifestano l'ordinamento della presto.. latrodnari in Mario. e cresce poi a dismisura col trasporto della sede a Costantinopoli. hrephofrophium. 3. dove troviamo metropolis. per il impedire la cavalleria ^p'!c<iJ. nomi latro Idzptg. ecc. come tyrannus prytaneum si ecclesia synedri. orphanotrophium. il trapano {terchra rpvnocvov). vi portarono le proprie armi. ) trihulus rpl^olog . data probabilmente dalla metà del seCr. syndici. dalla metà del primo secolo dopo Cr. appuntata (Tac. come idi spaili a and^Ti una larga lama a due tagli e . entrarono stradopo nieri negli eserciti romani. nosocomhim. 8). Più tracce d'influsso greco si come Varies trovano nelle macchine e arnesi militari . come la veste lo scettro d'avorio. La I funda.

cratere. sul quale poi si fondò la riforma di Cesare. In quel tempo s'introdussero fu preso pure il E le parole propinare ecc. la pinacotheca. pti- sana. . (x^^apa. p. su modello greco.i5. ecc. Dai Greci poi si prese pure Vhora vandone i nomi. e Vhorolognim . e fino da tempi antichi' presero la calce la camera . Or. cose greche invase la casa roche avea carattere nazionale. I mesi di 29 e 30 giorni. lusso della tavola crebbe poi con le spedizioni d'Asia. laddove l'antico costume romano era di stare macelìum seduti. ma dei nomi di cibi che allora s'intro- dussero quasi nulla si conservò fino a noi. Il mercato dei commestibili . conser- YJtp privata. gusto dei banchetti e delle gozzoviglie (comissor xoj//. hihliotheca. Tanno di dodici mesi col mese periodicamente intercalare sono dovuti ai Babilonesi. cofano. infinito Un numero mana greco. f]fii l^Qmgj.aKsk\ov. crapula . i haìnea. specialmente nelle campagne. poi. Di arredi domestici restano fino da quel tempo i nomi di cattedra. stola. Il . fu fondato nel 179 a.fl. e questi certamente li trasmisero ai Komani. . lanterna. 34). ecc.afco) forse insieme al culto della Madre Idea nel 204 a.^a). da cui li presero i Greci. Di nomi relativi aiantico vestito abbiamo clamide.Nel calendario non appariscono voci greche. L'apotheca o canova (bottega) è della fine del secondo secolo (Plin.ni. canestro. 19. 0ona. . In progresso di tempo ne imitarono le parti disposizione e s'introdussero i\ peristilio. canapè. cedette a poco a poco in molti particolari al costume Anzi tutto i Komani impararono dai Greci del- molto tetto e la la ritalia meridionale a fabbricare in pietra. C. s'infiltrò il periodo di Eudoxus. Molto maggiore^clie^jjal^^ ^i1]. Dai Greci fu preso il costume di stare sdraiati nel triclinio. Al tempo dei Decemviri fu introdotto il ciclo attico di otto anni . a vòlta). massa . di e il vestito stesso. e nondimeno l'influsso greco è evidente. placenta .

di mestieri terminati Tra gilla. . il cliirograplms si . il canape. machina.Al 8 - tempo di Numa si ricordano otto associazioni di operai (Plut. ecc. Qualche secolo dopo troviamo più che duecento nomi in arius. la stoppia. dovette incominciare in tempi antichissimi e l'influsso del commercio greco si avverte nella riforma del sistema monetario e delle mi- volume poste in relazione col sistema voOjUp. le Fra tutte l'influsso arti quella dove greco è la marina. più tardi teiisis. come diremo parlando di queste. materie e gli arnesi che servivano alV industria il troviamo Vindaco. artcmon. divenne per i Komani il nome generale di moneta. nausea. che era una moneta particolare. L'agricoltura è arte nomi greci non trovano quasi ne negli strumenti adoperati né nei primi prodotti agricoli. . scapila.. guhcrnator. d'origine fenicia. le e tra questi oltre settanta derivati dal greco. manifesta più evidente tutta la nomenclatura Qui è trasportata in latino: nauta. Numa 17). come osservammo. . fu presa dai Greci d'Italia. E mentre i venti principali avevano nomi romani questi nella marina cedettero ai greci il volturnus divenne eunis. prora. restarsi . Solo la voce ergastulum ci avverte che il sistema da qualche paese abitato da Greci. Y aquila boreas. allora molta parte delle cose necessarie alla vita si producevano in casa. delle piantagioni con servi incatenati fu imitato Il commercio. il favonius !^ephyrus il caurus argestes. Varsi torno. Fra tutte le parti della giurisprudenza il diritto commerciale sure lineari Il e di greco. da quelli dell'Asia minore Vhypotheca. pausa (l'ardei rematori). Vauster notus. L'arrJia. ancora.og siculo. porta maggiori tracce d'influsso greco. Carahus {caravella) è del tempo deirimpero. nazionale e lo sparto. Più tardi vediamo introdursi la coltivazione di piante straniere . mentre la sua ibrida derivazione indica che essa risale a tempi molto antichi. pahinis. Venpliy- ecc.

quantunque loro nelle cose molte volta la spedizioni d'Asia. 12). . E tra questi forse il minor numero è d'origine greca la parte maggiore provenne dall'Asia e dall'Africa. qualcuna dali Greci le conobbero quasi tutte per mezzo dei Semiti. . . il castagno. il mandorlo. Le perle sembrano ingusto a Roma (Plin. il Di minerali presero V argilla. trodotte da Pompeo col trionfo mitridatico. ma Fuso ne . pietre e l'Egitto . Dei di rame e di zinco) il p tropo Y metalli oricalco (mistura il magnete. e da quel tempo in poi se ne destò il nelle loro 37. o perchè rispondeva alla loro pronunzia più del nome il indigeno. il porfido . V oleandro . il cipresso. Avvenne : i Romani vedessero perciò lo strano fatto che. divenne comune a e i Roma dopo che fu assoggettato T Egitto diretta col Romani si trovarono in comunicazione Mar Rosso e con FOceano Indiano. . marmo. il il suo nome. granito. La maggior parte (misto di bronzo e oro). il 2^1 alano. dai quali presero i nomi dopo la spedizione come lo di Alessandro anche direttamente dall' India smeraldo e il ber ilio. Dei vegetali la prima importazione accertata è Votivo. o perchè già lo conoscevano prima . Vennero poi il bosso. Siila Lucullo Pompeo Cesare delle preziose veniva dall' India : : . . prima per ne accettassero il nome greco o grecizzato. cotogno. campagne d'Asia predarono ricchissime collezioni di gemme. Nelle spedizioni d'Asia i Romani trovarono e portarono in Italia il ciliegio. il la sandraca la naphtha nitro. la palma. .-9Quanto i Romani debbano ai Greci nella cognizione della natura è provato dai nomi che ritennero molti prodotti dei tre regni. V ammoniaca. tamarisco. il gesso. il pisjtacchio il il . che non si trovavano in Italia o non erano conosciuti ancora. e i Greci o vi diedero un nome o presero quello del paese foggiandolo alla greca. la calce. poi V arsenico. V alabastro. . . venuto col culto di Aphrodite il lauro fu poi il mirto insieme al culto di Apollo ma senza da Cuma importato .

-iogiuggiolo^
il

il

nespolo, Yalbicocco, Yerba medica,
il

il

citiso^

canape,
il il

lo sparto,
il

coriandolo, Vasparago,
il

la

menta,

la maiorantty

giacinto,
il

croco, la melissa,

la

scam,

monea,
Vissopo,

fagiuolo,

narciso,

V acanto,

il

giusquiamo

cappero, Vasfodillo, H pepe, il popone, ecc. Queste piante entrarono nella comune coltivazione e perciò nell'uso popolare. L'immenso numero di altre piante che
in Plinio
e

circoscritte

alla

poi in Apuleio portano nomi greci, rimasero scienza botanica e non entrarono nel

parlare comune. Dall'oriente vennero poi gli aromi,

il

balsamo,
,

il

cin-

namomo,

il

nardo,

la
il

mirra, V incenso
papiro,
se
il

lo

^en,?ero,

Vebano, lo zucchero, non si coltivarono in

dittamo.

Questi però

non negli orti botanici e medicinali. Sappiamo che gomma, papiro, cicoria, acacia sono d'origine egizia: il dittamo da Creta, il rabarbaro dal Ponto, il riso dall'India, il cipero da Cipro.
Italia

Greci importarono pochi animali in Italia; probabilmente il mtdo. Fra i domestici il gatto pare una
I

tarda

importazione dall'Egitto. L'elefante fu conosciuto
nella

da

essi

guerra di Pirro. La maggior

parte delle

bestie

fu portata in Italia dai Komani stessi per dai paesi eh' essi domarono con gli spettacoli del circo
feroci
le

armi

(1),

eppure molti portano nomi
il

greci,

benché
e.

i

Greci
àQ\idi

stessi pigliassero

nome

degli orientali, p.

quello

pantera (che

del camello

sanscrito), quelh) ì^qW elefante e dai Fenici e quello della tigre dagli Armeni.
è

La maggior parte però sono nomi imposti stessi, come dromedario ((Jpo[j,ag corridore)

dai

Greci

eoccodrillo,

rinoceronte, iena, istrice, cinocefalo, sfnge, bufalo, ecc. Degli uccelli qualcuno manifesta la sua origine greca

per essere una traduzione del nome greco p. es. earduelis (cardello) da cardims corrisponde ad ^x^v^^g da
;

(1)

cirques.

Vedi MoNGEZ, Sur les animaux promenés ou Lués dans Mém. de l'Institut 1833, X, 379.

les

axav^og
il

;

falco

è

connesso

con
e

faìx

,

come
Il

àpuTt

ha
e la

falco. pavone doppio significato gallina faraona furono importati dai Fenicii; è incerto se da questi o dai Greci la gallina comune e la cocina.

di falce

lomba, che troviamo dapprima nel culto di Venere EriImportazioni greche furono il fagiano, il fenicot-

lo tero, la pernice; e nome foggiato alla greca hanno struzzo d'Africa, il pelicano e molti altri di cui non rimase il nome in italiano. Aggiungansi poi gli uccelli

favolosi,

come

La

notizia

raffinamento

grifo e la fenice. pesci crehbe in particolar modo col della tavola. Il vivo commercio del Lazio
il

dei

con la Campania e con la Sicilia contribuì certamente a far conoscere molte sorte di pesci di cui è ricco il
mediterraneo. Pochi nomi però bastavano all'uso comune e per gli studi scientifici Plinio si valse di nomi greci
(Cfr.

9,42). In italiano
,

ne rimasero
trota.

pochissimi,

p.

es.

acciuga

foca, granciporro,

Degl'insetti

cantaride

,

il

pochissimi sono greci: lo scarabeo, la baco da seta lo scorpione, il grillo il
, ,

bruco. Dei vermi

la

tenia.

Degli
il

anfibii

il

drago

,

la
il

salamandra,
coccodrillo.

il

camaleonte,

basilisco,

Vanfesibena,

comune con
infantili

benché partita da un' origine religione romana la greca, erasi formata in un sistema indipendente da essa. Le forze della natura, che alle menti
,

La

individuali,

dei popoli primitivi erano apparse come esseri in Grecia avevano a poco a poco preso fiI

gura e carattere umano.
uomini, con
posto in
tale
e in
affetti

stiche creando quei tipi geniali n'aveano fatto
e

canti omerici e le arti plaaltrettanti

abitudini

umane

sublimate. All'op-

Italia

ne poesia

ne arte

aveano. contribuito a

evoluzione; gli dei erano rimasti potenze, astratte tutta la religione dominava la rigidezza del rito e della consuetudine. A questa forma religiosa contribuì

certamente nei

primi secoli TEtruria col suo organismo

- i2sacerdotale e la sue dottrine augurali.
coi

Ma

pel contatto

Greci deir Italia meridionale le divinità greche trovarono bentosto accesso in Koma. Primo sembra essersi
introdotto
in
il

culto

di

Apollo da Cuma, e

il

primo tempio

Eoma
i

gli

fu

eretto l'anno

432

a.

Cr.

La leggenda

conosce
nel

JDiosciiri fino
essi

dalla battaglia al lago Eegillo:

ebbero un tempio. Presto troviamo anche Demeter, Bionysos, Fersephone sotto i nomi di Ceres
Liher, Libera ; poi Latona, Artemis, Hermes. Aphrodite ebbe un tempio nel 295 e con essa Friapo ; Esculapio fu portato da Epiclauro nel 291. Tale invasione si spiega

304

non pur
lo
libri

col vivo
di

commercio

di

stabilirsi

gente greca in
culti
ellenici.

Roma coi Greci, ma con Roma e con l'autorità dei
greca e favorivano la qui vuoisi notare come

sibillini,

che erano d'origine

diffusione
i

di

E

Romani

tentassero
sia

di

dare

nuove
Azj^iog

divinità,

traducendo

un nome nazionale alle il nome greco, come
sia

Liher,
p.

ID.ourwv
e.

Bis,

proprie voci
cari,

Hermes Mercnrius
(di
,

denominandole con connesso a merlatina è
alle

Apìirodite

cui

l'antica

storpiatura

Friitis)

con

Venus

Artemis con

Diana. Insieme

divinità furono introdotte naturalmente tutte le parti del culto, sacerdoti, riti, pompe, giuochi, il tempio col suo

thesaurus e le imagini. Agli dei seguirono gli eroi, Ulixes, Aeneas, Aiax, Laomedon, ed altri più o meno alterati. Ed anche gli dei nazionali pigliano figura greca come
,

Mars
Con

e

Neptmms.
ad entrare
in
,

la seconda guerra punica cominciano
e.

Roma

Cihele dalla Frigia nel p. 204, Bellona dalla Cappodocia, Lside dall'Egitto; il culto delle quali aveva carattere d'orgia e dissolutezza. Quanta
divinità greco-orientali

corruzione

diffondessero

questi

nuovi

riti

e

quanto

ne

rimanesse sgomenta la parte sana della popolazione, lo dimostrano il Senatusconsulto de Bacchanalibus ed altri
tentativi fatti per sradicare
il

male.

Ma

ormai nessuna

forza poteva arrestare la corrente impetuosa.

Una

quantità

cothurnus. i teatri dapcominciando da quello di prima provvisori. quanto era piccola l'abitudine dei Eomani ad esercitarle. Nell'architettura primi maestri dei Eomani furono gli Etruschi. tJiermae. nel li' anfiteatro. aulaetim. Cr. soccus. per quanto almeno ricavare dall'essere originali . thea- trum. arena. Alle consuetudini nazionali delle nozze si aggiunsero col tempo thalamium . fu imitata dalla basilica d'Atene. e^nstUitcm. conservate in molta parte da Vitruvio. fabbricarono altri portici si con l'introduzione degli i atleti bagni. . crypta. cenotafio. elogio. come architectus o arcìiitecto. si cunei.immensa la superstizione e il f3 Eoma di servi orientali diffondeva e conservava in gusto di religioni orgiasticlie. L' influsso diretto dei Greci è connesso pro- babilmente all'introduzione di imitazione crebbe Oriente. e la severa religione nazionale rimase sopraffatta dalla mitologia greca e da ogni maniera di superstizioni e magie orientali. e delle parti del teatro ritennero scena. orchestra. si tradussero cavea. parole in quelle delle epitafio . Anche nei riti romani delle nozze e dei funerali si scorge qualche influsso greco. L'influsso dei Greci sulle arti belle fu tanto grande. Il circo massimo fu costruito ad imitazione dei Greci. poi con questa le spedizioni in Grecia e in Ma La basilica sua censura del Poi si Porcia. I principii della plastica sembrano essere i stati indi- pendenti da influssi stranieri. Abbiamo dunque un gran numero di lo costruì stadio. praecinctiones. . siparium. stadium. incudo . che fabbricarono l'antichissimo tempio di Giove Capitolino. poi parole greche relative all'architettura. benché sia romano. tomba. basilica. ecc. fornax . . l' hymenaeus e Vepitombe vediamo introdotte le nenia. costruita da Catone nella 184. malleus forceps follis scalprum . di si può forma. furnus. cimitero. 97 a. Pompeo ebbe nome greco. ecc. nomi . catacomba. poi stabili. divinità greche. sarcofago.

Nella musica gli Etruschi diedero ai i Komani si gli altri stromenti e il sistema del canto presero dai Greci. Nel 485 fu dedicata la prima statua in bronzo a Cerere (Plin. . imago. ma e l'esercizio cantando era spregiato. Poi i Greci e coi influirono lavori direttamente con imagini di cera nel tempio di Cerere (Plin. 8. talché famoso Fabio pittore nel 304 dipinse il tempio della Salute. nei banchetti. symphonia. ventare dilettanti. fino a che Nerone. effigies. cembalo. e un po' dappertutto stagnette.154). Poi cominciano i monumenti pubblici e privati.che 14 - signum. Dionys. Col sambuca. ma non il Pimitarono. simulacrum. statua.41. la tromba {laknq^) e il lituo o corno {"/. Invece piacque loro l'affresco. ecc. Hai. Ma poi la pittura scadde nella stima dei Eomani sicché tranne pictor e fu esercitata dai Greci. culto di Cibele entrarono gli la strumenti da battere. la dura siriaca. Liv. A Roma si diffuse il gusto della musica. harmonia. non indusse i nobili a diCosì la nomenclatura fu tutta greca: . la citJiara. pantrigono. V arpa. La parte da principio ebbero gli Etruschi nella plastica a Koma vuoisi riguardare come un influsso indiretto dei Greci che furono loro le maestri. timpano. I Eomani conobbero la pittura nei vasi greco-orientali. I termini tecnici appariscono relativamente tardi. suonando egli medesimo. Yitruvio ha dir orna. crotalo o caL^ organo ad acqua (hydraulos) è del tempo imperiale. e Sicilia. 34. con la conquista dell'Italia meridionale e della diviene Koma in un vero magazzino però di statue. che volevasi nelle feste. 2. In seguito alle spedizioni d'Asia accorsero a Roma turbe di musicanti portandovi il nuovi stromenti. 35.15. il il psalteriìim^ barbitos. 79).ipug) nell'ordinamento militare di Servio Tullio gli stromenti a : corda probabilmente con Pintroduzione del culto greco. come em- blema Cicerone. musica rhythmus trovansi già da Lucilio a Cicerone. plastica in Plinio. penictdum la tibia : tabula tutti termini tecnici erano greci. . hymnus.

dove all'antico custos vien sostituito il paedagogus . suo carattere educativo per diventare un'arte E questa introdotta nel 186 a. inchiostro. hemitonion. Al principio dell'ultimo secolo s'aggiunge il rhetor o maestro di elo- dove quenza. come pare. condotto a Koma da Livio Salinatore ellenizzati: che traduzioni o parafrasi . vediamo sorgere il grammaticus . perduto il atletica professionale. Di cose relative alla scrittura durano ancora i nomi greci alfabeto. L'istruzione pubblica è una creazione di Adriano. il cavalcare. il I giovani facevano esercizi ginnastici. ecc. i5 — . lo scagliar sassi e frecce e giavellotti. la lotta. il nuoto. diesis diapason e molte non si conservano nella musica moderna. . Già fino dalla seconda guerra punica accanto al maestro di lettere (litterator) . ebbe alcun valore educativo. maestro greco professione esercitata anche da Livio Andronico e da Ennio. anche quando i primi imperatori stipendiarono maestri famosi. La ginnastica greca fu conosciuta soltanto nel 2" secolo. Cr. storia della letteratura latina è poco più che una storia della imitazione greca. la corsa. hihiioteca. ma. il pugillato. altri aprirono scuole interpretarono i poeti greci e latini.diatonon . I primi poeti non fecero La dal greco ed erano di paesi Livio Andronico fu probabilmente un prigioniero tarentino. pergamena. allorché essa avea salto. che non è invenzione greca. scheda. (Liv. alcuni entravano nelle case della nobiltà. nazionale. Del grandissimo numero di Greci che poi affluirono a Koma in seguito alle guerre orientali buona parte dedicavasi all'istruzione dei giovani. Nella coltura intellettuale i ma non Komani dipendono quasi per intero dai Greci. altre voci che L' educazione romana ebbe nei primi secoli carattere tonos . egizia e dall'Egitto passò ai Fenicii. carta. papiro. Anzi tutto presero da essi l'alfabeto. Del resto la scuola a Eoma fu istituzione privata indipendente dallo stato. 39.22) piacque e prese stanza a Eoma.

. . actio.. invcntio. analogia. metatesi. elegia. exordium. . ecc. dispositio. flessione. mimo pantomimo . propositio. pronuntiatio. idiotismus. consonanti. L' autore della Wietorica ad Herennium. epitalamio . glossa. Nevio di Campania. argumentatio rcfutatio. barbarismus. non si presero la briga di cercare il corrispondente latino. soloecismtis. prosopopoeia. All'opposto la i furono ritenute. prin. lunghe. In queste dottrine però i presero una parte più viva ed efficace che nelle arti e nelle scienze speculative. Così da le rimangono quel tempo parole: vocali. terati coltivarsi a Koma let- Cr. egloga i . narratio. quando e oratori greci vennero prima legati di città o di Komani poi vi si stabilirono. ellipsis hyp)erbole parabola. patronimico. paradoxon. ecc. cipalmente le composte. idillio. aphorismus. trasportò in latino le parole. poema. che si crede essere stato Cornificio. apostroplie. e tentarono di renderle principi. ironia. sincope. verho. e le retoriche metapliora. periodus. Ennio Eudiae nel paese dei Peucezi in Puglia. . accusatio. poi tutti nomi epicedio. come sillaba. plconasmus.— nel 16 — di 272 a. ecc. Solo alcune parole difficili a tradurre. Così i nomi dei generi poetici furono greci: poesia. comedia ode. ecc. quando ormai le cose greche era tale. tragedia . panegyricus. dei versi e dei Grammatica e retorica cominciarono a circa alla metà del secondo secolo a. Cr. elementi. tonymia. digressio. peri^ìJirasis. Anche per la filosofia Lucrezio e Cicerone tentarono . ecc . eupìionia. nome. fra Bari e Brindisi. e perciò troviamo le famigliarità con voci grammaticali: dieresi. epigramma . allegoria. memoria. meidioma. i termini con nomi latini. apostrofo. genus demonstrativum delihe- rativum iudiciale. brevi. nazionali traducendone fino . elocutio. quaestio. anomalia. rapsodia. rliythmus. declinamone ecc. . loro epinicio. grammatici e retori posteriori. conclusio. causa. defensio. sinccdoche. che non si riguardavano più come straniere.

aritmetica. philosophus. La filosofia diede poi l'impulso del diritto. philosophia philosophari in Ennio e Plauto. microecc. sfera. piramide (come trapezio. Anche pandette dai è nome il La matematica coltivata Romani per fine pratico delle operazioni aritmetiche e geometriche necessarie nel commercio e nell'agrimensura. linguaggio del paese. olographus greco. diametro. sophismata. rombo. ecc. come dogma e decretum. cono. axioma. antinomia. Alcune egli usa ora nella forma greca.). cynismus. fu ecc. Di tutte le discipline i Romani non intendevano ne apprezzavano se non che può trovare applicazione nella appunto perchè divenisse popolare e contribuisse a rendere gli uomini buoni e felici. entelechia. Questa parte ele- mentare porta quasi interamente nomi romani. si volle usare il la parte morale. Un po' più tardi gli altri composti di yodvia (tetragono. libri po- phy Biologia. e i nomi delle varie scuole. 2 . sophia in Ennio. parallelogrammo. ipotenusa.— di creare filosofiche 17 — un linguaggio nazionale. pathos. prisma. emiciclo. come parapherna. cateto. Zambaldi. latini. Sono già molto antichi i nomi di matematica. fig. sicché cessa lo studio di trovar vocaboli troviamo idea. Le parole greche. Lucilio troviamo atomos. In . . Quando alcuni studiarono questa scienza. idolum e imago. metempsychosis. apocha. problema. cilindro. cosmus . e vita. presero dai Greci insieme alle dottrine anche il linguaggio scientifico. ecc. scìiola. isoscele. cubo. litici. trigono. negli scrittori posteriori. paradoxa e mirabilia. pentagono. geometria. sorites. haeresis e seda. geometrica). ora nella latina. Perciò poche parole greche attinenti a filosofia si trovano negli antichi tempi. poi i nomi delle parti della filosofia etìlica. e qui alla trattazione teorica e sistematica vediamo sostituiti alcune volte termini greci ad istituzioni e cose romane preesistenti. physica. come nei gram- Ma matici e nei retori. perimetro. theorema. in Cicerone dialogus. logica.

aether. . Cassiopea. Arcturus Andromeda. Essi poi l'insegnarono ai Komani. equatore. ma . occidente. I dotti greci la conobbero viaggiando in quelle regioni e poi con la spedizione di Alessandro.. aura. dove la religione stessa degli astri spingeva a studiarli. horizon non finiens circulus eclipsis e non lunae defectus planetae e non stellae errantes. IrAjSwv. come Astronomia. L'astronomia nacque in Oriente. molti più greci. I nomi dei cinque pianeti furono presi certamente tele. come lo dimostrano i nomi dei segni del Zodiaco. che anteposero i nomi greci. meccanica poi le macchine erano tutte greche. In italiano rimasero alcuni nomi astronomici latini. come: equinozio. comincia di tempo di Varrone e Cicerone : i propriavocaboli per lo più sono tradotti. Lo mente studio dell'astronomia a al Koma. Jiemisphaerium un corrispondente latino.Nella fisica i t8 erano fenomeni più appariscenti natuche ralmente noti ed hanno nomi romani . ecc. Il che plaga. rispondente alla superstizione e al fatalismo popolare. dovuto principalmente agli scrittori posteriori. genesis. L'astrologia. p. Cepheus Centaiirus ecc. <Pa£^wv. Uvpósig). Nella ma i p. furono appresi dai Greci. astrologia. benché avessero polus e non vertex. Però s'incontrano anche nomi greci. cincinnatae) e non sectae pilae pars. Nella geografìa i Romani non conobbero direttamente . e perfino V eclio. . solstizio. loro nomi non si usano più. come si fece più volte. . oriente. come Firmicus Maternus. ne valse cacciare indovini e astrologi e ciarlatani. perchè prima quelli avevano altri dopo Aristonomi indicanti splendore (^at'yoov. aer. e. . cometae e non steìlae zona e non regio orhis crinitae (Cic. . <^c»)7(pópog. e . e. è Jul. . ecc. horoscopus. si diffuse molto a Roma. che portò i nomi greci dell'arte sua. dopo si chiamarono con nomi degli dei. genethliacus. Al tempo d'Augusto Roma era piena di così fatta gente. ma quelli richiedono un'osservazione più attenta.

&-^lieròe». sicché i Komani dissero Tyrus e non Sarra. esercitata in principio da da schiavi liberti (Plinio.. Le grandi famiglie avevano V'erano anche scrisse gli specialisti per gli occhi.uaÌche . Berytus e non Beeròth. anche persone libere affluirono a Koma e perfino qualche il romano medico i esercitò medicina. Tartessus e non Tarscìiisch. fondazioni greche dell' Italia meridionale e della Sicilia.^^ nonie^. di casa. Nai)^meiiQ. come Aethiopia. Per_quanto riguarda lo studio del corpo umano.^jMn^ e alcune. Perfino Hispania ha impronta greca.. 29.. come hraccJiium per armus. ponto. hosforo. stomachus per venter. Italia è prohahilmente la forma grecizzata ( ^noCkla. malattie e difetti . Aegyptus. Babylonia. prÌDaE«. ecc. Scythia.greco. India.. Per l'oriente l'Asia e rAfrica essi presero i nomi dai d'Europa. arteria per canalis.^. scoglio. pelago. istmo. ecc. Armenia. ) di un nome Sannitico dato dapprima ad una piccola regione meridionale. oceano. i Eoben il majù^onos£evaiw ment^ esterne^jjgLcj^^o. 17). col trasporto del culto neirisola d'Msculapio irBérma''~ni^'òMa§icme^3^^^ La medicina^comincia a Koma det 29 1" (Liv7'"Tt)7''^Tfr"Fu saceiidii^tij^i^^HJiP^i^^i greci. Presero poi oasi. acquistarono la fiducia pubblica sospetto ma . Lihya. Il primo che di medicina fu Catone. 23). Cat.4.prima d'altri i9 - spedizioni in non paesi settentrionali nelle loro tarde Germania e Britannia. M. cataratta. tempo i medici Cesare diede la citta. DapprirQSTl^sercì^zio'd senza col (Plut. denti e gli orecchi. Arabia. Syria. Cirenaica. per Greci che li avevano preceduti. Greci del pari sono i nomi di tutte le .. dinanza romana a quelli che pigliassero domicilio in città di guisa che Augusto concesse loro alcune immunità . benché esistesse nome nazionale. Perfino i nomi fenicii passarono attraverso i Greci. benché . se Gallia.

dairesercito di Pompeo che la prese in Siria. C. in Cat. herpetice] in Lucr. : artrite. dyspepsia. I nomi più comuni di medicina entrati in Italia fino dair antichità e conservati poi sono dissenteria. flebotomia. Scribonio Largo. pittima. lethargia.. tetano. gargarismo. per carcinoma. phreneticus. Prima una religione nuova era sorta gettando nella società decadente vigoroso del suo rinnovamento. elet^ tuario. r. L'influsso all'età dei Greci sul mondo latino non s'arresta pagana. panariccio. cefalea. in Cìc. ascessus nancJie. Ma principio più quella nuova dottrina il . angina per sycaleuli per lithiasis. glaucoma'. accidia. ischiacìms. paralisi. emicrania. esantema. carcinoma. spasmo. reuma. la colica (colum) trovasi al tempo di Tiberio. Abbiamo già ricordato come il trasporto della capitale per opera di Costantino avesse per effetto di ellenizzare la Corte e ancora di questo fatto nell'Asia. polipo. scrofole. empiastro. pleurite. scropJiulae per clioirades. coriza. lunaticus per seleniacus. carhunculus per anthracion. podagra. e. apo- plessia. diuretico. tisi cholera. melanconia. 'U elephantiasis fu portata nel 62 a. in Lucilio. r. emetico. emorroidi. per apostema. Plinio. articularius morbus per artJiritìs . clistere. diarrea. p. caustico. Alcune malattie furono dai trattatisti tradotte in lacancer tino. sempre però di- pendendo dai Greci. suffucatio mulierum per hysteria.. artJir iti cus. Malattie esistevano naturalmente anche ^m^^ prima. anodino. idrope. epilessia. cachessia. isterismo. V alta amministrazione. Durante l'impero ne scrissero Celso. ecc. (phthisis). afte. Fra i rimedi: collirio.— 20 — tanto avverso ad ogni cosa greca. ecc. gangraena. cardiacus. ' ma da poiché i Greci furono" ipnini 11 cùràrlè^^ esse^f itènnero p5?TBr"^iunnr"nonre "gf^^^^ ftio Plauto troviamo nausea. diabete.

quelli che servivano i poveri e gli ammalati diaconi. dette diocesi. gli archimandriti. Nella comunità entravasi col battesimo Nelle comunità religiose che la riunione dei fedeli e il nuovo venuto era proselito. apocalissi. L'ordine sacerdotale andò organizzandosi sempre meglio e vi furono gli arcipreti. Le assemblee generali. ^oi profeti. come quelle dello Stato. La deliberazione conciliare fu il dogana. primi scrittori latini non vissero dove la coltura greca era predominante. metropolitani. monaci.-21 tutto al sarebbesi forse circoscritta nell'Asia e avrebbe più creato una nuova setta israelitica. ma in paesi dell'Africa.. leviticus. Minucio Felice intorno al 220 di Cr. come le adunanze popolari. salmi. cattolica. exodos. si fondarono in Oriente. eretici i i credenti orthodoxi. Il capo della comunità fu detto ispettore. la fede universale. Non è dunque da meravigliare se la nomenclatura della gerarchia e della dottrina cristiana è quasi interamente greca. ebbe. clero . le loro parti ritennero quasi tutte nome greco: genesis. La letteratura cristiana per due secoli fu greca. ecc. per eccel- cenohii. la setta haeresis ed suoi seguaci. l'intero ordine contrapposto al popolo (laici). se non fosse stata bentosto conosciuta dai Greci e nel loro paese nativo e in quelli ellenizzati dell'Oriente. . deuteronomion . eremiti. sinodi. ecc. gli gli ì arcidiaconi. i i monasteri. episcopus. fu detto arcivescovi. Bihlia (Bibbia). Le circoscrizioni ammini- Chiesa furono. e questi nutrendola di filosofìa inalzato non avessero sopra quelle semplici fondamenta un edifìcio teologico e fondato una nuova chiesa. I vecchi dotale preshyteri. evangeli. L'amore gli della vita solitaria proi dusse i gli anachoreti. che presero ufficio saceril nome di ecclesia. i patriarchi. è il primo scrittore latino di cose cristiane. Nella dottrina i libri santi furono libri lenza. la prima strative della universale o ecumenica fu quella di Nicea nel 225. Poi i a Koma. paralipomeni. i suoi membri clerici.

Questo fatto durare degli antichi abitatori. che avrebbero conservato la propria lingua attraverso la conquista romana. Ma studi più accurati dimostrano che Pelemento greco dell'Italia meridionale soggiacque compiutamente alla vigorosa propaganda romana. agape. antichristus. haptismus anacatechumeni apostata . di quelle relazioni la Ma è particolareggiata non ancora abbastanza chiara. . Reggio . E a quei tempi parlavano greco e noto che vi sono ancora paesi prima spiegarsi col parlano dialetti greci. coemeterium ecc. epiphania . Già Strabene si lagna che al tempo suo soltanto Napoli. . Temigrazione in Italia degli eruditi bizantini prin- cipalmente dopo la caduta di Costantinopoli formano una continuità di relazioni. ne quantità di vocaboli rimasti vivi nella nostra lingua è abbastanza considerevole per giudicare quali e quante parti della coltura nostra siano effetto di quelle. scandalum exorcismus . La dominazione bizantina che dura con varie fortune dal YI ali 'XI secolo. para. che forma per ora soggetto dello studio nostro. archangelus paracletus . Un gran numero di documenti e diplomi del e deirXI secolo attesta che la Calabria la Terra X d'Otranto e la il Puglia si seguivano meridionali in cui volle rito greco. eleemosyna. troveremmo una messe abbondante da raccogliere. il lungo dominio dei Veneziani in Grecia. Pochissimi nomi . padri usarono. angelus . gehenna. non perciò hanno termine i rapporti del mondo latino col greco. Caduto rimpero d'Occidente. thema zelus. diabolus. eucharistia. poi le crociate. Certamente se dalla lingua comunemente intesa. come: pascha. monogamia. disus. hlasphemia. volessimo passare ai dialetti. satanas. il vivo commercio di alcune città italiane con T Oriente. idolum^ idolatria^ ethnici. abyssus^ pentecoste.I 22 . . il mondo antico col moderno e la promuovono storia in questo il rinascimento degli studi. schisma . ebraici. che rannodano in qualche modo .

che l'imperatore voleva aboliti. 23 o com'egli sembra che anche e Taranto resistessero all'invadente latinità. spirito filosofico del secolo scorso tanta superiorità di coltura e vigore di propaganda. non già in un dialetto che possa considerarsi come una evoluzione spontanea dalF antico. cosi spregiati e derisi egualmente dal fanatismo cattolico e dallo è . Questi divennero altrettanti centri di studi teologici filosofici e letterari. diffuso molto più in qua delle La causa precipua Quando Leone di cotesta ellenizzazione fu religiosa. Che se l' ellenismo bizantino non fosse stato combattuto da due potenti avversari. di guisa che resta memoria di novantasette conventi di Basiliani.~ dice. alla barbarie . ed assorbirono in breve la scarsa coltura del paese rappresentata dal clero latino. benché . che poterono rifar greco un paese già divenuto latino da qualche secolo. e molte di queste erano monaci. stabiliti a quei tempi soltanto in Calabria. ma nella più schietta lingua bizantina (1). Isaurico volle imporre colla forza la dottrina iconoclasta. 1864. Tutti i documenti medievali del mezzodì sono redatti.rdoc itspl Twv h roti ''A. . 'IraXoe^iyjvtxa . i fuggiaschi dalla sua persecuzione tro- varono rifugio principalmente in Calabria e in Terra d'Otranto. portandovi le sacre imagini sottratte al fuoco e con esse i primi modelli d'arte bizantina.px^ioti Ne«7róA£W5 «vsxòótwv IWyjvtxwv mpyaiiYivSiv. Devesi adunque attribuire ai Bizantini. le armi dei Longobardi e la chiesa latina. i^TOt y^pimr) npocy/xa. Atene. predisposto più d'ogni altro a trasformarsi per il suo antico fondo di popolazione ellenica. Circa cin- quantamila persone vennero allora in Italia. Leone capi il partito che poteva trarre da questa immigrazione e li lasciò (1) Vedi ZaMBELLIS. si sarebbe probabilmente provinole meridionali. e durante l'impero questi ultimi focolari delF ellenismo andassero spegnendosi. Il Bruttium di Cassiodoro nel VI secolo compiutamente latino laddove la Calabria del X è greca.

ridona alla soggezione della S. sotto altre dominazioni e con l'inimi- cizia delle due Chiose che divenne sempre più aspra. Leone II di (1) Teodoro I nel 642. quali vanno sempre più diminuendo di numero e d'importanza. Giovanni XVI di Calabria nel 997. Severina nel 74 i Stefano IV di Reggio nel 768. sotto gli Angioini la quale scompare quasi interamente (2). Giovanni VII di Rossano nel 705. . Zaccaria di S. Già fino dal 1634. nei costumi del vestire. così l' S. 3. Agatone di Reggio nel 678 Piana presso Reggio nel 682 Giovanni VI nel 701 . nei riti. nelle monete. Pilato e Barlaam. per ottenere da Urbano II la dignità di Legato a latere. Sede le diocesi che dipendevano dal Patriarcato Costantinopolitano. . nell'amministrazione. e con essi la lingua e la coltura che rappresentavano.— 24 tranquilli. nell' Italia Inferiore (2) Per le vicende dell'ellenismo bizantino . Questo spiega come non molto dopo il paese fosse ridivenuto greco nella lingua. . Di là vennero Leonzio. rinvigorito dalla conquista di Basilio e da nuove colonie venute dal Peloponneso e da altre parti. I Normanni stessi ne subi- rono l'influsso nella lingua della cancelleria. e tale si mantenesse per qualche secolo. vedi Lenormant nell'opera citata a pag. Toccai brevemente queste vicende dell' ellenismo nell'Italia inferiore per mostrare quanto influsso esso abbia avuto nel medio evo e come debba aver lasciato larghe tracce nella lingua del paese. rifiorire decimo secolo Ma questo deir ellenismo non poteva durare in paese straniero. Il conte Buggero. - denza di Eoma contento di staccare alcune diocesi dalla dipenper sottoporle a quella di Costantinopoli. Una rivolta delle Puglie sotto Guglielmo il Mal- vagio è seguita da una fiera persecuzione contro i i Basi- liani. Nilo fondatore dell'Abazia di Grottaferrata il si spiega Italia numero considerevole di Papi greci delmeridionale dalla metà del settimo a tutto il (1).

tvi(x. cocchiaro xawa^t. ceraso y.vo'j^ vesenieria luvripCa. e alle volte par che i Napoletani parlino goffamente. zaffio ^svaxi^siv. l'ha già guasto in quella maniera (1) ». intonato da róvo. O7r0. Ecco un saggio di quella raccolta spamfiare Tra/A'^atvw . Capaccio nei Dialoghi intitolati // Forastiero. cuscino (vaglio) xóuxtvov . infenocchiare (jTpój3u/og. xaaas? ypaipstov magagna . galliare Tpo-Kv. spatolare <77T«^t'^w. maschera da /j-xvtag x<^p<^ ecc. corrotto già. molutrarse da Xourpóv.?.piov morale ^ iJ. schizzare da ffx''^«.cc/ycc-i7ia.^ x^l^-^^'- P^^'^t ^ cristiero xAu^siv. Tra queste egli comprende un certo numero che non sono d'origine greca. ova tariche (che non sa parlare) «aa^y^s. .. 19 sgg.. . sarpa axln-/].[x-ópyri. pede wà Taptx«..-ócxa^ lyAcx. TAoàfjLó^ .'sxr\ cofino Mfivoi. .r] o Tcspxi..«. morga matto {/. centrelle xivrpov^ fratta ypaxTyj. calafato xa^a^ar/. ^pa^eiv . . il che pratici della lingua greca sanno il significato di e '1 mescolamento di molte considerano che quelle. casacca . parlando dei Napoletani. come sbandito da ajSswuw. spata aiza^-ri. canistro . stVwv. osservava che « sempre greil quale. . (pesce nero). Del resto buona parte delle etimologie è indovinata. òcTTi^stv. urea ó/xaj . catarratta (parte superiore della casa) xarappa/.25G. perchia (brutto) Ttép/.ipocTov. mattra [j-iy-rpa^ cria (nulla) ypt. ancarella àyxwv. . strummolo caia pede (pian piano) ttoù.r/js .òpv. spilorcio cannavo menta /^it'v&y.(x:jio\Loc .>ov . catafalco da altre non sono proprie solxara^a^vw.rocio^. scutella cortiglio ^ cancello ^ if. infratta o sfratta k/j.ix^ (pigliarsi gusto) àyóùltiv . camorra (veste che corre ffxuTe). stola (s-zoln stoppa c-runTr/?^ scalmo hastazo /SaTra^oiv . C.zlloi. discolo SùcKoT^oq.ày/. (pelle).Ù. tiano (vaso di creta) Tfrjv. encenia treccia &pii tnostaccio [/. chiafeo (sordido) yva'^eu?. ancino (frutto di mare) sx^^os. lingue . pur fa sentire suono delle voci greche. trovasi un lungo catalogo di parole greche comunemente usate a Napoli.'fp!x/. lagana ^ayava. xarà 7ró5a. farmaca (purganti) ^ap/jiaxa. fino a terra) yòp'zoc. incegnare (incominciare) lyxatvstv. impiz«. sbano (raro) 77T«vtos. mìsce ( voce che si dice al gatto ) fj^'^i sparare anapurru.o/Aat. : . tanto del dialetto napoletano. Così dal dia- (1) A pag. nAvwJTpov cesta xiVt/j graffio sfamato Pausilipo ^uff^rj/Ast^S-at attizzare . che non parerà cosi a quei cissano nell'idioma. ii. far lame (dar belle parole) zhla^ioc^ scatapuzza (sorta d'erba purgativa) xaTKTroxta? smorfia da //-opf/?. smargiasso //a/jyatvw. Myltó(. cona (immagine) . tropea (conversione di venti) trappito (luogo da calcar Toliva) rpaTréw. navTiAuTTOS ^ malinconia ^ borsa ^ùpax^ brasa zaino t^avv.ruó. pasta 'rzy. sia (voce marinaresca) ^stw. zare (accendere) w^a?. iJ. vallane (castagne cotte) |3a>avot.

circolare ed enciclica. come alcune fra esse siano di tal natura che i Latini non doveano certamente aver bisogno di pigliare dai Greci. la lingua preperchè sente conserva troppo scarse vestigia d'influssi che abbiano monumenti innestato idee e cose nuove nell'organismo della coltura moderna. silva ed hyle. avun- amita.. ^anto cycnus culus. feretrum e faretra. individuo e atomo e attimo. florilegio e antologia. di cui la costa orientale della penisola conserva preziosi. immersione e battesimo. studi degli fatta astrazione dalla parte antica. ad un£iriàTinà^'^""qug<^Tvon§. lucifero e fosforo. i Ma allargherebbe . e con significazione modificata palla e sfera. deve omettere e l'importanza dell'arte bizantina. cuneus e conìis. matertera. compassione e simpatia. vesper ed hesperus . Dei nomi di venti abbiamo parlato più su. . Epjg]ire_si_J[à_jqu^s^ che la parola greca si stabili nenajingua fatto strano . trasformazione e metamorfosi . Nel gran numero di parole che siamo venuti recando finora il lettore avrà forse notato . due nomi durarono paralleli come mare. troppo confini imposti al presente lavoro il quale proponen- dosi di ricercare le tracce presenti dell'influsso greco nella lingua comune.letto 26 ciò veneziano sarebbe facile trar fuori un numero con- siderevole di voci greche. . bastone e scettro ecc. patrmis. Marco di Venezia. come venter e stomacìms. come il S. poema e poesis a Carmen. e quella che mirarono alla ristorazione dell'antichità. ^slog e ^s/a a armus. supposizione e ipotesi. ecc. ascesso e po- stema. iscrizione ed exrigrafe.3£^ cacciò laiifìlSQuelIaT'^tTos^ si sostituì dall'uso ad olor. poco o molto diverso. Così durano paralleli in italiano significato aria ed atmosfera. e più tardi golfo Sisintis. stella ed astrum i . Altre volte pontos . trapano {rpvnocvov) a terehra. poeta a vates . e più spesso con peìagus .

Paragonando la Figuriamoci che d% amygdala Mm^^m^J^ìojmoMd^^ proprii. . alcuni casi abbiamo coniato due forme. Sappilo Saffo. detto in quali parti l'influsso greco sia stato copiose tracce dobbiamo studiare le le trasformazioni a cui furono soggette liano. . ma offendemmo anche quella che ben fu detta l'anima della parola (1) e accentra la sua unità melodica e tridda ritmica. Così historia divenne storia .) quasi anima vocis. abbiamo rispettato Tàccento. come melodia miope tetragono Taranto Lepanto.-27 — IL Le trasformazioni delle parole greche entrate in italiano- Dopo aver maggiore in Italia ed abbia lasciato più nella nostra lingua. l'accento. est: accentus est . FolydeuJces Polluce. Con altri ci siamo contenuti più politamente. in strappo nelle lettere. . E non so- lamente abbiamo storpiato le parole nelle quali c'erano combinazioni di lettere ripugnanti alla nostra pronunzia. parole greche entrando in ita- che in molti vocaboli noi forma italiana con la greca s'intende siamo proceduti su per giù come Lucio Mummio a Corinto: ne abbiamo fatto strazio. Pompei Comm ad Donat. e se abbiamo fatto pur sempre qualche triade. una di lusso e At quid est ipse accentus? ita definitus (1. TheoMeia Tecla e via via. dove Ahragant-i è diventato Girgenti. In .

memoria. ripetono la i per quanto si tenti di corstorpiatura credendo di dir bene. Per esempio le Toscani costa un i grande sforzo terminare le parole in consonante. encausto e inchiostro. Pacnon sorretto nelle parole straniere dal naturale senso etimologico ond'è guidato nella propria lingua. come fu detto della quantità. Ciascun popolo frazione di popolo ha gli organi della favella conformati dall'uso del proprio dialetto in maniere diverse.~ l'altra 28 e hefdna^ da strapazzo . che « graeca per Ausoniae fines sine lege vagantur » ? Abbiamo noi adoperato in queste parole maggiore arbitrio di quanto ne usassero gli antichi verso i meteci e i peregrini. rispettare il ciò che non sempre fa quale . e Se non che cento : bambini sogliono il almeno popolo . e Veronica e con diverso sinfonia e rampogna. esattamente come le il popolo non è capace di quello sforzo. detto história e tragoédia. Perciò se le le sone colte riescono a pronunziare straniere. reggerli. in cambio degli utili servigi che ci hanno reso col farci co- noscere tanto cose e idee nuove? Nelle parole che si trasportano da una lingua in un'altra convien distinguere quelle che entrano nell'uso popolare dalle altre che rimangono nella cerchia più del linguaggio colto ed erudito. come epifania significato Berenice . di ristretta e guisa che l'altro l'uno ama certe combinazioni ai di suoni che rifiuta. laddove Lomperparole bardi amano troncare vocali finali. manìa e smania piazza^ machina e ma- atomo ed attimo. ecc. adattandole alla i capacità dei loro organi. procede senza bussola lasciandosi illudere spesso da false analogie. Come tutti i prodotti del mondo vegetale . i quali storpiano con tutta franchezza parole che loro si fanno ripetere. Cosi come dicevasi gloria. e fa bambini. Ma dunque le parole greche passando in italiano non tennero veruna norma. platèa e cina^ p)arahola e parola. non seguirono alcuna analogia? E proprio vero. inedia fu.

devesi determinare anche il tempo. nel quale ciascuna parola fu cominciata ad usare in Italia. Però se le due lingue fossero rimaste e avessero conservato le sempre uguali . e di là in italiano.. e. così una parola straniera può acquistare cittadinanza in altra lingua soltanto adattandosi alle regole e alle analogie della lingua in cui entra. diocesi. di regole di fonologia le alterazioni patite dalle parole stesse Ma nel lunghissimo intervallo di tanti secoli il greco fu soggetto a gravi mutazioni nella pronunzia. questa pronunzia nei composti epicedio. quantità.29debbono modificarsi per allignare in altri terreni e sotto altri climi. di accento. Così per esempio le stesse parole '/. sistema. Quindi la bella osservazione del Pott (1). spesso è dato cogliere la natura di quella che riceve come di quella che dà. che dal modo in cui una lingua riduce le parole d 'un'altra e ne toglie la parte per così dire indigesta. cosi che sarebbe ufficio del filologo rispondere (1) Etymologische Forschungen II. tolte più tardi. quando pronunziavasi e. questa pronunzia in accidia. lunga. Le parole dotte e poco alterate restano sempre straniere. Pertanto oltre a distinguere parole entrate nell'uso popolare da quelle adoperate soltanto dalle persone colte. effimero. effemeride v: la conservano . quand'ebbe perduto il suo valore di sillaba. p. le come in eremo. il latino diventò italiano e oscurandosi la quantità mancò il fondamento principale dell'accentuazione. Quando la Yi conservava in latino il suo valore di e. . quando pronunziavasi ^. in Aristodemo. greche entrate in Italia sarebbero rimaste sempre eguali e riuscirebbe ora più facile e più semplice classificarle. l'accento prevalse nelle parole entrate più tardi. secondo la legge dell'accenv: la hanno tuazione latina ebbe l'accento sopra di se nella tima penulancorché atona in greco.fi^og e YiijJpa entrate in latino.

fiicus. mutate di flessione. cupressus. Heciiha. muraena. scopuhis. Dalla forma stessa s'intende che entrarono in questo periodo le : purpura . funda. non è sempre facile determinare se una parola fosse comune al ceppo greco-latino ovvero sia derivata più tardi dal greco. Follux. . platea. fino a che prendessero filatina. apiia. come derivi da esse parole storpiate. halneum. amurca. . mimmus . e che perciò un immenso numero di parole. tessera. mina . Alcumena. haìaena. e non di rado gli uomini più autorevoli sono . Sipontum Paestus Aiax. greche trapiantate in Italia in antichissimo è necessario non dimenticare questo periodo Ma parlando di voci che greco e latino sono due rami d'uno stesso tronco. camera. Poiché adunque in questo primo periodo le parole tolte dal greco prendono figura latina. Carattere di questo periodo è la rude libertà con cui le parole venivano alterate. ramo all'altro. Bruges. in qual tempo entrò nell'uso latino o italiano ? o invertendo i termini della domanda: in un dato secolo. nauta. stappa.. si possono formare quattro grandi periodi. TJlixes Foeni. . ma nacquero contemporanee dalla radice comune d'una lingua primitiva. con role sufiissi latini e formi composti ibridi. ecc. . Froserpina.30domanda: data una parola con determinate alterazioni. cadiiceus tus. che potrebbero parer tolte dal greco non passarono già da un . Basta aprire Plauto per vedere il governo gura che fa delle parole greche. Hercules. fundus. Tale identità fece nascere e conservò così a lungo l'opinione che il latino fosse derivato dal greco. mtirtum. murra. paobulus . ecc. Sicilia. Tarentmn. Il primo incomincia dai più antichi contatti dei Greci Italioti coi popoli italici e principalmente coi Latini. huxus. poi i nomi proprii Agrigentum. . talentum . qual forma doveva prendere una parola greca entrando alla in Italia? Dal diverso modo in cui le parole greche furono trattate in Italia da più di venticinque secoli. Siculi.

pisello^ pituita. lusso. caprone. naus in sanscrito. vescica. capestro. porro. macerie. malva. melo. fico. pallio. rogo rosa. braccio. linfa. palma panno. Certamente il confronto colle altre lingue ariane. coppa. angina. moggio. canale. setola. nico: rivela ma nausea navi neirantico persiano. cuoio . . catino^ cipolla^ circo. orca. cacare.usco nave. lana. scudo. . pur (1) Ecco un saggio alea. . uncino ^ fpur-ulento). pus. nervo. asse. lardo. ^ allucinare. la storia stessa della civiltà vanno restringendo sempre più il numero delle parole dubbie. polmone. elogio ernia faggio . La stessa un considerevole di numero per parole (1). y . saliva. le forme di derivazione. di parole contestate: acero. teda. stame. e la disparità d'opinione tra filologi di grande autorità deve consigliare molta cautela e molta modestia prima d'affermare risolutamente l'una o l'altra cosa. cubito . Al contrario prima di quel tempo essi aravano i loro campi. calice. vischio. sus {su-ino). nébbia. ond'è certo che ara- trum. . porco. formica. colubro. ma è parola comune alle lingue indo-europee. stipite^ strige. anima antenna. e per contrario il Corssen crede altrettanto evidente clie sia padiscordi. corona creta . ideerà. castrare. acino. nonno. colomba. torno. remo. vespa^ vino^ viola.— 31 ~ Per esempio dice Giorgio Curtius che crapula derivato evidentemente dal greco xp/xtnakTj. . oncia. lorica. mammella. Inoltre non è i Komani provassero il mal di mare e gli dessero un nome ancor prima di venire a contatto coi verosimile che Greci delle colonie italiche. miglio. ragno. stile. Così per esempio è certo che navis non deriva dal greco vaDg. inclito. giglio. lauro. sporta. nau nell'antico iradalla maniera della sua formazione si come derivato dal greco vav7ia. ^ monile. è rola latina formata dalla radice controversia si agita comune Jcrap. flemmone. lontra. moro m. ruta. vitello. marra. stuoia. satira t scrofa. rima. sponda. or duolo pagina. classe. lino. cassa aglio. pilare (nei composti com- pilare^ espilare). addome. hos. duomo . fascino^ feretro. carcere. mica. ed altre parole attinenti all'agricoltura. ^ upupa. ^ borgo. turba. socco. patina persona piaga. spazio. falce. pruno. ^ miele.

delle quali è comune alle due lingue. Perseci Tempe. cete. Laertiade. Allora furono Con Attio incomincia secondo . come Laomedon. i satyricon. da Yarrone. Questa tendenza. i nominativi plurali Arcades. validamente sostenuta coi poeti del secolo d'Augusto. . sephone (1). Curtius. sicché troviamo i genitivi musices. Argeiis. in parte ancora nel buio^ vali gono sempre proprii. introdotte le th. epigrammaton.— 32 - essendo identiche a parole greche. . Ore- sten. Etym. Tetìiyos . buon numero a ne la storia della civiltà. Griech. avanzata al tempo di Plauto). Peìeos . ccidas. . Però ne le leggi di formazione. Charisin. Aeneas. le aspirate ph. come sia schiettamente latino. Cfr. Bapìmi. crebbe matheseos. non impedì . CycJopas ecc. non derivarono dal greco ma da radici comuni. 106 XVII. 436. ma ai già molto poeti clas- sici di ritenere le vocali lunghe dei Greci. dei Fra gli stessi nomi quali parrebbe più evisignificato se derivi dal greco incerto n'ha alcuno tuttora ve dente. La tendenza latina ad abbreviare la vocale davanti a vocale. terrai fio dius Diana. Sapphus . Medea e in cento altri nomi. come Seipiadas Memmiadas. . Oltre a ciò si . lettere greche ?/ e ^. usarono derivati greci nomi latini. Atla. 265. di i genitivi metamorphoseon. il durante il periodo quale la coltura greca va diffondendosi fra i Komani e con essa un rispetto maggiore della forma. . tapeta tyrannida musicen. (tendenza non originaria in latino. Achille. il chiarire dubbi. Pallados. (1) e lo Zeyss nel Giornale di Vedi rUsener nel Museo Renano XXII. come in aer. gli accusativi Ar~ . l'uso dei casi greci. . dove si conservarono lunghe aiddi. Erinnyes. per la declinazione dei greca diventò d'uso coquali opera mune nella letteratura. i vocativi Alexi. il Grassmann Kuhn XVI. 436. Aeschinen. p. gli poesin. Perseti. dativi Troesin. Proserpina greco Perstorico . eh. accusativi lieroa . Hectora.

. e il popolo pronunciò i la vj e la y.. incomincia il terzo periodo. 3 Zambaldi Le parole greche. la quantità cede via . Nel secondo periodo popolare cristiano le due lingue sono già molto progredite nella l'iotacismo diffuso. In questi quattro periodi popolari e due età erudite. Quando pertanto e il il cristianesimo e l'impero d'oriente cominciarono a diffondere in occidente parole greche attinenti al nuovo culto e all'amministrazione. ecc. lare il latino è ancora vicino alle Nella prima età poposue origini il sistema . nei quali si formano ogni nuovi per i bisogni della tutto artificiale tende a pronunQuesto periodo ziare le parole greche con quelle lettere e quell'accento giorno derivati e nelle imparate nelle scuole e seguendo la parole che venivano prese dai composti scienza. consonantico quasi intatto. L'ultimo periodo incomincia cogli umanisti e dura ancora ai tempi nostri. Agapito^ diòcesi. ma La pronunzia del greco erasi modificata con l'iotacismo progredito. tuttoché per tutto nelle il medio evo. il greco da cui attinge ha tuttora integra la quantità. anche con la penultima lunga. In questa guisa si continuò ritenendo la pronunzia latina scrittori classici cristiani. loro evoluzione. ritenne l'accento sulla terzultima fona. l'altra sotto abbiamo pertanto due età ma ciascuna differente dal- un doppio aspetto. col yalore della quantità quasi scomparso. coi dittonghi fusi in un suono semplice. ma non sempre con perfetta coerenza nel ritenere o rifiutare certi gruppi di consonanti e nel collocare l'accento secondo la quantità. dicendo par adito antile quali forme compaiono ^ anche in Prudenzio e negli altri poeti conservatori delle forme letterarie. nella lingua letteraria e trattare le parole greche dura poi forma una tradizione delle scuole popolo non partecipò mai a questo sforzo erudito e continuò a trattarle a modo suo.Questa maniera di- 33 — . parole date dagli e pronunzia greca Greci viventi. che avrebbero se fossero prima diventate latine e di là passate in italiano.

correggere gli errori di quantità. suono y distinto da La seconda età erudita non lismo ammette più alcuni di questi. ytimina- HeracUdae come rustiche Pìioenices. estende conserva più che mai nel nostro. che il primo attinge liberamente dal greco ma non crea nuove parole se non di raro e più che per altro per comica festività laddove il secondo non fa che creare nuovi composti non mai usati in greco. porphyritis forme furono rigettate Siceìides p.-34~ via nell'importanza all'accento. Altra diversità essenziale fra i due periodi eruditi è questa. per Patrocles. la forma originaria.. ma ogni periodo lascia ampia traccia di sé nel seguente. Il primo . Bruges per Burrus Patricoles per Pyrrhus. come amp-ulla pwrpura Siculi Hercules Poeni mente dal greco gli . Aìcumena per Aìcmena. riproduce insomma quanto può. di accento. avendo resa tradizionale pronunzia di un gran numero di azione sua sopra i periodi seguenti e la voci. Phryges. V uno devono però intendere dall' altro che ogni periodo erudito accolse molte parole nella forma popolare che avevano già ricevuto. attingendo direttadissero scrittori . ecc. mnpìiora. Finalmente il periodo cristiano consacrò la tutto il tempo di posteriore. e. Questi quattro e periodi non si così separati indipendenti parola passando dall'uno all'altro prendesse forma diversa e consentanea alla tendenza di ciascuno. pronunzia di alcune parole per anche quando la conoscenza dell'antico greco avrebbe potuto suono. parole semplici significati particolari e convenzionali che non ebbero mai. laddove classici . Altre smm per gymnasiwììì la l' . e attribuisce a . i colle aspirate. ecc. col con tutti gruppi di consonanti. Il periodo classico. Quindi si vede che in generale le parole conservano la forma e la pronunzia . Procina per Procne. e non quanto dovrebbe. dittonghi. ha il vocaconfuso e turbato l'accento. . Delle due età erudite la prima può ritenere la forma genuina delle parole greche co' suoi i.

Kispetto al genere delle parole greche entrate in italiano vuoisi osservare che in ogni lingua i vocaboli presi da altre lingue sono quasi tutti sostantivi. quali per esempio Otranto e non Idrunte (Iscr. lat. antichissimi sui luoghi p. IV. e. Archiv. certo ordine tutto particolare di vocaboli è formato dai nomi greci di paesi e fiumi italiani.e 35 fonetici che avevano quando la prima volta entrarono in Italia. Perciò nel gran numero di parole greche usate in italiano non si trova quasi alcun verbo primitivo. alla pronunzia primitiva Non tutte le parole ricevute dai Greci sono greche. (1) Cfr. Ili. Ascoli. Agrigentum e quindi Girgenti Altri invece ritennero la loro forma primitiva. ma non molte azioni nuove ne elementari quali sono indicate da verbi semplici derivati essi. Ofanto e non Aufido. . per Acragante. 27 sg. pag. come Taranto e non Tarénto. La forma italiana di altri nomi geografici. nel quale furono per la prima volta adoperate in Italia. poi aggettivi Gli aggettivi semplici sono pochissimi. Alcuni di essi rimasero nella forma data loro dai Latini. qui patirono i mutamenti comuni latine nella loro evoluzione verso l'italiano. . . Sicilia per Sicelia. (cfr. da come ilare. 461. nuove relazioni di cose indicate dalle particelle. ecc. una dotta e l'altra popolare.) la forma italiana può essere fino ad un certo punto indizio del tempo. E invero un altro popolo e un'altra civiltà possono far conoscere un numero infinito di cose e idee nuove. Glottol. anche Hutrentum). i quali da tempi Un continuarono sempre ad essere pronunziati anche attraverso la dominazione romana. e v'ha solo un numero di verbi derivati. alle parole Perciò salvo alcune parole che si mantengono in una doppia forma. austero^ bleso. N. forse non è senza importanza per risalire (1). 126.

Qualcuna pervenne dal greco attraverso l'arabo. Di queste parole che patirono un doppio o triplo ordine di mutazioni non potremmo trattare com- piutamente senza addentrarci nella fonologia di più lingue e senza accrescere smisuratamente la mole di questo lavoro. omissioni e Le prime consistono di lettere si .h. Ciò y^Jc effetto ebbe per che i Latini. l'unione della tenue con una seguente aspirazione. -h h. binazioni di consonanti. Del pari quando avremo accompagnata una parola dal greco in latino. ci rimetteremo pel resto alle regole generali. cioè (p non era /"ma p -+. per adattare questi suoni ritenessero la tenue omet- .• —se- ne tutte entrarono in Italia direttamente. appresso primo luogo delle principali alterazioni ci occuperemo dell'accento. alterazioni fonetiche Nello studio delle dovremo ri- volgere in particolar modo la nostra attenzione ai suoni forma prendessero particolari del greco ed estranei al latino. nelle mutazioni^ aggiunte le altre negli sposta- menti dell'accento. provenzale od altre lingue neo-latine. Vedemmo esservi un numero considerevole di parole die i Greci presero da popoli orientali e trasmisero ai Latini dopo averle accomodate alla loro pronunzia e dato loro impronta qualcuna attraversando il nazionale. Limitandoci adunque a segnare le mutazioni più degne di nota. a cui tazioni di quantità che vi in possono riferire anche le musono strettamente legate. non potremmo accompagnarla sino alla forma italiana senza rifare la grammatica storica della nostra lingua e ridire cose già note. alla loro pronunzia popolare. Le alterazioni che patirono le parole greche passando in latino e in italiano si possono ridurre a due specie: fonetiche e toniche. la . indagando qual nel passare dall'una all'altra lingua. Questi suoni sono le aspirate.r. ^ t ~h Ji. la ?/ e alcune com- ma Le mute aspirate non erano in greco suoni semplici. Di- remo adunque dei suoni.

