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LASTAMPA LASTAMPA

QUOTIDIANO FONDATO NEL 1867


MERCOLED 6 MARZO 2013 ANNO 147 N. 64 1,20 IN ITALIA (PREZZI PROMOZIONALI ED ESTERO IN ULTIMA) SPEDIZIONE ABB. POSTALE - D.L. 353/03 (CONV. IN L. 27/02/04) ART. 1 COMMA 1, DCB - TO www.lastampa.it
3R W
Studiodi Bankitalia
Redditotroppobasso
per duefamigliesutre
Aumentalincidenzadellapovert
trai nuclei pigiovani etracoloro
chenonhannocasadi propriet
Giovannini eLepri APAGINA11
Lesordionel grandeciclismo
AnchelAfricapedala
allaTirreno-Adriatico
Unasquadraprofessionistica
di Johannesburgdebutta
inunaprovadel WorldTour
GiorgioViberti APAGINA40
Al Salonedi Ginevra
DebuttaLaFerrari
supercar futurista
Presentatoil nuovomodello,
lerededellaEnzo: solo499
esemplari, tutti givenduti
PieroBiancoAPAGINA20
Grillorettificalalineadei 5Stelle: mai fiduciaagoverni tecnici. Berlusconi annuncia: inpiazzaunavoltaal mese
Bersani allesamedel Pd
Oggi la direzione: o me o il voto. Renzi attacca: per abbiamo sbagliato
Il Quirinale: impossibile anticipare prima del 15 marzo lavvio delle Camere
1Oggi si riunisce la direzione
del Pd. Bersani ribadisce che
lunica proposta valida la sua,
cioquelladi ungovernodi mino-
ranza. Renzi, cheieri haavutoun
incontro di due ore con Monti,
non le manda a dire: abbiamo
sbagliato. Ementreil Quirinalefa
saperechenonsarpossibilean-
ticipare al 15 marzo lavvio delle
Camere, Grillo stoppa intese con
governi tecnici. DAPAG. 2APAG. 9
LAPOLITICA
CHE DIMENTICA
LECONOMIA
MARIO DEAGLIO
D
a circa una setti-
mana, ossia da
quando sono sta-
ti resi noti i risul-
tati elettorali,
tutte le forze politiche si
comportano come se lecono-
mia non esistesse: lattenzio-
ne pressoch totalmente
indirizzata a uscire dal vico-
lo cieco in cui la politica stes-
sa si cacciata, senza alcuna
vera attenzione n per la cri-
si economica n per le regole
e i vincoli di uneconomia
che, come le altre dellUnio-
ne Europea, non pu pi dir-
si totalmente sovrana, risul-
tando vincolata da regole
che non possibile trasgre-
dire disinvoltamente.
Un atteggiamento del ge-
nere rischia di distruggere in
poche settimane il risultato
di un anno e pi di sacrifici:
lItalia ha riacquistato credi-
bilit ma deve prendere a
prestito quasi un miliardo di
euro al giorno solo per rifi-
nanziare il debito in scaden-
za, unoperazione che gi ri-
diventata sensibilmente pi
cara. In queste condizioni il
dialogo con lEuropa non pu
essere condotto burocratica-
mente; al tavolo devono sede-
re un presidente del Consi-
glio e un ministro dellEcono-
mia pienamente legittimati,
ossia in grado di impegnarsi
sulla base di un sostegno ge-
nerale espresso dal Parla-
mento con un voto di fiducia.
CONTINUAAPAGINA27
1Lautopresentazione dei parlamentari di Grillo in di-
retta tv da un albergo della Capitale (Ciao, sono Diego,
in quanto sommelier mi vorrei occupare di agricoltu-
ra) ha dissolto inunistante decenni di polverosa comu-
nicazione politica. Siamo in grado di anticiparvi linter-
vento degli eletti della lista Monti che si raduneranno
oggi a Roma in un esclusivo monolocale del centro.
Ciao, sono Filippo Maria Ondeggioni Guerreschi, uno
come tanti. In quanto proprietario di due aerei privati,
vorrei entrare nella commissione Trasporti. Ciao a
tutti, sono la contessa Serbelloni Mazzanti Vien dal Ma-
re: avendo tre cameriere peruviane e un personal trai-
ner russo, mi piacerebbe occuparmi di politica estera.
Salve, mi chiamo Giangi Anfuso Lambertenghi, sono
appassionato di ecologia e andr alla Camera con la bi-
cicletta guidata dal mio autista. Ciao ragazzi, sono
Fiordalisa Filippini inGaumont inSauroni inRottweiler
in Beauchamp in Opale: felicemente sposata cinque vol-
te e divorziata quattro ancora pi felicemente, mi inte-
ressano molto i temi della famiglia. Salve, sono Marco
Maniscalchi Ferreris dArgonauta: figlio dellambascia-
tore Maniscalchi, nipote del cardinale Ferreris e figlioc-
cio del professor dArgonauta: vorrei occuparmi di pari
opportunit. Ciao, sono Luigia Tonnarelli Guitti: non
ho mai lavorato un giorno in vita mia, sar per questo
che mi incuriosisce il Welfare. Salve, sono Gianfranco
Fini, disoccupato, mi piacciono le immersioni, ma vorrei
tornare a galla. A qualcuno serve un sommelier?.
Cinquestelleextra-luxe
Buongiorno
MASSIMO GRAMELLINI
AllItalia serve
stabilit di governo
Agire sui redditi
LadFiat: dal votoarriva
la richiesta di cambiare
Chiarelli eSpini APAGINA10
MARCHIONNE
Siamosottoattacco
Napoli, doloso
lincendio
alla Citt
della Scienza
1Il rogoallaCittdellaScien-
za di Napoli doloso. De Magi-
stris: Siamo sotto attacco.
RuotoloeSalvaggiuloPAG. 12-13
LULTIMO
CAUDILLO
MIMMO CNDITO CONTINUAAPAGINA17
La Citt della Scienza distrutta
Gli americani: vogliamosaperedi pisuVatileaks
Conclave, tensionesulladata
trai cardinali UsaelaCuria
Le prime immagini di Ratzinger da Papa Emerito mentre
passeggia a Castel Gandolfo Galeazzi e Tornielli ALLE PAG. 14 E 15
LANNUNCIODEL VICEPRESIDENTEMADUROCHEACCUSA: INFETTATODAI NEMICI
Venezuela, mortoChavez
GERARDOGARCIA/REUTERS
l presidente del Venezuela Hugo Chavez era malato di cancro Guanella e Semprini ALLE PAGINE 16 E 17
UNAFERITA
DARISANARE
SUBITO
L
area di diecimila me-
tri distrutta dal rogo
non unsemplice mu-
seo che si affaccia sul golfo.
MARCO ROSSI-DORIA
CONTINUAAPAGINA27
RESA DEI CONTI
A CARACAS
MAURIZIOMOLINARI APAGINA27
C
unantica parola dori-
gine spagnola che spie-
ga bene lunica, forse
chi sia stato Hugo Chvez.
*


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2
.
PrimoPiano
.
LASTAMPA
MERCOLED 6 MARZO2013
U
DOPOILVOTO
ILPARTITODEMOCRATICO
Bersaniani e giovani turchi
Miguel Gotor Stefano Fassina
GovernoconGrillo,
altrimenti
ritornoalleurne
Bersani tiradritto
Noncalternativa
allamiaproposta
Oggi ladirezionedel Pd: il segretariocercher
di convinceretutti i bigdellaccordoconGrillo
1
2
Subito
una legge
pi incisiva
contro
la corruzione
e contro
la mafia
Tra le priorit
Bersani
propone
inoltre
di realizzare
al pi presto
una legge
per regolamentare
il conflitto
dinteressi
Altra misura
che potrebbe
trovare
lapprovazione
del Movimento
Cinque Stelle
quella
che prevede
la riduzione
dei costi
della politica
e unimportante
riforma
del sistema
dei partiti
3
Io tiro dritto per andare fino in
fondo, non esiste alternativa alla
mia proposta di un governo di mi-
noranza, perch se vero che
questa strada difficile e compli-
cata, altre ipotesi sono altrettan-
to difficili, se non di pi. Chi ha
parlato con Pierluigi Bersani in
queste ore lo dipinge come ben
determinato a non demordere e
oggi in Direzione il leader Pd cer-
cher di compattare il partito con
un voto se possibile unanime per
arrivare alle consultazioni con
Napolitano da una posizione di
forza. Certo per riuscire a non
complicare una riunione che al-
trimenti potrebbe trasformarsi
in uno psicodramma, per evitare
che si aprano dibattiti molto spi-
nosi dagli esiti imprevedibili, Ber-
sani star ben attento a non por-
re laut aut che spaccherebbe il
partito, evitando di evocare ele-
zioni immediate come sbocco ine-
vitabile in caso di fallimento della
sua sfida a Grillo.
Consapevole che si tratta di un
percorso gi bocciato dal leader
dei 5 Stelle, si limiter a piantare
sul terreno un paletto, dicendo
no ad altre ipotesi di governo con
Berlusconi, ma oltre questo non
dovrebbe andare. Perch siamo
rispettosi del fatto che la scelta
spetta comunque a Napolitano, ma
altrettanto evidente che chi ha la
maggioranza assoluta alla Camera
e quella relativa al Senato possa
tentare una strada. Equesta stra-
da che altro non se non una sfida
a Grillo a dire di no verr delineata
indicando gli otto punti di questo
governo del cambiamento che
verranno presentati con precise
proposte di legge di qui ai prossimi
giorni: Europa, per una correzione
delle politiche Ue; misure urgenti
per il lavoro e il fronte sociale; ri-
forma della politica; leggi contro
corruzione e mafia; conflitti di in-
teresse; green economy ed effi-
cienza energetica; diritti; istruzio-
ne e ricerca. Una serie di punti
programmatici con una piatta-
forma che parta dal basso, racco-
gliendo contributi da associazioni
e movimenti, per mettersi in sin-
tonia con il mondo dei grillini.
Ecco, se il perimetro rimarr
questo, le cose dovrebbero filare
via lisce, anche perch nessuno dei
maggiorenti ha intenzione di apri-
re oggi una fronda contro il segre-
tario, da cui tutti almeno si aspet-
tano unanalisi del voto realistica,
come di una sconfitta e non certo
una vittoria, fa notare un ex Dc.
Ma dietro questo proscenio, tutto
in movimento: incontri e contatti
ad ogni livello, pranzi tra bersania-
ni e renziani per sondarsi sul dopo
e diplomazie di ogni sorta allopera
per evitare strappi.
Non piaciuto affatto nel quar-
tier generale di Bersani il collo-
quio di due ore tra il sindaco di Fi-
renze e il premier Monti, vissuto
come indebita ingerenza nelle
questioni interne ad un altro par-
tito. Esullo sfondo si muovono due
diverse visioni nel caso, dato da
molti per scontato, che il tentativo
di fare un governo a guida Pd con i
voti di Grillo non vada a buon fine:
c chi come i giovani turchi e mol-
ti bersaniani immagina di andare
a votare a giugno o luglio, magari
addirittura con Bersani ancora al
timone della coalizione; e chi pen-
sa sia meglio tornare a votare non
prima di un anno, dopo una paren-
tesi di un governo del presidente
che faccia poche essenziali rifor-
me. E a questa categoria possono
essere iscritti big come Veltroni,
Gentiloni o Fioroni, ma anche
Franceschini o Letta, che vogliono
esser leali fino in fondo con Bersa-
ni ma sono convinti che prima di
votare bisognerebbe comunque
cambiare il porcellumche riporte-
rebbe a una situazione di ingover-
nabilit con doppie maggioranze
nelle due Camere.
Mi auguro che la Direzione ri-
badisca limportanza di dare ungo-
verno al paese e di porre Grillo di
fronte alle sue responsabilit, la
mette cos Fioroni. Lincarico a
Bersani non posto come un aut aut
al Colle, fa notare Gentiloni. Ma-
gari tra il leader e la pancia pi du-
ra dei 340 deputati, di cui 290 non
voterebbero niente con Razzi e
Scilipoti, per dirla con un bersa-
niano, ci potr essere un gioco del-
le parti: con i pasdaran alla Orfini o
CARLOBERTINI
ROMA Veltroniani e Liberal
Walter Veltroni Paolo Gentiloni
Lalternativa
ungoverno
del Presidente
Segretario
Pier Luigi Bersani
numero uno
del Partito Democratico
Fassina che potrebbero ripetere
quanto vanno dicendo in queste
ore: Non rientra tra le prerogati-
ve del Colle definire la linea politica
del Pd, avverte Orfini. Ogoverno
di scopo o si vota, taglia corto Fas-
sina. Il Pd sar unito su una pro-
posta chiara: noi diciamo no a ipo-
tesi di governissimi con Berlusco-
ni, la linea della Finocchiaro
concordata con Bersani.
P
er una settimana il risultato
elettorale poco gratificante ha
reso Mario Monti pi tacitur-
no del solito, oggi il Professore riba-
dir pubblicamente che un partito
lui vuol farlo per davvero, ma sul
breve periodo la vera scommessa
della sua pattuglia riguarda una
scadenza oramai imminente, una
votazione destinata a segnare il de-
stino della legislatura: quella per
lelezione del presidente del Senato.
Mai come stavolta la guida di Palaz-
zo Madama rappresenta il crocevia
di tutti i successivi disegni politici
ed istituzionali: centrosinistra e
centrodestra sono in perfetto equili-
brio (119 a 118), nessuno dei due pu
contare sulla maggioranza e questo
apre alla pattuglia di Scelta civica (15
dei 19 senatori eletti sono montiani)
qualche interessante prospettiva. Il
regolamento del Senato prevede che
dal terzo scrutinio lelezione del Pre-
sidente avvenga a maggioranza asso-
luta dei presenti e dalla quarta - ecco
il punto - si procede a ballottaggio tra
i due candidati pi votati e dunque
viene eletto quello che ottiene la mag-
gioranza anche relativa. In parole po-
vere si pu diventare Presidente del
Senato anche contando su una mino-
ranza ben guidata.
Osserva il costituzionalista Stefa-
no Ceccanti, gi senatore del Pd: Se
Grillo confermasse la sua posizione
aventiniana, consegnerebbe la golden
share di Palazzo Madama a Monti.
In altre parole la rendita di posizione
sulla quale aveva scommesso il trio
Monti-Casini-Fini per il governo, po-
trebbe valere per il Senato. Natural-
mente nello stallo di questi giorni,
ancora presto per immaginare quali
schemi di gioco decideranno i due
partiti pi forti in vista delle prime
votazioni per Camera e Senato, gi
fissate per il 15 marzo e quasi certa-
mente destinate a proseguire nei
giorni successivi.
Il Pd, che ha la maggioranza asso-
luta alla Camera, insister per otte-
nere la presidenza dellaula di Monte-
citorio, con il gi designato Dario
Franceschini? E in quel caso non sco-
prir il fianco del Senato, aprendo la
strada ad un accordo Pdl-Monti? Do-
mande sulle quali, nelle segrete stan-
ze, stanno gi ragionando: in quelle
del Pd, dove qualcuno comincia ad ac-
carezzare lidea di rivendicare la pre-
sidenza di Palazzo Madama, in quel
caso con una candidatura forte, quel-
la di Anna Finocchiaro. Ma si ragiona
anche in casa del Pdl, un partito che
oltre a contare su una candidatura
istituzionale (Renato Schifani) eduna
non sgradita al Pd (Gaetano Quaglia-
riello), in caso di forte conflittualit
col partito di Bersani, potrebbe fare
un investimento strategico (al mo-
mento molto improbabile) puntando
alla elezione di un montiano. In quel
caso in pole position si troverebbero
Linda Lanzillotta e Mario Mauro.
Certo, Monti sa bene che la pro-
spettiva di essere confermato a Pa-
lazzo Chigi per effetto di una conver-
genza Pd-Pdl sono quasi azzerate so-
prattutto per effetto delle analisi del
voto fatte nei due partiti: il Pd con-
vinto di aver perso per aver appoggia-
to il governo Monti, il Pdl di aver recu-
Il Professoretornaincampo
SceltaCivicadiventer
unpartitoatutti gli effetti
I centristi: siamodecisivi per lapresidenzadel Senato
Retroscena
FABIOMARTINI
ROMA
Ribadiril noallintesacon
il Pdl, manessunautautsul
ritornoal voto: Ladecisione
spettaaNapolitano
Il facciaafacciatrail premier
eil rottamatorestatovisto
comeunindebitaingerenza
nellequestioni interneal Pd
LASTAMPA
MERCOLED 6 MARZO2013
.
PrimoPiano
.
3
R
Jena
Ossimori
La direzione del Pd.
jena@lastampa.it
Renziani
Matteo Richetti
Graziano Delrio
Incaricononper
forzaaBersani,
manienteinciuci
conil Pdl
Leprioritfissatedal segretariodemocratico
LEuropa al centro
dellagenda
di Bersani
anche se la linea
di apportare
alcune correzioni
alle politiche
dellUe
4
5
6
Bersani vuole
proporre
lestensione
di alcuni diritti
come ad esempio
quello di cittadinanza
e il riconoscimento
delle coppie omosessuali
Tra le altre priorit
da affrontare
ci sono anche
una serie
di interventi immediati
sullurgenza sociale
e in particolare
lemergenza lavoro
Scuola e diritto
allo studio
rientrano
tra le emergenze
che il segretario
del Pd
vuole affrontare
se andr al governo
Bersani
ha intenzione
di puntare
sulla green
economy
magari creando
un apposito
ministero
per lo Sviluppo
Sostenibile:
Leconomia verde
deve essere il cuore
del governo
che ho in testa
7
8
Renzi scettico
Giustoprovarci
masardifficile
Peril sindacoincontri romani elungocolloquioconMonti
Napolitanosaprtrovarelasoluzioneconsaggezza
Bersani, certo. La linea resta quella
che indica Bersani, ma i toni comin-
ciano a cambiare: Dopo le primarie il
Pd si seduto... Abbiamo sbagliato,
ma non mi piacciono quelli che accol-
tellano alla schiena il giorno dopo.
Quello che dovevo dire, a Pier Luigi
lho detto in faccia. E prima, non do-
po.... Sono le otto della sera e Matteo
Renzi lascia gli studi di Ballar, dove
ha appena finito di registrare una in-
tervista con Floris. Stamane lo atten-
de la Direzione del Pd: anzi, lo atten-
dono alla Direzione del Pd ex nemici,
nuovi amici e quantaltri - molti, cio -
paiono paradossalmente prontissimi
a saltare sul carro di unleader sconfit-
to. La prima e ultima volta che ci so-
no andato - ricorda Renzi - stato a
gennaio, per le liste. Non parlai: fu il
gelo. Mi dicono che stavolta lacco-
glienza sar diversa... Vedremo, non
so se sar vero.
Sar vero, altroch. In un Pd lace-
rato e scosso, infatti, Matteo Renzi
vissuto ormai come luomo della pos-
sibile rivincita. Lui, invece, si muove
con i piedi di piombo: un po perch
non vuole aggiungere la sua coltellata
a quelle gi pronte per il segretario, e
un po perch si orienta ancora con
qualche impaccio in mezzo alle trap-
Renzi vede allorizzonte un naufragio
certo: Difficile, molto difficile - ri-
sponde a proposito di un possibile go-
verno Pd-M5S-. Ma Bersani ha diritto
a fare la prima mossa. La prima, ap-
punto: e poi? Napolitano trover, con
saggezza, una soluzione. Un gover-
no-Renzi possibile? E le pare che
dopo aver perso le primarie entro a
Palazzo Chigi dalla porta seconda-
ria?. Elei si sarebbe dimesso al posto
di Bersani? Ognuno reagisce alle
sconfitte a modo suo... Ma non ridu-
ciamo queste elezioni a una resa dei
conti. E nemmeno, diciamo la verit,
a una fiera dove ognuno spara la sua.
Per dire: al suo malcapitato vicesin-
daco - Dario Nardella - era capitato di
dire inmattinata che se il tentativo di
Bersani dovesse fallire, trovo legitti-
mo pensare ad un accordo Pd-Pdl. Il
tempo che Renzi si infuriasse, ed ecco
di nuovo Nardella: Non ho auspicato
un governo Pd-Pdl, che nascerebbe da
tentativi di inciucio.... Non tenero
con i suoi, Renzi: anzi. E non lo a
maggior ragione ora, ora che non un
solo passaggio deve essere sbagliato
in vista della mossa numero tre: las-
salto a Palazzo Chigi quando (quan-
do?) si voter di nuovo. Far altre pri-
marie? Le far. Certo che rischio che
alla terza sconfitta mi regalino una
bambolina....
Lumore buono, la lingua affilata.
Renzi non lo cita, ma davvero non gli
riesce di non parlare di DAlema: Ho
visto che uno statista ha proposto di
dare le presidenze delle Camere una a
Grillo e laltra a Berlusconi... Trattare
Beppe come fossero i dorotei, non mi
pare una via, con tutto il rispetto per i
dorotei. Altre sono le cose che anda-
vano fatte, e prima: Non aver dato ri-
sposta allantipolitica ha aperto le
porte a Grillo, ed eccoci qua. E ponia-
moci anche il problema di com possi-
bile che Berlusconi, nonostante i disa-
stri che combina, sia di nuovo al
30%.... Questo dir stamane alla Di-
rezione, se alla fine decider di inter-
venire. Ma lincipit, lavvio, sar lo
stesso: Caro segretario, io che con te
sono stato leale.... Ecco, quel che
cambier saranno i tempi: e al presen-
te e al futuro utilizzati durante le pri-
marie, Renzi sostituir un enigmatico
tempo passato...
FEDERICOGEREMICCA
ROMA
Rottamatore
Matteo Renzi, sindaco di Firenze
e sfidante di Bersani alle primarie
del centrosinistra del novembre scorso
pole romane. Ma ha cominciato a muo-
versi: e lordito della tela che ha in
mente, inizia a rivelarsi...
Due ore con Monti a Palazzo Chigi,
poi gli incontri conVasco Errani (uomo
di raccordo con Bersani) e Dario Fran-
ceschini. Matteo Renzi comincia ad
avere una rotta, e cerca di capire tra
quanti scogli dovr navigare. Con il
Professore ha discusso del futuro: che
ha in testa, Monti? Resta in campo o
pensa al ritorno in Europa? Punta al
Quirinale e ha bisogno di una mano? E
che sar della sua Scelta civica? La
ripresa del dialogo con gli alleati possi-
bili, la prima mossa di Renzi: che ha
chiaro come anche la rotta del Pd vada
totalmente ritracciata. Eha ragione -
spiega Beppe Fioroni, mentre passeg-
gia sotto la sede del Pd -. Se mettiamo
la testa di Matteo sul corpo di questo
Pd, siamo punto e a capo. Anche il par-
tito va rivoluzionato. Mario Monti
interlocutore privilegiato: sia per le
possibili alleanze future, sia per nuo-
ve case che dovesse improvvisamen-
te essere necessario costruire...
La seconda mossa il sostegno alla
linea e al tentativo Bersani, anche se si
intende a chilometri di distanza che
Lealisti contrari al voto
Enrico Letta Dario Franceschini
Bersani prosegua
conil tentativodi
formareun
governo, manonsi
torni alleurne
Sondaggio Istituto Piepoli
GovernoBersani-Grillo
Contrari dueitaliani sutre
QUANTOGRADIREBBE UNALLEANZA
FRA BERSANI E GRILLO?
Molto
2%
Abbastanza
23%
Poco
34%
Per nulla
29%
Senza opinione
12%
63%
Poco + Per nulla
25%
Molto
+ Abbastanza
PER QUALE MOTIVO
NON GRADIREBBE UNALLEANZA
FRA BERSANI E GRILLO?
PER QUALE MOTIVO
GRADIREBBE UNALLEANZA
FRA BERSANI E GRILLO?
16%
14%
13%
13%
5%
2%
Sono totalmente diversi
tra di loro
Non durerebbe
a lungo
Grillo non la persona giusta
per governare
Meglio le elezioni
subito
Sarebbe meglio unalleanza
con il PDL
Senza opinione
8%
7%
5%
3%
2%
E lunico modo per avere
una maggioranza
Per non tornare
subito al voto
Per una ventata di novit
nella politica italiana
Hanno molti punti in comune
nel programma
Sono i due veri vincitori
delle elezioni
Centimetri-LA STAMPA
nIl sondaggio qui presentato stato eseguito da Istituto Piepoli il giorno 4
marzo2013per LaStampaconmetodologiaC.A.T.I., suuncampionedi 500casi
rappresentativo della popolazione italiana maschi e femmine dai 18 anni in su,
segmentato per sesso, et, Grandi Ripartizioni Geografiche e Ampiezza Centri
proporzionalmente alluniversodella popolazione italiana.
Il documento della ricerca pubblicato sul sito www.agcom.it e/o www.son-
daggipoliticoelettorali.it.
perato perch ha attaccato il Profes-
sore. In attesa di capire se davvero
la sua area potr esercitare la sua
rendita di posizione, oggi il presi-
dente del Consiglio incontrer gli
eletti (36 deputati e 15 senatori) e
parler ai giornalisti, illustrando i
programmi della Scelta destinata a
diventare partito. Una settimana fa
Monti aveva affettato soddisfazio-
ne per il risultato elettorale, ma og-
gi sar chiamato a chiarire cosa in-
tenda fare il suo movimento, a co-
minciare da una scadenza di prima
grandezza: le elezioni per il sindaco
di Roma. Domani e dopodomani, il
presidente del Consiglio incontrer
Pier Luigi Bersani e venerd Silvio
Berlusconi, i leader che lui stesso ha
chiesto di sondare in vista del Consi-
glio europeo del 14 marzo e dedicato
alle priorit per la politica econo-
mica per il 2013. Monti (ottenendo
il significativo apprezzamento di un
ipercritico come Renato Brunetta)
ha invitato anche Beppe Grillo ma
per ora il leader del Cinque Stelle
non ha dato risposte. Mario Monti, presidente del Consiglio uscente
MERCOLED 6 MARZO2013 LASTAMPA4
LASTAMPA
MERCOLED 6 MARZO2013
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PrimoPiano
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5
U
DOPOILVOTO
ILNUOVOESECUTIVO
Il Quirinale:
consultazioni,
nessunanticipo
Il PresidentepensaaunmandatoesplorativoperBersani
Masi ragionaanchesuungovernodi scopoextra-casta
Il nuovo Parlamento si riunir
il 15 marzo, e le consultazioni
al Colle cominceranno il 21.
Come al Quirinale si prevede-
va da giorni, non sar possibi-
le lanticipo - minimo - di tre
giorni sul calendario previsto.
Ieri, a mettere uno stop alla
ridda di illazioni, intervenu-
ta una nota nella quale si au-
spica che insediamento delle
Camere e formazione dei
gruppi parlamentari avvenga-
no con la massima sollecitu-
dine possibile. Ma si prende
atto che difficolt di vario or-
dine non consentono anticipa-
zioni: in pratica, lungaggini
nella proclamazione degli elet-
ti, per effetto della ripartizio-
ne dei voti nei listini, e perch
alcuni (per esempio Silvio
Berlusconi quasi ovunque) si
sono presentati capolista in
diverse regioni, e devono deci-
dere per quale scelgono e la-
sciare il seggio al secondo in li-
sta, e cos via.
Per il Quirinale, forse que-
sto aiuta, serve riflettere
aveva detto Napolitano dalla
Germania. Serve, dice la nota
di ieri, una proficua fase pre-
paratoria delle consultazioni
per la formazione del gover-
no. Il rebus infatti notoria-
mente complesso e di ardua so-
luzione, e unaccelerazione di
tre giorni auspicabile se dalle
elezioni uscito un vincitore
certo. Purtroppo invece questo
non il caso, dato che chi ha vin-
to alla Camera, per effetto del
diverso sistema di attribuzione
del premio non ha invece la
maggioranza al Senato. E dun-
que proprio il risultato dellele-
zione dello scranno pi alto di
Palazzo Madama potrebbe of-
frire una qualche schiarita su
possibili alleanze, se ve ne sono.
Il capo dello Stato segue at-
tentamente levoluzione del di-
battito politico, e mantiene i
rapporti politici internazionali.
Oggi al centro dellattenzione
c la direzione del Pd: Napolita-
no di certo non dar un incarico
al buio, come Bersani vorrebbe,
e si vedr che piega prende il di-
battito. Lorientamento del Col-
le, semmai, per un mandato
esplorativo. Grillo, invece, ha
postato sul suo blog un no ai
governi tecnici, ma non ha det-
to una parola sullipotesi pi
quotata - un governo di scopo, a
termine, di personalit che non
siano percepite come casta, e
predisposto da Napolitano. Ed
buon segno anche che nessun
no sia pervenuto - a ieri - al-
linvito di Monti a un incontro
sugli argomenti del Consiglio
europeo del 14 e 15 marzo.
Sul fronte internazionale, ieri
la telefonata col presidente del-
la Commissione Barroso che ha
poi espresso pubblicamente fi-
ducia, lItalia avr presto un go-
verno, grazie a Napolitano. Fat-
to curioso, proprio la sera del
rientro di Napolitano dalla Ger-
mania si tenuto presso gli Ar-
chivi del Quirinale un convegno
italo-tedesco sullEuropa, al
quale il presidente era previsto
ma ha poi mandato un messag-
gio manoscritto. Discussione di
altissimo livello, Giuliano Ama-
to ha proposto lelezione diretta
del presidente della Commissio-
ne Ue, Emma Bonino ha segna-
lato il rinfocolarsi di sentimenti
anti-europei come rischio per le
elezioni del 2014, Paolo Guerrie-
ri ha additato la frustrazione dei
cittadini perch le politiche eu-
ropee sembrano aggravare la
crisi piuttosto che risolverla...
Ma il fatto curioso che alla riu-
nione - di alto livello e a porte
chiuse - cera anche una grillina,
Giusy Campo. In molti hanno
pensato fosse la responsabile
dei Cinquestelle per le politiche
europee, ma non cos: ha illu-
strato le linee generali del Movi-
mento per qualche minuto e sul-
lEuropa - racconta Sandro Gozi
- ci ha avvertiti che loro voglio-
no cambiarla: anche per noi
cos, le abbiamo risposto, tanto
che ne discutiamo da ventan-
ni. Campo - una militante lau-
reata in lettere, romana di Cen-
tocelle che non passata alle
elezioni per il Consiglio del La-
zio - ha poi sostenuto lidea di un
referendum sulleuro (impossi-
bile, e non a caso Grillo lo propo-
ne adesso come referendum on
line: non previsto lo strumento
di consultazione popolare sui
trattati internazionali). Ma la
sua partecipazione un altro
segnale, piccolo, dellavvicina-
mento tra M5s e istituzioni.
UnesponentedelM5S
partecipaallincontro
sulfuturodellEuropa
organizzatodalColle
Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano
ANTONELLARAMPINO
ROMA
I
numeri non cambierebbero, qual-
che nome invece s. E ovviamente
c chi spera di entrare e chi si au-
gura di non dover uscire. Grane in vi-
sta per lassegnazione dei seggi nel
nuovo Parlamento: lex dipietrista
Massimo Donadi, ricandidatosi a si-
nistra con Centro democratico, ha
presentato un esposto in Cassazione.
La legge Calderoli - prova a spiega-
re lo stesso Donadi - prevede un com-
plicatissimo calcolo sulla base dei
resti (la quantit di voti raccolti da
una forza politica non sufficienti a
eleggere un deputato). La procedura
prevede diversi passi con successivi
aggiustamenti.
Una prima suddivisione aveva as-
segnato per esempio al centrosinistra
5 seggi in meno del dovuto, mentre il
Pdl e il Movimento 5 Stelle ne avevano
avuti rispettivamente 3 e 2 in pi. Poi
la conta stata corretta. Ma al mini-
stero avrebbero fatto un nuovo erro-
re, come segnala lavvocato Gianluigi
Pellegrino: invece di togliere al Pdl un
seggio in Puglia e uno in Sardegna, ol-
tre alla Liguria, due posti sono stati
eliminati in Molise e Friuli. Dunque
attualmente risultano eletti per il Pdl
Roberto Marti e Paolo Vella. In realt
i seggi spetterebbero a Sabrina De
Camillis e ad Emanuela Di Centa. Le
due signore sono gi sul piede di guerra
e insieme si sono recate al Viminale.
Rimarremo fino a quando da quelluf-
ficio un burocrate non prender atto di
questa omissione nellapplicazione del-
la norma, dichiara la De Camillis. Ri-
tengo che Donadi, Di Centa e De Camil-
lis abbiano ragione: il Viminale incor-
so in un errore interpretativo, sostie-
ne anche un maestro di regolamenti co-
me Peppino Calderisi, Pdl.
Per effetto di questi conteggi, il Moli-
se e il Friuli Venezia Giulia perdono un
parlamentare. E c una lettera di pro-
testa di Renzo Tondo, Governatore
friulano, indirizzata al ministro Anna
Maria Cancellieri: Appare evidente -
scrive - che la distribuzione dei seggi
sia errata.
Nel Pd un seggio stato attribuito in
Umbria a Walter Verini. Secondo i cal-
coli di Donadi dovrebbe andare in Sar-
degna, a Gavino Manca. Sel, che al mo-
mento ha eletto Florian Kronbichler in
Trentino, dovrebbe invece avere come
deputato il pugliese Arcangelo Sanni-
candro. Infine quanto al suo Centro
democratico, Donadi, che si presentava
inUmbria, dovrebbe entrare al posto di
Roberto Cappelli dichiarato eletto in
Sardegna.
Alle prese con linaspettata patata
bollente, la Cassazione per ora ha con-
fermato i numeri assoluti delle coalizio-
ni. Qualche differenza con i dati del
ministero dellInterno - fanno sapere -
ci sarebbe soltanto nella ripartizione
dei seggi interna alle coalizioni, tra i
partiti.
Errori di calcolodel Viminale
Lassegnazionedei seggi varivista
Gli esclusi Donadi e Di Centasul piede di guerra: Quei posti spettanoanoi
il caso
FRANCESCOGRIGNETTI
ROMA
CosacambierebbeallaCamera
Lex portavoce Idv
Ex dipietrista, Massimo Donadi era
candidato con il Centro democratico
Lolimpionica
Lex fondistaedex deputataManuela
Di Centaeracandidataconil Pdl
2
sostituzioni nel Pdl
Il Viminaleavrebbesbagliato
nellassegnazionedi dueseggi relativi
allecircoscrizioni MoliseeFriuli:
gli eletti del Pdl RobertoMarti
ePaoloVelladovrebberocederei loro
seggi ai colleghi di partitoSabrina
DeCamillis eadEmanuelaDi Centa
3
a sinistra
Nel PdWalterVerini (Umbria) dovrebbe
lasciareaGavinoManca(Sardegna),
FlorianKronbichlerdi Sel (Trentino) ad
ArcangeloSannicandro(Puglia)
mentrenel Centrodemocratico
Donadi (Umbria) dovrebbeentrareal
postodi RobertoCappelli (Sardegna)
E INPUGLIAFITTOATTACCAVENDOLA
Sel allontanalipotesi urne
Pier Luigi ci provi, poi vediamo
1Bersani ci provi, poi ve-
diamo. La direzione nazio-
nale di Sel, che ha preso tem-
po scegliendo di tornare a
riunirsi il prossimo luned
(quindi dopo quella del Pd
che si terr oggi), cerca di
immaginare il futuro. E ri-
spetto a una settimana fa,
quando sembravano esserci
solo due alternative: quella
di ungoverno Bersani e quel-
la di un ritorno alle urne, ora
fanno breccia anche scenari
alternativi. Archiviata qual-
siasi ipotesi di governissimo,
nel partito c chi non esclu-
de lidea di un governo gui-
dato da un outsider (circo-
la il nome del ministro
uscente Fabrizio Barca) e
chi, invece, punta tutto sulla
possibilit di arrivare ad
unintesa con i grillini alme-
no sul nuovo Capo dello Sta-
to. Nel frattempo il leader
Nichi Vendola deve affronta-
re gli attacchi di Raffaele Fit-
to, parlamentare del Pdl e
suo predecessore alla guida
della Puglia: Annunciando
che rester ben saldo al ti-
mone della Puglia finch non
riterr conclusa la legislatu-
ra, Vendola si inventato la
legislatura ad personam.
6
.
PrimoPiano
.
LASTAMPA
MERCOLED 6 MARZO2013
U
DOPOILVOTO
ILMOVIMENTO
Rifiutanoi media, si fannoi loro
Eil follettotvdelloTsunami
lanciail talkshowgrillino
Poich non amano i talk
show di media che conside-
rano falliti, si fanno un loro
talk show. Lo conduce luo-
mo che ha cambiato, da solo,
nel suo piccolo, il modo di
trasmettere immagini in una
campagna elettorale.
Nasce stasera, esperi-
mento da seguire, visto chi lo
organizza, un settimanale di
discussione politica aperto al-
linterazione con la platea web
e rivolto allelettorato di Grillo,
ma non solo, naturalmente.
Sar una trasmissione serale
settimanale, e lidea venuta a
Salvo Mandar, quella specie
di folletto con gli occhiali spes-
si e laspetto simpatico che
avete visto su tutti i 77 palchi
dello Tsunami Tour riprende-
re e mandare in streaming i
comizi show di Beppe Grillo.
Allinizio Salvo era totalmente
uno sconosciuto, al pubblico
ma anche allo staff di Grillo e
Casaleggio. Siciliano di Ragu-
sa, trasferito da anni ad Ab-
biategrasso, dove fa lingegne-
re informatico in una impor-
tante azienda di tlc, allepoca
del tour del comico per le ele-
zioni siciliane si present indi-
versi paesini a filmare e ri-
prendere i comizi. Gratis, di
sua iniziativa, anche un po so-
spetto, per quanto era strana e
visionaria la sua iniziativa. La
prima trasmissione, cinque
contatti. Poi venti. Poi cin-
quanta. Poi sempre di pi. Lo
staff di Grillo un giorno lo fer-
ma, gli chiede cosa voglia, chi
sia. Mandar spiega tutto,
chiede il permesso di conti-
nuare, lo ottiene, anzi, poco a
poco ottiene il permesso di sa-
lire sui palchi sempre, voce di
volta in volta pi ufficiale. I
contatti si moltiplicano a ogni
tappa. Salvo conquista lamici-
zia di tutta la squadra di Grillo,
che tra laltro ha capito che
quelluomo ha una verve di re-
porting tutta sua. Ha uno stile
di conduzione affettuoso, cal-
do, del tutto empatico con chi
lo ascolta. Non impostato, si
sente laccento siciliano, ha un
istinto molto forte per il senti-
mento della comunit a cui
sente di appartenere. E quelli,
oggi, lo considerano infatti un
pilastro.
Il fatto che il Movimento
ha gi la sua tv ufficiale, La Co-
sa, che trasmette coordinata
da Matteo Ponzano sul sito di
Grillo, dagli uffici di Milano.
Ma Salvo, diciamo cos, far
un lavoro da libellula, un mor-
di e fuggi internettiano che
ormai un canale aperto, e che
molti militanti hanno dimo-
strato - anche dopo la fine del-
lo Tsunami Tour - di continua-
re a volere. Ecco cos spiegata
lidea della trasmissione, subi-
to sposata dallo staff. Si chia-
mer Salvochannelcinque-
puntozero, con chiaro riferi-
mento alle cinque stelle, ma
anche al tentativo di andare
oltre la retorica del 2.0. Avr-
una sua mini redazione di vo-
lontari, Giancarlo Lo Presti,
Manuela Bellandi, Giorgio
Magr, Silvia Fossi, Massimi-
liano Pierini. Verr trasmessa
sul canale Ustream di Manda-
r ma anche, in differita, su la
Cosa. I primi due ospiti di sta-
sera saranno Giulietto Chiesa
e Bruno Poggi. Chiesa, dice
Mandar, non affatto un
nostro militante ma una voce
libera e originale, ci ha spesso
criticato, per a noi non inte-
ressa per forza chi innamo-
rato del Movimento. Poggi
un sondaggista e analista che
presiede il Movimento libera
Italia, un gruppo liberale vici-
no ai cinque stelle e molto cri-
tico con leuro, con argomenti
alla Stiglitz, per capirci.
C uno spirito artigianale
del tutto non professionale, sia
chiaro. Le locandine, realizza-
te da un militante di nome Ful-
vio Utique, sono giocose e un
po nel solco - ma chiss se
sensata questa associazione -
degli indiani metropolitani. E
per - ecco unaltra delle tante
facce complesse della storia
che stiamo raccontando - que-
sta artigianalit ormai pesa,
raggiunge persone, incremen-
ta ascolti. Siamo arrivati fin
qui senza tv, e senza tv andre-
mo avanti. Cio, conla loro tv.
JACOPOIACOBONI
Gelodi Grillosullinvitodi Monti
Nessunafiduciaauntecnico, i premiersonotutti politici. Lunicavia?UngovernoaCinqueStelle
Forse sarebbe utile compren-
dere che il Movimento cinque
stelle, salvo davvero sorprese,
non dar alcuna fiducia a un
governo, n politico n tecni-
co. Lespressione governo
tecnico non stata usata nei
due giorni di incontri a Roma,
n da Vito Crimi n, per quan-
to si sia potuto sentire intante
chiacchierate, da nessun altro
eletto. Anzi, a voler citarne
uno che lha detto pubblica-
mente, il ragionamento che
aiutava a capire laveva espo-
sto Mario Giarrusso, catane-
se, 48 anni, neosenatore: Dai
tecnici ci guardi iddio, ne ab-
biamo fin sopra i capelli. Sap-
piamo che ci sono tante per-
sone perbene da tutte le parti,
ma i tecnici sono come i politi-
ci. La stessa cosa che capi-
tata di sentire durante una
conversazione, avvenuta do-
po cena con una neo-eletta, sui
divani della hall del Saint John.
Bonafede lo dice in maniera pa-
radossale, Grillo accetterebbe
un incarico da premier, s, ma
in un governo tutto nostro.
Fine.
Beppe Grillo ieri ha spiegato
ancora che il M5S non dar la
fiducia a un governo tecnico, n
lo ha mai detto, ha scritto (sta-
volta direttamente di suo pu-
gno, occorre iniziare a capire la
differenza tra i post per inter-
posta persona, e quando sta
parlando lui). Nonesistono go-
verni tecnici in natura, ma solo
governi politici sostenuti da
maggioranze parlamentari.
Grillo ormai giudica Monti ma-
le quanto Bersani e Berlusconi,
stato il governo pi politico
del dopoguerra, nessuno prima
aveva mai messo in discussione
larticolo 18 a difesa dei lavora-
tori. Interessante frase che ri-
vela un aspetto spesso non tan-
to colto del programma dei cin-
que stelle: vero, in materia
economica ci sono cose che
sembrano pi vicine, conven-
zionalmente, a una cultura di
centrodestra (tipo abolire
lImu, o fissare la non pignora-
bilit della prima casa). Ma poi
con un forte interclassismo
Grillo ha inserito unpaio di idee
chiave che un sentire di sinistra
non avverte affatto estranee, il
reddito di cittadinanza (di cui
parlano anche movimenti tipo
Occupy), e labolizione della
legge Biagi. In sostanza Grillo
fa critiche politiche forti, a
Monti, e questo d lidea di cosa
pensi dei tecnici.
Se si legge la cosa in questa
chiave, e si ha qualche scambio
con lo staff che pi da vicino se-
gue Grillo e Casaleggio, quelli
che davvero lavorano con loro
da anni (c in giro come sem-
pre una certa tendenza a osten-
tare vicinanze ai capi che spes-
so inrealt nonesistono), si pu
dunque sospettare che il si-
gnor Grillo - come lha chia-
mato Monti - difficilmente ade-
rir allinvito del premier a par-
larsi a Palazzo Chigi. Difficile,
naturalmente non impossibile,
considerando limprevedibilit
di Grillo. Ma limpressione
che lui in questo momento, for-
te del successo elettorale, con-
sideri davvero un solo interlo-
cutore: Giorgio Napolitano, che
tanto ha criticato, ma al quale
ha di recente riconosciuto
unorgogliosa difesa dellinte-
resse e della dignit italiana di
fronte alle valutazioni scompo-
ste di un leader tedesco. Non
era una frase di giornata: Grillo
metter la camicia bianca,
quando toccher a lui, e salir
al Colle. Con fare rispettoso,
molto pragmatico, e anche con
la voglia di spiegare finalmente
de visu la sua posizione, alluni-
co che abbia orecchie per capir-
la.
Non si vede, discutendo un
po nel Movimento, e soprattut-
to cercando di capire il modo di
ragionare dellinner circle mila-
nese, quale sarebbe linteresse
a presentarsi davanti a un pre-
mier che di fatto s trasforma-
to in un leader, oltretutto per-
dente, in unItalia che in grande
parte non lo riconosce. [JA.IA.]
Lunicointerlocutore
cheavrsul tavolo
tuttelecarte
il Quirinale
Il senatoreGiarrusso:
Dai tecnici ci guardi
iddio, neabbiamofin
soprai capelli...
ROMA
MATTIA
FELTRI
Q
ualcuno grillinoperch
votavacentrodestra.
Qualcuno grillino
perch votavacentrosinistra.
Qualcuno grillinoperch al
centro, maal centrodi tutto.
Qualcuno grillinoperch in
fondoil comunismo...
Qualcuno grillinoperch in
fondoil fascismo... Qualcuno
grillinoperch primastava
conDi Pietro. Qualcuno
grillinoperch primastava
conVendola. Qualcuno
grillinoperch primastava
conBossi. Qualcuno grillino
perch li avevagirati tutti
tranne Casini.
Altrochetecnico,
quellodi Monti
statoil governo
pipoliticodel
dopoguerra
Leparole
del
leader
Nessuno
primaavevamai
messoindiscussione
larticolo18adifesa
dei lavoratori
Il premier enorme
fogliadi ficoper non
fareapparirelevere
responsabilitdi Pdl e
Pdmenoelle
Beppe Grillo, il capo politico del Movimento Cinque Stelle
nLa coppia pi bella
del mondo si separa sul
fronte elettorale. Come
si sa, miomaritohavotato
per Grillo, io invece no:
conAdrianoabbiamoavu-
to un civile scambio di pa-
reri, nonpropriouna lite.
Intervenendo a Zapping
2.0 (Rai Radio Uno), Clau-
diaMori commentacos le
scelte elettorali del marito
e le disapprova con net-
tezza. Capisco i motivi
per cui il M5s ha presotut-
ti questi voti echelagente
fosse stanca di tutti questi
scandali, ma avrei preferi-
to che prendessero meno
voti e soprattutto non mi
piaceper nientequestolo-
ro modo di sottrarsi al
confronto democratico e
di far prevalere linsulto:
un atteggiamento perico-
losoe sbagliato.
Quasi unalite
Mori eCelentano
divisi nellurna
Salvo Mandar
inizia stasera sulla
rete: a zero spese,
con una folla dietro
LASTAMPA
MERCOLED 6 MARZO2013
.
PrimoPiano
.
7
Primogiorno
dacapigruppo
Eduesmentite
Lombardi: Nonsonodi destra. Crimi: Noai tecnici
B
arricata in casa, inde-
bolita dalla febbre, tra-
volta dalla polemica
esplosa dopo la sua nomina a
capogruppo alla Camera del
MoVimento 5 Stelle, la mam-
ma romana Roberta Lom-
bardi, decide di rispondere a
chi laccusa di avere simpatie
per il Ventennio mussolinia-
no affidandosi ancora una
volta allo strumento che lha
messa in croce. Un commen-
to sul suo blog. La stessa real-
t virtuale che lha tradita - e
che ora la chiama mantide
nera, Petacci 2.0 o movi-
mentista allolio di ricino -
servir - crede - a farla uscire
da questa palude di insulti.
Il 21 febbraio, nel pieno del-
lo scontro sullapertura di
Grillo a Casa Pound, in un
post che rischia di segnare la
sua avventura politica, la
Lombardi aveva prima preso
le distanze dai nostalgici
sprangatori del centro so-
ciale e poi, con un curioso
istinto autolesionistico, ave-
va aggiunto: Prima che de-
generasse, il fascismo aveva
una dimensione nazionale di
comunit, attinta a piene ma-
ni dal socialismo, un altissi-
mo senso dello Stato e la tute-
la della famiglia. Apologia?
Figuriamoci. Unanalisi
storica, ha replicato ieri sgo-
menta. Rimango allibita dal-
le strumentalizzazioni in atto
su una frase estrapolata da
un post sul mio blog. Quella
espressa era unanalisi esclu-
sivamente storica di questo
periodo politico che natural-
mente condanno. Va da s
che la pezza non sufficien-
temente grande per coprire il
buco. Cos mentre la capo-
gruppo, che in questo mo-
mento vorrebbe essere vuota
come una zucca e invece sen-
te un male profondo pulsargli
lentamente nel corpo, incas-
sa la solidariet di Jacopo Fo
(La stampa ha falsificato
una dichiarazione della si-
gnora Lombardi. La stam-
pa? Falsificato?), del cittadi-
no senatore Maurizio Bucca-
rella ( la macchina del fan-
go, abituiamoci) e di Forza
Nuova. Anche lo storico Gio-
vanni Sabbatucci entra nel
dibattito: Le parole della
Lombardi mi hanno suscitato
la stessa impressione di quel-
le di Berlusconi poco tempo
fa. Il discorso sempre lo
stesso: si parla di un fascismo
in origine buono che poi
avrebbe preso una strada
sbagliata. Da storico posso
dire che affermazioni del ge-
nere non stanno n in cielo n
in terra. Quasi contempora-
nea le agenzie registrano an-
che la condanna dellAssocia-
zione Nazionale Partigiani.
La degenerazione comincia
prima o dopo gli incendi delle
Case del popolo, le aggressioni,
le botte e le purghe? C da
chiedersi che cosa si insegni
nelle scuole dove hanno studia-
to certi politici.
Corto circuito
mediatico, scivo-
lone evidente o
equivoco? Non
importa pi. Per-
ch, come spie-
gava lo psicologo franco rome-
no Serge Moscovici: La realt
costruita semanticamente e
condivisa socialmente. La so-
ciet inquesto momento punta
il dito, anche se lidea della
macchina del fango viene ali-
mentata da alcune lettere che
arrivano nelle redazioni dei
giornali. La destra estrema
ha infiltrato almeno quattro
persone allinterno del MoVi-
mento. Non credibile. Molto
sgradevole. Tanto che la capo-
gruppo, ostinatamente decisa
a non rispondere al bombarda-
mento di telefonate che la per-
seguita da ore, risponde per
allillazione con un sms. ov-
viamente falso. Stavolta im-
possibile non essere solidali.
Anche il suo collega al Se-
nato, Vito Crimi, passa una
giornata silen-
ziosa e amara.
Alcuni media
scrivono che
nella conferenza
stampa del gior-
no prima avreb-
be lasciato una porta aperta
allipotesi di un governo tecni-
co. Lui nega stizzito.
Esu Facebook annuncia che
per due giorni non parler ai
giornalisti. Ed come se si ri-
trovasse a guardare il mondo
per la prima volta. Con un mi-
sto di confusione, diffidenza e
fastidio. Pensava che fosse pi
semplice buttarsi in mare
aperto. [A. MALA.]
I due capigruppo a Senato e Camera, Crimi e Lombardi
Cittadino Roberto Fico, alla Camera ave-
te una capogruppo con nostalgie fasci-
ste?
No. Leco data al post di Roberta Lom-
bardi stata esagerata. Quando lha
scritto cera chi raccontava che Grillo
avesse aperto a Casapound. E lei ha se-
gnalato che quelli sono razzisti.
Inverithaaggiuntoche il fascismoave-
vaunaltissimosensodelloStatoedella
famiglia.
una sintesi che non rende il quadro.
Lei fa riferimento al 1919. Ai valori sociali-
sti. Che degenerano.
Hadovutoprecisare.
Ha voluto precisare.
Lei loavrebbescrittoquel commento?
A me non sarebbe venuto in mente. Ma
Roberta cercava una prospettiva storica.
Come io avrei potuto parlare delle radici
del comunismo. Facendo riflessioni su
Trotsky. Ma sinceramente questo dibat-
tito mi sembra sterile.
Forse. Peraperto.
Allora aggiungo che il fascismo non fa
decisamente parte del nostro dna. E
nemmeno di quello di Roberta. Siamo un
movimento di proposta che si muove se-
condo criteri costituzionali.
Nelleredazioni arrivanoletterechegiura-
nochetrai vostri parlamentari ci sianoin-
filtrati di estremadestra.
Solo chi non ci conosce e non conosce i
nostri meccanismi di selezione pu dire
una scemenza del genere. La rete sa bene
chi siamo e da dove veniamo. E i nostri
programmi non lasciano dubbi.
Perstatalaretearilanciareil postdella
Lombardi.
E dunque? Va benissimo. La rete tutela
chiunque e parla di tutti. Nelle lettere alle
redazioni i nomi dei supposti infiltrati cu-
riosamente non ci sono.
Cheeffettolehannofattoi mediaduran-
telavostraduegiorni romana?
Mi sembrato che cercassero informa-
zioni in un modo poco sano. Ma non dico
per noi. Dico per loro. Il MoVimento
abituato a raccontare ogni cosa.
Lacomunicazionenoninformazione.
Daccordo. Ma non informazione nep-
pure pressare una persona fuori da un
hotel per strappargli una frase.
Dunquecomesi fa?
semplice. Come stiamo facendo noi
ora. Oppure come stato fatto domenica.
Si partecipa alla conferenza stampa e si
chiede quello che si vuole. Ben vengano le
domande scomode. Ma serve un equili-
brio nuovo. Una modalit pi semplice.
Domenica avevo un po limpressione di
stare fuori dal mondo.
Avoltemeglio. PerBankitaliail 65%del-
lefamiglienonarrivaafinemese.
Lo diciamo da tempo. E questa classe
politica scollata dalla realt, che ha vissu-
to di privilegi e stipendi doro, ne in lar-
ga parte colpevole.
Che cosa si aspetta da questo Parlamen-
to?
Che si confronti e si muova in fretta. Le
proposte sono sul tavolo.
Peccato che preliminarmente si debba
appoggiareungoverno.
Per questo c il Presidente Napolitano.
Ci fidiamo della sua mediazione.
Quindi voteresteungovernocol Pd?
No. Etanto meno col Pdl. La nostra prio-
rit eseguire al 100%il mandato dei cit-
tadini. I partiti hanno avuto ventanni per
rinunciare al finanziamento pubblico,
per rispettare la volont referendaria,
per cacciare gli inquisiti dalle Camere,
per tagliare gli sprechi. E poi anche per
rifare la legge elettorale. Se ne sono ben
guardati. Invece non hanno evitato i casi
Cosentino o il disastro del Montepaschi.
Non sono credibili.
Restail governotecnico.
No, i governi tecnici non esistono. C
per unaltra via.
Cio?
Che diano lincarico a noi per un gover-
no di scopo. Siamo il partito di maggio-
ranza relativa. Restiamo in carica per un
anno e mezzo, facciamo le riforme essen-
ziali e poi torniamo a votare.
Grillopremier?
Bisognerebbe chiederlo a lui. Ma dubito.
Ha sempre detto di no.
Lei selasentirebbe?
Sar il gruppo a scegliere la persona
giusta.
Intervista
ANDREAMALAGUTI
ROMA
Il fascismononnel nostrodna
Frasi estrapolatedal contesto
RobertoFicodel M5Scontrattacca: Ecoesagerata
il caso
ROMA
Roberto Fico circondato dai giornalisti
Iononlavrei mai scritto
MaRobertacercava
unaprospettivastorica
Chi parladi personedi estrema
destratradi noi, noncitai nomi
ovvio, noncenesono
I PRESUNTI INFILTRATI
ANALISI ARDITA NconPdnconPdl
Ci fidiamodellamediazione
del presidenteNapolitano
Dianolincaricoanoi
Resteremoincaricaunanno
emezzoper fareleriforme
LAPROPOSTA
UNSECCONO
Sullefrasi del blog
solidarietdaJacopoFo
edaForzaNuova
LASOLIDARIET
Il leader al Senato
Per duegiorni
silenziostampa
LARITORSIONE
Lapropostadavotareonlinesuwww.illeader.it
Governo,lasceltadi Santoro:Rodotpremier
nServizio Pubblico, il programma multi-
piattaforma di Michele Santoroinonda ogni gio-
ved suLa7, ha lanciatosulla rete una proposta di
governo: Unarosadi nomi chepotrebberoesse-
re approvati sia da Pd che da M5s che possibile
votare sul portale interattivo www.illeader.it,
sulla pagina facebook del programma. La pre-
miership proposta quella del costituzionalista
StefanoRodot, exGarantePrivacy. Lasquadradi
governo proposta da Santoro poi composta da
13 ministri: otto uomini e cinque donne. Agli In-
terni Santoro candida Anna Maria Cancellieri, il
prefetto che ricopre la stessa posizione nellat-
tuale governo; leconomista Luigi Zingales indi-
cato come titolare del ministero dellEconomia;
invece alla Giustizia andrtebbe il magistratoPier-
camillo Davigo. Agli Esteri Laura Boldrini, ex por-
tavocedellAltoCommissariatodelleNazioni Uni-
te per i Rifugiati. Alla Sanit il fondatore di Emer-
gencyGinoStrada; allaCulturalostoricodellarte
SalvatoreSettis, allaDifesail generaleFabioMini.
Per lIstruzione, ServizioPubblico sceglielacol-
lega Milena Gabanelli di Report; al Welfare mette
il segretario della FiomMaurizio Landini; mentre
alle Politiche Agricole Carlin Petrini, fondatore di
Slowfood. A capo del ministero dellAmbiente
Santoro propone Catia Bastioli, chimica titolare
di 900 brevetti internazionali; mentre alloSvilup-
poEconomicoindicaFabrizioBarca, ministrodel-
la Coesione territoriale nella squadra di Monti.
Per le Pari Opportunit il programma di Santoro
suggerisce leconomista Irene Tinagli.
MERCOLED 6 MARZO2013 LASTAMPA8
LASTAMPA
MERCOLED 6 MARZO 2013
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PrimoPiano
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9
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DOPOILVOTO
LEINCHIESTE
Cambio di casacca
La lente dei pm
su Razzi e Scilipoti
Sonoindagati aRoma. MalaProcurasmentisce
Lasfiduciadel 14dicembre2010allaCamera
Il giornoincui i dueIdvsalvaronoil governoBerlusconi
nIl 14 dicembre 2010, dopo settimane di ten
sionefrail Pdl ei fuoriusciti di Futuroelibert, alla
Camera va in scena lo scontro finale fra lallora
premier Silvio Berlusconi e il suo ex alleato Gian
franco Fini. Laula di Montecitorio, con 314 no e
311s, respingeleduemozioni di sfiduciapresen
tatecontrolesecutivo. Inquelloccasioneduede
putati dellIdv, Domenico Scilipoti e Antonio Raz
zi, passarono dal centrosinistra al centrodestra.
Antonio Razzi
Eletto alla Camera con lIdv nella circoscrizione
estero, nel 2010 passato con il centrodestra
Domenico Scilipoti
Agopunturista, eletto con lIdv in Sicilia nel
2008, nel 2010 passato con il centrodestra
Si allarga linchiesta sulla
compravendita dei parla-
mentari per aiutare il gover-
no Berlusconi. Mentre alla
procura di Napoli lex pre-
mier stato indagato per
corruzione, dopo lammissio-
ne del senatore Sergio De
Gregorio di aver ottenuto 3
milioni di euro per passare,
nel 2006, dallIdval Pdl - e sa-
botare cos lallora governo
Prodi - la procura di Roma
sta vagliando la posizione dei
senatori Antonio Razzi e Do-
menico Scilipoti.
Anchessi ex Idv, cambia-
rono casacca nel 2010, in sin-
golare coincidenza con un
voto di fiducia al governo che
era allepoca guidato da Sil-
vio Berlusconi che si trovava
a gestire la crisi scatenata
dalladdio di Gianfranco Fini
. Per ora lunico dato certo
il consistente malloppo di
denunce presentate contro
di loro dal presidente Idv
Antonio Di Pietro.
giallo invece sulla loro
iscrizione nel registro degli
indagati per corruzione: la
Procura, nel tardo pomerig-
gio di ieri, ha infatti smentito
ufficialmente la notizia di un
avviso di garanzia nei loro
confronti, confermata in
mattinata - come ribadito
anche dallAnsa - da accredi-
tate fonti giudiziarie.
Il quadro, con molta pro-
babilit, si chiarir a breve.
Pesano intanto le accuse,
documentate, da parte di Di
Pietro. Anche ieri mattina,
lex pm del pool milanese
Mani pulite s presentato
dai magistrati della capitale
con una voluminosa borsa
da ginnastica. Carica di fal-
doni? Ho nostalgia dellaria
che si respira in procura ha
scherzato Di Pietro, prima
di abbandonare il Palazzo di
Giustizia. Nello specifico, ie-
ri, ha presentato un nuovo
memoriale e fornito elemen-
ti agli inquirenti sulla vicenda
di un altro senatore Idv, Giu-
seppe Caforio. Questultimo
raccont a Di Pietro di essere
stato avvicinato nel 2008 dal-
lex compagno di partito, Ser-
gio De Gregorio (indagato a
Napoli con Silvio Berlusconi
e Valter Lavitola), che gli of-
fr denaro per votare contro
la fiducia al governo di Roma-
no Prodi. Il senatore Caforio
potrebbe essere, quindi, con-
vocato nei prossimi giorni in
Procura a Roma per essere
sentito dagli inquirenti cos
come il deputato Nello For-
misano.
E, di nuovo, anche per il ca-
so Caforio, la vicenda si tinge
di giallo. Caforio infatti ha di-
chiarato di aver registrato la
telefonata con De Gregorio e
di aver poi consegnato la cas-
setta del nastro a Di Pietro.
Beh, ieri mattina il fondato-
re Idv ha ammesso di fronte
agli inquirenti di non riuscire
pi a trovarla. Che fine ha fat-
to dunque la cassetta?
Ma torniamo alle indagini
su Razzi e Scilipoti, appena
rieletti tra le fila del Pdl Eche
ho rubato una mela?, aveva
commentato il primo alla noti-
zia delliscrizione, poi smenti-
ta. Ancora con questa c...
questo succede - continua rife-
rendosi a Di Pietro - quando
non si sa perdere, bisogna es-
sere sportivi, madal magistra-
to ci vado quando vuole. Per
il neoeletto nel Popolo della Li-
bert la gente evidentemente
invidiosa, quando uno entra
in politica. Io non ho ricevuto
niente, nonso di cosa possa es-
sere accusato. Andr a parla-
re. E mi consulter con un av-
vocato, perch far anche de-
nunce per diffamazione....
Anche Scilipoti nega di aver
venduto il suo appoggio: Ho
sempre agito nellinteresse
del Paese e qui si dimentica
larticolo 68 della Costituzione
sul voto dato nellesercizio del-
le proprie funzioni. Io votai
nellinteresse generale non
per un interesse di bottega.
Mentre il presidente uscen-
te dei deputati Pdl Fabrizio
Cicchitto sposta lattenzione
sul centrosinistra: Ci aspet-
tiamo che la magistratura in-
quirente apra una indagine
anche sullo spostamento dei
deputati dal centrodestra in
appoggio al governo DAlema
che si realizz anni fa.
GRAZIALONGO
ROMA
Sparitalaregistrazione
consegnataaDi Pietro
conlepossibili prove
dellacompravendita
V
enerd, il giorno incui la Boccas-
sini chieder di condannarlo,
Berlusconi incontrer Monti
per discutere, ufficialmente, del prossi-
mo vertice Ue. Lincontro, anche quello
che il Professore avr domani con Ber-
sani (e chiss se e quando con Grillo),
ha il sapore di un incarico esplorativo
informale per conto del capo dello
Stato. Questa la sensazione a via del-
lUmilt, ma una cosa chiara al Cava-
liere: stanno provando a tenerlo fuori
dai giochi. Ieri a Villa Gernetto, dove ha
riunito gli eletti in Lombardia, lex pre-
mier lo ha detto chiaramente: Proba-
bilmente riusciranno adeleggere Prodi
alla presidenza della Repubblica ma
non riusciranno a fare un governo sen-
zail Pdl. Suquesto, qualunque cosariu-
sciranno a mettere in piedi, falliranno.
Non ci faremo ammazzare dalle inchie-
ste giudiziarie. Teniamoci pronti a nuo-
ve elezioni, come se fossimo in una
campagna elettorale permanente.
Via quindi alle Piazze della liber-
t, mobilitazione contro le toghe ros-
se e per rilanciare il programma che
ha consentito la grande rimontare nel-
le urne. Lex premier vuole tenere il par-
tito intensione, rilancia lidea di rimette-
re in pista Forza Italia e usare il vecchio
nome dei grandi successi del passato se
si dovesse tornare al voto. Confermata
per il 23 marzo la manifestazione a piaz-
za San Giovani, e via via tante altre ini-
ziative per uscire dal Palazzo - ha spie-
gato la Gelmini al termine dellincontro -
e stare vicino alla gente. Presiedere-
mo la democrazia - ha aggiunto Romani -
perch c un attacco della giustizia a
Berlusconi che i cittadini devono cono-
scere. Questo sar uno dei temi della
manifestazione del 23 marzo, ha detto
Romani, nonlunico: Dal Pdattendiamo
proposte vere sulla governabilit su tas-
se e abolizione dellImu, non quelle che
non sono al centro degli interessi degli
italiani, come il conflitto di interessi. Se
poi Bersani continuer a guardare verso
Grillo, si assumer la responsabilit di
portare il Paese allo sbando.
Bersani dimostri di essere un leader,
di avere a cuore lItalia aprendo a un go-
verno di larghe intese, il messaggio di
Berlusconi, mostrando sondaggi che gli
confermano la convenienza a nuove ele-
zioni. In sostanza le rilevazioni di Euro-
media indicano un ulteriore crescita di
M5S, che scavalcherebbe le coalizioni di
centrodestra e di centrosinistra,
unavanzata del Pdl e un crollo del Pd. A
contendersi il primato sarebbero Berlu-
sconi e Grillo. Scelta Civica di Monti al
6%. Ecco, i signori Democratici si acco-
modino se vogliono ottenere questo bel
risultato, osserva il Cavaliere, che vuole
evitare la catastrofe, ma anche tute-
larsi dai processi. Allora disposto a
considerare lipotesi di un governo del
Presidente. Un esecutivo che non pu
essere totalmente tecnico come quello
guidato da Monti. Sar Napolitano a in-
dividuare la personalit pi adatta a
mettere ancora una volta insieme Pd e
Pdl; i ministri per dovranno essere di
area politica, dovranno fare riferimento
ai due partiti.
La sensazione di Berlusconi che alla
fine gli chiuderanno la porta in faccia e
allora campagna elettorale permanente
contro loppressione fiscale e giudiziaria.
Disponibilit a discutere e minacciare la
piazza una volta al mese. Bastone e caro-
ta. Tanto se si ritorna a votare sono
convinto che vinceremo. Se non ci aves-
sero annullato 5 voti a sezione avremmo
vinto di oltre 250 mila voti.
Intanto si cominciano a fare i primi
nomi per i capigruppo. Alla Camera in
pole position c Lupi, ma a quella carica
ambisce anche Brunetta. Al Senato ha
grandi chance Schifani e si fa il nome pu-
re di Romani.
Berlusconi si prepara
Campagna permanente
intutte le piazze
il caso
AMEDEOLAMATTINA
ROMA R
CONFERMATA
LA MANIFESTAZIONE
1
Mobilitazionecontro
letogherossea
Romail 23marzo
I punti dellastrategia
R
RICAMBIARE IL NOME
DA PDL A FORZA ITALIA
2
Incasodi ritorno
alleurnelipotesi
piprobabile
R
PIAZZE DELLA LIBERT
UNA VOLTA AL MESE
3
Lobiettivorilanciare
il programmaetenere
intensioneil partito
Il leader del Pdl Silvio Berlusconi
Bersani apraallelargheintese
otorneremoprestoavotare
eil Partitodemocraticocroller
LANALISI DEL CAVALIERE
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PrimoPiano
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LASTAMPA
MERCOLED 6 MARZO2013
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LACRISI
ILDIBATTITO
LItaliahabisogno
di stabilitpolitica
Serveresponsabilit
Marchionne: Il Paesechiedeuncambiamento: nonignoriamolo
Nessunrinviodegli investimenti, amenochenonsi escadalleuro
Governabilit. Sergio Mar-
chionne, amministratore dele-
gato di Fiat Chrysler, chiede
stabilit politica. Lincertezza
calata come una cappa nebbio-
sa sulla politica italiana allin-
domani del voto che ha sancito
la mancanza di una maggio-
ranza di governo e il successo
del Movimento 5 Stelle di Bep-
pe Grillo, lo preoccupa. Al Sa-
lone di Ginevra per presentare
la nuova sfida del gruppo basa-
ta sui marchi premium(la nuo-
va Alfa Romeo 4C per gli Usa,
la Maserati Quattroporte, le
Jeep, oltre alla regina LaFer-
rari) e glamour (la famiglia
della 500), il manager non vor-
rebbe parlare di politica. E ri-
fiuta di scendere nel dettaglio
della disputa fra gli schiera-
menti. Ma lincertezza politi-
ca crea incertezza nei mercati
e questo non aiuta chi, come
noi, deve vendere auto. La cer-
tezza di governabilit dellIta-
lia necessaria e ora non lab-
biamo. E non lunico avver-
timento: Marchionne sostiene
che la Fiat potrebbe sospende-
re gli investimenti in Italia se il
Paese decidesse di uscire dal-
leuro. Ha spiegato che lingo-
vernabilit non porter al rin-
vio degli investimenti in Italia,
a meno che non ci sia una de-
cisione drastica come luscita
dalleuro. In tal caso si cree-
rebbe una situazione talmente
inimmaginabile che diventa
difficile fare previsioni.
Discorso, quello delleuro,
che attraversamolte forze poli-
tiche: dalla Lega alla sinistra
radicale, passando per settori
del Pdl e finendo al M5S. Pro-
prio Grillo ha lanciato lidea di
un referendum sulla moneta
unica. Parlare di referendum
sulleuro non aiuta certo la sta-
bilit del Paese - commenta
Marchionne -. Prendo tutti sul
serio, ma bisogna fare analisi
precise, che nonsonofacili, sul-
le conseguenze. Certo ci sareb-
be unalta instabilit. Sarebbe
un mondo del tutto diverso. E
come se qualcuno chiedesse di
essere pagato con le banane e
io gli dessi noccioline.
Ci detto, Marchionne, pur
premettendo di non voler en-
trare nello specifico del dibat-
tito politico, aggiunge che non
si pu far finta che non sia suc-
cesso niente. Il manager invita
a far tesoro dei segnali usciti
dalle urne. Un numero davve-
ro grande di italiani ha chiesto
che il sistema cambi. La gente
reclama un cambiamento. Se lo
vogliamo ignorare, la conse-
guenza sar linstabilit.
Ma a impensierire ancora di
pi Marchionne il quadro eco-
nomico. Mi preoccupa la situa-
zione economica degli italiani,
un problema che non si pu
ignorare. C un grandissimo di-
sagio, una realt quotidiana che
va gestita e risolta. Basta guar-
dare al grande numero di cas-
sintegrati e disoccupati. Il pro-
blema non sono i prodotti, non
confondiamo le cose. Agli italia-
ni manca la disponibilit econo-
mica. Bisogna aumentare i red-
diti e creare occupazione. Lim-
patto sui consumi dellaumento
delle tasse stato disastroso. La
macchina deve ripartire.
E allora importante che
lItalia si ricostruisca. Chi
uscito dalle elezioni dimostri
senso di responsabilit. Sfascia-
re facile, ricostruire molto pi
difficile, eppure dobbiamo crea-
re un Paese in grado di compete-
re. Sulle ricette, soprattutto
per quanto riguarda schiera-
menti e alleanze, lad Fiat non si
vuole esprimere. Ma non rinun-
cia a richiamare il ruolo del Ca-
po dello Stato. Ho una grandis-
sima fiducia inGiorgio Napolita-
no. E riuscito a gestire nel 2011
una situazione estremamente
difficile. Avremo bisogno di lui
per gestire la prossima fase. La
sua presenza essenziale, una
persona eccezionale. Lasciamo
tutto in mano a lui, ho fiducia.
Gli voglio anche bene. Ha difeso
lItalia con la schiena diritta an-
che di recente quando il Paese
stato attaccato allestero.
E ancora: Abbiamo una
grandissima opportunit, quella
di trovare una soluzione che
permetta al Paese di andare
avanti. Non sono scelte facili, le
posizioni di partiti e movimenti
devono essere conciliate in un
obiettivo molto chiaro: da italia-
no mi interessa che il Paese ven-
ga gestito, mi preoccupo della
sua credibilit a livello interna-
zionale. C poi un altro refe-
rendum, questa volta effettuato
in Svizzera e non in Italia: quello
che introduce un tetto e nuove
tassazioni sui maxibonus per i
manager. Non ho intenzione di
lasciare la Svizzera, risponde
Marchionne, che nella Confede-
razione residente. Poi aggiun-
ge un pi prudente almeno per
il momento. Econclude: Capi-
sco la direzione, ma non i detta-
gli del referendum. Condanno
chi riceve maxibonus nonostan-
te produca perdite. Ma c an-
che unmercato dei manager che
seleziona i migliori.
TEODOROCHIARELLI
INVIATOA GINEVRA
Bisognadimostrare
sensodi responsabilit
Sfasciarefacile
ricostruiredifficile
Sergio Marchionne
Cungrandissimo
disagioeconomico
Unasituazioneche
vagestitaerisolta
Bisognaaumentare
redditi eoccupazione
Lefrasi
Hannodetto
C
ondivido in pieno le preoc-
cupazioni di Marchionne:
alla competizione interna-
zionale stiamo offrendo su un piatto
dargento la possibilit di metterci alle
corde. Ettore Riello, presidente e ad
della omonima industria, a capo di Ve-
ronafiere, furibondo. Adesso - incal-
za - gli schieramenti che in queste ele-
zioni hanno preso schiaffoni dovrebbe-
ro mettere da parte sottigliezze ideolo-
giche e politiche: serve un blocco che
metta in campo le riforme necessarie al
Paese. O c il coraggio di assumersi re-
sponsabilit, anche a costo di sacrifici, o
si rischia lo sfascio, con tutto quello che
comporta per il sistema produttivo ita-
liano. Non bastava la crisi. Non basta-
va la quotidiana gincana tra credito col
contagocce, burocrazia bizantina, pa-
gamenti della Pubblica amministrazio-
ne che non arrivano, supertassazione.
Per il mondo dellimpresa oggi si ag-
giungono nuovi rischi che si chiamano
ingovernabilit ed euro. Che oggi c e
domani chiss.
Gi il solo parlare di un referendum
che mette in campo leventualit di
unuscita dellItalia dalla moneta unica
non aiuta la stabilit, avverte il ceo di
Fiat e Chrysler. Il presidente e ad di Pri-
ma Industrie, nonch numero uno di
Confindustria Piemonte, Gianfranco
Carbonato, concorda. Di certo anche
solo il parlarne non fa bene, non aiuta
leconomia e nonaiuta noi imprenditori.
Rischiamo di essere visti come interlo-
cutori con un grosso punto di domanda
sulla testa, sempre col rischio di scompa-
rire, diventare qualcosaltro rispetto a
quello che siamo oggi. Dallestero per
sanno leggere il nostro mercato. Insom-
ma: hanno imparato a conoscerci. Ne
certo Giuseppe Recchi, presidente di Eni
e delegato di Confindustria per gli inve-
stitori esteri. Il referendum abrogativo
sulleuro - dice Recchi - non possibile:
non costituzionalmente previsto per i
trattati internazionali. Esempre la Costi-
tuzione prevede che
lItalia persegua lin-
tegrazione europea.
Il tema, come si vede,
difficile da mettere
sul tavolo. Del resto,
aggiunge il manager,
non possibile pen-
sare a unuscita dalleuro della terza eco-
nomia dEuropa e ottava del mondo: sen-
za Italia casca leuro. E questo molto
percepito dagli investitori esteri. Anche
sullenfasi relativa allinstabilit politica
dovuta a un parlamento spaccato in tre,
Recchi tranquillizza. Il guazzabuglio ap-
parente che c labbiamo gi vissuto al-
tre volte nella nostra liturgia di formazio-
ne delle forze parlamentari. I grandi inve-
stitori internazionali, che ci valutano per
i fondamentali, al di fuori dello scorrere
quotidiano delle notizie, lo sanno, non
certo questo a spaventarli.
Intanto per Grillo e i suoi insistono
sulla consultazione popolare a proposito
di euro. una tale sciocchezza, da non
poter nemmeno essere presa in conside-
razione sui mercati internazionali, dice
dagli Stati Uniti, dove in trasferta, Ric-
cardo Illy, a capo del gruppo triestino del
caff. Si tornerebbe indietro di 20 anni,
con la lira che torna a svalutarsi, linfla-
zione al 20%, andremmo verso il peggior
Sudamerica. Uno
scenario apocalittico.
Detto questo parlare
di certi progetti di-
venta un rischio nel
momento in cui esiste
una probabilit che
diventino realt, ma
che in questo caso non vedo. Come non
vedo la possibilit per altri punti del pro-
gramma di Grillo. Resta il rischio di una
prolungata incertezza. La preoccupa-
zione c - dice Carbonato - ma ci sono al-
cuni punti fermi. Da un lato non siamo la
Grecia o il Portogallo, siamo troppo gran-
di per fallire. E lo sanno anche i nostri in-
terlocutori all'estero. Secondo: non va di-
menticato che per fortuna molte imprese
italiane sono pi avanti del sistema Paese
e soprattutto della sua classe politica.
LaCostituzione
dicechelItalia
devepromuovere
lintegrazione
europea
G. Recchi
Presidente Eni
Torneremmo
indietrodi 20anni
conlalira
chesi svalutae
linflazioneal 20%
Riccardo Illy
patron
del gruppoIlly
Preoccupati,
mai nostri
interlocutori
sannochenon
siamolaGrecia
G. Carbonato
Confindustria
PIemonte
Necessariesubitoleriforme
oi concorrenti ci batteranno
Gli imprenditori: bisognasuperare lafase attuale di incertezza
Reazioni
FRANCESCOSPINI
MILANO
Pioneer eLazard
Investitenei bond
di ItaliaeSpagna
1Comprare titoli di Stato italiani
questanno. il consiglio che arriva da
societdi investimentodel calibrodi La-
zard e Pioneer che estendono il consi-
glio anche ai bond spagnoli. il mo-
mento di puntare sui bond dei mercati
periferici sostiene Christian Eckert, re-
sponsabileredditofissoinEuropadi La-
zardnel corsodel congressodi Euromo-
ney a Londra. I rendimenti dei Btp a 10
anni - ha spiegato, secondo quanto ri-
portaBloomberg- hannofattounbalzo
di 70punti basi dopoaver toccatoil 4,07
per cento, il minimodegli ultimi duean-
ni, lo scorso 25 gennaio, alla luce di ele-
zioni nonrisolutive che hannosollevato
timori di underagliamentodellemisure
di austerit pensate per tenere sotto
controllo il debito del Paese ed evitare
una crisi finanziaria europea. Esonoan-
coraancoraduepunti percentuali sotto
i livelli di luglio, prima che il presidente
della Bce Mario Draghi assicurasse che
avrebbefattodi tuttoper salvareleuro.
Mettetutti daccordo:
luscitadellItalia
avrebbeeffetti disastrosi
LAMONETAUNICA
Hoestremafiducia
inNapolitano
gli voglioanchebene
Hagestitobenissimo
lacrisi di fine2011
Affidiamoci alui
Sergio Marchionne
AMMINISTRATORE DELEGATO
DI FIAT E CRYSLER
LASTAMPA
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LACRISI
I NUMERI DELLEMERGENZA
Famiglieal palo, redditi troppobassi
I dati di unostudioBankitalia: duefamigliesutre(il 65%) giudicanoleloroentrateinferiori al necessario
Se le cose andavano cos nel
2010, figuriamoci oggi che la
crisi imperversa davvero.
Due studi diffusi ieri da Ban-
ca dItalia confermano nume-
ri alla mano quello che sap-
piamo tutti in base allespe-
rienza quotidiana: il 65 per
cento delle famiglie italiane
ha serie difficolt economi-
che. sempre pidifficile riu-
scire a risparmiare. Aumenta
la quota di coloro che non
hanno unreddito sufficiente a
coprire i consumi. Per andare
in difficolt basta dover sop-
portare un affitto, grande cro-
ce di molti. O appartenere a fa-
miglie di operai, impiegati part-
time, pensionati o disoccupati.
Il primo studio dellArea di
ricerca economica di Bankita-
lia, Le difficolt di risparmio
nelle valutazioni delle famiglie
italiane di Antonio Bassanetti
e Concetta Rondinelli, osserva
dunque che se nel 1990 il 40%
dei nuclei familiari valutava il
suo reddito inferiore a quanto
necessario, nel 2010 (ultimi da-
ti disponibili) la percentuale
era salita al 65%. Lemergenza
interessa soprattutto i nuclei
che vivono in affitto, in cui il ca-
po-famiglia operaio oppure
disoccupato, pensionato, im-
piegato a tempo parziale. Come
detto, risparmiare sempre
pi un problema: tra il 2007 e il
2011, in Italia il saggio di rispar-
mio sceso di ben4 punti, men-
tre rimasto stabile in Francia
e in Germania. Non che sia di-
minuita (anzi aumentata al
90%) la quota di famiglie che
vorrebbero accumulare rispar-
mi per precauzione; il proble-
ma che solo il 30% (era il 50%
negli anni 90) di esse ritiene di
avere effettive possibilit di ri-
sparmio.
Dallaltro studio - Il rispar-
mio e la ricchezza delle famiglie
italiane durante la crisi, di
Laura Bartiloro e Cristiana
Rampazzi, emerge invece che
sono i nuclei familiari a basso
reddito, quelli giovani e gli affit-
tuari i pi colpiti dalla crisi. Nel
2010 le famiglie povere di red-
dito e di ricchezza al netto del-
labitazione di residenza erano
l8,8 per cento, inlieve aumento
rispetto al 2008; tra quelle gio-
vani, lincidenza della povert
invece aumentata di quasi tre
punti tra le due rilevazioni, fino
a raggiungere il 15,2 per cento,
un valore ben pi elevato di
quello della popolazione nel
suo complesso. Per gli affittua-
ri la percentuale ancora mag-
giore, pari al 26,1 per cento, in
aumento di 3,5 punti tra le ulti-
me due rilevazioni. Di fronte a
una generale riduzione del ri-
sparmio e dellinterruzione
della crescita della ricchezza
netta, alcune famiglie hanno
dunque risentito della crisi pi
di altre. Ei dati macroeconomi-
ci pi recenti, segnala lo studio
di Bankitalia, indicano una ul-
teriore riduzione del reddito e
un peggioramento del tasso di
risparmio, prefigurando quindi
un successivo inasprimento
delle condizioni finanziarie del-
le famiglie pi vulnerabili in as-
senza di opportune misure di
sostegno o di una ripresa del ci-
clo economico.
ROBERTOGIOVANNINI
ROMA
Trai giovani aumenta
lincidenzadellapovert
arrivataal 15,2%
dellapopolazione
L
Italia lunico Paese avan-
zato dove lo sviluppo si
fermato. Diventiamo pi po-
veri. Ecco come la politica non ha
saputo reagire nel corso nelle ulti-
me quattro legislature.
2001
Un nuovo miracolo economico
la promessa di Silvio Berlusconi:
meno fisco con tagli alle spese. In
realt le tasse le ha gi calate mol-
to il precedente governo di centro-
sinistra, lAmato 2. Occorrerebbe
domandarsi come mai elargire
24.200 miliardi di maggior deficit
(12,5 miliardi di euro) non solo non
ha impedito la vittoria del centro-
destra, ma nemmeno ha impresso
un impulso significativo allecono-
mia; invece niente. Tutti i poteri
costituiti nonch le lobbies appog-
giano il Cavaliere: si pu intuire
che la spesa pubblica aumenter e
che non si faranno pi privatizza-
zioni. Cos infatti avviene.
In capo a tre anni, leconomia ita-
liana rallenta sempre pi mentre il
mondo, superato in breve lo shock
delle Torri gemelle, avanza a gonfie
vele. Tremonti, messo sotto infrazio-
ne dallEuropa per il deficit, perde il
posto di ministro delleconomia. An-
che in Germania ci sono difficolt;
poi allimprovviso si scopre che l un
governo di sinistra ha avuto il corag-
gio di riformare lo Stato sociale e di
liberalizzare, cosicch dopo lunghi
anni di sacrifici la crescita riparte.
Da noi gli industriali, dopo aver calo-
rosamente sostenuto il centro-de-
stra, si domandano quali vantaggi ne
hanno ricavato.
2006
RomanoProdi incampagnaelettorale
fa tre distinte promesse: ridistribuire
ricchezza a favore dei redditi bassi; ri-
dare competitivit alle imprese per
stimolarelacrescita; risanarelafinan-
za pubblica. Gi sarebbe stato arduo
realizzare tutte e tre insieme in condi-
zioni normali; diviene impossibile do-
po una vittoria di strettissima misura.
L manovra economica 2007 in-
fatti scontenta tutti. Le imprese
ottengono un limitato sollievo
senza che vengano affrontati i
problemi di fondo. Tommaso Pa-
doa-Schioppa riesce a raddrizza-
re i conti dello Stato al prezzo di
grande impopolarit; poi deve su-
bire la controriforma delle pen-
sioni concordata con i sindacati,
che scarica nuovi oneri sugli anni
futuri.
2008
E arrivata la crisi finanziaria mondiale:
Tremonti si vanta di averla prevista da
anni, Berlusconi assicura che non ri-
guarda noi. Dopo il fallimento di Leh-
man Brothers, tutti i Paesi del mondo
varanomisuredi sostegnoalleconomia;
il superministro sa che lItalia non ha i
soldi per permettersele e le evita, scelta
chetuttoil restodel Pdl nongli perdone-
r mai. Per ingraziarsi un elettorato
vecchio, che pensa a tenersi stretti i pa-
trimoni piche allacrescitaeconomica,
il centro-destra dopo aver fatto centro
anni prima sullimposta di successione,
toglie lIci dalla prima casa.
Quando matura la crisi delleuro
Berlusconi non ne pu pi di Tremon-
ti, e gli altri governi europei di tutti e
due (ai vertici il ministro dellEcono-
mia o fa le bizze o non sta attento). Au-
mento dellevasione fiscale da un lato,
cassa integrazione dallaltro proteg-
gono i vecchi; i giovani subiscono.
LItalia riesce ad evitare il contagio
degli altri Paesi deboli fino a met del
2011, poi grazie anche al bunga-bunga
precipita; a novembre rischiamo il
crack. Ovviamente se le medicine ven-
gono somministrate tardi, occorre
prenderle in dosi da elefante, e gli ef-
fetti collaterali sono rischiosi.
2013
Si evita la catastrofe ma si entra in una
nuova recessione. Quasi tutto il peso
dellimpoverimento del Paese scarica-
to sui giovani, che si vendicano votando
Beppe Grillo. Ma in fondo il messaggio
del Movimento 5 stelle parla anche ai
vecchi: dividiamo meglio quello che ab-
biamo, campiamo conquello che c fin-
ch dura, niente grandi opere, consu-
miamoprodotti locali, insommaal decli-
no occorre rassegnarsi.
La borghesia responsabile non ri-
sponde allappello di Mario Monti, for-
se perch non esiste. A combattere
levasione fiscale di sicuro non ci pro-
ver pi nessuno, dopo la travolgente
popolarit delle parole dordine con-
tro Equitalia e contro il redditometro.
Politicaedeclino
leoccasioni mancate
di quattrogoverni
Promesseincampagnaelettorale, mapoi lecrisi nonsonostateaffrontate
Analisi
STEFANOLEPRI
ROMA
Centimetri
LA STAMPA
10
20
30
40
50
60
70
80
90
100
110
120
+17,5%
+9,6%
+9,1%
+3,8%
-10,7%
-25,3%
Andamento dell'export
nell'Eurozona
(numeri indice base 2000=100)
Francia
ITALIA
Olanda
Germania
Belgio
Spagna
Austria Belgio Germania Francia Olanda ITALIA Spagna Finlandia Cipro Grecia Portogallo Slovenia Slovacchia Estonia
70
75
80
85
90
95
100
105
110
115
120
2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011
Reddito disponibile procapite a parit di potere d'acquisto
(fatto 100 il valore dellEurozona)
Il declino del Belpaese
1
1
2
,
2
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5
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,
8
2011 2000
Fonte: Elaborazione su dati Eurostat
Il sindacodi Bari
Pronti aoccupare
laBridgestone
1Sale la rabbia a Bari allindoma-
ni dellannuncio choc sulla chiusura
della fabbrica Bridgestone. Il sinda-
co Michele Emiliano si detto pron-
to, nel caso, a occupare lo stabili-
mento insieme agli operai, per scon-
giurareunasituazionecatastrofica.
Al fine di sensibilizzare la politica
Emiliano ha anche inviato una lette-
ra al premier Monti, al segretariodel
Pd Pier Luigi Bersani, e al leader del
Movimento5Stelle Beppe Grillo.
Menofiscoemenotagli
Berlusconi promette
unmiracolochenonci sar
IL NUOVOMILLENNIO
Riescearimettereinsesto
i conti pubblici, poi arriva
lacontroriformadellepensioni
Il pesodellimpoverimento
vienescaricatosui giovani
chevotanoper BeppeGrillo
LANUOVARECESSIONE
IL GOVERNOPRODI
12
.
PrimoPiano
.
LASTAMPA
MERCOLED 6 MARZO2013
U
LINCENDIO
SIMBOLOSOTTOATTACCO
U
na lenta processione di
abbracci, pianti, ricor-
di. Sorrisi amari di don-
ne che gli fanno circolo
intorno. Nino Lisi
commosso. Apre il libro dei ricordi.
Poi ci consegna una immagine di
Napoli, della sua Napoli della Citt
della Scienza: Quando Vittorio Sil-
vestrini inizi questa avventura,
tutti noi che capivamo di numeri,
previsioni, studi di fattibilit pensa-
vamo che lavventura non avrebbe
mai potuto spiccare il volo e inve-
ce... come si chiama?...ecco, la Citt
della Scienza stata come il volo del
calabrone.....
Limmagine di Napoli oggi nella
metafora di un calabrone che non
pu pi volare, a cui hanno strappa-
to le ali. Naturalmente si tratter di
capire chi e perch ha deciso di ac-
cendere un fronte del fuoco ampio
cento metri, che di incendio doloso
si tratti fuori discussione. Ma qui
si fermano le certezze: Stiamo cer-
cando di ripulire la pavimentazione
per far lavorare la scientifica e i Vi-
gili del fuoco - spiega un investigato-
re - per ricostruire la dinamica del-
lincendio, per capire quali e quanti
inneschi sono stati utilizzati.
Nessuno si sbilancia in queste
ore. E vero, il sindaco Luigi De Ma-
gistris parla di mano criminale,
gli accorti inquirenti lasciano inten-
dere che occorre guardare a chi si
muove sul territorio. E natural-
mente pensano a qualche clan atti-
vo della zona. E per la suggestione
forte: e se fosse come la bomba da-
vanti lentrata della scuola di Brin-
disi? Insomma, nelle primissime ore
si grid al terrorismo, alla strategia
della tensione e poi sappiamo come
andata a finire. E se la distruzione
della Citt della Scienza, dunque,
avesse avuto un movente e un man-
dante diverso da quello che tutti ci
immaginiamo?
Leindagini
Si indaga in tutte le direzioni, com-
presa quella del clan di Mim DAu-
silio o sfregiato di Fuorigrotta.
Paolo Mancuso, procuratore di No-
la, uno dei pm napoletani antica-
morra di punta, negli anni di Bar-
dellino, Cutolo, Alfieri, cauto:
Unazione dimostrativa per intimi-
dire la citt? Questa camorra di og-
gi nonsembra ingrado di pensarla.
E questo, ovviamente, non esclude
ungesto criminale nella chiave di un
atto di vendetta, di una ritorsione
criminale.
E possibile che sia stata negata
per esempio unassunzione a qual-
cuno? Tonino, capo della vigilanza
lo esclude: Non abbiamo mai subi-
to minacce e da 11 mesi non prendia-
mo gli stipendi..... Di certo non
ipotizzabile il movente di una di-
struzione per una speculazione edi-
lizia successiva. Luomo delle inda-
gini sul possibile movente camorri-
sta spiega: Diciamo che finora non
c una lettura univoca sulla motiva-
zione camorrista. E quindi, allo sta-
to attuale, bisogna cercare motiva-
zioni meno alte.
Nino Lisi, uomo Eni, dellEni di
Enrico Mattei, nel 1993 accett la
sfida e per un decennio stato il co-
ordinatore della Citt della Scienza.
Cosa ho pensato quando mi hanno
telefonato annunciandomi dellin-
cendio? Ho pianto.
Lacrime vere, pianti commoven-
ti. Come si pu capire la dolente
processione di uomini, donne, tutte
anime piegate, di queste ore? Ho
pianto - riprende Lisi - e poi mi sono
chiesto perch in questa citt nulla
va veramente in porto?.
Arriva il neo parlamentare napo-
letano, lex segretario nazionale della
Cgil, Guglielmo Epifani, davanti al
santuario di legni bruciati e spez-
zati, che per puoi solo vedere a di-
stanza, ed come se Epifani entrasse
a vegliare una bara. Volti contriti e
parole pressoch identiche: Che tri-
stezza....
Laclasseoperaia
Come si pu capire il dolore di una
citt che sembra diventata consape-
vole del suo declino? S, siamo tornati
alla stagione in cui regnava la rasse-
gnazione. Dove c lingresso che poi
porta allAuditorium, negli anni Ot-
tanta cera la perla di Bagnoli, il
Tna, il treno nastri dove le bramme
si trasformavano in laminati sottilis-
simi. Sotto Coroglio, a Porta Ossige-
no arrivava Marborino, che era un
ragazzino con la gamba offesa, polio-
mielite, accompagnato dal padre a
bordo di una vespetta: Tre pacchetti
mille lire. poi cerano quelli che
vendevano il pane e gli operai che dal-
Napoli feritadal rogodoloso
lacrimeperlaCittdellaScienza
Distruttoil museo-gioiello. Tralepistequelladellacamorra. DeMagistris: noi sottoattacco
Reportage
GUIDORUOTOLO
INVIATOA NAPOLI
L
urbanista Vezio De Lucia, as-
sessore con Bassolino dal 93 al
97), il padre del piano Bagno-
li che aveva partorito la Citt della
Scienza. Ieri ha ricevuto telefonate -
come dire, di cordoglio - da tutta Italia.
Che cosa ha pensato quando ha ap-
presolanotiziadel rogo?
Che Bagnoli continua a essere il cen-
tro della questione napoletana.
Perch?ChecosBagnoli?
Bagnoli stato il punto cruciale del
cosiddetto rinascimento napoletano.
Quando si insedi Bassolino, era ap-
pena stato spento lultimo altoforno.
Noi trovammo un vecchio progetto di
Iri, governo e sindacati, con una forte
cementificazione. Lo rifiutammo,
spiegando che il destino di Bagnoli
doveva deciderlo Napoli, e ne facem-
mo un altro: parco di 120 ettari (pi
della met del totale), sport, tempo li-
bero, cultura, basso impatto edilizio e
la spiaggia, che Napoli non ha.
Qual eralafilosofia?
Risarcire la citt di tutto quello che
non aveva avuto per il mostruoso svi-
luppo del dopoguerra, tutto asfalto e
cemento, restituendole uno dei luoghi
pi belli dItalia - senza retorica - e
trasformando linferno in ossigeno.
Una rottura culturale clamorosa.
Comefuaccoltalavostraidea?
Fufaticosissimo. ANapoli laculturaci-
vica depressa. Lidea diffusa era: Ba-
gnoli industria era e industria sar. Do-
minava una specie di horror vacui: ha
presente il sentimento del romanzo di
Rea, La dismissione? Ecco, io non lo
condivido. Si sentiva di tutto: che a Ba-
gnoli si dormiva con le finestre aperte
perch non cerano ladri, che non pote-
vamo permetterci un parco cos grande
(maFerraraconundecimodi abitanti ne
gestisce uno dieci volte maggiore). Inun
convegnoBertinotti mi addit: Compa-
gnoDeLucia, il bellononci salver.
EBassolino?
La sua credibilit fu decisiva per far
partire in progetto. Lui, ingraiano
operaista, and a parlare sulla spiag-
gia di Bagnoli ai cassintegrati Italsi-
der, laristocrazia operaia napoletana
a cui era devoto, e disse: Lo spazio
che sta alle vostre spalle sar il parco
pubblico pi grande di Napoli. Un
sindacalista comment: Vuole tra-
sformare i metalmeccanici in bosca-
ioli. Aquel punto temevamo una sol-
levazione, invece arriv unovazione.
Checosasuccessodopo?
La Citt della Scienza stata la pri-
ma, e purtroppo unica, realizzazione
di quel progetto. Ma nonostante que-
sto, Bagnoli non uno scandalo come
lex area Falck di Sesto San Giovanni.
Lo scandalo di Bagnoli il ritardo.
Eleparepoco, dopoventanni?
No. E un dramma ingiustificabile.
Dachecosaderiva?
Lattuazionedel progettostatafondata
Intervista
GIUSEPPE SALVAGGIULO
Il padredel progetto:
Lemblemadel rinascimento
ridottoafeudodei partiti
LurbanistaDe Lucia: 20anni di ritardi, manondispero
100
metri
Il fronte del
fuoco che ha
distrutto la Citt
della Scienza,
laltra sera a
Napoli
Oggi migliaiadi ragazzi
ebambini di Napoli si
sonosvegliati
piangendo. Napoli
sottoattacco!
Luigi De Magistris
sindacodi Napoli
Hopiantoepoi
mi sonochiesto
perchinquestacitt
nullavamai veramente
inporto?
Nino Lisi
Ex coordinatore
della Citt della Scienza
LASTAMPA
MERCOLED 6 MARZO2013
.
PrimoPiano
.
13
Centimetri - LA STAMPA
Parcheggi
Spazio
Agor
Planetario
Padiglione
mostre
Superficie devastata
dallincendio
10-12.000 mq
Ingresso
Via Coroglio
Teatro delle Nuvole
La Citt della Scienza
NAPOLI
Bagnoli
(area ex Italsider)
Anno inaugurazione
2001
Visitatori
350.000 allanno
Dipendenti
160
linizio del secolo scorso erano co-
me la colonna vertebrale di un cor-
po senza identit.
Napoli senza la classe operaia di
Bagnoli e dellarea industriale di
San Giovanni e Ponticelli sarebbe
diventata ostaggio di un sottopro-
letariato lazzarone (e negli anni 70
e 80 anche del terrorismo e della
camorra corleonese).
Lanuovavita
E quando Bagnoli ha chiuso, lItal-
sider stata smantellata, alla fine
degli anni Ottanta, prima la rasse-
gna Futuro Remoto (prima edi-
zione 1987) poi laccordo di pro-
gramma che die-
de vita alla Citt
della Scienza
(1996) hanno da-
to speranza a un
futuro della cit-
t. E la stagio-
ne di Napoli 99, del sindaco Bassoli-
no, del Rinascimento napoletano.
Ma, attenzione - avverte Nino Lisi -
ognuna si muove per la sua strada.
E un po come stato il 68, nessuno
ha dato unappuntamento a qualcu-
no. Napoli si ritrovata in questa
straordinaria avventura senza sa-
perlo. stato un momento virtuoso
della migliore Napoli. Ma la citt
anche capace di mettere assieme le
peggiori sue anime: leconomia cri-
minale del vicolo, la camorra, la
borghesia che vive di illegalit.
Vittorio Silvestrini entra nel-
lAuditorium dove sono riuniti i 160
lavoratori e tanti giovani, e i sinda-
su una societ comunale: doveva es-
sere pi efficiente della pubblica am-
ministrazione, ma si trasformata in
un feudo autoreferenziale, una sine-
cura politica, lottizzata con il bilanci-
no dai partiti secondo il criterio della
fedelt. Lodicodatrinariciutostatali-
sta: ctroppopubblico, aBagnoli.
Solounnodoamministrativo?
C anche un problema di fondo:
n la cultura diffusa, intellettuali
compresi, n la politica locale han-
no mai del tutto metabolizzato
quella rottura culturale. Nel ritar-
do c questo rifiuto di fondo,
proprio un deficit culturale.
EBassolino?
Personaggio misterioso. Sono
andato via nel 97, quando comin-
ci la sua fase di onnipotenza. Il li-
mite, suo e dei successori, stato
pensare che Bagnoli fosse unau-
togratificazione, in grado di com-
piersi autonomamente. Richiede
una fatica quotidiana, invece sta-
ta abbandonata fino alla paralisi.
Irreversibile?
No. Bagnoli stata affossata dal
piccolo cabotaggio di conventicole
politiche, ma nulla perduto. Il
progetto ancora realizzabile.
Questo disastro potrebbe diventa-
re uno scatto per non disperare.
cati. La commozione, il peso della
sofferenza, le lacrime. Il professo-
re nato a Bolzano ma napoletano
dadozione prende la parola. of-
feso per questo attentato, prova-
to perch quelle fiamme come se
avessero lambito la sua anima. E
lassemblea si alza in piedi e lap-
plaude.
Arriva mezzo consiglio comu-
nale in processione. Il sindaco c
ma nella zona vietata dellincen-
dio, come se avesse paura di parla-
re con i lavoratori della Citt della
Scienza. Il segretario della Cgil
napoletana, Federico Libertino,
lancia una unica parola dordine:
Governo e Re-
gione devono
impegnarsi a
far rinascere la
Ci tt del l a
Scienza. In-
tanto lo storico
meridionalista Giuseppe Galasso,
dalle colonne del Corriere del
Mezzogiorno lancia un appello al-
la mobilitazione della citt e invo-
ca un governo tecnico, dal mo-
mento che il sindaco De Magistris
ha visto ampiamente deteriorato
il suo capitale di credito.
Si ricostruir la Citt della
Scienza. Sul web partita anche
una sottoscrizione. Si ricostruir
ma come se quella che sorger
sar una nuova Citt della Scien-
za. Con il rogo dellaltra notte, Na-
poli ha perso let dellinnocenza.
un calabrone che deve ritrovare
la voglia di volare.
Acciaio
Nellarea di Bagnoli per
un secolo ha operato
lindustria siderurgica
dellItalsider
Assembleadei lavoratori,
partelappello: Governo
eRegionemettanoi soldi
LARICOSTRUZIONE
I padiglioni
per mostre
Larea aveva
ampi spazi
ricavati dai
capannoni
industriali
Lingresso e
la struttura
Il cuore era
ospitato in
gran parte
nella pi
antica fabbri-
ca della zona,
la ex vetreria
LeFevre
Modello
interattivo
La citt della scien-
za ospitava labora-
tori e lOfficina dei
piccoli, grande
spazio dedicato ai
bambini
14
.
PrimoPiano
.
LASTAMPA
MERCOLED 6 MARZO2013
R
U
VATICANO
LASEDEVACANTE
Papa emerito
Joseph Ratzinger a passeggio
con il segretario padre George
S
cuote la testa e sorride, lar-
civescovo di Chicago Fran-
cis George: Non un pro-
blema di regole: se anche
tutti i cardinali elettori fos-
sero gi a Roma, io non vorrei entra-
re in Conclave ora. Per una ragione
molto semplice: non siamo ancora
pronti.
Sta calando il sole sul Gianicolo,
che ospita il Collegio Nordamericano,
dove alloggia la potente delegazione
degli Stati Uniti. Il cardinale di New
YorkDolantorna dal Vaticano e saluta
con una battuta il collega di Chicago,
suo predecessore alla guida della
Conferenza episcopale Usa. Poco di-
stante larcivescovo di Boston OMal-
ley, avvolto nella sua uniforme da
frate cappuccino, si prepara a fare
una passeggiata verso la citt: Ci so-
no ancora troppe questioni da discu-
tere dice il porporato che guida la
lista dei papabili a stelle e strisce e
molte persone da conoscere. E presto
per entrare in Conclave: vero che
per Pasqua vorremmo essere nelle
nostre diocesi, ma stiamo facendo una
scelta storica e dobbiamo prenderci
tutto il tempo necessario. Anche per
capire bene cosa successo dietro le
quinte, negli ultimi tempi: Non dico
che Vatileaks sar determinante, per
mi aspetto di conoscere tutti gli aspet-
ti pertinenti al lavoro che facciamo.
I vaticanisti piesperti raccontava-
no questo retroscena: la Curia, e i suoi
membri italiani in particolare, voglio-
no affrettare il voto perch questo fa-
vorirebbe un loro candidato. Cos si
spiega anche linterpretazione delle
regole secondo cui si pu votare la da-
ta dinizio del Conclave anche se non
tutti gli elettori sono a Roma. I cardi-
nali stranieri, invece, vogliono pi
tempo per capire, conoscere i risvolti
dellinchiesta su Vatileaks e magari
costruire il consenso suuno di loro: un
pastore, una sorpresa.
Ora il retroscena diventa esplicito,
nelle parole di OMalley: E vero, esi-
stono due scuole di pensiero. La pri-
ma sostiene che siccome i problemi
attuali della Chiesa nascono dalla Cu-
ria, dobbiamo puntare su un leader
esterno; la seconda, invece, risponde
che bisogna cercarlo dentro la Curia,
proprio perch il primo compito del
nuovo papa sar riformarla. Il frate
di Boston in cima ai desideri della
prima scuola di pensiero, anche per-
ch stato molto efficace nella rifor-
ma dellarcidiocesi al centro dello
scandalo pedofilia negli Stati Uniti.
Lui, per, si schernisce: Sono qua-
rantanni che indosso questa unifor-
me da cappuccino, e penso di conti-
nuare a farlo fino alla fine. Suggeri-
sce di guardare vicino, per: LAme-
rica Latina ha una Chiesa molto vita-
le. Avr un forte peso.
Fino a qualche anno fa, quando uno
immaginava lipotesi improbabile di
unpapa americano, il primo nome che
veniva in mente era quello di George:
un intellettuale molto preparato, ma
anche unuomo affabile. Unleader, che
ha labitudine di parlare chiaro: Sen-
za violare il segreto sulle discussioni a
cui siamo tutti tenuti spiega il cardi-
nale della citt del presidente Obama
-, vi posso dire che la lista dei papabili
si sta allargando, invece di restringer-
si. I nomi che avete visto sui giornali
hanno senso, ma stiamo parlando pu-
re di candidati di cui finora non aveva
discusso nessuno.
Larcivescovo di Chicago schietto
anche nel descrivere landamento dei
lavori: Tutto procede secondo i pia-
ni, nel senso che non c un piano: le
discussioni sono molto libere. Le con-
gregazioni per hanno regole precise,
e quindi i veri contatti avvengono a
margine. Un collega si avvicina e ti
chiede cosa pensi di un potenziale
candidato: intende dire che lui lo ap-
poggia, insieme al gruppo a cui fa ca-
po. Quindi tu rifletti su quel nome, sa-
pendo che ha dietro un certo consen-
so. Ma questo consenso diventer mi-
surabile solo quando cominceremo a
votare. Senza fretta, per. Meglio
avere una discussione lunga prima e
un conclave breve poi, che il contra-
rio: La mia percezione non mai sta-
ta quella che avremmo cominciato il
10 o l11 marzo.
Anche perch George, finora, non
ha saputo tutto quello che voleva su
Vatileaks: Chiediamo le informa-
zioni necessarie per una buona scelta.
Cosa andato male, creando questa
rottura della fiducia nel governo della
Santa Sede? una preoccupazione,
su cui non abbiamo ancora ricevuto
un rapporto formale.
Strappodei cardinali Usa
Nonsiamopronti
aentrareinConclave
Larcivescovodi Chicago: suVatileakssappiamopoco
il caso
PAOLOMASTROLILLI
ROMA
LASTAMPA
MERCOLED 6 MARZO2013
.
PrimoPiano
.
15
Stiamofacendouna
sceltastoricae
dobbiamoprenderci
tuttoil tempo
chenecessario
Patrick OMalley
arcivescovo
di Boston
Anchesetutti fossero
giaRoma, ionon
vorrei entrarein
Conclaveora: non
siamoancorapronti
Francis George
arcivescovo
di Chicago
Il valzer
dei tempi
20
marzo
La norma
originaria
Quindici
giorni minimo
di attesa
per larrivo
degli elettori
Trascorsi al
massimo
venti giorni
(quindi il 20
marzo) si
deve iniziare
il conclave
13
marzo
Il Motu
proprio
Papa
Benedetto
offre
la possibilit
di non
attendere
i 15 giorni
minimi: per
questo era
stata indicata
come proba-
bile la data
dell11 marzo
?
Il mistero
sullinizio
Le riserve
americane
sarebbero
condivise da
altri vescovi
stranieri: a
questo punto
la riunione
nella Cappella
Sistina po-
trebbe essere
fissata in un
giorno qualsi-
asi tra l11 e il
20 marzo
Roma vuole eleggere subito il
nuovo Papa, anche a costo di ag-
girare le norme. Ma gli extra-
curiali non accettano di entrare
in conclave prima che sia fatta
piena luce sugli scandali di cor-
te. Tre giorni prima di dimetter-
si Benedetto XVI ha autorizzato
il sacro collegio ad anticipare
lingresso nella Cappella Sistina
(chiusa da ieri ai turisti) in pre-
senza di tutti gli elettori. Ora di
conclavisti ne mancano quattro,
eppure il partito romano ten-
ta il blitz per privare i residen-
ziali del tempo necessario ad
informarsi sulle responsabilit
nei casi di corruzione e di conso-
lidare candidature alternative a
quelle di Curia.Non necessa-
rio che tutti gli elettori siano
presenti a Roma per stabilire la
data del conclave, ma occorre
che sia dato a tutti quelli che de-
cidono di partecipare il tempo
di arrivare afferma il portavo-
ce vaticano, padre Federico
Lombardi. Insomma se un car-
dinale tuttora assente fa sapere
di aver preso il biglietto per la
citt eterna, i cardinali, anche
senza di lui, possono stabilire
lavvio del conclave tenendo
conto di quella comunicazione.
Per il tedesco Lehmann, il viet-
namita Pham Minn-Man, il po-
lacco Nycz e il cinese Tong Hon,
non c nessuna motivazione
particolare del fatto che anco-
ra non siano arrivati. Anche
perch il Papa ha annunciato le
dimissioni ormai un mese fa.
Sembra quasi un velato boicot-
taggio del conclave in fretta e
furia stigmatizzato anche dal
tedesco Kasper.
Dopo le prime votazioni sce-
glieremo tra candidati ottimi,
non sar un conclave lungo,
sintetizza il sodaniano Lajolo.
Segno che la trattativa sulla da-
ta dinizio tra romani ed ex-
tra-curiali incorso. Intanto ieri
i porporati hanno inviato, a fir-
ma di Sodano, unmessaggio non
particolarmente caloroso in cui
manifestano a Benedetto XVI la
loro gratitudine per il suo lumi-
noso ministero petrino e per
lesempio di generosa sollecitu-
dine pastorale. Un taglio netto
col passato. Il Pontefice uno,
quello di emerito solo un tito-
lo, sintetizza Castrillon Hoyos
che pure riconosce a Ratzinger
grandezza storica. 5mila gior-
nalisti accreditati cingono das-
sedio le congregazioni generali
dove 33 porporati hanno gi par-
lato e lOsservatore Romano
lancia nella discussione il dos-
sier Cina: finir sulla scrivania
del successore di Ratzinger.
Chiunque egli sia, fosse persino
un asiatico, avr comunque un
fascicolo spinosissimo da dipa-
nare. Con il celeste impero la
Santa Sede non ha rapporti di-
plomatici da quando Mao co-
strinse il nunzio a Pechino a rifu-
giarsi a Taipei. Il dialogo con il
governo difficilissimo per la
negazione della libert religiosa.
I cattolici si ritrovano vescovi
ordinati senza assenso del Papa,
soffrono lostilit della Associa-
zione patriottica (tentativo fal-
lito di costruire una chiesa na-
zionale alternativa a Roma) che
intrecciata con la politica, sfrut-
ta privilegi e controlla la politica
religiosa. I clandestini, cio
fedeli a Roma, non hanno vita fa-
cile: preti e vescovi vengono ar-
restati, la Chiesa nonriesce a or-
ganizzare la formazione e la pa-
storale, mentre, paradossal-
mente, aumentano le conversio-
ni al cattolicesimo e linteresse
dei cinesi per la fede cristiana.
NellAula del Sinodo il vescovo
di HongKong, primo conclavista
cinese della storia. Il polacco
Wojtyla fu un segno epocale per
Mosca, un cinese o (un filippino-
cinese come Tagle) lo sarebbe
altrettanto per Pechino.
GIACOMOGALEAZZI
CITTA DEL VATICANO
OrascontroconRoma
sulladatadellelezione
Leporporecuriali: Subitoil calendarioanchesenonci sonotutti
TelegrammaformaleaBenedettoXVI: Grati per il suoministero
nMomento pubblico di
preghiera. Oggi alle 17
tutti i cardinali si riuni-
ranno nella basilica di
San Pietro, sotto la guida
di Angelo Sodano. Ad ini-
zio conclave sar ancora
il decano a celebrare la
messa pro eligendo Pon-
tifice (nel 2005 a offi-
ciarla fu Ratzinger): riu-
scito per questo a far mo-
dificare la Universi Do-
minici Gregis, ma poi
non entrer nella Sistina
avendo 85 anni. [GIA.GAL.]
Angelo Sodano
OGGI ALLE 17
Preghierapubblica
aSanPietro
conAngeloSodano
InVaticanoaspettano
ancoraquattroelettori
Chiusadaieri ai turisti
laCappellaSistina
D
opo le richieste su Vatileaks, la ri-
forma della Curia. C bisogno di
maggiore collegamento tra il Papa
e i suoi ministri, di maggiore coordina-
mento tra i dicasteri e di un migliore rac-
cordo tra il centro e la periferia, tra la
Santa Sede e le Chiese locali. Si parlato
anche di questo ieri mattina, nel corso
della terza congregazione dei cardinali.
La data del conclave non ancora allordi-
ne del giorno, diversi porporati hanno
chiesto di prolungare le discussioni anche
allinizio della prossima settimana: c vo-
glia di conoscersi, e di analizzare lo stato
della Chiesa nel mondo e lo stato della Cu-
ria romana al centro degli scandali.
Una relazione su questultimo tema
stata tenuta dal cardinale Francesco Coc-
copalmerio, presidente del Pontificio con-
siglio per testi legislativi. Il porporato am-
brosiano ha parlato della necessit di un
migliore collegamento fra il Papa e i capi
dicastero: serve unaccesso e uno scambio
costante con il Pontefice. Un tempo cera-
no le cosiddette udienze di tabella, in-
contri prefissati con un calendario che si
estendeva a tutto lanno ed era conosciuto
in anticipo: non soltanto i prefetti delle
congregazioni, ma anche i segretari, cio i
numeri due, avevano accesso al Papa, che
cos poteva farsi unidea diretta dei pro-
blemi e prendere decisioni. Negli ultimi
decenni le udienze di tabella si sono ri-
dotte, rimanendo invigore soltanto per al-
cuni capi dicastero come i prefetti dei ve-
scovi e dellex SantUffizio. La Segreteria
di Stato ha fatto sempre pi da cuscinet-
to: in tempi recenti un cardinale capo di-
castero ha dovuto attendere parecchi me-
si prima di poter incontrare il Pontefice.
Il cardinale Coccopalmerio ha quindi
parlato della necessit di un maggiore co-
ordinamento e scambio di informazioni
allinterno alla Curia stessa, tra i vari mi-
nisteri. Il porporato ha toccato anche il
tema del rapporto tra centro e periferia, tra
Santa Sede e conferenze episcopali: im-
portante, ha sottolineato, che siano consi-
derate di pi le esigenze delle Chiese locali.
Infine Coccopalmerio ha detto che i tempi
sono ormai maturi per un aggiornamento
della Pastor Bonus, la costituzione con la
quale nel 1988 Giovanni Paolo II riform la
Curia. Il cardinale non sceso nei particola-
ri, ma in molti ormai condividono la neces-
sit di snellimento e razionalizzazione.
Una richiesta di maggior coordinamento
e di maggiore collegialit arrivata anche
dal cardinale di Cracovia, il cardinale Stani-
slaw Dziwisz, gi segretario particolare di
Papa Wojtyla. Asegnare la mattinata sta-
ta anche una lunga e dettagliata relazione
tenuta dal cardinale Tarcisio Bertone, che
ha riferito sulla gestione della Segreteria di
Stato in questi anni. Proprio questa gestio-
ne stata e continua ad essere al centro di
critiche. Bertone, che il camerlengo, si
raccomandato pi volte con i presenti che
venisse conservato il segreto pi assoluto
sulla discussione.
Tra gli interventi ieri c stato anche
quello dellarcivescovo emerito di Los An-
geles, Roger Mahony, nel mirino per la ge-
stione dei casi di pedofilia nella sua diocesi.
Tra i cardinali papabili che hanno gi
preso la parola vanno segnalati Angelo Sco-
la e Odilo Pedro Scherer: anche da questul-
timo venuta la richiesta di conoscere il
contenuto del rapporto su Vatileaks. Tema
che, per, ieri non ha pi fatto capolino nel
dibattito: chi vuole essere informato dovr
rivolgersi ai tre cardinali detective.
Uno dei temi ricorrenti negli interventi
quello dellevangelizzazione: i cardinali in-
fatti si interrogano su come annunciare il
Vangelo inmodo positivo e propositivo. Di-
battito interessante, senza particolari scos-
se - commenta un cardinale a fine mattina-
ta - finora non sono emerse figure che ab-
biano attirato la nostra attenzione. Una li-
sta di papabili che si allunga di giorno in
giorno, molti temi da discutere, ancora tan-
ta incertezza.
LaCuriafiniscesottoaccusa
EBertoneimponeai cardinali
il segretosullediscussioni
Retroscena
ANDREATORNIELLI
CITT DEL VATICANO
Da Vatileaks
alla riforma
I cardinali
chiedono
maggiore
collegamento
tra il Papa
e i suoi
ministri,
e un migliore
raccordo
tra il centro
e la periferia
tra la
Santa Sede
e le
Chiese locali
16
.
Estero
.
LASTAMPA
MERCOLED 6 MARZO2013
R
Finedi
EvoMoralesscomparsoun
compagno, continuiamolasualotta
CristinaKirchnerLArgentina
inunluttoper lamicopresidente
DOPO14ANNI AL POTERE SCOMPARE IL CONTROVERSOPRESIDENTE VENEZUELANO
Caracas, mortoChavez
Il viceMaduroaccusa
Lhannoavvelenato
Lannunciodopounagiornatadi colpi di scena
Migliaiainpiazza. I militari: garantiremolordine
Il vicepresidente Nicolas Ma-
duro ha dato lannuncio in la-
crime, afferrandosi con i pugni
alla pedana, circondato dai mi-
nistri e dai comandanti delle
Forze Armate: la notizia
pi dura e tragica che ci pote-
vamo aspettare, mancato il
nostro comandante presiden-
te Hugo Chavez. Lo accompa-
gneremo fino allultimo, assie-
me alle sue figlie, la famiglia, a
tutto il popolo venezuelano.
La notizia arrivata alle
16,25 ora locale, le undici di se-
ra in Italia. Immediatamente i
sostenitori di Chavez sono
scesi in strada, a Caracas e in
diverse citt del Paese. Subito
dopo lannuncio, nella capitale
si registrato un intenso mo-
vimento di truppe delleserci-
to e della polizia nazionale per
presidiare i luoghi strategici
come il palazzo presidenziale
di Miraflores e lAssmeblea na-
zionale. Uomini e donne - ha
detto Maduro - bambini, giova-
ni, lavoratori, studenti, oggi sia-
mo tutti una sola famiglia, una
famiglia unita, la famiglia di
questa patria che ci lascia in
eredit, un Paese libero e indi-
pendente. Ci lascia il nostro co-
mandante e capo supremo, ci la-
scia leterno Hugo Chavez.
Da giorni i rumori sulla
morte di Chavez si moltiplica-
vano in Venezuela, lo scorso fi-
ne settimana un gruppo di suoi
sostenitori, esasperati per la
scarsezza di notizie sulla salu-
te del loro leader, era scesa in
strada per chiedere una pro-
va di vita. Chavez era tornato
da due settimane a Caracas
per continuare il suo tratta-
mento contro il tumore che lo
colpiva da diciotto mesi.
Poche ore prima lannuncio
del decesso, lo stesso Maduro
aveva condotto una conferenza
stampa dove accusava indiret-
tamente gli Stati Uniti di aver
attaccato la salute di Chavez,
senza meglio specificare in che
modo. Crediamo che i nemici
della Rivoluzione abbiano col-
pito il nostro caro leader. Ab-
biamo raccolte prove, ci sono
diverse piste. La malattia che
lo ha colpito stata provocata
da loro. Uno scenario da spio-
naggio, il leader che crolla per
unazione nefasta delle forze
del male, estremo tentativo di
giustificare il lungo digiuno di
informazioni precise e detta-
gliate sullevoluzione clinica
del periodo postoperatorio.
La scomparsa del leader ve-
nezuelano mette fine a una lun-
ga telenovela con un finale an-
nunciato e ai tantissimi sospetti
e supposizioni alimentati dal si-
lenzio e dallassenza del diretto
interessato. Ora il futuro aper-
to. Secondo la volont dello stes-
so Chavez sar Nicolas Maduro
a doversi presentare alle elezio-
ni da convocare entro trenta
giorni. Sul fronte dellopposizio-
ne lunico candidato possibile
Henrique Capriles, che ha perso
contro Chavez nelle presiden-
ziali dello scorso ottobre.
Difficile, per, pensare a una
transizione serena. Chi vuole
la pace benvenuto al nostro ta-
volo per dialogare, ma chi cospi-
ra per creare il caso deve sapere
che andr incontro alla punizio-
ne pi severa. Tutti i presiden-
ti sudamericani hanno ricorda-
to ieri sera Chvez, figura leader
nel panorama continentale de-
gli ultimi anni. Alcune volte -
ha detto la brasiliana Dilma
Roussef abbiamo avuto diver-
genze, ma ci ha unito sempre un
grande affetto, stato un gran-
de leader impegnato per il suo
popolo e un vero amico del Bra-
sile. La lunga agonia del Cau-
dillo, tra Cuba e Caracas, de-
stinata ad entrare nei libri di
storia, cos come quella di Brez-
nev e di altri leader politici mon-
diali; dalla malattia tenuta per
un certo tempo nascosta, al tipo
di tumore, allintervento nel
centro medico di lAvana. Una
storia che verr analizzata nelle
prossime settimane, mentre i
giorni a venire saranno, per il
Venezuela, di lutto profondo.
EMILIANOGUANELLA
Leprossimeelezioni
presidenziali
sarannoconvocate
entrotrentagiorni
In lutto
Allannuncio
della morte
del presiden-
te Chavez
la gente
si riversata
nelle strade
di Caracas
Sta per iniziare un periodo
complicato, segnato, probabil-
mente, da lotte feroci nellesta-
blishment politico per il con-
trollo del potere. questa la
riflessione a caldo di Moises
Naim, ex ministro di Commer-
cio e Industria del Venezuela a
cavallo degli anni Ottanta e
Novanta, e attuale Senior As-
sociate del Carnegie Endow-
ment for International Peace.
Innanzi tutto, ci dica, Chavez
realmentemortoieri?
E chi lo pu dire, la mano sul
fuoco non ce la mette nessu-
no. Il dato oggettivo che non
possiamo certo parlare di sor-
presa. Tutti avevano preso
coscienza del fatto che Hugo
Chavez non sarebbe tornato a
governare, la cosa era stata
ampiamente metabolizzata
dallestablishment politico e
dal popolo.
Vuol dire che erano state
predisposte opportune con-
tromisure?
Lannunci ufficiale della
morte formalizza di fatto
quello che nel Paese stava gi
accadendo da un po di tem-
po, ovvero, che non era pi il
presidente a esercitare il po-
tere in maniera pratica ma
solo carismatica.
Ci significa che adesso poco
cambier?
Per il Paese si
apre un perio-
do assai com-
plicato, forse
uno dei pi deli-
cati della sua
storia perch
comunque Cha-
vez, seppur ma-
lato, era un coa-
gulatore, unifi-
cava la popola-
zione tenendo
insieme i suoi
sostenitori e
lopposizione.
Perledoti ca-
rismatiche o
perch era
temuto?
Per carisma,
pugno duro ma
anche per la forza dei soldi. Du-
rante i suoi mandati i prezzi del
petrolio sono schizzati alle stel-
le, toccando valori record e per-
mettendo al Venezuela di incas-
sare tanto denaro, come mai in
passato. Il presidente Chavez
poi ha avuto mano libera di uti-
lizzarlo per i suoi obiettivi, sen-
za nessun tipo di controllo e re-
strizione. Il suo regno si fon-
dato sulla potenza economica
come quelli occidentali.
Temeil caos?
Posso solo dire che assistere-
mo allinizio di una fase molto
feroce di rivalit nella compa-
gine di potere.
Il ministro della Difesa, Diego
Molero ha detto che le forze
armatebolivaria-
ne sono dispie-
gateintuttoil Pa-
eseper far rispet-
tare la Costitu-
zione. C il ri-
schio di derive
golpiste?
No perch
lesercito di-
r e t t a me n t e
controllato dal
governo e dai
gruppi cubani.
LAvana ha un
ruolo fonda-
mentale nel ge-
stire lesercito
venezuelano.
Gli Stati Uniti co-
sa faranno nei
prossimi giorni?
Per ora nulla. Attendono di
vedere come evolve la situa-
zione.
Maduro sar in grado di go-
vernare?
Competere col fantasma di
Chavez complicato, vedremo
nei prossimi giorni quando sar
gi chiamato a prendere deci-
sioni difficili.
Intervista
FRANCESCOSEMPRINI
NEWYORK
Si apreunafasecritica
Manonci saril golpe
Moses Naim: lesercito guidatodai gruppi cubani

