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DELIRIOUS NEW YORK di Rem Koolhaas INTRODUZIONE Un progetto non pu prevedere le crepe che si apriranno in futuro, ma descrive uno

stato ideale a cui ci si pu solo approssimare. Analogamente questo libro descrive una Manhattan teorica, ipotetica, di cui la citt reale costituisce una versione imperfetta e frutto di compromessi. Il libro un simulacro della Griglia : una sequenza di isolati la cui vicinanza e il loro accostamento ne rafforzano I significati individuali. I primi quattro isolati, Coney Island, il Grattacielo, Rockfeller Center, e gli Europei, mostrano laffermarsi della scelta di Manhattan di estraniare il proprio territorio dalla sfera naturale. Il quinto, lAppendice, una serie di progetti architettonici tipici del manhattismo e della sua nuova fase conscia. Manhattan un teatro del progresso. PREISTORIA Il programma consiste nella creazione e distruzione, congiunte e rimesse in scena allinfinito. Lunica suspance dello spettacolo deriva dallintensit sempre crescente della rappresentazione. Se si escludono gli indigeni indiani, Manhattan viene scoperta nel 1609 da H.Hudson, tramite la compagnia delle Indie Orientali olandesi. Essi pianificarono linsediamento di Manhattan come se si trattasse di unestensione della loro madrepatria artificiale. Sorgono tipiche case olandesi col tetto a falde, tipiche di Amsterdam. Nel 1626 P.Minuit acquista dagli indiani lisola per 24 dollari. Nel 1807 deWitt, Morris e Rutherford ricevono lincarico di progettare il modello che regoler loccupazione finale dellisola. Definiscono una citt di 13 x 156 = 2028 isolati. La Griglia di Manhattan. Essa rivendica la superiorit della costruzione mentale sulla realt. Primo problema : lo schema delle strade e degli isolati la sua ambizione lassoggettamento se non lannullamento della natura. Tutti gli isolati sono uguali, e cos la griglia liquida la storia dellarchitettura e tutte le precedenti lezioni di urbanistica, per inventare strategie per differenziare gli isolati uno dallaltro. Secondo problema : qualsiasi idea architettonica dovr essere realizzata entro i limiti dellisolato. La conseguenza diretta che la citt diventa un mosaico di episodi. Nel 1850 diventa reale la possibilit che la sempre crescente popolazione di New York possa inghiottire lo spazio restante della Griglia, cos vengono varati dei piani urgenti per preservare le aree ancora disponibili destinandole a parchi, come la creazione di Central Park. Questo se pu apparire come unoperazione di conservazione ancora di pi il risultato di manipolazioni e trasformazioni sulla natura salvata dai suoi progettisti. Nel 1852 si tiene una fiera internazionale, in seguito a quella di Londra al Crystal Palace tenutasi a Londra, allestita in quello che diventer Bryant Park, e viene dotata di due strutture : un impianto cruciforme alla cui intersezione si erige una cupola, e una torre, che costituisce il primo grattacielo del mondo. CONEY ISLAND : LA TECNOLOGIA DEL FANTASTICO Viene scoperta prima di Manhattan nel 1609 da Hudson, unappendice allimbocco del porto naturale di New York. Tra il 1600 e il 1800 la conformazione geografica si modifica per lintervento umano e delle onde, in una Manhattan in miniatura. Nel 1823 viene collegata con un ponte alla terra ferma.Coney viene scelta come luogo di villeggiatura di Manhattan. Gli sbocchi devono essere larghi per alimentare un flusso continuo di visitatori, e stretti da tenere la maggioranza dei cittadini al loro posto.