4.7j7Xi/ri masticum .ipi(^vX\ov caerefoUum. [jav^Tì menta. triumpe. per sarcophagus. 65. l4 non fixis labris est pronuntianda ^/i quomodo f. Filoxenus iper Philoxenus. Così nopfvpa diventò pur- pura. scomparve e si ritornò all'antichissimo uso Perchè nelle parole comuni alle due lingue la la- biale aspirata bh della lingua primitiva. achates. Così in parole comuni vediamo corrispondere ambo ad CK[j. ecc. (1) e dove innanzi Si ph stava n lo facevano nanzi ad m-. Vedi Quintil. Hermes XIV. segnatamente in in greco. ^oy^Ci doga. G^atptrTig spaerita (cfr. 10. ^pvyeg Bruges. il 37 guisa nella stessa th t che noi in Italiani tuttora pronunziamo come Pantheon e il per eh per k come in architetto. laddove ritenevano n inMa in progresso di tempo la distinzione italico. sgg. (jfóyyog E così nelle tarde iscrizioni (7(p£v^ovyj funda. di che trovasi esempio anche in parole prese dal greco in tempi molto antichi. Più di raro all'aspirata corrisponde (= skida. (pip<:ò fero. acpoclpa e . come philosophia. it. sembra derivato da ^ph.eg Poeni. <^oivty. In tempi posteriori. umbilicus ad òp/^oHòg. ^vog tus. nella tarda e più consapevole. a^vjri fuga . distinguevano da questa il suono ph. (2) Per la rappresentazione della f in tutti i periodi della lingua latina vedi Moramsen. e benché per la labbiale i Latini avessero /*. fungus (papirpa faretra. triumfatori^er triumphator. Athenae. 29. ^i^v^ov forma popolare iuiuha (giuggiola). antic. (1) dice: . principio di parola.p. 1. quando Timitazione fu più esatta la media. amphora. le aspirate si riproducevano aggiun- gendo h alla tenue. 14. ^py. p. àmopsvg nel diminutivo amp-uUa. ecc.(pj). cmy^Ttp spinter. come . scheda) come (^akaivx balaena. come come in infelix. 7Tp6'^og struppus (stroppa). spera) . f. /' in latino. suol diventare (p come fCiiJSfì fama. Anche triumphus. 12. il poet. <7)(^làY} scida yjy. (paWtazpa fenestra. Anche Prisciano 1. dell'impero troviamo sarcofagus.^og. yjxki^ calx^ p. àyjtì apua (acciuga).yjjM dragma.tendo l'aspirazione. (2).

divenne braccio dalla forma popolare latina attestata nelle iscrizioni.(/3£i(/.i ^vpGog tirso. che vi prese tenue con aspirazione Saffo. scrivevano eh th di che nel tempo classico aspirate nel linguaggio popolare rigettarono in l'aspirazione. X^pib Xpi^vóg In trono. ampolla da ecc. ecc. dula) . monarchia. ^Eoloyia theologia. p. La dentale aspirata th rimane timo. cerfoglio.^uol diciamo simpatia. arciprete. ^alaixog talamo. coro. cristiano popolare. 'inibri spada.ig. come hyip(^v Acheyip. alcune volte è raddop. Conserva il suono di yprj'7T0iJ. (jyiàtoi' schizzo.'^^c/. e a consonanti rimasero tenui.y. GXpov^f/^v t òp^lag orza struzzo. hyaiig acìtf<o. e. architetto. abbiamo perciò e anda porpora nop(Pvpa. Alla fora da àu/sopsvg. gerarchia ed aire parole dotte. scisriìa. ma in alcune parole popolari corrispondendo al e latino yslidovtoc celidonia. colpo da KÓlacpog. e. brachi um hracitim arcivescovo. aspirata. e. oùtog ateo (/. il ronte. 7yri[JM schema.v. in cattolico da seguita da altra vocale suole diventar z come il ti latino. pizio. altre corrisponde la doppia zaffiro. nv^iog . due . yapoc/. . ^dog zio crestomazia. come da t.. Davanti ad da 'Aoùi^py. ^ chirografo. ma diviene e nelle parole dell'uso chitrave. ^u[j. come Ir/ÓLTdg agata.^o)iY. e. archeologia. . . come in cattedra i Y.aipa chimera. t. suono duro. filosofia doppia rpi\G7Gcpia.og a /"ii^e . forti maniera che italiano davanti a vocali p. 7ym\ì/j.ri sciatica. ar- archiatro.- 38 - da /* seIn italiano adunque la 9 è riprodotta da _p condo il tempo in cui la parola entrò in Italia e secondo forma dotta o popolare. 3póvog .vhp ca- rattere.. hyiadt/. antipatia. apy si mantiene duro in archivio. arcidiacono. p. come da Anche si lancprj) le da 7dn'f£ipog . piata.^wpa§ volte diventarono medie. p. yaipiffìlov La parola 'yyiòrj ha le due forme scheda e cedola (sce- patì la modificazione di questo. y^upi^i pOLc^ov . mezzo di parola alcune torace. Davanti alle vocali e i la gutturale aspirata suol conservare in italiano ' Cristo. in alcune parole del lin- guaggio colto.

Così per esempio la forma (1) Cfr. Quintil. 20. ^Kapa^aiog stessa modificazione avvenne anche in . rpónatov Bóijnopog Bosphorus trofeo.latine 39 - Del resto la presenza di mute aspirate nelle parole non è sempre indizio certo che derivino dal greco. La . no[XfG\v^ scarafaggio. y. inchoare. come populus. e. y. orat. e quinque. come nxj^og buxtis. parola. Cic. y. Per gli altri gradi delle mute è da osservare che la ed anche nomi di famiglia si delle parole greche tende in latino a diventare media. sia perchè una volta presa la consuetudine della pronunzia greca i Eomani usarono aspirate anche in parole latine. ^5 che spiega l'identità di nivrs. 160. sia perchè possono essere entrate anche da altre lingue. come xavva/3ig divenuto canape. p. come Gracdare loro chi. al latino Del resto stesso. come bubulcus bifolco tabanus tafano.ap^c«7Gg carhasus. Il di la innog ed equus. e pare che divenisse un vezzo nel turale (1). Cherusci. . B^. e ciò segnatamente in principio di Veronica. ecc. . Né mancano . à'Mig ahsis nùpyog burgus Xinpa lebbra. Catullo 84. 5. Cetliegi. (poplicus) di tenui e . ma derivata dal greco. fanfaluca. sepulchrum. ^ov^akog bufalo. p q b ^ì scambiano facilmente entro ptiblicus. mondo Così ai elegante aspirare principalmente la gutsi disse pulcher. aggiunse h. corrispondere al primitivo suono kv sarà ragionealle vole ammettere che la parola non sia comune due lingue. esempi medie riprodotte con aspirate. per aspetto di grande antichità. 1.Onog golfo. in greco z n r. 48. anche il caso inverso .povUin Al suono kv della lingua primitiva corrisponde in latino qu. come il che av^piaiJ.apa^og caravella dta^olog diavolo. Si dà però labiale tenue .^og triumphus viene più spesso in italiano. come snhzonog vescovo . parole latine In qualche caso la labiale tenue e media in italiano diventò v. Ove adunque troveremo in latino . come Chatti.

La i gutturale tenue e la media innanzi alle vocali e. e patirono l'assibilazione delle parole latine. o-xy^v/f xivTpov centro. yuyar/. di che rende ve/. e forse idi<y)Tty. come ecc.r/.iov pistacchio. ysvcTig genesi. m7Toiy. nincùv^ ònog. ^Kelsróg schecol e. zaconus per diaconus.- 40 - regolare di petra in latino sarebbe quadra.cù. p. Poche man- tennero letro. accidia. pepio . o'T. quest'ultimo per analogia a culti s Anche la dentale tenue . grotta. Meno scheggia.sio'u giecc. y.paTLa democrazia.cùiJ.c/.aiJ. nohxsla polizia. rhombus. p. (7ay.og chicco.oyT(x muni due lingue. di opium sarebbe succus. .[j. del ^[ (jy^làia in gi. hilarus halec.a(j. zotico.ri^sca. e come da medius. opium sieno le parole greche nirpv.a. come in infrequente è il passaggio naiUov paggio nóàtov poggio. sagoma. è indizio Pyrrhus. si assibilò..y. suffisso suono duro. calar rlms.nri. iv. Rvcoo-o-og Gnossus. sicuro di origine greca. nlcnziy.Aio(. sono indizio abbastanza .7. Upóxvn Progne. piazza ad assibilarsi. risimile Fetimologia di gala da y. [jjjy.yA triginta. xo^ap. p. ecc. npo'^mucf. il gaggia . In italiano xarra gatto. come /. '/. .arjv6(pvllov y. Anche la gutturale tenue seguita da vocale o da liquida tende a diventar media in latino p. . : garofolo . e L'aspirazione iniziale quella di p pp furono e e. prodrj[xoy. Kv^spvav gubernare. radius si fece mezzo.Gg come (jyJdtGg schizzo.do[j.? . La media cominciò pur essa fezia. gamba da mugio. zabolus per diabolus. comu- nemente conservate in latino. ^Axpdyag Agrigentum KTjxvog cygnus. Però la sua mancanza non .. . così nei manoscritti di tardi scrittori latini tro- viamo zeta per diaeta. E la stessa alle tendenza che si manifesta nelle parole coTpidy. razzo. neceo.riTiTpoy il scettro.pvma. xoXrrog golfo . scena. ma poi queste forme si abbandonarono quasi tutte e rimangono scarsi esempi. xwocog goffo ecc. E verisi- mile adunque che petra . ài pepo (popone) sarebbe coquo. gummi.pog gambero. e.c/. i/.

gelosia. (1). e così troviamo le parole greche resina. e perciò hoszzzhovs. e circa vi al tempo di Siila. in e. Ttiiap iecur iniziali inrci septem. e questo ci spiega come p. ep^os greco p. e alle da di si altre lingue. spera. p. ve. La ^ nel latino popolare del primo periodo era rappresentata da 55. Fra due vocali la F scompare anche in latino. p. Mus. benché del e.. e Plauto dice murra quella tardi si disse myrrha. e. Questo ci spiega la forma di [xói^ot. selotypia. Qualora dunque troviamo in latino una parola che abbia perduto queste . 4t9. alcune parole sia rappresentata in italiano da g. Le semi-vocali iniziali «. Corssen Ausspr. ma lasciando traccie di sé nella è segno che fu presa dal . (1) Vedi Schneider elem. In greco non lascia questa hoare è probabilmente derivato da j3oàv originale hoare avrebbe o lunga. perchè la pronuncia popolare rifiutava l'aspirazione. glycyrneir uso latino ridia. ^* e la 5 davanti a vocale andarono regolarmente perdute in greco in latino furono mantenute. come si vede nel gran numero dei verbi in /^w isso che troviamo nei comici p. D' altra parte anche in iij questo caso l'aspirazione può trovarsi parole entrate dall'etrusco. come le histrio la smania rannodare origini romane greche altre fece che scrivessero con h Bìiammes. massa da ^ entrò Più tardi. iuiuha). vocale lunga. 12. cymhalisso. . atticisso. se fosse traccia. 216). e. ecc. . ecc. come si vede nelle parole comuni ifjuipcx. Ribbeck Rhein. Finog. ra- phanus con semplice che più in latino r. e. 385. 1.- 41 - del contrario. . ^i^vcpo'j giuggiola (mi. resto i Latini tendessero ad abbreviare la vocale davanti ad altra vocale. haptidiator. In epoca molto tarda fu però anche rappresentata con di. la rimase stabilmente. ergastulum da Fsoyd^oixat. Bhea ed parole schiettamente latine. p.

e perciò abtempo patirono donde turibolo. In principio di parola troviamo lo scambio di m in n. nibbio da milvius nprJìpy. drachuma per ^o^. aiivXov in amido. hebdomada. si compie quel mutadue vocali nella r. hJaesus. Alcumena per Alcmena. Quello scambio al latino. 1876. thuris. Beitr. e perciò V s fra due rispettò la forma greca vocali. 'jÙkIVov sedano. Edw.apuy. p. come dattero e dattilo. quali sarebbero in prin- raldo. xystus.pu) e lacrima. nappa per mappa).y^^M. 151 sgg. nzrpodel mutamento (jùdvov petrosemolo e poi ])rezzemolo di d ìnn è -proja. amygdala. p. e l'inverso akHO«x adeps. Lips.£tov. rhotacism in the old Italian languages and the exceptions. ecc.. come nespola da [j. Admeto. (Qavóg e falò. trovasi pure in derivati dal greco.vc/. . d provenne da r in caduceus da y. Cr. Atlante. sesamum^ è indizio dopo si . gè- mis. Mnemosine. . che si conosce rotacismo (1). e. della loro origine. e in mezzo di parola Alcmena. ecc. come odor e olere.Jordan Krit. pnetimatico. di d con / che trovasi anche dentro {àdy. drama. Echidna. nicchio da [j. pseudo. dacruma proda da da nop(pvpovg. . . in musa. Tlepolemo. . p. philomela e philomena. smeparola Cnido tmesi ptisana Ctesia. Le parole entrate in latino prima di quel anch'esse quella mutazione. Ma in quelle entrate biamo thus. anisus. e. di ecc. . Latmos.Intorno all'anno s 42 — mento della sotto il fra nome di 300 a. le Saranno indizio d'origine greca anche cipio di combinazioni consonanti estranee al latino. come in mos. techina (1) Cfr. come '0du77£vg TJlixes.hntXov. Vi sono pure alcuni esempi dello scambio delle liquide. ecc. Nella pronunzia popolare del primo periodo queste combinazioni difficili in mezzo di parola si accomodavano per lo più separando le consonanti con una vocale.^ mytuìus (cfr. pernice da nioàiB. moris.^ in porfido . generis. Walter.

zr/. . clamentum) (natus natus novi ìamentum per gnatus.y^og smeraldo. canto . come fcx'koipa phalera . ptisana. ritiene essere la stessa parola derivata da n'k&. àpoc/^ixc dramma. cresima per chrisma Cosimo per Cosma. come l'assimilazione. È rara in principio l'inserzione d'una vocale. apoplessia. etnografia. ecc. oftalmia. phthysiciis. silografia ^uloyp&. come spasimo per spasmo. A(j/fiy.og \(/. abbiamo fatto arnica . Combinazioni ripugnanti all' italiano si consertano solo nel linguaggio colto. cocula per cochlea.zotiJ. ritmo. si confonde con dramma ^pof. apy. Cosi questa forma si confonde con l'altra corrispondente ad aau. p. (ka'^ixa asma. come sesto ^ìj7t6v. autoctono. tisana per Ftolemaeiis. ecc. KajJLcipa camera. si fece così da (norima) norma. a seguita da r tendeva a divenire e. nella stessa guisa che nella pronunzia fiorentina dramma àpa[j. Hercules per 'HjOaxXyJg. ' àno- TÙXi^ioL (Amfittioni) Anfizioni.yj^:^.nvcùU. ylvxvppi^oi diventò liquiritia. e. lastra e piastra si mapiiVAT. . cristianesimo per cristianismo. e. Così p. (7iJ.'^Kx. Come per esempio nelle parole comuni alle due lingue gn e cn divennero n.— 43 - per rs^vv:.p. come dogma. esempio sintomo. tisicus. Rispetto alle vocali è da osservare che esse mutano per lo più secondo certe affinità che hanno in latino con le consonanti vicine. apoftegma. Probabilmente barattare è da abbiamo fatto anclie in mezzo npoirrsiv. atmosfera. Gravi mutazioni da (jocyixoc usammo largamente salma.cx. da ^r/. come di le iniziali In italiano poi abbiamo ridotto ad s juva. npaxrtìiri (prattica) pratica. ^Ib^ij. istmo. gnavus gnovi. in mina da ? dj. In sul yvcòpiixYj cadere della latinità troviamo Toìomeus.Toovsg pSj^a è venuto miccia.c/. s' incontrarono epilessia. ecc. In principio di parola si ometteva qualche lettera nelle combinazioni ripugnanti alla pronunzia.7vpov. psicologia.ap7. Ciò stesso facciamo ancora in italiano nella combinazione sm. Dove tre consonanti ne omettemmo una per inùrt^iGL Da . crùiJ. di parola.gc flemma.nxrip lanterna.a artico.GV dittamo.

asparagus. . . .un(xpi<j(7og qualche cipalmente . in u davanti a /. La vocale £ trovasi mutata ^1) È tale questa tendenza in latino. in mandorla da amygdale in ecc. / anche nei composti alla del primo componente. . calamus cantharus cithara crotalum cymbalum eschara hilarus libanus organus orphanus pelagus petalum phiala platanus plisana raphanus scandalum thesaurus supparum tetanus . terra. ecc. Diventa u anche seguita da /. . e.ónù. come p. Mithridates per Mùp7. Questa u ridivenne in italiano l'antica o. barathrum. . Gn(/.olvzXov si causa. causidicus. Anche navy.^og. astragalus. cupressus.— 44 — ' xh^upoL tessera. (jXp(/. y. . Diviene o nella forma del tardo latino fiola per uoù. Seguita da labiale diviene o e poi u.^c/. sillaba può riguardarsi come indizio . . stella. . prin- il privativo.xd(. . come da (xocyava machina. formano. penultima p. Quando è atona entro alla parola. si perdette per aferesi. segnatamente nella penultima sillaba. in canestrum da namva patina. strangulo da /. per monistero per monastero iJ. per da T/. . stellifer . nella stessa guisa che da ^où. . tende a diventare i. HapoLVTOv e Tarentum. tympanum . . in mandorla per «/ui»7^aXvy così es. In sillaba atona scomparve gaggia per acacia in volta anche mezzo di parola.{kiq. .i:rtg e e per attrazione alla o della sillaba seguente forma notomia per anatomia. Ma esempio scopulus cuparéssus.oq. Diventa rpvrawj halineum. p.Yid)À(^. Siculus da lc/. kzpdy a'ur e Agrigentum. amygdalum. fine trutina (1).^rpov divenne e.7Tripio'j. e.vov risponde in italiano il dittongo au di laudano. e più tardi citerà per cithara.o'j(/. terrigena. come in diamante per iòdixavT. che a conservato nella di origine greca. spatula.dòo(. come Hecuha (antico latino Hecoha) per 'ExajSy?. .):Ci. barbarus. . .a. ^ukoÌi^Tì bucina. come crapula. Diventava e altresì davanti a nt. . triumphus per ^ptaiJ. Alcune volte a iniziale. . xdXavxov e talentum.painella nakTi. Ad a di ). e. .

in è suavis. al n. (jFaòug. xvjpo'g. L'aferesi della e iniziale ha luogo in saggio da in sciaì^aytov. sicché diciamo fenomeno. Nel linguaggio popolare tendeva a diventare i anche nella penultima sillaba atona. in lat. La e trovasi mutata in o nell'italiano risipola per £pv7t. mito da ì^dp. ed è verosimile che si dicesse anche BcGovtxvy.oiTi}iri.-45 questa medesima della i £ per assimilazione al suono diventa i seguente in Sicilia da ltY.axriyo\)jj. Ciò sembra avforma più accertata di venuto anche in Brundisium .{kia. che nel dialetto dorico e in latino dovrebbero avere a. La lunga v: ritiene l'antico .ixov ecc. o perchè si formarono dai moderni secondo l'analogia degli antichi derivati. in sepia cTiTiia^ dimostra l'origine l'iotacismo di y? cominciò greca di queste parole. in Tolomeo per Ptolemaeus. 1091 del che trovasi olopantus Corpus Inscriptiooccasione all'etimologia popolare num. di {ÌToloiJmog v'è esempio in iscrizioni. ecc. in Cefalonia per Cefallenia Berenice. (7y.a. matematica [j. Peleo yiYjlEvg. e più verisimile per Brundusium come Melpomina MslnoixiyTi^ catecumino Y. sceptrum cyrinrpov dor. in Veronica per nslag. in cera. o perchè furono tolte dal greco già ab antico.OLpòg.c(^YjiJ. in risipola da ipvdinslag . Mentre la e p. ecc. e. Probabilmente erano maniere macedoniche portate ad Alessandria. Nell'italiano Uonfante per come elefante forse qualche antica storpiatura. In italiano i participii medii ritengono la e. ion. Finalmente trovasi qualche volta mutata in a come in Trapani da Drepanon. analoga alle formazioni latine Vaìesium. catecumeno. problema np6^1rjiJ. diede da leone. rl^i/g. Ma . v.dmpov. Cosi diciamo dicastero dixaGr/ipioy . Ma forse questi due nomi patirono il mutamento anche in greco. ion. dor.Evoq^ pittima intasila. quanto appare dalla forma grecizzata Bpsvrhtoy. Melpomene. E indizio di parola derivata la vj ionica conservata in quei vocaboli. suono di e nel maggior numero delle parole italiane . dòvg. eremo ìprip^og. dor. Nervesia.

lat. erimus ecc. e. le forma antica è ont. laddove quelle predominanti nei tempi dell' impero sono consiilibus. (paivólrjg paenula. per Che feceront. vetustissimi in multis dictionibus loco eius o posuisse inveniuntur. Quello di stratagemma per axpyj. Hercoles. e. chissima sia sempre rimasta nell'uso popolare lo attestano forme italiane Console. p. jSoXjSog ìnilhus. Schui79. Anche nella terza brica persona plurale dei verbi la esempio cledcront./. p. phrenisis 46 che negli scrittori cristiani così già trovansi eclisia ÌK7lrj(7ia. Hercules (1). accidia /xx/i^sta. (u) Romanorum quoque II. camomilla jOL\ìm'gono poche parole col a Paracleto Uapazlmog. effimero Sf/jiispog. diventa i La nente. nel linguaggio popolare quella u pronunziae fino al tempo dei Gracchi e della guerra cim- Ma si trovano le forme consolihus. 27. fato primo compoformano i composti (1) Vedi Prisciano 1. il e le iscrizioni di nilitis. Del resto anche la e dei latini riori si iotacizzò nei secoli poste- ci danno p. da una forma dorica. nei composti alla fine del si Come con agro. diedero. Cfr. cbardt. (diro. epistola. o è una forma dorica. rptó^oloD trio- hidimi. non Dante Corniglia L'antica pronunzia dorica Me s sana detta comunemente all'età classica. amnistia dijyrjdvia. mathisis NelFuso nostro rimansuono i. vasi 0. stratagema. forse deriva o è assimilato all'a della sillaba precedente. 9.— molto presto nel greco. e. Giovanni da loìdvvYjg (nelle iscrizioni s'incontrano le due forme Ioannes e lohannis). eprì[XGg. ti .7rtog e l'iotacismo greci flessene. Ixol^Yìacg^ (ppEvri(7ig. Ercole. ParacUfo parallelo [xr^lov. L'a di Aescuìapius per è connesso ad un'antica storpiatura latina dovette patire . La davanti a l diventa in latino regolarmente p. diventare Messina. Vocalismus des Vulgàrlateins . onde ^ dagli scrittori per tempo "A(TZ/.iì^iriixoL. epistula. Agapito 'Ayanrjzog. fecero. questa pronunzia antiecc. Corè senza esempio.

Bimane i consonante nelle forme dotte ionio. ma è dovuta ad un suono di o e raramente pache divenne qualche mutazione i . e. de acc. (1) Mario Vittorino. fatidicus. per assorbita nella desinenza io. e.^ cofano xócptvog .oq fonetica.(/. i esempio laix^og giambo. iodio. perchè Latini declinarono Apollo secondo homo hominis. ecc.opcùvtg. La muta- divenne zione di in a«* nella parola non segue veruna analogia errore etimologico. Viene come in poi spesso monastero [xovocdicastero òv/. fase. La w suol conservare tisce il aurichalcum da òpziyoL\Y. l'ci7nig divenne diaspro. i in attimo da UToixog. in principio di sillaba e seguita da vocale si consonantizza in gi. In Acerentia per Acherontia la o fu mutata in e. Seguendo la tendenza latina ricordata sopra nella penultima sillaba aurifer. àómg e sotto l'ace in desco per disco. tragicomoedia ^spiJ. p. Dibase. come cattolicismo e cattolicesimo. come nausea cochlea per vauma diventa e alla fine di alcuni nomi p. come tunica viY.pyioL gerarchia.— agricultura . nel suffisso ismo diventato esimo. in ig. . Nell'antico latino la vocale zione ea italiano .Gg. i diventa e nella terminaxo/}d(xg. 47 — . Divenne a in canapè da zcavwTrsrov . vocale seguente diviene o in nespolo da ixi^nCkov. Benché la greca non sia mai consonante.yo}iCùixct)ò{o(. (pacig. cento mutasi in venta a nella penultima sillaba atona di cronaca y^posindaco (7vvòiy.on^ùhov thermipoUum. così già fino dai primi divenne tempi zpo(. Upoylvc^uóv geroglifico.OLG'ripiov. Patrocles Patricoles. divien tonaca e pampino pampano. ecc. Scomparve in cornice da y. In dose per (BaV^g. Per attrazione della ^Wjpiov. hpy. in 'ATroXXwvog ApoUmis. La (1) lettera v nell'antica lingua popolare passa in u. iotacismo. Quae sunt litterae peregrinae? y et £. ecc. Quare peregrinae? Siquidem a nobis propter graeca nomina ad- . forse per assonanza con canape. la o atona della penultima sillaba divenne a in abrotano da <x^p6TO)/ov.

sambuca^ acciuga invece corrisponde ad i nelle parole entrate nel tempo classico o dopo. . per es. y. .u^og.pvr. da presbyter. ^ . forma. quae si adsumptae non . probabilmente con la forma intermedia Foìduces.vndpt7(7og. ^vpaog.- 48 ^ e questa era la sua pronunzia originaria anche in greco. ut puta Hylas Zephyrus.vfiog. È rara la / nelle parole entrate nel primo ^x)\ìsjg. nop'pvpCiC. cubo yjivrj . quale si mantenne nel dialetto di Beozia.rig.ihv elemosina D. come es. come in Cledonio le forme amphibracJius dactulus e suraptae sunt.Tc^. Nella stessa guisa fu tolta nella parola prete. dove equivale ad i atona. i> nel ijuarto secolo era scomparsa già entrate nell'antico latino la Perciò nelle parole corrisponde in italiano ad 0. òurgus da nvoyog.u^Epv<xy cuhus da y. classico la pronunzia della y distinguevasi da quella diminuì e Ma a poco a poco la distinzione affatto. es. essent Hulas Sdephurus diceremus. lira Xiìpa timo gineceo 'frjax/. come tomba Ti>/aj3og. amulum da ajuiuXoy 'A. mortella [JMproc. . mulo ujjylog. Nei tardi scrittori p. guhernare da spehtnca da (jnfilvy^ . in 0. zv^cùvioi. Davanti a r e ^ trovasi pure mutata . cotogno ancora (iyy.vpai'ua. muraena da [j. ovvero si mantenne -u come nmrena pMpatva i7a[j. . periodo. come cimino -/.^ borgo nvpyog.^ torre rvpptg . che grotta sostituisce l'antica ti. stilus. Circa al tempo di Siila la u entrò nelF alfabeto latino insieme alla C.rj . in (ionia. ancora da cxyyivpa^ in cotonia per cyScomparve nella forma Polhices da UGlvd£vy. bosso nv^og. tonno 3uyyog.^vy. anche quando erasi attenuata negli altri. martdro e Ivpia.viJdvov.vpc/.gyyjUtC/O'KVV. per tufo e rù'^og. tifo Alcune hanno una doppia torso e tirso . giro yupog. IJlixes. . e per tutto il tempo di i. u è una reminiscenza arcaica. 7. porpora porfido posteriore nopcpup martirio [j^aprupioy^ Sorta {Suria) e Siria la antico. Ahbiamo pertanto purpura da òuxus da nv^og^ cupressus da y.

'xiiiri\ov camomilla. i quali ora ne fecero e ora i. che i poeti heresis per haeresis. tesoro da ^Tj^avpóg. e. . che di le dentemente in tempi tardi forme dialettali. Nel riprodurre il dittongo et non si trova uniformità nei Latini. Il dittongo av che per lo più s'incontra in parole dotte. mantiene in italiano la pronunzia aw. nauta àzpovamnq. spìiera per sphaera. austero La doppia pronunzia automa avróixaTov. Le parole greche. Imeneo. Ciò spiega come Mvata in latino sia divenuto . per e. come posa e pausa. p.Tpvnavov divenne trapano. Poi come e. cristiani usano come breve. Vi tonica passò anche in vocale qualche Il come si volta yiùii^akov cembalo. caustico xavfJTtKÓg. areoaxxjxTipiq. simili. come kyjxioi Achivi. Ai suf- aiog e atsug corrisponde l'italiano eo. Atono semplici vocali. anè divenuto e in italiano. Già fino dai primi cristiani si secoli confuse col suono della es. p. In parole molto antiche atog trovasi diventato ivus. principalmente nel dialetto di Beozia quindi Motfjoi per Mv(7oi. Hata. dittongo oa. . In alcune parole esso è rappresentato dalla semplice a. N'eméo. Pangéo. credo per falsa derivazione da tra trans. Alcune volte la v passò in oi. Ma dacché alcune di tali parole entrarono eviper craipale il . . e. fissi ' di (jxapa^alog generò le due forme scarabeo e scarafaggio. Seguita da consonantizzò come la ^. per esempio vo^Kvaixog giusquiamo. rompJiealì per romphaeali. in italiano Mesta. Uolv^iksizog Folicletus. In alcune parole fu contratto in o. e. p. enigmata per aenigmata. per es. si è più verisimile che si tratti mutò in altre lettere. Pireo. Così accadde nel Zambaldi. amaurosi daavpco7tg. tico ai. amatita per haimatite. crapula camaleonte per chamaeleon paggio_ per indurrebbe ad ammettere che queste naiàtoVy in Italia quando distinguevasi anfossero entrate parole cora il doppio suono e quello dell 'a era il più spiccato dei due.. 4 'Epaxlsizog Heraclitus. passato nel latino classico in ae. vdxLV^og giacinto. come )(^a[j. p. anch'e Maestà. oliva. e.


suffisso
eio,

50 ~-

eia,

eo,

ea, abbreviando la

che negli antichi Latini prende la forma e davanti a vocale, e come di-

cevasi vinea, dòleum, così si disse platea iikoLxda, chd~ rea yo^doL, hdlineum ^alavBiov gynéceum yuvar/sbv,
,

Epeus 'Kmióg
scrittori

,

e

classici

come fiducia così Seléucia. Anche gli variano da e ad ^, ma conservano lunga
il

la vocale che
Ao^pelog,

rappresenta

dittongo, per

es.

Baréus

Alexandréa

^AlsBd'j^psia,

Medea

Myj^sia,

mu~

séum
cJiéus

[j^ovasiov,

platea nlarsia, panacèa navdy.eia, Sperspondéus Gnoy§EiGg\ e JDarius, AleInepyjtóg
,

xandria, Clio KXsicó, elegia ù.systa, Nicomedia, Seléucia, Basilius (BactXsrog). La i prevale in principio di parola,

come Irene
I

Sirenae IztpriVsg Sirius idpioq. l'uso poeti seguendo popolare abbreviano di nuovo in Ddrius, cydneus, epictlreus, glicdnius, pherecrdtius, ecc. Del resto Ve è indizio di origine greca,
Elprii^Yi
,
,

cristiani

perchè nelle
conoscono
elettuario
Il

parole
?',

comuni
p.
i

alle

due lingue ad
dico.

Et

corsi

risponde in latino

e.

^er/.-yvp.i,

Così

ri,

per

greci

vocaboli

ipotenusa vnoTclvovGa
e in italiano

skXsr/.rov,
si

ecc.

dittongo su

mantiene in latino

nel

suono eu, come in aneurisma
TcVGig, eupJionia sv(^(f)yia,
si

dvsvpv(7iJ.a, enfiteusi Ip/^v-

Eunienes
i

Eup.fvyfg, e

raramente

turbò in u, come nell'antico Follucc ilolv^sùy.rjg. Più
il

incerto è

Latini riprodussero la fidiedero ai nomi in £vg la forma latina della terza declinazione in es, come ap-

modo

nel quale

nale Evg.

Nel primo tempo

essi

pare nei nomi degli eroi prima conosciuti, Acìiilles
levg, IJìixes 0^L»7(7£yg
(cfr.

'A)(^tl-

Servio ad Verg. Aen., 8, 383). Però il genitivo nei tempi migliori ed anche in Cicerone è TJUxi, Achilli. Negli altri nomi prevalse la forma eus,

come Protens, Nereus,
in molti casi

ecc.

Nei primi
se

pendevano od aeus corrispondenti alle forme greche svg e aiog. Il grammatico Mario Vittorino, p. 2510 P scrive: « consimili ratione quaeritur

incerti

secoli dell'impero dovessero scrivere eus

Orpheus

in

metro utrum

trisyl-

— 51 labum an disyllabum
sit, an idem nomen duplici enuntiatione promatur, aut sine a littera, ut Pentheus, aut cum a, ut ita declinetur Orpliaeus ut Aristaeus. Visum

est
sit

tamen hoc posse
haec

discerni, ut illa sine

a

littera graeca

enuntiatio, fertur » (1).
Il

latina

quae

per

diphthongon

ef-

dittongo

01

per
e.

i

Komani

classici

è oe, che in ita-

liano rimane

coenohium,

e, p. Phoehus, Fhoenicia^ oecumenicus, Oedipus, oestrus, soìoecismus. Ma come ve-

demmo
dittongo

al dittongo ai
01

vediamo

in

corrispondere in latino a, cosi al parole entrate nella lingua in
o,

tempi antichissimi corrispondere

p.

e.

noirjv/ig

poeta,

noiTifLa poema, e questo antico uso popolare si mantiene anche in parole entrate più tardi, p. e. ^loiKYj^ig diocesi, nopoiìiiix par occhia. In altre parole la e atona che rappresenta oe divenne ^, come }ioiiJ.rjTy]piov cimitero, il che avvenne certo per assimilazione alla seguente i. Nelle

parole non derivate dal greco,

ma
ot

comuni

alle

due lingue,
i.

come
Il

oiy.og

vicus,

oìvog vinum,

e nel nominativo plurale

della seconda declinazione ad
co

corrisponde in latino
italiano

dittongo improprio ticamente in latino ebbe la forma

nelle parole entrate più anoe,
e,

come

tragedia, comedia, citaredo : in altre entrate nel tempo classico rimase o, come in rapsodo, epodo.
Il

dittongo ov rappresentava

in latino è riprodotto regolarmente

esempio Musa. Ma ed anche in con
dialetti,

,

e suono u da questo suono, per come osservammo ti scambiavasi greco troviamo forme parallele nei
il

semplice

,

,

[xóvog e p^ovvog,

per Trasiholo Euholo e

lo

più davanti a

e y.ópo(. xovpa, ecc. Ciò accade onde troviamo le forme italiane l, Trasihulo Euhulo ; da 'òzo^ouloi

venne

cognome Theddoìi. In acolito il dittongo ov di dy-okov^og rimese v e questa fu pronunziata per i breve.
il

(i)

Pel dittongo eu in latino vedi Th. Birt, Rhein. Mus. 34,

I,

Il

52

^,

dittongo ut e rimasto in italiano semplice
Arpie.

come

'hpnvloLi

Anche eli due vocali che non formano dittongo abbiamo qualche esempio di contrazione e fusione in un suono solo. Per esempio in ^ai^(*)V Phaeton le vocali ae si pronunziarono già ah antico in una sola sillaba, come nel verso recato da Mario Vittorino, 1, 20:
cura te flagranti deiecit lumina Phaeton,

e

il grammatico Pompeo (p. 297) cita questa parola come esempio di sineresi. In italiano diciamo Fetonte. Le forme che prendono in italiano i suffissi dei nomi

greci seguono
suffissi

di

regola

l'analogia

delle

parole

latine.

nel più dei casi bastano anche Questi a contrassegnare le parole derivate dal greco,

da

se

soli

perchè

le

due lingue o usarono suffissi diversi di derivazione o quelli comuni foggiarono in diversa maniera. Sono suffissi greci
:

come drama, Nel latino popodiadema, emblema, diplomila, idioma. lare questi nomi furono trattati anche come femminili

MAT,

suffisso di sostantivi verbali neutri,

in Plauto troviamo gìaMcomam, Pomponio diadcm.am, in Cecilie Tabi, schema. Di che abbiamo anche esempi italiani, come (pliyiJ.a flemma, [j.dla^iJ.a amalgama, XP'^p^oc croma,

della

prima declinazione

:

in Laberio

dogmam,

in

(pv<7riiJ.a

fisima.

Altri

come nomi

auuTZTQiJ.a in ismo, come

passarono nella declinazione in o, sintomo, e parecchi nell'analogia dei
[xriyjxvtiyiia

meccanismo,

yapyo(.pi.(7U.a

gargarismo. Bimane poi la regola costante che questi nomi non si derivano da casi obliqui, come j^oemate,

dramate,
inteso

ma

dal

nominativo.

Il

plurale

Gvr/[J.Cicra

fu

nella

lingua popolare come un femminile
il

singo-

lare e se ne derivò

plurale stimmate.
,

AA

TA
p.

:

lafj.nag

ylafjvg chlamys,
obliqui,
e.

ecc.

lampas rptag trias, Iholg Ilias, La forma italiana deriva dai casi
Iliade^

triade,

clamide.

Lampada

passò

ecc. . 7aknl(^(^.iq. e cosi non greche. In latino magis. [J-Oi^tg. in ogni maniera di verbi azzare. malacisso. classis.vi^co e TupKwt^w. Nell'antico latino. Anche in italiano abbiamo le doppie forme particolarizzare e pariicolareg. ecc.cuspid. Poi si disse azo. sollemnizo. greco e divenne riyptg in-^5. Tutti gli altri. izzare e poi ezzare. varie forme di t'^w derivazione si applicano in italiano anche a verbi indipendentemente dalla loro origine. ecc. giare. tirannide. decade.hellidcapid-.6g p. se esistono i verbi ùf. In italiano sono greci ar/ig (BcX/g iptg xvpoL'uvig diciamo bolide. ^EY. e tiranneggiare ai tipi fantastici hymnicare tyrannicare.6g entusiasmo. e quando tale suffisso entrò nella consuetudine latina. iris. nlsó- pleonasmo (/. donde noi traemmo tigre. della Egida fu preso dall'acc. . ? diveniva 55. haptiso. . tyrannis. rimane però che queste (f) Il e. come prima declinazione. iv^GV7L(X7tj. come aegis. ecc. divenne magida. onde i verbi atticisso. derivando stianizo. exorcizo. AAj lAj è il suffisso dei verbi terminati in a?w ed i^(ù come x«/Jia?so. .- 53 Di nell'analogia dei femminili della prima declinazione. fu applicato anche a parole latinizo. Dai verbi tivi in a?w e e^ca derivano quasi tutti i sostan- coi suffissi: A2M02 I2M02 vacp-og come . come paganizo. . Anche ammettendo come sicura tale derivazione. care (1). Tigri sàsb divenne un nome nyptàog^ ion. lA puossi riguardare come suffisso greco perchè di temi latini non si trovano che cassid. suffisso eggiare si deriva comunemente dal latino icare rammaricare e amareggiare albicare e albeggiare. holis. GuWoyi(jp. Nessuno certamente vorrà riferii'e i verbi inneggiare. come già osservammo. e da questa forma venne (magdia) madia. come in citliarizo. iride. chricontinua a fare in italiano. xlypiog. grecizzare e grecheggiare cilarizzare e citareggiare.(popi7ix6g aforismo . : piramide. pyramis nvpocfxlg. v'è anche la forma deca. si eggiare. izo. y/xv/?w.

come Jiasta. (1) Prisciano Y.rCtg cataptdta aap^^aplxrig margarita. di nomi maschili. dottrinarismo. idiota. che parole per indicare il si applica ad ogni specie e. ecc. donde la storpiatura italiana prete. cometa. trovasi per esempio in y. quei suffissi si mantengono nel linguaggio colto. Tzoirixrig poeta.poc-. àya/W|3v:Tvig anacoreta.~ sillogismo . (jo\orM(7iJ. egoismo.t^api(jxrig da verbi in /?w.yjy. come spasimo.paT/ip cratere. charta . cristianesimo. e tale è pure in ita- p. p. latino TH2 è TA suffisso è di semita. holetus. a^lYiv/tg athleta tàtCjòTTig . come 7xofrr. anche y. ecc.óg solecismo ecc. come liano. come 70'pi7T/ig sofista. /aprvjg e in italiano "/. 54 . Qualche nome passò già in lacarattere.p staterà.purrtp haec cratera. La forma latina dei nomi greci in rrig è ta. ut ó /.oiiXiTTig . come a parole nostrali. spriixiTTjg eremita. Anche i Latini avevano cominciato ad usarne in qualche parola. nsLpc/. laddove il suffisso nomi femminili. p. eccettuati alcuni nomi propri! come slÒGloldvprig idolatra. Salvo alcune forme popolari. cicuta. Aulete Poiiorcete. computista. T^wzTyjg declinazione in o . pessimismo ottimismo. 4 in mullis videmus commutatione terrainationis genera quoque esse conversa. Alcuni di questi divennero femminili anche in latino.TYtg pirata. Il suffismo ismo poi entrò tanto nella consuetudine moderna. il In italiano ^anxiGvr^g battista. (Il latino presiyter. stadera . dentista. e. suffisso si applica anche come umanista. . sistema. ecc. in cui è evitato l'incontro di sm. trota. xaTCcnilTng y. cfluMTivrig matita. flautista. meta. ecc. ma- rasmo ed altri hanno diversa derivazione. sicché non è più indizio d'origine greca. e. tivi agata. Spasmo. Qualcuno —A passò nelle come i |3wXjr/:g questo genere appartengono pure sostan- in -ista derivati y. di . Donatista.iip usavasi nel femminile cratera (1). it. yoipccATCip clistere. Y^jjixrip THP tino alla prima declinazione. citarista. -Xavvirv^g pianeta. cJvri^ywvfaT/yg antagonista.

v(7Triptov lo più Tiene assorbita la i e mysterium. zanrjg tappeto. tracia. Ìolvjol iena. come contessa. thus.ivoL gangrena. AH2: i nomi patronimici. vaKi'u^og hyacintus. xuxXo'^ ci- ecc. prophetissa. ecc. alcaloide. ^id^pipof. ecc. AN XztyriV IN HN AINA: nuicHv peana. MCkTid^Tig tutti alla terza declinazione. Kva^rog cyathus. come Xa^ùpiv^og lahyrinthus. . Miltiades. (pom7(7oc fenicia. cicloide. ^v^oLmpiov ^oclvYìpiGv In pochi nomi rimane salterio. classe ma è abbreviato da THPION dicastero. si formano aggettivi come àtjvspoEiHg astesferoide. Il falange. Q. Pelides IXsXs/^Vyg 'Arpslàng Atrides. y. femminile anche di chessa. diaconissa pythoromanze si usò come suffisso lingue nomi non greci. ^o^GilKJfjoi (P(K7tktò) regina. troviamo nissa . in AGO AN0O INGO.nxiar'fipiov il suffisso integro.losLà'/ig ^mtposMg ecc. (7'^jy§ sfinge. come aneroide. come in sferisterio. [X'nvuy^ meninge.v/. p. (7^aipi7zrìptoy : orchestra.77cx. ecc. : vdpco^ idrope . e. lichene. 2TPA ET trovasi p. (Questo latini magistra e ministra doye la s appartiene ai e comparativi magis minus). battistero. noCkaidupa palestra. baronessa. Nelle ecc. ^of.]o() è proprio ve- ramente dei temi gutturali. (poivsuffisso è solo apparente nei nomi 'Ó^'cpa fenestra. axav3og acan.m (xvoi'^ miope. O^ clope. : p. tardo suffisso decli- femminile iGda {ty. dw ahhatissa. òp)(y]7zp/x . passano quasi EIAH2: roide. Gràtlvy^ passò anticamente nella prima spelunca. come ^pf. 55 — . ma poi si usò anche in altri nomi come (jAlt^aa Nel tardo latino ([xskiz) ape. In italiano per diciamo mistero. òsl(ptg del/ino. Arr irr Xrr: ©«Xa^? nazione.non appartiene a questa preshyteros nps^^uxspog). ecc. . e. : Ipnrig erpete. Si formarono anche derivati moderni. noip^riTripiov cimitero.

. estasi. sWvJg erma. quelle appartenenti al linguaggio anagrafe. e. e solo nel linguaggio colto.Ti retorica. passa in at. oriz'. amébeo ^ imeneo. colto. del linguaggio liturgico la quale è conservata comunemente anche dai nomi proprii. La stessa varietà dura in in italiano.iJ. Tucidide. i dsGKGTrjg despota nomi e di scienze . L'aggettivo smroiJ. syntaxis . quelli in on come archon apy^^v. Dindimene. ^Isyixov/i flemmone.a(7Xi)rCi mastice. come come Ismene. vpÀvaioq I nomi comuni in n ed Tì^ della lo prima declinazione più pochi conservarono la passarono per desinenza greca. come TI in latino o rimane inalterato . sitis. poesia. sigmatico tenens. e p.oi^odog aggettivale.zr/. si perdette nt. come epitome^ cramhe.a'kaiJArrjg calamita. Euripide. dioecesis. a. come tesi. . dose.[J^ag. come iJ. In greco pochissimi nomi. ^oi>OT/yi mu- sica. ìiorizon Gpt(^0)V. d' arti come ino)(jn epoca. diocesi. in passarono al femminile. diamante. come anians. crvvayc^yr' synagoga. UTTO^yjzv? ipoteca.. si. In italiano parole dotte ritengono rifrasi. gens. come ypaiJ. Poesis passò nella prima deci. in latino il nominativo conserva n. come [xfiTig). come già osservammo nei nomi ecc. o:i>aypa(pri numerale Pentecoste. Y^oirri. si perde nel nomin. p. penella pronuncia popolare si diventa fase. vocale. come A NT E NT ONT: tivo sigmatico oap^aig. pyrites.A 102 suffisso 56 — come (xiJ. base.O(. in greco nel nomina- penso e. chamaeleon y^aixaikicùv in italiano elefante. genesi. . elephas slicpag. se. nzvxYn epitome. adamas a^ol.opu(paiog corifeo. eclipsis. p. ecc. col prolungamento di comneir asigmatico si perdette la t allungando la Così si riconoscono come greci i nominativi as . Atlas ''ArXag. (salvo hasis.in grammatica. come vestis. anagnostes. ben Escono in a e le parole entrate nell'uso volgare. ecc. y. come mens. ritengono e prjVopr/. ecc.pi7tg. y. ànG7vpo(pin apostrofe.ri ritenne la forma greca. ed altri fecero il passaggio inverso. Alrriq. e. cuni maschili. le thesis. vnóy.

-57zonte, camaleonte. Fanno eccezione i due nomi latinizzati draco S/saxwv e leo licòv, che nei casi obliqui perdettero
la
t,

In italiano abàpd}iovrog draconis, liovrog leonis.
la

biamo

doppia forma

drago e dragone.

Fra

i

nomi

ampliati in nt da TrXazoug si formò placenta. Dei nomi geografici in ani cent alcuni furono latinizzati, e la forma
italiana deriva dalla latina

come 'Ay.p(xya.vr Agrigentum ImouvrSipontum Siponto, ìéoloug Soluntum Girgenti, la forma greca, come Tapavz conserva Solunto; qualcuno Tarentum Taranto^ Hydrous divenne Otranto, Trapezus
,

Trehisonda, Selinus Selinunte.

AG
greco
in
,

in latino

è lungo

come rapax
,

,

come

in

ahax

tridace^

thorax ^6pa^

aj3a| (abacus) torace. Alauz passato in latino

rapacis ; àc è thridax ^plàa^

tempi antichissimi prese questo suffisso, Aiax, Aiace. 12 KO in greco è diminutivo, come ò^ikhy-og obeliscus,
basiliscus,
lentiscus,
aors/s/fTZog

^a(jCkl(7Y.oq

asteriscus

;

in latino

no, p.

e.

turMscus.

AGUS AGA AGUM
tino
;

con à non appartengono al la-

pocKV}

,

quindi sono greci abacus aj3a?, sandar aca cav^acome fw^^ax&g amaracum Così iacus
o:[iapcx.Kov.
,

iliacus ysvs^X^axog fu applicato anche a cardiacus. Questo però }{ocp^t(xxGg qualche parola latina, come apìacus, comitiacus. si riconoscono greci, prima perchè molti ritengono n nel nominativo poi perchè i latini
,

zodiacus

genethliacus

,

iliocY.óg

,

ON MON MON
il

,

gen. pepon^ «Xzycóy

hanno onis ; ninoòv mv^^v sindon, canon, alcyon Ancona ^Ayzcóv, Crotona yvwjULWv gnomon, ayoóv agon. alla deci. archiprima K/30TWV passarono àpyiTÌy.x(ù\f
hanno
inis
,

laddove
,

i

greci

zavwv

;

tecton,

alla seconda,
sg

Dei neutri in genus;
i

architectus. - i latini hanno

il

nomin. us come

greci ritennero os

come enog

ntòog pathos. U-élayog pelagus fu

epos, (xilog melos, latinizzato: tus,^\jog,

patì nei casi obliqui il rotacismo (turis) I neutri in i sono tutti derivati. Nei

come crus, rus. nomi latini i è

-

58

-

'

mutata in e, come mare; così in italiano da iiiki diciamo mele. Il maggior numero fu preso dai Greci, ma sono nomi stranieri anche per questi, come xo'/x/j.ì eummi,
cinnahari, divani sinapi, (^rfp^spi zingiberi; solo ninep'. piper perdette la i finale. In italiano non conservano alcuna regola, e ne abbiamo fatto gomma,
yavvoc^api

cinabro, senape, pepe. Di senape divani troviamo in latino sinapis fem. e sinape neutro. L^origine greca delle parole si riconosce altresì nella

formazione dei composti. Nei composti greci, quando

il

primo componente ha
alla

il

tema

in consonante, o appartiene

declinazione
0,

in o,

troviamo fra due componenti la

come xzpax-o-T/.ónoq, dsvdpo-xónog; alcune volte anche nella declinazione a, come dpo-lóytov. All'opposto in latino come già abbiamo osservato, predomina la vovocale
cale
p.
e.
i.

Così la vocale o

ci

darà indizio di parola greca,

in

orologio, (^poHytoy, androgino àyàpóyuvog, ecc.

poi come composti greci quelli formati da senza dubbio greche, come p. e. con preposizioni: parole
Si rivelano

epistola ìmixoìJi, peri-odo nepiGÒog, ana-logia av^Xc/y/a, dia-logo dcaloyog, pro-logo npoko'^iog , ecc.; quelli col

tema ysvsg come Diogene
l'analogia di estraneo,

AtoyivTjg, Origene 'OptyivYig', gli ossitoni passano spesso nella seconda declinazione seguendo

consentaneo come

oiJ.GysvTig

geneo

,

con ixzpoyvj'fig eterogeneo; quelli Ijbyo,
,

omocome tau-

maturgo ^av[j.<xToupyóg dramaturgo ^pap.cKTOvp''/ig, e con SL^sg come asteroide àdrepost^-óg sferoide (J'fatposiò-cg. Havvi però fino dall'antichità un certo numero di voci ibride, come monoculus, archisacerdos pseudo-magister, ecc., in italiano abbiamo agnocasto, bigamia, bisil,

,

clavicembalo {clavis-KV[j,po(.'koy), semitono, semidiametro, pellagra, planisfero, burocrazia, gazometro,
labo,

terminologia, sociologia, ecc. Tra le formazioni ibride vanno

pure annoverate

le

derivazioni di parole greche con suffissi latini e italiani,

come

electuarium

da

IxXstXTOV,

hehdomadarius

,

da

-

59

^
,

fanale da cpoLvóg, i^^opAq ergastulum da ipya^v/ipiov maiorana da amaracus, da pocx^r} ragazzo. Noteremo finalmente come indizio di derivazione greca
i

femminili della

declinazione in

o,

che

in latino sono

pochissimi (alvus, humus, ecc.) e in greco sono più merosi; p. e. i composti di d^Jg, periodus, exodus,

nu-

me-

thodus, synodus, gli aggettivi che sottintendono un sostantivo femminile, come dtak^/.rog dialectus (yXwjo'a),
àiaiJ.srpog

diametrus

(y^^a/XjULvi),

e

così

poi

^((p^oyyog

dipMhongus, nllv^ogpUnthus, a^v77og ahyssus, àvTLÒorog antidotus, anoaTpo'pGg apostrophus, aTO[xog atomus, napoiypacpog
xajOjSao-og

paragraphus,
carhasus
,

j3/j3Xog hihlos,

nanvpog papyrus,
za^srog
cathetus,

^uiióg

hyssus

,

a(7<paXTog aspJiaUus, ecc. In tutti questi prevalse Tanalogia dei nomi in o, sicché in italiano presero il genere maschile.

Ad

alterare le parole

greche per cui

contribuì
il

molto

anche

quell'intuito etimologico,
stranieri

cerca
lingua.

propria

da y'kuy.vppi(^a dula da aixvyàoilrj mandere ; in accidia da (XKTtàstoc ad accidere, in electarium da v/Xbvatov ad electus, in aurichaìcmn da òpdyoCkY.og ad aurum, in oleum da a cauda o l'iatov ad olere, in caduceus da KapvxsLOV in in amolum da a molere, cadere, parochia da aij.v'kov a parochus (ndpo)(og), in ramolaccio noLpordoL àsiipixopLay.o(. a ramo, in millefoglie da [j.rjló'pv'k'koy a mille, in ?a^tovaro da electarium IxXsf/trov, a ?a^ife. Se ahdomen è veramente contratto da adipomen, è evidente T etimosi>

somiglianza Così per esempio nel formare liquiritia si raccostò la parola a liquidus ; in aman-

una

popolo nei vocaboli o un' analogia con la

,

logia di abdere che influì sulla sua forma. Alcuni furono accostati a preposizioni latine, come à'^ig ab-sis ò^óviov ob-sonium. Anche nei nomi proprii le false etimologie
,

sono frequenti; p. e. diede Proserpina rifeUsp7e(p6vin rito a proserpere, Avjrw Latona a latere, in Pollux da
noXuècuXìfig influì
?Wì:i?,

ecc.

Altri provennero dall'accusativo singolare.^v'^. e. p. Già anticamente abbiamo Areopagiis per ''Apstog nolyog^ Dio- Un fu scuri per Aiòg y. ^óu. za Gp'^jiy. la cui vocale fu confusa con la vocale iniziale della parola. did diacodion. poi dia pYiOV poi xc)(^££wy in 7:oc7'j)v si unì in diapason. àyyovpiov Divennero maschili to p^ao-^v^f/a il blasfema.ovpor. za (j-ylàta la scheggia. da vnÓKpt(7ig ipocrisia . nu'u^r^p.O)vtay. zotico per idiotico o secondo altri per esotico. la cronaca. placenta tliera Tilay. bigatto da Aferesi: bom-bycatus.iJ. da quello di prendere per composti due parole separate indicanti un concetto solo. ì^i^dviov la sizania. Forgia.a r ammoniaca poi varii nomi di piante e frutta che l'analogia italiana ridusse al femminile. Dall'Indice appariranno più particolarmente le varie le alterazioni a cui singole recheremo per saggio alcuni sistono in omissioni parole furono soggette.Tipòg . rà (3rj3X«a la bibbia. toc . k\V aferesi d'una semplice vocale contribuì spesso l'articolo. da alps7tg eresia cera. toc ^Ósit. l'anguria. Koy)(yha la conchiglia. (xiJ.Ancora più facile è far mutar genere e declinazione ad una parola straniera per false analogie con la propria lingua. ^dpf'japov in reubarbarum. altro errore . il boia. rà . i'fAXìyXiog natdsta in enciclopedia. Di ciò siamo venuti recando via via esempi in buon numero. V amandola . Cosi molti neutri plurali greci sono in italiano femminili e singolari: tol [XEiicopa la meteora. siringa (jvpiy^. Qui ne aggiungeremo alcuni altri. come Ancona "Ayzwv. pola da spv7mslag riso da òpv^a.ovg. panParecchi muta- rono declinazione senza motivo apparente.a. ed altri già recati sopra. toc ypovr/. come da noój^ig pausa y. risi. Era molto ovvio per il popolo prendere un neutro plurale per un femminile della prima declinazione. rabarbaro. buccia da Io-buccio \o^6g. come }iiy6piov la cicoria. Qui esempi di quelle che con- aggiunte e trasposizioni di lettere: da baco bom-bacius ^op^^vy-iog.

ecc. Fra le parole e per scientifico sono formate che si vanno coniando nel linguaggio nominare le scoperte nuove. smania da mania. celeste. che i verbi e i sostantivi verbali composti con altre parole che non siano preposizioni. programma. che rende verisimile da derivazione di strambo da arpa^og poi l'inserzione della r. Le parole si indicanti malattie infiammatorie ora si troncano in ite.ia . Metatesi: coccodrillo da xpoKéèsilog panariccio da ramolaccio. cetra rspi^iv^og. anzi non poche rivelano l'imperizia dei loro autori. colpo da chitarra madia da magida ecc. laddove. catasta koctoc- da sl^ololotTpia. encefalite. come un tempo composto . . Epentesi : abbiamo già notato la ^ fra due consonanti qui aggiungeremo la m innanzi a labiale.— divenne la mandola. Il essendo sostantivi dentali. come mandorla da amygdala. come artrite. fromba da rombo. . non rimangono inalterati. schema più spesso nella desinenza sto letro da cxsXsTog balaustro. Sincope: idolatria . Protesi: amalgama da [j.opiOLy. 61 la gaggia. (cfr.^okrì. epa da 'nnap. V acacia V amatita da la Apocope: automa da (JXOLGiq. (cfr.a. Per esempio la parola telegramma pecca contra la regola. per eroicocomico) trementina da terebentina da dragante xpoL-^id-^av^a ^ da xoXa^og. jj^sca da persica. ayro/iarov.d'kayiJ. ma formano un verbo derivato. napovv)(^ioVj òt. avverbio e TYjlsypacpicù può dire telegramma perchè tyìX£ è verbo composto non sarebbe rrjlsypdfpcù ma donde il sostantivo telegrafema. Xr/ucrixoy ligustro.pp. cilestro) come da (3aXau(7T«oy . . Perciò se dicesi anagramma. epi- gramma. ly/auoTov inchiostro. posizioni. perchè àvdi ini npo sono pre- non il . dicevasi artritide. . non tutte secondo l'analogia più corretta. matita. meningite. sarebbe più corretto derivarle dai casi obliqui. eroicomico parola da parabola nao7.

Lasciando ora la distinzione fra accento acuto e conflesso. Ancorché quelle leggi. Potevano conservare l'accento: a) le Dal paragone parole bisillabe con l'accento sulla penultima. e perciò i Greci. di così fatti errori ed anomalie perchè il let- tore intenda qual sia la sorte d'una lingua in paese non per attaccare un' inutile briga con l' uso. tenendo conto all'occasione di quelle che valevano in tempi più antichi e delle altre seguite nella corrotta latinità e nel predominio della favella popolare. noi porremo a fondamento quelle che prevalsero nel massimo fiore della lingua. come notammo sopra. ma senso naturale della loro lingua sostituirono òtriJ^ónloiov nave a vapore. . le regole possono riassumere così: nelle parole greche 1' accento può cadere sulle tre ultime sillabe. Abbiamo dato . ma perchè possa stare sulla terzultima è necessario che Tultima sia breve: in latino Taccento non può cadere sull'ultima sil- laba. un saggio straniero. 62 - scafo a fuoco non dà la giusta idea della nave mossa dal vapore. queste leggi fondam. che hanno il vi non l'accettarono . Nelle parole di più sé .piroscafo. salvo in poche parole tronche. cir- che non è di grande importanza per la nostra d'accentuazione nelle due lingue si ricerca. sillabe la penultima lunga chiama Taccento sopra di di la breve lo respinge sulla terzultima. non siano rimaste sempre le stesse. quem penes arhitrium est et ius et norma loquendi.entali s'intende quali parole greche potessero conservare il proprio accento passando in latino e quali dovessero alterarlo per adattarsi alla natura di questa. Le mutazioni d'accento che dovevano patire le parole greche entrando in latino si riconoscono agevolmente ponendo a riscontro le leggi dell' accentuazione latina con quelle della greca. lingua. .

xco/aw^j'a comoedia. h) le parole polisillabe sphaera. come xpaY-^òla ' tragoedia. parole polisillabe con l'accento sulla terzultima quando avessero breye e l'ultima e la penultima e) le sillaba.og Prodicus. con l'accento acuto o cir. . (7v<77Yj(xcì sy stema. 'Ayj^lsvg Achilles. iìilGyYi ecloga le musica. come ^d^rvlog dactyìus. xt^apt^TTig citharista.^ fosse 63 — . esso acuto ^u'fVYj o circonflesso acpaìpoc come ^wv/y zona . lo:n^i. MsvsXaog Menelaus. come ^sarpov theatrum. Nel periodo più antico le dette leggi non erano ancora fissate così stabilmente che possano dar norma a . Dovettero mutar posto all'accento.nri pompa. UpóàLy. Alyotiov Aegaeum.6 Sappilo. determinare le mutazioni di accento di tutte le parole . ayyskog angelus.nvpog papyrus. ImxoixYi epitome. ImixoX'/i (XGV(7rA'/ì epistola. ApiGxoxùng Aristoteles. 'ApiGTBiò'rìg Aristides 'k^rivai Athenae. noiJ.YjTYig athleta. aro/xog atomus. Klsi6 Clio. Pericles. ò^Yi ode. parole parossitone con la penultima breve. come . [J^avòpocyópag mandragora. come npofriTcg propheta nloivriTYig planetes. IsikYjVÓg Silenus. 'EXsvvy Helena. Movaaiog Musaeus. come y^opóg cJio- chorda. ypp^Ti come noiTiTTig poeta. Ylspiìi'kYig £[jA<7T0'iù:rig Themis to e les . li) che rimandarono l'accento sulla terzultima. Aapslog Darius: conflesso sulla penultima lunga. ì polisillabi lo trasportarono sulla penultima se questa era lunga per natura o per posizione. [xùo^og methodus. ^w'C theca^ claphne. d^y. a) tutte le parole con Taccento sull'ultima sillaba. I bisillabi lo trasportarono sulla prima. òtals/izog dialectus. Rv^ayópocg Py- thagoras . e) le parole proparossitone con la penultima lunga o per natura o per posizione. AiOfXTiOrig Biomedes.^og dithyramhus. nc/. rus. ^ù\)paiJ. lo rimandarono sulla terzultima se la penultima era breve. che trasportarono l'accento sopra questa sillaba. mipazY^g pirata.

qua- drdginta. p. trenta. balneum. (1) Vedi Prisciano. lo provano le forme italiane desti. ecc. non potevano abbreviarsi solo da amavisse scripsisse iussisti. illice. pronunzia popolare siasi mantenuta in molte parole quasi latente. se questa non fosse stata una pronunzia già nota. e. 22} 7. quaranta. 12. ciipivit. bdlineum. sincopate da dédisti. 4. istice. anche quando opposte leggi furono stabilite nel linguaggio urbano. e solo più tardi l'aborrimento del latino per l'accento sull'ultima sillaba valse a ritirarlo Che l'antica anche in queste parole. stettero. 4. audivit. scripsisse. 6.. Adunque dicevasi ancora al tempo di Prisciano Maecenàs Arpinds nostràs cuiàs. ma da amavisse. illic. iussisti.— 64 — entrate fino dai primi tempi in latino. . i surrectus. fumàt per produce. stare che le parole tronche e sincopate ritenevano l'ac- cento sull'ultima prodìic. siquando. penultima quando era lunga. 60. sorto. festi. il quale trovavasi anche sulla quartultima. citando appunto istic aitdit. fécisti. omnium placet artium . . Kispetto i grammatici sono concordi nell' attesillaba. e Prisciano cupit. matici poi attestano che le enclitiche bisillabe unite alla parola precedente perdevano il loro accento anche se la vocale della prima nanti. stéterunt. I gram. . balineum. sillaba fosse seguita da due conso- all'ultima sillaba dextróvorsmn. périnde. scriptorihus fumavit. 12. i7. triginta. scripse. aggiunge: idque qui de accentu scripserunt (1). ma poteva stare anche sulla e che questa non era l'ultimo confine dell'accento. E già stato dimostrato che l'accento non rimaneva di necessità sulla terzultima. avrebbero Ne credo che osato poeti di tempi ancor buoni abbreviare la penultima sillaba di déin dcrunt. insti. donde abbiamo italiano diedero. Il principio che la vocale accentata non può sparire dalla parola applicato alle forme latine sincopate dimostra che amasse.

Anche dai classici fu mantenuta breve la vocale finale davanti a parola che cominciasse con certi gruppi di confinale non vieta la sinalefe della vocale sonanti e la w precedente colla iniziale della parola che segue. Perciò 5 Plauto poteva dire Philippus (Trin. scrivevano. Plauto. Mil gì 1061). Nei comici abbondano gli esempi di sillaba breve nelle parole Jiunc. lunga od un dittongo davanti riguardava come breve. mantenendo breve la penultima (cfr. nt. 955). intus. il senso etimologico non aiutava e la quantità non era ben sentita. jo^iioL chórea. così ^otkocvEiov divenne bdlineum. ee. interim. hahent. Le parole greche. atireus.eiov gynéceum. mp. liane. la durata irrazionale delle consonanti m. la quale si mantenne nel linguaggio volgare parallela alla forma più corretta platea usata nel tempo classico. éxtemplo. linteum. rg. si ad abbreviare vocale avanti a vocale. Aleos. périnde. suhinde. nd. déinde. Zambaldi. come osservammo. davanti alle quali troviamo mantenuta breve sillaba. yuvar/. e)' la varia ed incerta pronunzia delle doppie si . calceus. e così Epeus. Fhilippeos h) . s. che la fino ad Ennio non tt. Jiine. Perciò i Eomani potevano ritenere l'accento greco in t alavi ov tdlentum.- 65 anche nell' ammettere L'italiano conviene poi col latino l'accento sull'ultima sillaba nelle parole tronche. l'accentuazione latina furono: a) così la tendenza che una penultima vocale finale. pp. ss. Seléucia. le quali unite ad altre nei gruppi ne. rn. Ciò spiega alla la forma platea per Klarsta (non essendo verosimile che entrasse in latino la forma ionica nlarioi). vinea. D'altra parte le leggi stesse dominanti nell'accentuazione latina valsero a modificare l'accento di parole stranelle quali. spesso non fanno posizione. specialmente II. n. Le cause principali onde alcune parole entrando nelTantico latino si discostarono dalle leggi più comuni delniere. tinea. E come i La- tini dicevano doleum. .