E mancato
Piero Graglia
Ne danno il triste annuncio la moglie
Paola, la iglia Simonetta con Ivo ed
Emanuele, il figlio Pierpaolo con
Stefania e Riccardo. Funerali gioved
7 marzo alle ore 11,30 presso la chiesa
parrocchiale Nativit di Maria Vergine,
via Bardonecchia 161, Torino.
Torino, 5 marzo 2013
Piera e Nino ricordano con affetto il
cognato PIERO.
Il Presidente, il Consiglio di Ammini-
strazione, il Collegio Sindacale, il Di-
rettore Generale, i Dirigenti e i dipen-
denti dellEditrice La Stampa S.p.A.
partecipano al dolore dei famigliari
per la scomparsa dellex dipendente
Pietro Graglia
Torino, 5 marzo 2013
I Seniores La Stampa ricordano il caro
COLLEGA.

Cristianamente mancata
suor Caterina Amparore
Lo annunciano le consorelle e tutta
la comunit scolastica dellIstituto
Madre Mazzarello, via Cumiana 2. Fu-
nerali gioved 7 ore 9,30 nella cappel-
la, via Cumiana 2.
Torino, 5 marzo 2013
O.F. Eurofunerali - tel. 011.389335

E serenamente mancato allaffetto
dei suoi cari il
dott. Umberto Antonelli
Lo annunciano le sorelle Giuliana e
Marina, i fratelli Enrico con Margherita,
Guido con Carla, nipoti, pronipoti e
parenti tutti. S. Rosario mercoled 6
ore 18 e Funerali gioved 7 ore 10,30
parrocchia Santi Angeli Custodi.
Torino, 5 marzo 2013

Circondata dallamore di noi tutti,
mancata
Giuseppina Borgia
ved. Ricciuti
moglie, mamma e nonna esemplare.
Lo annunciano le iglie, i generi, le ni-
poti e i parenti tutti.
Torino, 4 marzo 2013

E mancata
Giuseppina Aragno
ved. Ricchiardi
Lo annunciano: Mauro, Daniela, Andrea,
Silvia e Marco. Funerali 7 marzo ore
10,30 parrocchia S. Pietro in Vincoli.
Settimo Torinese, 4 marzo 2013
O.F. Colombaro - tel. 011.8005117
Laura e Luigi ricordano con affetto zia
PINA.
Antonella e Luigi sono vicini alla famiglia
Ricchiardi.

E serenamente mancata
Assunta Borio
ved. Bertolino
Lannunciano il iglio Giuseppe con
Marisa e ladorata nipote Francesca.
Funerali gioved 7 marzo ore 14.
S. Rosario mercoled 6 marzo ore 19
parrocchia S. Giorgio Martire.
Torino, 6 marzo 2013

Cristianamente mancata
Luigia Caudana
(Luisa)
ved. Garino
anni 86
Lannunciano: il iglio Emiliano con
la moglie Silvana, la nipote Sara con
Andrea; parenti tutti. Funerali in Lein
gioved 7 corr. alle ore 10 nella parroc-
chia SS. Pietro e Paolo. Il presente
partecipazione e ringraziamento.
Lein, 5 marzo 2013
Annalisa e Marcello Tribaudino vi sono
vicini in questo triste momento.

La moglie Anna, i figli Mauro e
Davide, la sorella Piera, la nuora
Maria con Bianca e Barnaba annun-
ciano la morte di
Carlo Oretti
Per desiderio dellestinto lannuncio
viene dato a Funerali avvenuti. Non
iori ma donazioni alla Onlus FARO.
Santa Messa di Trigesima sabato 6
aprile ore 18 parrocchia Madonna
delle Rose.
Torino, 3 marzo 2013
Giubileo 011.8181

