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P.BERTINETTI, Storia della letteratura inglese 1.

IL PREROMANTICISMO (1770-1800)

-avvisaglie di un certo gusto per una poesia elegiaca che rispecchia gli stati danimo del poeta nella natura sono gi presenti in James Thompson (Season 1730)e nei rappresentati della scuola sepolcrale (Young, Collins, Gray), che inneggiano allirrazionalismo, al sentimentalismo, alloscurit, alla complessit e alla contraddittoriet dellanimo umano (in opposizione allIlluminismo).Sintomatico di questo periodo il gusto per la paura (Ode al terrore di Collins), per lorrido, per loscuro, per il mistero, per la scabrosit,per la morte che desta per la prima volta un sentimento entusiasta. Ha inizio il coinvolgimento diretto dellio del poeta in poesia. Anche la scuola metodista, con a capo il vescovo John Wesley, contribu a rafforzare la reazione contro la moderazione, la rigidit, la formalit della chiesa anglicana e pi in generale del pensiero comune. Gray in Elegy written in a Country Churhyard, scritta con unintonazione particolarmente malinconica e misteriosa, contrappone la moralit di una semplice vita contadina alla frivolezza delle classi nobiliari e borghesi che lottano continuamente luna contro le altre madding crowd. Negli stessi anni in cui in Germania si impone il movimento dello Sturm und Drang, in Inghilterra sembra prendere spazio il gusto per lorrido, lombroso, il medievale, larcano. Di Mecpherson importante una grande raccolta composta da poesie e lunghi poemi, The works of Ossian, la cui paternit viene infondatamente attribuita a leggendario bardo guerriero Oisin. Si sapr da un attenta analisi che M. aveva solo tratto spunto da questi testi modificando quasi tutto sul piano dei contenuti e su quello stilistico. Ci che affascinava i lettori europei era non solo lambientazione e il tono oscuro, quanto il fatto che venissero rappresentati personaggi che combattevano per antichi valori (ci discreditava il fatto che la civilt moderna avesse irreparabilmente corrotto luomo). Anche Chatterton, che aveva dichiarato di essere un traduttore, fu scoperto invece autore di poemi dellimmaginario poeta quattrocentesco Rowley e la sua fama fu talmente grande da divenire un personaggio non solo letterario ma pittorico, musicale. Il grande risveglio di interesse per il passato medievale, per le antiche radici delle lingue, le forme sintattiche e lessicali favor la pubblicazione di opere in lingua scozzese. Burns molto importante ad esempio per le sue raccolte poetico-musicali. Egli un semplice contadino capace di descrivere il mondo animale e le sue sofferenze proprio come quelle delluomo e mentre parla della natura in realt parla dellessenza stessa della vita umana (to a mouse). Egli anticipa di ben tredici anni il binomio natura/uomo che sar presente nelle Lyrical Ballads (1798) di Wordsworth. Per questo motivo il linguaggio deve essere semplice, comune, la natura non deve essere idealizzata n arcaizzata, non servono oscure astrazioni. Ci che veramente conta losservazione partecipante. Lultimo grande poeta preromantico Blake. Su un comune sostrato di ribellione istituzionale notiamo che in B. si innestano senso mistico e mistrico, un acuto afflato religioso e una potente pulsione verso lesoterismo (a differenza di Burns). Blake a differenza di Burns ricorre inoltre continuamente a simboli. Soltanto tenendo presente la teoria del sublime di Burke possibile cogliere il senso profondo della sua poetica. Burke aveva teorizzato varie categorie di sublime : lillimitato, linfinito, il terrore. E proprio questultimo ad accendere la fantasia poetica di Blake: il pericolo, langoscia, la paura portano al sublime, cio a un senso di piacere. Numerose furono le visioni dirette di Dio e degli angeli durante il periodo giovanile; ci contribu a investire lautore di una sorta di compito profetico. Egli un poeta profeta ed convinto che solo limmaginazione possa far entrare luomo a contatto con la vera realt. Le sue prime ultime due sono di principali raccolte di poesie sono: Poetical Sketches(1783), Songs of Innocence (1789), Songs of Experience (1794). Le ultime due sono di particolare importanza poich rappresentano due condizioni della vita umana: la prima raccolta guarda allo stadio di fanciullezza dove regna la fiducia, la freschezza, lingenuit di un agnellino, simbolo profondamente religioso e portatore del bene. La seconda raccolta in cui spicca la figura feroce di una tigre rappresenta lumanit sopraffatta dallinganno, dalla violenza, dalla prepotenza, un simbolo quindi demoniaco. Ma la tigre rappresenta anche la forza necessaria per la liberazione: in questo caso rappresenterebbe la rivoluzione, ecco che la forza violenta diventa positiva perch garantisce la liberazione da ogni costrizione. Quindi possibile riscontrare un dualismo fra bene e male, fra felicit e dolore, tra amore e odio ma anche, nel caso della Tigre, una forza vivificatrice, una forz.a che porta al bene. Blake convinto che linfelicit nasca nelluomo attraverso il contatto delle istituzioni e di tutto ci che corrotto, mentre la felicit sia una qualit del tutto propria del bambino, del periodo dellinnocenza. Nei Prophetics Books Blake ispessisce questo rapporto dualistico rendendolo sempre pi contraddittorio e simbolico. Blake fortemente convinto del valore dellimmaginazione e del valore di una realt trascendente che si fa reale, non si possono sconfiggere con la sola ragione i mali dellumanit, il secolo della ragione, il Settecento, oramai tramontato.

2.

LA PRIMA GENERAZIONE ROMANTICA

Se in quasi tutta Europa il fenomeno romantico ascrivibile tra il primo e il secondo decennio dellOttocento, in Inghilterra a causa di un grande fermento politico e civile (perdita delle colonie americane, trattato di Versailles, formazione di due pensieri opposti, uno pro monarchia e uno socialdemocratico), il Romanticismo viene ad essere anticipato, anzi il suo culmine si ha proprio con le Lyrical Ballads di Wordsworth e Coleridge. Nellambito del romanticismo inglese possiamo distinguere 3 generazioni: Wordsworth e Coleridge Byron, Shelley e Keats Browning come solo esempio geniale Wordsworth e Coleridge Malgrado la firma comune alle Lyrical Ballads, i vari soggiorni nella regione dei laghi nel Cumberland (poeti laghisti) e i giovanili fermenti pantisocratici condivisi, questi due autori furono abbastanza diversi da distaccarsi ben presto. Tuttavia comune la volont di dare un nuovo volto al testo poetico. Le Lyrical Ballads, che furono dotate di un Preface solo nella seconda

edizione del 1800, dovevano, secondo Coleridge (Biografia letteraria, 1817), avere il potere di suscitare la partecipazione del lettore attraverso una completa fedelt descrittiva (soprattutto della natura) ed inoltre dovevano conferire alla narrazione i colori cangianti dellimmaginazione. Comune inoltre lobiettivo di risvegliare lattenzione della mente del lettore, liberandolo dallassuefazione e dall abitudine fino al confuguramento di ununica entit uomo/natura. Coleridge si sarebbe dunque impegnato a descrivere come elementi soprannaturali possano intervenire nelle nostre emozioni se vissuti realmente. Wordsworth si occupa invece di personaggi ed eventi comuni. Da questi due autori che possono essere rintracciate le origini di quelle che saranno le successive maggiori correnti letterarie, il simbolismo e il realismo. Tra le numerose composizioni di Wordswoth alcune vennero cancellate dalle Lyrical Ballads (es il galeotto)poich troppo orientate in senso rivoluzionario. Un secondo gruppo di composizioni potrebbe essere definito del candore miracolosoin quanto il poeta riesce a compiere il miracolo della scrittura poetica indelebile, scavando nella psicologia dei pi umili, dei semplice dei bambini (es Siamo sette). Ma la poesia senzaltro pi bella Tintern Abbey, 159 versi per descrivere come viene considerata la natura. La natura viene vista come una fonte di conoscenza dei misteri delluomo e di Dio, la natura in grado di educare luomo rendendolo atto alla percezione infine la natura perenne sorgente di bellezza e quindi di elevazione spirituale per luomo che la elegge a propria guida. Si ricollega alla natura anche Ode sugli annunci dellimmortalitche porta a considerare la natura allinterno dei tre stadi evolutivi delluomo: linfanzia, la giovinezza e la maturit. The Rime of Ancient Mariner senza dubbio il contributo pi grande alle Lyrical Ballads. Essa una ballata divisa in sette parti con finale moraleggiante. Fu dotata di glosse esplicative a margine solo nelledizione del 1817 quando i rapporti con Coleridge si erano gi consumati. Egli accusa lex amico di aver usato una poetica troppo oscura e arcana. C. sia come scrittore che come poeta totalmente sistematico e ci si pu riscontrare nella frammentariet e nella pesantezza delle ultima parti della ballata che probabilmente sarebbero risultate pi libere e ricche se fossero rimaste incompiute, come dimostrano altri suoi capolavori poetici(Cristobel e Kubla Khan / in Kubla Khan inoltre possibile rintracciare la proliferazione in letteratura di tanto satanismo, surrealismo, irrazionalismo, un testo che va da incongruenza a incongruenza).La ballata sarebbe la metafora dell esistenza dello stesso Coleridge, il suo smarrimento, il viaggio, la redenzione potrebbe assimilarsi alla storia del mariner, mentre la moglie potrebbe essere stata rappresentata dallalbatro trafitto dal marinaio. In un ambito pi simbolista il finale del marinaio condannato a una vita monotona e sempre la stessa potrebbe far pensare al destino degli uomini conseguenza del peccato originale. E la condanna alla morte in vita del marinaio che da Coleridge si dipana in un racconto romantico senza fine: da Keats a Manfred a Byron. Di particolare interesse la distinzione che Coleridge compie tra Immagination e Fancy allinterno della sua Biographia literaria. LImmagination sarebbe la capacit di plasmare in un tutto organico le immagini soltanto associate nella Fancy.Mentre per Wordsworth il distacco dalla natura fu drastico e repentino a causa del suo carattere mutato in fortemente rivoluzionari, Coleridge se ne distacc in modo pi lento (gi nel 1801 in Depressione, unode dice espressamente di non provare pi nulla di fronte a un tramonto, alle stelle, alla luna crescente). Per Coleridge loccupazione intellettuale pi costante diventa la metafisica poi abbraccia la dogmatica cristiana (Confessio fidei, 1816, tutte le creature sono destinate a soffrire perch il peccato presente dentro di noi, non dipende da azioni particolari); il poeta giunge cos in et matura a definire lempirismo la pi grande rovina per la filosofia e ad avvicinarsi a una visione delluomo simile a quella fornita da Milton in Paradise Lost. La maturit e la vecchiaia di W. Furono segnate dalla disperata ricerca di quella emotion recollected in tranquility, emozioni che il poeta non in grado pi di provare. Ci fu compensato almeno in parte dalla nomina da parte della regina Vittoria di Wordswoth a poeta laureato. Nel 1850, subito dopo la sua morte, la moglie diede alle stampe la pi grande e la pi complessa delle sue opere, The Prelude (titolo imposto dalla moglie stessa poich era preludio ad unaltra opera The excursion, un grande poema filosofico sulluomo, la natura e la societ). Il Prelude, romanzo in versi era incentrato sullo sviluppo psicologico del protagonista dallinfanzia alla prima giovinezza. In realt il poeta non lo pubblic mai perch troppo incentrato su di s, troppo individualistico e perch non vi si riconosceva pi nemmeno da un punto ideologico. The excursion avrebbe potuto costituire in piccola parte la rione del grande poema filosofico tanto vagheggiato in giovent ma tale obiettivo non and in porto semplicemente perch, a distanza di una trentina di anni, non si riconosceva pi in ci che aveva scritto. La pubblicazione del Prelude non avvenne; se sul piano ideologico W. Non si riconosceva pi in quello, lo scritto poteva ancora considerarsi interessante sul piano poetico : ecco che W. Continua a riscrivere lopera snaturandola ideologicamente trasformandola nella storia dio un fanciullo timorato da Dio. Di w. Si ricorda ancora la sua infelicit poetica e la sua immagine egoistica.