(1). 2. 10 scrive: « hoc etiam sciengreco. àrìp der. quando pronunziavano con le stesse lettere che avevano nella loro lingua. stianesimo scriveva parole alterate nella quantità e quindi La convenzione adottata dalla classe colta. 2. . panacea . p. ne conservavano pure l'accento quando invece venivano alterate con desinenza role si . Xletpatsvg Piraéus. quod sit Graecos apud productus ut Lydia quamvis Syria Phrygia. L'analogia col latino mantenne breve Va in qualunque fosse la quantità sua 6. Ma nei derivati prevale la re- onde e neadae con da Ahstac Aenéas abbiamo Aep. In paucis tamen inveniuntur poètae finale del nominativo Prisciano . le scuole davanti a vocale. IsksvyiEioc Seleucia. dum. viaggi. e. 247./. La vocale rimase lunga anche Greci. si 433: isdem sane graeca verba graecis accentibus efFerimus (1) Vedi L. e declinazione latina avevano l'accento richiesto dall'ac- centuazione latina. la famigliarità greche ebbero per effetto che i poeti dell'età classica conservarono più fedelmente la quantità greca. ileyelo: elegia. BacfXsiog Basiliiis. KXsiw Clio. come navci. nkoLXzia platèa . Cosi Diomede: « de acc. rj(^og edus. breve. attestata concordemente dai grammatici. (jnoiJ^mg spondéus. Mvì^s^a Ma. 2r/eioy Sigéum . aùlata aulaéa. Medea. MfVc'Xas Meneìde. 'hvxioyzia Antiochia. . yio^da choréa. . Lo stesso ripete 7. 5. MùUer.La coi conoscenza più intima i del greco. Hispania. Aapsioc Barius.^awy Machdon. p. Italia. De re metrica poètarum latinorum. unde accentus quoque cum tempore mutatur. graecis servare morem graecum » e cita nel IV della Tehaide e il Nemea nel il Tegea di Stazio VI con a lunga.u7. Nell'età classica fu adottata una pronunzia che divenne poi tradizionale nelle scuole anche quando il crinell'accento. omnis nominati vus in a desinens corripitur. fu che le pa- greche. .. Udyyaioy Pangaéum gola latina.

i ante o pruductum habet ». A proposito delle quali accentus in integris dictionibus observantur. de . Prisciano prosolum quod babilmente chiama lunga la i. Vedi (Sergio) explanationes in Donatum. Però questa tradizione non era tanto salda. Victor. Verania e Stephania. 3. pronuntiaverimus conservavasi l'ac- cento sull'ultima in Themistó. latina Del pari. ed anche nella pronunzia delle parole probabile in greche. . che molti non la violassero. . maxime in interiectionibus. 15 « notatur autem plerumque quae i vocalem longam babent ante yocalem. . quemadmodum unum verbum fio. Quindi . - Mar. nulli certi sunt. guendo la tendenza popolare dice: « di ritenere per cale accentata e brevi le altre. E (1) accent. Thyds. Bidò (1). E Prisciano de acc. « hos Arcades quoniam latina declinatio est. Papia. Theanó. in peregrinis autem verbis et in barbaris nomi- niere introdotte da dice Diomede: « nibus. egli quaedam propria nomina nominativum singularem a terminantia in paenultima syllaba accentum servant. id est tertia a fine quando autem dimedia quoniam declinatio graeca cimus hos Arcàdas est ». prior syllaba ha. quamquam nonnulla vocalem ante vocalem habere videntur quae alia differentiae causa. . de accent. E Servio Comm. in bis enim maxime accentuum lex certa esse non potest. . Nais bebit acutum. lunga la vo3. Callisto. . in Donat. ma solo perchè aveva l' accento philosophia. non perchè da poeti fosse seusata per lunga. 14. per quanto fosse diffusa la cognizione della lingua.litteris 67 ». alia solo usu In producta sunt ut Catilina Yerania Stephania » Catilina havvi forse una ragione etimologica. non durasse l'incertezza medesima che nelle parole straaltre lingue. ut .Cledonii ars. per cui la penultima è lunga di natura: il che non è altrettanto . cum sit absurdum a turbato tenoris exigere rationem ».

perchè conservano ancora una certa importanza per la tradizione della scuola già le incertezze tenta di porre un termine Explanationes in Donatiim attribuite a quale ne tratta con maggior diligenza di tutti molto turbata e confusa (1). quod quorundam simile est graecorum. A questi errori e a tutte l'autore delle Sergio. Mera latina appellanda sunt quibus nec origo. Nam cum primis latinum merum sit nomen an merum grae- cum an etiam inter utrumque comraune . aquila. nobis iuvenibus doctissimi senes acuta prima dicere nominibus solebant. graeca autem suis di altre lingue accentibus pronuntianda 5. Quintiliano d'accento delle parole greche: d'accento) saepius in graecis 24 nota l'incertezza gli « id (ciò sono errori quem accidit. ut necessario secunda gravis esset. Lat. (1) usum prosodìae quum plurimum nisi Vedi Keil. sed quali volumus.Sergio in Donat. « Scire vel barbaricis nominibus nulla sui ratione sunt. quorum de singulis suo ordine explicabimus. 526 « Superest estendere quem circa graeca nomina habere debeamus. Gramm. ut Atreus.. Distin- guendo poi aggiunge: esse « le parole greche da quelle 1. lingua toni simul et clinatus discrimen ignoret. via forte qui eo tamen est amovendi erroris brevissima. quae in . proferamus accentu ». Nam in de acc. ut si quis dicat cuspidis acuens quamvis brevem paenultimam. laddove col tempo prevalse la scuola varroniana che voleva conservata e rispettata la forma greca. ut Phyllidos . item Nerei Tereique ». IV. ne quem graecorum nominum similitudo a praescriptis regulis deducat. demersus imperitiae est. ut in graeca nostraque id convenit/dispicere. Aulidos. eo in fraudem inductus. nec declinatio a Graecia est nec uUum adeo cum peregrinis com- mercium. il e che qui riportiamo in nota. ut Cato. sane non aspero. cavenduraque hoc unum . noscamus ». i doctissimi senes seguivano la tendenza ciceroniana di dar forma latina alle parole d'altre lingue. quae quo accentu efferenda sint superiora declarant. in qua re : erretur. nuUum barbarum nomen nec interiectio autem debemus quod verbum aliquod peregrinum certuni poterunt accentum tenere.

ut in his Vergilii » quorum alter Acharnàn » et « fatidicae Mantùs ». ita a graeco tono corrumpi non debent quare . quia brevis est paenultirna graeca. Tlgridis . putavimus. come nei casi obliqui così pure dei in o e nominativi della quella prima persona nel paenultirna brevi acuuntur . Item cum legimus « nec longe Cissea durum » et .-69 Nel periodo cristiano s'aggiungono altre cause per le quali l'accento greco non segue in tutto le dette regole del tono latino. latinorum accentuum lege se liberant. Il processo dell' abbreviazione delle lunghe non è incominciato tardi ma si può notare come continuo. ita Luciàdes et Memmiàdes Scipiàdes acuta quamvis brevi paenultima proferuntur. dedimus. liquidumque per aera lapsae » et » Epytiden vocat » Cisséa aera quamvis contra regulam latinam tamen quia graeca sunt. come venimus. quamvis utrobique natura longa est paenultima. Latina quae duobus. Thymbridis Dàphnidis quasi càssidis prima acuta . quare ut Miltiàdes Asclepiàdes. paenultima acuta pronuntiare debemus. Sic et in his « creber utraque manu pulsat versatque Dareta » « Dodonaeosque lebetas » Dàreta et lébetas per se legere debemus. cum potius cuspidis . Acharnàn. scripsimus. . Orphì flexa ultima legenda sunt. aut graeca de stirpe sua degenerant et latine declinantur ut « aeris in campis latis » et» Evandrum petimus ». Graeca autem mera sunt quae et graeco fonte manant et ita per casus numerosque clinantur. La tor era lunga. Mantùs. idque fit modis « Epytfden . . proferendum sit. Haec in carminibus poètarum passim reperiuntur. Memmiadas. Pallàs autem et AUectó eadem ultima acuta quorum neutrum in latinis fieri solet nominibus. Isidis Thétidis . Già nel tempo classico o troviamo nominativi abbreviata la in or e i del perfetto che era lunga. quae omnia. Communia vero sunt quae ab alterutro orta sermone in alterius declinationem concedunt. sed quia graeca sunt germana. graecae declinationis colorem duxerunt graecum quoque retinent accentum. ut nunquam ab origine sua ne litterae quidem unius commutatione decedant. ut Scipiadas. Le due lingue si trovano in uno stadio ulteriore della loro evoluzione e i mutamenti toccano in particolar modo la quantità. nam aut latina declinantur in graeca. dei . . At quae radicem ducunt a Graecia et iugo latinarum declinationum . ut a graeca declinatione mutata non sunt.

succedunt. Similiter Simoentis Thermodontis proparoxytona sunt si ad Graecos respicias qui sic faciunt 2t/. quia brevis est paenultima.. nominativo singolare. . Sed in recto atque accusa- gimus a Amphion Dircaeus in Actaeo tivo casu « solet quidam error plerosque obtinere qui in his verbis Cassandra futuris ora » et « huc casta Sibylla imperite proparoxytona faciunt Cassandra et Sibylla. bifariam deducta ambiguas tonorum vias secuatur. . quia est penultima positione longa neque adeo graeca cum sint paroxytona Ka^ffàv^pa li^ùlla. cum id sinant nec latina praecepta. quo modo dicimus sapientis audientis sic Simoentis Thermodontis. ea nomina. quia origine graeca sunt. nelle preposizioni e nelle forme pronominali composte. .-^ quoniam ubi longa est ultima in graecis tertiam a se acutam esse non patitur. impune ritu nostro prima syllaba ' acuuntur. tum etiam )) fatis aperit . In quibusdam nominibus licet videre plerosque ut casus ambiguo tenore deceptos mendose oblicos proferre acuunt et Euandri casa in syllabam primam tyranni patrico qui a Graecis potius quam mediam nullam secuti rationem. ut cum apud Vergilium le- Aracyntho » et « qua fieri ferro liquidare potest electro » item « Centauro invehitur magno » et « Sergesto Mnestiqno » et « classemque sub ipsa Antandro ». . ut aéris aetheris sic dicantur latine clinatione paenultima acuta. paroxytona autem si ad nostram redigas regulam. Euàndrum tyrànnum.ó£VTo. quia Idem in paenultima positione longa semper acuenda nobis est . 0£p//ó5ovTos. ut sit àeris aetheris. graecae quoque prosodiae formam apte recipiunt. . . quia autem defacta sunt latina. quasi ànseris àsseris. quam recto et accusativo casu possunt acutam tertiam ab ultima habere. Eadem ratione . Atque ideo aetheris et aeris. quasi amandum Britannum. com'è nelle reliquie dell'antico saturnio lunga pure nel neutro plurale nell' imperativo. dativo ablativoque casu servandum est. aliter quam paenultima acuta pròferuntur Eòàvopou Tuoawou dicentibus neque rursum a nobis . Haec omnia nomina Aracyntho eléctro Centauro Sergesto Antandro paenultima acuta proferuntur. che fino Plauto comincia ad essere usata breve.. . cum casu isto sunt. proferimus. paenultima acuta quia positione longa est. Nani neque . quasi graece aspo? at.- 70 da Ennio e da Era lunga a del presente indicativo dei verbi. Tupavvov dicunt recti .^ipo?.. latinum secuti praeceptum et rursus in isdem nominibus tertiam ab ultima acuere absurdum non est et ita enuntiare Eùandrum tyrànnum ut Graeci EDavopov .

Lo o in locusta. ecc. come móles e moìestus. dere. centurio. farris e farina e nei composti aperio. finito. mamma e mamilla . tanto lingue vanno abbreviandosi che rimane maggiore efficacia va prendendo l' accento solo dominatore e il più forte elemento sensibile della parola. Nei primi secoli dell'era nostra questo procedimento era già molto avanzato. scribere e conscribillent. Ritschl Proleg. tuttoché conservando le forme classiche tendessero anche a mantenere la quantità. velit. interea. ecc. e si perde anche la posizione in offa e o fella . ecc. abbreviarono molte vocali atone. come lunga la vocale tonica e brevi le altre. omitto ecc. Trin. u in ablutum. verecundus i feriturus. amer. poeti. . rubigo. e. le forme italiane ri. pus io e pusillus. Cosi vocali lunghe radicali spostandosi l'accento si abbreviano. come lo mostrano ecc. petiturus . soìet. stéterunt. rispóndere I . . favella popolare. pendere da ridere responde're. tenebamur. ecc. e i poeti cristiani. socordia . e allungarono alcune brevi toniche. sacramentum. in contra. supra. gula. det. e. meruerunt le e simili. frustra. 182. come si vede nei comici (1). (1) Cfr. morosus. Era pur lunga la vocale nelle sillabe finali di legar. 176. temulentus. che primi attinsero a quella fonte già nel tempo classico usarono abbreviate le forme déderunt. e così prevale via via la tendenza di riguardare Ma quanto più . Più evidente appare questo processo di abbreviazione nei composti e nei derivati . iuro e deiero peiero . fuat. pendere. ed anche se le forme letterarie rimasero immobili. eapropter. . controversia. in feralem. quel progresso non si arrestò mai nella. 7f Lunga era la e nell'in- antea. Tutto il corso della lingua è adunque una progressiva abbreviazione delle lunghe. auro aurifera cubare cubiculum^ merere meritum^ ecc. e a in creatura. sequerer. come pervolaturus.p. come tinca. p.

Tanto più nei etis. phrénesis pardcUtus HapazXy^TGg. pldtea nlazsic/. cppiyri7ig^ enérgima svspyvjjuia. (Amartig. come Yet in Eugenia iiOL Già nell'antico suffisso sto Eijyiysia.Gg^ pvklou^ éremus epri^Sj^.) ed hereses Pugna). cìildmide ylap. stog sicché poeti troviamo il suffisso riprodotto con per esemi^ìo JSfa^dreits. Schuchardt. Queste considerazioni generali sulle leggi delP accento che ne produssero lo spostamento a nel valgono spiegare più dei casi il tono che le parole latino e sulle cause greche hanno in italiano. allunga Va atona (Praef. . 3) e tJioraca ^(Jìpc/Ma (Pat. liciwi (Apoth. 17"^. latria £10001010. che si abbre- viarono non solamente vocali lunghe ma anche dittonghi.L.vg '/àpi(J\i'x^ trattate da loro Altre voci sono pìiidla r^idloL (1). Per quanto riguarda l'accento dei è bisillabi la semplicissima. yopziay halineuni gynéceum accadde cristiani yjvcir/. ecc. Mailer. ^alc/.10 loc^ trigonus zpiyuvGg^ e per converso allungata la tonica in Asclepiddes ^ 'AdKlrintoiòrjg. de re metr. è alieno regola dal (1) III. p. p. ciò nell'oscurarsi della quantità. greche in vario modo e con libertà maggiore. gìiconius. Prudenzio usa risma haeresin Disc. 227 . come il latino. L'italiano. e Conc. di smaragdinus. cath.altri poeti 72 In stesso fecero nelle parole greche. I. Pugna) ecc. comò abbiamo notato sopra fu per l'accento abbreviato in ea come . idolum sidcùkov ido. cl-órea . cristiani Prudenzio e negli troviamo abbreviate vocali atone in allóphylus iXko^vkGg^ dzymon aCvixov. pherccratitis. e la prevalenza dell'accento sulla quantità fu tanta. Alla metà del terzo secolo la vocale tonica era ormai considerata per lunga e le atone per brevi. Vulgàrlateins 313-364.vslov. il latino. hldsphemus ^Xolg-accanto a hlasphémia ^la^cpTjpJoc^ herillum (3-/i(prj[J. Alexandria 'kls^avàpsia. chd- Hermióne 'EpiXióuTj. catho- Fr. Vocalisiiius des 333 .stoy Seìéiicla IsÌEvzsLa. epicureus.

in qualunque posto esse lo abbiano in greco. Yì/^od TÙsvpcx.i(^où\og cefalo. sixcpamg enfasi. o più sillabe.po- Le parole di tre (3arr3g acrohate . 'Api(7VG(pocvrjg Aristofane. (jyXXajSyi 5//néroikog pelaba. Aavao'g Banao. ^vpGog tirso. ay/icp^OL scisma. [j.ov amaraco .(Tixóg spasmo. (iipof/i strofe. Itigpdàsg Sporadi. xvnog tipo. \ìXiyj:cjrì macchina. Tocp7Óg tarso. ''InnGKpdvYig . vnsp^azóv iperbato. ivoùlaj/i enallage. dy. TtixGKpdxYg Timocrate. e. laixndg lampada. (jxoa stoa. ^aXajULog talamo. òhjiintdg olimpiade . tójuog istmo.. per esempio |3aV«g base. kvòpoijAyrì Andromaca.7iin pompa. gkoItì scuola. \kovoLj6g monaco.ag nomade . òr^anri agape.— 73 - porre l'accento suirultima sillaba. Al-ai^cddrig Alcibiade. snr/pacpTi epigrafe. (xvoqpc/. Irpocodòsg Strofadi. (p(X(7tg fase. tema. èpa[xcK drama. Asyzag Leucade. ^al[XGg salmo. ylavxóg glauco. e lo ammette soltanto nelle parole troncate. Perciò tutti i bisillabi greci che avevano l'accento sulla penultima lo conservarono. p. ^i[j.(x. ecc. NaVa&g Naiadi. àv^poiiavrig andromane. e. (^r^^og zelo. àixoipaY. xv^og cubo. xpidg triade . Apvdàsg Driadi. y. (jaxpdnTig satrapo.(^ri anagrafe. Tiinkog peplo. Kapvsd^Tjg Cameade. opyavov organo talo.Gg ritmo. }ÙJij. «W ode. ànoGTOixrig apostata. nella penultima. Kpiatg crisi.avcoixóg maniaco. vo]Ut. ©so^avvyg Teofane. ' ' Ippocrate.ri usma. Aiaìióg Eaco. flyj'yao'og Pegaso. ^Oikdaiiov balsamo. pleura. p. 'Icozparv^g Isocrate. . (jKonog scopo. 2wzparyyg Socrate. wxsavog oceano. cera KXsdoó Clio xu^w-cg chimo ìLYipòg . come ^£xag decade. . 'Exarvy Ecate. 'Oaxvj Itaca. tutti i nomi dentali. Kévzpov centro. Gxokrt stola. èprpavóg orfano. ^póvog trono. Ìoc[X(p6 eco. i nomi proprii kyjxxn Agata. ^evGmvYjg Senofane. Saffo. (jn(x. cp^taig tisi.oc clima. "/hùpog cloro . pv^[j. vdòeg ladi. Quelli che avevano l'accento sull'ultima sillaba lo trasportarono sulla penultima. xapnog carpo. '/pp^Ti corda. nikayog pelago. . G(7[j. che hanno a breve prendono l'accento sulla terzultima. [XGvdg monade. }ii(7ztg cisti. no[J. Aa(pvri Dafne.

der roman. litografo. dif- come pure antropofago. p. si diorama. o triaca. p. laddove /£«posarebbe chi scrive a mano. di cui Venezia fa- commercio in Oriente. of. è for- mata sicale dalle di due parole dia che è l'intervallo mu- ottava. e.p'/jotxpog archidtro. nstpar/ig pirata. composti (1. sarcofago non rografo . e ecc. Diez Gramm. — Pochissime parole hanno tra l'accento sopra Va breve della penultima sillaba. cosmorama. come abbiamo Tiaccòv. l'accento sulla La parola diapason. finalmente qualche nome proprio non greco che ha pronunzia variabile. specie di farmaco. tachigrafo. Nei composti di ypafog e (pocyog il trasporto dell'accento sulla terzultima sillaba fa scompaiìliioiòeg rire la distinzione fra in greco i il significato attivo e il passivo. ^rtptaKa. i nolv-^iaixcK politeama. i mantenne. ambedue col proprio accento. ecc. come ceva grande Sam osata. entomofago. 472. steno- grafo. queste fiala usata per lunga dai poeti cristiani in virtù dell'accento (1) Areopago formato dalle due parole separate ^'Apsiog Tiayog. stenografo. Per riyp(X(pog di i spettare questa regola ficato dovremmo adunque coreografo. composti di opaiJ. ma questa distinzione non si composti attivi calligrafo. nomi proprii sogliono avere l'accento e. teriaca . poligrafo. i sopra Va lunga della penultima sillaba. telegrafo. I. . [xslG-àpaixa melodrama. comediografo. I pronunzia con osservato.74 Pleiadi.. Cfr. feriscono nell'accento dai composti passivi autografo chi- olografo. coreografo. gli ossitoni attivo. che terzultima. fotografo. dire in signi- attivo. ecc. p. l'amanuense. Le parole con a lunga nella penultima sillaba per lo più hanno l'accento su questa. Per esempio yjipQyp(X(poi^ è il manoscritto. uno verbale mutano significato secondo 1' accento proparossitoni hanno valore passivo. E noto che e composti di un tema nominale . Sprachen.a. ^iaxpov teatro. calligrafo.

ecc.ivoy fenomeno napo:hspyovixs'uoy energumeno ma alcuni femminili mantengono \zik6i}. al'^ip ipog T[(xpiv^c7ig parentesi.og. Arato Aoi»ttavG$ poi 'Aix(ptapo:o. llplanog Priapo. comune greco-latino come }iOizri)(OTj[j. Diogene. Alcuni però si pronunziano comunemente con l' accento greco sulla terzultima. quelli in iiivTig comunemente l'hanno Teracome tonica. altri nomi in ade che hanno a breve. Cameade.'kaog Archelao. Amfiarao ^'Apoizog Luciano. composti di ysvsg.— 75 - di laòg. ecc. . l'accento greco. Hanno l'accento sulla z della penultima sillaba nomi . Caridemo. . per l'apparente analogia con gli esempio Aristodemo.oar'^syrìg Eratostene 7^i)/ng . I nomi . ^ivs(7ig ge7vy^e(7ig sintesi. il Anche mene. s biade. 'EpiJ. hanno l'accento sulla è il ritiro dell'accento in Demade Più strano penultima. greco paros' . liapvaaóg Parnaso. ^CkokoLog Filolao. quali sono Alci-' ecc. come Ava^uouÉvin Anadiomène. composti dorici con §aiJ. Archidamo laddove i composti della forma ^ri'ftog.g Aristotele.sking i isoscele. effimero. Gli aggettivi log come ho<7y. Stimfalo e i Zeusidamo. non che corrisponde ne al tono greco né al Anixd^Tig. come (papcrcxXog Far salo lw[X(poàog . 'Ylkivn in Tig 'AvòpopAH Elena. ma fu ritratto latino. proprii 'Avòpó'pcùg Androgeo ApiGXGxi\r.o'/£VYÌg hspGysvTig eterogeneo.cùi^poi. I nomi proprii in (j^évrig hanno la penultima atona. 'A7yj(7tXaog Agesilao. 'kpy^i. . MsvsXaog Menelao.syog catecumeno '^atv6p. Kpixokaog Critolao. etere. Le parole che hanno angelo. KXsofJisvy?g Cleomene. come AioyivTig . . Andromeda. omogeneo. oiyys'ko. . medii conservano Taccento presenti participii . sitono. .zvol paralipomeni. nere. ó/j. per . ' nella penultima ritirano l'ac(X(paipS(7Lg cento sulla terzultima. Un ricordo dell'accento ' greco si mantiene i nella storpiatura popolare cadrega per Y. idrogene. SspoiixivYìg è nome non Boristene ecc. come s(priix£pGg aferesi.oyivrig I Ermogene e i moderni ossigene. come AtiDemostene KaXXco-^svyjg Callistene 'E^aro[j.

Gg EutiX.pog Omero. molti ìv^\Jlj:r. serbando l'accento In . ecc.iia entimema. Idea. sono nomi proprii. Qui appartengono molti sostantivi verbali in //. y^oorr/og corego. amuleto. EiJ. Xzppó'uriGQg Chcrsoneso. vno^riKri ipoteca. quas Graeci ideas egli la definisce Top. diadema / . koItiIj. '[[jÀpoc alcune parole in era . Istkrr^óg Sileno. come ' Archimede. sistema.topy. oldrjp. ecc. come j3Xa(7'j^ry|Ua blasfema.og Ijir/iVTi Aristodemo Caridemo Ev^v^YiiJ. (ma fisima con in TTig. Tutte queste ri- tennero l'accento greco. credo per analogia con le parole italiane vigneto. . Al tempo di Cicerone era appena nota. lYiVÓg Galeno.a o'yoTv:/.^ emblema.. rayyp. parole comuni nei spYiixog secoli eremo cristiani e ^loUriGig divenute greco. come jta^srog cateto. . Le parole che hanno nella penultima sillaba con- servano quasi tutte l'accento latino. e.riàrjg Diomede.og 'kp-/iu:ri^rtg . si man- Portano l'accento sulla s della pe- nultima sillaba anche alcune parole in eto. demo. Aìy. e i nomi proprii Fa"OiJ.riTrig Poliorcete. come 'Api^vó^rjixog Ismene.a.poùXrXog parallelo. Pasitea come y^olipa cìiolera. ed « formae sunt. Cholera è usato da Plinio e da Celso gli altri . ecc. ta. molti nomi proprii in [jM^'Cg e p.tjMvY} Alcmene. y. Ato[j.c(. 7 vocant ». come j'^sa idea Asy/o^sa Leucotea . sopra gli abbreviati in dfX[j. nei quali l'accento originario tiene più facilmente.ol poema.yj^y^g Ganimede. molti in dfi[J. idrocele. p. Ns/xsa Nemea. latino come Xloì. finalmente le parole Arpoc^Ttrog alfabeto.a edema . WEXonóv'jTi^jog Peloponneso. (cfr. Non hanno le l'accento sulla v: della penultima sillaba diòcesi. nlaWtTTjg pianeta. nc/. i'^lrrÀg atleta. fu introdotta in latino quando già si rispettava l'accento delle voci greche. i\iv^up:rivri Dindimene. ecc. ecc. cardiocele.r. parola filosofica. òioidrj[j.^Xrip. àva)(fj)- anacoreta.Gg) .terminati in ioL 76 — . Himera. \ÌOL7Ùio(. ^A^rivad Atene. YÀpriVTi Irene. priVCig cp'/iTYjg per e ritiene l'accento greco). 'lansTÓg Giapeto. i mo- derni composti di XYj'krj. npoprofeta.aptòriiJ.YiVTj.

nvpG-(pGpGg piroforo. [j/rirpónoktg metropoli. . dsunGTYjg despota. e. ecc. v/koy/i egloga .(vi isocrono . anoGzpoffi apostrofe. e. (PG)(j(pGpGg fosforo.— 77 Par adito la ig Vi che si usò parallelo a Paracleto.ralGyGg catalogo. Conservano la forma e per es. (jvvoàog sinodo. aspG-r^ópGg aero foro. UapdalriTog. aorpovo/xog astronomo. non ha accento : s^oàog esodo . e i nomi proprii Aiayópag Dia- gora. ivTtàGZGv anti- doto. nspioSog periodo . della penultima sillaba di regola La p. p. xc/. àva-aolog discolo. iniToiin epitome . o:ypGVG[iGg ^). Uv^ayópocg Pitagora.Gg Crisostomo. . avrebbero come passivi.£j3cTO|ULog agronomo. [lovóroyog monotono.Bvzri(7ig paracentesi altre parole che hanno con per analogia diocesi. probabilmente s nella penul- tima. òcApo- nohg acropoli. altri ritengono l'accento greco al pari di 7iapay. flebotomo. otxovojULog economo. ecc. benché attive. Di sostantivi verbali in derivati da verbi in ico alcuni hanno l'accento sulla v: della penultima. . (lé^o^og metodo . zara^^pv^o-ig catacresi ecc. epoca. avaXoyog analogo. (7tpo(pri anay. come l'^ri^Timg esegesi. juisrpo-vofxog metronomo.(/xol- catastrofe.'K. pEG-fópGg reoforo. e la parola ^sxaXoyog decalogo. «TrooToXog apostolo. Di questi composti soltanto semaforo (jrj[j. fu prima abbreviata in i. Givo-Xó^Gg enologo. (pv(7iGlóyGg fisiologo.^oxGV aneddoto.azGpog suolsi pronunziare parossitono. p. ecc.pv(76(7ToiJ. proparossitone filosofo. ^talGyGg logo. ^iG\6yGg biologo. Anche il recente le comfoglie) posto filossera (da ^vllov ^Ttpóc»)^ inaridire suolsi pronunziare sdrucciolo. àva^rpo^ri strofe. ^apmovog baritono. Nei composti scompare la sopradetta distinzione fra attivi e passivi. Ma diaarofJiog atomo. i composti di un tema nominale e d'uno verbale con significato attivo non si distinguono più dalla forma che e. come diatesi. noGkGyGg prologo. Al contrario le parole (^CkG(70'£og sono (pilólG^Gg filologo e simili. (kvÌY. ecc. genesi. il significato greco i composti con preposizioni. t(7G)[povGg £7ro. hanno che in come anche quelle greco. (7Ìy)[povog sincrono.

q idiota. assimilato ai nomi in one. YizpGZCfovTi Persefone. ylavy. diploma e simili. (7lv^6v sindone. dixap-/. Maggior varietà d'accento mostrano le parole che hanno w nella penultima.tvc»)ixoc carcinoma. hanno Taccento sulla o. 'A[X(^iKzvov£g Anfi^ioni. pléttora. ecc. khicùv Esione.voòV Agamennone. e. certo per analogia con l'accento del maggior numero di parole hanno questa desinenza p.z<'^ak^p.c(. 'Aya^wv Agatone. . ahivdv alyv^ixov. àsvxoùdOòv Beucalione. 'Ep[j. Uap'^zv^v Partenone. come 'A|U!. vìpcog nei col suffisso [xo. Adone. Al contrario o si mantiene atona in altri nomi in one.o)aa glaucoma.a cefaìoma. Ayzwv Ancona.y come sostantivi piloro. ry^wv tifone.t6vrj Ermione. come atomo. nvloòpog aroma. la nlrj'^cùpv. che prese forma d'un nome della seconda. (i^tCK>[j. y. Le sole parole dove la o della penultima sillaba prende alcune volte l'accento sono quelle terminate in one. tanto più che divenne simile alle parole assioma. . XsipcùV Chirone. nei composti di cotiledone zotd- Anche embrione sp^^ovoy e dragone dpayiO)y. toij. La « è la vocale che più facilmente si abbrevia e ammette l'accento sulla terzultima sillaba.) apWjUia lunga eroe. Conser- . ma da un nome della seconda. sillaba.- 78 - primo Telemento verbale e secondo il nominale (©«XoXoyog z= (fik(ùv Xóyov e non a Xsycov cpikov). il primo perchè non deriva già da nome in cóv o óvn. canone.a (^his-y^p(^[J. Conservarono lunga la accentata le parole in one come aycóv agone e nomi i proprii ''Aàcùvtg ivòp^JìV androne. assioma.a ploma.utcùijm sintomo. dlnluiJ. cione .sTsoìpy. ' xavojv k'^^aiJÀjj.gnomone.a?«v Amatone. La parola automa ha poi l'accento sulla o perchè troncata da OLmo\ìMX(jV ritenne T accento suo anche perduta l'ultima Xyy^oóv. italiane che . WXdTwv Platone. seguendo l'analogia dei composti di roao. il secondo perchè già ì'ii^pvoy. Fa eccezione anemone [àveiKÓvn). meteora. si conserva sopra i^ir}ìrr. hiscroma. ma si abbrevia in [j. in latino divenne draconis e non dracontis.

ytùapuòóg demagogo . Artemidoro. ecc. di guisa micrope. e i composti di zwXov come dicolo. portando l'accento terzultima sillaba.0!)7ig fimosi. isocolo ^r/wXov. nEpic^nri si che hónrì confondono coi composti di o^ voce. che ritenne telèfono . [xeyakócpcùyog megaldomofono. ma come in dj^oto e a^dto afcoTov. Atenodoro. sintesi.poò(jig flogosi . xpUcSkov. lxsTa[j. i composti di ^ip e Òkyì vista. quelli composti di cùSóg pot^^Àiàóg «7^ come incoòóg epodo. pentagono. ecc. . òvèipócpcùvog onirdfono. iJ. hÓT-ùìlov. rvjXeantifona. Isidoro. (plóyoìcrig diagnosi. andgoge TrapaYwyvJ pasulla rdgoge.p6(C(^vog fono. Hanno agriantropo. e Teodoro. analisi. soto creosdto stabilito. [xiaocv^pcùnog àyptdv^pQnog mi- sostantivi verbali in ig derivati . composti di y^v/a come digono. Metrodoro. comunemente avaycayrl . pure . necrosi. come . I (piloiv^poìnog filantropo. Per contrario abbreviarono Tw. santropo. neurdsi vsvpcù<7tg. Idrope ha in greco la doppia forma e vòpoìTzog v^ponog. i Abbreviano la w anche trigono. (pliJ. Trigono trovasi già abbreviato nei poeti cristiani.ay. G[x6cpcùVog (pcovog macrdfono. responsorii. cred- Z|0£(M(70ot(5V. . tetragono. ^VGCù^p disope. come -np^cpcùvog emifono. [xvcù'p miope. àri{xay(ùyóg dicesi rapsodo. usano abbreviare quasi tutti òiayv(»)7tg da verbi in ow si come àyyilcùGig anchilosi. come l'w atona i composti di av^pconog . poligono. I tricolo. analogia come apoteosi ùno^Écùdig servano la lunga ematdsi metamorfosi.Gp(p(ii<7ig credo per con Pochi conecc. esagono. nomi proprii conservano generalmente Yo lunga. (7vi>aycòj/i sinagoga.- 79 ~ : vano l'accento sulla penultima i nomi proprii in Scùpog Apollodoro. come àix^lvco^ amhliope. Diodoro. OiiixoÌTCù7ig. periope. i composti di (pcavvf. l'accento greco ixiytpciiì'^ del neutro plurale avrr^wva. parentesi. Alcuni non hanno accento universalmente la pronunzia è varia. come KaXCalliope. citaredo. viy. Polidoro.

ecc. e in questi si applica principalmente quella legge sopra detta. KBpo(iJ. si Così tutti pronuziano sdrucciole. v^ap^^nlg carotide.óg. Tucidide li'^og . riazTwXog Idolo è usato breve fino dai poeti cristiani. bolide. atytg egida Calcide XaXx/g . xa^oXr/og cattolico. y^povvm cronaca.6g chieKv/lixóg ciclico. XpvfjTitg Criseide. che le .ri retorica. — sulla terzultima. vd .6g aritmetico. Yjvp. ^t^Xtó(ptlog aerolito di nlovg. Eume- nidi. Aizcùkot Etóli 'A/sXwog Achei 00 Pattólo.o. ày. Tiok£\Jx/:Ci polemica. per analogia con le parole italiane I nomi in io conservarono l'accento terminate in ino. come "^E(ùpy6(ptlog gcorgofilo a£p6\ùog ypiGolùog Edipo Oiòtnovg è pronunziato variamente. i È(^rjp. noli- Tutti [iolig politica. e.£ptg nomi proprii ''Apv£[JAg Artemide ecc. ylaiivg clamide. p. come dr/. sostantivi dentali in td.xiyri pratica. allo stesso posto anche quando . Dercillida come EpiLeonida . . vlnpf/. come iàvj^iov assenzio. sfero.a<7Tcptoi> dicastero perdettero la t mistero e i composti di come G'ùaìpa. . npa7. composti di (Dikog e crisolito. K0LV(7rty. apxnxog artico. ix£rpr/.vfjxripiov riiJA7(patpLoy emiin la.pii:riq i numerosi aggettivi col suffisso iy.6g ceramico. i bibliofilo. U7. come vno'/. iva- roixtyióg anatomico. metrico. plani-c^palptov planisfero. 80 — ^ khcùnog Esopo. La maggior parte delle parole che hanno i breve sulla penultima sillaba ipocrita. e questi in mantennero Taccento . i come à<^tg abside.po^axiY. Cosi . KptriKYi critica. 'Y^^nzpl^zg Esperidi. p. i^Tig . (jCpaLpiar/jptov àyyovpLOi anguria. y^pv- callig crisalide. inVéióg epico. iyoclvTfaóg analitico. efemeride. un ordine particolare è formato dai Ma nomi che offrono la maggiore varietà d'accento.6q acrobatico.• — . prjTGpty.rj etica.Evtdsg quelli in . '/iptov sferisterio. apÙLLrj7iy.£iy. npooiiJAov proemio.óg caustico. pure è varia la pronunzia di periplo nspinlovg composto Adamantino a^ap^avvivog per lo più si pronuncia parossitono. menide Euripide . riòv/:h rico. ^aaLltx'ó basilica. Sktg Tetide come pure .

àvapyja anarchia. formazione come MsaoTiGTaiiia. àpiJvoKpazla aristocrazia. prosodia. Le prime due parole entrarono latino . xa/s^/a cachessia. Gvp. y. di guisa che diciamo epopea.akia anomalia. àyaloyla analogia. Al contrario abbiamo conservate parossitone scientifiche. Alcune delle parole popolari si ricono- scono anche dalla alterazione della forma. àcpuvicx. afonia. assai di buon^ora in probabilmente fino dal tempo di Fabio Pittore chiesa e bibbia furono parole volgari dei Cristiani. Urania tenia raivtoc. eucaristia (piXo(70(pia. òrjiXGUpaTioc democrazia. pogna. o:ypovop. . il fiore del o a Varrone classicismo.(ùp. . Oùpavia Mesopotamia vofiaGia. come cptkoloyla filologia Le parole greche. [xelcù^ia melodia. e. dopo tempi precedenti sono sdrucciole. aix^poata ambrosia e quelle geografiche 'kyixua Acaia. Micronesia Polinesia. composti di noilcx. alle- ak'krjyopia goria. Noi pronunziamo brevi in italiano antonomasia avro(xpzYjpla.— 81 — o nei parole. molte altre.(p(ùvta sinfonia (colla forma popolare zamfilosofia. IsLrovpytoc liturgia. le quali entrano nell'uso popolare latino. Aiolia Eolia. t fu assorbita dal dittongo. Del pari dovettero essere note ai Latini fino Jiistdria doveva : dirsi da Ennio e Nevio le parole zpaycòòta tragoedia. Kc/. 7ipo7(ùài(x. . hihhia jSi^X/a. scienze 6 cioè sampdnja) ^sc»)pta teoria. le quali anche dai Latini. conservarono . secondo cento greco i'^cùvia p. farmacopea. la Mayvrt^lcx. ac- ày. T(x chiesa zYyìkrìaia^ seppia (yrinia. 'kpv. tutti i nomi delle ^ composti Zaimbaldi . le parole testi1' le monianze già recate dei grammatici. àvcaoi^loL anatomia.ia acampsia agronomia. riixiTtlrjyia emiplegia EV)(^apt7rta .ot. quelle invece che rimasero nella classe colta e nel linguaggio scientifico conservano l'accento greco sulla penultima. con loyla. come arteria . Magnesia.(ù^la comoedia. anonlrj'^la apoplessia. iu(ùiJ. hixcAia Etolia. come nausea voLDdia^ storia i7Topta. . prosopopea. alcuni nomi di nuova Nei ecc.vmyopla categoria.hla Arcadia.a(Ji^ia agonia. dpixovioL armonia.

TI Ahyylog.. .òg. ecc. aròvvAog Aristonico. ipiJ. come Albania (Strabene. (Tdvwvk/xoc: forma popolare Girolamo 'hpcùvvixog.aìio\oyio(. come Odrisi. . Per analogia con questi nomi greci si pronunziano parossitoni anche molti nomi geografici. Così pure in coriza. nei composti di anonimo. Il dittongo c/. nomi comuni con ai sulla penultima si usano in italiano. nome In qualche proprio. farmacologia. 'AvdpGyLy.0'G(^oiipa atmosfera. come ^kpifalite.i della penultima ritiene l'accento.og ecc. xpinaiov trofeo.vp(/.og Andronico^ 'EXXavr/og Ellanico. £prj[JAring eremita. ecc.vpo(. per lo più . si mantiene atono in (y. come 'Acppo^irrj Afroi dite. àpeonayiZTjg areopagita. Anatolia. La V lunga conserva l'accento in ot<7vlov asilo.• — 82 — Bioloyia teologia. òiJ. àay.v(xlv<7ig analisi. meningite.a(pp6àzog ermafrodito. Ar//vv3 Egina encee tutte le malattie terminate in ite.500). Epifania prese l'accento per analogia con queste parole. ma l'abbreviano ày. Eschilo. y. tuttoché non ma dal neutro rà ÈmcpavEca o Ènfùocvia. Ks^e ma non in ancora àyy. che così gli scrittori ecclesiastici chiamarono quella festa. sinonimo ecc. oceanico. ^omvpov ndnvpog papiro. La parola gaggia conserva Taccento greco. prende comunemente Taccento.og omonimo. 11.. "A^v^og Abido. (pap[j. come <xx[}. Rumelia. L'y breve della penultima sillaba . (xix(j^(G^aLVCK anfesibena. . come cinico. ovopM^ nelle forme olvnovg polipo ò:'j(J)vvp.fJìvvp. Pochi hutiro. come artrite . e l'uso popolare ne fece a ragione befana. benché ritirato nella forma latina acacia (àxax/a).ivLxo'j aconito e i composti di vvAfì. pleurite.i:vlog dattilo. Boniania. e nella sizione. dl^ocia altea. pneumonite. dove forse la z fa sentire la sua natura di consonante doppia e forma podotte. derivi dal singolare snKpoivEtoc o InKpavi'a^ plur. matxa dieta. certamente per analogia coi sopradetti aggettivi in ly. napoLGirog parasita. ecc. Le parole che hanno lunga nella penultima per lo più hanno l'accento sopra di essa. Y^ópmìpoL Corcira dove V fu mutata in o breve fino da tempi antichissimi.

Hev'^e(7Ì\eiol Pen. Eraclea MoLvnvziOi Mantinea. M'CìÒsìol Medea. 'AÀ^sjog Alfeo. 'Hpa'xXsirog . P . ywaiifisiov gineceo. e gli avverbi praecipuae. I.Qpv(pa. ^Tjaavpóg tesoro. Méyocipa Megera . kh^aiog Alceo.og Timeo. e. Movaoiiog Museo. (1) Vedi Schuchardt. iperboreo. ''Enstpog Epiro. Xtp. X£(paXa/a cefalea. 243 segg. come j3oyy.ivxaupog bucintoro. vpÀvaiov imeneo. p. sopra. ànóyaiov apogeo. Nondimeno qualche nome proprio fu abbreviato e. napa(ìsi7og paradiso. come àspo-vaùrrjg aeronauta. molti nomi proprii. 'ATpsiàrjg Atride.netDÓg tapino.iGg 83 e» sono forme aggettivali in atog. come fu detto Dove è die. Solo in per ii(/x>(7(Skmv qualche aggettivo. ecc. p. mirificae (1) . non pur nella sua forma originaria. come 'AXzsj'^vjg Alcide.af. y. il Eitiene l'accento anche dittongo av. yopdog coreo. ecc. ventato e esso ritiene di regola l'accento. e. consentaneus. 'hpiGTalog Aristeo. p. (jnovÒEiog spondeo. Èpv^poiiog eritreo. Eraclito credo per p. TOf. Cheronea Kv^ripsiu Citerea . ameheo.£r con ae. mausolaeum. Latini riprodussero spesso.(X[JLOt^(x.lsccx. 'A^yfvajov Ateneo. Dove è diventato i esso mantiene per lo più l'accento davanti a consonante. Aotoòr/sta Laodicea. Il mantenere l'accento è dovuto probabilmente i al fatto che nei tardi secoli. Tirteo UiocTaia Platea.lGg corifeo. o. Il dittongo SI nella penultima sillaba. xsvravpog centauro. TiiJ. tesilea. UrjlBioYjg elide. nv^ipmog pigmeo. così scrivevasi . Ev'^sivog Eusino. ritira latini gynaecaeum 'Al^ùiiog. (jancpstpog zaffiro. come cogli T accento per analogia aggettivi extraneus. . Tvpraiog . ma anche nella contratta. yvvotrAEiov. XatpcùAsyJlsia Becelea vsia. spesso sostantivate. Xyzsiov liceo. e principalmente e come trovasi diae speciae . aJphaeus. EùxXs/^vjg Euclide. . è diventato già in latino ora e ora i. uyistWi igiene. . Aivstag Enea.aipoc Chimera. 'Hpay.

P. prin- cipalmente per l'analogia esempio 'Als^ocvàpsta coi nomi Alessandria latini in ia. òvvo(. asteroide.oLo-n'y. Iperide. Alcune che nella forma dotta conservano l'accento sulla /. r/>ivy.hognai^ziOL enciclopedia. il nome Eraclio genio. telescopio. trovasi scritto 'Axarìyj^aj^a e 'Axaov^^aj^.a negromanzia. ofj. vExpoomiopatia. per . àvzina^eia antipatia dinastia. poi su qualche patronimico. pure composti di cxocome microscopio. 'A/xsXsta Amelia. di ù^apdog Ddrius. come 'Epa/kelòai Eraclidi. npoY^jZsta profezia.^er/. hol l'accento . di stòsg. . onde più facilmente in Accadèmia. e. e. simili. nomi di àòcjdvsiog adonuis. Dal nome Theocleia la u divenuta i scomparve latino e in italiano venne in Thecla. come .polizia. sulla penultima. A ciò contribuì certamente OtXa^sXfpsja per alcune voci doppia scrittura che usavasi in greco. Ma non pochi ritirarono l'accento. suo compagno incon Onomacrito nomi con i breve nella penultima. elegia. L'abbreviazione della i toccò poi per analogia a tutti cristiani di Ba^ilstog i Già nei primi secoli si fece Basilins.(7Tcioc sXsysta hipypAa energia. [xc/cvreta Aa^oa/x^^a Laodamia. Euysvsja Eugenia. Divenne poi breve nei composti alcaloide. magia. Archivio lo mantenne perchè crebbe d'una sillaba colla inserzione di v In italiano pronunziamo brevi i lo ritrasse sulla terzultima. encefaloide. lo ritirano nella forma popolare. p. cosi Eu- . sl^^Ktlolavpsi'X idolatria. ed Artiióxpirog della filosofia. nEiov . Mentre Eraclea conservò Taccento in SLO. mpinézsia peripezia. (7V[J.84 analogia con Democrito separabile nella storia altri 'Ovoixaìipizog. oficleide sferoide e Nel maggiore numero di nomi uscenti in rimane sopra i. u. . lialaùpsia Filadelfia.nd^sLa simpatia. come Xfravcja litania e litclnia (confronta Dante nel verso: Che fanno le litane in cpiesto mondo).. 'Hr/sv£toc Ifigenia. Aristide 'Apt<7TSiàrjg si pronunzia in 'YnepEtSrjg due modi. noltzsta .a^iv. la Calauria.

Siracusa. zxjvovyog Ma seguito da voxxsa ipotenusa. di guisa che non era più chiaro se dovessero pronunziarsi in una o due sillabe di che vedi il passo di Mario Vittorino recato sopra a proposito del dittongo £v. tira sulla ma penultima. lupaKovaai l esso nel in o breve. 5. melopea. lirjlsùg Peleo.ot . II dittongo ot della penultima sillaba conserva sempre : Ma come in l'accènto sulla e che lo rappresenta in italiano di e ne' meteci. Che pur nei Latini fosse varia la pronunzia lo attesta Quintiliano nel passo sopra citato 1. Up'jìTsvg Proteo. tima sillaba. otorrea. 50. come 'Arpsug Atreo lJ. Usp^svg Perseo. prosopopea. come matri- il dittongo su sulla penultima sono e conseryano l'accento su di esso. I nomi che hanno pochissimi 7SU7tg enfiteusi. òidppoioL diarrea. ' laddove al suo tempo conservavasi l'ac- cento greco Ar p su g. come in 'Api^ov<70c Aretusa. lào'Eps/^sug Eretteo Non va annoverato tra . composti perieci. come maggior numero lo ri<^iyevg Fineo. questo accento sull'ultima sillaba confuse insieme le parole derivanti dai due suffissi atog ed evg. ecc. a pag. Arturo. così diciamo epopea per epodi peia.cV£vg Idemeneo. òzóppoic/. 'Apy. nzploiY. alcuni comune uso italiano prendono Taccento . eunuco -ojioxzl'JLnUovpog Epicuro. lipop^Yj^sug Prometeo. NvjXsyg Neleo. nel i nomi proprii terminati in siig. ecc.-85 da ip^iloy. 24. Meritano invece parti- colare attenzione dei sulla quali e. Il dittongo ou della penultima sillaba mantenne regola l'accento. mercimonio. rikrù'Jih'j lo ritrasse. il Nrjpsvg Nereo. Sta solo in apparenza sulla penultima nei composti di noiio) che hanno perduta la i. farmacopea. come iix(pv- 'Ehif^lg Eleusi.rovpog . Ilsv^sug Penteo. a mutarsi tendeva linguaggio volgare . ove dice che da giovane intese vecchi dottissimi dire Atreus con Taccento sulla terzultima. vdpóppoiocidrorrea. Ttòsvg questi Pireo. ma telonio monio. [jJzotKOi pi'^. che mantiene l'accento per Vai della penulIÌ£ipc/Acvg: Tideo.

come Taranto. Se la vocale breve della penultima sillaba è seguita da due o più consonanti la sillaba diventa lunga per posizione ed ha l'accento.oxjpoi l'accento della prima smorzò quello della seconda. sicché diciamo Dioscuri. dialsxvog dialetto ecc. Spa^v^oulog Trasihulo.oipvó'w}lov. p.u. Alessandro e U. Ar/unrog Egitto. in si fanno esse che scrivono Quelle greco pur doppie posizione.ov?iog. sufiìsso che ritennero l'accento sulla terzultima. anoKdlv^ig apocalissi. e. y. per esempio \pt7zó^oulog Aristóbuìo. cento altri. mpiGXog aoristo. 86 - pronunziando ' Ev^ouXog Euhoìo.a.1 dittongo vi si mantenne lungo.o). e. Wìi^av^pog Se la parola viene alterata verso la fine. usata nei primi sicché rimase in itaoy si attenuò in v .p.). liano ' i breve. come Gua^iJ. La parola popolare g aro foto. Hydruntos.-/. y.— p. Lepanto.a dilemma. come in Arpie. in xpj77^). sembra che i vecchi Eomani dicessero Philippus.iiiJ. come nolvyluTZog poliglotta. Le consonanti raddoppiate fanno pure posizione. ovvero proparossitona. l'tì^^pyov targo. ed anche u si ritrae generalmente l'accento.oc cristaUo. e. Solo formano eccezione alcuni nomi geografici col nt. leàv^ùpc/. come y. d[lrjiJ. paipAg marasmo.o}.a epigramma. inr/pc/.og spasmo e spasimo.fÌGg ditirambo. l'accento non muta posto. come quelle che derivano per lo più dall'assimilazione d'una prima consonante con la seconda.6g ostracismo. (7'JyTa|(g sintassi. losso. il Finalmente hùnvioi. rossitona con una sola /. Ò7Xpa}iL7[j. ed anche Otranto che pur deriva dal dittongo ou seguito da vr. .o776g mo.iog v. rimase propa- P. ritenere origine potevano ^l^vìXa sibilla. Rispetto alla posizione della muta e liquida anche in . Queste però Taccento sulla terzultima.dixóg pleonasmo. secoli cristiani Nella parola acolito.AovTapy^og Plutarco. p. nkzo'jy. fosse essa ossitona come fj.ó^opvog coturno. Nella unione della parola à. Klsó^ovlog Cleoholo.

- 87 - queste parole ha riconferma la legge. tutti i composti di mangono lJ. ecc. dove la quantità fu alterata nell'uso popolare in tempi antichissimi. . e.srpGV poUmetro. YSkEondxpy. Cosi mometro. slàcùlGl&. come y^poifóiJ. laddove . e in clessidra. p. y.BTpGv parossitoni. tetraedro zpUàpog triedro noXvsàpog poTsipas^pog liedro. Pericle Usptìùrig. o ritenendo l'accento greco o seguendo quando l'analogia di altre parole italiane. ^IpcA. Cleopatra. e. od avea la parola già perduto il suo valore entrò in Italia. ritrae l'accento. E facile appoggiare l'accento sulla sillaba ca di decalitro. Così p. . nolviJ.oc^iòp7. (pocpixpa faretra. I composti di llrpGV ritengono o rigettano l'accento secondo la vocale che precede. ricerca s'intende che nella massima parte questa le parole greche ritengono in italiano quell'accento che . ma la metatesi popolare cadréga è ossitona. ma non sulla i di decilitro a tr che suolsi pronunziare parassitono. Cattedra. Da avrebbero applicando alle loro quantità le regole delFaccentuazione latina. e solo un piccolo numero. si diparte da quella regola generale. come ancora. ladooTlng.nsecc. ^spixóiJ. òààpog diedro.TpYjg idolatra. che la muta tenue od aspirata lascia breve la vocale molto più facilmente della media. Ritengono l'accento sulla vocale breve davanti . .srpGw pÀxoov ricronometro. àioi- diametro. Sofocle lo'^O/tHg dove sono ossitone podagra chiragra nBtpdnoàolypa ecc. Empedocle 'Efj. sono proparossitoni CaricleXapmlrtg.STpov teri composti di iòpa e vdcop tengono per lo più Taccento sulla penultima..

.

gnavano figure. aphye ed apua Plin. Abrotonus Lucr. Arist. Egitto. 37. acacia Cels. forma arcuata che congiunge («tt-tw) due cose. àjSjSas siriaco. num Abside^ Akademos. pio. 2. composto ibrido vb. 'Ax. 31. aceto. La sardella fu cibo popolare a Roma ancor prima di à'^ó-zj. Significa curvatura. Hor. in cui si facecome acacia. . che si trova in acre. e. 4. 20. ac arena o di farina. Sirac. poi Acattolico. 3. abba padre. 6. ft. 45. Acacia^ àxaxta. Si trovano le forme medievali acacia. 132. m. 5. ì)e or. 29. m. non cattolico. acuto. — composto moderno I. In architettura è il termine semicircolare d'un portico. a|3a?. 2. . accia. AbissO) ajSucTffos (à-j3u(77ó? senza fondo).v'^x (spino) Plauto. Da apjuca venne poi acciuga. ace- . à-xs^«/o. latino medievale.Ó punta. 6. abaziale. ep. in greco. Cresceva specialmente in Accidia. verbo o verbale. abacare. 123. dove Platone insegnò la sua filosofia e dopo di lui i suoi discepoli. Abacus Pers. 95. sicché Linneo la nominò po- mimosa nilotica. Derivati Accademia. 8. INDICE Abbreviature derivali : e. 2. badiale. à-y. dalla parte nord-est in luogo parola presa dai Cristiani per . tavoletta spalmata di è formato dalla rad. ibr.— 89 — m.14. à<fi5. Pianta spinosa. Acefalo. uccello di becco lungo. sorta d'insetto. acanthus Verg. accidioso. accademia Oic. che congiunge le due pareti parallele. nome di pianta. polare della stessa parola è gaggia. Abroto- Abyssus Tert. indicare l' inferno dei dannati. vb. 1 . altri dal lat.a5v7/x£ta e 'AxaS/ì/Aia. Quindi accademia significò pure la scuola e la dottrina di Platone. Accidia Isid. ax«v2ro$ e uav. e. 31. acies. Il nome Abaco. Era abazia. absida [sìa. ac. 1. Cicerone l'usò Acciaga. ameno e sacro all' eroe ateniese Abrotano^ àjSpóTovov.-rMioc (non curanza) ace dia Vulg. e i suoi seguaci furono detti Accademici. or. vano calcoli aritmetici e si diseAcaro 9 tò àxapf. Una forma Agg. di /a&oAtxó? con à titolo d'onore. e perciò ebbe il nome dal rad. De bapt. — — e. a. 3. dal Nuovo Testamento. 7. 109. (senza testa). Acceggia. ecc. Acanto.Y. Plin. d'un tem- Alcuni derivano questo nome da V. ra. — deriv. Abate. 6. ed.Sen^. un ginnasio a sei stadi da Atene. Passò in occidente priv. badìa. 15. vòlta. \ 43. ecc. 63. absis Plin. 2.

Sib. che pare denominata dal ripriv. di (cfr. In Dion. M. 91. 122. addo- — . 7. prò latino. è il basilico selvatico. sulla corda. agg. da «ito dal sole. a-òjTov.11 nome è dalla radice ac (cfr.p e forma. AcinO) 5:>(. Aeriforme e. Gli Adito. 35. Aconito^ àxóvtTdv. 6. Aereostato e areostato e. Deriv. aditus da ad-ire ingresso). 1 chi balla è l'agg. . 2. Diod. Piut. da à-np e v«uTv. 21. 737. oggetto che sta sospeso in aria. della città posta in alto e per lo Acad. non quello derivato da questo ). div. significa senza colore. Secondo Fick è originale latino. 152 Acoro» georg. 81 1 dal Weise. acorum e anopo-j Cels. Adiantum Adipe. d. pianta Plin. messo dal Curtius. Eth. in cui le lettere iniziali di ciascun verso pioi aerius. tornello d'un antico inno ad Aacromatismo. la parte più camminare dello struzzo e delriposta del tempio. agg. Usavasi anche per salire in cima. 3. quindi calore -/jìioc. un pianeta è alla massima distanza dal sole (Galli. Acropoli. aeronauta formano un nome o un verso. {capillusVeneris). Che adeps derivi da alufx è dimostrato dal Benfey II. adyantichi chiamavano così anche il tum Lucr. 3. Ora dicesi ai profani. Più comune acrobatico. Lucr. genus ma. acinus e acinum Cic. 152.p e la rad. Graeci aòura appellant. Acustico. IT)?. addome. all'udito. Adianto. da àr. areostatico. m. 2. 111. 1. àoi<j. lat. Sagg. quae acrobate Vitr. Icarom. e am- linguaggio cristiano prese quello particolare di chi serve messa. Acrostico. 1 2. 23. 1. e.rMu-y. (Max MùUer KZ il V. ..ae ày. . u/. (Arist. Lue. soffocante.AdoniO .ou&05. aìti'f oc. di WSoìvig chinarum scansorium. Acustica dicesi ora la dottrina fisica del suono.tvoi. ^ minale. Areolito m.po'jTr/J.|5ó--T£xov. Cic. done. àvip. 25. im-penetrabile. p. componimento (rad.7. cioè che cade dall'aria.po':r:iyio-J Or. Caes. vedi adipe. m. 54. dal verbo àzouw udire. Plin. 1. 100.navigatore per l'aria. quum deinceps ex primis versuurn litleris aliquid connectitur. de ?netr. 21. acropolis Iscr. Polyaen. Cfr. 174. di '/. Aferesi. w Tòv 'A^wviv. non ammette Acrobata: à/po-|3aTiw significa camagg. e. eguale a ceroferarius. inaccessibile l'oca. e. 4. 23. 329. e. Cic. e. diamante) adaman- tinus Lucr. adonius Serv. 2.opoi acorus e Plin. con à fica. 2. pallone nius fecit. che appartiene volante. città alta o parte Aere. 166. c/:/. aer Plaut.. 39. ar spirare). C. Indica il distante punto in cui Adamantino. En- areonauta. uX-i'fx sarebbero parole comuni. 17. Acolito 9 à/. Audit. agg. àStavTov sorta di Addome. 1. p. e.y. 19 significa che ode volentieri). m. or. tum vero ea qy.90 phali.. «^-«tpsati (il toglier via) . nat. koój^rciOi agg. 10. ( Non si confonda con adito. àxouT-rwó. aereo xiàz|00j3aT£/. Sic. Hor.- ..50. utimur enim più fortificata. e perciò adeps. 99. minare in punta di piedi. c-tk. accensione. 13. m. cfr. 4. 447. adeps Lucil. 3.óv poetico. areoiiautico.oó-7to>t5. erano una setta eretica. 468. «f/j da àr. agg. acacia). passaggio di l organico in d. 10. Asin. 21. È la chiusa della strofa safAcromatico . 39. Isid. dal Vanicek. 19). Dicesi di lente o cannocchiale. Afa. 26 aer. ep.ó). agg. acoluthos Cypr. 2._^2. 5. p. sorta di pianta. agg. «Sa^xvTcvo. 105 in occultis et reconditis templi. 1 1 . Afelio. aconitum Verg. ut in quibusdam Ennianis: Q. 15. ibr. à/. adiposo. Dal significato generale di satellite nel ^el tardo latino anche aleps. Da adeps deriva adipomen donde l'it. à/.pietra aerea. da Hp e /tS'o. dicitur. 36.

aphthae Marc. agatoso. ai Ov. e.-. Emp. cfr. nale. Agognare. disagio. agatato. agio o aggio per soprassoldo è la stessa parola. ed interiezione di dolore. Ambrogio). Nell'antica Atene era 1' amminiAfrodisiaco. altri dal got.yóvcw? alcyoneus Plin. 9. parola araba al-ktmtd non ha una radice nell'arabo. 278. Met. cioè con lenti che 24. ày/3o-vó//o. p. che è il nome greco di e castus. Breve proposizione che zare. antico circo dere al vero. achates Plin. 393 Rbb.. si trova in Suida. agiato. Mar. 22. A^ape. 22. alabaster e alabasirum Plin. 11. seni. così detto perchè vi si chiamavano i poveri per dar Alabastro. Alabastrum era una scattola da unguenti. 509 32 K . U' more. . 36. Apolog. 13. perchè in Egitto già sotto i Romani esercitavasi una chimica magica. 9( nastico. 15. anche amministratore di campi. agoAletoscopio. da cui noi abbiamo formato chimica. Dem. 19. Tertul. certame. Agone. 37. de fig. Rufin. trag. Victor. 'Afx^póaio. à. 4. «Xyà^vjTos. prospero. azéts. 10. fante per infante . aphrodisiaca è una pietra preziosa in Plin.. gali. Da agonia deriva . aise . 6. au. art.. Deriv. l'ansietà. Deriv. vedi agonia. sembra parola ibrida formata di a^vos. Altri la crede voce egizia. psych. Alcaico. ep. Agg. gr. 86. cile. Alcione. agonale).aphaeresis' Ch'dria. à>zuwv^ alcyon Pacuv.xatkóv alcaicuìn Diom. 44. Pliri. àypo5tffta/.«/3a7T/3os. 148. agiatezza. 1. agg. 60 huic {onychem) lapidem aliqui alabastritem vocant. e quindi passò a significare lo sforzo. il Perion de ling.Ó9. 17 è l'amore del prossimo. . morte. gine 86. La da oHum. A^nocasto.Agronomo. 33. agonia Y\x\g. In greco è sinonimo di à/cóv. adv. e il Mahn varie etimologie antepone quella dal greco x^/^ó*» succo. fra l'arte di far l'oro. frane. quindi comodo ( cfr. agape Tert. de ieiun. hei.Tzri amore. K.yó. Afte.. alla ingrandiscono le immagini fino grandezza naturale e con distacco delle figure. 14. Più comunemente alabastrite. 2. àyvós. e attribuivano a questa pianta la virtù di conservare la purezza. lo derivada odzkoq fausto. abitatore ed tale di una cosa. 7. alabastrino. . Alfabeto. da Aphrodite (Venere) equivale a venereo aphrodisiacum metrum . «y&«£. alabastraio. à). 32. e. alcionio à)>/. Lue. 37. a cui si rannodò poi la alchimia degli Arabi. Il Ménage Alchimia. 38. il verbo agoniare (àywviòcv) che si pronunAforismOj àf-'opicfj. ecc. Ora indica la lotta suprema fra la vita e la . 215. 5. Le interiezioni latine erano ah. metro nominato dal poeta Alceo. «x«Tyj?. pustole in bocca. pa- stratore dei terreni dello Stato e l'ufiìcio suo dice vasi agronomia. dalle parole stromento da venistico. Gli anq^uesta pianta tichi lo poneano in relazione con l'agg. 45. gli eruditi s'accordano a riguardare ai come interiezione greca. 1 8. Agiata. Poi è il banchetto cristiano. io.ói (de-finizione) zia agognare da àywvi^w agonizaphorismus Jul. casto. Ora questa è l'agricoltura razioAlii. la_ pietra dicevasi loro l'elemosina. la trepidazione. Agonia. . à. riassume il concetto fondamen. agonista. fa- comodo. Deriv. K. agonale (da cui la piazza òà:ri?ili (7X07TSIOV Navona in Roma. Agrio. specie di pietra preziosa. xruxzXa. Aqnos Plin. 34. à'/wv agon Plin. parola compo- . Deriv. m. heu-. Significa l'omissione d'una o più lettere in principio di parola come badia per abadia. poi anche d'esercizio ginàywvta.

nùo-ypocfix^ descrizione delle viti. Parola di forma semitica (sanscr. p. 1.ov. Ammoniaca. malagrna Cels. poi à/z/^aaiK. à/xaviraj in Nicandro cinato. agg. amaiirotìco./. 50.am^M/^«. pianta malvacea. di 'A//corruttibile amarantus Tib.poi. di- Agg. Aug. 40. Allegoria allegoria.. a//'. alphabetum Tert. Erich nell' zoyu-Hcc ^ il 417 la deriva da non poter parlare. l'unione di un metallo con mercurio. a. «/o'y/.óv. moniacale. Propr. In Aprobabilmente agg. Agg. à/j-uSpuiti^ ninfa boschereccia. «//.ux/5. ved. 67) riferisce amb-a^cm a^mh-asciare ad anxiare. . Ai z= inversio Agg. Era cibo degli dèi e dei cavalli divini ambrosia Lucr. Aloe. sost. «-//tavros. agg. Il femminile italiano sottintende pietra. Amnestia e Amnistia. am- accecamento. 'AvS^pw-oy/cjTà-^aTt'a. r. allopai medi amen Latini. lat. a-fj.où. menticanza. fem. da 'A/y-avó.ict. agg. r. Agg. hamadryas Prop. che è una diramazione del monte ristoph.ioi. nomi vb. allegorico. u. allegoricus Arnob.[j. L'opposto è omeopatia. 8. 2. Amido. 222. 20. da essere ebbro . e. comp./?. 4.wv. cioè il non ricordar più le colpe.ccQ^'jì j iJ. doctr. Agg. donde halec. che gli antichi filavano e ne facevano più che altro salviette e pezzuole. Non si trova che nei secoli cristiani .5. vb. p. àij. vb. h {beta). Cfr. Amaranto. à^w-j3/5Ó7i9. con à priv. 1057 è una fo. 163. 17. da /atj). Altea^ à/Sata. Ambrosio e Ambrogio. senza forma determinata. 2..ij. àij. con a priv. j . al\ thaeaVVm. Amaurosi.dpuy. Significa incon//cai'vw con taminato. Cels. 36. salsa di pesce. Amylum = amo- 7. Sistema di medicina. 16. Amaraco. 139. 20. 976. a. sorta di pianta. Amnestia Vopisc. ij. quelli della malattia. \ ' . dell'aggettivo il . 228. 18 sg.v. cctx^pocix. da \ rammollimento. Gli antichi attribuivano a questa pietra la virtù di attirare i vapori del vino e di liberare dalla ubbriachezza. amium Plin. Ambrosia. m. ambrosio. Plin. 3. m. vb. j ' ' Amalgama. (-ov).ujpo)(7ii moniacum . Ametista. Il Caix (p. Ainpolla. e amulura Cat. tico. salsa^ àXuxt^v. r. ametistino. da cui sarebbe venuta la forma pop. aloe Cels. Am. caccia di fior di farina. !j.op'fOs.). v chr. 6.i.j). di allo-'xóùs. 20. amnistiare. /v. vb. 5. Agg. . 183. e à). che usa rij yXi-ri/opiv.. Tauro in Cilicia. amaracus {-um) Catull. Il migliore veniva dall'Arabia. AlÌC6j à). 61) sono funghi. haer. 3. Diez. significa inche non appassisce. aù-nyopuói. Amiantus Plin.vjo) agg. 4. agaru).yiJ. Amianto. indebolimento (del nervo ottico). (Ambasciata per legazione ha origine diversa. Cat. Ambascia.i'. 1.u/. vb.. agg. 58. matita. Allegorizzare. Vb. 81. K-/y. Allopatia^ e. 5. v. da à priv. 11.o-nx-/. ami e o:. 6. àfj. 37. 9. In Dioscor. 87 lurn. immortale. 9. avv.-jr^aiia. ritenuto dagli scrittori greci cristiani e da questi trasmesso ai quali producono altri effetti da. nome propr. ambasciare. perchè questo sale trovavasi amarantino.92 delle due prime letsta coi tere a (alpha). Stich. Acharn. amalgamare. u'j. come effetto dell'agoscia. /AiS-uc). Amadriade. è la pietra. molino con à priv. Ampelografia. . da Ammi. verb.y. r. nell'oasi di Giove Ammone.apavTo. 2. 39. affermativo ebraico. | «-/as^u^to. Amen. Plaut. Quint. 61 . frumento senza macinarlo. amphdsia. Amorfo. 32. . Amatita. 5.o. 3'. Aur.y. Amethystus Ovid. cioè sostanza ricavata dal (presso Athen. Significa non maAmanite.