E prematuramente mancato al no-
stro affetto
Renato Patrito
Lo annunciano la iglia Alice con la
propria madre Carla e il fratello
Gianni con il iglio Guglielmo e la
moglie Anna. Funerali in forma civile
oggi ore 15,15 via Catania angolo via
Buscalioni.
Torino, 4 marzo 2013
ANNIVERSARI
1998 2013
Guido Craveja
Dolce presenza. Santina, Elena.
2011 2013
Ercole Rocchetti
Vivi nei nostri cuori con amore inini-
to. Cesi, Piero, Vittorio.
2009 6 MARZO 2013
Mariaconsolata Rossi
Casana
Sempre con noi. Messa S. Giuseppe
ore 18,30.
Il tuo annuncio su
senza recarti allo
sportello.
Vai su
www.lastampa.it/
necrologie
basteranno pochi
minuti per digitare
il testo che deside-
ri pubblicare.
Politologo
Moises Naimstatoministro
del CommercioeIndustria
inVenezuela. Senior Associate
al CarnegieEndowment
for Intenational Peace
LASTAMPA
MERCOLED 6 MARZO2013
.
Estero
.
17
2R
U
no che indossava luniforme di
colonnello ma, contemporane-
amente, vestiva anche i panni
istituzionali di Presidente: quella pa-
rola, dentro cui sta pure una netta de-
finizionepolitica, Caudillo. Noi eu-
ropei, questa etichetta la ricordiamo
soprattutto appiccicata allultimo dit-
tatore dei nostri paesi, Francisco
Franco Caudillo de Espana, che
mor nel novembre del 75 aprendo
(involontariamente) la strada al ritor-
no della democrazia; ma i Caudillos
sono in realt figure legate alla storia
politica e sociale dellAmerica Latina,
retaggio di quei poteri che il coloniali-
smoibericoavevaconsegnatoalleter-
re sucui aveva dominato conla spada
e con la croce. Per al di l dessere,
tutti, uomini darme fattisi poi dittato-
ri, eciascunocomunqueconunaforte
connotazione di populismo, non che
poi vi siano grandi similitudini tra le
decine di Caudillos che hanno domi-
natolesingolestorienazionali dei vari
paesi del subcontinente, di un Facun-
do Quiroga o di un Manuel de Rosas
con Jos Gaspar El Supremo Ro-
drguez o con il pi vicino a noi Juan
Domingo Pern; e comunque Chvez
aveva certamente caratteri delluno e
dellaltro, autoritari, populisti, dema-
gogici, sprezzanti delleleggi, mail suo
riferimento ideale era soprattutto Si-
mn Bolvar, il generale che sogn il
sogno affascinante di una integrazio-
ne continentale, dalle coste di Carta-
gena fino alla pampa humeda che
sallarga dentro la Patagonia. Ein suo
omaggio, Chvez volle subito che il
nuovo nome ufficiale del Venezuela,
una volta che lui ne prese il potere, di-
ventasse Repubblica Bolivariana.
Il potere, lui lo raggiunse conil voto
popolare, nel 98, dopo aver tentato
una prima volta di prenderlo con la
scorciatoia del golpe militare contro il
PresidenteCarlosAndrsPrez. Erail
92, e Chvez veniva dalla esaltazione
del corso allAccademia militare, dove
insiemeaungruppodi giovani ufficiali
avevavissutofortelarabbiaperlacor-
ruzione che dominavail Palazzodi Ca-
racas, e nelle lunghe discussioni not-
turne dentro camerate che si riempi-
vanodi fumoedi gloriaavevanoimma-
ginato di poter far una pulizia totale
dogni degenerazione ripetendo le ge-
stadel Libertador, di cui stavanoap-
prendendo dai testi di studio le impre-
seeletecnichedel potere.
Da Bolvar, poi, fattosi Caudillo,
Chvez havolutoassumere soprattutto
leredit del Panamericanismo, lam-
biziosa costruzione duna unit conti-
nentale che non fosse soltanto lunione
commerciale dellAlca (e allAlca voluta
da Washingtonlui opponeva lAlba Al-
ternativaBolivarianaparaAmericaLa-
tinayCaribe), e nemmenoil progettoli-
mitato del Mercosur nel quale il Brasile
fondavapartedelleproprieambizioni di
egemonia regionale, ma fosse una vera
e propria unit politica basata sul ri-
scatto da quella che lui denunciava co-
meladipendenzadi uncontinentedal-
limperialismo yanqui. Era la ripropo-
sizione nellageopoliticadoggi dellarot-
tura che Bolvar, nel suo tempo, aveva
immaginato dal potere coloniale della
Spagna; e se Bolvar aveva sostenuto il
raggiungimento del proprio obiettivo
attraverso una politica diplomatica che
trovava nelle guerre e nella conquista
militare il metodo dazione pi efficace,
ora Chvez vedeva nella denuncia co-
stante, inquieta, sempre aggressiva,
contro la politica estera di Washington
lo strumento migliore per coagulare gli
interessi nazionali dei vari Stati del-
lAmerica Latina (Bush il diavolo, c
ancora puzza di zolfo, disse, e si fece il
segno della croce intervenendo alla tri-
buna dellOnu nel 2006, subito dopo il
presidente degli Usa). Ne veniva una
sortadi capovolgimentodel nordameri-
canismo della Dottrina Monroe, prati-
cabileconqualchesperanzadi successo
questo capovolgimento - per la iper-
sensibilit che molte aree delle societ
dellAmerica Latina hanno verso ogni
ombradi ingerenzadi Washingtonnegli
affari di casa, eretta, questasperanzadi
successo, da una generosa politica di
aiuti fatta possibile dai ricchi proventi
della vendita del petrolio, di cui il Ve-
nezuela uno dei grandi
produttori mondiali.
Proiettata poi allester-
no, questacriticacostan-
te della politica impe-
rialista di Washington
veniva segnata dai rap-
porti privilegiati (anchenellOpec) cheil
nuovo Venezuela antimperialista in-
staurava con larcinemico degli Usa,
lIrandi Ahmadinejad.
Il modellodi sistemapoliticoproposto
dal nuovoBolvareraquellodi unsociali-
smo nazionale fatto di alte spese sociali
conunarelativasostenibiliteconomicae
che a lui certamente era meno difficile
praticare grazie alla dovizia di mezzi che
gli offriva il mercato petrolifero, ma che
negli altri paesi del SudAmerica nonpo-
tevanonmisurarsi conlapenuriadi risor-
se economiche e con la forte resistenza
opposta da classi sociali favorite da un
tradizionale e consolidato squilibrio nel
controllo delle ricchezze nazionali (lo
stesso Venezuela ne era un modello
esemplare, conil 10per centodellapopo-
lazionecheavevacontrollatol80percen-
to delle terre del paese). E quando poi
questo progetto incontrava resistenze
giudicatetropporigide, Chvezscavalca-
va lostacolo intervenendo direttamente
sulle strutture proprietarie con la nazio-
nalizzazione delle imprese, nelle teleco-
municazioni, nellaelettricit, nel petrolio.
La Bolivia di Evo Morales e lEquador
di Rafael Correasonosembrati esserei si-
stemi politici pisensibili alla predicazio-
nedel Caudillodi Caracas, macertamen-
techi nehacondivisototalmenteogni pa-
rolaeogni sceltastatalaCubadei fratel-
li Castro, dove Chvez davvero si sentiva
nonospitemafraternopadronedi casa(e
in cambio del sostanzioso aiuto che dava
allAvanarifornendodi petroliounregime
incondizionedi asfissiaricevevalinviodi
migliaia di medici cubani che prestavano
laloroassistenzaterapeuticaaunapopo-
lazione che per pidi unterzo stava al di
sottodellasogliadellapovert).
Tuttavia, laspetto piinteressante del
caudillismo di Chvez stato luso dei
massmediacomestrumentodicostruzio-
ne del consenso. Pur in un contesto mar-
catoancoradaforti ritardi sociali nei pro-
cessi dellamodernizzazione, il colonnello-
Presidentehaintuitoquasi istintivamente
quale forza persuasiva abbiano i mezzi di
comunicazione se piegati funzionalmente
agli interessedel potere: la
conquistadel controllodei
massmedia stata un
obiettivo prioritario delle
sue politiche di governo, e
lagenialeinvenzionedi un
talkshow(Al, Presiden-
te!) condotto da lui personalmente ogni
domenicaperuntemposenzafine, dalle11
del mattinoallultimalucedel pomeriggio,
gli hapermessodi sfruttareinmodostra-
ordinariamente efficace listrionismo
spontaneo del suo modo di dialogare con
gli spettatori, che telefonavano in diret-
ta. Lesperienza politica di Chvez al di
ldi unamodernizzazionedelleformedel
caudillismo- lasciatraccecontraddittorie
ma non rivoluzionarie nella storia del-
lAmerica latina; tuttavia, questo modello
dellAl, Presidente!pareunbuonlasci-
todaoffrirealletentazioni politico/media-
tiche di alcuni leader del nostrotempo, in
questapartedel mondo.
Unavitainprimalinea
i unera
DilmaRousseffLasuamorte
lasciaunvuotonel SudAmerica
BarackObamaRibadiamoil nostro
sostegnoal popolovenezuelano
Il Caudillochehariacceso
lorgogliodel SudAmerica
HasfidatoWashingtone inseguitoil sognodi unsocialismobolivariano
Il ColonnellodiventatoPresidentechehastregatoil suopopoloelecelebrit
Graziato
Chavez nel 1997
dopo lamnistia
che lo fece
uscire
dal carcere
Era stato
condannato
per un tentato
golpe nel 1992
Nel 2002 fu lui
a subirne uno
poi fallito
Nazionalista
Al palazzo presidenziale di Caracas,
bacia una bandiera del Venezuela.
Chavez, oltre a politiche sociali
e nazionalizzazioni, ha condotto
una battaglia per lindipendenza
di tutta lAmerica Latina
dallinfluenza degli Stati Uniti
Con Evo
Chavez abbraccia
un suo allievo
nel continente
sudamericano
il presidente indio
della Bolivia
Evo Morales
eletto nel 2006
con un programma
in parte ricalcato
su quello
venezuelano
Assieme a Fidel
Chavez nel 2006 assieme a Fidel
Castro: considerava il leader cubano
il suo modello rivoluzionario
Personaggio
MIMMOCNDITO
Il calvario
Un murales a Caracas raffigurante Chavez e il suo idolo Simon Bolivar
La figlia
Chavez con la figlia Rosa Virginia
durante lultima campagna
elettorale, nel settembre 2012
La malattia
Il presidente Chavez nellagosto
del 2011, due mesi dopo aver
confessato di avere il cancro
Lultimo scatto
Il 15 febbraio 2013 in ospedale a
Cuba legge Granma con le
figlie Maria Gabriela (sinistra)
e Rosa Virginia (destra)
SEGUE DALLA PRIMA PAGINA
statoabilissimo
ausarei massmedia
per avereil consenso
DIALOGOCONLAGENTE
18
.
Estero
.
LASTAMPA
MERCOLED 6 MARZO2013
SVOLTANELLINCHIESTAPERLATTENTATOCONLACIDOAFILIN
Bolshoj, unballerino
dietrolattaccoal direttore
Trearresti: lartistavolevavendicarelosgarboaunasuaprotetta
Tre arresti per lattentato
con lacido a Sergej Filin, il
direttore del ballo del teatro
Bolshoj di Mosca del 17 gen-
naio scorso. Lesecutore,
lautista e il mandante, cio
un ballerino del Bolshoj. Se-
condo la polizia russa, che
ha eseguito gli arresti, i re-
sponsabili sono Jurij Zaru-
tskij, 35 anni, il presunto au-
tore materiale dellattenta-
to, Andrej Lipatov, lautista e
Pavel Dmitrichenko, solista
della compagnia. Lipatov
stato arrestato ieri mattina.
Zarutskij stato bloccato
dalla polizia fuori Mosca
nella regione di Tver. En-
trambi non hanno legami di-
retti con il teatro. Larresto
di Dmitricenko avvenuto
dopo che la polizia ha com-
piuto una perquisizione nel
suo appartamento moscovi-
ta dalla quale sarebbero
emerse prove contro di lui.
Nella notte fra il 17 e il 18
gennaio scorso due scono-
sciuti, di cui uno col viso ma-
scherato, hanno spruzzato
dellacido in faccia a Filin
mentre tornava a casa dopo
un ricevimento in occasione
dei Centocinquanta anni del-
la nascita del regista e teori-
co teatrale Konstantin Stani-
slavski. Il fatto aveva scon-
volto lintero mondo della
danza non solo russo. Mondo
dove affilati coltelli volano
abitualmente bassi, ma dove,
neppure in un centro di pote-
re cos importante come il
Bolshoj, nessuno mai aveva
osato tanto. Roba da Epoca
dei Torbidi.
Secondo fonti del Teatro
Bolshoj, Dmitrichenko, noto
per il suo temperamento ris-
soso, avrebbe litigato con il
direttore artistico per una
giovane ballerina allieva di
Nikolaj Tsiskaridze, Angeli-
na Vorontsova. La ragazza
presumibilmente non piaceva
a Filin, il quale non le aveva
perdonato un precedente tra-
dimento artistico e non aveva
voluto promuoverla.
Lindagine dunque porta,
trasversalmente, a Nikolaj
Tsiskaridze, ex toile della
compagnia, ma ancora in ser-
vizio come matre. Le forze
dellordine lo avevano gi sen-
tito come testimone. Gi allora
era emersa la pista che legava
la Vorontsova allaggressione.
Tsiskaridze famoso per le
sue continue critiche alla ge-
stione del Bolshoj. Il ballerino
di origini georgiane partecipa
a numerosi talent show televi-
sivi dove siede spesso in giu-
ria. Il suo nome come mandan-
te morale era stato fatto
espressamente da Anatolij Ik-
sanov, direttore del teatro.
In queste settimane Filin
stato sottoposto ad alcune
operazioni agli occhi in un
ospedale di Mosca e adesso si
trova in Germania per una se-
rie di cure post-operatorie per
le ustioni di terzo grado al viso
e alla cornea degli occhi.
Luomo, 42 anni, ex balleri-
no del Bolshoi, era stato nomi-
nato alla direzione del balletto
dopo che uno scandalo a luci
rosse aveva compromesso il
direttore in pectore Gennadij
Janin. Alcune sue foto in alle-
gra compagnia di altri balleri-
ni erano state recapitate via
mail a migliaia di operatori
della danza. In questo periodo
di sede vacante stata nomi-
nata direttrice pro tempore
Galina Stepanenko, mentre
lattesissimo debutto di Wayne
McGregor, coreostar inglese,
nel nuovo Sacre du Printem-
ps stato rinviato a data da
destinarsi. O forse stato Mc-
Gregor stesso che ha preferito
cambiare aria. Chiss.
SERGIOTROMBETTA
Il Lotto
ConcorsoN. 28- Marted 5Marzo2013
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465357606469768087
I 60ANNI DALLAMORTE
NellaRussia
putiniana
tornainauge
il mitodi Stalin
Tutti in Piazza Rossa per ce-
lebrare i 60 anni della morte
di Josif Stalin. Proprio tutti
no, ma certo in molti rispetto
agli anniversari doccasione
degli anni passati, in cui il 5
marzo veniva ricordato da un
manipolo di vecchietti smar-
riti che imbracciavano ban-
diere rosse depoca sovietica
e agitavano ritratti di cartone
stazzonati, fumando o chiac-
chierando allingresso dei
giardini di Alessandro per
tornarsene a casa quando co-
minciava a irrigidire, non sen-
za aver cantato qualche vec-
chio inno improntato a unin-
volontaria mestizia. Que-
stanno la partecipazione
stata pi numerosa, almeno
per la photo opportunity in
Piazza Rossa, che ha visto,
per esempio, il rappresentan-
te dei vetero-comunisti del
Kprf Ghennadi Ziuganov po-
sare un garofano rosso davan-
ti alla statua del piccolo pa-
dre circondato da un miglia-
io di persone alle spalle.
Pi elevato il numero dei
nostalgici di Stalin che emer-
ge da un sondaggio del Centro
demoscopico Levada: il 49 per
cento degli intervistati contro
un 32 per cento di condanne
senzappello. La riabilitazio-
ne di Stalin - spiega Lev Dmi-
trevic Gudkov, sociologo del-
listituto di ricerca - iniziata
con larrivo al potere di Putin.
Nel 2012 per la prima volta
stato inserito al vertice della
lista delle grandi personalit
della Russia. La verit sul-
lera staliniana - aggiunge Gu-
dkov - stata cancellata, so-
stituita da un culto devoto per
luomo forte, il leader efficien-
te. C poco da stupirsi dun-
que che il quotidiano comuni-
sta Sovetskaya Rossiya
pubblichi in prima pagina un
articolo su Stalin intitolato Il
suo tempo verr.
Il presidente Vladimir Pu-
tin, pur condannando in di-
verse occasioni le purghe e il
terrore, non ha fatto nulla per
correggere la lettura di Stalin
come salvatore della patria.
Anno dopo anno le celebrazio-
ni del 9 maggio per la vittoria
della grande Guerra Patriotti-
ca si sono fatte pi magnilo-
quenti e pompose, condite di
tanto in tanto da autentiche
perle di retorica. Come quan-
do disse che bisognava non
avere cuore per non aver pro-
vato dolore di fronte alla dis-
soluzione dellUnione Sovieti-
ca, o quando rispolvera il pro-
getto di creazione di una
grande Unione euroasiatica
con la Bielorussia.
Quello di Putin un modo
di fare politica - osserva anco-
ra Lev Gudkov - che rischia di
far dimenticare macroscopi-
che evidenze storiche. Il nu-
mero di vittime dei Gulag, per
esempio, o il fatto che la
guerra, con tutta probabilit,
non fu vinta grazie a Stalin,
ma malgrado lui.
FRANCESCASFORZA
La celebrazione a Mosca
Pavel Dmitrichenko
moltonotoanche
peril suocarattere
focosoevendicativo
Sfregiato
Sopra, iI direttore Sergej Filin
A sinistra, Pavel Dmitrichenko
LASTAMPA
MERCOLED 6 MARZO2013
.
Cronache
.
19
VENDITAVIETATAIN23PAESI
Batteri fecali, Ikearitiralesuetorte
Dopo lepisodio delle polpette
con carne di cavallo non indi-
cata nelle etichette, un nuovo
caso alimentare scuote il co-
losso mondiale dellarreda-
mento Ikea. La multinaziona-
le svedese ha ritirato dal mer-
cato di 23 Paesi un tipo di tor-
ta al cioccolato che veniva
venduto nei suoi punti risto-
ro: le cosiddette Chokla-
dkrokant, un dolce con ciocco-
lato, mandorle, crema al burro
e caramello.
Nelle torte, prodotte dal
fornitore svedese Almondy,
sono stati trovati batteri feca-
li. Il ritiro stato deciso dopo
gli esami effettuati dalle auto-
rit sanitarie cinesi e dopo che
le dogane dello stesso Paese
hanno distrutto 1800 torte ar-
rivate al porto di Shanghai
trovandovi dentro un livello
eccessivo di batteri coliformi
che di solito sono spia di una
contaminazione fecale.
Ylva Magnusson, una porta-
voce di Ikea, ha spiegato che la
decisione della societ arri-
vata per tutelare i consumato-
ri, che la concentrazione di
batteri non poneva comunque
in grave pericolo la salute pub-
blica e che successivi esami
effettuati alla Almondy sulla
stessa partita di torte non ha
riscontrato tracce dei famige-
rati batteri.
Certo la scoperta dei batte-
ri nelle torte al cioccolato crea
qualche problema al colosso
svedese che tra fine febbraio e
linizio di marzo aveva deciso
di ritirare le polpette vendute
nei propri punti ristoro per-
ch coinvolte nello scandalo
carne equina proveniente dal-
la Romania.
Secondo la Coldiretti sei
italiani su dieci ormai temono
di consumare cibi contamina-
ti. Una paura esplosa negli ul-
timi anni a causa degli scanda-
li che continuano a colpire il
settore: in media c almeno
unemergenza alimentare al-
lanno dalla mucca pazza al-
laviaria, passando per il latte
cinese alla melamina a quello
tedesco alla diossina.
La torta incriminata
RAPHAL ZANOTTI
STOCCOLMA
BIGLIETTOAL DOMESTICO: AVVERTI I CARABINIERI
Anzianoimprenditore
uccidelamoglie
esi suicidaper debiti
Sulla porta della camera da
letto ha appeso un biglietto:
Per favore, non entrare: av-
verti Matteo e i carabinieri.
Aveva pianificato tutto nei
minimi dettagli Pietro Don-
da, imprenditore di 76 anni,
che ieri mattina allalba ha uc-
ciso la moglie Egidia Mamoli
di 63 e poi ha rivolto la Smi-
th&Wesson su di s facendola
finita. Un omicidio suicidio
nato dallesasperazione del-
lanziano imprenditore, in
pensione ma ancora attivo
nel settore della termoidrauli-
ca, nel non riuscire a far fronte
ai debiti accumulati (esistenti
ma, pare, non enormi). Donda
ha sparato alla moglie tra le 5 e
le 6 del mattino, come riferito
dai vicini di casa che hanno
sentito due botti. Poi, alle 8,
arrivato il domestico filippino e
ha trovato il biglietto. Quando
sono arrivati i carabinieri, ac-
canto al corpo dei due coniugi
sono state trovate tre lettere: il
testamento, una lettera indiriz-
zata al figlio e una ai familiari.
La moglie non conosceva il pro-
posito del marito. [RA. ZAN.]
SEGRATE
CHIESTI 9ANNI PERMICHELE MISSERI
Avetrana, affondodei pm
Ergastoloper Sabrina
elamadreCosima
Ergastolo. Per Sabrina Mis-
seri e sua madre Cosima Ser-
rano. Una parola che toglie la
speranza, pronunciata dai
pubblici ministeri che so-
stengono laccusa nel proces-
so per la morte della piccola
Sarah, Mariano Buccoliero e
Pietro Argentino. Sono in-
nocente, perch?. Sabrina
crolla, si piega su stessa, pog-
gia la testa sulla spalla del-
lavvocato Marseglia, cerca
di nascondere la disperazio-
ne. Volevo bene a Sarah non
le avrei mai fatto del male.
Ma i pm, e un pezzo dItalia,
non le credono. La ricostru-
zione fatta dai pm attinge al
possibile, non certo a prove
che la inchiodano. Ma la ri-
chiesta stata comunque il
massimo della pena. Per Mi-
chele Misseri chiesti 9 anni.
Per suo fratello Carmine e
suo nipote Cosma, 8 anni per
occultamento di cadavere.
Il movente di Sabrina sa-
rebbe la gelosia nei confronti
di Ivano, quello di Cosima
laver protetto lonore della fa-
miglia. Quel giorno, il 26 ago-
sto, secondo il pm Mariano
Buccoliero temevano il peri-
colo e il rischio che tornando a
casa piangente Sarah riferisse
alla mamma Concetta logget-
to della lite di quel pomerig-
gio. Ossialarabbiaper lacon-
fidenza tradita sul rapporto
sessuale di Sabrina con Ivano.
Ealtri particolari scottanti.
Sarah, secondo laccusa,
sarebbe stata inseguita per le
strade di Avetrana e poi trasci-
nata via in auto. Ricostruzione
che si basa su un sogno. E lau-
tore di questi fotogrammi im-
maginari un fioraio di Avetra-
na che insiste nel dire che non
si tratta di realt (nonostante
questa sua dichiarazione gli ab-
bia provocato una denuncia per
false dichiarazioni al pm). Ma i
pm non gli credono nonostante
molti amici e parenti del fioraio
abbiano testimoniato di aver
sempre saputo che si trattava
di un sogno.
Quindi, una volta tornati a
casa, Sarah non si calmata,
ha continuato Buccoliero nella
sua requisitoria , forse c sta-
ta qualche parola di troppo e al-
lora lhanno uccisa insieme in
una stanza della casa.
Quel 26 agosto, in quella
casa, mancata la piet uma-
na - ha commentato il pm- e ha
prevalso listinto di conserva-
zione, che ancora prevalente
in questaula da parte di tutti e
tre. Riferimento a Michele
Misseri che continua a ripete-
re di essere stato solo lui a uc-
cidere la nipote e di aver accu-
sato la figlia a un certo punto
solo perch convinto da chi gli
prospettava una brevissima
carcerazione per lui e per la fi-
glia. Ho detto il falso e ho con-
dannato due innocenti, dice-
va ieri dopo le richieste dei
pm. Per me che sono lassas-
sino hanno chiesto 9 anni e per
chi non ha fatto niente lerga-
stolo. Ma se andr cos io la
faccio finita.
MARIACORBI
ROMA
Imputate
Sabrina
Misseri
e la madre
Cosima
Serrano
Ieri la Procura
di Taranto
ha chiesto di
condannarle
allergastolo
per lomicidio
della 15enne
Sarah Scazzi
Chiesti
nove anni
per Michele
Misseri
NEI GUAI IL PROCURATORE DELLACORTE DEI CONTI DEL TRENTINO, ROBERT SCHLMERS
CalunniacontroNapolitano
Indagatoil magistratocontabile
Lafraseincriminata: Pressioni pernoncolpireil governatoredellAltoAdige
Mi hai chiesto di stare pi
tranquillo nei confronti dei
vertici della Provincia Auto-
noma di Bolzano, altrimenti
ci distruggono. laccusa
rivolta dal procuratore regio-
nale della Corte dei Conti,
Robert Schlmers, al presi-
dente della magistratura
contabile, Luigi Giampaolino,
che emersa dal carteggio
tra giudici pubblicato nei
giorni scorsi da Il Fatto Quo-
tidiano sul caso dei fondi ri-
servati del presidente della
giunta provinciale di Bolza-
no, Luis Durnwalder. E-mail
e documenti dai quali si evin-
cerebbe che il presunto inter-
vento dei vertici della Corte
dei Conti nei confronti di
Schlmers sarebbe arrivato
su pressione della Presiden-
za della Repubblica, in segui-
to ad un incontro tra Napoli-
tano e lo stesso Durnwalder.
Accuse che ieri sono costa-
te al procuratore regionale
della Corte dei Conti laper-
tura di un fascicolo da parte
della Procura della Repubbli-
ca di Roma per calunnia ed
offese allonore del Capo dello
Stato, riaccendendo al con-
tempo i riflettori sullo scan-
dalo dellutilizzo perlomeno
disinvolto, da parte del go-
vernatore altoatesino, del co-
siddetto fondo riservato,
72 mila euro annui che vanno
a sommarsi alle normali spe-
se di rappresentanza.
Lapertura del fascicolo da
parte della Procura di Roma
arrivata dopo che la Presi-
denza della Repubblica aveva
smentito pressioni sulla Cor-
te dei Conti ed il presidente
della magistratura contabile,
Luigi Giampaolino, avevano
escluso di aver mai trattato
questi argomenti con il pro-
curatore regionale bolzani-
no. Non corrisponde al vero
- si legge nella nota del Quiri-
nale - che la Presidenza della
Repubblica sia stata interessa-
ta ad inchieste sulluso di fondi
riservati della Provincia.
Posso affermare, e ho fatto
controllare dalla mia segreta-
ria, che ho incontrato il dottor
Schlmers una sola volta, nel-
laula in cui stata celebrata
linaugurazione dellanno giu-
diziario a Bolzano - ha detto
Giampaolino - Non lho mai in-
contrato in privato a Bolzano e
non lho mai chiamato nemme-
no al telefono. Per quanto ri-
guarda poi linchiesta, non ne
ho mai parlato con il Quirinale,
tampoco con il Presidente.
Commentando la pubblica-
zione del carteggio da parte de
Il Fatto Quotidiano, Luis Dur-
nwalder non ha nascosto che
in un incontro con Napolitano
avrebbe effettivamente parla-
to con il presidente della Re-
pubblica di altre due inchieste
della Corte dei Conti concluse-
si entrambe con lassoluzione
della Provincia. Speravo che
Napolitano, nella sua qualit di
presidente del Csm, ne parlas-
se con i suoi collaboratori - ha
affermato il governatore altoa-
tesino - per capire se fosse pos-
sibile evitare, in futuro, proce-
dimenti inutili per i quali la
Provincia, e quindi i cittadini,
hanno pagato parcelle superio-
ri ai 100 mila euro.
E poi ha aggiunto: Non ho
mai fatto pressioni a Roma,
non ho mai chiesto la testa del
procuratore Schlmers. Ma,
al di l dei veleni di questi gior-
ni, non un segreto che la Pro-
vincia Autonoma di Bolzano ha
pi volte chiesto a Roma di po-
ter porre qualche limite allat-
tivit della stessa Corte dei
Conti. Come dire, controllati e
controllori.
MAURIZIODI GIANGIACOMO
BOLZANO
Robert
Schlmers
Il procuratore
della Corte
dei Conti
di Bolzano
indagato
per calunnia
nei confronti
di Napolitano
Luis
Durnwalder
A sinistra
il presidente
della
Provincia
autonoma
di Bolzano
citato
nel carteggio
di Schlmers
Un nuovo episodio
dopo il caso
delle polpette
con carne di cavallo
Il presidente
Durnwalderindagato
perlutilizzodisinvolto
del fondoriservato
1Connubio inusuale
quello scoperto dalla Dda
di Reggio Calabria che ha
dato il via a unoperazione
chehaportatoallarrestodi
venti persone tra apparte-
nenti alla ndrangheta, im-
prenditori spagnoli e un
elemento dellIra, lesercito
di liberazione irlandese. Se-
condo laccusa le due fami-
glie della Locride dei Mora-
bito e degli Aquino aveva-
nostrettounpattoconloro
per riciclare denaro in vil-
laggi turistici sulla costa jo-
nica. Sequestrati beni per
450milioni.
Calabria
Iraendrangheta
insiemepersoldi
20
.
Societ
.
LASTAMPA
MERCOLED 6 MARZO2013
Lastoria
PIEROBIANCO
INVIATOA GINEVRA
N
on si dir
pi ho
u n a
Ferrari. I
499 clien-
ti speciali che guideranno il no-
stro gioiello pi estremo po-
tranno dire con orgoglio di
possedere LaFerrari.
Si chiama proprio cos lere-
de della Enzo, che il presi-
dente Luca Montezemolo
ha battezzato ieri al Sa-
lone di Ginevra. La
regina assoluta, il
cui debutto nel pa-
diglione 5 dellExpo
ha calamitato at-
tenzione generale.
Sono venuti ad am-
mirarla perfino Fer-
dinand Piech, pa-
dre-padrone del co-
losso Volkswagen,
Porsche compresa, e
Ratan Tata, grande
collezionista di Ros-
se. Piech se l fatta
descrivere in ogni
dettaglio, ha voluto
aprire il cofano per
ammirarne il motore,
si accomodato al posto di gui-
da per la gioia di John Elkann e
di Sergio Marchionne, che ai
nemici tedeschi hanno cos
segnato un gol imparabile.
la Ferrari per eccellenza
- spiega Montezemolo - in que-
sta supercar futurista c il
meglio del nostro spirito din-
novazione. Tutto straordina-
rio, dallelettronica al design,
dallaerodinamica alla dinami-
ca di marcia. Non propone ri-
chiami storici alla tradizione,
nemmeno nello stile, ma La-
Ferrari esprime il perfetto he-
ritage del marchio.
Costa un milione di euro pi
le tasse, eppure i 499 esempla-
ri che verranno prodotti entro
dicembre del prossimo anno
sono gi venduti. Avevamo ol-
tre 700 prenotazioni - rivela il
presidente - e privilegeremo i
clienti pi appassionati, par-
tendo da quelli che possiedono
almeno due nostre vetture.
Dieci anni fa il Cavallino stu-
p il mondo con la Enzo, la
pi avanzata supercar sul
mercato. Incredibile osserva-
re come cambiato nel frat-
tempo il nostro mondo, sotto il
profilo dello stile e della tecno-
logia, fa notare Montezemolo.
LaFerrari tutta un record:
nelle prestazioni (oltre 350 km
lora con accelerazione da mis-
sile) e nella formula. la pi
esclusiva di sempre, la prima
interamente realizzata al Cen-
tro Stile di Maranello dal-
lquipe di Flavio Manzoni.
la prima Ferrari ibrida: il siste-
ma Hy-Kers che abbina un mo-
tore elettrico a quello termico
deriva dalla Formula 1 ed svi-
luppato nellofficina della mo-
noposto F138 dove sono stati
effettuati i sofisticati studi su-
gli elementi in carbonio.
Abbiamo scelto questa so-
luzione - spiega lAd del Cavalli-
no, Amedeo Felisa - per aumen-
tare il piacere di guida, pi che
per la punta massima di veloci-
t raggiungibile, gi straordi-
naria. Esprime una brillantez-
za senza pari. Inoltre librido ci
consente di ridurre consumi ed
emissioni, in linea con le richie-
ste ecolo-
gi che di
numerosi mercati mondiali.
Rispetto alla Enzo, entrambi
i valori sono stati dimezzati.
LaFerrari
non viaggia in
modalit esclusi-
vamente elettri-
ca, ma pu parti-
re nel silenzio as-
soluto prima di
scatenare i 963
cavalli del motore
V12. Quando au-
mentano le pre-
stazioni, esce
lalettone poste-
riore. Fernando Alonso e Felipe
Massa hanno fornito un contri-
buto decisivo in fase di ottimiz-
zazione del progetto. Tre i colori
disponibili: rosso corsa, giallo
Modena e nero. I sedili sono
fissi, realizzati su misura di cia-
scun cliente, si agisce sulle rego-
lazioni di volante e pedaliera.
Dalla Formula
1 LaFerrari
eredita pure i ma-
teriali della scoc-
ca (quattro diver-
si compositi) e i
sistemi elettroni-
ci di controllo di
dinamica e tra-
zione, le sospen-
sioni sono a con-
trollo magnetore-
ologico. Siamo
diventati il primo brand al mon-
do per notoriet - conclude
Montezemolo - vendendo so-
gni. Questo il pi eccitan-
te nella storia del Ca-
vallino.
3
domande
a
Flavio Manzoni
designer
Unprogetto
estremo, con
il nostroDna
Flavio Manzoni (il responsa-
bile del design cresciuto in
Fiat e maturato in Volkswa-
gen) firma la prima Ferrari
interamente realizzata a Ma-
ranello.
Qual statalamaggioredif-
ficolt?
Non era semplice ottimizza-
re stile e prestazioni senza
compromessi, senza rinunce.
Una sfida tecnica entusia-
smante, di cui siamo orgoglio-
si. LaFerrari bella e molto
innovativa, nello stile come
nella formula di propulsione
ibrida. Inoltre offre presta-
zioni straor-
dinarie oltre
a un piacere
di guida ecce-
zionale.
Una svolta
netta ri-
spetto al
passato?
Non ha nulla dei precedenti
modelli, non insegue la no-
stra storia per sa conserva-
re il Dna Ferrari nel preciso
linguaggio formale, frutto di
una ricerca costante in ogni
minimo dettaglio.
Lachiavevincente?
Laerodinamica stata al
centro dellattenzione fin dal-
linizio del progetto, abbiamo
adottato soluzioni inedite e
non conformi, ogni particola-
re della carrozzeria risponde
a esigenze funzionali, dallot-
timizzazione dei flussi a quel-
la degli elementi meccanici.
Questa una supercar conce-
pita allorigine per essere uni-
ca, eccezionale. E crediamo
di aver centrato lobiettivo
conla piestrema edeccitan-
te Ferrari della storia.
Il precedente, laEnzo
QuandolaFormula1
arrivsullastrada
S
e tutte le Ferrari sono su-
percar, nella storia del Ca-
vallino ce n una che pi
super delle altre: la Enzo, un
mito sempre vivo nel cuore degli
appassionati, prodotta dal 2002
al 2004 per celebrare i 55 anni di
attivit della casa di Maranello.
Presentata al Salone dellau-
tomobile di Parigi a ottobre del
2002, anche la Enzo nacque
sulla base dellesperienza in
Formula 1. Veniva prodotta su
una apposita linea e le possibili-
t di personalizzazione com-
prendevano i sedili su misura
tra quattro taglie disponibili e la
regolazione della pedaliera tra
sedici possibili configurazioni. I
colori erano rosso corsa, giallo
Modena e nero Daytona. Il desi-
gn era firmato Pininfarina.
Il motore era un 12 cilindri a
V di 65 aspirato, 5998 centime-
tri cubici di cilindrata totale, di
progettazione completamente
nuova, sulla base delle esperien-
ze acquisite in F1. Per passare
da 0 a 100 km/h impiegava 3,6
secondi; con partenza da fermo
copriva il chilometro in 19,6 se-
condi: quando usc, era la Ferra-
ri stradale pi veloce mai pro-
dotta. [P. N.]
LaFerrari, supercar per eccellenza
Presentataieri laserie speciale che al topinogni dettaglio, laprimaibridanellastoriadel Cavallino
Della Ferrari Enzo sono stati prodotti 399 esemplari
Da 0 a 100 in tre secondi
Prestazioni
VELOCIT MASSIMA OLTRE 350 KM/H; ACCELERAZIONE:
DA 0 A 100 IN 3 SECONDI, 0-300 IN 15 SECONDI
Niki Lauda e Luca di Montezemolo ieri a Ginevra
AGINEVRA
LaammiranoTata
ePiech, grandecapo
Volkswagen-Porsche
499 ESEMPLARI
Il costounmilione
di europiletasse
Gi700lerichieste
Hy-Kers
IL SISTEMA IBRIDODERIVA DALLA F1: LE BATTERIE (60 KG) SI
RICARICANOQUANDOC COPPIA IN ECCESSOE IN FRENATA
Foto-video
LaFerrari
qui a fianco
speciale:
inquadrata
con tablet o
smartpho-
ne, se
stata scari-
cata lapp
AR-Code,
far partire
uno spetta-
colare video
Le dimensioni
Lunghezza:
4,702 metri;
larghezza:
1,992 metri;
altezza:
1,116 metri;
passo: 2,650
metri
LASTAMPA
MERCOLED 6 MARZO2013
.
Societ
.
21
D
onne ritratte inmomen-
ti intimi, alla maniera di
Vermeer. Mentre scri-
vono una lettera, cuci-
nano, mettono gli orec-
chini di perle. La pittura fiamminga
accende la fantasia di Maria Grazia
Chiuri e Pier Paolo Piccioli che, nella
collezione Valentino, catturano
laspetto femminile pi privato. Ma
anche quello pi austero, velato di
grandi malizie. Il dualismo sempre
un fattore che ci intriga, spiega il
tandemstilistico mostrando una se-
rie di fotografie dove i quadri secen-
teschi dei pittori olandesi sono ri-
prodotti in chiave moderna: con cuf-
fie in carta da packaging, jeans al
posto delle gonfie sottane. Lobietti-
vo, infatti, quello di rendere mo-
derna unispirazione dantan. Focus
sulle scollature rettangolari e a gon-
dola, sui plastron bianchi ricamati
di perline (Per illuminare il viso)
applicati a cortissimi abiti di nappa
nera e indaco. Le brevi tuniche in
crpe di lana sono interrotte dalle
inattese trasparenze dello chiffon,
hanno orli stondati. Le pellicce in vi-
sone sono lavorate imitando lermel-
lino. Lampi di rosso su scarpe tem-
pestate di cristalli, pochette rigide
borchiate e abiti (battezzati Absolut
Red), a sottolineare il dna della mai-
son. E poi tante fantasie bianche
blu, scippate alle porcellane Delft,
intarsiate su cappe francescane e
lunghi abiti accollatissimi e danzan-
ti, dalla sensualit regale. Souvenir
di quelli creati da Valentino negli
Anni 60 per modelle dal portamen-
to aristocratico, come Benedetta
Barzini. Via il logo dalle borse, sosti-
tuito dalle iniziali di chi le acquista.
Anche nel prt--porter vince la
personalizzazione. Il messaggio
estetico univoco ma sfaccet-
tato. Per la serie: scansate
lomologazione.
Si gira il globo con Chanel
che marca il territorio (piut-
tosto vasto) piantando 300
bandierine luminose - tanti
sono i suoi punti vendita -
sul gigante mappamondo
piazzato al centro della
passerella al Grand Pa-
lais. Il marchio festeggia
100 anni dallapertura
della prima boutique a
Deauville. Trenta ne ce-
lebra Karl Lagerfeld alla
guida della maison che
viaggia a tutto rock. Le
modelle calzano stivali
serrati da un groviglio
di catene punk, le
gambe imprigionate
in ghette di pelle o
lurex simili a calze a u t o -
reggenti. Una punteggiatura che
d grinta al tweed dei tailleur cupi,
con minigonne a pieghe e ampi ca-
bane. In testa un caschetto di viso-
ne turchese. Gli abiti in maglia con
fantasie geometriche si intercalano
a quelli tempestati di rose in tessuti
grezzi e maschili; i cappotti sono
corti davanti elunghi dietro, conbor-
di ripiegati al fondo. Applaude entusia-
sta Caroline di Monaco, seduta accanto
alla nuova musa chanelliana Alice Del-
lal, testimonial della
borsa Boy.
Conquistare un
pubblico sempre pi
giovane lobiettivo
di alcune griffe del
lusso. Chanel ci
riuscito da tempo,
Saint Laurent - con
Hedi Slimane - co-
mincia adesso. A
colpi di grunge visto
con gli occhi delle
cattive ragazze di Los Angeles.
Sempre in abiti-baby doll cortissimi,
di velluto, tulle e tartan, scaldati da
grandi camicie boscaiole e golfoni. In
anfibi e calze a rete illuminate da
strass. Scarmigliate e con laria di chi
ha fatto le ore piccole, modello Court-
ney Love, incedo-
no veloci al ritmo
della musica ga-
rage dei Thee Oh
Sees. Micro abiti
in pelle nera, pan-
taloni di nappa
skinny e chiodi a
volont scorrono
sotto gli occhi at-
toniti della stori-
ca musa Betty
Catroux e di Pier-
re Berg, (compagno del mitico sarto
scomparso). Morale, la sfilata del
franco tunisino spiazza, divide il pub-
blico in maniera netta. Dello stile di
Yves c ben poco. Ma bisogna consi-
derare che Slimane, a modo suo, oggi
sta facendo la stessa operazione dis-
sacratoria mutuata nel 66 dal grande
sarto. Quando lanci il prt--porter
per vestire una clientela popolare con
la linea Rive Gauche. Nona caso ora la
griffe torna in quella zona, trasferen-
do al 24 di rue de lUniversit atelier e
uffici. Un trasloco che suona come
una dichiarazione dintenti.
Grande ressa laltra sera nella bou-
tique di Roger di Vivier - con viavai di
personaggi come Catherine Deneuve
e Ins de la Fressange - per la presen-
tazione in anteprima del volume dedi-
cato al mago delle scarpe. Un libro
che racconta levoluzione di Vivier, da
marchio iconico delle calzature a mai-
son parigina di accessori del lusso.
Il giocodellaseduzione
compostooppurerock
Austerite maliziadaValentino, tantagrintadaChanel
Tendenze
ANTONELLAAMAPANE
INVIATA A PARIGI
Hedi SlimanedaSaint Laurent
rilanciail generebadgirl
inminiabito, chiodoeanfibi
Legriffedel lussopuntano
aconquistareunaclientela
semprepigiovane
NUOVOGRUNGE
OBIETTIVOGIOVANI
Da Chanel le modelle calzano stivali serrati da grovigli di catene e calze-ghette autoreggenti in pelle Da Valentino abiti accollatissimi dalla sensualit regale
Il libro
Durante
le sfilate stato
presentato
il libro Roger
Vivier dedicato
al mago delle
scarpe (Rizzoli)
Presentatoil Vinitaly2013, inprogrammaaVeronadal 7al 10aprile
Vino, lacacciaal mercatocinesesi faonline
Cresce la passione nel mondo per i rossi made in Italy
LUCA FERRUA
L
Italia del vino non ri-
nuncia al mercato in-
terno, ma in seguito ai
continui cali dei consumi ha
capito da tempo che per conti-
nuare ad andare a gonfie vele
ha bisogno dellestero e leste-
ro che vale - Germania esclusa
- non lEuropa.
questo il messaggio che
arriva dalla presentazione del
Vinitaly 2013, che con 47 edi-
zioni la pi longeva manife-
stazione enologica del pianeta.
Vinta la battaglia del mercato
americano, lunico con un trend
di crescita garantito per almeno
altri tre anni, dove i rossi italiani
hanno staccato i francesi (come
dimostrano i dati diffusi proprio
dal centro studi di Veronafiere).
Nel mirino di tutti, ora, c la Ci-
na. Sfondare nellex Celeste Im-
pero vuol dire conquistare un
posto da protagonisti su una
piazza che nel 2012 cresciuta
del 6% Gli enoappassionati so-
no circa 500 milioni - spiegano a
Vinitaly -. Tra questi, il 40% ac-
quista abitualmente on line. Per
questo a Verona saranno pre-
senti 15 tra i pi grossi rappre-
sentanti delle-commerce cine-
se, come la piattaforma Ye-
sMywWine, Tmall e Alibaba
Group, alcuni dei quali mai stati
in Europa.
Il mercato cinese per lItalia
ancora in salita, siamo soltanto
al quinto posto tra i Paesi espor-
tatori, con una quota di export
che non riesce a decollare. Il
dato stabile da troppo tempo -
ha sottolineato Giovanni Manto-
vani, direttore generale di Vero-
nafiere - e non si riesce ancora a
capirne il motivo. Purtroppo la
promozione dei nostri prodotti
ancora molto frammentata:
ma ormai non si pu pi proce-
dere cos in ordine sparso.
La sfida di Vinitaly 2013 (dal 7
al 10 aprile) sar insegnare ai
produttori italiani come cresce-
re in Cina. Anche per questo
nata Vinitalywineclub. E
una piattaforma digitale che ga-
rantir accesso e informazioni
sul mondo del vino e vendita on
line - spiega ancora Mantovani -:
uno strumento di offerta aggre-
gata su supporti disponibili a
tutti.
Non solo Cina, ovviamente,
ma export ovunque, con il bis di
Opera Wine, la rassegna dei
migliori vini italiani selezionati
da Wine Spectator, e una se-
rie di degustazioni dedicate ai
vini del resto del mondo. Perch
prima di tutto bisogna conosce-
re gli avversari.
Sono di O Jour
by Giorgia
Caovilla i sandali
multicolor
in camoscio
che decorano
con un nodo piatto
il collo del piede
Eduardo
Wongvalle
ha creato per chi
viaggia la borsa
Meridian in
vitello e rutenio,
fitta di tasche per
iPad e documenti
Elisabetta
Franchi
firma gli abiti
dedicati alle
dive di oggi
come questo
cocktail dress
a frange
ToyCruise
Metal
di ToyWatch
un omaggio
allo stile
Anni 60, con
cinturino in
cotone elastico
Cattiva
Abiti
cortissimi
per la
ragazza-
Courtney
Love
di Saint
Laurent
Dettagli
di stile
D mande
INULTIMA
Dove si bevono
i vini italiani?
22
.
LASTAMPA
MERCOLED 6 MARZO2013
LADDEL LINGOTTOAL SALONE DI GINEVRA: LAFIRMADEL CONTRATTO VICINA
Marchionne: anchenel 2013
laFiat sarspintadagli Usa
Per crescere in Chrysler niente aumento di capitale
Tranquilli, gli ultimi rinvii
non significano niente. Il rin-
novo del contratto si far.
Sergio Marchionne spegne sul
nascere i possibili focolai e as-
sicura che le trattative sono in
dirittura darrivo. Le difficol-
t non sono insormontabili. Il
problema stabilire da quan-
do partono laumento di 40 eu-
ro lordi dei minimi salariali e il
premio di competitivit di 120
euro per i dipendenti italiani
del Lingotto.
Lamministratore delegato
di Fiat e Chrysler gira per il sa-
lone dellauto di Ginevra insie-
me al presidente John Elkann.
Incontra Giovanni Soldini, re-
duce dalla conquista del re-
cord di velocit sulla rotta del-
loro da New York a San Fran-
cisco con la sponsorizzazione
di Maserati. Insieme a Luca
Montezemolo mostra il nuovo
gioiello di Maranello LaFer-
rari al magnate indiano Ra-
tan Tata. Assiste alla presen-
tazione che i suoi manager fan-
no dei prodotti della casa: dal-
la 500L Trekking alla nuova
Maserati Quattroporte, sino
alla spettacolare Alfa Romeo
4C, lauto prodotta a Modena
al ritmo di 2500 esemplari
lanno che riporter dopo ven-
ticinque anni il Biscione negli
Stati Uniti. Stiamo cercando
di riposizionare il marchio Al-
fa Romeo fuori dallEuropa -
dice Marchionne -. Siamo a un
punto di ripartenza.
Tra laltro il 18 gennaio il
Lingotto ha firmato laccordo
definitivo con Mazda per rea-
lizzare insieme il nuovo spider
Alfa Romeo. La vettura sar
prodotta a Hiroshima, in Giap-
pone, a partire dal 2015. I pri-
mi colloqui con Mazda sono
stati abbastanza fruttuosi.
Continuiamo a parlare anche
oltre lo spider, annuncia lad.
Restano per non poche
questioni sullo sfondo. La par-
tecipazione in Chrysler del
fondo pensioni Veba del sinda-
cato Uaw, ad esempio. Dob-
biamo stabilire una valutazio-
ne chiara per le quote detenu-
te da Veba e vedere se possi-
bile che la Fiat rimpiazzi lIpo e
dia la liquidit al trust - spiega
il manager con il maglioncino
nero -. E iniziato il processo di
analisi e di valutazione degli
intermediari finanziari, dob-
biamo verificare i potenziali
candidati. Un fatto certo,
aggiunge lad del Lingotto:
Non ci sar nessun aumento
di capitale per rilevare le quote
Veba. Nelleventualit, abbiamo
una liquidit pi che sufficien-
te. Non solo, le alternative di fi-
nanziamento sarebbero nume-
rose. Abbiamo trovato parec-
chie istituzioni finanziarie che
vogliono aiutarci - aggiunge
Marchionne -. La possibile Ipo?
La scelta di Veba, non nostra.
Se troviamo le condizioni Fiat lo
far. In Borsa a Milano il titolo
Fiat ha reagito con un +5,88%.
Su Fiat pesa inoltre il pessi-
mo andamento dei mercati ita-
liano ed europeo, con le inevita-
bili ripercussioni sui conti. Il
2013 per noi sar pi o meno co-
me il 2012 - dice Marchionne -
sempre al traino degli Stati Uni-
ti. Questanno ridurremo per le
perdite in Europa rispetto ai
700 milioni di euro del 2012.
In sostanza, il manager del
Lingotto dice che anche que-
stanno Fiat migliorer i conti
soprattutto grazie alle vendite
negli Usa. Lobiettivo vendere
pi o meno 4,4 milioni di auto-
mobili a fronte dei 4,2 milioni del
2012. Non cambiamo i target
perch non abbiamo modificato
le attese sul mercato, anche se il
primo trimestre sar difficile.
In compenso secondo il mana-
ger italo-canadese, i costruttori
di auto di massa hanno perso in
Europa 7 miliardi di dollari nel
2012. Il che ha spinto molte case
ad abbattere vistosamente i
prezzi, in una guerra ricca di
colpi proibiti dalla quale Fiat si
chiama fuori. Sui prezzi assi-
stiamo a cose mai viste - si acca-
lora Marchionne -. Noi abbiamo
rifiutato di svendere il prodotto.
Per questo Alfa e Lancia non
vanno bene.
Infine limmancabile polemi-
ca con lamministratore delega-
to di Volkswagen, MartinWinte-
rkorn, che la sera prima aveva
detto: arrivato il momento che
lEuropa sovvenzioni i modelli
ecologici, in particolare quelli
ibridi. Sono choccato da questa
affermazione - commenta lad di
Fiat -. Loro hanno sempre argo-
mentato di essere contrari a
qualsiasi tipo di incentivi. Pro-
babilmente la notte scorsa Win-
terkorn ha fatto un brutto so-
gno, perch prima si era sempre
opposto. Lo incontrer alla riu-
nione dei costruttori dellAcea:
sentir cosa dice stavolta.
InEuropail mercato
restadebole
maridurremoil rosso
rispettoal 2012
TEODOROCHIARELLI
INVIATOA GINEVRA
EccolAlfa4C
lasupersportiva
del rilancio
I
n America torneremo
con unAlfa Romeo che
abbia motori adeguati e
faccia onore alla propria
storia. Cos Sergio Mar-
chionne in tempi non so-
spetti. Lo sbarco, ora, im-
minente e la macchina c:
si chiama 4C, una supercar
accessibile (nel senso che
non necessario essere mi-
lionari per comprarla) che
dopo lestate sar venduta
anche negli Stati Uniti. Il pi-
lastro basilare di unoffensi-
va destinata a proseguire a
tutto campo con la Giulia, la
grande berlina erede della
164, un Suv compatto e la
riedizione del Duetto realiz-
zata in Giappone con
Mazda. Alfa Romeo investe
sul proprio rilancio e si pre-
para a conqui-
stare il cuore
degli automo-
bilisti Usa.
La 4C, pro-
posta due anni
fa come proto-
tipo proprio al
salone di Gine-
vra, ha debut-
tato nella sua
versione defi-
nitiva ieri, alla
rassegna svizzera delle
quattro ruote, accompagna-
ta da sguardi dammirazio-
ne e da un piano commer-
ciale emblematico. La serie
speciale Launch Edition
prevede infatti la commer-
cializzazione di quattrocen-
to unit per Europa, Africa
e Medio Oriente, cinque-
cento per il Nord America e
cento per il resto del mondo.
La vettura ordinabile da
subito con un prezzo che
parte da 60 mila euro: un
tuffo nellesclusivit per chi
non pu proprio attendere
ledizione di serie che nel
primo anno a regime sar
distribuita in 1.200 esem-
plari negli States, 1.500 in
Europa e 800 nel resto del
mondo.
Il prezzo di questa 4C, che
sar appena meno sofisticata
e altrettanto eccitante della
prima, non ancora ufficiale
ma si aggirer attorno ai 45-
48 mila euro.
Alfa unicona globale del
made in Italy - ha spiegato
durante la presentazione
lamministratore delegato del
Biscione, Harald Wester -,
per questo abbiamo deciso di
competere nel segmento
esclusivo delle top car. Per
stile e performance, la 4C
competitiva ai massimi livelli,
in pi offre quel tocco emo-
zionale tipico delle Alfa Ro-
meo. Ce la chiedevano i clien-
ti che hanno continuato, negli
anni, ad amare il nostro
brand in tutto il mondo: non a
caso abbiamo 350 club di ap-
passionati molto attivi. Il no-
stro brand fa sognare e oggi
possiamo dire che il sogno
diventato realt.
Lultimo gioiello ha due po-
sti secchi, trazione posterio-
re, motore in posizione cen-
trale, un rapporto peso/po-
tenza inferiore a 4 kg/Cc. E
compatta, lunga
appena 4 metri
e alta 1,18, con
uno stile che si
ispira chiara-
mente alla so-
rella maggiore
8C Competizio-
ne. Da cui eredi-
ta un Dna ultra-
sportivo, tecno-
logie e materiali
pregiati come il
carbonio che compone la cel-
lula, alluminio e molta elet-
tronica per stabilit e dinami-
ca. Oltre naturalmente allin-
confondibile linea delle auto
del biscione.
Il nuovo motore 1750 Tur-
bo Benzina da 240 Cv a inie-
zione diretta una evoluzio-
ne di quello della Giulietta
Quadrifoglio Verde, abbinato
allinnovativo cambio auto-
matico a doppia frizione a
secco TCTconpaddles dietro
il volante in stile sportivo.
Sulla 4Cdebutta inoltre levo-
luzione del selettore Alfa
D.N.A. che ai tre settaggi Dy-
namic, Natural e All Weather
aggiunge la modalit Race,
che pu essere attivata per
unentusiasmante esperienza
su pista.
InItalia
FTSE/MIB +2,78%
FTSEItaliaAll Share +2,67%
Euro-Dollaro
CAMBIO 1,3028
Petrolio
R
dollaro/barile 90,82
Allestero
DOWJONES(NewYork) +0,90%
NASDAQ(NewYork) +1,32%
DAX(Francoforte) +2,32%
FTSE(Londra) +1,36%
Oro
R
euro/grammo 39,3627
ECONOMIA
& FINANZA
il caso
PIEROBIANCO
INVIATOA GINEVRA
OBIETTIVOAMERICA
Conquestavettura
il Biscionetorna
negli Stati Uniti
PREZZOABBORDABILE
Unasupercar
destinataanche
ai nonmilionari
Marchionne, Montezemolo ed Elkann ieri a Ginevra
Met delle vetture della serie di lancio sono destinate agli Usa
LASTAMPA
MERCOLED 6 MARZO2013
.
Economia
.
23
W
Carigecercasoci
Fondazionepronta
ascendereal 40%
ScontrotralEnte e labancasullaumentodi capitale
A
Genova un vento
gelido di tramon-
tana si alzato tra
il dominus della
banca Carige, il
presidente Giovanni Berne-
schi e i vertici della Fondazio-
ne ligure, primo azionista col
47%. I punti di attrito sono en-
tit e prezzo dellaumento di
capitale di Carige che, salvo
miracoli, sar superiore ai 400
milioni di euro. Un rafforza-
mento patrimoniale, in tutto
da 800 milioni comprese le de-
licate e finora indefinite ces-
sioni, che appare gradito se
non caldeggiato dalla Banca
dItalia per il rilancio dellisti-
tuto, ma che potrebbe creare
pidi una difficolt al suo mag-
gior socio, lente genovese pre-
sieduto da Flavio Repetto.
Secondo fonti finanziarie, la
Fondazione Carige pronta a
diluirsi nella banca ligure e a
scendere dal 47%fino al 40%o
comunque non al di sotto di
una quota che le possa pregiu-
dicare lo scettro di azionista di
riferimento. Sul versante Cari-
ge, secondo le ultime indiscre-
zioni, i vertici stanno sondan-
do in modo informale nuovi e
vecchi soci, tra cui imprendi-
tori, fondi e fondazioni. Berne-
schi stesso ha parlato di recen-
te di forte adesione al nostro
piano di crescita da parte degli
investitori. Lobiettivo rac-
cogliere adesioni allaumento
di capitale. Non da escludere
che in futuro tra i possibili in-
teressati ci possa essere la
Fondazione Cassa di Rispar-
mio di Lucca, presieduta da
Arturo Lattanzi con cui Ber-
neschi ha buoni rapporti.
La CariLuc-
ca, piccolo azio-
nista Carige,
ben patrimo-
nializzata, con
ricche riserve e
da pochi mesi
ha rilevato il 20% della Banca
del Monte di Lucca, una con-
trollata (al 60%) dellistituto
genovese. Lo scontro annun-
ciato tra Fondazione Carige e
banca si allarga poi a poteri pi
ALTRI ESPROPRI ALLABANDADEL 5%
Mps, nuovainchiesta
per insider trading
Sequestrati 6milioni
Perquisizioni
per Briamonte
e Gorgoni che
non sono indagati
Si apre un nuovo filone del-
linchiesta madre sullacqui-
sizione di Antonveneta da
parte del Monte dei Paschi.
Lultima novit lesposto,
aperto contro ignoti e pre-
sentato dai vertici della ban-
ca per insider trading. E cos,
mentre ieri una parte degli
uomini del nucleo di polizia
valutaria della Guardia di fi-
nanza sequestrava altri 6 mi-
lioni di euro allex responsabi-
le dellArea finanza del Mon-
te, Gianluca Baldassarri e al-
tri personaggi a lui vicini, al-
tri finanzieri perquisivano gli
uffici di Michele Briamonte e
Lorenzo Gorgoni, consiglieri
di amministrazione della
banca, nellambito della nuo-
va inchiesta.
I pmsenesi vogliono verifi-
care chi abbia diffuso la noti-
zia dellazione di responsabi-
lit contro i vecchi vertici di
Mps (Giuseppe Mussari e
Antonio Vigni) e la richiesta
di danni nei confronti di Deu-
tsche Bank e della giappone-
se Nomura, decisioni prese
dal Cda gioved. La notizia
apparsa sulla stampa prima
che i legali del Monte deposi-
tassero la citazione al tribu-
nale civile di Firenze. Per i
magistrati la banca in questo
filone sarebbe la vittima.
N Briamonte n Gorgoni so-
no indagati. Il primo fa parte
dello studio Grande Stevens
ed da meno di un anno nel
Cda di Mps, mentre Gorgoni,
ex presidente di Banca 121,
nel Cda dal 2003. Gorgoni ha
precisato che le perquisizioni
nei suoi confronti non hanno
avuto alcun esito n alcuna ac-
quisizione documentale stata
effettuata. Perquisizioni ese-
guite a Milano, Torino e Lecce,
negli uffici e nelle abitazioni dei
due consiglieri.
Per quanto riguarda laltro
filone dinchiesta, quello sulla
banda del 5%, il sequestro di ie-
ri ha interessato somme e titoli
per circa sei milioni, somma ri-
sultata nella disponibilit di
Baldassarri, in carcere dal 14
febbraio, del suo vice Alessan-
dro Toccafondi, e di altre due
persone coinvolte nellinchie-
sta, David Ionni e Antonio Pan-
talena. Il 6 febbraio, allo stesso
ex responsabile dellArea fi-
nanza, a Toccafondi e a tre bro-
ker di una societ milanese,
vennero sequestrati circa 40
milioni, mentre un altro milio-
ne venne sequestrato a Baldas-
sarri al momento dellarresto,
deciso dai pm per pericolo di
fuga. Sempre ieri, a Firenze,
stato ascoltato come persona
informata dei fatti Alberto Mo-
naci (Pd), presidente del Consi-
glio regionale della Toscana.
Monaci comparso per la se-
conda volta davanti ai pmche a
dicembre hanno chiuso le inda-
gini sulla banca Ccf, che stata
guidata dal coordinatore del
Pdl Denis Verdini. [R.E.]
Giovanni Berneschi di fronte alla sede di Carige Gian Luca Baldassarri
Inbreve
Dividendoa0,18euro
AnsaldoStsinutile
Pansalasciail Cda
1Ansaldo Sts chiude il
2012 con un utile di 76 milio-
ni (+3,6%) e ricavi per 1.248
milioni (+3,0%) e propone
un dividendo di 0,18 euro
per azione. Ieri si dimesso
dalla presidenza e dal Cda
Alessandro Pansa a causa
dei maggior impegni legati
alla nuova carica di ad di
Finmeccanica.
Profitti a10,2milioni
I ricavi Yoox
cresconodel 29%
1Yoox ha realizzato nel
2012 ricavi netti per 375,9 mi-
lioni (+29,1%). Nel solo quarto
trimestre i ricavi cresciuti
del 26,6% a 109,8 milioni.
Lutile netto consolidato
stato nellanno 10,2 milioni
(+1,8%) e negli ultimi tre mesi
a 6,8 milioni (+6,4%).
Inrossoper 362milioni
Italcementi, il fatturato
sfiorai 4,5miliardi
1Italcementi chiude il
2012 con perdite per 362,4
milioni a causa di svalutazio-
ni e costi. Il fatturato in lieve
calo a 4.480,1 milioni (-3,8%).
SIENA
il caso
LUCAFORNOVO
GENOVA
1Finita la guerra per
la vendita de La7 dopo
lok a Cairo, Piazza Affa-
ri vende a mani basse le
azioni Ti Media, che
controllava la tv. Ieri fi-
nito lappeal speculati-
vo, il titolo crollato del-
l11,46% a 0,13 euro, con
scambi per il 3,4% del
capitale. Corre invece
Telecom (+4,2% a 0,56
euro) che si liberato di
un asset in costante per-
dita con una dote di so-
li 88 milioni, nellanno
in cui il mercato pubbli-
citario televisivo sceso
ai valori del 1991.
VENDITADI LA7
Ti Media
crolladell11%
CorreTelecom
o meno forti della citt. I pesi
nella Fondazione sono equilibra-
ti tra Pd e Pdl. Certo non da
sottovalutare lala imperiese del
Pdl, guidata da Claudio Scajola,
il cui fratello Alessandro vice
presidente della
banca. Oltre al-
lappoggio di
Scajola & Co,
Berneschi ha
buone relazioni
col mondo delle
fondazioni, di recente diventa-
to vice presidente dellAcri. Poi
ci sono i rapporti (stretti) con la
Curia, dal camerlengo Tarcisio
Bertone al presidente della Cei,
Angelo Bagnasco.
La resa dei conti ci sar il 19
marzo, quando il Cda di Carige
alzer il velo sulle cessioni, len-
tit e il prezzo dellaumento di
capitale e il dividendo da distri-
buire di cui beneficer la Fonda-
zione. La delibera dellaumento
prevista entro aprile, quando
si riunir lassemblea dei soci
Carige per approvare la ricapi-
talizzazione che potrebbe parti-
re dopo lestate. Primo nodo da
sciogliere il prezzo dellaumen-
to: il titolo vale ora 0,62 euro,
lontano dai 2,4 euro, prezzo del-
lultimo aumento di capitale del
2008. Distante anche da 1,1 euro,
prezzo di conversione del bond
convertibile del 2012. E la Fon-
dazione non vuole perdere peso
in Carige visto che negli ultimi
anni ha gi investito 690 milioni.
Secondo punto interrogativo
le cessioni: la vendita di Carige
Assicurazioni e Carige Vita po-
trebbe liberare risorse minime
per 400 milioni. Ma a Berneschi
lidea non piace. Unaltra via so-
no gli immobili, inogni caso sar
difficile fare dismissioni in fret-
ta e a un prezzo conveniente.
Mentre ladeguamento patri-
moniale va fatto entro lanno.
Bankitalia intanto, che ha quasi
concluso lispezione in Carige
sulla governance e per verifica-
re gli accantonamenti ai crediti,
continua a vigilare.
Okacederequote,
maapattodi restare
sociodi maggioranza
GENOVA
AUTORIT PORTUALE
DI BRINDISI
AVVISO DI PROROGA TERMINI
GARA n. 01/2013 CIG 479141940A
Lavori di completamento delle infrastrutture di
security nel Porto di Brindisi e manutenzione
full risk per la durata di 2 anni.
Il termine per il ricevimento delle offerte, gi
stabilito per il 7.3.2013 alle ore 12,00 si intende
prorogato al 22.3.2012 alle ore 12,00.
La seduta pubblica per lapertura delle offerte,
gi fissata per il 19.3.2013 alle ore 10,00 si inten-
de differita al giorno 8.4.2013 alle ore 10,00.
Brindisi, 28.2.2013
IL RUP
Dott. Ing. Pasquale Fischetto
Enti Pubblici Piemonte
AZIENDA SPECIALE MULTISERVIZI
DEL COMUNE DI FOSSANO
ESTRATTO ESITO DI GARA
Si rende noto che lappalto relativo
allaffidamento della fornitura di prodotti
farmaceutici e parafarmaceutici a favo-
re delle farmacie comunali di Fossano
(C.I.G. 45653337F7), indetto con bando
di gara prot. n. 2260/ASM dell8 ottobre
2012, non stato aggiudicato in quanto
lunica offerta pervenuta, non stata rite-
nuta conforme alle prescrizioni stabilite
nella documentazione di gara.
Fossano, 21 febbraio 2013
IL PRESIDENTE Capello Gianfranco
Via G.G. Winckelmann, 1 - 20146 MILANO
Tel. 02.244.24.611 - Fax 02.244.244.90
Via Lugaro, 15 - 10126 TORINO
Tel. 011.666.52.11 - Fax 011.666.53.00
COMUNE DI
SCILLA
PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA
AVVISO
Si comunica che la Commissione straordi-
naria di liquidazione, insediatasi lo scorso
25 febbraio presso il Comune di Scilla
(RC), a seguito della dichiarazione di disse-
sto finanziario, ha deliberato ladozione di
avviso ai creditori dellEnte per la rilevazio-
ne della massa passiva del Comune stes-
so a tutto il 31 dicembre 2012. Tale avviso
potr essere consultato, nel consueto spa-
zio temporale di 15 giorni consecutivi, pres-
so lAlbo Pretorio, ed inoltre sul sito internet
del Comune. In forza dellatto deliberato
dalla Commissione straordinaria di liqui-
dazione, chiunque ritenga di averne diritto,
pu presentare, entro il termine perentorio
di sessanta giorni da oggi, domanda in
carta libera, corredata da idonea documen-
tazione contenente: 1) le proprie generalit;
2) limporto del debito dellEnte, distinto per
capitale e interessi; 3) loggetto del debito;
4) lepoca in cui il debito sorto; 5) il tito-
lo che comprova il credito; 6) le eventuali
cause di prelazione; 7) gli eventuali atti
interruttivi della prescrizione.
Un fac simile di domanda pubblicato
sul sito internet del Comune di Scilla alla
sezione dissesto finanziario.
IL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE
STRAORDINARIA DI LIQUIDAZIONE
(Dr. Gianfranco Ielo)
AVVISO PROCEDURA APERTA
LAFFIDAMENTO DELLA PROGETTAZIONE ESECUTIVA, IL COORDINAMENTO SICUREZZA
D. LGS. 81/2008 IN FASE DI PROGETTAZIONE, DIREZIONE DEI LAVORI E COORDINAMENTO
SICUREZZA D. LGS. 81/2008 IN FASE DI ESECUZIONE PER LA REALIZZAZIONE DEL NUOVO
PONTE SUL TORRENTE CERONDA
I. Stazione appaltante: Consorzio di Valorizzazione Culturale La Venaria Reale;
II. Procedura: aperta
III. C.I.G. 4943536EF2
IV. Importo complessivo dellappalto: 199.361,85 oltre IVA e cassa previdenziale;
V. Criterio di aggiudicazione: economicamente pi vantaggiosa art. 83 del Dlgs 163/2006.
VI. Termine di ricezione delle domande di partecipazione e indirizzo al quale inoltrarle: le
domande di partecipazione, a esclusivo rischio dei concorrenti, dovranno pervenire al Consorzio
di Valorizzazione Culturale La Venaria Reale presso LA REGGIA DI VENARIA REALE, in P.zza
della Repubblica 4, 10078 Venaria Reale (TO), entro il termine perentorio del 08 aprile 2013 ore
12,00, nel rispetto di tutte le modalit previste nel disciplinare di gara;
VII. La copia integrale del Bando e del disciplinare di gara contenente tutti i requisiti e le
prescrizioni per essere ammessi e per partecipare alla gara, sono disponibili sul sito internet
www.lavenaria.it
Venaria Reale, l 18. 02. 2013
Il Responsabile del Procedimento Ing. Francesco PERNICE
CONSORZIO DI VALORIZZAZIONE CULTURALE
MUSEO NAZIONALE DEL CINEMA
AVVISO DI GARA
Il Museo Nazionale del Cinema, via Montebello
22, Torino (tel. 011.8138505, fax 011.8138506,
www.museocinema.it), indice una procedura aperta
per laffidamento della fornitura di vetrine
conservative presso il Museo. Importo complessivo
a base di gara: euro 385.000,00, oltre IVA, di
cui euro 5.000,00 per oneri della sicurezza non
soggetti a ribasso. Aggiudicazione allofferta
economicamente pi vantaggiosa (lofferta tecnica:
65 punti; lofferta economica: 35 punti). Termine
per la presentazione delle offerte: 23 aprile 2013,
ore 12.00. Requisiti di partecipazione indicati nel
bando e nel disciplinare di gara. Bando inviato
alla G.U.U.E. in data 1 marzo 2013 e in corso di
pubblicazione sulla G.U.R.I.. Documentazione
di gara pubblicata sul sito Museo. CIG n. 4959945418.
Torino, 27 febbraio 2013
IL PRESIDENTE Ugo Nespolo
Questi
e molti altri avvisi
li puoi trovare
anche su internet
Consulta i siti
www.legaleentieaste.it
www.lastampa.it
COMUNE DI MONTEVAGO
PROVINCIA DI AGRIGENTO - Avviso
Il R.U.P.,rende noto che sulla G.U.R.I. n. 25 del 27.02.2013 stato pubblicato lestratto bando di gara
per laffidamento dei lavori di messa in sicurezza demergenza della discarica per R.S.U. in C.da Can-
tacorvo-Crivara. Limporto complessivo dellappalto di 727.826,18, di cui 669.973,34 a base di
gara ed 57.852,84 per oneri di sicurezza. Categoria OG.12 classifica III. Il bando integrale di gara e il
disciplinare sono pubblicati sul sito ufficiale del Comune www.comune.montevago.ag.it. Presentazione
delle offerte: entro le ore12,00 del giorno 16.04.2013.
RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO: Arch. Giuseppe Neri
24
.
Economia
.
LASTAMPA
MERCOLED 6 MARZO2013
LEUROPACONFERMAIL TAGLIODELLE SUPER-RETRIBUZIONI DEI BANCHIERI AVVERSATODALLACITY
Londraperdelaguerradei bonus
Londra non ce lha fatta, i bo-
nus dei banchieri europei sa-
ranno tagliati. I ministri eco-
nomici dellUe trovato ieri un
accordo politico di principio
sul provvedimento che, fra le
altre cose, pone un tetto alle
remunerazioni straordinarie
dei signori del denaro. Il can-
celliere dello Scacchiere bri-
tannico, George Osborne, ha
cercato in ogni modo di con-
vincere i colleghi a rinunciare
a una scelta dagli effetti per-
versi. Niente da fare. Si tro-
vato da solo contro ventisei,
con lunica consolazione di un
rinvio della decisione formale
per ragioni tecniche che po-
tr vendere in Patria come
spazioper ulteriorenegoziato.
Anchese, diconotutti, i margi-
ni reali sono davvero magri.
E fatta, ammette il com-
missario per il mercati finan-
ziari, Michel Barnier. Nonab-
biamochiusosoloperchman-
ca ancora un testo definitivo,
spiega, ricordando che laccordo
con il Parlamento di cinque
giorni fa. Si constata una mag-
gioranza ampia a favore del pac-
chetto, ha spiegato il ministro
delle Finanze irlandese Michael
Noonan, presidente di turno
XUe. E il dossier noto come
Crd4 che fissa anche i nuovi
requisiti di capitale delle banche
per il consolidamento nellambi-
to degli accordi detti di Basilea
III. Oratoccaai tecnici mettere
a punto la versione finale col
Parlamento. Elementi aperti so-
no la data dellentrata invigore e
i modi perapplicarei tetti allere-
munerazioni. Questione di po-
che settimane, si promette.
LEuropa, e in particolare il
suo Parlamento, ha deciso di
intraprendere la strada del li-
mite ai bonus (che arrivano a
valere venti volte lo stipendio
regolare) dopo aver constato
che la crisi finanziaria stata
figlia anche dagli azzardi ec-
cessivi. Il testo chiuso coi de-
putati prevede che il rapporto
fra bonus e stipendio non po-
tr di norma superare il rap-
porto di uno a uno; solo in casi
particolari, col voto di almeno
il 65%degli azionisti in rappre-
sentanza di almeno il 50% del
capitale, potr essere di due a
uno. La Crd4 eleva pure le
soglie minime del capitale di
qualit che le banche devono
detenere, fissandole ad alme-
no l8%dellattivit (soglia pre-
vista gi ora), ma chiedendo
che sia in gran parte denaro
della categoria Tier-1, che la
forma a minor rischio (corri-
sponde di fatto alle azioni ordi-
narie e riserve di utili). Mag-
giore trasparenza viene intro-
dotta per le attivit delle ban-
che a livello comunitario.
Dicono pi fonti che stato
sopratutto il ministro tedesco
Wolfgang Schaeuble a mano-
vrare per scongiurare una
messa allangolo di Londra.
Nellafase di dialogotecnicodei
prossimi giorni si cercher di
convincere i britannici ad com-
piere il doloroso passo, bran-
dendo anche la decisione ana-
loga appena presa sui bonus
dagli svizzeri. Difficile che ac-
cettino, caso in cui - spiegano a
Bruxelles - la decisione l,
pronta. Compromesso ap-
provato, con margini di miglio-
ramento, ha sintetizzato Vit-
torio Grilli, mentre il presiden-
te dellEuroparlamento, Mar-
tinSchulz, si lamentatoper la
fumata ritenuta grigia. Molti
hanno avuto limpressione sia
stato un giudizio affrettato.
LARIPRESADEI PROFITTI AZIENDALI TRASCINALABORSAAMERICANA
Wall Street vola
ai massimi storici
Il DowJones supera il record del 2007
La sessione di contrattazioni
di ieri entra negli annali di
Wall Street grazie alla chiu-
sura record registrata dal
Dow Jones. Lindice delle
blue chip ha terminato gli
scambi a quota 14.254 punti,
al culmine di una lunga risali-
ta dai minimi storici raggiun-
ti in piena crisi finanziaria.
Esattamente quattro anni fa,
nel marzo 2009, il Dow Jo-
nes, travolto dallo tsunami
dei mutui subprime, dalla
contrazione del credito e dal
prosciugamento della liqui-
dit nei sistemi bancari, era
precipitato al minimo storico
di 6.547,05 punti.
Toccato il fondo ha risalito
la china, dapprima in manie-
ra lenta, poi in progressiva
accelerazione, sino al balzo
secco dell1%di ieri che gli ha
permesso di doppiare il pre-
cedente massimo di 14.164,53
punti segnato nellottobre del
2007, quando la crisi era in
embrione. Del resto lo stato
di buona salute delle Borse
americane confermato an-
che dalla performance messa
a segno dallo S&P500, che ieri
ha chiuso a 1.540 punti, il mas-
simo degli ultimi cinque anni e
mezzo. Sono diversi i fattori
che hanno contribuito alla ri-
nascita dei listini, primo fra
tutti la ripresa dei profitti
aziendali locomotiva dellan-
damento delle aziende in Bor-
sa. C poi la stabilizzazione,
seppur incompiuta e orfana
della ripresa del mercato del
lavoro, ma determinante per
definire gli orizzonti temporali
nelle strategie di investimento.
Infine, ma non certo in ordine
di importanza, il sostegno for-
nito alleconomia stessa da go-
verno e Federal Reserve, dap-
prima con i vari interventi sal-
va-banche e salva-auto, il fa-
moso Tarp da 800 miliardi di
dollari. Poi con le operazioni
della Banca centrale, in tema
di politica monetaria, con i tas-
si fermi a zero da anni e desti-
nati a rimanere tali - secondo
le istruzioni di Ben Bernenke -
almeno sino a quando la disoc-
cupazione non scender sotto
il 6,5 per cento. Quindi con le
operazioni di alleggerimento,
tre capitoli di Quantitative ea-
sing e lOperation Twist, in
pratica lacquisto di bond di
stato e mutui legati a immobili.
Dal 2008 la Fed ha iniettato
nel sistema oltre 3.000 miliar-
di di dollari, e sempre dal
2008, ovvero alla vigilia della
prima presidenza Obama, il
DowJones cresciuto di quasi
il 72% (+9% solo nel 2013), la
perfomance migliore dai tem-
pi del primo mandato di Bill
Clinton. Una concomitanza
che spiega come mai celebra-
zioni di ieri a Wall Street sono
state allinsegna della sobrie-
t: prima o poi gli effetti bene-
fici della Fed si esauriranno e
dinanzi alle incertezze che
permangono sul panorama
macro e la politica economica
ostaggio del Sequester, i ta-
gli automatici alla spesa, gli
analisti temono un fisiologico
flessione nei prossimi mesi.
MARCOZATTERIN
CORRISPONDENTE DA BRUXELLES
Per approfondimenti: http://www.breakingviews.com/
S
e lanno scorso Glencore nonavesse tentato la scalata a
Xstrata, per lazienda sarebbe stato molto pi facile
vantarsi delle proprie performance. Con i cambiamen-
ti subiti dal ciclo dei metalli, infatti, Glencore ha di gran lun-
ga superato il suo partner nella fusione. Ela differenza tra le
posizioni delle due societ imporr il timbro di quella che
sar una non facile Glencorizzazione dellambiziosa cultu-
ra di Xstrata.
Tanto per cominciare, Ivan Glasenberg, ceo di Glencore,
gi criticava le sfrenate abitudini di spesa delle societ mi-
nerarie anche prima che, questanno, tutte adottassero am-
mortamenti di avviamento sui terreni edificabili e sugli as-
set acquisiti. Per quanto riguarda Xstrata, nel suo bilancio
figurano gi 978 milioni di dollari di ammortamenti di avvia-
mento pi 944 milioni di dollari di spese derivanti dagli inve-
stimenti in altre societ minerarie. Ciononostante, in effetti,
non si pu dire che Glencore non abbia a sua volta sostenuto
qualche spesa una tantum in particolare le perdite da 1,2
miliardi di dollari derivanti dalla quota nel gruppo russo Ru-
sal. Le spese di Glencore, e il consolidamento della quota del
34%di Xstrata attualmente in mano alla societ, significano
che entrambe le compagnie hanno subito un calo del 75%dei
propri utili ante imposte. Tuttavia, a livello operativo, Glen-
core appare molto pi solida. Prima del verificarsi di questi
problemi e prima che Xstrata ci mettesse del suo per peg-
giorare la situazione, i profitti operativi di Glencore erano
calati solamente del 6%fino a toccare i 3,3 miliardi di dollari,
mentre quelli di Xstrata erano crollati del 43%fino a 4,8 mi-
liardi. Ci che ha fatto veramente la differenza nel determi-
nare questa situazione stata la migliore situazione nella
quale versa il ramo trading di Glencore, specialmente per
quanto riguarda i prodotti agricoli.
La differenza tra le due societ mette in luce il fatto che le
grandi operazioni minerarie di Xstrata finiranno probabil-
mente per diluire le operazioni di trading della sua compa-
gna di fusione, la Glencore. [CHRISTOPHER HUGHES]
FraGlencoreeXstrata
unafusione
nonmetabolizzata
S
tandard Chartered una banca unica tra quelle occiden-
tali: le sue preoccupazioni sono soprattutto di natura eco-
nomica e nongiuridica. Infatti, listituto di credito britan-
nico ha fatto spallucce di fronte alla multa da 667 milioni di
dollari per riciclaggio di denaro sporco e ha portato a casa il
decimo anno consecutivo di utili ante imposte in crescita. No-
nostante la scocciatura rappresentata dalla normativa del Re-
gno Unito e dalle sue tasse, la fortuna di StanChart rimane
saldamente legata ai mercati emergenti.
Sono passati solo sette mesi da quanto le autorit banca-
rie di NewYork hanno mandato in crisi la banca con laccusa
di aver dissimulato transazioni illecite con lIran, tuttavia la
vicenda sembra gi acqua passata. StanChart, nonostante
la recente ondata di sanzioni per gli scandali legati al Libor,
ha pagato un occhio della testa per buttarsi alle spalle la
spiacevole situazione e, attualmente, la sua multa si attesta
al quarto posto tra le pi alte mai comminate a un istituto di
credito. Tuttavia, le ripercussioni sul bilancio sono state a
malapena percettibili.
La StanChart stata in grado di uscire dalla situazione cos
elegantemente grazie ai molti punti di forza sui quali ha potuto
fare affidamento per attutire la caduta. Tanto per cominciare,
la divisione consumer banking ha generato un aumento dei
profitti dell8%mentre lattivit bancaria complessiva dellisti-
tuto che al momento vale circa due terzi dei suoi profitti
salita dell11%. Inoltre, nonostante laumento delle sanzioni de-
rivanti dalle vicende legate ai mutui, la banca e riuscita a tene-
re sotto controllo i costi.
StanChart riuscita a prosperare grazie a investimenti nel-
le giuste aree del mondo. La Cina, adesempio, unmercato mol-
to duro per le banche straniere, ha generato pi di un milione
di dollari di entrate nel 2012, un aumento considerevole se si
pensa che solamente nel 2003 i profitti generati dal Paese non
superavano i 44 milioni di dollari. E lattivit di StanChart in
Asia destinata a espandersi ancora fino a quando la Cina con-
tinuer a rappresentare un motore di crescita. [PETERTHAL LARSEN]
StanChart fafaville
nonostantelemulte
Ventisei Paesi Ue
contro Cameron
che paventava
effetti perversi
IERI LARICHIESTAFORMALE
LaLettoniacredenelleuro
evuoleadottarlodal 2014
1Il commissario Ue al-
lEconomia Olli Rehn ha an-
nunciato ieri che La Letto-
nia ha consegnato la richie-
sta formale per un rapporto
di convergenza in vista del-
ladozione delleuro dal
2014. Riga ha fiducia nel-
lEurozona al punto da ri-
nunciare al Lat, e anche da
accettare la vigilanza fra pa-
ri sui conti pubblici e le politi-
che economiche imposta dal
clubdella moneta unica. Il lat
ancorato dalleuro dal
2005. Da allora, la repubblica
baltica ha compiuto ampi
progressi: Secondo le stime
della Commissione, avr un
rapporto debito pil del 44,4%
nel 2013 e undeficit/pil a 1,1%.
Dopo essere cresciuta del
5,8%nel 2012, questanno do-
vrebbe fermarsi al 3,8.
FRANCESCOSEMPRINI
NEWYORK
Nei grafici di Borsa limpennata del listino di NewYork
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LASTAMPA
MERCOLED 6 MARZO2013
.
Borsa
.
25
Il MercatoAzionariodel 05-03-2013
I dividendi indicati si riferisconoall'annosolare corrente oa quelloprecedente.
Dati forniti daILSOLE24ORE- RADIOCOR.
AZIONI
Prezzo
Chiusura
Differ. %
Riferim.Prezzo VWP Divid.
Minimi
Anno
Massimi
Anno
Quantit
trattate Capitalizz.
A A.S. Roma 0,497 +1,22 0,496 nr 0,486 0,550 68124 67
A2A 0,406 +4,21 0,404 0,013 0,392 0,494 21421997 1264
Acea 4,498 +1,26 4,494 0,210 4,362 4,857 17438 957
Acegas-Aps 5,430 +0,74 5,453 0,180 5,250 5,938 17043 300
Acque Potabili 0,760 -0,07 0,760 nr 0,744 0,795 250 27
Acsm-Agam 0,627 +0,24 0,626 0,030 0,622 0,708 5525 48
AdF-Aerop.Firenze 9,895 0,00 9,744 0,080 9,681 10,532 0 88
Aedes 0,054 +4,48 0,053 nr 0,053 0,071 96122 53
Aedes 14 warr 0,004 -14,58 0,004 nr 0,004 0,007 2146521 0
Aicon 0,122 0,00 0,122 nr 0,122 0,122 0 13
Ain Renewables 0,628 +1,78 0,638 nr 0,524 0,795 22685 11
Alerion 4,000 +1,01 3,958 0,120 3,682 4,069 67116 172
Ansaldo Sts 7,150 -1,38 7,208 0,200 6,994 7,694 1012487 1153
Antichi Pell 0,141 -0,91 0,142 nr 0,142 0,196 39210 6
Arena 0,005 0,00 0,005 nr 0,005 0,006 9941827 8
ASTM 9,145 +1,55 9,112 0,260 7,832 9,300 90667 802
Atlantia 12,610 -1,41 12,709 0,355 12,709 14,142 1871431 8411
Autogrill 9,800 +0,77 9,814 0,280 8,568 9,814 1109705 2497
Autostrade Mer. 16,080 -0,50 15,932 0,800 15,020 17,037 718 70
Azimut 12,950 +6,50 12,677 0,250 11,106 13,133 1553155 1816
B B&C Speakers 3,720 +0,54 3,701 0,250 3,010 3,712 3599 41
B. pop Mil 13 warr 0,018 -14,29 0,018 nr 0,018 0,123 12144 0
Banca Generali 13,830 +7,04 13,455 0,550 12,881 14,787 713457 1528
Banco Popolare 1,190 -2,70 1,207 nr 1,207 1,556 35668072 2129
Basicnet 1,535 +0,99 1,529 0,050 1,386 1,698 9731 93
Bastogi 0,850 +3,60 0,811 nr 0,811 0,932 267 14
Bca Carige 0,621 +0,89 0,621 0,070 0,603 0,884 1789449 1350
Bca Carige r 1,191 -0,75 1,220 0,088 1,188 1,377 12564 3
Bca Intermobiliare 1,863 +1,80 1,817 nr 1,817 2,154 3826 284
Bca Pop.Milano 0,500 -0,89 0,508 nr 0,464 0,581 46859425 1642
Bca Pop.Spoleto 1,955 +7,36 1,928 nr 1,698 3,017 11074 57
Bca Popolare Italiana 10 warr 0,00 nr 0
Bca Profilo 0,250 +1,59 0,249 0,002 0,246 0,270 283297 169
Bco Desio-Brianza 1,886 +0,64 1,884 0,105 1,876 2,353 14369 220
Bco Desio-Brianza rnc 2,200 +4,86 2,099 0,126 1,929 2,168 2853 28
Bco Santander 5,860 +1,47 5,821 0,152 5,596 6,624 721 61348
Bco Sardegna rnc 7,630 +0,39 7,650 0,180 7,227 7,897 2229 50
Bee Team 0,194 +2,81 0,195 nr 0,170 0,221 79050 13
Beghelli 0,361 +0,22 0,362 0,020 0,360 0,431 97573 72
Beni Stabili 0,475 -0,15 0,477 0,022 0,458 0,519 1441559 914
Best Union Co. 1,000 -3,85 1,023 nr 0,870 1,043 21500 10
Bialetti Industrie 0,250 +6,07 0,247 nr 0,193 0,261 21600 19
Bioera 0,202 -1,08 0,207 nr 0,207 0,279 99550 7
Boero Bart. 21,130 0,00 21,041 nr 18,835 21,100 0 91
Bon.Ferraresi 37,860 -0,66 37,865 0,200 36,759 39,660 6436 213
Borgosesia 0,920 +16,16 0,904 nr 0,727 0,904 41617 41
Borgosesia rnc 1,220 0,00 1,225 nr 0,970 1,291 0 1
Brioschi 0,094 +0,11 0,093 nr 0,085 0,101 42666 73
Brunello Cucinelli 16,690 -1,65 17,234 nr 13,408 17,234 605064 1172
Buzzi Unicem 11,920 +0,68 11,915 0,050 10,332 11,915 308006 1970
Buzzi Unicemrnc 5,945 -0,08 5,913 0,050 5,109 5,913 35103 241
C Caleffi 1,410 -0,70 1,405 nr 1,351 1,509 1749 18
Caltagirone 1,240 +0,32 1,238 0,030 1,173 1,360 5000 149
Caltagirone Ed. 0,840 +1,20 0,820 0,030 0,820 0,904 16241 102
Cam-Fin 0,797 +1,40 0,801 nr 0,555 0,886 716506 628
Camfin 09-11 warr. 0,00 nr 0
Campari 6,040 +0,33 6,026 0,070 5,555 6,059 1989395 3500
Cape Live 0,057 -2,88 0,058 nr 0,049 0,075 221524 3
Carraro 2,020 -0,49 2,036 nr 1,956 2,311 12803 94
Cattolica As 12,600 +2,02 12,645 nr 12,270 14,063 32291 684
CDC 0,430 -0,05 0,422 nr 0,387 0,619 17786 5
Cell Therap 0,986 +1,60 0,981 nr 0,965 1,196 479453 108
Ceram. Ricchetti 0,195 -0,21 0,195 nr 0,176 0,209 8 16
CHL 0,058 +4,55 0,058 nr 0,056 0,072 1041290 13
CIA 0,226 -3,54 0,231 nr 0,227 0,253 9705 21
Ciccolella 0,369 +2,93 0,361 nr 0,298 0,436 5850 65
Cir 0,741 +0,75 0,747 0,025 0,743 0,931 268174 592
Class Editori 0,216 +2,08 0,213 nr 0,213 0,254 68050 22
Cofide 0,370 +0,38 0,372 0,010 0,367 0,458 141822 268
Cogeme Set 0,048 0,00 0,049 nr 0,049 0,049 0 3
Conafi Prestito' 0,670 0,00 0,655 0,060 0,620 0,692 9592 30
Cred. Artigiano 0,00 0,800 0
Cred. Bergamasco 12,000 +0,76 12,037 0,500 12,037 14,719 7036 743
Cred. Emiliano 3,650 +2,82 3,624 0,100 3,497 4,576 168044 1205
Cred. Valtell. 10 warr 0,00 nr 0
Cred. Valtell. 14 warr 0,133 +4,64 0,130 nr 0,130 0,177 123871 0
Cred. Valtellinese 1,025 +2,96 1,023 0,050 1,006 1,373 1263573 453
Crespi 0,030 0,00 0,030 nr 0,025 0,044 106807 5
Csp 1,090 0,00 1,047 0,050 0,957 1,128 0 35
d d'Amico 16 warr 0,076 +1,33 0,076 nr 0,050 0,076 50000 0
AZIONI
Prezzo
Chiusura
Differ. %
Riferim.Prezzo VWP Divid.
Minimi
Anno
Massimi
Anno
Quantit
trattate Capitalizz.
Danieli 20,870 +3,88 20,587 0,330 19,461 23,716 110655 842
Danieli rnc 13,300 +1,22 13,186 0,351 12,348 13,998 177131 533
De'Longhi 12,290 +2,93 12,250 0,330 10,845 12,894 131748 1831
Delclima 0,784 +3,02 0,775 nr 0,672 0,816 26662 116
Diasorin 29,400 -0,57 29,523 0,830 27,210 30,562 196890 1650
Dmail Group 3,602 +2,27 3,774 nr 2,038 5,060 8380 6
E Edison r 1,195 -0,50 1,199 nr 0,877 1,231 68519 132
EEMS 0,315 +0,32 0,317 nr 0,313 0,388 38324 14
Enel 2,818 +2,32 2,799 0,160 2,718 3,249 38592159 26322
Enel Green Pw 1,387 +1,02 1,385 0,025 1,369 1,550 3931686 6923
Enervit 1,922 +2,23 1,909 0,035 1,858 2,078 1600 34
Eni 17,780 +3,07 17,618 0,540 17,147 19,454 11095965 64028
Erg 7,065 -2,48 7,169 0,400 6,859 7,643 161777 1078
Ergy Capital 0,256 +0,43 0,257 nr 0,152 0,378 109933 24
Ergy Capital 16 warr 0,042 0,00 0,042 nr 0,024 0,058 32995 0
Eukedos 0,578 +1,40 0,558 nr 0,558 0,651 47367 10
Exor 21,590 +2,42 21,497 0,335 19,385 22,385 267621 3445
Exor priv 21,190 +1,97 21,093 0,387 16,925 22,052 42973 1620
Exor risp 21,570 +2,28 21,685 0,413 17,114 22,166 9814 199
F Ferragamo 22,070 +0,41 22,062 0,280 17,113 22,062 637097 3715
Fiat 4,142 +5,88 4,070 nr 3,886 4,720 17277824 5089
Fiat Industr. 9,250 +4,82 9,109 0,185 8,498 9,686 3756359 11136
Finmeccanica 3,654 +1,73 3,662 nr 3,569 5,060 6984650 2117
FNM 0,181 +1,97 0,180 nr 0,178 0,213 53368 78
Fondiaria-Sai 1,182 +0,17 1,193 nr 0,982 1,356 5645403 1098
Fondiaria-Sai risp 94,750 -0,99 94,533 nr 79,136 96,582 7531 121
Fondiaria-Sai risp B 0,830 +1,65 0,830 nr 0,689 0,876 362894 267
Fullsix 1,940 -0,51 1,938 nr 1,854 2,064 3581 22
G Gabetti 13 warr 0,005 0,00 0,005 nr 0,003 0,007 0 0
Gabetti Pro.Sol. 0,052 +0,77 0,052 nr 0,052 0,064 450545 15
Gas Plus 4,480 -1,50 4,480 nr 4,480 5,000 3327 201
Gemina 1,340 +1,90 1,343 nr 1,088 1,343 3281698 1973
Gemina rnc 1,946 +8,11 1,892 nr 1,031 3,026 105875 7
Generali 12,450 +4,45 12,327 0,200 11,941 14,517 8638781 19191
Geox 2,460 +2,16 2,441 0,160 2,225 2,732 796435 633
Gruppo Edit. L'Espresso 0,760 -0,07 0,769 0,063 0,762 1,018 159141 316
H Hera 1,255 +1,21 1,259 0,090 1,235 1,373 535158 1585
I I Grandi Viaggi 0,366 -0,54 0,368 nr 0,352 0,428 10390 17
Il Sole 24 Ore 0,554 +1,56 0,557 nr 0,534 0,686 12023 24
Immsi 0,550 +0,55 0,553 0,030 0,459 0,586 140098 190
Impregilo 3,986 +0,55 3,972 0,090 3,608 4,038 4882939 1599
Impregilo rnc 14,300 +3,25 14,094 0,260 12,660 15,243 850 23
Indesit 5,620 +4,27 5,545 0,230 5,384 6,986 137707 630
Indesit rnc 5,770 -0,52 5,770 0,248 5,207 6,780 155 3
Industria e Inn 1,409 0,00 1,350 nr 1,311 1,650 0 32
Intek Group 0,328 -1,50 0,329 nr 0,319 0,370 184950 114
Intek Group risp T 0,417 0,00 0,417 nr 0,401 0,532 115 3
Intek Group rnc 0,369 +0,24 0,355 nr 0,355 0,393 2812 15
Intesa Sanpaolo 1,255 +4,50 1,241 0,050 1,206 1,518 166966712 19232
Intesa Sanpaolo rnc 1,059 +2,92 1,053 0,050 1,027 1,253 4571327 982
Invest e Sviluppo 0,043 -2,05 0,044 nr 0,039 0,050 280074 6
Iren 0,514 +1,38 0,517 0,013 0,478 0,609 1420871 611
Italcementi 4,350 -0,23 4,342 0,120 4,178 4,960 146712 769
Italcementi rnc 2,274 +1,07 2,256 0,186 2,177 2,495 67614 238
Italmobiliare 14,550 +1,18 14,568 nr 13,292 16,236 5943 323
Italmobiliare rnc 9,720 +0,93 9,731 nr 8,174 11,031 5593 159
IVS Group 6,715 -1,25 6,756 nr 6,579 7,649 5795 263
IVS Group 16 warr 0,238 -20,50 0,238 nr 0,238 0,390 350 0
J Juventus FC 0,217 +1,21 0,215 nr 0,207 0,219 1031069 217
K K.R.Energy 1,290 -0,39 1,278 nr 0,851 1,606 3250 42
Kinexia 1,266 -1,48 1,275 0,040 1,022 1,483 12777 27
L Lazio 0,432 -0,80 0,433 nr 0,433 0,546 73289 29
Lottomatica 17,950 +1,24 17,868 0,710 17,498 18,840 423619 3082
Luxottica 37,600 +2,01 37,466 0,490 31,802 37,466 1122877 17752
Lventure Group 0,055 +1,11 0,054 nr 0,052 0,370 634241 1
M M & C 0,170 0,00 0,170 nr 0,167 0,182 13506 80
Maire Tecnimont 0,335 +2,42 0,331 nr 0,329 0,482 573794 107
Mediacontech 1,205 -5,12 1,210 nr 1,202 1,696 2874 22
Mediaset 1,494 +2,33 1,501 0,100 1,490 2,042 16764162 1772
Mediobanca 4,546 +6,17 4,474 0,050 4,316 5,597 6405745 3852
Mediolanum 4,140 +2,78 4,120 0,100 3,938 4,679 1309883 3026
Meridiana Fly 0,605 -2,50 0,614 nr 0,561 1,200 75908 65
Meridiana fly 13 warr 0,022 +14,66 0,021 nr 0,021 0,061 66206 0
Meridie 0,082 0,00 0,081 nr 0,075 0,097 0 4
Mid Industry Cap 5,240 0,00 5,238 4,739 5,039 6,871 1702 22
Milano Ass. 0,383 +1,30 0,383 nr 0,322 0,428 3405201 706
Milano Ass. rnc 0,444 +1,09 0,439 nr 0,370 0,475 339403 45
AZIONI
Prezzo
Chiusura
Differ. %
Riferim.Prezzo VWP Divid.
Minimi
Anno
Massimi
Anno
Quantit
trattate Capitalizz.
Mittel 1,360 +2,03 1,358 nr 1,320 1,415 2150 119
MolMed 0,405 -2,15 0,410 nr 0,403 0,460 176564 91
Mondadori 1,000 -1,96 1,013 nr 1,012 1,267 170454 250
Monrif 0,272 +2,57 0,273 nr 0,252 0,294 137365 41
Monte Paschi Si. 0,204 +2,01 0,203 nr 0,201 0,298 118120482 2369
Montefibre 0,093 -0,74 0,093 nr 0,069 0,106 67035 12
Montefibre rnc 0,174 +0,06 0,181 nr 0,174 0,194 5287 5
Moviemax 0,080 +0,25 0,081 nr 0,079 0,098 231030 6
N Noemalife 3,550 0,00 3,533 nr 2,933 3,641 0 22
Noemalife 15 warr 0,320 0,00 0,320 nr 0,303 0,450 0 0
Novare 0,760 0,00 0,760 nr 0,760 0,998 0 10
O Olidata 0,278 -0,50 0,272 nr 0,267 0,308 19800 9
P Parmalat 1,852 +0,16 1,843 0,100 1,735 1,882 1456749 3248
Parmalat 15 warr 0,832 -1,01 0,832 nr 0,729 0,878 70960 0
Piaggio 1,951 +1,09 1,960 0,082 1,924 2,244 521136 729
Pierrel 0,775 +1,71 0,781 nr 0,641 1,050 7511 13
Pierrel 12 war 0,00 nr 0
Pininfarina 2,912 +0,48 2,891 nr 2,820 3,391 20663 87
Piquadro 1,587 +1,15 1,564 0,600 1,516 1,791 16180 78
Pirelli & C. 8,855 +2,73 8,816 0,270 8,463 9,652 1786301 4194
Pirelli & C. rnc 6,060 +1,00 6,133 0,340 5,684 6,267 25811 75
Poligrafici Editoriale 0,249 +1,59 0,243 nr 0,234 0,283 10231 32
Pop Emilia 01/07 0,00 nr
Pop.Emilia Romagna 5,650 -0,09 5,722 0,030 5,451 6,427 2015513 1904
Pop.Sondrio 4,676 +0,86 4,667 0,090 4,551 5,468 274953 1438
Pramac 0,187 0,00 0,169 nr 0,169 0,169 0 5
Prelios 0,078 +0,64 0,079 nr 0,077 0,094 5912253 66
Premafin Finanziaria 0,186 +3,39 0,184 nr 0,133 0,267 104718 76
Premuda 0,245 +4,26 0,245 nr 0,235 0,282 554 46
Prima Ind. 13 warr 1,349 0,00 1,333 nr 1,202 1,433 0 0
Prysmian 16,790 -0,24 16,732 0,210 15,093 16,842 2015393 3589
R R. Ginori 1735 0,070 0,00 0,068 nr 0,068 0,068 0 3
Ratti 2,196 0,00 2,165 0,100 1,996 2,276 3454 59
RCF 0,651 -0,31 0,653 nr 0,641 0,657 15000 21
RCS Mediagroup 1,004 +0,80 1,018 nr 0,989 1,302 244321 746
RCS Mediagroup risp 0,558 -0,36 0,558 nr 0,492 0,596 9700 16
RDB 0,054 0,00 0,054 nr 0,054 0,054 0 2
Recordati 7,620 -0,97 7,666 0,200 6,949 7,796 139476 1603
Retelit 0,507 +0,40 0,506 nr 0,469 0,553 254894 81
Retelit 12 warr 0,028 -20,90 0,028 nr 0,026 0,054 691744 0
Richard Ginori 13 warr 0,006 0,00 0,005 nr 0,005 0,005 0 0
Risanamento 0,149 +3,99 0,146 nr 0,142 0,171 128396 118
Rosss 1,060 0,00 1,040 nr 0,972 1,344 8400 12
S Sadi 0,277 +3,36 0,271 0,010 0,262 0,346 49262 25
Safilo Group 8,645 +2,73 8,663 nr 6,773 8,806 55497 535
Saipem 21,480 +8,21 20,993 0,700 19,863 32,182 7033585 9264
Saipemrisp 25,000 0,00 25,000 0,730 25,000 35,000 0 3
Saras 0,892 +0,90 0,889 nr 0,872 1,038 1251610 845
Sat 8,305 -1,13 8,400 0,160 8,181 8,792 703 83
Save 9,050 +0,22 9,049 0,399 8,130 9,053 11653 501
Screen Service BT 0,131 -1,21 0,128 nr 0,128 0,172 98900 18
Seat PG 0,002 0,00 0,002 nr 0,001 0,054 281629716 32
Seat PG r 1,200 0,00 1,200 nr 0,796 1,270 2000 1
Servizi Italia 15 warr 0,275 +4,56 0,273 nr 0,260 0,311 435 0
SIAS 7,065 +2,76 7,016 0,300 6,710 7,503 134243 1596
Sintesi 0,111 +0,72 0,109 nr 0,103 0,136 113651 5
Snai 0,829 -0,90 0,832 nr 0,544 0,886 58615 97
Snam 3,546 0,00 3,547 0,100 3,497 3,761 8440860 11996
Sol 4,330 -0,46 4,323 0,100 4,021 4,408 8874 392
Sopaf 0,007 0,00 0,007 nr 0,007 0,007 0 3
Sorin 1,911 +2,52 1,909 nr 1,712 1,971 517253 914
Stefanel 0,375 +1,82 0,368 nr 0,362 0,413 6000 31
Stefanel risp 146,000 0,00 146,000 nr 146,000 167,500 0 0
STMicroelectr. 6,230 +1,22 6,255 0,100 5,535 6,599 4324350 5695
T Tamburi 1,550 0,00 1,551 0,035 1,482 1,551 196220 211
Tamburi 13 warr 0,019 0,00 0,017 nr 0,011 0,060 60000 0
TAS 0,485 0,00 0,482 nr 0,482 0,572 3599 20
Telecom IT 0,569 +4,21 0,562 0,043 0,549 0,765 82493866 7542
Telecom IT Media 0,139 -11,46 0,142 nr 0,142 0,180 52855112 206
TelecomIT Media rnc 0,267 +8,10 0,267 nr 0,205 0,267 2500 1
Telecom IT rnc 0,496 +3,09 0,492 0,054 0,483 0,654 20672704 2964
Tenaris 15,660 +1,95 15,584 0,130 14,759 16,190 1195537 18397
Terna 3,174 +0,44 3,181 0,070 3,010 3,212 5252828 6393
Tiscali 0,040 +1,52 0,040 nr 0,039 0,048 5933969 75
Tiscali 14 warr 0,001 0,00 0,001 nr 0,001 0,001 12217 0
Tod's 113,200 +2,17 112,656 2,500 96,981 112,656 118290 3448
Trevi Fin.Ind. 5,265 -0,09 5,278 0,130 4,174 5,449 118445 371
U UBI Banca 3,496 +0,58 3,505 0,050 3,396 4,003 5387137 3161
AZIONI
Prezzo
Chiusura
Differ. %
Riferim.Prezzo VWP Divid.
Minimi
Anno
Massimi
Anno
Quantit
trattate Capitalizz.
Uni Land 0,504 0,00 0,504 nr 0,504 0,504 0 80
Unicredit 3,850 +3,44 3,821 nr 3,739 4,765 82132473 22109
Unicredit risp 8,400 +0,06 8,244 nr 8,190 9,312 376 20
Unipol 1,783 +3,06 1,777 nr 1,555 2,182 3210407 789
Unipol 13 warr 0,003 +16,67 0,003 nr 0,002 0,006 2777887 0
Unipol pr 1,620 +2,86 1,607 nr 1,357 1,784 1815245 440
Unipol priv 13 warr 0,002 +5,56 0,002 nr 0,001 0,004 644138 0
V Valsoia 3,800 +1,39 3,788 0,120 3,703 3,890 190 40
Vianini Industria 1,000 +2,62 1,007 0,020 0,965 1,089 20117 30
Vianini Lavori 3,440 +2,69 3,403 0,100 3,098 3,523 171 149
Z Zucchi 0,082 +1,48 0,082 nr 0,080 0,100 294033 14
Zucchi 14 warr 0,006 +5,45 0,005 nr 0,005 0,007 273990 0
Zucchi rnc 0,198 0,00 0,190 nr 0,185 0,214 0 1
STAR
Acotel Group 24,000 +2,13 24,017 nr 23,514 27,564 1200 100
Aeffe 0,626 +4,25 0,616 nr 0,562 0,707 19500 66
Amplifon 4,226 +0,86 4,234 0,037 3,595 4,234 300975 946
Ascopiave 1,170 +0,60 1,171 nr 1,101 1,307 38600 274
Astaldi 5,235 +1,65 5,227 0,170 5,158 5,688 191100 514
Banca Ifis 6,820 +3,33 6,719 0,250 5,622 6,888 16150 362
BB Biotech 85,400 +2,77 84,800 nr 73,367 84,800 3369 1252
Bca Finnat 0,270 +3,69 0,259 0,010 0,258 0,299 63996 94
Bca Pop.Etruria e Lazio 0,448 +5,95 0,438 nr 0,428 0,656 874446 111
Biancamano 0,600 +3,01 0,595 nr 0,584 0,747 3236 20
Biesse 2,580 +1,10 2,564 nr 2,496 2,856 9621 70
Bolzoni 2,502 -1,88 2,494 0,040 2,017 2,669 13808 65
Brembo 11,200 +8,11 10,977 0,300 9,689 10,977 566878 733
Cad It 4,250 -0,70 4,215 0,240 4,160 4,546 6600 38
Cairo Comm. 2,754 +4,48 2,747 0,130 2,491 2,919 353995 215
Cembre 6,615 -0,23 6,557 0,160 6,396 7,314 10048 111
Cementir Hold 1,996 -0,20 1,998 0,040 1,670 2,108 29272 318
Cent. Latte Torino 1,599 -0,06 1,600 0,020 1,457 1,979 3875 16
Cobra 0,352 +2,06 0,351 nr 0,338 0,422 54269 34
D'Amico 0,441 -1,93 0,448 nr 0,325 0,492 229675 161
Dada 3,030 +0,66 3,050 nr 3,006 3,442 19747 49
Damiani 0,983 -0,56 0,981 nr 0,934 1,020 6555 81
Datalogic 6,620 +3,36 6,562 0,150 6,364 7,074 36015 384
Dea Capital 1,307 -0,98 1,305 nr 1,288 1,466 33535 400
Digital Bros 1,172 +2,81 1,159 0,070 1,131 1,329 7253 16
EI Towers 22,000 +1,38 21,987 nr 20,914 22,552 17505 621
El.En. 15,850 +1,67 15,730 nr 15,366 16,422 1137 76
Elica 1,141 +0,97 1,111 nr 1,000 1,202 35142 70
Emak 0,545 -0,09 0,539 0,025 0,539 0,584 67548 88
Engineering 30,960 +2,82 30,682 0,451 25,635 31,677 39059 384
Esprinet 3,490 +0,87 3,467 0,089 3,172 3,745 19786 182
Eurotech 1,148 +1,86 1,137 nr 1,113 1,302 77858 40
Exprivia 0,686 -0,51 0,696 0,031 0,627 0,785 44735 36
Falck Renewables 0,936 +1,03 0,938 nr 0,931 1,140 648389 273
Fidia 2,550 0,00 2,551 nr 2,363 2,806 501 13
Fiera Milano 4,042 -0,49 4,029 0,200 3,987 4,243 1979 170
Gefran 2,700 0,00 2,708 0,150 2,600 2,846 2510 39
IGD 0,815 +0,74 0,814 0,080 0,796 0,927 139689 269
Ima 17,160 +2,45 17,101 0,900 14,589 17,101 36604 630
Interpump 5,970 -0,42 6,005 0,120 5,585 6,006 123980 654
Irce 1,409 -1,81 1,429 0,060 1,358 1,479 8453 40
Isagro 2,164 0,00 2,160 0,100 2,139 2,336 21987 38
IT WAY 1,280 -2,96 1,288 nr 1,186 1,467 1050 10
La Doria 1,700 0,00 1,706 nr 1,673 1,715 7530 53
Landi Renzo 1,470 -3,23 1,499 nr 1,403 1,646 264334 169
MARR 8,820 +1,32 8,783 0,100 7,964 8,783 100458 584
Mondo Tv 0,670 -1,90 0,676 nr 0,597 0,701 76365 18
Mutuionline 3,030 0,00 3,031 0,120 3,002 3,340 13803 120
Nice 2,736 +3,25 2,704 0,077 2,595 2,867 10778 314
Panariagroup 1,200 +0,84 1,199 nr 1,082 1,210 12418 54
Poligr. S.Faustino 4,994 +0,16 4,963 nr 3,909 6,355 130 43
Poltrona Frau 0,974 -2,06 0,981 nr 0,967 1,064 155000 138
Prima Industrie 9,695 +0,73 9,653 nr 9,187 9,837 7328 83
R. De Medici 0,129 -0,08 0,128 nr 0,126 0,150 74267 48
Reply 26,930 +3,14 26,724 0,500 20,974 26,724 13645 247
Sabaf S.p.a. 9,250 +0,76 9,273 0,600 8,949 9,420 5582 107
Saes 7,060 +0,07 6,967 0,400 6,841 7,124 1582 102
Saes rnc 6,350 +0,79 6,330 0,667 5,642 6,332 2378 47
Servizi Italia 3,540 +1,96 3,547 0,110 3,276 3,804 13458 96
Sogefi 2,142 +0,56 2,156 0,130 1,957 2,286 91348 252
TerniEnergia 2,260 +2,54 2,245 0,190 2,107 2,330 177778 84
Tesmec 0,569 +0,35 0,569 0,030 0,457 0,574 90206 61
TXT e-solution 8,950 +5,54 8,992 nr 6,323 8,992 95961 50
Vittoria Ass. 5,460 +1,30 5,443 0,170 4,956 5,616 19166 367
Yoox 14,950 +2,40 14,968 nr 11,917 14,968 547716 860
Zignago Vetro 4,748 -0,79 4,756 0,310 4,536 4,867 28567 419
INDICEBORSA
VALORI DI MILANO 05-03-2013 VAR.%
FTSE MIB 15974,30 +2,78
FTSE Italia All Share 16961,99 +2,67
FTSE Italia Mid Cap 18834,24 +1,43
FTSE Italia MIB Storico 13357,66 +1,99
FTSE Italia Stars 11923,30 +1,42
FTSE Italia Small Cap 13772,35 +0,90
D.J.Eurostoxx 50 2683,02 +2,41
EURIBOR
PER. TA.360 TA.365
1 sett 0,0800 0,0811
1 mese 0,1170 0,1186
2 mesi 0,1630 0,1652
3 mesi 0,2000 0,2027
4 mesi 0,2400 0,2433
5 mesi 0,2830 0,2869
6 mesi 0,3220 0,3264
PER. TA.360 TA.365
7 mesi 0,3590 0,3639
8 mesi 0,3990 0,4045
9 mesi 0,4340 0,4400
10 mesi 0,4710 0,4775
11 mesi 0,5090 0,5160
12 mesi 0,5430 0,5505
QUOTAZIONI BOT
SCADENZA GIORNI PREZZO TASSO %
14/03/13 7 99,993 0,000
12/04/13 36 99,971 0,000
14/05/13 68 99,929 0,090
14/06/13 99 99,850 0,070
12/07/13 127 99,772 0,320
14/08/13 160 99,643 0,470
13/09/13 190 99,528 0,700
14/10/13 221 99,389 0,770
14/11/13 252 99,279 0,830
13/12/13 281 99,176 0,890
14/01/14 313 98,999 1,070
14/02/14 344 98,786 1,160
BORSEESTERE
MERCATI QUOTAZ. VAR.%
Amsterdam(Aex) 346.50 +2.04
Bruxelles (Bel 20) 2590.68 +1.92
Francoforte (Dax Xetra) 7870.31 +2.32
Hong Kong (Hang Seng) 22560.50 +0.10
Londra (Ftse 100) 6431.95 +1.36
Madrid (Ibex 35) 8423.30 +2.15
Parigi (Cac 40) 3787.19 +2.09
Sydney (AllOrd) 5088.15 +1.19
Tokio (Nikkei) 11683.45 +0.27
Zurigo (Smi) 7718.46 +1.69
New York (DowJones) 14254.00 +0.90
Nasdaq 3224.13 +1.32
FUTURESSUFTSEMIB
SCADENZA APERT. CHIUS. MIN. MAS.
Mar13 15680 15958 15660 15980
Giu13 16125 15673 15390 15695
Set13 - 15815 - -
MONETEAUREE
VALUTA EURO
Sterlina (v.c) 263,870 - 317,680
Sterlina (n.c) 268,250 - 325,430
Sterlina (post.74) 268,250 - 325,430
Marengo Italiano 216,910 - 246,360
Marengo Svizzero 216,220 - 242,920
Marengo Francese 215,890 - 242,890
Marengo Belga 215,890 - 242,890
Marengo Austriaco 215,370 - 242,890
20 Marchi 278,410 - 318,660
10 Dollari liberty 630,560 - 717,880
CAMBI VALUTE
MERCATI QUOT. X EURO %
Dollaro Usa 1,3034 1 0,7672 -0,21
Yen giapponese 121,4500 100 0,8234 0,18
Sterlina inglese 0,8598 1 1,1631 0,49
Franco Svizzero 1,2277 1 0,8145 -0,17
Corona ceca 25,629 100 3,902 0,12
Corona danese 7,456 10 1,341 0,00
Corona islandese 100
Corona norvegese 7,440 10 1,344 0,07
Corona svedese 8,338 10 1,199 0,50
Dollaro australiano 1,274 1 0,785 0,68
Dollaro canadese 1,338 1 0,747 0,01
Dollaro Hong Kong 10,110 1 0,099 -0,22
Dollaro neozelandese 1,576 1 0,634 0,35
Dollaro Singapore 1,624 1 0,616 -0,20
Fiorino ungherese 298,870 100 0,335 -0,72
Lat lettone 0,701 1 1,427 -0,09
Leu rumeno 4 10000 2291,738 0,03
Lev bulgaro 1,956 1 0,511 0,00
Lira cipriota 1
Lira maltese 1
Lira turca 2,339 1 0,428 0,23
Litas lituano 3,453 1 0,290 0,00
OROCHIUSURE
(Prezzi vendita in$per oncia). Unoncia Troy=gr.31,1035
SCADENZA 05-03-2013 04-03-2013 EURO
Londra 1579,75 1574,24 1212,0224
Milano (Euro/gr.) 39,3627 39,2930 -
Argento (Euro/Kg.) 748,8397 745,2498 -
RENDIMENTI ESTERI
TITOLI PUBBLICI REND.
USA 10 anni 1,980%
CAN 10 anni 2,060%
UK 10 anni 2,140%
GER 10 anni 1,940%
FRA 10 anni 2,940%
TITOLI PUBBLICI REND.
ESP 10 anni 5,320%
HOL 10 anni 2,260%
SVE 10 anni 1,870%
GIA 10 anni 0,980%
OBBLIGAZIONI 05-03-2013
TITOLI PREZZO
Atlantia nv18 TF Eur 3.6 101.54
B IMI dc15 Tv Eur 98.61
B IMI giu17 Eur TV Minim 90.00
B IMI nov14 Top10 BP II 107.28
B Intesa/14 STEuro 101.17
Barclays ott19 MC eur 101.33
Barclays gen25 MT eur 98.77
Barclays giu17 Fix Fl.No 95.43
Barclays mag16 Cap&Floor 102.45
Barclays mar15 Cap.Float 98.01
Bei 98/18 Fix Sticky Fix 135.85
Bei/20 EIBFB 100.51
BP MG14 MC Eur 97.23
Comit 98/28 Zc 47.35
DB LG14 MC Eur 102.26
DB LG14 TopTen 128.08
Dexia Cr dic14 Step Up 98.34
Dexia Cr/15 ST Gen05 93.30
Dexia Cred. Gn16 Eur 3.6 95.43
Dexia Mz16 4.85 99.20
EM Mediob DC15 TV Eur 99.48
Enel 07/15 Eu 5.25% 106.29
Enel 07/15 Ind 98.58
Enel 10/16 TV Eur 96.97
Enel Feb16 Eur 3.5 102.59
Enel feb18 TF 4.439% Eur 102.58
Enel feb18 TF 4.875% Eur 105.57
Eni giu 15 4% Eur 105.93
Eni giu 15 Eurib 6m+0.89 100.19
Eni ott 17 4.875 111.98
Eni ott 17 Tv Eur 104.98
Goldman S-13 Rel BP 99.75
IMI fb15 Bposta MC Eur 105.97
IMI mar15 Tasso Misto 97.50
IMI Mz 17 Mc Eur 100.14
IMI MZ15 MC eur 97.44
IMI st14 Bposta MC Eur 107.13
TITOLI PREZZO
Med Lom /19 1 Sd 85.07
Medio dic17 Zc Eur 84.30
Medio giu17 MC Index Lin 98.03
Medio giu21 TV 4to Atto 99.41
Medio mag20 Eur 4.5 101.79
Medio nov 14 Eur 2.65 99.94
Medio Nv 20 Eur 5 100.52
Medio Nv14 Eur 3 100.46
Medio Nv14 TV Eur 97.33
Medio set 13 Eur 4 101.31
Medio/15 MC Eur 106.39
Medio/15 Plus BP II 107.39
Mediob 14 BP1 Rel3 99.55
Morgan ST13 Rel BP 99.60
MPaschi/13 99.60
Mpaschi/14 3 99.65
Mps nov17 Stepbystep 5% 101.85
MPS ot17 Mc Eur 100.10
MPS set17 MC Eur 99.85
Rbs 01-20 tv infl. 100.42
Rbs 04-14 tv 101.67
Rbs 07-14 MC 103.98
Rbs 09-14 4% 103.74
Rbs 09-14 tv 100.38
Rbs 10-19 6% 92.97
RBS feb 16 Eur 4 105.57
RBS GN20 Eur 5 111.97
Rbs LG16 MC Eur 101.92
RBS ott13 Real Brasile 8 101.71
SG mg16 MC Eur 99.18
Spaolo /19 Sw Euro 99.15
UBI DC14 Mc Eur 95.27
UBI giu14 Tasso Misto 97.76
UBI giu19 MC eur 93.03
UBI gn18 Eur 5.4 101.80
UBI lug14 Tasso Misto 97.18
UBI nov15 LowT2 Amor 95.09
TITOLI PREZZO
UBI nov17 Eur 4.3 100.44
UBI ott19 Lower Tier II 103.61
UniCr ag18 TF 5.65% Banc 106.71
UniCr mag 13 BP Reload3 99.77
UniCr/15 LT 99.78
UniCr/16 LT 2 98.65
TITOLI DI STATO
BoT 11-14/03/13 A 99.99
12-28/03/13 S 99.99
12-12/04/13 A 99.97
12-30/04/13 S 99.95
12-14/05/13 A 99.93
12-31/05/13 S 99.90
12-14/06/13 A 99.85
13-28/06/13 S 99.81
12-12/07/13 A 99.77
13-31/07/13 S 99.68
12-14/08/13 A 99.64
13-30/08/13 S 99.57
12-13/09/13 A 99.53
12-14/10/13 A 99.39
12-14/11/13 A 99.28
12-13/12/13 A 99.18
13-14/01/14 A 99.00
13-14/02/14 A 98.79
12-01/03/15 S 100.65
CcT 06-01/07/13 S 0.62% 100.14
07-01/03/14 S 0.77% 100.01
07-01/12/14 S 0.61% 98.82
13-31/12/14 A 96.52
08-01/09/15 S 0.77% 97.26
10-15/12/15 S 0.57% 96.34
09-01/07/16 S 0.62% 94.96
12-01/12/16 S 3.00% 102.20
10-01/03/17 S 0.77% 93.54
12-15/06/17 S 1.42% 99.03
10-15/10/17 S 0.62% 91.63
11-15/04/18 S 0.72% 91.77
LUIGI
GRASSIA
il punto
I
ndifferente alle contorsioni della politica italiana la Bor-
sa di Milano chiude in forte rialzo, in linea con il resto
dEuropa: il Ftse Mib fa +2,78%e lAll Share +2,67%.
Fra i singoli titoli brilla Saipem con un +8,21% frutto an-
che di un report positivo di Goldman Sachs. Nellenergia Eni
guadagna il 3,07%ed Enel il 2,32%. Nel comparto industriale
strappo di Fiat (+5,88%) dopo le dichiarazioni di Marchion-
ne, secondo cui per rilevare la quota di Veba in Chrysler non
sar necessario un aumento di capitale.
Nel comparto del credito bene Mediobanca con un
+6,17%, Unicredit +3,44% e Intesa Sanpaolo +4,50%. Gi in-
vece Banco Popolare che ha comunicato una stima di chiu-
sura di bilancio con perdita di 330 milioni di euro. In campo
finanziario Azimut sale del 6,50%sui dati positivi di raccolta
del risparmio a febbraio.
Allindomani della vendita di La7 positiva Telecom
(+4,21%) mentre Ti Media cede l11,46%, con forti scambi.
BOOM DI SAIPEM E MEDIOBANCA
CORRONO FIAT E TELECOM
Borgosesia +16,16%
Mar Gio Ven Lun Mer
0,92
Telecom Italia Media -11,46%
Mar Gio Ven Lun Mer
0,139
IL MIGLIORE IL PEGGIORE
VWP il Prezzo calcolato sui dati dellintera seduta di negoziazione, comprese le fasi dasta
Mercati
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LEGENDA
AZIONI: il prezzo ufficiale rappresenta il prezzo medio dellintera quanti-
t di titoli trattata nella seduta. Il prezzo di riferimento costituito dal
prezzo medio dellultimo 10% di titoli trattati. La capitalizzazione
espressa in milioni di Euro. EURO 50: selezione dei 50 titoli pi significati-
vi quotati in Europa. Prezzo con variazione percentuale sul precedente.
OPZIONI:call il prezzo di chi acquista; put quello di chi vende. Sono
indicati: il mese di scadenza dellopzione; la base del prezzo del titolo; il
prezzo, cio il premio da pagare; il volume dei pezzi negoziati; linteresse
aperto, riferimento per i future. EURIBOR: il tasso interbancario comu-
ne delle piazze finanziarie dellarea euro: lettera il prezzo di chi vende;
denaro quello di chi acquista.
26
.
LettereeCommenti
.
LASTAMPA
MERCOLED 6 MARZO 2013
Leditoriale
dei
lettori
LETTERE AL DIRETTORE
MARIO
CALABRESI
G
entile Direttore, riguardo alle elezioni, desi-
dererei conoscere la sorte delle schede bian-
che e di quelle nulle. A tal proposito ne ho
sentite di tutti i colori. Chi dice che vengano annulla-
te, chi dice che vengano sommate ai voti presi dal
primo partito, chi invece sostiene che vengano spar-
tite tra tutti i partiti. Ho cercato anche su vari siti e
alcuni dicono una cosa e altri dicono lopposto.
mai possibile sapere con certezza come stanno
le cose? Mi sembra, a meno che io mi sia distratto,
che i giornali e la televisione a tal riguardo non siano
stati particolarmente esaurienti.
MIMMOFGOLA
Volentieri hogiratola sua richiesta al capodella redazione romana
de La Stampa Paolo Baroni, che risponde:
verochecercandochiarimenti sullaretesuquestoargomentoci
si imbatte inuna granconfusione. Per questo bene chiarire senza
troppi giri di parolechelassegnazionedelleschedenulleebianche
a partiti o coalizioni una leggenda metropolitana che non ha al
cun fondamento giuridico. Quello che vero , piuttosto, che in
particolare le schede bianche sono le pi pericolose per alterare
il risultatoelettorale, qualoraal momentodelloscrutiniovenissero
votate e non immediatamente vidimate dal presidente e da al
meno due scrutatori come prevede la legge (Testo unico sulle ele
zioni della Camera DPR n. 361 del 1957).
Il diverso destino che coinvolge le schede bianche e nulle da quelle
valide segnato anche dalle buste differenti nelle quali sono in
cluse e trasmesse dal presidente agli Uffici competenti una volta
effettuato lo scrutinio.
La parola definitiva su questa leggenda poi pronunciata dal
lart. 83 del medesimo testo unico dove si afferma che la cifra elet
toraledi ciascunalista(=voti validi) datadallasommadellecifre
elettorali circoscrizionali conseguite nelle singole circoscrizioni
dalle liste aventi il medesimo contrassegno (= simbolo), mentre
quella della coalizione dalla somma delle cifre elettorali nazionali
di tutte le liste che compongono la coalizione stessa.
Le schede bianche e nulle, pertanto, tali sono e tali rimangono e
non rientrano nemmeno nel computo dei voti validi a partire dai
quali sono generalmente calcolate le percentuali.
PAOLOBARONI
www.lastampa.it/lettere
Su schede bianche e nulle
una leggenda metropolitana
REDAZIONE
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6701680.
EditriceLaStampa
LItalia fattore
di instabilit
nSecondo il presidente
della Fed, Ben Bernanke,
lItalia, nellattuale
situazione politica e nel
contesto europeo,
rappresenta uno dei tre
fattori di instabilit per
leconomia americana.
Lattuale situazione politica
italiana particolarmente
seria e delicata ma mi sembra
un vezzo delle autorit
economiche e finanziarie degli
Usa, esprimere, come gi
hanno fatto, giudizi con una
certa partigianeria sulla
diagnosi causa-effetti dei loro
altrettanto seri problemi.
Tutto il mondo sa che la crisi
finanziaria mondiale iniziata
negli Usa a partire dal 2007 e
che la situazione italiana ne
la conseguenza, anche se la
nostra classe politica vi ha
contribuito non poco. Ma non
troppo per lItalia essere
considerata uno dei tre fattori
che causano la pesante crisi
finanziaria americana?
VITTORIOTESIO
E riadottare
lostracismo?
nUna proposta semplice e
piccola piccola: dietro alla
scheda elettorale mettiamo
anche i nomi di chi non merita
pi la nostra fiducia.
Credo sia un nostro diritto
quello di votare chi lo meriti
ma anche di poter togliere
dalle spese chi non seve pi o
si comportato male. Cosa ne
dite? Si pu fare? Si chiama
ostracismo ma non una
brutta malattia.
GIORGIOBUSSINELLOVERONA
Sui residuati bellici
pi informazione
nCon riferimento
allepisodio di Novalesa, dove
lo scoppio di un residuato
bellico ha ferito gravemente
due giovani, viene sottolineato
che si tratta di zone a rischio
per la presenza, a seguito
degli eventi bellici e della
Resistenza, di residuati bellici
di diverso tipo e pericolosit.
Mi permetto di ricordare che
nel dopoguerra vi erano nei
corridoi dei manifesti con la
illustrazione dei pi comuni
residuati bellici allora in
circolazione (bombe a mano di
vario tipo, di mortaio, proiettili
di artiglieria, munizioni per
mitragliatrice e armi leggere)
con le norme di sicurezza da
seguire in caso di ritrovamento.
Ricordo altres che venivano dei
militari (in borghese) con una
valigetta contenente un
campionario (inerte) di tali
residuati, che meglio facevano
percepire la pericolosit di tali
oggetti e la necessit di non
maneggiarli per nessun motivo
ma di avvertire subito le
autorit.
Mi chiedo se si potrebbero
oggi riproporre questi
manifesti - almeno nelle nostre
vallate, dove maggiore stata la
lotta armata nella II guerra
mondiale - nella scuola
primaria ma anche a fianco dei
cartelli indicatori di percorsi
escursionistici per ricordare
anche agli adulti che questo
pericolo non ancora stato
debellato.
ANTONIODEIANA
Precisazioni
dalla Games Lodi Spa
nIn nome e per conto della
societ Games Lodi S.p.A. e del
Dott. Gianfranco Boni: su La
Stampa del 25/2 pag. 16 stato
pubblicato a firma Paolo
Colonnello larticolo Guerra
alle slot-machine E
concorrenza sleale. Tale
articolo - che tratta di un
esposto che, stando a quanto
asserito dallautore, sarebbe
stato presentato allAutorit
Garante della Concorrenza e
del Mercato da parte di alcuni
gestori di bar milanesi e
lombardi per lamentare
presunte condotte scorrette da
parte di talune delle primarie
concessionarie di giochi quali
Sisal, Snai e Lottomatica -
contiene una serie infondati
riferimenti a Games Lodi S.p.A.
ed al Dott. Gianfranco Boni.
Fermo restando che lesposto
al Garante della Concorrenza e
del Mercato non un
documento pubblico, si deve in
questa sede rimarcare che
larticolo lascia intendere che
Games Lodi S.p.A. ed il Dott.
Gianfranco Boni (di cui viene,
peraltro, menzionato il
coinvolgimento in una risalente
vicenda giudiziaria che nulla
centra con la questione ora
discussa) avrebbero posto in
essere pratiche scorrette, tali
da indurre le concessionarie a
prenderne le distanze (Sisal
avrebbe in particolare
precisato di non avere dato
incarico a Games Lodi S.p.A. di
promuovere il noleggio di
propri macchinari).
Si tratta di affermazioni
infondate: ed infatti, Games
Lodi S.p.A. ed il Dott.
Gianfranco Boni non hanno
nulla a che vedere con le
questioni cui si riferisce
larticolo, nonch ribadiscono di
avere sempre operato nel
proprio settore con la pi
assoluta correttezza, come
testimonia lapprezzamento e la
stima da parte dei numerosi
clienti di Games Lodi S.p.A.
AVV. FEDERICOVALLE
AVV. GIOVANNI PIAZZA
Prendiamo atto delle
precisazioni. I dati riportati
nellarticolo non alludono n
lasciano intendere alcunch ma
rispecchiano fedelmente lesposto
presentato dallavvocato Granello
al Garante della concorrenza e
rilevano anche il fatto storico
incontestabile del coinvolgimento
del dottor Boni nellinchiesta sulle
irregolarit della Banca Popolare
di Lodi.
[P. COL.]
LORA
DI ASCOLTARE
I
nquesti giorni ricevo molti messaggi dallestero
mirati a capire cosa sta succedendo in Italia.
soprattutto il risuscitare di Berlusconi che ri-
sulta incomprensibile. Mi chiedono anche di
questo comico diventato politico. Negli Stati
Uniti hanno avuto attori per Governatore e Presiden-
te ma un comico?!
poco compresa la scelta presa da un quarto della
popolazione italiana in questa insolita elezione inver-
nale. Avendo per vissuto in Val di Susa da quando
sono emigrata in Italia nel 2001, lo capisco benissimo.
Qui in atto un esperimento vivente dove con la resi-
stenza popolare trasversale si dice no alle regole del
gioco imposte da anni che non lavorano per una sana
sostenibilit economica e sociale.
Un numero significativo di cittadini italiani ha ri-
conosciuto nel Movimento 5 Stelle una voce che li
ascolta e li difende. E senza lascolto nonci pu essere
la democrazia. Ora faccio un appello a quei oltre 150
rappresentanti votati nel M5S, ma non solo. Anche a
tutti gli altri eletti che ora dovranno trovare il modo
di governare questo Paese in un momento tanto diffi-
cile. I risultati elettorali vi costringono a lavorare in-
sieme e a dialogare. Quindi lora di ascoltare. Ascol-
tare noi che vi abbiamo eletto e anche i vostri avver-
sari politici. Tutti voi ci rappresentate. Questa
unoccasione unica per fare qualcosa di diverso ed ef-
ficace per il popolo. giunto il momento di onorare le
promesse fatte e mai mantenute a partire da una
nuova legge elettorale, da una legge sul conflitto din-
teressi e per la riduzione dei privilegi parlamentari.
Nonsi possono chiedere dei sacrifici al popolo mante-
nendo irragionevoli vantaggi di casta.
Perch il popolo si svegliato e non ascoltarlo
adesso potrebbe portarci in una situazione molto pi
grave di uno spread al di sopra del 300. Date una spe-
ranza e un motivo per rimanere a tutti quei ragazzi e
a quelle famiglie che stanno scappando dallItalia. Fa-
te qualcosa di concreto per farli ritornare. Cogliete
lattimo. Ascoltate e reagite di conseguenza per il be-
ne di tutti.
giornalista canadese e ricercatrice dei movimenti sociali
LISA ARIEMMA
c.
contatti
LE LETTERE VANNO INVIATE A
LASTAMPAVIA LUGARO 15,
10126 TORINO
E-MAIL: LETTERE@LASTAMPA.IT
FAX: 011 6568924
1
35% I risultati
delle elezioni politiche
2
29% Le dimissioni di Papa
Benedetto XVI e il suo
ritiro a Castel Gandolfo
3
13% Le trattative
per formare
un nuovo governo
4
5% La crisi
delleconomia
5
4% La Corte dAppello
allevia le condanne
agli imputati Thyssen
Sondaggio Istituto Piepoli
Le5notiziepilettedellasettimana
LASTAMPA
Quotidiano fondato nel 1867

