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LE TIPOLOGIE FORMALI DI WOLFFLIN APPLICATE A BERNINI Heinrich Wlfflin, uno storico dell'arte svizzero, noto per la classificazione dei

i principi pittorici che influenzarono lo sviluppo dell'analisi formale nella storia dell'arte del XX secolo. Nel 1888 con lo scritto di Wlfflin l'opera barocca viene rivalutata. Egli, infatti, considera il barocco come uno stile anticlassico e suddivide cos l'arte figurativa contrapponendo le caratteristiche classiche (lineare, forma chiusa, molteplicit, chiarezza assoluta) a quelle barocche (pittorico, forma aperta, unit, chiarezza relativa). E' possibile applicare le tipologie formali di Wlfflin alle opere di Gianlorenzo Bernini, uno dei maggiori esponenti del barocco. Ne un esempio la Chiesa di SantAndrea al Quirinale, che presenta una pianta tipicamente barocca, di forma ellittica, in forte contrasto con le tradizionali piante classiche. L'uso di questa forma estremamente particolare e suggestiva da legarsi allinterpretazione dello spazio di Bernini e del barocco. Esso risulta molto ampio ed definibile unitario ed aperto, al contrario di quello classico estremamente lineare. Nella facciata della chiesa le precise modularit date dalle linee verticali delle paraste corinzie, delle colonne ioniche e del timpano che conferiscono staticit, sono sovrastate dalle linee curve del pronao semicircolare che invece conferiscono dinamismo. Se si osserva frontalmente la Chiesa di Sant'Andrea al Quirinale si ha quindi una una chiarezza relativa, determinata dalle linee curve.

Forma aperta Unit Opera pittorica Chiarezza relativa

Pianta ellittica spazio unitario creato dalla pianta Spazio pi ampio rispetto alla realt Utilizzo di motivi curvi