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COSIMO DEI MEDICI

Cosimo di Giovanni de’ Medici nacque a


Firenze il 27 Settembre 1389 e morì a
Careggi l’1 Agosto 1464. Fu un politico e
un banchiere italiano, ma soprattutto il
primo della famiglia dei Medici ad avere
un maggior rilievo. Di Cosimo ricordiamo
in particolare l’esilio. molte famiglie
iniziarono a vedere in lui una minaccia e
tra sottomettersi a Cosimo o sfidarlo
apertamente scelsero la seconda strada.
In particolare le antiche e ricchissime
famiglie degli Albizi e degli Strozzi. Palla
Strozzi e Rinaldo degli Albizi lo fecero
imprigionare nel settembre 1433
riuscendo a farlo incolpare del fallimento
dell’ultima campagna per la conquista di
Lucca, a farlo dichiarare “magnate”, cioè come tiranno. Cosimo venne
esiliato e da qui iniziò l’esilio dei Medici.

Cosimo trasferitosi a Padova e a Venezia trascorse l’esilio come un


personaggio importante perchè grazie alle sue potenti amicizie ed alle
buone riserve di capitali, poté “oliare” certi ingranaggi della Repubblica
Fiorentina per preparare il suo rientro: le istituzioni repubblicane, nel loro
frenetico alternarsi, cambiarono nuovamente e questa volta Cosimo riuscì a
riprendere le redini del potere facendo eleggere un governo a lui
favorevole, che lo richiamò appena un anno dopo la sua partenza esiliando i
suoi oppositori. L’entrata trionfale di Cosimo, acclamato dal popolo, che
preferiva i tolleranti Medici agli oligarchici e aristocratici Albizi, segnò il
primo trionfo della casata. Negli ultimi anni della sua vita si ritirò in
solitudine alla villa di Careggi dove morì. Alla sua morte la Signoria fece
scrivere Pater Patriae(come veniva chiamato Cosimo) sulla lastra della sua
tomba