Walter Scott Contemporaneo a Wordsworth e Coleridge esord (1902-12803) con la pubblicazione di alcune ballate della antica tradizione scozzese (The Ministrelsy of the Scottish Border) seguite dalla pubblicazione di altre ballate dal tono epico (es The lady of the lake). Surclassato dalla fantasia e dal successo personale del pi giovane Byron fin per dedicarsi interamente al romanzo storico (Waverly, o sessantanni fa- 1814). Il pubblico fu ben presto catturato dalla freschezza e dalla credibilit dei suoi racconti ambientanti in un passato recente. Anche i romanzi successivi saranno improntati su questo spirito anche se man mano perderanno di pathos. Lautore rimedier a questa mancanza con linserimento di un personaggio esterno che vede, percepisce, ascolta quanto di pi genuino la Scozia conserva riguardo a tradizioni, costumi, mentalit. La costruzione scottiana della trama mira alla descrizione storicointimistica di un preciso ambiente e non allindividuazione di determinate psicologie, inoltre egli non manca mai di fornire una prospettiva di pace alle generazioni che verranno. Forse limmediato successo e limpulso a scrivere continuamente nuove storie, impedirono a Scott di perfezionare quelle gi scritte in modo da renderle uniche. Cos tutti i suoi racconti appaiono molto simili tra loro con trame e personaggi interscambiabili. Ci porter allo svilimento di questo autore ma sar riconosciuto ugualmente fino ai nostri giorni per la scrittura di un grande romanzo storico, forse il primo, Ivanhoe (1820), ambientato allepoca di Riccardo Cuor di Leone.

Southey, Rogers e Landor Amico intimo di Coleridge in giovent Southey fu anchegli uno spirito ribelle con un forte carattere reazionario in merito a ideelibertarie. In poesia si dedic principalmente alla stesura di grandi mitologie della storia umana.Malgrado la grande capacit versificatoria e leleganza la sua poesia manca di una riconoscibile poetica tanto che molti dei suoi lavori (es La maledizione di Kehama) risultano pressoch illegittimi. Tuttavia va ricordato per le feroci polemiche con Byron. Southey, da scrupoloso poeta di corte qual era, aveva infatti completato da poco la sua stucchevole opera in esametri in onore di Giorgio III, descrivendolo come un genio della politica e un condottiero valoroso. Byron replica mostrando un sovrano vecchio e incapace ormai di fronteggiare grandi eventi come le guerre napoleoniche. Fondamentalmente a Southey viene rimproverato il voltafaccia politico quindi il fatto di essere un rinnegato. Tra gli altri poeti degno di nota senzaltro Rogers, ricordato per I piaceri della memoria, versi elaborati, sentimentali, metricamente esemplari e per Italy , una descrizione scorrevole e arguta della penisola italiana. Landor invece ricordato per originali opere in prosa (es Conversazioni immaginarie) oltre che per essere un epigrammista e un grande latinista. Va ricordato inoltre per aver composto drammi in versi di imitazione alfieriana e per la sua notevole vena lirica.

3. Byron

LA SECONDA GENERAZIONE ROMANTICA

Byron nacque a Londra nel 1788 da una famiglia nobile. Studi a Harrow e al Trinity College di Cambridge dove fece una vita dissoluta. La sua prima opera in versi risale al 1807, Hours of Idleness (Ore di ozio), raccolta che fu da subito oggetto di controversie. A queste politiche Byron si dimostr subito capace a controbattere mostrando una grande determinazione e criticando molti autori della prima generazione tra i quali Wordswoth, Coleridge, Southey, Scott. Tra il 1809 e il 1811 viaggi molto toccando Portogallo, Spagna, Grecia, Albania, Oriente. In questo periodo inizi a scrivere Childe Horolds Pilgrimage (Il pellegrinaggio del giovane Aroldo), una sorta di diario semiautobiografico che racconta i vagabondaggi di un giovane uomo che cerca di fuggire dalla disillusione di una vita colma di piaceri. Nonostante le sue dure critiche ai poeti della prima generazione romantica, Byron mostra in questa opera un grande gusto per il gotico, loscuro il malinconico. Negli anni tra il 1812 e il 1816 scrisse anche alcuni racconti in versi in cui diede sfogo a una vena lirico- intimistica, approccio che condivise con lamico poeta Thomas Moore. Durante il suo ritorno in Inghileterra intrattenne un rapporto incestuoso con la sorellellastra maggiore, Augusta. Nel 1815 spos Annabella Milbanke ma dopo meno di un anno la coppia si separ a causa dei numerosi debiti di lui e a causa delle voci che giravano riguardo la sua scandalosa vita (si diceva che fosse anche omosessuale). Byron cos lasci lInghilterra nel 1816 e non vi fece mai pi ritorno. Si rifugi prima a Ginevra dove ebbe inizio il sodalizio con la famiglia Shelley tanto che Byron sposer la sorellastra di Mary, Claire Clairmont, dalla quale avr una figlia. Durante questo periodo scrisse i primi due atti del Manfred, un dramma in versi. Manfred un mago che ha sfidato Arimane e ha commesso un crimine innominabile in giovent (per il quale la sorella Astarte poi si uccise). Poi si rifuggia a Venezia e qui inizia a mutare il suo atteggiamento poetico. Nellopera appare la figura di un sacerdote, labate di san Maurizio, che fino allultimo cerca di strappare invano Manfred al suo tragico destino. Questo personaggio nella prima stesura era avido e malevolo, mentre nella secondo ci appare profondamente cambiato: egli diviene degno caritatevole. Questo passaggio sintomatico dello stesso cambiamento che si verifica in Byron : nasce cos il Byron in ottava rima, eroicomico, freddo, lucido, disincantato del Don Juan che prende il posto del Byron oscuro del Childe Harold. Al periodo veneziano vanno ascritte anche alcune opere teatrali (es Marino Faliero)e Byron senzlatro lunico poeta romantico che domina in ambito teatrale oltre a Thomas Beddoes. Il deforme trasformato unaltra opera teatrale in cui molti biografi hanno riscontrato la propensione di Byron agli atti di coraggio e alle sfide fisiche. Il don Giovanni risale al 1818 e racconta le molteplici avventure e disavventure che accadono al giovane nobile spagnolo in varie zone del mediterraneo e della Russia. Questa opera rilevante soprattutto dal punto di vista della satira politica alle istituzioni britanniche (i primi due canti, pubblicati in Inghilterra, furono denunciati come immorali ed empi). Elogiato da Goethe che inoltre tradusse parzialmente esso, Byron continu la sua opera per i successivi cinque anni durante i quali intrattenne tra laltro una relazione con la contessa Teresa Guiccioli. Durante questo periodo scrisse The Prophecy of Dante e The Vision of Judgement, opere influenzate dal suo interesse politico per le lotte per lindipendenza di Italia e Grecia. Nel 1823 Byron decise di rinunciare alla poesia per attivarsi personalmente. Cos nel 1823 part per la Grecia dove form un piccolo esercito in supporto ai Greci assediati dai Turchi. Per Byron mor a causa di una lancinante febbre prima di agire militarmente (egli si paragona a una foglia gialla). Lirrequietezza di Byron si dimostra sempre pi palesemente alla morte di Shelley nel 1822 ed orami chiaro come cerchi di dare di s limmagine delluomo dazione, nato per combattere a favore della libert dei popoli oppressi. Byron divenne una figura leggendaria molto conosciuta sia per la sua vita che per la sua poetica. Un avventuriero libertino e portavoce di numerose cause, divenne larchetipo delleroe romantico che dominer limmaginario della letteratura sino allavvento del IXX secolo.

Percy Shelley Percy Shelley nasce in Sussex, una contea dellInghilterra meridionale, nel 1792. Fu educato a Eton quindi allo University College di Oxford. Le prime prove letterarie risalgono al 1810 con romanzi dal carattere preromantico (es Zastrozzi). Ben presto dar prova del suo carattere ribelle tanto da essere espulso dalla scuola solo dopo un anno di frequenza per aver scritto, su istigazione di un amico, il libello The necessity of Atheism (1811). Rimasto senza mezzi costretto a sposare la sedicenne Harriet Westbrooke. Diviene grande amico di William Godwin e sotto la sua influenza radicalizzer le sue posizioni ateiste ( contro anche ogni religione di comodo come il deismo) e anarchico-libertarie. Intanto si innamora di Mary, figlia di Godwin e di Mary Wollstonecraft e con lei fugge via (in seguito la sposer) abbandonando Harriet che si suicida. Alla morte del nonno riesce a godere di una discreta eredit e torna in Inghilterra. In questo periodo scrive due poesie filosofiche: Mont Blanc e Hymn to Intellectual Beauty (al contrario di Spencer che si rivolge a una bellezza celeste). Nel 1816 avviene lincontro con Byron che a Ginevra: i due non si piacciono molto ma c una sorta di attrazione tra di loro. Essi si ritroveranno in italia. Prima di lasciare lInghilterra egli ha modo di conoscere anche

Keats. In Italia viene ospitato dagli Este e qui inizia la composizione del dramma lirico in quattro atti Prometeo liberato, poi completato a Roma e pubblicato nel 1820. E unopera in cui Shelley esalta i suoi alti ideali di rigenerazione umana attraverso la ribellione morale, intellettuale e sociale. Si racconta il trionfo di Prometeo su Giove (cio il trionfo della libert e della ragione contro la tirannide e lodio, una concezione che ritroviamo espressa anche in Alla mente delluomo). Shelley fu anche a Napoli dove compose Ode to Naples e strofe scritte nella tristezza vicino a Napoli in cui si trova la contemplazione di una natura dolcissima e malinconica e il poeta con le sue problematiche esistenziali, il senso di solitudine, la salute malferma. Risale invece al periodo fiorentino (1819) lode pi famosa Ode to the west wind: il vento dellOvest potrebbe essere il simbolo della Rivoluzione Americana anche se la poesia rifugge specificamente da ogni intento razionalistico cos il vento diventa solo una rappresentazione di una pulsione mirata a diffondere il pensiero e le parole dellautore (su di lui si scagli il Peacock di Nightmare Abbey con unirrefrenabile quanto inconsistente passione a riformare il mondo). Ma lo shelley italiano anche un attento illustratore di psicologie (luomo ha il potere di governare la propria mente), lautore di delicate intime serenate dedicate a jane, mogle dellamico Edward Williams. Ma soprattutto il poeta delle entit simboliche : la luna, che una pallida lady morente, il velo, simbolo del male, lallodola, la felicit squillante con la tematica del dolore che sfuma nel piacere. Se spesso i simboli devono essere interpretati o sfuggono al loro proprio significato in Ozymandias , un breve componimento scritto nel 1817, il simbolo appare lucidissimo quando si tratta di stigmatizzare il ghigno beffardo del potere: grazie allartista abbiamo una memoria negative dei resti del faraone che seppe imprimervi lineamenti assoluti, freddi e arroganti. Al periodo italiano appartengono anche due essenziali scritti in prosa: A Philosophical View of Reform (lillustrazione di una graduale riforma delle istituzioni inglesi del tempo) e A defence of poetry cge proclama la superiorit dellimmaginazione sulla ragione. Le ultime due opere poetiche di shelley sono: Adonais (1821); unelegia sul modello del lamento di Bione per Adone in cui Shelley piange lamico scomparso Keats e ne esalta il suo genio poetico, e The triumph of Life, composto in terza rima sul modello dantesco una grande allegoria della vita: il poeta racconta di avere visioni di moltitudini di genti in mezzo alle quali avanza il carro del trionfo della vita che trascina schiavi in catene tra cui platone, Aristotele, Alessandro Magno, Napoleone. Rosseau , come virgilio, la guida del poeta. Ci che rimane alluomo soccombere dopo aver tentato invano di cambiare il mondo. Lotto luglio 1822 dopo essere partito dal golfo di La spezia per Pisa anneg insieme e Leigh Hunt e Edward Williams. Il corpo venne rinvenuto a Viareggio e sepolto a Roma. John Keats Keats nasce in un paesino presso Londra nel 1795 da una modesta famiglia. Viene cresciuto in una tenuta agricola di propriet dei nonni materni poich la madre e il fratello (diciannovenne) muoiono di tubercolosi. Non pu frequentare luniversit anche se aveva studiato molto latino e francese cos prende un diploma di chirurgo abilitato ad esercitare sulle navi ma questo mestiere non lo far mai e riuscir a sopravvivere lo stesso grazie a una esigua eredit materna. Nel 1814 affascinato dai versi byroniani compone il sonetto To Lord Byronanche se tale infatuazione avr breve durata. In politica si avvicina alle istanze della sinistra radicale. Pi motivata risulta linfluenza di Wordsworth la cui opinione viene tuttavia scossa dalla conoscenza diretta nel 1817. Keats lo descrive in atteggiamento egoistico, altezzoso e perbenista. Alla fine del 1815 Keats trova lideale punto di riferimento letterario e umano nella redazione di The Examiner, il periodico di impostazione radicale diretto da Hunt che tra laltro riusc a trasformare la sua casa in un punto di ritrovo per giovani letterati e artisti come shelley e keats. Nel 1816 compose la sua prima poesia (guardando per la prima volta nellOmero di Chapman): conosceva Omero soltanto dalla traduzione neoclassica di Pope (vi la descrizione della sorpresa attraverso le similitudini dellastronomo e del conquistatore). Nel 1817 scrive il suo primo volume in versi Poems e inizia la composizione di Endymion, un grande poema epico-mitologico, dopo una scommessa con Shelley su chi fosse stato capace di scrivere un poema di quattromila versi. Questo poema non ebbe per buona fama. Il cardine della sua filosofia esistenziale la capacit negativa ovvero la capacit di vivere senza certezze o credenze praticando una sorta di semplice e laica religione dellumanit. Da questo momento la poetica di Keats comincia a prendere una piega negativa oltre ad andare peggiorando le sue condizioni finanziarie. Esintomatico il bisogno di keats di confrontarsi continuamente con altri autori, di tormentarsi, di discutere, insomma di vivere come qualsiasi giovane intellettuale ansioso di riformare il mondo si pensi allaffascinante ballata La belle dame sans merci, composta nel pieno di mitologie e teorie che viene poi venerata dai preraffaelliti. E sintomatico poi come keats adotti una scrittura di getto e non programmata. Nel settembre del 1818 keats reduce da un tour in scozia a piedi dove il poeta progetta di cantare in versi il rovesciamento dei Titani da parte degli dei guidati da Giove. Lintenzione dunque quella di riscattarsi dalla delusione di critica e di pubblico di Endymion. L opera si interrompe per a met del III libro: il poeta sa di dover studiare ancora molto prima di comporre un grande poema mitologico. Nel frattempo dichiara di star scrivendo altri brevi componimenti le odi di maggio in cui spiccano Ode a un usignolo il cui canto simbolo di eternit e dove vi la contrapposizione tra il freddo mondo nordico e la solarit e il vitalismo del mondo mediterraneo, e alluna greca,ispirata forse dopo aver visto i resti del Partenone al British Museum, in cui leternit verrebbe promessa solo dallarte. Ha invece fatto discutere molti critici linterpretazione dellultimo distico che parla della bellezza e della verit ma che grammaticalmente non sembra aver molto senso (particolare in lui spesso la mancanza di punteggiatura). Gi dal 1820 inizia il mutamento psicologico in Keats che pu essere sintetizzato nella trasformazione del terrore-rifiuto della morte in accettazione della stessa. Lesito fu la composizione di to Autumn dove palese laccettazione della propria fine non pi sentita come una condanna (In ode a un usignolo e in ode a unurna greca si esaltava la giovinezza e la presenza fisica dellio narrante), lio narrante si annulla nel principio della ciclicit: le rondini ritorneranno, la stagione rifiorir. Visse i suoi ultimi giorni in una camera presa in affitto a Piazza di Spagna a Roma dove continu fortemente a sostenere di non poter proprio ammettere la natura divina di Cristo. Mor nel febbraio del 1821 e nella sua tomba volle inciso: Qui giace uno il cui nome fu scritto nellacqua.