Attraverso la tecnologia diventa un centro divertimenti : larea centrale sviluppo un magnetismo che fa convergere su di s attrezzature che forniscono intrattenimento su una scala proporzionata alla domanda delle masse. Nel 1876 una torre di 90 metri viene smantellata e rimessa al centro dellisola. Nel 1883 il ponte di Brooklyn rimuove lultimo ostacolo per i flussi di persone e per lo sviluppo dellisola. La sua spiaggia diventa un luogo molto popolato. Essa offre lintensificazione urbana nel periodo estivo. Nel 1890 lintroduzione dellelettricit rende possibile la creazione di una seconda giornata di luce. Allinterno vengono forniti piaceri, contrapposti alla corruzione esterna, attraverso il Luna Park, il Dreamlend, di Thompson, che costruisce solo lapparenza esterna di una citt che appare magica. Tutte le sue attrazioni allinterno sono sotto ununica grande copertura in vetro, in stile Crystal Palace, che riduce drasticamente le possibilit delle singole attrazioni di mettere in mostra le loro caratteristiche. Allesterno le facciate spoglie reprimono ogni attrattiva. Allinterno presente la citt dei nani, che rappresenta listituzionalizzazione delle devianze. Si riproducono anche tragedie e battaglie, come la caduta di Pompei, la guerra dei Boeri, leruzione del Vesuvio. Lincubator building, un ospedale ultramoderno diviso in una sala con le incubatrici per i neonati prematuri e una parte dedicata allasilo nido. Si riproducono anche delle citt come i canali di Venezia o interi paesi come la Svizzera. La Beacon Tower un elemento dominante attorno al quale si estende la struttura generale di Dreamland. In meno di un decennio hanno inventato e dato forma a una urbanistica basata sulla nuova Tecnologia del Fantastico, una congiura contro la realt del mondo esterno. Essa definisce relazioni completamente nuove tra sito, programma, forma e tecnologia. Il sito diventato un mondo in miniatura, il programma la sua ideologia, larchitettura il dispositivo di un apparato tecnologico in grado di compensare la perdita di fisicit reale. La Metropoli conduce a una Penuria di Realt a cui le molteplici realt artificiali di Coney cercano di porre rimedio. La sua bellezza architettonica non viene colta dalla maggior parte dei visitatori, cos nel corso degli anni Dreamland viene resa sempre pi conforme alle aspettative delle masse abbandonando il progetto originario. Nel 1914 anche il Luna Park viene distrutto da un incendio e Dreamland diventa un parcheggio di automobili. Ora Manhattan il teatro dellinvenzione architettonica. Solo con il Palazzo della Gioia del 1919, Coney risolve il problema densit dignit : un pontile costituito da due muri paralleli che contengono un numero infinito di stanze e altri alloggi, e la pi grande piscina al mondo e al termine del pontile una sala da ballo e una pista di pattinaggio. Ma Moses alla fine del suo mandato ha trasformato il 50 per cento della superficie in parchi, facendo diventare Coney Island il modello per una moderna Manhattan dErba. IL GRATTACIELO Nasce tra il 1900 e il 1910, rappresentando il confronto tra le tre diverse conquiste urbanistiche, della riproduzione del Mondo, dellannessione della Torre e del singolo isolato. Dal 1870 lascensore, di Otis, diventa il grande emancipatore delle grandezze orizzontali situate oltre il piano terreno. Maggiore la distanza da terra, pi si fa stretto il rapporto con ci che rimane della natura, luce e aria. Lascensore da luogo alla prima estetica fondata sullassenza di articolazione. Verso il 1880 allascensore viene abbinata la struttura portante metallica. Nel 1909 la promessa rinascita del Mondo, annunciata con la Globe Tower, raggiunge a Manhattan la forma e lespressione nel grattacielo. Ognuno di questi livelli artificiali trattato come un territorio vergine, come se tutti gli altri non esistessero.

