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ANTONIO CARDARELLI

Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale


Napoli
LOSPEDALE DEI CITTADINI CAMPANI
Lospedale Antonio Cardarelli unazienda ospedaliera di rilievo nazionale per pazienti acuti e ad alta specializzazione. Esso si sviluppa su unarea di 150.000 mq. La sua struttura architettonica accoglie 13 padiglioni di diagnosi e cura funzionanti, ai quali si aggiungono il padiglione monumentale che accorpa le Direzioni funzionali amministrative ed il padiglione del Centro di Biotecnologie. Lospedale dotato del pi importante polo di emergenza e Pronto Soccorso della Regione Campania e del meridione a cui afferisce il servizio 118 nellarco delle 24 ore. Dispone di un eliporto, di una mensa aziendale, di un filiale di banca e di ampi parcheggi interni. LAzienda Cardarelli eroga prestazioni di diagnosi e cura servendo un ampio bacino di utenza che abbraccia tutta larea cittadina e, per la massima parte, campana. Inoltre, afferisce ad essa una cospicua quota di utenza proveniente dal sud Italia. La sua struttura organizzativa composta da 11 Dipartimenti, di cui 9 dellarea sanitaria, ai quali afferiscono complessivamente 63 Unit Operative Complesse che esplicano funzioni assistenziali e/o organizzative dedicate alla diagnosi e cura delle affezioni acute e di un ampio ventaglio di patologie che richiedono un elevato grado di specializzazione clinica e/o chirurgica. I principi ispiratori del management aziendale sono orientati a perseguire le seguenti finalit: porre i bisogni dellassistito sempre al centro di ogni intervento di tipo sanitario; investire nel patrimonio di competenza professionale e nellinnovazione strutturale e tecnologica; aprirsi allesterno rendendosi capaci di collegarsi con altre istituzioni sanitarie e di interagire con il territorio; orientare tutta lorganizzazione alla verifica dei risultati ed al raggiungimento degli obiettivi di economicit e di risparmio. La Direzione strategica, composta dal Direttore Generale Avv. Rocco Granata, dal Direttore Sanitario Dott.ssa Patrizia Caputo, dal Direttore Amministrativo Dott. Elia Abbondante nonch dal Direttore Medico di Presidio Dott. Franco Paradiso, ha compiuto uno sforzo costante nel coniugare gli adempimenti finalizzati al rinnovamento strutturale inerenti alla ristrutturazione delledilizia sanitaria con lobbligo di porre in essere le indicazioni dettate dal piano di rientro, che ha ristretto significativamente il campo di azione diretto allo sviluppo professionale delle risorse umane. Le grandi dimensioni di questo ospedale, la competenza tecnico-professionale dei professionisti che esplicano lassistenza clinica e chirurgica in emergenza ed in regime di assistenza programmata, lassetto multidisciplinare e lelevato grado di specializzazione che connota il servizio offerto dal personale dellarea medica e non medica, fanno dellospedale Cardarelli una struttura di eccellenza che incrementa ed avvalora lofferta sanitaria sia a livello locale che regionale.

PSA (pubblicit di servizio pubblico)

www.ospedalecardarelli.it

SOMMARIO
3 4 6 11 15
Piccole Notizie Alimenti preziosi per labbronzatura
Limportanza della melanina

Alimenti & Salute

Nutrigenomica
Che cosa ?

9 TEST

Prevenzione & Salute

Famiglie separate,
figli... (con)divisi

INSERTO DA CONSERVARE

GI NE AM FA M SA OO N V A ER NS

Congiuntivite allergica - Conoscerla, prevenirla, curarla

20 Lago biopsia prostatica...


... il carcinoma prostatico

Mente & Salute

22 Vacanze al mare
Per rigenerare il nostro benessere

Salute

24 Il governo clinico del processo assistenziale


nellarea delle emergenze-urgenze
Focus Ginecologia

26 Sindrome premestruale
Conoscerla meglio

31
Dizionario della salute
Il margine ITALE - Parte quinta che delim inferiore dell'o ARTERIO dell'orbita ita superiorm sso frontale, . ente la In chiru PLASTICA cavit AREOLA libro di rgia vascolare Regione DELLA MAM placca un'arteria , ripristino del ristretta ateroma calorito scursolitamente MELLA congenita tosa o da una o che circo circolare da una . stenosi nda il capee di coARGININ ARTERIT A zzolo. Amminoa AlterazionE cido pres e a cara o dege stanze ttere nerativo proteiche ente in tutte tante ruolo di un'a infiammatori ; le soARTICOL rteria. o biologicosvolge un impo Giunture AZIONI nel ciclo ARGIRIA rureico. od osse fra due elem Colorazio i. Le artic enti ne grigi classificar degli intos olazioni cartilaginei astra della e in: artic si sina sicati da rtrosi. olazioni possono sali d'arg cute, tipica ARGON immobili ento. ARTREC LASER o Laser chiru AsportaziTOMIA nei tess rgico a bass one chiru brana sino uti e bass a pene assai effic trazione viale per rgica della a retro mem malattia ARTRITE vasi sang ace nella coag dispersione, articolareuigni. Termine ulazione . dei ARIBOFL mazione generico che AVINOSI di una indica O alattoflav cause l'infiamesterne o pi articolazi riboflavin inosi, mala (traumi) oni, per ttia da ART a. o ROC infezioni. carenza ARITENO Prelievo ENTESI di vit articdi liquido sino Cartilagin IDE viale da essere olare mediante ringe, di e pari e simm una caeseguita forma etrica terapeutic quasi piram a scop puntura. Pu del laARITMIA o diagnost o. idale. ARTROD ico o Alterazio Blocco ESI sioni o ne del ritmo cardiaco mobile. chirurgico di nodo deldisturbi della , per leun'artico funz seno, o lazione centri ritm ARTROG per l'inte ionalit del RAF ici seco rvento Esame IA ndari. di altri ARTERIE radiologic un'artico Vasi sang lazione o (contrastogra nella cavit otte uign nuto iniet fia) di i che conv gue dal artic mezzo cuore ai tand di cont olare aria o polmoni. capillari ogliano il sanrasto. un idon o del corp ARTROL eo o o dei OGIA ARTERIO Parte dell'a natomia Indagine GRAFIA colazion che stud i. si eseg radiografica ia le artiARTROP ue med delle quidi di iante l'intro arterie, che Termine ATIA contrasto opachi. duzione di limalattie generico usat ARTERIO articolari. o per indic Concrezio LITO are le ARTROP ne calca tarsi in Intervent LASTICA rea che un vaso pu mente consiste o di chirurgia visibile arterioso, ed deposiorto nel all'esame gene ripristino pedica funziona radiografi ralmessa le di un'artico anatomico che co. e/o lazione essere da un processo com riparativa patologic proo prote o. Pu sica.
5 Giugn o 2013

Focus Fisioterapia

28 Spalla dolorosa
e sua riabilitazione

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Numeri Utili

Numeri Utili
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Dizionario

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Ospedaliera di Rilievo Nazio

ANTONIO

CARDARELL

I - Azienda

Numero

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Numero 5 Giugno 2013

In questo numero ..
Lestate si avvicina ed in questo numero nella rubrica Alimenti & Salute si parla dei cibi preziosi per labbronzatura e dellimportanza della melatonina. Quanto sono importanti le vacanze? Il mare quale alleato per la nostra salute, anche una semplice passeggiata in riva al mare ha molteplici effetti benefici. Troverete i dettagli nella rubrica Mente & Salute. Nutrigenomica: di cosa si tratta? Limportanza di una corretta nutrizione analizzata di un esperto nutrizionista, un nuovo contributo che arricchisce Box Salute. Parlando di cibo mettetevi alla prova con il test Fame nervosa?. Quello delle famiglie separate un fenomeno in continua e preoccupante crescita ormai da diversi anni nel nostro Paese. Purtroppo le separazioni avvengono sempre pi di frequente in un clima teso ed i figli finiscono per essere vittime delle contese tra i genitori. Se ne parla in maniera approfondita nella rubrica Prevenzione & Free Magazine di Informazione Salute. In questo numero lurologo ci parla alla Prevenzione, Salute, Ambiente e Attualit dei principali test di screening per il carciPubblicazione periodica mensile N. 5 - Anno I www.boxsalute.it noma prostatico. Nel FOCUS Ginecologia si parla della sinDirettore responsabile drome premestruale, cosa fare per capire se Frida Pennino Redazione: i sintomi dolorosi derivano da una causa orAndrea Giassa, Cristina Mariani, Rita Finizio, ganica o sono la conseguenza di anomalie Tina Canistro. Hanno collaborato: o alterazioni interne. Si terr a Napoli dal 19 al Ada De Matteis, Giacomo De Stefano, Rosario Flo21 giugno l 8 Congresso Nazionale della Sorio, Roberto Giugliano, Marco Musella, Pasqualina ciet Italiana di Endoscopia Ginecologica Sica, Cristina Stradella, Luigi Stradella (SEGi). Durante levento di focalizzer lattenSegreteria di redazione Anna Errico zione sulle pi moderne metodiche mini-invasive nel trattamento della patologia ginecologica e sulla diffusione delle tecniche endoscopiche. Una patologia diffusa la Spalla dolorosa, Via A. Gramsci, 37 - 83022 Baiano (AV) Tel./Fax: 081 759 37 08 parliamo della sua riabilitazione nel FOCUS del Fisioterapista. Concessionaria esclusiva per la pubblicit La Creazione Edizioni Questo mese con B OX Salute nellinserto Email: f.guerrasio@boxsalute.com della Health Literacy, la rubrica dedicata alla Art Director alfabetizzazione sanitaria, si parla della conAnna Florio Stampa giuntivite allergica, conoscerla, prevenirla e L.A.C. sas curarla. Via Palmarola snc - 80026 Casoria (NA)
Pubblicazione Registrata Tribunale di Napoli N. 57 del 9/10/2012

Buona salute a tutti!