Anaglif09 «v«-y>u'^o$. 9 =. analogia 32 comparalo proportiove analogo. è àvaxpóvTitos. 30 porto. anachoreta Sulp. 8. nco. anatomia Cael. vb. 1. 504. analista.or y orma. analylicus Boeth. gr. anapaestus Ciò. tezzatore. porto. . Varr. e àv-azóAouSov . ecc. 2. notomista. poi parola formata con tura e nuca. . uno scrittore di un passo. 2. P. anaglyphus Juv. e ancora decomposizione di cosa composta. . anapestico. Deriv. Agostino. analizzare. y. àvaTO//exó. deriv. Vb. quindi esporre anathema Tert. Anafora9 àva-^opa. àva-To/j-. adesp. nelle ampolline serbavansi gli Analfabeta9 e. parola della tarda grecità. versamente. Anal.j trasporto dì lettere. àvóc^oyo?..ta. Aristot. dall'antichità l'ampolla (gr. 57. 1 uomo scomunicato ed esposto per vergogna. de ieiun. «naphoricus. Anagogia. k'ialoyiAòi 9 «va-xw/svjTyjs analogicus Geli. Ser. cioè parlare e nello scrivere. in vista. anhe. Si Anagrammo9 ot. Dicesi di chi non sa leggere e scrivere. . ed. .). post init. 13. m. mancanza di da àva-xpove^w. Anacreontica. antica setta cristiana. Anàbaptismus è in S. 8. de interpr. curdal germ.1.ora . 38. di 93 le lettere di un'altra disposte di- amphora. composto di due brevi e una agg. sost. curvavatura.-ii. 7 160. Analogia 9 spesso anche difetto del discorso. Aur. 14. diciamo stile ampolloso. Deriv. levata del sole o d'un astro levante.-ìoyi'x . . corrispondenza in un dato rapVarr. anacreonlunga. 1. goge Hieron. . 1. Deriv. Anacoluto 9 . 1. agg. anatomico. genere di poesia no. Anca. logismo. da àvasospendere. 1 4. anagra. «vayoptxój. Anatenia9 «va-^s/za. proportionatus.. àva^uTwóg. analìtico. àva-TratAnacronismo 9 a'ja-y^ponaixóq tras(TTtxós anapaesticus Diom. poi anche disobbedienza all'autorità. 21 K. inlsai. 16. àv-avwy/?. così fino agg. zare. piede metrico dal Lo minata poeta Anacreonte. m. notomizzare. analoà-jo. incerto se da «v^^. anacoretico. di acut. Anarchia K. agg. ana. e quindi errore di tempo. >>ixu' privo dell alfabeto. lo Zeyss crede ampolla formato da olla. qui aduncum hrachium habet ut . 17. ^no am. della parola (Contro questa etimologìa. è la fig. Anatolia9 àva-To). e. Tusc. Aen. ri-soluzione. 1. in psalm. = .^ 9 àv-apx''« . gr. teum {metrum) Diom.3. àvaycoyaój. àv-aìfi^-ziro^ {Epigr.— dim. ad guente Virg.Anapest09 àva-Trat^To?. Senso profondo. È figura. Anagrafe 9 àva-ypaip/. Come poi anagrammatico. pr. Anaphora Plin. ri-batcomplesso nei concetti semplici.~'/paiiiiot. 3. ana18. cioè bassorilievo. governo. [de-scriptio) registro catalogo agg. elevazione. scolpito in rilievo. In greco v'è lo unguenti. anatomista. agg. solitamente mistico. 541. anatemizzare. TiS-vj/At. 3. agg. 62. termine di medicina in Firmic.414). KZ.Anatomia. Agg. 45 è la Ampollosità. piega. 37. il tagliare le membra. della ripetizione. anagogico. 520. enarr.v5.. ampolliera. prim. Anacoreta ritirato gico. proporzione. Deriv. 1. . Pesto registra ancus. sost. anarchico. ret. \Q. . Dial.ix(fQpzvc. 10. in-conseanacoluthurn Serv. Deriv. decomposizione di un concetto Anabattista 9 àv«-|3«7m7T/5. 1. Agg. 137. quando un periodo non continua nella costruzione rispondente al suo principio. S'os) significò l'abuso di ornamenti e di artifizi principalmente nel AnalisÌ9 àva->u(7t5. . es. . anatomizusano altresì le forme notomia. anaforico. analogus agg. il belletto. sosteRoma sarebbero anagrammi ranuta dal Corssen e dal Dietrich.

yy-. à/^-'^i-j^tov (^wov).o'i) in terra. anacino. Anestesia. «/i^t-xTuovi. de idol. .ot. è il gomito. Ancora. 2. lità. 30. Phileh. qua 12. Il primo costruito in pietra è del tempo d'Augusto. Angelo. deputati delle città greche che si univano in femmina). pari. angelico. àvo^ó-yuvo. agg.-j^i-'biv. 23. Deriv. Antagonista. angaria prese il significato di prestazione gratuita e messaggeri a cavallo postazione in stazione per dilatare. «yxu^a. 21 i). . agg. in-sensibi- Aneto.^^/iytV. 52 Rbb.-J-'J>Q'rio-j (int. . da sàwv immagine.94 Serviva per gli spettacoli di gladiatori fiere e naumachie.oyix. pel principe. 1 K. da ÌK-òiSoì/xi con aneddotico. la forma pop. 121. ayjtos. in-edito. 48. fr. r. genere di serpe p.yyapziy. 449. Astratto antain gonismo. sost. por à/j. 2. Plat. ancorare. anche nicchia destinata Ancona all'immagine di un santo.-frioanomalo anomalos lo-j. agg. Deriv. ad Hor. 18. 327. C. ambiguità. 20 è corridoio fra due pareti di case o di giardini. gue. anco. Anemone) 21.Uj?i(7-|3«tva che cammina da due parti. è la dilatazione . 6. farmaco che toglie il dolore. vedi asma. rio «vT-aywviTTó?. antagonista Hier. Amphictyones Cic. Nel teatro greco il giro dei sedili {^iurpov) occupavano circa tre quinti di cerchio.ij. an. ad Mari. Vanicek (rad. extr. au^ . Anfibio. anemone 'Pìm. cioè in ac.Anodino. cfr. . . specie di pianta. senza nome. anonym. 12 R. 7.- (maschio- Anflzioni. invent. Androgino. sat. E poiché questi potevano requisire e imporre alle popolazioni tutto quello che faceva bisogno al loro servizio. EU. Andron in Vitr.aìo: Acron. propr.fifopvji.loi. haena Lucan. d' un'arteria aneurisma Veget. 4. . 3. agg. sti di e. curvatura. Cassiod. anflzionio. 9. 9. l'ufficio degli anemico. (Cfr. Nel portogh. vb. Dig. Androne.y. à'/yt. Il primo è di C. àv-o)//a/ta.. 3. Ansima. Anonimo. in-eguaglianza. di san- Anfora. animale che vive in due parti. ày-wvu//o. K. p. Aristot.Tpo-j. div.^ che si porta da due parti cioè vaso a doppio manico. una gara. 719. Aneurisma.Anice. ancora Naev. anconetta corr. avversa- Invece nell' anfiteatro romano i sedili occupavano un'intera olisse. gomito (del lido). Anfiteatro.pQi. 30. amphihologia ò(. anflzlonla. Agg. 1 . Diom. àyy-:). an. 150. ayya. Anemia^ à^j-oafxia^ mancanza 2. exporrigi nonpossit. tfàpii. à-jiùpi^/j.1. avtcrov. e. a. Deriv. inst. «vyjS-ov. 124. gelus Tert. v. che si univano in un anfiteatro solo. àviup'jvw. 50. Anomalia. lo eresse Statilius Taurus. «v priv. al gineceo. ansimare. amphibium Isid. anisetta. Anfibologia. a/x^opiù^^ opposta era la sala per gli uomini (avop. e di rimpettoera la scena. anflzionico. anomalia Varr.us 8. 21. 1. angelicus Tert. che va avanti e indietro amphis. agg. 77 hermaphroditus. Aneddoto^ «v-é/.u . coragfifio. «vSowv. nunzio. E parola abbreviata da ap.yyoùpio-j\ plur.- . nella casa greca M= comune consiglio. Angheria. àvs^uojv/j. à. trum Vitruv. l. c/. anenrìsmatico. androgynus Lucil. Ancona^ àyxcóv. Anguria.txó. àyyoupia. curvare.g). amphithealitt. anethum Verg. da impero persiano. 2. vit. a. r. agg. amphora Naev. Scribonius Curius^ nell'anno 50 a. com. 1. cf. 7. . ed era formato di due teatri giranti. anisum Cat. 30. anisi). gur forzata ^ anflbologieo..-^o}//. 64.-Sotov. tutto l'antico àv-at7Sr/:7ta. com. ed. Angaria Hermog. vb. 34 a. Anfesibena.

Aen. agg. 1. 4. carbone. frastico. 19. Antifrasi. Apocope. di Apodittico. antic. antropomorOsmo. antitetico. 44. «opTV7 Arist. mancanza d'afieal 6. Antropomorf(>. 1. . ccvòpo)uoìoyio>. Antonomasia. contrario al cattolicismo. 13 K. canto alternato. strofa che risponde ad un'altra precedente . S. u-nl-^zsi^. 69.. 125) da à-jx-ccra/xivrì. àvri-vof^ix .. 1. cryphus antipodes Sali. K antithesis Charis. casa àTTo-xoTTVì. 21. 88.discordia rerum. Orig. di àvalo crede Tei'vw. 3. che parla d'uomini. Antilogia.16. «Tióyatov SiscisrYifiK è la 1.Apocalisse. lontano dalla terra. 1877.aoc. agg. 415) lo crede sin^copato da antetenna come antestari da antetestarù . contra-dizione. e.Antartico^ àvT-apxrtxó? opposto all'artico. àv^pMTzoìóyoi. 95 minatio. opposti ai piedi. Antropologia. 12. Il Weise. Apocrifo. nascosto. Nell'antico greco v'è solo l'agg. apophthegma Cat. antrumYerg. 5. pudic.. p. Antinomia. Antipodi. terra carbonica agg.àvTt-7ro5!?. vedi artico. e. 4. contesa di parole. àvTt-xptTTos. de . 6. 20. Dai Cristiani za che ha per oggetto 1' uomo. risponde alla protasi. 59. àv^p^oTzo-fùyoi . Antracite. indifferenza al piacere e nario. È il titolo di uno scritto mistico di S.àv&pw7TÓ-/Ao/3yo5. p. 63. in . hist. man- come transenna. 16. parlare umana- mente. 276. di forma umana. cioè che abitano in due punti della terra diametralmente oppo. àTTo-SstxTtxóg. antinomia Quint. apodicticus Geli. antidotum ( -us ) Cels. 29. àvrt-drpo'fv^. à-7r«3-s<a. «v&paxtTi? (v»?). avTpov. 88. quando una parola perde la sua ultima parte. Apogeo. . aT:ò-f^zy. àvTt-ìj?wvog. di leggi. antirivelazione apqcalypsis Tert. Secondo Keller (Jahrb. poi uomo. Arist. Antenna 9 antenna.i. 279 1 6 agg. 14. Agg. 4. e il vb. 6. 7.l^^ic„ scoprimento.6. 10. 64. antistropha come fig^ ret. l'accompagnaphitae^ che figuravano dio mento a distanza di ottava.. k-i'^o-lo-iia. contrapposizione. non genuino. 1. antichristus Mot. Geli. proposizione che Rom. Antro. sistema teologico che Antidoto. Antologia. Antropofago. rappresentava gli dèi in forma umana. apode pud. anim. à-jri-ìoyix.Plut. Phil. seni. . dato contro. àvTt-Tra&sia apocopa Prob. gramm. 19. apathia Geli. àv^/jwTro-^oyta. fig. Tert. responsorio. anliphra. di àvTt-xa&o>ixó?. 19. pass. 263. 23. e m. àiTÓ-ysios e aTTÓ-yato. 1 . il tagliar via. Bern. scien- Anticattolico. hist. Antipatia antipathia =. e arguto Cic. antarcticus Hygin. à. g. 44 Antitesi. agg. di av&pai. antononiastico. eth. cioè contraveleno . . capace provare. Giovanni. 5. part. aTTÓ-^oTt. an. à-nì-t^padiz frase opposta al senso in cui è usata.-Ko--/. 37. fu identificato al demonio. Aquila sti. tiphona Isid. detto breve . antipatico. Deriv. 17. astr. 549. pro-no- 29. «vr-ovofiusia. 12 K. Agostino ricorda una setta eretica degli anthropomorAntìfona. ànó-xpu'^o?. yb. 10. da àuoSsc'xvu/xt. de fig. ad Terent. Deriv. 28. Apoftegma. apodosis Donat. kvri-Sorov (-05) agg. 5. Deriv. 35. che risponde come al suono. Il originale Zeyss (KZ.Aorta. distesa. Apodosi. antifonale antifozioni. 19. Antistrofe. anthologia Plin. 6. Off. 17. poi suppositizio. antonomasia Quint. Apatia. 8. apatista. f. Verg. Anticristo. Plin. antropologo. Andr. astr. giatore d'uomini'^ antropophagus Plin. sis Charis. 8. come ca* per apocope e . apatistico. Apatico. . perf. dolore. di àvri-SiSoìfii. 'òzzzcertissimus. ripugnanza 7.^ flori-legio. Cath. 13.

arcaismo. Appoggio 5 di ad e TtóSiov. 1.. 106. residenza d'un fare. e. magistrato. de ieiun. 1. originale ApOSiopesi. e. Archeologia trina àpxaio-). sost. Apostema. p. appoggiare. =:: Arcaico. 1. lun. ahs-cessus 14./. Dig. trave principale. apotheosis Tert. Archiginnasio à/j^t yu/zvacrtov . orb. 34. 10. Appio. adv. de guh. abitante d'Arcadia. vetusto sost. e trovasi in molti composti ibridi. 901 .96 distanza massima d' un pianeta dalla terra. (. Deriv. distacca.pyi. 14. adv. per Università di studi. 38. Hier. Tert. 8. apogeus è il — e. apostasia. di «TTOTT/vìTa-w colpire. 42.). Apoplessia. Deriv. In Plin. ffiwTxac-) . narrazione di storie antiche. agg. apologus Plaut. Apostrofe. archimandrita Sidon. Hipp. apoplexia. apographon Plin. archigi/mnasium. legis-^ archiatros Cod. 69. Off. reggia. Serv. 32. si Archiatro. ar919. à7ro-c7£WTr/:7is. vedi podio. 10. divinizzazione. Plaut. fac. D. adv. Archimandrita.. oratio aversa. 8. àr^onrcciia^ apostasia Salv. apologeticum Lact. da 'AttóàXwv. 9. Poi membro d'un' Accademia romana e seguace di quella scuola letteraria. logia Deriv. 11 = Marc. antic. apyaio) òyoi àoìio in antichità. agg. Archetipo. ùjzoloyrtrv/. xp^-tarpoi. 3. agg. 7. 218. Architraye. . apostro. come arciconfraternità. apostata Tert.ói. 60 àpxJ-TUTio? . apologetico. 3. archangelus Valer. vedi inandra. vb. 3. Apostrofo. ed. tipo primiarchetypus Lucil. umo-j. appiollna. . mela appia ed anche ravano selvatico. Deriv. 1. ibr. vento che spira da terra. 128. u7i6-loyoi^ favola. difesa. unó-arpofo. archeologo. Apoteosi. 74 apollineus Ovid. 151. Apolline Apollinaria Apul.-. up^i-trave^ Archiyio. Deriv.ro-jvKóg ^ architectonicus Vitr. archium e archimim Mei. ora per lo più significa frasi.tpo'f/i ^ a-versìo. Cfr. 12. Oros. Arcas Verg. 4. colpo. «pxa^. architettura architectura Cic. lat. . 30. Graeci apostemata vocant.òi. comp. ad Verg. Aen. di àp^-avolo. apol. ì->^o'jìa.apoplecticusò\x\. che 100. 19:= tabularium. Theod. upyyio-j. Stick. appliioio. a-!io-KiTrA-T:i/. . apostrofatura.Y\vm.' . 372 9 K. xpyi-rc. primo. àno-nUiiu. Deriv. 2.oc. ibr. 285 a. kpyjj. capo-mastro. 2. àpxcàxóì. di M. e Apollineo. tablinum. kpxi-/j-ci-JopizYìi. Apologo. . ora è la dotdell'antichità . . cioè il rivolgere ad altri il discorso apostrophe Quint. 8 extr. 4. Apollinare. vb.. apologizzare. apostrophus Donat. capo-medico . aposiopesis 2. Tert. 125 exemplar. precipuo liano divenne prefisso superlativo. 16. àpx'-féxTwv Plin. ep. 35. àpx-àyytìoi\ capo degli Apologia. mai. 6. Apostata. arcicontento. Arcavolo. come in arcibeato. è lezione incerta . in itaor. architettonico. Arci. parole o forme antiquate. archeologico. inviato apostolus Modest. padre del bisavolo. 4. apologista. à-o~r. Met. Mil. reticenza àTio-^TaT/. vb. 20. . Rufin. archiiectus chitecto ib.oyc« . apostoliciis Tert. apostolico. archivista. àizó-aroìoì^ di-missus. Arcade. àitó-ypayovjcosa trascritta. 50. apostatare. àTio^ToIt/. Ora prendesi astr. psych. à-o-2rio)crt?. in una iscrizione. . avolo primitivo. arcicon- . agg. àTió-Tr/^^ua.ioloyvf. Suppurationes quae Architetto. ibr. 473.3. Trasl. Plut. vb. 538. math. ribelle. apo- angeli. 15.ó$. 114. copia. herb. . adv. desertor divinae 5. 5. . apoplettico. sost. 29. Plat. capo dei monaci. Apostolo. propr. opol. Arcangelo. Ipografo. tivo. è il punto più alto. 19.

2. v:rxpfM/. Schneider lat. e. apTtv). capo-diaarchidiaconus Hier.20. agg. Il Ménage lo deriva da opyo-^jov. specie di pianta. àpyo-vo:i)rai.o?-nùyoq.-n agg.uxóv. Fort. astrocono Pamm.63« Romanusque lyra^ plaudat Uhi harbarus harpa » dov'è indicato come strufalce. harmonice Yìtr. gr. gr. di «paté. 1 1 hinc Aristarchosvocamus alienorum seri- ptorum partem. sede dell'antico tribunale ateniese. mare principale.. 10. 12. armonioso. arpeggio. parola fenicia presa dai Greci e passata a Roma dalle colonie della Magna Grecia arrhabo Plaut. governo degli ottimati. 1. 4. Argilla. sulla nave Argo nella spedizione alla Colchide per la ricerca del vello d'oro. Cic.Armonia. AreostatO. argilloso. 3. 92. Arcipelago. arte del numerare ( cipi^/j. numm. capo Aritmetica. Areometro. sternutare. TtayiTvj. . arciduca. 3. . areopagltico. 10. 5.aTttw. vedi . da maìpo). àppa^uv. ep. e fiirpo-j^ misura^ strumento che misura la densità dei liquidi. arrha Inscr. antic. alice.é(. 316.. 4. mento barbarico. vb.l. armonico. secondo Ferrari da ìpyàx-m nella apw//a. àp-pu^riùx^ mancanza di ritmo arrhythmia Mar. apnutat. 4 ad rust. ep. colle di Marte. partic. 3. di artp. harmonia Lucr. àp/xopiscopus Cod. di àpy_i--:ziloiyoc aristolochia Cic. Flac. derivasi comunemente da halec allec. favolosi. pesce salato e salsa di pesce. 22 75. arieggiare. sorta di strumento. p. 209. 1. 2. arcispedale. 9. ùptio- vtxÓ5. aromatizo Eccl. nat. Arciprete. Vili. ep. sicale avrebbe avuto questo nome per la sua curvatura simile alla upytloi. apxw. mostri arpyiae Verg. aromatizzare. ecc. e. censores. Diez W. 61. quindi ogni critico. àp/t-sTri^rzoTcos. 30. falce. Arpa. e questo da k). 14 . che rende ottimo il parto. àpi^^fx-nrim. d. areopagiticus Sidon. 1. essere a capo . Arcidiacono) àpxt-^taxovo?. da àépa acc. àp^xovtxTì. Deriv. logia. Vict. «px^^. aroma Col. 131 B. agg. Lo strumento mu- forma ergàta. harpa). . àpstonaytTtzós. archon Cic. àpt^TOxpaTtxós.7. 9 19. argillaceo. g. ar- monio.)) aritmethice Videgli anziani o preti. . perchè l'odore provoca lo sternuto. argilla 43. armonizzare. arpeggiare. . 13. . 19. U 353. Areopago. 16. 2. la teoria armonica. agg. off. Arconte. di .97 solo. Hadr. Just. aerea.ovix.. de div. 64. shyter Hieron. . 1 . Perciò si usa anche come tabacco. Aen. ap&)//aT£xÓ5 aromaticus Spart. vescovo. . . aere). arritmlco. membro dell'Areopago. fam. Cfr. in Eckel doctr. àp sto -xp scria. archypretruv. 24. b. 10. aristocratico. ArcìvescOYO. dalAria. 1 1. 74. Aroma. raro. predatrici. magistrato ateniese. poi l'aspirazione conservata nella forma francese harpe. harmonicus Varr. art. argonautae Val. ocpzi. Arra. Argano. è uno strumento musicale. (Cfr. vedi aereostato. — i Aristocrazìa.oxio!. 1. Le parole greche. Deriv. fat.pxoi ^ dottissimo critico alessandrino. armonica come sost. Perciò il Diez lo crede d'origine germanica (/iar/?^«. 8. Arpie. m. arcidiavolo. edam in bonam Arritmia. navigatori Argonauti. àpiaxo'/. 20 vulg. v. àpxt-Trps^jSuTspos. Carm. agg. 110. archìe. àpw//. Arnica . Aristarco. 2. areopagites {-tà) Cic. Deriv. m. areopagos Cic. aromatico. Zambàldi . l' Ma contro l'origine greca di questo vocabolo sta il verso di Venanzio. apyùloi Caes. areopagita. 29. Deriv. ad Aristolócliia . Aringa. Mil. àpy. 9. 957. Deriv. . arioso. aristológia. 'Api'yra.

25. 137. 3. 12. àprs/Awv. niath. Stella di Boote. Julian. astrolo. Asterisco. asthmaticus Plin. 79. delle articolazioni ( ap^px Cael... asyndeton Donat. 107. astruin Cic. Aur. Deriv. a7&//«. chron. agg. ascetismo. Alex. idropisia del basso ventre. astrologare. astr. principio. che è il sost. 33. 275 V. asteriscus Svet. viaì'senicum e arrhenicum rile. septentriona- Artritide. ad Athena (Minerva). 35.6 = .ói astrologicus Boeth. à7zpo-jo/j. à7T-. 399 8 K = disà-7Ùv-ò=Tov.. 1. Prisc. . astronomus astronomia Firmic. Ateneo. RGir. nov. segno critico a figura di stella. 3. à5tw/xa. 25.'jxlo'i o. 12. à7zv. à!7xtTv. agg. v. Asclepiatleo. ascitico. pros. y. proL 71. ascites Cael. v. 95. Sev. agg. à7&//aTtxÓ5. àp^pìng malattia ) . il Adriano.yoi ^ asparagus Arteiuone. asmatico. dissolutum. piccolo astro. xa/irtmiozio-j. 7 vb. costellazione polare .ó^ . sparagna Theod. à'jTpoj. . 102. 23.i^oi. luogo non depredato. Significa o prid. Astragalo . Assenzio. Astrolabio. che ha l'aArturo. ascetria^ àrA-h-zpKx. 2. àpxTtxó. cciniq^ aspis Cic. 28. asclepiadeum Diom. . ^0). cid. di à|tów.T£x. 26. artritico Cic. anelito.98Arsenico 9 àp^vny-óv e àppivuóv . 5 K. 16.T/ig. 3. (isphodelus Col. ^err. dove in- . specie di pianartemisia Plin. 9. 26. dogm. anche a Roma un di istituto simile Asma. 34. 98 M. 3. Astronomo. artemo Lucil. astr. 6. arftcuicato. Plin. à7T£|3i7X05. Aspide. 98. . Artico. 5. astrologico. àprcy-i^tx. 0. 13. Asparago. Aur. 5. à^Tpo-j. 1 . 5. vet. non congiunto. p. specie di vela. à^rpo-jó/j. pag. lis. Ascetico à7Zv. astr. Deriv.i-. arcturus Piaut. Athenaeum Lam- con à priv. lat. istituto ateniese o luogo dedicato sorta di pianta. vedi saggio. chron. 4. quindi inviolabile asylum Cic. arthriticus agg.iu ep. esercitare.o-/t/. 2. 8. Plat. 'ASr/^vat^v. 25. Ad Atene T'AS^v^vatov era durante l'impero un istituto d'istr-uzione superiore. . a7-^a/To. 73. Asfissia. di apxrog. absinthìum Plaut.. vb. àpzrtplx arteria Cornif. rum Plin. nomia Sen.oyici^ astrologia Cic. Sost. 935. 2. asthma Plin. Rud. . àanipoi.7Tpo). sost. Tusc. da (7-^umoversi del sangue. Trin. mancanza di . à'jrpq-^ofj. asfaltico. 26. h. 10. e. . arcticus Hyrhet. fem.ùi astronomicus Chal- 2'im. Asaro. à7^ófj£>o? . assiomatico. 18 coluber. orsa. Astro agg. di ùnifjì . gin. àproupo. 9.^xpo-j sorfa d'erba. = Assa^^iare. vb. 6. artimone. enunciato pul. solutio. Cons. Asfodelo.Ó5 . u7zpo-j ^ . arterioso. 1 . 1. asOttico. 3. asg. che è vero fondatore .-. trag. Asindeto. agg. à^tw/z-arizó. Cat. epit. 2. congiunzione.L-/. axioma A- ad fam. col nome Athenaeum. asceta. fr. astro. spetto di stella. àp^piTr/. asa. ta.pó. agg. Arteria . Asteroide. 115. Asfalto.stragalus Vitr. fin.5. cessa/ione del polso.v. Astrologo . 88 =z bitumen.-r^-^vltu. astronomico. ài/tv3tov. à. la scuola in se rimase istituzione privata) creò . ^ . Artemisia. stromento astronomico ricordato da Tolomeo. or. 508. 11. à-7u/ov. arsenicale. agg. à^rpo-ìóyoi astrologus Enn. gia. 82. sorta di verso. Ascite. dell'istruzione pubblica in Roma (perchè se da Augusto in poi professori illustri ebbero stipendi dallo Stato. Assioma. . arthritis 2. Dicevansi dai Cristiani quelli che flagellavano il corpo per penitenza e mortificazione. Asilo.oc. 1.poct^>7?. assaggio. asphaltus Pelagon. 47.

di proprio im- atomismo come sistema filosofico. . autographus particella di tempo.1. 14. Vict. Tert. lottatore. ahliMi^ aulicus Svet. 6.) azymus sine fermento. Azimo. 23 K. le particelle minie indivisibili della materia. Da attra. che Autocrata. Autoctono. Dosegnavasi grammatica retorica. astr. m. ciò l'italiano pop. auTOvo/Ata. cortile. «uTó-//aT05. ateistico. à-Tpoytoc. X'Cujj.>?. atheos forma derivato auritium ( donde Minuc. 1). 'Ar/a. (Luc. óra. non conserva la vita a chi . attimo. simile a = . Somn.. zione . CÌQ. atlantico Autentico. idest corpora indi- descrizione della propria vita agg. secondo autografia. = quella degli scrittori attici. Vedi Aurei. atro- Atticismo. . coelum qui vertice Austero. e. atomista. che fa da se (Vanic. 8. àrovia. 2. poi corte reale. Aug. Ora usasi per una serie di carte geografiche . atlantiévTvj.òij proprietà del parlare attico. aula Cic. Atmosfera. Demosth. 9. fam. di «uTo. Prisc. fin. autenticità. 1. 15. autobiograflco. dall'ossi- Attimo. austerità. elemento lento. e. sfera vaporosa sinon. 9 /A-:-/Aa-a). Papias: /ior« hahet atomos XXII . 4. 11. aÒTCj-xparv^s impera da se. 99 - aulico. med. me tocratico. a-Tovos agg. ateista. u-Toixoi. personaggio favoforma fem. onde sarebbero formate tutte le cose. a-3-ios. auToxparsea. 29. senza dio. regnante assoluto. auffT/jpó^. Pis. p. ateismo. e. che si regge da se. di tomatus Vitr.. 4. da auroattributo di un oceano. gram. Aura. Seconà&zyjTtxó^. 12. 71 Deriv. athleticus Cels. agg. Brezza. Atlas Verg. 2. Arezzo) sembra formato Orezzo. Autobiografia. 133 Azoto. scritto da vidua. autograflco. Atomo. 4. Ttisc. Scribon. vedi Atomo. autentiAtleta. 440. automatico. 30 Rbb. agg. senza lievito (da ?u/Av) lievito. non disteso. 17. aura Enn. di propria mano. 1. atticismus Diom. difetto di nutri. ypccfix. 2. 2. 62. auTó-x&wv. authenticus cum 7nare Cic. athleta care. autocrazia. mit. i . autografare. Da Automa. Atono. 40. di àr/^ós e ntfoCipa. Atrofia. . propr. indigeno. atomistica. vb. Aen. Autopsia. Scip. senza accento astr. indivisibile. Deriv. Justin. atomus Plin. a-^wTOv ( Hesych.. da cui ribrezzo. fulcit.-. tisichezza. della terra stessa. fizzare. 6. dea Syr. àjSi'wTOv. de monog. 2 Halm. «u&svTtxó^. astr. «u>.73). (agg. indipendente. pulso. Aula. m. autochthon Ampel. Appresso indicò pure una Autografo ì-ypafoi sé. Deriv. Deriv. 8. . Caes. . dell'aria che. Deriv. con la protesi di b loso che dicevasi sostenesse il cielo sulle spalle. ayro-vó/zos. Cfr. 246. au. auT-oii^t'a. filosofia e giurisprudenza. atroflco. Autonomo. atrophia 1 1 . austerus Cic. agg. à3-/>3Tv]5. atonia. Deriv. Come sost. Altri però legge a^w»'''). 73 agg. Cic. au- Sch. milia. atletico .oi. agg. con à priv. l'atto di vedere coi propri occhi. mediante la Ateo. autonomia. separato lo respira. di cui si calcolò anche la durata Svet. di aria 5 agg. aupa. luogo fresco e ombroso. atoiosferico. Ora significa la schietta venustà dello stile. geno.|3to- do Democrito 60. e dalla Atlante. Deriv. ax'zuiQ[j. ille atomos quas appellai. Fel. contr. trag.

palla. bigolonc ma più comunemente è riguarinetto fanullone. sost. 119. badonde bi1 lestrare. Baco. . 12. Im. Lo Schuchardt (Romania 1875. 1. la derivazione è semBalaustro. baggiano . per burla è incerto se dal Pare vocagr. . balneare. ^ . 187. Serm. balecenare questo arco baleno. jSazv^/o?. baie. balla). C. biscia. 1. servo Baccello. ballare è in pare derivato biscio. j pus. cosa minima. balineum o bai- neum Balneare. Aug. lo).^ bacca. ^a) atva. che nascono spontanee 46 sg. . e lo identifica e baggeo . 1881 p. da bacca. tenue. p. Plin. |3atÓ5. vedi bagno. Pers.(3y. p. Lieder. 253) lo riferisce alla radice di 87 = stultus. dardo [^iltiJ. g-atto. 103. 2. è femm. Rud.^ fulmine). partic. Quindi balaustrata. boccio e l'ital. bagnare. fiore del mepre incerta. deriv. 545. Dal dirnin. 450 lo crede identico a baccello Babbo. 668. . p. di f^ò/j-^vl cfr. 1. 111 uni ter- . 3. . gnificato primo di biscia. baleniere. . 236) Io trae da balla. Il Diez lo rifeballare et saltare. TraTTTzos. chiamò così la colonnina del pabacchanalis e bacchanalia feste di Bacco. mordace. bagnaiuolo. trovandovi il significato di barcollare.7) lo deriva significando baggiana la bacca appena sgusciata. \Sitìn3i (bacchanus?) venne baccano. G. derivato da |3a/). . Pflanin onore di Ba/. Poi si convegno delle Baccanti agg.-nTr. Dalla perchè il giuoco della palla era forma [bom^hucius deriva l'aret. Baj^no. agg. in senso proprio. 90 . o dal ma nelle parole frane. Bacchanal zennamen Lips. ma questo non è il sip. .^oc. baceolus Svet. proiettili. p. (Cfr. . Aram. dal prov. Da bombycius con la stessa perdita della sillaba iniziale Ballare e ballo.Baia. benché osservi che la forma itaalle antiche Bacchae. bacolodata d'origine germanica [palla^ . Balsamo. Balena. bada. 3. 3 è il luogo di balaustium Col. gia. p. bacologo. Baccante. 364) Plaut. bozzolo. dappertutto. bacius è abbreviato da . bacherozzo. festa allegra e sfrenata aramea. Plaut. involucro In quanto poi a palla v'è chi la del baco. lus venne bisbellone. balaena Plaut. Aul.aa/j!. |?a)-avóiov. da un tema lucin. e corrisponde /xvov. 8. lagrano selvatico sembra parola Baccanale. 2. Cfr. . unito anticamente a canti e danze. Il Caix ( Saggio !^t . /SaiauaTtov. Dallo stesso bombyx (Prop. serAugust. il Diez lo deriva da ^ilzxSv) Come sost. Diez. 215 davidico more pente acquatico. 297. ecc. Deriv. 11). piccolo.w gettare. bolo derivato 6. o dallo stesso bacchanal rapetto per la sua forma simile a quel fiore. Varr. alcuni lo derivano da /3aA). poi uomo effeminato. AH' opposto il risce ad un germ. ecc. balsamum Verg. Deriv. nonno. Lo Schuchardt KZ. da cui sono ancor vive in Toscana le parole baluginare. vecchio. bizo animale Wackernagel [Altfranz. simile a verme (Caix. [bom) bycuriferisce a |3a/). Studi. colla perdita della consonante finale o da una forma aggettivale parapetto a colonnine.— 100 — pap. ballistra Martyr. i5à). evirato di Cibele. bacciocco. di bacchari (j3axcelebrare le orgie di Ba/^'s. Da bombacius. balestriere. baleniera.o) machina da scagliare bambagia. 10. Deriv. Baleno. Lòw. derivò bombycatus balista Trin. Balestra e balista. liana dovrebbe essere balenno. . agg. bacologico. 173. infantili. m.w o -Kà'ùo) balzare. ballare. .

baptismus Tert. battista Sedul. /SarrTi(iTy.p£ov.— rarum Judaeae concessum balsamico.). condannati Bacch. e. Barbaro. Il che non farebbe al commercio greco del bligatorio di trasporti per lo Stato. ecc. bambinaia. La parola corrispondente portare. Verr. scuotere. bamboccio. IX 573 ). il Basilica. forse sinc. ^xfM^oclói (^cifJ. de monog. 19. e quindi figlio illegittimo ( Caix. appoggio. Battista. |?K<7i/t/.oi. ^apjSapo?. Deriv. Verr. 6. barbarla e barbaries Cic. ^of^^xj/. Dalla stessa fonte verrebbe bastone ( Diez .-n nome d'un portico (croi) d'Atene. vedi ladro. 619. Deriv.volg. servivano alle riunioni dei tribunali. e barismus Cornif. voragine pro^ipx'^pov fonda. . gr. . jSó/AjSu^. |3a7Tà^w. Befana. . 2. barcheggiare. rhet. Belletta. Era balbettare).- il figlio ille- gittimo. bambagino. nome indiano (vàirica. connessa al gr. 4. Deriv. panxiiTrn . baco. regio-. e poi frodare con trufferie e gher- pianta detta regia per la sua bellezza e il grato odore. Deriv. specie di zattera egizia (Herod. barbarismo. di 1. latina. de diff. dùrya) di pietra preziosa. cioè mulo. bambalio Cic. . 148. 58). 9. ^a^Tae.. basis Cic. fin. poi piccola barca da carico . barbarus Naev. fatto vedi Haupts-Zeitschr. barca Isid. e med. m. il Blanc (Vocab. agg. e come borse di commercio. ^ap^xpi'7u. ecc. p. 101 — |3aT«?. facchino (/Sa^ra^oj. 5. baritonale. Nome pr. 4. antic. ^xfjùi'j/. che ha lo stesso significato. bimbo. specie di logie proposte la più verisimile è il greco TtpàrTstv. Pasch. Phil. vedi Epifania. 3. baco). 8. 63. .5. propr. [3apu-Tovo5. basilica Cic. Com.j3a/t^&). ad imitazione = regia. baptisterium Plin. dove l'arconte re (/SacrJsus) teneva i suoi giudizi. Poi furono chiamati così gli splendidi edifizi greci e romani che.Lvoi^ bombycinus Mart. 68. Basilisco. di suono grave. del portico regio d'Atene. lat. Basilico. dei consigli.ói. deriva barca dal corteccia. . e quindi basilica prese il significato di tempio. battistero. |3ap(3aptxó?. agg. e. Bambino. bambagie. immersione. de bapt. Da Costantino in poi furono ridotti ad uso di chiese cristiane .bar- bastardo. 19. Basto: forse era parola popolare il cui linguaggio non s' intende. Dani. gr. 41). 68. agg.) Barometro. barbaricusVìdiUi. 58. battesimale. beryl. j^vjpàXo. Base. propr. Batassare. e. Barattare. In Atene un precipizio dietro l'acropoli ove gettavansi i baraihrum Plaut. In lat. medio evo. battezzare. 2. barbarico. e vorrebbe dire sostegno.2. negoziare. In molti luoghi dell'Alta Italia dicesi ancora mulo TraTa^ffitv. specie di rettile. 3. 726. stromento che misura la pressione atmosfe . Bambagia j5a/A^à)ctoy. |5a7TTic7//ó. 2. 8 sg. portare). barytonus Macr. portatore di l3asto. 17 = rusticus sermo. 90 balbettante. Barca. basiliscus Lucan. barometrico. 2. di ^xpó^i^sTpov suppone che derivi da tt/j^ó?. (11 Wackernagel germ. de op. 12. 1. con una modificazione simile a quella della voce lirpie. onore latina è balbus. 6. baptizo Tert. ^scr:iki-/. 11. barcarola. hambis. KTt'^w. De- = Baratro bambinesco. bdstaga. barkr. 15. Cod. 8. 1 43 battezzatore. /3aimmergere.Berillo. Just. Baratto: fra le etimoriv. barcaiuolo.óv.. 2. 36. baris Prop. misura della gravità. BaStagio. (cfr. 58. 7.^o:iv(>i e |3«//. 44.. Studi p. significa il servizio ob- minelle. da barica e questo da jSKpu. barbarle. Battesimo. . 25- = Baritono. ep. straniero. bambolo. Gas.

Curc. Biscia. neutr. fem. È la nota che dura un Deriv. Berretta. hihliotheca Cìc. Biologia. 3. specie boletus Plaut. e. 3. homlatina). Fra varie etimologie propo. — dal suo colore rossigno. altrove byrrus . bibliotecario. 815.- . significa sciocco. ^lo-ypx'^oi. ffuo-jca. biascicare. brillare Troppo?.'jix. KZ.3/to-//. e. 433 lo considera come originale latino ). voce onomatopeica profondo bombus Enn. Deriv. 14. byrrhus . scienza della vita cioè dei fenomeni e delle leggi della vita fisica. La parola bìjsseus non si è attestata. biblio- Bibliografo. Bolide. 11. pu^avrtos. byrrum . Bisante. cotone. pesce.-. Bigamia. m. f^fkio-'^ry. 7. libri. bolis Plin. vedi bambino.?.av/i. Quindi l'agg. Lo scienziato dicesi biologo. bietolone. Biasimo. (Secondo l'Aufrecht. /3)i<^'f/. stringhe di cuoio bovino da serrare il collo. ^ibr. biasimare. bizzocchero. che dicesi bìbliogratia.oi dopbigamo. Truc. /3). ora versato nella dottrina dei libri . vedi baco. da boare.-. |3w?. torques daynnatorum. 294. strozza. 1 75. derivato da pilus). Boia. biedone. 1. Il neutro plur. . j?5av.102 lus Prop. e. Diocl. Notisi la rucche bionde. de idol. Forse da un derivato blaesare venne biasciare.[•ilw--/py. 32.b. 2. plur. Sost. baco. manìa.^yol (cfr. Bleso. Fest. ^ Blasfema. /5óa^. . bihlia sacra divenne in ital. 18.7. sing. Bigatto. collare di materia pelosa. biasimo e bestemmia. boia Plaut. mandare un suono. Deriv. 1. 59 V.-. i^jttó. agg. 14. di seta.oi^ ingiurioso . Ma è più verisiforma popolare hiastema mile che sia alterato da pilucca^ vb. met. KZ. romore sordo e . perict. carn. 53. hlasphemia Tert. -. Bomba. bocas a boando appellatur.tr/. perchè le donne romane portavano parBestemmia. vedi birro. m. trova. specie d' erba insipida.Boato. 888. Pseud. biasimevole. Biscroma. ./j'-a. a. libri. ibr. Biblioteca. Boleto. digamia. 42 . proiettile (^Aììo). (Da Truppó. marito due donne. Cfr. affine a birro Da questo mantello furono nomibirri. Bisillabo. agg. 2. : biografico. Bibbia. lib. Bisso. .o.Boga. scrittore di Bimbo. 26. da |3to-). m. Capi. Bibliofilo. da ^ip-io-^ e ytO. hlasphemus Prudent. Poi indicò la persona che di box Plin. Papias bogia.3/ia. |3to-7payta. resur. jSóita. a. biografia. |3w).oo. plur. specie bagia). col cappuccio . materia pelosa. L'una è bys. da [^ó//j3o5. nati 1 4. (berillare). bizantino specie Biasciare. ham. 2. birrus edict. ripostiglio di fam.-.-n bi-yiy. 11. detto così di fungo. antic.[5. veste di .9.ovta. rivano anche parrucca.<j. 190 boare è parola originale risalgono al greco. blituni Plaut. Cfr. 4.a(7Ó. ^. byssus Apul. ine. vedi bleso. vedi baco. agg. e. balbo. e. in Tert. 96. di e. amante di libri. blaesus Ov. ^Àa^'^/^uta. l'altra da ^òy. contorto. 4. bliteus Plaut.- alcuni de- . Bigio. . i?o>. TTuppó. di |3t. vite. da bi-'rM. bestemmiare. e da bliteus probabilmente bizzocco. htjcius. di moneta. scagliare) poi meteora. . ste dagli eruditi le due verisimili 1. Birro. neutr. laddove bombycius Biografo. Bibliomane. brillante. quarto di croma. (Il Bugge. Per l'omissione della prima sillaba cfr. Dalla . /5UC77Ó5. ibr. e. scrittore di libri. jS)tTov . astr. Blito.5t. che seus di bisso. da pie nozze. pazzo per i libri . da bis-xpò^i^oc^ vedi croma. Deriv. ficca fr.x^og usasi per disillabo. 28.

inalzare. benché la forma spagnuola e portoghese bravio parrebbe confermarla. 10. bronchite. burg. Boria. latine corium. Grimm. fondata dai Messinesi sulla costa di Lucania nel 467 a.). organi dei pesci branchìae Col.* Deriv. 7. Borsa. bussolotto. Portato in Italia dalle colonie greche. trovasi nel greco ^ounq o Bronchi. della Deriv . borghese .yx^^-. 11 sing. fortificazione riportato da Esichio. Dalla forè magazzino di vino. è dovuta all'infl usso del germ. Borgo. brillante. vedi berillo. BraTO. Bottega. 2. La scatola di bosso è 7Tu?i5. tSó^cTa. 4.Branchia. 94 ma contratta ^oppx^ viene borra. al germ. rimbombare. 4. |3oTavjxós. seni. bracborea anche boria. ^ÙTt5. vedi aura. Ancor più vicino parrebbemi |3puo) . . gono vaporea ed altri finalmente il germ. boreasca). bor- ghesia. Brillare. ne prova l'esistenza in Roma alla borras Prud. quindi susina flaccida. Ora il maggior numero dei filologi esclude questa etimologia. Botte. Milt. borgata . botanicum Isid. jSoravwa. agg. il germogliare rigoglioso delle piante. derivavasi da ^px^uov. San Francesco di Tommaso da Capua). Cr. g in borghese^ borghesia. e da TTu^t^a buxida^ bussila. Trujsyo. 2. 12.i^ . vedi borea. . ^póyxtx. L'agg. genuino. Forse la pronunzia dura Borea. diede il nome a Buxentum (nu^ou. 147. Propert. rimbom. acut. buono. 124). . fiero . psych. Botanica. fiasco. botanico. . robearius. negli scrittori greci cristiani per ricovero di trovatelli. ?. cita altresì lo slavo pravo. Lup. 11 Diaz reca due etimologie possibili. bronchia Cael. ecc. bottino. bottegaio. Brezza.. Bosforo . bussola.. Brocca: Il Ferrari dà per etimoloherbarium. Agg. burjan. V. = . 2. /3ó(r-7Topo5 passaggio da bue qualsiasi stretto canale di mare. Da questo viene bozzacchione ( per borsacchione). bronchiale. Alcuni derivano da Braccio f^px^ìwi brachium Plaut. 14. TTu^o. Beda 265. luogo trovasi . apotheca Cic. Butte sta in un docum. Cr. Deriv. 4 = l'acqua. ^à^poiy cavità in cui stagna gia upó/ous che ha lo stesso sierba. bo. padule. j .stessa origine bombarda. fine del secondo secolo a. Deriv. Prisc. bosphorus e bosporus . ora lo stretto di Costantinopoli. gnificato. il Ménage deriva rovaio. ecc.yòi. borearius y quenza. ecc. Si ricorre al latino pravus^ al cimbrico braw spaventare. 17. 5 K. 8. brevi-lometatesi di un agg. ppi-jo-Tpo-^zìov dove si nutrono bambini buxus Enn. MiL 26. brioso. altri proponciale bracciante. Plin. boreale burrasca ( Deriv. Bosso. borcas Nep. Milit. Dalla Brachilogia. rato rozzo. cosa floscia come una borsa. 268 60. ^pxyy-ìoyìx. ma anche in parecchie lingue nordiche. de fig. ma- vento settentrionale gazzino. derivano poi bossolo. 2. bottìglia. bussolante. dell'anno 564 ( Marini. byrsa graece.-. premio al vincitore d' una gara divenuto nella bassa latinità brabium e bracium ( vedi l' inno a . -9-/5X/?. Yatin. 8. Brefotrofio. che significa burgus Yeget. Im. . vita. Aur. 4. torre. Brago. Perciò la bronchus è usato per bronchite in Theod. 105 p. di jSoTavv. 887. burrascoso. 28. ann. Botro. Brio. deposito. ecc. ^pó(. brachylogia Rutil. derivazione è incerta. l'altra dall'antico irlandese brig forza. Deriv. gensis. pianta-^ agg. bracium. secondo Ménage da [^poe. maremma. ^opé7. \ 0. suo sarebbe l'antico borgese^ bur. una da ^pivM^ essere vigoroso. 9.'ò.

. rebbe il latino brontiura e poi Buio. p. 2. nominato dal suo cola stessa gianduia enfiata. Cr.Burrone. sarebbe stato portato in occidente dall' Aracosia circa 1* anno 600 . 13. che trovasi p. . Del resto il bubalus era veramente una bestia africana che apparve a. e poteva indicare qualsiasi bacino e campana. Deriv. j3où/3a)o. venne il dimin. ^ovIl/j. 94.3ó5. Bucefalo. bucolica sottintende poesia. di j3ouxó)o5 pastore di buoi. 5. (Dozy).oi. secondo Muratori da ('Bó&oos.ou-y. detta così certamente per. Cat. fossa. sincop. 13) però lo ricongiunge a ì'i[m)brottolare rimbrottare y storale. quella che usiamo noi allorché diciamo i sacri bronzi per cam. busta e bustola sono sinonimi di arca. Per aferesi Bruco. v. Col. j3o. di borro o boficato più tardi anche buccia delle tro. /Spovràw. sacchetto di stamigna per lo crede abbreviato da lobuccio. -TZ'jppói. 2) hrunitius da bruno (Muratori) . j'ì5j. cioè abbronzare.o^ò^ o j. Cfr. r. 7. med. buglossos Plin.c5vx55. fosso scavato da un torrente. bubalos Plin. specie d'erba. di buccio tella. 26. òpio-j. putiiim. ch'egli derivai da. bulimia. Bussola. botro. Bubbone. dimin.Burro. 3) dall' inglese hrass dal pers. 8.-. j3o/. 81. Dalla lore rossigno . Il popolo poi applicò questo nome al bue selvatico per l'assonanza con bos. lo riferisce a ^r«e. 7. bubbola. di ti^IU (cfr. j^^j-xi-^a/oc. hamart. in Cfr. consunzione di stomaco. che sembra avere signi. j3óE5 uypioi sono probabilmente i buffali.o-ó. Nel lat. Il Bucolico. 21. B^covrEtov da25. agg. Domiziano Buccintoro. buratil Diez Buccia. frutta. di Tru^t^. mppóg . b7^uc lius Prnd. In tanta discordanza di opinioni v'è posto anche per un' altra etimologia. Dal rosso scuro il rebbe la metonimia inversa a significato sarebbe passato ad oscuro. che ha testa da bue. fantoccio di cenci. In altri casi il colore diede nome alla stoffa. bufalus Ven. limo. brontolio.-. forma buba. bronzino. es. morbosa. j3oJ-7>w770. vedi bosso chè a prora aveva la figura di e pisside. 37. bronzista. e questo da y.ivrxvpog specie di barca. a lingua di bue. Bronzo le etimologie proposte sono: 38 .5ojv. brontolone. : obrussa) epiteto dell'oro provato al fuoco. . in Roma nel circo al ( tempo di bacino di bronzo entro al quale si agitavano sassi per produrre l'effetto del tuono. abbronzire. 4. astr. e nell'antico teatro ^po-j-ziio-j dicevasi un rame 4) I di Erodoto 7. 8. repr abitar e. p. burrus. buio. vedi borea. tuonare. j?. gianduia dell'in. . buspagn.o). 1. Busta e busto. 411.Bulbo. 229. quando avrebbe avuto questo nome perchè è appena fuso somiglia all'oro. pane. Sost. Deriv. Sittengesch. Fort. e poi il burrv/m antiqui quod nos dicimetallo di cui era formata. bucolicus paCaix (p. fame da bue. bulbus. fem. un bue centauro.t/ó?. significa tuono. Il fem. e port. Fest. carm.lcc. Buglossa. Così dicevasi una razza e derivano probabilmente da budi cavalli tessali. pisquali è ^.— Brontolare 9 ^povrri il 104 — Diez lo deriva da famoso il cavallo di Alessandro M. burrus. e da questo la forma aggettivale burreus. scorza. 11 bronzo I ) o^pxt^ov (lat. abburattare la farina. Burrasca. Diez. r. rattino. Buffalo. Friedlànder.Buratto. bulimus Veget. -io-j-M/j. BpovTv. da butirro. II Caix. bronthmi. Bulimo. Cfr. tuono. tra i xida TTu^i'òcz acc. negli scrittori di medicina trasparente. buring' o piring' rame. Samus rufum. 402). /?ou/. specie di drappo rado e guine. accresc. Secondo Hehn pag.

portata dagli Calare. m. chalare araldi ed attribuivasi anche a Vitr. Calcografia. 10.xlv. Calata. specie Plin. V. 13. Da questo cacchioni . una specie d'allodola. uccello simile al calandrino che vive nei burroni [xccpà^cu). dolo sopra un pernio e sopra un cachettico. (Cfr. . Cacofonia. agg. xà^avSpa. allentare. che i RoCalamaio. 9 è parola scitica). . 26. cheste). non conviene O Cacare Sai. stengono la derivazione dal greco Calamita. agnetico applicato alla navigazione. r.a/. ( Secondo butyrum Cels. 2021. yàxi'S. CalamitesVìm.. cactus Plin. da xamani impararono dai Greci la calamus.stov). 618. 2. calcinare. specie di pianta. d'una rana verde e piccola che 2. specie di pietra dura. L'Engelmann però sia parola derivata dal greco. calare C. 32. una capsula piena d'acqua fissanAur. arca. xàxTos. 35. Cachessia. Altri volle senza necessità derivarlo da x«P«Caduceo. minuzzoli di oro che si staccano nel lavorarlo. ingl. Agg. Significò lot-ix-oi. 6. di pietra. calcaCalamandrea o Calamandrina . parola che si trova nei tardi scrittori greci per Cadrega. 97. con suf- 1. sto.iTrti. calcina. Mercurio come araldo degli dèi. capsus. 14. Calafato . stampa in rame. Leo poi un arnese da riporre le penne. mal-essere. alterazione popolare di cattedra. yaXM-'ip<x'^iQt. 28. p. L 4. cor- Calcedonia. e. In greco era il nome 1. x. la credono parola comune alle due lingue Curtius vive fra i canneti. derivasi comunemente dall'arabo qalafa^ saldare le fesQuindi usasi di cosa consunta e sure della nave. calia. . chron. querciuola. calamarìus. Weise. cadmia Plin. cala- mandrea Calamìnaria. di xvipul. ^où-rvpov. olla vuol derivata da calefactare. 42. (Cfr. delle prime penne. cadavere abbruciato. So34. Vanicek. agg. pezzetto di sughero. Che voce dai Greci. Sembra derivato aggettivale. m. cattivo suono. it. spuntoni calamus .Busto sarebbe la schile e indicherebbe side). p. pare verisimile anche da questo. caco Hor. xa^aw. Questa parola fu trasp./a. caloo Cai r. da x^/^^^'-^P^^? quercia bassa. 21. era una ^pm. verga d'alloro o d'ulivo con due serpi attortigliati. l'Occidente abbia preso questa Calce.xSi^iisi xxò//. e rappresentano ciò ch'esso cala. (cfr. xax-£ii«. reo. imbu- trambusto. Cactus. . 139. forse perchè lo si chiudeva in bito malaticcio. 80 = tisi. Deriv. recipiente.t2. 38. Diez. 98). calcinaccio. Alla derivazione diretta da dalla parola infantile . 15. 12. xvìpuxiiov (dor. derivato da xail Fick 55 2. La derivazione da bustum. xapu/. mano come un 1. /. xa) ««^jar/j. rotto da fisso y. portata a significare l'ago map. theca calamaria Suet. e calafatare . e da questo scaclilccio.jj. xa/a-^aTiiv. forma matorso u- Comp. 102. 26 1. il 105 colla significazione. tre che dalla forma. Butirro. penna. Meyer KZ. p. città di Bitinia. Calandra. Strab. 18. casso. cachexia Cael. canna. Claud. trambustare. . agg. 733 N. . e il Corssen /a/zo?. nelle lingue romanze contrasta il suffisso ita. rarissimo in esse per oggetti materiali. 4 Plin. 112. 48. Non sappiamo se vieta.^ fabbricazione in pietra. xaxa&) e xa//àw . 1. araldo. 386). 3. x«xo-y wvia.8. da Ra)>xv)5wv. cacio di bue.

. a zenzaliera. symb. 8. calmare. p. lì Littrè ricorre a . cfr. vb. Canestro.s. -/patvw . e cangiare. 10. M. sta a terra xx/j-xi. allentare.ypx'fi il bello scrivere disegnare. C. Cacanoninonizzazione canonica nella guerra africana di Cesare contro il re Juba {beli. 20. Canna. 334 V = flectere iter. Cammeo: tra varie etimologie di questa difficile parola il Diez pro- 21.. lavo- Calma. anti-camera. calyx Plin. conopeum Varr. l. or. Vitr.7iTw. . Benché sia raro au riprodotto con al. sost.aw. 45. ecc.. xavS^apt. /. 158. xavovfxós canonicus . specie di bicchiere antico. accennerebbe a yx>y. m. 1.-. fam.a^w-ivo. 261. 9. 120. 6.-vw. gangraena Lucil. 1. . xa/ATi-rw.QcìÙTZ'cpx. Canapè. . fiori. Camera prese poi il si- divin. xa. frutta. canonizo Ambros. Canonizzare . 7. 10. stromento da osservare belle (xxìu) figure i'-iS-o). gando praeterire. zanzara). — Callìgrafo. E più verisimile che sia tutt'uno con xaii/xa.at-AÉwv. 441. e.w. 10. 21. 4.. Calomelano. Mai. 100. 19.. è però frequente l'inverso. detta così perchè arrotolata come la canna. i^/. 169. xavva^St. cantharus Plaut. Calìa: vedi calare. 4. Mg<.. caminus Lueil. di zai'w. M.cf. 184. da xa//.1- astrologo. commatulum e da questo una forma francese camaìeu. cai. 15. conopium Prop. Excamelus Varr. 3. Trovasi usato anche per bello stile. propr. Susp. 6.. cansare. m. da xcù-eiSo-s-aoTTstov. neolatino). rad. regola. e. ma regolarmente dovrebbe essere y±l-niJ. Serviva per pane. letto r. . calo. vb. ma agg. Fu noto ai Romani plan. rodere). cosa intagliata da cui sarebbe venuto il dimin. xavovc'^o). 68). incameraibr. a piombo. . Calice.'Jyjrjri) xwvwTrìtov. 1. navi/. probab. Cantaro. auto ed alto .v.. leone basso. e la tranquillità dell'aria. Deriv. .-. y. y. cannabis Varr. r.1. ha la forma d'un sost. xa//. cameraria).àl^l (dei fiori. norma. Agg. VII. indica l'ardore meridiano. Canone. prov. Deriv. mento. officina. incamerare. ecc. r. 41 1 camara Plin.. . non è suffisso greco (perchè rare. Asin. filo canon Vitr. calyptra Fest. 17:=: permutare de mag. cannone.106 Caldeo 9 x^^^^^O' > chaldaeus Cic. Lucil. 121. 1. 1. yayy/satva (7/5ao). melv. 5. campsare Enn. Plut. 06. Pyth. volcambiare e cambire ApuL. 23. canistrumY arr. cannoniera. Vuoisi che lo scopritore avvertisse questa sostanza dal mutato colore d'una polvere. Camomilla. co- nascondere). 375. in Non. canna Vitr. nco. x. l.£tov. mela che chamomilla Theod. afr. da specie di copertura della testa. . Calli^ralla. Cancrena. 4. Camino.. camerale. L'esistenza di questa parola in Italia è attestata per tempi della Cambiare tare. 2. cantharis Cic. cilio nel composto pantherocaAnn. 16. 2. ùìi. p. Camaleonte. cameriere e cameriera [camerarius. 2 regolare. molto antichi dal nome borgata di Canne. camerata. zavwv. y-uaipa. Il nome trovasi però fino da LuCausare.)>(55. rom.a//v. xawK Pollux Calotta : y.. ./j-nlo-j . ardere. calmo vb. canonico . di /a/òv /jAìcc-j bel nero. e. tetto a vòlta. .. camera Cantaride. Susp...r. gnificato di erario pubblico. Deriv. chamaeleon Ovid. 5. Camera. prire. calligra- pone timidamente il greco xó////«. Camelo. Canape. qui può aver influito l'analogia di calor. . e in effetto calma nello spagnuolo e nel Prisc.a-j^xpoi. xzva7T|2ov. per caloitra. cannella. donde Caleidoscopio.