Felicia Hermans e John Clare La prima fu famosissima sia in Inghilterra che negli Stati Uniti. Il suo pathos poetico fu riconosciuto pi sentimentale e superficiale che profondo e consapevole, profondamente religiosa mostra i propri limiti in una poesia quale Lo scettico. Non pu essere comunque dimenticata la sua ballata Casabianca (1829), dedicata a un fanciullo, figlio del capitano della nave in fiamme, che si immola sulla plancia di comando al posto del padre. John Clare ricordato per il suo spirito negletto, fu rinchiuso in manicomio dove trascorse gli ultimi trentanni della sua vita.

4.

LA SAGGISTICA

Estremamente variegata anche la produzione saggistica. Gi Burke e Godwin avevano dato impulso alla scrittura di vari poeti e letterati. Importante Il benessere delle nazioni(1776) di Adam Smith, teorizzatore delleconomia liberista. Un altro autore di fondamentale importanza Bentham, il teorico dellutilitarismo (linteresso sociale dato dalla somma degli interessi individuali) che riform il Parlamento inglese in senso liberale e perfezion il funzionamento di un moderno Stato di diritto. Unaltra opera molto imporante fu proclamazione dei diritti delle donne (1792) di Mary Wollstonecraft mentre per quanto riguarda la saggistica politica vanno ricordate le figure di David Ricardo che giunse a propugnare il concetto di libero scambio anche tra nazioni diverse, Thomas Robert Malthus con la sua teoria della crescita demografica, Stuart Mill che seppe individuare nella natura umana un sentimento morale disinteressato capace di apportare enormi rivolgimenti sociali (conciliare i diritti dellindividuo con quelli della collettivit, favorire la separazione dei poteri legislativo, esecutivo, giudiziario che la sola chiave corretta di funzionamento di un moderno Stato di diritto). Per quanto riguarda la saggistica letteraria vanno ricordati autori quali Hazlitt, Thomas De Quincey, Lamb. Lamb, compagno di scuola e amico intimo di Coleridge, fu oltre che poeta anche un drammaturgo. La sua scrittura prende a modello Montaigne e inoltre pu essere considerato lantesignano della moderna critica Shakeperiana. Lautore rivela una notevole tenuta retorica, il gusto per la ricercatezza stilistica e per i barocchismi. Nel 1820 appare su London Magazine invece un articolo firmato Elia basato su ricordi onirici infantili, esposti in uno stile semplice ed elegante, svagato e accattivante. Il successo fu tale che gli articoli giunsero ad essere tanti cos furono pubblicati in un volume. Qui si mostra il temperamento pi genuino, il suo stile umoristico ma non per questo vago, gli argomenti apparentemente frivoli nascondono invece messaggi profondi: lalter ego del poeta, Elia, le tragedie del poeta (un monotono lavoro, la sorella pazza) vengono sublimate in queste pagine. Quindi Lamb ha la necessit di svagarsi, di dimenticare il contingente e di mostrarsi un sognatore. Oltre composizioni sono Vecchie facce familiari e Su un bimbo morto appena nato. Lo stile di Hazlitt, a differenza di quello di Lamb, spoglio, semplicissimo. Pi lineare e meno bizzarro del collega la sua produzione immagini (a un incontro di pugilato, Vita di Napoleone, la sensazione di immortalit negli anni giovanili). Hazlitt mostr grande interesse per gli argomenti di carattere politico-sociale (in la prima conoscenza dei poeti ). Fu anche lui grande critico di Shakespeare e esperto di critica di storia della poesia inglese dalle origini allOttocento. Amava definire il proprio uno stile familiare sottolineando con ci come la sua scrittura fosse basata sul ritmo della conversazione. Thomas De Quincey ha uno stile delleloquenza e della premonizione (molti autori quali Poe, Wilde, Freud sono preconizzati nella sua scrittura). Evit di esprimersi nella poesia, nel teatro e nella narrativa con leccezione del romanzo. Dotato di eccezionali doti linguistiche (conosceva benissimo il greco), ma di spirito ribelle, collabor con diversi giornali dai quali prese la forma saggistica. Aveva molto da raccontare come dimostra in Confessioni di un oppiomane inglese una sorta di autobiografia che unisce alla narrazione di svariate avventure (la fuga dal college, i vagabondaggi etc), il racconto della dipendenza dalloppio e le immagini fantastiche da esso appartate. Labitudine a narrare queste visioni sconfina nellanalizzare i propri sogni dove anticipa la tematica wildianda dellirresponsabilit morale dellarte o la narrazione dellorrifico di Poe o la curiosit amorale Di Baudelaire o la dolcezza sublime di Swinburne. Celeberrimo rimane il suo scritto (Sul bussare al portone in Macbeth) dove analizza il battito al portone nellatto II di Macbeth che simboleggia secondo lui il battito della vita che riprende a pulsare. De Quincey fu anche attento al potere della letteratura sui lettori e famosa resta la sua distinzione tra la pagina scritta che trasmette una mera conoscenza e quella invece che parla a un livello pi alto di comprensione della mente umana senza apparentemente nulla insegnare. Va ricordato infine il grande legame con i poeti laghisti. Thomas Babington Macaulay fu un talento fortemente istituzionale. Profondo conoscitore di Milton, fu poeta e su modello di Walter Scott compose Canti dellantica Roma (1842) oltre ad essere un critico letterario e storico della letteratura. Lopera per cui viene maggiormente ricordato Storia di Inghilterra dallavvento di Giacomo II in cui egli sottolinea il valore del compromesso conseguito alla Rivoluzione gloriosa del 1688 come base della futura prosperit dellInghilterra. Macaulay credeva fortemente in uno Stato di diritto e nellalternanza al potere di due schieramenti, tories e whings (conservatori e liberali). Profondamente legato alla cultura idealista tedesca, nemico di Macaulay, Carlyle vede nelluniverso un simbolo dellla potenza divina che si manifesta nella personalit di grandi eroi. Egli pertanto cerca di svalutare la ricerca scientifica ed empirica. Egli voleva istillare in Inghilterra il germe dello Stato etico. La sua opera principale Sartor Resartus, un opera in cui le istituzioni umane sono come dei vestiti: si logorano e occorre liberarsene per cambiarle. Ci che non gli paice il fatto che uno Stato di diritto non abbia bisogno di eroi dotati di poteri assoluti e che debba semplicemente mirare a un ruolo di mediatore tra le parti.

LETA VITTORIANA CULTURA E SOCIETA NELLEPOCA DELLE MACCHINE 1. I CARATTERI PRINCIPALI DEL PERIODO VITTORIANO

Let vittoriana prende il suo nome dal regno della regina Vittoria (1837-1901), il regno pi lungo nella storia dellInghilterra. Per lInghilterra il periodo vittoriano fu un periodo di rapida espansione economica,territoriale e demografica. La moderna economia urbana dellindustria manifatturiera e del commercio internazionale presero il posto della vecchia economia agricola. Si formarono grandi citt come Liverpool, Manchester, Birmingham, Bristol, Leeds che accoglievano grandi fabbriche. Per un momento si credette che le forze di mercato potessero risolvere i problemi legati alla povert senza dover scardinare le istituzioni politiche e le strutture sociali esistenti. La grande fortuna di questo periodo fu dovuta anche al grande numero di colonie che la Gran Bretagna pot conquistare divenendo una realt sovranazionale. Con lavvento di un ritorno dellattivit rivoluzionaria in Europa, le grandi e povere masse urbane furono percepite come potenzialmente pericolose allordine costituito, cos furono gradualmente incorporate in working classes (proletariato) grazie a una serie di riforme e interventi politici mentre la borghesia mercantile e imprenditoriale pot prendere il posto della vecchia nobilt terriera. Dopo gli anni della Rivoluzione Francese e le diverse chiamate a una riforma in senso democratico, lInghilterra, sconvolta dagli anni del Terrore e dallassalto alla Bastiglia, torn ad una politica conservatrice. La riforma politica era inevitabile ma sia Conservatori che Liberali erano inizialmente estremamente spaventati dallestendere il voto alle masse. Il primo Reform Bill del 1832, con