DIRETTORE RESPONSABILE
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LA TIRATURA DI MARTED 5 MARZO 2013 STATA DI 356.502 COPIE
TM
LASTAMPA
MERCOLED 6 MARZO2013
.
LettereeCommenti
.
27
R
LAPOLITICA
CHE DIMENTICA
LECONOMIA
Illustrazione di Gianni Chiostri
L
agenda degli argomenti che
attende questo presidente
del Consiglio e questo mini-
stro dellEconomia fitta e
urgente: il 14 marzo si riuni-
r a Bruxelles il Consiglio Europeo di pri-
mavera, primo di una serie di appunta-
menti in cui sar messa a punto la strate-
gia economica europea per i prossimi 6-
12 mesi. E naturalmente troppo presto
perch liter politico italiano sia stato
completato ma qualche indicazione do-
vr essere chiara: lItalia proprio non
pu sedersi al tavolo e far scena muta,
deve partecipare a decisioni collettive e
usare lautorevolezza conquistata per fa-
re richieste precise. Queste richieste po-
trebbero essere tre.
Inprimo luogo, dovrebbe essere avvia-
to un confronto sulla differenza tra Fran-
cia (alla quale si consente di arrivare al
pareggio del bilancio nel 2017) e Italia
(costretta, per impegni del precedente
governo, al pareggio nel 2013). Non si
tratta di guadagnare qualche rinvio ma
di consentire una rapida messa a punto
di strumenti di rilancio della domanda.
UnItalia divenuta pi credibile deve ri-
cevere un trattamento pi prossimo a
quello dei cugini francesi che consenta
misure di rilancio; e deve sottolineare
che lEuropa ormai attanagliata dalla
crisi, la stessa Germania ne almeno
sfiorata e la pazienza politica degli euro-
pei non eterna.
Uno dei possibili strumenti di rilancio
riguarda il debito dello Stato e degli enti
pubblici verso le imprese, nellordine di
80 miliardi di euro. Le norme europee lo
considerano un debito commerciale e
pertanto non incluso nel debito pubbli-
co. Debito commerciale, per, non pi:
successivi governi hanno ritenuto como-
do non pagare i fornitori per rendere me-
no brutto il quadro della finanza pubbli-
ca. Chi andr a Bruxelles deve richiedere
che almeno una parte di questo debito
venga finanziarizzato, il che consenti-
rebbe a Stato ed enti pubblici di farsi an-
ticipare le risorse per pagarlo dal mondo
bancario, per il quale si tratterebbe di un
investimento analogo a unBtp o a unCct.
Il pagamento dei debiti (ex)-commer-
ciali assolutamente prioritario per evi-
tare il collasso di un gran numero di for-
nitori dellamministrazione pubblica:
limmissione rapida nel circuito finan-
ziario di almeno 40-50 miliardi sarebbe
uno stimolo sufficiente a far ripartire
leconomia, anche se non basterebbe a
conservarne lo slancio e dovrebbe essere
seguito da altre misure espansive. Una par-
te di queste risorse tornerebbe rapidamen-
te al settore pubblico sotto forma di mag-
giori entrate fiscali e potrebbe essere nuo-
vamente utilizzata per sostenere interventi
pubblici rallentati o sospesi negli ultimi do-
dici mesi. Lelenco lunghissimo c solo
limbarazzo della scelta.
Nellattuale emergenza economica non si
pu, inoltre, non rimettere sul tappeto il
problema delle riserve auree italiane, molto
ingenti e contabilmente valutate a circa 40
dollari loncia contro un prezzo di mercato
di oltre 1500 dollari. La mera rivalutazione
contabile (per un valore di circa 150 miliardi
di euro) probabilmente indurrebbe i merca-
ti finanziari a giudizi meno severi sullItalia
e a una riduzione dello spread. Com noto,
spread pi basso significa deficit pi basso o
pi alta capacit di spesa pubblica a parit
di deficit. Loro potrebbe poi essere dato in
garanzia a un ente internazionale - il miglior
candidato il Fondo Monetario - per ottene-
re non un nuovo prestito, di cui non c biso-
gno, bens una linea di credito per fronteg-
giare attacchi speculativi: una sorta di Fon-
do Salva Italia, senza passare necessaria-
mente per leuropeo Fondo Salva Stati.
Naturalmente per ottenere qualcosa
necessario che al tavolo di Bruxelles lItalia
non mandi degli zombie bens ministri
nella pienezza dei loro poteri, appoggiati
da un voto di fiducia parlamentare. In ogni
modo, la partita europea che si giocher
nei prossimi 2-3 mesi essenziale perch
lItalia possa rimanere in serie A. Se le Ca-
mere e le forze politiche ritenessero di de-
dicare tutto il loro tempo, in questo periodo
cruciale, a parlare dei loro problemi, della
riduzione dei costi della politica, di fatto la
politica potrebbe uccidere leconomia. E
sarebbe inutile che dopo venisse a portare
fiori sulla sua tomba.
RESADEI CONTI
ACARACAS
MAURIZIO MOLINARI
UNAFERITA
DARISANARE
SUBITO
MARCO ROSSI-DORIA
SEGUE DALLA PRIMA PAGINA
L
a Citt della Scienza di Napoli un
simbolo. E nata nel 1996 nellarea della
grande dismissione dellIlva di Bagno-
li. Nel luogo simbolo della Napoli pro-
duttiva e operaia, che era stata lasciata
solenne e vuota, mai pi dedicata a una prospetti-
va di sviluppo, come invece stato per le aree in-
dustriali dismesse di Torino. La dolorosa Dismis-
sione narrata da Ermanno Rea. Cos, la vastissi-
ma area ricordava alla citt una perdita operosa e
cosciente gli operai delle fonderie poi degli alto-
forni e dei laminatoi che avevano donato per de-
cenni lossatura di una vera presenza democrati-
ca e lasciavano un gigantesco vuoto.
Ebbene, proprio in questa area dolente che
la nascita della Citt della Scienza unica por-
zione attuata di un piano regolatore disatteso
per colpevole inconsistenza dei ceti politici - ave-
va ritrovato un significato vero, che restituiva
un senso di vita alla citt. Perch la progressiva
costruzione, con meticolosa cura scientifica,
della Citt della Scienza - negli edifici stessi de-
gli impianti industriali riattati - ci diceva che
ogni cosa possibile, pu riprendere vita, anda-
re avanti. E cos che il simbolo di una mancanza
diventato di nuovo un luogo vivo. E un luogo
per apprendere. 350 mila visitatori allanno, per
il 65 per cento bambini e ragazzi delle scuole di
ogni quartiere della citt, delle citt dellentro-
terra e del Lazio e della Puglia e di tutta Italia. Il
luogo per eccellenza dove, nel Mezzogiorno, con
i nuovi media e con i laboratori, si impara a capi-
re il mondo, le trasformazioni attuali e future, le
leggi della chimica e della fisica, il cielo stellato e
i suoi moti, le grandi questioni dellecologia e i
sensi complessi della nostra biosfera Final-
mente un passaggio di consegna tra generazioni,
che parte dalla storia, ben documentata, di un
posto dove si produceva il ferro la ghisa e laccia-
io e arriva a mostrare come funzionano le cose e
cosa pu fare luomo per garantire tutela del pia-
neta e, insieme, innovazione, sviluppo.
La ferita di questo incendio , dunque, radicale,
intollerabile. E noi napoletani, mentre ci interro-
ghiamo su quale probabile dolo lo abbia causato,
dobbiamo chiederci come reagire. Perch dob-
biamo presto restituire il lavoro didattico alle
quasi duemila classi allanno che dalle scuole an-
davano ad imparare insieme a centinaia di inse-
gnanti competenti l proprio l dove lincendio ha
distrutto tutto. Quanti di noi insegnanti hanno
fatto capire le cose l anche a ragazzi distratti, con
poche basi, i quali, nelle ore passate nella Citt
della Scienza ogni volta hanno potuto ritrovare
curiosit, dubbio, domanda, motivazione.
Non c che una cosa da fare: la Citt della
Scienza deve rinascere presto e migliore di pri-
ma. Il compito non sar facile. Ma come diceva
Giovan Battista Vico, il grande filosofo europeo
della citt: Sono traversie ma sono anche oppor-
tunit. In queste ore centinaia di scuole fanno le
prime raccolte di denaro, le associazioni degli
studenti si attivano, i Ministri dellIstruzione e
della Coesione territoriale si sono subito sentiti
con il Presidente della regione e con il sindaco. E
si stanno cercando fondi sui capitoli di bilancio. In
unItalia e in una citt affaticate davvero tempo
di darsi da fare - insieme ai nostri ragazzi - di ri-
prendere la marcia, di riparare i danni e pensare
a come possono rinascere le citt, gli apprendi-
menti, le speranze.
MARIO DEAGLIO
SEGUE DALLA PRIMA PAGINA
L
espulsione delladdetto
militare americano a Ca-
racas e laccusa ai nemici
del Venezuela di aver
contagiato Hugo Chavez,
lanciata appena poche ore prima del-
lannuncio ufficiale della sua morte.
Sono le due mosse che segnano linizio
del tentativo di Nicolas Maduro di as-
sumere le redini del Venezuela impo-
nendosi sulle altre fazioni chaviste.
Nicolas Maduro il vicepresidente in
carica, alterego del leader bolivariano
morto ieri sera, che da un ospedale
dellAvana aveva fatto sapere di averlo
identificato come lerede naturale. Ma
la sua debolezza politica sta nel fatto
di non averne la legittimit perch la
seconda carica istituzionale Diosda-
to Cabello, presidente del Parlamento,
senza contare che il mancato giura-
mento di Chavez dopo la recente riele-
zione pone dubbi giuridici anche sulla
validit della carica dello stesso vice-
presidente. A complicare lo scenario
c una galassia chavista che appare in
progressiva decomposizione: pi ani-
me del partito, pi milizie e pi poten-
tati economici si riconoscono un mo-
saico di piccoli e grandi caudillos, a
livello nazionale e locale, pronti a bat-
tersi per difendere porzioni di un po-
tere di cui lunico garante era stato
Chavez negli ultimi 14 anni. Ecco per-
ch il leader dellopposizione Henri-
que Capriles afferma che la rivalit
fra Maduro e Cabello rischia di di-
struggere lintero Venezuela. Lo sce-
nario peggiore, che il Dipartimento di
Stato ha esaminato assieme ai pi im-
portanti alleati dellEmisfero Occi-
dentale, che lo scontro fra lerede le-
gittimo e il pretendente illegittimo al-
la leadership del chavismo inneschi
una guerra civile di tipo mediorientale
nel cuore dellAmerica Latina. Se tale
preoccupazione esiste perch tanto
Maduro che Cabello dispongono di fa-
zioni delle forze di sicurezza a loro fe-
deli, armate di tutto punto, ed a fare la
differenza potrebbero essere fattori
esterni: dallo schieramento della
guerriglia colombiana della Farc, che
Caracas ha sostenuto negli ultimi an-
ni, alle attivit delle cellule Hezbollah
che Teheran riuscita a insediare in
Venezuela grazie alla complicit di
Chavez, intenzionato a usarle per
combattere gli avversari interni e tra-
sformare il Venezuela nella roccaforte
militare degli avversari degli Stati
Uniti, fino alle migliaia di consiglieri
militari cubani che rispondono solo
agli ordini in arrivo dallAvana. Se Ma-
duro forza i toni della campagna an-
tiamericana, addebitando la morte di
Chavez ad un complotto riconducibile
a Washington, perch sicuro che in
questa maniera pu trovare la legitti-
mit popolare che gli manca per elimi-
nare la concorrenza di Cabello, ridu-
cendo al silenzio ogni altro possibile
pretendente alla poltrona di Chavez
sulla nazione dellOpec che siede su
ricchezze petrolifere concorrenti con
quelle saudite. Ma poich si tratta di
un regime ideologico che ha avuto
lunico collante nella fedelt al fonda-
tore, lo stesso Maduro non pu essere
sicuro che loperazione riuscir a ga-
rantirgli una successione indolore. Da
qui il rischio di possibili rese dei conti
fra i chavisti nei prossimi giorni e set-
timane, che potrebbero anche indurre
una opposizione ancora troppo fram-
mentata ad assumere liniziativa. Per
lamministrazione Obama, proiettata
verso il viaggio presidenziale in Medio
Oriente e il duello cibernetico con la
Cina, ci significa essere obbligata a
rimescolare lagenda di politica estera
per assegnare maggiore importanza
ad unAmerica Latina dove il Venezue-
la solo uno dei campanelli dallarme.
La decisione di Raul Castro di accele-
rare il passaggio del potere ad un vice
cinquantenne nellevidente tentativo
di garantire la sopravvivenza della dit-
tatura castrista, la scelta del Brasile di
affidare a batterie di missili russe la
protezione dei Mondiali e delle Olim-
piadi, e la volont di Buenos Aires di
creare una commissione dinchiesta
per la verit congiunta con Teheran
per fare luce sulla strage antiebraica
del 1994 al centro Amia per la quale
sono accusati alcuni dei massimi rap-
presentanti della Repubblica islamica
dellIran rispondono ad altrettante
sfide per la leadershipdegli Stati Uniti
nel proprio cortile di casa.
28
.
LASTAMPA
MERCOLED 6 MARZO2013
D
ato il giorno di nascita,
31 dicembre 1910, pi
che naturale che io de-
testi il lugubre rintocco
dei compleanni. Poi, co-
me se non bastasse, i compleanni,
anzi i grandi compleanni di questora
notturna sono due o, per essere pre-
ciso, tre. Assieme al mio, sono scoc-
cati nello stesso istante quello finale
del secondo millennio e quello inizia-
le del terzo, confusi luno con laltro
nei dodici battiti della mezzanotte e
in un fragoroso tripudio plebeo. Io
non so lora esatta in cui sono nato
novantanni fa. Cos mi sono festeg-
giato, per modo di dire, mettendomi
nello stesso sacco in cui morto il
2000e nato il 2001. Nonc stata, dal
mio punto di vista, soluzione di con-
tinuit fra i tre eventi, che solo con
unapprossimativa forzatura ottimi-
stica oserei definire anniversari.
Che altro dovrebbe dire o potreb-
be fare un novantenne che si ritrova
in solitudine sulle vette estreme del-
la propria vita? Mettersi a cercare
come Parsifal un qualche introvabi-
le Graal sotto lintreccio di coinci-
denze che mi paiono fortuite pi che
fatali? Io al massimo sono in grado
di evocare a balzi, saltando qua e l
fra vuoti di memoria, qualcuna delle
molte cose che mi sono accadute in
unesistenza cos lunga. Ma proba-
bilmente non sar in grado di dare o
trovare un senso di fatalit, un valo-
re di sintesi, un significato profondo
allincontro casuale fra il mio ge-
netliaco, quasi centenario, e la fine
del secolo che se n andato da poco.
Avventure, sventure, inganni, illu-
sioni, disillusioni, volti di uomini e di
donne, in gran parte offuscati e
spesso privi di significato, giacciono
fra le nebbie del tempo trascorso.
Intanto capto lontani fuochi dar-
tificio e avverto lontanissimi rintoc-
chi di campane. Non mi dice molto
quello che scorgo nel video quasi
senza guardarlo e senza badare ai
suoni e ai gridi che del resto mi giun-
gono attutiti: ho abbassato laudio,
dopo la mezzanotte, per mantenere
una giusta distanza acustica tra
quegli schiamazzi di strada e il mio
stato danimo piuttosto assente.
Con distacco un po sonnolento, che
ENZO BETTIZA
A destra
La risata,
un dipinto
di Umberto
Boccioni
realizzato
nel 1911.
conservato
al Museum
of Modern Art
di New York
ENZOBETTIZA
Sonounnaufrago
del Secolobreve
Dal nuovo romanzo La distrazione: la vita e gli amori
di unnovantenne che ripercorre la sua storia
e la vede intrecciata a quella dei totalitarismi europei
CULTURA
& SPETTACOLI
Il Bif&st dedicatoaFellini
SardedicataaFedericoFellini aquartaedizionedel Bif&st,
lInternational filmfestival aBari dal 16al 23marzo,
direttoreartisticoFeliceLaudadio. Tragli ospiti Adriano
Celentano, chericeveril PremioFellini per leccellenza
artistica, mentrei tradizionali premi per Cinematic
excellencevannoaEttoreScola(presidentedel festival),
LinaWertmller, StephenFrears, GiancarloGiannini,
BertrandTavernier, DanteFerretti eFrancescaLoSchiavo.
mascalzone integrale e, con unalzata
di spalle, ruppi il fragile legame con
quel coetaneo saputo e un po morali-
sta. Oramai non ne rammento neppu-
re il nome. Ma oggi, se egli non fosse
morto intorno alla settantina (morto
scontento, mi venne detto, perch ri-
teneva dessere penetrato purtroppo
nella zona dombra dei longevi), non
avrei alcuna difficolt a rivederlo e a
dargli qualche ragione minore.
Oggi, dallalto della mia vetust
faustiana, posso ammettere, s, di
aver vissuto a lungo come un picaro
misterioso e recidivo lungo frontiere
pi vicine al male che al bene. Potrei
essere daccordo nellammettere di
aver agito, talora o spesso, come un
mascalzone parziale, a servizio ridot-
to e intermittente; potrei discutere
forse non dipende soltanto dallet e
dallora inoltrate, mi rendo conto del
divario tra i miei sentimenti e quelli
della gente giovane, assai pigiovane,
che intravvedo cantare e danzare nel-
le piazze di diverse citt europee. Per
loro, questa notte giubilo solenne;
un missile che emerge dai disastri
della storia universale e corre verso
chiss quali paradisi ignoti; per me
non che lincipit numerico di un ca-
lendario che non promette granch.
A loro, invece, sembra promettere
tutto ci che non manterr.
Il mio pensiero, indifferente al tu-
multo sfocato che mi rimanda la tele-
visione, s fatto per contrasto sem-
pre pi circolare e pi isolato. Capita
spesso, mentre gli altri esultano, che i
pensieri dei vecchi si mettano a gira-
re intorno a se stessi. Ecco, mentre
quelli si agitano e danno quasi lim-
pressione dinvocare il futuro, io ri-
mugino su chi dovrei ringraziare per
il mio passato e lodierna vecchiaia.
Dio o Belzeb? Quale dei due mi ha
aiutato a raggiungere in buone condi-
zioni la solitaria terra di nessuno do-
ve la vita ormai confina con la non vi-
ta? Espunte le cateratte, da una deci-
na danni continuo a rivedere in az-
zurro nitido le cose che mi circonda-
no; adopero occhiali da una diottria e
mezza solo per leggere; ludito, anzi-
ch calare, si curiosamente affinato
con let. Il cuore e il cervello non mi
hanno tirato brutti scherzi. Unica fal-
la seria, la prostata, per affrontata e
arginata. Poco prima delle cateratte
ho dovuto sottoporla a un ritocco se-
lettivo, chiamato fresatura dagli
urologi, conservando la potenza virile
che poi si dolcemente attenuata ma
non spenta del tutto. Non ho mai fatto
uso di sostanze o stampelle afrodisia-
che. Onoro come sempre il vino e lal-
col, fumo sigari churchilliani, mangio
con gusto ancestrale pietanze perico-
lose e piccanti. Considero le verdure
una squallida perdita di tempo.
Insomma la salute, una salute qua-
si di ferro direi senza esagerare, sta-
ta da sempre un punto di forza e an-
che di salvaguardia nel mio passato
burrascoso: neppure le torture, so-
prattutto psichiche, inflittemi da in-
quisitori medievali nei frangenti bui
di unesistenza piena di pericoli e di
chiaroscuri, sono riuscite a logorare il
mio fisico uscocco. Avevo appena una
sessantina danni quando, se ricordo
bene, un mio mezzo amico sentenzi
che salute e longevit sono il dono
che Mefistofele elargisce soltanto ai
mascalzoni. Allora mimpermalii,
dissi che Faust era tuttaltro che un
Unpicarointrepido, incapace
di servireunasolaideologia
La biografia dellautore nel protagonista Jarko
U
n personaggio denso di sfu-
mature, che scopre a poco a
poco le sue diverse facce e si
rivela, per chi lo conosce, straordina-
riamente simile al suo autore, di cui
condivide gusti letterari e gastrono-
mici, il piacere per i sapori forti, a ta-
vola e nella vita, e il disinteresse per
le verdure, considerate una perdita
di tempo. S, nellanziano Petar
Jarkovic, il novantenne ingegnere
dalmata che, allo scoccare del 2000,
ripercorre la sua storia e la vede
uscire dalle piaghe insanabili del No-
vecento, Enzo Bettiza ha voluto se-
minare alcuni indizi rivelatori della
sua personalit e della sua biografia,
intrecciate al filo sottile che collega
la storia dei totalitarismi europei nel
cosiddetto secolo breve.
Quello che rimugina sulla propria
esistenza, dallalto di una vetust
faustiana, un picaro intrepido,
cos si definisce, perseverante, al-
loccorrenza flessibile; tetragono al-
le virt ingessate che lannoiavano e
lo deprimevano; incapace di servire
fino in fondo un solo padrone e una
sola ideologia. Sar lapparizione
del volto di una donna a riportarlo
nella Vienna del 1933, nel clima ra-
refatto dellele-
gante pasticceria
Konditorei De-
mel, rifugio di
larve, tra le ten-
sioni di un mondo
che sta per scop-
piare. Hitler appena andato al po-
tere quando il giovane Jarko en-
tra nellOms, unorganizzazione
clandestina del Komintern, e diven-
ta agente segreto, non per vocazio-
ne ideologica, ma come guidato dal
destino, da un improvviso smarri-
mento e dalla fatale distrazione
che d il titolo al romanzo.
Loccasionale incontro con Bruno
Hamok, leninista
freddo e rotto a
qualsiasi esperien-
za, lo introduce in
un percorso di for-
mazione e insieme
di progressiva
presa di coscienza, attraverso perso-
naggi improbabili, e allinterno delle
sofferenze e delle contorsioni euro-
pee del secolo scorso: dallAustria
minacciata dallAnschluss alla Mo-
sca del terrore staliniano, dalla ca-
serma dellinafferrabile colonnello
Ostov alla clinica di un allievo molto
particolare del dottor Freud. Quan-
do Jarko verr finalmente incari-
cato della sua prima missione segre-
ta a Zagabria, nella Jugoslavia ferita
dalla sua silenziosa guerra civile e
dalle divisioni etniche, si tratter non
solo di affrontare pericoli incomben-
ti, ma in qualche modo anche di fare i
conti con se stesso, le proprie origini,
il passato, lidentit tipicamente se-
gnata da striature dellesule, mentre
la Guerra civile spagnola porta nel
vecchio continente gli spettri di un
MARCELLO SORGI
Dalleservettedelladolescenza
dalmataallacamerieraslava
acui saccostaormai vecchio
PASSIONI ANCILLARI
dunque il quoziente della mia mascal-
zonaggine, suddividendola nelle sue
varie componenti nascita, epoca,
caso, destino, patologia genetica ,
senza prenderla per come un tutto
inamovibile e irreparabile. Dire che
ho vissuto e agito sempre come un
mascalzone completo, un farabutto
finito, perfetto, assoluto, senza scorie
benigne, sarebbe insomma esagerato
e perfino presuntuoso. Ecco perch
preferisco darmi del picaro piutto-
da oggi in libreria per Mon-
dadori La distrazione, il nuovo
romanzo di Enzo Bettiza (pp.
495, 20). Per gentile conces-
sione delleditore ne anticipia-
mo le prime pagine.
DiooBelzeb?Qualedei due
mi haaiutatoaraggiungere
inbuonecondizioni questa
solitariaterradi nessuno?
Direchehoagitosempre
comeunfarabuttoperfetto
senzascoriebenignesarebbe
esageratoepresuntuoso
LASTAMPA
MERCOLED 6 MARZO2013
.
29
La squadra-azienda, lInvencible Ar-
mada plasmata attorno alla filosofia
esagitata del suo tecnico, lArrigo da
Fusignano, nipotino del calcio totale
olandese, votato allassolutismo tatti-
co per definizione.
Un gruppo che vin-
se tutto, tranne
lammirazione di
Gianni Brera che
inorridiva per il
gioco a zona e li-
quid il Sacchi con poche, velenose
frasi: Come allenatore, distrugge i ta-
lenti. Fa giocare inunfazzoletto di ter-
ra le sue squadre. solo unpolitico, un
motivatore. Alla fine di lui non rester
nulla. Anche i Brera sbagliano.
Il Barcellona , in questa storia, ef-
fettivamente pi di un club: un sim-
bolo, il simbolo del Male applicato alla
pi seria delle passioni poco serie. E
come ogni Male ha un Bene che lo
combatte. Per Dalai, senza dubbio,
quel Bene ha truppe organizzate dal
condottiero che viene da Setbal: Jo-
s Mourinho, mica un pirla. Teorico
(ma verrebbe da dir teologo) del noi
contro tutti, Mourinho luomo che il
Barcellona lo ha eliminato dalla
Champions League (e che continua a
batterlo anche nella Liga), bestem-
miando nel tempio del Camp Nou in
unordalia selvaggia di catenaccio
matto e disperato, per finire con una
corsa pazza, dito indice puntato al cie-
lo, incurante degli irrigatori accesi ap-
posta per spruzzargli addosso lodio
blaugrana. Perch saranno pure belli,
buoni e bravi, ma se provi a umiliarli
quando meno se laspettano tirano
fuori tutta quella barbarie di cui pochi
osano persino, in cuor loro, sospettar-
li. Dimostrando tuttun tratto la con-
cretezza del paradosso Dalai: non si
pu che detestare chi ti irriga labito
blu mentre festeggi.
C
i sono cose che non bel-
lo dire. Cose che quasi
nessuno osa nemmeno
pensare. Tab infran-
gendo i quali si verrebbe
immediatamente estromessi non
solo da una cena elegante, ma persi-
no da una inelegante. Poi c anche
chi non ce la fa a frenarsi, a tenersi
dentro quello che suo malgrado con-
tinua a pensare con forza. succes-
so a Michele Dalai, autore del feroce
pamphlet Contro il tiqui taca. Come
ho imparato a detestare il Barcellona
(Mondadori, pp. 115, 10). La con-
fessabile verit di Dalai uno schiz-
zo di fango sul pensiero calcistico
unico degli ultimi dieci anni: Il Bar-
cellona fa schifo.
Ma come possibile? La squadra
amata da tutti,
quella che sulle ma-
glie porta leffigie
dellUnicef, quella il
cui numero 10 ha
vinto gli ultimi
quattro Palloni
doro, quella che al-
leva i campioni nel
suo vivaio e li fa cre-
scere belli, sani, pu-
liti e con le gambe
pi lunghe del pre-
visto, quella che
vince quasi sempre
e quasi ovunque di-
vertendo. Quella,
soprattutto, che ha
innalzato la statisti-
ca a religione: la re-
ligione del possesso
palla. Ecco, Dalai
parte da qui: il Bar-
cellona una squa-
dra noiosa, noiosis-
sima. Dalle parti del
Montjuic si sono inventati lodioso
tiqui taca, una ragnatela impres-
sionante di milioni di passaggi in
orizzontale in avanzamento lento e
costante nellattesa che Messi tra-
sformi in rete le trame occulte degli
altri nani delle retrovie. Una dittatu-
ra che richiama alla mente il ragazzi-
no odioso che tutti prima o poi han-
no incontrato, quello che la palla era
sua e guai a chi gliela toglieva. Pena
la fine dei giochi. E chi ama il calcio,
dice Dalai, non pu che odiare tutto
questo. Non pu che inorridire per
questa organiz-
zazione mania-
cale, per quel
buonismo a stri-
sce, per la sined-
doche messi-
anica incui il di-
vo solo parte, pedina in un tutto di
mediocri, per quel motto Pi di un
club che sottintende la condanna
per tutti gli altri a essere Meno del
nostro club.
Il calcio (anche) assolutismo e
assoluta stata, nella storia re-
cente, la capacit di attrarre o re-
spingere di alcune squadre che so-
no entrate nellepica.
La Nazionale olandese degli Anni
Settanta, quella di Cruijff e Rensen-
brink, fece del suo calcio totale il ma-
nifesto di una generazione di fricchet-
toni che demoliva-
no le regole rigide
del pi tradizionali-
sta degli sport po-
polari. Meravigliosi
e spesso a un passo
dal vincere il Mon-
do, gli Oranje venivano scherniti, se
non per la velleitariet di certe loro
manovre aggiranti (con stopper e ter-
zini impazziti alla ricerca di un avver-
sario certo da marcare), per la scan-
dalosa abitudine di portare mogli e fi-
danzate inritiro (tempora et mores era-
no diversi). Lodioso Cruijff, nona caso
giocatore e poi allenatore del Barcel-
lona, non ha mai smesso dal canto suo
di sputare veleno sul retrogrado modo
di noi italiani di interpretare il calcio,
arrivando pi di una volta ai limiti di
un lombrosianesimo pedatorio dal sa-
pore acidulo di razzismo.
A Giovanni Trapattoni non bast
vincere tutto quel che cera da vincere
con la sua Juve e il suo Roi venuto
dalla Francia. Troppi quarti di finale
di Coppa Italia con-
tro il Como finiti 1-0
dopo novanta minu-
ti di terrore, troppe
mischie furibonde
con gruppi laocoon-
tici di terzini a di-
fendere scandalosi 0-0 contro il Pe-
scara. Il Trap vinceva tutto e attorno
cresceva lodio per il suo difensivismo.
Un difensivismo che port Platini a di-
ventare capocannoniere del campio-
nato per tre anni di fila.
E chiss che cosa possa pensare
Dalai di quellaltra squadra che diven-
t simbolo omerico: il Milan di Sacchi.
Il Barafaschifo
Infrantoil pensiero
unicocalcistico
Unferoce pamphlet Contro il tiqui tacadei blaugrana:
lasquadrapiamatadel mondo anche lapinoiosa
ALBERTO INFELISE
Il Barcellona schierato al centro del campo prima di una partita
(il primo a sinistra Lionel Messi, quattro volte Pallone dOro).
Contro il tiqui taca il titolo del libro di Michele Dalai, edito da
Mondadori, che spiega come ho imparato a detestare il Barcellona
Daoggi suGooglesi imparalarte
grazieagli hangout coni musei
Prendeil viaoggi il progettoArt Talks di Google. Ogni mesecuratori,
direttori di musei, storici eeducatori di alcunedelleistituzioni culturali
pirinomatedel mondoracconterannolestorienascostedietroalcune
opere, spiegherannocomesi curaunamostraeoffrirannospunti per
comprenderealcuni dei capolavori esposti egli artisti cheli hanno
realizzati. Tutti gli appuntamenti sarannovisibili inHangout indiretta
sullapaginaGoogle+dedicataaGoogleArt Project osuccessivamente
sul canaleYouTubeGoogleArt Project. Il primoHangout, fissatoper
oggi, conDeborahHowes, director of digital learningdel MoMAdi
NewYorkche, insiemeconungruppodi artisti estudenti, discuterdi
comeinsegnarelarteonline. Il 20marzoCarolineCampbell eArnika
Schmidt dellaNational Gallerydi Londradiscuterannodelle
rappresentazioni del nudofemminile. Nel mesedi aprileinveceun
panel, guidatodaPeter Parshall, curatoreallaNational Gallery of Art di
Washington, parlerdi unadelleoperepipopolari allinternodi
GoogleArt Project: laTorredi Babeledi Brueghel (nellimmagine).
Unaragnateladi passaggi
inorizzontaleinattesa
cheMessi li trasformi inrete
ORGANIZZAZIONE MANIACALE
MacunBenechelocombatte:
JosMourinhocol suo
catenacciomattoedisperato
UNSIMBOLODEL MALE
conflitto ideologico mondiale desti-
nato a durare per tutto il Novecento.
Romanzo della maturit di un
grande scrittore prestato al giornali-
smo, scritto in una lingua continua-
mente arricchita da sorprendenti
metafore, La distrazione lascia al let-
tore, insieme con le cupe atmosfere
del socialismo reale e con le descri-
zioni di ambienti tenebrosi e atteg-
giamenti paranoici, una sensazione
di divertimento, legata al piacere del
protagonista di prendersi gioco di
s. Capita quando Bettiza riporta il
lettore tra i fantasmi di Mosca del
suo Hotel Lux e tra gli orizzonti me-
diterranei della sua Dalmazia, con
larghe concessioni alla vita quotidia-
na del protagonista e alla diuturna
passione per gli amori ancillari, si
tratti delle servette della sua ado-
lescenza dalmata, della cameriera
slava Delkica a cui saccosta, ormai
vecchio, con mano tremante, della
cassiera viennese Ines o della mor-
lacca Desanca, o ancora della sua
collega asiatica e kirghisa Ahmira,
che lo accompagner nei passaggi
pi pericolosi della vicenda e si con-
ceder a uno stupro buono, dolcis-
simo, fraterno, con il consenso di-
messo e puro della vittima, che
lineffabile Jarko trover modo di
confessare in una delle pagine musi-
cali del suo racconto.
Enzo Bettiza nato a Spalato
il 7 giugno 1927
sto che del mascalzone o del fara-
butto. Un picaro intrepido, perseve-
rante, alloccorrenza flessibile; tetra-
gono alle virt ingessate che lannoia-
vano e lo deprimevano; incapace di
servire fino in fondo un solo padrone
e una sola ideologia; incapace di vin-
colarsi troppo agli amici che talvolta
tradiva per legittima difesa e ancor
pi di legarsi alle donne che quasi
sempre abbandonava con puntuale
infedelt. Non a caso vivo oggi come
un misantropo taciturno e pressoch
sereno. Mai sposato, mai padre, mai
uomo di famiglia; soprattutto mai
tentato dal desiderio di vedermi rein-
carnato in stolidi e ingrati coaguli del
mio sperma. Anzi. Considero inegua-
gliabile la solitudine in cui sopravvivo
come una pianta secolare, aspettan-
do, senza troppi rimpianti, il colpo di
falce della Signora Nera che non mi
va di chiamare col nome che lumana
pavidit le ha stampato sul teschio.
Ho gi stabilito con lamministrazio-
ne comunale il prezzo per uno spazio
decente, nel vicino cimitero, accanto
alla stravagante tomba di mia madre.
Nel frattempo maccontento di
aspettare ogni mattina, tranne la do-
menica, la mia Delkica che non batte
alla porta che non chiudo mai a chia-
ve. Lei entra in punta di piedi, rispet-
tosa dei miei dormiveglia, portando-
mi in casa col suo guardingo passo
popolano la mansuetudine dei pesca-
tori indigeni. Mansuetudine da gente
di mare, che con un poeta del Nove-
cento si potrebbe definire come ras-
segnata allegria di naufraghi.
30
.
Spettacoli
.
LASTAMPA
MERCOLED 6 MARZO2013
W
SarahFelderbaum: chefiaba
essereprincipessadincassi
Lattriceprotagonistadel fortunatofilmdi Siani scoprelacomicit
N
iente domande su
De Rossi eh! E tu,
che a malapena ri-
cordi di chi si tratti,
tinformi e scopri che il suo
fidanzato calciatore della Ro-
ma. Al che per Sarah Felber-
baum, trentaduenne protago-
nista del film campione din-
cassi Il principe abusivo di
Alessandro Siani, ti nasce
spontanea la domanda con cui
non avresti mai iniziato lin-
tervista
Ha qualcosa da nascondere
sul suofidanzato?
Niente, solo che mi piace spe-
rare di continuare ad avere
una vita privata.
Di una cosa forse possiamo
parlare: ho scoperto che
pipiccolodi lei.
Passiamoallaterzadomanda.
Se laspettava il clamoroso
successodel filmdi Siani?
Quando accetti un lavoro
non sai mai come andr. Co-
noscendo Siani e i suoi tra-
scorsi lavorativi sapevo di
avere a che fare con un talen-
to e mi sono fidata. Che sia di-
ventato un successo mera-
viglioso. Vedendo come sono
andati gli altri film italiani
prima del no-
stro temeva-
mo il peggio.
Il film pu
piacere o me-
no, ma Siani
ha un seguito
enorme.
E poi c il peso massimo di
Christian De Sica. Com la-
vorareconlui?
un gentiluomo divertente
sul set e fuori. Disponibile con
tutti. Ti d tutto quello che ha.
Questo bello ed un grande
insegnamento. stato piace-
vole lavorarci insieme e sareb-
be bello continuare.
Lei fa la principessa di un re-
gnofantasiosoche cercadi far
innamorareSiani eviceversa.
S, mi ha divertito lavorare in
una situazione comica pur non
avendo un personaggio pretta-
mente comico. Ho imparato a
dosare la recitazione.
Nel filmlei biondissima, mail
suocolorenaturalepiscuro.
Mi sono fatto bionda come una
principessa dei sogni. Siani
quello voleva e quello gli abbia-
mo dato. Allinizio
ero titubante, si
trattava di un cam-
biamento drastico,
che richiedeva im-
pegno: quel colore
lo devi fare spesso,
ogni dieci giorni, e le riprese du-
rano mesi.
Lei ha partecipato al film Il
gioiellino di Andrea Molaioli
sul caso Parmalat. Ha in pro-
grammaaltri progetti simili?
una delle esperienze che ri-
cordo con pi amore. Vorrei
tanto rifare qualcosa di simile.
Adesso ho girato al sud il secon-
do film di Rocco Papaleo, Una
piccola impresa meridionale,
con Riccardo Scamarcio e Bar-
bora Bobulova, dove interpreto
una donna delle pulizia slovac-
ca. (Ristrutturando un vecchio
faro, i suoi abitanti finiscono per
ristrutturare se stessi, scrive
del film la casa di produzione
Paco).
Lei ha condotto Top of the
pops, Unomattina, Sky ci-
ne news, ha recitatonei vide-
oclipdi Zeroassoluto, NekeLi-
gabue, lavo-
rato in fic-
tion di suc-
cesso come
Il giovane
Montal ba-
no ma non
hafattoteatro. Comemai?
Mi piacerebbe, ma fino ad oggi
non ho ricevuto lofferta giusta.
Il mio lavoro fare lattrice e mi
piace molto scrivere. Ho pubbli-
cato un romanzo anni fa da
Marsilio, Baby vogue. Ene ho al-
tri nel cassetto.
Lei nata a Londra da madre
ingleseepapnewyorkese, fin
da piccola vive a Roma, come
giudicagli italiani?
Mi ci sono abituata. Ci sono
differenze, ma il bello. E poi
non trovo giusto criticare un
popolo che affronta una crisi
profonda. come sparare sul-
la croce rossa. E mi viene da
dire: da che pulpito!.
Pensi cheladomandasuccessi-
vaeradi politica
Sono molto sorpresa da co-
m andata. Non posso votare
qui, ma il mio non un occhio
esterno, purtrop-
po vivo le scelte
altrui. Ma voglio
essere fiduciosa.
Quando ha tempo
libero a Roma che
fa?
Vado moltissimo al cinema.
Lultimo film visto? La migliore
offerta di Tornatore: avrei volu-
to essere la protagonista. Il
prossimo? Noi siamo infinito di
Chbosky.
So che non dovrei mava col
fidanzato?
No, conmia sorella che ha 5 an-
ni pi di me. Epoi ho un fratello-
ne maggiore di 14.
twitter @rigatells
Sarah Felderbaumdiventata biondo platino per motivi di copione regale
I coach Noemi, Riccardo Cocciante, Raffaella Carr e Piero Pel
Missione: trovare
TheVoiceof Italy
Intanto, Raffaella Carr. Si
subito fatta notare come la
coach pi in forma del quar-
tetto che da domani sera de-
butter alle 21,10 su Raidue
con il nuovo format Endemol
The Voice of Italy. Conlei, Noe-
mi, Piero Pel, Riccardo Coc-
ciante. Lo show rappresenta
un successo mondiale ed
trasmesso in oltre 35 paesi
con risultati che in alcuni casi
hanno superato concorrenti
come X Factor o Got Talent. I
quattro allenatori lavoreran-
no insieme ma anche uno con-
tro laltro; saranno dei capita-
ni con ununica missione: tro-
vare la pi bella voce italiana.
Anche qui per, come accade
in Italia Got Talent, ci sono
due conduttori di supporto: le
fila del discorso le terranno
lattore Vinicio Marchioni e
Carolina De Domenico
(esperta di social network).
Laspetto - dice una ener-
gica Carr - let, il look qui
non contano nulla. Nella pri-
ma parte (quattro puntate
chiamate Blind Audition
dove sono stati scelti i 64 can-
tanti che formano le quattro
squadre da sedici partecipan-
ti; ndr) conter solo la voce. Il
30 maggio il vincitore sar in-
coronato The Voice of Italy.
Lo show sar diviso in due
parti e una volta scelti i con-
correnti si entrer nel vivo
del programma con delle sfi-
de di canto fra squadre e sin-
goli che si terranno su un ring
supertecnologico montato al
centro dello studio. Per pro-
fondit, larghezza e sceno-
grafia uno degli spazi pi im-
ponenti che si siano mai visti.
Da The Voice of Italy - spiega il
nuovo direttore di Raidue An-
gelo Teodoli - parte il rilancio di
una rete che ha bisogno di ri-
trovare unidentit. In azienda
crediamo che con uno spetta-
colo cos imponente inizieremo
un nuovo corso.
Il quartetto super carico.
Sono felice - dice Cocciante -
che ci sia uno spettacolo come
The Voice. Se avessi cominciato
oggi a fare il cantante per colpa
del mio fisico e dellimmagine,
che di questi tempi la fa da pa-
drone, non sarei arrivato da
nessuna parte. Qui anche se
non sei un bellone ma hai una
voce che spacca puoi vincere.
Alle quattro puntate di
Blind audition seguiranno
tre puntate di Battle-duelli.
Ogni star sceglier due artisti
della propria squadra da far
duellare su una canzone. Nella
fase di preparazione dei can-
tanti la Carr sar affiancata
dallo special-coach Gianni Mo-
randi, Cocciante da Kekko Sil-
vestre dei Mod, Noemi da Ma-
rio Biondi e Pel da Cristiano
Godano dei Marlene Kuntz. Al
temine sar il coach a decidere
chi premiare e portare alla fase
delle sei puntate live con tele-
voto. Gli otto finalisti per ogni
squadra avranno anche la pos-
sibilit di esibirsi in concerto
con il proprio allenatore e degli
ospiti internazionali. Su
Rtl.102.5 la radiocronaca delle
serate.
Domani serasuRaidue
debuttail talentcon
Carr, Noemi, Pel
eRiccardoCocciante
LUCADONDONI
MILANO
Intervista
FRANCESCORIGATELLI
MILANO
Nonvoglioparlarne
mi piacepoter avere
unavitaprivata
FIDANZATACONDE ROSSI
Conduttrice, interprete
escrittrice: Hopronto
unnuovoromanzo
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MERCOLED 6 MARZO2013
.
Spettacoli
.
31
C
omplimenti a valanga,
dichiarazioni damore
per lei e le sue canzoni,
sogni proibiti, ma anche
avances al limite dello
stalking, presunte minacce e tenta-
tivi di estorsione. Questo e tanto al-
tro contenuto nelle 128 pagine di
documenti, sino a ieri secretati, che
riguardano Whitney Houston e in
merito ai quali lFbi, tra il 1988 e il
1999 ha condotto tre approfondite
indagini, nessuna delle quali, tutta-
via, terminata con una incrimina-
zione. Larchivio - lettere, video e
audiocassette - pubblicato online
delle autorit federali, conferma la
grande passione che lartista, scom-
parsa a febbraio dello scorso anno,
suscitava nel pubblico le cui reazio-
ni, come spiega la stessa Fbi, sconfi-
navano talvolta nel fanatismo. Fi-
nanche a rappresentare una minac-
cia per la sicurezza di Whitney, co-
stretta a girare protetta, proprio
come nel suo filmBodyguard.
E il caso di un anonimo estima-
tore del Vermont, il quale ha invia-
to oltre 70 lettere alla Houston in
meno di 17 mesi spendendo nei
confronti della sua stella toccan-
ti dichiarazioni damore. Fino a
quando la passione si trasforma-
ta in ossessione e le frasi romanti-
che in minacce: Potrei far del ma-
le a qualcuno e realizzare quanto
stupido farlo solo dopo averlo fat-
to. In unaltra missiva lo stesso
autore avverte: Ho paura di quel-
lo che posso fare.... pur di riuscire
ad avere una risposta da te. Nel
corso dellindagine condotta dal-
lFbi, emerso che luomo non in-
tendeva far del male fisico alla
Houston, piuttosto voleva dichia-
rare il suo amore inviando copie
delle sue lettere ai settimanali
scandalistici come, il National En-
quirer, per catturare lattenzione
della sua amata star.
Il caso pi bizzarro, tuttavia,
quello di un olandese che ha inviato
allartista una cassetta audio nella
quale aveva inciso una serie di can-
zoni autoprodotte. Tra queste una
dal ritornello sospetto nella quale
diceva di voler essere ricevuto dalla
Houstonper farle unbello scherzet-
to. Per le autorit federali il senso di
quelle parole poteva rappresentare
un pericolo e cos scattata linda-
gine. La parte pi eccentrica della
storia arriva al momento degli in-
terrogatori: luomo dichiara allFbi
di essere il presidente dellEuropa,
di aver comprato il Brasile per 66
miliardi di dollari, e di aver avuto un
ruolo determinante nella caduta del
precedente governo sudafricano e
nella conseguente ascesa di Nelson
Mandela. Affermazioni che hanno
immediatamente indotto a un ripen-
samento da parte delle autorit fede-
rali convinte, a quel punto, di trovarsi
davanti a una persona con qualche
disturbo ma noncerto pericolosa, o al
massimo a un mitomane in cerca di
visibilit. Il terzo episodio, forse quel-
lo che pi ha fatto impensierire la
Houston, se non altro il suo portafo-
gli, un caso di presunta estorsione
che risale al 1992, quando lartista
aveva poco meno di trentanni, ma gi
era una stella del firmamento musi-
cale e non solo. Un uomo le ha chiesto
centomila dollari per non divulgare
informazioni personali su di lei. Al
suo diniego, il misterioso ricattatore,
ha rilanciato chiedendone 250 mila.
Ovviamente non dato sapere quale
tipo di informazioni sarebbero dive-
nute di patrimonio pubblico, ma do-
vevano essere davvero importanti vi-
sto che la vicenda si risolta con un
patteggiamento, secondo quanto ri-
portato nei file delle autorit federali.
Luomo stato liquidato con una vali-
getta piena di biglietti verdi di am-
montare non precisato, in cambio
della firma su un accordo nella quale
si impegnava a non divulgare mai al-
cun tipo di informazioni sulla Hou-
ston. Il tutto patrocinato dalla Nippy
Inc, la corporation che si occupa dei
business legati allartista, e secondo i
termini legali di una regolare transa-
zione. Nessuna estorsione, nessunre-
ato, come negli altri casi, a dimostra-
zione che, il confine tra fan e fanatici
sar anche labile - spiega il Los Ange-
les Times - ma non detto che se uno
matto sia per forza un criminale.
il caso
FRANCESCOSEMPRINI
NEWYORK
Bieberinritardo
aLondra
fischiatodai fan
Justin Bieber non ha mai cantato As
Long as You Love Me davanti a un pub-
blico che lo amasse cos poco come
laltra sera allO2 Arena a Londra. Se
poi avesse messo il naso fuori dallo
stadio avrebbe rischiato di essere lin-
ciato da una folla di genitori furiosi
che camminava nervosamente avanti
e indietro. 19 anni appena compiuti,
eterno ragazzotto senza un brufolo,
pi influente sul web di Obama e del
Dalai Lama, la star canadese doveva
cominciare alle 20,30ma arrivato al-
le 22,30. Fischia, boati, proteste, gente
che se n andata prima.
Ieri, ricorrendo allamato Twitter
dove lo seguono 35 milioni, si scusa-
to a suo modo dicendo che il ritardo
stato solo di 40 minuti, dovevo salire
sul palco alle 9:40e non alle 8.30come
hanno detto. Comunque stato un
grande show, sono orgoglioso. Da
bravo bambino ha detto il suo non lo
faccio mai pi e ha promesso di attac-
care alle 9. Si vedr stasera, sempre
allO2.
AllArena luned cerano almeno 20
mila persone che avevano pagato bi-
glietti da 70 sterline. Molti speravano
che Justin non facesse tardi come a
Notting Hill qualche sera prima. Non
sapevano che li aspettava. Lo show
partito normalmente con gli sparring
partner Carly Rae Jepsen e laustra-
liana Cody Simpson. Niente, i minuti
passavano, le ore. Niente. Un fan rac-
conta alla Bbc: Suonavano Michael
Jackson canzone dopo canzone dopo
canzone. Una palla pazzesca. La gen-
te ha cominciato a fischiare, grandi
Buuu corali si levavano verso il palco.
Pi il tempo passava pi cominciava-
no fuori dallo stadio ad arrivare i geni-
tori: venivano a prendere i figli adole-
scenti pensando che il concerto stesse
finendo e invece non era neppure co-
minciato.
La battaglia si spostata su Twit-
ter. Un tale Dean digitava: Figlia e ni-
pote allo O2 per sentire JB, sono le
10:20 e il concerto non ancora co-
minciato. Domani c scuola. Ci pren-
dono per i fondelli. Molti portano i fi-
gli a casa senza aver visto lo show. Un
padre sinfuria online: Ho speso 400
sterline per tre biglietti e abbiamo
perso lo spettacolo per prendere lul-
timo treno. Disgustoso, perso tempo e
soldi. Mai pi. Una madre scrive a
@Justinbieber: hai sottovalutato il
potere di una sala piena di donne in-
glesi incavolate. Secondo lEvening
Standard alla fine lO2 aveva i posti
mezzi vuoti.
CLAUDIOGALLO
CORRISPONDENTE DA LONDRA
Justin Bieber
Michael Jacskon
Processoai promoter
del tourThisisit
CaraWhitneyti scrivo
cos ti molestounpo
LFbi pubblicale lettere dei fanallaHouston, amore e minacce
Qui accanto una fan scrive un
messaggio su una gigantografia
di Whitney Houston appena dopo
la notizia della morte:
sotto la diva con Kevin Costner
nel film Bodyguard
Una causa per omicidio
colposo contro il promoter
del tour che doveva segnare
il ritorno di Michael Jackson
in tribunale ad aprile. La
madre e i figli della rockstar
accusano infatti la AEGLive
di aver fatto pressione sul
medico di Jackson, Conrad
Murray (che sta attualmente
scontando una condanna a
quattro anni per omicidio
colposo), affinch
trascurasse le corrette
procedure mediche per
garantire la presenza del re
del pop alle prove in vista
del This is It tour.
Alcuni ammiratori erano
animati daunataleossessione
finoadiventareunpericolo
Unuomolehachiesto100mila
dollari per nondivulgare
informazioni personali sudi lei
PURE UNATENTATAESTORSIONE
COME NEL FILMBODYGUARD
L
unico teatro che non amava
era quello noioso. Per il re-
sto, il regista francese Jr-
me Savary in scena ha sempre fat-
to di tutto, passando da Shakespe-
are a Offenbach e mischiando la
prosa e il circo, lopera e il music-
hall, il cabaret e la danza. Ho detto
alla gente che la festa possibile.
Volevo che la potesse fare con noi,
raccont. Il suo era un teatro di
clown e nani, travestiti e mangiato-
ri di fuoco, mattatori e matti. Ma in
questa follia cera sempre del meto-
do. Tutto era provato e riprovato e
nulla era organizzato come la sua
disorganizzazione.
Savary era nato nel 1942 a Bue-
nos Aires da un padre francese,
scrittore trasferitosi l per vivere in
una specie di comune di artisti, e da
una mamma americana molto wa-
sp, figlia di un governatore dello
Stato di NewYork. A13 anni a Pa-
rigi, a 23 capocomico. La celebrit,
planetaria, arriva con il suo
Grand Magic Circus e i suoi ani-
mali tristi, una compagnia dove si
respira laria trasgressiva e anar-
chica del Sessantotto incombente.
Gli spettacoli sintitolano Le av-
venture di Zartan, il fratello mala-
mato di Tarzan o Da Mos a
Mao. Ma Savary monta anche un
Cyrano rimasto celebre e nell86,
inCabaret, rivela ai francesi il ta-
lento di Ute Lemper. Racconter
poi: Non cera nulla dimprovvisa-
to negli spettacoli del Magic Cir-
cus. Ma la compagnia era aperta: la
gente arrivava al mattino, senza
contratto n stipendio, e la sera
scaricava i camion.
Il teatro ufficiale lo considera
un clown e o lo ignora o lo disprez-
za. Quando Mitterrand, nel 1988, lo
nomina al Thtre National de
Chaillot, lalzata di scudi genera-
le: Ho avuto limpressione - dir -
di essere il primo ufficiale nero del-
lesercito americano. Il suo Mon-
sieur Jourdain, nel Borghese gen-
tiluomo di Molire, ama il vino e le
donne, meglio se nude. Altro scan-
dalo quando, nel 2000, Savary pas-
sa a dirigere lOpra-Comique, do-
ve rester fino al 2005.
Nel frattempo monta spettacoli
in tutto il mondo. Compresa la Sca-
la, per Anacron e unbrutto At-
tila con Muti. E il Regio di Torino
con Carmen. Ancora nello scor-
so dicembre, devastato dal cancro,
dirigeva Michel Galabru in Tarta-
rin di Tarascona. Questo aristo-
cratico dei guitti lascia quattro figli
da tre mogli: Nina cantante e at-
trice, Manon regista di teatro, Ro-
binson fotografo e regista cinema-
tografico e Beatriz va ancora a
scuola. Franois Hollande lo ricor-
da dicendo che ci mancher.
AddioaSavary
il teatro
comeunafesta
Theshow
must goon
ALBERTO MATTIOLI
32
.
Spettacoli
.
LASTAMPA
MERCOLED 6 MARZO2013
Programmi tv
Rai 1 Rai 2 Rai 3 Canale 5 Italia 1 Rete 4 La 7
6.00 Euronews Il telegiornale
europeo
6.10 Unomattina Caff
6.30 Tg 1
6.45 UnomattinaAttualit
Elisa Isoardi e Franco Di
Mare nel tradizionale
appuntamento che con-
tiene tra laltro, le con-
suete edizioni e spazi di
approfondimento a
cura del Tg1
12.00 La prova del cuocoVarie-
t Conduce Antonella
Clerici
13.30 Telegiornale
14.00 Tg 1 EconomiaAttualit
14.10 Verdetto finaleAttualit
15.15 La vita in diretta
18.50 LereditGioco
20.00 Telegiornale
20.30 Affari tuoi Game show
23.10 Porta a PortaAttualit
Conduce Bruno Vespa
0.45 Tg 1 - Notte. Che tempo
fa
1.20 SottovoceAttualit La
chiacchierata notturna
di Gigi Marzullo
6.00 JuliaSoap Opera
6.40 Cartoon Flakes Program-
ma per bambini
8.15 Sabrina, vita da strega
Telefilm
8.35 Le sorelle McLeodSerie
10.00 Tg2 InsiemeAttualit
11.00 I fatti vostri Variet
13.00 Tg 2 Giorno
13.30 Tg2 Costume e societ
13.50 Medicina 33
14.00 Senza tracciaTelefilm
15.30 Cold CaseTelefilm
16.15 Numb3rs Telefilm
17.00 Las Vegas Telefilm
17.45 Tg 2 Flash L.I.S.
17.50 Tg sport
18.15 Tg 2
18.45 Squadra Speciale Cobra
11Telefilm
19.35 Il commissario RexTF
20.30 Tg 2 20.30
22.40 A Gifted ManTelefilm
23.10 Tg2
23.25 La tigre e il dragoneFilm
(fant., 2000) con Chow
Yun-Fat, Michelle Yeoh.
Regia di Ang Lee