Nel grattacielo in questione le 84 ville poste sulle 84 piattaforme , accolgono eventi differenti da non poter essere considerati appartenenti allo stesso scenario. Dal punto di vista urbanistico implica che a un luogo particolare non possano essere associate alcune funzioni predeterminate. Il grattacielo il pi grande destabilizzatore metropolitano, e promette una perpetua instabilit programmatica. Lalibi per la loro costruzione a Manhattan era la presenza su entrambe le sponde del territorio di fiumi, che ne impediscono lespansione laterale. Larchitettura non consiste pi nellarte di progettare edifici quanto nella brutale estrusione verso il cielo di un qualunque lotto. La vita allinterno si pone in aperto contrasto con quella esterna : latrio compete con la strada, esibendo la pretenziosit delledificio, contrassegnato dai frequenti punti di elevazione, gli ascensori, che trasportano il visitatore al cuore della soggettivit del palazzo. Il grattacielo trasforma la Metropoli in una collezione di citt-stato architettoniche. Nel 1911 raggiunge la barriera concettuale del centesimo piano con T. Starrett. Ogni venti piani lascesa interrotta da piazze pubbliche che segnano la demarcazione tra i vari settori funzionali : industria nella parte pi bassa, uffici nella seconda, appartamenti nella terza e hotel nella quarta. Il ventesimo piano un mercato generale, il quarantesimo contiene una serie di teatri, il sessantesimo un quartiere per lo shopping, lottantesimo un hotel e il centesimo un parco divertimenti. Ogni compartimento delledificio viene attrezzato per essere in grado di compiere il proprio viaggio esistenziale privato. Il controllo viene esercitato solo su scala del singolo lotto, e poi con il Madison Square Garden e lHippodrome di Thompson larea di controllo va a coincidere con lintero isolato. Lisolato secondo la tradizione di Coney Island diventa un parco. Ogni isolato ora separato come unisola, solo con s stesso. Manhattan si trasforma in un arcipelago di isolati. Il grattacielo la sintesi di tre procedimenti : la Torre conferisce senso alla moltiplicazione, la moltiplicazione legittima delle metafore che stanno al piano terra e la conquista dellisolato assicura lisolamento della Torre quale unico abitante della propria isola . Ogni grattacielo diventa un monumento, attraverso la propria dimensione, anche se linsieme o la natura delle singole attivit che accoglie non prevederebbero unespressione monumentale. Diventa un automonumento. Contrariamente alla cultura moderna, secondo cui gli elementi sterni rivelano quelli interni, nel grattacielo la facciata non rivela il carattere degli elementi interni. C come nel cervello una separazione tra i diversi lobi, e i continui cambiamenti dellinterno non sono visibili allesterno. La lobotomia genera due architetture, una di facciata metropolitana, che svolge nei confronti della citt una funzione scultorea, e una una branca mutante della progettazione dinterni. Sorge il problema dellombra delledificio, che fa scendere il prezzo degli affitti delle propriet immobiliari in una vasta area, mentre il vuoto al suo interno viene riempito a spese dei vicini. Si deve cos passare alla creazione di qualche forma di restrizione. Nel 1916 la Zoning Law definisce per ogni lotto o isolato un involucro immaginario che traccia i contorni del massimo volume costruibile consentito. permesso svilupparsi solo fino a una certa altezza, poi ledificio dovr indietreggiare rispetto ai confini del lotto con una certa inclinazione per permettere alla luce di raggiungere le strade. Manhattan viene cos definita come una collezione di 2028 colossali case fantasma che insieme formano un Mega-villaggio. Lesplosione di scala della citt viene controllata attraverso la difesa del modello primitivo di coabitazione umana. I TEORICI DEL GRATTACIELO Hugh Ferris : larchitettura contemporanea a Manhattan non consiste nella produzione di nuovi Partenoni, ma nel tentativo di rubare tutti quegli elementi pi interessanti ai Partenoni del passato, riassemblandoli e disponendoli attorno a scheletri di acciaio. Ledificio deve essere libero dalleccesso di effetti superficiali.