linsistenza sulla propriet privata, escludeva completamente le classi operaie (solo la media classe mercantile poteva rappresentarsi). Ci scatur il movimento cartista (grazie anche alla depressione economica) tra i cui principi radicali troviamo: il suffragio universale maschile, la segretezza del voto, un salario ai deputati che non erano pi tenuti a dare garanzie sul loro censo, lelezione su base annuale del Parlamento, la riforma dei distretti elettorali. Le richieste dei cartisti furono respinte dal Parlamento nel 1839 e nel 1842. Dopo il fallimento di una grande dimostrazione indetta a Londra tale movimento si dissolve nel 1848, lanno in cui Marx e Engels scrivono il manifesto comunista denunciando lalienazione del lavoro sotto unorganizzazione comunista. I diritto al voto maschile fu garantito nel 1918 mentre quello femminile solo nel 1928. Gli sforzi per giungere a riforme capaci di migliorare lesistenza dei lavoratori e di dare rappresentanza parlamentare ai ceti esclusi dal governo della nazione continuano durante il corso dell800: si rafforzano le organizzazioni sindacali (Trade Unions) che ottengono un pieno riconoscimento nel 1871. La met del IXX sec fu anche un periodo di grande innovazione tecnologica. Linvenzione della macchina a vapore rivoluzion completamente sia il settore dellindustria che quello dei trasporti che grazie allo sviluppo della strada ferrata divennero sempre pi efficienti consentendo rapidi spostamenti di persone e cose. LEsposizione universale tenuta nel 1851 al Crystal Palace di Londra, un magnifico edificio in vetro e acciaio, divent presto il simbolo del potere industriale e imperiale dellInghilterra. In ambito scientifico molto importanti appaiono invece le teorie di Darwin sullorigine ed evoluzione della specie per mezzo della selezione naturale (1859, che rivoluziona la concezione biblica e antropologica della storia umana. Riassumendo, va notato in particolare come la societ vittoriana divisa in due: da una parte i benestanti, con le loro ricchezze e la loro possibilit di successo, con il loro pensiero liberale, dallaltra i poveri che lottano contro le Corn Laws e molte altre misure repressive e che vivono allinterno delle workhouses. Lepoca vittoriana talmente lunga da rendere impossibile una sua trattazione omogenea o onnicomprensiva tanto che sono state date diverse periodizzazioni. Oltre al 1851, da ricordare il 1870, lanno della guerra franco-prussiana, da cui emerge una nuova potenza, il reich tedesco proclamato nel 1871, in grado di sfidare la supremazia inglese in ambito tecnologico-industriale e militare, sia perch vede lapprovazione dellEducation Act, che innalza il livello di alfabetizzazione. La cultura si apre a una letteratura devasione o a quella che mescola sensazionalismo e impegno politico, inoltre si accentua la diffusione dei periodici e dei domenicali (che riportano sempre pi linguaggi e contenuti sensazionalistici) grazie allabolizione della tassa sui giornali del 1855 e al perfezionamento delle tecniche tipografiche. Il decennio estetizzante e decadente degli anni Novanta si accompagna a una mascherata crisi generale: riemerge la questione irlandese e la questione femminile (Married Womens Property Acts, che consentono alla donna coniugata di conservare i propri guagagni) di cui si fece portavoce Mill. 2. IL ROMANZO CARATTERISTICHE DEL NOVEL E senza dubbio la forma letteraria pi congeniale allepoca vittoriana. Pur attaccato dalle frange religiose pi radicali, ostili a ogni prodotto immaginativo, pur discriminato almeno fino agli anni Ottanta che continua a privilegiare l e passioni eterne suscitate dalla poesia, il novel si afferma con la sua impostazione realistico-didascalica (che viene teorizzata da Trollope: il novelist deve dedicarsi al suo lavoro quotidianamente e mai abdicare alle sue funzioni pedagogiche che sono quelle di distinguere il bene dal male, la virt dal peccato etc., inoltre egli coglie la natura ambivalente del romanzi vittoriano che deve essere contemporaneamente realistico e sensazionalema non irreale o gotico), o a volte biografica (Bronte) e con la sua principale funzione di intrattenimento ed educazione di quei ceti borghesi che costituiscono lossatura dello Stato industriale. La sua progressiva diffusione presso i ceti pi bassi causa anche di preoccupazione per il pericolo di imbarbarimento della cultura umanistica. Nel romanziere vittoriano c del comico, del grottesco, la rivendicazione della figura femminile, lindagine sui centri urbani emarginati. In ogni caso si rimprovera al romanzo di avere una vita effimera e di scomparire nel giro di una o al massimo due generazioni. Il romanzo vittoriano non rinuncia mai a dialogare con i suoi lettori e con le stesse istituzioni (funzione morale e pedagogica). Tutti i grandi romanzieri vittoriani si avvalgono della tecnica del narratore onnisciente che guida lesistenza dei suoi personaggi entrando nella loro interiorit e uscendone a suo piacimento, spesso si trasforma egli stesso in personaggio, che usa digressioni che possono riguardare la politica, la morale etc. Investito da un potere quasi divino lautore si rivolge spesso al lettore con Dear reader. Molti romanzi vittoriani sono anche dedicati ai giovani lettori, come dimostrano i rifacimenti del Robison Crusoe . I romanzieri sono tutelati almeno fino almeno fino agli anni Ottanta dalle circulating libraries, biblioteche private che garantiscono lacquisto di un certo numero di copie, date poi in prestito tramite lesborso di una tassa di una tassa discrizione. Solitamente i romanzi erano composti da tre volumi (tripledecker) ma in alternativa al romanzo a tre volumi si sviluppa anche la pubblicazione a puntate, in mensili o settimanali (es Dickens che pubblic a puntate hard times per risollevare le sorti del settimanale Household Words), per un totale di venti parte (le ultime due escono insieme). Questo sistema porta a un contatto pi diretto con il pubblico e ci porta anche allintrecciarsi di una trama (multiplotnovel) che si fa via via sempre pi complessa per motivi di supence. Mentre le opere narrative tendono in molti casi a farsi meno prolisse e a svincolarsi dal modello a tre volumi o dalla pubblicazione a puntate, acquista un maggiore rilievo letterario il genere della short story, o romanzo breve (es Sherlock Holmes di Doyle). Negli anni Ottanta arrivano autori come Henry James e Robert Louis Stevenson. Toccher a questi due autori cos diversi tra di loro affermare lartisticit del romanzo ritornando a una forma archetipica di romance che riguarda la rivelazione delluniverso interiore della conoscenza. Per impulso di James e del realismo francese una serie di convenzioni vittoriane come luso del narratore onnisciente, la qualit melodrammatica e senzazionalistica della trama, la consuetudine del lieto fine verranno accantonate. Il francese tra laltro la lingua che consente di conoscere i grandi romanzieri russi come Tolstoj mentre lestetica del romanzo sperimentale di Zola punta sulloggettivit della narrazione e non si ferma davanti alla rappresentazione scabrosa della sessualit, del crimine, della violenza. Ormai chiaro che il realismo didascalico del romanzo vittoriano non pi uno strumento efficace per indagare la realt contemporanea.

Dickens Charles Dickens esordisce come narratore nel 1832 con Sketches by Boz (Boz era un nomignolo storpiato) perlopi pubblicati in puntate su un giornale per il quale lavorava, cos come i Pickwick Papers. Negli Sketches appare la vita della grande metropoli londinese, dove scruta non solo i processi di metamorfosi della citt ma soprattutto una massa indistinta, tumultuosa e senza radici in mezzo a cui lindividuo emerge trasformato in un tipo, in una maschera. Dickens esibisce fin dallinizio una ricchezza verbale che gli permette di rappresentare Londra nei suoi aspetti multiformi esplorando la miseria di certi scenari e cogliendo quanto di pi rozzo e vitale esiste nellascesa di un piccolo ceto medio-borhese. Il narratore onnipresente e cerca di inglobare allinterno delle pagine del suo libro le infinite anime della citt. The Pickwick Papers la vicenda che pone al centro lingenuo e innocente Samuel Pickwick che finisce in prigione a causa di una subdola arpia. Il romanzo offre loccasione per denunciare lingiustizia di un apparato legale che in un certo senso lemblema di tutte quelle ingiustizie sociali che attraversano il mondo vittoriano. Nel libro i valori sono quelli di una Inghilterra rurale che sta per lasciare il posto alle dinamiche dello sviluppo industriale. Il tono estremamente ironico e spesso sconfina nella parodia e nel grottesco; ci fa parte di una strategia di smascheramento delle apparenze che allinizio riguarda le istituzioni dellepoca e che finisce per coinvolgere tutta lesperienza umana (la rappresentazione della vita come una complicata commedia degli inganni e delle illusioni lo accosta a Skakespeare). D. diventer il bersaglio delle critiche successive che considerano il romanzo vittoriano inadeguato stilisticamente e troppo ridondante e accondiscendente verso i lettori. Tra le critichee vi quella dura di James che lo accusa di mancanza di seriet e di superficialit nella composizione. Lungi da rassicurare i suoi lettori (pubblico piccolo e medio borghese) Dickens li pone di fronte alla continua mobilit della scena sociale. Dickens tende a consolidare le convenzioni del romanzo vittoriano anche allinterno della carriera come romanziere storico che pone al centro momenti di tensione politica e sociale per ribadire la precariet del tempo. Dickens rivaluta lio narrante soprattutto in David Copperfied e Great Expectation: i romanzi si caricano allora di forte autobiografismo dove lo narrante diventa un antieroe. In Oliver Twist D. vede la citt come un luogo dove Dio assente, in David Copperfield la visione dallalto dellautore viene abbandonata in nome della soggettivit delle impressioni infine in Our Mutual Friends (il morto vivente), D. portato a riconoscere lemergente nichilismo inglese (la preminenza del denaro che diventa valore supremo cos come il potere). Industria e romanzo Il romanzo fu pubblicato a puntate nella rivista settimanale Household Words, di propriet dello stesso Dickens. Le vendite erano incoraggianti per Dickens che disse di essere "per tre parti pazzo e la quarta delirante, perpetuamente di fretta per Tempi difficili".Un romanzo che affronta le stesse tematiche, Nord e Sud di Elizabeth Gaskell, fu pubblicato nella stessa rivista.

Hard Times (1854) lopera che si avvicina di pi al mondo industriale anche se ne da una visione allucinata e abbastanza straniante ma capace di esorcizzare laridit e lo squallore dei meccanismi utilitaristici e le ingiustizie sociali presenti allinterno di questo ambiente. Il romanzo stato criticato da F.R. Leavis, George Bernard Shaw, e Thomas Macaulay, soprattutto per l'atteggiamento critico nei confronti dei sindacati e per il suo pessimismo riguardo al divario tra proprietari di industrie capitalistiche e i sottopagati operai.. Le vicende si svolgono a Coketown (citt del carbone), una citt immaginaria che prende come modello la citt di Preston, nei pressi di Manchester dove D. si era recato personalmente. Tempi difficili strutturato in tre parti, il titolo di ciascuna legato al versetto del vangelo "ciascuno di noi raccoglie quello che ha seminato".Il libro primo intitolato La semina, il secondo Mietere e il terzo Il raccolto. Il romanzo si apre in un'aula scolastica di Coketown. Thomas Gradgrind, un "uomo di fatti e calcoli"[], sta interrogando Sissy Jupe, la figlia di un domatore di cavalli. Gradgrind le chiede la definizione esatta di cavallo che lei, mortificata, non riesce a dare, a differenza del suo compagno. Dopo la scuola Gradgrind vede, dietro al capannone del circo equestre, Louisa e Tom, suoi figli. Arrabbiato li trascina via non ammettendo scuse. Dopo, Gradgrind esce di casa con Bounderby, il suo pi caro amico, e si reca alla locanda in cui vive Sissy per comunicare a suo padre che Sissy non potr pi frequentare la scuola per il rischio che le sue idee si diffondano nella classe. Gradgrind le impone una scelta: rimanere nel circo e rinunciare all'educazione oppure frequentare la scuola ma abbandonare il circo; Sissy sceglier di abbandonare il circo. Intanto Tom e Louisa discutono dei loro sentimenti ed eprimono il proprio malcontento per leducazione ricevuta dal padre. Il decimo capitolo introduce gli operai delle fabbriche, in particolare Stephen Blackpool, "un uomo di assoluta integrit"] che conduce una vita faticosa, sposato con una moglie ubriacona. appena uscito dal lavoro e si incammina con Rachael, una sua cara amica, anch'essa operaia, verso casa. Il giorno successivo Stephen fa visita a Bounderby per chiedergli un consiglio su come metter fine al suo disgraziato matrimonio ed essere libero di sposare Rachael. La signora Sparsit, che faceva i lavori in casa di Bounderby, "scandalizzata dall'immoralit" di Stephen e Bounderby gli dice che non pu permettersi di annullare il matrimonio perch la procedura burocratica troppo costosa per un operaio. Qualche tempo dopo Gradgrind si fa portavoce di Bounderby nel proporre il matrimonio a Louisa, la quale si trova in uno stato di malinconia perch Tom ha iniziato a lavorare nella banca di Bounderby e lei costretta a passare da sola le sue giornate.