Plauto la conobbe sotto il nome di nux mollusca. 5. Cerates Metrol. xacastoreum Lucr. 97. frase che doveva usarsi nel pigliare formale impegno. 107). -aActcc-jov. cartello.(/.p/. 14. Carpo. poi fu detta nux calva. yscpuscriSa.— 5. di xccp^Coc^ cuore. de bapt. 81. Così carta e fascio si composero in scartafaccio (Caix. mum car damo - Plin. specie d'erba. materia confusa e indiTert. Ili. accharta e ecc. uccidere. f. malato di cuore. 101. da y.ói agg. Carri. credenza da tenere bicchieri ed altri vasi. Cat. carabusPlìn. e questa significazione di matto ricorre anche in carro matto. 15. 118 y. caryota Varr. 82. e poi ed anche apoplessia. I graziosi atteggiamenti di quelle fanciulle furono golo ed il cerchio dell'occhio. Cappero. Cassia. 2. 12. . script.«ouwt/i. r. Carisma. In Prud. 56. 6. germaniche. . 90. piccola barca. 157. sorta di granchio marino. qu. Al tempo di Plauto già usavansi nelle vivande. p. p. 229. 1 Cina ai polsi. e finalmente il nome ed. Castoro. carata. il Ménage lo deriva da xa7//aTa plur. 2 1 27. e da questo car abela. 1 hiatus. 20 == donum. 1 . r. 107 Altre etimologie sono da lingue vorago. da x^p'C^^^&at. lettera dell'alfabeto. 2. xxaxMp. yy-pa-Kx-np^ impronta (xapa(770j imprimere). 93). Casamatta. gesta. che gonfiandosi cagionano sonno e stordimento (xapo^. . /apv.a. Canto. cappa. Cardiaco . c7t. di cui ha lo stesso significato. Cardamomo.r. 1 38. . arterie della teè parola ibrida. chasSen. Deriv. 20). Carattere. /. Deriv. . dice parola africana o spagnuola. spesso imitati in marmo nelle Il lat. x^os. . . Cure. indichi casa rude. Deriv. carcinoma Castagna. character Varr. Carato. vergini castoreo. Probabilmente Carotidi.it. 107 laconie della città di Karyai che faceano particolari danze nella festa di Artemis.cipòix/. gnificato Charyhdis Cic. = . fra le etimologie proposte havvi pure xav&ó?. capparìs Plaut. yù. • castanea Verg. 26. Cardarao. r.ipx^o. Caparra: vedi arra. careum Col. di x^T^u-a fessura.. r.pló. yAp'^-ni .. . /. detta Karyatis. casia Plaut.ot. dal famoso tempio che aveva in Deriv. Gxópiov .pizii. x/jpaTtov. incompiuta..^ixo-). ma Ma il Mahn crede che casamatta caratteristico. nat. 17. chaos Varr l. divin. aaprzói. cardiacus Cic. xa/sòcz/zov. r.ó~. . 9. parte della mano vi' . composta da cape sta. canthus ha statue che si dissero cariatidi.') sostantivata. cardamuTu Plin. /. rono lU. 27.. —nasturtium (Apul. 100. l'anquella città.y. xapscxT/jpt'C'-'). . sost. da cui l'agg. accaparrare. 2. Kat. 1. Carota. 19. 147). ann. 19 vuoto interminabile. 51. quest'ultimo sie Quintiliano 1 5 la Cariddi xxpv^Si. 4 = cancer. Cantone. . xapoiarrham. 4. . usata come peso specie di caruba (Freyt. e in questo caso sarebbe la casa del macello. 3. PhU. Caravella : dimin. Auson idylL ^xTznxpi?^ 2. libro.ijfj)iJ. cartoccio. 427). ma fu- coltivati in Italia solo più tardi ai tempi di Columella (r. .Axri- pi<7rix. 1. r. .2. 11 Wedgood deriva matta da matar. Deriv. 2. poi anche il cerchione della ruota. 12. poi la ventiquattresima parte di un'oncia d'oro. charisma donare far piacere Caos. Fu portata in Italia da Sardes nella Lidia (Plin. greco la vinse sugli altri. xaTTTra. e. Cariatidi. 50. xapov. incartare scartare. charta Enn. caratterizzare. propr. Cappa..a^ta. Cure. cartaceo. Carta. Carcinoma . 19. Da cartocciare quapellis si formò scartabello derno. 6 794 . canterano.apoìrlSt?. Cath. y. scartabellare. Isid.

catafalco e cataletto . xaTa-7r). catalettico.a7/jia. catasta Tibull. palco a Roma la forma greca. istruzione dei catecumeni. Catapecchia.^jr/. catachresis Caris. xEya).]. ciare ( cfr. /. 9. agg. agg. Catasta.pLov. di xa&t/7//£ calare. zara/vj-Tt/. regixarx-vì/ì. inondazione. forse strato da Snida. 3. eclistere. è xaraTiv. 78. il cogliere 5 medie. 2. ret. acut. citrico citriuolo. ep.126. sost. cephalaea Plin. Catartico. cauterizo y. accatastare.Plin 10. causticus Plin. catecliesis Hier. xaT-vixy. p. Il Diez deriva cedro da citrus. Catalessi. 1 .t^fji. generale . 7. Diez. catacumha Greg. 19. il . 1. ep. 61. catechizzare.=voi. catechista y. /.ViOi 15.cx. Il Categoria.. 50. catechista Hier. cioè palco e letto da guardare..-.oi. agg. yb.'^. y. cathetusyììv. ep. 10. il Weise p.t. 2. M. ?jtv. caustico ) cauterìum Plin. Catalogo. -mò-éòpa. Caustico. 3.05. ed indica un un membro di esso non compiuto). /aT«-). . 2. Cedro. y-xT-rr/opi/. donde abbiamo ci- = . ma non v' è bi- Cataratta xara-o^xT/.xùijfio-). poi in predicato d'un soggetto. =:scedula. de fid. II.aTà-/v. 10.^^apruSì. Deriv. 2 categoricus Sidon.y. vb. yiopoi cedrus Vitr. 56. 135= dolor capìitis inveteratus. purgativo. Deriv. gran testa {y-i-joù. categorico.u/Aj3/3. In simil modo sarebbero il Catechesi. catechumenos Tert. agg. xarx-yrpoipvj propr. universale. /.'zv. Cefalo. p. del vb. mezzo per bru. 1 K. y.= 108 . guaggio metrico verso catalessi (Nel linè da da un punto. cathegoria Macr.y. xaTà-xpv. composti ^ accusa.? e xaTapoaxr/. xaTnx^'y/ji. bruciare.txT/jyirT/. in- tonacare.yopt«. xaTà-Tmcrtg.l'è^Q. cataplasma Cat. rà TT-. cedrato. 117. tico xaTa/. nr.^ 3. Catacresi. V irrigidirsi e divenire insensibile catalepsis Cael. .-j-:r. Cauterio. sogno se fino da Orazio usavasi da spettacoli. cedrino. ungere. propr. 5. quantità dell't. Nello stesso senso anche cefalalgia. Catarro. Sat. catapulta Plaut. sost. di y. Cataplasma. intendesi linea calata xaT-/.ai«. Deriv. 13. di xKTaTr/x770). xara/vi^tg. 91.28. Cattedra.a.piv. catastropha Sidon. . ardere. catalogare.ó. cataracta 6 catar«c<(?5Liv.oyo:. spiegando la mutazione in e per l' incerta . e. cattolicità. 102. cauterizzare.- xaucTTJzóc. 331 La forma latina è citrus. Deriv. 58. istruire nella religione. ad fil. che appartiene al predicato. catechismo . xà&-ìT05 V7. 15. 20 90.-^). deflusso. 22.c7f?. Catastrofe.?. Pers. pali piantati in acqua 5 sarebbe adunque una capanna lacustre. Ta:iiJ. pesce notissimo con Deriv. de idol. x£^a). catarrhus Marc. catechismus August. Cefalea. 60. Sat.g ^ trato Catapulta.lr„ testa. Hippocr. cattolicismo. Il Bellermann ammette un y. xa3--o/txÓ5.T^xoùfi. da xxrx-Mzoi. versione. 30. pres. (7^0. catalogus Macrob. Xi^aX-a)//ta.ó. vb. 371 cita l'iden'ò. Cedola. indice. da xat'w.zci--iìrr. Sat.ó?. poi fig. da visitare. 17. di yccò^olo-j. 28. 7. agg. e ciò perchè conteneva corpi di santi. suggesto.ivy. Ora si usa per 1' antico xaraJ-xu5. Cattolico. ep. abuso. /.a. 20. cessazione. epit. 1. ^u/a l'i TOu uoa-jtv . spalmare. Cataclisma 9 xxT«-x/D5/y. ep. 10. et op. xar/j^sw. cathoUcus Plin. cathedra Hor. Hor. agg. conghiettura che sia un composto di catar (guardare) e tumba. 273. enumerazione. 10. caduta d'acqua. catecumeno. che vorrebbe dire alle tombe.27. Cateto. Catacomba. ep. 4.y. 9. sicché vorrebbe dire tomba da guardare. 69. l'occupare. Èmp.-zrtyi- catechizo Tert. è part. Altri lo crede un composto ibrido di Kxra-tumba. macchina da scagliare dardi ed altri proiettili. Deriv.i. . ep. Aur.7t5.-. sedile a spalliera. vedi scheda. xara/s-zsoug. 5.

semicircolare 2. rico. . comp. Poen. ep. coenobium Hieron. r. Arat. xspaTTvj. xi!7Tv5. Della stessa origine cisterna. 39. 11. agg. 8. chercuto. 346 xa'P^f^^^^^/ caerefolium. 10. 5.oaó-^io-^. accentrare.xa. a forma di bacino Cerfoglio.-y. — deggiar dei capelli per effetto del crollare il capo. Chilogramma. m. clericus Hieron. 53 . mille grammi. yùiSovtx. 90. 203 è il no. e questo da /. abbreviato da cinsto. Plaut. 1 . cete Verg. xt&àpa. Cic. Centro. sgg-^Cembalo^ xu/A(3a>oy. lumaca. xavraupo?. dal che provenne la favola dei mostri metà uomini e metà cavalli centaurus in Cic. involucro del grano. Dig. cistella Plaut. cetus Plaut. 580. Composto con claviSf tadivenne clavicembalo. cereria. 5.). l'albero. i. che x'^'/'-ós» ^g. fuor di centro. cochlea Plaut. Ora si usa per idea fantastica. con la parte superiore di leone.109 — cuUo la portò dal Ponto in Italia nell'anno 74 a. cfr.\0. gr. e. 22. dim. tanto usati dagli antichi. Chieep. Cenobio. di x/jpów. vb. pesce cane. Deriv. xEpa/xstxv7. 2. Cetaceo. Rud. Cenno.17j. clero. liquido dello stomaco. di x^'^ta ypy.z-j-zpo:. cornuto. di chirurgo. ibr. Ceresa. 25. xsvrpov. trag. . 822. Aen. Chiasmo. t/. ecclesia Plin. 36. plur. 5^3. Agg. Cesta. cfr. Epam. citarista. ( Hehn p.tV. Cerotto. specie di stromento di rame. Bern. chia- me d'una costellazione. dim. 1. cerotum Orib. centrum Vitr. cenotaphium Ulp. Plaut. ep. xsvTpo-TteTyj'?. accenno. mostro Cerasta. incerare. 2 28. Cliicco. 2 . cerastes Prop. 22. xiSapisTv^s. 4. cymhalum Lucr. chimaera Lucr. xt&apt^eiv. 2. citharizo Nep. 902. x/jpó. IxxJy/fTta. daxox^t'a^. 27. Deriv. Cetra. poi un spirante fuoco. Deriv. 48. Deriv. accennare.ixixa. cera. Aul. Aver buona cera sarebbe adunque anzi tutto avere un ritratto con un bel colorito. Cera. Celidonia. 10. smus Gramm. 528. cerato. 20. vet. 3. Deriv. da x^to. Centauro. cithara Lucr. indicavasi con la lettera x. citha- Yerr. rista Cic. rica è il femminile e sottintende tonsura. yyilòi . ceroso. agg. x^F-'-^'^'. pungiglione. chimex'^>«'-p='» )tTpa e chilometro capra. cestella . Cr. accentramento. capelli arricciati. 33. centrlfugfo. cerasus Varr. e. 7. Così chilolitro x^'^'a Chimera. balena. le riunioni dei cristiani ebbero lo stesso nome delle antiche assemblee popolari. Il cenno sarebbe dunque propriamente l'on- xvjpwTóv. chiesuola. adunanza. poi quol punto dove sta fissa la punta del compasso nel tirare un cerchio. y. Pseud. Chimica. Clliesa. cerotto. agg. cista Att. ciccum e ciccus.. xépa/A05 è terra da stoviglie. specie d'erba. e. vedi Alchimie. KEpduiov il frutto (cirlegia e ciliegia. Plin.gi'amm. m. Ceramica. quindi monumento onorario. Chilo. xX/jptxós. l'inferiore di serpe e il mezzo di capra. eccentrico. ceratum.sepolcro vuoto. Cenotaflo. in cero. 11 senso di « colore del viso » pare derivato dai ritratti in cera. La forma maschile greca dura chylus = sucus VegetX'^'^ /xéipoc. r.. nome d'un antico popolo della Tessaglia che stava molto a cavallo. 110. xsvo-ra'^tov. 108. Chiocciola. chiericato. arte di fare stoviglie. chymus Samm. 1. 5. centripeto. specie 3 (4). luogo di vita comune. corr. 373. 37.twog. . 60. cenobita. di clero. chelidonia Plin. 2 Ebbe il nome dalla città di K^pccsou^ j Luy-ipaioq Chimo. 89. chieresia. Deriv.. 26. cinnus^ riccio. 6. centrale. Chierico. 19. 14 Cerusico. citarlzzare e citareggiare. xtxxo5. x^A'-ó?. 618. . di serpe. probab. dim. Ser. è 1.

rrjx^xpi^ cinnahari Lucil. 2. ciurma.r. cslindrico.òì. dell'isola di Cipro. 2. (xcì>. che credevasi avere un sol occhio in mezzo alla fronte. ciclone. Pel suffisso lers Beitr. panno peli di capra. 290. maialesco. 25.ó. Ciurma.'j^iJ. cinaedus Plaut. solo dopo Catone. 127. ciurmare. xuvo-x£^«)>5.). da y.a. cyma M. cilicium^ agg. 30) ma a Roma. Mome d'una razza d'uomini favolosa. xs/ìua/za divenne poi cleusma.u/j^anov. Sem. 31. 81. Att. 136. in- . piccola onda. Chiromanzia) zione che si divinafaceva osservando la yupo-/j. y. Conosciuto in Italia fino da Teocrito (10. xtv-at^o. Chioma. Cilindro r. xwpto5. L Ciacco. X''p-«7pa» morbo articolare della mano (x-'p). 1. hist. . di xì/cì^w. ed. 4. 352. \(5Q. xù/. veniva da Cipro da cui Ciclo. 267. 4. 2. sost. xuvó-7). celeuma Mart.ux). chirurgia. con la testa di cane. I Cinici erano una scuola Cineg'eticajX.a. hist./o?. ciborium Hor. Deriv. Benfey W. oggetto riposto. cynegetica Grat. ann.o'i cinnamo- Cels. zv/. p. 1 23 R. di Cilicia fatto di yoTpOi. 17.iov. Cicoria. Secondo Plin. yvp-oupyó. 3.o:. Pers. ma il nome greco accenna all'isola di tcrcrog vedi Mùlzur Kunde der indog. egizio 21. 7.vo. Ciro . X''p° .wi'jij. Cipero. pico. cycnus Lucr. mum n^'i%iì. cimiero. circolare.iyupiQ-j. cyperos Petr. cyprius Cic. /it///i). cynicus Plaut.. 67. specie di pianta. Agg.vp»? «v scritto. Cfr. chlrografario. . anim.-ù)j^. r. ciclo- Cipresso. con la mano Operatore chirurgus Cels. chirurgico. Varr. xoifXYìT^piov luogo di riposo. Deriv. . Cinocefalo. Ciprio. chirographum Cic. 3. astr. agg. Cic. Spr. Ciliegia. Men. secondo Ménage da cruj^a/. cithara Lucr. cynoglossos Plin. 109.uv-yjy/yTtxy]. -A-ÙTz-fipoi. xu7ra|Ot7cog.(/. 7 . Verr. 1. M. il comando del capo dei rematori. Cimitero. Cercsa. Chira^ra. perquanto pare. l'arte di mano (xi(p). 9. 81. IX. porco secondo Ferrari da . a lingua di cane. Cinedo. Citiso. . ). -i^^uovolo. xux). ep. 73. chusma chiurma. Falisc. Varr. Deriv. cyclus Isid. r. V Odissea lib. L'albero è d'origine semitica (Renan. Chitarra. ad Att. 20. 2. (sicil. Cilicio. 2 fin. cupressus Eun. astr. 4. Hor. y. prezioso. Cinico. Agg. durre i . Ciborio. specie di giunco. cynismus Cassiod. 1. xÉ>.o-2t^v7. 3.~ no — . x'J/y. 7. concani cioè della caccia.. ann. me. 3. cynocephalus Cic.. 2. Ciclope. vedi cesia. 7 xtipo\>p-j-doi. cicloide. -/u^upiov. 1. cytisus e cytisum Verg. 138. XUVIXÓ5. 20. cyclicus Hor. 3. V. Cinabro. /. xó//vj. coemeterium Tert. giacere riposto) quindi da riporre. xtÀcV-tov. 2. 36. chyragra riposare. cinismo. ciclico /. /tS^apa. Quindi ogni punto culminante.aj. 25. manoChirografo . . 2 . cicorìum Plin. chirurgia Cic. Deriv.iU!r//. Dal significato ) Cimasa. Cima. 3. Cipro. di forma prendeva il nome. vb. coma Enn. Cìg-no. dall'occhio rotondo. 3. Cimelio.i. specie di scimia. specie di bicchiere oc?. cluruiaglia.avTcioc.oi/xM/xa. 38. xu/. 78. xv/tvòpo. ine. Dagli antichi si usava in medicina e traevasi dall'Egitto. des lang. xOTt705. cymatium Vitr. eccl. di filosofi.. Cisterna. del cavolo. 192.r. 3. . il germoglio più alto Lucil. . 1. Cinoglossa. . Chirurgo. yupo-op-ji-zM. di comando dovette poi passare a quello delle persone comandate. i4«.o)cr7ov. gén. deriv. /. dormire. 20.-. ej9. 28. che sottintende textum slragulum.- cylindrus Cat. 129. praef. 6. crupa? Cinnamomo. 12. 514. Bom. r. agg.

Ili

clorotico, clorosi, cloruro,

cantare con parole ed atti mistici, deriva dai significato che forse dei gesti convenzionali del capo rematori ; quindi ciurmerla, ciur-

comp.
vedi

cloroformio.

Cocca, piccola nave
Conca.

=

concAtì!,

madore. Clamide, x^^/^'^s» specie di mantello, chlamys Plaut. Pseud. 735.
Classe,

Coccige, xóxxu?, estremità inferiore della colonna vertebrale, propr.
osso dì cuculo.

Pott {Et. Forsch. 2, 376) e lo Schweizer (K.Z. 11, 77) riferiscono il latino classis ad una forma dorica v.lu'jiq ion. xX/jcrt?, sost. di xa/sw chiaqaare, e sarebbe
il
,

Cocciniglia,
xóxxog,

da xóxxtvo5, agg. di colore scarlatto, coccinus

Petr. Sat. 28.

la

chiamata sotto
Il
il

le

armi
p.

(

cfr.

classicum).

Curtius
(

139 ne

Coccio, dalla forma aggettivale concheus, vedi conca. Altri lo deriva da y.oyli-<^i, chiocciola. Cocco, XÓXX05, coccus (-um) Hor.
Sat. 2, 6, 102.

dubita, e così

Mommsen
R. G.
1, il

che
81).

prima
11

l'aflFermava
1,

Coccodrillo,
volta a

Corssen

496,
la

p. 12, il

Weise

Tuchàndler, credono parola

^po-AóStàog , crocodilus Cic. n. d. 2, 48. Fu veduto la prima

Roma

nei giuochi dati

originale latina. ClaYicembale, vedi Cembalo. Clero, x/v5/50s, sorte, eredità, parte assegnata. Vuoisi che così fosse chiamata la parte eletta del po-

dall 'edile curule M. Emilio Scauro l'anno 58 a. Cr. Plin. 8, 96. Cofano, y.ór^^i-joq, cophinus Coli. 11, 3, 51. Serviva per giardinieri e

polo assegnata a Dio, come presso gli Ebrei la tribù sacerdotale di Levi. Clerus Tert. Monog. 12.
Deriv. clericale, clericalismo, cfr. chierico.

maestri di casa. Coglione, coleus, testicolo, Cic. fam. 9. 22 da ^oUói, fodero. Colèra, xo^ipa, forse da xok-hy bile,
indica flusso di bile, diarrea; choleva Cels. 2, 13. Deriv. coleroso,
colerico,
e.

Clessidra,

acqua

x/sj^-u^pa, che racchiude clepsydra Cic. de or. 3 , 34, 138, orologio ad acqua. Fu introdotta a Roma da Scipione Nasica l'anno 159 a. Gr., Plin. 7, 215.
,

m.

anticolerico.

Colica,

xw).ixvì

(vÓ505),

agg. di xw>ov,

intestino, malattia intestinale, colice in Cels. 5, 25, 12 è il rimedio di quella malattia. Colla, xó/>a, glutine. Deriv. incollare.

Clima,

x)-t>a, inclinazione, sost. vb. di xXt'vo; clima Serv. ad Verg. geo. 246. Deriv. acclimare.
/.hy.ccxTripi-/.ói,

,

Climaterico,
x/i/AaxTvip,

agg. da

anno scalare (z>t>a?, nell'antica medicina ogni settimo anno della vita, che giudicavasi pericoloso; climactericus Plin. ep. 2, 20. 40. Clinica, x>tvixv7, l'arte per chi sta a letto (x>iV/)); clinice Plin. 29, 4;
scala)
;

Collirio, y.oìXvpiov^ unguento per gli occhi collyrium Hor. Sat. 1 5, 30. Colosso, xo/ocrffo; C0^055U5 Plin. 24, 41. Deriv. colosseo, xo^osaatos colossale, colossaeus e colosseus,
,

,

,

,

Colpo,

Plin. 34, 39, l'usa di statue. xó^a'^o;, schiaffo, colaphus Piaut. Pers. 293, R. Deriv. colpire. 11 Gaix, p. 67, deriva anche ac,

coppare per accolpare
colpi.

finire a

clinico,

x).tvtxó;, il
,

medico curante,

Mart.

1

30.
yl-^oxr.p,

Coma,
annaffiatore, sost.

-/Mf-oc,

sonno profondo.

Clistere,

da

x),u5w, clyster Cels.

y.ìwzYipio))

1,27 è lo stromento,
i

=

Comedia,

lofio;

clyste-

canto del xw//05 comitiva baccante, comoedia Plaut. Pseud. 1081. Comediografo,
zw//-w5ia,

rium Scribon.

14.

di mìixM^Lo-ypà'foi, scrittore

Cloro, x^^pó?, verde pallido. Ora è nome d'un corpo semplice. Deriv.

die,'Prob. cathol. 38, 17 K; diante.

comecome-

112


,

Cometa,
deriv.

y.oiirtT/ii,

chiomato (astro),
vedi Gtiioma; co2, 5.

da

xó//v7,

metes Cic. n. d.

Comico,
588.

y-oì/j.uói,

agg. di

xw/^og, (cfr.

Cornice) y-op^vi^, piccola corona, coronìs Mart. 10, 1, 1. Coro , xopói chorus Naev. com. 75, Rbb. Deriv. corale, corista.
Corografia,
del
x<^p°-yp^'f^^^

comedia); comicus Plaut.

Poen.

descrizione

paese,

chorogrofia

Pomp.

Conca ,
Plaut.

x-óyx'!

,

conchiglia

,

concha

Rud. 297.
/.oyyyìio-j,

Conchiglia,

dimin. di xó'/X'?,
6,

conckylium Lucr.
concliiglìacco.

1072, agg.

Cosmetico, /0(7/jtv5Ttxó?, agg. da xo^/zém, adornare. I Romani avevano il cosmeta, yoap.YiTrrì? cameriere ad,

Mela;^

Lact. ad Stat. Theb.2, 44.

Conia, burla, celia, forse da st/.óvta, piccole immagini, figurine grottesche, od anche smorfie del viso per imitare e canzonare qualcuno.

detto all'abbigliamento. Cosmo, xósr/Aog^ mondo, agg. cosmico, yo'jfMy.óì^ cosmicus Mart. 7, 41

z= mundanus, cosmopolita. Comp. Cosmografia, yop//.o-ypxfia descri,

Cono,

XWV05,

conus Lucr. 4, 427, B

;

agg. conico, xwvtxós, conicus Vitr.
236, 22.

zione del mondo cosmographia Cassiod. div. lect. 25; cosmografo,
,

y.Q'jlj.oypi.'^oi^

cosmographus Myth.
}

Coppa, incerto

se dal gr.

xuttv^

,

o se

lat.

3, 6,

35

agg. cosmografico

;

ambedue derivino da una rad. comune, donde anche il sanscr.

cosmorama, e. m. yozij.'òpv.iJ.oi., veduta del mondo, cosmogonia, xo-

(7^(/,o-7ovta, generazione e formazione hiìpas. del mondo, cosmopolita, yontj.oCorallo, y.opxùiov, corallium Ovìd. Met. 15, 416. Agg. corallino, /.o-KolìTr^i, cittadino del mondo, agg. cosmopolitico. pdìM-Jo;^ corallinus Anthol. L.989, 13, M. Cotogno, xuowvi'a, cotonia (-ea), Cat. r. r. 7, anche xuSwvtov, cydoneum Corda, -/.opH, budella, corda di buPlin. 15, 37 e Creta insula advedella, chorda Lucr. 2, 412. (I cta. Deriv. cotognata. composti accordare, concordare, discordare, non sono formati da Coturno, xóSropvos, specie di calzare, cothurnus Liv. Andr. trag. in Tecorda, ma da corcordis^ cuore). rent. Maur. 9, 5. Era usato dagli Coreo, yopiioi, piede metrico, choreus Cic. or. 63, 212. attori tragici e così indicò poi anche la tragedia. Coreografo, e. m. di -/opno-ypiooi,
1

scrittore di balli; coreografla. Cranio, xpavtcv; craniologia, e. m. Coriambo, xopiv.ij.poi, piede metrico, xpav[&-/oyta, dottrina del cranio. choriambus Auson. ep. 10 37, Crapula, x^atTra/vj crapula Plaut.
, ,

Parola derivata secondo Curtius, p. 68 e Vanicek, p. 148; comune secondo Corssen coriandrum Plauto 2, 143 /.opiciv-jo-j Pseud. 814, R. Crasi, xp57t5, mescolanza, Gramm. fusione di due vocaboli in uno. Corifeo, y.opvjcdoc, che sta in cima, a capo, agg. da/(3pu5j4, corìphaeus Medie, qualità speciale del sangue. Cic. n.d.i, 1^1, 59 rr princeps. Cratere, y.pxHp, vaso grande per mescere il vino, crater Cic. Att. Corimbo, y.óp^jfj.po;, grappolo d'edera, corijmbus \erg.ecl.3, 3 2, 8, 2. Ora significa la bocca dei vulcani, che nella forma soCorintio, y.opOj^'.o;, agg. di Corinto, ora agg. di un ordine architetmiglia all'antico cratere. tonico, corinthius Cic. Orai. 2, 65. Creosoto, e. m. di zpéa; (To'j^j), che salva la carne, olio volatile che Coriza, z-ipu^a, coryza Cael. Aur. acut. 2, 17, 101 =r destillatio, piconserva a lungo le carni. tuita. Cresima, xp''^^F°^7 unzione, sost. vb.
agg. coriambico, xopiay.lìi/.òi, choriambicus Sidon. ep. 9, 13. Coriandolo, dimin. da coriandro,
,

Pseud.

12,

82.

'.

di
x/5'«^5

113

Ttx/7,

chrìsma Tert. de bapt.

7; vb. cresimare.

giudice d'arte. Fem. critica, xptarte di giudicare, vb. critie. m. da X|5y7rTo-ya/Aos, nozze nascoste. Specie di si che piante riproducono in modo

Crestomazìa, xP'^^to-/^»^''», apprendimento di cose utili. Così dicevansi i libri in cui erano raccolti
gli squarci tori.

care.

Crittogama,
dalle

più belli di varii scrit-

ignoto

non apparente.
,

Cripta, xpuTTTa, antic. andito coperto; ora la cappella sotterranea d'una
chiesa. Cfr. grotta.

Crisalide, xp^^a'^t?, il verme color d'oro (xp^ó^) prima che si tra-

vb. deriv. da x/jóra/ov, (cfr. fischiare da fistula), crotalum Scip. in MsLCrob.Sat. V, lU Croco, y.fjóxoi e y.póM'j^ crocus e cro-

Crocchiare

castagnetta, nacchera

muti in
Crisi,

farfalla.

giudizio, decisione, sost. da xpi'-vw. In medie, indica il momento in cui la malattia si rix/5t5t5,

solve per la morte o per la guarigione. Ora usasi per qualdifficile o politico o siasi stato finanziario o d'altra specie che ha bisogno d'essere risoluto. Cfr.
critico.

2, 416, Varr. r. r.\y 85; agg. croceo, Xjoixsos, croceus Verg. geo. 1 , 56. Croma, '/.pSìiJ.a^ genere di tono musicale, chroma Vitr. Ili, 18. Ora

cum, Lucr.

significa la durata

quarto
tico,
1.15,

di

battuta

,

agg.

d'un mezzo croma-

xpoì/xcf.riy.ó';,

chromaticus Vitr.

19.

Crisma, vedi Cresima.
Crisolito, xf.vsó-hj'èoi, pietra aurea, chrysolithus Prop. 2, \Q, 44.

Cromolitografia, e. m. di xp^F-'^li^oi-ypafix^ stampa sulla pietra, a
colori; agg. cromolitograflco.

Cronaca, xpovux, agg. plur. da xp°V05
,

Crisostomo y^pùao-axoiJ.Oi bocca d'oro, eloquente.
,

,

con

la

tempo

;

significa

storica

che segue

narrazione l'ordine del

CrÌstallo,x/5U7Ta».og, crystallus (-um)^ Prop. 4, 3, 52; Verg. co;). 30. Deriv. cristallino, y.pvjruù'.voi; , crystallinus ^Qw.de ir 3, 40, 2, cri-

stallizzare,
stalli.

e.

m.

Gristallografla,

la descrizione

o scienza dei cri-

tempo. Cronico, xpo'-'wós, agg. da /póvos, tempo, chronicus Geli. 17, 21. Cronografia, xpovo-vp«y''a, descrizione dei tempi, annali, cronografo, xpovo-y/jK'^o?, annalista, chro-

nogrophus Sidon.
x/5tcrTó,-,

ep. 8, 6.

Cristo,

unto, agg. vb. di xptw, Christus Vulg. 2, Macch.1,
,

10. Deriv. cristiano, xp'^^'«''°' christianus Tac. ann. 15, 44 cristianesimo, xpicrTtavt5-/^.(3,-, christianismus Tert. adv. Marc. 4, 33,
,

Cronologia, yoo-io-lo-jioL, antic. calcolo del tempo; ora la dottrina dei tempi e delle date. Chi tratta questa materia è cronologo. Cronometro, xpovó-/^.£T/3ov, strumento da misurare il tempo orologio
;

cristianità, cristianizzare, /pt^ttavt^M, christianizo Tert.
1,

esattissimo.

adv. Marc.

Cubo,
4, 5.

xu^o?,

dado, elibus Vitr.

10,

21.

agg. cubico, xu^txós, cubicus

Criterio, xpiT^piov, mezzo o norma per giudicare (xpivitv). Critico, xptTtxó,-, agg. da x/ji'vw, come
crisi, criticus Cic.

Vitr. 104, 13.

Caccliiaio, yoyUàpiov, dimin. di xox>^a?, chiocciola, cochlear Petron.
Sat. 33.

fam.

9,

10, 1,

Zambaldi, Le parole greche.

alcuni lo derivano da ouTTVitv. Deriv. or. seconda legge. 37. dactylus Plin 13. e Decade. Diagnosi. oe<77iót/. 404. Deiiv.óc.ayjy/'. diaconus Tert. Dattilìoteca. decalogo hy. demagogia. 213. cingere.28. Poi si chiamò così la mensa circolare. decalogus Tert. vb. 1.. Deca gillo.//o- lattia. diadema Cat. Delfino. diaconia.ct. Diaframma. ot/./. de- cas Tert. ripostiglio e raccolta di anelli da si- Desco = disco. ò-niio-y. 2tS = Socr. /.ó-jio-j. Aur. sost. ^sxà-vovo^ a dieci an- decagonus Boeth. Vict. ùiv. L'uso del dia- dema venne dalla Persia. ingl. diagrydium Cael. òtà xwòìtwv. vedi disco. p. Diadema. Alla vigilia del sacrificio ad ApoUo era portato in processione per la città dai Quindicemviri. delphinus Att. haer. vedi Diavolo. ^nij. e. Stlfii. '<?. 14. 2. diogonalis disterminus. ^/i/y. dart.114 - Dardo. capopopolo. Vitr. disnary il che mostrerebbe che entrasse nelle lingue neolatine dalla Provenza. Sai/j. Forse il delfino entrò a Roma hus Mar. demodivi- m. comunemente il muscolo che separa il torace dalDemagogo. 17. agg. agg. oiD-tapo-vó/Mo-^. ota-p/jTV/i. secondo alcuni da ^óp-j òó/3aTo$. Diabolico.. oiaz^ùòtov. de hapt e.pv. (spirito. in decagono. òtao/. ministro. 37. Desinare. de nologia. 13. come Despota. diacodion Plin. 17.-u/. monicus Tert. poi fino dal tempo di Erodoto la terra compresa fra i due rami del Nilo e il mare. 7. in Democrazia. SOSt. geom. Diafano. dottrina delle Dattero. lettera dell' alfabeto. de anim. servo. legare intorno.Tiy. mon-^ demonico.-aù>. decina. demonio. oi trasparente. Tievìv.) del Boccaccio. Deuteronomio. In italiano dattilo è il piede metrico composto d'una lunga e due brevi. astr. 49. ente su- periore) daemon Apul. Il Diez propone decoenare^ etimologia che non è senza difcoltà. tramezzo fra due spazi. dae9 .ovtx. òtayvwcru.pv. Sàxru^os. r. da òylij. che raffigura- Diacodio. decosylla. 11./. da òta-jSatvw passare. Sutf/. lancia. col culto d'Apollo. ^là-'fpv. óa/Tu^'-o-Sr/jx/^. de deo attraversa gli angoli. 46. decasillabo. praescr. sifone per cui passa l'acqua.o'jìu.3. Ora indicali paese compreso fra due rami di un fiume qualsiasi e il mare. ma più comunemente da una parola germ. ^lu e ywvta che Dèmone. . 5cax?iv5«-. padrone. È il titolo del quinto libro di Mosè nella traduzione dei Settanta. cioè poco dopo la cacciata dei re.31 K dccamerone le dieci giornate [rif-ipcc.lufioi di dieci sillabe. diahetes Cai r. p.òi. Beltà Mei. Era creduto per antiche leggende amante della musica e amico degli uomini. Nei medici greci è la malattia che porta ancora questo agg. trag.//-avwvór.//«. ma pur verisimile. ov. nità. distinzione. diabetico. composti deca vale goli .i-loyoi i dieci comandamenti. ) di piipaveri (per mezzo succo di papaveri. 2. tari. dactyliotheca Plin. acM^. 111. demagogico.. va appunto un A. o/. spect.aywyiaj l'addome agg. Diacono. 5s/. despotismo. agg.u. diagnostico. 938 dae- = Diagridio. 20. 200. Diagonale. Nei dieci. Una. 10. signore. devenuto dinar.a. governo particolareil riconoscere una mapopolai-e. oì^ttotjxóc. democratico.yiJ. di^ta-^éw.ói. Delta.?. daemonium Manil. despotico. nome . 13. Diabete. 179. p 422.wi^ òtavv&)7Ttxóc.

Att.trpoi. tinus Lucr. di diocesano. distinzione. Dioecesis Cic. dicesi il Dilemma. Dieresi.. 4. agg.t/. Plin. 1 1. 675.c. 172. propr. 2. Dieta.3. digamo. 9. malattia che produce membrane.r„ distensione. (5t-otxv. Diocesi. sicSiA-y. Staipzsi?. ad Verg. diaeresis Prob. 2. Diamante. iaspis Verg Aen. da Teofrasto in poi il diamante. diatonicus frjvxf/. digamma e digamnon Att. le seconde nozze. 12. in musica un quarto di tono cioè la divisione di un se. segnare. (Non si confonda con dieta nel senso di assemSicitxvìxuòi . Deriv. adamas Verg. e^ ^i-ya/x/xov. 2. dialettico. indica una sostanza e1 è scuola filosofica. 1. deriv. Deriv. diametros dimetiens. Diametro. del conversare e discutere. Att. trasversale. StatTa. agg. Noi. 5. diarrhoea Cael. difterico. doppio lemma. à5a//. 26. surare la forza. flusso. adaman- 2. HI. m. in-domabile. Diatonico. gamma antica lettera Diarrea^ StAp-poia. dynasta Diavolo. 2. letteralm. 17. dialogizzare. 7 diametrale. specialmente nella bocca e nella faringe. per tutte (le corde dell'ettacordo) cioè la distanza di ottava.aa . diatriba in Geli. agg. Sta^sxrtx. mod. Su-jx/ja-kt.ao'zrìpiov Ora in generale ufficio pubblico. dìavolio. 29. sertazione. 552. c. ^t2<rt5.àvTtvo?. dialogismo. all'istruzione. Didattico.ói. Quindi dissplodente di gran potenza.10. agg. 4. Diatriba. dialectica {-e) Quintil. Fin. vedi movio con- lemma. 192. 447. 4. chron. otz-rpt^ó.oc'Xoi . ouvajrv.àó. Diesis. chron. monog.oc. Aen. vb.Dinamite. nome d'una scala dinamometro.. ep. diavoleto. 36. dialogus. 363 . Digamia. conversazione.ó^.txx. 4. di St-i-/)/xi. sost. chi ha il potere nello Stato. tribunale. 79. ministero. dialettale. Poi indicò la circoscrizione amministrativa. Diapason. . il potente. dlastaitico. Diastole^ Six-aro). Deriv. mitono. Deriv. SicirciltiAÒi. doppio 5i--/«/7. che deriva da dies). — SiSócT/. agg. mento ^oh/. dottrina delle potenze (òuva^ast^). vb. agg.&jv. . 3. ma dello Stato. da Si^Srépa. óiyxy. dinamico dinamismo. 44. deriv. ^tà7rac. sost. strumento per mimusicale. . diesis Vitr. Sr/. or. 42. diavolerio. 6. Auson. oia-rovtxó?. separazione di sillabe. propr. acut. membrana. all'altro.?. kSx/xag. la magistratura supredi cosa ristretta tratta che si distende. = ché due cose opposte diametralmente sono collocate ai due punti estremi d'un diametro. 261.i^ nimento. di Digamma. che appartiene masch.Z6. di StSaerxw. dinastico. propr. amministrazione. dividere. 1. Dialogo.ói. Agg.6. agg. diabolico. dell'alfabeto. 1 astr. di tìiofxéw. DiasprO) '«^Tzf^. Tib. (la parlata) dialectus Svet. 17. Sta-isxTtxv^. . didascalicus 5t5«xTixó?. Aen. l'arte maestro. Didascalico 5t5ac7x«). è il contrario di sistole. 6. sottinteso linea (vpa/^/"']}. . 4. dietetico. 2. agg. Cic. diaeta adamantino. ora scrittura violenta. . Aur. ferro ed acciaio durissimo. Diuainica. fam. cui indicavasi con due r uno sovrapposto F . regime di 3. diaboluSf in senso cristiano Tert. dilemma Serv. 23 vita. comunemente per estensione voce. Cic. blea politica. potenza. 7. 8. Cic. 145. diaeteticus Cael. Vitr. SixòuvaTTìta. Si-yx/xix. 19. diabolicus Paul.7j. .1i5 Dialettica. dialogico. da òùvufj. Sidc-loyoi. dinastia. Sià'^oloi calunniatore Cic. StàX-:xToc.- . 21 K . tratte. monog. in- Dialetto. Ora si usa Difterite. digamus Tert. Quint. dialecticus Ciò. 1. Dinasta. digamia Tert. Dicastero. diametralmente . 9. Sì-ìrtij. agg. . antic. 9.agg. de idol. Aur. 8.

contrario di /. nome d' un peso ^pv-'/jj-h.. In Apuleio trovasi già la forma traganthes. doricus Plin. doppio suono. oiaxoq. Vict. agg. Poi la definizione d' una verità agg. 1. Cfr. 25 K. àpouÀi corridore. tragacan^ tha Plin. Tpay-a/. stella.. {fup/^a-Ao-j opsf. opt. Disorganizzare. specie dì pianta. opy. 6. 28. Ora la parte dell'ottica oupio/xxi. dramaturgia. vb.óc. Vitr. drama Auson. dithi/rambus Cic. agg. Drama e Dramma.o-jiu. di ^oxsTv. religiosa deliberata da un ConDerìv. che gli antichi si esercitavano a gara a gettare in alto. 19. Disastro. òjsizojv. òó//j(. oi-c7J//a. che proòt-ouprtziAói Diottrica) òiompiA-r. 126. 3.-jO': {-um) Cic. geo. com. 2. dodici sillabe luce rifratta.9. 16. 219 . muove rorina (oupov). 185. disastroso. 482. Dissenteria. I. Dose. Comunee mente indica un esametro un Dramma. i vb. quercia ninfe degli alberi dryades . Pseud. SOSt.rx azione. cioè aperta. Deriv. digarmonico. Dispepsia. discus Plaut. decreto sost. Cic. .ou:. Disagio. Acad. 93. sventura accaduta d'una stella. agg.av&a. Drastico. I farmaco. Dromedario. diphthongus Prob. dramaturgo. draniaturgico. il dare. owtìs/. .* agg. 2. ]ì. 3 K. agg. 1. di- Dìom. di 'rj7-y. dogma Laber.j. dramaiiciis 2. comp. draco Enn. 127. dogmatismo. dog. nome d'un canto bacchico. da Creta e da Cipro. .— fl6 — .aTtxó. 3. agg. 1185) Driadi.r-ovp-/òi. Agostino e in Apuleio è anche un piatto da mangiarvi. op-jàfì-c. e mi.óv Eu- Cic. 31. crasi. I I d'una moneta. indica una carta pie. Dogma e Domma. òv7-7T£'itz. fam.^f/. dì . e. di/spepsìa Cat. ]. 43. m. dromas Liv. Disillabo. 88. ou7 evrc^ota disordine Plin. matizzare circolare.j. ep. pentametro dattilico. idyll. dittongare. 3. da òpào). Discrasia. Disco. . di otrt/óo). Verg. L. 2. Most. 15. addoppiare. ditirambico. 2. C. piatto ep. intestinale dysenteria dissenterico. de or.ói . n. vpu.3&^-. òi'^^ojjoi. di opi'j). 57. diplomatico. rìp. 4. di Discolo. 132.«-(jy>^3o. vb. tivo. vb. metallo o di pietra molto pesante. di ou^-a^-ri'.Doga. trag. 17. tra-guardo. scontento. dioptra 205. vedi agio. 40. ^ dogmatizo August. carattere dif- ficile. ^oyjn. 161.37. sost. m. da op'jc. 15 K. ?]ra un Dorico. vasi -ov . da 8iT/5«. dramatico . obd. drachma chuma.^oc.p. Poi indicò la gomma che ne stilla. duodecasyllabus Mar. digestione difficile. Drago e Dragone. una letpisc.ij.ói . si operasottintende dithyrambiciis 1. doghe le assi curve di legno ond'è composta la botte. di due versi. 7\ . cfr. cattiva cjuindi per maligno influsso agg.&v. In S. gr. ecc. òc-7TtxOi. Ora sì dicono tera patente. 13. compositore di draòjOa/y. 16.zti/.0Ì . 6. stichus Col. . Diploma. poi la porzione di farmaco che si dà in una volta. 115. r. di due sillabe.a.y. desco. «lìottrico. di oi-ón. gen.7rv/. ÒMpv/. Plaut.' d. 48. spini di capro. vedi organo. 48. ' diploma Cic. 8 estr. 1. recipiente doga Vogata in due. òàiii. 18. . SmÌMfxu. e. 5pv. òi'ò-jpxij. 17. cilio. Ditirambo. dogmatico dogmaticus Auson. 314. oi/. . 12. j28. ot-^-jpxiJ. agg. 2.Diuretico.0J. 50. Dittamo.-vx'j. 12.p. . Lue. 5. la sommistrazione. Disarmonia. di che tratta delle proprietà della Dodecasillabo. diplomazia. dromedarius . 0Ù7/. dictamus Trae- fon. 152. dra- efficace. alterazione degli umori.y. Aurei. fioriva specialmente a Creta. . disyllahus Quint. Dragante. un passaporto. Distico. Dittongo. deriv.

Ecumenico. echeggiare. 19. Egida. propr. da haìrìiicc ecclesiasticus Tert. atyt. 1. ducale. Effemeride. vb. di- eclettismo. governo della famiglia. da terra abitata . £x-. 11 Deoeco- Ebdomadario^ agg. ad Verg. 2l6 sol cursus agit per eclipticam lineam. Cfr. Deriv. 117: Sola num. sacrificio. rhet. Così furono detti i filosofi che sceglievano le dottrine da altre scuole e ne componevano un sistema misto. oeco- 3. teol.8. 5ou>-ta. quae vocant ediptica scilicet quia ibi contingere eclipses solent. 10. 51. Andr. v^ys/zovta. Egloga. sg.-/3Jt«TT£xó. Effimero. gonfiezza. geo. 16. pelle di capra. oecuche appartiene alla terra la Ecatombe. yi//J). sost. comando.). Può corrispondere o al- Diilia. principalmente in guerra. per e sottinteso S'unta. economizzare. 22. 2. scegliere fuori. hebraeus Tac. agg. Aen.^-n . eclipsis Cornif. otxovó/xos. Eforo. in Non. Edema. Eco. Quint. di economico. Vanicek p. servitù. sost.. duchea. 372. economo. Efebo. vb. da sxXsittw. Astr. 131.{x. eclissi.cn|/j. in Charis. agg. da sx->st7Tw . culto degli Angeli. commentarli Cic. che dura un . oìx'jvo/jitxó. Altri cre- suffisso aggettivale. i'f-opoi. mana. nomus riv. derivato da klx<jr-/iì. . l^-vj/xsp tV giornale. 2. ix. oeconomia Quint. 120. ic.. titolo dato dai Bizantini al comandante militare d' una provincia. ehenus Verg. oiS-ri^u.edematico. Deriv. doge) non può spiegarsi altrimenti che derivandola dalla forma greca che essa dovette prendere a Bisanzio. . agg. agg. sacrificio di cen- abitata. 33. 229 Poi significò un sacrificio di più vittime. 18 K. ebraico.-. indicherebbe un to vittime. p. duchessa. sx-)>cXT£xo.. 7. Ili . ebanista. poi il terribile scudo di Giove.-. vb. favoleggiando che Giove nella guerra coi Giganti si fosse fatto lo scudo con la pelle della capra amaltea . anche se erano molto meno di cento. 5ouxa da SoO?. Ora Economia. Eckel Doctr. Bnca^ Questa forma della parola latina dux^ condottiero.). Elastico. 13 medii latitudinum articuli. 3. oho-vo/j. uragano. da èy. haró/j.. poi squar- cio scelto da uno scrittore.a5. che scuotendosi produceva tuoni.117 — Taccus. ephorus Cic. 1.-Uyoj. Cfr. significa il genere virgiliano di poesia pastorale. echo Att. India nìgrum feri ebe- 9 la giusta disposizione del discorso. nomicus Quint. Just. 18. Eclittica. 5. . leg. Ix-^stTTTJxv. rezione suprema. Eclissi. 10. Comunemente è attributo dei Concilii della Chiesa universale. Serv. vedi centro. Cod. otxou/^év/7 . 417. scelta. giorno. cento de jSvj j3ot/j. la setti[xxi. Ecclesiastico . trag. menicus ouov/mvixóì. che l'avea nutrito bambino. 3. deriv. 7. hehraicus Lactant. . pud.. • da olSioì'j ^Sg. da £|35oil numero sette. 5oj/. if-Yj^oì adolescente. ephemeris . EbreOj e^parìoi. 57. 36. hist. fulmini e tenebre Gli antichi deri- vavano questa parola da Ktyt's. o al nom. greco. hacatombe Varr. agg. E Ebano) sjSsvo?. 22. Plin. sorvegliante. sacrificio (Ixaróv) buoi (^/j. eco- nomista. Chiesa. Deriv. ecloga' Varr. Eccentrico. deficienza. 2.07vì. 336. cfr. Nura. izx). Eclettico. forma d'agg. ducato. kf--rìiJLtpo. che in italiano diventò duce (ven. ephebus Tert. 572 Rbb. Egemonia.

Mil. 12. 144. sk^avTta^t. iliyiu/. Curio Dentato (Senec. 4 Verg. chron. 105. da electarium Cael. leccare. de univ. -'. da rtlzy. le cui molecole ripi- gliano per propria spinta la loro posizione naturale alterata per compressione.w. r. [Accad. iscrizione sepolcrale. di "E/iyjy . 9. y. Embrione. Forma popolare italiana lattovaro. phantus Lucr. Plaut. ag-g. Elefantìasi. In Lucil. attrib. ti-elniintico. bue lucano. lò'/oz. nome che gli mosìniere. per cui diventa rugosa come quella dell'elefante. Eiìso. 775. 'iUyxoi.v]. Altri. j ìóyio-j. anrimedio contro i lode . .-. 20. Deriv. prova. 25. 16. di i//quindi rilievo riportato. brev. h<dix specie di edera. 1185. 1 1 Il Vanicek p. 1 K. 'E)Mì. . ìli /Eia. 11). controllo. celeberrime quelle di Simonide.ói elegiacus Diom. fra i quali il Curtius. che germoglia . bav. 507.- .! quindi registro. 8. ellenismo. .-ny-oc. lo riferisce direttamente ad una rad. 112. 275 ammette una forma eloc-iunij quali parallela ad eloquium. 6. V. nome dato dai Greci . r 46. emblematico. eliconio. luogo dei Elicona. Elaterio^ i/arZ/ptov. con cui avea già identificato il Doederlein Synonym. elefantino. catena di monti in Beozia./3vi7t-4-. Emblema. 163. i DutvSrsg. donde l' . loquor ecc. eie- i parola da kUyzXov . elogium Plaut. vermi. elephantiasis Plin. in Roma la prima volta nel trionfo di M. 9. I/). Plin.-j2/5uov. Elysium beati Odyss. kll-m-Aòi agg. ecc. bos. dal tema di Holòv&). Aur. e. da £/auv&). | 409. Aen. Cat. Helicon Verg. To-j. Deriv. v^/ta/ó. Agg. elettricità. 22 K. vermi. . greco. 34 M. sede delle Muse. . de idol.- 118 — sost. compassione. Agg. del levare e tramontare dei pianeti in dato posizioni rispetto al sole. cosa gettata entro. am 3. 157. voro di musaico. Dapprima dicevasi luca (-um) Plaut. 22 eleemosyna ciò che si dà ai poveri per com- Beuerl. elenchus fu anche nome di perle grosse e bislunghe. sl~hA<iii omissione. 113. elegia Ovid. lag. la voluta nel gu- figurine e ornamenti dei vasi. sxkt'/w. Plin. vb. gira-sole. r. emblema è la- scio della chiocciola. ellenizzare. zi^-p. Ehninti. In . d'un esametro e d'un pentametro dattilico. |3aA). (Plaut. mt. salita. 10. Indica gli oggetti. IV. componimento in distici dattilici. . Il Delbriick K Z. s/iv-j^y-o^jw. 6. Tert. 1112. 27 H e B. hellenismus Diomed. Aen. 1. . agg.Tpo^^. . ellenista. /syoj. ellittico. Di'^as al loro paese. sost. Hellas Mela 2. Elice.Elleboro. cfr. ambra. Fu veduto Ellenico. Elemosina.. . r. vb. 563. malattia della pelle. solare. Elettuario. Eliaco.j>u5tov. Probabilmente fu cono. la quale strofinata sviluppa l'elettrico. antichi davano al distico formato Elenco. elemosinare. 8). è>. elettrizzare. Eliade. medicina un purgante. pianta con cui helleborus curavasi la pazzia sciuto dai Romani nelle guerre di Pirro. beli. elephas ed eU' Elefante. inserita. 538. 21 agg. 13. Agg. derivano questa passione. f)\ ine. Ellissi. 440. 3. uii ed (i>icr7W. e in questa forma si componevano le iscrizioni tra le funebri. 1864). Elettrico. mezzo per spingere fuori. ecc. tul^opoi. Mere. DJvjvjt/zó?. 6. Elegia. distensione. . 3. pun. Elitropio. Cic. elegìaco. Elogio. gì. 13. m. spingere. 4. 'EXexwv. e Naev. ellipais Quint. DtV. ine. eulogium Placid. Pseud. Tilio-rpóruov helìotropium Varr. agg. Anche il succo del cocomero selvatico. cosa contorta helice. Deriv.

t-vfxipiov. 13. 20. hy/. l. emeticus Apul. beli. Enfasi. gione. che sta nel popolo indigeno corso di Emorroide. 13. deposito di merci. pròEmicrania. operare dentro. vi^t-nlnyCa. in Psalm. . if^Tzìdarpov Endivia. spalmare. YlfXl-ìCpCiVKX. Empirico. mezzo verso hemistichium Svet. iv'zpyoùy. agg. dentro. . 4. . . corrisponde al Encefalite. l. calore} agg. £vòsxa-ffu)i«j3o?. 2. enermercio. ì>x-Tzly. Così fu detta la sfera del fuoco. emporeticus Plin. 36. I/zcti/. da fica l'/xu/itoj lettera. 30 presente. 12. del Pontefice Romano. 7. . encausticus xauiTTwó?. 33. da iv-or. sperimentale. da iyxJ.ù^ho^ nociBua. h-ocpfiò'jioi dante. cdixop-payiK^ eruzione di sangue lecio. h-ipynu Hieron.-yùT£U(Tt$ . mezzo per vomitare . Encomio l. hendecasyllabus in Catull. 35.tvw inclinare. 29. Sacerd. ciclopedico enciclopedista. 1. I Romani precale. emisferico. r. La da forma italiana deve derivare da derivata forma e/x-n:uEmpireo. 51. ly^f-óìi^iov . agg. fl/^ii-xuxXog Emiciclo^ 118. . Somn. 2. da Ifi-nzipia. 4. Dicesi di malattie pro6.o-p-poìi sangue. dolore di Enciclopedia. h/^nsipiMi. agg. Enclitico. mezza sfera. con l'obbligo di Enarmonico. . smo. empiripoi infocato.iTtxó?. 14. Energia. Deriv. 7. emiplegico. Sev. 1. . 122. Empiastro. deriv. scambio. 2. da t/j-nopoi mera daemone correpius cante. Scip.zvoi partic. vb. di ìv-spyioì. s/jiyanxos. emporetlco ì/j. encliticus Prisc. 6K. gumenus = 74 agg. Acad. deriv. encomiastico. Emporio. 1 enflteuta. mezzo. enfatico. di undici sillabe can. ey-xauTTov. lust. emorroidale. r. art. dial.'7iM. inchiostro. geop. ^ Emisfero. hf/. 39. o. 10 è il verso faEmorragia. Ora signiparticolarmente le circolari sottint. . herb. emplastrum Cat. energia agg. mezza testa. . una forma aggettivale intubia o intybia^ sottint. Yit. in Varr.Energumeno. Sulpic. hemicrania Cael pr. emphasis Quint. herba. ìyPlin. 35. nato dentro. emporium Naev.agg. deriv. h-^m-n. ep. 23. sost. energico.ium. 7.T:op-/ìxiy. 132. sero la parola dai Greci d'oriente. 1. emphiteuta èy-xatoj in-urerej metodo di pit. ^ com. colpo a metà della persona. £V-<?«<7'5. 8 R. 1. agg. im-pianta£//. hemisphaerium Naev. 122. Lu. 66.F\m. e/A-rró/stov.Endecasillabo.intubus. 64 ^ pondus significatio. Encausto.óg^ commerciale. posti : Enciclica. hemicydus semicerchio. h^o-yzvra. da emphiteusis Cod. 4. da Endica. da ìyyAfaìog.iJiOi. nella ì/xìm tura antica d'incorporare il colore con la cera e poi fissarlo col Emetico.ó. Ambros. gramm. 20. Emiplegia. specie d'intervallo musipagare un canone e migliorarlo con piantagioni. enarmonius Macrob. poi il diritto dì usufruire concorun fondo altrui. 2. agg. encomiare. pun. 9. encom. cersemi latino e si usa in varii comvello. Deriv. GMI9 iì/Mt. h-anay/i. 88. . 9. sost. coltura generale. gloss. Quint. svtujSov. 1.8. agg. Emistichio. . Endemico. agg. interiore. rìfjn-a'rixtov. 50.119 In italiano passò forma dei nomi in one. poi . 12. agg. Endogeno. prie di certi paesi. piazza di efficacia. haemorrhois Amm. p. fig. deriv. s/AijjtTsuTigs. enallage CI. gramm. Enfiteusi. Cfr. _ da . empiricus Cic. il più alto dei cieli. . circolare. £y-x). en- Aur. 1. . infiammazione cerebrale. Enallage.. ul/j. 2. chron. . . 39. haemorrhagia Plin. . encaustico.

entusiasta. epicedion Stat. . epatico. Ttxóg.5. ÈTK^àvta. Aen. ìv&ojcrta^Tv^j Cod. 3 K. 1. 9.-. 1 4. enologico. . Enterite . conclusione. 2. vb. r/^ioi. epilepsia Cael. deriv. lust. ep icu- significare oscuramente. da svrs^ca. gen. giorno in un luogo. e la malattia epatite. 23 Burs. significa infiammazione intestinale. 2. agg. agg. sopra trina degli insetti il ventre. entìmematico. 1.o(. 32. Epesegesi.. rei 8 mo.38 Mai.ó'?. poi anche i 'aéoUcus Quint. Epidermide. ihid.ó.3. vb.p. orientale. e. Énola. sTTi-^oyo. parlare di vino). agg. epiphonema Senec. emphyteuticus | Epico. Verr. epigramma lTd-/py.. ispirato). lust.ii. hepar Plin. di A-r. tó.ó ispirazioè (IvS-ousfa^oj da sv-ìrsog. epigrafico. i7zi--^pu. 149.o-lo-^io^. 1. -ciUom o io gico-:Epigoni. (Ateneo. entomologo. ." ludere. 2. eous Verg. .a Lucil. Ì7rt-vojv/. agg. f20 — sTrtxó^. fegato. 4 Eoo. sost. ibid. epi- Cic. or. Epilessia. discendenti. conU\ 7nem. enigmatico. inintestini. poi malattia che si diffonde in unpaggfì^ >•*"— ^ propr. i-i-ArfitXo-j ^ canto funebre.Epigastrio. Sat. 396.iJ. e. agg. epiccdico.il sog- apidomieo. ne divina. Epicedio.^ dottrina del vino.uoD//at enthyzione. 45 M z:= conimen1. Deriv.. 12. vedi noima. praef. p... epilettico ì-mkmzmòi epilepticus. kuv... 69. Nella pronunzia popolare diventò befana. da ciò il senso moderno di Epentesi. Silv. Epicureo.ij. perficiale della 1. sost. seguace filo sofo Epicuro. sottint. enthusiastae £v. p. . iur. di 1. epigiansta. ìm-Sipy. e. la festa dell'apparizione di Cristo. . ^ dei Sette a discendenti dei successori d'Alessandro. agg. Epa. 2. klhio specie d'erba. de or. . da -^w.«. pelle . km-o-o/uoc. iirtyavsta o Enorme. da I'vtì^/z. 57.ua esclamaconsiderare £v-3-u. arvr//y. ad Verg. 61. del ìtzi-mù^iio. spasimo per spasmo. int-Uòirx assalto di mal caduco. . lust. vedi veEpiscopale. ! ! i questa parola. . 39. iscrizione. episcopio: .yT. 5 sono una setta eretica.x'zvArji epigrammatico grammaticus Spart. agg. dot. ìn-h-^tau. Deriv. -hTiczc/. agg.^oi. entusiastare entusia ^smare^ Eolici)^" «tci/t/. en. |ì Entusiasmo. epenthesis Donat. Ì7z-i%T. juTsuTtxó^ .v. agg. aurora. £v-&u//-/ì//a. m. . ìraypaij.//-! Cod. 1. Entomologia.Cod.^ou7ì«7. i . di oho-lo'/ìv. 288. i Comunemente figli Tebe. Significa ancora discendenti degeneri. mod. epicus Cic. m.chron. eplfonetatio lico. epigraOa.agg. SVTÌOtZÓ. iscrizione. opt. Epilogo. lo strato su- Enologia. di aìvi-ral-? Enigma.'^ enateutico. epidermis yeget. Deriv. r- — nel giorno dell'Epifania. hepaticus Plin. 60. \ tusiastico. § 9. epilogus Cic.. 2) 8. epiphania 21. Amm. Deriv. 1. che indicò poi anche un fantoccio di strega usato 4. Usasi per indicare 1' introduzione di qualche lettera in una parola. Ma si riferiscono al fegato l'agg.discorso che vien dopo. ed anche ella. Epifania. nati dopo. In italiano è sinonimo di pancia.^ii spiegazione aggiunta epexegesis Serv.. «tv(y//av Epidemia. 2 praef. enologo. ì-vjiizpio-j agg. 5. pigrafe. La brevità necessaria dell'iscrizione costrinse a chiudere un pensiero arguto ed efficace in poche parole e molto significative. hzoij. anteiust. Entimema. . . enterico. 26. To//aj. Rei. g. perorazione. inula Hor. hfA. 221. Auct. successori indegni. YtTzcip. iella. inserzione. . da Epifonema. 4. agg. Epigramma. stto. 40 ha il verbo oìv^Àoyiw. fr.or. 51.

epitalamico. Episodio^ iTC-stffó^tov. Mim. aggiunta ad una cosa principale. Sev.'jioi sepolcrale. . ErmeDeriv. eremus Tert. Att. vb.'jx-^pio-j . ma terpretativa . Epistrofe^ sTzmpo'frt riversione. golfo persico. epithalamium Quint. Ora è nome del ziale. 3. Epiteto. odpzaiq scelta. Comp. eremitico. eresiarca oclptsidi setta. haeresis Laber. perchè disputavano e si esercitavano nella dialettica. hermaphroditus Titin. mare. de bapt. 4518. erice Plin. Cr. vb. fig. 112 Rbb. 36 Rbb =5ecia. aggiunto.iTrìi eremita Sulp. 7. 24. Il più antico esempio che resta in Italia è l'iscrizione di sul sepolcro L. usasi romito. ed inErebus Cic n. 5. Mercurio. 17. 16. Deriv. dicava propriamente il chiudere a fuoco un vaso. rfia^ 1. fig. Gluent. che i Pelasgi. 7. Scipione Barbato. Eristico. ermo. epistolare. punto di fermata quindi tempo segnalato da qualche avvenimento memorabile.c?^ sent. inseriti Epistilio^ àm-aruAtov sopra colonna.t epithelon Quint. architrave. la parte più profonda dell'Orco. 1.-at^póhixoi di doppio sesso. epodico £7r5w5txÓ5. Deriv. ìu-oxh da Hermes. fabbrica. èpfXYi-jivrvKrì arte inconfine. Ili. Epodo. Trin. detta appunto arte ermetica o mercuriale da Hermes kp-ofj. nei loro primi e rozzi tentativi di scultura. Eponimo. 337 agg. eremita nell'alchimia. ret.iTó(. 15. epico. Erinnys Verg. <^.rivzvzuóg. epodus Quint. 3. ÌTiii-zol-f]^ epistola ed eccitamento èp&^fs/j. zpiz. Ermafrodito. 10. Come agg. furono detti episodi i dialoghi fra l'uno e l'altro coro. Epopea. phium ln. msetta. 17. 3.tov. eretico «tjOSTtxó? seguace d' una setta religiosa. r r. quindi partito. epistrophe Jul. vb. In italiano passò fra i nomi in ia. ticamente equivale adunque a chimicamente. 2. 65. usasi col verbo chiudere. Ad Atene 1' arconte da cui denominavasi l'anno. Ergastolo. ìp^j'^pcdo^ rosseggiante. 3 20. zn-oìSói verso minore che vien dopo un verso maggiore. 2. Nell'antica tragedia dove il coro era dapprima la cosa principale. come usavasi Eremo. 3.. Erelbo. . Aen. Erica. Avevano il nome interpre{ìpix-n^nùoì tare\agg.agg.. epitaiscrizione funebre Inscr. Epoca. vb. ÌTvo-rzouu fattura d'un poe. 9.2. avv. agg. 16. Eretismo sost. Erma: teste Epitome. agg. rappresentavano senza mani e senza piedi. epistylium Varr. derivazione ibrida da ipya. leg. Orell. officina. 'Eptvus? divinità punitrici.Eritreo. Epitaflo. 8. 12. epistolario. ereticale. console nell'anno 298 a. Rufin. 6. haeresiarcha ót-py/ìi capo Sidon. Ipiro ed IptUn specie d'erba. . agg. Epìstola^ epistula Plaut.ói da IpìSt^w. 3. 5. Deriv. ermeneutico épy. caligine sotterranea. 1. Ermeticamente.26. da . if>r. Eristici erano detti i filosofi della scuola megarese. erythraeus Col. 96. Le usavano nelle strade e da- toma Cic.. da ermetico.uiOi solitario. Erinni. kpii. ergastulum Cic. epitetare. (Mercurio) suo protettore. talamo. Cfr. Epitalamio. idol. In Italia si usavano special- mente come termini o pietre di hermae Cic. epi- i Greci dicevano ipi^-xi le che uscivano da una base quadrangolare o da una colonna. Ermeneutica.. laboratorio.o? che trae il nome o dà il nome a qualche cosa. Poi si scolpirono così anche altri dèi. da sTrt-Tt&yjy. £7rt-To/xv7 compendio. ep. epito- vanti alle case. furie. krto')vv[j. iptTTtxó? litigioso. inno che si cantava davanti alla camera nu. 64. haereticusTQvi. £ps/2o<. Ora indica chiùEresia. £7ti-&£Tov . £T:£&a>«://. 5.

oestrus Verg. parola che s' inflette in modo diverso dalla regola generale. Hesperides Cic. anim. epTry?? (cfr. r. £/57rw . condo libro di Mosè. Eroicomico.rf. mil. iOj 13. Nelle case salotto da conversare. h^. exorciTert. il condotto che porta cibo nello stomaco. oÌ70-fxyoi 3. Etere. J ust.isiiói scongiuro roicamentev9pwuóJ5^e?rojceMacrob. tre seguenti : Esaedro.i(STr. Erotico. Eteroclito. exegetice l'arte 426. j stare fuor di se.pioi aetherius Host.pó-Solo^ d'altra opinione. 2. Ora s'intende la teoria del bello. 1 extr. ì'^yipoi. di amore. Emp. 6. exanthema Marc. £x-(TTa7i5 lo ali'^-oxiy.l 23. . Eterogeneo. sentire. e . 19.^n.istr. aether Enn. exedra Varr. di Atlante. Esoterico. eroticus Geli. 148. sexan'misure. el-vi/vjTtj Esegesi. od^r. spiegazione. più particolarmente venti di nord-est che spirano per qualche settimana dopo levata la £T/i7tat rano in canicola. rotico. 1. s^&JTtxós forestiero. agg. Esofago. l'eccitamento dei sensi nell'amore ecc. 3. Diom. 520 V.b. . 16 K.- 122 dere in qualsiasi modo un recipiente a tenuta d'aria. heteroclitus Charis. 'E77TS/510Ì5. per eroico-comico è l'unione dei due aggettivi rpmxó<. ecstasis Tert. 13.g d' altro ge- . Eterodosso. Il fuori h dentro. esegetico di spiegare. esorcizzare elop/. escìiara Cael.. 5. custodivano ne' giardini posti all' estremo occidente le mele d'oro che Gè (Terra) e ES. agg. bell. eroismo.6.amoroso agg. Att. 31 vvpwi/ó.-:Tpov di sei nome di versi : hexametrum Lucil. 5. 236. propr. rappresentazione principale 000^ uscita. d. anim. 45. s?«vwvov exagonum gulum Esametro. Aur. 3. serpeggiare) morbo serpeggiante herpes Lucil.. exoticus Plaut. 6. lib. agg. astr. spiriti maligni). esca4.a efflorescenza. interiore. Estetica. Esperidi. 39M.p. Esergo. htpo-yvjr. 23.. = Esorcismo (degli ll-opy. 3. Estro. chron. aveva donato ad Hera (Giunone) quando sposò Giove. . in Non. Titolo del seEsodo. dicesi lo spazio della medaglia sotto il campo delle figure dove sta un motto o una data .5a«.3. klàt^o-j a sei faccie. esorcista slopy. estatico £Z7TxrtxÓ5. 1 . 14. 9. geo. da ah'^- £ia//. figlie di Hesperis . etesiae Cic. ea7«rc/itt5J usti n. particolarmente in religione. Deriv. Deriv. Esotico. 53. che sta a capo. semicerchio nel portico con sedili. Saturn.ai agg. Hesperis significa occidentale. dig. fuori della ìl-ny-nriM. smus Erpete. feram. Deriv. £pw5 Mm. xw//txó. agg. epwTt/ó. Arist. nere. nov. 64. di sei Col. Etesii. È'Iapx»? . può corrispondere ad s? sei. Da II sei abbiamo alcuni composti come i . \Q = angoli. r. 17. 24. All'effetto che produce il morso del tafano fu poi rassomigliato il furore poetico. irepó-x^tTos d' altra declinazione. pari. Esarca. de cor. semidea. hexa: Estasi. 2. o. etereo oi. venti che spideterminati tempi dell'anno (£70^-). 28. eroico 1 13. 375. : Chalcid Tim. Esedra.? exorcista Cod. Escara. Eroe* >?pw. 1.r. Plin. circoscrizione d'un esarca. . ìl-iopa sedile esterno. estroso. la dottrina del sentimento e di ciò che fa impressione sui sensi. eroina ripoìì-j-n heroine Prop. crosta. heroicus Cic. p. 7. £i-av2rr)//. ijwTsptxó. esarcato. 2. ìi. 9. heros Catull. 3. Esantema. agg. . che contiene l'uscita dall'Egitto. 3. n. oTazpoi tafano. eterodossia. a-iojj.. prefetto nome dei governatori bizantini.l'èr. 133. di altra fede. edrum Esagono.ì^M exorcizo Ulp. Il ip-jo^i fuor d'opera. ann.

appella- Eucaristia. 12. Plaut. Eupatoria. eufonico. Lup. s. 4. Etnografia. heptachordus Boet. nobile. A/m. suot bacchico euoe Eufemia. buona novella. Augusto era in Roma fra le delizie della tavola. 39. phasianus Suet. Etto. 19. di yavój lanterna. (f(i. r. Fallo. nei moderni composti corride idol.836.a. eufemico. sùvoOxos custode del letto. mus.Zpoi vento di sud-est. zha. 6. gelizo 6. etimologo Eufonia. agg. eugeneus Cat. phallus 5. Evangelio. scienza delle Eunuco. 28. ETOé. zione delle stirpi. cola. 190. 6. Colum. 10. de cor. ^astavós uccello del fiume Phasis. Trist. tmù-xopSo^ che ha sette EtOpea. da carattere . etisia. significa . ettogramma cento grammi. phalanx Caes. caratteri. sù'^yj/z-ta/zós 1. 7to//^óAu| propr. de fig. evangelico eùaysponde ad Ixaróv cento. etimologizzare. Etico ed etticO) I/t^ós malato petto.<s-filoi.Aen. evangelizzare euayye/i^w evan. mologicus Geli. Ettacordo.5. cielo sereno. L l. 120. irtrà-vovos di sette angoli.fìx descricfr.Marc. etnologia k^fvoìoyia. Eù/zsvtSss benevole. fallico acùlf/. h. favilla o frasca che bruciata si leva ia Falange. agg. Enmenidi.Etica. e. vì^o^. ety. Etologia. Etimologia^ = dir parole di buon augurio poi l'indicare cosa di cattivo significato con una parola o frase che l'attenui. ethicus di phemia Claud. aX°rpa. r. evangelium Tert.7. zup^^/jLi». deriv. tivo del mar Nero. 123 poi anche 1. buon nome. Yit. eupatoria Plin. 167. Eusino. inst. eucaristico. ìrvfxolóyoi etymologus Varr. ibr. 9. agg. 1. l'Ss-jo-ypoi. Sacerd. formazione di hOo-noux caratteri . Euritmia. corr. eurhythmiaYìtr.rhetContr. 1. euritmico. art. sost. cath~ grido agg. f«>ay? ordine di batta- . 55. zò-ayyéhov che reca heptagonus Vitr. Euro. 8.1. nominum interpretatio'-. 9. phaselus Verg.yy-li'jfni Matth. Fanfaluca. ^. zhxoLpisxia gratitudine. . eucharistia Tert. evangelista evangelista Prud. h^iy-n . 93.in Varr. da eùyvj- etymologia Quint. agg. 156. 77. 8. Yerg. 25. acclamazione. etico y). geo. etnograflco. g. 3. tùnxropix erba giulia. 81. appellativo delle Erinni placate. Fanale. 56. eunuchus Ter. h'^Q-loyix descrizione dei èTu^ao->oyta.. £u-?stvo5 ospitale . 39. poi phaseolus.Eugenio.9f£y. falaustero.2. eurus . custirpi. 5. stode delle donne. agg. 13. etimologico £tu/aoìo'/£xó. ethopoeia Rutil. 1 . Eufemismo. (fcùUi simbolo della genelomeo Euergete. 12.gram. 4. 21 Etra.òi. m. p. Deriv. Dalle regioni del Phasis fu portato in Egitto al tempo di Toglia. Falò. 10 è il sacramento. Euxinus Ov. adv.. fiacPetron. eù-yévstos bennato. e. Al tempo di razione. il morale. 1. agg. in Cyprian. corde. 18. ^ LI. F Fagiano.ó5 Sen. 11. ehica Cic. Deriv. Fagiuolo.iioij. anche parti delle dita. 1. Eun. ettolitro cento litri y£>txÓ5 evangelicusTevì. Erinni. eù-^wvta buon suono. 28 veriloquium. lj. 108. 1 24. aethra Naev. vb. dà fxvói. 227. eu- costume Acad. silenzio di voto. ep. sost. Ettagono. 6. sent. servo evirato degli orientali.u-^niJ-ioL di buon significato.ì. p.