A NAPOLI LOTTAVO CONGRESSO NAZIONALE SEGI


Si terr a Napoli dal 19 al 21 giugno, presso il Royal Continental Hotel, l 8 Congresso Nazionale della Societ Italiana di Endoscopia Ginecologica (SEGi). Lo scopo di questo Congresso di focalizzare limportanza sulle pi appropriate e moderne metodiche mini-invasive nel trattamento della patologia ginecologica, nonch di promuovere la diffusione quanto pi ampia possibile delle tecniche endoscopiche. I lavori avranno inizio il 19 giugno con diversi corsi pratici precongressuali: un corso di ecografia, uno di endocervicoscopia, nonch un Master di formazione per personale di Nursing in Laparoscopia ginecologica oltre ad alcune interessanti sessioni di live surgery. Le giornate successive saranno invece dedicate ai lavori congressuali programmatici, con 3 sale attivate in parallelo per affrontare le varie tematiche pianificate. Per il dettaglio del programma si pu visitare il sito www.congressosegi.it.

Alimenti & Salute

ALIMENTI PREZIOSI PER LABBRONZATURA


Limportanza della melanina
a cura della redazione.

n che modo il sole agisce sulla pelle per farla abbronzare? Le radiazioni ultraviolette che riescono a raggiungere la pelle sono 2: i raggi UVA e UVB. Mentre i primi penetrano negli strati pi profondi del derma e possono provocare danni a lungo termine, come linvecchiamento prematuro della pelle, che consiste in rughe e nei, i raggi UVB stimolando la produzione di melanina, vengono assorbiti dallepidermide e possono provocare anchessi scottature e invecchiamento della pelle. La melanina interviene come protettore per lepidermide affinch non si bruci e conferisce alla pelle il classico colore dellabbronzatura. In base alla quantit di melanina presente nellorganismo, che geneticamente predeterminata, labbronzatura sar pi o meno intensa. Da questo fattore possiamo quindi giungere alla conclusione che non esistono alimenti in grado di rafforzare o velocizzare la tanto agognata abbronzatura, ma possono semmai aiutare a dare alla pelle un colorito dorato oltrech proteggerla ulteriormente dagli effetti nocivi (che dopotutto il fattore pi importante).

Vediamo quindi quali sono questi preziosi alimenti: Alimenti ricchi di vitamina A e betacarotene: I carotenoidi contenuti in anguria, melone, albicocche, pesche, carote, spinaci, uova, zucca, pomodori, svolgono unazione prevalentemente antiossidante, oltre a donare un colorito giallognolo alla pelle. Vitamina C: Presente in agrumi, broccoli, cavoli, fragole, kiwi, lamponi, mango, papaia, peperoni, pomodori, ribes nero, spinaci, riveste un ruolo di antiossidante e combatte la formazione di radicali liberi. Vitamina E: Presente negli oli vegetali di girasole, mais e oliva, in avocado, mandorle, noci, nocciole, pistacchi, efficace nella protezione della pelle. Selenio: Presente in aglio, broccoli, cavolo, cetrioli, cereali, cipolle, funghi, sedano, carne di agnello, anatra, maiale, pollo, formaggi stagionati, pesce, crostacei, frutti di mare, sardine, tonno e tuorlo duovo.

Numero 5 Giugno 2013

Alimenti & Salute

Il betacarotene un precursore della vitamina A che ha il compito di favorire la produzione di melanina. In questo modo possibile migliorare labbronzatura e favorirla. Carote, pesche, meloni ma anche peperoni e insalata sono ricchi di betacarotene e accelerano la tintarella. Limportante non esagerare, per evitare di andare incontro ad indesiderati accumuli di betacarotene che danno un colorito arancione ad alcune parti del corpo, per esempio le mani. Zinco: Presente in tutti i cereali, i legumi, la frutta oleosa, carote, cavolo verde, sedano, spinaci, carne e pesce in generale, aiuta a mantenere la cute integra. Nonostante questi alimenti siano in grado di proteggere naturalmente la pelle e donare ad essa quel particolare tono caldo, si raccomanda comunque di proteggersi sempre con un filtro solare, possibilmente fisico, per evitare danni irreversibili allepidermide. Non fatevi mancare questi alimenti ricordando comunque che sar la percentuale di presenza di melanina a determinare la velocit della vostra abbronzatura: sarete tra i fortunati dalla tintarella veloce? Lestate il giusto periodo per approfittare dei tanti prodotti dellorto gialli o rossi; le insalate miste con pomodori, carote, lattuga e peperoni sono salutari perch ricche di betacarotene, minerali e apportano poche calorie. I frutti di mare e i fagioli sono ricchi di vitamina H che ha il compito di migliorare la crescita dellepidermide. Il betacarotene infatti necessario per la corretta crescita e la riparazione dei tessuti, aiuta a mantenere la pelle liscia, morbida e sana ed inoltre protegge contro gli agenti inquinanti svolgendo unazione antiossidante contro gli effetti nocivi dei radicali liberi.

Numero 5 Giugno 2013

Alimenti & Salute

NUTRIGENOMICA
Che cosa ?
a Nutrizione viene definita come la condizione risultante dallintroduzione, assorbimento e utilizzazione dei nutrienti. Per luomo condizione necessaria per svolgere funzioni, tra cui fondamentali sono laccrescimento, le reazioni biochimiche e quelle metaboliche, per lesplicazione della vita e il suo stato di salute strettamente correlato ad un alimentazione sana ed equilibrata. La corretta alimentazione e lo stato di salute sono in relazione tra loro. Una eccessiva dieta pu favorire l insorgenza di uno stato patologico cos come una malattia pu essere responsabile di una malnutrizione. bene analizzare con cura le regole e i preziosi studi della nutrizione che ci fornisce quotidianamente nuove e continue scoperte come molto interessante in futuro sar la forte simbiosi tra nutrizione e genetica. Infatti molte delle azioni degli alimenti e delle molecole bioattive in esse contenute hanno come bersaglio il DNA attraverso meccanismi che portano ad interagire direttamente sui geni e sui fattori di trascrizione del DNA stesso.
a cura di Francesco Ateniese Dottore Nutrizionista

Tale Scienza la NutriGenomica, la quale studia linterazione dei nutrienti sullespressione genica Di pari passo procede la NutriGenetica ovvero la scienza che ricerca come particolari geni siano in grado di interagire con i prodotti del metabolismo per la produzione di proteine, enzimi ed altri fattori biologici, cercando di individuare le varianti genetiche che sottendono alla risposta che ogni persona ha agli specifici nutrienti. Forte lInfluenza della dieta in malattie genetiche ereditarie, infatti ricerche in campo nutrigenomico evidenziano come sostanze chimiche comunemente presenti nella dieta agiscono sulluomo in modo diretto o indiretto, alterando l'espressione o la struttura di un gene. In alcune condizioni ed in alcuni individui la dieta pu rappresentare un serio fattore di rischio per alcune patologie. L'entit dell'influenza esercitata dalla dieta nell'equilibrio tra stato di salute e malattia, pu dipendere dalla predisposizione genetica individuale. Una dieta personalizzata basata sulle conoscenze dei fabbisogni alimentari possono essere utilizzati per prevenire, migliorare o curare patologie croniche.

Numero 5 Giugno 2013

Alimenti & Salute

Obiettivi primari della ricerca di questa nuova scienza sono quelli di stabilire le raccomandazioni dietetiche per la prevenzione di malattie acute e croniche. Infatti lidentificazione di fattori coinvolti in malattie alimentari quali obesit, diabete, ipertensione ecc., consentir di progettare interventi dietetici volti a prevenire e/o trattare le persone che presentano le stesse caratteristiche di queste patologie. Singoli componenti dietetici possono influenzare la velocit di trasformazione dei geni. Ampio risalto e di fondamentale importanza, in campo ginecologico e della medicina della riproduzione la scoperta dei complessi meccanismi che gli alimenti determinano durante la gravidanza. Essi possono influenzare la vitalit del feto e modificare la penetranza di specifiche mutazioni deleterie che si tradurranno poi in patologie future. La nutrigenomica, consentir quindi di sviluppare una dieta sempre pi personalizzata; migliorare le raccomandazioni dietetiche; definire le strategie innovative e di sviluppo alimentare per donare alluomo una vita sempre pi sana e felice. Benvenuti nel Futuro.