Il secondo libro si svolge due anni dopo il matrimonio di Bounderby e Louisa. Dopo essersi procurato l'indirizzo di Bounderby dalla signora Sparsit, il signor James Harthouse, un gentiluomo elegante e dal bell'aspetto che passa pigramente da un lavoro all'altro, gli spedisce una lettera di presentazione scrittagli da Tom Gradgrind, che diventato deputato parlamentare. Dopo aver ricevuto la lettera il signor Bounderby si reca all'albergo in cui alloggia Harthouse e i due fanno conoscenza. Durante la cena Harthouse, stanco della aggressiva spavalderia dell'industriale, concentra la sua attenzione su Louisa, notandone la natura malinconica. Poco dopo arriva Tom, il quale non nasconde il suo disprezzo per Bounderby che gli rimprovera il ritardo. Tom diventato scontroso ed arrogante a dispetto della sua retta educazione. Anche Tom prende in simpatia Harthouse (una simpatia non ricambiata, dato che Harthouse lo considera un "marmocchio").[10]Alla fabbrica di Bounderby durante una assemblea del sindacato tenuta da Slackbridge, Stephen Blackpool si chiama definitivamente fuori dai loro progetti e per questo viene isolato dagli altri operai. Quattro giorni dopo Bitzer lo informa che Bounderby vuole vederlo e Stephen si reca a casa sua. In presenza di Louisa e James Harthouse Stephen tiene testa a Bounderby che lo accusa di essere un piantagrane e dopo un battibecco lo licenzia. La notte stessa Louisa e Tom si recano di nascosto a casa sua e gli danno del denaro per aiutarlo in quella difficile situazione. Tom inoltre lo informa di avere un'idea per aiutarlo, ma non entra nei particolari e gli dice solo di gironzolare attorno alla banca di Bounderby come se avesse intenzione di fare qualcosa. Due giorni dopo la banca viene svaligiata ed il principale sospettato proprio Stephen Blackpool. Dopo la rapina la signora Sparsit alloggia per qualche giorno a casa di Bounderby. Qui ha modo di notare una complicit tra James Harthouse e Louisa e deicide di tenerli continuamente sott'occhio. Qualche tempo dopo invita Tom a mangiare da lei; dopopranzo dovr andare alla stazione ad aspettare Harthouse, di ritorno dallo Yorkshire. Mentre Tom aspetta invano alla stazione la signora Sparsit capisce che si tratta di un trucco di James e Louisa per tenerlo lontano e si dirige verso la casa di Bounderby. Nel bosco vicino alla casa nota la presenza di Louisa e Harthouse, quest'ultimo che la trattiene per un braccio, e del cavallo di lui legato alla siepe poco lontano.Poco dopo Louisa esce correndo dal bosco e si dirige verso la stazione. La signora Sparsit la segue sul treno, convinta che si debbano incontrare a Coketown, ma quando scende alla stazione la perde di vista, rendendo vani tutti i suoi sforzi.Louisa per si sta recando da suo padre, che stupito di vederla. in uno stato di estrema depressione e lo accusa di non averle dato l'opportunit di avere un'infanzia felice, e che la sua rigorosa e arida educazione le ha tolto la capacit di esprimere le proprie emozioni. Dopo queste parole, Louisa collassa priva di sensi ai piedi del padre. La signora Sparsit raggiunge il signor Bounderby e lo informa della relazione tra Louisa e Harthouse. Bounderby, arrabbiato da questa notizia, si reca a casa di Gradgrind, dove Louisa sta riposando. Il signor Gradgrind prova a calmare Bounderby e gli rivela che Louisa ha respinto Harthouse. Bounderby inconsolabile e immensamente indignato e maleducato verso tutti i presenti, inclusa la signora Sparsit, per le sue false rivelazioni. Alla fine Bounderby da un ultimatum a Louisa, ritornare da lui per le dodici del giorno seguente, altrimenti il matrimonio sar finito. Il giorno dopo risped tutti i vestiti di Louisa a casa di Gradgrind e riprende la vita da scapolo. James Harthouse, convinto da Sissy, lascia Coketown. La signora Sparsit porta trionfante la signora Pegler, una ricca donna che spesso si aggirava misteriosamente nei paraggi della casa di Bounderby, a casa dello stesso Bounderby perch convinta che sia la colpevole della rapina. Alla presenza del signor Gradgrind, del figlio Tom, di Sissy e di Rachael la signora Pegler respinge le accuse e rivela di essere la madre di Bounderby, smentendo cos tutti i discorsi che era solito fare sulla povert della sua infanzia ed umiliandolo in pubblico. Stephen Blackpool se n' andato da Coketown, sta cercando lavoro sotto falso nome, ma vuole provare a discolparsi. Di ritorno verso Coketown cade in un pozzo e viene ritrovato da Sissy e Rachael. In punto di morte chiede a Gradgrind di scagionarlo, allontanando cos i sospetti su di lui, ed indirizzando la sua attenzione e quella di Loisa verso Tom, senza fare per delle precise accuse.Louisa sospetta che suo fratello abbia ingannato Stephen facendogli una falsa offerta, spingendolo a bighellonare intorno alla banca. Anche Gradgrind e Sissy sono della stessa idea, e quest'ultima rivela di aver detto a Tom di andare a nascondersi nel circo di Sleary, che si era trasferito in un'altra citt. Louisa e Sissy vanno subito al circo di Sleary. Dopo circa un'ora arriva anche Gradgrind e Tom confessa, senza rimorso, il furto alla banca, spiegando che l'aveva fatto perch non aveva abbastanza soldi e una rapina era l'unica soluzione ai suoi problemi, deludendo cos Gradgrind, che credeva di aver dato un'ineccepibile educazione a suo figlio. Gradgrind decide che Tom deve partire per Liverpool e l imbarcarsi per l'America, ma la conversazione viene interrotta da Bitzer, il quale ansioso di rivendicare la taglia messa da Bounderby e non cede n alle lacrime di Louisa e Sissy n alla piet che Gradgrind cerca di suscitargli. Alla fine il signor Sleary che, pur riconoscendo che il crimine di Tom molto grave, decide di aiutarlo per sdebitarsi con Gradgrind che prese con s Sissy, cos con un trucco distrae Bitzer e Tom ha l'occasione di scappare. A Coketown, Bounderby senza remore solleva dai suoi incarichi la signora Sparsit, nonostante abbia delle importanti parentele. Il destino dei personaggi amaro. La signora Sparsit ritorna a vivere con sua zia, Lady Scadgers, con la quale condivide l'acrimonia verso gli altri. Bounderby, dopo aver scialacquato la sua fortuna nelle speculazioni, muore a seguito di un infarto . Tom muore tra i rimorsi subito dopo aver scritto l'ultima lettera a Louisa. Louisa invecchia senza risposarsi mai. Gradgrind abbandona l'utilitarismo alla luce della vicenda che ha coinvolto suo figlio. Reachel, dopo una lunga malattia, ritorna a lavorare. Sissy, la vincitrice morale della storia, ha dei bambini suoi ed l'unica dei protagonisti a condurre una vita felice, dimostrando cos che sono la fantasia e l'immaginazione a rendere felici, e non i fatti e i calcoli.

Altri romanzi che forniscono descrizioni di una societ industriale ancora instabile: -Sybil(1845) di Disraeli insiste sulla retorica delle sofferenze umane e sulla teoria delle due nazioni in cui regna la regina Vittoria: la nazione dei ricchi e la nazione dei poveri. - Alton Locke di kingsley (1850) che affronta il tema della miseria umana e la necessit di trovare unalternativa al movimento cartista. Alton Locke un semplice sarto che conosce i pi tetri quartieri londinesi e che ha la visione del destino puramente biologico dellumanit.Alton Locke emigrer in America dove morir per cercare unalternativa di vita anche se ha una certa fiducia nelle potenzialit riformatrici della nobilt inglese, a contrario di Dickens. - Elisabeth Gaskell ci offre una visione pi diretta dei ceti umili di Manchester. , grazie anche alluso frequente di forme dialettali. Sia Mary Barton che North and South mettono in luce lumile condizione degli operai delle fabbriche con attenzione alle categorie femminili. Mentre nella Coketown di Dickens il lettore pu ascoltare il rumore confuso delle macchine, Gaskel evoca un universo urbano in cui pianti e lamenti si confondono con le risate dei potenti. Crea unb mondo di patetiche figure femminili che diventano le vittime di un mondo violento e aggressivo. Va notato che nel secondo romanzo latteggiamento di G. si fa pi pacato senza per rinunciare alla descrizione del mondo urbano. La citt terribile del nord verr tuttavia percepita dalla protagonista come un luogo vitale in contrapposizione al sud agricolo. Le storie solitamente si concludono con lhappy ending ma per verificarsi ci necessario che i protagonisti emigrino altrove (es Mary Barton emigrer in Canada). - un mondo utopico appare in Cranford , una cittadina fittizia abitata da vedove e zitelle che vivono senza uomini. G. coglie i ritmi della vita quotidiana al di fuori dalle logiche della competizione industriale. La cerchia femminile viene paragonata a un gruppo di Amazzoni ma in realt si tratta di donne che conducono una vita tranquilla e autosufficiente. I vari episodi slegati tra di loro ruotano attorno allesistenza di due anziane sorelle. Le problematiche femminili vengono inoltre analizzate in Ruth incentrata sulla figura di una donna prostituta, Sylvias Lovers, e Wives and Doughters. Trackeray e Trollope: il romanzo senza eroi Sia Trackeray che Trollope concepiscono il loro impegno letterario come una professione da svolgere con dedizione e regolarit. I due autori scelgono il novel con una forte impronta realistico-didascalica e spesso vi una qualche intonazione satirica. Tra i due Trollope sembra convinto della natura effimera del romanzo che deve in qualche modo esaltare la visione ottimistica di progresso. Entrambi tentano la strada della politica, sia pure senza successo. Il maggior successo per Trackeray Vanity Fair pubblicato a puntate tra il 1847 e il 1848 anche se la maggior parte dei suoi scritti si concentra sul settecento preindustriale (ancient regime, rivoluzione americana etc). La fama di Trollope invece principalmente legata a due cicli narrativi (i cosiddetti Barsetshire o Barchester Novels) che mettono in luce i conflitti e i problemi di vita provinciale e clericale di unimmaginaria cittadina. Entrambi gli scrittori evitano di farsi coinvolgere della dinamiche industriali puntando invece lattenzione su paesaggi pi tradizionali come quelli rurali inoltre entrambi sono legati dallartificio del narratore onnisciente. Se Vanity Fair porta come sottotitolo A novel without a hero lo stesso atteggiamento antiromantico si pu notare nella scrittura di Trollope. I due autori erano ben consapevoli del ruolo della stampa (Trachery fonder anche un giornale Cornhill Magazine. Mentre Trollope mostra una notevole dose di soddisfacimento per la propria attivit, Trackeray visse con notevole ansia per tutta la sua carriera il confronto con Dickens . Vanity Fair la storia di sue figure femminili emblematiche: langelica e la mansueta Amelia e la sua povera ma spregiudicata amica Becky, pronta a tutto pur di compiere la sua scalata sociale e dunque ma mettere in gioco il valore sacro della sessualit. La storia colma di eventi grotteschi e di personaggi caricati, la parte centrale occupata dalla battaglia di Waterloo dove le due donne aspettano di sapere cosa accaduto ai loro uomini. Fra intrighi sentimentali e vigliaccherie si consumano i destini delle due donne. Le ultime scene sono cariche di pathos, Amelia prega il marito senza sapere che egli gi morto ma ella trover il tempo per ritrovare la felicit con un altro uomo mentre Becky continua a cercare la scalata sociale fino ad accasarsi con il fratello di Amelia, Jos, e a ereditarne il patrimonio dopo la sua sospetta morte prematura. Le due amiche si incontreranno ancora una volta: Amelia, realizzata come madre e moglie, laltra abbandonata dal figlio avuto e rimasta sola impegnata a recitare il ruolo della pia donna. Amelia e Becky sono allora i due volti complementari dellimmaginario maschile dellepoca: langelo della casa e il demone della sessualit. George Eliot: la tonalit della vita reale Romanziera, traduttrice e critica letteraria, interessata a problematiche religiose e filosofiche, Marian Evans che pubblic con lo pseudonimo maschile di George Eliot, la figura dominante della narrativa vittoriana. Anche se rimane fedele alla narrativa romanzesca Eliot impone la sua personale interpretazione del romanzo in cui lattenzione al quotidiano e al minuto dettaglio quotidiano diventa fondamentale. In diverse occasioni fa riferimento alla rappresentazione di una vita verit interiore priva di sentimentalismi soprattutto quando si tratta di descrivere la vita dei pi umili. In The Natural History of German Life Eliot rimprovera gli scrittori inglesi, soprattutto Gaskell e Dickens, di non aver saputo dipingere fedelmente le classi inferiori in particolare quelle contadine. Eliot si occupa dei radicali cambiamenti della vita quotidiana della Rivoluzione Industriale tuttavia la sua attenzione si concentra di pi sulle comunit di provincia , legate alleconomia della terra, che subiscono di rimbalzo leffetto