Secondo Ferris con la crisi del 29 lanno del grattacielo era finito, e stava per iniziare un periodo di riflessione. Verso la fine degli anni venti esce la Costruzione della citt, in cui il ruolo dello sviluppo di nuovo assunto dal grattacielo. Tutti sanno che diventato laspetto dominante nella composizione strutturale delle grandi citt americane. Ma destinato a divenire anche laspetto dominante nellorganizzazione sociale di tutta la vita americana? La torre isolata che si infila tra le nuvole ed circondata da spazi aperti o da edifici molto bassi, cos che la sua ombra non danneggia i vicini, se messa nelle mani di unartista potrebbe diventare una struttura nobile. Il problema che le torri sono cos compatte che non lasciano passare luce e aria attraverso i diversi gruppi di edifici. Corbett : offre sul problema della circolazione la visione di una Venezia modernizzata automobilistica : se le automobili dovessero ancora avere bisogno di pi spazio, i margini degli edifici esistenti potrebbero essere fatti arretrare per creare delle aree di circolazione pi ampie. Al secondo piano i pedoni camminerebbero lungo porticati ricavati dagli edifici. Ogni palazzo diventer una casa, un regno privato dilatato capace di accogliere al proprio interno offerte universali. Ogni casa rappresenter uno stile di vita unideologia differenti. IL WALDORF-ASTORIA E LEMPIRE STATE BUILDING I due riassumono le ambizioni del Manhattismo. Non appena completati i 13 piani del Waldorf, Boldt sposta la sua attenzione verso laltra met dellisolato. Lunico modo per sfruttarne le potenzialit mettere assieme le due parti. Vengono completati i 16 piani dellAstoria. I due hotel vengono unificati dal piano terra fino al terzo piano con la Sala delle Palme, un tratto del Viale del Pavone, le cucine e le Sale da ballo Astor e la Galleria Astor. Dopo 20 anni di esistenza lhotel viene giudicato vecchio e va reso pi moderno. Ci sono due progetti : il grattacielo nella sua forma definitiva e la reincarnazione dellidea del Walford. La logica della pianta molto semplice. Una certa quantit di spazio al centro accoglie la circolazione verticale, i bagni, i cavedi, i corridoi. Gli uffici sono collocati lungo tutto il perimetro. Le dimensioni dei piani decrescono man mano che gli ascensori diminuiscono di numero. una piramide di spazio non affidabile circondata da una piramide di spazio affidabile. La distruzione del Walford viene pianificata come una fase della costruzione; le parti inutilizzabili vengono salvate come gli ascensori. Le parti inservibili vengono portate via da camion e caricate su chiatte e scaricate in mare. Ledificio viene concepito come un puro involucro, attraverso la facciata di acciaio al nichelcromo, una nuova lega che non si ossida e non diventa opaca. All86 piano posta la torre di osservazione che funge anche da ormeggio per dirigibili. Allinterno prendono piede gli appartamenti e lhotel. Gli ospiti dellhotel sono alloggiati nelle 4 ali pi basse che raggiungono la met delledificio. I residenti vivono nel Walford Towers a cui accedono attraverso un corridoio privato posto a met dellisolato. I primi tre piani del Walford costituiscono una delle manifestazioni pi elaborate dellidea di una moderna Venezia a Manhattan. Nonostante tutti gli spazi siano facilmente accessibili non possono essere considerati propriamente pubblici, ma creano una sequenza di stanze di soggiorno. Lhotel risulta privo di un piano di seminterrato, tradizionale ubicazione di servizi, cucine e lavanderie.

Questi servizi sono divisi e sparsi allinterno della struttura. Invece di una cucina ce ne una principale al secondo piano, da l tentacoli simili a quelli di una piovra in forma di dispense di servizio si estendono in tutte le direzioni. IL DOWNTOWN ATHLETIC CLUB La parte inferiore delledificio predisposta per attivit sportive. Tra le varie strutture presenti, vi il campo da golf al coperto, che attraverso il trapianto di un paesaggio inglese di valli e colline, rappresenta il passaggio della natura allinterno delledificio, che cos diventa super-natura. Dal ventesimo al trentacinquesimo piano il Club include soltanto camere da letto. Non pi uno spogliatoio ma unincubatrice per adulti, uno strumento che permette ai suoi membri di raggiungere