Numero 5 Giugno 2013

QUALI SONO I LIMITI PER OPPORRE LOBIEZIONE DI COSCIENZA IN CASO DI ABORTO?

Una recente sentenza della Corte di Cassazione (VI Sezione penale, sentenza 1619, del 27.11.2012), ribadendo una condanna penale gi subita dal medico, ha riportato al centro dellattenzione la questione del medico di guardia (esattamente, nel caso specifico, una dottoressa) che si sia dichiarato obiettore di coscienza e, quindi, non voglia prestare la propria opera professionale a una donna che ha chiesto e ottenuto di interrompere volontariamente la gravidanza. Ecco il caso: una dottoressa di guardia, ad aborto gi avvenuto e praticato da un altro medico (feto gi espulso), era stata chiamata dallostetrica (e per telefono anche dal Direttore sanitario) affinch prestasse il suo soccorso alla signora nella cosiddetta fase di secondamento, cio durante lespulsione della placenta. La dottoressa si era rifiutata, opponendo il motivo dellobiezione di coscienza. Il suo comportamento stato sanzionato e la dottoressa ha avuto torto perch il Giudice, sulla base della Legge 194 del 1978, ha distinto tra attivit necessariamente e specificamente dirette a determinare linterruzione della gravidanza (per queste sempre ammessa lobiezione) e attivit che, invece, servono per assistere la paziente prima e dopo linterruzione della gravidanza (e a queste nessuno, neanche un obiettore, si pu rifiutare. Come a dire, che il diritto dellobiettore affievolisce, fino a scomparire di fronte al diritto della donna in imminente pericolo a ricevere le cure per tutelare la propria vita e la propria salute. Dal punto di vista bioetica, resta sempre il dovere del medico di prestare soccorso e aiuto a chiunque, anche se si tratta di situazioni di salute che precedono o seguono un atto che egli, alla luce delle sue convinzioni morali e religiose, giudica non lecito (com appunto laborto volontario).
Pasquale Giustiniani

PONTIFICIA FACOLT TEOLOGICA DELLITALIA MERIDIONALE SEZIONE SAN TOMMASO DAQUINO - NAPOLI
A che serve una Facolt Teologica?

Riflettere sulla funzione e sulle finalit di una Facolt di Teologia equivale a chiedersi anche: a chi serve una Facolt Teologica? Essa, mentre impegnata nella riflessione della fede, ponendosi prima di tutto a servizio della verit, serve alla Chiesa, al magistero come a tutto il popolo di Dio. Non fatta per coltivare accademismi, ma per offrire un servizio ecclesiale autentico. Il Concilio Vaticano II invita, infatti, i teologi a ricercare modi sempre pi adatti di comunicare la dottrina cristiana agli uomini della loro epoca, perch altro il deposito stesso o le verit della fede, altro il modo con cui vengono annunciate (Gaudium et spes 62). Questo servizio che la Facolt Teologica offre alla Chiesa importante e necessario. Vieni a trovarci a Napoli, presso la bella sede di Capodimonte, dedicata a quel grande studioso e pensatore che stato Tommaso dAquino. Troverai, oltre a una moderna e ben fornita Biblioteca, una comunit accogliente, aperta al dialogo e al confronto, che porta avanti la tradizione dellAlmo Collegio dei Teologi esistito nel capoluogo campano fin dal XIII secolo.
Per contattarci: Pontificia Facolt Teologica dellItalia Meridionale - Sezione San Tommaso dAquino Viale Colli Aminei, 2 - 80131 Napoli Tel 081 7410000 E-mail pftim@tin.it

a cura della redazione.

Domanda: 1
Quanti pasti al giorno fai? a) 2 b) 5 c) 3

Domanda: 2
Mangi spesso i legumi? a) S, molto spesso perch mi piacciono b) No, non mi piacciono per niente e non li mangio mai c) Li mangio ogni tanto

Domanda: 3
Ti succede spesso di addentare qualcosa lontano dai pasti, oppure di alzarti in piena notte con la voglia di mangiare? a) No, mai b) Le volte che l'ho fatto si contano sulla punta delle dita c) Mi piace sgranocchiare sempre qualche cosa davanti alla Tv

Mangi con regolarit (cio ogni 4-5 ore)? a) S, ma non mi riesce sempre b) S, sempre c) No, bevo giusto un caff al mattino. A volte passano anche 12 ore

Domanda: 4

Domanda: 5
Quando sei stressato mangi di pi? a) S, molto di pi b) No, non scarico sul cibo le mie tensioni c) Qualche volta mi capita

Numero 5 Giugno 2013

F AM E A S O V R NE

Alimenti & Salute TEST

La fame nervosa pu essere dovuta a motivazioni psicologiche, ma anche organiche, spesso favorita da una carenza di serotonina e pu essere sconfitta scegliendo i cibi giusti.

Alimenti & Salute TEST

Domanda: 6
Pensi che le porzioni che mangi siano pi piccole della media? a) S, perch sono sempre a dieta b) Credo di mangiare delle porzioni giuste c) A tavola mi comporto in modo altalenante: a volte mangio poco, a volte troppo

Domanda: 7
Pane e pasta sono presenti regolarmente nei tuoi pasti? a) S, tutti i giorni b) A giorni alterni c) Sono a dieta, li ho eliminati del tutto

Domanda: 8
Svolgi regolarmente attivit sportiva? a) Gioco a tennis due volte a settimana b) Cammino quasi tutti i giorni a passo svelto c) No, non faccio alcuna attivit sportiva

Profili
Hai un profilo A (20-25) Fame nervosa? Pi o meno I tuoi attacchi di fame non devono farti preoccupare. Alcune volte cedi, altre no. Ma questo non significa che tu sia pericolosamente a rischio di fame nervosa. Se pensi che alcune categorie di alimenti siano da demonizzare, ti sbagli. I carboidrati, per esempio, non fanno ingrassare se mangiati nelle giuste proporzioni. Sei sulla buona strada per non cedere ai soprassalti dell'appetito: quello che ancora ti manca un po di costanza in pi. Hai un profilo B (30-35) Con tutta probabilit la tua fame nervosa oppure Le tue risposte non lasciano dubbi: soffri molto spesso di attacchi di fame che non riesci proprio a contenere. Il motivo? molto probabile che i tuoi comportamenti a tavola non siano corretti. Se pensi che saltare i pasti sia un buon modo per evitare di ingrassare, ti sbagli, perch esattamente il contrario. Fare pasti regolari aiuta a non arrivare affamati al pasto successivo e a contenere le porzioni. Altri errori? Eliminare dalla dieta i carboidrati, per esempio. Hai un profilo C (0-20) Incorruttibile. Complimenti riesci a gestirti lontano dai pasti senza cedere in tentazioni, ti alimenti in modo sano (legumi) e non cedi alla trappola dei pasti notturni, non sei quindi a rischio di fame nervosa.

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1 2 3 4 5 6 7 8

A 0 0 0 1 5 1 1 0

B 5 5 1 0 0 0 0 1

C 1 1 5 5 1 5 5 5

Prevenzione & Salute

FAMIGLIE SEPARATE,
figli(con)divisi
I vostri figli non sono i vostri figli () Essi non provengono da voi, ma per tramite vostro, E bench stiano con voi non vi appartengono. Potete dar loro il vostro amore ma non i vostri pensieri, Perch essi hanno i propri pensieri () Potete sforzarvi dessere simili a loro, ma non cercate di renderli simili a voi () Voi siete gli archi dai quali i vostri figli sono lanciati come frecce viventi (). Khalil Gibran
a cura di Pasqualina Sica Psicologa/Psicoterapeuta calinas@libero.it

a separazione racchiude in s aspetti paradossali essa significa infatti, contemporaneamente rottura, frattura e congiunzione ma, limportante, che la fine di un rapporto, non coincida con la fine storica del legame, cio con la definitiva rottura, quanto con una transizione. La famiglia costituisce la rete allinterno della quale si definiscono i diversi modelli di attaccamento che fanno parte del processo di definizione della propria identit e le relazioni familiari, rappresentano il contesto in cui si sviluppa la percezione del S. La separazione d vita, inevitabilmente, a vissuti di angoscia, confusioni, paura di perdere le figure di riferimento, soprattutto il genitore che lascia la casa. Il divorzio diviene, quindi, un evento che produce una riorganizzazione di enorme ampiezza del sistema familiare nel suo complesso; infatti, per chi si allontana si avverte il senso di esclusione dallinsieme degli elementi costitutivi del contesto familiare, mentre per chi resta si avverte il senso di mancanza in base ai diversi posti vuoti che vengono lasciati da chi si allontana: da quello nel letto matrimoniale, a quello in tavola o in altri spazi dove si realizzavano le relazioni della coppia e della famiglia.