8.00 AgorAttualit
10.00 La Storia siamo noi
10.50 Codice a barreAttualit
11.30 Buongiorno Elisir
12.00 Tg 3.Tg 3 Fuori Tg
12.45 Le storie - Diario Italiano
13.10 Lena, amore della mia
vitaSoap Opera
14.00 Tg Regione
14.20 Tg 3. Meteo 3
14.50 Tgr LeonardoAttualit
15.05 Tgr Piazza Affari
15.10 La TraviataFilm
(dramm., 1983)
16.55 Cose dellaltro Geo
17.40 Geo & GeoDocumentari
19.00 Tg 3.Tg Regione.Tgr
Meteo
20.00 BlobVideoframmenti
20.10 Per ridere insieme con
Stanlio e Ollio
20.35 Un posto al soleSO
23.15 Glob - PorcellumVariet
24.00 Tg3 Linea notte - Meteo
3
1.05 Crash - contatto impatto
convivenzaAttualit
2.05 Fuori Orario. Cose (mai)
viste
I programmi settimanali completi delle principali tv satellitari, del digitale terrestre e delle radio su: www.lastampa.it/programmi
22.45 Speciale Champions Lea-
gue
0.40 Tg 5 Notte. Meteo.it
1.10 Striscia la notiziaVariet
satirico
2.00 Uomini e donneTalk-
show
6.40 Le avventure di Piggley
Winks Cartoni animati
6.55 Pokemon: the Johto Lea-
gue Champions Cartoni
7.55 SpongebobCartoni
8.20 Scooby DooCartoni
8.45 EverwoodTelefilm
10.35 E.R. Medici in prima linea
Telefilm
12.25 Studio Aperto. Meteo
13.00 Sport Mediaset
13.40 I SimpsonCartoni
14.35 Whats my destiny Dra-
gon Ball Cartoni animati
15.00 Le avventure di Lupin III
Cartoni animati
15.50 White Collar Telefilm
16.45 ChuckTelefilm
17.40 La vita secondo JimSerie
18.05 Life bites Sitcom
18.30 Studio Aperto. Meteo
19.20 C.S.I. - Scena del crimineTF
0.15 The Vampire diaries TF
2.00 Sport Mediaset
2.25 The ShieldTelefilm
3.10 Studio aperto - La gior-
nata
3.40 LassedioFilm (dramm.,
1998)
6.50 T.J. Hooker Telefilm
7.45 Miami ViceTelefilm
8.40 Hunter Telefilm
9.50 Carabinieri Telefilm
10.50 Ricette di famiglia
11.30 Tg 4 - Telegiornale
12.00 Detective in corsiaTF
12.55 La signora in gialloTF
14.00 Tg4 - Telegiornale
14.45 Lo sportello di Forum
15.30 Rescue Special Opera-
tions Telefilm
16.35 Speciale Tierra de Lobos
16.40 My lifeSoap Opera
17.00 Mega Fault - La terra
tremaFilm-tv (azione,
2009) con Brittany Mur-
phy, Eriq La Salle. Regia
di David Michael Latt
18.55 Tg4 - Telegiornale
19.35 Tempesta damoreSO
20.30 Walker Texas Ranger TF
23.10 Bones Serie
1.00 Donnavventura
Attualit
1.45 Tg 4 Night News
2.10 Il divorzioFilm (comm.,
1970) con Vittorio Gas-
sman, Anna Moffo
6.00 Tg La7. Meteo. Oroscopo.
Traffico
6.55 Movie flash
7.00 Omnibus Attualit
7.30 Tg La7
9.50 Coffee BreakAttualit
11.00 Laria che tiraAttualit
12.30 I men di Benedetta
Variet
13.30 Tg La7
14.05 Tg La7 Cronache
14.40 Le strade di San Franci-
scoTelefilm
15.30 McBride - Ultimo Show
Film-tv
17.10 Commissario Cordier
Telefilm
18.50 I men di Benedetta
Variet
20.00 Tg La7
20.30 Otto e Mezzo
Attualit
0.15 Omnibus notteAttualit
1.20 Tg La7 Sport
1.25 Prossima fermata
Attualit
1.40 Movie flash
1.45 Otto e mezzoAttualit
2.25 Cuore dAfricaTelefilm
21.10
New in Town
Una single in carriera
FILM. (comm., 2009) con R. Zel-
lweger, H. Connick jr. Regia di J.
Elmer. Lucy, ambiziosa donna in
carriera,vieneinviatainunasper-
duta cittadina del Minnesota
21.05
Tutto Dante
VARIET. Secondo appunta-
mento con Roberto Benigni e
lo spettacolo dedicato alla Divi-
na Commedia. Stasera legge-
r il dodicesimo canto dellIn-
ferno
21.05
Chi lha visto?
ATTUALIT.FedericaSciarelliinda-
ga sulla scomparsa di Maria,
unanziana signora sparita
misteriosamente a fine genna-
io, dopo unennesima lite col
marito
20.40
Calcio:
Juventus-Celtic
SPORT. Dopo il successo dellan-
data, gli uomini di Antonio
Conte devono affrontare gli
scozzesi nel ritorno degli ottavi
di finale di Champions League
21.10
Mistero
ATTUALIT. Il programma che
indaga sui casi apparentemen-
te inspiegabili. In questa edi-
zione, nuovo volto tra gli inve-
stigatori dellocculto, lattrice
Lucilla Agosti
21.10
The closer
SERIE. La squadra chiamata a
indagare sulla morte misterio-
sa di un vice sceriffo. Nel frat-
tempo, il caso di Brenda (Kyra
Sedgwick) subisce importanti
cambiamenti
21.10
Le invasioni
barbariche
ATTUALIT. Il talk show di Daria
Bignardi prevede in ogni pun-
tata quattro interviste a per-
sonalit della politica, dello
spettacolo e della cultura
film / intrattenimento
18.00 Texas Car Wars
DISCOVERY CHANNEL
18.10 Ghost Whisperer FOX
LIFE
18.25 Cose da non credere
DISCOVERY SCIENCE
18.50 Hugo Cabret Il piccolo
Hugo Cabret vive
nascosto nella stazione
di Paris Montparnasse
SKY CINEMA 1
18.55 Sierra Charriba
Charlton Heston radu-
na un gruppo di prigio-
nieri sudisti per insegui-
re un apache SKY
CLASSICS
19.00 Marchio di fabbrica
DISCOVERY CHANNEL
Scream 2 Alla prima del
film tratto dai fattacci
qualcuno emula lassas-
sino dello schermo SKY
MAX
19.05 S.O.S. Tata FOX LIFE
Amore estremo - Tough
Love Ben Affleck rapi-
sce il fratello di un pro-
curatore. Il boss manda
Jennifer Lopez SKY HITS
19.10 Criminal minds FOX
CRIME
19.20 NASA: grandi missioni
DISCOVERY SCIENCE
19.30 Marchio di fabbrica
DISCOVERY CHANNEL
Il fidanzato della mia
ragazza SKY PASSION
19.35 La gabbianella e il
gatto La gabbianella
orfana Fortunata, cre-
sciuta fra i gatti, crede
di essere un felin SKY
CINEMA FAMILY
20.00 Top Gear DISCOVERY
CHANNEL
20.05 Cold Case FOX CRIME
Body of Proof FOX LIFE
20.15 Strani modi per morire
DISCOVERY SCIENCE
20.40 Strani modi per morire
DISCOVERY SCIENCE
21.00 American Guns
DISCOVERY CHANNEL
Law & Order: Unit
Speciale FOX CRIME
Terapia durto FOX LIFE
Sky Cine News - Il
grande e potente Oz
SKY CINEMA 1
Karate Kid III - La sfida
finale Ralph Macchio e
il maestro Miyagi apro-
no un negozio. Ma c
il loro nemico SKY
CINEMA FAMILY
Brancaleone alle
Crociate In viaggio
verso il Santo Sepolcro,
Brancaleone salva un
neonato e una strega
SKY CLASSICS
Serendipity - Quando
lamore magia New
York, vigilia di Natale:
lui e lei si contendono
lultimo paio di guanti
SKY PASSION
21 Studenti esperti nel
gioco delle carte riusci-
ranno a vincere milioni
di dollari SKY MAX
21.10 Assemblaggio in corso
DISCOVERY SCIENCE
Red Agenti della Cia, in
pensione, si rimettono
in gioco per catturare
un killer SKY HITS
Paradiso amaro La
moglie di George
Clooney entra in coma
per un incidente in
barca SKY CINEMA 1
21.55 Ghost Whisperer FOX
LIFE
22.00 Squali: resistere allat-
tacco DISCOVERY
CHANNEL
22.05 Lo spazio visto da vici-
no DISCOVERY SCIENCE
22.40 Possession Jessica vive
col marito e il fratello
di lui, giovane poco
raccomandabile SKY
PASSION
22.45 Jo FOX CRIME
Private Practice FOX LIFE
23.00 La febbre delloro
DISCOVERY CHANNEL
Una pazza giornata a
New York Due gemelle,
sempre in disaccordo,
vanno a New York per
ragioni differenti SKY
CINEMA FAMILY
23.05 NASA X-Files DISCOVERY
SCIENCE
Nowhere Boy
Documentario sulla
giovinezza della rock-
star pi venerata al
mondo: John Lennon
SKY HITS
23.10 Boardwalk Empire -
Terza stagione SKY
CINEMA 1
Pat Garrett e Billy the
Kid Pat e Billy, un
tempo amici, si ritrova-
no uno sceriffo laltro
ancora bandito... SKY
CLASSICS
6.00 Tg 5 Prima pagina
7.55 Traffico
7.57 Borse e Monete
8.00 Tg 5 Mattina
8.40 La telefonata di Belpie-
troAttualit
8.50 Mattino Cinque
11.00 ForumAttualit
13.00 Tg 5. Meteo.it
13.40 Beautiful Soap Opera
14.10 CentoVetrineSoap
Opera
14.45 Uomini e donneTalk-
show
16.05 Amici Talent show
16.50 Pomeriggio cinque
Attualit
18.50 Avanti un altro! Game
show
20.00 Tg 5. Meteo.it
20.25 Striscia la notiziaVariet
satirico
17.50 Airport Security
18.40 Megacostruzioni
19.30 Top Gear
20.25 Come fatto
21.15 Factory Made
22.05 Megacostruzioni
22.55 Airport Security
23.45 Most Shocking
0.40 Airport Security
1.30 24 ore con Bear
Grylls
18.40 Cucina con Ale
19.10 Il boss delle torte
19.40 Cucine da incubo
USA Documentari
20.40 Abito da sposa
cercasi Variet
21.10 Tabatha Mani di
Forbice
22.10 La guerra delle
spose Variet
23.05 Shopping Night
17.00 Cucina
18.00 Manuela Telenovela
19.00 Celeste 2
Telenovela
20.00 Ecomoda
Telenovela
21.00 Pasion Morena
Telenovela
22.00 La signora in rosa
Telenovela
23.00 Salute
15.00 30 giorni di buio
Alaska. Per 30 giorni
dinverno non c il
sole: unattrattiva per i
vampiri PREMIUM CINEMA
La fiamma del peccato
Fred MacMurray diven-
ta complice di Barbara
Stanwyck nellassassinio
del marito PREMIUM
UNIVERSAL
One Tree Hill MYA
15.05 Friday Night
Lights/High School
Team STEEL
15.50 Una mamma per amica
MYA
15.55 Rescue Special
Operations STEEL
16.10 Psych JOI
16.45 Non sopporto pi... i
miei figli MYA
Smallville STEEL
16.55 Crazy, Stupid, Love
PREMIUM CINEMA
Il cuore come una ruota
PREMIUM UNIVERSAL
17.35 Friday Night
Lights/High School
Team STEEL
17.50 2 Broke Girls JOI
18.10 Are You There,
Chelsea? JOI
18.30 Una mamma per amica
MYA
Gsg 9 - Squadra das-
salto STEEL
18.40 Better With You JOI
18.55 Effetto Black-out
PREMIUM UNIVERSAL
19.25 Er-Medici in Prima
Linea MYA
19.30 Buona giornata Film a
episodi diretto dai
Vanzina e ambientato
in giro per lItalia
PREMIUM CINEMA
19.35 Chuck JOI
20.25 Smallville STEEL
21.15 Planet 51 Su un pianeta
simile allAmerica degli
anni 50 in arrivo un...
terrestre PREMIUM
CINEMA
The Women Remake
del celebre Donne
diretto da George
Cukor nel 1939. Con
Meg Ryan PREMIUM
UNIVERSAL
Dr. House - Medical
division JOI
Army Wives - Conflitti
del Cuore MYA
Covert Affairs STEEL
22.05 El Internado STEEL
22.50 Nipn Tuck MYA
22.55 Benvenuti al Nord
Sequel di Benvenuti al
Sud, il film mostra lal-
tra faccia del dualismo
nazionale PREMIUM
CINEMA
VERO TV can. 55 REAL TIME
19.00 Romanzo
Familiare
20.00 Rosario
20.30 Nel cuore dei giorni
20.55 Tgtg
21.20 Veglia di
Preghiera dalla
Parrocchia
Trasfigurazione di
Nostro Signore
Ges Cristo
TV2000 DMAX
digitale terrestre
9.50 La ladra Complice con-
trovoglia di Nino
(Fausto Tozzi), Anna
decide di cambiar vita
IRIS
10.30 Lost World RAI 4
11.05 Poveri ma belli Due
bulli si contendono una
ragazza, ma poi sinfa-
tuano delle rispettive
sorelle RAI MOVIE
11.15 Warehouse 13 RAI 4
11.40 Prof. Dott. Guido
Tersilli, primario della
Clinica Villa Celeste IRIS
12.00 Lost RAI 4
12.45 Wire RAI 4
Fantozzi subisce ancora
La bruttissima figlia
Mariangela messa
incinta per scommessa
da un depravato RAI
MOVIE
13.00 Un prete fra noi TV2000
13.35 American Dreamz
Condotto dal cinico
Hugh Grant, lo show
American Dreamz
recluta aspiranti star
IRIS
13.40 Veronica Mars RAI 4
14.10 18 anni dopo RAI MOVIE
14.20 Heartland RAI 4
15.00 Lispettore Derrick
TV2000
15.05 90210 RAI 4
15.45 Via del Corso IRIS
15.50 One Tree Hill RAI 4
16.05 Management RAI MOVIE
16.35 Streghe RAI 4
17.20 Star Trek Classica RAI 4
17.35 Requiem per un gringo
Una banda di despera-
dos in fuga uccide il
fratello di un ranchero
IRIS
17.40 Hotel Meina RAI MOVIE
18.10 Babylon 5 RAI 4
18.55 Lost World RAI 4
19.25 A-team IRIS
19.35 Blood and Wine RAI
MOVIE
19.40 Lost RAI 4
20.15 Hazzard IRIS
20.25 Medium RAI 4
21.10 Unico testimone Chi
pu credere a un
ragazzino abituato a
dire bugie? Con John
Travolta RAI 4
Zodiac IRIS
21.15 Premonition RAI MOVIE
22.00 A fil di Spada TV2000
22.35 Breaking Bad RAI 4
22.50 Suite Noire - Quando la
citta morde RAI MOVIE
23.20 Gotti RAI 4
23.30 Lispettore Derrick
TV2000
23.50 Arlington road -
Linganno IRIS
23.55 Movie Drugstore RAI
MOVIE
0.25 Rai News - Notte RAI
MOVIE
0.30 Lonely Hearts RAI MOVIE
0.45 Un prete fra noi TV2000
1.20 Kill the Irishman RAI 4
1.55 B. Monkey - Una
donna da salvare IRIS
2.10 Hotdog - Un cane chia-
mato desiderio RAI
MOVIE
3.05 Sopranos RAI 4
3.40 Strategia del terrore
RAI MOVIE
3.45 Primo amore IRIS
3.55 Lost RAI 4
4.40 Lost World RAI 4
5.15 Chinese box IRIS
RADIO&RADIO
BRUNO
GAMBAROTTA
A
nche Radio 2
Rai ha la sua
r a s s e g n a
stampa, allinterno di
Caterpillar A.M., in
diretta da Milano dal-
le 6.00 alle 7.22. Circo-
la unaria amichevole
e solidale in quello
studio, per cui anche
il modo di leggere i
giornali rasserenan-
te. Ma non banale, an-
zi. Adaffiancare Filip-
po Solibello e Marco
Ardemagni arrivata
Natascha Lusenti;
mentre Benedetta
Tobagi, nominata
consigliere dammini-
strazione della Rai,
andava a rimorchio
dei suoi compagni,
Natascha una doma-
trice di leoni: da non
perdere il suo mono-
logo in apertura della
prima parte, che ini-
zia cos: Questa mat-
tina mi sono sveglia-
ta. Non avendo lob-
bligo della completez-
za, hanno labilit di
estrarre quelle noti-
zie che ci sfuggirebbe-
ro, come lapertura
del processo contro
coloro che hanno pre-
so parte alla manife-
stazione delle carrio-
le del 28 marzo 2010
allAquila, per rimuo-
vere le macerie del
terremoto, visto che
nessuno lo faceva.
Una notizia trovata
sul quotidiano abruz-
zese Il centro. E il
solito paradosso: i
quotidiani che hanno,
chi pi chi meno, i bi-
lanci in rosso, forni-
scono gratis la mate-
ria prima per alimen-
tare ore e ore di pro-
grammi radiofonici.
Caterpillar A.M. pe-
r non vive solo di
carta stampata, ric-
co di trovate e di in-
terventi degli ascolta-
tori.
MERCOLED 6 MARZO2013 LASTAMPA33
MERCOLED 6 MARZO2013 LASTAMPA34 MERCOLED 6 MARZO2013 LASTAMPA35
MERCOLED 6 MARZO2013 LASTAMPA36
LASTAMPA
MERCOLED 6 MARZO2013
.
37
SPORT
Oggi inTv
12,30Sci fondo. Coppa del Mondo Eurosport
13,00Sport Mediaset Italia 1
14,30Ciclismo. Tirreno-Adriatico Rai Sp.2-Eurosport
14,45Ciclismo. Parigi-Nizza Rai Sport 2-Eurosport
17,00Novanta minuti Rai Sport 1
17,50Tg2 sport Raidue
20,45Calcio. Juventus-Celtic Canale 5-Sky Sport 1
20,45Calcio. Psg-Valencia Sky Sport 1-PremiumC1
20,45Basket. Brose-Cska Mosca Sportitalia 2
22,45Speciale Champions League Canale 5
23,00Calcioe mercato Sportitalia
23,30( sempre) calciomercato Sky Sport 1
1,00Calcio. Copa Libertadores Sky Sport 1
1,00Basket Nba. Indiana-Boston Sky Sport 2
Unnuovo Pogba da portare a
Torino o il clamoroso ritorno
di Ibrahimovic? Tutto pu
succedere quando Mino Ra-
iola si muove e dorme nello
stesso albergo del centro cit-
t che ospita il Celtic Gla-
sgow. Per questo non un ca-
so che ieri radiomercato sia
impazzita, quando ha saputo
della missione del procura-
tore di Balotelli negli uffici
della Juve. Un incontro non
insolito, considerando lotti-
mo rapporto ristabilito negli
ultimi tempi grazie ai buoni
uffici di Pavel Nedved e la
partita di questa sera di
Champions, ma che sta fa-
cendo rumore per largo-
mento in discussione. Uffi-
cialmente Raiola con lad
Marotta ha parlato di giova-
ni campioni da inserire nella
rosa bianconera, cos come
stato fatto con Bouy un anno
fa e Pogba la scorsa estate,
ma lagente italo-olandese
avrebbe proposto ai bianco-
neri anche di riprendersi
Ibra dal Psg.
Una proposta ai limiti del-
lindecente, considerando
quanto guadagna attual-
mente lo svedese a Parigi (14
milioni a stagione fino al giu-
gno 2016), ma se vero che
Ibrahimovic non vuole resta-
re pi in Francia soprattut-
to in caso di arrivo di Mou-
rinho allora tutto pu dav-
vero accadere.
Raiola da sempre luomo
degli affari impossibili e i
rumors che danno la Juve
attiva sullipotesi di ripren-
dersi Ibra si stanno amplifi-
cando da un mese a questa
parte. Anche perch il globe-
trotter pi famoso dEuropa,
che ogni stagione (o quasi)
cambia maglia, farebbe co-
modo ai bianconeri e accon-
tenterebbe Conte che da
tempo chiede una punta con
le sue caratteristiche.
Lunico vero ostacolo, al di
l del tradimento compiuto
nel 2006 col passaggio allIn-
ter, quello dello stipendio.
La Juve quelle cifre da ara-
bi non le pagher mai. E al-
lora, o Ibra stravolge la sua
filosofia oppure Raiola con
Marotta continuer a parla-
re di talenti in erba.
GIANLUCAODDENINO
TORINO
CHAMPIONS: STASERAALLOSTADIUMIL RITORNODEGLI OTTAVI
di forma
Il 3-0 di Glasgowassicura il pass per i quarti
La Juve, per, nonsnobba il Celtic:
ingioco c la nuova dimensione europea
del club e del suo allenatore
Nel rispetto della Champions
League, la Juve si gestisce
per il campionato. Bisogna
salvare la forma per nondare
al Celtic limpressione di es-
sere considerato una patacca
ma si deve anche conservare
la forma di chi entra nella fa-
se pi delicata della stagione.
Il 3-0 dellandata concede
questo lusso che era impen-
sabile prima di giocare a Gla-
sgow sebbene si fosse capito
fin dal sorteggio che gli scoz-
zesi erano ampiamente alla
portata dei bianconeri.
Nonsottovalutiamo nien-
te e nessuno, ripete Conte
per il refrain di circostan-
za. Se nella storia di tutte le
competizioni europee suc-
cesso solo una volta che ci si
facesse rimontare in casa un
vantaggio di tre gol ottenuto
in trasferta, il passaggio del
turno sufficientemente
blindato da far respirare chi
ne ha bisogno. Anche perch
la qualit degli scozzesi lo
permette e Conte, pi sereno
che in altre vigilie, ha un
obiettivo supplementare: va-
lutare e disincrostare chi pu
tornargli utile nei 3 mesi
complicatissimi che lo atten-
dono. Pensiamo a Quagliarel-
la, tirato fuori dalla naftalina.
Il tasto dellattacco il pi
delicato: lunico su cui si ad-
densano le nubi in una sta-
gione molto positiva. Bendt-
ner fuori dai i giochi oltre
che dai parametri delletilo-
metro danese. Anelka con-
ferma che chi pi spende me-
no spende: la Juve ci ha inve-
stito 600 mila euro ma non
ha cavato nulla, anzi il fran-
cese non neppure convoca-
to per stasera. Finora lo si
visto soltanto sulla copertina
del magazine e potrebbe
essere la sola traccia del suo
passaggio da queste parti. La
partita di Napoli infine ha
messo in difficolt Giovinco e
sotto accusa Vucinic, che po-
teva trasformare il pareggio
in una vittoria tombale per lo
scudetto. Il montenegrino
molto criticato dalla piazza,
il suo talento non assistito
dalla determinazione non ba-
sta a risolvere le situazioni
sotto porta e la Juve deve ca-
pire se Quagliarella rimane
unalternativa affidabile op-
pure si sciolto nellattesa
che Conte gli restituisca
scampoli di fiducia. Oggi de-
ve essere convincente. Ri-
mangono 11 partite di cam-
pionato e, nei sogni, 5 di
Champions: il momento di
fare la conta di quelli su cui si
pu puntare a occhi chiusi.
Il match va oltre la qualifi-
cazione da timbrare. Ad
esempio in gioco la nuova di-
mensione internazionale della
Juve e del suo allenatore, ai
primi posti nella lista dei tecni-
ci emergenti in Europa. Voci
(vere, verosimili, montate ad
arte?) lo danno papabile per il
Chelsea o per altre panchine
prestigiose. Lui ha dribblato la
questione della permanenza
fino al 2015: siamo pi che con-
vinti che Conte non se ne an-
dr almeno per un paio danni
cercando di vincere la Cham-
pions ma lui, a domanda, non
si impegnato a garantirlo. Si
limitato a scherzare: Non
ho messo nel contratto una
clausola liberatoria come
Mourinho, lo far la prossima
volta. Cos come ha risolto
con una battuta (era in giorna-
ta di grazia) largomento scu-
detto: Galliani dice che ormai
nostro e in questo modo mi
ha dato una carta in pi per
stimolare i miei giocatori a
starci attenti. La ragione?
Lanno scorso il Milan aveva 7
punti di vantaggio su di noi
(per con una partita in pi,
ndr) e si diceva che aveva in
mano il campionato. S visto
com andata e non vorrei che
facessimo la stessa fine. Co-
munque ringrazio Galliani per
la stima che nutre per noi. In
fondo in fondo lui rimane
nell'animo uno juventino per
cui se vincessimo lo scudetto,
in cuor suo ne sarebbe felice.
Stasera si gioca Juve-Celtic
ma, come avrete capito, nessu-
no aveva davvero la voglia di
parlarne.
1Tutelare i diffidati.
Una delle necessit del-
la Juve evitare a Vidal,
Lichtsteiner e Marchi-
sio lammonizione che li
squalificherebbe per
landata dei quarti. ve-
ro che la mannaia reste-
rebbe sulle loro teste
per il futuro ma non sa-
pendo chi sar lavver-
sario giusto salvaguar-
dare al massimo tre gio-
catori di quella impor-
tanza. Semmai si valute-
r nella prossima parti-
ta: se le cose si mettes-
sero come a Glasgow si
potrebbe cercare il car-
tellino giallo per sconta-
re la punizione nel ritor-
no. Vidal e Lichtsteiner
staranno fuori, Marchi-
sio cercher di starci at-
tento lasciando poi il po-
sto a Giaccherini: Conte
non se l sentita di fare
il cambio dallinizio e
stravolgere completa-
mente il centrocampo.
In difesa, fuori Chiellini
(che convocato) linse-
rimento di Marrone
sembra prevalere su Pe-
luso. In attacco Matri e
Quagliarella. [M. ANS.]
TORNAQUAGLIARELLA
Trearischio
squalifica: gioca
soloMarchisio
Juventus Celtic
(3-5-2) (4-5-1)
CANALE5-SKYSPORT1-PREMIUM ORE 20,45
1 Buffon Forster 1
19 Bonucci Matthews 2
39 Marrone Ambrose 4
15 Barzagli Wilson 6
33 Isla Izaguirre 3
6 Pogba Commons 15
21 Pirlo Wanyama 67
8 Marchisio Ledley 16
22 Asamoah Mulgrew 21
27 Quagliarella Samaras 9
32 Matri Hooper 88
ARBITRO: AYDINUS (TURCHIA)
All: CONTE All: LENNON
MARCOANSALDO
TORINO
Questione
400
Minuti
Limbattibilit
di Buffon
in Champions
dura dal 50
di Nordsjael-
land-Juve del
23/10/2012
Imbattuto
La Juve
di Antonio
Conte non ha
mai perso in
Champions:
3 pareggi in
partenza, poi
4 vittorie
Bendtner, 113milaeurodi multa
Tre anni senza
patente
e multa di
113.000 euro
Questa
la punizione
inflitta a
Copenhagen
a Nicklas
Bendtner
(nella foto
allingresso
in tribunale),
punta danese
della Juve, per
guida in stato
di ebbrezza
e contromano
Conte: Galliani ci
assegnagiloscudetto?
Nesarebbefelice, in
fondolui juventino
Zlatan Ibrahimovic, 31 anni
RETROSCENA
Raiola, visita
aMarotta
Giovani oIbra?
Lagentevedeil dg. Lo
svedesestufodi Parigi ma
guadagna16mlnallanno
NELLASEDE BIANCONERA
38
.
Sport
.
LASTAMPA
MERCOLED 6 MARZO2013
Ottavi di finale (ritorno)
C
e
n
t
i
m
e
t
r
i
L
A

S
T
A
M
P
A
JUVENTUS
Celtic
Malaga
Porto
3
0
0
1
Bayern Monaco
Arsenal
3
1
OGGI
13 MARZO
and. rit.
Canale 5, Sky sport 1, Premium calcio
Paris Saint Germain
Valencia
2
1
Sky sport 3, Premium calcio 1
Manchester United
Real Madrid
Barcellona
MILAN
0
2
Schalke 04
Galatasaray
1
1
1
1
Borussia Dortmund
Shakhtar Donetsk
2
2
1
2
3
0
12 MARZO
rit. and. QUALIFICATE
Real Madrid
Borussia D.
IL BIGMATCHDI OLDTRAFFORD: SPAGNOLI AI QUARTI
ImpresaReal
Mourinhoringrazia
Ronaldo(elarbitro)
Eliminatoil Manchester, indieci dal 56
Lopera del Manchester Uni-
ted resta imperfetta per col-
pa di un cartellino rosso che
spariglia i giochi. Mourinho
vola nei quarti di finale e pu
continuare ad urlare al mon-
do la sua voglia di vincere la
terza Champions con la terza
squadra diversa. Ma quanta
sofferenza per mettere al tap-
peto lorchestra, quasi perfet-
ta, del saggio Ferguson.
Grandi numeri, grandi stel-
le. La notte di Old Trafford di
Cristiano Ronaldo, alla prima
da avversario nel tempio del
calcio che lo ha visto protago-
nista per sei stagioni di gioie e
magie prima di diventare mi-
ster 100 milioni e di sbarcare a
Madrid. Ma le luci dello stadio,
forse, pi suggestivo sono an-
che per Ryan Giggs, inaspetta-
tamente in campo dal via per
la millesima fatica con la ma-
glia dei diavoli rossi di Man-
chester. Sir Alex Ferguson de-
cide di non partire allassalto
perch, spiega il condottiero
dello United, il Real pratica il
contropiede pi micidiale al
mondo.... Cos il golden boy
Rooney si accomoda in panchi-
na dal via e, dietro a Van Per-
sie, tocca alla linea a tre Giggs-
Welbeck-Nani scambiarsi po-
sizione e compiti. Lo stratega
Mourinho ci regala una sola
sorpresa: fuori Benzema al fi-
schio dinizio, spazio per lar-
gentino Higuain. Gli spagnoli
devono scalare la montagna,
gli inglesi non rischiare di
macchiare, da subito, il cam-
mino (1-1) seguito nel viaggio al
Santiago Bernabeu. Un gol in
trasferta pesa, ancor pi se a
fronteggiarsi sono due delle
corazzate meglio attrezzate
del pianeta-calcio.
OldTrafford unastronave,
i due tecnici non vogliono esse-
re sbalzati a terra. Il Manche-
ster punge, il Real prova ad ac-
cendersi: la prima parte di ga-
ra vive soprattutto su un colpo
di testa di Vidic che centra un
clamoroso palo. Poi, la svolta.
Sergio Ramos a perdere il
tempo spiazzato da un tocco
nel cuore dellarea di Welbeck:
il tackle del difensore spagnolo
un tradimento per il portiere
delle merengues che finisce al
tappeto. United in vantaggio,
Mourinho perplesso. La notte
fila via veloce: c spazio anche
per un protagonista non ri-
chiesto, larbitro turco Cakir
che giudica una follia lentrata
di Nani su Arbeloa e lo espelle
(lattaccante inglese, in realt,
non poteva vedere che alle sua
spalle stava arrivando lavver-
sario). Apriti cielo! Ferguson,
il baronetto, sale sulle barrica-
te e chiede - cosa mai vista -
laiuto del pubblico dopo quella
che considera una tremenda
ingiustizia subita.
Fuori Nani (ingiustamente),
la partita cambia. In tre minu-
ti, Mourinho si ritrova spinto
al centro della Champions Le-
ague: prima una velenosa e
chirurgica saetta di Modric ri-
porta in equilibrio il doppio
confronto, poi lex Cristiano
Ronaldo sbuca dal nulla e ac-
compagna in rete il botto del 2
a 1, gol senza esultanza per ri-
spetto nei confronti del suo
passato. Madrid in festa,
Manchester si lecca le ferite e
mette sotto accusa larbitro. I
diavoli rossi si vedono sfuggire
di mano una qualificazione ai
quarti di finale di Champions
costruita con sapienza. Mou-
rinho, lo Special One, batte il
baronetto sir Alex Ferguson. Il
Real va avanti fra le polemiche.
GUGLIELMOBUCCHERI
Avanti suautogol, gli
inglesi cedonoaModric
eal portoghesedopo
il rossoesageratoaNani
Protagonisti
Cristiano
Ronaldo
e Ryan Giggs
Il portoghese
del Real
ha deciso
la super sfida
di Old
Trafford
Il gallese
dello United
ha giocato
ieri sera
la partita
numero mille
in carriera
IL PATRONDEL CAGLIARI AI DOMICILIARI
Cellino, dopolostadio
inagibilelacomunit
Massimo Cellino non cambia
linea: vuole tornare a casa solo
da uomo libero. Eppure, la
struttura che lo ospita da sa-
bato scorso non sembra essere
il luogo ideale in cui trascorre-
re giornate fredde come que-
ste. Dopo due settimane pas-
sate in carcere, il presidente
del Cagliari stato trasferito
nelle campagne di Villamas-
sargia, a cinquanta chilometri
dal capoluogo. Nella casa pro-
tetta gestita da un sacerdote
trascorrer gli arresti domici-
liari, ma la denuncia dellavvo-
cato Benedetto Ballero inne-
sca unaltra polemica: Que-
sta, pi che una comunit, un
lager . Il presidente - ha detto il
legale di Cellino - segregato
in un edificio ancora in costru-
zione, privo di acqua calda, ri-
scaldamento o cucina. abita-
to soltanto dal custode ed
persino privo di agibilit. Ieri
mattina il legale riuscito a in-
contrare il patron rossobl e
alluscita ha raccontato soltan-
to unpassaggio del lungo collo-
quio: Massimo Cellino non
vuole fare nulla, vuole rimane-
re dove lo collocano fino a
quando non sar considerato
estraneo ai fatti che gli vengono
contestati. Fosse stato per lui,
in realt, sarebbe rimasto nella
cella di Buoncammino. Per al-
meno due ragioni: uscire dal
carcere gi scagionato dallac-
cusa di peculato per i lavori dello
stadio di Is Arenas e anche per
scaramanzia, visto che nelle due
settimane che il presidente ha
trascorso dietro le sbarre, Cos-
su e compagni, hanno portato a
casa due vittorie consecutive.
Domenica prossima si gioca in
casa con la Sampdoria, ma c
ancora da affrontare il caso sta-
dio. Il Comune di Quartu non ha
firmato lagibilit e la squadra
minaccia di non scendere in
campo. Possibile che i blucer-
chiati si trovino ad affrontare la
Primavera. Per chiedere che il
nuovo stadio sia aperto, proprio
stamattina giocatori sfileranno
insieme ai tifosi per le strade
della citt.
NICOLAPINNA
CAGLIARI
Senza acqua calda
e riscaldamento
Caso Is Arenas:
oggi sfila la squadra
Massimo Cellino, 56 anni
Inbreve
SerieB, recuperi
BresciaaModena
1Due recuperi della 27
giornata (ore 18): Cesena-
Ascoli e Modena-Brescia
(Sky Sport 3).
Boxe, controKlitschko
Pianetaper i massimi
1Il 4 maggio un italiano
combatter per il titolo dei
pesi massimi: Francesco Pia-
neta stato infatti scelto co-
me sfidante di Wladimir Klit-
schko. Era da Damiani (1989)
che un italiano non combat-
teva per questo titolo. Lin-
contro si disputer a Man-
nheim(Germania).
F1, controlli asorpresa
Antidopingper Alonso
1Lo spagnolo Fernando
Alonso (Ferrari)e il messica-
no Sergio Perez (McLaren)
sono stati svegliati ieri allal-
ba per un test antidoping a
sorpresa. I due piloti l hanno
rivelato con un tweet.
Ciclismo, Parigi-Nizza
Viviani leader
1Kittel vince allo sprint la
seconda tappa della Parigi-
Nizza davanti a Elia Viviani
che indossa cos la maglia
gialla di leader. La 3 tappa in
programma oggi Chtel-
Guyon e Brioude di 170,5 km.
Basket, sostituisceFinelli
Bechi allaVirtus
1Bechi prende il posto di
Finelli (esonerato dopo la
sconfitta di Biella) sulla pan-
china della Virtus Bologna.
Manchester United 1
Real Madrid 2
Manchester U.
(4-2-3-1)
DeGea5,5; Rafael 6
(42 st Valencia sv),
Ferdinand 6, Vidic
6,5, Evra 6; Carrick
6,5, Cleverley 6 (28
st Rooney 6); Nani
6, Giggs 6,5, Wel-
beck 6 (35 st Young
sv); Van Persie 5,5
ALL. Ferguson 6,5
RETI: st 3 S. Ramos (aut), 21 Modric,
24 C. Ronaldo
ARBITRO: Cakir 4
AMMONITI: Evra, Arbeloa, Carrick, Kak,
Pepe
ESPULSI: st 11 Nani
SPETTATORI: 76.000
Real Madrid
(4-2-3-1)
D. Lopez 7,5; Arbe-
loa 6 (14 st Modric
7,5), Varane 6,5, S.
Ramos 6, Coentrao
6; Xabi Alonso 6,
Khedira 6,5; Di Ma-
ria 5,5 (45 pt Kak
6), Ozil 5,5 (26 st
Pepe 5,5), C. Ronal-
do 7; Higuain 6,5
ALL. Mourinho 6
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MERCOLED 6 MARZO2013
.
Sport
.
39
Nientedonneallamaratona
EaGazanonsi correpi
Hamas vietalapartecipazione femminile: garaannullata
G
ol, assist, punti in banca
e belle macchine: maga-
ri si vede poco, ma
quando lo incroci non
passa mai inosservato.
In campo e fuori, lascia la traccia
Valter Birsa, lo straniero piitaliano
del campionato: nato a San Pietro,
frazione slovena di Vertoiba, localit
che dista cinquecento metri dal con-
fine con Gorizia, citt con cui fino al
1945 era sotto la stessa bandiera.
Lex Genoa riaccende i motori nella
settimana che potrebbe rilanciarlo
titolare contro la squadra, il Parma,
con cui allandata esord in granata.
Fin 1-3 allOlimpico, non il migliore
dei battesimi: ma quello era un altro
Toro, e lui che gioc gli ultimi 15
subentrando a Vives un giocatore
ancora acerbo per gli schemi di Ven-
tura, tra laltro appena rientrato da
un infortunio.
Finora, Birsa non ha mai bucato
le occasioni concesse ed il migliore
dei suoi per minuti giocati e gol se-
gnati, grazie ai quali il Torino ha
guadagnato quattro punti. ll suo ap-
porto in attacco stato quasi sem-
pre decisivo. Al primo vero spezzo-
ne di gara, a fine novembre, infilza la
Fiorentina e permette al Toro di pa-
reggiare; alla prima da titolare, il 16
dicembre contro il Genoa, confezio-
na a Bianchi il cross del vantaggio;
un mese dopo alla sua ultima gara
dallinizio (contro il Siena) recapita
al capitano l assist del 2-1. A met
febbraio contro lAtalanta decide la
sfida con il gol del 2-1 all 87.
Birsa nella vita ama correre: a
Genova girava con una Ferrari
F430, poi distrutta in una galleria; a
Torino guida una Bentley bianca al-
trettanto appariscente. Ma nel lavo-
ro ha dovuto un po tirare il freno ne-
gli ultimi anni, dopo un avvio di car-
riera folgorante: ha cominciato da re-
gista, ma si presto trasformato inse-
conda punta. Serie A a 17 anni con il
Primorjie, a 18 debutta in Coppa Uefa
con il Gorica e raggiunge pure la Na-
zionale: il giocatore sloveno pi gio-
vane ad esordire con la selezione del
suo paese. Dopo il titolo di vice-capo-
cannoniere con 19 gol e il premio di
miglior giocatore dellanno, passa in
Francia al Sochaux, dove viene fatto
giocare da trequartista, e poi allAu-
xerre con cui sbarca anche in Cham-
pions League. Insomma, un giocato-
re che ha gi una certa esperienza
quello che a 25 anni approda a Geno-
va. Dove invece di consacrarsi, nau-
fraga con tutta la squadra, che rischia
addirittura la serie B. Capitolo chiu-
so, non voglio parlarne. Arriva Ven-
tura, che gli d una nuova dimensione
tattica: lesterno. E Birsa, grazie alla
sua grande disponibilit, torna pian
piano a volare. Si sta inserendo bene,
sta crescendo: il Toro lo considera per
progetto che ha in testa, rivela il suo
agente Simone Canovi.
Se il calcio una questione di atti-
mi sono parole del presidente Cai-
ro , il calciatore pi concreto del To-
ro sar pronto a cogliere il suo. Che
occasione, per lui: la squalifica di Cer-
ci, che lascia il posto dopo diciotto
giornate consecutive da padrone
sempre pi assoluto della fascia, ha
aperto una voragine sulla corsia di de-
stra. Ventura sar costretto a cambia-
re e Valter Birsa il sostituto naturale
dellinamovibile compagno di repar-
to. Gi ieri, alla ripresa della prepara-
zione, stato impiegato nel ruolo di
Cerci nella stessa squadra di Bianchi
e Barreto. E per testarlo, gli ha messo
contro il terzino sinistro titolare Ma-
siello. La prima risposta stata positi-
va e Birsa ha anche segnato.
Gol, assist ebellemacchine
Il Toroscaldail motoredi Birsa
Losloveno, natoa500metri dallItalia, primasceltaper sostituire Cerci squalificato
Personaggio
FRANCESCOMANASSERO
TORINO
Valter Birsa, 26 anni, arrivato al Toro nella scorsa estate
DomenicaaParma
Jonathasancorafuori
Attaccoinformaridotta
1Jonathas ancora fuori: lattacco
di Ventura ai minimi termini. Risve-
glio complicato per il Toro, che do-
menicacontroil Parmarischiadi ave-
re a disposizione solo Bianchi e Bar-
reto. Il brasiliano, fermo dal 20 feb-
braioper unproblema muscolare al-
lacosciasinistracheerastatovaluta-
to guaribile in una settimana, anche
ieri ha proseguitoil programma per-
sonalizzato di recupero. Per lui solo
palestra e palleggi blandi sul cam-
petto secondario in compagnia di
Diop. Lex della Primavera squalifi-
cato a causa della gomitata di Ca-
gliari sanzionatacontregiornate. Ne
avr ancora per due turni, ma il club
ha presentato ricorso: venerd il re-
sponso della Corte di giustizia fede-
rale.Domenica mancheranno per
squalifica anche Cerci e Meggiorini.
D
i solito basta una persona per
aprire una strada, la prima ne-
ra che ha rifiutato di alzarsi
dallautobus, le prime ragazze alle
Olimpiadi, il primo amputato ai Gio-
chi. Tutti hanno dato un segnale e
stravolto un mondo. Lo hanno fatto
anche le donne che in questi due anni
hanno corso la maratona di Gaza,
hanno dato unesempio e lidea si
diffusa: 385 iscritte per ledizione
2013, la met del totale. Solo che la ga-
ra stata annullata.
Il 10 aprile non ci sar nessuna 42
km sulla striscia di terra pi tormen-
tata del mondo, la
Unrwa, lagenzia
dellOnu impe-
gnata con i rifu-
giati palestinesi e
sponsor della
competizione, ha
dovuto chiudere la corsa perch Ha-
mas non voleva donne mescolate agli
uomini: Abbiamo aperto una tratta-
tiva, ma non c stato niente da fare.
La quota rosa era cresciuta troppo.
La maratona esiste dal 2011, al de-
butto cera una sola ragazza, lultima
volta molte adolescenti hanno parte-
cipato a una parte della gara, con le
maglie delle scuole, tutte dello stesso
colore, il capo coperto e i pantaloni
lunghi ma cerano, in mezzo ai lora
amici. Partenza al confine con Israele,
arrivo al confine con lEgitto. Da quelle
parti non c molta terra dove andare
ed facile sbattere contro qualche limi-
te. Qualche divieto.
Abdessalem Siyan, segretario di
Hamas, sostiene che il problema si po-
tesse risolvere: Bastava non farle
correre contemporaneamente ai ra-
gazzi e nega che il divieto sia scattato
dopo aver visto il numero delle parte-
cipanti: Se cos
fosse ci saremmo
dovuti opporre an-
che nel 2012. Ma
allora si parlava
quasi solo di bambi-
ne, sedicenni al
massimo, stavolta let cresciuta.
Noura Boulboul, 13 anni, dice di esserci
rimasta male perch molte sue coeta-
nee si erano allenate tutte insieme, la
Unrwa ha introdotto una staffetta, 5
chilometri a testa e maratona di grup-
po. Ovviamente mista e ovviamente in-
tollerabile. Aymane Abdallah, 16 anni,
si stupisce: Cero anche lanno scorso,
non capisco, ma appena parlano delle
donne diminuisce la sorpresa. Jumana
al-Shihri, 30-anni, insegnante, ha gi
corso questa gara: Mi hanno insulta-
ta per tutto il tragitto, ma avevo deciso
di riprovare senza badarci. Quando ho
visto lattesa che si era creata, ho capi-
to che non sarebbe stato semplice.
La Unrwa ha gi avuto diversi pro-
blemi con lala conservatrice di Ha-
mas, nella maggior parte dei casi cer-
cano il compromesso ma accettare
unorganizzazione separata era inuti-
le. Questa maratona nata per far ca-
dere delle barriere, doveva essere una
possibilit, una fotografia di integra-
zione. Lasciare che uomini e donne
corressero in due momenti diversi era
come firmare che appartengono a due
mondi differenti. LOnu ha gi ceduto
sui Giochi destate, dei giochi senza
frontiera nella striscia di confine: gare
di aquiloni e di poesie e tanti ragazzini
mescolati in strada. Hamas ha messo
troppi ostacoli, la Unrwa non aveva i
soldi necessari per aggirarli e ha so-
speso tutto per mancanza di fondi,
nessuna polemica ufficiale, motivazio-
ni economiche e la speranza di ri-
prendere quando si potr. Stavolta
non c diplomazia. Non si corre per-
ch Hamas non vuole, peggio perch
Hamas preoccupata da quelle 385
donne (266 palestinesi) che hanno vo-
glia di farsi tutta la striscia di Gaza di
corsa pur di dimostrare che lugua-
glianza esiste. Per lUnrwa unocca-
sione persa, per le ragazze la prova
che lemancipazione lontana. Erano
pronte, anzi no perch anche stavolta
avevano le scarpe sbagliate e i jeans
scomodi, ma avrebbero fatto tutta la
strada necessaria anche cos. E alme-
no uno dei tanti confini da cui sono cir-
condate si sarebbe spostato pi in l.
il caso
GIULIAZONCA
Birsaunragazzodotato
di grandedisponibilit
ehamolti margini
di miglioramento, faccio
affidamentosudi lui
Giampiero Ventura
ALLENATORE
DEL TORO
215
Minuti giocati
Birsa, due reti,
ha il miglior
rendimento
tra i granata
per gol-minuti
giocati
Per lo sloveno
anche tre assist
in questo
campionato
3
Partite
da titolare
Lultima giocata
contro il Siena
il 13 gennaio
I suoi gol hanno
fruttato il pari
con la Fiorentina
e la vittoria
con lAtalanta
Alcuneragazzechehannocorsounapartedellamaratona2012
Inprincipioal Sochaux
epoi allAuxerredoveha
ancheesorditoinChampions
AGenovagiravasulla
Ferrari F430, poi distruttain
unagalleria. OrahaunaBentley
CONI ROSSOBLU
LESPERIENZAINFRANCIA
385
Le iscritte
Il totale
dei pettorali
assegnati
arrivato a 807,
551 palestinesi
iscritti
(266 donne)
10
Aprile
La data della
gara, sarebbe
stata la terza
edizione
Nella prima cera
una sola donna
Giaboliti i Giochi destate
chemescolavanoinstrada
ragazzi di entrambi i sessi
SECONDOSTOP
40
.
Sport
.
LASTAMPA
MERCOLED 6 MARZO2013
Paralimpiadi, unanno
aSochi 2014: lItalia
salesullosnowboard
Sei azzurri controlosquadrone russo
LaTirreno-AdriaticoscoprelAfrica
Momentostoricoper il ciclismo: laMtnQhubekadi Johannesburgdebuttainunaprovadel WorldTour
C
ose dellaltro mondo al-
la Tirreno-Adriatico,
che parte oggi con una
cronosquadre da San
Vincenzo a Donoratico,
nel Livornese. Per la prima volta
nella Corsa dei Due Mari, e anche
in una prova World Tour (llite
cio del ciclismo mondiale), al via
ci sar anche una formazione afri-
cana, la Mtn Qhubeka, sede a
Johannesburg (Sudafrica), maglia
giallo-nera, categoria professio-
nal. Per il Continente Nero un mo-
mento storico. Da un punto di vista
tecnico le due punte di diamante
della squadra saranno lo scalatore
Sergio Pardilla, spagnolo, e il veloci-
sta Gerald Ciolek, tedesco. Il primo
giunto terzo di recente al Tour de
Langkawi, dimostrando di avere un
ottimo passo in salita. Il secondo
da poco tornato al successo conqui-
stando lultima tappa della Driedaa-
gse West Vlaandren. Conil cast stel-
lare di questa Tirreno-Adriatico
nessuno dei due pu vantare grandi
ambizioni, ma non certo quello
agonistico laspetto pi importante
di questa squadra africana. La Qhu-
beka (che significa resistere o
progredire) infatti la testimo-
nianza di un ciclismo ormai senza
confini, ma anche il simbolo di un
progetto che va ben oltre lo sport.
Lidea di una squadra ciclistica con
obiettivi sociali stata di Anthony
Fitzherbry, uomo daffari che ha de-
ciso di cambiare vita e di donare una
bici a tutti i bambini africani che de-
vono percorrere tanti chilometri
ogni giorno per andare a scuola. So-
lo in Sudafrica ci sarebbero circa 15
milioni di bambini che si recano a
scuola a piedi. E tra questi almeno
500 mila impiegano pi di 4 ore al
giorno per raggiungere il proprio
istituto e tornare poi a casa. Cos
nata lidea di sollevare il problema e
tentare di risolverlo grazie al team
Qhubeka, alla sponsorizzazione del-
la Samsung, adalcune donazioni e al
lavoro di numerosi volontari. In po-
co tempo sono gi state consegnate
pi di 40 mila bici ai bimbi sudafri-
cani e oltre 150mila al resto del Con-
tinente Nero. E intanto lo sport del-
la bicicletta comincia a diffondersi
in modo sempre pi capillare anche
in Africa, che, non va dimenticato,
ha dato i natali a Chris Froome, 2
allultimo Tour de France, nato a
Nairobi (Kenya), cresciuto proprio
in Sudafrica (a Johannesburg) e na-
turalizzato poi britannico.
Nei prossimi 4-5 anni vogliamo
presentare una squadra africana al
Tour de France con corridori nati
tutti nel Continente Nero il pro-
getto del team manager Doug
Ryder. Che nel frattempo ha gi in-
serito in squadra alcuni talenti afri-
cani, come il 20enne etiope Tsgabu
Grmay, i due eritrei Meron Russom
e Jani Tewelde o la star ruandese
Adrien Nyonshuti. La maggioranza
dei corridori della Qhubeka ha ori-
gini africane e c da credere che
presto le qualit di fondisti degli at-
leti del Continente Nero possa
emergere anche in bicicletta. so-
lo questione di tempo e di cultura
sportiva assicura Ryder. Forse alla
Tirrreno-Adriatico il futuro gi
cominciato.
Tv: suRaisport 2edEurosport dalle14,30
Settetappe,si parteoggi daSanVincenzo
1Parte da oggi con una crono-
squadra di 16,9 km da San Vincenzo
a Donoratico (Livorno) la 48 edizio-
ne della Tirreno-Adriatico, la pi im-
portante breve corsa a tappe del
mondo. Al via llite mondiale dei
corridori, occhi puntati inparticolare
suContador, Evans eNibali (vincitore
loscorsoanno), mapossonopuntare
alla classifica anche Rodriguez, Froo-
me e Sanchez. Cercano successi di
tappa Moser, Sagan e Cavendish, da
seguire anche Cancellara, Pozzato e
Cunego. LaCorsadei DueMari preve-
de sette tappe, da oggi a marted
prossimo (conclusione a San Bene-
detto del Tronto): molto atteso il tra-
guardo di sabato in quota a Prati di
Tivo. Ogni giornodirettatelevisivasu
Raisport 2 dalle 14,30 e differita su
Eurosport.
Promessa
Letiope Tsgabu
Grmay, 20 anni,
uno dei
giovani talenti
della Mtn
Qhubeka
Gli altri africani
in squadra sono
gli eritrei Meron
Russom
e Jani Tewelde
e il ruandese
Adrien
Nyonshuti
Lastoria
GIORGIOVIBERTI
Entro5anni vogliamoportare
al Tour unasquadra
di soli corridori africani
MISSIONE
150.000
Bici donate
Il teamQhubekahacome
obiettivoaiutarei bambini
africani chevivono
lontani dallascuola
2007
Fondazione
LaMtnQhubekastata
fondatasei anni fa
aJohannesburg
daAnthony Fitzherbry
Alberto Contador, 30 anni
D
omani mancheranno 365 gior-
ni a Sochi. Questa volta per il
conto alla rovescia, il -1,
per lundicesima edizione dei Giochi
Paralimpici Invernali, che la citt
russa sul Mar Nero ospiter dal 7 al
16 marzo 2014, come di consueto
quindici giorni dopo la fine delle
Olimpiadi.
Dopo il successo di Vancouver
2010 e soprattutto la grande atten-
zione riservata alle Paralimpiadi di
Londra si respira una grande attesa e
sicuramente per la Russia questi Gio-
chi saranno una prova importante
anche sul piano dellaccessibilit e
dellaccoglienza. Intanto gli atleti di
casa stanno facendo incetta di meda-
glie alle competizioni internazionali
in corso in questi mesi. I russi vanno
forte soprattutto nello sci e nel fondo
in modo particolare: prova ne sono i
cinque ori a testa vinti da Roman Petu-
shkov e Mikhalina Lysova ai Mondiali
terminati ieri a Solleftea, in Svezia.
Come a Vancouver, a Sochi le disci-
pline paralimpiche saranno cinque: sci
alpino - che per la prima volta com-
prender anche lo snowboard - sci nor-
dico, biathlon (nordico pi tiro con la
carabina), ice sledge hockey e curling
in carrozzina, dove lItalia per non
qualificata. Gli impianti saranno gli
stessi delle Olimpiadi: lOlympic Park,
sul Mar Nero, per le cerimonie di aper-
tura e chiusura e per gli sport del
ghiaccio, e il complesso di Krasnaya
Polyana, in montagna, per quelli della
neve. Lo snowboard avr, come novit,
grande richiamo: nato in Canada una
decina di anni fa, praticato da atleti di
categoria standing che cio gareggia-
no in piedi con disabilit agli arti su-
periori, inferiori o di tipo visivo, sebbe-
ne questa classe forse nonsar presen-
te a Sochi. Per quanto riguarda lItalia,
il para-snowboard ha trovato presto
terreno fertile e grazie a pionieri come
il piemontese Gregory Leperdi nato
un movimento che ha portato alla for-
mazione di una nazionale con sei atleti
Personaggi
SILVIABRUNO
TORINO
Losciatorenonvedente
Daldoss: In3mesi
horaggiuntoil top
Ha 31 anni, lavora alla Provin-
cia di Trento e per gareggia-
re, come molti atleti con disa-
bilit, deve prendere ferie.
Alessandro Daldoss, non vedente, pro-
messa dello sci paralimpico azzurro.
Come si avvicinatoallosport per per-
sonedisabili?
Ho perso la vista nel 2007 per una ma-
lattia, prima avevo sempre fatto sport,
soprattutto sulla neve. stata mia ma-
dre a convincermi a
rimettere gli sci pri-
ma e a fare le gare do-
po, anche se linput
finale arrivato da
Omar Longhi, origi-
nario del Tonale co-
me me e fino allanno
scorso allenatore
della nazionale para-
ralimpica.
Per unatletanonvedentefondamen-
tale la guida, concui si gareggia: come
hatrovatolasuaguida, DavideRiva?
stato difficile ma a forza di chiedere
in giro e un po per caso ho conosciuto
Davide, che maestro di sci e ha gi fat-
to gare, quindi capisce la competizione,
il che non scontato. Ci siamo subito
trovati bene e i risultati si vedono.
Ai Mondiali in Spagna 20 giorni fa ha
vintounargentoindiscesa: nientema-
leper unochehainiziatoadicembre.
S, ho fatto le prime visite mediche a
novembre, poi subito gare internazio-
nali. In Spagna stato bellissimo. Ora
sogno le Paralimpiadi di Sochi. [S. B.]
di ci si augura che il prossimo anno gli
altri possano ripetersi e nuovi atleti ab-
biano la possibilit di mettersi in luce.
Come Alessandro Daldoss, che pochi
giorni fa ai Mondiali di La Molina, in
Spagna, ha vinto largento nella disce-
sa libera. Anche Masiello sulla buona
strada, dopo largento nella 15 km con-
quistato il 26 febbraio scorso in Svezia.
Per finire, lhockey su ghiaccio.
Campione dEuropa 2011, lItalia si gio-
cher Sochi fra un mese ai Mondiali in
Corea. Gli avversari pi temibili saran-
no quelli di sempre: Canada, Usa, Nor-
vegia, con la novit - anche qui - della
Russia.
e una trentina di altri giovani su cui
puntare. La tavola da neve ha inoltre
contribuito ad abbassare let media
della squadra azzurra che si sta com-
ponendo in vista delle Paralimpiadi
russe.
Tre anni fa a Vancouver lItalia vinse
7 medaglie con Francesca Porcellato
(oro nello sprint di fondo), Melania
Corradini (argento in superG), Enzo
Masiello (argento nella 10 km di fondo
e bronzo nella 15 km) e Gianmaria Dal
Maistro e la guida Tommaso Balasso
(argento in supercombinata e 2 bronzi
in slalom e gigante). Solo questi ultimi
si sono ritirati dalle competizioni, quin-
David Preziosi, atleta della nazionale di para-snowboard
600
Atleti
Hannopartecipato
nel 2010alleParalimpiadi
di Vancouver: i Paesi
rappresentati erano240
7
Marzo 2014
ladatadi iniziodei Giochi
paralimpici invernali. Le
garesi concluderanno
il 16di marzo
Daldoss
T1 CV PR T2 MERCOLED 6 MARZO2013 LASTAMPA41
T1 CV PR T2 MERCOLED 6 MARZO2013 LASTAMPA42
T1 T2 43
ILCASO
Vaciago
rinviato
agiudizio
EMANUELA MINUCCI
N
eppure una settimana
fa brindava in Sala
Rossa al suo congedo
dalla carica di city manager
dopo unesperienza lunga
quattordici anni. Ieri, la con-
ferma di una notizia che gli
ha certamente rovinato gli
ultimi giorni a Palazzo Civi-
co: Cesare Vaciago, che si
sempre dichiarato innocente,
stato rinviato a giudizio per
presunte irregolarit legate
al concorso per dirigenti del
Comune bandito nel 2010 e
del master organizzato lan-
no prima. Ludienza prelimi-
nare si terr il 7 maggio.
Limputazione coatta per
abuso in atti di ufficio stata
predisposta dalla procura di
Torino su ordine del gip Ales-
sandra Bassi nonostante il
pm Cesare Parodi avesse
chiuso la fase delle indagini
senza formulare a suo carico
alcuna ipotesi di reato.
Asollevare il caso, tre anni
fa, alcuni concorrenti esclusi
dalla prova orale che decise-
ro di ricorrere nei confronti
delle procedure attraverso
cui sarebbe stato predispo-
sto il bando e individuata la
commissione esaminatrice,
di cui lo stesso Vaciago era
presidente. Nel dicembre
scorso il Consiglio di Stato
diede loro ragione annullan-
do il concorso. Ora, in seguito
alla chiusura del procedi-
mento civile, il direttore ge-
nerale dimissionario dovr
affrontare il giudizio penale.
Diario
sviluppo dellente e un briciolo
di dimestichezza con le que-
stioni gestionali.
Il grosso, come sempre, lo fa-
r il curriculum. Anche perch,
come spiega lassessore regio-
nale Coppola, a questa figura
spetter il compito di guidare
larte contemporanea pubblica
piemontese. Una bella respon-
sabilit, sullonda di un rinnova-
to slancio creativo che il Museo
aveva trovato negli ultimi mesi
con Beatrice Merz. La direttrice
uscente nonabbandona, comun-
que, il fortino: Si offerta di
restare fino alla nomina del suc-
cessore dice Minoli , io cal-
deggio una sua candidatura.
R
ivoli rifiorir a primave-
ra. Il Museo dArte Con-
temporanea lancia la
selezione internazionale del
nuovo direttore. Lo ha deciso
ieri il cda, guidato da Giovanni
Minoli, che conceder 60 gior-
ni di tempo ai candidati per
presentarsi. La guida artistica
del Castello sar una e una so-
la, diversamente dal passato.
Una chiamata a raccolta
urbi et orbi, che intende im-
porre pochi, semplici requisi-
ti ai pretendenti: conoscere
una lingua straniera, avere
una proposta vincente per lo
LETIZIA TORTELLO
VacatioRivoli
Lavoce
mettenei guai
lamico
di Giorgia
Laperiziafonica
nellinchiesta
per il delittoPadoan
MassimoNuma
APAGINA49
Cadeil muro
dellaCerea
S alledonne
Il circolocanottieri
abolisceil divieto
dopo150anni
Servizio
APAGINA47
Beatrice,
labimba
di pietra
Treanni emezzo,
haunmalerarissimo
ecercaunacasa
MarcoAccossato
APAGINA53
Losciopero
cheapr
laResistenza
Il 5marzo1943
larivoltaoperaia
aMirafiori
MarinaCassi eLucaFerrua
APAGINA57
AllarmedellaRegione: Risorselimitate, cantieri arischio
VIAATTEA: ILPUBBLICOCI DEVE6MILIONI, STOPALLINNEVAMENTOARTIFICIALE
Laprotestadellaneve
AmedeoMacagnoAPAGINA52
MANUTENZIONE DIFFICILE ATORINOTRE CAUSE AL GIORNOCONTROIL COMUNE PERLE BUCHE
Nonci sonopisoldi
perripararelestrade
*
I fondi. Per il biennio
2013-2014 la Regione ha
in cassa 54,5 milioni: 48,9
destinati a opere di ade-
guamento delle strade; 6
per il piano della sicurez-
za basato su corsi nelle
scuole e micro-interventi.
Terminati i fondi dispo-
nibili terminer anche la
copertura finanziaria,
dice lassessore Bonino.
*
Lemergenza. Nono-
stante il calo degli inci-
denti nel periodo 2001-
2010, confermato nel
2011, resta lemergenza:
poco meno di 152 mila i si-
nistri tra 2001 e 2010,
358.152 persone coinvol-
te (221.893 ferite e 4.443
decedute). Nel 2012 solo
la Provincia di Torino ha
registrato 5.683 incidenti
con feriti e 119 morti.
*
Tre cause al giorno.
Complice la crisi, i tori-
nesi (pedoni o automobi-
listi) che inciampano o
sbandano in una buca
sullasfalto non lasciano
pi correre. E fanno cau-
sa al Comune. Non tutti
la vincono, ma intanto i
ricorsi crescono.
Minucci eMondo
ALLEPAGINE44E45
LASTAMPA
MERCOLED 6 MARZO2013
TORINO
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M
A
X
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IN
(
C
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5.2
1.5
10.9
2.6
6
4
IL TEMPO IN CITT
Oggi Ieri Un anno fa
*