nuovi livelli di maturit e conoscenza reciproca. una macchina per scapoli metropolitani. IL ROCKFELLER CENTER Secondo Raymond Hood la futura Manhattan una citt di torri : anzich una rigida estrusione di singoli lotti arbitrari verranno riunite aree pi grandi allinterno di uno stesso isolato per dar vita a nuovi complessi edilizi. Allinterno degli isolati lo spazio intorno alle Torri rimarr libero da costruzioni in modo che ogni Torre possa riguadagnare la propria integrit e il suo isolamento. La citt sar una foresta di aghi isolati in competizione tra loro, resi accessibili dalla maglia regolare della Griglia. NellAmerican Radiator Building le aperture diventano un problema, assegnando alla facciata un carattere di monotonia. Hood decide di costruire ledificio in mattoni neri, in modo che le aperture possano confondersi con il fusto della Torre e passare quindi inosservate. Nel Daily News rinuncia a una sottile striscia di terreno in mezzo allisolato, la Torre pu essere dotata di finestre anche su quella facciata che resterebbe cieca; trasforma cos spazi poco redditizi e destinati a dei magazzini in costose strutture per edifici. Nel progetto per il grattacielo McGraw-Hill ledificio ospita al suo interno tre diverse attivit che corrispondono alle altrettante rientranze della sua sezione verticale. La Torre dovr sfumare gradualmente dai toni scuri della base verso quelli pi chiari della sommit. Attraverso le tende dorate abbassate a riflettere il sole sembra come un incendio che divampa allinterno di un iceberg. Il fuoco del Manhattismo dentro liceberg del modernismo. Un altro progetto si occupa della Chiesa pi grande del mondo comprendente al suo interno alberghi, piscine, negozi, al piano interrato un grande parcheggio. Lavora su un edificio multifunzionale. Lo scisma verticale che rendi liberi di mettere una sopra laltra attivit completamente diverse senza preoccupazioni per la loro compatibilit simbolica. Larchitetto deve conoscere tutti gli elementi costitutivi di un edificio, il loro uso e la loro funzione, deve possedere uno spirito creativo e avere del semplice buonsenso. Hood vuole adattare la nuova epoca a Manhattan e non il contrario. Il lavoratore va messo in una struttura integrata : vantaggioso poter vivere nello stesso Palazzo in cui si lavora o si ha lufficio. Le industrie dovrebbero associarsi a club, hotel, negozi, appartamenti e teatri nello sviluppo di progetti integrati. Propone il trapianto di 38 montagne sulla Griglia agli incroci delle avenue e delle strade pi ampie, circa ogni 10 isolati. La Griglia taglia la montagna determinando la configurazione piena-vuota. Alle intersezioni 4 cuspidi si fronteggiano degradando progressivamente a terrazze verso la base dove si fondono con il paesaggio preesistente. La congestione viene rimossa per essere inghiottita dalle architetture, ma la vita assume uno stato di frenesia incessante. IL ROCKFELLER CENTER

Deve far coesistere il massimo di congestione e con il massimo di luce e di spazio. Tutto il progetto doveva vertere attorno a un centro commerciale. Lavora al progetto con un gruppo di architetti, ingegneri, finanzieri, avvocati esperti immobiliari. La forza di Manhattan sta nel fatto che la sua architettura di gruppo. Il progetto di Morris consiste nel rendere lopera un oggetto simbolico indipendente collocato sul fondo di uno scenario simmetrico, costituito da una piazza con in mezzo un cubo e ai lati due grattacieli. Rockfeller si sente impreparato ad affrontare unoperazione immobiliare di tale consistenza da solo, cos delega Todd, e fonda la Metropolitan Square Corporation per gestire loperazione. Todd esamina la proposta di Morris e muove delle critiche alla volont di non voler sfruttare al massimo le potenzialit offerte dalla Zoning Law, con il vuoto della piazza al centro sembra il cratere di un vulcano spento. Morris propone un nuovo progetto con una supertorre al centro e quattro torri pi bassi agli angoli dellarea. Gli obbiettivi iniziali della costruzione della nuova Metropolitan Opera e la richiesta di spazi per uffici sfumano. La fase progettuale scandita da riunioni giornaliere tra gli architetti per fare il punto della situazione e per inserire le idee di ciascuna nella matrice collettiva; con Hood