La separazione coniugale rappresenta un evento significativo anche perch pone i coniugi di fronte al compito di scindere nettamente il senso del S come appartenente ad una coppia coniugale da quello derivante dallappartenenza ad una coppia genitoriale (Minuchin).
La separazione rappresenta un evento fortemente destabilizzante per lintero nucleo familiare ed in particolar modo per un bambino. In questa fase di cambiamento, egli subisce una profonda trasformazione delle proprie abitudini quotidiane e delle consuete modalit di relazione con i genitori, attraversa un momento di confusione e di disordine emotivo dovuto alla

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Prevenzione & Salute


diminuzione del senso di stabilit e di sicurezza indispensabile durante il percorso di crescita. Negli ultimi tempi, in Italia, non si parla daltro che del problema dei figli contesi, la legge n.54 dell 8 Febbraio 2006, prevede laffidamento condiviso, in base al quale in caso di divorzio o separazione, sempre il giudice a scegliere il coniuge a cui affidare i figli facendo esclusivo riferimento allinteresse morale e materiale di questi ultimi; viene garantito comunque un rapporto equilibrato e continuativo con entrambi i genitori. Nella realt dei fatti, come sempre, le cose sono ben diverse: discussioni, insidie, ripicche e figli usati come strumenti di ricatto nei confronti dellaltro coniuge sono allordine del giorno. Tale situazione, gi estremamente delicata, si complica notevolmente quando la relazione tra gli adulti di riferimento quotidianamente attraversata da unelevata conflittualit, il problema della perdita diviene, dunque, anche reale e spesso le difficolt economiche sono il simbolo di quanto si sta perdendo e la misura per stabilire chi il perdente. I figli rappresentano cos laltro valore rischiando di diventare merce di scambio valutata in termini di quantit di tempo che ciascun genitore pu vivere insieme a loro. La difficolt di separarsi anche psicologicamente dal partner, spinge spesso gli ex coniugi ad intraprendere contese giudiziarie per laffidamento dei figli e le aule del tribunale vengono inconsapevolmente utilizzate come ring dove esprimere la propria rabbia, il proprio dolore, il proprio senso di fallimento rispetto ad un progetto iniziale, le proprie delusioni e laltro.semplicemente lincarnazione di tutto questo! I figli non sono per separabili dal destino del patto di coppia. Un figlio pu differenziarsi rispetto ai singoli genitori, ma non dal legame di coppia (Cigoli).

A grande richiesta si replica per un secondo mese dedicato alla prevenzione

GIUGNO PER LA DONNA


Ogni anno in Italia pi di 40.000 donne si ammalano di tumore al seno e nella maggior parte dei casi la malattia viene scoperta quando gi di grandi dimensioni. La fascia di et pi colpita tra 45 e 70 anni; circa 1 donna su 9.
FONDAMENTALE, QUINDI, PARLARE DI PREVENZIONE E, COME OGNI ANNO, IL CENTRO DIAGNOSTICO E POLISPECIALISTICO IGEA SANTANTIMO DOPO AVER PREDISPOSTO MAGGIO PER LA DONNA CON MAMMOGRAFIA E VISITA SENOLOGICA GRATUITA. VISTO IL NUMEROSO AFFLUSSO DI PERSONE ADERENTI ALLINIZIATIVA REPLICA CON GIUGNO PER LA DONNA

La mammografia considerata lesame di elezione soprattutto nelle donne sopra i 40 anni; per le pi giovani, che hanno tessuto mammario pi denso, utile invece affiancarla ad ecografia. Lesame mammografico in grado di diagnosticare neoplasie della mammella anche in fase precoce, ossia quando il loro trattamento pu deter- minare la completa guarigione. Si tratta di una radiografia del seno, che impiega un bassissima dose di raggi X e non prevede la somministrazione di farmaci, n lutilizzo di mezzi di contrasto. La visita senologica consiste nellesame clinico completo del seno da parte di un medico specializzato. Il senologo, prima di iniziare, si occupa dellanamnesi, ovvero della raccolta di informazioni che potranno essere utili per formulare la diagnosi finale: eventuale presenza di casi di tumore del seno in famiglia, et di comparsa del primo ciclo mestruale e della menopausa, gravidanze, alimentazione, terapie ormonali (contraccettivi orali, terapie ormonali sostitutive in menopausa, eccetera). Il medico compie tutti quei gesti che ogni donna dovrebbe eseguire mensilmente nel corso dellautopalpazione.

IL CENTRO IGEA SANTANTIMO


Il Centro diagnostico e polispecialistico Igea SantAntimo dispone di un mammografo digitale diretto, che impiega una bassissima dose di radiazioni ionizzanti. Durante lesame limmagine viene visualizzata su un monitor in tempo reale, con lettura del quadro radiologico tramite un computer, che consente di manipolare limmagine per una migliore visualizzazione dei reperti. I vantaggi: riduzione della dose di radiazioni ionizzanti maggiore sensibilit migliore risoluzione Lesame mammografico scoprendo il tumore quando ancora di piccole dimensioni determina un aumento della percentuale di possibilit di guarigione completa. Tel. 081.0030315 - 081.0030316 - 081.0030317 - Fax 081.0030318 - www.igeasantimo.it

a cura di Marco Musella Health Literacy Specialist marco.musella@healthliteracy.it

Cos la congiuntivite Allergica?


La congiuntivite allergica uninammazione della membrana che riveste la parte interna delle palpebre e una parte dellocchio: la congiuntiva. In condizioni normali la congiuntiva trasparente, ma in caso di congiuntivite allergica appare rossa ed inammata.

Quali sono le cause della Congiuntivite Allergica?


Le congiuntiviti allergiche sono causate da sostanze che provocano allergie (allergeni), presenti nellaria o sulle mani, quando entrano in contatto con gli occhi.

Quando gli occhi sono esposti ripetutamente agli allergeni, il nostro corpo reagisce producendo anticorpi. Se gli allergeni entrano in contatto nuovamente con gli anticorpi presenti sulla congiuntiva avviene una reazione allergica. Gli occhi rilasciano delle sostanze chimiche inammatorie tra le quali ci sono le istamine che causano i sintomi della congiuntivite allergica.

Le congiuntiviti allergiche possono essere di vari tipi, a seconda dellallergene che le provoca:

Quali sono i sintomi della Congiuntivite Allergica?


Entrambi gli occhi sono interessati e i sintomi tendono a svilupparsi velocemente:

A volte la pelle intorno allocchio pu essere secca e arrossata e pu essere avvertito bruciore negli occhi. Nei casi pi gravi la congiuntiva sotto le palpebre pu gonarsi e apparire granulosa. Le congiuntiviti generalmente non inuenzano la vista.

La visita dalloculista?
Il tuo oculista esaminer gli occhi e ti far domande sui sintomi. A volte pu essere utile sapere se ci sono casi di congiuntivite nella tua famiglia. Per escludere che i sintomi siano dovuti ad altre cause, loculista potrebbe esaminare gli occhi con uno speciale microscopio con il quale possibile controllare tutti quei segni che indicano una reazione allergica: capillari dilatati, gonore della congiuntiva e delle palpebre. Un altro esame consiste nel prelevare alcune lacrime dagli occhi per vericare la presenza di particolari sostanze chimiche.

Cosa chiedere alloculista?


Esiste una specica causa per la mia congiuntivite? Come posso ridurre i sintomi?

Come viene trattata la Congiuntivite Allergica?


Il primo trattamento consiste nellallontanare lallergene che causa lallergia. Esistono colliri in grado di ridurre la reazione allergica e linammazione in modo efcace.

I colliri
Esistono vari tipi di colliri anti-allergici: con azione antistaminicadecongestionante (riducono rapidamente gli effetti dei sintomi allergici ed inammatori) o con azione anti-inammatoria. Esistono inoltre colliri che combinano entrambe le azioni.