I
n

e
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c
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l
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n

L
a

S
t
a
m
p
a

*
Paroledi pietra PAOLA ITALIANO
Ateismo
damarciapede
Q
uando si dice calpestare
la cultura: in via Princi-
pe Tommaso capita di
camminare su un marciapiede e
leggere sotto la suola delle
scarpe i versi del poeta latino
Lucrezio, che si indignava per i
tremendi misfatti a cui pu
indurre la religione. Unisolata
risposta atea alle centinaia di
scritte che annunciano che
Ges sta arrivando.
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44
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LASTAMPA
MERCOLED 6 MARZO2013
T1 CV PR T2
gg
Dossier/ Viaggiareinsicuri
Non solo trasporti e Sanit. Il
serbatoio della Regione in ri-
serva anche su un altro versan-
te, di cui si parla troppo poco:
ladeguamento delle strade. Una
voce che fa il paio con la sicurez-
za stradale, monitorata dai pe-
riodici report sullincidentalit.
Lemergenza
Numeri spaventosi, nonostante il
decremento registrato nel perio-
do 2001-2010 e confermato nel
2011. Pocomenodi 152milagli inci-
denti stradali inPiemontetra2001
e 2010, 358.152 persone coinvolte
(221.893 rimaste ferite e 4.443 de-
cedute): come se inundecennio
fossescomparsalapopolazionedi
un Comune piemontese medio-
piccolo. Nel 2012 la Provincia di
Torinoharegistrato5.683inciden-
ti conferiti e119morti.
Fondi inesaurimento
A fronte di questa situazione,
per il biennio2013-2014laRegio-
ne ha in cassa 54,5 milioni: 48,9
per interventi di adeguamento
delle strade; 6 per il piano della
sicurezzastradalebasatosucor-
si nelle scuole, in collaborazione
con le scuole-guida, e micro-in-
terventi nei centri urbani. Con
una premessa: dei 48,9 milioni
che costituiscono la prima voce
di spesa, la pi significativa, 22
serviranno per realizzare la va-
riante di Lombardore-Front alla
strada provinciale 460. Da qui
lallarme dellassessore regiona-
le ai Trasporti Barbara Bonino -
terminati i fondi disponibili ter-
miner anche la copertura fi-
nanziaria - affiancata da Um-
berto Guidoni, segretario gene-
raledellaFondazioneAniaperla
sicurezza stradale. Soltanto alla
Provincia di Torino servirebbe-
ro oltre 40 milioni per adeguare
strade o tratti di strada.
Stradearischio
Nel Torinese, complice limpru-
denza degli automobilisti, sono
almeno dodici le arterie ad alto
tasso di incidenti, e quindi su-
scettibili di continueoperedi mi-
glioramento: dallaprovinciale24
del Monginevro (297 incidenti
negli ultimi cinque anni) alla 23
del Colle del Sestriere (252), dal-
la Sp2 di Germagnano (206) alla
Sp6 di Pinerolo (205). Oppure la
222 Castellamonte-Ozegna, se-
gnalatadai consiglieri provincia-
li del Pdl Giacometto e Puglisi.
Mutui impossibili
Un problema nel problema
limpossibilit di trovare le ri-
sorse accendendo nuovi mu-
tui: il plafond della Regione
esaurito anche per questa vo-
ce di spesa. Bonino intende
giocare la carta della Cassa
Depositi e Prestiti, ovvero la
richiesta di un mutuo in dero-
ga confidando nella mission
dellistituto (il sostegno degli
investimenti delle ammini-
strazioni pubbliche). Opera-
zione piena di incognite, co-
munque subordinata allinse-
diamento del nuovo Governo.
Lepolemiche
Lultima scoppiata ieri tra la
Bonino e Antonio Saitta: La
Bonino pensa a nuove modalit
per le Province circa la riscos-
sione della tassa sui passi carrai,
Incidenti, strage senza fine
Oltre 4 mila i decessi sulle strade del Piemonte nel periodo 2001-2010: come se in un solo decennio fosse scomparsa lintera popolazione di un Comune medio
piccolo. La Regione sconta i mancati trasferimenti dallo Stato, gli investimenti delle Province continuano ad essere bloccati dai vincoli del Patto di stabilit
ALESSANDROMONDO
delegandola a societ private
che reinvestano parte degli utili
ininterventi di manutenzione: la
informo che la Provincia non ri-
scuote pi la tassa sui passi car-
rai dal 98. La somma corrispo-
sta costava pi di quella neces-
saria per riscuoterla. La Regio-
ne scarica le responsabilit sulle
Province, che a loro volta le sca-
ricano sui Comuni - attacca Da-
vide Gariglio, Pd -. E sulla va-
riante Lombardore-Front sono
arrivate solo promesse.
Mani legate
SelaRegione, chetramitelaSocie-
t di Committenza Scr funge da
stazione appaltante, con lacqua
alla gola, le Province - incaricate
della progettazione e della direzio-
ne lavori - sono in apnea. In dieci
anni il numero delle vittime sulle
strade del Torinese sceso dai 213
morti del 2003 ai 119 del 2012,
spiega Alberto Avetta, assessore
provinciale alla Viabilit. Merito
degli investimenti effettuati.
Il guaio, stanti i vincoli del Pat-
to di stabilit, sono quelli a veni-
re: Oggi siamoimpotenti. Il sol-
lecito, indirizzato al nuovo Parla-
mento ricontrattare i tetti di
spesa almeno per le opere legate
alla sicurezza stradale. Roma
non mai stata cos lontana.
Strade, laRegionesi arrende
Risorsecontate, lavori arischio
LassessoreBonino: Ci restano50milioni, dopononavremopicopertura
Calanogli incidenti
marimaneil pericolo
Servono40milioni
solonel Torinese

Un lettore scrive:
nSono il marito di una si-
gnora invalida al 100%, a cau-
sa di una malattia rara, inclu-
sa nel decreto su queste ma-
lattie, con prescrizione gra-
tuita di farmaci particolari,
che di solito mi vengono con-
segnati periodicamente dal
Servizio farmaceutico del-
lOspedale Martini. (Ogni an-
no il Centro per le malattie ra-
re dellOspedale Molinette vi-
sita mia moglie e rilascia un
piano terapeutico conlindi-
cazione dei medicinali) .
Ora da due mesi, con le
scuse pi varie e generiche,
un medicinale (ubi maior)
non mi viene consegnato,
pare perch la Regione non
paga le Case farmaceutiche
fornitrici.
Cos sono costretto ad ac-
quistare il farmaco (in farma-
cia disponibilissimo) con in-
gente spesa perch la sommi-
nistrazione di varie com-
presse al giorno.
Ecco un bellesempio di co-
me la crisi si ripercuote soprat-
tutto sui malati gravi e sui pen-
sionati, conpensionebloccata.
LIVIOBURATO
Un lettore scrive:
nSono un paziente affetto
da sclerosi multipla, che sta se-
guendo ormai da 7 anni circa
una terapia specifica (Copaxo-
ne) con ottimi risultati (da allo-
ra nonho piregistrato peggio-
ramenti).
Il farmaco considerato
salvavita e consegnato solo in
ospedale (unascatoladi 28inie-
zioni alla volta).
Io sono seguito da 9-10mesi
dal Centro Regionale Sclerosi
Multipla presso il San Luigi di
Orbassano.
Questa mattina, come
ogni mese, mi sono recato in
ospedale per ritirare il farma-
co e con mia grande sorpresa
mi hanno comunicato che il
farmaco non era disponibile e
che forse sarebbe stato dispo-
nibile per gioved 7.
Ho ancora iniezioni fino al
5, quindi se va tutto bene sono
scoperto ungiorno, se no di pi.
E naturalmente pi passa il
tempo senza terapia e pi au-
menta la possibilit di recidive
con danni gravi permanenti.
Mi hanno detto che tutto
ci dovuto ai tagli sui fondi ef-
fettuati dallassessorato regio-
nale alla sanit.
Nonso di chi sia la colpa, mi
sembra per incredibile che a
pagare sulla propria pelle siano
i cittadini pideboli, gi provati
daunamalattianeurologicade-
generativa.
PIETROROMAN
Un lettore scrive:
nFermandomi per uno
spuntino, sulle piste da sci del
Sestriere,presso un ristorato-
re, Alla cassa dopo avere ri-
chiesto lo scontrino il titolare
grida un altro amico di Mon-
ti dandomi a malincuore lo
scontrino. Durante la mia per-
manenza nessun scontrino
stato emesso.
Mi domando a quando dei
controlli...
G.M.
Una lettrice scrive:
nLe aliquote Imusonodue:
una per la prima casa ed una
sulle seconde case. Per seconde
case si intende tutto ci che a
disposizione del proprietario.
Allinterno di questa seconda
categoria vengono compresi
anche gli immobili che vengono
affittati e che generano un red-
dito che viene tassato lordo, ov-
vero senza la possibilit di de-
durre la tassa Imu pagata.
Proporrei a chi di competenza
di tassare diversamente gli im-
mobili a disposizione, cio le se-
conde a case a disposizione del
proprietarioegli immobili affit-
tati con contratto registrato.
Su questi bisognerebbe alleg-
gerire laliquota in quanto lo
Stato gi ricava una quota di
tasse e in alcuni casi tra Irpef e
Imu e i canoni incassati il risul-
tato prossimo allo zero.
Potrebbe servire a far emerge-
re quellapartedi locazioni non
ufficiali, perch la condizione
per poter usufruire dellaliquo-
taprivilegiata chelimmobi-
le sia locato regolarmente.
D.S.