che domina la campagna di definizione dellinvolucro. Allesterno il contesto quello della Grande Depressione, con il costo della manodopera e dei materiali che continuano a ridursi. Il progetto finale appare come la somma di 5 diversi progetti : - un progetto sottoterra con una piazza ribassata che fa da spazio di transizione tra il piano della Griglia e gli intrichi sottostanti. - Un enorme pianterreno occupato da una serie di teatri, collegati tra loro per una dimensione di tre isolati da un enorme atrio sospeso. - Unestrusione alta 10 piani del lotto, che crea un volume impenetrabile dalla luce del sole, occupato spazi pubblici e semipubblici. - La riesumazione sui tetti degli edifici pi bassi della condizione originaria dellarea in cui situato il Rockfeller Center. I tetti sono collegati tra loro per mezzo di ponti e creano un parco continuo lungo e largo tre isolati, che contiene al suo interno palchetti per la musica, ristoranti e giardini. - una citt giardino sopraelevata. Il progetto finale soddisfa nella struttura e nei servizi lo spirito multiforme della civilt, assolvendo a diverse funzioni e intrecciando tra loro bellezza e affari. RADIO CITY MUSIC HALL Il teatro dovr diventare il centro di interesse del complesso del Rockfeller Center. Viene lasciata carta bianca a Roxy. Il suo teatro dovr essere una incarnazione di un tramonto. Attraverso una serie di semicerchi concentrici di stucco che diminuiscono via via di diametro verso il palco sino a creare un emisfero la cui unica via di uscita il palco stesso. Questa uscita mascherata con la tenda del boccascena, che attraverso le sue propriet riflettenti evoca il sole. Il ritorno alla luce artificiale durante gli intervalli e alla fine degli spettacoli equivale al sorgere dellalba. Ma esistono problemi come la voce e il corpo degli attori che si riducono a piccoli punti nel palcoscenico gigantesco. Il retroscena include dormitori, un piccolo ospedale, alcune sale prova, una palestra, un laboratorio per le scenografie, una sartoria per i costumi. una complessa macchina teatrale anche dal punto di vista tecnologico, col parco girevole, e mille marchingegni elettrici. IL CREMLINO Si vuole inserire allinterno unopera darte. Si invita Rivera ad affrescare lingresso principale. Altri schizzi vengono presentati da Matisse e Ricasso.

Il tema del concorso le nuove frontiere, e la storia di due gruppi di persone che cominciano a scavare un tunnel dalle due estremit opposte pensando di incontrarsi al centro, ma che scoprono poi una volta raggiunto il punto previsto che non c nessuno dallaltra parte. Ma Rivera esprime un profondo pessimismo verso la possibile sintesi tra Urss e Usa. Ma a causa della rappresentazione dl ritratto di Lenin, Rivera viene allontanato; il proletariato reag immediatamente ma sei mesi dopo laffresco venne distrutto definitivamente. DALI E LE CORBUSIER CONQUISTANO NEW YORK Dal si ritrova nel clima culturale di New York e dei Grattacieli, per Le Corbusier i suoi grattacieli sono troppo piccoli e ce ne sono troppi. LMPC di Dal una forma di terapia di rinforzo, invece del malato che pratica i riti della salute propone un turismo della sanit mentale nel regno della paranoia, che un delirio dellinterpretazione. Ogni fatto, racchiuso in un sistema di pensiero e interpretato dallindividuo malato in modo da confermare e rinforzare la sua tesi. In pratica vede il mondo sotto una nuova luce. Lattivit critica-paranoica consiste nel rendere evidenti le speculazioni indimostrabili, e successivamente nellinnestare queste evidenze nel mondo, in modo che un falso evento prenda il suo posto illegittimo tra gli eventi irreali. LMPC al tempo stesso il prodotto e il rimedio contro linquietudine. Le Corbusier condivide con Dal che Parigi il terreno fertile del surrealismo e del cubismo, ma disprezza il surrealismo mentre Dal aborra il modernismo. Larchitettura una forma di attivit PC, imposizione al mondo di strutture a cui il mondo non ha mai ambito. Il metodo di oggettivazione il cemento armato. Prima viene erettab la struttura ipotetica dalle casseformi, poi vengono inserite le armature in ferro, cos in grado di dare consistenza oggettiva al vuoto e al pieno : la plasticit degli architetti. Per poter vantare la primogenita della