Se porto lenti a contatto?


bene sapere che i colliri possono contenere conservanti che hanno lo scopo di diminuire la presenza dei batteri generata dal contatto ripetuto tra il acone, le mani, la supercie dellocchio o delle palpebre e di stabilizzare nel tempo la soluzione acqua-farmaco. l conservanti contenuti nei colliri in aconi multi dose possono causare reazioni di sensibilizzazione. Se porti lenti a contatto non utilizzare i colliri in aconi multidose. Indossa le lenti a contatto solo 15 minuti dopo luso del collirio. Esistono colliri monodose che consentono di mantenere la sterilit e di evitare lutilizzo dei conservanti. Se porti lenti a contatto puoi utilizzare colliri monodose che non contengono conservanti.

sempre opportuno richiedere una visita oculistica per diagnosticare la Congiuntivite Allergica e per concordare il trattamento farmacologico pi adatto. Cose da non fare
Non toccare gli occhi con le mani Non sfregare gli occhi Evitare, se possibile, il contatto con la sostanza che ha causato lallergia Non condividere prodotti di igiene personale Non utilizzare i colliri in aconi multi dose se porti lenti a contatto

Cose da fare
Lavare bene e frequentemente le mani Utilizzare asciugamani, fazzoletti e federe puliti Evitare di condividerli con altre persone Utilizzare colliri monodose se porti lenti a contatto

Italian Health Literacy Project

www.healthliteracy.it - info@healthliteracy.it

CENTRO DI RIFERIMENTO PER LA RETE ONCOLOGICA NAZIONALE E REGIONALE


L'Istituto Nazionale Tumori "Fondazione Pascale" il maggiore Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) Oncologico del Mezzogiorno ed Centro di Riferimento per la rete oncologica nazionale e regionale. L'Istituto persegue finalit di ricerca prevalentemente clinica, e di ricerca applicata nel campo biomedico e in quello dell'organizzazione e gestione dei servizi sanitari, dedicando grande impegno alle problematiche pi ampie del paziente oncologico, che vanno dall'assistenza psicologica ai problemi nutrizionali, alla terapia del dolore, alle cure palliative in genere, fino alle fasi pi delicate della malattia. La missione dell'Istituto di raggiungere l'eccellenza nel campo dell'oncologia e l'individuazione di nuovi ed idonei indirizzi in materia di prevenzione, diagnosi e cura delle patologie tumorali attraverso la ricerca clinica e l'innovazione tecnologica e gestionale, spostando la centralit dalla malattia al malato. La ricerca pre-clinica e clinica condotta nellIstituto orientata prevalentemente sulle neoplasie osservate con maggior frequenza nellItalia Meridionale. Lutente-cittadino prima di essere inserito in un protocollo di ricerca viene adeguatamente e dettagliatamente informato dai medici e poi rilascia il proprio libero e consapevole consenso a partecipare allo studio o sperimentazione. Allinterno dellIstituto operante un Comitato Etico che ha il compito di valutare la liceit e leticit di ogni studio o sperimentazione clinica, nonch della ricerca clinica sperimentale nel suo complesso, per evitare che tali attivit possano essere lesive o dannose per i pazienti. LIstituto offre al cittadino-utente i seguenti servizi assistenziali erogati nell'ambito del SSN: visite specialistiche ambulatoriali e prestazioni ambulatoriali raggruppate (Day Service); esami di Laboratorio; esami di diagnostica per immagini: radiografia, TAC e RMN (limitatamente ai pazienti oncologici), esami di medicina nucleare: scintigrafie e PET; ricoveri in regime ordinario e in Day Hospital; radioterapia; terapia antalgica; riabilitazione; consulenze dietetiche; nutrizione artificiale. I Medici Specialisti dell'Istituto dedicano il loro impegno nell'attivit di prevenzione, diagnosi e cura dei tumori. Un eventuale ricovero pu essere prenotato solo dopo aver effettuato una visita con un medico dell'Istituto, che provveder a verificarne l'indicazione clinica e, in caso di valutazione positiva, ad avviare tutte le procedure necessarie. L'Unit di Day Surgery una struttura organizzativa in grado di provvedere in un solo giorno all'intervento chirurgico ed alla dimissione del paziente, garantendo la massima sicurezza e qualit assistenziale. In regime di Day Surgery si eseguono interventi in anestesia locale, in analgesia e sedazione ed in anestesia generale per alcune patologie selezionate. In pazienti ad alto rischio di carcinoma mammario, al fine di formulare tempestivamente la diagnosi, stato predisposto un percorso diagnostico con erogazione ambulatoriale di indagini cliniche e strumentali multidisciplinari. Il percorso attivato dal senologo, o da altro medico dell'Istituto, che, in occasione di esecuzione di una prestazione ambulatoriale, rilevino elementi clinici suggestivi di patologia oncologica mammaria ad alto rischio.

PSA (pubblicit di servizio pubblico)

Prevenzione & Salute

LAGO-BIOPSIA PROSTATICA TRANSRETTALE ECOGUIDATA E...


I
l carcinoma prostatico rappresenta per luomo la pi comune neoplasia maligna e la seconda causa di morte per cancro dopo i tumori maligni del polmone. I principali test di screening per il carcinoma della prostata sono lesplorazione rettale manuale, il dosaggio dellantigene prostatico specifico [PSA] e lecografia transrettale. Lo standard di riferimento per queste indagini la conferma della malignit della malattia mediante lanalisi istologica nel tessuto ottenuto mediante biopsia o asportazione chirurgica. La biopsia prostatica una procedura indispensabile per escludere o confermare la diagnosi di carcinoma prostatico in caso di sospetto clinico posto mediante esplorazione rettale, ecografia trans-rettale o dosaggio PSA (antigene prostatico specifico). La ago-biopsia prostatica transrettale ecoguidata ha avuto, con lintroduzione del dosaggio sierico del PSA, unindicazione sempre pi allargata. Sebbene la disponibilit di sofisticati aghi da biopsia Tru-cut montati su specifiche pistole automatiche consenta lesecuzione del singolo prelievo in una piccola frazione di secondo, questindagine motivo dansia per i pazienti e causa di dolore a volte intenso.

a cura di Giacomo De Stefano Specialista in Urologia giacomo.destefano@libero.it

...il carcinoma prostatico


Tali aspetti sono documentati da studi eseguiti alcuni anni orsono che evidenziano come il 65-90% dei pazienti sottoposti ad ago-biopsia prostatica transrettale lamentino un intenso disagio durante lesecuzione dellesame e come il 19% non sia disposto a ripetere lindagine in assenza di una qualche forma di anestesia. Se condotti oggi, tali studi comporterebbero verosimilmente risultati ancor pi enfatizzati poich gli schemi di m mapping prostatico raccomandati e utilizzati sono decisamente pi aggressivi che in passato per numero di prelievi bioptici previsti in ogni singola sessione. Di conseguenza, molti colleghi urologi e radiologi hanno avvertito la necessit di studiare strategie finalizzate alleliminazione del dolore prodotto dalla biopsia prostatica senza far perdere allesame peculiarit quali il regime ambulatoriale, nonch la rapidit di esecuzione e di turn-over dei pazienti. In questottica, il ricorso alla sedazione raccomandato da alcuni autori on appare sufficientemente pratico. Daltra parte, la semplice applicazione intrarettale di gel a base di lidocaina non si dimostrata in grado di offrire un adeguato controllo del dolore in corso di ago-b biopsia prostatica transrettale.

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Prevenzione & Salute


Di grande interesse risultano invece le tecniche di infiltrazione anestetica periprostatica transrettale eco guidata. Linfiltrazione di anestetico, effettuata intorno alla prostata prima di raccogliere i prelievi, consente un ottimo controllo del dolore. La biopsia prostatica dura in genere da 20 a 30 minuti. Il Paziente, a vescica piena, posto in posizione ginecologica (supino, a gambe flesse e divaricate) o in decubito laterale (sul fianco). Sotto guida ecografica, mediante ago TRU-CUT, sono effettuati 12 (o pi) prelievi. La tecnica ecoguidata consente maggiori garanzie di risultato rispetto al prelievo in singole zone anomale (noduli sospetti). Come tutte le procedure diagnostiche anche la biopsia prostatica gravata da falsi negativi, cio la mancata diagnosi istologica di tumore, anche in sua presenza. Diverse sono le cause del falso negativo: microfocolai, difficolt tecniche a eseguire il prelievo, diagnosi anatomo-patologica incerta. Per questo motivo in caso di negativit della biopsia prostatica, lUrologo, in base alla situazione clinica, pu decidere di proporre una ripetizione dellesame. Esiste altres il rischio (4%) di diagnosticare tumori clinicamente non significativi (che mai porterebbero a morte il Paziente o ne danneggerebbero la qualit di vita), con tutto ci che questo pu comportare sul piano psicologico e fisico. Rischi generici La biopsia prostatica una procedura diagnostica invasiva e pertanto comporta i rischi comuni a tutti gli interventi chirurgici, legati al tipo di anestesia, allet del Paziente e alle sue condizioni generali. Rischi specifici emospermia (presenza di sangue nello sperma); ematuria (presenza di sangue nelle urine): pu essere lieve (microematuria) o importante (macroematuria) con anemizzazione acuta e necessit di trasfusioni; rettorragia (sanguinamento dal retto); ritenzione urinaria da edema della ghiandola prostatica e necessit di posizionamento di catetere vescicale; ematomi (perineale o scrotale); epididimiti; cistiti; infezioni. Una diagnosi precoce fondamentale per ridurre la mortalit.

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Mente & Salute

VACANZE AL MARE Per rigenerare il nostro benessere


a cura della redazione.

risaputo, sin dallantichit, che il mare un alleato formidabile per la nostra salute.