379 R. Deriv. Filtro. Phoehus Verg. Finestra. fantasfare. lat. fantasilco. a. phoenix Plin. Z. filantropia fàxv^poìj:ia. 2. (^ù. il dare e l'usare un far- maco Filologia. phantasia Petr. Con io scambio di l in n diventò costa. 2.9. Maur. di yu/iov-i/jp^? che dissecca le foglie nome d'un animaletto. amor del conversare (Plat. Filomena.>:o}. 2.'jii apparenza. Verg. pharetra Liv. '^ù.oloyi-AÒ~. filosofico. è Poeni. philanthropia Ulp. raccolta di fantasmi. punico. Filotecnico. Deriv. Fiala. n. . e. 10. quindi ciancia . che Alessandro unì o secondo tata in usignuolo alla costa mediante una diga. Tusc. nella f e Plaut. 1937. 5M. 17.3. (fu-po-j mezzo per eccitare l'timore. filosofale.p/j. 2. 13. Epid. -fAp/j-x/. Diez lo indi come una corruzione Fantasia. gico VÙ. e. La forma latina Phil.xi. 3. difficoltà (Curtius p.3. vasculum. 3:^. da yxtvw. Altri la crede voce latina da fen. orazione.o-^ rimedio e anche Spy.pliantasma 1. ^/aTxstov.'x/. pompholyx Plin. ^. 12. '^av- comp. filosofare. -^av^^Tpa deriv. -^oi-ni uccello favoloso degli n. da cui l'agg. Fantasma.2.ó. invettiva smille a quelle di Demostene contro Filippo re di Macedonia. ^yjvòów. 2. farmaceutico '^pac/za/suTt/. Fiasco: alcuni lo derivano dal gr. 3.251 i?oc(3o. phiala Plin. philologio pharmnceuticus Cael. 105. d. farmacopea yapy. chron. luogo che dà luce. fantasticherìa. yta/v). 10. pere. filologo fiW.o-GQ'^ix amor del sa. 19. Vortrag p. Orig. propr. propr. ep.\. 38 extr. 128. 2.i'v. vedi frenetico. 579. filantropico yt).. sost. Audr. philtrum Ov. 4!.7. <4>'5fv(zta. terpreta II aria . 3. Fenicii./j. 5. sost.- 124 gine settentrionale. a. 16. (i>xv'Tó(. Faringe.-av&pw7to5 degli uomini. comp. part. amante Filantropo. un' altra versione in rondine. Cfr. bagattella e burla. f«puy^ le fauci. philosophia Cic. favrccGia immaginazione. fantasioso.av&pw7rtxÓ5. 12. XXII. Pick ZO^ 6. Vanicek p. Deriv. Filomela. philosophus Cic. fòo'ìoyìot. Farneticare. Fase. e così Quindi in latino philomela vale fa detto poi ogni altro fanale di anche usignuolo. ammette la d'una etimologia diCorssen 102. Att. febeo. filolo- farmaci.-. Phoenicin Cic. Aen. da 27. di 'jaiyófj-vjo-j apparente. Aur. ^v. agg. 13 extr. Le fasi della luna e dei pianeti sono i varii Filosofia.orationesphilippicae. ^avra^aa immagine. 24. da yavra^w.6c^ . pharus Cod. farmacia fy.d. philanthroposai^Qcìe di lappola Plin. m. 7. 11 6. Ì)eriv. '^otvixt?. 247 trova phlasca Isid. 55. . *a/5o. 1. Theod. fxtvofj. 4.- Egizi. Fillossera. m. fllosofo '^àóiofo. Manil. phaenomenon Fionda. significa anche palma. Fenomeno. Plin. possibilità versa.14. Febo. yt). isoletta presso Alessandria d'Egitto. Filodramatico. pihilosophari Cic. Ivi era il fanale del porto. 5. fenestra Plaut Mil. '-^ùQ-p-ilfi figlia di Pandione e sorella di Procne muFaro. 14.m-KiMiìò-jGi. veleno. fantasticare. aspetti sotto cui ci appariscono. contrapposto a cose vere. 4. '^ùA-Tiyyoi deriv. di ^aoamante del drama. rx^fx-ayopiu Faretra. 2. 126.oiri/. 73). Theod. fantasmagoria Filippica. 11.1. in Terent. Fenice. off. in Plin. fxpirpx.) poi sino- . funda 2.axo-7roa'a fattura di Cic. Jucente) appellativo di Apollo.34. . Farmaco. 29. Prisc.. Fanfulla pare abbreviato da fanfaluca. 11 paese è Fenìcia. nimo di letteratura. Di^. '^t/o-Ts/vt/c. 47. 50. 56. Altri la crede parola d'ori- KZ. Att. Phoenices Cic. int. (Ilerod. Curtius Hamburg.oyoi philologus Cic.. da amante delle arti.

dottrina dei suoni della lingua. e. di 'j^j(sa'a. Fuco. uTtxa cose naturali. 139 M. fUyfj. iper salasso la Ora indica persona che punge la vena. f f'V-vj. m.ó£ e 'fpfjiTi-/. fotografo. nome dalla forma romboidale In medie. Fisiologìa. . dalla forma arabica foncosa gonfiata. Fìsima. Deriv. geo. phoca Verg. forma rara per fU7io-yvo)/j. vb. 18. 19. spirito. . di fìiyo) bruciare. or.-fi mone Plin. anima. 20. acut. fraseggiare. Fratta.ov/i deriv.2. bolla. (fpv. Flebotomo.acut. Fosforo. vb. Usasi anche in senso buono per calma. fi>-/. da f(rìv/i. otturare. frenesia. da studio delle fprr^. 395. phrasis physiognomicusF\x\g.21. Aur. Fisiocratrici.-. 'fj<7iQ-). muscosità nel corpo della reticella dove posavasi il umano che credevasi prodotta da f ^sy/za. da fUyoì Da questo nome della fionda s'intende come rombo significhi altresì il ronzio della fionda. agg. sost. Flemma. fosforescenza. locuzione. pianta marina da cui traevasi il belletto rosso fucus sasso. 2.piiovi/. p. da fpi'ZTO) chiudere. pazienza. vedi sifone. funzioni 2. da corr.59. 20 è la stella del mattino. e. Deriv. Deriv. Fisica^ f Cic. Il Caix lo deriva da fisare e vorrebbe dire fissazione. 'fp^cr^ 1. rombo. per x.19.-').ói. vescica. astr. Yeget. fotografico. 16: fisiologo organiche (fwsioìò-joi physiologus Fulg. da yujjg e xparo? dominio della natura indica i seguaci d'una scuola che ammettevano la natura come unica . . myth. lentezza di chi aemmatico (fìzy/xxztxói. Frase. con farneticametatesi farneticare mento. doq.o. da e fpzvXrii. 1. opi-^o-ìoyix. . e da questo altre specie di suoni. ycdwjTtxós che appartiene al suono. fisiologico ^uTtoAoyt/. tumore. scienza di giudicare gli uomini dal loro corpo e principalmente dai tratti del viso. albergo le fuado). Forziere. fisononilsta.Veter. m. agg. vb. foì'y-'fópoi.. ypaxTvj. strumento a mantice. 'flt^o-^òixoi taglia vene. fonte di ricchezza e perciò anzi tutto l'agricoltura.vSo/. . m. Ma né per la forma né per il significato parmi che si abbia a dubitare dell'origine greca e ricorrere ad una formazione tanto singolare. physica Foca. 34 fisico ^uutxó^ physicus Fogna. (Du Cange) siepe. ma più comunemente lo si deriva da ^ forza. Agg. 4. La fionda ebbe questo mata. 104. di (f^no-ypxyix. 2. Significa dal greco na.tx phlebotomia Cael. poi anche zolfanello. n. 35. agg fisionomico yujtoyvw/xixó^ pittura o disegno a luce. Phosphorus in Cic. raccolta di locuzioni. div. fosforescente. studio della natura in generale. m. fotografare. Fonologìa.oyC'/. ad nat.ov(oc.tov loro per merci . vb. alla voce.Ti-/. A\ir. phlegFisarmonica) e. alla parola. comp. sema Plin. Yerg. propr. di ^ wvo-/ovia. e.ia. cosa infiamsost. Frenetico. Fisonomia.di fVTrifia. 4. phi/9. fraseologia.ùo-j mercanti e e fondoq è O forse TravSói anche un mucchio d'alga. Fondaco. 2. ant. Quint. Fonetico. la Poi la tardità e è affetto da quel male. Flemmone. fognare. 24. frenologo. coni. Froniba e frombola. m. 2. ora lo studio dei corpi vivi e delle loro che porta luce. infiammazione. malattia di spifpiv/)niì rito. Cic. fìehotomiix fXi^o-ro'j. lo crede formato con r analogia di fantasima.ó. albergo. physiologicus Tert. il Ferrari lo crede un derivato da fopriov carico. d. 54. fpz^r.- 125 infiammazione. 8. fosorico. . phlebotomus per lancetta Cael. qualità e tendenze dello spirito dalla forma del cranio e delle sue sporgenze. e. ^usio-yjoìy. Ora indica un corpo che al contatto dell'ossigeno diventa luminoso. Frenologia. farnetlcberia. Fotografia.

X«/«^". poi prima nota è xa/a. tina usata dai conciapelli. era noto ai Romani in tempi antichissimi .TTa. 19. alcuni lo derivano da xa/^Però \ió:. 21. sincop. '/a/y/tov. gastricismo. Deriv. latino probabilmente attraverso Greci. trovasi in Veget. nel significato di giuntura del piede delle bestie. specie di pianta. proposta dal della scala musicale. 4. 13.yiy. Esichio trovasi zaylo stesso significato.ct/j. spagn. camurus. Meno probanon è facile il passaggio da jps a bili sono due altre etimologie. che ha lo stesso significato. recipiente. diali A alveare e poi nave galera grande. 6. propr.oc. vedi cancrena. nare. 283. galbanum Cels. cose belle. e nel medio ornarsi. gargarizzare. galeotta. Garofano ogarofolo. Deriv. Cfr. Galèa. phìjllon ( xapjó-'fu>)ov. 1 . e quindi Perion. gambo. per una certa somi. adunco. vb. è che ha b ÌTTì forma aggettivale di calathus. curvo) ha grande affinità col greco y. orcamplos. Tuchhàndler. regime antico è camba.pi/. T-). vedi acacia.Gargarismo. agganenfiagione d'un' 7. 81. agganciare. i Plaut. parola i semitica. (Trovasi anche gastrologia che è il titolo d'un poema di Archestrato).p'j(xpi'i'A parola onomatopeica glianza di forma con questo animale altri da •/«' vocabolo rigargarisma Theod. gastrite. Veramente che è | Fungo. . galleria. . indica malatda. pi di /.v. orscala. Deriv. e invero trovansi descritte galee collo sperone. gherare. Priscian 1 la ya/é/.^ sost. fongoso. noce ) cargo30 ex India . Gastronomia. ventre e stomaco. /. Ganglio. /y. e. cammams dello stomaco. masch. eh più facile sarebbe quello da una dall'arabico chalaah^ veste d'onore regalata da un principe. gargari- zatio Plin. m. Gamba. gastronomo. gambale gambiera.^ua/io. Altri propone à/a/ktv. pavoneggiarsi. . derivano da . Galbano. r etimologia più verisimile Gamma. '. •/Muòoi. fiammazione dello stomaco gastro-enterite. galante. gargarizo Cels. yapya/si^'j).p./. derivato da ya7Tr. 8. . ma l da li non si Gancio. '5. y:<7rp-«).Gastrica.?. specialmente sopra ganglion Cels. funghire. in Galazza. Tati òùpxii'j vb. specie di pianta. portato da Esichio col significato d' una specie di galleria ( ìU^pu^ dooi ) a cui poteva essere rassomigliata una nave. I fungus Plaut. articolazione. agg.-KÙloc. Nello spagnuolo tia d'indigestione. Ganghero. . x^/. 3. lore di ventre. fungaia. foglia di Plin. -^. Mentre il gatto selvatico {felis). passò in Bacch. pesce-cane. vet. vb. alcuni Gangrena.. . osso. pesce spa. goglio. 69. v«/t5v.xiJ. V'ha chi deriva galeotta di- advehitur odoris causa. galeazza. 15.5.?a. catta Mart. Most. . Deriv. (cfv. il gatto domestico. p. spiega facilmente. Gatto.Plaut. vw«> terza lettera dell'alfabeto greco. da cui calatia. do- rettamente da ys^À-rwT/]?. geilt.ixr. . •lap-jóLpi'Jij. in. La forma camba. ricurvo l'altra dal germ. fasto. curvatura. 21. galion Plin.. piega. cesta. y^arpo-vc/^ta. galanteria. . . Gastralgia. 27. anche gammarus. 126 ' «^fóyyos . 12. 21. Gambero x«/7. fr. galeone . galeotto. gaucho. . 80. infiammazione dello stomaco e degli intestini (evrspa). 23. Muratori la deriva dall'arabo chalaia o chalion. Gala. da /7. Gallio. Gaggia. 215.

Geometria. 4. Grande Grece j. . 83) ne rese difficile l'esportazione. 4. agg. scita. 1. geografo. yz^-ixi-rpia^ misura della terra. . toLixZo^^ piede metrico comsona genethliacus Varr. m. Indica alusa per giorno natalizio. Fra i Romani è ricordato da Pal. mant. 36. avoltoio Genealogia 9 Genetliaco. 1. 3. 22. Anticamente astro véòì-/i. 9. genealogia Vulg. 39. comp. gatto delle regioni dell'Alto Nilo e dell'Abissinia sarebbe passato in Arabia donde l'avrebbero preso i quindi^ un tura. circa alla metà del zione e struttura fisica. Ora si iambus CatuU. di Virgilio e. 2. 7. 8. Secondo lui il yewpytxa. 22. 68. agg. geometra. na. specie d'uccello di rapina. 10. la cui tresì un genere di poesia in quel festa gli antichi chiamavano -ri metro organo dell' invettiva e y£V£&). Georgico. gigas Cic.Geologia. - . da hpói. cioè della sua formaladio 4. d'un d' agricolpoema di Romani. comp.«v&o?. pare che siasi portato molto tardi in Roma. ingelosire. sono cose agricole . Poi specie di pianta. v-:v£&kaxó?. trattato titolo È il . 6.= aemulus. yswypa^ixós. civ. zelotypus Petron. 26. yzdiixtrpi-AQii geometricus martora per pigliare i topi. 23. e gas. 4. 17. gru. e.Gigante. yiy»? yt'yavTo. ibr.). di yépxvoi. . 1. da ytTTtog. ysw/syixó. ispo-y^u'^txós. 63.. zelotypia Cic 8. 62. Att. y£w-)>oyia studio della terra. 97 sgg.Geranio. della contumelia che prorompe Gengiovo. era detto che genetliaco quello ed. 2. geloso. ed indica i segni della scrittura C/)^o-TU7rta. de or. r. Metaph. generazione. Alt. agricolo.ta. 1 Esdr. XVII}.ótu7to?.26). 6. August. fr in posto d'una breve e d'una lunga. gerarchico. . hierov^vj«->cyta. sacerdotale degli Egiziani. ys&j-SatTia gigantomachia.(Lenor- — . georgolllo. 2. agg. yzvexìoytxói. Gesso. divisione Geodesia . 2. 11. studio delle glyphicus Amm. . gigantesco. Esso trovasi in alcune pitture murali di Caere e di Tarquinia . 28. secolo. generazione Senect. agg. hyacinthus Verg. . yswy/sayos. ua/. di yìcw/syia.. ysw/AÉTpyjs. yivz^ii. 40. frag. Genesi. yuTTÓ?. stot. D' altra parte i Romani 42. ge- Oelosia. 45 Burm. trag. agg. al mezzodì solo in alcuni vasi di Taranto . Pasqualino lo deriva da /-:. vb. dell'agricoltura. 3. Geografia.127 ricordato da Cicerone n. 1. geodetico. geographia Cic. geograflco. ytyavTo-//. sacro e yìùmo) scolpire. agg. gera-' nion Plin. fin. comp. Acad. yipx^to-j.-. geometrizzare. (Diez) nascita. Upxpxiì^ói.Gheppio. Via. dei 22. 2 agg. genesis Petron. yu'^o. 39. . e dal siriaco gató. C^). 18 /. agricoltura sia catus e derivi direttamente georgica. r. geometria Cic. hp-xpxni. 2. Forse la cura re quarto geologico. agg. rarchia. vedi zenzero. servendosi della donnola e della metrico. Giacinto. amante Oazometro . ligiosa degli Egiziani per la conservazione di questa bestia (Diod. resto il Pictet crede che il lat. gijpsum Cat. la della terra o d'una regione. geographìcus Amm. dimin. d. genealogico. 20. ytoì-ypxf(<x descrizione della terra. dall'ira. Aribattaglia dei giganti contro Giove. 2. m. geographus Amm. 4. presiedeva alla nascita d'una per. rola inventata dal chimico olandese van Helmont nel secolo /xirpov^ gas (pa. geologo. L'ufficio suo è hp-apxix. Genia. O aiyuy{j'p. 13. Geroglifico. generazioni e famiglie.-. geO' metra Cic.axi«. 1. geonon ne sentivano gran bisogno. 15. 8.Giamlbo. capo dei sacerdoti. Del Cic. (Caix p. misuratore del Gerarca.

dai Romani nella Siria. forse da xo)-vóc. barca. curvatura. yjvxi/. y>wc77«. Fra le etimologie proposte per ghirlanda. gnomon Vitr. c/T-4-. 18. da y^uxspóg. 7iM(^. 25. '296. cataratta verde dell' occhio. Gogna. Potrebbe anche venire da Giuggiola. luogo della casa riservato alle donne (vuvat/. 10. 62. agognare. gnomologla. 18. giramento..uo/j. poi parola frase oscura che abbisogna di spiegazione. dalla convessità del iuiuba. glaucus Verg. e forse deriva agg.-Jicc Athen XI.) gynaeceum Plaut. zizyphuùi Plin. setta eretica che pre- tendeva di conoscere tutto in ma- p. 8.oyix. lib. luogo d' esercizi (yu/y-và^w. Lijc.vacTfzv. La parola risale a Paracelso. yuvaaeiov. 15. l. porci. specie di spiriti. cfr. troviamo gybbus stessa origine. 26. e quindi la spiegazione stessa. 28 vulg. di y>au- xów.o-'j. A-j^^py. agg. Geli. Glauco. havvi pure r^poi. Con fix-jiu formasi ginccoiiianla /^rjii. io-j^ùMOi. ginnastico. 6. ginnasta. quella parte della medicina che tratta delle funzioni fisiche femminili. Dal nome yuvsctx. zione di vergogna. 148. da yvw. agg. vj/'.o/. 7. ecc. sordo. potere o go. ggrus Catull. teria di re\ìg\oi\Q\. lingua. gnostici Tert. Plaut.oyt«. . 464 d.i. gnomicus da yvw//wv. Aen. yvoìy. Ginnico. girandola. glauylK'MOì/xu . linguistica. Glottologia. Gfr. yu^vamaestro di ginnastica. cerchio. xóv/. 755. l'arte di esercitare (v'j'/và^w) il corpo ginnastico yv/v. Most. deriv. forma zizzola. specie di tromba con cui annunziavasi la gioia del cinquantesimo anno.^ yvw//&>v. 7. stolto. Giubileo. 14. conoscitore. gigantomachia Ampel. sium Plaut.pó. gymnasticus .. Cfr. debiti.) negli ultimi tempi d'Augusto. Gineceo. cilestro. esercitare) gymna- 190. laccio da imp-ccare il Diez lo crede piuttosto una abbrevia- Giusquiamo. ginnastica. Glittica. yvw/jtt/ós sentenzioso . l'arte d'incidere.va7wv. le servitù. (anno sacro. conoscere. formasi il 12. glossa Varr. yl-oTzxu-n. Gobbo. Dip^z. raccolta di glosse. E invero . greco. giubilo.. I moderni dicono ginecologia. Mi7. 7. dolce. yj/zvtzó. coma. iubilaeus Levit. Deriv. con 1' accento ritirato e l'aferesi tanto frequente dell'a iniziale. corrispondente al xu^óc. cym^tu'jov. derivato dall'ebraico iobel.a. 66.128 y)auxó$. :-^3.. la nota. nel quale si rimettevano i Gobbo. raccolta di sentenze. Gnomico . cismo. m. il Ménage lo deriva . 25. fava da 2. Tusc. uoì-ì^ùu/j-o^ . yyf'f5. ggmniciis Cic. follia per le donne. L'albero conosciuto Goffo. mem. .ss e /. l. indice. da «y- l'anno 36 di Cr. y/WTT(3-). Vitr. Glicerina.. glaucoma Plaut. vvy.paro. di yvoj//v5. agg. e. scienza della lingua. Glossa.vaffTt/ó. Epid. 885. Gnomone. solare. Gnomo. Deriv. verno delle donne.^Sa. 2. Gnostici. 21. 2. fu piantato nel campo romano da Sestio Papirio (che poi fu console nel- ottuso. 10. hyosciamus i'um) Cels. appresso fu portato in Italia. scorpA.. forma popolare latina ba. A me pare che il senso corrisponderebbe più ad agonia^ àywvia. glossatore. aggirare. Più vicina al greco è la suo fondo.- T?£K Plut. vb. 14. . avrebbe dato gibbo. glossario. girare. materia zuccherina. glossarium. Ginnastica. glossografo. ginnasiale. sost. yvo)7Ttx5t. altra forma di zj^. Il sistema dicesi gnostiil latino gibbus . ha la nel latino medioevale . e poi 47. non può spiegarsi altrimenti che da una forma popolare gubbus. composto giiiecocraiia.2I0. indice dell'orologio Giro. Ginnasio.). .

gloss. Cat. e perciò gli anti- nome da si Cìtv. gryllus Plin. n. prol. gonorrhosa Cael. 760 Grotta. matico. graec. di y«io. 6. xu.?-:pvav sin. XIX. 519.^ propr. . . 69.gìossario trovasi la forma dialettale y. d'origine egizia. ticale. Orig. . gondoliere. maiale.. Deriv.v.aaTixó. 1). 7 R. graillare . bx5zi.ó>-a. Deriv. 43. (Cfr. . grecismo. gommoso. tor pilota Cic. gubernay. 2. .m. ./5(jTa>o?. il mone della nave. 18. dottrina grammaticale. aggettivale conteus o contius.ij. gryphes. grophicus Plaut. ypja. Isid. Z. 129 seno. 208. ypai/. grottesco. namento. (Cfr. antepone l' us. 7.iv. onocrotalus Plin. specie di bicchiere. Deriv. Senect. ingolfare. quadrupede alato. 1 o segno fatto ) parola con la ypoL^fic. rhet. 5. vedi Ducange. è-jo- 11. gubernio-onis. xóvou. specie d'anguilla di mare.-. ann. r. 3. specie di quarzo verdastro. Ora però etimologia da . Pseud. 2. In latino il Manage cita Grafico. d'origine germanica da hrapfo grafe krafo ). agg. Mil. Aen. agg.-. am.2. 74. ypxfuov stroraento da scaldisefire. graniniaticus GrOnga e yo'f/-j\r.Grammatica.p. 27. vp«r">'-ó. cummis E nome . di ypà'ju scrivere. e agrotto.(xolfo. grano e granaio. cose in vendita comestibili al mercato.iJ. ( U greco xu/3e|5vo5 è una tarda forma per governatore. ipìur. Aur. zovTÓ. Graffio Ooinina. perchè rappresenterebbe una mandra di giovani maiali. Men. 10. E parola persiana. e uno Scoliastadi Giovenale. grecizzare. reggere . o stiletto da scalfire e da scrivere: 2) materia con cui si fanno matite per disegnare.ó^. Grotto. 472. il tose. d. Sat.i . 111. 3. specie di tumore. Savelsberg. costellazione che sorge quando incomincia chi derivavano la stagione delle pioggie.ólooi. Men. agg. raria. Grascia^ ayopAaLv. fin. graphium Ovid. pinolo Greco. L36. quindi barchette. x. alterato da y. 47. rapa rotonda {yoyyjyoi ro- Cornif. come peso era anticamente la ventiquattresima parte di un'oncia. conger Plaut.non potendo spiegare il significato di uncino. gramgenus navis quae gon: deia diciiur. c. specied'uccelloacquatico. Grifo e Grifone. il venez. 17. A- per uomo golfo e scimunito).-ri arte lettegondus spiegato con scyphus^ pa. 29. Grillo. grammatologla. .p. disegnare. ladi. . da ypcijj. vedi porro. t 5.ujSì/svyjT/!. gubernare Enn. grafliatura. grilletto. lettere. L'assibilazione della si può spiegare con una forma granea. ypi/'p. 28). agg. vpKv. e quindi da scrivere o gnare. graecisso Plaut. acut. comunemente il piovere. ua^tvoj. gramma- tondo).òij. Graffio. 19. 5 grammatica Cic.- Oonzo. ecl.-. hyades Cic. 1. tera. animale favoloso. Sat. crypla Varr. governo guhernium Laber. inclina a ritenere questa parola 1. attraverso alla forma francese granchi (p. In un antico /.S. 3. stanga. ypfAlo: 138. 178. gondola.ii..ixoLxv. 3. Ialino. palo. Grongo. gummii Gondola.23(11 Diez.Aj 12. stiletto. graecus Plaut. gryps Verg. 11 Caix propone invece il lat. vóy/pc?. cummi r. QonorresLfyoJò-p-potx scolo di seme. ti- Gorernare. /f/VTiTa . K Zamb VLDi La parole greche. agg. Granciporro. ypyuìiM. 16.v. Deriv. 10). contus Verg. Graiìima. med. in Geli. ypy.

icoMOgraflco. Agg. 29. bopo-y. 98. poi profano ad una cosa. Idrometro. serpe d'acqua ma ad t^pii e spiegarla con una hydra Lucr. di cT^jo^^ quindi una breve e graziosa scenetta pastorale in versi. . idrografico. Idrogeno. jòp5-v£v-4-. agg. tòtow. Idrocele. di ritratti pittura iconograpliia JNot. temperamento proprio e particolare.xsà Tizùpo-j. ep. dottrina m. t^'^o-ypccfioc pianta di un edilìzio. e indicherebbe un animale nato da genitori d'ordine diverso. d'acqua e mele. ristico nell'espressione. agg. IconograJaa. icnografico. 113. L'italiano deriva dalla forma d. propr.wv viene altresì ancona o anconeta. sost. hydrophobia Cael. 33. ideologico. 3. e. ideare. iSioìrL:j/j. idiota Lucil. e aj/ojv canale. 3. figurina. corpoche sepa- dimin. Agg. e questo da ioioc proprio. Icnografla. forma. 23 crede che trico. bòpot. 38 M._254. idolatria. zi/. Agg.rpo-j^ mi- Idiosincrasia. preparato. va//£5. Idioma. idealità. (:4. 3. La dottrina dicesi idrometrìa. zotico. 18. acut. Bern. Idolo. 7. 12. imperito . immagine offerta ex voto. 27. 33. agg. 8. 11. Agg. ichnographia 23. Deriv. idrofobo. uccello egizio.. n. nome d'un animale che cerca le icneurnon uova di coccodrillo lyjjvji^w . . il parlare del volgo. 27. Sost. apparenza. 29. bSpo-ypcc^ic.-O.Idra. Vitr. '$1^. -J. si e. e. idealismo. idioma Cha9 K. idola(-^òwp). m. Ibrido. b^jp-àp-ppo.o-jo-'/px-^iy. logo.- i30 - Ibi. 83. violenza e anche stupro. aggettivale bopupyùpzo. 26. \. agg. idolatrare. e.53. fìiachinae hydraidicae sono quelle che portavano l'acqua in alto o setta religiosa che rifiutava il culto delle immagini e le distruggeva. n. idolatria Tert. idolatra.vM/. ibid. vb. lopooò^oi^ ' sta. 'jòpà-y. deidol. 101. Aur. da tho^ proprio. 21. d. Da sì/. p. ottiene dall'acqua randone l'ossigeno. Idrodinamica. idolum Plin.o-jo-y. anche plebeo.-. ciò che è caratteris. ziSMlo-Ààrp/n adoratore di idoli.a. da èòfóoj. 9./. formato da uSojp acqua.-li bevanda mista Pììn. idrometrico. Idraulico. 5. Cfr. bozzetto. parola nota). 99. suratore d'acqua. si^M/ov immagine. il/. cosa propria. idiotismus Senec. 33. comp. (O. idololatres Tert. hydrargyrus Plin.o-jo-). ideologia. m. ÌV/drocele Mart. condotto. bopò-y. argento liquido quindi mercurio ^ . Idea. appunto perchè il loro accoppiamento fosse riguardato come una violenza alla natura. ì. Idromele. Per gli antichi /tg. 36. da Oòwp e dinamica dei òuli- quidi. £Ìòj//t5v. ideali- per organi o per orologi. Idillio. si formò il composto iconoclasta. hybridaPìm. 101. Comp. particolare. contr. iher . indagatore. ideale. ep. jcosiologia.ói. vb. idiotismo. ideo- hydrophobus Plin. Jti/dromeli ^ 14. di uopau- organo ad acqua. Idrargirio. 79. Cic.o-/iy. 1.Mùller Fest. ?oi5-7j'/-z^ca7ia. yùpv. Idiota^ ìSiwTvj^ uomo privato. la scienza di condurre l'acqua mediante canali o condotti. 32 M.2. p.6i è agg. privato. che vien derivato comunemente da u/3p(?. {\jSo)p) m. Quindi r idraulica è propr. Icneumone. idijllìum ed edijUium Lucil.. ibis Cic. spie- gazione delle immagini.ly. rj/j-io-joi una (3oò. deIdrografia. 58.. 29. Dallo stesso zI/m-j composto con x/àw rompere. Etòw/o-zarpita. Idrofobia.ri tumore acquoso. scrizione delle acque d' una regione.nTric .5. speidea Senec. 19.. In Vitruvio . ad lì Weise. idillico. 14 lo deriva dallo spagn. tòéa. h e y siano stati aggiunti dai grammatici per avvicinare la for. . cie. hòpo--^o^Ax paura o ribrezzo dell'acqua.

69. HelotasNep. 13. nome greco della lettera i: s'usa in italiano per indicare una cosa minima. glianza alla scrofa. hj/perbaton Quint. De- Hygea Plin. hyiim^ agg. Deriv igienico. femm. Indaco. ed. hymte fu veduta a Roma nel circo nus Sen. (cfr. come dea era 25. idrostatico. che declinazione. Imene. m. vb. . idroterapico. Proci. vb.Inno. . m. usa di persona soggetta e trattata duramente. hyIperperholicus Sinod. Plin. m hypó-iJ. . Ilare. insieme ad altre bestie africane così denoloziol^ fino dall'anno 169 a. Cfr. carm. m. uiJ. così detta per somiPlin. t^apó^ 1199. gram. Tuchh. 1 9. Iperbole. Probabilmen. twvjxóv era nome anche di . Deriv. inneggiare. ionicum Serg. Ec/wT£. 1122. vb. fìg. 40. casa dello sposo. 668. ad Verg. capo dei misteri eleusini che dimostrava . religioso. Iota. twTaxtr7//. trico. 5. bSpoìuuó^. 667. 8. 393. Idroterapia. u e varii dit- Igrometro. idropisia. Inchiostro. 7. '2. encaustus Plin. deriv. Lo stesso significato ha Ipertrofia. 7. da hpxr-iLx. poi passò anche alla terza . hpo-yavTvjg che mostra le cose sacre. hydropicus Hor. Ieratico hpcccixòi sacerdotale.v. . 43. ilarità. igrome- hìlarus Plaut. boleggiare. 16. encausto. 34. iperbolico. minato dal vapore violetto che Ionico sviluppa nel volatilizzare. masch. {)Tzzp--/.erano i servi dello Stato a Sparta. iwvtxóc. 5?. e. 5. 20. 2. 1 K.. hydropisis Plin. 6. !b. ex-liilarare Ilota 3. « riv. 40J.. ratore dell'umidità. agg. Impiastro. uTrsp-at^s-zj^isc sensibilità eccessiva. uytEia sanità. met. si . lerofante. 54. p. Cr. e. 'i?. per es. agg. hypallage Serv.ó. 35. hilaris.. da imzp^xhoìy fig. hyperbole Senec. 3'\ 46. 2. b^zip^oH esagerazione. 149. 22. jxiog.r. iotacismo. e. liymen Plaut. ionicus Horat epod. ep. vmp^xTò'j trapasso. 454. pico. senza mutare un iota . 88. agg. il succo d' un' erba indiana per tingere. = . 25. Iodio. inno nuziale che si cantava conducendo la sposa a Iperestesia.zrpo-i misu- tonghi. Sergressio vio ad Verg. Paus. e. un nonnulla. lì. 13. 19. 2.pi-u-A-f] critica esagerata. hn-aC/layn permutazione. Ipercritica. xj/mzIdrope. Ora Cas. violetto. I. 8. i sacri simboli hierophanta Arnob. Poi significò la Donat. nutri- .2. hymenaeus Plaut. C/Avo?. figlia di Esculapio: 34.1 donde parole. Ipallage.131 - la forma aggettivale imeneo. O^pwTttfft. dottrina specie d'inchiostro rosso con cui dell' equilibrio dei liquidi firmavano gì' imperatori greci. hydrops Hor. Gas. Igiene. sottinteso arte o scienza della sanità. vSpo-Sfzpxix-Ja^ cura di . canto religioso. Igea. vedi empiastro. Aen. da sv-xai'w in-urere. h-rz-. Lachconsiste in una trasposizione di mann ad Lucr. agg. igienista. indicmn Iena. Iperbato. 13 idroin significato di nozze. Benef. agg. agg. liaiva. da u^po-crraT-/?? bilancia d'acqua. pronunzia sbagliata della i iotacismus K. hyaena Ovid. agg. I misteri eleusini s'introdussero a Roma sotto Claudio e poi sotto Adriano. ep.òi. hyeraticus Plin. «vi5uov indiano. sacerdozio. del discorso. ^Sp-c^'^ d'aspetto acquoso. hnzp-zpoolv.p^oliy. esilarare. un metro poetico. » . Mil. Per l'origine 62 verborum concinna transgreca di questa parola cfr. dicevasi così una Idrostatica. s/xaucrTos. hilaritas. acqua. fr. 1 maniera moderna di pronunziare come i le lettere /?. comunemente in frasi negative.

. 'iTì-o/. Quint. hypocrita Svet. dromus Plaut. . propr.Q-j Isocolo pari-membre p. Ippogrrifo. Ipocrita u-o-/piTvi. liso. dalla rad./&:. 3.gualo deriv. i ì72r. dottrina dei tessuti. basso ven- Ipogeo. di crate. Ipsilon. agg. 8. 190. ipotetico. iridescente. -'j-ò-^i-ni supposizione. 1 25. Ipyo. 7. entra nei composti.i. uterino. ecc. r. vet. agg. passaggio ). iTiO-TJTZOì'^ii.n.prrrri fonte Isotermico. 1. pegno. ( coi-US) Cels. si usa l'agcTr-5--. . t7o.) hyssopum 4. fatta sorgere dall' unghia djl cavallo Issopo. ipotecare.ó. ret. sviluppo eccesdell* '^tto^O''- sivo d'un organo. cioè Ipogastrio. . ad edylL p. ds Syllog. 21. 'ira/i'a è forma greca. li. l-o-'j'X'jTpio-j nei giuochi dati dall'edile curule M. . Top. iris Cat. a Agg. ìnytk. passo.-.iy.-KO-iiórx/j. r. Ippodamia. u-ò--jxt. y tenue. Isoscele.up5. Ippodromo. poi in varii altri nomi. . ovvero a peli ritti (Vanicek.. p. e- cavallo. jr. attore . or.>Spty. 2. O-o-Titvou^a linea sottesa.z'. astr. Iride. 1. ipoiecari«. Inircizo-opòfMo:. di tempo Isocrono. isocronismo. hyppo400). Istrice. Ipotenusa. agg./. Mtt-ó/utjj tn-o-xaT-rav^v. così detto perche il segno di questa lettera usavasi anche pel digamma. . ìpponiania.--'. 3. . hypotheticus Cassiod. m.oi hyppopotamus Mei. Agg. 11. pianta a cui attribuivasi la proprietà di guarire i cavalli. 67. COSa Cic. h. secondo la favola.Isterico. 21. imma- Ipocondria.. ironico. praef.ivr. i'. isthnius Prop. prae/: 25 M. p. Ipoteca.-. Cic. sost. Tusc..ccTr. 25. I j dissimulazione Ironia. 23 B. i . 21 mandante la cavalleria). e. de . e. de flg. . Ippoiìiane. come I fig. Lup. da iipfj. Ipparco "l-irap/o. ì^o-'j/.. [storia. 11. m. IpotipOSi. luogo dove corrono cavalli. hypotenusa gromat.. hyppocentaurus Cic. v-70ì~c. . 'j77ipi/. . Bacch. Italia. il mostrarsi da meno di è quello che uno quindi la simulata ignoranza di Socrate .zUì di gambe eguali (triangolo che ha due lati eguali). Ipotesi.z-j-òo) raffigurare.ò. 1. malattia Spioi (sotto la cartilagine) parte dell'addome che sta sotto la cartilagine del petto. iiiocondriaCO. del cavallo.r. Ì7Ó-/. Vb di ! ì j ! . e. 1-jG-ipx utero. isosceles Auson. 1.mezzo cavallo e mozzo uomo.pirr. mostro favoloso ginato dai poeti. ?. t7ó-/pov^. attinente ai cavalli. 56.pwiix propr. ''-pu arcobaleno.ói caldo. 205.pt'zu. )5 = (ixaequatum membris. ÌTvo. eguale. 37.rj. ironicus Fulg. come Ippoersue 'lKno--/. •Ji/. 21 quindi uno che sostiene un carattere o una parte non sua . 'jTHO-xrry. I . Sost. V.132 -^ zione eccessiva . appassionato per i cavalli. ir. finalmente la dissimulazione unita a derisione. hypotheca Fani.-j ( -0. Trovasi come componente in molti nomi proprii. Pegaso. vedi storia. I sèpwLatini lo sci'ivono in greco. gettivo ippico.ò. è la descrizione al vivo di una IPPO.9. hystrix Plin.. la cantina. l-no-iJ. b-òy. 8. Istologia. 'jr. 107./151. I -oov. 431. come: Istmo.'. tre. pogaeum Vitr. 'j7:oyo. 90./5-- . Deriv. isterismo. (ì-(7-3--//-C''. istmico. Ssnt. 542. iridesccsìz.3. Ippocastano. 2. ipocrisia. circo.x ^ Ippolito.o-hi-v/. Ippopotamo. isocolon Rutil. 270. t--i-/.. hystericus Mart.fj. C. ironia Cic. 2. di calore eguale. sottoposta.ù. dramatico. Deriv.ó. cosa.iy. di ire Ippocentauro. 13. Emilio Scauro l'anno 58 a. \j^-zpii a peli di maiale.oi sotterraneo. condizionale. Ner. Fu veduto per la prima volta a Roma . p. per una semplice aspirazione.

/«T|5ts mercenario. la1 ficato di breviloquente . latrocinio latrocinium servizio militare. eLaclrone. lantumiae Plaut. Latomie. Dalla viene '^ay-ió. Lacca. italiana dovrebbe provenire da I Greci avrebbero trasformato un aggettivo ictericia che ha il Yitelio in Italia e ne avrebbero ecolore dell' icterus-. mezzodì fra il Silaro ed il Lao. laringotomia Cael.popolo poi conlrapposto a sacerdote laicus Tert. 817. 52 latrones diati qui conducehontur: ea enini merpesce di fiume. Ri- da cai lampione. Laico. Carm. 6. Sost. in Non. allampare. steso il significato al continente. 29. Hp-/?. poi i Fì'dVit. laringite infiammazione della laringe. 508. fosso.t {'Us) Lucil.-. . ladrone- cave di /a-ro/y-cac tagli pietra . labirinti d'Egitto e di Creta. 74. Dallo colla stesso sost. Fam. iiher den Namen Italien. icterus Plin. 7. mase nell'uso italiano col signi- Lapato. 11 Caix p. comp. bere avi- damente. lampas 842. Àxi/. castit. lampadario. Varr.' di Laconia. Aen. lampeggiare. ). buco.5c. 7. ecc.// fossa. dotpesci. con agglutinazione Spartani. Poen. 2. laringotomia j. per ricordare la sua discendenza dal toro Sannita. Deriv.3u/3tv. luogo fondo.ny. latro Plaut. 2. forma popolare lampana .rtpiy. 4.ói popolare agg di ). Lappare. 118 dal germ. la^xpó-j V insegna di Costantino.— dico dapprima al 133 — una piccola regione bergk.Itterizia.aó. Lampada. 7. Probabilmente è voce barbara. specie di pesce. un cfr. Du Gange. 5. . poi banda di malfattori e brigantaggio: Plaut. significa breviloquenza.zo. anche B. Tiibing. 1881. Lastra. lahyrinthus Verg. ecc. 1. >ax. trapasso di significato che contiene un giudizio storico sui Lasca. 15 sett. ?. lanternàrio lanlernarius Inscr. Deriv. Labaro . Deriv. acut. Sicilia. Labirinto. labarum Symm.c<p'jyyo-zo/j. 1. 1. 5H8. agg. 39. probab. Am. per piastra piastra. cfr. laconismiis Cic. Laringe. 1. Cic. LattOTaro: vedi elettuario. vedi ladronesco.wvtx. Ix/xr^rr^p {lampterna) lanterna Plaut. Avis icterus vocatur a colore . 30. Freib. «5C0. M. /c^ttt^iv leccare. 3.h/. 11. poi ladro: Aur. 18. lampante. itterico. N. fiaccola. r)iil. principalmente soldato. ria. La forma nome di Yitelio. finalmente in senso traslato qualsiasi allampastato trasparente. l/. pelle lamp si formò poi il tema lampo cosa o discorso avviluppato. e. contrapponendo Italia all'isola di Ittiolojjia. oda /a/. poi usato a Siracusa come prigioni. Deriv. Laconico. Secondo il Cocchia (il santo no. 487. da wTEpo. prol. exhort.ove(T/zó. Antol. 25. u.óg. mercenari.9-o5(>aF^p-'--'S''2) propr. Cfr. là. latronis venne ladrone. ad . ces Graecis dicitur luzpo-j.ix taglio Ladro. me d'Italia. 149 Ir.xjo-j specie d' erba. ix^vo-loyix . della laringe.oi barbio. Dalla forma latina latro. laconismo /a/. il Ménage e con lui il Diez da ìtvy. laconicus Hor. Heistertrina dei ictericus Juv. Lanterna. essendo decantata la breviloquenza degli pat'iur. probabilmente da >a/. Men. . Regni INeap. dell'articolo. gli avvolgimenti sotterranei delle caverne e dello miniere. uccellino giallo. m. 4. 3710. 564. Catil.o'. 2. quae si 1882) una colonia sannitica scesa ad occuparla le avrebbe dato il spectetur^ sanari id malum tradunt et avem mori.. . Sull'origine di questa parola v'è molta oscurità.

Plia. p. sia stato veduto a Roma con le sost. per esempio il venez. Ilvo. che è l'ultima. dove insegnò Aristotele. e. 8. agg. H^apyoz^ leihargus Lucr.pyi(x.Q^ 49. dice licar ne li^ei me francese di rime leonime.Iij. Benché si trovi ricordato solo da questi tardi scrittori è verisimile che lió-napSoi unito . lethargia Cael. ìtiyyr^ Plin. li/'j/^iov il presso ceale. 1 Romani le chiama- proposizione ammette a dimostrazione vano hestiae (Liv. Essendo stato il leone conosciuto dai popoli europei fino da tempi antichissimi (e perciò è da credere che i Romani l'avessero dimenticato fino a che lo rividero in Africa}. non solo come dSù/lto-j ma anche quando è edylliu'm tonico. Quindi lemma Plin. quaest. il Diez nega che questo verbo derivi da ^st'^w. ep. lessicografico. perchè in sciare) .-) a quella dei Lieo. Lebbra. Cr. 405.134 — d' Laudano. Meier (K. /é-npx 112 è voce arabica. A pare che il Diez dia troppa importanza ad una vocale atona che facilmente si muta. che scioglie (j. 4. il comp. e solo al valacco concede 1' origine greca.. 33. senza africanae distinguerle molto l'una dall'altra. nat.<uì cfr. contra vim mortis non est rnedicaìnen in hortis). 5. vocabolo. eu>! per sto.250. Da ). Leo graeco nomine appellavere. Libeccio. )-':c£/5v. Il Diez però crede che leonime sia mutazione eufonica di leoninus. 21. latine menta gram. membri (p. . 44. 3. 3_.ssvr-o. 27. 22i. guadagnare proposta dal Pictet 423) perchè sarebbe htus o Lichene. che di si pag. lepra ycribon. bestie del circo nell' anno Cr. che è la consonanza di due parole nelle due ultime sillabe (in francese la tonica . passò in latino dalla classe dei nomi in vt (). Leonino. certo mancano esempi e latino . Leccare. Partendo dalla forma italiano sarebbe licare. assunto soggetto. e la precedente) il Wackernagel deriva leonino da ìimw/. vb. letargia lrlìa. Ma in questo caso la forma latina avrebbe conservato la V fra le due vocali e non parola sarebbe con hi (1. Vidid.tj' libico. Leone.) le cure.agg. Deriv. altre 169 a. modo di scrivere . ha Ve [lecato?^. e si usasse ad indicare la rima latina che con- suona in due sillabe. Pauli vuol è dimostrare che Ieo derivata. e la prima volta che apparisce questa parola in Isidoro. Letargo. 2. come spesso nel suffisso prodotto con quando è atono . caboli le parole. lessicografia.oì (e questo da ktog liscio) nome che corrisponderebbe a quello della nostra rima piana. da /éwy e TiàpSoc o -KupouyiiJeopardiisLamprid.^ap7jz&5 lethargicus Hor. . 2 Uchenas una forma simile a questa. ).fr. liv. di /x///3avo). . ginnasio in Atene tempio di Apollo liceo.i'iii anche lessigrafia. 16. Aur. appellativo di Bacco nomi in v (leon-is). acut.vv. nome ne' suoi un verso rimato Secondo Herod. lessicografo. leopardalis Paul. non licator). ladanum 3. sguleprae Plin. agg. (Un-M pelare. 12. 73. proposta da L. Fulvio nell'anno 186 . sat. Diac. . Lessico. Conosciuto nelle probabilmente fu portato a guerre africane Roma da M. letargico ). 49. . (Liv. 30. Lemma. di /j?f. quindi /s^txòv f^ipXov libro di vo- a. ma comune dalla rad. ieo Plaut. )aòavov.'. >£wv. >uajo. \. 14. 39. 33. 5.r. 24. lecchon. ). 385) o Liceo. 26. vento da ovestsud-ovest anche africus libs Senec. o. Né vi si rimedia la radice hi squarciare. Perciò lo deriva dal germ. Heliog. 48) e bestiae un problema. 1. di £« ri- Leopardo. Z.

di Uid/x-jo-^^-^/. Loppa loT. >r/uaTtxóv (ligure) ligustiCol.8. e. Loggia. masch. Il popolo per altro la chiamò lupo cerviero. alloggiare. lìrico Mpiy. m. lympha pazzìa una Lipomania. buccia. Litania. logica Isid. agg. . e. conti. -/ìv/. glycyrrhiza Logismografia. la gran diversità significato acqua e vv/j. agg. Liscio. am. scorza. Deriv.r/. 22. 7. agg. 2. Deriv. carm. battaglia . o dal colo. Lince.-n deposito di avanzi d'antichità. di >ovt7//. 35.yi(/. Litargirio. >ii-/?.specie di pianta. indovinare da una definizione. 6. del fegato. anteriore della scena. la qual r estremità inferiore )o(2ó5 dell'orecchio esterno. 101 spuma = contesa di parole. m. 1. comp.lav. m. m. molti derivano questa parola da '/. Litotomia. 20.. 24. l'jpo(. Litografo. li'èo-lo^iv. lyra Hor.ix il tagliar pie- mangiatori di loto. II. come del cervello. lotofagi Litologia. Yarr. . e il nome di lynx trovasi la prima volta nei poeti del tempo d'Augusto. 11. Liturg:o . cambiare e cangiare).60.. agg. 1 . indica il nuuna pronunzia popolare luncea. di )iwv. 3. il Ménage lo deriva da Litografia. incerto se dal greco >ic77Ó. ed ebbe il Pompeo l'anno 55 nome gallico di varius Plin. Logogrifo yp~i'fo<. logismograflco. l'arte di ragionare. lobato. Da comunemente derivasi lyncea lonza. Loto.ói lyricus Hor.'fn essendo dea. lopposo. Lonza. mite. e. specie d'inin cui con le lettere dovinello . e vorrebbe dire « a forma di sponente che deve prendere un numero costante. 5. vedi lince. d'un sistema. 84. liturgico Utrovp-yiy. 3. e. 12. componenti una parola se ne formano altre che si debbono gerra. 1. ed. ìztrovpyog liturgus Cod. Inxvzix preghiera. lupus cer-^ comp. Logomacliia loyo-ij. popolo favoloso nell'Odissea IX. la parte p. Usi (oggi leise) piano. 284. argenti. med. /6JTÓ. fam. 5 tT-oupyt« un servizio pubblico.10. Lipsanoteca. lotophagi Ovid. 1.J35 Ligustro.Just.ba o laubja. Logica.avtK malinconica. loyv/. agg. Theod. carm. m. Ma il Diez tiene l'etimologia dal germ. per produrre un Linfa. di It^o-ypo'fix scrittura o disegno a pietra. litania Cod. 1.oyiiov Weise lo nega. h^-upyvpzoi. e. Lobo africane etiopiche e indiane. 8. alloggiamento. Liturgia. 1.).ù-p-pi^x radice dolce pianta d' onde si trae un succo dolce. 1. dottrina delle pietre. ^. il Saalfeld la riguarda come altro numero. un riflesso di vj/y-fi (cfr. lipemaniaco. m. da Uyoi ragione. Ora significa l'el'etimologia /eóvTEto?. Fu veduta a Roma la prima volta Litotrizia cum ne' giuochi di a. da lirpc*. ibrid. parti sporgenti degli organi. h^o-70fj. 1 agg. Plin. e. e. dicevo? rapporto e àpt3-//ó5 numero. . è l'arte di scrivere agg.ó5 i cal- Lira. Litro. 1. 5. mero che sta in un rapporto con Il Wackernagel però antepone altro numero. di lithargyros Plin. ^wTo-'^ayot 789. stromento a corde. 87. lat. che ha lo stesso significato. forma accenna ad Logaritmo.. lynx Verg. laubia da cui loggia (cfr. Rem. . da >t&o. di lóya parola e cosa intricata. litoi^rafico. Cr. . logarìtmico. Dai cristiani prese il significato di servizio divino. Liquirizia e ligorizia. ìóyióv. m. logico. tre. Così si dice un'operazione sulla pietra della vescica.ài . )jTr/:-/. 26. 59.Yj agg. Anche Plinio l'usa soltanto delle specie chamo. Dial. libbra. e tero tritum^ frangere pietre. agg. ma il anzitutto di per . 256). alloggio. Mommsen TJnterit. Ictus Cic. preso a base leone ». 82-104.óq.

chinare. 5.y.f36 - M Maccheroni .Plin. ex India adceìiHur. Mrilvavischio.yj-y. ibr. Fu detta 'pecoribiis. 6. 2. Magnesia. ed. Dall' agg. domare. Malta. Deriv. Deriv.-n'. macchiiiazionc. p. 334).acc-jophr^i archimandrita Sidon. ma questo piiì probabilmente deriva dal germ. ^naltha Lucil. di malva e i'oiscuni^ gr. 14. che poi divenne madrigale nel senso di canto pastorale. minestra di fava ridotta in pasta. y-y.yi. Mandra Altri ricorrono alla impastare. suacìuarc./.i. mente 33. gr. y.y. anche Ascoli K.y. vedi maadra. Macigno: Vìdi maccUina. 7 giumenti attaccati al carro .y. Deriv. (i83 seguono Donato (cfr. >j.y/'^y propr. » In Giulio (o Cielo) così. Varrone LI. . ricinto . magnetizzazione. (j. machina Piaut.yprr.pi0i VOC./. sembra corruzione di it. m. Macello. Z. prima nux graeca./. Mactare starebbe in relazione con Il amygdala Col.so diana./. impastare niaqis Plin.ep. Mago. . Mandorla. Weise p. e osserva Jones hostia horlorum et castelli iJ. il Plinio 15. mrt/j Madia. La malta di calce è in Plin.ùio-j chiusa. 38 M. 908..4o2 segue Grassraann e il Vanicek p.ag. y/iachineus cigno. 4. 5. niaccSjercnico. 450. Invece Donato ad Terent.pit. magnetico magnetizzare. special/j. magico magicus Verg.y. pandòra e sarebbe . 22. /j.y.y.y. magia Apul. Maiorana: trasform.->ó. V^arrone. Magnete. 66. 146. Come forma desiderativa significa me . dal gv. Ij-'i-yr.y. agg. civ. vedi melanconia.y. Da malta si volle spiegare anche smalto. 23. Eun.y-jopy. In generale turba di gente vile. ecc. Agg. Madrigale. 66. La pronunzia po- polare macina prese un significato speciale. malva forse per il bel colore verde di questo minerale.Qy.pi beato felice. 10. alcuni lo derivano l'arte degl' incanti. : il culto dei magi persiani. ài carni.y.n (oggi schmelzen) fondere. 12. 3H-. magnes Lucr.Kiacc2i5uisjno. mandra in Mart. acc. /j. avversativo « macara se dolesseti » anche se tu ti dolessi. rad.y/. Lo stesso nome è nel magnesio e nella magnesia. Macchina. <( . rad. . ricinto. onacii. 8. mac.^ l>. Altri deriva da Macco. y-rr/_y. Però fra macco e maccarone convien sempre ammettere la forma di mezzo r/iaccaria. 26 deriva macellum a mactandis : - sacerdotale dei Persiani maqus Cic div.yr. 27.-prii e iJ. . /j. . :-)2. Magia. /J. Mandra significò . donde archimandrita il capo del monastero d'Alcamo ò già passato in senso àpy'. XVII. y-y. Mandola.yiiu propr. pel bestiame . mistura di cera e pece. deriva macollum. Malinconia. Magari. sia per poi anche monastero sia perchè i moluogo chiuso naci per umiltà si chiamassero beato se. che siij. ("St^xag. I Magi erano la casta .ù'joji vocant. venne ma- Mace. /j. Deriv. comp. vedi nmaraco.SÌ'ò. poi dalla forma francese mandare . magnetismo. di aìnaracus. la dottrina e Kx-j^o'jpy.y. Il nome. 2.yoi. 35. y-y. 8. madia.^me^ 2o.-x/.mQvcdito. inacchinaie. Malachite. cv/j'/oa/-/?. 90 dubita che si trovasse in Italia al tempo di Catone. fu detta da /j.yy.yj)ij. manih*iano mandriale.pix Apol. . e poi anche i mulattieri e custodi del treno. scorza di pianta iny.ii pietra di accenna ad gnifica beatitudine una vivanda prelibata..xyixóc dalla parola greca definita da Esichio per una vivanda di orzo in brodo. 24. mod. ìiiacchi:i!sia. Mil. J.

Etym.xvop7.sile i cui denti molari hanno la pietra preziosa margarita Cic. da //.ae di Carrara non si conoscevano "èr^ij. /j-cc-jn/. . /xxp^ù-uo-j borsa. 41 si trova matus o mattus per ubma forse è sinonimo di briaco madidus o identico ad una forma . mascd rete e l'arab.T. . 4. ad mart.-/3 agg. musicale pandòra. 42. Ennio sul sepolcro degli Scipioni 3. y. 22. A masticare il Grimm li. Le cave di Lucca Matematica. Masturbare. Mantica. Mangano. C. 40. Deriv. ritirato e la protesi di s diviene smania. .v/Quyi.(/. micas concussu elisas mannam vo Camus. Mausoleo iia-onoiiio-ì ^ sottinteso Mil. jj.y.r^ strumento corde. Il primo monumento in marmo Matassa. e /^ta^xaalzar le ascelle. non . seta greggia poi che sia ricordato è la statua di seta in generale metaxa Lucil. Marmo. ammasso.//aTtzó5 Tusc.a5v7'/.«. vb. Altri invece riferiscono maschera a j3a(7/3c . . 72. mania di follia.àraioz che ha lo Tert. at//. dal furore dell'i- biasimare ed anche malia. dicevasi dei beoni che ridevano sganghe- ratamente a braccia alzate. Deriv. ep. [j. Agg. Arch. 1065. >j. 1. 389 v' è Il Bréal. tra varie etimologie si e martoro. Deriv. 10. 383 non crede all' origine greca e l' ammette derivato da mandere. Men. masturbazione. Yerr. da ft. Mastice.'-j'. 9. curare. . martyr Tert. cfr. cap. mandragora Gol.ir%ly. //scpyapiTvj. Altre etimologie sono il germ. che si trova . martiroma la forma stesso significato j marsupiale. Corap. de pud. 3. è mani- comio ospitale di matti. Ma |3d7xa avrebbe il significato di jSaTzavt'a.. e. /j.-ó arte del divinare. ann. . martìrio Matto. nella forma maschile monumento. 12. y. li.ÌO) guardare.«3'/.i specie di erba. Da masca poi inserendo r sarebbe venuto mascra e quindi maschera. . 1. Manna. Marsupio. \. 107. ^0. consumare. 79. ignota Massa.da //. mathemalicus Cic. vedi masticare. Marasmo. 7. mastico Apul. 1 1 corona con certe protuberanze simili a mammella.aT(/. acut. cipe di Caria negli anni 377-353 herb. 6. Martire. ij. comp. 12. . Mandragora. //.avyxvov.sipot. //k7è ascella.x del nome Mausolo che fu prinmasso.y. 2. marmar Enn.a.xvt'a pazzia mania CaeL Aur.àì/] capzi-j è il partic. Altri lo derivano da a. Mascalzone. Con l'accento . //. //à^a pasta massa Plaut.C/. a quattro tolare.x'j/.ho) estinguere.137 stridere coi denti. mastiche Plin. 36. (da uì/uLd sangue) propr.-ZÒ-. matematico dall'Attica e dalle isole greche. sgreIn Esiodo Sicut. 377.lat. 23. mascharat risata. m. haematites Plin. Masticare. 22). fjApuxpo^ (rad. y.«ctt^s mammella e òoovT dente animale fosMargarita o margherita. /Aa^rd^w. con ZO//. {Cic. lapis rosso./Ji. Mastodonte. spirazione divina.'jtpo)izvjm.H8. mantice Mart. 51.àprup testimonio. perchè si aspetterebbe mateo o m. . 129.yQp7.ocv y. ammassare.apTJpio'j martyr iuni propose anche !J. . forse Xa/ti^wv. manìaco.17. La moglie Artemisia gli [J.y-pa^/ió^ languore.-zx insegnamenti mathema^ ancora e il marmo importavasi tice Senec. sost. Maschera. 44 M.awa manna Plin 12. ^v. In Petronio sat. Matita. 62 : [Mythol. molto prima del secondo secolo. p. in F]sichio. rad.az20.rrj /j. | : logio. mar scin: .'7'zv. E aggettivo /ji'j?ì/j. \0'òQ) riferisce masca come tale che divora i strega bambini.'jzix-n resina degli alberi.aTiTvj. Mania //. marsupium Plaut. masturPare che a lipoma non si usasse bari Mart. spiegata abbastanza. pietra sanguigna tillare) .