destabilizzante dei fenomeni industriali. Cos si spiega anche la sua tendenza a retrocedere nel tempo della narrazione (ai tempi della riforma elettorale o agli albori del lepoca vittoriana). Fin dalla sua prima opera Scenes of Clerical LifeEliot tenta di esplorare la psicologia e le emozioni dei singoli personaggi, la cui esistenza, pur intrecciandosi con quella della comunit, non esclude mai la responsabilit delle scelte e degli atteggiamenti individuali. Solo in Felix Holt Eliot si avvicina alle tematiche del romanzo industriale, proponendo al lettore un viaggio in carrozza che passa dalle citt provinciali fino ad arrivare nelle citt industriali. Uno spazio a parte occupano Romola e Daniel Deronda. Il primo una ricostruzione della Firenze tardoquattrocentesca negli anni del Savonarola e della dinastia dei Medici. Romola, figlia di un umanista cieco e allieva del Savonarola, viene tradita sia dal marito Tito sia dal maestro. Fuggendo da Roma e dedicandosi a figli non suoi, Romola esalta il suo senso di sacrificio e la sua altissima visione etica ma soprattutto dichiara limpossibilit delle donne di prendere parte a processi sociali e storici. In Daniel Deronda, ultima opera della scrittrice, Eliot ci mostra la figura di una donna sopraffatta da un marito corrotto e crudele. Il romanzo che ritenuto il capolavoro di Eliot senza dubbio Middlemarch che ha come sottotitolo A study of Provincial Life dove tra una dovizia di particolari e di numerose vicende di varie coppie spicca quella della giovane Dorothea Brooke, unorfane ben educata affidata allo zio che nulla fa per impedire il suo matrimonio con il reverendo Casaubon, un arido intellettuale. La progressiva scoperta da parte di Dorothea della sterilit spirituale e fisica del marito e del suo egoismo esasperato costituisce la parte centrale del romanzo. Linadeguatezza del reverendo si rispecchia nellingenuit di Dorothea, in un certo senso cieco come lo il marito. Ci che emerge la complessit delle relazioni interpersonali , limpossibilit a seguire degli schemi o delle regole ed inoltre viene ribadita la necessit di difendere la propri integrit morale e il proprio impegno nei confronti di un mondo che quanto pi fatto delle minuzie della vita di provincia tanto pi acquista dimensioni universali. Dorothea dovr rinunciare al patrimonio del marito per potersi risposare con Ladislaw. Gli errori e le sofferenze di Dorothea vengono riscattati alla luce di una forti principi religiosi e della consapevolezza che i tempi moderni non consentono pi leroismo di grandi figure femminili.

Meredith, Hardy, Gissing: variazioni e inquietudine del novel Dopo George Eliot una serie di scrittori si servono ancora del novel realistico-didascalico ponendo lenfasi su vari aspetti della vita di provincia. Considerevole lattivit di scrittrici che privilegiano le problematiche religiose legate al gusto dellepoca. Margaret Oliphant va ricordata per i sette volumi delle Chronicles of Carlingford in cui la commedia della vita domestica si arricchisce di robusti interessi teologici. Anche Ward raggiunge uno straordinario successo con Robert Elsmere in cui traspaiono i dubbi religiosi del tempo e propugna lideale di un sano agnosticismo non disgiunto dallimpegno etico e sociale. E degno di nota come queste due scrittrici siano nemiche giurate dei movimenti femministi che si stavano orami consolidando alla fine dellOttocento. Che le dinamiche storiche e politiche del tempo non permettevano una visione rassicurante della realt lo dimostrano le opere di George Meredith che in The Ordeal of Richard Feverel tocca il tema del rapporto padre-figlio con evidenti allusioni sessuali . Nei maggiori romanzi della scrittrice sia la costruzione psicologica dei personaggi che lespediente del narratore onnisciente subiscono una sorta di amplificazione iperbolica che sfocia nella comicit e nella parodia ma che cerca di porsi tra realismo ed idealismo. Il sentimentalismo per appare forzato sintomo che quasi impossibile per una scrittrice riordinare su una pagina tutte le emozioni e le pulsioni che provengo dalla parte pi nascosta del nostro inconscio. Hardy trova ispirazione nella lucida consapevolezza che il mondo rurale dellInglilterra e in particolare del Wessex sta per essere annientato dallarrivo della civilt meccanica e dalle sue forme di produzione. La visione tragica che ne deriva coinvolge anche i personaggi. Hardy fortemente melodrammatico quando si tratta di coinvolgere i personaggi in aspri conflitti personali mentre assume un respiro pi pacato e perfino nostalgico quando si tratta di misurare la dimensione del mondo contadino. Egli approfondisce la sua vena tragica e fatalistica inducendo i suoi personaggi a compiere errori decisivi che ne condizioneranno per sempre lesistenza. Cos per Berthsheba, protagonista di Far from the madding Crowd incapace di accorgersi di un degno marito e dedita allattivit agricola e sedotta invece da un soldato che esibisce davanti a lei tutta la sua perizia di spadaccino. Lapparente eternit della condizione rurale viene violata anche in Tess of the DUmbervilles in cui Tess, figlia della terra, viene umiliata da Alec, il discendente dei signori feudali, trasformatosi in un volgare seduttore. Che la famiglia di Tess sia imparentata con Alec dUmbervilles non fa altro che rafforzare lironia tragica del testo. Allontanandosi dal realismo didascalico della tradizione mediovittoriana, negli anni Novanta Hardy mette in crisi il narratore onnisciente per puntare invece a un ritmo narrativo disarmonico e irregolare: si pensi a Tess quando una volta offesa non solo da Alec ma anche da Angel, luomo che nel frattempo ha sposato, uccide a coltellate Alec ma il fato si accanisce su di lei; caturata mentre si riposa su un antico altare pagano viene condannata a morte non senza aver implorato Angel di impalmare la sorella minore. Le polemiche successive alla pubblicazione degli ultimi suoi romanzi indussero lo scrittore a rivolgersi alla poesia. Intanto gi a partire dagli anni Ottanta linfluenza del naturalismo francese aveva cominciato a farsi sentire sulla scena inglese. Anche se prende le distanze dallestremismo di Zola, George Gissing, vissuto tra il 1857 e il 1903, si fa portavoce di un realismo privo di ogni tocco sentimentale e immerso invece nella complessit della vita urbana. Gissing altrettanto attento alle leggi socioeconomiche che regolano la vita degli individui e cala i suoi personaggi, di solito alle prese con pesanti problemi finanziari, nella proliferante densit del territorio londinese e coglie i disagi di intere categorie sociali come i proletari e le loro donne, gli scribacchini messi fuori gioco dalle nuove regole del mercato editoriale, le donne piccolo-borghesi che lottano per elevare la propria condizione.

3.

IL ROMANCE

Romance e novel: il caso delle sorelle Bronte Nelledizione dellEnciclopedia Britannica del 1842 lo scozzese George Moir pubblica il saggio Modern Romance and Novel in cui distingue due classi: Il romance, in cui linteresse della narrativa si svolge principalmente verso il meraviglioso e gli incidenti inconsueti, e il novel, in cui gli avvenimenti sono adattati al normale corso degli eventi umani, e allo stato moderno della societ. Contribuiscono a dare notevole successo al romance il Frankestein di M.Shelley e Scarlet Letter dellamericano Hawthorne. Il romance dellepoca vittoriana non si presenta come un genere compatto e ben definito bens come una serie di proposte narrative in risposta alla supremazia del novel. Il romance rifiuta la centralit del novel, la rappresentazione fedele e veritiera della vita quotidiana , il controllo etico affidato alla voce del narratore onnisciente. Difficile situare i lavori delle sorelle Bronte in un genere narrativo in quanto per certi aspetti sono pi vicini al novel ma per altri, come lintensit delle narrazioni che si collocano al di fuori di un contesto sociale o in opposizione ad esso, sembrano avvicinarsi al romance. Charlotte, Emily e Anne Bronte sono le tre figli di un curato di provincia che risiede a Hawort, nello Yorkshire. Ma a gestire la memoria degli scritti sar solo Charlotte poich le altre due sorelle moriranno ben presto a poco distanza luna dallaltra. La loro scrittura vuole elevare la condizione della donna facendo s che essa stabilisca una propria identit e una propria autonomia, vi inoltre uno sguardo attento al focolare domestico, il ricorso alautobiografia, lintreccio di motivi favolistici, gotici, sensazionalistici. Cime tempestose Wuthering Heights lunico romanzo di Emily Bronte (pseudonimo Ellis Bell) pone al centro la passione tempestosa di Catherine Earnshaw e Heathcliff, che si concluder solo con la morte di questultimo. La storia prende senso attraverso molteplici voci ma soprattutto attraverso la ricostruzione delle voci di Mr Lockwood e di Mrs Dean. La vicenda si svolge a cavallo tra due epoche, nel 1801, rappresentato da due luoghi, Thrushcross Grange dai suoi abitanti borhesi e dal gelido Linton e Wuthering Heighs in cui regna il caos simboleggiato dallirrequietezza della famiglia Earnshaw. Questultima decide di adottare Hearthcliff cos Catherine ne attratta dalla sua parte pi selvaggia anche se sposer Linton . Hearthcliff appare come un uomo malefico pronto a distruggere tutto pur di salvaguardare il suo amore per Catherine. Jane Eyre di Charlotte Bronte (Currer Bell) attinge pi massicciamente a elementi gotici, favolistici, sensazionalistici. La voce narrante affidata alla giovane Jane (il sottotitolo del romanzo An Autobiography) che racconta la sua vita da orfana prima in casa di una zia dove era maltrattata, poi la sua vita da insegnante e infine quella di moglie di un proprietario terriero, Rochester, a sua volta sposato con Bertha, una donna pazza che aveva rinchiuso in soffitta. Jane si innalza fiera della sua identit, autonoma e indipendente e quando perder Rochester ella dichiarer tutto il suo amore violando le regole del pudore vittoriano. In Agnes Grey di Anne Bronte (Acton Bell) vengono esplorata con una scrittura didascalico-moralistica i mali delleducazione vittoriana. In The Tentant of Wildfell Hall viene narrata la scandalosa storia di Helen Huntington, costretta a scappare con il figlioletto a causa di un marito violento e adultero e risposata con Gilbret al quale viene ceduta parte della narrazione. Il tema delloppressione della donna viene impiegato in maniera pi ampia in Shirley mentre con Villette viene narrata la storia di Lucy, donna che scopre la sua condizione femminile sullo sfondo di una piccola citt . 2. Dallidealismo romantico allideologia imperiale Il romance attinge a molte fonti in particolare la dimensione del sovrannaturale, del magico, del fiabesco riprende alcuni testi di tradizione tedesca come German Popular Tales dei fratelli Grimm e le fiabe di Andersen inoltre tali elementi sono riscontrabili in Le Mille e una Notte, Robison Crosoe , Gullivers Travels. Tale dimensione pu essere percepita come una forma nostalgica per il passato preindustriale cos come pu interpretare la fiorente letteratura per linfanzia. Gi nella prima met del secolo lytton parla di metaphisical novel e propugna un romanzo allegorico e dattualit nello stesso tempo in grado di esaltare i caratteri ideali dellumanit al di l delle minuzie della vita quotidiana. Man mano il termine idealism viene associato in maniera sempre pi rigorosa al romance e contrapposto al realism del novel non senza alcune implicazioni idealogiche che spingeranno il romance tardo vittoriano alla propaganda imperiale. Sia Stevenson (Lsola del tesoro (1881-1882): ambientato nel XVIII sec tratta del viaggio di un gruppo di Inglesi alla ricerca del tesoro dei pirati, sotterrato in unisola lontana a forma di drago) che Haggard (Le miniere di re Salomone- La donna immortale) partecipano attivamente al dibattito letterario degli anni Ottanta, schierandosi a favore del romance contro il presunto eccesso di analisi psicologica proposto da Henry James e pi in generali contro le degenerazioni del realismo (es naturalismo francese, pessimista e sovraccarico di monotoni dettagli realistici). Haggard e altri seguaci tardo vittoriani del roamnece come Lang vedono in Stevenson il successore di Walter Scott capace di riscattare il romanzo moderno. Come narratore Stevenson esplora la potenzialit del romance e ne esalta la complessit formale. Nel Lo strano caso del dottor Jekyll e Mr Hyde egli recupera la dimensione gotica attraverso il tema del doppio. Nellultima parte della sua vita trascorsa sullisola di Samoa Stevenson si misura direttamente con il romanzo storico di Walter Scott in the Master of Ballantrae (1889). Qui in una nuova versione del motivo del doppio il conflitto

tra due nobili fratelli scozzesi che militano uno tra le truppe degli Hannover laltro tra i ribelli sostenitori della vecchia dinastia degli Stuart, viene filtrato attraverso il racconto di un testimone inattendibile e parziale e dunque perde qualsiasi prospettiva storicamente oggettiva. 4. Tra fiaba e gotico