specchiotempi@lastampa.it
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Forumlettere su
www.lastampa.it/specchiotempi
Specchiodei tempi
La Regione non paga: Martini e San Luigi non possono pi consegnare i
farmaci salvavita- Unaltroamicodi Monti...- Imu, faredei distinguo
LASTAMPA
MERCOLED 6 MARZO2013
.
Cronacadi Torino
.
45
T1 CV PR T2
g
I
l primo a battere i pugni sul
tavolo perch la citt non
diventi un colabrodo
stato proprio il sindaco Fassi-
no, esattamente un anno fa. Le
finanze di Palazzo civico non
stavano certo bene, ma il pri-
mo cittadino dispose che alla
voce manutenzione ordina-
ria ci fosse qualche euro in
pi (50 mila per la precisione)
anzich qualche euro in meno.
Meno buche e pi sicurezza,
insomma, fu lo slogan dellan-
no scorso. Anche perch le
cause dei cittadini contro
lasfalto groviera hanno rag-
giunto negli ultimi mesi una
media di tre al giorno. E, visto
che in questi primi tre mesi
nevicato tre volte (e lasfalto
non ne ha certo ricavato un
giovamento) le squadre delle
circoscrizioni e dellassessore
alla Viabilit Lubatti sono gi
allopera per rifare il lifting al
manto stradale. Al capitolo si-
curezza, invece, oltre allarri-
vo dellautovelox in corso Uni-
t dItalia - una delle strade
pi a rischio della citt - il Co-
mune ha messo a punto una
classifica delle strade pi peri-
colose. In cui investire in con-
trolli, dissuasori e una mag-
giore illuminazione pubblica.
Laclassifica
La mappa delle strade pi pe-
ricolose sulla scrivania del
comandante dei vigili urbani
Mauro Famigli. Ad ogni indi-
rizzo corrispondono tre nu-
meri: incidenti, feriti, morti. Il
dato generale confortante,
perch sono diminuiti sia i si-
nistri che le persone decedute.
Ma, come ribadisce anche
questanno lAci per la sicurez-
za stradale si pu fare ancora
molto. Ad esempio interve-
nendo sulle 21 strade che
lAutomobile Club ha monito-
rato negli ultimi tre anni e sul-
le quali si sono verificate pi di
3.500 sinistri, trenta dei quali
mortali. Dal 2009 a oggi, in
vetta alla top ten delle strade
pi rischiose c corso Regina
Margherita, segue corso Giu-
t e per le cinture di sicurezza.
Giusto ieri mattina un autove-
lox inlungo Stura Lazio unauto-
mobilista stato pizzicato men-
tre andava ai 171 km lora verso
la curva delle cento lire.
Lestradegroviera
Buchi-trappola, crateri da Ca-
mel Trophy. E leredit lasciata
sul manto stradale dallinverno.
Come spesso accade i 6 milioni e
750 mila euro stanziati lanno
scorso per riparare lasfalto in
primavera non saranno suffi-
cienti. Anche perch sono anni,
ormai, troppi, che non si proce-
de a sporadici rattoppi e non si
asfaltano del tutto le strade.
Fatta eccezione per grandi arte-
rie come corso Moncalieri. E a
farne le spese sono, nellordine:
pedoni, motociclisti, ciclisti, au-
tomobilisti. Molti di loro incap-
pano in queste trappole, rimet-
tendoci dalla coppa dellolio
(quando va bene) a una caviglia.
Finiscono in ospedale, maledi-
cono il Comune, ma poi lasciano
perdere. Altri - sempre di pi,
va detto, complice la crisi - fan-
no causa allamministrazione.
Le richieste di rimborso per ca-
dute accidentali sono triplicate
negli ultimi tre anni: tre cittadi-
ni al giorno restano vittime di
una trappola nascosta nel-
lasfalto. E, negli ultimi 12 mesi,
dal gennaio 2012 al gennaio
scorsa sono aumentate del 30
per cento.
Buchesullasfalto
trecauseal giorno
controil Comune
EPalazzoCivicoaumentail budget per i rattoppi
Emergenza dopo la neve
Sono soprattutto un pericolo per i motociclisti le buche sullasfalto. Ma sono tanti anche
gli automobilisti che ogni giorno riportano danni alla vettura e i pedoni che si infortunano
LAci haelaborato
unatoptendelle
arteriepiarischio
LAMAPPA
il caso
EMANUELAMINUCCI
FESTADELLADONNA
Scatolerosaper l8marzo
Nasceil Clickday
n Incidenti, guasti, ag-
gressioni: sono i principali
problemi che le donne si tro-
vano ad affrontare ogni gior-
no sulle strade. Per proteg-
gerle e festeggiarle in occa-
sione dell8 marzo, Regione
e ANIA puntano sullinizia-
tiva Click day 250 scatole
rosa per la sicurezza strada-
le e personale riservata alle
residenti in Piemonte. Alle
prime 250 che si registre-
ranno nella sezione del sito
www. regione. piemonte. it
sar offerta gratis linstalla-
zione sulla propria auto di
un dispositivo satellitare
chiamato Scatola Rosa e il
canone triennale di abbona-
mento ai servizi di emergen-
za. Lapparecchio collegato
24 ore su 24 con una centrale
operativa che localizza in
tempo reale la posizione del
veicolo e garantisce un pron-
to soccorso immediato in ca-
so di incidente, un servizio
di assistenza stradale e un
intervento delle forze del-
lordine in caso di aggressio-
ne: la conducente pu chie-
dere soccorso premendo un
pulsante in auto o usando un
telecomando attivato vicino
al veicolo.
lio Cesare, corso Unione Sovie-
tica, corso Trapani. Una mappa
sporca di sangue che non ri-
sparmia nessuna zona: da San-
ta Rita (corso Agnelli), a Ma-
donna del Pilone (corso Casale),
da corso San Maurizio a Barrie-
ra di Milano. I numeri assoluti
per parlano di un calo degli in-
cidenti (dai 6.424 del 2011 si
passati ai 5.647 del 2012), e an-
che dei morti che da 31 sono di-
ventati 28. Sono per aumenta-
te le multe per eccesso di veloci-
I numeri a Torino Dati 2012
INCIDENTI STRADALI
Tipologia dei sinistri
Incidenti
Deceduti
Feriti
Veicoli coinvolti
5.647
28
4.900
11.483
CONTROLLI PER GUIDA SOTTO EFFETTO DI ALCOOL
E SOSTANZE STUPEFACENTI
Tipologia dei servizi
Con unit mobile
Agenti impiegati
Veicoli controllati
Pre-test
Sanzioni
91
520
6.438
6.302
580
CAMPAGNE MIRATE
Tipologia delle violazioni
Semaforo
Sensi unici, ecc...
Efcienza veicoli
Cinture di sicurezza
Cellulare
Velocit
Altre
3.505
7.219
1.347
3.434
4.374
7.918
38.760
SEQUESTRI E FERMI AMMINISTRATIVI
Tipologia
Assicurazione
Ciclomotori
3.505
130 (senza casco, con passeggero)
RIMOZIONI
Veicoli rimossi
Veicoli restituiti
sul posto
611
8.978
VEICOLI ABBANDONATI
Rimossi 980
Centimetri-LA STAMPA
6.750.000
euro
Tantospendeil Comune
nel 2013inmanutenzione
straordinaria
1.146.310
euro
lacifrastanziatada
PalazzoCivicoal capitolo
manutenzione
ordinaria
T1 CV PR T2 MERCOLED 6 MARZO2013 LASTAMPA46
LASTAMPA
MERCOLED 6 MARZO 2013
.
Cronacadi Torino
.
47
T1 CV PR T2
il caso
EMANUELAMINUCCI
A
lla fine ha vinto
la consigliera
Marta Levi, ex
assessorePdal-
le Pari Oppor-
tunit: Alla Cerea non po-
tranno pi remare contro le
donne. Lo diceva scher-
zando ma non troppo, ieri
mattina, al termine della
commissione in cui stato
convocato il presidente del-
la Reale societ fondata nel
1863, Renato Valpreda per
capire per quale ragione
liscrizione al suo circolo sia
- da sempre - cosa da uomi-
ni. Una discriminazione che
- secondo Palazzo civico -
dal momento in cui la socie-
t Cerea affitta i locali dal
Comune avrebbe potuto co-
starle la concessione.
CambiatoloStatuto
Tempo di sedersi nella sala
dei capigruppo e il respon-
sabile del circolo ha calato
lasso: il nuovo statuto della
societ, da cui sparita per
incanto quella frase che di
fatto impediva alle donne la
libera iscrizione. Il regola-
mentostatomodificato, ne
prendiamo atto - ha com-
mentatolaconsiglieraLevi -
ora ci aspettiamo che nei lo-
cali del circolo si creino le
strutture e gli spogliatoi per
far s che le donne godano
delle stesse comodit e de-
gli stessi servizi rispetto
agli uomini. Ed questo, in
realt, edasempre, il punto.
Per problemi economici e
soloper quelli, come hapi
volte ripetuto la direzione
della Cerea, non si era prov-
veduto a dotare gli spogliatoi
delladovutaquotarosa. Da
l, da un mero problema di
fondi eradiscesaquellachein
Comune consideravano una
discriminazione che poteva
costare al circolo la gestione.
Adessotutti al setaccio
Tutti contenti dunque? No,
troppo facile. stato il con-
sigliere Silvio Viale (radica-
le eletto nelle fila del Pd) a
sollevare - visto che si sono
tirati in ballo principi gene-
rali - il fatto che il prece-
dente del Cerea doveva im-
porre al Comune una rico-
gnizione generale di tutti i
locali affittati a circoli la cui
iscrizione riservata a soli
maschietti o sole femminuc-
ce. Eha aggiunto, con la so-
lita vis polemica: Un circo-
lo di soli uomini non auto-
maticamente un circolo ma-
schilista. Non esiste un ob-
bligo morale ai circoli mi-
sti. Ed ecco che il caso della
societ canottieri obblighe-
r il Comune a rivedere tut-
te le proprie concessioni.
Vogliamolelenco
La commissione di ieri si
quindi chiusa con la richiesta
formale allassessore Gallo
(per quanto riguarda le asso-
ciazioni e i circoli sportivi) di
ottenere lelenco completo
degli affittuari - con allegato
Statuto - e al presidente della
commissione Bilancio e Pa-
trimonioAlessandroAltamu-
ra per conoscere i nomi di
tutte, ma proprio tutte le as-
sociazioni che occupano loca-
li comunali: Come la mettia-
mo con i circoli gay? Econ gli
alpini? ha aggiunto, provo-
catorio, Viale. Insomma,
chiuso un problema, si
aperto un mare magnum di
circoli e circoletti tutto da
scandagliare.
Mai statomisogino
Il presidente della Cerea Val-
preda ha comunque colto
loccasione per ribadire di
non avere mai avuto nulla
contro le donne tant che
molte di loro frequentano e si
allenano al nostro circolo
(hanno anche telefonato in
redazione, complimentando-
si per laccoglienza, ndr), ma
il motivo per cui non erano
mai state accettate era pura-
mente funzionale: una que-
stione di spazi, insomma.
Twitter @emanuelaminucci
Cadelultimomuro
LaCereaaprealledonne
Il Comune vince labattaglia: dopo150anni abolitoil divieto
La pi antica societ di canottaggio torinese
La Reale Societ Canottieri Cerea, tra i pi antichi circoli di canottaggio: fondata a Torino nel 1863 poi stata cofondatrice
nel 1888 della Federazione Italiana di Canottaggio e, il 25 giugno 1892, della Fdration Internationale des Socits dAviron
Pagina Fisica: LASTAMPA - NAZIONALE - 46 - 20/01/12 - Pag. Logica: LASTAMPA/CRONACA/46 - Autore: DANCOM - Ora di stampa: 19/01/12 22.23
IIl glorioso Statuto della Reale Societ Canottieri Cerea, tra le pi antiche societ di canottaggio: fondata a Torino nel 1863 poi stata co-fondatrice nel 1888 della Federazione Ita- liana di Canottaggio e, il 25 giugno 1892, della Fdration In- ternationale des Socits dAviron.
Donne discriminate
dal circoloCerea
Intervenga il sindaco
E un tipo tranquillo lavvoca- to Umberto Dentis, presiden- te del super-blasonato circo- lo Cerea. E la notizia che in Comune, attraverso addirit- tura una mozione che arriva dalla maggioranza (Pd), gli si diano tre mesi per cambiare uno Statuto che ha dellinco- stituzionale non lo agita pi di tanto. Sar perch so che la nostra societ non ha pro- prio nulla contro le donne sorride, alla scrivania del suo studio legale in piazza Maria Teresa.
Scusi, ma allora perch non ha mai pensato di cambiare lo Statuto? Vuole la verit? Aparte il fat- to che ci sono parecchi altri circoli di canottaggio, in Ita- lia, che sono r i s e r v a t i agli uomini perch pi sono antichi e pi risento- no di norme datate, noi non iscrivia- mo le donne per puri motivi logistici.
Vale a dire? Non abbiamo sufficienti loca- li per raddoppiare il numero dei soci. Le donne avrebbero ovviamente bisogno dei loro spogliatoi e lo spazio, al mo- mento, non c. Ci detto il no- stro non uncircolo riservato ai maschi. Anzi....
Che cosa significa? Che li- bert hannoal Cerea le don- ne, solodi varcare la soglia? No, hanno una totale fruibili- t del circolo. Soltanto che en- trano come ospiti. Possono an- che uscire in barca, sempre come ospiti. Non possono sol- tanto partecipare a gare con i colori sociali del nostro club.
Ma ora che cosa far? La nostra societ fruibile da tutti coloro che intendano praticare lo sport remiero, co- me dimostra la presenza ma- schile e femminile a manife- stazioni come il Silver Skiff. Il nostro statuto risalente a unepoca in cui lo sport remie- ro aveva una radice anglosas- sone, ma questo senso di ap- partenenza non incide mini- mamente sulla apertura a tut- ti della nostra societ. [E. MIN.]
V
ogliamo remare anche noi. E voi non ci fate mette- re piede al circo- lo perch siamo donne. Allora sapete cosa c? Noi lo diciamo al sinda- co: sar lui a obbligarvi ad ac- cettarci. Sembra lincipit di un ro- manzo americano, stile Il buio oltre la siepe. E c chi non gradisce: Peccato che questa non sia lAlabama de- gli Anni 30 - come spiega po- lemicamente la consigliera del Pd Marta Levi, membra della commissione pari op- portunit - ma la Torino del 2012, citt allavanguardia per senso di civilt e rispetto dei diritti. Forte di questa motivazione lex assessore ai Giovani ha chiesto a Fassino di mettere fine allassurdo costume della societ canot- tiera Cerea di vietare liscri- zione al club alle donne. Lo ha fatto attraverso una mo- zione che ha commentato co- s: Trovo incredibile che esi- sta nella nostra citt una so- ciet remiera che non con- senta alle donne di associar- si. Trovo ancora pi incredi- bile che tale societ non ab- bia sentito nel corso dei de- cenni lobbligo morale, civile e sociale di modificare una cos assurda previsione sta- tutaria e che anzi abbia scel- to di mantenere viva una di-
scriminazione inaccettabi- le. Dalla sua, il presidente del circolo Umberto Dentis (che, detto fra noi, non ha proprio laria del misogino) accoglie con stupore il rilie- vo: Noi non abbiamo nulla contro le donne. Abbiamo mantenuto lo Statuto origi- nale per un motivo pratico: se aprissimo anche allaltra met del cielo, al momento non avremmo gli spazi per of- frire loro gli spogliatoi. Eag- giunge: La discriminante di cui parla il Comune, con cui abbiamo rapporti solidi e di reciproco rispetto da decen- ni, in realt una discrimi- nante solo sulla carta: le don- ne non possono insomma sol- tanto ottenere la tessera e gareggiare con i colori socia- li del Cerea. Per il resto pos-
sono fruire in quanto ospiti del club come loro meglio credo- no. Ma questa separazione soci (solo maschi) e ospiti fem- mine ha fatto indignare la con- sigliera Levi. Nel giro di pochi giorni la sua rabbia si trasfor- mata in mozione: ed la prima volta nella storia che si chiede a un sindaco di intervenire su questo genere di veti, o meglio su veti di genere. Si legge sul documento che verr sotto- posto al voto della Sala Rossa: Il Consiglio comunale accer- tato che lo Statuto della Reale Societ Canottieri Cerea allar- ticolo 4 recita: Solo gli uomini sono ammessi a far parte della Societ", considerando tale norma una inaccettabile di- scriminazione e una violazio- ne dei principi di parit affer- mati dalla nostra Carta costi-
tuzionale, dalla normativa eu- ropea, dalla legislazione italia- na e non ultimo dallo Statuto della Citt di Torino, impegna il sindaco a invitare la suddet- ta societ a porre mano alle ne- cessarie modifiche statutarie entro il termine tassativo di tre mesi. Pena: la revoca del- la concessione. La Reale Socie- t Canottieri Cerea tra le pi antiche societ di canottaggio italiane: fondata a Torino nel 1863 poi stata co-fondatrice nel 1888 della Federazione Ita- liana di Canottaggio e, succes- sivamente, il 25 giugno 1892, della Fdration Internationa- le des Socits dAviron. In- somma un autentico blasone per la citt. Con uno statuto bi- richino di cui non si sono ac- corti ben diciotto sindaci pri- ma di Fassino.
il caso
EMANUELAMINUCCI
domande
a
Umberto
Dentis 4
Lo Statuto originale
MARTALEVI
Regola che va contro
la Costituzione, lEuropa
e il comune senso civico Ancora in vigore lo statuto misogino del 17secolo
Non abbiamo
nulla contro
laltra met
del cielo
I magnifici locali del Comune
Datempoimmemorabile il circoloCerea affitta i locali dal Comune. Ora perc chi a Palazzo Civicovorrebbe revocare la concessione se nonsi cambia quellostatutomisogino
IIl Circolo del Whist, ovvero Palazzo Isnardi di Caraglio, sede dellAcca- demia Filarmonica Socie- t del Whist. Istituzione storica della citt sabau- da, fu fondato nel 1841 da Camillo Benso conte di Cavour, sumodellodei cir- coli inglesi. In questo pre- stigioso club della nobilt torinese le donne non so- no ammesse, tranne che nella foresteria. Il Whist, di forte tradizione risorgi- mentale, nel dopoguerra si fuse con la Societ filar- monica, che rappresenta- vala classe imprenditoria- le piemontese. Ancora oggi nel circolo, ospitato in un vecchio e bellissimo palazzo baroc- co, convivono laristocra- zia piemontese e lalta borghesia cittadina. Lappuntamento per i so- ci (circa un centinaio) nel pomeriggio (ora del t), si leggono i giornali, si chiacchiera, si gioca a scacchi. Il Whist ha colle- gamenti con altre istitu- zioni: il circolo degli Scac- chi a Roma e il Carlino a Genova. I soci solitamente presen- tanoi propri figli alloscoc- care dei 18 anni. [E. MIN.]
Il circolodel Whist
Il Whist
46 Torino Nord-Ovest LASTAMPA VENERD 20 GENNAIO2012
NA
npassato oltre unanno
da quando, nel gennaio
2012, esplose la questione
donne escluse dal Cerea.
SullaStampa
Gli irriducibili
Torino
Il Circolo del Whist, in piazza
San Carlo, fondato da
Cavour nel 1841 e fuso con
lAccademia Filarmonica nel
1947, ha solo soci uomini.
Le donne sono ammesse
soltanto nella foresteria
Roma
Il circolo remiero Tevere
Remo romano, ammette
solo cittadini italiani e
stranieri, di sesso maschile
Le atlete possono
gareggiare per il circolo,
ma non essere socie
Trieste
Lo stabilimento balneare
La Lanterna lunico
in Europa con donne
e uomini separati da un
lungo muro che divide
la spiaggia e prosegue
per qualche metro in mare
T1 CV PR T2 MERCOLED 6 MARZO2013 LASTAMPA48
LASTAMPA
MERCOLED 6 MARZO 2013
.
Cronacadi Torino
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49
T1 CV PR T2
LA VENDETTA I SUOCERI LO RITENEVANO RESPONSABILE DEL SUICIDIO DELLA FIGLIA
Unintera famiglia lo voleva morto
Sette condanne per tentato omicidio
Lodio lessenza di questa sto-
ria familiare. Per vendicare il
suicidio della figlia, una madre
ha giurato vendetta al genero.
Lo voleva morto a tutti i costi.
Per miracolo luomo soprav-
vissuto, rimanendo semipara-
lizzato. La donna, condannata
ieri dal tribunale di Torino per
tentato omicidio, non ha mai
mostrato il minimo segno di
pentimento.
la storia del tentato omici-
dio di Silvester Cerriku, operaio
albanese investito da unauto in
corsa e poi colpito da due proiet-
tili in testa il 2 settembre 2011,
nel piazzale di un supermercato
di Oulx. Quella data non fu scel-
ta a caso. Laggressione, com-
piuta da un gruppo di sicari, fu
una sorta di anniversario-ven-
detta: il 3 settembre 2009, sua
moglie Lidia si uccise gettandosi
dalla finestra, pochi mesi dopo
aver dato alla luce un bimbo. Per
la famiglia di lei, Silvester era
colpevole. A scoprire la trama
furono i carabinieri di Torino.
Il processo, con rito abbrevia-
to di fronte al gup Sandra Rec-
chione, si concluso ieri con set-
te condanne per tentato omici-
dio, richieste dal pm Enrico Ar-
naldi di Balme. La madre della
ragazza e lo zio, Liljana e Leo-
nardo Pici, sono stati condanna-
ti a 6 anni e 8 mesi di reclusione,
come istigatori. Nove anni di
carcere a Ervin Xhakosi, 27 an-
ni, anche lui albanese, che guid
il gruppo di sicari e spar senza
esitare. Sulla Mercedes che in-
vest Silvester, ripresa da una
telecamera di sicurezza, cerano
Giovanni Tamburrino, proprie-
tario dellauto, e Michele Bevi-
lacqua. Anche Tamburrino, di-
feso dallavvocato Antonio Ge-
novese, stato condannato a 9
anni. A Bevilacqua sono stati in-
flitti 6 anni di carcere, perch al-
lultimo momento si sarebbe ri-
fiutato di impugnare la pistola.
Nella vicenda sono coinvolti
altri due complici, condannati
entrambi a 6 anni di reclusione:
Antonio Improta, 26 anni, (avvo-
cato Nicola Ciafardo) e Gaetano
Troilo, 28 anni, (avvocato Marco
Borio). Tutte due hanno parte-
cipato alla preparazione dellag-
guato: il primo facendo un so-
pralluogo a Oulx, il secondo pe-
dinando sul treno Silvester.
Loperaio albanese, prima della
morte della moglie, viveva nel
novarese. Dopo il suicidio della
giovane, a causa dei pessimi
rapporti con i familiari della
donna, si era trasferito a Oulx,
per ricominciare una nuova vi-
ta. A giorni programmati si re-
cava in treno nel novarese dalle
assistenti sociali, per incontrare
il figlio, rimasto in affidamento
alla nonna materna. Per scopri-
re la sua nuova residenza, lex
suocera e suo fratello lo avevano
fatto pedinare. Le pene per i due
complici, secondo i loro legali,
sarebbero eccessive, visto il ruo-
lo ricoperto. Improta - dice lav-
vocato Ciafardo - si pure tirato
indietro. A Silvester Cerriku,
assistito dallavvocato Franca
Lattuca, il gup ha concesso una
provvisionale di 35 mila euro. Da
dopo lincidente vive in una casa
di cura, accudito dalla madre.
Da allora non vede suo figlio.
Investito con lauto
e ferito a colpi
di pistola:
oggi paralizzato
MASSIMILIANO PEGGIO
Silvester
Cerriku
Loperaio che nel settembre di
due anni fa venne investito e
poi gravemente ferito con due
colpi di pistola.
Retroscena
MASSIMO NUMA
I
l professore indagato
per lomicidio di Giorgia
Padoan, avvenuto nel
febbraio del 1988, stato
sentito ieri alle 15 in pro-
cura dai pm Gabriella Viglio-
ne ed Enrica Gabetta. Con lo-
ro il dirigente della squadra
mobile, Luigi Silipo e il capo
della Omicidi, Luigi Mitola.
Un confronto durato pochi
minuti perch lindagato, assi-
stito dagli avvocati Francesco
Traversi e Riccardo Mare-
scotto s avvalso della facolt
di non rispondere, riconfer-
mando - attraverso una lunga
memoria difensiva - di esse-
re totalmente estraneo al de-
litto e di non aver mai cono-
sciuto Giorgia.
Una perizia fonica
Gli elementi raccolti dagli inqui-
renti sono molteplici. Intanto la
perizia fonica su una telefonata
avvenuta anni dopo il delitto. Un
uomo telefon al padre di Gior-
gia, Roberto Padoan, che riusc
a registrare quella breve con-
versazione. Le chiedo perdono,
stata una disgrazia, non volevo
ucciderla, mi dia tre giorni di
tempo per sistemare la mia vita
e and a costituirmi.... Roberto
Padoan cerco di prolungare il
colloquio: Ma chi sei?....Ti co-
nosco?. Lui: No, nonmi ha mai
conosciuto, adesso devo anda-
re. Il nastro della registrazione
rimasto in un cassetto per pi
di ventanni. Gli investigatori
della Omicidi, nel 2010, decisero
di riaprire il caso. Partendo pro-
prio da quel nastro, decisero di
organizzare un finto sondaggio
commerciale telefonico. Furono
cos registrate le voci di tutti i te-
stimoni interrogati sul delitto.
Trenta nomi
Lattenzione s concentrata su
trenta nomi. Quello del profes-
sore era tra i meno interessanti
perch non faceva parte della
cerchia pi stretta degli amici di
Giorgia. Oggi il professore dice
di non avere mai conosciuto la
vittima ma risulterebbe un dato
importante: il suo nome compa-
re nellelenco degli iscritti allo
stesso corso universitario fre-
quentato da Giorgia. Una volta
campionate tutte le voci regi-
strate, le tracce sono state invia-
te ai laboratori dello Sco di Ro-
ma e qui comparate con quella
dellanonimo interlocutore di Ro-
berto Padoan. I tecnici hanno in-
dividuato una forte compatibili-
t con la voce del docente, oggi
cinquantacinquenne.
Avevo gi un compagno
Ieri il professore, che ha rivelato
di essere gay da sempre e di esse-
re stato legato al suo attuale com-
pagno gi dai primi anni 80, e
dunque privo di movente, se lag-
gressione a Giorgia fosse stata
motivata da un raptus sessuale,
per la sua strategia difensiva, non
ha potuto ascoltare la registrazio-
ne della telefonata anonima. Ma le
indagini continuano. Su altri due
aspetti fondamentali: i documenti
sui trascorsi universitari del pro-
fessore, la busta paga di quel feb-
braio 1988 elaborata dal centro
meccanografico dellazienda tes-
sile dove lavorava in quel periodo.
Nel documento non compaiono
n ferie, n riposi per malattia o
permessi di studio riguardo al
giorno del delitto. Gli investigatori
rilevano per la mancanza di tim-
brature e proprio in questi giorni
sarebbero stati individuati i re-
sponsabili dellazienda, nel frat-
tempo chiusa e ora trasformata in
una specie di museo.
Collaborativo alle indagini
A favore della buona fede dellin-
dagato anche il suo atteggiamen-
to durante linterrogatorio soste-
nuto pochi giorni fa negli uffici
della Mobile: ha collaborato spon-
taneamente, mettendosi a dispo-
sizione per i prelievi di saliva, Dna
e impronte digitali.
Cadono due indizi
Nelle cronache dei quotidiani, fu
scritto che non cerano impronte
sulle due tazzine da caff trovate
nella cucina della casa, in via Got-
tardo 207. In realt, una traccia
cera: una serie di linee, ora meglio
evidenziate dagli scanner di ulti-
ma generazione. Spariscono di
scena due indizi che - in teoria -
sembravano scagionare il profes-
sore: limpronta di una scarpa nu-
mero 44 (era di un poliziotto) e
lidentikit di un ragazzo (alto 1,80,
mentre lindagato supera di poco
l1,70) visto da un testimone la
mattina del delitto mentre cam-
minava lontano dal portone di via
Gottardo. Testimonianza inutile.
Sottoaccusaper lavoce
Venticinqueanni dopo
DelittoPadoan, il confrontoconle telefonate anonime del 1988
La ragazza uccisa nel 1988
Il padre di Giorgia qualche tempo dopo il delitto riusc a registrare una breve conversazione al
telefono: Le chiedo perdono, stata una disgrazia, non volevo uccidere. Mi andr a costituire
UN FINTO SONDAGGIO
Gli inquirenti hanno
campionatoal telefono
levoci di 30persone
nIl padre di Giorgia, Ro
berto Padoan, aveva ven
duto nei primi anni 90 un
appartamento per mettere
una taglia di 200 milioni
sullassassino. Sono in an
sia per gli esiti della inchie
sta, ripresa quando ormai
non ci pensavo pi. Atten
do con fiducia lesito fina
le. Era stato avvisato nei
mesi scorsi dal vicequesto
re Sergio Molino (allora ca
po della Mobile, ndr) che il
fascicoloerastatoriaperto,
con alcune novit impor
tanti. Ricordo un ragazzo
che era venuto al cimitero:
accarezzava la tomba di
Giorgia poi fugg e sal su
un bus. Ma soprattutto la
voce di un uomo che per
due volte gli telefon per
dirgli: Sono io lassassi
no. Nel 1988 il capo della
Mobile era Aldo Faraoni.
Furono sentite pi di 2 mila
persone. Lo prenderemo,
prima opoi, promise Fara
oni ai genitori. Oggi lex
questoreinpensioneese
gue levolversi dellinchie
sta conla stessa passione.
I nastri
Duechiamate
Sonoioil killer
nLaltro giorno la notizia
dellalibi del professore in-
dagato: a 25 anni dal delitto
ha fornito le buste paga di
quel mese, Quel giorno ero
al lavoro.
SullaStampa
LA DIFESA
NonconoscevoGiorgia
Quel giornoeroal lavoro
Manonctracciadi orari
A DICEMBRE IN VALSUSA
Disastro colposo
per la valanga
che uccise
uno sciatore
Disastro colposo. lipotesi
di reato su cui indaga la pro-
cura di Torino per la valanga
che, l8 dicembre 2012, caus
la morte di uno sciatore in
alta Val Susa. Il pm Raffaele
Guariniello ha iscritto nel
registro degli indagati i 3
amici della vittima: una gui-
da alpina, chiamata svolgere
accertamenti in qualit di
una consulente tecnico, ha
stabilito che i quattro sciato-
ri si erano avvenutati fuori
pista ignorando i cartelli di
divieto e i bollettini della Re-
gione che indicavano il peri-
colo di valanghe.
I quattro sciatori, tutti di
Modena, stavano trascorren-
do alcuni giorni di vacanza
sulle montagne torinesi.
Stando agli accertamenti
della procura, sciando fuori-
pista provocarono una valan-
ga che travolse e uccise Si-
mone Caselli, 39 anni. Linci-
dente avvenuto nel vallone
del Rio nero a Sauze dOulx,
in Alta Val Susa. Luomo ave-
va affittato la mattina presto
in un negozio nei pressi Re-
lais des Alpes lattrezzatura
per la neve fresca. La slavina
si staccata poco dopo le
15,30 mentre Simone Caselli
e gli amici stavano comple-
tando la discesa. In passato
unordinanza vietava il pas-
saggio degli sciatori sulla di-
scesa tra Sauze dOulx e San
Sicario, proprio dove si ve-
rificato lincidente. Dal 2009
una legge regionale discipli-
na lo sci piemontese, stabi-
lendo il comportamento sulle
piste. La polizia di Bardonec-
chia, intervenuta dopo la tra-
gedia, aveva eseguito i primi
accertamenti.
Ore i tre amici della vitti-
ma si ritrovano indagati per
lipotesi di disastro colposo,
perch le conseguenze di
quellimprudenza sarebbero
potute essere ben pi gravi.
Il gruppo avrebbe infatti
ignorato tutti i segnali di pe-
ricolo. I bollettini meteo della
Regione avvertivano in quel
giorno di un pericolo 4 di
valanghe, su una scala di cin-
que gradi di allerta. La loro
sciata fuoripista, stando al
consulente del pm, avrebbe
provocato il distacco di una
massa di neve con un fronte
di 100 metri, diventato di 270
metri nella discesa. [M.PEG.]
50
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Cronacadi Torino
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LASTAMPA
MERCOLED 6 MARZO 2013
T1 CV PR T2
ALOMBARDORE NELLAZONADELLEXPOLIGONOPIENADI REPERTI BELLICI
Noal fotovoltaiconel parcodellebombe
Saitta: i pannelli rovinanolambiente
Non possibile consumare
72 ettari di terreno agricolo
per coprirli con un impianto
fotovoltaico da un milione di
pannelli, inuna zona dove esi-
ste un equilibrio ambientale
protetto. Lo ha detto, chia-
ramente, il presidente della
Provincia Antonio Saitta. Ie-
ri pomeriggio, insieme allas-
sessore allAmbiente Roberto
Ronco, ha effettuato un sopral-
luogo nella vasta area (inserita
nel parco delle Vaude), che va
da Lombardore a San France-
sco al Campo, fino a San Carlo
Canavese. Uninterminabile
striscia di verde, lunga come
144 campi di calcio, dove pre-
vista la realizzazione di un me-
ga impianto fotovoltaico. Un
investimento da quasi 80 mi-
lioni di euro che dovrebbe pro-
durre circa 50 milioni di chi-
lowattora lanno. Con ricavi
dai 5 ai 10 milioni di euro, a se-
conda del prezzo dellenergia
elettrica - evidenzia Danilo
Severini, vice presidente del-
lassociazione Amici del Parco,
contraria al progetto, come la
Coldiretti e gli ambientalisti.
Limmensa distesa di specchi
dovrebbe sistemarla la Be-
lectric, azienda tedesca, lea-
der nel settore energetico, che
aveva ottenuto dalla Difesa
Servizi spa, societ creata ad
hoc dal ministero, il diritto di
superficie per 20 anni. Prima
solo nella zona di Lombardore,
poi abbandonata a causa della
presenza di un arbusto protet-
to da una legge regionale. Ora,
pi a nord, su una serie di ap-
pezzamenti che abbracciano i
tre Comuni e sono adiacenti al-
la recinzione dellex Poligono
militare. Verdi pascoli per una
trentina di aziende di alleva-
mento. Chieder al Ministero
della Difesa di rivedere tutta
loperazione promette Saitta
che, sullargomento, stato su-
bissato da 200 mail in due gior-
ni non siamo contro le ener-
gie alternative, ma qui occorre
una valutazione ambientale at-
tenta. Intanto da unocchiata
alle planimetrie: Mi chiedo
perch il Demanio non copre di
pannelli fotovoltaici i tetti delle
centinaia e centinaia di caser-
me invece di devastare una
delle ultime zone naturali di
pregio inquestoasi naturalisti-
ca che diventata una riserva
protetta. Ma Roma non ci sta
e replica: Il progetto il pi
corretto dal punto di vista am-
bientale - dice Lino Girometta,
ad di Difesa Servizi Spa - e non
in piedi da oggi e sono state
seguite le indicazioni di tutti gli
uffici competenti, compreso
lente parco.
un investimento
da 80 milioni
con ricavi da 5
a dieci milioni
GIANNI GIACOMINO
Settanta
ettari
Saitta:
Progetto
inaccettabile,
che devasta
una delle
ultime zone
naturali
libere
il caso
BEPPE MINELLO
S
i doveva parlare di in-
filtrazioni mafiose
nelle partecipate co-
munali. S risolto in
un atto daccusa con-
tro la pi robusta azienda con-
trollata da Palazzo Civico, il
colosso Iren, che strangolereb-
be i fornitori pagando media-
mente dopo 120 giorni e as-
segnando appalti che, sempre
mediamente, subiscono un ri-
basso del 40%. Che centra
tutto questo con la mafia?
Aziende indebolite
Centra eccome, perch
unazienda finanziariamente
debole diventa contendibile,
ed facile preda di chi, magari,
dispone di liquidit di prove-
nienza illecita spiega il Pd Ro-
berto Tricarico, presidente
della Commissione comunale
che da tempo sta studiando il
fenomeno mafioso in citt per
contrastarlo e promuovere la
cultura della legalit.
In questo contesto, e dopo
aver radiografato la mafia in
tutti i suoi aspetti con la Pro-
cura, essersi costituito parte
civile al processo Minotauro,
affrontato la piaga del gioco
dazzardo e della tratta degli
esseri umani, la Commissione
ha voluto guardare in casa
propria, cio tra le aziende le-
gate al Comune, per capire co-
me si comportano negli appalti
e se mai si sono trovate di fron-
te la mafia in uno dei suoi mol-
teplici aspetti.
Il caso Trm
La risposta, diciamolo subito, :
No. Tranne un caso, denun-
ciato da Trm, e che riguarda
lamministratore unico di una
societ subappaltatrice, finito
nel mirino dellantimafia e subito
allontanato, tutte le altre parteci-
patesi sonolimitateaspiegareco-
me si comportano in materia di
appalti, subappalti, pagamenti e
documentazioni e certificati. Ma
allora spiegatemi - ha interloquito
Maria Jos Fava, dellassociazio-
ne Libera - perch al processo Mi-
notauroci sonodecinedi imputati
e dove emerge che i proventi del
traffico di droga finiscono soprat-
tutto nellattivit edilizia?. Vero
- hareplicatoDavideFazzone, del-
la Provincia - ma quando si parla
di edilizia si parla soprattutto di
ambiti privati e non controllati
dallamministrazione pubblica.
Che nel suo piccolo, per, sembra
fare di tutto per aiutare, incon-
sapevolmente e alla lunga sia
chiaro, il lavorodellamafia. Senti-
te lUnione Industriale ieri rap-
presentata dallingegner Roberto
Vinchi: LecifrefornitedaIrensu
tempi di pagamento e ribassi es-
sendo una media nascondono
tempi e ribassi ancora pi grandi.
In questa situazione fra un po' le
aziende locali non parteciperan-
no pi alle gare.
I limiti ai subappalti
Per non parlare dei limiti al su-
bappalto. Quelli imposti dalla
legge - ha detto il rappresentante
del Collegio costruttori, Malag -
sono condivisibili, ma pi aziende
appaltanti li ampliano a loro di-
screzione danneggiando anche le
imprese serie. Vinchi: C qua-
si una demonizzazione del subap-
palto. Inutile ricordare che la
difficolt dellaccesso al credito
unaltra pietra al collo delle im-
prese e che la mole di documenti
e certificati antimafia che devono
compilare spesso, e lo dicono le
partecipate che abbiamo inter-
pellato, servono poco ha spiega-
to il sociologo Rocco Sciarrone.
Ineffetti, dal puntodi vistaburo-
cratico, lantimafia funziona be-
nissimo, ma nella realt? si chie-
de Tricarico che con il collega
Grimaldi (Sel) invier al sindaco
Fassino quanto emerso a propo-
sito di Iren e il corollario di diffi-
colt, dai subappalti al creditone-
gato, affinch il Comune, per
quanto di sua competenza, inter-
venga. Magari studiando un pro-
tocollo con lAbi affinch le ban-
che facilitino il credito alle azien-
de che lavorano per lente pubbli-
co, una garanzia di per s.
I pagamenti ritardati
fannoil giocodellamafia
LadenunciadellUnione industriale e del Collegiocostruttori
Iren salda i fornitori dopo 120 giorni
Durante la riunione della commissione comunale emerso che la partecipata comunale
paga mediamente dopo 120 giorni e che sugli appalti applica un maxi ribasso del 40%
LANTIMAFIA
Il presidenteTricarico
InformeremoFassino
deveintervenire
Il Tar
Piemonte
Il ricorsodegli
esonerati contro
il regolamento
del ministero
chenegail
diritto
allapensione
sardiscusso
nellasede
del tribunale
IL REGOLAMENTODEL MINISTERO
Cotacongli esonerati
S allaclass action
controFornero
La Regione ha deciso di so-
stenere la class action avvia-
ta dagli esonerati contro il
ministero del Lavoro. La
Giunta Cota, nei giorni scor-
si, infatti, su proposta dellas-
sessore al Bilancio, Giovanna
Quaglia, ha dato mandato al-
lufficio legale di presentare
un ricorso ad adiuvandum al
Tar del Piemonte. Il doppio
ricorso punta allannulla-
mento della decisione del mi-
nistro Elsa Fornero di non ri-
conoscere il diritto alla pen-
sione di 160 dipendenti del-
lente ma anche delle Asl e
dellAtc stabilito da una legge
regionale.
Chi sono gli esonerati? La
loro storia inizia nel 2009
quando il Consiglio regionale
del Piemonte approva la leg-
ge regionale 22/2009 che
consente ai dipendenti del-
lente regione, delle Atc, delle
Asl e dellEdisu di poter usu-
fruire dellesonero dal servi-
zio al 50% dello stipendio con
la garanzia che al compimen-
to dei 40 anni di contribuzio-
ne avrebbe ottenuto la possi-
bilit di andare in pensione.
Condizione richiesta: 35 anni
danzianit. Escono i bandi,
aderiscono in 160.
Tutto bene, allora? No. Il
governo, lallora responsabile
del pubblico impiego, Renato
Brunetta, interviene per al-
lungare il periodo duscita
conle cosiddette finestre mo-
bili. Si tratta di due interven-
ti che fanno slittare prima di
un anno e poi di un paio di mesi
luscita. E poi arriva la riforma
del governo dei tecnici. Per gli
esonerati linizio dei proble-
mi. Tutte le domande per po-
ter rientrare allinterno delle
clausola di salvaguardia ven-
gono respinte perch non vie-
ne riconosciuta la validit del-
la legge regionale che autoriz-
za gli esoneri, spiega Donatel-
la Turletti, la sindacalista della
Cgil che assiste i lavoratori.
In queste settimane lasses-
sorato al Personale ha indivi-
duato una soluzione ponte che
garantisce la loro posizione di
esonero, in attesa di una deci-
sione definitiva da parte del
Ministero del Lavoro. Poi ar-
rivata la decisione di accom-
pagnarli nel loro percorso le-
gale, spiega Quaglia. Nello
stesso tempo il Piemonte insie-
me alle altre regioni (gli esone-
rati in tutta Italia sono circa
700) continua il pressing nei
confronti del governo. Il mini-
stero del Lavoro in questi gior-
ni sta effettuando una ricogni-
zione del numero complessivo
degli esonerati nelle diverse
Regioni. Lassessore si augura
che il ministero formuli al pi
presto una proposta concreta
e risolutiva.
In caso contrario restano in
campo le vie legali: Il nostro
obiettivo di ottenere linseri-
mento nellelenco dei salva-
guardati, spiegano alcuni dei
ricorrenti. Per i lavoratori, e
anche la Regione, ci sono buoni
che dovrebbero permettere di
bocciare il provvedimento mi-
nisteriale. La legge regionale,
infatti, non stata impugnata
davanti alla Corte Costituzio-
nale. Equesto secondo Quaglia
rende evidente come sia par-
ticolarmente grave una situa-
zione dove una direttiva del
Ministero del Lavoro disappli-
chi di fatto delle leggi regionali
in vigore.
MAURIZIOTROPEANO
La Giunta va al Tar
pronto un ricorso
Bisogna fermare
le discriminazioni
nSul giornale di ieri il re-
portage dalla riserva delle
Vaude, mai bonificata dopo
la Seconda Guerra mondiale
SullaStampa
LASTAMPA
MERCOLED 6 MARZO 2013
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Cronacadi Torino
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T1 CV PR T2
INWORKSHOP I GIOVANI CHE CERCANOLAVOROINGERMANIA
Cervelli pronti allafuga
Cinquantatorinesi versoBerlino
I loro sogni sono pronti a
portarseli in Germania. C
qualcuno che partirebbe
con grinta ed entusiasmo,
per altri sarebbe un ripiego
spinto dalla frustrazione di
non essersi riusciti a co-
struire una vita qui.
Ieri cinquanta ragazzi di
Torino e del Piemonte hanno
partecipato nella sede di via
Belfiore 23 della Regione Pie-
monte, direzione trasporti,
infrastrutture, mobilit e lo-
gistica, a un workshop for-
mativoe informativosul mer-
cato del lavoro tedesco. Orga-
nizzata da Eures Italia e Eu-
res Germania, liniziativa
iniziata a Roma e toccher al-
tre 13 citt italiane.
Ann Christin Ludwig e
Christian Spelter, consulenti
delloZavGermany(i servi-
zi internazionali del lavoro) a
Dortmund e Norimberga,
hanno fatto colloqui in ingle-
se o tedesco. Di fronte a loro
ingegneri, informatici, aspi-
ranti receptionist e infermie-
ri tra i 18 e i 35 anni, che vo-
gliono cominciare a lavorare
in Germania. Dice Ann Chri-
stin Ludwig: Lo scopo del-
liniziativa quello di fornire
ai ragazzi gli strumenti giusti
per presentarsi ad unazien-
da: dallimparare a sostenere
un colloquio allo scrivere un
curriculum preciso, com-
prensibile ed esaustivo.
Elisade Bortoli, unalaurea
in economia e gestione dei
servizi turistici e una magi-
strale che sta per concludere
a Milano, ha provato in tutti i
modi a restare in Italia: Ho
lavorato in un call center, in
libreria, ho fatto stage inmul-
tinazionali racconta -, ma a
29 anni pesante dipendere
ancora dalla mia famiglia. Ho
deciso di girarmi verso altri
orizzonti.
Il suo sogno quello di la-
vorare in un hotel, e magari
ungiorno poterne comprare
uno tutto suo. incredibi-
le, mi ritrovo ad invidiare la
pensione dei miei genitori,
sospira Francesca Monni,
32 anni, che continua ad
avere contratti a tempo de-
terminato e nellItalia ha
perso la fiducia.
Serena Carelli, 28 anni, si
iscritta alluniversit di chi-
mica quando quel lavoro era
uno dei pi richiesti sul mer-
cato. Adesso deve restare an-
che lei sullequilibrio della
precariet. Fuggire allestero
non la spaventa: Quello che
manca da noi la flessibilit,
lavogliadi rischiare dice -,
io sono un chimico, ma chi
lhadettochenonpossooccu-
parmi di marketingodi risor-
se umane?.
Lidea di volare in Germa-
nia elettrizza Fabio Andreo-
letti, laureando in ingegneria
dellautoveicolo: la nazio-
ne leader nel mio settore
sorride -, penso che vivere l
potrebbe essere il posto giu-
sto per me.
Gionatan Scali, 28 anni,
laureato al Politecnico, dopo
aver fatto il consulente infor-
matico, il cameriere e il giar-
diniere inOlanda, orastacer-
cando nuove opportunit nel
settore dellingegneria da co-
gliere allestero. Anche se i
suoi veri desideri sono altri:
Vogliogirareil mondofacen-
do il cantautore. lunica co-
sa che mi fa sentire davvero
me stesso.
Colloquio in inglese
e consigli su come
presentarsi alle
aziende tedesche
CRISTINAINSALACO
Gionatan
Scali
Laureato in
ingegneria
ma girerei il
mondo come
cantautore
il caso
MARIATERESAMARTINENGO
S
u centoragazzi torine-
si che si iscrivono alle
superiori solo 68 ot-
tengono il diploma nei
5 anni canonici e 8 si
disperdonoginel bienniosenza
rientrare nel sistema dellistru-
zione o della formazione profes-
sionale. Persi, insomma, con
prospettive oltremodo incerte.
Allorigine, scelte sbagliate e
percorsi frustranti disseminati
di insuccessi. Questo il quadro
a cui guarda con preoccupazio-
ne lassessore comunale alle Po-
litiche educative Maria Grazia
Pellerino, che nei mesi scorsi ha
datoil vialiberaaunaseriedi in-
dirizzi e azioni per il successo
formativo. Parallelamente, ha
affidato alla Fondazione Agnelli
una ricerca per verificare l'effi-
cacia del test Arianna, stru-
mento per lorientamento che la
Citt, conil suo Centro di orien-
tamento scolastico e professio-
nale(Cosp), daventanni mettea
disposizionedellefamiglie.
Lindagine
La Fondazione Agnelli ha colle-
gato le informazioni di Arian-
na su 18.500 ragazzi con quelle
della banca dati Orienta della
Provincia, gli studenti chehanno
sostenuto il test tra il 2008 e il
2011, ricostruendo scelte di pro-
secuzione, ripetenze, passaggi
da istruzione a formazione e vi-
ceversa, dispersione.
Dove sono
Su cento studenti che hanno
sostenuto il test, che finora si
fatto alla fine della seconda me-
dia o allinizio della terza - spie-
gaAndreaGavosto-, solo85so-
no ancora tra i banchi di scuola
tre anni dopo, al termine del-
lobbligo formativo. Sette sono
invece nella formazione profes-
sionale, mentre 8 mancano al-
lappello e potrebbero essere
sa far dopo le medie. Le idee su
istituti tecnici e professionali, in
particolare, sono vaghe (il 50%
dice che andr al liceo). Certo
che chi ha le idee chiare pi ha
ancheunbuonrendimentoscola-
stico e un background socio-cul-
turaleavvantaggiato. Profili assi-
milibili ai compagni italiani han-
no i ragazzi di origine straniera
nati qui (generazione 2.0), men-
tre pi indecisi sono gli studenti
nati allestero (generazione 1,5) .
Scelte ambiziose
Nel proseguire gli studi - aggiun-
ge Gavosto - 40 studenti su 100
fanno una scelta pi ambiziosa di
quellasuggeritadal test, peresem-
pio si iscrivono allistituto tecnico
quandoil test farebbe propendere
perlaformazioneprofessionale. Di
questi, 13 ineffetti lofannosuinvi-
to degli orientatori del Cosp, che
oltreai test valutanoaltri elementi
nel corsodi uncolloquioconragaz-
zo e famiglia. Gli altri 27, invece,
fanno una scelta al rialzo deciso
dalla famiglia. Questi, a differenza
dei 13 autorizzati, si espongono
ad un rischio bocciatura del 16%
superiore a quello corso da chi ha
seguitoi suggerimenti.
Lefficaciadel test
La ricerca dice quindi che un
buon orientamento - riflette las-
sessoraPellerino- limitail rischio
di dispersione. Dai dati emerge
poi che le grandi capacit predit-
Lidentikit dello studente
che si perde alle superiori
La Fondazione Agnelli: il fallimento parte da una scelta sbagliata
Giovani
incerti
Uno dei dati
significativi
emersi dalla
ricerca
lincertezza
dei ragazzi
sulla scelta
futura. Al
momento del
test uno
studente su
quattro di
chiara di non
sapere cosa
far
COMBATTERE LINSUCCESSO
lobiettivodel Comune
cherinnovaeanticipa
il test orientativo
gi dispersi. Inoltre, di quelli ri-
masti nella scuola, solo 67 hanno
un percorso senza bocciature. I
rimanenti 18 sono stati bocciati
almenounavoltanel biennio.
Le incertezze
Al momentodel test, unostuden-
tesu4 ammettedi nonsapereco-
18.500
analizzati
Laricercahaseguito
il percorsodegli studenti
chehannofattoil test
trail 2008eil 2011
18
bocciati subito
Su100studenti che
arrivanoallesuperiori,
ben18vengonobocciati
nel biennio
8
scomparsi
Afinebienniosuperiore,
cioobbligoformativo,
8ragazzi sonospariti
enonsononella
formazione
Serena
Carelli
Da noi
mancano la
flessibilit e
la voglia
di rischiare
Elisa
De Bortoli
Le ho
provate tutte
per cercare di
restare qui
in Italia
Fabio
Andreoletti
La Germania
potrebbe
essere la
scelta giusta
per me
Lecategoriepiarischio
tive di Arianna possono essere
utilizzate al meglio anticipando il
test per tutti gli studenti alla se-
conda media, in modo da poter
intervenire nellultimo anno con
azioni miratedi supportoaquegli
studenti che dimostrano di esse-
re pi a rischio. Per migliorare
le performance del test, lasses-
sorato ha affidato ai Dipartimen-
ti di Psicologia e di Informatica
dellUniversit un aggiornamen-
to, in particolare per la parte che
scandaglia le motivazioni.
Gli altri strumenti
Il test rivisto e reso ancora pi
efficace si accompagna ad altre
azioni, tra le quali la Scuola dei
compiti che dal mese prossimo
partirindieci scuolemedieein
dieci superiori per supportare
in matematica e lingue i ragazzi
che ne hanno bisogno. Saranno
studenti universitari adinterve-
nire conla didattica peer to pe-
er. A disposizione ci sar an-
che, per la matematica, una
piattaforma digitale di e-lear-
ning per stimolare progetti di
didattica innovativi: linsucces-
so, oltre alla condizione sociale,
si collega anche al problema di
unadidatticatroppodistanteri-
spetto ai processi di apprendi-
mento informale dei ragazzi.
R
MASCHIONONITALIANO
NATOALLESTERO
2
Altracondizionearischio
quelladellostudente
immigratoconi genitori
R
HA AVUTOUNPUNTEGGIOBASSO
AL TESTARIANNA
3
Chi nonriuscitoafarebene
il test hail 17%di probabilit
inpidi esserebocciatosubito
R
HA SCELTOUNA SCUOLA
NONINLINEA CONI CONSIGLI
4
Chi faunasceltapiambiziosa
di quellasuggeritadal test
rischiail 16%inpi
R
MASCHIOITALIANODI ORIGINE
SOCIALE SVANTAGGIATA
l
Unadellecategoriearischio
quelladei maschi italiani
conunritardoscolastico
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La soluzione
dei giochi di ieri
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f
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e
Junior Sudoku
Junior 1 Junior 2
Il sudoku
Il gioco consiste nel riempire tutte le caselle in modo tale che
ogni riga, ogni colonna e ogni settore contenga tutti i numeri
senza alcuna ripetizione: negli junior sudoku sono in gioco
i numeri da 1 a 6, nel sudoku medio e difficile i numeri da 1 a 9
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Alessandria
Tramonta
alle ore 18.26
Culmina
alle ore 12.40
Situazione e avvisi meteo
Nuvoloso con piogge estese e fino al
mattino nevicate da 400-500 metri su
Cuneese e 700-900 m a nord del Po, in
innalzamento a 800-1000 metri su Cuneese
e 1000-1300 metri altrove. Piogge fino a
sera, anche intense e copiose sulla Liguria e
basso Piemonte, con forti rovesci a tratti.
E entrata ieri sera una perturbazione piovosa destinata a soffermarsi fino a domani
mattina con piogge estese e nevicate in montagna, fino a questa mattina anche a quote
collinari su Cuneese e basso Piemonte. Dietro la perturbazione rester una circolazione
di aria umida e instabile con nuvolosit ancora estesa e passaggio di fronti nuvolosi
meno organizzati, con qualche pioggia a tratti, ma aria pi mite.
Nuvoloso con piogge estese e fino al
mattino nevicate da 400-500 metri su
Cuneese e 700-900 m a nord del Po, in
innalzamento a 800-1000 metri su Cuneese
e 1000-1300 metri altrove. Piogge fino a
sera, anche intense e copiose sulla Liguria
con locali temporali.
A cura di www.nimbus.it
Alessandria
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Imperia
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OGGI DOMANI
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Piogge estese e al mattino neve a bassa quota sul Cuneese
MARE AGITATO MARE CALMO POCO MOSSO MARE MOSSO SOLE COPERTO TEMPORALE NUVOLOSO VARIABILE PIOGGIA DEBOLE-
MODERATA
PIOGGIA INTENSA NEVE VENTO NEBBIA POCONUVOLOSO
Si leva alle ore 3.07
Cala alle ore 12.39
Fasi Lunari
LA LUNA A TORINO
Centimetri-LA STAMPA
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LaRegioneci deve
sei milioni: chiudiamo
gli impianti di sci
Vialatteafermalinnevamentoartificiale
D
alla Regione i sol-
di per linneva-
mento program-
mato non arriva-
no, e la Sestrires
spa, decide di chiude alcuni
impianti per lo sci. Risultato: i
sindaci delle montagne olimpi-
che, con in testa il consigliere
regionale Massimiliano Motta
(Fratelli dItalia) minacciano
di incatenarsi per protesta da-
vanti a Palazzo Lascaris.Si
tratta- sbotta il consigliere
Motta- di salvaguardare a li-
vello regionale il turismo in-
vernale. E impensabile che nei
prossimi giorni i clienti della
Vialattea, molti dei quali arriva-
nodatuttoil mondo, si vedranno
un terzo del comprensorio chiu-
so. Poi il consigliere, punta il di-
tocontrolassessore regionale al
turismo Alberto Cirio: Aveva
garantito con tanto di contratto
firmato che i soldi per linneva-
mento sarebbero arrivati. Non
stato cos e ora Cirio deve pren-
dersi le sue responsabilit.
Intanto dalla Regione, linvi-
to quello di abbassare i toni:
La ragioneria - spiega lasses-
sore al turismo- ha dei problemi
di liquidit. Problemi che non
toccano solo la copertura del-
linnevamento artificiale della
Sestrieres spa, ma anche tanti
altri capitoli di spesa che neces-
sitano di un piano per liquidare
gli impegni presi che abbia nuo-
ve scadenze. In pratica biso-
gna aspettare. E da Sestrire,
lad della Vialattea Alessandro
Perron Cabus, sdrammatizza:
La chiusura di cinque o sei im-
pianti, non una rivalsa su un
contratto che per ora non sta-
to rispettato, ma una nostra ne-
cessit per far quadrare i conti
aziendali. Si tratta- continua
Perron Cabus - di risparmiare
per garantire ai nostri clienti
lapertura degli impianti anche
per la prossima stagione inver-
nale, nelleventualit che nep-
pure i circa 6 milioni che la Re-
gione ci doveva dare gi da
qualche tempo, non arrivino in
tempo utile. Cos dobbiamo
mettere le mani avanti e attuare
un certo risparmio. Cos nei
prossimi giorni previsto un in-
contro con i sindaci e gli opera-
tori del settore che saranno in-
formati sulle nuove strategie
della Sestrires. Pare che la so-
ciet non garantisca neppure
lapertura estiva delle seggiovie.
Intanto sono gi a casa, con
tanto di proteste del sindacato,
gli addetti agli impianti per lin-
nevamento programmato del-
lintero comprensorio. Dal 18
marzo, si aggiungeranno una
quindicina di addetti a skilift e
seggiovie per la chiusura antici-
pata di cinque o sei impianti del
comprensorio.
il caso
AMEDEOMACAGNO
SESTRIERE
Cannoni
fermi
Chiudiamo -
dice Perron
Cabus,
ad della
Vialattea -
per
risparmiare
e garantire
ai nostri
clienti
lapertura
degli
impianti
anche per la
prossima
stagione
invernale
Impensabile
chegli sciatori
nei prossimi giorni
trovinounterzo
dellaVialatteachiuso
Massimiliano Motta
Consigliere regionale
Fratelli dItalia
Ci sonoproblemi
di liquiditche
toccanoanche
tanti altri capitoli
di spesa
Alberto Cirio
Assessore regionale
al Turismo
LASTAMPA
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POLEMICA DOPOLAMAXI-BUONUSCITAALLEXAD
Salizzoni controlaNovartis
Daoggi i loroinformatori
stannofuori dal mioreparto
Non ricever pi gli infor-
matori farmaceutici della
Novartis. Nel clamoroso ge-
sto del professor Mauro Sa-
lizzoni, responsabile alle Mo-
linette del primo centro tra-
pianti dItalia, c la dichia-
rata volont di far esplode-
re un caso. Laltro ieri ar-
rivata la notizia che la No-
vartis aveva pronti 60 milio-
ni euro - come da accordo
contrattuale - da versare al-
lex numero uno del colosso
farmaceutico, in cambio del-
limpegno a non lavorare per
la concorrenza una volta la-
sciata la guida dellazienda.
Oggi la reazione da Torino:
Uno scandalo - dice Salizzoni
-: se unazienda ha una cifra di
questa portata per la buonu-
scita dellamministratore de-
legato significa che i profitti
sono enormi, mentre la sanit
italiana sempre pi a corto di
risorse e paga carissimo molti
farmaci. Daccordo che si
tratti di unazienda privata,
ma non come la Ferrari, che
fa auto di lusso che posso be-
nissimo non comprare. Qui
parliamo di salute, salute pub-
blica, a volte addirittura di so-
pravvivenza.
Non nuovo, il professore, a
proteste cos sonore. Come
quando, a corto di personale in
reparto, annunci anni fa che
di questo passo smetteremo
di fare trapianti. Ma stavolta
davvero infuriato, al punto
da prendere carta e penna e
scrivere direttamente a Phi-
lippe Borrois, attuale general
manager di Pharmaceuticals,
and Country president di No-
vartis Italia. Sono rimasto
sconcertato e irritato dalle no-
tizie ampiamente riportate
dai media sulla incredibile
proposta economica avanzata
allad della Novartis come
buonuscita con limpegno a
non lavorare per la concorren-
za. Tali notizie, dice il profes-
sor Salizzoni, segnalano che
qualcosa non va e inducono a
una riflessione profonda.
Conclusione: Almeno sino a
Pagano 60 milioni
una liquidazione
e noi fatichiamo
a comprare farmaci
Lira del
professore
Da oggi gli informatori della
Novartis non entreranno pi
nel centro trapianti di fegato
delle Molinette: Sarei in
imbarazzo a incontrarli
personalmente
quando la questione non sar
chiarita mi troverei in grave
imbarazzo a incontrare i rap-
presentanti della Novartis.
Quindi: fuori dal reparto.
Laccusa non ovviamente ai
singoli informatori farmaceutici.
N, direttamente, a Daniel Va-
sella, numero uno della Novartis
che - mentre in Svizzera si an-
nunciaunreferendumper porre
unfrenoagli alti salari dei mana-
ger - ha comunque rinunciato al
maxi-compenso: Quello che sta
accadendo alla Novartis il se-
gnaledi unaderiva; potrebbeva-
lere per altre case farmaceuti-
che - osserva Salizzoni -: il si-
stema che non funziona pi, lo
strapotere delle case farmaceu-
tiche non pi accettabile.
Una questione etica, insom-
ma. Siamo in un momento in
cui bisogner fare sempre pi
delle scelte: la commissione
unica del farmaco deve fare
una riflessione sul prezzi dei
medicinali. Proprio ieri il di-
rettore sanitario del mio ospe-
dale mi ha comunicato che per
combattere un certo tipo di pa-
tologia tumorale servirebbe
una serie di iniezioni, e una so-
la di queste iniezioni costa 21
mila euro. Senza contare che
i farmacisti torinesi, da mesi,
attendono di essere rimborsa-
ti dalla Regione, perch man-
cano i fondi. E loro stessi po-
trebbero non essere pi in gra-
do di approvvigionarsi dalle
case farmaceutiche. [M. ACC.]
1Daniel Vasella, ad di
Novartis, avevafirmatoun
accordo da 72 milioni di
franchi svizzeri (60 milioni
di euro) che il colosso del
farmaco avrebbe dovuto
versargli al momentodelle
sue dimissioni. Un cifra da
versarein6anni nontanto
comeliquidazione, maper
limpegno a non andare a
lavorare in unazienda
concorrente. Lasommaha
scatenato anche su Inter-
net reazioni di fuoco, fin-
ch lo stesso Vasella ha di-
chiarato di rinunciare alla
buonuscita e alla clausola
della concorrenza.
Il caso
Unassegno
da60milioni
Lastoria
MARCOACCOSSATO
B
eatrice muove gli
occhi guardandosi
attorno, con la cu-
riositdei bambini.
Il suo lettino zep-
podipeluchecolorati, maleinon
pu afferrarne neppure uno.
Muove gli occhi e niente altro,
guardandoi disegni sullaparete
della cameretta, rigida come
unastatua, daquandoil suocor-
po trasforma in ossa le parti
molli di tuttelearticolazioni.
Beatrice, 3 anni e mezzo,
vive in un corpo-armatura.
Ma la sua malattia non ha un
nome. Quindi neanche una
cura. Cos mamma Stefania
e pap Alessandro hanno de-
ciso di lanciare un appello,
una richiesta daiuto: Sia-
mo seguiti in maniera egre-
gia e amorevole allospedale
Regina Margherita - raccon-
ta Stefania Fiorentino, 31 an-
ni, che per assistere la figlia
da quando al settimo mese di
vita si scoperta la malattia
ha dovuto rinunciare al suo
lavoro in cartolibreria -: ma-
gari, nel resto dItalia o in al-
tri Paesi del mondo, c qual-
che medico in grado di aiu-
tarci, o qualche famiglia che
vive la stessa nostra situa-
zione e pu aiutarci ad af-
frontarla.
Unmalemisterioso
Che cosa abbia reso cos rigi-
da Beatrice non si scoperto.
Unastatuadi pietra, unabam-
bolina che mamma e pap gi-
ranosul lettinoosul fasciatoio
senza che lei pieghi nulla. I
medici ci hanno spiegato che
si tratta di unanomalia gene-
ticamai vistaprima, checalci-
ficatuttociche avvolge le ar-
ticolazioni. Beatrice non pu
piegare il collo, le braccia, i go-
miti, le ginocchia, i piedi n le
dita. Anche il viso non ha qua-
si espressione, se non fosse
per le lacrime che ogni tanto
scendono insieme a un lamento
o per i sorrisi che riesce ancora
a fare, malgrado tutto, cantan-
do una canzoncina allegra con
mammae pap: Nostrafiglia
nata al termine di una gravi-
danza normale; nulla faceva
presagire la sua malattia. Du-
rante i primi due mesi di vita, in
realt, sembravaunpo pirigi-
da degli altri bimbi, non apriva
bene le manine, ma non ci sia-
mo allarmati, perch gli esami
non rivelavano nulla di anoma-
lo. Poi, a 7 mesi, massaggian-
dola dopo il bagnetto le ho rotto
un polso. Ein ospedale, alla pri-
ma lastra total-body, si sono ac-
corti delle strane calcificazioni
articolari.
Beatrice va a scuola, ovvia-
mente con uninsegnante dedi-
cata. Ma una bimba contem-
poraneamente rigida come un
sassoe delicatacome laporcel-
lana. Nonostante tutto pap e
mamma hanno una forza stra-
ordinaria, sorridonoe lacocco-
lano con un amore delicato.
Nonsi dannoper vinti. Lama-
lattia progredisce, sappiamo
bene che cosa laspetta e ci
aspetta - prosegue mamma
Stefania, senza mai dare un se-
gno di rassegnazione -: prima o
poi si irrigidir completamen-
te, e i polmoni non la faranno
pi respirare. Ma ora allonta-
nano quellincubo e, tenaci,
cercano aiuto.
Lappelloal sindaco
Beatrice vive giorno e notte
nellarmatura di se stessa.
Alessandro e Stefania Naso
abitano in una casa di pro-
priet in via Mattie, dietro
corso Montecucco. Hanno le
rate di un mutuo di 30 anni da
pagare, ma quella casa per
Beatrice non pi adatta.
Non si pu pi stare l.
Ha bisogno di un posto
dove non ci sia la minima
barriera architettonica.
Per questo i genitori lancia-
no un appello anche al sinda-
co Fassino, perch li aiuti a
trovare una sistemazione a
Unacasaper Beatrice
labambinadi pietra
Colpitadaunmale misterioso rigidacome unabambola
Il suo corpo si calcifica per un difetto genetico
I genitori di Beatrice, 3 anni e mezzo, hanno scoperto la malattia quando la bimba aveva 7 mesi di vita: Massaggiandola
dopo il bagnetto le ho rotto un polso, la radiografia in ospedale ha svelato il suo male sconosciuto
LAMAMMA
Aiutateci atrovare
unasperanzaperch
possavivere
misura di Beatrice. Noi
potremmo anche vendere la
casa dove abitiamo, ma do-
vendo comunque rimborsa-
re il mutuo non saremmo in
grado di comprarne unal-
tra, dice la mamma.
Beatrice la loro prima fi-
glia. Pap fa loperaio, mamma
sta con lei tutto il tempo. Be-
atrice il nostro amore, ma
anche stringerla forte fra le lo-
ro braccia un rischio che non
possono correre.
marco.accossato@lastampa.it
1Si chiama Il mondo
di Beail gruppocreatosu
Facebookdallamadredel-
la bimba. Inpochi mesi ha
superatogli 8milacontat-
ti. Online si trovano i nu-
merosi messaggi di chi
cerca un modo per essere
daiuto alla piccola e ai
suoi genitori, anche soloe
semplicemente con un
forza, ounabbraccio,
o un cuore disegnato con
un emoticon. Ci sono le
fotografie di Beatrice in-
sieme ai genitori, di Bea-
trice da sola, c un video
mentre la bimba canta, e
c una foto di mamma e
figliainsiemeall'assessore
Porchietto. Il mondo di
Bea ununiversodasco-
prire - scrive chi ha creato
il grupposuFacebook-. La
piccola ha una malattia
geneticadelleossachesta
divorando la sua vita. Le
malattie rare sono anche
questo e dobbiamo tutti
condividere la sua imma-
gine sulle nostre bache-
che, perch tutti devono
conoscere questa emer-
genza silenziosa.
SuFacebook
Ottomila
amici online
54
.
Cronacadi Torino
.
LASTAMPA
MERCOLED 6 MARZO2013
T1 CV PR T2
ATorinosi cerca
lapacedal basso
Incontrotrasindaci israeliani e palestinesi
Pocapolitica, dialogosulle cose concrete
Vederli l seduti allo stesso tavo-
lo, faccia a faccia, non sembrava
vero. Dieci sindaci, tra palesti-
nesi e israeliani, riuniti in terri-
torio neutro a Torino. Vestiti
scuri, qualcuno con la kippah in
testa, tutti tesi a captare le in-
tenzioni dellaltra parte, a non
perdersi nemmeno una parola.
Sul tavolo, questioni pratiche
come acqua, infrastrutture, in-
quinamento: realt che non ri-
spettano i confini, neppure quel-
li creati da un muro.
capitato ieri a Palazzo civi-
co, a pochi giorni dalla visita di
Obama in Medio Oriente previ-
sta per il 20 marzo e dopo le ele-
zioni israeliane che hanno se-
gnato una ripresa del centro si-
nistra. Insomma, in un momen-
to caldo.Dopo i falliti tentativi
di pace imposti dalla comunit
internazionale, si prova daccapo
a costruire un processo pacifico,
stavolta dal basso, come le for-
miche: un granello alla volta. Al-
la base una convinzione, tanto
semplice quanto ignorata: la
societ civile a non credere nella
pace ed l che bisogna agire,
parola di Janiki Cingoli, diretto-
re del Centro italiano per la pace
in Medio Oriente (Cipmo). Nel
mondo glocal, non sono le Na-
zioni Unite, ma una citt terza
come Torino a essere teatro de-
gli esperimenti di pace. Per la
seconda volta. Tra gli organizza-
tori, il Cipmo e i Comitati israe-
liano e palestinese per lIniziati-
va di Ginevra. I sindaci sono fi-
gure fondamentali in grado di
influire sulla leadership nazio-
nale e al contempo sulla popola-
zione, ha detto TomDealessan-
dri a nome della Citt. Tra i pri-
mi cittadini presenti, anche una
figura di spicco come Hani
Hayek, oggi major di Bet
Sahour e nell87 promotore del-
la disobbedienza civile che por-
t i palestinesi a non pagare le
tasse israeliane. ancora diffi-
cile collaborare fra palestinesi e
israeliani: la prima cosa da fare
che ciascun sindaco promuova
la pace nella propria citt.
ELISABETTAGRAZIANI
Israele
Strade, acqua
efognesono
temi comuni
Lato destro del tavolo: sindaci
israeliani. Moshe Sinai il
primo cittadino di Rosh Ha
Ayin, vicino del palestinese
Shaher Eshtayya. Occhi di
ghiaccio e inglese fluente. Il
suo Comune noto per le acque termali e lui
un politico importante con trascorsi nei
servizi di sicurezza di Israele. a Torino per
creare progetti concreti che servano a mi-
gliorare la qualit di vita delle persone. Ha
ben presente il suo ruolo nella costruzione
della pace dal basso: Speriamo che le lea-
dership politiche rinnovino le trattative, ma
nel frattempo non possiamo restare dietro le
quinte. E ha aggiunto: Torino ha fatto
molto nel portare noi sindaci a dialogare
insieme nello stesso luogo, perch noi possia-
mo avere un impatto notevole sui gruppi
elettorali nelle
nostre citt.
Il problema
principale in
Medio Oriente,
secondo Moshe
Sinai, sta nel
fatto che i
popoli non
credono nella
pace e sono
abituati a vivere
nel conflitto.
Speranze? S,
dopo i risultati
delle ultime
elezioni in Isra-
ele, qualcosa sta
cambiando. Il
primo passo da
compiere di
organizzare
pi incontri con
i sindaci palesti-
nesi per discu-
tere di infrastrutture e incoraggiare il turi-
smo. I temi caldi sono gli stessi del suo vici-
no: acqua, fogne, strade, educazione. E per
quanto riguarda il problema dei contadini
segnalato dal suo pari palestinese, Shaher
Eshtayya, Sinai risponde: Non di mia
competenza, ma noi sindaci possiamo orga-
nizzare delle lobby per influenzare i leader.
Realpolitik forse, di certo pi funzionale della
diplomazia internazionale.
Ma cosa chiederebbe un primo cittadino
israeliano al suo corrispettivo palestinese?
Sar sincero: non si pu fare un confronto
fra Israele e Palestina. Noi siamo forti, ricchi.
Il Pil di 30 mila dollari pro capite, contro le
poche centinaia dei palestinesi. E, nonostan-
te le apparenze, non c senso di superiorit
nelle sue parole. Ricreare la fiducia reciproca
devessere lobiettivo principale delle ammini-
strazioni opposte, secondo Sinai. E per quan-
to riguarda gli Usa:Speriamo che il nuovo
team di Obama possa gestire bene il conflitto:
sono nuovi, senzaltro meno esperti, ma forse
per questo potranno voltare pagina.
Palestina
Il fanatismo
pericoloso
per tutti
Lato sinistro del tavolo: pale-
stinesi. Shaher Eshtayya il
primo vicino al vicesindaco
Dealessandri. Arriva da Salfit,
vicino a Gerusalemme, la sua
la municipalit pi grande tra
le dieci rappresentate ieri in Comune: 25 mila
persone. Parla italiano, un ex tifoso del Toro
e si districa altrettanto bene fra questioni
locali e internazionali. Anche se ho Tel Aviv
di fronte e tre passaporti in tasca, devo passa-
re dalla Giordania per prendere laereo:
sintesi ineccepibile. La pace una necessit
per noi come per gli israeliani - spiega -, cos
come il fanatismo pericoloso per tutti. Cosa
si aspetta da questo incontro con i sindaci
vicini? Parleremo di aria, acqua e suolo.
Abbiamo tante questioni pratiche da affronta-
re insieme: dalla cura delle infezioni comuni al
di qua e al di l
della frontiera
(lui medico, ne
sa qualcosa),
fino al problema
delle tasse
pagate a Israele,
ma mai del tutto
reinvestite in
Palestina. In
questa due
giorni torinese il
suo interlocuto-
re principale
sar Moshe
Sinai, sindaco di
Rosh HaAyin,
municipalit al
confine con
Salfit. Gli
chieder se
disposto a fare
pressione sui
militari israelia-
ni per permette-
re ai contadini di coltivare le loro terre in
Israele, oltre il muro lungo 380 mila chilome-
tri, senza sottostare alle rigide regole cui sono
sottoposti ora. Eshtayya ci spiega che per la
raccolta delle olive il periodo concesso dal 20
ottobre al 10 novembre dalle 8 alle 15. Norme
altrettanto strette per laratura. Ogni tanto
capita che per una causa o laltra lo impedi-
scano del tutto. per non parlare dellingresso
principale alla sua citt: bloccato.
Una parola anche per la questione interna-
zionale: Non vedo bene che lEuropa affidi
tutto in mano agli Usa: lei il nostro interlocu-
tore principale perch il pi vicino. La comu-
nit internazionale dovrebbe poi fare pressio-
ni perch le decisioni dellOnu siano rispetta-
te. E unattenzione particolare va ora rivolta ai
500 prigionieri distribuiti nelle carceri israe-
liane che stanno facendo uno sciopero della
fame in segno di protesta: andrebbero liberati
per evitare altre tensioni. Sono circa 4500 i
palestinesi detenuti in Israele, la met per
progettazione o realizzazione di attacchi
contro gli israeliani.
DAOGGI LAMOSTRA GRAZIE AI MECENATI DELLACONSULTA
LaGamapre loscrigno
delle immagini mai esposte prima
Si apre infine lo scrigno che
contiene la pi antica foto-
grafia dItalia: undagherroti-
po scattato l8 ottobre 1839,
dal fotografo tedesco Enrico
Jest. Raffigura la Gran Ma-
dre di Dio. Viene alla luce an-
che il profilo in compensato,
della guglia della Mole, inta-
gliata al traforo da Antonelli.
Ecco apparire poi i rilievi di
Palazzo Madama, disegnati da
Alfredo DAndrade, con quelli
del Borgo Medievale del Valen-
tino. E se non basta si spac-
chetta un prototipo di manife-
sto di Leonardo Bistolfi, quello
con le ninfe danzanti e la scrit-
ta Ars. Nel 1902 fu simbolo
dellEsposizione Internaziona-
le dArte Decorativa Moderna
di Torino, che diffuse lo stile
Liberty. A tanto si aggiungono
disegni di Fontanesi, mai visti
da quasi un secolo, uno anche
ignoto, perch era stato usato
come supporto di un altro.
Si possono ammirare con
quelli di Bagetti, DAzeglio, Go-
nin, Boccioni, Morandi, De Pi-
sis, Felice Casorati, alcuni mai
esposti. Ora vengono alla luce
alla Gam, dal suo stupefacente
Gabinetto dei disegni e stam-
pe. Da oggi apre al pubblico,
grazie allintervento della
Consulta per la Valorizzazio-
ne dei Beni Artistici e Cultura-
li di Torino, presieduta da Lo-
dovico Passerin dEntrves.
E unassociazione di 35
aziende, impegnata da 25 anni
nel restituire decoro allim-
menso patrimonio darte della
citt, conattenzione anche alle
sue collezioni di grafica. Nel
95 diede risalto ai 59 cartoni
di Gaudenzio Ferrari conser-
vati allAccademia Albertina.
Qui nel 2011 restaur gli ac-
querelli di Giuseppe Bagetti.
indimenticabile poi linterven-
to alla Biblioteca Reale, dove
ha realizzato la sala climatiz-
zata che custodisce lautori-
tratto di Leonardo. Ora, con
150 mila euro, ha allestito alla
Gam il suo razionale, Gabi-
netto dei Disegni, custode di
oltre 39 mila opere, colleziona-
te dal 1840. Tutto incominci
quando il pittore Giovanni De
Gubernatis don al Comune
880 suoi acquerelli. Il lascito
nel 1863 indusse il municipio a
istituire i suoi musei civici. Da
allora accumularono migliaia
di opere. Quelle del Gabinetto
dei disegni spaziano dal Set-
tecento a oggi. La Consulta,
su progetto di Virginia Berto-
ne, affiancata da Diego Gia-
chello e Giuseppe Bonfante, ha
dato loro una sede studiata te-
nendo conto di esperienze del
Centre Pompidou di Parigi, del
Victoria and Albert Museum
di Londra e dellAlbertina di
Vienna. Il risultato una lumi-
nosa sala di 100 metri quadri,
attigua a un deposito climatiz-
zato. Aprono le loro porte sot-
to appuntamento e dopo aver
preso visione del maestoso ca-
talogo informatizzato. Per ren-
dere evidente il patrimonio cu-
stodito, Gam e Consulta inau-
gurano alle 18 la mostra La
seduzione del Disegno, dedi-
cata alla parte pi antica della
raccolta.
C anche
la pi antica
fotografia
scattata in Italia
MAURIZIOLUPO
La Consulta
per la valorizzazione
dei Beni Artistici e Culturali
Lassociazione impegnata
da 25 anni a restituire decoro
al patrimonio della citt
Dai missili israeliani alla guerriglia palestinese, il conflitto unabitudine per i due popoli
LEuropanonaffidi
tuttoinmanoagli
Usaesi facciano
rispettarei trattati
dellOnu
Shaher Eshtayya
sindacodi
Salfit
Noi sindaci
possiamo
organizzarelobby
cheinfluenzino
i leader nazionali
Moshe Sinai
sindacodi Rosh
HaAyin
T1 CV PR T2 MERCOLED 6 MARZO2013 LASTAMPA55
T1 T2 MERCOLED 6 MARZO2013 LASTAMPA56
LASTAMPA
MERCOLED 6 MARZO2013
.
Cronacadi Torino
.
57
T1 T2
Larivoltadellefabbriche
insegnanoi partigiani
chenoneravamosoli
Ottolenghi: fuungiornodecisivoper lItalia
M
assimo Ottolenghi
oggi ha97anni econ-
tinua ad andare nel
suo ufficio di avvocato.
Quel 5 marzo del 1943 era
sulle montagne mentre a
Torino suonava la sirena di
quellosciopero, malecodi
quel gestoarrivbenoltrei
confini di Torino. Che cosa
ricordadi quel giorno?
Fu un grande avvenimento
che scosse il Paese. Gli ope-
rai sono stati formidabili. In
quellepoca andavo su e gi
dalle Valli di Lanzo dovero
sfollato noi come partito
dazione avevamo nuclei limi-
tati ma gi avevamo contatti
con le fabbriche, sapevamo
quanto era importante. Ma
gli operai si mossero con co-
raggio sapendo
di andare incon-
tro a repressio-
ni anche pesan-
ti. Loro erano
gi imprigionati
nelle fabbriche,
non avrebbero potusto sfug-
gire e non ebbero mai paura
Per questolascossafuco-
s forte?
In quel momento c stata
unindignazione che ha scos-
so tutti. Anche i tedeschi era-
no veramente scioccati non si
immaginavo che gli operai
avessero il coraggio di muo-
versi in modo cos compatto,
cos esteso, cos diffuso. N
noi n il comando tedesco ce
lo aspettavamo. Il Paese deve
essere riconoscente a quegli
operai. In montagna ci senti-
vamo pochi e disperati ebrei
in fuga come me, reduci dalla
Russia, soldati della Quarta
armata, rivoluzionari che
cercavano di fa-
re guerre perso-
nali. Quel gior-
no abbiamo ca-
pito che con noi
cera il popolo
italiano.
Unmomentoinsperato?
Certo perch gli italiani non
si muovo facilmente. Quando
entrammo in contatto gli Al-
leati chiedemmo loro di avere
piet per le nostre citt, di
fermare i bombardamenti.
Sa che cosa risposero?.
No, mi dica...
Gli italiani se non gli butti
gi la casa non si muovono.
Quello sciopero cambi la
percezione dellItalia.
Nel suo libro ultimo Ribel-
larsi giusto ha in un certo
senso tracciato un parallelo
tralItaliadellaLiberazionee
quella di oggi. Lo ha scritto
nel 2011, i tempi sonodiver-
si maunondadi indignazio-
necstata?
vero. Anche questi sono
giorni chiave per la storia
dItalia: viviamo una svolta
decisiva tra un passato tra-
dito e un futuro da costruire,
ma se sbagliamo andiamo
fuori dalla storia. In questo
momento c uno sbanda-
mento. Lindignazione
esplosa e ha portato a que-
sta affermazione dei 5 Stelle
non dobbiamo sprecare loc-
casione di cambiamento che
si sta vivendo. Il Movimento
di Grillo con tutte queste
facce pulite e nuove in Parla-
mento pu portare il Paese a
una svolta e entrare nella
storia ma deve scegliere e
cavalcare questa possibilit
di cambiare aprendo un dia-
logo con Bersani sui temi
condivisi. Lasciare spazio a
un nuovo governo tecnico
sarebbe pericoloso, daltra
parte anche quello di Pietro
Badoglio era un governo tec-
nico. Ma un ritorno al potere
di Berlusconi con un cosidet-
to governissimo sarebbe un
8 settembre dalle conse-
guenze irreparabili.
E in tutto questo gli italiani
dachepartestanno?
Quello che successo con
queste elezioni importante
ma abbiamo lobbligo morale
di fare di pi anche se in Italia
non amiamo la disciplina per
questo le formazioni partigia-
ne erano il modo migliore per
combattere con limprovvisa-
zione che portava tutto fuori
dagli schemi. Ho visto veri
cialtroni diventare coman-
danti formidabili.
Quindi nullaperduto?
La speranza sempre la ri-
voluzione purch sia a difesa
della Giustizia e sotto la ban-
diera della Costituzione
Classe 1915
Massimo Ottolenghi
stato militante del
movimento Giustizia e
Libert
Gi magistrato dal 1951
esercita la professione
di avvocato ed Decano
dellOrdine torinese
Con Ribellarsi giusto
(Chiarelettere, 2011)
ha invitato gli italiani
a una nuova Liberazione
Unpo comeoggi
Abbiamolobbligo
di costruireunfuturo
IL PAESE AUNBIVIO
Settantanni fa a Torino - in
una citt la cui classe operaia
mai stata fascista, piegata
dai bombardamenti, dalla fa-
me, dalla paura - si verific il
primo atto di resistenza di
massa di un popolo assogget-
tato a un regime fascista au-
toctono come lo storico ingle-
se Tim Mason ha definito gli
scioperi del marzo del 43.
Identitcollettiva
Nellimmediato dopoguerra
quel moto diventer mito e mo-
numento. Ma sicuramente - co-
me ha analizzato Claudio Pavo-
ne - sotto un regime interno
cheavevanellasuastoriaenella
sua ispirazione pi profonda il
divieto dello sciopero gli sciope-
ri esaltano il carattere di affer-
mazione della identit colletti-
va, di strumento di liberazione,
di scoperta dellazione diretta.
La storia del loro svolgimen-
to stata narrata allinfinito da
testimoni diretti come Umber-
to Massola - che di quei giorni
diverr lesegeta anche con il
suo libro Marzo43, ore 10 -
Leo Lanfranco, Vito Damico e
tanti altri ed tuttora amman-
tata da un velo di leggenda. Lo
sciopero viene fissato per ve-
nerd 5 marzo 1943: la sospen-
sione del lavoro deve avvenire
alle 10, al suono, come ogni
giorno, della sirena dallarme.
Lasirenanonsuona
Ma nel cuore industriale della
citt, a Mirafiori, la sirena non
suona perch la direzione sta-
ta preavvertita. Ma il contrat-
tempo non ferma la lotta. Allof-
ficina 19 la fermata parte co-
munque pochi minuti dopo. Nel
settore aeronautico della Fiat
Augusto Bazzani racconta: Il
segnale non azionato, ma gli
operai smettono di lavorare e
vanno verso luscita. Il capore-
parto li richiama, non degnato
neppure di uno sguardo.
E alla Fispa Carlo Peletto
narra: Noi abbiamo scioperare
l8 marzo. Non avevamo la sire-
na; si decise che il segnale lo
avrei dato io fermando il mio
tornio e girandomi verso i com-
pagni di lavoro. Fermai le mac-
chine, mi girai e incrociai in un
sol colpo gli occhi di tutti che mi
puntavano: dopo pochi secondi
tutte le macchine erano ferme.
Uneventosimbolico
In realt - come ricordano molti
storici - la grande capacit del-
lorganizzazione comunista fu
quella di veicolare in citt la no-
tizia della riuscita della manife-
stazione di Mirafiori, simbolo
della resistenza operaia, tanto
che il luned successivo, 8 mar-
zo, lo sciopero riprese e si diffu-
se in gran parte delle fabbriche
torinesi. E poi come per osmosi
LoscioperocheportallaResistenza
Mirafiori, 5 marzo 1943: 70 anni fa la protesta degli operai rappresent il primo atto di rivolta contro il fascismo
In una citt piegata dai bombardamenti e dalla fame le richieste erano di natura economica: 164 operai arrestati
La mobilitazione delle fabbriche
Sono state le fabbriche torinesi, a partire da Mirafiori, il cuore degli scioperi del marzo del 1943 nei quali si sono intrecciate
rivendicazioni economiche e opposizione al regime diventando di fatto la prima mobilitazione di massa e lavvio della Resistenza
MARINACASSI
raggiunse il resto del Piemonte
e arriv a Milano.
Come ricorda Roberto Finzi
nel suo libro Marzo 1943 - Un
seme della Repubblica fondata
sul lavoro (Clueb, Bologna)
quellanno un anno si svolta: il
2 febbraio i sovietici vincono a
Stalingrado, il 9 febbraio gli
americani a Guadalcanal. Le
sorti della guerra si invertono
in Europa come in Oriente.
Lacadutadel fascismo
E per lItalia sar lanno della ca-
duta del fascismo, dellinvasione
nazista, della repubblica di Sal.
E della nascita della Resistenza
di cui sicuramente gli scioperi
del marzo - che dureranno fino a
met mese e coinvolgeranno se-
condounaovviastimaper difetto
del regime 40 mila operai - sono
linizio. Gli operai chiedono una
indennit di carovita e il paga-
mento a tutti delle 192 ore di sfol-
lamento. Rivendicazioni econo-
miche che si intrecciano ormai
alla ripulsa della guerra e del fa-
scismo. Un intreccio di sponta-
neit e di organizzazione comu-
nista come analizzato da Claudio
Dellavalle. Scioperi che vengono
pagati com164arresti e37deferi-
ti al tribunale speciale. Ma il fa-
scismo ha ormai imboccato la
sua lunga agonia.
1Alle 9 di Sabato, al Ca-
rignano, enti locali e sinda-
cati commemoreranno gli
scioperi di 70anni faconun
dibattito. Parleranno i se-
gretari di Cgil, Cisl eUil con-
federali Susanna Camusso,
Raffaele Bonanni, Luigi An-
geletti, coordinati da Gad
Lerner. E apre la mattina un
intervento del sindaco Fas-
sino, del presidente del-
lIstituto della resistenza
Giorgio Agosti Claudio
Dellavalle, e del presidente
dellAnpi nazionale Carlo
Smuraglia. Sar proiettato
un docufilm prodotto da
res/RaiStoria e il gruppo le
primule rosse presenter
una antologia di brani trat-
ti dalla storia del movimen-
tooperaio.
Sabatomattina
Il ricordo
al Carignano
Intervista
LUCAFERRUA
Nel 1937
Massimo
Ottolenghi
sotto le armi
a Spoleto
con due
commilitoni
Mirafiori Sud
Laviadingressoallacitt
congelatadal vincolodel 1959
InstradaCastellodi Mirafiori lecasenonsi vendononsi ristrutturano
U
na spada di Da-
mocl e. Che
pende sulla te-
sta di una ven-
tina di famiglie
da ben 54 anni. I protagoni-
sti di questa storia sono i
proprietari di alcuni vecchi
stabili di strada Castello di
Mirafiori. Quelli edificati
sulla primissima parte della
storica via daccesso alla
citt, proprio allangolo con
corso Unione Sovietica, sul
lato sud della strada.
Dal 1959 su quegli edifici
pende un vincolo, figlio del
primo piano regolatore del-
la citt di Torino. Unvincolo
che non permettere ai pro-
prietari di godere della pie-
na disponibilit delle case.
Ottenere i permessi per i la-
vori di ristrutturazione
difficilissimo, vendere pra-
ticamente impossibile visto
che i possibili compratori
scappano a gambe levate.
Lastoriainfinita
Questa storia inizia, appun-
to, nel 1959. La guerra fini-
ta da un pezzo ma Torino
ancora piena di ferite. il
momento, insomma, di rico-
struire, di pensare ad un cit-
t diversa. Nella Torino che
verr strada Castello di Mi-
rafiori avr un ruolo impor-
tante come arteria di in-
gresso e di uscita dalla citt.
Occorre allargarla.
Il Comune mette dunque
il vincolo sullarea. Gli edifi-
ci che sorgono su primi 3
chilometri del lato sud ver-
ranno abbattuti per far spa-
zio alla strada. I proprietari
debitamente risarciti.
Da allora sono passati 54
anni. Strada Castello di Mi-
rafiori e rimasta stretta e
trafficata. E gli edifici in
questione sono ancora l,
dove sono sempre stati, il vin-
colo pende ancora. Le tasse e
le spese invece aumentano.
Tartassati eesasperati
Mauro Picca proprietario
del primo edificio. una ca-
setta liberty a due piani, gra-
ziosa ma un po decadente.
stata costruita dal nonno di
suo nonno ed , di fatto, la pri-
ma abitazione di Torino che
vede chi entra a Torino da
sud. Ignaro del vincolo nel
2012 Picca mette in vendita
ledificio. Trova il compratore
interessato, indennizza gli af-
fittuari per liberare la casa e
incassa la caparra. Al mo-
mento dellatto viene eviden-
ziato il vincolo, il compratore
si defila e lui costretto a
mettere mano al portafoglio
per restituire pi di quanto
incassato.
Aldo Spinardi invece sa
tutto dal 1959, da quando il
suocero ottenne solo un per-
messo precario per costruire
i bagni.
Da 4 anni prova a vendere
senza risultato, ormai vive
nella provincia di Cuneo e tra
imu. tarsu e spese tira fuori 3
mila euro allanno. Nel 2008 il
Comune lo ha obbligato a col-
legare le grondaie alle fogna-
ture per una spesa di circa 10
mila euro
Picca e Spinardi hanno
unito le forze, hanno raccolto
le adesioni di tutti gli altri
compresi quelli delle attivit
commerciali. Hanno manda-
to una petizione in Comune.
Prima sono stati ignorati del
tutto, poi sono riusciti ad ot-
tenere due incontri: Nel pri-
mo ci hanno ignorati, nel se-
condo abbiamo intravisto
qualche segnale di apertura,
racconta Mauro Picca.
E in effetti il Comune sem-
bra essersi attivato, come
conferma lassessore allUr-
banistica Ilda Curti: Ho
agenda un incontro con il mio
collega alla Viabilit Lubatti,
cercheremo una soluzione.
A sostegno dei proprietari
c anche una sentenza della
Corte Costituzionale, la 179
del 1999: i vincoli urbanistici
non possono restare penden-
ti per pi di 5 anni. 54 sono
decisamente troppi.
Lastoria
SIMONE CERRANO
Il primo piano regolatore
Nel 1959 si decide che gli edifici sui primi tre chilometri devono essere abbattuti per allargare la strada
Da allora strada Castello di Mirafiori rimasta stretta, gli edifici sono in piedi e il vincolo pende ancora
Mauro
Picca
Residente,
A causa del
vecchio
vincolo
edilizio, non
posso
vendere
la casa
Cavoretto
Passaggiostrettoeautoindoppiafila
Luscitadascuolaunoslalom
Caos
costante
Nelle ore
di uscita
dei bambini
via Mentana
ingolfata
dalle auto
e il pericolo
di incidenti
costante
I due cartelli ai lati del tratto
di via Mentana su cui si affac-
cia la scuola media Ippolito
Nievo vietano il passaggio
delle auto nei minuti vicini al-
lentrata e uscita dei ragazzi-
ni. Ma questi, puntualmente,
non vengono rispettati. Chiu-
dere la strada, in teoria, ser-
virebbe a mettere al riparo gli
studenti, che escluso lo stretto
marciapiede tra la porta del-
listituto e la via non hanno
nessuno spiazzo incui aspetta-
re i genitori, dopo il suono della
campanella.
Pur non essendo larghissi-
ma, la strada a doppio senso,
e le auto si parcheggiano spes-
so in doppia o terza fila, sia a
destra che a sinistra. Un pro-
blema a cui si aggiunge il tran-
sito dei veicoli, costretti a fare
lo slalom e aumentando anco-
ra i rischi per gli studenti. Il
traffico e il parcheggio selvag-
gio rendono difficoltosa (se
non impossibile) addirittura la
sosta del pulmino dei disabili,
che ieri, ad esempio, stato co-
stretto alla seconda fila.
A intervenire per mettere
in sicurezza luscita degli
alunni, stata la scuola stessa.
Pi volte, a casa, sono arrivate
delle comunicazioni per chie-
dere ai genitori di parcheggia-
re pi lontano, e raggiungere a
piedi listituto. Ma anche que-
sto a poco servito. Un altro
tentativo stato portato avan-
ti dal Consiglio di Istituto, che
ha raccolto oltre duecento fir-
me per chiedere un intervento
per la messa in sicurezza del-
larea. Se va avanti cos sare-
mo costretti a fare una catena
umana, o qualche azione simi-
le - spiega Marisa Sapino, pre-
sidente del Consiglio dIstitu-
to- difficile per noi arginare
il problema.
Ma una soluzione, almeno
per ora, non sembra a portata
di mano. Il magro bilancio
della citt non permette lin-
stallazione di telecamere o si-
stemi di controllo e anche un
intervento costante delle for-
ze dellordine non pu essere
garantito.
I cartelli di divieto
non bastano
per la sicurezza
della media Nievo
FRANCESCOMORGANDO
Unarcata fatta di imballaggi di scarto, un
cubo costituito da una struttura metallica
contenente bottiglie di plastica: si chiama
In/Cubo, opera del Collettivo PLinto, e
nei prossimi giorni sar allestito su una
terrazza sul Po, al Valentino. Il portale, che
incornicer il fiume e il parco, uno dei
progetti vincitori del concorso di
comunicazione ambientale per
linstallazione di quattro opere
temporanee lungo i fiumi cittadini. Le
bottiglie che comporranno la struttura
saranno raccolte dai cittadini - nelle case,
nelle scuole e negli edifici pubblici - con
lobiettivo di sensibilizzarli alla riduzione
degli imballaggi in plastica, in un quartiere
che consuma in media 1.850.000 bottiglie
di plastica al mese, equivalenti a 4.356
metri cubi di plastica. [P. ITA.]
PAGINE A CURA DI
MONICA PEROSINO
Per levostresegnalazioni quartieri@lastampa.it
SanSalvario
Unarcodi plastica
perlambiente
Sar un pub-caffetteria dove la prima
regola sar la partecipazione.
Ripartir in via Mottarone entro lestate
Marachelle, lex negozio di caramelle di
via Santhi diventato un oratorio laico.
Prima, per, bisogner scegliere il
nome. Sar deciso democraticamente -
dice la proprietaria, Barbara Santise - .
Su Facebook si potr proporre il
proprio sul gruppo Apriamo un locale
partecipa al totonome: c tempo fino a
luned. Il locale promette di
accontentare un pubblico che va dai 5 ai
99 anni: tavoli per il caff muniti di
pennarelli per far disegnare i pi
piccoli, area wifi per accogliere gli
studenti e non solo. Anche un men
partecipato. Ogni settimana varier a
seconda dei gusti dei clienti. [PA. CO.]
Barrieradi Milano
Nascelacaffetteria
dovetuttocondiviso
Si sono trasferiti parte degli iscritti del
centro dincontro di corso Moncalieri 18,
dopo la chiusura gi annunciata nei
mesi scorsi, dovuta alla mancanza di
una nuova gestione. Molti dei
frequentatori (compreso lex direttivo)
sono stati accolti nella sede di San
Salvario, che dopo il trasferimento in via
Lombroso ha aumentato la sua
capienza. Rimangono due, quindi, i
centri dincontro della Otto, che hanno
presentato ieri durante una
Commissione i loro progetti per il 2013.
Oltre alla consuete attivit, il centro di
Cavoretto diventer amico del parco
Europa, coinvolgendo gli iscritti in una
serie di piccole manutenzioni dellarea
verde. Via Lombroso si prepara, invece,
a integrare le sue attivit con quelle
della futura biblioteca. [F. MOR.]
Cavoretto
Trasferitoil centro
dincontro
58
.
Quartieri
.
LASTAMPA
MERCOLED 6 MARZO2013
T1 T2
Mirafiori Nord
CorsoSalvemini,
asfaltodissestato
Un susseguirsi di buche,
rattoppi e crepe. questa la
situazione di corso Salvemi-
ni, verso il confine con Gru-
gliasco, dove il manto strada-
le fortemente dissestato e
pericoloso.
Mirafiori Nord
Ultimasettimana
dellapatinoire
Ultima settimana per la
pista di pattinaggio sul ghiac-
cio allestita nel cortile di Ca-
scina Giaione, in via Guido
Reni 102; limpianto aperto
con orario 8-23 fino a venerd
(dalle 8 alle 14 ingresso libe-
ro), 8-24 sabato e domenica,
al costo di 5 euro, 3 euro il no-
leggio pattini.
Corso Salvemini
inbreve
SanSalvario
ParkingMarconi,
partelaraccoltafirme
Dopo la petizione online,
la protesta continua. stata
avviata ieri una raccolta fir-
me da parte di alcuni cittadi-
ni contro il parcheggio perti-
nenziale di corso Marconi:
La proposta deve essere
stralciata, in quanto non cor-
risponde ad effettive necessi-
t dei residenti.
Crocetta
Cantieri aperti
inviaGioberti
Disagi alla circolazione
a Borgo San Secondo per la
presenza di lavori edili: dalle
7 alle 19,30 di oggi via Gio-
berti non percorribile nel
tratto tra via Governolo e
via Valeggio.
SanSalvario
Prevenzioneper donne
dellaterzaet
Lo Spi-Cgil, col patroci-
nio della Circoscrizione 1,
propone unpercorso di infor-
mazione e prevenzione dedi-
cato alle donne della terza e
quarta et. Lappuntamento
alle 14,30, alla Casa del
quartiere di via Morgari 14,
per un incontro di yoga.
farmacie
Centro
Murazzi, laprocuraspegne
altri quattrolocali
Sequestrati gli impianti audioaAcua, Alcatraz, Pier eCsa
A
i Murazzi lultimo
colpo di grazia
arrivato ieri, con
un provvedimen-
to giudiziario che
nessuno si aspettava. Il pub-
blico ministero Andrea Pada-
lino ha disposto listanza di se-
questro degli impianti audio
delle ultime discoteche aperte
sul Po. Quattro in tutto i locali
interessati: la musica finita
per Acua, Alcatraz, Pier e an-
che per il centro sociale Csa.
Non potranno pi suona-
re, stop allintrattenimento
notturno. I vigili nei prossimi
giorni metteranno i sigilli al-
le casse nelle arcate che fino-
ra si erano salvate dalla scu-
re del giudice. Ad eccezione
di Giancarlo 2, ormai lunico
superstite sul lato destro dei
Muri guardando via Po, la
movida sotto piazza Vittorio
solo un ricordo del passato.
Il baccanodellestate
Inbase alle rilevazioni fatte la
scorsa estate, i giudici hanno
infatti ritenutocheanchegli ul-
timi quattro locali aperti fosse-
ro fuori norma. I loro impianti
non sono stati sequestrati in-
sieme agli altri, in autunno. Il
gip Edmondo Pio allepoca ave-
va ritenuto che non ci fossero
ragioni sufficienti per coinvol-
gerli, perch era difficile risali-
re alle responsabilit di ciascu-
no di loro, nel marasma gene-
rale della movida fracasso-
na. In seguito a un ricorso di
Padalino, per, il Tribunale del
Riesame ha disposto il nuovo
provvedimento.
Oraeravamosilenziosi
Una doccia fredda per i gestori,
chelamentanountrattamento
ingiusto da parte delle magi-
stratura: Era il caso di radere
al suolo fino allultimo i Muri,
quando sono mesi che la situa-
zione si tranquillizzata, nes-
sun locale osa pi alzare il volu-
me?, chiede Adriano Bacchel-
la, concessionario dellAlcatraz.
Lui uno dei proprietari
storici che sar pi penalizza-
to da un nuovo bando di rias-
segnazione delle licenze. Ho
sempre pagato fino allultimo
centesimo laffitto al Comune,
perch la mia arcata deve es-
sere messa in gara?. Aggiun-
ge: Il mio gestore disperato,
contava sul poco lavoro di que-
sti mesi per rientrare delle
spese. Nessuno vuole sfuggire
dalle responsabilit, ma non
considerano che ora il rumore
non c pi?.
Addioal centrosociale
Mentre il nuovo piano dambi-
to sar votato nei prossimi
giorni in Consiglio Comunale,
la questione pi spinosa ri-
guarda il bando. LAssociazio-
ne Sviluppo Murazzi chiede
al Comune regole che premi-
no le idee. Ma quel che certo
che lamministrazione pun-
ta a realizzare il massimo
profitto dallaffitto delle arca-
te. In gara andr anche lo spa-
zio del centro sociale Csa, an-
che se il timore di Palazzo Ci-
vico che sar tuttaltro che
facile convincere gli occupan-
ti a sgomberare.
Pattuglie della polizia urbana ai Murazzi
Mirafiori Nord
Lapiazzacostata2milioni
minacciatadai parcheggi
Larea Livio Bianco
realizzata con fondi
europei potrebbe
essere smantellata
Qui sembrano ignorare quel
cartello. Marco Installa, 65
anni, mostra con il dito il gran-
de pannello colorato di Urban
che inpiazza Dante Livio Bian-
co ricorda che furono proprio i
fondi arrivati da Bruxelles a
permettere di creare questa
piazza, costata 2 milioni e mez-
zo di euro. Oggi un progetto
del Comune prevede di sban-
carla per costruire parcheggi.
Ma perch distruggerla? do-
manda Ausilia Secco del Co-
mitato di quartiere Santa Ri-
ta-Mirafiori Nord-Citt Giar-
dino che la scorsa settimana
ha avviato una raccolta firme.
In pochi giorni sono arrivate
900 adesioni e la prospettiva
di toccare quota mille.
Secondo il Comitato, e gran
parte dei residenti, qui non ci
sarebbe bisogno di posti auto
sotterranei: Il confinante
corso Siracusa ha tanti spazi
liberi. Tutti lasciano lauto l,
anche se molte case hanno il
loro garage sottolinea Co-
stanzo Ezio dal Comitato. Ein-
fatti basta digitare sul motore
Google piazza Livio Bianco
garage per venire sommersi da
un elenco di persone che affitta-
no box. La beffa, poi, con il par-
cheggio sotterraneo si toglie-
rebbero posti auto in superficie.
Qui nessuno vuole poi, che si
tocchi la piazza, opera dellar-
chitetto Carlo Ghisolfi, 25mila
metri quadri che lex sindaco
Sergio Chiamparino defin co-
me uno degli atti pi importan-
ti di riqualificazione delle perife-
rie di Torino. Nessuno vuole
neanche pi dei cantieri. Un an-
ziano seduto sullarena della
piazza racconta: Una volta qui,
vicino alla chiesa, cera una stra-
da e passavano le auto. A fine
anni 70 si combatt, tutti assie-
me, perch diventasse pedonale
e ce la facemmo. Negli anni No-
vanta, poi, si tent di abolire
questisola pedonale ma ci fu
una mezza rivolta: Nel 2003,
grazie a Urban e al presidente
Yuri Bossutto, si cre la piazza
al posto della strada pedonale.
Ora non ce la distruggano per
una cosa che non serve.
Raffaella Perrone, coordina-
trice allurbanistica della 2, in-
terrogata sullopera, spiega:
Stiamo valutando con tutta la
maggioranza lutilit di questo
parcheggio che si andrebbe a
realizzare in unarea molto ben
riqualificata con soldi Urban.
Qui, tra laltro, le persone non
avrebbero forse neanche la di-
sponibilit dacquistare box.
Distrutta per i posti auto
Piazza Livio Bianco potrebbe essere sbancata per permettere
la costruzione di un parcheggio interrato
Orario 7-19,30: Farmacia Comunale 25, Atrio Stazione Porta Nuova. Orario 9-
19,30: via Mosca 1; via Cigna 44; corsoPeschiera 244/A; corsoCasale 110; piazza
Massaua 1; via San Donato 55; via Tripoli 58; piazza Pitagora 9; via Borsi 114; via
San Francesco DAssisi 14; via Nizza 214; via Berthollet 10; corso Traiano 158. Di
sera (19,30-21,30): via Vigliani 55/G; piazza Galimberti 7; via Foligno69; via Sem-
pione 112; via SanRemo37; via Sacchi 4; corsoTraiano73; corsoFrancia 1/Bis. Di
notte (19,30-9): corso Belgio 151/B; v. Nizza 65; corso Vittorio Emanuele II 66;
piazza Massaua 1. Informazioni: www.farmapiemonte.org.
LASTAMPA
MERCOLED 6 MARZO2013
.
Quartieri
.
59
T1 T2
il caso
LETIZIATORTELLO
CHIARAPRIANTE
L
a corsa ad acca-
parrarsi un allog-
gio popolare co-
minciata, ma sa-
r dura. Anzi du-
rissima. Da questa settima-
na si aperto il bando per
lassegnazione di alloggi di
edilizia sociale nei comuni
di Beinasco, Piossasco, Ri-
valta e Volvera. Le domande
che arriveranno negli uffici
entro il 19 aprile formeran-
no la nuova graduatoria per
il prossimo triennio, poi non
rester che aspettare.
Su un patrimonio immo-
biliare di 973 appartamenti
gestiti dallAgenzia territo-
riale per la casa nei 4 comu-
ni interessati, ogni anno se
ne liberano meno di 30. Se le
previsioni saranno rispetta-
te saranno invece 50 i nuovi
alloggi disponibili entro il
2016, ma dovranno servire
anche per risolvere le emer-
genze abitative.
Unoper tutti
Per gestire al meglio le ri-
chieste il bando sar con-
giunto: I vantaggi sono
tangibili, spiegano dal
municipio rivaltese. Tre
anni fa abbiamo dovuto fa-
re fronte da soli a 396 do-
mande, adesso sar tutto
molto pi semplice e pi
economico. Anche per i
cittadini, che con una sola
marca da bollo potranno
indicare la loro preferenza
per 4 comuni. Le istrutto-
rie saranno unificate e la
graduatoria finale decisa-
mente pi omogenea.
A Rivalta, per, non si
fanno illusioni. Dopo la
scorpacciata del 2012,
quando Atc ha consegnato
33 alloggi nuovi di zecca in
via Magellano e in via Mar-
coni, le risorse sono finite:
La nostra media di 6 as-
segnazioni ogni anno e al
momento non ci sono nuove
palazzine in cantiere.
Richiesteinaumento
Ogni anno ad Atc vengono
presentate circa 15 mila do-
mande per case popolari e il
numero destinato a salire
ancora. Ma le case libere
non aumentano, anzi, com-
menta il sindaco di Piossa-
sco, Roberta Avola Faraci.
Che aggiunge: Il Comune
di Torino proprietario di
80 appartamenti nel nostro
territorio ed intenzionato a
venderli. vero che gli inqui-
lini avranno una prelazione,
ma in citt rimarranno 150 al-
loggi popolari. Pochi rispetto
alle richieste che riceviamo.
Senza contare le emergenze
abitative: APiossasco ne ab-
biamo circa 15. Due famiglie
sono state appena sistemate,
ma la situazione resta dram-
matica. Sul nostro territorio
manca anche un dormitorio e
bisogna sempre fare riferi-
mento a Torino, ma assieme
agli altri Comuni stiamo pen-
sando di attrezzarci.
Lesoluzioni alternative
Entro il mese di aprile, a Bei-
nasco, Atc consegner 18
nuovi appartamenti in via Mi-
rafiori, ma non verranno as-
segnati subito tramite gra-
duatoria: Li utilizzeremo
per trasferire quelle famiglie
che attualmente abitano inal-
loggi troppo grandi e sottou-
tilizzati conferma lassesso-
re alle politiche sociali, Erne-
sto Ronco -. In questo modo
suddividendo gli alloggi la-
sciati liberi contiamo di rad-
doppiare il numero delle case
entro la fine dellanno.
Per gestire le emergenze,
per, bisogna pensare anche
a soluzioni temporanee: Ab-
biamo gi attivato una coope-
rativa con un immobile e 18
alloggi riservati agli over 50,
una comunit-alloggio a Bor-
garetto e fra poco verr aper-
ta unaltra struttura destina-
ta a donne con minori, spie-
ga il sindaco Maurizio Piazza.
Che aggiunge: Inoltre sono
gi pronti 24 appartamenti
per giovani coppie in edilizia
agevolata alle Fornaci e altri
15 verranno realizzati nella
zona di via Mirafiori
Cacciaai furbi
Un altro sistema per recupe-
rare immobili stanare i
furbetti, quelli che dichiarano
reddito zero, ma hanno il Suv
in garage. I controlli sono de-
mandati ai comuni e Piossa-
sco ha appena inviato due ri-
chieste di decadenza ad Atc:
Una piccola goccia, ma da
qualche parte bisogna pur co-
minciare.
il caso
MASSIMOMASSENZIO
Le nuove graduatorie
Le domande che arriveranno negli uffici entro il 19 aprile formeranno
la nuova graduatoria per il prossimo triennio, poi non rester che aspettare
Beinasco, Piossasco, RivaltaeVolvera
Corsaallecasepopolari
Al viail bandocongiunto
Si potrannosceglieretraquelledisponibili inquattrocomuni
Roberta
Avola
Piossasco
Maurizio
Piazza
Beinasco
Chieri
Unasolacucinaperlemense?
Sognoirrealizzabileecostoso
Il Pd chiede
di riconsiderare
il progetto
del sindaco
Il centro di cottura di Chie-
ri? Un sogno che va fermato,
perch irrealizzabile se non
con un aumento dei costi per
le famiglie.
La critica, impietosa, ri-
volta al nuovo progetto del
sindaco Francesco Lancione,
che vuole far preparare nel-
larea industriale tutti i pasti
destinati alle scuole cittadine.
Le obiezioni, per, non arriva-
no dai consiglieri dopposizio-
ne. E nemmeno dal Comitato
genitori, che ha gi espresso
non poche perplessit sui det-
tagli delloperazione. A parlare
Paolo Gaudimundo, milanese
di 74 anni trapiantato da tempo
tra le colline che separano
Chieri da Pavarolo.
Esperto di ristorazione, ha
ricoperto ruoli di prestigio nelle
pi importanti societ alimen-
tari. Dal 1999 al 2004 ha lavora-
to per il gruppo Compass, real-
t leader nella ristorazione col-
lettiva, diventando amministra-
tore delegato e presidente della
divisione italiana. Proprio lui,
nel 2009, aveva presentato in
Municipio un primo progetto di
centro unificato. Mi ero offer-
to come consulente della nuova
amministrazione - racconta -
Ma la mia bozza oggi stata to-
talmente stravolta. Spiega: Il
bando prevede di affidare un
appalto per sedici anni a chi sa-
r in grado di sopportare un in-
vestimento iniziale di oltre due
milioni. Di fatto queste pretese
ridurranno al massimo il nume-
ro dei concorrenti. Il rischio?
Di fatto chi gestir le mense
aumenter ulteriormente i co-
sti dei pasti, gi oggi difficil-
mente sostenibili. La denuncia
di Gaudimundo stata raccolta
dal Partito Democratico, che
chiede a gran voce di rinviare la
gara dappalto, in programma
entro aprile. Per renderla pi
appetibile - insiste Roberto
Quattrocolo - basterebbe stral-
ciare la realizzazione di un nuo-
vo capannone, per usare invece
uno dei tanti gi esistenti.
Pagano
i genitori
Il centro
cottura unico
porterebbe
a un aumento
dei costi
delle mense
scolastiche
FEDERICOGENTA
Sparisce il tempo pieno per gli adolescenti
di Pino Torinese. La maggior parte dei
genitori hanno detto no alla possibilit di
occupare i figli che frequentano le scuole
medie anche per tre pomeriggi la
settimana. Una scelta che, in futuro,
render impossibile richiedere la
riattivazione dei cicli di 36 ore settimanali
anzich le classiche 30. Volevamo
provare a mantenere almeno una classe -
spiega Emanuela Smeriglio, preside
dellIstituto Nino Costa - Purtroppo delle
18 adesioni necessarie al mantenimento
del servizio, ne abbiamo raccolte soltanto
dieci. Forse sulla scelta ha inciso anche il
costo dei pasti, a carico delle famiglie.
Una riduzione degli orari che, lanno
prossimo, rischia di tradursi anche in un
taglio del personale scolastico. [F. GEN.]
PinoTorinese
Pocheadesioni
Addiotempopieno
Nei prossimi giorni verr installata a
Moncalieri la macchina Mr PET. Come
funziona? Si inseriscono le proprie
bottiglie di plastica nella macchina e per
ogni bottiglia si riducono le emissioni di
100 gr. di anidride carbonica e quindi si
ottiene 1 punto. Si accede al servizio
tramite la tessera che distribuita a
tutte le famiglie del bacino. Forse non
saranno solo i nostri piccoli gesti
quotidiani a salvare la terra, ma - spiega
lassessore allAmbiente Antonio Soldo -
di certo contribuiscono in maniera forte
e determinante a ridurre il danno
dellimpatto ecologico causato
dallaumento di anidride carbonica. Ci
aspettiamo dai cittadini grande
collaborazione anche nel loro interesse
economico e di salute. [G.LEG.]
Moncalieri
Arrivalamacchina
chetritalebottiglie
Alla biblioteca civica con il servizio
Mettiamoci in gioco, di fianco a tanti
volumi sono stati comprati anche dei
giochi di societ. Unidea - spiega la
direttrice Valeria Casini - nata per dare
una risposta ai numerosi adolescenti che
vengono al pomeriggio per incontrarsi e
trascorrere del tempo insieme. Noi
abbiamo cercato di coinvolgerli
comprando dei giochi. Scacchi, dama,
Scarabeo, Monopoli, memo, millemiglia e
mercante in fiera: questi i primi messi a
disposizione. Per usarli baster solo
iscriversi - dice - e se ci sar richiesta ne
acquisteremo di nuovi. Unica condizione
avere rispetto per quanti invece vogliono
leggere o studiare. Lintento era aprire le
porte e far capire che la biblioteca un
luogo di conoscenza, in tutti i sensi
conclude Casini. [P. ROM.]
Alpignano
Giochi di societ
inbiblioteca
PAGINE A CURA DI
MONICA PEROSINO
Per levostresegnalazioni metropoli@lastampa.it
15
mila
Lerichieste
ogni annoper unacasa
popolareinprovincia
di Torino
973
appartamenti
Quelli gestiti
daAtc aBeinasco,
Rivalta, Piossasco
eVolvera
50
nuove case
Gli alloggi
cheAtc realizzer
nellazonanel prossimo
triennio
60
.
Metropoli
.
LASTAMPA
MERCOLED 6 MARZO2013
T1 CV PR T2 R
Moncalieri
Economialocalebloccata
dal pattodi stabilit
Di questi tempi un parados-
so bello e buono. Avere in cas-
sa circa 30 milioni di euro so-
nanti e non poter spendere
pidi 3,8 milioni una cartoli-
na dallirreale.
Una condanna che il Co-
mune di Moncalieri deve sop-
portare per via dei sofisticati
equilibri del patto di stabilit
introdotto dallUnione Euro-
pea per tenere sotto controllo
la spesa pubblica.
Il fatto che questo stru-
mento nato con fini certa-
mente nobili sta creando il
panico negli uffici dei comuni
della cintura di Torino. Non
ditelo allassessore moncalie-
rese ai Lavori Pubblici Dario
Drigo che di opere da appalta-
re ne avrebbe - e anche molte
- e che invece deve fare mille e
una capriole per convincere i
colleghi di giunta che si pos-
sano investire soltanto quei
soldi l: un decimo - quasi - di
ci che c in cassa.
Lappelloal governo
Il tetto agli investimenti e alla
capacitdi spesache stadepri-
mendo i cantieri della citt
oggetto di un durissimo sfogo
del sindaco Roberta Meo.
assurdo - dice il primo cittadi-
no- cheinunmomentocos dif-
ficile per il nostro Paese i Co-
muni come il nostro che sono
virtuosi ed hanno la possibilit
di investire e far ripartire leco-
nomia locale non possano farlo
a causa di un patto di Stabilit
aberrante.
Roberta Meo, gi in passato
avevalanciatounappelloal Go-
verno affinch si tenesse conto
dei tagli nella definizione degli
obiettivi di Patto. Risposte?
nessuna. Da qui la decisione di
scrivere - anche in qualit di
membro del Consiglio Diretti-
vo regionale dellAnci- al colle-
gaPieroFassino, presidentere-
gionale dellAnci Piemonte.
Obiettivo? necessario con-
vocare un incontro su questo te-
maper promuovere azioni forti e
chiedere di rivedere questi limiti
cos stringenti, dice il sindaco.
ANichelino
Se Moncalieri si lamenta del pa-
radosso economico, a Nichelino
non possono che accodarsi.
Lassessore Claudio Benedetto
snocciola numeri da Caporetto
degli investimenti: Abbiamo
pi di 11 milioni in cassa ma pos-
siamoimpegnare circa500mila
euro di spesa.
Tuttofermo
Capita cos che il Comune di
Il sindaco Meo:
possiamo investire
solo un decimo
delle risorse
I limiti imposti ai Comuni
Il tetto agli investimenti e alla capacit di spesa ha bloccato diverse opere, che dovranno
essere posticipate al 2014. Tra queste anche la riqualificazione del teatro Matteotti
inbreve
SanMauro
Incontrosugiovani
esostanzepsicoattive
Lassociazione dei geni-
tori Pigreco, in collabora-
zione con le scuole, promuo-
ve domani un incontro su I
giovani e le sostanze psico-
attive: il rapporto tra il
mondo giovanile e i consumi
problematici, allAudito-
rium della scuola Carlo Al-
berto Dalla Chiesa, in via
Speranza 40. Relatore Fa-
brizio Daffara.
Settimo
Rubaunpaiodi scarpe
Arrestatominorenne
Sorpreso a rubare un
paio di scarpe nel negozio
Piazza Italia, presso il
centro commerciale Setti-
mo Cielo, G.D., 17 anni, di
Foglizzo, stato fermato dal
personale addetto alla ven-
dita. Quindi affidato ai cara-
binieri che lo hanno arresta-
to per furto.
PinoTorinese
Cacciaai cinghiali,
cercansi controllori
Il parco del Po e della
collina torinese cerca sele-
controllori e conduttori ci-
nofili per completare lorga-
nico a disposizione della Re-
gione. I candidati dovranno
compilare i moduli, scarica-
bili dal sito www.parcopoto-
rinese.it, entro domenica 24
marzo.
Moncalieri
Continuanoleadesioni
per il CarloAlberto
Si aggiungono nuovi no-
mi e nuove personalit nel-
lappello sottoscritto da
qualche tempo per valoriz-
zare il Real Collegio Carlo
Alberto nellottica di un pos-
sibile addio della Fondazio-
ne nei prossimi anni. Hanno
firmato lex sindaco Carlo
Novarino e il presidente del-
la Camera del Lavoro Anto-
nio Scibilia.
Moncalieri
Covao, 10milaore
di volontariato
Diecimila ore di volon-
tariato con animazione, as-
sistenza domiciliare ac-
compagnamento. Eccolo il
bilancio degli 80 volontari
del Covao di Moncalieri
per un totale di 4800 pre-
senze annue.
fuori dallufficio - non posso
permettermi di attendere cosi
tanto tempo.
Code, disagi e proteste alle
poste centrali della citt del
Proclama. Ieri, per gli utenti in
fila nellufficio di piazza Vitti-
me di Bologna, stata una
mattinata complicata. Chi do-
veva pagare un semplice bol-
lettino o effettuare un versa-
mento sul libretto nominale ha
dovuto sobbarcarsi unattesa
che in molti casi ha superato i
sessanta minuti. Dalle 9 alle 11
sono stati soltanto due gli
sportellisti che si occupavano
della cosiddetta lettera A
che corrisponde ai servizi fi-
nanziari generali. Giuseppe
Chimenti, 67 anni, pensionato,
ha deciso di andare a fare la
spesa una volta accortosi che
davanti a lui cerano ancora
una settantina di persone in
coda. Possibile? La storia a
dire il vero si ripete - spiega
Celeste Zoccali -: vengo qui al-
meno tre volte al mese e non
c occasione in cui mi sbrigo
prima di quaranta minuti.
Solo sfortuna? Pu darsi.
Alessandro Barberis, ad
esempio, fa lavvocato degli
sportellisti: Sono pochi, un
problema di fondi, vanno capi-
ti. Sono tutti gentili e disponi-
bili spiega, salvo poi andare
ad avvertire allinterno della
presenza dei giornalisti. Il di-
rettore si precipita fuori e
spiega che gli sportelli sono
tutti operativi.
Non vero - gli si fa notare -
dalle 9 fino alle 11 ce ne sono
stati soltanto due per il paga-
mento dei bollettini. Comun-
que - aggiunge - queste code
sono fisiologiche, capitano in
tutti i grandi uffici della pro-
vincia. Lufficio stampa di Po-
ste Italiane ammette i proble-
mi: Abbiamo analizzato i flus-
si di traffico attraverso unana-
Moncalieri
Code, disagi eprotesteallaPosta
Pochi sportelli nelleoredi punta
La denuncia:
Ora qualcuno
vende perfino
i numeri darrivo
Venere Collia non ci ha nem-
meno provato. entrata ieri
mattina alle Poste centrali di
Moncalieri verso le 11 e ha ri-
tirato il numerino per spedi-
re una raccomandata. Aveva
il 132 e sul monitor che gesti-
sce i flussi di prenotazioni
campeggiava il 67: Sono en-
trata e uscita - sbotta appena
Tempi dattesa
Gli utenti della Poste centrali
di Moncalieri lamentano
tempi dattesa troppo lunghi:
Non ci si sbriga mai
prima di quaranta minuti
La struttura di via Alpignano
Rivoli
Bocciodromo,
lavori al vaglio
dellaprocura
Sul bocciodromo anche lam-
ministrazione di Rivoli vuole
vederci chiaro. Laltra sera,
durante il consiglio comunale,
lassessore Avernino Di Croce
ha confermato la voce che gi-
rava da tempo. Ossia che il fal-
done con tutte le carte che ri-
guardavano la realizzazione
del bocciodromo di via Alpi-
gnano era stato inviato alla
procura della Repubblica.
In una relazione il re-
sponsabile del progetto ha
parlato di gravi irregolari-
t - spiega Di Croce - e dopo
aver analizzato noi tutte le
carte, abbiamo preferito che
fosse la magistratura a valu-
tare. Ma su quali siano que-
ste irregolarit non vuol far
parola. Ci sono indagini in
corso chiosa laconico.
La scelta della giunta di fa-
re chiarezza non si ferma
qui. Siccome da molte parti
si sottolineato il costo del-
lopera, che a lavori finiti po-
trebbe arrivare a 4,6 milioni
di euro, anche in questo caso
si deciso di passare la mano
ad un ente superiore. Ho gi
preparato un dossier che in-
vier a giorni alla Corte dei
Conti - dichiara lassessore -
in modo che controllino
quanto fatto fino ad ora e ve-
rifichino se ci sono gli estre-
mi del danno erariale.
Ma una precisazione deve
farla. Questa giunta - affer-
ma -, da quando si insediata,
per il Bocciodromo ha speso
solo 72 mila euro per far effet-
tuare un collaudo dellopera,
rimasta ferma anni, oltre ai
123 mila euro di stipendi e
contributi non pagati ai lavo-
ratori dalla ditta appaltatrice,
che il giudice ci ha imposto di
versare ed ora oggetto di una
vertenza per il recupero.
PATRIZIOROMANO
GIUSEPPE LEGATO
3,8
milioni
I fondi vincolati
ainvestimenti cheil
Comunepotrimpegnare
per lanno2013
30
milioni
Il saldocassadel Comune,
ovveroi fondi disponibili
di cui soloil 12%
puessereutilizzato
Moncalieri debba spostare sul
2014 opere importanti, molto
attese in citt. A partire dalla
riqualificazione del teatro
Matteotti e - forse - dallam-
pl iamento/riqual ificazione
della scuola di Tagliaferro in
cui urgono opere immediate.
Capitolo a parte per il campo
nomadi - costo 1,4 milioni di eu-
ro - su cui si aperto il fuoco
incrociato del neo-montiano
Giancarlo Chiapello in consi-
glio: Opera superata, di vec-
chia concezione. Poco male, il
patto di stabilit ha comporta-
to anche lo slittamento di que-
sto cantiere.
Rischiorinvio
Lesetteopere
1. La costruzione del nuovo
campoNomadi instradaca-
rignano(costo1,4milioni)
2. Riqualificazione Teatro
Matteotti (900mila euro)
3. Ampliamenti scuola Ta-
gliaferro(2,4milioni)
4. Strada interconnessione
Carpice Tetti Piatti (1,4 mi-
lioni)
5. Nuovo canale scolmato-
re (4,8milioni)
6. Strada su sponda San-
gone (1,1milioni)
7. Ristrutturazione mater-
na ed elementare Gabelli (2
milioni)
lisi remota ed effettivamente
ieri mattina i tempi di attesa
erano lunghi. Il problema na-
sce dal fatto che abbiamo alcu-
ni dipendenti in malattia e
questo - va da s - comporta
dei disagi.
Poi aggiungono: C anche
molto malcostume di alcuni
utenti che ritirano il biglietto e
vanno a fare la spesa intasan-
do il sistema informatico. Lo
scorso mese ci stato segnala-
to il caso di una persona che ri-
vende i biglietti allesterno del-
lufficio per evitare agli utenti
di stare in coda a lungo. Un
comportamento che va stig-
matizzato. [G. LEG.]
LASTAMPA
MERCOLED 6 MARZO2013
.
Metropoli
.
61
T1 CV PR T2
T1 CV PR T2 MERCOLED 6 MARZO2013 LASTAMPA62
LASTAMPA
MERCOLED 6 MARZO 2013
.
Cronacadi Torino
.
63
T1 CV PR T2
ne Barauda di Moncalieri,
uscito nel pomeriggio a fare una
passeggiata in bicicletta, por-
tandosi appresso il suo fedele la-
brador. In pochi minuti ha rag-
giunto largine del Po, abbastan-
za largo da poterlo percorrere in
bicicletta. L, nei pressi dellex
discarica di La Loggia, si senti-
to male ed caduto in un dirupo,
in una zona isolata ai margini del
fiume, perdendo poi i sensi. Il ri-
chiamo del suo cane ha accelera-
to larrivo dei soccorsi.
Per levostre
segnalazioni
animalia@lastampa.it
AVaudaunaqualificaal master agility
Unaprovaper qualificarsi al master agility Italia, un
torneo diventato tradizione per gli amanti di que
stosport. Loorganizza, inuncampocopertoeil fon
donaturale, il Centrocinofilodelle Vaude, domeni
ca 17 marzo in via Torino 46 a Vauda Canavese: ini
zio ore 8, per partecipare liscrizione costa 10 euro,
assistere gratis (info al 338.9319888). la prima
competizionedi questannoinprovinciadi Torino.
Lastoria
Parteil censimento
peri gatti di quartiere
ComuneeUniversitinsiemeper i questionari atuttelegattare
Censimento felino, si parte.
Comune e Universit danno il
via alla campagna di raccolta
dati sugli insediamenti dei gat-
ti selvatici a Torino, con la col-
laborazione dei volontari e del-
le associazioni, una ventina di
realt capitanate da Lida,
Enpa e Lega difesa del gatto,
che li accudiscono. Le prime
rilevazioni sul campo saranno
realizzate da alcuni studenti
del corso di Scienze Naturali
da aprile.
Un primo passo verso il cen-
simento generale in realt
gi stato mosso: Per la sua te-
si di laurea, una studentessa,
insieme ai tecnici del Comune,
ha preparato un questionario
distribuito alle gattare per la
descrizione delle loro colonie,
spiega Laura Ozella, dottoran-
da del dipartimento di biologia
che sta seguendo il progetto
censimento insieme alle do-
centi Cristina Giacoma e Da-
niela Pessani. Hanno risposto
alle domande una sessantina
di persone - dicono dallasses-
sorato al Verde pubblico -: un
campione che non permette
ancora statistiche. Per quelle
attendiamo i risultati totali.
La seconda fase del monito-
raggio prevede che gli univer-
sitari, in sei hanno dato la di-
sponibilit finora, affianchino
le gattare per i sopralluoghi,
documentando direttamente
la presenza di colonie nei corti-
li delle scuole e nei giardini,
nelle aree verdi o nelle zone
ospedaliere, nei vecchi edifici
di fabbriche. Lobiettivo della
campagna misurare la pre-
senza di gatti selvatici, scheda-
re i felini per tenere sotto con-
trollo le nascite con le steriliz-
zazioni, ma anche per seguire
levoluzione nel tempo delle co-
lonie, monitorare il numero
degli esemplari ed eventuali
nuovi arrivi o abbandonati. In-
somma, compilare unanagra-
fe felina cittadina.
Lultima ricerca del genere
disponibile in Comune fissa il
numero delle colonie a 1.304,
alcune costituite da due soli
esemplari, altre da decine.
Una popolazione dispersa
nei territori delle dieci Circo-
scrizioni: dalla famiglia del-
la Mole Antonelliana agli otto
esemplari del parco della Te-
soriera, e poi i gruppi pi gran-
di: tra la fabbrica Thyssen e il
parco della Pellerina, in corso
Unione Sovietca allex bowling
e al dismesso scalo ferroviario
Vanchiglia.
cercocasa
Kelly
Piccola
etimida
CANILEDI MONCALIERI
Telefono011/640.93.98
Kelly ha 8 mesi, salvata dalla
strada aspetta chi avr cura di
lei. una taglia media, dolce e
buonma timorosa a causa del
suopassatopocofelice.
Pongo
Allegro
einvisibile
BASTARDINI BAU
Rifugioil Bau339/813.93.35
Pongo belloe affettuoso,
vivace allegroe giocoso. Ma
ora si sta spegnendochiusoin
unbox. Ha quattroanni adora
giocare coni cani femmine
Peggy
Orfana
edisperata
LIDACIRIE VALLI DI LANZO
Fernandaal 349/538.51.82
Peggy una lupetta di 5 anni,
dolcissima. La sua proprietaria
morta e lha lasciata sola. La
piccola patisce moltola
solitudine e rischia il canile.
Fred
Moltodolce
abbandonato
LESFIGATTE
Laura338/537.89.00
Fred era alla colonia del Golf,
bellodi buoncarattere e
coccolone, moltoaffettuoso,
statosicuramente
abbandonato.
Storiedi canile
RUTH ANN HENDERSON
DolceLissa
divoratrice
di alberi
P
rova ad
immaginare di
essere abbracciato
da un cane che, quando
sta in piedi , pi alto
di teEra la mia prima
visita al Rifugio
Ramondetti Cassardo;
avevo appena conosciuto
Aram, che sarebbe stato
poi il mio grande amore
(e tutta la nostra storia
di amore la si pu
leggere sul sito del
rifugio) e lavevo portato
in uno dei recinti per
conoscerci meglio. Poi
alzo gli occhi e vedo, nel
recinto dallaltra parte,
Roberta, la
(simpaticissima) ragazza
che lavora nell Rifugio,
con un caneaddosso!
La creatura che aveva
buttato le braccia
attorno al suo collo era
Lissa, tutta gambe e
lingua, una creatura
deliziosa che aveva due
passioni: gli esseri umani
e il legno.
Eh s, Lissa era finita al
Rifugio proprio per quel
suo sfrenato entusiasmo
per tutto ci che potesse
rintracciare le sue
origini ad un albero.
Mangiava anche la sua
pappa, per carit; ma il
massimo per lei era un
ramo, un asse, un
qualsiasi cosa di quel
genere. I suoi padroni
lamavano ed avevano gi
accettato di dover
rifare/riparare/ricompra
re porte, cancelli, cucce e
chi pi ne ha pi ne
mettafino al giorno in
cui, tornando da un
piacevole pomeriggio
con degli amici, trovano
un albero abbattuto
dallaffamata Lissa.
Bisogna dire che aveva
una capacit digestiva
non indifferente: non ha
mai fatto una piega,
qualunque cosa riuscisse
a mandar gi.
Al Rifugio le hanno
cambiato regolarmente il
tetto della cuccia,
perch se li consumava
con impegno; e come
rimproverare un cane
che poi, se la sgridavi, ti
abbracciava con tanto
calore? Tutti noi
volontari la
conoscevamo; la
portavamo a giocare con
noi nei recinti e ci
copriva di baci. Era tra i
beniamini di chi lavora l
e di noi che andiamo a
trovare i nostri amici
pelosi. Se n andata
serenamente una notte,
senza soffrire; se c un
paradiso anche per i cani
(io spero tanto di s), per
Lissa sar pieno di alberi
da mangiare a piacere.
VOLONTARIA
RIFUGIORAMONDETTI CASSARDO
LATESI DI LAUREA
Ledomandepreparate
daunastudentessa
di ScienzeNaturali
ANDREACIATTAGLIA
ACURA DI
ANTONELLA MARIOTTI A
nimalia
Altri servizi su
www.lazampa.it
In mezzo al campo rom
Uno dei tanti gattili gestiti da volontari, questo collocato in mezzo al campo rom
di via Germagnano ed gestito da Giuseppe Campanale
ALaLoggia
Labradoreroe, salva
lavitaal suopadrone
MASSIMILIANOPEGGIO
Eroe a quattro zampe. Ha sal-
vato la vita al suo padrone at-
tirando lattenzione di un uo-
mo che stava facendo una
passeggiata nella campagne
alla periferia di La Loggia,
lungo i sentieri che costeggia-
no il Po. Abbaiando come una
furia, ha indicato il punto il
cui il suo padrone era caduto
con la bicicletta, perdendo
poi i sensi, finendo in un diru-
po lungo largine del fiume.
Quando arrivato lelicottero
del 118, ha cercato di salire a
bordo a tutti i costi.
accaduto ieri pomeriggio.
Fedele come un labrador, non
voleva separarsi dal suo pa-
drone, rianimato dai soccorri-
tori e adagiato su una barella. A
fatica gli agenti della polizia
municipale di La Loggia, inter-
venuti in aiuto dellequipe medi-
ca, sono riusciti a trattenerlo,
improvvisando un guinzaglio e
accarezzandolo. Rovistando nei
pressi della bicicletta, gli agenti
hanno trovato un telefonino.
Tra gli ultimi numeri contatta-
ti, cera quello della figlia del-
luomo. Suo padre - hanno det-
to i vigili al telefono - si sentito
male ma adesso in ospedale.
Probabilmente ha un braccio
rotto. Se salvo merito del
suo cane. Venga a riprenderlo,
molto agitato.
Una storia a lieto fine. Luo-
mo, 57 anni, residente in frazio-
Un labrador
64
.
GiornoeNotte
.
LASTAMPA
MERCOLED 6 MARZO2013
T1 CV PR T2
Feltrinelli
Quandoi libri
accompagnanolavita
Nonaverepauradei libri(HaccaEdizioni)
il titolodel librodi ChristianMascheroni
chevienepresentatoalle18daFeltrinelli in
piazzaCln251. Conlautoreintervengono
FedericoNovaroeFrancescaGenti.
Mascheroni, conduttoredi Ti raccontoun
libroinondasuIris, raccontalastoriasua
edellasuafamigliaattraversoi libri che
hannoaccompagnatolalorovita.
alle 18
Appuntamento cult
per gli appassionati
del rock
indipendente al Blah
Blah di via Po 21 (tel:
349/317.21.64) dove
sono di scena gli
Arboretum. In primo
piano su molti blog e
magazine alternativi, i quattro di
Baltimora aprono a Torino il segmento
italiano del tour mondiale con cui
presentano il quinto album della loro
carriera, Coming Out From The Fog,
che ne conferma la solida tempra
psichedelica, con richiami folk e blues
oggi di grande attualit. Il concerto
comincia alle 22, il biglietto costa 10 euro.
Seguono le selezioni del team Gong. [P. F.]
BlahBlah
Rockindipendente
congli Arboretum
Ci sono Naomi
Campbell, Monica
Bellucci e Linda
Evangelista (solo per
citarne alcune) negli
scatti di Giovanni
Gastel. Milanese,
classe 1955, con il suo
sguardo ha catturato
immagini dal sapore raffinato. A lui
dedicata la mostra curata da Valerio
Tazzetti e Paola Giubergia che si
inaugura oggi allo Spazio Ersel
(ingresso libero, dal luned al venerd
dalle 10 alle 18, piazza Solferino 11, tel:
011/55.20.111). Fino al 26 aprile sar
possibile ammirare 40 lavori di quello
che considerato uno dei maggiori
fotografi italiani. [F. CAS.]
SpazioErsel
Negli scatti ledonne
pibelledel mondo
CasaOz invita
allanteprima,
stasera alle 21 nella
sala tre del cinema
Reposi, in via XX
Settembre 15, del
nuovo film Disney Il
grande e potente
Oz, prequel de Il
mago di Oz di Victor Fleming del 1939,
che uscir da domani in tutte le sale
dItalia. Alla proiezione sar presente
Luciana Littizzetto, madrina della Onlus
di corso Moncalieri 262 che accoglie e
sostiene i bambini che incontrano la
malattia e le loro famiglie a cui sar
destinato lintero incasso: lingresso
costa 10 euro, i biglietti possono essere
prenotati al botteghino o attraverso il
sito www.multisalareposi.it. [N. PEN.]
CinemaReposi
Unanteprima
perCasaOz
A
un mese dallesordio, il Colors di via
Sacchi si impone con una programma-
zione dalla forte personalit. Venerd 8 e
sabato 9 arriva David Liebman, sax di fiducia
di Miles Davis, nel mentre toccato al trio con
Rita Marcotulli al piano, supportata da Furio
Di Castri, suo rodato contrabbassista in diver-
Recensione/1
Melodieinvidiabili
penalizzate
dal piano
TeatroColosseo
Conlemaschere
si purecitare
senzaleparole
Il curiosospettacolodei tedeschi FamilieFloz
Nessuncopione, tutti gli attori improvvisano
I personaggi scappano nei so-
gni. Che idea quella dei Fami-
lie Floz, compagnia tedesca
che recita con maschere che
vivono senza parole. E conse-
gnano tutto quello che uno
spettatore vuole mentre sce-
glie uno spettacolo: il giusto
romanticismo, la desiderata
surrealt e levasione concen-
trata in unora e mezza. Una
sintesi promozionale perfetta
di come un gruppo di attori
materializza la sua storia con
un metodo non comune. I
protagonisti non si sa mai fino
alla fine se possono essere
considerati parte della realt,
se sono in uno stato onirico,
oppure lincubo di qualcuno
dice Gianni Bettaccini, allar-
gando il pensiero sognante.
Lui il clown-manager - la de-
finizione se la d come fosse
un biglietto da visita - della
compagnia tedesca, da dodici
anni la parte italiana del grup-
po teatrale nato nel 94 e si af-
fianca al regista Michel Vogel
e allartigiano di maschere
Hajo Schuler. Figura fonda-
mentale questultima, poich i
Familie Floz, senza maschere,
dopo quasi ventanni di lavoro
sui palcoscenici europei, non
sarebbero per niente Floz. E
con i loro volti rifatti arriva-
no questa sera e domani alle
21 al Teatro Colosseo propo-
nendo Hotel Paradiso (bi-
glietto: da 21 a 25 euro): niente
meno che un noir. Niente me-
no che un omicidio ad alta
quota, in un albergo gestito da
una famigliola vagamente ori-
ginale: chi comanda unener-
gica vecchietta, alla reception
scampanella il figlio fra le nu-
vole e la scorbutica la sorella
che vuole per s la propriet.
A sostegno della lieve follia cir-
colano fra i tavoli una camerie-
ra cleptomane e in cucina un
cuoco particolarmente attratto
dalla macelleria. C ancora un
aspetto da non sottovalutare:
non si diffonde parola, non c
lombra di un dialogo, perch
come in tutti i lo-
ro racconti gli at-
tori, questa volta
quattro dietro le
quinte, comuni-
cano con il pub-
blico attraverso
la fisicit e la vivacit delle ma-
schere. Qual il vostro metodo
per progettare e far crescere
uno spettacolo, comincia dalle
maschere? E un processo ab-
bastanza particolare prose-
gue Bettucci, che come tutti gli
altri partecipa alla nascita col-
lettiva della performance. Noi
arriviamo alle prove con due
idee: il luogo dove vogliamo che
la storia si svolga, quindi un al-
bergo, un ristorante, o una ca-
sa; e i relativi personaggi, siano
un proprietario, una coppia o i
clienti. Ma non sventolano co-
pioni, non si studiano battute.
Improvvisiamo
tutti, le scene si
ampliano a se-
conda di cosa
viene in mente a
ciascuno quel
giorno. In questa
fase possiamo usare delle frasi
che in un fumetto sarebbero la
nuvoletta. E che svaniscono
nella fase due, quando Hajo
Schuler comincia a modellare
le maschere guidato dalle sue
sensazioni. Le maschere arri-
vano alle prove e gli attori le in-
dossano, non le hanno ancora
viste. Per noi la maschera vive
solo negli occhi degli spettatori,
per questo ogni personaggio
viene intervistato dal regista e
dai compagni su chi , da dove
proviene. Nelle risposte, il cor-
po e lanima-maschera si fondo-
no. Innegabile suggestione ar-
tistica. Ma la maschera pu an-
che nonvivere? S, ne abbiamo
una sfigatissima, Pipin, un per-
sonaggio pavido, nonriesce mai
a entrare in nessuno spettaco-
lo. E lomicidio com sbucato?
Perch mentre provavamo un
attore rimasto incastrato con
la testa nella bussola dingresso
dellalbergo: gli venuto in
mente di morire decapitato.
Facile, a chi nonsarebbe venuto
in mente.
Teatro Colosseo
Via Madama Cristina 71
Tel. 011/6698034
TEATROAGNELLI
Lecanzoni per bambini
scrittedaRenatoRascel
nUn musical minimale,
che ripercorre parte della
carriera di un artista con-
siderato un monumento
del teatro leggero italia-
no, il torinese per caso
Renato Rascel (nato in cit-
t durante una tourne dei
genitori, entrambi cantan-
ti doperetta). Dove van-
no a finire i palloncini, in-
terrogativo poetico preso
a prestito dalle canzoni del
Renatino nazionale, lo
spettacolo con cui Assem-
blea Teatro, nel 2012, ha
voluto rendere omaggio a
Rascel, in occasione del
centenario della sua nasci-
ta. Questa sera alle 21, lo
spettacolo scritto da Ren-
zo Sicco e diretto da Gio-
vanni Boni debutta nel
cartellone Insolito, al
Teatro Agnelli, di via Sar-
pi 111 (ingresso up to
you: 4, 6 o 8 euro). Sono
protagoniste in scena le
stralunate canzoni per
bambini di Rascel: dodici
titoli che si combinano per
raccontare in palcosceni-
co una storia, attraverso la
mimica e le parole degli at-
tori/cantanti Cristiana Vo-
glino e Andrea Castellini, e
del l attore/trampol i ere
Paolo Sicco. [L. I.]
Unnoir ambientato
inunostranoalbergo
inaltamontagna
INSCENA
TIZIANAPLATZER
se occasioni, e Mattia Barbieri, giovane batte-
rista, ma con lei gi in pi di un progetto. Un
piano non eccelso penalizza la ricca espressivi-
t della Marcotulli che si avvale di un porta-
mento vigoroso, possente per la timbrica e
capace di melodie invidiabili tra mediterraneo
e Sudamerica: un invito a nozze per Furio che
da sempre caratterizza la sua linea di basso
con fantasia. Batteria un po troppo defilata.
Unartigiano
osservagli attori
emodellai volti finti
LATECNICA
MARCO BASSO
Protagonisti
Lenergica
vecchietta
proprietaria
dellalbergo
e il figlio
fra le nuvole
che
scampanella
alla reception
PAGINE A CURA DI
ANTONELLA AMAPANE E ANTONELLA TORRA
Per levostresegnalazioni giornonotte@lastampa.it
Gli Arboretum
Foto in mostra
Il film
LASTAMPA
MERCOLED 6 MARZO2013
.
GiornoeNotte
.
65
T1 CV PR T2
Rivoli
Lascuoladi cucina
fabeneficenza
Orbassano
Fotodi animali
di montagna
Jazz Club
Unoswing
persignore
Regalaunsorrisoincucinail titolo
delliniziativadellascuoladi cucinaLa
Maggioranadi Rivoli, viaCuneo5. Alle20
si terrunalezioneconDomenico
DAgostino(daLaProvadel Cuoco) ed
EricaMaggiora(CordonBleu). Il costo
delliscrizione, 70euro, sardevolutoaun
VeroSorrisoOnlus. Per partecipare
iscriversi sul sitowww.lamaggiorana.it.
Per CinemainVerticalealle21pressola
SocietCattolicaOperaiadi Mutuo
SoccorsoSanGiuseppe, viaGiolitti 6, a
Orbassano, DanteAlpepresentaAnimali
di montagna, unaselezionedellesue
migliori fotografie. Alpeunespertodi
immagini naturalisticheedex
guardiaparcodel parcoregionaleOrsiera-
Rocciavr. Ingressolibero.
Il programmaodiernodel JazzClubTorino,
piazzaleValdoFusi, prevedeil ritornodi
PaoloAlderighi, impegnatoinunprogetto
incentratosulloswingesullamusicadal
vivo. SintitolaSwingingLadies, vede
Alberighi affiancatodaNicolaStranieri alla
batteria, StephanieTrickal pianoforteeNicki
Parrott contrabbassoevoce. Appuntamento
alle21,30, ingressoa10euro.
alle 20 alle 21 alle 21,30
blocknotes
INCONTRI
Cercarelavoro
Alle 18, aperitivo informati-
vo Work in social. Si parler
di come cercare lavoro at-
traverso la rete ma anche di
quali sono i comportamenti
su web che potrebbero nuo-
cere ad una eventuale as-
sunzione. Tel: 011/442.49.81;
www.torinogiovani. it. In-
gresso libero.
Informagiovani,
via delle Orfane 20
Donne
Per la Giornata internazio-
nale della donne: Donne,
scienza, lavoro fra ieri e og-
gi alle 16,30, la Provincia di
Torino, in sala consiglieri,
presenta Donne e scienza:
dalla memoria alla storia,
incontro che raccoglie i ri-
sultati di una ricerca condot-
ta da Elena Petricola e pro-
mossa dallArchivio delle
donne in Piemonte. Parteci-
pano Piera Levi Montalcini,
nipote del premio Nobel e
lassessore provinciale alle
politiche di parit Mariagiu-
seppina Puglisi. Telefono
011/861.22.04.
Palazzo Cisterna,
via Maria Vittoria 12
IsraeleePalestina
Alle 18, Israeliani e Palesti-
nesi: sindaci per la pace.
Gadi Baltiansky, direttore
Geneva Initiative Israel, Ja-
niki Cingoli, direttore Cip-
mo, e Nidal Foqah, direttore
Geneva Initiative Palestine,
incontrano i primi cittadini
delle terre del conflitto me-
dio-orientale, per condivide-
re una filosofia e una pratica
di pace e dialogo. A cura di
Cipmo-Centro Italiano per
la Pace in Medio Oriente.
Tel: 02/866.147/109; cip-
mo@tin.it. Ingresso libero fi-
no a esaurimento posti
Circolo dei Lettori,
via Bogino 9
LIBRI
I sogni
Alle 21, Il potere dei sogni.
Jean-Christophe Rufin, me-
dico e scrittore cofondatore
di Medici senza frontiere, in-
contra il pubblico, con il
giornalista Mario Baudino,
in occasione delluscita di
Luomo dei sogni (e/o),
odissea cavalleresca di Jac-
ques Coeur, che attraverso
mille avventure e tanti in-
contri fortunati sfugge alla
condizione umile delle sue
origini. Ingresso gratuito
con prenotazione al numero
011/197.165.65.
Circolo dei Lettori,
via Bogino 9
SPETTACOLI
LauraCurino
Per Rivoli Teatro, alle 21
Laura Curino in Scintille:
in occasione della Festa del-
la Donna, unintenso e deli-
cato monologo per evocare
una tragedia al femminile.
Testo e regia Laura Sicigna-
no, musiche di Edmondo Ro-
mano (scene Laura Benzi, co-
stumi Maria Grazia Bisio, di-
segno luci Tiziano Scali).
Produzione Teatro Cargo. Bi-
glietti a 18 euro, ridotti a 14,
under 18 a 5.
Rivoli, Teatro Don Bosco,
via Stupinigi 1
MUSICA
Pianoevioloncello
Per le Petites soirees cura-
te da Elda Caliari per La
Nuova Arca, alle 21 si esibi-
scono Milena Punzi e Clara
Dutto (violoncello e pianofor-
te). Il programma spazia da
Antonio Vivaldi, la bellissima
Sonata n.5 in Mi minore, alle
melodie romantiche di Ro-
bert Schumann (Fantasie-
stucke op.73) e di Fryderyk
Chopin (Polenaise Brillante
op. 3), sino a Johannes
Brahms. Letture interpreta-
tive dellattrice Lucy Casu.
Tel: 011/500.957.
Circolo Della Stampa,
corso Stati Uniti 27
Legnami
Dalle 22, La Premiata Fale-
gnameria Teppa Bros presen-
taLegnami: impara a ballare
con lo stato sociale. Con Be-
bo e Albi aka Teppa Bros: dj
set. Ingresso libero riservato
ai soci Arci; www.officinecor-
sare.org.
Officine Corsare,
via Pallavicino 35
VARIE
Readingpoetico
Ho tutto in testa ma non rie-
sco a dirlo il titolo della sera-
ta in programma dalle 21. I Ma-
niaci damore e un gruppo di
poeti esordienti presentano
unantologia di poesie e prose
brevi che racconta il momento
che stiamo vivendo. Una serata
di teatro, musica, reading e po-
esie. In scena anche brani di
autori noti, dai dialoghi di Codi-
ce 46 e This Must Be The Place
a un monologo di Bukowski,
scelti dai poeti. Completano il
quadro chitarre e percussioni.
Ingresso libero con tessera Ar-
ci. Tel: 011/817.24.27.
Amantes
via Principe Amedeo, 38
Yoga
In programma per le 14,30,
il secondo Incontro di Yoga
per la salute del pavimento
pelvico a cura di Enrica
Colombo, Spi-Cgil ed Elisa-
betta Porta, Studio Yoga
Shanti-Vana. Dalle 17,30 alle
19, Donne e violenza con
Adriana Ansaldi e Brunella
Pernigotti e proiezione del
corto Un salto nella vita
di Brunella Pernigotti e Lui-
gi Mezzacappa. Sar pre-
sente il regista.
Casa del Quartiere
via Morgari 14
Recensione/2
Undisegno
chelungo
unavita
U
n disegno lungo 66 anni di vita il tema
dellantologica di Nicola Maria Marti-
no alla Galleria Allegretti, in via San
Francesco dAssisi 14. Pittore, insegnante e
attuale Direttore-Commissario dellAccade-
mia Albertina, Martino racconta i momenti
di unintensa ricerca tra scrittura, immagine
e sogno. La sua esperienza fa parte della cul-
tura visiva del Novecento e di questo secolo,
mentre il discorso lega il nitido disegno, trac-
ciato sulle pareti della galleria, ai dipinti dai
poetici e luminosi colori. Sino al 23 marzo
(orario: 15-19, tel.011/5069646)si possono ve-
dere, inoltre, le essenziali e simboliche bici-
clette e le tele, dove si profilano fiabeschi ae-
roplanini, foglie, capanni.
TeatroBaretti
Lodissea
del piccoloafghano
approdaateatro
Le storie fanno percorsi incre-
dibili, capita che si perdano
nella notte dei tempi. Magari,
invece, accade che da una
semplice chiacchierata tra
amici si trasformino in pagine
scritte per arrivare poi addi-
rittura in teatro. Questo suc-
cesso a Nel mare ci sono i
coccodrilli, il pluripremiato
libro di Fabio Geda, un best-
seller tradotto in 31 paesi che
da oggi a venerd alle 21 (ve-
nerd anche alle 10,30) sbarca
al Baretti. Con ladattamento
dellautore stesso, vede sul
palco Paolo Bri-
guglia impe-
gnato in un mo-
nologo di cui ha
curato anche la
regia insieme
con Edoardo
Natoli. Prende cos forma la
storia vera di Enaiatollah Ak-
bari, un ragazzo costretto per
sopravvivere a scappare dalla
suaterra, lAfghanistan. Unin-
credibile viaggio che lo porte-
r adarrivare inItalia passan-
do per lIran, la Turchia e la
Grecia, in una tragica odissea
che lo vedr incontrare la mi-
seria e la nobilt degli uomini.
Lallestimento spiega Pa-
olo Briguglia scarno e fa af-
fidamento sulla bellezza e sul-
la forza straordinaria di que-
sto racconto. Io narro la storia
di Enaiatollah in prima perso-
na, offro al pubblico questo
sguardo meraviglioso sulla vi-
ta che lautore riuscito a cat-
turare dalle parole del prota-
gonista. Mi piacerebbe che chi
ascolta fosse rapito da questa
vicenda umana e avesse la sen-
sazione di guardare un film.
Lattore palermitano punta
sulla sola forza della narrazio-
ne, accompagnato in scena dal-
le musiche originali eseguite
dal vivo da Fabio Zeppetella.
Mi sono limitato ad accorciare
il testo - dice Fabio Geda -.
Lidea non stata quella di cre-
are un vero e proprio spettaco-
lo, nel senso che non c una
drammaturgia complessa, ma
si tratta semplicemente di una
narrazione. Questa una storia
che nasce orale, nel libro c
Enaiatollah che la racconta al
lettore, ma pri-
ma di tutto lui
lha raccontata a
me dicendomi
cosa gli era capi-
tato in quei in-
credibili cinque
anni di viaggio. Il passaggio alla
forma teatrale stato quasi na-
turale, Paolo, come i vecchi can-
tastorie, sale sul palco e, senza
effetti speciali, la espone.
Un monologo toccante tratto
da uno dei libri pi commoventi
degli ultimi anni. Il pubblico
afferma ancora Briguglia avr
la possibilit di vivere unespe-
rienza, perchleparolepermet-
tono di entrare in contatto con
un mondo che non si sospetta
possa esistere. Non cosa co-
mune fare amiciziaconunaper-
sona che viene da un luogo lon-
tano e, attraverso il suo sguar-
do, percorrere un viaggio tanto
avventuroso.
CineTeatro Baretti
Via Baretti 4
Tel: 011/65.51.87
Paolo Briguglia nel monologo di Nel mare ci sono i coccodrilli
Lattoresul palco
comeuncantastorie
senzascenografia
DAL LIBRODI GEDA
FRANCACASSINE
ANGELO MISTRANGELO
TEATROALFIERI
Storieincantate
di animali parlanti
nI giovani talenti del li-
ceo Teatro Nuovo Federi-
co Gariglio (foto), Lorenzo
Morandini, Carolina Borri
e Sara Ladu sono i prota-
gonisti di Fatti, misfatti e
incanti per animali parlan-
ti: lallegra scorribanda
di Gian Mesturino sulle
pi affascinanti storie di
animali di sempre, da Eso-
po a Walt Disney, diretta
da Girolamo Angione. Lo
spettacolo andr in scena
allAlfieri, in piazza Solfe-
rino 4, oggi alle 10,30 per la
rassegna Solferino matti-
na (posto unico 5 euro),
domani alle 13,45 e venerd
alle 12,45 per Mezzogior-
no a teatro. [N. PEN.]
Acura di Silvia Francia
giornonotte@lastampa.it
T1 CV PR T2 MERCOLED 6 MARZO2013 LASTAMPA66
LASTAMPA
MERCOLED 6 MARZO2013
.
Sport Cronaca
.
67
T1 CV PR T2
Tuffi
Dai pattini al trampolino
Lepassioni di Eleonora
ABolzanoprimamedaglianazionaleper laZich
H
a scoperto i tuffi
per caso e non ha
pi smesso. Da
cinque anni Eleo-
nora Zich si alle-
na alla piscina Monumentale,
sotto la guida di Claudio Leone
alla Blu 2006. Ha imparato,
cresciuta, e adesso vince. A
Bolzano nel fine settimana
arrivato il primo grande risul-
tato della sua carriera: largen-
to nella prima prova nazionale
esordienti C2, nel trampolino
da tre metri.
Classe 2002, Eleonora
vietnamita ed stata adottata
dai genitori Riccardo e Paola
in tenera et. Ora italiana a
tutti gli effetti, frequenta la
quinta elementare alla Sacra
Famiglia ed uno dei migliori
talenti in circolazione. A Bol-
zano mi sono tolta una bella
soddisfazione - racconta -, non
me laspettavo. Mi sono emo-
zionata. Mi alleno tutti i giorni,
dal luned al sabato. Il mio so-
gno? Diventare come Tania
Cagnotto. Una campionessa e
un modello per tutti noi. Per
arrivare a praticare i tuffi, Ele-
onora passata da altri sport.
Prima ho fatto judo, ma non
mi piaceva combattere. Poi
pattinaggio su ghiaccio, ma
quando sono entrata nel team
agonistico della Blu 2006 ho
dovuto fare una scelta. E i tuffi
sono lo sport che preferisco.
Le mia specialit? Mi riesce
bene il capofitto indietro.
Sotto la guida di Leone
stanno sbocciando numerosi
atleti. La Zich potrebbe segui-
re le orme di Chiara Limerutti
e Francesca Zagaglini, tricolo-
re senior dal trampolino 3 me-
tri nel 2011 la prima e campio-
nessa nazionale ragazze dalla
piattaforma 2012 e azzurra ju-
niores la seconda, passate ora
alla Trieste Tuffi societ lea-
der in Italia.
Personaggio
ENRICOZAMBRUNO
Tennis
Beinasco, occhi puntati
suSimoni ei fratelli argentini
BARBARAMASI
Il Torneo Open di Beinasco
giunge ai sedicesimi portan-
dosi dietro le prestazioni
vincenti dei torinesi Andrea
Alviano, Marco Accatino e
Andrea Turco: tre set fino
allultimo respiro per Alvia-
no opposto a Luca Mezza-
notte, pi sciolte le vittorie
di Accatino per 7/6 6/3 nel
derby conLaurent Bondaz e
di Turco per 7/6 6/2 sul-
lostico Gino Asara.
I sedicesimi di oggi - 19 in-
contri a partire dalle ore
9,30sui campi di via Spinelli
5 a Beinasco - vedranno
lesordio di Marco Simoni,
numero tre del seeding, Pie-
tro Ansaldo, Alessandro Mot-
ti e dei fratelli argentini
Oscar Uriel e Cristian Camil-
lo Rodriguez Sanchez, il pri-
mo dei quali opposto proprio
ad Alviano. Prova impegnati-
va anche per Accatino, che
dovr vedersela con lex pro-
messa azzurra Florian All-
gauer, classifica 2.2.
Nel femminile lattenzione
di oggi sar puntata princi-
palmente sulla 2.3 Elena
Pioppo, giocatrice ligure di
casa a Beinasco, opposta alla
2.4 Stefania Rubini: in gioco
ci sono gli ottavi di domani,
con latteso esordio delle pri-
medonne del torneo.
Marco
Accatino
il torinese
sfida oggi
lex azzurro
Allgauer
Il debutto
sul podio
Eleonora Zich
(a sinistra),
11enne della
Blu 2006,
nel podio di
Bolzano
con la vincitri-
ce Chiara
Pellacanni
(Lazio) e il
bronzo Vitto-
ria Gigli Ber-
tea (Fiamme
Oro).
Giorno importante per
la storia dei Bassotti.
La squadra allenata da
Luca Eboli gioca a
Quartu (ore 14) sul
campo dellAtiesse la
gara di ritorno dei
quarti di Coppa Italia.
I druentini nel match dellandata si sono
imposti 7-2 grazie alle reti Cerato (2, foto),
Bugg (2), Minchillo, Perella e Perino. Per
passare il turno i Bassotti hanno due
risultati su tre validi (vittoria e pareggio),
o comunque possono permettersi di
perdere con una differenza di quattro reti.
Le altre semifinaliste usciranno da Virtus
Rutigliano-Atletico Belvedere (andata 4-
6), Sporting Lodigiani-Sparta (1-1) e
Faventia-Diavoli (3-5). [E.ZAM.]
Calcioacinque, serieC
Bassotti, duechance
perandareavanti
Il centrale delle corse a Vinovo sar
riservato ai cavalli di tre anni. Con inizio
alle 14,50, si potranno ammirare, i
soggetti nuovi e pi veloci del team
Gubellini. Tra tutti ci sar in evidenza
Reby di Celo, che vanta un 1143 al km,
nellultima performance torinese. Ci
saranno Romero con Iceman e Roberta
Zack al sulky Smorgon, che cercheranno
di contrastarla. Buone notizie da Roma.
Sono stati emessi i famosi 30milioni dei
corrispettivi premi del 2012, maturati ad
agosto. Saranno accreditati entro il 15
marzo. E anche in dirittura darrivo la
risoluzione per lesame pratico dei
gentlemen new-entry. Lappuntamento
per il 25 marzo sulla pista di Torino e si
terr anche la finale del Trofeo Alta
Velocit il 23 marzo. [A.BR]
Ippica
Arrivanoi fondi
inpistaconil sorriso
Lintenso mercoled dei dilettanti si apre
alle 14.30 con la trasferta a Inveruno
della Pro Settimo Eureka nella partita
decisiva per lammissione ai quarti di
Coppa Italia di Eccellenza. Nel
triangolare torinesi e lombardi si
giocano tutto dopo aver entrambi
superato per 2-1 la Fezzanese. LInveruno
ha dalla sua due risultati su tre avendo
battuto i liguri in trasferta e cos alla Pro
serve un successo o un pareggio per 3-3.
La trasferta milanese evoca tristi ricordi
ai biancocerchiati visto che due anni fa
persero 2-0 e furono eliminati dalla
Coppa. Nel girone B di Eccellenza si
gioca un turno infrasettimanale con
Sporting Cenisia-Acqui (ore 18.30) e
Airascacumianese-Lucento, Cbs-Pro
Dronero, Pinerolo-Chisola e
Cheraschese-Cavour (ore 20.30). [P.ACC.]
Calcio
ProSettimo
incoppaaInveruno
ALLAMONUMENTALE
Gli Assoluti adaprile
Cagnottolastar piattesa
1La piscina Monumen-
tale di Torino ospiter dal
12 al 14 aprile i Campionati
Italiani Assoluti Indoor per
la quarta volta negli ultimi
cinque anni. Infatti, dopo la
ristrutturazione dellim-
pianto di corso Galileo Fer-
raris, la manifestazione
gi tornata in citt nel
2008, 2010 e 2012. In mezzo
c stata anche lorganizza-
zione di due Europei, nel
2009 e nel 2011, oltre al
Quattro Nazioni nel 2012. I
Campionati Italiani asse-
gneranno i titoli nazionali
nelle specialit 1 e 3 metri,
piattaforma e sincro da 3 e
10 metri. Previsti i migliori
atleti della Penisola, a par-
tire ovviamente da Tania
Cagnotto, atleta molto
amata dal pubblico torine-
se e spesso protagonista
sotto la Mole di grandi pre-
stazioni condite da record.
Cagnotto, argento iridato
Basket
Pms-Omegna
derbyanche
dei lunghi
dellEst
Un polacco contro un georgia-
no: ovvero Jakub Kuba
Wojciechowski contro Nika
Metreveli. Due lunghi che
stanno facendo esperienza
nella Dna maschile ma che so-
gnano di sfondare anche al
piano di sopra. Stasera se la
vedranno, al PalaBattisti di
Verbania (ore 20,30), in occa-
sione di Paffoni Omegna-Ze-
roUno Torino: derby regiona-
le e partita da prendere con le
molle per entrambe le forma-
zioni. Torino sempre la soli-
da capolista del campionato
(+8 su Matera) ma, essendo
squadra giovane, va sempre a
caccia di conferme per conti-
nuare nel suo cammino di cre-
scita: Omegna invece, partita
a handicap, cambiata strada
facendo e ha pi che mai nel
mirino laccesso ai playoff, do-
ve alla fin fine potrebbe anche
ritrovare la ZeroUno per gio-
carsi il passaggio di categoria.
Per quel che vale cio
molto poco - allandata si im-
posero i giallobl 90-70 al ter-
mine di una partita rimasta
comunque in equilibrio per
trequarti gara: peraltro Me-
treveli 23 anni e 212 cm, 12
punti e 7 rimbalzi finora di
media - non cera ancora e, in-
somma, il match di stasera
avr ben poco in comune con
quello del 12 novembre. Ben
vengano invece partite come
queste spiega Francesco
Conti, lungo della Pms che po-
trebbe anche prendersi cura
del georgiano -. Omegna
squadra forte e motivata, ci
saranno per tutti stimoli sia
tecnici che mentali. Noi non
abbiamo nessuna intenzione
di accontentarci: se lo facessi-
mo, arriveremmo poi scarichi
ai playoff. Oltre a Metreveli
dovremo fare attenzione so-
prattutto a Saccaggi, uno che
contro di noi sempre riusci-
to a trovare la via del canestro
con estrema facilit.
Torino ha comunque le ar-
mi per uscire indenne anche
dal parquet di Verbania:
Wojciechowski, Baldi Rossi e
Conti sanno il fatto loro sotto
canestro, Gergati ha lanciato
ultimamente segnali di risve-
glio, Tommasini, Parente,
Sandri ed Evangelisti non si
discutono. Derby sia, allora.
DOMENICOLATAGLIATA
PAGINA A CURA DI
SILVIA GARBARINO
Perlevostresegnalazioni sporttorino@lastampa.it
68
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Doveandiamo
.
LASTAMPA
MERCOLED 6 MARZO2013
T1 CV PR T2
A... COMEAMBIENTE (corsoUmbria90, tel. 0110702535). Apertosabatoedomenicadalle14alle19.
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rio:daluned al venerd 8-18,30; sabato8-14, domenicachiuso.
ARCHIVIO STORICO DELLA CITTA (via Barbaroux 32, telefono 011 4431811). Orario: da luned a venerd 8,30-
16,30, sabatoefestivi chiuso. Ingressolibero.
ARCHIVIOSTORICOFIAT (viaChiabrera20, tel. 0110066240). Orario: tutteledomeniche10-19, ingressolibero.
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domenicaefestivi 8,30-19,30; luned chiuso.
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ned adomenica9,30-19. VisiteallaCupola, daluned avenerd 10-18, sabato9,30-19, domenica12,45-19.
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gioved evenerd 8,15-13,45; 14-18,45; sabato8,15-13,45.
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ted adomenicaefestivi 10-18. Ultimoingresso45minuti prima. Borgo: Orario: tutti i giorni 9-19.
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domenicaefestivi 10.30-19.30, marted chiuso. Per infowww.juventus.com.
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10-18, chiusoil luned. Labiglietteriachiudeunoraprima. Visitaogni primomarted del mesealle16(ingressogra-
tuitoal museovisita4euro).
MUSEODI ANTICHIT (viaXXSettembre88/c, tel. 0115212251). Orario: tutti i giorni 8,30-19,30.
MUSEODI ANTROPOLOGIACRIMINALE CESARE LOMBROSO (viaPietroGiuria15, telefono0116708195). Orario:
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1938-1948. Dalleleggi razziali allaCostituzione. Or.: tutti i giorni 10-18, gioved 14-22. Luned chiuso.
MUSEO EGIZIO (via Accademia delle Scienze 6, telefono 011 5617776). Orario: tutti i giorni 8,30-19,30, luned
chiuso. Ultimoingressounoraprima.
MUSEO NAZIONALE DELLAUTO (corso Unit dItalia 40, telefono 011 677666). Orario: luned 10-14, marted 14-
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mar. adom. 10-18, ultimoingressoore17,15, lun. chiuso. Visiteguidatesab. ore16, dom. ore11e16.
MUSEOPIETROMICCA (viaGuicciardini 7a, telefono011546317). Orario: Luned chiuso. Visiteguidate: damarted
asabato10,30-14,30-16,30; domenica10,30-14,30-15,30-16,30.
MUSEOREGIONALE DI SCIENZE NATURALI (via Giolitti 36, tel. 0114326354). Mostra antologica di FrancescoTem-
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marzo. Mostre permanenti Museo storico di zoologia e Arca, Mineralia 2. Orario: tutti i giorni 10-19, marted
chiuso.
PALAZZO BAROLO (via Delle Orfane 7, telefono 011 43603119). Visita appartamenti storici. Orario: da marted a
venerd 10-12; 15-17,30; sabato15-17,30edomenica15-18,30. Luned chiuso.
PALAZZO MADAMA - MUSEO CIVICO DI ARTE ANTICA (piazza Castello, tel. 011 4433501 - www.palazzomadamatori-
no.it). Collezioni permanenti: damar. asab. ore 10-18; dom. 10-19. MostraTesori del patrimonioculturale albanese fi-
noal 7aprile. Scalone: damar. adom. ore10-19, ingressolibero.
PALAZZOREALE (piazzaCastello, telefono0114361455). Orario: tutti i giorni 9-19,30, luned chiuso, sabatovisite
9,30- 18,10.
PAV - PARCO ARTE VIVENTE (via Giordano Bruno 31, telefono 011 3182235 www.parcoartevivente). Orario: ve-
nerd 15-18; sabatoedomenica12-19. Labiglietteriachiudemezzoraprima.
PINACOTECAGIOVANNI E MARELLAAGNELLI (Lingotto, 8Gallery - via Nizza 230, tel. 0110062713- www.pina-
coteca-agnelli.it). Mostra: Freedom not genius opere dalla collezione Murderme di Damien Hirst. Fino al 10/3.
Orario: damarted adomenica10-19, ultimoingresso18,15. Luned chiuso.
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marzo, orario: damarted asabato11-19,30, domenica10,30-13, luned chiuso, ingressolibero.
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venerd 10-19, sabatoedomenica10-20. Visiteguidateal museo, redazioneestabilimentodi stampa, suprenota-
zioneal numero011.6568319.
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CASTELLODI RIVOLI - MUSEODARTE CONTEMPORANEA (piazza Mafalda di Savoia, tel. 011 9565220/22). Mostra
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NOvia Rossini 8, tel. 011 51.69.555. Sta-
sera ore 20.45 Amletodi Shakespeare,
uno spettacolo di Valter Malosti, Fon-
dazione del Teatro Stabile di Tori-
no/Teatro di Dioniso
I CONCERTI DEL POMERIGGIOpiazza
Solferino 4. Paginedoro...Foglidalbum
momentimusicalitraipiamatidalgran-
de pubblicocon Francesco Villa pia-
noforte. Ore 16.
LAVANDERIAAVAPOREc. Pastrengo an-
golo via Tampellini (Collegno), tel. 011
40.33.800. SoloMaria Hassabi (New
York). Gioved 7. Ore 21.
LBT- LA BOTTEGA TEATRALEcorso Go-
vone 16, tel. 0161 840.796. Domenica 17
ore 16 la compagnia Teatro del Giardi-
no di Guardiagrele (CH) presenta
Lagnellinoeil lupo, Spettacolo con At-
tori e burattini. Dai 3 anni in poi
MONTEROSAvia Brandizzo 65, tel. 011
23.04.153. Il matrimonio...nella buona
enellacattivasortedi M. Alessandro. Ve-
nerd 8. Ore 21. PerMesoradamorcon
La Nuova Fiulodrammatica Carrucese.
Sabato 9 ore 21. Domenica 10 ore 15.30
MUSEODELLAMARIONETTAborgo Chia-
pero 5, tel. 011 530.238. Domenica 10
Compagnia Marionette Lupi al Teatro
Giulia di Barolo con: La storia dei tre
porcellini
TEATRO NUOVOcorso M. DAzeglio 17,
tel. 65.00.200. Gli Abba Shoe presenta-
no AbbaTheStory. Venerd 22. Ore 21
OFFICINA CAOSpiazza E. Montale 18
A, tel. 011 73.99.833. Sabato 9 ore 21 e
domenica 10 ore 17 Prati-Cantato tea-
traleperresuscitareilmostroCarmeloBe-
nesecondo studio dal progetto Per il
BenediCarmelodiCieLaBagarre,scrit-
to e diretto dalla coreografa e regista to-
rinese Erika Di Crescenzo
PICCOLOREGIOGIACOMOPUCCINI. Sta-
gione dOpera 2012-13: La traviata (fi-
no al 13/3), Il matrimonio segreto (14-
24/3), Don Carlo (11-23/4), Evgenij One-
gin (17-26/5), Litaliana in Algeri (9-19/6),
Lelisir damore (21-30/6)
SAN LORENZOvia Ospedale 8, tel. 011
93.75.923. A teatro per ridere insie-
me. Quandasvaenpenssiondi Ennedi.
Venerd 8. Ore 21. I tambrassoepeui it
massoCompania teatrale Carla S. Ve-
nerd 15. Ore 21.
SOLFERINOpiazza Solferino 2, tel. 011
56.23.800. Tornano le rassegne low co-
st Solferino di mattina, Mezzogiorno a
teatro e Solferino di sera! Oggi ore 10.30
Fatti,misfattieincantiperanimaliparlanti
scorribanda giocosa tra le pi affasci-
nanti storie di animali a cura dei giova-
ni talenti del Liceo Teatro Nuovo
TEATRO AGNELLI via Sarpi 111, tel. 011
30.42.808. Insolito. Stasera ore 21.00 As-
semblea Teatro in Dove vanno a finire i
palloncini
TEATRO BARETTI via Baretti 4, tel. 011
655.187. Nel mareci sonoi coccodrilli di
Fabio Geda. Con Paolo Briguglia. Ore 21
TEATRO CARDINAL MASSAIA via So-
spello 32, tel. 011 257.881. Per la sta-
gione dopera Tutto Verdi, venerd
8 ore 21 Orchestra Filarmonica Italia-
napresentaOtello.Sabato9eDomenica
10 Antonello Costa in All in - 25 anni da
guittodelVariet
TEATRO CIVICO GARYBALDI DI SETTIMO
TORINESEvia dei Partigiani 4 - Settimo
Torinese, tel. 011 80.28.456. Per la fe-
sta della donna 8 marzo ore 21 Ma-
riella Fabbris in Divinae con Ilaria Schet-
tini al pianoforte
TEATRO DELLA CONCORDIAc.so Puccini
- Venaria, tel. 011 42.41.124. Gli inna-
morati di Carlo Goldoni. Venerd 8. Ore
21. Queen greatest hits liveConcerto
dei Kinds of Magic. Sabato 16. Ore 21.
TEATRO IL MULINOvia Riva Po 9 - Pios-
sasco, tel. 011 90.41.984. Le sorprese
del divorziodi Alexandre Bisson e An-
tony Mars. Gioved 14. Ore 21
TEATRO MARCHESAcorso Vercelli 141,
tel. 338 87.06.798. Stasera ore 21, la
Compagnia 3001 presenta Sante Ma-
dri Sirene di Margherita Casalino.
Da Venerd 8 a Domenica 10, feriali al-
le ore 21 e festivi alle ore 16, la Com-
pagniadiDanzaIlGabbianopresenta
il Musical Una goccia nellOceano...sul-
leormedi madreTeresa
TEATRO REGIO. Ore 15.30 Al Regio die-
tro le quinte, visita guidata al Teatro. Sa-
bato 23/3 ore 16 Il piccolo spazzacami-
no, opera per linfanzia di B. Britten.
G. Laguzzi direttore
TEATROSUPERGApiazzettaMacario-Ni-
chelino, tel. 011 62.79.789. Stagione
di prosa: Sabato 9 marzo ore 21 Mada-
maBovarydi e con Lorena Senestro. Sta-
gione di prosa: Sabato 16 ore 21 Nonper
un dio (ma nemmeno per gioco) regia
di Lucio Diana. Con Michele Di Mauro
TEATROVITTORIAvia Gramsci 4, tel. 011
51.76.246. Concerto Philip Higham
violoncello, Sam Armstrong pianofor-
te. Musiche di Strauss, Weber, Sostako-
vic. Sabato 9. Info 0115669811.
TEATROSOCIALEpiazza Vittorio Veneto
24, tel. 012 17.95.472. Attofinale-Flau-
bertuno spettacolo di Mario Perrotta
dalromanzoBouvardetPcuchetdiGu-
stave Flaubert. Domenica 10. Ore 21
Teatri
ACURADI DanieleCavalla
Letrame
BRUTTO MEDIOCRE
INTERESSANTE/DIVERTENTE
BELLO
ANNAKARENINA
Drammatico. Regia di Joe Wright,
con Keira Knightley e Aaron Taylor-John-
son. Durata: 130minuti. Nella Russia del-
l800la fascinosa Anna, moglie di unalto
funzionario dello zar, sinvaghisce del
conteVronskij. Dal romanzodi Tolstoj, di-
rigelautoredi Orgoglioepregiudizio.
DIE HARD- UNBUON...
Azione. Regia di John Moore, con
BruceWillis eJai Courtney. Durata: 97mi-
nuti. Ritornail detectiveJohnMcClane: va
inRussiainvacanzaetrovail figlio, agente
Cia, coinvolto in un complotto terroristi-
co. Quintocapitolodellaserie.
EDUCAZIONE SIBERIANA
Drammatico. Regia di Gabriele
Salvatores, con John Malkovic e Peter
Stormare. Durata: 110 minuti. Dal best
seller di Nicolai Lilin, lastoriadi duegiova-
ni cresciuti insiemenellaviolenzainunvil-
laggio del sud della Russia, tra il 1985 e il
1995. Dirige lautore del premio Oscar
MediterraneoeComediocomanda.
GAMBIT
Commedia. Regia di Michael Hoff-
man, conCameronDiaz eColinFirth. Du-
rata: 89 minuti. Un esperto darte e una
bella texana si uniscono per raggirare,
grazie a un falso Monet, un miliardario
collezionista. Remakedi unfilmdel 1966,
lasceneggiaturadei fratelli Coen.
GANGSTER SQUAD
Azione. Regia di Ruben Fleischer,
con Sean Penn e Ryan Gosling. Durata:
113 minuti. Nella Los Angeles del 1949
vienecreataunasquadradi poliziaper as-
sicurare alla giustizia il gangster Mickey
Cohen. Daunastoriavera.
LINCOLN
Drammatico. Regia di Steven
Spielberg, con Daniel Day Lewis e Sally
Field. Durata: 160 minuti. Ritratto in im-
magini di Abramo Lincoln, sedicesimo
presidente americano, firmato dallauto-
redi SchindlerslisteIndianaJones.
LAMIGLIORE OFFERTA
Drammatico. Regia di Giuseppe
Tornatore, con Geoffrey Rush. Durata:
130 minuti. Nella vita delleccentrico col-
lezionista darte Virgil Oldman irrompe
unamisteriosadonnachegli chiededi va-
lutareil patrimoniodi famiglia. Dallauto-
redi Nuovocinemaparadiso.
IL PRINCIPE ABUSIVO
Comico. Regia di Alessandro Siani,
conSiani eSarahFelberbaum. Durata: 97
minuti. Per aumentare la popolarit della
principessaLetiziavienesceltocomeuo-
model popolo unoscansafatiche napo-
letanodi cui lei fingerdinnamorarsi.
QUARTET
Commedia drammatica. Regia di
Dustin Hoffman, con Maggie Smith e Al-
bert Finney. Durata: 98minuti. Esordioal-
laregiadel divo, ambientatoaBeecham
House, casa di riposo per cantanti lirici e
musicisti dove si organizza un concerto
nel giornodellanascitadi Verdi.
RE DELLATERRASELVAGGIA
Drammatico. Regiadi BenhZeitlin,
conQuvenzhanWallis. Durata: 91minu-
ti. Hushpuppy una bambina che vive
con il padre malato in una comunit del
Sudamericano: lasuazonapaludosavi-
cinaallacatastrofe, lei si metteallaricerca
dellamadre. Operaprimapluripremiata.
THE SESSIONS
Drammatico. Regia di Ben Lewin,
con John Hawkes e Helen Hunt. Durata:
95 minuti. Il trentottenne Mark, paraliz-
zato, si affida a una terapeuta del sesso.
Daunastoriavera.
TUTTI CONTROTUTTI
Commedia. Regia di Rolando Ravel-
lo, con Kasia Smutniak e Marco Giallini.
Durata: 100 minuti. Agostino e signora
esconodi casa, quandotornanotrovano
lalloggiooccupatodaaltri.
UPSIDE DOWN
Fantasy. Regia di Juan Diego Sola-
nas, conJimSturgess eKirstenDunst. Du-
rata: 107 minuti. Il giovane Adamappar-
tieneal mondodi sotto, lattraenteEdena
quellodi sopra: sinnamoranoerischiano
dincrinareleleggi delluniverso.
VIVALALIBERTA
Commedia drammatica. Regia di
Roberto And, con Toni Servillo e Valerio
Mastandrea. Durata: 100 minuti. Dal ro-
manzoIl tronovuoto, lastoriadi unlea-
der politicoincrisi esistenziale che fugge:
il suosegretarioelamoglielosostituiran-
noconil fratellogemello.
ZERODARKTHIRTY
Azione. Regia di Kathryn Bigelow,
conJessicaChastaineJasonClarke. Dura-
ta: 157minuti. Lautrice del premioOscar
TheHurt Lockernarralastoriadi Maya,
agenteCiachededicadieci anni dellavita
allacacciaaOsamaBinLaden.
T1 CV PR T2 MERCOLED 6 MARZO2013 LASTAMPA70
LASTAMPA
MERCOLED 6 MARZO2013
.
Tempo
.
71
T1 AL AOAT BI CNCV IMPR SR SV T2 VC
Mercoled I tempi del mondo
MARE AGITATO MARE CALMO POCO MOSSO MARE MOSSO SOLE COPERTO TEMPORALE NUVOLOSO VARIABILE PIOGGIADEBOLE-MODERATA PIOGGIA INTENSA NEVE VENTO NEBBIA POCO NUVOLOSO
MIN C MAX C MIN C MAX C OGGI CITT OGGI CITT
LA TENDENZA DELLE
TEMPERATURE
Una perturbazione collegata a
una vasta depressione iberica
interesser oggi tutta la
Penisola con piogge diffuse e
locali rovesci intensi lungo la
zona tirrenica, inizialmente
anche neve sul basso
Piemonte da quote collinari.
Per qualche giorno il tempo
rester instabile e a tratti
piovoso.
In calo.
Piogge ovunque, pi fitte al Nord-Ovest, zona
tirrenica, Triveneto e nel pomeriggio sullo Ionio.
Forti rovesci lungo il Tirreno, possibili nubifragi
nel pomeriggio sullo Ionio.
Nuvoloso con piogge estese,
pi intense al Nord-Ovest e in
particolare sulla Liguria e sul
Friuli Venezia Giulia, con
nevicate in montagna oltre i
1000 metri, ma inizialmente
fino a 500 metri sul Cuneese e
sulle vallate pi interne nord-
alpine.
Nuvoloso con piogge in
estensione sulle zone
peninsulari, ancora asciutto al
mattino sulla zona adriatica,
con qualche occhiata di sole
tra Marche e Abruzzo.
Tendenza a forti rovesci tra
Toscana e Lazio. In Sardegna
piogge pi diradate sulle zone
meridionali con locali schiarite.
Nuvoloso con piogge al
mattino tra Sicilia, Calabria
e Campania, ancora
asciutto tra Molise e Puglia
dove giungeranno piogge
nel pomeriggio, pi intense
sul Salento. In giornata
schiarite sullovest della
Sicilia e forti piogge e
temporali sulla zona ionica
della Calabria.
Nubi e piogge sulle
zone occidentali
europee, pi estese
sulla zona
mediterranea tra
Spagna e Francia.
Nubi e pi asciutto
sulla zona centrale
europea e sul sud
della Svezia.
Soleggiato tra i
Balcani, lEgeo e il
Mar Nero.
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SITUAZIONE CENTRO NORD SUD
LE PREVISIONI DI OGGI
Le precipitazioni attese oggi
Vigilanza meteo di oggi e domani
IN EUROPA
Tempo e temperature previsti nel mondo e in Europa
Cagliari
Alghero
Catanzaro
Reggio Calabria
Bari
Potenza
Napoli
Campobasso
LAquila
Ancona
Perugia
Firenze
Bologna
Genova
Venezia
Trieste
Trento
Milano
Torino
Aosta
Palermo
Catania
Foggia
Roma
La Luna
Il Sole
Culmina
alle ore
12 e 21
minuti
Tramonta
alle ore
18 e 8
minuti
Sorge
alle ore
6 e 35
minuti
LUNA NUOVA
11-mar
Cala
alle ore
12 e 29
minuti
Si leva
alle ore
2 e 47
minuti
MARE AGITATO MARE CALMO POCO MOSSO MARE MOSSO SOLE COPERTO TEMPORALE NUVOLOSO VARIABILE PIOGGIADEBOLE-MODERATA PIOGGIA INTENSA NEVE VENTO
DEBOLI MODERATE FORTI MOLTO FORTI
NEBBIA POCO NUVOLOSO
NESSUNA MODERATA ELEVATA ESTREMA