Menta. 23. .-/: .o~i~o)-j. 16. amante di donna al- j moeclius Piaut.. Meandro. una delle Furie.r. l'infìammazione di quella membrana. 4. mephitis YQvg. Cfr. 'mechanicus LuoM. m. musicale. popone.p. molto noto per le sue tortuosità. 8. da li-nyjx-yh stromento. 53. tOOiM. . Mestola. mctaflgichcria. di r. un pezzo di pane incavato a forma di cucchiaio. Meninge.ù. Deriv. 7. rà ov^i/J.-/y. I agg. Mi^onozy. mcclaglìere.- 138 - eresse un monumento che divenne una dello sette meraviglie. I Meco. agg. 80. 335. fiume dell'Asia Minore. mei-arancio. Colum. . iJ. /j. armeniaca Coli. ii.wiìy. Aen^ 12. meningite.inc.ny.ó. ij. mistula Gloss.rauo. furente . /j-iza-y-upruov parte della Megaera Yerg.^ . 2. Guill. Poi melissa indicò il fiore prediletto dell'ape.Aen. esser folle) baccante Catull. melanclioUa Geli. 3. r. latina originale è malum.ùo--oux Melopea. frr. /unr-'Ar. metaflsicare. 1. agg. Medaglia. Deriv.r 119. Mesopotamia. propr. masch.. . j ! Medica. medica. = . myth. miele). Mefite.ix-jSpoi propr.. Megera. «pusvta/. l'Eufrate. Co.i-rcàlo-j 'jNel XII secolo indicava una piccola moneta. Philox.i'j. memelaucho- d'un' opera di Aristotele che veniva dopo la fisica. I var. 33. 22. Cfr. r.^ I I r. trui. mpione. Melodia.i's\j}jo-j. terra.ix 18. 9. ìnelopepo Plin. i.yjyo'. Deriv. Varr. (Altri deriva questa pa. macchina.Verg. /j. 9. yi-^^n. e melodramma. ixfixivLiij. la forma italiana sarebbe pelle. e //ì/tTTatva. rnedielas nummi ma . . Mi/a-pa. /jàìi^^oc. melaiJ. modulano. iJ-ifi-'. drama cantato. papavero).deriva da sepolcrale fu poi detto mausoleo. 67.ix interliuv'iale. Melanite.«v.òq.o)v.202. 12. melicus ^Lncv.v:. 2. mano che sta dopo il carpo fino Mela //vj/ov. Pis. melo Pali. fxzhxói. nicccanismo. Melissa. lanconico. ibr. te delle Cic. ^neconion Piin. mec- ! menia. puzzo di esa lazioni d'acque sulfuree o corrotte. Deriv. ! meander Meccanica. Melodrania. Cfr. i I di canto. //-^^^^v. Quindi Metafisica. 1-ola : i Menade. propr. di Media. anche mintha e smintha. sottint. /j-i^à. meian$«ico. Fu cominciata a col- j tivare nel tempo fra Catone e Varrone. licus Cic. 815.. poi in parti- i colare la 2.'j.. agg. >j-oiyó. . da medius. jj-rrn^/i maenas vera questa etimologia. agg. media Us. i melodia Mart. nome \. 9. 1 Latini opiastrum.iUy-yyj. messagliaome. melodramatico.. in particolare la regione fra il Tigri e cervello.- (//aivo/^at I e.. di j I ij. Piin. cfr. 918. 7. membrana che avvolge diaglio. \ se fosse .i'j'aoiaò:. propr. /. il //^òj/. menta Cat. atra-bile. jj. 9. 905 melodico.oi e orA/j. e.-ny. Masch. 45. canico. nero. Meconio irr^/^vio'^^ succo di papavero (//v:/.y. carpo.' canto. inechanisma Cassiod. 20. albicocca d'ArMeliaca. 84. Varr. Poi dal contenuto di quell'opera indicò la dottrina del soprasensibile.. meninga Theod. da /Jis/o. p.yxvv/. Tusc. che i Greci dicevano fJzj. montico.y. 63. 14. r. 10.. Prisc. agg. Melanconia. 9. il //aiva. 5. l'ar- I I macchine ij:r. iJrito ohulus dicitur raedalia. anche 19. Poi per somiglianza di colore le feccie del neonato..y. specie di pietra nera. e melodioso. 4. Poi significò qualsiasi fiume o via tortuosa. 13. Qò. titolo i corap. Metacarpo. \. iJ. 3. melica è la lirica cantata. Era un'erba.ù. Plin 2. Cfr.y. 11. Perciò ogni bel monumento //p. Deriv. 2?acc/?. Melico. lù.r. . è l' ape (da //é/t. g. composizione melopoeia Fulg. j ' Melone. Diez. La forma alle dita. 270 medaglione. metaltea tivale di forma aggetmetallo.

^ melonymicus Eucher. 4V. metrica.ypo.uó:. Metempsicosi. ma- Metallo 9 mstallum Verg. metallurgico. mod. setta 88. metodologia. stromento da osservare gli ogyo:. 3. //. metaforico. metaplasmus. gli orna- menti. /x&raf opiy. agg. 30. In lat. metropolis Cod. 4092. >j. de or. Metro.opuów. metropolita. [xixpo-i metrum scrittore di mimi. parte del piede fra il agg. mimicus Cic. metropolila Ven. spazio due fori. agg. 264. Microcosmo. lache. lavoro dei metalli . mimographus C. comp. 11 Rbb. //ir-s/y. 2. metrico. sospeso in aria.v. metonymia Fast.rpo-n:Qlizr. mdamorphosis trasfiga- Metaplasmo. geo.inimografo. metathesis Prob. Metronomo.trx-fj. 1.'ò^ 4. iJ. fem. mimica. metropolitano. ad Horat. trasposizione. Carm. Metonimia.. \ .oo-vó/>io?. /j. miasmatico. tarso e le falangi. iJ. . iJlxnixx fj. 165. denomi.i7x>loj. il mondo Isid. città madre. come laxus. cioè trasmigrazione delie anime in altri corpi. antic. ij. 34.i7x-/j. microcosmus dottrina delle meteore. iJ. 2. iJ. agg. agg. folium Plin. 4. Metatesi.ixh'j) infezione sost. ypx'fog. //. metallurgia . 77.^xypoi myagros Plin. in piccolo. 13. metodico. nome fj. il vescovo della capitale..nu. Metamorfosi. 14. la dottrina del metodo. me. 15 K.niJ.pó-y. valore di cento dram87. mili religiosa. ecc. de [j. mimus Laber. -zpiMi. . 22. fem. herb. Metatarso. di /j. Meteora.iTa»tmetallicus Plin. 5. Theod. de anim. iJiZTZ'jìpo-loyix. mina Plaut.r)Q^'^^A\o-j. e. 6. propr.oi.f39 Metafora.ixy. zare.ira e raoTó. cS. meta- pliora Quint.r. metodista. 6. niyxa Plin.. Vitr. xó.'^or3x traslato. Miasma vb. 13. da insudiciare. infet- anim. (sost. Dalla mutazione di xìn e il Diez crede che questo nome sia entrato in italiano dal francese.irzptoì-). le procelle.iroì^rjfiLuó. i vb. 1.iT-ir. neutro piar. //smetricus Plin. specie . d'erba . metrologia. Vitr.Microscopio. 3. tarso. 152. vb. Fort. //éSr-c3005. tar'». Miagro . metaphorice . dottrina dei versi. 34. rj.vApQ-T/. mimico. Quint.. sost. mim. agg. v' è l'avv. comp. 10. microscopia. dottrina delle misure e dei pesi. trasformare) Quint. agg. Metonimico.ò^ razione di parole. tempo automaticamente. .irto>poÀoyi-/. le nubi. specie di farsa. Pseud. 1 in genes. methodus Vitr.ó. agg. fAiTÓTryj. 9. f/. /j. Metodo.ifj. 2. e.-7z). 1. 11. I. a foglie di melo.i'7-w\>/ux . Acron. agg. e. dopo il tarso. agg. metodica. meteorico. ep. m. 90. /Jtva. 51.-. 24. intervallo fra i triglifi del fregio dorico. 1 1. 4. /^c/jLo. y-v?a stoppino della lucerna.ói. //t//o- Metopa. Cfr. poi capitale d'uno Stato. 25. . 7. 103. di //. conip. dell'arte. methodicus Tert.fzà-'^i'jii . 219. comp.i . inetti o dice Millefoglie. meteorologico. gistrato che vegliava sui pesi e sulle misure. metopa dove tra inter denticulos et trigh/phos. /M/. /j. 1 20. 106. femm. rà /xirioìpx. (Mina nel senso di scavo sotterraneo è parola italica da minare. agg. meteorologia. iJ.ó. dove appunto X diventa c/i.-lux'-'J^t^ animazione trasportata. meteorologo.oiziXo-j. 173. 1 L. detta così rispetto alle sue colonie.it. melophyllum Apul. si pongono misura.óf)foì7ti trasformazione. Mina. Anche l'antico mezzo staio. ii. p. 21.-rìrpó-nohg. 59. /j. nazione trasportata. . Miccia. metaforiz8.oafj. metempsychosis Tert.. m. getti piccoli. microscopico. 27. metallico. 20. 153. Quint. i corpi celesti. 6. millefolium Plin. 2.Mimo. Deriv. Ora significa un apparecchio d'orologeria che batte il Metropoli.

t- .tv'. iJ. 5. Anche del dei Miriade. mitrato. . ecc. m^onochordus Acron.. di . decina di migliaia. Mirra. y--^pp«.[j. //ovaT-rtxó. mosìarciiia. luogo di Lazio (Theophr. Mitra. ^y. 10.toro dì Minos.u. uìirsameiro. scrittura di miti. mathes 8. 2. Moccio. mitico. deriv. 19.o/.p- quo peregrina esse opparet.o. Capitol. monogamo. monodia Isid. u. vista. 119 dice del mirto: muriimi Yerg. e.o-.. Monogamia. iiìonacazione. Deriv. poi Yiiyrrha. murtus. I una gran quantità y-'JptV-'/. Sat. ìnojo. /A-jp-rov . //. specie di geranio. . 929. monasterium Au- plani. trag. 10?^. /^. 0. 216. n'era già pieno il Deriv. Cfr. yrjó'.relativo ai miuj^rr^^-stov.o-yo(. 441. Monocordo . 37 Rbb. Monaco. ad Horat. vedi mira. rhet. odiatore ^v. monacliismf>. molossus Lucr. . 1 . Plaut. Val. iiì^sterjoso. yo-jy. //. Mistico. 2331. Stat. gamus Tevtde 7nonog. 6. ep. Monocolo. mi- 8.'>>ta lUO. Monarca ! \ . JMax. psych. e specialmente quello di Cerere ad Eleusi.^5.Mogio. Monade. murra un piede metrico. da muceus. 3. mythicus Macrob. nioiiarcaCo. Nam. che pocchiude di gli Mnemonica. minerale ibr. Monodia y. 26. yirpx. Monastero.y. inebetito.i che governa . 6i)7. 3). Cat. 37. Deriv. geo. /y.o-jc. trip. //urrtzi. 4. . 3. diecimila. Aristot. cordare arte di ri- corto monicimi Cornif. indefinita. u. [j.. agg. de ieiun. \ significato di unità semplice. muco. . 4. testa. poi /^upia?. ypàyos mitcgraflco. mogio. 15. 6. agg. ed. y.ovy. . Mirto y.ixo-jv/. r. hist. composti mirìagraHima ! . misantropìa. yoipòi stolto. Miria . adv. ixjfjiiziy. alterato da mirabolano e applicato al frutto. ]. prese poi il 2. 5. vita solitaria. Cassiod. 4. 6. rnonacìms Rutil.9ro-).w.o'jò-yopooi una corda.vS-fs. ad Firmic. 1 yo-ju:^ unità.o)7:5. Deriv misticismo. 4. I . favola. y-'^pi^k. 39. Piin. . Da murtum viene mortella Piin. astr. minotaurus C. paese Molossi in Epiro. Fu ]ìOrtato in Italia col culto d'Afrodite e nel 300 a.-jo-? . '' myrica Verg. probi. yoAor^^óc. iJ.-ow. Irenaei 1. mineralogico. connubio steri con una sola persona. fnyrobo- \ Gij9. Mirride.77/pfov. L. solo. mitologìa. I misteri furono introdotti anche a Roma nel primo secolo di Cr. ibr. /^. monoculus. 12. I. . ii-i>r. morus In italiano passò forse at- lanum susino.pyjv. mine- iiiìtografla . n ardila. Miope. 2ó. I Mirabolano. 97. in Joa traci. 30. hist.:. Poi dottrina dei minerali. moBalb. monas Tert. Deriv. bolasso. forma aggettivale di mucus. mitografo. //uS^-yc. ep. myrrhis e rmjriis Piin.-uprog. 19.-. . monacare. specie di ! traverso \ lo spagnuolo rnurcio donde morjo. I xtxi?. 223. 4. agg. Intorpr. adv. S.o-jò'jv. 8. Mistero. monarchico. culto segreto di anticiie divinità naturali. I Molosso. Cr.. occhi. rale e /ó/o. . comp. et 14. Deriv. da di un occhio solo oculus .yoi monoyj'ìvAÓ. moìsastico. mne- miopia. wpo-fjòì/j.>-Taupo^. comp.óvo. benda intorno alla mitra Afr.. . canto a solo.ot. m. — 1.'j-f^'b . Asin.. Mineralogia. graecumque ei nomen re^nanet .t7-avSrr. .onacba Hieron. 31. 30b.uo menare niera). myrias Mirice. r. Mirabella. monogamysticus Att.S. 1.vS-o'/j-ia. monastichus d'uomini. mia Tert. poi tardo. v.pyr. 1052. monacale.o-juxài solitario. Minotauro. razza di cani. IO. entra nei raod. gust. Plaut. muco. [wi-f^p-w) ^ memore). Misantropo. /7. 24. Vta.^yta .2. mysterhim Caocil. Jisisantrojìico. Trin.r. 2.. Mito. indivisibile.

tuono solo.ó. 2. Cfr. 3. vedi mirto. 2.o'jo-xovìv. . dottrina religiosa che ammette un solo dio. dimin. monolithus Laber. e.mulo inscirnonopolium Svet. musaeura Varr. duello. n.-.tj. . Aul. dove 1' aggettivo niucius divenne fino da tempi antichis- astr. àu-òpyo amurca 194.onopolium nominaturus prius veniam postulami quod sibi verbo Murena. Morfologia. care. [j. Dal Ponto. dottrina delle forme grammatiagg. 2. peregrino utendum esset. Deriv. Deriv. 852) fu portato probabilmente dai Focesi nelle loro stazioni occidentali dei Mediterraneo (Velia. agg. . Cfr. Varr r.oi. che discorre solo. vasi nello stretto di Sicilia. Monogramma. d'idee. monoteista. de [j. 39. speciale. 9. Noi. Deriv. geo. Del ^À'ò^ cio. 396. Monologo. 7. (In varii dialetti della Italia superiore. 42.ùylQi.év(5u. Monosìllabo. da //óvo^ e Muse. Cassiod.tov (dorico per //aira?. mucillaggine. Mustacchio. //ovo . in natal. indica l' uniformità noiosa. mustag ritiene l'antico significato del greco /^à<7Ta?. 6. 2. m. . ecc.o-jo-a-yù. . m. Aul 3.'x^oc. 3-£ó$.ovo-Tzoìho'j^ il privile- vendere solo una cosa.^. 4. stolto. sola sillaba. //. propr. v. var. niaiiiaco. m. il labbro superiore. Ora si prende passivamente pel discorso di una persona con sé stessa. Macco. Mortella. che pare essere stata la sua patria {liiad. gr.opf^^ forma. Monolite /j. e mono- tavolino Monopodio.u7Ta/. /Jtoy^cto. Orell. . ì. 1 J4. Il nome più antico di questo monopolista. monosillahus Quint. intreccio di più lettere unite in una cifra sola . musico.oMGCAr.ypa^ia . musicus Pacuv. Cist. mucus Catull resto se mucus è parola derivata . curare. Ora Musica musica Cic. p. Corssen 2.Q'Jó--^pxiJ. //-vpatv a. . Musae Cic. biali di Plauto. musimonotonia. monopodium Liv. or. \i.-. 39.. monoteistico. poi uniforme. ijmoitòùio-j con un piede solo. monomaae . ó-jo^jì luì oy_ti(x. Morocomio matto e e. gio di fj. . o [j. cali. 3323.'J/. Morchia.-).o//sw. (Cfr o amurga^ Y erg. //'juììov tempio e luogo sa- m. morfologico. di //wpó. guardare. antic. e. fxxjfjTO'. nionologia. 12. trovasi fj-ovo-lóyo:. usasi per fango. d' . Da mucus proviene anche moccolo. ij.axia = Mulo. dovette entrare molto presto in latino . alterato da malta (mauta). cro alle Muse. materia viscosa.3. poi i peli che vi spuntano. Museo. mucido. pazzia particolare ad un solo ordine //5vo-//. d. indica l'ospedale dei matti.x è un Mota.ouTt/. 21. Monomania e. Moucxi. Monopolio. Rbb. 4. tt) wt/^.ow-h^oi masso di pietra in un pezzo solo. r. da Musa. La qualità migliore pesca9. specie d'anguilla di mare. monogramma Paul.14i Monografia. y. attivo.3. muraena Plaut. Felic. scritto che tratta e. iJxt/jM ( monta. com. simi anche nome di famiglia. fj. Sardegna Marsiglia Hehn. 5. da y. 33. 515) La diffusione del mulo in tempi molto antichi è provata anche dai modi prover. malta. . 2l. 6. Tib.Q. Sost. uà soggetto Mosaico. che r. di jW. dà un :o-Joi. 24 certamen singulare. Monotono. ciò che cola dalle candele. cioè di bocca e della regione del viso intorno ad essa). deriv. m. musivus Inscr.S. asino da Hesych. 162). muccoso. d' una pesce è fiuta. ^ovo— /oyta. Monomachia monomachia .3. moc17. 5. m. Monoteismo. agg.r. XI . iJ-a^o-'j-yMoi. 3J e 71: tior. feccia dell'olio.v 7i-/A7r&^(/. masch.

Aen. nitrite. fiu- Naìade. che punisce. morti. ninfea. vaia?. vé/xìsis. astr. nitroso. ///jtVxo?. Nenia. Fick. 707. de leg. necrosis Cael. il manzia. nitrato. dim. Deriv.&cvT£ta. Che questo nome latino sia ti'atlo da vz-^ùt) lo sostiene il Georges (vedi Bursian Nettare. e. vy-j. v-:/ci-/.'^r. ìnespilus Plin. ninfe marine. di nave. 2l.&«. sai figlie di Kereo. dimin. cio3 il morire d'una parte del corpo.o. 35. nectar Lucr. rri^iu non è dalla attestato . narcissus Verg. nardus Lucv. in Cic.(c città dei onice. v^^/^o^--. interroga... véo5 nuovo. ma vuoisi ammettere nanus Laber.&c navale. va'y). 1278. 1. 44. agg. r. ibid. canto funebre. Od. nenia V\2i\\t Pseud. ( dell'acqua) . m. agghiadare. vacxt77(3-:. ma è contestato da Curtius. e. agg. Negli scrittori cristiani il nuovo convertito. Nebbia. adv.Nereidi.z/i5y. met. nebula. negromanzia. ncoellenico. Deriv. lat. A Roma il primo spettacolo d'una naumachia fu dato da Ce. v^ozoTt/ù. Catonis aevo non fuit.. -ji^rrup bevanda degli dèi. nitrico. Weise. si formano composti come neocattolico. elogio funebre. vao) ninfa di fonte o fluire Nemesi.5yi« discorso dei morti.pzoi nectareus Ovid. ^. niccolino. antica gramanzia da cui scara- iha Plìn. mespilum Plin. Nespola. •jjy. di Necropoli. nausea Plaut. di v-Y. NEO. neologismo. iiaut^earo. mytulus o mutulus Cat. •^y. Geli. fem. (v/.x/. nei'voso. irrigidire. V.-j7iy. Narcotico. 13. Mere.^ mal di mare. Necrosi. 2. 2. naph235. '21. Cael. la giustizia divina me Xano . 84. vaJT'. de vapóo). 500. 1874-75 p. battaglia navale.Tv. 1. ed. 13. Vanicek. ^-npiuitz 48. in Narciso. nauseabondo. Andr. Necroscopia . vKuJ&v prezzo del trasporto virpo-j^ nytrum fam. neologia. neonato. nitrogeno. Ginn. derivato dal gr. Neolìto. Neyralgia. dattero di mare. v-Y-^-^xo-ta l'esame Ninfa. 16. agg necroscopico. e ibr. 2.5-. nauticus Cic. vió-'juT&c piantato di recente. v. nettareo •^f/. o -^'JiJ. 14. 41. Sì\\ Naumachia. Naias Verg vavo. nautica. Nccrolog-ia. 14. dolore Jahresber. perchè Cic. necromantea Lactan. Nereides Serv.8. 151. 2. . parola uomo piccolo infantile nana bambino. divinatore i uterino. chron. e. 16. l(J M. 159). -rjfj. Da questo una forma pop. agg. arte del navigare. lo. Doriv. 2. necrologico. agg. ecl. •jvipy.- vauT(/. ninfeo tana 25. neolatino. 75. da yv:^: nave.'^o-fj. Nichetto . neophitus Tert.- 142 N Nafta .. -ji/. et Helv. periale.l-/tcf. r. Plin. nicchia è 1' incavo a forma di conchiglia.vta). Fu portato in Italia nell'età im- Nautico. 14.poìzn mortificazione. naumachia Lucil. ad Vgv^. 24 dice che nenia è voce greca. nespolo [j-in-xù-r. ecc. 375. Aur.. 17. d'un morto. deriv. Nicchio. /Jival. vu///^aia specie di pianta. -rj nytnphaea Plin. m.. bitume liquido.-jxio-j nymphaeuìn Ninfomania.xvtu- m. 848. Nolo. che evoca morti e Nitro.x-nufarore Negromante. Nardo. cimitero. ij. agg. Nausea. 7. Att. 158. v-yu-^a/ta.'joào-j fono grotta sacra alle ninfe. 125. nympha Liv.Q. dai morti li . rannicchiare. vìxcó-//. 4. haer.

1). olim- Obrussa. nosocomium Cod. agg. e.x governo di pochi. yjo)pi/j. o^puiv-j prova a fuoco del. •^o'70AOfMiXo-j ospitale. Dig. Oibò. o)vj-xpyj. Il Fick 2. 191. 79. 7. da •^oixi'^ixxTot. pare l'esclamazione greca la crede abotjSot. nota. ma stanno per la derivazione Curtius 361 VaOftalmia. 201. governo ó'/)o-y. 6.2. ode oda Anth. enormczza. edifizio in Atene per spettacoli Oliva.36. m. oy.3£Xi«5.uói ophthalmicus Mart. 6. Benfey 2. Fu portata dalla Magna Grecia musicali. Deriv. 90. 8. 97. strumento musicale d'otolere. 4. Rom. Olympus Nqv'^. numida Fast. revano dall'una olympias Plin. Oleandro. Obelisco.aiw) sacrifizio in cui si abbruciava tutta la vit- tima . era. Poi. di Giove. bach 1. Cure. e. 1. notus Verg Aen. 19. 74. "0/u. .513. Oligarchia. 22.' 13. 1\. ó/uv. Malattia prodotta dallo stare lontano dal paese nativo. ó/óxKVTTov arso tutto intero (da oloi e /. Lat.pcKrLx Oclocrazia. corr. . oasis Ulp. VÓTO? vento di mezzodì. lare da olere. agg. Mommsen St. &ixiavó.. . Olimpiade. oligarchico okvj'j. p.monte di Tessaglia. 122. obrussa Cic. m. olivastro. da poSo-Siv^po-j albero a rose rhododendros{-on) Plin. 4. Nostalgia. oceanino. della plebaglia.— per nave {jx^ì). o'. misura. monete correnti. Nomade. circa al tempo dei Tarquinii (cfr. naulum luven.Tuoi olympius Liv.7ti probab. èf^xì/jXx malattia dell'ocoftalmico nicek 82. oìmij. olivcto. (Dalla forma jouy. Poi lo spazio di quattro anni che cor- Obolo. 26 la vorrebbe tone a chiavi .pY. pico e olimpiaco all' altra festa. Brut. Pseud. oceanico. ò)ò-ó canto.' Numismatica. femm. num- da voioAoixi'jì curare ammalati. regola. 512. agg. 8. creduto sede degli dèi poi l'oro. lo. ilxix^ oliva Plaut. Deriv. bilmente ad un'etimologia popo763. La forma latina è dovuta probaOde. di forma serpentina. oceanus Enn. . intero. Dei'iv. Muratori però a heu breviazione delle parole bone deus ». di ò^zióì spiedo. 1 = oculista./jiOi enormità. 8o 418. conosciuta. 1. Hehn 99. Oceano. 537.Olimpo. 48.-.rrtK/i. normale. Odontalgia. solita (sottint. è'fòxìff. Norma. 355. Odéo.6. 16. lust. Olio. 64. Poen. agg. la parola copta ouahe. holocaustum óió-y/saspos Prudent. dim. metodo). òòovT-a/yia dolore Fenestella in Plin. Diefenchio (ó»9fa>/xó5). apoth. agg. di patria e uìyoi 8. parola originale. 6. Noto. nolpggio. noleggiare.5. 143 vójtoj ritorno in dolore. Fu trasportato dalla Siria nelFetà imperiale. Deriv. norma Lucr. 2. de- mus fu preso il latino Plaut. odeum Vitr. riv. pastore. Dicesi di un scritto tutto atto scritto .aTco. ann. 24. 21.. ò^oloi sesto di Andr 369. Olocausto. un moneta che valeva dramma. Già la di denti agg odoiitalgico. agg. forma oliva indica grande antiOlìcleide. via.iv.. enorme. 81 ). O Oasi. vo/z-as propr.-kix- celebrazione de' giuochi in Olimpia. 4. di S-fti serpe e x/st's chità come pure 1' influsso di chiave. obulus Ter. iXxio-j^ oleum Plaut.òc. 120. Nosocomio. olimpio èl'j'j. Olografo. obeliscus Plin. 173.n. òiùìXo-j luogo per cantare.36. agg. il cielo. ed. 6.

seì^ni. ot'-gia Catull. tempo. agg. dottrina ornitologo èpMtòodegli uccelli )(>/o?. Deriv. 75. da opyj?^ infiammazione dei testicoli. m. hora succo Aquil. agg. fu conosciuto dai Romani in Sicilia . Orma. 502. ó/zo-viv/^^- una stessa Orfano. consonante. Orgia. 260. feste del culto di Bacco. poi qualità di quarzo che ha il colore e la trasparenza dell'unghia umana. Si. e. Tpi'f'j^ òp^^-x-jò. Il Caix p. o-vX/Lo. m. da ovt ente. Vitr. fischio. 5. riso biada (oryza) e 7'iso • ma forma identica. èpx-óarpx luogo nel teatro dove danzava il coro {èpyjo/j. Orologio.— ili tutto dall'autore. Ora. opiiun Plin. Omelia. holographus Hieron.^ odore. oreades Verg. cerchio che li- mita la vista. óy-ùioc. omologare.i poi discorso popolare . 21. il p. Orchestra. astr. specie di nave. come p.-orjju. Ormeggiare. I Romani conobbero . agg.ò-loyoc.zoi rame di monte. orizzontale. 199.fr. holcas. gli 1. Onomatopea. 3. omologazione. Doriv. onieopalico.fr. con èp'fa-JO-'zpofs. 23. 2. ontologista. opyv. Gìc. opalus Plin. vedi anra.oc) gettar l'ancora cioè in un Oppio. testamento. adv. opyx-jo-j strumento organimi Vitr. propr. ^v&ax^Tt/. oyj'i unghia. . ópidioì Opale. ó/j. organista. famiglia.viy.oi che ha comune il nome. una persona porta il nome. la dottrina dell'ente.oi. di papavero. ontologismo. Omonimo. e.to-tzoucc formazione di nomi.yh. un senza negare però che questo stesso provenga dal basso lat. ont/x Catull. noto ai Greci fino dai tempi Anassimandro e Anassimene intorno all'anno 500 a. ora. Cr. '"'pu stagione. ormegglamento. Omologo. 5. m. . deriv. opc(-yx). 3.y. bixoio-ità'iti'x patimento eguale. agg. plur. homba. orphanotrophium Cod. off ^i. Orizzonte. Comp. o^ouc^.^o) opy-y. opvi^o-lr. disorganizzare Orgasmo. Varr. Migne. 561. Ruf. 9. e. Ò'j/j. organico in Non. op/acruó-- concitamento da òpyr. 1. Deriv. conversazione. Aen.2. orografico. danzare) . Omeopatia ed ©miopatia. C7TC0V in luogo sicuro {op/j. del cui giorno dedicato al santo di Oricalco. .lQ-j orfanotfoflo luogo dove 2. 20. porto o rada.òi organicus Cat. partic. L'orologio solare.ój. ornitologico.. Ontologia. 8. 82. orichalcum poi metallo misto . orgiastico cpytacrTtxó. agg. Onice. Ornitologia. mutato da usma vedi usma. 15. SOSt. homilia Isid. di ó>poìó'/iGv horologium r. Onomastico. es.. e. poetica di oAira.Oreadi. 17. Organo. ridere organizzare . diverso. agg. 130 crede che sia dal germ. Orca. nella prima orologi solari guerra punica.^ òpyxtvo). G6. di òpitoi^ òpiio)v sottint. E attributo òvo/j. 92. 3. lust. Mm. d' Omogeneo. Sat. limitante.neutr. stema di medicina che cura le malattie con rimedi che ne pro. omogeneità. organismo .6. 24. agg. si orphanus Ambros. ormeggio. oniologico. nutrono gli orfani. (risus). òpo-ypafix descrizione dei monti. (opoi monte). 6. 4. 17. contraz. op-javCio) . Dicesi di due parole che hanno origine e significato 2. 135. r. da nominare. riQiJ. onomaioiìeico dicesi di parola il cui suono imita la cosa significata come . èptiàStg ninfe montanine vocano i sintomi e gli effetti.specie di pietra preziosa. 9 (== musicale). holchum.37. spondente. Il Nerucci la deriva da ó/x«5.Orchite. orchestra Varr.. 64. Orografia. Ora. r ora in Sicilia dove trovarono .

lonna vicino ai rostri (Plin. agg. pelle. 15. ^0 Zaaibaldi . 190. 3. . dottrina delle razze antiche. Valerio Messala portò il primo orologio da Mes- . In questo senso il nome Palingenesi. I. È l'ossigeno che posto in certe condizioni acquista un odore. Questo fico. ordine di animali. 4. volta. 7raXtv-w5ta ripetizione dei canto. 3. Ottacordo. m.xx-xopSoi strumento con otto corde. òpS^o-sTrsta retta pronunzia. m. w!7T£x.145 Ossitono. loyltx. olezzante partic. pacchìc. paletnologico. Ortoepia. Ostrica. Rud. 5. ò?u-Tovo5 di suono acuto. Plin. principalmente quella della nascita. 13. ortodossìa ò/jS-o Sott'a. agg. Bacch. Arist. . vb. il Du Gange registra Paleografia. òp^o-ypxfix lo scrivere rettamente . tit. 18. poi cantare sulla stessa posto ibrido da napA veredus cavallo aggiunto. di Ti«>at-s&voìoyia. anim. di raschiato «faw. di o^w. Ortografia. horoscopus Manil. Otoiatria. Da òsTpaxt'^w venne ostra- cismo è'JTpa/. pacchiare. 4. Ortopedia. Agg. m. e. agg. 25. probabilmente è com. e. generazione. m. astr. formò pure combinazione dell'ossigeno con un corpo semè^ù si Da che è la parola mal derivata da o^wv odoroso . piccolo servo. paleontologico. osteologico. Pacchia. nalaiarpu luogo per loty . Erano ricercate dai ghiottoni fino dal tempo di Plauto. e. ortografico. 212). m. e. a Tra^j? risale probabilmente grasso. Pachidermo.Palinodia. Palafreno. e. ortopedico. 297. 66. lib. 2. oVrso-^oyta dottrina delle ossa. paccbinco. e. aspro. óìpo-axònoi che osserva le durante la prima guerra punica. m. Paggio. regime per far crescere diritti i bambini. uro-iaTpzix medicina dell'orecchio. di acidi. tare {noàdibì) palaestra Plaut. 10. Osteologia. Deriv. 1 .rc. 2. ostrea da 57T(5£ov Plaut. opòo-T:xihix educazione diritta. 9. Tca^ato-y/sa^ia scrittura antica: paleografo. L'opposto è eterodosso. e. Ottica. di nulocio-o-nornne. ore. c-Wri^w. Orza. èy. ossido plice.Paleontologia. Più tardi Sergio Orata guadagnò tesori con la coltivazione delle ostriche. melodia il contrario della prima Palanca. Ortodosso. orthodoxus CodAust 1. Ttat^t'ov ragazzino . quindi ritrattazione palinodia Amm. orzare. Ossigeno. m. la parte della fisica che tratta della luce. osticusMB. In lat. Palinsesto. agg. octachordos Vitr. optice Vitr. octagonos Vitr. 5. paletnologo. sina a Roma e Io fissò in una co.Ostico.ò|u-v£v>75 generatore Ozono. Il console M. nxx'j-Bip/j.<5? urtante. òp^ixi (Hesych. poi seguace della vera fede. paleograpachOy porcus saginatus. Emp. da w&éw frequent. paleontologo. corda che legasi al capo si- nistro dell'antenna.iv/j. ocrpuMv. e. Palestra. 4.oi di grossa dottrina degli esseri antichi. ÒTCTtxy? agg.) ed òp^ia? era la parte inferiore dell* albero di nave. 7Ta>t>-<fv3ffT05 di nuovo. da èu vedere. Il Ménage deriva ostico da aùsTTós secco donde aùffr/só? Oroscopo. ÒArx-y moi ad otto angoli. IX. m. ò' la dottrina della visione. Kxhv-yéysvig riprovenne dai Bizantini. èp^ó-Soioi che ha rette opinioni. libro Le parole greche. 7. vedi placca. Paletnologia. 168. vb.ó?. Ottagono. orthographia Lucil. gen.

-. difesa. 61. -màv^-np^ panthera Lucr. da pollo. . panteista. 653 è nel senso di educatore. peristeph. Specie di liuto a tre corde ecc. di leggi. T^av-à/sta che guarisce num 186 tutto. 44. .* -arcupo. __^ Tiravwóv sottinteso tìst/xa Gli antichi attribuivano ^. pantomimus Piin. 1.^. Parabola. In Plauto l'agg. Roma prima dell' anno panaricium Apul. da cui/ litudine. 194.q che comprende tempio dedicato a tutti gli tutto. pappa e poltiglia. Pantera.8. specie d'erba.. dal cui vaso scosi diffusero sulla terra tutti pei'to i mali. . pantheum Plin. -'-—•"''^^T Negli scrittori di matematica è una sezione conica. m. Cfr. derivato da ttìcvchiamavansi le piccole statue di &CÓ5 sistema filosofico secondo il quale l'universo (7t«v) questa dea e specialmente quella a Troia. 2 Pape. Deriv. In Giovenale 7. parabolico Tiapaj^o/ixóc. 59. 29. . 1 parola infantile che Così poi furono chiamati i vecchi ed i sacerdoti.J'agg. 7ra/>a-x£VT/5<3t« puntura. neziani. 25. 11. tura per scrivervi altra cosa. -rap-ovuxtov che sta presso l'unghia tumore . TraTTTras significa padre.i o. i^c^pa. L'oratore dicesi . or. 7Tavt/Ó5. 184. di strumento che scrive usato dagli Assiri (Poli. pantomimico pantomimicus Sen. nav-oat/y-óvKsv luogo dove SÌ pardalis Curt. 4.yu(jii Pantomima. 6. 20 K. r.— di cui raschiavasi la J46 se prima 5. Prudent. k7.vo&U|Ssc strumento musicale. 1009. Athena Minerva. 10.-Amà'i . Trav-Ssov sottinteso Pandette. ecc. parabolano. nàpSaìn 21.8. nomignolo dato veneravano. di navv. Pseud. lat. 36. babae ibid. Ved.pufioìr. pantelstico. Panacea. Paracleto o paraclito. 7.. tutto. ep. papale. ai Ve- Paracentesi. moglie favolosa di Epiraeteo. .di TTaréw. 11.x. llav. pandura Varr. Plin. papismo. 63. parola. palimpsestos Catull. cioè dove si vede ogni specie di cose. :tu-jr. ciò che si calpesta.-j-^i/. 2S. 11. Discorso panegirico è quello che si tiene in qualche solennità lo per più laudativo paneyyricus Cic.. Paiiariccio e patereccio..v.. . è dio (^sój). 18). Pantheon. Quindi prese il significato di tutela. Panico "jPapiro.i/j.-. ai..47. 1 Quint..- Paiiof affi._. incerto da nxr-^fj.fr. 35. sost. simiopera del dio Pane.x. papato. 24. 2 papiraceo papyraceus agg. raccolta di scritti. pandectes Charis. veduta a a. l ^. 22./<é?r&. Pantografo. confronto. epi^tri-:^. dal santo Uavra/Éwv ch'esci paroj'entesi Plin. 42. 4. maestro.wój nawò-iJ. Papa folla di gente. che proteggeva la città. 15. 60. Pandemonio. vb.^tt^5. 1 ìzmzlaudatio. Così Panteismo.Tr.'"Trav4y>a^^^ vedui a di tutto.. di Pallas. interiezione nu-Kcd^ papae Plaut.^ ^. e. panegirista Ttuvrr/vfAaTr.sto-S'i-don. ^ M. pantherigenus. Pantalone.o^ azione tutta rappresentata e gesti. all'estremità delie dita Cr. e. 18 Non sappiamo però se la pantera sia stata duh.panacea Lucil. . Wu-joù^. in cui ebbe luogo il primo spettacolo di bestie feroci (Liv. formato da . cfr. Pallade Tia/XaStov dirairi.-fjpuói agg. cioè a tutti i dodici dèi maggiori. 144. luandòla Ha diversa origine il nome Pandora. TravTO-ypa'^os. Milton. 365.. 127.1^" c7'Tii. Epid. agg. questa specie di turbamenti ad. timore.33. Panegirico. Deriv. Fnlladio. dramatica con ballo TtavTo/At/. hpó^j radunano tutti i demonii. quindi festa solenne o spettacolo a cui tutti accorrono. dèi. Più tardi fu indicata anche con izàpooq gli altri nomi greci pardus Plin. papyvus Catull.'-'"^ panegy^" 353. ep. Pandora. 5. parabola Sen. scrit- Pantano. comp. Tzr/.

523. quindi Parasito. scherzo. 4. gr. ap. pari-<ixjlragogico. vocabolo. 20. 1. Deriv. 7T«p5o5.òii. paradigma la sposa al mRnio. Parnasus Verg. presso altri alla mensa altrui.Parisillabo. 29 replica. paral- Nìiv. d' un' opera. 8 Parodia uap.9. 1.Parentesi. parlamentare. Gap. Trap-év-Sscrts frapposizione cosa stico. aggiunta in mezzo parentìiesis in Rutil. ret. comp. titolo Parelio. Paragrafo. passò aW aMvo. aggiunta in fine di parola. Capi. Sat. leggera mo4ificazione di vocabolo. comp. qu. . ri%p-o^)oit. 10. tenuto . 1. . Tra/sa-^p^crts l'esporre am11. paranymphus de anim. agg. 16} agg. l'opinione inaspettato e quindi strano. Parallelo.ó-7p«//. è l'intromissione d'una lettera.''E7rap-ana?js|differenza.^T. vb. nv. comp. ed. [jù/xfYi). ecc. corr. . nome Parlare. 11.para^ra^/it{5 . Tiapa-y/oa^os ad-scritto. paradossale.poùl-fil-ziziizih-J solido a facce parallele . 'paragoge Diom. agg paralitico TxxpxlvTiMi paralyticus Petr.7. vb.sGrow. Avit.- 147 Trapa-Aoyw/xós invocato. apparisce un altro sole accanto al vero parelion Sen. (:3. Indica la differente posizione di un astro veduto dalla superficie o dal centro della terra. parolaio ./jio5 a linee ^a. parabola. par allelus 117. di TTa(5a-x«)iw. Trap-a^/j/os l'uno accanto Parola. agg pavb. dissoluzione. . mostrata. Tert. parafra. Ix^oij parola d'un numero pari di Paradosso. 17 Paragog'e. il di napà e àycóv. 9. paralizzare. Paralisi. sbagliato ./?^. Paradiso.9. seni. nap-ZiUoi un secondo sole. da paralitico. paradoxum Cic. paragrafare.r3i\ìeìe.2. Da parola venne Parlare (parolare. de monog. Fenomeno di riflessione per cui paradossare. napvaTós monte della Focide sacro ad Apollo e alle Muse. pa. paradisiaco parasitus Naev. lelepipedo Kv. . 69. . Augnat civ dei 6.p-oL-jwj-h ad-duzione. Deriv. parafrasare.pà-l-o'sie. che è contro Pardo. cfr. w^ia canto parallelo od altro che lo imita. 53. phych. parallelepipedum Chalcid. Isid. .ilv. pliando e dilucidando. tta. 19 K. Calv. paralysis Vitr. paraula) cfr. Parletico. Parnaso.-Xtiv. Verr. cosa vb. parodiare rodico 7TKp-w5txÓ5 = .298. Tim. parabolare. poi che ne Paralipomeni. avanzi. rilassamento. Deriv. sincop. 1. da parabola (parabla. Lup. parallelogrammo 7iapaX)-/3). cose omesse e quindi restanti. è della pietra sulla quale si prova l'oro. nostri seniores parabolaverunt simul et consideravcruntj.v. 13. rra/sa- Paraninfo. segno grammaticale. Deriv. 'paralipomena Hieron. Ko.249. Trapà-^olov . TlOCp-OlSio). 2. Paragone.8. paralogistico. nat. ibr. parallelismo. agg. Paronomasia. 10.viv. pantera. 1 Parafrasi. 131 j vb. 193.p. di solito dal serio allo 2\=nervorum resolutio. . Paradigma ^ii7//. Parallasse . calcolo j deduzione falsa Trapa-vu/A^o. fig. Paralogismo. Trapa-utros chi mangia luogo delizioso paradisus Tert.parallelogrammv. de ieiun.l8. 1 . ad Cic. parodia Ascon. paracletus Tert. TzocpxSei'siccì^ói paradisiacus Alcim. adv. pardus Plin. paraphrasis Quint. che dal di similitudine significato dal fino principio del medio evo a quello di sentenza.a e paradimma. parlala. poi in generale sillabe. 8. vedi parola. agg. esempio. imita la forma mutando il concon-fronto. p.- vet. Car. parlamento. agg. sost. detto. izoLpiUirso^ parco. parasitico parasiticus Plaut. com 60. parlamentario. 43. so la sposa che sta preschi conduceva da SzUw/xi.

2 è albergatore. parochus in Cic. Patrizzare. (Il Mahn crede che sia ne). e dicevasi l'abitazione in paese forestiero. Parroco. contratto posa. {Ttap^bjoi vergicatore. pasrha pedanteria. Tta/s-olù-rovos quasi OSsitono . m. o che parrocchia venga direttamente da -nxpoxoi. Pasta. -Kxrp-oìwpMÒ-j^ nome derivato da quello del padre (p. 1. Patetico. Prima dicevasi lo schiavo che conduceva a scuola i figli. paedagoyus Plaut. t: iSzPasquino. pedagogico. vb. 13. 10. favole. ParOSSitonO.Sat. Trar^twT/i? paese. Però forma di cose e di italiana dovrebbe essere parecìa. pastiglia. Impauì^^/mx. \ Pegasus Quint 80 . ad Ait. in Hor. TraS-vjTwós commovente. rtato-avw/'°s. 5. impasto. fornitore. posare. zione d' mente detta un vescovo. parrocchiale parrocchiano. cavallo alato delle Cic. stare. Il più famoso è quello sulla derivato da paedagogus. Pedante. iS«^ 1. amatore di fanciulli. 51 è la circoscri- Patereccio. Prima si usò la . izup-ouia. 51. pasteggiare. I I I i Diez lo deriva àd^pastus.yxio:. pausa Plaut Pers 878. pedagogìa.de hapt.-. come fare e disfare. 45 è il padrone di casa che dà un pranzo. Nei tempi cristiani fu detta parochus la Pedagogo. forma romana del greco -rrattìiuótv. 7ix^o-loyia^ dottrina delle malattie. educare.148che unisce due parole poco differenti . Parossismo. l'abitare dappresso. naps-svwv. ep. -hxiSu'/oìytxó. de -atav. patriarcato. anche di uomini. riposare. 307). e. Patologia. vb. . irritazione. IrS. p 310) Deriv. esacerbaziene. ad nal. 251. di Tiaò patire. riposo. che ha diversa etimologia. quindi paroecia in S. patimento. 261. Agg. /)atheticus MaiQvob. Cic. chi conduce o dirige i fanciulli. Deriv. Patronimico. Tzurpi-xpx-rn capostipite d'una famiglia o gente. 7Ta7xa. Pederasta. De11 j Pegaso. persona che distribuiva l'elemopoveri. e veramente parochia trovasi in Hieron. posterior. 373. L'anomalia si può spiegare in due modi: o che oi sia divenuto o come in diocesi (così vuole il Diez. patriarcha Tert. pa- Peana. Patriarca. comp. Agg. pasta Marc. 23 K Pausa. poi il precettore. vedi Panariecio. donde paslilluSy pastillum. paean all'esercito in marcia {Tzxpixoì somministrare). 11 primo signiPartenone. sina ai partic. Atride == figlio di Atreo). Pseud 442. Trat^aywyta. ma vien acropoli d'Atene. dello bestie. (La forma antica era Tzx^oìoyu/j). •jta/j-o^usr/xós Patema. Agostino ep. il vicinato. parola che ha 1' accento acuto sulla penultima sillaba.Patriota. Deriv. confutato dal Diez. Emp. poi stesso diocesi. patrisso Plaut. Pasqua. tempio della ficato è dunque di maestro eduVergine Athena. TicciJuti cessazione. Parrocchia. Deriv. in medie. 2. 19. nella stessa guisa che in francese è paroisse. p. pasquale. Ur. patologico. rrat^i^ac-Ttzós. di un verbo paedare.rr 2. e. Poi significò la coabitazione. di riv. il momento in cui la febbre è al col- mo. ebr pesach passaggio uscita (dall'Egitto). 1. -rtarptà^w. poi significò chiunque avesse cura 'd'anime. Trat^-s/ja^Tv^?. Roma e Toma. Deriv. sost. 59. 2 per circoscrizione di un paro^hus. patriarcale. Tr«7r/5. pacyria-j pederastico. specialmente chi forniva i viveri oiovAvìsti. -ndpoxoi. . canto giulivo. astr. ora è la dottrina del metodo nell'educazione. da tronimicum Donat. Pederastia. 2. . Bacch. pedantesco. or. Tevì. propr.

TTept-óTTtov. Ttipya/xo^. agg. Perifrasi. nvjrd'fjierpov di cinque misure. penale. 4. Gap. 106. 14. Peonia 9 Tratwv^ del paese dei Peoni in Macedonia. 14. Tcspe-vj^to. 9.in psalm. poi d'ogni altra città Jndicò Peristilio. acciden. Pergamena.2?er- tratto. ^9. perineos Cael. la membrana che lo avvolge. entra in composti come pentagono. della di Troia. 35 pentateuco TT£VT«-T£uxo9 Opera in cinque volumi pentateuchus Tert. di Periostio. Aur. 9. intorno al sole. 38. ypxa/j. 3. e. 5. de idol. TZipi-oSo? circuito. p^rip^ma Mart. pentasyllabus Mail. Dicesi il punto in cui un pianeta è più vicino alla terra. specie di pianta. pelagus Piauxt. 49. Bern. Peristaltico. Perimetro. vet. Perineo. : . Peplo. penitenziere. 15). uspya/jtyjwi . Periplo. da Tré^-t^ dige- Perispomeno.i49 agg. 55. punizione. sostanza che facilita la digestione. peristulium Vitr. di Trspi-ffra^Ttxó. specie di marmo.peplus Manli.ilS. v:é\xyoi Pelago 9 Pericardio. te. poena Leg. 20. piper Hor Sat. perimetrico. sottinteso T:epi-/j. 1. Trept-erru/tov colonnato in giro ((TTìi^os colonna). WQ^ 27. pentagonus Grom. membrana che sta intorno alle ossa. 3. se. periodare. paeonia Plin. nire. linea che gira Da poena venne punire [poeintorno. deriv. partic. 24 pentametro.s)t«voi pelicanus Hiedi questa dicesi pericardite. periodico. agg contrarre. 4. e nénlog .zrpQ?^ linea che gira intorno. PENTE > cinque. 5. 101. di dissero passeggio. izepi'fpxvii circon-locuzione. 5.ri. X^ip-xypoc. XII Tab. roa. 8. rep. chron. 67. la citta- stini. penitenza. di irspi-uTtaw spomenon Macrob. e mare. chron. perifrastico. m. Pepe. specie di verso. 3. TTspioStxój. Periodo. 5. città di Frigia e capitale del regno degli Attalidi. di pelle-iypx. Deriv. pentasillabo. TreptiTTsXXw. perimetros Vitr. i. Peripatetico. propr. penitenziario. (TTéfjffw.Xoc^oì cinque sillabe. . pegaseus CatuU. peplum Plaut. 59. stione sost. pegaseo. 31 . c?e diff. . TtéTTspt. peri' 4. 1. Si peripatetici i seguaci di Aristotele dal costume del maestro di passeggiare nel Liceo facendo lezione nel pomeriggio. Tzzpi-Kxxoi Trept-TTar/jTtxcJs agg.Perielio. 8. Deriv. pianeta trovasi più vicino al sole. Pena. TTEp^TT/ous circum-navigacon. r Perigeo. Trìvraywvos di cinque angoli. Periferia. Pellagra 9 e ibr. Trspt-TréTsta caso.-. pentameter Quint. periphrasis Suet. 8. appresso ogni luogo .prol. penalità. pi3ntecoste Tert. poenitentia Liv. TrévTs. periosteum Cael. 4. periodus Quint. quindi nel tempio ^ il pul- pito.Pers. perifrasare. Cic. nspt-xApSto? che è intorno al cuore. izspì'vzo?. intorno alla terra. agg. 10 i cinque libri di Mosè. gram. L'infiammazione PelicaaO) 7rj). 15 è detto della febbre. alto. de metris. 6. Tt^vràTzolii unione di cinque città pentapolis Solin. dicesi il moto di contrazione degli inte- gamena Pergamo. periodicus Piin. Marc. Dicesi il punto in cui un condo 1' analogia di TzoSAypix. Not. 32. 2.brev. Trotwi. zione. 9. Pepsina. 2. 8>7. 393. TréTrXov. m. 9. Pentecoste 9 usvTvjxoaT/j cinquantesima (giornata dopo pasqua). . adv. p. 98: pentapoli. carta di Pergamo. e. Peripezia. 14. Trspi-ffircó/zevov digerire).<7Ù). tzìvtx. Merc. 4. Theod. 24. Aur. peperino. mpi-yaioi. . Tz&pi-féptia. 25.

agg.l. siriaco). che arrischia avventuriere (-('tra). Perla» fra le etimologie tentate membrana lastra. (hi pinnis) hipenPernice» perdix Varr. piraticus Cic. il Ménage la deriva da tt^sc^wv o npÌ7ov aglio. herala. conchiglia. largo. 10.nìcir:rpo-j^ (cfr. Aur. TizipuTi/.iipu. (ttuv/a/. 7 sembrano essere state per. 6. perula. 7tupo-/aKVTita divinazione dal fuoco. ecc. pylorus Cael. pillula. 135. scatola di . in Persica» -acp^f/. da quel tempo le pernici si al. eiiipìastro). Pirico. lastricato. e. Pesca. 9. Aen.-.óv^ frutto persiano. un pugno -F. barca Geli. pyra (da nup fuoco) Verg.. propr. TTuz-opó. quindi le stelle erranti pyropus Lucr.Q\ Rbb. Ora significa una Cic. pasPirotecnico. agg. acut.òi resato a significare materie dure. mpà rogo. L'infiammazione di essa è peritonite. bipenne. lastrico. n. sincope di persica. 10. 19. Deriv.ijli^ pyramìs Cic. Deriv. Significa lungo quanto . piede. 215.Pinacoteca» 7rtvazo-&-//xv5. petecchiale. 23. Trulla. pìattaio Della stessa origine è . Rose..2y r. m. utpt-zó^jxiov f50 ^ consonante iniziale disteso.d. Pezza. piastrello. (che sono pirula^ piccola pera. lembo. e T^irzù/Ax. se la Pigmeo» KDy/xoaoi. peritonaeum Cael. 11. Yerr. 2. 11. 3. lativo all' arte del fuoco. Am. petra Plaut. petreo. nialattia in cui la pelle è coperta di maccliie rosse. 138. petraeus Plin. Usasi Da plastron. pina Cic. 11. galUnae rusticae di Varrone r. pyromantia Isid. chron. Le meato inferiore del ventricolo.-. piattola. Il Vanicek però la tiene come parola latina. . che a sostenere questa etimologia occorra passare pel tedesco. Verr. .oì. Deriv. 28. 2i. 5«cc/i. m. 2. risale certamente aTriarus. piramidare. Pira. piramidale. . pyrites Plin. 7ru/5-wT:ó. Petecchia.. 63. 7ivpo-Tiyviy. oriq. . piazzaiuolo. Petalo. 36.Pinna» ttiwk o Triva. 18.épòii. il Grimm. perna. 1^. planetario. vennero poi piadei fuochi artificiali. Piatto. Piromanzia. Aur. propose il ger'm. 13. ueberillo. Piazza.oO. Piloro. Pianeta. petroso. 142. 100. 14. 51.3/-p//o. Così pure dicesi pirofregata pirocorvetta. luogo dove si ripongono i nici. sost. 7T£Ta/ov petalum Isid. 1. 92. . e.3. piazzale. Pirite. erba maiorana. Aen. nome d'un popronuncia popolare di . nirpci rupe.polo favoloso di nani all'estremo dovette esser bérulus bérula mezzodì. 163. orlo.xtpof.Tiyri colpo plana Cic.?. contrapposte alle fisse. 9. -rz'i.Pìropo. -tTra/tov. agg. herul. 1. 47. 803. platino.). da T. . di guisa che sarebbe /o. etìcheUa pittacium Laber. er. persicum Plin. strone. da è/j. alterato da /5/. l'etimologia più verosimile da è TTÉ^x. 19. lastricare. pirateggiare. Comp. viaggiatore. 1 Piramide. . per pitna. da fonte greca. planetes Piroscafo. vedi platea. pronunzia popolare di platea. Persa. Non credo però TpcxXos. Deriv. portinaio. bollettino da attaccare con pece Pirata. 3. deriv. fin.Peritoneo» no. anche Non. Deriv. 12. il che vorrebbe dire che fino quadri (Titvaxsi). da Tzvp fuoco. e perduta la Pisside. Plin. d'aspetto igneo. Ttvpo3b. r. Piastra. lamina di metallo. piratico.pu/" Pietra. 5. 15. pirata mim. a fuoco. steso intordistesa intorno ai visceri. 2. Trìiparv. T.ó. levavano in Italia. nis Verg. Deriv. Tr/awir/j?. pirateria. 20. 8. rante. 3. quasi di brandelli attaccati ad essa. Piaga.upÌTr.

aTwvtxó?. da Tr). pletorico. Pleonasmo. 61. planca.r. navigare. Rom. (rad. sottint. e quest'ultima interpretazione è . 1. 2. Pizia.£o- schiavo un libero o sottrarre ad schiavo. 13. quindi per gli porte. cfr bosso. Pitonessa. 25. Trin. ibid. lo raccosta a piron che in varie regioni dell'Alta Italia usasi per forchetta. Planimetro è lo strumento tale misura. - Planisfero. agg. Pla- tonismo. . sost. Ulp. 316). TT^ayto. Tzlx7TiA-/}. quindi spalancare. largo). 17. Cael. 1. e. Planimetria. versori. umbrae gratta ex alieno pentita orbe. 51. e forse derivato da Tr^a^. agg. secondo tone. di planus e (jfoùpx^ proiezione della sfera terrestre sopra un piano. Plagio. Platea^ %\oLxtioL larga. Tzlzióchq^ figlie di Pleione e di Atlante. div. Pletora. IluSia.aTavt7To?. sost. 51. fomento epithema Scribon. da platea venne la forma popolare piazza. Platino. pyxis Cic. 7r). r. sovrappo. sostantivato ital. pythia Cic. il Pott e il Savelsberg lo identificarono a TXiìziaSzi colombe . 6 . Ma il Voss riferisce questo nome a Trs>o//at. plasticus Vitr. platea Plaut. plastice in Italia da Lucio Vitellio. 34.Platano. 160. sta. p. Cat. donde KÌxrùg ampio. Plin. largo). Tr^a/ous-oOvTo?. Ritirato l'accento. plateale. tica. insidioso. 840. il Flecchia (A. toccheria. di Pizia.. tavola e l'it. beck deriva il loro nome da uJ-éw. Plettro. CLXXIV. 282. -kusucchiello. agg. In lat. 1 placenta Cat. il loro tramonto l'inverno. và^w . per pieno. divenute secondo la favola una costellazione di sette stelle nel segno del toro. 76. pythius Hor. Uu^a. 7T). lastra. palo diviso per lungo e che serve a fare il palancato o chiuso a difesa delle -n/al. 13. ènl. è il lat. r. arte di formare Plin. Ma il Caix (p. via. TTu&ios. cosa Pitocco. ibr. è il furto letterario. Deriv. 12. Pittima. Deriv. più generalmente accettata. l'aggettivo Platonico^ tone. TTTwxós vedi pizlo. TT^aijTtxó. de pleonastico. platanus yópui.<x. storto. Il loro sorgere recava l'estate. pi- 7r>. sistema filosofico di Pla- Pleiadi. per togliere o sfondare il palancato II Littré deriva palanca da yaMyyta o ^à). 7T><ixT|5ov stroraento da .-^ 151 bosso. Tir.oùviov^ come TzzXpoq cavicchio. da planus e altri lo soverchiare fig. 134) sostiene la derivazione da epigrus. In Aquil. coperta. Siria e piantato la prima volta {Kl'x'iaoì). GÌ. Perciò il Lo- Placenta. 35. vedi piatto. (ÀslU^'j^oìv . Dal sost. povero.òz/j. Placca. ISot. 16. (Cfr. 19 è la sacerdotessa d'Apollo a Delfo. Kopp. plasmatore. pleonasmus seni 45. da -kì-Zi^oì fjLirpov^ misura di superficie piana.r. plethora. sbieco.ayyat. Dalla stessa radice. quindi sleale. 5. Pitagorico. legato plastico. di Pla- Ora si usa comunemente come Pizio. antichi il principio e la fine della navigazione. iNot. sere stato conosciuto dai Romani per mezzo di Ateniesi Piin. ibr. di Tiberio nel suo podere ad 8. attributo dell'amore ideale la teoria di Platone. Pinolo. o epiurus che nel basso latino significa cavicchio. bastoni rotondi. ital. pythonissa il n51. Fu trasportato dalla Plastica. agg. medie. palanca. 2. n\a. Pistacchio 9 TTtffTaxtoy pistacium Plin. appellativo di Apollo. da Pitagora. plasma derivano Alba. dig. -n-Xaravo^. e deriva dal neogr.aTavog è forma atnome greco comune è Dovrebbe adunque es- Grut p. comp. e. agg. f. u/àxa. tavola. plasmare. acc. altra forma derivata Tir. Od.sser TrXyj&ojpa . piagium è furto d' uomini il fare . 1. . -nrXeovaff/xó?.

Ora poesia in gio. capo a più Poggia. Sio-j. Podio.dÌ7ro/u-lòpa. e perciò probabilmente dai Dori di Taranto positore. TroXu-avS/s^a. plectrum Cic. polfposo. connubio di donna con più uomini (av^ps.r.olù-/^yfO'i di molti an10. Poesia. Polemica. Pleura. . vedi podio. poi ogni sporgenza o parte sollevata d'un edifizio. 'ò. de ac^ cent.3o? di più sillabe. da -rzoiu-xpst/xcr. Ora usasi peipleurite Tzìvjpiti^ pleuriiis Vitr. Procie di rappresentazioni. 7ro>u-7u>/a. 211. (gr. Mvisc. 4. donde pog- agg. Podagra. Polisillabo. Asin. 1. Politico . 4 K. . n. 7io/u-//.~ battere (TrXviuffw). : . primo gradino del molte cose. Ora istituto dove si Poggio.. 7To/y-7T5u. TTO>tTtxcJ. poligrafla. e. Ora si Poliandria. goli. ..-). Plutocrazìa. Polipo.i/. m.ypx lare dei piedi Catull. politeista. poe. 1. composizione. di molte Poliglotto. poggi uolo. poe- pMypus molti piedi. teatro per ogni speai capi inferiori della vela.misure. TzoXv-Béocy. costa. poligamo. petto fem.Gli antichi hanmin. corda che legavasi destro dell'antenna.. da più faccio. Plinto. agg. propr. di Politeismo. Tioi-n-crii^ Mommsen. poetessa.(Bpto-j) dimin.in Ter. Deriv.ìt|5o.px'ricx. di. Deriv. 15. è babilmente poggia il plur. m. -rrot/iT'. agg. sost. chi. pollraetrico. polmone) malattia polmonare.ó. poetica. e. pluralità di 237. sistema religioso che congiunzioni. e. o di Sicilia. (da ~oS. morbo articolingue. Ora si usa per controversia. di tt^/'j-v^j^o. Significò Policlinico . poi il zoccolo quadrato sotto la colonna plinthus Vitr. (da TTvi'J^uwv respiratore. dell'uomo con più donne. Tzoi-nrty. probabilmente da -wJ. Cic. r arte del poetare. pneumaticus Vitr. Cfr. 931) com- Rom dica che la forma latina fu presa dalla dorica tioù. Pnenmonia. 59. plu- da poema ralità di isole. componimento. 24. polygonum Censor. . ammette più arte della guer- dèi. raccolta di molte cose. tto/j-ijvSstov poetica tare.Politecnico. polysyllahus Prisc. jiviv^-umóg agg. 174.tv&oc mattone. -oir^fj-u Ttotio). deriv. ^ 40. di TTòi/os cavallo giovano. Ttoivu-avarsta. cfr. TTÓ^jov. dicono pleure due membrane del e la loro infiammazione Poliantea. d. nUupa lato. (e forse -u). appoggiare.-). m. e pneumonite. spec. TxoUf^. T. agg. r:-j-ìj/j. clinica.praef. Plaut. governo dei ricmo. e. agg. Plaut.Polisindeto. 2. no Tzo'j^ù-nyjog^ TToXu-Tìx'-'iK. ospitale ove sono riunite più cliniche vedi. pogginolo. ^ . di <7uy-5éw.x a spet- vano TzóStc^ piedi. agg. 7z). poeta Plaut. pluralità di arti. Politeama. dominio pluralità di colori. Poledro. le 1. poetico. 8. tri ..x soffio. St. ttvìu- Poligamia. 2 fem. Aul. Mil. da -rtóXi. Diez molti dèi. Poeta.tinsegnano più arti. da rzo/ù-^eo. TTToiVt. 1. 9. Tusc. 327. p. e. Poema. r. m./ó.'j-ov^. policro della ricchezza. 196.expos. VOlg. Policromia. polygamia UÌQV. poggiare. di tzóXe/ioì guerra. polidi molte varii me- Polimetro. 40. 7. -KoS-ó.. podagra Polìgono. e.'. m. (ttó^ì. -o/^r/is. molto fiorente. . appoggio. poeticus Cato ad M. 6. KÌou-ro-y.' grafico. fil. ixÓQia. corpo di Pneumatico. TTO/u-v/ojTTo? . 399. polysi/ndeton Donat.oìv-ypxfo? chi scrive di dell'arena. i52 — ra. Polinesia.piede) Torlo il Polìgrafo. teatro. Agg. 71. L'o indi sis Lucil. vb. I al Greci dicecorde legate tacolo vario. agg. m. connubi. p. 83. -/«//ia. Poliedro. 2.

silypum significa anche sepolcro 8. porphirites Plin. in cui si Profeta. 678. monare. polarizzare. lare. men. in Fab retti. pretesco. Proclitita. 53. fr. 20. poi segmento (Trpt^w seun corpo geometrico. 376. Tzop-jo-ypxfix lo scri- Problema. 229. 3. porosità. dall' atto dello difetto presbitismo. 490=:manus. 19. vedi prora. 1. sostantivato pratica. di Tzpofiàllf^ì^ problema Sen. npof-riTrt.pontus Att. in Fest. Kpò-p:r. . Mil. chron. Porpora. Prammatico. m. Pratico.. polmonite. 567 b. = exor-dium. Fem. Porro. Il femm. poi Prezzemolo. Tipó-Spofxoi pre-cursore. presbitero. questa specie di marmo dicevasi Kopfrjpir-fìi. Tr^scr/Surspos più vecchio. ad Mart. 13. lf8. p. prodromus Proemio. cancer pagurus Plin. Deriv. 1. maturo.Tzi^/xói Hehn p. Polpo^ sincope di polipo. Att. 67. 178. Tzópoi meato. TTpo^ouxig proboscis Varr. Fu portato a Roma dalla Campania. Porfido. profezìa cercava riposo dalle cure. Strab tv. ad Att. jzpa. agg. cominciando dai tempi di Claudio. Tzp&apùrrii vecchio. polmonea. contr. pret'semolo. . 3. Polizia^ -oUr-ix stato. Postema. per7rv5u//. «««.ói relativo alla pratica degli affari (TTpày/iara) governo . deriv. \U ^.-ATty. pretino.275. politia Tert. acut.'Ò. 1 . 2. poi i pori nella pelle degli animali. 17. Nelle comunità cristiane i più vecchi avevano uffici sacerdotali. Priapo . vere intorno a cortigiane. proces- sione. 3. quindi scritti osceni. e il Pompa. or. 10. upiV/Aa Traevasi dall'Egitto. e. 97. 80. Andr. poroso. vedi pausa. presbiteriano. 12. . TTÓvTo. msLVQ. de bapt. Deriv. dal dio priapismos Cael. Il Ménage deriva da tto/ativì anche pompa nel senso di macchina da spingere acqua. sost. agg. Inscr. spingere Ponto. {ot/^-n canto epico) TravTt'.«v. 20. fam. 55./uTTos Posa. porus Plin. costituzione. Kpoc/i/. polarità. problematico npop. prismatico. Deriv. -nopfùpa^ purpura Plaut.òq atto ad operare. 43. in Cic. 1. Poro. da -Kpxisu. vedi apostema. e pepone. 'è -rr^ quaestio. formato secondo l'analogia di miopia. po-KÓ/. pre^ sbyter Tert. Tzporfrirzict. de ieiun. Trpoz).a. ttsttwv Popone dolce. Proda. de che fa cessare gli affanni. poliziotto. melopepo Plin. Isid. chi predice. agg. 46. propheta lui. pompa Plaut. Tz&youpoi specie di Od. Prisma . Pornografia. nps^^u-oìnix la vista da vecchio. posare. Deriv. Caes.ij. parola che s' unisce strettamente a quella che segue cfr.153 staio. La persona che ha questa vista dicesi presbite. poliziesco. S() Cic. 65. Deriv. Poi fu tradotto con uer^^a. 399. n. Presbiopia. Posilipo. porporino.oi. enclitica. porporato. vola). Stick. 36. passaggio. Cic. 3. pompegr^iare. Txopfupoui purpureo. Deriv. pepo. trag. npo-oLy-ioy pre-ludio. num 7rcTpo-jé). Proboscide. cosa proposta. politìcus Cael. Aur. izlt-òiiw ionico pulmo Polo. 18. purpureo viop- fvpEog purpureus Liv.21.84. d.573.oLrv/. femm. 9.-fiiMxmói problematicus Cael Aur. prooemium Cic. Pau' prophetia Tert. Priapismo. petroseli- da cui petrosemolo. . pol- pragmaticus Cic. Polmone. antic. specie di cocomero. vb. polus Att. Deriv. trag. TTopvoypaoo? è in Athen. avanti. (o granciporro o grancegranchio marino. Deriv. 1. n. 750. sostantivato prammatica indica la costumanza di rito. npiy. Prete. pomposo. 3. Prodromo. Plin. 7ro/ATc>7 accompagno. Così poi si dissero ville e luoghi di delizie. gare). 20.tvov. politica TroXmxv^ l'arte di governo.eTtxv5 che s' inclina in avanti (7Tpo-x>tvw).

fjx ^ . 17. vanti . prò Flacc. Kpò--jpa. Trin 836. proposizione. 5. Ep. pseudonimo ^zuSProra. quindi passato da una ^religione proviene 1' agg. Dom. Vanicek p. prosodiaco npoa'^Sixxói prosodiacus Mart. di che trovasi un solo esempio in Giovenale. Propizio. -po-izo-nii avan-mare. mutata la r in c?. 18. 21. 1.. proseiiiìsiuo. prognoslicum indizio del futuro Cic. 13. Tipo'j-Yi/.Poen. Deriv. Ruge. prefazione. prototipo. protonotario. prognosticus Isid. Proto. 443. 17. 1. thesis 7Tpó-&£7£5 Propedeutica. prunus. Proscenio. Ascoli KZ. nome del mar di Marmara che PSEUDO.prol. profetico Trpof/jTwó^ propheticus Tert. 7rp5-7iat5-:uT(//5 istru- zione preparatoria. wvu/zov nome falso. Plin. la prima parte del pePronao. 10. sopravvenuto.ixiiv. psicoproscaeniumPìani.— profetare 9 154 adv. Prugna. inclinato .' cede. npoCi/j-vov^ prunum. 1. Protesi.o'Ùoi) propr. 94. vedi pena. propseudograna '|iu5o->pa'^t« scrittura ."/liven ne proda. prono è l'albero. Lobeck.ad aL\ivai. Gap. pronaus Vitr. Prosopografla. psichico ifo^wó. vale primo. -rrci-vao? avan-tempio. m. uno particolarmente all' ospite prima di porgergli il bicchiere propinare Plaut. . . 132). culto falso. TTpó-Àvjft. Secondo il Weise p 80 è voce latina. npoacmo-KoUx personificazione. . agg. romano. È derivato dal greco secondo perchè se fosse parola latina. Altri jjropitius Plaut. Trpo-TTJ/afov anti-porta. masch.280. psicologico.proselytus Cic. 2. 8. 4. w. Propileo. dette innanzi. Hehn. propedeutico. Saalfeld. Andr. Propontide. giavasi per il premio. 15. 21. U. Pronostico. riodo. gramm. cose Prolegomeni Tzpo-ityòiJ. Profilassi.psych. 1 8. de pudic. . cura intesa a prevenire una malattia agg. 211. ibr.mar Nero. pro- prophetizo Vulg. nei composti sta prima del .a?tg pre-cauzione. Protagonista. Poi significò il nome riportato nei registri notarili ^vedi Tychsen nel Civil. 60. 1. prò sarebbe lungo. 4.' anticipazione. Aveva questo nome perchè le rappresentazioni dramatiche erano a concorso (àycóv) e garegprolepsis Charis. 3. UpMTixji antico dio marino che trasmutavasi in tutte le forme. prosopopoeia Quint. Stich. Tzpoa-wSix ac-centus.oyiu dottrina dell'anima. Il Weise p. 14. ^uxo-J. 3 /?c<a persmarum inductio. 1 K. XVI. Trpwr-aywvtTT/? primo attore. 59 sostiene l'origine greca.presciente. Magazin di Hugo. la Geli. 13. proniattico. il quindi pronto disposto. prologus Ter. ora direttore dei lavoranti. Proteus Hor.90. e. -pó-ìoyo^ discorso che preProtasi.-rrno-j anti-scena Psicologia. 7Tpo-'^u). 12. atrio. Protocollo. 13. 1 il preporre lettera a una parola. ecc. u/2ó-Ta7t. 420 in a- Ttpo-niTr. VI. 8. de pud. contenente la data e il nome dell'autore. ecc. Just. ^'--oào falso.urù. de divin. Prosodìa. psychicus Tert. Matth. falsa pseudolatria ^^vjSo-ìocrpzix pontis CatuU. premessa. 1. 65. o/f. sodia Varr. Proteo. Prologo. Deriv. crede che sia termine augurale prospere pro-pù-ius advolans (cfr. psicologismo. . = . 26. Prosopopea. 12. Proselito. npoìzò-y. npo-^/. 467). Punire. programma Cod. Entra nei una composti protomartire. prora Lucil. protologia è la scienza delle verità prime. propylaeum Propinare. Programma.. 28. foglio incollato sui rotoli di papiro. npwTo. manifesto. pro- K -Kpa-rd-jw bere avanti ad . Trp^-yvwTTixó. 8 agg. protomedico. Prolessi. proteiforme. np'ytpx. profetizzare Trpo^/jTt^o). 20. Da 'pux'n logista. Cic. TrpoffMTro-ypayta descrizione di persone.