Le vacanze al mare infatti, che si tratti di un week-end o di una vacanza pi lunga, limperativo resta unico: cogliere i benefici della vacanza e portarli con noi anche al nostro rientro, possono essere unoccasione importante per rigenerare il nostro corpo e badare al nostro benessere. In tempo di vacanze, con lestate ormai arrivata, bene sapere quali sono tutti i vantaggi del mare e visto che i benefici del mare sono davvero numerosi, conviene considerali uno alla volta per imprimerli meglio nella mente e ricordarli in vista delle vacanze.... Lesposizione al sole determina un miglior apporto di calcio alle ossa, stimola anche la produzione della serotonina, responsabile del nostro buonumore. La sabbia poi, rilasciando il calore lentamente, ha un effetto decontratturante sulla muscolatura, benefico per chi ha problemi di artrosi e reumatismi. Anche una semplice passeggiata in riva al mare ha effetti tonificanti e drenanti, praticare movimento sul-

la spiaggia, magari con passeggiate e corse, serve a riattivare la c ircolazione, specialmente se camminiamo o corriamo a piedi nudi, beneficiando della resistenza delle onde inoltre possibile tonificare le gambe e le braccia. La brezza marina poi uno spray benefico per il sistema respiratorio e per la pelle che nutre ed idrata in profondit, infatti lo iodio e gli altri sali che sono contenuti nellaria che si pu respirare al mare sono molto importanti per mettere in moto il nostro metabolismo bloccato o soggetto a ritmi lenti. Le alghe del mare, inoltre, hanno sulla pelle effetti benefici gi ampiamente sperimentati in cosmesi. Particolare benessere per lo dona lacqua del mare, cos ricca di elementi presenti nel nostro organismo, di vitamine e di microorganismi che rilasciano sostanze antivirali, antibatteriche e ormonali. Lacqua del mare in grado di favorire il drenaggio dei liquidi grazie ad un processo di osmosi, per questo il bagno in mare pu essere un vero e proprio toccasana contro la ritenzione idrica e i gonfiori che questa pu determinare. Grazie al mare i muscoli possono trovare gli stimoli giusti e i tessuti vanno incontro

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Mente & Salute


ad un processo di ossigenazione. Molti sono i vantaggi anche per la pelle. Non bisogna infatti dimenticare che lacqua del mare ha notevoli propriet che agiscono contro i batteri e contro le infiammazioni della pelle. Tutto ci reso possibile perch lacqua marina contiene ben 89 elementi presenti nel nostro organismo, oltre a vitamine e a microorganismi presenti nel plancton che rilasciano sostanze antivirali, antibatteriche e ormonali.

La pelle umana ha la capacit di assorbire facilmente tutti questi elementi e di trarne beneficio, basti vedere il miglioramento che produce lacqua marina nelle malattie come la dermatite, lacne, la psoriasi, le ferite che non si guariscono facilmente o quelle che colpiscono lorganismo, dalla testa ai piedi. Le vacanze al mare non possono far altro che bene, la pelle abbronzata rende pi belli, il viso pi luminoso, ci si sente pi in forma e molto pi allegri.

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ANTONIO CARDARELLI
Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale
Napoli

IL GOVERNO CLINICO DEL PROCESSO ASSISTENZIALE NELLAREA DELLA EMERGENZA-URGENZA


Alla luce dellattuale contesto politico ed economico, in cui si sviluppa il complesso ed articolato esercizio del S.S.N. e del Servizio sanitario regionale, unanalisi attenta e circostanziata delle risorse impiegate nelle strutture sanitarie rappresenta il punto di partenza per poter intraprendere un processo gestionale che risponda a requisiti di efficacia ed efficienza dellassistenza. LAzienda Cardarelli rappresenta per lutenza campana un riferimento certo per la tutela della salute, laddove viene sempre e comunque assicurata la continuit del processo assistenziale. Non a caso, tale azienda ospedaliera sviluppa elevati volumi di attivit. Infatti, nellanno 2012 stato registrato un tasso medio di occupazione, riferito al numero complessivo dei ricoveri, molto elevato rispetto alla media degli altri ospedali regionali. Lospedale Cardarelli, per lelevato volume di ricoveri registrato nellanno 2012, ha raggiunto un indice di occupazione media totale del 115,2%, con un tasso medio di accessi al Pronto soccorso /Accettazione oscillante tra i 250 ed i 300 accessi pro die nellarco delle 24 ore. La Direzione Medica di Presidio, quale organo strategico dellorganizzazione, riveste una funzione fondamentale nella gestione del governo clinico, soprattutto, nellarea dellemergenza-urgenza. Raccogliamo, in tal senso, le opinioni e la testimonianza del Dott. Ciro Coppola, Dirigente sanitario che esplica le sue funzioni nellambito della Direzione Medica di Presidio.

a cura di Ciro Coppola Dirigente della Direzione Medica di Presidio dellAzienda Ospedaliera A. Cardarelli

PSA (pubblicit di servizio pubblico)

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Salute
Dott. Coppola ci esponga la sua visione tecnico-attuativa inerente al governo clinico finalizzato ad una corretta gestione dellemergenza nellospedale Cardarelli. La logica che connota il corretto esercizio del governo clinico, soprattutto, nellarea dellemergenza-urgenza basata, essenzialmente, su unattivit integrata di programmazione, valutazione e gestione finalizzata ad ottimizzare, in maniera efficace ed efficiente, lesercizio delle risorse disponibili, rapportando le stesse alle esigenze di servizio contingenti ed allo sviluppo delle attivit assistenziali senza tralasciare la gestione del rischio clinico. In che modo andrebbero impiegate e valorizzate le risorse disponibili ai fini di una efficace gestione del governo clinico in emergenza? Il corretto sviluppo del governo clinico, soprattutto, nellarea dellemergenza-urgenza richiede un approccio di sistema e presuppone lintegrazione di pi determinanti che devono essere convergenti in modo sinergico per la realizzazione del processo assistenziale. Essi sono caratterizzati essenzialmente da: formazione continua del personale sanitario, quale strumento imprescindibile per mantenere adeguati livelli di conoscenza e competenza professionali, anche in relazione al crescente sviluppo tecnologico e medico-scientifico; gestione del rischio clinico, attraverso una strategia di sistema volta al monitoraggio ed alla gestione degli eventi avversi da correlare allo sviluppo qualitativo delle prestazioni sanitarie; - audit clinici, attraverso una metodica revisione della pratica clinica fondata sul metodo dellEBM (Evidence Based Medicine) ed esercitata in coerenza con le linee guida accreditate dal Ministero della Salute; - Linee guida che recano i vari protocolli operativi in materia di tutela della salute, allo scopo di orientare in modo sistematico lesercizio dellassistenza a supporto della pratica clinica. Dott. Coppola quali fattori potrebbero incidere sugli sviluppi del governo clinico nellarea dellemergenza? Alla luce delle considerazioni gi esposte, appare evidente che larea dellemergenza-urgenza, proprio in considerazione della peculiarit di esercizio a cui essa preposta, richiede una capacit operativa sempre pi alta, sia in termini di risorse disponibili che in termini di tecnologia diagnostica e terapeutica dedicata. La realizzazione degli interventi es- posti in narrativa condizione essenziale per razionalizzare la funzione di accettazione e gestione clinica dei pazienti che afferiscono allarea dellemergenza, nellottica di evitare un utilizzo improprio della struttura ospedaliera.

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FOCUS - Ginecologia

PET SINDROME THERAPY conosci i benefici? PREMESTRUALE


Conoscerla meglio
Otto donne su dieci soffrono di disturbi prima e durante le mestruazioni. Sono stanche, facilmente irritabili e hanno sbalzi di umore. Lamentano alterazioni del sonno, gonfiore e stanchezza. Ma questi spesso si ripercuotono sulla vita sociale, sul rapporto di coppia, sul lavoro o sulla scuola. Eppure sono in poche a decidere di affrontare il problema: una su due non parla con nessuno tantomeno con il medico, del proprio disturbo e sceglie soluzioni fai da te. Tutto questo si evince dallindagine della Societ Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO) condotta, su un campione di 743 donne. I disordini del ciclo mestruale possono essere pesanti e talora persino invalidanti. Circa il 10% delle donne nel corso delladolescenza e nei primi anni della terza decade di vita affetto da severa dismenorrea, cos che si definiscono i dolori mestruali quando i sintomi diventano severi. Questi ultimi possono essere dati da un forte mal di schiena, nervosismo, stanchezza, a volte diarrea, nausea, tensione mammaria, capogiri e svenimenti. Il sintomo cardine rimane comunque il susseguirsi di fitte dolorose, pi o meno severe, spasmodiche e crampiformi alladdome, che a volte si irradiano alla schiena o alla faccia interna delle cosce. Per alcune donne, il dolore pu essere un sintomo di endometriosi (una condizione in cui cellule che normalmente rivestono la cavit uterina che formano lendometrio vengono a trovarsi al di fuori di