A cura di Centimetri-LA STAMPA www.nimbus.it









































































Nubi diffuse, si diradano le piogge al Nord-Ovest
e su adriatiche, piogge e rovesci sparsi altrove.
Riprendono piogge da Liguria a zone tirreniche,
nel pomeriggio su adriatiche.Al Nord nubi ma
scarse piogge.
DOMANI
DOPODOMANI
AMSTERDAM
ATENE
BARCELLONA
BELGRADO
BERLIN
BERNA
BRATISLAVA
BRUSSELS
BUCAREST
BUDAPEST
COPENHAGEN
DUBLIN
EDIMBURGO
HELSINKI
ISTANBUL
LISBONA
LONDRA
LUBIANA
MADRID
MOSCA
OSLO
PARIGI
PODGORICA
PRAGA
REYKJAVIK
ROMA
SARAJEVO
S. PIETROBURGO
SOFIA
STOCCOLMA
TALLINN
TIRANA
VARSAVIA
VIENNA
VILNIUS
ZAGABRIA
ALGERI
ANKARA
BAGHDAD
BANGKOK
BEIRUT
BOMBAY
BRASILIA
BUENOS AIRES
CALGARY
CARACAS
CASABLANCA
CHICAGO
CITT DEL CAPO
CITT DEL MESSICO
DAKAR
DUBAI
FILADELFIA
GERUSALEMME
HONG KONG
IL CAIRO
JOHANNESBURG
KINSHASA
LA MECCA
L'AVANA
LOS ANGELES
MANILA
MELBOURNE
MIAMI
MONTREAL
NAIROBI
NEW YORK
NUOVA DELHI
PECHINO
SHANGHAI
SINGAPORE
TOKYO
WASHINGTON
GeloinFlorida, caldoinScandinavia
elestateaustralianabattetutti i record
A
guardare le temperature di alcu-
ne localit dellemisfero boreale
non si direbbe che sia in vista la
primavera: luned 4 marzo gelate han-
no interessato la Florida con minime di
-3 gradi a Tallahassee e a Cross City,
una decina in meno del normale e, nel-
lArtico russo, un nuovo record di fred-
do per questo mese, -43 gradi, stato
stabilito nella cittadina di Vorkuta. Per
contro, un precoce tepore ha invaso la
Scandinavia: mercoled 27, massime di
6 gradi a Kiruna e a 7,4 gradi a Jokkmo-
kk, oltre il Circolo Polare in Svezia; an-
che la Cina meridionale ha vissuto gior-
ni di caldo dai caratteri estivi, con pun-
te di 36-38 gradi. Una grave alluvione
ha colpito la Macedonia a fine febbraio
causando una vittima, levacuazione di
1200 persone, danni a ponti e dighe per
piogge di oltre 100 mmin tre giorni.
Ancora bufere di neve nel Nord del
Giappone: nella prefettura di Akita sa-
bato 2 marzo un treno ad alta velocit
deragliato, tuttavia senza conseguenze
per i passeggeri, ma altrove si sono avu-
te 8 vittime, disperse e assiderate nella
neve alta pi di un metro; ieri il manto
nevoso era spesso 140 cm a Kakunoda-
te, a soli 56 m di quota. Il Nord-Ovest
dellAustralia stato investito dal ciclo-
ne tropicale Rusty, che ha toccato terra
marted 26 febbraio nei dintorni di Port
Headland, dove il vento ha soffiato a 119
km/h, inoltre 200 mm di pioggia sono
caduti in sei giorni sulla fascia costiera
con un massimo di ben 500mma Coun-
try Downs; il mare in tempesta ha in-
terrotto il trasporto via nave verso Cina
e India del ferro prodotto nella regione
del Pilbara, che detiene un quarto della
produzione ferrosa mondiale.
Intanto il Bureau of Meteorology
(www.bom.gov.au) conferma che lesta-
te australiana del 2013 stata la pi cal-
da mai registrata, conuna media termi-
ca continentale di 28,6 gradi, 1,1 sopra
norma, e nuovi record di temperatura
massima giornaliera di 45,8 gradi a
Sydney e 41,8 a Hobart.
Ma anche altre vaste regioni del-
lemisfero australe hanno vissuto
unestate straordinaria, con dicembre e
gennaio al vertice tra i picaldi dal 1880
nelle aree di terraferma. Laumento del-
le alluvioni una delle attese conse-
guenze dei cambiamenti climatici, an-
che in conseguenza delleccessiva ce-
mentificazione nelle aree urbane: una
nuova mappa del programma Eye on
Earth, realizzata dalla European En-
vironment Agency, mostra che Parigi,
Barcellona e Bucarest saranno alcune
tra le citt europee pi esposte.
LUCA MERCALLI
Il tempo Piogge su tutta la Penisola, neve a bassa quota sul Cuneese
72+8
.
LASTAMPA
MERCOLED 6 MARZO2013
T1 AL AOAT BI CNCV IMPR SR SV T2 VC
Dal 7al 10aprileaVeronain
programmaVinitaly, lapi
importanterassegna
dedicataal vinoitaliano.
Quantovinovieneprodotto
inItalia?
Il nostro Paese il primo produtto-
re mondiale con 40,8 milioni di et-
tolitri, di cui oltre il 60 per cento
destinato ai 522 vini a denomina-
zione dorigine (330 Doc, 74 Docg e
118 Igt).
Dal puntodi vista
occupazionalequanto
valeil settore?
In Italia ci sono 383.645 imprese
vitivinicole produttrici (il 23,5%
del totale della filiera agricola na-
zionale) che impiegano 700 mila
addetti (1,2 milioni con lindotto
primario) per una produzione che
supera il milione di etichette.
Tuttoquestovinochi lobeve?
I consumi interni sono scesi sotto
la soglia di 40litri pro capite allan-
no, ma ci pensa lexport a tenere
alto il fatturato del vigneto Italia.
Infatti, secondo i dati Istat relativi
ai primi 11 mesi del 2012 elaborati
da Federvini, il vino italiano sui
mercati internazionali ha incame-
rato un +7,5% sullo stesso periodo
dellanno precedente, portando il
fatturato dellexport a 4,66 miliar-
di di euro nonostante una contra-
zione nei volumi dell8,3%. Una
flessione che ci fa rimanere co-
munque in testa alla classifica dei
maggiori Paesi esportatori (15 mi-
lioni di ettolitri).
Inquali Paesi si beveitaliano?
A trainare il fatturato dellexport
sono come sempre gli Usa che re-
stano il mercato di riferimento ol-
tre che la piazza dove si decido-
no le tendenze mondiali (oltre 730
milioni di euro; +7%), poi c la
Germania (675 milioni di euro;
+5,2%) e Regno Unito (370 milioni
di euro; +2,6%). Sempre ottime le
performance di Giappone (+35%),
Svezia (+26,4%), Francia (+15,2) e
Canada (+14,8%).
Perchgli Stati Uniti sono
considerati il mercato
di riferimento?
Il fatturato ovviamente decisivo
ma non tutto. Parlare di Stati
Uniti vuol dire riferirsi a poche cit-
t come Los Angeles, San Franci-
sco, Seattle, Miami ma soprattutto
New York. Sono qui le testate che
dettano le linee al resto del Piane-
ta e i critici che fanno la differenza.
Conquistare il mercato delle me-
tropoli Usa vuol dire imporsi sulla
piazza pi difficile del mondo.
Quando il vino italiano ha strappa-
to ai francesi la leadershipsul mer-
cato americano ha segnato un mo-
mento storico: su quella piazza do-
ve si sfidano i migliori produttori
del pianeta. Perch in Nuova Ze-
landa, California come in Austra-
lia, Sud Africa o in Argentina si
producono grandi vini in grado di
sfidare sul mercato di qualit an-
che le etichette italiane e francesi.
Enel mondoquantovino
si produce?verochecen
sempremeno?
Il 2012 segner un calo della produ-
zione mondiale di circa il 6%a causa
delle condizioni climatiche e della
riduzione del vigneto mondiale. Sa-
ranno imbottigliati circa 248 milioni
di ettolitri. Alcuni Paesi aumente-
ranno i volumi come Stati Uniti
(20,55 milioni di ettolitri +7%), Su-
dafrica (10 milioni di ettolitri;
+3,6%), Cile (10,9 milioni di ettolitri
+3,9%) e Australia per la quale si
prospetta un + 4,1% (11,5 milioni di
ettolitri) grazie ai vini bianchi.
Quindi il calodi produzione
tuttoinEuropa?
Quasi tutto. Oltre allItalia (40,8 mi-
lioni di ettolitri; -3%), il calo di pro-
duzione pi importante della
Francia (40,5 milioni di hl; -19%).
Trend al ribasso anche per Spagna,
dove ci si attende una riduzione del
6%circa, e Germania (-3%). InEuro-
pa tra i Paesi sono in controtenden-
za soltanto Portogallo e Grecia.
PerchVinitalylapi
importantemanifestazione
dedicataal vinoitaliano?
Nata nel 1967 a Verona con un ap-
puntamento chiamato le Giornate
del vino italiano, gi nel 1969 aveva
raccolto oltre 130 espositori. Nel
1971 diventa Vinitaly e tra i tanti ap-
puntamenti cera anche unasta di
vini pregiati guidata da Mario Sol-
dati. Con il passare del tempo al vi-
no si sono affiancati anche lolio
(1987), la grappa e i distillati. Dagli
anni 2000 Vinitaly diventata un
veicolo fondamentale per accompa-
gnare le aziende italiane sui mercati
mondiali e anticipare le nuove ten-
denze prima negli Stati Uniti, poi in
tutto il resto del mondo, fino adapri-
re le porte del mercato cinese.
MalaCinaquantovale?
Ai cinesi il vino piace sempre di pi,
i dati parlano chiaro: il consumo sia
di rossi che di bollicine cresce al
ritmo del 6% annuo. Gli enoappas-
sionati sono ormai 548 milioni e la
voglia di conoscere il vino aumenta
in modo costante al punto da aver
spinto la Cina al secondo posto
mondiale nel consumo di vino rosso.
La produzione interna rester an-
cora a lungo padrona del mercato,
ma lapertura allexport costante
grazie al lavoro della cucina di alto
livello soprattutto a Pechino, Shan-
gai e Hong Kong.
I DATI DI VINITALY
Dovesi beve
il vinoitaliano?
ACURA DI LUCA FERRUA
D mande
P
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