Verso la met del secolo sotto linflusso della cultura tedesca un altro scrittore scozzese George MacDonald comincia a pubblicare le sue storie fantastiche Phantastes che hanno una forte allegoria cristiana (il viaggio delleroe verso la maturit si compie attraverso una serie di prove). In questo periodo appare anche Alice nel paese delle meraviglie di L. Carroll . In generale la favola vittoriana tende a trasportare lattenzione nel presente procedendo a unopera di rielaborazione della tradizione dove il ruolo di molte scrittrici pu essere legittimato da una funzione pedagogica ma non sempre cos poich la favola vittoriana, in mano alle donne, non manca di sforare personaggi di bambine sovversive e ribelli o di streghe inquietanti. Rilevante la partecipazione femminile al genere gotico sia pure come semplice forma di intrattenimento ma anche qui assistiamo allo smascheramento di alcuni stereotipi vittoriani. In Lady Audleys Secret di Braddon si mette il lettore di fronte a uneroina apparentemente angelica ma nel profondo ferfida. Il genere del romanzo poliziesco viene invece delineato in La pietra lunare di Collins. Il pi popolare autore di racconti orrifici rimane comunque lirlandese Le Fanu soprattutto per i tre volumi di In uno specchio oscuro dove lautore si concentra sulla reazione di personaggi vittime di creature demoniache, spettri, etc. Negli ultimi anni del secolo linteresse per il gotico come genere narrativo ha un esponente di spicco in un altro irlandese , Bram stoker, che in Dracula presenta lesplosione del sovrannaturale e del magico nel mondo moderno. 5. Utopia e romanzo dellimmaginario scientifico.

Durante gli anni cinquanta si hanno alcune importanti scoperte scientifiche che investono anche il romance, che avr il compito anche di veicolarle. Una confutazione della teoria della selezione naturale si trova in water Babies di Kigsley dove le visioni darwiniane vengono riportate nellambito di una visione provvidenziale (un povero spazzacamino dopo la sua morte viene trasformato in una creatura acquatica). Limmaginario scientifico acquista pi spessore nello scenario apocalittico di After London di Jefferies dove Londra tornata a un passato preindustriale a causa di una meteora che ha sprofondato la citt in un grande lago paludoso. Morris in News from Nowhereraffigura utopicamente una Londra-giardino lontana dallideologia industriale della lotta di classe , dedita solo a pacifiche attivit rurali. I romanzi di Wells mescolano abilmente utopia e gotico con attenzione alle tecnologie e alle fantasie futuriste. I suoi romanzi s configurano come grandi favole darwiniane: al viaggiatore del tempo, che visita il futuro per verificare il fallimento della civilt e di ogni speranza di progresso, si succedono altri testimoni dellirruzione del meraviglioso e dellalieno nella realt quotidiana inglese, altri esploratori che si confrontano con i mostri partoriti dalla mentalit scientifica o che approdano nella Londra del futuro, crogiolo di razze e di ceti sociali differenti, aperta al dominio dei dittatori che manipolano le masse servendosi della tecnologia.

4. LA POESIA 1. Caratteristiche della poesia vittoriana. Le voci rappresentative.

Molti poeti vittoriani ereditano la concezione romantica della poesia anche se se ne distaccano poich credono che il potere spirituale non sia insito nella natura, come pensavano i romantici, ma sia totalmente al di l del mondo e che il divario tra luomo Dio si allarghi sempre di pi (ormai vi la consapevolezza delleffettiva assenza di Dio nelle vicende umane). Amstrong in un suo famoso saggio sottolinea la ricchezza tematica della poesia vittoriana volta non pi a indagare linteriorit ma aperta alla scienza, alla teologia, alla filosofia, alla teoria del linguaggio, alla politica. Anche i numerosi riferimenti al passato vengono rivissuti alla luce di un presente inquietante (gotico moderno-Ruskin). Molti poeti aderiscono anche al circolo dei preraffaelliti (es Morris) che rifiutano larte contaminata dalla Rivoluzione industriale. Il linguaggio poetico vittoriano non ebbe molta fortuna poich dovette fare i conti con quella che Arnold chiam lepoca profondamente impoetica e con il peso schiacciante della tradizione romantica. Alcuni poeti vittoriani, a proposito della loro ispirazione, come Tennyson, parlano ancora di elementi fantastici altri invece insistono su una visione pedagogica tant che Arnold vede nella poesia un magister vitae. A differenza del novel, e in parte del romance, la poesia vittoriana rivive in unaura sublimata i travagli del mondo presente, dedicandosi alla sperimentazione metrica mentre il poeta assume una natura oracolare, esibendo un bagaglio sapienziale da elargire a pochi adepti. Ecco perch il rapporto con la maggior parte del pubblico si dimostra spesso difficile: nel momento in cui il poeta indossa le vesti di profeta egli rivendica di essere portatore di una verit che la mediocrit della sua epoca non pu percepire (Browning Lanello e il libro). Se Arnold accentua una nota di pensoso e amaro pessimismo, Tennyson nel poema In Memoriam dedicato allamico Hallam cerca di coinvolgere i lettori nel suo dolore attraverso una metrica pi pacata. Inoltre egli coglie anche le implicazioni di una nuova visione scientifica della natura che,non pi formata da unimpronta provvidenziale, si disintegra nello spettacolo delle ere geologiche. La poesia vittoriana cerca spesso lo sviluppo di un intreccio narrativo ed interessata alla qualit drammatica dellazione teatrale. Anche il mondo scientifico diventa materia poetica (Tennyson per es compie un balzo nel futuro e assiste a prodigiose battaglie aeree in Locksley Hall). Quanto pi lontano il Novecento, quanto pi Tennyson incarna la volont vittoriana di cercare, attraverso la perfezione dei versi e la variabilit dei contenuti, un equilibrio impossibile, un centro che si identifichi nella stessa voce del poeta. Lesotismo un altro dei volti della poesia vittoriana come appare evidente in Fitzgerald. Unefficace risposta alla magniloquenza che talvolta si concede Tennyson o alla liricit accattivante di Fitzgerald , si manifesta negli anni Novanta quando Kipling d la sua personale visione dellesperienza coloniale rivivendola attraverso leloquio impoetico dei tomaie, i

soldati semplici che si fanno avanguardia e protezione dellImpero britannico nella loro ingenuit di provinciali messi a contatto con la stravolgente esperienza dellIndia. DallUlisse Tennysoniano al coro anonimo dei sodati kiplinghiani sta tutto lo spazio occupato dalla molteplicit di espressioni poetiche che approderanno negli anni Novanta allestetismo di Wild, al simbolismo del primo Yeats, allideologia popolare-imperiale di Kipling. 2. Browning e il monologo drammatico.

La poetica di Robert Browning si rif esplicitamente al monologo dei drammi elisabettiani che consente di indagare nella profonda psicologia di personaggi emblematici ( la sua capacit di rendere oggettivi personaggi e situazioni fu apprezzata molto da Eliot e dai modernisti). Ci che ne deriva per un forte senso di ambiguit e limpossibilit di non poter dare risposte assolute (anche la percezione del reale risulta frammentaria e fortemente caratterizzata dalla precariet). La pittura, la musica, la religione, divengono temi poetici che personificati attraverso determinati personaggi del passato suggeriscono con un voluto effetto ironico la soggettivit di unidentit essa stesa fittizia perch filtrata attraverso la soggettivit del poeta e attraverso i modelli culturali dellepoca. A ci si aggiunge lesplicita dislocazione del poeta che sembra parlare dallesterno sia per le sue idee democratiche poco gradite in patria sia per il suo travagliato matrimonio. Egli vive in Italia e questa esperienza si traduce in un viaggio della memoria in Asolando. Che lItalia e la sua storia fossero al centro dellispirazione di Browning lo mostrano appunto i suoi monologhi drammatici come My last Duchess che parla di un ritratto rinascimentale alla corte degli estensi raffigurante una donna che sembra viva. Lo stesso metodo drammatico viene usato in The ring and the book ambientato nella Roma papale di fine Seicento (un vero historical romance in versi). 3. le poesie di Emily Bronte, Elisabeth Barrett Browning, Christina Rossetti

La sfera del femminile e uno dei principali soggetti della poesia vittoriana sia quando le donne vi appaiono come creature misteriose , sia come interlocutrici o talvolta antagoniste del poeta nelle vicende amorose. Il modello prediletto dai vittoriani the angel in the house di Patmore dove Hanoria diventa la perfetta lady , semplice, gentile e di nobili sentimenti. Lintenzione di molte poetesse dellOttocento quello di conferire dignit a una donna che anche unartista. Le poesie di E.Bronte sono senza dubbio el pi memorabili: nella loro apparente semplicit, esse sono essenziali, di una musicalit estrema e malinconica. Appartenendo per lo pi al ciclo di Gondol(paese fantastico) queste poesie sono leggibili autonomamente e sono imperniate sulla visione panteistica della natura oltre che a celebrare limmaginazione e la morte. Se Emily incarna lideale estetico di una donna slegata da situazioni storiche diversa la posizione di E.B.Browning che rappresenta la condizione femminile contemporanea in tutte le sue valenze (in Casa Guidi Windows afferma che anche le donne possono ricoprire un ruolo attivo nello svolgimento della storia, mentre in Sonnets from the Portouguese rivela tutto il suo desiderio amoroso e tutte le sue esperienze intime. Il progetto pi ambizioso di Barrett per Aurora Leigh in cui vengono narrate le vicende della poetessa Aurora che una volta rimasta orfana condotta in Inghilterra ed costretta a condurre una vita da sottomessa costretta a dedicarsi alla carriera del consorte. Inoltre viene presentata Marian, una donna simbolo della fallen woman che Arora porta con s e accudisce. Se Barrett rivendica il diritto di formazione della donna attraverso la narrazione, Rossetti sceglie la strada del fantastico (Goblin Market- Il mercato dei folletti: la storia di due sorelle, laura e Lizzie, che vengono tentate dai folletti. Mentre Lizzie riesce a resistere alla tentazione, Laura cede ed assapora i frutti magici ma il loro succo si rivela mortale: la giovane si ammala e invecchia precocemente cos Lizzie va in soccorso alla sorella recandosi al mercato dei folletti dove questi la cospargono con della polpa incantata che funzioner come antidoto per liberare la sorella dal male. Il poema caratterizzo dalleccentricit del metro, estremamente variabile, colmo di ripetizioni, allitterazioni, artifici retorici ma il quadro apparentemente edenico si rivela essere invece percorso da immagini di aggressione, di violenza e di morte. 4. Hopkins: Il poeta di fronte al suo Dio

Dopo aver studiato ad Oxford dove fu in contatto con la cerchia dei preraffaelliti, Hopkins si convert al cattolicesimo divenne membro della Compagnia di Ges. Fu insegnante di greco a Dublino. Mor giovane a soli 45 anni. Estetista seppe sempre esaltare la sua vocazione religiosa (Gods Grandeur , che si carica comunque di ambiguit semantiche). Adotta lo sprung rhytm, secondo lui il pi vicino al ritmo naturale del discorso. Fu anche autore di alcune opere diaristi che in cui capace di ricreare il concreto paesaggio della natura. Dopo aver distrutto alcune sue composizioni esce allo scoperto con Il naufragio del Deutschland che tratta di cinque suore esiliate in Germania e morte in mare molto criticato poich secondo lui voluto dalla misericordia di Dio. 5. Verso la fin de sicle : armonie e disarmonie.

