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L ETTURA

Nome: Francesca

VISIVA : OPERA

A RCHITETTONICA

Cognome: Visentin

Classe: 4h Data: 01.06.2013

L ETTURA VISIVA :
A) Osservazioni:
1) Raccolta Dati: Nome: SantIvo alla Sapienza Autore: Francesco Borromini Datazione: 1643-1660 Tecnica e materiali: Collocazione: Roma

2) Descrizione del soggetto Descrizione generale: La parete interna suddivisa in varie colonne (pi precisamente lesene), con una cornice che funge da trabeazione al di sopra di essa. Questa trabeazione, che vede lo stesso motivo del San Carlino (teatro a Roma), funge da piede per la cupola con sottili costolature. Tutte le decorazioni del soffitto rappresentate da stelle e dallimmagine dello Spirito Santo, fanno si che le altezze appaiono smisurate e intoccabili. Linterno inoltre, richiama il Pantheon romano in quanto chiuso in uno spazio involucro unitario.

B) Analisi:
1) Analisi compositiva: individua le linee compositive, la modularit, i rapporti geometrici tra le parti, ricerca se ci sia armonia o ritmo, o quali siano le linee prevalenti.

Facciata:

Pianta:

Scrivi quanto raccolto grazie allo schema: Grazie alla forma della struttura, tra le varie parti delledificio c un forte equilibrio e una forte simmetria.

2) Analisi tridimensionalit: individua se ci sia un effetto tridimensionale e attraverso quali strumenti sia ottenuto

Pianta:

Alzato:

Scrivi quanto raccolto grazie allo schema: La pianta della chiesa stata costruita su una base quadrata. Per sfruttare al meglio lo spazio, Borromini ha disegnato un triangolo come punto di partenza; in seguito ha smussato i vertici del triangoli con tre cerchi; per concludere ha disegnato dei semicerchi lungo i tre lati del triangolo. Per semplicit, si pu vedere la pianta come unintersezione di due triangoli che disegnano una stella a sei punte.

C) Ricostruzione critica: (sintetizza e commenta quanto raccolto grazie allo schema):


Larchitetto Francesco Borromini si trov a lavorare in uno spazio dove era gi stata prevista una chiesa a pianta circolare dotata di piccole cappelle. Larchitettura che, invece, viene usata per la chiesa quella di una pianta circolare ma con una geometri pi complessa del solito. I lavori furono suddivisi in varie fasi, ma furono terminati nellanno 1660, anno della sua consacrazione. La Biblioteca Alessandrina (costruita per volere di Papa Alessandro VII), invece, fu completata dopo la morte di Borromini.