Retore. 1. Ponto 118 b). Nel significato di suono vedi Tromba. 3. ritmico pv^fiuó? rhythmicus Cic. reumatizzare psvfj-xri^M rheumatizo Theod. o mantello cencioso . Ribrezzo. 1. ture. 7. noso. 9 Miill. ritornare. 969. 3. sorta di pesce rhombus Hor. 8. propr. vedi aura. Cr. tiSr. resina condire musta vulgare ei ( Italiae ) est provincìisque flnitimis. 343. Agg.) e loh Schmidt Vokalism. dottrina del ritmo Rapsodia. pAi^vo^rhamnos Col 10. rere. Cic. 14. Plin. 513. piccole difficoltà. 341 . poi servo. Weise p. fano. nicek p 502. vedi bomba. reumatico psu/iarexé. Da ritmo popsodia ISep. Gli antichi lo usavano solo aranea è derivato dal gr. Ragno. raphanus pxyckSsg r. resi- Italia Rimane però a spiegare come in si pigliasse una parola de or. vedi Rimbombo. fenditure . ìpMni-Tizlai enfiagione rossa della pelle (lpu^-7rs>. p^m^Ix canto epico. Ritmo. Mere. vedi liquirizia. e come itat. fetpoesia popolare. metatesi di Icgorlzia. Deriv. La coltivazione fu introdotta in Italia dagli Arabi Tuchhandler 5 è voce latina. 16.xspw? col corno sul naso. 1. p. 6. 40. 2. germanica per indicare una cosa schiettamente paesana.) care fanciullo. pr/Twp oratore. py)Tiv/5. 8. (Havvi però i versi rimati della anche il germ. dal latino aranea Plaut. e puer significavano Stich. è molto piiì vicino. Lennis.Prisc. 1. òpu^a. Regolizìa. 120. de or. 1. in Diom. costa (cfr. 3. pa. riposare. resinaceo. perchè versus rhythmici dicevansi anche Refe. ritmo. pu&//-ó? sost. p-mopi-AÓ^ rhetoricus . cfr. fem sostantivato retorica .- if>^ psu/^a sost. romboide po/jijSoagg. da pu scorrere. oryza Hor. numero. rheumaticus Plin. Ragazzo. 75 e nella medicina. retorico. 2. . vedi pausa. 22. Di anche servo.Rombo. cap. 2. 17. armoracia Colum. sat. 87.de or. rheumatismus Plin. 1 K. romboidale. 16. Ragade. 9. sat. a cui potrebbesi riferire)./ìn.6 4. à/sàx-'^) secondo Fick. 2. rhetorica Cic. rapsodo trebbe venire anche rima. Resina. 18. Ma la forma presenta non tuccia. 6. pa'f/g cucitura. Secondo Corssen 1. (Plin. settentrionale del 2. Synopsis Rachìte o rachitide. Restano in dubbio Curtius p. 10.2.440sg. Riposo. reuIsid. vedi aura. 383. 4. 29. 142. vedi nìcchio. pivó. 122. Agg. 71). 7. 46. barbarum dalla (o pììov)^ip^xpov.34l (Hehn p. 373. 49. 6. ep. rhetor mae. r pa'f avo?. 139. rhagades Plin. rhinoceros Curt. Ritorno.i rhomboides Gromat. pvjToptxv. Dion. 24. 9. vb. fem sostanRannicchiare. chi porta la Rima. vedi torno. sat. 23. geometrica e stro di retorica Cìc. Vaaranea è fra le più contestate. Veniva Reuma. Rezzo. Riso. crepapix^i Rinoceronte. 1' arte del parlare. 1 . rharhythmica Mart. resina Plaut. reumatismo della spina dorsale (pax'*)Cat. reif striscia. 9. . 29. vet. gazzo da servo passò a signifiLucil. laddove il germ. mostrato a Roma da Pompeo l'anno 55 a. rim. così all'opposto ranome era noto anche prima (cfr. 2. Vanicek 54. 190. rheuma pia scorcatarro Hieron. 12.2. paxins malattia Rafano. 3. di raRamolaccio^ «p/zopaxta specie rhythmus Varr. di R Rabarbaro. 155. L'etimologia di Risipola. agg. tivato ritmica puòfjLtx-^ 1' arte o Ranno. Lachmann ad Lucr. 821). pó/Aj3o5 fig.

cot. Sulla origine orientale di questa parola vedi il Westermann Monatshefte 3 serie. 2. 28. 210. 15. ùhri Com(|/«). Weise p. assomare.311 e Beitr. e sardonico. vapy.2. in . . sapphicum Serg. vedi borea. Sardonico. a. 3. 90. 5. saggiare. saccus Plaut. ffax. attrib. Il 352 lo trae da poUa. carico del giumento. 3. sambuca Plaut.69. . il d' 1 . 817. e di 459 Saggio. del riso forzato. Il Curtius.239. come più tardi r uncina pialla da puxKvvj. sandaraca Vilruv.oi. ronchismus. il verbo (sost. Leo il Meyer KZ. vedi Ronca. il Sonne KZ. Salirà. salaman. Ronchizzare. le che consuma soma. sarcophagus Plin. poSlof. 1. 'iK//^. 7a). 2bK =:exacerbatìo.ó. somiere. harpagare.2l. 12. 1 1. Sardonia. 5a^. per russare. sarcastico aapxadTixój. ascpoóvu? onice. Rosa.QiJ. posto con w5i« 19. Sàbato. 108. lldyio-j . Eun. il pesare. 11 dal gr. la derivano da póòov Hehn p 527. sarda. Muratori cita puramente àpiziì^zi-j strappare. 37. KZ. sanna ambedue le parole a una radice comune sval che in latino prese Pers. Sacco. saccoccia. 362. il suffisso ivus. Vanicek. Sandracca. da póy/oi che ha lo stesso significato. salmeggiare. 30. di a^TTw. Deriv. <Ty7//a Sarcasmo. Però latino runcare runcus?) venne probabilmente da pyyxo? rostro. Tv^ptov "psalterium Corn. Vanicek Fremdwòrter 45. sost. 10. Dalla forma Deriv. io. p. saimeria. Scip.o?. cczwa. 506. Macrob. vb. dra Piin. Deriv.a//avopa. saccliegg^io. da ia/Jw./. Prax. 15. 12. dilaniare le carni sarcasmos Charis. peso. sost. il composto Sagoma. 6) sub exagio pecora vendere. care la pone a salpare .ò-j agg./ji- è salmodia ep.p-!za. Stick. E invero passaggio di e? in 5 è molto strano.Romito. 24. crede si daea?- psalmodia Hieron. peso. sepolcro. 38 Salamandra. 7a32aTov. arpa. barca togliendo il ramcon cui il barcaiuolo la tiene ferma alla riva. salmista. secondo Saalfeld 71 e Ruge p. L. vedi sinfonia. n.528. sandalium Ter. 156 la rosa passò dall' Asia Minore in Grecia e di là in Italia. 2. sagma Veget. Royaio. 1. (in il Gruter. 1.yri harpaga hist. Curtius .62. Saffico.oz sost. e Salpare sarpare. 59. saccheggiare prop. vendere a peso. 276. Trovasi pure ronchare. cra/w/za contrappeso. Per somiglianza di forma dicesi così anche una specie di piccolo barchetto. psalmus fQYi.adv. 176. 'lìciloi. sai. rhoncus Mart. 1028. ravoa/tov. axTzfi/. aav5«pàxvj. da ffapxdJ^w Salma. rampicone 8?. a. il Weise riferiscono Sanna. agg. significherebbe adunque stac. 647. sabbatum Hor. 395. di Saffo. il Corssen 1. Pott. 86. Sandalo. Turcii Aproniaui praef. 367. Urb.salmodiare. da cui somaro. metro 22 K. Capi.9. sa. suono. Salmo. ilporre nel sacco. Vili. specie di pietra preziosa sardonyx Plin.o-tfdyoi di mezzo sauma Sarcofago. vb. come Clausus da Claudius. specie . 188.Sampogna. 82. sicché la credono parola latina il Saalfeld Ind. smoi'fìa contorsione del viso mostrando i denti.Sambaca aaii^ù^ri specie coma Vitr. questo da à.py. Dallo stesso verbo deriva salterio fa)- provenne carni. Cr. exagium Edict. 4 fr. sarebbe più vicino ìloipnàiti-j.

barca (axarr Scavare) scapha Plaut. graphia de fug. \iptiov Ducange. sce- fenbach KZ. oppositore . di schisios Plin. fili. tsxtaStxós. et pers. 13. Satyrus Lucr.-/)-Jo-ypccfix propr. 452. sche- praef. scalenus Auson. Rbb. Scamonea. 578. com. 8.(x/x[jìoìvix specie d' erba e succo che se ne ricava. scheda Plin. Dalla polare omise l'aspirazione. ai Greci doveva parere orribile. caviglia cia che si fende a strati a cui si lega il remo. 19. monia Sciamito. vernatori pervenne il significato . Dal dimin. (^x^S-n lista di carta. l'autorevole. 26. in Cic. . satrapla. dicesi del tutti i lati di- Ora maticus Quint. è^a/oscenografia T^^stv armare una nave. dir? 1. triangolo che ha suguali. tira ha origine latina. med. 13. ffx^yoiarixó?. ffxt?w. 27 adumhraebr. dig.zxvoLi voce pittura di scene . 8 sceneggiare comp. senso moderno). ffx»'^05 (j/a^vj corpo incavato. schematismo. ^xs/stó. Sanro. Cic. gr. schenoatlco. de idol. schidiae Vitr. Deriv. disseccato. daga sottilmente. Scartabello. 18. dei Lin- cei V. med. INaev. 7 scandaloso. 4.-. vb. 11 99. Heaut. schematicus Mot. ffxc4v5a>ov gr. Satiro. 101. scheggiare. lirMpoi compagno di Bacco. pietra di scandalo) scan- fam. tra varie etimologie il Die- Scheggia. Satana e Satanasso. 180. ffxsTCTtxós che riflette e inrico aocmpuói satyricus Plin. 1. Deriv. dalum Tert. 17.Scettico. venne superbia e dal fasto di quei gocedola. agg. <Txa>y3vó5 zoppicante. Tert. schedius Ulp. marineria. forma. Bern. Scafo. . ff^/J/^aTiff/AÓ. Deriv. 54) riferisce alla divinità orientale Sandan o Sardan. quindi scenoin 1 1 Vitr. guale. La forma che il 5iv£05 più antica è aapRais (Accad. per aòpoi di Siria. . Sardanapalo ed Er. ax^Sia. Schisto. 17 vb.S fendere. rfe mag.-/ìvo-ypafO£] scenografico (xxvjvoyioa^txós. vedi carta. aot. satlriasi uaTu/sc'affts satyriapoi miscredente. poi ià/inoi. satirico nel Scettro. Deriv. 16. e presume di sé.157 aapScanoi yéXon gr. 4. sost. axta-cói fesso. da (Tx/j/jtaTi^M figurare. — bocchetto. acut 3. figura . agg. dividere. scalmus Cic de or. 3. in quanto vuol sis Cael. satrapa {satrapes. trag. ma d'un riso che italiano di chi fa il grande. 35 maniera figurata di parlare. Ksatrapànan. Aur. 77. (syihoz improvviso fatto in fretta. 38. scenografo a/. «jx/jw:. Deriv. 7. La leggenda facea morire questo dio Scarabeo e scarafaggio. sarpin-/)^ governatore di Sclieda. tra- Sciatico. Scandalo) trappola. ineobliquo. 19. 19. trasl. provincia nell' impero persiano. Scheletro. 24 . scenico ffxvjvtxós scenicus Sarte. a^apx^otXoi scarabaeus Plin. schedario. da axi. scandalizzare ajtavSuU^oì scandalizo Tert. 178. 2. 217.6\. Marc. ffxvjTiT/sov arnese d'appoggio. Scalmo e scarmo. scenario. nemico . tio. scam- Schizzo. Deriv. sost. rocsottili. Da questo sul rogo (cfr. sati. da crxéuTO/Aat. Deriv scetticismo.ad edyll. da a/iS fendere. 29. ìiK-{xnoi a sei stoffa di seta. . axaXy-ó. Satrapo. sost. 12. p. cole suirOeta) e le vittime umane che si sacrificavano a lui per celebrarne la fine si gettavano sul rogo sorridenti. 10. sceptrum Pacuv. Schema ^x'^fioc schaema Rud. bastone. 163. da itixiov . scaena Naev. . sx. 14. 175 (Saesaminare i misteri della fede. Apul. viene altresì scarabocchio passato a significare macchia d'inchiostro come sgorbio da scorpio. agg. ìlip-zio-j attrezzi di Ter. Scaleno. 14. Scena. schedula. 1. inciampo (quindi la frase. (7y. . da satura^ e da questo 1' agg. Hec. 79 propone <sca>poi letus. in cui la pronunzia posatrapi) Terent. 1.

luogo da giuocarc a Plin.7. p. quaest. 6. che divorava i . il venez. carm. 1 . diede origine anche a sg:orbio. sferico. 2. 40. (cfr. !7Xl/jpóc. cancrena. sferoide. . masch. Il Caix. 5ój. gambero. 12. 8. r. Scip. 96 sesima ab Indis venit. 1. sinapi{s). scopulus Enn.?. sost. sco.05. Scirro. si disse anche il colonnato col suolo levigato. vb. nello stretto di Sicilia. palla. 154 ricorre senza necessità a sfracellare. 8. Senape.^pog specie di scomber Plaut Capt.de or.iovpog. rata. sphae- gnificare macchia d' inchiostro. Scilla o squilla in Lucil. dalla secondo ?uc7Tóv. Deriv. ^ Dom. Sfintere ^ihvr^ . sesto. 35 scolare. naviganti Seppia. <7Mij. 2. . 337. L' ì conviene Serpillo. sost. sottinteso. meta. Scopo. pronuncia popolare scurius. 8. xystus Cic. specie di terra Scilla riproduce pure 2xO/>a. Scordio. Poen. la forma specie Scisma 9 cosa divisa. 23. Plin. ricus Macrob. 7. Il prodotto principale del naso schiacciato. 20. U. Sepa. a'^at^jtxó^. e perciò serico nicek. altri Scoglio. 975 congiunge sìmia a sìmilis. 69. sphaeroides Vitr. ^U7TÓ5. dim. infiammazione Sfacelo. fr. . specie d' erba. a-Aifipoi ogni corpo duro. Plin.'S.r. nhicf-iio-i. vb. 17. scholasticus '^'/^olot. 28. scismatico. Cosi dice vasi an- . (Non Scombro. con ae/xó?. ì\r. Scuola. trattenimento scientifico. 206. ischiadicus. selinon stringere chron. sphincter Cael. atvwTcfa. quasi fosse denominata significò di seta] sericus Hor. 8. Cat. serpillum. Aur. palla.. e spiega sfacelo con la falsa etimologia da sfasciare. scordion Plin. 2. si confonda con che risale a sistere). specie di lucertola. che passò a si]. Val. 17. 9. LI.*162. 158 Scorpio. riposo. «W|Cia. specialmente dagli affari pubblici. sferisterio. ep. Tiity?.^^obus. specie d'erba da XII. specie di — ^tvaTrt. I. lib. 63. scarabeo). Scorpione. sinapismus Cael. propr. 5-X5TIÓ5 pesce. oa^apot.x condire. probab. scopus Suet. 73. . 1 1 . aiva7Tt(T//ós. Sfera. senapismo. praescr. 25. Sesta. sfericità. mostro descritto nell' Odissea. sciatica. lp7ruX>ov. Poen. seps di Plin. Plaut Deriv. Somn. Scoiattolo. sepia Plaut. 37. in Gm. (r-^aipoit^/js. da fsfiyy^ . 319. sphaeristerium. tempo libero. sinopis Vitr.158 coscia. malattia. scolastico . 2 use. 4. 19 = mira. 8. fra la Scizia la Cina e Seri Sciinia) simiay pare derivato da l'India. sdì ola Cic. 223. Rud. poi occupazione letteraria. n'y-xAiloi delle parti carnose.iTVMi Varr. . che risale a flagellare. sferoidale. (Cfr. di pianta sesamuìn PI. 53} sciaiicus sofferente alle coscie . Scoria. Sfinge. .ó. ffxÓ7Tò). (^yj'y/j. 12. schismaticus August. agg. laresca. 19. dirimSerico cr//puó?. Il Vaaii^-òcj coi paese era la seta. scoria Plin. c7xo>v5 ozio. Scilla. Plin. Apul. . agg. da t^c^w. 68. cr'^atptc7TV57iov. squadra o cazzuola da muratori. 2. fem. schisma Tert. ordine. af lyxxìóp . cr/iTrta. Att. a figura di sfera. (TXt7/aaT£v. 5. dall'istinto d'imitazione ma con un segno di dubbio. lat. I. sxópSio-j. Sedano o sciano. Da questo venne anche serniollino. di T/. sphaera Enn. ffxt»a specie di cipolla. 2. sphinx Plaut. ann. 4.. i-Aop-nUù-j scorpio Cat. 31. in Matlh. Senopia e sinopia. Pseiid. Deriv. sepa- Sesamo o sisamó. or. schilla). agg. 33. del paese dei petto a Cariddi. non con similis. Aur. p. herb. 112. 659.Sbì. Tac. sciurus Varr. . color rosso. chron. 1. sesto. 14. di ?uw levigare.

ret. forma intermedia sarebbe sipho. ^vfjL-r. Deriv. 2.Sincretismo. Simpatia. ma adot.. Alcuni la denaloephe Quint. 4. Boeth. simSifilide. syllo. 18. 160. zione. gismus stico . agg. 3 M. il bere inSidro. vorrebbe di due vocali in una sillaba). 7 M. com-passione. che un fermaglio che le donne Sillogismo avì-ìoyia/j.Simmetria. symmetria Vitr. licus Charis. Geli. simpatico. sibyllinus Cic. 6. arte o dottrina dei simbolica molto voluttuosa agg.ói. silurus Lucil fr. di fico e moro. Da questo il Ménage fa derivare fogna. sillogi- Sfragistica. <yu>Arist. syllahus regi. dex. posium Apul. 13. ^v^-J^jf «5 comprensione. 3. n. sghembo). ailovpoì. poslaco.on-n. sibaritico. praef. 278. au/z-^o^oy contrassegno. città antica sulla costa lucana. ^uy-zp/iTtc^/xó. 1 8 K. unione nia. (ju/x|3oXtxó?. post. j tata dagli altri. fem. amore altri dall' arab. portavano al braccio sinistro Plaut Men. syllogisticus Quint. più dottrine diverse. symbolum. . abitante di Sibari. 3. (Hesyeh) zopaccoscia. silograflco. Aen.Ó5. picante . frair. Sghimbescio dev' essere formato da sghembo con un'altra parola.-/fj. oiy. Sibylla. d. 528. . perchè più vicino di significato. 21 Simposio.x transazione. simpatiz- zare. 397. o- anal.159 — . conf. agg.aTcy. 109. rola dei Greci d'Italia. de Sillaba. simbolegSibilla. 4. sindgoge Tert. convito. 5. 1. symboSgorbio. KpvjTcs. . simmetrico. simboli. 9. agg. . com-puto. La forma pospecie di ragionamento. Sinalefe^T'jv-a^ot'^v). Sibarita. agg. titolo dato dal Fracastoro al suo poema sulle malattie veneree. Deriv. SùjSapt?. 21 K. 22 K. tubo. . con-temporastro. . AO'jittiv . in 12 prop/i. Sillessi. e. Bacch. crt^u»a. Sicomoro. 22. <7^jy-y. synchronus Hieron. specie di pesce.Sincrono. corpo forato. Silografia. sympathia Varrò in Non. il togliere una sillaba in mezzo di parola. banchetto. stampa su forme di legno (?u^ov). probabilmente pagiare. 9. syllogizo rj'jlloyirszubi Sghembo. 3. . m. p. sincronismo. Apol 57. vedi scorpione. sipho Lucil. agg. (Tu>/ai3o$. am. specie di bevanda di sieme. 445. 12. 23 K. ffuX-^a|3v? comprensione. slimh. syllepsis Donat.-i^^-cpioc. Verg. 3 extr. «ruy-xpovo?. simbolismo. avKó-ixopoi. sillabico syllahicus a^AlupiMi neoplatonico in cui erano fuse Prisc. 10. 433. p. <7u//-7Tófftov. sillabo. (Per hescio cfr. 648. l'abbreviare taSifone. agg. unirsi in SinallagmatiCO. 15 = inneo. 1. conche sono i due pianeti Venere e tratto. sbieco. Letteralmente au-fUi. |u>o-vpa'^ia. perchè trovasi in Aristofane e in Platone Phaedr. di ^^paper lo studio archeologico dei sigilli. Il che s' Diez preferisce Siluro. 6. Poi sistema syllaba Plaut. 24.il frane. 19. 4. agg. Mercurio. Deriv. com-misura. Simbolo. il germ. nv^u. 350. masch. 14. ma l'aspetto della parola è greco. . et pers. sincronisti^O. 458. 2. de fug. comp. es-siflon di c!i>vuììoi. bliquo. gliando nei Gramm. ^uv-ayo'/vj'. riunione. 5 Sinagoga. sicera Hieron eiJ. sillogizzare. ^'^paycTTi/yj sigillo. la syncope Charis. August. fusione (comun. usasi 7xt/x|3ó?. 6m^5. de acc p. il nome verrebbe dai Cretesi. atfwv. rivano da avfji-'fàioì. simbolico. sydire canna porcina.tpv. L'etimologia è ignota.. 7Uva>>a7//. 1 . Sincope. sycomorus Cels. sibillino. symfrutta. polare latina era spinter. Secondo Plut. Plaut Pseud.b'2. Deriv. yi's. fig.à'Snix. 5. di più parti. 244.

in cui sono riuniti più dati. statistiche. '^iaa. Tuchàndler la crede ^ polari zendado. niet. cru7To//j nonymum contrazione.na.1. ---—---«-'»•. poi fu detto di due parole systematicus che indicano la stessa cosa. vb. auv-i/. 19. Sintomo. 5. sindon Mart. Sisaro. (ti-jócóv stoffa fine dell' India. lo. '7. E il movimento opposto a diastole. zendale. 48 poi tenda del . Sindone. | i calo.Vict. 'yiipioi canicola. 25. sylv>. 2 K. sinonimia. p. di questa parola o zanii)og. aù-j-oòoi convegno nanza. synthe44.os avvocato. Entra nei composti mod. contrazione. elog.. siparmm 1 4 (Il Cic. syrma Valer. sindacare. 1. Da sindone derivano le forme po- per teatro. com-posizione. sintetizzare. Sirene. sis 7Jv-&-5tc .8. seduta d'un consiglio.5//r<wPlin. sismico. 10. ^jv-ra'^t. siser Ysirv.7^uó. 160 I il auv-Stx. 1. agg. aJam/Mx cosa composta. cr'jvwyj/. sindacale. Tir. attore. agg. ret. 18.. il com- voce ibr.gg ^iuodale. dottrina delle scosse terrestri. p. (^/jiaw. Verr. 994. sy^Mar. Sinfonia. analisi. .xjpi^ of>. 8. synecdoche Quint. systalticus ''--nymia Aq Rom. marahata. sonaglio di rame o bronzo. Sistema. . Cfjstruzione. 947 ^. tj-jaTrifLccTuó? nome. osca spa). tavole storiche. 7:pTt. '::~^[a-/1 canna. ^uv. Sisma. avvocato del fisco.p.Bern. 7. supparum Man il. tio. ecc. poi rimorso di coscienza. 9. if.ta. sismografo stromento che segna le scosse sismografia. synedrium Arnob. (Ttv-SsTexos. Kopp. il sedere in- sieme. — ^ j Deriv. Sione. sinfonico.-'-''-"fig. co-ordinazione . de prov. 337. fig. . 6. da sifone. prendendola in un' altra p. Poi riu- fregare). 3.«t'osai. 4l'5..pt. agg. Sirte. 9. sistrum Verg. iixipocyQOi smaragdus Lucr. .Twós. agg. agg. Sineddoche.57. 103. 691. sismologia. strascico. cosa che coin- Sinderesi. symphonia Cìc. dig.-òoxvì. fj-rj-iòpio-j . 2. Sineresl. come attr-ibuto di Mart. 12. prendere insieme.osservazione.ì. . da ^ùv&yu-.po-j specie d'erba. syndicus Gai. 4. compendio. e. (7JV-0-TIXÓS. sirius Verg. Smeriglio. synodus Amm. accidente. 4. 9. syno-l l sistaltico . sintomatico.-. sistemaSinonimo. in psalm. 4.'. '^uprrjn. sindacollegi j nione di più concetti e quindi processo logico opposto alla . Provenne dall'India. seni. 327. agg. fjU'j. Sistro.Sirima. Sistole. di un'assemblea.T(xó. de Front. ! cide. con cento. con-sonanza. Una forma popolare . sguardo complessivo. 5. 4.^ \ \ \ ^i è sanipogna aduSinodo. di società o Deriv.-^'jyjia. . 'sij. per cui una cosa viene indicata com. Smeraldo. Ora si usa. rasy stema Mart. oggetti. aùpixa. 696. agg.6.6'?/ntaxis INot. 7£'. 3. cruv-ojyu//o. f7trcTpov stromento da scuotere (ffscw). crjv-Tv=p/. Gap.1. la parte pel tutto. 'i^jy. de - sinonimico Sinottico.Sindaco. !7U7Ta). ecc. 67. Aen. Siringa.Tzroyij.-. Sipario. 1. vedi mania. Sirio. 805.37. sintaitico./?n. 48. . Smania. specie di metallo che ridotto in polvere serve a pulire i metalli. corr. 105. 38. sanscr. siringare. cons. 1. . ars. sintetico. geo. coda d' una strofa. Sintesi. Sinedrio. ffu/A-TtTw//a. aij>apo-j (-05) vela. Ori- bas. La rf t corrisponde alla pronunzia moderna.ruoi symptoma.a. sost vb. 41. disciplina.- scuotimento. sytHnx Ovid. relativo alle scosse. Deriv. sub t^àpoi il Pauli la deriva dalla rad.ipig. che ha egual tico. sirenes Cic. La parola fu cominciata ad usare pi'obabilraente nel secolo XVI. di Ta77w. Sintassi. riunione di piiì Stat. ffuJTa/.

Ann. . Sofista^ fTOfiuTYii savio. Le parole greche. Soma. 32. sperma Sulp. di iTTé^w cingere. 20. stenografo. Dimin. sTty^^uy?. Sporadico. 4. 4. vedi salma. agg.yiì. r. e per ciò indica pure la comedia. alterazione della forma. spalliera. strappare). spasmus tura ristretta. sophisticus Tiro 7. Deriv. div. Stalattite. soìpdzYii^ deriv. specie d'erba. ffoyt(7Ttxó$. 42. . «cwif. vedi spada. dove gli abitanti. chron.x trovato prudente o scaltro. sparus Cels 2. liana viene dal dimin. 3. spalles^giare. 'sxiij. 6 Rbb. Stenografia. squilla Lucil. Serv. 3. spongia Cat. spelunca Lucr. andò) Spadone . 13. Dovette essere nome proprio. 13. sophista Lucil. di cui si facevano corde. arÉ^avos corona. Am. 9. 15. sonchos Plin. m. anapàrTw fendere. Spa^O. 3. 36. 2. stadium Lucil. Stenograflco.<o? specie di calzare. e. spira Enn. Syr. Stearico. spado Pubi. Sorite. concrezioni calcari simili alla stalagmite. arsvo-y/sa^ia scrit. agg. cTTaTtxv?. Spasimo e spasmo. da (TTraw tirare. 3. Liv. 3.a specie di gambero. maestro. spallina. Spalla. ma pendenti. r. r. di u-ciap sego. H Zambaldi . 5U)c. Spilanto. Già Pacuvio conosce oghenef. r. soflstlctaeria. 1. 6 sòyxoi specie d'erba. spaiula Apic. Socco. 45. 88. . spatha Col. 216. 495. Un'altra forma aggettivale italiana è spondaico. Sparlo. Significa modo errato. Usavasi dagli attori comici . Scilla cfr. ep. grispignolo. 12. genere di pesce. sost. 21 K. amp/xaruó^f spermaticus Cael. fiore mac- derivano questa parola da Soloi. 11. 'jnzxpu. 385. 3. post.ó<i. guerra punica. Spondeo. l'arte di pesare . spugnoso. stemma Sen. 1. 348. mucchio. Spitamo. Rabir. sTiov^ta/ós Diom. deriv. principalmente nell'unione delle parole. 8. Sofisma^ (7ófi<Ty. Smorfia. spondìaco. 19. Sparagio. città di Cilicia e colonia degli Ateniesi. Statica.- 161 Plin. getti di sparto. e «vS^og fiore. Spngna. spatola. Sparare. sofistico. crTropa^txós disseminato. anaSoiv evirato ( Stadio. anche vella . 28. soccus Cic. 11. spirale. 3. antic. vedi aspargo. parlavano commettendo molti errori. aràStov. Scilla. pare composto da a-Kiloi macchia chiato. ^raT/jp pesatore staterà Da spatula per sincope venne spalla. Deriv. 1 35 . cmovMoi piede metrico. vedi sparto. 18. ora la dottrina dell' equi librio dei corpi (dalla rad. Plin. on 64. seme .fxx corona. spermatico. da sMpó? S(|nilla. anidri. T7t«po5. ^Tcov/ta. forse da /^op^>^. 10.Uj gocciatura. dimenticata la purezza della patria fa- Spira. Stalagmite. Spada. C7xt». materie calcari accumulate sul suolo delle caverne dalle goccie dell'acqua che stilla attraverso le roccie. 13. noto ai Romani fino dalla seconda Stemma. 22. mim. soloecismus Lucil. Sparto. «ruaff/Aós stiramento. Stadera Hieron deraio« . sparulus. agg. divenne Cat. andpToy. da oxóàa. 18. M sorites Cic. spartum Stefano. Solecismo. sophisma Sen. spasmodico. in Geli. 180. «rra. ffTitS-a/Avj spanna. 35. aoioiy^iaiJ. 26. Spatola. agg. Spelonca. 2 M. Gli antichi . La forma itastare). 251. specie d'argomentazione. 22. la materia dicesi stearina. Sonco. 4. (jnép/ia Sperma. agg. 501. spasimare. squarciare. vb. scosti care. vedi spada. così detto perchè usato nei canti religiosi delle libazioni {aTtovSal)^ spondeus Cic.

Cfr. strumento su in rilievo immagini piane. arnese da scagliare sassi. vb. Gord. costume. 33. Stoppa. storax Solin. portico. modo ed arte Sterno. 4. 286. met. Pasqualino spiega invece: ut innuatur deflexio a vera signifìcatìone in malam partem accepta. barbagianni ( crpiy-rp^^w. lib. (jTps^v. fìssa. stantes oculi rostra Stomaco./«m. propr. stomachus LuCanilies pennis. axzpzòi solido. stregoneria. 21 M. historia Plaut. agg. sxpoLzriynixo: . 344. Poi indicò il vestito femminile. asTpia. '^zpot.ocui si vedono rziio-j. stereoscopico: stereometria aTipiodi corpi solidi. stereoscopio. stola te superstizioni. misura agg. torcimento. eatra nei composti. Strombola. 4.^o aMTtiXov. Att. strabismo. crT-ipv^v. ra. filosofo della c^toz o Stricnina. poi i segni delle cinqae piaghe. di 'yró/j-x.ós. historiographus Capitol. straho Lucil. ^. 1.-zx punture. Brut.14. Strangolare. che volani puerosque petunt nutricls veramente sarebbe agg. Storace. solidi.'^ Da queste superstizioni s' intende come dallo strige abbia avuto origine la strega. . sost. cTTJTrTiv.Q.òi: stereotipo. conver- Istoriograllco.voi scrittore di storie. strambotto specie di poesia che probabilmente violava qualche regola o la giusta misura del verso. stomacare. estratto dello axpùyyoi di morella. 2. . Strega. 21. b-ropi'a. Strategia. — Et vitiant cunis corpora egentes. il quale aveva insegnato Strige. in Cic. Gi-ande caput. slrategicus Stimmate. strangulo Cael. hTOpl'j-jp'X'jVM^. 8. ffrpayyaXaw . sirix Plin. . investiga- zione. Carpare dicunlur Et plelactenlia viscera rostris. l-~op'. 295 K. rapta suis. stereometrico. stregare. STEREO. stridere). 4. (jroptzó. stomachico diNocte unguibus haniu. 134. stratagema Cic. istoriare. losco.8wv). 6.s inest. Yvoniin. marpraef. ruota idraulica. ':xzpzo-'^y. chi. Fast.. 95.-. probabilmente la conversione del coro al termine della strofa per tornare al suo posto Strambo. L'agg. Bacch. Strofa. cioè sproposito. Stentoreo. Deriv. sat. e. axzpioi/. stoppino.o--jpv.óg. num poto sanguine gullur habent. storico. 8 (ffTpà. stereografìa . condurre esercito). agg. 21. cantando l'antistrofa. 2.zr. di condurre eserciti strategia Stetoscopio. bocca. . strabus Varr. p. c-To/vi vestito. — — — 8ya. 'i. Storia. pianta velenosa. ffrpastrumento per esaminare il petto. 158Deriv. uTpo-^t/. 2.97. iun. stentoreus Arnob. V. di arCCo) pungere. m. 10. sat. — . 40. histovicus Cic. Stoico. l'jropt. atto di strategia {axpocr-rtyio). arpaT/j/ia. stronco. istoriografo. stravolgere gli occhi. Su questo animale correvano molStola. turno. strat. 5. men. Tr/'/£/. Deriv. Deriv. 11. trag. Stoicismo è il sistema. comp. Striga Apul.'è'ò. p. sione. petto. Enn. e. raccolte da Ovid.trpiy. di Stentore.^ói contorto. uccello notnella celebre 7Toà -Kouilri d'Atene. forma tipografica deriv.* Stratagemma. 11. stregone. Plin.. l'arte di disegnare i agg. venta per eufonia stomatico. che appunto rapiva i bambini e ne succhiava il sangue. soprabito lungo. vb. vb. agg. vedi strige.i. 15. nxi/ixv. da tjxpxyyxU laccio.— 162 — stramberia. istoriografla. apta rapiiiae cil. 39. 785. stoppare. stropha Phaedr.oypu. agg. (7Twf/. Neil* uso comune ora significa errore . propr. poi per la . balsamo che si trae dallo cTjpa?. Atilius. stereograflco. : stereotipia solida. personaggio omerico che aveva fortissima voce. strategico. 77pi? o TTpi'v?. 4. F. sluppa Lucr. <:xòixoL-/pz.'iioi. 133. Hosì era detta la scuola Zenone. strabuzzare cTpacjSi^w M . a tipo fìsso.

specialmente marittima. tapy distendere. 105. Teda. 13. un coperchio.-/At peso e una somma di denaro porre). Tartarus Lucr. TaxTix^ arte dell'ordinare.forma anche panello da ardere viene 163 . il dire la stessa cosa. vorticoso. . de fig. telescopio. 15.Tecnico. 2. tappezzeria. Il Tuchhàndler. telegrafista. Zadibaldi . thema Seu. propr. Da quello di denaro venne l'altro d'ingegno. . Deriv. Cod. telefonico: telegrafo. tattico. Phil. Ss/^aTtX^?. stanza interna della casa. rsi-wvstov e Taumaturgo. Tyj^s-txxostromento per guardare da Tattica. 188. 7. umile. tapinare. Tallo. ^sar/sov. tappezzare.r. Tarso. stroppare. Tartaro. -czlio-n specie di conchiglia marina. Theod. Telonio. lo appalto delle imposte. 32. prestigiatore. 58. ( rad. di Tàffffw. òcàUi. ripetizione. Tappeto. &r]xv3 ripostiglio (Ti-&v. dogana.-. cosa posta o proposta. 2. In Isid. 378. 1012. gambo verde. telescopico. avv. 3. mitulus. TauTO-/oyia. . corrispondente a quello talen. ramo- (Jahrb. composti moderni telefono. 1. . 11). &s/*«. 4. la parte piatta del piede fra il calcagno e le dita. 11 Corssen 1. la de- scello. ruprapoi luogo oscuro e profondo negli abissi della terra. TaTTvj. lat. 39. rapsó^. t«x- lontano. che scrive da lontano. 3. t>5>6foìvoi. lontano. TapinO) TaTretvó? 11.48. Tema. teatrale ( ò&A-o/jLsci. Pers. p. 81. tap\ disteso a terra. la credono parola latina. tautologia Aquil. tappezziere. tecnicismo tecnologia gue moderne quello d' inclinacomp. r. entra nei . vento ecc. com. ortg. propr. Dal signifiagg. . tapete Plaut. propr. 372. da S-s (Ti&yj/At). il Pick 7. masch. Gord. spiegare). tum Plaut. tesoro che uno porta in se. dicina che assicura da Struzzo^ (TTpou&twv. quasi di ^oytxós. Txprapov tartarum in tempi più tardi è la scoria delle botti. Cure. cor- 5. f. Od. 117. stolus. T^/£. s-au/jiar-oup'/ó? opera- tore di meraviglie. vb. te- loneum [-ium) Tert. Rem. poi camera nuziale. vb. Tautologia. tecnologico Texvo-^o'/ia tsx^ozione. telegrafico. 2. 90. Deriv. . 5«ic/i. . extr. luogo di spettacoli . Deriv. TELE. 3. bilancia. di TSXVV2 arte. rivano da ^«5 SocSói. stromhus Plin. Sent. più tardi santo miracoloso. maestro d'arte. sost. urpó/M^oi^ paleo. Teatro. 26 è incerto. agg. telegrafla. sono le le persone che fanno parte d'una strisce di pelle o di lino che lespedizione. spedizione. quindi contorta. (rad. quindi ufficio di riscossione. flotta. 20. Le parole greche. il Saalfeld e il Fleckeisen. cato di peso provenne nelle lin2. agg. 71 agg. TTctov. telegramma. un tappo. è una specie a chiocciola. thalamus CatuU. In Plaut. ^àìufioi. T Talamo. theathrum spectare ) Naev. Stroppa. che suona o parla da lonTokz-ypi(fOi^ tano. \\ tsXoìviov. technicus Quint. ti. agg. il Weise. poi un Teca. 1. Talento^ TsJ^avTov. Andr. Tellina. antic. voglia. p. di conchiglia gavano il remo al caviglio. . theca Varr. struthio Capitol. trfoM2. contr. 64. stroppolo.3. 13. 17 è passer marinus. (jrpófoi cinghia o corda StuolO} <7TÌ>o?. thallus Col. agg. 19. 61. tóxvxó? relativo all'arte. 1025. tematico. struppus Liv.

5. thermae Cic. • .à (int. quindi il dolo all'orizzonte. go. 3. ^épandu servizio. 2. nastro. Teriaca triaca^ s-vj^iaxà. lo trae da tensera. ^io)p-n- ra stendere. sost.contem]plativus^ fem. xaia dottrina della giustizia teoacque) agg. 19. : . altri Uìt^oi lunin Geli 1. 5. j 1 . in Esech. 3. La prima parte proporre. quindi il rievocazione di spiriti theurgia sultamento d'una ricerca scienAugust. '^tpiiM a Delfi in cui mostravansi le composti moderni termometro. 101 . theoreticus Fulg. composto è da&sa-o/xat. coltura. Teodato. tesoriere. poi governo sacerdotale agg. . 22-=. èzo-Sicaldi. teismo. e. d'agosto nel calendario della reTeod[olite5 strumento che misura pubblica francese. il l'arte modo di curare. misura del calore. 1 1 . dio. ^ : : . 30. fettuccia. e nei seguenti composti: Terme.Terapia. lat. 21 nici del calore: termidoro. Erano i bagni Dio. ^vj^aupós. iheologia Varr. trova óSói via. . in Aupico: termo-dinamica. quattro. signoria di calde (int. theurgicus ib.Tesi. zione degli dèi. 16. specie di pesce. terapeunia. 2. lunga e stretta. TEO5 2r£ó.S^yjpausuTtxóg. Enn. p. Nei Cristiani la festa dell'apparizione di Critermologia agg. Geli. teosofìa. 86 è l'agg. e finalmente una specie di verme. 274. vSara. cose re- specialmente velenose. opposto a pratica Hieron. 5. operazione divina. precetto. termometrico dottrina del calore. &sp53. e indicherebbe il l'etimologia è incerta. 35. vb. ^ipij.i. tetanus Scribon. theriaca Scribon. Tetano. teologo. teorica. 12. guardare. &ip//o-5uvagust. con(3-*3|5ta. thesaurus Naev. chi ci Tesoro. j = agg.o-òòjpo-j datore di caldo. ^sc^ jo/t/óc. 3. prooem. cura di ammalati. teurgo. theologus Cic. Tessera. . Sriopi. I del tifica. sistema teostriscia tico. tìieologicus Amm.G-!7y. termoscopio agg. Né l'una. Henaem 5. cosa . rhocvoi tensione rigida . myth. dado ( ma cfr. civ. 2. teologico. logica poi di Dio e de' suoi atcaldo. . (i. 26 ). theurgus ih = esorcista . ciu. ep. agg.Temolo. ^to-y. &io-yavta feste TERMO. ^loio-juòi. Fìioteo. rhet. tae. Poi mezzo contro i morsi di serpi velenose. dei 10. che i Greci significavano col neutro plur. cosa osservata. regola. Teorema) S'swp/j/Aa. trag. teofania. trov. 17. fem. Teurgia. agg. teoretico. n. ^ibtpvA-fi. s= contemplativus. ne l'altra derivazione è soddisfacente.oriiXo-^ servare il calore agg. Teniaj -ratyta benda del capo. sto: teogonia.Q-lo'jiv. ^loop-^ia. aquae).. termologico strumento per osteologia.) lative a bestie feroci entra logico che ammette Dio nei nomi proprii Teollio. Deriv. Teoria^ ^^oìpix^ osservazione. theorema I ! òzovpyói. teorico. nodo. da ^zupio). Il Vanicek. quindi ogni &ù/A«>/05. S'so-spyta. I .rad. il mese co'^ia sinonimo di teologia. thesis Sen. tesoreria. 2. 10. Teocrazia. teurgico. 69 V. dei 16. fem. teista che ammette Dio. Deriv. p. poi specie di magia.oi. theorica Hieron. ^co-loyici dottrina della iìip/j. Sì/jaTTìuTtx/j . '^tpjj. Timoteo. termale. ecc. • XÓ5. 24. plur. Deriv. 10. la seconda è oscura. 164 TIXÓ5 . quindi cognizione e trattazione scientitheoria fica. 40 cogitatio. 1 I = contemplotio che si scuote. thymallus Ambros. m. &^5t5 posizione. òzoijMYi dottrina degli effetti mecca/ó'/os. Weise. teogonie©.ó-ixzxpo-j immagini degli dèi. Yerr.puTiu. 5 i I I . 9. &-:o-yovta genera"btpiJ. termosco divinità. v'ha chi lo deriva da résaapa. l'angolo di due visuali riportan. 163 Teodoro. theoricus Mythogr. teocratico: teodicea. 'àipi^. ^toy. terapeutica.zzz propositum. entra nei tributi.

239 Rbb. Cr. Poen. La forma italiana però deriva più proTipo 9 TUTtos . impronta battuta babilmente dal neutro plur. e. astr. tetralogia. tetragonus Grom. leuco (Athen. 1 .rpx-iic. A Roma fu veduta la pri- enorme. stonare. Tupawog. tiara specialmente persiano Plaut. 3. 15. ro[rÙTz-rm. 14.2. tetracordo. re. 1306. 131. Vitr. Tupawt/._ . 3. Tiara. nrpx-loyicx. Tiade. Topica. 1. scrittura a tipi. come quello del cavolo. . .. Tó/Ao. volta r anno 12 a. f'^iaiKói. vedi tufo. di quattro drami. T£TRA9 riTrocpoc. d' signore quarta parte Cic. 15. 19 K. tisico. : trarchia. 1. tonicità. 20. Timo. (-0"). stonatura. . 9-U/A05 róizx>.ecl. tetrameTupavvt'. in nista. 5. Dalla pronunzia popolare thursus o tursus venne torso. Pseud. ^u/Aia/^a aroma. 318. ecc. tigris Varr. Sat. Gr. e così tirannicidio. Tirso. da Brv/xKku Deriv. 24. 2. Detetragono. rzrpx-avX/aj2o5 di quattro sillabe. incenso. 5. 11. Timiama. rupx-jvia: tiranneggiarzrp-àpxn'i clies . 15. TUTTtxós. perchè prima non si potè prenderla viva (VarrJ. tetrasyllabus Frìsc. thymiama timo. sost. 1. Tsrpa-ywvos a quattro riv. della tetrar- Att. quaest. 9). Z. rtapa. che terminava in un cavicchio di fico. poi opera composta di quattro parti. phthisicus Vitr. tetrarea. tipocomposti. ^i«70i^ riunione in onore d'un dio. 77. nat. (^Plin. tipografia. Pers. intonazione. thyas Not. sezione taglia- 8. 9-y«5 . . smisurato. Tifo. 63.ós. ecc. men. abbruciare. 219. re). 107. Deriv. la dottrina dei luoghi o argoPlaut. vet. ^Ovvos. quattro.de acc. thyrsus Att. 2. lyranniangoli . tidi Cicerone. 2.Tono. TÓvog. . rc.9. 54. phthisis Cels. 22. Att. cus Cie. Bern. . trag. pico. titolo di un' opera -nui. Tu/ATiavov tympanum. riypiz. 458: Tiranno. Timpano. thiasus CatuU. 28 K. lOO. intonare. m. 20. tonico. 42. tetrametro. 7 è di Topazio. trachordos Varr. ptisana Varr. . Cic. tetetrasillabo . TtTavsg.o. 276. tegrafo.l3. verga bacchica circondata d'edera e foglie di vite. timpamenti oratorii. p. p. ibr. 37. Tomo. TrTwayv?. 1. principe assoluto. strumento a quattro corde . specialmente di Bacco. .165 acut. cappello orientale. entra nei TUTTO -7|5a(pta. Sat> men. typicus Cael. Perciò titanico usasi per Tifone Tu^wv vortice procelloso typhon Plin. 463. 60. ter Diom. da ró-no^ luOgO. vb. tyrannus Plaut. 9. agg. tu/ajSo?. tonalità. nrpaxop^o?. 93. romm. Aur. col significato generale di fusto di pianta vestito all' estremità di foglie e fiori. propr. ma risleph. tonus Caecin. Tomba. Tisana. 9. 1. 65.^ topazus Plin. 45. Att. (Diom. thymus {-um). tirannia. parte di un'opera. forma. un paese. 100). 18. Titani. tirannide. thynnus Lucil. furiosa . antichi dèi figli di Uranos e Gea (Terra). 5. baccante . agg. agg. modello. Cels. Tigre. 1. f^tryii consunzione (y&i'vw. 506. ^6 agg. top. 703. tumba Prud. pe' (re/*. 126. topice Boeth. Tonno. tipografico. Tiaso. 2.590).leg. cevuta una molto prima da Se. consumare). immaginati come grandissimi e fortissimi. 65). rvpxvvii^o) da Tupavvo? e caedo. il complesso tirannicida.rpov verso di quattro metri. p. Una tigre fu donata da Augusto in Samo da un'ambasciata indiana l'anno 18 a. topica typus Cic. in Sen. 10. tirannico. 37 B. 2. Gli Ateniesi però ne aveano ri34 M. battere). tyrannis Cic. 28. Yerg. e.b. Tisi.

. trans. 6. nità. ^prrj-oyjìx canto funebre. tomeamento. Ora il petto stesso. VII. Torso. trapanare.rriii. vedi torno. Tpa/5xw//«c.a. tìHgamia Hieron. trecciare. 9.Treccia. trigamo -zpiyx/j. di . sincop.]^ 159.. o da rpiy^a. 24: triglifo Tpi'v^jyo.— Topografia) di luoghi. 45y. 10. 37. la comp..ov il veleno con cui tingevansi le freccio. propr. a quattro lati con due lati paralleli.- . misura dei triangoli. Verg. corazza.tre. Poen.v. Treggea. volgerecome iltorno^ ' tavola a quattro gambe poi fig. a tre incavi. Agg. 2. tosco. spinosa pinole i specie poi ferro . -'. di mento. Tpc/. vedi Fick 451: Lottner. tracheotomia. Torace. ad Verg. lornare. taglio della trachea. iragodo -zpy. torneare. forma italiana influì l'etimologia popolare da tra. 15. tragieus Pers. ritornare. 492. \ rEpi^iv^oi terebinto. tragoedus Plaut. f'^oyyo. da | \ \ ' I Dicevasi T&?w&y O7. ^ro&/. trisillabo trisyllahus zpi'yùjla. Deriv.- Phaedr. Dagli antichi era rassomigliata ad un' arteria. r . forare (Caix. tracheale. Mere.. confetti varii . agg.4. tripus Lucr. In origine coro bacchico intorno al capro che sacrificavasi a Bacco. avv. Trapezio. toxicum Plaut.ywjòi attore tragico. Tribolo. TspsjStv&tvv. trimeter Hor. dottrina dei veleni. geo 1 . Dalla pronunzia francese [tour] venne turno. viene l'agg. Agg. m. comp. tragicomedla. ep.ì. 178. princip. torneo. unione di di tre. | Trenodia.«—> -" svolte u«i s>vuii« dei cavalli in t^utjai'J giuo t^j^^^^^^ questo giuuferjtajT^ìi^ j^^^ìì^w^^ì^-^ CO cavalleresco. 739. J I Trachea. tragicomoedia Plaut.^oq Yarr. trina trag. (rpyTrav). adv. respirazione per la natura scabra della sua superfìcie a nodi. = rpt^s^. 252: tripode rpino^Ji a tre piedi.^ tornus Verg. 5.c 591. 13. capi a fare la treccia (cfr.: il numero tribas yp'y-'fo: scrittore di tragedie. tossicologia. Per aferesi anche pannare. sottinteso Così dicesi il canale del-. . di tre. 1. perforare sulla topographia Serv. topografo. ecL Tribade. . 4. dalle Traumatico^ Tpau/zaTtxóg relativo i "^ 'i — . agg.ìSio- Triade. agg. TpàTis^a Torneo. Aen. thorax Verg. turris Att. 3. 276: trigonometria. vet. 408 Rbb. tri- tre vocali. -. rpuyr. 48. giambico. 64.pó. attossicare.e rup^t?.proL 59 tribulus Verg. 15 di pianta a tre punte. attossicamento. 337. Tragedia. trenoclico. fem. To:ro-yp«'^ia descrizione Trapano. &wpa? difesa del petto. 13. fregio della colonna dorica. in-treccio. arco. significa toracico. Aen. genere draraatico misto di tragico e comico. 2. trigonometrico: trimetro rpi/j-irpoi verso di tre metri. Tossico. -rpta perchè occorrono tre Torre. TRI . tragema Plin. trapezion Grom. rpaTré^tov.y^. f66 — rpuTtavov. tornea. geom. rópvo.p.572: comp. 8. tragediografo.y. Da gico. ^p'i capello. Deriv.p7-np(u. agg. 131). vedi tirso. lovin. dim. incerto se da Tpt'xa acc.ta. 1 frietrix. 290 4r . 10. . triglyphus Vitr. terebinthinus Cels. entra nei composti: trigamia -rpt-ya/zta terze nozze. Comp. bucare. geo^ 2. 19: trigono -rptyorjoi a tre angoli trigonus Manli. di Tó^^v. traPlaut. La derivazione da trinus). rpayjxi.j. Amph. tra- goediographus Serv. izo-ypckfog. Aristot. inperò non h fuor d'ogni dubbio. canto del capro. Trementina. a tre suoni . K Z.oi trigamus ihid. 1. Tr4(/óv.> ritorno. Torno. Cure. 91: trittongo rpl. tragoedia Plaut. y. rpi. t^o^j. p.a/sra scabra. LI.52. rptà. rpay-uSiu. 465. to- stromento da Probabilmente topografico.

turis soggetta agg.167 — albero o ad un kit tragA4&. rpónatov segno del luogo dove i nemici fuggivano [rpoizr.C. com.T/js divoratore.o-5uTy!s abitante piccolezza. 42 crede °rp{xfj. e con tifo. étouff'er) e quindi nauseato sazio. 140. '^pòvoi sedile. iap in ia//. Dai Romani dicevasi muUus. truffaldino e forse Trono. I mero come tronQo. Ìb9=:ienuis. agg. 4. punte. flare. vedi torno. non sono d' accordo sull' etimologia di questa parola.jj. tifoide. trucia Isid. 739. Turno. da triumphus. .TZ'zog dall' antico frane. trufle fasto.ia a tre Tropo. Così si denominò un animaletto per la sua Troglio. 43. trufferia. 9. 41) e gettare. trochaicus al rotacismo Quint. de or. Trota. 7. di Bacco sia passato nel canto 614.^og e oi'^òpa. di ^pi% capello.^oi sia per zpixfj. 40 la crede forma abbreviata di tronfiato ch'egli riporta a trans-inil truffa. Tritoni si raffiguravano poi si spiega il nome della malattia metà uomini e metà pesci. tripus Lucr. sala da pranzo a tre sofà.4.28. Deriv. typhus Arnob. 48 vi trova la rad. TpÓTzog svolta. Trofeo. Tritone. 1 . thronus Plin. Deriy. 35. antico nome della Sicilia. Ma il Caix p. 1. trocaico rpo^a'/ó. Altri ricorrono a S-ptov foglia di fico. tropico TpoTTizó? figurato. I. incerto se da rpu'jj»? boria. poi anTrionfO) ^piu/j-^o? canto e processione in onore di Bacco. tropaeum di men. 3. quindi traslato tropus Quint. I primi trofei erano le |3à/). Trinacria. rapido. &op saltare e quindi ^piu/x^og sarebbe per òpua-ix^oq. 18 trova in òpt il nufare. zpuhvov a tre sofà. L. frigia. accompagnata spesso da inla tromba che suonavano in torpidimento intellettuale e delimare agli ordini di Nettuno. soffocato dal puzzo (ex-tufare^ cfr. Triglia. 1 caverne. arnese per gettare fumo d'incenso.t^og rad. Quindi stufo per stufato. Tpau/ó5 tartaglione. Tp&)y). Tpo^aio. 47. armi dei nemici sospese ad un palo. TpOjlfi. 81 Tridace. cfr. Pare che il circolo solstiziale dove il che il grido triumpe dei canti sole si volta tropicus Manil. Il Dùntzer KZ. Triclinio. Tu^o5 fumo vapore. Tronfio. forma latina tus. e questo da rpàfj. XV. 63 solium. sai. dei Fratelli Arvali. rpi-Troy? a tre piedi. Tpw/. tifoidea (febbre) TU'vo-5tò/ig che ha l'aspetto di tifo Trocheo. Del resto gli eruditi rpojyw. Turibolo. 3. composto di Suog nella trochaeus Cic. poi trasl. Varr.pta e Tptva/. rio.^Oi. corrente. trichinus Varr. trufWeise p. 182. Tnfo. Trichina. tre e in la/^^og la rad. Il Pick 2. esalazione. Troglodita. 1. triclinium Naev. ma più tardi il nome popolare dovette essere . sost. Diez lo deriva da rpj^ó. Truffa. fuga). rpixivo^ capillare. ^ptoa? specie d'erba. Il bitorzolo e buffoneria.w (vedi pag. rù-fog indica aldella mente tresì^ quello stupore che è prodotto dal fumo e quindi .9. 2. Tphorj antico dio marino. il frane. agg. Tripode. . superbia. specie di pesce. Tpiva/. 3. poi nome d' un piede metrico. trap.

senza luogo. '[ Deriv. Zizania. urei Poi comp. del discorso.a. ^eS/z-ia cosa compiuta. erbaccia fra zizania Zeugma. zelante. Auson. plur. sapphirusPììn. ^tC«v£ov lolio. zeugma Donat. di Cristo.ùiznrj). da ^uy. Sst'a. aó-ufcipoi. stroDeriv. annexio. . è il diminutivo di cymbalum. m.l'agg. QQ.('^tpii^ v. : Utopia. Da questo ora ^ . olipuvo-T/. Uretra. de significa fine alla zeta. tìco. e il Urano. ^sto. . zelare. [-y. gelosia. Deriv. cfr. m. 36 favonius. in medie. Zio. cosa che congiunge. Quindi l'uccello di richiamo. Zigoma. 17. orig.6.r. August. biade. fig. 5. 1 1 .y. architrave. chron. Deriv. 7. le cui eminenze uniscono all'osso frontale. zephyrus Lucr. Iru-a-Ao-noi del M. i-nU. vedi evangelio. 5. oòp--/ìòpx canale dell'urina. sost. e. Veronica della leggenda meBiprM/. si Zendado. irixx lettera dell'alfabeto. 17. diviene orma. med dicevasi cymhellum la campanella che chiamava i monaci a refettorio. gengiovo. Berenice Catull. 395 = della faccia. zingiheri Plin. Urania celeste. Musa. mento da scavare vedi sinfonia. Vangelo. Zappa. probab. 1 386.^ selus Vitr. dinreiico. nella frase dalV a 9. Velocigrafo. e. 19. . di oh TÓTco. 156. ibr. sindone. olipvyo-'/pufiy. zia. da a/unurn {^/. vb. . 10. 119. clavicola. Paese immaginario per cui Tomaso Moro compose una sua legislazione e di godicesi uto pia qualsiasi progetto fantastico e inapplicabile. 'li. VeseoTO ispettore epi' Veronica. Evo . zeta Zimbello. zenzovero. i^-fjpog vento di nord-nordovest. agg. Da oupt. Nel lat. urethra Cael Aur. Cty- Zenzero. p- e Immag. Zampogna.168 — XJ CIìtO) vedi oliva. nome d'una o'7///3 odore. dievale sia vera (con (stxwv) una storpiatura di vera immagine Deriv. zó. thius Isid.) scopus Tert de bapt. Ut. Ora le due ossa laterali 15 ^u'/w/za K = ligatio. uranografla descrizione del cielo.. uranoscopia. 27. zappatore. 119. episcopale nelle Zaffiro.o-iXo-j strumento per osservare il cielo. monos. Zelo. cfr. l'osservazione del cielo. Zeta. Cfr. zìzanion efjp. zappare. episcopio.in architett. m. Mem. stromento da scrivere rapidamente. e. 37. Usma. 41). 66. Roma vescovado. olpa-jóg cielo dio Cielo.. quindi la traccia delle bestie seguita dai cani. Zefiro. uranogradco uranoscopio. 4.j3a/ov (vedi cembalo). Alcuni credono che la S. Graf. pag.ureirale. teoria di verno. techn. vescovile. ISei primi tempi cristiani era il sopraintendente d' una piccola comunità cristiana. Con la mutazione di 5 in r (cfr.

.u(a zootomia e. agg zodiacale. ?wo-T(3. m. Pers. ^ws-zoye'a dot. corrisponde mai ad a? ed è più verisimile che provenga da idio- Zoo. ^wo-^ar/ista poi è corruzione di cucurbita. 155. Zotico. trina degli animali. ?w5taxÓ5 (int. Cfr. m. zooDiez manifesta il dubbio che sia abbreviato e trasposto da culogico : zoofito ^wo-^uTóv animaliche hanno aspetto e modi di cuzza (cuzucca . xux/05) agg. da ^cóJtov animaletto il cerchio delle costellazioni che rappresentano animali. deriva da la ma z non Zona^ fascia. anatomia degli ani: mali. ra. cinto. exoticus lo . vedi giuggiola. : 0>s^ L^ -'^» ( . ^wov animale. il Ménage esotico . dioticuSf zoticus. zucca) e questo piante zooiatria e. ^ojyvj zona Plaiit. entra nei com- ticus. idiota posti: zoologia e.Zizzola. zoologo. secondo Ménage da otxua.Zucca. 169 culto degli animali Zodiaco.

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Le trasformazioni delle parole greche entrate in italiano. \ II. » 27 III. Degl'influssi greci che lasciarono tracce in italiano . Indice » 89 . pag.INDICE I.

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ed. Francesco Le parole greche dell'uso italiano 2. Due Date Bookmark Robarts Library DUE DATE: Nov. 11.1993 .PC 1582 G7Z3 1883 Zambaldi.

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