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Aran - Agenzia per la Rappresentanza negoziale delle Pubbliche Amministrazioni Pagina 1 di 2 ~ 104-104. Alte professionalita. 104.10A1. La disciplina delle posizioni organizzative non attinenti alla direzione di struttura, di cui all’art.8, comma 1, lett. b) e c.), del ccnl del 31.3 .1999, continua ad applicarsi anche dopo I‘introduzione delle alte professionalita di cui all‘art.10 del ccnl del 22.1.2004? Si. Infatti, espressamente, l’art.10, comma 1, del CCNL del 22.1.2004 stabilisce che gli incarichi di alta professionalita delle lett. b) e c) dell’art.8 del CCNL del 31.3.1999 sono conferiti nell’ambito della disciplina del citato art.8, comma 1, lett. b) ec). Quindi, Vart.10 non ha abrogato I’art. 8, ma ha solo inserito al suo interno le nuove regole concernenti la valorizzazione delle alte professionalita. 104.10A2. II principio relativo alla adozione degli atti di diritto comune per la valorizzazione delle alte professionalita, di competenza dei dirigenti, trova applicazione anche con riferimento agli adempimenti per la applicazione della disciplina delle PO di cui alla lettera a) dell’art. 8, del CCNL 31.3.1999? La risposta é@ sicuramente positiva. Tutta la attivita di gestione e di applicazione delle discipline dei contratti collettivi di lavoro é di competenza della dirigenza, che vi provvede mediante decisioni adottate con i poteri e le capacita dei privati datori di lavoro, nel rispetto del vincolo posto dall’art. 5, comma 2, del D.Lgs.n.165 del 2001. 104.10A3. Ad un dipendente inquadrato in categoria D, con incarico di P.O. ai sensi della lett. a), dell’art.8 del CCNL 31.3.1999, pud essere attribuito anche un incarico di alta professionalita, ai sensi dell’art.10, comma 2, lett. a), del CCNL del 22.1.2004, elevando Ia retribuzione di posizione a 16.000 euro? La risposta é negativa. Gli incarichi di P.O. ai sensi della lett. a) dell’art.8 del CCNL 31.3.1999, erano e restano diversi e autonomi rispetto agli incarichi delle lett. b) e c) del medesimo articolo. Conseguentemente al personale gia titolare di un incarico ai sensi dell’art.8, lett. a) non possono essere attribuiti anche, e contemporaneamente, incarichi di alta professionalita, che, come é noto, si collocano proprio all’interno della generale disciplina dell’art.8, comma 1, lett. b) ec). Suggeriamo di prendere visione anche della relazione al CCNL pubblicata sul nostro sito. 104.10A4. L’art.10 del CCNL del 22.1.2004 prevede che I’importo della retribuzione di posizione per le alte professionalita varia da un minimo di € 5.160,66 ad un massimo di € 16.000,00 ; si chiede di sapere se ai funzionari che gia godevano di detta indennita nella misura massima di £.25.000.000 ( oggi € 12.911,42), sia automaticamente attribuibile Il’indennita di € 16.000,00, con la medesima decorrenza contrattuale dei benefici economici (01.01.2002). L’art.10 non consente alcun automatismo (0 retroattivita) ma solo nuovi spazi di flessibilita nella “~pesatura” delle posizioni organizzative, con esclusivo riferimento agli incarichi relativi alle alte professionalita . Il valore massimo di € 16.000, infatti, non é applicabile agli incarichi della lett. a) dell’art.8 del CCNL 31.3.1999 (incarichi dei servizi o delle strutture organizzative apicali!). Per |’effettivo riconoscimento dei nuovi valori é necessario che I’ente proceda, ex novo, alla preventiva definizione di tutti gli aspetti della nuova disciplina indicati nell’art.10 del ccnl del 22 1.2004. 104.10A5. In un comune privo di figure dirigenziali @ stato istituito un apposito http://www.aranagenzia.it/homearan.nsf/titolo3 30/04/2009 / 4~ Agenzia per la Rappresentanza negoziale delle Pubbliche Amministrazioni Pagina 2 di 2 “fondo” ( distinto dalle risorse dell’art. 15 del CCNL del 1 .4.1999 ) per corrispondere la retribuzione di posizione e di risultato dei responsabili dei servizi nominati dal Sindaco. Si formulano i seguenti quesiti: 1) le risorse corrispondenti allo 0,20% del monte salari dell’‘anno 2001, destinate a remunerare gli incarichi delle alte professionalita ( art. 32, comma 7 e art. 10, comma 5 del CCNL del 22.1.2004) devono essere inserite tra le risorse decentrate stabili ( art. 31, comma 2 del CCNL 22.1.2004) oppure tra quelle del “fondo” della retribuzione di posizione e di risultato delle P.O. 2) l'incremento delle predette risorse decorre dell’anno in cui viene istituita la Posizione di alta professionalita o si devono calcolare comunque a partire dall’anno 2003? 3 ) Se non si intende istituire una posizione di alta professionalita, si deve comunque integrare il “fondo” dello 0,20% del monte salari 2001? In merito ai quesiti formulati si specifica quanto segue: 1) la disciplina dell’art. 17, comma 2 lett. c) del CCNL 1.4.1999, prevede chiaramente che gli enti privi di dirigenza, non sono tenuti alla “formale” costituzione di uno specifico” fondo” per la retribuzione di posizione e di risultato delle P.O.; 2) l'incremento dello 0,20% del monte salari 2001 ( di cui all’art. 32, comma 7, del CCNL 22.1.2004 ) non deve essere ricompreso né tra le risorse decentrate stabili né tra quelle variabili ( non sono infatti citate nei commi 2 e 3 dell’art. 32); le stesse risorse sono state destinate dal CCNL alla remunerazione esclusiva degli incarichi di alta professionalita di cui all’art. 10, ed incrementano quelle gia utilizzate dagli enti per analogo titolo; 3) nel caso I’ente non intenda istituire posizioni di responsabilita di alta professionalita, e di conseguenza, non affida i relativi incarichi, le ripetute risorse dello 0,20% non Possono comunque , per ora, essere destinate ad altre finalita. Suggeriamo di calcolare € accantonare le risorse in questione, dall’anno 2003 compreso, convinti che il prossimo rinnovo contrattuale per il biennio 2004/05, fornira utili chiarimenti sullo specifico problema. http://www.aranagenzia.ithhomearan.nsfititolo3 30/04/2009