Negli anni Novanta la coscienza della metropoli si frammenta ulteriormente in una miriade di impressioni soggettive. Londra per i decadenti una citt peccaminosa, ovvero percorsa da una massa che ignora i poeti. Parte della fine del secolo reagisce sia rivalutando lesperienza romantica, posta in polemica contrapposizione al conformismo della borghesia vittoriana, sia ritornando ai temi della natura e alle fantasie della vita campestre (resuscitati con qualche vena ironica in Housman). Nei Wessex Poems di Hady lautore d voce alla mancanza di punti fermi della sua epoca a cui viene sostituita la frammentariet dellosservazione poetica inoltre vi la tendenza umana allautodistruzione come dimostra il poema epico the Dynast dedicato alle guerre napoleoniche. Il pessimismo di Hardy chiude il secolo che aveva assistito alla scomparsa di Dio ridimensionando lo stesso spettacolo della natura, ormai priva di significato trascendente, e neppure pi depositaria di nuove verit scientifiche. Decrepito come lumanit il tordo (a cui ispirata una delle sue poesie), un cantore folle e sconclusionato a cui il poeta preclude perfino la dignit di farsi interprete della disperazione. La disperazione sembra in realt lunico approdo per Wilde mentre in Yeats possibile la riscoperta del paesaggio irlandese che risponde allesigenza di ritornare ad una cultura originaria.

V. LA PROSA 1. Da Carlyle ad Arnold: il ruolo critico dellintellettuale

La prosa saggistica che copre un ampio ventaglio espressivo momento fondamentale per la letteratura vittoriana. Ogni aspetto della realt tende a divenire narrativa e a costituirsi come sequenza cronologica, meccanismo di cause e di effetti . Cruciale latteggiamento dellintellettuale vittoriano che sente la responsabilit di farsi interprete autorevole dei tempi, cerca di analizzare il turbolento dispiegarsi del tempo presente anche se sente forte la nostalgia dei tempi passati, quelli precedenti alla rivoluzione industriale. In questo periodo si era attuata la specializzazione dellintellettuale. Il dibattito innescato attorno agli anni settanta tra arte e letteratura e istruzione scientifica sintomatico del dispiegarsi di due culture diverse propagandate luna da Arnold e laltra da Arnold. Tuttavia limpegno critico dellintellettuale vittoriano non pu deludere la sfida lanciata nella prima met del secolo da Carlyle nella sua incessante polemica contro linaridimento spirituale prodotto dalle macchine ma alla fine abbandona definitivamente ogni speranza di democratizzazione a causa dellimbarbarimento delle masse. Il suo stile aspro, lampeggiante e apocalittico. John Stuart Mill usa invece strategie verbali pi pacate quando si tratta di rivendicare i diritti fondamentali dellindivisio (on Liberty). Egli riserva le sue note pi dolenti alla Autobiography in cui viene recriminata la sua severa educazione colma di slanci utilitaristici e soffocatrice di ogni sentimento. Grazie alla poesia di Wordswoth lautore si salver dalla sua incombente depressione e raggiunger una visione pi equanime e generosa del mondo. La storia dellInghilterra di Macaulay tende invece a proporsi come percorsi di una nazione destinata, fin dai tempi di Elisabetta, alla gloria. Meno ottimista lapproccio al presente di Arnold che nel suo saggio Culture and Anarchy difende gli ideali di unalta visione educativa capace di salvaguardare i nobili principi della tradizione umanistica da una borghesia ottusa e materialista, dagli aristocratici eredi di una cultura esteriore e dal proletariato indisciplinato e iconoclasta. 2 La prosa scientifica Al conservatorismo illuminato di Arnold risponde un nuovo sapere scientifico propugnato da Huxley, divulgatore delle teorie darwiniane che propone la supremazia delle scienze naturali contro teologia e filosofia e che sostiene, differenza di Arnold, che i valori letterari risiedano nella letteratura inglese, francese e tedesca mentre disprezza latino e greco. In generale la prosa scientifica punta alla chiarezza facendosi carico di coinvolgere sempre di pi il pubblico fino ad inculcargli qualche conoscenza o qualche verit. Il linguaggio scientifico si diversifica ma si carica anche di implicazioni ideologiche via via che esso diventa funzionale ai progetti imperiali della madrepatria cos ad es Murchison (Silurian System) studia la conformazione geologica della terra come prova dellantichit dellInghilterra e quindi della sua supremazia sulle altre nazioni oppure i suoi studi antropologici dimostrano leffettiva superiorit della razza bianca. 3 Viaggiatori e viaggiatrici imperiali Numerose sono le testimonianze scritte di viaggiatori e viaggiatrici in epoca vittoriana che si spingono fino ai confini dellImpero, e oltre. La figura pi emblematica del viaggiatore vittoriano quella di Richard Burton che oltre a essere uno studioso poliglotta orientalista anche uno spregiudicato avventuriero, un personaggio esuberante e anticonformista ricordo spesso per aver tradotto le mille e una notte negli anni Ottanta. Assai pi assimilabile allideologia imperale Stanley che acquista fama rintracciando allinterno dellAfrica il missionario scozzese Livingstone. Egli si rappresenta nelle sue opere come un narratore robusto e valoroso, condivide sofferenze e successi con il suo affettuoso lettore. Assai pi ironico e autocritico il racconto di numerose avventuriere che pongono laccento soprattutto sulla propria alterit di donne quando limpresa non compiuta al fianco di un uomo. Accanto a Isabelle Bird che viaggia instancabile dallAsia allAmerica e a Amelia Edwards affascinata dalle meraviglie dellEgitto va ricordata Mary Kingsley, nipote di Clarles Kingsley. A questa autrice si deve il semplice resoconto di viaggi compiuti nella zona centrale dellAfrica occidentale. Esso vuole essere una rivendicazione del diritto delle donne a intromettersi nellindagine naturalistica e nel dibattito coloniale. 4. Lautobiografia

Lepoca vittoriana un periodo di forte indagine interiore che viene portata a conoscenza del pubblico attraverso delle autobiografie. Le autobiografie vittoriane rispondono a uno schema ricorrente: si parte dal momento decisivo della formazione giovanile e si segue il percorso che culmina nellimpegno e nel successo nellambito della comunit , a condizione di superare prove pi o meno terribili o dolorose. Abbiamo gi notato qualche autobiografia nellambito nei romanzieri (Trollope) o dei filosofi (Mill). Talvolta lautobiografia pu rispondere a un preciso intento di autodifesa che anche confessione pubblica delle proprie scelte. Spesso nellautobiografia si insinua la presenza della malattia e della morte. Movimentate e a tratti polemiche sono le autobiografie di artisti come Ruskin in cui prevale la storia delleducazione artistica e della formazione critica ma non manca la presenza di figure femminili eccitanti o la cronaca di viaggi memorabili o lesaltazione della bellezza artistica come fonte di piacere e di purificazione spirituale. Le confessioni di Moore mescolano infine giudizi letterari e la ricostruzione del proprio percorso di artista anticonformista e francofilo. 5. La riflessione estetica

Attorno alla met del XIX secolo la riflessione dellarte si accentua in funzione anti industriale e antiutilitaristica arrivando alla definizione art for arts sake (larte per larte). Non a caso Ruskin attribuisce un ruolo di primaria importanza allestetica (e dunque alla cultura basata sulla percezione visiva). Pater condivide molti aspetti del materialismo vittoriano, promosso da Ruskin, ma situa nel Rinascimento il luogo di unarmonia spirituale che pu indicare la strada di una nuova modernit dove arte e vita diventano una sola entit. Limpressionismo pateriano che si esprime anche nella convinzione che tutta larte aspira alla condizione della musica, momento essenziale di una nuova sensibilit estetica. In Wilde si intrecciano sia le ispirazioni a

un ideale riscatto attraverso larte dellindividuo asservito alla macchina sia le dichiarazioni della piena autonomia non solo dellartista ma anche del critico. Larte diventa momento supremo dellesperienza umana , nuova religione che si incarna nellartista dandy. 6. Mutuazioni letterarie. Gli anni Novanta

Lultimo decennio dellOttocento immerso in unatmosfera inquietante e apocalittica per il timore della fine del mondo non riconosce pi le caratteristiche e i valori del regno della regina Vittoria. Tale periodo animato da tensioni politiche e sociali: il fallito tentativo di Gladstone di dare lindipendenza allIrlanda, la lotta per lemancipazione femminile, la questione sociale ingigantita dalla paura di attentati anarchici che agitavano lEuropa. Da una parte troviamo lartista decadente con il suo motto larte per larte dallaltro lato la cultura di massa promossa dai quotidiani e dalle riviste popolari. Il 1895 viene visto dalla critica novecentesca come uno spartiacque che separa la fase pi trasgressiva degli anni Novanta dal quinquennio successivo. Il panorama letterario inglese scosso dallinternazionalizzazione del romanzo inglese. Nel frattempo le traduzioni dei grandi romanzieri russi e lammirazione incondizionata per larte francese modificano sostanzialmente tecniche e linguaggi narrativi. Ormai il romanziere che scrive in Inghilterra dialoga con un pubblico fortemente differenziato. Nello stesso periodo si sviluppa anche una vigorosa corrente narrativa che esplora la condizione dellInghilterra in una prospettiva realistica e che ribadisce la necessit per il romanziere di rimanere allinterno dellesperienza inglese (autori edoardiani). A due autori come Benett e Sinjohn, entrambi sostenitori dellarte del romanzo si contrappone Wells il quale rifiuta tale principio dedicandosi invece ala stesura di alcune opere di attualit. Negli annni Novanta assistiamo anche allaffermazione di alcune scrittrici come Grand e Egerton. Al di l di questa fervida scena narrativa si colloca quello che si pu gi definire il bestseller, in cui si mescolano spunti di attualit, un sensazionalismo corretto moralisticamente e contenuti volti a un pubblico mediobasso (es Conrad)

5.

IL TEATRO

La cultura degli anni Novanta tende in ogni caso alla spettacolarizzazione quindi il teatro diventa lo strumento espressivo pi importante in quanto forse lunico mezzo in grado di restituire un minimo di compattezza a un pubblico orami irrimediabilmente diviso. In realt il recupero del teatro non riguarda soltanto lInghilterra ma anche la cultura celtica irlandese (Yeats insieme ad altri intellettuali irlandesi tra cui Lady Gregory e George Moore fonder nel 1899 lIrish Litterary Theatre che pur confermando luso della lingua inglese, intende recuperare la ricca tradizione folk delle campagne irlandesi. Nellultima parte del secolo si afferma un genere tutto inglese di operetta che trova la sua massima espressione in Gibert e Arthur Sullivan. Intanto acquista importanza sociale la figura dellattore fino ad allora sostanzialmente emarginata. Si riscoprono le opere di Shakespeare, ormai assurto a nume tutelare della nazione britannica. I dominatori della scena inglese di fine secolo furono Henry Arthur Jones e Arthur Wing Pinero, abilissimi artigiani del teatro e artefici del cosiddetto society drama ambientato nellalta societ. A questa appartiene superficialmente anche Wilde che adopera un impianto fondamentalmente ottocentesco ma lo trasforma attraverso il dialogo che si muove tra ironia ed elementi grotteschi. Il linguaggio dei suoi personaggi finzione e pura forma senza contenuti etici. Denaro, amore, rispettabilit sociale si traducono in forme vuote seppure eleganti adoptate da un mondo spregiudicato pronto ad adattarsi ad ogni circostanza. 1. Shaw

Il contributo pi innovativo in ambito teatrale fornito da Bernard Shaw, di origine irlandese ,critico musicale amante di Wagner e appassionato seguace del teatro naturalistico di Ibsen. Debutta nel 1892 con Widowers Houses dove attacca lipocrisia dei benpensanti (infatti il contrasto tra due innamorati si risolve con la speculazione finanziaria da compiere di comune accordo sulle case fatiscenti affittate ai poveri). Ancora pi trasgressivo La professione della signora Warren, una tenutaria di bordelli, dove vi il conflitto tra morale pubblica e morale privata. E importante sottolineare il carattere polemico del teatro di Shaw spesso aggredendo gli stessi lettori. Nel teatro inglese della fine dellOttocento il suo linguaggio teatrale costituisce una voce indiscutibilmente rivoluzionaria e capace di paradossalit. Il settore progressista del pubblico edoardiano era linterlocutore privilegiato del rivoluzionario Shaw. Con la Prima Guerra Mondiale la forza della sua invenzione teatrale venne meno.dal dopoguera in poi Shaw ripieg su vicende ambientate in un lontano passato o in un ipotetico futuro che gli consentivano di agitare sulla scena i suoi polemici intenti senza dover fare i conti con il presente. Con la fine della guerra Shaw si ritrov senza punti di riferimento: della paradossale originalit rest soprattutto e forse soltanto la sua eccentricit.