sua creatura deve prima distruggere la credibilit di New York; agisce su due fronti ridicolizzando il grattacielo e Manhattan, e progettando lantiGrattacielo e lanti-Manhattan. Il suo Grattacielo cartesiano nudo, la sommit e la base sono state amputate, la parte centrale stata spogliata e rivestita in vetro e allungata. Si tratta del Grattacielo razionale, che significa soltanto affari, attraverso anche leliminazione dellinvolucro architettonico esterno. Luso della tecnologia equivale a un abuso, deve rimanere a uno stato virginale. Il vero intento delle Ville Radieuse di risolvere i problemi della congestione : i suoi grattacieli sono posti a 400 metri uno dallaltro, immersi nel verde, e collegati tra loro da una rete stradale sopraelevata in modo che le automobili possano muoversi liberamente tra le torri. Ma come la congestione era un problema anche a Barcellona, Roma, Algeri, Rio de Janeiro, Buenos Aires il progetto delle sue torri non viene mai accettato. Per attuare il proprio progetto la griglia deve essere spazzata via dalla superficie dellisola e sostituita da prati e da un sistema di strade sopraelevate. Central Park troppo grande deve essere ridotto, e i grattacieli troppo piccoli devono essere rasi al suolo e rimpiazzati da un centinaio di coloni cartesiani. Allora Manhattan potr ospitare sei milioni di abitanti. Per la sede delle nazioni unite : - Le Corbusier propone una stecca di uffici, posizionata esattamente al centro di una strada, con lauditorium che blocca una seconda strada, e il resto dellarea raschiato e adibito a spazio verde. AUTOPSIA

Verso la fine degli anni 30 Manhattan era diventata uneredit enigmatica che la generazione successiva non sarebbe stata in grado di decifrare, visto che gli architetti avevano portato nella tomba le loro idee senza lasciare testamenti e tracce delle loro teorie. Ci espose questa architettura alle devastazioni provocate dallidealismo europeo. I ragionieri nel dopoguerra avranno la meglio sugli architetti. Harrison progetta : - una serie di torri lungo lEast-River - due stecche dalla pianta curva e anche in sezione curve, anche il paesaggio attorno improntato sul disegno della curva - la curva si ripropone anche nellAlcoa Building e nel Corning Glass Building - il Lincoln Center, privo di basamento, non ha giardini al decimo piano, ed privo delle sovrastrutture commerciali di cui solitamente sono dotati i grattacieli. APPENDICE A ogni lotto corrisponde un identico basamento in pietra levigata. La Griglia traccia un arcipelago di Citt nelle citt. Ogni Grattacielo sviluppa un proprio effimero folklore. Vi una separazione tra architettura interna ed esterna. Cinque progetti che elaborano questi assiomi : Sul libro da pagina 277 a 288. POSTFAZIONE Il metodo psicostorico di Koolhaas consiste nel far riemergere alla coscienza quanto di rimosso giace nellinconscio del paziente, provocandogli disturbo. Il disturbo di New York il Manhattanismo. Come la griglia anche Koolhaas predilige nel libro alcuni nodi rispetto ad altri. Il libro un simulacro della Griglia. Manhattan mostra la propria natura di colonia romana, perch il concetto romano per eccellenza di res, cosa, oggetto, portato alle sue conseguenze pi estreme , si ritrova perfettamente sviluppato nellarea. Il delirio del titolo rappresenta uno stato di alterazione, di confusione, di agitazione, di una uscita dal seminato; corrisponde a una fissazione urbanistica, nullaltro che la propria moltiplicazione teorica allinfinito, la Cultura della congestione totale. Koolhaas da vita al libro come progetto di sfruttamento concreto del suolo concettuale scoperto e abbracciato, ma finisce col rifiutare le condizioni che tale sfruttamento imporrebbe, cio una instabilit definitiva. Il libro stato pubblicato in italiano perch la sua retroattivit si apre al futuro. il manifesto retroattivito di una teoria urbanistica mai formulata. Nel 1985 Koolhaas ritornando sui temi di Delirious New York, fornisce una nuova interpretazione : il genio di Manhattan consiste nella semplicit con cui lapparenza si scinde dalla realizzazione : lillusione architettonica rimane intatta pur abbandonandosi interamente alle esigenze della metropoli; larchitettura si relazione alle forze come un surfista alle onde.