a cura di Cristina e Luigi Stradella Dottore in Ginecologia e Ostetricia ginestra@tin.it

essa, occupando zone e organi addominali), ladenomiosi (la presenza di endometrio nello spessore della parete muscolare dellutero), la fibromiomatosi (la presenza di cellule muscolari in esubero nella parete uterina). I dolori mestruali vengono distinti in dismenorrea primaria (detta anche essenziale o idiopatica) e dismenorrea secondaria. Nel primo caso, quello pi frequente, i sintomi dolorosi non riconoscono una causa organica evidente, mentre nel secondo sono la conseguenza di anomalie o alterazioni dei genitali interni, proprio come le patologie soprascritte cio lendometriosi, la stenosi della cervice uterina (il collo dellutero) , ladenomiosi, la malattia infiammatoria pelvica e neoplasie uterine benigne o maligne. La dismenorrea primaria inizia tipicamente 6-12 mesi dopo il menarca cio il primo flusso mestruale, e raggiunge la massima frequenza a 16-17 anni, tende ad attenuarsi nella seconda decade di vita e talvolta scompare dopo il primo figlio. La dismenorrea secondaria pu o meno insorgere insieme al menarca ma, il pi delle volte compare improvvisamente, in et adulta. Nella dismenorrea primaria i dolori mestruali iniziano tipicamente poche ore prima delle mestruazioni e persistono per uno o due giorni, mentre nella dismenorrea secondaria il dolore interessa lintero periodo mestruale e talvolta si estende anche alla fase immediatamente successiva.

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FOCUS - Ginecologia

I fattori di rischio associati ai dolori mestruali sono la giovane et (meno di 20 anni), il menarca precoce, il non aver mai partorito (nulliparit), la familiarit per il disturbo, la menorragia (flusso mestruale abbondante), gli abusi sessuali ed un basso o eccessivo BMI cio lindice di massa corporea data dal rapporto tra peso e altezza. I fattori nutrizionali sembrano avere un ruolo importante nel trattamento del dolore mestruale. Oggi si sta adottando la dieta vegetariana a bassissimo contenuto di grassi molto utile nel ridurre il livello ematico di estrogeni, andando ad eliminare i prodotti di origine animale, compresi latte scremato e uova. I grassi influenzano anche la produzione delle prostaglandine dellorganismo. Queste sostanze chimiche naturali sono coinvolte nei processi di infiammazione, dolore, contrazione muscolare, vasocostrizione e coagulazione del sangue. Rivestono un ruolo importante anche nel dolore mestruale, nellemicrania e in quello addominale.

opportuno bere sempre molta acqua, almeno un litro e mezzo al giorno, per combattere la ritenzione idrica e, per lo stesso motivo, opportuno ridurre il sale nei condimenti. Altra raccomandazione quella di mangiare alimenti freschi e di stagione, evitando i cibi conservati in scatola. Consumare alimenti ricchi di magnesio come le verdure a foglia verde, mais, legumi, frutta secca, cereali integrali. Evitare il t, il caff, il cioccolato, gli alcolici e il fumo. Sane abitudini nello stile di vita importante come dormire regolarmente almeno 7 ore per notte, fare attivit fisica costante come lunghe passeggiate e nuotate. Imparare delle tecniche di rilassamento o lo yoga e lo stretching che aiutano a tenere sotto controllo lansia scaricando le tensioni emotive che si accentuano in fase premestruale. Oggi si utilizzano in medicina anche strategie terapeutiche, come integratori, fitoterapici in particolare lagnocasto, la pillola estroprogestinica, il progesterone.

FOCUS - Fisioterapia

E sua riabilitazione
La Spalla lunica tra le grandi articolazioni a non essere sotto carico ed per questo che la pi mobile, questa libert di movimento data dalla complessa anatomia infatti la spalla consta di ben cinque articolazioni ed un insieme di gruppi muscolari che si attivano a seconda del grado di movimento. Cenni di Anatomia Le articolazioni della spalla sono larticolazione Gleno-omerale che composta dalla grossa testa dellomero e da una poco profonda fossa glenoidea questarticolazione infatti risulta poco stabile (distrazione o lussazione della spalla), larticolazione Scapolotoracica che non una reale articolazione non possedendo caratteristiche anatomiche come la capsula articolare ma ha la funzione di orientare la fossa glenoidea per unottimale contatto con il braccio in movimento e di fornire una stabile base di appoggio per il rotolamento e lo scivolamento controllato della testa omerale, altra articolazione della spalla la Sternoclavicolare che unarticolazione a sella modificata con una capsula articolare, tre legamenti principali e un disco articolare, larticolazione Acromioclavicolare invece viene classificata come unarticolazione piana e consiste di due complessi legamentosi principali e di un menisco articolare che consente alla scapola un arco aggiuntivo di rotazione sul torace nella fase termi-

SPALLA DOLOROSA
a cura di Rosario Florio Dottore in Fisioterapia rosariofloriofisio@libero.it

nale dellelevazione del braccio e permette di conservare i rapporti tra la clavicola e la scapola, in ultimo larticolazione detta Arco Coracoacromiale importante perch fornisce una protezione contro i traumi diretti alle strutture subacromiali e previene la lussazione superiore della testa dellomero. Per quanto riguarda i muscoli abbiamo la cosiddetta Cuffia dei rotatori che formata dai muscoli sovraspinoso, sottospinoso, piccolo rotondo e sottoscapolare che hanno la funzione di modulare finemente larticolazione gleno-omerale e del cingolo scapolare mentre i muscoli, grande rotondo, deltoide e grande pettorale possono essere considerati gli starter della spalla. Sintomi La complessit anatomica della spalla ci suggerisce come difficile individuare il deficit in una spalla dolorosa ma nello stesso tempo con appropriati test muscolari ed esame obiettivo possiamo renderci conto quali sono maggiormente implicati e quindi compilare un efficace programma riabilitativo. Nella maggior parte dei casi si riferisce forte dolore nella parte anteriore della spalla con riduzione dellelevazione del braccio con conseguente contrattura dei trapezi e forte dolore cervicale. Risulta quindi utile distinguere sempre un dolore cervicale da quello primario della spalla.

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FOCUS - Fisioterapia

Riabilitazione Appurato precedentemente con diagnosi medico-specialistica che non vi sono lesioni delle strutture anatomiche e che si tratta di infiammazione acuta o cronica, la riabilitazione interviene attraverso lesercitazione della spalla cercando cos la compensazione delle strutture non interessate dallinfiammazione recuperando il grado di movimento agendo con una serie di esercizi effettuati nel non dolore e quindi antalgici, ma favorendo la lubrificazione della spalla stimolandone la ripresa funzionale. Un programma quindi di riabilitazione della spalla deve essere sempre soggettivo perch il dolore pu essere provocato da un deficit di alcuni muscoli oppure di un sovraccarico funzionale oppure da un elevato grado di artrosi diffusa, che comportano infiammazioni molto acute tali da disturbare anche il riposo della persona, quindi di seguito propongo un set di esercizi da provare ma da considerare generici. Lesercizio del pendolo; piegatevi in avanti mantenendo il braccio sano su di un tavolo e poi allungate verso terra il braccio dolorante con gomito esteso, effettuate un movimento in avanti e indietro a pendolo, successivamente anche in senso orario e antiorario disegnando un ipotetico cerchio poi riprendete il movimento del pendolo utilizzando un piccolo peso, ripetere gli esercizi mantenendo il gomito ben esteso 10-15 volte in ogni direzione per tre volte al giorno. Esercizi con gli elastici; importante utilizzare degli elastici a banda, a differenza dei pesi che applicano una forza sul braccio e quindi possono provocare una maggiore sollecitazione ed infiammazione, lelastico non stressa larticolazione infiammata ma agisce con un carico progressivo permettendo cos un movimento senza shock iniziale. Il primo esercizio in posizione in piedi consiste semplicemente, una volta fissato lelastico anche ad un supporto rigido a casa posizionato allaltezza delladdome, di tirare lelastico a braccio steso in modo tale che la posizione di partenza dellesercizio braccio disteso ed elastico gi leg-

germente teso, successivamente si effettua il movimento di tirare la banda elastica portando il gomito verso dietro e ritornare lentamente controllando il movimento alla posizione di partenza, ripetere venti volte se non si avverte forte dolore, progressivamente si aumenta poi la velocit curando sempre il controllo dellesecuzione del movimento .Altro esercizio si esegue in posizione seduta con un cuscino sotto al braccio interessato, si fissa alla parete la banda elastica sul lato opposto al braccio, quindi braccio destro andr a fissare sulla mia sinistra lelastico allaltezza della seduta e sempre ad una distanza che sia leggermente teso, lesecuzione sar a gomito flesso a 90 ed il movimento sar verso destra quindi laterale in modo tale da reclutare gli extrarotatori della spalla invece se lelastico viene fissato alla parete sulla mia destra il movimento, sempre gomito flesso a 90, sar allinterno del nostro corpo in modo tale da esercitare gli intrarotatori, sempre venti ripetizioni se non si avverte forte dolore per tre volte al giorno. Un esercizio che interessa il muscolo deltoide si pu eseguire sempre in posizione seduta fissando lelastico quasi allaltezza della spalla e al lato del braccio interessato ad esempio braccio destro fisser lelastico sulla mia destra, lesecuzione eseguita a gomito disteso quindi effettuer un movimento di elevazione laterale del braccio fino ad un massimo di circa 90 sempre se non si avverte forte dolore altrimenti diminuite il grado di elevazione. Questi sono solo alcuni degli esercizi che si possono effettuare anche a casa in seguito, in questo focus ne consiglier degli altri, da precisare per che gli stessi movimenti possono essere ripetuti senza lutilizzo degli elastici anche in piscina in modo tale da sfruttare lausilio dellassenza della forza di gravit e allo stesso tempo della dolce resistenza dellacqua.

Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Numeri Utili

numeri utili ospedale A. Cardarelli


SITO INTERNET: www.ospedalecardarelli.it CENTRALINO (SELEZIONE PASSANTE):

081 747 11 11
CENTRO UNICO PRENOTAZIONI/CUP (PRESTAZIONI AMBULATORIALI):

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Numero 5 Giugno 2013

Dizionario della Salute - Parte quinta

ARCATA ORBITALE
Il margine inferiore dell'osso frontale, che delimita superiormente la cavit dell'orbita.

ARTERIOPLASTICA
In chirurgia vascolare, ripristino del calibro di un'arteria ristretta da una placca ateromatosa o da una stenosi congenita.

AREOLA DELLA MAMMELLA


Regione solitamente circolare e di colorito scuro che circonda il capezzolo.

ARTERITE
Alterazione a carattere infiammatorio o degenerativo di un'arteria.

ARGININA
Amminoacido presente in tutte le sostanze proteiche; svolge un importante ruolo biologico nel ciclo ureico.

ARTICOLAZIONI
Giunture fra due elementi cartilaginei od ossei. Le articolazioni si possono classificare in: articolazioni immobili o sinartrosi.

ARGIRIA
Colorazione grigiastra della cute, tipica degli intossicati da sali d'argento.

ARTRECTOMIA
Asportazione chirurgica della membrana sinoviale per malattia articolare.

ARGON LASER
Laser chirurgico a bassa penetrazione nei tessuti e bassa retrodispersione, assai efficace nella coagulazione dei vasi sanguigni.

ARTRITE
Termine generico che indica l'infiammazione di una o pi articolazioni, per cause esterne (traumi) o infezioni.

ARIBOFLAVINOSI
O alattoflavinosi, malattia da carenza di riboflavina.

ARTROCENTESI
Prelievo di liquido sinoviale da una cavit articolare mediante puntura. Pu essere eseguita a scopo diagnostico o terapeutico.

ARITENOIDE
Cartilagine pari e simmetrica del laringe, di forma quasi piramidale.

ARTRODESI
Blocco chirurgico di un'articolazione mobile.

ARITMIA
Alterazione del ritmo cardiaco, per lesioni o disturbi della funzionalit del nodo del seno, o per l'intervento di altri centri ritmici secondari.

ARTROGRAFIA
Esame radiologico (contrastografia) di un'articolazione ottenuto iniettando nella cavit articolare aria o un idoneo mezzo di contrasto.

ARTERIE
Vasi sanguigni che convogliano il sangue dal cuore ai capillari del corpo o dei polmoni.

ARTROLOGIA
Parte dell'anatomia che studia le articolazioni.

ARTERIOGRAFIA
Indagine radiografica delle arterie, che si esegue mediante l'introduzione di liquidi di contrasto opachi.

ARTROPATIA
Termine generico usato per indicare le malattie articolari.

ARTROPLASTICA
Intervento di chirurgia ortopedica che consiste nel ripristino anatomico e/o funzionale di un'articolazione compromessa da un processo patologico. Pu essere riparativa o protesica.

ARTERIOLITO
Concrezione calcarea che pu depositarsi in un vaso arterioso, ed generalmente visibile all'esame radiografico.

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Dizionario della Salute - Parte quinta ARTROSCOPIA


Esame diretto di una cavit articolare mediante artroscopio a fibre ottiche.

ASFISSIA
Arresto della respirazione, per l'impossibilit degli scambi respiratori.

ARTROSI
Malattia degenerativa delle articolazioni che si manifesta con disturbi di diversa natura.

ASIMMETRIA
Differenza di dimensioni tra due parti simmetriche del corpo, determinata da anomalia dello sviluppo, congenita o patologica.

ASBESTOSI
Malattia professionale provocata da inalazione di polvere d'amianto.

ASMA
Termine che pu indicare la difficolt di respiro (dispnea) oppure una vera e propria malattia. L'asma come malattia presenta due variet fondamentali: l'asma bronchiale e l'asma cardiaco.

ASCARIDI
Famiglia di vermi nematelminti, parassiti dell'intestino tenue dei mammiferi.

ASCARIDIOSI
O ascaridiasi, malattia provocata dalla presenza di Ascaris lumbricoides nel corpo umano.

ASPARTAME
Dolcificante di origine naturale a struttura chimica dipeptidica.

ASCESSO
Infiammazione acuta e circoscritta delle parti molli, nel cui interno si forma una raccolta purulenta.

ASPARTICO, ACIDO
Amminoacido non essenziale.

ASPERGILLOSI
Micosi polmonare dovuta a inalazione di spore di Aspergillus fumigatus.

ASCESSO CEREBRALE
Raccolta purulenta localizzata nel cervello, meno frequentemente nel cervelletto, spesso di origine metastatica

ASSENZA
Sospensione della coscienza, di breve durata, che avviene senza che il paziente cada a terra; tipica del piccolo male epilettico.

ASCITE
Raccolta di liquido sieroso nella cavit addominale, secondaria a malattie infiammatorie del peritoneo (peritonite), a malattie di altri organi: fegato (cirrosi epatica), cuore (scompenso cardiocircolatorio), rene (nefrite) o infine a gravi deficit alimentari (insufficiente apporto proteico).

ASSIDERAMENTO
Sindrome da prolungata esposizione dell'organismo al freddo intenso.

ASSIMILAZIONE
In fisiologia animale, il processo biologico di utilizzazione da parte dell'organismo degli alimenti elaborati attraverso la digestione.

ASCOLTAZIONE
O auscultazione, uno dei procedimenti usati in semeiotica e ha lo scopo di interpretare, per mezzo dell'udito, i fenomeni acustici che si producono nell'interno degli organi.

ASSONE
IO cilindrasse o neurite, prolungamento principale della cellula nervosa.

ASSUEFAZIONE
Stato di progressiva tolleranza dell'organismo all'azione di farmaci particolari.

ASCORBICO, ACIDO
O vitamina C o vitamina antiscorbutica.

ASEPSI
Soppressione dei microrganismi patogeni, ottenuta mediante l'antisepsi.

ASTASIA
Incapacit totale o parziale di mantenere la stazione eretta.

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Numero 5 Giugno 2013

Fra le poche realt del settore in grado di esibire il prestigioso certif fi icato di qualit ISO 9001 - 2008 rilasciato da Csicert, ANDROMEDA si afferma come punto di riferimento per la fornitura di servizi. Nata a Napoli nel 1990 Andromeda il frutto della fattiva sinergia tra Nord e Sud e cio tra i due soci: Tiziana DIntino, trasferitasi a Nap apoli dalla lontana e fredda pianura padana, con spiccate qualit manageriali e Antonio Cirillo, proveniente dal pi soleggiato parco del Cilento, forte di un ben fornito bagaglio di esperienze nel settore organizzativo. Esperienze diverse e complementari hanno fatto s che Andromeda innescasse una serie di interrelazioni fra istituzioni e imprenditoria con un obiettivo comune: creare a Napoli, citt felicemente situata al centro del bacino mediterraneo, un nuovo Polo Congressuale in grado di soddisfare le molteplici richieste di un incoming internazionale. Dal gennaio 2011 Andromeda ha ottenuto il riconoscimento da parte del Ministero della Salute come Provider ECM con la possibilit di accreditare eventi ECM Residenziali, Fad e di Formazione sul Campo, per tutte le figure professionali. Per la formazione a distanza Andromeda si costruita una propria piattaforma tecnologica e-learning con strumenti multimediali allavanguardia per lerogazione di attivit formative con eff ffettiva integrazione tra i diversi media favorendo una miglior comprensione dei contenuti. Inoltre, con lapertura della filiale di Roma nellanno 2008, Andromeda ha sviluppato una clientela da palmares fornendo servizi congressuali e turistici in tutta Italia.

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