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Lultima lezione di Maurizio

Che Maurizio sia stato un uomo straordinario una cosa che non serve ripetere in questo luogo e momento.

Ma fino a che punto lo sia stato lo testimoniano le sue ultime ore, quando era gi ricoverato.

Fino a quando stato in grado di muovere le mani, Maurizio ha compiuto dei gesti che non potevano essere altro che i gesti del Professore che scrive alla lavagna con il gesso stretto tra il pollice, indice e medio.

Fino a quando stato in grado di parlare, anche se troppo spesso le sue parole arrivavano a noi incomprensibili, i suoi discorsi avevano la cadenza del professore quando sviluppa un argomento: un incedere fermo e deciso nellesporre le premesse, nel tracciare il quadro di insieme, nel configurare il contesto; per poi intraprendere la raccolta dei frutti di questa introduzione, estraendo i concetti ad uno ad uno disponendoli davanti a se in un ordine preciso; alla fina arrivavano le conclusioni inevitabili, anche se sempre aperte per nuovi discorsi.

Maurizio ha continuato a fare lezione fino allultimo momento possibile.

Una delle ultime frasi che ci sono arrivate